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dicembre 2012

TORINO FRINGE FESTIVAL

è un’idea storta, un progetto iniziato più di un anno fa, che potrà finalmente esplodere in tutta la

sua follia dal 3 al 13 maggio 2013.

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TORINO FRINGE REVIEW

nasce insieme al progetto Torino Fringe Festival e si propone l'obiettivo di seguirne gli eventi e di imprimerne le impressioni sulla carta. A partire da oggi, vi racconteremo passo passo il work in progress del progetto festival, i dietro le quinte e la nascita di nuove idee. Seguiremo gli eventi collaterali organizzati per promuoverlo e per finanziarlo, come gli Open Day e i beFor_ToFringe; vi faremo conoscere le poetiche che lo muovono e vi presenteremo tutti i suoi protagonisti: le giovani associazioni che lo hanno voluto e che lo stanno rendendo possibile, gli spazi che lo ospitano e le compagnie teatrali torinesi che lo sostengono. Infine vi daremo le prime anticipazioni sulle compagnie che arriveranno da tutta Europa e inizieremo a farvi conoscere il loro lavoro e la loro storia. Tutto questo con una serie di numeri zero, per arrivare preparati, voi, ma anche noi, all’inizio del festival: il 3 maggio 2013. A partire da questa data la Redazione si rimboccherà le maniche per raccontarvi, fuori dai denti, tutto quello che accadrà durante il Torino Fringe Festival. Giorno per giorno la rivista condividerà le risate, le lacrime e la magia che l'arte sa regalare, senza chiudere gli occhi davanti a qualche caduta o a qualche scelta sbagliata. Torino Fringe Review è fatta da giovani senza peli sulla lingua e senza nessuno da dover accontentare. Il nostro proposito è quello di creare un giornale che promuova quel folle, grande evento che sarà il Torino Fringe Festival, ma ciò non ci impedirà di darne una valutazione critica, perché questo progetto non ha la presunzione di essere perfetto, anzi si fonda sul principio della rete, della discussione e dello scambio di idee. Ed è proprio la discussione l’obiettivo principale della Rivista, che cercherà di sollecitare il pubblico alla riflessione e guidarlo verso una visione consapevole, senza dare nulla per scontato. Torino Fringe Review propone una fruizione critica e impegnata, ma senza dimenticare di essere schietta e divertente, per contagiare l'intera Città in quell'atmosfera creativa e festosa che per dieci giorni riempirà l'aria di Torino. Torino Fringe Review,

noi ci siamo e voi?

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Illustrazione:

Paula Dias


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Lo pneumatico, un oggetto che viene presto scartato per uno nuovo, ma che potrebbe avere ancora mille altri utilizzi, assumere mille altre forme… questo sarà il simbolo della prima edizione, perché il Torino Fringe Festival è fatto da artisti e professionisti dello spettacolo che vogliono andare avanti, anche se qualcuno ha forato loro le gomme; è fatto di persone che hanno sempre un chewing gum in tasca per ripararle e continuare a os farle rotolare.

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PNEUMATIC CONCEPT

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Il Torino Fringe Festival nasce nell’estate del 2011 dall’idea di due compagnie teatrali, Le Biglie, di Inti Nilam e Le Sillabe, formata da Fabio Castello, Giuseppina Francia e Giorgia Goldini. In seguito anche Elena De Pascale e io ci uniamo al progetto. Il proposito è quello di lavorare insieme, unendosi anche ad altre realtà del territorio, per portare a Torino un grande festival di teatro contemporaneo che si ispiri, nelle sue modalità, al Fringe Festival di Edimburgo. Sebbene il festival scozzese sia un evento off, nato da una costola dell’Edimburgh International Festival e sebbene Torino non abbia un festival in paragonabile a questo, secondo il direttivo l’Edimburgh Fringe Festival risponde in modo molto efficace alla crisi che sta vivendo il teatro in questo particolare momento storico. Il Torino Fringe Festival ridimensiona i costi del biglietto e porta il teatro nelle strade, nei bar e nei circoli A.R.C.I. Visto che i

Sara Giurissa

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è un’idea storta, un progetto iniziato più di un anno fa, che potrà finalmente esplodere in tutta la sua follia dal 3 al 13 maggio 2013. Una rete di compagnie e di locali torinesi hanno unito le loro forze per creare un grande evento teatrale che invada la città e le strade di Torino per 10 giorni. Tutto avrà inizio il 2 maggio quando il festival si aprirà con una festosa sfilata: il ToFringe_WarmingUp. Questo “riscaldamento” servirà alle circa 60 compagnie ospiti, italiane e straniere, per presentarsi alla Città e iniziare a proporre i loro spettacoli con trailer dal vivo, performance, musica e qualsiasi altra cosa salterà loro per la testa. A partire dal 3 maggio, in più di 10 locali torinesi, sparsi tra le Circoscrizioni 1, 7 e 8, accoglieranno ogni sera fino a 6 diversi spettacoli. Si inizierà nel tardo pomerig013 gio, passando ggio 2 a m 13 3dal teatro uando: q contemporaneo, INGE R F i z a p al teatro comico, dove: s o dal circo alla danza e otoland r : e m Ci ttà poi musica fino a notte co la i c r e d inoltrata. Gli spettacoli r pren e p : é h perc replicheranno ogni sera, per dieci sere, ma non è tutto: il Torino Fringe Festival porterà a Torino anche molto altro: teatro di strada, seminari, workshop e grandi colazioni per incontrarsi, fino ad arrivare al ToFringe_Agorà il 14 dicembre, una giornata di confronto e di scambio per condividere l’esperienza maturata e farne tesoro in vista dell’edizione successiva.

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TORINO FRINGE FESTIVAL

cittadini non vanno più a teatro, sarà il teatro ad andare in città. Il Torino Fringe Festival, offre dieci giorni di repliche, consentendo ai giovani artisti di confrontarsi con la difficoltà della ripetizione e con la risposta del pubblico, ma soprattutto di farsi conoscere! Il Festival come si è detto inizierà il 3 maggio, ma da questa estate sono iniziati i primi eventi collaterali. Il 6 giugno e il 17 settembre si sono tenuti i primi due Open_Day, rispettivamente ai Bagni Municipali e al Caffè del Progresso: serate aperte al pubblico, ma destinate soprattutto agli addetti ai lavori, con lo scopo di diffondere la conoscenza del Festival e aggiornare gli interessati sulle ultime novità del work in progress. A partire proprio dal mese di dicembre, con cadenza mensile, avrà inizio il beFor_ToFringe, una grande festa itinerante, che verrà ospitata ogni volta da una futura venue* del circuito Fringe, offrendo al pubblico musica, ballo, assaggi teatrali e soprattutto tanto vino. Saranno delle serate di autofinanziamento, dove ciascuno potrà contribuire alla realizzazione del festival. Come? Semplicemente iniziando a divertirsi prima!

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*venue: in inglese “luogo d’ incontro”, d efinisce gli spazi destinati a ospitare spettacoli teatrali


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CARL IL GIGANTE: Io non voglio mangiarti, non voglio mangiare nessuno. Solo che mi viene una fame! Sono troppo grande. EDWARD: Hai mai pensato che magari non sei tu ad essere troppo grande, ma che è questa città ad essere troppo piccola? BIG FISH - LE STORIE DI UNA VITA INCREDIBILE (2003) DI TIM BURTON

SAVE THE DATE! Ed eccolo l’appuntamento che nel bel mezzo del mese di dicembre ci distrarrà dall’isterico e commerciale clima natalizio… il primo beFor per il Torino Fringe Festival. SABATO 15 DICEMBRE 2012 al CIRCOLO OLTREPO‘ in Corso Sicilia 23 dalle ore 20.06. E mi raccomando, che siano 06. Nella vibrante attesa del Torino Fringe Festival di maggio 2013, il collettivo e fervido staff proporrà nel corso di prossimi mesi i beFor, momenti che sono FESTA e CONDIVISIONE.

Avete presente i fenomeni da baraccone? I vecchi luna-park un po’ malinconici e un po’ grotteschi? L‘odore di popcorn e zucchero filato? Avete presente una grande festa un po’ magica dove passare un sabato sera diverso? Se amate tutto ciò ci dovete essere perché tutto questo sarà. E ancora di più. Genitori, portate i vostri bambini affinché imparino a stupirsi lontano dalla tv! Bambini, portateci i genitori scollandoli dal divano dove giacciono inermi da anni! Le donne ritroveranno il dimenticato piacere di essere invitate a ballare, senza versi gutturali ma con sguardi di timido approccio. E gli uomini potranno riscoprire la galanteria.

CURIOSITA'

• Dall’Antico Egitto e attraverso l’Impero Romano, giunge ai nostri giorni la passione per gli animali esotici, tenuti in serragli e protagonisti di esibizioni pubbliche. •

Nel medioevo, saltimbanchi, illusionisti e ammaestratori di animali trovavano rifugio e occasione di sopravvivenza nelle fiere itineranti.

• Clown vuol dire contadino, è una figura che nasce nei circhi del ‘700, quando questi “improvvisatori” riempiono i vuoti tra un numero e l’altro. • Nella seconda metà dell‘800, Phineas T. Barnum, un impresario circense americano, diviene famoso per la sua capacità di attrarre il pubblico propinandogli storie fantasiose di sirene e giganti. Tra le altre cose, egli accoglie sotto il suo tendone diversi emarginati dalla società, soprannominati freaks: individui con particolari caratteristiche genetiche o difetti fisici, esibiti come attrazioni. • Con la rivoluzione industriale, oltre alla locomotiva a vapore, arrivano anche le prime giostre che raggiungeranno il massimo sviluppo con l’avvento dell’elettricità. Il primo Luna Park fu aperto nel 1903 a Coney Island. • Da sempre fiere, circhi e luna

foto di: Federico Botta

park vengono associati al nomadismo, sembra addirittura che il termine “zingaro” derivi dalla parola greca athicano, intoccabile, questa identificava gli appartenenti ad una setta di cui facevano parte maghi, indovini e incantatori di serpenti. Paola Maria Di Martino


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“Che cos’è? “ Appunto! Venite a ritrovarla! Sarete affettuosamente accolti in un favoloso mondo magico dove mostri, uomini forzuti, donne barbute e maghi saranno insieme a voi. Potrete toccarli, parlarci e guardarli da molto molto vicino come mai è stato possibile. Potrete riscoprire insieme a loro la voglia di giocare, dimenticando, per un’intera serata, gli schermi dei vostri portatili, e riappropriarvi della voglia di sognare grazie alla magia offerta a profusione. Musica, spettacoli, attrazioni strabilianti mai viste: "Signori, avete mai visto una sirena viva?" Ed ancora: torte in faccia, vendita di baci, letture delle mani e del pensiero. Il tutto accompagnato da gusti ormai dimenticati: pop corn, frittelle, mele caramellate, e vin bruleè a garganella in grado di scaldare il cuore e le membra intirizzite dall’inverno torinese. Il beFor sarà la nuova dimensione dalla quale farete molta, ma molta, fatica a staccarvi, perché una volta entrati, il mondo esterno perderà finalmente il suo già triste significato e sarete catapultati in quello che è sempre stato il vostro sogno più nascosto. E allora se avete sempre desiderato un sabato sera diverso, un sabato sera a FESTA: questo è il vostro posto.

...Come quando gli artisti erano mal visti, come quando l'arte non era davvero considerata come qualcosa di prezioso, come quando c'erano gli esclusi. Come adesso. Silvia Limone

THE FRINGE FACTOR Ci troviamo nel (momentaneo) quartier generale del Torino Fringe Festival e l'atmosfera è calda, forse non quanto vorremmo. A ricordarcelo sono gli sbuffi di vapore che fuoriescono dalle nostre bocche, dati dal clima particolarmente in-temperato della stanza. Ma gli animi, e soprattutto le menti, sono accesi e raccolti attorno ad un improvvisato focolare: il glorioso pronipote di un Commodore 64, sul cui schermo si susseguono gli estratti video degli spettacoli ancora da visionare. Una scelta in apparenza poco funzionale, ma fortemente voluta per non disperdere quel mistico clima di intimo raccoglimento con -pfui!- pretenziosi videoproiettori... Dalle oltre 400 domande pervenute si deve arrivare

alle 60 pièces che saranno la spina dorsale del Festival. Dopo la prima scrematura ad opera del direttivo, gli spettacoli finiti nel limbo del “forse” vengono riproposti ai rappresentanti delle compagnie, che si occuperanno della gestione degli spazi del To Fringe. In o out (o sarebbe meglio dire... Off)? Chi potrà (s)fregiarsi di possedere il Fringe Factor e calcare la scena? Non mancano ulteriori difficoltà tecniche: «Niente male, questo video. Peccato non si veda una fava» e le osservazioni dei presenti, dato il pathos del momento e la consunzione derivante dallo sforzo creativo, oscillano tra riferimenti pop «...Giuda ballerino!» e inopinabili valutazioni estetiche «Tra questi tre la scelta è dura. Io terrei quello con la bionda!». Ma il think tank alla fine da i suoi frutti. Le nostre fonti, accuratamente infiltrate e camuffate sotto mentite – ma credeteci: ardite! – spoglie, non possono ancora svelarci chi e come darà vita alla kermesse, pena il disvelamento della loro identità. Ma di una cosa state certi: lo pneumatico rotola e presto se ne inizieranno a intravedere le tracce... Stay tuned! Gemma Grimoldi

GLI SPAZI DEL FRINGE - IL CIRCOLO OLTREPO' Per raggiungerlo dal centro in bicicletta ci si può immettere sulla ciclabile di Corso Moncalieri, che regala sempre brividi da percorso di trial. Oppure si pedala attraverso il Valentino per poi arrampicarsi fino al ponte Isabella superando una salita che rende indispensabile anche l'ultimo rapporto del cambio... Nonché l'incitamento dei dog-sitter lì vicino! Freschi come nontiscordardimé appena colti, si arriva al n. 23 di Corso Sicilia. Questa sera ad accogliermi trovo un immenso quadrupede ciondolone che ribattezzo mentalmente Falkor. Accanto a lui c'è Vittoria, che gestisce il locale da undici anni. Mi offre una sigaretta e mi racconta un po' di storia. Appartenuto ad un nobile fino al 1857, l'edificio divenne proprietà demaniale. Negli anni '20 del Novecento ospitò una scuola e fu poi sede di ufficiali nazifascisti. Da cinquantotto anni il connubio con ARCI. Le attività del Circolo comprendono corsi di teatro, concerti, mostre, un bar, un ristorante, una bocciofila(!) e molto altro. Presto anche il Fringe, che qui ha visto svolgersi alcune delle fasi iniziali, movimenterà questo angolo di Po con la festa più storta che ci sia! beFor_ToFringe, are you ready?


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Inti Nilam

foto di: Irene Pepe

Open Day

al Caffè del Progresso

Sara Giurissa Giorgia Goldini Giuseppina Francia Fabio Castello

Compagnie che collaborano col Torino Fringe Festival Il pubblico dell’Open Day

Prendiamo appunti....

Li hanno chiamati OPEN DAY proprio perché si trattava di incontri aperti a chiunque, a qualunque titolo, fosse interessato a saperne di più sul progetto Torino Fringe. Il primo si è svolto il 6 giugno scorso e ha richiamato una cinquantina di persone, si sono raccolte idee, commenti, consigli, proposte, critiche... e al secondo, il 17 settembre, il loro pubblico era raddoppiato! Ma non sono ancora soddisfatti: vogliono informare e coinvolgere quanta più gente possibile in questo viaggio creativo; per questo, nel mese di febbraio prossimo, si metteranno fisicamente in viaggio, percorrendo l’Italia in lungo e in largo per raccontarsi a tutti quelli che vorranno ascoltare.


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i t n e m m o C

Il Torino Fringe Festival è tremendamente annoiato dai triangoli. I

varie ed eventuali...

triangoli sono verticali, più e meno, dritti. Il cerchio. Il cerchio è molto interessante.

VUOI lasciarci un commento relativo al fest ival o alla rivi sta? Inviaci un'e-mail scrivendo in oggetto "COMMENTI" e nel corpo della mail quello che vorresti segnalarci. Il nostro indirizzo è:

torinofringereview@tofrin ge

.tk

Agli occhi delle formiche uno stivale è l'enormità. Proviamo a pensare al fatto che lo stivale non possa annusare una formica. E che la formica non è da sola. Lo stivale al massimo sta in coppia. Inti Nilam

t iva. a n r e lt a l' solo Non esiste ernat iva signif ica lt Ridursi all'a due poli. Solo due vedere solo ianco o nero. Esisb facce. Solo iù strade. E porte. p tono molte o sopra le macerie r em Non lo far né, tanto meno, pe olo dell'altro p un attacco. Lo e giust if icar nto, tranquilli. ca faremo ac

Direttore responsabile e Caporedattore: Sara Giurissa (sara.giurissa@hotmail.it) Redazione: Paola Maria Di Martino (paolamariadimartino@libero.it), Gemma Grimoldi (gemma.fringe@gmail.com), Silvia Limone (silvia.limone@gmail.com), Alessandro Genitori, Susanna Giannotti Grafica e Impaginazione: Fabiana Li Vigni Illustrazioni: Paula Dias Fotografia: Irene Pepe e Federico Botta Mail to: torinofringereview@tofringe.tk Web: tofringe.tk | facebook.com/fringe.torino Stampato in proprio


APPUNTAMENTI

luoghi sono ancora da definirsi, ma state certi che vi terremo informati.

2012›

il Torino Fringe Festival andrà in giro per le piazze e le cantine d'Italia per raccontarsi, per parlare di cosa sta accadendo dentro e intorno.

Febbraio ToFringe_OnTheRoad

15 dicembre beFor_ToFringe_#1 Circolo Oltrepo, corso Sicilia 23, h. 20.06

2 maggio ToFringe_Warming Up

2013›

un'immensa parata in giro per la città e una serata di presentazione del Festival, con trailers dal vivo, musica e quant'altro.

26 gennaio, 9 marzo, 6 aprile

beFor_ToFringe

3 - 13 maggio Torino Fringe Festival 14 maggio ToFringe_Agorà una giornata con scatole di cartone in cui tutti i partecipanti, gli addetti ai lavori e il pubblico, potranno dare il loro contributo e condividere l'esperienza maturata durante la prima edizione del festival, per migliorarlo in vista della seconda, nel 2014.

i prossimi beFor accadranno sempre di sabato; i

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Scrivi alla redazione: torinofringereview@tofringe.tk

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Torino Fringe Review n° 0,1