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Racconto Bibliografico Giugno 2014

Cos’è una biblioteca

Francesca Tortorella


Prof.ssa Luisa Marquard Insegnamento di Biblioteconomia Corso di Scienze dell'Educazione Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di ROMA TRE Racconto bibliografico Tortorella Francesca Corso di scienze dell'Educazione

Cos'è una biblioteca.

Tutto inizia quando mio figlio deve visitare con i suoi compagni della scuola materna la biblioteca … “Una biblioteca è molte cose…” TPL Troy Public Library, Letters to the Children of Troy (E.B. White) 1971, Troy, Michigan USA, Public Library, 1971. <http://troypl.org/portfolio/letters-to-the-children-of-troy/>. E. Bennato. Viva la mamma, 1989 <http://www.youtube.com/watch?v=I6qhNcDEXoI&feature=kp>.A.Pushkin, S.Bordiglioni. Il pesciolino d’oro, E.Elle, 2011. Biblioteca S. Giorgio, Pistoia, <http://www.sangiorgio.comune.pistoia.it/la-biblioteca-spiegata-ai-ragazzi/>. Treccani, Istituto della Enciclopedia Italiana <www.treccani.it/vocabolario/bibliotecario>. Istituto Centrale per il Catalogo Unico <http://www.iccu.sbn.it/opencms/opencms/it/>. C.Bambini, T. Wakeefield. La Biblioteca diventa social, 2014. p. 18, 99. A. Branduardi. Alla fiera dell’Est, 1976 <http://www.youtube.com/watch?v=IaeRmVy9fwI>. ”… È un posto per stare asciutti, se fuori piove. È un posto dove andare per stare seduti a pensare. ma è soprattutto il posto dove vivono i libri, dove potete conoscere altre persone e altri modi di pensare, attraverso i libri. Se volete trovare delle informazioni, ci sono i libri di documentazione: dizionari, enciclopedie, atlanti. Se volete ascoltare una storia, la biblioteca è il posto giusto. I libri contengono tutti i segreti del mondo, quasi tutti i pensieri che gli uomini e le donne abbiano pensato. E quando leggete un libro, voi e l'autore del libro siete soli insieme: solo voi due. Una biblioteca è un buon posto dove rifugiarvi se siete tristi perché lì, dentro un libro, potete trovare incoraggiamento e conforto. Una biblioteca è un buon posto dove andare se siete confusi o indecisi, perché nei libri potete trovare una risposta alla vostra domanda. I libri sono una buona compagnia, nei tempi felici e in quelli tristi, perché i libri sono persone... persone che sono riuscite a restare vive nascondendosi dentro la copertina di un libro.”1

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E.B. White. Letters to the Children of Troy, TPL Troy Public Library.


Mi guarda stupefatto e mi ringrazia, poi saltellando di qua e di là mi canticchia una canzone: ”viva la mamma…”2 ritorna da me e mi dice: ”mi ci porti oggi in biblioteca e mi leggi una storia?” Dopo qualche ora lo preparo e lo porto alla biblioteca vicino casa. Entrando i suoi occhi si accendono di curiosità, esplora tutte le stanze e mi fa: ”Quanti libri!!! Ma ci sono anche i computer! Che ci fanno qui?”, ed io: ”Anche loro servono, per ascoltare musica, audio-libri, video e altro”. La biblioteca si chiama, S. Giorgio. Arriviamo nella stanza dei libri per bambini gli faccio scegliere uno, si siede sul divanetto rosso e gli leggo una storia quella del pesciolino d’oro: ”…Un giorno in mare la rete getta, quella risale con solo fango. Un'altra volta getta la rete, con delle alghe quella risale. Getta la rete la terza volta, un pesciolino solo vi trova, ma non comune: è un pesce d'oro.….3

Figura 1. Valentin A.Serov, “Mamma ma i libri si possono portare anche a casa?” Io gli rispondo di sì, e che in questa biblioteca funziona così:”

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E. Bennato. Viva la mamma A.Pushkin, S.Bordiglioni. Il pesciolino d’oro, E.Elle, 2011.


Figura 2. Biblioteca S.Giorgio di Pistoia “In biblioteca è possibile leggere e consultare liberamente e senza alcuna limitazione quantitativa libri, periodici e quotidiani esposti a scaffale aperto. È disponibile inoltre un servizio di riproduzioni con postazioni per la fotocopiatura self-service a tutti i piani della biblioteca. L'individuazione dei materiali può essere effettuata tramite la consultazione del catalogo on line della Rete Documentaria della Provincia di Pistoia, dalle postazioni di ricerca oppure chiedendo supporto agli operatori. I materiali che la biblioteca conserva nel magazzino sono distribuiti immediatamente al banco della Galleria centrale. L'ultima consegna viene effettuata alle ore 18.30. Presso lo stesso banco è possibile anche depositare, per una consultazione successiva, i materiali esclusi dal prestito richiesti dal magazzino, per un massimo di 7 giorni. Lettura e consultazione dei quotidiani e delle riviste Nello spazio Edicola sono esposti i quotidiani del mese corrente e nella Sala Letture Diverse quelli del mese precedente. Nell'Edicola sono inoltre esposti gli ultimi numeri delle riviste a cui la biblioteca è abbonata. I quotidiani e le riviste, una volta consultati, dovranno essere riportati nello spazio da cui provengono e non abbandonati in altri spazi della biblioteca. Al banco della Galleria Centrale è possibile richiedere i numeri arretrati delle riviste esposte in sala e quelli delle riviste collocate a magazzino. Grossi quantitativi di numeri di quotidiani e periodici, mi saranno forniti in più volte per non rischiare di danneggiare i materiali. Al termine della consultazione, i materiali di magazzino dovranno essere riconsegnati al banco della Galleria Centrale. Dei quotidiani la biblioteca conserva soltanto le ultime due annate. Le annate precedenti dei quotidiani "La Nazione" e "Il Tirreno", gli unici di cui è conservata l'intera raccolta, sono consultabili presso la Biblioteca Comunale Forteguerriana. Prestito e Proposte di acquisto Gli utenti in possesso della tessera personale di iscrizione alla Biblioteca San Giorgio o a una delle biblioteche della Rete documentaria della provincia di Pistoia possono accedere al servizio di prestito durante l'intero orario di apertura dei servizi (vedi). Le modalità di funzionamento del servizio sono descritte nella pagina Come funziona il prestito.


A qualsiasi banco della biblioteca è possibile inoltre compilare e consegnare il modulo per le eventuali Proposte di acquisto, per la soddisfazione di esigenze informative che la biblioteca non può soddisfare con il proprio patrimonio e con le diverse forme di prestito”.4 “Ma chi si prende cura della biblioteca?” Gli dico che lo fa il bibliotecario: ”Il quale ha il compito di organizzare e applicare praticamente le procedure relative all’informazione (classificazione, catalogazione, prestito, ecc.) di una biblioteca.”5 Il bambino sembra stanco ma soddisfatto di questa giornata e sto per portarlo via quando incontro un anziano, che accarezzandogli il capo, gli dice che è da tempo che non viene in biblioteca perché le sue gambe non ce la fanno più. Una frase mi colpisce: “Le mie idee son partite tutte da qui, quanti manuali ho letto e quanta fatica per venirli a consultare, ora i ragazzi sono più fortunati è la biblioteca che entra in casa, grazie alla tecnologia digitale”. Sono rimasta un po’ in silenzio e poi ho detto a me stessa che è proprio vero, ma molti non lo sanno purtroppo, abbiamo un tesoro e non lo usiamo, mentre quell’umile falegname ne ha fatto uso per tutta la vita. Ora le cose sono cambiate: “Nelle moderne società iperconnesse, infatti, ognuno di noi è rappresentabile come un nodo. Ciascun individuo non fruisce soltanto dei contenuti:nell’era 2.0 li fornisce, li elabora, li ridistribuisce.”6 Oggi essere bibliotecari non è facile bisogna essere competenti e saper valorizzare le biblioteche anche attraverso i social media. ”La biblioteca ascolta i propri utenti, perché è consapevole che nessuno meglio di loro, possa valutare servizi,segnalare criticità,manifestare bisogni,e impronta tutti i processi,anche quelli interni,sui principi della condivisione e collaborazione.”7 Ho chiesto a questo falegname che cosa lascerebbe sempre uguale nelle biblioteche e lui mi ha risposto: “Mi sono sempre immaginato il paradiso come una specie di biblioteca, ma non cambierei mai con nessuna tecnologia il mio bibliotecario perché mi ha fatto crescere nel cuore e nella mente, tanti auguri piccolo!” e nel silenzio entrambi ci avviamo all’uscita. Insieme al mio bambino prendo la macchina e ascoltando e cantando il brano “Alla fiera dell’Est” 8, portiamo il nostro sapere a casa.

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Biblioteca S. Giorgio, Pistoia Treccani, Istituto della Enciclopedia Italiana. 6 C. Bambini, T. Wakeefield. La Biblioteca diventa social. 2014. p18. 7 ivi. p99 8 A. Branduardi. Alla fiera dell’est. 5

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