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gin a p 32

Il primo free-press della provincia di Frosinone, fondato nel 1994 da Filippo Strambi Anno XIV n° 10 - Dicembre 2012

APERTURA

NEWS DAL CAPOLUOGO

STUDIO DEL SOLE 24 ORE Frosinone ancora disastrosa nelle classifiche di vivibilità. Crescono solo i neolaureati

SICUREZZA STRADALE Tre eventi di successo per l'ACI Frosinone, giovani e stranieri formati gratuitamente

Strambi a pag. 2

Tagliaferri e Salomone a pag. 8

Distribuzione gratuita - Tiratura 20.000 copie

VARIE ARTE E CULTURA - Panoramica su Feste e tradizioni locali Caliciotti, Fiorenza, Sbaraglia e Gatta a pag.21

NEWS DAL CAPOLUOGO - Urge chiarezza su catene e pneumatici termici Strambi a pag. 6

Caro Babbo Natale… svegliaci da questo brutto incubo Arrivare alle Feste natalizie senza soldi e con la prospettiva di due campagne elettorali non entusiasma nessuno. L'unico consiglio che possiamo dare e darci è quello di staccare la spina (chi può permetterselo) per qualche giorno e godersi gli affetti familiari per ricaricarci. Editoriale a pag. 2


2 L’editoriale

Doppia campagna elettorale in tempo di crisi

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a crisi non è passata. La "cura Monti" non è bastata a far uscire il Paese dalla profonda voragine che l'ha inghiottito ormai da più di un anno, anche se i risultati delle riforme portate a casa dal Governo avranno effetti - pare - a medio e lungo termine più che sul breve periodo in cui, comunque, la rinnovata fiducia nell'Italia ha permesso di riportare il famigerato Spread sotto controllo. Due fattori, però, ci paiono un po' rischiosi in una condizione simile: la doppia campagna elettorale che si prospetta (Regionali e Politiche) e il ritorno ai vecchi schemi con Berlusconi da una parte e il centro sinistra dall'altra. Non c'è dubbio, infatti, che in una condizione come quella attuale, in cui il Paese è paragonabile ad un malato cui sia stata somministrata una cura molto potente per sconfiggere il male, e che l'ha lasciato senza difese immunitarie, ogni evento destabilizzante potrebbe essere fatale. L'incertezza di prospettive, il timore di un ritorno al passato recente, il periodo di "vacanza" tra un Governo e il successivo, potrebbero portarci davvero al tracollo. L'esercizio della Democrazia non può, tuttavia, essere considerato "il male", bensì vanno considerati negativi solo e soltanto tutti quei comportamenti che per anni hanno portato danni all'economia del Paese, e che molto spesso gli obiettivi elettorali dei Partiti riportano in auge. È stato, quello appena trascorso, un anno di severità, di moralità ritrovata, di buoni propositi e di grandissimi sacrifici (più per la gente che per i politici e la Casta), per cui tornare a sperperare denaro pubblico, allargare le maglie strette dell'Austerity, fare promesse elettorali insostenibili, sarebbe davvero irresponsabile ma non è così assurdo immaginarlo visto che sono bastati pochi giorni dall'annuncio del PDL di far cadere Monti che subito "qualche leader" ha cominciato a sparare a zero sull'operato del Governo rinnegando un appoggio che da un anno è stato costante e lineare cavalcando l'improbabile onda di populismo generata dalla crisi. E questo è bastato per far allarmare i mercati, con la Borsa di Milano nuovamente in netta flessione e lo Spread con i Bund Tedeschi di nuovo in risalita. Non si permetterà mica ad una parte politica che ha appoggiato e votato tutti i provvedimenti di Mario Monti e di Austerity, di negarli oggi per attrarre i voti della gente disperata ed affamata!? Ognuno si prenda le proprie responsabilità. L'unico auspicio, dunque, è che l'esercizio della democrazia porti ad un risultato chiaro, che renda governabile il Paese e che l'eredità, quantomeno quella morale, del Governo dei Professori non sia sperperato, e che i sacrifici non siano stati vani. L'obiettivo, questo si, del nuovo Esecutivo qualunque colore esso avrà, sarà quello di rilanciare la crescita e, di conseguenza, l'occupazione ma sempre SALVAGUARDANDO I CONTI DELLO STATO. L’Editore

Apertura

Frosinone sprofonda nelle classifiche, tranne per i neolaureati Impietosi risultati dell'inchiesta de "Il Sole 24 Ore" per il nostro capoluogo che attende da anni la rinascita

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e è vero il detto popolare che dice 'al peggio non c'è mai fine', la Provincia di Frosinone riesce, con costante puntualità, ad avvalorarne il significato per quel che concerne la qualità della vita sempre più, ahinoi, a picco. Mai una menzione positiva sul nostro territorio nell'annuale classifica redatta dal quotidiano Il Sole 24 ore, fatta eccezione per il sorprendente dato sui giovani laureati. Onnipresente, invece, la retrocessione di posizioni in graduatoria a testimonianza di come, la Ciociaria, abbia fatto passi indietro clamorosi negli ultimi anni. Lo studio del quotidiano economico teso ad analizzare quanto si possa vivere bene nelle province di Italia, dunque, ci penalizza ancora: 86esimi su 107 è il risultato relativo all'anno 2011. Ultimi tra le province del Lazio. Inflazione alle stelle, meno depositi dei risparmiatori, investimenti sempre più bassi e scarsa propensione ad onorare prestiti contratti. E poi disoccupazione crescente, emigrazione verso altre strutture ospedaliere, cause lente, vertiginosi aumenti di divorzi e separazioni. Qualche buon risultato si trova alla voce "ordine pubblico" (lo studio del Sole 24 ore divide, infatti, in sei capitoli le classifiche di vivibilità e le altre sono "tenore di vita", "affari e lavori", "servizi, ambiente e salute", "popolazione" e, appunto, "ordine pubblico"). Sono, infatti, mediamente bassi gli scippi e i furti rispetto ad altre realtà del centrosud. I dati che esporremo, come detto, sono relativi al 2011.

Tenore di vita. Frosinone si piazza al 75esimo posto in questa graduatoria. Milano, Trieste e Belluno ricoprono i primi tre gradini del podio, mentre il peggior tenore di vita è riscontrato a Bari, Salerno e Napoli. Il dato ciociaro è rappresentato dalla media ottenuta dal 61esimo posto per quel che concerne la ricchezza prodotta (pil pro capite in eu-

positivo di questa categoria è il 18esimo posto che viene dalla quota delle esportazioni sul pil. Tempo libero. Ciociaria 86esima nella categoria del tempo libero. Tradotto, c'è poco o nulla da fare a Frosinone. 83esimi per il dato relativo alle librerie ogni 100mila abitanti, 87esimi per gli spettacoli in provincia, 74esimi in quanto ad

Frosinone - Corso della Repubblica

ro), dal 74esimo per i risparmi depositati, dal 70esimo per l'importo medio delle pensioni e dal 76esimo per l'acquisto di automobili, veicoli, elettrodomestici ecc. Altissima l'inflazione (92esimi) mentre basso il dato alla voce costo di una casa in zona semicentrale: con un prezzo di 1550 a metro quadrato, ci piazziamo al 22esimo posto. Affari e Lavori. Cuneo è prima, seguono Reggio Emilia e Bolzano. Frosinone 74esima. Agrigento e Reggio Calabria sono appaiate in ultima posizione. Questo dato è frutto del 74esimo posto per le imprese registrate ogni 100 abitanti, dell'81esimo posto negli investimenti, dell'86esima posizione per i prestiti contratti e non onorati e del 70esimo posto sui dati relativi alla disoccupazione. Unico dato

appeal turistico e 67esimi per l'indice di sportività. Meglio solo nel dato relativo ai bar e ristoranti ogni 100mila abitanti: ci piazziamo al 57esimo posto. In questo caso a primeggiare sono Rimini, Siena e Bolzano. Ultime Crotone, Isernia e Caltanisetta. Servizi, Salute e Ambiente. Il peggior piazzamento è riscontrato in questa categoria: 97esimi. Giustizia lentissima (99esimi su 107!), addirittura 100esimi nella classifica di Legambiente sull'Ecosistema urbano. Meglio la connessione veloce (52esimi). Al 70esimo posto per quanto riguarda l'emigrazione ospedaliera e gli asili comunali. Bologna e Lucca (a pari merito) e Ravenna sono le regine d'Italia. Popolazione. Il dato più sorprendente, finalmente in senso positivo, lo riscontriamo qui: Frosinone è al 22esimo posto per i laureati (giovani compresi tra i 25 e i 30 anni) ogni mille ragazzi. Per il resto, il piazzamento generale è al 92esimo posto: male le separazioni e i divorzi (81esimi), stesso discorso per la presenza di giovani sul totale della popolazione. Bassa la presenza di stranieri regolari. Piacenza, Siena e Trento sono le prime province di Italia. Ordine pubblico. Frosinone si piazza al 45esimo posto in una graduatoria guidata da Oristano, Belluno e Crotone con, in coda, Milano, Prato e addirittura Latina ultima in Italia per ordine pubblico. Il dato viene dal 31esimo posto per scippi o rapine ogni 100 abitanti. 27esimi, invece, per i furti nelle abitazioni, e 53esimi per le automobili rubate. Male le estorsioni (76esimo posto). A metà classifica, infine, per i dati sui delitti. Riccardo Strambi


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Ambiente

SANDY: uno dei più grandi uragani della storia

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errà sicuramente ricordato come uno degli uragani più spaventosi che il continente americano abbia mai visto. Stiamo parlando dell'uragano Sandy, il 18° sistema tropicale della Stagione 2012 ed il 10° Uragano delle stessa. I dati ufficiali mostrano che è stato il più grande uragano della storia, con un

diametro di ben 1850 km circa. Ma facciamo un breve riassunto della sua vita. Sandy si è sviluppato da un'onda tropicale sul Mare dei Caraibi occidentale il 22 Ottobre 2012, trasformandosi nel giro di 6 ore in una tempesta tropicale. Ha così iniziato a muoversi lentamente verso Nord, e avvicinandosi alle Grandi Antille si è

ulteriormente rafforzato. Il 24 Ottobre è diventato un uragano e dopo aver attraversato Kingston, in Giamaica, si è nuovamente rigettato in mare passando in poco tempo ad uragano di categoria 2. Il 25 Ottobre ha colpito Cuba, declassando alla categoria 1 e attraversando poi, il 26 Ottobre, le Bahamas. Il 27 Ottobre è stato declassato a tempesta tropicale per poi riacquistare forza il 28 evolvendo ancora in uragano di categoria 1. Dal 29 ha poi risalito la costa orientale degli USA, toccando terra vicino ad Atlantic City per poi dissiparsi il 31 Ottobre sul Canada. Il suo passaggio ha lasciato il 70% degli abitanti al buio in Giamaica, colpito dopo ben 24 anni da un nuovo uragano, ove ha distrutto migliaia di case, ucciso una persona e causato danni per circa 55,23 milioni di dollari. Ad Haiti, ancora in ginocchio dopo il terremoto del 2010 e l'epidemia di colera, quattro giorni di piogge incessanti hanno causato estese inondazioni, ucciso 52 persone lasciando circa 200.000 abitanti senza casa e distrutto i raccolti, aggravando l'emergenza fame. Due sono stati i morti nella vicina Repubblica Domenicana, uno a Puerto Rico, mentre a Cuba le mareggiate (con onde sino a 9 metri) e le inondazioni hanno distrutto circa 15.320 case, danneggiato più di 132.000, ucciso 11 persone e causato danni per 2 miliardi di dollari. Nelle Bahamas, ove il vento ha toccato i 102 km/h, i

morti sono stati due. Negli USA Sandy ha colpito 24 stati, dalla Florida al Maine, coinvolgendo l'ovest del Michigan e del Wisconsin con danni soprattutto tra New York e New Jersey. Grave il bilancio in termini di vite, ben 113. Sono stati altresì cancellati migliaia di voli. Si stima inoltre che 4,8 milioni di persone sono rimaste al buio. Davvero impressionanti i dati e i danni registrati tra Delaware e New England. Nel Delaware la pioggia ha raggiunto i 180 mm a Indian River Inlet, mentre i venti hanno toccato i 103 km/h e le acque sono salite di circa 30-60 cm oltre il livello medio. Ancora peggiore la situazione a New York City, dove è straripato l'East River causando estese inondazioni a Lower Manhattan. A Bettery Park il livello delle acque ha toccato i 13,88 metri e ben 7 tunnel della metropolitana sono stati inondati, con danni record mai registrati nei 108 anni di storia della metropolitana. Raffiche sino 154 km/h sono state registrate a Eatons Neck mentre sugli Appalachi si sono registrati apporti sino a 8,10 metri a Clayton, nel West Virginia. Chiusa per ben due giorni di fila Wall Street, cosa che non accadeva da un paio di secoli. In assoluto, Sandy ha generato venti fino a 170 km/h, un mostro dalla potenza inaudita. Speriamo non accada più. Stefano Lorenzo Vari

Ecosistema Urbano 2012: Frosinone soffre Legambiente boccia ancora il capoluogo ciociaro

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tutt'altro che indulgente il quadro sulla provincia di Frosinone e sulle altre province del Lazio che emerge dal rapporto "Ecosistema Urbano 2012", ricerca annuale di Legambiente e Ambiente Italia. Aria inquinata, traffico, smog, immondizia: Frosinone non eccelle, anzi, nel capoluogo perdura una situazione allarmante. La concentrazione di NO2 (biossido di azoto) scende da 48 a 40,5 microgrammi per metro cubo, quella delle PM10 da 46,5 a 43,8 microgrammi. I parametri della qualità dell'aria, fuori dai limiti di legge, sono direttamente infuenzati da quelli della mobilità e infatti il livello di motorizzazione privata nel principale centro ciociaro fa registrare un tasso pari a 73 auto ogni 100 abitanti. Produciamo rifiuti in quantità indiscriminata: a Frosinone la media è di 557 chili pro capite all'anno, mentre la raccolta differenziata soffre: la percentuale è passata dal 15,1% al 17,6%, evidenziando una crescita decisamente lenta. Ferme le isole pedonali, poche le piste ciclabili e le aree verdi. Insomma, nella classifica delle piccole città (con popolazione inferiore a 80.000 abitanti) Frosinone si piazza al 42esimo posto su 45: una sonora sconfitta! Miriam Minnucci

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News dal Capoluogo 6 Acqua, 62mila utenze Pneumatici da neve, hanno diritto al rimborso catene… sì, no, forse!

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ono circa 62.000 le utenze che hanno diritto alla restituzione delle quote per la mancata fruizione del servizio di depurazione delle acque, con gli importi di restituzione che possono variare dalle poche decine a migliaia di euro a seconda del tipo di utenza. Lo afferma l'associazione "Codici" che ricorda, a tal proposito, il diritto del cittadino a non dover pagare alcun canone di depurazione laddove questo non fosse garantito o comunque non adeguatamente funzionante. A stabilirlo è stata una sentenza della Corte Costituzionale, la 335/2008 che sanciva, inoltre, il diritto al recupero di quanto versato al luglio del 2008. "Stiamo parlando di milioni di euro - dichiara Luigi Gabriele, Segretario Provinciale Codici - ed il problema riguarda diverse provincie, tra cui anche Frosinone. In particolare, è un'inottemperanza della Provincia di Frosinone (autorità d'ambito) prima e della Regione dopo, tant'è che siamo stati costretti a ricorrere più volte al Tar per far valere questo diritto, vincendo. Ci chiediamo - prosegue Gabriele perché la provincia di Frosinone non voglia e non abbia voluto procedere per definire le modalità di restituzione e non abbia mai pubblicato gli albi con l'elenco delle utenze". Per "Codici" è evidente "La cattiva gestione politica e amministrativa del servizio idrico e le colpe non possono altro che ricadere, ancora una

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volta, sulla Provincia che si è distinta per i ricorsi, sistematicamente persi e per aver portato il servizio idrico all'esasperazione. Dall'inizio del mandato la tariffa è incrementata del 30% e nonostante i rincari, non si è riusciti a definire un piano di gestione congruo che evitasse i numerosi problemi e disservizi che stanno vivendo le famiglie ciociare". L'associazione si dice costretta a prendere in mano, dopo il Commissariamento, la gestione integrale della vicenda idrica in Provincia di Frosinone, pertanto ha formalizzato una richiesta di tavolo di lavoro separato ed individuale, tra la propria rappresentanza ed il gestore per definire insieme al nuovo organo di controllo i seguenti punti: revisione del piano d'ambito, tariffa e priorità dei lavori; riorganizzazione del servizio per le segnalazioni dei reclami e della loro gestione; riorganizzazione delle procedure di riparazione e interventi sulla rete; piano di comunicazione all'utenza per la corretta diffusione di preavvisi e informazioni; revisione dei piani di distacchi. L'elenco delle utenze aventi diritto alla restituzione delle somme è pubblicato sul sito www.aceaato5.it. Per ulteriori chiarimenti i cittadini possono contattare gli sportelli locali del "Codici" o telefonare allo 06.5571996.

atene a bordo sì, catene a bordo no. E' bene chiarire visti i dubbi che attanagliano i cittadini (e non solo), ma non è cosa facile perché i Comuni stessi sono alle prese con l'interpretazione delle norme che paiono alquanto contorte. La cosa che ci dispiace e su cui si dovrebbe intervenire "dall'alto" a tutela dei cittadini, è che le Forze dell'Ordine abbiano già iniziato a fare salate multe senza che ci sia ancora chiarezza. Sembra assodato, infatti, dopo una prima notizia errata che ha circolato per settimane allarmando tutti e portandoli nei centri gomme di tutta la provincia per montare pneumatici termini o per comprare catene, che l'obbligo di avere le catene a bordo o di montare gomme invernali per le autovetture non "catenabili", scatta solo se verrà emesso il bollettino di vigilanza meteorologica nazionale da parte del dipartimento della Protezione Civile. Tradotto, se la Protezione Civile avvertirà di una allerta meteo tramite apposita comunicazione, diverrà obbligatorio dotarsi di catene o pneumatici adeguati alla norma. Negli ultimi giorni le ordinanze emesse a cascata dall'Astral, dalla provincia di Frosinone e dai vari comuni in ordine ad un ipotetico obbligo di portare catene o pneumatici da neve a bordo delle autovetture nel periodo compreso tra il 15 di novembre al 31 marzo 2013, hanno gettato nella più completa confusione sia i cittadini che gli operatori della sicurezza. Infatti, a quanto sembra, anche questi ultimi sono entrati nel pallone se è vero che (e molti cittadini confermano), alcuni, abbiano già elevato le prime contravvenzioni. Facciamo, quindi, nostro un auspicio che ci ha espresso l'assessore al ramo del Comune di Alatri, Belli, ovvero che "…per chiudere e per fugare ogni ulteriore dubbio, sono certo che non mancherà una apposita direttiva da parte dell'Organo titolare delle funzioni di coordinamento, utile a fugare anche i dubbi degli stessi operatori della sicurezza oltre che rasserenare i confusi cittadini". Nel frattempo le Forze dell'Ordine siano clementi e attendano che sia fatta chiarezza così che i cittadini possano adeguarsi, visto che nessuno è in mala fede in questo caso.

Pietro Antonucci

Riccardo Strambi

Borsa del Turismo Giovanile: un gran successo

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i è tenuta l'1 e 2 dicembre la prima edizione della Borsa del Turismo Giovanile di Frosinone. L'evento è nato a conclusione del Progetto Zefiro, cofinanziato dalla Provincia di Fro-

Sofia, una bambina vestita da ciociara, simbolo e volto giovane di un territorio che guarda al futuro consapevole del proprio nobile passato. La due giorni è stata ricca di eventi e

I ragazzi del Progetto Zefiro

sinone a valere sui Piani Locali Giovani 2007-2009, promosso dai comuni di Frosinone, Alatri, Boville Ernica, Ferentino e Giuliano di Roma e volto all'identificazione di una nuova figura professionale: il promotore turistico giovanile. La Borsa, rivolta agli under 35, ha avuto come splendido scenario quello della Villa Comunale del capoluogo ciociaro. Emozionante è stato il rituale d'apertura: a tagliare il consueto nastro tricolore è stata

appuntamenti interessanti: "Turismo giovanile e valorizzazione del territorio ciociaro", "Natura e sport in Ciociaria: una rete di servizi per un'offerta turistica giovane", "Percorsi religiosi in Ciociaria: tra arte, storia e spiritualità", "Il mangiar bene, tra cultura e tradizione" ed "EVENTualMENTE Ciociaria: associazioni giovanili e festival culturali" sono stati i titoli delle cinque tavole rotonde che miravano a valorizzare il territorio e a creare un dibattito

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sulle buone pratiche da applicare per una promozione efficace e a lungo termine della Ciociaria. Quello del Progetto Zefiro è un'arrivederci al prossimo anno, con la speranza e la voglia di far sì che questa prima edizione

non rimanga un evento isolato e che, anzi, si possa trasformare in una vetrina in grado di valorizzare, far conoscere e apprezzare le bellezze e le eccellenze di un territorio affascinante come il nostro. Progetto Zefiro


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News dal Capoluogo

60 nuovi Ambasciatori di Sicurezza Stradale L'integrazione avviene anche sulle strade. Iniziativa dell'AC Frosinone patrocinata da ACI, Ministeri e Presidenza del Consiglio

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l 24 novembre scorso più di 60 stranieri residenti nella nostra provincia sono diventati “Ambasciatori della Sicurezza Stradale” grazie all’ACI e ai Ministeri coinvolti nell’ambizioso progetto presentato qualche settimana fa presso la Sala del Consiglio dl Palazzo della Provincia di Frosinone, alla presenza del Presidente On.le Antonello Iannarilli, del Comandante della Polizia Provinciale Belli, dal Segretario Generale dell'ACI Ascanio Rozera e dal Presidente dell'Automobile Club di Frosinone Achille Pagliuca. Un'iniziativa dall'alto impatto sociale rivolta a cittadini stranieri residenti in Italia, provenienti da culture e legislazioni diverse, che circolano tutti i giorni sulle nostre strade. 1.000 corsi gratuiti di guida sicura all'anno per tre anni agli stranieri che guidano nel nostro Paese, che diffonderanno in famiglia e nelle comunità nazionali il valore del rispetto del Codice delle Strada dopo essere stati formati. L'importanza del Progetto è sottolineata anche dall'adesione delle Rappresentanze Diplomatiche di oltre 40 Paesi e da moltis-

sime Associazioni di Immigrati. L'iniziativa è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Mini-

la sua mission la tutela della sicurezza stradale per tutti i cittadini che si muovono in Italia, sia

ziani, i peruviani, gli albanesi e i cinesi. Difformità di abitudini e di comportamenti rappresentano quindi un pericolo per l'intera collettività, con pesanti ripercussioni economiche oltre che sociali: gli incidenti stradali comportano ogni anno in Italia oltre 3.800 morti, 292.000 feriti e un danno sociale per oltre 30 miliardi di euro, pari al 2% del PIL. Gli stranieri residenti nel Paese sono

lioni di automobili e oltre 250.000 moto. La sicurezza stradale - ha concluso Pagliuca - è pertanto un obiettivo da perseguire guardando anche ai conducenti stranieri che per lavoro o per turismo circolano in Italia, ringraziando la Polizia Stradale per la sua presenza ai corsi. Il corso che si è tenuto il 24 novembre presso il Centro ACI SARA di Vallelunga è stato uno dei più

I 65 immigrati di Frosinone a Vallelunga con Rozera e del Prete

stri e sostenuta da SARA Assicurazioni e da ACI Global. il Segretario Generale dell'A.C.I., Ascanio Rozera, ha voluto ringraziare l'A.C. di Frosinone e il suo Presidente Achille Pagliuca, per la sensibilità dimostrata nell'essere stata tra le prime in Italia a voler realizzare questi corsi di guida sicura che si svolgeranno presso il centro ACI-SARA di Vallelunga alle porte di Roma, uno dei più moderni e attrezzati in Europa. L'integrazione passa anche attraverso al sicurezza stradale e l 'ACI, Ente senza scopo di lucro, ha nel-

in automobile che con altri mezzi di trasporto. Il Presidente dell'AC Frosinone Dr. Achille Pagliuca, nel suo intervento ha sottolineato che gli stranieri rischiano il doppio sulle strade del nostro Paese, dove il 6,4% degli automobilisti italiani è coinvolto in un incidente all'anno mentre per gli stranieri la percentuale sale fino al 13,5%. Se argentini, francesi e tedeschi superano di poco la media italiana, tunisini, ucraini, romeni, marocchini e moldavi sono esposti a un pericolo maggiore. I più a rischio sono gli egi-

Conferenza di presentazione con Belli, Iannarilli, Rozera, Pagliuca

4,75 milioni, di cui 2,6 muniti di patente (1,4 milioni l'hanno conseguita con una scuola guida in Italia). Possiedono più di 2,7 mi-

“corposi” dell’intera serie, che proseguirà per tre anni formando circa 3000 guidatori stranieri. Alfredo Salomone

"In strada e in pista vincono le regole" Sicuri a Scuola e Sara Safe Factor, due progetti per combattere le stragi su strada tra i giovani

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to tramite il "Bando per la selezione di iniziative in materia di promozione della sicurezza stradale". L'iniziativa prevedeva lezioni di Guida Sicura tenute da piloti esperti e professionisti del Centro ACI di Vallelunga che, nella settimana dal 5 al 10 novembre scorso, hanno intrattenuto gli studenti delle classi quarte e quinte con informazioni e test molto coinvolgenti. Tra gli studenti più meritevoli, selezionati secondo criteri scelti dai singoli istituti, 15 alunni sono stati accompagnati nel Centro ACI di Vallelunga il giorno 16 novembre per effettuare un' intera giornata di test alla guida di autovetture appositamente allestite sul circuito tecno l o g ic a me nt e più avanzato d'Europa. La seconda iniziativa, SARA SAFE FACTOR, si è svolta in due Istituti di Ferentino, ITC e ITIS. È in questi istituti che il pilota di Formula1 Andrea Montermini ha tenuto un'applaudiGli studenti di ITIS e ITG Frosinone tissima lezione

a sicurezza e l'educazione stradale passano soprattutto per le nuove generazioni. Ecco perché l'ACI continua a proporre iniziative rivolte ai ragazzi e agli studenti. Due progetti hanno visto di recente protagonisti gli studenti di alcuni Istituti della nostra provincia. Il primo coinvolgeva gli studenti del Liceo Scientifico "Severi", dell'ITC-ITG "Da Vinci - Brunelleschi" e dell'IPSIA - Artistico "Galilei - Bragaglia" del capoluogo. Il progetto si chiamava "Sicuri a Scuola" ed era cofinanziato dagli Automobile Club Frosinone, Latina e Viterbo assieme alla Regione Lazio, che ha concesso un finanziamen-

per conto di ACI e SARA ASSICURAZIONI. Il 26 novembre scorso, infatti, sono stati

Il pilota Andrea Montermini e Rosario Giordano di Aci Sport

raccontati a circa 250 studenti aneddoti, storie e curiosità di chi ha corso, e vinto, tante gare su pista, ma anche vere e proprie regole per imparare a guidare consapevolmente senza mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. Andrea Montermini - campione italiano GT 2010 su

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Ferrari F430 e vicecampione International GT Open 2011 su Ferrari 458 Italia, insignito dal CONI della medaglia di bronzo al Valore Atletico - ha fatto scuola alla platea di ragazzi delle classi V nell'aula magna dell'ITE "A. Lolli Ghetti" (Largo S. Agata), poi in quella dell'ITIS "G. Morosini" (via Casilina), Un progetto formativo e sociale di qualità che si è meritato il patrocinio del Dipartimento della Gioventù e vede affiancarsi due partner come sponsor tecnici: SEAT, che mette a disposizione gli istruttori e le vetture, e Michelin, che cura un approfondimento sull'importanza di una buona manutenzione ai pneumatici. Il progetto si inserisce nel piano di azione dell'Automobile Club d'Italia a sostegno della campagna ONU per il dimezzamento delle vittime della strada nei prossimi 10 anni. "Sono oltre 30.000 i giovani coinvolti fino a oggi - dichiara Marco Brachini, direttore marketing di Sara Assicurazioni e l'edizione dello scorso anno è stata particolarmente significativa anche grazie all'utilizzo di Facebook: in pochi mesi si sono iscritti alla pagina oltre 8.000 ragazzi, di cui gran parte ha giocato online. Crediamo molto in questo progetto, che portiamo avanti in forme diverse ormai dal 2005, e crediamo nei giovani". Andrea Tagliaferri

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Provincia Tre provvedimenti per sostenere la L'ambasciatore coreano ha visitato produzione dell'Acqua la città dei Papi FIUGGI - Il consiglio comunale della cittadina termale il 30 novembre, ha varato un piano di sostegno per l'ATF, che da due mesi ha ripreso in mano le redini dello stabilimento di produzione dell'acqua Fiuggi. Il piano di sostegno è composto da tre provvedimenti che sono stati illustrati dal sindaco Fabrizio Martini. Il primo provvedimento riguarda la registrazione del "marchio Fiuggi" presso l'ufficio marchi e brevetti italiani, mai effettuata in passato. Ebbene si il marchio è stato registrato dall'ex gestore vale a dire la Sangemini, in Russia in Giappone negli USA, ma mai in Italia. "Questo marchio ha un suo valore riconosciuto in Italia e all'estero - ha evidenziato il sindaco Martini - e dato che è sempre stata la società che amministra l'imbottigliamento a gestirlo, crediamo opportuno che sia la stessa azienda a registrare il marchio in coerenza con il contratto di servizi che vige con il comune". Il secondo provvedimento riguarda invece la revoca della liquidazione e del concordato preventivo, regimi ai quali l'azienda è sottoposta da ben 12 anni. "Dato che abbiamo ottenuto faticosamente contratti con i fornitori e ordini con i clienti, a causa della liquidazione e del concordato preventivo ormai soddisfatto - ha proseguito Martini - è il momento di avviare le procedure per riportare l'azienda in attivo. Inviando la documentazione necessaria al tribunale per cancellare lo stato di insolvenza che non appartiene più alla società. Il terzo provvedimento, il più contestato dalle minoranze consiliari, riguarda invece il rilascio di garanzia fideiussoria pro ATF, che il comune per delega piena al sindaco si è impegnato a prestare. "L'ATF con il suo vissuto, che a breve comunque sarà cancellato, ha concluso il primo cittadino - può avere difficoltà con le banche. Per questo c'è bisogno, in caso di necessità, che il comune dia la sua manleva all'ATF per facilitare alcuni conferimenti". Francesca Ludovici

ANAGNI - L'ambasciatore della Repubblica della Corea del Sud, dottor Young-Seok Kim, ha visitato recentemente la città dei Papi. Ad accogliere l'autorità coreana è stato il primo cittadino Carlo Noto, che ha aperto al gentile ospite le sale di rappresentanza di Palazzo Da Iseo. Parole di forte apprezzamento da parte dell'ambasciatore in visita a Roma per motivi Istituzionali: "Chi è a Roma non può fare a meno di vedere Anagni e la sua splendida storia". Queste le parole dell'Ambasciatore spese per la città dei Papi: "E' meraviglioso ripercorrere tanti anni di storia in questa splendida città". Il sindaco Carlo Noto: "Tanto è allettante amministrare una città come Anagni, quanto impegnativo, soprattutto in questo particolare momento storico. Ribadiamo come ci sia da parte nostra tutta l'intenzione di portare avanti un percorso di rilancio importante, anche attraverso scambi e incontri culturali. E perché non avviare un dialogo anche con la Repubblica di Corea…". L'impegno a ritrovarsi e a collaborare in un rapporto di Il sindaco Carlo Noto con l’ambasciatore scambio internazionale che attinga alla della Reppublica di Corea storia e all'arte in tutte le sue forme. Così si è concluso il piacevole incontro, anche con la promessa che l'ambasciatore sarà di nuovo ad Anagni in occasione del prossimo Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale. Pie. Ant.

Primi passi concreti per il Palacongressi, sorgerà vicino l'ex campo sportivo FIUGGI - Il Palacongressi sorgerà nell'area dell'ex campo sportivo. Nelle ultime settimane da autorevoli esponenti politici, erano stati sollevati diversi dubbi sull'area scelta dall'amministrazione Martini per il futuro pala lamellare ideato dalla studio Valle. La conferenza di servizi, appositamente convocata dal comune di Fiuggi, è però riuscita a fare chiarezza sull'intricata vicenda sbloccando la situazione di empasse che si era creata. "La realizzazione di una struttura congressuale per la Fiuggi Unita è un'assoluta priorità-scrive la maggioranza consiliare- tanto più in presenza

di una crisi gravissima che ha fatto precipitare le presenze del tradizionale comparto termale e che rende quanto mai urgente dotare il nostro territorio di una struttura adeguata a sostenere ed incrementare il turismo congressuale. Fin dal suo insediamento l'Amministrazione Martini si è impegnata in un difficile recupero dei finanziamenti regionali, 4,5 milioni di euro, indispensabili per la costruzione di questa fondamentale infrastruttura. Dopo anni di parole e promesse tradite, la conferenza di servizi all'uopo convocata il 27 novembre scorso ha accettato la proposta

tecnica esecutiva fatta dall'Amministrazione Martini che rende immediatamente cantierabile la realizzazione dell'opera progettata dallo studio Valle presso l'area dell'ex campo sportivo. La proposta, rivista e rielaborata nell'ultimo, anno risulta quindi prestigiosa, competitiva, ed ambientalmente sostenibile. La salvaguardia dell'ambiente e soprattutto del bacino imbrifero è preoccupazione costante di questa maggioranza come dimostrano la

lotta tenacemente sostenuta e vinta per ritornare in possesso del nostro bacino minerario e la politica di ridimensionamento degl'indici di edificabilità. A questo principio non si verrà meno nella costruzione del Pala congressi". F.L.

Periodico di informazione politico-sociale e culturale

Fondatore Filippo Strambi Direttore Responsabile Riccardo Strambi Editore Davide Strambi Stampa Tipolitografia ACROPOLI ALATRI - Via Mediana Chiappitto, 5 - Tel. 0775 442588 Segretaria redazione Elisabetta Ciancone Responsabile di redazione Andrea Tagliaferri Coordinamento Pietro Antonucci Impaginazione e grafica Elisabetta Ciancone Redazione: Pietro Antonucci, Mariella Minnucci, Paolo Fiorenza, Bruno Sbaraglia, Andrea Tagliaferri, Riccardo Strambi, Daniela Caliciotti, Serena Sperduti, Patrizio Minnucci, Miriam Minnucci, Angela Rossi, Chiara Camperi, Giuseppe Gatta, Alessandro Arcese, Erika Rossi, Franco Malandruccolo, Alfredo Salomone, Francesca Ludovici, Serena Proietti, Mauro Macciocca Numero chiuso in tipografia il 12/12/2012 Autorizzazione Tribunale Frosinone n°232 del 4/10/1994

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Provincia

Via alla seconda annualità del bando “rimozione amianto” FERENTINO - Come già accaduto lo scorso anno e, con ottimi risultati, il Comune ha pubblicato il bando per l'assegnazione dei contributi ai cittadini che vogliono disfarsi del pericoloso metallo. E' risaputo che, l'amianto fria-

bile, collocato in strutture ed edifici, rappresenta un pericolo per la salute pubblica, in quanto comporta il rischio di dispersione di polveri nell'ambiente con gravi conseguenze per la salute dell'uomo, in quanto, la loro inala-

zione può provocare danni devastanti all'apparato respiratorio. Dunque, i cittadini interessati alla bonifica di manufatti di amianto possono partecipare al bando, con scadenza al 31 dicembre 2012, scaricabile dal sito

Inaugurato lo "Sportello Codici" FERENTINO - Realtà già nota quella dell'Associazione, presente in alcuni comuni della provincia di Frosinone, ora con sede anche a Ferentino, si occupa di tutelare i cittadini ed offrireloro soluzioni concrete qualora ci fosse violazione di diritti, assistiti da operatori specializzati. Più specificatamente, l'obiettivo è quello di fornire informazioni, consulenza e supporto in relazione alle svariate problematiche che il consumatore si trova a dover affrontare nella vita quotidiana e poter così beneficiare di quei diritti che sovente non sono rispettati o riconosciuti. Ci si potrà rivolgere allo Sportello Codici, qualora fossero riscontrati: problemi con le utenze e le bollette, telefonia, rifiuti, pratiche commerciali scorrette, usura e sovra indebitamento, malasanità, consumerismo, ritardi per prestazioni di servizi, tematiche ambientali, stalking e diritti dei minori. "I problemi ci sono e sono diversi. Facciamo, quindi, gli auguri a Franco Sisti che si occuperà in prima persona dello sportello e ai volontari che daranno una mano affinché questo progetto possa essere davvero significativo per la cittadinanza - dichiara Luigi Gabriele, segretario provinciale Codici - da oggi Ferentino avrà un punto di riferimento in più e un valido supporto per tutti i consumatori, e non solo, in difficoltà". La sede è sita in Via Casilina Nord 15 ed i cittadini, per qualsiasi informazione possono contattare il 377.9815542 o scrivere all'indirizzo e-mail: sportello.ferentino@codici.org. Daniela Caliciotti

del Comune www.comune.ferentino.fr.it per ricevere i relativi contributi. L'ente locale parteciperà ai costi sostenuti dai cittadini con un rimborso del 30% delle spese, per un massimo di 500 euro e, fino ad esaurimento dei fondi, che ammontano a 10.000 euro. Possono presentare domanda tutti coloro che sono proprietari, locatari, comodatari o usufruttuari di

immobili situati sul territorio comunale e sono esclusi immobili la cui superficie coperta superi i 200mq. Iniziativa fortemente sostenuta dall'Amministrazione comunale e dall'Ufficio Ambiente che sperano così, di scoraggiare abbandoni frequenti e incontrollati del materiale in questione. Daniela Caliciotti


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Provincia

Prove tecniche di centrosinistra, diritti civili in pole position CECCANO - I due turni delle primarie per la guida della coalizione del Partito Democratico, Partito Socialista e Sinistra, Ecologia e Libertà, che hanno visto trionfare anche a Ceccano il segretario PD Pierluigi Bersani, sono stati il primo momento da maggio in cui i tre grandi partiti del centrosinistra si sono ritrovati assieme, sotto lo stesso tetto, impegnati nella gestione e nell'orga-

nizzazione dei seggi elettorali. Il secondo turno del 2 Dicembre, poi, è stato all'insegna della (temporanea) deposizione delle asce da guerra: i tre partiti hanno sostenuto compatti il segretario PD Bersani, a discapito del rottamatore Matteo Renzi, che ha comunque ottenuto un buon 35% delle preferenze. A suggellare la tregua, la comparsa al seggio di Piazza XXV Luglio del

La comunicazione come elemento fondamentale delle relazioni VEROLI - Relazionarsi con qualcuno vuol dire comunicare, ma, per uno strano paradosso, nell'era in cui è più facile entrare in contatto con l'altro, grazie alle mille tecnologie esistenti, la comunicazione "vera" si è ridotta ed abbiamo più problemi rispetto a ieri ad entrare in relazione. Per questo, a fine novembre, presso la galleria "La Catena", si è tenuto il meeting "E se non fossero solo parole? La comunicazione educativa attraverso il Counseling Pedagogico" organizzato dall'associazione culturale "SOS Crescersi". L'incontro, patrocinato dal comune di Veroli, ha inaugurato il progetto, ideato dalle pedagogiste e gestalt counselor Chiara Martufi e Cinzia

Urbano, già da anni attive sul territorio. Sono state trattate le problematiche inerenti l'educazione ed il sostegno alle famiglie e il delicato argomento delle relazioni umane visto dalla prospettiva della comunicazione. L'obiettivo è stato quello di dare alle persone una corretta informazione circa la conoscenza di figure professionali di riferimento competenti e specializzate presenti sul territorio, ancora poco conosciute, come appunto i pedagogisti ed i counselor. Si è iniziato dunque con il tema della comunicazione quale elemento essenziale per porre le basi di una buona relazione interpersonale. Pie. Ant.

Sindaco Manuela Maliziola: nessuna svolta negli equilibri amministrativi, ma forse un'anticipazione di una distensione nei rapporti tra i partiti storici della sinistra ceccanese. Prove tecniche, si è detto, che rimettono in gioco anche Rifondazione Comunista: a ridosso delle primarie, il consiglio comunale ha approvato l'istituzione del Registro delle Coppie di fatto, su proposta dell'ex assessore Umberto Terenzi (Rifondazione). Nei comuni dove è stata discussa e approvata, da Milano a Cassino, la registrazione anagrafica della convivenza è stata bersaglio di numerose polemiche, prevalentemente dal centro e dalla destra: pur essendo giuridicamente lontano dal riconoscimento delle unioni civili proposte da Bersani, il registro ha una va-

lenza fortemente simbolica, poiché riconosce anche alle coppie omosessuali il pieno diritto di usufruire dei servizi e assistenza dal Comune. A Ceccano, gli attacchi (con toni comunque rispettosi, raccontano) da parte dei consiglieri del centrodestra, ideologicamente contrari all'iniziativa, ha sortito l'effetto di ricompattare per la prima volta la sinistra cittadina che, in nome di una battaglia realmente sentita e condivisa, ha temporaneamente messo da parte le tensioni tra PD e Rifondazione e la maggioranza di Manuela Maliziola. E chissà che la celebre "discussione sui programmi, e non sulle poltrone" riparta proprio dal sociale, per eccellenza il cuore della sinistra. Fab. Leo.

Centro storico decadente, ma latitano gli interventi VEROLI - Proteste e lamentele nel centro storico, dove una serie di palazzi, sia moderni che antichi, sta mostrando da diversi anni il... peggio di sé: una situazione pericolosa, che mette a rischio anche l'incolumità delle persone, che allo stesso tempo devono guardare in basso facendo attenzione alle pavimentazioni sconnesse e in alto per controllare l'eventuale caduta di pezzi di intonaco e calcinacci. La questione è stata segnalata su altri media anche dal giornalista Gianni Federico, uno dei più acuti osservatori della vita cittadina, ma di interventi di restauro neppure l'ombra. Da Viale XXI Aprile fino a Piazza Bisleti sono tanti gli immobili fatiscenti: facciate decadenti che, al contrario, dovrebbero dare decoro alla città. In Via Gracilia due edifici, uno storico e uno moderno, perdono in continuazione detriti vari: eppure, su quella strada citta-

dina vi sono diverse attività commerciali ed è un'arteria molto trafficata. Salendo verso la Cattedrale, le condizio-

ni non mutano. È stato ricordato come, nel passato, l'Amministrazione comunale verolana avesse manato un'ordinanza di riordino per le case pericolanti, ma quel provvedimento è rimasto in gran parte lettera morta. Qualche privato si è adeguato ed ha ridato decoro e prestigio alle facciate delle proprie abitazioni, ma la gran parte di loro non hanno mai dato seguito alle normative comunali e i loro immobili sono rimasti come erano all'epoca. Adesso, con le difficoltà attuali e la recessione in corso, difficile se non impossibile che qualcuno dia corso a lavori di restauro, ma a "soffrirne" è tutto il centro, che perde anche di valore economico. E con la speranza che non accada mai niente per i passanti che transitano sotto quei palazzi fatiscenti. P. A.


15 La Sora-Ferentino ridotta ad un colabrodo. Aumentano le proteste dei cittadini Provincia

I gravi dissesti in entrambi le direzioni mettono a rischio l'incolumità degli automobilisti

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' una superstrada ormai ridotta ad un colabrodo la s.s. 214, quella che da Sora termina a Ferentino e conduce direttamente all'entrata della A1 e alla zona industriale. Viste le ormai note condizioni di pericolosità del tratto viario, ricadente sul territorio di molti comuni della Provincia e che richiede urgentemente di essere rimesso in sicurezza, tante sono le segnalazioni dei cittadini che hanno riscontrato enormi falle in una struttura del tutto nuova. "In direzione Sora - ci ha segnalato Marco, residente a Frosinone - si è creato un vero e proprio scalino che, oltre alla pericolosità per quanto riguarda l'incolumità fisica, rischia di provocare seri danni alle autovetture. La stessa cosa subito dopo la galleria in prossimità dell'uscita di Frosino-

ne: trattandosi di un'opera nuova, è un vero scempio che si trovi già in queste condizioni. Spero si intervenga al più presto prima che succeda qualcosa di serio, sempre che non sia già accaduto". In verità, situazioni pericolose insistono su tutte e due le direzioni ed in quasi tutti i punti della superstrada stessa. In precedenza, il Sindaco di Alatri Giuseppe Morini, visto che due uscite della superstrada interessano proprio il territorio alatrense, aveva già sollecitato l'A.STRA.L ad intervenire per difendere l'incolumità dei cittadini. "Con la presente - ha scritto il sindaco con destinatari l'Azienda Strade Lazio e l'Assessore alle Infrastrutture e LL.PP. della Regione Lazio On. Luca Malcotti - voglio rinnovare la più importante delle segnalazioni che riguarda un'attività di

manutenzione alla Superstrada in merito ai "giunti di dilatazione stradale" che versando in cattive condizioni d'uso, non garantisco-

salute pubblica, in quanto sono venuti a crearsi veri e propri "scalini" e salti di quota tra i due lembi affiancati di ciascun giun-

no più la continuità strutturale, la complanarità e la regolarità della pavimentazione stradale in corrispondenza del varco dei giunti stessi e, pertanto, costituiscono un reale pericolo per la circolazione e l'incolumità della

to, oltre la tolleranza ammessa. Tutti auspichiamo interventi rapidi e risolutori". Anche il sindaco di Sora, Enzo Di Stefano, ha posto l'attenzione sulla trafficatissima arteria, rivolgendosi al presidente A.STRA.L

Carlo Del Piano è il nuovo comandante della polizia municipale di Frosinone

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' l'ufficiale della Finanza ed esperto in Antimafia Carlo Del Piano, il nuovo comandante della polizia municipale di Frosinone. Si è, infatti, insediato il nuovo dirigente che guiderà la polizia locale del capoluogo. Del Piano, 42 anni originario di Alatri, laureato in giurisprudenza e scienza della sicurezza economica e finanziaria era attualmente in servizio presso l'Osservatorio Centrale Appalti Pubblici all'interno della Direzione Investigativa Antimafia. E' stato scelto tra i nove candidati dall'amministrazione comunale per il suo curriculum. Avrà un contratto a termine della durata di un anno per via di alcuni ricorsi ancora in atto che riguardano l'ex comandante Massimiliano Mancini dopo il suo licenziamento. Del Piano vanta un grande bagaglio di esperienze avendo già comandato numerosi Reparti del Corpo svolgendo prevalentemente attività operativa nel settore tributario ed extratributario. Il nuo-

vo capo della Locale di Frosinone, è però anche esperto in frodi comunitarie e traffici illeciti di cittadini extracomunitari. E' stato, infine, dirigente anche presso la Procura della Repubblica di Chieti e di Ventimiglia. Il nuovo comandante andrà a ricoprire l'incarico dopo che, esattamente un anno fa, il suo predecessore, Francesco Del Vino, venne arrestato per presunte tangenti in seno all'appalto sulla videosorveglianza. Un caso clamoroso che gettò fango verso un corpo dei vigili che dal dopo-Segneri ha visto succedersi quattro diversi comandanti durati tutti non più di un anno. Da dicembre del 2011, i vigili urbani di Frosinone, sono rimasti senza una guida ufficiale anche se con Giancarlo Tofani divenuto facente funzioni, il corpo ha continuato a svolgere regolarmente e in maniera più che dignitosa il lavoro sul capoluogo ciociaro. Riccardo Strambi

Tommaso Luzzi: "La superstrada è una risorsa nell'ambito della comunicazione tra centri urbani ed industriali e per il trasporto delle merci. È proprio grazie a questa strada, completata nel 2010, che si è finalmente riusciti ad abbattere i tempi di percorrenza da e verso Roma, creando un funzionale snodo sia verso il sud della provincia che verso il vicino Abruzzo. Negli ultimi mesi, tuttavia, alcuni tratti della strada presentano evidenti anomalie strutturali che, se in un primo momento mettevano semplicemente a dura prova le sospensioni dei veicoli, oggi sono addirittura arrivate a rappresentare un rischio per l'incolumità di chi la percorre. Le chiedo di valutare una solerte opera di manutenzione". Riccardo Strambi

Finalmente il tetro a Frosinone n passo importante per la "Cultura" del capoluogo ciociaro. Il comune di Frosinone avrà, infatti, finalmente un suo teatro comunale nel pieno centro della città. Superata l'ipotesi di costruirlo nuovo e moderno al Casaleno, così come aveva annunciato la precedente amministrazione Marini, si è puntato su quello, più piccolo, dell'ex cinema Vittoria. La nuova amministrazione Ottaviani al teatro di periferia predilige un teatro di centro città. Così ha partecipato all'asta pubblica dell'immobile dove c'era l'immobile un tempo adibito al cinema. Ieri la notizia era ufficiale: la gara per l'immobile di via Amendola, vicolo posto alle spalle di Corso della Repubblica è stata aggiudicata all'amministrazione comunale per un importo di 70 mila euro. L'immobile di un valore di mercato sui 410 mila euro è stato così acquistato dal comune per una cifra molto al di sotto del valore reale. Riccardo Strambi

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Vita alatrense

"Détours d'Europe", sosta ai piedi dell'Acropoli

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orian Sacher e Amélie Berthou sono due giovani francesi con in comune le grandi passioni per la fotografia e per i viaggi: unendole

hanno dato vita ad un progetto che si sta snodando in vari paesi d'Europa con l'obiettivo di far scoprire e conoscere i territori del nostro continente, trasformando la

visione cartografica dell'Europa in una visione più umana e personale. È nato così "Détours d'Europe" che sta conducendo Amélie e Dorian in Italia, in Germania, in Romania. Per il Bel Paese, la giovane coppia transalpina ha scelto la L'Ass. ARS e l'Ass. Alatri nel Cuore inaugurano il 22 dicembre il "Villaggio di Babbo Natale". Il Villaggio è nostra Alatri, dove i due un mondo incantato dedicato ai bambini, popolato da elfi e tanti dolcetti. La suggestiva am-bientazione ragazzi sono rimasti per natalizia ricreata nel cortile di Conti Gentili, diventa un ritrovo e un luogo di divertimento per bambini e diversi giorni in compaadulti. Il 22 dicembre ci sarà l'inaugurazione alle ore 15:30; il 27 dicembre i bimbi si divertiranno con il gnia della loro amica "Tombolicchio" (tombola con giochi in premio) alle ore 17; il 3 gennaio "Karaoke bimbi" e "trucca bimbi" Charlotte Barraud, che alle ore 16. Tra le tante iniziative, l'ass. ARS ha coinvolto le scuole elementari con il concorso di disegno già conosceva la città a tema "Natale nel cuore" di cui vedrà la premiazione il 5 gennaio alle ore 16 presso la biblioteca comu- ernica per aver partecinale. Nel villaggio sarà istallata una cassetta della posta per le letterine di Natale che ogni bambino potrà pato ad uno scambio inserire dal 22 di dicembre. Per allestire il villaggio, l'ass. ARS ha creato "lo svuota cantine": si ritirano scolastico anni fa. oggetti, giocattoli, chincaglierie e libri che saranno venduti per creare la manifestazione. Le associazioni si occupano in oltre, del mercatino natalizio, che ci sarà ogni sabato pomeriggio dal-le ore 14 alle ore 20 "Armati" delle loro mace ogni Domenica dalle ore 8 alle ore 20 in Piazza Santa Maria Maggiore. Il villaggio chiuderà il 6 di gen- chine fotografiche, Donaio. Le due associazioni in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura hanno organizzato anche il "per- rian e Amélie hanno corso gastronomico" (primi, secondi, panini, pizza e dolce) legato all'itinerario dei presepi artistici nelle "catturato" istanti e parseguenti date: 9-16-23-26- 30 Dicembre (cena) e il 6 Gennaio (pranzo). I ristori che aderiscono esporran- ticolari facendosi guidano una bandierina di riconoscimento. Erika Rossi re dall'istinto e dall'ispi-

"Villaggio di Babbo Natale" e tanto altro…

ALATRI DA (RI)SCOPRIRE

Quanti ragazzi in gita... ma dove e quando?

La foto di questo numero è datata di svariati anni... Si tratta di ragazzi che parteciparono ad una gita scolastica: sapete ricostruire il fatto? Ossia, di quale scuola si tratta, di quale anno e dove fu scattata la fotografia. Se non lo sapete, la soluzione è a pagina 29 di questo numero di "Gente Comune". Inoltre, se volete ricevere la foto via e-mail per ingrandirla e vederla meglio sul vostro computer, potete contattare la redazione di "Gente Comune" (0775-442588, e-mail: gente-comune@email.it). Per il numero di ottobre/novembre, invece, vi abbiamo proposto una foto del 1993, scattata in Francia dove si era recata una selezione calcistica alatrense. Si riconoscono, tra gli altri: Matteo Bottini, Dino Pietrobono, Mauro Bottini, Pier Francesco Folchi, Bruno Gatta, Nicola Crisci, Maurizio Folchi, Lucio Pietrobono, Fabio Ceci. Pie. Ant.

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razione: il primo si interessa del quotidiano, attraverso i dettagli architettonici degli edifici e dei monumenti, scene di vita comune, ritratti, paesaggi, foto di interni; la seconda si abbandona al viaggio interpretato come una sorta di erranza fotografica, privilegiando l'impulso della creazione che la porta a scattare secondo il caso, gli incontri, gli eventi... Non c'è la pretesa di voler raccontare l'intera cultura di un Paese o di tutta l'Europa, ma solo quella di alcuni abitanti: un reportage, dunque, che non vuole essere oggettivo o documentario, ma solo il frutto delle proprie sensazioni, della propria visione del Paese visitato secondo una sensibilità micro-sociologica e personale. Uno sguardo semplice, posato sulla vita quotidiana, una poesia fotografica di piccole cose, lontana da ogni visione esotica. Buon viaggio e buon lavoro, Amélie e Dorian... Pietro Antonucci

Lettera al Sindaco: "Pulizia delle strade e cestini per i rifiuti" Riceviamo e pubblichiamo questa breve segnalazione giunta in redazione "Gentile Redazione, vorrei segnalarvi un problema che da qualche tempo interessa le strade della nostra Alatri, in particolare da quando è attivo il pur utilissimo servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti. Nella zona in cui abito (Bitta) ma anche in altri punti della città, le vie sono piene di cartacce, lattine vuote e quant'altro, in particolare ai bordi dei marciapiedi, di fronte alla Scuole medie Dante Alighieri, e la cattiva abitudine delle persone contro la quale bisognerebbe intraprendere azioni molto incisive che vanno da lezioni di civiltà nelle scuole a sanzioni molto care per chi viene colto in flagrante, è peggiorata da quando sono stati tolti tutti i secchi dell'immondizia, per trasformare il metodo di gestione del ciclo rifiuti cittadino. Togliere i cassonetti era necessario, ma non si è pensato che ciò non doveva interessare anche i singoli cestini che sono fondamentali per evitare ai passanti, studenti, turisti etc di gettare a terra i rifiuti di uno spuntin o di una colazione... non possiamo immaginare, infatti, che uno studente uscendo da scuola si porti fino a casa (magari a chilometri e chilometri di distanza) una lattina di coca-cola vuota, una carta per la pizza etc... cosi come un turista o chi per esso. Chiedo al Sindaco di ripensare a questo servizio, ponendo in varie zone della città alcuni cestini come quelli che già esistono in alcune parti del centro (piazza Regina ndr) e predisponendo lo svuotamento una o due volte a settimana a cura di qualche addetto del Comune (operatore ecologico)." V.C.

“GOCCE DI MEMORIA” La storia del campo Fraschette in un calendario

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l calendario "Gocce di Memoria", con immagini del campo di Fraschette, è stato presentato nei locali della Biblioteca comunale "Luigi Ceci". All'evento hanno partecipato il consigliere comunale con delega alla cultura Carlo Fantini e i promotori, il consigliere comunale Maurizio Maggi e Giulio Rossi. L'opera fotografica sarà in vendita al prezzo di 5 euro ed è stato edito in 1500 copie. Gli oneri di spesa sono stati sostenuti da Giulio Rossi e Maurizio Maggi, i quali si augurano di riuscire a vendere quante più copie possibili, soltanto allo scopo di poter ricavare un guadagno che possa permettere di essere devoluto in beneficenza. A tal proposito i due promotori nel corso della presentazione hanno chiesto ai presenti di proporre ad enti o altri beneficiari i proventi della vendita. Tornando alla presentazione del calendario, è doveroso ricordare lo scopo dell'opera e di quanti hanno fornito le fotografie riprodotte nelle pagine dei dodici mesi del prossimo 2013. Gocce di

Memoria. E quelle riprodotte nella pubblicazione sono soltanto le prime gocce di quelle testimonianze che nel corso del tempo verranno fuori dai ricordi di quanti hanno vissuto o sentito parlare direttamente di quello che fu il campo di Fraschette. Luogo di memoria, di sofferenza per slavi, greci, croati, albanesi, tripolini, ma anche di italiani emigrati nei paesi del Magreb, dell'Egitto. Italiani "ricacciati" nel suolo natio, internati politici e anche persone inermi che non volevano la guerra e costretti a soffrire in luoghi dove si "voleva" l'oblio. Un calendario che non dovrebbe mancare nelle case degli alatrensi. Quegli alatrensi che furono "complici" di quei loro fratelli di etnie e religioni diversi. Quei residenti soprattutto nelle contrade di Fraschette, Castagneto, dei vicini comuni di Fumone e Trivigliano che hanno condiviso la fame o un pezzo di pane con gli internati. In città fortunatamente ci sono ancora diverse persone che hanno vissuto o sopravvissuto al "Campo". Bruno Gatta


Vita alatrense

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IMU: l'amministrazione in aiuto di disabili e nuclei famigliari disagiati

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'amministrazione Morini riconosce, a fronte del versamento integrale dell'IMU per l'abitazione principale, un rimborso di € 50 per ogni persona disabile presente nel nucleo familiare; inoltre riconoscerà, fino alla concorrenza dei fondi disponibili, lo stesso rimborso di € 50 per i nuclei familiari in situazione di disagio economico, aventi i requisiti indicati nel regolamento comunale (unica fonte di reddito rappresentata da pensione minima INPS o assegno di cassa integrazione, mobilità, disoccupazione), purché i componenti di tali nuclei familiari non risultino proprietari di più immobili. Tutto questo grazie allo stanziamento, in sede di appro-

vazione di bilancio 2012, di un fondo di € 25.000,00. Questa è una delle modalità concrete in cui le amministrazioni possono limitare i danni della stretta attuata dal Governo per risanare i conti dello Stato. Il Sindaco Giuseppe Morini ha sottolineato come "il Comune di Alatri sia stato il primo in provincia di Frosinone a prevedere il rimborso parziale dell'IMU per nuclei con persone diversamente abili o in difficoltà economica, mostrando quella sensibilità sociale che caratterizza tutta la maggioranza che lo sostiene". Il responsabile del Settore sociale, precisa che "il rimborso avverrà a seguito di formale domanda che gli interessati potranno far perveni-

re agli uffici comunali: ciò, però, potrà avvenire solo dopo che sarà stato pubblicato lo specifico avviso da parte del Comune nel prossimo mese di gennaio". La gestione amministrativa potrà essere avviata all'inizio del prossimo anno: solo allora, infatti, scaduti i termini per il saldo dell'imposta, sarà possibile disporre della documentazione necessaria a comprovare l'avvenuto versamento dell'IMU. Appuntamento al 2013, dunque, per la pubblicazione da parte dei servizi sociali comunali del bando e dell'avviso pubblico contenenti le indicazioni sulle modalità e i termini di presentazione delle domande da parte dei cittadini interessati. Riccardo Strambi

Servizi sociali. Quasi un elogio Centro sociale anziani, cresce l'amicizia con Sgurgola

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a situazione attuale negli uffici dei servizi sociali di Alatri non è affatto buona. Questo dato di fatto tuttavia può essere compreso e risolto solo stando in contatto quotidiano con gli operatori del palazzo di piazzale dei Caduti di Nassiriya. Mi ritengo particolarmente fortunato di aver potuto assistere, e in una certa misura partecipare, alla trasformazione dei problemi socio - economici della nostra comunità. È innegabile che il lavoro dei pochissimi impiegati, psicologi e assistenti sociali sia da considerarsi "eroico": i più sono volontari, le assistenti sociali e la responsabile del servizio tentano di risolvere le istanze della sterminata utenza con spirito di sacrificio. Quindi le critiche esterne di politici come Dario Ceci sono incomprensibili. In esse si può notare una grave disinformazione

che potrebbe sfociare in malafede. Quando l'uomo del Pdl sostiene l'inopportunità di un'eventuale assunzione di una sociologa, pare lo faccia per spirito di parte, vista la situazione precaria in cui versa l'organico dei servizi sociali. Il sociologo è fondamentale per il tipo di lavoro in oggetto: i problemi da risolvere sono complessi e il supporto sociologico aiuterebbe non poco alla felice soluzione di istanze di affidamento di minori, di riconciliazione familiare, di reinserimento lavorativo, di svantaggio socio - economico, di precarietà lavorativa etc. Ecco che per questi problemi le piccole ripicche personali contro "il sindaco ombra" sono inopportune e vacue, altro che la sociologia.

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l cattivo tempo di novembre non ha rovinato per niente la splendida giornata che il centro sociale anziani, guidato dall'attivissimo presidente Giuseppe Collalti, ha organizzato per celebrare il gemellaggio tra il sodalizio alatrense con l'analoga istituzione di Sgurgola. Una giornata vissuta all'insegna dell'amicizia, dell'allegria e della voglia di collaborare per offrire ai propri iscritti sempre più occasioni di svago e di incontro. È nato così un rapporto fraterno che, dopo la prima manifestazione svoltasi nel centro lepino, ha visto Alatri ricambiare l'ospitalità, accogliendo con piacere e simpatia i soci sgurgolani. La mattinata dell'incontro è scivolata via tra lo scambio reciproco dei doni e la visita guidata al centro storico di Alatri; a seguire, un ricco Patrizio Minnucci e divertente pranzo sociale; per finire, tutti sono stati allietati da una rappresentazione teatrale, diretta da Assunta Carobolo. Soddisfatto il presidente Collalti, che ha nascosto entusiasmo e compiaciRiceviamo e pubblichiamo con piacere questa riflessione piena di emozioni dell'amico non mento per quest'ennesima iniziativa che Giulio Rossi, medico stimato ma soprattutto persona che ama Alatri come pochi… vede il Csa di Alatri tra le realtà più energiche, laboriose ed intraprendenti dell'in"A volte succede, e quasi rimani stupito da negozio di Irene Galuppi questo posto incan- lità di avere una esclusiva o una particolaritero territorio. All'incontro alatrense hancome, pur tra mille occupazioni e pensieri tato che ritorna a vivere come se fosse ades- tà, il pensiero ritorna a quei giorni quando no partecipato il sindaco Giuseppe Morini, tornino alla memoria, all'improvviso, ricordi so, come se quei sapori ancora mi avvolges- un gelato al cioccolato diventava un mol'assessore Fabio Di Fabio, i consiglieri Carche mai avresti avuto modo di riassaporare, sero nonostante tutto il tempo passato. Era mento unico di golosità vorace, e riassapori, lo Fantini e Maurizio Maggi, il sindaco di anche se li avessi voluti cercati con insisten- quasi un rito quello di entrare ad assaggiare ancora, la delusione di quando tutta quella Sgurgola Antonio Corsi, l'assessore di Sgurza nei meandri dei ricordi. Ed ecco, in que- una di quelle leccornie che solo li trovavi, dolcezza finiva e ne avresti voluto subito gola Vincenzo Antonelli, il presidente del sti giorni, riaffiorare, come d'incanto, un ri- solo lei era capace di descriverti e parlartene un'altra. E, adesso, quando ormai si avviciCsa di Sgurgola Giuseppe Morgia, i presicordo dolcissimo di profumi, di sapori, di come se fosse qualcosa di suo, personale, in- na il Natale, e passi davanti a quel posto, ti denti dei Csa di Vico nel Lazio, Collepardo un'atmosfera quasi incantata e fiabesca che dividuale e ogni cosa era diversa dall'altra accorgi che ti sale dall'anima un pensiero e Guarcino, rispettivamente Antonio Reca, rivive, come se fosse uguale e attuale... E' il per una caratteristica o un particolare. In "incantato" e "dolcissimo" al ricordo del Maria Grande e Mario Martufi; a fare gli pensiero di un negozio, al Trivio, dove, en- tempi che vedono un livellamento bruttissi- tempo che fu". onori di casa, chiaramente, vi era Giuseptrando, venivi avvolto da una fragranza di mo e, in basso, di tutto ciò che assaporiaDott. Giulio Rossi pe Collalti. sapori, di profumi, di dolce incanto. Era il mo, quando, oramai, non c'è più la possibiPietro Antonucci

Ricordi, profumi… malinconie


Arte e Cultura TRADIZIONI

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Gli Zampognari fanno magica l'atmosfera Natalizia

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icembre, un mese magico, tinto di rosso e dorato, pieno di luci, musiche e musichette, pacchetti e pacchettini, un mese in cui succe-

dono cose strane. Può capitare, per esempio, che in una mattina di ordinaria giornata lavorativa, dalla strada tra il rumore del traffico e i fischi dei vigili, all'improv-

La riflessione

Natale e le zucche di Halloween

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osa c'entra, direte voi, il Natale con la festa di Halloween? Il titolo potrebbe sembrare una provocazione: in realtà lo è e vediamo subito perché. Partiamo da un episodio concreto molto recente, esempio di tanti che ogni anno si ripetono in ogni angolo d'Italia e soprattutto nelle scuole. Una associazione di volontari - dedita alla realizzazione di spettacoli, rappresentazioni teatrali e intrattenimento per grandi e piccoli - viene chiamata per organizzare una festa per i bambini di una scuola materna italiana, con un racconto sul Natale. L'intenzione era quella di animare una poesia natalizia intitolata "Notte Santa": alla proposta dei volontari viene risposto che ciò non era possibile in quanto non si poteva nominare Gesù Bambino essendo la scuola laica ed in classe vi erano diversi bambini non cristiani. Fin qui la notizia. Ripetiamo: di questi casi nelle scuole italiane (e non solo) se ne verificano tanti ogni anno: si va dal canto negato al presepe proibito, al crocifisso che sparisce e amenità del genere. Il tutto motivandolo il più delle volte con la presenza di bambini non cristiani che - a detta degli insegnanti - verrebbero turbati o addirittura offesi da questi simboli. A parte il fatto che spesso i bambini di altre fedi sono più rispettosi di noi dei simboli cristiani, ma dietro questa falsa motivazione di difesa di una presunta asettica laicità, si nascondono spesso motivazioni di odio anticristiano, di perdita della propria identità, dell'incapacità di leggere la storia e la cultura di un popolo. La tolleranza (presunta) verso altre fedi diviene intolleranza verso il cristianesimo. Molto spesso poi sono quelli stessi insegnanti che si mettono in prima fila per organizzare una festa insulsa e lontana da ogni nostra tradizione come quella di Halloween. La festa delle zucche vuote, appunto. Paolo Fiorenza

viso si sente un suono che piano piano si fa più intenso ... non è un clacson, non è un fischietto, ... è insolito ma allo stesso tempo familiare, sa di Natale, di festa e di neve ... è una zampogna! Il suono delle zampogne è legato fortemente al Natale e anche se può capitare in agosto di incontrare qualche zampognaro fuori stagione, certamente l'effetto non è lo stesso. Lo zampognaro è un misto tra un pastore e un mendicante, e oggi la sua figura, come tante altre tradizioni popolari, va scomparendo o per lo meno sta perdendo parte del suo antico fascino. Se facciamo un salto indietro nel tempo ricordiamo perfettamente il pellegrinare degli zampognari, di solito un anziano e un ragazzino, in giro per le strade dei paesini ad annunciare con i loro strumenti che il Natale era vicino. Portavano un cappello, un mantello corto a tutta ruota o, anticamente, un vello di

capra, pantaloni con calzari tipici a forma di sandalo con su legata una pezza che copriva piede e coscia e tenuta aderente da trine intrecciate. Gli zampognari andavano di casa in casa, dov'erano accolti con entusiasmo da grandi e piccini, e davanti al presepe suonavano musiche natalizie e ripetevano strane litanie, mentre i bambini stavano a guardarli ammutoliti e con gli occhietti sgranati; quando poi andavano via, la loro musica piano piano si affievoliva e rimaneva nell'aria la sensazione di non essere davanti al presepe, ma di farne parte. Altri tempi, altri ritmi di vita... adesso quando la musica si affievolisce riemergono i clacson e i fischietti dei vigili, ma la magia di dicembre sta proprio in questo, nel riuscire a farci vivere piccoli momenti fuori dal tempo che sanno di tradizione, di intimità e di Natale. Bruno Sbaraglia

Festività natalizie FERENTINO - Sabato 8, 15 e 22 dicembre presso l'Abbazia di S. M. Maggiore torna il "Ferentino Gospel Festival". Quest'anno ad aprire la rassegna, a sorpresa, ci sarà un gruppo di soliste italiane, le White Nymphs: cinque vocalist pronte a stupire il pubblico con brani inattesi. Non mancheranno i gruppi americani: The Light e il coro di EarlyBynum, protagonisti di questa particolare forma di blues caratterizzato da una profonda carica di gioiosa spiritualità. La manifestazione sostenuta dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone, assessorati alla Cultura nonché, dal Sindaco di Ferentino, Piergianni Fiorletta, richiama ogni anno migliaia di persone che, durante i concerti, si lasciano coinvolgere da queste magnifiche voci in grado di comunicare forti emozioni. Lo stesso Sindaco si dice felice di riscontrare annualmente conferme da parte di un pubblico sempre più numeroso, creando così occasioni d'incontro e, al contempo, dando vitalità al centro storico durante le festività natalizie, all'insegna della buona musica. Daniela Caliciotti FUMONE - Dato il successo clamoroso dello scorso anno, il borgo medievale di Fumone si prepara a fare il bis, anche se con molte novità. Al timone dell'evento Tiziana Benedetti, coadiuvata dalla Pro Loco e dai partecipanti-espositori. Anche quest'anno l'evento ha luogo, prevalentemente all'interno dei Grottoni messi a disposizione al Comune, ma non esclusivamente; un presepe infatti sarà dislocato in altro ambiente. Quest'opera è esposta in una sala-intercapedine che si trova, architettonicamente tra la piazza del Castello Longhi e il giardino pensile. Un'opera magnificente, da enormi dimensioni, che ha coinvolto l'espositore per mesi e mesi. Lo scorso anno sono state presentate opere diverse con materiali diversificati: dal classico al tradizionale muschio, al vetro, ceramica, stoffa. E' stato presentato perfino un presepe realizzato con biscotti e panettone. Quest'anno data la forte crisi ci sono anche opere realizzate con materiali da recupero, per simboleggiare una protesta e un segno di fiducia di un'Italia che non si arrende, ma che ancora crede e spera in una rinascita, che sicuramente ci sarà. E così mille luci animeranno il borgo fortezza anche quest'anno, le carole natalizie e il canto d'una civetta notturna renderanno l'evento ancora più affascinante e suggestivo. L'inaugurazione è avvenuta alla presenza delle autorità e della stampa il 7 Dicembre scorso. La mostra sarà aperta al pubblico nei seguenti orari: 10.0013.00 e 15.00-18.00. Per informazioni, potete contattare la sig.a Benedetti al num. 334.8457166. Giu. Gat.

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Storie e personaggi

Dopo 21 anni è tornato a casa il sarcofago delle quadrighe

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a storia che raccontiamo oggi è una vicenda particolare e lunga oltre 20 anni, che si snoda tra reperti archeologici, furti su commissione, antiquari senza scrupoli, giri vorticosi di denaro, ricerche complesse degli inquirenti. È la storia del sarcofago delle quadrighe (foto a dx), un capolavoro dell'arte romana del III secolo, in alabastro, che raffigura una corsa di quadrighe al Circo Massimo: una testimonianza di altissimo pregio artistico che fu trafugata nella notte tra il 2 e il 3 settembre 1991 nella chiesa della Madonna della Libera ad Aquino, dopo un primo tentativo - fallito - qualche settimana prima. Il capolavoro è stato ritrovato a Londra ed è tornato a casa, ad Aquino, nella scorsa estate. Dietro, c'è stato tutto un paziente e delicato lavoro investigativo e di trattative, che ha portato negli anni la Guardia di Finanza sul-

ad avere il prezioso sarcofago, acquistato all'epoca per oltre un miliardo di lire. Sotto processo dal 2005, Hetch aveva avviato dei contatti con l'Italia per la restituzione di molti oggetti, tra cui il nostro sarcofago. Morto nel febbraio di quest'anno, il suo esecutore finanziario ha lavorato gomito a gomito con l'avvocatura dello Stato per la restituzione del reperto, che è giunto prima a Roma, e quindi in Ciociaria, dove è stato riconsegnato nelle mani delle autorità locali. Un tempo il sarcofago costituiva l'altare della chiesa romanica di Aquino, adesso è esposto - per ragioni di sicurezza - all'interno del vicino museo civico, dove il pubblico può (finalmente) ammirare di nuovo quest'opera d'arte. le tracce di Robert Hetch, un famoso antiquario americano, già al centro di loschi traffici di opere d'arte. Era lui

ARRIVA LA BANDA!

Prendendo spunto dal celebre brano del Maestro Antonino Pedone ecco una panoramica delle più prestigiose bande musicali, ricchezza culturale e illustre tradizione della nostra provincia.

Città di FIUGGI: Banda Musicale "Città di Fiuggi"

Pietro Antonucci

A scuola da Gesù Parabola: "La pecora smarrita” Luca 15:1-7 Tutti i pubblicani e i peccatori si avvicinavano a lui per ascoltarlo. Ma i farisei e gli scribi mormoravano, dicendo: “Costui accoglie i peccatori e mangia con loro”. Ed egli disse loro questa parabola:“Chi di voi, avendo cento pecore, se ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e non va dietro a quella perduta finchè non la ritrova? E trovatala, tutto allegro se la mette sulle spalle; e giunto a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: “Rallegratevi con me, perchè ho ritrovato la mia pecora che era perduta”.Vi dico che così ci sarà più gioia in cielo per un solo peccatore che si ravvede, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di ravvedimento. SPAZIO PUBBLICITARIO AUTOGESTITO

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e fonti ufficiali fanno risalire la nascita della Banda Città di Fiuggi agli inizi del 1900 ma la storia moderna parte dal 1982 quando nasce l'associazione "Banda Città di Fiuggi" la cui scuola è, a tutt'oggi, una preziosa riserva di elementi sia per la Banda che per il contesto artistico-musicale della città. Maestri della banda sono stati personaggi di fama nazionale tra cui, tanto per citarne qualcuno, Walter Deodati, Domenico Sebastiano, Natalino Como. Attualmente la Banda di Fiuggi è diretta dal maestro Fabrizio Giordano e conta 50 elementi. Il maestro Giordano è stato componente della Banda per vent'anni e la direzione artistica è un meritato riconoscimento alla sua grande professionalità e all'impegno profuso a favore dell'associazione. Il Presidente della banda è Gabriele Di Meo. Il curriculum della banda vanta prestigiosi piazzamenti alle principali competizioni nel campo musicale bandistico (Concorso Internazionale "Flicorno d'oro" di Riva del Garda, Concorso Nazionale di Condove (To), Concorso Nazionale "Bacchetta d'oro" di Frosinone), la presenza a manifestazioni musicali internazionali (Maratona musicale di Praga 2003, tournee in Germania nella città di Helmstedt e in numerose località dell'ex DDR, Festival Internazionale "Donne in Musica" 1997) nonché la partecipazione al programma Telethon nel 1997, 1998, 1999 con esibizioni in Via Veneto e a P.za Argentina (Roma). Per altre notizie o per l'iscrizione di nuovi giovani talenti ci si può rivolgere a Elena Girolami: cell.: 3389917638 - e-mail: elena.girolami@tin.it

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Cinema & Spettacolo

E' Natale! Si va al cinema? Piccola guida ragionata ai film di Natale

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'era una volta la tradizione di andare al cinema a Natale, quasi come se fosse un precetto. Quest'anno, finalmente, si esaurisce la saga del cine panettone, sostituito da un paio di commedie che rimangano sulla stessa linea, non distaccandosi molto dai precedenti. Per Natale cambierà l'offerta sugli schermi. Sono attese le uscite di film come "Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato" diretto da Peter Jackson che torna al mondo fantastico della trilogia del Signore degli Anelli. E quindi rivedremo BilboBagginscon il mago Gandalf, Gollum ed un anello d'oro che tanto è legato alle sorti della Terra di Mezzo. Agli inizi di dicembre escono delle riedizioni in digitale di pellicole storiche come "ET - L'extra-terrestre" e "Ritorno al futuro" ma anche "Eccezzziunale….. veramente". Nello stesso periodo esce "La bicicletta verde" diretto da Haifaa Al-Monsour, prima donna regista saudita, che tratteggia una delicata storia su Wadjda, una ragazzina ribelle, per la quale ottenere una bicicletta verde diviene simbolo di emancipazione in una società molto tradizionalista. A metà dicembre esce l'ultima opera del regista inglese Ken Loach, salito di recente agli onori della cronaca per aver rifiutato il premio alla carriera, che gli volevano assegnargli al Torino Film Festival, per solidarietà con i lavoratori di una cooperativa di servizi per il Festival che erano stati licenziati. Il film che in italiano si chiama "La parte degli angeli" mentre il titolo originale è "The angel's share" è più calzante con la trama. La storia parla di un gruppo di ragazzi, condannati per piccoli reati, a frequentare corsi di recupe-

ro de servizi sociali. Per caso vengono a conoscenza dell'esistenza di una rara botte di whisky che diventerà il prezzo del loro riscatto. Ken Loach prosegue la sua linea di commedia dolce amara dirigendo degli attori bravi con facce del tutto aderenti alla storia. Per Natale è prevista l'uscita del film di Robert Redford "La regola del silenzio (The Company youkeep - la compagnia che frequenti). Jim Grant, interpretato dallo stesso Redford, è un avvocato democratico che vive ad Albany, capitale dello stato di New York. Per caso viene scoperto come ex militante dei WeatherUndergeround, un gruppo terroristico che ha realmente operato negli Stati Uniti nel periodo 1969 - 1976. Costretto a scappare ed a fare i conti con la propria gioventù così come quella dei propri compagni di un tempo, divenuti nel frattempo che professore universitario, veterani del Vietnam, coltivatori di droghe leggere e così via. Inoltre dovrà fare i conti con un giovane cronista, interpretato da ShiaLaBeouf, In un omaggio al cinema democratico USA, ed in particolare a Sidney Pollack, Redford ripercorre molto temi che hanno attraversato film da lui stesso interpretati in passato, non trascurando nemmeno la funzione della stampa come cane da guardia del Potere: il personaggio del cronista è figlio diretto della coppia Carl Bernstein e Bob Woodward, i due giornalisti che scoprirono lo scandalo Watergate. La pellicola riesce a coniugare entertainment senza dimenticare la Storia delle persone e di una Nazione. Per non smettere di pensare neanche a Natale, compatibilmente con torroni e pandoro. Se poi volete farvi una risata, amara,

potete andare a vedere la satira grottesca di Antonio Albanese che si affida a tre dei suoi personaggi più noti: Frengo e stop, Cetto La Qualunque, Rodolfo Favaretto i cui destini finiranno per incrociarsi in una storia che probabilmente sarà piena di premonizioni della cronaca successiva come è accaduto per "Qualunquemente", pieno di riferimenti alla cronaca della politica italiana contemporanea all'uscita del film, anche se tutti gli autori giurarono, a suo tempo, d aver scritto la storia molto prima della realizzazione dell'opera cinematografica. Infine, per chi vuole godersi una commedia sentimentale, ecco il premio Oscar SusanneBier che in "Love isallyouneed" si trasferisce in vacanza a Sorrento tra limonaie e mare, con il profilo del Vesuvio sullo sfondo. Due famiglie danesi si incontrano, per la prima volta, a Sorrento in occasione del matrimonio dei figli. Po,i se

il padre del ragazzo è un gentiluomo triste interpretato da Pierce Brosnan, è facilmente prevedibile che la mamma di lei, in crisi di mezza età, finisca per innamorarsi del futuro consuocero. Questo è una breve guida ai film di Natale che offriamo ai nostri lettori, secondo i nostri gusti personali. Per dovere di cronaca ci corre l'obbligo di far sapere ai lettori che in quel periodo troveranno anche il secondo episodio dei Soliti Idioti, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, che dopo il successo dell'anno scorso ritornano sullo schermo. Così come Christian De Sica che in "Colpi di fulmine" cerca strade nuove circondandosi di volti nuovi per i film di Natale come Arisa, Lillo & Greg, Luisa Ranieri, Simone Barbato, il mimo di Zelig. A tutti i lettori i miei auguri per le prossime Feste Alfredo Salomone

“Dopo di te” Questa volta, momentaneamente abbandonate sterzate dialettali e l’ironia, l’artista Alessandro Cola si è prodigato per un suggerimento alla lettura: “Dopo di te”, il nuovo romanzo di Giorgia Cappella l'albero, infiocchettato da dio. Dopo il primo successo. Ricomincia da due. E il suo non sembra essere un seguito. Piuttosto, sembra essere un secondo esordio. Come la prima volta vuole stupire. Come la prima volta si permette il diritto di creare. Non chiamatelo sequel. Non chiamatelo secondo atto. Secondo tempo si. Di un film andato in onda. E che pareva concluso. E che invece... deve ancora darsi il ciack. 'Dopo di te'. La firma di Giorgia Cappella. Una presentazione imminente. Contenuti garantiti. Amore e universi. E bianco. Tanto bianco. Senza nero. Bianco come il candore. Bianco senza il nero. Bianco come le righe d'un senso che fila diritto. Senza macchie. Senza sospesi. Su Facebook: Gente Comune Periodico Gratuito Bianco come una storia che si depura. Aggiungici ai tuoi amici e seguici ogni giorno Che passa per il filtro della vita e si chiarisce.

“Una storia d'anime in comune. Storia che s'intrica per poi dipanarsi, per poi concludersi. Per tornare a iniziare. Storia d'amore che lascia tracce. Che bagna come la marea. Che torna come la risacca. Ed era solo il primo tempo. Era solo 'Io te... e lui'. La prima puntata dell'avvenire. La prima puntata dell'amore. Come si fa a non voler sapere come va a finire? Come si fa a non chiedersi 'come va a incominciare?' L'autrice non ci tiene a mantenere il dubbio. Scrive l'uno. Già medita il due. Pubblica l'uno. Annuncia che il due è in grembo. E tutti aspettano il natale. Il personalissimo natale di Claudia. Claudia e il suo amore combattuto tra due nomi. Claudia e la sua vita divisa tra due indirizzi. E due litiganti che aspettano sempre il terzo per farlo godere. Claudia e la sua meraviglia. Fatta di false

piste, di rincorse, d'affanni. Di nomi e cognomi da stabilire. Di esiti da mettere nero su bianco. E questo era solo il primo tempo. Ora tocca al secondo decidere. Decidere come va il film. E l'autrice mette in scena la vita. Come si contorce, come si complica. Come si risolve. Come unn rebus partito difficile e finito in un due lettere di 'Tu'. L'autrice mischia le carte in tavola. Sfoggia assi nella manica. Suggerisce per poi smentire. Indica per contraddire. E disegna il profilo d'un cerchio. Perchè l'amore non è linea retta. E' curva piuttosto. Da seguirne la traiettoria. Per sapere dove va a finire. Perchè l'amore è come un meteorite. Puoi solo seguirlo, mentre si va a schiantare. Puoi solo aspettarlo mentre parabola in cielo la traccia del senso. L'autrice ci regala il finale. Lo mette sotto

Diventa nitida e netta. E Claudia comprende l'amore. E il libro finisce col punto. E la pagina bianca è la firma dell'autrice. Che lascia a ciascuno lo spazio giusto... per aggiungere una lacrima di benvenuto. E due righe di stupore. 'Dopo di te'. Il Nuovo Romanzo di Giorgia Cappella. Presto in edicola, in libreria, in biblioteca. Ancor prima nei vostri immaginari! Il 4 gennaio addirittura di fronte ai vostri occhi. Dal vivo. Dove? Nell'aula magna del Conti Gentili. A presentarsi come fosse un esordiente. A dirvi la sua. Come non lo conosceste. Alle ore 18.30 in onda. In diretta. Senza playback. A parlare di sé. A parlare di voi. Come perdervi la fine... dell'inizio? Stay tuned guys. BuonA VISIONE." Alessandro Cola


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Sport ESCLUSIVA

La seconda giovinezza di Stefano Ambrosi, numero 1 della Ternana Il portiere fiuggino sta giocando per la prima volta in Serie B a 38 anni

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a serie B l'aveva sfiorata parecchie volte senza mai toccarla per davvero. Nel giugno 2011, se l'era vista portare via dalla Juve Stabia. Finale playoff di Prima Divisione (C1), gara di ritorno, al Flaminio tra Atletico Roma che tra i pali schierava Stefano Ambrosi (foto a dx) e la squadra di Castellammare. Ai romani bastava un pareggio per festeggiare una storica promozione nella cadetteria. I campani, invece, si imposero per due reti a zero e Ambrosi dovette nuovamente rimandare un salto in una categoria che, per gli addetti ai lavori, gli sarebbe calzata a pennello da sempre. "Quel giorno avevo perso le speranze di giocare in serie B - ha detto a noi di Gente Comune Stefano Ambrosi, nato ad Alatri ma fiuggino vorace e fratello di Alessandro, anche lui con alle spalle una lunga carriera da professionista -, perché quella sconfitta fu bruciante. Poi invece..". Successivamente, appunto, arriva la Ternana e d'improvviso tutto torna possibile. "Con la Ternana dovevamo disputare un campionato tranquillo ma le cose iniziarono ad andare bene e abbiamo raggiunto la serie B. Una gioia indimenticabile, specie per l'occasione che mi è stata data in questa stagione".

Stefano, classe 1974, oggi è, infatti, il capitano della Ternana. Alla veneranda età di trentotto anni, ha finalmente raggiunto l'obiettivo forse di una carriera. Prescindendo dai grandi risultati personali di oggi, quali sono state le altre grandi soddisfazioni della tua carriera? "Guarda ne ricordo fortunatamente tante, ma te ne dico alcune. Innanzitutto la Cavese dei record (serie D, stagione 2002/2003 ndr), come fu ribattezzata: subimmo nove gol in tutto il campionato, vinsi il premio Saracinesca d'Oro e fui votato miglior portiere della categoria per la seconda volta. Poi, parlando di cose più recenti, la vittoria di quattro campionati nelle ultime cinque stagioni e ovviamente, tornando a oggi, il fatto che nelle graduatorie di rendimento della B sono tra i migliori portieri del campionato: all'esordio e vista l'età, è davvero soddisfacente". Parlando, appunto, di età. Non pensi, per le potenzialità, di essere arrivato tardi nel calcio più importante? "Questo non lo so, anche se in molti mi dicono così e ovviamente fa piacere. Esserci arrivati oggi, però, ha tanti lati positivi: ho la giusta maturazione per godermela di più. Oggi alcune sfumature le leggo meglio di quanto avrei potuto fare prima,

BASKET

è tutto più gradevole. Riesco a gestire meglio le pressioni e prendo tutto il buono che c'è. Spero di continuare ancora per molto".

Però sei in scadenza di contratto. Quanto pensi di giocare ancora? Rimarrai nel calcio anche in altre vesti? "Spero innanzitutto di giocare. Finché reggo fisicamente è giusto che io continui e vorrei allungare il contratto con la Ternana. Oggi è difficile, la crisi è arrivata anche nel calcio e, ad esempio, la serie C odierna mi sembra il campionato Primavera

di alcuni anni fa. Solo giovani, le squadre punto agli incentivi della Lega. Anche per questo, se mi venisse offerto un contratto da giocatore, lo dovrei accettare per forza. Visti i tempi, peraltro, rifiutare sarebbe uno schiaffo alla miseria. Poi, appesi gli scarpini, rimarrò nel mondo del calcio, ma non da allenatore. A Civitavecchia, dove vivo, ho aperto una "Juventus Accademy", un settore giovanile e mi sto appassionando molto. Insegnare ai più giovani è una cosa affascinante". Da ciociaro doc quale sei, ti chiedo: stai seguendo il Frosinone? Credi che possa tornare in Serie B? "Certo che lo seguo e spero tanto che possa vincere il campionato che, devo dire, è molto equilibrato. Pisa, Nocerina, Latina e appunto Frosinone sono tutte possibili vincitrici. La città ne avrebbe bisogno perché ne gioverebbe tutto il movimento. Anche per i nostri giovani che si avvicinano a questo sport, sapere di avere una squadra importante come riferimento rappresenterebbe uno stimolo in più. Io, oltretutto, con il Frosinone ci ho anche giocato e conosco la grandezza della tifoseria. Sarebbe davvero un regalo agli splendidi supporter ciociari". Riccardo Strambi

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Crisi nera per la Prima Veroli Fmc Ferentino, occorre una sterzata

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egativo inizio di stagione per la Prima Veroli che non riesce a risollevarsi dai bassi fondi della classifica della Legadue nonostante alcuni progressi fatti registrare nelle ultime uscite di campionato. La squadra di coach Franco Marcelletti è ancora a secco di vittorie in casa e alterna a questo qualche buona prestazione e qualche vittoria lontano dalle mura amiche. Il bilancio non è comunque positivo perchè i giallorossi si trovano a 4 punti in classifica in piena zona retrocessione. Il coach Marcelletti analizza così il momento giallorosso poco felice: "Sono fiducioso. E' chiaro che non posso essere contento per questo inizio di stagione, ho fiducia però perché vedo le persone che ho a disposizione, vedo che uomini sono e vedo come lavorano in settimana. Vedo una squadra che ha reagito ad ogni sconfitta subita anche immeritatamente. E' chiaro che tutte queste sconfitte non sono una bella cosa, e ne sono consapevole, ma è chiaro che guardo a quello che può dare la squadra in questo momento. Quando c'è una situazione difficile io sono abituato a pensare, come mi hanno insegnato, che i problemi si risolvono. Io non scappo, mi prendo le mie responsabilità, sto qui, la società è una società soIl presidente Leonardo Zeppieri lida, il momento è difficile e dobbiamo venirne fuori. Ma non mi pare che il prodotto offerto sia proprio da buttare via". Ci saranno interventi sul mercato a breve per sistemare la situazione in vista del nuovo anno? Il coach dice la sua: "Di questo ne parlerò con il presidente Leonardo Zeppieri e con il Gm Ferencz Bartocci, e i confronti sono quotidiani. Il mio lavoro è quello di tirare fuori il massimo possibile dalla situazione in cui siamo. L'aspetto tecnico della squadra da tempo lo stiamo valutando, è stata costruita con un budget che non è quello dell'anno scorso, ma è ottimo per una squadra di Legadue. Non escludo che ci sia da parte della società la possibilità di fare qualcosa cosa, ma ora bisogna vedere cosa c'è sul mercato e a quali condizioni economiche. Non c'è nessuna rassegnazione da parte della società, tanto meno da parte dei giocatori. Si parla con disponibilità, bisogna però trovare le soluzioni. Stiamo valutando tutto quello che si può fare, ci rendiamo conto del momento difficile, ma il tutto andrà fatto nell'intero contesto societario Adesso dobbiamo essere più realisti del re, e pensare a vincere una partita alla volta per poi pensare alle posizione. Le valutazioni si fanno più avanti. C'è sempre spazio per recuperare, ma dobbiamo cominciare a vincere. E' fuori di dubbio". L'anno nuovo sarà decisivo per le ambizioni della società giallorossa e di questo l'ambiente verolano e la stessa società ne è consapevole. Massimo Papitto

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ome per la Prima Veroli anche i cugini dell'Fmc Ferentino al loro debutto in Legadue non se la passano di certo benissimo perché sono relegati all'ultimo posto della graduatoria con solamente 2 punti all'attivo. La classifica però secondo il coach Franco Gramenzi non è veritiera fino in fonodo e lo stesso coach lo spiega così: "Abbiamo avuto un avvio difficile, visto il calendario, e aver lottato su ogni campo è stato un ottimo segnale. La squadra non è ancora rodata, molto inesperta e deve crescere ancora. La nostra combattività va premiata e gli errori commessi finora ci permetteranno di crescere. Chiaro che deve salire il livello di attenzione di tutta la squadra, così come la condizione di qualche giocatore deve ancora crescere e raggiungere il top. Mi riferisco in particolare a: Gurini, Righetti ed El Amin. Nonostante i due punti in classifica il campionato è ancora apertissimo, e sarà così per tutta la stagione. Ora è inutile raccontarci molte cose. Bisogna guardare avanti e basta. Io per quanto mi riguarda penso soltanto a lavorare sodo come Il presidente Vittorio Ficchi ho sempre fatto finora, convinto del valore dei ragazzi. Le valutazioni sul mio lavoro spettano alla società. Certo, la classifica rimane comunque difficile per noi ma la strada è comunque ancora molto lunga e c'è da lavorare ancora tanto per migliorare". Il presidente Vittorio Ficchi a sua volta ha voluto dire la sua sul momento non certo felice della sua creatura amaranto: "Mi fa piacere che la scelta tecnica di confermare Gramenzi e il suo staff sia stata apprezzata dall'ambiente. Il nostro progetto con loro è in ottime mani. Ho pienamente fiducia in loro. Stanno svolgendo un ottimo lavoro e sono certo i frutti li vedremo prestissimo. Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro i quali ci sono vicini, quotidianamente. Il percorso di una matricola è molto insidioso, ricco di difficoltà. Stanno tutti lavorando benissimo e in questo periodo, onestamente, paghiamo anche un pizzico di sfortuna di troppo. Questi anni mi hanno insegnato però che continuando su questa strada cresceremo e otterremo risultati di prestigio". Per l'Fmc Ferentino si prospetta un anno nuovo durissimo dove ci sarà da conquistare la permanenza nel campionato di Legadue ma l'ambiente amaranto è fiducioso sulle reali possibilità della squadra. Massimo Papitto

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Almanacco

E ancora A ...A come Auguri!

N

ello scorso numero avevo iniziato un excursus "alfabetico" tra le caratteristiche importanti per il proprio benessere personale, parlando delle tre A, Autostima, Assertività, Autoefficacia e concentrando le mie indicazioni sugli strumenti utili a padroneggiare la prima tra queste. Prima di approfondire ulteriormente questi costrutti, in occasione delle festività in arrivo, mi sono venute in mente come più calzanti per questo periodo altre due parole che iniziano per A: Auguri, ovviamente indirizzati a tutti i lettori di Gente Comune e non Arrendersi; o meglio li ho pensati collegati, Auguri per non Arrendersi! Credo che mai come in un periodo storico così critico economicamente, politicamente, sia fondamentale comprendere quale sia ancora il proprio margine di scelta. Ovvero indirizzare le proprie risorse personali negli ambiti di vita in cui è possibile apportare dei cambiamenti. Questa azione comporta un iniziale processo di Accettazione di ciò che non può essere modificato, sia in noi stessi che negli altri (più volte ho fatto riferimento ad eventi quali malattie non curabili, ma affrontabili, curando ad esempio la propria qualità di vita), per individuare dove investire la propria dose di coraggio, di motivazione a vivere. In questo senso la parola Accettazione perde il significato erroneo di arrendevolezza o movimento verso la mediocrità, recuperando qualità di saggezza e apertura verso il futuro. Per rendere concretamente quest'idea mi vengono in mente esempi di tentazione alla rassegnazione rispetto a buoni comportamenti ambientali, "che faccio a fare la differenziata in un mondo ecologicamente allo

sfascio?!", può trasformarsi in "inizio col fare la differenziata, sapendo che non risolve il problema mondiale dell'inquinamento, ma non lo aggrava e se voglio capirne di più troverò una strada per impegnarmi ad un livello superiore nell'ambientalismo". Queste riflessioni sono state alimentate negli ultimi tempi dall'incontro con ricercatori e professionisti della salute che continuano a fare con passione il loro lavoro (in Italia e all'estero), con medici che in un servizio sanitario spesso fagocitato da sprechi e mala gestione si rimboccano le maniche e pensano innanzitutto al paziente. Questi sono gli esempi che mi piace ricordare in conclusione di un anno così faticoso, persone che continuano a mettere la scienza a servizio dell'umanità, di studiosi che sanno che se dei soldi vengono investiti per curare anziché sprecati nei meandri della burocrazia e della finta politica, ne avrà il futuro dei nostri figli, di tutti i nostri figli, anche di chi ha sperperato in preda a deliri di onnipotenza. E allora non vi arrendete, buona vita! La storia siamo noi, nessuno si senta offeso, siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo. La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso. La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare, questo rumore che rompe il silenzio, questo silenzio così duro da masticare. (F. De Gregori)

Rubrica di psicologia e benessere personale a cura della

D.ssa Chiara Camperi - Psicologa chiaracamperi@libero.it

Pillole di storia

Il Natale nel rinascimento

È

’ risaputo che del Rinascimento italiano ne ebbero sentore solo gli umanisti, gli scienziati e i tirannelli che li proteggevano, così come quest'epoca - che abbraccia la fine del Quattrocento sino a tutto il secolo seguente - non comportò grosse scosse positive circa la situazione economica, sociale e politica del "popolo". La gente comune tuttavia mantenne una profondità di cuore veramente degna di un popolo affamato ma vivo. Nella festività del Santo Natale, ad esempio, i tiranni nelle raffinate corti sfoggiavano tutta la loro decadente depravazione, mentre il "grande cuore" del popolo amava ogni momento di quel giorno: si alzava presto per pregare, subito dopo iniziava la preparazione del presepe - che ad Alatri era tradizione già da tre secoli -, dunque tutto il vicinato si ritrovava in piazza portando il cibo e le bevande. La festa iniziava all'incirca a mezzogiorno per terminare a notte fonda. Si ringraziava il Signore e si andava a dormire certi di una "rinascita" per il giorno seguente. Se non fosse stato per questi nostri poveri avi, forse, oggi saremmo una Nazione di atei laureati in matematica pura. Senza sentimenti, senza tradizioni, senza storia, senza vita. Buon Natale. Patrizio Minnucci, storico

La soluzione della foto Da pag. 18 - La foto è stata scattata il 5 maggio del 1937 e ritrae studenti e docenti del Regio Liceo "Conti Gentili" in occasione di una gita scolastica fatta a Littoria (l'odierna Latina), Sabaudia e Terracina. Siamo in piena epoca fascista. si nota dalle divise e dai simboli evidenti sulle camice.

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29 Cibo&Salute

Rubrica di informazione alimentare e benessere a cura della d.ssa Francesca Vari, Biologa Nutrizionista*

Più belli e giovani per le feste Riallacciandomi al precedente articolo di gente comune (COSA SONO GLI ANTIOSSIDANTI?) ci terrei a indicarvi in maniera più dettagliata quali sono gli alimenti più ricchi di antiossidanti, proponendovi anche una dieta da seguire per qualche giorno che rappresenti un vero e proprio “lifting nutrizionale”. Un piano alimentare anti-age deve essere ricco di alimenti antiossidanti, ma avere anche la giusta dose di proteine (in particolare pollo, tacchino e uova) fondamentali per muscoli, ossa, organi e pelle e contenere acidi grassi essenziali, come gli omega-3, di cui sono ricchi i pesci come tonno, salmone e sarde, che assicurano benessere fisico e mentale. I grassi infatti specialmente quelli vegetali come l'olio extravergine d'oliva, rappresentano una difesa antinfiammatoria e antiossidante fondamentale. Se si deve perdere peso vanno usati con moderazione (1 o 2 cucchiaini ai pasti principali) ma mai eliminati dalla dieta quotidiana. Gli altri alimenti fondamentali da inserire nella nostra dieta perché ricchi di carotenoidi, potenti antiossidanti, sono frutta e verdura, in particolare frutti di bosco, melone (ottimo quello invernale) ortaggi a foglia verde, peperoni, pomodori e zucca. Non dimentichiamo il già citato succo d'uva e la frutta secca (nocciole e mandorle) ricca di vitamina E, la vitamina anti-invecchiamento per eccellenza. Ultimi consigli bere 2 litri d'acqua al giorno e ridurre l'uso del sale. Vi propongo ora un menù da seguire per qualche giorno, magari prima o dopo le feste per “disintossicarvi”, attingendo dai sopra citati alimenti: APPENA SVEGLI: un bicchiere d'acqua a digiuno; COLAZIONE: 200 ml di latte parzialmente scremato e caffè oppure uno yogurt bianco (o aromatizzato alla vaniglia purché senza zucchero); 4 cucchiaini di fiocchi d'avena; 70g di frutti di bosco freschi (oppure 1 fetta di melone); un bicchierone d'acqua e una tazza di tè verde. PRANZO 1: 300g di pomodori conditi con un cucchiaino di olio extra vergine d'oliva; 160g di petto di pollo alla griglia condito con olio e limone; 1 fetta di melone d'inverno; un bicchierone d'acqua. PRANZO 2: un peperone verde grigliato condito con 1 cucchiaino d'olio; 160g di tonno all'olio sgocciolato; 1 fetta di melone; un bicchierone d'acqua. PRANZO 3: una insalatona composta da pomodori, avocado a cubetti, salmone alla griglia a filetti; 125g di mirtilli freschi; un bicchierone d'acqua. MERENDA: uno yogurt bianco (oppure 90g di arrosto di pollo o tacchino affettato), 1 mela verde piccola, 6 nocciole (oppure 3 mandorle) e una tazza di tè verde (oppure un bicchiere di succo d'uva). CENA 1: 160g di bocconcini di tacchino in padella con succo di limone e rosmarino; 300g di insalata condita con olio e limone; una porzione di broccoli al vapore; 70g di mirtilli freschi; un bicchierone d'acqua. CENA 2: 180g di filetto di salmone grigliato; 250g di zucca a fette cotta sulla griglia o al forno e condita con menta fresca; 300g di insalata verde; 70g di mirtilli freschi; un bicchierone d'acqua. CENA 3: 180 g di sardine condite con olio e limone; una porzione di cime di rapa cotte; 1 fetta di melone d'inverno; un bicchierone d'acqua. Concedetevi ogni giorno una tazza di tè verde ricchissimo di antiossidanti naturali che favoriscono il dimagrimento e stimolano il metabolismo, oltre a indurre un forte senso di calma e migliorare l'umore.. in fin dei conti arrivano le feste, meglio essere preparati!! *Per consigli, informazioni e domande scrivete alla nostra consulente che vi risponderà su Gente Comune o privatamente f.vari1978@libero.it


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Extras - Di tutto di più

Intervallo La provincia di Frosinone è ricca di posti suggestivi e poco conosciuti. Vi proponiamo qualche località da visitare per praticare un po' di turismo nostrano.

SANTUARIO REGINA DELLA PACE Monte Scalambra - (Serrone)

I

l Monte Scalambra (1420 m) è una cima dei Monti Ernici posta sul confine tra la Valle del Sacco e la Valle dell'Aniene. Sulla sua sommità si trova il Santuario della Regina della Pace raggiungibile facilmente dal centro di Serrone, basta seguire le indicazioni marroni per Monte Scalambra. La strada asfaltata, lunga circa 8,5 km, dopo aver attraversato una bella vallata in cui si alternano graziosi villini di montagna e folti boschi, termina in un ampio parcheggio dominato da una collina. Alla base della collina si trova una cappella per le celebrazioni, che viene aperta in particolari occasioni ai numerosi gruppi di fedeli di tutta Italia che hanno eletto il Santuario come punto di riferimento per i loro pellegrinaggi. Sulla cima una statua in bronzo alta diversi metri, eretta nel 1976 in memoria dei caduti della guerra, guarda verso lo spettacolare panorama che si apre a 360°, dai monti Ernici ai Simbruini passando per i Lepini. Nei giorni di cielo terso, è visibile persino il mar Tirreno. Dal piazzale si accede a una piccola area pic-nic (purtroppo in stato di abbandono) e a vari sentieri che si inoltrano nei boschi circostanti. Serena Sperduti

SOS CONSUMATORI

Pubbliche furbate

V

orremmo porre alla vostra attenzione in questo numero due casi abbastanza diversi nella loro tipologia ma accomunati da un fattore determinante: un comportamento scorretto da parte di servizi ed istituzioni pubbliche opposto a quanto viene richiesto invece ai cittadini. Li presentiamo in maniera sintetica: 1. Acea Ato5: sono arrivate ultimamente fatture basate su un consumo calcolato su quanto si presume l'utente abbia consumato al gennaio 2013. Non dunque sul semplice consumo effettivo, neanche - come spesso accaduto in passato - su di un presunto riferito a mesi comunque passati: no, ora si passa direttamente a calcolare (e fatturare) quello che si consumerà - forse - nel futuro, con un margine di discrezionalità assolutamente arbitrario. Provate voi a comportarvi con la medesima discrezionalità nel decidere quando e come pagare. L'acqua è il bene comune più importante che esista, e non va gestito in maniera così disinvolta e poco rispettosa dell'utenza; 2. IVA sulla tassa dei rifiuti solidi urbani: è un principio di civiltà economica non imporre imposte sulle tasse. È un controsenso finanziario. Per anni abbiamo pagato l'IVA sulla tassa rifiuti solidi urbani. Ora che la Corte di Cassazione con sentenza 3756 del 9 marzo 2012 ha stabilito l'illegittimità di tale imposizione, il Governo ha dovuto fare retromarcia dichiarando la sua non applicabilità. Ci si aspetterebbe a questo punto che venga effettuato il rimborso di quanto versato e non dovuto negli anni precedenti, ma ciò non accadrà. Di fronte alle pressanti e motivate richieste delle maggiori associazioni di consumatori, il Governo ha risposto in maniera assolutamente disarmante: ha detto in sostanza che i cittadini hanno ragione a chiedere il rimborso di quanto indebitamente versato, ma i soldi non ci sono e dunque il rimborso non ci sarà. Pensate cosa potrebbe accadere se un cittadino, a fronte di una richiesta giusta di pagamento delle tasse, rispondesse che lo Stato ha ragione a chiedere quei soldi ma lui i soldi non li ha e dunque non pagherà le tasse. Due pesi e due misure e soprattutto un cattivo esempio di educazione civica che viene da chi l'esempio dovrebbe darlo. Paolo Fiorenza

I

Avvenne... a dicembre

l 12 dicembre 1969 a Milano avvenne l'esplosione di una potente bomba in piazza Fontana, alla Banca dell'Agricoltura: 16 morti e 84 feriti. Terribile! Nello stesso giorno ci sono altre 4 bombe che saltano in aria a Roma: una nel sottopassaggio della Banca Nazionale del Lavoro, un'altra presso l'ingresso del Museo del Risorgimento vicino all'Altare della Patria (4 feriti per la caduta dei calcinacci), un'altra ancora, che è quasi soltanto dimostrativa, al monumento del Milite Ignoto. In serata, tornando a Milano, alla Banca Commerciale viene ritrovata un'ulteriore bomba inesplosa, attraverso la quale si sarebbero potuti individuare gli artefici (e i mandanti!?) di questi attentati, ma immediatamente il capo artificiere riceve l'ordine di farla brillare. Così l'unico reperto in mano agli inquirenti viene cancellato. In 43 anni di inchieste, indagini, controinchieste e processi tutti gli indagati sono stati sistematicamente assolti, e i familiari delle vittime innocenti sono rimasti nell'incubo dell'infinita angoscia e dell'ingiustizia. Tuttavia, mentre le associazioni dei familiari continuano a battersi affinché si continui nelle indagini giudiziarie, in ambito storiografico e giornalistico molti punti sono stati chiariti e comprovati. A tale proposito segnaliamo la lettura tra gli altri del libro di Paolo Cucchiarelli "Il segreto di Piazza Fontana". Patrizio Minnucci, storico

CARTA CANTA

consigli per le letture di Serena Sperduti

JOSEPH HELLER

COMMA 22 Genere: romanzo Voto dei lettori su aNobii: Citazione dal libro: "Comma 22: Chi è pazzo può chiedere di essere esonerato dal volo. Tutti coloro che desiderano essere esonerati dal volo non sono veramente pazzi." Pazzo, divertente, illogico, tutto giocato sul filo del paradosso. Più che leggere sembra di guardare un telefilm con tanti episodi che si dipanano concatenandosi uno con l'altro. Può sembrare un libro impegnativo con le sue 540 pagine, ma appena si familiarizza con i tanti personaggi la storia scivola via facilmente. In un crescendo di missioni e di rivelazioni il libro ferisce con la sua feroce tenerezza fino a gelarti il sorriso sulle labbra. Ma sull'ultimo rigo rinasce la speranza. L'insensatezza della narrazione è un gioco di cui Joseph Heller si serve per svelare pian piano l'orrore di una guerra. Egli stesso aviatore dell'USAF durante la seconda guerra mondiale, pubblicò questo libro nel 1961 sfogando, attraverso la satira, non solo il dolore per le tragiche esperienze vissute ma soprattutto l'amarezza verso i giochi di potere e le speculazioni che incredibilmente si nascondo dietro ogni guerra, come se questa, con il suo carico di tristezza e paura, non fosse già abbastanza brutta.

S PE Z IA N D O

Rubrica sull'uso delle erbe e delle spezie a cura di Giuseppe Gatta

RIMEDI DELLA NONNA

Q

uesto mese vogliamo occuparci di un rimedio efficace per combattere mal di gola e tosse. Il rimedio, conosciuto già ai tempi dei nostri nonni ha subito nel corso degli anni alcune modifiche. Originariamente, quando si manifestavano mal di gola e tosse, in assenza di medicinali o si ricorreva al classico latte e miele, oppure si faceva bollire del vino rosso con lo zucchero. Dopo aver bruciato l'alcool presente nel vino, e dopo aver sorseggiato l'infuso, l'effetto era immediato: sollievo della gola e attenuazione della tosse. Alla ricetta originaria, di solo vino e zucchero si sono aggiunti man mano altri

ingredienti: cannella, chiodi di garofano e anice preferibilmente "stella", oggi la fanno da padroni. Bucce d'arancia o di limone e bacche di vaniglia, anche se protagonisti secondari sono comunque indicati per palati più esigenti e raffinati. Ancora, per coloro che fossero contrari al vino, o per i bambini, basta far bollire una mela tagliata a dadini con un po' di zucchero in acqua per qualche minuto e bere l'infuso. Rimedi della nonna preziosi che, sono assolutamente da utilizzare in tutti quei casi in cui l'assunzione di farmaci può benissimo essere evitata. G. Gatta

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Gente Comune Dicembre 2012  

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