Issuu on Google+

Robert Capa. La vita


Dal 1936 al 1954 Robert Capa fotografò e stabilì lo standard attraverso il quale i fotografi vengono giudicati. Di tutti i conflitti a cui partecipò, fu il primo, la guerra in spagna a stabilire le sue caratteristiche: passione, coraggio, volontà di condividere le difficoltà della gente che fotografava e abilità nel riconciliare i grandi ideali con la simpatia e il rispetto degli individui. Cresciuto a Budapest dove nasce col nome di Endre Friedmann nel 1913 da genitori ebrei di classe media. Endre non avrebbe mai immaginato di diventare un fotografo di guerra, né qualsiasi altro tipo di fotografo. Appariva, invece, fortemente interessato alle riforme politiche e sociali. Il suo mentore fu il poeta e pittore Ljos Kassàk facente parte di un gruppo che si occupava di socialismo e arte di avanguardia. Da adolescente progettava di diventare un reporter. Il giornalismo, pensava, sarebbe stato in grado di combinare il suo amore per la politica e per la letteratura. In conseguenza della sua partecipazione alle attività degli studenti di sinistra contro il regime protofascista dell'ammiraglio Miklòs Horthy, fu esiliato dall'Ungheria nel 1931 all'età di 17 anni Andò a Berlino a studiare giornalismo, ma la depressione economica internazionale lo costrinse a lasciare la scuola. Grazie all'intervento di numerosi connazionali che vivevano a Berlino trovò lavoro come fattorino presso la Dephot, un'agenzia fotogiornalistica di primo piano dove ben presto venne promosso assistente di camera oscura e successivamente apprendista fotografo. Ma prima che ne riesca a trarre vantaggio capa è costretto a fuggire dalla Germania. E' il marzo 1933 e Hitler ha da poco assunto poteri dittatoriali. .


Si trasferì, così, a Parigi dove incontrò nell'estate del 1934 Gerda Phorylle ebrea tedesca. Ben presto i due si innamorano e decidono di vivere insieme. Lei batte a macchina le didascalie delle foto di lui, lui le insegna ad usare la macchina fotografica. Nella primavera del 1936 le vendite scarseggiano e Endre e Gerda decidono di inventare un noto e prestigioso fotografo americano di nome Robert Capa. Gerda comincia a girare le redazioni delle riviste proponendo le foto di Endre come fossero di Capa. Colpiti i redattori acquistano le foto e le pubblicano. Per il suo pseudonimo, “Capa”, Endre si ispira, sembra, al nome di Frank Capra, il famoso regista di Hollywood. Ben presto il misterioso Capa diventa famoso. Quando l'inganno viene scoperto, Endre comprende che è giunto il momento di assumere il nome di Robert Capa e mostrarsi all'altezza della fama di quel personaggio immaginario. Nell'agosto del 1936, il 22enne fotografo inizia i suoi appassionati e approfonditi reportage sulla Guerra civile spagnola. Durante il primo viaggio scatta la famosa fotografia di un miliziano repubblicano che cade colpito a morte. La foto è pubblicata in tutto il mondo. .


Anche Gerda viaggia come fotografa e nel luglio del 1937 durante i combattimenti a Brunete, nei pressi della capitale spagnola, rimane intrappolata in una ritirata caotica e muore travolta da un carro armato repubblicano. Capa che aveva sognato di sposarla, non superò mai completamente questa perdita.


Capa è costretto a tornare in Spagna per seguire la partenza delle Brigate Internazionali e in seguito fotografa le battaglie di Mora de Ebro e del Rìo Segre, sul fronte aragonese. In dicembre la prestigiosa rivista inglese Picture Post pubblica otto pagine di foto di guerra scattate dall'allora 25enne Robert Capa, proclamandolo”il più grande fotografo di guerra del mondo”. Poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Capa e i suoi amici Henri cartierBresson, Chim, George Rodger e William Vandivert fondano la Magnum, una cooperativa di fotografi, e per il resto della sua vita Capa dedicherà gran parte del suo tempo a dirigere gli uffici di Parigi e di New Jork.


Con Gerda Taro muoiono le illusioni del giovane fotografo. Ma non la vocazione. Capa va in Cina, documenta la vittoria sul Giappone. Poi di nuovo a Parigi per spedire a Life gli ultimi documenti sulla vittoria.


Torna in Europa, per lo sbarco degli alleati in Sicilia, 1943.


Indocina, 25 maggio 1954. Sulla strada di Thai-Binh: ultima foto di Robert Capa


vita di Robert Capa