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Direttore Editoriale e Responsabile: Gennaro Montuori

EDITORIALE 5 IL MATCH 8 DI GENNARO MONTUORI

Vice Direttore: Carmine Montuori Hanno collaborato:

PRESENTAZIONE DI NAPOLI - BOLOGNA

S. Caiazza A. Petrella R. Sambuca M. Barbaro

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S. Nicolò In redazione: Carmine Montuori Cinzia Montuori I servizi fotografici sono di: Agenzia Mosca Renato Olimpio

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Copertina e poster di:

NAPOLI - BOLOGNA VISTA DAI DOPPI EX CHE POCHO!

Pietro Mosca Redazione e Amministrazione: Via Cesare Pavese

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III Trav. 2/A int. 14

LA FOTO DEL MESE

MUGNANO (NA) Tel. 081.7451433

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Impaginazione e ideazione grafica: Michele Montuori

NAPOLI MILAN

Stampa: Grafiche San Benedetto Via Vicinale Latina Località Case Diana

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BRESCIA NAPOLI

03030 Castrocielo (FR) tel 0776 3741 fax 0776 374500

Autorizzazione del Tribunale

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NAPOLI PARMA

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CAGLIARI NAPOLI

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LAZIO NAPOLI

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RESPIRO AZZURRO

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IL PUNTO SUL SETTORE GIOVANILE

LIVERPOOL NAPOLI

di Napoli n. 4267/92 del 28/3/92.

10 Per la pubblicità su questo mensile rivolgersi in redazione

Event’s Agency s.a.s. MUGNANO (NA) • Via Cesare Pavese, III trav. 2/A tel/fax 081 745 14 33 Gli articolisti forniscono la propria prestazione a titolo spontaneo, gratuito e assumendosi la responsabilità.

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Per ricevere a casa UltrAzzurro basta pagare le spese di spedizione inviando un vaglia postale di € 30,00 intestato a: EVENT’S AGENCY s.a.s. Via Cesare Pavese, III Trav. n° 2/A - 80018 Mugnano (NA). Riceverai il mensile periodicamente a casa tua per un anno (escluso Luglio e Agosto). la spedizione in 24/48h lavorative è a cura del corriere espresso:

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ari amici, nonostante la sconfitta subita dalla Lazio dell’amico Edy Reja, il Napoli è là, al terzo posto e in piena corsa Champions League. Registrare uno scivolone dispiace sempre, ma non bisogna drammatizzare più di tanto perché la squadra è viva e sono convinto che già stasera saprà riscattarsi con il Bologna. In questa fase è opportuno restare tutti uniti. Una sconfitta o una vittoria non devono farci demoralizzare o esaltare più di tanto. Un primo bilancio della stagione è giusto farlo solo durante la pausa natalizia. In ogni caso, visto che il cammino è ancora lungo, e per evitare di vanificare l’ottimo lavoro fatto finora da Mazzarri e dalla squadra, il presidente De Laurentiis e il suo staff non possono esimersi dal rinforzare la rosa almeno con tre elementi. Molti napoletani, me compreso, sono gente romantica, basta poco per farli appassionare ancora di più alla squadra. Di recente, sono stato messo in discussione da qualche personaggio che ha messo in dubbio la mia pulita fede calcistica. Io mi batto e continuerò a battermi per la verità, in un mondo abitato da tanta gente che vive solo spargendo fango e cattiverie. Ci sono soggetti che ormai non ragionano più col cuore, ma con la testa. Di questo passo, chi ci perde è la città nel suo complesso. Se non si recuperano i valori di soldiarietà e amicizia, la nostra Napoli è destinata a un futuro di certo non positivo. Ma io, da credente in Dio, sono convinto che uno scatto di orgoglio da parte di tutti potrà far risollevare le sorti della nostra amata terra. In questo numero, oltre alla presentazione della sfida odierna a cura di Salvatore Caiazza, vi proponiamo una piccola anticipazione de “I due scugnizzi”, il libro scritto dal prof. Eugenio Chartier (con prefazione dell’avv. Enrico Tuccillo) che racconta la mia lunga amicizia con Diego Maradona. Il primo piano, invece, è dedicato al Pocho Lavezzi, che sembra ormai un giocatore maturo, e può tranquillamente essere definito il vero leader di questo Napoli. Inoltre, spazio alla fotocronaca delle gare finora disputate, al settore giovanile e al Respiro Azzurro. Nel salutarvi, vi ricordo, infine, l’appuntamento con “Tifosi Napoletani”, in onda il giovedì (ore 20.45) sulle frequenze di Tele A e Sky 868, con replica il venerdì (ore 22.30) su Tele A+ e Sky 929 e il sabato (ore 10) su Sky 868 e Tv Capital. Per tutti gli aggiornamenti potete sfogliare il nostro sito www.tifosinapoletani.it. Un bacio alle persone che soffrono. Buona lettura e Forza Napoli.


IL MATCH

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iscatto cercasi. La sconfitta con la Lazio ha fermato la corsa del Napoli verso la vetta ma non ha scalfito la terza posizione degli azzurri grazie al successo del Milan nel derby con l’Inter. Tutto sommato la frenata dell’Olimpico non ha fatto danni di classifica ma ha mostrato una squadra stanca che ha risentito molto delle otto gare in ventinove giorni. Lavezzi e compagni, comunque, devono rifarsi subito. Già stasera contro il Bologna serve incassare l’intera posta in palio per restare nelle zone alte della graduatoria ma soprattutto per dimostrare che il San Paolo è diventato definitivamente amico. Adesso che è finita l’imbattibilità esterna vale la pena far valere la legge di Fuorigrotta. Anche perché saranno molte le sfide da disputare tra le mura amiche. Sicuramente le amichevoli delle Nazionali in settimana non hanno favorito Mazzarri. Anzi, l’hanno danneggiato poiché in sette si sono dovuti assentare per rispondere alla chiamata dei rispettivi ct. Ecco, quindi, che il tecnico livornese dovrà schierare la migliore formazione tenendo conto dello stato fisico dei suoi ma anche della situazione infortuni. Sicuramente Aronica non ci sarà perché dovrà stare fermo un’altra settimana per lo stiramento. Potrebbe farcela, invece, Dossena anche se Vitale ha dimostrato di poter essere una valida alternativa sulla corsia mancina. Sulla sponda opposta c’è Maggio che sta avendo un rendimento pessimo. In base ai voti ricevuti risulta essere il peggiore del gruppo partenopeo. Anche in questo caso Mazzarri può

ovviare con Zuniga che quindici giorni fa contro il Parma fece la differenza. A centrocampo rientra Gargano che ha fatto gli straordinari in Nazionale ma ha dalla sua il riposo forzato con la Lazio per questioni di squalifica. Al suo fianco va valutato bene il partner. C’è un Yebda in grande forma che si fa fatica a tenere fuori. Pazienza, però, è fondamentale anche se è un po’ affaticato per aver giocato all’Olimpico non al top della forma. La difesa ci tiene a tornare ad essere la stessa che per tre sfide non aveva subito gol. Cannavaro centrale non si discute, il capitano continua ad essere una garanzia. Sulla corsia destra potrebbe essere la volta nuovamente di Santacroce. L’ex Brescia ha bisogno di essere impiegato per ritrovare un po’ di fiato. Considerato che Grava non è al massimo, allora Di Vaio potrebbe finire nelle sue grinfie. Dall’altra parte tutto ok per Campagnaro che è in crecita. I dubbi maggiori ci sono in attacco. Il tridente si è stancato non poco in settimana. Hamsik, Lavezzi e Cavani arrivato dai test con le proprie Nazionali. Dei tre i più stanchi sono Marekiaro e il Matador mentre il Pocho sta bene. Quest’ultimo resta prima punta, uno degli altri due dovrebbe esserci e l’alternativa potrebbe essere Sosa come sempre. Sicuramente, però, chiunque andrà in campo dovrà fare di tutto per segnare e regalare al Napoli una preziosa vittoria che caricherà ancora di più una piazza che sogna in grande.

SALVATORE CAIAZZA

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IL MATCH di SALVATORE CAIAZZA

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oppio ex nel giro di una settimana. Dalla Lazio al Bologna, Bruno Giordano si è ritrovato a ripercorrere il passato da calciatore. Se, però, contro i capitolini il cuore era diviso a metà, stavolta l’amore per i colori azzurri è superiore rispetto a quelli rossoblu. Al Napoli ha vissuto emozioni uniche, con i felsinei c’è stato un solo anno (89/90) dove in 33 presenze siglò sette reti. Quella stagione proveniva dall’Ascoli, la squadra che scelse dopo l’addio non voluto a Maradona. “Non si può paragonare l’esperienza partenopea con quella felsinea – ha affermato l’ex bomber – anche se in tutte le squadre dove ho giocato mi sono trovato bene. Quello era un altro calcio, per importi dovevi essere veramente forte. Oggi il campionato sembra essere più equilibrato anche se a vincere sono sempre gli stessi”. Napoli e Bologna stanno disputando due tornei diversi. Gli azzurri lottano per un posto in Champions, i rossoblu deve fare i conti con la bassa classifica e senza dubbio faticheranno non poco a salvarsi. Ma che partita sarà? “Sicuramente il Bologna non verrà a fare la partita al San Paolo – ha risposto Giordano – e questo può essere un problema per il Napoli. Mazzarri dovrà sperare che i suoi sblocchino la partita subito così come capitò col Parma. A quel punto avranno più possibilità di giocare bene e chiudere il match. Si dovrà fare attenzione a Di Vaio che, nonostante l’età, riesce sempre a fare dei gol incredibili. Sicuramente una differenza tecnica c’è ma non bisogna convincersi di essere più forti. I valori vanno dimostrati in campo. Comunque, credo che il Napoli possa fare tranquillamente sua la gara”.

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na vita in rossoblu. Beppe Savoldi proprio non può dimenticare la sua storia da calciatore del Bologna. Anche perché c’è stato sette anni una volta, uno in un’altra. Nel frattempo, però, fu protagonista nel Napoli che lo comprò per l’incredibile cifra di due miliardi. Proprio grazie ad una grande stagione con i felsinei divenne l’uomo mercato. Segnò la bellezza di diciassette gol e vinse la classifica cannonieri in condominio con Pulici e Rivera. In azzurro fece bene anche se il pubblico si aspettava di più. “Il San Paolo era fantastico – ha raccontato – e ogni qualvolta che segnavo si provava una emozione unica. Devo dire grazie al Bologna, però, che mi ha permesso di farmi conoscere dopo l’esperienza con l’Atalanta. Il Napoli, però, è stato tutto e non a caso ci sono rimasto molto legato. Ogni qualvolta che tornò nel Golfo mi sento a casa mia. E anche i napoletani mi ritengono uno di loro. E questo è molto bello per un bergamasco”. Oggi il Napoli sta facendo delle buone cose in campionato considerato anche lo spreco di energie europeo. Qualche punto manca ma la classifica resta ottima. “Sinceramente devo fare i complimenti a Mazzarri – ha ammesso Savoldi – perché riesce a tenere sempre alta la concentrazione. Dall’inizio del torneo solo contro la Lazio gli azzurri non sono riusciti a giocarsela. Ma non per demeriti ma per una questione fisica. Ma non si possono vincere tutte le partite. Adesso ha questo incontro con il Bologna che non dovrebbe sbagliare. Ha la possibilità, infatti, di rimanere un bel po’ in zona Champions. Se dovesse essere così fino alla sosta natalizia, allora a gennaio si potrebbe comprare qualche pezzo pregiato in modo tale da giocarsela fino in fondo. Comunque, contro i felsinei bisogna stare attenti, se ci si scopre troppo poi si rischia di subire il contropiede così come è capitato col Chievo”. ue anni nel Napoli, due nel Bologna. E tutto consequenziale. Sergio Clerici è un signor doppio ex della sfida del San Paolo. Ventinove le reti siglate in azzurro, quindici con i colori dei felsinei. Sicuramente in entrambe le città si è trovato bene ma ciò che ha provato col pubblico napoletano è stato unico. “Mi ricordo – ha raccontato – che mentre ero a pranzo con degli amici mi rubarono l’autoradio. Quando vennero a sapere che era mio me lo riportarono. Eppure ero arrivato solo da un giorno. Bella la gente di Napoli e per questo, grazie a Montuori, ci torno volentieri”. Il Napoli sta facendo veramente bene in questa stagione. Come sempre manca qualcosa per poter andare al massimo. “Capisco che i tifosi vorrebbero sempre il massimo – ha spiegato Clerici – ma bisogna anche guardare alle casse per evitare di fallire. Qualche rinforzo, però, serve e mi auguro che a gennaio possa arrivare. Per quanto riguarda la gara del San Paolo, sono convinto che il Napoli saprà farsi valere. Il pubblico azzurro merita sempre il massimo e chi va in campo deve sudarsela la casacca. Con Mazzarri vedo che nessuno si tira indietro e questa è una grande cosa. In Brasile ci sono dei bravi calciatori, qualcuno l’ho anche proposto ma non è il caso di parlarne”.

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LA CERTEZZA di MARIA BARBARO

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avezzi come Maradona? Beh, è presto per fare un paragone tra i due campioni argentini. Quel che è certo, però, è che il Pocho è entrato a pieno titolo nel cuore dei napoletani, grazie alle sue giocate che spesso fanno tornare alla mente le magìe del Pibe de Oro. Dall’inizio di questa stagione, il numero 22 azzurro sembra un altro giocatore. Più maturo, più disciplinato sul terreno di gioco, in grado di guidare la squadra in campo e fuori. Insomma, un vero leader. Tant’è che, poche settimane fa, fu proprio Maradona a chiedere pubblicamente di rispolverare la maglia numero 10 per assegnarla a Ezequiel. Indomito lottatore, non si arrende mai in ogni partita. Sembra che corra più della Ferrari che ha appena comprato. In più, c’è l’ottima intesa stabilita con il Matador Cavani che esalta le sue virtù. Mazzarri gli ha chiesto di sacrificarsi anche giocando come centravanti, come accaduto pure a Liverpool e Lavezzi, da vero campione, non ha deluso le attese, deliziando la platee italiane ed europee con 6 reti (quattro in campionato e due in coppa). Meriterebbe la fascia di capitano? Per ora, forse, è prematuro parlarne. Il “titolare”, Paolo Cannavaro, la indossa con onore. Se il difensore azzurro, come qualcuno ipotizza, dovesse andare via a gennaio, il Pocho sarebbe l’erede naturale. Ma, andando a rileggere la storia del nostro amato club, non escludo che possa accadere un Bruscolotti-Maradona bis, con “Palo ‘e Fierro” che la donò a Diego in cambio della promessa di condurre la squadra allo scudetto, cosa che avvenne qualche anno dopo. Sapendo che gli argentini non hanno mai deluso le attese dei napoletani (vedi anche Sivori e Pesaola), siamo convinti che il Pocho ci farà sognare. Vai Lavezzi, sei il nostro idolo. Porta il Napoli a competere definitivamente con i più grandi club internazionali.

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CHE


POCHO!

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Prossimamente A

giorni la casa editrice "TIFOSI NAPOLETANI" lancerà sul mercato "I DUE SCUGNIZZI", scritto da Eugenio Chartier. Dei due protagonisti, Palumella e Maradona, potrete leggere cose, che nei fiumi di inchiostro versati non sono state mai scritte. Di Palumella, la cui passione per gli azzurri del Napoli l’ha portato a dividere con essa finanche gli affetti familiari (che sono stati e sono il vero scopo della sua vita), troverete aneddoti ed avventure unici. Di Maradona, si è detto tutto, mi auguro tranne quel poco da me scritto.

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Il libro (illustrato da meravigliose foto) oltre che affascinarvi sarà accompagnato da un Cd contente: VAMOS NAPOLI: canzone dal ritmo della caliente Espana RESPIRO AZZURRO: inno dell'assocazione TIEMPO BELLO ‘E DIEGUITO: rap omaggio a Maradona Tutti e tre i brani sono stati scritti e musicati da Eugenio Chartier e Viviana Cozzolino. Inoltre, potete ascoltare di Gennaro Montuori la declamazione della poesia, di cui è autore, “A CURVA B”. A me è piaciuto...... parola di

EUGENIO CHARTIER


LA FOTO DEL MESE foto di: Pietro Mosca

Lavezzi fa sognare i napoletani siglando il gol del vantaggio a Liverpool.


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Rizzoli di Bologna 5.5 De Sanctis 7 Grava 6 Aronica 5.5 Campagnaro 5,5 Maggio sv 22’ pt Yebda 5 Pazienza 4 Gargano 4.5 39’ st Dumitru sv Dossena 6 Hamsik 5 23’ st Sosa sv 77’’ Lavezzi 6.5 Cavani 6 A disp.: Iezzo, Cribari, Vitale e Blasi All.: Mazzarri 5

Abbiati 7 Bonera 6 Nesta 6 Papastathopoulos 6 Antonini sv 12’ pt Oddo 7 Gattuso 6.5 41’ st Flamini sv Pirlo 6.5 Boateng 6 Pato 6.5 71’ Ibrahimovic 6 30’ st Seedorf sv 21’ Robinho 6.5 A disp.: Amelia, Yepes, Montelongo e Inzaghi All.: Allegri 6.5

NOTE: Spettatori 60mila circa. Espulso al 45’ pt Pazienza per somma di ammonizioni. Angoli: 7-6 per il Napoli. Recupero: pt 3’; st 5’.

di ROSA SAMBUCA

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l Napoli incassa la seconda sconfitta stagionale al San Paolo dopo quella con il Chievo. Gli azzurri, che chiudono il primo tempo sotto di un gol e in inferiorità numerica per l’espulsione di Pazienza, nella ripresa subiscono il raddoppio dei rossoneri. Risultano vani poi un vero colpo da biliardo di Lavezzi e l’assalto finale per provare a raddrizzare il match. Male, malissimo il Napoli dei primi venti minuti, sceso in campo con Aronica pilastro centrale del terzetto difensivo al posto di Cribari, da tutti designato alla vigilia come vice-Cannavaro, e che ha subito l’esasperante possesso di palla degli avversari. Incapaci di far filtro a centrocampo, gli azzurri vanno sotto al 21’: Robinho conclude una bella azione orchestrata da Oddo sulla fascia destra. Ma, come spesso accade, il gol subito sveglia il Napoli, anche se Hamsik, Cavani e Lavezzi non riescono a superare Abbiati, bravissimo in chiusura di tempo su un colpo di testa in tuffo del Pocho, migliore in campo tra i padroni di casa. A complicare ancora di più le cose, l’espulsione di Pazienza, fuori al 45’ per doppia ammonizione, a causa di due ingenui falli di mano. Nel secondo tempo, il Napoli ci mette il cuore. Il Milan, invece, la calma di chi, sul campo bagnato, sa destreggiarsi senza problemi con l’enorme qualità dei propri giocatori. Ed ecco che al guizzo di Lavezzi (deviazione sotto misura di poco alta), i rossoneri rispondono con due occasioni, capitate sui piedi di Ibrahimovic e Pato, sventate solamente da un grande De Sanctis. Anche Abbiati al 16’ non è da meno, quando mette in angolo un bel destro a giro di Hamsik. Al 27’ Ibrahimovic di testa regala il raddoppio ai suoi. Ma le emozioni non finiscono qui. Al 33’ Lavezzi accorcia le distanze. La gara di fatto termina qui. Finale: Napoli 1, Milan 2.

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Valeri di Roma 6 Arcari 6 Berardi 6.5 Zebina 6.5 Martinez 6.5 Dallamano 6 Baiocco 5.5 9’ st Vass 6 Cordova 6 54’ Budel 5.5 Hetemaj 6 Konè 5.5 80’ st Possanzini sv Caracciolo 5.5 Eder 5 A disp.: Leali, Bega, Feczesin, Zambelli e Possanzini All.: Iachini 6

De Sanctis 6 Campagnaro 6 Cannavaro 6.5 Aronica 6 Zuniga 6 Yebda 6 Gargano 5.5 Dossena 5.5 Hamsik 6 Sosa 5 10’ st Cavani 6 76’ Lavezzi 6.5 43’ st Blasi sv A disp.: Iezzo, Maggio, Dumitru, Santacroce e Cribari All.: Mazzarri 6

NOTE: Spettatori 5.000 circa. Angoli: 7-5 per il Napoli. Recupero: pt 0’; st 3’

di ROSA SAMBUCA

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azzarri e gli azzurri possono ritornare a sorridere. Il Napoli vince a Brescia con una prova autoritaria, dimostrando di essere sulla buona strada per poter competere alla pari con le migliori. L’undici partenopeo, al terzo successo esterno in campionato, comanda le operazioni dal 1’ all'ultimo minuto e il gol di Lavezzi a 14’ dalla fine è il giusto premio per quanto fatto vedere in campo. Mazzarri decide di partire con Cavani in panchina e Sosa trequartista. Una mossa che non lo ripaga appieno visto che negli ultimi 20 metri il Napoli appare troppo evanescente nei primi 45’. Ma la squadra comunque si muove bene, arrivando spesso alla conclusione da fuori con Lavezzi, Hamsik, Campagnaro e lo stesso Sosa. Inoltre, in difesa, soffre solo un paio di volte, perdendo d'occhio Caracciolo sulle palle inattive. Nella ripresa la trama della gara non cambia. Il Napoli continua a premere e, con l'innesto di Cavani, diventa anche più pericoloso sottoporta. Il preludio al gol arriva proprio dal Matador che sfiora il palo con una bella incursione su cross di Zuniga. Poi tocca a Lavezzi: il Pocho prende d'infilata l'intera retroguardia bresciana su un perfetto centro da sinistra di Hamsik. E’ il gol del vantaggio al 31’. Il Brescia prova a riversarsi in avanti, De Sanctis salva più volte su Caracciolo. Alla fine, il Napoli torna a casa con tre punti pesantissimi. Dopo il ko interno subito dal Milan, la riscossa è arrivata immediatamente.

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Fautrel (Fra) 6 Reina 6 Johnson 6.5 Carragher 5.5 Kyrgiakos 6.5 Konchesky 5.5 Poulsen 5 19’ st Eccleston 6 Spearing 5.5 Shelvey 5 Meireles 5.5 Jovanovic 5 75’ 86’ 1' st Gerrard 8 Ngog 5 36’ st Lucas sv A disp.: Hansen, Wilson, Kelly e Skrtel All.: Hodgson 6

88’

De Sanctis 6.5 Campagnaro 6.5 Cannavaro 6.5 Aronica 5 Maggio 6 Pazienza 7 Gargano 6.5 Dossena 4.5 Hamsik 5 38’ st Yebda sv Lavezzi 7 27’ Cavani 5.5 A disp.: Gianello, Grava, Santacroce, Zuniga, Sosa e Dumitru All.: Mazzarri 6

NOTE: Spettatori: 40mila circa di cui circa 5mila napoletani. Angoli: 5-2 per il Napoli. Recupero: pt 0’; st 2’.

di MARIA BARBARO

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ura un tempo il sogno del Napoli di battere il Liverpool all’Anfield Road. Steven Gerrard, entrato nella ripresa al posto di Jovanovic, imprime la scossa giusta alla squadra e, da ottimo capitano, trascina i suoi alla vittoria. La sfida si apre con lo stadio che canta l’inno dei Reds “You’ll never walk alone”, ma in terra inglese sono presenti anche circa 5mila tifosi azzurri, pronti a sostenere a gran voce e con il consueto calore gli azzurri di Mazzarri. Hodgson conferma l’undici della vigilia, lasciando Gerrard in panchina e Torres in tribuna. Nessuna novità nel Napoli, se non la costante presenza di Lavezzi nel ruolo di prima punta. Nella prima mezzora, tra i Reds si segnala solo Meireles. Il resto è solo Napoli. Al 13’ Reina deve uscire per anticipare Lavezzi; al 20’ Cavani, ottimamente lanciato dal Pocho, sul filo del fuorigioco, da buona posizione scaglia alto sulla traversa. Al 24’ Lavezzi potrebbe capitalizzare al meglio un errore in alleggerimento dei Reds, ma il suo tiro pericoloso sibila a lato della porta di Reina. È il preludio al gol: sempre il Pocho, su assist di Cavani, al 28’, infila in velocità la difesa impreparata del Liverpool e poi batte il portiere in uscita bassa per il gol dell’1-0. Meritatissimo. La reazione dei Reds è in due occasioni, al 30’ con Ngog, il cui tocco finisce a lato, e al 37’ con Johnson, che impegna De Sanctis in un intervento in due tempi. Nella ripresa, Hodgson gioca la carta Gerrard e la gara cambia completamente. I Reds, scossi e trascinati dal capitano, ritrovano forza ed energie e martellano il Napoli. Dopo un miracolo di De Sanctis sul solito Ngog e una pericolosa azione di Meireles, il Liverpool pareggia. Lavezzi perde palla a centrocampo e Dossena, nel tentativo di alleggerire verso il proprio portiere, regala praticamente a Gerrard la conclusione per l’1-1. Il Napoli si disunisce e all’86’ Aronica stende in area Johnson. L’arbitro Fautrel concede il rigore e Gerrard raddoppia. Neanche il tempo di tentare una reazione, che l’uomo simbolo dei Reds realizza la sua terza marcatura personale con un delizioso pallonetto, sfruttando al meglio l’ennesimo errore di un frastornato Dossena e scrivendo la parola fine sul terreno dell’Anfield Road, dove gli azzurri avevano sognato di uscire vincitori.

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Mazzoleni di Bergamo 6 De Sanctis 6.5 Grava 6.5 Cribari 6 Campagnaro 6.5 Zuniga 7 Yebda 6.5 Pazienza 7 Vitale 6 25’ st Aronica sv Hamsik 6 19’ st Gargano 6 Sosa 6 19’ st Lavezzi 6 18’ 86’ Cavani 8 A disp.: Iezzo, Cannavaro, Maggio e Dumitru. All.: Mazzarri 6.5

Mirante 6 Zaccardo 5.5 Paletta 6, A Lucarelli 6 Antonelli 5.5 Valiani 5 Morrone 5 19’ st Bojinov 5.5 Gobbi 6 43’ st Angelo sv Candreva 5.5 Marques 6 Giovinco sv 24’ pt Crespo 5.5 A disp.: Pavarini, Dellafiore, Paci e Pisano All.: Marino 5.5

NOTE: Spettatori: 30mila circa. Angoli 7-3 per il Parma. Recupero: pt 2’; st 3’.

di ROSA SAMBUCA

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l Napoli batte il Parma e scaccia i brutti pensieri dell'ultimo quarto d'ora di Liverpool. Basta una doppietta del solito Cavani per piegare un avversario determinato, ma al tempo stesso piuttosto evanescente in avanti, a parte le fiammate di Marques. Non è un Napoli scintillante, ma piuttosto concreto. Ed alla fine questo è quel che conta per consolidare la propria posizione nelle zone alte della graduatoria. La scelta di Mazzarri di affidarsi a un massiccio turn-over (fuori Cannavaro, Aronica, Dossena, Gargano, Lavezzi) funziona. Le note liete della giornata arrivano da Yebda che gioca una gara con pochissime sbavature. Ben coadiuvato da Pazienza, l’algerino non ha problemi nel fronteggiare una vecchia volpe come Morrone. Il primo tempo non regala grosse emozioni. Il gol, in contropiede di Cavani al 19', è frutto di un errore degli ospiti, sbilanciatisi troppo in occasione di un corner. Per gli emiliani solo una palla gol con Crespo, subentrato a Giovinco infortunato, che da pochi passi chiama De Sanctis alla parata d’istinto. Inizio di ripresa nel segno degli azzurri con l'ingresso di Gargano e Lavezzi. Il Pocho da buona posizione al 23’ spara alto. A cinque dalla fine, però, si riscatta imbeccando alla grande Cavani che con una girata degna del miglior Careca, insaccatasi sotto la traversa, beffa Mirante e spinge il Napoli a quota 18 punti in classifica.

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C.C. Iamm Via Napoli, 270 - Arzano NA Via Mazzini 166/168 - Battipaglia SA Via Napoli, 251 - Mugnano di Napoli NA Via Andrea d'Isernia, 61 - Napoli C. C. Auchan ARGINE Via Aargine - Napoli C. C. Auchan Giugliano - Giugliano NA C. C. Auchan Mugnano - Mugnano di Napoli C. C. Campania - Marcianise CE C. C. Quarto Nuovo - Quarto NA Via Nazionale, 47 - Torre del Greco NA Via M. De Rosa, 64 - S. Anastasia NA C.so Vittorio Emanuele II, 98 - Acerra NA Corso Italia, 70 - Acerra NA Via Roma, 33 - Sant'Antimo NA Via Roma, 57 - Gragnano NA C. C. Auchan Le Ginestre - Volla NA C.C. Carrefour - Casoria NA Via Staffetta, 127 - Lago Patria NA Via S. Rosa, 30 - S. Giorgio a Cremano NA Via Marconi, 127/129 - Mariglianella NA Via Boscofangone Vulcano Buono - Nola NA Via Mazzocchi, 119 - S. Maria Capua Vetere CE C.so Vittorio Emanuele, 162 - Torre del Greco NA Via G. Di Vittorio, 2 - Qualiano NA Via Roma, 2 - S. Gennaro Vesuviano NA C.C. I Pini S.S. Sannitica, 87 Km 9 - Casoria NA Via Roma, 166 - Frattamaggiore NA Corso Regina, 65 - Maiori SA Via Nazionale delle Puglie, 27 - Casoria NA Corso Italia, 240 - Sorrento NA Via Poli, 76 - Portici NA Via O. Fragnito, 77 - Napoli Vai Nazionale delle Puglie, 172/174 - Casalnuovo Via S.Maria a Cubito, 654 - Napoli Via Napoli Capodimonte - Napoli C.C. Il golfo dei desideri MANDI - Afragola NA Via Don Morosini, 57 - S. Giorgio a Cremano NA Corso Bruno Buozzi - Barra NA Via Roma, 95 - Torre del Greco NA C.so Umberto I, 343 - Torre Annunziata NA C.so Umberto I, 247 - Marigliano Viale L. Da Vinci, 152 - Portici NA Piazza Municipio, 13 - Agerola NA Via Nuova Macello, 48 - Poggioreale NA Via Strettola S. Anna alle Paludi, 24 - Napoli Via Lazio, 27 - Napoli


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Rocchi di Firenze 5.5 Agazzi 6 Perico 6 Canini 6 Astori 6 Agostini 6 Biondini 5.5 Conti 6 Laner 5.5 43’ pt Nainggolan 5 Cossu 5 21’ st Pinardi 6 Matri 5.5 Nenè 5,5 30’ st Acquafresca sv A disp.: Pelizzoli, Biasi, Ariaudo e Magliocchetti All.: Bisoli 5.5

De Sanctis 6 Santacroce 6 15’ st Campagnaro 6 Cannavaro 6 Aronica 6 Maggio 6 Yebda 6.5 Gargano 6.5 Dossena 6 42’ pt Zuniga 6 Hamsik 6.5 Sosa 5.5 11’ st Cavani 6.5 Lavezzi 7 94’ A disp.: Iezzo, Grava, Blasi e Dumitru All.: Mazzarri 6

NOTE: Spettatori: 15 mila circa. Angoli: 4-2 per il Napoli. Recupero: pt 2’; st 4’.

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di MARIA BARBARO

opo 15 anni il Pocho sfata il tabù Sant'Elia con un eurogol al 49’ e spinge il Napoli dritto al terzo posto in classifica. Un match a tratti noioso, risolto all’ultimo assalto dalla premiata ditta Lavezzi-Cavani. Nuovo turn-over per Mazzarri che fa esordire Santacroce in difesa. Nel Cagliari, invece, assenti Lazzari, Pisano, Ragatzu e Sivakov. Bisoli apporta un solo cambio all’undici visto a Udine, lanciando dall'inizio Laner. Nel primo tempo succede poco o nulla, il solo Lavezzi alla mezzora sfiora il gol con un bel colpo di testa in tuffo su assist di Hamsik. Ripresa sullo stesso ritmo. Mazzarri mescola un po’ le carte, ma gli azzurri rallentano il gioco. Al 10’ Zuniga sfiora il gol dopo una magia del Pocho, poi entra Cavani ed improvvisamente il Napoli cala. Al 13’ Mazzarri aveva già terminato le sostituzioni e, poco dopo, uno zoppicante Campagnaro è costretto a rimanere ugualmente in campo. Dal canto suo, il Cagliari non fa molto e piano piano Yebda conquista il centrocampo. Al 44’ Lavezzi ci prova su punizione da 20 metri ma Agazzi blocca senza problemi. In pieno recupero ecco il capolavoro azzurro: Maggio stende Pinardi al limite dell’area, Rocchi fischia una punizione che Biondini scodella al centro per Nainggolan la cui conclusione si infrange sul corpo di Campagnaro. La respinta dell’argentino aziona il contropiede azzurro con Cavani che si avventa sulla sfera e serve Lavezzi che dà fondo alle ultime energie e vola in contropiede trafiggendo Agazzi con un destro dal limite angolato, tra la gioia della panchina azzurra e la rabbia dei padroni di casa che chiedevano all’arbitro di fischiare la fine del match.

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C.so Garibaldi, 3 - Monte di Procida NA Via F. Imparato, 192/198 - Napoli Via Toledo, 148 - Napoli C.so Garibaldi, 48 - Afragola NA Via Napoli, 271 - Maddaloni CE P.zza Cota, 16/18 - Piano di Sorrento NA Via Circumvallazione Esterna, 43 - Melito NA Via E. Fermi, 13 - Villaricca Via E. Merone, 27 - Sant’Anastasia NA Via Napoli, 105 - Castellammare di Stabia NA C.so della repubblica, 124/B - Pozzuoli NA Via Gemito, 22/24 - Napoli Via Atellana, 46 - Arzano NA C.C. Jambo - Trentola Ducenta CE Via Lepanto, 205 - Pompei NA Via Napoli, 60 - Mugnano di Napoli NA Via A. Moro, 1- Via Roma, 5 - Sant'Antimo NA Via Casa D'Antuono, 37 - S. Antonio Abate NA


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Bergonzi di Genova 5.5 Muslera 5.5 Lichtsteiner 6.5 Biava 6 Dias 6.5 Radu 6 Brocchi 6.5 39’ pt Matuzalem sv Ledesma 6 Zarate 7.5 15’ Hernanes 7 Mauri 6.5 29' st Bresciano 6 Floccari 7 61’ 41' st Garrido sv A disp.: Berni, Diakitè, Foggia e Rocchi All.: Reja 7

De Sanctis 6 Grava 5.5 18' st Sosa 6 Cannavaro 5 Campagnaro 5.5 Maggio 4.5 10' st Zuniga 6 Yebda 6 Pazienza 6 Vitale 6 Hamsik 4.5 33' st Dumitru sv Cavani 5.5 Lavezzi 6 A disp.: Iezzo, Cribari, Santacroce e Blasi All.: Mazzarri 5.5

NOTE: Spettatori: 25mila circa. Angoli: 6-5 per la Lazio. Recupero: pt 3’; st 3’.

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di MARIA BARBARO

a Lazio dell’ex Reja interrompe l’imbattibilità esterna del Napoli con un secco 2-0. L’unica nota positiva di una giornata da dimenticare arriva in tarda serata dopo il derby di Milano. Sconfitta a parte, il Napoli conserva comunque il terzo posto in classifica, alle spalle dei rossoneri e proprio della Lazio. All’Olimpico, il Napoli mostra subito di essere lontano parente di quello lucido e tambureggiante visto a Cagliari. Si salvano solo Yebda, in costante crescita, e Vitale, nettamente più fresco rispetto ai compagni. L’inizio sonnacchioso è punito al 15’ da Zarate, che, su lancio di Mauri, si infila tra le maglie blu della difesa e batte De Sanctis. Un tentativo di reazione arriva “solo” al 28’ quando Lavezzi si gira improvvisamente e tira, ma la palla centra l’incrocio dei pali. Sull’altro fronte, il pacchetto arretrato del Napoli continua a scricchiolare. Al 32’ Floccari si invola davanti a De Sanctis, Grava lo ferma in extremis con un intervento che fa gridare, inutilmente, i laziali al rigore. Un minuto dopo Zarate è di nuovo pericoloso: diagonale debole, facilmente controllato da De Sanctis. Nella ripresa, non cambia il copione. Al 16’ è 2-0. cross basso di Zarate per Floccari, che di piatto prende in controtempo De Sanctis e segna. Mazzarri tenta il tutto per tutto: fuori Grava, dentro Sosa. L’argentino suona la carica e sfiora il gol con un sinistro che si spegne di poco a lato. Più tardi, Zarate potrebbe calare il tris: prima con un diagonale messo in angolo da De Sanctis, poi un con un tiro a giro deviato da Cannavaro sulla traversa. Finisce 2-0, per il Napoli prima partita senza reti in campionato.

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AZZU

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URRO

C

iao mitico Gennaro, presidente internazionale del nostro Respiro Azzurro,chi ti scrive è un gruppo di tifosi del Napoli, facente parte del Respiro Azzurro delle sezioni di Bologna e Gravina partenopea. Ci rivolgiamo a te, perchè con te abbiamo iniziato questa nuova avventura, credendo fortemente in questo progetto, ma ora ci troviamo di fronte ad una problematica molto sentita tra noi “tifosi veri” e da te volevamo un parere. Noi siamo presenti a tutte le trasferte, come tu ben sai, della squadra azzurra, percorriamo tanti chilometri per seguire gli azzurri, sostenendo enormi sacrifici economici ma siamo orgogliosi di questa squadra, di questi ragazzi, di questo allenatore, che si vinca o che si perda, ogni domenica la maglia è sudata. E a noi basta questo! Come tu ben sai il tifoso che va allo stadio assiduamente vive di piccole soddisfazioni, ma in fondo... questa è la nostra gratificazione che ci fa sentire importanti. E tutto questo, negli ultimi tempi a noi tifosi del Napoli, che seguiamo i nostri beniamini ovunque giochino, sta venendo meno!

Ogni volta che seguiamo la squadra, in trasferta o al San Paolo, nessun calciatore o tesserato del Napoli alza una mano in segno di saluto, o venga sotto la curva per ringraziarci del sostegno dato alla squadra. Niente di tutto questo accade! Per quale motivo? Forse la nostra presenza è scomoda? Superflua? Siamo tifosi di serie B o serie C? Che qualcuno ci dia una spiegazione! Domenica scorsa a Roma, 15 giorni fa a Brescia, abbiamo ricevuto i complimenti da parte di entrambe le questure, per il nostro comportamento civile, di esempio per tutti! A Roma (nella foto in basso tratta da napolisoccer.net), quel gran signore di Edy Reja è venuto a salutarci sotto il nostro settore, a darci l'abbraccio che i nostri ragazzi ci hanno negato. Tutti ci elogiano meno che la nostra squadra e la nostra società, quest’ultima sempre più distante da noi tifosi. Noi ci saremo sempre, perché siamo tifosi veri e nessuno potrà mai fermarci: siamo gente pulita che tiene a questi colori e alla maglia, ma crediamo di aver diritto ad una risposta sul perchè siamo da tutti ignorati. Un abbraccio affettuoso Respiro Azzurro Bologna & Gravina partenopea

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SETTORE GIOVA B

ilancio in chiaroscuro per la Primavera di Miggiano che, dopo i due pareggi consecutivi contro Catania e Ascoli, supera di misura il Crotone ma cade contro la Roma (3-2 il punteggio) al termine di una gara ricca di colpi di scena che ha visto gli azzurrini reagire allo svantaggio iniziale. Nell’ultimo match, i babies vincono contro il Frosinone 2-1 tra le mura amiche, in una sfida che non regala tante emozioni. Al di là della classifica, però (ricordiamo che il Napoli è a quota 14 dietro Lazio, Roma, Ascoli e Siena, ndr) c’è un gruppo di ragazzi che, nel giro di tre mesi, è migliorato tantissimo sia come singoli che come squadra, con la consapevolezza che bisogna ancora colmare il gap con le grandi. Tre vittorie (contro Chieti 3-0, Melfi 2-0 e Neapolis 2-1) ed un pareggio (contro il Taranto 1-1), invece, per la Berretti di mister Mollo che torna a sorridere lasciandosi alle spalle la sconfitta contro l’Andria. Questi risultati infondono fiducia e convinzione a una squadra che ha il carattere giusto per andare

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ANILE lontano, ma che necessita ancora di oliare bene i meccanismi. Perdono la vetta gli azzurrini di Ciro Muro che, dopo i successi contro Nocerina (1-0 in casa) ed Isola Liri (3-0 fuori casa), impattano tra le mura amiche contro l’Aversa Normanna (1-1) in una giornata da dimenticare, in cui il Napoli non è riuscito a brillare come sempre. Ciro Muro però può ritenersi soddisfatto: le vittorie della sua squadra dimostrano tutta la bontà del suo lavoro, con la consapevolezza che si può pretendere sempre di più da questi ragazzi. Le motivazioni ci sono tutte, manca ancora quel pizzico di cinismo in più che non guasta. Una macchina da gol i Giovanissimi di Liguori (22 gol fatti, solo 3 subiti, ndr) che conquistano il settimo successo consecutivo contro il Pescara (1-0), dopo le vittorie su Aversa Normanna (30), Isola Liri (0-3) e Celano Olimpia (5-0). Una squadra che sta

crescendo gara dopo gara. Gli azurrini hanno la consapevolezza di essere determinanti, giocando al massimo dell’intensità, ma allo stesso tempo non perdendo di vista la concretezza. L’atteggiamento è quello giusto: questi ragazzi comandano il gioco sapendo gestire bene il vantaggio, in perfetto equilibrio. L’obiettivo è quello di fare una post-season di alto livello, l’organico c’è tutto. Volare basso con soddisfazione ma anche con la concretezza di sempre è quello che impone Liguori, che sta continuando a plasmare un gruppo dal tasso tecnico molto elevato. Napoli a quota 21 punti in classifica, per un totale di otto gare disputate, sette vittorie ed un a sola sconfitta. Uno score positivo per gli azzurrini che hanno tutte le carte in regola per arrivare lontano.

ROSA SAMBUCA

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Antigua Argenti Aurea Gioielli e Arte Euro D Fashion Jewels Capretti G.M. Oro G.T. SPORT WEAR Gioielli Esposito L'oasi d'oro Meridiana Oro Navy Time Oro Fantasy Oro Fascino srl Oro Pi첫 Orologeria Esposito Oropi첫 srl Pezzuto Ciro Pianeta Oro Platino Raiola Gioielli Russo Preziosi Sara Gioielli

Corso Meridionale, 27/28 - Napoli Via Roma , 101 - Sant'Antimo NA Via G. Leopardi, 94 - Napoli Via S. Quasimodo, 15 - Mugnano di Napoli NA Via B. Cellini, 5/7 - Portici NA Via E. Fermi, 13 - Villaricca Via Roma, 271 - Melito NA Corso Durante, 128 - Frattamaggiore NA Corso Regina, 208 - Ercolano NA P.za Francese, 31 - Napoli Vai A. Pecchia, 171 - Arzano NA Piazza Cirillo, 15 - Casoria NA Via Nazionale delle Puglie, 193 - Casalnuovo NA Via Nazionale, 1 - Napoli Corso Umberto, 181 - Caivano NA Piazza Kennedy, 5/6 - Qualiano NA Via Amendola, 102/104 - Afragola NA Corso Campano, 357 - Giugliano NA Via Tenente A. Cirillo, 68/70 - Boscoreale (NA) Via S. Rosa, 1 - Casavatore NA Via Annunziata, 19 - Acerra NA



Ultr'Azzurro Novembre 2010