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TIVOLI city Anno II n. 8 - Giugno 2013 - Copia Omaggio

Periodico di informazione, attualità, cultura e tempo libero

Facciamo un tuffo a “Tivoli beach” La cultura del mangiare sano Nasce Passioni in Movimento


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Ma, come e perché? di Alessandro Cerreoni

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i risiamo. Torna l’emergenza rifiuti a Tivoli. Mentre sto scrivendo questo editoriale, mi alzo dalla sedia e dalla finestra del mio ufficio vedo di nuovo i cassonetti dell’immondizia stracolmi e deduco che da almeno un paio di giorni non vengono svuotati. Ed è così in tante altre vie della città. L’Asa è alle corde, colpa di un debito con Ecoitalia ‘87, l’azienda che gestisce la discarica dell’Inviolata. Situazione che di riflesso ha lasciato i dipendenti dell’Asa senza stipendio. Ma è anche colpa di un credito - superiore al debito - che il Comune vanta nei confronti di molti contribuenti che non hanno pagato la tassa sui rifiuti. Senza voler gettare la croce addosso a qualcuno o invocare recuperi “forzosi” nei confronti dei contribuenti debitori, possiamo solo auspicare che venga trovata una soluzione al grave problema che sta nuocendo all’immagine di Tivoli, in un periodo in cui pullula di turisti. Magari da qui all’uscita del nostro mensile la questione sarà risolta e ne saremo tutti felici. Fatto sta che queste emergenze devono cessare una volta per tutte. E’ inutile prodigarsi tanto per migliorare questa città attraverso feste e decorazioni floreali, quando il contorno mette in evidenza una città alle prese con mille problemi, frutto di decenni di scarsa attenzione da parte delle amministrazioni che si sono succedute a Palazzo San Bernardino. Chi l’anno prossimo prenderà in mano le redini della città, dovrà per prima cosa mettere da parte beghe politiche e interessi personali e pensare solo ed esclusivamente a Tivoli. Di chiacchieroni ne abbiamo avuti tanti. Purtroppo. Se volete contattare la redazione di Tivoli City, dare suggerimenti, proporre idee, inviare lettere e comunicati, chiedere informazioni pubblicitarie, chiamate i numeri: 327.1756829 327.1757148 - E-mail: tivolicity@puntoacapo.org

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Tivoli City N.8 Supplemento al n. 6/2013 di GP Magazine (Reg.Trib. 421/2000)

Editore: Punto a Capo Srl Direttore: Alessandro Cerreoni Responsabile Commerciale: Claudio Testi Hanno collaborato: Marina Marini, Paolo Paolacci Redazione: Via V. Pacifici, 20 - 00019 Tivoli (RM) E-mail: tivolicity@puntoacapo.org Stampa: Fotolito Moggio - Strada Galli 5 - Villa Adriana (RM) Chiuso in redazione: Il 5/06/13 - Copie distribuite: 10.000

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Niente ricette, ci vuole solo tanta buona volontà Da troppi anni assistiamo ad una politica avvolta su se stessa, ripiegata ai propri interessi personali e di parte. Così non si va lontano... di Paolo Paolacci

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ove eravamo rimasti? Ah già, una grande squadra. Bene, riprendiamo il discorso. Abbiamo avuto le dimissioni del Sindaco e siamo gestiti dal commissario prefettizio. Non è più il tempo di ideologie ma di fatti, di possibilità misurate alla realizzazione, di piccole cose che mettono in moto le grandi. Abbiamo dato, abbiamo avuto... E’ un momento topico per capire bene dove siamo finiti e cosa possiamo fare. Riprendiamo i principi e mettiamoli al vertice delle decisioni, delle azioni e delle prospettive. Non riempiamoci la bocca di parole ma la mente di pensieri che cercano una soluzione con una proposta pratica e di pubblica utilità. Il decoro di cui si parla, cioè quello urbano, ha bisogno di essere misurato su ognuno di noi se vogliamo cambiare in meglio e sopratutto muoverci da questa apnea sociale ed economica. Tutti abbiamo una volontà ed è a quella che mi rivolgo: alla buona volontà di uscire insieme da questo angolo: insieme significa insieme e non per schieramenti politici o per motivi personali ma solo per il bene comune di Tivoli. Dobbiamo riuscire a trovare questa volontà, ricomporla e dargli una destinazione d’uso positivo. Non potrà mai il denaro essere il valore dell’uomo, se così fosse non avremmo più l’uomo. Questo giornale sta muovendo i primi passi con molta umiltà per proporre, criticare e accettare critiche,

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proprio per fare squadra. Quando una squadra perde, e le dimissioni del Sindaco lo testimoniano, c’è bisogno di fare tutti un’autocritica e una critica, per arrivare al motivo del problema. Non possiamo far finta di non vedere, di non capire, di non sentire. Una politica avvolta su se stessa, ripiegata ai propri interessi personali o di parte, non rappresenta il comune, si fa solo i fatti suoi: ecco perché dobbiamo trovare insieme la nostra riuscita. Ma se non cambiamo il nostro modo di vedere egoistico per alcuni versi e privatistico, rischiamo di perdere tutto: di non aver salvato “né capra e né cavoli”. Siamo di fronte ad un bivio, alla bella lettera dell’ex Sindaco, in cui la partecipata e sconsolata fine dell’avventura politica, è disarmante ed eloquente. Non vogliamo fare fare difese ideologiche, ma l’affermazione

umana è credibile, percepibile senza ovviamente togliere le responsabilità dell’interessato. Ma questo ci è servito per argomentare meglio il valore della buona volontà che deve essere al servizio di tutti noi: è l’oggettività dei problemi e la conseguente soluzione impostata con chiarezza e trasparenza. Non possiamo difendere il nostro ramo dimenticando che siamo parte di un albero, questa è la buona volontà: la consapevolezza, la voglia di restare attaccati ai valori dell’umanità, cioè l’albero. Siamo ben felici di ospitare opinioni e soprattutto programmi fattivi a basso costo che possano essere di pubblica utilità. Non vogliamo smacchiare giaguari ma dare spazio alla buona volontà, che non ha un colore politico ma il colore dell’uomo e della sua umanità. Proviamoci: vi va?


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Piazze in fiore Tivoli si colora 25-26 maggio: il maltempo ostacola la manifestazione floreale organizzata dall’associazione TivoliNet

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ioggia e freddo non hanno fermato la “primavera” e Tivoli, per un fine settimana, è fiorita in barba al maltempo e alla “bella stagione” che ancora non arriva. La prima edizione di Piazze in Fiore è stata più forte anche del meteo avverso, pur con un programma modificato per forza di cose. Tra sabato 25 e domenica 26 maggio, comunque, la mostra mercato è stata visitata da centinaia di visitatori, tra cui anche due ospiti d’eccezione: il Premier e ministro degli Esteri bulgaro Marin Raykov e la consorte. Buoni risultati sono stati registrati anche dai locali che hanno proposto speciali “menù floreali”. “Siamo davvero soddisfatti della riuscita di questa prima edizione delle Piazze in Fiore – ha commentato Augusto Masotti, il coordinatore dell’associazione di imprenditori e professionisti TivoliNet – le cattive condizioni meteorologiche hanno sicuramente condizionato la kermesse, limitandoci nelle espo-

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sizioni floreali e nei concerti. E’ stata, comunque, un’esperienza importante anche in previsione della seconda edizione di questa mostra mercato che faremo il prossimo anno. Purtroppo dovevano esserci molte più tipologie di fiori e di piante, commissionate mesi fa, ma che purtroppo la pioggia e la grandine della settimana scorsa ha danneggiato irreparabilmente, non dandoci la possibilità di realizzare le composizioni progettate dagli architetti”. “Siamo riusciti, comunque, ad animare tutto il centro della città per un intero fine settimana – prosegue Masotti – colorandola con centinaia di fiori, senza chiedere nessun contributo al Comune e con le sole forze di TivoliNet. Vogliamo poi ringraziare tutte le associazioni, i cittadini e gli imprenditori che, pur se non associati, hanno sposato il progetto delle Piazze in Fiore e si sono prodigati insieme a noi per la buona riuscita di questa prima edizione”.


Ciao Antonio Anche noi di Tivoli City vogliamo ricordare un grande artista che ha contribuito a dare lustro alla nostra città di Claudio Testi

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iao Antonio, ho tanta voglia di salutarti come se fossimo davanti ad un caffé caldo in un bar di Tivoli, la tua città, da dove hai emesso i tuoi primi vagiti che nel corso degli anni sono diventati musica ed energia, ricca di grande talento che ha fatto e continuerà a fare il giro del mondo. Esprimendo il mio pensiero anche a nome di chi crede ancora nei veri valori della vita e anche della morte, non ho voluto abbracciarti pubblicamente, vedendoti nella tua nuova dimora, per evitarmi la tristezza di vedere chi è passato per l’ultimo saluto terreno nel Santuario del Divino Amore o nel Cimitero di Tivoli non per te ma solo per la dilagante e poco rispettosa spettacolarizzazione delle tragedie, per salutare i Vip presenti, vedere come erano vestiti, o altro, come ad esempio leggere dai social network come facebook , tra i vari commenti, “Sono stato ad aspettare l’arrivo di Little Tony al cimitero di Tivoli, ma c’erano solo dieci Ferrari, qualche burino e nessun Vip”, semplicemente squallido e poco rispettoso per un cittadino di Tivoli o un essere umano di qual-

siasi altra città del mondo. Certo, qualche concittadino non sarà rimasto contento, quando in un breve periodo della tua vita non parlavi delle tue radici tiburtine, ma sarai stato perdonato anche da loro, e sicuramente, almeno una volta nella vita, avranno cantato o semplicemente fischiettato sotto la doccia uno dei tuoi immortali brani musicali. Allora, semplicemente, ciao Antonio, e grazie per avermi e averci deliziato con il tuo mitico ciuffo, il sorriso smagliante, la tua energia positiva, la tua musica, i tuoi films, e per aver fatto cantare, ballare, divertire, innamorare diverse famiglie di generazioni partendo dai mangiadischi. Ancora ciao con una preghiera per te e la mia personale promessa di organizzare ogni anno nella tua, la nostra città di Tivoli, un Little Tony tribute, degno della tua fama, magari mettendo in evidenza le grandi eccellenze di Tivoli, apprezzate in Italia e nel mondo e che troppo spesso vengono trascurate dai concittadini per rispettare il famoso detto “Nemo propheta in patria (sua)”. Un ultimo saluto in punta di penna , e come direbbe l’amico Adriano Celentano in uno dei suoi monologhi televisivi, tu sei stato,e sarai sempre un tipo “rock”.

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Gramoz Tozaj: “Sono innamorato di questa città” Ha 47 anni, è nato a Valona in Albania e da 19 vive a Tivoli, dove svolge il mestiere di cameriere e di “restaurant promoter”. Lavora a contatto con i turisti e conosce cinque lingue. E’ un tifoso della Lazio e in questi anni si è guadagnato la stima dei tiburtini di Alessio Certosa

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a portato a Tivoli la professione del “restaurant promoter”. Lui, albanese di nascita e tiburtino di adozione, si chiama Gramoz Tozaj, ha 47 anni e da 19 vive nella nostra città. A pranzo lo vedi nei pressi di Villa D'Este a “procacciare” clienti per il ristorante dove lavora e la sera lo ritrovi a fare il cameriere nello stesso ristorante. Spesso lo incontri sulla strada di Pomata a correre, giusto per mantenersi in forma. Gramoz (conosciuto come Gramoso) è una persona socievole e allegra. Ormai i tiburtini hanno imparato ad amarlo e ad avere stima di lui. Il lunedì fare una tappa fissa dalle sue parti, in zona Villa D'Este, è d'obbligo per parlare di calcio e commentare le vicende del campionato. Tifa Lazio ed è un grande estimatore di Igli Tare, suo connazionale e direttore sportivo della società biancoceleste. Ha tre figli, tutti studenti, due nati a Valona e il terzo, una femmina, nata proprio a Tivoli. Un motivo in più

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che lo lega alla città tiburtina. E' anche un uomo di cultura. Conosce varie lingue: italiano, inglese, greco, francese e tedesco. “Sto studiando – aggiunge Gramoz – anche l'olandese e il russo”. Tutto questo per dialogare meglio con i turisti ed avere qualche arma in più a vantaggio del “suo” ristorante. Un valore aggiunto per il suo datore di lavoro. Ai turisti offre anche le indicazioni turistiche, visto che in quanto a segnaletica turistica, Tivoli è un po' ca-

rente. “Qualche volta – dice – mi chiedono anche dove possono bere un buon caffè e con molto piacere do qualche suggerimento, pur non avendo alcun interesse in merito”. Ma il suo lavoro non è tutto “rose e fiori”. Qualcuno ha tentato anche di screditarlo, mettendo in giro voci secondo le quali il suo comportamento arrecherebbe disturbo agli altri ristoratori, ai collaboratori degli stessi e ai turisti. “Piccole” questioni a cui nessuno ha creduto, vista la stima che


gode e per il suo modo di fare irreprensibile. “La mia onestà, la mia professionalità – afferma Gramoz – e le mie competenze evidentemente danno fastidio. Svolgo il mio lavoro con serietà. Quando incontro i turisti che cercano un ristorante, parlo della cucina del ristorante in cui lavoro e in genere della straordinaria cucina tiburtina. Non parlo male delle altre attività, anche perché è sempre bene diffidare di chi parla male degli altri. Non ne ho bisogno perché parlo solo delle qualità del mio ristorante. La verità è che riesco a portare tanti turisti a mangiare da me. Non a caso, i tiburtini mi stimano e in molti mi chiedono addirittura di aprire un ristorante tutto mio”. Gramoz, come svolgi il tuo lavoro? “Staziono vicino alla Villa D'Este. Quando capisco che i turisti stanno cercando un luogo dove mangiare, mi avvicino con discrezione offrendo i miei consigli. Ovviamente la conoscenza delle lingue mi avvantaggia”. Cosa fai per convincerli ad andare nel tuo ristorante? “Se a loro interessa mangiare qualcosa, parlo della nostra cucina tiburtina e italiana tipica. E poi aggiungo che abbiamo un bel locale e un bel giardino”. Cosa ne pensi della cucina tiburtina? “E' straordinaria e qui si mangia bene”. E di Tivoli che ne pensi? “E' la città dove è nata la mia terza figlia e la amo come Valona, la mia città di nascita in Albania e dove ho vissuto fino a vent'anni fa. Rispetto questa città e tutta la sua gente. E i tiburtini mi vogliono bene. Questo lo riscontro tutti i giorni”. Lo salutiamo e, mentre lui contraccambia, lo vedi felice mostrare in giro il video della vittoria della Lazio nella finale di Coppa Italia contro la Roma.

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Il saluto di Tivoli al “suo” Vescovo Garlato Ha retto la Diocesi tiburtina fino al 2003. I suoi funerali sono stati celebrati dal Vicario di Roma

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l 29 aprile è tornato alla casa del Padre Monsignor Piero Garlato, Vescovo di Tivoli fino al 2003. Le esequie si sono svolte il 30 aprile, celebrate da S.E. il Card. Agostino Vallini, Vicario di Roma. Mons. Garlato, nato a Udine il 10 gennaio 1928, fu ordinato presbitero il I luglio 1951. Eletto Vescovo per la Diocesi di Palestrina, fu consacrato il 19 aprile 1986. Divenuto Vescovo di Tivoli il 30 dicembre 1991, resse la Diocesi fino al 4 ottobre 2003. E' stato Assistente Nazionale dell'AGI negli anni '60 ed è stato ordinato vescovo nell'aprile 1986. © Foto gentilmente concesse da Roberto Giagnori

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Siamo ciò che beviamo ciò che mangiamo e ciò che pensiamo Studi fatti da medici e scienziati hanno evidenziato l'importanza dell'equilibrio acido-base nella dieta moderna. Ecco perché ci ammaliamo di Stefano Marzi

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no dei principali compiti del corpo umano consiste nel bilanciare costantemente l'acidità e l'alcalinità. Noi ci nutriamo per ricavare l'energia necessaria per le nostre funzioni vitali e il cibo che consumiamo brucia insieme con l'ossigeno delle cellule per produrre energia. Dopo la combustione il cibo si trasforma in residui acidi che le cellule riversano nel circuito sanguigno. Per sopravvivere il nostro sangue e le nostre cellule devono essere leggermente alcalini (il nostro sangue arterioso ha un PH che può variare tra 7,30 e 7,45). Il nostro corpo elimina questi residui acidi con l'urina, la respirazione ed il sudore, ma a volte non è sufficiente in quanto la nostra alimentazione è prevalentemente acida. Il nostro organismo utilizza anche altri sistemi tampone per mantenere l'alcalinità del sangue ed uno dei sistemi principali è quello di trasformare i residui acidi liquidi in residui acidi solidi quali per esempio colesterolo, trigliceridi, acido urico, calcoli renali, fosfati e grasso corporeo.

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Se il nostro corpo può mantenere questi residui senza diluirli, li può anche trattenere per un periodo illimitato, senza andare ad influire sul PH del corpo, e li deposita nel sangue, nelle articolazioni, nei tessuti e ciò può incrementare il grasso corporeo. Il peso eccessivo, il colesterolo, i trigliceridi, i dolori articolari possono essere il risultato dell'eccessiva acidità del nostro corpo (quindi della necessità dei residui acidi di avere uno spazio di deposito). I residui acidi (colesterolo, trigliceridi, ecc..) che si trovano all'interno dei vasi sanguigni sono, come tutti sappiamo, una delle principali cause delle malattie cardiovascolari (ictus, infarti, ecc..). Purtroppo col passare degli anni i sistemi tampone possono essere meno efficienti in quanto gli acidi tossici come l'acido fosforico e l'acido solforico, che provengono dal consumo di riso, bevande gassate e uova, devono essere sempre neutralizzati da minerali alcalini per non creare problemi. In assenza di una quantità sufficiente di minerali alcalini nella nostra dieta il corpo non ha scelta e usa un

altro sistema per tamponare gli acidi: sottrae il calcio dalle ossa per neutralizzare questi acidi. L’importanza di bere acqua alcalina L'alimentazione è molto importante per prevenire tutti questi problemi, quindi è molto salutare scegliere gli alimenti con poca acidità, con pochi zuccheri e grassi e consumare quantitativi elevati di vegetali. Per tamponare l'eccesso di acidità e rimanere in salute è utile bere acqua alcalina elettroenergetica ionizzata. Quando il corpo è sovraccarico di acido, scende il livello di ossigeno, il sangue è messo alla prova ed il corpo inizia ad eliminare il calcio dalle ossa per equilibrare questo disequilibrio. Questo può portare alla carenza di calcio, all'osteoporosi e a molti problemi di salute connessi, obesità inclusa. Il cibo acido crea l'atmosfera perfetta per molte malattie. Nella sua disperata missione di salvataggio delle cellule dalla distruzione, il corpo crea cellule grasse dove poter depositare l'eccesso di acido. Queste cellule di grasso e la cellulite


tengono lontano l'acido dagli organi. Il più delle volte, appena nel corpo si ristabilisce lo stato alcalino si migliora lo stato di salute ed i sintomi dell'acidosi quali: dolori, stanchezza, osteoporosi, stitichezza, allergie, asma, mal di testa; il grasso e la cellulite gradatamente possono diminuire in quanto il corpo non ha più bisogno di produrli per proteggere gli organi vitali. L’acqua alcalina elettroenergetica ionizzata, bevuta regolarmente, dissolve i residui acidi del corpo e aiuta ad eliminarli tramite l’urina, la sudorazione e la respirazione. Mantenere l’equilibrio acido-basico del corpo è la prima linea di difesa davanti a molte malattie.

Un esempio che ci aiuta capire questo fenomeno è il grasso sulle nostre mani dopo aver lavato la carne. Questo grasso non si elimina con l’acqua di rubinetto o di bottiglia, ma abbiamo bisogno di sapone per pulire la pelle, in quanto il grasso è acido e il sapone è alcalino. Si può dire che tendiamo sempre a lavare il nostro corpo fuori, ma non pensiamo allo sporco che si trova dentro. L’acqua alcalina elettroenergetica ionizzata è antiossidante, ossigena le cellule, equilibra il PH del corpo ed è un potente idratante, penetrando velocemente nei tessuti. La terapia utilizzata sia con l'acqua alcalina elettroenergetica ionizzata per via interna, che con l'acqua acida per uso esterno, è stata riconosciuta come TRATTAMENTO MEDICO valido in Giappone dal 1960 ed è praticata in

molti dei più grandi ospedali. Da anni l'acqua ionizzata alcalina rappresenta un elemento fondamentale dell'assistenza sanitaria in Giappone ed in Corea. Viene usata negli ospedali e raccomandata ufficialmente dai ministeri della sanità. Nel Giappone l'acqua ionizzata alcalina è considerata un antiossidante molto efficace. Grazie ai suoi evidenti vantaggi è stata riconosciuta mondialmente. Dopo molte ricerche scientifiche effettuate in Giappone, si è appurato che l'acqua ionizzata metta a disposizione dell'uomo più ossigeno ed energia. In modo eccellente l'acqua ionizzata alcalina equilibra il nostro bilancio acido-

base e crea con queste misure i presupposti per la nostra salute. I sintomi iniziali dell’acidità del corpo Acne - Irritabilità - Dolori muscolari Mani e piedi freddi - Giramenti di testa - Mancanza di energia - Dolori articolari - Allergie alimentari - Sensibilità alle sostanze chimiche - Crampi muscolari - Iperacidità - Attacchi di panico - Mancanza di libido - Gonfiore - Diarree - Stitichezza - Mal di testa - Tachicardia - Gusto metallico in bocca Stanchezza mattutina - Lingua sporca - Eccesso di muco. I sintomi intermedi dell’acidità Herpes - Depressione - Perdita di memoria - Perdita di concentrazione Emicranie - Insonnia - Asma - Bronchite - Febbre alta - Otite - Infiamma-

zioni - Infezioni virali - Infezioni batteriche - Infezioni urinarie - Impotenza - Uretrite - Cistite - Gastrite Funghi - Colite - Psoriasi - Sinusite Caduta capelli - Ipertensione. I sintomi avanzati dell’acidità Malattia di Crohn - Schizofrenia - Difficoltà di apprendimento - Lupus - Artrite reumatoide - Sclerosi multipla Leucemia - Tubercolosi - Diverse forme di cancro. I dati sono estratti dalla rivista scientifica "Ion Life Detox News nr. 7/2004", che spiega perchè ingrassiamo, ci ammaliamo e invecchiamo. Il PH Il PH misura l'acidità e l'alcalinità delle sostanze: - se il PH è inferiore a 7 la sostanza è acida; - se il PH è superiore a 7 la sostanza è alcalina. Per verificare se soffrite di acidosi potete fare il test del PH delle urine: si bagna con la propria urina la cartina indicatrice che potete acquistare in farmacia e si legge il risultato a seconda del colore che assume la cartina. Associati con noi, troverai molte risposte e servizi che hai sempre cercato per avere una salute e un benessere totale per te e la tua famiglia. Associazione Punto Benessere Alcalino via Ciro Menotti, 20 Villanova di Guidonia Tel. 0774.554670 Piazza S. Croce, 16 Tivoli Tel. 0774.331924 info@associazionebenesserealcalino.it - www.associazionebenesserealcalino.it

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Facciamo un tuffo a “Tivoli beach” Con l’arrivo della bella stagione cresce la voglia di fare un bagno nei centri sportivi e nelle piscine dell’hinterland tiburtino. L’estate è qui! La grande piscina del Parco Tivoli

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aldo, sole, afa, voglia di rilassarsi e di rinfrescarsi sdraiati su un lettino a bordo piscina. Esatto, il mare non è l’unica opzione per una giornata all’insegna del relax e del divertimento. Le piscine sono un locus amoenus per chi ha voglia di trascorrere qualche piacevole ora nell’acqua fresca senza lo stress di dover guidare nel traffico per arrivare in lidi lontani.

TERME ACQUE ALBULE Iniziamo il tour vacanziero esplorando i vari “loci” adibiti al relax, al divertimento e al benessere con un excursus sulle celeberrime acque solfuree tiburtine. Le acqua termali sgorgano da due laghi situati a pochissimi chilometri da Roma, Colonnelle e Regina, e riforniscono le terme con una quantità che raggiunge i 3000 litri in un secondo. Le loro proprietà curative che gli fecero guadagnare l’appellativo di a”acquae sanctissimae” erano già note ai tempi dei romani. Alle terme di Tivoli giungevano i soldati che venivano feriti durante le battaglie. Gli effetti curativi e terapeutici delle acque dei Bagni di Tivoli furono di-

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di Marina Marini

mostrati scientificamente dalle analisi sione gassosa che si forma in superficompiute nel 1800 che attestarono il cie, quando, al diminuire della prespotere antinfiammatorio dello zolfo. sione, si liberano anidride carbonica e L’utilità del bagno in piscina è molte- idrogeno solforato prima disciolti nelplice, in quanto all’azione benefica l'acqua. degli esercizi natatori si aggiunge Il complesso delle Terme di Tivoli ha quella propria dello zolfo sulla cute e interamente rinnovato e ristrutturato il quella sul sistema respiratorio data da proprio Nuovo Centro Termale che è un naturale “humage” nonchè quella oggi in grado di offrire oltre alle cure ristoratrice e riequilibratrice del tono tradizionali della medicina termale neurovegetativo. anche di diversi tipi di percorsi benesTutti sanno che per quanto riguarda gli sere, grazie all'utilizzo delle più moimpianti termali, Tivoli detiene un pri- derne tecnologie. Le Terme di Tivoli mato di livello. Sono note le caratteri- dispongono di 4 piscine, disposte in stiche delle acqua albule. Le Acque un'area complessiva di circa 6.000 delle Terme di Tivoli, che hanno la proprietà di mantenere costante la propria temperatura per tutto l'anno a 23°, sono di tipo sulfureo ipotermale. In antichità hanno assunto il nome di acque albule a causa del colore biancastro, causato dall'emul- L’ingresso delle Terme Acque Albule


mq. Due di queste piscine sono particolarmente adatte ai bambini. Le altre soddisfano le esigenze di nuotatori esperti e sono dotate di cascate che creano un effetto idromassaggiante naturale. I servizi offerti dalle Terme di Tivoli sono molteplici e mirano al benessere dei bagnanti. L’ingresso al parco piscine non include comunque il costo di lettini, cabine e ombrelloni. Chi sceglie di non acquistare il ticket per il lettino può usufruire dei prati circostanti su cui è possibile sistemarsi con asciugamani e altro. Nelle piscine non si può giocare a palla al fine di evitare di disturbare gli altri bagnanti e di evitare di creare un clima troppo chiassoso. Al centro della struttura troviamo il bar che offre anche il servizio mensa ed il ristorante, per chi non rinuncia mai alla buona tavola. Attualmente, allo stato di redazione di questo articolo, l’orario di apertura delle Terme di Tivoli è ancora in via di definizione. Non sono finite qui le strutture dedicate al relax in piscina e al benessere. Parliamo delle associazioni e dei circoli che offrono spazi immersi nel verde e nella natura insieme a delle

vasche naturali con acque dagli effetti salutari. - EDEN VILLAGE - PARCO TIVOLI - BAMBU' Un locus amoenus in cui l’ambiente floreale e bucolico si sposa con delle polle d’acqua naturale che sgorga dalle sorgenti ivi collocate è l’Eden Village. Questa struttura-bomboniera offre diversi servizi tra cui il parcheggio gratuito, l’uso gratuito di lettini, sdraie e ombrelloni, la zona ristoro e le docce. Le vasche naturali sono tre di cui una riservata ai bambini e vengono

vuotate ogni sera per permettere di essere ripulite per il giorno seguente. La balneoterapia dà effetti straordinari

Uno scorcio dell’Eden Village

Un particolare del Parco Tivoli

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sulla salute. L’intera struttura organizza anche feste ed eventi a tema. L’Eden Village è una struttura affiliata con lo CSEN, il centro sportivo educativo nazionale. Passiamo all’associazione sportiva dilettantistica Parco Tivoli, la quale, offre numerosi spazi verdi destinati a chi vuole destreggiarsi tirando qualche calcio al pallone. La struttura ha un invaso molto ampio e a spiaggia alimentato dalle sue sorgenti naturali che rendono l’acqua… frizzante al punto giusto! Vi è poi una vasca desti-

L’Eden Village

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nata ai più piccoli. L’impianto è dotato di un punto ristoro e gastronomia ed è comunque permesso il cosiddetto “pranzo al sacco” all’interno di Parco Tivoli. I soci che vogliono usufruire dei servizi dell’impianto possono godere

Un angolo del Bambù

anche dell’utilizzo dei lettini, delle docce e del parcheggio. Alle 19 le piscine vengono completamente svuotate per permettere di pulirle. Ivi distante sorge il Bambù Village associazione culturale. La struttura propone ai soci

delle giornate all’insegna della balneoterapia, in quanto dispone di 3 polle naturali più una piccola vasca idromassaggio che può ospitare 6 persone massimo. Una vasca è studiata appositamente per i bambini, molto bassa e con una temperatura più accettabile (tenete presente che l'acqua sgorga a una temperatura di 23 gradi centigradi); la seconda è servita anche da idromassaggio e getto d'acqua a cascata, anch'essa non molto grande e con temperatura leggermente superiore alla terza ed ultima piscina, la più


rio per quanto riguarda il tempo libero in estate sono molteplici e si adattano ad esigenze di vario tipo. Per chi preferisce abbinare una giornata di sole, piscina e relax con lo sport, l’Empolum Sporting Club invita a provare la piscina

La visuale della piscina del Bambù

grande, dentro la quale si trova anche la sorgente dell'acqua termale. Il villaggio mette a disposizione dei clienti lettini ed ombrelloni, alcuni fissi, di bambù, e altri che si possono spostare dove serve. Lungo un lato della piscina, rialzato rispetto al bordo, è presente una sorta di tettoia, sempre per poter godere di ombra e di una piacevole vista dall'alto. EMPOLUM SPORTING CLUB Terme, acque solfuree ma non solo. Le soluzioni offerte dal nostro territo-

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estiva all’aperto, con corsi di acqua gym inclusi nel prezzo del biglietto d’ingresso. L’impianto estivo è composto dalla piscina scoperta, una vasca per bambini ed il prato per prendere il sole e rilassarsi. A vostra disposizione ci sono

anche un punto ristoro, la possibilità di affittare sdraio e ombrelloni e per i più piccoli un parco giochi con scivoli e il Castello di Grisù. Si segnalano inoltre le offerte del due per uno per le coppie il martedì e gli ingressi gratuiti per i bambini fino a due anni. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Per chi non parte per le vacanze, per chi vuole passare una giornata alternativa, per chi cerca il divertimento, le piscine tiburtine non deludono mai le aspettative.

La piscina dell’Empolum S.C.


Un angolo di paradiso

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Gabriella Musizza presenta Passioni in Movimento E’ nata una nuova associazione tiburtina che mira a promuovere attività sportive, sociali e culturali Gabriella Musizza

L

di Marina Marini

o sport rappresenta un importantissimo collante di aggregazione al fine di intrecciare operose collaborazioni che esulano dall’agonismo di per sé e che si espandono proficuamente in altri ambiti come quello sociale, culturale, artistico e turistico. Non più di qualche settimana fa abbiamo assistito al grande successo della II edizione della Festa dello Sport, con una grande partecipazione di scuole, palestre, associazioni, ospiti illustri del mondo dello sport e del giornalismo, istruttori qualificati che si sono adoperati per seguire bambini, ragazzi ed appassionati nella scoperta delle varie discipline sportive, con una grande partecipazione di pubblico. Il successo di questo evento è stato il punto di partenza della nuova associazione Passioni in Movimento. Per saperne di più abbiamo incontrato il presidente Gabriella Musizza. Gabriella, rendici partecipi della genesi dell’associazione “Passioni in Movimento”. “Dunque, l’associazione si è formata dopo la Festa dello Sport con la partecipazione di coloro che hanno reso possibile la concretizzazione di questo evento. Si era ormai consolidata in noi l’idea che le nostre forze messe insieme avrebbero potuto create un progetto positivo e propositivo per Tivoli e non solo. Così con una elezione è uscito fuori anche l’assetto del nostro gruppo. Io sono il presidente, Alessandra Anselmi è il vicepresidente, Antonio Doddi è il segretario, Mariagrazia Moriconi il tesoriere, Guglielmo Pistocchi il consigliere, Antonella Favale, Moreno

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D’Ascenzi e Cristina Maschietti i revisori dei conti, Andrea Giocondi, Claudio Testi e Pietro Andreoli i probiviri, mentre tra gli altri soci fondatori figurano Roberto Mangoni, Fabrizio Moriconi, Pietro Spano e Francesco Magini”. Quali sono gli obiettivi dell’associazione “Passioni in Movimento”? “Siamo nati per promuovere attività sportive, sociali e culturali a Tivoli e in tutto il territorio regionale e nazionale. I soci, collaborano con altre associazioni e organizzano delle


Esordio ufficiale di Passioni in Movimento: la consegna di un trofeo in occasione della maratona di Villa Adriana del 26 maggio. Da sinistra: Gabriella Musizza, Andrea Giocondi e Claudio Testi

iniziative ed eventi, come ad esempio nell’ultima maratonina di Villa Adriana del 26 maggio scorso, tra l’altro Passioni in Movimento ha messo in palio ad una vincitrice tiburtina e ad un vincitore tiburtino due coppe, come segnale di presenza e vicinanza. Aiutiamo le associazioni che vogliono crescere con noi, ampliando sempre di più il nostro raggio d’azione. Offriamo sconti e convenzioni a soci privati e a professionisti e ad aziende convenzionate. Tutti possono convenzionarsi con prezzi agevolati e avranno una grande visibilità attraverso giornali, web, radio, tv, locandine, cartelloni, ecc. Proprio in questi giorni stanno partendo due iniziative: uno sportello 'offro-cerco lavoro' e un servizio dog-sitter per essere vicini agli amici animali, specialmente nella stagione per loro più difficile, l’estate”. Le iniziative che voi portate avanti sono mirate alla collaborazione con altre associazioni anche al di fuori di Tivoli per valorizzare il turismo. In che modo avviene questo? “Parlerei ad esempio dei nostri viaggi in programma per tutti i soci. Prossimamente andremo a Positano e ad Amalfi per delle visite organizzate unitamente ad un percorso fitness e nordic walking. Ad ottobre ci sarà un viaggio-vacanza con percorsi natura-

listici e visite nei musei. Miriamo ad associarci con altri anche per promuovere il turismo a Tivoli, rivolgendoci a persone e a strutture di altre città in Italia e all’estero, i cui associati potranno fruire di particolari vantaggi delle strutture tiburtine. Tutto ruota attorno al turismo che è trasversale e sviluppa il territorio. Abbiamo in calendario a partire da settembre diverse iniziative, conferenze ed eventi rivolti ai bambini, ad esempio educando alla raccolta differenziata, tanto per dirne una, in modo che comprendano il perché si ricicli la plastica ed altri materiali, così loro, porteranno in famiglia questo piccolo bagaglio che noi gli diamo per seminare i vari insegnamenti. Si agisce dai bambini per toccare le famiglie. Organizzeremo altre iniziative ad esempio contro sul bullismo, il doping, l’importanza di nuove energie pulite, ecc.”. Qual è il prossimo appuntamento? “Oltre alle iniziative che stiamo già avviando, a settembre avremo 'Aspettando la festa dello sport', un’anteprima dell’edizione 2014 che sarà dedicata

a tutte le scuole. Sempre in questo mese si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale dell’associazione Passioni in Movimento con tante belle sorprese. Aspettiamo tanti convenzionati, con grandi vantaggi per tutti. A breve anche su Tivoli City vi confermeremo sia le date che le location in cui si svolgeranno gli eventi e le iniziative di Passioni in Movimento. Tra l’altro sta per partire anche il nostro sito web www.passioniinmovimento.it su cui stiamo lavorando”. Chi è interessato a chiedere informazioni o a convenzionarsi sia come privato che come professionista o azienda, negozi, a chi può rivolgersi? “Si possono chiamare i numeri: 466137917- 3290705526 o inviare una mail a: passioniinmovimento@gmail.com. Buon sano divertimento a tutte/i”.

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San Getulio emozioni tricolori Gli alunni della scuola “San Getulio” in visita all’aeroporto di Guidonia in occasione delle prove della Parata Militare del 2 giugno

L’

Italia è il nostro paese che ci deve vedere uniti in ogni momento della nostra vita, con emozioni che colpiscono il cuore. Cosa c’è di meglio della Festa della Repubblica, vista con gli occhi di alcuni alunni della scuola paritaria “San Getulio” di Tivoli, che, accompagnati dalle loro insegnanti Cristina Maschietti, Monica Fioramanti, Elisa Foresi ed altre collaboratrici, hanno assistito il 29 maggio, presso l’Aeroporto militare di Guidonia Montecelio, alle prove generali della consueta Parata Militare del 2 giugno ai Fori Imperiali. L’emozione è stata forte sia per l’ambientazione, sia per lo spettacolo che si è presentato. A sentire i primi commenti dei bambini, maestra, che bella questa “ città ” che da sicurezza, con palazzi, strade, incroci, tanto da confondersi ed estasiarsi nell’ammirare la spettacolarità che offre. Sotto la guida esperta della signora Annamaria Cicchetti, grande colonna del Comitato Interforze, i bambini hanno acquisito notizie e caratteristiche riguardanti i vari ordini militari; l’esibizione che ne susseguita non è stata da meno. E’stato bellissimo vedere i militari scendere in campo con le loro armi (licenza poetica) migliori e sfilare compatti. Ed ecco i vari ordini: la Marina, la Finanza, le Guardie Forestali, la Polizia, i Carabinieri, l’Esercito, i Bersaglieri nonché le impeccabili Crocerossine e altri. I loro canti e saluti hanno così riempito l’atmosfera nuvolosa e grigia di un impeto che ha di colpo colorato gli animi di tutti. La partecipazione si è resa ancora più viva con l’arrivo dei cani antidroga che dall’aspetto serioso, sono passati all’amichevole annusata dei bambini e alle loro carezze. Il canto dell’ inno “Foresta” ha culminato la vicinanza e l’amicizia dei militi con gli alunni coinvolti in cori coinvolgenti con tanto di ritmo a suon di battito di mani. L’esperienza è stata di sicuro indimenticabile per tutti, che sono tornati a casa con nel cuore, un sentimento di amore per la Patria e la voglia di difendere i valori a cui crediamo con il pensiero non verso la guerra ma la disciplina e l’educazione al rispetto e alla pace.

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Gabriella Cinelli Il valore del cibo Slow Food: non serve produrre di più per una ricchezza divisibile tra i paesi poveri e ricchi. Dal 1996 Slow Food è a Tivoli di Paolo Paolacci

Che cos’è Slow Food da quando è nato e come è organizzato? “Slow Food significa dare la giusta importanza al piacere legato al cibo, imparando a godere della diversità delle ricette e dei sapori, a riconoscere la varietà dei luoghi di produzione e degli artefici, a rispettare i ritmi delle stagioni e del convivio. Slow Food afferma la necessità dell'educazione del gusto contro l'omologazione dei nostri pasti per la salvaguardia delle cucine locali, delle produzioni tradizionali, delle specie vegetali e animali a rischio di estinzione. E da quanto è a Tivoli ? Tu ne sei la rappresentante? “A Tivoli dal 1996 e io sono referente di condotta dal 2010 e dal 2012 sono referente anche del Mercato della Terra di Mentana. E’ un'esperienza interessante che mi sta portando nuove idee per realizzare nuovi progetti sul nostro territorio. La sinergia con le altre associazioni è importante”. Qual è l'obiettivo principale da raggiungere? “Slow Food, attraverso progetti (Presidi), pubblicazioni (Slow Food Edi-

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tore), eventi (Terra Madre) e manifestazioni (Salone del Gusto, Cheese, Slow Fish) difende la biodiversità e i diritti dei popoli alla sovranità alimentare”. Con quali istituzioni collaborate? “Collaboriamo con Scuole pubbliche e private, Comuni e Associazioni. A Mentana dove il Comune ci ha assegnato l'ex Granaio Borghese presentiamo il Mercato della Terra che si tiene ogni seconda domenica del mese, escluso il mese di agosto, con l’Associazione Cambiamo Città Restiamo a Mentana, Nuovi Orizzonti di Castel Madama, Legambiente Tivoli, L 'Appartamento di Tivoli, Salviamo il Paesaggio, Le Anfore Gustose, la Sovrintendenza Archeologica, il gruppo Storico di Villa Adriana Nostra ed altre. Proprio a Mentana Anna Baccari ha vinto il concorso delle bottiglie dipinte per 'la birra di Circe'. Su Roma ci sono le scuole di cucina che hanno adottato alcuni nostri Master”. Esiste anche un programma dedicato per l'estate che arriva? O comunque lo avete per tutte le stagioni? Quali sono? “Se ci si reca in uno dei nostri Mercati

del Lazio o d’Italia si troveranno sempre progetti in corso di educazione al cibo, al Ben-essere , al rispetto dell’ambiente, al riciclo dei materiali… Sono docente dei Master of food e la mia missione è trasmettere una solida base di cultura del cibo, per ottenere riconoscimenti validi in tutto il mondo. I corsi promuovono tutti i prodotti alimentari: le gastronomie del mondo esprimono sapori, saperi e metodi tradizionali che è necessario capire per poter ottenere performance di alto livello”. Ci sono altre iniziative pronte o da progettare? “Oggi ogni regione progetta e presenta a Slow Food Italia nuovi format di iniziative. Noi del Lazio a Eataly abbiamo ideato 'Cuochi si diventa' (anche nella versione junior) e le monografie sulla pasta, la carne, il pesce, e tante altre cose. Inoltre Corsi a Eataly Acli– Slow food per gli immigrati”. E tu hai qualche progetto in essere? “Sì, come chef dell'associazione Slow Food, ho voluto produrre un corso sul 'Cibo e Le Ricette' degli Eroi che terrò per i ragazzi dai 10 ai 16 anni: una sorta di educazione alimentare tra il


'mito e la magia' che parte dallo studio dell'Odissea. Racconterò di Polifemo, descrivendo il suo Antro come il primo caseificio della storia e poi La Maga Circe, con le sue erbe magiche, per arrivare però a realizzare piatti attualissimi”. Quanto conta la mentalità verso il futuro del pianeta, per Slow Food ? “Slow Food da 28 anni indica la visione ecocentrica e non antropocentrica del pianeta. Carlo Petrini dice che i Contadini ed i Cuochi salveranno il pianeta! E abbiamo le nostre idee: la lotta contro la discarica di Villa Adriana ci ha visti al fianco di Legambiente e ai Comitati di Quartiere”. Quanto tempo occorrerà per stabilire un sano equilibrio con la natura, i suoi ritmi e i suoi frutti? “Dipenderà da noi, da quanto tempo ci metteremo a cambiare il nostro stile di vita. Dalla raccolta differenziata all’acquisto consapevole

presso i produttori onesti. L'economia deve fermarsi: non serve produrre di più per una ricchezza divisibile tra i paesi poveri e ricchi”. Carlo Petrini è il promotore: l'hai conosciuto ? “Sì, al cinema IV Fontane a Roma, dove ho realizzato il buffet. Lì, ha presentato ai giornalisti il film 'Slow Food Story', un film sulla nascita e lo sviluppo dell’associazione. Se lo conosci lo ami e dà risposte concrete da seguire attraverso la quotidianità: uno stile di

vita dei nostri nonni ma con le tecnologie del futuro. Il contadino giovane deve avere il computer”. Quanto tempo dedichi a questa tua missione? “Il tempo che dedico è molto ma mi diverto”. E' faticoso? “Il motto latino diceva 'ludendo docere' e tutta la fatica diventa piacere della convivialità”. La cosa positiva che ti muove qual è? “I due principi massimi dell’associazione: il piacere del cibo buono, pulito e giusto e la convivialità”. Che tipo di interesse riscontri da qualche tempo a questa parte? Come andrà in futuro? “La presenza dei miei giovani allievi alle lezioni partecipate con simulazioni, degustazioni, giochi sensoriali, esercitazioni in cucina è un buon segnale per tutti”.

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Una cena tutto benessere e salute L’Associazione Punto Benessere Alcalino ha organizzato, lo scorso 30 maggio, la seconda “Cena Alcalina”. Tanti i partecipanti che hanno gustato l’ottima cucina

E’

stata una serata perfettamente riuscita quella che l’Associazione Punto Benessere Alcalino ha organizzato lo scorso 30 maggio presso il Cosmico di Villa Adriana. Il motivo è stata la seconda “Cena Alcalina”, ovvero una cena tutta a base vegetale, dagli antipasti al dolce, passando per i secondi. Ad accogliere le centinaia di partecipanti sono stati il presidente dell’associazione Stefano Marzi e il suo vice Sergio Mori. Il menù è stato particolarmente apprezzato: bruschette miste

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di farro e kamut (alla crema di olive, carciofi, zucchine e pomodoro); crocchette di tofu alla pizzaiola; paella alle verdure miste; arrosto di seitan all’arancia; tofu alla piastra; insalata mista; verdure grigliate e al vapore; fragole al succo di limone. Il tutto accompagnato da vino rosso, pane di farro e kamut e ovviamente tanta acqua alcalina. E’ stata un’occasione di eccellente convivialità per un’associazione che sta ottenendo sempre più successo e adesioni da parte di chi inizia a capire che la salute non può prescindere da una sana alimentazione.


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Nicoletti, nel nome della famiglia E’ uno dei negozi storici di via del Trevio. Esiste da sessant’anni. Ne parliamo con Marisa e Rosi Nicoletti

C

ontinuano le nostre interviste con gli storici esercizi di Tivoli per approfondire la loro conoscenza e soprattutto per apprezzarne meglio i prodotti ed i servizi che offrono. In via del Trevio entriamo nel negozio di Marisa e Rosi Nicoletti e chiediamo loro di spiegarci come e quando hanno intrapreso questa attività. Marisa ci illustra la loro storia a partire dalla bottega di suo padre e poi ci spiega come sia sempre stata viva in lei l’attitudine a fare la “shopping assistant”

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sin dai tempi in cui era una ragazzina ed andava ancora a scuola. “Il negozio esiste da più di 60 anni, quando nostro padre era artigiano e sellaio in un piccolo negozietto di via Maggiore. Da ragazzina studiavo e lavoravo, mi ha sempre incuriosita ed affascinata la vita del negozio, così ho intrapreso questa carriera e mi sono trasferita in via del Trevio, poi, più tardi, è subentrata anche mia sorella Rosi”. Parliamo dei vostri marchi più venduti e ricercati.

“Il nostro cavallo di battaglia è Alviero Martini e tutta la linea I classe. Si tratta di prodotti molto apprezzati ed il connubio qualità-prezzo è ottimale, costituisce una scelta sicura per il pubblico. Il disegno distintivo della linea I classe, la stampa geo, si adatta per qualsiasi look e per qualsiasi fascia di età. Significativa la risposta del pubblico anche per Braccialini, Valentino e Gherardini, con borse sfiziose e fatte a mano. Dal momento che nel corso del tempo si evolve e si cambia, abbiamo deciso di introdurre


anche l’abbigliamento a prezzi competitivi. Una giacca chanel, ad esempio, si può acquistare anche a 80 euro; si può trovare un’ampia scelta sia di prodotti che di prezzi. Abbiamo creato anche un angolo outlet sui prodotti di marca con prezzi sottocosto. Inoltre proponiamo le calzature della linea Alviero Martini e le valigie: in tal senso Roncato è un prodotto economico ma di qualità”. Che look consigli ad una donna che vuole apparire dinamica ed elegante nello stesso tempo? “Direi la linea Braccialini con i suoi colori vivi, le fantasie fiorate che riproducono atmosfere esotiche e danno senza dubbio un tocco di luminosità e differenziano dalle altre la donna che le porta. Braccialini è una delle linee numero uno al mondo, è prodotta a Firenze ed unisce la componente artistica di un accessorio con la portabilità”. Cosa suggeriresti per un regalo ad una donna e ad un uomo? “Per una donna consiglierei una borsa della linea I classe. Adesso con l’avvento dell’estate opterei per una della nuova collezione lucida in coppale e disponibile in bianco, rosso ed azzurro. Per un uomo un bagaglio a mano Roncato in policarbonato, il quale risulta leggero e si alza con un dito pesando meno di un kg”. Questo tipo di mercato, sicuramente più di qualità e meno commerciale, quanto risente della crisi? “Credo che la crisi sia stata meno incisiva rispetto al settore commerciale. Nel senso che si preferisce un prodotto buono e di qualità rispetto a più prodotti che definiremmo

commerciali. Una borsa di I classe è immortale, quindi se devo scegliere tra due o tre borse commerciali e una borsa buona come quelle di Alviero Martini, compro quella buona e risparmio non acquistando le altre. Abbiamo clienti abitudinari che hanno fiducia nel nostro negozio ed usufruiscono di piccoli sconti. inoltre è importante il fatto che noi siamo sempre qui a seguirli in ogni scelta ed anche in eventuali problemi o cambi da effettuare. Qualsiasi problema qui viene risolto, e questa è una garanzia che noi offriamo al pubblico”.

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La solidarietà protagonista al Giuseppetti Moda, recitazione, musica e beneficenza in una serata da ricordare di Claudia Crocchianti

G

rande successo per la serata di beneficenza organizzata dall'associazione Culturale Gruppo Josephine che si è tenuta il 31 maggio a Tivoli presso il Teatro Giuseppetti. L’associazione è composta da venti giovani che uniscono alla passione per l’arte un contributo sociale che ha come fine la promozione e la realizzazione di progetti umanitari e culturali. Ad aprire la serata è stata la nostra giornalista Marina Marini, per poi proseguire con la sfilata di moda primaveraestate, a cura del Centro Commerciale Tiburtino "Cartoon”, di venticinque bambini del corso di portamento, recitazione e pittura dell'Istituto Paritario "San Getulio", seguito dall'insegnante Josephine e la recitazione di piccole scene di "Ultimo giorno di scuola" da parte di altri bambini sempre dello stesso corso. Ad intervallare la serata c’è stato uno spazio musicale da parte di Samanta, Veronica e Matteo. A concludere la manifestazione, lo spettacolo teatrale "Le donne si raccontano", diretto da Josephine Maugliani che ha recitato insieme agli altri attori Silvana, Lulù, Fifì e Calogero e un tributo speciale a Little Tony, scomparso recentemente, dalla band di Matteo e del pubblico.

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Ci vorrebbe un po’ di “trasparenza” Lo Stato e la fiscalità d’impresa: la Trasparenza Fiscale A cura del dott. Livio Anastasi

E’

proprio vero che a volte conviene nei rapporti essere “trasparenti”. Specialmente quando si parla dei rapporti con il Fisco. Mi riferisco alla cosiddetta “trasparenza fiscale”, un metodo di tassazione, già applicato alle società di persone, e che, dopo la riforma del diritto societario, può essere applicato anche alle società a responsabilità limitata (artt. 115 e 116 DPR 917/86). Optando per tale metodo, il reddito prodotto dalla società, invece di essere tassato in capo alla stessa, viene imputato fiscalmente a ciascun socio in proporzione alla quota di partecipazione, indipendentemente dalla sua reale ripartizione (che potrà avvenire anche in seguito). Infatti, tale quota parte di reddito sarà inserita nella dichiarazione annuale (UNICO) del socio e, di conseguenza, andrà a formare il reddito complessivo lordo sul quale saranno calcolate le imposte da pagare. Tralasciamo i requisiti, le condizioni e l’iter burocratico per l’opzione, che saranno spiegati meglio al lettore dal commercialista che si occuperà di controllare la loro sussistenza caso per caso. Siano di nostro interesse i benefici di questo metodo di tassazione e, per grandi linee, quando può convenire e quando meno. Tale metodo è stato applicato anche alle società di capitali al fine di eliminare l’effetto della doppia imposizione fiscale, che si verifica quando, gli utili della società, già tassati IRES (Imposta sul Reddito delle Società), vengono ripartiti ai soci e, anche se parzialmente, diventano di nuovo imponibili ai fini del calcolo IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche). Naturalmente la convenienza si valuta caso per caso avendo riguardo al reddito della società, a quello dei soci e al numero dei soci tra cui è ripartito il capitale sociale. Di norma più sarà alto il reddito da ripartire tra i soci, più questi ultimi avranno una tassazione maggiore sul reddito ripartito e meno sarà conveniente l’opzione al regime in discorso. Anche il reddito dei soci è una discriminante. Più sarà alto,

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più sarà alta l’aliquota marginale applicata sul reddito ripartito in trasparenza e meno conveniente sarà l’opzione. Molto più immediata la valutazione sul numero dei soci. Più saranno i soci, meno sarà la quota parte di reddito che spetterà a ciascuno di loro e più conveniente sarà l’opzione per la trasparenza. Tanto che è stata posta la condizione che la società trasparente non abbia più di 10 soci (20 per le cooperative). A questo punto un esempio pratico potrà aiutarci a capire meglio il beneficio fiscale di tale regime. Naturalmente sarà proposto un esempio nel quale c’è convenienza. Immaginiamo una Srl con due soci al 50% e con un utile lordo di € 50.000. Con la tassazione ordinaria la società avrebbe pagato il 27,50% di IRES per un importo di € 13.750; avrebbe suddiviso tra i soci un utile netto di € 36.250, sul quale i soci avrebbero pagato IRPEF per un importo di € 2.061 (18.125 x 49,72% x 23%) ciascuno. Il totale delle imposte pagate con il regime ordinario sarebbe stato di € 17.872. Con il regime della trasparenza fiscale l’intero reddito di € 50.000 sarebbe stato attribuito ai soci. Quindi la società non avrebbe pagato IRES ed i soci avrebbero pagato IRPEF per € 6.150 ciascuno. Il totale delle imposte pagate con l’opzione a tale regime sarebbe stata di € 12.300, con un risparmio di imposta, a parità di reddito, di € 5.572. L’esempio riportato dimostra un beneficio fiscale, ma, come già detto, l’opportunità, le condizioni e i requisiti devono essere valutati dal commercialista che, meglio di chiunque altro, conosce le condizioni della società, quelle dei soci e saprà consigliare al meglio l’imprenditore sull’eventuale opzione per il regime della trasparenza. Anche perché la decisione dovrà essere presa con una certa lungimiranza, visto che l’eventuale opzione al regime vincola per tre esercizi. Ricordo infine che sarà possibile optare per il regime in discorso anche per l’anno 2012 (per il quale il termine è scaduto il 31/12/2012), avvalendosi del ravvedimento operoso, che consente, tramite il pagamento di una “mini-sanzione” di € 258,00, di sanare il ritardo.


Cafè Rouge

In un ambiente accogliente e confortevole, troviamo il Café Rouge, un tipico locale in voga nella movida tiburtina. Cafè Rouge è enoteca, caffetteria, winebar, cocktailbar e tante prelibatezze enogastronomiche. Si organizzano catering per un massimo di 60 persone, per cresime, comunioni, feste di laurea, eventi privati e compleanni.

Vicolo di Prassede, 17 - Tivoli - Te. 0774.331515

Bar Pisanelli

E’ uno dei bar storici di Tivoli. Si trova in una via di elevato flusso ma la sua particolarità sta nell’ottimo servizio, nel buonissimo caffè, nell’ottima pasticceria da colazione, tra cornetti, bombe, cannoli e maritozzi con la panna. A tutto ciò va aggiunta la cordialità e l’esperienza nel settore. Viale Tomei 10 - Tivoli - Tel. 0774.335749

Caffè della Vite

E’ difficile trovare un locale dove fare colazione, un aperitivo, bere un thè, fare quattro chiacchiere tra amici, darsi un appuntamento di lavoro, pranzare scegliendo tra un’ampia scelta di primi, secondi e contorni. Uno di questi è senz’altro il Caffè della Vite, situato nel centro della città tiburtina. Vicolo Inversata 33 - Tivoli - Tel. 0774.311079

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La Tenuta di Rocca Bruna

E’ uno dei locali più eleganti dell’hinterland tiburtino. Offre una cucina di alta qualità e un menù che sa soddisfare i palati più esigenti, rispettando la tradizionale cucina locale. E’ l’ideale per cerimonie e per una serata diversa. Altri servizi: enoteca, laboratorio pasticceria, winebar, catering e serate a tema. Strada Rocca Bruna 30 - V. Adriana - Tel. 0774.535985

Agriturismo La Rosolina

Il menù del ristorante è concepito generalmente in base ai prodotti tipici a disposizione. Ciò rende l’agriturismo La Rosolina uno dei luoghi più ricercati del panorama della ristorazione locale. Il cliente sa di trovare sempre piatti all’altezza della situazione e preparati nel rispetto della tradizione. Via Rosolina 11 - Villa Adriana - Tel. 0774.500515

Pizzeria La Stazione

E’ una delle pizzerie più amate dalla clientela tiburtina e non. La qualità delle sue pizze è ormai risaputa, frutto anche della lievitazione naturale di 48 ore. Gli altri punti di forza sono rappresentati dagli stuzzichini, dall’ampia scelta di pizze e dagli ottimi dolci provenienti direttamente dalla Pasticceria Di Riso, famosa nella Costiera Amalfitana. Viale Mazzini 18 - Tivoli - 0774.330622

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Tivoli City giugno 2013