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QUOTIDIANO DELL’IRPINIA A DIFFUSIONE REGIONALE ANNO XVI NUMERO 240 MERCOLEDÌ 1 SETTEMBRE 2010

Spedizione in abbonamento postale art. 2 c. 2O/B, legge 662/96. Filiale PP. TT. Avellino

Il caso. Tra Forino e Monteforte: uno scempio. E nel Fenestrelle scoperta una discarica

A Breccelle tonnellate di rifiuti pericolosi Emergenza ambientale in Irpinia. A Breccelle, tra Forino e Monteforte, abbiamo scoperto una maxi discarica abusiva. Per chilometri sono disseminati rifiuti di ogni tipo: televisori, frigoriferi, materassi, materiale inerte,

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. l’intervento Avellino La filosofia Case popolari non va trovati in pensione altri abusivi di VITO LIMONE

Ottanta gli occupanti che non hanno titolo, subentrati a parenti che erano legittimi intestatari. Pronte le 250 ordinanze di sgombero. Atteso il nuovo piano in prefettura per il via libera definitivo

spesso pericoloso. Nel parco Santo Spirito, durante i lavori per eliminare una cloaca, scoperta una discarica di materiale edile che ostruiva il letto del torrente.

Ieppariello

Errico e Strianese alle pagine 6,7 e 9

a pagina 8

Il ministro ad Ariano. Sit-in davanti la sede del centro Biogem, precari in rivolta

Gelmini, la scuola si mobilita «Fronte comune per fermare una controriforma che colpisce famiglie e studenti» Bagnoli. La denuncia di Cambria il silenzio delle istituzioni

Arriva la Gelmini, l’Irpinia si mobilita. Il ministro sarà stamane ad Ariano al centro di ricerca Biogem per un incontro istituzionale. In prima linea sindacato e partiti intenzionati a chiedere impegni precisi alla Gelmini sul Sud e la Campania. Il sindacato parla di «controriforma che colpisce famiglie e studenti» e teme che il ministro possa sottrarsi al confronto. Critiche anche dal Pd. «Questo governo non vuole ascoltare». Speciale a pagina 4

Lettera aperta al ministro

di PAOLO SAGGESE

I veri valori della scuola rinnegati della società ggi inizia il nuovo anno scolastico. In tutte le scuole d’Italia si stanno svolgendo i Collegi dei Docenti e le riunioni di Dipartimento per discutere o adempiere alle prime disposizioni annuali. Ricomincia la Scuola e proprio

O

Sibelli a pagina 10

Ariano Irpino

Torella

Paese diviso sulle scritte d’amore di Melina

Incidente stradale Grave giovane motociclista

in Irpinia a pagina 14

in Cronaca a pagina 11

T

segue a pagina 4

oggi l’onorevole Maria Stella Gelmini, Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, è ospite ad Ariano Irpino della Biogem che ha organizzato il Meeting “Le due Culture”, un evento di grande rilievo culturale e scientifico. a segue a pagina 5

Politica. Si allontanano i venti di crisi al Comune dopo il vertice a via Tagliamento

LA STONEHENGE IRPINA DANNEGGIATA DAI VANDALI

alvolta non è sufficiente una vita per poter dire di conoscere davvero una persona; e talvolta, basta pochissimo per capire chi sia chi ci sta di fronte, o affianco. Conosco il professore Giovanni Sasso da quasi quattro anni, e l’ho sempre considerato un amico, oltre ad essere uno straordinario ed appassionato docente ed un validissimo dirigente scolastico, ruolo dal quale si è appena pensionato. Ma prima di essere stato un apprezzato professore e un preside, è soprattutto un autentico amante della filosofia e del pensare. Ci si pensiona dalla docenza, dalla dirigenza, da un lavoro di ufficio, da un’amministrazione, ma non dalla passione per il pensare, non dal pensare stesso. Una delle eccezionali opportunità che offre la filosofia, rispetto a qualsiasi altra attività cui ci si possa dedicare, è che non permette pause, non consente vacanze o interruzioni, o “pensionamenti”.

Pd, torna il sereno nel gruppo Il sindaco: sì alle richieste di La Verde

Calcio. Oggi in coppa sfida all’Aversa

Marra: serve equilibrio e pazienza

Il capogruppo presenta il documento. Galasso: lo faccio mio Tutto è bene quel che finisce bene. Per ora niente dimissioni e nessuna crisi al Comune. Dopo oltre tre ore di confronto il Pd si ricompatta e Galasso “accoglie” le richieste di La Verde che resta alla guida del gruppo. Soddisfatto anche De Luca. in Politica a pagina 3

Monteforte. Non si è fermato nemmeno davanti ai carabinieri

ATTI OSCENI NEL BAGNO DELLE DONNE. ARRESTATO Iandolo

nello Sport

a pagina 11

a pagina 28


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POLITICA

MERCOLEDÌ 1 SETTEMBRE 2010

Regione PIERO MASONE Napoli

La giunta ha avviato l’esame del piano ospedaliero Via libera dalla giunta regionale all’accorpamento delle aziende ospedaliere Monaldi, Cotugno e Cto, stop alla nomina dei sub commissari delle Asl. Ieri, dunque, nessuna intesa in Giunta sulle nomina dei sub commissari (sanitario e amministrativo) delle sette aziende sanitarie campane. Secondo quanto trapelato, l’ipotesi del governatore campano Stefano Caldoro di lasciare alla discrezionalità dei commissari la scelta dei diretti collaboratori avrebbe incontrato tra i componenti della Giunta non poche difficoltà. Di qui la decisione di rinviare alla prossima seduta ogni decisione. Nelle more, le indiscrezioni confermano che a nominarli saranno comunque gli attuali commissari anche se di concerto con Palazzo Santa Lucia. Nella seduta di ieri, dunque, il governo regionale ha provveduto dunque, almeno sul fronte della sanità, ad avviare le procedure di accorpamento delle aziende ospedaliere Monaldi, (indirizzo pneumo-cardiovascolare), Cotugno (infettivologo ed epatologico) e del presidio ospedaliero CTO, (ortopedico-riabilitativo), nella nuova Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Monaldi-Cotugno-CTO. Il provvedimento costituisce dunque il primo passo concreto del piano di riassetto della rete ospedalie-

PDL

Martusciello: pronti a confronto con tutti

Ottopagine

Sanità, nuove tensioni Slittano i sub-commissari Divisioni nell’esecutivo, tutto rimandato alla prossima seduta ra approvato dal tavolo interministeriale Economia-Salute nell’ambito dell’attuazione delle misure previste dal Piano di Rientro dal deficit. Con l’approvazione della delibera di ‘fusione’ delle tre strutture ospedaliere napoletane, il governo regionale ha anche approvato il completamento dei lavori relativi all’apparato di sicurezza sulla rete IP del Palazzo di Giustizia di Napoli, decisi nell’ambito dell’Accordo Quadro sulla Sicurezza e acquisito al bilancio 2010 le risorse provenienti dall’Istat, pari a oltre 2 milioni e mezzo di euro, per la realizzazione del sesto censimento generale dell’agricoltura in Campania. A tenere banco nella giornata politica regionale di ieri, più che la mancata e attesa nomina dei sub commissari Asl sono state le polemiche sorte a seguito delle indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi sulla certificazione del buco in bilancio da parte degli ispettori del Ministero dell’Economia. Un’esposizione debitoria, si fa sapere dal Palazzo, alla quale, coi dovuti provvedimenti, la giunta Caldoro dedicherà le prossime settimane. E proprio la relativa polemica sullo sforamento dei conti regionali ereditato dall’amministrazione precedente è stata al centro di un pressante appello bipartisan del governatore Caldoro che dalle telecamere del Tg3 è intervenuto per ribadire che “bisogna lavorare tutti per risollevare la difficile situazione della Regione Campania”. “Basta alle divisioni – ha detto invitando tutti alla responsabilità – perché solo lavorando uniti si può raggiungere il risultato”. “Ora - ha tenuto ad aggiungere è il momento della responsabi-

LISTA CALDORO

lità. Ci sarà sicuramente il tempo per i contrasti politici e per le polemiche ma in questo momento la priorità deve essere quella di guardare insieme al bene dei cittadini e del nostro territorio”. Così rimarcando che la situazione contabile della Regione Campania è “gravissima”, sottolineando che “il lavoro degli ispettori del ministero sta solo confermando quanto noi abbiamo denunciato fin dal primo momento”, Caldoro rassicura l’opinione pubblica sul fatto che si sta “già lavorando da mesi per iniziare a mettere ordine nei conti regionali”. “Il mio - ha infine concluso - è un appello alla responsabilità ed è diretto a tutti: forze politiche, forze sociali e produttive e società civile”. Un invito evidentemente ignorato ieri dalla Fondazione Sudd dell’ex governatore Antonio Bassolino che sui tagli operati di concerto tra la Regione ed il ministero dell’Economia è intervenuta attraverso il suo blog con un commento sferzante: “Passeggiando per piazza Plebiscito - si legge sul sito della fondazione - Giulio Tremonti ebbe a dire che Napoli gli sembrava ormai una prefettura. Passeggiando per Santa Lucia, viene da pensare: Magari, sembra una dependance di via XX settembre”. Non si fa poi attendere la replica. A portare l’affondo ci pensa di lì a poco il segretario regionale del Nuovo Psi e presidente del gruppo ‘Caldoro Presidente’ del Consiglio regionale Gennaro Salvatore. “Una dependance - si chiede l’esponente socialista - di via XX settembre?”. “Sempre meglio aggiunge - che pied a terre di Diametro e di Sudd”.

Salvatore: ora si lavora con serietà “Una dependace di via XX settembre? Sempre meglio che pied a terre di Diametro e di Sudd”. Così, commentando quanto apparso oggi sul sito della Fondazione Sudd, il presidente del gruppo ‘Caldoro Presidente’ del Consiglio Regionale della Campania Gennaro Salvatore per il quale “oggi, grazie all’impegno dell’amministrazione Caldoro la Regione Campania sta tornando finalmente ad assumere quel ruolo che le compete: quello di un ente territoriale dotato di una sua propria autonomia e dignità istituzionale costituzionalmente prevista e protetta”. “La questione, e lo sa bene chi oggi parla strumentalmente di sudditanza, è solo ed esclusivamente di credibilità politica e istituzionale. Ed è su questo fronte, con straordinario impegno e serietà, che il Presidente Caldoro sta lavorando per tirare la Regione Campania fuori dal baratro in cui era precipitata e consentirle di sedersi al testa alta al tavolo Stato-Regioni”.

«Lavorare insieme per la Campania» 'Pronti a qualsiasi discussione nel merito. Abbiamo sempre detto che e' tempo di voltar pagina e di cominciare a ridisegnare una nuova Regione. Occorreva spiegare ai campani che quello che raccontavamo in campagna elettorale era la verita', l'uso dei finanziamenti a pioggia, il buco nella sanita' e quello nei traspor ti, e occor reva spiegar e ai campani il perche' occor reva cambiare passo'. Lo dice Fulvio Mar tusciello, capogr uppo Pdl alla Regione Campania. 'Costr uire una nuova Regione e' l'obiettivo di tutti, indipendentemente dallo schieramento politico. Trovare una soluzione per uscire dalla crisi finanziaria non e' di destra ne' di sinistra ma e' solo fr utto del grande senso di responsabilità che deve animarci. Ecco perche' - conclude - siamo pronti a un cofronto for te alto e costr uttivo con le f o rz e p r e s e n t i i n c o n s i g l i o per riuscire insieme a ripartire'.

Il Governatore alla Rai: basta divisioni, solo uniti risolleveremo la regione. E si è operato in una struttura pubblica Napoli

'Bisogna lavorare tutti per risollevare la difficile situazione della Regione Campania'. E' l'appello lanciato dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ai microfoni del Tg3 in seguito alle polemiche politiche scaturite in queste ultime ore dopo le indiscrezioni 'trapelate a mezo stampa' sulle relazioni degli ispettori di Tremonti che mettono sotto accusa i conti dell'Ente. 'Basta divisioni. Solo lavorando uniti - ha proseguito Caldoro - si puo' raggiungere il risultato. Ora e' il momento della responsabilita'. Ci sara' sicuramente il tempo per i contrasti politici e per le polemiche ma in questo momento la priorita' deve essere quella di guardare insieme al bene dei cittadini e del nostro territorio'. 'La situazione della Regione e' gravissima, il lavoro degli ispettori del Ministero sta solo confermando quanto noi abbiamo denunciato fin dal primo momento. Stiamo gia' lavorando da mesi per iniziare a mettere ordine nei conti regionali.

La Campania - aggiunge Caldoro ha tantissime potenzialita', dai beni paesaggistici, ambientali e culturali alle tante competenze professionali e produttive che esprime, non dobbiamo dimenticare che siamo la regione piu' giovane in Italia'. 'La ripresa ci sara'. Il mio e' un appello alla responsabilita' ed e' diretto a tutti: forze politiche, forze sociali e produttive e societa' civile', ha concluso il presidente della Regione Campania.Si è presentato da privato cittadino nella struttura pubblica, gli incurabili di Napoli, per farsi visitare ed essere operato. Così quattro giorni fa (ma la notizia è trapelata solo ieri), il governatore campano Stefano Caldoro, che ieri non ha voluto mancare l’appuntamento con la seduta di Giunta, ha scelto un ospedale pubblico napo-

letano per sottoporsi ad un intervento reo necessario in seguito a un’infiammazione improvvisa dell’ernia. L’operazione, durata circa un’ora è riuscita perfettamente e gli ha consentito già in serata il rientro a casa e ieri la presenza a Palazzo Santa Lucia dove, avendo scelto dal suo insediamento di non utilizzare l’auto blu, è arrivato accompagnato con la sua auto privata dal segretario regionale del nuovo Psi Gennaro Salvatore. La decisione di Caldoro di sottoporsi al piccolo intervento presso una struttura sanitaria pubblica a Napoli è apparsa intanto come un segnale di fiducia nei confronti di un sanità campana che soprattutto sul versante dei conti appare più che malmessa.


Ottopagine

POLITICA

MERCOLEDÌ 1 SETTEMBRE 2010

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Il summit a via Tagliamento, alla presenza del senatore De Luca, allontana i venti di crisi

Pd, torna il sereno al Comune Il sindaco dice sì a La Verde

Le strategie nel centrodestra

Pdl, oggi il confronto tra i parlamentari Dc E a Saint Vincent quasi un congresso...

Il capogruppo presenta il documento, il sindaco lo recepisce: niente dimissioni DALLA REDAZIONE Avellino

Oltre tre ore di confronto, a volte teso, ma il finale è quello della più classica delle favole: e tutti vissero felici e contenti. Non ci saranno dimissioni nel gruppo Pd al Comune e nemmeno possibili crisi in maggioranza. Stefano La Verde resta capogruppo dei Democratici a Piazza del Popolo ed il sindaco Galasso, da parte sua, si è impegnato a recepire in toto le richieste che il consigliere aveva presentato in un documento letto ad inizio della riunione. Un confronto al quale hanno preso parte anche il presidente del partito, Carmine De Blasio ed il senatore Enzo De Luca. Quest’ultimo si era speso anche nei momenti immediatamente precedenti alla riunione per ricondurre il confronto nell’alveo della responsabilità. Non possiamo dividerci - ha detto - in un momento così difficile come questo, con un Paese in grave difficoltà e con la prospettiva elettorale sempre più vicina. Alla fine il suo appello è stato accolto anche perché il primo cittadino ha condiviso i punti che La Verde ha illustrato

ad inizio della riunione. Un maggiore raccordo tra gruppo consiliare e giunta, un parere che lo stesso gruppo deve esprimere sulle questioni poi oggetto dell’esame nell’esecutivo, un confronto preventivo col partito nel momento in cui le questioni amministrative investano la linea del partito stesso e, punto più spinoso, un confronto ed un parere dei consiglieri per quanto riguarda le decisioni che interessano le società par tecipate (ovviamente l’Acs su tutte). Qui si è aperta la discussione peraltro, a parte qualche momento, molto tranquilla fino a quando il sindaco ha confermato che i punti del documento erano condivisibili per cui era finanche inutile metterlo ai voti. Tutto è bene quel che finisce bene allora, anche se la ritrovata intesa passerà poi attraverso la prova dell’Aula (tra un paio di settimane il consiglio comunale dovrebbe riprendere l’attività). Per il momento i venti di crisi si sono allontanati e la riunione di ieri, visto come era stata presentata, lascia comunque inevaso un inquietante interrogativo: fu vero scontro?

Gianfranco Rotondi

"Giovedi' 2 settembre (domani, ndr) si riuniscono i parlamentari che fanno capo ai cofondatori che hanno posto a Berlusconi la questione politica della loro esclusione dalla gestione del Pdl e della sua politica". Lo annuncia in una nota Franco De Luca, deputato ex DcA vicino alle posizioni del ministro Rotondi."E' confermato il vertice dei parlamentari Dc del Pdl con il ministro Rotondi e il sottosegretario Giovanardi per giovedi' 2 settembre a Roma". Cosi' in una nota il portavoce del ministro Gianfranco Rotondi, Alfredo Tarullo. "Intanto, e' ufficiale che per l'annuale convegno Dc di Saint Vincent, in programma dall'8 al 10 ottobre, si rinuncera' al format classico delle passate edizioni. Non mancheranno tavole rotonde e dibattiti culturali e politici, ma rispetto al passato non saranno presenti personalita' dell'opposizione ed esponenti estranei al Pdl, tant'e' che la manifestazione avra' un'impostazione quasi congressuale per discutere del futuro del Popolo della liberta'".


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POLITICA

MERCOLEDI 1 SETTEMBRE 2010

Arriva il ministro

Ottopagine Sit-in davanti al centro di ricerca Biogem ad Ariano, ma la visita potrebbe saltare Sindacato in trincea: Sud penalizzato

Gelmini

«Scuola allo sfascio,basta tagli» Barbarisi (Cisl): il ministro ha il dovere di ascoltarci. De Vincentis (Cgil): garanzie per i precari DALLA REDAZIONE

Le richieste delle confederazioni di Cgil, Cisl e Uil saranno sottoposte all’attenzione del ministro dell’Istruzione atteso oggi al Biogem di Ariano Irpino. Una visita destinata a riaccendere le polemiche in provincia, dove il mondo della scuola è da tempo in fibrillazione

Avellino

Arriva la Gelmini, il sindacato affila le armi. Le richieste delle confederazioni di Cgil, Cisl e Uil saranno sottoposte all’attenzione del ministro dell’Istruzione atteso oggi pomeriggio al Biogem di Ariano Irpino. Una visita destinata a riaccendere le polemiche in provincia, dove il mondo della scuola è da tempo in fibrillazione. In sede ministeriale non sono ancora state sciolte tutte le riserve ed, alla fine, la visita della Gelmini potrebbe anche saltare. Dubbi confermati anche da Elio Barbarisi, segretario della Cisl Scuola. «Siamo riusciti ad ottenere l’incontro, ma dubito fortemente che la Gelmini si presenti dato che è sempre riuscita a divincolarsi. Ma ancora di più dubito che sia disponibile al con-

LA VISITA Il ministro Gelmini è atteso ad Ariano ma in molti giurano che la visita salterà fronto ed a rispondere ad eventuali domande». Barbarisi non nasconde tutto il suo malcontento sulla difficile situazione che vive la scuola italiana. «E’ una situazione di caos totale. Vorrei che il ministro mi spiegasse i motivi per cui la scuola meridionale é puntualmente penalizzata. La Gelmini continua - si difende accampando scuse sui tagli o sul presunto ostruzionismo portato avanti dalle organizzazioni di categoria - continua il segretario - ma ci tengo a

ALLARME SCUOLA DALLA REDAZIONE Avellino

Critiche dal centrosinistra Fronte comune per sostenere la vertenza dei lavoratori precari Il Partito Democratico al fianco dei lavoratori precari della scuola irpina con la presenza dei propri rappresentanti, sia locali che provinciali, alle manifestazioni di protesta organizzate in occasione della visita ad Ariano Irpino del ministro Maria Stella Gelmini. Il Pd testimonierà la propria contrarietà rispetto alla controriforma che sin dal 2008 si è abbattuta sulla scuola italiana. «In questi anni abbiamo dovuto assistere - afferma il segretario provinciale Caterina Lengua a tagli selvaggi alle risorse finanziarie destinate ad un settore centrale della vita civile del Paese che hanno comportato la riduzione dell’offerta formativa e dei servizi, causando l’improvvisa espulsione dal ciclo lavorativo di migliaia di docenti e di unità di personale Ata. In modo particolare, sono stati il Mezzogiorno e la Campania a pagare il prezzo più alto delle irresponsabili politiche della destra, mosse esclusivamente da una logica aridamente ragionieristica. In ben altri settori e con metodi differenti, si sarebbe dovuta controllare la spesa pubblica e riordinare i conti dello Stato, a cominciare dalla eliminazione degli sprechi e dal recupero dell’evasione fiscale. Invece, sotto la scure dell’esecutivo della destra sono finiti i servizi essenziali per la comunità, a cominciare proprio da scuola, sanità, previdenza e sicurezza sui luoghi di lavoro. Questo governo ha procurato un danno enorme alla collettività, smantellando un sistema educativo nazionale, che piuttosto andava rilanciato ed

precisare che ci troviamo di fronte ad un evidente caso di inefficienza amministrativa. Il Ministro ha sottratto ad alcune realtà industriali, come Solofra, il tempo pieno, mettendone in atto un pessimo modello di istruzione e ad risentirne sono i programmi e, quindi, la preparazione dei nostri figli. In Irpinia - incalza il segretario della Cisl apriranno numerosissime scuole senza un dirigente, in una situazione di sbaraglio totale. Mi auguro

che la Gelmini accetti l’incontro ed il confronto e, soprattutto, che si

L’APPELLO «E’ importante che i lavoratori facciano sentire la loro voce Necessario fare fronte comune» torni presto ad una situazione di normalità. La scuola è troppo

importante per essere amministrata in questo modo». Sulla stessa lunghezza d’onda, anche se un pò più speranzoso, il segretario della Cgil Carlo De Vincentis. «L’incontro si terrà e auspico la presenza di numerosi lavoratori. E’ giusto far sentire al ministro la pressione di un settore in grande difficoltà». Il sindacalista si concentra sul capitolo del precariato. «Richiederemo di aprire scuole chiuse, di stabilire un numero adeguato di docenti e di personale Ata. Vogliamo che tutto torni alla normalità. L’attuale gestione va a discapito dei lavoratori precari e, per questo punteremo, innanzitutto, a riportare le cattedre a 18 ore. Servono iniziative concrete e rapide, non è più tollerabili che un settore così importante per la crescita del Paese sia penalizzato in questo modo». (ha collaborato Carmine R. Guarino)

Il Pd all’attacco: uniti contro una riforma scellerata che ha colpito famiglie e giovani Lengua: governo guidato da logiche ragioneristiche Imbriano (Sel): smantellata l’istruzione pubblica ammodernato, per poter offrire una formazione adeguata ed all’altezza delle sfide del presente, a futuri cittadini consapevoli e liberi, affinchè venissero attrezzati in maniera appropriata per cogliere le opportunità provenienti dal mondo del lavoro. Si è, invece, mortificata la scuola e la sua funzione, liquidando operatori che con sacrificio svolgevano il proprio lavoro, pur in una condizione di incertezza, e si sono colpiti studenti e famiglie, privandoli di riferimenti indispensabili. A nulla sono servite le iniziative politiche e

PRECARI In campo il coordinamento irpino «Scelte infauste, provincia in grande emergenza sociale» l’attività parlamentare del Pd e dell’intero centrosinistra, le mobilitazioni e le manifestazioni di docenti, studenti e sindacati. Come uno schiacciasassi la controriforma Gelmini ha continuato l’opera demolitoria avviata, ignorando le

istanze democratiche della cittadinanza e dei lavoratori. Non possiamo, quindi, che chiedere al ministro Gelmini il ritiro dei provvedimenti adottati ed una radicale inversione di rotta sul versante degli interventi nel settore della pubblica istruzione, dell’università e della ricerca scientifica». E ci sarà anche il coordinamento precari scuola irpino. «Continua la macelleria sociale causata dalle infauste scelte economiche del duo Gelmini-Tremonti: i tagli di quest’anno, oltre che menomare gravemente ed ulteriormente la scuola statale italiana frutto dell’alto dettato costituzionale, hanno condannato ad una crudele condizione di disoccupazione centinaia di altri colleghi che onestamente hanno servito la scuola italiana. Anche quest’anno in Irpinia ci mobiliteremo - si legge nella nota del Cps - per contrastare questa logica perversa. Inizieremo con il dare la giusta accoglienza al ministro Gelmini». Per il coordinamento irpino la visita della Gelmini «appare come l’ultima provocazione nei confronti di una provincia che, a causa dell’infausto operato del ministro e di tutti quei

poteri interessati a mettere le mani sulle risorse della scuola statale, si trova ad affrontare una vera e propria emergenza educativa e quindi sociale. La visita del ministro - conclude la nota - sarà una occasione anche per stabilire ulteriori iniziative». «A giudicare dalle reazioni che ha suscitato, non mi pare che sia una presenza gradita. E non c’è da stupirsene», rilancia Gennaro Imbriano dell’assemblea Nazionale di Sel. «In questi anni, infatti, la coppia Gelmini-Tremonti è stata protagonista del più feroce tentativo di smantellamento della scuola italiana. Tagli pesantissimi hanno investito l’istruzione pubblica, mortificandone il ruolo e producendo il più grande licenziamento collettivo nella storia del nostro Paese, quello degli insegnanti. E’ un dovere dei sindacati, degli insegnanti, degli studenti, della sinistra far sentire la propria voce. E far sentire - conclude l’esponente vendoliano - tutta la nostra indignazione verso il governo delle inutili passerelle e dei tagli, verso la destra berlusconiana che in Irpinia chiude scuole e ospedali».

L’intervento

La filosofia non va in pensione segue dalla prima Non si può non “pensare” anche quando si è lontani dai doveri quotidiani, dai compiti e dalle funzioni che ci oberano giornalmente, anche quando si va in vacanza. Anzi, in vacanza si pensa anche di più, perché si ha più tempo. La filosofia, come fascinazione disinteressata ed esclusiva per il pensare, non vive di “spazi bianchi”. Se fare filosofia significa essenzialmente pensare e vivere per il pensare, e se non si può non pensare, non si può non fare filosofia. Per chi ha vissuto per la filosofia, ma ancora di più per il “pensare”, il giorno in cui si pensiona, è un giorno come gli altri - per chi ha vissuto per la filosofia, per il “pensare”, è impossibile non continuare a fare ciò che ha sempre fatto. A fare quello che si è sempre amato, e che talvolta si è stati anche costretti a sacrificare o trascurare. Questo è il privilegio – ma anche la croce – che spetta a tutti coloro che abbiano fatto della ragione la propria vita; che abbiano fatto della cultura, della formazione, della ricerca, del dia-logo non solo la propria passione, ma il personale stimolo per ogni fare. Questo è il privilegio che spetta a persone come il Proff.re Sasso, che hanno amato profondamente il sapere e la formazione. Ma un’altra grande opportunità che solo la filosofia può of frire – e questa il Prof f.re Sasso la conosce benissimo – è quella di cercare fino in fondo di “comprendere” gli altri. Fare filosofia significa, ancor di più, cercare di capire quello che ci viene detto, quello che altri hanno pensato prima di noi – e quindi, cercare di comprendere gli altri, la loro parte più profonda, e vera; il loro spazio più amato, ed odiato. Amare la filosofia significa amare il pensiero: quello che più appassiona del fare filosofia – e io l’ho sentito in ogni parola e visto in ogni gesto di persone, come Sasso, che hanno fatto della filosofia una “forma mentis” – è lo sforzo, chiarissimo, che si fa per capire l’altro, per sentire i suoi pensieri così vicini da farli propri. Filosofia allora, come esercizio di comprensione dell’altro, come desiderio di capire l’altro. E perciò, si possono amare tanto gli altri solo se li si capisce – e questo “insegna” la filosofia. E questo spero continui a insegnare il Proff.re Sasso, come ha fatto per un’intera carriera. Vito Limone «In questi anni la coppia GelminiTremonti è stata protagonista del più feroce tentativo di smantellamento della scuola italiana con tagli pesantissimi che hanno mortificato il ruolo dell’istruzione e prodotto il più grande licenziamento collettivo nella storia del nostro Paese»


SPECIALE

Ottopagine

la lettera

al ministro

MERCOLEDÌ 1 SETTEMBRE 2010

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La crisi della scuola e la crisi di una società sempre più povera di valori. Il ruolo dei maestri ridotti al ruolo di semplici istruttori. La famiglia, la chiesa. E infine la riforma...

«La società non vuole Maestri, ma semplici istruttori, formatori di tecnici che sappiano un po’ di inglese, di informatica, di matematica, di italiano, e che non abbiano bisogno di pensare. Per questa ragione, o almeno anche per questa ragione, i docenti non hanno alcuna aspirazione velleitaria ad essere Maestri»

«la Scuola dovrebbe educare i giovani a tutti quei valori, che oggi la società e il potere umiliano giornalmente. Prediamo, ad esempio, il valore del merito. I Maestri dovrebbero insegnare agli allievi che il merito sarà premiato oggi come domani e invece i giovani sanno che nella nostra società sono premiati i disvalori della corruzione e della corruttibilità, del compromesso, dell’arroganza e spesso dell’ignoranza, della vendibilità di se stessi al miglior offerente in tutti i modi e in tutti i sensi»

Quei valori rinnegati «Viviamo in una società immorale e i maestri non sono più credibili» di PAOLO SAGGESE

segue dalla prima Merito al professore Ortensio Zecchino, Presidente Biogem, a Mario De Felice (Direttore Scientifico Biogem), e a tutti i ricercatori e collaboratori del Centro di ricerca. Perciò, ne approfitto per rivolgere il benvenuto al Ministro, ed anche per compiere alcune brevi considerazioni. Solo di sfuggita, ma “sine ira ac studio”, visto che la riforma è stata approvata e bisogna applicarla e - detto brutalmente - “fatta funzionare”, ritengo che quest’anno non promette molto di buono. Del resto, se pensiamo al numero di precari, che resteranno a casa senza lavoro, non possiamo che ritenere questa “riforma” una sconfitta. Se pensiamo alla complessiva riduzione dell’offerta formativa e all’impoverimento del monte orario di molti Licei - con l’eliminazione delle sperimentazioni -, possiamo ritenere che i giovani che frequenteranno la Scuola superiore nei

prossimi anni avranno meno possibilità di crescita umana e intellettuale rispetto ai giovani, che hanno affrontato negli ultimi anni gli Esami di Stato. Una “riforma”, tutta basata su un contenimento della spesa e sui tagli, non poteva che avere questi risultati. Ma non è tanto su questo che vorrei riflettere o discutere, dal momento che tutto ciò fa parte della “storia” del nostro Paese, e segnerà la storia futura della Nazione. Come non vorrei neanche affrontare il triste destino delle scuole dei nostri piccoli paesi, che sono state chiuse o sono a rischio chiusura: anche in questo caso, considerare soltanto il valore numerico degli alunni come criterio per il diritto allo studio (o alla salute) può La scuola ha bisogno produrre risultati abnormi. anche su questo non di docenti che non siano Ma voglio soffermarmi. Anche semplici trasmettitori di questo fa parte della “stoconoscenza, burocrati o tecnici ria” del nostro Paese, e segnerà la storia futura della Nazione. Vorrei piuttosto parlare del senso e del significato della Scuola oggi. Il professore Antonio La Penna, in un saggio dedicato alla scuola italiana, chiariva sin dalla premessa che la Scuola non ha bisogno di Ministri, ma di Maestri, ha cioè bisogno di docenti, che siano non semplici trasmettitori di conoscenze, burocrati della conoscenza, tecnici o esperti della materia, o ancora lavoratori della conoscenza. La

Scuola ha bisogno di Maestri, dunque di intellettuali che siano capaci di guidare i giovani alla piena maturazione intellettuale, e che siano guida nella ricerca di valori etici universali, utili per il presente e per il futuro della vita dei giovani, che sono affidati alla Scuola. I giovani sono il nostro futuro. Quando penso ad un Maestro e alla sua funzione, penso a ciò che diceva l’imperatore Marco Aurelio nei suoi “Ricordi”: “ogni mattina”, scriveva il filosofo - politico, “mi sveglio con il timore di non poter essere uomo”. Ecco, un Maestro, in un certo senso, è colui che tenta di “creare” l’uomo, di aiutare il giovane ad essere uomo nel senso alto del suo significato. Ma può oggi un docente aiutare un giovane a divenire uomo, cioè a far divenire un giovane cittadino europeo e del mondo, a far divenire un giovane un uomo che possa raggiungere la piena crescita intellettuale? Credo proprio che questo sia difficile, sia un’utopia in un’età della distopia. Si tratta di un’utopia rivoluzionaria, perché la Scuola dovrebbe educare i giovani a tutti quei valori, che oggi la società e il potere umiliano giornalmente. Prediamo, ad esempio, il valore del merito. I Maestri dovrebbero insegnare agli allievi che il merito sarà premiato oggi come domani e invece i giovani sanno che nella nostra società sono premiati i disvalori della corruzione e della corruttibilità, del compromesso, dell’arroganza e spesso dell’ignoranza, della vendibilità di se stessi al miglior offerente in tutti i modi e in tutti i sensi. I Maestri dovrebbero insegnare agli allievi il valore della giustizia, ma questi giovani sanno, come tutti gli Italiani, che una giustizia non solo con la “G” maiuscola, ma anche con quella minuscola è ormai una parola vuota, che non garantisce nulla a nessuno che sia giusto. I Maestri dovrebbero insegnare agli allievi il valore dell’onestà, sebbene i giovani per primi sanno che l’onestà “è lodata, ma muore di freddo” (per usare una sentenza di Giovenale). I Maestri dovrebbero insegnare agli allievi il valore della cultura, sebbene i giovani per primi sanno che la cultura “non dà spesso pane” (per citare ancora liberamente Giovenale) e spesso è umiliata dal successo dell’ignoranza e della volgarità. È possibile che in un mondo che si dica civile, un calciatore o una valletta siano osannati come un dio o pagati quanto mille operai della FIAT? È possibile che per fare una qualche carriera oggi spesso cultura e intelligenza siano un peso inutile, un impedimento, un impaccio, un ostacolo insormontabile? Noi viviamo in una delle società più immorali e ingiuste della storia, perciò non possiamo essere Maestri efficaci e credibili dei nostri giovani. I giovani, del resto, sanno che gli insegnamenti di un Maestro li condannerebbero semplicemente ad essere degli infelici: la strada della cultura, dell’onesta, la sete di giustizia, sono lussi di pochi Don Chisciotte condannati a testimoniare nel deserto, ovvero in perfetta solitudine. Pensate a qualche personaggio di Silvio Orlando attore peraltro straordinario: tale è oggi il Maestro condannato alla sconfitta. Dunque, i Maestri non sono più credibili, ma anche i genitori, la famiglia, la Chiesa, i politici

non sono credibili, perché tutti celebrano i valori, ma tutti praticano i disvalori, tutti o molti dimostrano con la loro autobiografia che proprio la pratica dei disvalori è la chiave di volta del loro “successo”.

La società dell’avere, per usare un’espressione resa universale da Erich Fromm, ha prodotto e sta producendo, produrrà in modo inesorabile la sconfitta della Scuola e la sconfitta della cultura. Infatti, la Scuola educa i giovani ad essere, non ad avere, La società dell’avere ha educa i giovani all’utopia prodotto in modo inesorabile attraverso le parole, il pensiela sconfitta della scuola ro, le idee rivoluzionarie di uomini che hanno consentito e la sconfitta della cultura il progresso umano e ne hanno testimoniato le incertezze del percorso. La società dimostra giornalmente che questi valori appartengono al passato o sono irrimediabilmente sconfitti e superati. La Scuola, insomma, è testimonianza di una sconfitta, della sconfitta dell’uomo in questa società: soltanto se cambia la società, se realizzeremo la società dell’essere, la Scuola potrà avere credibilità e successo. Detto questo, mi sembra che sino ad ora ho solo divagato. Ho immaginato che la politica e la società nel suo complesso vogliamo dei giovani utopisti, che si propongano di cambiare il mondo, di renderlo migliore seguendo l’utopia della giustizia, dell’onestà e della cultura. In realtà, a molti le cose stanno bene così come sono, anzi non potrebbero andare meglio. La scuola, in tale contesto, ha un ruolo ben più misero: formare dei tecnici, dei burocrati, degli operai specializzati, al servizio del capitale e dell’industria. La società, insomma, non vuole Maestri, ma semplici istruttori, formatori di tecnici che sappiano un po’ di inglese, di informatica, di matematica, di italiano, e che non abbiano bisogno di pensare. Per questa ragione, o almeno anche per questa ragione, i docenti non hanno alcuna aspirazione velleitaria ad essere Maestri. Insomma, proprio alla luce di quanto detto, mi sembra che questo nuovo anno scolastico non prometta nulla di buono. E ovviamente, spero di sbagliare.


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SPECIALE

l’Irpinia

Ottopagine

L’altra faccia della differenziata. Alle porte del capoluogo una maxi discarica abusiva, piena di televisori, frigoriferi, mobili e umido. Una scempio ambientale

incivile

«Appena imbocchiamo la SP 27, svoltando a sinistra poco dopo l'ospedale di Monteforte, cominciamo ad osservare la presenza di buste della spazzatura lasciate ai bordi della strada. Questo è solo l'inizio dell'ennesima discarica in itinere che si palesa davanti ai nostri occhi subito dopo il cartello km 6 della SP 27»

Le discariche di Breccelle Tra Monteforte e Forino chilometri quadrati di rifiuti pericolosi, tossici e nocivi di CARMINE ERRICO

Molti cittadini della Provincia hanno risolto il problema dei rifiuti nel modo più semplice e incivile possibile: abbandonarli in strada, in zone poco visibili e non trafficate, in cui lasciano di tutto. A seguito di una segnalazione, abbiamo percorso la strada provinciale 27 che collega Monteforte Irpino a Forino, meglio nota come "Breccelle". Appena imbocchiamo la SP 27, svoltando a sinistra poco dopo l'ospedale di Monteforte, cominciamo ad osservare la presenza di buste della spazzatura lasciate ai

bordi della strada. Questo è solo l'inizio dell'ennesima discarica in itinere che si palesa davanti ai nostri occhi subito dopo il cartello km 6 della SP 27. Improvvisamente, in una rientranza sulla sinistra, appare ai nostri occhi un ammasso di rifiuti di ogni genere che rasenta la strada. Oltre alle immancabili buste nere della spazzatura, molte delle quali ironicamente composte solo da rifiuti differenziati, cominciamo ad osser vare la variegata presenza di rifiuti. Spiccano all'occhio materassi abbandonati, accumuli di materiali edilizi, tavoli rotti, mobili d'arredo distrutti. Ma quello che colpisce di più è il numero elevatissimo di vecchi televisori analogici gettati sui materassi sudici e nelle zone circostanti. Colpisce il numero di vecchi Evidentemente, con la difdei nuovi televitelevisori analogici fusione sori, molti cittadini gettati a decine hanno deciso di cambiare su materassi sudici i propri apparecchi televisivi decidendo deliberatamente di smaltire in questo modo incivile anche altri R.A.E.E. (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Infatti accanto ad essi appaiono anche frigoriferi, cellulari, stufette e casse-stereo per la macchina. E' evidente che i R.A.E.E. hanno raggiunto una grandissima diffusione, così ci si ritrova spesso a cambiare queste apparecchiature che rapidamente diventano obsolete, ma tali prodotti vanno smaltiti correttamente e destinati al riciclo e recupero

dei materiali di cui sono composti. Tutto ciò, però, non avviene. Eppure basterebbe solo che i cittadini telefonassero al numero verde messo a disposizione da ogni Comune per concordarne il ritiro gratuito o chiedere informazioni presso l'ufficio ecologico per sapere come fare a smaltirli. Ma continuiamo la nostra "passeggiata ecologica". Intorno a questi rifiuti ingombranti osserviamo la presenza di un numero elevato di pezzi ed accessori di servizi igienici, quali water e lavandini, lasciati alla rinfusa lì attorno. A questo si aggiungono sacchi di cemento, scarti e rimanenze di materiali da costruzione o derivanti da demolizioni, costruzioni e scavi. Si tratta di rifiuti definiti "inerti" che, nonostante abbiano un basso impatto ambientale, devono comunque essere scaricati e stoccati in discariche specifiche. Ma tutto questo non basta. Quando ci avviciniamo alla discarica, proseguendo a piedi lungo la strada, ci accorgiamo che poco più avanti al di sotto di una staccionata in legno che divide la strada dal bosco, alle spalle di altri rifiuti tra i quali spiccano residui di botti e di fuochi artificiale, la discarica continua verso una piccola scarpata all'interno del bosco stesso. Ci balzano all'occhio altri frigoriferi, forse un cesto di una lavatrice, interni di macchina, un divano, gomme da camion, stendibiancheria, cassette di plastica ortofrutticole e soprattutto numerose taniche di vernice che rientrano nella categoria dei rifiuti pericolosi in quanto composti da materiale tossico, velenoso o comunque nocivo per la vita sia animale che vegetale. Il rischio maggiore è che questa scarpata possa facilmente diventare un ricettacolo per qualsiasi tipologia di rifiuto perché nascosta, difficilmente visibile se non si cammina lungo la strada stessa. La sensazione che proviamo aggirandoci tra questa somma indiscriminata di rifiuti è che que-

sta discarica sia nota a tanti e che sia un punto ideale di smaltimento rifiuti per molti cittadini. Non è un caso che più avanti si ritrovino anche abiti dismessi, zaini e borse. Prodotti che possono essere smaltiti facilmente, ma che la

gente non butta dove dovrebbe. L'impressione è che questo piccolo sito Da queste immagini sembra stia diventato un semplice cassonetto della spazzatura che la raccolta differenziata indifferenziata, come quelli promossa dai comuni non che, fino a poco tempo fa e abbia riscosso successo ancora oggi in qualche paese, venivano utilizzati per buttare tutto. Sembra che la raccolta differenziata, promossa da quasi tutti i Comuni, non abbia avuto il successo sperato e che i cittadini non abbiano nessun interesse a migliorare l'ambiente in cui vivono. Dopo una cinquantina di metri circa, la discarica lentamente si esaurisce con un frigorifero e noi torniamo in macchina alla ricerca di altri siti di rifiuti. Tra il km 6 e il Km 4 della "Breccelle" tornano ad apparire ai nostri occhi quelle buste singole che forse il vento ha spostato dalla discarica. Proseguendo in direzione Forino troviamo sulla destra della carreggiata un piccolo accumulo di pneumatici per la macchine, ma è poca cosa se lo confrontiamo con quello che abbiamo visto poco fa. Ma prima del Km 4 ci appare sulla sinistra, accanto ad un cancello grigio e verde, l'ennesimo accumulo di spazzatura. Ci fermiamo e andiamo ad osservare lì cosa c'è. Tanto per cambiare troviamo gli immancabili televisori che si mischiano a spazzatura di tutti i generi sotto un paradossale cartello stradale con su scritto "Zona sottoposta a videosor veglianza. Divieto di abbandono e deposito rifiuti". Ma l'ironia, o forse la presa in giro, raggiunge il massimo con un altro cartello posto dieci metri più in giù sulla strada, poco distante da un frigo e da un materasso, su cui leggiamo "Comune d Forino, assessorato all'ambiente. Più pulito è sempre più gradito". E dopo questo non possiamo fare altro che sorridere amaramente, rimetterci in macchina, proseguire per qualche altro km, in cui per fortuna non troviamo quasi nulla, e ripercorrere la strada provinciale 27, la strada pattumiera 27.


SPECIALE

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l’Irpinia

Ignorati i cartelli del comune che vietano di sversare rifiuti e ignorata anche la segnalazione che annuncia: la zone è videosorvegliata. Non ci crede nessuno

incivile

«Ci fermiamo e andiamo ad osservare lì cosa c'è. Tanto per cambiare troviamo gli immancabili televisori che si mischiano a spazzatura di tutti i generi sotto un paradossale cartello stradale con su scritto "Zona sottoposta a videosorveglianza. Divieto di abbandono e deposito rifiuti". Ma l'ironia, o forse la presa in giro, raggiunge il massimo con un altro cartello posto dieci metri più in giù sulla strada, poco distante da un frigo e da un materasso, su cui leggiamo "Comune d Forino, assessorato all'ambiente. Più pulito è sempre più gradito"»

«Ci balzano all'occhio altri frigoriferi, forse un cesto di una lavatrice, interni di macchina, un divano, gomme da camion, stendibiancheria, cassette di plastica ortofrutticole e soprattutto numerose taniche di vernice che rientrano nella categoria dei rifiuti pericolosi in quanto composti da materiale tossico, velenoso o comunque nocivo per la vita sia animale che vegetale»

««Intorno a questi rifiuti ingombranti osserviamo la presenza di un numero elevato di pezzi ed accessori di servizi igienici, quali water e lavandini, lasciati alla rinfusa lì attorno. A questo si aggiungono sacchi di cemento, scarti e rimanenze di materiali da costruzione o derivanti da demolizioni, costruzioni e scavi. Si tratta di rifiuti definiti "inerti" che, nonostante abbiano un basso impatto ambientale, devono comunque essere scaricati e stoccati in discariche specifiche»o»

«L'impressione è che questo piccolo sito stia diventato un semplice cassonetto della spazzatura indifferenziata, come quelli che, fino a poco tempo fa e ancora oggi in qualche paese, venivano utilizzati per buttare tutto. Sembra che la raccolta differenziata, promossa da quasi tutti i Comuni, non abbia avuto il successo sperato e che i cittadini non abbiano nessun interesse a migliorare l'ambiente in cui vivono»

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SPECIALE

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La città

ostaggio

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Pronte le ordinanze di sgombero per i 250 occupanti abusivi. Atteso il nuovo tavolo in Prefettura per il via libera definitivo. Mercuro: in ballo la credibilità delle istituzioni

Alloggi,spuntano altri abusivi Ottanta gli occupanti “senza titolo” perchè subentrati a parenti legittimi intestatari L’assessore Mercuro: «E’ importante che tutto venga ultimato in tempi brevi. Ne va della credibilità delle istituzioni e i suoi rappresentanti. Bisogna ripristinare ordine e legalità in uno dei settori socialmente più caldi di un’intera amministrazione pubblica. Il rischio è quello di perdere di credibilità agli occhi di una cittadinanza che vuole essere amministrata nel rispetto delle regole»

SIMONETTA IEPPARIELLO Foto Enrico De Napoli

Alloggi comunali, spuntano i nuovi abusivi. Si tratta di occupanti senza titolo subentrati a precedenti assegnatari, senza aver garantito il rispetto dell'iter previsto per la nuova assegnazione. Ottanta in tutto i nuovi "non in regola", sui 150 alloggi e pratiche, ispezionati dai tecnici dell'ufficio alloggi del comune di Avellino. Gli occupanti senza titolo. Un nuovo filone di analisi quello avviato dall'assessorato guidato da Franco Mercuro. Cifre destinate a crescere, visto che le verifiche hanno interessato solo il dieci per cento del patrimonio alloggi popolari, di pertinenza comunale. Gli alloggi comunali. Sono, infatti, 1521 le case popolari del Comune e il rischio e che siano davvero tanti quanti occupino un alloggio senza esserne i legittimi assegnatari per e quindi senza

I NUMERI Gli occupanti abusivi su 1521 alloggi comunali sono 258, pronti gli sgomberi I NUOVI IRREGOLARI Sono 80 i “senza titolo” subentrati a parenti assegnatari senza rispetto dell’iter titolo. I nonni defunti, i nipoti senza titolo. Analizzando la casistica di infrazioni il caso più diffuso è quello di nipoti subentrati a nonni defunti, senza comparire nello stato di famiglia del parente nei due anni antecedenti il decesso. Le ordinanze di sgombero. Ma non solo. Già lo scorso mese erano state 208 le ordinanze di sgombero firmate per gli occupanti abusivi di alloggi popolari. Cifre lievitate proprio la scorsa settimana, grazie ai nuovi controlli incrociati con la caserma dei vigili urbani, che avevano fatto salire di altre trenta unità le notifiche di sgombero. Ma non solo. Avviate le procedure per altri venti occupanti abusivi. Abusivi anche nei nuovi alloggi comunali. Senza contare i nuovi abusivi stanati anche nei nuovi alloggi di recente consegnati alla città. Il tutto in attesa che si ricostituisca il tavolo in prefettura per l’avvio delle procedure di sgombero. Il tavolo in prefettura. Dopo gli annunci dello scorso mese, infatti, si aspetta la nuova convocazione del prefetto Ennio Blasco, dopo la nomina del nuovo questore della Città di Avellino, Sergio Bracco. L’appello di Mercuro. «E’ importante che tutto venga ultimato in tempi brevi - spiega l’assessore Mercuro -. Ne va della credibilità delle istituzioni e i suoi rappresentanti. Bisogna ripristinare ordine e legalità in uno dei settori socialmente più caldi di un’intera amministrazione pubblica. Il rischio è quello di perdere di credibilità agli occhi di una cittadinanza che vuole essere amministrata nel rispetto delle regole». La consegna delle chiavi. Lo scorso martedì, proprio sulla scorta dei diversi annunci e verifiche effettuati dall’ufficio alloggi guidato dall’assessore Mercuro, un occupante di un alloggio di Rione Parco si è recato personal-

mente in assessorato a piazza del Popolo per consegnare le chiavi dell’alloggio occupato in attesa che le verifiche siano completate. «Un buon esempio, che testimonia anche la voglia di collaborazione e legalità, che ci auguriamo seguano in tanti - spiega Mercuro ». I legittimi assegnatari. Intanto sono sempre trecentocinquanta le

famiglie legittimamente in regola e in attesa di ottenere il proprio alloggio. «Bisogna sottolineare come queste persone con grandissimo senso di civiltà aspettano il proprio alloggio - precisa Mercuro -». Nello specifico le maggiori irregolarità sarebbero state rintracciate a Quattro Grane, Rione Parco, Parco Castagno Parco San Francesco

Strutture sportive, morosi senza acqua e luce Strutture sportive, morosi senza acqua e luce. Pronte le procedure di annullamento degli allacci per le utenze a carico del comune di Avellino nel campo B dello stadio Partenio e nella tendostruttura di San Tommaso, per contenziosi tra le società che gestiscono i complessi e l’amministrazione di piazza del Popolo. Ecco il nuovo disciplinare sul caso dell’utilizzo delle strutture sportive ad Avellino, messo a punto a piazza del Popolo, dopo il caso scoppiato lo scorso agosto su presunte irregolarità nell’utilizzo delle stesse. Una soluzione, quella rintracciata dai tecnici dell’ufficio alloggi guidato dall’assessore Mercuro, che dovrebbe facilitare l’operazione di distribuzione e quindi anche la ripartizione

dei fondi già stanziati. Via al giro di vite per il rispetto di regolamenti e contratti per le società che utilizzano i campi. In due delle cinque strutture comunali a giorni saranno staccate le utenze a carico del comune. Si tratta del Campo B dello stadio Partenio e della Tendostruttura di San Tommaso. E’ scaduto, infatti, ieri pomeriggio alle 14 il termine per la presentazione di documentazioni e pagamenti di arretrati per la messa in regola dei contratti. Per le altre tre verso la soluzioni. Numerosi gli incontri intercorsi negli scorsi giorni tra l’assessore Mercuro e i gestori delle altre tre strutture per l’aggiornamento di pagamenti di canoni di fitto e stesura di nuovi contratti di gestione che permettano la migliore delle fruizione

dei complessi sportivi nel rispetto delle regole. Ma non solo. Dopo la scadenza della presentazione delle richieste delle associazioni sportive per l’utilizzo del campo Roca di San Tommaso, pronto il calendario di utilizzo per il mese di settembre. In soldoni, per tutte le nove squadre che hanno fatto richiesta di utilizzo del campo, ci sarà un calendario che permetterà a tutte e nove le associazioni, che ne hanno fatto richiesta, l’utilizzo per gli allenamenti in programma per questo mese. Poi ci sarà, con buona probabilità, la disponibilità di quello di contrada Ferrovia. Questa la struttura individuata per programmare i calendari delle partite delle società sportive che dovranno disputare gli incontri dei campionati dei vari gironi.


CITTÀ

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La scoperta durante le opere di dragaggio del fiume alle spalle di Corso Umberto per la bonifica della cloaca all’ingresso del Parco Santo Spirito

Il Fenestrelle è pieno di rifiuti A provocare l’occlusione non è stato il nubifragio, ma gli scarichi dei cantieri edili ROSTRI Avellino

Il dragaggio del fiume Fenestrelle, in località Molino Santo Spirito, è iniziato ufficialmente ieri mattina. I lavori, condotti dalla ditta Pescatore incaricata dal Comune, si concluderanno entro una settimana, tra la soddisfazione dei residenti di Corso Umberto e Via Tedesco che finalmente si vedranno liberati dal degrado e dal cattivo odore e delle famigli che portano ogni giorno i bambini al Parco. Ma a dispetto di quanto si immaginava in un primo momento, ad occludere il passaggio dell’acqua non sono stati soltanto i detriti portati a valle dal nubifragio di fine luglio, come tronchi, terriccio e fogliame. Durante le opere di dragaggio infatti è emerso che in quel punto sono stati scaricati enormi quantità di asfalto e altri residui di scarto provenienti da cantieri edili. Una scoper ta che ha

Al Comune Ferragosto Oggi il bilancio delle iniziative dell’assessorato di Romei L'assessore alla cultura del Comune di Avellino, Gennaro Romei, ha convocato per questa mattina, mercoledi 1 settemb re , u n a c o n f e re n z a stampa a Palazzo di C i t t à p e r t r a c c i a re i l bilancio della manifestazione denominata Avellino - Estate 2010. L'incontro si terrà presso la sala riunioni di Palazzo di Città alle ore 10.30. Parteciperà il sindaco Giuseppe Galasso. Nel corso della conferenza stampa l'assessore Romei, oltre a tirare le somme del programma allestito in occasione del ferragosto avellinese, caratterizzato da numerosissimi appuntamenti, fornirà anche alcune anticipazioni sulle iniziative future.

lasciato sorpresi gli stessi operai che stanno eseguendo la ripulitura dell’alveo del fiume. La montagna di detriti tirati fuori dall’acqua si sta in queste ore accumulando ai lati del fiume. Il materiale dovrà essere analizzato prima di essere portato a smaltimento. A quanto pare dunque nel tempo il Fenestrelle è stato utilizzato anche come discarica abusiva. Dietro il disastro ambientale non c’è solo la furia della natura, ma anche la mano dell’uomo, e in particolare di chi, deliberatamente, ha provocato la chiusura del passaggio dell’acqua sversando nel fiume gli scarti della lavorazione edile. Questo conferma la necessità e l’urgenza di attivare dei controlli su tutto il percorso del fiume e di procedere ora ad un intervento strutturale di risanamento complessivo del corso d’acqua che attraversa la città capoluogo. E’ quanto chiedono anche i residenti della zona: temono infatti che al primo temporale (siamo

ormai alle porte dell’autunno) si ripresenti la stessa situazione di disagio dovuta appunto all’occlusione di questo tratto del fiume, nel quale confluiscono anche gli scarichi fognari immessi nel rio San Francesco e dove ignoti, eludendo le leggi in materia di smaltimento, hanno preferito nascondere tutto in fondo al Fenestrelle, contribuendo a provocare un vero disastro ambientale.

Ieri l’incontro tra il presidente Sibilia e il questore Bracco

Sopra e a destra le immagini delle operazioni di dragaggio del fiume Fenestrelle in via Molino santo Spirito, all’ingresso del Parco, proprio alle spalle di Cosro Umberto I ad Avellino. Durante la bonifica tesa a liberare la zona dalla fogna a cielo aperto che ristagna da circa un mese, la ditta ha scoperto che il letto del fiume è invaso da detriti rifiuti provenienti dagli scarti della lavorazione nei cantieri edili

La Regione vuole recperare lquidità per il deficit della sanità. Insorge la Lega Sannita

Aumento del ticket sui farmaci Visita in Provincia per il nuovo Questore «Non pagheremo gli sprechi di Napoli» Visita in Provincia del nuovo Questore di Avellino, Sergio Bracco. Ieri mattina l’incontro istituzionale con il presidente Cosimo Sibilia, dopo l’insediamento del dottor Bracco a via Palatucci. «C’è stato uno scambio cordiale di opinioni a carattere generale sulla nostra provincia - ha dichiarato il numero uno di Palazzo Caracciolo Cosimo Sibilia - Ringrazio a nome personale e dell’intera amministrazione, il Questore Bracco, a cui ho formulato gli auguri di buon lavoro. La carriera del dottor Bracco è stata già contraddistinta da numerosi e impor tanti successi, che sicuramente proseguiranno anche in terra irpina. Siamo pronti alla massima collaborazione nell’attività – finora già proficua - che la Polizia di

foto De Napoli

Stato porterà avanti a tutela della legalità» ha concluso il presidente della Provincia. Da parte sua il nuoco questore si è detto pronto a recepire ogni suggerimento e a collaborare fattivamente con l’istituzione Provincia per migliorare i servizi offerti alla cittadinanza e la percezione di sicurezza del territorio.

Senza lo sblocco dei fondi Fas la Regione Campania potrebbe decidere a breve di aumentare il ticket sui farmaci per recuperare liquidità necessaria a coprire parte del deficit della sanità. Un’operazione che consentirà di ottenere introiti aggiuntivi pari a 168 milioni all’anno. A stabilire le modalità dei rincari è la struttura commissariale, che ha messo a punto un provvedimento ad hoc su cui la giunta Caldoro si esprimerà nelle prossime ore. Gli aumenti potrebbero scattare dal 15 settembre. Sempre sulla farmaceutica verranno messi in campo rigorosi controlli antisprechi e si lavorerà per aumentare il ricorso ai medicinali equivalenti. Davanti a questa ipotesi insorge la Lega sannita a difesa delle aree interne della Regione che di fatto nrischiano di pagare ancora una

volta il prezzo degli sprech compiuti nell’area napoletana. «Non è moralmente giusto e né tantomeno corretto, che gli sprechi di mamma magna Napoli sulla sanità pubblica, debbano essere ora pagati dai cittadini irpini considerato ormai che da più parti si ventila la voce dell’immediato aumento del ticket sanitario sulle ricette mediche, sulle visite specialistiche e sulle

Faretra: «Inviteremo gli irpini a ribellarsi perchè noi non abbiamo nulla a che vedere con Napoli» analisi - denuncia Maria Faretra coordinatore provinciale della Lega Sannita Troviamo intollerante che l’ignominioso stato comatoso in cui si trova oggi la sanità campana, veda, nonostante la

nuova amministrazione Caldoro, ancora seduti intorno ai tavoli delle trattative gli autori del disastro, cioè quei consulenti, dirigenti delle ASL e della Regione Campania che invece dovrebbero essere licenziati in tronco». «Noi della Lega Sannita – continua la Faretra – non possiamo consentire che quei dirigenti regionali dell’assessorato alla sanità che hanno in parte contribuito a sfasciare la sanità in Campania contribuendo a superare abbondantemente circa sei miliardi di euro di deficit, a breve decideranno se l’aumento del ticket debba essere di uno, due o tre euro a ricetta. Se ciò accadesse – conclude Faretra – noi della Lega Sannita inviteremo il popolo irpino a ribellarsi e a sollevarsi democraticamente, perché si comprenda che Avellino non ha mai avuto nulla a che vedere con Napoli».


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tra storia e

presente

SPECIALE

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Cinque anni fa la scoperta di reperti archeologici che avrebbero potuto riscrivere la storia di questa terra. Gli studi, le polemiche, le conferme. E ora...

«Gli studi di Cambria secondo molti avevano aperto una porta sul futuro della ricerca in Irpinia e forse, proprio per questo, sono stati boicottati. Per la prima volta avevano dato un’identità all’Irpinia, per la prima avevano fatto conoscere al grande pubblico il Sannio e le sue vicende; per la prima volta avevano portato alla luce avvenimenti che altri (i molisani) avevano scritto in maniera contraria»

«Probabilmente da tanti. Da chi certamente non vuole vedere i suoi scritti buttati all’ortica, perché falsi, e poi anche da parte di chi, probabilmente, desidera che l’Irpinia sia sempre schiava di un potere occulto che oramai ci avvolge tutti, quando invece l’Irpinia, proprio per questo, poteva salire alla ribalta mondiale per una storia intorno alla quale tutti i ricercatori del mondo stanno dietro, ma che non l’hanno capito perché tutti deviati da studi precedenti»

«Distrutto il sito archeologico» La denuncia di Cambria: hanno devastato la Stonehenge irpina. Nel silenzio delle istituzioni di WANDA SIBELLI

Già a suo tempo, circa cinque anni fa, quando Cambria, con un comunicato stampa, ci avvisò che era stato rinvenuto a Nusco un sito archeologico di rilevanza storica e archeologica unica- la Stonehenge irpina, ricca di Menhirintervenimmo con un’intervista fatta al nostro ricercatore; pensiamo di fare cosa gradita a tutti se anche oggi, quando un altro comunicato ci avvisa che il sito è stato distrutto, ci interessiamo alla vicenda. Dopo anni di lavoro fatto di studio e di ricerca condotta su tutto il

territorio irpino, soprattutto in quello dell’alta valle del Calore, tra i comuni di Bagnoli, Montella, Nusco e Cassano, Cambria vede distruggere il suo lavoro. Gli studi di Cambria secondo molti avevano aperto una porta sul futuro della ricerca in Irpinia e forse, proprio per questo, sono stati boicottati. Per la prima volta avevano dato un’identità all’Irpinia, per la prima avevano fatto conoscere al grande pubblico il Sannio e le sue vicende; per la prima volta avevano portato alla luce avvenimenti che altri (i molisani) avevano scritto in maniera contraria; per la prima volta Cambria aveva cercato di trasmettere agli irpini lo stesso orgoglio che hanno coloro che anche indebitamente si considerano sanniti; per la prima volta al mondo aveva addirittura scoperto la provenienza della tribù degli Hirpini; questo grazie alle centinaia se non Cambria aveva cercato di migliaia di reperti rinvelungo il tratto di trasmettere agli irpini lo nuti costa che unisce Acerno stesso orgoglio di coloro che a Nusco: i Menhir apunto. anche a torto, si dicono sanniti Oggi tutto questo è messo in pericolo perché i siti sono conosciuti. Cattiveria, invidia, boicottaggio o semplice ignoranza e superficialità, li possono distruggere perché non protetti. E si tratta di siti -come Cambria sostiene- unici al mondo. Siti intorno ai quali può essere riscritta una storia unica che consentirebbe in qualche modo all’Irpinia di uscire dal suo millenario isolamento. Ma lo si vuole per davvero questo? Lo abbiamo chiesto direttamente a Domenico Cambria

incontrandolo ad Ariano Irpino dove vive e dove quotidianamente dà il suo apporto culturale e sociale alla città. “Non so se il boicottaggio fatto sino ad oggi dalla Soprintendenza (e non solo) sia per un fatto di gelosia professionale o altro, sta di fatto che tutti hanno letto, al mio fianco sino a un certo punto; ho avuto tanti, anche i Gruppi Archeologici di Scampitella, il presidente della provincia dell’epoca Maselli, addirittura mi presentò il libro ad Ariano, il prof. Gianluca Tagliamonte, l’ultimo che ha scritto sui sanniti, ediz. Longanesi, che venne ad Ariano appositamente per me, poi ci fu l’ordine del boicottaggio”. Da parte di chi? “Questo non lo so. Probabilmente da tanti. Da chi certamente non vuole vedere i suoi scritti buttati all’ortica, perché falsi, e poi anche da parte di chi, probabilmente, desidera che l’Irpinia sia sempre schiava di un potere occulto che oramai ci avvolge tutti, quando invece l’Irpinia, proprio per questo, poteva salire alla ribalta mondiale per una storia intorno alla quale tutti i ricercatori del mondo stanno dietro, ma che non l’hanno capito perché tutti deviati da studi precedenti. E’ sempre un po’ così quando si precorrono i tempi. Non si viene creduti. “In parte sì. Ma c’erano stati tanti ricercatori che volevano recarsi a Bagnoli. “Nient!” è stata la risposta di tutti”. Boicottaggio anche da parte del suo paese di origine, Bagnoli? “Sono stati i primi!” Una brutta situazione quindi. “Bruttissima, ma non per me personalmente, bensì per tutti. Adesso i siti, poiché conosciuti, sono a rischio. Siti intorno ai quali poteva girare una storia mondiale, L’Irpinia al centro di una storia mondiale. Adesso tutto è a rischio,

tutto compromesso”. Cosa pensa di fare? “Non sono un Dio sulla terra, mi auguro che in questa Irpinia ci sia una solo persona di cultura, una sola persona onesta (c’è?) che si inte-

ressi a quanto accaduto e mi affianchi in questa avventura, che mi ha visto Adesso i siti poichè solo in questi anni e mi ha visto anche scalare la parete riconosciuti sono a rischio. nord del Cervino dove altri la cospargevano di sapone”. Siti che introducevano l’Irpinia in una storia mondiale Ringraziamo Mimmo Cambria e giriamo la segnalazione a qualche uomo di cultura di questa provincia che lo possa affiancare nell’impresa forse titanica di salvare i Menhir irpini. E magari, da quello che oggi appare un danno, potrebbe nascere un bene.


CRONACA

Ottopagine

MERCOLEDÌ 1 SETTEMBRE 2010

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Torella dei Lombardi. Un giovane è ricoverato all’ospedale di Ariano al reparto di rianimazione per i gravi traumi riportati

Si schianta con la moto, è grave Il motociclista percorreva la provinciale 428 quando ha perso il controllo ed è finito sull’asfalto PAOLA IANDOLO

Ferite lievi per la 31enne di Torino che era in vacanza a Montecalvo

Torella dei Lombardi

Ancora un grave incidente stradale sulla strada provinciale 428. Un giovane motociclista è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Ariano Irpino. L’incidente si è verificato sulla strada che collega il comune di Torella dei Lombardi a Villamaina. Il giovane a bordo di una moto potente, dopo aver percorso una serie di cur ve, ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato a terra. Il giovane, che al momento dell’impatto indossava il casco, ha fatto un volo di diversi metri prima di finire sull’asfalto. L’urto è stato violento. Gli automobilisti che lo seguivano e che hanno assistito alla scena si sono subito fermati per prestarli i primi soccorsi. Ma il giovane finito a terra lamentava for ti dolori. Sono stati così, chiamati tutti i soccorsi. Carabinieri e 118 sono arrivati sul luogo dell’incidente. I militari hanno provveduto per prima a regolare il traffico che a causa dell’incidente era stato bloccato, mentre gli operatori del 118, dopo diverse manovre hanno caricato il giovane in barella e trasportato all’ospedale di

Se ne contano già tre gli incidenti stradali in questa settimana. Nel fine settimana appena trascorso sull’A16 due auto si sono scontrate frontalmente. Il bilancio è stato di cinque feriti di cui una donna grave. Nella giornata di domenica anche due tir si sono scontrati mentre uno di essi erano in fase di sorpasso. Lievi le ferite per i due autisti. Ma ricordiamo che una ventina di giorni fa un giovane a bordo del suo motorino è morto a seguito di un incidente.

Ariano Irpino. L’equipe medica del pronto soccorso si è subito attivata per prestare le prime cure al giovane e sottoporlo a tutti gli accertamenti. Le condizioni del giovane sono apparse subito molto critiche. E’ stato sottoposto subito alla rianimazione perché ha ripor tato gravi traumi. I medici gli hanno diagnosticato un trauma cranico facciale con frattura orbita sinistra - seno mascellare sinistra. Al momento non è stato possibile sciogliere la prognosi che resta ancora

Lauro. Denunciato un 35enne con problemi di droga

Minaccia la madre con un coltello per soldi REDAZIONE CRONACA Lauro

Dopo l’ennesima richiesta di denaro e al nuovo rifiuto della madre, il figlio 35enne ha afferrato un coltello e l’ha minacciata per soldi. L’episodio si è verificato in un’abitazione di Lauro. Lui, un 35enne tossicodipendente, forse in preda ad una crisi, ha puntato alla gola dell'anziana madre un piccolo coltello per farsi dare i soldi. Il denaro gli serviva per acquistare la dose. Ma la donna, stanca delle continue richieste a quanto pare inizialmente avrebbe rifiutato di sborsare il denaro. Durante la lite è arrivato il fratello del 35enne che, vista la scena, si è lanciato per difendere la madre, naturalmente. Ne è nata una rissa tra i

due. Durante la colluttazione il 35enne ha rotto un vetro con un braccio, ferendosi. Po ha abbandonato la casa per dirigersi all’ospedale di Nola per farsi medicare. Ma, nel frattempo, la madre e il fratello hanno chiamato la polizia per raccontare loro l’accaduto. Così hanno raggiunto subito l’ospedale di Nola. Qui gli agenti di polizia del commissariato di Lauro, hanno ascoltato il 35enne, dopodiché dopo le formalità di rito lo hanno individuato e denunciato per minacce e lesioni. Purtoppo l’agonia per la madre non è finita. Il figlio dopo la medicazine è tornato a casa. Ma il 35enne, ad ogni modo, è stato già individuato dalla polizia che ora lo tengono sotto controllo.

AIELLO DEL SABATO

Stipula falsi contratti Enel: nei guai un 45enne di Serino Stipulava contratti Enel a nome di persone mai conosciute. Nei guai è finito un 45enne di Serino. La vicenda è partita verso la fine di maggio scorso da una denuncia sporta da un commerciante di Aiello del Sabato ai militari del locale comando stazione carabinieri. L’uomo si è visto recapitare presso il proprio domicilio aziendale una serie di contratti mai da lui sottoscritti per l’erogazione dell’energia elettrica con una società privata di forni-

tura. Alla denuncia sporta dal commerciante sono seguiti gli accertamenti condotti dalla stazione carabinieri di Aiello del Sabato che, al termine delle attività d’indagine, è riuscita ad identificare l’autore della truffa che appunto per maggiorare le provvigioni a lui spettanti ha ben pensato di redigere contratti a nome di persone da lui nemmeno mai contattate. L’uomo, ora, è stato denunciato con l’accusa di truffa, falsità in scrittura privata e illecito trattamento dei dati personali.

riservata. Nel frattempo i carabinieri hanno proceduto ad effettuare un accurato sopralluogo dove è accaduto l’incidente e tutti i rilievi del caso necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’impatto, nonché a ad acquisire le dichiarazioni delle persone presenti al fine di verificare eventuali responsabilità: ad ogni buon fine la moto è stata posta sotto sequestro. E secondo le prime indagini, condotte in collaborazione con i magistrati della procura della

Santo Stefano Pneumatici e rottami abbandonati: Sigilli ad un terreno

Repubblica presso il tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi, coordinati dal Procuratore capo Antonio Guerriero, alla base dell’incidente ci sarebbe l’elevata velocità. Ma potrebbe essere anche stato un ostacolo sulla strada, un sasso, o qualcos’altro a far perdere il controllo della moto al giovane motociclista. Sta di fatto che tutte queste ipotesi ora sono al vaglio dei carabinieri che nelle prossime ore chiuderanno il verbale dell’incidente con l’esatta dinamica.

REDAZIONE CRONACA Montecalvo Irpino

Brutto incidente stradale l’altro ieri sera sulla strada provinciale 273 all’altezza del Km.1+150. Una donna a bordo di un quad si è schiantata contro un muro. La signora, 31 anni, casalinga residente a Torino aveva preso il mezzo per farsi un giro per le strade di Montecalvo Irpino, dove soggiorna per le vacanze esive. La donna giunta in località Malvizza di sopra, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, ha perso il controllo del mezzo, cadendo e finendo la sua corsa su un muretto in cemento. A soccorrere per prima la signora sono stati alcuni automobilisti che percorrevano quella strada. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri delle stazioni di Montecalvo Irpino, guidati dal maresciallo capo Vincenzo Vernucci e un’ambulanza del 118. Inizialmente si è temuto il peggio per la donna finita sull’asfalto.

La 31enne è stata trasportata presso l’ospedale Rummo di Benevento. Arrivata al pronto soccorso dell’ospedale sannita con un codice rosso è stata subito sottoposta agli esami specifici. I camici bianchi hanno immediatamente prestato le prime cure. Fortunatamente la giovane donna ha riportato soltanto contusioni su varie parti del corpo. Ne avrà per 15 giorni. I carabinieri dopo aver soccorso insieme agli operatori del 118 la ragazza, hanno ricostruito l’accaduto. Alla base dell’incidente, forse potrebbe esserci la velocità e l’inesperienza della guida del mezzo. Tra l’altro anche la visibilità era molto scarsa, data la tarda ora in cui è successo l’incidente. I carabinieri stanno anche accertando tutte le altre responsabilità legate alle violazioni del codice della strada. Dell’accaduto i carabinieri hanno informato la Procura della repubblica di Ariano Irpino.

Monteforte Irpino. A chiamare i carabinieri alcune signore che hanno sorpreso il 26enne nella toilette

Atti osceni nel bagno delle donne Giovane preso al centro commerciale

REDAZIONE CRONACA

REDAZIONE CRONACA

Santo Stefano del Sole

Monteforte Irpino

Nel terreno era abbandonati pneumatici e rottami pericolosi per la salute. Per questo motivo, ieri mattina, i carabinieri della stazione di Salza Irpina hanno sequestrato un terreno situato in località Coppelle del comune di Santo Stefano del Sole dove erano stati ammassati i rifiuti di ogni genere. Al momento dell’accesso al terreno, posizionato in località recondita e non visibile dalla sede stradale, i militari hanno accertato la presenza di oltre un centinaio di pneumatici di varie misure, sia di automobili che di motociclette o biciclette e mezzi agricoli, resti di altri pneumatici addirittura bruciati (ormai molto tempo fa), batterie per automobili e altri oggetti metallici quali pentole, sbarre, parti meccaniche delle più svariate, etc. Il sequestro dell’area è stato chiaramente operato in pregiudizio della proprietaria del fondo agricolo ormai divenuto un deposito incontrollato di rifiuti speciali, che però si identifica in un’anziana signora residente a Napoli. Sono però ora in corso i dovuti accer tamenti volti a fare luce su chi ha potuto utilizzare quel fondo come discarica, per poter contestare anche il reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali.

Si schianta col quad in un muro Paura per una giovane casalinga

Per lui era diventata un’ossessione, un gioco perverso che però gli è costata una bella denuncia. Il giovane si chiudeva nel bagno delle signore e si toccava. Si tratta di un 26enne, incensurato di un paese della provincia, che tutti i giorni si recava al centro commerciale di “Montedoro”, non per fare le compere, ma per chiudersi nelle toilette delle signore. Tutto è cominciato nel tardo pomeriggio di ieri. Alla centrale operativa dei carabinieri Baiano sono giunte numerose telefonate che segnalavano la presenza di un uomo intento a masturbarsi all’interno

di un bagno pubblico riservato alle signore. Il tempo di arrivare sul posto e i carabinieri, guidati dal maresciallo Gaeta, si sono diretti subito nei bagni per bloccare il giovane, pensando che nel frattempo avesse trovato via di fuga. Macché. I militari hanno costatato, allibiti, la veridicità di quanto segnalato. Il giovane con-

CRONACA GIUDIZIARIA

Stalking in ufficio, fissata l’udienza preliminare E’ stata fissata per il 23 novembre 2010 l’udienza preliminare a carico di due dipendenti della Te l e c o m a c c u s a t i d i stalking nei confronti di un’altra dipendente. Secondo l’accusa i due colleghi avrebbero “in qualità di superiori diretti, in concorso tra loro, con più azioni esecutive, maltrattato la collega ingiuriandola e sottoponendola a continue umiliazioni e vessazioni psicologiche consi-

stite in frasi offensive”. Dunque, dopo una fase di indagini, il giudice per le indagini p re l i m i n a r i , Francesco Fiore, letta la richiesta di rinvio a giudizio, ha ritenuto di fissare l’udienza preliminare per decidere se avviare il processo o meno per i due imputati difesi entrambi dall’avvocato Benedetto Vittorio De Maio,. Mentre la persona offesa è difesa dall’avvocato Annibale Schettino del foro di Avellino.

tinuava imperterrito nei suoi propositi, noncurante delle urla e delle lamentele dei presenti soprattutto donne, davanti alle quali si stava esibendo. Alla vista dei carabinieri il 26enne ha tentato una timida fuga, venendo però subito bloccato e condotto in caserma. Qui il 26enne non ha potuto far altro che ammettere le sue responsabilità. Ha anche riferito ai carabinieri che era stato un attimo di debolezza e con una perversione maggiore si è infilato nei bagni delle donne. Forse proprio con

l giovane alla vista dei carabinieri continuava imperterrito nei suoi propositi e poi ha tentato la fuga l’intento di essere notato. Ma quel suo gioco sessuale è stato bloccato dai carabinieri che dopo le formalità di rito, hanno individuato e denunciato il 36enne disoccupato e incensurato. Dovrà ora rispondere del reato di atti osceni in luogo pubblico. Lo stesso è stato anche segnalato all’autorità amministrativa per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio per anni tre dal comune di Monteforte Irpino. Quindi, il giovane, non potrà più mettere piede sia nel centro commerciale Montedore che nel paese. Gli atti assunti sono stati trasmessi alla Procura delle Repubblica di Avellino per gli adempimenti consequenziali.


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HINTERLAND

MARTEDÌ 1 SETTEMBRE 2010

Ottopagine

Altavilla Irpina. Centinaia di mail di protesta contro l’ordinanza del sindaco Villani: una scelta incivile

«Cani abbattuti, siamo indignati» I Verdi irpini: la disposizione del primo cittadino non risponde a criteri di legalità REDAZIONE HINTERLAND Altavilla Irpina

Non si placa l’ondata di polemiche che si stanno riversando sul sindaco di Altavilla, Alberico Villani, dopo l’emissione di una ordinanza che dispone l’abbattimento dei cani randagi pericolosi. Il paese è diviso e molti ricordano che lo stesso Villani è sempre stato un amante dei cani. Ma, altrettanti si chiedono: come si decide se un cane è pericolosi, dalla sua stazza? La posta elettronica di Ottopagine è stata sommersa di messaggi di cittadini indignati. Messaggi arrivati da un po’ tutta

«Dove vanno a finire i contributi comunali e perchè la sterilizzazione al sud è inesistente?» Italia e dalla stessa Irpinia. Molti hanno scritto messaggi di questo tipo: «Mi unisco alla protesta per chiedere imperativamente al Ministero della Salute di provvedere a fissare regole di giustizia, di legalità e di igiene mentale per evitare che ognuno faccia a modo suo, per evitare che l’Italia dia di sé, questa immagine di anarchia e degrado! Sono veramente indignata di essere cittadina italia-

na,mi chiedo come sia possibile che i sindaci possano emettere ordinanze per far uccidere i randagi, ma la legge 189 non esiste più? Alle prossime elezioni ci ricorderemo di tutti quei partiti che non tutelano gli animali, siamo stanchi di leggere tutti i giorni notizie di maltrattamenti,abusi e quant'altro subite da povere creature indifese e che gli autori non vengano mai puniti. Inoltre chiediamo al sindaco Villani,come deve farlo Gianfranco Bardanzell, di dare le dimissioni e se non lo farà la regione dovrà obbligarlo a farlo, perchè è un'altra vergogna dell' Italia». Rossella Tripodi da Lecco ha aggiunto: «Mi chiedo dove vadano a finire i contributi comunali destinati ai canili e come mai , come mai, la ste-

rilizzazione nel sud pare sia assente. Non capisco perchè il sud debba costantemente essere teatro di dibattito su proposte barbare da parte di sindaci che pare poco facciano il loro lavoro, perchè l'abbattimento dei cani randagi, scusate, ma come soluzione al problema potrebbe essere la proposta di un signor chiunque mentre beve un grappino al bar sotto casa.Mi auguro che per il bene dell'immagine dell'Italia stessa queste proposte becere non vengano accolte e che Sindaci e chicchessia vengano richiamati per fare il loro lavoro di Sindaci garantendo civilmente ordine e pulizia così come in ogni luogo civile d'Italia». Sulla questione sono intervenuti anche i Verdi di Avellino, con un comunicato a firma

del presidente Pasquale Puorro. Gli ambientalisti «chiedono la revoca immediata dell’ordinanza del 16 luglio 2010, emanata dal sindaco del comune di Altavilla Irpina, Alberico Villani, con la quale si dispone l’abbattimento di cani randagi pericolosi. L’atto adottato dal primo cittadino di Altavilla Irpina oltre che ripugnante per una società civile è viziato da molteplici violazioni di legge prima fra tutte la mancata osservanza del dettato normativo della L. 281 del 1991 – Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo. Evidentemente il sindaco non sa che esistono dei precisi obblighi di legge in capo alle Amministrazioni comunali in materia di randagismo e di tutela degli animali. Sono più che eloquenti le responsabilità di chi ha pensato di condannare a morte i randagi al posto di adottare le misure dovute, come l’istituzione dell’anagrafe canina per risalire ai proprietari che hanno scelleratamente abbandonato i cani. I Verdi preannunciano una serie di forti iniziative per ribadire la contrarietà verso l’atto adottato dal sindaco Villani e chiederne l’immediato ritiro. Qualora ciò non avvenisse, saranno intraprese tutte le azioni legali per tutelare i diritti degli animali nelle opportune sedi giudiziarie».

Manocalzati. Benedetto XVI ha fatto personalmente gli auguri alla neo centenaria

I cento anni di nonna Maria benedetti a Roma dal Pontefice ROSY CEFALO Manocalzati

Le 100 primavere della signora Maria Antonia Stoppiello sono state benedette dal papa Benedetto XVI. Nei giorni scorsi nella residenza estiva papale di Castel Gandolfo la centenaria del comune di Manocalzati ha incontrato il sommo pontefice della Chiesa cattolica. La signora Maria Antonia è stata accompagnata dal primogenito Giuseppe De Benedicitis all’udienza pontificia. Benedetto XVI ha voluto fare personalmente gli auguri alla signora Stoppiello per i cento anni compiuti, a margine dell’udienza generale. Nei giorni precedenti, per la speciale occasione la collettività manocalzatese assieme all’amministrazione comunale del luogo aveva partecipato alla festa in suo onore testimoniando il suo affetto per Maria Atonia. La centenaria classe 1910 è nata nella comunità di Volturara e ha vissuto gran parte della sua vita a Manocalzati in compagnia del marito Filideo De Benedictis, morto nel 2002. Le privazioni e i sacrifici non sono certo mancati, la nascita di ben 6 figli di cui tre morti nei primi anni di vita e la devozione a san Gerardo Maiella e a Sant’Antonio di Padova. Una donna semplice Maria Antonia, accudita dall’amore dei tre figli : Giuseppe, Maria Carmela e Assunta. Una “signorina” di cento anni meglio conosciuta dai suoi compaesani come “Zi Ndonetta e Filireo”. Il suo solo problema è l’udito. Ma la forza e la fede che Maria Antonia porta con se è speciale e risponde a quanti le domandano sulla sua salute? “Sto bene”. L’elegante signora d'altri tempi dice di essersi

emozionata dalle parole del pontefice. “Mi sono commossa, mi ha Fatto un bel regalo –dice tra l’al-

tro Maria Antonia- io ho baciato la sua mano e lui mi ha abbracciato”. E continua: “Mi ha regalato

anche la corona del rosario”. La nonnina manocalzatese mostra con orgoglio la collana di grani datagli in omaggio da Benedetto XVI, un dono appropriato per una centenaria che recita ancora di giorno in giorno il rosario. Le abbiamo chiesto poi, cosa si ricorda con piacere degli anni addietro? “Del mio matrimonio andato avanti con amore e con tanta pazienza”. E ancora: cosa si ricorda del suo lavoro nei campi? “Ho lavorato tanto nella mia vita e specialmente quando ero giovane a Volturara”. E poi, da sposata? “Io comandavo e mio marito lavorava”, replica sorridente Maria Antonia. E della sua giovinezza cosa ricorda? “Mi piaceva tanto ballare e suonare le castagnette”.

«Particolare apprezzamento per la nomina di Ilario Spiniello»

Alto Calore, l’Udc di Altavilla soddisfatta per la scelta dei sindaci al vertice della società REDAZIONE HINTERLAND Altavilla Irpina

L'Udc di Altavilla ha espresso a voce del coordinatore Pio Severino - «soddisfazione per la scelta dei rappresentanti nominati dai sindaci irpini e sanniti al vertice della società Alto Calore Servizi spa. In particolare sottolinea la presenza di Ilario Spiniello, militante storico dei cattolici irpini e riferimento sempre sensibile alle problematiche del collegio. La sua attività, silenziosa e continua, al servizio della politica si è sempre palesata con risposte concrete alle istanze del territorio. Il merita-

Atripalda. Il sindaco Laurenzano dal prefetto

Mercato settimanale del giovedì Il Consiglio di Stato rinvia REDAZIONE HINTERLAND Atripalda

Mercato settimanale. La quinta sezione del Consiglio di Stato ha rinviato a data da destinarsi la discussione sulla riapertura della strada San Lorenzo, che ospita il mercato settimanale. Riapertura che è stata chiesta dalla Prosidea e dall’Alto Carburanti per il grave danno economico innescato proprio dalla chiusura al traffico dell’arteria atripaldese. Una decisione scontata quella del Consiglio di Stato. Il presidente infatti ha preferito attendere l’esito del secondo ricorso al tar presentato sempre dalle stesse aziende: hanno impugnato la delibera del consiglio comunale di Atripalda che sanciva lo spostamento del mercato del giovedì da contrada Santissima a via San Lorenzo e Parco delle Acacie. Il tribunale amministrativo ha fissato per il 23 settembre la discussione sul ricorso. Nel frattempo l’avvocato

Sorbo Serpico. Festeggiamenti dal 4 al 6 settembre

Madonna della Neve Tutto pronto in paese ROCE Sorbo Serpico

Tre giornate di eventi nella comunità di Sorbo Serpico. Dal 4 al 6 settembre nel piccolo centro dell’Hinterland avellinese si festeggerà l'incoronazione della Madonna della Neve, protettrice della collettività sorbese. La manifestazione è stata organizzata dal comitato festa della Madonna della Neve che ha predisposto un ricco calendario per onorare la patrona del luogo. Il programma religioso viene accompagnato da un programma civile che prevede l'illuminazione artistica, concerti bandistici e di musica leggera e il consueto spettacolo dei fuochi pirotecnici. La festa patronale

bilizzato dalla mancanza di una programmazione strategica. I ritardi sin ora accumulati accumulati e la condizione di isolamento in cui si è rintanato l'ente di corso Europa anche a causa della chiusura, sin ora rappresentata, da parte dell''Ente d'Ambito (ATO Calore Irpino) hanno ulteriormente compromesso la sopravvivenza di uno dei più importanti enti della provincia. Oggi è pos-

«Scelte che richiedono senso di responsabilità, umiltà e forte capacità di dialogo»

to riconoscimento è anche un segnale sensibile rivolto alla politica del fare in un momento critico per l'azienda a causa delle scelte che essa dovrà intrapredere. Scelte che richie-

dono capacità, equlibrio, senso di responsabilità ed umiltà, ma soprattutto richiedono la necessità di recuperare un dialogo tra le istituzioni per garantire il rilancio di un ente immo-

del comune, Sandulli, ha presentato la richiesta di sospensione della sospensiva che di fatto impedisce la svolgimento della fiera settimanale. Decisione emessa proprio in virtù del primo ricorso di Prosidea e Alto Carburanti. Come si ricoderà giovedì scorso il mercato si è tenuto regolarmente solo per una ordinanza del sindaco che avendo ricevuto la notifica della sospensiva proprio a ridosso dello svolgimento della fiera - ha ritenuto per motivi di ordine pubblico di consentirne lo svolgimento nella stessa zona. Ieri sera il sindaco di Atripalda, Aldo Laurenzano, si è recato dal prefetto Blasco per sollecitare un intervento analogo e permettere lo svolgimento del mercato. Un intrico tra carte bollate e giudici che rischia di proseguire a lungo, lasciando nell’incertezza sia i numerosi ambulanti che affollano il mercato atripaldese sia i tanti cittadini della Valle del Sabato che ogni giovedì si recano ad Atripalda per gli acquisti.

sibile riprendere seriamente il cammino verso l'affidamento in house e la conservazione, in mano bubblica, della risorsa idrica obiettivo principale cui dovrà pervenire l'attuale compagine societaria dopo una fase di essessivi ritardi».

sorbese sarà scandita nelle tre giornate da molteplici appuntamenti: sabato a partire dalle prime ore del mattino si avvieranno le celebrazioni eucaristiche e la commemorazione ai caduti di tutte le guerre. La serata prosegue alle 21 con la manifestazione canora dal nome: “I bambini con i ragazzi di melody song”. La festa riprende la domenica con i riti religiosi e la processione lungo le vie del paese nella quale la statua raffigurante la Madonna della Neve verrà portata a spalla dai devoti. Al termine della processione e della benedizione solenne si svolgerà lo spettacolo dei fuochi pirotecnici. Alle ore 21 si potrà assistere al gran concerto della banda musicale della comunità di Caposele che eseguirà dei classici napoletani. Il giorno seguente invece, sarà al volta del cantautore romano Gianluca Sciortino e successivamente toccherà ai “Cugini di campagna” vivacizzare l’atmosfera del centro di Sorbo Serpico. La festa patronale della terra sorbese è un appuntamento annuale che mette insieme la fede cristiana e la cultura popolare. La prima settimana di settembre è il periodo dell’anno più atteso dalla cittadinanza. E' il momento che molti attendono per omaggiare la protettrice con celebrazioni religiose e civili. Vanessa Garone, componente del comitato festa locale dichiara: “Il comitato si è costituito esattamente un anno fa ed è composto per lo più da giovani dal momento che desideravamo conservare questa lunga tradizione sorbese e ci riteniamo soddisfatti del risultato ottenuto”. E conclude: “Ringraziamo per il sostegno datoci dall’amministrazione comunale di Sorbo Serpico e dalla Pro Loco del posto e in modo particolare siamo grati all’intera collettività per il loro contributo e la loro collaborazione”.


ARIANO - UFITA - BARONIA

Ottopagine

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Ariano Irpino. La decisione arriva a seguito di una delibera regionale del gennaio scorso: l’edificio resta ma cambia nome

Il Mancini ribattezzato Cardito La vecchia scuola media diventa istituto comprensivo e perde quattro aule destinate all’Alberghiero GIANNI VIGOROSO Ariano Irpino

Addio scuola Mancini. Scompare da oggi uno dei simboli più importanti della città. L’edificio resta al suo posto, ma diventa Istituto comprensivo Cardito. Comprenderà le scuole d’infanzia primaria e secondaria di primo grado. E’ un disegno che parte da lontano e che si è concretizzato attraverso una delibera regionale datata 11 gennaio 2010. Un colpo di mano, per qualcuno un blitz in piena regola. E’ cosi che dalla sera alla mattina la scuola di Cardito si vede scippare quattro aule. Un muro innalzato all’alba all’interno. Tutto studiato alla perfezione. L’Istituto alberghiero chiede spazi e comune e provincia danno il loro ok cancellando in un attimo la storia di questo istituto che la stessa amministrazione comunale aveva giudicato glorioso, non più tardi di sette mesi fa. Un piano di ambiguità che il consiglio d’istituto giudica vergognoso. Vi sarebbe anche il giallo di documenti scomparsi al comune. Una manovra politica per favorire l’istituto alberghiero, che avrebbe

Ariano Irpino. Un appuntamento molto atteso dai cittadini del tricolle

Torna il mercatino del contadino in piazzetta San Francesco L’amministrazione sta progettando la struttura coperta REDAZIONE UFITA Ariano Irpino

fatto bene a trovare spazi autonomi altrove. Un disegno che che si era già affacciato nei mesi scorsi quando vi fu un affollata assemblea presso l’istituto Gabriele Grasso, anche allora avvolta da ambiguità da parte della dirigenza scolastica e qualche docente. Oggi che il disegno si è concretizzato, a protestare sembrano essere solo genitori e consiglio d’istituto. Il dirigente scolastico Marco De Prospo, da stamane lascerà Cardito. “L’errore è all’origine – ci dice – la logica avrebbe dettato il trasferimento dell’alberghiero in un istituto autonomo, ma non c’è stato verso. Il comune di Ariano ha voluto così,

maggioranza e opposizione. Tutto ampiamente preventivato dunque. L’amarezza è notevole, non la si può nascondere. Vado via da questa scuola, portando con me un grande patrimonio. E’ stata un esperienza meravigliosa, i docenti, gli alunni, le famiglie. Abbiamo creato in poco tempo una grande famiglia. Abbiamo avuto riconoscimenti importanti, prestigiosi grazie alle capacità e all’impegno dei nostri ragazzi che ringrazio con grande affetto”. De Prospo da stamane assumerà la direzione del primo circolo al Calvario. A Cardito l’avvio del nuovo anno si annuncia dunque particolarmente movimentato.

Ariano Irpino. Forestali, la Comunità montana dell’Ufita replica a Maraia

Torna oggi il mercatino del contadino in piazzetta San Francesco. La gente si sta abituando all’appuntamento fisso del mercoledì e del sabato e lo sta apprezzando sempre più vista la genuinità dei prodotti che arrivano direttamente dalle campagne circostanti. E l’Amministrazione sta lavorando per migliorare sempre più l’offerta. Non solo sarà creata una struttura coperta per consentire uno svolgimento tranquillo anche nei vicini mesi invernali, ma in sinergia tra gli assessorati alle attività produttive e all’agricoltura si cercherà di coinvolgere un numero sempre maggiore di produttori. D’Amato e Castagozzi, infatti, organizzeranno un incontro con le associazioni di categoria per spronare gli agricoltori a partecipare attivamente al “Mercato amico” e migliorare sempre più la filiera corta, mettendo diretta-

mente in contatto il produttore ed il consumatore senza intermediari consentendo, se è possibile, maggior reddito al produttore

agricolo e maggior qualità al consumatore. I farmer’s market sono sempre più diffusi in ogni città d’Italia e Ariano non vuole essere da meno. L’esperimento agostano è tutto sommato riuscito ma ora bisogna renderlo stabile per l’intera stagione allargando il discorso del mercato ortofrutticolo anche alle due periferie di Martiri e Cardito, dove sono già state individuate le aree. Il progetto è, inoltre, in linea con la lotta all’abusivismo che anche il nuovo Questore intende scongiurare e che ad Ariano sta vedendo l’impegno da parte di polizia, guardia di finanza e vigili urbani. Mettendo a disposizione spazi idonei, l’Amministrazione ritiene che gli ambulanti della frutta non avranno ragione di appostarsi dove capita: “Di certo non diciamo che gli ambulanti non debbano venire ad Ariano a vendereafferma Manfredi D’Amatoma debbono venire con modi e regole. Stare in una delle aree previste per un’ora e poi spostarsi”.

Taurasi. La manifestazione enogastronomica questa domenica

«Le sue sono accuse gratuite Festa del gusto e della tradizione, Adesso adiremo le vie legali» aprono i“Mercati al Borgo” Ariano Irpino

Riceviamo e pubblichiamo. “Abbiamo appreso con entusiasmo e grande piacere che anche l’ex segretario di Rifondazione Comunista Giovanni Maraia si schiera al fianco dei lavoratori forestali della Comunità Montana dell’Ufita. Dopo aver chiesto a più riprese, anche attraverso un ricorso presentato in Regione Campania,che la procedura fosse annullata e gli operai rimandati a casa, adesso si lamenta perché l’Esecutivo della Comunità Montana dell’Ufita concretizza questo suo auspicio. Maraia va ad infoltire la pattuglia di tutti coloro che hanno espresso solidarietà ai forestali e hanno assicurato il loro sostegno nella vertenza. Una schiera di difensori strenui, che vede il rappresentante di Ariano in Movimento – che solo qualche settimana fa chiedeva il licenziamento degli stessi addetti – affiancare altri discutibili soggetti. Siamo all’assurdo. C’è voluta una scelta coraggiosa del presidente Oreste Ciasullo e dell’Esecutivo dell’ente per dare, prima, una speranza occupazionale e di stabilizzazione a 227 giovani e meno giovani della zona e, quindi – con il supporto del consigliere regionale Ettore Zecchino – sbloccare i fondi per il pagamento di una tranche delle spettanze maturate. Per questo non possiamo tollerare che ci sia ancora chi si arroghi il diritto di vendere fumo e fare chiacchiere speculando sulla pelle dei lavoratori. Abbiamo sopportato fin troppo. Ecco perché è bene evidenziare che abbiamo dato mandato ai legali dell’ente per adire le vie legali nei confronti di Giovanni Maraia e di chi continua a dargli spazio senza verificare in alcun modo le sue farneticazioni. Non è immaginabile restare a guardare di fronte a

richieste di dimissioni del Presidente Ciasullo ma, soprattutto, di fronte a gravi accuse di presunti complotti elettorali e voti di scambio. Maraia sarà chiamato – come chi continua a dare ampio spazio e risalto ai suoi comunicati – a rispondere in sede giudiziaria. Quanto ai vaneggiamenti del rappresentante di Ariano in Movimento, ci sembra opportuno lanciare un indovinello per dare risposte ai suoi scottanti interrogativi, visto che lo stesso si dice convinto che il Presidente Ciasullo “non dirà mai all’opinione pubblica le vere ragioni della risoluzione del rapporto di lavoro dei 227 operai forestali”. Troveremo qualcuno disposto a dire a Giovanni Maraia come mai “a distanza di quattro mesi (cinque in realtà) dall’assunzione a 101 giornate lavorative dei 227 operai forestali” questi vengono mandati a casa? Troveremo qualcuno in grado di spiegare a Giovanni Maraia che i contratti a tempo determinato si chiamano così perché hanno una data di inizio e una di fine? Era così difficile immaginare che la risoluzione dei contratti di lavoro derivasse dal completamento delle 101 giornate previste dal contratto? Troppo complicato per un docente di filosofia che, forse, ha poca dimestichezza con i numeri. E, allora, ha immaginato di poter sfruttare l’occasione per ritagliarsi l’ennesimo momento di celebrità sui quotidiani locali, che qualcuno ha puntualmente provveduto a concedergli. La sceneggiatura montata dall’ex segretario di Rifondazione comunista – con la complicità delle testate che continuano a concedergli spazio – è da premio Oscar. Secondo Maraia, la cessazione dei rapporti di lavoro dimostrerebbe la sua tesi secondo cui “le assunzioni non potevano essere operate”. Di più, Ciasullo e la Giunta avrebbero “ingannato 227 disoccupati, facendo leva sulle aspettative di lavoro per indirizzare le loro scelte”. Il tutto sarebbe stato

fatto in vista delle ultime competizioni elettorali regionali. Si tratta di fandonie e farneticazioni, accuse infondate che non riteniamo di dover sopportare oltre.“E’ gravissimo – evidenzia Ciasullo – che a chicchessia venga permesso di lanciare accuse infondate e gratuite,tra l’altro basate sul nulla. Non possiamo ammettere comportamenti lesivi dell’immagine e della dignità dell’ente e dei suoi amministratori”. Duro anche il commento dell’assessore Raffaele Fabiano.“Pur ritenendo – dice – pienamente legittime le contestazioni e rispettando l’altrui pensiero, non posso non contestarne il contenuto. La Giunta non ha preso in giro nessuno: i 227 operai sono stati assunti con un contratto a tempo determinato, con relativa sottoscrizione di lettera di ingaggio. Questo status era pienamente conosciuto da tutti sin dall’inizio.Di contro,ci poteva essere una presa in giro nell’ipotesi in cui l’ente avesse illuso i lavoratori con promesse di incarico a tempo indeterminato: illusioni che nessuno ha mai dato. Rispetto, invece, al modus operandi della Giunta, è bene evidenziare che le assunzioni sono state effettuate in piena legittimità. Andrei, dunque, cauto nell’affermare l’opposto, avendo l’ente operato nel pieno rispetto della procedura e della normativa in materia.E’ altresì offensivo per le intelligenze dei lavoratori immaginare che le assunzioni siano state operate per indirizzare le loro scelte: il lavoro è un diritto – dovere, non certo una cortesia che bisogna ricambiare. E’ forse il caso di ricordare che la Comunità Montana dell’Ufita – attraverso l’assunzione dei 227 forestali – ha iniziato a dare una risposta, seppur minima, ai problemi occupazionali del territorio. La Giunta continuerà, per quanto di sua competenza, a mettere in campo ogni iniziativa per dare risposte certe ai lavoratori”. Comunità montana dell’Ufita

MIKAELA TAURASI Taurasi

Nuovo appuntamento domenica 5 settembre con i “Mercati al Borgo. Gusto e tradizione di un’incantevole terra d’Irpinia”. La manifestazione è organizzata dalla Condotta Slow Food Irpinia Colline dell'Ufita e Taurasi che, insieme al comune di Taurasi e all’associazione culturale il Campanile, si fa promotrice di tre giorni di incontri a Taurasi tra consumatori e piccoli produttori di eccellenze enogastronomiche irpine. Dietro il nome di una prestigiosa Docg Taurasi c’è un paese di origine agricola che conser va un borgo medievale e un castello che risale ai Longobardi. Il borgo e il suo castello sono da sempre il luogo naturale di scambio di tutti i prodotti che dona il fertile agro e il lavoro quotidiano del suo contado. Da sempre i piccoli mercati vendono oli, formaggi, vini e prodotti di artigiani itineranti. La manifestazione farà rinascere il borgo secondo antiche tradizioni ospitando i produttori nei suoi locali e nelle sue piazze. Si presenteranno così alle persone i prodotti di questo territorio: olio, formaggi, insaccati, torroni e naturalmente…. vini. Il tutto avrà dunque inizio domenica alle 10 presso il centro storico di Taurasi con l’apertura

dei mercatini. Durante la giornata si svolgerà un visita guidata al centro storico, alle chiese e al museo di Taurasi. Si terrà per l’intera giornata la degustazione di vini d’Irpinia dei produttori aderenti all’iniziativa con musica popolare per i vicoli del centro. Alle 10 sarà aperta al pubblico la mostra fotografica “Lavorare le Terra” a cura di Antonio Castaldo, alle 12 laboratorio del gusto “I formaggi dell’Irpinia”. Alle 16 avrà inizio la tavola rotonda “Streghe e stregoneria nella cultura popolare” a cura dell’associazione culturale Taurasia. Alle 18 avrà inizio quattro chiacchiere al castello “Radici geografiche e storiche del vitigno campano più coltivato: l’Aglianico e i sui familiari” a cura di Antonella Monaco. Infine alle 20 i produttori si presentano con la degustazione guidata di un Taurasi Docg della Media Valle del Calore. A Taurasi si riuniranno molti piccoli produttori del Taurasi Docg e dell’Aglianico Doc Irpinia e di tutte le eccellenze gastronomiche irpine. Così il visitatore potrà degustare, assaggiare e acquistare prodotti eccellenti e spesso introvabili. Gli appassionati del consumo consapevole possono inoltre apprendere dal produttore cosa può offrire di speciale l’Irpinia. Coloro che vogliono trattenersi possono partecipare a seminari e a laboratori del gusto che si

terranno nell’antico castello, capire i profumi e i sapori che fanno buono un prodotto grazie al percorso Tau. Parteciperanno alla manifestazione: le cantine Antica Hirpinia, Antico Borgo, Antonio Caggiano, Boccella, Cantine Famiglietti, Cantine Giardino, Cantine Guastaferro, Cantine Manimurci , Cantine Russo Taurasi, Cardinale, Contrade di Taurasi – Cantine Lonardo, Elmi, Filadoro, Gmg vinicola Taurasi, Guerriero Claudio, La Torella, Mier vini, Sella delle Spine, Tecce, Tenuta Cavalier Pepe, Terrecolte, Terre d’Angelo, Guastaferro, Vigna Villae, Villa Diamante, il Gruppo del Consorzio dei Produttori del Ravece dop, l’azienda Fam, Rossetti Antonio commerciante e produttore di prodotti di campo, Zulla Rosina produttrice di formaggio laticauda, Forgione, Pasquale Nigro e Grieci Rocco produttori di caciocavallo, formaggi di vaccino e provoloni, l’agriturismo il torchio che por terà il pane di Montecalvo, l’agriturismo Regio Tratturo e il Poggio e il Picchio produttori di marmellate. Saranno presenti ancora il miele di Bellamamma, i torroni di De Luca, Maiali, salsicce e insaccati della Colombaia di Ariano Irpino e di Rober to Caggiano, la pasta fresca di Hirpinia naturalia e le grappe della distilleria Antonellis.


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ARIANO - UFITA - BARONIA

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Ottopagine

Ariano Irpino. Il tricolle si divide sul caso della signora Riccio: per alcuni è un pericolo, per altri una donna sola che ha bisogno di aiuto

Scrive d’amore l’inchiostro rosa di Melina Intanto, l’assessore Li Pizzi sta valutando insieme agli esperti come recuperare la colonna romana imbrattata WANDA SIBELLI Ariano Irpino

Finché ad essere imbrattati di rosa erano cassonetti e campane del vetro nessuno ha avuto granché da ridire ma ora che le scritte rosa sono comparse su uno dei monumenti storici più antichi di Ariano, il dibattito su Melina Riccio è aperto. Mentre l’Assessore Raffaele Li Pizzi studia con gli esperti il metodo meno invasivo per recuperare il marmo cipollino della colonna romana che sorregge la Croce Longobarda, la città si divide in due. C’è chi afferma che Melina Riccio sia divenuta un pericolo per tutti i monumenti del Tricolle e chi sostiene che il suo estro sia da rispettare poiché le sue “opere” saranno esposte ad una importante mostra. La verità come sempre sta nel mezzo poiché Melina, che puntualmente firma le sue scritte ed ha a suo carico diverse denuncie è una persona con un passato di successo e una grande sensibilità che probabilmente si è trasformata a causa

di qualche evento particolare in una debolezza mentale che oggi la porta a compiere atti non proprio ortodossi. Le sue scritte rosa, quasi sempre in rima baciata, inneggiano alla pace, sono contro i rifiuti e la corruzione e sembrano descrivere se stessa come una dispensatrice di buoni consigli rispetto a queste

problematiche: “Melina Riccio, gratis vera arte: salvo da ree sporche carte” cita un suo murales nei pressi del semaforo a San Domenico. Una firma inconfondibile la sua, un po’ infantile che si conclude con stelline e dove la “M” di Melina diventa un cuore animato da occhi, naso e bocca. La sua pre-

senza tra il pubblico in alcuni Consigli Comunali non è certo passata inosservata: capo adorno di edera e fiori, Melina ricama e regala grappoli d’uva, pagnotte di pane, cuoricini di carta che ritaglia al momento mentre cita frasi sull’amore e sulla pace. Un cuore di carta grande con scritte ritagliate lo ha incollato nell’atrio del Municipio, un altro sotto i portici del Giorgione e poi scritte a penna sul portone del comune e con la famosa vernice rosa sull’arredo

Vallesaccarda. Inaugurato il centro di aggregazione giovanile fortemente voluto dall’amministrazione

Organizzati spazi di autogestione con laboratori creativi e informatici

urbano di piazza Plebiscito, sui cassonetti dell’immondizia e su diverse mura ma non solo di Ariano. Qualcuno dice

di proibire ai negozianti di venderle la vernice ma, a quanto pare, Melina viaggia molto, cerca di portare il suo messaggio anche fuori, a Grottaminarda, ad esempio, ha imbrattato panchine, ma anche a Roma e Bologna. Quando la beccano i controllori sul treno senza biglietto la fanno scendere e lei imperterrita continua nella sua “missione” convinta che il destino abbia voluto che approdasse in quel luogo. Melina è una bella donna di circa 60 anni. Partita dal nulla, a Genova intraprese con grande successo la carriera di stilista ed imprenditrice. Ma ad un certo punto iniziò a regalare le sue pellicce e le sue ricchezze, a fare una vita semplice, a vestire abiti da “popolana” di altri tempi, a rinunciare alla sua casa per dormire in una grotta. Oggi forse è una persona che ha bisogno di aiuto e di comprensione per far si che interrompa questa sua mania di imbrattare la città, per il decoro della città stessa ma soprattutto per evitarle problemi ancora più grossi con la giustizia.

Ariano Irpino. A Palazzo di città giovedì 9 settembre

Capigruppo al lavoro Convocata la riunione Ariano Irpino

Vallesaccarda

Inaugurato nel comune di Vallesaccarda il Centro di aggregazione per giovani. Si trova all’interno della sede del centro sociale che già ospita il centro polivalente per anziani aperto, Schiacciapensieri. Il Centro di aggregazione, fortemente richiesto dall’amministrazione comunale, intende promuovere uno spazio idoneo a favorire la maturazione individuale del giovane, qualificare il tempo libero favorendo occasioni di incontro in spazi ideati in funzione dei loro bisogni, creare un punto di riferimento per tutti i giovani, per le famiglie e per tutte le istituzioni coinvolte nella risoluzione dei pro-

blemi sociali “giovanili” (rapporti conflittuali con i genitori, gli amici, la scuola). "I giovani – affermano la responsabile dell’Antenna sociale di Vallata, Gianna Micciolo e l’assistente sociale competente per territorio, Monica Buonanno possono partecipare alla programmazione degli aspetti organizzativi e gestionali con attività alternative rispetto a quelle erogate da altre agenzie educative e sociali presenti sul territorio". Infatti, i giovani possono sperimentare spazi di autogestione che aiutano a sviluppare senso di responsabilità e una più sentita appartenenza alla vita del Centro; in tale prospettiva, saranno attivati laboratori di lettura, manualità, danza, musica, cortometraggio,

cineforum, teatro e drammatizzazione e laboratori di informatica. Il Centro costituisce anche un “punto di ascolto privilegiato” inteso come osservatorio per le dinamiche adolescenziali, con la funzione

di informare su problematiche relazionali ed evolutive legate alla famiglia, alle relazioni all’interno dei gruppi dei pari e sui disagi esistenziali emergenti. "Nel Centro - continua l’Assessore alle politiche sociali - coesistono diversi servizi e infrastrutture pertanto esso intende qualificarsi e caratterizzarsi come “polo di attrazione” della popolazione giovanile del territorio comunale e delle piccole comunità limitrofe allo scopo di sopperire alla carenza di intereventi e servizi tesi a contrastare e prevenire i molteplici fattori di rischio che espongono le giovani generazioni a fenomeni di esclusione e di emarginazione, impedendone la partecipazione alla vita sociale, economica e culturale".

Il presidente del consiglio c o m u n a l e Giovanniantonio Puopolo ha convocato per giovedì 9 settembre alle 18,30 la riunione dei capigruppo presso Palazzo di Città ad Ariano Irpino. I rappresentanti dei gruppi politici in seno al consiglio comunale sono chiamati a decidere la data e gli argomenti della prossima assise. Dunque si rientra nel vivo dell’attività del civico consesso dopo la pausa estiva. L’ultimo consiglio comunale si è tenuto il 30 giugno quando, tra le altre cose, è stato approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2009 oltre a diverse

varianti urbanistiche, al regolamento per la disciplina della tabellonistica pubblicitaria, il regolamento per barbieri e parrucchieri, il progetto per un’area attrezzata per i camper e un provvedimento per la regolamentazione del minieolico.


SPECIALE

Ottopagine

l’Irpinia e la

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La soppressione dell’ospedale di Bisaccia e il depotenziamento di quello di Sant’Angelo dei Lombardi impongono il nuovo disegno delle emergenze

sanità

Emergenze,ecco cosa accadrà Dopo l’applicazione del piano ospedaliero c’è da organizzare il soccorso d’urgenza ELISA FORTE

“l 118 di Montella, Calitri, Conza della Campania, ed altri non potranno portare i pazienti all’ospedale di Sant’Angelo, così come oggi per Bisaccia. Oggi viene garantita l’urgenza chirurgica 24h, e si trattano casi come ernie strozzate e appendiciti acute. Abolita chirurgia, viene meno anche il servizio di pronto soccorso”

Alta Irpinia

Il piano sanitario è una certezza. Nei prossimi mesi sarà disegnata la nuova mappa ospedaliera irpina, con pesanti tagli e ridimensionamenti, soprattutto per i presidi dell’Alta Irpinia. Stabilita l’applicazione del piano, tecnici e amministratori depositano tutte le speranze nei piani attuativi. C’è già chi parla di pianificare e rilanciare la sanità all’indomani del disavanzo. Ma cosa accadrà con l’applicazione del piano? A cosa dovranno rinunciare i cittadini Alto Irpini? Il presidio di Bisaccia perde lo status di ospedale e si prospetta la riconversione in Struttura polifunzionale per la salute, una cornice di riferimento entro cui non è ancora stato stabilito il contenuto. Il

PUNTO PSAUT «Se dovesse esserci il solo punto Psaut potremmo assistere pazienti affetti da coliche renali»» Criscuoli di Sant’Angelo perde la chirurgia generale (dopo aver già perso ginecologia ostetricia e pediatria) ed esce dal circuito dell’emergenza. L’ospedale sarà riconvertito in struttura specialistico riabilitativa, supportato dai 111 posti letto previsti per il polo Don Gnocchi e 25 posti di medicina generale. Chiude il pronto soccorso del Criscuoli, ma pare che la struttura commissariale voglia garantire l’emergenza territoriale. La differenza giuridica

L’INTERVISTA ELIFORT Alta Irpinia

Maurizio Abbenante responsabile sanitario nazionale delle Misericordie Le eliambulanze possono colmare il vuoto dovuto al ridimensionamento delle strutture e garantire la copertura dell’emergenza urgenza, soprattutto nelle zone montane. Questa è l’indicazione del piano sanitario, che vede nell’elisoccorso una chiave di volta per garantire l’emergenza. La stessa tesi è stata più volte sostenuta anche dal commissario Asl Sergio Florio, anche se prima di procedere, si dovrebbero potenziare e adeguare le strut-

ELITRASPORTO Il piano sanitario prevede l’eliambulanza come chiave di volta per le emergenze ture deputate. Oggi gli interventi in elicottero sono limitati, lo scorso anno al Criscuoli circa dieci trasferimenti hanno richiesto l’inter vento dell’elicottero, che impiega dagli otto ai dieci minuti per recarsi in Alta Irpinia. In tutto l’ambito regionale esistono due eliambulanze, una per Napoli e Caser ta, e l’altra per Salerno, Benevento e Avellino. “Il personale che lavora sulle eliambulanze è altamente qualificato, ma mancano le elisuperfici, e il personale a terra non è pronto a questo tipo di interventi. La predisposizione per il volo notturno degli elicotteri dovrà essere il primo passo”. A confermare le lacune del servizio, il responsabile sanitario nazionale delle Misericordie Maurizio

fra le due diciture è abissale. Proviamo a renderla pratica. “Se oggi arriva in pronto soccorso un infartuato, noi lo stabilizziamo e lo trasferiamo” chiarisce un addetto ai lavori. “Stabilizzare significa monitorare il paziente, e applicare la terapia che si fa in una cardiologia; facciamo in modo che il paziente non incorra in ulteriori pericoli, e poi viene trasferito”. E domani? “Domani non ci saremo più. Se dovesse esserci il punto Psaut, ovvero i medici del 118, potranno assistere casi come coliche renali, o applicare punti di sutura minimi. Anche la stessa medicina non

farà più ricoveri tramite il pronto soccorso, ma solo ricoveri programmati. L’emergenza territoriale è il 118, con l’aggiunta di un

PRONTO SOCCORSO «Con l’abolizione della chirurugia viene meno anche il pronto soccorso» infermiere a disposizione dei medici”. E se a raggiungere il punto Psaut non fosse un’ambulanza guidata dalla centrale opera-

tiva, ma un’auto con un paziente a bordo cosa succederebbe? “I pazienti si accettano sempre, altrimenti c’è omissione di soccorso. Il Psaut però, non usufruisce del servizio di radiologia e quello del laboratorio analisi, ma predispone solo il trasferimento”. Il Criscuoli esce dalla rete di emergenza, cosa cambia praticamente? “Il 118 di Montella, Calitri, Conza della Campania, ed altri non potranno portare i pazienti all’ospedale di Sant’Angelo, così come oggi per Bisaccia. Oggi viene garantita l’urgenza chirurgica 24h, e si trattano casi come ernie strozzate e appendiciti acute. Abolita chirurgia, viene meno anche il ser vizio di pronto soccorso”. L’assessore comunale santangiolese Vincenzo Formato presenta una tesi di tutt’altro avviso, che riduce al minimo le distanze fra pronto soccorso e emergenza

«Eliambulanze, mancano le superfici per l’atterraggio»

territoriale. “L’applicazione del piano non sarà una rivoluzione del servizio: i cittadini continueranno ad avere quello che c’è oggi. Il pronto soccorso di ginecologia e pediatria non c’è perché manca il reparto, ma esistono medici convenzionati che garantiscono il servizio. Oggi il pronto soccorso è retto da persone che non sono dei reparti. Abbiamo consegnato le nostre idee a Florio, e intendiamo pianificare interventi per seguire la

NON CAMBIA NIENTE «Con l’applicazione del piano i pazienti riceveranno quello che c’è oggi» STABILIZZARE «Puntiamo a poter stabilizzare il paziente per poi disporre il trasferimento» strada della collaborazione per salvare il salvabile. L’emergenza a cui puntiamo è il tentativo di stabilizzare il paziente per poi predisporre il trasferimento. Dopo il piano si aprirà un secondo momento, di rilancio delle proposte sanitarie sul territorio. Siamo certi che la storia non finisce con il piano di rientro, ma ora abbiamo scelto la strada della diplomazia e seguiamo la vicenda attentamente. Le proteste ora sono controproducenti”.

«Avevamo proposto anche di costruire le elisuperfici a costo zero, con recinzioni che impedissero il passaggio di persone o animali, e che fossero illuminate a comando dalla stazione radio dell’elicottero stesso. Non c’è mai stata la volontà politica dei comuni di potenziare il servizio»

«Non c’è la volontà politica da parte dei comuni di dotarsi delle elisuperfici» Abbenante, che rivela che la stessa città di Avellino è sprovvista di un’elisuperficie: “Non c’è la volontà politica da par te dei comuni di dotarsi di elisuperfici che certifichino anche il volo notturno, e spesso siamo costretti ad atterrare nei punti più assurdi. Ad Avellino spesso atterriamo nel piazzale antistante lo stadio, a patto che non ci sia il mercato, o al campo Coni, se non ci sono attività”. Abbenante conferma inoltre che gli elicotteri sono operativi solo in orario diurno, ovvero dal-

certificato e illuminato”. Quanto costa predisporre un piazzale per il volo notturno? “Costa circa 150mila euro, e dipende anche se

COSTI «Predisporre un piazzale per il volo notturno costa 150mila euro»

INVERNO IRPINO «Nell’entroterra irpino è molto difficile atterrare in alcuni giorni invernali»» l’alba fino al tramonto, e che le condizioni atmosferiche sono determinanti. “Nell’entroterra irpino nei giorni invernali è difficile atterrare con l’elicottero. In tutta la regione ci sono due eliambulanze: una al Cardarelli di

Napoli che funziona 24h, anche con volo notturno, a patto che possa atterrare in un piazzale certificato, come quello di Ischia e Capri, e l’altra copre Salerno,

Benevento e Avellino, che staziona a Pontecagnano. Di giorno si può atterrare ovunque, la legge dice che il volo notturno deve essere invece effettuato in un piazzale

il terreno è di proprietà del comune o meno. Avevamo proposto anche di costruire le elisuperfici a costo zero, con recinzioni che impedissero il passaggio di persone o animali, e che fossero illuminate a comando dalla stazione radio dell’elicottero stesso. Non c’è mai stata la volontà politica dei comuni di potenziare il servizio. Tutte le province campane hanno lacune in questo senso. Nel 2010 effettuiamo ancora atterraggi ad alto rischio e operiamo in situazioni molto critiche mettendo in pericolo la nostra vita e quella dei pazienti”.


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SPECIALE

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una terra a

Ottopagine Deluse le attese degli ambientalisti: «Il presidente della regione Puglia non è apparso troppo informato sull’argomento, ignora i gravi rischi per il fiume Sele»

rischio

Pavoncelli,Vendola delude l’Irpinia Legambiente ha incontrato il governatore pugliese che sull’argomento ha glissato PAOLA DE STASIO

“L’acqua è un bene di tutti, l’Irpinia non vuole chiudere i rubinetti alla Puglia, ma la Puglia non può e non deve prelevare più di quanto fa attualmente perché così facendo mette a rischio le sorgenti, forse molti non lo hanno ancora compreso ma aumentando le captazioni si rischia di intaccare la falda perenne”

Lioni

Il raddoppio della Galleria idrica Pavoncelli è diventato l’incubo di geologi ed ambientalisti, preoccupa i comuni che hanno le sorgenti e gli enti e gli organismi che devono preservare le risorse naturali come il Parco dei Monti Picentini, l’ Ato e l’ Autorità di bacino. Sulla questione è scesa in campo Legambiente nazionale, lo ha fatto confidando nel buonsenso del governatore della Puglia Nichi Vendola, eletto a furor di popolo dalla sinistra come uomo più illuminato della scena politica nazionale. Purtroppo su questa vicenda Vendola non si è mostrato altrettanto informato e lungimirante. Insomma, senza ricorrere a giri di parola, ha deluso i rappresentanti di Legambiente che lo hanno

LA PUGLIA HA SETE Per Vendola: la Puglia ha sete e non possiamo permetterci di restare senz’acqua incontrato. Legambiente nazionale ha delegato all’incontro con il presidente della Regione Puglia, Michele Di Maio responsabile per la Provincia di Avellino ed estimatore della

politica di Vendola. “Lo conosco, lo apprezzo moltissimo – commenta Michele Di Maio – ma sulla questione Pavoncelli si è fidato evidentemente troppo del suo staff e del commissario straordinario di Governo, mi è parso, infatti, alquanto disinformato sull’impatto ambientale che provoca al territorio irpino un’opera di tale portata, ignora i rischi sull’ecosi-

stema dei fiumi Sele e Calore ed il pericolo del sovra sfruttamento delle sorgenti che trasportano acqua in Puglia. E’apparso molto concreto sui bisogni della sua regione, ha detto “la Puglia ha sete, non possiamo permetterci di restare senza acqua”. Io gli ho consegnato un documento a nome di Legambiente e delle altre associazione in cui si chiede un accordo

di programma tra le due regioni che regolarizzi i prelievi, fissi delle condizioni che devono essere rispettate, preveda il ristoro per i comuni irpini che hanno le sorgenti. L’acqua è un bene di tutti, l’Irpinia non vuole chiudere i rubinetti alla Puglia, ma la Puglia non può e non deve prelevare più di quanto fa attualmente perché così facendo mette a rischio le sorgenti, forse molti non lo hanno ancora compreso ma aumentando le captazioni si rischia di intaccare la falda perenne. Abbiamo invitato Nichi Vendola e la sua giunta, nonché l’ente idrico Acquedotto Pugliese ad effettuare piuttosto dei seri lavori di manu-

tenzione all’intera rete idrica dal momento che da Caposele fino a tutto il percorso in Puglia si perde circa il 40% dell’acqua. Quindi la regione Puglia e l’Acquedotto Pugliese – conclude Michele Di Maio - i problemi li devono risolvere realizzando nuove condotte e non aumentando il prelievo di acqua”. Dopo quell’incontro Vendola non si è fatto più sentire, alla conferenza dei servizi che si è svolta a Caposele non c’era nessun rappresentante della Regione Puglia. “ Il fatto che non abbia risposto al nostro documento e che non abbia inviato nessuno a Caposele ci ha sorpresi – commenta Michele Di Maio – noi gli abbiamo prospettato la necessità di arrivare ad un accordo di programma al più presto. Nonostante questo episodio,

BUONSENSO «Nonostante tutto vogliamo ancora confidare nel suo buonsenso» vogliamo ancora confidare nel suo buonsenso, nella sua intelligenza, nella sua cultura di uomo attento alla difesa e alla valorizzazione delle risorse naturale che sono patrimonio di tutti. Attendiamo una sua risposta”.


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MONTORESE

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Ottopagine

MONTORO SUPERIORE. La struttura di Torchiati sarà affidata alla Famiglia Francescana

Santa Maria degli Angeli, i frati lasciano il convento Si prepara la riorganizzazione delle attività con la sostituzione di tre frati SALVATORE WALTER POMPA Montoro Superiore

Q u e s t ’ o g g i , m e n t re i consiglieri comunali entreranno nel convento di Santa Maria degli Angeli, i frati francescani abbandoneranno l a s t r u t t u r a re l i g i o s a collocata alla frazione Torchiati. Dopo decenni di attività, la struttura francescana di Montoro Superiore perderà la presenza stabile dei frati. L’edificio religioso è in parte prop r i e t à d e l l ’ O rd i n e d i San Francesco ed in parte del Comune. In alcuni momenti la convivenza tra i francescani e gli amministratori locali è stata difficile ma negli ultimi tempi il rinnovato impegno delle amministrazioni comunali nell’opera di restauro del convento ha sgomberato il campo da ogni incomp re n s i o n e . I f e d e l i , dopo i manifesti listati a lutto e le petizioni popolari, appaiono rass e g n a t i a d a c c e t t a re con osservanza le decisioni della commissione p ro v i n c i a l e dell’Ordine dei francescani. Il convento verrà affidato alla Famiglia Francescana, i laici che sono da sempre punto di riferimento oltre che

MONTORO INFERIORE. Concerto di Annalisa Minetti

Piano, tutto pronto per la festa di San Nicola

protagonisti attivi delle innumerevoli iniziative dell’Ordine. Il convento resterà aperto e beneficerà della presenza saltuaria dei frati che quest’oggi p re n d e r a n n o posto nel vicino convento francescano di Serino. Il Santuario della Vergine I n c o ro n a t a diverrà e re m o e l a d i f f e re n z a , oltre che terminologica, non può che essere legata alle attività di preghiera e meditazione. I consiglieri comunali di M o n t o ro I n f e r i o re e

M o n t o ro S u p e r i o re saranno chiamati a prendere posizione rispetto alle scelte adottate dalla commissione provinciale d e l l ’ O rd i n e d e i f r a n c e s c a n i e re s e n o t e d a l responsabile provinciale d e l l o s t e s s o o rd i n e , p a d re Emanuele Bochicchio. Questo il senso della convocazione della seduta consiliare congiunta. Tra qualche anno, di fronte alla riduzione delle attività francescane si dirà che le amministrazioni comu-

n a l i h a n n o p ro t e s t a t o duramente, senza ottenere alcunché. La riorganizzazione delle attiv i t à n e l c o m p re n s o r i o montorese coincide con l a s o s t i t u z i o n e d e i t re frati. E l’avvicendamento ha contribuito ad alim e n t a re i m a l u m o r i . Manifesti listati a lutto, petizioni, consigli comunali, anche congiunti: tutto inutile. Da quest’oggi il Santuario della Vergine Incoronata diviene eremo.

Strade piene di luci: così la frazione Piano di Montoro Inferiore si prepara alla festa grande in onore di San Nicola da Tolentino, patrono di Montoro. Giovedì prossimo, nove settembre, appuntamento con la grande musica leggera. Sul palco, che verrà allestito in piazza Michele Pironti, si esibirà Annalisa Minetti. Sarà proprio la voce della giovane cantante ad aprire ufficialmente i festeggiamenti in onore del Santo Patrono di Montoro. Il dieci settembre, il cardinale Giovanni Battista Re accoglierà la Fiaccola di San Nicola. La torcia, che verrà accesa ventiquattro ore prima a Roma, in piazza San Pietro, aprirà la celebrazione della Santa Messa. In serata, concerto della banda Città di Bracigliano. L’undici settembre, Aldo e Gaetano, due volti noti del programma Mediaset “La sai l’ultima”, si esibiranno in uno spettacolo esilarante che aprirà una serata

all’insegna del divertimento e della buona musica. A mezzanotte appuntamento con l’estrazione dei numeri vincenti della lotteria di San Nicola, madrina della serata il volto tv Sonia Addatilo. Accanto ai preparativi per i festeggiamenti in onore del Santo patrono trovano spazio anche quelli per la fiaccola di San Nicola da Tolentino. Già cinquanta i tedofori pronti a compiere il lungo tragitto da Roma a Montoro. Quest’anno, ad accoglierli lungo la centralissima via Roma ci sarà anche un corteo organizzato con la partecipazione dei bambini del paese.


SOLOFRA

Ottopagine

MERCOLEDI 1 SETTEMBRE 2010

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Il futuro del distretto industriale. Il sindaco promuove la proposta della Cisl: una struttura di qualità al servizio delle imprese

Centro ricerca Juliani, sì del comune Guarino: è la strada giusta anche per dare un futuro ai lavoratori dell’Albatros GIUSEPPE AUFIERO Solofra

Il centro di ricerca Juliani divenga una struttura a servizio del polo conciario, questa in sintesi la proposta avanzata dalla Femca Cisl che raccoglie i consensi dell’amministrazione comunale. “La proposta elaborata da Antonio Olivieri della Femca Cisl è interessante per due motivi: rilancia il complesso industriale ex Albatros e crea le condizioni per dotare il polo conciario di Solofra di un centro di ricerca a disposizione delle aziende del polo conciario”. A parlare sono il primo cittadino di Solofra Antonio Guarino ed il vicesindaco e delegato alle attività produttive Antonio De Vita. “La crisi ed il successivo fallimento dell’Albatros hanno di fatto colpito una delle aziende più rappresentative della nostra realtà produttiva. Una crisi che è tutt’ora in attesa di una soluzione visto che la vicenda è ancora nelle mani del curatore fallimentare. I lavoratori stanno percependo la cassa integrazione straordinaria ma si tratta di una soluzione a scadenza. Necessario dunque pensare a soluzioni che guardino ad un orizzonte temporale più ampio. Pensare al centro di ricerca Juliani

come a una struttura a disposizione del polo conciario si muove in questa direzione”. “E’ inutile nascondere l’importanza che la ricerca e l’innovazione tecnologica rivestono per il rilancio delle attività produttive solofrane. E una struttura che sia punto di riferimento per il polo conciario potrebbe fungere da elemento propulsivo per la crescita di tutto il comparto”. “L’amministrazione comunale ha fatto del capitolo ricerca un leitmotiv della sua azione amministrativa. Prova ne sono gli sforzi operati dall’assessorato alle attività produttive e dall’assessore Antonio De Vita per il Centro Eccellenza Pelli. E la Cisl ha da subito appoggiato questa iniziativa. Qualche gelo-

sia di troppo negli enti interessati ritarda il lancio dell’iniziativa, ma oggi ci sentiamo più motivati ad andare avanti, sapendo di essere in piena sintonia con la Cisl la cui presenza sul territorio è quanto mai forte”. ”. Il "Centro di Ricerca Iuliani" è funzionalmente composto da un'area "produttiva" nella quale si esegue la ingegnerizzazione delle fasi di lavorazione dei prototipi precedentemente sviluppati e da laboratori chimicofisici nei quali si finalizzano due obiettivi principali: il primo è connesso con la fase di controllo qualità mentre il secondo è relativo alla fase di ricerca strettamente intesa che trova adeguato ed avanzato supporto nella strumentazione di ultima generazione utilizza-

Comune. Il consigliere del Pdl Martucci: ad ottobre la nomina dei componenti

ta per studiare intimamente sia la materia prima principale (pellame) che la materia accessoria (prodotti chimici) utilizzata per la realizzazione dei prodotti finiti. Attrezzature specifiche (gas-cromatografo; HPLC) consentono la scomposizione e l'identificazione dei componenti elementari del "prodotto chimico", materia accessoria fondamentale nei processi che caratterizzano l'industria conciaria. Strumentazioni all'avanguardia (spettrofotometri UV-VIS, Assorbimento Atomico, ecc.), consentono di eseguire attività di ricerca sui prodotti coloranti, nonché attività di analisi sulle acque (sia di emungimento che di scarico) con favorevole ed immediato impatto sullo studio dell'ambiente. Inoltre si eseguono, oltre ai test di analisi e accertamenti di natura chimico-fisica di cui si è detto, anche indagini di natura microbiologica sulla struttura del pellame grezzo a salvaguardia sia della qualità del prodotto che della salubrità del consumatore finale (test-antibatterico). In ultimo, il Centro è attrezzato per l'effettuazione di molteplici test sul prodotto finito di natura puramente fisica, finalizzati alle valutazioni di caratteristiche quali la resistenza allo strappo, sfregamento, solidità del colore alla luce, permeabilità al vapore d'acqua, ecc.).

La storia. In viaggio verso l’Irpinia hanno aderito al club locale

Dalla Germania a Solofra nel segno della mitica “500”

Dalla Germania a Solofra nel segno della “500”. E’ quanto accaduto ad una coppia di coniugi provenienti dal Nord della Germania che agli inizi del mese di agosto hanno incrociato casualmente alcuni componenti del club solofrano. I due turisti stavano viaggiando in Italia a bordo di una 500 del 1968. Insieme con il “Solofra team 500” hanno preso par te al

La lettera. Guarino scrive al presidente dell’Acs D’Ercole

Consulta degli immigrati, «Efficienza ed efficacia si stringe per la costituzione siano le linee guida» Dopo il via libera da parte del consiglio comunale, si va avanti sulla strada della costituzione della consulta per gli immigrati. Dell'iniziativa si sta occupando il consigliere comunale del pdl Ugo Martucci che ha già avviato i contatti con le comunità di cittadini extracomunitari presenti sul territorio comunale per coinvolgerli nell'iniziativa. “Sono sicuro, spiega l'esponente del Pdl, che entro il mese di ottobre saremo pronti ad indire le elezioni per l'individuazione dei membri che dovranno sedere nella consulta ed interfacciarsi con l'amministrazione comunale”. La Consulta comunale degli Immigrati rappresenta lo strumento di partecipazione di tutti i cittadini extracomunitari presenti nel nostro territorio. La Consulta dà attuazione ai principi di liber tà, di uguaglianza, di pari dignità della popolazione e di integrazione degli stranieri nel tessuto economico e sociale del territorio comunale; promuove i diritti dell'uomo e della donna, la cultura multietnica, della pace e della democrazia. A tal fine: favorisce l'incontro ed il dialogo fra portatori di differenti culture; - è momento di informazione, aggregazione e confronto per singoli e gruppi interessati alla realtà dell'immigrazione; tende ad incentivare le opportunità volte a realizzare la piena integrazione degli stranieri extracomu-

nitari nell'ambito della tutela dei diritti, dell'istruzione, della salute, dell'inserimento nel mondo del lavoro, della fruizione dei servizi sociali e, negli stessi ambiti, raccoglie informazioni ed effettua ricerche sia direttamente, sia in collaborazione con l'Amministrazione; assume iniziative per contrastare ogni forma di razzismo e di xenofobia o di isolamento etnico e sociale degli stranieri extracomunitari; si adopera per fornire informazioni utili agli stranieri extracomunitari, singoli ed associati, nonché per consentire l'effettivo esercizio di tutte le forme di par tecipazione o di

accesso ai documenti previsti dalla normativa vigente; favorisce i rappor ti con le Amministrazioni pubbliche sui temi che riguardano la vita della comunità straniera con particolare riferimento a quelli del lavoro, dei servizi sociali, della sicurezza, della formazione, della regolarità del soggiorno; interviene nell'azione amministrativa dell'Ente presentando pareri e proposte alla Giunta ed al Consiglio Comunale; favorisce, essendone punto di riferimento, l'integrazione in rete delle strutture e dei servizi erogati nel territorio dagli uffici comunali.

All’indomani dell’elezione a numero uno dell’Alto Calore servizi il primo cittadino di Solofra scrive a Franco D’Ercole. Questo il testo della missiva: “Esimio presidente desidero esprimerLe a nome mio e dell’intera amministrazione comunale di Solofra le più vive congratulazioni per la nomina a presidente del cda dell’Alto calore Ser vizi. Si tratta di una nomina che premia l’impegno di un uomo delle Istituzioni che saprà sicuramente trasfondere nella gestione della società di servizi, che è stato chiamato a guidare, il bagaglio di esperienza accumulato nei numerosi anni di impe-

gno politico ed amministrativo. La città di Solofra non ricade nell’area di competenza dell’Alto Calore ciò nonostante da amministratore non posso non sottolineare l’importanza della risorsa acqua e di come questa risorsa debba essere gestita ispirandosi ai principi dell’efficienza e dell’ef ficacia tenendo innanzitutto presenti le necessità dei cittadini. E dunque confidando nel fatto che questa lettera è indirizzata ad un amministratore di lungo corso che ha sempre messo il bene della sua terra al centro della sua azione politico Le auguro Buon Lavoro”.

nono meeting Fiat 500 ed auto d’epoca “Città di San Valentino Torio” in provincia di Salerno organizzato dal fiduciario di zona Francesco D’Alessio. Alla fine della due giorni per Andreas Kemper ed Astrid Zundel è arrivata la nomina a soci onorari del club “Solofra team 500”. Ed il prossimo 16 maggio prenderanno par te alla quarta edizione del raduno “Città di Solofra”.

Legambiente

Sacchetti di plastica, sì alla campagna

Il circolo cittadino di Legambiente di Solofra aderisce alla campagna per l'abolizione dei sacchetti di plastica. Il gruppo dei "Soli Offerens" ha infatti invitato i cittadini solofrani e quanti hanno a cuore l'ambiente ad aderire alla raccolta di firme con la quale si chiede "al Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di impegnarsi a non prorogare ulteriormente il divieto di commercializzazione di sacchi non biodegradabili oltre il 31 dicembre 2010 non rispondenti ai criteri fissati dalla norma comunitaria EN 13432”. Chi rinuncia ai sacchetti (in media 250 a testa) riduce le proprie emissioni di CO2 di 8 chili all'anno. Può partecipare così alle riduzioni nazionali delle emissioni climalteranti.


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VALLO LAURO

MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE 2010

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L’INIZIATIVA. L’impegno della dottoressa quindicese Claudia Caracciolo in missione nello Zambia: venerdì la raccolta fondi

Solidarietà, il Vallo si mobilita Servono 33mila euro per completare la sala operatoria dell’ospedale di Chikuni ROCCO FATIBENE dalla redazione

Da Quindici a Lauro, da Taurano a Marzano, l'obiettivo è unico: convincere gli amici e gli amici degli amici ad aderire alla raccolta di fondi a sostegno dell'impegno missionario di Claudia Caracciolo. Il Vallo è in fermento. Tanti sono i cittadini mobilitati per racimolare i 33mila euro necessari al medico quindicese per completare una importantissima sala operatoria nella missione di Chikuni, nello Zambia, dove l'operatrice sanitaria è responsabile del locale ospedale ed è impegnata 24 ore su 24 al fine di garantire adeguata assistenza ai residenti della località africana. La struttura sanitaria in cui opera la Caracciolo, per poter essere completamente funzionale, necessita della realizzazione di una moderna sala operatoria con annesse attrezzature anestetiche. A conti fatti, c'è urgenza di un investimento ammontante a poco più di trentamila euro. Proprio per garantire questo risultato si è mobilitato tutto l'associazionismo religioso e la società civile del Vallo Lauro. Il più impegnato di tutti è di certo il consigliere provinciale, eletto tra

QUINDICI. Adesione al progetto anticamorra

Alla “Scuola di Legalità” aderisce il pm Ingroia

le file del Partito Democratico, Antonio Scibelli che con la Caracciolo intrattiene da anni una cordiale e fraterna amicizia. E' lui che si sta occupando della macchina organizzativa per la raccolta dei fondi e in una accorata missiva indirizzata ai concittadini del comprensorio lauretano ne spiega approfonditamente le ragioni. «La dottoressa Claudia Caracciolo - scrive il consigliere provinciale Scibelli opera da missionaria laica nello Zambia e, una volta, a chi le chiedeva perché avesse lasciato l'agio e la sicurezza della carriera

presso l'ospedale di Tradate, in provincia di Varese, con la pacatezza e la cortese tipica di chi crede nelle proprie scelte, e con l'umiltà e la forza che posseggono solo i grandi, rispondeva: "a Tradate ci sono tanti buoni medici, nello Zambia si muore anche per un'appendicite". E' per tali ragioni che i quindicesi tutti, i concittadini del Vallo Lauro, i compagni di scuola, i colleghi, i professionisti e quanti si riconoscono nella Società Civile, devono essere orgogliosi ed onorati di rispondere all'appello che Claudia Caracciolo, per il tramite di

don Leonardo, don Pasquale e Suor Chiara (guide spirituali della comunità parrocchiale di Lauro, ndr) ha lanciato al nostro territorio per una raccolta fondi finalizzata alla fornitura di attrezzature per una sala operatoria». L'appuntamento per rispondere all'appello è fissato per dopodomani, quando i benefattori del Vallo si ritroveranno a Taurano, presso il Ristorante "La Pace tra gli Ulivi", per testimoniare tutta la loro concreta vicinanza alla encomiabile attività posta in essere nello Zambia dalla professionista originaria di Quindici.

(r. f.) Alla "Scuola di Legalità" di Quindici aderisce anche il pm Ingroia. Dopo appena qualche mese di attività istituzionale, giusto il tempo di capire gli ingranaggi sconosciuti della macchina amministrativa, il delegato alla trasparenza presso l'amministrazione comunale quindicese, ovvero il massimo referente provinciale dell'associazione antimafia "Libera" Marco Cillo, raccoglie i primi significativi risultati ottenendo una fondamentale adesione al progetto anticamorra che dovrebbe concretizzarsi nel prossimo autunno. Il riferimento è alla iscrizione alla costituenda "Scuola" da parte del Procuratore Aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, dal 1987 membro del pool di Falcone e Borsellino. Un grande risultato raggiunto da Cillo che, così facendo, dimostra di voler creare un vero e proprio avamposto della legalità a Quindici e nel Vallo, un centro studi dove i giovani potranno

confrontarsi tra di loro e con esperti del settore sui problemi connessi alla criminalità organizzata. Di certo, l'adesione di Ingroia rafforza queste finalità proprio in considerazione della sua intensa e recente attività giudiziaria tesa a mettere in luce i rapporti tra la mafia e la politica. A testimoniarlo le sue indagini prima sul caso Contrada e, successivamente, sull'attuale senatore del Pdl Marcello Dell'Utri (per il quale nel 2004 ottenne, tra l'altro, già una prima condanna). Ingroia non sarà però il solo ed unico esponente dell'antimafia che "Libera", Marco Cillo e il Comune di Quindici contano di coinvolgere nell'articolato ed ambizioso progetto della "Scuola di Legalità". Nelle prossime settimane potrebbero essere ufficializzate ulteriori adesioni che andrebbero in questo modo ad arricchire un gruppo di lavoro già di per sé autorevole, stuzzicando quindi la voglia dei concittadini del Vallo a divenire parte integrante del progetto.


BAIANESE

Ottopagine

MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE 2010

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BAIANO. Il coordinatore cittadino del Pdl attacca la maggioranza ma non risparmia critiche al gruppo Verso il Futuro per l’assenza all’ultimo consiglio comunale

«L’amministrazione è immobile» Bellofatto: «Non aspettano altro che la sentenza del Tar, il panettone non lo mangeranno...» GIUSEPPE GUERRIERO Baiano

Baiano verso il Futuro trova un alleato in più nella sua battaglia per la convocazione in orari accessibili dei consigli comunali: il coordinatore Pdl Stefano Bellofatto. L’esponente cittadino del partito di destra, infatti, bacchetta anch’egli l’amministrazione comunale di Baiano in carica in merito alla convocazione del consiglio comunale di lunedì scorso avvenuta all’insolito orario delle dieci di mattina e a cui il gruppo di opposizione di Baiano verso il Futuro (composto da Stefano Napolitano, Stefano Lieto e Giovanni Foglia) ha dato forfait. “Il comportamento della maggioranza – afferma il coordinatore cittadino del Pdl – è davvero contraddittorio: hanno sempre parlato di democrazia partecipativa e poi tengono i consigli comunali alle dieci di mattina e per giunta l’ultimo lunedì del mese di agosto... Mi sa che con questa scelta il loro obiettivo non è quello di far partecipare la popolazione alle scelte del paese, ma bensì di tenerle lontane…”. A Baiano, dunque, continua a far discutere la convocazione del civico consesso. La scelta di

Il municipio di Baiano

Baiano verso il Futuro di non partecipare sta suscitando diverse chiavi di lettura. Oltre alla motivazione ufficiale fornita dagli esponenti del gruppo consiliare che hanno voluto manifestare la loro disapprovazione disertando l’assise, vi sarebbe, a giudizio dell’esponente del Pdl Bellofatto, anche un’altra indicazione. “Baiano verso il Futuro – sostiene il coordinatore del

Pdl di Baiano – non poteva essere in alcun modo presente al consiglio comunale in quanto all’ordine del giorno figurava l’approvazione del conto consuntivo relativo all’ultimo anno della gestione Cavaccini. I tre consiglieri comunali per sottrarsi ad un voto positivo al documento contabile hanno preferito restarsene a casa”. Quindi quella di Baiano verso il Futuro, a

MUGNANO DEL C. Succede allo storico dirigente Sanseverino deceduto qualche mese fa

Carotenuto,Prezioso è il nuovo presidente MUGNANO. (g. g.) E’ partita ad inizio settimana la nuova stagione calcistica del Carotenuto. La formazione mugnanese, quest’anno, parteciperà al Campionato Regionale di Prima Categoria. Agli ordini del tecnico Pietro Bianco i calciatori mugnanesi hanno iniziato a lavorare al “Santa Filomena” con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonisti nel torneo che prenderà il via ad ottobre. Il campionato che prenderà il via il prossimo mese, sarà il primo senza lo storico presidente Angelo Sanseverino deceduto qualche mese fa e a cui gli sportivi mugnanesi si sono adoperati con una sottoscrizione per intitolargli lo stadio del paese. La nuova società del Carotenuto nel suo organigramma ha istituito la carica della presidenza alla memoria per Sanseverino quale segno di riconoscenza e gratitudine per il suo impegno nel mondo dello sport, e in particolare quello calcistico, per circa tre decenni. La nuova società del Carotenuto è guidata invece da Carmine Prezioso. Pietropaolo Rozza è il nuovo vicepresidente dello storico sodalizio di Mugnano del Cardinale. A ricoprire la carica di segretario c’è Ferdinando Buoncer vello; Paolo Mancaniello, invece, è il cassiere. A condurre le operazioni di mercato, in qualità di direttore sportivo, c’è Angelo Monteforte. A comporre lo staff tecnico con l’allenatore Pietro

Carmine Prezioso, il nuovo presidente del Carotenuto Mugnano

Bianco ci sono in qualità di preparatori Andrea Ferullo e Pasquale La Manna. Collaboratore dell’area tecnica Francesco Piccolo. Quanto alla rosa del Carotenuto che si cimenterà nel prossimo campionato di Prima Categoria, si segnalano già due arrivi. Dal Baiano approdano alla corte di mister Bianco il centrocampista Giuseppe Monteforte e il portiere Luigi Auriemma. Vanno via, invece, Giovanni Graziano e Carmine Mascolo. Ulteriori operazioni di mercato saranno perfezionate a breve con possibili novità che potrebbero riguardare tutti i reparti. Confermato, infine, lo zoccolo duro della passata stagione con

i seguenti calciatori pronti a vivere un’annata di prim’ordine: Stefano Napolitano, Massimo Aubry, Giovanni Montuori, Nicola Montuori, Fiorentino Iengo, Marco Canonico, Walter Carotenuto, Daniele Cristiano, Salvatore Caruso, Francesco Bianco, Guido De Stefano, Giuseppe Cavaliero, Mario Martino, Pietro Prezioso, Giuseppe Napolitano, Carmine Bianco. La formazione mugnanese, infine, promuove anche la linea verde. Dopo il terzo posto conseguito l’anno scorso nel Campionato Regionale Juniores, i mugnanesi sono pronti a ripetersi anche nello scenario del calcio giovanile.

giudizio di Bellofatto, potrebbe essere una scelta occasionale di non partecipare al consiglio comunale. Vedremo, dunque, cosa accadrà quando l’amministrazione comunale in carica convocherà il prossimo consesso civico. Nel frattempo, però, Bellofatto non si sottrae da un’analisi in merito all’operato di “Baiano Futura” che da aprile guida le sorti del paese. “Il loro immobilismo è costante. Si tratta di un’amministrazione comunale che in questo momento si rende protagonista solamente nel tirare a campare. I loro programmi per lo sviluppo del paese sono congelati. Avevamo sentito parlare di piano urbanistico comunale, di realizzazione dei loculi cimiteriali, del teatro, del mercato comunale: ora ci farebbe piacere anche che si smuova qualcosa. Ma le nostre attese resteranno tali perché gli amministratori sono esclusivamente concentrati sulla sentenza del Tar di Salerno prevista per il ventuno ottobre e che si pronuncerà sull’esito dei ricorsi avanzati in merito alla documentazione prodotta all’atto della presentazione delle liste. La mia impressione – conclude Bellofatto – è che questa amministrazione il panettone sul comune non lo mangerà…”.

SPERONE. Appuntamento il 18 settembre

Maratona con Alaia e Frullone a difesa dell’ospedale di Bisaccia (g. i.) Fervono i preparativi a Sperone in vista della prima edizione della “Maratona Notturna” prevista per il prossimo diciotto settembre alle ore venti. Tra i maratoneti in pista ci saranno anche il sindaco di Sperone Salvatore Alaia e il vicesindaco di Bisaccia Daniele Santoli. L’evento sportivo è pronto a passare in secondo piano in quanto l’attenzione ancora una volta è pronta a catapultarsi sugli eventi che vedono l’ospedale di Bisaccia a rischio chiusura secondo quanto stabilito dal piano regionale della sanità. Sport e non solo quindi nell’insolito appuntamento serale che si terrà a Sperone per la prima volta. Nel corso della manifestazione che prenderà il via da piazza Luigi Lauro, saranno lanciati nuovi appelli per scongiurare la chiusura del sito. A Sperone Alaia farà gli onori di casa ad una delegazione che arriverà da Bisaccia e che sarà guidata dal sindaco

Salvatore Frullone che ha annunciato anch’egli la propria presenza. “Il nostro obiettivo è salvaguardare il territorio irpino – spiega Salvatore Alaia, sindaco di Sperone – e nel corso di questo evento continueremo a diffondere la nostra battaglia con striscioni e non solo. Abbiamo intenzione di lanciare ancora un messaggio ben chiaro che farà riflettere. Il nostro territorio non può essere bistrattato da scelte calate dall’alto e con arroganza. Ad oggi – continua Salvatore Alaia – abbiamo assistito soltanto a parole, ma di fatti concreti non vi è ancora nulla. Con questo evento miriamo a non spezzare il filo di sensibilità che dovrebbe accumunare le nostre comunità. Siamo figli del territorio e non possiamo piegare le spalle. Spesso succede che i politici prendano posizioni nette quando si parla di vicende come queste; ma da noi, invece, si disinteressano completamente privilegiando le spartizioni di poltrone di vari enti”.


VIAGGIARE

Ottopagine

Ottopagine

AUTOLINEE Partenza da Fisciano Università per Avellino

AIR AVELLINO-NAPOLI (VIA AUTOSTRADA) Partenza da Avellino per Napoli (lun.-ven.) 4.20 4.50 5.30 6.00 6.20 6.30 6.40 6.50 7.00 7.00 7.10 7.20 7.30 7.40 7.50 7.55 8.00 8.10 8.20 8.30 8.40 8.50 9.00 9.10 9.20 9.40 10.00 10.20 10.40 11.00 11.30 12.00 12.30 13.00 13.20 13.40 14.00 14.20 14.30 14.40 15.00 15.20 15.40 16.00 16.20 16.40 17.00 17.00 17.20 17.40 18.00 18.10 18.30 19.00 19.45 20.30 21.15 22.00

8.45 9.15 9.45(scol.) 10.05 10.45(scol.) 11.15 11.45(scol.) 12.15 12.45(scol.) 13.15 13.45(scol.) 14.15 14.45(scol.) 15.15 15.45(scol.) 16.15 16.45(scol.) 17.15 17.45(scol.) 18.15 19.15 19.45 AVELLINO-S.A. DEI LOMBARDI da Avellino: 5.55 7.00 8.00 11.20 12.20 13.10 14.10 15.10 17.00 18.00 18.30 19.30 20.15 No Sab. da S.A. Lombardi: 6.25 6.45 8.00 8.45 10.15 10.15(fest.) 12.00 13.30 14.15 15.50 17.30 17.30 AVELLINO-ROMA

Sabato 4.20 4.50 5.30 6.00 6.20 6.40 7.00 7.20 7.40 8.00 8.20 8.40 9.00 9.20 9.40 10.00 10.30 11.00 11.30 12.00 12.30 13.00 13.20 13.40 14.00 14.20 14.40 15.00 15.30 16.00 16.30 17.00 17.30 18.00 18.10 18.30 19.00 19.45 20.30 21.15 22.00 Festivo 4.20 6.00 7.15 8.00 8.30 9.00 10.00 11.00 12.00 13.00 14.00 15.00 16.00 16.30 17.00 17.30 18.00 18.30 19.00 19.30 20.00 20.30 21.15 22.00 Partenza da Napoli per Avellino (lun.-ven.) 5.40 6.15 6.45 7.10 7.30 7.45 8.00 8.20 8.40 9.00 9.20 9.40 10.00 10.20 10.40 11.00 11.20 11.40 12.00 12.20 12.40 13.00 13.15 13.30 13.45 14.00 14.15 14.30 14.45 15.00 15.20 15.40 16.00 16.15 16.30 16.45 17.00 17.15 17.30 17.45 18.00 18.15 18.30 18.45 19.00 19.30 20.00 20.30 21.00 21.40 22.30 23.30 Sabato 5.40 6.15 6.45 7.10 7.30 8.00 8.30 9.00 9.30 10.00 10.30 11.00 11.30 12.00 12.20 12.40 13.00 13.20 13.40 14.00 14.20 14.40 15.00 15.30 16.00 16.30 17.00 17.30 18.00 18.30 19.00 19.30 20.00 20.30 21.00 21.40 22.30 23.30 Festivo 6.00 7.15 8.30 9.30 10.30 11.30 12.30 13.30 14.30 16.30 17.30 18.00 18.30 19.30 20.00 20.30 20.50 21.30 21.50 22.30 23.30

11.00 15.30 19.00 21.10

N.B. Durante il mese di Agosto e nei periodi di chiusura delle attività scolastiche vengono applicati gli orari del sabato. I servizi sono fermi nei giorni di Pasqua, Natale e Capodanno. AVELLINO-FISCIANO UNIVERSITA Partenza da Avellino per Fisciano Università 7.25 7.45 7.50(scol.) 8.00 8.10 (scol.) 8.20 8.40 9.00 9.30(scol.) 10.00 10.30(scol.) 11.00 11.30(scol.) 12.00 13.00 14.00 15.00 15.30(scol.) 16.00 16 .30(scol.) 17.00 17.15(scol.) 18.00 18.30

Partenza da Avellino per Roma 6.30 14.30 17.00(Fest.) Partenza da Roma per Avellino 16.00 20.30 21.00(Fest.) AVELLINO-CASERTA Orario Feriale Partenza da Avellino per Caserta 7.00 13.00 17.00 Partenza da Caserta per Avellino 14.10 16.40 18.00 AVELLINO-BENEVENTO (VIA AUTOSTRADA) Partenza da Avellino per Benevento 5.55 6.00 6.15 7.00 8.00 8.30 (fest.) 10.00 10.00 12.00 13.00 14.15 14.30 14.30 17.30 Partenza da Benevento per Avellino 9.00 11.00 14.10 14.20 15.50 18.05(fest.) 18.10 19.15 AVELLINO-FOGGIA Partenza da Avellino per Foggia 5.15 6.45 10.45 12.20 12.45 (scol.) 15.45 Partenza da Foggia per Avellino 7.05 10.30 12.30 14.15 16.50 19.00 AVELLINO-GROTTA (VIA AUTOSTRADA) Partenza da Avellino per Grotta 6.45 7.15 7.50 10.00 10.45 11.45 12.45 13.00(Scol.) 14.00(Scol.) 14.15 15.45 16.15 18.05 19.15(Giorn.) Partenza da Grotta per Avellino 5.40 6.30 7.00 7.30 8.00 9.10 10.00 11.00(Scol.) 12.45 13.45 14.30 15.45 16.30 17.20 19.00 AVELLINO-ARIANO (VIA AUTOSTRADA) Partenza da Avellino per Ariano 6.45 7.15 7.50 10.00 10.45 11.45 12.45(Scol.) 13.00 14.00(Scol.) 14.15 15.45 18.05 19.15 (Giorn.) Partenza da Ariano per Avellino 5.00 6.00 6.30 7.00 7.30 8.40 9.30 10.30 (Scol.)12.15 13.10 14.00 15.15 16.00 16.50 18.20

5.35 7.15 7.25(scol.) 7.45 8.30 13.25 13.40 14.55 21.30 23.00 sabato 22.40 AVELLINO-MONTELLA da Avellino: 6.40 6.50 7.10(fest.) 8.15 10.00 11.30 12.40(scol.) 12.40(fest.) 13.05 14.10 15.30 17.30 18.40 19.00(fest.) 19.10 19.30 20.10 da Montella: 5.00 7.10 8.20 9.00 10.30 11.25(fest.) 12.10 13.50 14.35 15.15(fest.) 16.20 18.00

da Avellino: 6.00 6.40 8.10 10.00 11.10 12.40 13.45 14.30 15.30 17.30 19.00 da Roccabascerana: 5.30 7.00 8.00 9.00 10.30 13.10 14.35 15.40 17.30 19.30

AVELLINO-SOLOFRA da Avellino: 5.55 7.00 8.00 11.20 12.20 13.10 14.10 15.10 17.00 18.00 18.30 19.30 20.15 No Sab. da Solofra: 7.15 7.40 8.35 8.55 10.00 11.55 12.50 13.40 14.35 16.10 17.40 20.05 AVELLINO-CASTELVETERE da Avellino:6.40 7.10(Fest.) 8.15 10.00 11.30 12.40(Fest.) 13.00 13.40(scol.) 14.15 15.30 17.30 18.40 19.00(Fest.) 19.30 da Castelvetere: 5.45 7.10 7.55 9.05(Fest.) 9.45 11.15 12.10(Fest.) 13.00 14.30 15.45 16.00(Fest.) 17.05 19.00 AVELLINO-BISACCIA da Avellino:6.00 6.45 10.45 11.45 11.50 12.20 13.00 14.15 15.45 16.15(scol.) 18.05 da Bisaccia: 5.30 5.45 6.55 7.35 8.00(scol.) 9.55 13.05 13.45 14.55 17.40 18.05 AVELLINO-MIRABELLA E. da Avellino:4.40 5.15 6.15 6.45 7.50 8.30(fest.) 10.00 10.45 11.50 12.20 (gior.)13.20 14.10 14.45(fest.) 14.55 16.20 17.30 17.45(fest.) 18.45 20.15(gior.) da Mirabella E.: 5.25 6.40(gior.) 7.00(scol.) 7.15 7.40 8.10 10.10 11.00 (fest.) 11.10 12.40 13.10 13.50 14.35 15.10 16.10(fest.) 6.40 17.40 19.10(gior.) 22.35 AVELLINO-CESINALI da Avellino: 5.40 7.00 7.05 7.30 7.50 8.00 8.10 9.30 10.15 11.20 11.30 12.20 13.00 13.10 13.20 13.50 14.00 14.15 14.50 15.10 16.15 17.00 17.35 18.00 18.30 19.30 20.00 20.15 da Cesinali: 6.15 7.35 7.40 8.30 8.35 8.45 9.00 9.45 10.30 11.45 12.20 13.15 14.05 14.10 14.15 15.05 15.40 16.30 16.35 17.50 18.05 18.45 19.40 20.15

AVELLINO-MONTEMILETTO da Avellino: 6.00 6.40 8.10 10.00 11.10 12.40 13.45 14.30 15.30 17.30 19.00

SITA

ALTAVILLA-AVELLINO Feriali: 6.00 7.00 7.25* 8.30 9.30* 10.30 12,00 12.45* 13.40-15.15 16.30* 18.10 19.40 Festivi: 7.00 11.30 15.15 18.00

da Avellino: 6.50 8.15 11.30 12.20 14.10 da Rocca San Felice: 7.45 9.45 10.40 15.40 AVELLINO-NUSCO

da Avellino: 6.50 8.15 11.30 12.20 14.10 19.10 da Lioni: 8.00 8.15 11.40 14.30 17.45

BARTOLINI

AVELLINO-ROCCA SAN FELICE

AVELLINO-LIONI

AVELLINO-ROTONDI Partenza da Avellino: 7.15 8.15 10.00 11.00 12.00 13.00 13.50 14.00(scol.) 14.30 16.10 17.40 19.00 20.00 Partenza da Montemiletto:

AVELLINO-ROCCABASCERANA

da Avellino: 6.40 7.10(fest) 8.15 10.00 11.30 13.05 14.10 15.30 8.00 da Nusco: 6.15 7.05 8.05 9.00 10.30 10.50(fest.) 12.10 14.00 16.20 18.05

AVELLINO-ALTAVILLA Feriali: 6.45 7.50 8.20* 9.50 11.10 12.00* 13.00 13.45* 14.20 15.50* 17.30 19.00 20.20 Festivi: 8.15 12.15 16.00 19.00 *Via Madonna di Loreto AVELLINO-CAPRIGLIA IRPINA Feriali: 7.00 8.20 10.00 11.00 12.00 13.20 14.15

AVELLINO-TUFO CAPRIGLIA IRPINA-AVELLINO da Avellino: 6.10 7.45 10.30 12.30 13.30 14.15 15.45 17.30 18.30 20.00 da Tufo: 6.55 8.30 11.20 13.15 14.20 15.05 16.35 18.20 19.20

Feriali: 6.30 7.25 8.55 10.25 11.25 12.45 13 50 AVELLINO-CASERTA

AVELLINO-VENTICANO

Part. Av 7.00-Rit. Ce 16.40

da Avellino: 6.15 6.45 7.50 8.30(Fest.) 10.00 10.45 11.50 12.20(gior.) 13.20 14.10 14.45(Fest.) 14.55 16.20 17.30 17.45(Fest.) 18.45 20.15 (giorn.) da Venticano: 5.45 7.00(giorn.) 8.05 8.20 8.30 10.30 11.15(Fest.) 11.30 13.00 13.30 14.10 15.30 16.20 16.30 (Fest.) 17.00 18.00 19.30 (giorn.)

ARIANO I.-BASILEA Part. Ariano: domenica 06,00 Arr. Basilea domenica 22,00 Part. Ariano: giovedì 17,00 Arr. Basilea: venerdì 09,30 Part.Basilea: lunedì 07,00 Arr. Ariano: lunedì 23,30 Part.Basilea: venerdì 17,00 Arr. Ariano: sabato 10,00

FUNICOLARE DI MONTEVERGINE

Informazioni: 0825 26416

Orario estivo in vigore dal 1 luglio al 30 settembre: Feriale 8.00 8.30 9.15 10.00 10.45 11.30 12.15 13.00 13.30 14.00 14.45 15.30 16.15 17.00 17.45 18.30 19.00 19.30 20.10** dal 1 luglio al 20 agosto Festivo 8.00 8.30 9.00 9.30 10.00 10.30 11.00 11.30 12.00 12.30 13.00 13.30 14.00 14.45 15.30 16.00 16.30 17.00 17.30 18.00 18.30 19.00 19.30 20.10* * dal 1 luglio al 20 agosto Orario invernale in vigore dal 1 novembre al 30 aprile: Feriale 8.35 9.15 10.00 10.45 11.30 12.15 13.00 13.45 14.30 Festivo 8.35 9.00 9.30 10.00 10.30 11.00 11.30 12.00 12.30 13.00 13.30 14.00 14.30 Orario in vigore dal 1 maggio al 30 giugno e dal 1 ottobre al 31 ottobre: Feriale 8.30 9.15 10.00 10.45 11.30 12.15 13.00 13.45 14.30 15.15 16.05 Festivo 8.30 9.00 9.30 10.00 10.30 11.00 11.30 12.00 12.30 13.00 13.30 14.00 14.30 15.00 15.30 16.05

da Rotondi: 6.30 7.30 8.30 10.00 12.40 14.05 15.10 17.00 19.00

MAROZZI AVELLINO-ROMA

AVELLINO-FORINO-SOLOFRA MERCATO S. SEVERINO SALERNO 6.20F 6.30F 6.45F 7.10S 7.20H 7.55F 8.10S 8.10F 8.10 F 9.00H 9.00F 9.30F 10.00S 10.35H 11.00F 11.30F 12.15H 12.15F 12.40F 13.10F 13.20S 14.10S 14.30F 14.30N 15.10H 15.10F 16.10F 16.15F 17.35G 18.00F 19.35G 20.10F SALERNO-MERCATO S. SEVERINO SOLOFRA FORINO-AVELLINO 5.45F 6.20S 6.40F 6.50S 7.00F 7.20H 7.45F 8.10F 9.00 H 9.10F 10.00F 10.30F 10.35H 11.00F 12.00S 12.15 H 12.15F 13.00F 13.00F 14.05F 14.10F 14.30F 16.00G 16.15F 16.30F 17.10F 18.00H 18.00F 19.00F 19.35G 20.10F AVELLINO-CONTRADA BANZANO-TORCHIATI MERCATO S. SEVERINO FISCIANO (UNIVERSITA') 7.00F 7.20S 7.45F 7.50S 8.20F 9.00S 9.00N 10.00F 12.00F 12.30F 13.30S 14.00S 14,10F 15.10F 16.30F 17.10F 18.10F 20.10F FISCIANO (UNIVERSITA') MERCATO S. SEVERINO TORCHIATI-BANZANO CONTRADA-AVELLINO 9.30F 12.45S 13.20F 18.45F AVELLINO-CONTRADA CELZI-FORINO 5.45F 7.00S 8.00F 9.00F 10.00F 10.30F 11.00F 11.30F 12.10F 12.40S 13.15S 13,20F13.50N 14.00S 15.00F 16.45F 18.00F 19.05F 20.35F FORINO-CELZI-CONTRADA AVELLINO

da piazza Kennedy 6.30-7.20 bivio Torelli di Mercogliano 3.45-3.45-7.00

6.25F 7.30F 8.40F 9.30F 10.35F 11.05F 11.35F 12.10F 12.45F 14.30F 15.35F 17.30F 18.35F 19.40F 21.15F

ROMA-AVELLINO

AVELLINO-LAURO

a piazza Kennedy 14.40-16.00 al bivio Torelli di Mercogliano 15.30-24.00

8.15F1 14.00F1 LAURO-AVELLINO 6.45F1 12.20F1

www.marozzivt.it LEGENDA: F=Feriale G=Giornaliera H=Festiva L=Corsa solo feriali Lunedìvenerdì S=Scolastica N=Non scolastica 1=dal 1/1 al 31/7 e dal 1/9 al 31/12

CAPUTO

www.sitabus.it S.ANDREA DI CONZA-ROMA 7.30(da lun. a ven.) 14.45(dom.) ROMA-S.ANDREA DI CONZA 20.30(dom.) 14.00(ven.) 18.00(da lun. a ven.) www.caputobus.it

Informazioni: 0825 204250

TAXI AVELLINO P.ZZA KENNEDY: 0825.24344 VIA MANCINI: 0825.24444

TRENI TRENITALIA NAPOLI C.le-ROMA Cat. ICN IC AVF ICN AV AVF IC AV AVF IC AV AVF

partenza 05.01 05.55 06.20 06.30 06.50 07.05 07.30 07.50 08.05 08.24 08.50 09.15

arrivo 07.23 08.06 07.31-T 08.59 08.00 08.15 09.33 09.00 09.15 10.21 10.00 10.30

AV IC ES AV ESF AV IC AV IC ES AV IC AVF AV IC AVF AV IC AV

09.50 10.24 10.30 10.50 11.15 11.50 12.30 12.50 13.24 13.30 13.50 14.24 14.35 14.50 15.30 15.35 15.50 16.30 16.50

11.00 12.21 12.15 12.00 12.30 13.00 14.33 14.00 15.33 15.15 15.00 16.21 15.42 16.00 17.33 16.42 17.00 18.33 18.00

AVF IC AV ES IC AV IC ICN IC ICN ES

17.20 17.24 17.50 18.30 18.38 18.50 19.30 19.57 20.30 21.08 21.30

18.31-T 19.33 19.00 20.15 20.40 20.00 21.31 22.31-T 22.45 23.36 23.15

ROMA-NAPOLI C.le Cat. ICN IC ES ICN

partenza 06.12 06.17-T 06.45 07.08-T

arrivo 09.11 08.37 08.30 10.00

IC AVF AV IC AVF AV AVF IC AVF ES AV IC AV AV IC ES AV IC AV

07.34 07.35 09.00 09.20 09.45 10.00 10.18 10.27 10.29-T 10.45 11.00 11.28 12.00 13.00 13.39 13.45 14.00 14.20 15.00

09.30 08.45 10.10 11.30 10.55 11.10 11.25 12.36 11.40 12.30 12.10 13.30 13.10 14.10 15.50 15.30 15.10 16.30 16.10

IC ES AV IC AV ESF IC AV IC AV AVF IC AV ICN AV AVF ICN AVF IC

15.39 15.45 16.00 16.27 17.00 17.30 17.39 18.00 18.27 19.00 19.15 19.39 20.00 20.30 21.00 21.15 21.20 21.29-T 21.39

17.50 17.30 17.10 18.30 18.10 18.45 19.38 19.10 20.38 20.10 20.30 21.38 21.10 22.36 22.10 22.25 23.23 22.40 23.42

NAVIGARE ALISCAFI DA MOLO BEVERELLO Caremar 081 5513882 Alilauro 081 5513236/5071345 N.L.G. Linea Jet 081 5520763 Linee Marittime Partenopee: 081 8073024 Snav

LEGENDA T = Roma Tiburtina; AV = Eurostar Alta Velocità; AVF = Eurostar Alta Velocità Fast; ES = Eurostar; ESF = Eurostar Fast; IC = Intercity; ICN = Intercity Notte NOTE: La presente tabella è riferita ai principali collegamenti Intercity ed Eurostar dei giorni feriali. Le informazioni complete sono disponibili sull'orario ufficiale, sul sito internet www.ferroviedellostato.it e presso il call center Trenitalia con: numero unico nazionale 892021.

VOLARE 081 4285555 Ustica Lines 081 5800340 ALISCAFI DA MERGELLINA Alilauro 081 7611004 Snav 081 4285555 Linee Marittime Salernitane 089 871483

Traghetti Traghetti Pozzuoli srl 081 5267736 Linee Lauro 081 5522838 Snav 081 4285555 Caremar 081 5513882 Caremar navi set. pontino

0771 23800 Linee Marittime Partenopee 0870 41911 Navigazione libera del golfo/Alimar 081 5527209 Procida Lines 2000 081 8960328 Tirrenia-Siremar 199 123 199

Grimaldi Ferries 081 496444 Tomasos Trasporti e Turismo 081 5752192 Cons. Linee Marittime Salernitane Molo Manfredi 089 234892 Cons. Linee Marittime Salernitane 089 871483 Med Mar 081 5513352

AEROPORTO INTERNAZIONALE DI NAPOLI Ufficio Informazioni: 081 7896259 call center 848888777 Voli in tempo reale sul sito internet www.gesac.it e televideo regionale alla pag. 590

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Ottopagine

PARTENIO - VALLE CAUDINA

MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE 2010

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CERVINARA. In vista dell’inizio del nuovo anno scolastico il plesso di via Renazzo sarà liberato e sottoposto a ristrutturazone

La scuola media cambia sede Gli alunni della “De Sanctis” nel nuovo edificio alle spalle del municipio che sarà inaugurato l’11 settembre GIUSY IACHETTA Cervinara

Settembre è alle porte e si cominciano a raccogliere i primi frutti. Ovviamente questa è una metafora per descrivere la situazione politica e perché no anche amministrativa del comune cervinarese. Gli amministratori credono che la forza dei 5000 voti e più, avrà il peso anche a livello provinciale e regionale. La coalizione è eterogenea anche con le altre forze. Intanto continua l’azione amministrativa in territorio comunale. In questi giorni si è provveduto a spostare le sezioni della scuola media “F. De Sanctis”, con sede in via Renazzo, presso il nuovo plesso alle spalle del comune. Il plesso ospiterà alcune delle sezioni che erano state trasferite presso il convento delle suore di S. Marciano. Il trasferimento è stato necessario per ristrutturare parte del vecchio edificio in più punti obsoleto e che necessita, senza dubbio, di un rifacimento strutturale interno. La nuovissima costruzione, altamente tecnologica, sarà presto inaugurata, con ogni probabilità il giorno 11 settembre. L’impegno costante del sindaco e

L’edificio che ha ospitato la scuola media De Sanctis

dell’assessore Carmelo Todino e dell’assessore ai rapporti istituzionali Dimitri Monetti. In vista di questa apertura si sta, in questi giorni, provvedendo ad ampliare il parcheggio antistante il Liceo Ginnasio, tenendo conto della nuova scuola e degli spazi limitati dei parcheggi. Proprio in quella zona, peraltro, non si scarta l’idea di un senso unico oppure di un divieto ad orario, a partire dal mattino. Continuano i lavori

delle sezioni in montagna per tutto il demanio comunale. Si attendono nuovi finanziamenti cospicui e gli amministratori non negano un importante interesse da parte dei partiti della coalizione con i rappresentanti locali che starebbero contribuendo con la loro importante azione al benessere del territorio di cui sono rappresentanti. Gli assessori si recheranno, proprio nei prossimi giorni, in Regione Campania per definire i

dettagli di alcuni progetti. L’ a m m i n i s t r a z i o n e Tangredi confida anche nel buon operato della nuova giunta dell’Alto Calore con presidente Franco D’Ercole affinchè si rimedi agli errori del passato. Tra azione amministrativa e politica, l’amministrazione continua il proprio impegno sul territorio e guarda in prospettiva. La situazione politica nazionale avrà senza dubbio le sue ripercussioni, và quindi ponderata con le dovute valutazioni.

VALLE CAUDINA

ROCCABASCERANA

Udc, strategie verso il voto

L’opposizione: «Il sindaco è latitante»

(g. i.) Le elezioni amministrative sono vicine per molti comuni della fascia del Partenio e della Valle Caudina e si comincia anche a formare nuovi coordinamenti. E’ il caso dell’Udc, Il partito della Nazione, che si sta posizionando molto bene tra i consensi generali e proprio in questi giorni starebbe in fase di riunione con gli altri comuni per generare un coordinamento. Il comune di Mercogliano con il sindaco Carullo è in prima linea, insieme al consigliere Palerio Abate, ex candidato alle scorse provinciali. Il carisma di certo non manca ai due personaggi e sarebbero loro ad interessarsi nel mettere insieme i vari comuni, alcuni tra i più grandi dell’Irpinia. L’intenzione è quella di far crescere tutta la fascia del Partenio e molti hanno già aderito. Anche presso il comune di Roccabascerana si sta organizzando la segreteria e a confermarlo sono proprio i consiglieri Udc. Le previsioni per la prossima primavera sono naturalmente in funzione dello scenario politico a livello nazionale.

(g. i.) Secondo i consiglieri di opposizione, il sindaco Enzo Testa, continuerebbe a fare il latitante. Dopo il permesso negato e le discussioni nate a proposito di feste popolari e sagre, secondo cui sarebbe stato vietato l’uso di fuochi pirotecnici l’opposizione dice la sua. “Non si assume nessun tipo di responsabilità il nostro sindaco. Fa il latitante - dichiara il consigliere di minoranza Russo -. La gente non conosce da un sindaco che cosa vuole. Lui è abituato a fare le passerelle. A tutti i falsi poteri lui è presente e tutto ciò che riguarda la sua persona. La gente però sta capendo”. Il commento alle ultime vicende dell’opposizione non è certo di quelli morbidi. Le critiche sono forti e la popolazione, a detta dell’opposizione, sembra dividersi. Una situazione non facile per il primo cittadino che non lo esenta dalle polemiche. Ma come tutti coloro che si mettono in gioco, è inevitabile che esse manchino.


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Ottopagine

CULTURA

MERCOLEDÌ 1 SETTEMBRE 2010

mezzo

di Terra

«Maria Luigia Cipriano è nata a Sturno nel 1938 ed è una delle autrici più prolifiche e ispirate della nostra “Terra di mezzo”. Ha iniziato il suo percorso di scrittura molti anni fa, ma ha dato alle stampe le sue opere solo a partire dal 1987, e da allora ha pubblicato cinque romanzi e un libro di racconti, cinque commedie in dialetto, quattro raccolte di poesie: “Tinte crepuscolari” del 1992, “Ritagli di speranza” del 1995, “Lacrime d’inchiostro” del 2005 e da ultimo “In Via Confine” del 2009 (edita come la precedente per i tipi di Delta 3, con i proventi devoluti all’Airc, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro)»

SOFFERENZA E SPERANZA di PAOLO SAGGESE

Maria Luigia Cipriano (Sturno, 1938) è una delle autrice più prolifiche e ispirate della nostra “Terra di mezzo”. Ha iniziato il suo percorso di scrittura moltissimi anni fa, ma ha dato alle stampe le sue fatiche solo a partire dal 1987, e da allora ha pubblicato cinque romanzi e un libro di racconti, cinque commedie in dialetto, quattro raccolte di poesie: “Tinte crepuscolari” del 1992, “Ritagli di speranza” del 1995, “Lacrime d’inchiostro” del 2005 e da ultimo “In Via Confine” del 2009 (edita come la precedente per i tipi di Delta 3, con i proventi devoluti all’AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro). Circa la prima produzione poetica, si può affermare, con Famiglietti e Di Fronzo, che “le sue liriche […] sono aggettivate come ‘crepuscolari’ non per accostamento letterario ad un Gozzano o a un Corazzini, ma in riferimento al ‘crepuscolo’ d’una vita che l’Autrice vede ‘già al declino’ sebbene abbia da poco superato la soglia dei cinquant’anni”. Su “Lacrime d’inchiostro” notevole completamente sottoscrivibile è la lettura magistrale di Nicola Prebenna, che, oltre a cogliere alcune tracce da Montale, rileva soprattutto il legame della poetssa con Quasimodo e Ungaretti: “La poesia della Cipriano coniuga essenzialità e asciuttezza della parola, secondo la lezione ungarettiana, con l’armonia, la levità, la misura della prima espressione poetica quasimodea; non sfocia mai nel lezioso, nel ridondante e nel barocco. La musicalità del

verso, la freschezza delle immagini, il gioco sapiente delle metafore sono al servizio non di una poesia tardo-romantica, tesa a impietosire sull’onda della nenia e del lamento, bensì di una poesia testimonianza consapevole di vita e sofferenza vissute con dignitosa consapevolezza. Ad una espressione sobria, misurata, corrisponde l’esplicitazione di un rapporto con la vita impastato di dignità, che non si nasconde le insidie, gli inganni, le trappole, ma che non rinuncia alla speranza della bellezza, al conforto della parola, alla volontà di unirsi agli altri. La poesia di Cipriano attinge, come naturale, alla sua sofferta biografia, ma ha il merito di rendere universale la sua singolare esperienza; se non è blasfemo parva componere magnis, il tema del dolore e dell’attaccamento alla vita su cui è costruita la poesia della Cipriano presenta analogie con la grande meditazione leopardiana sulla presenza ingombrante, nella vita, della sofferenza e dell’infelicità, ma anche segnata dal profondo amore e attaccamento per essa. Ed anche a proposito

La poesia di Cipriano attinge, come naturale, alla sua sofferta biografia, ma rende universale la sua esperienza

della Cipriano si può ripetere il giudizio che De Sanctis espresse della poesia del recanatese: Leopardi odia la vita ma te la fa amare” (da “Riscontri”, Anno XXIX – N. 4 OttobreDicembre 2007).

Poetessa lirica, del dolore, della sofferenza, di Dio, della speranza, dell’amore per la vita, e dunque soprattutto della terra madre, poetessa della diaspora anch’essa, avendo insegnato per oltre vent’anni nelle scuole di Cesano Maderno e di Seveso. È Maria Luigia poetessa del ritorno, della memoria, del rimpianto, della pace, dell’infanzia. Ecco due poesie emblematiche di questa terza raccolta: “Lassù, in terra lombarda, / tra gente che non parlava / la mia stessa lingua, / andavo, udivo, tacevo … / Vuota di dialogo e, / travolta dall’indifferenza, / affogavo nella nebbia. / Qui, nella mia terra, / cerco affannosamente / quel giardino decorato a festa, / dolorosamente vago / per ritrovare il verde sentiero e / paralizzare depressioni … / Stanca della lunga via, / all’ombra del salice riposo: / la mia casa è il cielo, / ho per letto dure zolle, / il vento è la mia musica, / per amica ho la sera / che ogni cosa annera / e l’animo si acquieta” (“Lassù, in terra lombarda”); “Pianeta azzurro, / non ti riconosco! / Pesanti passi di una umanità smarrita / sfregiano il volto, / piagano la pelle, / arrossano il verde delle guance … / Il cuore tuo si gonfia di innocenze: / innocenze senza memoria / e senza alcuna storia. / Nuvole vedove piangono lacrime nere / e uomini e bambini / amare lacrime di sale. / Il sole offre la sua luce, / perplesso, / e sempre più pallido l’azzurro. / Ma tu, per ricordare / un po’ di primavera, / richiami la rondine lontana, / ma cala l’uccello predatore / e dilania il volo e il canto” (“Sulla crosta del pianeta”). L’ultima silloge, “In Via Confine”, si colloca sulla stessa scia della precedente. Uno dei prefatori, Antonio Giannattasio, sottolinea, ad esempio, l’amore per la terra e la speranza per il futuro qui presenti, mentre Michele Miscia sottolinea la straor-

dinaria profondità interiore dell’autrice, capace di rendere collettiva e cosmica una sofferenza individuale, e quindi la grandezza di una poesia che fa della Natura parte e sostanza del dolore dell’intera umanità. E infatti, “I germogli sui rami piansero rugiada” sembrerebbe un verso di un idillio teocriteo o di un’egloga virgiliana, e invece è uno dei versi più belli della silloge. La Natura partecipa al dolore dell’uomo, ma l’uomo è insensibile a quello della natura, la distrugge per avidità, invocando un progresso senza civiltà, per dirla con Pasolini. E poi ritorna il “male di vivere”, con richiami evidenti a Montale, sebbene lo stile risenta quasi soltanto della lezione ungarettiana, originalmente intesa e reinterpretata dalla Cipriano, che predilige una poesia come espressione spontanea del suo animo. Tra gli scempi dell’uomo, non poteva mancare quello di Seveso, cui sono dedicate non poche poesie. Ma la natura è vittima dell’uomo

La Terra è resa dall’uomo irriconoscibile, ma anche i luoghi dell’infanzia non ci sono più

ovunque. La Terra, dunque, è resa dall’uomo irriconoscibile, ma anche i luoghi dell’infanzia non ci sono più, e con essi sono svaniti gli uomini e le donne di un tempo. Molte poesie, d’altra parte, sono dedicate ad amici scomparsi; in questo aspetto, sembra quasi di stare dinnanzi ad una Spoon River di casa nostra, i cui protagonisti, tuttavia, sono nobili esempi della gente dì’Irpinia. Tra queste c’è anche una poesia dedicata a mio padre Giuseppe e a Vito Cipriano, due colleghi della Cipriano scomparsi nel lontano 1990. la poesia nasce dal ricordo di un Collegio dei docenti, che presentava due sedie vuote, che segnavano due assenze, e così scrive la poetessa: “Or nella sala bianca / due seggiole, vuote … / ma per sempre / occupate saranno / dai volti vostri / rivestiti di vivida luce. / TRISTEZZA / Alle calorose strette di mano, / volti aperti al sorriso, / bocche ricche di parole: / dolce espressione del sapore della vita. / TRISTEZZA / per chi, senza voce, / il dialogo chiede, / invano, / di due immagini / raccolte nella memoria” (da “Trittico”). Ecco, è proprio vero quanto scriveva Nicola Prebenna - di cui tra l’altro è presente nella raccolta un’altra testimonianza sulla poesia della Cipriano - quando nella recensione citata all’inizio osservava come per miracolo nel sottolineare il dolore della vita l’autrice ce la faccia amare intensamente. Questa poesia, insieme a tante altre, hanno proprio questo fascino straordinario.


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PRESSO L’INCANTEVOLE SCENARIO DELL’ABBAZIA DEL LORETO A MERCOGLIANO. NOVITÀ CON MATINÉES

“MUSICA IN IRPINIA” ECCO IL PROGRAMMA Si celebrano i grandi anniversari: da Pergolesi a Chopin, da Barber a Shuman Avellino - E' stato presentato ieri mattina dal presidente dell'Ept, Raffaele Spagnuolo, il programma della ventottesima edizione della rassegna “Musica in Irpinia” che si svolgerà, nell’incantevole scenario del chiostro dell’Abbazia di Loreto a Mercogliano (Avellino), l’11, il 12, il 18 e 19 settembre. La rassegna, organizzata come ogni anno dall’ Ente Provinciale per il Turismo di Avellino con il contributo dell’assessorato al turismo della Regione Campania e dei Fondi Por Fesr 2007-2013, vedrà esibirsi sul palco del complesso benedettino alcune delle più prestigiose orchestre internazionali, in un programma allestito con la solita maestria dal direttore artistico Antonella De Vinco. Ecco nel dettaglio gli appuntamenti: Sabato 11 settembre. Omaggio a Giovanni Battista Pergolesi nel 300esimo anniversario della nascita. Orchestra del Conservatorio "Domenico Cimarosa" di Avellino, direttore Stefania Rinaldi. Coro “Mysterium Vocis”, sorpano Valentina Varriale, contralto Daniela

DOMENICA AL PARTENIO. PRIMA EDIZIONE FORMULA CHALLENGE ESTATE AVELLINESE

Nelle foto, in alto, Raffaele Spagnuolo, presidente Ept Avellino, a lato, Antonella De Vinco, direttore artistico di Musica in Irpinia, mentre viene intervistata da Ottopagine.net

Del Monaco, flauto Salvatore Lombardi. Domenica 12 settembre. Omaggio a Samuel Barber nel 100esimo anniversario della nascita. Orchestra del Conservatorio "Domenico Cimarosa" di Avellino, direttore Massimo Testa. Violino Aiman Mussakhajayeva. Sabato 18 settembre. Omaggio a Fryderyk Chopin nel 200esimo anniversario della nascita. Si esibirà la North

Czech Philarmonic Orchestra diretta dal Maestro Charles Olivieri-Munroe. Al pianoforte Jan Simon. Domenica 19 settembre. Omaggio a Robert Shuman con la North Czech Philarmonic Orchestra diretta dal Maestro Charles OlivieriMunroe. Al violoncello Mischa Maisky. I matinées musicali. Domenica 12 settembre "La via

della seta: musica italiana del '600 e '700" con il duo GhighiGatto, mentre il 19 settembre per "I grandi della lirica" si esibiranno il soprano Sabrina Messina ed il tenore Francesco Malapena e "I solisti del San Carlo": violino Mariana Muresanu e Giuseppe Navelli, viola Filippo Dell'Arciprete, violoncello Ilie Ionescu, pianoforte Alexandra Brucher.

Avellino- E’ scattato il conto alla rovescia per la prima edizione della Gara Automobilistica Nazionale in circuito “1^ Formula Challenge Estate Avellinese”. L’appuntamento è per domenica 5 settembre. La corsa si svolgerà nel piazzale antistante lo stadio Partenio di Avellino ed è promossa sotto la spinta del Delegato Provinciale Csai, Enzo Napolillo. Sono già numerose le iscrizioni pervenute agli organizzatori dell’evento. Il programma della manifestazione motoristica prevede le verifiche sportive e tecniche dalle 8 alle 10. Dalle 11 alle 13 sono programmate le prove ufficiali di qualificazione. La gara scatterà alle 14 per terminare alle 18.30. La lunghezza del tracciato, ricavato nel piazzale antistante lo stadio, è di 700 metri. La gara è organizzata dalla Scuderia Avellino Racing con l'Aci-Csai Avellino e Campania, ed è patrocinata dal Comune di Avellino, dall'Aci di Avellino, dalla Provincia Avellino, dal Coni Avellino.

SETTEMBRE 1 SETTEMBRE San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fascino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati Calitri: Giuliano Palma in concerto Atripalda: Presentazione squadra pallavolo in Villa comunale alle ore 20, con la partecipazione di Pino Campagna 2 SETTEMBRE San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fascino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati Monteforte Irpino: festa del fungo porcino 3 SETTEMBRE Atripalda: Giullarte, festa con artisti di strada. Cervinara: Percorso vocale dal 700 al 900- Recital Tenore Nicola Pisaniello – Maestro accompagnatore Giuseppina Coni-Piazza Elena ore 21:00 Grottolella: Lumanera in concerto Pratola Serra: Irene

Grandi in concerto Monteforte Irpino: festa del fungo porcino San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fascino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati 4 SETTEMBRE San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fascino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati Atripalda: Giullarte Cervinara: Concerto bandistico della “Polizia di Stato” piazza Elena – ore 21:00 Melito Irpino: Pizza in piazza. Manifestazione di solidarietà a favore dell’Ospedale Moscati. Nella giornata di oggi gara podistica Aiello del sabato: Fiano Music Fest. Concerto di Antonella Ruggiero Monteforte Irpino: festa del fungo porcino 5 SETTEMBRE San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fa-

scino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati Atripalda: Giullarte Melito Irpino: Pizza in piazza. Manifestazione di solidarietà a favore dell’Ospedale Moscati. Monteforte Irpino: festa del fungo porcino Aiello del sabato: Fiano Music Fest. Concerto di Ray Gelato. Grottaminarda- località Carpignano: Eugenio Bennato in concerto. Cervinara: “ Cervinarte “ Memorial a Nicodemo De Vito-Oragazizza la Pro Loco “A.Renna” – Sala Congressi6 SETTEMBRE San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fascino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati Pratola Serra: Enzo Avitabile e i Bottari in concerto Cervinara: “ Cervinarte “ Memorial a Nicodemo De Vito-Oragazizza la Pro Loco

“A.Renna” – Sala Congressi7 SETTEMBRE San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fascino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati Cervinara: “ Cervinarte “ Memorial a Nicodemo De Vito-Oragazizza la Pro Loco “A.Renna” – Sala Congressi8 SETTEMBRE Calitri: C’è grande attesa per il concerto-spettacolo di Irene Grandi. 9 SETTEMBRE San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fascino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati. Spettacolo di cabaret di Gigi e Ross in piazza alle 22. Solofra: Jazz Festival in memoria di Antonio D’Alessio al Chiostro di Santa Chiara. Avellino:ore 21:30 Playground PaladelMauro con proiezione del Film "BenX" di Nic Balthazar. 10 SETTEMBRE Montevergine: a Juta a

Montevergine. Avellino: ore 21:30 Playgorund PaladelMauro, concerto dei gruppi: Silent Grave, Pure Song, Deny, The Unknown. Gesualdo: ZELIG Gesualdino rassegna di scenette comiche, rappresentate dai Giovani di Gesualdo in C.da Torre dei Monaci San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fascino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati San Michele di Serino: sagra della patata, un appuntamento durante il quale si potranno gustare le patate fatte in ogni modo possibile e immaginabile. 11 SETTEMBRE Melito Irpino: IV Festa di fine estate - esibizione del gruppo musicale “Armonia Italiana” Avellino: ore 21:30 - PalaDelMauro, concerto del gruppo: Vallanzaska. San Potito Ultra: Concerto di Eugenio Bennato in

piazza alle 21,30. 11 E 12 SETTEMBRE Montevergine: a Juta a Montevergine San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fascino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati San Michele di Serino: sagra della patata Mercogliano: Musica in Irpinia all’Abbazia del Loreto. 13 SETTEMBRE San Potito Ultra: “Emozioni a gettoni: il fascino del vecchio flipper”, appuntamento per appassionati. 17 SETTEMBRE Atripalda: Fabio Concato in concerto in piazza. 18 SETTEMBRE Mercogliano: Musica in Irpinia all’Abbazia del Loreto. 19 SETTEMBRE Sirignano: al castello Caravita la manifestazione “Dame e Cavalieri”. L’appuntamento è giunto alla sua terza edizione e si svolge nel centro storico.


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SPECIALE ESTATE

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Grande ritorno in Irpinia di Giuliano Palma, questa sera a Calitri, live in piazza alle ore 22. A Ischia, invece, la Pfm in concerto nel suo omaggio a De Andrè.

STAND DI GUSTO E TANTO DIVERTIMENTO ALLA FESTA DELLA PIZZA Salerno si prepara a una festa della pizza in grande stile. Dal 4 al 12 Settembre a Pontecagnano ci saranno stand per poter gustare la vera pizza napoletana oltre a spettacoli e concerti per tutti i gusti. La Festa della Pizza nasce da un’idea di Maurizio Falcone, un dinamico quanto poliedrico imprenditore salernitano, da oltre dieci anni impegnato nell’organizzazione di grandi eventi volti alla promozione ed allo sviluppo delle risorse del territorio attraverso la diffusione dello spettacolo e la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche locali. In questa grande impresa, Maurizio Falcone è sostenuto ed affiancato da tre amici, Alfonso Aufiero, Antonio Delle Serre e M a r i a n o Fortunato che, con lui, costituiscono nel 1998 la cooperativa «Viva Città», il «motore» della Festa della Pizza.

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Ottopagine

A Salerno si sta allestendo la festa della pizza in programma dal 4 al 12 settembre. Al Museo Madre domani sera Rocco Papaleo ripropone il suo ultimo film

Calitri. In piazza alle ore 22

Palma and Bluebeaters questa sera a Calitri ALESSANDRA VALENTINO Calitri

Si terrà questa sera il concerto spettacolo del dinamico Giuliano Palma in compagnia dei Bluebeaters. Alle ore 22 tutti in piazza a Calitri per assistere a uno show di grande qualità ed estremanente coinvolgente. Giuliano Palma esordisce negli anni 90 come voce dei Casino Royale. Ci sono voluti quasi vent’anni di carriera e 7 album in studio per comprendere in pieno l’influenza che i Casino Royale hanno avuto sulla scena indipendente italiana, sia dal punto di vista musicale che da quello stilistico. Se infatti tanti gruppi degli anni 90 hanno provato a scimmiottare i propri miti risultando goffi e didascalici, è stato certamente anche grazie a Giuliano - al suo talento e alla sua anima soul e melodica - se i Casino Royale sono diventati un punto di riferimento per il pubblico e tanti colleghi musicisti. I loro primi tre album, Soul of Ska (Vox Pop, 1988) Jungle Jubilee (Kono Records, 1990) e Ten Golden Guns (Unicorn, 1990) risentono di una chiara influenza ska e reggae, ma è a partire dai primi anni novanta che si riconoscono alcuni cambiamenti e sviluppi radicali nel suono della band. Alla fine del 1995 si trasferisce con il gruppo a Londra per comporre brani per un nuovo album che coincida con il decennale della band. Il risultato è “CRX” (Black Out, 1996), definito dalla critica “Il miglior disco del 2006!”.

Nel 1996 Giuliano con i Casino viene scelto dagli U2 per aprire i due concerti italiani del Pop Mart Tour. Nel 1999 però, sceglierà la carriera da solista. Si separa dai Casino Royale e si dedica a tempo pieno a quello che fino ad allora era stato un side-project: i Bluebeaters.

Nel 1999 però, nonostante una vita passata insieme, Giuliano sceglierà la carriera da solista. Si separa dai Casino Royale e si dedica a tempo pieno a quello che fino ad allora era stato un side-project: i Bluebeaters. La storia racconta che nel 1993 a Giuliano Palma viene chiesto di cantare nel brano “Col Sangue agli Occhi” sul disco dei Fratelli di Soledad, in studio a Torino. Da quell’occasione nasce l’idea di fare una una one-night con musicisti legati alla musica giamaica-

na, all’Hiroshima Mon Amour, storico locale torinese. Pareva che dovesse andare così: un solo concerto e basta; invece era solo l’inizio. Il nome che si scelgono è un aperto omaggio alla musica giamaicana degli Anni ’60, il “bluebeat”. Il suono della band si caratterizza sempre di più vicino all’esempio di chi la musica giamaicana l’ha resa popolare e ne ha inventato il beat, il famoso “One Drop”. I Bluebeaters non solo suonano classici dello ska ma incominciano a riarrangiare anche brani commerciali con la stessa disinvoltura: “Do You Believe In Love” di Cher (1999) è riuscita talmente bene da aver fatto sorgere il dubbio che si trattasse di un brano originale del gruppo. E sono soprattutto una live band: il tour invernale del 1998 registra 20 mila presenze in 20 date e suggerisce al gruppo l’idea di registrare finalmente il primo album. “Gli amici, i parenti, la gente che veniva ai concerti, tutti continuavano a chiederci cassette, cd dei nostri pezzi. Il suono, la pasta, erano pronte. Il groove girava bene. Così abbiamo pensato che era arrivato il momento di fare il disco”, dicevano i Bluebeaters nell’estate del 1999, nei giorni dell’uscita di “The Album”. Nel 2010 Giuliano Palma & The Bluebeaters tornano in radio con un nuovo singolo, Nuvole Rosa che vede la collaborazione di Melanie Fiona, regina dell’airplay lo scorso 2009 con la hit “Give it to me Right”.

La Banda della Posta alla Fiera di Calitri Per sabato prossimo in programma teatro con “Pensando e ridendo” AVA dalla redazione

Prosegue con successo la 29^ Edizione della Fiera Interregionale di Calitri che nel primo fine settimana di apertura ha registrato circa 4000 presenze, confermando la posizione di rilievo che negli anni ha acquisito quale vetrina d’eccellenza delle tipicità del territorio regionale ed interregionale. Numerose, infatti, anche quest’anno le aziende che provengono dalla Campania, presente in larga maggioranza, e dalle regioni limitrofe, Basilicata, Puglia, Lazio e Calabria e numerosa anche la presenza di giovani imprenditori che hanno scelto la Fiera di Calitri per farsi conoscere sul mercato, come ha sottolineato anche il Sindaco di Calitri e Presidente dell’EAPSAIM, Giuseppe Di

Milia, nel discorso d’inaugurazione. La Campionaria dell’Alta Irpinia, come da tradizione, si presenta come un’importante occasione per le aziende per promuovere sul mercato nuovi prodotti e servizi e per confrontarsi tra loro. Nel settore dell’industria e della tecnologia tra le maggiori novità di questa edizione è la presentazione dell’iPhone4 organizzata dall’azienda Gallo Telefonia proprio in occasione della Fiera Interregionale, nell’ambito della quale è offerta ai visitatori anche la possibilità di provare il prodotto per conoscere tutte le sue caratteristiche e funzioni. Nuove proposte provengono anche dal settore commerciale legato ai matrimoni. Un intero padiglione è dedicato infatti alle offerte

per i futuri sposi promosse dalle aziende che operano in questo settore: ristoranti, atelier di moda, liste nozze e prodotti di arredamento per la casa. Oltre alle novità in esposizione, numerosi sono anche gli eventi in programma nella settimana fieristica. Giovedì sera alle ore 21:30 ci sarà il concerto del gruppo calitrano “La Banda della Posta” divenuto ormai famoso per aver accom-

pagnato il cantautore di origini irpine Vinicio Capossela; in programma per sabato 4 settembre lo spettacolo teatrale “Pensando e Ridendo” della Compagnia G.A.D. Il Carro di Tespi; mentre la convegnistica si concluderà domenica 5 settembre con un incontro tra gli operatori e le istituzioni del settore cerealicolo per discutere sui nuovi Progetti Integrati di Filiera.

che si fa stasera

Ischia Questa sera la Pfm omaggia De Andrè

Questa sera alle ore 22, la Premiata Forneria Marconi sarà all’Ischia Jazz Festival con lo spettacolo “canta De André e successi PFM”, presso l’Arena Mirtina. Il gruppo si formò a Milano nel 1970 quando gli ex “Quelli” (Mussida, Premoli, Piazza e Di Cioccio) incontrarono il polistrumentista Mauro Pagani dei Dalton. I quattro “Quelli” avevano già avuto un cambio di direzione musicale verso la fine degli anni ‘60, pubblicando un singolo con il nome di “I Krel”, prima di scegliere la nuova denominazione. Il primo 45 giri, contenente “La carrozza di Hans” e “Impressioni di settembre”, inaugurò un genere altamente originale, dove le influenze straniere sono unite a quelle classicheggianti e ad alcune sonorità tipicamente mediterranee, dando origine al tipico suono “italianprog” che è poi stato perfezionato da tanti altri. Il 1978 e il 1979 furono gli anni dello storico tour Fabrizio De André & PFM. Quello spettacolo diventò poi un doppio album, ancora oggi pietra miliare nella discografia della canzone d’autore italiana. Oggi, a distanza di trent’anni e dopo lo straordinario successo delle scorse tournée, PFM ha deciso di proporre in un CD e in un DVD le canzoni più significative di quell’evento. Gli arrangiamenti dei brani riletti dalla band, entrati ormai nell’immaginario collettivo, sono diventati per molti la versione ufficiale delle canzoni di Faber. “Bocca di rosa”,“Il pescatore”, “Un giudice”, “Giugno 73” sono l’esempio di come la poesia ed il rock possono fondersi in un abbraccio musicale forte, tanto che l’autore ha mantenuto quelle versioni in tutte le sue tournée successive. Le note sono le stesse e l’interpretazione immutata, proprio come la partitura di una grande opera di musica popolare consegnata al tempo. Le voci di Franz Di Cioccio e Franco Mussida interpretano il ruolo del poeta, senza retorica di confronti, ma con la passione e l’ammirazione che si deve ad un maestro. “PFM canta De André” è un omaggio a Faber ed é il primo documento visivo di quelle canzoni per poter ascoltare, vedere e godere sotto il palco del vostro schermo.


SPECIALE ESTATE

Ottopagine Settimana ricca di appuntamenti nel Sannio: da domani a San Giorgio del Sannio mostra su De Cesare A San Giorgio La Molara i cortometraggi

MOSTRA FOTOGRAFICA PER RICORDARE DE CESARE Da domani a San Giorgio del Sannio presso il Pub Affuoco sarà possibile visitare la mostra fotografica ‘Il nascondiglio, scatti di Francesco De Cesare’, organizzata dalla Fabbrica della Creatività “per ricordare uno dei maggiori artisti del nostro territorio e per valorizzare il grande patrimonio culturale locale troppo spesso dimenticato”. “L'intento - scrive l’organizzazione è quello di ‘tirar fuori’ dal nascondiglio l'opera del De Cesare, un artista che periodicamente sembra essere dimenticato dalla stessa comunità dove ha operato. Nato a San Giorgio del Sannio nel 1940, pittore e fotografo, De Cesare è uno dei maggiori artisti sanniti contemporanei; le sue opere sono state esposte in numerose mostre in Italia e all'estero fino alla sua prematura scomparsa nel 1993. L'esposizione sarà realizzata con il contributo dell'artista e storico dell'arte Lucido Petrillo”.

MERCOLEDÌ 1 SETTEMBRE 2010

A San Salvatore Telesino la Pro Loco organizza la “Festa dello Struppolo”, tra gastronomia a “km 0” e arte.

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Avellino. Un grande trio presso la sede della Camera di commercio, appuntamento alle 19,30

Palazzo de Conciliis: torna la grande musica DALLA REDAZIONE Avellino

Riprende la programmazione concertistica promossa dall'Associazione Musicale Internazionale Euterpe. Domani prenderà il via la quattordicesima edizione della Rassegna di Musica da Camera, con un prestigioso t r i o d i c h i t a r re c l a s s i c h e che si esibirà, a partire dalle 19.30, nel cortile del Palazzo De Conciliis in Piazza Duomo, attuale sede della C a m e r a d i C o m m e rc i o d i Avellino. Così come lo fu dal 1972 al 1980, allorquando ospitò le aule del Conser vatorio di Musica “Cimarosa”, Palazzo De Conciliis, per una sera, torna ad essere la casa della musica avellinese. “Campanus Guitar Trio”. Per l'occasione, sul palco allestito nello splendido scenario dell'ex conservatorio, salirà il “Campanus Guitar Trio”, composto dai concertisti Cosimo Antitomaso, Gianluca Allocca e Gianluca D’Alessandro, tutti diplomati presso il conser vatorio della nostra città, che offriranno l’ascolto di brani di A l b é n i z , G a rc i a L o rc a , Rubinštejn, Wi l l a e r t , Antitomaso - D’Alessandro, melodie tra le più importanti del vasto repertorio per chitarra classica.

Domani prenderà il via la quattordicesima edizione della Rassegna di Musica da Camera, con un prestigioso trio di chitarre classiche che si esibirà, a partire dalle 19.30, nel cortile del Palazzo De Conciliis in Piazza Duomo

Il concerto “Armonie della sera”. Apre un car tellone costruito sulla musica d’autore e su artisti di qualità, una rassegna che ha saputo conquistare un pubblico di estimatori e appassionati sempre numeroso, che premia la passione e la meticolosa attenzione del direttore artistico, Maria Teresa Della Va l l e , e l a s u a v o l o n t à d i valorizzare e promuovere la musica classica in città. Il direttore ar tistico.

“Anche quest'anno ci divert i re m o a s c o l t a n d o b u o n a musica - chiosa il maestro Maria Teresa Della Valle -. La nostra Rassegna ha saputo ritagliarsi, negli anni, uno spazio importante nel panorama della musica classica locale e non solo. Euterpe dà la possibilità a tanti giovani talenti, la maggior parte nostri conterranei o comunque allievi della nostra scuola di musica, di mettersi in evidenza e farsi c o n o s c e re a l p u b b l i c o d i casa. Sempre ricercata la scelta degli appuntamenti, sempre curata la composizione del cartellone che anche quest’anno, con 10 concerti, da settembre a marzo, abbraccerà momenti significativi della storia della musica da camera coinvolgendo pubblico di tutte le età. La quattordicesima edizione della Rassegna di Musica da Camera o rg a n i z z a t a dall'Associazione Musicale Internazionale Euterpe, proseguirà il prossimo 5 novembre, con il concerto in occas i o n e d e l l a p re m i a z i o n e della borsa di studio “Mazzotta” che, come ogni anno, sarà assegnata al più giovane e brillante diplomato presso il Conservatorio di Musica “ C i m a ro s a ” di Avellino. c.a.

Barile e Biancardi S.Salvatore Telesino si prepara in mostra il 5 ed il 6 all’VIII“Festa dello Struppolo” Cervinara, nelle scuderie La Pro Loco vuole rafforzare la filiera di palazzo Marchesale a “kilometri zero” dei prodotti locali Si terrà il 5 e 6 settembre nelle scuderie del Palazzo Marchesale di Cervinara, l’inaugurazione della mostra degli artisti: Peppe Barile e Peppe Biancardi. Un breve testo di Italo Calvino, dal titolo “Dall'Opaco”, ha ispirato questo percorso espositivo fatto di maschere, disegni, foto, video, teatro. Nel suo testo Calvino descrive il mondo come lo vedeva dalla casa della sua infanzia in Liguria, arroccata sulle colline e protesa sul mare. “Praticamente lui guarda in una direzione precisa, per cui lo spazio in ombra (l'opaco) si trova alle spalle e quello illuminato dal sole (l'aprico) di fronte. Però spiegano i promotori dell’iniziativa che vede la presenza di artisti di primissimo piano come Peppe Barile e Peppe Biancardi la linea che separa la luce dall’ombra non è così netta e invalicabile e opaco ed aprico si confondono e capovolgono continuamente, intersecando in tal modo i confini fra io e mondo, interno ed esterno, dentro e fuori”. I visitatori della mostra entreranno in uno spazio senza tempo, come può essere il Palazzo Marchesale di Cervinara. Inizia così un percorso lungo il quale si potranno vedere le opere scaturite dalla fantasia degli artisti. Barile e Biancardi sono due artisti che ognuno col proprio linguaggio e le proprie tecniche (fotografia, disegni, dipinti, maschere, video-proiezioni, teatro) daranno vita a questo percorso. Insomma, un appuntamento di primissimo piano per l’estate cervinarese, che fin dall’inizio ha puntato con forza sulla qualità delle iniziative da mettere in campo, in un giusto mix tra musica, teatro, intrattenimento, sport e comicità. “Cervinara...sotto le stelle” ha preso il via ad agosto e andrà avanti fino ai primi giorni di settembre, in un crescendo di manifestazioni.

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DALLA REDAZIONE San Salvatore Telesino

In occasione dell'ottava edizione de ‘Lo struppolo – festa a km zero’ che si terrà a San Salvatore Telesino dal 3 al 5 settembre ci sarà la mostra fotografica ‘Ritratto’ di Flavio Romualdo Garofano. “L'artista – si legge in una nota - porta a San Salvatore il ritratto in bianco e nero. Svariati immagini che raccontano l'attimo estatico in cui il soggetto tende al di fuori di sé alla ricerca della propria libertà dallo scorrere del tempo. Scatti come rivelazioni improvvise dell’anima che si apre al mondo per cogliere attraverso la gioia, il pianto, il ricordo, la nostalgia l’affermazione del proprio essere. Di qui il doppio senso del titolo della mostra: l'insieme dei simboli modificano l'opinione personale della vita, spesso negativa e superficiale, a favore di una visione

più ottimistica, per cui l'attimo è affermazione, vera vita”. La mostra, in Via Chiesa, è a ingresso gratuito. Sarà possibile visitarla fino al 5 settembre dalle 19 alle 24. Ciò che vuole mettere in atto la Pro Loco a San Salvatore Telesino con gli operatori del settore e i volontari che parteciperanno alla “Festa dello Struppolo” del 3, 4 e 5 settembre, è “rafforzare il percorso di filiera a km zero, ovverosia, un prodotto tipico della gastronomia locale realizzato con gli ingredienti messi a disposizione dal territorio. Questa “strada” sarà seguita non soltanto per festeggiare lo ‘Struppolo’ ma anche per celebrare i famosi ortaggi e la straordinaria qualità delle carni dei nostri allevamenti selezionati che saranno insieme al vino i protagonisti delle tre serate di settembre”. Per informazioni: www.prolocosansalvatoretelesino.it;

che si fa stasera

San Giorgio La Molara Sabato e domenica il “Cinefort Festival”

Tutto pronto, sabato e domenica, per la seconda edizione di “Cinefort Festival”, rassegna di cortometraggi del Fortore a cura dell’associazione culturale “Cinefort” del comune di San Giorgio La Molara. La manifestazione si terrà presso l’ex Convento dei Domenicani, in Corso Umberto I. La manifestazione è stata presentata presso la sala consiliare della Rocca dei Rettori a Benevento. Dei circa trenta cortometraggi giunti all’associazione ‘Cinefort’, ne sono stati scelti sette che si contenderanno la vittoria del CineFortFestival: si tratta di Luigi Di Donato (La Deriva), Alessandro Di Gioia (Sguardo nel vuoto), Marco Marrapese (La poltrona di fronte), Davide Pannullo (Un cappello di speranze), Vincenzo De Matteo (Il dottor Stranamore), Gianni Manusacchio (Nicola Siciliano: il vigile di Ripalimosani), D.Minicozzi, G.Rosato e S.Picciuto (Sulle orme di San Rocco). Oltre al concorso, il ‘CineFortFestival’ presenterà i due cortometraggi realizzati dall’associazione ‘Cinefort’, frutto dei laboratori tenuti durante l’anno, grazie all’ausilio dei registi Umberto Rinaldi (che ha realizzato ‘La Scommoneca’) e di Angelo Corvino ed Angelo Cozzi (autori di ‘1 per 2’)”. In occasione del CineFortFestival verranno presentati, fuori concorso, inoltre anche tre cortometraggi di registi fortorini trapiantati da anni in altre zone d’Italia: al ‘CineFortFestival’ verranno proiettati i corti di Domenico Facchino (Santi di carta), Roberto Zenca (Pathfinder) ed Elisabetta Picchi e Francesca Politano (Sguardi). Tutte e due le serate si concluderanno con reading e due concerti d’autore eseguiti da musicisti della scena “indie” italiana: sabato 4 settembre, a conclusione della prima serata del ci sarà il concerto di Giuliano Dottori che presenterà i pezzi del suo ultimo lavoro discografico ‘Temporali e Rivoluzioni’ prodotto da Giovanni Ferrario (musicista e produttore che vanta collaborazioni con artisti del calibro di John Parish, P.J. Harvey e Morgan). Domenica 5 settembre invece, spazio al live di Guido Maria Grillo. I reading verranno eseguiti sul palco del CineFortFestival dagli attori Raffaello Fusaro, Pier Paolo Palma e Maurizio Tomaciello”.


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Ottopagine

SPORT

MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE 2010

a chi mette in dubbio scelte e modulo.

COSI’ IN CAMPO AL “PARTENIO” (ore 20,30)

CALCIO MARTINO IANDIORIO Avellino

Marra commenta l’esordio flop dei biancoverdi Promesse, certezze e una “avvertimento” agli avversari: «L’Avellino dovrà disputare una campionato da protagonista e ne sono convinto. Siamo solo all’inizio e verremo fuori». Il pareggio all’esordio non mina le certezze di Sasà Marra, che rilancia le ambizioni della sua squadra e assicura, nonostante le difficoltà alla “prima”, di essere sulla strada giusta. «Nonostante non abbiamo espresso un buon calcio, di positivo c’è che i ragazzi si sono battuti e siamo riusciti

LUPI DAI DUE VOLTI «Poco lucidi e confusi ma non subiamo e creiamo occasioni» LA PRIMA LINEA «Ora non la buttiamo dentro, ma ai quattro attaccanti non rinuncio» lo stesso a creare occasioni da gol». Guarda il bicchiere mezzo pieno, il tecnico biancoverde, concedendo attenuanti ai suoi uomini. «Volevamo esordire con una vittoria ma non ci siamo riusciti ed i primi ad esserne dispiaciuti siamo noi. La squadra ha pagato l’emozione e il gran caldo: siamo ancora in fase di preparazione». Polveri bagnate Ad influire, sullo 0-0 contro il Milazzo, anche gli errori di mira sotto porta. «La difficoltà della squadra è quella di non riuscire a concretizzare». Passerà, secondo Marra. «Sono tranquillo, l’importante è arrivarci davanti al portiere». Ma non nasconde di aver visto aspetti che non gli sono piaciuti. «Non siamo

10

3

PANATTERI

G.CASCELLA 8

6

1

V.CASCELLA

MOSCARINO 5

DE ANGELIS

PETAGINE

VARRIALE 9

4

VISCIDO

2

RICCI

REGA

5

9

8

10 11

1

MATTERA

PETTINARI

MASSIMO

PRISCO

SCANDURRA 7

CARBONARO

4

ZOLFO

11

LICCIARDI

2

7

6

DI GIROLAMO

PARTIPILO

LONGO

3

GALLO

ARBITRO: Pietro DEI GIUDICI di LATINA.ASSISTENTI: Raparelli di Albano Laziale e Quadrano di Ostia Lido

AVELLINO (4-2-4) - All. Salvatore Marra

AVERSA N. (4-3-3) - All. Giuseppe Ferazzoli

12 Cece, 13 Marchitelli, 14 Perrino, 15 Balzano, 16 Gagliano, 17 C. Esposito, 18 Liotto.

12 Polise, 13 Letizia, 14 Campanella, 15 Arini, 16 Fontana, 17 Sciarra, 18 Tovalieri

«Equilibrio e pazienza presto il vero Avellino» Coppa Italia, 4° turno: il programma Questo il programma e gli arbitri delle partite della quarta giornata della Coppa Italia in programma oggi. Canavese-Pro Vewrcelli 1982: Losito di Pesaro (Di Nobile-Pulcini); PaviaCasale: Giorgetti di Cesena (Iorizzo-Guiducci). GIRONE B: LeccoPergocrema: Benassi di Bologna (Gotti-Coli); Renate-Tritium: Manganiello di Pinerolo (Marengo-Carovigno). GIRONE C: CarpiRodengo Saiano: D'angelo di Ascoli Piceno (RaimondiBonafede; Crociati Noceto-Montichiari: Spinelli di Terni (Bottegoni-Fraschetti). GIRONE D: Bassano-Giacomense: Bellutti di Trento (Albino-Pellegrini); Sacilese-Bellaria Igea Marina: Sguizzato di Verona (Peraro-Raimondi). GIRONE E: Carrarese-Sanremese: Romani di Modena (Perrone-Ricci; Virtus Entella-Viareggio: Minelli di Varese (Moretti-Alassio). GIRONE F: Pisa-Gavorrano: Monaco di Tivoli (Zucca-D'albore); Sangiovannese-Poggibonsi: Citro di Battipaglia (NapolanoZuccaro). GIRONE G (terza giornata): Villacidrese-Latina: Brasi di Seregno (Coi-Falanga). GIRONE H: Celano-Fano: De Benedictis di Bari (Delle Foglie-Savella); L'Aquila-Giulianova: Operato di Isernia (Cursio-De Troia). GIRONE I: CampobassoIsola Liri: Aloisi di Avezzano (Parisse-Maruccia); Fondi-Barletta: Cangiano di Napoli (Di Vuolo-Di Guglielmo). GIRONE L: AndriaBrindisi: Coccia di San Benedetto Del Tronto (AbruzzeseBevere); Matera-Melfi: Zappatore di Taranto (Grillo-De Meo). GIRONE M: Avellino-Aversa Normanna: Dei Giudici di Latina (Raparelli-Quadrano); Neapolis-Vigor Lamezia: Verdenelli di Foligno (Amati-Scarano). GIRONE N: Gela-Milazzo: Terzo di Palermo (Mandis-Ruggirello); Siracusa-Trapani: Adduci di Paola (Genovese-Fascetti).

stati lucidi, in campo c’era confusione. E, paradossalmente, quando il Milazzo è rimasto in dieci ha avuto il compito facilitato, perché ha pensato solo a difendersi. Noi, invece, non siamo riusciti a ragionare». Ottimismo Eppure, nelle difficoltà il tecnico riesce a vedere l’aspetto positivo. «Nella confusione di domenica abbiamo creato occasioni importanti. Siamo arrivato davanti alla porta avversaria senza soffrire mai», spiega Marra, che torna sul debutto in campionato quarantotto ore dopo. A caldo non poteva perché squalificato. Ed affronta una serie di temi che sono oggetto di dibattito. «Si parla di una squadra superoffensiva, ma è da evidenziare che non subiamo in tiro in porta», la replica del tecnico

Salvatore Marra (Artpress)

Al Brindisi Vicentini e Manoni Chiuso il mercato, pugliesi sugli scudi L’ex biancoverde Cucciniello al Fondi

LE ULTIME. IN MATTINATA LA RIFINITURA IN VISTA DELLA NOTTURNA DI COPPA, TURN OVER E LICCIARDI DAL 1’

Turn over contro l’Aversa: con la vittoria biancoverdi qualificati

GIOVANNI ESPOSITO Avellino

Nel girone C di Seconda Divisione il mercato non ha regalato grossi colpi. Molto attivo solo il Brindisi che non nasconde le sue ambizioni di vertice. A Milano il club pugliese, rappresentato dal presidente Galigani, ha chiuso due importanti trattative con l’esterno sinistro Vicentini, ex Lanciano e con il 33enne centrocampista Manoni. Ha lasciato i biancazzurri invece il difensore Idda, desideroso di ritornare in Sardegna ed accasatosi alla Villacidrese. Tris dei lupi Il Campobasso ha rinforzato il reparto arretrato con due nuovi innesti. Alla corte di Carannante arrivano infatti l’esperto Di Fiordo dall’Atletico Roma ed il giovane Giusti dal Lanciano. Prelevato in prestito dal Crotone anche l’esterno d’attacco Conversi. Il Milazzo ha un nuovo portiere. I mamertini hanno definito l’arrivo in prestito di Terracciano, classe ’90, dalla Nocerina. Tre colpi Tre nuovi arrivi

Il giovane centrocampista, Licciardi (Artpress)

anche per il Matera di Adriano Cadregari. Dall’Udinese e dal Frosinone arrivano nella città dei Sassi rispettivamente il centrale difensivo Calà (’89) ed il centrocampista offensivo Lorini

AVELLINO. (m. i.) Ogni decisione è rimandata ad oggi. Allenamento di rifinitura in mattinata, solo dopo Salvatore Marra scioglierà la riserva sui diciotto da precettare per l’appuntamento di Coppa Italia e gli undici da opporre all’Aversa Normanna. Contro la formazione casertana, rivale dei biancoverdi nel girone C di Seconda Divisione, c’è in palio la qualificazione al turno successivo. Che l’Avellino conquisterebbe aritmeticamente battendo la squadra di Ferazzoli: andrebbe ad otto punti in classifica e il suo primato potrebbe essere insidiato solo dalla Neapolis Mugnano, ma il passaggio alla fase successiva sarebbe, comunque, al sicuro: si qualificano (21 squadre in tutto), infatti, le prime (12) e le migliori 9 seconde di ogni girone. I biancoverdi ci proveranno, nonostante l’unico pensiero sia rivolto al campionato. Non lo nasconde Marra, che, in sostanzam, utilizza l’intermezzo di Coppa Italia per fare esperimenti. «La Coppa è utile per fare valutazioni su determinate situazioni: giocatori che non riesco a vedere durante la settimana, li posso visionare in partite ufficiali», dice il tecnico, che, pur dando priorità assoluta al campionato, non snobba la manifestazione tricolore. O, almeno, non vuole che la sua squadra faccia brutta figura. Tanto più perché si gioca al

(’88). In attacco ingaggiato il classe ’90 Spilabotte. Due innesti Il Melfi ha ufficializzato l’ingaggio, preannunciato da tempo, dell’estremo difensore Ameltonis che arri-

Partenio e l’Avellino, che sia Coppa o campionato, tiene a non deludere i propri tifosi. Le scelte sull’undici da mandare in campo sono rinviate a stamane. Di sicuro, Alberto Nocerino è indisponibile: ammonito a Lamezia, mercoledì scorso, dovrà scontare un turno di squalifica. Non sarebbe stato ugualmente della partita: avendo giocato già una settimana fa, era già previsto per lui il riposo in ossequio al turn over. Uno tra De Angelis e Puleo, con il primo favorito (e di nuovo disponibile dopo aver scontato contro la Vigor, sette giorni fa, il suo turno di squalifica) a guidare il manipolo di ragazzini che Marra presumibilmente schiererà nelle retrovie: Vincenzo Cascella tra i pali, Ricci, Moscarino e Giorgio Cascella da destra a sinistra. Altro sicuro di sfidare i cugini dell’Aversa Normanna è Licciardi, che ha saltato il debutto in campionato e mancherà anche a Brindisi per squalifica (rientrerà domenica 12 contro la Neapolis, ndr): guiderà il centrocampo con Viscido al suo fianco. D’Angelo e Fanelli a riposo. In attacco probabile la staffetta tra l’argentino Vicentin, impiegato mercoledì scorso a Lamezia, e Scandurra. Per Varriale dovrebbe esserci posto dall’inizio, con Rega e Panatteri a completare la linea offensiva di una squadra che dovrebbe schierarsi col modulo a trazione anteriore utilizzato da Marra in campionato.

va dal Cosenza e del centrocampista Maisto che ritorna in Lucania dopo tre stagioni. A favorire quest’ultima operazione Antimo Grillo, consulente di mercato dei gialloverdi e agente dello stesso calciatore.

Il baby L’Aversa Normanna ha prelevato dal Napoli, con la formula del prestito con diritto di riscatto, l’attaccante, classe’90, Ammendola.

Il modulo «Abbiamo quattro attaccanti e quando gioco in casa voglio sfruttare le nostre caratteristiche». Anche se gli attaccanti non sono parsi in gran forma. «Se ho due arieti così, dobbiamo puntare sugli esterni - si difende - ma non ci siamo riusciti. Ho sbagliato a gestire la situazione fisica di Vicentin e me ne assumo la responsabilità», dice, illustrando i correttivi apportati a partita in corso, ma che non hanno garantito la svolta. «Ho cercato di mettere prima Panatteri e poi Fanelli dietro alle punte». Con risultati modesti. Tanto da far pensare a molti che i problemi dell’Avellino nascano a centrocampo. «Viscido e D’Angelo mi garantiscono copertura», è la replica immediata. Centrocampo Idee chiare sulla presunta esigenza di un uomo d’ordine. «A cosa mi serve se poi prendiamo sempre il contropiede?», ribatte, facendo un parallelo con la passata stagione. «Giocavamo così anche l’anno scorso, solo che Panatteri è meno fantasioso di D’Isanto». C’è un perché anche al ricorso, piuttosto stucchevole e inconcludente, al lancio lungo. «Potevamo evitarli, ma il Milazzo era molto aggressivo: D’Angelo era sempre pressato», fa notare Marra in quello che sembra il primo “processo” della stagione; durante il quale il tecnico ammette anche le proprie colpe. Mea culpa «Ho sbagliato delle valutazioni: far giocare Viscido, Nocerino e Vicentin. Erano andati in campo il mercoledì precedente, in Coppa, ma si sono mossi bene e hanno dato il massimo», dice Marra che, fronteggiando la delusione dell’ambiente per il mediocre esordio, non perde la fiducia. «Sono convinto che faremo un grande campionato, ma ci vuole equilibrio. Non mi deprimo adesso e non mi esalto quando arrivano le vittorie».

L’ex Avellino Il Fondi ha rinforzato il centrocampo con l’arrivo di Cucciniello, ex Perugia e Paganese. Operazione minore per il Pomezia che ha ceduto il giovane Villani (’92) in D ai sardi dell’Arzachena. Nessun acquisto per il Catanzaro che ha invece ceduto l’attaccante Mosciaro al Pisa. Catanzaro flop Chiusura di mercato senza sussulti per la Neapolis di patron Moxedano

TRIS DEL MATERA Arrivano, Lorini, Calà e Spilabotte Due colpi per il Melfi SVINCOLATI La Vibonese ha chiuso con l’ex terzino della Paganese, Gambi e l’Isola Liri. Non si sono mosse nemmeno le ripescate Trapani e Vigor Lamezia. Non è da escludere che siciliani e calabresi ricorrano al mercato degli svincolati per rinforzare i rispettivi organici. Svincolato Identica strada dovrebbero percorrerla i dirigenti della Vibonese. I rossoblu starebbero per chiudere un’importante trattativa con Nello Gambi, svincolato dopo una sfortunata stagione alla Paganese. L’esterno sinistro difensivo ha già dato il suo assenso al trasferimento che sarà ufficializzato martedì alla ripresa degli allenamenti dopo la trasferta di Fondi.


SPORT

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MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE 2010

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HANDBALL. Clamorosa decisione della società gialloverde che “ripiega” sul torneo di B1. L’amarezza del presidente

La Nova Abellinum getta la spugna Rinuncia all’iscrizione al campionato di A2, Troncone: «Promesse non mantenute» MARCO FESTA

VOLLEY. Oggi la presentazione

Avellino

La Nova Abellinum getta la spugna. La formazione del capoluogo irpino, punta di diamante del movimento dell’handball provinciale, ha ufficialmente rinunicato ad iscriversi al campionato di serie A2 conquistato al termine dell’ultima stagione agonistica grazie ad una cavalcata trionfale. La totale assenza di un indispensabile sostegno economico necessario ad affrontare serenamente la nuova avventura, e l’irritante latitanza da parte di eventuali sponsor hanno convinto gli addetti ai lavori del club gialloverdi ad arrendersi e riporre nel cassetto un sogno sportivo coltivato a suon di vittorie e belle prestazioni. Il posto della Nova Abellinum è già stato preso dai cugini casertani dell’Atellana, inseriti nel girone E, in compagnia di Putignano, Virtus Roma, Benevento, Lazio, Longobardi Scafati, Serra e Capua. Rassegnazione, ma anche dignitoso e crudo realismo nelle parole del numero uno del sodalizio avellinese, Roberto Troncone: «Siamo stati abbandonati al nostro destino, c’è poco da aggiungere - spiega il presidente -. Tutte le promesse giunte nel giorno della promozione sono state disattese e i presupposti per iscriverci al campionato di A2 sono sfumati di conseguenza. Abbiamo preso questa decisone nell’ultimo giorno utile alle iscrizioni, perchè speravamo che, in extremis, si potesse trovare una soluzione per consentirci di partecipare a questa nuova avventura. Purtroppo nessuno si è fatto vivo, ed iscriverci senza avere le forze per sostenere gli oneri stagionali sarebbe stato da irresponsabili, un vero suicidio. Ripartiremo dalla B1, da mister Fusco e da una squadra ancora più giovane di quella dell’anno scorso. Non potevamo fare diversamente. L’unica “consolazione” è rappresentata dal fatto che l’Atellana schiererà in A2 un cospicuo numero di quei giocatori (5

Su il sipario sulla nuova Sidigas

ndr.) che ci avevano regalato la promozione, Belleni su tutti». Intanto una nuova “grana” si profila all’orizzonte: la questione relativa

al campo di gioco. «Speriamo - conclude Troncone - di trovare al più presto un accordo per l’utilizzo della Tendostruttura».

L’EVENTO. Lo scorso week end

“Villaggio dello Sport”, consensi e partecipazione AVELLINO. (m. f.) Villaggio dello sport, che successo. Sport, giochi e animazione gratuita per tutti hanno reso indimenticabile lo scorso 28 agosto. Il villaggio, sorto dinanzi alla villa comunale di Avellino, ha aperto i battenti alle ore 18. Al suo interno sono stati allestiti campi da tennis (con la presenza del maestro Willias), basket (con la responsabile provinciale Meri Mazza) e rugby (con il responsabile Flavio Zefelippo). Spazio anche al Taekwondo, con il delegato provinciale Fita Alfonso Iuliano. Oltre alle esibizioni delle federazioni presenti si è dato spazio ai bambini che hanno potuto provare tutte le discipline presenti. Non solo sport, ma anche ani-

mazione, con Claudio Morassi che ha presentato uno spettacolo con pitoni e boa. A seguire baby dance e palloncini per tutti. La kermesse ha attirato tantissime persone amanti di sport e non solo. Tante famiglie hanno apprezzato l’iniziativa. Soddisfatto l’assessore Romei, promotore dell’evento: «Ho visto un corso gremito e bambini giocare a costo zero. Era questo il nostro obiettivo e credo che lo abbiamo raggiunto in pieno. Abbiamo regalato alla città momenti di divertimento e di aggregazione». Compiaciuto anche il responsabile del rugby, Flavio Zefelippo: «Stiamo crescendo e queste iniziative non possono far altro che contribuire a promuovere lo sport in città».

AVELLINO. (m. f.) La Sidigas Atripalda si appresta a ricevere l’abbraccio dei propri tifosi in attesa dell’esordio casalingo in Coppa Italia (8 settembre contro Potenza). Questa sera la squadra sarà presentata al grande pubblico nell’anfiteatro della villa comunale di Atripalda (ore 19). A seguire lo show di Pino Campagna da Zelig, testimonial per una sera del volley in riva al Sabato. Nella rosa a disposizione di capitan Marolda sono stati aggregati diversi giovani del vivaio. Questo l’elenco completo del nuovo roster biancoblu: indosserà ancora il numero 10 la mente della squadra, Antonio Libraro, riconfermato in cabina di regia. Il suo secondo sarà Alessandro Matarazzo, giovane del vivaio, lo scorso anno mandato a farsi le ossa in serie C a Montella: sulle spalle avrà il numero 17. Lo storico numero 9 sarà indossato, naturalmente, da capitan Marolda, mentre Bruno, ex capitano del Turi arrivato a rinforzare il reparto dei martelli, avrà il numero 1. Scalpita Jonny Zaccaria che con il numero 15 ricoprirà il ruolo di terzo martello. Con il numero 3 un jolly capace di dar man forte in difesa e sotto rete: il 22enne Gianmarco De Palma, prodotto delle giovanili. Il nuovo opposto è Paolo Guerrieri, lo scorso anno temibile avversario, oggi punto di forza di Atripalda: avrà il numero 13. Nel ruolo di secondo opposto una garanzia per lo spogliatoio, un atleta pronto a sbocciare in pieno: Domenico Amodeo. Avrà la maglia numero 4. La maglia blu del libero sarà indossata, invece, dal primo acquisto della nuova stagione, Alessio Coppola, ex Giotto: per lui il numero 5. A centro riconferma di numero e prestazioni per Ivan Cuomo che avrà l’8. Ha scelto invece l’11 Andrea D’Avanzo, centrale di lusso per la categoria. Completano il reparto centrali due atripaldesi: Italo Losco, al secondo anno in B1, che indosserà il 7, e il più giovane atleta del gruppo Antonio Spina, 19 anni: per lui il numero 6.

TAEKWONDO. Ripresa dell’attività

L’Asd verso Rende per la “prima” stagionale

Un momento della manifestazionedi sabato scorso denominata “Il Villaggio dello Sport”

AVELLINO. (m. f.) E' tempo di ripresa anche per l'ASD Taekwondo Avellino. Stop alle vacanze, si ritorna in palestra. Tutti di nuovo in pedana, sia al Country Sport di Picarelli che presso la sede distaccata di Solofra: il maestro Antonio Romano è pronto per continuare a lavorare e svezzare tanti piccoli campioni, tra cui i giovani atleti che hanno già raggiunto il grado della cintura nera. Al via anche l’attività agonistica. Gli allievi del maestro Alfonso Iuliano sono già alle prese con i duri allenamenti in vista dell'imminente esibizione in quel di Rende dove prenderanno parte ad una gara regionale che servirà come banco di prova per testare progressi e stato di forma generale. Dopo Rende, la competizione più importante per la società biancoverde sarà quella che si disputerà nell’ambito dei campionati italiani. Nel frattempo, Iuliano sembra soddisfatto per questi primi giorni di attività. La squadra è costituita da diverse cinture nere che sicuramente non deluderanno le aspettative del tecnico. Per la prepazione atletica

si lavora solo in sala cardio con particolare attenzione alla velocità e alla muscolatura. Subito dopo si riprenderanno gli allenamenti in sala Taekwondo per pefezionare la tecnica del combattimento. Va ricordato che il maestro Iuliano, in collaborazione con il maestro Antonio Romano e l'allenatore Aniello Iuliano gestisce un vivaio composto da oltre cinquanta bambini. Un gruppo importante sul quale puntare per fare emergere i futuri talenti del taekwondo locale e, magari, nazionale. In squadra, inoltre, sono stati confermati tutti quegli atleti che lo scorso anno hanno regalato grosse soddisfazioni ai maestri. Da sottolineare anche la politica del delegato provinciale Fita, Alfonso Iuliano che si adopera da anni per il sociale, lavorando in sinergia con il Coni e il Comune per le fasce deboli e, soprattutto, per promuovere il Taekwondo in provincia. Talenti in erba crescono, dunque. E chissà che il futuro Mauro Sarmiento non si nasconda dietro la cintura nera di qualche piccolo campioncino targato ASD Taekwondo Avellino. La parola passa alla pedana.


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BASKET FRANCESCO MARINO Avellino

Il paròn ottimista sul ruolo dell’Air: «Possiamo regalare soddisfazioni a società e tifosi»

Ottopagine

SPORT

MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE 2010

Zorzi lancia la Scandone: «Daremo fastidio alle big»

Continua la preparazione in casa Air Avellino, con gli uomini di Vitucci che saranno impegnati per altri 4 giorni nella preparazione nel capoluogo irpino, per poi partire il 5 settembre alla volta di Brunico per proseguire il lavoro. Si stanno allenando con i compagni anche Dean e Johnson, con il secondo unitosi al gruppo dopo qualche giorno di lavoro differenziato subito dopo l’arrivo in città. Dopo le sedute atletiche in mattinata, fondamentali per trovare la migliore condizione fisica, nel pomeriggio Vitucci sta già lavorando su aspetti tecnici che saranno estremamente importanti nel corso della

conosco da quando era ragazzino. Insieme a De Gennaro, daremo il giusto supporto a Frank, che non meritava l’esonero nella passata stagione a Treviso, ma adesso dovrà sfruttare al massimo l’opportunità che gli ha concesso Avellino”. Obiettivi Dall’alto della propria pluridecennale esperienza, Zorzi non può che dispensare pillole di saggezza, specialmente quando si parla di pronostici: “Tutti cercano di nascondersi ed indicano tra le favorite altre squadre per scaricare le proprie responsabilità. E’ un giochetto molto semplice ma sono contento che la Scandone sia considerata una squadra di qualità e talento, in grado di dare fastidio alle grandi. La speranza è che il campionato possa confermare la bontà delle scelte operate dalla dirigenza. Dobbiamo procedere a gradini senza voli pindarici. Il primo step sarà la qualificazione alla Final Eight. Successivamente si dovrà accedere ai play off e poi ci divertiremo. Quest’anno può accadere di tutto”.

OBIETTIVI «Il primo traguardo sono le Final Eight, poi i play off E dopo ci divertiremo...» IL PRONOSTICO «Procedere per gradi e senza esaltarci: quest’anno può succedere di tutto» stagione. Tattica L’allenatore veneto, infatti, sta già lavorando sul suo sistema di gioco, soprattutto quello offensivo, e sta già provando gli schemi e i movimenti che, presumibilmente, rivedremo nelle prime esibizioni dei bianco verdi. All’entusiasmo dei tifosi, unanimi nel definire la squadra di quest’anno come una delle più forti mai viste ad Avellino, si unisce anche quello di Tonino Zorzi che, in un’intervista rilasciata al sito basketnet.it

Lo staff societario, dirigenziale e tecnico dell’Air Scandone Avellino al gran completo (foto Enrico De Napoli)

commenta: “Il team è competitivo e potrà regalare tante soddisfazioni a società e sostenitori. Tutti i fattori, però, dovranno essere positivi per disputare una stagione ad alti livelli,

in cui servirà, come al solito, sempre molta fortuna”. Entusiasmo Il Paròn, tornato ad Avellino due anni dopo la straordina-

ria esperienza in coppia con Matteo Boniciolli, è letteralmente entusiasta del suo nuovo incarico: “Sono felice di ritrovare tanti amici e di poter lavorare al fianco di Vitucci, che

I giovani Uno dei compiti più importanti del Paròn è e sarà sicuramente quello di lavorare con i giovani: “Ho sempre lavorato con i giovani ottenendo buoni risultati. Cortese ha parlato con Delfino, che ho avuto alle mie dipendenze per due anni a Reggio Calabria. Ho ancora la foto e la maglia dell’Argentina che Carlos mi ha regalato per ringraziarmi dei progressi che ha registrato grazie ai miei insegnamenti. Sono belle soddisfazioni, come quelle che ho avuto a Bologna con Koponen e Langford. Mi auguro che anche il lavoro di quest’anno possa produrre risultati importanti”.


Ottopagine

MERCOLEDÌ 1 SETTEMBRE 2010

Ottopagine i o V con Aiello si prepara al Fiano Music Festival

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Enogastronomia d’eccellenza, musica nazionale ed internazionale, seminari e laboratori per un evento tutto da vivere

Questo week end nel paesino irpino l’attesa kermesse festeggia la sua ottava edizione FABRIZIA BARBARISI dalla redazione Enogastronomia d’eccellenza, musica di livello nazionale ed internazionale, arte, seminari e laboratori e, naturalmente, un grande vino italiano protagonista d’eccezione: il Fiano di Avellino Docg. Tutto questo e molto altro è il Fiano Music Festival, rassegna enogastronomica, musicale e d’arte giunta alla sua ottava edizione, in programma sabato 4 e domenica 5 settembre ad Aiello del Sabato, presso l’Area del Centro Sociale. Una manifestazione ricca di momenti di grande interesse, per due giorni tutti da ascoltare, degustare, assaporare ed ammirare, con la partecipazione di cantine irpine produttrici di Fiano di Avellino Docg a cura del Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia. Il Fiano Music Festival si aprirà ufficialmente sabato 4 settembre, alle ore 18, con l’inaugurazione e l’intitolazione a Madre Teresa di Calcutta del Centro Sociale Diurno, alla presenza del Sindaco di Aiello Antonio Felice Caputo, dell’Amministrazione Comunale, del Vescovo Monsignor Francesco Marino, del Parroco Don Salvatore Favati, degli amministratori dell’Unione dei Comuni “Hyrpinia Mirabilis” di Aiello del Sabato,

Cesinali, Contrada e San Michele di Serino, delle autorità religiose, civili, politiche e diplomatiche e dell’associazionismo religioso e laico dei comuni della Valle del Sabato. Alle ore 19.30 l’apertura dei banchi d’assaggio dei vini a cura dell’AIS Associazione Italiana Sommelier - di Avellino e, a seguire, momento di degustazione della grappa di Fiano a cura dell’ANAG – Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa - di Avellino. Alle ore 20 l’apertura degli stand gastronomici a cura della Federazione Italiana Cuochi di Avellino, Sapori Aiellesi a cura della Pro Loco di Aiello del Sabato e degustazione di sorbetto al Fiano di Avellino a cura di Havana di Lapio.

Alle ore 20.15 laboratorio del gusto a cura della Condotta Slow Food di Avellino (su prenotazione contattando il num. 380.5103151), mentre alle ore 21.15 si terrà il Seminario degustazione “I Fiano della Campania” (su prenotazione contattando il num. 380.5103151). Spazio alla musica alle ore 20.15 con Luca Roseto Hot Shot Quintet, con un omaggio ai grandi musicisti e compositori degli anni ‘50 e '60, primo fra tutti Cannonball Adderley. Ad accompagnare il musicista avellinese ci saranno quattro giovani talenti cresciuti nei corsi della Berklee ad Umbria Jazz. Alle 22.30 il concerto di Antonella Ruggiero, voce indimenticabile della formazione originale dei Matia Bazar, con Paolo di

Sabatino band. Domenica 5 settembre si comincia alle ore 18.30 con la presentazione del libro fotografico “Pappa Storie in Irpinia con la forchetta” di Filomena Palatucci e Vittorio Vigilante. Alle ore 19.30 l’apertura dei banchi d’assaggio dei vini a cura dell’AIS - Associazione Italiana Sommelier - di Avellino e, a seguire, momento di degustazione della grappa di Fiano a cura dell’Anag – Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa di Avellino. Alle ore 20 apertura degli stand gastronomici a cura della Federazione Italiana Cuochi di Avellino, Sapori Aiellesi a cura della Pro Loco di Aiello del Sabato e degustazione di sorbetto al Fiano di Avellino a cura di Havana di Lapio. Alle ore 20.15 laboratorio del gusto a cura della Condotta Slow Food di Avellino (su prenotazione contattando il num. 380.5103151), mentre alle ore 21.15 si terrà il Seminario degustazione “Il Fiano di Avellino 2009: esame di laurea” (su prenotazione contattando il num. 380.5103151). Alle ore 20.15 si comincia con la grande musica con Louis Armstrong Street Band e, alle ore 22.30, Ray Gelato in concerto, cantante e sassofonista inglese, di origine italo-americana, formatosi musicalmente sulle orme dei grandi del rock’n’roll e dello swing.

Il pasto della Salamandra oggi la conferenza Si terrà questa mattina alle ore 10,30, nei locali dell’antica cantina Maglio, nella piazza omonima di Grottolella la conferenza stampa di presentazione della quinta Edizione de Il pasto della Salamandra Il festival di arte, musica, teatro e gastronomia che si terrà a Grottolella nei

Win for Life

L’estrazione del 31 agosto 2010 Bari 37 Cagliari 75 Firenze 69 Genova 38 Milano 2 Napoli 14 Palermo 43 Roma 67 Torino 43 Venezia 48 Nazionale 51

55 80 52 51 85 25 66 53 73 21 16

Superenalotto 6-11-13-48-72-77 numero jolly 85 superstar 78

3 85 24 64 19 19 78 17 19 68 19

76 19 13 84 69 34 23 77 48 80 38

62 71 23 40 26 83 79 47 17 16 62

Super co n. 104 del 08/2010

JACKPOT 124.700.000 euro

Ecco le estrazioni di ieri 31 agosto 2010: Ora Combinazione 08:00 1 - 3 - 7 - 9- 10 - 14 - 16 - 18 - 19 -2009:00 1 - 3 - 6 - 7 -11 - 12 - 15 - 16 - 19 - 20 10:00 3 - 4 - 5 - 6 - 7- 10 - 12 - 13 - 15 - 20 11:00 4 - 5 - 10 - 12 - 13 - 15 - 16 - 17 - 18 -19 12:00 2 - 3 - 5 - 9 - 10 - 11 - 12-14 - 17 - 18 13:00 1 - 2 - 5 - 6 -7 - 9 - 12 - 13 - 18 - 20 14:00 3 - 7 - 9 - 10 - 11 - 12 - 15 - 16 -19 - 20 15:00 1 - 3 - 6 - 7 - 9 - 15 - 16 - 17 - 18 -1916:00 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 11 - 13 - 15 - 17 17:00 1 - 2 - 5 - 6 - 8 - 11 - 12 - 14 - 16 - 19 18:00 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 7 - 8 - 14 - 15 - 19 19:00 1 - 4 - 6 - 7 - 9 - 10 - 12 - 16 - 18 - 19 20:00 2 - 3 - 5 - 7 -10 - 12 - 14 -17 - 19 - 20

numerone 6 11 14 4 14 4 14 6 1 15 13 13 9

Ecco i 20 numeri vincenti del 10eLotto! 2-3-14-21 -25-37-38 43-48-51 52-53-55-66-67-69-73-75-80-85

Messaggeria

Lutto Lauria

I 18 ANNI DI ROCCO BRACCIA Oggi Rocco Braccia compie 18 anni... Tappa importante raggiunta con lo sprint di una moto, superando gli ostacoli e le gioie della vita... continua sempre così ovviamente con una marcia in più. Auguri dai genitori Angelo e Giuseppina e dall’amato fratello Antonio, dai nonni e dai parenti ed amici, che tutti insieme saranno al Cigno Blu in Morra De Sanctis il prossimo 4 settembre per fare grande festa. A Rocco affettuosi auguri di buon compleanno anche dall’intera redazione di Ottopagine. AUGURI GIUSY Finalmente anche tu sei entrato nella fase degli anta! buon compleanno cara amica mia per questo giorno cosìm speciale. Auguri sinceri da Stefania Colandro. A Giusy affettuosi auguri di buon compleanno anche dall’intera redazione di Ottopagine.

Lutto L auria

AUGURI AMORE MIO C'è qualcosa di magico e di speciale nella tua vita che ti fa sembrare senza età! Tanti Auguri mio dolce Angelo che ha illuminato il mio cammino

E’ venuta a mancare ieri all’affetto dei suoi cari la signora Antonia L auria vedova De Cesare. All’età di 90 anni la signora Antonia si è spenta confortata dal caloroso affetto degli adorati figli Felice e Silvestro e dei nipoti Antonio, Cristian, Cinzia, Antonio, Vincenzo e Marianna e Simone. I funerali si terranno questa mattina alle ore 10 nella Chiesa Madre di San Tommaso. Donna buona, umile, generosa ed unica, Antonia Lauria lascia un vuoto incolmabile nei cuori di quanti l’hanno conosciuta e le hanno voluto bene. Sentite condoglianze per il lutto che ha colpito le famiglie Lauria e De Cesare dalla redazione e dall’amministrazione di Ottopagine.

Messaggio Ignoti senza un briciolo di coscienza né di amore hanno abbandonato nove cuccioli in una cassetta di plastica. Per fortuna tutti i cuccioli, di circa 40 giorni di età, sei maschi e tre femmine, si presentavano in buone condizioni. Per informazioni, per adottare uno dei bellissimi cuccioli è possibile rivolgersi all’UOV 56 di Torre Annunziata (tel.081.5352295).

dal 30 agosto - 5 settembre Servizio notturno (20 - 8,30) Farmacia Coppolino-Novellino viale talia Tel. 0825. 34475 Servizio ininterrotto (8,30 - 20) Farmacia Cardillo Rione San Tommaso Tel. 0825. 71825 Sabato pomeriggio e festivi Farmacia Fiore via Perrottelli Tel. 0825. 38145 Numero Verde 800/852525

Il Santo del giorno San Giosuè, Patriarca

Giochi e FortunaGiochi e FortunaGiochi e Fortuna Lotto

Farmacie di turno

giorni 3 e 4 settembre prossimi. Alla conferenza stampa di presentazione interverranno il vice presidente della Giunta Regionale della Campania Giuseppe De Mita, l’assessore provinciale al Turismo Raffaele Lanni, il sindaco di Grottolella Antonio Spinello, il presidente del Forum Giovanile di Grottolella Vincenzo Spagnuolo ed il direttore artistico della manifestazione Isaura Maglio. Nel corso della conferenza saranno illustrati spettacoli e menu della rassegna grottolellese. Seguirà una degustazione di vini tipici locali.

XII sec. a.C. In data odierna il nuovo Martyrologium Romanum pone la commemorazione di San Giosuè, figlio Nun, servo di Dio. Dopo che Mosè gli impose le mani fu pieno dello Spirito di Sapienza e dopo la morte di Mosè, introdusse in modo prodigioso il popolo di Israele, attraverso il giordano, nella terra promessa. Questo grande patriarca è dunque annoverato tra i più insigni personaggi della storia del popolo d'Israele. Altri santi del giorno: Beato Alfonso Sebastia Vinals Sacerdote e martire San Costanzo di Aquino Vescovo Beati Cristino (Michele) Roca Huguet e compagni Martiri Sant' Egidio Abate

Previsioni meteo oggi Ora 02.00 05.00 08.00 11.00 14.00 17.00 20.00 23.00

Tempo T (°C) coperto 17.7° nubi sparse 16.8° sereno 24.4° sereno 23.6° sereno 23.3° sole e caldo 23° sereno 18.05° sereno 15.05°

Gli Astri Ariete. Ci sono le premesse per iniziare un cammino che porti al risveglio, alla libertà e alla gioia. A parte il perdurare di un po’ di nervosismo, le energie e l’umore saranno eccellenti. Toro. Trovi sempre qualche difficoltà a seguire un metodo troppo schematico che ingabbia la tua fantasia, rischiando di smarrire un po’ della tua efficacia.

Bilancia.Per essere sicuro di non sbagliare, dovrai puntare ad un obiettivo ben preciso, rimandando ad un prossimo futuro quelli poco chiari o economicamente troppo azzardati. Scorpione. Sensuale e seducente, una volta tanto prenderai l’iniziativa per guidare il partner alla scoperta di sensazioni nuove, lasciandolo sbalordito, ma decisamente felice.

Gemelli. Con tutta probabilità, di malintesi da chiarire e di faccende da sistemare ce ne sono in quantità: prendi la palla al balzo, iniziando a parlare a cuore aperto.

Sagittario. Cavalchi la cresta dell’onda e ti senti euforico, un po’ per l’apertura di spiragli importanti, un po’ per la vita sociale che ti vede protagonista. Concediti mezza giornata di riposo e preparati ad una serata scoppiettante, ricca d’allegria e gaudio.

Cancro. Non puoi pretendere che tutti vedano le cose con la tua prontezza: può capitare anche a te di non riuscire a cogliere al volo le conseguenze di un certo evento.

Capricorno. Se giocherai bene le tue carte, senza strafare e senza aver fretta, il cambiamento che si prospetta sarà determinante per il tuo futuro professionale.

Leone. L’orgoglio in amore è fuori posto. Se un comportamento del partner ti ha in qualche modo ferito, prendi il coraggio a due mani e domanda le dovute spiegazioni.

Acquario. Dolcezza e intimità col partner lasceranno dietro di loro un ricordo meraviglioso. Vale la pena di rinunciare ad una tumultuosa serata in compagnia degli amici.

Vergine. La fase non sarà delle migliori, soprat- Pesci. Stai attraversando un periodo favorevole, in cui tutto a livello professionale. Ma l’energia non ti spira un’aria piena di vitalità e grinta. Con fiducia e ottimanca e la voglia di ottenere risultati concreti ti mismo, riesci a guardare lontano e pensare in grande. aiuta ad affrontare con razionalità i problemi.


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