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RAPPORTI PREMATRIMONIALI


COSA SONO? • I rapporti prematrimoniali rappresentano l'attività sessuale praticata da persone non sposate. La prevalenza del sesso prima del matrimonio è aumentata nei paesi sviluppati, ma anche in quelli in via di sviluppo. In alcune culture, l'importanza del sesso prima del matrimonio è stata tradizionalmente legata al concetto di verginità. Ci sono differenze culturali nelle il sesso prematrimoniale è socialmente accettabile o il contrario. Gli atteggiamenti sociali ai rapporti prematrimoniali sono cambiati nel tempo, così come la prevalenza del sesso prematrimoniale in varie società, che possono includere questioni come la verginità o la morale sessuale.


ETIMOLOGIA • All’inizio del 20esimo secolo, le società occidentali si aspettavano che gli uomini e le donne si sposassero entro l'età di 21 o 22 anni. Il termine è stato usato al posto di »fornicazione», a causa delle connotazioni negative di quest'ultimo. Il significato da allora è cambiato, facendo riferimento a tutti i rapporti sessuali che una persona ha prima del matrimonio. Si potrebbe dire che la definizione ha un grado di ambiguità. Non è chiaro se il sesso tra individui è svincolato dal matrimonio o se invece è vincolato. • Sono stati proposti altri termini indicanti i rapporti prematrimoniali tra cui il sesso giovanile, il sesso adolescenziale, e il sesso giovane-adulto.


CONTRACCEZIONE • La possibilità di una gravidanza non voluta ha fortemente limitato le pratiche sessuali. Tenuto conto di questa realtà biologica, diverse culture hanno sempre stabilito il matrimonio in età precoce, per avere prole nel periodo migliore della fertilità della donna. Però quando ciò non era voluto, vi era la quasi repressione della sessualità al fine di evitare la possibilità di una gravidanza. Anche se storicamente sono sempre esistiti i metodi contraccettivi, solo nella seconda metà del XX secolo vi fu la loro diffusione grazie alla loro commercializzazione. La pillola anticoncezionale fu messa in commercio nel 1960, mentre la diffusione dei preservativi ha permesso la separazione tra il sesso e la riproduzione. La rivoluzione sessuale è stata un fattore determinante del rinnovamento della visione tradizionale del sesso.


LA RELIGIONE E LA SESSUALITÁ • Il rapporto tra religione e sessualità coinvolge la morale sessuale, inteso non tanto come parte della morale generale e comune a tutti, ma come parte della morale religiosa che prevede restrizioni o obblighi sul comportamento sessuale umano. Esso varia notevolmente in periodi di tempo diversi tra loro e tra le diverse civiltà, differenziando le norme di comportamento riguardanti la sfera sessuale.


CRISTIANESIMO • Nel cristianesimo è possibile tracciare un quadro generale della visione del sesso nella dottrina biblica. La base di molti punti di vista cristiani provengono dall'idea che la sessualità umana è stato creata da Dio per lo scopo della procreazione offerta da una coppia sessualmente attiva in un ambiente intimo, emotivo e spirituale, attraverso l'intimità del rapporto fisico. Così, il sesso dovrebbe essere limitato ad un rapporto permanente tra un uomo e una donna. Il matrimonio è un impegno per un ambiente permanente come base su cui costruire una famiglia stabile. Data l'enfasi sulla funzione riproduttiva e sulla responsabilità che comporta il sesso, il sesso e gli atti sessuali commessi al di fuori del matrimonio sono sconsigliati, o addirittura vietati, da alcune denominazioni cristiane.


LE ALTRE RELIGIONI • Nell’Induismo il rapporto prematrimoniale è radicato nel concetto delle fasi della vita. La prima di queste fasi è noto come Brahmacharya, tradotto come castità. Durante questa fase il celibato è considerato un comportamento appropriato per i maschi e per le femmine. Molti Sadhu (monaci indù) sono anche celibi come parte della loro ascetica disciplina. • Gli insegnamenti del Buddismo prevedono cinque precetti del codice etico, »Upasaka e Upasika». I seguaci dovrebbero astenersi da una condotta sessuale scorretta, mentre »Bhikkhu e bhikkhuni» monaci devono esercitare una rigorosa castità. • Nell’Ebraismo, gli atti di natura sessuale sono limitati al matrimonio. Per le persone non sposate, la castità è identificata con l'astinenza sessuale. Atti sessuali al di fuori o oltre il matrimonio, come l'adulterio, la fornicazione e la prostituzione, sono considerati peccaminosi.


REALIZZATO DA FRANCESCO PATRUNO III C 19/11/13


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