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!"#2 APRILE 2011

Quando muore una persona amata ` INOLTRE: DIO E ONNIPRESENTE? PAGINA 28


!"#2 TIRATURA MEDIA: 39.913.000 COPIE SI PUBBLICA IN 83 LINGUE

Quando muore una persona amata

3 Un insopportabile senso di vuoto

21 Ero un violento, ma sono cambiato

4 Di fronte alla morte

24 “Non riuscivo a smettere di leggerlo”

6 Aiuto per chi soffre

26 Frutto di un progetto? La colla del verme della sabbia

10 Un libro degno di fiducia (parte VI) Roma e la storia biblica

27 Uno sguardo al mondo

14 Una bellezza e una grazia mozzafiato

30 Da considerare in famiglia ` 32 Gesu “toglie il peccato del mondo”

18 I giovani chiedono Come posso sentirmi a mio agio con gli altri?

28 Il punto di vista biblico ` Dio e onnipresente?


Un insopportabile senso di vuoto ` ` Nicolle era una bambina sana. Una sera, pero, si lamento per un forte mal di testa e i suoi la portarono all’ospedale. La sera dopo, mentre era ` sotto osservazione, ebbe un attacco cardiaco. Esami piu approfonditi rivelarono una rara infezione batterica che si era diffusa ai polmoni, ai reni e al cuore. ` Nel giro di 48 ore Nicolle morı. Aveva solo tre anni. ` A MORTE di una persona amata e una ` delle esperienze piu devastanti che un essere umano possa vivere. A volte il dolore sembra insopportabile. “Nicolle mi manca tantissimo”, dice Isabelle, la madre. “Mi mancano i suoi abbracci, l’odore della sua pelle, il

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suo affetto. Mi` manca il fiore che mi portava ogni giorno. E sempre nei miei pensieri”. Avete perso anche voi una persona a cui volevate molto bene, forse il coniuge, un figlio, un fratello, un genitore o un caro amico? ` ` Se e cosı, come potete affrontare il dolore? Svegliatevi! Aprile 2011

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Di fronte alla morte “Quando mi dissero che mio padre era morto rimasi scioccata e fui presa dallo sconforto. Mi sentivo schiacciata dal ´ senso di colpa perche non ero accanto a ` ` lui in quel momento. Nulla e piu straziante del dolore che si prova quando si perde una persona amata. Mio padre mi manca tanto!” — Sara. ` A MORTE e un argomento di cui la maggioranza delle persone non parla volentieri, a prescindere dal retaggio culturale o religioso. In diverse lingue esistono vari eufemismi per attenuare il disagio che si genera nell’affrontare l’argomento. In italiano per evitare di dire che ` ` qualcuno “e morto” spesso si dice che “se n’e ` ` andato”, “si e spento” o “e venuto a mancare”. ` Comunque, anche il piu discreto dei termini ` puo fare ben poco per alleviare la profonda tristezza che spesso prova chi ha perso una perso` na cara. Alcuni sono cosı stravolti dal dolore ` che non riescono ad accettare la realta. Se avete perso qualcuno a cui volevate bene, ` probabilmente anche per voi e difficile farvene una ragione. Forse davanti agli altri fingete che

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` sia tutto a posto, mentre in realta soffrite molto. Ovviamente non tutti reagiscono nello stesso modo, per cui il fatto che non esterniate il dolore non significa necessariamente che stiate sopprimendo i vostri sentimenti.1 Possono ` pero sorgere dei problemi se vi sentite obbligati a indossare una maschera quando siete con altre persone che soffrono molto, magari i vostri familiari. “Non avevo tempo per il mio dolore”

Prendiamo il caso di Nathaniel, la cui madre ` morı quando lui aveva 24 anni. “All’inizio ero confuso”, spiega. “Pensavo di dover essere un 1 Dal momento che ognuno manifesta il dolore a modo suo, non sarebbe giusto giudicare chi non esterna i propri sentimenti quando perde una persona cara.

!"#2 QUESTA RIVISTA SI PROPONE di essere utile all’intera famiglia. Mostra come far fronte ai problemi d’oggi. Riporta notizie, parla di popoli di molti paesi, tratta argomenti religiosi e scientifici. Ma fa di ` piu. Va oltre le apparenze e addita il vero significato degli avvenimenti attuali, pur restando sempre politicamente neutrale e non esaltando una razza al di sopra di un’altra. Soprattutto, questa rivista infonde fiducia nella promessa del Creatore di stabilire un nuovo mondo pacifico e sicuro, che sta per sostituire l’attuale sistema di cose malvagio e illegale. 4

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` Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribu` zioni volontarie. Salvo diversa indicazione, la versione biblica usata e la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti. ` Svegliatevi! e un periodico mensile edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma n. 14290 - 10/1/1972. Stampata in Germania da: Wachtturm Bibelund Traktat-Gesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. 5 2011 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Tutti i diritti sono riservati. Druck und Verlag: Wachtturm Bibel- und TraktatGesellschaft der Zeugen Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche Redaktion: Ramon Templeton, Selters/Taunus. Vol. 92, n. 4

Printed in Germany

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sostegno per mio padre e per molte delle amiche di mia madre, che erano sconvolte. Non avevo tempo per il mio dolore”. ` ` Passo piu di un anno e Nathaniel si accorse di non essere ancora riuscito a elaborare il lut` to. “Papa ogni tanto mi chiama per sfogarsi un ` po’”, dice, “ed e un bene. Ha bisogno di parlare ` e io sono felice di aiutarlo. Il problema e quan´ do sono io ad avere bisogno di aiuto, perche mi sembra di non avere nessuno a cui rivolgermi”. Anche chi presta assistenza, incluso il personale sanitario che spesso si trova di fronte alla ` ` realta della morte, puo pensare di dover reprimere i propri sentimenti. Heloisa, ad esempio, ` ` che e una dottoressa da piu di 20 anni, ha lavo` rato in una comunita molto unita e aveva un bel ` ` rapporto con i pazienti. “Mi e capitato piu volte di trovarmi accanto a qualcuno che stava morendo”, dice, “e alcuni erano miei cari amici”. Heloisa si rendeva conto che piangendo avrebbe provato un certo sollievo. “Eppure non ` riuscivo a piangere”, racconta. “Ero cosı convinta di dover essere forte per sostenere gli altri che pensavo fosse necessario tenermi tutto dentro. Credevo che ci si aspettasse questo da me”.

Per Ashley era difficile tornare a casa ogni giorno e accettare il fatto che sua madre non ` c’era piu. “Senza di lei la casa era vuota”, dice. “Molte volte andavo nella mia stanza e mentre guardavo le sue foto mi mettevo a piangere, pensando alle cose che avevamo fatto insieme”. Se avete perso un familiare o un amico sappiate che non siete soli nel vostro dolore. Vediamo in che modo molti sono riusciti ad affrontare la situazione.

“Mi sentivo sola e completamente persa. Mia madre era la mia migliore amica”. — Ashley

“Senza di lei la casa era vuota”

` ` Forse una delle difficolta piu grandi per chi ` ha perso una persona amata e la solitudine. Ashley, per esempio, aveva 19 anni quando sua ` madre morı di cancro. “Mi sentivo sola e completamente persa”, dice. “Mia madre era la mia migliore amica. Passavamo un sacco di tempo insieme”. Lingue: afrikaans, albanese, amarico, arabo, armeno, birmano, bislama, bulgaro, cebuano, ceco,7 chichewa, chitonga, cibemba, cinese semplificato, cinese tradizionale7 (audio solo in mandarino), coreano,67 croato, danese,7 ebraico, estone, ewe, figiano, finlandese,7 francese,687 georgiano, giapponese,67 greco, gujarati, hiligaynon, hindi, ibo, ilocano, indonesiano, inglese,67 islandese, italiano,67 kannada, kinyarwanda, kirghiso, kirundi, lettone, lingala, lituano, macedone, malagasy, malayalam, maltese, norvegese,67 olandese,67 polacco,67 portoghese,687 punjabi, rarotongano, romeno, russo,67 samoano, sepedi, serbo, sesotho, shona, silozi, singalese, slovacco, sloveno, spagnolo,67 svedese,7 swahili, tagalog,7 tamil, tedesco,67 thai, tok pisin, tongano, tsonga, tswana, turco, ` ucraino, ungherese, urdu, vietnamita, xhosa, yoruba, zulu 6 Disponibile anche su CD. 8 Disponibile anche su CD-ROM in formato MP3. 7 Disponibile anche in formato audio sul sito www.jw.org.

Gradireste altre informazioni o un gratuito studio biblico a domicilio? Scrivete ai Testimoni di Geova usando uno dei seguenti indirizzi. Per l’elenco completo degli indirizzi, vedi www.watchtower.org/address. Albania: PO Box 118, Tirana. Austria: PO Box 67, A-1134 Vienna. Belgio: rue d’Argile-Potaardestraat 60, B-1950 Kraainem. Canada: PO Box 4100, Georgetown, ON L7G 4Y4. Etiopia: PO Box 5522, Addis Abeba. Francia: BP 625, F-27406 Louviers cedex. Germania: 65617 Selters. Gran Bretagna: The Ridgeway, Londra NW7 1RN. Grecia: Kifisias 77, GR 151 24 Marousi. Italia: Via della Bufalotta 1281, I-00138 Roma RM. Paesi Bassi: Noordbargerstraat 77, NL-7812 AA Emmen. Spagna: ´ Apartado 132, 28850 Torrejon de Ardoz (Madrid). Stati Uniti d’America: 25 Columbia Heights, Brooklyn, NY 11201-2483. Sudafrica: Private Bag X2067, Krugersdorp, 1740. Svizzera: PO Box 225, 3602 Thun.

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Aiuto per chi soffre ` “Geova e vicino a quelli che hanno il cuore rotto”. — Salmo 34:18. muore qualcuno a cui volevate QUANDO bene potreste sentirvi risucchiati in un vortice di stati d’animo, tra cui shock, stordimento, tristezza e forse anche senso di colpa e rabbia. Come spiegato nell’articolo precedente, non tutti esprimono il dolore nello ` stesso modo. Pertanto non e detto che dobbiate provare tutti questi sentimenti o manifestare il dolore come fanno altri. Tuttavia, esternare la tristezza quando se ne sente il bi` sogno non e sbagliato. “Sfogate il dolore”

Heloisa, la dottoressa citata in preceden` za, alla morte della madre cerco di soffocare i suoi sentimenti. “All’inizio piangevo”, dice, “ma ben presto cominciai a reprimere i miei sentimenti, come facevo quando perdevo un ` paziente. La mia salute peggioro notevolmente, forse anche a causa di questo. A coloro che hanno perso una persona cara dico: Sfogate ` il dolore. Esternatelo. Vi fara bene”. Comunque, man mano che passano i gior´ ni e le settimane potreste sentirvi come Cecı` lia, a cui morı il marito di cancro. “A volte”, ´ dice, “ce l’ho con me stessa perche mi sembra di aver deluso le aspettative di chi pensa ` che avrei gia dovuto farmene una ragione”. Se vi passano per la mente pensieri come ` questi, ricordatevi che non c’e un modo “giusto” per affrontare il lutto. Alcuni riescono ad ` andare avanti con una relativa serenita. Altri ` no. In questi casi non si puo forzare il pro6

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cesso di elaborazione del dolore, per cui non pensate che dobbiate riprendervi a tutti i costi entro una certa data.1 Ma che fare se il dolore vi fa piombare nel buco nero della disperazione? Forse la vostra ` situazione e simile a quella di Giacobbe, un uomo giusto che, venuto a sapere della morte del figlio, “si rifiutava di esser confortato”. (Genesi 37:35) Se anche voi state reagendo ` cosı, cosa potete fare di pratico per non essere schiacciati dal dolore? Non trascurate i vostri bisogni. “A volte mi sentivo stanchissima e capivo di aver supe` ` 1 Quando ci si sente cosı e meglio evitare di prendere decisioni precipitose, come quella di traslocare o di buttarsi a capofitto in una nuova relazione. Queste scelte andrebbero fatte solo dopo aver avuto il tempo necessario per metabolizzare la situazione.

A volte un genitore anziano deve confortare un figlio adulto per la perdita di una persona cara


´ ` rato i miei limiti”, dice Cecılia. Com’ e eviden` te dalle sue parole, il dolore puo chiedere un pesante ` tributo in termini fisici ed emotivi. Percio state attenti a non trascurare la vostra salute. Concedetevi il giusto riposo e mangiate cibi ` nutrienti. E vero che potreste non avere voglia di mangiare, tanto meno di andare a fare la spesa e cucinare. Tuttavia una cattiva alimenta` zione puo esporre l’organismo a infezioni e malattie e questo non farebbe che aumentare la sofferenza. Per mantenervi in buona salute sforzatevi di mangiare, anche se poco.1 ` Se e possibile fate un po’ di esercizio, an´ 1 Benche l’alcol ` possa alleviare il dolore legato a un lutto, il suo effetto lenitivo e solo temporaneo. In ultima analisi non aiuta ad affrontare il dolore e crea dipendenza.

` che solo una bella camminata. L’attivita fisi` ca vi impedira di starvene sempre rintanati in casa. Inoltre un moderato esercizio favorisce il rilascio di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello che danno una sensazione di benessere. ` Fatevi aiutare. Accettare l’aiuto di altri e particolarmente importante se avete perso il coniuge. Forse vostro marito o vostra moglie si occupava di ` molte faccende che ora nessuno sbriga piu. Per esempio, se era lui o lei a interessarsi delle questioni finanziarie o dei lavori domestici, all’inizio forse troverete difficile occuparvene voi. In tali circostanze troverete molto utili i preziosi consigli che qualche amico potrebbe offrirvi con discrezione. — Proverbi 25:11.

AFFRONTARE I SENSI DI COLPA Forse pensate che avreste potuto fare qualcosa per impedire che il vostro caro morisse. Sentirsi in colpa, ` per motivi reali o immaginari, e una reazione normale al dolore e capirlo ` ` puo aiutarvi. Comunque sia, non e detto che dobbiate tenervi tutto dentro. Esternare il vostro senso di colpa potrebbe farvi provare un po’ di sollievo. Per quanto possiate amare una persona, dovete riconoscere che non potete impedire “il tempo e l’avvenimento imprevisto” e che quindi la vita dei ` vostri cari non puo dipendere completamente da voi. (Ecclesiaste 9:11) Inoltre ` non c’e dubbio che le vostre intenzioni erano buone. Ad esempio, se non avete preso prima un appuntamento con il medico, di sicuro non volevate che il vostro familiare si ammalasse e morisse. Pertanto non potete certo addossarvi la colpa della sua morte. Una donna che ha perso la figlia in un ` incidente stradale spiega come e riuscita ad affrontare i sensi di colpa: “Mi sen-

tivo in colpa per averla fatta uscire. Poi mi sono resa conto che era un ragionamento assurdo. Non c’era nulla di male nell’averla mandata a fare una commissione insieme al padre . . . Si era trattato di un tragico incidente”. Forse pensate: ‘Ci sono tante cose che vorrei aver detto o fatto’. Anche se ` ` ` e cosı, nessuno puo dire di essere stato un padre, una madre o un figlio perfetto. La Bibbia ci ricorda: “Tutti inciampiamo molte volte. Se uno non inciampa in ` parola, questi e un uomo perfetto”. (Giacomo 3:2; Romani 5:12) Quindi nessu` no e perfetto, e questo vale anche per voi. Non lasciatevi sopraffare dai rimpianti. Potrebbero solo rallentare la vostra ripresa.1 1 Vedi l’opuscolo Quando muore una persona cara, edito dai Testimoni di Geova.


“Anche se stavo malissimo prendevo la Bibbia e la leggevo, magari solo un versetto”. — Lauren ` La Bibbia dice che un vero amico e “nato ` per quando c’e angustia”. (Proverbi 17:17) Pertanto non isolatevi, pensando di essere un ` peso. La compagnia degli altri puo esservi di grande aiuto per passare dalla fase del dolore a quella dell’accettazione. Dopo la morte del` la madre, una ragazza di nome Sally provo grande sollievo stando in compagnia. “Quando organizzavano qualcosa gli amici mi includevano”, dice. “Questo mi ha aiutato a combattere il profondo senso di solitudine che provavo. Mi faceva piacere quando mi chiede` ` vano: ‘Come va da quando non c’e piu la tua mamma?’ Mi sono resa conto che parlare di mia madre mi ha aiutato a riprendermi”. Lasciate spazio ai ricordi. Cercate di richiamare alla mente i bei momenti passati insieme, magari guardando delle fotografie. 8

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` All’inizio puo essere difficile. Col tempo, ` ´ pero, anziche angosciarvi quei ricordi vi faranno stare meglio. Potreste anche tenere un diario, annotandovi i ricordi piacevoli e forse anche quello che avreste voluto dire alla persona che ` ` ora non c’e piu. Mettere per iscritto quello ` che provate per poi rileggerlo puo aiutarvi a tenere sotto controllo i vostri sentimenti. E ` puo essere anche una sana valvola di sfogo. Che dire del conservare gli oggetti che vi ricordano il vostro caro? Al riguardo ci sono opinioni discordanti e questo non stupisce, visto che ognuno reagisce in maniera diversa. Alcuni ritengono che restare legati agli ` oggetti personali di chi e venuto a mancare non aiuti a riprendersi. Altri invece lo trovano utile. “Ho conservato parecchie cose che appartenevano a mia madre”, dice Sally. “E ` devo dire che mi e stato utile”.1 Affidatevi all’“Iddio di ogni conforto”. La Bibbia dice: “Getta su Geova stesso il tuo ` peso, ed egli stesso ti sosterr a”. (Salmo ` 55:22) La preghiera ` non e un semplice supporto emotivo. E un modo concreto e importante per comunicare con “l’Iddio di ogni conforto, che ci conforta in tutta la nostra tribolazione”. — 2 Corinti 1:3, 4. La Parola di Dio, la Bibbia, provvede un conforto che non ha eguali. L’apostolo cri` stiano Paolo affermo: “Ho in Dio la spe` ranza . . . che ci sara una risurrezione sia dei giusti che degli ingiusti”. (Atti 24:15) Di fronte alla perdita del proprio caro, il massimo conforto che si possa ricevere deriva proprio dalla speranza biblica della risurre` zione.2 E quello che ha riscontrato Lauren, ` a cui morı il fratello non ancora ventenne in un incidente. “Anche se stavo malissimo”, dice, “prendevo la Bibbia e la leggevo, maga´ 1 Poiche ognuno vive il dolore a modo suo, amici e parenti non dovrebbero imporre il loro punto di vista a questo riguardo. — Galati 6:2, 5. ` 2 Per saperne di piu sulla condizione dei morti e sulla promessa divina della risurrezione, vedi i capitoli 6 e 7 del libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, edito dai Testimoni di Geova.


ri solo un versetto. Sceglievo passi particolarmente incoraggianti; li leggevo e li rileggevo. Trovavo conforto, per esempio, nelle ` parole che Gesu disse a Marta dopo la mor` te di Lazzaro: ‘Tuo fratello sorgera’ ”. — Giovanni 11:23. “Non bisogna lasciarsi sopraffare”

Per quanto possa essere difficile, elabora` re il lutto vi permettera di ricominciare a vivere. Non sentitevi in colpa come se steste ` ` tradendo o dimenticando chi non c’e piu. In ` realta non dimenticherete mai quella persona. A volte i ricordi vi travolgeranno come un fiume in piena, ma gradualmente l’ango` scia si attenuera. Anche se con un velo di tristezza, potrebbero venirvi in mente i bei momenti passati insieme. Ashley, citata nell’articolo precedente, dice: “Ricordo molto bene il giorno prima che mia madre ci lasciasse. Sembrava che stesse meglio: si era alzata dal letto per la prima volta dopo parecchi giorni. Mentre mia sorella le pettinava i capelli, successe qualcosa che fece ridere tutt’e tre: era da

tanto tempo che non vedevo un sorriso sulle labbra di mia madre. Era proprio contenta di essere insieme alle sue figlie”. Probabilmente ripenserete alle cose che avete imparato dal vostro caro. Sally, per esempio, dice: “La mamma sapeva insegnare in modo straordinario. Dava degli ottimi consigli senza farli sembrare consigli. E mi ha insegnato a prendere decisioni sagge, che ` fossero pero le mie decisioni e non semplicemente quello che volevano i miei genitori”. I ricordi legati alla persona amata posso` no essere proprio quello di cui c’e bisogno ` ` per andare avanti. E cio che ha scoperto un ragazzo di nome Alex. “Dopo la morte di mio padre”, racconta, “decisi di affrontare ` la vita come mi aveva insegnato lui, cioe non dimenticandomi di viverla. A chi ha perso un genitore mi sento di dire che, anche ` se non e possibile superare completamente` il lutto, non bisogna lasciarsi sopraffare. E giusto esprimere il proprio dolore ma ricordando sempre che la vita continua”.

Tenere un diario, ripensare ai bei momenti guardando ` delle foto e lasciarsi aiutare sono modi in cui si puo affrontare la perdita di una persona cara


UN LIBRO DEGNO DI FIDUCIA

Parte VI

Roma e la storia biblica ` Questo e il sesto di una serie di sette articoli, pubblicati consecutivamente su “Svegliatevi!”, che prendono in esame le sette potenze mondiali della storia ` ` biblica. Lo scopo e quello di mostrare che la Bibbia e degna di fiducia e ispirata da Dio, e che contiene un messaggio di speranza: le sofferenze causate dalla ` crudelta con cui l’uomo ha dominato i suoi simili finiranno. ` Storia degna di fiducia ESU fu il fondatore del cristianesimo, che ` all’epoca dell’impero romano i suoi seguaci I brani biblici in cui si parla di Gesu e dei diffusero in lungo e in largo. Strade, acquedotti suoi discepoli includono molti riferimenti a fate monumenti romani si possono tuttora vedere ti storici del I secolo. Notate con quanta accuanche in paesi quali Gran Bretagna ed Egitto. ratezza lo scrittore biblico Luca indico` l’anno Queste vestigia sono testimonianze di fatti che accaddero davvero. Ci rammentano anche che ` Gesu e i suoi apostoli sono realmente ` esistiti e che quello che hanno detto e fatto e attestato. Per fare un esempio, se camminate lungo l’antica Via Appia potreste ripercorrere lo stesso tratto di strada fatto dall’apostolo cristiano Paolo per andare a Roma. — Atti 28:15, 16.

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In alto: bassorilievo egizio e busto di Nerone: foto scattata per gentile concessione del British Museum; bassorilievo persiano: Museo del Louvre, Parigi; in basso: busto di Tiberio Cesare: foto scattata per gentile concessione del British Museum

Paolo percorse la Via Appia

` Tiberio Cesare e una ` delle tante autorita romane menzionate nel Vangelo di Luca


in cui si verificarono due eventi molto importanti: l’inizio del ministero` di Giovanni Battista e il battesimo di Gesu, momento in cui ` quest’ultimo divento il Cristo, o Messia. Luca scrisse che questi avvenimenti si verificarono “nel quindicesimo anno del regno di Tiberio Cesare [29 E.V.], quando Ponzio Pilato era governatore della Giudea, ed Erode era governante del distretto ` della Galilea”. (Luca 3:1-3, 21) Luca menziono altre quattro importanti autori` ta: Filippo (fratello ` di Erode), Lisania,` Anna e Caiafa. L’identita di questi personaggi e confermata da fonti storiche. Consideriamo Tiberio, Pilato ed Erode. ` Tiberio Cesare. E un personaggio noto e il ` suo aspetto e stato raffigurato in varie opere. Il ` senato romano lo nomino imperatore il` 15 settembre dell’anno 14 E.V., quando Gesu aveva circa 15 anni. Ponzio Pilato. Il suo nome compare insieme a quello di Tiberio in un resoconto redatto dallo storico romano Tacito poco dopo che la Bibbia fu completata. A proposito dei cristiani Tacito scrisse: “Derivavano il loro nome da Cristo, condannato al supplizio, sotto l’imperatore Tiberio, dal procuratore Ponzio Pilato”.1 1 Annali, XV, 44, a cura di M. Stefanoni, Garzanti, Milano, 1990.

` ` re della citta di Tiberiade, presso il Mar di Galilea. Ne fece anche la sua residenza. Fu probabilmente lui a far decapitare Giovanni Battista a Tiberiade. I brani della Bibbia parlano anche di noti eventi verificatisi in epoca romana. Riguardo al ` tempo in cui nacque Gesu, la Bibbia dice: “Or in quei giorni fu emanato da Cesare Augusto il decreto che tutta la terra abitata si registrasse; (questa prima registrazione ebbe luogo quando Quirinio era governatore della Siria); e tutti andavano a farsi registrare, ciascuno nella propria ` citta”. — Luca 2:1-3. Di Quirinio parlano sia Tacito che Giuseppe Flavio, storico ebreo del I secolo. Un editto emanato da un procuratore romano, di cui un esem` plare e conservato nella British Library, fornisce la prova di una di queste registrazioni: “Essendo arrivato il tempo del censimento di casa in casa ` e necessario che, a tutti coloro che per una qualunque ragione si siano spostati fuori dei loro distretti, venga notificato di tornare alle proprie abitazioni”. Inoltre la Bibbia parla di “una grande carestia . . . al tempo di Claudio”, imperatore romano. (Atti 11:28) Giuseppe Flavio lo conferma dicendo: “In quel tempo [Gerusalemme] Erode Antipa. E conosciuto come il fondato-

Iscrizione recante il nome di Ponzio Pilato

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era rattristata dalla carestia e molta gente moriva”.1 ` Oltre a cio, in Atti 18:2 la Bibbia dice che “Claudio aveva ordinato che tutti i giudei partissero da Roma”. A sostegno di questo esiste una biografia di Claudio, scritta intorno al 121 E.V. dallo storico romano Svetonio. Parlando dei giu` dei, Svetonio dice che Claudio “li scaccio da ´ Roma” perche, ostili ai cristiani, “tumultuavano continuamente”.2 La Bibbia dice che, al tempo della ` carestia citata sopra, Erode Agrippa “indosso la veste rea` le” e pronuncio un discorso davanti a un pubbli` co in visibilio, che rispose cosı: “Voce di un dio e non di un uomo!” In seguito, dichiara la Bib` bia, Agrippa, “essendo roso dai vermi, spiro”. (Atti 12:21-23) Anche Giuseppe Flavio menziona questo episodio, aggiungendo alcuni dettagli. ` Scrive che Agrippa pronuncio il discorso “indossando un manto meraviglioso intessuto interamente d’argento” ma poi gli “sopraggiunse . . . un dolore allo stomaco”, che fu “acutissimo fin dall’inizio”.3 Come riferisce Giuseppe ` Flavio, Agrippa morı cinque giorni dopo. Profezie degne di fiducia

La Bibbia contiene anche straordinarie profezie che furono scritte e si adempirono ai tempi ` dell’antica Roma. Per esempio, quando arrivo a ` Gerusalemme, Gesu pianse su di essa e predisse in che modo l’esercito romano avrebbe distrutto ` la citta. “Verranno su di te i giorni nei quali i tuoi nemici edificheranno attorno a te una fortificazione con pali appuntiti”, disse. “Non lasce´ ranno in te pietra sopra pietra, perche non hai compreso il tempo in cui sei stata ispezionata”. — Luca 19:41-44. ` ` I seguaci ` di Gesu, pero, avrebbero avuto l’opportunita di mettersi in salvo. Con largo anti` cipo Gesu diede specifiche istruzioni. “Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti ac` campati”, avvertı, “allora sappiate che la sua de` solazione si e avvicinata. Quindi quelli che sono ` 1 Antichita giudaiche, XX, 51, a cura di L. Moraldi, UTET, Torino, 2006. 2 Claudius, XXV, da L’ambiente storico-culturale delle origini cristiane, di Romano Penna, EDB, Bologna, 1984, p. 259. ` 3 Antichita giudaiche, XIX, 344, 346, cit.

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nella Giudea fuggano ai monti, e quelli che sono in mezzo ad essa [Gerusalemme] si ritirino”. ` (Luca 21:20, 21) I seguaci di Gesu si saranno senz’altro chiesti come avrebbero fatto a lascia` re una citta sotto assedio. Giuseppe Flavio racconta come andarono gli avvenimenti. Nel 66 E.V. un funzionario ro` mano confisco del denaro dal tesoro del tempio a titolo di imposte arretrate, e questo fece accendere gli animi dei giudei ribelli che massacrarono i soldati romani e di fatto si dichiararono indipendenti. Quello stesso anno Cestio ` Gallo, legato romano di Siria, avanzo verso sud con 30.000 uomini. Giunsero a Gerusalemme durante una festa religiosa. Invasero le periferie e iniziarono a scalzare le mura del tempio, dove si erano barricati i ribelli. Poi, apparentemente senza motivo, si ritirarono. Allora i giudei ripresero coraggio e attaccarono l’esercito in ritirata. Mostrando fede, i cristiani non si lasciarono ingannare da questo colpo di scena. Si resero conto che avevano visto adempiersi la sor` ` prendente profezia di Gesu. La citta era stata circondata dagli eserciti accampati. E ora, approfittando della loro ritirata, quei fedeli colse` ro l’opportunita per fuggire. Molti di loro an` darono a Pella, una citta gentile politicamente ` neutrale situata sulle montagne al di la del Giordano. Cosa accadde a Gerusalemme? L’esercito ` romano ritorno, capeggiato da Vespasiano e da suo figlio Tito, questa volta con ben 60.000 ` ` uomini. Avanzo sulla citta poco ` prima della Pasqua del 70 E.V. e intrappolo dentro di essa ` sia i residenti che i pellegrini giunti la per la ` celebrazione. L’esercito `romano spoglio la regione di alberi e costruı un vallo, una fortificazione di pali ` appuntiti, proprio come aveva predetto Gesu. Dopo circa cinque mesi la cit` ` ta capitolo. Tito aveva ordinato che il tempio venisse ri` sparmiato ma un soldato vi appicco il fuoco e di quel luogo alla fine non rimase pietra sopra pietra: esattamente come aveva predetto ` Gesu. Secondo Giuseppe Flavio, morirono circa 1.100.000 ebrei e proseliti, la maggioranza


Moneta romana raffigurante Tito, figlio di Vespasiano ´ Musee de Normandie, Caen, Francia

dei quali di fame e malattie, mentre altri 97.000 furono fatti prigionieri e in buona parte porta` ti a Roma come schiavi. Oggi a Roma c’e il Colosseo, completato da Tito anche grazie ai proventi della campagna di Giudea, e nei pressi l’Arco di Tito, commemorativo della conquista di Gerusalemme. Le profezie della Bibbia si sono dimostrate davvero degne di ` fiducia, in ogni minimo dettaglio. Pertanto, e fondamentale che prestiamo ascolto a quello che dice riguardo al futuro. Una speranza sicura

L’Arco di Tito a Roma celebra la conquista di Gerusalemme del 70 E.V.

` Quando si trovo al cospetto ` del governatore ` romano Ponzio Pilato, Gesu parlo di un Regno, ovvero un governo, che “non fa parte di` ` questo mondo”. (Giovanni 18:36) Gesu esorto i suoi seguaci a pregare per quel governo regale quando disse: “Padre nostro che sei nei cieli . .` . Venga il tuo regno. Si compia la tua volonta, come` in cielo, anche sulla terra”. (Matteo 6: 9, 10) ` E interessante notare che questo Regno far a ` in modo che sulla terra si compia la volonta di Dio, e non quella di uomini mossi da orgoglio e ambizione. ` ` Gesu e il Re di questo Regno celeste. In armonia con ` il proposito originale di Dio, trasformera tutta la terra in un paradiso. — Luca 23:43. ` ` Quand’e che il Regno di Dio interverr a negli ` affari umani? Il risuscitato Gesu diede un’indicazione al riguardo parlando all’apostolo Giovanni, imprigionato sull’isola di Patmos, al tempo in cui l’imperatore era Domiziano, ` romano ` fratello di Tito. Gesu rivel` o: “Ci sono ` sette re: cinque sono caduti, uno` e, l’altro non e` ancora arrivato, ma quando sara arrivato dovra rimanere per breve tempo”. — Rivelazione (Apocalisse) 17:10. Quando Giovanni scrisse queste parole, cinque “re”, ovvero cinque imperi, erano caduti: Egitto, Assiria, Babilonia, Media-Persia e Gre` ` cia. La potenza che “e”, cioe che esisteva al tem` po dell’apostolo Giovanni, era Roma. Percio ne restava una sola, l’ultima potenza della storia bi` blica. Quale? Per ` quanto tempo regnera? A queste domande sara data risposta nel prossimo numero di Svegliatevi! Svegliatevi! Aprile 2011

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Una bellezza e una grazia mozzafiato

` ´ “Non c’e voluto molto perche mi innamorassi dei cavalli. Sono bellissimi e vantano una grazia del tutto unica”. — TOMASZ, ESPERTO ALLEVATORE DI CAVALLI.

` OLTI ritengono che il cavallo sia il piu bello di tutti gli animali a motivo della sua grazia e dell’energia allo stato puro che sprigiona quando si impenna, calpesta il terreno con gli zoccoli, sbuffa con fierezza e si lancia coraggio` samente alla carica. E un autentico capolavoro. Nel corso dei secoli in varie zone climatiche con terreni dalle caratteristiche diverse sono state sviluppate numerose razze di cavalli. Il puro` ` sangue arabo e considerato una delle razze piu belle. Rientra nella categoria dei cavalli a sangue ` ` caldo, e la vitalita, la velocita, la resistenza e l’intelligenza che lo contraddistinguono lo rendono adatto alle competizioni sportive. Fatto interessante, la Polonia ha una tradizione di tutto rispetto per quanto riguarda l’allevamento di questi vivaci destrieri. Allevatori ed esperti concordano che alcuni dei cavalli arabi ` piu pregiati e con il miglior pedigree sono in ´ qualche modo collegati con la Polonia. Perche? Abbiamo rivolto questa e ulteriori domande ad ` alcuni allevatori di cavalli e altre autorita del settore.

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La parola agli appassionati

` Per iniziare scopriamo qualcosa in piu sul pu` rosangue arabo. Questa razza e sempre stata associata al Medio Oriente. Tomasz, un esperto ` allevatore di cavalli, spiega: “Per secoli le tribu beduine hanno allevato il cavallo arabo perfezionandone la razza e preservandone la purezza. Grazie alla selezione rigorosa e alla meticolosa ` cura degli allevatori, si e ottenuta la pregiata razza araba. Nella maggioranza dei casi il mantello ` di questi cavalli e di colore grigio, baio o sauro, ` ma ˙ talvolta e nero”. Zaneta, un’allevatrice di cavalli arabi, dice: “Sono cavalli straordinariamente belli e si pensa ` che la loro sia la razza piu pura e antica”. Il caval` lo arabo e rinomato non solo per il temperamento focoso ma anche per il coraggio e la resistenza. Grazie `ai possenti polmoni racchiusi nell’ampio torace e ideale per le lunghe distanze. Dall’Arabia alla Polonia

“Come hanno fatto i cavalli arabi ad arrivare in Polonia?”, domandiamo a Tomasz, proprieta-


Per allevare cavalli di razza con un ottimo pe` digree si deve tener conto delle necessita dell’animale. Małgorzata, anche lei proprietaria di ` una scuderia, spiega: “Non e facile prendersi ´ cura del cavallo arabo. Perche rimanga in forma e conservi il suo bell’aspetto, dobbiamo assicurargli un programma nutrizionale equilibrato e adatto ai cavalli a sangue caldo. Le cavalle che sono vicine al parto hanno bisogno di cure spe-

` 1 L’allevatore puo decidere quando far partorire le cavalle. Generalmente le cavalle sono in grado di completare una gravidanza ogni anno, ma di tanto in tanto ci sono delle eccezioni. Durante il suo normale arco ` di vita, che varia dai 25 ai 30 anni, una cavalla di solito da alla luce 15-18 puledri.

SOLUZIONI DEI QUIZ DELLE PAGINE 30 E 31

Prendersi cura del cavallo arabo

` ciali”.1 Qual e l’alimentazione migliore per il cavallo arabo? Małgorzata aggiunge: “All’inizio della giornata ai cavalli diamo il fieno, che fornisce tutto il nutrimento necessario, il che comprende le vitamine e i minerali essenziali. L’avena mischiata alla pula o alla paglia ` trinciata e particolarmente nutriente; vanno bene anche la crusca d’orzo e quella di grano. Ma a onor del vero i cavalli preferiscono il succulento fo- Cavalla con puledro ` raggio verde, cioe comune erba o erba medica, oltre a patate, carote e barbabietole rosse. D’in-` verno gli allevatori spesso acquistano foraggio gia preparato ` consistente di una miscela ricca di proteine. E importante che nella dieta dei cavalli arabi non manchino dei blocchi di sale contenenti minerali o erbe che hanno l’effetto di placare il temperamento focoso tipico di questa razza. Va ` anche detto, pero, che neppure il miglior fieno o il miglior foraggio sono lontanamente paragonabili a un pascolo erboso. E per finire, l’acqua che si mette a disposizione ´ ` dei cavalli deve sempre essere pulita, perche se e sporca non la toccano”. Prendersi cura dei cavalli arabi in modo adeguato richiede che si presti costante attenzione

1. Mardocheo dovrebbe essere sul cavallo del re, non sul carro. 2. Mardocheo dovrebbe indossare la veste reale, non una veste comune. 3. Mardocheo dovrebbe essere ` nella pubblica piazza della citta, non fuori delle mura. 4. 96.600. 5. D.

rio di una scuderia. “Inizialmente potrebbero essere arrivati con un emissario del re al ritorno da uno dei molti viaggi compiuti alla corte del sultano di Stambul nel XVI secolo”, spiega. “Co` munque una cosa e certa: l’allevamento sistematico di questi cavalli in Polonia risale alla fine del XVIII secolo”. Izabela Pawelec-Zawadzka, un’esperta allevatrice di cavalli arabi, sottolinea il ruolo di un tale conte Wacław Rzewuski. Auto` revole orientalista, “promosse e organizzo alcune spedizioni per importare cavalli dall’Arabia” ` e nel complesso porto in Europa 137 purosangue. Grazie alla tenacia e alla passione di Rzewu´ ski, nel 1817 fu fondata a Janow Podlaski, nella Polonia orientale, la prima scuderia di cavalli arabi del paese. “Gli inizi erano promettenti. C’erano allevatori capaci che si prendevano cura dei cavalli”, spiega Tomasz. “Ma le due guerre mondiali che infuriarono nel cuore dell’Europa distrussero le scuderie polacche. La ` ` maggior parte dei cavalli morı, scappo o fu rubata”. Nondimeno qualche tempo dopo la seconda guerra mondiale l’allevamento sistematico dei cavalli riprese a pieno regime. Oggi in Polonia ci sono almeno 30 scuderie per l’allevamento dei cavalli arabi. Due secoli di tradizione garantiscono cavalli di massimo pre` gio. La Polonia e quindi diventata uno dei punti di riferimento per l’allevamento del cavallo arabo; ogni anno il prestigio dei concorsi ippici e delle aste che si svolgono in questo paese richiama frotte di esperti e appassionati da ogni parte del mondo.

Svegliatevi! Aprile 2011

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Per prendersi cura del cavallo arabo occorre 1. Spazzolare attentamente il mantello, la criniera e la coda 2. Pulire gli zoccoli ogni giorno

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3. Manifestargli aetto

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Stalloni che giocano nella neve

al mantello, alla criniera e alla coda. Per far questo bisogna pulirli attentamente, massaggiarli delicatamente con spazzole speciali e lisciarli ` con ` le mani. Ma c’e dell’altro. Tomasz spiega: “E fondamentale pulire gli zoccoli ogni giorno, ´ ` perche cosı facendo si prevengono vari tipi di malattia, compreso il cancro. In particolare, si devono tenere sotto controllo ˙ gli occhi, le narici, le labbra e le orecchie”. Zaneta aggiunge: “Per essere in forma e mantenere il proprio aspetto elegante, il cavallo ha bisogno di spazio per galoppare e sabbia, fango o erba in cui rotolarsi. Quando suda, dopo il trotto o dopo una galoppata, bisogna prima coprirlo con una coperta e poi lavarlo”. Gli esperti sottolineano l’importanza di esse` re sensibili alle specifiche necessita di ciascun cavallo. Małgorzata spiega: “Si dice che i caval` li arabi abbiano un sesto senso: per loro e importante la compagnia degli esseri umani, essere toccati e abbracciati. Queste manifestazioni di affetto alimentano la fiducia del cavallo fino a renderlo assolutamente fedele a chi lo cavalca.

` Non e raro che il cavallo nitrisca per la contentezza quando riceve un sorriso, un abbraccio o un boccone prelibato, come per esempio una carota o una zolletta di zucchero.` Per chi ama i cavalli, prendersi cura di loro e un vero spas-` so”. Tomasz descrive ´ la sua passione: “Non c’e voluto molto perche mi innamorassi dei cavalli. Sono bellissimi e vantano una grazia del tutto ` unica. Ma non e facile guadagnarsi la loro fiducia. Mi ci sono voluti molti anni”. Il futuro del cavallo

` ` Da sempre la bellezza, la velocita, l’agilita, la forza e l’intelligenza del cavallo, soprattutto di quello arabo, suscitano emozione nell’uomo, che ha stabilito un legame unico con questo ani` ` male. Triste a dirsi, pero, questo stesso legame e stato sfruttato per fini tutt’altro che nobili nelle guerre, durante le quali centinaia e centinaia di cavalli sono stramazzati al suolo privi di vita. Ma sotto ` il governo del Regno di Dio l’uomo si servira del cavallo solo per scopi nobili, alla lode di Geova Dio, il Creatore di questo stupendo animale. Svegliatevi! Aprile 2011

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I GIOVANI CHIEDONO

Come posso sentirmi a mio agio con gli altri?

Ho 21 anni. Dove vivo non ci ` sono molte persone della mia eta e ` cosı mi ritrovo a uscire con ragazzi delle superiori o con coppie sposate. I ragazzi parlano solo di interrogazioni mentre le coppiette di mutui da pagare. E ovviamente questi non sono problemi che non mi fanno dormire la notte. Come mi piacerebbe trovare qualcuno con cui sentirmi a mio agio! — Carmen.1

1 In questo articolo i nomi sono stati cambiati.

` UASI tutti, a prescindere dall’eta, provano il desiderio di essere accettati. Sen` ` ´ z’altro anche per te e cosı. Ecco perche si ` soffre cosı tanto quando si viene esclusi o ` ignorati, come se si fosse invisibili, “lı solo ´ per fare tappezzeria”, come dice di s e la quindicenne Michaela. Naturalmente, se sei cristiano hai l’“intera associazione dei fratelli”. (1 Pietro 2:17) Tuttavia a volte potresti sentirti fuori posto. “Di ritorno dall’adunanza salivo in macchina e, seduta dietro, mi mettevo a piangere”, ` ricorda Helena, che ha 20 anni. “Piu cercavo ` di inserirmi e piu rimanevo delusa”. Cosa puoi fare se ti sembra di non essere accettato? Per rispondere a questa domanda, cerca prima di identificare (1) il tipo di ` ` persone con cui ti e piu difficile legare e (2) la tua tipica reazione quando sei in loro compagnia.

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Spunta la categoria di persone con cui non riesci a legare. ` 1. Eta ` Q coetanei Q ragazzi piu grandi Q adulti 2. Attitudini Le persone Q sportive Q dotate di talento ` 3. Personalita I tipi ´ Q sicuri di se Q che piacciono

Q intellettuali

Q snob

Ora spunta la frase che descrive la tua tipica reazione di fronte alle persone che hai indicato sopra. Q Fingo di avere gli stessi interessi o le stesse ` capacita. Q Ignoro i loro interessi e parlo solo di quello che piace a me. Q Rimango in silenzio e mi allontano appena posso.


Ora che hai segnalato il gruppo di persone ` ` che ti mette piu in difficolta e hai identificato il modo in cui di solito reagisci, puoi capire come fare per sentirti a tuo agio con gli altri. ` Prima di tutto, pero, vediamo due trappole che possono impedirti di socializzare in modo adeguato e che faresti bene a evitare. TRAPPOLA N. 1: Isolarsi ´ ` Perche e facile caderci. Quando sei con

` persone che hanno capacita o interessi diversi ` dai tuoi, e facile che tu ti senta di troppo, soprattutto se sei timido. “Non sopporto di dover portare avanti una conversazione”, dice Anita, che ha 18 anni. “Ho il terrore di dire qualcosa di sbagliato”. ` Cosa dice la Bibbia. “Chi si isola cerchera ` la sua propria brama egoistica; irromper ` a contro ogni saggezza”. (Proverbi 18:1) E evidente che se ti chiudi a riccio peggiori solo le cose. Anzi, se ti isoli ti ritrovi in un circolo vizioso. Sentendoti solo, ti convinci che non ce la fai a inserirti, quindi ti allontani dagli altri, quindi ti senti solo, quindi ti convinci che non ce la ´ fai a inserirti . . . e il ciclo si ripete finche non fai qualcosa per interromperlo. “Gli altri non ti leggono nel pensiero. Se non dici quello che vuoi, non lo otterrai. Se te ne stai per conto tuo, non riuscirai a fare amicizia con ` nessuno. Devi fare un piccolo sforzo. Non e giusto pensare che siano gli altri a doversi muovere. L’a` micizia e una strada a due corsie”. — Melinda, 19 anni. TRAPPOLA N. 2: Essere disposti a tutto ´ ` Perche e facile caderci. Per alcuni l’idea

` di essere accettati e una tale ossessione che finiscono per mettersi con le persone sbagliate, pensando che avere un amico qualunque sia ` meglio che non averne nessuno. “Ero cosı tri` ste di non far parte del gruppo piu popolare della scuola che quasi mi auguravo di mettermi nei guai per richiamare la loro attenzione”, ´ dice Rene, che ha 15 anni. Cosa dice la Bibbia. “Chi tratta con gli stu` pidi se la passera male” o, come dice la versione Parola del Signore (PS), “chi va con gli stolti

LA PAROLA AI TUOI COETANEI

A ogni adunanza cristiana cerco di parlare con almeno una persona con cui non mi viene spontaneo farlo. Ho riscontrato che ` da un semplice saluto puo nascere un’amicizia.

” “

Lauren

Non facevo nessuno sforzo a starmene in disparte, dicendo che agli altri non piacevo e non ` avevo nessuna possibilita di inserirmi. Il difficile era fare qualcosa al riguardo. Alla fine prendere l’iniziativa aiuta e permette anche di maturare.

Reyon

Pian piano ho iniziato a inserirmi nelle conversa` zioni di persone piu grandi di me. All’inizio facevo una ` ` gran fatica. Poi pero mi e ´ stato utile perche pur essendo giovane ho stretto delle amicizie solide con persone che sono pronte a darmi una mano.

Carissa

` ` finira male”. (Proverbi 13:20) Attenzione pero: gli “stupidi” o “stolti” di cui si parla nel versetto non sono persone poco intelligenti. Potreb` bero essere studenti molto brillanti. Se pero non hanno nessun rispetto per le norme della Svegliatevi! Aprile 2011

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Mi sento SOLO, quindi . . .

IL CIRCOLO VIZIOSO DELLA SOLITUDINE

. . . mi sento ESCLUSO, quindi . . .

. . . MI CHIUDO IN ME STESSO, quindi . . .

Bibbia, agli occhi di Dio sono stolti. E se ti metti a fare il camaleonte, che cambia colore a seconda dell’ambiente, ci rimetti solo tu. — 1 Corinti 15:33. “Non puoi frequentare chiunque. Non puoi stare con chi ti costringe a cambiare il tuo modo di essere altrimenti non ti accetta. Hai bisogno di amici che ti vogliano veramente bene e siano pronti a darti una mano”. — Paula, 21 anni. Prendi l’iniziativa

Non aspettare che siano gli altri a` fare il primo passo e a includerti. “Non si puo pretendere che siano sempre gli altri a dover prendere l’iniziativa”, dice Gene, che ha 21 anni. “Siamo noi a doverci muovere”. Ecco un paio di suggerimenti che possono esserti utili. ` Non cercare solo persone della tua eta.

A quanto pare Gionatan e Davide, due personaggi della Bibbia, avevano circa 30 anni di differenza. Eppure fra loro nacque “una grande amicizia”.1 (1 Samuele ` 18:1, PS) Da questo si comprende che si puo stringere un’amicizia ` ´ anche con persone piu grandi. Rifletti: perch e ` dovresti limitarti solo a una fascia d’eta, per poi ritrovarti senza amici? Sarebbe come `trovarsi a un buffet circondati da una varieta di ´ pietanze e rimanere digiuni solo perche non si vuole fare lo sforzo di servirsi. In effetti sei circondato da brave persone con cui potresti 1 Davide era probabilmente adolescente quando fece amicizia con Gionatan.

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stringere per ` una bella amicizia. E un modo ` farlo e guardare oltre la tua fascia d’eta. “Mia madre mi ha incoraggiato a parlare con ` persone piu grandi della congregazione. Mi ha detto che sarei rimasta sorpresa scoprendo quanto avevo in comune con loro. Aveva ragione, e ora ho molti amici”. — Helena, 20 anni. Impara a conversare. Per portare avanti una conversazione ci vuole impegno, soprat` ` tutto se si e timidi. Ma ci si puo riuscire. L’im` portante e: (1) ascoltare, (2) fare domande e (3) mostrarsi sinceramente interessati. ` “Cerco piu di ascoltare che di parlare. E quando parlo mi sforzo di non concentrare l’attenzione su di me e di non mettere gli altri in cattiva luce”. — Serena, 18 anni. “Se qualcuno mi parla di un argomento di cui ´ non so granche gli dico di spiegarmi come stanno le cose, il che di solito rende la conversazione ` ancora piu vivace”. — Jared, 21 anni. ` Forse sei un tipo riservato, e in questo non c’e nulla di male. Non devi diventare di colpo ` ` la persona piu estroversa del mondo. Se pero pensi di non riuscire a inserirti, cerca di mettere in pratica i suggerimenti di questo articolo. Potresti trovarti d’accordo con Leah, che ` dice: “Sono timida, percio mi devo costringere a conversare. Ma per fare amicizia, bisogna ` aprirsi almeno un po’. E cosı ho iniziato a rompere il ghiaccio”. Altri articoli della rubrica “I giovani chiedono” si possono trovare sul sito www.watchtower.org/ypi ´ PERCH E NON NE PARLI CON I TUOI?

` Quando avevate la mia eta, facevate fatica a essere accettati dai coetanei? Con quali persone non vi sentivate per niente a vostro agio? Come avete affrontato la situazione? ˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝ ˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝ ˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝


Ero un violento, ma sono cambiato NARRATO DA JOSE ANTONIO NEBRERA

OSA spinge un uomo a diven` C tare violento? So bene cos’e la ´ violenza, perche da bambino l’ho provata sulla mia stessa pelle. Mio padre faceva parte della Guardia Civile spagnola, un corpo di poliso alla mia vita. Dovevamo alzarzia militare noto per la sua seveci alle cinque del mattino per fare ra disciplina. Anche lui era stato una doccia fredda. Il resto della spesso picchiato dal padre e non giornata era scandito da un proaveva fatto altro che seguirne l’egramma austero che consisteva di sempio. Puntualmente mio padre studio, preghiera e funzioni liturme le dava di santa ` ragione con la giche, il tutto intervallato solo da cintura. Per di piu continuava a darbrevi periodi di riposo. mi dello stupido, mentre stravedeA 13 anni, quando Anche se noi studenti dovevaentrai nel collegio va per la mia sorellina. Mia madre, dei gesuiti mo leggere le narrazioni della vita che temeva le ire di mio padre, fadei “santi”, la Bibbia non era incluceva ben poco per alleviare il senso sa nei programmi di studio. L’unica Bibbia che di frustrazione che provavo a causa della dispa` rita di trattamento e per darmi l’affetto di cui avevamo a disposizione era conservata in una avevo bisogno. teca di vetro, e per leggerla era necessario otteQuando ero a scuola con gli altri bambini, vi- nere un permesso speciale. vevo in un Durante il terzo anno il rigido programma in` mondo tutto mio, in cui mi sentivo molto piu felice. Agli occhi degli altri probabil- cludeva l’autoflagellazione, i cosiddetti “esercizi mente sembravo un bambino allegro e spensie- spirituali”. Nel tentativo di sfuggire a quel suprato. Ma era tutta una parvenza. Cercavo solo plizio mi ingozzavo di cibo per indurre il vodi mascherare le mie paure e la mia rabbia. Al mito. Ma non serviva a niente. Dopo quasi tre termine della giornata, percorrendo lentamente anni non ne potevo piu.` Scappai dal collegio dei ` la strada di casa, ritornavo alla triste realta col gesuiti e tornai a casa. Avevo 16 anni. timore di ricevere altri insulti o essere picchiato. In cerca di avventura A 13 anni mi sottrassi a quell’ambiente in Al mio ritorno a casa cominciai a praticacui non c’era amore entrando in un collegio re la boxe e la lotta. Riuscire in questi sport dei gesuiti. Per ` un po’ presi in considerazione la possibilita di diventare sacerdote. Ma quel- violenti mi faceva sentire qualcuno, ma per via ` la scuola non contribuı molto a dare un sen- della mia prestanza mi veniva naturale usare la Svegliatevi! Aprile 2011

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forza per impormi, proprio come aveva fatto mio padre. Comunque, quando avevo 19 anni accadde ` qualcosa che porto un po’ di dolcezza nella mia vita. Conobbi Encarnita, e nove mesi dopo la sposai. Lei vedeva solo quella parte di me, garbata, gentile e felice, che appariva esteriormente. Non immaginava neanche il grande dolore ` che mi portavo dentro. Presto, pero, la mia rabbia venne fuori. Successe poco tempo dopo la nascita del nostro primo figlio, quando ricevetti la chiamata alle armi. ´ Senza pensarci due volte, un po’ perche non volevo il classico taglio di capelli da militare, un ´ po’ perche ero in cerca di avventura, mi arruolai come volontario nella Legione Straniera Spa` gnola. Sognavo di trovare la liberta nel deserto del Marocco e di prendere parte ` a missioni speciali ad alto rischio. Per di pi u la cosa sembrava ` offrirmi` l’opportunita di sottrarmi alle ` ` responsabilita familiari. Ma in realta servı solo a far emergere la parte peggiore di me. Ebbi subito dei problemi con un sergente enorme e brutale, il quale provava piacere nel maltrattare le nuove reclute. Odiavo le ingiustizie e non mi dispiaceva fare a botte quando pensavo che fosse per una giusta causa. Una mattina, durante l’appello, il sergente fraintese una mia battuta. Appena fece per colpirmi, gli afferrai il braccio e con una mossa lo atterrai. Gli tenni la mano inchiodata a terra, temendo che se avessi lasciato la presa avrebbe estratto la pistola per spararmi. A motivo di quell’episodio andai a finire per tre mesi in un plotone di soldati in punizione. Mi ritrovai in una stanza piccola e spoglia assieme ad altri 30. Per tutto il tempo non potei neanche cambiarmi i vestiti. Il sergente del plotone era un sadico e si divertiva a frustarci. In un’occasione, comunque, minacciai di uccider` lo se mi avesse toccato, cosı mi ridusse la punizione da 30 frustate a 3. Ero diventato duro tanto quanto i miei aguzzini. Missioni segrete

Durante l’addestramento nella legione straniera decisi d’impulso di mettermi a disposizione per altre “avventure”. Neppure stavolta avevo 22

Svegliatevi! Aprile 2011

idea di come sarebbero andate a finire le cose. Ricevetti il classico addestramento delle squadre d’assalto, il che includeva imparare a maneggiare armi ed esplosivi d’ogni genere. Poi fui mandato a Langley, in Virginia (Stati Uniti), per completare la mia preparazione con agenti segreti della CIA. Nel giro di poco tempo entrai a far parte di una squadra che agiva sotto copertura. Negli anni ’60 presi parte a diverse missioni segrete. Partecipai ad alcune operazioni nell’America Centrale e nel Sudamerica contro trafficanti di droga e di armi. Quando li trovavamo, avevamo l’ordine di “liquidarli”. Mi vergogno di dire che sono stato coinvolto in prima persona in queste operazioni. Facevamo prigioniero solo chi poteva fornirci informazioni. In seguito fui incaricato di spiare alte cariche dell’esercito spagnolo per scoprire se qualcuno era contrario alla dittatura del generale Franco. Inoltre tenevamo sotto controllo alcuni oppositori del regime franchista che vivevano in Francia. Il nostro obiettivo era rapire i dissidenti di spicco e portarli in Spagna, presumibilmente per eliminarli. Nell’ultima operazione a cui partecipai mi fu chiesto di mettere insieme un commando di mercenari per realizzare un colpo di stato in una piccola nazione dell’Africa. Avevamo l’ordine di assaltare le caserme della capitale e prendere il controllo del palazzo presidenziale. Secondo i piani, invademmo il paese nel cuore della notte e completammo la missione in appena quattro ore. Tre dei miei compagni persero la vita nei combattimenti assieme a decine di soldati “nemici”. Io stesso partecipai alle uccisioni. ` Quell’esperienza traumatica comincio a tor´ mentarmi. Non riuscivo a dormire perche ero costantemente assalito da incubi in cui trucidavo i nemici nel combattimento corpo a corpo e vedevo lo sguardo terrorizzato di chi stavo per uccidere. ` Decisi che non avrei mai piu partecipato ad alcuna missione. Pertanto consegnai alle autori` ta militari tutta la documentazione in mio possesso e ottenni il congedo. Comunque, tre mesi dopo, i miei superiori mi richiamarono per altre


operazioni di ` spionaggio. Fuggii in Svizzera e alcuni mesi piu tardi fui raggiunto a Basilea da mia moglie Encarnita, la quale ignorava completamente che fossi un agente segreto. ` ` La vecchia personalita e dura a morire

Durante i tre anni in cui avevo prestato servizio nell’esercito, Encarnita aveva iniziato a studiare la Bibbia con i testimoni di Geova in Spa` gna. Mi disse che aveva trovato la verit` a intorno a Dio e il suo entusiasmo mi contagio. Ci mettemmo subito in contatto con i Testimoni in Svizzera e iniziammo a studiare la Bibbia insieme. Ero felice di conoscere il proposito di Dio e avevo ` il desiderio di conformare la mia vita ai princıpi biblici. Ma fare i cambiamenti neces` sari si rivelo difficile, ` specialmente in relazione alla mia personalita aggressiva. Ad ogni modo, amavo quello che imparavo e, dopo pochi mesi di studio, cominciai a chiedere con insistenza di partecipare al ministero di casa in casa dei testimoni di Geova.

Nel 1968, all’uscita dell’ufficio della legione straniera dopo il congedo

Oggi assieme a mia moglie Encarnita

Pian piano, con l’aiuto di Geova, imparai a padroneggiarmi e infine io ed Encarnita ci bat` tezzammo. All’eta di 29 anni fui nominato sorvegliante nella congregazione. Nel 1975 decidemmo di ritornare in Spagna. Ma l’esercito non si era dimenticato di me; fui convocato e mi fu chiesto di partecipare a un’altra missione speciale. Anche questa volta, per evitare problemi, fuggii subito in Svizzera, dove vissi con la mia famiglia fino al 1996, anno in cui facemmo definitivamente ritorno in Spagna. Ora ho un figlio e una figlia sposati e due nipoti, tutti servitori di Geova. Inoltre, nel corso degli anni ho potuto aiutare 16 persone a conoscere Geova, tra cui un giovane che in preceden` za era sceso in strada piu volte per partecipare a proteste violente nella Spagna settentrionale. E questo mi ha riempito di soddisfazione. ` ` ´ Piu e piu volte ho pregato Dio perche mi aiutasse a ripudiare il mio passato violento e a trovare sollievo dai miei incubi ricorrenti. Nella mia ` ` lotta per fare cio che e giusto, ho prestato ascolto al consiglio riportato in Salmo 37:5: “Rotola su Geova la tua via, e confida in lui, ed egli stes` so agira”. Geova ha mantenuto questa promessa. ` Mi ha aiutato a non essere piu violento. Per me ` e la mia famiglia questa e stata una grande benedizione. Svegliatevi! Aprile 2011

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“Non riuscivo a smettere di leggerlo� I giovani chiedono . . . Risposte pratiche alle loro domande VOLUME 2

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Ëš Ëš Ëš „Nar jeg sa nogle unge sta og snakke sammen, tĂŚnkte jeg oft f e: ’Wow, de er virkelig gode venner. Bare jeg var med.’“ — Joe. Ëš „Jeg havde ingen problemer med at fa ´ venner i skolen. Det var let nok. Det var det der var problemet.“ — Maria.

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Que faire si mes parents se disputent ? Arrive-t-il que vos parents ĹO L’argent. ˆ ´ ` se disputent devant vous ? O Les taches menageres. Si oui, quel est leur f milles. O Leurs fa ´ sujet de fr f iction le plus fr f equent ? O Vous. Qu’aimeriez-vous pouvoir leur dire r sur ce que cela vous fait ? Inscrivez-le ci-dessous. .................................................................................................. ..................................................................................................

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˘ Ragazzi di tutto il mondo hanno scritto parole di apprezzamento per il libro I giovani chiedono . . . Risposte pratiche alle loro domande, volume 2.1 Ecco cos’hanno detto alcuni di loro. “Mi piace il fatto che il libro promuova il dialogo con i genitori. Ho messo in pratica i suggerimenti ` dati e ora io e i miei parliamo molto di piu�. — Roberto, Messico. “Una volta preso in mano il libro, non riuscivo a smettere di leggerlo. Mi piace lo spazio intitola1 Edito dai Testimoni di Geova.

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Svegliatevi! Aprile 2011

to ‘I miei prossimi obiettivi’ verso la ďŹ ne di ogni capitolo, e anche la pagina ‘Le mie riessioni’ alla ďŹ ne di ogni sezione. Il libro mi ha aiutato a difendere la mia fede a scuolaâ€?. — Joelah, Stati Uniti. ` ` “Piu leggevo, piu mi prendeva. Mi hanno colpito molto le citazioni di tutti quei giovani e anche i riquadri ‘Sapevi che . . .?’ e ‘Un suggerimento’. Questo libro mi ha fatto chiaramente capire quanto il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova si interessi dei giovaniâ€?. — Hui-won, Corea del Sud.


´ ` “SESSO PRIMA DEL MATRIMONIO: PERCHE E SBAGLIATO” Katrina, che ha 16 anni e vive negli Stati Uniti, doveva esporre alla classe un argomento a scelta per una lezione di oratoria. Servendosi del libro I giovani chiedono . . . Risposte pratiche alle loro domande, volume 2, ha scelto questo tema: “Sesso prima del ´ ` matrimonio: perche e sbagliato”. I suoi genitori raccontano: “Durante l’esposizione Katrina ha chiarito il concetto di astinenza, ha menzionato i rischi legati al sesso prima del matrimonio e ha spie-

gato a cosa va incontro chi infrange le norme morali di Dio. Ha anche letto delle citazioni dal libro per mostrare come si sono sentiti alcuni ragazzi dopo aver violato quelle norme. Poi ha dato la parola ai suoi compagni e ha risposto alle loro domande. In seguito la sua insegnante le ha scritto un biglietto che in parte diceva: ‘Grazie per aver detto le cose come stanno e per aver portato un po’ di luce in questo mondo ottenebrato. Non perdere la tua forte fede’ ”.

Busca un lugar para estu que no haya distracciones estudia en un escritorio. N ´ la television ni escuches m

Establece prioridades. T ´ son muy importantes, ası a terminar todas las tarea ´ de encender la television.

No dej e es las tareas para Programa un horario para ´ dades y esfuerzate por cum

´ Organızate. Anota en un reas escolares que tengas ´ A ıgnales un orden de imp As ´ ´ un tiempo lımite. Tachalas que las vayas terminando.

1

¨ Bin ich alt genug fur eine Beziehung? „Ich fu¨ hl mich sehr unter Druck, einen Freund zu haben. Und es gibt ja auch eine ¨ Menge echt suße Jungs“ (Whitney). ¨ ¨ ran, „Manche adchen gehen ganz schon ¨ M und es fallt mir nicht gerade leicht, Nein zu sagen. Ab A er ich weiß, was meine Eltern davon halten“ (Phillip). ¨ DER Wunsch, mit jemand zusammen zu sein, der fur dich et¨ was ganz Besonderes ist – und du fur ihn –, kann unglaublich stark sein, selbst wenn du noch sehr jung bist. „Ich hab ¨ schon mit 11 gedacht, ich musste einen Freund haben“, sagt ¨ Jenifer. Und Brittany meint: „In der Schule fuhlt man sich 14

Descansa de ve v z en cua ´ que te estas distrayendo, ´ respiro, pero continua con lo antes posible.

T n fe Te f en ti mismo. Lo qu a un buen estudiante de u son sus ganas de trabajar ´ su inteligencia. As A ı que... ¡ ´ ´ Esfuerzate y veras que obt buenos resultados.

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´ Como puedo m

fragen junger leute

“Di tutti i libri pubblicati dai testimoni ` di Geo` ` va e quello che ho letto con piu gusto. E evidente una grande consapevolezza di quello che pensano gli adolescenti e dei problemi che affrontano in famiglia, a scuola e con gli amici”. — Shana, Canada. “Ogni volta che i miei litigavano me ne andavo a piangere nella mia stanza. Ma dopo aver letto il capitolo 24, intitolato ‘Cosa posso fare se i miei genitori litigano?’, sono riuscita a parlarne con mia madre e mio padre. Sono rimasti sorpre´ si perche non pensavano che i loro litigi mi faces-

` sero stare cosı male. Anche loro hanno letto quel capitolo. Ora capiscono meglio cosa provo e discutono raramente”. — Mariana, Repubblica Ceca. “Le pagine intitolate ‘Un modello di comportamento’ mi hanno colpito molto e mi hanno aiutato a lavorare sui miei punti deboli. Per esempio quando sono con persone della congregazione cristiana che conosco poco trovo difficile rompere il ` ghiaccio. A pagina 97, pero, viene spiegato come Lidia conobbe meglio Paolo e i suoi compagni di viaggio invitandoli a casa sua. Ora cerco di imi´ tare il suo esempio”. — Monika, Ungheria. Svegliatevi! Aprile 2011

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FRUTTO DI UN PROGETTO?

La colla del verme della sabbia

& I ricercatori sperano di riuscire a rimettere a posto le ossa fratturate senza l’impiego di elementi metallici Verme della sabbia: 5 Peter J. Bryant, University of California, Irvine

˘ Per rimettere in sesto le ossa fratturate i chirurghi utilizzano chiodi, placche e viti. Quando si tratta di piccoli frammen` ti ossei, pero, questi mezzi risultano inadeguati. Fino a poco tempo fa i ricercatori non erano riusciti a individuare un metodo per sviluppare una sostanza adesiva in grado di solidificare in un ambiente umido come quello dell’organismo umano. Forse sono riusciti a trovare una soluzione studiando il Phragmatopoma californica, ovvero un piccolo verme della sabbia. Riflettete. Questo verme della sabbia costruisce la propria casa, di forma tubolare, sul fondo dell’oceano utilizzando granelli di sabbia e frammenti di conchiglie. ` Ciascun frammento e cementato insieme all’altro grazie a un tipo di colla che il verme produce attraverso una ghiandola. Si ` tratta di una colla di qualita superiore a qualunque ` sostanza adesiva prodotta dall’uomo. E composta da una combinazione straordinaria di proteine che unite insieme fanno in modo che la colla solidifichi sott’acqua . . . e anche alla svel` ta. Non a caso questo verme e considerato un esperto costruttore. Russell Stewart, ` dell’Universita dello Utah, dice che questo animaletto ha risolto “complessi problemi di adesione”. I ricercatori sono riusciti a ottenere versioni sintetiche della colla prodotta da ` questo verme che risultano anche piu po` tenti dell’originale. La colla che verra infi` ne impiegata in chirurgia dovra anche essere biodegradabile in modo da dissolversi man mano che le ossa guari` scono. Se questa colla si rivelera efficace ` rappresentera una svolta nell’ambito della medicina. Che ne dite? La straordinaria colla del ` verme della sabbia e frutto del caso o di un progetto?


UNO SGUARDO AL MONDO

` “Una scomoda verita” “Il rapporto della commissione d’inchiesta ` sugli abusi ai minori rivela una scomoda verita che riguarda l’Irlanda”, dice l’Irish Times. Secondo il quotidiano, questo rapporto fa emergere una storia macchiata da abusi sistematici perpetrati in istituti cattolici ai danni di minori. Tali abusi andavano dal “picchiare bambini la cui unica colpa era avere i pidocchi” a ripetuti abusi sessuali. La faccenda era stata insab` biata` a causa di una malsana lealta verso “l’autorita assoluta della Chiesa Cattolica”, dice il giornale. Riportando le parole di una donna ` che esprimeva la propria solidarieta alle vittime, l’Irish Times titolava: “Governo e Chiesa, vergognatevi!”

Acqua sulla luna Nelle polveri e nei detriti formatisi in seguito all’impatto di un razzo scagliato sulla superficie lunare, alcuni scienziati hanno accertato ` la presenza di acqua. La nuvola di polvere e stata esaminata con spettrometri, strumenti che analizzano la composizione dei materiali misurando le diverse lunghezze d’onda della luce che questi assorbono o emettono. “Stiamo sve` lando i misteri del nostro vicino piu prossimo e, per estensione, alcuni misteri del sistema so-

` “Oltre la meta dei russi ritiene che corrom` pere le autorita sia il modo migliore per ‘risolvere i problemi’ ”. — AGENZIA DI STAMPA REUTERS, RUSSIA.

` “Da un sondaggio e emerso che il 17,5 per

cento dei cinesi adulti soffre di di-` sturbi mentali . . . Le donne hanno piu `

probabilita degli uomini di soffrire di disturbi dell’umore e stati d’ansia”. — CHINA DAILY, CINA.

“Stando ai dati raccolti dal National Safety Council, almeno il 28 per cento di tutti gli in` cidenti stradali degli Stati Uniti, cioe 1,6 milioni l’anno, sono causati da condu-

centi che parlavano al cellulare oppure scrivevano o leggevano SMS”. — UC BERKELEY WELLNESS LETTER, USA.

lare”, ha dichiarato Michael Wargo, capo degli scienziati lunari presso il quartier generale ` della NASA, a Washington. Piu di recente una sonda lunare ha rivelato che al Polo Nord della luna ci sono milioni di tonnellate d’acqua.

Distributore automatico di lingotti d’oro In alcuni luoghi del mondo, alla lunga lista di prodotti che si possono ottenere da un distributore automatico si sono ora aggiunti i lingotti d’oro. Per esempio in un hotel di Abu ` Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, e stata installata una macchina che dispensa 320 articoli, tra cui lingotti d’oro fino a 10 grammi e monete d’oro personalizzabili. I prezzi dell’oro vengono aggiornati ogni 10 minuti grazie a un sistema computerizzato collegato ai mercati internazionali. All’i` nizio il distributore accettava solo contante locale, ma si e ` pensato di introdurre anche la modalita carta di credito. ` Per sperimentare il distributore e stata scelta Abu Dhabi “a motivo dell’elevata richiesta di oro nella zona”, dice un comunicato della Reuters. Svegliatevi! Aprile 2011

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IL PUNTO DI VISTA BIBLICO

` Dio e onnipresente?

OLTI credono che Dio sia onnipresen` te, cioe che sia letteralmente in ogni luogo e in ogni cosa. Il saggio re Salomone fece questa richiesta a Geova: “Voglia tu stesso udire dai cieli, tuo stabilito luogo di dimora”. (1 Re 8:30, 39) Secondo la Bibbia, quindi, Geova Dio ha un luogo di dimora. Salomone ` parlo di quel luogo come dei “cieli”. Cosa si intende con questa espressione? A volte la Bibbia usa il termine “cielo” o “cieli” in riferimento allo spazio fisico che circonda la terra. (Genesi 2:1, 4) Tuttavia, poi´ ` che e stato Dio a creare ogni cosa, il luogo in ` cui dimora doveva esserci gia prima che portasse all’esistenza l’universo materiale. Pertanto Dio deve trovarsi in un reame che non ha alcun legame con la materia. Quando la Bibbia parla del cielo come luogo di dimora di Geova Dio, quindi, non indica lo strato su´ periore dell’atmosfera ne il cosmo, ma un reame spirituale.

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Una straordinaria visione

Tramite una visione che ebbe l’apostolo Giovanni, la Bibbia fornisce un’affascinante descrizione del luogo in cui Geova dimora. Giovanni vide una porta aperta nei cieli e poi ` udı una voce dirgli: “Sali qui”. — Rivelazione (Apocalisse) 4:1. In seguito Giovanni ricevette una straordinaria visione di Geova Dio stesso. Ecco in ` parte cio che vide: “Un trono era nella sua posizione in cielo . . . Colui che sta seduto ` e nell’aspetto simile a pietra di diaspro e a pietra preziosa di color rosso, e intorno al ` trono c’e un arcobaleno dall’aspetto simile a smeraldo. . . . Dal trono escono lampi e 28

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` voci e tuoni . . . E dinanzi al trono c’e, per ` cosı dire, un mare di vetro simile a cristallo”. — Rivelazione 4:2-6. Si tratta di una vivida descrizione della ra` diosa bellezza e incomparabile grandiosita di Geova. Notate gli elementi che spiccano intorno al suo trono. L’arcobaleno trasmet` te pace e serenita. I lampi, le voci e i tuoni danno risalto alla potenza divina. Il mare di vetro richiama l’attenzione sulla condizione pura di tutti coloro che stanno al cospetto di Dio. ` Anche se questa e una raffigurazione simbolica, ci dice molto del luogo di dimora di Geova Dio. Egli mantiene un perfetto ordi` ne in cielo. Il suo luogo di dimora non e caotico. ` E sempre in ogni luogo?

Il fatto che Geova abbia un luogo di dimo` ra indica che non e sempre in ogni luogo. E allora come fa a sapere tutto quello che accade? (2 Cronache 6:39) Si serve ad esempio dello spirito santo, la sua forza attiva. Il salmista scrisse: “Dove posso andarmene dal tuo spirito, e dove posso fuggire dalla tua faccia? ` Se ascendessi al cielo, la saresti; e se stendes` si il mio giaciglio nello Sceol, ecco, saresti la”. — Salmo 139:7-10. ` Per capire fin dove puo arrivare lo spirito santo di Dio pensiamo al sole. Il sole si trova in un luogo specifico, ma la sua energia arriva anche sulla terra. In modo simile, Geova ` Dio ha un luogo di dimora, ma puo realizzare qualunque cosa desideri in qualunque ` luogo dell’universo. Inoltre puo usare il suo ` spirito santo per sapere cio che accade in


Il sole si trova in un luogo specifico, ma irradia energia su una vasta area. Similmente, Dio ha un luogo di dimora, ma gli effetti del suo spirito santo si possono sentire in ogni luogo dell’universo qualunque luogo e in qualunque momento. Per questo in 2 Cronache 16:9 viene detto: “Riguardo a Geova, i suoi occhi scorrono tutta la terra per mostrare` la sua forza a favore di quelli il cui cuore e completo verso di lui”. Dio ha sotto il suo controllo anche un’organizzazione di creature spirituali chiamate angeli. La Bibbia mostra che potrebbero essere centinaia di milioni, forse miliardi, se non ` di piu.1 (Daniele 7:10) Le Scritture riportano numerose vicende in cui gli angeli agirono quali rappresentanti di Dio, vennero sulla terra, parlarono agli esseri umani e poi riferirono a Dio. Per esempio, ai giorni di Abraamo gli angeli investigarono sul “grido di lamento circa Sodoma e Gomorra”. Fu evidentemente dopo il rapporto fatto dagli angeli ` che Dio decise di distruggere quelle citta. — Genesi 18:20, 21, 33; 19:1, 13. 1 Rivelazione 5:11 dice che intorno al trono di Dio ci sono “miriadi di miriadi” di angeli. Una miriade equivale a 10.000, e una miriade di miriadi (10.000 x 10.000) a 100 milioni. In questo versetto compare addirittura l’espressione “miriadi di miriadi”, il che fa pensare che le creature spirituali possano essere svariati miliardi.

` Secondo la Bibbia, quindi, non e necessario che Geova Dio sia letteralmente in ogni luogo. Attraverso l’operato del` suo spirito santo e le sue forze ` angeliche e pienamente consapevole di cio che accade in relazione al creato. ` Chiaramente la Bibbia puo aiutarci a conoscere meglio il Creatore. Ci spiega che Dio vive in un luogo specifico ` definito “cielo”, un reame spirituale al di la dei cieli fisici. Insieme a Dio in questo reame vivono anche miriadi di potenti creature spirituali. Nella sua dimora ` sono evidenti serenita, potenza e purezza. La` Bibbia ` ci assicura che a suo tempo l’umanita vivra sulla terra in condizioni pacifiche, come quelle che regnano in cielo. — Matteo 6:10. VI SIETE CHIESTI . . .

` ˘ Dio e in ogni luogo? — 1 Re 8:30, 39. ` ˘ Fin dove puo arrivare lo spirito di Dio? — Salmo 139:7-10.

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DA CONSIDERARE IN FAMIGLIA

` Cosa c’e di strano in questa figura?

PARLIAMONE: Perche´ Aman odiava

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Mardocheo? INDIZIO: Leggete Ester 5:9. Accecato dall’orgoglio, a quale conclusione giunse Aman? INDIZIO: Leggete Ester 6:6. Cosa gli accadde? INDIZIO: Leggete Ester 7: 9, 10. Come potete evitare di assomigliargli? INDIZIO: Leggete Proverbi 16:18, 19; Giacomo 4:6.

2 ˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝

DA FARE INSIEME: Leggete insieme `

Leggete Ester 5:9–6:14. Quali tre particolari sono sbagliati? Scrivete le risposte qui sotto e completate la figura colorandola.

3 ˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝˝ ˘ Le soluzioni dei quiz di queste due pagine sono a pagina 15

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questo episodio biblico. Se e possibile fate in modo che uno legga la parte del narratore, uno quella di Aman, un altro quella di Zeres e dei servitori e un altro ancora quella del re.


Da collezionare Vissuta intorno Stesura dell’ultimo al V secolo a.E.V. libro della Bibbia Creazione di Adamo

4

DOMANDE A. Di quale regina prese il posto Ester? B. Completate questa frase che compare nella Bibbia: “Ester otteneva di continuo . . . ”. C. Riempite gli spazi. Il nome ebraico di ` Ester era , e suo cugino , piu grande di lei, divenne il suo tutore.

4026 a.E.V.

SC HEDA BIBLIC A

ES TER

1 E.V.

98 E.V.

Da ritagliare, piegare e conservare Viveva ` a Susa, citta dell’impero medo-persiano

MEDIA Susa PERSIA

E S T E R ` PROFILO Orfana che divento regina sposando il re persiano Assuero. Ester ` rischio la vita riferendo al re un complotto ordito per annientare gli ebrei. (Ester 4:11, 15, 16) Il coraggio, il tatto ` e l’atteggiamento ` sottomesso che mostro si rivelarono piu importanti della sua bellezza. — Ester 2:7; 1 Pietro 3:1-5.

RISPOS T E A. Vasti. — Ester 1:12; 2:16, 17. B. “. . . favore agli occhi di tutti quelli che la vedevano”. — Ester 2:15. C. Adassa (che significa mirto), Mardocheo. — Ester 2:7.

Paesi e popoli 4. Mi chiamo You-Jin. Ho 7 anni e vivo in Corea, che ` si trova in Asia. Piu o meno quanti testimoni di Geova ci sono in Corea: 9.700, 37.900 o 96.600? ` 5. Qual e il punto che sulla cartina indica la Corea? Ora mettete un puntino sul luogo in cui vivete voi e vedete quanto siamo lontani.

Bambini, trovate la figura! Sapete trovare queste figure nella rivista? Descrivetele a parole vostre.

C D A

B


` Gesu“toglie

il peccato del mondo” ˘ Giovanni il Battezzatore dichia` ` ro che Gesu “toglie il peccato del mondo”. (Giovanni 1:29) Questo metteva in evidenza il ruolo che ` Gesu ha per la salvezza dell’uma` nita ubbidiente. ´ ` Ma perche Gesu doveva morire per salvare dei peccatori? Quali ` risultati conseguı cedendo volontariamente la sua vita? Chi benefi` cia della sua morte? E cosa puo significare essa per voi? Ogni anno i testimoni di Geova si riuniscono per commemorare ` l’anniversario della morte di Gesu, che quest’anno ricorre domenica 17 aprile dopo il tramonto. I testimoni di Geova invitano cordialmente anche voi a prendere parte a questa celebrazione per analizzare il significato della mor` te di Gesu. Verranno fornite le ` risposte che la Bibbia da alle domande riportate sopra. Se lo desiderate, potete recarvi ` nella Sala del Regno piu vicina a casa vostra. I testimoni di Geova della zona sapranno dirvi il luogo e l’orario esatti.

www.watchtower.org/i

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