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Venerdì 27 luglio 2018, ore 21:00 Lugano • Conservatorio della Svizzera italiana, Aula Magna

Grandi maestri e giovani promesse Marco Rizzi, violino Jürg Dähler, viola Francesco Dillon, violoncello Andrea Oliva, flauto Ingo Goritzki, oboe Calogero Palermo, clarinetto Gabor Meszaros, fagotto Christian Lampert corno Vincent Lepape, trombone


Ensemble fiati flauto ● Andrea Oliva Eri Noda oboe ● Ingo Goritzki Cho Ye Eun clarinetto ● Calogero Palermo Aron Chiesa Fortunato Nebbia fagotto ● Gabor Meszaros Miguel Angel Perez Diego corno● Christian Lampert You Tz-Shiuan Annette Cox Yui Yukutake trombone ● Vincent Lepape

Ensemble archi violino ● Marco Rizzi Vernika Miecznikowski viola ● Jürg Dähler Giulia Wechsler violoncello ● Francesco Dillon Rosette Kruisinga


Programma

Richard Strauss 1864 - 1949

▪ Serenata op. 7 in mi bemolle maggiore per 13 strumenti a fiato

Charles Gounod 1818 - 1893

▪ Petite Symphonie per 9 strumenti a fiato

Piotr Ilič Tschaikovsky 1840 - 1893

▪ Souvenir de Florence op. 70 per sestetto d’archi

I. II. III. IV.

I. II. III. IV.

Adagio et allegretto Andante cantabile Scherzo: allegro moderato Finale: allegretto

Allegro con spirito Adagio cantabile e con moto Allegro moderato Allegro vivace


Marco Rizzi, violino “… un violinista di prima classe, con una ricca tavolozza di suoni, una bella tecnica ed un affascinante legato cantabile, un musicista di sorprendente onestà e maturità…” (STRAD). Premiato nei 3 concorsi più prestigiosi per violino - il Čaikovskij di Mosca, il Queen Elizabeth di Bruxelles e l’Indianapolis Violin Competition - Marco Rizzi è particolarmente oggi apprezzato per la qualità, la forza e la profondità delle sue interpretazioni. Nel 1991 gli viene conferito su indicazione di C. Abbado l’"Europäischen Musikförderpreis" come uno dei più interessanti violinisti della nuova generazione. Marco Rizzi è in Italia considerato uno dei musicisti più apprezzati del paese e la sua attività artistica lo ha portato ad essere regolarmente ospite di sale quali la Scala di Milano, la Salle Gaveau e la Salle Pleyel a Parigi, il Lincoln Center di New York, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, la Musikhalle di Amburgo, il Tivoli di Copenhagen, il Concertgebouw di Amsterdam, la Konzerthaus di Berlino. Ha suonato con direttori quali R. Chailly, H. Vonk, A. Ceccato, G. Noseda, V. Jurowski, P. Eötvös, S. Denéve, G. Neuhold e con rinomate orchestre quali la Staatskapelle Dresden, Indianapolis Symphony Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic, l'Orchestre de Concerts Lamoreux, la Hong Kong Philharmonic, la Rotterdam Philharmonisch, l'Orquesta RTVE di Madrid, la BBC Scottish, la Nederlands Philharmonic, e numerose altre. In collaborazione con artisti quali A. Lucchesini, M. Brunello, E. Dindo, L. Zylberstein, G. Hoffman, N. Imai, M. Fischer-Dieskau, D. Poppen, Marco Rizzi affianca all’attività solistica una dimensione cameristica vissuta con passione. È dedicatario inoltre di brani composti da importanti autori contemporanei quali A. Corghi, L. Francesconi, F. Vacchi, C. Galante, U. Leyendecker, U. Bombardelli. Marco Rizzi ha inciso per Deutsche Grammophon, Amadeus, Nuova Era, Dynamic, Warehouse, etc. Ha insegnato dal 1999 alla Hochschule für Musik a Detmold ed è stato chiamato nell’ ottobre 2008 alla Hochschule für Musik a Mannheim. Dal Settembre 2007 è professore titolare alla prestigiosa Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Madrid. È giurato di importanti concorsi internazionali come il Concorso J. Joachim di Hannover, il Concorso Queen Elisabeth di Bruxelles, il Concorso Paganini di Genova, il Postacchini di Fermo e il Leopold Mozart di Augsburg; vari suoi allievi sono stati premiati in rinomati concorsi internazionali. Suona attualmente un violino P. Guarneri del 1743, messo a disposizione dalla Fondazione Pro Canale Onlus.

Jürg Dähler, viola Nato a Zurigo, ha studiato violino e viola nella sua città d’origine ed ha continuato gli studi con Sándor Végh, Pinchas Zukerman, Kim Kashkashian e Fjodor Druschinin. Dopo il suo debutto alla Tonhalle di Zurigo, con la prima assoluta del concerto per viola a lui dedicato di Daniel Schnnyder, è stato ospite di molte rinomate orchestre sotto la direzione di Giorgio Bernasconi, Douglas Boyd, Friedrich Cerha, Beat Furrer, Heinz Holliger, Brenton Langbein, Petri Sakari, Stefan


Sanderling, Heinrich Schiff, Jac van Stehen, Marcello Viotti e Thomas Zehetmair. Tournée come solista e camerista lo hanno portato in Australia, USA e in tutta l’Europa con concerti al festival di Salisburgo, Wiener Festwochen, City of London Festival, Lucerne Festival, Biennale di Venezia e Montreux Jazzfestival. Dal 1985 al 2000 è stato membro e prima viola della formazione leggendaria Kammermusiker Zürich ed è stato iniziatore e fondatore del Kollegium Novum Zürich. Dal 1997 al 2008 è stato sovrintendente del Festival Kultur Herbst Bündner Herrschaft. Dal 1993 è viola solista del Musikkollegium di Winthertur e membro del Winterthurer Streichquartett. Dal 1999 fa parte del gruppo di fondazione e direzione degli Swiss Chamber Concerts e guida con la stessa funzione dal 2015 il Festival di Pasqua di Schloss Brunegg. Produzioni discografiche con la ECM, NEOS, Accord, Cantando, Claves, Grammont e Jecklin testimoniano in maniera eloquente la sua attività. Ha realizzato prime esecuzioni di innnumerevoli brani, sia per viola sola, sia in formazioni da camera, di cui molti a lui dedicati. Ha lavorato con compositori come Harrison Birtwistle, Charles Bodman-Rae, Friedrich Cerha, Wilfried Danner, Fjodor Drushinin, Richard Dubugnon, Pascal Dusapin, Beat Furrer, Eric Gaudibert, Hermann Haller, Hans Werner Henze, Heinz Holliger, Christian Jost, Mischa Käser, Gerd Kür, Rudolf Kelterborn, Hans Ulrich Lehmann, György Ligeti, Arvo Pärt, John Polglase, Daniel Schnyder, Nadir Vassena e Alfred Zimmerlin. Insegna violino e viola nella Kalaidos University e tiene masterclass in rinomati istituti, come ad esempio il Conservatorio di Musica di Sidney o la National Academy of Music di Melbourne. Nel 2007 ha ricevuto l’Executive Master of Arts Administration con il massimo dei voti e la lode all’Università di Zurigo. La sua attività artistica e i suoi meriti nell’ambiente culturale svizzero gli hanno procurato nel 2008 il Kulturpreis Zolliker. Suona un violino Antonio Stradivari (Cremona, 1714) e una viola Raffaele Fiorini (Bologna, 1893).

Francesco Dillon, violoncello Francesco Dillon ha studiato a Firenze con Andrea Nannoni, perfezionandosi in seguito con A. Baldovino, M. Brunello e D. Geringas, e seguendo masterclasses di M. Rostropovich, A. Bijlsma, M. Perenyi. È stato allievo per la composizione di S.Sciarrino. Ad un' intensa attività solistica (con l'Orchestra nazionale della RAI, l'Orchestra Haydn di Bolzano, l'Orchestra sinfonica siciliana, Orchestra dei Pomeriggi musicali, Orchestra filarmonica marchigiana; recentissimo è il suo acclamato debutto alla Biennale di Münich con l'Orchestra della radio di Vienna (ORF)) affianca quella di quartettista con il Quartetto Prometeo, vincitore di numerosi premi internazionali (Prague Spring, dove ha conseguito il primo premio assoluto; ARD Münich, Bordeaux). Il suo profondo interesse per la contemporaneità lo ha portato a collaborare strettamente con i più importanti compositori di oggi quali: G. Bryars, P. Glass, V. Globokar, S. Gubaidulina, J. Harvey, T. Hosokawa, G. Kancheli, A. Knaifel, H. Lachenmann, B. Lang, D. Lang, A. Lucier, A. Pärt, H. Pouesseur, S. Reich, F. Romitelli, K.Saariaho, S. Sciarrino, J. Zorn.


Con l'ensemble Alter Ego, di cui fa parte stabilmente, e come solista viene regolarmente invitato nei maggiori festivals di musica contemporanea del mondo. Si è esibito in complessi di musica da camera con partners quali I. Arditti, G. Carmignola, P. Farulli, D. Geringas, V. Hagen, A. Lonquich, E. Pace, R. Schmidt, S. Scodanibbio. Le sue esecuzioni sono trasmesse da varie emittenti come BBC, RAI, ARD, Radio France, ORF, ABC, fra le altre. Ha inciso per etichette quali Aulos, Dynamic, Kairos, Ricordi, Stradivarius, Die Schachtel e Touch. Le sue ultime registrazioni come solista sono la prima incisione, rispettivamente, delle Variazioni di S. Sciarrino (premiata col Diapason d'or) e della Ballata di G. Scelsi, ambedue con l'orchestra della RAI; in duo con il pianista Emanuele Torquati un doppio cd di rarità schumanniane e l'integrale delle opere per violoncello di F. Liszt per la Brilliant Classics. Ha insegnato per molti anni alla Scuola di musica di Fiesole e tenuto masterclasses in istituzioni quali Conservatorio Cajkovskij di Mosca, Pacific University (California), Untref-Buenos Aires, Manchester University. Dal 2010 è il direttore artistico della stagione di musica contemporanea "Music@villaromana" a Firenze.

Andrea Oliva, flauto "Andrea Oliva è uno dei migliori flautisti della sua generazione, una stella brillante nel mondo del flauto”: cosí Sir James Galway definisce Andrea Oliva, Primo flauto solista dell’ Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, ruolo che ricopre dal 2003. Nato a Modena nel 1977, si diploma col massimo dei voti in soli cinque anni all’Istituto Musicale “Vecchi-Tonelli” di Modena sotto la guida di G. Betti, perfezionandosi poi con C. Montafia, G. Cambursano, J.C. Gérard e Sir J. Galway ed iniziando subito una brillante carriera. Fra i numerosi premi vinti nei più importanti concorsi flautistici internazionali spiccano il primo premio al Concorso Internazionale di Kobe (2005, primo italiano ad aver ottenuto tale riconoscimento) ed il terzo premio al Concorso Internazionale ARD di Monaco (2004). La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in alcune fra le più importanti sale di tutto il mondo: Carnegie Hall di New York, Museo d’Arte Contemporanea di Londra in presenza della Regina Elisabetta, nella prestigiosa Bunka Kaikan Hall di Tokyo, all’Hong Kong Academy, in Chile ed a Cuba. Già membro effettivo dell’Orchestra Giovanile Gustav Mahler, ha frequentato l’Accademia Herbert von Karajan, ed è stato invitato, a soli 23 anni, come Primo flauto ospite dai Berliner Philharmoniker sotto la direzione di prestigiose bacchette quali C. Abbado, L. Maazel, V. Gerghiev, S. Oramo, M. Jansons e B. Haitink. Invitato personalmente da C. Abbado, ha suonato con l’ Orchestra Mozart di Bologna e collabora come docente all’Accademia dell’Orchestra stessa. Dal 2001 al 2003 è stato primo flauto dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e attualmente collabora, nello stesso ruolo, con numerose orchestre quali i Bayerische Rundfunk e Orchestra da Camera di Monaco, Bamberger Symphoniker, Mahler Chamber Orchestra e Chamber Orchestra of Europe. Si è esibito varie volte in veste di solista con l’Orchestra Nazionale di S.


Cecilia diretto da C. Hogwood, M.W. Chung e nel marzo 2010 da A. Pappano, eseguendo il Concerto di C. Nielsen (trasmesso dai RAI 3). Nel 2012 ha eseguito la prima nazionale del concerto per flauto e orchestra di M. A. Dalbavie diretto da M. Honeck. E’ membro del GlobeDuo (flauto e chitarra con C. Savarese) con il quale si esibisce nelle più importanti stagioni italiane ed estere affrontando repertori nuovi ed inesplorati per questa formazione oltre che essere membro del "Quintetto di fiati Italiano". Richiestissimo ed apprezzato docente, insegna ai corsi di alto perfezionamento all’Accademia nazionale di S.Cecilia di Roma, il biennio superiore a Modena ed il triennio di alto perfezionamento presso l’ Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. E' attualmente Professore di Flauto principale presso il Conservatorio della Svizzera italiana (CSI Lugano). Ha inciso per "VDM Records" 'Sonate’ per flauto e pianoforte (M. Grisanti pf), per “Le Chant de Linos” le Sonate di Händel. Per la rivista Amadeus “Le merle noir” di O. Messiaen e per "Wide Classique" 'Globe' (CD vincitore del Los Angeles Global Award 2013). Ha pubblicato inoltre un DVD didattico sul flauto (Edizioni Accademia2008) ed il CD “Bach Flute Sonatas” insieme alla pianista canadese A. Hewitt per “Hyperion”, con la quale ha debuttato nel 2014 alla Wigmore Hall di Londra. Di recente pubblicazione la 'Sonatina' di H. Duttileux e 'Romance' di Saint-Saëns per "Brillant" (A. Makita pf) e la "Sonata da Concerto" per flauto e archi di G. F. Ghedini per la "Sony". Andrea Oliva suona un flauto Muramatsu 14k all gold SR.

Ingo Goritzki, oboe Nato a Berlino, ha iniziato a studiare flauto e pianoforte a Freiburg, dove ha optato per l’oboe, terminando gli studi a Detmold con Helmit Winschermann. Ha approfondito la propria formazione musicale studiando a Parigi con Pablo Casals e Sandor Vegh a Zermatt. Premitato più volte in concorsi nazionali ed internazionali, è stato solista nell’Orchestra sinfonica di Basilea e dell’Orchestra della Radio di Francoforte s.M. Dopo dieci anni di esperienza, ha lasciato l’attività orchestrale, accettando la cattedra alla Scuola superiore di musica e teatro di Hannover e, più tardi, alla Scuola superiore di musica di Stoccarda. Ha suonato come solista con numerose orchestre nazionali ed internazionali, come pure in festival internazionali quali Oregon-Bach (USA), Kusatsu (Giappone), Berlino e SchleswigHolstein. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento all’Accademia internazionale Bach di Stoccarda e in diversi paesi del mondo. È co-fondatore della “Musikalische Akademie Stuttgart” e direttore artistico del festival classico “Sommersprossen” di Rottweil. Ha al suo attivo registrazioni solistiche e di musica da camera con Label Claves, Dabringhaus & Grimm, Capriccio e Hännsler.


Calogero Palermo, clarinetto Primo clarinetto presso la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, è considerato tra i più importanti clarinettisti del panorama internazionale. Ha ricoperto il ruolo di primo clarinetto presso l’Orchestra del Teatro “V. Bellini” di Catania (1993-1996), presso l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma (19972008, 2012-2015) e presso l’Orchestra National de France (2008-2011). Vincitore del Concorso Internazionale “Jeunesses Musicales” di Bucarest e di numerosi altri concorsi nazionali come “A. Ponchielli” di Cremona, “G. Briccialdi” di Terni, “Boario Musica”. Svolge un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in diversi paesi del mondo (Italia, Spagna, Germania, Tunisia, Russia, Svezia, Austria, Francia, Svizzera, Grecia, Ungheria, Romania, Repubblica Ceca, Olanda, Cina, Taiwan, Giappone, Canada, Stati Uniti) collaborando con prestigiosi direttori come: Kurt Masur, Riccardo Muti, Valery Gergiev, Sir Colin Davis, Yuri Temirkanov, Daniele Gatti, John Eliot Gardiner, Daniel Harding, Andris Nelsons, Iván Fischer, Neemi Järvi, Charles Dutoit. Ha inciso per la B.M.G. Ricordi, Riverberi Sonori, Fonè, Accord for music-Roma, “Trio Zecchini” , Wicky Edition, Cristal Records. Numerose sue esecuzioni sono state trasmesse da varie emittenti radiofoniche e televisive: RAI, RAI SAT, Radio Vaticana, Televisione Nazionale Rumena, Radio France, RadioTre, France Musique e RaiTrade. Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Luis Bacalov, Renato Chiesa, Claudio Cimpanelli, Antonio Fraioli e Nunzio Ortolano. Affianca all’attività concertistica anche quella didattica che lo vede impegnato in numerosi Corsi di Alto Perfezionamento e Master Classes sia in Italia che all’estero (Mozarteum Salzburg, CRR de Paris, University of Gothenburg, Conservatoire de Lyon, Tokyo University of the Arts, Malmö Academy of Music, Conservatori Liceu de Barcellona). Dal 2015 è stato nominato “Professeur Conférencier” per la classe di clarinetto presso l’IMEP Institut Supérieur de Musique et de Pédagogie de Namur (Belgio). É autore del testo didattico “Soli d’orchestra” per clarinetto con accompagnamento pianistico. Viene regolarmente invitato nelle giurie dei più importanti concorsi internazionali per clarinetto. Calogero Palermo suona con clarinetto Buffet Crampon modello RC Prestige.

Gabor Meszaros, fagotto Nato in una famiglia con una grande tradizione musicale, ha studiato alla Scuola universitaria di musica di Winterthur con il padre Janos Meszaros, che a sua volta è stato allievo del leggendario Karel Pivonka. In diversi corsi di perfezionamento ha approfondito le sue conoscenze musicali con personalità quali Milan Turkovic, Frantisek Hermann, Werner Seltmann, Knut Sönstevold e Karl Leister. All’età di 26 anni ha vinto il posto di primo fagotto dell’Orchestra sinfonica delle Baleari. Ha inoltre collaborato con diverse orchestre sinfoniche in Svizzera, Spagna e Germania, dove si è esibito anche come solista con direttori quali Arpad Joo, Víctor Pablo Pérez, Anthony Wit, Franz-Paul Decker, Philippe Bender, Johannes Goritzki, Lü Jia, Odón Alonso, Cristian Mandeal, Gilbert Varga. Viene regolarmente invitato quale


membro di giurie di concorsi nazionali ed internazionali. Dal 1998 è docente alla Scuola Universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano, dove svolge la sua attività didattica. Alcuni suoi allievi hanno conseguito diversi successi in concorsi nazionali e internazionali ed occupano posizioni in orchestre sinfoniche. Una parte importante della sua attività alla Scuola universitaria include i concerti dell’ensemble di fiati che dirige e in cui trasmette alle giovani generazioni la sua ampia esperienza nella musica da camera. Tiene inoltre corsi di perfezionamento in Italia, Ungheria, Portogallo, Spagna, Cina, Corea e Svizzera e lavora regolarmente come fagotto solista con orchestre quali la Festival Orchester Basel, la Mendelssohn Philharmonie Düsseldorf e l’Orchestra nazionale dei Paesi Baschi di San Sebastian. Nel 2000 è stato invitato quale primo fagotto a partecipare al “Millennium Gala Concert of the Nations”, tenutosi al Lincoln Center di New York e patrocinato dall’UNESCO. La musica da camera occupa un posto importante nella sua attività artistica. È membro del Nonetto svizzero, dell’Ensemble Varié, del Trio insolito, dell’Ensemble Ticino Musica, ed ha inoltre collaborato con l’Ensemble Villa Musica. In qualità di solista, Gabor Meszaros si è esibito in Europa, Asia, America settentrionale e meridionale. Concerti e recital in numerosi importanti centri musicali a Zurigo, Berna, Berlino, Colonia, Madrid, Barcellona, Shanghai, Seoul, New York, ecc., come pure registrazioni radiofoniche e televisive confermano la sua fama di straordinario interprete del suo strumento. Nel 2002 è uscito il suo CD: Musica per fagotto e pianoforte – “Francia” della casa discografica “La bottega discantica” di Milano, che ha ottenuto ottime critiche. Dal 2009 Gabor Meszaros è direttore artistico del Festival internazionale Ticino Musica. Dal 2015 è primo fagotto solista della Kammerphilarmonie Graubünden.

Christian Lampert corno

Christian Lampert ha studiato corno con Francesco Raselli a Basilea, Mahir Cakar a Stoccarda ed Erich Penzel a Colonia. Ancora in giovane età ha ricevuto la borsa di studio della Studienstiftung des deutschen Volkes ed ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso strumentale internazionale di Markneukirchen e il Concorso di musica tedesco di Bonn. È stato corno solista dell’Orchestra dell’Opera e del Museo di Francoforte, dell’Orchestra sinfonica della radio di Francoforte e dell’Orchestra del Festival di Bayreuth. Accanto alla sua attività solistica, Christian Lampert si dedica in particolare alla musica da camera ed ha collaborato con diversi ensemble rinomati, tra cui German Hornsound, CityBrass Stuttgart, HR-Brass, German Brass, Linos-Ensemble, Ensemble Villa Musica, Consortium Classicum e Avalon-Bläserquintett. Dal 2001 insegna corno alla Scuola universitaria di musica di Basilea e dal 2004 è professore principale alla Scuola universitaria di musica di Stoccarda.


Vincent Lepape, trombone È nato a Rouen (Francia) ed ha iniziato a studiare con Gilbert Moisand, continuando poi la sua formazione con Jacques Mauger e all’età di 16 anni è stato ammesso al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi con Gilles Millières. Ha conseguito il primo premio di trombone e due primi premi di musica da camera nella class di Jean Douay. Si è perfezionato con Yves Demarles al Conservatoire National de Musique di Parigi ottenendo un prix d’excellence nel 1992. Collabora con le principali orchestre quali l’Orchestre National de France, l’Orchestre de Paris, l’Opéra de Paris, l’Opéra de Lyon, l’Orchestre de la Suisse Romande, Palau de les Arts (Valencia), l’Orchestra di Mosca, l’Orchestra di Cluj (Romania), l’Orchestra di Montecarlo, l’Opera di Napoli, La Cappella Andrea Barca, l’Orchestre de Chambre de Lausanne. Nel 1994 ha vinto il posto di trombone solista dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino fondata da Arturo Toscanini e diretta attualmente da Gianandrea Noseda. Con questa orchestra ha effettuato registrazioni per la Deustche Grammophone e la Chandos ed ha partecipato a numerose tournée suonando nelle principali sale da concerto (Carnegie Hall, Century hall, Wiener Konzerthaus, Dresda, Champs Elysée, Hong Kong Opera, Marinsky). È membro fondatore del quintetto di ottoni “Pentabrass” con cui ha registrato quattro dischi ed ha partecipato ad oltre 300 concerti ed effettuato tournée in America, Asia ed Europa. Nel 2009 con il suo quintetto ha partecipato all’European Brass Orchestra, insieme a Mnozil, Spanish Brass, Epsilon e Belgian Brass. Nel 2012 ha fondato il Quartetto di Tromboni Italiano che nel 2018 effettuerà una grande tournée negli USA, Belgio e Francia. Ha interpretato la prima esecuzione italiana della Sinfonia per trombone e orchestra di Ernest Bloch con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino e si esibisce regolarmente come solista in tutto il mondo (Brasile, Colombia, Spagna, Francia, Svizzera, Belgio, USA, Italia, Cina).Viene spesso invitato a far parte della giuria di concorsi. Nel 2016 ha registrato il suo primo CD solistico “Like Me” per la Summit Records.


Ticino Musica ringrazia

Ticino Musica – c.p. 722 – 6903 Lugano | tel. 091 980 09 72 – fax. 091 980 09 71 info@ticinomusica.com | www.ticinomusica.com


Sabato 28 luglio 2018 ore 10:00-12:00/15:00 – 17.00, Canobbio • Chiesa di San Siro Protagonista l’organo: Openclass I giovani maestri della masterclass di organo e Stefano Molardi ore 12:15, Lugano • LAC – Lugano Arte e Cultura, Hall Pranzo in musica I giovani maestri si presentano ore 17:30, Lugano • Conservatorio della Svizzera italiana, Aula Magna Concerto pomeridiano I giovani maestri si presentano ore 18:00, Ascona • Chiesa Evangelica Musik und Wort / Musica e parola Andrea Oliva, flauto – Andrea Dindo, pianoforte - I giovani maestri Dorothea Wiehmann, letture ore 20:30, Ligornetto • Museo Vincenzo Vela Concerto di musica contemporanea Neue Vocalsolisten Stuttgart e il laboratorio di musica contemporanea ore 21:00, Lugano • Conservatorio della Svizzera italiana, Aula Magna Giovani promesse I giovani maestri si presentano ore 21:00, Lugano • Hotel Bellevue au Lac Serata di musica da camera I giovani maestri si presentano

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Grandi maestri e giovani promesse  

Venerdì 27 luglio, ore 21.00 Aula Magna del Conservatorio della Svizzera italiana GRANDI MAESTRI E GIOVANI PROMESSE MARCO RIZZI, violino J...

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