__MAIN_TEXT__
feature-image

Page 1

n. 119 - www.tinotte.ch -

SINCE 1999

GUIDA AL TEMPO LIBERO & BENESSERE - INSUBRIA

by

Night & Day

Pasqua 2021 80 anni di HC Lugano Speciale Elezioni 2021


EDITORIALE

tinotte.ch

La grande virtù della speranza La primavera è pur sempre una rinascita e la vita - come scrisse Erasmo da Rotterdam - è un gioco della follia in cui il cuore ha sempre ragione. Non aspettiamoci quindi di dover recuperare le nostre vecchie abitudini, ma apriamoci per vedere nel nostro futuro altri aspetti della realtà a cui prima non davamo importanza proprio perché resi miopi da quello che facevamo di routine, senza più pensarci, semplicemente perché ci sembrava giusto così.

Gentili Lettrici, Cari Lettori, ebbene, sì dobbiamo resistere e confidare nella scienza e negli effetti dei vaccini (sì, al plurale, perché si deve attingere ovunque), nonché nell’avvicinarsi dell’estate che l’anno scorso ha dato un temporaneo sollievo e la luce della speranza negli occhi di ognuno di noi. È ridondante ribadire le tragedie umane e i fallimenti aziendali che si sono fin qui susseguiti, ma continuiamo a guardare tenacemente avanti e a vivere al meglio ogni momento della nostra esistenza, con nuovi sogni e ambiziosi progetti, credendoci fermamente e mettendoci in gioco per farli avverare.

IMPRESSUM

n. 119 aprile-maggio 2021 Editore. A.R.T. Promotion SAGL

Amministrazione & redazione via San Gottardo 26 - CH-6900 Lugano Info-line +41 91 605 73 00 Telefax +41 91 605 73 04 E-mail info@tinotte.ch Internet www.tinotte.ch Direttore responsabile David Camponovo +41 76 328 60 90

SINCE 1999

GUIDA AL TEMPO LIBERO & BENESSERE - INSUBRIA

Viviamo questa rinascita, teniamo duro e apriamo il nostro destino a nuove prospettive, passioni, percezioni e a nuove scelte, così come dimostrano imprenditori, molti candidati alle prossime elezioni e molti cittadini comuni. Di alcuni di loro raccontiamo oggi e continueremo a farlo nel futuro. Noi ci siamo ora e ci saremo quando le nostre libertà saranno un po’ meno limitate e si potrà tornare a vivere la socialità. Un bene che solo ora sappiamo valorizzare fino in fondo. La speranza che tutti assieme - nel rispetto delle regole – e consapevoli però che prima o poi le tante attività ora sospese potranno rianimarsi. Buona lettura. David, Pier Paolo, Sergio e Silvio

da oltre

by Night&Day

Impaginazione e grafica A.R.T. Promotion SAGL Immagimedia grafica@tinotte.ch Fotografia CD-Media SAGL fotoritratto.ch Sylvana Raschke dalla Chiesa Fotogarbani Tipografia

david@tinotte.ch

Una copertina dedicata alla primavera e ad alcune eccellenze del territorio. W il Ticino!

www.labuonastampa.ch © CD Media sagl / Sylvana Raschke dalla Chiesa Ticino by Night&Day

Hanno collaborato

Doriano Baserga, Stefano Benassi, Lorenzo Berterini, Massimo Beltraminelli, Campus, Avv. Stefano Camponovo, Renato Carettoni, Sergio Cavadini, Paola Cerana, Raoul Fontana, Silvio Di Giulio, Miriam Maarouf, Marco Paltenghi, Claudio Palumbo, Marco Papagna, Stefano Pedrazzetti, Paolo Pellegrini, Pier Paolo Pedrini, Alberto Polli, Sylvana Raschke dalla Chiesa, Claudio Rossi, C.S, Nicola Salvini e Silva Vabanesi.

Ringraziamento speciale: Lorenzo Berterini e Moreno Prati. RIVISTA APOLITICA E ACONFESSIONALE

© - Articoli e foto contenuti in questa rivista sono soggetti a copyright. Ogni riproduzione anche solo parziale deve essere esplicitamente autorizzata dall’editore.

3


SOMMARIO GUIDA AL TEMPO LIBERO & BENESSERE - INSUBRIA

SINCE 1999

4

n.119 - tinotte.ch

by Night&Day

EDITORIALE & IMPRESSUM

3

GASTRONOMIA ______________________ Primavera rustica (dalla copertina)

6

Soffrendo ma con coraggio verso il rilancio

8

ENOLOGIA Vinum Bonum...

20

Chi erano gli Haustores?

21

Il Rifugio, un’oasi di relax

12

SPECIALE LEVENTINA________________________

Noi ci siamo, Ristorante Centro

13

L’allenatore Pini ricorda Doris de Agostini 24

La tradizione del Take-away

16

Hop Suisse! Grazie Lara!

25

BLENIO E DINTORNI Una mecca per muovere i primi passi con gli sci

26

Leccornie pasquali

17

SPORT

Grotto del Giuvàn. Nella sala dello “Sciamano”

18

Grotto Pergola: 56 anni, e non sentirli

23

Auguri Lugano per i tuoi 80 anni, una storia di cuore…

28

Stephan Lichsteiner nel CdA dell’HC Lugano

31

Anche l’ultimo derby stagionale all’HC Lugano

32

Dusan Mladjan: il tiro

33

Dušan Mlađan: cervello, talento e tanto sudore

34

FESTIVITÀ Pasqua, l’uovo di cioccolato e il coniglietto fecondo

10

Menù di Pasqua TakeAway 1

11

Menù di Pasqua TakeAway 1

15


tinotte.ch

DA OLTRE

BENESSERE & FASHION_____________________

COMUNICARE

Nahrin punta sulla sostenibilità 36

La notte negli occhi

46

TRA LE PIEGHE DELLA LEGGE Faccio denuncia? MOTORI

TECNOLOGIA

F1 2021. L’Aston Martin “vince” subito! La Ferrari “sempre” sul podio!

38

Fiat lancia la nuova 500... elettrica

39

Forumula E

44

39

Il “customer Care”

45

ARTE Lilly Polana “arte di vivere”: dipinti con i francobolli

47

MUSICA Nathalie e la musica

41

LIBRI Libri in vetrina di Ticino by Night&Day

48

Percorso antologico del Maestro Francesco Paula Palumbo

49

BEL PAESE

ELEZIONI COMUNALI

Hotel Augusta *** Bellaria Igea Marina, la tua vacanza tra mare e collina

Verso le elezioni comunali del 18 aprile 2021

50

Comune di Chiasso

51

Comune di Locarno

52

Comune della Riviera

53

Comune di Bellinzona

54

Comune di Arbedo-Castione

56

Comune di Lugano

58

42

SOCIETÀ Silvio Di Giulio, presidente del Comites di Lugano-Ticino

42

5


6

GASTRONOMIA

Primavera rustica

a n i t r e p o c a l l da Il sostegno dell’economia locale tramite la produzione a km 0 ha molti aspetti positivi, fra cui: • minor inquinamento e spreco; • miglior qualità che deriva dalla fresdchezza del prodotto a da coltivazioni certificate; • conoscenza e collaborazione tra produttori e consumatori, con possibilità di visistare le aziende; • recupero e valorizzazione di sapori delle ricette tradizionali locali. Chiara Rosetto Età: Altezza: Colore occhi: Capelli:

03.10.2000 162 cm castani castani

Collabora con l’agenzia CD Media da 20 anni attiva nella Svizzera italiana, specializzata in servizi hostess per fiere e servizi foto pubblicizzari per conto di terzi.

Chiara è stata protagonista sul Calendario 2020, anno in cui ha pure vinto la fascia di Miss Simpatia durante il concorso Miss TapModel tenutosi presso il Centro Polisport di Olivone.


tinotte.ch

Colomba

Abbigliamento

Fabio Danesi

Stefano Aveboni

Quando è nata la Colomba nella Danesi? La produzione delle colombe è cominciata nell’’88. La tradizione è italiana, arriva dalla zona lombardo-veneta. In Ticino si può anche parlare di tradizione perché sono più di 100 anni che la si produce sul territorio. Negli ultimi 15 anni è arrivata la resta, originaria del lago di Como, portata nel mendrisiotto grazie ai frontalieri.

Come è nata la ProAlp? ProAlp nasce nel 1983, quando mio papà Valerio Aveboni iniziò la professione di venditore a domicilio, come pure direttamente presso le aziende di tutto il medio/ alto Ticino, fino ad arrivare direttamente alla clientela delle valli. I nostri prodotti sono di tipo tecnico da montagna, delle calzature e abbigliamento.da cantiere, giardinaggio, ecc.

L’impasto è praticamente lo stesso del panettone? La qualità della colomba tradizionale è come quella del panettone (quest’anno finalista alla Coppa del Mondo), già che l’impasto è praticamente lo stesso. Non c’è uva sultanina ma solo canditi e la giaccia con la granella di zucchero sopra. Ci sono tante varianti, con cioccolato o pistacchio, ecc. a dipendenza del gusto del cliente. Colombe take-away? La mini confezione di 100gr. senza gli arancini all’interno è una misura pratica per i bambini e non, durante la passeggiata.Usiamo prodotti a Km 0 come la farina del Mulino di Maroggia, miele di Riva San Vitale mentre il burro lo andiamo a prendere dall’Alpe in Val Bedretto.

Modella / Hostess

Ubicazione

Chiara Rosetto

Margherita Manetti Come è nato Gigi’s Ranch? Dopo parecchi anni di attività come quality manager in un’industria alimentare ticinese ho deciso di dare una svolta alla mia vita. Su suggerimento dell’allora responsabile di vendita di Migros Ticino ho potuto valutare l’apertura di un’azienda agricola per la produzione di uova bio a km 0. Visto che in Ticino non esistono altre aziende che forniscono questo tipo di uova, la Migros si è impegnata fin da subito all’acquisto totale della produzione. Quante galline avete? Il nostro pollaio conta circa duemila galline che producono da millesettecento a milleottocento uova al giorno. La nostra azienda è certificata Bio Suisse. Di conseguenza seguiamo scrupolosamente le loro condizioni particolari, come ad esempio 5 m2 di pascolo per gallina, giardino d’inverno per lo svago nelle brutte giornate e l’alimentazione rigorosamente bio.

DANESI Contrada 4, 6818 Melano Tel. +41 91 648 28 45 danesi.f@gmail.com www.danesi.ch

Esiste un negozio dove trovarvi? Attivo da circa 3 anni sto adattando i canali di vendita ai nuovi modelli e processi imposti dal mercato (vendita on-line e presenza di un punto vendita per la clientela diretta). Da qualche mese un nuovo parner è subentrato per rafforzare il nostro ruolo sul mercato, ampliando ancor più il modello di business che ha sempre contraddistinto ProAlp e aprendo un nuovo punto vendita a Gravesano. Stiamo ultimando un’acquisizione nell’ottica di poter offrire anche prodotti personalizzati con stampe e ricami. Sono certo con la mia esperienza e del mio nuovo partner Roberto, ProAlp avrà un futuro di sicuro successo.

Chiara, raccontaci cosa vuol dire vivere come ventenne nel periodo della pandemia? Inizialmente non mi pesava siccome non sono una ragazza che può permettersi una vita serale a causa del lavoro, ma ora come ora sta iniziando ad essere difficile non poter avere più un minimo di libertà! Cosa ti piace della tua professione di pasticcera confettiera? Della mia professione adoro la creatività che purtroppo non in tutti i posti di lavoro viene incentivata né valorizzata! Emozioni vissute alla tua prima sfilata? Una nuova esperienza condita da: emozioni, divertimento e spensieratezza! È stato molto bello per questo mi piacerebbe riuscire a rimanere in questo “mondo”.

PROALP Via al Fiume 1, 6929 Gravesano Tel. +41 91 224 43 43 info @proalpstore.ch www.proalpstore.ch

GIGI’S RANCH Via Cantonale 138, 6804 Bironico info@gigisranch.ch Tel. +41 79 417 90 30 www.gigisranch.ch

7


8

dalla copertina

GASTRONOMIA

Con coraggio verso il rilancio A cura di David Camponovo

presentano motivo per continuare a oltranza, con tenacia e determinazione. E ve lo dimostriamo con un 119 che ammicca alla primavera e al futuro sin dalla copertina, magistralmente interpretata da una sorridente Chiara, con contenuti a seguire che lasciano trasparire positività a 360°.

Siamo sempre confrontati, nostro malgrado, con la pandemia da Covid. Infatti, gli spiragli che fanno capolino vengono purtroppo smorzati da notizie negative e penalizzanti, sia per i più fragili che per l’economia. Non ne siamo esenti nemmeno noi di Ticino by Night&Day, ma queste difficoltà non devono costituire motivo di rassegnazione né di scoramento. Stiamo moltiplicando gli sforzi. Anzi, rap-

Gli attori di questo numero non ve li richiamiamo tutti per non togliervi la soddisfazione di scoprirli da voi pagina dopo pagina. Ci limitiamo a segnalare il nostro attaccamento ai prodotti a km 0, ai quali fa da splendida madrina proprio la nostra top cover (pag. 6) e tra i tantissimi validi esercizi pubblici (che tanto stanno soffrendo, ma con grande caparbietà resistono) abbiamo scelto tre posti con caratteristiche diverse, ma a modo loro stanno affrontano la situazione e si preparano a ricominciare. Un vero simbolo di perseveranza e attaccamento generazionale è dimostrato da Fiorella, icona della Trattoria-Grotto Pergola in via Cribiago 4 a Giornico, dove attualmente può sfoderare la sua cucina almeno per gli ospiti delle 4 camere (pag. 23) con l’entusiasmo e lo spirito in-

novativo di Alessandra e Federica, prontissime a servire tutti nel Rifugio in Riva Caccia 1 a Lugano (pag. 12). Terza storia chi vi raccontiamo, perfino romantica, quella dei fratelli Canonica, memori di un passato di successo soprattutto con il mitico ritrovo Momò: tempio degli anni ’90 in cui la gastronomia tirava, e ora titolari del Grotto del Giuvan a Salorino, Via Stradone 19, un nostranissimo ritrovo ai piedi del Generoso, che abbina piatti e vini locali serviti in saletta caratteristica, in ambiente tutto da scoprire (pag. 18). Dopo aver perso l’importante periodo di Natale, affilano le armi (o meglio l’arco) per affrontare al meglio la bella stagione, si spera, piene di lavoro! Forza a tutti! Da parte nostra, continueremo nel nostro lavoro: continuiamo a raccontarvi le prodezze di questi professionisti per aiutarvi a scoprire ogni volta cosa offre questa nostra fantastica regione! Buona Pasqua a tutti!

Brione


tinotte.ch

In età adulta trascorriamo la maggior parte del tempo lavorando. Nonostante l’ufficio sia il posto in cui viviamo principalmente dal lunedì al venerdì, non siamo abituati a dargli la giusta importanza. Solitamente ci accorgiamo di avere una sedia scomoda al primo mal di schiena persistente, non ci rendiamo però conto che potremmo evitarlo con semplici accorgimenti, preoccupandoci di rendere la propria postazione confortevole ed ergonomica. È importante regolare la sedia, posizionare lo schermo e la tastiera in modo tale che richiedano il minor affaticamento del nostro corpo. Questo aiuta ad abbassare il livello di stress e ad aumentare la concentrazione. Sarebbe opportuno richiedere di aggiornare la propria postazione, sostituire le sedie ormai rotte e ristudiare gli spazi qualora questi non siano funzionali. Ai datori di lavoro queste parole suonano come un tentativo di volersi accomodare, ma non vedono oltre queste richieste apparentemente personali. Diversi studi dimostrano che lavorare in un ambiente ordinato, organizzato ed ergonomico influisce direttamente sull’umore, migliorando il rendimento e quindi aumentando i risultati dei lavoratori. Come abbiamo detto all’inizio si tratta di piccoli interventi e non di spese insostenibili. Da ormai 10 anni About-x si preoccupa di aiutare le aziende a studiare quali cambiamenti sono necessari alla riorganizzazione ed all’aumento del comfort lavorativo dei loro uffici. Il team di About-x può accompagnarvi, dalla progettazione alla posa, nella trasformazione dei vostri spazi per la giusta soluzione.

About-X SA Via al Fiume 1, CH 6929 Gravesano Tel. +41 91 612 85 85 – Fax +41 91 600 27 27 aboutx_gravesano AboutXweb www.about-x.com

9


10

FESTIVITÀ

Pasqua, l’uovo di cioccolato e il coniglietto fecondo A cura di Paola Cerana Da tempo immemore la Pasqua porta con sé un’ondata di dolcezza, sia per l’annuncio della stagione mite, sia per le golosità gastronomiche che, nella nostra cultura, l’accompagnano. Pare un po’ dissacrante profanare una festività religiosa con i piaceri del palato ma, dopo tutto, si celebra la rinascita, la sconfitta della morte per la vita.

Ecco le date di Pa dei prossimi an squa ni! Pasqua 2022 17 aprile Pasqua 2023 09 aprile Pasqua 2024 31 marzo Pasqua 2025 20 aprile Pasqua 2026 05 aprile Pasqua 2027 28 marzo Pasqua 2028 16 aprile Pasqua 2029 01 aprile Pasqua 2030 21 aprile

Perciò anche una digressione sull’alimentazione ci sta, soprattutto se connessa simbolicamente alla festa in sé. È l’uovo il simbolo per eccellenza della nostra Pasqua e il suo significato culturale viene da molto lontano. Esattamente dalla Pasqua ebraica, detta Pesach, che significa “passare oltre” e allude alla liberazione degli Ebrei dall’Egitto grazie a Mosè. Nel Cristianesimo questo passaggio è stato mutuato a significare la morte e la resurrezione di Gesù, e l’uovo è diventato il simbolo della resurrezione, dove il guscio (la tomba) viene rotto per liberare nuova vita. Il paganesimo associa l’uovo alla fertilità, quindi il messaggio è ancora di rinascita, questa volta della terra con tutti i suoi frutti. L’uovo, dunque, saluta la vita con arte e fantasia: uova sode dipinte, di zucchero, di marzapane... ma soprattutto di cioccolato, ripiene, ricamate, pralinate o glassate! Dalle mani esperte dei mâitrechocolatier esce un oggetto non solo buono ma innanzitutto attraente, bello da guardare, in tutti i suoi aspetti: dalla carta luccicante, alla superficie liscia o tempestata di mandorle, fino al suo cuore che non è mai vuoto ma racchiude sempre qualche sorpresa.

E qui sta forse il segreto del suo successo: la rottura della superficie dell’uovo trasmette un fanciullesco piacere di espugnazione per scoprire cosa nasconde, una conquista che rende ancor più golosi. Tuttavia, nella cultura germanica e dunque anche in parte della Svizzera, un’altra tradizione legata al luteranesimo affianca l’uovo pasquale: quella dello Schokohase, ovvero il coniglietto di cioccolato. Una specie di versione primaverile di Babbo Natale, perché il coniglio (che in origine era una lepre) per tradizione porta doni ai bambini e induce alla condivisione della festa. Il vivace animaletto è stato scelto quale dispensatore di golose gioie perché notoriamente molto prolifico, quindi simbolicamente legato alla feconda prosperità che la Pasqua festeggia. È risultato particolarmente simpatico anche agli Americani, che l’hanno adottato e hanno persino dedicato all’Easter Bunny un Museo, in California, che ospita la più grande collezione di conigli finti al mondo, tra cui alcuni vivissimi e vispissimi. A quelli americani, però, noi preferiamo i coniglietti di cioccolato nostrani che, insieme all’uovo con sorpresa, rendono la Pasqua più dolce!


tinotte.ch

Salmone affumincato con asparagi Antipasto CHF 14.Piatto singolo CHF 20.-

*** Capretto fresco nostrano al forno servito con patate arrostite CHF 23.*** Trancio di Colombetta pasquale CHF. 3.***

Menù completo CHF 35.In più piatti del giorno della carta del giorno Ordinazione entro il 03.04.21 Tel. +41 91 921 46 46 Whatsapp +41 79 458 58 33 Ritiro entrata Hotel 11.15-13.30 e 17.30-19.00 HOTEL PESTALOZZI LUGANO Piazza Indipendenza 9 CH-6901 Lugano , Schweiz info@pestalozzi-lugano.ch www.pestalozzi-lugano.ch

Menù di Pasqua Souffle di Asparagi con granella d’uovo e crema di Parmigiano *** Tagliatelle alla Crema di Aglio Orsino, Gamberi di Mazara e polvere di Caffè *** Capretto al forno Patate Novelle al forno Verdure del giorno

Menù di Pasqua Take away

Menù di Pasqua

11

*** Colomba Tiramisù con crema al Grand Marnier

CHF 60.- (p.p.) Riservazione obbligatoria entro il 03.04.2021 HOTEL DES ALPES Via della Stazione 35, CH-6780 Airolo Tel +41 91 869 17 22 Fax +41 91 869 17 23 info@hoteldesalpes-airolo.ch www.hoteldesalpes-airolo.ch


12

GASTRONOMIA

Il Rifugio, un’oasi di relax Servizio a cura di David Camponovo

A 200 metri dal LAC direzione Paradiso, affacciato alla strada vista lago c’è il Rifugio. Uno Snack Bar dalla cucina casareccia gestito con amore da Alessandra e Federica, due sorelle Valtellinesi, che sono riuscite a realizzare un sogno: gestire un piccolo snack bar nella suggestiva Lugano. Ogni giorno una carta diversa con piatti fatti sul momento. Il locale è pure preso d’assalto per l’ottimo caffè Cerutti. Nonostante le difficoltà del periodo, che ha messo la categoria in difficoltà, loro non hanno mai smesso di crederci e ogni giorno offrono un apprezzato servizio di take-away. Di seguito anche le proposte per Pasquetta e Pasqua.

Menù di Pas

qua

Risotto barb abietola e fonduta di fo rmaggio CHF 14.*** Lasagna al pesto con patate e fagiolini CHF 14.*** Filetto di m anzo ai porc ini con contorn o CHF 25.*** Salmone in s alsa all’ane to con contorn o CHF 17.*** Capretto al forno con co ntorno CHF 20.*** Dessert del giorno CHF 4.-

Via Riva A. Caccia 1 CH-6900 Lugano Tel. +41 91 994 35 51 pina1981@live.it


tinotte.ch

13


14

FESTIVITÀ


tinotte.ch

15

Insalatina di formentino carpaccio di barbabietola marinata al miele *** Risotto al salto, punte d’asparagi e fonduta alla burrata ticinese *** Il classico capretto al forno o Roastbeef cotto a bassa temperatura Patate rosolate e verdura di stagione *** Profitterol alle fragole e cioccolato bianco Menù completo CHF 49.- p/p Solo capretto e roastbeef CHF 34.- p/p In offerta vini Cantina Agriloro 30% sconto dalla nostra carta

CROTTO DEI TIGLI

Viale A.Tarchini 53, CH-6828 Balerna Tel. +41 91 683 30 81 crottodeitigli@bluewin.ch www.crottodeitigli.ch

Menù di Pasqua Insalatina di bresaola con punte di asparagi crudi e grana o Filetto di coniglio in carpione su letto di lenticchie *** Capretto al forno con patate novelle e insalata di formentino *** Tiramisù alla colomba CHF 48.- (p.p.) GROTTO SAN MARTINO

Cantine di Mendrisio Viale alle Cantine 30, CH-6830 Mendisio Tel. +41 91 646 53 12 www.grottosanmartino.ch

Offerta Take Away in Vetta Panini diversi Zuppa del giorno Polenta con formaggio Chicken Nuggets con patatine fritte Bratwurst di vitello Luganighetta

CHF 8.CHF 10.CHF 10.CHF 12.CHF 12.CHF 14.-

A dipendenza del tempo sarà in funzione la griglia esterna

Torta Gipfel al burro

Bevande Bibite varie in PET 50cl Birra alla spina Espresso Tazza grande Tisana

CHF CHF CHF CHF CHF

CHF 5.CHF 2.50 3.50 3.50 2.3.3.-

Menù di Pasqua Take away

Menù di Pasqua


16

GASTRONOMIA

La tradizione del take away In questo periodo di pandemia di Covid-19 i ristoratori che vogliono lavorare lo possono fare solo con il servizio d’asporto, il take-away. Per molti di loro si tratta di un’assoluta novità, ma le sue radici datano a duemila anni fa circa. Grazie ai recenti scavi nel parco archeologico di Pompei è stato infatti scoperto che gli antichi romani ave-

vano il thermopolium (vedi foto a lato), una sorta di fast food che preparava cibi da asporto o cibi pronti per essere consumati velocemente in loco. Un’ennesima stupenda testimonianza di usi e consumi degli antichi romani in quel di Pompei che testimonia quanto già fossero conosciuti sia il fast food che il take-away. foto © famedisud.it


tinotte.ch

Macelleria Angelo Valsangiacomo

Leccornie pasquali

a u q s a P a n o u B Auguriamo Capretti nostrani a km 0 Capretto già cotto con contorno Su riservazione

Macelleria Valsangiacomo Via Giuseppe Motta 51 CH-6850 Mendrisio Tel. +41 91 646 16 62 Fax +41 91 646 91 62 ul.macelar

www.angelovalsangiacomo.ch

17


18

GASTRONOMIA

Grotto del Giuvàn

Nella sala dello “Sciamano” con Angela, Claudio e Cristiano A cura di David Camponovo

Da sempre qui si cucina all’insegna della genuinità: qui si trovano piatti casalinghi che rappresentano appieno la semplicità di un luogo che vanta una lunga tradizione del buon cibo e del buon vino, schietto e senza pretese: risotto e luganiga, cucina stagionale legata ai territori montani, rustica con prevalenza piatti di cacciagione, ma pure maialino e roastbeef.

Cosa rappresenta il Momò? Il Momò è un imbonitore dallo spirito libero. Ama divertirsi e non ha troppi pregiudizi anche se si pensa che ne abbia verso gli italiani, affermazione che ritengo falsa, perché siamo terre di confine e contrabbandieri nati, in verità ci si vuole bene. Se non avessimo i frontalieri saremmo ancora agli inizi della civiltà.

Un locale non convenzionale sia nell’accoglienza - se si può mangiare lo decide lo chef - anche se un caffè o un aperitivo non viene negato a nessuno. Cos’è cambiato negli ultimi 20 anni? C’è troppa comunicazione superficiale, ci sono troppi mass media e di conseguenza si è perso il buon senso delle cose.

Il grotto del Giùvan di Salorino è gestito da Angela (terza generazione della famiglia Lurà), da Claudio e Cristiano, ed è un locale storico ai piedi del Monte Generoso che ha aperto per la prima volta nel 1915.

Tre delle migliori o peggiori tue caratteristiche? Ho poca pazienza con le persone, non sopporto chi ha sempre da ridire e mi piace stare tranquillo. Eppure, sono sempre in mezzo la gente... qui vengono tanti personaggi, tra cui artisti, politici, scrittori, poeti e soprattutto tanta gente comune. Cosa ci dici della tua cucina? Lo dico con modestia, non ho mai sbagliato un piatto, semplicemente perché in cucina ci va mio fratello Cristiano con Angela ma cerchiamo di nascondere i coltelli... e garantisco che dalla cucina escono sempre piatti fatti con amore, per pochi e non per tutti.

Grotto del Giuvàn Via Stradone 19 CH-6872 Salorino Tel. +41 91 646 11 61


tinotte.ch Angela, Claudio e Cristiano

19


20

ENOLOGIA

Vinum Bonum... A cura di Sergio Cavadini

Nuovi diplomati ticinesi a Changins Sono Pietro Ceppi (Mendrisio), Lucio Ortelli (Corteglia), Tamara Mammolenti (Vezia) e Robin Chiappa (Locarno) i quattro ticinesi che si sono recentemente diplomati a Changins presso il centro di competenza nazionale per tutta la formazione superiore nei settori della viticoltura, dell’enologia e della frutticoltura. Il primo ha ottenuto il diploma di “Tecnico vitivinicolo SSS” nonché il “Prix d’excellence 2021”, gli altri tre hanno conseguito il Bachelor of Sciences HES-SO di ingegnere © Tipress in viticoltura ed enologia.

Dall’invecchiamento lacuale a quello... spaziale Abbiamo riferito, in passato, dell’invecchiamento di vino immerso dall’Azienda Agricola Bianchi di Arogno nelle acque del lago di Lugano. Si trattò per l’esattezza di vino spumante che depositato nella “cantina”... lacuale nei pressi di Riva S. Vitale costituì una vera e propria prima nazionale! Riferiamo ora di un’altra prima, mondiale stavolta, che si riferisce a 12 bottiglie di Bordeaux che per oltre un anno sono maturate nello... spazio. Sono infatti state inconsapevoli “turiste” a bordo di un Cargo Dragon della flotta di Elon Musk, hanno concluso il loro viaggio in gennaio nelle acque del golfo del Messico e saranno ora degustate da “sommeliers” piuttosto speciali visto che saranno prima sottoposte a inevitabili analisi scientifiche.

© www.liberatv.ch

Nuovo direttore per la CAGI A dirigere la CAGI - Cantina Giubiasco SA è stato chiamato il luganese Valerio Cimiotti. Il neodirettore, classe 1967, è entrato in carica lo scorso 1. marzo. Si è diplomato come Restaurateur-Hôtelier presso la Scuola Superiore di Gastronomia a Thun, ha conseguito il Master of Business Administration all’Università di Bologna e proviene dal settore “food and beverage”, dove opera da oltre trentanni.

Valle di Muggio, © Tina Sturzenegger / OTR Mendrisiotto


tinotte.ch

L’Enoteca degli Haustores

Chi erano gli Haustores? L’Enoteca degli Haustores

Chi erano gli Haustores?

Nel cuore pulsante di Mendrisio nella via Sant Damiano poco distante dalla Chiesa “Santi Cosma e Damiano” da oltre un lustro fa bella mostra di sé l’enoteca Haustores. Nata grazie alla grande passione di Beat Ammann che è riuscito a trasformare la sua passione in lavoro.

Gli Haustores, nell’epoca romana, classificavano già allora i vini con una terminologia appropriata: dolce, soave, nobile, prezioso, molle, delicato, ecc dimostrando di possedere cultura e palato.

Quando si ha la fortuna di poterlo andare a trovare per una semplice visita, per scoprire le novità o durante una delle numerose serate di degustazione, si esce dall’enoteca consapevoli di aver trascorso del tempo piacevole e sicuramente di aver arricchito il proprio bagaglio di conoscenze.

Prendendo in prestito il nome latino di questa importante categoria di “sommelier”, Haustores sagl si dedica con passione alla ricerca e alla distribuzione di grandi vini che importa direttamente. @ foto tinotte.ch Beat Ammann con la moglie Irina

Via San Damiano 5 CH-6850 Mendrisio +41 79 467 02 65 +41 79 469 58 55 beat@haustores.ch

haustores enotecahaustores www.haustores.ch

21


22

! o v o Nu o i c o s a t n Dive i d i c i Am GASTRONOMIA

Oltre 50 possibilità di vivere esperienze uniche ed irripetibili

Socio ordinario Socio Vip

SINCE 1999

GUIDA AL TEMPO LIBERO & BENESSERE - INSUBRIA

Night&Day

CHF 120.CHF 200.-

Comprende - abbonamento annuale - inviti a concorsi, eventi e aperitivi

Socio Vip inoltre - invito a far parte delle giurie concorsi - invio foto eventi personalizzate!

Allora, cari amici, cosa ne dite?

Se sei un privato per soli CHF 40.-

ricevi 1 copia x 6 edizioni del bimestrale

Ticino by Night&Day

Se sei un esercente per soli CHF 50.ricevi 4 copie x 6 edizioni consecutive del bimestrale Ticino by Night&Day

vuoi partecipare al concorso “Camerieri +Frizzanti” per soli CHF 70.ricevi 4 copie x 6 edizioni consecutive del bimestrale Ticino by Night&Day

www.tinotte.ch

inviandola a: Ticino by Night&Day Via S.Gottardo 26 CH-6900 Lugano Spedisci il tagliando alla redazione: Ticino by Night&Day,Via San Gottardo 26, CH-6900 Lugano info@tinotte.ch - tel. +41 91 605 73 00 Sì, sottoscrivo l’abbonamento a 6 numeri di Ticino by Night&Day (bimestrale). Bar

Disco

Grotto

Hotel

Rist.

Altro

Nome e cognome: (ev. ditta/e responsabile): Via: NPA/Località: Telefono: Mobile: E-mail: Luogo e data: Firma: Privato CHF 40.-

Esercente CHF 50.-

Abbon. + concorso camerieri +Frizzanti CHF 70.-

Ogni anno per gli abbonati oltre 200 biglietti omaggio per eventi in premio

TIPOLOGIA DI ABBONAMENTO

Scrivici su facebook (Ticino by Night&Day) a info@tinotte.ch o tramite cartolina postale


GASTRONOMIA

tinotte.ch

Grotto Pergola: 56 anni, e non sentirli A cura di David Camponovo

ti freschi del territorio. Noi da sempre abbiamo una carta limitata nelle scelte, con dei piatti però tipici e proposte del giorno. Tutto fatto sul momento. Non abbiamo mai avuto la filosofia di proporre carte eccessivamente lunghe perché riteniamo difficile garantire la qualità per tutti i piatti. Ma piuttosto accanto ai piatti citati sorprendere l’ospite con prelibati piatti del giorno preparati con prodotti freschi.

Chi e Fiorella? Una che ha sempre amato la ristorazione. Fin da quando frequentavo l’apprendistato alla Manor ho de facto lavorato al grotto. In realtà già prima (il grotto è nato al mio 6 anno di età) con frequenti aiuti a mamma, papà e fratello.

Perché visitare Giornico? Perché è un villaggio che quando si arriva e come se si fermasse il tempo grazie allo stile romanico delle sue chiese ma soprattutto alla sua quiete. Oltre che venire a trovarci.

Raccontaci della tua carta. Risotti con la frutta di stagione. Il classico ossobuco. Si fanno anche delle paste fresche, dessert sempre fatti in casa. La nostra cucina con la collaborazione di Tonino ci permette di offrire una cucina tradizionale rivisitata.

Trattoria-Grotto Pergola B&B Via Cribiago 4 CH-6745 Giornico Tel./Fax +41 91 864 14 22 grottopergola@bluewin.ch grottopergola.macullo www.grottopergola.ch

Insomma, è dal 1977 che in qualche modo lavoro al Grotto Pergola. Strada facendo ho contribuito a dare l’impronta, con naturalmente delle normali discussioni generazionali con i miei genitori. Ma alla fine sono molto riconoscente verso di loro che mi hanno sempre dato fiducia. Ricordo nel 1983 ad esempio, quando abbiamo ristrutturato, mio padre ha usato i miei disegni (fatti assieme alla madre) per riattare. Cosa ami di questo lavoro? Mi piace il marketing e il contatto con la gente. Amo comunicare e parlare con i clienti. Infatti molti vengono perché si sentono come a casa. Ho clienti che frequentano il grotto da anni (pandemia permettendo) anche da fuori Svizzera. Inoltre amo che il mio sacrificio venga gratificato dal riscontro della gente, che a sua volta diventa lo stimolo per il continuo abbellimento della struttura. Così ho da poco ristrutturato le camere. Come è cambiato il tuo lavoro negli ultimi 20 anni? Cambia la generazione. Ma quello che non è variato è come i piatti vengono cucinati. Anche la nuova cucina (forse ancora di più) è vera, basata su prodot-

Il grotto si trova a 50 m dalla chiesa San Michele. In alto a destra: Risotto ai mirtilli con rosmarino e pepe della Valle Maggia.

23


24

SPECIALE LEVENTINA

L’allenatore Pini ricorda Doris de Agostini A cura di David Camponovo

Doris, lo stesso stupore e tristezza riscontrata in tutta la comunità sciistica mondiale. Doris ancora oggi era molto apprezzata in tutto il circo bianco anche se non aveva una presenza attiva. La sua storia, le sue vittorie, la sua tenacia e la sua personalità avevano lasciato il segno.

La scomparsa di Doris De Agostini ci giunge del tutto inaspettata e ci fa ripescare i momenti più belli che ci ha regalato in gioventù con le sue strepitose vittorie sciistiche, dai mondiali alla coppa del mondo di specialità, che ci hanno lasciato ogni volta meravigliati. Quante emozioni legate a un cronometro che separava i successi dalle sconfitte per pochi centesimi di secondo. In questi giorni abbiamo letto e sentito molte testimonianze e ricordi di personaggi illustri e meno, e non solo del mondo dello sci, che ne hanno sottolineato e ricordato la grinta, la determinazione e la sua solare personalità. Certo che abbandonare le competizioni a 25 anni soddisfatta per quanto fatto, quando invece, appena finiti gli studi, ci si affacciava timidamente alla vita, la dice lunga del suo invidiabile talento (e della nostra insapida normalità)! Per ricordarla in modo originale speriamo di fare un atto gradito pubblicando alcune foto inedite da noi scattate in occasione dell’inaugurazione delle nuove piste ad Airolo (il primo di febbraio 2020) “Doris de Agostini” e “Michela Figini”. A seguito l’intervista all’ex-allenatore Mauro Pini. Doris è sicuramente stata un’ambasciatrice per Airolo, la Leventina e per il Ticino. Cosa ha lasciato in eredità? Eccome se ha scosso, una triste notizia giunta per molti all’improvviso e che ha lasciato un vuoto profondo in tutti noi. Diverse generazioni di ticinesi hanno visto, conosciuto o sentito parlare di

Vista da vicino chi era Doris? Io Doris l’ho conosciuta da giovane guardandola con occhi curiosi e pieni d’ammirazione, lei aveva qualche anno in più e già gareggiava nelle categorie dei più grandi ed era già avviata verso la nazionale. Più tardi ho conosciuto una persona schietta, solare e che aveva sempre una parola di sostegno e conforto. Io l’ho sempre vista con il sorriso sulle labbra. Tu che hai potuto vivere i retroscena del pianeta sci stando a stretto contatto con l’élite mondiale del circo bianco - che differenza hai riscontrato tra i campioni di oggi e quelli di ieri? Un campione è e sarà sempre un campione. Non si può fare paragoni temporali troppo distanti, anche nello sport, come in qualsiasi settore, le cose progrediscono e cambiano in maniera veloce. Ma alcune cose sicuramente li accomunano: la tenacia, la dedizione e la sofferenza che questi atleti mettono in campo per raggiungere i propri obiettivi sportivi.

Un accenno al difficile momento che stiamo vivendo. Quale responsabile di una stazione sciistica che è un punto di riferimento per l’intera regione, quali le tue sensazioni personali? Impegnativo, complesso e intricato. Necessita di molta attenzione e energia. Specialmente in questo periodo è come partecipare ad un’olimpiade: focus sugli obiettivi, energia e strategia, molto gioco di squadra per raggiungere gli obiettivi prefissati. La nostra medaglia d’oro è la sopravvivenza, l’accontentare i nostri ospiti e far felici diverse famiglie versando gli stipendi a fine mese. Ultima domanda... com’è la pista dedicata a Doris? È una pista molto dura ed impegnativa, proprio come era lei. Sciare a fine marzo è normalmente un periodo per gli appassionati, e questa pista non delude le aspettative. Ad Airolo si potrà sciare almeno fino al 5 aprile! E se il tempo sarà clemente anche la settimana dopo. www.airolo.ch A lato, Doris durante l’inagurazione della pista a lei dedicata, e sotto con la grande amica e “rivale” Michela Figini.


tinotte.ch

25

Hop Suisse! Grazie Lara! Un risultato che è frutto di una costante ricerca della vittoria mediante dedizione, disciplina, sforzo, perseveranza (anche dopo gli infortuni), preparazione atletica e psicologica, lavoro serio, sacrificio, talento, doti necessarie ad ogni campione per diventare un fuoriclasse: bisogna sapere superare sé stessi (oltre agli avversari). Tutto questo c’è dietro a un ambito e sudato podio.

Suter, e tutti quanti hanno contribuito a rendere indimenticabili le Dolomiti.

Vista la crisi di alcuni atleti svizzeri possiamo sicuramente dire che la squadra svizzera è stata trascinata dalle ragazze con 6 podi su 9 e ringraziare anche Michelle Gisin, Wendy Holdener, Corinne

Ricordiamo anche che subito dopo Lara ha confermato la sua ottima forma e determinazione vincendo le due discese libere e arrivando seconda in Super G in Val di Fassa..

Copertina TBN

I recenti campionati mondiali di sci a Cortina hanno regalato momenti indimenticabili allo sport svizzero. Il medagliere finale ha infatti visto primeggiare l’Austria con 5 ori, 1 argento e 2 bronzi, seguita dalla Svizzera con 3 ori, 1 argento e 5 bronzi. In totale la Svizzera ha dunque vinto più medaglie di tutte e nell’impresa ha fortemente contribuito la ventinovenne Lara Gut-Behrami con i suoi 2 ori (superG e gigante) e 1 bronzo (discesa libera). La straordinaria atleta è quindi stata giustamente incoronata come regina delle nevi delle Dolomiti e veramente incredibili sono state le sue prestazioni giocate sul filo di pochissimi centesimi di secondo.

n. 50 - 2009

A cura della Redazione


26

BLENIO E DINTORNI

La Valle del Sole

Una mecca per muovere i primi passi con gli sci Anche quest’anno tanti sciatori in erba hanno mosso i loro primi passi in questa fantastica struttura. Il Team da appuntamento all’anno prossimo per poter accogliere nuovamente tanti giovani. Ora ci si prepara per la stagione estiva, dove la bellissima regione, ricca di prodotti unici a km 0, saprà come sempre sorprendere e regalare emozioni uniche ai fortunati turisti. - © foto CD Media, David Camponovo. www.campoblenio.ch


tinotte.ch

Il Sosto - © D.C.

27


28

SPORT Geo Mantegazza per sempre nel cuore del vero tifoso bianconero

Auguri Lugano per i tuoi 80 anni, una storia di cuore… A cura di Doriano Baserga - foto CD Media Sagl / David Camponovo

Auguri . Risale infatti all’11 febbraio 1941 la nascita dell’HC Lugano, società fondata da un gruppo di amici, in piena guerra mondiale, in via Stauffacher nel centro di Lugano. Alfonso Weber ne fu il primo presidente. Sette anni a Muzzano e poi le partite vennero spostate nel quartiere di Loreto. Da lì la crescita con la gente che si interessava sempre di più all’hockey con presenze alle partite di oltre duemila persone. L’entusiasmo portò i soci fondatori ad insistere per avere una vera e propria pista che arrivò nel dicembre del 1957 e venne chiamata Resega, nel Comune limitrofo di Porza.

Perché Resega? Semplicemente perché da quelle parti dove sorse il primo impianto artificiale a Lugano precedentemente vi era una “segheria”. Le cronache di un tempo ricordano che all’inaugurazione vi furono ben 6’500 spettatori. Un evento storico per Lugano, città considerata fino a quel momento esclusivamente terra calcistica… Un giovane ingegnere di nome Geo e di cognome Mantegazza (vedi foto a lato nella finale vinta nel 2006) partecipò alla costruzione facendo i calcoli statici della Resega. In seguito Geo Mantegazza legò profondamente il suo nome alla storia del club portando la società a vincere ben sette titoli nazionali. La prima promozione in serie B avvenne nel 1964 a Rapperswil con in porta un giovane di soli 15 anni di nome Alfio Molina. Erano gli anni di Roland Bernasconi ed Elwin Friedrich provenienti dal Villars, allora faro del massimo campionato e campione svizzero. Primo derby di Coppa Svizzera e vittoria bianconera storica contro i più forti rivali vinta ai supplementari. Un’altra stagione storica fu quella del 1970/71, con l’arrivo del canadese Bernard Cotè e del cecoslovacco Karel Blasek. Quest’ultimo rimase a Lugano dopo un torneo e non fece più ritorno in Cecoslovacchia, chiedendo asilo po-

litico. In quell’anno con un’ossatura di giovani giocatori ticinesi quali Molina, Corti, Rezzonico, Giudici, Brambilla, Bernardoni, Bernasconi e Cereghetti si creò l’amalgama per una storica promozione nella massima lega, raggiungendo l’Ambrì. Lo stesso anno, ai mondiali di Praga, Alfio Molina con la maglia della Nazionale venne eletto secondo miglior portiere del torneo. Altro anno importante il 1975 quando il club optò per trasferire la propria casa nel coperto Palasport di Mezzovico, lasciando l’allora scoperta Resega. Ma il destino richiamò i bianconeri alla Resega nel 1978, che nel frattempo era stata coperta, così da permettere la disputa delle partite anche in caso di neve. In quell’anno la svolta del club con un trio di belle speranze e di grandi progetti: Geo Mantegazza, Fausto Senni e Severo Antonini. Il 23 ottobre 1979 venne anche la prima vittoria nel derby contro l’Ambrì alla Valascia (2-5). Il primo acquisito nome sul taccuino di Fausto Senni come straniero fu l’indimenticato Jim Koleff che trascinò il Lugano e portò grande entusiasmo. Koleff, vent’anni dopo, dalla transenna guidò il Lugano a vincere un titolo di campione svizzero proprio nella finale tutta ticinese alla quinta partita alla Valascia.

Radicata nel territorio, orientata al futuro

Banca Raiffeisen della Campagnadorna


Palmarès

Competizion i in

tern

tinotte.ch

azionali Coppa dei cam pioni 1 quar to posto 1986-87 European Hock ey League 1 quar to posto 1999-00 IIHF European Champions C up 1 terzo posto 2007 IIHF Continen tal Cup 2 terzi posti 20 02-03, 2003-0 4 Coppa Speng ler 3 secondi pos ti 1991, 2015, 2016

2005-06 2002-03 1998-99 1989-90 1987-88 1986-87 1985-86

Mantegazza e Senni ci avevano preso gusto e nel 1980 conclusero un colpo di mercato incredibile portando alla Resega Mark Pavelich e John Harrington freschi vincitori della medaglia d’oro alle olimpiadi di Lake Placid con la nazionale statunitense. I due però non si ambientarono e rimasero solo un anno.

che però ad inizio stagione non ottenne i risultati sperati. Vincent smise di giocare per diventare solo coach e al suo posto arretrò il primo svizzero d’America Bruno Rogger, ingaggiato da Senni dopo averlo visto l’anno precedente rifilare una doppietta proprio al Lugano con la maglia del Dübendorf.

Nella stagione successiva Mantegazza e Senni non si fermarono e portarono a Lugano ben otto nuovi giocatori tra cui il funambolico canadese Bernard Gagnon e il nazionale svizzero Aldo Zenhäusern proveniente dal Bienne campione svizzero. La squadra fu affidata all’allenatore giocatore Real Vincent

A quel punto Mantegazza portò anche Bob Sirois come attaccante al posto dello svizzero d’America. Da quel momento la squadra assunse una combinazione perfetta e venne promossa in serie A dopo una straordinaria e storica cavalcata nella poule di promozione contro Berna, Sierre, Zurigo e Ambrì.

Furono i cugini ad accompagnare i bianconeri nella massima serie, dove l’anno seguente ingaggiarono Bob Hess (300 partite in NHL) la giovane promessa Jörg Eberle e l’esperto bomber Giovanni Conte, pure lui proveniente dal Bienne, in quegli anni formazione faro del campionato. Il Lugano finì al sesto posto e allora Mantegazza volò in Svezia per portare a Lugano un giovane allenatore sconosciuto dal nome di John Slettvoll (foto sotto). Dalla Svezia arrivò anche Kent Johansson che deluse nei primi mesi tanto da mettere in discussione la propria permanenza sulle Rive del Ceresio. Ma poi come d’incanto il no. 25 divenne la star della Resega, il beniamino dei tifosi e firmò reti memorabili e tre titoli di fila con la regia di uno Slettvoll sempre più padrone della panchina bianconera: il primo, storico, il 1 marzo del 1986 a Davos, seguito da altri due di fila. Da allora il Lugano non ha più lasciato il massimo campionato svizzero (unica squadra insieme ai cugini leventinesi, Berna, Friburgo e Zugo a non conoscere la retrocessione dall’introduzione dei playoff ). Diventando una squadra di riferimento per il movimento hockeyistico svizzero. Il merito maggiore sicuramente spetta a Geo Mantegazza che seppe portare la società ad un livello professionistico tale da essere d’esempio per tutta la Svizzera.

6855 Stabio - Via Boff 2 Sede - Banca di Consulenza 6883 Novazzano - Via Boschetto 1 6852 Genestrerio - Piazza Baraini 6877 Coldrerio - Via Monte Generoso 2

Tel. +41 91 640 71 71 www.raiffeisen.ch/della-campagnadorna

29


30

SPORT

Auguri Lugano per i tuoi 80 anni, una storia di cuore… Continua da pagina 29 Son passati da allora tanti dirigenti, giocatori, allenatori ma colui che rimarrà sempre nel mio cuore e nella mia mente per la passione ed entusiasmo profusi sarà per sempre lui: Geo Mantegazza. La città di Lugano e la società dovranno essergli grate per sempre poiché quell’ingegnere che fece i calcoli statici della Resega meriterebbe un monumento in suo onore proprio all’entrata della pista. Spero che un giorno la città o la società facciano questo gesto dovuto ad un uomo che ha tanto investito per fare quanto è riuscito a fare. Ma non è evidente esserlo per oltre quarant’anni in prima persona o come in questi anni con la figlia Vicky (foto in basso). La famiglia Mantegazza merita tutto il nostro applauso e affetto. Ha fatto e sta ancora facendo il bene del club. È pertanto giusto ascoltare il grido d’aiuto lanciato da Vicky per stringersi tutti intorno a questa gloriosa società e aiutarla in questo momento di difficoltà finanziaria dovuta alla pandemia che sta letteralmente cambiando le nostre abitudini. Ma come dice il DNA bianconero: “Non mollare mai…” I tifosi del Lugano sono impazienti di tornare alla Resega perché questo nome così romantico è diventato l’emblema di una storia importante, sebbene ora è chiamata per motivi di sponsor Cornèr Arena. Ma quanta nostalgia non più chiamarla “Resega”…

I migliori giocatori di 80 anni di storia secondo Doriano Baserga Portieri 1. Alfio Molina 2. Cristobal Huet 3. Ronnie Rueger 4. Lars Weibel 5. Sebastien Caron 6. Thierry Andrey Difensori 1. Steve Hirschi 2. Bruno Rogger 3. Sandro Bertaggia 4. Philippe Furrer 5. Mark Asley 6. Patrck Sutter   Attaccanti 1. Andy Ton 2. Frey Luethi 3. Noldi Lörscher 4. Jorg Eberle 5. Thomas Vrabec 6. Marcel Jenni Stranieri 1. Kent Johansson 2. Mats Waltin 3. Petteri Nummelin 4. Ville Peltonen 5. Glen Metropolit 6. Peter Andersson

Stranieri che non hanno inciso malgrado il blasone 1. Igor Larionov 2. Michel Nylander 3. Mark Pavelich 4. Tom Vanelli 5. Bob Hess 6. Patrice Bergeron Allenatori 1. John Slettvol 2. Jim Koleff 3. Bernard Cotê 4. Ivano Zanatta 5. Greg Ireland 6. Larry Huras I Ticinesi migliori 1. Alfio Molina 2. Raffaele Sannitz 3. Marzio Agustoni 4. Roland Bernasconi 5. Elia Riva 6. Fabio Gaggini La formazione di tutti i tempi Molina; Bertaggia-Hirschi; Rogger-Astley; Furrer-Sutter; Waltin-Nummelin; Ton-Luethi-Eberle; Johansson-Peltonen-Metropolit; Vrabec-Lörtscher-Agustoni; Jeannin-Aeschlimann-Jenny Allenatori J. Slettvol – Jim Koleff


tinotte.ch

Stephan Lichsteiner nel CdA dell’HC Lugano L’Hockey Club Lugano è orgoglioso di dare il benvenuto nella famiglia bianconera a Stephan Lichtsteiner che, in occasione della prossima assemblea degli azionisti, sarà proposto quale nuovo membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Hockey Club Lugano SA. Apprezzato a livello nazionale e internazionale per le sue qualità di calciatore ma anche per la sua personalità e il suo carattere, Lichtsteiner saprà certamente essere un eccellente ambasciatore del brand HCL in tutta la Svizzera per tifosi, sponsor e autorità. Con valori come la disciplina, la costanza e lo spirito di sacrificio per arrivare al successo Stephan potrà inoltre rappresentare un modello per i giovani del club. In un mondo in cui sport e scienza sono sempre più strettamente legati, Stephan potrà inoltre fornire all’organizzazione bianconera preziosi impulsi nello sviluppo dell’area medica, forte di quanto vissuto in prima persona nel suo percorso professionale. Così si è espressa la Presidentessa Vicky Mantegazza: “Sono veramente fiera di accogliere un esempio di cultura sportiva ai massimi livelli come Stephan nella famiglia bianconera. Ci siamo conosciuti negli anni e ho sempre apprezzato la sua professionalità, la sua attitudine ma anche la sua semplicità. Sono certa che saprà aiutarci nella nostra crescita in diversi settori del club”.

Stephan Lichtsteiner: “Sono molto felice e onorato di entrare nella famiglia bianconera e di poter mettere a disposizione del club la mia esperienza vissuta in un altro sport di squadra come il calcio. Per me sarà la prima volta in un organo dirigenziale e sicuramente una grande sfida e un’occasione per crescere e imparare qualcosa di nuovo”. Stephan Lichtsteiner, tra il 2006 e il 2019 ha disputato 108 partite con la Nazionale rossocrociata, superato nella speciale classifica delle presenze solo da Alain Geiger e Heinz Hermann. Ha partecipato a tre edizioni finali dei Campionati del Mondo (2010, 2014, 2018) e due dei Campionati Europei (2008, 2016). A partire dall’Europeo nel 2016 in Francia ha indossato costantemente la fascia di capitano. Stephan Lichsteiner (a destra) poco prima della premiazione ai migliori giocatori del Derby - © foto D.C

31


32

SPORT

Anche l’ultimo derby stagionale all’HC Lugano In un rocambolesco Derby, l’HC Lugano vince con il punteggio di 6-4. All’Ambrì non è bastato un ottimo secondo tempo, dove ha rimontato il parziale 2-0, per poter vincere l’ultima stracantonale del 2021. Di Fazzini, Boedker, Fischer, Perlini, Josephs, Fora, Müller, Heed, Sannitz e Suri le reti dell’incontro. © foto D.C.


tinotte.ch

Dusan Mladjan: il tiro! A cura di Renato Carettoni - foto © RSI.ch

gi individuali presenta ben 5 elementi in doppia cifra e un 13 su 23 nelle triple che la dice lunga. Una sorpresa? Non del tutto: anche la piccola Svizzera una decina di giocatori che possono competere ai livelli più alti li ha. La Serbia e altre nazioni ne hanno molti di più, ma poi alla fine in panchina vanno in 12 e si gioca in 5!

Il tiro allo scadere dall’angolo di Dusan Mladjan, che ha concretizzato quella che è la più grande impresa della storia per la nostra nazionale, lo paragono al “the shot” di Michael Jordan che consegnò ai Chicago Bulls l’ultimo titolo NBA nel 1998 contro gli Utah Jazz a Salt Lake City. Senza vergogna, senza trionfalismi esagerati! Per noi una vittoria contro la Serbia, in una partita dal punteggio alto con 92 punti segnati, vale un titolo NBA, e se la tripla, sempre di Dusan, segnata da 8 metri a qualche minuto dal termine era frutto di una iniziativa personale di un campione, quella allo scadere è stata il tocco di un artista dopo un’azione di squadra, dove quattro giocatori hanno toccato la palla mettendola nelle mani al momento giusto e nel posto giusto all’uomo giusto. Grandi! Come grande è stata tutta la prestazione di squadra che nel tabellino dei punteg-

Questa è una grande forza e dobbiamo crederci. Mancavano pure i nostri uomini NBA: Thabo Sefolosha e Clint Capela, eppure siamo stati grandi. Una perla che rimane e non è la prima: ricordiamo l’altra, di qualche anno fa, contro la Russia che è un’altra grande del ba-

sket mondiale. Non siamo più i parenti poveri del basket e ora saremo rispettati da tutti per il valore e la qualità del nostro gioco e per il valore di un campione assoluto come Dusan, che tutti hanno la presunzione (anche qua da noi) di essere in grado di fermare o di limitare ma non ci riescono proprio, ben spalleggiato da compagni di squadra che finalmente hanno compreso che mettersi al suo servizio porta loro fama e grandi successi. Bravissimi. tutti! Avete regalato un raggio di luce in un periodo brutto che più brutto non si può a causa di una pandemia che ha colpito tutto lo sport di tutto il mondo in una maniera pesantissima e durissima.

33


34

SPORT

La retrospettiva di un grande atleta

Dušan Mlađan: cervello, talento e tanto sudore A cura di David Noi siamo amici da tanto tempo, tu sai che io il basket ce l’ho nel cuore. Così l’amico sportivo inizia il colloquio fuori dal ristorante Centro con due bottigliette di acqua take-away… cose da tempo di Covid. Caro Dusan, sei stato un vagabondo del mondo cestistico svizzero, un giocatore che è sempre stato sotto i riflettori. Ti sei distinto anche fuori dai “palazzetti” (Caro Cedro non ti prendo in giro. Purtroppo per le ns autorità l’Elvetico viene considerato un palazzetto...), hai avuto anche dissapori con qualche dirigente perché sei sempre stato determinato a far valere la tua posizione in campo e fuori. Un vero esempio per l’impegno, e una persona che, una volta capito di avere un dono, si è applicato senza risparmiarsi. In giovane età ha trascorso ore e ore ad allenare i fondamentali. Ero spesso il primo ad arrivare agli allenamenti e l’ultimo ad andare via. Ho un carattere forte e ho sempre messo il bene della squadra davanti a tutto. Non ho mai creato problemi. Ho una personalità forte e nello spogliatoio dico sempre quello che penso e sono contento di ciò. I risultati lo confermano: ho vinto 6 campionati, 3 con Lugano, 2 con Ginevra e 1 con Friburgo; e 16 titoli. Sono stato 4 anni in Italia, uno in Serbia, ho giocato 3 o 4 volte l’Euro Cup. In Serbia giocavo con il Radnicki Kragujevac, una delle migliori squadre dell’allora lega adriatica…

ho giocato con squadre come il San Pietroburgo, il Besiktas… E avevi un minutaggio alto? Sì, quella stagione ho fatto 13 punti di media in Euro Cup e sono stato il secondo miglior tiratore da 3 nella competizione. Ho avuto 11 punti di media nel forte campionato serbo lega adriatica. Con te, tuo fratello, ed entrambi gli americani, la Svizzera avrebbe potuto ambire alla qualificazione? Poteva ambire al campionato europeo. Peccato che negli ultimi 10 anni la Federazione non sia mai stata in grado di portare tutti i migliori giocatori alle varie qualificazioni, perché di sicuro ci sarem-

mo qualificati qualche volta al campionato europeo. Qualche giocatore mancava sempre e questo è un peccato perché al completo siamo una squadra forte. Che sensazione dà battere la Serbia dopo gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica, la squadra più titolata e con più grande tradizione? Ma anche di più in Serbia, che è stata 4 volte campione del mondo, cosa che molti Paesi non sono riusciti a fare, forse l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti. È vicecampione olimpica dell’ultima edizione ed è vicecampione europea, parliamo di una squadra che è tra le migliori 3 al mondo, assieme agli Stati Uniti e alla Spagna. Anche l’Argentina negli ultimi


tinotte.ch mondiali ha fatto bene, ma se guardiamo gli ultimi 5 o 6 anni la Serbia ha 3 argenti nelle ultime competizioni: alle olimpiadi del 2016, ai mondiali del 2015 e agli europei successivi.

Vi hanno forse un po’ sottovalutato, ma quando avete capito che la vittoria era fattibile? Su 40 minuti abbiamo condotto per 26 o 27. Il piano partita era cercare di rimanere in partita i primi 10 o 15 minuti. Le squadre più forti cercano di metterti pressione lì e di prendere subito un vantaggio. Lì siamo stati bravi perché mio fratello Marko ha messo 3 tiri da 3, abbiamo iniziato a segnare, a difendere bene e quindi i primi 15 minuti siamo rimasti in parità e ciò ci ha aiutato molto.Nel secondo tempo di nuovo. Abbiamo fatto dei canestri incredibili, abbiamo preso fiducia e abbiamo messo nel ritmo i giocatori migliori d’attacco ed è successa una vittoria storica. Quali sono i motivi per cui ce l’avete fatta a vincere? La Svizzera ha giocatori di livello europeo. Non ne ha moltissimi, non ha un bacino di 50-60 giocatori come la Spagna o la Serbia, però negli ultimi anni ha dimostrato di avere dei buoni giocatori a livello europeo. Senza la qualità non puoi vincere, quindi c’è un miglioramento a livello di talento e di qualità. Abbiamo un bel mix di giocatori esperti giovani. Un altro fattore è che diversi giocatori sviz-

zeri stanno cominciando ad andare all’estero. Io l’ho fatto, mio fratello anche, Dubas gioca in Germania, Kazawi in Francia, Yurkowitz in Israele, abbiamo due NBA, abbiamo Greg Brunner che gioca in Italia. Un terzo motivo è che abbiamo avuto il vantaggio di giocare senza pubblico e che la Serbia ci ha un po’ sottovalutato. Però, ripeto, negli ultimi anni i giocatori svizzeri stanno crescendo di livello. A livello giovanile cosa si potrebbe fare di più? Ci sono società che lavorano molto bene, altre meno. Però è un grosso peccato che il bacino degli svizzeri tedeschi, che sono fisicamente forti e hanno anche la mentalità forte per lo sport, (forse un po’ meno talento), vada negli altri sport. È un grosso handicap per il basket. La Federazione e le Federazioni cantonali della Svizzera tedesca dovrebbero fare qualcosa in più per incentivare i giovani. In Ticino come siamo messi? Bene. Lugano e Massagno lavorano da diversi anni e sono sempre tra i primi nei campionati nazionali. Massagno sta lavorando forse un po’ meglio di Lugano, però le due società danno buoni giovani che riescono ad arrivare in serie A. Se un ragazzo si buttasse in questa attività sicuramente la troverebbe spettacolare. Io sono della generazione che ammirava Jordan e quando c’è qualcuno di trascinante sei ancor più motivato. Cosa manca al basket per elevarsi di più come uno sport importante? Bisogna coinvolgere sempre più persone che capiscano di basket e di sport. Le società non devono guardare agli interessi personali ma ad avere comitati più grandi con persone che vogliono aiutare. Magari con politici e sponsor che possano aiutare la crescita. Friburgo e Ginevra lo

fanno molto bene: 20 persone nel comitato, tante nella società... Prima del Covid avevano dei buonissimi budget, 2’000 spettatori di media, il potenziale c’è. A 34 anni tanti giocatori hanno già smesso, ma tu hai ancora tanta energia.. Sinceramente mi rendo conto che adesso fare qualcosa in più è difficile. Sono a Massagno, rimarrò a Massagno. La ciliegina sulla torta sarebbe la qualificazione agli europei con la Svizzera alla prossima occasione e magari vincere qualcosa con il Massagno. Riportare qualcosa in Ticino quest’anno è fattibile? È fattibile. Ricordiamoci che comunque rimaniamo il quarto o quinto budget della lega e quindi stiamo facendo delle belle sorprese, e vittorie. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché comunque squadre come Friburgo, Ginevra e Neuchâtel sono molto apprezzate.

Cosa manca al Massagno per avere una marcia in più? Forse il fatto di avere tutti giocatori professionisti. Noi abbiamo ragazzi che lavorano, o che vanno a scuola, e che giocano con 4-8 allenamenti alla settimana. Però abbiamo ancora spazio per uno straniero perché al momento ne abbiamo solo 3. La squadra che ti è piaciuta di più degli NBA degli ultimi 20 anni? I Golden State Warriors. Intervista completa su tinotte.ch.

35


36

BENESSERE & FASHION

Nahrin punta sulla sostenibilità Il nostro comportamento attuale forgia il nostro futuro. Per questo motivo Nahrin mira, laddove possibile, a ridurre la propria impronta ecologica, risparmiare risorse e produrre in modo sostenibile. Abbiamo già messo in atto alcune misure di protezione dell’ambiente e intendiamo lasciare ulteriori segni per le future generazioni. Cosa fa Nahrin per l’ambiente? 1. 924 moduli solari sugli edifici della sede di Nahrin ci fruttano 270’000 kWh di energia l’anno. 2. Il restante fabbisogno di elettricità viene coperto tramite energia idroelettrica sostenibile. 3. La sede principale di Nahrin a Sarnen evita le emissioni di CO2 dal 1987 grazie all’uso di pompe geotermiche. 4. Un impianto costituito da LED a risparmio energetico garantisce postazioni di lavoro ben illuminate. 5. I nostri prodotti non contengono olio di palma . 6. Laddove possibile, utilizziamo materie prime provenienti dalla Svizzera. 7. Le etichette in pellicole PE per i nostri barattoli sono realizzate in materiali riciclati.

Silva Vabanesi Direzione Vendita Ticino

8. Proponiamo involucri sostenibili come le capsule per caffè biodegradabili.

CH-6926 Montagnola

9. Utilizziamo carta riciclata per l’imbottitura dei nostri pacchi da spedizione.

Cell. +41 79 284 91 39 silva.vabanesi@nahrin.ch

10. Effettuiamo la raccolta differenziata di carta, cartone e materiali plastici in modo sistematico e a regola d’arte.

www.nahrin.ch

con: No vit à a e echi nac aD vit amin aC vit amin zinc o


tinotte.ch

37


38

MOTORI

F1 2021 L’Aston Martin “vince” subito! La Ferrari “sempre” sul podio! Riprende il 28 marzo, con il GP del Bahrain, la Formula 1. E riprende, più o meno, con i piloti protagonisti di sempre. Hamilton, rimasto in Mercedes, mira all’ottavo titolo mondiale. Vettel che ha cambiato casacca (ora corre per la rientrante Aston Martin che ha rilevato la scuderia Racing Point) cercherà di far dimenticare gli smacchi e le incertezze palesate in Ferrari e i “giovani” Verstappen, Leclerc, Sainz, Schumacher (new-entry), ecc. tenteranno di rimuovere i “dinosauri” che ancora li precedono. A livello di case costruttrici l’avventura Renault continuerà ora con la scuderia Alpine. Si prospetta dunque un campionato verosimilmente meno monotono di quello disputato l’anno scorso e con due “vincitori” già sicuri: in pista

Aston Martin sarà quasi sempre in prima fila con la propria safety car (che da quest’anno si alternerà con la Mercedes) e Ferrari sempre sul podio. Sì, perché al termine di ogni gara il rinomato

spumante Ferrari dell’omonima ditta trentina per tre anni prende il posto dello champagne francese! © Aston Martin


tinotte.ch

Fiat lancia la nuova Formula E 500... elettrica Al mondo delle auto ad alimentazione elettrica si è aggiunta anche la mitica 500 della Fiat. La “vetturetta” nata nel 1957, ora assurta a “city car” con tanto di guida autonoma di secondo livello, è garantita elettrica al 100%, con un’autonomia fino a oltre 450 km (in caso di solo uso urbano). È presentata in tre versioni: berlina normale, cabriolet e... 3+1. Quest’ultimo modello è sicuramente quello più originale: è infatti dotato di una minuscola portiera supplementare che si apre controvento sul lato posteriore destro. Una curiosa invenzione che permette un accesso decisamente più agevole ai sedili dietro e anche a un eventuale seggiolino per baby. Tutte e tre le versioni sono state realizzate nel massimo rispetto dell’ambiente con l’uso pure, dove possibile, di materiali plastici reciclati. foto © cdnwp.dealerk.com

Archiviato il campionato 2019/20, la ABB FIA Formula E ha già reso noto le prime quattro gare della stagione 2020/21, anche se di fatto i motori si riaccenderanno solo a inizio 2021: il 16-17 gennaio a Santiago (Cile) e il 26-27 febbraio a Diriyah (Arabia Saudita). A difendere il primato conquistato nell’anno del Covid ci sarà Antonio Da Costa (DS Techeetah - vedi foto © i.eurosport.com). Il portoghese ha vinto alla grande il suo primo titolo... elettrico relegando ai posti d’onore il belga Stoffel Vandoorne (Mercedes) e il francese Jean-Èric Vergne (DS Techeetah, campione 2017/18 e 2018/19). “Solo” quarto lo svizzero Sébastien Buemi (Nissan), già vincitore nel 2015/16. Il podio squadre ha invece visto prevalere la DS Techeetah davanti alla Nissan e alla Mercedes, alla sua prima stagione in Formula E.

39


40

MUSICA

Nathalie e la musica Una passione scoperta quasi per caso A cura di Marco Paltenghi [RSI] - realizzata il 6 dicembre 2020

Da dove nasce questa tua passione per la musica? È tutto nato dietro il divano di casa di mia madre quando avevo 8 anni (o forse prima, non ricordo bene). Cantavo per ore e ore seduta per terra nascosta perché ero troppo timida. Il lettore CD era su un mobile proprio dietro il divano quindi passavo le giornate lì a cantare. Non ho avuto un’infanzia particolarmente facile e la musica è sempre stata il mio rifugio. Cantare mi regala delle emozioni che non provo in nessun altro modo. È tutto per me.

A fine ottobre è uscito il tuo brano “Ten For The Tenth Time”: raccontaci com’è nato. “Ten For The Tenth Time” è nato in mezzo al lockdown qui a Londra insieme ad altri pezzi che usciranno nel 2021 grazie al privilegio che ho avuto di poter stare a casa e concentrarmi sui miei progetti. Questo pezzo in particolare parla del conflitto interno che si crea quando vuoi, ma allo stesso tempo non vuoi, una persona che non fa più parte della tua vita. A volte ti manca e la vorresti tantissimo, ma ti devi ricordare che c’è un motivo per il quale le cose non sono andate bene. Però è difficile, avete avuto dei bei momenti insieme che ora sono dei bei ricordi. Quindi ti senti in un limbo perenne. Quali sono le tue influenze musicali? Sono una super fan di Lady Gaga, Halsey, Coldplay, Kacey Musgraves, Lana Del Rey, Blackpink, Chvrches, Linkin Park… la lista è lunga. In questo momento sto ascoltando tantissimo K-Pop (pop coreano). La mia musica è un mix. Vado matta per i sintetizzatori. Dal Ticino a Londra: cosa ti ha spinto a recarti in Gran Bretagna? In realtà sono venuta qui per studiare recitazione e sono finita a fare musica che è sempre stata la mia più grande passione. Quali sono i tuoi sogni nel cassetto? Ne ho tanti! Con la musica uno dei miei sogni è sicuramente fare qualche collabo-

razione con uno dei miei idoli, una canzone nella Billboard 200 chart e soprattutto poter vivere di musica per sempre. therealnathalie nathaliecad @nathaliecad NCadlini NathalieOfficial Biografia

Nathalie Cadlini, conosciuta soltanto come Nathalie, è una giovane cantautrice ticinese. Ha cominciato a cantare all’età di 8 anni dietro il divano del salotto di sua madre perché troppo timida per cantare davanti ad altre persone. Rimaneva lì seduta per ore ed ore a cantare i suoi brani preferiti, da Britney Spears, Christina Aguilera, ai Linkin Park. Fino al 2020, non si è mai sentita pronta per condividere i propri pezzi. Ma tutto è cambiato durante il lockdown, durante il quale ha deciso di seguire la sua passione e registrare una serie di pezzi originali di cui anche “Ten For The Tenth Time”, il primo pezzo rilasciato il 31 Ottobre. Le sue canzoni parlano di esperienze vissute in prima persona e relazioni passate. Per lei, come tanti altri artisti che scrivono i propri pezzi, scrivere è il modo che ha trovato per esprimersi meglio e sfogare le sue emozioni. Come spesso citato dalla cantante, “scrivere sui miei sentimenti e storie mi fa sentire connessa con la mia vera essenza”.


BEL PAESE

41

Hotel Augusta ***

Bellaria Igea Marina, la tua vacanza tra mare e collina Via Mar Adriatico 57 I-47814 Bellaria (RN) Tel. +39 0541 347428 Cell. +39 333 2414184 info@augustahotel.eu www.augustahotel.eu hotelaugustabellaria

Bellaria Igea Marina, moderna e graziosa cittadina della Riviera Adriatica, offre innumerevoli possibilità per vivere la vacanza in modo differente. La splendida spiaggia, i parchi naturali, le strutture sportive, gli eventi culturali e gli spettacoli, le escursioni sportive, culturali ed enogastronomiche, il piacere di passeggiare nelle isole pedonali tra boutiques, negozi, cocktail-bar e ristoranti sono alcune delle caratteristiche che la rendono il luogo accogliente per i vostri sog-

giorni di relax, divertimento e benessere. Per vivere una vera e propria esperienza a Bellaria Igea Marina, e in tutto il territorio limitrofo, offriamo ai nostri ospiti differenti prodotti turistici: family, bike, sportivo, eventi, attività leisure e di benessere, volti a rendere indimenticabile il soggiorno. HOTEL AUGUSTA FAMILY HOTEL FRONTE MARE Familiarità nei rapporti e cura dei particolari, si uniscono per offrire luoghi caldi e

momenti speciali, dove i sapori tipici della tradizione e di un’alimentazione equilibrata, si alternano in una cucina particolarmente curata e ricca di alternative.


42

SOCIETÀ

Silvio Di Giulio, presidente del Comites di Lugano-Ticino A cura della Redazione

Presidente, potrebbe riferire ai nostri lettori cos’è e qual è il ruolo del Comites? La risposta a questo domanda rischia di essere lunga, invito quindi a leggere l’apposita scheda qui allegata, ossia un estratto dell’art. 2 della legge che disciplina i Comites in tutto il mondo (v. scheda).

Silvio Di Giulio, presidente Comites Lugano-Ticino

Noi abbiamo voluto privilegiare incontri di studio e di stimolo all’interno della nostra comunità, in particolare organizzando convegni sulle migrazioni – la vecchia e la nuova – e richiamando l’attenzione sul trend crescente del fenomeno.

Presidente, il mandato Com.It.Es volge al termine. In autunno, questo organismo di rappresentanza sarà rinnovato; potrebbe indicarci aspetti positivi e le problematiche incontrate in questi cinque anni? In realtà il nostro mandato – quinquennale – è già scaduto ad aprile 2020, solo che per molteplici ragioni, il governo ha rinviato il rinnovo dei Comites. Fatta questa doverosa precisazione preliminare, veniamo agli aspetti positivi che hanno caratterizzato questo mandato. Il nostro Comitato rappresenta oltre un terzo della popolazione che vive nel Cantone; parliamo di oltre centoventimila italiani su una popolazione complessiva di poco più di 350’000 abitanti (e non parliamo di frontalieri).

delle potenzialità che il nostro sodalizio può esplicare, ma nel contempo, ne evidenzia anche aspetti negativi; non da ultimo la nota chiusura di determinate forze politiche nei confronti di stranieri.

Aspetti negativi: sì, ce ne sono stati e non erano eludibili, soprattutto per la paventata cessione dell’edificio sede del nostro Consolato a Lugano, con il rischio di…essere sfrattati. Fortunatamente, la questione della sede viene approcciata in modo differente dalla nuova amministrazione. Infatti, con l’attuale Console generale – il Min. plen. dr. Mauro Massoni - abbiamo sempre avuto ottimi rapporti.

Si tratta di una presenza unica, non solo in Svizzera, ma penso a livello mondiale. Questo dato numerico è significativo

Inoltre, sono dell’avviso che la legge istitutiva Comites deve essere rivista: occorre rendere più snelle le procedure, a partire dalle modalità di elezione!


tinotte.ch

I rapporti con la rappresentanza consolare e con le istituzioni locali, durante questa esperienza come sono stati? In parte ho anticipato la risposta a questa domanda. Ribadisco e sintetizzo: i rapporti sono ottimi, sia con la rappresentanza consolare, sia con le locali istituzioni! Proprio i numeri che richiamavo prima rendono sensibili i politici più accorti sull’importanza della nostra comunità in Ticino. La comunità italiana ha percepito la presenza del Comites? Rispondendo a questa domanda, rischierei di agire pro domo mea. La nuova immigrazione è costituita soprattutto da giovani istruiti e con variegati titoli di studio. Sono disposti a impegnarsi nell’attività pubblica? Non ritengo che il titolo di studio possa influire di per sé sul grado di impegno politico; semmai, potremmo ipotizzare che tanto più è elevato il grado di istruzione, maggiore dovrebbe essere l’impegno nella vita pubblica. Quali suggerimenti per rendere più attraente e significativo l’impegno nel Comites? Percepisco molto interesse da parte dei giovani. Sono certo che l’età media del prossimo Comitato sarà di molto inferiore a quella attuale! Noto interesse anche da parte di persone giunte da poco

in Svizzera; ecco un ulteriore aspetto incoraggiante. In sintesi, sono fiducioso per il futuro! Cosa intende fare il Comites per promuovere il rinnovamento e favorire un’ampia partecipazione alle elezioni di questo autunno? Pandemia permettendo, intendiamo Scheda – Estratto dalla legge che disciplina i Comites (L. 286/2003) Art. 2 - Compiti e funzioni del Comitato Il Comitato (…) contribuisce a individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della propria comunità di riferimento. A tale fine ciascun Comitato promuove opportune iniziative nelle materie attinenti alla vita sociale e culturale, con particolare riguardo alla partecipazione dei giovani, alle pari opportunità, all’assistenza sociale e scolastica (…) della comunità italiana residente nella circoscrizione.

organizzare una serie di iniziative finalizzate a pubblicizzare le prossime elezioni, con invito a partecipare attivamente, anche candidandosi. In chiusura, vorrei rivolgere un pensiero al compianto amico Antonio Arduini, nostro segretario che ci ha lasciati prematuramente nell’autunno del 2019! • redige una relazione annuale sulle attività svolte, una relazione annuale programmatica, da allegare al bilancio preventivo; • esprime pareri sulle iniziative che l’autorità consolare intende intraprendere nelle materie di sua competenza; • esprime parere obbligatorio sulle documentate richieste di contributo che enti e organismi associativi, assistenziali e culturali rivolgono al Governo e alle regioni; • esprime parere sui contributi accordati dalle amministrazioni dello Stato ai locali mezzi di informazione.

Il Comitato: • coopera con l’autorità consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare; • segnala all’autorità consolare eventuali violazioni di norme dell’ordinamento locale, internazionale e comunitario che danneggiano cittadini italiani;

Comites Lugano - Ticino Sede a Lugano in via Dufour 5 comites.ticino.segreteria@gmail.com www.comitesluganoticino.org

43


44

TRA LE PIEGHE DELLA LEGGE

Faccio denuncia? A cura dell’Avv. Stefano Camponovo, Lugano studiolegale@stefanocamponovo.ch

Cari lettori, insulti, fatti inveritieri raccontati a terzi solo per danneggiare la reputazione di qualcuno, valanghe di telefonate ad ogni ora solo per importunare colui che le riceve, registrazioni di telefonate effettuate di nascosto, minacce (anche solo velate), danneggiamento di beni, una sberla o un pugno ricevuti, molestie sessuali (ma non atti sessuali), mancato versamento degli alimenti dovuti per i figli dopo il divorzio o una separazione. Cosa hanno in comune tutti questi reati (ma ce ne sarebbero molti altri)? Sono tutti reati punibili a querela di parte. Se chi li ha subiti vuole che l’autore sia perseguito e condannato, deve denunciarlo. Se non viene presentata la denuncia il Ministero Pubblico e la Polizia Cantonale (giustamente) non avvieranno la procedura, neppure se sanno che il reato è stato davvero commesso.

È giusto? Sì, lo è. Ad esempio, se chi si sente insultato non dà peso all’insulto ricevuto (magari applicando il principio “raglio d’asino non arriva in cielo”), non ha senso che tutta la macchina della Giustizia si metta in moto; così pure non avrebbe senso avviare una procedura penale nel caso (invero non molto frequente) nel quale un genitore, pur non ricevendo regolarmente dall’ex coniuge

gli alimenti mensili per i figli, decida di non avviare ulteriori procedure, magari perché riesce ugualmente ad arrivare alla fine del mese, o perché è logorato da anni di lotte in Pretura. Certo, calunniare qualcuno, minacciarlo, mettergli le mani addosso, addirittura provocargli delle lesioni (non gravi), danneggiargli l’auto o la casa, molestarlo sessualmente, non sono fatti da poco. Anzi, io ritengo che siano cose serie, che possono creare problemi seri e conseguenze anche durature: chi è stato molestato sessualmente porterà a lungo con sé la sofferenza di tale invasione nella propria intimità, chi sarà stato picchiato una sera in un angolo buio di una via tenderà a sentirsi insicuro per anni quando rientrerà a casa tardi la sera (senza contare il dolore ed i problemi che gli avranno causato, ad esempio, una rottura del setto nasale, un forte calcione ad una coscia, un dente rotto da un pugno, ecc.), chi si sarà ritrovato l’auto rigata avrà dovuto affrontare costi di carrozzeria, chi sarà stato diffamato o calunniato avrà dovuto cercare di smentire e spiegare a tante persone che quanto ad esse raccontato era falso (sperando che non resti in esse il dubbio), ecc.

Insomma, stiamo parlando di situazioni nelle quali, senza affatto andarsele a cercare, potremmo finirci tutti noi (basta incontrare qualcuno con la “sbronza cattiva”, e ti puoi ritrovare rifilato un cazzotto). Eppure, senza denuncia non vi sarà punibilità. Occorre dunque conoscere le basi e le condizioni per inoltrare una denuncia: insomma, occorre sapere cosa fare “per non perdere il treno”. E’ quello che tratteremo in questa rubrica sul prossimo numero della rivista, scovando gli inghippi tra le pieghe della legge.


TECNOLOGIA

tinotte.ch

Approfondimenti

Il “Customer Care “ A cura di Marco Papagna (Direttore Ticicom) Il Customer Care per definizione è l’insieme di tutti i servizi dedicati ai clienti prima, durante e dopo l’acquisto di un prodotto o di un servizio. Ticicom è organizzata in modo da offrire questo servizio ed è strutturata affinchè i clienti possano comunicare, semplicemente e velocemente, con i dipartimenti marketingcommerciale, tecnico e amministrativo. Com’è organizzato il nostro servizio marketing? Ogni informazione che inseriamo nel sito web, che pubblichiamo sui social, linkedin (linkedin. com/company/9286830/admin) e fb (ticicomsa) e che inviamo periodicamente tramite newsletter, rappresenta una pillola di conoscenza sotto forma di approfondimento per facilitare i nostri clienti a comprendere meglio le tecnologie immesse ogni giorno sul mercato. Il servizio di Customer Care, è per noi, anche questo: aiutare I nostri clienti a prendere decisioni adeguate prima di adottare una tecnologia e investire tempo e soldi. La nostra area marketing-commerciale prevede inoltre un’interazione attiva con i fruitori ed è organizzata attraverso strumenti di social communication tra I quali, il sito web, recentemente arricchito da un sistema di CHATBOT (chiamato TICIBOT). Quest’ultimo è un software, già integrato con il nostro CRM, progettato per simulare una conversazione in maniera diretta, che permette ad ogni utente di porre domande e ricevere informazioni ed essere contattato.

Nuova Sede Quartiere al Poggio 1, CH-6950 Tesserete

Com’è organizzato il nostro servizio tecnico di supporto? Grazie a personale dedicato, formato e costantemente aggiornato, Ticicom è strutturata in modo da poter offrire servizi di assistenza differenziati in base alle esigenze di ogni cliente e alle tipologie contrattuali concordate. La nostra squadra risponde e supporta la clientela nella gestione quotidiana necessaria al man-

tenimento dei servizi per lo svolgimento delle attività aziendali.  In cosa consiste il servizio? L’ Help Desk è un centro unico di contatto a cui l’utente può sempre rivolgersi in caso di malfunzionamenti, guasti, problemi dei servizi informatici, telematici e software. Le richieste vengono prese in carico in tempo reale ed inserite in un sistema software specifico e dedicato. Oltre al numero dell’hotline - 800 960 69, il servizio riceve input anche dalla mail servicedesk@ticicom.ch alla quale si possono allegare documenti ed imma-

Succursale operativa Via Dante Alighieri 10, CH-6830 Chiasso

gini che favoriscono la comprensione del problema. Il servizio gestisce i ticket secondo procedure monitorate e controllate all’interno di Ticicom per rispondere in modo attento e puntuale. Com’è organizzato il nostro servizio Amministrativo? Il nostro servizio amministrativo è organizzato con persone dedicate che si occupano rispettivamente dei clienti ( per back office, offerte, amministrazione attiva, gestione delle ore, documentazione tecnica, rinnovi licenze e manutenzioni hardware, gestione delle scadenze, fatturazione attiva, rapporti, trasferte), dei fornitori (verifica dei requisiti, certificazioni, pagamenti, pianificazioni progetti, pianificazione risorse tecniche) nonché di tutte le questioni connesse quali pratiche burocratiche, tasse, oneri, risorse umane e politiche di welfare. I nostri clienti a breve potranno vedere la propria situazione contrattuale, amministrativa e documentale in tempo reale poiché il servizio si sta dotando di strumenti di condivisione esterna; si tratta di un “cockpit” che aiuterà i clienti ad avere tutte le informazioni relative alla propria posizione. Il nostro personale rimane a disposizione per dare ai propri clienti risposte e consulenza.

45


46

COMUNICARE

La notte negli occhi

un romanzo per riflettere sulla luce dell’anima A cura di Pier Paolo Pedrini - www.pierpaolopedrini.ch

Sono appena passate le festività natalizie, ma ogni giorno dell’anno è la giusta occasione per regalare e regalarsi La notte negli occhi di Francesco Baucia, redattore e consulente editoriale per giornali e televisione. Un libro che mi ha incantato soprattutto dal punto di vista stilistico, nelle suggestive scelte lessicali e nelle originalissime metafore che lasciano un sorriso di stupore sulle labbra dei lettori, anche dei più esigenti.

una governante - che è vissuto ai margini della sua famiglia, per così dire, ufficiale. Di Ludwig si sa solo che si è arruolato nell’esercito coloniale olandese ed è partito alla volta dell’isola di Giava, dove ha poi fatto perdere le sue tracce.

A detta dello stesso autore le sue scelte linguistiche sono state dettate dall’esigenza di non semplificare troppo le frasi per dare più senso di immedesimazione nel modo di scrivere e ragionare di un uomo di inizio Ottocento, la voce narrante della storia. Una strategia che ha indubbiamente funzionato al meglio. Come anticipato, la storia di Baucia, laureato in filosofia, si svolge nei primi decenni dell’Ottocento e trae ispirazione da un episodio reale della vita del filosofo G.W.F. Hegel. Viene narrata in prima persona da un medico che non si presenta mai per nome e che nel suo ambiente è conosciuto come “cacciatore di uomini”. Grazie a questa sua fama egli viene assoldato dal filosofo di Stoccarda per un compito assai delicato, ossia quello di ritrovare Ludwig Fischer, il suo figlio illegittimo e rinnegato - perché avuto da

Il medico-investigatore salpa quindi per l’isola indonesiana e si ritrova presto a risolvere diversi enigmi che conferiscono al romanzo le tinte e la tensione di un giallo: cosa nasconde la fuga del ragazzo? Chi è il suo misterioso amico Wilhelm

Windt che sembra seguirlo come un’ombra? Esiste una relazione fra il giovane Ludwig e il crudele assassinio di un ufficiale olandese avvenuto nella giungla giavanese? Da qui ne nascono altri, fra cui qual era il rapporto tra padre e figlio? Cos’è successo tra Hegel e Ludwig? O, forse, Hegel vuole cercare di ricucire un rapporto per sciogliere il rimorso che nasce in lui quando ripensa a suo figlio? Lo aveva abbandonato solo per inseguire le proprie ambizioni e il proprio destino? Domande sulla vita privata di Hegel e non sulle sue speculazioni filosofiche volte a chiarire i misteri dell’esistenza. Le risposte sono in un’affascinante avventura che dura poco più di centocinquanta pagine in cui si condensano atmosfere di mistero e sensazioni difficili da spiegare che cercano di dipanare dense ombre. Quest’ultima è una parola che incontriamo spesso e sulla quale si interrogherà il cacciatore di uomini: le ombre come persecuzione, rimpianto, parole non dette, oscure zone dell’anima, assenza di coraggio, e “incantesimo che sembra legare molte persone a un’ombra svanita nel tempo”, senza peraltro capire che lui stesso ha un legame di questo stesso tipo. Ludwig viene trovato presto dall’intraprendente medico, e a quest’ultimo si aprirà e racconterà la sua difficile vita. Una narrazione superba.


ARTE

tinotte.ch

Lilly Polana “arte di vivere”: dipinti con francobolli All’Hotel Residence Villa Sassa a Lugano, fino al 30 maggio 2021 Lilly Polana dipinge su carta e su tela senza usare pennelli; colora senza pigmenti ad olio, acrilici, tempere o quant’altro; disegna, ma presto le tracce scompaiono. I suoi quadri raffigurano animali, soprattutto cani e gatti, ma anche fiori, paesaggi cieli. Qualche volta soggetti più impegnati come la pace, la fratellanza, il mondo, il dialogo. In ogni caso per “dipingere” Lilly Polana utilizza solo francobolli: svizzeri e di tutto il mondo, grandi e piccoli, nuovi e vecchi, scelti in base al colore, alla grafica, alla filigrana, alla scrittura. I francobolli sono la sua tavolozza. La singolare pittura di Lilly Polana utilizza una tecnica nuova perché nessuno ha mai “dipinto” usando solo francobolli. Sono stati utilizzati nei collages,

inseriti accanto ad altre carte o materiali, con il compito di rappresentare se stessi e la loro funzione, ma mai da soli. 25 anni fa Lilly Polana ha iniziato con questa particolarissima, impegnativa, piacevole tecnica. Una mostra di quadri dipinti con francobolli da Lilly Polana si intitola “Arte di vivere” e rimane aperta all’Hotel Villa Sassa di Lugano fino al 30 maggio, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Si intitola “Arte di vivere” e riunisce

una quarantina di opere inedite, che raccontano storie soprattutto di animali, di fiori e di affettuosi sentimenti. Nell’occasione viene proposto un catalogo, il quarto della serie, intitolato appunto “Arte di vivere”, Edizioni Arte e Comunicazione, in cui vengono presentate, con un saggio critico, un profilo dell’artista e le opere degli ultimi tre anni.

47


48

LIBRI

Night&Day ILibri libriin invetrina vetrinadi diTicino Ticinoby Night&Day Loredana Meneganti-Epifani

Lisa Albizzati

Il viaggio di Anna alla scoperta del Ticino

Eleonora Weber Tamagni

I cuori della mamma

Fontana Edizioni 14.8×21 cm, 28 pagine CHF 16.–

Fontana Edizioni 21×21 cm, 20 pagine CHF 22.– Lisa Albizzati è una ragazza che ha le idee chiare: per il suo esordio ha deciso di fare tutto da sola. Ha scritto i testi di un racconto e ha abbinato loro le relative illustrazioni. Si tratta di una fiaba che si dipana sullo sfondo della pandemia, ma che non vuole insegnare nulla o aggiungere dettagli a quanto già sappiamo sul virus. L’autrice conduce la protagonista, Anna, in una sorta di sogno, che ha comunque caratteristiche di estrema realtà, che ha per tappe alcuni luoghi caratteristici del nostro Cantone. Località che siamo invitati a scoprire grazie ad un intraprendente scoiattolo con le ali: ecco quindi che si passa dai Castelli di Bellinzona al Ponte Tibetano Carasc, per poi salire sul Tamaro e divertirsi con le istallazioni presenti sul monte. Discesa veloce in città ed eccoci al Parco Ciani di Lugano, dove, aprendo il cancello che dà sul lago, Anna incontra, non senza un po’ di timore, il giallo leopardo, simbolo del Film Festival di Locarno. E poi di nuovo su, verso l’incantevole Valle Verzasca, ad ammirare il suo antico ponte romano.

Fontanaedizioni

Lisa Albizzati

12 storielle in rima

Fontanaedizioni

Illustrazioni di Lisa Albizzati

Eleonora Weber-Tamagni (testi) Lisa Albizzati (immagini)

I cuori della mamma Fontana Edizioni 21×21 cm, 20 pagine CHF 19.– Una favola un po’ anomala, che si svolge tutta all’interno delle mura di una casa e che ha come attori i membri di una famiglia e un coniglietto di peluche, di nome Pimpi. Il tema è uno di quelli classici: è il racconto dello stato d’animo di un bambino, Filippo, che, alla nascita di un fratellino, si sente defraudato dell’amore della mamma, Eleonora. Un argomento delicato e abbastanza comune nelle nostre famiglie, che può causare gelosie e momenti di sconforto nei bambini più sensibili. Il bimbetto è molto triste e si sfoga con il pupazzo che, magicamente, una sera prende vita e comincia a parlare e a dare consigli. Spiega all’amico che è cosa normale che una mamma dedichi attenzioni e cure al neonato, e che, non per questo, Filippo debba sentirsi messo da parte. Con un tocco degno di un grande mago il coniglietto Pimpi trova la mossa vincente e mostra a Filippo qualcosa di molto particolare: la mamma non ha un cuore solo, ma cinque, ognuno dei quali contiene e riversa amore per ogni componente della famiglia. Le immagini di Lisa Albizzati fanno il resto, dando un tocco ed un colore di delicatezza ad un racconto ricco di garbo e di sensibilità.

Che bello vedere che ci sono ancora mamme e nonne che non si accontentano di leggere qualche fiaba a figli e nipoti, la sera, prima del sonno. La nostra autrice è andata oltre, scrivendo e illustrando delle fiabe che lei stessa ha pensato e realizzato, per trasmettere ai piccoli ascoltatori il piacere della lettura. Un seme che, se gettato all’età giusta e coltivato negli anni, durerà per sempre. Ecco dunque una manciata di storielle che sono un mix di poesia e prosa, di versi di varia lunghezza e di rime che, secondo la tradizione, non vanno a caratterizzare solo la parte finale di questi versi. Rime che magari toccano già i titoli dei vari componimenti: Lalla la farfalla, Simone il leone, Dante l’elefante, Antonella la coccinella… Sono testi che hanno come protagonisti gli animali nei quali è comunque facile riconoscere tratti umani, qualità, difetti e caratteristiche che contraddistinguono sia noi, sia loro. Con la relativa moralità finale, con l’insegnamento che ogni fiaba, da sempre, porta con sé, nella sua intima struttura. E allora ecco che l’autrice riesce a piazzare temi importanti, fondamentali, molto attuali quali il valore della diversità, la brevità e l’intensità della vita, la timidezza e la consapevolezza, l’amicizia, l’accettazione di sé, l’importanza di avere “un centro di gravità permanente” come dice Battiato, e altro ancora. E allora, mamme e nonne, coraggio, l’impresa è certamente alla vostra portata. Bastano carta, penna e una buona dose di immaginazione e fantasia e il gioco è fatto.

LOREDANA MENEGANTI-EPIFANI

Ordina i tuoi libri on-line su

www.fontanaedizioni.ch

Fontanaedizioni


tinotte.ch

Pubblicato il volume:

Percorso antologico del Maestro Francesco Paula Palumbo A cura di Claudio Palumbo – Università degli Studi di Parma / Andare Oltre – C. Palumbo & Co. - Minusio Un libro decisamente originale nel suo genere, leggibile dal vasto pubblico, dedicato alla vita e all’arte pittorica di mio padre, il Maestro Francesco Paula Palumbo, curato da me in collaborazione con la Ditta italiana Co.Lo.Ro. di Cuneo. Un regalo economico, elegante, dall’alto valore artistico e simbolico. È inoltre nelle mie intenzioni l’anno prossimo proporre mostre e presentazioni del volume in Canton Ticino e non solo.

scultore e pittore Umberto Mastroianni. Per più di mezzo secolo Francesco Paula Palumbo ha lavorato con tenacia e onestà trasferendo sulla tela le emozioni che solo la natura sa suscitare; così paesaggi, fiori e frutta si offrono agli occhi degli spettatori con dovizia di particolari e amorevole cura. Le composizioni si presentano ordinate, quasi geometriche, con colori calibrati e intonati, tali da determinare una piacevole sensazione di equilibrio e di rigore. Fantasiose forme dal disegno deciso e sicuro si susseguono creando esuberanti intrecci, che riempiono le tele in tutte le sue parti senza lasciare alcuno spazio libero.

Torinese d’adozione, Francesco Paula Palumbo nasce a Taranto il 14 marzo del 1917 e muore a Torino il 22 ottobre 2008. Inizia la sua carriera artistica negli anni 30 sotto la sapiente guida del fratello Simone, pittore e scultore diplomato presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, contemporaneo e più volte collaboratore del noto

Una natura rivista, ricomposta in un ordine geometrico, che esprime l’essenza intima quasi religiosa delle forme. Una visione del mondo nello stesso tempo razionale e ingenua, equilibrata ed esuberante, che costituisce la cifra stilistica di questo Artista. Stile assolutamente personale che non

deriva da scuole, o meglio, le attraversa e rivisita tutte, per giungere a una propria fase finale. Un itinerario tormentato, che è valso a Francesco Paula Palumbo molti riconoscimenti di critica e di pubblico. Se volete visionare il video della recente Mostra su mio padre “Esuberanze geometriche”, andate su questo link: https://youtu.be/8_XOn6CNm2I Se desiderate avere altre informazioni sulla Mostra e sulla recente presentazione a Cuneo del volume, le potete trovare al fondo delle “news” del sito www.andareoltre.ch Percorso antologico del Maestro Francesco Paula Palumbo A cura di Claudio Palumbo Andare Oltre - C. Palumbo & Co. 6648 Minusio ISBN 979-12-200-7170-3 Ordinabile in Svizzera esclusivamente a Andare Oltre – C. Palumbo & Co. Consulenza, Formazione e Sviluppo Risorse Umane Via San Gottardo 179, CH-6648 Minusio + 41 77 982 97 39 - + 39 329 629 5129 www.andareoltre.ch info@andareoltre.ch claudio.palumbos@gmail.com claudio.palumbo@protonmail.com

49


50

ELEZIONI COMUNALI 2021

Verso le Elezioni Comunali del 18 aprile 2021 La campagna elettorale, avviata un anno fa e bruscamente interrotta dal Covid-19, è ripresa. Non senza incertezze e titubanze perché la pandemia che ha investito anche il nostro Cantone ha lasciato criticità da esorcizzare e una sensazione di precarietà che con rigore, pragmatismo e tanto ottimismo dobbiamo però avere tutti la forza di superare. Sarà indispensabile guardare a nuove forme di socialità, a innovative sfide scolastiche - culturali - sportive, a visioni economico - finanziarie - imprenditoriali orientate verso il futuro, a una più giudiziosa cultura del territorio con sempre più senso di responsabilità e consapevolezza.

Chi vota e quando Il 18 aprile 2021 i cittadini e le cittadine ticinesi sono chiamati a votare per il rinnovo dei Municipi e dei Consigli comunali. Dopo le elezioni avvenute nella primavera del 2019 per il rinnovo del Consiglio di Stato e del Gran Consiglio cantonali nonché quelle d’autunno dello stesso anno per l’elezione di Consiglio degli Stati e Consiglio Nazionale federali, è quindi ora il turno di rinnovo dei poteri comunali per il periodo 2021-2024. A causa del covid-annullamento delle elezioni inizialmente previsto il 5 aprile 2020 la nuova legislatura sarà quindi di oli tre anni.

Il giorno ufficiale di voto è domenica 18 aprile 2021 ma i Comuni hanno la facoltà di aprire gli uffici elettorali anche nei giorni di giovedì 15 aprile, venerdì 16 aprile e sabato 17 aprile 2021. I giorni e gli orari di voto sono decisi dai Municipi, sono indicati nel materiale di voto e pubblicati all’albo comunale. Il diritto di voto in materia comunale potrà essere esercitato da ogni cittadino svizzero di diciotto anni compiuti, domiciliato da tre mesi in un Comune del Cantone e da ogni cittadino ticinese all’estero di diciotto anni compiuti il cui Comune di voto ai sensi della legislazione federale è nel Cantone. Domenica 16 maggio 2021 avrà luogo l’eventuale elezione del Sindaco.

Tutto ciò non significa rinunciare aprioristicamente ai valori che sono stati conquistati nel corso dei decenni da chi ci ha preceduto ma mettere a confronto quei valori con quelli che i nuovi tempi ci obbligano a considerare non può che fare del bene. È una nuova consapevolezza verso la quale stanno tendendo un po’ tutti i partiti e i movimenti che, seppur con toni e strategie non sempre omogenee, stanno dando corpo alle elezioni comunali che avranno luogo il prossimo 18 aprile.

LEggi che ti passa

In collaborazione con

MILLE100UNDICI

Cartolibro A-Z s.a.

Maurizio Cattaneo

Libri per ragazzi Enciclopedie Saggistica

Domande sulla Svizzera e sugli Svizzeri a cura di Sergio Cavadini È una sorta di Guinness... di casa nostra. Ma nell’illustratissimo docu-libro elaborato da Maurizio Cattaneo, prefato da Filippo Lombardi e stampato da Fontana a farla da padrone non sono tanto record di ogni natura bensì curiosità, eventi, luoghi caratteristici, ecc. che per quel che riguarda il Ticino si trovano da pag, 124 a pag. 131.

Negozio e uffici propri

Via Vela 6 CH-6830 Chiasso Tel. +41 91 682 83 29 Fax +41 91 682 49 88 cartolibro@azeta.ch


tinotte.ch

Comune di

Chiasso È il comune più a sud della Svizzera e la sua situazione di città di confine la rende un importante centro commerciale, sia per il traffico ferroviario che di strada, come pure la sede di molte agenzie di trasporto. Diverse manifestazioni culturali, dall’arte visiva a quella musicale, le conferiscono attrattività.

Municipio Piazza Col. C. Bernasconi 1 CH-6830 Chiasso Tel. +41 (0)58 122 48 11 Fax +41 (0)58 122 48 49 municipio@chiasso.ch www.chiasso.ch

Territorio Superficie 5.35 km2

Popolazione 7’874 residenti (stato al 31.12.2019)

© www.catt.ch (© Ti-Press / Francesca Agosta)

Altitudine 230 e 377 m s.l.m.

51


52

ELEZIONI COMUNALI 2021

Comune di

Locarno Da tempo la città è una rinomata destinazione turistica grazie al lago e al microclima che fa prosperare una vegetazione mediterranea. Il Festival internazionale del Film, fondato nel 1946, l’ha resa un punto di riferimento nel mondo intero, senza dimenticare i suoi festival musicali.

Municipio Piazza Grande 18 CH-6600 Locarno Tel. +41 91 756 31 11 Fax +41 91 756 32 61 citta@locarno.ch www.locarno.ch

Territorio Superficie 19.42 km2 Altitudine 195.50 - 1474.49 m s.l.m. Popolazione 16’132 residenti (stato al 14.01.2020)

© Locarno Turism o


tinotte.ch

Comune della

Riviera Il comune è stato istituito il 2 aprile 2017 (data dell’elezione del consiglio comunale e del municipio) con la fusione dei comuni di Cresciano, Iragna, Lodrino e Osogna. La fusione è stata decisa con votazione popolare del 18 ottobre 2015 ed è stata ratificata dal Gran Consiglio ticinese il 18 aprile 2016.

Cancelleria comunale Piazza Grande 1 6703 Osogna Tel +41 91 873 45 60 Fax +41 91 863 34 03 cancelleria@comuneriviera.ch www.comuneriviera.ch

Territorio Superficie 86.07 km² Altitudine 279 m s.l.m. Popolazione 10.301 residenti (stato 2019)

© comuneriviera .ch

53


ELEZIONI COMUNALI 2021

Comune di

Bellinzona Sede dell’amministrazione cantonale, Bellinzona si distingue soprattutto per il suo retaggio culturale, riassunto nei castelli, e per le coinvolgenti manifestazioni che vanno dal noto carnevale agli appuntamenti settimanali del mercato cittadino.

Municipio Piazza Nosetto 5 CH-6500 Bellinzona Tel. +41 58 203 10 00 Fax +41 58 203 10 20 cancelleria@bellinzona.ch www.bellinzona.ch

Territorio Superficie 165.45 km² Altitudine 238 m s.l.m.

© OTR Bellinzon a

Popolazione 15’484 residenti (stato al 31.12.2019) © (TiPress)

54


tinotte.ch

Sasso Corbaro, R.Steinegger © Ticino-Turismo

55


56

ELEZIONI COMUNALI 2021

Comune di

Arbedo-Castione Il Borgo (più di 5000 abitanti) di Arbedo Castione fu fondato nel 1820, dalla fusione del comune di Arbedo con la comunità di Castione. Nel corso dell’anno corrente si festeggieranno quindi ben 200 anni di unione delle due comunità. Il comune confina con Bellinzona città e quindi anche con i suoi quartieri di Claro, Gorduno, Gnosca. Confina altresì con Sant’Antonio, Lumino e Roveredo (GR) confermando la sua vastità territoriale. Territorio Superficie 21.52. km² Altitudine 283 m s.l.m. Popolazione Residenti 5108 (stato al 31.12.2018)

Municipio Via Centro Civico CH-6517 Arbedo Tel. +41 91 820 11 40 Fax +41 91 820 11 50 comune@arbedocastione.ch www.arbedocastione.ch


tinotte.ch

VOTA LISTA 7

57

Nuovi Organizzati Indipendenti

CHI SIAMO

Un nuovo gruppo di concittadini, apartitico e interclassista, nato con la volontà di rendersi utile per il bene del proprio Comune.

COSA VOGLIAMO

Essere la vostra voce all’interno delle istituzioni.

COME FAREMO

Mettendoci a disposizione per ascoltarvi e per portare avanti le esigenze e le attese nell’interesse comune.

N.O.I. ci proviamo! NOI per... •

un’oculata gestione delle risorse e delle finanze;

una politica locale di sostegno al mantenimento a domicilio degli anziani;

un’attiva e incisiva politica energetica e ambientale a livello locale e regionale;

misure pratiche di sostegno alla creazione di nuove e innovative attività imprenditoriali locali e regionali;

un’amministrazione capace, sensibile ed efficiente;

prestare maggiore attenzione alle esigenze/attese di tutte le fasce d’età: con particolare attenzione a quella giovanile (il nostro futuro);

un’attiva collaborazione con tutti coloro che perseguono l’interesse collettivo della nostra comunità;

un nuovo approccio e molta voglia di agire.. Obiettivi per il triennio 2021-24

1. Realizzare un bike-skatepark presso il prato sito tra l’argine della Moesa e la strada che congiunge Arbedo a Castione. 2. Realizzare a Castione un parco giochi e l’uogo d’incontro simile al parco in Viale Moesa. 3. Mantenere la sede della scuola media nel Comune e realizzare la nuova scuola dell’infanzia di Castione. 4. Interloquire con gli enti preposti per ottenere abbonamenti o agevolazioni per l’introduzione del telesoccorso presso gli anziani del Comune che vivono al proprio domicilio. Nuovi Organizzati Indipendenti. Una pragmatica alternativa alla scheda senza intestazione o in bianco, opzioni che non hanno veri effetti pratici, come invece sarebbe la scelta di votare una lista civica come la nostra. Lista Civica N.O.I. Nuovi Organizzati Indipendenti

noiarbedocastione@gmail.com FB: @noiarbedocastione

5. Stimolare e rendere maggiormente attrattivo il percorso a piedi casa-scuola per allievi e docenti. 6. Creare regolari momenti d’incontro colloquiale aperti alla popolazione. 7. Cercare collaborazioni pubbliche e private a 360 gradi, per rendere attrattivo l’insediamento locale di interessanti società innovative e con discreto valore aggiunto.


58

ELEZIONI COMUNALI 2021

Comune di

Lugano La presenza del LAC e dell’Università della Svizzera Italiana hanno conferito alla città un’attrattiva di valore. Pur rimanendo un’importante piazza finanziaria, l’accento sulla cultura la rende un centro turistico ancor più importante grazie anche alle sue manifestazioni musicali.

Municipio Piazza della Riforma 1 CH-6900 Lugano Tel. +41 58 866 71 11 municipio@lugano.ch www.lugano.ch

Territorio Superficie 75.8 km² Altitudine 273 - 2’116 m s.l.m. Popolazione 67’082 residenti (stato al 31.12.2019)

© mattinonline .ch


tinotte.ch

59


60

LORENZO QUADRI

ELEZIONI COMUNALI 2021

LEGA DEI TICINESI

Care lettrici, cari lettori Nel municipio di Lugano, il quadriennio (in realtà cinque anni) che sta per concludersi è stato particolarmente intenso. Il Dicastero formazione, sostegno e socialità - di cui mi occupo da inizio legislatura - ha visto nascere l’ente autonomo LIS (Lugano Istituti Sociali) che gestisce le case per anziani di proprietà della città, come pure gli asili nido ed il centro educativo minorile Casa Primavera. In autunno aprirà i battenti la nuova casa anziani e centro polifunzionale di Pregassona, una struttura attesa da anni, mentre da qualche mese è iniziato il cantiere della residenza che vedrà la luce a Canobbio, di comproprietà dei due comuni e gestita dal LIS. La mia prima priorità è creare occasioni di lavoro per i luganesi. A maggior ragione adesso che siamo all’inizio di una grave crisi economica. Nella legislatura trascorsa mi sono occupato di consolidare e potenziare con varie iniziative i servizi a sostegno dei nostri concittadini in cerca di impiego. Questi servizi dovranno essere ulteriormente ampliati. La lotta alla povertà - al motto “prima i nostri anche nel sociale” - la collaborazione con le associazioni attive sul territorio, la conciliabilità famiglia lavoro (che permette alle donne di rimanere attive professionalmente) sono altri capisaldi. Mi sono sempre battuto contro aggravi fiscali, tasse e balzelli, e contro la persecuzione degli automobilisti. Per non morire di lockdown, l’economia di Lugano ha bisogno di tornare a lavorare quanto prima. Dovrà essere sostenuta in modo semplice ed efficace, senza troppi cavilli e burocrazia. Come Consigliere nazionale dispongo di vari contatti a Berna: questo costituisce di certo un vantaggio per Lugano. Come direttore del Mattino della domenica tocco costantemente con mano la realtà del territorio, e quindi i problemi e le esigenze dei cittadini. In questi anni in municipio non ho mai scaldato il cadreghino. Ho sempre messo il massimo impegno al servizio di Lugano, preferendo fare piuttosto che apparire. Chiedo il vostro sostegno per poter continuare a lavorare per la nostra bellissima città!

LISTA 8 CANDIDATO 3

Lorenzo Quadri Municipale uscente


tinotte.ch

61


62

ELEZIONI COMUNALI 2021


tinotte.ch

63


Profile for TbyND Tinotte

TbyND 119  

Advertisement
Advertisement
Advertisement