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23 Dicembre 2010

NUMERO 5

Nonostante una partenza non proprio azzeccata che lo porta molto indietro in griglia dalla pole, Valeriano riesce, anche grazie alle dissavventure altrui, a rimontare conquistando un primo posto che corana tutto il weekend con pole, giro veloce in gara e vittoria finale!

Neuroni da corsa: riflessione sul nostro sport simulativo. UP&DOWN. Team BIO Intervista doppia. Report Budapest GP: pagine di foto e commenti. Preview Silverstone GP


Per la quarta tappa del campionato SRF-Iron il circus della GP2 si sposta a Budapest, sul circuito dell’Ungaroring. Prima di iniziare la cronaca della gara, è necessario però fare il punto della situazione sui partecipanti. A causa infatti della violazione del regolamento relativamente all’iscrizione alle gare, Claudio Denti è stato escluso dal campionato. Questa decisione, insieme alla medesima precedente di Massimiliano Bruno, ha permesso l’ingresso di un nuovo team formato dai piloti Fortunato Catalano e Luca Maligambi.

Partenza poco fortunata per Giordano Valeriano che viene sfilato da svariate vetture al via e si ritrova 7°

Inoltre l’assenza del team Art ha consentito la partecipazione alla gara ungherese di Andrea Nicosanti in qualità di wild card. Grosse novità quindi per quanto riguarda il parco piloti, e la conferma che in questo campionato non si scherza affatto. Dopo un turno di qualifiche, come sempre molto tirate che hanno permesso a Giordano Valeriano di accaparrarsi la pole position, siamo pronti per il semaforo verde. Il rombo dei motori sale fortissimo, mentre le luci si spengono. Il poleman parte al rallentatore e viene superato da molti avversari, mentre scattano fortissimo Genazzi e La Sala che arrivano appaiati alla prima curva, con La Sala che è all’interno e sfruttando la traiettoria migliore riesce a stare davanti. Ottima anche la partenza del trio Conte, Giacomelli, Tremonti che escono dalle prime curve nel rispettivo ordine. Poi la new entry Catalano e a seguire Valeriano, costretto alla settima posizione dopo la brutta partenza. Ancora nell’ordine sfilano poi Lecce e Pizzirani in bagarre, Maligambi, Nicosanti, Bimbati, partito dall’ultima posizione in griglia, Salvi e Fravola.

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E’ gia ritiro invece per Centinaro, che dopo una buona partenza arriva lungo alla prima staccata e va a sbattere malamente contro le protezioni. Mentre i primi mantengono la calma e cercano di studiarsi a vicenda, è Bimbati a dare spettacolo nel primo giro rimontando subito cinque posizioni nei primi chilometri. Degna di nota anche la quinta posizione di Catalano, alla sua prima gara in GP2. Davvero un bell’esordio. Sin dai primi giri si capisce subito che La Sala non avrà vita facile in questo GP. Con un Genazzi aggressivo alle calcagna e Conte e Giacomelli subito dietro, il pilota attuale leader del campionato dovrà sudarsi questa momentanea prima posizione. Nel frattempo la pessima partenza non impedisce a Valeriano di imporre un ritmo forsennato alla sua gara e gli permette di agganciare Tremonti e di superarlo sul rettilineo andando a prendersi la sesta posizione, e di ripetersi poi successivamente con Catalano. E’ gia ai box John Jairo Lecce, a causa di un incidente contro le barriere che lo costringe alla sosta per le riparazioni. Sosta anticipata anche per Bimbati che perde il controllo della vettura alla chicane e tocca le barriere danneggiando il musetto, e vanificando gli sforzi fatti fin qui per recuperare terreno. Per lui la gara finisce qui.

Giordano Valeriano Dopo la brutta partenza non si dà per vinto e grazie ad una bellissima gara riesce a portare a casa la sua prima vittoria in campionato. Indomabile Team Ciccio Sprint Gran bel podio per i piloti del team Ciccio Sprint e consolidamento del secondo posto in classifica squadre. Un po’ di rammarico forse per Giacomelli che senza qualche errore di troppo poteva ambire a qualcosa di più. Costanti Esordienti Ottima prima gara di Catalano con un quinto posto che vale già preziosi punti. Buona gara anche per la wild card Nicosanti e per Maligambi con il suo ottavo posto. Svezzati

Andrea Conte Un errore grossolano, forse causato da eccessivo rilassamento, rovina una gara che sembrava quasi vinta. Poi si innervosisce ulteriormente e non riesce ad andare oltre il nono posto. Sprecone Raffaele La Sala A metà strada tra l’Up per la bella rimonta, e il Down per qualche errore di guida e strategia, l’insindacabile giuria decide che il tamponamento di Salvi vale a La Sala la prima apparizione nella sezione Down delle pagelle. Distratto Giole Genazzi La stoffa c’è, le capacità pure. Ma se mancano le motivazioni manca tutto. Si può fare molto di più. Svogliato

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Altro colpo di scena e altro errore nel corso del quinto giro. Questa volta ne è protagonista Gioele Genazzi che parte in testacoda all’uscita di una curva e va a sbattere contro le barriere. Per il pilota svizzero è un altro ritiro che lo esclude definitivamente dalla lotta per il campionato. Nel settimo giro l’errore che non ti aspetti è quello di La Sala, che perde anche lui il controllo della sua monoposto, ma è bravo ad evitare il contatto con il guard-rail. L’errore però permette il recupero del duo Conte Giacomelli. Forse ancora scosso per l’errore, il pilota del team Gring lascia aperto qualche spiraglio e permette a Conte di infilarsi e balzare provvisoriamente al comando del GP, anche se i

due continueranno a darsi battaglia a suon di sorpassi e controsorpassi ancora per qualche giro. Dietro di loro, spettatore non pagante, Giacomelli che attende fiducioso di poter approfittare di qualche errore dei due. Mentre davanti se le suonano di santa ragione, poco più indietro segnaliamo il progressivo rientro di Valeriano nelle posizioni che contano, a pochi secondi da Giacomelli. Poi Tremonti, Pizzirani e Catalano autori di una gara momentaneamente molto regolare, e Salvi con un ottimo ottavo posto. Seguono Nicosanti e Catalano. Chiudono Fravola e Lecce che sta tentando in tutti i modi di raddrizzare una gara difficile e sfortunata.

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Nell’undicesimo giro avviene uno dei punti di svolta della gara, e probabilmente il primo vero errore di La Sala in questo campionato, che all’uscita della chicane, si trova davanti Salvi per il doppiaggio, ma invece di sfilarlo a sinistra lo centra in pieno sul posteriore, rovinando purtroppo la gara di entrambi dal momento che saranno costretti alla sosta ai box per le riparazioni. Passa quindi in testa Conte, con Giacomelli subito dietro. Il pilota veronese commette però poco dopo un errore perdendo il controllo della vettura e andando a toccare le barriere. L’escursione, apparentemente senza danni, ha però permesso il definitivo riaggancio da parte di Valeriano, al quale non pare vero di avere la seconda posizione a portata di mano. Giacomelli tenta caparbiamente di resistere per molti giri,ma poi la pressione di Valeriano lo costringe alla resa commettendo un errore andando in testacoda alla frenata della prima curva che permette al pilota del team Super Sport Racing di salire saldamente al secondo posto.

Al diciottesimo giro la sosta contemporanea ai box dei primi tre permette ad Alex Tremonti di godersi qualche giro in testa fino al momento in cui Conte, con gomme fresche, lo ripasserà per tornare il prima posizione. Sempre nello stesso giro si segnala il ritiro di Salvi. Anche per lui una gara sfortunata che avrebbe potuto dargli qualche soddisfazione. Un La Sala voglioso di rimediare all’errore precedente si ritrova in bagarre con l’esordiente Catalano che certamente non vuole rovinare la sua ottima gara, e lascia agevolmente il passo al più veloce avversario. Nel giro venticinque c’è un bel duello in corso tra Pizzirani e Nicosanti per il sesto posto. Purtroppo il tentativo di sorpasso di quest’ultimo si conclude con un testacoda. Sorpasso che gli riuscirà nei giri seguenti, salvo poi subire un tamponamento da Pizzirani che lo ripassa. La gara sembra ormai segnata, quando al ventisettesimo giro c’è un altro colpo di scena. Errore incredibile per Conte, che perde il controllo in uscita di curva e va a schiantarsi contro il guard-rail. Anteriore e retrotreno distrutti, ma riesce comunque a ripartire e a guadagnare i box. Ci sarà superlavoro per i meccanici, ma la sua gara è irrimediabilmente rovinata.

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Colpi di scena a non finire per questo finale di gara. Tremonti raggiunge Catalano, con gomme finite dal momento che non si è mai fermato, e tenta il sorpasso. I due si toccano, e la peggio tocca a Catalano che perde l’ala posteriore. Sarà poi costretto a cedere il quarto posto anche a Giacomelli.

L’ultimo scossone alla gara arriva al penultimo giro. Le gomme di La Sala, ormai finite e a rischio foratura, costringono il pilota del team Gring ad una sosta beffarda che gli fa perdere il podio faticosamente riconquistato. Ed è il definitivo via libera per stilare finalmente la classifica definitiva di questa gara appassionante e ricca di sorprese. Vince dunque la sua prima gara Valeriano. Completano il podio i due piloti del team Ciccio Sprint Tremonti e Giacomelli. Ai piedi del podio La Sala, poi l’ottimo esordio di Catalano, Pizzirani, Nicosanti e Maligambi. Chiudono la classifica dei piloti al traguardo Conte e Lecce. Ritirati Fravola, Salvi, Genazzi,Bimbati e Centinaro. In classifica piloti resiste sempre al primo posto La Sala con ampio margine mentre la vittoria di Valeriano contribuisce ad accorciare la classifica, infatti, dal secondo al quinto posto ci sono solo 8 punti. In classifica costruttori, in testa il team Gring con in seconda posizione l’ottimo team Ciccio Sprint. Prossimo appuntamento in terra Inglese sul circuito di Silverstone.

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Rubrica semi-seria di aneddoti, riflessioni e pensieri semi serie sul mondo del sim-racing. Voglia di cockpit Mi rendo perfettamente conto che il titolo di questo articolo potrebbe prestarsi a molti doppi sensi e rasentare la pornografia. Tranquilli, non state leggendo Playboy (sich!), per fortuna si tratta ancora di GP2 Insider. La carriera di un pilota virtuale è ovviamente sempre rivolta al raggiungimento del miglior risultato possibile. E come un pilota reale aspira sempre a guidare l’auto migliore del lotto, anche un pilota virtuale aspira ad avere il miglior equipaggiamento possibile. Il computer deve essere assolutamente prestazionale e con una scheda video adeguata a fornire immagini dettagliate e fluide. Lo schermo ideale è grande, immenso, spropositato, ma soprattutto deve garantire la massima ampiezza di visuale, sia per avere un ottimo effetto immersivo nella simulazione, ma anche per assicurarsi la possibilità di vedere tutto quel che succede di fianco e dietro a sé. Volante e pedaliera. Beh, qui Logitech la fa da padrona. G25 e G27 sono un must per ogni pilota virtuale che si rispetti. Magari adeguatamente customizzati con display e tasti aggiuntivi attorno alla corona del volante, oppure con pistoncini rinforzati e più sensibili per la pedaliera. Ma quello che forse ogni pilota virtuale sogna, e rappresenta il punto di arrivo, è il cockpit. Cockpit uguale abitacolo, quindi una riproduzione quanto più possibilmente fedele della posizione all’interno della vettura. Parliamo di struttura, sedile da corsa (la sedia in plastica da giardino non va bene) e perché no anche di un vero e proprio fac-simile di abitacolo da Formula 1. Ho visto su internet livelli di fanatismo assoluti; gente con il casco in testa collegato ad un tirante che gli simulava i movimenti del collo, altri con un ventilatore che gli sparava l’aria sulla faccia. Io non ho un cockpit. Non saprei dove metterlo. Avevo anche pensato, visto che abitualmente sono un tipo da doccia, di adattare la vasca da bagno che non uso quasi mai. Pensateci. Da un parte il volante, la pedaliera rivettata al fondo della vasca, lo schienale c’è già e attaccato al muro un bel monitor da 32”. Mi rimane solo da verniciare la vasca di un bel rosso Ferrari. Bando ai sogni. La mia postazione di guida è composta molto semplicemente da una scrivania in legno non troppo grande e non troppo spessa. Infatti nelle curve più impegnative sento la base flettere insieme al volante (prima o poi sicuro che mi rimane in mano). La sedia è ovviamente quella del tavolo da pranzo, ma almeno è sufficientemente comoda e imbottita.

C’è anche il problema che la scrivania ha le rotelle, e quindi se quando inizio a girare sono nella posizione X, alla fine della sessione mi trovo nella posizione X + un metro. Inoltre va detto che il tutto è sistemato in quella che in un futuro sarà con tutta probabilità la cameretta di un ipotetico figlio. Non oso pensare a cosa penserà (scusate il gioco di parole) di suo padre quando andrò a chiedergli il permesso di giocare in camera sua.

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Nome Fortunato Catalano Nickname evernever Età 24

Nome Luca Malingambi Nickname Schumy1985 Età Vado per i 26.

Auto dei sogni? Ferrari

Auto dei sogni? Ovviamente una Ferrari. Pilota preferito (f1, rally, moto, ecc…)? Ovviamente Michael Schumacher per la F1. Per il rally non ti saprei dire. Mi piacciono tutti e ho stimato moltissimo il grande Colin Mcrae. Per le moto ovviamente Valentino Rossi e tutti gli italiani. Il resto: Zanardi, Gilles Villeneuve e Alesi. Che volante usi? Ho un G27 moddato da me con un volante homemade fatto da me replica Ferrari F10 Da quanti anni fai gare online? Sono già tre anni. Il tuo miglior piazzamento in gare ufficiali? Ho vinto la mia prima gara ufficiale ma diciamo che partecipavo al server B “quello meno importante” degli RSR. In quello che conta ho fatto parecchi terzi posti. Guida pulita o aggressiva? La mia guida è molto pulita. Sono un pilota molto tranquillo sulle gomme a differenza del mio compagno di squadra che guida sempre sui cerchioni! Istintivo o calcolatore? Ti dirò… se devo fare un sorpasso ci penso su un paio di curve e vedo dove posso farlo, ma se ritengo che è troppo difficile tendo a tenere bene la mia posizione senza strafare. Quindi abbastanza calcolatore, ma non troppo! Come ti sembrano queste GP2? Non pensavo fossero così belle da guidare. Sono difficili da portare al limite, ma nello stesso momento le guidi bene giro dopo giro. Direi che mi piacciono moltissimo. Partecipi ad altri campionati? Per adesso no dato che non ho molto tempo da dedicare a questo “sport”. Quanto tempo dedichi settimanalmente alle prove libere? Come detto nella domanda di prima… poco. Circa tre/quattro ore e sempre con il mio compagno di squadra.

Pilota preferito (f1, rally, moto, ecc…)? Michael Schumacher (versione 1.0) =D Che volante usi? Logitech G25 Da quanti anni fai gare online? 2 anni Il tuo miglior piazzamento in gare ufficiali? 5° posto alla mia prima gara qui in GP2 Guida pulita o aggressiva? Aggressiva Istintivo o calcolatore? Istintivo Come ti sembrano queste GP2? Fantastiche, bisogna lottare per riuscire ad aprire il gas senza "sculettare" Partecipi ad altri campionati? Ho iniziato a correre con netkar, grazie ai ragazzi di Radiators, dopo tanti successi mi era sembrato il momento di confrontarmi con altri piloti... Quanto tempo dedichi settimanalmente alle prove libere? Facciamo 2 test alla settimana di circa 2 ore ciascuno L’imprecazione che usi più spesso in gara? Cxxxo Qual è il tuo obiettivo per questo campionato? Finire nella top10 Chi vincerà il campionato GP2? Non ho ancora visto i veri valori in pista avendo girato poco, ma in Ungheria mi ha impressionato La Sala.

L’imprecazione che usi più spesso in gara? Sinceramente non impreco praticamente mai. Sono sempre zitto cercando di stare concentrato al massimo. Qual è il tuo obiettivo per questo campionato? Intanto finirlo. Cercare di fare il miglior piazzamento possibile in una gara senza guardare la classifica piloti. Chi vincerà il campionato GP2? Sono sincero. Non conosco bene i piloti e non ti saprei dire, ma vedo in ogni modo che è molto combattuto. PAGINA 14


Immagini della parte modificata nel nuovo layout.

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INFO UTILI: SERVER NAME: IROn2 SERVER ip: 95.110.228.150:34295 SERVER password: IROn (rispettate le maiuscole) GIOVEDI' 23DICEMBRE Gara unica della durata di 50 minuti con pitstop NON obbligatorio Qualifche: ore 21:50 durata 30 minuti nessun limite di giri. Gara: 30 giri (50 minuti circa) Setup libero Pit Stop NON obbligatorio Consumo gomme: x1 Consumo carburante: x1 Danni: 75% Visuale: Abitacolo Bandiere: solo nera Partenza: Giro di formazione (dalla griglia) con partenza da fermi.

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IROn GP2 Insider numero 5  

Numero 5 23 Dicembre 2010

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