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ASSOCIAZIONEFAMIGLIE ADOTTIVE PRO ICYC


E$i,cittoqlintno hette

n ognr vidqqia,ad oqîi jncontro.cne sia l\ljlano. U*"r" o Pe.-a.oci abbraccramo ,eftfl di !V"ron, I rivederci,di raccontarcitante cose, come vecchi amici che si Titrovanodopo tanto tempo. jbile,averpercorsoquelcam Tuttoquestoha dell'incred f

minostupendoqualè l'adozione ci rendeuniti,vivi,vic! ni. Ricordiamo il periodotrascorsoa Ouinta,parliamo del Cilee di PadrePie[ guardiamocon orgoglioi nostri ragazzi crescere,siamo accanto ad altre coppie che come noi voglionoun fìgliocileno. Stiamobene ed ogni volta sentiamopiù forte la voglia di continu.ire,di ,mpegnarci ancoraper assicurare, per cio che possiamo,una vita piu serenaai bambinidi Ouinta. Per rafforzarcla collallorazionecon il Direttorio della jl nostro FondazioneICYCe gli operatoridell'istituto, Consiglio Direttivo e i referenti regionali, riuniti a BolognaI'l I febbraio,hannoritenutoutileun mio viaggio in Cile,approfìttando anchedellapresenzain loco

del padreGeneraleOMD Francesco Petrillo. Tornarea Ouinta è sempreuna grande emozione,si rilrovanor;cordi.luoghrfamili.r. personeo,mar pane della nostrastoria,e si ritrovanoi bambini.tanti, con la loro solitudinee la prorompentegioja di vivere.5i ritrova padre Pjet in una tomba ricopertadi rose bianche. Con jl ConsigliereMariaRitaBonafedeabbiamo partecipato ad un tnconfroorganizzatodal Direttoriocon tutti gli operatorie il personaledi Ouinta.5i è parlatodel Padre,che moltinon hannoconosciuto, dellasuaopera a favoredei bambini,della necessitàche ognuno si senta impegnatonel continuarequell'opera,perché Ouinta continuiad essere,anche senzail Padre,quel postospecialeche è statoper tanti di noi: una grande famigliache accogliecon amore. Con la PresidenteMarja TeresaMatetic, Padre Hectot I'awocato Lya Hald e don Jaime abbiamo poi affrontato una seriedi temi; la situazione dell'Hogat,es,genze, problemie prospettive,i tempi per le adozjoniche, alla


Da sinistra Padre Hèctor, iI Sind,acodi Quinta De Tilcoco, Nelson Barríos Orestegui, M. Rítr:.Bontfede, Gianni palombi.

Ia totnba d,el Pad,re

luce della nuova fegislazione, dovrebberoesserepiù rapj_ di, i rapporticon le famiglieadoftiveche sono ospjtatea Quinta, i progetti realizzatie queltida awiare,il viaggio in Italiadi PadreHector Con molto piacere abbiamo accolto l,invito ufficialedel Sindacodi Quinta che ha voluto conoscerela nostra ,tusociazione e l'attivitàche svolgiamoa favoredelf.lstjtuto. Naturalmenteabbiamocolto l'occasione per invjtarloaf nostropfossimoconvegnoa Riccione. Comesemprecordialeè statof incontrocon il Se.Na.Me. cne rn tuftl questi anni ha apprezzatoil nostro lavoro e f impegnoprofusonel favorirel'adozionedi bambinipiù grandt. MoltotoccanteIincontrocon i ragazzidi Gorbea.Spesso

Corolìna. Ethel. Gianni. Angela e ùIadeloine

ci dimentichjamo ài toro.Non sonoptù bamlrinima neÈ pure adulti,hanno ricordidolorosi,sogni incertie paura del futuro. Forsepiù di tutti hanno bisogno dj sostegno, dr una guidasicura.Forsepjù di altrisentonola mancan_ za di PadrePier. Ci hanno chiestoun nuovo computere un video regi_ stratorecon lettore DVD, abbjamo promessodj esaudire questaloro richiesta. Sonotornato dal viaggio più riccodentro e più forte, con_ sapevoledel lavoro da fare, ma sicuro del successoche avTannole nostre iniziative,grazie anche alla partecipa_ zronee all'impegnodi tuttivoi. Cari saluti Gianni Palombi


Perr[tB

di0uintn rrrbnlnhlrto

e pensoa quantodoloreci sjamolasciati allespaile, mi sembradi essere sullacimadi una montagna. Linfertilitàe stataper noi una veritàdura, che mai ci sarernmoaspettatjdi dover affrontare.Pensavamoad una famjglianumerosa. Non rjusciread avereun fìgJioti fa all'iniziochjedere: ' Dal. nÀ nrìnn ì - r ît) (t-c , ^\/ /bD,.imo t.r[O dr m<lle?"

Guardiil dito. e non vedi la iuna. E ti sembrache tutto si fernii lì, per sernpre. Polti riprendie dici"Nlanoi siamocomunquecompatibili. Sjamocomunquefecondi".

sentitimenosolr. una genitorialita nuova. E abbiamocopinciatoa delineare nel nostrointrecclo non fatta di lineamentida riconoscere genetico,ma di un'aperturaad una storiaancoranuova, tutta da accogliere. Non siamo noi due comunqueuna famiglia,pur non essendoparenti.pur provenendoda nazioni.culturee stc rie diverse?E perchenon aggiungereun altro tasselloa questopuzzle? Cosìe inizjato il nostroviaggiotragli enti.Un viaggiomolto breve.Ve lo diciamosubito, ia nostrasceltanon e stata

vistola luna.

basatasu uno scientificocontroilo statisticoa tavolino. Abbiarnoavuto dei colloquicon solo due associazjoni. Ma abbiamoguardatodegliocchi.AbbiamosentitodeJle

Ladozionee diventatala nostrastrada. A D b i a m ion i z i a tror o , . , r o n o r t i u t o . r i ' tLeo p p ; e( : s r ) m o

personeche primadi tutto ci parlavanodei bambini,della 'D.gl' loro sloria. ll lrDro infervi5tddi PadreAlce'te

E ti rialzt. A no' .. L' ce..o ' o-i. cr s'amopresrpcr manoe.,bbidmo


Appenninja/leAnde. con amore"ci ha conquistato. E \ i ì m oc o ' s ,. L L ' ,a d o v er en o t , er m p , e s 5 i o. rî(; o n oI a mutate In confermeifamigliecome semprele avevamo sognate,bambiniguizzanti con sguardipjenidivjtacheci hanno commosso.Abbiamo scrutatoquestetavolatedi tagazziche ltno a un anno fa erano dall'alfa parte del mondoe cheoracomunicavano fradi loroin italiano, con 'nlìè Ie piL d;,o.r' fe .'on, cgtoîat,. E'stato bello.Ed e statofacilesceglier-per la Casadj Ouinta. Talvoltaqualcunoancoraci chiede:ma perchecosìgrandl?Non sarebbe rneglioadottareun bamblnopiù piccolo, in faseprescolare? Spesso si credeche idolori dellaprimainfanzja sianopiù iallili.5i pensacheibìambinÌ piu piccolipossano più essere nostri. Ma nol siamouscitjda questaiJlusione già da tempo qualcosa Lappaftenenza e che si costruisce insieme,attrae , o . , " r l t o rer r v . - r o l it(s es ' . . t r e . . r n o ' . , . e m e E con dei bambinigrandiabbiamoun grandealleato:il lrnguagqro. I nostfibambiniparleranno.E comunqueavrannogjà uno sguardoe dei silenziche ci dicono delle cose. r r\ri Lrlr,J iarr,re.rrr- p *e dr .n , omLntcare. POJ'emo cercnro,poco a poco. Ouinta,le nostrecartestannoarrivando,ma noi siamo g i àl ì i Chiara Rigon e Ola Lanes


rnPlchldartqul ltrtqrdzie llllII|eI|$0 I

Eurodella FondazioneCassadi Risparmío di VeronaVicenzaBeliuno e Ancona, hanno permessodi realizzate importanti lavori di ristrutturazione deflacolonia,con rinnovodi attrezzature e suppellettili, creazionedi spazi per an;vilàdi qiocoe di saratitàtione. lbambini hanno potuto cosi trascorrere al jmesi mare dj gennaioe febbraio,divertendosiin un cmbienfeconrortevole e siculo. f

bambini accoltjnell"lstitutodi Ouinta hanno spessovissuto sociali,privatidel loro dirittoallavitafamiIgravi problematiche I

liare,vittjme di maltrattamenti,della negltgenzadei genitori, cii abbandono.Molti provengonoda famigljegravementedisgrega te, con problemidi alcoolismo, droga,prostituzione. ll nostroimpegno è quello di offrirea questibambinitutfe le opportunità possibiliperchepossanorecuperare serenità,equilibrio.contribuendoa creareun ambienteaccoglientein cui si sentanopro tetti, assistiti.abbiano attenzionipersonalizzate, opportunità dj socializzazione, questomotivoabbiadj gioco e di formazione..Per mq decisodi contribuire ailaristrutturazione di Pichidangui. la colonia al maredove ibambini trascorrono l'estateE'un soggiornoutiie aiJa loro salulefisira e ps'cologrca. un op portunità di conoscereil mare. un momento dj tranquillità.Purtroppo negli anni le strutture,costruite40 anni fa e mai sottopostea lavoriòi î-l.inutenzione per drffirottaecono.ni che. avevano subito un inevitabiie degrado. Gtazie alla generositàdi tanti soci e sostenitoridella nostra Associazione, siamo riuscitia raccogliere20.000 Eufoche uniti al contrillutodi 15.000


ILTEl{PO II PflRtRRE e persjstente nuvoladi fumo dj sigaretteamericane. l?icordo ; srJoiotcr|,èttutti che m; scrlrtavano rrentre parlavoe lui, stavolta,mi ascoltavain silenzjo,forseuno dei momentipiù bellitrascorsi con padrepjeJ: Eracosì,il Padre.Combattevaquellastranamalattiache gll impediva di continuare il suograndelavorocomeegli voleva.La rabbiaper quell'ostacolo che non riusciva ad oltrepassare io rendevaa volte duro, intrattabile,ma era solo una coTteccia che racchiudevauna tenerezzainde scrlvlbile,che si palesavachia-aquando uno dej suoj angeligli sj accostava. OggÍcomemi sento,cosaprovoa ripensare a queigiornre. oltreal piccoloangelochemi ha permesso diavere, cosaltro conservoanaa? di PadrePter?perchea volte pensocne dopo la mortedi un uomosi possarischiare di dimenticarloa causadellafrustrantequotidianjtàche tutto copre?

lÒcherendejmmortale un uomoe il suorjcordodopo la morte.E' la forza dellesueopeTee dei suoi pensieri che lo rendonoancoravivoe presente tra noi. N/lain fondo qualisono i ricordiche più ci leganoat padre? lnnumerevolj, e ognuno di noi ha i suoi particolari momentj

Un'estate di settedianni fa morÌvamiopadre,uomogiusto ed onesto,grandelavoratore. Un giornoho scopeftoche nellamia menteisuoi tratti somatici andavanosbiadendosi. ll tempo, crudeieed inafferrabile.stava,poco a poco, lrmandoisuoi lineamenti dai mieiricordi.Ormaineanche le foto mi aiutavano a rallentare l'incessante azione che il tempo avevainnescato.

che ha vissutocon lui.

Poiho notatoche parlandodi lui. ricordando dellasua Perme il ricordodi una personaerail piaceredj chiacchierarci, vitaagli altri,il suo voito mi ritornavachiaro e limpido, di discuterecon lui apertamente,senzareTnore o costrizioni. senzaomllraalcuna:era Jasuagrandeereditàmorale.i Eradifficilediscuterecon Padrepier suor/nsegnamentr chetramitele mje pafolestavanolot, Ogni qualvoltaio l'abbiaincontratoho sempresubitole sue tando contro l'azioneerosivadel tempo. discussioni e diffìcjlmente sonoduscitoad inculcarglj una mja Ebbene,tu che ora staileggendoquestomio scrittofer rdease.questa.si discostava appenadallasualineadi tenden_ mati un attimoa pensarea Padrepiet torna indjetronel za, dal suo filo logicodritto.teso,poco scalflbile. A volte penso tempo,fìssaun episodio e raccontalo a qualcuno, piano. che se non avesseavuto questafermezzache oltrepassava gli comese dovessjritrovarequalcosache forsehai perso. schemiusuali,probabilmente non sarebberiuscitoa superare Parliamo di PadrePietincontriamocj e discutiamo di luj, tuttigli ostacoli che durantela suamissione ha incontrato. ognuno por-tlla suastoria.raccontiil suo tempo, piccolo E d altrondetuttjgli uominiche lasciano un segnonellastoria o grandeche sia,che ha trascorsocon ji padre,rimemhannoqualcosa cheva al di là dei luoghicomuni. briamoogni aneddoto,bufFo.tristeo rabbioso,fino aila Una sera,all'Hoga[abbiamoavuto una discussione molto noia,flno a notte fonda...fino a che riusciremo a fer forte,dai toni impetuosi. Rasentammo il litígio.Dopodue gjor rYlatetl tenlpo. ni mi richiamo"Vjení,dobbiamoparlare". Una î.rattina. a O.lrnra,Prd.epier.. Restammo neilasuastanzadellaparrocchia a chiacchierare per un'ora,senzatelefonate,senzavisite.awolti soloda una densa

Marco Cocucci


rcYG delCife, Cariamiciefrateffi mi piaceflrmarmi sono PaoloAndreaBoncristiano, PABabbreviato,quindi chiamatemicosì più infor-

cassetta di postaper il giornalino,dovechiunque possadirequellochevuole,anchein formaano-

malmentel

nima

Sono qui per parlarvidi un progeftoche riguarda proprio noi giovani, il Progetto|CYCjuniorl

si potrebbe{tiro là l'idea)creareuna rubricadove i glovani possonorivoigeredireftamentedoman-

Di cosa si tratta?è il progetto di una piccolaorga-

de a PadrePetrillo.al Presidente,agli organizzatori, alle famiglie, a semplici persone, tutte le

nizzazioneche si potrebbe costituire;I giovani ne sarebberoi protagonisti,diventerebbeil nostrospa-

domandeche ci teniamodentro,anchea titolo

zio,il nostroluogo d'opinione,senzaadultida con-

anonrmo.

tattare,ma solo noi ragazzi! LICYCjr potrebbe esserepresentein internet, nel

anche Internet, la rele, richiederebbeil nostro contributo, ci sarebberopagine intere per noi.

gjornalino,che a richiestadei membri potrebbe essere ampliato, o magari potremmo creare un nostrogiornalinoallegatoa quellodei "grandi".

jr, dove i giovani telefoperfÌno un sito dell'ICYC

lo pensoche sia importanteIa fondazionedi una

. I'ICYC jr. renderebbepossibile.per chi volesse,

comunitàdi ragazzi.che si riunisconoe organizzano incontri, che sia sempre pronta per quaisiasi domanda, problemao richiesta. Ouestesono alcunedellemie idee: ' si potrebbe creareper la prima volta un giornalF no dei giovanl.dove i giovanidiconola loro e si confrontano,con irecapitidi ciascunopubblicati in ogni numero . c'è l'idea di fare un annuario in cui i ragazzifil mano con telecamereogni loro incontro, neÍ videoannuarici potrebberoessereinterviste,partite di calcio,impressioni,comicjta,eventi, e sarà anchevisibilein Rete ! ci.sarebbebisognoper il giornalinodi fotografi. giornalisti,disegnatoii;scÌ,ittori,o chi anche semplicementevuole dire quaicosa . al prossimo convegno potremmo istituire una

nano, si organizzàno.decidono cosa mettere,n retel .on ragazzi in Cile.che sono . corrispondere .giù magaripienidi domandeo paure ' per le nuove famiglieadottivepotrebbreesserciIa possibilità gjà adottati di parlarecon ragaz.zi . ci sarebbero, insiemeagli incontriannuali,anche jr. per deciderequali inconfj di membridell'ICYC articoli mandaresu internet, pubblicaresul giornalino o per organizzareiniziative. Ouestefìguratevi sono Ie idee dl una sola persona, pensatea tante persone,quante possibifitàabbiauna solavoltaI'anno! mo! quindinon incontriamoci Restiamoin contatto, lavoriamoinsieme,rendere mo più facilela vita a chi decidedi intraprendere e I'arrivodei nuovi amici I'awenturadell'adozione che chi vieneadotcileniche potrannoconstatarb tato non rimane solol

A prcsto PAB


u illylrrl COS'E' CARNAGIONE? Arrivoda un paeseiontano. Un giofno mammae papà mi preserpcr mano mr han detto:"Pedrito, un paesenuovovedraj. SafàfaciJe. ti abituerai'. In' ,o n Un.

.L,ol , I rn r ,n Ln q o.^o pr, -r5o e tu, caro bambino, mi accoqlj

con un qrandesorriso. Poi una mattina.non la dimenlicheromai nli prendjda partee mi dirai: A l ' am A ' o . t . r' u . O n e . . \ i l d ( O ''e .ne ' . F'..dOrO .. I JOtO^O', r rio Eccouna scusaprontaper ognÌ stagtone: ''Pef la tua carnagionel

llr f[rc\,,o.] rrrl\,/erepaf .lrJr.stoqloÍl.llifto tn r-rn.lttiÍr, occ.lsiot'lello 5npr-ticr ftc Alr.raro-- vl].tLli:oal tll.lJla.lfc. /\i!tifo tf.t !n blalvotaìartzlo,avev.l 20 af nl. vivev.-.ì aan l . r l U ; f a n r i c l j .a: R ì g r a n o1 1 . - l r ' t l iifnr j po i o v i n r i ad 1f i c r f . . Ult.t 5efar,t-n-.f lltc anda-l\tt.i tìtalltgtafcu|a pizz.tcolt qlj anìict, e sl.lto coitvolfo i| un te illiie .tctdentc..li aLil pef.rilfo nolt er.i r-.:ponsabileltaJl a5i-.ndo arll;lgL|da a.tÉtil ;iLlto t\on c/ scn{r p.tfol..DCre!frfimereil no\tfc rordogJja--al e djfiirl-. rI quesijmome|tt tfo\,alfel.r frase.Jaurola q1rr, s t . rd . rd a : l s u o ig e l ] i l . ] - i1, l 0 o d { ) l . j f cv a . ì 1d r j . ì a l rq u . t l 5i.rric5presslof -.. Pcn5oa ou.iiìdar i.l annl f.t. friclti cli 5p-.J.lflz.t, .lfftont.j ron. ri \,,r.l.Jgro cl.leli p{rfii) rr Cllep-.r.tcccqliereln fillio afrc n.,:r d.rto la[o r:]i.)iai e aillofe, e algql5 flttov.lrì.)a]5.tiLl t a r l op e t s e r | p f c P . . n s on d r i r l aÍ , r l i q l i . :a f l c c s r a t ns p e z zataìaosìirrptowisalnt-.nlel,/l: lna fal-lricli..t, pef Llu.:lrìlt) drv[.], fcstasÈntpTe t.]]ìal i.:tlrqli.:e r-.rt.rfo ifirot-di.i!0.t srer, lc azro|i, J.]llarfcdi I I alni-lr di vlta instet..l-. RiraldratroAiv.lf.] con alifaftoe !pefian.o afle rNsjentea P.rd.cAl.estc da lJssu .i litgLte e .i .rrrrti.ld ;ffront.lr-. "

o'

Cos'e"carnagione"? Non conoscoquestaparola, non so darmÌspiegazione. Tu a scuolaparlidi pace.di amore e dr esseretufti emici ades5oche cosami dÌct? "Cos'e"carnaq jone"n.laestra?" L.ìslgnorasl awicinaaliafÌnestra comead ammirarepaei,lontani. C .O . , a ' e O , ' d , L ' q , ,dc . , 4 , m 2 î , che vivonoin cJimidiversi nia sono cfeatul€dt queslomondo, persi n--ljesavdna,iorestae deserto ma igli di un unicoDio, questoe certol Noi uominici spostlamonel mondo ma portt.tmoia tracctadellanostracuÌtura fino in fondo. La prlmacosache vedi e il coloredel/apell-. e o. ds d-l . n'o cel pnc e d: n..\c,,. -. le suestelle che fa unjcoogni bambinoneJsuo genere. E l'arqoqliadi essernato nero,gia o o meticciones suno potràspegnere. Stefani Paola Corte Celfore

l

Margarita Soledad Assettati

fliberamentetrattoda un fattoaccadutoa scuolaj

I


d Iislnltzd Sosteqrto E'nato su soliecÌtazione di alcunÌsoclche hannochie lo c ore\ /mcnrè

Molte,fusocjazioni si occupanodi sostegnoa distanza, ne/ia n1).'nt^r î2rtè .lar .r(, é

r.lA\(óa i7,arnè .J,n.lrcr \rl lcnFrF,

distanzalbambini di Ouinta,intrattenendocon loro anche un rapportoeprstolare e ncevendoperiodicamenteloro notizie. t' 7 m no'o 2005 G'.rnniDrlo^lb,na o. rtec,p?.oà Pesaroad un incontrootganizzaladai referentidelJa I e g ' o n eM . ' c h e e i n q L e l l. s e d el i d e - d e l \ o \ i - g r o . i distanzaha iniziatoad entusiasrnare un po'tutti i Pesaresi e i RimÌnesi. Potevaessere - un modo concretoper coinvolgereneJlasolidarietà noî 'oJo '-m,o',e rcofirvFm . tL]lLeque,,e pe to^-

rn (rì(ri . \qno ò/onom,'o d'rF||o I

sostenere la famiglia di origine del bambjno con il flne di evi

tareeventua|futufedrsgregazioni familiari.In questicasiha funzionepreventiva diretta. l - v e .e . , l le \ ' o ( r r z i o n 'c. o n ] el . ^ o ( t T aS o s t e î g o nC oeîr'i di AccogJienza Ìn cui vjvonobambiniche già hanno subito )' ) disqregattaîe'2m./i-ì"e e ctse. -eji.rg,an pa rc Òe,, a t. percheiproblemjdellafamigliadi ofiginenon e irreversillile sono solo dovuti ad una povertàmaterialema anche ad a s p e t t i d i c o m p o r t a m e n t os o c l a J e l. n q u e s t i c a s i l e AssociazionÌ possonosolo adoperarsiper una prevenzÌone inà)ràrr)

ah^

.^< ) .t-nft.))

che, pur non conoscendopersonalmentela realtà dell'Hogar, ne l"'eredità"lascjata da PadreAlceste,desl-

ladr,. A'cesrepdrì<jvdspessodi dove .pezz.i e qLr..l'ncaLe

deranoimpegnarsi a sostegnode/l'infanzia in difficoltà;

. , P r o p ro q . r F .o ' o n P r l o y , ., , jbambininel loropresente,nel mjgliormodo pos sost--nere sibile,affinchenon ripetano,da aduiti,gli stessierroridella

'/

m. .J, îi,, in

r"_enUo un di.ito mtnl

nìo costantee duratufo per potenzjarele attivitàgià esistentio awiarne altre, consideratoche solo una minjmapartedei bamlrinidi Ouinta ha la fortunadi poterintraprendere rl percorsoadottjvo; - un bel modo per dareprccoleattenzionipersonaliz'/rà r': \ ''_hiî:

.

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nè.érì

l.na-Le h.rnno

Un.i D.r\5tr-

. . m 4 r L , o \ r , m ,rìo ^ ' o J o d o v L r , . r J l ei o r o e p c ' i e n / e d l - . n h e n e h c n c q . ,r a ^ S , , n r e l e l \ d i n m O C O

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O o rO . a l i .

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famigliadi ongine. U. b mbi^o,eî,/.- , -or L ne groro. îp

t^ttl,e.te Scre.o,n

cui vlvere... un giornoche genitoresarà? l barnbinidell'Hogarun giorno diventeranno aduJti,Javora.or,. Ceîllorl. f 'tnno

pafle ftcgràmè

oerra \Ol,eln o îe

resteranno al margin--? Sostenerlinel iofo presente,attraversola scuoJa,Je cuTe medichee psicologiche. le attivitàiudiche...creandoinsom-

comportano ln lstituto, alle loro diffjcoltà. Ricevere

' T ì . rU n ( O n r F r O \ F r e - O i î .

anche piccoie attenzioni da amici lontani. come mes ( r g q . v i e - à ; l r " ' d o ' 1 .d a \ n g e l a o o ' r c o r 'r e g a r .o. - o

loro.indirettamente, ancheun futuro mjgliore. l l f t g g o l - O\ A D c ó r v ea , c i s .c n e i ' C e n t r op o . . i ( o n f , r L . r r p ' d e .5 e t eq u e J I ' ' o l I ? l , re n F ' m o n d o o e g r ,1 , 1u, ., p e

far sentjre che qualcuno li pensa in modo individuale e personale; - l'occasioneper creare una rete di comunicazjone (tramitecomputer,via e-maiJ)con isostenitoridei bam h n

l-

nè,

è\/l r,è

oer m ln,ene'e

in. 'r li (nè(è

à' .^,rcnÒn.iè^,-

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tggiatîati in rempg rF-ré gr, ,e \l

.iqn,fia rre re pe,

minori.quelianrbiente armoniosodj cui necessita un bimtlo che non ha attuaimenteun alternativa mig/iore. jl "quell'oggi PadreAlcestedjcevache Cenfo e in cui stare magarisoloper qualchetempo,per poi affrontarepjù fortiil futuro".

sostentton.

L e i d e ^ s o l J e . ; r adl er C ; . n r i i ' 7 n 4 g g ; o 2 A A \ ^ , , t n a poi preso forma in un paio di riunioni tenute a BolognadaJConsjgljoDirettivodell'Associazione. Ed e nato cosi, ufficialmente.il Progetto S.A.D. a Distanza). {Sostegno

j..res6ere

rt


Sj invia tramite posta o e-mail Iadesione a SusannaCudinj scrivendo:

Perchele parole vanno usate con jl loro realesjgnificato. lJsostegnoa dÌstanzanon ha nulla a che vedere con Iado_

roqnome, nome, Ìndirizzo,telefono o cellulare,e maiJe la fÌ-ase;'Autorizzo l'Associazione aJtrattamento dei miei dati

zione, il sost-.nitoree solo un amico lontano che collabora economicarnentecon rl Centro Villa padfe Aiceste,.E lo fa perche crede nell' jmportanza di qarantire.a quel llambino che sostlenemoralmente,un contestoposjtivojn cui crescere.

personal/ai sensidel decreto legjslativon. 196/20A3 . Susanna invierà. al pjù presto. la scheda personale di un bambjno. Dopodiche il sostenitorepotrà fare il suo versa inento lfaTnitei r bolfettino

Pef un principio di tfasparenzae per dare Ia possibjlilàal sosteniloredi infofmarsi direttarnentee stato nominato un responsabiJe del Progettoin ltaliae uno jn CileaÌ qualj iJsost+ r',o'.. pUò t,valgòt pcr oqn, ,î,o - t,o. è a c..qprzà lN ITALIA:Susanna Cudinií

cla n, lll7qO45

jntestato a

AssociazloneFamiglleAdottive pro lcyc Onlus Causale "Progetto SAD sostegno a DÌstanza per.. fnorne del llamirinoJ . bonifico bancarío: Banca di Credito Coopefatjvo di Roma Ag 2 c/c n.35159 intestaroa AssociazioneFamigiia Adottjve pro lcyc Onlus progetto SAD Sostegnoa Distanzaper...

via sara./evo43. 61A20 MontecchÌo (pul

lnome del bambinol ABt 8327 C,AB3202 CIN p

C e l l . 3 3 9 8 2 3 5 4 1 2 C a s aA 7 2 t 4 9 8 9 6 0 e majl icyc@libero.it lN CILE.Angela

postale:

Lante della Rovere:

lI ProgettoSADprevedeeura 24O,AAannue.che si posso no versareanchein più scadenze, per esempjo20 euroaJ

t e t 4 4 5 6 7 2 5 4 t 2 71 e maJlangeialante@yahoo. com Sono loro ad invjareperlodicamenteai sostenjtorinotizjedej

mese,rn Dasealleesigenzedel sostenitore. LAssocrazione jversamentt, non rnvJa awisidÌ scadenza per per cui si con

bambini e delle iniziativeche, con il contributo economico,

fida neliautoresponsabjlrtà deJdonatoreaffjnchesi ricordi

vengono aftivate.

ol qestlfeit versarnentoin modo tale da copfirel,anno Ouestopercheil sostenitore non e solo un ,donatoreeco n o m r c o m a e u n a p e r s o n a c h e " c o l l a b o r a ,c, o n

Dal rnese di maggio 2005. periodo jn cuj e stato attjvato jl pfogetto, hanno aderito 26 sostenitoriper un contributo coÌ-nplessivo di eúro 2 2BA.A0.

l,tusociazjone condivjdendoun medesirnoideale:I.jmpe gno affinchéogni llambinodi questomondo veclafealiz zatrr propr|difitti

l.

Sostegno economico La donazione del sostenitofe non s<tràdrrettaesclusivamentead un singolo bambino ma seTVrTa ad arutafe econoÍticamente il centro afÍnche possa mantenere le attività scoJastiche, mediche, ricreativeecc... per tutti i barnllini 2, Sostegno morale ll sostenjtoree abbinato ad un bam Dino che sosterràmoralmente, d' cui conoscerài progfessje frceveràla scheda informatjva potrà rnandargl e majl che Angela tradurrà, foto, piccolj regaij, ecc. 3. Disponibilità

da parte del sostenitore di una e_ mail su cui poter rjceverenotizteper evjtarespesedÌ comu nrcazione. L

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ll I drcembreeltlli.lmopaftectpato a Varescad un incontrodi f.rmrglre adottivearqatzzatad.rllaFol]daziofe patfizjar Nldo È it.rtauna fcsta.llegfa,alltetata d. un cofo di bamilrnlc da un.l frccamerend.r. Un ocG5one p".r'note per i nostrlGgazzd) tive deregli .rnìcie di dugukrrci!n lluon Natale

Perapprofondre.rlLUn.-probJem.rtiche del dopo adaz ane, l.l p.lfticol.lf!l'jnlegfazion.scola5tica e la ricercadi identrtànell.rdoleic-Ànte. la r]ostra ,{ssocrazrone, ifl aoll.rlloTalzione con la Provtnct.l di l-uIca,]A55ocr.rzronc NazionaleFamiglieAdoftive e AffrdataÍe e cor il patrocÌfio del Ministcfo dell'lstl-uzionc-, deil Universitàe dell.l Riccrc.l,ha arganizzdta.r Lucca.ner g o[n] I !À 17 febbf.rio, un Corveqno dal trtolo // .lapa dcll.idoztone Esperi,-nzea canfranta. famiqlte, operatori scolà sticte sociatlt. Nel corio del convegro e st.:ltopreientato il Calendafio2AA6 rcalizzaladallAtelierdi artetera, pra di Lucca coordif.rto dall.r Dott ssa Orsola Favet nel quale5orìosiateuttlrzzate immaginidei l d v o f i e 5 e g u r t rd a i f o 5 t l t a g a z z t ò u a n t e i l Convegnodi Lucc.r2005, nell'amb/todel laborà lorio dr altrvilàp5lcopedaqogic.J per'.rdoleicenti direttodallaste55aDottofessaF.rve[ E siato poi proiettato il video prodotto dalla 'Voive./. noslra ,tusoci.rzione a Chile' Pcr questo video ha manifeifetoun grande ifteÌessela Cas. fli i

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pubblrcazione sul tell].rdell'.tdozione

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Padre I'rartcesco

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P al o tttbí rt ell'ir c on t.ro di Vare s e.

A metà gel.l|].ìroe .r[rjv.]t.ì dallaComrnissionc per le Adozioni lntL.rf.rzion.rl/la l--tter:ìcor l.t quale ct e 5t-to comunicato chc tr noslr.rrstanzapcf dtvent.lf.-ente autorizzatonon c stat.l.rccolta.Nonostafte siano stall at[[ertat/tutft j Ìequisit/ richiesr,la domarndile fiiultatac.lrcfte felattvamente allatti vl|.rdr cooper.lzroneche IAssociazione 5j pfopone dt ewiare nel p.rescstraniefoa favoredc dtrittldelfinfanzi.l. perSid a|limo, aìbblamoripropostoa dom.tfd.l Non ci siarnro /rtegrandolacon la docLrmedtalzione lch/e5ta

Ncl 1970 P.rdreAlccstetr.rsformav:ìllstttuto dr Ouint.r in un Centrodi .rccoqiienzaperm.rnente dr bambinjallbàfdonati o rn diffrcoltà.Pef festeg giafe i 3ó arni dj vita deilHogar ll e sceltoÌl 28 ndtza, g)atno del comple.rnnodel Pàdfe Dopo Ia me55.rcelellfat.ìda PadfeFranccscoPetrillo,l bambrrlihanno baltrto e car.ìtato:ll nrodo più bello pef ficord.rfcPadlePjere ]a su.ropera

ll I .rpfrle qli amrci dclle M.rrch--.- dcll'Emilia Romaqfa hanno organizzatoun belhsstnto incon -Ul , o V I F 'l l b o-,,-nî,or,,palo circa80 persone ll Pfesjd.-nleGianni Palo|lrbiha paf].Jtodel suo fecente vr.rggio ir Cjie, d.-qI rncoftfr che ha avulo e del futufo dell,\sociaztone.larti 5ono statrrmotivj di rjll.-ssiofe,isuggefimentr,le pro n g. / at'r.Ar I l.' rg.o/d-.o tr.rrerlofo più c.rfiamicj


[0ilR flfffls$0flflu tottttilo5pEfl ilttLE La legge finanziarian. 266/2005 ha previstofa possibilità per icontribuenti di destinarejl 5 per mille dell,imposta sul reddito delle persone flsiche al sostegno di associa zioni di volontariato.TalepossÍtrilitànon sostitujscel.g per mille, che resta, e non è un costo aggiuntjvo per jf con_ trjbuente. Si tratta di una opportunità da sfruttare per diutare l'Associa,/ioneà rcalizzae aúività e Drooetri a favore dei bambini di Ouinta. Per destinareil tuo 5 per milfe alla nostra Associazioneè necessarioappore una fiína in uno dei quattro rÍquadri che figurano sui modelli di dichiarazjonedei reddjti indicando il codice fÌscale delf'Associazioneche è il sequente:9rl8l8lOSA7

Btllvfftm ilnilIJ0ll0 $tT0 Dtlt'R550ctRft0ill PR00tmil[$tf [Ordine della Madre di DÍo a cui apparteneva padre Alceste è impegnato a sviluppare una presenza missionaria in NÍgeria.Già da alcuniannj un gruppo di seminaristj nigeriani {attualmente 2ó) si stanno preparando alla consacrazione,alf?postolato e al serviziodei loro fra telfi oiù DoverÍ. Per essimanca perÒ una casa e un luogo dove possano formarsi.Attualmente un sacerdotedell'Ordine li accompagna nella loro preparazionepressoun altro semjnario. Chi desideracontribuire alla costruzionedella casadi formazrone puÒ versareil suo contributo tramite C/C postafe n, 22A4rOOa intesraroa Ordine dei Chierici negotaÌi de[a Madre di Dio Piazza Campitelli, I - OOt a6 Roma

Visitateil nostro sito www'adozionefamiglieicyc.org completamente rjnnovato dal Vice presidente EnrÍco Paucchi,più bello nella veste grafica e più ricco di notizie e info(maztoni. Uno spazio prezioso di jncontro e di pafteci_ pazione allà vrta della nosLraAósocjàljone.

GH--c,ffi Associazione FamiglieAdottive pro lcyc - Onlus C Cn . " 3 5 4 5 9 CABO32O2 ABI 08327 CIN p Banca di Crediro Cooperativo di Roma Agenzian." 2 Via Casilinal8B8L 00132 ROMA


Elnino eselfuluro del[ttile

Noi pensavamodi andarejn un paeseemergente.per paese Chiarezzasigniîica non ferrnarsialla superficie, ma chjedefe emergentedÌ solitos'intendeun paesepovero,non solo eco- chj c'e dall'altraparte e come opera. nomicamentema dove anche idiritti umani sono calpestatio Un'eredità di PadreAlcestee quel "Spezziamola catenal" per Jomeno non vi è rispettoper la dignitàdella persona. Ouj non si tratta di spezzaresolo la catena della ragazza Poi mi capjta in mano il tesserinosanitariodi mia fìglia e madre, figlia di una ragazzamadrc che ha partorito una bamIeggo: "El nino es el futuro de Chile." bina che molto probabilmenteperpetueràIa tradjzionedi Capiscoche LORO sono molto piu avanti di NOl. perché fam:gl.i se lp(ciat<, net luogo o o.igrné. hanno cap,tocos'èla ricchezzadella nuova generazione. Dollbjamo guardareanche alia nostraetica:dobbiamo fÌnaf Devo ammettereche uno dei motiviche hanno condotto me mente spezzarela catena deÍ nostri egoisrfj. e mro rnantoa flvolgercial Cile per l'adozionejnternazionale E'mia opinione che un llambino piccolonon sia necessariaè stato lo sguardocontritodella5ignorjnadellente jncarjcato mente un'esperienza piu facile. mentre ct awisavache in Cilejbambini vengono dati jn ado- Ouando la mia coJlegami ha informatadi una coppiadi suoj zione internazionale solo dai cinque anni in su. "Finalmente conoscenti,di cui lui ultracinquantenne,che sta adottando paese un seflo' ci siarnodefti. una bambina di tre anni, sono rimasta esterrefatta. Ho letto cose mostruosesu alcune adozioni in Ucraina, Ouando la ngazzina avrà l3 anni quanti anni avrà lui? Sarà Russia,BieJorussia e Romania,paesi deprivati deila loro risorsa praticamentesuo nonnol più preziosa.ibamllini. sranno cambiandola proprjalegisla- Dov'è in questi casi la tutela del minore? Come farà un ultrazione in materia di adazioni internazionali,rendendolapiù sessantennea tener testa ad un adolescente?Non è che anco restrittivae cercando d'incentivarel'adozione nazionale. ra una volta,con la scusache ibambinj hanno bisognodi una Proprio la settimana scorsa ho trovato un artjcolo aliarmante famiglia.si colmanoesclusivamente ibisogni degli adulti? sul trafficodi bambiniin Cina:le bambinevengono comprate Adottare un bamblno grande e una faticaccia,diciamoio e awiate alla prostituzioneo vendute a coppie occidentalj. apertamente.Ma viene tl momento del vedo'anche per i Non parliamo poi dj quello che succedein Brasjle:pjccoli bambinipiccolio i figli naturali. 5enza registrazioneanagrafica o residentiin istituti fantasma, E ailora entra in balio queJloche dico agli scefticj:"Noi geni;î b2l;l d, personed; oocn, srI uport. tori di barnbjnigfandi allbjamo il vantagg,odi aver già valu, ll probìlemae sempre quello dellincontro della domanda e tato jpro e i contro dellasituazione.Sappjamobenissimoche dell'offerta. la stradasarà jn saljta.Di fronte ad un ostacolo potrerno depriSela domanda per l'adoziòneinternazionale è di bambinipic- mercr, ma poi, pronti, ci ricorderemmo che la cosa l'avevarno coli, í traffcanti cercheranno di accontentare questo target. messa in preventivo, qujndi non dovremmo stupircj ma soio l\,4ale coppie lo sanno? Sono disposte ad inserire nella loro rjmboccarcile manicheper superarlacon il solitoottimismo". famigliaun bambjno "rubato"? lo questo li chiamo disincanto e forza. Ricordoil primo libro suJi'adozione che ho letto. Lautoreincitava a chiedere chiarezzaail'ente. Roberta Cèllore Cone


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I IU Cristirzn Genitor:CarloFrigerie StellaMariotto Travedonal\,4onate lvarese)

Erich e Xiomara Genitori; AndfeaPanre l-auraPinzani Firenze

Roberto e tordant Genitorj; Giuseppe L" Salae susiSorrenlrno Napoli

Referenti dell'Associazione nelle a&ríe Regioni italiane La nostraAssociazione è dlventata una realtàmolto importantesu tutto il territorionazionale.Sono molte le coppie che sj rivolgo ^'r f.r'l rre î o . 1 n o p P I . \ F r - , ' l O I n ? / r O: . O a s r g lè o ' ' g î o n ' i l o r o p e ' 9 1 1 9 p " r r . c d o p o ) ò O 4 O r e . L O I O q -e i ,îCortrl resrdentinelle diverseRegioni. abbiamopensatodi irldrcaredei referentideJl'A5sociazione, Robefto Zanolini Francesco Schiavello Vito Fucilli Loredana Caldiero

335/327478 a27610436 333/9456633 339/2159267

Toscana ' Sartlegna

Caterina Spezziqu Paolo Boncristiàno

3 3 5 / 8 4 t At93 335/7696908

ktzio

Anna Sorci

338/4266556

Liguríe

Proto Marilena

ala/5220118

Umbria

Enrico Paucchi

333/9831127

Veneto

Maurizio Cofte Michele Benassutì

339/1188733 a45/6345145

Campanía

Giuseppe Ld Sala

338/9047 194

Emilìn Romagna

Calnbria

Romana Zavatta Anna Del Prete

0541/65Q85 348/03 r98

Giovanna Musico Rocco Mamone

338/3683014 338/521A326

Sìeiltut

Domenico Ramunno 339/5094285

Marche

Luciano Beftuccioli 4721/282056 Renzino Saccomandi 0 1 2 1 / 2 8 2 1 6 6 Michele D'Anna 335/7657437

Lombanlin

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Notiziario 2006-04