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“Anche se stavo malissimo prendevo la Bibbia e la leggevo, magari solo un versetto”. — Lauren ` La Bibbia dice che un vero amico e “nato ` per quando c’e angustia”. (Proverbi 17:17) Pertanto non isolatevi, pensando di essere un ` peso. La compagnia degli altri puo esservi di grande aiuto per passare dalla fase del dolore a quella dell’accettazione. Dopo la morte del` la madre, una ragazza di nome Sally provo grande sollievo stando in compagnia. “Quando organizzavano qualcosa gli amici mi includevano”, dice. “Questo mi ha aiutato a combattere il profondo senso di solitudine che provavo. Mi faceva piacere quando mi chiede` ` vano: ‘Come va da quando non c’e piu la tua mamma?’ Mi sono resa conto che parlare di mia madre mi ha aiutato a riprendermi”. Lasciate spazio ai ricordi. Cercate di richiamare alla mente i bei momenti passati insieme, magari guardando delle fotografie. 8

Svegliatevi! Aprile 2011

` All’inizio puo essere difficile. Col tempo, ` ´ pero, anziche angosciarvi quei ricordi vi faranno stare meglio. Potreste anche tenere un diario, annotandovi i ricordi piacevoli e forse anche quello che avreste voluto dire alla persona che ` ` ora non c’e piu. Mettere per iscritto quello ` che provate per poi rileggerlo puo aiutarvi a tenere sotto controllo i vostri sentimenti. E ` puo essere anche una sana valvola di sfogo. Che dire del conservare gli oggetti che vi ricordano il vostro caro? Al riguardo ci sono opinioni discordanti e questo non stupisce, visto che ognuno reagisce in maniera diversa. Alcuni ritengono che restare legati agli ` oggetti personali di chi e venuto a mancare non aiuti a riprendersi. Altri invece lo trovano utile. “Ho conservato parecchie cose che appartenevano a mia madre”, dice Sally. “E ` devo dire che mi e stato utile”.1 Affidatevi all’“Iddio di ogni conforto”. La Bibbia dice: “Getta su Geova stesso il tuo ` peso, ed egli stesso ti sosterr a”. (Salmo ` 55:22) La preghiera ` non e un semplice supporto emotivo. E un modo concreto e importante per comunicare con “l’Iddio di ogni conforto, che ci conforta in tutta la nostra tribolazione”. — 2 Corinti 1:3, 4. La Parola di Dio, la Bibbia, provvede un conforto che non ha eguali. L’apostolo cri` stiano Paolo affermo: “Ho in Dio la spe` ranza . . . che ci sara una risurrezione sia dei giusti che degli ingiusti”. (Atti 24:15) Di fronte alla perdita del proprio caro, il massimo conforto che si possa ricevere deriva proprio dalla speranza biblica della risurre` zione.2 E quello che ha riscontrato Lauren, ` a cui morı il fratello non ancora ventenne in un incidente. “Anche se stavo malissimo”, dice, “prendevo la Bibbia e la leggevo, maga´ 1 Poiche ognuno vive il dolore a modo suo, amici e parenti non dovrebbero imporre il loro punto di vista a questo riguardo. — Galati 6:2, 5. ` 2 Per saperne di piu sulla condizione dei morti e sulla promessa divina della risurrezione, vedi i capitoli 6 e 7 del libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, edito dai Testimoni di Geova.

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