Issuu on Google+

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010 EURO 1,20

[+] ilsecoloxix . it

GENOVA

DEL LUNEDÌ

FONDATO NEL 1886 ­ Anno CXXIV ­ NUMERO 20, COMMA 20/B. Spedizione abb. post. ­ gr. 50

[+]

LA MAZZETTA DI SARAH FERGUSON: IL VIDEO

NEWS JOCKEY: COMICI, PARLA BIZZARRI (16­18)

L’INTERVENTO

Manovra, niente ticket e condono edilizio ridotto

Genovesi, popolo di cantautori Anzi di comici

LOMBARDI >> 2

PROCESSI AI POLITICI SCONTRO GOVERNO-ANTIMAFIA

INCHIESTA EOLICO, VERDINI (PDL) NON ANDRÀ DAI PM

BOCCONETTI >> 3

BONAZZI >> 4

Negli ultimi tempi Genova sta sfornando più comici che cantautori. «Ma fra questi due mestieri non c’è molta differenza», co­ me spiega sul Secolo XIX Luca Bizzarri. LUCA BIZZARRI >> 35

GENOVA, NUOVA AGGRESSIONE

«Picchiato nei vicoli ho cercato la polizia ma era a De Ferrari»

I TAGLI ALLA SANITÀ

Day hospital giro di vite in Liguria

GENOVA.Terzaaggressioneinsoliseigior­

niinviaSanBernardo,“buconero”deivico­ li genovesi. Un giovane picchiato e deruba­ to ha cercato invano aiuto dalla polizia. CETARA e INDICE >> 16 e 17

TRASPORTI E PUBBLICO IMPIEGO

Nasce a sinistra Usb il sindacato di base che piace a Cremaschi

CON MILITO

LE MAZZETTE DELLA DUCHESSA

Meno 200 posti letto. Previsti esami ambulatoriali a pagamento GENOVA. In Liguria i day hospital per gli ac­

a caduta dell’euro è soprag­ giunta come una gelata per l’economia mondiale. Men­ tre ci si attendeva la ripresa, il rapido deterioramento della moneta unica europea ha colpito, ol­ tre che le Borse di ogni continente, le aspettative degli operatori economici, convinti ormai che ci fossimo lasciati alle spalle i momenti più bui della crisi.

certamenti diagnostici, oggi gratuiti perché considerati ricoveri, verranno sostituiti dai day service, esami ambulatoriali pagati con ticket da 36,15 euro fino al doppio o anche al triplo, a seconda della complessità degli ac­ certamenti. Èunadellemisurechel’assesso­ re alla Salute Claudio Montaldo presenterà oggiaidirettorigeneralidiAsleospedalicon­ vocati in Regione. Obiettivo: studiare le mi­ sure necessarie a colmare il buco che potreb­ be arrivare a fine anno a 184 milioni di euro e scongiurare l’automatico aumento delle im­ poste regionali, addizionale Irpef e Irap. Accantoadaltriinterventi,laRegionepen­ sa di rosicchiare ancora qualche posto letto nei reparti di chirurgia e a un taglio netto nei day hospital: circa 200. I day service sono di fatto la trasformazione in percorsi ambula­ toriali (quindi soggetta a ticket) di una serie di prestazioni che fino a oggi avvenivano per lo più gratis, in regime di ricovero giornalie­ ro. Ad esempio gli accertamenti per l’iper­ tensione, il diabete, le malattie del metaboli­ smo, la dermatologia (tranne quelli che ri­ chiedono piccoli interventi chirurgici) e per tuttoilsettoredellearitmieedegliscompen­ si cardiaci.

SEGUE >> 40

COSTANTE >> 9

L’EDITORIALE

DESTINATI A CONVIVERE CON CRISI E INSTABILITÀ GIUSEPPE BERTA

L

ROMA. I sindacati di base danno vita, a sini­

stra,aunnuovosoggetto:Usb.EGiorgioCre­ maschi, il “duro” della Fiom, ammette: su certi temi sono più vicino che alla Cgil. CAFASSO >> 13

INDICE Primo Piano................2 Dal Mondo..................5 Reportage...................7 Cronache .................... 8 Liguria ........................ 9

Sarah Ferguson ha chiesto 500 mila sterline

BAGNOLI e FILO DELLA TORRE >> 5

POVERA FERGIE, SENZA LEGGE BAVAGLIO ALESSANDRO CASSINIS

David Cameron sullo scoop ai danni della duchessa di York: SI FA PRESTO a riportare il non ha detto niente. commento del nuovo premier SEGUE >> 5

Economia...................13 Affari.........................14 Commenti ................ 40 Nati Ieri.....................41 Meteo ....................... 48

GENOVA

15

Album Cinema & Teatri22 Genova Sport............33 Basso Piemonte........23 Basso Piemonte Sport34

XTE

35

Spettacoli..................36 Televisione................38 Spettacoli..................37 Rubriche & Giochi.....39

SPORT

24

A UN FILM THAILANDESE LA PALMA D’ORO DEL FESTIVAL

«Italiani migliori dei loro dirigenti» Cannes, polemica dedica di Elio Germano, premiato come miglior attore NATALINO BRUZZONE

CANNES. La Palma d’Oro di Cannes vola in

Elio Germano premiato ieri sera a Cannes

Thailandia, ma ha vinto, anche e a prescin­ dere, l’Italia che, come ai tempi della rivolu­ zione neorealista, non ha paura di lavare i pannisporchiinpubblico.ElioGermanode­ dicalasuaaffermazionecomemigliorattore agli«italianichefannodituttoperrendereil

LETTERA D’AMORE DI UN INTERISTA

CORRI MOURINHO, CORRI TI PREGO ROBERTO VECCHIONI

C

PER LA PUBBLICITÀ SU IL SECOLO XIX E RADIO 19 TEL.: 010­53641 E­MAIL: info@publirama.it

IAO MOU, addio Mou. C’è stato “un tem­ e fanciulle che con te un tradimento è legittimo, è perfi­ po da vivere con te”, ma era un tempo a ri­ no consentito. schio di felicità, perché la felicità uccide Ma tu, al di là di tutto questo, ci hai fatto vincere, ci hai più del dolore. Post coitum omne animal trascinato in una notte, in una storia che vale aver fatto triste e non ho mai l’amore con tutte le donne, con tutti A VENARIA pensato per un solo momento che gli uomini più belli del mondo e non dietro quella tua maschera da Rug­ Gli azzurri rifiutano ce n’è, non ce n’è, lasciatelo dire da gero Ruggeri ci fosse un minimo di me che un po’ dovrei saperne, non ce di firmare autografi: n’è con arte, cultura, religione, uma­ ipocrisia: solo continua imperfetta sfida. Addio Mou, tu sei di quella ge­ nità e senso della vita, perché tutto raduno tra i fischi nia di uomini che piangono lacrime questo va al di là, brucia le cellule, ODDENINO >> 46 inevase, impossibili ad esprimere scava l’amore, ti fa sentire l’incrocio altrove e un guitto, un saltimbanco inverosimile che esiste tra scienza e d’anime, un torero tenero e drammatico, imbattibile a poesia,insommacomediceSoriano,comediceSepulve­ infonderesogni,acoprirelasabbiadell’arenadivolteggi da, non io che sono un pirla qualunque, il calcio è la vita. divini che mandano cappelli in aria e assicurano donne SEGUE >> 43

paese migliore nonostante la loro classe di­ rigente». Colpiti e affondati: da Silvio Berlu­ sconi a Sandro Bondi. Se si mantiene la frase a stretto giro di polemica il bersaglio è il go­ verno, ma la definizione può anche essere allargata e investire l’intera Casta politica. SEGUE >> 36


2

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

primo piano

LA MANOVRA ANTI­CRISI

Tremonti rinuncia al ticket Ridotto anche l’impatto del condono edilizio. Pensioni, bloccata una sola finestra MICHELE LOMBARDI

falsi invalidi attraverso verifiche più stringenti da parte dell’Inps, ROMA. Perdono quota l’ipotesi di che tornerà a gestire i controlli tra­ maxi­ticket sanitario e la stretta sferitialleRegioniconunboomde­ sulle indennità di accompagna­ gli assegni di invalidità arrivati a mento per gli invalidi. E anche il gi­ costare 16 miliardi l’anno. ro di vite sulle pensioni, alla fine, Lavori in corso anche per quanto potrebbe essere meno pesante del riguarda il condono edilizio: perde previsto con il blocco di due sole fi­ terreno l’idea di estenderlo a tutti nestred’uscital’annoel’esclusione gli abusi, riaprendo in sostanza i di chi ha maturato 40 anni di con­ termini della sanatoria decisa nel tributi. 2003­2004, che portò 5 miliardi Un braccio di ferro è in corso tra nelle casse del Fisco. Si punta quin­ Tesoro e palazzo Chigi sulla Prote­ di a mettere in regola gli immobili zione civile che il ministro Giulio fantasma che sono sfuggiti al cata­ Tremonti vuole riportare sotto la sto: si tratterà di una sanatoria tutela contabile della Ragioneria e tombale di tipo edilizio e fiscale, della Corte dei fatta con la colla­ Conti,assiemealla borazione di Re­ Croce Rossa. Par­ gioni e Comuni, TEMPI INCERTI tita ancora aperta per evitare che chi anche sulla “trac­ I ministri potrebbero decide di emerge­ ciabilità” dei paga­ re rispetto al Fisco menti in contante. riunirsi domani sera si ritrovi con le ru­ La manovra­eco­ spe sotto casa. a Borse chiuse. nomica da 30 mi­ Trattandosi di una liardi entra da oggi Finiani: «Giù le mani maxi­sanatoria, dai più deboli» nella fase decisiva che richiederà co­ con molti nodi an­ sti di urbanizza­ cora da sciogliere, zione, il prezzo da anche se il ministro dell’Economia pagare sarà almeno di 5 mila euro a è intenzionato a rispettare il tra­ immobile con l’obiettivo di incas­ guardo di domani per il varo delle sare circa 5 miliardi, considerando misure anti­deficit. che le case fantasma sono 1,5 milio­ I tecnici di via XX settembre ieri ni. hannocontinuatoalavorareperaf­ Molto spazio avrà la lotta all’eva­ finare le misure ma il cantiere della sione con un ritorno della traccia­ manovra potrà essere chiuso solo bilità dei pagamenti: una misura dopo una serie di passaggi politici che non piace a Berlusconi ma ri­ tra oggi e domani. chiesta dai sindacati. Secondo fonti qualificate, il Con­ Il tetto, oltre il quale non si po­ siglio dei ministri si riunirà a mer­ tranno usare contanti e assegni, sa­ cati chiusi, quindi eventualmente rà probabilmente elevato a 6­7 mi­ domani sera, per dare il via libera la euro, in linea con le regole euro­ alla stretta anti­deficit: ci sarebbe pee. quindi il tempo per illustrare gli in­ lombardi@ilsecoloxix.it terventi alle parti sociali e per di­ © RIPRODUZIONE RISERVATA Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti scuterne nella “cabina di regia” economicadelPdlconicapigruppo di Camera e Senato, e tutti i mini­ stri interessati. «Non si tocchino i ceti deboli», LA LISTA FALCIANI hanno avvertito ieri i finiani. L’al­ ternativa è rinviare di un giorno il Consiglio dei ministri, a mercoledì sera,qualorasiregistrasserointop­ pi, prevedibili su un testo ancora vago e su cui pesano anche i dubbi del premier Silvio Berlusconi. Il Cavaliere ha chiesto a Tremonti di MILANO. A tremare sono in molti. limitare al massimo l’impatto della Migliaia di persone, fra cui noti manovra su pensioni e sanità. Un professionisti e sconosciuti milio­ primo risultato del pressing è che il nari. Tesoro non calcherà la mano sulla Sono circa quattrocento, infatti, chiusura delle finestre di uscita le società a cui si riferiscono i 7.000 delle pensioni. nomi della lista Falciani, di cui la Sul tavolo dei tecnici finora Guardia di finanza è entrata in pos­ c’erano due ipotesi: il dimezza­ sesso da pochi giorni. Secondo mento delle attuali finestre annua­ quanto diffuso ieri dall’agenzia li dal 2011 (da 2 a 1 per l’anzianità e Adnkronos farebbero parte del­ da 4 a 2 per la vecchiaia) o l’adozio­ l’elenco, sottratto dall’ex dipen­ ne di una sola finestra l’anno per dente dell’Hsbc, professionisti, av­ tutti dall’anno prossimo. I sindaca­ vocati e commercialisti, ma anche ti hanno però detto a Tremonti che operatori nel mondo delle confe­ così si tornerebbe quasi al vecchio zioni e della moda. Nella lista ci sa­ scalone previdenziale di Roberto rebbero anche nomi di alcuni di­ Maroni. plomatici che lavorano per paesi Lo sbocco di questo tira e molla, stranieri. L’attività di controlli e La sede della banca Hsbc di Ginevra, al centro del caso Falciani nelqualesièinseritoilpremier,èla verifiche, sui nomi contenuti nel fi­ cancellazione di due sole finestre le che sono corredati da informa­ in tutto dal 2011, una per l’anziani­ zioni dettagliate, si sta svolgendo LA STRETTA DEL GOVERNO tà e una per la vecchiaia. Saranno nel massimo riserbo. Le Fiamme inoltreesclusidalbloccoilavorato­ gialle sono anche impegnate a veri­ IN GRECIA SCATTA LA CACCIA ALL’EVASORE ri che hanno maturato 40 anni di ficarenomidimoglieopartentiche contributi. In compenso, non si potrebbero aver fatto da prestano­ FARI PUNTATI SU CALCIATORI E ARTISTI tratterebbe di un congelamento li­ me. Gli accertamenti sulla lista erano ••• ATENE. Lotta serrata contro vita condotto. Il quotidiano Ethnos ri­ mitato a un anno o due ma di un ta­ l’evasione fiscale in Grecia. E nel miri­ vela che almeno tre cantanti famosi, glio definitivo delle uscite pensio­ partiti mercoledì scorso. Se saran­ no del Fisco finiscono anche i calciato­ tre stelle del calcio e quattro avvocati nistiche destinato restare anche no accertati reati o evasioni fiscali, le parti relative saranno trasmesse ri professionisti. Una speciale com­ di primo piano sono stati ascoltati. dopo l’emergenza. missione interna al ministero delle Fi­ Proprio ieri, intanto, primo ministro La sanità è un altro capitolo do­ alle autorità giudiziarie competen­ nanze, ha spiegato in un’intervista ra­ greco George Papandreou ha escluso lente. Il ticket sanitario da 7­10 eu­ ti. Lo schedario, che è stato trovato diofonica il segretario generale del il default sui pagamenti del debito e la ro su diagnostica, specialistica e ri­ in possesso di un ex dipendente dicastero, Yannis Kapeleris, «sta valu­ ristrutturazione. «Non abbiamo alcun coveri potrebbe essere accantona­ dellabanca,HervèFalciani,erasta­ tando casi di artisti, giocatori di calcio, bisogno di non rispettare le scadenze to, così come l’idea di non concede­ to richiesto, per rogatoria, dalla legali e proprietari di discoteche». I di pagamento né di ristrutturare», ha re più l’indennità di procura di Torino. La consegna alla contabili del ministero, in particolare, dichiarato Papandreou a El Pais. «Ab­ accompagnamento per gli invalidi Gdf, secondo quanto si è appreso, è stanno passando al setaccio denuncie biamo scelto di non farlo. Abbiamo totali (470 euro al mese) a chi ha un avvenuta nell’ambito di una colla­ dei redditi che indicano entrate che scelto di pagare i prestiti che abbiamo reddito familiare di 25­30 mila eu­ borazioneavviatadatempotraipa­ esi dell’Ocse che punta a demolire i non hanno corrispondenza allo stile di richiesto». ro l’anno. Resta in piedi invece la lotta ai santuari e i paradisi fiscali. In que­

MANOVRA, LE IPOTESI ALLO STUDIO CONDONO EDILIZIO 5 miliardi di euro + 1,5

mld dalla sanatoria degli immobili fantasma

CONTRATTI DIFESA

Congelamento rinnovo contratti forze di polizia e forze armate bienni 2008-2009. Risparmio: 200-700 milioni

TICKET SANITARI Pagamento su diagnostica e visite specialistiche da 7,5-10 euro

DETRAZIONI FISCALI Sfoltimento,per concentrare le risorse solo su alcune

TRACCIABILITÀ Pagamenti con versamenti tracciabili, non in contanti. Tracciabilità delle fatturazioni

TAGLI STIPENDI POLITICI Riduzione del 15% degli

emolumenti ad onorevoli, ministri e sottosegretari

STIPENDI MANAGER P.A. Taglio del 10% per gli stipendi oltre gli 80-100.000 euro l’anno

PEDAGGI

Pagamento per tratti stradali con carattere di autostrada. Gettito calcolato: 1 miliardo

SPESE MINISTERI

Obiettivo: dimezzamento spese anno 2009 per convegni, consulenze, formazione, sponsorizzazioni

PENSIONI

Chiusura di 1 finestra per anzianità e vecchiaia. Stretta anche su invalidità

ENTI PREVIDENZIALI Verso un super-Inps. Restano Inpdap e Inail

SOPPRESSIONE ENTI

Cancellazione Isae, Isfol, Ice ed Ente per la Montagna

PROTEZIONE CIVILE

Più vincoli: decisioni di spesa filtrate dal ministero dell’Economia e controllate dalla Corte dei Conti

GRAFICI IL SECOLOXIX /CENTIMETRI

9,2 MILIARDI DI EURO

Tremano commercialisti e avvocati Sono settemila i nomi nel mirino della Guardia di Finanza. E molti sono professionisti

Maxi tassa per le banche britanniche LONDRA. Saranno le banche bri­

sto contesto, tra gli investigatori dei Paesi Ocse è attivo uno scambio di informazioni e di dati sistemati­ co e continuo che si prefigge la lotta all’evasione fiscale internazionale, l’interruzione delle frodi fiscali e la verifica di tutti i movimenti di capi­ tali sporchi o sospetti. Oltre alla Procura di Torino ­ che ha indagini già avviate su conti esteri di presunti evasori piemon­ tesi ­ saranno di volta in volta coin­ volte altre autorità giudiziarie competenti per materia e per terri­ torio. Il procuratore di Nizza, Eric de Montgolfier, che sta indagando sui conti bancari in Svizzera della lista,hafattosapereneigiorniscor­ si di non essere stato lui a conse­ gnare la lista dei presunti evasori italiani.« È una procedura che si svolge da procura a procura», ha detto Montgolfier. «Quando sarà concluso il lavoro di estrazione dei dati sui nomi degli italiani, cosa che non è stata ancora fatta, avvertirò il mio collega procuratore di Tori­ no», ha sottolineato. Proprio sabato scorso il presi­ dente della Commissione europea, JoséManuelDuraoBarroso,amar­ gine della Biennale di Firenze, ave­ va denunciato che «in alcuni paesi ci sono problemi enormi di evasio­ ne fiscale. sSrve un ulteriore cultu­ ra del rigore. Ci sono le spese che non corrispondono agli obiettivi originari. Le spese inutili vanno ta­ gliate per migliorare la nostra eco­ nomia sociale di mercato». R. E. © RIPRODUZIONE RISERVATA

tanniche a pagare una bella fetta del­ la manovra di risanamento delle fi­ nanze pubbliche che il governo in­ glese presenterà oggi. Si profila in­ fatti all’orizzonte una stangata da 9,2 miliardi di euro, per gli istituti fi­ nanziari nazionali, sotto forma di una nuova tassa i cui contorni non sono ancora stati definiti. Con questa mi­ sura il neo ministro del Tesoro, Geor­ ge Osborne, potrebbe tentare di in­ graziarsi l’opinione pubblica, alla quale deve far digerire l’aumento dell’Iva, che potrebbe arrivare fino al 20%, contro l’attuale 15%.

SUMMIT CON OBAMA

Napolitano è arrivato a Washington WASHINGTON. Il Presidente

della Repubblica, Giorgio Napoli­ tano, è arrivato ieri sera a Washin­ gton per una missione di tre giorni che avrà il suo momento culmi­ nante domani, quando sarà rice­ vuto da Barack Obama alla Casa Bianca. I due capi di Stato si erano già incontrati al Quirinale lo scor­ so luglio, a margine del G8 del­ l’Aquila. Nello Studo Ovale, alle 14 di domani, i colloqui saranno in­ centrati anche sulla crisi dell’euro. Ad accompagnare Napolitano, sa­ rà il ministro degli Esteri, Franco Frattini.


primo piano

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

3

ALLA COMMEMORAZIONE DI GIOVANNI FALCONE

Toghe, scontro Grasso­governo Il pm antimafia: tutelare l’indipendenza. Cicchitto: giudici non autonomi dai partiti ANGELO BOCCONETTI

potrebbero indurre il capo dello Stato a non promulgare la legge. Al ROMA. Mai visti nervi così a fior di momento i punti critici individuati I DELITTI pelle. «L’indipendenza e l’autono­ sono due. Il primo riguarda l’elenco DELLA MAFIA mia della magistratura dal potere dei reati per i quali è ammesso l’uso Diamo il massimo esecutivo non sono privilegi. Spe­ delle intercettazioni telefoniche: riamo ancora che in Italia si potran­ «Tutti i reati – ha spiegato il presi­ sostegno alle indagini no processare i corruttori e chi rico­ dente emerito della Corte Costitu­ prepubblichefunzioni.Ildisegnodi zionale, Valerio Onida – devono es­ che cercano di chiarire legge sulle intercettazioni è miglio­ sere perseguiti. Lo strumento del­ gli aspetti ancora rato, rispetto alla l’intercettazione prima versione deve essere impie­ oscuri delle stragi che vietava del tut­ gato dagli organi IL GUARDASIGILLI GIORGIO NAPOLITANO to i controlli. Ma dell’accusa, con le presidente della Repubblica non basta»: Piero dovute garanzie Alfano: «Mai Grasso, procurato­ circalaprivacydel­ pensato di mettere le persone terze, re nazionale Anti­ mafia. tutte le volte che sotto controllo «Maipensatodiin­ concretamente lo i magistrati. Il ddl ritenga necessario. taccare autonomia IL PUNTO ed indipendenza Modifiche su que­ sarà equilibrato» FERMO dei magistrati. Il sto aspetto del di­ Le intercettazioni disegnodileggesa­ segno di legge, pe­ rà equilibrato e non inciderà nelle rò, non sono previste. devono essere indagini di mafia. Ma deve essere Più facile intervenire sull’altro chiaro che non si può intercettare argomento sensibile del provvedi­ impiegate dall’accusa tutto e sempre. Gli italiani non vo­ mento: la libertà di informazione. tutte le volte che gliono uno Stato di polizia»: il Guar­ L’emendamento che aggrava le pe­ dasigilli, Angiolino Alfano. nepericronistièstatocassato,epo­ lo ritenga necessario «Formalmente quel provvedimen­ trebbero essere ridotte le multe per VALERIO ONIDA tononriguardaleinchiestesulleco­ gli editori. Ma potrebbe non essere pres. emerito della Corte Costituzionale sche,maristringedimoltol’utilizzo sufficiente. in indagini ordinarie. Spesso, però, bocconetti@ilsecoloxix.it le indagini antimafia prendono © RIPRODUZIONE RISERVATA Gli “ambasciatori della legalità” in marcia a Palermo nel diciottesimo anniversario dell’assassinio di Falcone spunto da quelle ordinarie»: Fran­ cesco Messineo, procuratore capo di Palermo. TENSIONE A CAGLIARI «Non conosco esattamente il testo BUFERA GIUDIZIARIA E MAXI­MANOVRA, IL PREMIER CERCA SPONDE dellaleggechesistadiscutendo,ma, ripeto, le intercettazioni sono ne­ cessarie e rappresentano uno stru­ mento indispensabile per combat­ tere la mafia: Lanny Breuer, sotto­ segretarioallaGiustiziadelgoverno Usa. Questa la cronaca di quanto è stato detto, dal palco e a braccio, da­ vanti ai giornalisti, durante la com­ memorazione dell’anniversario CAGLIARI. Lega Nord contesta­ della morte di Giovanni Falcone, ie­ ta, ieri, in Sardegna, nel primo ri, a Palermo. E allora, siccome non c’è più un comizio del vice ministro, Ro­ È la cartina di tornasole di quanto Gianfranco Fini con l’autorità di al­ berto Castelli, e del senatore Ro­ IL RETROSCENA siaaltalatensioneinattesacheildi­ zare la voce contro il ministro, il pre­ berto Rizzi. In pieno centro, a segno di legge sulle intercettazioni mier è costretto a giocare di sponda Cagliari, pochi minuti dopo aver sia licenziato dal Parlamento. Que­ con l’opposizione. L’operazione di preso la parola, Castelli è stato staserariprendonolesedute“adol­ GIOVANNI PALOMBO dividere la responsabilità della ma­ bersaglio di un centinaio di gio­ tranza” della commissione Giusti­ novra è partita dunque in chiave an­ vani. «Fuori la Lega dalla Sarde­ zia del Senato. Ma, in mattinata, è ROMA. Anche questa volta toccherà ti­Tremonti. Il problema è capire se gna», hanno gridato a gran voce previsto un summit della maggio­ a Gianni Letta fare l’esploratore. Il l’impostazione del superministro per circa mezz’ora i facinorosi. ranza per cercare di smussare le mandato del Gran Ciambellano di possa essere appettibile a via Due Mentrelapolizialitenevaabada. tensioni interne (i finiani mostrano Palazzo Chigi è di quelli complicati: Macelli e a D’Alema. Ungruppettohaanchetentatodi sempre maggiore insofferenza) e cercare il dialogo con Massimo «Mi spiace, Silvio, ma questa roba oltrepassare i controlli e avvici­ cercare di riparare alle possibili ca­ D’Alema affinchè la manovra econo­ qui non è commestibile», è stato, per narsi ulteriormente al palco. Poi renze costituzionali del provvedi­ mica non cada tutta sulle spalle del esempio, il messaggio inviato da Ca­ tutto è tornato alla normalità, mento. Ieri Fabio Granata, uno dei governo. Il premier ha apprezzato le siniaBerlusconiquandosonoappar­ con Castelli che ha concluso il più stretti collaboratori del presi­ parole del presidente del Copasir se indiscrezioni su nuovi condoni e suo comizio e gli esagitati che so­ dente della Camera, come aveva an­ sulla possibilità di una convergenza pagamenti di ticket sanitari. Sulla no andati via. ticipato al Secolo XIX, ha ripetuto la in Parlamento per affrontare la crisi. stessa lunghezza d’onda D’Alema. E Non è sta­ richiesta di apportare modifiche al «Certo, ogni volta che lui apre c’è allora il Cavaliere ha raddoppiato gli to un esor­ testo finora elaborato, per salva­ qualcuno che poi chiude ­ è la rifles­ sforzi per costringere Tremonti a dio felice guardare anche l’autonomia della sione ­ ma questa volta ci dobbiamo modificare tutto e metterlo in mino­ per la Lega magistratura. Ha dovuto incassare provare fino in fondo, anche con i ranza di fronte al partito e al Paese. Nord Sardi­ lareprimendadiFabrizioCicchitto, centristi». Berlusconi punta sull’as­ Berlusconi manderà avanti Letta nia, che si presidente dei deputati del Pdl: «La se Casini­D’Alema e per ora parla al anche nell’incontro con le parti so­ appresta a storia di Falcone è diversa da quella primo affinché il secondo intenda. Il ciali, cercando di strappare il si di Ci­ partecipare che raccontano i “giustizialisti di si­ leader dell’Udc, nella due giorni di Berlusconi e D’Alema alla Camera nel 1999, quando l’ex Ds era premier sl,UileConfindustriaeperseguendo alla compe­ nistra” ed alcuni di destra, ad essi Todi, ha invitato il Cavaliere ad inte­ sempre lo scopo di riconquistare tizione elet­ subalterni. Lui era veramente auto­ starsi la manovra, a chiedere «un so­ margini di manovra contro il Tesoro. torale per il nomo da qualunque forza politica. stegno nazionale», a spiegare che è il Ma è sulle intercettazioni il banco di rinnovo del­ Roberto Castelli LA PROPOSTA La Magistratura deve essere indi­ momento delle responsabilità con­ prova per capire se sarà possibile le otto Pro­ pendente, ma soprattutto dalle for­ divise. E il premier sta giocando la inaugurare una fase di confronto tra vince isolane. Per la prima volta, «TORNARE A SCUOLA IL 30 SETTEMBRE» ze politiche». suapartitaconTremontiproprioper Berlusconi e l’asse Casini­D’Alema. dopo essere sbarcata nell’isola Il rischio è che queste tensioni poi presentarsi al Paese ribadendo Il premier ha chiesto ai suoi proprio nel gennaio del 2009, il partito DISEGNO DI LEGGE DEL SENATORE COSTA (PDL) di sondare i dalemiani. L’obiettivo è del Carroccio presenta proprie possano provocare un “incidente di che l’Italia non è ostaggio della Lega. ••• ROMA. Tornare a scuola il 30 ordine e grado l’anno scolastico ha coprirsi contro il più che probabile liste negli otto collegi provinciali percorso”, se non al Senato, dove il Per questo ha deciso di strizzare l’oc­ settembre, e non più a inizio o metà inizio dopo il 30 settembre») è sta­ voto contrario dei finiani. «D’Alema dell’isola. Così come quello di ie­ drappello dei finiani è esiguo, quan­ chio a una parte del Pd e all’Udc. Per ridimensionare il responsabi­ mese come avviene ora: è questa la to assegnato in sede referente alla –haragionatoBerlusconiconisuoi– ri pomeriggio a Cagliari era il pri­ topoiallaCamera.Ilpremier,Silvio proposta contenuta in un disegno di commissione Istruzione del Senato, è il primo a volere un freno a questa mo comizio in assoluto tenuto in Berlusconi, non ha ancora ufficial­ le di via XX Settembre e tornare al legge del senatore Giorgio Rosario ed è stato calendarizzato per il 27 gogna mediatica anche se non può Sardegna dal partito di Bossi. Un mente sciolto il nodo sull’opportu­ centro del ring. Il braccio di ferro tra Costa (Pdl) che sicuramente fareb­ maggio. Si tratta di un’iniziativa dirlo. Appena fa un passo verso di noi partito, quello del Carroccio, che nità di porre la fiducia sul testo. Ieri il premier e il ministro dell’Econo­ be piacere a studenti e famiglie, ma personale del senatore Costa, che viene accusato di essere il male peg­ sta raccogliendo molti consensi il senatore Carlo Vizzini, Pdl, ha mia è sempre più serrato. Berlusconi anche al mondo del turismo che ve­ però non viene vista in maniera ne­ giore della sinistra». La mission di nell’isola. Anche se il Partito Sar­ smentitocheladecisionesiagiàsta­ non si fida: «Ma come mai – ha chie­ drebbe così allungata la stagione gativa a Viale Trastevere. Il ministro Letta, quindi, è di quelle improbe. dod’Azionenonpiùtardidiqual­ ta presa: «È prematuro discuterne. sto ieri al telefono a un big di via del­ estiva. Un ritorno al passato, come dell’Istruzione Mariastella Gelmini Berlusconiglihachiestodifarean­ che settimana fa aveva detto di Parlare di maxiemendamento e di l’Umiltà – Tremonti non tocca gli negli anni Sessanta/Settanta, quan­ in passato ha avuto parole in questo che un ultimo tentativo con Fini, che non volersi alleare con la Lega. conseguente voto di fiducia rappre­ agricoltori e gli imprenditori del do la scuola iniziava i primi di otto­ senso, per una partenza dell’anno approfittando delle difficoltà legate Poi tutto è passato, la polemica si sentaunavisioneriduttivadelruolo nord che fanno riferimento al Car­ bre, proposto anche per aspettare scolastico leggermente spostata in allamanovra,mirainveceadepoten­ è spenta e, ora, il partito di Bossi, del Parlamento. Non mi risulta che roccio? Il fatto è che io non conosco la fine del caldo di settembre che a là, in particolare proprio a causa del ziarlo. «Provaci Gianni, sennò pun­ atteso per ieri a Cagliari e sosti­ il governo abbia esaminato il pro­ nemmenoicontidelloStato,dobbia­ mo fare qualcosa per limitarlo, altri­ volte è veramente torrido. Il dise­ caldo. Per ora, comunque, rimane tiamo su Casini e magari D’Alema, io tuito all’ultimo proprio da Ca­ blema». gno di legge (n. 409 composto solo soltanto la proposta del senatore mi sono rotto di quello lì», ha spiega­ stelli, ha deciso di allearsi con il In ogni caso c’è da mettere il dise­ menti comanderà lui. Già è il vero ca­ dall’articolo 1 «Per le scuole di ogni Costa. to il premier al suo sottosegretario. centrodestra. gno di legge al riparo da eventuali po della Lega, così sarà l’unico vero © RIPRODUZIONE RISERVATA PAOLO CABONI eccezioni di incostituzionalità che Capo del governo… ».

LA STRATEGIA DI BERLUSCONI: «UN ASSE CON CASINI E D’ALEMA»

Missione affidata a Letta per arginare Tremonti e coinvolgere l’ex premier pure sulla Giustizia

Lega contestata al battesimo in Sardegna. Arriva la polizia


4

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

primo piano

LA BUFERA SUL COORDINATORE DEL PDL

Verdini, i pm possono attendere Corruzione sull’eolico, inchiesta nel vivo. Ma il parlamentare per ora sceglie il silenzio NIENTE CARTE, niente dichiara­ zioni spontanee. Denis Verdini non correrà a Roma dai pm che lo inda­ gano per corruzione nell’ambito dell’inchiesta per l’eolico, come in­ vecedecisedifareconipmfiorenti­ ni che indagano sui “Grandi Appal­ ti”. La notizia la dà direttamente il suo avvocato Marco Rocchi, al ter­ mine dell’assemblea annuale del Credito cooperativo fiorentino. La piccola banca della quale il coordi­ natore del Pdl è presidente da quasi un ventennio. «Se è vero che entro unmesel'inchiestavienechiusa,al­ lora aspettiamo la fine», spiega ai cronisti il penalista, che è anche vi­ cepresidente vicario dell’istituto. Un modo elegante, ma fermo, per mandare un messaggio ben preciso aipm:quelchesappiamoloappren­ diamo solo dai giornali , quindi ci vediamo più avanti. Verdini, dal canto suo, ieri ha ri­ fiutato qualunque domanda non ri­ guardasse la banca, affidando l’in­ combenza al suo legale. Prima del ricco pranzo offerto a Villa Corsini all’Impruneta, però, si era difeso appassionatamente dal «fango di questi giorni». Ai soci della coope­ rativa bancaria, Verdini ha assicu­ rato di non possedere alcun teso­ retto all'estero, «né in Lussembur­ go né in altri Paesi», e di non aver niente da nascondere. Insomma, gli accertamenti bancari interna­ zionali che sarebbero partiti in questi giorni non sembrano spa­ ventarlo. A Roma, intanto, l’inchiesta con­ dotta dal procuratore aggiunto del­ la Capitale, Giancarlo Capaldo, sembraentratanellasettimanacal­ da. Pur avendo ricostruito, con l’aiuto dei Ros dei Carabinieri e del­ l’Antimafia,unaseriedimovimenti bancari sospetti culminati proprio nel deposito di 800 mila euro su conti del Credito cooperativo fio­ rentino, al momento non ci sono ri­ chieste d’arresto neppure per im­ prenditori e presunti riciclatori. Così, in quest’inchiesta che vede al­ tri indagati eccellenti come Mar­ cello Dell’Utri e il faccendiere Fla­ vio Carboni (appena assolto nel processoperlamortedelbanchiere Roberto Calvi), ancora non ci sono carte depositate e che gli avvocati possono consultare. A cominciare daquellecentinaiadiintercettazio­ ni telefoniche già disposte nei mesi scorsi da Capaldo e la cui pubblica­ zione è ora a rischio per via del dise­ gno di legge in esame al Senato. La partita a scacchi tra Verdini e i pm romani continua, ma intanto entra in scena anche un terzo inter­ locutore mediaticamente pesante. Si tratta della Procura nazionale Antimafia guidata da Piero Grasso. che sta incontrando tutti i pm che, in giro per l’Italia, stanno indagan­ do sul business eolico. F. BON. © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’APPALTO VENTO IN POPPA Al centro dell’ultima tranche di inchieste che coinvolge Denis Verdini ci sono gli appalti per il parco eolico di Macchiareddu, a Cagliari

IL PERSONAGGIO FLAVIO CARBONI Verdini è accusato di corru­ zione insieme al manager Flavio Carboni (foto), da poco assolto nel processo per la morte di Roberto Calvi

Il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini (a destra) in una foto agli atti delle inchieste sui grandi appalti insieme ad alcuni imprenditori

L’ISTITUTO DI CREDITO DAL QUASI FALLIMENTO AL BOOM

LA STORIA FRANCESCO BONAZZI

UNABELLAVILLAmediceaall’Im­ pruneta per celebrare l’assemblea annuale. Settecentocinquanta soci pronti ad acclamare il loro presiden­ te. E nessuna domanda sulle inchie­ ste giudiziarie che nelle ultime setti­ mane hanno fatto conoscere il loro piccolo istituto a tutti gli italiani. Il Credito cooperativo fiorentino, set­ te filiali e mille soci, non è solo la banca presieduta da Denis Verdini. Per tutti, a Campi Bisenzio e dintor­ ni, è direttamente la banca “di” Ver­ dini. Perché senza di lui forse sareb­ be ancora una “monosportello”. E perché se il coordinatore del Pdl ha rifiutato un posto da ministro è solo perchénonvolevaperdernelapresi­ denza, incompatibile con un incari­ co di governo. Però nei suoi 101 anni di vita, il Ccf forse non ha mai vissuto un anno co­ sì turbolento come questo. Il 10 feb­ braio, quando i pm di Firenze hanno spedito in carcere i primi quattro componenti dell’ormai famosa “cricca” dei grandi appalti, si è sco­ perto che due su tre dei suoi uomini di vertice erano indagati per appro­

LUNGA TELEFONATA DI SOLIDARIETÀ

Schifani a Bondi: «Contro di te solo illazioni, hai la mia fiducia» E il ministro finisce nel mirino dei finiani: «Se emerge qualcosa meglio dimettersi»

LA “BANCHINA” DI CAMPI BISENZIO INSENSIBILE ALLE GRANDI INCHIESTE priazione indebita. Si tratta del pre­ sidente Verdini (al quale i pm conte­ stano anche la corruzione) e del suo fidato direttore generale Piero Italo Biagini, sospettati di aver prestato senza le giuste garanzie 10 milioni di euro alla Btp dell’amico costruttore Riccardo Fusi (indagato per corru­ zione). Il terzo top manager si chia­ ma Marco Rocchi, fa l’avvocato ed è il vicepresidente vicario dell’istitu­ to. Ma in questo momento è più che altro occupato come penalista del presidente.PerchéVerdinièindaga­ to anche dalla procura di Roma (sempre per corruzione) nell’ambi­ to dell’inchiesta sull’eolico, dove so­ nospuntatisoldiriciclatidallamafia Il logo della banca di Denis Verdini e imprenditori che si rivolgevano al faccendiere Flavio Carboni per ave­ re le giuste “entrature” con le ammi­ nistrazioni regionali. I soldi, almeno 110 ANNI DI STORIA 800 mila euro, sono stati “intercet­ tati”daipmpropriosuconticorrenti Ieri all’assemblea aperti presso il Ccf. E questo ha por­ dei soci nessuna tato nei tranquilli uffici di Campi non solo il Ros dei carabinieri, ma domanda a Verdini, anche gli ispettori della Banca d’Ita­ che ha rassicurato: lia. Insomma, stando alle cronache «È tutto a posto» sarebbero tempi grami per la “ban­

china”, come la chiamano affettuo­ samente i campigiani. Ma nell’as­ semblea di ieri, dove il voto di ogni socio vale come quello degli altri in­ dipendentemente dalle azioni pos­ sedute, è filato tutto liscio. Come ha raccontato lo stesso Rocchi, Verdini ha raccontato la sua versione dei fat­ ti e «nessuno ha fatto domande o in­ terventi critici». A parte un signore che si è lamentato per un rincaro nellatenutadelconto,«mahavoluto esprimere solidarietà al presiden­ te». Insomma, neppure una doman­ da su quel prestito da 10 milioni a Fusi, socio della “banchina” ed ex partner della famiglia Verdini in al­ cuni affari immobiliari, nonostante quellasommarappresentiunquinto dell’intero “free capital” del Ccf. Sulla carta, per trovare un anno così infausto nella storia centenaria di questo piccolo istituto, bisogna tornare al 1991, quando si rischiò il fallimentoperqualchespeculazione di troppo da parte degli ex vertici de­ mocristiani. E per salvare quella che allorasichiamava“Cassaruraleear­ tigiana di Campi Bisenzio”, fu chia­ matouncommercialistaquaranten­ ne con tessera repubblicana e una

ROMA. Sulla graticola da giorni per

che hanno rinfrancato il ministro, inviato da Schifani a tenere duro in questo momento difficile. «Prose­ gui nel tuo impegno politico ed isti­ tuzionale, forte della sua storia per­ sonale che è esempio di onestà e tra­ sparenza» gli ha detto il presidente del Senato. Ed ha aggiunto di «con­ dividere l’inaccettabilità di uno stil­ licidio mediatico, che spesso espone il cittadino ad inammissibili con­ danne preventive o a danni alla sua immagine». Schifani ha inoltre au­ spicato,sempreparlandoaltelefono con Bondi, che «il recente clima di sospetti, non avvalorato da riscontri probatori da parte della magistratu­ ra, non condizioni e non avveleni il clima sociale del Paese, perché il ri­ spetto della persona e della sua di­ gnità è un valore fondante, che non può e non deve essere mai messo in discussione da campagne denigra­

voci insistenti che riguardavano un suo presunto coinvolgimento nel­ l’inchiestasulG8,ilministroSandro Bondi aveva preso carta e penna per rivolgersi al presidente Napolitano, alpremierBerlusconieaipresidenti delle due Camere. «Sono vittima di ogni genere di supposizioni, di so­ spetti,diinsinuazioniedivereepro­ prie diffamazioni ­ un passaggio del­ la lettera ­ senza che io possa in al­ cun modo difendermi». Ieri, da Re­ nato Schifani, è giunto il primo incoraggiamento al ministro sotto pressione.Nonperlettera,maattra­ verso una lunga e cordiale telefona­ ta. Ha scelto una strada informale, dunque, il presidente del Senato per far sentire a Bondi la sua vicinanza: «Hai la mia più sincera, profonda e convinta solidarietà, nonchè la mia fiducia personale e politica» . Parole

UTENTI CATTOLICI TG1 INADEGUATO «Un tg senza più autorevo­ lezza»: questo il commento di ieri dell’Aiart, associazione dei telespettatori cattolici sul Tg1 di Augusto Minzolini (foto)

moglie non solo nobile (la contessa Simonetta Fossombroni da Arezzo, ex annunciatrice di Tele Toscana), ma anche con un passato da segreta­ ria di Giovanni Spadolini. Quel com­ mercialista era Denis Verdini, fino ad allora famoso in zona solo per la quantità di miliardi che aveva fatto vendendo carne nell’Europa del­ l’Est. E fu proprio l’ex presidente del Consiglio repubblicano a inaugura­ re la prima filiale della “banchina”, un anno dopo, a Calenzano. Forza Italia, all’epoca, esisteva so­ lo nella mente di Silvio Berlusconi, ma la passione di Verdini per la poli­ tica s’intrecciava già con quella per la “sua” banca. Nella campagna elet­ torale del 1992 si presentò per il Pri e commise la leggerezza di scrivere a tutti i soci su carta intestata della banca per chieder loro il voto. Scop­ piòunagranpolemicaelaprocuradi Firenze aprì un’inchiesta per viola­ zione della legge elettorale. Sarebbe stata la prima di 18 inchieste che hanno visto indagato Verdini. E la primadi18archiviazioni.Oracisono due nuove indagini e i soci della “banchina”, che prima del ricco ca­ tering si sono messi in fila per strin­ gere la mano al loro presidente, na­ turalmente si augurano che Verdini se la cavi come al solito. bonazzi@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

toriefondateesclusivamentesuilla­ zioni e non su elementi oggettivi». Ma non c’è ugualmente pace per Bondi che ieri è finito nel mirino di Fabio Granata: «Nel caso in cui do­ vessere emergere questioni giuridi­ camenterilevanti,ioalpostodiBon­ di e Matteoli o di qualsiasi altro mi­ nistro farei immediatamente un passo indietro» he detto il deputato finiano in un’intervista a Klaus Da­ vi. «Fummo i primi, riguardo al caso di Scajola a chiederne le dimissioni, quando Berlusconi diceva che dove­ varestarealsuopostoemoltimugu­ gnavano. Fummo i primi ­ ha con­ cluso ­ a porre la questione morale non come elemento conflittuale al­ l’interno del Pdl ma come invece un presupposto per rafforzarla e rilan­ ciarne l’azione di governo all’inse­ gna della legalità». R. P.


dal mondo L’EX MOGLIE DEL PRINCIPE CHIEDE 500MILA STERLINE PER FAVORIRE INCONTRI E AFFARI

Fergie nei guai: chiede tangenti nel nome di Andrea

IL FILM DELLA MAZZETTA

LONDRA. Cinquecento mila sterline

(575mila euro). È la cifra che Sarah Ferguson chiedeva per poter essere introdottialcospettodelprincipeAn­ drea, l’Alto Rappresentante per il Commercio e gli Investimenti nel Re­ gno Unito. Lo scandalo è serio, tanto da gettare l’ombra della corruzione sulla famiglia reale. A cogliere in fallo Fergie, ex moglie di Andrea, madre delle principessine Beatrice e Euge­ nie,èildomenicaleNewsoftheWorld. Che dopo aver ricevuto una soffiata «sul suo comportamento», ha spedito un reporter travestito da imprendito­ re a tastare il terreno. Il risultato è un video girato in segreto che mostra la duchessa di York intascare 40mila sterline come anticipo della mazzet­ ta, e concordare i termini del bonifico per «aprire le porte» degli affari al suo interlocutore. «Se tu ti prendi cura di me,luisiprenderàcuradite»,diceSa­ rah riferendosi a Andrea. Buckingham Palace, che non com­ menta, ora trema. Anche perché, alla

fine del video, Fergie tira in ballo An­ drea, suggerendo l'ipotesi che il prin­ cipesiaquasiincombuttaconl'exmo­ glie.«ComehadettoAndrea­dice Sa­ rah ­ se questa persona è tanto gentile da voler ballare allora balliamo. Ma ovviamente Andrea deve essere tenu­ tofuoridatutto.Voisaretesoloamici: parlerete, io ascolterò, poi mi muove­ rò». Ma è lo stesso tabloid a smontare le affermazioni di Sarah, accusata di essere disposta a «tramare alle spalle del principe», «mettendo a rischio la sua reputazione e quella del Paese». Segnale di una condizione disperata. Fergie, in effetti, arriva perfino a con­ traddirsi nell’arco della stessa frase. Prima racconta che «Andrea incontra le persone più incredibili, poi le mette incontattoconme:equestaèlachiave per entrare in contatto con lui», poi lo dipingecomeincorruttibile.«Nonac­ cetta mai soldi ­ dice ­ nemmeno un penny: è più bianco del bianco». Quelcheècerto,però,ècheFergie­ alcontrario­ildenaroloaccettaecco­ me. «Cinquecento mila sterline a me, quandopuoi»,spiegaalsuointerlocu­

SARAH LA ROSSA A CACCIA DI SOLDI DOPO UN DIVORZIO DA POCHI SPICCIOLI IL RETROSCENA PAOLO FILO DELLA TORRE

LONDRA. Christopher Wilson, royal watcher, os­

sia giornalista specializzato nel seguire le vicende della famiglia reale (ha diretto le rubriche monda­ ne di maggiore successo come la William Hickey del Daily Express), è indignato. Ma certo non è il solo. Il principe Filippo è di umore nerissimo e ha ordinato ai portavoce della real casa di non rila­ sciare commenti sull’ennesima gravissima gaffe della sua rossa nuora. Il consorte della Sovrana te­ me per le ripercussioni sull’immagine della Mo­ narchia. Sarah Ferguson, detta “Fergie”, viene condannata come donna «ingorda» e «volgare». A un reporter del News of the World (settimanale scandalisticodiRupertMurdoch)chesispacciava per imprenditore, ha chiesto 500.000 sterline per avere accesso al suo ex marito principe Andrea che, grazie alla sua posizione di Commissario del­ lo Stato all’Industria e al commercio internazio­ nali e quindi agli investimenti, gli avrebbe fatto da procacciatore di affari. Fergie ha detto questo e ben altro al reporter con il quale si è incontrata in un appartamento di Londra (la conversazione è

Sarah Ferguson e Andrea con la Regina Elisabetta

stataasuainsaputaregistratael’incontrofilmato) con la pretesa della cinquantenne signora di avere avuto l’incitamento dallo stesso ex marito che co­ me lei ama il gran lusso. Ci sarà certamente una parte dell’opinione pubblica che potrebbe pensa­ re che Fergie e Andrea fossero in comunella o, co­ me si dice Roma, “facessero alli mezzi”. Il loro divorzio fu ordinato dal principe Filippo nel 1996 dopo l’apparizione su quotidiani e riviste di foto scandalistiche di Fergie che si faceva suc­ chiare l’unghia dell’alluce da un robusto america­ no dal look di cowboy che lei definiva suo «consu­

lentediaffari»,aibordidiunapiscinadiunalbergo di una località esotica. Il divorzio ebbe luogo mal­ grado il principe Andrea non si preoccupasse un granché delle corna perché neanche lui scherzava nell’impegno profuso in incontri erotici, al punto di essersi garantito il nomignolo di Randy Andy, Andrea l’arrapato. In ogni caso i due sono rimasti inottimirapportialpuntoche,secondoipettegoli dell’altasocietà,piùdiunavoltasonostativistiap­ partarsi con l’aria di volersi fare tenerezze. Fergie, tuttavia, risente dall’essere bersaglio dellastampascandalisticachediffondegossipsul­ le sue boccaccesche avventure come di quelle di suo padre, un maggiore di cavalleria, detto gallo­ ping Major perché galoppava così sovente verso un bordello che le “massaggiatrici” che vi lavora­ vano lo riconobbero e lo fecero fotografare guada­ gnandosi una buona ricompensa per la storia illu­ strata che apparve sui tabloid. La rossa nuora di ElisabettaIItrovadisdicevolecheperilsuodivor­ zio la Royal Family, che lei chiama la «firm» (l’azienda) le paghi soltanto quindicimila sterline l’ anno (17 mila euro) contro i venti milioni di ster­ line che diedero alla compianta principessa Dia­ na. Con la sua offerta di mettere a profitto il ruolo dell’ex marito Andrea, anche se avesse dovuto in­ cassare soltanto la metà dei proventi, sperava di ribilanciare un po’ i conti del divorzio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

5

IL MATRIMONIO

Confusa e felice. Ma soprattutto alle prese «con attacchi di panico». Dura la vita delle future spose, soprattutto se quel matrimonio sarà trasmesso in tutto il mondo, e il suo futuro è già segnato: sarà regina di Svezia. La principessa Vittoria si confes­ sa a meno di un mese dalle nozze (appuntamento il 19 giugno, ore 15,30) e non nasconde felicità e paure. Duchessa di Vaster­ gotland, figlia di Carlo XVI Gu­ stavo di Svezia e di Silvia di Som­ merlath, l’erede di uno dei mag­ giori generali di Napoleone, Jean Baptiste Jules Bernadotte, spo­ serà il suo personal trainer, Da­ niel Westling, dopo sette anni di fidanzamento. Come ha dichia­ rato alla radio svedese la princi­ pessa Vittoria, «sposarsi, fonda­ reunafamigliaèmeraviglioso.Io e Daniel ­ ha confessato­ siamo impazienti e anche un po’ nervo­ si. A volte col­ piti da attac­ chi di pani­ co». In pro­ gramma 15 giorni di fe­ steggiamenti per il più grande e atte­ so matrimo­ nio del 2010. Attesi circa 5 Vittoria di Svezia mila invitati, le teste coro­ nate di tutta Europa e ol­ «FELICI, MA tre 3 mila CHE PAURA» giornalisti. Il 12 maggio la Oltre 5 mila invitati e principessa Vittoria e il storie di ex futuro marito infiammano erano andati l’evento a visitare la cattedrale di Stoccolma, restaurata per l’occa­ sione. Da tempo la capitale sve­ dese è pronta per i festeggiamen­ ti, gadget compresi. Dai franco­ bolli alle monete effigiate, dalle torte, con tanto di corona regale, ai dolci, ai biscotti, sino al letto matrimoniale dei futuri sposi. Replicato nelle tinte, nei colori, nei tessuti. A prezzi democratici. Sorpresa dell’ultima ora la li­ sta degli invitati, presenti alla vi­ gilia del matrimonio, anticipata dal giornale svedese Expressen. Jonas Bergstrom, ex fidanzato della principessa Maddalena, i cui tradimenti sono stati divul­ gati dalla stampa scandalistica, è tra gli ospiti graditi ai due futuri sposi. Figurerebbe accanto al principe Carlo, fratello dell’ere­ de al trono. La principessa Mad­ dalena sembra non abbia gradito l’invito al suo ex, peraltro, intimo del futuro sposo. Dilemma rega­ le. STOCCOLMA.

tore, «e le porte si aprono». Secondo Sarah la super­stecca serve ad «aprire ogni canale, tutto quello che ti serve, tutto quello che vuoi: incontrerai An­ drea,edlìchetisiapriràquellochede­ sideri.«Setutiprendicuradime,luisi prenderà cura di te. L'investimento ti tornerà indietro di 10 volte. Io posso aprire tutte le porte che vuoi», insiste Sarah. Il tabloid spiega poi che questa nonèlaprimavoltacheilsuoreporter incontra la duchessa. Il primo contat­ to è avvenuto a New York, a inizio me­ se. Poi l'appuntamento londinese. Preceduto da un incontro in un risto­ rante, dove la duchessa ­ attraverso due aiutanti ­ ha provato a far firmare al giornalista un documento che gli avrebbe impedito di rivelare il conte­ nuto delle loro conversazioni. Il re­ porter, però, si è rifiutato. Questo, no­ ta il tabloid, non ha impedito a Sarah di continuare nella sua opera. Non solo. Sarah arriva a immagina­ re un versamento dell'1% su ogni «ac­ cordo» andato in porto per la sua so­ cietà di beneficenza che costruisce scuole in Asia. La sequenza della trappola nella quale è caduta Sarah Ferguson

IL PRINCIPE FILIPPO ORDINA IL «SILENZIO ASSOLUTO»

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

Reali di Svezia, Vittoria ha il «panico» da nozze

La duchessa di York incastrata dal video di un tabloid MATTIA BERNARDO BAGNOLI

IL SECOLO XIX

IL COMMENTO

È la stampa sua altezza dalla prima pagina

Il primo ministro britannico non ha gridato alla gogna mediatica, non ha minacciato di far fallire il News of the World, non ha chiesto al Parlamento di intervenire contro le trappole dei media. Questa notte, nel Palazzo di Westminster, i Lord e i Comuni non si affanneranno a varare “norme D’Addario” contro chi registra di na­ scosto telefonate o colloqui. Sarah Ferguson, un tempo l’alluce più po­ tente del regno, non ha inveito con­ troigiornalistichesifingonouomini d’affari ai danni di una povera du­ chessa caduta in disgrazia. No. «De­ vastated» è la parola più forte che ha fatto dire al suo portavoce. È deva­ stata e «si dispiace profondamente per l’imbarazzo causato». Fine. Povera Fergie, che sfortuna essere nata nel Paese dove hanno inventato la libertà di stampa e se la tengono stretta da trecento anni, dove i gior­ nali pubblicano anche le telefonate di prìncipi che vorrebbero essere tampax e di principesse che si fanno chiamare “strizzoline”. E dove bava­ glio si dice gag, roba da ridere. (Al. C.)


6

IL SECOLO XIX

dal mondo

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

HA STUDIATO ECONOMIA NEGLI USA Keiko Fujimori, 35 anni, figlia dell’ex presidente del Perù, si presenterà alle prossime elezioni presidenziali del Paese, come leader di “Fuerza “2011”. Nel 1994, il padre la nominò “First Lady” del Perù dopo essersi separato dalla moglie. Keiko, nel 2006 è stata eletta nel parlamento peruviano ed è risultata la più votata in assoluto. Sposata con un cittadino americano, ha studiato alla “Boston University School of Management”. “Fuerza 2011”, il partito col quale si presenterà alle presidenziali, assorbe quattro movimenti politici di ispirazione “fujimorista”: Cambio 90, Nueva Mayoría, Vamos Vecinos e Sí Cumple.

Sostenitori di Keiko Fujimori manifestano sostegno al partito “Fuerza 2011” a Lima, in occasione della presentazione della candidatura

LA GIOVANE EREDE, GIÀ PARLAMENTARE, LANCIA “FUERZA 2011”

Keiko candidata per liberare papà Perù, l’ex presidente Fujimori è in galera. E la figlia va alle presidenziali IL PERSONAGGIO PAOLO MANZO

IL NOME del nuovo partito evoca leggermente il nostro vecchio “Forza Italia”. Ma stavolta si tratta di “Fuerza 2011”, il nuovo partito appena fondato dalla figlia dell’ex presidente peruviano Alberto Fujimori, condannato a 25 anni di prigione nel 2009 per violazione dei diritti umani. Keiko Fujimori, oggi deputata, hasceltoilnomealparidelsimbolo del nuovo partito: una K, come l’iniziale del suo nome. Keiko, 35 anni, vuole concorrere alle presi­ denziali non solo per evitare che il Perù “svolti a sinistra”, ma soprat­ tutto­lohadichiaratoperl’ennesi­ ma volta ieri ufficializzando la sua candidatura – per liberare suo pa­ dre che, a suo dire, «è stato fatto condannare per vendetta dai ne­ mici politici». “Nemici” che ora sembrano in difficoltà in vista del voto che il prossimo anno dovrà scegliere il successore di Alan García, il presi­

dente uscente. Il loro grosso pro­ blema, per così dire, è che mentre due anni fa tutti i media interna­ zionali celebravano la condanna a 25 anni di Fujimori per violazione dei diritti umani, Keiko comincia­ va a serrare le fila del suo nuovo partito, composto da ex fujimoristi ma non solo. Consapevole che la stragrande maggioranza dei peru­ viani in fondo stava con il padre condannato perché, durante i suoi 10 anni al potere, rimise in sesto l’economia disastrata che aveva ereditatodallaprimapresidenzadi Alan García, abbatté un’inflazione a 6 zeri e, soprattutto, sconfisse i terroristidiSenderoLuminoso,ar­ rivati sino a Lima dopo aver massa­ cratomigliaiadicontadiniemilita­ ri. Certamente «Alberto Fujimori lo fece con metodi duri», spiega uno dei suoi ex fedelissimi, che vuole mantenere l’anonimato ma che ieri è stato invitato alla sontuo­ sa celebrazione del compleanno di AlanGarcía,nelPalazzo­reggiache dà su Plaza Mayor. E proprio per questi “metodi duri” è stato «dal Giappone e condannato». Resta il fatto che, mentre Keiko continua a salire nei sondaggi, uno

“FUJI” DETENUTO PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI Alberto Fujimori, 72 anni, peruviano di origini giapponesi è stato presidente del Perù tra il 1990 e il 2000, è detenuto da un anno in un carcere di Lima, dove sconta una condanna a 25 anni per violazione dei diritti umani, ritenuto promotore degli squadroni della morte

dei settimanali più letti del Paese andino, Caretas, ha mostrato foto e videodiunFujimoriinposizionedi comando assoluto, come quando era presidente. Il papà di Keiko è immortalato al di fuori del carcere di massima sicurezza in cui do­ vrebbe scontare la sua pena, addi­ rittura in una stazione di polizia, mentre dirige con piglio nipponico i lavori di riparazione di un par­ cheggio. Una rivelazione che si aggiunge ad una precedente, di una settima­ na fa, secondo cui l’ex presidente arriva ad avere fino a 140 visitatori al giorno e fa proselitismo in favore della candidatura di Keiko. Insom­ ma una vita da vip, non certo da de­ tenuto. Nel frattempo, il ministro delle Donne, Nidia Vilchez, ha fatto sa­ pere che il partito al governo, l’Apra iscritto all’Internazionale socialista, non cambierà la posizio­ ne di difesa della democrazia che teneva quando ha combattuto quella che ha chiamato “dittatura di Fujimori”. L’Apra ha già fatto sa­ pere che affronterà la Fujimori con i suoi candidati alle elezioni, esclu­ dendo la possibilità di un’alleanza tra le due forze.

Leaccusediun’intesatrailparti­ to al governo e quello di Fujimori sono tuttavia aumentate questa settimana dopo che il presidente Garcia ha dichiarato che la candi­ datura di Keiko rappresenta una «nuova generazione, diversa dal padre». Nel frattempo, secondo l’ultimo sondaggio dell’agenzia demosco­ picaDatum,KeikoFujimorièalse­ condo posto nelle intenzioni di vo­ to presidenziale, con il 22%, al di sotto del sindaco democristiano di Lima, Luis Castaneda, con il 26%. Al terzo ed al quarto posto si trova­ no, con lievi aumenti, il leader del­ l’opposizione nazionalista Ollanta Humala, appoggiato dal venezue­ lano Chavez, con il 16% delle prefe­ renze e l’ex presidente Alejandro Toledo, con appena il 12%, seguito a ruota dall’intrattenitore televisi­ vo Jaime Bayly. Infine la candidata del gruppo di ForzasocialeperilmunicipiodiLi­ ma, Susana Villaran, ha conferma­ to che non cercherà un’alleanza con il Partito nazionalista di Hu­ malamaconigruppidisinistra,do­ ve però, almeno per ora, sta incon­ trando una forte resistenza. © RIPRODUZIONE RISERVATA

NEL FEUDO DI OBAMA

Hawaii, vince un repubblicano dopo vent’anni WASHINGTON. Un repubblicano

è riuscito a farsi eleggere deputato al Congresso nel distretto delle Hawaii dove è nato e cresciuto il presidente americano Barack Oba­ ma. La vittoria di Charles Djou, fi­ glio di immigrati cinesi e thailan­ desi che ha impostato la sua cam­ pagna sul taglio delle tasse, segna un successo d’immagine per i re­ pubblicani in vista delle elezioni di midterm a novembre. Il seggio era controllato da vent’anni dai demo­ cratici, che però non sono riusciti a mettersi d’accordo su un candida­ to unico. Djou si è trovato la strada spianata battendosi contro due candidati democratici, Ed Case e Colleen Hambusa. La vittoria di Djou potrebbe tuttavia avere una breve durata. Le elezioni sono sta­ te convocate dopo che il deputato democratico uscente, Neil Aber­ crombie, si è dimesso per correre da governatore delle Hawaii il 2 novembre. E quello stesso giorno il seggio conquistato da Djou sarà nuovamente in palio.

NORVEGIA

Nave in fiamme, evacuate 600 persone OSLO. Un incendio nella sala mac­

chine di una nave da crociera tede­ sca in un porto norvegese ha co­ stretto all’avacuazione di 607 per­ sone tra passeggeri e membri del­ l’equipaggio. Lo hanno reso noto i servizi di sicurezza. «C’è un incen­ dio a bordo della Ms Deutschland. Le fiamme sono divampate nella sala macchine provocando un tale aumento della temperatura che siamo stati costretti a far evacuare a terra quasi tutte le persone a bordo» ha spiegato il portavoce del centro di coordinamento dei soccorsi per la Norvegia meridio­ nale. A mezzogiorno, quando è scoppiato l’incendio, a bordo c’erano 607 persone: 367 passeg­ geri (di cui 334 tedeschi), 241 membri d’equipaggio e due piloti norvegesi. I passeggeri sono stati tutti evacuati: oltre ai tedeschi, vi sono australiani, cechi, ungheresi, israeliani e giapponesi. La nave da crociera era nel porto di Eidfjord, nel fiordo di Hardanger, non lontano dalla città di Bergen.


IL SECOLO XIX

reportage

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

7

VIAGGIO SULLE BANCHINE

Anversa, il porto che nessuno voleva Ignorato dal Belgio, ostacolato dall’Olanda. Oggi è uno scalo­miracolo que anni, puntualmente non hanno fatto. Questioni ambientali, riserve LA STORIA del Consiglio di Stato. Per i politici fiamminghi, il motivo era ben altro: a nemmeno 100 chilometri da qui c’è dal nostro inviato Rotterdam,chenellalistadeiportieu­ ALBERTO QUARATI ropei è al numero uno. Per traffici, per aggressività commerciale. E mentre ANVERSA.“Beatrice”,daquestepar­ Rotterdam cresceva macinando re­ ti, non è il nome di una donna. Signifi­ cord su record, il fango lentamente si ca tutt’altro. Ad Anversa, “Beatrice” depositava sulla Schelda, isolando la per tutti è un mostro nero che percor­ rivale Anversa. La polemica raggiunse re con fatica le acque limacciose della l’acme nel mezzo dell’estate 2009, Schelda.Novantachilometri,dalmare quandoduepolitici,AnnickDeRidder fino alla capitale delle Fiandre. “Bea­ e Ludo Van Campenhout ­ peraltro trice” stazza oltre 150 mila tonnellate, membri dell’Autorità portuale di An­ puòportarepiùomeno15milacontai­ versa –, lanciarono “lo sciopero delle ner–diquellipiccoli,da20piedi–ein­ cozze e delle ostriche”. La proposta sieme ad altre navi gemelle è tra i più sprofondò in un imbarazzato silenzio grandi mercantili del mondo. Si tratta da parte del milieu politico locale. An­ di una nave della Msc, la compagnia che se nel corso di quell’estate, il pri­ mezza napoletana, ma soprattutto mo ministro delle Fiandre, Kris Pee­ mezza svizzera, che in Italia è cono­ ters,nonrinunciòaconvocarel’amba­ sciuta più per le sue navi da crociera. sciatrice olandese, mentre lo stesso L’arrivo della “Beatrice”, all’inizio di presidente dell’Autorità portuale, aprile, ad Anversa è stato uno dei rari Marc van Peel, minacciava aspri pe­ momenti in cui gli abitanti della città daggi ai 16 mila camion olandesi che hanno messo piede nell’immensa di­ ogni giorno passano sulla tangenziale stesa di canali e ci­ diAnversa.Agenna­ miniere che si sten­ io finalmente la fir­ de a nord della capi­ ma per dare inizio ai IL SORPASSO tale fiamminga. Il lavori, che dureran­ porto, se così si può no parecchio, alme­ Oggi è il secondo chiamare. Gente se­ no due anni. Già og­ porto europeo. duta sui cofani delle gi,amaggio,qualche macchine – perché portacontainer può «Superare qui girare a piedi è entrare, piano pia­ impossibile – fami­ Rotterdam? Magari, no, all’interno del glie che si aggirano ma è impossibile» mega­porto, come sulle banchine, tele­ spiega Peggy all’in­ camere e macchine terno della torre di fotografiche.Qui unanavecosìgrande controllo. Nel primo trimestre del­ – soprattutto così lunga, 366 metri – l’anno il porto di Anversa ha movi­ non era mai arrivata. Ma quello che si mentato due milioni di teu. Quasi festeggia ad Anversa, è soprattutto la quanto l’acerrima rivale Rotterdam. vittoria di un lungo braccio di ferro Ci si prepara al grande sorpasso? «No, conicuginiolandesiduratocinquean­ questo è praticamente impossibile – ni.Unaguerrasilenziosadapprimare­ dicono negli uffici dell’Authority ­. legata nelle cronache marittime, poi Rotterdam ha più spazi, più fondali. È sparata dai media di mezzo mondo. giusto che li abbiamo anche noi, ma Anversa è il secondo porto d’Euro­ non potremo mai superarli». Per que­ pa, tredicesimo al mondo. La bocca sto il prossimo mese ad Anversa sarà dell’Europa Nord­Occidentale: senza presentato il Total Plan. Obiettivo, è Anversa non potrebbero sopravvivere rilanciare l’attività principe di questo Parigi, Bruxelles, una fetta di Germa­ porto del Nord. Quella che ad esempio nia. Ma ad avere diritto di vita o di in Italia è stata messa un po’ da parte, morte su questo porto, sulle 180mila nellacontinuarincorsaalcontainer.Il persone che ci lavorano, sono i vicini vecchio traffico delle merci varie, dei olandesi. Per capirlo, basta prendere trasporti speciali. «Sono i più redditi­ una carta geografica: Anversa non è zi, e quelli che danno più lavoro». sul mare. È in mezzo a una pianura. Il Squadre da otto uomini alla volta, per­ mare,qui«sivedesolonellebellegior­ ché non basta manovrare una gru. La nate, ma è lontano. Là in fondo, dietro questione lavoro è molto sentita da a quei pioppi…. E si vede solo da qui. queste parti. A differenza dell’Italia, Per questo ho chiesto di farmi sposta­ quinonesisteladivisionetralavorato­ re l’ufficio qua sopra» dice Marc Roes­ rideiterminalepooldimanodopera.I sler,masterdellatorredicontrollo,ta­ terminal non hanno dipendenti. Ma tuaggi da vecchio marinaio sotto la di­ sono tutti azionisti della locale Com­ visa bianca. Anversa dunque è in fon­ pagnia Unica, che però come in Italia do a una pianura. L’ultimo meandro paga le giornate non lavorate. Presto della Schelda, quello più a Sud. Una con i dragaggi ci potrà essere più lavo­ lunga curva di 80 chilometri. La mag­ ro anche con i container? Si vedrà. gior parte dei quali in territorio olan­ «Intanto–diceVanPeel–noiprimadi dese.SelenavipossonoentrareadAn­ festeggiare aspettiamo un paio d’anni. versa, lo decidono in Olanda: dragan­ Insomma,iltempodivederelafinedei do o meno i fondali fangosi del grande lavori». Dei vicini, meglio non fidarsi. fiume. Cosa che gli olandesi, per cin­ quarati@ilsecoloxix.it

7,3

milioni di teu Il traffico ad Anversa nel 2009, in flessione del 15,6% rispetto al 2008. Ma il 2010 è iniziato con un +15,9%

157

milioni di tonnellate Il totale delle merci partite e arrivate ad Anversa nel 2009, in diminuzione del 16% rispetto all’anno precedente Nel 2009 sono transitate ad Anversa 13.900 navi, il 15,1% in meno rispetto al 2008

AUTHORITY ANVERSA

I PROGETTI DI ESPANSIONE E LE PROTESTE DEI PAESINI LIMITROFI

QUEL GIGANTE CHE SPAVENTA LA CAMPAGNA «VOGLIONO MANDARCI VIA, NON CI RIUSCIRANNO» ANVERSA.

La storia di Anversa si perde nelle nebbie del suo fiume. La leggenda vuole che il primo ad accor­ gersi dell’importanza di quest’ansa della Schelda fosse stato un orrido gi­ gante, tale Druon Antigon. La sua leg­ ge era semplice ma efficace: tutte le barche che passano di qui, dovevano lasciare in dazio metà del loro carico. Pena, il taglio della mano destra. Per anni e anni, il villaggio visse così nel terrore del mostro. Fino a quando si fece avanti un giovane coraggioso – forse nipote di Giulio Cesare. Si chia­ mava Brabo. Affrontò il gigante, e alla fine riuscì a sconfiggerlo. Tagliando­ gli la mano destra, e buttandola nel fiume. Oggi l’impresa di Brabo è scol­ pitanellastatuasullapiazzagrandedi Anversa: il giovane solleva la manona dell’orco, mentre il grosso cadavere con la testa mozzata giace riverso in mezzo a pesci, anguille e mostri mari­

ni.Glizampillid’acquarichiamanogli schizzi di sangue, uno spettacolo da grand guignol che si staglia contro gli ottoni dei vicini palazzi del potere. In porto, a Brabo hanno dedicato la gru galleggiante più potente, quella che può sollevare carichi fino a 800 ton­ nellate. Antwerpen. Secondo l’etimologia popolare, significherebbe proprio questo: hand, “mano”, werpen “but­ tare”.DaBraboinveceprendeilnome della regione, il Brabante. Dopo i fasti del Rinascimento, la città affonda in una palude. Il motivo: un trattato di pace blocca per oltre due secoli la foce dellaSchelda,cherimaneinterritorio olandese. Fu Napoleone a riscattare il transito sul fiume, e a costruire il pri­ mo bacino artificiale. Da quel mo­ mento, il porto di Anversa non si è più fermato, diventando il primo scalo mercid’Europa,almenofinoadopola

seconda guerra mondiale, quando ci fu il sorpasso di Rotterdam. Ancora oggi la situazione non è cambiata. Nel frattempo, il porto di Anversa è uscito dalla città, si è esteso verso nord, toc­ cando il confine con i Paesi Bassi. Nel suo perimetro ci sono i terminal, ma anche centrali nucleari, raffinerie e impiantichimici.Intotale750impre­ se, tra le quali anche grossi armatori come Grimaldi Napoli. Qui si trova anche lo stabilimento della Opel, sa­ crificato sull’altare della crisi – per il quale, ironia della sorte, il governo sta valutando16offerteperlariqualifica­ zione,esattamentecomeerasuccesso per Termini Imerese. Ma la relazione tra città e porto in realtà sembra piut­ tostofredda,comespiegaKristel,stu­ dente di Scienze politiche, seduta al barcondegliamici,pocolontanodalla piazza grande, dove intanto fervono i preparativi per la serata, che da que­

ste parti pare vivace. «La città è qui. Il porto è da un’altra parte. Sono due mondi paralleli. No, direi che non c’è particolare partecipazione a quello chesuccedelàdentro».Anzi,avolteci sonodeiveriepropricontrasti.Èilca­ so di quei paesini che nel porto sono rimasti imprigionati: Doel, per esem­ pio, un mulino e qualche casetta schiacciata tra una centrale nucleare eilmega­terminalDeurgankdock.Gli abitantitengonoduro:«Noncenean­ dremo» dicono orgogliosi. Oppure Lillo, un elegante villaggio, case in mattoni, laghetti e ippocastani. Che schermanolepiledicontaineraccata­ state tutte intorno, così come i capan­ noni della Monsanto. Poi, dicono al­ l’Autoritàportuale,c’èlastampaloca­ le. «Una mezza pagina, tutti i giorni. Ma scrivono quasi solo per impalli­ narci». A. QUA.


8

IL SECOLO XIX

cronache

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

LITE DOPO LA PARTITA IN UN BAR DI TORINO

DOPO UN NAUFRAGIO

Champions, ucciso tifoso della Juve

A 63 anni si salva nuotando per tutta la notte

L’uomo aveva insultato Materazzi. L’aggressore, interista, lo ha accoltellato: arrestato

NUORO. Si è salvato nuotando

TORINO. Accecato dal tifo per l’In­

ter, proprio nella serata che doveva essere la più bella per i colori neraz­ zurri, ha ucciso a coltellate il rivale juventino che aveva «osato» insul­ tare Materazzi. La festa si è trasfor­ mata in tragedia a Torino, quando fuori da un bar, dove si stavano ri­ versando in strada i tifosi della squadradiMourinhodopoiltrionfo in Champions League. Rocco Acri, 60 anni, ed Edmondo Bellan, 63, avevano seguito nello stesso locale, il bar Blu Sky di corso Lecce, nel quartiere Parella, la fina­ le di Champions. Il primo aveva so­ stenuto la formazione di Mourinho ed era euforico per la vittoria del­ l’Inter sul Bayern, il secondo invece aveva “gufato” sperando in una vit­ toria dei bavaresi, come del resto la gran parte dei supporter biancone­ ri. Quando fuori iniziava la festa dei nerazzurri, e mentre il tecnico por­ toghese piangeva abbracciato al presidenteMoratti,nelbartorinese è esplosa la lite. Fattore scatenante, la scritta sulla maglietta indossata dal difensore neroazzurro Marco Materazzi, entrato durante il recu­ pero per concedere la standing ova­ tionaMilito,durantelafestaalSan­ tiago Bernabeu: «Rivolete anche

FERITI E ARRESTI

DISCUSSIONI, RISSE E BORSEGGI: L’ALTRA FACCIA DELLA FESTA

La polizia davanti al baro dove è avvenuta la lite tra tifosi e l’omicidio

questa?». Una scritta provocante che ironizzava sulla richiesta di re­ stituzione dello scudetto 2005/06, vinto sul campo dai bianconeri ma assegnatoatavolinoainerazzurriin seguito allo scandalo di Calciopoli. Bellan si è così acceso di rabbia. «Sfotti pure ­ ha detto l’uomo rivol­

to allo schermo televisivo dove si vedeva il «Matrix» nerazzurro ­ ma quella non è una squadra italiana. Che maglietta vergognosa, Materz­ zi è un uomo di merda». Acri,sedutoauntavolovicino,siè alzato in piedi e gli si è avvicinato. I due hanno cominciato a insultarsi

••• MILANO. Un uomo accoltellato a Torino, quattro persone arrestate a Brescia per una discussione trop­ po accesa; dieci tifosi nerazzurri fi­ niti in ospedale, a Bergamo, dopo un’aggressione a colpi di spranghe. Borseggi e litigi nelle piazze di Mi­ lano divenute palcoscenici di be­ vute smaltite al pronto soccorso. È l’altra faccia della medaglia della festa post­partita. Se la vicenda più grave, è andata in scena a Torino, a Orzinuovi, nel Bresciano, quattro tifosi interisti sono stati arrestati dopo avere reagito con violenza a un intervento dei Carabinieri, chia­ mati per porre fine a una lite. Dieci tifosi che festeggiavano in strada sono stati aggrediti a Bergamo da un gruppo di ultrà dell’Atalanta ar­ mati di spranghe, bastoni e catene. La Digos ha arrestato uno di loro, un 27enne di Calcinate. A Milano, epicentro della festa, registrati pa­ recchi borseggi e litigi tra tifosi.

per poi passare a spintoni e, pare, anche qualche schiaffo. Il titolare del locale, salomonicamente, li ave­ va allontanati entrambi. «In questo locale non c’è spazio per i violenti», aveva detto ai due mettendoli alla porta,forseimmaginandochelalite sarebbe finita lì. Non è andata così. Una volta fuo­ ri, proprio mentre i tifosi dell’Inter di stanza nel capoluogo piemontese iniziavano ad affollare le strade con cortei e caroselli in auto, Acri e Bel­ lan si sono affrontati a muso duro. «Adesso te la faccio pagare», ha det­ to l’interista allo juventino prima di estrarre un coltello a serramanico e scaricargli addosso tre fendenti. Due hanno colpito il tifoso bianco­ nero al costato, uno al braccio sini­ stro.Ilparapigliaharichiamatol’at­ tenzionedichisitrovavanelbarein strada. Sono così subito stati chia­ mati la polizia e l’ambulanza. La corsa dell’auto medica del 118 alvicinoospedaleMariaVittoriasiè rivelatainutile:Bellanèmortopoco dopo essere arrivato al pronto soc­ corso.Dopoilprimointerventodel­ le volanti, la squadra mobile ha sen­ tito diversi testimoni presenti sul luogo dell’accaduto e ha identifica­ to e arrestato, ieri mattinata, l’auto­ re del delitto, reo confesso.

IL MESSAGGIO DEL CARDINALE

Bagnasco ai giovani sacerdoti: «Siate un esempio per i giovani» E oggi all’assemblea della Cei ospite d’eccezione Carlo Verdone che nel suo ultimo film «contine un interessante ritratto di prete» FRANCESCO MARGIOCCO

GENOVA. «Igiovanivoglionocoglie­

relanobiltàdeinostrisentimenti».È l’appello che Angelo Bagnasco ha ri­ volto ieri, dal pulpito della cattedrale genovese di San Lorenzo, ai sacerdo­ ti. «Vogliono cogliere la nostra capa­ cità di ascolto, la nostra pazienza e delicatezza. Cercano la nostra fede e il nostro amore totale per la Chiesa, Gesù, il Papa». Senza mai citare i recenti scandali suipretipedofilichehannooffuscato l’immagine della chiesa, il messaggio del cardinale di Genova e presidente dellaCeièchiaro:«Igiovanivogliono vederci accanto a loro, ma migliori in

È mancato all'affetto dei suoi cari

Antonio Catte Ne danno il triste annuncio la moglie, i figli e i parenti tutti. I funerali avranno luogo martedì 25 maggio alle ore 8,15 nella parrocchia del Tabernacolo. La presente quale partecipazione e ringraziamento. A.Se.F. del Comune di Genova Tel. 010.291.54.01

= È mancato all' affetto dei suoi cari

Massimiliano Costa (Max) di anni 40 Ne danno il triste annuncio la mamma, la sorella e Marco. I funerali avranno luogo martedì 25 maggio alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio di Bavari. Un particolare ringraziamento al prof. Giorgio Walter Canonica, al prof.Gianni Passalacqua e a tutta l'équipe dell' Istituto Maragliano. Un ringraziamento alla dottoressa Guglielmi delle malattie complesse, a tutto il suo staff e alla dottoressa Salvemini. Grazie a tutte le persone che ci sono state vicine. Genova ­ Bavari, 24 maggio 2010. La Generale Pompe Funebri Spa Tel.010.41.42.41. Le famiglie Morando, Levi, Pedevilla Angela partecipano con affetto al grande dolore della famiglia per la perdita del caro

Massimiliano

tutto. E restano delusi quando vedo­ no il contrario». Rivolgendosi poi di­ rettamente ai due sacerdoti e ai tre diaconi che ieri hanno ricevuto l’or­ dinazione, Bagnasco ha ricordato che «un buon pastore è il più gran te­ soro che Dio possa dare a una comu­ nità». Dopo la cerimonia, visitando i pa­ diglioni e gli stand di “Progetto gio­ vani”, la festa allestita in centro città dallaFondazioneCarige,ilpresiden­ tedellaCeiètornatosull’argomento: «Tutto quello che si fa con i giovani e perigiovaninonèuntempoperduto, è un tempo seminato». Bagnasco ha parlato della sfida educativa «che sta tanto a cuore ai vescovi e a me in par­

Ciao

SAVONA LUPI PREGA PER PRETI E VITTIME Di preti e pedofili parla il vescovo di Savona: «Preghiamo per i peccati dei sacerdoti ma «il primo pensiero è per chi ha sofferto per i nostri peccati», dice Vittorio Lupi

È mancato all'affetto dei suoi cari

Massimiliano

Lorenzo Gaddi

è duro separarci da te, ma ti porteremo per sempre nel nostro cuore amando la vita come l'amavi tu. Gli zii Marisa e Gianni e le cugine Fulvia e Simona con famiglie.

di anni 82 ex spedizioniere doganale Ne danno il triste annuncio: la moglie Bruna, il figlio Mauro, il caro Albaz Mustafà e i parenti tutti. I funerali avranno luogo oggi alle ore 10,30 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista di Recco. Onoranze Funebri De Marchi Tel. 0185.74611­ Recco

La famiglia Bruxaboschi partecipa al vostro grande dolore per la perdita del caro

Massimiliano I colleghi ristoratori di Fepag­ Ascom sono vicini alla famiglia per la perdita di

Massimiliano Gigi e Stefania Faveto sono profondamente vicini a Elsa e Giorgia per la perdita del caro

Massi

Loredana, Giovanni, Patrizia, Jonny, Milena, Valeria, Federica, Graziano e rispettive famiglie si uniscono al dolore di zia Iride e familiari per la perdita del cugino

Daniele Guidarini Soci, personale e collaboratori di Fimag Srl si uniscono al dolore della famiglia per la scomparsa del loro socio fondatore e stimato tecnico

Daniele Guidarini

ticolare», invitando a difendere «la scuola pubblica e quella paritaria, cheèpubblicaanch’essaperchésvol­ ge un servizio per tutti», «la famiglia, l’amicizia e la solidarietà che devono richiamare tutta la nostra umanità». Lasolidarietàportatadomenica16 maggio al Papa da 200 mila cattolici, la vicinanza alle vittime di abusi ses­ suali ma anche la delusione per il rie­ mergerediscandaliecorruzionenel­ lavitapoliticasarannotraitemidella prolusione che il cardinale proporrà oggi pomeriggio in apertura della 61ª assemblea generale della Cei. Sarà presente anche un ospite d’eccezio­ ne, l’attore e regista Carlo Verdone,il cui ultimo film, “Io, loro e Lara”,

Floriano Fioroni, Massimo Mangini e Giovanni Antichi partecipano commossi al dolore per la scomparsa dello stimato socio

Lucia e Ugo con Pietro, Luigi e Margherita si stringono con affetto ad Antonietta e famiglia per la scomparsa di

Daniele Guidarini

Carmelo

Nino, Sabrina, Vico, Silvia, Mariuccia, Abramo piangono l'amato nipote

Daniele Guidarini

=

Si e' spenta serenamente

Carla Icardi Erede Addolorati lo annunciano il marito Carlo e la figlia Maria Rita con Alberto, Matteo ed Elena. I funerali si svolgono oggi, lunedi' 24 maggio alle ore 11.45 nella chiesa parrocchiale di Santa Margherita di Marassi. Genova, 23 maggio 2010. La Generale Pompe Funebri Spa. Tel.010.41.42.41.

Tommy, Rosy, Beppe, Buby e Chicco si stringono con un forte abbraccio all'amico Mauro per la perdita della cara mamma

Luigia Massardo in Menicatti Il presidente, gli amministratori, i dirigenti ed i collaboratori tutti della Petrolmar Spa partecipano commossi al dolore del ragioniere Luigi Menicatti e del figlio Mauro per la perdita della moglie e mamma

Luigia Massardo in Menicatti

=

È mancata all'affetto dei suoi cari

=

È mancato all'affetto dei suoi cari

Carmelo Langella di anni 78 Ne danno il triste annuncio la moglie, la figlia, gli adorati nipoti Davide e Fabio, il genero ed i parenti tutti. I funerali avranno luogo, lunedi 24 maggio alle ore 11,45 nella parrocchia S. Nicola di Sestri, indi la cara salma proseguirà per il cimitero dei Pini Storti. La presente quale partecipazione e ringraziamento A.Se.F. del Comune di Genova tel. 010 291.5802

Antonietta Scognamillo ved. Piccioli Ne danno il triste annuncio i figli Gianfranco, Arnaldo e Pinuccia, la nuora, il genero e i nipoti. I funerali avranno luogo martedì 25 maggio alle ore 11,45 nella parrocchia Mater Ecclesiae. Il Santo Rosario sarà recitato questa sera alle ore 17,30 nelle camere ardenti dell'ospedale San Martino. La presente quale partecipazione e ringraziamento. A.Se.F. del Comune di Genova Tel. 010.291.54.01

«contiene ­ si legge in una nota della Cei ­ un interessante ritratto di pre­ te» che è stato molto apprezzato dal­ l’Ente dello spettacolo, organismo collegato alla Cei e promotore del­ l’iniziativa. Qualche giorno fa, in una conferenza stampa, Verdone aveva dichiarato che «la Chiesa ha un pote­ reenormesuquestoPaesecheèlaico per modo di dire. Bagnasco intervie­ ne durante le elezioni e manda un si­ luro alla Bonino. Io però, che ho fatto il mio ultimo film su un prete e ho in­ contrato molti seminaristi, posso di­ rechelapartegiovaneèquellasplen­ dida della Chiesa». margiocco@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

=

È mancato all'affetto dei suoi cari

per tutta la notte dopo che la bar­ ca era affondata improvvisamente. Protagonista Massimo Quartucci, 63 anni, un ex insegnante in pen­ sione, che era uscito in mare per una battuta di pesca con due ami­ ci. Uno di loro, Enrico Caliccia, di 40 anni, era stato trovato da alcuni velisti mentre nuotava verso la co­ sta. La terza persona, Antonio De Dominici, 60 anni, è invece anne­ gato e il suo corpo è stato recupe­ rato da una delle motovedette im­ pegnate nelle ricerche.

SULLA TORINO­AOSTA

In fiamme pullman con 24 bambini TORINO. Un pullman con 24 bam­

bini delle squadre dell’Ivrea Rugby, 21 genitori e tre istruttori è andato a fuoco sull’autostrada Torino­Ao­ sta, ma per fortuna non ci sono sta­ te né vittime né feriti. I bambini se­ duti dietro hanno visto fumo venire fuori dal vano motore e hanno dato l’allarme. L’autista ha fermato su­ bito il mezzo tentando con l’estin­ tore, di spegnere le prime fiamme che intanto avevano invaso il mo­ tore, ma non c’è stato nulla da fare e in breve tempo l’autobus è anda­ to completamente bruciato.

MESSA IN STRADA

Milano, chiesa vietata al prete-donna MILANO. Maria Vittoria Longhita­

no, prima donna prete in Italia nel­ l’ambito della chiesa vetero­cattoli­ ca ­ in dialogo ecumenico col Vati­ cano ­ ha dovuto celebrare nei giar­ dini di via Caterina da Forlì, a Milano, la sua prima messa. La chie­ sa dove di solito celebrava da dia­ cona è rimasta chiusa per lei: da quando è stata ordinata sacerdote , non può più entrare al don Orione, dove si trova la cappella. Così ha ce­ lebrata messa con un altare improv­ visato con un mobile Ikea. Per do­ menica, forse, troverà una Chiesa.

L'amico di Livio di tutta una vita, lo ha raggiunto nella "Luce di Dio". RAGIONIERE

Paolo Viggiano

Giovanni Zerbino

Ne danno il triste annuncio la moglie, le figlie Annamaria con Alberto, Carmen con Alberto e l'adorata nipote Francesca. I funerali avranno luogo martedì 25 maggio alle ore 8,15 nella parrocchia San Rocco di Molassana. Il Santo Rosario sarà recitato questa sera alle ore 18 nelle camere ardenti dell'ospedale San Martino. La presente quale partecipazione e ringraziamemto. A.Se.F. del Comune di Genova Tel. 010.291.54.01

Annamaria con i figli, profondamente commossa, si unisce nella preghiera al dolore di Giuseppina, Marialuisa, Gianfranco e famiglie e alla sorella Rita e familiari.

=

la famiglia li ricorda con immutato affetto.

Giovanni Zerbino

2009 24 maggio 2010

È tornato al Padre

di anni 85 Lo annunciano la moglie, i figli, i nipoti. Il funerale sarà celebrato martedì 25 maggio alle ore 10 nella chiesa parrocchiale Nostra Signora della Provvidenza. La presente quale partecipazione e ringraziamento. Genova, 23 maggio 2010 La Generale Pompe Funebri Spa Tel. 010.41.42.41

1970 24 maggio 2010 COMMENDATORE

Giovanni Zerbino

Imperituro il ricordo.

Ruggiero M. Palermo 2008 24 maggio 2010

Irene Turco giorno dopo giorno sempre insieme. Un abbraccio. Patrizia.

Marco Dallorso 1968 26 maggio 2010 CAVALIERE DEL LAVORO

Giovanni Dallorso

Maestri Ines Ciao mamma.

2000 24 maggio 2010

Mauro Marci Sei sempre nei nostri cuori. Mamma, papà, Liliana, Maurizio, Marco, Chiara.

2009 24 maggio 2010 La sorella e il cognato Rita ed Augusto Mazzoni, con la figlia Annamaria e il genero Giorgio partecipano commossi al dolore di Giuseppina, Maria Luisa e Gianfranco per la scomparsa del caro fratello e zio

=

"Il vero immortale è l'amore".

Anna Maria Righetti ved. Giambruni Hai lasciato un vuoto nei nostri cuori. Tua sorella Silvia, tuo nipote, Milena, parenti tutti e amici. Ciao.

È difficile fidarsi e non fidarsi è meglio? Scegli l’affidabilità Asef. Numero Operativo


liguria LA REGIONE LIGURIA E IL BUCO DI BILANCIO

Sanità, ecco il primo taglio: chiudono i day hospital Il servizio sarà sostituito da esami ambulatoriali a pagamento IL RETROSCENA ALESSANDRA COSTANTE

GENOVA. I day hospital per gli ac­

certamenti diagnostici? Un ricor­ do. Saranno sostituiti da esami am­ bulatoriali­concentratiedorganiz­ zati, quello sì, in una sola giornata ­ e con il pagamento del ticket. Da 36,15 euro fino al doppio o anche al triplo, a seconda della complessità degli accertamenti. La sanità italia­ na che parla inglese li chiama “day service”. E la Liguria si adegua. So­ no una parte del piano strategico che l’assessore alla Salute Claudio Montaldo presenta oggi ai direttori generali di Asl e ospedali convocati in Regione per studiare tutte le mi­ sure necessarie a colmare il disa­ vanzo che (stando così i conti della sanità) potrebbe arrivare a fine an­ noa184milionidieuroescongiura­ re l’automatico aumento delle im­ poste regionali, addizionale Irpef e Irap. Accanto al nuovo ospedale di Al­ benga che non vedrà mai l’apertura dellamaternità,altagliodelreparto di ostetricia di Voltri, alla chiusura notturna di qualche piccolo pronto soccorso, alla cancellazione dei doppioni ospedalieri, la Regione pensadirosicchiareancoraqualche posto letto nei reparti di chirurgia e ad un taglio netto nei day hospital. Ne ha troppi, nella precedente ri­ strutturazione della rete ospedalie­ ra, molti posti letto ordinari erano stati trasformati nei meno costosi day hospital. La situazione fina­ le, oggi, è di 5.114 SCURE SUGLI posti ordinati e OSPEDALI 954 di day ho­ Ad Albenga spital. Un’enor­ addio alla mità che non maternità. consentirebbe Voltri, notte alla Liguria di ri­ l’accor­ “vietata” spettare do Stato­Regio­ ni del dicembre 2009 (recepito dalla Finanziaria 2010) che fissa il tetto dei posti letto per acuti a 3 ogni mille abitanti. Per rientrare in questa quota la Liguria dovrebbe tagliare 500 day hospital. Invece la riduzione dovrebbe esse­ reminore,circa200.Maconl’intro­ duzione dei “day service”, previsti da una delibera già preparata dalla Regione e che potrebbe essere por­ tata in giunta venerdì prossimo. Cosasonoi“dayservice”?Difatto la trasformazione in percorsi am­ bulatoriali e quindi anche soggette alticket,dituttaunaseriedi presta­ zioni che fino ad oggi avvenivano per lo più in regime di ricovero gior­ naliero. Esempio: gli accertamenti per l’ipertensione, per il diabete, per le malattie del metabolismo, per la dermatologia (tranne quelli che richiedono piccoli interventi chirurgici), per tutto il settore delle aritmie e degli scompensi cardiaci. «È un cambio di filosofia, non è solo una nuova etichetta su prestazioni che restano a grandi linee le stesse» spiegano in Regione. Comeperil“dayhospital”tuttigli esami saranno prenotati ed orga­ nizzati in giornata, negli ospedali oppureneipalazzidellasalute.Ase­ guire il paziente durante questo ti­ po di percorso specialistico sarà, ed anche qui la definizione è inglese, un“caredriver”ovverounitalianis­ simo infermiere professionale con qualcheattitudineinpiùperlepub­ bliche relazioni. Ultimo aspetto, il ticket. Per il “dayhospital”,essendounricovero, non era contemplato. Ma nei “day

service” è previsto. Si parte da 36,15 euro per gli accertamenti più sem­ plici(quellichepossonoesserecon­ tenuti in una sola ricetta), ma si può arrivare fino al triplo in caso di esa­ mi molto numerosi (per in quali so­ no necessarie due o tre ricette). Ov­ viamente restano le esenzioni ca­ noniche ­ per patologia, età e reddi­ to ­ e si aggiunge la previsione di esenzione per chi, una volta conclu­ so il “day service”, dovesse effetti­ vamente risultare affetto da qual­ che malattia. Quanto risparmierebbe così la Liguria? La cifra definitiva non è granché, circa 1 milione e mezzo di euro, «ma la razionalizzazione che ne deriva ­ spiegano in Regione ­ è davvero importante». Modello che non è invenzione della Liguria, ma cheègiàstatosperimentatoinalcu­ ne regioni, e tra le più virtuose, co­ me l’Emilia Romagna e la Toscana. Le stesse che ora, in tempi di vacche magre per la sanità, accusano la Li­ guria di utilizzare male i suoi posti letto di day hospital. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Uno dei reparti per il Day Hospital al Galliera di Genova

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

9

IL CASO­ FUSCO

Piano casa, è lite l’Idv contro il Pd Paladini: «Non si azzardino ad attaccarci» BRUNO LUGARO

GENOVA. «Stia molto attento il Pd a

costante@ilsecoloxix.it

IL SECOLO XIX

sparare addosso ai nostri assessori, perchésiamoprontiaripagareconla stessa moneta. La Paita si preoccupa del Piano casa? Noi, invece, del­ la sanità, e già che ci siamo chiediamo ai nostri alleati una bella riu­ nione sull’argo­ DIFENDO mento, ricor­ MARYLIN dando al Pd che Nessuna fuga Di Pietro è stato in avanti chiaro con Bur­ da parte lando: sulla sa­ del nostro nità non faremo assessore. sconti». Gio­ Basta vanni Paladini, polemiche leader ligure NICOLÒ dell’Idv, incen­ SCIALFA dia il clima poli­ capogruppo Idv tico in Regione, a 48 ore dalla riunione di maggioranza che affronterà il tema delle modifiche al Piano casa entrato in vigore lo scorso novembre. «Una legge ­ avverte Paladini ­ che così co­

m’è, a noi non sta bene». L’attacco dell’Italia dei valori è la risposta al trattamento riservato sabato scorso dal Pd all’assessore all’Urbanistica Marylin Fusco (promessa sposa di Paladini), finita nella bufera per aver proposto l’estensionedei benefici del Piano casa alle imprese indu­ striali, artigia­ nali, agricole e agli immobili BASTA condonati, per PROCLAMI lesolepartinon Apprezzo interessatedal­ l’entusiasmo la sanatoria. per il nuovo L’assessore al­ incarico, l’Urbanistica ma i proclami aveva riferito al in politica non Secolo XIX un funzionano orientamento ROSARIO concordato in MONTELEONE giunta, a segui­ leader dell’Udc to delle pres­ santi richieste di sindaci e co­ struttori. Fra l’altro, nella passata le­ gislatura, proprio il gruppo consilia­ re del Pd aveva provato, invano, una forzatura delle norme in senso estensivo. L’argomento, insomma, non era affatto nuovo. Ma sabato scorso, preoccupato dalle durissime reazioni della sini­ stra, il Pd ha preso le distanze dalla proposta della Fusco, attraverso le parole della capogruppo Raffaella Paita: «Non eravamo informati. Sia­ mo in fase di rodaggio, si capisce, ma dobbiamodarciunmetodo».Ilpresi­ dente della Regione Claudio Burlan­ dohapreferitotenersiallalargadalle polemiche, e così l’assessore dipie­ tristaèrimastaconilcerinoinmano. Fino all’intervento del suo partito, non proprio tempestivo, ma dai toni durissimi: «Non riesco a capire per­ ché il Pd sia così vigile sul Piano casa e non, ad esempio, sul turismo, con unaleggesuglialberghicherischiadi creare danni irreparabili ­ osserva ancora Paladini ­ Forse perché la de­ lega al turismo è stata affidata ad uno deiloro?Seècosì,siparteveramente male». Poi l’attacco alla Paita: «Se è delusa per non essere entrata in giunta e vuole costruirsi una visibili­ tà prendendo di mira l’Idv, troverà pane per i suoi denti». Quanto al Pia­ no casa, «l’Idv non vuole stravolger­ ne le linee guida ­ precisa Paladini ­ ma migliorarne il testo per rendere efficaci le misure. Tutto ciò, natural­ mente, d’intesa con le forze politiche di maggioranza e sentiti i sindaci, i costruttori, gli ambientalisti, i singo­ li cittadini». Piùattenuatiitonidelcapogruppo dell’Idv, Nicolò Scialfa che sottoli­ nea: «Non è stata certamente una fu­ gainavantiquelladelnostroassesso­ re». E aggiunge: «Nessun intento po­ lemico, sia chiaro, ma la Fusco mi ha confermato che la giunta aveva af­ frontato l’argomento individuando appuntoquellepossibilimodificheal Piano casa. Martedì, comunque, la riunione di maggioranza chiarirà se, ed eventualmente come, avviare un dibattito per migliorare la legge». Getta acqua sul fuoco anche l’Udc, seppure con una velata critica alla Fusco: «Pur apprezzandone l’entu­ siasmo per il nuovo incarico ­ affer­ ma il presidente del consiglio regio­ nale Rosario Monteleone ­ mi per­ mettodiosservarechelapoliticanon sifaattraversoproclami,tantomeno in un settore delicato come l’urbani­ stica». E sulla proposta di allargare le maglie del Piano casa: «La Liguria è già abbastanza cementificata. Do­ vremo valutare con attenzione come intervenire, perché il rischio è di fa­ vorire speculazioni senza ottenere risultati significativi sotto il profilo dei benefici economici». lugaro@ilsecoloxix.it


10

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010


liguria

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

11

DOPO IL BOOM ELETTORALE, CON 7 CONSIGLIERI E 2 ASSESSORI REGIONALI QUATTRO CARTE DI IDENTITÀ

dal nostro inviato PAOLO CRECCHI

RAPALLO. L’analisi più lucida è di

MaurizioRomiti,ilfigliodell’antico nocchierodellaFiatcheèvicepresi­ dente e amministratore delegato di Pentar spa, società per la gestione e lo sviluppo delle imprese. Romiti sostiene che troppe società a con­ duzione familiare si sclerotizzano, pretendendodicontinuareaopera­ re sul mercato con i criteri del pa­ triarca fondatore: «Ma l’imprendi­ torialità», sospira, «non è di per sé ereditaria». Dunque le seconde e Rapallo (rapallizzazione) vive La lobby dei medici ha portato Chiusi gli omonimi cantieri, terze generazioni falliscono facil­ sulle seconde case a Rapallo il nuovo ospedale Lavagna sogna la “colmata”. mente, perché «non si aprono ai manager e non sono in grado di fa­ vorire l’aggregazione delle piccole imprese». E’ la metafora del Tigullio, rap­ presentato in Regione da sette con­ siglieri e due assessori ma incapace di proporre una nuova classe diri­ gente: politica, economica o cultu­ rale. Il vicepresidente e ammini­ stratore di Pentar ha casa a Lavagna e tra i settori che segue con maggio­ re interesse c’è quello della nautica; concorda dunque sul fatto che tra Portofino e Sestri Levante manchi «qualcuno che abbia le caratteristi­ che per mettersi a capo di qualcosa di diverso e di nuovo». Da pochi giorni la Fontanabuona sta pian­ lo giudica inadatto al ruolo maligna gendoVittorioIIIArata,erededella sulle sue frequentazioni da parroco gloriosa dinastia di imprenditori di campagna. Lui: «Non rilascio in­ dell’ardesia? E proprio l’ardesia è terviste volanti». Un colloquio? entrata in un tunnel dal quale diffi­ «Nei prossimi giorni ho tanto da fa­ cilmente uscirà con i numeri e il va­ re». lore di prima. Chiavari sta per ulti­ Ci sarebbe Rapallo, il centro più mare la nuova sede degli uffici giu­ popoloso del comprensorio con i diziari, e liberare lo storico palazzo suoi trentamila abitanti, ma è cu­ di giustizia? «Ab­ rioso che qui la biamo lo spazio per classe dirigente si ospitare la Quinta divida tra medici e RAPALLO Provincia», sogna il amministratori di sindaco Vittorio Una classe dirigente condominio. Me­ Agostino che a 76 dici sono l’asses­ fatta di medici anni rappresenta, sore al turismo con tutto il rispet­ Di Anto­ e amministratori Roberto to, le aspettative nio, l’assessore al­ di condominio: del passato. Del re­ la famiglia Corra­ sto proprio Chiava­ il potere delle lobby do Castagneto, il ri ha deluso, come presidente del potenziale capitale consiglio comu­ del Tigullio, non riuscendo a pro­ naleRobertoSpeltanonchésvariati durreunleadermalgradoabbiaTri­ rappresentanti della maggioranza bunale, Questura, Curia, Inps e la di centrodestra e dell’opposizione quinta squadra di calcio della regio­ di centrosinistra; e anche il primo ne dopo le big dei capoluoghi, esclu­ cittadino Mentore Campodonico, sa Imperia. Lo stesso vescovo Al­ avvocato, è sposato con una dotto­ berto Tanasini non interviene nel ressa (figlia del grande sindaco de­ dibattito sociale e politico: chi lo mocristiano Gabriello Ruffini). ama dice che preferisce pregare, chi Amministratori di condominio so­ Maurizio Romiti, ad di Pentar, risiede a Lavagna

culture familiari impedisce di pen­ sare modi alternativi di pensare al futuro. Un esempio semplice, pro­ prio della nautica: i nonni maestri d’ascialavoravanocollegno,oggic’è l’alluminio». L’avvocato Nicola Amoretti, oggi coordinatore del partito di maggio­ ranza relativa, è stato in consiglio comunale per venticinque anni e ha fatto il sindaco nell’ultimo lustro: «Per esperienza posso dire che il ri­ conoscimento ai politici non è mai preventivo. I nuovi consiglieri e as­ sessori regionali del Tigullio sono tutti ex amministratori che si sono La vita sul lungomare, un distintisulterritorio,ealorolagen­ unicum della Riviera di Levante te si appella per risolvere il primo problema che è il lavoro. Leader­ ship? C’è un gioco di squadra, man­ ca l’uomo con la bacchetta magica e mancasoprattuttolabacchettama­ gica». Benestante, reduce da mezzo se­ colo di espansione in sicurezza, ti­ tolare di alcuni dei marchi più fa­ mosi nel mondo a cominciare da quello di Portofino (ci sono locali con questo nome persino agli anti­ podi, in Nuova Zelanda o alle Hawai) il Tigullio dovrà decidere nei prossimi cinque anni cosa di­ ventare. Il problema è che non c’è unTigulliosolo,leesigenzedellaval d’Aveto non sono quelle di Santa no il consigliere comunale Arduino Margherita e la nuova colmata di Maini, il coordinatore comunale Lavagna,capacediospitareicantie­ pdl Domenico Cianci... ri nautici hi tech, ha già allertato gli Campodonico rifiuta l’idea della ambientalisti; così l’industria della lobby con il camice bianco, grazie Fontanabuona reclama il tunnel e i alla quale Rapallo ha alla fine otte­ pendolari che gravitano su Genova nuto il nuovo ospedale, e non dram­ pretendono la gronda di levante, matizza il ruolo degli amministra­ ponendolebaseperferocicontrasti tori di condominio che pure è più futuri. comprensibile: ChiediamoaNi­ non è qui che la cola Amoretti, ori­ moltiplicazione in­ ginario di Oneglia, CHIAVARI discriminata delle se è in grado di in­ seconde case ha Il vescovo Tanasini dicare un succes­ fatto coniare il ter­ sore tigullino a non interviene mine rapallizza­ Claudio Scajola, il zione? Il sindaco vicerè di Berlusco­ nel dibattito preferisce mettere ni in Liguria: «Non l’accento sul ci sono successori sul futuro. «grande rapporto non c’è Preferisce pregare perché chec’ètrachivotae nessuna succes­ chi è votato», e in sione». Altrove, si effetti il Tigullio in generale e Ra­ sarebbero già scatenati gli avvoltoi. pallo in particolare hanno il record Qui non ci sono nemmeno i tradi­ delle preferenze espresse dall’elet­ zionali falchi e colombe, sarà il ma­ torato. Però è vero che medici e am­ re: «E’ un posto da gabbiani», dice ministratori possono avere una vi­ un politico anonimo e maligno. sione appunto lobbystica, non par­ crecchi@ilsecoloxix.it ticolarmente ampia del futuro. An­ © RIPRODUZIONE RISERVATA cora Romiti: «Senza voler fare casi (2 / fine. La puntata precedente è personali, il problema delle mono­ stata pubblicata lunedì 17 maggio)

Romiti: al Tigullio manca un vero leader

Grandi numeri, ma non un potenziale governatore ligure


12

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010


economia

pag h e + faci li l avo ro + s e m plic e www.pslpaghe.it commerciale@pslpaghe.it IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

13

TRASPORTI E PUBBLICO IMPIEGO

LA PROTESTA

A sinistra c’è un nuovo sindacato

British Airways riprendono le trattative

Le sigle di base si uniscono in Usb. «Noi come la Grecia, la crisi non la paghino i soliti noti» SAMUELE CAFASSO

PARLANO di “sindacato meticcio” capace di dare rappresentanza a chi non ce l’ha, di politica della “conflit­ tualità” contro la “deriva” confede­ rale del consociativismo e ­ ovvia­ mente ­ non hanno un segretario perché, loro, preferiscono «una fa­ ticosa costruzione democratica». Come biglietto da visita, una raffica discioperievolantinaggidavantial­ lebancheperchiarire«chisonoive­ ri responsabili della crisi». Nasce l’alleanza dei sindacati di base che punta a creare qualche grattacapo alla Cgil e, partendo so­ prattutto dal settore pubblico in subbuglio per gli annunciati tagli del ministro Giulio Tremonti, si propone come «sindacato alterna­ tivo a quelli confederali che, con la politica della concertazione, hanno finito per indebolire i lavoratori» secondo le parole di Pierpaolo Leo­ nardi, 55 anni, funzionario Inps, già protagonista del sindacato Rdb. La nuova “cosa” a sinistra della Cgil si chiama Usb. Sta per “Unione sindacaledibase”,maanche“Unità, solidarietà, bisogni”, nasce dalla fu­ sione tra Rdb, Sdl e altre realtà del sindacalismo di base con una base di partenza dichiarata di 250.000 iscritti. Il battesimo, ieri a Roma. A guidare il nuovo sindacato sarà un esecutivo collegale di 13 membri, di cui fa parte anche Pierpaolo Leo­ nardi. «I primi appuntamenti che ci aspettano sono la mobilitazione del pubblico impiego il 28 maggio, la manifestazione nazionale a Roma il 5 giugno contro la manovra econo­ mica e l’attacco ai diritti dei lavora­ tori». Poi sarà la volta degli scioperi

Una protesta dei Vigili del Fuoco. Usb si rivolge anche al pubblico impiego

regionali contro la scuola il 7­8 giu­ gno,l’8giugnosifermanoancheila­ voratori socialmente utili, poi l’11 tocca ai trasporti, il 14 sciopero ge­ nerale del pubblico impiego. In dote al nuovo sindacato il radi­ camento dell’Rdb nel pubblico im­ piego e quello dell’Sdl nei trasporti. Ma nel nuovo soggetto confluisco­ noanchespezzonidelCub,mentrei Cobas sono fuori anche se, insieme all’Usb, organizza la manifestazio­ ne del 5 giugno. Sarà una delle cartoline di torna­ sole ­ la manifestazione del 5­ per capire dove questo sindacato vuole arrivare: solidali ai comunisti greci del Palme, nel nuovo sindacati pen­ sanoche«comeinGrecia,anchequi voglionofarpagarelacrisiaglistessi di sempre: i lavoratori pubblici, non

chi questa crisi l’ha creata, le ban­ che e la finanza. Le situazioni sono diverse ma il segno lo stesso ­ spiega Leonardi ­ anche se qui molto è già stato fatto, con l’abolizione della scala mobile, la concertazione che dal 1993 ha indebolito i lavoratori a cui venivano chiesti sempre sacrifi­ ci. Nel frattempo, lo dimostra il de­ bito pubblico schizzato al 118%, i conti pubblici non ne hanno giova­ to». Le elezioni delle Rsu nel pubblico impiego diranno se Usb avrà segui­ to tra i lavoratori. Superare la soglia del 5% è decisivo per esistere al ta­ volodelletrattative.E,neiministeri e nella Sanità, il nuovo sindacato potrebbe centrare l’obiettivo. cafasso@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

CREMASCHI TENTATO: «SU CERTI TEMI MI SENTO PIÙ VICINO A LORO CHE ALLA CGIL» IL RETROSCENA GIORGIO CREMASCHI, “duro” della Fiom, non le manda certo a dire: «Il nuovo sindacato? Su certe cose mi sento più vicino a loro che non alla Cgil. Per esempio sulla de­ mocrazia sindacale». Uno spettro si aggira a sinistra della Cgil. È quello del sindacali­ smo di base che ora, dopo il falli­

mento della mozione Rinaldini­ Podda ­ potrebbe andare a pescare nel sindacato rosso tra gli associati che, opponendosi a Epifani, hanno ottenuto uno striminzito 17% che lascia ben pochi spazi di manovra. «Centinaia di iscritti si sono già avvicinati a noi ­ assicura, per il nuovo sindacato Usb battezzato ieri a Roma, Pierpaolo Leonardi ­ mavoglioesserechiaroconchivie­ ne dalla Cgil: spazi di manovra per cambiare dall’interno quel sinda­ cato non ce ne sono».

Vale a dire, venite con noi. Ma queste, in fondo, possono essere parole tacciate di tattica “inclusio­ nista” post­fondazione da parte della nuova creatura nata da Rdb, Sdl, spezzoni di Cub ma a cui guar­ da anche Orsa e altre sigle. Che qualcosa si stia muovendo nella Cgil, però, lo dicono chiaramente le parole di Giorgio Cremaschi: «Usb è un sindacato con cui discu­ tere, fare iniziative assieme. Su certe cose mi sento più vicino a lo­ ro». Anche se cambi di casacca non

sono all’orizzonte. «Dicono che per cambiare le cose bisogna usci­ re dalla Cgil? Potrei dire la stessa cosa di loro all’opposto, che senza cambiamenti profondi non ce la possono fare». E però...«sulla de­ mocrazia sindacale hanno ragio­ ne: ci sono privilegi per Cgil, Cisl, Uil e Ugl, mentre i lavoratori do­ vrebbero avere mano libera per scegliere chi li deve rappresentare sui luoghi di lavoro». La battaglia è iniziata. SA. C.

Rischiano dodici anni di carcere. Gli avvocati: «Atto illegittimo, quel tribunale non può decidere nulla» Cinque pirati somali, di età compresa tra i 22 e i 45 anni, si presenteranno domani davanti al tribunale di Rotterdam, in Olanda, per il primo processo in Europa con­ tro imputati accusati di pirateria: i cinque, che rischiano dai nove ai 12 anni di carcere se riconosciuti colpe­ voli,sonostatiintercettatidaunana­ ve militare danese nel golfo di Aden, al largo della Somalia, mentre attac­ cavano un cargo olandese, il 2 genna­ io dello scorso anno. Consegnati dalla marina danese alle autorità olandesi, che avevano emesso un mandato di arresto euro­

UNO SU TRE

Gli italiani rimpiangono la vecchia lira

peo,icinqueuominisonodetenutiin Olanda dal 10 febbraio dell’anno scorso. Attraverso i loro legali, i cin­ que contestano la lunga detenzione preventiva e mettono in discussione la competenza del tribunale di Rot­ terdam, in quanto il cargo attaccato era registrato nelle Antille olandesi, dotate di una propria giurisdizione. Ma al di là della sede di competenza, a rendere incerto il lavoro dei giudici è la difficoltà di dimostrare le accuse. I cinque somali dichiarano di esse­ repescatoriediavererispostoalfuo­ co perché colpiti per primi. Per inchiodare alle loro responsa­ bilitàicorsaribisognacoglierliinfla­ granza di reato. Ma molti Paesi non L’arresto di un pirata somalo Documento1x3

7-11-2007

EPA 16:14

riconoscono il reato di pirateria e, anche una volta catturati, non c’è certezza che i pirati vengano perse­ guitiperlamancanzadiunagiurisdi­ zione internazionale e di fori appro­ priati. Attualmente, la maggioranza dei pirati catturati viene processata inKenya,primoeunicoPaeseafrica­ no a essersi reso disponibile a giudi­ carli. Ma l’accordo con la comunità internazionalerischiadisaltare,per­ ché Nairobi lamenta che i procedi­ menti sono troppi e troppo costosi e reclama finanziamenti. L’Italia e la Francia hanno annun­ ciato che lavoreranno insieme per istituireuntribunalespecialecontro la pirateria internazionale, che po­

trebbe nascere nell’ambito delle Na­ zioni Unite. Un’ipotesi, questa, so­ stenuta dall’Unione europea. Itempinonsipreannuncianoperò rapidi. Nel frattempo impera il «fai da te»: solo due settimane fa la mari­ na russa, cedendo alla mancanza di una base giuridica, ha deciso di rila­ sciare in alto mare dieci pirati suda­ nesi catturati dopo che avevano ten­ tato il 5 maggio scorso di prendere una nave petroliera russa al largo dello Yemen. Dei dieci uomini e del piccolo vascello sul quale sono stati imbarcati si è perso presto ogni trac­ cia. Probabilmente finiti in fondo al mare, inghiottiti dalle onde. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Pagi

Publirama S.p.A

.

Direzione Legale - Legale Milano ESTRATTO BANDO DI GARA n. DLE.GE.2010.015 Si rende noto che in data 11 maggio 2010 è stato invitato per la pubblicazione sulla G.U.U.E. il bando di gara a procedura ristretta, ai sensi della parte III del D.Lgs 163/2006 e s.m.i, relativo allo “svolgimento dei servizi di pulizia e attività di mantenimento del decoro degli impianti della Direzione Territoriale Produzione di Genova – CIG 04557901CE”. Importo presunto annuo € 3.582.000,00 – comprensivo di € 57.500,00 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso – di cui € 2.985.000,00 per servizi di pulizia ed € 597.000.00 per servizi di mantenimento del decoro. Il contratto avrà una durata pari a 36 (trentasei) mesi dalla data di consegna delle prestazioni, con facoltà di proroga per un massimo di 24 (ventiquattro) mesi in relazione ai risultati conseguiti nel periodo di validità contrattuale. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui all’art. 34, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 secondo le condizioni indicate nel bando di gara integrale. È richiesta l’iscrizione nel Registro di Imprese di pulizia di cui al DM n. 274 del 7/7/1997 per la fascia di classificazione g). I soggetti interessati, in possesso dei requisiti richiesti, possono presentare, con le modalità precisate nel bando, domande di partecipazione corredate dalla documentazione prescritta, da far pervenire entro le ore 12.00 del 28 giugno 2010 al seguente indirizzo: Rete Feroviaria Italiana S.p.A. – Direzione Legale – Legale Milano – Sede di Genova – Piazza Acquaverde n. 5 – 16126 Genova. Non saranno prese in considerazione le domande che perverranno oltre il suddetto termine. Il bando integrale di gara è pubblicato anche su G.U.R.I., sito del Ministero delle Infrastrutture, sito internet www.gare.rfi.it ed è esposto all’Albo della S.O. Legale Milano – sede di Genova. Il presente bando e le richieste di partecipazione non vincolano questa Società. Il Responsabile Paolo Ercole RFI Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. - Gruppo Ferrovie dello Stato, Società soggetta alla direzione e coordinamento di Ferrovie dello Stato S.p.A. a norma dell’art. 2497 sexies cod. civ. e D.Lgs. n. 188/2003.

rimpiange la lira. L’euro non con­ quista le simpatie degli italiani, che ancora numerosi rimpiangono la vecchia e amata moneta. Il dato emerge da una inchiesta del Coda­ cons, svolta su un campione di consumatori residenti in tutto il paese. Altro dato interessante che emerge dall’indagine Codacons è quello che vede il 9,5% dei cittadi­ ni non avere ancora piena dimesti­ chezza con l’euro, e non riuscire a percepire con immediatezza l’enti­ tà dei prezzi.

L’INIZIATIVA

Polizia, sul sito i consigli anti-falsari ROMA. Specializzati nelle truffe,

L’Olanda ci prova: processo per cinque pirati BRUXELLES.

tira e molla fra British Airways e i sindacati. Dopo aver dato per cer­ to l’avvio dello sciopero dalla mez­ zanotte di oggi, il co­leader del sindacato Unite, Tony Woodley, ha dichiarato che la sigla è pronta a sospendere l’agitazione se la linea aerea accetta di reintrodurre le gratifiche di viaggio. Parlando alla televisione lo stesso Woodley ha spiegato che le trattative con Wil­ lie Walsh, amministratore delega­ to di British Airways, possono ri­ prendere.

ROMA. Nel 2010 un italiano su 3

“CAMPAGNA ACQUISTI” DI USB TRA GLI SCONTENTI DELLA MOZIONE RINALDINI­PODDA

TRASPORTI MARITTIMI E SICUREZZA

MARISA OSTOLANI

LONDRA. Continua l’estenuante

P.zza Piccapietra 21 16121 Genova tel. 010 53641 - fax 010 543197

concessionaria per la pubblicità locale

Milanofiori Strada 3, Palazzo B/10 - 20090 Assago tel. 02 57577275 - 02 575771 fax 02 / 57577222

concessionaria per la pubblicità nazionale

Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Atlantia S.p.A. • Capitale Sociale € 622.027.000,00 interamente versato • Codice Fiscale e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Roma 07516911000 - C.C.I.A.A. • ROMA n. 1037417 - P. IVA 07516911000 • Sede Legale: Via A. Bergamini, 50 - 00159 Roma

RETTIFICA BANDO DI GARA Con riferimento alla procedura aperta di cui al bando di gara pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 5a Serie Speciale - Contratti pubblici n. 49 del 30.04.2010 relativa agli interventi di ripristino dei V.tti Ramella progr. Km. 17+453, Schiapparape progr. Km. 17+604, Biscione progr. Km. 19+268, Piani progr. Km. 20+830, Stura III progr. Km. 24+716, Ferrato progr. Km. 30+447 sull’Autostrada dei Trafori - Codice Appalto n. 0242/A26 - commessa n. 42.43935, l’intestata Società comunica che per effetto dell’entrata in vigore del D.lgs. 20.03.2010, n. 53, il punto 14 ALTRE INFORMAZIONI, lett. p) del bando di gara deve leggersi come segue: “Competente per eventuali ricorsi è il TAR del Lazio, Via Flaminia 189, 00196 ROMA. Il termine per la presentazione di eventuali ricorsi afferenti il presente bando è di 30 giorni dalla pubblicazione dello stesso. Il medesimo termine di 30 giorni vale anche per l’impugnativa di eventuali provvedimenti di esclusione”. Resta fermo e confermato quant’altro contenuto nel bando di gara. La suddetta rettifica è stata inviata per la pubblicazione alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana V Serie Speciale “Contratti Pubblici”. Internet: www5.autostrade.it/gare - www.serviziocontrattipubblici.it CONDIREZIONE GENERALE SERVIZI TECNICI U.O. ACQUISTI E APPALTI: Avv. Amedeo Gagliardi

falsificano banconote e monete costringendo negozianti e clienti a stare costantemente in allerta. So­ no i falsari, incubo dei commer­ cianti ma anche dei comuni cittadi­ ni, costretti a fare i conti con il ri­ schio di ritrovarsi tra le mani ban­ conote che non valgono nulla. Per contrastare il fenomeno, la polizia ha deciso si pubblicare sul suo sito internet (www.poliziadistato.it) i consigli da seguire per non farsi truffare.

BUSINESS FERROVIARIO Cediamo quote srl operante settore ferroviario in possesso attestazione soa categoria os9 classifica 2 cliente alstom attrezzatura motocarrello robel cn gru. DEPURAZIONE Cerchiamo impresa per fornitura sistema micro/ultrafiltrazione a membrana per impianto depurazione (trattamento acque reflue civili) portata 500 lt/sec. RETE IDRICA Per servizio manutenzione allacciamenti utenza e servizio pronto intervento rete idrica cerchiamo impresa specializzata in possesso attestazione soa categoria og6 classe 5. Per informazioni chiamare lo 010.581621 (dal lunedì al venerdì 9-12 e 15-17) www.ilsecoloxix.it/business Servizio a cura di Consorzio Multicon


14

IL SECOLO XIX

affari

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

A. ARENZANO stupenda accompagnatrice russa, slpendida affascinante presenza, fisico strepitoso. Tel. 345.79.73.173

QUI POTETE FARE I VOSTRI ANNUNCI di piccola pubblicità: Ufficio Abbonamenti de IL SECOLO XIX Piazza Piccapietra, 23r - Tel. 010 5388312;

Agenzia di viaggi BUBBLE Viaggi Via G. Torti, 226r - Tel. 010 3519077;

Agenzia di viaggi EQUIPAGE Via Brigata Liguria, 63r - Tel. 010 5701151;

Agenzia di viaggi PgP Via Quinto, 100r - Tel. 010 3231043;

Agenzia viaggi IL TEMPO RITROVATO Via Finocchiaro Aprile, 15r - Tel. 010 566209;

Agenzia di viaggi BIG APPLE Travel Piazza Aprosio, 33r - Tel. 010 6591912;

Viaggi e vacanze PATO Via Molassana, 31r - Tel. 010 8380341;

Agenzia di viaggi GRONDONA Viaggi Via Camozzini, 5r - Tel. 010 6135526

Rapallo Agenzia AL MARE - Via Vittorio Veneto, 30 r - Tel. 0185 50002; Chiavari DE.FAL Sas - Via Nino Bixio, 19/8 - Tel. 0185 313613; La Spezia Agenzia Viaggi TURISTAR - Via Vittorio Veneto, 9 - Tel. 0187 22969 Albisola Sup. (SV) Agenzia PUNTOCASA - Corso Mazzini, 78 - Tel. 019 485703; Imperia LUZZI Immobiliare - Via Belgrano, 30 - Tel. 0183 272650; Sanremo Agenzia MARINA Viaggi - P.zza Colombo, 19 - Tel. 0184 504587 Ronco Scrivia CARTING - Corso Italia, 119 - Tel. 010 935441; Alessandria GMP- Via Plana, 45 - Tel. 0131 851061

1

VENDITA APPARTAMENTI

1.31 Fuori Liguria A Gressoney, direttamente sulle piste, in sciccosissimo residence, panoramico alloggio tutto arredato nuovo Euro 149.000!!! Possibilità utilizzo zona wellness. 030.9140277 A investitori attenti Alpi Courmayeur: impresario impazzito svende caratteristica mansarda panoramica. Euro 189.000 - 030.9140277

6

ACQUISTO NEGOZI e LOCALI COMMERCIALI

ACQUISTIAMO conto terzi attività industriali, commerciali, turistiche, alberghiere, immobiliari, aziende agricole, bar, clientela selezionata paga contanti. Business Services tel. 02.295.180.14.

9

OFFERTE LAVORO

BOFROST* per sviluppo commerciale a Genova e provincia, amplia il proprio organico ricercando personale ambosessi. Supporto organizzativo, formazione, affiancamento. Chiama 010.60.49.273 (ore 9,00-15,00).

24

PROFESSIONISTI e PRESTAZIONI DIVERSE

A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. GENOVA centralissima bellissima affascinante presenza, accompagnatrice cubana, ambiente riservatissimo. - Tel. 333.21.21.185. A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. GENOVA (centralissima) accompagnatrice novità. Telefonare 327.32.88.623.

A.A.A.A.A.A. ACCOMPAGNATRICE russa bellissima presenza GenovaEst. Tel. 333.19.72.975. A.A.A.A.A.A. AFFASCINANTE accompagnatrice russa Principe. Tel. 320.08.94.949. A.A.A.A.A.A. CHIAVARI accompagnatrice coccolona italianissima. Telefonare 333.90.41.255. A.A.A.A.A.A. GENOVA Marassi novità dolce bravissima accompagnatrice brasiliana. Tel. 388.18.27.015. A.A.A.A.A.A. SAMPIERDARENA splendida snella presenza accompagnatrice. - Tel. 349.36.11.640. A.A.A.A.A.A. SESTRILEVANTE italiana splendida accompagnatrice. Telefonare 347.01.34.534. A.A.A.A.A. CHIAVARI italiana novità accompagnatrice disponibilissima. Telefonare 380.68.97.205. A.A.A.A.A. RAPALLO accompagnatrice bellissima, fresca, indimenticabile. Tel. 327.86.86.740. A.A.A.A.A. RAPALLO accompagnatrice, modella spettacolare, unica. Tel. 329.69.16.957. A.A.A.A. ACCOMPAGNATRICE accompagnatrice bellissima, dolcissima presenza, fisico statuario, Sampierdarena. - Tel. 338.162.82.85. A.A.A.A. RECCO novità accompagnatrice Tedesca completissima trasgressiva. Telefonare 348.58.77.486. A.A.A. ACCOMPAGNATRICE novità splendida bellezza solare, fisico statuario. Tel. 329.06.36.413. A.A.A. ALBISOLASUPERIORE Accompagnatrice TX. Bellissima, completissima. Bellezza tropicale. Tel. 333.62.74.382

A.A.A. SESTRILEVANTE accompagnatrice favolosa spettaccolo della natura indimenticabile. Telefonare 349.72.77.860. A.A.A. SESTRILEVANTE accompagnatrice novità bellissima Bolognese italiana trasgrssiva. Telefonare 333.91.80.248. A.A. ACCOMPAGNATRICE bellissima presenza spagnolo, ambiente riservato, tutti giorni. - Tel. 346.52.38.441 A.A. ALBENGA bellissima Tedesca fotomodella accompagnatrice esuberante affascinante completissima. Telefonare 389.12.59.946. A.A. BORGHETTOSANTOSPIRITO Supernovità. Accompagnatrice TX. Fotomodella Venezuelana, raffinata, dolcissima. Tel. 329.85.91.151 A.A. CHIAVARI (1° volta) bellissima novità accompagnatrice dolce ineguagliabile disponibilissima. Telefonare 380.14.61.536. A.A. CHIAVARI Tx italiana Topclass accompagnatrice milanese bellissima fenmminilità. Telefonare 338.87.28.257. A.A. CHIAVARI appena arrivata italiana accompagnatrice esuberante completissima fantasiosa. Telefonare 331.50.88.117. A.A. CHIAVARI meravigliosa accompagnatrice Sudamericana dolce solare 100% piacevole. Telefonare 348.98.49.975. A.A. ITALIANA accompagnatrice bella presenza disponibile indimenticabile, ti aspetto. Tel. 346.63.88.187. A.A. LAVAGNA accomapgnatrice Tx bellissima fotomodella completissima tuti giorni. Telefonare 388.65.97.249. A.A. LAVAGNA appena arrivata stupenda accompagnatrice conturbante piacevolmente completissima. Telefonare 320.23.59.676.

A.A.A. GENOVA (Lavagna) accompagnatrice tx bellissima completissima presenza. Tel. 320.97.44.939.

A.A. MISSTOPLESS napoletana laureata "dirigente" accompagnatrice Chiavari 333.53.00.073 giorno/notte festivi sempre. A.A. SAMPIERDARENA dolcissima accompagnatrice 100% completissima, bravissima. - Tel. 327.143.29.77.

A.A.A. SANREMO accompagnatrice t.x. incantevole, disponibilissima femminile presenza. Tel. 334.83.43.377

A. ALBENGA bella accompagnatrice esuberante fisico da modella molto disponibile. Telefonare 329.80.44.052.

A.A.A.A.A.A.A. ALBISOLASUPERIORE accompagnatrice stupenda. Telefonare 340.81.55.418.

A.A.A. SAVONA irresisitibile accompagnatrice polacca momenti indimenticabili sensazionale presenza. Tel. 346.41.67.680.

A. ALBENGA bellissima accompagnatrice Tx snella fisico da modella completissima. Telefonare 327.15.23.923.

A.A.A.A.A.A. ACCOMPAGNATRICE bella presenza italiana. - Tel. 348.75.34.228.

A.A.A. SAVONA italiana affascinante novità accompagnatrice desiderabile disponibile. Telefonare 389.03.78.153.

A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. SESTRILEVANTE Parigina Topclass accompagnatrice. Telefonare 338.86.91.908.

A. CHIAVARI accompagnatrice Ungherese spettaccolare fisico statuario esuberante massage naturale. Telefonare 327.75.71.237. A. CHIAVARI novità accompagnatrice Araba corpo mozzafiato indimenticabile massage naturale. Telefonare 320.09.55.513. A. RAPALLO accompagnatrice brasiliana, bellissima, incredibile, ultima settimana www.piccoletrasgressioni.com/Elaine Tel. 389.12.62.415. CHIAVARI assolkuta novità accompagnatrice meravigliosa presenza Brasiliana dolce solare tranquilla. Telefonare 327.05.52.230.

A. ARENZANO esuberante accompagnatrice ungherese passionale presenza mai da dimenticare. Tel 327.986.48.69

25

A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. COINVOLGENTE magnifico esuberante relax. Tel. 340.92.71.328 speciale presenza. A.A.A.A.A.A.A.A.A. RELAX. Tel. 331.40.34.917. A.A.A.A.A.A.A.A. ALBISOLA superiore, massaggiatrice orientale bellissima presenza. Cell. 327.15.30.801 A.A.A.A.A.A.A.A. GENOVA stupendo relax. - Tel. 346.02.11.074. A.A.A.A.A.A.A.A. VADOLIGURE Massaggiatrice. Tel. 339.38.10.904 A.A.A.A.A.A.A. BRIGNOLE appena arrivata massaggiatrice completissima. Tel. 340.766.75.44. A.A.A.A.A.A.A. MASSAGGIATRICE Sampierdarena disponibilissima - Tel. 380.68.44.266.

GENOVA Corso Torino novità, prima volta in città, ungherese dolce presenza per momenti piacevoli e indimenticabili. Tel. 320.22.83.950.

A.A.A.A.A.A.A. MISTRESS Genova trattamenti rieducativi studio attrezzatissimo numero sempre valido - tel. 347.78.93.683 www.evamistress.com

GENOVA accompagnatrice italo brasiliana, bellissima, dolcissima, deliziosa presenza www.sabrinapardi.com - tel. 389.127.10.27.

A.A.A.A.A.A. CARIGNANO massaggiatrice veramente bella presenza. - Tel. 349.588.21.45.

GENOVACARIGNANO accompagnatore tx, ex ballerina, solare, dolcissima, bella presenza, molto paziente. Tel. 327.16.19.338.

A.A.A. BRIGNOLE accompagnatrice thailandese bellissima presenza deliziosamente vulcanica. Tel. 346.58.96.303.

A.A.A. GENOVA bellissima Topmodel accompagnatrice splendida completissima disponibile. Telefonare 346.03.60.958.

A. CAVIDILAVAGNA 1° volta in città accompagnatrice bellissima Tx disponibile completissima. Telefonare 366.40.51.250.

MASSAGGI e CURE ESTETICHE

LAVAGNA irresistibile accompagnatore ragazzo disponibile per momenti indimenticabili fisico statuario. Telefonare 348.47.76.584. LOANO italiana bellissima accompagnatrice, vera unica splendida presenza www.piccoletrasgressioni.com/Valentina Telefonare 349.30.42.080. MARINADICARRARA, dolcissima bellissima sensazionale raffinata presenza, tx brasiliana, massima riservatezza, tel. 349.620.80.90 NOVITA' accompagnatrice , signora altissima, elegante presenza. Disponibile gentiluomini confine Francia. Tel. 340.265.91.79

A.A.A.A.A.A. CHIAVARI messaggiatrice bellissima presenza orientale. Cell. 327.40.64.182. A.A.A.A.A.A. LAVAGNA massaggiatrice piacevole relax unico! Telefonare 349.42.29.274. A.A.A.A.A.A. NUOVISSIMA italiana mozzafiato relax totale. Tel. 333.46.666.35. A.A.A.A.A.A. SANMARTINO orientale massaggio, solo italiani. Tel. 331.960.80.80. A.A.A.A.A. AFFASCINANTE massaggiatrice bellissima presenza fotomodella Sampierdarena. - Tel. 346.235.07.69. A.A.A.A.A. ALBISOLASUPERIORE Novità. Italiana. Massaggiatrice trasgressiva. Tel. 393.66.30.301 A.A.A.A.A. GENOVA massaggiatrice orientale bellissima presenza. Tel. 327.65.57.799.

SAMPIERDARENA irresistibile accompagnatrice dolciassima trasgressiva disponibilissima fresca novità. - Tel. 389.87.25.709 www.piccoletrasgressioni.com/Valeria

A.A.A.A.A. NOVITA' massaggiatrice orientale, bellissima presenza. - Tel. 329.27.23.265.

SAVONA (Albissola) bellissima accompagnatrice italiana novità breve periodo anche disciplinari. Tel. 327.15.72.884.

A.A.A.A.A. SAMPIERDARENA (masasggiatore tx) completa novità. Tel. 327.01.76.303.

SAVONA Accompagnatrice Italiana esclusivamente per distinti. Massima riservatezza. No stranieri. Tel. 389.55.27.304 SAVONA Primissima volta. Accompagnatrice TX. Fisico bellissimo, completissima. Tutti giorni. Tel. 327.17.51.777 SAVONA Primissima volta. Accompagnatrice Giapponese. Meravigliosa, disponibilissima, raffinata. Solo distinti. Tel. 327.19.69.558 SAVONA Supernovità. Accompagnatrice. Solo per una settimana. Tutti giorni. www.marcellaclassescort.com Tel. 349.60.85.555 SAVONA accompagnatrice supernovità veramente fantastica solo pochi giorni www.piccoletrasgressioni.com/jazmin. Telefonare 339.22.04.191. SUPERNOVITA' (Savona) bellissima accompagnatrice italiana, sensuale, elegante breve periodo completissima riservata. Tel. 345.94.94.264. Y.GENOVA hostess riceve distinti anche escort tranquillità riservatezza assoluta. Tel. 347.55.76.547. Z.CHIAVARI primissima volta bella accompagnatrice seducente dolce tranquilla disponibile. Telefonare 348.83.75.871. Z.Z.LAVAGNA italiana bellissima affascinante accompagnatrice piacevolmente disponibile riservata. Telefonare 393.88.20.941. Z.Z.Z.GENOVARECCO accompagnatrice affascinante per pochissimi giorni. Tel. 328.27.11.513.

A.A.A.A.A. RAPALLO relax signora ambiente riservato. Tel. 348.91.31.462.

A.A.A.A. ALBISOLASUPERIORE Italiana Bodymassage rieducativi. www.piccoletrasgressioni.com/stella Tel. 348.66.21.807 A.A.A.A. LAVAGNA massaggiatrice tutti giorni delizioso relax. Telefonare 328.20.80.984. A.A.A.A. RECCO bellissima novità strepitosa massaggiatrice coccolosa. Telefonare 338.76.62.775. A.A.A.A. SESTRILEVANTE novità massaggiatrice Thailandese completa intrigante. Telefonare 349.83.29.151. A.A.A. ARENZANO bellissima novità massaggiatrice dolcissima raffinata disponibile. Telefonare 320.66.59.304. A.A.A. ARENZANO massaggiatrice giapponese bellissima affascinante presenza, disponibilissima. - Tel. 327.910.41.37. A.A.A. CHIAVARI invitante deliziosissima massaggiatrice completissima irresistibile disponibilissima. Chiamami 334.23.41.880. A.A.A. CHIAVARI novità massaggiatrice bellissima ragazza momenti indimenticabili disponibilissima. Telefonare 348.75.42.489. A.A.A. CORNIGLIANO orientale bellissima presenza massaggi tutti giorni. Tel. 327.21.80.222. A.A.A. GENOVA San Quirico novità bellissima presenza massaggiatrice completo relax. - Tel. 346.09.77.374. A.A.A. GENOVA bellissima polacca tx massaggiatrice indimenticabile dolcissima Tel. 348.037.46.46. A.A.A. GENOVA massaggiatrice giapponese, appena arrivata bella presenza. - Tel. 331.529.68.01.

A.A.A. LASPEZIA, accompagnatrice strepitosa presenza, trattamenti unici, tel. 0187.501.115 328.338.20.12 A.A.A. LAVAGNA Massaggiatrice. Bellissima, meravigliosa Giapponese. Tutti giorni. Tel. 345.32.47.888 A.A.A. LOANO Massaggiatrice. Prima volta. Bellissima presenza Orientale. Tel. 377.82.89.480 A.A.A. SAMPIERDARENA massaggiatrice splendida presenza, appena arrivata disponibilissima. - Tel. 348.955.99.99. A.A.A. SETRILEVANTE massaggiatrice di bellezza Mediterranea deliziosa solare. Telefonare 333.15.39.635. A.A. ARENZANO Italiana. Intrigante Massaggiatrice dolcemente trasgressiva. www.piccoletrasgressioni.com/ isabella Tel. 331.842.59.57 A.A. ARENZANO Supernovità massaggiatrice russa splendida raffinata incantevole presenza. - Tel. 348.714.64.81.

A. SESTRILEVANTE stupenda massaggiatrice bel fisico frizzante relax senza fretta. Telefonare 331.38.27.996. ALBENGA bellissima Francese appena arrivata fisico mozzafiato coccolona massage naturale. Telefonare 348.91.46.353. ALESSANDRIA novità relax riceve tutti i giorni ore 10 - 21. Telefonare 0131.225.219. BELLISSIMA massagiatrice esperta in massaggi indiani balinesi. Sampierdarena. Tel. 345.32.98.162 CENTROGENOVA bella massaggiatrice orientale riceve tutti i giorni, ambiente riservato. - Tel. 366.30.80.020.

A.A. GENOVA Molassana, ultimo giorno, stupenda massaggiatrice, dolce, paziente.Telefono 327.40.10.338

CERTOSA metropolitana bella presenza massaggiatrice portoricana completissima molto disponibile. - Tel. 327.86.53.866.

A.A. GENOVA novità dolcissima massaggiatrice sensazionale disponibilissima raffinata trasgressiva. Tel. 327.69.82.885.

CERTOSA prima volta messicana bella, stupenda, meravigliosa splendida affascinante. Cell. 345.816.30.60.

A.A. GENOVA tx massaggiatrice fisico mozzafiato, disponibilissima, meravigliosa presenza. Tel. 340.83.39.338. A.A. GENOVA tx novità massaggiatrice bellissima presenza disponibilissima vulcanica. Tel. 366.337.24.90. A.A. GENOVACENTRO massaggi rilassanti bellissimi professionali 10,00-20,00. Tel. 348.480.23.01. A.A. MARASSI esuberante massaggiatrice Tx estasiante femminilità www.piccoletrasgressioni.it/julia. Telefonare 348.86.57.384. A.A. MARASSI stupenda meraviglisoa relax naturale irresistibile prolungatissimo www.piccoletrasgressioni.com/samuela. Telefono 349.33.68.203.

CHIAVARI nuovissima Tx massaggiatrice bellezza incantevole verissima naturale momenti fantastaci. Telefonare 320.95.87.352. COMPLETI personalizzabili massaggi digitopressioni manuali stimolanti tutto il corpo energizzanti. - Tel. 327.02.17.923. CORNIGLIANO, accompagnatrice dolcissima, appena arrivata, bella presenza, ambiente riservato tel. 349.32.32.646 GENOVA CENTRO Novità assoluta. Bellissima Massaggiatrice, disponibilissima. Splendida presenza Venezuelana. Tel. 388.352.18.02

LASPEZIA, massaggiatrice orientale, bellissima presenza, solo italiani, tel. 331.94.288.64 LASPEZIA, nuova ragazza giapponese, massaggi, bellissima presenza, momenti indimenticabili, tel. 388.350.666.9 LASPEZIA, zona centro, messicana bella presenza, solo distinti 9:00/22:00, tel. 348.571.68.70 LOANO Supernovità. Massaggiatrice TX. Trasgressiva, raffinata, esuberante, travolgente. www.piccoletrasgressioni.com/deborah Tel. 335.66.96.583 MARASSI massaggiatrice orientale bellissima presenza, riceve tutti i giorni. - Tel. 334.25.37.988. MASSAGGI manuali biotonificanti antistress no relax personale rinnovato. Tel. 346.40.47.193. MASSAGGIATRICE coreana bella dolce presenza, bravissima. - Tel. 327.19.22.799. MASSAGGIATRICE personalizza trattamenti rilassanti antistress anche ambosessi piacevolissime emozioni. Tel. 366.39.38.246 - 340.58.37.636. MASSAGGIATRICE splendida presenza, disponibilissima, ambiente riservato, vero relax. - Tel. 346.30.92.952.

GENOVA CENTRO Primissima volta. Massaggiatrice Argentina. Fisico statuario, trasgressiva, dolcissima. Tel.389.02.05.236

MASSAGGI relax ragazza bella presenza ti aspetta, solo distinti max riservatezza dalle 10 alle 16. - Tel. 333.79.66.421 - 331.83.27.213.

A.A. SAVONA supernovità massaggiatrice solare irresistibile adorabile deliziosa strepitosa. Tel. 347.76.66.621.

GENOVA Cornigliano novità, appena arrivata, bellissima presnza, molto disponibile. - Tel. 389.48.09.881.

A.A. SESTRILEVANTE bellissima massaggiatrice Honduregna snella dolce solare completa. Telefonare 338.13.34.945.

GENOVA centro appena arrivata, massaggio giapponese personalizzato, tutti giorni. - Tel. 339.368.21.29.

NOVITA' accompagnatrice giapponese, carina, tutti i giorni, rilassante, disponibile. genova storico. Tel. 339.534.83.50.

A.A. VADOLIGURE bellissima Francese esuberante spettaccolare fisico massage naturale. Telefonare 333.83.27.454. A.A. XXSETTEMBRE senzazionale massaggiatrice straordinaria presenza, bravissima rieducativa disponibilissima. - Tel. 334.86.70.224 A. ALBENGA bellissima appena arrivata esuberante massage naturale da urlo. Telefonare 380.75.25.939. A. BRIGNOLE novità bellissima fotomodella massaggiatrice venezuelana, dolcissima, affascinante presenza. Tel. 333.61.52.512. A. CHIAVARI Tx massaggiatrice assoluta novità bellissima Greca deliziosa sorprendente. Telefonare 366.59.45.713. A. IMPERIA massaggiatrice tutti i giorni dalle 9.00. Massaggi completissimi - Tel. 349.050.14.60 A. RAPALLO dolce massaggiatrice, bellissima presenza, raffinata, completissima www.piccoletrasgressioni.com/Rafaela Tel. 389.58.49.087. A. RAPALLO novità massaggiatrice dolce, bellissima presenza, disponibilissima www.piccoletrasgressioni.com/Patricia Tel. 327.88.47.704. A. SANBARTOLOMEOALMARE primissima volta massaggiatrice bellissima seducente novità completissima disponibile. Telefonare 389.99.46.761. A. SESTRILEVANTE (ritornata) brava bravissima massaggiatrice irresistibile indimenticabile www.piccoletrasgressioni.com/adriana. Telefono 327.32.43.601. A. SESTRILEVANTE novità deliziosa massaggiatrice solare affascinante completa splendida presenza. Telefonare 333.24.86.379.

GENOVA centro benessere orientale massaggiatrici ti aspettano, massaggio rilassante, riflessologia. - Tel. 327.02.39.000. GENOVA centro novità messicana affascinante massaggiatrice sensuale dolce completissima. - Cell. 327.08.98.226. GENOVA centro novità thailandese massaggiatrice corpo mozzafiato dolcissima sensuale maliziosa completa chiamami. Tel. 327.71.68.368. GENOVA centro, massaggi personalizzati tutti giorni 10/20. - Tel. 327.74.92.988. GENOVA massaggiatrice italiana dolcissima simpatica presenza riservtezza piacevolissimo relax. Tel. 327.95.86.933 - 320.60.59.971. GENOVA massaggiatrice tx bellissima, dolce, paziente, facile da trovare, difficile dimenticare. Tel. 345.49.510.71. GENOVACENTRO bellissimi dolcissimi bodymassage trattamenti rilassanti anche personalizzati 9- 20. Tel. 327.21.32.327. ITALIANISSIMA, irresistibile mediterranea! Genova (XXVaprile). Massima riservatezza! Massaggi particolari. Tel. 345.38.14.983 - 010.25.11.203 LASPEZIA centro, tx super novità sensazionale presenza, per momenti indimenticabili, tel. 338.100.381.6 LASPEZIA massaggiatrice riceve tutti giorni anche domenica ore 10- 20 tel. 0187.718913 LASPEZIA novità!massaggiatrice bella presenza, disponibile, massaggi rilassanti, www.piccoletrasgressioni.com, tel. 328.024.147.3 LASPEZIA, (migliarina) bellissima presenza, massaggiatrice brasiliana, www.piccoletragressioni.comLua ore 9/20 tel. 328.08.62.026

PONTEDECIMO novità massaggiatrice italiana completissima, riservatezza esperta anche trattamenti rieducativi. - Tel. 340.74.24.171 PRIMA volta Sampierdarena massaggiatrice dolce presenza, ottimo relax. Tel. 320.67.80.705 www.piccoletrasgressioni.com/analia RAPALLO nuovissima massaggiatrice, bellissima, stupenda, indimenticabile presenza. - Tel. 345.31.920.46 ZZZZZ SAMPIERDARENA riservatissima, tutti i giorni, spettacolare. - Tel. 380.433.41.57. RIVAROLO relax signora italiana riceve tutti giorni 13-19. - Tel. 346.76.30.634 SAMPIERDARENA massaggiatrice, prima volta, completa, disponibile, posto riservato. - Tel. 347.82.75.048. SAVONA (Albissola) novità masasggiatore tx italianissima sensualissima completa anche rieducativi, attrezzatissima. Tel. 346.24.06.968. SESTRIPONENTE novità dolcissima massaggiatrice vera e rara bellezza, relax disponibile. Tel. 327.77.96.902. SUPER novità Genova massaggiatrice orientale riceve, bellissima presemza, tutto giorno 24 su 24, disponibile, completissima. - Tel. 345.64.26.342 VADOLIGURE bellissima Svizzera appena arrivata esuberante fisico fotomodella massage naturale. Telefonare 389.12.59.945. Z.Z. FOCE massaggiatrice orientale adorabile presenza, ogni giorno. - Tel. 334.26.86.717. ZONA PiazzaDante massaggiatrice italiana riceve distintissimi dal lunedì al venerdì. - Tel. 010.53.21.80. ZONA Rivarolo dolce presenza ragazza orientale solo distinti, massima discrezione e riservatezza. Tel.334.50.53.833. Z__ESCLUSIVAMENTE di pomeriggio Signora italiana__tel.360.471.000. Relax da favola.


«MONUMENTO AI MILLE LAVABILE, LO SPORCO VERRÀ TOLTO»

PROCESSO PER VIOLENZA SESSUALE

DONNA VEDE STUPRO, MA SI RIFIUTA DI TESTIMONIARE

Il caso della statua di Quarto di nuovo invasa dai piccioni. L’assessore Ranieri annuncia le prossime contromisure

CETARA >> 17

SERVIZIO >> 19

,$*57'*4 %#554*)7* 0887 3/++!21

GENOVA

###*4-2!--+!-*!'

OGGI

DOMANI

min. 16 ° max. 24 °

min. 15 ° max. 22 °

30(-4&,+$

-16&.!""!1 1$%!/)+$

(&./

30(-4&,+$ .$+ "+&..! ($0(!,!4!

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

15

ALLA COMPLESSA OPERAZIONE È LEGATA LA VENDITA DELL’IMMOBILE DI VIA BERTANI PER CHIUDERE IL BUCO DI SPORTINGENOVA

Mercato del pesce, stop al risiko Si allontana il trasloco in Valbisagno. E slitta la vendita dell’ex facoltà di Economia DANIELE GRILLO

(infatti, un gruppo di grossisti con­ tinua a premere per costruire il RISCHIA DI SALTARE il delica­ nuovo mercato a San Benigno). Ri­ tissimo puzzle che ruota attorno al sale a marzo l’ultimatum dell’Asl 3 trasferimento del mercato del pe­ genovese al Comune: o si provvede sce di piazza Cavour, a rischio al trasferimento del mercato in chiusurapercarenzeigienicosani­ una sede più idonea o l’Igiene non tarie. Sotto la minaccia di un’ispe­ tollererà più le gravi carenze della zione dell’Unione europea (attesa struttura. La Asl agì anche come asettembre),damesiilComuneha tutela propria, perché ad aprile era individuato una nuova sede: i ma­ prevista la visita di un gruppo di celli di Ca’ de Pitta, in Valbisagno. ispettori europei. Gli ispettori so­ Lì i grossisti ittici dovrebbero “co­ noarrivati,sì,maperadessohanno abitare”conglioperatoridellecar­ controllato la centrale del latte e i ni aderenti al consorzio che gesti­ mattatoi di piazzale Bligny. A set­ sce la struttura di piazzale Bligny. tembre,però,èprevistaunasecon­ Ma il progetto è fermo al palo, an­ da visita, appunto al mercato. che per l’opposizione degli inte­ «Un mese fa ­ dice Angelo Droet­ ressati. Nel frattempo lo storico to, dirigente del servizio di Igiene edificio di piazza Animale della Asl Cavour è già stato ­ abbiamo visio­ destinato ai gio­ Sportingenova a fondo nato un progetto vani del centro e Tursi vende i “gioielli” di massima del sociale Buridda, nuovo mercato, che devono al più previsto sulle presto lasciare aree attigue a l’ex facoltà di quelle dei macel­ Economia in via li. Abbiamo forni­ Bertani, a sua vol­ to alcune indica­ ta destinata alla zioni all’ingegne­ vendita. I pro­ re del Comune venti della di­ che se stava occu­ smissione del pando, poi non ne prestigioso com­ abbiamo saputo plesso, da anni più nulla». «Spe­ occupato (abusi­ riamo solo ­ ag­ vamente) dal Bu­ La pagina del Secolo XIX dell’8 giunge Droetto ­ ridda , sono linfa maggio in cui annuncia l’opera­ che non sia come vitale ­ viste le pe­ zione immobiliare pe l’ex facoltà tutti gli altri pro­ santi ristrettezze getti che da oltre finanziario ­ anche per coprire il vent’anni sono circolati su questo deficit di Sportingenova, avviata tema. Molte parole, poi il nulla». verso la liquidazione. Un comples­ L’assessore Vassallo non nega i so “domino” che ­ come detto ­ è ri­ ritardi, e sollecita gli uffici ad acce­ masto impantanato in qualche uf­ lerare i tempi. Anche se, a priori, ficio del Patrimonio: né l’Asl 3 né i tra i grossisti sembra esserci pa­ grossisti hanno visto una sola im­ recchio scetticismo. «Quale ipote­ magine dell’“ittico” del futuro. si di nuova collocazione? Non ne Nessuno, da un mese a questa par­ sappiamo nulla, nessuno ci ha con­ te, sa più nulla dello studio di fatti­ vocati per presentare alcunché ­ bilità che avrebbe dovuto mettere spiega Verrini ­ per questo non nero su bianco la proposta del Co­ possiamo dare giudizi di alcun tipo mune, invitato dall’Asl a trovare sulla proposta del Comune. Certo, una soluzione strutturalmente e ci sono aree più idonee e altre me­ igienicamente più adeguata e or­ no. Tra tutte, quella della Valbisa­ mai necessaria per sostituire la ve­ gno ci sembra la meno appropria­ tusta sede di piazza Cavour. ta,perchénontroppovicinaall’au­ «Non siamo stati interpellati ­ tostrada e lontana dal mare». spiega Maurizio Verrini, uno dei Diciassette gli operatori del grossistipiùimportanti­ecomun­ mercato. Che in piazza Cavour so­ que l’area di piazzale Bligny ci no semplici “affittuari” del Comu­ sembra l’ultima da prendere in ne, ma nella nuova struttura do­ considerazione». Scettica anche la vranno essere co­finanziatori: dif­ direttrice del mercato ittico Paola ficilmente Tursi potrà sostenere Barbieri, funzionaria del Comune: autonomamente l’esborso di ade­ «AGenovaserveunmercatoditer­ guamento della nuova sede, più fa­ za generazione, dove oltre che alla cile il tentativo di ricorrere a un af­ vendita si proceda all’impacchet­ fidamentodellagestioneaglistessi tamento e al congelamento dei utilizzatori. prodotti».L’assessorealCommer­ «Nella nuova struttura ci sarà cioGianniVassalloinvitaapazien­ tutto ciò che serve per un’attività tare e ad attendere lo studio in ela­ industriale ­ dice Vassallo ­ con borazione: «Sia chiaro, però ­ pun­ spazi per posteggiare e per far arri­ tualizza ­ che su questo impianto vare i camion». Di “terza genera­ devono prevalere interessi econo­ zione”, impacchettamento e sur­ mici e industriali, non immobilia­ gelamento, allo stato attuale, il Co­ ri». Come dire: guardate più alla mune non parla. funzionalità della nuova struttura grillo@ilsecoloxix.it piuttosto che alla sua posizione © RIPRODUZIONE RISERVATA 18 18

IL IL SECOLO SECOLO XIX XIX

SABATO SABATO 88MAGGIO MAGGIO2010 2010

LE OPERAZIONI IMMOBILIARI

IN VENDITA

Richiesta

Appartamento al civico 8 di

via Alessi

(Carignano)

663.000

euro

Per riacquistare tre impianti la spesa è di 17 milioni: via a nuove cessioni NEI GUAI UN AGENTE DELL’UFFICIO STRANIERI

DANIELE GRILLO

DA STASERA a mercoledì prossimo, dalle 22 alle 6, sull’A10 Genova­Savona verrà chiuso il tratto tra Genova Voltri e Genova Aeroporto, verso Genova, per lavori di adeguamento delle gallerie alle normative europee.

genova genova

DOPO L’ALLARME NEI CONTI PER IL 2011, SI APRE UN NUOVO FRONTE

FURONO “REGALATI” alla nuova azienda senza che nelle casse comu­ nalientrasseunsolocentesimo.Oggi Palazzo Tursi riacquista, per la bel­ lezza di quasi 17 milioni di euro, tre dei cinque impianti sportivi ceduti nel 2006 a Sportingenova, spa pub­ blica al centro per cento che verrà li­ quidataentrolafinedell’anno.Cosìil Comune riempirà il colossale buco prodotto dalla spa dello sport. Che poisignificadebitirilevanti,contrat­ ti con le società delle utenze ma an­ che con fornitori del mercato priva­ to. Va bene ripianare, ma attraverso quali risorse? Le uniche possibili. Quelle ricavabili, cioè, dalla vendita di immobili di proprietà comunale. Nella fattispecie si tratta dell’ex ospedale San Raffaele sulla collina Coronata(10,6milionidieuroperun complesso che potrà essere trasfor­ mato in residenze), di un apparta­ mento in via Alessi, a Carignano (sui 600milaeurolabased’asta),edell’ex facoltà di Economia e Commercio in via Bertani (un valore superiore ai cinque milioni), in attesa di essere li­ berata dall’occupazione dei ragazzi del centro sociale Buridda. L’intera operazionefaràpartediunadelibera che verrà portata all’approvazione della giunta la settimana prossima. Tutto iniziò nel lontano 2006, quando l’amministrazione di Giu­ seppePericudecisedicrearedalnul­ la una nuova società che avrebbe do­ vuto consentire il ripianamento del­ le ingenti perdite derivanti dagli am­ pi costi di gestione degli impianti sportivi, e che avrebbe dovuto, dopo qualche anno, rendere il sistema au­ tonomo e mantenere i bilanci in pa­ reggio. Impresa fallita. Nella delibe­ ra di Stefano Anzalone, approvata dalla giunta più o meno dieci giorni fa, il destino di società e impianti: ri­ tornoimmediatoalComunedellapi­ scinadiLagoFigoi,dell’impiantoper l’atletica di Villa Gentile e dello sta­ dioCarlini,inunasecondotempo(in autunno) dello stadio Luigi Ferraris e del complesso della Sciorba. Tutto semplice, pareva. E invece c’è quel “dettaglio” dei creditori da soddisfa­ re, un buco da quattro milioni per ognuno degli anni di vita della spa. «Lo statuto di Sportingenova parla chiaro ­ spiega Stefano Anzalone, as­ sessore allo Sport ­ e dice, al punto cinque, che gli impianti possono es­ sere riacquistati dall’amministra­ zione. Lo stabilì un emendamento chiesto dal consiglio comunale». L’assessore al Bilancio Franco Mice­

A10 CHIUSA TRE NOTTI

li si astiene da valutazioni sulla vali­ dità dell’operazione eseguita nel 2006. «Ma dico solo una cosa: una voltatantosiplaudaaquest’ammini­ strazione che ha preso atto di questa situazione e non ha indugiato». Sì, marimanel’assurditàdiriacquistare un bene che è sempre stato pubblico, come se un privato regalasse casa propria e dopo alcuni anni decidesse di riacquistarla. Sborsando, in que­ sto caso, due milioni e 800 mila euro perLagoFigoi,novemilioniperVilla

DELIBERA DI GIUNTA

Sul mercato l’ex San Raffele, l’ex facoltà di Economia di via Bertani e un appartamento

USURA, INDAGATO POLIZIOTTO: PERQUISIZIONE IN QUESTURA

S.Raffaele di Coronata

UN VALZER PER IL DEBUTTO IN SOCIETÀ DI 97 DICIOTTENNI

Gentileequattromilioniemezzoper ilCarlini.«Idebitiandavanoripiana­ ti, ce ne siamo dovuti far carico», GENOVA spiega Miceli. Tursi avrebbe comun­ que potuto versare direttamente i 17 milioni alla spa senza procedere al­ Tursi, mancano 40 milioni l’escamotage del riacquisto. La pro­ Allarme per il bilancio 2011. Tra le ipotesi l’introduzione del ticket per le auto in centro cedura adottata potrebbe aver avuto loscopodiaggirarepossibiliosserva­ zioni da parte della Corte dei Conti. Nonvaconsideratadipococontoan­ TONI ACCESI IN GIUNTA E IL SINDACO ALZA LA VOCE che l’eventualità che il piano di recu­ pero non funzioni: l’appartamento di Carignano e l’ex ospedale di Coro­ nata erano già stati messi in vendita, ma nessuno si fece avanti per acqui­ starli. E su via Bertani la soluzione fi­ nale del mercato del pesce (nel quale il Buridda si dovrebbe spostare) sembra non aver ancora fatto defini­ tivamente i conti con l’oste: gli ope­ ratoridell’“ittico”lascerannodavve­ ro la struttura di piazza Cavour per andare a Ca’ de Pitta? La pagina del Secolo XIX di ieri che SERVIZIO >> 24

Ex casa di riposo

Domani sera la grande festa benefica a Palazzo Ducale: sogni e aspirazioni delle ragazze protagoniste dell’evento MEOLI >> 27

04',+3'& (),,&'1+' .**+ -5%%8"#

)))*5.64..%4.*4'

OGGI

DOMANI

min. 13 ° max. 17 °

min. 13 ° max. 19 °

,"&.5(/%2 $2% 3%($$4 &2"&4/454

/#96$8778# +002''./452

26$5

-214#0%2

IL SECOLO XIX

VENERDÌ 7 MAGGIO 2010

10.800.000

17

ANTICIPATO IL VERTICE SULLE PREVISIONI PER L’ANNO PROSSIMO. MICELI: «I PROBLEMI CI SONO, MA NULLA DI DRAMMATICO

VINCENZO GALIANO ilresponsabiledelleFinanzediTursi sarebbe sbottato, richiamando tutti UNA VORAGINE da 40 milioni di ad un rigoroso regime di austerity. euro incombe sul bilancio 2011 del Perché le riserve sono ai minimi sto­ Comune. Per coprire il deficit emer­ rici, le spese in crescita e le entrate in gente, sarebbero già allo studio mi­ caduta libera. Per ottenere l’equili­ sure straordinarie quali l’introdu­ brio finanziario ­ è stato ancora il ra­ zionedel“roadpricing”,ilticketd’in­ gionamento ­ quest’anno si è fatto ri­ gressoincentroperleauto.Enonsa­ corso a interventi di natura straordi­ rebbero neppure esclusi ritocchi di naria: dalla sanatoria sulle multe alla tariffe e imposte, oltre alla vendita di vendita delle partecipazioni aziona­ qualche immobile comunale com­ rie in società «non strategiche» alla mercialmente appetibile, tra quei cessionedeldirittod’usodellaretein pochi ancora rimasti. fibra ottica di Sasternet, società del L’allarme rosso è stato lanciato, gruppo Iride partecipata al 15 per inatteso, ieri mattina, nel corso della cento da Aster. In futuro, però, se­ riunione di giunta da Franco Miceli. condo Miceli, servono misure strut­ L’assessore al Bilan­ turali per aumentare cio(subentratoincor­ gli introiti in maniera saaFrancescaBalzani stabile. Tra le ipotesi, circa un anno fa) ­ co­ aumento di Cosap, Una delle telecamere utilizzate per la sperimentazione del “road pricing” puntata sul varco di via Frugoni me riferiamo qui ac­ Tia, dell’addizionale canto ­ ha ricordato Irpef (dal 7 all’8 per con toni piuttosto du­ mille), dismissione ri ai colleghi di giunta delpatrimonioimmo­ IL CONFRONTO TRA GLI ASSESSORI SULLO STRUMENTO FINANZIARIO che le difficoltà finan­ biliare e, come detto, ziarie di Palazzo Tursi l’introduzione del nonsonoaffattosupe­ road princing, pallino GALATA, rate. Anzi: tamponato dell’ex assessore al AUMENTO a fatica il deficit di cir­ Traffico, Arcangelo DI 1 EURO ca 23 milioni di euro Merella. Da parte sua, che aveva preso forma Miceli cerca di mini­ Cosaèsuccesso?«Nulladipartico­ l’ennesimopressingdiqualchecolle­ nel bilancio di previ­ Museo del Mare, mizzare: «I problemi lare, normale dialettica», prova a mi­ gaadaverepiùsoldi.Nelcasospecifi­ sione 2010, per l’anno deciso l’incremento ci sono, ma nulla di nimizzare un collaboratore del sin­ co,larichiesta“molesta”,vistalagra­ IL RETROSCENA prossimo si profila del biglietto di un drammatico: chiude­ daco. La ragione di tanta agitazione ve ristrettezza di risorse, sarebbe una situazione ancora euro: costerà 11 euro remo il 2010 in pareg­ trapelerà solo più tardi: l’allarme giunta dall’assessore alla Cultura, più critica. All’appello gio». Nulla dice, però, lanciato dall’assessore al Bilancio, AndreaRanieri,cheassiemeaPinuc­ mancherebbero, ap­ dell’esercizio 2011. LE URLA DEL SINDACO Marta Franco Miceli, sui conti 2011. Quella ciaMontanarihalamissionediorga­ punto, circa 40 milio­ Anche se l’assessore Vincenzi, ieri mattina, le hanno sen­ diMiceli­secondoindiscrezioni­sa­ nizzare la giornata mondiale del­ ni di euro: un risultato negativo pro­ ammette: «Bisogna stare molto at­ tite un po’ tutti: giornalisti, uscieri, rebbestataunareazioned’impetoal­ l’Ambiente, in programma a Genova dotto dal progressivo taglio dei tra­ tenti e tenere sotto controllo patto di semplici ospiti, vigili del servizio il 4 e il 5 giugno. La manifestazione sferimenti statali (69 milioni di euro stabilità ed equilibrio di bilancio». d’ordine, che stazionavano nella bu­ promossa dall’Agenzia per l’ambien­ “bruciati” nel triennio 2008­2010) e Non per nulla Miceli ha ammonito vettediPalazzoTursialterminedella te delle Nazioni Unite avrebbe dovu­ dall’aumento del costo dei servizi. glialtrimembridellagiunta:«Èasso­ conferenza stampa sulla novità dei to concludersi con un super­concer­ CONSEGUENZE L’emergenza sarebbe tanto concreta lutamente attenersi ai budget già as­ certificati on line. In sala giunta, a to (Sting, Peter Gabriel o Tom Waits, da indurre la giunta ad anticipare, da segnati, senza pretendere adegua­ porte rigorosamente chiuse, si sta i nomi ventilati e mai smentiti dal La reazione nel ottobre al giugno prossimo, il con­ menti».Esclusi,almenoperora,tagli svolgendo la riunione settimanale Comune) che, invece, salterà per ca­ momento in cui c’è fronto sul bilancio di previsione della spesa sociale: «Anche se i costi degli assessori. Vincenzi arriva un renza di fondi. E questo sarebbe solo 2011, che dovrebbe essere approvato aumentano ed è sempre più difficile po’ dopo e, ad un certo punto, perde un’anticipazione dell’anno horribi­ stato il pressing da a fine anno. Nello stesso tempo Mi­ garantire lo stesso livello di servizi a le staffe. Non è l’unica, però. Dalla lis, il 2011. Cosa abbia urlato il sinda­ parte di chi teme celi ha chiesto ai colleghi di comin­ parità di stanziamenti». stanza si sente, chiaramente, anche co non è dato sapere, ma si buon ciare ad elaborare, ognuno nel pro­ galiano@ilsecoloxix.it troppe riduzioni una voce maschile: toni alti e assai comprendere la sua contrarietà. prio ambito, ipotesi di razionalizza­ © RIPRODUZIONE RISERVATA concitati. Poi torna la calma. V. G. zione delle risorse e riduzione delle spese. La discussione, a tratti incande­ scente (fuori dalla sala giunta ieri si sono sentite le urla del sindaco Mar­ ta Vincenzi e dello stesso Miceli), è stata innescata dall’ultimo, probabi­ le danno d’immagine che si profila per mancanza di fondi. Parliamo del super­concerto con artisti del cali­ bro di Sting, Peter Gabriel o Tom Waits, previsto il 5 giugno a conclu­ sione della giornata mondiale del­ l’Ambiente ma che ­ come anticipato dal Secolo XIX ­ quasi certamente non si farà. Il motivo? Sarebbe sfu­ mato il contributo del ministero del­ l’Ambiente su cui il Comune contava per organizzare l’evento, che avreb­ be coronato la scelta di Genova come sede della grande convention inter­ nazionale in tema di ecologia e svi­ luppo sostenibile. L’assessore com­ petente, Andrea Ranieri (Cultura) avrebbe battuto cassa con Miceli per salvareilconcertone.Aquestopunto

grillo@ilsecoloxix.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L’ULTERIORE GRANA FINANZIARIA

euro

CONTI NELLA SANITÀ

Tagli alla Asl 3 i sindacati non bocciano il piano

«IL RIASSETTO organizzativo pone una questione sociale e sin­ dacale, noi faremo tutti i passi ne­ cessari». Posizione netta, ma sen­ za chiusura quella delle organiz­ zazioni sindacali del comparto sa­ nitario e medico che, ieri, hanno incontrato la Asl 3 per i primi ap­ procci ed un sostanziale via libera sul piano di tagli e risparmi chiesti dalla Regione per non sforare il budget, 977 milioni di euro, previ­ stoperil2010.Lapropostaformu­ lata dal collegio di direzione con­ ferma la chiusura del reparto di cure intermedie di Busalla, ma parlaanchedellachiusuranottur­ na del punto di primo intervento dell’ospedale Frugone; prevede la soppressione dell’ostetricia di Voltri; la compressione in un solo repartodellepneumologiedelVil­ la Scassi e il trasferimento a Sam­ pierdarena del centro ictus di Se­ stri. «È un piano che secondo noi non produce grandi rispar­ mi e soprat­ tutto non re­ RIASSETTO E cupera perso­ PARTI SOCIALI Posizione nale da impie­ gare dove c’è netta, ma sofferenza» è niente il parere di chiusura Anna Maria Spiga, rappre­ preventiva sentante della della Fials che al tavolo delle trat­ tative, ieri, ha ricordato al diretto­ re generale della Asl 3, Renata Ca­ nini, «una grave carenza di infer­ mieri nei servizi essenziali, 60 al VillaScassiealtrettantiallaAsl3». Ed è proprio a causa delle quoti­ diane fatiche dei dipendenti in prima fila che la Cgil si è presenta­ ta al tavolo con l’idea di andare ad una concertazione: «Pensavamo che fosse un prendere o lasciare ­ ha detto Sandro Alloisio ­ invece abbiamo trovato disponibilità ad intavolare una discussione». «Al­ cuni aspetti del piano della Asl so­ no anche condivisibili perché il personale manca davvero ­ ha precisato Antonella Bombarda della Rsu della Asl 3 ­ma nel meto­ do non potremo accettare che si ripeta la vicenda dell’ospedale di Busalla, chiuso con una decisione unilaterale». Dopo la prima tornata di con­ sultazioni, Asl 3 e sindacati torne­ ranno ad incontrarsi all’inizio di giugno. «E questa volta ­ avverte Bombarda ­ sarà per scendere nel dettaglio».

racconta del rischio per il bilancio 2011 di Tursi di un buco da 40 milioni

ACQUISTI

Stadio

Carlini

(San Martino)

4.500.000

euro

Campo scuola

Villa Gentile

(Sturla)

9.000.000

euro

LA TRATTATIVA CON LE SOCIETÀ

Ex facoltà

Impianto sportivo

LA TRATTATIVA è ancora in corso: il Comune è in contatto con Genoa e Sampdoria per passare la gestione diretta dello stadio alle società. La speranza di Tursi è di chiudere entro l’autunno, per evitare di spendere ancora denaro nello stadio.

(Castelletto) PREZZO DA DEFINIRE valore superiore a

(Sestri)

Economia

5.000.000

euro

Lago Figoi

2.800.000

euro

Il mercato del pesce di piazza Cavour è al centro del caso: il trasferimento a Ca’ de Pitta rischia di saltare

GRAFICI IL SECOLO XIX

L’APPELLO DEL COMUNE E IL NUOVO BANDO “ADOTTA UN’AIUOLA”

«IL DEBITO IN REALTÀ «I soldi per il verde sono pochi, aiutateci» È MOLTO PIÙ ALTO» Sono già 230 gli spazi affidati a volontari. «Che i municipi indichino le priorità»

gior valore patrimoniale che riac­ quisterà, questa volta gratuitamen­ te, il Comune». Gandullia difende la procedura del “riacquisto” degli im­ pianti sportivi. «C’era un’azienda IL CONTO dei danni prodotti da pubblica che perdeva quattro milio­ Sportingenovaechericadrannosul­ ni di euro l’anno. Chi deve ripianare le casse comunali non si limita ai 17 e risolvere, se non l’azionista unico milioni prodotti dal mancato paga­ che la governa?». mento di forniture e utenze. Da ag­ Stefano Anzalone, assessore allo giungere ci sono altri 14 milioni di Sport, non si sente di distruggere in euro di debito finanziario. maniera totale l’operazione di Peri­ «Esistono dalla costitu­ cu. «L’idea era quella di zione della spa, nel 2006 ­ consentire alla società di spiega Luca Gandullia, pre­ camminare con le proprie sidente di Sportingenova, gambe ­ dice ­ circostanze oggi formalmente in liqui­ non previste non hanno pe­ dazione­sitrattadiundebi­ ròfattoterminareilpercor­ toassegnatoall’aziendadal­ so, che prevedeva la cessio­ l’amministrazione allora in ne di tutti gli impianti. Però carica». La preoccupazione in pochi anni di risultati ne per questo ulteriore buco è Luca Gandullia sono stati ottenuti con la ri­ meno pesante, dal momen­ duzione dei costi e l’au­ to che il trasferimento degli mento degli accessi agli im­ altri impianti, entro la fine dell’an­ pianti». E per il futuro quale ricetta? no, potrà limitare i danni. «Sciorba e «Stiamo lavorando a una gestione stadioFerraris,dasoli,valgonooltre mistatrasocietàsportiveeComune. 50 milioni di euro ­ spiega Gandullia Anoicosteràunmilione,dadividere ­ significa che sostanzialmente i due tra Figoi, Sciorba e Villa Gentile». valori si annullano in virtù del mag­ D. GRI.

IL RETROSCENA

UN CONCORSO per migliorare il verde della città, con l’apporto dei cittadini.«Riguardaipiccoligiardini o le aiuole ­ spiega Elisabetta Corda, assessore alle manutenzioni ­ Vo­ gliamo lavorare insieme ai Municipi e alle associazioni di volontariato: sono già circa 230 gli affidi di spazi verdi ai volontari». Il sistema è sem­ plice.Oggicittadinoooperatoreeco­ nomico può inviare (in busta chiusa entro le 12 del 18 giugno) al proprio Municipio di residenza un progetto per riqualificare un’area verde, che poi intende adottare e mantenere. Esiste una graduatoria, e il Comune fornisce un contributo per la realiz­ zazione dell’idea: «Mettiamo sul piatto 200.000 euro, 15.000 per cia­ scun Municipio ­ precisa Corda ­ È una buona cifra. In più Aster mette a disposizione altri 50.000 per i lavori fatti dai loro operai. L’intervento dei cittadini sarà poi documentato nello stand del Comune a Euroflora». Il Comune ha scelto di puntare sui Municipi: «Ci sono istanze che al centro non arrivano. Ogni Munici­ piohasceltolapropriastrada:alcuni hanno scelto dove intervenire, per

I CONTATTI DEL PROGETTO

Municipio

Centro Est Centro Ovest Bassa Valbisagno Media Valbisagno Valpolcevera Medio Ponente Ponente Medio Levante Levante

Telefono

010-5574540 010-6598114/113 010-5579716/717 010-5578342/319 010-5578601 010-5576205/207 010-5578836 010-5579400 010-5579829/827

Posta Elettronica

nfurloni@comune.genova.it ccburanello@comune.genova.it ctorresani@comune.genova.it div4manifestazioni@comune.genova.it municipio5@comune.genova.it municipio6@comune.genova.it scarlini@comune.genova.it divisione8@comune.genova.it municipio9@comune.genova.it GRAFICI IL SECOLOXIX

rendere coerente il piano di manu­ tenzioni; altri hanno lasciato i resi­ denti liberi di segnalare le situazioni che più stanno loro a cuore». Spiega Stefano Bernini, presiden­ tedelMedioPonente:«L’esperienza negli anni ci ha insegnato che queste iniziative creano coesione nel terri­ torio».ConcordaMilenaPizzolo,as­ sessore del Centro Est: «Queste ini­ ziative avvicinano i cittadini alla pubblica amministrazione. Voglia­ mo coinvolgere anche le scuole per­ ché comprendano l’importanza del

verde e di chi lo mantiene». Il Medio Levante ha scelto di individuare in anticipoipuntisuiqualiintervenire: «Bisognaragionareinunalogicaglo­ bale di manutenzioni», spiega il pre­ sidente Pasquale Ottonello. Dunque, piccoli parchi o giardini, aiuole: chiunque trova uno scempio nella gestione del verde, può decide­ re di farsene carico in prima perso­ na, con fondi comunali e il sostegno dei Municipi. G. GN.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IL CASO DEL PARCHEGGIO INTERRATO, GLI AMBIENTALISTI NON MOLLANO

«ACQUASOLA, SIAMO PRONTI A UN NUOVO RICORSO AL TAR» I CITTADINI e gli ambientalisti contrari al parcheggio bientale del futuro, probabile, parcheggio. Citando una dell’Acquasola non si danno per vinti. E annunciano un seriedistudieffettuatiinSveziaechedimostranocome nuovo ricorso al Tar. «Aspettiamo di leggere le motiva­ «le maggiori emissioni si producono al momento del­ zioni della sentenza», dice Vincenzo Lagomarsino, av­ l’accensione delle autovetture» e come quindi «l’inqui­ vocato e consigliere municipale dei Verdi, riferendosi namentoprodottodaigrandiparcheggisiastatoalungo alla recente sentenza del Consiglio di sottovalutato», Valerio conclude che Stato che ha dato ragione all’azienda l’autosilos dell’Acquasola, con le sue costruttrice, Sistema parcheggi. «A tre grandi grate di ventilazione, due AVVOCATI IN CAMPO quel punto valuteremo se e come in­ delle quali di 40 metri quadrati l’una, traprendere un’eventuale nuova azio­ L’azione giudiziaria poste nel mezzo di aiuole, «comporte­ ne legale. Azione che si baserà su moti­ ràuncostanteecronicoaggravamento questa volta sarà vidisalutepubblica»,spiegaLagomar­ dellaqualitàambientale».Adanno,so­ sino. In un rapporto di sei pagine, Fe­ prattutto, dei frequentatori del parco: basata sui motivi derico Valerio, responsabile del di salute pubblica: «Bambinieanziani,lapopolazionepiù servizio di Chimica ambientale all’Ist, sensibile all’inquinamento atmosferi­ Istituto per la ricerca sul cancro, pren­ «C’è un rapporto Ist» co». de in esame il possibile impatto am­ F. MAR.

Servizi dedicati

FUNICOLARE, DOPPIO STOP LA FUNICOLARE Sant’Anna sarà chiusa dalle 13.30 di domani alle 21 di mercoledì prossimo per l’esecuzione dei collaudi annuali previsti dalla normativa vigente. Per ulteriori informazioni numero verde 800085311 o sito www.amt.genova.it


16 16

IL IL SECOLO SECOLO XIX XIX

LUNEDÌ LUNEDÌ 24 24MAGGIO MAGGIO2010 2010

genova genova

TERZO “ASSALTO” IN SEI GIORNI L’ALTRA NOTTE IN VIA SAN BERNARDO

Preso a schiaffi e derubato nel “buco nero” dei vicoli

IL TRATTO PIÙ PERICOLOSO

«Ho cercato a piedi i poliziotti. Il primo l’ho trovato in piazza De Ferrari» GRAZIANO CETARA

IL SINDACO chiede ai genovesi dei vicolidi«resistere»eallostessotem­ po invoca «più divise» nei luoghi a ri­ schio, rivolgendosi al questore. Il Se­ colo XIX di ieri era già nelle edicole della notte pubblicando il doppio ap­ pelloquando,alledue,l’attualitàdel­ le parole di Marta Vincenzi ha trova­ to una nuova, puntuale conferma nei fatti. Un ragazzo della movida, stu­ dentedi23anni,èstatorapinatopro­ prio in quelle ore, sempre nella via dove passa il centro gravitazionale del divertimento notturno, via San Bernardo. La stessa via dove negli ul­ timi giorni le aggressioni si sono ri­ petute con frequenza «preoccupan­ te», portando i riflettori delle crona­ che e della politica locale a inquadra­ re nuovamente il problema irrisolto della criminalità diffusa nei caruggi. Mercoledì scorso era toccato a quattro studenti pestati per cento euro e un cellulare. La sera prima un uomo di 45 anni, poco distante, era statosorpresoallespalleepresoaba­ stonate per niente. Gli aggressori erano scappati senza portare via al­ cunché.Amarzoduemarocchini,poi arrestati, avevano accoltellato uno studente. In piazza San Bernardo. L’ultima vittima, come era acca­ duto in precedenza, è stata accer­ chiata da quattro stranieri, «forse magrebini» dirà poco dopo alla poli­ zia. Invitata a spogliarsi del portafo­ gli e del cellulare, schiaffeggiata al primo accenno di reazione e deruba­ ta della collanina, vista luccicare su­ pra la T­shirt e strappata via nel cor­ po a corpo. «Quando sono riuscito a divincolarmi e a scappare mi sono guardato in giro in cerca di un poli­ ziotto. Ed eccomi qua», ha racconta­ to il giovane agli agenti incontrati in

piazzaDeFerrari,primadirisponde­ re ai loro inviti di routine: «No, non ho bisogno di cure, in fondo ho solo preso due schiaffi», «Va bene, andrò domani in commissariato per la de­ nuncia». Ecco la fine della serata di movida di questo giovane come altri, nella ricostruzione che è stato possi­ bile effettuare dell’episodio grazie alle informazioni dell’ufficio di gabi­ netto della questura. Impossibile sa­ pere se, in seguito alla segnalazione,

quando la movida diventa una folla impenetrabiledipersone.Qualcuno, e soprattutto il sindaco Vincenzi, vorrebbe una presenza più visibile di uomini in divisa, anche in questo bu­ dello di centro storico. Non è un caso che per incrociare un poliziotto il giovaneaggreditol’altranottesiado­ vuto riemergere dal dedalo di vicoli fino a piazza De Ferrari. cetara@ilsecoloxix.it

PIAZZA CATTANEO

LA TESTIMONIANZA

«HO IL NASO ROTTO MA MI È ANDATA BENE»

FRANCESCA BARAGHINI

«E IL PORTOFOGLI non lo racco­ gli?». Il tempo di fare un passo in avanti per recuperare il portamone­ te – ormai vuoto ­ e per i due ragazzi aggrediti lo scorso martedì notte, Riccardo Zaccone e Alberto Pietra­ santa, non c’è più possibilità di dife­ sa. «Eravamo un gruppo di 30 perso­ ne, stavamo andando alla festa dedi­ cata agli universitari al Banano Tsu­ nami, al Porto Antico – racconta Zaccone, studente fuori sede, finito in ospedale dopo l’aggressione da parte di un gruppo di nord africani, nei vicoli di Genova – era l’una del mattino, eravamo in via San Bernar­ do e abbiamo lasciato andare il grup­ poperbereprimaunabirraal“Cabo­ na”». Una serata uguale ai tanti mer­ coledì studenteschi, fatti di brindisi e di esami superati da festeggiare. «I cinque non ci lasciavano passare –

PRIMA LA RAPINA QUINDI LE BOTTE

Mi hanno chiesto: “Non raccogli il portafoglio?”. Poi mi sono saltati addosso in cinque RICCARDO ZACCONE studente di Acqui Terme

VIA CHIABRERA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

PARLA UNA DELLE VITTIME AGGREDITE

QUANDO LA SPESA SCOTTA... AFFIDATI ALLE OFFERTE COOP.

www.e-coop.it

sono state avviate e con che esito ri­ cerchedei«quattroforsemagrebini» autori della rapina. Sono ricerche che normalmente vengono fatte ma che solo di rado sono coronate dal successo per un motivo molto sem­ plice, che poi è la ragione per la quale certiepisodidicriminalitàsiconcen­ tranosemprenellastessazona:invia San Bernardo le auto della polizia non possono arrivare, e persino gli agentiapiedihannodifficoltà,specie

prosegue Riccardo ­ sapevo che nel passaggio ci avrebbero messo le ma­ niintascapuntandoaglispicciolioal portafogli. E’ un classico nei vicoli e infatti, appena siamo riusciti a farci spazio, ho chiesto all’amico che era con me di controllare». Il portafogli non c’era più ma si trovava tra le ma­ ni di uno degli aggressori che, provo­ catoriamente, lo ha aperto intascan­ dosi i pochi soldi che conteneva. «Ci ha chiesto perchè non lo raccoglie­ vamo, allora ci siamo avvicinati per prenderlo e ci sono saltati addosso», dice Riccardo, con tono sommesso. Nessuna parola, nessuna minaccia prima di accanirsi contro i due uni­ versitari con calci, pugni e colpi di bottiglie. «Ho cercato di difendermi mettendo il gomito davanti al viso ma non è servito a nulla, anzi ­ si ac­ cende in viso Riccardo – mi hanno rotto il naso con un calcio gettando­ mi una bottiglia di vetro in testa».

IL GRAFFIO «Non credevo sarebbe capitato a me – confida Riccardo, che presto dovrà subire un intervento al naso ­ Ero tutto insanguinato, ci hanno portati al Galliera e lì è iniziata una seconda odissea». Seduti in un angolo, poco dopo l’una e mezza, dopo essere stati soccorsidal118,Iduesonostatichia­ matidalladottoressainturno:«Ren­ deteviutiliinvecediparlareedatemi i vostri dati». «Ho provato a dirle che noneravamoubriachiecheeravamo stati picchiati e rapinati – dice Ric­ cardo – ma lei continuava a dire che non le interessava e che se una per­ sona beve alcolici succedono queste cose. Ho replicato che non era giusto essere trattati così». Così, dopo po­ co, è partita la chiamata a casa. «Ero spaventato, zuppo di sangue e mi sentivo solo – dice Zaccone, mia ma­ dre si è spaventata moltissimo». Il tempo di fare qualche radiografia, compilare I moduli ospedalieri e, al­ le 6 del mattino, arrivano I genitori da Acqui Terme, città di entrambi gli studenti dell’Ateneo genovese. E ora comestai?«Hoilnasorottomapote­ va andare peggio ».

SI COMINCINO A PRESIDIARE I PUNTI CALDI

C

he il centro stori­ co genovese «non sarà mai una zo­ na franca» lo ha ripetuto a chiare lettere il questore, Filippo Piri­ tore, venerdì scorso, sulla scia delle polemiche conseguenti alla seconda aggressione in 24 ore nella zona di San Bernardo. Senza voler scomodare l’adagio popolare, la terza aggressione non si è fatta attendere oltre il weekend. Vero che non si pos­ sono presidiare con uomini e mezzi tutte le strade della cit­ tà, figuriamoci ogni vicolo. Ma se si partisse dai punti più a ri­ schio, come via San Bernardo, quantomeno si scoraggerebbe­ ro ulteriori episodi. (m. r.)

VIENI A TROVARCI NEL

NUOVO PUNTO VENDITA DI SESTRI PONENTE

GENOVA Viale Merano, 20

Ti aspettiamo con numerose offerte.


IL ILSECOLO SECOLOXIX XIX

genova genova

LUNEDÌ LUNEDÌ 24 24MAGGIO MAGGIO2010 2010

17 17

L’ASSESSORE ALLA CITTÀ SICURA

«Il Comitato per l’ordine affronti il problema» Ma in questura frenano: non c’è nessuna urgenza È UN’EMERGENZA oppure no? pegni familiari. Ieri non è stato rag­

NEI VICOLI DOVE COMANDANO BUIO, DEGRADO E SPACCIO E DOVE LA LUCE ARRIVA A FATICA ANCHE DI GIORNO L’affaire centro storico, con le ag­ giungibile per l’intera giornata, ma

«TOO DARK», TROPPO BUIO E I TURISTI INGLESI SI DEFILANO Il faccia a faccia con un marocchino: «Niente foto». E volano gli insulti

gressioni ravvicinate in San Bernar­ non è un mistero che i suoi più stretti do, merita di finire in fretta al primo collaboratorifaccianoicontidagior­ posto del Comitato per l’ordine e la ni con quello che è considerato il ri­ sicurezza pubblica, che normalmen­ torno di un’emergenza ciclica. «Di te è convocato dal prefetto per fare il vicoli ­ è il leit­motiv che circola ai punto sulle (possibili) emergenze? più alti livelli della questura ­ si parla Per il Comune di Genova sì, per la ditantointantocontoniallarmistici, questura invece non è ancora il caso. ma chi lavora per la sicurezza della Spiega Francesco Scidone, assessore città sa che non è la prima volta e non allaCittàsicura:«Iononcredo,come sarà l’ultima. Ciò non significa che, ho sentito dire recentemente da più come sempre, non verranno adottati Interrogazione parti, che la situazione nei vicoli sia correttivi laddove si registrino delle in Parlamento: daallarmerosso,alcontrario magari carenze». E però una divergenza di «Guardie zoofile, di quanto accaduto in passato. Sem­ vedute con Tursi, perlomeno sulla sì alle armi» maisonoconvintodelfattochesiano necessità di portare al più presto il stati compiuti tema in Comitato, passi importanti, «Dal no­ Aggressione a San Bernardo, oraesiste: è allarme che a una porzio­ stro Secondo episodio in 48 ore: mercoledì notte rapinati quattro studenti, due sono finitipunto all’ospedale di vista ne di città vecchia ­ si conferma an­ sia stata restituita cora in questura ­ una certa vivibili­ non c’è l’urgenza tà. Ma adesso oc­ che potrebbe de­ corre fare l’ultimo terminare una scatto, risanare le convocazione ac­ zone che ancora celerata. L’ultima DAL 20 AL 23 MAGGIO “GENOVA IN FESTA: GIOVANI, STELLE E SPORT” non sono adegua­ scelta, ovviamen­ te. Perciò vorrem­ te, spetta al pre­ QUANDO GENOVA mo che il Comita­ fetto, che potreb­ È IN FESTA, to ne parlasse al be19 prenderla in RADIO C’È. più presto: non qualsiasi momen­ per fare allarmi­ to». smo, ma per acce­ Francesco An­ lerarelasoluzione La pagina del Secolo XIX di venerdì tonio Musolino di problemi che scorso che lanciava l’allarme per via rientrerà nel ca­ magari sono più San Bernardo poluogo ligure og­ circoscritti d’un gi: ieri anche lui è tempo,maesistono».Scidoneliscre­ risultato irreperibile, ma è probabile ma senza giri di parole: «Per noi, al­ cheinunmodoonell’altrodicaruggi l’ordine del giorno dovrebbero finire alla fine debba occuparsi. L’ammini­ le aggressioni di via San Bernardo, la strazione rilancia sulla necessità di prostituzione in via della Maddale­ tenere alta la tensione, senza pole­ na, nonostante il buon lavoro svolto mizzare: «Il risanamento del centro sul contrasto al fenomeno con la storico ­ aveva ribadito sabato alla chiusura di molti bassi, e la lotta al­ Maddalena il sindaco Marta Vincen­ l’abusivismo commerciale. E insisto: zi ­ sta andando avanti e per questo attenzione a non considerarli pro­ chiedo ai suoi abitanti di resistere, blemi separati uno dall’altro, perché poiché è solo questione di tempo». sono tutti collegati e giocano un ruo­ Quindi il richiamo pure al ministro lo cruciale nel determinare un gene­ degli Interni: «Maroni dovrebbe rac­ rico senso di degrado». cogliere il grido di dolore del nostro Si vedrà con questore e prefetto, questore sugli organici». Forse non è per fare il punto? Il capo della polizia solo un problema di controllo. Ma in genovese Filippo Piritore negli ulti­ questo momento è soprattutto così. mi giorni è rimasto a Roma, per im­ M. IND. genova

LA TRAGEDIA DI SUSSISA, SI MUOVONO I RADICALI

IL REPORTAGE MATTEO INDICE

«TUTTO REGOLARE, NO?». In­ somma. Nella faccia del primo ma­ rocchino che sbuca da vico Basadon­ ne, metà spaccata di via San Bernar­ do, c’è il preludio alla solita domeni­ ca di vuoto pneumatico nel cuore del centrostorico.«Epoi,testedic...,che c... fate le foto alla gente che passa». Non gradisce immagini e taccuini e alza un braccio per insultare, e fini­ sce lì. Non è che sia il Bronx, questo, echiloviveunminimolosaperfetta­ mente e da una vita. Semmai stupi­ scono le secolari immobilità e ripeti­ tività degli allarmi, e la dimensione più o meno ristretta dello spazio che ciclicamente finisce sotto i riflettori. Una coppia di turisti inglesi si av­ ventura all’imbocco di vico dei Mat­ toni Rossi, micro­caruggio che im­ mette su via San Bernardo dal basso. Due passi in avanti e sguardo furtivo a scandagliare se c’è qualcosa di mi­ racolosamente aperto, nonostante il cartello multicolor che annuncia ra­ dioso «Restaurants, pubs and wine bar» con una bella freccia che di do­ menica pomeriggio spedisce dritti verso il nulla. Si va? «Too dark», troppo buio. I vicoli nella loro porzione che fi­ nisce sempre sulla schiena di prefet­ ti e questori, perché ci rapinano la gente e smazzano hashish in quanti­ tà industriali, proponngono il loro volto scuro a notte fonda o nei festivi

“Non lavorare, ruba”: la scritta su uno dei muri di via San Bernardo FORNETTI

da tabula rasa, gli escrementi abba­ ra per rimetterlo in sesto». Via San stanza ricorrenti, l’odore malsano, Bernardo da cima a fondo è un per­ niente di nuovo sotto il sole ed è (ab­ corso a tappe forzate attraverso l’in­ bastanza) incredibile che fior di fun­ sofferenza contro le forze dell’ordi­ zionari non riescano a metterci una ne,cheinquestochilometroquadra­ pezza. Ilaria Vigliani, 23 anni, stu­ to, di conseguenza, non sono mai dentessa universitaria: «Ho alcuni una presenza martellante: «Contro compagni che hanno preso casa qui, le ronde, bulloni e fionde» (incrocio in affitto, per risparmiare. Non han­ piazza San Giorgio). «Vuoi rubare? no paura, non posso dire che vivano Vai ad Albaro» (vico dei Mattoni nell’incubo d’esse­ Rossi). «No eroina reaggrediti.Piutto­ ma nemmeno poli­ sto, a volte non san­ zia» (piazza Grillo LA DELUSIONE no se rimanere per­ Cattaneo). «Intifa­ ché inorridiscono da»,«NoTav»,«Viv Una comitiva perilpuroesempli­ l’Islam», il campio­ di bergamaschi ce degrado, de­gra­ nario migliore do. Lasciano senza si guarda attorno d’una grafomania parolelepiccoleco­ col tempo s’è sconsolata: ma qui che se, questa sporcizia fatta quasi voce au­ e mica ci vorrà una non c’è la focaccia? torevole di ciò che macchina da guer­ questi vicoli sono

diventati, anzi del modo in cui sono considerati da chi dovrebbe provve­ dere a rasserenarli: un mondo a par­ te, enfatizzato spesso nell’allarme criminalità, sottovalutato nel disa­ gio di chi ­ ristoratori e baristi che ci lavorano sodo per la stragrande maggioranza della settimana ­ non vede un miglioramento che sia uno. Ladomenicacisonosoloturisti,ige­ novesi sanno già quello che si mate­ rializza come un’equazione mate­ matica: gelaterie sbarrate, bar pro­ tetti da saracinesche, pusher con te­ lefonino e silenzio ovattato che si rompe appena metti il muso fuori, affacciandoti magari su Pollaiuoli o verso piazza Sarzano. È un compito così infernale risol­ vere i problemi d’un posto dove la gente viene rapinata un po’ troppo spesso, perché ci sono un po’ troppi delinquenti e si spaccia assai? Ema­ nuele Bottazzo, genovese, passa di straforo mentre taglia verso l’Expo: «Acerteorepuòessererischioso,ma soprattutto c’è sporco, buio e palazzi fatiscenti. Sembrano banalità, ma sembra pure che ci voglia un titano per dare una sterzata». Altri turisti in arrivo, stavolta da Bergamo: «Scu­ si, ma questo non è il centro dei vico­ li, non ci sono focaccerie?». Mamma con passeggino pietosa: «Guardi, ta­ gli giù di là, incrocerà una strada grossa, via San Lorenzo, quella dei turisti. Lì forse qualcosa che funzio­ na lo trova». È passata un’ora e mez­ za, nessuna divisa nella strada dove ci sono state più aggressioni nell’ul­ timo mese in città. indice@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

Ma Andrea Campanile, Federcaccia, è perplesso: «Meglio delegare i professionisti»

Donna vede stupro però si rifiuta di testimoniare: «Pareva un gioco» L’aggressione cominciata nell’indifferenza in strada a Sestri e proseguita in un negozio

L’OMICIDIOdiSussisainnescaildi­ battito sull’opportunità che le guar­ die zoofile siano armate. Dopo Lo­ renzo Termanini che ha scritto al procuratore Francesco Lalla chie­ dendo che i capi nucleo della guardie zoofile (quale era ad esempio Elvio Fichera) abbiano un’arma “di servi­ zio”, sei deputati radicali presentano un’interrogazioneaiministridell’in­ terno, della salute e dell’ambiente in cui avanzano proposte simili. I sei, Elisabetta Zamparutti, Maria Antonietta Coscioni, Maurizio Tur­ co, Rita Bernardini, Matteo Mecacci e Marco Beltrandi chiedono ai mini­ stri «se non si ritenga opportuno rie­ saminare la procedura di rilascio di porto d’armi per le guardie zoofile Enpa alle quali alcune prefetture (ad esempio quella di Genova, ndr) op­

OGGI A CAPRENO L’ADDIO A CASTAGNOLA

Si terranno oggi alle 10.30 nella chiesa di Capreno di Sori i funerali di Renzo Castagnola, il cacciatore che ha ucciso due guardie zoofile e si è suicidato.

IL SECOLO XIX

VENERDÌ 21 MAGGIO 2010

25

pongono diniego con la motivazione che “l’attività non implica uno speci­ fico obbligo di esposizione al rischio dell’incolumitàpersonale”».Ifattidi Sussisa e altri accaduti di recente ­ sottolineano i parlamentari ­ dimo­ strano il contrario, il rischio dell’in­ columità personale esiste. Nell’interrogazione suggeriscono di rendere uniformi le regole di for­ mazione e nomina delle guardie zoo­ file, che siano le stesse per l’Enpa e per le altre associazioni abilitate, che si riduca il numero delle armi che chiunque oggi può detenere con un regolare porto d’armi («veri arsena­ li» scrivono), che periodicamente sia controllata la salute psicofisica di chi è armato, che si intensifichino i con­ trolli sulle «condizioni di detenzione degli animali, quelli considerati da caccia o destinati a qualunque altra attività che non sia la mera compa­

gnia». La controproposta arriva da An­ drea Campanile, avvocato, presiden­ te provinciale di Federcaccia e del coordinamento provinciale delle as­ sociazioni venatorie. «Parlo anche a titolo di membro della commissione esaminatrice delle guardie volonta­ rie, venatorie e ambientaliste ­ obietta Campanile ­. Credo si debba fare una riflessione sull’opportunità di lasciare la vigilanza del territorio ad associazioni di volontari, forse sa­ rebbe più appropriato affidarne la competenza esclusiva a professioni­ sti, dello Stato e degli enti locali. Ad esempioallapoliziaprovincialeeagli altriorganidipolizia.Lodicoanchea scapito delle associazioni di guardie volontarie venatorie che rappresen­ to».

a casa. Uno di loro si è recato ieri in ospedale ad Acqui per farsi fare una tac al naso. I gestori del bar Cabona, a pochi metri dal quale è avvenuta la rapina, non hanno assistito alla scena: «A quell’ora avevamo già chiuso. Ma non mi sorprende ­ dice il barista da dietro il bancone ­ proprio ieri sera ho dovuto cacciare due maghrebini dal locale perché avevano alzato troppo il gomito e volevano vendere la “roba” qui dentro». La dinamica della disavventura dei quattro studenti è molto simile a quella della sera precedente: anche Alessandro Corona aveva racconta­ to di essere stato spinto e assalito da dietro, ma nel suo caso non era stato in grado di descrivere chi l’aveva pe­ stato. L’uomo si era infatti svegliato già al pronto soccorso del San Marti­ no dopo aver battuto la testa, con il voltotumefatto,tantocheèstatone­ cessario un suo ricovero nel reparto di chirurgia maxillo facciale. Le rapine e i furti ai danni di stu­

denti e visitatori nelle serate di mo­ vida non sono una novità. Minacce e pestaggi, spiegano gli uomini della polizia, avvengono soprattutto dopo leoredichiusuradeilocali,nellenot­ tate più movimentate, mercoledì e venerdì. Quando è più facile per le bande approfittare dello stato di ubriachezza delle potenziali vittime. Tanto che l’ipotesi degli investigato­ ri è che esistano veri e propri grup­ petti, in particolare uno di ragazzi maghrebini, specializzati in questo tipo di reati nei caruggi del centro storico. Conoscono quando colpire e i vi­ coli in cui è più facile, specie se la “preda” è da sola e ubriaca. E non so­ no estranei al giro dello spaccio di hashish ed eroina, che continua an­ che nei vicoli pur se meno visibile di un tempo. Tanto che proprio l’altro­ ieri è finito in manette anche uno spacciatore ecuadoriano che si face­ va chiamare “Van Damme”.

altimani@ilsecoloxix.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

AI GIOVANI SOTTRATTI CENTO EURO E UN CELLULARE

EMANUELE ROSSI

LA NOTTATA di movida di quattro studenti fuorisede è finita all’ospe­ dale. Il naso rotto per uno di loro, tanta paura, cento euro (in totale) e i cellulari in meno per gli altri. I quat­ tro, secondo quanto hanno raccon­ tato alla polizia, sono stati rapinati da un gruppo di quattro uomini di origine maghrebina. L’aggressione è avvenuta nella mattinata di ieri, po­ codopoleduedinotteinviaSanBer­ nardo, all’altezza del bar Cabona. Unadellepistedegliinvestigatoridel commissariato Centro di piazza Matteotti diretto da Giovanni Giu­ liano è che gli autori della rapina po­ trebbero essere gli stessi del pestag­ gio di cui è stato vittima l’altro ieri Alessandro Corona, quarantacin­ quenne di via Terpi assalito nei pres­ sidelcapolineadel12aCaricamento. L’analisidelleimmaginidelletele­ camere di sorveglianza potrà fornire ulteriori elementi per la loro identi­ ficazione, come è avvenuto pochi

giorni fa, in occasione dell’arresto di due marocchini, Imad Ettaqui e Ab­ delghani Boukhallouch. I due sono finiti in manette due mesi dopo il giorno della rapina, che non era fini­ ta in tragedia per pochi centimetri: avevano sferrato una coltellata al to­ race della vittima, sempre in via San Bernardo. Decisive, in quel caso, le immagini del video che mostravano nitidamente il momento dell’accol­ tellamento. «Ci hanno assalito alle spalle, sen­ za alcun motivo. A pugni e bottiglia­ te», è quanto hanno raccontato agli amici i giovani derubati ieri notte. Due i feriti, originari di Asti e Ales­ sandria. Dopo la violenta aggressio­ ne gli studenti sotto choc sono stati intercettati dalla volante San Loren­ zo,pattugliadelcommissariatoCen­ tro.PoisonoandatialGallieraperes­ sere medicati: il più malconcio aveva riportato la rottura del setto nasale, l’altro solo qualche escoriazione. I genitori sono andati a prenderli al­ l’ospedale e li hanno riaccompagnati Uno scorcio di via San Bernardo, teatro delle aggressioni

emanuele.rossi@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

SEGUI IN DIRETTA, SU RADIO 19, I COLLEGAMENTI E GLI AGGIORNAMENTI CON I PROTAGONISTI DELLA FESTA ‘10

IL PROGRAMMA COMPLETO SU WWW.PORTOANTICO.IT

Radio 19 ti aspetta alla Festa dello Sport, una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno come la nostra emittente. Una festa per tutta la città, che dal Porto Antico risale via San Lorenzo e si allarga fino a piazza De Ferrari. L’occasione per provare tante attività sportive, gareggiare e mettersi in gioco. Come noi di Radio 19, che siamo sempre i primi a scendere in campo per animare la festa e stare in mezzo a voi.

LA RADIO DEL SECOLO XIX

TUTTE LE FREQUENZE SU WWW.RADIO19.IT

COMMERCIANTE A PROCESSO PER VIOLENZA SESSUALE UN ATTIMO prima dell’ultimo stu­ decine di altri episodi di abuso ses­ pro, Anna aveva cercato aiuto negli occhi di una donna, che passava di lì, mentre il suo aggressore, l’ex convi­ vente, la trascinava dentro il suo ne­ gozio per abusare di lei. E questa le aveva girato le spalle, era tranquilla­ mente entrata dal parrucchiere, che si trovava un metro più in là in una via del centro di Sestri ponente, e aveva ordinato la solita messa in pie­ ga: «Pensavo fosse un gioco, uno scherzo», aveva detto subito dopo, quando la vittima della violenza ses­ suale, dopo essersi liberata, l’aveva raggiunta sanguinante per chiedere, almeno, la sua disponibilità a testi­ moniare. Inutile dire che la richiesta era caduta nel vuoto, accolta solo dalla titolare del negozio. Ora questa storia, culminata con lo stupro di Sestri risalente all’otto­ bredell’annoscorso,macostellatadi

DANIELA ALTIMANI

suale e minacce, ha portato al rinvio a giudizio del presunto violentatore, Fabrizio B., 37 anni, negoziante del ponente genovese, assistito dall’av­ vocato Stefano Sambugaro. Il capo di imputazione si fonda su due accuse. Quella di stalking, il rea­ to introdotto di recente nel nostro ordinamento, che raccoglie tutte quelle minacce persecutorie capaci di rendere la vita impossibile a chi le riceve. E l’accusa di violenza sessua­ lecontinuataeaggravata,riguardan­ te episodi ricorrenti, tutti avvenuti nel negozio del presunto aggressore. La donna avrebbe subito le violen­ ze del suo ex partner per mesi. Solo dopo l’ultimo episodio ha deciso di rivolgersi a un legale, l’avvocato Alessandro Sola, e a presentare al commissariato di Sestri Ponente una denuncia contro l’uomo diven­ Palazzo di giustizia, sede del processo

tato il suo incubo. Impressionante il racconto dell’ultimo stupro, anche per il ruolo ricoperto da una passan­ te, una donna che stava per entrare dalla parrucchiera e che si rifiutata, successivamente, di dare la propria testimonianza. «Dovevo restituire delle chiavi che mi erano rimaste ­ ha raccontato la vittima delle presunte violenze ­ davanti al negozio, e senza che nes­ suno intervenisse, sono stata affer­ rata per un braccio, presa per il collo, sollevata e sbattuta dentro. Qui, mi­ nacciata di morte, sono stata violen­ tatainmodobrutalesopradellegiac­ che buttate a terra a formare una specie di giaciglio. Quando quell’or­ rore è finito sono andata via sangui­ nante mentre quello mi urlava con disprezzo: “Spero che resti incin­ ta”». G. CET.


18

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

genova

GENOVA IN CONTROTENDENZA RISPETTO ALLA “PAX ROMANA”

Segreteria Pd, vacilla la candidatura unitaria La mozione Franceschini frena e individua un nome di area: Simone Mazzucca, portavoce del rettore ALESSANDRA COSTANTE

CANDIDATURA UNITARIA, anzi no.Dopoaverlanciatolapropostadi una candidatura espressione di tut­ te le anime del Pd, la mozione Fran­ ceschini frena, cominciando a pen­ sareadunproprioprogrammae,so­ prattutto, ad un proprio uomo alla guida della segreteria provinciale genovese.Ilprescelto:SimoneMaz­ zucca, portavoce del rettore del­ l’Università di Genova e membro dell’esecutivo regionale del partito (èacapodeldipartimentoterritorio e ambiente). Indicazione che, stranamente, arriva il giorno dopo l’Assemblea nazionale in cui Pier Ligui Bersani e Dario Franceschini, sabato, hanno siglato la pax democratica al grido «sentite­ vi tutti un po’ segretari» per mettere al cen­ tro della di­ scussione del partitolasitua­ zione del Paese Simone Mazzucca e non le beghe di sacrestia. Genova invece dà l’impressione di andare in controtendenza. Eppu­ re subito dopo le elezioni regionali era stato lo stesso Sergio Cofferati, capo indiscusso di Areademocrati­ ca, a proporre alle altre due mozioni ­ Bersani e Marino ­ candidature unitarie. Quindici giorni fa aveva reiterato la richiesta con una lettera al segretario regionale del Pd, il ber­ saniano Lorenzo Basso, che aveva risposto «certo, parliamone» e fis­ sato una riunione plenaria delle mozioni per la prossima settimana. Poi, però, in attesa dell’Assemblea nazionale del Pd, le cose pare abbia­ mo subito un’accelerazione diversa e obbligato Areademocratica a una retromarcia. Il motivo della decisione di pre­ sentare un candidato di bandiera e

LAVORO, FORUM DI “OLTREMARE” Primo forum della Fondazione Oltremare di Enrico Musso oggi a palazzo San Giorgio (ore 17). Tema : economia e lavoro a Genova.

Stretta di mano tra Lorenzo Basso e Sergio Cofferati. Ma sfida aperta

un proprio programma per la segre­ teriaprovinciale? Sepurealivellodi pensiero (nulla è stato ancora uffi­ cializzato) sarebbe la reazione ai movimenti della mozione Bersani, che formalmente aveva accettato di parlare di candidatura unitaria, ma che nei giorni scorsi si sarebbe riu­ nita per i fatti suoi individuando già nell’attuale segretario provinciale Victor Rasetto il proprio candidato. Vero che tutto ciò era avvenuto prima dell’Assemblea nazionale del Pd, ma vero anche che la discussio­ ne di Roma ha lasciato “tiepidini” molti franceschiniani e che su Ge­ nova,adesempio, Areademocratica lamenta, neppure tanto a mezza vo­ ce, la mancanza di un programma e di idee per la segreteria che, tra l’al­ tro, dovrà affrontare anche il nodo

delle elezioni comunali, nel 2012. Se sarà candidatura unitaria o se siandràallaconta­cosacheinmolti vorrebberoevitare­sisapràinsetti­ mana. Resta infatti confermato l’in­ contro tra le tre mozioni ­ Bersani, Franceschini e Marino ­ in pro­ grammaneiprossimigiorniperpar­ lare dei congressi provinciali di fine giugno. Mondiali permettendo. Già perchéledatedeicongressidicirco­ lo e della federazione provinciale potrebbero slittare all’inizio di lu­ glio per evitare l’imbarazzante con­ comitanza con i Mondiali che si gio­ cano in Sudafrica e che potrebbero distrarre parecchi esponenti demo­ cratici. «In fondo siamo uomini» va ripetendo il deputato Mario Tullo. costante@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

SI SCALDA GIÀ LA CAMPAGNA VERSO LE ELEZIONI DELL’ANNO PROSSIMO PER LA POLTRONA DI SINDACO EDOARDO MEOLI

SI CONOSCONO, si stimano, sono statipertreanni“colleghi”comesin­ daci del golfo Paradiso. Ma tra un an­ noLucaPastorino,attualesindacodi centro sinistra a Bogliasco e Gianlu­ caBuccilli,attualeassessorealbilan­ cioaReccoeperdieciannisindacodi centrodestradelComunecapoluogo del comprensorio, saranno uno con­ tro l’altro. Capiterà quando i Boglia­ schinisarannochiamatialleurneper eleggere il loro nuovo sindaco. Quasi certamente Pastorino sarà riconfer­ mato come candidato dall’attuale coalizione, mentre Buccilli è in pole position come candidato di Pdl e Le­ ga Nord. Nell’aria da qualche mese, conge­ lato dalle elezioni regionali, un pri­ mo disco verde alla candidatura di Buccilli è arrivato, nel corso di un’as­ semblea organizzata a porte aperte dal Pdl. Presenti Roberto Levaggi e

BOGLIASCO, BUCCILLI PRONTO A SFIDARE PASTORINO Gian Nicola Amoretti, rispettiva­ mente coordinatore e vice coordina­ tore vicario del Pdl provinciale, la riunione ha visto l’intervento di Iva­ na Tassinari, attuale capogruppo Pdl in consiglio comunale, dell’ex sinda­ co Delio Peruzzi e appunto dello stesso Buccilli. Se non è stata un in­ vestitura, poco ci manca. Anche per­ Gianluca Buccilli ché contemporaneamente si è svolto Luca Pastorino il coordinamento della Lega Nord, nella casa di Angelo Celle, segretario bogliaschino della Lega, alla presen­ za di Francesco Bruzzone, numero IL SOSTEGNO uno regionale del partito di Bossi: «Noi chiediamo il vice sindaco in ca­ La scelta dell’attuale sodivittoria,maperquantoriguarda assessore ed ex Buccilli non ci sono preclusioni. Al Pdl abbiamo solo chiesto di indicarci sindaco di Recco il nome del loro candidato entro 60 appoggiata giorni», dice Celle. Poi, rispetto al anche dalla Lega ruolo che verrebbe assegnato nella

coalizione alla Lega Nord, Celle è molto chiaro: «Noi accettiamo che il candidato sia Pdl. Ma il vicesindaco, in caso di vittoria, deve toccare a noi. Questo è il patto». E l’eventuale nu­ mero due sarebbe naturalmente lo stesso Celle. Insomma, la cosa sembra fatta e l’ufficializzazioneèprevistaperl’ini­ zio di luglio. Per quanto riguarda il direttointeressato,Buccillinoncon­ ferma e non smentisce: «Non è il mo­ mento dei nomi. Oggi la cosa più im­ portante è studiare un metodo e de­ cidere un percorso che possa portare aunprogettodiamministrazionedel paeseeallavittoriaelettorale.Inomi verranno dopo». Sarà, ma in paese non sembrano esserci molti dubbi. Per quanto riguarda il suo probabile avversario, Buccilli non si fa pregare: «Conosco Pastorino e lo stimo come

persona seria. Ma il mio giudizio sul­ l’amministrazione uscente non è po­ sitivo. Mi sembra che abbia fatto po­ co o nulla». La probabile candidatura dell’ex sindaco di Recco, non sembra sor­ prendere più di tanto l’attuale sinda­ co uscente: «Se ne parla da settima­ ne.RicambiolastimaeauguroaBuc­ cilli di poter conoscere un po’ meglio Bogliasco nel prossimo anno, visto che qua non lo si è visto molto». In­ somma, tra scambi di reciproche at­ testazionidistima,BuccillidiceaPa­ storino che non ha fatto niente e Pa­ storino risponde che Buccilli non co­ nosce il paese. Se non è campagna elettorale anticipata, poco ci manca. E,disicuro,leelezionisarannoparti­ colarmente interessanti. Non solo perchéidueprobabilicandidatisono entrambi conosciuti, ma soprattutto perché il risultato elettorale rischia di giocarsi sul filo del voto. © RIPRODUZIONE RISERVATA


genova

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

19

FAMIGLIA CON TRE FIGLI SI IMBATTE NEL DIVIETO AL DUCALE: «PROMUOVEREMO UN GRUPPO SU FACEBOOK»

CAPITANERIA DI PORTO

Non è una mostra per passeggini

Pesca al cromo nel Lerone, tre denunciati

«Avremmo dovuto portare il bimbo piccolo in braccio. Ma pesa 12 chili» COSÌ NEL MONDO

IL CASO

Londra Amsterdam British Museum Museo Van Gogh Non ammessi, Ammessi, custodia disponibili gratuita gratis

EMANUELE ROSSI

L’ARTE contemporanea a molti puòrisultareostica.Difficiledade­ cifrare.Peravvicinarsiaquelmon­ do, si dice, bisogna cominciare da piccolissimi a respirare aria di mu­ seo. Se ci si riesce. Perché a volte la buona volontà dei genitori viene sopraffatta da impedimenti tecni­ co­burocratici. Ne è un esempio ciò che è successo a Sasha Carne­ vali, mamma genovese di tre bam­ bini. Il più piccolo dei quali ha 14 mesi, ma soprattutto pesa 12 chili («Come due taniche d’acqua») e probabilmente preferisce ancora i Gormiti all’ Iperrealismo. Ma i suoi genitori no, sono ap­ passionati di arte, non si perdono una mostra e ieri mattina decido­ no di portarlo a Palazzo Ducale, dovenegliexappartamentidelDo­ ge è allestita sino al 13 giugno “Iso­ lemaitrovate”,esposizioneconin­ stallazioni video, fotografie, scul­ ture,disegniedipintidiartisticon­ temporanei di fama internazionale. La visita viene or­ ganizzata, ieri mattina, ma a frena­ re mamma e papà ­ secondo il loro racconto ­ proprio al momento di entrare nell’appartamento, sono le due addette ai controlli: «Il pas­ seggino non può entrare. C’è scrit­ to qui. Può comunque portare il bambino in braccio». «Avevamo già fatto i biglietti nella biglietteria nell’atrio di pa­ lazzo Ducale, dove nessuno ci ha detto niente di queste limitazioni­ racconta la madre ­ e quindi siamo tornati giù per avere indietro i sol­ di. La bigliettaia si è offerta di farci entrare comunque perché non c’era tanta gente, ma a quel punto nehofattounaquestionediprinci­ pio. Non siamo cittadini di serie B». E così il piccolo è rimasto senza arte contemporanea. «Non ci si rende conto che un bambino già cresciutello non si può tenere in bracciocosìalungo,sispazientisce lui ed è una tortura per le mie brac­ cia», si sfoga la signora Carnevali. «E non credo sia un problema di spazi, perché allora non fanno en­ trare i disabili? La cultura dev’es­ sere a disposizione di tutti: abbia­ moaltriduefiglieabbiamovisitato musei in tutto il mondo. E in quelli più attrezzati ci sono aree per l’al­ lattamento e per cambiarli». Se­ condo la madre si tratta di un pro­ blema che si ripresenta spesso, ma non sempre, nei musei genovesi, «a volte con un po’ di buonsenso ci fanno entrare». Tanto che Sasha è determinata a

Madrid New York Prado A disposizione gratuita seggiolini per neonati

Visitatori alla mostra “Isole mai trovate” a Palazzo Ducale

unire le lamentele di altre mamme che si siano trovate davanti allo stesso “scalino invisibile”: «Fare­ mo un gruppo su Facebook, sto pensando a un raduno di passeggi­ ni». Un’eventualità che a Luca Bor­ zani, presidente della fondazione Palazzo Ducale, sembrerebbe l’esito di «una polemica pretestuo­ sa». Perché «noi organizziamo molti eventi e visite apposta a mi­ sura di famiglia» e perché nel caso

DA OGGI LA CAMPAGNA

Parigi

Roma

Louvre Ammessi gratuiti

Musei vaticani Ammessi

FORNETTI

GLI ORGANIZZATORI

Borzani: «Noi allestiamo molti eventi e visite appositamente a misura di famiglia»

specifico «nessuno ha impedito a questa famiglia l’ingresso alla mo­ stra. E il paragone coi disabili non hasenso:èevidentecheinqueicasi nessuno chiederebbe di lasciare fuori una carrozzina. Ma per i pas­ segginicisonodisposizionidisicu­ rezza, che non impediscono a nes­ suno la visita ma hanno lo scopo di evitarel’intralcioaglialtrivisitato­ ri. Anche zaini e ombrelli vanno la­ sciati fuori. È così dappertutto, da Palazzo Ducale alla sacrestia di

Ovada al Louvre». Proprio così non è, però: basta fare un giro sui siti di alcuni tra i principalimuseialmondo,dalMe­ tropolitan di New York al Prado di Madrid e anche in Italia, (vedi gra­ fico in questa pagina) per capire che in molti di questi i visitatori coi denti da latte sono più che benve­ nuti. Anche quelli che guardano le opere su quattro ruote. emanuele.rossi@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

Parte da Sestri l’autobus antifumo PARTONO oggi i viaggi del “bus an­ tifumo”: sino al 28 maggio lo staff dei Centri antitabacco della Asl 3 andrà a cercare i fumatori in mezzo alla folla. Oggi orario 9­13 e 14­19 a Sestri Ponente in via Sestri. Domani fermata a Sampierdarena, nei giar­ dini del centro commerciale Fiuma­ ra. Per tutta la durata della campa­ gna, che vede Il Secolo XIX e Radio19 come media partner, si po­ trà salire sull’autobus ed essere aiu­ tati a smettere di fumare dagli spe­ cialisti. Ci saranno 3 medici, un’in­ fermiera e uno psicologo anche per compiere test che normalmente vengono proposti ai pazienti in am­ bulatorio. Testimonial i pazienti che hanno smesso di fumare.

IL CASO DELLA STATUA DI NUOVO INVASA DAI PICCIONI. L’ASSESSORE RANIERI ANNUNCIA CONTROMISURE

«IL MONUMENTO AI MILLE DIVENTERÀ LAVABILE, Il successo COSÌ LO SPORCO POTRÀ ESSERE TOLTO» di “Genova

CHIUSI I 4 GIORNI DI EVENTO

16

IL SECOLO XIX

DOMENICA 23 MAGGIO 2010

genova

AVEVA fatto previsioni giuste ri­ guardo la sorte del Monumento di Mille, i piccioni vincono Quarto lo storico dell’arte Piero Do­ la guerra del monumento nati che lavora in Soprintendenza. Ranieri: «Anch’io ero convinto che il problema fosse stato risolto» «Tutto si giocherà successivamente all’inaugurazione, sul fronte della manutenzione che, data la partico­ lare ubicazione del monumento, do­ vrà essere costante, molto costante. Con il periodico rinnovo di diverse mani di “protettivo”. Perché i test del Cnr ne hanno dimostrato la ne­ cessità, ad evitare che le sostanze in­ quinanti, idrocarburi soprattutto, ma anche il salino e il guano di pic­ «La terrazza sul mare pronta ad agosto» cione, non penetrino in profondità nella materia». Concludendo: «Uno dei punti qualificanti del progetto è l’installa­ zione di diffusori di ultrasuoni per Una delle pagine del Secolo XIX allontanare i piccioni. Anche in que­ di ieri dedicate al caso sto caso necessiterà la manutenzio­ del monumento dei Mille a Quarto FA CILECCA IL SISTEMA ELETTRONICO: A 20 GIORNI DAL RESTAURO LA STATUA È DI NUOVO SPORCA

BRUNO VIANI

PASSATA la festa per l’arrivo del presidente Napolitano, il monu­ mento dei Mille è lì che aspetta af­ facciato sul mare di Quarto. Nuo­ vamente scoperto e finalmente vi­ sibile, sebbene ancora recintato in attesa del completamento dei la­ vori. Chiuso da una lunghissima grata metallica che però non è esattamente invalicabile: anzi, è unviavaidipersonechecuriosano, si affacciano, mugugnano. Ma sono soprattutto gli ospiti più indesiderati ad essere tornati: i piccioni. Per scoprire che l’anun­ ciato sistema anti­volatili non è ancora posizionato (o almeno non funziona così come si era sperato) basta dare un’occhiata: il bronzo fuso che ricorda l’avventura gari­ baldina è già segnato da inconfon­ dibili colate bianche su ogni lato. E anche se non siamo in piazza San Marco a Venezia, i piccioni si vedonoeccomeancheaQuarto esi posano tranquillamente sulle ma­ ni della vittoria a protese verso il cielosoprailcapodiGaribaldi,nel­ l’atto di incoronarlo come eroe. Di più, l’attacco aereo è praticamente inevitabile. Il restauro del monumento è sta­ to compiuto, e il merito va ricono­ sciuto a chi lo ha realizzato dopo anni di inerzia. Ora si tratta di proteggere l’opera SCOPERTA dello scultore Eu­ AMARA genio Baroni e A me risultava non lasciarla più che gli abbandonata al ultrasuoni degrado. fossero attivi. A questo scopo, Se non è così, verificheremo una prima ipotesi prevedeva l’in­ stallazione di un ANDREA RANIERI sofisticato siste­ assessore ma anti­piccione bastato su una protezione elet­ trica. È stata installata? Non serve avere il sangue freddo di un eroe (garibaldino) per tendere la mano verso il metallo: la probabilità che il contatto provochi una mini­ scossa è palesemente bassa, vista la tranquillità con cui i piccioni si posano e sostano prima di rimet­ tersi in volo. Basta scavalcare la re­ cinzionesuunlato(sottoc’èilvuo­ to ma decine di persone lo fanno tranquillamente perché gli appigli non mancano) e sperimentare: la scossanonarriva,semmaièmeglio guardare in alto e sperare che non incombano minacce più palpabili. «Per quello che mi risulta, il pro­ blema dei picconi dovrebbe essere stato già risolto con un sistema a ultrasuoni ­ dice l’assessore An­ drea Ranieri ­ così mi era stato ga­ rantito. Se così non è, valuteremo cosa fare. Non è stato comunque ritenuto possibile utilizzare siste­ mi che diano mini­scosse, perché sarebbe pericoloso per le perso­ ne». Intendiamoci: le incrostazioni di guano del recente passato, frut­ todellasedimentazionedeidecen­ ni, ovviamente non ci sono ancora. Ma se non saranno predisposti si­ stemi adeguati, è solo questione di tempo: tutt’altro che scoraggiati dagli ultrasuoni, i piccioni di corso Italiavolanomoltopiùaltodeiloro consimilidelcentrocittà.Enondi­ sdegnano di posarsi proprio sulle

LA TRISTE SORTE DELL’OPERA DI BARONI

1/2/2010

mani della Vittoria. Dipiù:daquellaposizionealver­ tice della statua, producono quello che producono tutti i piccioni del mondo. E così le figure stilizzate dei garibaldini sono già ferite da palate di guano, gli escrementi so­ no ben visibili ovunque. Spiccano persino sul petto di Garibaldi pro­ teso impavido verso il mare e sim­ bolicamente incurante del fuoco nemico, però indifeso di fronte a un bombardamento dal cielo di ben altro genere. Igenovesihannodasempreavu­ to un rapporto difficile, una sorta di amore­odio, con il monumento di Quarto. E anche se le polemiche sulla sua origine (recentemente evocate dal sindaco Marta Vincen­ zi) sono ormai alle spalle e appar­ tengono alla storia, è impossibile non ricordarlo: quel monumento fu concepito da chi voleva l’entrata in guerra dell’Italia nel 1915, in un’Europa molto diversa. E pazienza se sotto la pioggia, di mercoledì, alla cerimonia di (se­

conda) inaugurazione allestita per l’arrivo del presidente Napolitano c’era ben poca gente: infinitamen­ te meno di quel 4 maggio 1915 quando erano in centomila ad ascoltare Gabriele d’Annunzio che evocava insieme Garibaldi e le ter­ reirredente,perspingere(seanco­ ra ce ne fosse stato bisogno) Vitto­ rio Emanuele III a dichiarare guerra all’Austria­Ungheria. Quella giornata di esaltazione e consenso sarebbe stata duramen­ te pagata dall’incolpevole monu­ mento di Eugenio Baroni, abban­ donato sullo scoglio. Imonumentisipossonoamareo no, ma molti (vedere servizio nella pagina a fianco) oggi sono invece concordinelrimpiangerequell’ac­ cesso libero al mare che que­ st’estate non potranno utilizzare. La fine dei lavori per le terrazze sottostanti il monumento è previ­ sta per il 20 agosto, a vacanze per tutti già (quasi) finite.

Le mani della statua dei Mille protese verso il cielo, fotografate ieri, accolgono due piccioni. Ospiti che, in teoria, non avrebbero do­ vuto posarsi più sul monu­ mento dopo i restauri, gra­ zie a un apposito sistema di dissuasione FOTO SILVIA AMBROSI

viani@ilsecoloxix.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2/5/2010

LA LINEA È STATA FERMATA DAVANTI AL GASLINI

CAPOLINEA DEL “31”, SI ALLONTANA IL RITORNO ALLE ORIGINI

IL CAPOLINEA del 31, bus usato dai tanti pendolari di Quarto e din­ torni, non tornerà in piazzale Cri­ spi, di fronte al monumento. Non per ora, almeno. Stefano Pesci, di­ rettore di esercizio e vice direttore generale di Amt spiega che «noi vorremmo tornare lì, ma purtrop­ po non ci sono le condizioni». A marzo, per consentire il re­ stauro dell’opera dello scultore EugenioBaroni,lafermatadell’au­ tobus era stata trasferita di fronte al Gaslini. Una delle poche aree in zona dove i bus hanno la possibilità non solo di fermarsi ma soprattut­ to di fare manovra per invertire il L’area di Quarto recintata senso di marcia. Un’altra possibili­ tà inizialmente contemplata ma poiscartata,erastatapiazzaSivelli, PESCI (AMT) difronteallastazioneferroviariadi Quarto. Ma per fare posto ai bus, i «La fermata non può posti auto da eliminare sarebbero tornare nello stesso stati il doppio di quelli cancellati nel piazzale dell’ospedale Gaslini. punto: il nuovo fondo La soluzione dell’ospedale pe­ stradale di pregio diatrico sembrava provvisoria: il non lo consente» capolinea del 31 sarebbe dovuto tornare presto al monumento.

22/5/2010

«Ma il progetto di restauro e di re­ styling dell’area (che dovrebbe concludersi ad agosto, ndr.) preve­ de una pavimentazione particolar­ mente pregiata. Gli autobus ­ dice Pesci­larovinerebbero,sonotrop­ po pesanti, e quindi il capolinea non può tornare lì. Peccato». An­ che perché l’idea di dover fare a piedi un pezzo di strada in più, o di attendere il bus numero 15 che prosegue fino a Nervi, non piace a nessuno. Soprattutto a chi abita in via Nullo, via Acerbi e dintorni: ov­ vero le strade che si trovano alle spalle della stazione di piazza Si­ velli. «Proprio per questo avrem­ mo preferito ­ ammette Pesci ­ ri­ tornare al monumento. Così inve­ ce abbiamo dovuto accorciare il percorso. Costringendo chi deve proseguire verso levante, a cam­ biare mezzo proseguendo con la li­ nea 15. Non c’è niente da fare. D’al­ tra parte la città non è fatta di soli autobus, e le esigenze architetto­ niche e artistiche vanno rispetta­ te». F. MAR.

IL PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI

Proseguono i lavori per il nuovo belvedere. Ma il pontile non ci sarà

DA LUOGO SACRO A WC PER VOLATILI STORIA DI UN DEGRADO ANNUNCIATO LUOGO SACRO della storia nazio­ nale, il monumento dei Mille è tor­ nato ad essere, dopo il restauro, meta dei molti piccioni che lo han­ no eletto a propria dimora. Il si­ stema a ultrasuoni di cui parla l’as­ sessore alla Cultura Andrea Ranie­

ri nell’articolo qui accanto, e che avrebbe dovuto tenere lontano il micidiale guano dei volatili, non sembra funzionare molto bene. Interamente finanziata dal gover­ no, la ristrutturazione della statua è costata 600mila euro circa.

PROMOSSO E FINANZIATO dalla presidenza del consiglio dei ministri nell’ambito di un progetto del­ l’architetto Paolo Peluffo e a cura della Soprintenden­ za,ilrestaurodelmonumentodiQuartoèincorsodire­ alizzazione da parte della ditta Morigi (120mila euro). L’intervento di sistemazione delle terrazze a mare, in­ vece, è stato progettato da Annalaura Spalla ed è a cura della ditta Trivelloni (860mila euro). Tutto dovrebbe concludersi entro il 20 agosto. Il progetto dell’architetto Spalla prevede la pedona­ lizzazionedituttalazonaattornoalmonumento,el’in­ serimento di alberi e di arredo urbano che trasforme­ denza non si è ancora pronunciata. La pedonalizzazio­ ranno l’anonima piazza asfaltata in un vero belvedere. ne dell’area comporterà la cancellazione di una decina I locali che si trovano sotto il monumento verranno di parcheggi. Nell’intenzione di Annalaura Spalla, le spostati di una ventina di metri. Si pensa anche a un nuove terrazze a mare «porteranno la statua di Baroni nuovo approdo, anche se su questo punto la Soprinten­ idealmente fino alle onde».

ne e il controllo». Già. Ma come ha denunciato ieri Il Secolo XIX i pic­ cioni hanno ripreso beatamente ad alloggiare sopra il monumento con i risultati che l’inchiesta fotografica evidenzia.Dinuovosporco,dinuovo guano. Interpellato in merito l’as­ sessore alle istituzioni culturali del Comune Andrea Ranieri ha precisa­ to: «È tutto sotto controllo. Possia­ mo ipotizzare un periodico lavaggio della statua perché la “mano” di pro­ tettivo che è stata data consente poi di utilizzare l’acqua per togliere dal­ la superficie tracce di inquinanti, fra cui anche il guano». Quanto allo strumento ad ultra­ suoni utile per allontanare i volatili, Ranieri assicura che entro breve sa­ ranno installati gli altoparlanti e il problema sarà risolto alla radice. In­ somma l’assessore alla cultura riba­

disce che quando sarà chiuso il can­ tiere di recupero (entro la fine del­ l’estate) certamente anche gli ultra­ suoni saranno in grado di svolgere il loro compito. Intanto si provvederà con l’acqua a cancellare le brutte e vistose tracce. L’assessore Ranieri ha anche assi­ curatocheaconclusionedelrecupe­ ro questo luogo sacro, questo monu­ mento dedicato oggi più che mai al­ l’Unità d’Italia, sarà finalmente in­ serito in un’area qualificata. «Meno cemento perché sono stati abbattuti due muraglioni, un accesso al mare più facile e più ordinato e anche il ri­ pristino di quel locale pubblico tan­ to amato e frequentato dai giovani chenell’occasionesaràriqualificato. Perché si tratta di un monumento della memoria senza alterare però la qualità e la caratteristica del luogo».

in festa”

SI È CHIUSO “Genova in fe­ sta”, evento realizzato da Fondazione Carige, Porto Antico di Ge­ nova e Stelle dello sport, che ha segnato Bambini per 4 giorni strade e piazze alla festa del centro. Evento sempre più partecipato dai bambini e ragazzi: oltre centomila quelli di scuole elementari e medie. «Un grande percorso culturale, soli­ dale e gioioso» dice Pierluigi Vinai, vicepresidente della Fondazione.

NUMERI UTILI

FARMACIE DI TURNO Aperte oggi e sino a venerdì 28 maggio in turno continuato: GENOVA CENTRO – orario 8,30 ­ 20: turno A (4A): PONTE MONUMENTALE, via XX Settembre 115 (t. 010564430) ­ REGIA, via Lomellini 27 (t. 0102465392) ­ COMMENDA, via Gramsci 257 (t. 010265079) ­ LAGACCIO, via Lagaccio 88 (t. 010261324) – S.MARTINO Snc, via della Libertà 13 (t. 010564517) NB.: IMPORTANTE!: Nelle sotto elenca­ te zone, dopo le 21,30, il rifornimento dei medicinali urgenti, redatti su ricetta medica, è a cura della VIGILANZA “VALBISAGNO” – tel. 010 3695200/01 (il servizio è gratuito): S.FRUTTUOSO ­ MARASSI – orario 8,30 ­ 20: ORIENTALE, via Torti 128 (t. 010505852) ­ inoltre, con orario 8,30­ 13/15­19,30: MANCA, via Fereggiano 103 (t. 010881023)

Metropolitan Ammessi, disponibili a noleggio

TRE PESCATORI sono stati denun­ ciati dai militari dell’Ufficio maritti­ mo di Arenzano al termine di un so­ pralluogo nell’area dell’ex stabili­ mento Stoppani di Cogoleto. Sono stati sorpresi con la loro canna a gettare l’amo dal molo sul torrente Lerone, in una zona contaminata dal cromo esavalente e da altre so­ stanze inquinanti, oggetto di un in­ tervento di bonifica. Nel corso del­ l’operazione i militari hanno dovuto allontanare alcuni bagnanti da un tratto di spaggia interdetto, anche in questo caso perché contaminato. La Capitaneria di porto di Genova in una nota richiama i bagnanti ad at­ tenersi alle disposizioni contenute nei cartelli apposti sugli arenili.

S.MARTINO ­ BORGORATTI ­ STURLA ­ QUARTO – orario 8,30 ­ 20: MASSA, via Lagustena 66/n (t. 0103774947) ­ inoltre, con orario 8,30­ 12,30/15,30­19,30: ARTE FARMACEUTI­ CA, via Redipuglia 10 (t. 010394481) QUINTO ­ NERVI – orario 8,30 ­ 20: S.ILARIO, via Capolungo 36 (t. 010321443) VAL BISAGNO – orario 8,30 ­ 20: CANEPA, via Struppa 234 (t. 010809092) SAMPIERDARENA – orario 8,30 ­ 20: ITALIANI, via Giovanetti 87 (t. 0106469241) ­ S. MARTINO, via Fillak 68 (t. 0106459783) CORNIGLIANO ­ SESTRI – orario 8,30 ­ 21,30: VENZANO, piazza Massena 11 (t. 0106518077); MODERNA, via Biancheri 77 (t. 0106531390)

VAL POLCEVERA – orario 8,30 – 20,30: CENTRALE, via Pastorino 62 (t. 0107493444) ­ inoltre, con orario 8,30/12,30 –15,30/20,00: MODERNA P, via Rivarolo 133 (t. 0107457118) ­ N.S.della GUARDIA, via S.Quirico 301 (t. 010712011) = domenica 23 maggio sino 12,30 PEGLI ­ PRÀ ­ VOLTRI – orario 8,30 – 21,30: INTERNAZIONALE, piazza Ponchielli 4 (t. 0106981077) ­ inoltre con orario 8,30/12,30­15,30/21,30: TIXI, via don G. Verìtà 22 (t. 0106136414) Farmacie aperte in turno notturno (orario 19,30 – 8,30) GHERSI, corso B. Aires 18 (t. 010541661) (Corte Lambruschini) ­ PESCETTO, via Balbi 185 (t. 010261609) ­ EUROPA, cor­ so Europa 676 (t. 010380239) (dal lune­ dì al venerdì/sabato queste farmacie svolgono il servizio diurno con orario esposto al pubblico)

EMERGENZE Guardia medica ASL3notturno, prefestivi e festivi 010 354022 Carabinieri pronto intervento 112 Polizia pronto intervento 113 Vigili del fuoco pronto intervento 115 Guardia di finanza pronto intervento 117 Emergenza sanitaria pronto intervento 118 Corpo Forestale 1515 Guardia costiera 1530 Vigili urbani pronto intervento 010­5570 OSPEDALI Istituto pediatrico Gaslini........010 56361 Ospedale San Martino.................010 5551 Ospedale Galliera.......................010 56321 Ospedale Evangelico Int. ........010 5522 1 Ospedale Sampierdarena.........010 41021 Ospedale San Carlo Voltri........010 64481 TRASPORTI Amt..........................................010 5582414 Orario treni............................... 199 89202 1 Aeroporto Cristoforo Colombo 010­ 60151; informazioni voli in partenza 010­

6501715; informazioni voli in arrivo 010­ 6043565; Viabilità viaggiare informati 1518; Radiotaxi010­5966; Soccorso stra­ dale Aci(803116); Europe Assistance (803803); Comune Genova 010­557111; Enel (guasti, informazioni) 800900800; Telecom(guasti, informa­ zioni) 187; Acquedotto ­ Mediterranee delle Acque ­ Pronto intervento 800 010080 ­ Sportello on line 800 085330. MERCATI RIONALI Lunedì:Piazza Palermo Via Pisacane ­Via Montesuello; Piazza Dinegro; Mo­ lassana Via Sertoli ­ Via I. del Vescovo; Piazza Treponti Via Pirlone ­ Via Pensa R.­ V. Palazzo della Fortezza; Bolzaneto Via Bolzaneto; Pegli Lungomare. Marte­ di:P.le Parenzo, P.zza Giusti; Oregina, Via Maculano; Nervi/Quinto Via Ruzza ­ Via Gianelli ­ Parking, Via Anzani Via Dattilo ­ Via Malfettani; Cornigliano, Via Minghetti ­ Via Bertolotti; Voltri Piazza Gaggero ­ Piazza Villa Giusti. Mercole­

dì:Via Tortosa C.so De Stefanis ­Piazza G. Ferraris; Terralba Piazza Terralba ­ Via Pendola ­ Via Paggi; Sestri: Via Corsi ­ Via dei Costo­ Via Soliman; Prà Piazza Sciesa; Certosa Via Certosa , Piazza Pe­ trella, P.zza L. Da Vinci; Giovedì:P.zza Palermo Via Pisacane­ Via Montesuello, P.zza Dinegro, Via Emilia; Bolzaneto: Via Bolzaneto, Via Anzani, Via Dattilo, Via Malfettani; Pegli: Via Lungomare di Pegli; Venedì:P.le Parenzo; P.zza Giusti; Pizza Treponti , Via Pirlone ­ Via Pensa R.­ V. Palazzo della Fortezza; Oregina Via Maculano; Cornigliano: Via Minghet­ ti ­ Via Bertolotti; Isonzo: Via Gorizia; Prato: Via Struppa; Sabato:ViaTortosa, C.so De Stefanis ­Piazza G. Ferraris; Ter­ ralba: Piazza Terralba, Via Pendola, Via Paggi; Sestri: Via Corsi ­ Via dei Costo­ Via Soliman ; Certosa: Via Certosa ­ Piazza Petrella; P.zza L. Da Vinci; Ponte­ decimo: Via Poli ­ Piazza Arimondi­ Piazza Partigiani.


20

IL SECOLO XIX

PREVENDITE

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

MARCO MENGONI

album

Arena del Mare ­ 15 luglio 2010 Posto unico: 22 euro + prevendita Circuiti: www.ticketone.it, www.happyticket.it, www.bookingshow.it Prevendite: • DISCHI ORLANDINI ­ Sottopassaggio Cadorna ­ Tel. 010/589711 • DISCHI ORLANDINI ­ P.zza Soziglia­ 110R Tel. 010/2474562 • GENOVA INFORMA ­ Piazza Matteotti ­ Tel. 010/8687452 • MAZDA PALACE ­ Via Lungomare Canepa, 155 ­ Tel. 010/6422264

LIGURIA

20

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

MUSICA

DA NON PERDERE

FORUM FNAC

RITORNANO LE SORELLE MARINETTI CON NUOVE CANZONI DEGLI ANNI ’30 E ’40 FABRIZIO BASSO

RITORNANO le “Signorine Nove­ cento” grazie alle Sorelle Marinetti. L’appuntamento è alla Fnac di via XX Settembre giovedì alle 18. Ac­ compagnate dal creatore Giorgio Bozzo e da Christin Schmitz che ne cura la produzione artistica, Turbi­ na, Mercuria, Scintilla, all’anagrafe Nicola Olivieri, Andrea Allione e Marco Lugli, ci racconteranno, e canteranno, un po’ di anni Trenta e QuarantarilettiattraversoilTrioLe­ scano,letresorelleolandesiLeschan cui tanto la musica tra le due guerre deve: «Peraltro» spiega Bozzo «in questo 2010 ricorre anche il cente­ nario della nascita della più anziana delle tre, Alexandrina, nata il 29 lu­ gliodel1910. Sochedovrebbeesserci anche una fiction Rai su di loro e sto un po’ in apprensione». Bozzo è biografo e studioso sia del­ le Lescano che di quel periodo ed è dunquenaturalequalcheperplessità quando una epopea viene ridotta a prodotto per il piccolo schermo: «La Liguria» aggiunge Schimitz«è una regione che ha dato grandi nomi alla musica, alcuni dei quali finiti nel­ l’oscurità della memoria. Stiamo la­

vorando su Pippo Barzizza e Piero Rizza. Quest’ultimo è un dimentica­ to: era un contraltista e clarinettista. Vorremmo organizzare un concerto monograficosullasuaopera.Ilmate­ riale è poco quindi cerchiamo anche persone che abbiano informazioni sulla sua vita o anche suoi arrangia­ menti. Noi ne abbiamo recuperati quattro tra cui Serenata in ritmo e Un po’ di ritmo». Torniamo a “Signorine Novecento”,l’albumdelleMarinetti: «Contiene 14 canzoni, tutti brani editi negli anni Trenta e Quaranta. Contrariamentealdiscoprecedente. Questi brani, che in Italia arrivavano più tramite le colonne sonore che la

[+]

DOVE E QUANDO

Alle 18 al Forum Fnac di via XX Settembre 46 incontro con le Sorelle Marinetti. Un gradito ritorno a Geno­ va per Turbina, Mercuria e Scintilla, per presentare il nuovo cd di canzoni “Si­ gnorine Novecento”, quat­ tordici canzoni tutte edite negli Trenta e Quaranta

radio, venivano poi tradotti. Sono ri­ conoscibili: anche se non li conosci pensi a quei decenni». Dopo il passaggio alla Fnac partirà il tour: il debutto è al Teatro Romano di Verona il 5 giugno: «Stiamo defi­ nendo anche alcune date liguri. C’è crisi in giro. Le Marinetti faranno una ventina di concerti, tanti per il periodo». A proposito di tour il mae­ stro Schimtz dice che «ci muovere­ mo con la band al completo che pre­ vede anche sei strumenti a fiato. Quindi saranno concerti giocati di più sull’alternanza dei timbri sonori. Il linguaggio è complesso e richiama armonie jazz: questo rende ancora oggi affascinante questa musica. Tra il pubblico ci sono tanti giovani ed è unasoddisfazione:moltidilorosiav­ vicinano per la prima volta a questo repertorio.C’ècomplessitàmusicale ma le melodie sono orecchiabili». Tutte le canzoni presenti nell’album hanno una storia avvincente, alcune di più: Dove o quando è la versione italiana di Where or when cantata an­ che da Barbra Streisand. Si pensava fosse un brano italiano. Il treno della neve, traduzione di Chattanooga choo choo ha portato alla ribalta gli arrangiamenti di Glenn Miller.

I FESTIVAL

SPRING JAZZ FESTIVAL 2010 SI PARTE CON L’ADVENTURES TRIO

PORTO ANTICO

LE VOCI PIÙ BELLE, IL GRANDE JAZZ E TANTE RISATE: L’ESTATE DI GENOVA È SOTTO LE STELLE LUCIA COMPAGNINO

REGINE della musica e campioni della risata, intellettuali coraggiosi e idoli dei giovanissimi: la stagione dei festival al Porto Antico che sta per aprirsi potrerà a Genova una parata di grandi nomi. Dall’11 al 24 giugno il Festival Suq proponesulpalcodelbazardellecul­ turelospettacoloteatraledelgiorna­ lista e scrittore Gian Antonio Stella “Negri,froci,giudei&Co”,nelgiorno dell’inaugurazione e chiude con Mo­ ni Ovadia, che insieme alla Compa­ gniadelSuqelaBandadiPiazzaCari­ camento presenta il suo nuovo spet­ tacolo “TransItalia”, un grande af­ fresco sull’immigrazione ed emigrazione e che apre la via al Festi­ val Musicale del Mediterraneo, che dal 30 giugno al 10 luglio porterà in città da Mauro Pagani a Saba Angla­ na, da Ambrogio Sparagna con la sua OrchestraPopolareItalianaaiTeno­ resdiSantaSarbana,daDanieleSepe a Lou Dalfin. Mentre Just Like a Wo­ man, il più importante festival italia­

MUSICA

no dedicato alla musica internazio­ nale al femminile, festeggia il suo de­ cennale con la pasionaria irlandese Sinead O’ Connor, che si esibirà l’8 luglio, Skye insieme ai ritrovati Mor­ cheeba, il 12, e la raffinata cantante e pianista jazz Diana Krall, il 14 luglio. Sempreinlugliosonoattesiiconcer­ ti di Daniele Silvestri, il 5, della rive­ lazione Marco Mengoni, il 15, e della Leggenda dei New Trolls, il 30. Men­ tre il 31 arriverà lo scrittore Gianrico Carofiglioconilsuotourteatrale“Le

[+]

DOVE E QUANDO

Nell’area del Porto Antico, precisamente nel piazzale delle feste si prospetta una grande estate a partire dall’11 giugno per arrivare alla fine di luglio. Tutte le prevendite dei biglietti per gli spettacoli si possono trovare anche su www.happyticket.it

notti dell’avvocato Guerrieri”, dedi­ cato al suo personaggio più famoso, con letture, videoproiezioni e im­ provvisazioni musicali. La rassegna di comicità Ridere d’agosto ma anche prima, che parte il 13 luglio e prose­ gue fino al 5 agosto, inaugura con l’umorismo romagnolo di Giuseppe Giacobazzi e poi schiera le star liguri diZelig,il19,iSoggettiSmarriti,il27, Gaspare e Zuzzurro, il 29 luglio, fino al gran finale con l’incontenibile Pa­ olo Rossi. A 40 anni dalla scomparsa diJimiHendrixlacittàlocelebracon il Genova Guitar Festival, dal 16 al 28 luglio, che vanta nel programma vir­ tuosi come Daniel Lanois. MentreilGezmatazFestival,dal21 al 25 luglio, la rassegna jazz dell’esta­ te invita Ornette Coleman e il suo quartetto, Vicente Amigo, Brass Bang e Stefano Bollani. Il 24 ci sarà invece il concerto dei docenti: Karl Berger a piano e vibrafono, George Garzone al sax, Ingrid Sertso, voce, Marco Tindiglia alla chitarra, Gio­ vanni Maier al contrabbasso e Mi­ chele Rabbia alla batteria.

PAOLO BATTIFORA

brizioBossoepartnerdiRobertoGattoeMaxIonata, e l’italo­francese Aldo Romano, il cui drumming è PARTE, nel segno della chitarra e delle sonorità del­ stato richiesto, per fare alcuni nomi, da Carla Bley, l’organo Hammond, la nona edizione dello Spring SteveLacy,EnricoRava,GatoBarbieri,DonCherrye Jazz Festival, la rassegna musicale organizzata dal Michel Petrucciani. Per il secondo appuntamento Borgoclub. A salire venerdì sul palco del Teatro della del festival, in programma il 17 giugno, spazio al jazz Gioventù di via Cesarea alle 21, sarà l’Adventures genovese con un quintetto, chiamato Blue of Genoa, Trio,comboformatodalchitarristagenoveseAlessio che chiama a raccolta alcuni dei più significativi mu­ Menconi, dal tastierista Luca Mannutza e dal batte­ sicisti della scena cittadina. rista Aldo Romano. Per l’occasione dialogheranno tra loro Giampaolo Chitarrista eclettico, attratto sia da Jimi Hendrix Casati (nella foto), storica tromba della Bansigu Big che da Jim Hall e Django Reinhardt «nel gran calde­ BandedirettoredellaConteBigBand,StefanoGuaz­ rone del jazz mi sento a mio agio ovunque purché ri­ zo,brillantesassofonistaformatosialLouisianaJazz conoscailmiosuono,fruttodiunalungaricercainte­ Club,RiccardoZegna,liricopianistaautoredidiversi riore e di un lavoro di pulizia sonora», Alessio Men­ cd in bilico tra improvvisazione e suggestioni classi­ coni, dopo aver spaziato dal mainstream alla fusion e che, e una sezione ritmica formata dal contrabbassi­ alle performance per chitarra solo, si lancia ora in sta Alberto Malnati e dal batterista Bob Lopez. Chiu­ questa nuova avventura che si riallaccia idealmente sura della rassegna, il 22 giugno, con un superbo duo aicelebritriicreatidaWesMontgo­ costituitodalpianistaDadoMoroni mery, Kenny Burrell, George Ben­ e dal sassofonista americano Jesse DOVE E QUANDO son:«dasempre»spiegal’artistage­ Davis. Il virtuoso della tastiera, in­ novese «ho desiderato fare qualco­ contrerà questo nuovo talento del sa con l’Hammond e finalmente ci sassofono che, mossi i primi passi sono riuscito. L’Hammond, infatti, Lo Spring Jazz Festival, sotto la guida di Ellis Marsalis al nonsoloèdotatodicoloriparticola­ rassegna musicale organiz­ New Orleans Center for Creative ri ma, rispetto al contrabbasso, sa zata dal Borgoclub, che Arts e influenzato da Charlie fornire un maggiore sostegno rit­ comincia venerdì prossimo, Parker e Sonny Stitt, ha bruciato le mico e offrire al chitarrista innu­ quest’anno verrà organiz­ tappe, ponendosi a detta dello stes­ merevoli stimoli per le sue improv­ zato al Teatro della Gioven­ so Benny Golson, storico collabora­ visazioni». Al suo fianco vi saranno tù in via Cesarea sempre tore dei Jazz Messengers di Art due solisti di primo piano quali Lu­ alle 21. I biglietti costano Blakey, come uno dei più interes­ ca Mannutza, membro degli High 20 euro, per quelli ridotti santisolistidelpanoramajazzistico Five di Daniele Scannapieco e Fa­ il prezzo scende a 15 euro contemporaneo.

[+]


album liguria

PROSSIMI CONCERTI Daniele Silvestri 5 luglio ­ Arena del mare Posto unico: 22 euro + prevendita Circuiti: www.happyticket.it, www.ticketone.it, www.bookingshow.it Luca Barbarossa e Neri Marcorè 12 settembre ­ Teatro Carlo Felice Poltrona: euro 30,00 + prev. 1° Galleria: euro 25,00 + prev. 2° Galleria: euro 20,00 + prev.

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

Per segnalare tutti gli eventi, inviare una mail all’indirizzo

album@ilsecoloxix.it

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

VENERDÌ SERA AL TEATRO DELLA GIOVENTÙ

LU NE DI

RASSEGNE

FESTIVAL COMICO Sergio Luttazzi e Aldo Ottobrino PALAZZO DUCALE Genova. Alle 21 a Palazzo Ducale nella sala del Maggior Consiglio per il Festival del Comico Sergio Luttazzi in dialogo con l’attore Aldo Ottobrino. Piazza Matteotti Tel. 010/5574064-065

MOSTRA FOTOGRAFICA Dieci anni di volontariato BIBLIOTECA BERIO Genova. Mostra Fotografica

25

MAR TE DI

TEATRO

DRAMMATURGIA “Le diable en partage” TEATRO DELLA CORTE Genova. Debutto alle 20.30 alla Corte della Rassegna di Drammaturgia contemporanea con “Le diable en partage” (Il diavolo in sorte) per la regia di Filippo Dini. Piazza Borgo Pila 42 Tel.010/53421

LA GRANDE MUSICA La canzone sincopata MUSEO DEL JAZZ Genova. Uno spaccato della mu-

GIORGIO DE MARTINO

DUE GRANDI interpreti genovesi ed una prima esecu­ zione cittadina, in una serata dedicata al Novecento cat­ turanteefortementecomunicativodiMauriceRaveledi Nino Rota. Domani alle 20.30, di scena al Carlo Felice il podio di Marco Guidarini, artista celebrato nel mondo, chetornanellasuacittàdirigendodapprimaduecapola­ vori raveliani, la fiabesca “Ma mère l’Oye” (1912) e la do­ lente “Pavane pour une infante défunte” (1908). Per poi proporre il “Concerto Soirée” di Nino Rota, del 1962, e la “Sinfonia sopra una canzone d’amore”, realizzata nel primo dopoguerra. Solista nel “Concerto Soirée”, sotto la Lanterna, ad oggi, ineseguito, il pianista Andrea Bac­ chetti. Che proprio grazie al suo concittadino Guidarini ha cono­ sciuto ed eseguito questo brano per la prima volta a Nizza nel 2005, per poi riproporlo più vol­ te, anche in America. «È una pagina bella, ironica, giocosa, un esempio tipico di ‘900 storico», sottolinea il piani­ sta,giàenfant­prodigeoggitren­ taduenne: «Nino Rota ammicca oraaProkofiev,oraaStravinskij. Ed alla fine, quanto a virtuosi­ smorichiesto,sembrapersinodi suonare Liszt». Venticinque minuti di musica Andrea Bacchetti brillante, suddivisa in cinque tempi, per altrettante “immagi­ ni” come le definisce Bacchetti: «la prima è un valzer lento, che inizia in maniera molto romantica per poi di­ ventare pungente; la seconda è un “ballo figurato” pieno di sarcasmo, con dissonanze e con un ruolo importante per i fiati. Il terzo movimento è una nenia su un tema po­ polare pugliese, il quarto è una Quadriglia e l’ultimo un CanCancheiniziagiàvelocissimoeprevededueulterio­ ri accelerazioni di tempo». È insomma il Nino Rota che tutti amiamo e che abbiamo imparato a conoscere dalle colonne sonore dei film di Fellini. Se Marco Guidarini giunge a Genova direttamente da Santiago del Cile, dove ha diretto nei giorni scorsi “Cavalleria rusticana” e “Pa­ gliacci” con grande successo, Bacchetti sta per partire perilSudamerica:«questasettimanasonosottopressio­ ne perché devo fare quattro concerti diversi. Subito do­ po volo a Lima per un concerto col violinista Domenico Nordio e poi in Brasile dove suonerò un concerto di Mo­ zart». Meglio suonare all’estero o in Italia? «In Italia la cultura non conta quasi niente. Inoltre, di fronte a que­ sta situazione disarmante, come contraltare, abbiamo fenomeni quali quello di Giovanni Allevi, che riempie le sale e che paragona se stesso a Mozart e a Beethoven».

21

IL MEGLIO DELLA SETTIMANA

24

GUIDARINI E BACCHETTI IN “CONCERTO SOIRÉE”

21

26

MER CO LE DI

INCONTRI

SVEVA CASATI MODIGNANI

“Dieci anni di Volontariato Amil presidente della Unicredit bientale” alla Biblioteca Berio, Alessandro Profumo. l’impegno dei volontari di LegamPiazza Modena 3 biente in una mostra fotografica Tel. 010/65921 che celebra il primo decennale dei campi nel Parco nazionale delle Cinque Terre. STAGIONE DELLA GOG Via del Seminario 16 Il pianista Lucchesini Tel.010/5576010 CARLO FELICE Genova. Alle 21 al Carlo Felice INCONTRI per la stagione della Gog conConversazione con Profumo certo del pianista Andrea LuccheALL’ARCHIVOLTO sini con musiche di Fryderyk ChoGenova. Protagonista dei Lunedì pin e Robert Schumann. Feg al teatro dell’Archivolto a Passo Eugenio Montale 4 Sampierdarena alle 21 sarà Tel 010/53811

CONCERTI

sica italiana rivivrà oggi pomerig- PENSIERO CHE RIDE gio alle 18 al Museo del jazz di Pa- Bergonzoni e Giuffrè lazzo Ducale con una video-antoPALAZZO DUCALE logia “La canzone sincopata”. Genova. Alle 18.30 nel sottoportiVia Tommaso Reggio, 34 cato di Palazzo Ducale per Forme Tel.010/585241 del pensiero che ride – 1° Festival del Comico, Alessandro BergonLA MOSTRA zoni dialogherà con Oliviero Progetto italo argentino Ponte di Pino. Alle 21, invece, VILLA ROSAZZA sempre nel sottoporticato, serata Genova. Alle 17.30 a Villa Rosazza d’onore con l’attore Carlo Giuffrè inaugurazione della mostra fotoin dialogo con lo scrittore, tradutgrafica del progetto di cooperatore, critico letterario, sceneggiazione italo argentino. tore Masolino d’Amico. Via Ceccardi 16 r Piazza Matteotti Tel.010/583296 Tel. 010/5574064-065

Maggior Consiglio a Palazzo Ducale “La parola, il corpo nella magia del tango” una serata di Gala tra poesia, musica e danza con il pianista e compoisitore Miguel Angel Barcos e la cantante Ana Karina Rossi. Piazza Matteotti Tel. 010/8592040

“Il gioco delle verità” MINOR CONSIGLIO Genova. Alle 17.30 Sveva Casati Modignani presenta il suo libro “Il gioco delle verità” (Sperling & Kupfer, 2009) nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale. Piazza Matteotti Tel. 010/5574064 EMIGRAZIONE E SCRITTORI Giornata Dante Alighieri MAGIA DEL TANGO CONSIGLIO REGIONALE Serata di Gala Genova. Alle 16.30 nella Sala BiMAGGIOR CONSIGLIO blioteca del Consiglio regionale Genova. Alle 21.30 nella sala del nell’ambito della Giornata della

“Società Dante Alighieri”, il professor Francesco Surdich terrà la conferenza “L’emigrazione, gli scrittori e la “Dante Alighieri”. Via D’Annunzio 38

29

SABATO

BAMBINI

SABATI PER FAMIGLIE

Un’isola per i più piccoli PALAZZO DUCALE Genova. Alle 16 nella sala didattica di Palazzo Ducale per la rassegna “I sabati per le I CORI RIUNITI famiglie – Isole mai trovate Concerti di Primavera /Islands Never Found”, la boSANT’ERASMO ratorio per i più piccoli dal tiGenova. Alle 21 alla Chiesa di tolo “Un’isola in bottiglia” a Sant’Erasmo a Voltri, la terza cura di Valentina Fiorini. edizione del “Concerto di PriPiazza Matteotti mavera” con i Cori Riuniti Tel.010/5574064-065 Voltrimusica e G.B. Chiossone di Arenzano. IL CONVEGNO Via Camozzini 9 Sulla rotta dei Mille MUSEO NAVALE PEGLI Genova. Alle 16 al Museo Na- WEEKEND IN PIAZZA vale di Pegli, convegno “Sulla Artigianato e tipicità rotta dei Mille”. Alle 21 conSANTA MARGHERITA certo dell’Accademia MusiSanta Margherita. Weekend cale Janua Coeli. di mercatino di prodotti Piazza Bonavino, 7 dell’artigianato artistico Tel.010/666300 dalle 9 alle 23. In passeggiata Per tutto il weekend

MUSICA

MERCATINI

TEATRO

RISATA STRAPPATA

Il comico Maurizio Lastrico SAPORI E TRADIZIONI PICCOLO DI ARENZANO Mercatino dei sapori Genova. Chiude la rassegna CHIAVARI della “Risata Strappata” al Chiavari. Mercatino dei sapori Piccolo di Arenzano alle 21 per tutto il fine settimana Maurizio Lastrico, cabarettidalle 9 alle 20 tra via Rivasta che ha mosso i primi passi rola e piazza Della Torre: proprio sulle tavole del Picrassegna e esposizione di colo di Arenzano. Attualprodotti tipici enogastronomente su Zelig è diventato mici locali. famoso al grande pubblico Via Rivarola con la rappresentazione della Per tutto il weekend

L’ESPOSIZIONE

L’ARTE DELLA TESSITURA Dalla seta al jeans SAN FRUTTUOSO San Fruttuoso. Mostra “Fili di Liguria: l’arte della tessitura dalla seta al jeans. Tutti i giorni dalle 10 alle 17.45. Via San Fruttuoso Camogli Tel.0185/772703

30

DOMENICA

ESCURSIONE SAN FRUTTUOSO

27 GIO VE DI

LIBRI

l’Andersen festival, appuntamento del Principe alle 20.30 con il Quarinternazionale di spettacolo per tetto di Cremona con musiche di Le radici di un percorso luoghi pubblici, torna a Sestri LeNiccolò Paganini, Robert SchuFELTRINELLI vante in occasione del Premio Anmann e Fabio Vacchi. Genova. Alle 18 alla Feltrinelli prederse per fiabe inedite. Sabato 29 Piazza del Principe, 4 sentazione del libro “Le radici di maggio la premiazione della fiaba Tel.010/255509 un percorso. L’associazionismo più bella tra le 1500 pervenute. agricolo in provincia di Imperia” di Sestri Levante DONNE IN GUERRA Mario Genari e Maria Pia Viale. Per le strade della città L’iniziativa del Cargo Via Ceccardi 16 r TRENINO CASELLA Tel.010/583296 Genova. Debutto di “Donne in QUARTETTO DI CREMONA Guerra” spettacolo-evento itineANDERSEN FESTIVAL Da Paganini a Schumann rante di Teatro Cargo a bordo del Spettacoli in strada PALAZZO DEL PRINCIPE Trenino Storico di Casella. SESTRI LEVANTE Genova. Gran finale della rassegna Tel.340/0975765 Sestri Levante. Fino al 30 maggio “Concerti di Primavera” al Palazzo www.teatrocargo.it

LA PRESENTAZIONE

MUSICA

28

VE NER DI

INCONTRI IL ROMANZO

Voltri2000 presentano “Taxi a due piazze”. Appuntamento alle 21 al Teatro del Ponente a Voltri. Una commedia brillante in due atti di Ray Cooney. Ingresso a offerta libera Piazza Odicini 9 Voltri Tel.010/694240

vita quotidiana in versi danteschi. Anche domani sera. Via Terralba 79 Arenzano Tel. 010/9123042

Presentazione del nuovo numero della rivista Quaderni di Casa America. Piazza Di Negro 3 Tel. 010/2518368

“Lo smaltimento” FELTRINELLI Genova. Alle 18 verrà presentato al megastore Feltrinelli il romanzo “Lo smaltimento” di Paolo Gentiluomo. Il Professor Franco SHOW E FUOCHI Vazzoler converserà con l’autore. Visita al Nazario Sauro Via Ceccardi CASA AMERICA PORTO ANTICO Tel.010/583296 Giornata cultura dominicana Genova. Dalle 21 alle 23 il Nazario VILLA ROSAZZA Sauro diventerà palcoscenico TAXI A DUE PIAZZE Genova. Giornata della cultura naturale per uno spettacolo tra Commedia in due atti dominicana alle 17 a Villa Rosons et lumières ed effetti piroTEATRO PONENTE sazza con la presenza del Minitecnici. Genova. La Compagnia Teatrale stro della Cultura della Repubblca Porto Antico “Il Sogno” e la Pro Loco di Dominicana Josè Rafael Lantigua. www.sommergibilenazariosauro.it

SPETTACOLI

“Chiedo scusa al Signor G.”. Piazzale Escrivà Tel.0185/63995

Dalla cima alla spiaggia PARCO DI PORTOFINO San Fruttuoso. Escursione a cura dell’ente Parco di Porto- SANTA FESTIVAL fino alla spiaggia di San Frut- Bustric, mimo e attore tuoso. Il percorso che porta SANTA MARGHERITA allo spettacolare punto panoSanta Margherita. Esibizione ramico della Torretta è riserdi Bustric, mimo e attore, in vato a escursionisti con una “Napoleone Magico Imperacerta esperienza. Prenotatore”, alle 21, all’auditorium zione obbligatoria entro le 17 Santa Margherita in occadi venerdì. sione del Santa Festival. Tel. 010/2345636 Via della Vittoria Tel.339/3118170 Tel.0185/205315

SPETTACCOLI

LA MANGIALUNGA

RIEVOCAZIONI

Passeggiata enogastronomica ANTICHI MESTIERI FONTANEGLI Mercato medievale Fontanegli. L’ Unione SporCASTELLO VOBBIA tiva Fontanegli ‘74 organizza Genova. Assedio al Castello di dalle 11.30 la VIII edizione Vobbia. Nelle vie del paese della “Mangialunga”, passegverrà allestito a partire dalle giata enogastronomica con 11 un Mercato Medievale che soste nei vari quartieri della propone gli antichi mestieri e località Fontanegli. dove sarà possibile degustare Campo sportivo prodotti liguri. Non mancherà Tel.010/804768 l’angolo dei più piccini con giochi d’epoca. Visite guidate a pagamento al Castello della RAPALLO LEGGE Pietra nella mattina dalle Enzo Iachetti e il suo libro 10.30 alle 12.30. A partire TEATRO CLARISSE dalle 14.30 ingresso gratuito Rapallo. Per la rassegna letal complesso dove verrà rieteraria “Rapallo legge”, alle vocato il primo fatto d’armi 21, al teatro auditorium delle che coinvolse il maniero Clarisse, Enzo Iacchetti prenel 1252. senta il suo ultimo lavoro Castello di Vobbia multimediale, dal titolo Tel.349/4986659

INCONTRI


22

IL SECOLO XIX

album cinema & teatri

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

ACCESSIBILITÀ A ACCESSIBILE AUTONOMAMENTE B ACCESSIBILE CON ACCOMPAGNATORE C TOILETTE ACCESSIBILE

I CINEMA GENOVA CITTÀ n AMERICA via Colombo 11

n CITY V. Carmagnola - tel.: 010.8690073 €

IRON MAN 2 - R: Jon Favreau- Int:

n CAPPUCCINI Piazza Capuccini, 1 -

- Tel. 010.5959146 - Ingr.€ 7-6 Accesso disabili AC ROBIN HOOD R: Ridley Scott - Int: Russel Crowe, Cate Blanchett h. 15,30 - 18,15 - 21. MATRIMONI E ALTRI DISASTRI R.: Nina di Majo - Int.: M. Buy, L. Littizzetto h. 15,30 - 17,30 - 21 n ARISTON Vico S. Matteo 16r Tel. 010.247.3549 - € 7,50 - Rid.: 5.50 COSA VOGLIO DI PIÙ - R.: Silvio Soldini - Int.: D. Leondeff, Angelo Carbone h. 16 - 18,30 - 21,15.. LA NOSTRA VITA - R: Daniele Luchetti - Int: Elio Germano, Raoul Bova. h. 16 - 18 - 21,15.

5,5 - rid.: 5.- Accesso disabili AC COPIA CONFORME - R: Abbas Kiarostami - Int: J. Binoche, W. Shimell h. 16 - 18 - 21,15. BASILICATA COAST TO COAST R.: Rocco Papaleo - Int.: Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Rocco Papaleo. h. 16 - 18 - - 21,15..

Robert Downey jr, Samuel L. Jackson h. 16,30 - 19,30 - 22,30

Tel. 010.880.069 - € 5,50; rid.: € 4,50. Soci A € 3,50.

n CINEPLEX PORTO ANTICO Porto Antico - Magazzini del Cotone Tel.: 010.253.28.00 Accesso disabili: AC IRON MAN 2 - R: Jon Favreau- Int: Robert Downey jr, Samuel L. Jackson h. 16 - 18,45 - 21,45 ROBIN HOOD - R: Ridley Scott - Int: Russel Crowe, Cate Blanchett h. 16 - 17,30 - 18,45 - 20,20 - 21,40. NOTTE FOLLE A MANHATTAN R.: Shawn Levy - Int.: Steve Carell, Tina Fox h. 21,30. PIACERE SONO UN PO’ INCINTA R: Alan Poul - Int: Jennifer Lopez, A. Rose h. 16,10 - 18,45 - 21,40. PRINCE OF PERSIA - R: Mike Newell Int: Gemma Arterton, Ben Kingsley h. 17,30 - 20,30. PRINCE OF PERSIA DGT - R: Mike Newell - Int: G. Arterton, Ben Kingsley h. 16,15 - 18,45 - 21,45 PUZZOLE ALLA RISCOSSA R.: Roger Kumble - Int.. Brpoke Sields, A. Kinsey. h. 16,10 - 18,10. LA BELLA SOCIETÀ R: Gian Paolo Cugno - Int: R. Bova, M. Grazia Cucinotta h. 16,10 - 18,45 - 21,45 LA NOSTRA VITA - R: Daniele Luchetti - Int: Elio Germano, Raoul Bova h. 16 - 18,45 - 21,45 FINAL DESTINATION R: David R. ellis - Int: bobby campo, nick zano h. 16,15 - 18,45 - 21,40.

n CORALLO Via Innocenzo VI 13R - Tel.: 010.8687408 - € 5,5; rid. 5

FINAL DESTINATION 3D R: David R. Ellis - Int: Bobby Campo, Nick Zano h. 16 - 18 - 20,30.

NON È ANCORA DOMANI (LA PIVELLINA) R: Tizza Covi, R. Frimmel Int: Patrizia Gerardi, Asia Crippa h. 16 - 18,15 - 20,30.

n ODEON Corso Buenos Aires 83r - Tel.: 010.3628298 Accesso disabili: AC ROBIN HOOD R: Ridley Scott - Int: Russel Crowe, Cate Blanchett h. 15,30 -18 -20,30.

PRINCE OF PERSIA-LE SABBIE DEL TEMPO - R: Mike Newell - Int: Gemma Arterton, Ben Kingsley h.16 - 18,15 - 21..

n RITZ D’ESSAI Piazza Leopardi - Tel.: 010.314141 - lun mar. gio. (sera) € 5,5; rid. € 5. Accesso disabili: A MARTEDÌ: LA NOSTRA VITA - R: Daniele Luchetti - Int: Elio Germano, Raoul Bova h. 15,30 - 17,30 - 21. n SIVORI Salita S. Caterina 12 Tel.: 010.553.2054 - € 5,5; rid. € 5. DRAQUILA R.: Sabina Guzzanti. (documentario) h. 16 - 18 - 20,30 AGORA R: Alejandro Amenabar - Int: Rachel Weisx, Max Minghella h. 16 -18,15 - 20,30

n UCI FIUMARA Via P. Mantovani Tel.: 39 892 960 Accesso disabili: AC ROBIN HOOD - R: Ridley Scott - Int: Russel Crowe, Cate Blanchett h. 16,30 - 17,30 - 18,30 - 19,30 20,45 - 21,45 - 22,30

MATRIMONI E ALTRI DISASTRI R.: Nina di Majo - Int.: M. Buy, L. Littizzetto h. 20 - 22,30 NOTTE FOLLE A MANHATTAN R.: Shawn Levy - Int.: Steve Carell, Tina Fox h. 16,15 - 18,25 - 20,30 - 22,40. PUZZOLE ALLA RISCOSSA R.: Roger Kumble - Int.. B. Sields, Angela Kinsey h.17,30 PIACERE SONO UN PO’ INCINTA R: Alan Poul - Int: J. Lopez, Adam Rose h. 17,20 - 20,15 - 22,40 SHADOW R: Federico Zampaglione - Int: Emilio De Marchi, Karina Testa h.17,40 - 20,10 - 22,45 LA NOSTRA VITA - R: Daniele Luchetti - Int: Elio Germano, Raoul Bova h. 17,10 - 19,50 - 22,20 FINALE DESTINATION 3D R: David R. Ellis - Int: Bobby Campo, Nick Zano h. 16,20 - 18,20 - 20,30 - 22,40 LA BELLA SOCIETÀ R: Gian Paolo Cugno - Int: Raoul Bova, Maria Grazia Cucinotta h. 17,40 - 20,15 - 22,50

IN SALA

I TEATRI

NATALINO BRUZZONE

GIUDIZI MEDIOCRE .......................................H DISCRETO .................................... HH

BUONO .................................... HHH DA NON PERDERE ................HHHH CAPOLAVORO....................HHHHH

RIPOSO n SANSIRO Via Chiesa Plebana

Uffici Galleria Mazzini 1/1a - Tel. 010.869.82.16 info@gog.it Oggi, ore 21: CONCERTO. Con Andrea Lucchini (pianoforte) con musiche di Chopin e Schuman

- Tel. 010.372.8602 - € 5,50 - rid.: 4,50. Ac. disabili.

Uffici aperti da lun. a ven. 10 - 16 negli uffici di Galleria Mazzini 1/1a. Ingr.: € 25 - 15 - 12.

MARTEDÌ: L’UOMO NELL’OMBRA

TEATRO STABILE ­ CORTE

R.: Roman Polanski - Int.: E. McGregor, P. Brosnan h. 16,30 - 21,15. n VERDI P.zza Oriani. Sestri P. Tel. 010.614.83.66 - Interi €. 6 - rid.: € 5.

Corte Lambruschini via E.F. d’Aosta - 1020 posti - Tel. 010.534.23.00 Da martedì fino al 12 giugno Rassegna di drammaturgia contemporanea: LE DIABLE EN PARTAGE. R.: Filippo Dini. Ingresso libero.. Casse: chiuse tutta la settimana.

TEATRO STABILE ­ DUSE Via N. Bacigalupo 6 - 490 posti - Tel. 010.534.23.00 CHIUSURA ESTIVA

RIPOSO n PALMARO Via Prà 164

Casse: lun. casse chiuse; da mart. a ven. 19,21,30; da sab.18,30 - 21; dom. 14,30 - 16. Ingr. € 14 -10

LA BELLA SOCIETÀ

HH

Tra i Sessanta e gli Ottanta due fratelli e un coro di per­ sonaggi in Sicilia. Tra passioni private e la società che sta traumaticamente cambiando. Al cinema: Cineplex, Uci Fiumara

Casse: mart. a sab. 9,30-13/15-19 - Ingr.: € 20 (Clacque in Agorà € 7 - € 2 con biglietto sala Trionfo)

ALLEGRO MODERATO h. 19.

IL SILENZIO DELLA MUSICA h. 21,15.

Casse: lun. a ven. 10,30-13/14,30-19; sab. 10,30-13 - Ingr.: € 20 - 18 - 7,50.

TEATRO DELLA GIOVENTÙ Via Cesarea - Tel. 010.893.63.26 RIPOSO Casse: mart. a sab. 16,30-19 e un’ora prima dello spettacolo - Ingr.: €12 - 10.

RINA E GILBERTO GOVI Via P. Pastorino 23r - Tel. 010.740.47.07 RIPOSO Casse: mer. e giov. 10-12/16-18 -Ingr.: € 9-7-5

AKROPOLIS

THE FINAL DESTINATION 3D

H

Ancora un sequel con disastro nell’avvio ovviamente con uno sviluppo sanguinoso. Il 3d non aggiunge e non to­ glie nulla. Al: Corallo, Uci Fiumara

15 ingresso unico Cittadella (Da via Balbi) - Tel. 010.25.30.398

Via Acquarone 64 - tel.: 010.247.61.47-340.938.76.66 - € 5,50; rid.: 4,50; soci € 3,50.

RIO DE JANEIRO INDECENCY IIa PARTE

CHIAVARI

n ITALIA v. Sauli Tel. 010.912.62.90 MARTEDÌ: ROBIN HOOD - R: Ridley

n CANTERO Piazza Matteotti 23

Scott - Int: Russel Crowe, Cate Blanchett

h. 21,15 MARTEDÌ: THE LAST SONG - R: Julia Anne Robinson - Int: Miley Cyrus, Kelly Preston h. 21,15.

BARGAGLI n BARGAGLI Piazza Conciliazione 1 - Tel. 010.247.61.47 ingr. € 5,50 - Rid,: 4,50

MASONE

Casse: giov. ven. e sab. 16-19; merc. 11-14 - Ingr. € 11,50 - 9. Le domeniche casse h. 15,30 Ingr.: € 11,50 - 9.

ALBATROS Via roggerone 8 - Tel. 010.749.16.62 - 010.274.44.254. Sabato, ore 21,30: Notti Rock in concerto: RADIO GAGA Ingr..: unico € 5.

CARIGNANO IN GENOVESE

MINE VAGANTI R: F. Ozpetek - Int: Ri

RIPOSO

Russel Crowe, Cate Blanchett

Scamarcio, A. Preziosi h. 21

n SANGIUSEPPEv. Romana, 153 Tel.

h. 16,30 - 19,15 - 22. n MIGNON ViaMartiri Liberazione, 131

RAPALLO

338.28.75.583- 0185.77.45.90 - € 6; rid.: € 4..

AUGUSTUS Via Lamamora tel .0185.61.951 PRINCE OF PERSIA - R: M. Newell -

S. MARGHERITA

ROBIN HOOD - R: Ridley Scott - Int:

Tel. 0185.309.694 - € 5,50 - rid. € 4,50.

COSA VOGLIO DI PIÙ R.: Silvio Soldini Int: G. Arterton, Ben Kingsley - Int.: Doriana Leondeff, Angelo Carbone

h. 16 - 18,05 - 20,10 - 22,15.

RUTA DI CAMOGLI RIPOSO n CENTRALEL. Giusti 16

h. 16,15 - 21,15

BOGLIASCO

ISOLA D. CANTONE

- Int: B. Campo, Nick Zano h. 16 - 18,10 - 20,15 - 22,15.

n PARADISO Largo Skrjabin

n SILVIO PELLICO P. - Via D. Oliva

LA NOSTRA VITA R: D. Luchetti - Int:

SESTRI LEVANTE

Tel. 346.128.47.77 - € 6 - rid. € 5

Tel. 328.315.18.90 - € 6, rid. 5.

RIPOSO

RIPOSO

E. Germano, R. Bova h. 16,15 - 18,15 - 20,20 - 22,20.

n ARISTON Via Fico Tel.: 0185.41.505 - Dts PRINCE OF PERSIA - R: M. Newell -

RONCO SCRIVIA

Int: G. Arterton, Ben Kingsley h. 20 - 22,10 ROBIN HOOD R: Ridley Scott - Int: Russel Crowe, Cate Blanchett h.21,30

CASELLA n PARROCCHIALE Via De Negri 56

MONEGLIA

Tel.. 0109 677 130 - € 6 - rid. € 4.

n BURGO Piazza Caduti - Tel. 333.163.62.28

RIPOSO

RIPOSO

n COLUMBIA Via Vittorio Veneto Tel.: 010.9657020 acc. disabili - € 6; rid.: € 5

RIPOSO

ALESSANDRIA viale della Repubblica - 0131.234240

SALA GRANDE: LA NOSTRA VITA R: D. Luchetti - Int: E. Germano, Raoul Bova h. 21.

SALA FERRERO: COPIA CONFORME - R: Abbas Kiarostami - Int: Juliette Binoche, William Shimell h. 21.

SALA ZANDRINO: LA BELLA SOCIETÀ - R: Gian Paolo Cugno - Int: Raoul Bova, Maria Grazia Cucinotta h. 21. n UCI CINEMAS via Gambalera Spinetta Marenco (AL) - www. ucicinemas.it - Tel. 892.960. (prenot., euro 1) Accesso disabili AC PIACERE SONO UN PO’ INCINTA R: Alan Poul - Int: Jennifer Lopez, A. Rose h.20,20 - 22,40 IRON MAN 2- R: Jon Favreau - Int: Robert Downey jr, Samuel L. Jackson. h. 19,40 - 22,20 MATRIMONI E ALTRI DISASTRI R: Nina di Majo - Int: Margherita Buy h. 20,15 - 22,30

n CRISTALLO

IRON MAN 2 DGT R: Jon Favreau - Int:

Russel Crowe, Cate Blanchett h. 19,30 - 21,40 - 22,30 PRINCE OF PERSIA R: Mike Newell Int: Gemma Arterton, Ben Kingsley h. 20 - 22,45 FINAL DESTINATION 3D R: David R. Ellis - Int: Bobby Campo, Nick Zano h. 20,10 - 22,20 n GALLERIA v.S. Giacomo della Vittoria 0131.252.112-Dolby Dig 11 € 3,60; Soci Anz. Acec 3,2 PRINCE OF PERSIA - R: Mike Newell Int: Gemma Arterton, Ben Kingsley h. 20 - 22,15 MACALLÈ Via Marsala 1A - Tel. 0131-585.001 - cell. 334-948.89.05 LA BOCCA DEL LUPO - R.: Pietro Marcello - Int.: V. Motta, Mary Monaco. h. 22,15

v. Cesare Battisti 15 - 0144.980302 COSA VOGLIO DI PIÙ - R.: S. Soldini Int.: D. Leondeff, A. Carbone h. 21,45

Robert Downey jr, Samuel L. Jackson h. 20,20 - 22,40. ROBIN HOOD - R: Ridley Scott - Int: Russel Crowe, Cate Blanchett h. -21,30 ROBIN HOOD DIGIT - R: Ridley Scott Int: Russel Crowe, Cate Blanchett h. 20 - 22,40. PIACERE SONO UN PO’ INCINTA R: Alan Poul - Int: Jennifer Lopez, A. Rose h. 20,20 - 22,40 MANOLETE R. Menno Meujes - Int. Penelope Cruz, Adrien Brody h. 20,10 - 22,40 PRINCE OF PERSIA R: Mike Newell Int: Gemma Arterton, Ben Kingsley h. 20,20 - 22,40 PUZZOLE ALLA RISCOSSA R.: Roger Kumble - Int.. B. Shields, Angela Kinsey. h.20,30 FINAL DESTINATION 3D R: David R. Ellis - Int: Bobby Campo, Nick Zano h. 19,50 - 21,25 - 23 LA NOSTRA VITA R: Daniele Luchetti Int: Elio Germano, Raoul Bova h. 20,20 - 22,40

ACQUI TERME n ARISTON Piazza Giacomo Matteotti 16 - Tel. 0144.322.885. ingr. € 6-rid. € 5 lun, mar. gio. (sera) € 5,5; rid. € 5. ROBIN HOOD - R: Ridley Scott - Int: Russel Crowe, Cate Blanchett h. 21,30

n ROMA via Roma 72 - Tel. 0143.667516 - € 5,50, rid. 4,50. Mer. € 3,50.

RIPOSO

OVADA n COMUNALE D.T.S. Corso Libertà 14, cell.: 3331014612 Acc. disabili: A € 3,60; Soci Anziani Acec € 3,20. ROBIN HOOD - R: Ridley Scott - Int: Russel Crowe, Cate Blanchett h. 20 - 22,30

n SPLENDOR Via G. Buffa, 347.9697038; Acc. disabili: AC

PIACERE SONO UN PO’ INCINTA R: Alan Poul - Int: Jennifer Lopez, A. Rose h. 20 - 22,15

TORTONA n MEGAPLEX STARDUST. Città comm.le Oasi 0131.880754 - www.megaplexstardust.com. Acc. disabili: AC. € 5 - rid. € 4

HH

HH

Alienazione privata e professionale in un’edilizia dominata dal lavoro nero. Peccato che Lucchetti im­ bocchi un lieto fine. Ai cinema: Ariston Cine­ plex, Ritz, Uci Fiumara

Lui, lei e la Toscana. Kia­ rostami, per la prima volta lontano dall’Iran, si diverte con una favoletta dove splende solo l’ero­ tismo di Juliette Binoche Ai cinema: City

TEATRO CARGO Via Gabriele D’Annunzio, 2 - Tel. 010 6121063 Giovedì, ore 20,15: DONNE IN GUERRA (spett. in viaggio sul trenino di Casella) R.: Laura Sicignano. Con F. Bellone, S. Cianfriglia, E. Dragonetti, B. Moselli, I. Serini, R. Tagliabue. Repl. sino a domenica 6/06. Info e prenotazioni: tel. 010.694.240 - 340.097.57.65

IL TEMPIETTO Via C. Rolando 15 - Sampierdarena - Tel. 010.412.381 RIPOSO Ingresso € 5

LOUISIANA JAZZ CLUB Via S. Sebastiano - Tessera associativa euro 25 Giovedì, ore 21,15: MUNZIONIERE QUARTET

TEATRO DELL’ORTICA Auditorium, via Allende 48 - Tel. 010.83.80.120. RIPOSO

ASSOCIAZIONE “AMICI DI PAGANINI” Giovedì, ore 20,30: CONCERTO. Quartetto di Cremona. Ingresso € 12 -8. (3 per studenti)

TEATRO IL SIPARIO STRAPPATO Via Terralaba 9 - Arenzano - Tel. 010.912.30.42 - 339.653.91.21. RIPOSO

NOTTE FOLLE A MANHATTAN

Ingresso € 14 -12.

SHADOW HHH HH

ROBIN HOOD R: Ridley Scott - Int:

ARQUATA S.

Casse: lun. a ven. 16,30-19 - Ingresso € 8,50 - 7 (ridotto).

COPIA CONFORME

h. 17,30 - 21,30.

ALESSANDRIA E PROVINCIA n COMUNALE

LA NOSTRA VITA

Tel. 0185.286.033 - € 7; rid.: € 5. ROBIN HOOD - R: Ridley Scott - Int: Russel Crowe, Cate Blanchett

FINAL DESTINATION 3D R: D. R. Ellis

RIPOSO

Viale Villa Glori 8 - 350 posti - Tel. 010.570.23.48 RIPOSO

ROSSIGLIONE

Pallavicini 7 - 010.926.9792. ingr.: 6 - rid. 4.

Tel. 0185.363.274 - www.cantero.it.

Sestri Ponente - Piazza Oriani 7 - Tel. 010.614.83.66 fax 010.601.20.51 RIPOSO Sala Diana - Via Paggi 43 - Tel. 010.51.07.31 www.teatrogarage.it RIPOSO

€ 10.

MUNICIPALE P,.zza Matteotti, tel. 010.924.400. Ingr.: euro 6 - rid. 4.

OPERA MONS. MACCIÒ via

Info: www.teatroakropolis.com - Ingr.: € 12 - rid. 10.

VERDI

GARAGE

PROVINCIA DI GENOVA ARENZANO

via Mario Boeddu 8, Sestri Ponente - Tel. 010. 897,81.69 - 338.975.0256. RIPOSO

Casse: da mart a domenica 16,30 - 19 e un’ora prima dello spettacolo - € 12 - rid. 10.

NUOVO GIOIELLO Vico della

n SANPAOLO FRITZLANG RIPOSO

Piazza G. Modena 3 - Tel. 010.412.135 RIPOSO

n CHIABRERA Vico Chiabrera 8r.

€ 6,50; rid.: € 4

Casse: lun-ven. 11-19; sab. 11-13/16-19; dom. 15-18 - nei giorni dello spettacolo; 20-21 nelle sere dello spettacolo - Ingr. € 35 - 30. Dal oggi al 21 maggio il botteghino sarà aperto 3 giorni a settimana: lun-mercven dalle 16 alle 19

TEATRO MODENA

€ 7; Rid.: € 5.

n ELDORADO Samp.- Via Buranello USURA ANALE

Via N. Bacigalupo 2 - 1000 posti - Tel. 010.839.35.89 RIPOSO

Piazza R. Negri 4 - Tel. 010.248.70.11 RIPOSO

SALA 1:GRAND HOTEL SEGUE: LE DUE ANIME DI URSULA SALA 2: HARD CORE PARADISE SEGUE: I)TALIAN SHE MALE VOL 15

FILM A LUCI ROSSE

POLITEAMA GENOVESE

TEATRO DELLA TOSSE

- Tel. 010.58.03.80.

- Tel. 010.251.26.37.

Gall. Cardinale Siri 4 - 2005 posti - Tel. 010.589.329 Martedì, ore 20,30: NOVECENTO Dir.: Marco Guildarini. Pianista: Andrea Bacchetti. Musiche di Ravel, Nino Rota. Int.: Orchestra del Teatro Carlo Felice.

GIOVINE ORCHESTRA GENOVESE

- Tel. 010.320.25.64 - Intero € 5,50, rid. € 4,50.

EROTICI PRINCE OF PERSIA-LE SABBIE DEL n CENTRALE via S. Vincenzo TEMPO R: Mike Newell - Int: Gemma Arterton, Ben Kingsley h. 16,45 - 17,15 - 18,30 - 19,30 - 20 21,15 - 22,15 - 22,45 n NICKELODEON Via Consolazione Tel. 010.589.640 - intero € 5,20 - rid.€ 4,20; Acec C. € 3,60; Soci Anziani Acec € 3,20. MERCOLEDÌ: IL CONCERTO R: Radu Mihaileanu - Int.: Mélanie Laurent, Franeois Berléand, h. 16 - 21,15. n AMICI CINEMA Sampierd. Via Rolando 15-Tel. 010.413.838 -€ 5-rid.: 4; soci 3.60.

TEATRO CARLO FELICE OPERA DI GENOVA

Biglietteria mar. a sab. 11 - 18; dom. 13-16 (spett. pomer.); 18-21 (serale). Lun.casse chiuse. Ingr.: € 26 - 15 - 10 - (+ prevendita)

RIPOSO n SANPIETRO P.zza Frassinetti 10

- Tel. 010.612.17.62 - Int.: € 6; rid.: € 5. Ac. disabili: AC MARTEDÌ: COSA VOGLIO DI PIÙ R.: Silvio Soldini - Int.: D. Leondeff, Angelo Carbone h.21. EDEN V. Pavia 4 - Tel. 010.698.12.00-€ 6-5. IL PICCOLO NICHOLAS - R.: Laurent Tirard - Int.: Francois-Xavier Demaison, Maxime Godart. h.21,15

GENOVA

Per i Foster la vita matri­ moniale rischia di esaurirsi nella routine. Un’uscita notturna cambierà tutto. Commedia degli equivoci. Al Cinema: Cineplex

Tra le montagne in bici­ cletta, un solitario si tro­ verà catapultato in una storia d’orrore ad alta definizione. Di forte im­ patto emozionale Ai cinema: Cineplex

VAILLANT PALACE ­ FIUMARA Via Lungo Mare Canepa - Tel. 010.642.22.64 www.vaillantpalace.it RIPOSO Prevendite e informazioni: tel.: 010.642.22.641. Ingresso € 68 - 57 - 50 - 38 (compr. prev).

TEATRO DEGLI EMILIANI ­ NERVI Via Provana di Leyni 15 - Genova-Nervi RIPOSO

CHIAVARI TEATRO CANTERO Piazza Matteotti 23 - Tel. 0185-363.274 RIPOSO Biglietteria tutti i giorni tranne martedì ore 17-21 (Spettacolo di beneficienza a favore dell’ANFFAS.

ALESSANDRIA COMUNALE V.le Repubblica - Tel. 0131.234.240 RIPOSO Dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30 tutti i tipi di acquisto. Per tutta la Stagione Teatrale, dalle 16.30 alle 19.30 tutti i tipi di acquisto. Nelle sere di spettacolo la prevendita è protratta fino alle 20.30

ACQUI TERME PRINCE OF PERSIA HH

Ancora un videogioco che si trasforma in ci­ nema sotto l’onda delle sabbie del tempo. Av­ venture tra alte acroba­ zie ed effetti speciali. Al cinema: Odeon, Uci

ROBIN HOOD

HHH

Nella foresta di She­ rwood, Ridley Scott e Russell Crowe vanno all’assalto, con la grinta del “Gladiatore” del mito con arco e frecce. Al: Cineplex, Uci, America, Odeon, (Italia Arenzano)

ARISTON Piazza Matteotti 16 - Tel. 0144.322.885 RIPOSO

VALENZA SOCIALE P.za Verdi - Tel. 0131.942.276 RIPOSO Dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30 tutti i tipi di acquisto. Per tutta la Stagione Teatrale, dalle 16.30 alle 19.30 tutti i tipi di acquisto. Nelle sere di spettacolo la prevendita è protratta fino alle 20.30


,$*57'*4 %#554*)7* 0887 3/++!21

BASSO PIEMONTE

,,,'"+!%++$%+'%#

OGGI

DOMANI

min. 9 ° max. 26 °

min. 9° max. 23 °

&(()##+*%")

-16&.!""!1 &(()##+*%")

(&./

&(()##+*%")

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

OVADA TENTA ANCHE IL RILANCIO COMMERCIALE

CAPRIATA D’ORBA

Vicoli, ora parte la sfida All’architetto Maccagno le “chiavi” del recupero urbanistico BRUNO MATTANA

OVADA. Corsacontroiltempoperil

piano di riqualificazione urbana del centro storico. Il Comune lo sta ela­ borando per accedere ai previsti contributi regionali che permette­ rebbero di attuare l'auspicata "svol­ ta"pertrasformarel'Ovadaanticain un vero e proprio polo di attrazione sotto molteplici aspetti. Un sogno cullato da molto tempo da ammini­ stratori pubblici e operatori com­ merciali che potrebbe avverarsi in tempi relativamente brevi. Entro il 30 giugno il progetto, con tutti gli al­ legati previsti, dovrà giungere in Re­ gione. Ci sta lavorando un noto ar­ chitetto che si è già occupato di ri­ qualificazione e trasformazione ur­ bana nelle aree storiche di Acqui Terme e Tortona. Ovada segue l'esempio. L'in­ carico è stato af­ fidato, il lavoro è NON SOLO iniziato, si pro­ LAVORI cede rispettan­ Una mappa do i tempi stabi­ con le aree liti. Per l'asses­ sore comunale di particolare al Commercio e alle Attività Pro­ pregio duttive Silvia Ferrari «la scel­ ta è caduta sull'architetto Paolo Maccagno che conosce bene il no­ stroterritorioesiègiàoccupato,con ottimi risultati, degli analoghi Piani diAcquieTortona».L'Ovadaantica, specialmente nella parte a Nord Ovest, risale addirittura al mille e le testimonianze scritte su antichi do­ cumenti,gelosamenteconservati,lo confermano. In più è grande ed ha particolari caratteristiche con i suoi numerosi caratteristici vicoli, piaz­ zette, slarghi, corti urbane. Unmaxirestylingadeguatopermet­ terebbe, in particolare nella parte dovec'erailcastello(loslogandelri­ lancio è "Il castello che non c'è"), an­ che di attivare un "Centro commer­ ciale naturale" di cui tanto si parla. Cosa farà il professionista incarica­ to assieme al suo staff. Si tratta, co­ me prima cosa, di realizzare una ar­ ticolata e grande "fotografia" dello status del centro di Ovada, a livello

commerciale, abitativo, sociale, ur­ banistico. Da questa maxi mappa verrà costruito il progetto vero e proprio con le sue varie fasi proget­ tuali minori, dedicate a particolari aree di pregio e richiamo strategico come piazza Castello e piazza Gari­ baldi. Un aspetto importante ri­ guarderà l'indispensabile collabo­ razione degli operatori commercia­ li. Dovranno essere convinti che la­ vorare assieme, facendo ciascuno la propriaparte,potràportareagrandi risultati. L'assessore al Commercio ha avuto modo di chiarire che colla­ borazione e partecipazione dell'in­ tero comparto commerciale, di as­ sociazioni di categoria e di volonta­ riato, saranno elemento determi­ Nasce il piano per il restauro del centro storico

della città. Credo che l’iniziativa di oggi porti con sé un messaggio im­ portante: è necessario che i cittadini abbiano più senso civico e più rispet­ to della cosa pubblica, solo in questo modoavremounacittàmiglioreepiù vivibile. Credo che la fascia di popo­ lazione più disattenta a queste pro­ blematiche sia quella dei trentenni e dei quarantenni, perché ho notato che i bambini sono molto solerti an­ che a spronare i genitori a fare la rac­ colta differenziata così anche gli an­ ziani». La minoranza benché abbia indossato guanti da lavoro e abbia impugnatoscopaebadilerimaneop­ posizione anche sul campo neutro della “Giorgi”. «Abbiamo aderito al­ l’iniziativa senza problemi ­ sottoli­ neaDiegoAccili(Pdl)­maquelloche cipreoccupanonètantocheleaiuole nonsianoparticolarmentepulitema icontiin“rosso”delComunediNovi. Non avere soldi in cassa significa che possono essere a rischio i servizi ero­ gati». M. P.

D. TER.

Consiglieri netturbini per un giorno I rappresentanti di maggioranza e opposizione hanno ripulito il cortile della “Giorgi” NOVI LIGURE.

I consiglieri al lavoro nel piazzale della caserma

l’assessore al commercio Paolo Pa­ rodi si è presentato con la famiglia al seguito) si sono ritrovati nel par­ cheggio della “Giorgi” per mettere ordine e far pulizia. Si sono formati microgruppidilavoro,coordinatidal capogruppodelPdBrunoMottaedal consigliere Alfredo Lolaico (Pd), for­ se per deformazione professionale, visto che sono stati impiegati nel sin­

FOTO FERRETTI

dacato,epassopassosièdataunapu­ lita. Non è escluso che l’appunta­ mento si ripeta in futuro. «Stiamo la­ vorandoperorganizzareasettembre in occasione della giornata dell’am­ biente ­ dice Carmine Cascarino, as­ sessore all’ecologia ­ una giornata coinvolgendo anche i cittadini». Ag­ giunge Cascarino: «Dobbiamo per quell’occasione operare su più punti

Scontro auto­moto, muore una ventunenne Serena Piccardo abitava a Tagliolo Monferrato. Gravissimo il genovese Diego Boaretto, 26 anni Ancora un tragico inci­ dente sulla ex statale 456 del Tur­ chino (ora provinciale), nel tratto tra Ovada e Molare. In un terribile scontrotraunamotodigrossacilin­ drata ed un'utilitaria, una ragazza di 21 anni, Serena Piccardo, che ri­ siedeva a Tagliolo Monferrato con i genitori in via Provinciale 7 è morta sul colpo, mentre il suo compagno di viaggio, Diego Boaretto, 26 anni, residente a Genova, è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Alessandria. L'incidente è suc­ cesso attorno alle 18,30, di fronte all'intersezione di via Repetto, ap­ pena dopo la pizzera Girasole. I due giovani viaggiavano su una Kawa­ saki 1000. Provenivano da Ovada e procedevano in direzione di Mola­ re. All'inizio di quel tratto teatro della sciagura la provinciale pre­

senta una lieve curvatura. I motoci­ clisti l'hanno superata e poco dopo si sono trovati davanti una Fiat 600 sulla quale si trovavano due coniugi pensionati. Dai primi rilievi effet­ tuati dai carabinieri di Ovada l'auto uscitadaviaRepetto,parestesseat­ traversando la carreggiata. Centra­ ta in pieno. Serena Piccardo è stata sbalzata ad oltre 10 metri di distanza ed è fi­ nitapoisull'asfalto.Unimpattotre­ mendo che l'ha privata della vita. Il giovane che era con lei sulla moto, è rimasto ferito in modo molto grave ed è stato necessario l'intervento dell'elisoccorso per trasportarlo a Santi Antonio e Biagio di Alessan­ dria, dove è stato sottoposto al soc­ corso di emergenza. La prognosi è riservatissima. Saranno comunque i rilievi dei carabinieri a stabilire le La moto e l’auto dopo il tragico schianto

CAPRIATA D’ORBA.

FARMACIE E SERVIZI

IERI POMERIGGIO TRA OVADA E MOLARE

OVADA.

Alla Saiwa porte aperte per festeggiare i primi 25 anni Il biscotto batte la crisi. La Saiwa di Capriata conlesue45milatonnellatee270 milionidifatturatoèlapiùgrande fabbrica di biscotti d’Italia, la ter­ za d’Europa. Ci lavorano 480 per­ sone, 600 contando i dipendenti diGenovaeLocateTriulzi,cheie­ ri sono arrivati con 5 pullman per festeggiare con le famiglie e gli amici i primi 25 anni dello stabili­ mento, inaugurato il 14 settem­ bre 1985 con la festa sul prato, corsa, giochi, musica, pranzo per 1.500 persone e visita della linea di produzione del nuovo biscotto cacao e riso. «L’innovazione ver­ so prodotti più salutisti ­ spiega il direttore industriale Manuele Lelli ­ e la diversificazione con proposte in grado di assecondare le esigenze dei consumatori, è fondamentale, nonostante la cri­ si abbiamo stabilizzato l’export anche in Grecia, oltre che in Nord Europa, Francia, Benelux, Spa­ gna e abbiamo aumentato le ven­ dite in Italia: a parte l’hard di­ scount il marchio Saiwa è l’unico in crescita per il settore biscotti e generi di consumo quotidiano». «Facciamo tutto come a casa mainscalaindustriale»,èlaricet­ ta che Roberto Boglioni, respon­ sabile di ricerca e sviluppo, appli­ casuiparametridiqualità.Lasca­ lata iniziò con il trasferimento da Genova a Capriata, dove nel 2003 fu riunita anche la produzione di Locate con 200 nuove assunzio­ ni. Nel 2007 Saiwa fu ceduta dal gruppo Danone al gruppo Kraft Foods Italia all’interno del quale sta completando la riorganizza­ zioneconulteriorimarginidicre­ scita. «All’interno di Kraft diver­ sificazione è anche expertise ­ spiegano il responsabile relazioni esterne Stefano Robba e Lorenza Cepollina ­ un nuovo sistema di distribuzione dei prodotti Saiwa e Kraft che riguarda tutti i settori di vendita esclusa la grande di­ stribuzione, cioè catering, bar, autogrillpiccolinegoziconregiaa Genova, dove dopo la riorganiz­ zazione lavorano circa 50 dipen­ denti».

nante e qualificante. Per la presidente della Confcommercio Marica Arancio un impegno. «Ver­ ranno costituiti gli Oadi (organismi associatid'impresa),versionesnella deivecchiconsorzi­spiega­perpre­ disporre un piano di marketing e di promozionecomplementareaquel­ lo del Comune». Da sottolineare in­ fine che quello ovadese è un centro storico tra i più belli, interessanti, suggestividell'interaprovinciaales­ sandrina e non facilmente riscon­ trabile neppure nella vicina Liguria. «E' il momento di convincerci ­ ag­ giungeMaricaArancio­chebisogna cogliere tutte le opportunità che ci vengono offerte. Anche il turismo attende delle risposte».

L’INIZIATIVA A NOVI LIGURE

Ore 8,30, Caserma “Giorgi”: scopa e paletta in mano. Così è iniziata, ieri, la mattinata eco­ logica dei consiglieri comunali nove­ si che, per un giorno, si sono trasfor­ mati in operatori ecologici. Tutti hannorispostopresenteallainiziati­ va lanciata, qualche settimana fa, dal consigliere comunale Biagio Zigrino (Pd).«Siparlasempredicittàsporca, proviamo, dando noi il primo esem­ pio, a stimolare i novesi ad avere un maggiore senso civico». Sono tanti i luoghi pubblici non particolarmente puliti in città, dai giardini di via Gari­ baldi alle aiuole di piazza del Maneg­ gio da viale dei Campionissimi a cor­ soPiave.Lasceltaècadutasupiazza­ le Leoni di Liguria, all’interno della Caserma “Giorgi” dove le erbacce la fanno da padrone e le cartacce e le bottiglieabbandonatesonoleregine. Questa iniziativa, volutamente pro­ vocatoria, è stata, comunque, accolta da maggioranza ed opposizione in maniera bipartisan. Ieri mattina puntualitutticonsiglierieassessori(

23

cause esatte e le eventuali respon­ sabilità.Sulpostooltreaicarabinie­ ri sono giunte ambulanze e i vigili del fuoco di Ovada per tutte le ope­ razioni di soccorso e di sgombero della carreggiata dopo i rilievi effet­ tuatidaimilitidell'arma.Laprovin­ cialeèstatachiusaaltrafficoperva­ rie ore. Sul posto sono poi giunti an­ che genitori, parenti ed amici della ragazza deceduta. Straziante la rea­ zione della madre. Un nuovo inci­ dente mortale nella funesta ex sta­ tale 456 nel tratto Ovada­Molare, che ha subito indignato gli abitanti del popoloso quartiere che si svi­ luppa attorno al luogo dell'inciden­ te. Da tempo chiedono interventi risolutori per ridurre il pericolo ma fino ad oggi ci sono state solo pro­ messe. B. MATT.

Alessandria: Danovi corso Roma 132 ­ Tel. 0131­251.353. Tortona: Bidone via Emilia 130 ­ Tel. 0131­861.067. Acqui Terme: Cen­ trale corso Italia 13 ­ Tel. 0144­322.663. Ovada: Gardelli corso Saracco 303 ­ Tel. 0143­802.24. Novi Ligure: Cristiani via IV Novembre 13 ­ Tel. 0143­2321. OSPEDALI Novi L.: San Giacomo centr.: 0143­332.111 ­ Acqui Terme: centr.: 0144­7771 ­ Ales­ sandria Osp. civile Santi Antonio e Biagio e ospedale infantile Cesare Arrigo: centr.: 0131­206.111. GUARDIA MEDICA Servizio in funzione dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni feriali; dalle ore 8 del giorno prefestivo alle 8 del giorno successivo al festivo.Asl 22: Novi L. Tel. 0143­332.111. Acqui Terme: Tel. 0144­311.440. Ovada:Tel. 0143­817.77. PUBBLICHE ASSISTENZE Novi L. Croce Rossa, tel. 0143­2020. Ac­ qui Terme: Caponnetto corso Bagni 65 ­ Tel. 0144­322.556 Croce Rossa, tel. 0144­ 322.300. Ovada: Croce Verde, tel. 0143­ 80.420. Tortona: Croce Rossa, tel. 0131­ 861.814. TAXI Novi L.: piazza della Stazione, tel. 0143­ 75.252 ­ Acqui Terme: piazzale della Sta­ zione, tel. 0144­322.040; piazza Italia, tel. 0144­323.280 ­ Ovada: Agenzia Mandiro­ la, via Torino 111, tel. 0143­86547; Baralla Marino, località San Giacomo 67, tel. 0143­876.077.


sport regione 24

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

SECONDA DIVISIONE

SPEZIA TRIONFA A PAVIA Chianese segna e prenota la finalissima dei play­off PAVIA SPEZIA

0 1

Chianese 11’ st

PAVIA (4­3­3): Mandrelli n ; Daffara, Fogacci, Acerbi, Ricci (16’ st Facchin); D’Amico (39’ st Stefanini), Bonacina, Ferrini; Ferretti, Pavoletti (31’ st De Vincenziis), Car­ bone. A disp. Thomas, Mazzocco, Camilluzzi, D’Errico. all. Amedeo Mangone. SPEZIA (4­1­4­1): Aprea; Enow n , Bu­ scaroli n , Milone (31’ st Salvalaggio), Scan­ tamburlo n ; Grieco; Capuano (26’ st Beret­ ta), Padoin, Herzan, Chianese; Cesarini (36’ st Ferrarese). A disp. Bertagna, Santoni, Lol­ lo, Moro. all. Fulvio D’Adderio. ARBITRO: Baratta di Salerno (Leonetti di Avezzano e Pavesi di Pescara). NOTE: spettatori 2.263 per un incasso di 27.204 euro. Angoli: 5­3 per lo Spezia. Recu­ pero: pt 1’, st 5’.

dal nostro inviato PAOLO ARDITO

PAVIA. Da Roberto Chiappara a Elia

Chianese. Ci sono voluti dodici anni per ritrovare nuovamente uno Spe­ zia vincente in trasferta nella fase play­off. Ma forse questa volta gli spareggi promozione non saranno più malevoli ai colori bianchi. Il suc­ cesso di Pavia proietta la squadra di D’Adderio verso la finale, anche se c’è ancora da disputare la partita di ritorno.Itifosiaquilottifannoidebi­ tiscongiuriperchélalorosquadraha conquistato salvezze epiche, ma mai i play­off. Loro però ci credono e an­ che ieri hanno invaso e dipinto di bianco lo stadio “Fortunati”. Mille persone a cantare a squarcia gola. E sarebbero state molte di più se non fossero insorte limitazioni e restri­ zioni sui biglietti. L’appuntamento con la festa lo ha fissato Chianese in avvio di ripresa, quando Cesarini gli ha regalato un pallone da appoggiare in rete. L’ex attaccante della Sarzanese ha sfrut­ tato un errore di Ricci per ispirare il compagno e mandare in brodo di giuggiole tutta la curva. Il gol è degno coronamento della prestazione con­ vincente degli aquilotti, che dimo­ strano ancora una volta di essersi messi alle spalle la breve crisi che co­ stò loro la promozione diretta.

«E’soloilprimotempo»,siaffretta a puntualizzare lo spogliatoio spez­ zino,macisonotuttigliindiziperve­ dere gli aquilotti in finale. L’autorità con cui recentemente la squadra è scesa in campo con le concorrenti d’alta classifica evidenzia una invi­ diabile forza fisica e mentale. A Pa­ via, D’Adderio non gioca con la pre­ sunzione: schiera l’unica punta Ce­ sarini e bada a coprire una delle due fasce con il fido Capuano, mentre dall’altra lascia sfogare la buona ve­ na di Chianese. Il centrocampo con Grieco, Herzan e Padoin imbriglia la manovra avversaria che non riesce a far gioco ed è costretta spesso a rin­ culare.Ladelusionearrivainvecedai tifosi locali, che rispondono in poco più di mille all’appuntamento e han­ no pure il coraggio di chiedere al­ l’amministrazione un nuovo stadio. Il Pavia prova pure a spaventare lo Spezia con Ferretti e Fogacci, ma so­ no solo fuochi di paglia perché gli ospiti prendono subito il pallino del gioco. Il colpo dei testa di Capuano (8’) da due passi potrebbe già mette­ re la partita sul piano inclinato a fa­ vore dello Spezia, ma Mandrelli sal­ va con i pugni e lo stesso fa su un’in­ cursione di Cesarini (12’) e su un dia­ gonale di Chianese (17’). L’azione corale più bella arriva allo scadere: Grieco­Herzan­Capuano tutto di prima, ma ancora una volta Man­ drelli alza sopra la traversa. NellaripresaloSpeziapassaall’in­ casso e capitalizza un’azione capar­ bia di Cesarini, che soffia il pallone a Ricci e lo porge a Chianese, il quale fulmina Mandrelli. Il Pavia crolla e dopo tre minuti ancora Cesarini ap­ profitta dell’errore di Dafarra per servire il taglio di Capuano. Il portie­ re Mandrelli esce alla disperata e at­ terra fuori area il calciatore avversa­ rio: punizione dal limite e cartellino rosso. La partita sembra segnata e invece lo Spezia si adagia, conceden­ do qualcosa al Pavia. Ma si tratta sol­ tanto di pochi metri, perché la squa­ dra di Mangoni difficilmente si af­ faccia nell’area avversaria. L’unico vero pericolo lo Spezia lo corre in pieno recupero, quando Salvalaggio devia un pallone e lo manda a fil di traversa della sua porta. Il gol è solo un’illusione ottica. Anche perché sa­ rebbe stata una beffa. ardito@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

Chianese segna il gol­partita contro il Pavia che vale quasi sicuramente la finale dei play­off del girone A

IL PAGELLONE AZZURRO

Enow è partito lento, ma nella ripresa non si è più fermato

IL PAGELLONE BIANCO

La difesa aquilotta ha concesso ben pochi spazi agli avanti pavesi

MANDRELLI ........................ 6 D’AMICO.......................... 5.5 APREA............................. 6.5 CAPUANO........................... 7 Dovrebbe allenarsi un po’ al muro per migliorare il piede, vero e proprio incubo dei suoi tifosi. Ma tra i pali prende tutto. O quasi. Ma nel passato deve averne combinate davvero grosse per provocare l’ira del mite pubblico pavese.

DAFFARA........................... 5 Commette un errore di impostazione che Cesarini punisce con cinismo provocando l’espulsione del portie­ re. E si fa saltare come un birillo sul gol di Chianese. Per lui la promozione è un lusso.

FOGACCI......................... 6.5 Copre bene la zona di sua competen­ za e per poco non segna pure il gol del vantaggio se non ci si fosse mes­ sa di mezzo la capoccia di Grieco.

ACERBI............................... 6 L’ex della Primavera dello Spezia conferma la sua fisicità e se il Pavia riesce a evitare il crollo lo deve anche a lui che argina le ripartenze degli av­ versari quando il Pavia resta in dieci.

RICCI................................ 4.5 Dà il via libera alla vittoria degli ospiti perdendo inopinatamente un pallone che peserà nell’economia dei play off. E poi spesso perde di vista Ca­ puano (FACCHIN 6 Anche il portiere di riserva mostra di non avere confi­ denza con i piedi. Vizio di famiglia).

Prova a svolgere il compito da doga­ niere, ma è troppo confusionario ed Herzan ne approfitta, confermando di meritare il rinnovo del contratto appena sottoscritto (STEFANINI s.v.).

BONACINA...................... 6.5 Buon play maker vecchio stampo che fa girar palla e si sacrifica nei recupe­ ri. Patisce l’inferiorità numerica in mezzo al campo.

FERRINI........................... 5.5 Padoin gliele suona come un tambu­ ro e finisce fagocitato nella ragnatela imbastita da D’Adderio.

Un paio di tuffi per ribadire la sua presenza, ma forse pensava di tra­ scorrere una giornata più impegnati­ va. Tutto sommato non deve neppure smarcare gli straordinari.

ENOW................................. 6 Comincia con qualche errore di misu­ ra, ma nel finale non smette più di correre. Lo fermano soltanto negli spogliatoi per la doccia.

BUSCAROLI..................... 6.5 Rimedia subito un’ammonizione che rischia di condizionare la sua partita. Invece disputa una prestazione cri­ stallina senza sbavature.

FERRETTI........................ 6.5 MILONE............................ 6.5 Parte da dietro e non concede punti di riferimento alla difesa spezzina, creando a tratti qualche apprensio­ ne.

PAVOLETTI...................... 5.5 Non è il centroboa che piacerebbe a Volpi nella pallanuoto. Poco ispirato e troppo statico. Patisce il peso spe­ cifico dei centrali spezzini (DE VIN­ CENZIIS s.v.).

CARBONE........................... 6 Milone gli fa subito assaggiare un go­ mito. E lui non gradisce affatto. Vive pomeriggi migliori, ma gioca con l’entusiasmo di un ragazzino. Un esempio.

Esce in barella con un occhio nero: per fortuna è solo un falso allarme. Resta in campo quanto basta (SAL­ VALAGGIO 6 Manca poco che diventa goleador nella sua porta. La deviazio­ ne di testa dà l’illusione dell’autogol).

SCANTAMBURLO............... 6 Si limita a svolgere diligentemente le consegne di D’Adderio e non si av­ ventura in scorribande che rischie­ rebbero di far sbilanciare la squadra.

GRIECO............................ 6.5 Da Pavia a Pavia. Lo ricordavamo sot­ to la curva a prendersi gli improperi dei suoi tifosi, lo ritroviamo dopo qualche mese a incassare ovazioni.

Occupa gli spazi come nessuno e si fa trovare tre volte smarcato davanti al portiere. Una volta sbaglia, l’altra è bravo il portiere a negargli il gol e la terza viene abbattuto (BERETTA 6 Un colpo di testa in avvitamento che se fosse entrato in rete sarebbe stato da cineteca del calcio).

PADOIN............................... 7 Assorbe l’elisir del capitano e disputa una prestazione intelligente e tutto cuore. Gli acciacchi del passato sono solo uno sbiadito ricordo.

HERZAN........................... 6.5 Lavora di fatica come una mondina nelle risaie pavesi. Con il suo gran daffare amplifica a favore dello Spe­ zia la superiorità numerica.

CHIANESE........................... 7 Ospite d’onore allo Show dei Record su Canale 5: segna il primo gol sta­ gionale dello Spezia al Pavia e con due reti batte il suo primato persona­ le in campionato. La domenica per­ fetta.

CESARINI......................... 7.5 Va a finire che il suo calco del piede finirà nella Hall of Fame del museo della storia aquilotta. Due assist da leccarsi i baffi e giocate sopraffini che a volte fanno arrabbiare il pragmati­ co D’Adderio (FERRARESE 6 Dinami­ smo al servizio dei compagni).


Alto Adige un esempio da imitare

SIMONMaireMichaelBacher,diBressanone;HansRudiBrugger, diMerano;HannesKiem,diSilandro;HannesFischnaller,Hannes Fink e Jonas Clementi, di Bolzano. E l’uomo dell’anno, il bomber Manuel Scavone, appena ceduto al Novara dove giocherà in serie B?DiBolzano,natürlich!Sonomoltiigiocatoridellaformazioneti­ tolare dell’Alto Adige, appena approdata in Prima Divisione bef­ fandoloSpeziainvolata,natiecresciutinellesplendidevallialpine del SüdTirol. Giocatori che hanno tirato i primi calci nelle piccole società della provincia (dal Naturns al Brixen, dall’Obermais al­ l’Ahrntal) se non direttamente in maglia biancorossa al Righi, al

Pfarrhof o al Talvera. Giovanotti del posto, rinforzati da qualche pedina scelta proveniente da fuori, e coccolati come un valore ag­ giunto, non come un settore a sè stante, un qualcosa di inutile. Il tutto condito dalle sponsorizzazioni di un pool di aziende locali (Cassa di rispamio, Forst, Duka, tanto per citare qualche nome) e dell’onnipresente Provincia di Bolzano con il famoso marchio ar­ cobaleno.Unaricettatantosemplicequantosicura,machealleno­ stre latitudini ben pochi comprendono, trascurando i vivai e spen­ dendo soldi a destra e a manca. Ora ci sta provando la Virtus Entel­ la, fresca di scudetto juniores. E tutte le altre società liguri? (l.s.)

63

I punti conquistati dai bolzanini in campionato Il trionfo passa attraverso 18 vittorie, 9 pareggi, 7 sconfitte e la miglior difesa IL IL SECOLO SECOLO XIX XIX

lega legapro pro

LUNEDÌ LUNEDÌ 24 24MAGGIO MAGGIO2010 2010

25 25

L’EX SARZANESE DECISIVO IN LOMBARDIA

Cesarini, da tifoso della curva a capo stormo degli aquilotti «Dovevo prendere in controtempo la loro difesa. Ed è andata bene» dal nostro inviato PAOLO ARDITO

PAVIA. Cesarini­Chianese, attenti a

PLAY­OUT / 1

Mezzocorona avanti tutta la Pro Belvedere è nei guai PRO BELVEDERE

1 VERCELLI. Il Mezzocorona ipoteca la permanenza tra i professionisti MEZZOCORONA 3 vincendoconunrotondopunteggio sul campo della Pro Belvedere Ver­ GALLI 4’ PT E 28’ ST; FURLAN 22’ ST celli.Ilfilmdellagara.Gliospitipar­ PRO BELVEDERE (4­3­2­1): Coser tono subito forte, sbloccando il ri­ 6,5; Gritti 5,5, Murante n 6, Lorenzini 5,5, Cit­ terio 5,5; Arioli 6 (26’ st Bigatti 5,5), Lemma 6 sultatodopoappenaquattrominuti con Galli. Poi subiscono il ritorno (34’ st Cagliano ng), Coletto A. 6; Mauri 6 deivercellesi,cheprimapareggiano (24’ st Caredda 5,5), Bertolini n 6,5; Scapini 6,5. A disp. Dan, Candi, Matteassi, De Lorenti­ con Scapini al 26’ e quindi sfiorano is. all. Discepoli n . in diverse circostanze la rete del vantaggio. La ripresa si apre con gli MEZZOCORONA (4­3­3): Gadignani ospiti molto più in palla dei locali. 6; Traversi 6,5, Pianetti 6,5, Giacomini n 6, La squadra di Erbetta, dopo essersi Nazari 6 (16’ st Berardo 6); Furlan 7, Oretti 6,5, Capodaglio 6 (1’ st Tarantino 6); Ferretti vista annullare una rete per fuori­ 7, Corradi 6,5, Galli 8 (47’ st De Cesare ng). A giocodiFerretti,legittimailsucces­ disp. Nodari, Donzelli, Flavi. all. Erbetta. so con un bel gol di Furlan e con la ARBITRO: Santonocito di Abbiategrasso 6. doppietta personale di Galli, che al 28’ della ripresa scatta sul filo del NOTE: spettatori 300 circa. Angoli: 10 ­7 fuorigioco trafiggendo l’incolpevo­ per la Pro Belvedere. Recupero: pt 2’, st 4’. le Coser. SCAPINI 16’ PT

quei due. Sono loro i giustizieri del Pavia. Sono loro che con una giocata di prestigio in concorso proiettano loSpeziaversolafinaleplay­off.«C’è ancora un tempo da giocare», mette le mani avanti il diesse Massimo Va­ rini, ma la sensazione che la squadra di Fulvio D’Adderio sia a un passo dall’ultimo spareggio per la promo­ zione è più che palpabile. Il gol di Elia Chianese mette un sigillo im­ portante alla partita, l’assist di Alex Cesarini è un chicca per tecnica e al­ truismo. «Ho avuto fortuna ­ si schermisce Chianese, raccontando il suo secon­ do gol stagionale ­ perché sul tiro ho colpitomaleilpallone.Mailportiere si è tuffato prima e l’ho spiazzato». Poisullapartita:«Abbiamoaccumu­ lato un bel vantaggio perché il Pavia dovrà venire al Picco e segnare due golpiùdinoi.Manelritornonongio­ cheremo per il pareggio. Fisicamen­ te abbiamo dimostrato di stare me­ glio degli avversari, ma restiamo con Alessandro Cesarini ha fatto impazzire la difesa dei lombardi i piedi per terra anche se il nostro pubblico ci fa volare in alto». Alessandro Cesarini è l’altro eroe di giornata. Un assist per Chianese e PAURA PER MILONE un altro per Capuano che ha provo­ «NON CI VEDEVO» cato l’espulsione del portiere Man­ drelli. E per riconoscimento un coro Emiliano Milone è uscito con un a lui dedicato dai mille tifosi spezzi­ segno sotto un occhio, frutto di ni. «Un’emozione unica per uno co­ una botta nella ripresa. «Per me me che fin da bambino andava in fortuna il problema è rientrato curva a tifare le Aquile ­ racconta ­ rassicura il difensore ­ ma Alex­ricordoicoriaGuidettiemifa­ appena colpito mi girava la cevano venire la pelle d’oca. Imma­ testa e non ci vedevo. Così ho ginatevi oggi viverle sul campo e preferito lasciare il campo» sentire il proprio nome gridato da

un’intera curva». Aforzadiprestazionidaoscar,Ce­ sarini ha soffiato il posto ai titolari. «Devo ringraziare il gruppo che mi ha accolto nel modo migliore e i più anziani che sono sempre stati prodi­ ghi di consigli. Ogni tanto il mister mi sgrida perché mi lascio andare a qualche giocata di troppo, ma lo rin­ grazieròsempreperlafiduciachemi riserva». LaprestazionetatticaoffertaaPa­ via da Cesarini non è frutto del caso. L’attaccanteaquilottodovevagioca­ resull’erroredell’avversarioeallafi­ ne il sacrificio lo ha premiato. Prima ha sradicato il pallone dai piedi di Ricci, che è valso il gol del vantaggio, e poi ha fatto lo stesso con Daffara propiziando l’espulsione di Man­ drelli. «Avevo il compito di far pres­ sione alla difesa del Pavia. I loro cen­ tralisonorobustiederadifficileper­ forarli,cosìabbiamoprovatoapren­ derli in controtempo approfittando diqualcheerrore.Edèandatabene». Il tecnico Fulvio D’Adderio frena l’entusiasmo dei tifosi: «Abbiamo vinto solo il primo tempo, realizzan­ do una rete, adesso dobbiamo pre­ pararci per la ripresa. Abbiamo di­ mostrato di esserci sotto ogni profi­ lo, anche quello emozionale, riu­ scendo a reggere bene alle pressioni. Inoltre abbiamo concesso pochissi­ moaunavversariochehaottimepo­ tenzialità offensive». Il collega Amedeo Mangone del PaviariconosceimeritidelloSpezia: «Non siamo stati brillanti come al­ tre volte. Ma non è ancora finita per­ ché nel ritorno recupererò Boldrini, Thomas e Mazzocco». ardito@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’ALTRA SFIDA DEI PLAY­OFF

Il Legnano già sulla strada del “Picco” I lilla espugnano Salò con una doppietta di Gaeta: in discesa il match di ritorno

PLAY­OUT / 2

FERALPI SALÒ

Villacidrese pari al 94’ il Carpenedolo ora trema

QUARENGHI 13’ ST

CARPENEDOLO

2 CARPENEDOLO. Grazie ad un gol di Mancosu in pieno recupero la VILLACIDRESE 2 Villacidreseipotecalasalvezza,get­ tando nei guai un Carpenedolo ge­ STERI 22’ PT; MANCOSU 49’ ST neroso ma troppo distratto in dife­ CARPENEDOLO (4­4­2): Lamacchia sa. I sardi partono forte e dopo ven­ 6; Valerio 6, Grieco 6, Zeoli 6, Ferrato n 6; tidue minuti passano in vantaggio Germani 6,5, Rosso n 6,5 (31’ st Bono ng), con Steri, che sfrutta una ribattuta Vignali 6,5, Rebecca 6 (14’ st Orlandi 6,5); del palo dopo una conclusione di Lorenzini P. 5,5 (41’ st Bovi ng), Capogna 5,5. A disp. Altebrando, Ruffini, Rossini, Fle­ Cappai. Nella ripresa il Carpenedo­ na. all. Colombo. lo reagisce e nel giro di pochi minuti confeziona il sorpasso grazie a Vi­ VILLACIDRESE (4­3­2­1): Floris 7; Dei 6, Pinna 5,5, Cirina 5,5, Pelizzari 6; Bian­ gnali, che all’11 trafigge Floris con chi 6, Manzo n 6, Bombagi n 6; Steri 6 (20’ undiagonaledeviatodaSteri,eGer­ st Trotti 5,5, 42’ st Mancosu 7), Cappai 6 (31’ mani, che ribatte in rete un rigore st Cordeddu ng); Ricciardo 6. A disp. Po­ respintodallostessoFloris.Sembra marè, Bregliano, Marini, Palazzo. all. Mereu. finita qui, ma un istante prima del triplice fischio finale il neo­entrato ARBITRO: Sguizzato di Verona 6,5. Mancosuspediscelasferasottol’in­ NOTE: spettatori 200 circa. Angoli: 4­3 crocio dei pali con un perfetto colpo per il Carpenedolo. Recupero: pt 1’, st 4’. di testa per la gioia degli ospiti. VIGNALI 11’ ST; GERMANI 16’ ST

1 settimana. Grandelaprestazionedellasqua­ LEGNANO 2 dra di Beppe Scienza, che in quel di Salò ottiene una vittoria importan­ GAETA 16’ PT E 11’ ST tissima. In virtù del 2­1 di ieri la FERALPI SALÒ (4­3­3): Ambrosio compagine lilla può gestire al me­ 5,5; Sberna 6,5, Colicchio 6, Leonarduzzi n gliolagaradiritorno,datocheibre­ 5,5, Longhi 6,5; Scioli 6 (29’ st Savoia 6), sciani per passare il turno saranno Sella 6, Bellomi 6 (12’ st Baggio 6); Graziani costretti a vincere con almeno due 6, Rossetti 6, Quarenghi n 6,5. A disp. Gar­ gallo, Picardi, Bonaccorsi, Dibelli. all. Ottoni. gol di scarto. Nella sfida giocata al “Lino Turi­ LEGNANO (4­3­1­2): Furlan 7; Mar­ na” gli ospiti hanno sfruttato la par­ chetti 6, Zaccanti 6, Marietti 6, Bianchi 6; tenza lenta degli avversari, che per Pontarollo 6 (45’ st Maglio ng), Monticciolo 6, Leto Colombo 6 (15’ st Rodriguez 6); Cilo­ la prima metà della gara hanno co­ na 7; D’Onofrio 6,5 (33’ st Fioroni 6), Gaeta struito pochissimo. Nella ripresa, 8. A disp. Redaelli, Minincleri, Lamenza, Bis­ dopoilraddoppiodiGaeta,laFeral­ so. all. Scienza. pi Salò si è svegliata e nell’ultima mezz’ora di gara si è resa pericolo­ ARBITRO: Borriello di Mantova 6. sissima, ma la buona difesa lilla e NOTE: spettatori 800 circa. Angoli: 7­0 l’ottima prestazione di Furlan han­ per la Feralpi Salò. Recupero: pt 1’, st 4’. no mantenuto invariato il risultato. La cronaca. Il Legnano si porta in vantaggio al quarto d’ora: Gaeta SALO’. Il Legnano ipoteca la finale batte un calcio di punizione dal li­ dei play­off e si prepara molto pro­ mite dell’area e la palla s’infila al­ babilmente alla grande sfida con lo l’incrocio dei pali, dove Ambrosio Spezia che varrà la promozione in nonpuòproprioarrivare.Risponde Prima Divisione in compagnia del­ la Feralpi Salò al 20’ con una bella l’Alto Adige, già in paradiso da una combinazione Bellomi­Longhi e

crossdiquest’ultimocheFurlanre­ spinge. Al 26’ Sella perde pallone a cen­ trocampo, il Legnano riparte in contropiede, poi Cilona spara alto sopra la traversa. Al 37’ punizione di Quarenghi, Furlan non trattiene, arriva Longhi che mette a lato da due passi. Un minuto più tardi Ros­ setti crossa dalla destra, Quarenghi fa la torre, Bellomi prova la conclu­ sione al volo, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 39’ Longhi mette in mezzo dalla sinistra, testa di Graziani e Furlan devia in cor­ ner.

RITMI BASSI

Troppo compassati i bresciani per infastidire la squadra di Beppe Scienza

Nellaripresa,all’8’,Bellomiserve inprofonditàLonghi,chedallasini­ stra prova la conclusione di poten­ za, ma Furlan è attento e mette in angolo. Gli ospiti raddoppiano al­ l’11’: Cilona crossa dalla sinistra, Gaeta tira al volo trovando lo spira­ glio giusto tra palo e portiere. LaFeralpiSalònondemordeedi­ mezza lo svantaggio al 13’: percus­ sione centrale di Quarenghi, che sparaundestroimprendibileall’in­ crocio dei pali. Centoventi secondi più tardi Graziani si libera sulla de­ stra di Marchetti e mette in mezzo per la conclusione al volo di Rosset­ ti, che Furlan respinge con i pugni. Al 24’ ci prova Sella da fuori, la palla fa la barba al palo. Al 31’ cross di Pontarollo e tiro al volo di D’Ono­ frio che finisce sul fondo. Nel finale i padroni di casa danno iltuttopertutto,mailgoldelpareg­ gio non arriva. Finisce 2­1 per il Le­ gnano:domenicaprossima,nelma­ tchdiritorno,iragazzidiOttonido­ vranno centrare l’impresa per pas­ sare il turno. M. S.


26

IL SECOLO XIX

serie d

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

SPETTACOLO ED EMOZIONI NEL DERBY LIGURE DEI PLAY­OFF

Virtus Entella inesorabile Sarzanese fuori a testa alta Spezzini bene un tempo, poi il rigore ha cambiato l’inerzia della partita V. ENTELLA

3

Cargiolli 23 pt; Soragna 48’ pt (rigore); Cam­ panile 42’ st

SARZANESE

1

Spinaci 25’ pt

VIRTUS ENTELLA (4­2­3­1): Pa­

roni, Del Brocco, Malpighi, Merzek n , Manoni (37’ st Commitante), Castorina, Cargiolli, Hamlili n , Soragna n , Balacchi (31’ st Vasoio), Corradi n (17’ st Campa­ nile). A disp. Mosca, Mosto, Alanga, Ron­ don. all. Terzulli. SARZANESE (4­2­3­1): Bastianoni,

Rossi (29’ st Buccellato), Palmero (15’ st Lamioni), Amato, Del Nunzio n , Sabati­ ni, Antonelli, Cenetti n , Cicino n n , Spinaci, Pellini. A disp. Cattabiani, De Martino, Codacci, Lepre, Maggiore. all. Sottili. ARBITRO: Raspollini di Livorno (Pe­

dani e Tarchi). NOTE: spettatori 550 circa. Angoli: 7­5

per la Sarzanese. Recupero: pt 3’, st 5’.

DOMENICO MARCHIGIANI

Il bomber sarzanese Spinaci non ha perso il fiuto del gol e dopo pochi minuti ha riportato in parità la sua squadra anticipando tutta la difesa

a ripartire, come al 21’ quando una verticalizzazione di Hamlili per Car­ CHIAVARI. Alla Virtus Entella la fi­ giollièstatavanificatadaunatempe­ nale dei play­off con il Casale, alla stiva uscita di Bastianoni. Prologo al Sarzanese la consapevolezza di non vantaggio dei chiavaresi, che arriva­ aver lasciato nulla di intentato e di vadueminutidopo.Balacchiscuote­ avergiocato,ebene,tuttelecarteche va la traversa con un sinistro su cal­ aveva a disposizione. Biancocelesti cio di punizione, Hamlili provava il avanti,rossoneriinvacanzaaltermi­ tap­inditesta,matrovavalarespinta ne di una partita tirata, gradevole, di Bastianoni che doveva però capi­ che non ha di certo annoiato il pub­ tolare sul terzo tentativo di Cargiolli blico del “Comunale”, soddisfatto chedapochipassispingevalapallain daiquattrogoledaicinquelegnivisti rete. in 90’ minuti combattuti. Una gara Vantaggio che durava lo spazio di che alla fine ha regalato successo e 120 secondi, il tempo necessario a qualificazione alla Virtus Entella Spinaci per risolvere con un destro che, dopo aver sofferto nel primo dalla corta distanza una mischia na­ tempo, è venuta fuori alla distanza e tadauncalciodipunizionediSabati­ ha messo sul tavolo maggiore rabbia ni e proseguita con una conclusione e freddezza nei momenti cruciali. di Cenetti. Botta e risposta e tutto da Terzulli e Sottili hanno scelto due rifare. Ci provava Cargiolli, che pri­ moduli praticamente speculari. La ma concludeva di poco alto di sini­ VirtusEntellasièpresentataincam­ stro (29’) e poi si vedeva annullare po con Del Brocco, Castorina, Mer­ una rete per fuorigioco al 35’. Ma ad zek e Malpighi davanti a Paroni, in andare vicino alla rete era la Sarza­ mediana Hamlili e Manoni, il trio nese che, al 40’ sugli sviluppi di un delle mezze punte calcio d’angolo, formato da Car­ colpiva un palo cla­ giolli, Balacchi e moroso con una LA CHIAVE DI LETTURA Corradi che hanno battuta da due pas­ agito dietro al­ si di sinistro di Pel­ Stesso modulo l’ariete Soragna. lini. Gol sbagliato e, tattico, ma più Identico il modulo puntualmente, gol adottatodaStefano rabbia e freddezza subìto: in pieno re­ Sottili, che davanti Balacchi dei padroni di casa cupero a Bastianoni ha cercava sul palo presentato una di­ nei momenti cruciali lungo Soragna con fesa a quattro con una palla tesa sulla Del Nunzio e Pal­ quale l’attaccante mero sugli esterni e Amato e Rossi non poteva arrivare per l’ingenua centrali; Sabatini e Pellini i due cen­ trattenuta di Del Nunzio. Rigore trali di centrocampo con Antonelli a netto che Soragna trasformava destra e Pellini a sinistra che alzava­ spiazzando Bastianoni. Un gol che no e abbassavano il loro raggio chiudeva il tempo e che modificava d’azione andando, all’occorrenza, ad l’inerzia della partita. assistere Spinaci e Cicino. La Sarzanese del primo tempo ri­ I rossoneri (ieri in tenuta bianca) maneva negli spogliatoi, mentre la avevano necessità di fare la partita e Virtus Entella cresceva. Dopo tre l’hanno presa subito di petto. Non a minuti Cargiolli faceva tremare la caso la prima occasione della partita traversa con un destro al volo al ter­ al 12’ è stata confezionata proprio mine di un’azione spettacolare tutta dalla squadra di Sottili: punizione di di prima, ma i legni salvavano la por­ Sabatini, colpo di testa a botta sicura ta di Bastianoni anche al 19’ quando di Cicino e palla che si è stampata undestroabottasicuradiDelBrocco sulla traversa. Il pericolo corso ha centrava in pieno il palo. Il match, svegliatolaVirtusEntella,cheèusci­ così, rimaneva vivo, ma dopo un ve­ ta dal guscio al 16’ quando una per­ lenoso sinistro del neo ­entrato La­ fetta torre area di Soragna ha libera­ mioni (36’) deviato in angolo da Pa­ toCorradiatupertuconBastianoni, roni, a chiudere i giochi pensava al mailnumero11hafallitoilcontrollo. 42’ Campanile che concludeva con Buon ritmo, nonostante il caldo, e un bellissimo sinistro a giro nel sette rapidi capovolgimenti di fronte il sa­ unarapidaazionedicontropiedeche le della gara, con la Sarzanese a tene­ sanciva il 3­1 finale. re più palla e la Virtus Entella votata © RIPRODUZIONE RISERVATA

IL PAGELLONE BIANCOCELESTE

IL PAGELLONE ROSSONERO

Campanile ha appena segnato il gol del definitivo 3­1: esplode la gioia

Il drappello di tifosi della Sarzanese festeggia dopo la rete dell’1­1

PARONI............................. 6.5

BASTIANONI........................ 6

Si può discutere sulla respinta che dà il la alla rete del provvisorio 1­1 di Spina­ ci, ma per il resto para tutto quello che si può parare.

DEL BROCCO.................... 6.5 Rischia di passare alla storia per esse­ re l’uomo che chiude la partita, ma il suo mestiere non è quello del golea­ dor e il suo destro si schianta sul palo. In fase difensiva fa il suo come in tutto il corso del campionato.

MALPIGHI............................. 6 Preferito a Rega, non fa rimpiangere il più esperto compagno. Pur senza stra­ fare porta a casa la pagnotta, al termi­ ne di una partita puntigliosa e più che dignitosa.

MERZEK............................... 7 Un muro. Invalicabile di testa, reattivo come non mai. Con il passare dei mi­ nuti mette il bavaglio a Cicino che s’in­ nervosisce al punto tale da finire la sua stagione in anticipo con il cartellino rosso.

MANONI............................ 6.5 E’ una partita da combattimento è quindi è la sua partita. La interpreta con la grinta e la volontà che servono in queste occasioni sradicando palloni su palloni. Esce stanchissimo nel finale (COMMITANTE s.v.).

CASTORINA...................... 6.5 Una partita da sufficienza piena nella quale mette il suo grande mestiere al

servizio della squadra. Chiude tutti i varchi e si fa notare anche in fase di costruzione del gioco.

CARGIOLLI........................ 7.5 Il migliore in campo. Qualità e quantità in una partita da circoletto rosso im­ preziosita da una rete, un palo, un gol annullato e una costante presenza sia in fase difensiva che di rilancio.

HAMLILI................................ 7 Parte lento, ma arriva in fondo toccan­ do una marea di palloni e mai in modo banale. Dalla sua intesa con Cargiolli nascono alcune delle azioni più inte­ ressanti dei chiavaresi.

SORAGNA............................ 7 Si procura e trasforma con calma olim­ pica un calcio di rigore e mette conti­ nua pressione alla difesa della Sarza­ nese lottando come un leone su ogni pallone.

BALACCHI......................... 6.5 Con Sabatini dà vita al duello tra due dei migliori piedi della partita. Ne esce bene, dando sempre un apporto quali­ tativo alto alla sua squadra (VASOIO 6 Entra nel finale, la cosa migliore è l’as­ sist che libera Campanile in occasione della rete del 3­1).

CORRADI.......................... 5.5 Piccolo e anonimo cabotaggio. Della sua partita si ricorda poco, se non l’im­ pegno che c’è sempre (CAMPANILE 7 Entra con lo spirito giusto. Giocate mai banali e un gol di pregevole fattura).

Non dà mai l’impressione di essere si­ curissimo, ma non macchia la sua pre­ stazione con errori marchiani.

ROSSI................................... 6 Dal punto di vista dinamico non è un mostro, ma sa stare in campo ed è un difensore centrale che dà garanzie. E poi si trova alle prese con Soragna... (BUCCELLATO s.v.).

PALMERO.......................... 5.5 Trova sulla sua strada un Cargiolli in versione super che finisce per sovra­ starlo e creargli una marea di problemi (LAMIONI 6 Nel momento in cui la Sar­ zanese comincia ad accusare la fatica, dà un bell’apporto dinamico e chiama Paroni alla parata).

AMATO................................. 6 Vale lo stesso discorso fatto per il compagno di linea Rossi. Gioca una gara di buon livello, contro un avver­ sario tosto con il quale dà vita a un duello vigoroso.

DEL NUNZIO..................... 5.5 E’ il protagonista in negativo dell’epi­ sodio che spiana la strada alla Virtus Entella nel finale del primo tempo. Si addormenta letteralmente sul cross di Balacchi e frana su Soragna, provo­ cando un rigore evitabilissimo.

SABATINI............................. 6 Il capitano canta e porta la croce, ma non è lucido come in altre occasioni. Sorprende, soprattutto, la sua impre­

cisione sulle palle ferme. Batte, e male, tre punizioni da buona posizione cal­ ciando lontanissimo dai pali.

ANTONELLI.......................... 6 Partita dignitosa, senza squilli, ma sen­ za nemmeno gravi errori per il giovane esterno destro dei rossoneri, che sul piano della corsa dà il suo contributo.

CENETTI............................... 6 Contrasta, corre e si batte. Il suo è un buon primo tempo come del resto quello di tutta la squadra. Nella ripresa cala con il passare dei minuti, ma è tut­ ta la Sarzanese a scalare gradatamen­ te le marce.

CICINO.................................. 6 Nel primo tempo è di gran lunga l’at­ taccante più pericoloso. Colpisce un palo e tiene sempre in apprensione la difesa di casa, ma nella ripresa si spe­ gne e si fa sopraffare dal nervosismo rimediando anche un meritato cartelli­ no rosso.

SPINACI............................. 5.5 La rete del provvisorio 1­1 è un lampo in una prestazione con pochi acuti. Ma il suo mestiere, d’altra parte, è quello di fare i gol e l’attaccante marchigiano è bravo in questo.

PELLINI.............................. 5.5 Ha sul piede la palla del 2­1, ma da due passi centra incredibilmente il palo. Con i se e i ma non si fa strada, ma chissà che partita sarebbe stata con una conclusione diversa.


IL SECOLO XIX

serie d

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

27

SODDISFATTO IL TECNICO CHIAVARESE

«Abbiamo colpito nel momento più opportuno» Terzulli: «Siamo in grande crescita» DOMENICO MARCHIGIANI

aver perso a metà stagione un cal­ ciatore come Cesarini è un risultato che nemmeno la società pensava possibile». E invece la Sarzanese ai play­off c’èarrivatae,apesarebeneleparole di Sottili, che dopo il miracolo della passatastagioneconilValled’Aosta hadimostratolesueindubbiequali­ tà anche nella sua esperienza alla guida dei rossoneri, il suo futuro è tutto da scrivere. «Di certo per ora c’è che la stagione è finita ­ continua Sottili­echesonofelicissimodella­ voroedeirisultatidiquestogruppo. Lamiadisponibilitàarestareesiste, malasocietàprimadeverisolverele sue problematiche interne. Fino a quando il club non definirà le stra­ tegie e pianificherà il futuro è diffi­ cile parlare, ma è chiaro che non si può aspettare troppo». Paroledetteacaldodopounapar­ tita importante, ma che fanno pen­ sare sul futuro del tecnico toscano, alqualenonmancanodicertoleop­ portunità di accasarsi in squadre di questacategoria,maancheditrova­ re posto nei professionisti.

non sarebbe stato un impegno facile ­ argomenta Terzulli ­ e conosceva­ mo benissimo le qualità della Sarza­ nese, che non è arrivata a qualificarsi per i play­off certamente per caso. Siamo stati bravi a interpretare la partita, ad approcciarla nel modo giusto e a gestirla con buona tran­ quillità. Abbiamo sofferto quando c’era da soffrire e colpito quando è stato il momento opportuno. Sono soddisfatto, perché la squadra dopo le partite con Rivoli e Casale ha con­ fermatountrenddicrescitapsico­fi­ sica che mi lascia ben sperare in vista della finale con il Casale». Match con i nerostellati ­ in pro­ grammadomenicaprossimasempre “Comunale” e sempre con il vantag­ gio del doppio risultato ­ al quale i biancocelesti cominceranno a pen­ sare da mercoledì, dopo aver goduto di un giorno aggiuntivo di riposo. Nella mente dei chiavaresi è ancora frescalavittoriaottenutanell’ultima di campionato al “Palli” che è valso ai biancocelesti il sorpasso ai danni dei rivali piemontesi. «Non dobbiamo dimenticare quello che abbiamo fatto a Casale ­ continuaTerzulli­madobbiamoan­ che essere consapevoli delle difficol­ tà della partita e delle insidie che na­ sconde. Sarà una gara di nervi e chi alla fine li avrà più saldi avrà la me­ glio. Noi vogliamo assolutamente giocarci le nostre carte e vogliamo sfruttare al massimo delle nostre possibilitàl’opportunitàchecioffro­ no i play­off. Il primo ostacolo lo ab­ biamo superato, e bene. Ora dobbia­ mo concentrarci sul prossimo, che sarà ugualmente difficile». Sipreannuncia,insomma,unaset­ timanalungaperibiancocelesti,nel­ la quale Terzulli punterà a migliora­ re anche la condizione dei calciatori che sono tornati da poco in gruppo come Vasoio e Bodini. «Sarà impor­ tante l’apporto di tutti. Il lavoro che faremo in settimana ­ conclude il tecnico­serviràancheaquesto,ami­ gliorare la condizione di quei gioca­ torichepervarimotivisisonodovuti fermare nelle ultime settimane, ma che sono risorse importantissime soprattutto in gare secche e senza appello. Quanto sia importante ave­ re la panchina lunga e giocatori che sonoingradodientrareinpartitave­ locemente e dare la loro impronta l’ha dimostrato chiaramente anche la sfida di oggi con la Sarzanese».

D. M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

gelotti per la testa di Del Chiaro, cheprolungaperAgnesinachedal­ la breve calcia di un niente a lato. A fine tempo prima Masi mette di poco a lato e poi Fassina stoppa una pericolosa incursione di Ge­ rardi. Laripresasiapreconunamazza­ taperlasquadradiRosso.Sulancio lungo di Agnesina è Staffolarini a sbagliarel’interventoaereoelasua spizzicata mette Serra in condizio­ ne di volare a rete, esce Salvalaggio che anticipa il capitano avversario, ma viene caricato dal giocatore av­ versario cadendo a terra con la pal­ lafuoriarea.Ildirettoredigara,an­ ziché assegnare la carica, opta per la punizione dal limite: magistrale la trasformazione di Angelotti che infila il sette. L’Albese accusa il colpo e dopo quattrominuticrolla.Punizionedi

Angelotti con incornata vincente di Gatto. Il Casale abbassa mental­ mente la gurdia e una leggerezza di Guidi consente a Nieto d’involarsi arete,consanFiorychesventacon una coraggiosa uscita. A fare la partita c’è solo la squa­ dra di Rosso, che alla mezz’ora po­ trebbe accorciare le distanze. Pu­ nizione dalla destra di Gerardi con palla che finisce sulla testa di Nie­ to, sul dischetto, ma l’attaccante spreca con una incornata che non inquadra la porta. E dopo cinque minuti spara alle stelle una puni­ zione che è sembrata essere l’ulti­ ma chance di recupero. Il Casale continua ad essere as­ sente in campo e su cross di Ludo­ vicoFassinac’èunbracciogaleotto di Serra, con Garrone che realizza dal dischetto. Ma è troppo tardi.

CHIAVARI. Il trionfo della formazio­

Lo scatenato Cargiolli apre le marcature per la Virtus Entella dopo 23 minuti di gioco

(FOTOSERVIZIO FLASH)

ne Juniores nazionale allenata da Cristiano Bacci, che sabato a Milano Marittima sconfiggendo nella fina­ lissima il Latina ha conquistato lo scudettodicategoriaecheierièstata festeggiata nel pre­partita, ha fatto da prologo beneaugurante all’esibi­ zione della prima squadra, che ha saltatol’ostacoloSarzanesecentran­ do la finalissima dei play­off che la vedrà opposta al Casale. Come era lecito aspettarsi, le diffi­ coltà per la squadra di Claudio Ter­ zulli nel match con la Sarzanese non sono mancate, ma i biancocelesti ne sono venuti fuori bene. Concetti ben rimarcati dal tecnico della formazio­ ne chiavarese nel post­partita del derby tutto levantino. «Sapevamo assolutamente che Claudio Terzulli

IL MISTER OSPITE ORGOGLIOSO NONOSTANTE LA SCONFITTA

SOTTILI: «SERVIREBBE UN MONUMENTO PER QUESTA SQUADRA ECCEZIONALE» CHIAVARI.

Alessio Cargiolli festeggia il gol con una esultanza “alla Totti”

AVANZANO I NEROSTELLATI

Stefano Sottili si pre­ senta davanti ai taccuini e ai micro­ foni con la serenità e la consapevo­ lezza di chi sa, senza alcun dubbio, diaverdatotuttonelcorsodellasta­ gione e nel derby valido per le semi­ finalideiplay­offpersosulgreenar­ tificiale del “Comunale” di Chiavari contro la Virtus Entella di Claudio Terzulli. «Sono super orgoglioso ­ attacca il tecnico di Figline Valdarno ­ di questa squadra, di quello che ha fat­ to con la Virtus Entella e in tutta la stagione. Il mio rammarico è che martedì non potrò andare al campo ad allenare questo meraviglioso gruppo che mi ha dato delle gran­ dissime soddisfazioni, compresa quella di giocare alla pari con la Vir­ tus Entella che è una signora squa­ dra». Accenno diretto al match con i biancocelesti, nel quale i rossoneri ­ soprattutto nel primo tempo ­ han­ no saputo mettere decisamente alla frusta i chiavaresi: «La partita si è giocata molto su due episodi ­ argo­ menta ancora Sottili ­ il palo colpito da Cenetti che poteva portarci sul

CASALE

Dubbia punizione dal limite dell’area affonda le speranze dei langaroli

2­1,cheèstatoseguitonelgirodipo­ chi minuti dal rigore su Soragna, episodio nel quale siamo stati piut­ tosto ingenui. Andare sotto in quel modo, a pochi secondi dalla fine del recupero del primo tempo, ci ha ta­ gliato letteralmente le gambe. Nel secondo tempo non siamo stati la squadra pimpante e propositiva della prima frazione di gioco e ab­ biamo creato decisamente meno problemi ai nostri avversari. Ma questa sconfitta non sporca in nes­ sun modo il nostro cammino, per­ ché aver centrato i play­off e dopo

2 CASALE. Si conclude al “Palli” la stagione dell’Albese, che al primo ALBESE 1 turno dei play­off si arrende al co­ spetto di un cinico Casale. Mister GARRONE 42’ ST (RIGORE) Rosso disegna in campo uno scac­ CASALE (4­4­2): Fiory 7; Fassina M. chiere molto aggressivo, con difesa 6,5, Guidi n 6, Del Chiaro 7, Angelotti n 7; a quattro, tre centrocampisti e at­ Serra n 6,5, Agnesina 6, Gatto n 6, Ma­ si n 6; Lauria 6, D’Angelo 5,5 (38’ st Triglia tacco a tre. Langaroli molto pimpanti, ma ng). A disp. Ancarani, Accatino, Antiga, Ta­ esce subito il Casale che ci prova a gliani, Cusano, Ambrosoli. all. Ciulli. ripetizione con Serra, Angelotti e ALBESE (4­3­3): Salvalaggio n 6; Lauria. I biancocelesti controllano Cuttini n 6, Maglie 6, Staffolarini 5 (9’ st consicurezzaaffidandosiincabina Ferrari 6), Nebbia 6; Garrone 6,5, Odino 6, di regia al gran vigore di Merialdo. Merialdo n 7,5; Zazza ng (24’ pt Gerardi Allamezz’oracrossdallasinistradi 6,5), Nieto 5, Busato J. 6 (16’ st Fassina L. 6). A disp. Dutto, Pantaleo, Cretazzo, Busa­ Nebbia, con Guidi che spizzica e to E. all. Rosso. serve involontariamente Gerialdi, sostituto dell’infortunato Zazza, ARBITRO: Brasi di Seregno 5,5 (Dalla che gira di poco a lato. Costa e Borrello). Il Casale torna a farsi pericoloso NOTE: spettatori 400 circa, una cinquan­ su calcio piazzato con Angelotti: tina dei quali provenienti da Alba. Angoli: palla a fil di palo. Al 40’ locali vici­ 7­6 per il Casale. nissimoalgol:dallabandierinaAn­ ANGELOTTI 2’ ST; GATTO 8’ ST

L’Albese ci prova con le tre punte ma il Casale sfrutta tutte le occasioni

Stefano Sottili

M. S.


28

IL SECOLO XIX

eccellenza

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

SparEGGI NaZIoNaLI

FOLGORE VERANO

2

CAPERANESE

2

56’ SULIS, 89’ TREMOLADA 60’ CROCI, 70’ NIANG

FOLGORE VERANO: De Vecchi, Perego, Chirico (83’ Tremolada), Rione, Commisso, Bigioni, Fresta, Serio, Sulis (63’ Baroni), Di Cuonzo, Casartelli. All. Barbieri. CAPERENESE: Stancampiano, Mastrogiovanni (68’ Niang), Baciugalupo, Dolce, Bratto, Mozzachiodi, Di Dio, Franca, Croci (65’ Ferrari), Cardillo, Rei. All. Celestini. ARBITRO: Luciano di Lamezia.

VERANO BRIANZA. Il primo round tra Caperanese e la formazione lombarda della Folgore Verano finisce in pareggio. Risultato che sa di beffa per la formazione genovese che per in vantaggio fino a pochi istanti dal triplice fischio finale, viene raggiunta e alla fine si deve accontentare. Adesso, per sapere chi continuerà a cullare il sogno Serie D andando avanti negli spareggi nazionali, bisognerà attendere la sfida di ritorno in programma a Caperana tra una settimana. La cronaca. Partono subito forte i ragazzi di mister Celestini che dopo una manciata di minuti vanno vicini al gol con una pregevole punizione di Croci che dal limite dell’area supera la barriera dando l’illusione del gol, ma all’ultimo momento interviene De Vecchi che blocca a terra. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e arriva al 20’ con Di Cuonzo : azione personale sulla fascia e tiro improvviso in diagonale che termina la propria corsa sul fondo facendo la barba al palo, spaventando e non poco Satncampiano e compagni. Dopo questo botta e risposta, la

prima frazione di gara scivola via senza altri grossi sussulti, con il caldo che ha condizionato e non poco i ventidue scesi in campo, con entrambe le formazioni che rimangono abbottonate senza rischiare nulla, affrontandosi sulla linea mediana del terreno di gioco. Nel finale, però, sono ancora i verdeblù di mister Celestini ad andare vicino al palo: è il 40’ quando Croci trova il giusto spiraglio al limite dell’area e lascia partire un potente tiro che sfiora il palo con De Vecchi battuto. Nella ripresa, sono ancora i ragazzi delle Caperanese a partire all’attacco, ma in contropiede al 56’ sono i locali a trovare la rete del vantaggio con Sulis che, solo davanti a Stancampiano, non sbaglia. La reazione di Franca e compagni è immediata e al 60’ giunge il pari: preciso traversone dalla destra di Bacigalupo e torsione vincente di Croci che ristabilisce la parità. Galvanizzati dal pareggio, i ragazzi della Caperanese si spingono con insistenza in avanti e al 70’ il neoentrato Niang porta in vantaggio i suoi: in area di rigore evita il diretto avversario e trafigge l’incolpevole De Vecchi con un tocco sottomisura. A questo punto sono i locali a spingere sull’acceleratore e quando ormai tutto sembra deciso (89’) arriva la rete del pareggio: punizione dal posizione defilata di Serio, palla che arriva in area di rigore e tocco vincente di Tremolada che fissa il risultato sul 2-2. Una doccia fredda per i ragazzi di Celestini che pagano a caro prezzo una piccola disattenzione che macchia in parte una prestazione di assoluto livello contro una formazione di tutto rispetto.

SpoGLIatoI/2

VERANO BRIANZA. Al termine della gara, nello spogliatoio della Caperanese, non c’è molta voglia di parlare e si ripensa ancora a quegli ultimi minuti della sfida di andata contro la Folgore Verano. Si respira un mix di rabbia e delusione per un pareggio giunto quando ormai tutto sembrava deciso: una vittoria fuori casa che metteva in pole position la Caperanese per quanto riguardava il passaggio del turno, considerando anche il fatto che il ritorno di domenica prossima si sarebbe disputato tra le mura amiche di Caperana. Ed invece no, a rovinare tutto ci ha pensato una piccola disattenzione che ha permesso a Tremolada di rimettere in parità la sfida. A fare il punto della situazione ci ha pensato il direttore generale Salvatore Fiumanò: «Se me lo avessere detto prima della gara che avremmo fatto 2-2 in casa della Folgore, forse ci avrei firmato. Ed invece, per come è maturato è un peccato e dispiace molto: prendere un gol proprio nei Il dg Fiumanò minuti finali lascia l’ amaro in bocca e un pizzico di delusione. Ma guardiamo l’aspetto pratico: un pareggio fuori casa mettendo a segno due gol di certo non ci sfavorisce». Alla fine, però, di negativo c’è solo il risultato, per come è arrivato, anche perché la Caperanese ha giocato un buoinissima gara: «Indubbiamente sotto il profilo del gioco, possiamo ritenerci soddisfatti: la squadra era tonica, stava bene e tutti i ragazzi hanno fatto il proprio dovere. Insomma, il gioco non è mancato, ma non siamo stati premiati dal risultato. Cosa non ha funzionato? Beh, sapevamo che questa era una gara che si disputava nell’arco di 180’ e forse un pizzico di preoccupazione per la posta in palio è comprensibile: all’inizio sapevamo di giocarci un’intera stagione in queste due sfide e la tensione ha giocato un piccolo scherzo. Adesso, però, il nostro futuro dipende da noi e ci giochiamo tutto nella sfida di ritorno, tra le mura amiche».

VERANO BRIANZA. Tanta l’amarezza per il pareggio-beffa anche tra i giocatori della Caperanese. Tra i protagonisti in positivo della gara di ieri pomeriggio, c’è stato senza dubbio il giovane Giuseppe Dolce che commenta: «Forse con un pizzico di attenzione in più potevamo portare a casa un successo che abbiamo potuto gustare fino a pochi minuti dalla fine. Peccato, davvero perché vincere sarebbe stato importante». «I nostri avversari? Hanno dimostrato - continua il centrocampista verdeblù - di essere una buona squadra, ci hanno creduto sino alla fine e non hanno mollato mai. Noi non siamo stati da meno, ma ripeto, ci è mancato un pizzico di concentrazione con la quale avremmo portato a casa un successo che a questo punto della nostra stagione sarebbe stato fondamentale». Altro protagonista della sfida con la Folgore Verano, è stato Gerardo Di Dio che nell’analisi della sfida si allinea molto al pensiero Gerardo Di Dio del compagno: «Peccato perché su una palla che non siamo stati in grado di gestire in maniera ottimale, è nata la punizione da cui è scaturito il pareggio. Ecco, in particolare in questa situazione ci è mancata un pizzico di esperienza». Nessun dubbio sull’andamento della sfida, fortemente condizionata dal grande caldo: «E’ stata una partita equilibrata, ben giocata da entrambe le compagini e alla fine il pareggio è il risultato giusto, anche se per come è venuto brucia parecchio. Noi ce la siamo giocata a viso aperto, ma la Dea Bendata ci ha voltato le spalle, mentre loro sono stati un pizzico più fortunati e hanno ottenuto il pareggio. Adesso, loro devono venire a Caperana: noi faremo la nostra gara con l’obiettivo di ottenere il successo così come abbiamo fatto ieri». Insomma, l’amarezza per il risultato è tanta, ma la consapevolezza di poter provare ad andare avanti è altrettanto forte nello spogliatoio.

Il dg Fiumanò: «Peccato per il 2-2 nel finale»

Caperanese, un pareggio dal sapore agrodolce

Croci e Niang ribaltano il gol di Sulis poi all’89’ Tremolada realizza il 2-2

SpoGLIatoI/1

L’entusiasmo dei tifosi ospiti giunti a Verano Brianza

Il pareggio della Caperanese siglato da Croci

FOTO COSIMO PETRUCCI

Il gol del momentaneo 1-2 per la Caperanese firmato da Niang

Gerardo Di Dio: «Con un pizzico di esperienza in più forse...»

prIMo CaMBIo IN paNChINa

Il ritorno a Busalla di Massimiliano Bruzzone

Dopo aver allenato le giovanili biancoblù, il tecnico torna in valle per guidare la prima squadra

IL MASSIMo CAMPIoNATo di Eccellenza è terminato da poche settimane, ma c’è chi sta già pensando attivamente alla prossima stagione. E’ il Busalla che dopo una buona stagione terminata in una posizione di metà classifica sta iniziando a programmare l’anno che verrà. E il primo tassello da cui la società della Valle Scrivia è partita è il tecnico. Dopo l’addio di Beppe Maisano, in valle è arrivato uno nuovo mister che l’ambiente biancoblù lo conosce benissimo. Si tratta di Massimiliano Max Bruzzone che non nasconde il suo entusiasmo e la sua felicità per questa occasione: «Ho già lavorato altre due volte a Busalla, ma sempre

nel settore giovanile. Tornarci ad allenare la prima squadra in Eccellenza è davvero un motivo d’orgoglio. Forse i dirigenti, oltre che alle capacità del tecnico, hanno dato peso anche alla persona e mi hanno richiamato. A livello personale, poi, quello di arrivare ad allenare nel massimo campionato regionale è davvero un risultato molto positivo, soprattutto se si pensa che un anno fa di questo periodo ero in Prima Categoria con la Ronchese». Un’opportunità unica, ma anche una responsabilità non da poco come sottolinea il tecnico: «Eredito una panchina molto pesante: Maisano ha fatto bene, è uno dei tecnici più bravi e preparati di tutto il panorama ligure. Non

sarà semplice, ma proveremo a sopperire alle mancanze che eventualmente ci saranno, con l’entusiasmo e la voglia di fare il massimo». E’ presto parlare di mercato, ma le linee che la società intenderà seguire sono chiare: «In questi giorni i dirigenti stanno parlando con tutti i ragazzi presenti in rosa: vogliono capire la disponibilità di andare avanti insieme o meno. A quel punto vedremo il da farsi: il mio desiderio è quello di toccare il meno possibile la rosa, andando ad integrarla con i giovani provenienti dal settore giovanile o al massimo della vallata. Sono convinto che si riuscisse a tenere l’intelaiatura di quest’anno, si potrebbe fare un buon torneo».

Campionato che al momento si preannuncia competitivo: «L’Eccellenza è sempre stata difficile, ma vedendo le squadre che al momento dovrebbero prendere il via, si profila ancora più impegnativo: senza dimenticare le formazioni che quest’anno hanno ottenuto buoni piazzamenti, dalla Promozione sono salite formazioni che sicuramente non vorranno fare un campionato di seconda fascia come Vado e Vallesturla. Se poi si liberassero dei posti e dovessero salire anche Veloce e Imperia, allora il girone sarebbe ancora più difficile». Insomma, ancora questa stagione deve andare definitivamente in archivio, ma c’è chi già inizia a guardare avanti.

Max Bruzzone, dopo un anno alla Sampierdarenese, torna a Busalla


promozione play off Le maTriCoLe

Due grandi nomi tornano in Promozione: Pegliese e Imperia

In passato entrambe hanno militato in Serie D, i nerazzurri anche in C

DUE SoCIETà storiche che hanno passato periodi bui tornano a scalare il calcio locale che conta, raggiungendo il primo importante gradino verso i vertici regionali. Da una parte abbiamo la Pegliese, società storica e gloriosa che visse il suo momento di massimo splendore tra la metà degli anni ‘80 e quella degli anni ‘90, quando la squadra di allora raggiunse addirittura la Serie D (che si chiamava Interregionale), categoria mantenuta per un quadriennio e successivamente protagonista di sette anni di Eccellenza, prima di un doloroso fallimento che portò alla sparizione. Successivamente rinasce dalle proprie ceneri prima come Real Pegliese, che milita nei

campionati inferiori e poi come G.S. Pegliese, squadra che, sotto la guida del presidente Pino Procida raggiunge la Promozione già l’anno passato, ma un po’ di inesperienza e soprattutto qualche problema legato al campo fanno retrocedere i ragazzi guidati da Alex Bazzigalupi. Quest’anno una stagione nuovamente da protagonisti, sotto la guida di Mario Ponti la squadra di bomber Perelli (autore di 17 marcature) duella a lungo con Praese, Lagaccio, Ardita e Ronchese, ma alla fine la spunta proprio all’ultima giornata riportando i colori gialloblù in Promozione a distanza di un solo anno. Passiamo all’altra regina della Prima Categoria che sarà impegnata nel Girone A di

La finaLissima

super Cancellara para tutto la Pro imperia non sfonda

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

29

Promozione, l’Imperia di mister Benedetti che conquista il secondo salto di categoria consecutivo e torna nel calcio che conta, memore di un passato da vera protagonista tra Serie D e Serie C dopo un doloroso fallimento che ha costretto questa realtà a ripartire dalla Seconda Categoria. Ma non è stato facile per i nerazzurri trascinati dai gol di Iannolo (17) e Pennone (14), perché Sassello, Pietra Ligure e CerialeCisano non hanno mai mollato la presa e hanno lottato per la vetta fino all’ultimo. ora si riparte dalla Promozione, con una nuova guida, visto che Benedetti ha lasciato al termine del campionato, ma il solito grande seguito di tifosi. L.PasT.

Procida, presidente Pegliese

Lo zoom

Pareggio a reti bianche e adesso una stagione in 90 minuti veloce

0

PRo IMPeRIA

0

VELOCE: Cancellara 7.5, Fortunato 6 (75’ Peluffo s.v.), Borracino 5.5, Perrella 6.5, Monti 7, La Mattina 6.5, Bottinelli 7, Monaco 6 (75’ Vallerga s.v.), Ferrotti 6, Cattardico 6.5, Salis 6 (50’ Andorno 6). All: Ferraro.

Pietro Buttu allenerà il finale anche il prossimo anno

PRO IMPERIa: Illiante 6, Benassi 6.5, Davanzante 6, Cilona 6.5, Giuliani 7, Gridi 6.5, Regina 7, Vago 6 (85’ Cappi s.v.), Lamberti 7, Corsini 5.5 (46’ Marsiglia 6), Di Mario 6 (62’ Tarantola 6.5). All: Riolfo.

COL PARI NEL RITORNO SUPPLEMENTARI E CALCI DI RIGORE

aRBITRO: Bercigli di S. Giovanni Valdarno 6.5.

savona. Parte dal Levratto, per volontà del sorteggio, la breve e intensa storia della finalissima play-off di Promozione. Una finale tra squadre toste, quadrate e condotte fino all’epilogo da due tecnici di livello che a causa di ruggini passate non fanno nulla per rendersi vicendevolmente simpatici. Di certo però sia Ferraro che Riolfo avranno concentrato le loro energie sulla preparazione della propria squadra, specialmente in una doppia sfida che si dipana su sottilissime linee di equilibrio come quella tra Veloce e Pro Imperia. Equilibrio che non è stato ancora rotto, con ai punti vincitrice la Pro Imperia, complice anche una condizione atletica dei granata non certo trascendendale (Andorno, Monaco, Perrella e Peluffo acciaccati) e un Rossano Cancellara in forma mostruosa. Qualche novità arriva già alla consegna delle distinte: La Veloce parte con Andorno in panchina (per i soliti problemi fisici) mentre Riolfo non schiera titolari ne Tarantola, al suo posto Corsini in coppia con Vado davanti alla difesa per dare più compattezza sulla linea mediana, ne Marsiglia per un risentimento. La Veloce parte forte, sfiora il goal già al 4’ con il lob di Ferrotti, servito da Perrella, a baciare la trasversale di Illiante. E’ un fuoco di paglia, il caldo si fa sentire, le squadre si allungano già dopo appena mezz’ora e le occasioni arrivano col contagocce: Regina al 31’ conclude debole, mentre Barcigli, buon fischietto di San Giovanni Valdarno, non reputa sanzionabile l’intervento su Di Mario quattro minuti dopo. Risponde la squadra di Ferraro con una bella conclusione di Salis di poco fuori ed è tempo di rientrare negli spogliatoi. La ripresa viaggia sul canovaccio della prima frazione, ma d’improvviso negli ultimi minuti le palle goal, soprattutto

Porta inviolata per Cancellara della Veloce

per la Pro, iniziano a fioccare. Apre la serie La Mattina che sulla battuta di Cattardico si divora un goal a due passi di Illiante, mentre Regina nell’arco di tre minuti va vicinissimo al vantaggio ospite: all’86’ con un piazzato che lambisce il palo e all’89’, ma Bottinelli salva miracolosamente sul numero sette imperiese oramai a un passo dalla marcatura.

(FOTO maTTeO cileOne)

Emozione finite? Nemmeno per sogno. A una manciata di secondi dal termine del recupero Giuliani su calcio d’angolo si inventa una sforbiciata stile Carlo Parola, ma Cencellara compie una parata impressionante e rinvia di fatto i verdetti alla sfida di domenica prossima in scena al “Nino Ciccione”. Gian Lorenzo TorTaroLo

la gara di andata della finalissima dei play-off di Promozione tra la Veloce di Ferraro (in foto) e la Pro impera si è conclusa con un pari a reti bianche, rimane quindi tutto aperto in vista del ritorno considerando che, in caso di analogo risultato di parità, si disputeranno due tempi supplementari ed eventualmente anche i calci di rigore. Una stagione in 90 minuti quindi con la Pro imperia che parte avvantaggiata in virtù del turno casalingo, ma entrambe tiferanno anche per la caperanese che, se riuscirà a salire in D tramite spareggo, libererà un altro posto in eccellenza per la perdente dello scontro.

Le inTerVisTe

Riolfo: «Il “Ciccione” sarà una bolgia» Ferraro: «Ce la giocheremo alla pari» E’ STATA UNA partita a scacchi un po’ sullo stile “Karpov – Kasparov” ai tempi dell’Unione Sovietica quella andata in scena tra Flavio Ferraro e Giancarlo Riolfo nell’andata dei play-off di Promozione. In entrambi gli allenatori però, a fine partita, resta ferma la consapevolezza di come la vittoria finale e l’accesso al campionato di Eccellenza sia ancora tutta da giocare. «E’ vero - esordisce il tecnico granata Ferraro - abbiamo avuto qualche problema negli ultimi dieci minuti di gioco ma è stata una conseguenza logica e naturale visti i numerosi acciacchi che ci stanno affliggendo. Noi abbiamo più giocatori che possono risolvere la gara rispetto alla Pro Imperia? Non penso, loro del resto sono una squadra che soprattutto

Giancarlo riolfo, Pro imperia

nei giovani è cresciuta davvero tanto, quindi credo che come sempre sarà l’episodio a decidere partite di questo genere. Andia-

mo ad Imperia con il 50% di possibilità, sta a noi giocarci al meglio questa occasione». Molto sereno anche Giancarlo Riolfo, mister della Pro Imperia: «oggi sono particolarmente contento per la prestazione che i ragazzi hanno saputo offrire, resta però un po’ di rammarico per le numerose occasioni che abbiamo avuto nel finale di partita. Del resto siamo una squadra più giovane e se dal punto vista fisico possiamo dare qualcosina in più paghiamo dazio sotto il profilo dell’esperienza. Tutto – sorride – non si può certo avere». La chiosa è per la partita di domenica prossima: «Partiamo alla pari, ma il Ciccione sarà una bolgia: contiamo sul nostro pubblico per raggiungere insieme questo grandissimo traguardo». G.L.T

Finale conferma Buttu «Siamo già al lavoro» Il giovane Barberis approda al Genoa IL FINALE RIPARTE da Pietro Buttu per il quarto campionato consecutivo, l’anno prossimo sarà ancora lui la guida tecnica dei giallorrossi che, in questo campionato, si sono salvati all’ultima giornata al termine dello scontro decisivo contro la diretta concorrente Santo Stefano 2005, gara al cardiopalmo vinta 5-4 che lo stesso allenatore ricorda così: «Una partita davvero da brividi, non ho mai visto un match del genere nemmeno in televisione se non forse quel famoso Italia Germania di Messico 1970, noi a 21 minuti dal termine eravamo sotto 3-1 e condannti alla lotteria dei play-out, poi di colpo ci siamo ripresi tutto quello che ci era mancato nell’arco del campionato, con tante gare che sembravano in pugno e poi sfumate nei minuti finali, abbiamo vissuto un’altalena di emozioni fino al 4-5 finale in nostro favore che ha significato salvezza, forse all’inizio del campionato ci si aspettava qualcosa in più, ma tutto sommato è andata bene alla fine». oltre alla salvezza bisogna segnalare il lancio di tanti giovani di casa, una bella soddisfazione? «Sì, io sono sempre stato contrario alla regola dei giovani obbligatoriamente in campo, perché secondo me se uno merita va in campo al di là di qualsiasi regola o età e le mie scelte l’hanno sempre dimostrato. Basti pensare al giovane Barberis, nato nel dicembre del 1993, che con me ha giocato 10 partite l’hanno scorso e l’intero campionato quest’anno». E per lui si sono aperte le porte della Primavera del Genoa, che giocatore è ? «Sono molto contento per lui

perché se lo merita, è un giocatore che sa sempre quello che deve fare in campo, assomiglia molto a Pirlo per le caratteristiche di gioco ed è un ragazzo d’oro con la testa sulle spalle. Deve ancora crescere un po’ sulla personalità ovviamente, ma è uno che alle parole preferisce il linguaggio del campo. Quando l’anno scorso decisi di puntare su di lui molti storsero il naso o mi presero per un pazzo, ma il tempo mi ha dato ragione. Tanti sono comunque i giovani che avevamo in squadra quest’anno e che si sono messi in luce, basti pensare a Kryemadhi, Ferrara, Padovano, Pasquale e tanti altri, tutti giovanissimi che hanno fatto bene». Per l’anno prossimo come si riparte? «Innanzitutto siamo alla ricerca di una persona da affiancare al D.S. Bozzano, ovvero un direttore generale che è una figura che è mancata in questi anni, non abbiamo ancora nulla di definitivo ma sarà certamente una figura di spessore ed esperienza. A livello di giocatori siamo ancora agli inizi, ma la società sta già programmando tutto, sicuramente il primo punto fermo è Sancinito e il secondo dovrebbe essere Castorina, che ha segnato 22 reti e dovrebbe rimanere con noi. Ci tengo a sottolineare che questi due giocatori, per quanto siano tra i più esperti della rosa, sono in realtà nati nel 1987, quindi non sono certo dei veterani. Per il resto prosegue ovviamente il discorso dei giovani e dovremo lavorare sui 1993 visto che c’è solo Ferrara di quella leva, per il resto vogliamo fare un campionato migliore di quest’anno e provare a lottare a ridosso delle prime posizioni». LuCa PasTorino


30

IL SECOLO XIX

promozione play off

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

Le novità

La Corte si prepara alla Promozione ma lo farà col nome di Sammargheritese

Difficile ipotizzare il prossimo girone B Tra le matricole c’è un’unica certezza

DOPO TANTI TENTATIVI la Corte ‘82 riesce nell’impresa di approdare in Promozione vincendo il campionato di Prima Categoria girone C. Un torneo vinto sconfiggendo l’agguerrita concorrenza principalmente di Borgoratti e San Michele, che solo alle ultime giornate hanno permesso ai ragazzi di Camisa di festeggiare la matematica promozione. Uno gioia incontenibile in casa biancazzurra, soprattutto col sapore di rivalsa dopo l’amarezza della passata stagione per un primo posto sfumato sul filo di lana e dei play-off persi ai calci di rigore. Anche quest’anno i tiri dagli undici metri non hanno portato bene a Neirotti e compagni, ma

questa volta in palio c’era il titolo regionale contro la Pegliese, pur sempre un trofeo è vero, ma con un valore fino a se stesso. C’è chi si è chiesto se si tratta dell’ultima gioia per la Corte o della prima per la Sammargheritese. Ebbene si, l’anno prossimo la società del direttore sportivo Frignani parteciperà al campionato di Promozione (girone B con tutta probabilità) con il nome di Sammargheritese per far risplendere il nome di una squadra dal passato glorioso completandolo con la filosofia vincente della Corte e del suo allenatore, Marco Camisa, un vincente. Scontata infatti la conferma del mister che ha vinto il campionato sulla panchina biancazzurra,

finaLe pLay off proMozione 3^-4^ posto

ai Colli di Luni il primo round contro il Campomorone

così come scontata la conferma di buona parte dell’organico, che tanto bene ha fatto in questo campionato. Tra chi ha vinto il campionato, meno certezze invece ci sono tra chi ha trionfato nel girone D. La Vecchia Chiavari dopo aver dominato il torneo, con tutta probabilità si unirà alla Virtus Entella, ma sono attesi ancora nuovi sviluppi e nuove conferme. In ogni caso la squadra di mister Perego aveva stravinto il campionato, mettendo in riga tutte le contendenti. Ancora incertezze invece per le altre squadre che potrebbero sbarcare nel girone B di Promozione, qui saranno i play-off e la Caperanese impegnata negli spareggi a dare i verdetti finali.

Marco Camisa

(foto matteo ciLeone)

i nuovi Mister

Valenza risponde a Bertolucci, ma al 75’ Pavoni sigla il gol del 2-1 colli di luni

2

cAMPoMoRonE

1

20’ BERTOLUCCI, 75’ PAVONI

60’ VALENZA

COLLI DI LUNI: Tonarelli, Nardini, Giannini, Ginocchi, Cerone, Trapani, Cuccolo, Sergiampietri (85’ Stragapede), Bertolucci (80’ Grassi), Mosti (60’ Pieretti), Pavoni. (Micheloni, Torre, Lardo, Del Padrone). All. Gassani.

andrea Mariano, nuovo tecnico dei nerazzurri spezzini

CAMPOMORONE: Canciani, Guarneri, Gattulli, Ferrando, Madaio, Balestrino, Dellepiane, Sposetti, A. Marcenaro, S. Marcenaro, Valenza. (Medicina, Cusato, Rebora, Parodi, Giavotto). All. Pirovano.

AL RITORNO PER GLI SPEZZINI BASTERÀ IL PAREGGIO

ARBITRO: Cassarà di Cuneo.

CASTELNUOVO MAGRA. Vincere per non lasciare nulla di intentato, pur sapendo che le possibilità sono davvero ridotte ad un lumicino. Questo l’obiettivo comune di Colli di Luni e Campomorone, le due squadre del girone B di Promozione che si affrontano nalla finale play off terzo e quarto posto, dopo le eliminazioni, non senza polemiche, rispettivamente con Veloce e Pro Imperia. E il primo round va ai Colli di Luni, al termine di una gara ben giocata da entrambe le parti. I Colli di Luni si presentano al match affidando al solito “gobbo” Bertolucci le chiavi dell’attacco, mentre la formazione allenata da Pirovano arriva a Castelnuovo Magra con una squadra a dir poco incerottata, basti pensare che Simone Marcenaro, in campo dal primo minuto, non si allenava da un mese per via di un infortunio che non gli dà pace. In ogni caso lo spettacolo Colli di Luni e Campomorone lo hanno offerto, a conferma che la finalissima disputata da Veloce e Pro Imperia, anche i ragazzi di Gassani e quelli di Pirovano l’avrebbero meritata. Il match inizia con i Colli di Luni che attaccano a testa bassa, sfiorando il gol a più riprese con Bertolucci e Pavoni. Il Campomorone si difende con ordine, ma non riesce mai ad impensierire Tonarelli, se non con qualche tiro da distanza siderale. Il gol era nell’aria, e al 20’ il solito cecchino “gobbo” Bertolucci lo realizza sfruttando una palla in profondità ed insaccando alle spalle di Canciani. La reazione degli ospiti stenta a decollare e dopo alcuni tentativi di Cuccolo e Pavoni si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0. Nella ripresa il Campomorone scende in campo più convinto e al 60’ realizza il gol del pareggio con

Matteo Gassani, allenatore dei Colli di Luni

Valenza che raccoglie una palla lunga di Ferrando e approfitta di una “papera” di Tonarelli per depositare in rete. Il Campomorone ora ci crede e sfiora il colpaccio a più riprese, clamoroso l’errore di Madaio che a porta vuota colpisce la traversa. Ma sul risultato di 1-1 i Colli di Luni dimostrano di volere la vittoria e al 75’ vengono premiati.

(foto Vincenzo Paduano)

Incomprensione tra Madaio e Canciani, si inserisce Ginocchi che crossa per Pavoni che di testa sigla il definitivo 2-1. Nel finale c’è tempo per l’esordio tra le fila dei locali di Andrea Stragapede, classe 1993, decimo esordio stagionale per i Colli di Luni. Finisce quindi 2-1 per i locali, giochi aperti per il ritorno. M.L.

Seppur sarà difficile che la finale play off 3^ e 4^ posto possa valere l’accesso alla serie superiore, è ovvio che fra colli di Luni e campomorone avrà più possibilità di ripescaggio chi nel doppio incontro totalizzerà il maggior numero di punti. ebbene, dopo il 2-1 di Bertolucci (nella foto) e compagni, ora nella sfida di ritorno basterà un pareggio ai ragazzi di Gassani per piazzarsi terzi. una vittoria del campomorone con un solo gol di scarto richiederebbe invece l’uso di supplementari ed eventuali rigori, mentre con due gol o più di scarto a festeggiare sarebbe l’undici di Pirovano.

Le interviste

Gassani e Pirovano in coro «L’arbitro di Cuneo? Una presa in giro» Al termine della gara c’è aria di soddisfazione da parte dei due allenatori per una partita ben interpretata dalle rispettive formazioni, ma allo stesso tempo è forte il sentimento di rabbia sia in mister Gassani che in Marco Pirovano, per la decisione della federazione di inviare un direttore di gara della sezione di Cuneo ad arbitrare una partita non di certo fondamentale, o se non altro meno importante rispetto alle semifinali contro Veloce e Pro Imperia quando ai due mister le designazioni avevano fatto storcere il naso. «Ci sentiamo presi in giro afferma l’allenatore dei locali Matteo Gassani. Avremmo preferito ricevere un arbitro di tale caratura e di una sezione neutrale nelle scorse gare. Polemiche a

Marco pirovano

(foto Luca GhiGLione)

parte, i miei ragazzi hanno offerto un’ottima prestazione. Penso che il risultato non faccia una piega. Se servirà? Le voci dicono

di tante fusioni, ovvio non sarà facile, ma vogliamo vincere questo confronto col Campomorone per sperare». Della stessa linea di pensiero l’allenatore del Campomorone Marco Pirovano: «L’arbitro di Cuneo? Mi sento preso in giro. Se al gran ballo c’era già chi doveva andare potevano avvisarci. Contro la Pro Imperia ci ha arbitrato prima un direttore di gara di Savona, poi di Albenga, con rispettivi rigore ed espulsione a dir poco dubbi. Purtroppo vediamo di non avere lo stesso peso specifico. Questa gara? Non credo che servirà, a meno di cataclismi o di improbabili fusioni. In ogni caso mi piace come le due squadre hanno giocato la gara e cercheremo di recuperare lo svantaggio sul nostro terreno di casa».

Il Magra Azzurri si affida ad Andrea Mariano Dopo l’addio di Affanni ecco l’ex Canaletto è STATO IL primo cambio in panchina nel girone B di Promozione. Lui è Andrea Mariano, giovane allenatore che dopo tre anni al Canaletto approda sulla panchina dell’ambizioso Magra Azzurri. Una squadra partita quest’anno col dichiarato obiettivo dei play-off, ma che forse per i troppi infortuni e per qualche battuta d’arresto inaspettata ha dovuto lasciare ad altri la sfida per le posizioni alte della graduatoria. Una squadra che da anni aveva in panchina uno dei “mostri sacri” di La Spezia, quel Walter Affanni che ha fatto per molto tempo la fortuna dei nerazzurri. Ma sul finale di stagione è arrivato l’abbandono del mister, che con la sua partenza ha lasciato un vuoto, colmato a tempi di record dalla società con l’ingaggio di Andrea Mariano. Ed è proprio il mister ex Canaletto che esprime la propria soddisfazione per l’approdo su una panchina così prestigiosa: «Arrivo in una piazza importante con entusiasmo. Una squadra che può puntare in grande, con alle spalle una società coesa e che spesso mi ricorda una famiglia. Se me l’aspettavo? Sinceramente no, qui al Magra Azzurri c’era un mostro sacro come Walter Affanni, una persona rispettabilissima e un allenatore da ammirare». Sulla tempistica del passaggio in nerazzurro mister Mariano svela: «Conquistata la salvezza col Canaletto, sono stato contattato dalla dirigenza del Magra Azzurri, praticamente due settimane prima che finisse il campionato. Non ho avuto dubbi nell’accettare, l’accordo si è trovato subito. Mi hanno fatto sentire desiderato».

Per una squadra che trova, alle spalle mister Mariano si mette tre anni «splendidi» al Canaletto: «Ho avuto la possibilità di allenare dei ragazzi stupendi. è soprattutto grazie a loro se qualcuno mi ha chiamato. Sono stati tre anni fantastici, in cui ero uno della famiglia e lo sono ancora. Ci siamo lasciati benissimo, e non escludo che un giorno le nostre strade si possano ritrovare. Ringrazio davverotuttialCanaletto,oraper me inizia una nuova avventura». Una nuova avventura, che a detta del mister deve avere un obiettivo minimo preciso: «Le prospettive sono quelle di stare ovviamente dalla parte sinistra della classifica. Ormai il campionato di Promozione sta diventandomoltodifficile,consquadra attrezzate e ottimi allenatori». Un pensiero va anche ai giocatori che ha lasciato e a quelli che troverà: «Lascio dei ragazzi fantastici, e non nego che mi piacerebbechequalcunomiseguisse in questa mia avventura. Ci sono molti giovani di sicuro avvenire, Marozzi e Frola per esempio li vedo già pronti per il salto di categoria. Qui al Magra Azzurri ritrovomoltiragazziconcuiavevo giàgiocatonellaFezzanese,Chiodetti per citarne uno. Nessuno è un volto noto per me, parto con questo vantaggio». Sulla rosa che verrà l’allenatore non lascia trapelare nulla: «Sicuramente andremo alla ricerca di ottimi giovani viste le regole federali.Mapensochecenesiamo già tanti buoni in casa. Attorno a questi costruiremo la squadra con il gruppo che quest’anno ha fatto bene più qualche elemento di categoria. Il modulo? Non sono fissato sui numeri, diciamo che mi adatto con quello che ho a disposizione». MassiMo Losito


IL SECOLO XIX

prima categoria

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

31

L’APPrOFOndimentO QuAttRo SQuAdRe sono già bomber Malerba e compagni è

Alla scoperta delle matricole di Prima Categoria del 2010/2011

San Gottardo, Pegliese, Arci Termo, Sestieri, Taggia e San Nazario le regine

sicure di affrontare il prossimo campionato di Prima Categoria, sono le regine della Seconda, che l’anno prossimo saranno matricole nei vari gironi della Liguria. Per quanto riguarda il genovese abbiamo due squadre che hanno condotto campionati differenti, da una parte il San Gottardo del presidentissimo Pasquale Scardello e di mister Vigna che è riuscito a ribaltare i pronostici di avvio stagione stravincendo un campionato che, in avvio, vedeva super favorita la Rossiglionese. Nel girone sabatale invece si è imposta la Casellese di Mauro Pedemonte che, ha condotto un lungo duello con il San Giovanni Battista, ma poi la squadra di

crollata rimanendo, alla fine, addirittura fuori dai play-off, ha provato quindi a inserirsi nella corsa il Masone, ma fatale è stata per la squadra del presidente Puppo la sconfitta a tavolino con la Valtorbella a causa di una distrazione nella gestione degli squalificati. Passando in rassegna le altre regine troviamo il taggia di mister Caverzan che ha battuto la concorrenza di Carlin’s Boys e Villanovese, il San Nazario che ha dominato il girone B e ritorna in Prima Categoria a distanza di un anno, dopo l’amara retrocessione dal girone C dello scorso anno, mentre a Chiavari trionfano i Sestieri di Levaggi e a Spezia l’Arci termo.

PLAY OFF

PLAY OUT/1

il rigore di Bicchiri regala la salvezza alla Cella

il Borgoratti vince ancora e sogna la Promozione 45’ ALTAMORE, 80’ SARPERO

BORGORaTTi

6’ SAVONA, 50’ SOLIDORO, 71’ VENTURA

1

cella

1

13’ BICCHIRI (RIG.)

CAMPESE: Pastorino D., Martino, Curabba, Cannizzaro, Mantero, Carlini L. (80’ Zunino), Beccaris, Di Marco, Carlini M., Parisi, Esibiti. All. Satta.

2

CELLA: Gialdini, Pagano, Mercurio, Piromalli, Eterno (15’ Zereik), Garaventa A., Garaventa F., Corfield, Bicchiri (84’ Pizzorno), Carbone (55’ Causa), D’Istria. All. Zuffanti.

3

SAN MICHELE: Riminucci 6, Noris 6, Bruzzone 6.5 , Altamore 6.5 (70’ Raiteri s.v.), Esposito 6, Tomero 6.5 (50’ Stefanini 6), Sarpero 6, Leale 6, Criscuolo 7, Pieralisi 6 (81’ Zanardi s.v.), Tezza 6. All. Gallo.

ARBITRO: Cioni di La Spezia NOTE: Al 3’ Parisi sbaglia un calcio di rigore.

CAMPO LIGURE. La cella torna a casa con un pareggio che significa salvezza, un traguardo davvero storico per la piccola realtà di Sampierdarena, guadagnato con grande abnegazione e spirito di sacrificio, anche un po’ a sorpresa considerando che alla vigilia di

BORGORATTI: Orzo 6, Verdi 6, Ameris 6 (30’ Vaccari 6), Perasso 6, Adinolfi 6 (65’ Giannubilo 6.5), Savona 7, Sciutti 6, Chinigo 7, Solidoro 7 (70’ Ventura 6.5), Rossin 6.5, Mosetti 7 . All. Repetto. ARBITRO: Bertoldo di Genova 6. NOTE: Espulsi Bruzzone (70’) per fallo da tergo e Mosetti (70’) per doppia ammonizione. Al 76’ Orzo para un rigore a Criscuolo.

GENOVA. Cinque reti valide e due annullate, una traversa, un penalty parato, due espulsi e innumerevoli azioni da rete, sono il degno epilogo del vibrante ed entusiasmante retour-match disputato a viso aperto da San Michele e Borgoratti, gara vinta ancora una volta dai giovani di Repetto i quali, in virtù del doppio confronto, domenica prossima si giocheranno la promozione nella prima delle due gare contro gli spezzini. Partono forti gli ospiti che al 6’ passano in vantaggio con Savona bravo a girare al volo in rete il passaggio di Mosetti dalla bandierina, reagisce il San Michele che al 15’, 17’ e 21’ ha con Criscuolo la possibilità di pareggiare ma in tutte le azioni la palla sfiora il palo, alla mezz’ora potrebbero raddoppiare gli ospiti grazie ad una ubriacante azione di Chinigo che dal fondo mette dietro una palla per Solidoro il cui tiro è ribattuto e proprio allo scadere giunge il meritato pareggio: lo firma Altamore, bravo a fruttare il bel suggerimento di Savona e insaccare freddamente. I padroni di casa nella ripresa partono all’arrembaggio ma si fanno cogliere disattenti al 50’, quando sono sorpresi dal lungo lancio di Rossin a servire Solidoro che con un preciso tocco infila Riminucci in uscita, la reazione dei locali produce una palla gol fallita da Pieralisi e una rete annullata ad Altamore ma a fare gol sono ancora una volta gli ospiti col neo entrato Ventura il quale, dimenticato dai difensori, arriva da dietro e tranquillamente colpisce di testa la palla pennellata da Savona. Al 75’ l’arbitro annulla (ancora una volta giustamente) un’altra rete a Sarpero, al 75’ Chinigo vola solo in contropiede e mette alto,

camPese

30’ PARISI

Il San Michele di Gallo chiude una stagione comunque positiva san michele

nicola Vigna ha guidato il San Gottardo verso la Prima Categoria

questi spareggi la favorita era la campese. nel primo tempo i ragazzi di Satta hanno l’occasione per passare in vantaggio, ma Parisi calcia a lato un penalty concesso per fallo di eterno, mentre Bicchiri poco dopo non spreca quello concesso per fallo su Fabio Garaventa e porta in Paradiso la cella. i locali non si scoraggiano e trovano il pari prima del riposo con il solito Parisi, poi attaccano nella ripresa, ma alla fine non trovano la rete che significa salvezza e retrocedono in Seconda. A fina gara è ovviamente deluso il presidente locale enrico Piccardo: «credevamo di farcela, purtroppo la sorte non ci ha aiutato». Dall’altra parte grande gioia per l’allenatore Federico zuffanti: «Lascio la cella da vincitore e con un pizzico di tristezza per questi 4 anni fantastici, abbiamo compiuto una vera impresa e voglio ringraziare tutti». concorda ennio Franceschelli, d.s. gialloblù: «Per noi è stato come vincere il campionato».

PLAY OUT/2

Savona ha segnato il primo gol del Borgoratti

al 76’ il San Michele potrebbe ridare interesse alla gara infatti Criscuolo, dopo un secco dribbling è atterrato in area e conquista un penalty che lui stesso batte ma che il bravo orzo para, i locali non demordono e l’ultimo sussulto lo regala Sarpero all’80’: Pieralisi lancia la palla rasoterra e verticale, lui la stoppa a seguire e dopo avere atteso l’uscita di orzo

la infila di precisione. Il tempo che rimane per realizzare altre tre reti è praticamente nullo e i rimanenti minuti finali regalano gioco accademico da parte del Borgoratti e rassegnazione da parte del San Michele, che chiude comunque l’ennesima stagione positiva sotto la guida di Marco Gallo. F.G.

CePArAnA SCOnFittO

Tre reti per la Tarros che vola in semifinale TaRROs

3

cePaRana

0

35’ VIERUCCI, 67’ MAISANO, 90’ VILLA

TARROS: Rovere, Zocconi, Amico, Villa, Duran, Costa, Zappalà (70’ Cristina), Maisano (80’ Restivo), Bonelli (75’ Salih), Romeo, Vierucci. All. Lucchi. CEPARANA: Monfroni, Arrabito, Arena, Guerrazzi, Rolla, Bellotti , Brasili (75’ Emanueli), Fiorini, Biloni, D’Imporzano, Arcoraci (46’ Sacchini). All. Ferdeghini. NOTE: Al 40’ espulso Bellotti per fallo da ultimo uomo.

LA SPEZIA. La tarros vince ancora e, dopo l’1-0 esterno della scorsa settimana rifila altre tre reti al Ceparana di mister Ferdeghini. I ragazzi di Lucchi

Colpaccio Genoa Club Pieve beffato e retrocesso

(FOTO vincenzO PADUAnO)

raggiungono quindi le semifinali dei play-off e dovranno vedersela contro il Borgoratti per coronare il sogno della promozione. Partono meglio gli ospiti, che colpiscono una traversa su colpo di testa di Biloni dopo circa 20 minuti, poi vengono fuori i locali che prima colgono un palo con Villa e poi piazzano la zampata vincente con Vierucci, abile a sfruttare un preciso traversone di Zappalà. Nella ripresa è ancora un monologo per la tarros che prima raddoppia con Maisano, abile a ribadire in rete un pallone respinto sulla linea dalla difesa e poi chiude con il definitivo 3-0 grazie al gran sinistro al volo di Villa. Contento mister Lucchi: «Abbiamo gestito bene il match, ora ci giocheremo l’accesso in finale con il Borgoratti».

GERVASI NEL FINALE ABBATTE IL SASSELLO DI FABIO ROLANDO ceRialecisanO 89’ GERVASI GI.

sassellO

PieVe liGURe

1

G.c. camPOmOROne

2

26’ D’ELIA

1

3’ GHIGLINO, 59’ BARNI

0

CERIALE: Tranchida, Puppo, Oberti, Gervasi, Mambrin, Calliku (46’ Testi), Santanelli (78’ Haidich), Bellinghieri, Corsini, Licata (70’ Oddone), Rosso. All. Gervasi Ga. SASSELLO: Provato, Vanoli, Bernasconi, Garbarino, Eletto, Moiso, Cubajo (60’ Lo Piccolo), Giacone (46’ Casu), Scartezzini, Mensi, Da Costa. All. Rolando.

PIEVE LIGURE: Albanese, Camisassi, Mezzano, Arru, Scelfo, Fanutza (86’ Ferro), Carfora (75’ Cecchi), Poroli, Cherubini (79’ Tanganelli), Carretta, D’Elia . All. Ghio. G. C. CAMPOMORONE: Angeloni, Dellepiane, Zizzi, Romeo, Marenco, Garofalo, Gattulli (92’ Barbuzza), Pastorino, Martinelli (65’ Cereseto), Ghiglino, Barni (85’ Ferrando). All. Testore.

NOTE: Al 78’ espulso D’Elia per reazione.

BOGLIASCO. il Genoa club campomorone espugna il campo del Pieve e a sorpresa conquista la salvezza beffando un Pieve che, nella stagione regolare, aveva conquistato 9 punti in più degli avversari. i ragazzi di Testore vanno in vantaggio dopo pochi minuti una punizione di Ghiglino poi sprecano con Barni e il Pieve prende in mano il gioco e a inizio ripresa pareggia con D’elia. La squadra di casa spinge, ma la punizione da 35 metri di Barni regala la salvezza agli ospiti.

ARBITRO: Collareta di Novi Ligure.

CERIALE. il Sassello di mister Fabio Rolando (nella foto) non riesce a ribaltare il verdetto della gara di andata e, dopo il 2-3 patito all’andata esce sconfitto 1-0 nel confronto col cerialecisano che quindi raggiunge il traguardo della semifinali grazie al gol di Gervasi, abile a partire in contropiede, saltare due uomini e trafiggere l’estremo difensore avversario. contento a fine gara mister Gabriele Gervasi: «Un grazie a tutti i miei ragazzi che hanno dato tutto, ora ce la giocheremo con la Praese, squadra che ho visto giocare, molto ostica, ma alla portata, con due attaccanti di peso davanti, noi cercheremo di fare bene». Deluso invece Fabio Rolando: «La stagione rimane positiva nel complesso, ma sicuramente in questi spareggi ci è mancata un po’ di fortuna».

PLAY OUT/3

Perazzo vale la salvezza moneglia in Seconda Val D’aVeTO

3

mOneGlia

2

20’ BERTUCCI, 30’ E 62’ VISIOLI 50’ CASAVECCHIA, 53’ LANZA

VAL D’AVETO: Perazzo, Musante, Cassinelli, Rodolo, Solari, Pilotta (80’ Giorgio), Bertucci, Bassi, Chiartelli (63’ Fugazzi S.), Visioli (70’ Fugazzi F.), Maini. All. Cardinale. MONEGLIA: Renzi, Hannif, Petrilli, Acme, Riucci, Magnoli (80’ Valolao), Del Buono (46’ Lanza), Casavecchia, Curotto, Ovindo (46’ Di Somma), Murru. All. Vassalli. NOTE: al 94’ Perazzo para un rigore a Lanza.

CAPERANA. Una parata che vale un gol. e’ quella di Perazzo che al 94’ para un calcio di rigore a Lanza e pemette alla val D’Aveto di salvarsi. Per il Moneglia, invece, una retrocessione che lascia l’amaro in bocca. «Se non cogli le occasioni che ti capitano - ha commentato mister vassalli - è giusto retrocedere». Soddisfazione per il presidente dei locali, Roberto cervini: «Salvezza sudata, ma meritata. nella ripresa ci siamo spaventati, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Un grazie ai nostri tifosi Hemers e “Straccio” che ci sono stati vicini».


32

IL SECOLO XIX

seconda categoria

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

L’anaLiSi I PLAY OFF DIRANNO chi sa- dove sicuramente qualcosa di più

Sorpreseedelusioni al termine di una stagione davvero infinita

Troppa sfortuna per il Sestri 2003 il San Giovanni scivola sul più bello

luterà la Seconda Categoria per approdare nella serie superiore, ponendo davvero la parola fine ad una stagione infinita. Ma c’è chi il proprio campionato l’ha già terminato, posizionandosi in quelle posizioni tra chi sta ancora lottando per i play off e chi è invischiato nei play out. Partendo dal girone A di Seconda Categoria sicuramente la delusione si chiama Ponente, il cambio in panchina, da mister Pistone a mister Ventura, non ha sortito gli effetti sperati e la squadra non è riuscita a lottare per le posizioni che contano. Nel girone B è record negativo per il Valleggia (3 punti), mentre sorprende il Pallare. Passiamo al girone C

ci si aspettava dal Sestri 2003, ma la fortuna ha davvero voltato le spalle a mister Margiotta. Sorprendente invece la stagione del neo promosso Voltri 87 e dello Sporting Casella. Nel girone sabatale spicca la caduta libera del San Giovanni, primo per buona parte del torneo e incapace di raggiungere i play off al termine della stagione. Buona la stagione del Valtorbella e della Burlando, ancora in lotta nei play off. Nel girone E delude il Recco 01, mentre molto bene il Sori. Infine nel raggruppamento spezzino ottimo campionato della Bolanese e anno deludente del Cristo Re, retrocesso dalla Seconda Categoria.

ritorno SeMiFinaLi pLay oFF

La rossiglionese vince ma è il Fegino a far festa

I ragazzi di Olmi buttano al vento una stagione intera in due gare ROSSIGLIONESE

2

FEGINO

1

43’ RAVERA (RIG.), 62’ FOSSA

70’ CONTI

ROSSIGLIONESE: Bernini, Fossa , E. Ferrando, Poggi , Balbi, Martini , L. Ferrando (60’ Di Clemente), Sciutto, Renna, Ravera, Nervi. All. Olmi. FEGINO: Beretta, Fazzalari, Ottobrini, Scala (46’ Paganelli), Gorini, Porru (65’ Conti), Lampis (80’ Perna), Fravega, Ferrara, Menegatti, Cocchella. All. Schettino. aRbItRO: Pallavicini di Genova. NOtE: Espulsi Fossa all’80’ per proteste, Martini all’85’ e Poggi al 90’ per gioco scorretto.

ROSSIGLIONE. Il Fegino vola in finale, dove troverà lo Sporting Casella, la Rossiglionese mastica amaro per una stagione buttata al vento in due sole gare. Questo il riassunto dei centottanta minuti che hanno visto affrontarsi le due compagini. Dopo la pesante sconfitta di 1-3 subita all’andata la squadra allenata da mister Olmi aveva il difficile obiettivo di vincere con due gol di scarto contro Menegatti e compagni. Impresa riuscita a metà, o meglio, fino al 70’, quando sul risultato di 2-0 in favore dei locali il neo entrato Conti indovinava il pertugio giusto senza lasciare scampo a Bernini siglando il

Mister Luigi Schettino può essere soddisfatto, il suo Fegino vola in finale

preziosissimo gol qualificazione. La Rossiglionese paga la mancata reazione dopo aver subito la rete di Conti, e l’eccessivo nervosismo che ha portato i locali a finire la gara in otto uomini, per le espulsioni di Fossa, Martini e Poggi. In ogni caso buona gara giocata da ambedue le parti, con un primo tempo ricco di occasioni da gol,

su tutte il colpo di testa di Renna salvato da Beretta e il salvataggio sulla linea di Ermanno Ferrando. Sembrava quindi un primo tempo senza reti, ma al 43’ Poggi entrato in area viene steso da Ottobrini scaturendo un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Ravera che non sbaglia. Nella ripresa la Rossiglionese spinge e al 62’ Fossa sigla il gol

GoL di Lutero e pariSi

del possibile passaggio del turno con un perentorio colpo di testa su cross di Nervi. Ma è una gioia che dura poco, visto che Conti al 70’ come già detto, indovina la rete del 2-1. Nel finale i locali reclamano un rigore su Fossa (poi espulso) e sprecano l’occasione del 3-1 con Ravera che a botta sicura si fa ipnotizzare da Beretta.

Mister Margiotta, quanta sfortuna quest’anno per il suo Sestri 2003

SeConda F - pLay oFF

Il Marinella non si presenta e salta la sfida promozione

BOLANO. Doveva essere una domenica pomeriggio di calcio, l’ultima per la precisione di questo campionato spezzino di Seconda. Ed invece così non è stato per la mancata presenza al campo del Marinella. una decisione, quella di non giocare la finale play-off per il terzo posto, che non ha di certo colto di sorpreso la Bolanese come conferma uno dei dirigenti storici, Massimo Anastasia: «Era una decisione che avevano già preso qualche giorno fa, tanto che anche mercoledì scorso non abbiamo potuto disputare la gara di andata. Il motivo? La finale per il terzo posto nei playoff non è certo un traguardo ambizioso, tanto che anche noi in partenza eravamo tentati di non presentarci. Ma messi davanti all’ipotesi di essere multati, abbiamo deciso di presentarci anche per serietà». Amarezza per la decisione presa anche tra le fila del Marinella, come ci tiene a sottolineare il dirigente Stefano Scopis: «Anche a noi dispiace non esserci presentati in queste due ultime gare della stagione, ma per via degli infortuni, degli squalificati e di qualche assenza per motivi lavorativi, ci siamo ritrovati senza un numero congruo per le due sfide e, visto che non abbiamo un settore giovanile, abbiamo dovuto rinunciare. E poi, la finale per il terzo posto nei play off non aveva molto senso: quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto».

L’aLMaNaccO IN EDIcOLa

Dopo il grande successo della presentazione avvenuta presso Castorama, è sempre in edicola la 12^ edizione dell’Almanacco del Calcio Ligure, ancora una volta interamente a colori dalla Serie A alla Terza Categoria. Un successo per Edizioni Sportmedia, che da 12 anni produce la pubblicazione, che dal lontano 1998 affianca il settimanale Settimana Sport, venduto in edicola il martedì e distribuito allo stadio la domenica nelle partite di Genoa e Sampdoria. L’edizione 2009-2010 dell’Almanacco si presenta completamente a colori e con alcune novità, come gli spazi dedicati al calcio femminile e al calcio amatoriale, alla Uisp e all’Associazione Allenatori, ma soprattutto alle società di volley e basket, presenti nell’appendice finale. La pubblicazione è in edicola a Genova e Provincia ma può essere ordinata da tutta la Liguria. Ogni società presente sull’Almanacco ha diritto ad alcune copie omaggio. Per ogni informazione telefonare allo 010.4695246 o scrivere a redazione@settimanasport.com.

Le MatriCoLe

Lo Sporting ribalta tutto e va in finale, In Terza Categoria è festa per Multedo, Voltri ‘87 recrimina per un rigore Intrepida, Pontelungo e Monte Penna SPORTING CASELLA

2

VOLTRI 87

0

64’ PARISI, 79’ LUTERO

SpORtING caSELLa: Fedeli, Ferroni, Pittera, Danovaro, Ciaramidaro (49’ Matarozzo), Michelini, Conti, Panetta, Parisi, Repetti, Lutero. All. Giannotti. vOLtRI ‘87: Canale, Gaggero, Gentilucci, Rossi, Pittaluga, Pira (75’ Ariotti), Nervi, Ferrando, Mallia, Di Prisco, Sangineto. All. Turdo. aRbItRO: Leone di Genova.

GENOVA. Lo Sporting Casella ribalta il 4-2 patito all’andata vincendo 2-0 e qualificandosi alla finalissima dei play-off grazie al miglior piazzamento in classifica. Nel primo tempo i ragazzi di Giannotti attaccano a spron

Giannotti, tecnico dello Sporting

battuto senza trovare però la via del gol, con la difesa del Voltri davvero ben disposta in campo, abile a chiudere tutti gli spazi e a

salvare sulla linea una insidiosa conclusione di Repetti, nel finale di frazione da segnalare anche il miracolo di Canale su punizione di Parisi. Nella ripresa il copione non cambia, ma alla lunga distanza il predominio territoriale dei gialloblù viene premiato con il solito Parisi che, in mezza girata, batte l’estremo difensore ospite. Il gol di vantaggio non basta però per volare in finale e quindi la compagine di casa spinge ancora sull’acceleratore e raddoppia grazie a Lutero che in spaccata manda in estasi i sostenitori dello Sporting. Nel finale Mallia spreca da buona posizione il gol qualificazione e il Voltri protesta a lungo per un atterramento in area di Ariotti, ma il direttore di gara sorvola sull’episodio.

E’ DuRAtO uN solo un anno il purgatorio del Multedo. Infatti, dopo aver guidato il girone A di terza Categoria genovese, i ragazzi di mister umberto Iozzi hanno potuto festeggiare il meritato ritorno in Seconda. E’ questo il responso del campo giunto qualche settimana fa, una grande soddisfazione sia per il tecnico sia per l’intera società che adesso, dopo un meritato riposo, si metteranno subito al lavoro per programmare il futuro e cercare di tornare il prima possibile ai gloriosi fasti di qualche anno indietro. Nell’altro raggruppamento genovese di terza Categoria, quello del girone B, stagione dei record per l’Intrepida che con 60 punti raccolti, il miglior attacco (75 gol messi a segno) e la miglior difesa

iozzi, tecnico del Multedo

(solo 30 le reti subite) ha potuto tranquillamente festeggiare con diverse giornate di anticipo il salto di categoria, un traguardo

ancora più prestigioso se si considera che la formazione genovese è al suo primissimo anno di esistenza. Spostandoci anche negli altri gironi, nel ponente ligure a far festa è stato il Pontelungo del presidente Feancesco Conforti: 17 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta sono valsi il dominio del proprio campionato e la promozione diretta al campionato superiore. Nel raggruppamento del levante, quello di Chiavari, invece, mani al cielo per il Monte Penna che alla distanza ha avuto la meglio sull’Avegno del presidente Maisano partito con i favori dei pronostici e delle altre formazioni, in un campionato che si è rivelato molto più equilibrato del previsto.


genova sport IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

RUGBY/FINALE PER LA SERIE A

33

CALCIO/TROFEO DEL LAVORATORE

Modena espugna la Sciorba ma il Cus ha ancora il “bonus” Gara 1 ai forti Ducali, ma una meta di Dell’Anno non spegne la speranza ANDREA CIMBRICO

BATTAGLIA di quelle degne di una partita di andata alla Sciorba quella tra Banco di San Giorgio Cus Geno­ va e Donelli Modena: vincono gli emiliani 19­25 confermandosi for­ mazione di peso e imbattuta: in 23 gare sinora 22 successi e un pareg­ gio con i 101 punti del campionato. E rompe l’imbattibilità casalinga dei cussini. Forte, non fortissimo. Ma abba­ stanza da passare alla Sciorba per 19­ 25, ma non così consistente da spe­ gnere del tutto le speranze di promo­ zione del Banco di San Giorgio Cus Genova. Nel match d’andata dei play­off promozionediSerieB,ilDonelliMo­ dena espugna il campo di casa degli universitarigenovesi–nessunoc’era riuscito nel corso della regular sea­ son – ma concede ai ragazzi di Ian Snook un punto bonus che lascia la porta aperta alle chance di rimonta dei biancorossi che, domenica pros­ sima, restituiranno la visita agli emi­ liani. Davanti ad un pubblico che, per del rugby di Club, a Genova non si ve­ deva da tempo il Cus Genova perde il primo round della sfida per tornare in Serie A contro la dominatrice del Girone2maiducali,imbattutiinsta­

Ian Snook allenatore del Banco San Giorgio Cus Genova

gione con ventun successi ed un pa­ reggio, faticano per aver ragione di Bernardini – con buone probabilità alla sua ultima volta davanti al pub­ blico di casa – e compagni. L’avvio del Cus è convincente, an­ che se in mischia i genovesi capisco­

GRAN PREMIO NAZIONALE GIOVANISSIMI

no subito che sarà una giornata diffi­ cile: il rumeno Dima, perno del pac­ chetto di mischia cussino, non è al 100% e gli avanti modenesi sono più consistenti fisicamente. Nelle mi­ schie ordinate si soffre, attorno ai raggruppamenti si cerca di contene­

re l’esuberanza fisica degli emiliani ma, dopo lo svantaggio iniziale, l’apertura del Cus Marco D’Agostini centra per tre volte i pali portando la squadra di casa in vantaggio sino al 9­3. Modena reagisce, marca la prima meta del match e si riporta sopra, 9­ 10, prima che sia ancora il piede di D’Agostini a portare i padroni di casa avanti nel punteggio. Il copione del match si ripete minuto dopo minuto: la mischia ospite è più forte, ma quando l’attacco genovese accelera e muove palla Modena va in difficoltà. Proprio su un attacco del Cus però la garaprendelaviadiModena:passag­ gio intercettato in difesa e meta in mezzo ai pali. Ancora un calcio, poi un’altra meta ed il Cus Genova si tro­ vasull’orlodelbaratro:12­25elasen­ sazione che il match di ritorno possa divenire pura formalità. A tenere accesa la fiammella della speranza, nel finale, ci pensa uno dei giovani del vivaio, il seconda linea di­ ciannovenne Dell’Anno, uno dei tan­ ti prodotti della scuola intitolata allo storico presidente Scarpiello, che porta l’ovale al di là della linea di me­ ta del Modena. D’Agostini trasforma per il punto bonus. Domenica sapre­ mo se avrà fatto la differenza. © RIPRODUZIONE RISERVATA

VOLLEY REGIONALE

Consuelo trascina Vallestura è salvo lo Scherma Voltri il Bim in finalissima Sette medaglie ai liguri, oro alla dodicenne Olympia e Arenzano neo campioni under 13 PAOLA PROVENZALI

spada dell’”allievo” (14 anni) Sergio Trivelli e del “ragazzo” Jacopo Musso. LAME roventi per la scherma ligure, La Chiavari Scherma ha conquista un impegnata su tanti fronti, dalle star bronzo con la “giovanissima” di spada agli atleti più piccoli alle prime espe­ Andrea Vittoria Rizzi. rienze in pedana. Manonsipossonononcitareimolti Ben 2700 schermitori e schermitri­ finalisti che con un po’ di fortuna i più ci dagli 11 ai 14 anni (131 i liguri) hanno avrebbero meritato di salire sul podio. dato vita per sette giorni al Palasport Quelli della “Cesare Pompilio”: Ema­ di Rimini alla fase nazionale del Gran nuele Sciuto 6° nei “maschietti” di PremioGiovanissimi.Lesocietàliguri spada. Del Circolo Scherma Savona: hanno aggiunto al successo numerico Sofia Cavallo 6ª nelle “ragazze” di spa­ di partecipazione quello dei risultati, da. Del Club Scherma Rapallo: Alice positivi secondo una Bacigalupo 7ª nelle consolidata tradizio­ “allieve” di fioretto e ne. Alessandra Pisano 6ª Il bottino degli un­ nelle“giovanissime”di der14ligurièstatopre­ fioretto. Tra gli spezzi­ zioso. un oro, tre ar­ ni(CircoloSchermaLa genti e tre bronzi con Spezia) Tommaso un contributo superio­ Aiello, 5° nei “ma­ re ad ogni previsione schietti” di fioretto. del Club Scherma Vol­ Buon esito (secondo tri, la società del mae­ posto) per la coppia stro Tohni Terenzi. I formata dalla spadista voltresi hanno conqui­ Federica Santandrea stato l’unico oro ligure Il maestro Tohni Terenzi della “Cesare Pompi­ con la “giovanissima” lio” e da Luca Mei della (12 anni) Consuelo Brunelli. Per lei “GenovaScherma” aPisanelTrofeodi vittoria in finale, in un derby tutto vol­ spadaacoppie“MemorialStefanoMi­ trese, sulla compagna di sala, figlia di cheletti”. Sul fronte internazionale Tonhi, Ginevra. Per il Club Scherma ancora un’ottima prestazione di Bian­ Voltri è arrivato anche uno splendido ca Del Carretto. La spadista del Club argento tra i “giovanissimi” con Edo­ Scherma Rapallo, in forza nel Centro ardo Camiciottoli Ovviamente tutti sportivo dell’Aeronautica Militare, in con la sciabola in pugno ad onorare una prova di Coppa del Mondo a Nan­ l’arma del maestro. chino si è classificata prima delle ita­ UnargentoèstatoottenutodalClub liane con ilsuo sesto posto. Nella gara Scherma nel fioretto con la “ragazza” le azzurre di spada hanno raggiunto (13 anni) Maria Aru. Alla “Cesare unquintopostodiclassificaasquadre. Pompilio” sono andati i due bronzi di © RIPRODUZIONE RISERVATA

MICHELE CORTI

E’ UN WEEKEND che fa sorridere tante squadre genovesi, ma l’im­ presa più bella la portano a termi­ ne i ragazzi della Bim Progetto Al­ bisola­Igo che riportano dopo moltissimi anni una squadra ma­ schile ligure alle finali nazionali under 18. Un successo meritato arrivato con due vittorie frutto della deter­ minazione e del classico non ar­ rendersi a mai. La squadra allenata da Luca Mantoan ha infatti superato a Ca­ gliari i padroni di casa dell’Augusta 3­1 e poi il Valli di Lanzo Torino sempre in quattro set. In entrambe le gare i gialloblù ri­ montano l’iniziale set di svantag­ gio mostrando grande carattere. Adesso la squadra ligure tornerà in Sardegna dal 10 al 13 giugno per di­ sputare le finali nazionali scherzo del destino ancora a Cagliari. Serie C. Esulta anche il Vallestura che vince 3­2 a Loano nell’ultima giornata di serie C e si salva ai dan­ ni del Latte Tigullio Rapallo che perde malamente ad Albenga. LasquadraguidatadaPaoloBas­ si porta a termine un’incredibile rimontaconquistandoundicipun­ ti nelle ultime quattro giornate. Under 14. Il Vallestura poi con­ quista anche il titolo regionale un­ der14femminilebattendo3­0l’Al­ bisola al PalaDonBosco e guada­ gna così le finali nazionali di Pado­ va.

Under 13. Si disputavano ieri an­ chelefinaliprovincialiunder13.In campo maschile trionfo del­ l’Olympia Voltri che ha sconfitto 3­1 l’Igo Genova Volley. Al terzo posto il Rivarolo. Impresa speciale per i rossoneri, trascinati da un ot­ timo Castagna, che schieravano il piccolo Paolo Porro, di molti anni sotto leva e già protagonista. Tra le ragazze successo un po’ a sorpresa dell’Arenzano 3­1 sulla Libertas. C Femminile: Albenga­Latte Tigullio Rapallo 3­0, San Pio X Lo­ ano­Vallestura 2­3, Libertas Ge­ nova­Carcare 1­3, Volley School Genova­Tigullio Sport Team 3­1, Maurina Imperia­Casarza Ligure 3­1, Carini Sanremo­Genova Vgp 0­3, Ceparana­Sarzanese 3­2. Classifica: Genova Vgp 78, Maurina 58, Libertas 54, Albenga 53, Tigullio Sport Team 51, Cepa­ rana 46, Carcare 36, Sanremo 31, Casarza 30, Sarzanese 29, Valle­ stura 28, Latte Tigullio 25, Volley School 23, San Pio Loano 6. C Maschile: Comark Rivarolo­ Ceparana 2­3, Progetto Albisola Igo­Olympia Voltri 3­2, Zephyr Spezia­Maremola 3­2. Classifica: Villaggio 70, Cepa­ rana 59, Admo 53, Zephyr 51, Co­ mark 48, Olympia 47, Cariparma 39, Sanremo 36, Albisola­Igo 35, Team Finale 25, S. Stefano Magra 24, Savona 21, Cogoleto 16, Mare­ mola 10. © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’Arci Isoverde impegnata nel Lavoratore

Genova Lex­Rivarolese testa a testa in vetta In A1 il Major spera ancora nella salvezza IL DERBY fra le fuoriclasse Anni 50 eFiaItalbrokerssiègiocatoquando i ragazzi dei dirigenti Bini e Lago­ marsino erano ormai campioni da una settimana, per gli azzurri di mi­ ster Torti non è stato così difficile aggiudicarsi l’incontro, un rotondo 2­0 il risultato finale. Sempre in A1 delLavoratoreUisp, lalottapernon retrocedere andrà avanti sino al­ l’ultimominuto:ilMajordiGuidetti spera ancora di non aggiungersi alla coppiaDueSettembreeCapolungo, già retrocesse aritmeticamente. In A2 le prime della classe, Genova Lex e Stella Rivarolese, continuano a braccetto la loro marcia trionfale ma, mentre il Genova Lex riposerà sabatoprossimo,perilteamdiRiva­ rolo la gara con il Pallavicino potrà portare il primato in solitaria. Fe­ steggiano i valpolceveraschi del­ l’Arci Isoverde, formazione storica per i campionati Uisp, per la squa­ dra di Pericoli e Tancredi una sta­ gione davvero positiva . SERIEA1CattolicaBogliasco­Foce Poliform Investigazioni 3­1 (Catto­ lica: Crovetto, De Scalzo Fabio 2. Foce: De Camilli); Anni 50­Fia Ital­ brokers 0­2 (Zito, Bettella); Picca­ rello SiVa Book­Major 0­1 (Piccin­ no); Pedemontana­Atletico Calcio Polis 1­1 (Pedemontana: Lafi. Atle­ ticoPolis:Savino);VirtusestriLinea Messina­Capolungo Xango Juice

3­0 per rinuncia; Astonvilla Barabi­ no & Partners­Ansaldo Energia e Due Settembre­Sori posticipo. Ha riposato: AF Calcio Alcor. Classifica: Anni 50 punti 49; Fia Italbrokers 45; Cattolica Bogliasco 33; Foce 32; Ansaldo 31; Virtusestri 29; Sori, AF Calcio Alcor 26; Picca­ rello, Atletico Calcio Polis 23; Astonvilla, Pedemontana 22; Major 20; Due Settembre 13, Capolungo 11. SERIE A2. Arci Isoverde­Palla­ vicino 1­0 (Tancredi); Praese 1945­ Deportivo Generelia 5­0 (Manzo, Franchini, Tribodo, Cerminara 2); Liguria Medici Sdp Petroli­Real Quezzi Eam 3­2 (Liguria Medici: Bellebuono, Natalino, Mali. Real Quezzi: De Luca, La Rosa); Ospeda­ le San Martino­Dinamo Pontex Ghost Rider 2­3 (San Martino: Ber­ rutti, Mameli. Dinamo: Parenti, Traverso, Paderi); Stella Rivarole­ se­Zener Farmacia Molina 2­1 (Ri­ varolese: Frittitta, Giovinazzo. Ze­ ner: De Lorenzo); Genova Lex­La­ gaccio 3­0 per rinuncia. Ha riposa­ to: Phoenix 1995 e Valpolcevera. Classifica: Genova Lex, Stella Rivarolese punti 42; Valpolcevera 38; Arci Isoverde, Dinamo Pontex 31; Real Quezzi, Liguria Medici 24; Zener, Praese 23; Lagaccio 21; De­ portivo 16; Ospedale San Martino 14; Pallavicino 12; Phoenix 10.

PETANQUE

I partecipanti al trofeo di petanque

Rossetti e Dufour leader in B Zocco domina nei Master LUCA ZOCCO della Taggese si è confermato al vertice del torneo Master per la categoria nella finale disputata sui campi dell’Abg. Die­ tro al campione (ex Anpi), si sono piazzati Fabio Dutto, Daniel Ghi­ glione e tre soci sempre della Tag­ gese, Massimiliano Morasso, Mauri­ zio Biancotto e Donato Goffredo. Tre giocatori dell’Anpi, Silvio Squarciafichi, Massimiliano Tiboni e Marco Sacco sono finiti dall’8 al 10 posto. I finalisti erano 24. Nel settore femminile, sugli stessi campi di gioco, Maria Dagati di

S.Bartolomeo ha avuto la meglio su Rosa Greco dell’Anpi, Rosa Ia­ mundo del Dlf. Silvana Greco del­ l’Anpi si è classificata nona. Sono approdati alle finali della ca­ tegoria B, 12 giocatori del settore maschile; per ora è in testa Rosset­ ti, mentre, tra le donne, guida Luisa Dufour . L’ultima prova è andata a Laura Cardo dell’Anpi davanti alla conso­ cia Giulia Levaggi, Isabella Rossi e Grazia Magnani del Lanternino Pe­ gliese. L. P. R.


basso piemonte sport 34

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

eccellenza - PlaY oFF

PRoMozIone - PlaY oFF

la novese fa bella figura e si gode il pareggio

I ragazzi di Fasce fissano l’1-1 allo scadere su calcio di rigore Castiglione

1

novese

1

74’ BURZIO

83’ DI GENNARO (RIG.)

Castiglione: Radatti, Ferretti , Morandi, Riccardi (46’Burzio), Sciannimanico, Antonioli, Arici, Zenocchini, Luciani (78’Prandi), Iorio (82’ Romano), Mazzali. All.: D’Innocenzi. novese: Torre, Briata, Curabba, Olivieri, Balestra, Lanati, Crosetti, Compagnone , Pellegrini, Di Gennaro, Bariani (78’ De Santis). All.: Fasce. arbitro: Di Giuseppe di Acireale. note: Espulsi al 70’ Compagnone per doppia ammonizione, all’80’Ferretti per fallo da ultimo uomo.

Castiglione delle stiviere. La Novese pareggia per uno a uno contro il Castiglione nel secondo round dei play off ed ora attende domenica i mantovani al “Girardengo”. Una gara giocata con un gran ritmo dalle due formazioni, in cui nella prima parte i padroni di casa hanno tenuto saldamente in mano il comando delle operazioni, mentre la Novese si è difesa con ordine e nella parte finale avrebbe potuto anche far suo l’incontro. Il Castiglione si è rivelato una squadra molto solida, ben attrezzata in tutti i reparti con l’ex juventino Sciannimanico faro del centrocampo e con le punte, Luciani e Iorio, che sono state ben contenute dai difensori novesi Balestra e Lanati. Bisogna aggiungere che i biancocelesti hanno giocato per venti minuti in dieci per l’espulsione di Compagnone, compensata dieci minuti dopo dall’uscita dal campo (per fallo da ultimo uomo e successivo rigore) del centrale Ferretti. I biancocelesti hanno giocato una

partita giudiziosa con una difesa molto attenta, con un centrocampo imperniato su Compagnone che poi si è fatto espellere per doppia ammonizione e con le punte Di Gennaro e Pellegrini che quando sono state servite hanno seminato il panico nell’area avversaria. Sfortunati nelle conclusioni a rete i novesi in un paio di occasioni, mentre i padroni di casa hanno fallito, specie nel primo tempo, qualche occasione propizia. In sintesi la Novese ha meritato il pareggio. La cronaca. Inizia bene il Castiglione che pratica un rigido 4-4-2 speculare alla tattica della Novese, con i terzini che a più riprese avanzano. Al 4’ Torre toglie una palla dai piedi di Ferretti, all’8’ Riccardi in diagonale sfiora il bersaglio, al 10’ risponde Pellegrini che di testa sfiora il montante. Al 13’ ghiotta occasione per i biancocelesti con Crosetti. In questa prima fase della gara è il Castiglione a tenere il campo con autorità, mentre i biancocesti si difendono con ordine. Al 31’ Iorio, e un minuto dopo Antonioli, hanno due occasioni d’oro, ma falliscono il bersaglio. Risponde al 38’ Olivieri su assist di Di Gennaro. Nella ripresa la Novese si fa più intraprendente e al 47’ Pellegrini con un gran tiro sfiora la traversa. Al 70’ viene espulso Compagnone per doppia ammonizione e tre minuti dopo i padroni di casa vanno in vantaggio con Burzio su assist di Luciani. La Novese raggiunge il pari su rigore realizzato da Di Gennaro per un fallo di mano sulla linea di porta di Ferretti, che viene espulso. RoMano Pasquale

Perri difende il pallone dall’arrivo dell’avversario

La Vignolese in finale per il quinto posto Scali e Semino firmano la rimonta

Mattia Pellegrini ha sfiorato la rete al 47’

la sala staMPa

IL TECNICO E’ CONVINTO DEI SUOI: «DOMENICA FAREMO UNA GRAN PARTITA» CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Soddisfatti dirigenti e tecnico biancocelesti per il pareggio raggiunto su un campo difficile come quello del Castiglione. Il direttore sportivo Giorgio Spinetta, a fine partita, ha elogiato tutti i giocatori. «Abbiamo disputato un grossa partita contro avversari molto pericolosi e arcigni. Il rigore? C’era tutto perché Ferretti ha colpito di mano il pallone (che sarebbe entrato in rete) sulla linea di porta. Certo, la partita di ritorno non sarà una passeggiata perché il Castiglione è una formazione quadrata e solida in tutti i reparti». Anche il presidente Walter Marletti si è mostrato contento della prestazione dei suoi giocatori: «Abbiamo dimostrato di essere una squadra

Castellazzo, c’è il rebus allenatore

Lovisolo ha lasciato (per lui Acqui?), Alberto Merlo in pole position dispiace – ha soggiunto il presidente del Castellazzo - perché con Stefano Lovisolo ho sempre avuto un rapporto di sincera amicizia e una lunga collaborazione iniziata oltre 10 anni fa. Dopo l’addio di mister Fasce ho subito pensato che Lovisolo poteva essere l’uomo giusto e debbo dire che ho avuto ragione. Lovisolo ha saputo far crescere una rosa di ragazzi che confermeremo e sui quali punteremo per la prossima stagione. Per quanto riguarda l’allenatore inizieremo a pensarci nei prossimi giorni. Qualche appuntamento lo abbiamo già fissato». Fin qui il patron del Castellazzo, ma le voci sul futuro dell’ex mister e di chi lo sostituirà si fanno sem-

vignolese

2

CHisola

1

66’ SCALI, 67’ SEMINO

eccellenza

Castellazzo. «Qualcuno si è fatto avanti e qualcun altro lo stiamo trattando. Per adesso l’unica novità è che il problema allenatore non esiste». Lo ha detto ieri il presidente del Castellazzo, Francesco Testa, all’indomani delle dimissioni annunciate, date e accettate dalla società, dall’allenatore dei biancoverdi, Stefano Lovisolo, il tecnico che con il Castellazzo ha firmato la salvezza della squadra e che ha saputo dare all’ambiente la necessaria forza per superare anche i play out contro il Corneliano. Lovisolo non ha motivato la sua decisione: ha solo detto che vuole prendersi un periodo di riposo. «E’ una decisione, quella del mister, che personalmente mi

(Foto dINo FerrettI)

pre più insistenti. Lovisolo vive da tempo ad Acqui con la sua famiglia ed in questo momento l’Acqui vive un momento di preoccupante incertezza dopo le dimissioni dei vertici della società . Sembra, ma il condizionale è fortemente d’obbligo, che sulla scia del dimissionario presidente dell’Acqui, Giorgio Giordano, ci sia una cordata di imprenditori locali e qualcuno di questi avrebbe già contatto, come allenatore dell’Acqui, proprio Stefano Lovisolo. Si dice, anche, che sulla panchina del Castellazzo potrebbe sedere per il prossimo campionato Alberto Merlo, che nel campionato appena finito ha allenato il Corneliano.

FRanco caPone

che lotta anche nei momenti difficili e nel primo tempo il Castiglione ci ha fatto soffrire. Nella ripresa la maggiore freschezza dei nostri ha prevalso e il pareggio è stato ampiamente meritato». Fasce, il tecnico biancoceleste che nonostante gli infortuni occorsi alla Novese ha portato la squadra ai play off, ha descritto così il match: «La Novese merita ogni elogio per la partita che ha disputato a Castiglione contro una formazione che aveva battuto nella prima fase il Seriate sul terreno amico. Sono sicuro che i biancocelesti domenica prossima disputeranno una grande partita anche se saranno privi del play maker Compagnone».

R.P.

49’ VALLOCCHIA

vignolese: Colombo, Albanese, Scabbiolo (80’ Beroldo), Martinelli, Mele, Semino, Scali, Rubini, Perri, Pannone (85’ Navone), Koci (55’ Vera). All.: Paveto. CHisola: Di Nocca, Depetris, Fumero, Boscolo, Borelli, L. Fioriello, Vallocchia (75’ Rigato), Rubino, Pasquariello, Direnzo, Greco Ferlisi. All.: S. Fioriello. arbitro: Vanni di Novara.

vignole BorBera. Grazie alla vittoria sul Chisola per 2-1, la squadra di Paveto accede alla finale play off per il quinto posto della graduatoria tra formazioni di Promozione. Un piazzamento ininfluente ai fini del ripescaggio, ma la Vignolese ci tiene a chiudere in bellezza dopo il passo falso con l’Atletico. La cronaca. Prima frazione chiusa sullo 0-0 dove si registra al 15’ la combinazione Direnzo– Greco Ferlisi, con la conclusione di quest’ultimo respinta da Colombo. Al 26’ ci prova Rubino su punizione che colpisce il palo alla destra di Colombo. Al

43’ discesa di Scali sulla fascia, ma Perri arriva in ritardo sul traversone ed infine al 44’, su azione di rimessa, Greco Ferlisi colpisce di potenza e Colombo ribatte di pugno. La ripresa si apre dopo 4’ con il vantaggio del Chisola: su una palla vagante, zampata di Vallocchia che anticipa Semino ed insacca. La Vignolese non ci sta e al 66’ ottiene il pari. Grande discesa di Scali sulla fascia, converge verso il centro e il diagonale è imprendibile per l’estremo difensore. Dopo sessanta secondi il vantaggio: punizione di Rubini e lo stacco di testa di Semino è vincente. Al 75’ Vera guadagna un calcio di punizione dal limite: la battuta di Pannone colpisce il palo interno, la palla attraversa lo specchio e termina fuori. Al 76’ ci prova ancora Greco Ferlisi a tu per tu con Colombo che respinge di pugno. Risponde all’81’ Rubini con una punizione da trenta metri che colpisce l’incrocio dei pali. Ultimo sussulto all’87’ quando Direnzo serve Pasquariello, Colombo però respinge a terra e salva il risultato. enzo PRato

PRIMa cateGoRIa

A Ovada inizia l’era di Marco Tafuri

Il tecnico darà fiducia ai giovani e intanto si cercano quattro rinforzi ovada. Primi movimenti di calcio mercato dopo la chiusura dei campionati. Ad Ovada, dopo la retrocessione in Prima Categoria, è già stata individuata la guida tecnica per la prossima stagione: si tratta di Marco Tafuri, 47 anni, con alle spalle già alcune esperienze sulle panchine di Bassignana, Arquatese, Predosa, Fulvius e Arnuzzese. A Ovada, Tafuri viene ancora ricordato con affetto non solo per le sue qualità tecniche ed umane, ma soprattutto per essere stato uno degli artefici della famosa stagione di Prima Categoria nell’annata 1988/1989 con il “mago” Arcella, culminata con quello storico spareggio di Canelli con la Fulvius durante

il quale negli ultimi minuti proprio Tafuri si guadagnò un calcio di punizione dal limite che poi Enrico Rinaldi trasformò in gol. Ha già le idee chiare il neo tecnico sulla formazione che andrà ad affrontare il campionato. «Prima di tutto cercheremo di lavorare sulla conferma dei giocatori, con un’attenzione particolare verso i giovani. Non possiamo tralasciare quest’ultimo aspetto considerando il bacino di Ovada. C’è anche un discorso di programmazione proprio con il settore giovanile affinché la formazione maggiore diventi un punto di arrivo. C’è molto da lavorare, ma questo non mi dispiace». A livello invece di prima squadra potrebbero essere quattro i

giocatori, già peraltro individuati, da inserire nell’organico: un centrale che si faccia sentire, un centrocampista di qualità alla “Tafuri” (tanto per intenderci), una mezza punta e un esterno. Novità potrebbero anche esserci nello staff tecnico, in quanto sembra che il neo tecnico voglia coinvolgere persone ovadesi che con Tafuri avevano condiviso momenti felici da giocatori. Insomma, si lavora a 360° e questo è importante per ripartire. Le idee ci sono, ora toccherà al calcio mercato estivo trasformarle in realtà, per presentarsi così ai nastri di partenza della prossima stagione con le migliori ambizioni. enzo PRato


Cannes, un premio per due

ANCHE ALLA BORSA ITALIANA VA DI MODA L’AFTER HOUR

Elio Germano per “La nostra vita” di Daniele Luchetti e Javier Bardem per “Biutiful” del messicano Alejandro Gonzalez Inarritu, insieme nella foto con l’attrice Diane Kruger, hanno ottenuto la Palma per le loro interpretazioni

Oltre alla sessione diurna di contrattazione, la Borsa italiana consente anche una sessione serale per effettuare la compravendita dei titoli

ALLE PAGINE 36 e 37

A PAGINA 39

rubriche

cannes

xte

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

COME CAMBIA LA SCENA LIGURE

PIÙ COMICI CHE CANTAUTORI Tramonta un mito RIDERE “ZENEIZE” legato a Paoli 1 e a Tenco: i nuovi idoli popolari sono 2 quelli della risata 3

Prima regola: non prendersi mai troppo sul serio. L’autoironia al massimo Parlare di politica, come fa Crozza, ma considerarsi superiori a qualsiasi politico

RENATO TORTAROLO ROBERTA OLCESE

CONILBRONCIOdichinonsel’aspettava, occorre prendere atto che a Genova e in Li­ guria, ormai, i comici hanno battuto i can­ tautori. Quel primato che la generazione di PaolieTencoprimaediIvanoFossatidopo, ma nel suo caso di si tratta di una corsa soli­ taria, hanno custodito e difeso strenua­ mente a livello nazionale per quarant’anni oggi non esiste più. Nemmeno Beppe Grillo era riuscito nell’impresa: comunque c’era­ no sempre l’amico Gino e Fabrizio De An­ dré, più successo aveva lui in televisione e più in alto arrivavano i due divi della canzo­ ne d’autore cittadina. Ma adesso, e la coda per ascoltare sabato sera Maurizio Lastrico alla Camera di Commercio lo conferma, il vento è cambiato. Chi fa ridere è più forte di chi scrive canzoni. E la tentazione di para­ gonare le due scuole diventa irresistibile. Anche perché il fenomeno è stato più che evidenteinquestigiorni,duranteilFestival del comico che oggi alle 21 prevede una se­ rata d’onore con Daniele Luttazzi, nella Sa­ la del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale. Anzi la prova più lampante che i comici in città, ma vale per tutta la Liguria, sono in tanti è stata la protesta lanciata su Face­ book da Marco Rinaldi dei Soggetti Smarri­ ti. Il casus belli era il mancato invito al festi­ val per tanti artisti della risata locale. Pole­ mica sostenuta, sempre sul social network, dagli stessi fans, stemperata invece dalle “colombe” guidate da Andrea Di Marco, fra i più quotati a far ridere al di qua dei Giovi. È bastato poco per fare un rapido calcolo: ma quanti sono i comici genovesi e liguri? Detto che da giovedì a ieri sera almeno 7.500 persone hanno affollato il Festival del Comico, considerare il vero e proprio impatto della comicità locale porta a un conto ben diverso. Valentina Amandolese, 28 anni, archietto, casa nel centro storico, album d’esordio in uscita in autunno osser­

Usare la televisione come un mezzo e non un fine. Luca e Paolo lo fanno benissimo

4

Partire sempre da una scuola teatrale, quella dello Stabile è fondamentale

5

Non rifarsi a modelli, non c’è un comico di oggi che pensi a Govi o Villaggio, Bravi

LA CANZONE NON C’È

1

L’ultimo cantautore che da Genova è arrivato a livello nazionale è Francesco Baccini

2

La canzone d’autore tende a essere legata al passato. Max Manfredi è troppo classico

3

Le cantautrici sarebbero la vera novità, ma non hanno abbastanza potere per emergere

4

L’ultima innovazione di stile è stata quella di Ivano Fossati. Poi il buio totale

5

La presunzione di essere la città dei cantautori è stata letale per Genova, rimasta al palo

va: «Sicuramente il gap generazionale con la scuola di un tempo c’è. E anche i comici hanno un’impronta più marcata di quanto l’abbiano i cantautori. Personalmente, pe­ rò, sento l’esigenza di rinnovare questo ge­ nere, magari con sonorità rock o elettroni­ che. Certo, le premesse storiche a Genova sono così forti che molti miei colleghi han­ no timore nel cambiare, restando così trop­ pofedeliallascuolaclassica».Tastodolente per una buona metà di chi scrive a Genova e

L’INTERVENTO

IL SEGRETO? BRAVI ATTORI CRESCIUTI ALLO STABILE LUCA BIZZARRI

tortarolo@ilsecoloxix.it

SI È VERO, negli ultimi tempi Genova sta sfornando più comici che cantautori. Ma fra questi due mestieri non c’è molta differen­ za. Anzi, tanti comici usano mu­ sica e parole così come molti can­ tautori hanno usato ironia e co­ micità. Un esempio per tutti, Fa­ brizio De André che scriveva con un certo Paolo Villaggio. LaveritàècheGenovaproduce molti attori perché c’è una buona scuola di recitazione. Non è me­ rito della città o del clima, ma di bravi insegnanti. E vista la crisi che c’è, meglio che ci siano. Cin­ que anni prima di noi c’erano Maurizio Crozza e i Broncoviz, allievi della Scuola del Teatro Stabile. Poi siamo arrivati io, Pa­ olo Kessissoglu, Michelangelo Pulci, Alessandro Bianchi, tutti allievi dello Stabile. Ora a “Zelig” c’è Maurizio Lastrico, che è della stessa scuo­ la. Sarà un caso? SCUOLA Per arri­ SUPER vare al suc­ cesso oggi La maggior basta nien­ parte degli te, come far­ artisti della si inquadra­ re al Grande risata viene Fratello. Ma dalla Corte per rimane­ recivuolepreparazione.Sì,lapo­ polarità è gratis, ciò che costa è mantenerlaeseciriescitisalvala vita. Non basta essere simpatici o fare gli anfitrioni alle feste, i capi­ popolo, io e Paolo siamo artigiani ma bisogna anche essere bravi a gestirsi. Quando entri in quella lavatricecheèlatelevisione,ogni mossa può essere quella giusta, portarti molto bene ma anche tanto male. Una cosa che ha sempre carat­ terizzato i comici genovesi è fare gruppo, inizialmente c’è sempre un tentativo di mettersi insieme e di farcela al di là di qualsiasi dif­ ficoltà. E credo che questa carat­ teristica non possa venir fuori che a Genova perché non ci sono moltipostidoveesibirsieperché, fatalmente, non c’è molto pub­ blico. È una questione demogra­ fica: a Milano e a Roma i nostri colleghi hanno la fortuna di aver­ ne molto di più. Qui, invece, la ca­ renza di posti e di spazi dove esi­ birsi e di persone che ti vengono a vedere spinge a mettersi insie­ me. E allora tutto funziona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

TALENTI DI OGGI, MAESTRI DI SEMPRE LUCA E PAOLO

TENCO

Insieme dal 1991 in tv,teatro e al cinema, Luca Bizzarri e Paolo Kessissoglu sono i più famosi fra i nuovi comici genovesi, oggi conducono “Le Iene”

È stato il talento più innovativo della canzone d’autore, ma non ha avuto eredi. Il suicidio ne ha frainteso le motivazioni ma è ancora molto attuale

CROZZA

PAOLI

Fondatore del gruppo Broncoviz con Carla Signoris, Marcello Cesena, Ugo Dighero e Mauro Pirovano, poi ha scelto la satira politica. Ora è su La7

È il più grande autore di canzoni, capace di esprimere gli umori del Paese. Neanche per lui c’è un erede, anzi la sua lezione non è stata raccolta

LASTRICO

BINDI

Da Shakespeare a “Zelig”, fra le ultime rivelazioni di Maurizio Lastrico c’è la messa in scena in terzine dantesche dei gironi infernali più attuali

Nel suo caso, Genova è stata addirittura ingrata perché non c’è un cantautore che negli ultimi vent’anni, tranne Fossati, sia al suo livello musicale

SOGGETTI SMARRITI

DE ANDRÉ

Decani della risata genovese, esordio nel 1991 con i personaggi dei tossici Fogna e Campana, hanno scritto un libro e recitato in “Invaxon”

Per De André il paradosso è di aver ispirato un’infinità di cloni e presunti tali, ma nessuno che si sia anche solo avvicinato alla sua universalità

BALBONTIN & CO

FOSSATI

Enrique Balbontin, Andrea Ceccon e Fabrizio Casalino: un avvocato e due musicisti che creano tormentoni e satira sull’essere liguri

L’unico dei cantautori ad aver raccolto il testimone dell’intera scuola genovese. Ma ha inventato uno stile che non si può copiare. Non ha eredi

che l’associazione Indaco cerca di risolvere con l’iniziativa “Cantautori si nasce”. Ma la Amandolese non fa sconti: «Non dico di di­ menticare la scuola classica, ma almeno di cercare qualcosa di più attuale. In questo momento noi cantautrici, e oltre a me ri­ cordo Cristina Nicoletta e Silvia Dainese, siamo senz’altro più innovatrici dei ma­ schi». Ma qual è l’elemento che fa salire le azionideicomici?«Latelevisione»assicura Luca Borzani, presidente della Fondazione

35

PalazzoDucale«undiversousodellinguag­ gio comunicativo che risale alla scuola del Teatro Stabile. La maggior parte dei comici esce da là». Eccellenza che il direttore della Stabile Carlo Repetti accetta «anche se non farei distinzione fra poeti, cantautori e co­ mici che hanno dato il tempo alla trasfor­ mazionedellacittà.Comunque,forgiareat­ tori che poi fanno ridere è molto bello».


36

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

PALMA D’ORO

xte / spettacoli GRAND PRIX

Apichatpong Weerasethakul con la Palma d’oro vinta per “Lo zio Boonmee che può ricordare le sue vite passate”. Il regista thailandese, 40 anni il 16 luglio, aveva ottenuto il Grand prix nel 2004 con “Tropical Malady”

Al francese “Des hommes et des dieux” è andato il Grand Prix della giuria. Il film diretto da Xavier Beauvois (a sinistra, con l’attore Lambert Wilson) narra la storia di un gruppo di monaci uccisi da terroristi in Algeria

PREMIO DELLA GIURIA

Il regista del Ciad Mahamat Saleh Haroun, al cui fianco è Asia Argento, mostra la pergamena del premio della giuria. Il suo film “Un homme qui crie” vuole essere «il grido contro il silenzio di Dio per la violenza in Africa»

MIGLIOR REGISTA

Al francese Mathieu Amalric, classe 1965, nella foto con una delle sue interpreti, è andato il premio per la miglior regia. Il suo “Tournée” racconta appunto il tour in alcuni porti francesi di un gruppo di artiste di burlesque

FESTIVAL DI CANNES

NUOVO CINEMA DELLA CRISI ltalia in evidenza con Elio Germano di “La nostra vita” ma anche gli altri premi esprimono l’incertezza del mondo. La Palma a un film thailandese dalla prima pagina

È un pronunciamento di sfiducia verso gli eletti e di stretta solidarietà alla gente comune. Comunque, una cosa è certa: il cinema italiano si è preso la sua rivincita fotografando la crisi nazionale in mezzo agli occhi ed esponendola non come uno straccio imbevuto di lacrime e di lamentazio­ ni ma come punto da cui ricomincia­ re sulla spinta di un appassionato contributo artistico. Cominciato sotto l’effetto “Draquila” con il mini­ stro della cultura sommerso dalle re­ criminazioni per la sua faziosa ri­ nuncia a farsi soltanto vedere sulla Croisette,ilFestivalsièconclusocon le braccia alzate del protagonista di “La nostra vita”, il film che Daniele Lucchetti ha aperto ai tormenti di una famiglia nell’era in cui il mondo del lavoro è assediato dall’illegalità e dallo sfruttamento in nero. Germa­ noconunanotevolecaraturadiuma­ nità nevrotica ha assestato al suo al­ ter ego proletario lo stigma di chi ac­ cetta il denaro e il consumo come unici valori. Un’interpretazione in rilievo, che probabilmente grazie al­ l’intensitàdelfervoredeigiuratiBar­ bera e Mezzogiorno, ha potuto pa­ reggiare con l’ex equo la straordina­ ria prova, in “Biutiful”, di Javier Bar­

Tim Burton, presidente della giuria

dem, ancora un padre in balia dei traffici clandestini di manodopera. L’aria dell’epoca della globalizza­ zione sarà cattiva, anzi pessima, ma neglialtriresponsiilverdetto,firma­ to dal presidente Tim Burton, è da Cappellaio Matto. Accontentato alla meglioInarrituconBardemeplacati i desideri francesi con il Grand Prix delaJuryalpregevole“DesHommes et des Dieux” di Beauvois, la senten­ za è partita per la tangente. “Palma d’oro” alla persistente, proprio come una nebbia, misteriosità thailandese

POLEMICA SENZA FINE

GUZZANTI: «SI VERGOGNINO QUELLI CHE RUBANO» L’attrice, a Genova per presentare “Draquila”, aggiunge benzina sulle esternazioni di Germano: «Sono i ladri e non chi denuncia a far fare brutta figura a questo Paese»

di “Lo zio Boonmee...” di Apicha­ tpong Weerasethakul, uno dei tanti geni compresi solo dai cinefeli duri e puri. E dopo il titolo e le generalità del laureato principe, veri incubi per il critico come lo erano i cognomi dei velocisti fiamminghi per i radio­ te­ lecronisti del ciclismo, via ad altre amenità: la sbiadita follia di scialbo livello di “Tournée” ha precipitato la medaglia della regia sulla giaccia di un sopravvalutatissimo Mathieu Amalric, così come sono da conside­ rare vere eccentricità i riconosci­ mentialCiadper“L’hommequicrie” e alla Corea del Sud per “Poetry”. In­ fine, Juliette Binoche attrice regina per l’opera più debole di Kiarostami, “Copia conforme”: è bastato forse l’erotismoasenospavaldodell’epilo­ go per mandare in castigo Lesley Manville, la bravissima e folle Mary di “Another Year” di Mike Leigh, un favorito sconfitto che non ha avuto neppure una briciola, alla stregua dell’algerino Bouchareb e di Taver­ nier. Appelli e pianti per chiedere la liberazione di Panahi hanno reso meno evidenti le topiche di Burton e dei suoi “saggi”. Giudicato alla peggio il suo prossi­ mo più vicino e diletto, ovvero i nien­

t’affatto magnifici 19 in gara, anche il Festival ora deve coltivare la franca e onestaconvinzionediaveroffertoal­ la sua vasta schiera di catecumeni una rituale celebrazione in tono as­ sai minore. Aria di crisi depressiona­ le fuori del Palais, ma anche sullo schermo con una mediocrità di fon­ do palpabile e diffusa. Nessun capo­ lavoro, ma neanche, tanto per gradi­ re, un acuto che si sia staccato di net­ to dalle altre voci del coro. La tradi­ zione di affidarsi sempre e comunque ai venerati maestri è an­ data ad abbracciare il rischio poco calcolato di finire nelle secche di una stagionemagraancheperlefirmeec­ cellenti. Sarebbero servite novità, sorprese, scoperte, o almeno lampi di inediti talenti da coccolare invece di accarezzare la bizzarria orientale. Niente di niente, neppure ad accon­ tentarsi di una balzanità semplice­ mente non omologabile ad un reper­ torio ammuffito. Così, tra continui echi dolenti di vecchiaia, morte, guerre, stenti, problemi di paternità ecomplessidiEdipo,ilCanCanCan­ nes ha confuso la partitura, ballando al ritmo lento di una fontana con il singhiozzo. Au revoir, caro stordito. NATALINO BRUZZONE bruzzone@ilsecoloxix.it

RAFFAELLA GRASSI

GENOVA. Sabina contro tutti. Con­

tro il governo, contro l’opposizione, contro Bertolaso e contro Berlusco­ ni che lei chiama “Il Condottiero”. Sonorimastifuoriintantiieriallasa­ laSivoridiGenova,doveSabinaGuz­ zanti ha incontrato il pubblico alla proiezione del suo “Draquila”. Lei e Luchetti fanno fare una “brutta figu­ ra” all’Italia? «Sono quelli che ruba­ no e non quelli che denunciano a far fare brutta figura, semmai chi de­ nuncia dimostra che ci sono anche persone oneste in questo Paese», af­ ferma. Guzzanti è contenta del pre­ mio vinto da Elio Germano, «un at­ tore che stimo moltissimo». I temi sono tanti, e scottano. «Hanno speso 350 milioni di euro per tenere i terremotati in albergo, con quei soldi avrebbero potuto ri­ Sabina Guzzanti ieri a Genova

costruire, invece i vecchi stanno lì, tagliatifuoridallalorovitafamiliare. Per gli universitari non è stato fatto niente, si sono reiscritti in 20 mila su 27 mila e sono finiti in tenda». E cita una battuta del premier. «Ha detto davanti al rettore che se suo figlio si fosse iscritto all’Università all’Aqui­ la lo avrebbe chiuso nel cesso e avrebbe buttato via la chiave. È un uomo spiritoso, che dobbiamo fa­ re?». Il film è stato comprato e sarà di­ stribuito all’estero. Querele? «Ne ho già tante, per “Draquila” ancora no, ma quello che c’è nel film è negli atti giudiziari». Ce n’è anche per l’oppo­ sizione. «La tenda vuota del Pd che mostro nel film parla da sola. Ci ri­ troviamo a votare persone di cui non siamo convinti, che non ci sono. La Bresso a Torino ha perso per seimila voti, sono state annullate 100 mila

schede perché la Lega si è messa ai seggi di buzzo buono, e la sinistra no. Bresso ha fatto ricorso e ora l’ha riti­ rato in cambio di non so quale posto europeo. Nella destra c’è una com­ ponente economica forte che li tiene uniti,all’altrapartearrivanocomun­ que fette di qualcosa. La democrazia crolla e l’opposizione non c’è». Francesco Giro, sottosegretario di Stato alle attività culturali risponde all’attore vincitore a Cannes: «La battutadiGermanoriprendeunvec­ chio luogo comune moralistico e snob su una presunta contrapposi­ zione tra italiani e classe dirigente, come se i primi non scegliessero con il loro voto la seconda. Perché non spende un po’ del suo moralismo per giudicare i meccanismi vischiosi e non meritocratici con cui il cinema è stato finanziato?». raffaella.grassi@fastwebnet.it


xte / spettacoli MIGLIOR ATTORE

Javier Bardem, classe 1969, è stato premiato per la sua interpretazione in “Biutiful” del regista messicanoAlejandro Gonzalez Inarritu: è un uomo malato, padre e sensitivo, sullo sfondo di una sordida Barcellona

MIGLIORE ATTRICE

SCENEGGIATURA

Juliette Binoche, 46 anni, è stata premiata per l’interpretazione in “Copia conforme” del regista iraniano Abbas Kiarostami. Nel suo intervento, l’attrice ha voluto ricordare Jafar Panahi, il cineasta detenuto in carcere in Iran

Il premio della giuria per la migliore sceneggiatura è stato attribuito a “Poetry”, film coreano diretto da Lee Chang­ Dong (nella foto) che ha per protagonista un donna che scopre tutte le virtù della poesia

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

37

CAMERA D’ORO

Il premio Camera d’oro per la migliore opera prima è stato assegnato dalla giuria al film “Anno bisestile” dell’americano Michael Rowe, classe 1962. È noto per aver presentato “Lavori sporchi” su Discovery Channel

IL RETROSCENA

SCELTA CONTRASTATA BURTON SI IMPONE La giurata Mezzogiorno: «Il film di Luchetti sa parlare a tutti» CANNES. Alla fine si respira aria di

Elio Germano mostra la palma per il miglior attore, ex aequo con Bardem

soddisfazione contenuta per un verdetto tutto sommato condiviso, ma anche stanchezza per un dibat­ tito molto lungo, davvero oltre la normanellagiuriadel63mofestival di Cannes. Perfino il vitalissimo presidente Tim Burton, sotto la tenda dei consueti occhiali neri sembra aver poca voglia di parlare e dopo un po’ sbotta tra il serio e il fa­ ceto: «Abbiamo parlato davvero tantissimo in questi giorni. Dobbia­ mo proprio continuare anche ora?». Poi spiega che vedeva per la prima volta il cinema della Palma d’oro,ApichatpongWeerasethakul, ma che alcuni dei suoi compagni di viaggio erano più esperti di lui ­ Al­ berto Barbera, direttore del Museo nazionale del cinema di Torino, ed Emmanuel Carrère, scrittore e sce­ neggiatore, si iscrivono al partito dei sostenitori competenti ­ e che comunque è stato colpito e affasci­ nato dalla vitalità del suo linguag­ gio. «Anche perché ­ aggiunge ­ la Palma d’oro è stato uno dei primi film che abbiamo visto, ma ci è ri­ masto profondamente impresso». Il più spiritoso nella conferenza stampa finale della giuria è proprio Carrère, che ammette: «Se non avessimo l’obbligo della discrezio­ ne, sarebbe magnifico scrivere un romanzo su questi dodici giorni. Abbiamovissutotuttigliingredien­ tidiunintreccioinimitabile,meglio di un reality o di una soap opera. Ci è mancato solo il cattivo, il settario, quello che rovina l’atmosfera, ma migliora il racconto». E ammette così, pur senza riconoscerlo, che le

La giurata Giovanna Mezzogiorno

decisioni sono state faticose, spesso frutto di mediazioni ed equilibri­ smi.«PerchéabbiamopremiatoJu­ liette Binoche? ­ dice ad esempio ri­ spondendo sulla migliore attrice ­ Niente di misterioso. Alla fine della discussione abbiamo votato e lei è risultata vincente». Usa altrettanta diplomazia Al­ berto Barbera per raccontare del premio a Elio Germano, ex aequo con Javier Bardem. «È stato facilis­ simo ­ dice ­ perché a tutti il tema e il contesto del film di Luchetti sono apparsi chiarissimi e l’interpreta­ zione del protagonista quasi una sintesi ideale. Giovanna (Mezzo­ giorno) e io abbiamo parlato per ul­ timi, confermando così un percorso che ci suggeriva il presidente». Bur­ ton aggiunge: «Quelle di Germano e

Bardem erano due interpretazioni così intense e così diverse che, ide­ almente,sicompletanoepermetto­ no di segnalare due opere impor­ tanti». Mentre Mezzogiorno sotto­ linea che «il film di Luchetti è certa­ mente italiano, ma non mi sembra connotabile come legato solo alla nostra realtà. La sua forza è nell’es­ sere universale ed Elio è stato bra­ vissimo a creare un ritratto che re­ sta nella memoria». Nei ritagli di domande e risposte c’è l’orgogliosa rivendicazione di una giuria «con chiare idee sulla po­ litica» da parte di Kate Beckinsale che rimarca la «politicità» di alcune scelte come “La nostra vita” o l’afri­ cano “L’homme qui crie”` nono­ stante siano state ignorate opere più esplicitamente legate ai temi d’attualità; c’è il giurato francese Alexandre Desplat che parla di un «verdetto equilibrato e attento, ca­ paceditenercontodeilinguaggipiù radicali e di quelli più popolari del cinema d’oggi». E c’è l’unanime e sincero ringraziamento di tutti a Tim Burton per il modo in cui ha condotto la giuria a decisioni non facili. E soprattutto c’è l’ispirata sintesi dello spagnolo Victor Erice. «Le idee passano ­ dice ­ ma i film restano. Certamente non tutti e se questo verdetto non si farà ricorda­ re per almeno una scelta proiettata nel tempo, ne chiediamo scusa fin d’ora. Ma è per l’appunto il tempo a fare giustizia delle impressioni e in questo senso ci siamo sforzati, fin dal primo giorno, di trovare un ac­ cordo onesto e sincero». G. G.

GAINSBOURG, CHE EMOZIONE Un’emozionata Charlotte Gainsbourg, che l’anno scorso era stata premiata a Cannes come migliore attrice per “Antichrist” del danese Lars Von Trier, ha avuto l’onore di consegnare la Palma d’oro al miglior film. “The Tree” di Julie Bertuccelli, in cui recita con la piccola Morgana Davies (insieme nella foto), ha chiuso il festival, fuori concorso

LA CRUZ PIANGE PER JAVIER Le telecamere non hanno avuto discrezione per la commozione di Penelope Cruz quando il fidanzato Javier Bardem l’ha salutata dal palco. L’attrice spagnola che in questi giorni è sempre stata discreta, lasciandogli la scena, si è commossa davanti a tutti, esprimendo sottovoce tutta la sua gioia per la vittoria di Javier


38

IL SECOLO XIX

xte / televisione

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

21.10 TUTTI PAZZI PER AMORE 2 Paolo e Laura scoprono di amarsi ancora. Intanto Monica è in procinto di partorire e Adriano tornerà da lei

21.05 VOYAGER La leggenda di una donna vampiro, la Sacra Sindone e la storia dell’alchi­ mista francese Flamel sono gli argo­ menti trattati da Roberto Giacobbo

Rai 1 06.30 06.45 08.00 09.05 09.30 10.00 11.00 12.00 13.30 14.00 14.10 14.30 16.15 16.50 18.50 20.00 20.30 21.10

23.25 23.30

TG 1 Informazione UNOMATTINA Attualità. TG 1 Informazione I TG DELLA STORIA TG 1 - FLASH Informazione VERDETTO FINALE Rubrica. Conduce Veronica Maya OCCHIO ALLA SPESA Conduce Alessandro Di Pietro LA PROVA DEL CUOCO Varietà. Conduce Elisa Isoardi TELEGIORNALE Informazione TG1 ECONOMIA Rubrica BONTÀ SUA Conduce Maurizio Costanzo FESTA ITALIANA Varietà. LA VITA IN DIRETTA Conduce Lamberto Sposini TG PARLAMENTO L’EREDITÀ Gioco TELEGIORNALE Informazione SOLITI IGNOTI Conduce F. Frizzi TUTTI PAZZI PER AMORE 2 13^ e ultima puntata “ Quando due si lasciano” e “Love is in the air”. Con Emilio Solfrizzi, Antonia Liskova e Carlotta Natoli TG 1 Informazione PORTA A PORTA Conduce Bruno Vespa

21.10 CHI L’HA VISTO? Federica Sciarelli ricorda il caso di Donatella Grosso, scomparsa miste­ riosamente nel 1996 da Francavilla al Mare, in provincia di Chieti

Rai 3

Rai 2 06.40 07.00 09.30 10.00 11.00 13.00 13.30 13.50 14.00 14.45 16.10 16.55 18.05 18.10 18.30 19.35 20.30 21.05 23.10 23.25 01.00

TG2 SI VIAGGIARE Replica CARTOON FLAKES SORGENTE DI VITA Rubrica TG2PUNTO.IT I FATTI VOSTRI Varietà. Conducono Giancarlo Magalli, Adriana Volpe, Marcello Cirillo TG 2 - GIORNO TG 2 COSTUME E SOCIETÀ MEDICINA 33 A cura di L. Onder IL FATTO DEL GIORNO ITALIA SUL DUE Varietà LA SIGNORA DEL WEST Telefilm CUORE DI MAMMA TG 2 FLASH L.I.S. TG SPORT TG 2 Informazione SQUADRA SPECIALE COBRA 11 “Unità di crisi”. Telefilm TG2 - 20,30 VOYAGER - AI CONFINI DELLA CONOSCENZA Un programma di R. Giacobbo TG 2 - TG 2 PUNTO DI VISTA STIAMO TUTTI BENE Conduce Belen Rodriguez SORGENTE DI VITA Rubrica di vita e cultura ebraica

7.00/9.00

21.10 IL COMANDANTE FLORENT Un’infermiera,uscitadallaprigione, trova lavoro come assistente domici­ liare. Ma un suo paziente muore

9.00/12.00

08.00 09.00 09.10 09.15 10.00 12.00 12.25 12.50 13.10 14.00 14.50 15.10 15.15 17.00 18.00 18.10 19.00 20.00 20.15 20.35 21.10 23.10 00.00

Rete 4

LA STORIA SIAMO NOI DIECI MINUTI DI... FIGU Album di persone notevoli COMINCIAMO BENE - PRIMA COMINCIAMO BENE TG3 - RAI SPORT NOTIZIE LE STORIE - DIARIO ITALIANO Conduce Corrado Augias SPECIALE COMINCIAMO BENE “36° Premio Letterario Internazionale Mondello”. JULIA Telefilm TG REGIONE - TG 3 TGR LEONARDO - NEAPOLIS TG3 FLASH L.I.S. LA TV DEI RAGAZZI SPECIALE PROCESSO ALLA TAPPA COSE DELL’ALTRO GEO GEO GEO Rubrica. TG3 - TG3 REGIONE - METEO 3 BLOB IL PRINCIPE E LA FANCIULLA Telefilm UN POSTO AL SOLE Soap Opera CHI L’HA VISTO? Rubrica. Conduce Federica Sciarelli SURVIVORS Telefilm TG3 NOTTE - METEO 3

12.00/14.00

21.10 IL VIAGGIO DI ITALIA’S GOT TALENT Unapuntataspecialeperraccontare il fortunato percorso del Talent Show vinto dalla cantante Carmen Masola

14.00/16.00

Canale 5

05.30 PESTE E CORNA E GOCCE DI STORIA Cultura 05.35 WEST WING TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE Telefilm 06.20 MEDIA SHOPPING Show 06.50 KOJAK Telefilm 07.50 CHARLIE’S ANGELS Telefilm 08.50 NASH BRIDGES Telefilm 10.15 CARABINIERI Telefilm 11.30 TG4 - TELEGIORNALE 12.02 DISTRETTO DI POLIZIA Telefilm 12.55 DETECTIVE IN CORSIA Telefilm 13.50 SESSIONE POMERIDIANA ILTRIBUNALEDI FORUM Show. 15.10 WOLFF UN POLIZIOTTO A BERLINO 16.15 SENTIERI Soap Opera 16.30 FILM: CHISUM (western). Con John Wayne, Forrest Tucker, Ben Johnson 18.55 TG4 - METEO Informazione 19.35 TEMPESTA D’AMORE 20.30 WALKER TEXAS RANGER “ Ultima chance”. Telefilm 21.10 IL COMANDANTE FLORENT Tf. 23.25 FILM: 8 MM - DELITTO A LUCI ROSSE (thriller - vietato ai minori di 14 anni). Regia di J. Schumacher, con N. Cage 01.30 TG4 - RASSEGNA STAMPA 16.00/18.00

21.10 A DANGEROUS MAN Shane Daniels, rimasto ingiusta­ mente in carcere per quindici anni, quando esce aiuta una ragazza a cui la mafia messicana ha rapito il padre…

Italia 1

06.00 PRIMA PAGINA 07.55 TRAFFICO - METEO 5 - BORSE E MONETE Informazione 08.00 TG5 - MATTINA 08.40 MATTINO CINQUE Show. 10.00 TG5 - ORE 10 11.00 FORUM Show. 13.00 TG5 - METEO 5 Informaizone 13.40 BEAUTIFUL Soap Opera 14.10 CENTOVETRINE Soap Opera 14.45 UOMINI E DONNE Talk Show. Conduce Maria De Filippi 16.15 POMERIGGIO CINQUE Show. Conduce Barbara D’Urso 18.00 TG5 - 5 MINUTI 18.50 CHI VUOL ESSERE MILIONARIO Quiz. Conduce Gerry Scotti 20.00 TG5 – METEO 5 20.30 STRISCIA LA NOTIZIA LA VOCE DELL’INFLUENZA Conducono Ficarra e Picone 21.10 IL VIAGGIO DI ITALIA’ S GOT TALENT Con- Geppi Cucciari e Simone Annichiarico. 23.30 FILM: FUGA PER LA VITTORIA (avventura). Con Sylvester Stallone, Michael Caine 01.30 TG 5 - NOTTE Informazione 02.00 STRISCIA LA NOTIZIA (replica)

18.00/20.00

20.00/21.00

La 7

07.50 08.15 08.25 08.35 08.50 10.35 12.25 13.00 13.40 14.05 14.20 14.45 15.10 16.10 16.35 17.15 17.40 17.55 18.30 19.00 19.30 20.05 20.30 21.10

HEIDI Cartoni SILVESTRO Cartoni TOM JERRY Cartoni BUGS BUNNY Cartoni CAPOGIRO Cultura GREY’S ANATOMY STUDIO APERTO – METEO STUDIO SPORT AMERICAN DAD Cartoni LA PUPA E IL SECCHIONE Show I GRIFFIN Cartoni I SIMPSON Cartoni MERLIN Telefilm JONAS Telefilm SONNY TRA LE STELLE Sitcom TRUE JACKSON, VP Sitcom KILARI Cartoni SPONGEBOB Cartoni STUDIO APERTO - METEO STUDIO SPORT LA VITA SECONDO JIM Sit-com I SIMPSON Cartoni VIVA LAS VEGAS Quiz. FILM: A DANGEROUS MAN (azione). Con Steven Seagal e Byron Mann. 23.25 FILM: LA FIGLIA DEL MIO CAPO (commedia). Con A. Kutcher, T. Reid, T. Stamp e M. Shannon

GR

E VIABILITÀ: OGNI ORA AGLI DALLE 8,00 ALLE 22,00

21.00/24.00

'00

FLASH VIABILITÀ: DALLE 8,00 ALLE 20,00 OGNI ORA AI 40’ METEO: ORE 8,00 - 13,00 18,00 - 19,00 - 20,00

LA RADIO DEL SECOLO XIX

NEWS E METEO

PAY TV Sky Uno 14.50 SEI PIÙ BRAVO DI UN RAGAZZINO DI 5A? SHOW 15.50 EXTREME MAKEOVER HOME EDITION 16.45 10 ANNI PIÙ GIOVANE USA 17.10 AMERICA’S NEXT TOP MODEL 18.10 BEVERLY HILLS, 90210 19.05 PROJECT RUNWAY T AGLIA, CUCI... SFILA! SERIE TV 20.00 DAVID LETTERMAN SHOW 21.00 HELL’S KITCHEN USA REALITY 22.00 MOST DANGEROUS SHOW

21.10 L’INFEDELE Nell’ultima puntata della stagione Gad Lerner torna al tema da cui è parti­ to:ilrapportotradonneepotere.Ospi­ ti Michela Marzano e Paolo Guzzanti

06.00 TG LA7/METEO/OROSCOPO/ TRAFFICO 07.00 OMNIBUS Rubrica 09.15 OMNIBUS LIFE Rubrica 10.00 OMNIBUS (AH)IPIROSO Rubrica 10.55 PUNTO TG 11.00 2’ UN LIBRO Rubrica. 11.10 MATLOCK “L’amica di Julie”. Telefilm 12.30 TG LA7 - SPORT 7 13.00 MOVIE FLASH 13.05 THE DISTRICT Telefilm 14.05 FILM: IL TANGO DELLA GELOSIA (commedia). Con Monica Vitti, Diego Abatantuono e Philippe Leroy 16.00 ATLANTIDE – STORIE DI UOMINI E DI MONDI Rubrica. Conduce Greta Mauro 18.00 RELIC HUNTER “L’ultimo dei mochica”. Telefilm 19.00 CROSSING JORDAN “ Una lunga notte”. Telefilm 20.00 TG LA7 Informazione 20.30 OTTO E MEZZO Conduce Lilli Gruber 21.10 L’INFEDELE Conduce Gad Lerner 23.40 SENZA TITULI 2a edizione 00.40 TG LA7 Informazione Conduce Federico Guiglia GENOVA 90.7-90.8-98.2-98.7-103.0-103.8 LA SPEZIA 90.0 - VAL D'AVETO 88.8-103.9 TIGULLIO 92.6-93.3-106.0 RONCO SCRIVIA 93.3 ISOLA DEL CANTONE / BUSALLA 98.2 SAVONA 98,2-103,8 - CAIRO M. 93.2 BORGIO V. 88.8 - ALBENGA 88.8 SANREMO 104.0 - IMPERIA 104.3

FREQUENZE

LIGURIA Sky Cinema 1 07.00 FILM: LA STORIA DI JACK E ROSE 08.55 FILM: IO VI TROVERÒ 10.30 FILM: BRIDE WARS LA MIA MIGLIOR NEMICA 12.00 FILM: MOSTRI CONTRO ALIENI 14.00 FILM: IO VI TROVERÒ 15.40 FILM: PUSH 17.40 FILM: BRIDE WARS LA MIA MIGLIOR NEMICA 19.15 FILM: QUEL GENIO DI BICKFORD 21.00 FILM: UOMINI CHE ODIANO LEDONNE

Sky Sport 1 06.30 12.30 13.30 14.00 15.00 17.30 18.00 19.00 19.30 20.00 20.45

CALCIO: SERIE A review CALCIO: SERIE A GNOK CALCIO PREMIER LEAGUE G OAL OF THE SEASON RUBRICA CALCIO CALCIO : FAN CLUB INTER I SIGNORI DEL CALCIO Rubrica GNOK CALCIO SPECIALE NUMERI SERIE A SPECIALE MONDO GOl Rubrica CALCIO : (una partita)

Dalhia Sport

Joi

11.00 AUSTRALIAN RUGBY LEAGUE: PANTHERS-BULLDOGS (live) 12.45 AMA PRO RACING SUPERBIKE 15.30 SPORT NEWS 17.00 V8 SUPERCARS 19.15 FIGHT SPORTS: WIDE WORLD FIGHTS 13 20.05 FIGHT SPORTS: GREATEST CLASSICS 21.40 FITH SPORETS Breaking Weapons Freestyle: Martial Arts

Primocanale

16.40 ER-MEDICI IN PRIMA LINEA XIII 17.30 FILM: È GIÀ IERI (commedia). Con A. Albanese e F. De Luigi 19.00 E ALLA FINE ARRIVA MAMMA! III Sitcom 19.30 LEVERAGE I Telefilm 20.10 CRIMINAL INTENT VII Telefilm 21.00 FILM: OPERAZIONE VALCHIRIA (drammatico). 23.00 LAW ORDER UNITÀSPECIALE XI Telefilm

13.00 13.45 16.00 18.30 19.00 19.30 21.00 23.00

REDAZIONE CENTRALE LIGURIA IN DIRETTA SPORT MI MANDA CIRONE SOS PRIMOCANALE OSPITI PRIMOGIORNALE Notizie ANTEPRIMA CALCIO DICA 33 RIMOGIORNALE Notizie

Telecity 7Gold 14.05 14.20 17.55 19.00 19.30 20.00 20.30 21.10

VIAGGIANDO TV POMERIGGIO CON CASALOTTO AI CONBFINI DELL’ARIZONA Tf. TG7 TG7 SPORT CASALOTTO TG7 SPORT FILM: L’IMPERO DEL SOLE R.: S. Spielberg. Con John Malkovich. Dramm., Usa 1997.

07.00 12.30 17.00 18.45 19.00 19.45 20.55

TGN MATTINA TGNCALCIO Diretta BALLA ITALIA Diretta INFORMA TV Diretta TGN CALCIO Diretta TGN SAVONA IL DERBY DEL LUNEDÌ Conduce M. G. Barile

DIGITALE TERRESTRE Rai 4 18.50 EUREKA II “ Mangiatrice di uomini”. Serie TV 19.30 DEAD ZONE III “ Ombre”. Serie TV 20.20 STREGHE VIII “A caccia di verità”. Serie TV 21.10 FILM: HIGHWAYMEN (azione). Regia di R.Harmon, con J. Caviezel, R. Mitra, F. Faison 22.40 FILM: VIVERE E MORIRE A LA (poliziesco). Regia di W.Friedkin, con W .L .Petersen, W.Dafoe

Mya 15.55 FRIENDS III Sitcom 16.25 FILM: IL TEMPO DELLE MELE (commedia). Regia di C. Pinoteau, con S. Marceau, C. Brasseur 18.20 FILM: IL TEMPO DELLE MELE 2 (commedia). Regia di C. Pinoteau 20.10 THE CLOSER III Telefilm 21.00 SOPHIE PAQUIN I Telefilm 22.40 FILM: UN’OTTIMA ANNATA (commedia). Regia di R. Scott, con R. Crowe, A. Finney 00.40 THE CLOSER III Telefilm

Iris 15.10 FILM: FIABE METROPOLITANE (commedia). Con Gigio Alberti, Antonella Ponziani 17.00 REGENESIS Telefilm 18.40 I MESTIERI DEL CINEMA Show 19.10 I SOPRANO V Telefilm 20.10 C.S.I. SCENA DEL CRIMINE V Telefilm 21.00 FILM: STRANA LA VITA (drammatico). Con D. Abatantuono 22.40 FILM: UN TE’ CON MUSSOLINI (drammatico). Regia F. Zeffirelli

Boing

Telegenova

MTV

16.50 17.10 17.35 18.00 18.25 19.15 19.40 20.00 20.25

IL LABORATORIO DI DEXTER BLUE DRAGON THE BATMAN Animazione POKEMON Animazione FLOR Animazione SCOOBY DOO Animazione IL LABORATORIO DI DEXTER BEN 10 Animazione LE NUOVE AVVENTURE DI SCOOBY DOO Animazione 20.50 LEONE CANE FIFONE 21.00 MAGICA MAGICA EMI

12.00 13.00 13.05 14.00 14.05 15.00 15.05 16.00

LOVE TEST Show MTV NEWS Notiziario 16 PREGNANT Show MTV NEWS Notiziario MY TRL VIDEO Musica MTV NEWS Notiziario KEBAB FOR BREAKFAST Fiction TRL AWARDS 2010 Musica. La puntata di Genova 19.00 MTV NEWS Informazione 19.05 TEEN MOM Show. Farrah Maci Ambra e Catelynn

12.45 19.00 19.30 20.00 21.10 23.00

TELEGIORNALE Notiziario TG NEWS DILETANTI SSIMO ITALIA OH! REBUS LUNEDI’ SPORT MAGAZINE Trasmissione sportiva 23.30 SICUREZA SUL LAVORO A cura di R. Ferro

Telenord

Il tuo quotidiano consegnato sulla porta di casa. Con l’abbonamento “Porta a Porta” al Secolo XIX. ABBONAMENTO

Viene consegnato direttamente a casa entro le ore 7.00 del mattino. Chiama subito lo 010.57.02.982 o 010.57.02.985 L’offerta è valida solo per attivazioni dal 2 al 31 maggio 2010.

PORTA A PORTA 3 mesi

99

Euro

COME ABBONARSI: Per fare l’Abbonamento trimestrale “Porta a Porta” da 99 Euro puoi scrivere a servizio.abbonamenti@dmpliguria.it oppure chiamare i numeri 010.57.02.982 e 010.57.02.985 o recarti allo Sportello de Il Secolo XIX in Piazza Piccapietra, 25 dal lunedì al venerdì: 8,30-18,00 o il sabato: 9,00-12,00. PAGAMENTO: Per l’Abbonamento trimestrale “Porta a Porta”è possibile pagare in contanti o assegni.

www.ilsecoloxix.it


xte / rubriche & giochi

ATTENTI AL PORTAFOGLIO

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

39

SCRIVERE A: RISPARMIO Il Secolo XIX - piazza Piccapietra 21 16121 Ge - fax. 010 5388426

di DAVIDE BIOCCHI ­ risparmio@ilsecoloxix.it

COMPRAVENDITE IN BORSA AFTER HOURS LA BORSA DI SERA

pertura dei mercati il giorno successivo. All’apertura della successiva sessione diurna, si ripartirà quindi sempre e comunque dai prezzi di chiusura delle 17.31 del giorno prima. Di conseguenza qualsiasi ten­ denza di mercato, ancorché marcata, che si manife­ stasse nell’andamento dei prezzi durante la sessione serale, potrebbe essere pra­

Posso sapere cos’è l’After Hours della Borsa ita­ liana? MICHELE M. e­mail

La Borsa italiana, oltre alla sessione diurna di contrat­ tazione, consente anche una sessione serale per la com­ pravendita dei titoli che co­ mincia alle ore 18 e termina alle 20.30 e si chiama After Hours, cioè le ore che ven­ gono dopo la sessione diurna. Durante questa ses­ sione serale si possono nego­ ziare, con le medesime mo­ dalità della sessione diurna, solo i titoli appartenenti ai segmenti principali del mer­ cato, poiché sono gli unici in grado di garantire un mi­ nimo di liquidità negli scambi. Ovviamente du­ rante l’After Hours si pos­ sono vendere anche titoli ac­ quistati durante la sessione diurna e, viceversa, i titoli acquistati nell’After Hours potranno essere venduti anche durante le successive sessioni ordinarie. I prezzi battuti sul mercato durante la sessione After Hours ser­ vono solo per contabilizzare gli scambi tra le parti, ma non hanno alcun valore sta­ tistico a posteriori. Infatti il prezzo di riferimento di un titolo, cioè quello diffuso dagli organi di informa­ zione in merito a quella giornata borsistica, è san­ cito alle 17.31, al termine dell’asta di chiusura, e non potrà variare sino alla ria­

[+]

COME CONTATTARE GLI ESPERTI

lunedì

ATTENTI AL PORTAFOGLIO

risparmio@ilsecoloxix.it DOMANI

martedì

TAX CORNER

segreteria@studioarmella.com

mercoledì

LA CASELLA DELLA SANITÀ salute@ilsecoloxix.it

giovedì

A QUATTRO ZAMPE

animali@ilsecoloxix.it

venerdì

PREVIDENZA FACILE

previdenza@ilsecoloxix.it

sabato

L’AVVOCATO DI FAMIGLIA

giovannacomande@fastwebnet.it

domenica

BIMBI IN FORMA

pediatri@ilsecoloxix.it

ticamente azzerata alla par­ tenza dei mercati il giorno successivo.

zioni finanziarie effettuate in leva sono quindi ad alto profilo di rischio (tanto più grande quanto più è grande la leva utilizzata) poiché la perdita può superare il capi­ tale realmente posseduto.

COSÌ FUNZIONA L’EFFETTO LEVA Ho sentito spesso dire, du­ rante la recente crisi dei mercati, che la stessa era stata acuita dall’utilizzo, da parte di grossi specula­ tori, dell’effetto leva, che cos’è?

Questa rubrica è firmata ogni lunedì da esperti di Borsa. Oggi tocca a Davide Biocchi, trader, è collaboratore di Directa Sim

BEFFA SUI TITOLI DELL’ALITALIA

Vorrei chiedere dei chiari­ menti sulle azioni Alitalia. Ne posseggo 2000 e la mia CARMELO P. e­mail banca mi ha fatto sapere (dopo circa 4/5 mesi) che Per effetto leva si intende la non posso venderle allo possibilità di effettuare un Stato, che aveva offerto investimento impegnando 0,27 euro per azione, un capitale inferiore al con­ dando in cambio titoli di trovalore dell’operazione Stato scadenti nel 2012, stessa. La leva finanziaria è perché il taglio minimo il classico strumento utiliz­ dei titoli di Stato è 1000 zato, ad esempio, dai fondi euro e il controvalore molto speculativi (hedge delle 2000 in mio pos­ funds) con lo scopo di ampli­ sesso sarebbe solo di 540 ficare il risultato delle per­ euro (anche se io le avevo formance. Questi fondi, di­ pagate qualche migliaio di sponendo di una cifra di euro). Forse potrei ven­ partenza, possono acqui­ dere le mie 2000 azioni a stare quantitativi di azioni qualcuno cui farebbe co­ anche 20 volte (o più) mag­ modo comprarle, ma giori del controvalore. Ov­ come posso fare per tro­ viamente le operazioni in varlo? E per la class­action leva finanziaria sono possi­ qual è la prospettiva? bili solo se l’intermediario GISELLA e­mail (banca o altro) funge da ga­ rante verso il mercato per la Dopo la decisione dello cifra mancante. Chi opera Stato, principale azionista sui mercati in leva finanzia­ dell’Alitalia fallita, la cosid­ ria deve quindi pagare detta “bad company”, di of­ all’istituto di credito ga­ frire agli azionisti 0,27 per rante un interesse sul capi­ azione, dando in cambio ti­ tale prestato. La leva finan­ toli di Stato con scadenza ziaria realmente utilizzata è 2012, l’Abi, l’associazione espressa dal rapporto tra il delle banche italiane, ha controvalore dell’investi­ emanato un decalogo di mento ed il capitale real­ comportamento per le ban­ mente impegnato. Le opera­ che affiliate che dettava le

modalità con cui gli istituti di credito dovevano trattare questi rimborsi (sito inter­ net http://www.abi.it/ jhtml/home/prodottiSer­ vizi/finanza/finanza.jhtml e poi scegliendo il docu­ mento pdf del 3/8/2009). In effetti proprio perché il ta­ glio dei titoli di Stato è a multipli di 1000 euro, si sta­ biliva che le quote da rim­ borsare sarebbero state ar­ rotondate ai mille euro (quindi chi aveva diritto ad un rimborso per 2500 euro riceverà solo 2000 euro in titoli di Stato). Il passaggio del documento a pagina 1 è questo: “i titoli di Stato sa­ ranno assegnati fino ad un massimo di 50.000 euro per ciascun azionista, con arro­ tondamenti per difetto di 1.000 euro”. Nel medesimo documento, negli allegati modelli per la richiesta da effettuare al ministero dell’Economia e Finanze, si trattava però anche il caso specifico di chi possedesse tagli di controvalore infe­ riore ai 1000 euro (proprio come lei) ed in quel caso il comportamento dell’istituto di credito doveva essere di­ verso. Cito di nuovo il docu­

NUMERI E RITARDI CRUCIVERBA NUMERI CALDI

BA

63 80 28 39

­­­­ 125

64

60

35

7

16 27

57 9 61 16 68 21

­­­­ 113

95

78

57

CA FI

58

37 6 59 19 50 18

74

34 90 60 6 ­­ 73

GE

71

53

49

36 13 66 20 63 22

48

12 30 32

56 17 64 21 71 34

­­­­ 65

62

59 66 81

84 29 70 22 78 38

­­­­ 54

50

45

NA

61 43 51

23

57

47

MI

16

62

55

48

47

57

21 26 71 38 85 45

­­­­ 90

80

80

71

69

PA

1

85

4

10

57 38 80 31 83 48

­­ 90

78

72

63

61

RM 70 73 10 39

47 32 84 43 90 56

­­­­ 67

50

41

TO

76 63 82

9

47

42

­­­­ 78

76

70

VE

9

67 76

10

­­­­ 110

83

NAZ 55

58

78

58

86 49 90 47 4 51 57

72 41 4 50 1 60 57

96

52

44

42

GLI AMBI DELLO ZODIACO ARIETE:53­31 CANCRO:1­34 BILANCIA:16­61 CAPRICORNO:68­60

TORO:24­49 LEONE:58­8 SCORPIONE:16­71 ACQUARIO:19­78

GEMELLI:34­27 VERGINE:11­36 SAGITTARIO:9­63 PESCI:30­80

Verticali: 1. Imbattersi casualmente o inavvertitamente in qualcuno - 2. Nella sua provincia c’è Brescello (sigla) - 3. Calura opprimente - 4. Altare antico - 5. Iniziali del Tramaglino manzoniano - 6. Rimessi a nuovo 7. L’Etiopia nella rete - 8. Tra condicio e qua non in una locuzione latina tutt’ora in uso - 9. Il Pacino del cinema - 10. Prima di esse - 12. La resi-

GUIDA AL BOOK, LO STRUMENTO CHE “ORGANIZZA” LE NEGOZIAZIONI PERBOOKdinegoziazione,opiùsemplice­ mente Book, si intende lo strumento visivo (raccoglitore)checonsenteatuttigliopera­ tori di mercato, ivi compresi gli investitori privati,diverificare,perognititolo,lepropo­ stediacquistoevenditagiàinseritenelsiste­ ma. IlBook“organizza”,perprezzoepriori­ tàtemporale,lediversepropostediacquisto e vendita e le rende disponibili, in modo or­ dinato,perlaconsultazione. Ognistrumen­ to finanziario come azioni, obbligazioni, ti­ toli di stato, derivati, etc ha il suo proprio Book. Si chiama Book (libro in inglese) perché somiglia ad un libro aperto, dove sulla pagi­ na di sinistra si vedono i compratori e su quelladidestraivenditori.Lepropostediac­ quisto e vendita sono costantemente ag­ giornate,intemporeale,dalsistemadiquo­ tazionidellaBorsaitaliana.Leproposteven­ gonoordinateperlaconsultazioneinbaseal prezzo e, generalmente, si vedono i primi 5 livelli dei migliori compratori e venditori, conlaspecificadellequantitàtotalinegozia­ te per prezzo e del numero degli offerenti. Ogniordineinviatoamercato,inattesadi essereeseguito,vieneraccoltonelBook,fin­ ché non scade o viene revocato. In questo modo acquisisce, oltre alla priorità di prez­ zo, anche quella temporale (nel senso che chiarrivaperprimostadavanti)rispettoagli altri ordini a pari prezzo. Gli operatori di Borsa consultano i Book di negoziazione per cercare di intuire se, ad esempio, di fronte ad una consistente pre­ senza di ordini di vendita, possa preventi­ varsi un calo del prezzo di un titoli e quindi, poco tempo dopo, poter acquistare ad un prezzo più conveniente. L’utilizzo dei book dinegoziazioneèquindidestinatoadopera­ toriconotticadibreveobrevissimoperiodo.

SUDOKU 1

2

3

0

11

4

5

6

7

8

9

12

0 17

18

0 0

22

0

23

24

0

0 19

14

0

16

21

25

0

27

difficile

0

15

20

facile

10

0

13

26

0

28

29

30

31

0 0 0

34

32

35

37

0

38

0

0

0

0

33

36

0 0

44

0

39

42

45

46

0 47

40

43

41

0 48

0 49

70 88 78 84 56 3 54 17 65

105

Orizzontali: 1. Funesta quella cantata da Omero all’inizio dell’Iliade 4. Fermate dalla polizia - 11. La bella regina moglie del faraone Amenofi IV - 13. Simboleggia il volo - 14. La risposta della persona indecisa - 16. Dottore in breve - 17. Principio di affinità - 19. Possono essere d’affari, di viaggi, di collocamento… o altro ancora - 22. Ci vede male da vicino 26. Scenetta comica - 27. La scienza che studia i fossili animali e vegetali - 30. Resi più snelli, ridotti - 31. Colpevoli - 32. È grande in Toscana 33. Isole del Mar d’Irlanda - 34. Gas per illuminazione - 36. Il più noto tra i De’ Tali - 37. Signore romanesco 38. Indiscrezione involontaria, brutta figura - 40. Escursionisti Esteri - 42. Lea commentatrice tennistica della TV - 44. Zone delimitate, superfici 45. Lo è uno di poche parole ed estremamente conciso - 49. Iniziali del cantante Arigliano - 50. Venire di nuovo alla luce, tornare a vivere una nuova vita.

mento Abi: “Per gli importi inferiori a mille euro verrà assegnato provvisoriamente un titolo di Stato del taglio minimo al conto di deposito sopra indicato. La banca provvederà, alla scadenza pattuita, a riversare all’en­ trata del bilancio dello Stato la differenza del valore tra il titolo di Stato e il controva­ lore delle azioni trasferite dall’interessato al ministero dell’Economia e delle Fi­ nanze”. Il mio consiglio è quindi di stamparsi una copia del do­ cumento Abi e di tornare alla sua banca chiedendo quantomeno dei chiari­ menti, anche se nello stesso documento si citava come termine ultimo per aderire all’offerta dello Stato il 31/08/2009. Per quanto ri­ guarda i quesiti successivi posso dirle che alcune so­ cietà di intermediazione hanno ancora oggi clienti con posizioni “short”, cioè ribassiste, aperte sul titolo Alitalia e quindi sono dispo­ ste a comprare azioni Alita­ lia con un “fissato”. Mi ri­ sulta che offrano 5 centesimi per azione. Se questa offerta può esserle gradita, mi con­ tatti tramite la redazione. La mia esperienza in merito alle class­actions made in Usa è che i soldi recuperati sono spesso cifre ridicole. Pur non volendo essere il mio un giudizio definitivo, ho la sensazione che lo Stato, con l’offerta di 27 cent per azione, abbia pratica­ mente blindato il rischio di subire una class­action.

50

0

0

denza di Sarkozy - 15. Deglutite - 16. Può esserlo un moderno orologio 18. È formata da parole - 20. Lo è la carta con paesi, fiumi e montagne 21. Profuma l’aranceto - 23. La città di Amleto - 24. Un forte rumore… che si sente nella notte di San Silvestro - 25. Li prepara il cuoco - 28.

Completare il diagramma in modo che in tutte le righe orizzontali, in tutte le colonne verticali e in tutti i riquadri 3x3 compaiano una sola volta i numeri da 1 a 9

SOLUZIONI DEI GIOCHI DI IERI

Iniziali della Littizzetto - 29. Affluente del Rodano - 35. Grande lago del Nord America - 37. Precede la notte - 39. Il Parker regista - 41. Uomo di gran valore - 42. Il dio dei boschi - 43. Né tue, né sue - 46. L’osmio nei composti - 47. Non Classificato - 48. Cremona per l’ACI.

OROSCOPO

I GEMELLI PER AMBO RITARDANO BA CA FI GE MI NA PA RM TO VE NAZ 1

11

CONC. ORA

1847 8 1848 9 1849 10 1850 11 1851 12 1852 13 1853 14 1854 15 1855 16 1856 17 1857 18 1858 19 1859 20

1

8

3

7

10

26

14

11

COMBINAZIONE VINCENTE del 23/5/10

1 1 2 1 2 2 2 5 1 3 4 7 1

3 10 11 12 13 14 17 19 2 3 4 7 10 13 17 18 3 6 8 12 13 14 15 17 2 4 6 9 10 12 15 16 5 6 9 12 13 14 16 17 3 5 7 8 11 15 16 19 4 6 7 10 11 12 13 14 9 10 11 13 14 15 16 19 6 7 8 11 15 16 18 19 4 5 6 8 11 12 14 19 5 7 8 11 12 14 16 17 8 9 10 12 14 16 17 19 3 5 9 10 14 15 16 18

23

NUM

20 20 20 17 19 20 20 20 20 20 18 20 20

5 12 2 19 8 12 1 10 14 18 18 20 1

ARIETE 21 mar ­ 19 apr Malgrado i vostri sforzi, finirete per intralciare il cammino di qualcun altro: siate veloci nel farvi da parte non appena ve ne renderete conto

TORO 20 apr ­ 20 mag Per quanto colorita e pittoresca sia la storia che racconterete, ci sarà chi vi crederà senza esitare: non abusate della disponibilità di questa persona

GEMELLI 21 mag ­ 20 giu È un buon momento per fare qualcosa di speciale per qualcun altro. Anche un piccolo gesto verrà apprezzato

CANCRO 21 giu ­ 22 lug Questo è il momento di prendere da parte una persona che vi è molto cara e parlargli apertamente di una questione che riguarda entrambi e che vi fa soffrire da troppo tempo

LEONE 23 lug ­ 22 ago Avete la sensazione di essere autorizzati a fare quello che vi pare: per fortuna qualcuno non vi toglie gli occhi di dosso e vi impedirà di fare cose inappropriate

VERGINE 23 ago ­ 22 set Una persona incapace di difendersi verrà da voi in cerca di aiuto e voi non la deluderete. Sarete pronti a battervi per ciò che ritenete giusto

BILANCIA 23 set ­ 22 ott Non c’è bisogno di seguire le regole tanto alla lettera: c’è spazio per sperimentare e improvvisare un pò

SCORPIONE 23 ott ­ 21 nov Non c’è ragione di nascondere la verità alle persone a voi vicine: al contrario, prima la condividerete, prima inizierete a sentirvi meglio

SAGITTARIO 22 nov ­ 21 dic Vorrete riflettere con attenzione sui fatti che hanno caratterizzato un incontro recente: potreste decidere di aver frainteso molte cose

CAPRICORNO 22 dic ­ 19 gen Volete rispondere a tutte le domande nel modo più sincero possibile, ma ci sono cose che, semplicemente, non si possono dire

ACQUARIO 20 gen ­ 18 feb Potreste pensare che le risposte più evidenti siano le più importanti ma vi sbagliate: dovete andare alla ricerca delle verità nascoste

PESCI 19 feb ­ 20 mar Sarete messi sotto pressione da più di una persona. Troverete rifugio nella famiglia che saprà come proteggervi


commenti Scrivere a: lettere@ilsecoloxix.it Fax: 010.5388.587 Piazza Piccapietra 21 – 16121 Genova

LE LETTERE Torni l’Ici e basta con le addizionali Hanno predicato per mesi dai pulpiti romani. La crisi c’era al­ trove, in Italia non c’era, ma forse adesso c’è, con milioni di lavora­ tori in Cig, il Pil in caduta libera e il debito pubblico in vertiginosa ascesa, l’nflazione e il continuo aumento dei beni di consumo e delle tariffe, tanto che si rende necessaria una manovra finanzia­ ria straordinaria salata. E pensare che dovevano diminuire le tasse: hanno sì abolito l’Ici sulla prima casa, ma piano piano hanno quin­ tuplicato le addizionali regionali e comunali: pagavo meno di Ici prima che adesso di addizionali. PINO G. E­MAIL

E dicevano che la crisi non c’è Forse mi sono svegliato solo oggi dopo un lungo periodo di iberna­ zione, ma i nostri governanti sono cambiati? No, sono gli stessi che pochi mesi or sono ci raccon­ tavano che la crisi non esisteva, che bisognava essere ottimisti, spendere per far sì che il sistema produttivo non rallentasse, che l’Italia aveva affrontato meglio di ogni altro Paese il momento di difficoltà ed ora ci propinano un nuova manovra finanziaria da 25 miliardi che ha solo una funzione tampone e non risolve struttural­ mente nulla. Con la schiacciante maggioranza di cui dispongono in due anni di governo non hanno concluso niente, solo parole, pro­ messe, spot. E tutte le promesse elettorali? La cancellazione delle Province? I nuovi posti di lavoro? Pensano di risolvere tutto con la caccia ai falsi invalidi, bloccando i contratti del pubblico impiego e poco più? Mi pare proprio che il loro distacco dal Paese reale sia ormai abissale e non se ne ren­ dano conto. RODOLFO RAVANO E­MAIL

Caro Berlusconi, troppe bugie Si riparte da una finanziaria che, presumibilmente, sarà tra i 25 e i 28 miliardi di euro e la frase sto­ rica è che non metteranno le mani nelle tasche degli italiani. Questa frase è il “leitmotiv” di tutti i governi Berlusconi a par­ tire dalla sua discesa in campo nel 1994 con la famosa aliquota unica la “flat tax”: “tutti paghe­ ranno meno tasse e i poveri sa­ ranno esentati”. Dimenticata. Poi venne il tempo del contratto con gli italiani nel 2001 (due ali­ quote 23% e 33%) e la famosa frase sull’Irap “Quella tassa farà una brutta fine”: sopravvissuta. Nel 2003 venne approvata una legge delega che prevedeva le due aliquote e per sovrappeso ripor­ tava anche l’armonizzazione della tassazione sulle rendite fi­ nanziarie (meno tasse sui depo­ siti bancari e aumento dell’inde­ cente imposta del 12,5% sugli in­ vestimenti finanziari e specula­ zioni di Borsa) ma, guarda caso, il governo non avrebbe mai fatto i decreti legislativi per attuarla e pertanto nel 2005 la legge è sca­ duta senza essere applicata. No­

DIRETTORE RESPONSABILE UMBERTO LA ROCCA VICEDIRETTORE ALESSANDRO CASSINIS

GIANCARLO MERLO E­MAIL

IL BUON SENSO CONTRO L’ARROGANZA CARLO ROGNONI

Le nostre tasche sono già vuote Dopo tutte le disgrazie economi­ che, dopo anni di recessione, dopo le varie fregature dei finan­ zieri d’assalto e dopo l’introdu­ zione di quell’euro che ora siamo tenuti a salvare a tutti i costi, nelle tasche degli italiani non c’è più nulla. Perfettamente inutile mettere le mani in quelle tasche, si rischia che il proprietario dei pantaloni, accorgendosi di avere un ospite indesiderato da quelle parti, abbia una reazione vio­ lenta. Nelle mie tasche vuote ormai ci tengo le tagliole, Tre­ monti e soci sono avvisati. T. S. E­MAIL

Un altro condono, è una vergogna Spunta l’ipotesi di un condono edilizio per raggranellare soldi e per raschiare il solito fondo del barile. Si vuole andare a colpire gli immobili fantasma, quelli sco­ nosciuti a qualsiasi catasto e ov­ viamente a qualsiasi fisco, sui quali non viene pagata Ici, Tarsu e, in fase di realizzazione, gli oneri di urbanizzazione. Siamo in un’epoca nella quale dal proprio computer di casa si può avere ac­ cesso a qualsiasi informazione, attraverso le immagini satellitari di Google si può sbirciare ovun­ que. Ci dicono che grazie al fede­ ralismo fiscale ci sarà meno eva­ sione, che affidando ai Comuni la riscossione delle imposte sarà più difficile fare i furbi. Ma gli stessi Comuni non sanno neppure cosa è stato edificato sul proprio territorio e non si adope­ rano neppure per cercare di sco­ prirlo preferendo aspettare l’ar­ rivo di un condono a risolvere tutto quanto. E. T. E­MAIL

Quegli evasori a loro insaputa Tra poco si sapranno i nomi della lista di correntisti italiani della banca Hsbc in Svizzera. Una lista di presunti evasori fiscali che in queste ore sta facendo tremare i polsi a politici, commercialisti, avvocati e volti noti della tv. Visto quello che è accaduto con Scajola, e visto che in Italia pare sia prassi comune scoprire che qualcuno acquista una casa e non sapendo a chi intestarla apre l’elenco tele­ fonico e sceglie lo sfigato di turno al quale intestarla, ovviamente a sua insaputa, ci sarà una moltitu­ dine di correntisti che si ritrove­ ranno con conti correnti aperti a proprio nome da sconosciuti sui quali gli stessi sconosciuti avranno versato somme ingenti. Ovviamente anche in questo caso l’intestatario (miliardario) non ne sa assolutamente nulla, pro­ prio come da tradizione nazio­ nale ampiamente consolidata. MARIO MOREGGI E­MAIL

CAPIREDATTORI STAFF CENTRALE RICCARDO MASSA ROBERTO ONOFRIO MARCO PESCHIERA

EDITORIALE

CONDANNATI A CONVIVERE CON CRISI E INSTABILITÀ dalla prima pagina

E soprattutto le nuove, pesanti difficoltà dell’euro lascianointravedereunsusseguirsidiulterioriele­ menti depressivi per il tono delle economie occi­ dentali. Lo sconcerto di queste ultime settimane è stato grande. Nel mondo stava ormai prendendo piedel’impressionechelaripresafosseimminente e che i segnali positivi fossero destinati ad accen­ tuarsi a breve. Questo spiega anche la durezza dei giudizi con cui dall’esterno, a cominciare dal­ l’America, si è guardato alla crisi dell’euro e al cele­ re peggioramento dei suoi tassi di cambio. Negli Stati Uniti, si pensa e si scrive apertamente che l’Europa porterà una seria parte di difficoltà se il processo di miglioramento degli indicatori econo­ mici conoscerà un’altra battuta d’arresto. L’Ue non è mai stata considerata con aperto scetticismo come adesso. A differenza delle crisi finanziarie che si sono succedute dagli anni novanta del Novecento agli inizi di questo secolo, la crisi attuale non è passeg­ gera e non sarà riassorbita presto. Le speranze che essafosse,sebbenepiùgrave,superabilegrazieagli strumenti eccezionali che sono stati messi in cam­ po, appaiono di fatto abbandonate. È ormai evi­ dentecheconquestacrisieconlesueconseguenze di lunga portata dovremo imparare a convivere. Per molti versi, sembra un ritorno al passato, alle crisi che interrompevano con violenza il processo economicodell’Ottocento,quandoloscoppiodelle bollespeculativesiabbattevasuifattoridisviluppo

REDAZIONE SEGRETERIA

CRONACHE GENOVA E BASSO PIEMONTE

TEL. 010.5388403 FAX: 010.5388426

TEL. 010.53881 FAX 010.5388629

e­mail: segreteria@ilsecoloxix.it STAFF CENTRALE FAX: 010.5388630

e­mail: staff@ilsecoloxix.it

e li frenava. A sostenerlo è oggi un economista che si è guadagnato un largo credito proprio perché è statotraipochiaprevederel’insorgerediunavasta crisi mondiale quando ancora i mercati erano per­ meati dall’ottimismo: Nouriel Roubini ammoni­ sce con il suo ultimo libro (scritto con Stephen Mihm) che La crisi non è finita (questo il titolo del saggio tradotto da Feltrinelli). Chi ha applicato a Roubini il soprannome di Dr Doom, cioè profeta di sventura,troveràampieconfermenegliargomenti che questo economista ­ turco d’origine, ebreo di religione, italiano per studi (laurea alla Bocconi) e oggiprofessoreallaNewYorkUniversity­sviluppa osservando l’andamento della crisi. Nel 2007­2008, scrivono Roubini e Mihm, dav­ vero“ilmondohascrutatol’abisso”.Lacatastrofeè stata sventata grazie ai mezzi eccezionali che sono stati messi in campo. Ma l’enorme liquidità im­ messa nei circuiti finanziari per arginare la crisi ha introdotto nuovi elementi di instabilità nel siste­ maeconomico,concuioggicitroviamoafareicon­ ti. Di liquidità probabilmente ne è stata creata troppa, finendo per andare al salvataggio in modo indiscriminato di tutte le banche, anche di quelle che non avrebbero meritato di sopravvivere. Il ri­ sultatoècherischiamodiesseresoffocatidaunde­ bito colossale, attivato quando l’emergenza si era fatta più acuta. Il nuovo debito si è saldato al vec­ chio e ora rischiamo di esserne soffocati, come sta verificando in questi giorni l’Europa, chiamata a correre ai ripari attraverso un coordinamento tar­

SAVONA TEL. 019.840261 FAX 019.8402645

e­mail: genova@ilsecoloxix.it CHIAVARI

e­mail: savona@ilsecoloxix.it IMPERIA

TEL. 0185.36881 FAX 0185.368838

TEL. 0183.76971 FAX 0183.272962

e­mail: chiavari@ilsecoloxix.it LA SPEZIA

e­mail: imperia@ilsecoloxix.it SANREMO

TEL. 0187.77861 FAX 0187.778638

TEL. 0184.590911 FAX 0184.591785

e­mail: laspezia@ilsecoloxix.it

e­mail: sanremo@ilsecoloxix.it

EDITRICE PROPRIETARIA S.E.P. Sede Legale Piazza Piccapietra, 21 16121 Genova PUBBLICITÀ Publirama Spa ­ Sede di Genova Piazza Piccapietra, 21 16121 Genova TEL. 010.53641 FAX 010.543197

e­mail: info@publirama.it web: www.publirama.it

divodellepoliticheeconomichedeivariStatichesi sarebbe dovuto varare all’indomani della nascita della moneta unica. Aquestopunto,lacrisiglobaleapparemescolata e fusa con i rimedi attuati per fronteggiarla, che a loro volta daranno luogo a una catena di conse­ guenze pronte a ripercuotersi sulla scena interna­ zionale. Così, mentre ci interroghiamo sulla sorte dell’euro e sugli effetti che la riduzione della spesa pubblica avrà sulla nostra economia continentale, continuano a essere incerte le prospettive del dol­ laro, una moneta di riferimento universale il cui ruolo è sempre più sfidato dalle trasformazioni dell’economia internazionale. Né sappiamo anco­ ra se sarà la nuova potenza economica globale, la Cina(inprocintodiinsidiarelaposizionedelGiap­ pone nella gerarchia mondiale), a trarci dai guai, dal momento che le prospettive della moneta cine­ se non sono affatto chiare. Osservando la condizione di caos sistemico che prevale, è difficile dare torto a coloro che, come Roubini e Mihm, pronosticano un futuro costella­ todacausedipossibilecrisi,conlequaliègiocofor­ za adattarsi a coabitare. D’altronde, soltanto dopo la seconda guerra mondiale si costituirono le isti­ tuzioni che governarono l’economia del mondo fi­ noaglianniSettanta,inunquadrodicrescitastabi­ le e virtuosa. Dalla crisi presente non si uscirà se nonrimodellandogliistitutidigovernodell’ordine economico, a cominciare dal Fondo monetario in­ ternazionale. Solo allora sarà possibile immagina­ reunsistemamenocaoticoepericolosodell’attua­ le,anchesefaremobenearammentareciòcheciha insegnato con brutalità anche quest’ultima crisi: che il capitalismo contiene dentro di sé, inelimina­ bile, il germe dell’instabilità. GIUSEPPE BERTA

INDIRIZZO Direzione generale, Amministrazione e Tipografia Piazza Piccapietra, 21 16121 Genova TEL. 010.53881

Il responsabile del trattamento dei dati di uso redazionale è il Direttore Responsabile (d. lgs. 30/06/2003 n. 196)

STAMPATO DA SAN BIAGIO STAMPA S.p.A Via al Santuario N.S. della Guardia 43P­43Q TEL 010.7231711­FAX 010.7231740 REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI GENOVA N.7424 DEL 17­06­1924 me

nt i Dif

s i o ne

ART DIRECTOR MASSIMO GENTILE

PRESIDENTE CARLO PERRONE AMMINISTRATORE DELEGATO STEFANO SISTI CONSIGLIERI LUCA ASCANI FRANCO CAPPARELLI NATHALIE COLLIN GUGLIELMO MAISTO ALESSANDRO PERRONE

A

bbiamo assistito a una rivolta vaguardia in corso d’opera … se con una mano il mediatica senza precedenti! governo paralizza le intercettazioni o le limita Grandi firme, direttori di gior­ drasticamente, e con l’altra impedisce semplice­ nali, di destra e di sinistra, co­ mente che i giornali informino i cittadini, un caso stituzionalisti, magistrati e Scajolanonsiverificheràmaipiù.…siamodavan­ professori di diritto, editori e tiadunveroepropriotestperilcircuitodifunzio­ rappresentanti sindacali del mondo dell’infor­ namento della nostra democrazia». mazione, hanno deciso di insorgere davanti a una Perfino Vittorio Feltri, che dirige Il Giornale proposta di legge sulle intercettazioni. E’ una di proprietà della famiglia del premier, lancia un proposta del governo che con la scusa di difende­ grido di allarme: «Supplichiamo Berlusconi: non re la privacy del singolo cittadino di fatto prende ci somministri l’estrema unzione. Non ci trasfor­ a schiaffi la libertà di informazione e mette a re­ midacanidaguardiainbarbonciniscodinzolanti. pentagliolapossibilitàdiindagareseriamentesui Piuttosto imponga ai magistrati di distruggere crimini più efferati. ogni intercettazione penalmente irrilevante (o «Se ci fosse questa legge non avrei potuto scri­ che attenga alla vita privata degli spiati) in modo vere intere parti di Gomorra, il che le carte processuali non con­ cui dialogato talvolta è formato tenganonullaingradodiviolarela daintercettazionichehoutilizza­ privacy. Questo è un problema da to molto prima del rinvio a giudi­ risolvere. E non lo si risolve imba­ zio e che avevano un valore di in­ vagliando i giornalisti bensì vo­ chiestaancorprimacheunvalore tando regole che mettano gli inve­ LE OPINIONI giudiziario… Molte vicende non stigatori nella condizione di lavo­ DEGLI sarebbero mai venute alla luce… rare con profitto, senza però nuo­ togliere la libertà a chi racconta, cere alla reputazione di alcuno». ALTRI togliere gli strumenti per capire Sul «diritto collettivo di essere cosa sta accadendo non è un mo­ informati e quello individuale di do per difendere il diritto delle evitare la gogna», direttori, ex di­ persone, non è un modo per sal­ rettori, editorialisti di una stessa vaguardare la privacy»: Roberto Saviano sulla testata polemizzano fra di loro. È un caso macro­ Repubblica. Il quotidiano diretto da Ezio Mauro scopicoquellodelCorrieredellaSera.DovePiero ha cominciato una vera e propria campagna con­ Ostellino comincia così il suo editoriale: «Sul troilddlAlfano. LostessoEzioMaurohascritto: problema delle intercettazioni ho letto due arti­ «I criminali verranno aiutati: la pubblica opinio­ coli di fondo comparsi sul Corriere della Sera ne verrà invece sottoposta ad un regime di tutela, (Fiorenza Sarzanini: “Le notizie fanno bene a con il divieto di conoscere e di sapere ciò che av­ tutti”)esulRiformista(StefanoCappellini:“Di­ viene nel mondo della giustizia, negli ambienti fendere lo Stato di diritto è la prima legalità”). del crimine, in quella zona critica dove i suoi stes­ Scrive Sarzanini: “ … con queste norme si vieta ai si rappresentanti politici vengono talvolta colpiti giornalisti di informare, ma soprattutto si impe­ da un’iniziativa giudiziaria … è molto difficile non disceaicittadinidiessereinformati.Esiledeildi­ pensare che la sordità parlamentare e la fretta ritto fondamentale degli indagati di difendersi della destra berlusconiana per far approvare la anchedavantiall’opinionepubblica”.ScriveCap­ legge siano una vera e propria operazione di sal­ pellini: “Quanti temono che il provvedimento in

discussione sia incostituzionale dovrebbero te­ nere presente che, nelle tappe di cui si compone un’indagine,nonèl’articolo21dellaCostituzione (libertà di stampa) il primo a essere chiamato in causa, bensì il 15, sul diritto alla segretezza della corrispondenza. Porsi solo il tema del rispetto dell’uno,enondell’altro,nonèunbelmododiim­ postare una battaglia di legalità”. Dico subito (...) che mi è piaciuto più quello di Cappellini …». Risponde a Ostellino lo stesso direttore Fer­ ruccio de Bortoli: «Caro Piero, ancora una volta nonsiamod’accordo…Impedirechesidianotizia di un’inchiesta fino all’udienza preliminare o al rinvio a giudizio, lede in profondità il diritto di cronaca, senza il quale non vi è un’opinione pub­ blicaavvertitaeconsapevole,ingradodiesercita­ re quel controllo democratico sul comportamen­ to di eletti e amministratori che è alla base del funzionamento di uno Stato liberale … una legge come quella in discussione al Senato ha ben poco di liberale e assomiglia molto alle pratiche di que­ gli Stati totalitari da te splendidamente descritti nelle corrispondenze dall’Unione sovietica e dal­ la Cina, in anni in cui noi semplici cronisti fre­ quentavamo con maggiore umiltà i marciapiedi di questa penisola». Sottoiltitolo“Garantismo,dissentodaCappel­ lini” scrive Peppino Caldarola sul Riformista: «Se sarà approvata (la legge sulle intercettazioni, ndr)nientesaràcomeprimaetuttosaràpeggiodi prima.Unaterribilecoltredisilenzio,questasìsi­ mile a quella in auge nei Paesi totalitari del comu­ nismo reale, avvolgerà tutta l’attività pubblica. Saremo l’unico Paese in cui la classe dirigente sa­ rà messa al riparo da ogni forma di controllo». Sembra quasi che Caldarola e de Bortoli si siano parlati! StefanoFollisulSole24Oreosservacome«nei giorni in cui l’attenzione dovrebbe concentrarsi sui contenuti della manovra economica, la legge contro le intercettazioni spezza di nuovo il fronte dei rapporti politici e accentua la tensione in Par­ lamento … è una miscela che le forze di governo farebbero male a sottovalutare. Una legge che ca­ ricadisanzioniepunizionichiinformaicittadini, proprio nei giorni in cui la reazione di fronte ai fe­ nomeni di collusione tra affari e politica appare impacciata e debole, sembra la cosa sbagliata nel momento sbagliato». Da oggi al Senato comincia una settimana decisiva, in cui si capirà se il buon senso può avere la meglio o se vincerà l’arroganza del potere.

fu

CAPOREDATTORE CENTRALE LUIGI LEONE

nostante tutto questo bisogna es­ sere ottimisti e sperare almeno nell’ultima “bufala”: la cancella­ zione della tassa sul bollo auto moto e motorini.

IL DDL SULLE INTERCETTAZIONI

Ac c e r t a

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

ampa -

IL SECOLO XIX

St

40


nati ieri

I BAMBINI ARVIGOLUCAdiGenovaènatoil9 maggio2010aVillaScassi,figliodi Sonia Ferretti e Enrico Arvigo. BELAAYAT ELIAS di Rossiglione è nato il 6 maggio 2010 al San Carlo di Voltri, figlio di Nora Mounim e Abdelati Belaayat. BITETTO MATTEO di Savona è na­ toil18maggio2010alSanPaolodi Savona, figlio di Michela Novo e Gaudenzio Bitetto. CADONI LORENZO di Savona è natoil16maggio2010alSanPaolo di Savona, figlio di Monica Torre e Marco Cadoni. CARUSOVALENTINOdiMeleèna­ to il 12 maggio 2010 al San Paolo di Savona, figlio di Giulia Poletti e Cristian Caruso. CECCARELLI MATTEO di Genova ènatoil15maggio2010alGalliera, figlio di Nadia Rania e Marcello Ceccarelli. DELGADO VERA PATRICK LEO­ NARDO di Genova è nato il 12 maggio 2010 al Galliera, figlio di Patricia del Pilar Vera Goya e Car­ los Alejandro Delgado Trivino. GHERSI NICOLÒ di Borgio Verezzi è nato il 12 maggio 2010 al Santa Corona, figlio di Paola Fazio e Alessandro Ghersi. IBNAICHE RAYAN di Laigueglia è nato il 8 maggio 2010 al Santa Co­ rona, figlio di Khadija Dmiri e Mohammed Ibnaiche. ITALIANOVITTORIOdiS.Maurizio Canavese è nato il 9 maggio 2010 al Santa Corona, figlio di Laura Ferro e Gianluca Italiano.

LAVAGETTO LUCA di Chiavari è nato il 6 maggio 2010 a Lavagna, figlio di Roberta Pietribiasi e Cri­ stiano Lavagetto. MONTANO LUCA di Albenga è na­ to il 13 maggio 2010 al Santa Coro­ na, figlio di Debora Bossero e Fla­ vio Montano. NEGLIAGABRIELEdiAndoraèna­ to il 9 maggio 2010 al Santa Coro­ na, figlio di Silvia Trucco e France­ sco Neglia. OLMI LARRY di Pietra Ligure è na­ to il 8 maggio 2010 al Santa Coro­ na, figlio di Roberta Raimondi e Fabio Olmi. OZDEMIRALIdiGenovaènatoil19 maggio2010aVillaScassi,figliodi Yildiz Ozdemir e Taylan Ozdemir. PARROTTA LORENZO di Mele è nato il 11 maggio 2010 al San Carlo di Voltri, figlio di Sara Lucariello e Luca Parrotta. PODESTÀ SERGIO di Genova è na­ to il 10 maggio 2010 al Galliera, fi­ gliodiStefaniaPaganellieGiorgio Podestà. QUARANTA EDOARDO di Savi­ gliano è nato il 10 maggio 2010 al Santa Corona, figlio di Silvia Bru­ netti e Luca Quaranta. RAIMO FILIPPO di Quiliano è nato il 13 maggio 2010 al San Paolo di Savona, figlio di Chiara Gavarone e Davide Raimo. RATTO PIETRO di Mignanego è nato il 16 maggio 2010 al Galliera, figlio di Chiara Traverso e Luca Ratto. RICCI UMBERTO di Genova è nato il 12 maggio 2010 al Galliera, figlio di Lavinia Manica e Paolo Ricci. RIZZI MATTEO di Genova è nato il 30 aprile 2010 al San Martino, figlio diValentinaAlaeAlessandroRizzi.

SCASSO GIAN CARLOS di Sassello è nato il 15 maggio 2010 al San Pa­ olo di Savona, figlio di Katty Mi­ randa e Massimo Scasso. SHARIO ALESSANDRO di Genova ènatoil10maggio2010alGalliera, figlio di Lucia Maccarone. SPINOLA OBERTO FRANCESCO diRomaènatoil13maggio2010al Galliera, figlio di Anna Genovese e Riccardo Spinola. STAGNI GABRIEL di Arquata Scri­ via è nato il 10 maggio 2010 al San Martino,figliodiCristinaLaudanie Roberto Stagni. TERMINE IVAN di Genova è nato il 19maggio2010aVillaScassi,figlio di Cinzia Aragone. TRIPI LUCA di Loano è nato il 13 maggio 2010 al Santa Corona, fi­ glio di Laura Tomatis e Guseippe Tripi.

LE BAMBINE APPICE VERA di Genova è nata il 16 maggio 2010 a Villa Scassi, fi­ glia di Patrizia Corosu e Stefano Appice. BENVENUTI ELENA di Genova è nata il 12 maggio 2010 al San Car­ lo di Voltri, figlia di Arcangela Da Silva Aragao e Silvio Benvenuti. BORTOLUZZI BIANCA di Genova è nata il 19 maggio 2010 a Villa Scassi, figlia di Samanta Menini e Mattia Bortoluzzi. CANALE GINEVRA di Genova è nata il 19 maggio 2010 a Villa Scassi, figlia di Patrizia Notaran­ tonio e Enzo Canale. CRISCUOLO AURORA di Genova è nata il 10 maggio 2010 al San Carlo di Voltri, figlia di Daniela Sarpone e Simone Criscuolo.

DELIA LEONORA di Genova è na­ ta il 13 maggio 2010 al Galliera, fi­ glia di Erisa Delia. DELLA BIANCA VIRGINIA di Ge­ nova è nata il 9 maggio 2010 al SanCarlodiVoltri,figliadiBarba­ ra Pozzi. DOGALI CARLOTTA di Albenga è nata il 13 maggio 2010 al Santa Corona, figlia di Simona Bruna e Fulvio Dogali. GELLI GINEVRA di Lavagna è na­ ta il 14 maggio 2010 al San Marti­ no, figlia di Francesca Sanguineti e Maximiliano Gelli. IVALDI CARLOTTA di Genova è nata il 13 maggio 2010 al Galliera, figlia di Beatrice Scafidi e Andrea Ivaldi. LAMHATTAI YASMINE di Ne è na­ ta il 16 maggio 2010 a Lavagna, fi­ glia di Keltouma Ibnoukacemi e Jaouad Lamhattai. MANZONE MARGHERITA di Pie­ ve Ligure è nata il 18 maggio 2010 a Villa Scassi, figlia di Monica Lo­ pez Y Royo e Claudio Manzone. MHASSER BOUTAINA di Ortove­ ro è nata il 10 maggio 2010 al San­ ta Corona, figlia di Saadia Brabife e Mohammed Mhasser. MOCANU ALEXANDRA NICOLE di Andora è nata il 11 maggio 2010 al Santa Corona, figlia di Gicuta Mocanu e Neculai Cristinel Moca­ nu. NATTERO GINEVRA di Alassio è natail9maggio2010alSantaCo­ rona, figlia di Elena Vasco e Enri­ co Nattero. PISANO SOFIA ANNA di Genova è nata il 11 maggio 2010 al San Carlo di Voltri, figlia di Fabiana Ciolini e Marco Pisano. QUINONEZ VIRGINIA di Genova è nata il 13 maggio 2010 al Gallie­ ra, figlia di Annalisa Firpo e Felix Francisco Quinonez.

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

RADICI CATERINA di Recco è na­ VARNI GIORGIA di Genova è nata il 12 maggio 2010 al Galliera, figlia ta il 14 maggio 2010 al Galliera. RIZZO VIOLA di Cairo Montenot­ di Chiara Massino e Simone Var­ te è nata il 8 maggio 2010 al Santa ni. VENEZIANO ALICE RACHELE di Corona. ROSSI NINA di Genova è nata il 8 Bormida è nata il 19 maggio 2010 al San Paolo di Savona, figlia di maggio 2010 al Galliera. SEGALERBA MARIA LUISA di Ge­ Alessia De Villa e Diego Venezia­ nova è nata il 18 maggio 2010 al no. San Paolo di Savona, figlia di Alessia Ponte e Eugenio Segaler­ I SANTI ba. DELLA SETTIMANA SPOTORNO ASIA di Finale Ligure è nata il 16 maggio 2010 al Santa Lunedì 24 Ascensione N.S. Corona, figlia di Sara Calleri e Mi­ Martedì 25 S. Beda, S. Erminio, chele Spotorno. S. Gregorio VII TESTA MARTINA di Loano è nata Mercoledì 26 S. Filippo Neri il 14 maggio 2010 al San Paolo di Govedì 27 S. Oliviero Savona, figlia di Barbara Laudari Venerdì 28 S. Emilio M., e Emiliano Testa. S. Ercole

IL NOME NICOLA Deriva dal greco e bizantino Nikolaos, composto da nikein, “vincere”, e da laòs, “popolo, moltitudine”, e significa quindi “vincitore tra il popolo”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 dicembre in ricordo di san Nicola, morto nel 350.

IL NOME PAOLA Deriva dal soprannome e poi nome personale latino paulus, diminutivo di paucus, “poco, non grande”, e significa “piccolo, modesto”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 26 gennaio in ricordo di santa Paola vedova, della famiglia degli Scipioni, morta nel 404.

Sabato Domenica

29 S. Massimino Vesc. 30 S. Felice I Papa, S. Ferdinando, S. Giovanna d’Arco

I GEMELLI BOTTE BRUNELLO E ELISABET­ TA di Genova sono nati il 10 mag­ gio 2010 al Galliera, figli di Gio­ vannella Bonioli e Enrico Botte. LAVAGNA GIULIA E ELISA di Sa­ vona sono nati il 11 maggio 2010 al San Paolo di Savona, figli di Lu­ cia Marsella e Stefano Lavagna. SINO SAMUELE E SOFIA di Ova­ da sono nati il 12 maggio 2010 al Galliera, figli di Monica Lerma e Francesco Sino.

I PATROCINATORI

SAVONESE

Ospedale S. Corona Pietra Ligure

Ospedale Evangelico Internazionale

In collaborazione con

NUOVA SEZIONE WEB AGENDA E SPETTACOLI

Butta la tua agenda. Usa la nostra. Cinema, teatri, concerti, mostre, tutti in un click. Naviga il sito www.ilsecoloxix.it e visita la sezione AGENDA E SPETTACOLI. Troverai un ambiente rinnovato e funzionale che ti permetterà di organizzare al meglio le attività per il tuo tempo libero. Ogni evento è commentabile: avrai la possibilità di condividere il titolo del film che ti ha entusiasmato, la trama dello spettacolo che ti ha coinvolto o l’allestimento della mostra che ti ha deluso. La vecchia agenda ha chiuso. Apri il computer e usa la nostra.

Tutti gli eventi della Liguria, giorno per giorno, in un click.

41

www.ilsecoloxix.it


sport 42

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

INTER AL BIVIO DOPO IL TRIONFO

ORFANI DI MOU Oggi lo “Special One” incontra Perez Moratti: lui può svincolarsi, Milito no dal nostro inviato CLAUDIO MANGINI

MADRID. E adesso il problema è il

come. Come fare a restare sulla vet­ ta d'Europa, come portare avanti il progetto, come mantenere un'iden­ tità e una personalità evidentissi­ me. E ancora: come fare a non per­ dere pezzi importanti, come evitare che l'addio (o arrivederci?) di uno, seppure Speciale, sia il via libera ad altri. Come preservare l'unità della famiglia, ora che l'Inter è diventata una famiglia. Quarantacinque anni dopo sul tetto d'Europa e quasi neppure il tempo di assaporare il gusto del trionfo, il sapore dolce dell'impresa. Lui, José Mourinho, è stato chiaro nel dire che despues manana incon­ trerà il presidente del Real Madrid, Florentino Perez. E despues mana­ na, detto sabato notte, significa lu­ nedì,cioèoggi.Edèstatosinceronel dire che si sente più di là (a Madrid) chediqua(aMilano).«Maiononco­ nosco il progetto, devo conoscerlo. E per questo non dico che sono l'al­ lenatore del Real Madrid. Io sono l'allenatore dell'Inter e sono molto orgoglioso di esserlo». Tantodanonnasconderegliocchi lucidi con Materazzi, prima del par­ tido. E da ammetterlo con tanti che la scelta è quasi fatta. «Perché sono le difficoltà, le motivazioni, l'inten­ sità delle emozioni che mi hanno sempre fatto scegliere di agire così». Un cavaliere errante che cerca sem­ pre nuove sfide, a essere romantici. Sfide ben pagate: il Real mette sul piatto 10 milioni netti per quattro stagioni. Bisogna rifondare, ci vuole tempo.MailMitosialimentasolose abbandoni all'apice. A Milano ne­ razzurra, da sabato sera alle 22.33, Mourinho potrebbe solo fare peg­ gio, al massimo fare uguale. Mourinho dice che non conosce il progetto, però aggiunge che «il Real Madrid è un club di dimensioni enormi». E aggiunge: «Io voglio sfi­ de difficili. Non vincono le maglie, anche se dietro hanno un grande blasone, e nemmeno i soldi. Vince la mentalità e la disponibilità di squa­

Capitan Zanetti e Angelo Mario Moratti con la Coppa sulla pista di Malpensa

dra. L'Inter ce l'ha al massimo livel­ lo.Èunafamigliafantastica,eintut­ ti i club dove ho lavorato la famiglia è stata la cosa più importante». È già un avviso: il rovesciamento della filosofia galactica delle tante superstarinsiemepocoappassiona­ tamente. Si è visto sabato sera qual è lo spirito che Mourinho ha portato all'Inter che, fino a qualche anno fa, era la rappresentazione tangibile dell'inconcretezza nel calcio, nono­ stante i soldi. Un segnale minimo ed enorme è stato l'ingresso in campo di Materazzi nel finale. «Perché per lui questa probabilmente sarà l'ulti­ ma finale di Champions. Balotelli lo

avrei usato se fossimo andati ai sup­ plementari,sefossestatautilelasua freschezza. Non è entrato, ma ha quindici anni di carriera davanti», ha spiegato Mou. E Mario in campo sorridente, che abbracciava tutti i compagni, che si felicitava con Eto'o, era la conferma che la filoso­ fiadellafamigliasuonaretoricamaè concreta, vera. Sneijder che bacia lo stemma, Mourinho con José junior sulle spalle come, prima dell'inizio, lo squalificato Thiago Motta con la suabimba.EDiegoMilitoconLean­ dro. Nonno Toldo, capelli sale e pe­ pe, che stringe tutti. A proposito, di­ ce Mourinho che due anni fa i suoi

INTERVISTA ALLA TV PORTOGHESE

LO “SPECIAL” PARLA GIÀ DA TECNICO DEL REAL «VOGLIO LA CHAMPIONS CHE MANCA DA 8 ANNI» ••• LISBONA. L’Inter è già il passato per José Mourinho. Ieri sera, in un’intervista alla tv portoghese, lo “Special One” ha già parlato da tec­ nico del Real Madrid, anche se la sua trattativa non è ancora chiusa: «Per me è una sfida giocare un campio­ nato contro il Barcellona che ha fat­ to 100 punti ed è una supersquadra. E provare a vincere una Champions che manca da otto anni è allettan­

te». E a proposito dell’altro grande portoghese di Madrid, Cristiano Ro­ naldo, si è detto felice di aver rice­ vuto il suo sostegno come futuro al­ lenatore: «Lui è il miglior giocatore del mondo e io uno dei migliori alle­ natori. Visto che siamo entrambi portoghesi, credo che il suo appog­ gio fosse normale e lo ringrazio. Ma il suo appoggio ora lo voglio con tanti gol».

eranopiùneri,chedanoihaimpara­ to a sopportare una pressione enor­ me,chesoloilcalcioitalianoequello spagnolo regalano. Poi dice anche che quello che non gli è piaciuto è «stare due mesi più in tribuna squa­ lificato che in panchina, dove avrei dovuto essere, mentre la mia squa­ dra, che aveva dieci punti di vantag­ gio, si è ritrovata seconda». El'Inter,ora,dovràstudiarecome fareamenodilui.IlpresidenteMas­ simo Moratti ieri se l’è un po’ presa conilsuoSpecialOneperimodidel­ l’addio («Il tempismo non è stato splendido ­ ha spiegato a Sky ­ per­ ché anche i giocatori leggono i gior­ nali, come li leggo io. Un dialogo di­ retto non c’è mai stato, nemmeno un tentativo di farmi capire diretta­ mentequestacosa»).Nonlotratter­ rà, perché ha capito che Mou vuole la sfida di Madrid («Mi sembra che gliinteressididitutto.Più,forse,dei soldi»); ma questo non significa smobilitare né vendere i migliori: «C’èunadifferenzatraMilitoeilno­ stro allenatore ­ ha chiarito il presi­ dente­Mourinhohaunclausolaper cui, pagandola, può andarsene; Mi­ lito no. Qui finisce il discorso». E il centravanti, che sabato notte aveva detto «Nel calcio mai dire mai», ieri ha corretto il tiro: «Io qui sto bene, ho un contratto per tre anni». «Nes­ sun problema, io resto qui», gli ha fatto eco Maicon, il più a rischio. E il nuovo allenatore? Tanti giu­ rano che Sinisa Mihajlovic è dietro l'angolo: «Ha carattere, sa imparare velocemente,èstimatoemoltoami­ codeigiocatori­haspiegatoMoratti ­ lo stimo, abbiamo mantenuto un rapportomoltobuono.Persimpatia e stima, mi farebbe piacere fare que­ sta scelta. Però, sinceramente, non hoancoradeciso».Lealternativere­ stano Capello, Hiddink o Guardiola. Oltre a Benitez, già inseguito dalla Juventus che ha poi scelto Del Neri. Mourinho non è tornato con la squadra a Milano. «È rimasto a Ma­ drid»,scrive"As".AncheMorattisiè fermato a Madrid. Per il tentativo della disperazione? mangini@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

MAICON «STATE TRANQUILLI IO NON VADO VIA»

MATERAZZI «GLI HO CHIESTO DI RESTARE QUI»

«State tranquilli, io non me ne vado via». Così Maicon ha replicato a chi gli chiedeva di un suo possibile trasferimento al Real Madrid, insieme a Mou.

Materazzi: «Ho scoperto che se ne sarebbe andato entrando in campo. Gli ho detto: Mister rimani perché come ti amiamo noi non ti amerà mai nessuno».


Quella solitaria passeggiata di Mariolino Corso

QUALCHE VOLTA anche sul campo da calcio lui passeg­ giava per i fatti suoi, quasi fosse estraneo al gioco. E al Mago Helenio che s’incazzava di brutto rispondeva con un sorriso beffardo, salvo tirar fuori al momento opportu­ no la zampata vincente, sempre con l’unico piede di cui calcisticamente disponeva. Anche l’altra sera Mariolino Corso, 68 anni, detto “il piede sinistro di Dio”, si è messo a passeggiare da solo, per le vie di una Milano deserta do­ ve della partita gli arrivavano soltanto echi e grida. Di

guardarla in diretta lui non se l’è sentita, e la scaramanzia ha funzionato: «Nelle gare importanti dell’Inter mi assen­ to, divago, giro senza voler sapere niente. L’ho sperimen­ tato con successo con Chelsea e Barcellona, e col Bayern non potevo sgarrare. Me la sono rivista nel cuore della notte, e devo dire che è stata perfetta, ho rivisto lo spirito della mia Inter di 45 anni fa, quella del Mago che ha diver­ se similitudini con Mourinho. Solo che Herrera aveva 14 giocatori da allenare, Mourinho il doppio». IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

43

L’ARGENTINO CANDIDATO AL PALLONE D’ORO

Adesso il Principe d’Europa vuole conquistare il Mondo «Ora un gol in Sudafrica». Preziosi: non sono pentito, meritava una grande ZANETTI «VINCENTI ANCHE SENZA DI LUI»

STANKOVIC «MI AUGURO ARRIVI SINISA»

«Mourinho se ne va. È vero. Ma chi arriverà l’anno prossimo troverà un grande gruppo in grado di lottare su tutti i fronti. Vinceremo anche senza Josè»

«Parlo sempre con Mihajlovic, come posso non augurarmi che venga Sinisa. È un fratello, ci sentiamo ogni 3 giorni. Sarebbe un ottimo erede di Mourinho».

«Roma e Milan? Zero tituli» «Non sono un pirla» «Sento il rumore dei nemici» «Neanche Gesù era amato da tutti» «In Italia non posso lavorare felice»

ANDREA SCHIAPPAPIETRA

GENOVA. Il Principe ha conquistato

primal’Italiaepoil’Europamanonsi accontenta: ora vuole anche il Mon­ diale. Dopo la doppietta segnata nel­ la notte del Bernabeu, i tifosi della Seleccion spingono Maradona a can­ cellare i dubbi, lasciar perdere Paler­ mo e a promuoverlo titolare al fianco di Messi. L’uomo del trionfo neraz­ zurro, a dire il vero, non è mai stato grande protagonista in nazionale ma neppure nel momento del trionfo, confermando la sua proverbiale mo­ destia, si lascia andare a grandi pro­ clami. «Adesso sogno un gol in Suda­ frica», si lascia scappare dopo aver regalato all’Inter la Coppa dopo 45 anni. «Tra gli attaccanti argentini è quello che ha segnato di più dopo Messi. Sono sicuro che riuscirà a es­ sere protagonista anche con la ma­ glia della nazionale, è un ragazzo ec­ cezionale e ha una dote: quella di sa­ per segnare sempre gol decisivi», spiega Fabrizio Preziosi, dg del Ge­ noa. «Gli auguro di fare un grande Mondiale, so quanto ci tenga a far vincerel’Argentina»,confermaScul­ li, ex compagno di squadra, suo gran­ de amico e ospite al Bernabeu. In appena un anno Milito ha rega­ lato all’Inter tre “tituli”: gol decisivo nella finale di Coppa Italia contro la Roma, gol decisivo al Siena in cam­ pionato, doppietta nella finale di Champions. Marcello Lippi, lo can­ dida al titolo di miglior giocatore del mondo:«Loammiro.Dovrebbeesse­ re il primo candidato al Pallone d’oro, quest’anno ha fatto cose stra­ ordinarie e sempre decisive». Sculli si accoda: «Lo merita ma molto di­ penderà dal Mondiale». Il Principe è l’uomo del giorno, il giocatore più ammirato, tentato dal­ l’offerta del Real dove ritroverebbe proprio Josè Mourinho. Enrico Pre­ ziosi, felice per i risultati che il suo ex giocatoreèriuscitoaottenere,riven­ dica il merito di averlo scoperto in Argentina, nel 2004, e di averlo poi riportato in Italia, nel 2008. «Nessu­ na grande squadra lo ha seguito, ep­ pure nel Saragozza aveva segnato 60 gol, addirittura 4 in una partita al Re­ al. Sono felice per lui, per i risultati che sta ottenendo ma non ho rim­ pianti: solo l’orgoglio di averlo avuto al Genoa per 3 stagioni e di aver di­ mostrato che l’oggetto misterioso è un grande campione», confida il pa­ tron rossoblù, che proprio all’ultimo ha dovuto rinunciare alla trasferta del Bernabeu per impegni di lavoro. La seconda avventura di Milito con la maglia del Grifone iniziò con i brividi di un episodio entrato a far parte della storia del calciomercato: il lancio del contratto dell’argentino, da parte del procuratore Federico Pastorello, nel box dei tesseramenti, proprio a fil di sirena. La sua seconda avventura rossoblù si concluse 9 me­ si dopo, con le lacrime sul prato del Ferraris, il saluto alla Nord insieme a Motta,lacertezzadiavercontribuito a riportare il Genoa in Europa. Nel contratto che sancì il passaggio al­ l’Inter ci sarebbe una clausola che prevedeunbonusdiunpaiodimilio­ ni di euro al Genoa in caso di bottino di gol superiore a quota 15. Quota ab­ bondantementesuperata,buonano­ tizia per le casse rossoblù. Preziosi

Diego Milito festeggia al Bernabeu insieme ai compagni e al figlio Leandro

non si sbilancia: «Non c’è niente di scritto, si tratta di una mezza pro­ messa ma il’importante è che con l’Inter continuano a esserci ottimi rapporti, che potrebbero sfociare in futuri affari. Oggi Moratti mi ha mandato un messaggio per ringra­ ziarmi di avergli dato giocatori così forti. In generale, sono contento che

abbia vinto una squadra italiana». Pentito di aver ceduto l’argentino? «Resta nel mio cuore ma no, non so­ no pentito. Meritava un grande pal­ coscenicoepoiguadagna3,5milioni, dopo quello che è successo a Madrid il suo stipendio salirà ancora: cifre che non ci possiamo permettere. Dallo scambio ci abbiamo guadagna­

to tutti: abbiamo preso giocatori co­ me Acquafresca, che non può essere messo in discussione, Bonucci e Meggiorini, che hanno tante richie­ ste. Fatic è pronto per la A, Bolzoni per ora gioca in B ma può migliora­ re». Si aspettava che Milito potesse arrivare così in alto? «È uno dei più grandi attaccanti al mondo, ha al suo fiancounasquadramoltofortemaha saputo essere decisivo». Il sogno dei tifosi è quello di rive­ dere Milito ancora una volta con la magliadelGenoa.«Quandocisentia­ mo glielo dico sempre: “Potresti tor­ nare qui ancora per un anno”. Lui ri­ batte scherzando che già adesso è stanco,noncelafapiù.Toccaaluide­ cidere ma la mia sensazione è che possa chiudere la carriera qui», rac­ conta Preziosi junior. «In campo sa fare tutto e poi negli spogliatoi tra­ smette una grande carica. Per quello che sta facendo è il migliore del mon­ do, oggi i tifosi interisti mi fermava­ no per le vie di Madrid ringraziando­ mi per avergli dato un giocatore così forte: un po’ mi giravano ma che an­ dasse via era nella logica delle cose. L’anno scorso era già a questi livelli, purtroppo ha avuto qualche proble­ ma fisico se no avrebbe potuto por­ tarciancorapiùinalto».Tantiipregi: il Principe avrà pure un difetto. «È troppo buono», ammette Sculli. schiappapietra@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

IL CANTAUTORE TIFOSO

CIAO MOU, DOLCISSIMO CIALTRONE È GIUSTO RIPARTIRE DA ZERO dalla prima pagina

È la metafora stessa della vita. Tu seiabituatoavincere,noino;ome­ glioiosì,ionehovintedicoseetan­ te, io so il brivido che ti accarezza e poi, immediata, la spossatezza notturna, quel “perché, per chi?” che ti fa sentire solo e inutilmente, continuamenteinlottacontestes­ so. Io lo so, ma gli altri trentamila che erano lì hanno urlato, pianto, in­ neggiato, sbavato a una vittoria: hanno vinto, molti per la prima volta in vita loro, tutti sentendosi propri i lanci di Sneijder, i gol di Milito, come se li avessero scritti o dettati in un grande palinsesto di stelle immaginarie, come se fosse veramente loro quel passaggio, quello schema, quel tiro in porta provati e riprovati stringendo un bullone,inoltrandounfax,passan­ dodavantiallaportadelcapufficio, Moratti e Mourinho si abbracciano magari milanista. Ciao Mou. Non puoi restare e forse non devi. In “California po­ ker” i protagonisti, sfigati per tutta la vita (non come te), sbancano Las NARCISO Vegas: ed è allora proprio allora che li coglie un sentimento che è «Non esiste eroe misto di noia e repulsione. Che gu­ che non sia sto c’è a vincere, a saperlo prima, a giocare sempre con le stesse carte? perdutamente C’è sempre un tratto in un eroe innamorato che sfida i segni del divino e non di sé» esiste eroe che non sia perduta­ mente innamorato di sé, ma non

per incensarsi che sarebbe banale e mediocre, ma per perdurarsi, processarsi,promettersidipiù:chi sta col sette senza chiedere carta può vincere col mondo, ma perde con se stesso. Buffone anarchico, cialtrone dolcissimo (immagino con la mo­ glie,coifigli),tumivaiinsegnando, ci vai insegnando quello che tutti dovremmo sapere: non ci si ferma mai, si deve andare a sbattere con­ tinuamente contro il muro del tempo e delle illusioni e t’illudi quandopensidiesserearrivato,vi­ vi quando riparti. Non sapevo se dirtelo, perché non so se conosci Giacomo Leo­ pardi, ma la tua è la sindrome della domenica sera. Il sabato è l’attesa, la speranza, il sogno che qualcosa di grande accada: alla domenica è tutto accaduto, non puoi resettare, non puoi ritornare indietro alle ansie, alle paure, al come sarà sarà, vivi il gioco felice o perfido del de­ stino come una sentenza definiti­ va. Questa è la tua domenica Mou, hai vinto tutto, è finito tutto, perfi­ no troppo noioso, troppo facile. Vaiinpace,ricominciadazero,che poi è mille, che poi è diecimila, che poi è quando ci ritroveremo in un Paese dove è sempre sabato e sia­ mo tutti interisti. ROBERTO VECCHIONI © RIPRODUZIONE RISERVATA


44

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

sport

DAL GENOA ALLA NAZIONALE

SERIE D: ENTELLA OK

Bocchetti: in Sudafrica anche a piedi

Seconda divisione lo Spezia vince 1­0 a Pavia

«Se vinciamo vado in pellegrinaggio. Ma con la fidanzata». E le sue chances salgono MAURO CASACCIA

C’è chi per arrivare al Mondiale si è fatto la bellezza di 33mila chilometri su un pullman ca­ rico di palloni, scarpette e divise, da Torino a Johannesburg: sono quelli della Muti Onlus, che organizzeran­ no un torneo giovanile tra squadre dellezonepiùdegradatedellegrandi township. Calcio per sognare. E c’è chi ieri mattina a Torino s’è ritrova­ to, con il resto di Azzurra, per inizia­ re il ritiro in altura nelle nevi del Se­ striere.Unragazzodi23annicheper andare al Mondiale e vincerlo è di­ sposto a farsela a piedi: Salvatore Bocchetti, difensore di Secondiglia­ no. Talento sboc­ ciato sull’asfal­ to, nelle mille QUALIFICA partitelle tra SUL CAMPO amici nelle stra­ Ho giocato de del difficile quartiere di Na­ la partita decisiva con poli. Una volta Sasà ha raccon­ l’Irlanda: «Il primo un’emozione tato: campo l’ho visto solo a 14 anni, quando andai a giocare ai Camaldo­ li».Setteannidopo,ènei28dellaNa­ zionale italiana, che il primo giugno saranno ridotti da Marcello Lippi a 23 più 4 riserve. La presenza di Boc­ chetti,piùchedallaconcorrenzacon un altro difensore, sembra dipende­ re dalla valutazione complessiva del ctviareggino:undifensoreinpiùop­ pure un centrocampista in più. Il ge­ noano può essere considerato un vi­ ce­Chiellini. E ieri lo juventino si è bloccato, soffre per una contrattura e starà fuori qualche giorno. Lo spet­ trodipossibilitàsiampliaperSasà.Il quale aveva raccontato: «Arrivare a vestire la maglia dell’Italia è il coro­ namento di tanti sacrifici fatti sin da bambino». Calcio da sogno. Ma in campo Bocchetti chiude e riparte, GENOVA.

Salvatore Bocchetti compirà 24 anni il 30 novembre

ama l’anticipo, l’aggressione, lo sganciamento. Quindi, rilancio. A cosa è disposto il mancino cam­ panopurdialzarelacoppadisegnata da Silvio Gazzaniga? La promessa: «Non saprei, di tutto. Diciamo un lungo viaggio a piedi». Ok, non dal PiemonteaJohannesburg,perquel­ lo l’obiettivo è salire sull’aereo con Lippi. Ma dopo, per rispettare il fio­ retto, in cammino: «Faccio un pelle­ grinaggio. Però con la fidanzata, al­ meno sto in buona compagnia». Adesso, invece, la clausura del

ritiro. A Sestriere per trovare po­ sto nei 23 e poi, magari, conqui­ starsiilpellegrinaggio.Giornide­ cisivi ai 2mila alpini. «Vero, anche se mister Lippi ci ha sempre guardato in questi due anni, una settimana non può cambiare molto, più che altro serve ad avere conferme». Intanto, Legrottaglie e Grosso sono fuori... «È chiaro che questo dà delle pro­ spettive in più, tuttavia mi dispiace per i due compagni che non ci sono.

Sono ottimi giocatori e ottime per­ sone, dalle quali c’è molto da impa­ rare sotto il profilo calcistico e sotto quello umano». EBocchetticosasentediporta­ re nel gruppo di Lippi? «Prima di tutto, la voglia di fare e il desiderio di emergere dei giovani». Pare destino: 10 ottobre 2009, a Dublino, esce Grosso ed entra Bocchetti, al debutto azzurro. L’Italia pareggia 2­2 con l’Irlan­ da e guadagna il pass per il Suda­ frica. «Ho vissuto la qualificazione sul campo, quindi l’emozione è stata doppia». Ingresso al 77’, il tempo per es­ sere protagonista del finale pal­ pitante,conil2­1diLedgereilpa­ ri di Gilardino. Così sente il Mon­ diale un po’ più suo? «Èstatomoltobelloepossodiredi sì. Anche se ancora devo guadagnar­ melo... Non ho ancora immaginato come possa essere, spero di assapo­ rarlo nella realtà». I consigli dei suoi compagni di Genoa? «Mi hanno detto di tenere i piedi per terra e di dare tutto». Sa che Gasperini potrebbe fare l’opinionista per le partite del Mondiale? «Lo so, magari lo troviamo a com­ mentare una nostra gara. Ci spero, il mister potrebbe farci un po’ di buo­ na critica...». E Bocchetti avrà un fan club di parentieamicialseguitoinSuda­ frica? «Magari qualche parente, ma è presto per organizzare. Non stiamo a dire perché...». Ci sono i giorni del Sestriere per entrare nel gruppo che salirà sul volo dell’8 giugno. Prima la scaramanzia, verso l’avventura Mondiale. E poi, magari, il pellegri­ naggio a piedi.

IL TECNICO CORTEGGIATO

casaccia@ilsecoloxix.it

C. M./A. SCH.

SERIE B

Montella, mister in stile Mourinho «A Genova ho tanti amici e bei ricordi»

Lecce, A rinviata Torino, Sassuolo e Cittadella vanno ai playoff

Mimmo Criscito ha esorditoinserieBil7giugno2003:ave­ va 16 anni, 5 mesi e 7 giorni. Francesco Totti ha debuttato in A il 28 marzo 1993:perlui16anni,6mesieungiorno. Genoa e Roma cercano eredi? La leva calcistica è del ’95 e i ragazzi si faranno, ma già spiccano talenti emergenti. Prendi Sokoli, difensore centrale di originemontenegrinadelGrifone,pre­ cisonelposizionamento,tostonelcon­ trasto, uscite a testa alta dalla difesa e pure il gol dell’1­1 finale (con errore del portiere Perilli al 19’ st). O guarda Ana­ stasio, polivalente dei capitolini: terzi­ no destro, centrocampista di fascia, esterno sinistro, senza mai far manca­ re la spinta. A beneficio anche del com­ pagno Ferri, ala piccola ed esplosiva, in duello d’alto livello con Moresco nella prima frazione e a segno a inizio ripre­ sa, spostato a sinistra, come meno te l’aspetti: colpo di testa da corner. Imaggioriprotagonistiierisulsinte­ tico di Cogoleto, nell’andata degli otta­ vi di finale del campionato Giovanissi­ miNazionali.Econloroaltrepromesse a disposizione dei tecnici Franco Luci­ doeVincenzoMontella.Bellabattaglia e pareggio che rimanda al ritorno, do­ menica prossima alla Borghesiana, per decidere l’accesso alla final eight. Montella è mister in stile mourinha­ no,camiciabiancaecravatta,aprende­ reappuntisultaccuino.«Comeeroa15 anni? Non ricordo... Ho scelto questa esperienza perché quando si smette è passaggio importante, bello poter tra­ COGOLETO.

Vincenzo Montella

smettere le conoscenze e vedere i mi­ glioramenti». Percorso verso i “gran­ di”. «Tra dieci anni? Spero di allenare sempre». Poi, pensieri sparsi. Genova: «Nehoungrandericordo,tornospesso da amici». Sampdoria: «Con tanti ho giocato, grande gruppo e grande tecni­ co. Fa piacere vederla in Champions. Ho sofferto solo sull’1­1 con la Roma, il pari non serviva a nessuno...». E Nazio­ nale: «Al Mondiale conta molto la con­ vinzione e in questo Lippi è maestro». Sull’altra panchina, Lucido gasperi­ niano, versione tuta: mai fermo, è un continuodarconsigliaisuoi,anchemi­ mando il movimento. Sarà poi espulso, con esagerazione di Serra. Siparietto: l’arbitro va per allontanare il dirigente Castagnola, il tecnico sorride e si rivol­ geaMontella:«Vincé,èl’unicochenon

dovevaespellere...».Pureilcollegasor­ ride. Serra no e manda fuori anche l’al­ lenatore. «Peccato. Ma i ragazzi sono stati bravi, la Roma è una squadra stre­ pitosa. Domenica andiamo a giocarce­ la. E l’importante in queste categorie è questo: giocarsela alla pari con tutti». Così è stato. Squadre con lo stesso modulo iniziale, 4­3­3. Montella di­ spone di rosa ampia e i cambi fruttano. La Roma, dominatrice in regular sea­ son, fa più possesso palla e ha il rim­ pianto del palo colpito al 28’ st da Teti. IlGenoa(ripresaconmedianaa4)lotta conorgoglioepungeconripartenzeve­ loci. Finisce 1­1, arrivederci a Roma. Genoa­Roma 1­1 Reti: Ferri 3’, Sokoli 19’ st Genoa (4­3­3): Albertoni; Gallotti, Sokoli (35’ st Vargiu), Burdo, Moresco; Tagliabue, Tagliavacche, G. Velocci (12’ st De Moro); Conte, Bottino, T. Ve­ locci. A disp.: Alvigini, Calipa, Di Mar­ co, Migliaccio, Biagioli. All. Lucido Roma (4­3­3): Perilli; Anastasio, Digioacchino, Romagnoli, Sanmartino (19’stCasciani);Stati(34’ptBattaglia), Catania (18’ st Bensasa); Musso; Ferri, Locatelli(1’stNanni),Fedeli(28’stTe­ ti).Adisp.:Tassi,Rebecchini.All.Mon­ tella Arbitro: Serra di Torino Note: ammoniti Fedeli, Sanmartino e Sokoli; espulsi Lucido e il dirigente del Genoa Castagnola al 28’ st.

GASPERINI A CACCIA DI UN CENTRAVANTI E OGGI C’È TACHTSIDIS ••• MADRID. «Sì, lo lasciamo anda­ re che è già pronto Ferrara». Il ds Stefano Capozucca allontana con una battuta le continue voci di un interesse della Fiorentina per Ga­ sperini (i viola sembrano aver pun­ tato decisi su Giampaolo). Il tecni­ co rossoblù è rientrato ieri sera a Genova da Madrid, insieme alla moglie Cristina e allo stesso Ca­ pozucca, dopo aver assistito alla fi­ nale di Champions al Bernabeu. La tentazione può esserci, il Gasp ha ribadito la sua volontà di continua­ re l’avventura sulla panchina rosso­ blù, alla luce della ritrovata armo­ nia all’interno della società. Rispet­ to alla scorsa stagione invoca pro­ grammi e obiettivi chiari. A partire dalla scelta del centravanti, visto che Acquafresca finora non ha con­ vinto: l’ex Cagliari dovrebbe resta­ re, a meno di sorprese, ma gli verrà affiancata una punta di grande va­ lore. Sarebbe dovuto essere Ku­ ranyi, ma l’offerta della Dinamo Mosca (6 milioni a stagione) si è ri­ velata imbattibile. Oggi intanto ar­ riva il greco Tachtsidis (19 anni, ex Aek): domani si allena a Pegli. Que­ sta settimana sarà decisiva per ca­ pire quali saranno le strategie ros­ soblù: verrà affrontato il tema delle comproprietà, si inizierà a entrare nel concreto di trattative finora so­ lo abbozzate (Konko, Chico). Una settimana per iniziare a capire che Genoa sarà quello della prossima stagione, per garantire a Gasperini una squadra competitiva. Per scac­ ciare eventuali tentazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IL PERSONAGGIO

Con la Roma Giovanissimi è tornato in Liguria per sfidare i rossoblù

RISULTATI delle gare di andata dei playoff e playout dei campio­ nati di calcio di 1/a e 2/a Divisio­ ne. 1/a Divisione Girone A ­ se­ mifinaliplayoff:(ritorno30mag­ gio ­ finali 6 e 13 giugno) Bene­ vento­Varese 2­2 Arezzo­Cre­ monese 0­2 playout: (ritorno 30 maggio) Paganese­Viareggio 1­1 Pro Patria­Pergocrema 2­2 1/a Divisione Girone B ­ se­ mifinaliplayoff:(ritorno30mag­ gio ­ finali 6 e 13 giugno) Reggia­ na­Pescara 0­0 Rimini­Verona 0­1 play out: (ritorno 30 maggio) Giulianova­Andria 1­1 Pescina­ Foggia 1­2 2/a Divisione Girone A ­ se­ mifinaliplayoff:(ritorno30mag­ gio ­ finali 6 e 13 giugno) Pavia­ Spezia0­1FeralpiSalò­Legnano 1­2 play out: (ritorno 30 maggio) Pro Belvedere Vercelli­Mezzo­ corona 1­3 Carpenedolo­Villaci­ drese 2­2 2/a Divisione Girone B ­ se­ mifinaliplayoff:(ritorno30mag­ gio ­ finali 6 e 13 giugno) Sangio­ vannese­San Marino 1­0 Fano­ Gubbio 1­2 playout: (ritorno 30 maggio) Colligiana­Giacomense 1­1 Bellaria­Poggibonsi 0­1 2/a Divisione Girone C ­ se­ mifinaliplayoff:(ritorno30mag­ gio­finali6e13giugno)Barletta­ Catanzaro 0­1 Brindisi­Cisco Roma 0­0 play out: (ritorno 30 maggio) Vico Equense­Isola Liri 2­0 Vibonese­Noicattaro 3­0 In Serie D, si giocavano le se­ mifinali play off, in gara unica. Le finali, sempre in gara unica, si giocherannodomenicaprossima 30 maggio sul campo delle squa­ dre meglio piazzate in campio­ nato. Girone A: Virtus Entella­ Sarzanese 3­1 Casale­Albese 2­1 finale: Virtus Entella­Casale.

M. CAS. casaccia@ilsecoloxix.it

QUARANTUNO giornate di cam­ pionato in Serie B non sono bastate per incoronare la prima promossa. Eecosì, inesorabilmente, il verdetto più atteso arriverà all’ultima curva di un torneo equilibrato che conti­ nua a riservare colpi di scena. La capolista Lecce ha rinviato la festa promozione per la terza volta: dovevavinceresulcampodelperico­ lante Vicenza, ma non è andata oltre lo 0­0. Tutto rinviato, anche perché il Brescia ha superato in casa la re­ trocessa Salernitana 3­0 e difende il secondo posto dall’assalto del Cese­ na (2­1 al Modena). Tre club in lotta per due posti in paradiso: Lecce 74, il Brescia 72, Cesena 71. Gli scontri di­ rettisorridonoairomagnoliedome­ nica nell’ultimo turno i brividi non mancheranno con Lecce­Sassuolo, Brescia­Padova e Piacenza­Cesena. Tutto già deciso alla voce playoff con Sassuolo, Cittadella e Torino a giocarsi gli spareggi promozione. Le prime due squadre raggiungono un traguardo storico, considerando la loro storia e il fatto che non sono ne­ anchecapoluoghidiprovincia.IlTo­ ro, invece, trova i playoff dopo uno scialbo 0­0 col Mantova. I granata nell’attesa rivincita del 2006 hanno patito i mantovani, che devono sal­ varsieadessosonoalterz’ultimopo­ sto anche per la vittoria del Padova sull’AlbinoLeffe.Granbagarreinzo­ na. Coinvolte ben sette squadre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

G. O.

serie B

20 RITORNO A

TOTALE

IN CASA

G

V

N

P

Lecce 74 41 Brescia 72 41 Cesena 71 41 Sassuolo 68 41 Cittadella 66 41 Torino 65 41 *Crotone 60 41 Grosseto 60 41 Empoli 55 41 Albinoleffe 55 41 Ascoli 54 41 Piacenza 53 41 Frosinone 52 41 *Ancona 51 41 Reggina 51 41 Modena 51 41 Vicenza 50 41 Triestina 50 41 Padova 48 41 Mantova 47 41 Gallipoli 40 41 *Salernitana 17 41

20 21 19 18 18 18 17 14 15 14 14 13 15 15 14 13 11 13 11 10 10 5

14 9 14 14 12 11 11 18 10 13 12 14 7 8 9 12 17 11 15 17 10 8

7 11 8 9 11 12 13 9 16 14 15 14 19 18 18 16 13 17 15 14 21 28

V

N

FUORI CASA P

12 5 3 14 3 4 12 4 5 9 5 7 12 7 2 9 6 5 10 7 3 9 9 3 13 5 2 7 6 8 8 7 6 7 7 6 8 6 6 11 5 4 8 4 8 8 5 7 5 13 3 11 4 6 8 7 5 8 10 3 6 4 11 4 4 12

V

N

DIFF. RETI P

GOL Gf

Gs

8 9 4 19 66 47 7 6 7 17 59 42 7 10 3 25 54 29 9 9 2 18 60 42 6 5 9 20 62 42 9 5 7 16 52 36 7 4 10 4 52 48 5 9 6 3 64 61 2 5 14 10 64 54 7 7 6 5 58 53 6 5 9 ­1 55 56 6 7 8 ­4 40 44 7 1 13 ­17 48 65 4 3 14 ­1 53 54 6 5 10 ­7 48 55 5 7 9 ­9 36 45 6 4 10 ­2 39 41 2 7 11 ­10 39 49 3 8 10 ­5 42 47 2 7 11 ­12 44 56 4 6 10 ­30 41 71 1 4 16 ­39 40 79

* Penalità: Salernitana 6 punti, Crotone 2 punti, Ancona 1 punto

RISULTATI Albinoleffe Ascoli Brescia Cesena Cittadella Gallipoli Grosseto Mantova Sassuolo Triestina Vicenza

PROSSIMO TURNO 1­2 1­2 3­0 2­1 3­0 1­4 2­2 0­0 3­2 2­1 0­0

Padova Frosinone Salernitana Modena Crotone Piacenza Reggina Torino Empoli Ancona Lecce

Ancona Crotone Empoli Frosinone Lecce Modena Padova Piacenza Reggina Salernitana Torino

30/05

Mantova ore 15 Ascoli Grosseto Triestina Sassuolo Gallipoli Brescia Cesena Albinoleffe Vicenza Cittadella

MARCATORI 26 RETI: Eder (8) Empoli 24 RETI: Antenucci (3) Ascoli ­ Pinilla (8) Grosseto ­ R. Bianchi (4) Torino. 23 RETI: Caracciolo (4) Brescia 22 RETI: Ardemagni (5) Cittadella

18 RETI: Mastronunzio (5) Ancona 17 RETI: Corvia (4) Lecce 16 RETI: Coralli (2) Empoli ­ Noselli Sas­ suolo. 14 RETI: Moscardelli Piacenza.


IL SECOLO XIX

sport IL PREPARATORE

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

45

A MODENA

“Bista” e i segreti dei portieri Samp «Tutti e due decisivi: Castellazzi potente e forte tra i pali, Storari sa fare anche il libero» DAMIANO BASSO

Bistazzoni ha cominciato a lavora­ reconCastellazzifindalritirodiMo­ BOGLIASCO. «Belin come urla il Bi­ ena, Storari è arrivato a Bogliasco al­ sta… ». Chiunque abbia frequentato l’improvviso: «Sì, però Marco era già più o meno assiduamente nel corso prontoperinserirsinelnostrotipodi della stagione appena conclusa il organizzazione difensiva. Ha le ca­ Mugnaini ha pronunciato, o almeno ratteristiche adatte per attaccare lo pensato, questa co­ spazio. Quindi tutti sa: belin, come urla gli allenamenti so­ SEMPRE ilBista.Bistastaper no stati mirati per PRONTI Bistazzoni, Guido sviluppareilgestoe Bistazzoni, indi­ Il difficile è tenere la forza». menticato portiere la concentrazione. Il Castellazzi e Sto­ della Sampdoria a rari sono stati pro­ metà anni Ottanta e portiere forte si vede tagonisti di parate adesso allenatore decisive: «Il portie­ dei portieri blucer­ quando para l’unico re è l’ultimo difen­ chiati. Quanto alle tiro che gli fanno» sore, dopo c’è la urla, beh, tanto per porta. La concen­ citarne alcune: GUIDO BISTAZZONI trazione che sono «Oraaa… Sìììì… preparatore portieri Samp riusciti a mantene­ Prendila bassa… », re sempre durante lapalla,ovviamente.Edavantialui,a le partite gli ha permesso di evitare buttarsi per terra, si sono alternati in tanti gol, soprattutto in quelle gare cinque in questi mesi: Castellazzi, dove non erano molto sollecitati. Ed Guardalben, Fiorillo, Storari e Cas­ èpropriolì,chesivedeilportierefor­ sanomario. te. Quando para l’unico tiro che gli I portieri sono stati uno dei punti fanno». Certo che in un miracolo di Guido Bistazzoni arriva in bicicletta al ritiro di Moena, lo scorso anno di forza della Championsamp. Ca­ stellazzi nel girone di andata, fino al­ l’infortunio del San Paolo, e Storari in quello di ritorno hanno sciorinato una serie di numeri e di interventi chehannoportatoinclassificadiver­ si punti. E le urla del Bista qualche merito, o più di qualche, l’hanno cer­ tamenteavuto.NonèuncasocheCa­ stellazzi nel prossimo campionato giocherà nell’Inter e che Storari tor­ nerà (miracoli di mercato a parte) al­ la casa­madre Milan: «Ho avuto la possibilità e la fortuna di lavorare con due grandi professionisti – rac­ LA MIGLIORE LA MIGLIORE A FIORILLO conta Bistazzoni ­ i risultati ottenuti sonodipesianchedall’applicazionee DI LUCA? DI MARCO? SERVE SOLTANTO dallaprofessionalitàchehannomes­ CON IL PALERMO CONTRO LA ROMA PIÙ ESPERIENZA so nel lavoro quotidiano. Castellazzi e Storari a livello di testa sono due Molte le parate decisive di Anche Storari, con i suoi Vincenzo Fiorillo è un grandi lavoratori, in possesso di Castellazzi (qui su Mauri della interventi, ha regalato molti potenziale campione. Secondo grandi doti, che hanno accettato di Lazio). Per Bistazzoni le punti decisivi alla Samp. Per il Bista ha bisogno di giocare mettersi a disposizione con serietà e migliori sono state contro “Bista” il top resta l’uscita a e acquisire sicurezza. Ma a disciplina con l’obiettivo di miglio­ Palermo (Cavani) e Udinese valanga sui piedi di Vucinic Reggio Calabria si è fatto male rarsi e di rendersi utili alla squadra».

Castellazzi c’è anche stato qualcosa del Bista: «Quando fanno una para­ tona, io sono felice. Diciamo che in allenamento cerchiamo di simulare delle situazioni che poi potrebbero verificarsi in partita. E quando si ve­ rificano… beh, loro sono pronti e io sono soddisfatto. Significa che ab­ biamo lavorato bene». La classifica delle migliori parate della stagione secondo Bistazzoni: «Di Castellazzi ricordo quella all’in­ crocioincasaconilPalermosutirodi Cavani. E poi due interventi sempre in casa contro l’Udinese da distanza ravvicinata. Beh, di Storari mi viene subito in mente l’uscita bassa su Vu­ cinic all’Olimpico. Non so quanti portieri hanno il coraggio di fare un intervento del genere, correndo il ri­ schio di farsi male… e Castellazzi a Reggio Calabria due anni fa si era fat­ to male in una situazione simile». Già, Castellazzi e Storari, chi è il più bravo? «Sono due portieri dalle caratteristiche diverse. Castellazzi è potente, bravo tra i pali, copre bene lo specchio della porta ed è migliora­ to molto nelle uscite. Storari è uno specialista nell’attaccare gli spazi, reattivo tra i pali, legge benissimo i movimenti difensivi, un portiere­li­ bero, si dice e infatti qualche volta è andato anche a respingere la palla di testa al limite dell’area». Bistazzoni si è preso cura anche di Fiorillo: «Vincenzo ha bisogno di giocare, di acquisire sicurezza, di co­ struirsi un’esperienza. Peccato, per­ ché a Reggio Calabria si è fatto male e nonhapotutosfruttareinpienoque­ sto prestito, ma lui ha bisogno di gio­ care e la società lo sa». E per finire, una parola su Guardalben: «Un ra­ gazzo eccezionale, che si è messo completamente a disposizione dello spogliatoio. Un buon portiere, gran­ de concentrazione, grandissima vo­ glia di lavorare, sempre il primo a mettersi davanti per tirare il gruppo. Ce ne fossero, come lui… ».

Cassano gioca in Nazionale. Ma è con i piloti per beneficenza

damiano.basso@ilsecoloxix.it

CASSANO in Nazionale, ma è quella dei piloti. Fantantonio ve­ stirà la maglia azzurra, domani sera (ore 21 stadio Braglia di Mo­ dena) in occasione della partita del cuore che sarà trasmessa in diretta da Rai Uno con la condu­ zione di Fabrizio Frizzi. È la di­ ciannovesima edizione della partita nata con scopi benefici: da una parte la Nazionale can­ tanti che schiera tra gli altri la triade Bova­Ruggeri­Belli ed è allenata da Sandro Giacobbe. Cassano giocherà con i piloti che mettono in campo Fernando Alonso,FelipeMassaeGiancarlo Fisichella. È annunciata anche la presenzadiduecalciatoridelGe­ noa, Beppe Sculli e Marco Ame­ lia. Per dare modo a tutti di parte­ cipare all’iniziativa benefica, gli operatori telefonici Tim, Voda­ fone, Wind e 3 manterranno atti­ vo (dall’11 al 26 maggio) il nume­ ro di telefono 45503. Il valore delladonazionesaràdi2europer ognismsinviatodaicellulariesa­ rà invece di 5 o 10 euro per ogni chiamata dalla rete fissa Tele­ com. Di Carlo non è ufficiale. La Sampdoria non ha ancora comu­ nicato ufficialmente il nome del nuovo allenatore. L’accordo con Mimmo Di Carlo tuttavia è stato raggiunto nei dettagli e per lui è pronto un contratto biennale. È l’ultimo passaggio che manca al­ lasocietàligureperdareilviaalla prossima stagione agonistica. Di Carlo porterà con sé anche il suo secondoMurgita(genoveseedex giocatore rossoblù) e il prepara­ tore atletico Gianni Brignardel­ lo, alla Sampdoria con Novellino dall’inizio dell’era Garrone fino al 2007. La Sampdoria conta di riuscire a presentare il tecnico entro la fine della settimana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

P. GIAMP.

MERCATO

Anche l’Atletico su Ziegler L’Empoli chiama Aglietti

1° festival del comico | Genova a Palazzo Ducale fino al 25 maggio

Volta e Marilungo rientrano. Idea Sorrentino se va via Storari

Alfredo Aglietti

BORSARELLI

lo svizzero Jonathan Rossini, 21 an­ ni, al Sassuolo. È un difensore cen­ trale si dice di sicuro avvenire, la Samp ne divide il cartellino con l’Udinese e con l’Udinese deciderà il suo futuro. Insieme a quello di Tis­ sone, altro giocatore a metà con i friulani che il nuovo staff tecnico avrebbe il piacere di allenare anche nella prossima stagione. Sembragiàdeciso,invece,ildesti­ no di Guido Marilungo, attaccante, 21 anni il 9 agosto, ottima stagione nel Lecce che si sta guadagnando la promozione in serie A. Di Carlo lo vuole con sé (pare che piaccia molto anche al Parma), e il parco attaccan­ ti per la prossima stagione sarebbe completoconl’aggiuntadiPozzi,sul quale la Sampdoria vanta un diritto

LUNEDÌ 24

Vincenzo Gallo (Vincino) con F. Sanguineti 21.00 SERATA D’ONORE Daniele Luttazzi in dialogo con Aldo Ottobrino

Alessandro Bergonzoni in dialogo con O. Ponte di Pino 21.00 SERATA D’ONORE Carlo Giuffrè in dialogo con M. d’Amico

Lo studio di Gilberto Govi Il Signor Bonaventura di Sergio Tofano Che cosa c’è da ridere? di Tonino

Conte

La cultura del paradosso

Palazzo Ducale piazza Matteotti, 9 | 16123 Genova info 010 5574064/65 biglietteria@palazzoducale.genova.it www.palazzoducale.genova.it

omaggio a Gualtiero Schiaffino orario da lunedì al venerdì ore 15 > 21 sabato e domenica 10.30 > 21

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Con il patrocinio di

giampieri@ilsecoloxix.it Università degli Studi di Genova

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Che commedia sia

18.30 SERATA D’ONORE MARTEDÌ 25

nazionale sembra una Sampdoria che perde i pezzi, malgrado il quarto posto, malgrado la Champions da affrontare, malgrado l’ottimismo dimostrato dai nuovi dirigenti Ga­ sparin e Tosi. Che ripetono: «Terre­ mo tutti e ci rafforzeremo». L’idea è quella di iniziare la pros­ sima stagione con quelli che sono arrivati quarti. Più o meno, perché qualche situazione non dipende esclusivamente dalla volontà della Sampdoria. Vediamo. Stankevicius, ad esempio, ha gio­ cato da gennaio a Siviglia e la società spagnola vanta sul calciatore un di­ ritto di riscatto fissato a circa quat­ tromilioni.PeradessoilSiviglianon ha manifestato alcuna intenzione alla Samp, che aspetta per muoversi di conseguenza. Infatti in quel ruolo hanno giocato anche Cacciatore e Zauri ma quest’ultimo era in presti­ to e potrebbe tornare alla Lazio. Non è proprio la stessa posizione di Volta (23 anni, sta disputando un campionato strepitoso con il Cese­ na dove è stato ceduto in prestito) ma Di Carlo potrebbe essere inte­ ressato a provarlo in quel ruolo. A propositodigiocatoriinprestito,un altro ragazzo molto interessante è

MOSTRE

GENOVA. Stando al circo mediatico

di riscatto (cinque milioni) che in­ tende esercitare nei confronti del­ l’Empoli. Avendo citato alcuni ex Primavera, mette conto dire che l’allenatore dell’attuale formazione giovanileSamp,AlfredoAglietti,po­ trebbe andare ad allenare l’Empoli. Aglietti ha manifestato l’intenzione di allenare una prima squadra e la Sampdoria sta valutando la situa­ zione. Da valutare anche la situazione di Reto Ziegler, sul quale hanno messo gli occhi tante società. Si è parlato di Juventus, ma il quotidiano sportivo spagnolo As sostiene che lo svizzero piaccia anche all’Atletico Madrid, fresco vincitore dell’Europa Lea­ gue. L’Atletico sarebbe disposto a sborsare 4,5 milioni di euro. La Sampdoria pare intenzionata anche in questo caso a trattenere il gioca­ tore. Il suo contratto però scade nel giugno 2011 e bisognerà ritoccarlo. La Samp può fare poco, invece, per trattenere Marco Storari. La si­ tuazione è chiara: il portiere (che è a Genova in prestito) vorrebbe resta­ re; la Sampdoria sarebbe ben con­ tenta;ilMilanperòèsenzaportierie sembra voglia riprenderlo. Le alter­ native partono da Sorrentino, al Chievo con Di Carlo.

art: B. Arena | 147R

PAOLO GIAMPIERI

18.00

Partecipanti alla Fondazione Palazzo Ducale

Sponsor istituzionale della Fondazione Palazzo Ducale

Media partner


46

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

sport

RADUNO A VENARIA, RITIRO AL SESTRIERE

TENNIS

L’Italia snobba i tifosi, piovono insulti

Bene Pennetta e Fognini fuori Galvani

Famiglie deluse dopo ore di attesa sotto il sole. Criscito: «Crediamo nell’impresa»

PARIGI. Pri­

GIANLUCA ODDENINO

Se il buongiorno si vede dal mattino, per l’Italia di Marcello Lippi il Mondiale sudafricano ri­ schia di trasformarsi in un incubo da“azzurrotenebra”.Nelgiornodel ritrovo, previsto e studiato nella fantastica cornice della Reggia di Venaria alle porte di Torino, la squadra campione del mondo è sta­ tasalutatadaunaselvadifischiedal coro «vergogna vergogna». Tutta colpa di una freddezza esage­ rata da parte degli azzurri nei con­ fronti di quel migliaio di tifosi che voleva festeggiarli prima del mini­ ritiro al Sestriere (e soprattutto da­ re la spinta finale per rivincere il ti­ tolo mondiale). Famiglie con bam­ binialseguito,comitivediamici,ra­ gazzi delle scuole calcio e coppie di tutte le età armate di bandiere e macchine fotografiche hanno aspettato l’Italia per quasi tre ore sotto un sole cocente. L’organizza­ zione aveva promesso il “saluto al pubblico” da parte della squadra, dello staff tecnico e dei dirigenti dal terrazzo della “Galleria di Diana” e poi la passerella verso il pullman nella corte d’onore della Reggia. Il saluto, però, è stato assai frettoloso ementrela“FontanadelCervo”ini­ ziava il suo spettacolo d’acqua (la­ vandouncentinaiodipersonechesi trovavano lì in mezzo per sbaglio, in pratica un bagno di folla al contra­ rio), la Nazionale scappava verso il pullman senza fermarsi per auto­ grafi, saluti, fotografie o strette di mano. La gente iniziava a rumoreggiare, chiamava sempre più a gran voce i giocatori e alla fine, constatando l’indifferenza totale, si lasciava an­ dare alla contestazione: «Buffoni», «Vergognatevi», «Andate a lavora­ re» erano i cori più gettonati di una protesta rabbiosa per quei passi svelti consumati dagli azzurri per raggiungere il pullman (che aveva anche i vetri oscurati) limitandosi a

scelte di Lippi e la contestazione di ieri dimostrano le difficoltà di un’Italia che non sprizza simpatia. Giàalsuoarrivo,ieri,ilctavevanega­ to l’autografo ad alcuni tifosi. Poi la profeziainconferenzastampasupo­ tenziale baruffe o gufate. «Sono una certezza. Per l’Italia il tifo contro c’è sempre stato: questa volta c’è anche chi lo ha dichiarato apertamente per motivi politici o perché un giocatore non è convocato. Tutto normale, è sempre stato così e mi piace sempre ricordare una frase: nemmeno il Pa­ pa non ha contestatori».

fare qualche cenno di saluto da lon­ tano.Inpiùilpubblicoerastatobef­ fato all’ultimo per colpa della deci­ sione degli organizzatori di sposta­ reinumerosigiornalistiinunazona che impediva la visuale alla folla. Tensionisutensionicheesplodeva­ no nel momento che doveva essere di festa e di celebrazione. «Vergo­ gnatevi e tornatevene a casa – urla­ va un uomo ­ noi qui per ore ad aspettarvievoinonvidegnatenem­ meno di salutarci». Più spietata una giovane tifosa, in prima fila dalle nove e mezza del mattino per salu­ tarelaNazionale.«Cihannoinvitati a far sentire il nostro calore – dice – e loro sono scappati facendo finta di nulla. Visto che sono stati così velo­ ciadandarevia,sarannoaltrettanto rapidi a tornare dal Sudafrica». Quasi una maledizione quella lan­ ciata da Venaria per un tradimento che non ha precedenti, soprattutto se si parla della squadra campione in carica. L’incidente di percorso ha scosso gli azzurri, che da ieri pomeriggio lavorano sulle montagne olimpiche del Sestriere, e dall’entourage della Nazionale qualcuno faceva notare che era impossibile accontentare tutti e ci sarebbero volute delle ore per firmare autografi e salutare la gente. In verità qualche azzurro si è avvicinato al pubblico, soprattutto ai giovani calciatori del Venaria, ma gli stretti orari del programma han­ no velocizzato il saluto fino a snatu­ rarlo e far esplodere la contestazio­ ne. Pirlo, Zambrotta e Cannavaro hanno perso qualche minuto del lo­ ro tempo, mentre Criscito e Mar­ chisio si sono fermati anche a scam­ biare due chiacchiere coi tifosi. «Nonsiamobolliti­hadettoilgeno­ ano ­ e noi ci crediamo, così come penso anche la gente». Più esplicito lo juventino Marchisio: «Lo spirito dell’Italiaèvivo».Queifischiequel­ la rabbia lo confermano puntual­ mente.

G. O.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

TORINO.

I giocatori della Nazionale su un balcone della Reggia di Venaria, a Torino. Ieri il primo allenamento al Sestriere

IL CT: «DA NOI GUFATE E TIFO CONTRO SONO LA NORMALITÀ»

TRA UNA SETTIMANA LA LISTA DEI 23 LIPPI: «SONO TUTTI SOTTO ESAME» TORINO. La chiamano ItalJuve e la

visita di Andrea Agnelli, neopresi­ dente bianconero alla prima uscita ufficiale, lo conferma. Ieri il figlio di UmbertohaaccompagnatoGigiBuf­ fon alla Reggia di Venaria per il ritiro azzurro e poi ha portato il suo saluto agli azzurri e al ct Marcello Lippi, da sempre legato al giovane Andrea. Una visita di cortesia, ma visto che il presidente federale Abete era an­ cora a Madrid per l’Inter, qualche maligno ha unito i fattori e trovato la quadra.Nonlasquadra,perchéquel­ la dovrà essere formata in questi giorni e solo dal 1° giugno il gruppo

passeràda28ai23finalicheandran­ no al Mondiale. «Tutti sono sotto esame ­ proclama Lippi ­ ma i nostri punti di forza saranno la compattez­ za, l’organizzazione. E la qualità tec­ nica, che non manca». In Nazionale non ci sarà alcun nerazzurro cam­ pione d’Europa, ma per evitare pole­ miche Lippi dice: «Inter straordina­ ria.EgrandeMilito:dovrebbeessere il primo candidato al Pallone d’oro, quest’anno ha fatto cose straordina­ rie, sempre decisive». La tensione crescerà con l’avvici­ narsidelMondiale,maBerlino2006 è solo un ricordo. Le polemiche sulle

ma giornata del Roland Garros. Flavia Pennetta, te­ sta di serie N.14, ha battu­ to la britanni­ ca Anne Ke­ othavong per Gulbis ritirato 6­2, 6­2. Il li­ gure Fabio Fognini ha superato il cileno Nicolas Massu 6­1, 3­6, 2­6, 6­3, 6­3. Si ferma invece al primo turno Stefano Galvani, battuto dal­ lo spagnolo Albert Montanes 6­3, 6­3, 6­3. Si è dovuto ritirare il let­ tone Ernests Gulbis, una delle pos­ sibili sorprese, contro Bennete­ au.Fuori al primo turno la spagnola Martinez Sanchez, sconfitta 6­2 6­4 dalla Amanmuradova.

ATLETICA

Bolt fa 19”76 a Shanghai e punta ai 300 SHANGHAI.

Usain Bolt con­ tinua nel suo cammino di splendida nor­ malità: dopo il 9”86 di Daegu debutta in Dia­ mond League, il supercircuito Usain Bolt di meeting, chiudendo i 200 in 19”76, col solito abisso sul resto del mondo: l’ameri­ cano Angelo Taylor, 20”34, accusa 58 centesimi di distacco. A Kingston Bolt aveva corso quest’anno, il 1 maggio, in un 19”56 macchiato da un singolare ritocco al tabellone, che segnava comunque 19”61. Usa­ in torna in pista giovedì a Ostrava per minacciare il record mondiale dei 300 (Michael Johnson 30”85).


IL SECOLO XIX

sport

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

47

GIRO D’ITALIA SEMPRE PIÙ EMOZIONANTE

Alla “Porta dell’Inferno” Basso scala la classifica

faccio un Giro DARIO CIONI 35 anni, del Team Sky Pro Cycling, scalatore, ha partecipato a 7 Giri d’Italia e 4 Tour de France

IL GIRO D’ITALIA ha archiviato la tappapiùduradiquestaedizioneche prevedeva l’ascesa del mitico Monte Zoncolan, considerata da molti la sa­ lita più dura d’Europa. Dopo quasi 6 oredigaravigarantiscocheèproprio duraanchesepienadifascino.Incre­ dibile poi il sostegno della gente. Alla vetta oggi ci saranno state quasi 150 mila persone e lungo il percorso si era creato un corridoio, anche stret­ to in certi punti, dove siamo passati incitati dalla folla. La vittoria, piena di significati, è andata a Ivan Basso che si è reso pro­ tagonistadiunincredibileduellocon il campione del mondo Cadel Evans sul quale ha avuto la meglio di 2 mi­ nuti.LospagnoloDavidArroyoman­ tiene la Maglia Rosa anche se la clas­ sifica che si è creata dopo oggi rende possibile qualsiasi sconvolgimento. Per quanto mi riguarda, sono soddi­ sfatto della mia gara che mi ha fatto rosicchiarealtreposizioniinclassifi­

Impresa sul terribile Zoncolan. Duro colpo alla maglia rosa Arroyo LAURA GUERRA

LA POESIA della montagna, la fati­ ca lungo la salita che diventa sacra e le ruote che sembrano essere trat­ tenute da mani che escono dal­ l’asfalto quanto è ripido il sogno di gloria. Questo è lo Zoncolan, la sali­ ta più dura d’Europa che dopo esse­ re stata la montagna di Simoni, con­ quistatadaentrambiiversanti,èdi­ ventata l’ascesa della rinascita di Ivan Basso che in un gioco di parole, ora vola alto. Dall’11° al 3° posto in una escalation dove potenza e clas­ se hanno piegato l’iridato Evans nel grande abbraccio della montagna e delle migliaia di persone che hanno ricoperto e colorato le sue coste, lì già da giorni con i loro striscioni e le salsicce alla brace. Per ora la maglia rosa di Arroyo è salva ma di certo la grinta nono­ stante la tanta fatica di Basso che stavoltaglisièlettasulvoltoèilpro­ nostico di una grande battaglia. Da Mestre, 222 chilometri con Sella Chianzutan (9% di pendenza), Pas­ so Duron (18%) e Sella Valcalda (12%), il purgatorio prima di arriva­ re a quella che tanti chiamano “Por­ ta dell’Inferno”, gli ultimi 10 chilo­ metri con picchi al 22, 20 e 18% ver­ so il cielo dello Zoncolan. Pineau, Turpin, J.Rodriguez, Sij­ meus, Le Floch e Reda cercano un po’ di visibilità dal km 18 ma sanno bene che non ce la faranno, ripresi tutti all’iniziare della grande ascesa finale. Per tutto il giorno ha tirato la Liquigas, con particolare nota per Agnoli: segno che i capitani hanno

L’arrivo in solitaria di Ivan Basso sul traguardo dello Zoncolan. L’Italiano è in corsa per la vittoria finale

qualcosa in mente. Inizia lo Zonco­ lan, il forcing di Scarponi a 7 km dal finale mette in crisi Arroyo ma por­ ta con sé Evans e Basso che lo stac­ cheranno dopo un chilometro prendendo anche Turpin, ultimo sopravvissuto della fuga. A 5,4 km dall’arrivo, Basso tende la trappola a Evans che fino a quel momento gli aveva resistito: per la prima volta sale sui pedali, uno scatto breve giu­ sto per testarlo, Evans prova a se­ guirlomaèlalegnatacheglitagliale gambe. Basso se ne accorge, conti­ nua, Evans perde sempre più terre­ no,suipedalimaatestachinadietro Ivantornato“ilterribile”dopo4an­

ni senza successi. Alle loro spalle, ottima prova di Scarponi, bravo nel gestirsi senza andare fuori giri e a guadagnarsi il posto sul podio. Buon voto anche perCunegochesaltatoVinokourov, 37enne, 5° in cima, ha mostrato più gambe del solito. Ritrovato anche Sastre che aveva perso terreno ma che salita facendo ha guadagnato posizioni.Altremodifichedunquea unaclassificageneralechestaritro­ vando i big e che è ancora più che aperta. Nonostante il 31° posto, per Gilberto Simoni ­ “Sior Zoncolan” per averlo vinto da entrambi i ver­ santi ­ è stata una giornata ricca.

ORDINE D’ARRIVO E CLASSIFICA

«Salendo mi sono goduto il pubbli­ co che mi cercava e mi applaudiva. E’ un emozione diversa ma molto forte» ha detto Simoni, che a fine Giro chiuderà la carriera e che al traguardo ha dedicato un applauso a tutti. Oggi giornata di riposo prima del gran finale chiamato Plan de Coro­ nes, Mortirolo e Gavia, più dure del previsto viste le preannunciate brutte condizioni meteo. Ieri però, con solo qualche nube, la montagna è stata clemente e il suo silenzio ha lasciatospazioaltiforosaeaunurlo soltanto: Ivan Basso.

Valentino: «Vedrò di rifarmi tra due settimane al Mugello». Stoner, nuova caduta RISULTATI E CLASSIFICHE m o t o

G P m o t o

2 1 2 5

1˚ Lorenzo Yamaha 2˚Rossi Yamaha 3˚Dovizioso Honda 4˚Hayden Ducati 5˚Pedrosa Honda 1˚ Elias Moriwaki 2˚Simon Honda 3˚Corsi Honda 4˚Iannone Honda 5˚Talmacsi Honda 1˚ Espargaro Derbi 2˚Terol Aprilia 3˚Marquez Derbi 4˚Vazquez Derbi 5˚Smith Aprilia

Classifiche m o t o

G P m o t o

2 1 2 5

ero a posto in accelerazione sulle curve lente. Lorenzo era più veloce ed è stato più bravo, ma il secondo posto va bene. Ora ci riproviamo e ci al Mugello», aggiunge Rossi pensan­ do già al Gp d’Italia in programma tra 2 settimane. L’iridato non ha as­ sistito allo gag finale del rivale, quandoLorenzosièaccomodatoda­

vanti a un maxischermo con sedia e popcorn: «Buona idea, anche se io queste cose le facevo 10 anni fa...», dice Rossi, intenzionato a riprende­ re il controllo dello show. La Spagna festeggia anche in Moto2conToniEliasche,insellaal­ laMoriwaki,sièlasciatoallespallela Rsv di Julian Simon. Nella classe

1˚ Lorenzo (Spa) Yamaha 2˚Rossi (Ita) Yamaha 3˚Dovizioso (Ita) Honda 4˚Pedrosa (Spa) Honda 5˚Hayden(Usa) Ducati 1˚ Elias (Spa) Moriwaki 2˚Tomizawa (Jpn) Tech 3 3˚Corsi (Ita) Hondsa 4˚Simon (Spa) Honda 5˚Gadea (Spa) Honda 1˚ Terol (Spa) Aprilia 2˚Espargaro(Spa) Derbi 3˚Rabat (Spa) Aprilia 4˚Vasquez (Spa) Derbi 5˚Marquez (Spa) Derbi

Tempo 44’29’’114 +5”672 +7”872 +9’’346 +12’’613 43’29’’277 +1”336 +2”831 +4”880 +13’’293 41’52”280 +0’’957 +4’’428 +4’’736 +5’’141

Punti 70 61 42 40 39 63 45 35 28 26 65 63 34 33 32

125, infine, Pol Espargaro si è aggiu­ dicatolagaradavantialconnaziona­ le dell’Aprilia Nico Terol. Il pilota della Derbi sale così a 63 punti, a 2 lunghezze dal connazionale. Spagna anche al terzo posto con Marc Mar­ quez, dell’Italia non c’è traccia: nemmenounpuntoiridatoin3gare. CO. TO.

LORENZO.......................... 10 STONER.............................. 4 Caro Valentino, quest’anno è più du­ ra del solito perché lo spagnolo è for­ te sotto tutti i punti di vista: si tratta sicuramente dell’avversario più tosto della splendida carriera di Rossi. Cre­ do ci troviamo di fronte all’erede na­ turale del “doctor” sia per le doti na­ turali che per la forza psicologica nei confronti degli altri piloti. In gioco anche la futura leadership Yamaha, saranno scintille…

Una sola parola, irriconoscibile. L’au­ straliano è sicuramente un pilota for­ tissimo sul giro veloce, forse ancora più di Valentino, ma la sua storia è piena di vittorie ma anche di tantissi­ me cadute e sembra che così conti­ nui. Credo che Stoner sia molto de­ bole dal punto di vista psicologico e che voglia dimostrare a tutti di esse­ re più sicuro di quanto in effetti si senta.

ROSSI.................................. 9 MELANDRI...........................7 L’alibi della spalla fratturata ha un suo peso perché a posto non lo è an­ cora del tutto, ma lui con la sua con­ sueta onestà ha fatto finta di niente ammettendo la sconfitta. Quello che lo preoccupa veramente è il fatto che la sua moto non è quasi mai a posto come la Yamaha del compagno di squadra. Francamente non so se Va­ lentino patisca di più il secondo po­ sto o le “ gag “ di fine gara che il Lo­ renzo gli ha copiato.

DOVIZIOSO........................ 9

GRAFICI IL SECOLOXIX

Ordini di arrivo

Jorge Lorenzo esulta. Lo spagnolo ha appena vinto il Gp di Le Mans

CLASSIFICA GENERALE 1. David Arroyo (Spa) 67h48’42 2. Richie Porte (Aus) 2’35 3. Ivan Basso (Ita) 3’33 4. Carlos Sastre Candil (Spa) 4’21 5. Cadel Evans (Aus) 4’43 6. Alexandre Vinokourov (Kaz) 5’51 7. Vincenzo Nibali (Ita) 6’08 8. Michele Scarponi (Ita) 6’ 34 9. Linus Gerdemann (Ger) 7’12 10. Roberto Kiserlovski (Cro) 8’13 11. Damiano Cunego (Ita) 9’19 12. Marco Pinotti (Ita) 9’53 13. Vladimir Karpets (Rus) 13’09 14. Bauke Mollema (Ola) 14’35 19. Dario Cioni (Ita) 22’51

IL PAGELLONE DI CARLO PERNAT

Lorenzo dà una lezione al Dottor Rossi una volta. E Jorge Lorenzo davanti a Valentino Rossi. Il Gp di Francia si trasforma in un nuovo festival spa­ gnolo:3successieprimatointuttele cilindrate, con la ciliegina della lea­ dership anche nella classe regina. In una MotoGp che sembra già targata Yamaha, dopo 3 gare Rossi si trova a dover inseguire il compagno di squadra. Lorenzo ha centrato il secondosuccessoconsecutivo,dopo quello casalingo di Jerez. Il campio­ ne del mondo al settimo giro ha re­ spinto il primo attacco del compa­ gno di squadra, che è tornato all’as­ salto con successo nell’undicesima tornata. Dopo il sorpasso, il leader della classifica generale ha preso ra­ pidamente il largo arrivando a sca­ vare un gap di oltre 4’’ già al 19° pas­ saggio portando a termine la missio­ nesenzapatemi.Adanimareilfinale ha provveduto Andrea Dovizioso, che all’inizio del 28° e ultimo giro ha soffiato il gradino più basso del po­ dio al compagno di team nella Hon­ da Repsol, Daniel Pedrosa. Lo spa­ gnolo prima della bandiera a scacchi ha ceduto pure la quarta piazza a Ni­ cky Hayden, che ha salvato parzial­ mente il weekend della Ducati dopo lacadutadell’australianoCaseySto­ ner, uscito di scena dopo pochi mi­ nuti. Il successo consente a Lorenzo di consolidare il primato con 70 punti. Rossi insegue a quota 61. L’italiano prova a vedere il bic­ chiere mezzo pieno al termine del weekend nel quale, tutto sommato, eralecitoaspettarsidipiù.«Laspalla mi ha dato fastidio, ma pensavo peg­ gio», dice pensando ancora ai postu­ mi della caduta di un mese fa. «Non

ORDINE DI ARRIVO 15ma tappa Mestre­Zoncolan 1. Ivan Basso (Ita) 6h21’58 (abb 20) 2.Cadel Evans (Aus) 1’19 (abb 12) 3. Michele Scarponi (It) 1'30 (abb 8) 4.Damiano Cunego (Ita) 1’58 5. Alexandre Vinokourov (Kaz) 2’26 6. Carlos Sastre Candil (Spa) 2’44 7. Vincenzo Nibali (Ita) 3’07 8. Marco Pinotti (Ita) 3’20 9. Daniel Martin (Irl) 3’31 10. John Gadret (Fra) 3’46 11. David Arroyo (Spa) 3’50 18. Rickie Porte (Aus) 5’46 25. Dario Cioni (ita) 6’45 31. Gilberto Simoni (Ita) 8’36

© RIPRODUZIONE RISERVATA

MOTO GP: TRIONFO DELLO SPAGNOLO A LE MANS, L’ITALIANO È SECONDO

LEMANS. Enpleinspagnolo,ancora

ca. Oggi il lavoro di squadra contava poco sullo Zoncolan e, come Team Sky, sapevamo che per noi era una gara meno adatta di altre. Infatti il nostro capitano Bradley Wiggins, a 40 chilometri dall’arrivo, si è trovato in difficoltà e ha perso molto in clas­ sifica.ComeSkysiamovenutiquiper disputare un buon Giro e lo stiamo facendo; Bradley poi ha sempre di­ chiarato che non rientrava nei suoi obiettivi stagionali e oggi ha capito di non aver recuperato la gara di ieri e ha preferito non tirare troppo la cor­ da, sperando di recuperare nei pros­ simi giorni e disputare un buon fina­ le di corsa. Domani abbiamo un giorno di ri­ poso. Ci voleva proprio. Passeremo la giornata dormendo un po’ di più domattina, magari studiando la cro­ no­scalatadimartedìnelpomeriggio efacendounpo’dimassaggiabbinati a un sano relax in previsione dello sprint finale di questo Giro.

Forse la gara più bella della sua sta­ gione in motogp. Se riuscisse anche a gestire al meglio le partenze sarebbe in grado di giocarsi sempre il podio. Andrea sa mettere a posto la motoci­ cletta come pochi, qui a Le Mans si è levato una grossa soddisfazione nei confronti di Pedrosa che l’anno scor­ so lo aveva staccato di 10 secondi. Uno dei due dovrà lasciare la Honda.

PEDROSA........................... 4 Si salva quasi sempre per le partenze che ormai sono la sua unica speciali­ tà. Oggi gli ho visto fare due errori durante l’ultimo giro che un pilota della sua caratura non può assoluta­ mente fare. Sicuramente è sotto pressione da parte della Honda che già offerto un contratto a Stoner per la prossima stagione, ma continuan­ do così il divorzio è sempre più vici­ no.

Ha avuto il permesso dalla Honda di ritornare alle forcelle della Showa cambiate, in questa stagione, dalla casa madre con quelle della cocor­ rente Ohlins. La sua moto è andata meglio e nonostante le prove non buone ha fatto un’ottima gara. Que­ sta pista è una delle sue favorite.

SIMONCELLI....................... 6 Gli darei un voto più alto se all’ultimo giro non si fosse fatto infilare da Bar­ bera ed Espargaro, due debuttanti come lui nella motogp. Va già molto meglio delle prime gare ma deve an­ cora fare il salto di qualità. La Honda di quest’anno non lo aiuta molto, dati I problemi esistenti, ma intanto al Mugello avrà una nuova carena repa­ rata per lui dalla casa giapponese.

BRIDGESTONE................... 4 Il campionato mondiale di questa stagione è soggetto all’abbattimento dei costi di gestione, però alla sicu­ rezza bisogna dare un occhio di ri­ guardo. Qui a Le Mans il fornitore uni­ co degli pneumatici ha portato due mescole programmate per una tem­ peratura al suolo di dieci gradi centi­ gradi inferiore a quella del gran pre­ mio disputato. Il risultato è stato quello di far cadere molti piloti a cau­ sa del pneumatico anteriore e il ritmo gara è stato molto più lento del do­ vuto. Occorre un nuovo regolamen­ to.


IL SECOLO XIX

48

meteo

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

oggi in Liguria

CIELO sereno

VENTI: deboli settentrionali, in rotazione dai quadranti meridionali

Imperia min. 16 max. 24 MARE: poco mosso, in aumento fino a mosso a Ponente

il sole

Sorge

05.50

Nuvolosità in ulteriore aumento Tramonta

Giovedì

20.53

la luna

Giornata di brutto tempo con piogge diffuse

piena 27 maggio

Venerdì

calante 04 giugno nuova 12 giugno

Probabile veloce miglioramento

oggi in Italia

crescente 19 giugno (Dati Ansa)

Alghero Ancona Aosta L'Aquila Arezzo Bari Bologna Bolzano Brescia Cagliari Campobasso Catania Firenze Messina Milano Napoli Olbia Palermo Parma Perugia Pescara Pisa Reggio C. Roma Torino Trento Pag. Trieste Udine Venezia Verona

domani

. . . 9. . . . .11. . . . . 8. . . . . 6. . . . . 9. . . .15 ... . .14 ... . .10 ... . . 17 ... . . .11. . . . .11. . . .10 ... . .10 ... . .16 ... . .16 ... . .13 ... . . 12 ... . .13 ... . .16 ... . .10 ... . . .11. . . . .11. . . .14 ... . . 12 ... . .14 ... . . . 3. . . .15 ... . .13 ... . .14 ... . .14 ...

.26 ... . 23 ... . 23 ... . .19 .. . 25 ... . .21 .. .26 ... . 27 ... .28 ... . .21 .. . .18 .. . 23 ... . 25 ... . 25 ... . 27 ... . 22 ... .24 ... . .21 .. . 27 ... . 23 ... . 23 ... . 25 ... .24 ... .24 ... .24 ... . 10 ... . 23 ... .26 ... . 22 ... . 27 ...

le temperature in Europa Scala isoterme C˚ 30 27 24 22 20 18 16 14 12 10

8

6

4

2

0 -2 -4 -6 -8 -10

Fronti Caldo Freddo

B

B

B B

Amburgo Amsterdam Atene Barcellona Belfast Belgrado Berlino Bonn Bruxelles Bucarest

10 9 14 15 13 14 14 8 8 11

21 20 22 24 24 24 20 23 21 21

Budapest Copenaghen Dublino Francoforte Ginevra Helsinki Istanbul Lione Lisbona Londra

12 12 9 11 9 12 15 11 17 12

24 19 23 24 22 23 19 24 30 25

variabile

pioggia

Madrid Monaco Oslo Parigi Praga Sofia Stoccolma Varsavia Vienna Zagabria

13 9 10 12 13 10 11 12 11 10

29 20 23 24 21 18 23 24 21 24

temporale

neve

foschia

nebbia

poco mosso

mosso

molto mosso

VENTO agitato

brezza

debole

moderato

forte

temperature di ieri (fonte Omirl)

Genova min. 16 max. 24

previsione e dati sulla Liguria a cura di Regione Liguria / Arpal CFMI-PC

Mercoledì

MARE coperto

Varese Ligure min. 9 max. 24

Savona min. 14 max. 22

www.meteoliguria.it

irregolarmente nuvoloso

Busalla min. 8 max. 25

Cairo Montenotte min. 9 max. 26

L'alta pressione inizia a mostrare i primi segni di cedimento ma il tempo si mantiene ancora buono con cielo in prevalenza sereno e qualche addensamento pomeridiano sui rilievi

nuvoloso

Chiavari min. 16 max.23 La Spezia min. 17 max. 23

UMIDITA': su valori bassi, in aumento

PROTEZIONE CIVILE: nessuna segnalazione

Temperatura del mare

17°C

SULLA COSTA Ventimiglia 17 Imperia 16 Sanremo 17 Alassio 16 Savona 14 Cogoleto 13 Genova 16 Chiavari 16 Levanto 16 Riomaggiore 17 P.Venere 17 Spezia 16 ALL'INTERNO Pieve Teco 14 Triora 11 Calizzano 5 CairoM. 11 Sassello 6 Cadibona 13 Busalla 9 Torriglia 10 S.StefanoA. 9 VareseLig. 11 Padivarma 10 Sarzana 12

23 20 20 21 22 19 24 23 25 20 24 25 16 22 24 26 25 16 25 22 21 24 27 28

domani MASSIME

in diminuzione

MINIME

stazionarie

IMPERIA min. 17 max. 22

SAVONA min. 14 max. 21

GENOVA min. 15 max. 22

CHIAVARI min. 14 max. 21

La situazione meteo volge lentamente verso il brutto tempo. Nel corso della giornata qualche addensamento sul Centro della regione VENTI: moderati o forti dai quadranti Meridionali

UMIDITA': su valori alti

MARE: in aumento fino a molto mosso

PROTEZIONE CIVILE: nessuna segnalazione

LA SPEZIA min. 15 max. 20


INCENDIO SULLE ALTURE DI RAPALLO, FERMATA LA FUNIVIA DI MONTALLEGRO

LA DOMENICA DEGLI INCIDENTI

BIMBO INVESTITO A RAPALLO, SCONTRO IN MOTO A VARESE

Il rogo è divampato intorno alle 15 e l’impianto di risalita è stato bloccato fino a sera. Escursionisti costretti a scendere a piedi o in bus

SERVIZIO >> 16

SERVIZIO >> 16

,$*57'*4 %#554*)7* 0887

LEVANTE

3/++!21

///'"-!%--$%-'%#

CARNI FRESCHE – POLLAME – UOVA SELVAGGINA – SALUMI

Tutto pronto per la bella stagione !!!

Se il tempo ci da una mano… Corso Buenos Aires, 114 LAVAGNA tel. 0185.360412 - 0185.360416

OGGI

DOMANI

min. 16 ° max. 23 °

min. 14 ° max. 21 °

&))*##-+%"*

-16&.!""!1 .*,%()$*

(&./

&))*##-+%"*

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

15

IL VIAGGIO DEL SECOLO XIX

“Lucciole”, le multe sono un flop Chiavari e Lavagna: prostitute e clienti in strada nonostante le ordinanze dei sindaci SIMONE SCHIAFFINO

dell’ordinanza anti­prostituzione (che a Lavagna non colpisce le “luc­ PUÒ L’ORDINANZA di un sindaco ciole”) ma per la legge sul permesso stroncare l’antico commercio del di soggiorno ­ spiega il maresciallo sessosullestrade?Larispostaèno. Il Tullio Del Giudice, comandante del­ viaggiodelSecoloXIX,nellanottetra lastazionedeicarabinieridiLavagna sabatoeierilodimostra:unadozzina ­ Si trattava di due giovani liberiane, di “lucciole” sul territorio di Lava­ clandestine, già arrestate una volta gna, appena qualcuna meno sui mar­ per violazione della legge sugli stra­ ciapiedi di Chiavari, ma i clienti non nieri». Va ricordato che, dopo il pri­ mancano, con l’eco lontano dei clac­ mo arresto e la proposta di espulsio­ son per il successo dell’Inter in nedall’Italia,ilclandestinopuòveni­ Champions.L’effettopuòesseresta­ re soltanto denunciato, come è acca­ to semmai quello di aver modificato duto appunto a queste due ragazze. le etnie “in campo”: meno italiane Già,madovevivono?Ilviaggiodel­ (colorochelamultaladevonopagare l’altra notte ha confermato che si per forza, perché rintracciabili) e più tratta spesso di giovani domiciliate a colleghe comunitarie: Genova: pendolari del romene soprattutto, sesso, che arrivano che sono in regola dal dal capoluogo con il punto di vista della treno, la sera, e torna­ legge sul permesso di no a casa all’alba. soggiorno ma, anche E fra loro, comun­ se multate, non paga­ que, se la paura ser­ no (quasi) mai le san­ peggia, non è per le zioni economiche. multe, ma per i rischi A Chiavari, dall’ini­ legati alle questioni di zio dell’anno, sono territorio. Qualche MOLTE state 75 le donne e ra­ tempo fa, a Cavi, i ca­ SONO IN gazze di “vita” che so­ rabinieri erano inter­ CENTRO no state multate ai venuti per una violen­ sensi del provvedi­ ta lite tra due uomini mentofirmatodalsin­ Tante “lucciole” di origine slava e una daco Vittorio Agosti­ scelgono il centro: giovane di colore: era no.Moltimenoiclien­ eccone una in via un raid punitivo, con­ ti: una quindicina. Rocca a Chiavari clusosi all’ospedale, Perché a Chiavari è per la “lucciola”, che stato deciso, ad agosto aveva riportato trau­ 2008, di emanare mi al volto. Poco dopo un’ordinanzaanti­prostituzioneche un’altra lite a Chiavari, tra due grup­ colpisce, con una multa di 300 euro, pi di romene e marocchine. E questo sia chi vende sia chi compra il sesso a è unaltrosegnochetestimoniacome pagamento.NellavicinaLavagna,in­ il fenomeno sia ben lontano dall’es­ vece, il sindaco Giuliano Vaccarezza sere eliminato. ha disposto che soltanto chi acquista Infine le ordinanze hanno fatto (o tenta di acquistare) sesso a paga­ aumentare anche il numero delle mento debba essere punito, con una “squillo” che lavorano in apparta­ sanzione di 250 euro. E comunque la mento. Per rendersene conto basta notte di sabato conferma che ­ a dare un’occhiata ai siti web che ospi­ fronte di nessuna multa inflitta ­ tano le inserzioni a luci rosse, e sele­ “lucciole”e clienti non si fanno molti zionarelecittàdiChiavarieLavagna. problemi in proposito. Anzi. schiaffino@ilsecoloxix.it «È vero che da quando è in vigore © RIPRODUZIONE RISERVATA l’ordinanza il numero di prostitute è calato ­ sostiene il comandante della poliziamunicipalediChiavari,Fede­ rico Luigi Bisso ­ Ma il fenomeno re­ siste. Cosa fare? Continuare, con po­ liziaecarabinieri,adapplicarel’ordi­ nanza: da gennaio ad ora abbiamo multato 75 prostitute». Uno degli ef­ fetti collaterali, come detto, è stato quello di modificare la provenienza geografica delle “lucciole”. «Sono spariteleitaliane­confermaBisso­e resistono le altre professioniste del sesso provenienti dai Paesi del­ l’Unione europea». Questo perché romeneerussenontemonolamulta: si fanno sanzionare e non pagano. A Lavagna, l’altra notte, il sopral­ luogohadimostratocheanchealdilà dell’Entellaleragazzecontinuanoad esercitare l’antico mestiere in stra­ da. Qui,oltrealleimmancabiligiova­ ni (e giovanissime) dell’Est europeo, ci sono anche molte prostitute cen­ trafricane. «Ne abbiamo denunciato unpaio,qualchenottefa,nonaisensi

LA CONFERENZA

DOMANI INCONTRO SULLA TRATTA DELLE DONNE

A Chiavari, una lucciola sabato notte in corso De Michiel

Lavagna, un’altra prostituta sulla via Aurelia

FLASH

I VIGILI URBANI RACCONTANO LE STORIE NOTTURNE DA MARCIAPIEDE

«LE SANZIONI? PAGATE SUBITO PER EVITARE CHE ARRIVINO A CASA» CHI VIENE SANZIONATO, e qui parliamo di clienti, ci vanti al giudice di pace, ma mi risulta che non ne sia mai sta­ mette in media qualche ora per saldare il suo debito con ta annullata nemmeno una». l’amministrazione. Mai di più, solo qualche ora: al mattino, Qualchetempofaunuomoèstatosanzionatonellestrade dopo lo sfortunato tour, si reca al comando di polizia muni­ di Lavagna, in ore notturne, perché notato dalla polizia mu­ cipale.Epaga.Ilmotivoèsemplice:evitareadognicostoche nicipale mentre parlava con una “lucciola” straniera. Il pre­ unverbale­contenentel’infrazionecommessa­venganoti­ sunto cliente ha obiettato che non si trattava della situazio­ ficato al domicilio del trasgressore. E possa così essere letto ne che le apparenze portavano a supporre. Ai poliziotti che dalla moglie dell’uomo “pizzicato” du­ lo multavano l’uomo ha riferito di essersi ranteilsuotouralucirosse.Conleconse­ fermato con l’auto per chiedere un’infor­ guenze che si possono ben immaginare. mazionestradaleallaragazza,inabitisuc­ I RICORSI «È diventato un classico, soprattutto cinti, che stazionava sul marciapiede. Al delsabatoedelladomenicamattina­rac­ momento dei controlli è emerso che l’uo­ «C’è anche chi si conta il comandante della polizia muni­ mo era di Lavagna, e la giovane una stra­ cipalediLavagna,FabioTerrile­Iclienti rivolge al giudice di niera dell’Est, sicuramente poco esperta che vengono sorpresi a contattare le pro­ pace, ma sinora non di vie e piazze lavagnesi. stitute, e che quindi vengono multati, Il ricorso al giudice di pace era stato co­ giungono la mattina dopo qui al coman­ sono state annullate raggiosamente avviato, poi però, non è contravvenzioni» stato portato avanti. do,perpagaresubitolasanzione.Inalcu­ ni casi la sanzione è stata impugnata da­ S. SCH.

lla prostituzio­ ne è dedicato anche l’incon­ tro di domani, alle 21, al cen­ tro sociale San Giovanni di Chiavari. “Le ragazze di Benin City e altre schiavitù occiden­ tali” è il tema che sarà affron­ tato dall’avvocato Esohe Aghatise, presidente dell’as­ sociazione Iroko Onlus. L’ap­ puntamento si inserisce nel­ l’ambito del corso “Attraver­ samenti”, dalla scuola “Per­ corsi alternativi di pensiero”. «Per noi ­ spiegano gli orga­ nizzatori ­ è una grande op­ portunità ospitare Aghatise, donna che da anni si sta bat­ tendo contro la prostituzione e le altre forme di commercio del corpo. Ha conseguito un dottorato in economia e com­ mercio internazionale all’uni­ versità del Benin, in Ni­ geria, nel 1988, e per quindici anni è stata etno­ clinica media­ trice culturale per vittime Il centro del commer­ San Giovanni cio umano in Italia». Autrice di progetti per la protezione e l’assistenza delle vittime della tratta, nel 2002 Esohe Aghatise è stata scelta come esperta delle Na­ zioni Unite e ha partecipato a incontri internazionali sulle migrazioni femminili. Nel 2005 l’università di Messina l’ha premiata come vincitrice del premio “Donna nel terzo millennio: Madre Teresa di Calcutta” per il suo lavoro contro il commercio di esseri umani. Due anni dopo dal Consiglio di Stato degli Stati Uniti è stata indicata “eroe nella lotta contro le moderne schiavitù”. «Il suo intervento di domani ­ spiegano gli orga­ nizzatori della serata ­ riguar­ derà la prostituzione e la trat­ ta e il modo in cui il corpo del­ la donna è oggetto di scambio commerciale e come questa cultura, nata dal patriarcato, porta a diverse forme di vio­ lenza contro le donne, di cui la prostituzione è quella più an­ tica». D. BAD.


16

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

levante

IERI DUE INCIDENTI GRAVI SULLE STRADE DELLA RIVIERA E DELL’ENTROTERRA

QUALCHE TAMPONAMENTO HA PEGGIORATO LA SITUAZIONE

Bimbo investito da scooter Ragazzo si schianta in moto Rapallo: bambino di 10 anni al Gaslini. Varese: diciannovenne a San Martino SIMONE SCHIAFFINO

DOMENICA di incidenti, nel Levan­ te: Andrea S., un bimbo di 10 anni, che ha attraversato all’improvviso la strada a Rapallo, è stato investito da uno scooter, ed è stato accompagna­ to al Gaslini di Genova in codice gial­ lo; un motociclista di 19 anni è finito aterraalpassodelCentoCrociedèin prognosi riservata al San Martino. L’investimento del bambino è avve­ nuto a Rapallo, in località Santa Ma­ ria, alle 18.20. Il piccolo, residente a Genova, era coi suoi genitori al cen­ tro ippico dove si stava svolgendo la festa di comunione di un amico. Sen­ zadirenullaanessunosièallontana­ to, uscendo dal cancello e attraver­ sando la strada. Quando ha deciso di tornarealcentroippico­comeriferi­ to da alcuni testimoni ­ il bambino avrebbe guardato da una sola parte, mentre dall’altra stava giungendo uno scooter condotto da un uomo di 36 anni di Rapallo. Il piccolo ha ri­ portatovaritraumiedèstatosoccor­ so dai Volontari di Sant’Anna e por­ tato al Gaslini di Genova. Anche il trentaseienne ha dovuto ricorrere alle cure dei medici: per lui i sanitari del 118 Tigullio soccorso hanno deci­ so il trasporto all’ospedale di Lava­ gna. Entrambi i feriti non dovrebbe­ ro essere in pericolo di vita. Il secondo incidente si è verificato a Varese Ligure. Simone Castellino, 19 anni, di Bolano, nello Spezzino, è cadutodallamoto mentresalivalun­ go la Provinciale 523 ed era quasi ar­ rivato al passo di Cento Croci. Ora il giovane è ricoverato al San Martino di Genova in prognosi riservata. Lo schianto è avvenuto ieri alle 13.30. Il giovane aveva deciso di trascorrere la domenica facendo una gita in mo­ to. Era giunto a Varese Ligure e da lì aveva deciso di salire fino al valico che porta alla Provincia di Parma. Ma mentre percorreva una curva il giovane ha perso il controllo della moto ed è stato sbalzato dalla sella, finendo a sbattere contro il guard rail. Dopo pochi minuti che era stato lanciato l’allarme è arrivata l’ambu­ lanza della Croce Rossa di Varese Li­ gure. Il diciannovenne era cosciente, maavevafortidoloriallaschienaeal­ l’addome: il sospetto era che nell’im­ patto potesse essersi procurato una lesione agli organi interni. Perciò è statodecisodifararrivaredaGenova l’elicottero dei vigili del fuoco, con a bordo medici e infermieri del 118. Il ragazzo è stato accompagnato in am­ bulanzafinoalcamposportivodiVa­ rese, e da lì, caricato sul velivolo, è ar­ rivato al San Martino. È stato subito sottoposto ad esami e radiografie: la prognosi è riservata. schiaffino@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

Rientro rallentato in A12: auto in coda fino a Nervi GITA fuori porta con coda al rien­ tro. Un classico della bella stagione in Riviera che si è ripetuto anche ie­ ri pomeriggio. Dalle 16 fino a dopo le 21, infatti, i tanti turisti genovesi e lombardi che hanno affollato il Le­ vante sono rimasti imprigionati in un’interminabile coda che da Sestri Levante arrivava fino a Genova Nervi. Qualche tamponamento ha ulteriormente rallentato la circola­ zione, ma senza causare gravi con­ seguenze agli occupanti dei veicoli coinvolti. Ancora una volta, dun­ que, per i turisti che si sono riversa­ ti sulle spiagge del Tigullio e del golfo Paradiso per la prima giorna­ ta di sole in spiaggia, per parteci­ pare ai numerosi appuntamenti sportivi, culturali e gastronomici in

La coda in direzione Genova

FLASH

programma o anche solo per fare una passeggiata nei centri storici della Riviera, al momento di rien­ trare a casa hanno dovuto fare i conti con il consueto incollonamen­ to di auto e camper lungo la car­ reggiata Nord dell’A12. D. BAD.

LA PRIMA TINTARELLA E I PRIMI BAGNI

I rilievi sul luogo dell’investimento a Santa Maria

FLASH

L’intervento dell’elisoccorso ieri a Varese

AUGUSTIN

INCENDIO IN UNA ZONA CON MOLTE CASE MA NESSUN PROBLEMA PER GLI ABITANTI

ROGO SULLE ALTURE A RAPALLO STOP ALLA FUNIVIA DI MONTALLEGRO RAPALLO. Lefiammesisonopropa­

gate rapidamente, da una zona di bo­ sco della località Comega. E in breve tempo hanno formato un fronte di diverse decine di metri. Un vasto in­ cendio si è verificato ieri pomeriggio sulle alture di Rapallo, tra la cittadi­ na e il santuario di Montallegro. La funivia, che porta a quest’ultima lo­ calità, è rimasta bloccata per tutto il pomeriggio, per consentire ai vigili delfuocodiconcludereleoperazioni di spegnimento. L’allarme è scattato intorno alle 15, quando alcuni resi­ denti si sono accorti della colonna di fumo che si alzava da una valletta, in L’incendio a Comega FLASH localitàComega.Iprimiadaccorrere sulluogodell’incendiosonostatiivi­ gili del fuoco del distaccamento di Rapallo, seguiti dai colleghi della FUOCO E DISAGI centralediGenovaepoidagliuomini delcorpoforestaledelloStato.Imez­ Le fiamme hanno zi di soccorso e le autobotti hanno distrutto il bosco a cercato di avvicinarsi il più possibile al punto dell’incendio, salendo per Comega. L’impianto salita al Pellegrino. Ma il fuoco era in di risalita fermo una zona impervia e si è deciso di far fino alla sera intervenire l’elicottero della prote­ zione civile, attrezzato con il conte­

nitorepergettareacquasulrogo.Do­ pocircaun’ora,emoltilanci,lasitua­ zione era sotto controllo, anche se i vigili del fuoco hanno deciso di non riattivare i viaggi della funivia, per escludereognirischioperipassegge­ ri.Almomentoincuièstatodisposto il blocco dell’impianto le cabine era­ no appena arrivate ai capolinea, a Rapallo e a Montallegro, dove erano scesi molti escursionisti. Visto che l’impianto non riprendeva a funzio­ nare ­ come detto per motivi esclusi­ vamente precauzionali ­ molti visi­ tatori del santuario hanno deciso di scendereaRapalloconl’autobusdel­ l’Atp;altrihannooptatoperilsentie­ ro pedonale. Nella zona in cui si è ve­ rificatol’incendiosonosituatemolte villette, ma nessuna di esse è stata evacuata: le fiamme infatti sono sta­ te spente prima che lambissero gli edifici. Intorno alle 19 la situazione è tornata alla normalità, anche se è proseguita fino a tarda serata l’ope­ razione di bonifica del bosco brucia­ to. Al momento non si conosce anco­ ra l’origine delle fiamme. S. SCH.

VOGLIA D’ESTATE: TUTTI IN SPIAGGIA AL VIA la stagione balneare. La calda giornata di sole di ieri ha ufficial­ mente proiettato il Levante verso l’estate. I bagnanti hanno affollato le spiagge (nella foto Preli, a Chiavari) e sfidato la temperatura del mare per un primo bagno in un’acqua calma e dall’intenso colore blu/verde.

FARMACIE DI TURNO AVEGNO: Spognardi, via Rosagu­ ta 1, tel. 0185/79.549. USCIO: della Salute, via Vittorio Veneto 104, tel. 0185/919.404. RECCO: Savio, piazza Nicoloso da Recco 3, tel. 0185/74.055. CAMOGLI sino alle 12.30: Machi, via della Repubblica 4, tel. 0185/771.089; dopo le 12.30: Antola, via della Repubblica 55, tel. 0185/771.069. PORTOFINO: Internazionale, piazza della Liber­ tà 6, tel. 0185/269.101. SANTA MARGHERITA: Machi, via Palestro 44, tel. 0185/287.002. RAPALLO sino alle 8.30: Sant’Anna, via Ma­ meli 267, tel. 0185/67.024; dopo le 8.30: Angloamericana, via Mat­ teotti 21, tel. 0185.50.554. CHIAVARI E LAVAGNA, sino alle 8.30: Frezzato, via Roma 36, tel. 0185/396.016, Lavagna; dopo le 8.30: dei Frati, piazza Cavour 5, tel. 0185/309.819, Chiavari. CARASCO: Moderna, via Monta­ naro Disma 148, tel.

0185/350.026. COGORNO: dei Fieschi, corso Risorgimento 262, tel. 0185/380.155. SESTRI: Ligure, via Nazionale 131, tel. 0185/41.100. CASARZA: San Lazzaro, via IV Novembre 32, tel. 0185/46.004. CASTIGLIONE: Castiglione, via Canzio 56, tel. 0185/408.065. MONEGLIA: Marcone, via Longhi 66, tel. 0185/49.232. DEIVA: Sant’Antonio, via XX Set­ tembre 8, tel. 0187/816.211. VARESE: Paganini, piazza Marco­ ni 51, tel. 0187/842.104. NE: Santa Rita, piazza Municipio 16, tel. 0185/337.085. GATTORNA: De Mitri, piazza Basso 1, tel. 0185/934.510. MEZZANEGO: Mezzanego, piazza Spinetto, tel. 0185/336.084. BORZONASCA: Melegari, via Grilli 14, tel. 0185/340.008. SANTO STEFANO: Santo Stefano, via alla Fontana 8, tel. 0185/88.669.

L’INCONTRO

LE SANZIONI

Ingegneri e sicurezza a Chiavari

A Chiavari controlli contro i rumori

CHIAVARI. “Il ruolo del coordina­

CHIAVARI. Proseguono i control­

tore nell’ambito della sicurezza”. Su questo argomento oggi, alle 17.30, all’ufficio distaccato dell’Or­ dine degli ingegneri della provin­ cia di Genova, in via Raggio a Chia­ vari, si confronteranno i professio­ nisti del Levante. «La conferenza ­ spiega il presidente della commis­ sione Tigullio dell’Ordine, Fabio La Cava ­ è promosso da noi e si inse­ risce nell’ambito dei seminari dedi­ cati al tema “Incontri nel Tigullio”. Il relatore sarà Roberto Spairani, dirigente dell’Asl 4 chiavarese». Partecipazione libera e gratuita.

li della polizia municipale di Chia­ vari contro i rumori provenienti dai bar e la musica tenuta ad alto volume oltre l’orario consentito. Sabato sera un locale della zona a ponente del lungomare chiavare­ se è stato sanzionato, con una multa da diverse centinaia di euro. La stessa sorte era toccata, la set­ timana scorsa, ad un altro bar, sempre sul lungomare ma in zona levante. Si tratta di un servizio che la polizia municipale effettua so­ prattutto durante la stagione esti­ va e nei giorni festivi.

Servizi dedicati


IL SECOLO XIX

levante UNA DOMENICA IN RIVIERA TRA SAPORI E COLORI

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

17

DUEMILA ANNI DI STORIA NEL MEDITERRANEO

Boom a Recco e a Chiavari con focaccia, vino e... fiori In ventimila hanno gustato la tipica specialità col formaggio (e non solo) DEBORA BADINELLI e EDOARDO MEOLI

FINE SETTIMANA nel segno del sa­ pore e del colore. A Recco le ultime due giornate sono state dedicate alla degustazione della focaccia: classica genovese,conlecipolleel’intramon­ tabile con il formaggio. Almeno 20 mila persone hanno preso d’assalto lacittà.Puntididistribuzionegratui­ ta erano lungo le vie e le piazze del centro. Le otto postazioni allestite dai forni del Consorzio Focaccia di Reccohannolavoratoapienoregime e la formula degli stand esterni ai pa­ nifici, inaugurata un anno fa, è pia­ ciuta molto ai buongustai, perché ha permessodievitarelecodedelpassa­ to. Ieri in piazzetta Vittorio Veneto c’era un grande gazebo del Consor­ zio,doveilpubblicohaassistitoatut­ te le fasi della preparazione della fo­ caccia con il formaggio: l’impasto, la stesura della sfoglia e della crescen­ za,ilpassaggionelfornoeladistribu­ Tutti in coda ieri a Recco per assaggiare un pezzo di focaccia CIOTTI zione.Tuttiifocacciai,chesfoggiava­ no le nuove magliette del Consorzio, si sono attenuti in modo rigoroso al disciplinare che ha consentito di ot­ tenerelacandidaturaperlacertifica­ zione europea Igp. Preso d’assalto il trenino dei golosoni. Novità di que­ st’anno è stata la presenza, in piazza Nicoloso di Francesco Fontes, dj che ha scelto Recco per l’anteprima del suo tour estivo. Applauditi lo spetta­ colo itinerante della “Columbus jazz band”, gli artisti di strada e i cabaret­ tisti. NEL CENTRO DEGUSTAZIONI A Chiavari ieri si è svolta la secon­ TANTI FIORI E PREMI da fase della mostra mercato dedica­ ta ai floricoltori con banchi di fiori e E NON SOLO PER IL VINO piante ornamentali in via Vittorio Veneto,viaMartiridellaLiberazione “Chiavari in fiori” ha portato nel “Couvet 60” di Santa Caterina, e un’esposizione artistica a tema flo­ centro storico cittadino piante “Ruchè” dei fratelli Durando e reale in via Rivarola. Il bel tempo ha fiorite e da frutto, ma anche “Barbera 2004” della tenuta favorito un consistente afflusso di prodotti per salute e bellezza. Grillo sono i vini di eccellenza persone sia sabato sia ieri quando a

“Chiavari in fiore”, iniziativa orga­ nizzata dal Centro integrato di via “Ci vediamo in centro” e patrocinata dalComune,sièaggiunto“Vino...na­ turalmente... vino”, rassegna enolo­ gica, promossa dall’azienda “Biowine”, con trenta piccoli pro­ duttori e vignaioli. L’appuntamento era nel giardino di Palazzo Rocca con assaggi e acquisti. Al termine di una difficile selezione sono stati premia­ to un vino della Franciacorta e due del Monferrato. «“Chiavari in fiore” ­ spiegano gli organizzatori ­ si è confermata una colorata manifestazione che ha pun­ teggiato di fiori, profumi e colori tut­ to il centro storico cittadino». Tra le realizzazioni più apprezzate, la veste primaverile che i giardinieri del Co­ mune hanno dato all’aiuola di piazza Matteotti. L’asse pedonale di via Vit­ torio Veneto e via Martiri della Libe­ razione è stato occupato da vivaisti delcomprensorio,dailorofioriedal­ le loro piante. In esposizione anche apparecchiature per il giardinaggio, semenze,concimiespezie.Traleno­ vità, la partecipazione degli erboristi conun’ampiasceltadiprodottinatu­ rali per la cura del corpo e la salute. La zona di via Rivarola, invece, è stata dedicata ai “fiori in arte” con composizioni, fotografie, sete, rica­ mi e piccoli oggetti artigianali. A pro­ posito di arte, la galleria “Cristina Busi” di via Martiri della Liberazio­ ne,finoal6giugnoospiteràlamostra “Fiori”, visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19,30, chiusa l’intera giornata del lunedì e la mattina del martedì. In occasione di “Chiavari in fiore”èstatoanchepossibilevisitare, gratuitamente, il parco botanico di Villa Rocca badinelli@ilsecoloxix.it edomeoli@tiscali.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

Olio, “l’oro liquido”: un convegno a Chiavari In programma l’11 giugno alla Società Economica “L’oro liquido del Me­ diterraneo­Laciviltàdell’olio:due­ mila anni di storia”. È il tema del convegno in programma il prossi­ mo 11 giugno alla Società Economi­ ca di Chiavari. L’inziativa, promos­ sadallaFondazioneregionaleperla cultura e lo spettacolo, dal Consor­ zio per la tutela dell’olio extravergi­ nediolivaDop,dalComunediLeivi e dalla Società Economica, si lega alle manifestazioni dei 150 anni perché inizia da Giuseppe Garibal­ di per arrivare a oggi. «Il convegno sarà un momento di riflessione che parte da un presupposto storico ­ conferma Francesco Bruzzo, vice­ presidente dell’Economica e presi­ dente del Consorzio per la tutela dell’olio ­ affrontato da Gabriella Airaldi, presidente della Fondazio­ ne ligure per la cultura, con una conferenza sul tema “Alla tavola di Garibaldi.Storiadell’olionell’Otto­ cento”, dall’archeologo Fabrizio Benente con una riflessione sul te­ ma “Raccontare e documentare la storia dell’olio” e portato avanti dallo storico locale Giorgio “Getto” CHIAVARI.

Viarengoconunarelazionesul“Pa­ esaggio agrario del Tigullio: cultura e colture”». A Bruzzo toccherà il compito di fare il punto della situazione a 16 anni dall’inizio del concorso per il miglior olio extravergine di Leivi (www.comune.leivi.ge.it), le cui iscrizioni sono aperte fino al 29 maggio. «Un concorso ­ spiega Bruzzo ­ che ha caratterizzato una svolta qualitativa nella produzione del Levante». Previste l’esibizione dei musicanti Laura Merione e Pierluigi Giachino, del “Musicaio” construmentid’epocaelaproiezio­ ne del filmato “L’oro liquido del Mediterraneo”, opera della Fonda­ zione culturale. Non mancherà un assaggio guidato a cura del Consor­ zio Riviera ligure Dop nello stand allestito dalla Pro loco di Leivi. Il premio per il miglior olio è promos­ so dal Comune di Leivi, in collabo­ razione con le Camere di commer­ cio di Genova e La Spezia, la Regio­ ne, la Provincia di Genova e il con­ sorzio “Terre di Portofino”. D. BAD.

DA UN’IDEA DEL LICEO CLASSICO DELPINO

Pedagogista tra generazioni un progetto al via a Chiavari CHIAVARI. Società Economica al la­

voro per formare il “pedagogista mediatore tra generazioni”. Un pro­ fessionista da inserire nelle case di ri­ poso per occuparsi dell’assistenza degli anziani ospiti. L’iniziativa, spe­ rimentale e della durata di un anno, è nata dallo studio presentato dal liceo classico Delpino di Chiavari in occa­ sione della 152a Mostra del Tigullio. La proposta del liceo è risultata la migliore del progetto “Scuola e ter­ ritorio”, al quale avevano partecipa­

to sette istituti scolastici del territo­ rio, e adesso Società Economica, Os­ servatorio dei fenomeni urbani, Fon­ dazione Carige, Auser Liguria, Asl 4 chiavarese, liceo Delpino e assesso­ rati ai Servizi sociali di Chiavari e La­ vagna hanno formato un gruppo di lavoro per dare vita alla figura di un pedagogista alla quale affidare il compito di ottimizzare e facilitare le risorse. Il servizio del pedagogista dovrebbe partire il prossimo ottobre. D. BAD.

Giovedì 27 MAGGIO 2010

INAUGURAZIONE BUNKER DISCO BEACH del

animazione - musica con dj - cena

SI BALLA TUTTI SULLA SPIAGGIA!!! INFO-prenotazioni cena: 0185/459055 via Benedetto Brin 19 - RIVA TRIGOSO


18

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

levante

TRIONFO IN CHAMPIONS: IN RIVIERA CAROSELLI, BRINDISI E CORI FINO ALL’ALBA

LA RELIGIOSA HA PRESO I VOTI A SAN SALVATORE

Campane a festa a Tribogna don Giancarlo celebra l’Inter Anche il parroco si scatena per la vittoria della sua squadra del cuore ITALO VALLEBELLA

CORI, canti, caroselli, bandiere e sciarpe nerazzurre. Anche i tifosi dell’InterdelTigulliohannocelebra­ tonellanottetrasabatoedomenicail successo in Champions League della squadra del presidente Massimo Moratti. I festeggiamenti sono stati lunghi. In molti sono rincasati a ore piccole e in parecchi casi la gioia e la stanchezza di una notte insonne era­ no dipinti sui volti dei tifosi neraz­ zurri anche nella mattinata di ieri. Uomini e donne, di tutte le età, han­ no celebrato non solo il successo di Don Giancarlo Danami, in divisa da tifoso, esulta mentre segna l’Inter Madrid, ma anche i “tre tituli” con­ quistati dalla squadra di Josè Mou­ rinho. E i tifosi del Levante si sono unitiaitantisupporterinteristi lom­ bardi che hanno preferito alla festa organizzata in piazza del Duomo il primo sole estivo della Riviera. InrivaalmaresièfesteggiatoalSa­ bot di Santa Margherita di Augusto Sartori,titolaredellocaleepresiden­ te del locale Inter club “Giovanni Ferretti”. Grande festa anche a Ra­ pallo dove c’è un altro club nerazzur­ ro. I supporter interisti hanno insce­ Camion nerazzurro in corteo l’altra notte in via Nino Bixio a Chiavari FLASH nato cori e caroselli e acceso qualche fumogeno.Apropositodifuochiarti­ ficiali, sempre sabato sera, nel Tigul­ LA PRIMA PROVA A PARAGGI lio occidentale, è partita una sparata. In molti hanno collegato le luci nella LA LEGA NAVALE DI SESTRI LEVANTE BATTE TUTTI notte alla vittoria dell’Inter a Ma­ drid. Solo ieri, però, è stato svelato NEL PALIO DEI GOZZI IN LEGNO DA 22 PALMI che la sparata era stata organizzata a Portofinoperunafestaprivata.Sisa­ ••• NEL SEGNO degli outsider la pri­ Portofino. Tra i Seniores maschili dei rebbe comunque fatta, dunque, ma ma prova del XXXVII Palio marinaro gozzi nazionali in vetroresina vittoria molti tifosi l’hanno collegata ai suc­ del Tigullio. Il campionato remiero, a dell’equipaggio misto del San Gior­ cessi di Diego Milito e soci. bordo dei gozzi in legno da 22 palmi, gio Portofino e del Rione U Burgu di Festa in riva al mare, si diceva, ma ha preso il via ieri da Paraggi, tra Noli. Tra gli Juniores maschili ha vin­ festa anche nell’entroterra. La cano­ Santa Margherita e Portofino. A im­ to lo scafo A della Lni Chiavari e in nica di don Giancarlo Danami, par­ porsi è stata la Lni Sestri Levante, campo femminile si è imposto il San roco di Tribogna con fede in Dio e che ha preceduto la “Gianni Figari” Giorgio Portofino. nell’Inter,haospitatounatrentinadi Santa Margherita e il Gs San Giorgio A. F. fedeli molti dei quali tifosi ovvia­

mente nerazzurri. Il progetto della vigilia di preparare la paella (tanto per entrare ancora di più nello spiri­ to spagnolo) è tramontato per que­ stioni organizzative. Ma la sangria è stata apprezzata da molti e ha annaf­ fiatolapizzaeitantidolci.Lacanoni­ casiètrasformatainunasortadicur­ vainteristadifronteaunoschermoa quarantadue pollici messo a disposi­ zione da una famiglia della valle. E al fischio finale di Madrid hanno suo­ nato le campane di Tribogna, come don Giancarlo ha fatto spesso anche nel passato. «I primi tempi i parroc­ chiani si preoccupavano – sorride il parroco ­ Poi hanno cominciato a collegare le sorti dell’Inter con le campane». La serata di don Giancar­ loèandataavantiperparecchiotem­ po dopo la fine della partita. Il sacer­ dote, infatti, ha partecipato anche ai carosellichesisonotenutiingiroper la valle. Ieri, però, ha dato la prece­ denza ai suoi doveri e alle 8 ha cele­ brato la messa davanti a buona parte delgruppochelaseraprimaavevaaf­ follato la canonica. Don Giancarlo ha accolto i fedeli (di Dio e dell’Inter) sul sagrato con uncartellosottolagiaccaconlascrit­ ta“Passaatre:conviene”inonoredei “tre tituli” della banda di Mourinho. «Ho tenuto accesso tutto il giorno Inter Channel – ha confessato ieri don Giancarlo ­ È stata un’annata di grandissime emozioni e soddisfazio­ ni». La bandiera nerazzurra è torna­ ta a sventolare sul campanile di Tri­ bogna. «Oggi (ieri per chi legge) sono un po’ stanco – ammette il parroco ­. Mahoinmentequalcosaperiprossi­ mi giorni. Il 31 con la parrocchia sia­ mo in pellegrinaggio alla Guardia – scherza­AvreipreferitoSanSiro.Ma va bene lo stesso». badinelli@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

La festa di Telepace a Leivi

FLASH

I commensali a tavola

FLASH

La diocesi ha festeggiato Telepace e suor Graziella Il ventesimo compleanno dell’emittente a Leivi DOPPIA festa per la diocesi. Ieri ha preso i voti Graziella Virzi e sono stati celebrati i 20 anni di Telepace. Graziella Virzi, 36 anni, genovese, laureata, attualmente assegnata al­ la casa della Divina Provvidenza di Lavagna, ha fatto la sua solenne professione perpetua nella basilica dei Fieschi di San Salvatore di Co­ gorno. In prima fila i genitori, Ida e Gaetano, e il fratello Francesco. Numerose le rappresentanti delle suore gianelline, guidate dal segre­

tario generale suor Marzia Bia­ monti.ALeivi,invece,in350hanno festeggiato il compleanno di Tele­ pacedirettadadonFastoBrioniche haapertolagiornataconunamessa celebratanellasuaparrocchiachia­ varese di San Giacomo. «È stata l’occasione­dicedonBrioni­perri­ vedere volontari che hanno condi­ viso con noi una parte di cammino, come Paolo Dominietto e Alessan­ dro Canobbio, e il decano, Bruno Luciani».

VELA A PORTOFINO

VIACAVA VINCE ANCORA IL TROFEO SIAD PAOLO VIACAVA (nella foto) ha vinto per l’11a volta consecutiva il Trofeo Siad Bombola d’Oro di vela, riservato ai dinghy 12 piedi e organizzato dallo Yacht Club Italiano con la partnership di Siad, azienda leader nella produzione di gas tecnici e speciali. La gara si è svolta nel mare di Portofino su 5 prove


levante

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

19

DOPO IL TRIONFO IN ROMAGNA

L’ELOGIO DEL GRUPPO

Scudetto Juniores impresa negli annali della Virtus Entella

Le qualità c’erano, ma la differnza l’hanno fatta disponibilità, voglia di sacrificio e intelligenza dei ragazzi Achille Alanga

Mattia Angelini

Fortunato Asimi

Salvatore Cannito

Alessio Cargiolli

Stefano Castelli

Nicola Cogorno

Graziano Cucchi

Alessio Currarino

CRISTIANO BACCI allenatore

Il presidente Gozzi: «Una spinta per il nostro vivaio» DOMENICO MARCHIGIANI

CHIAVARI. Sabato 22 maggio 2010 èungiornochenonresterànellastoria soltanto per la vittoria dell’Inter nella Champions League. Nel calcio locale sarà ricordato per lo scudetto Junio­ res conquistato dalla Virtus Entella sul green di Milano Marittima nella fi­ nalissimadicategoriacontroilLatina. L’arditatrasformazionedelrigorecon il “cucchiaio” di Bruno Telushi, che ha regalatoaigiovanibiancocelestiiltito­ lo tricolore, a Chiavari resterà impres­ sacomelemagiedel“Principe”Milito. Un’impresa straordinaria quella com­ piuta dalla squadra del viareggino Cri­ stianoBacci,chenellasuasecondasta­ gione da allenatore, dopo aver appeso le scarpe al chiodo proprio nel giorno del ritorno dell’Entella in serie D con tanto di gol promozione ad Arenzano, ha firmato un’impresa straordinaria. Uno scudetto che è costato la folta e fluente chioma al tecnico, uno che evi­ dentementeneimomentipiùrecentie più belli del club di Via Gastaldi per un motivo o per l’altro c’è sempre. Vincere uno scudetto sbaragliando la concorrenza di tutte le consorelle della serie D (167) è una vera e propria impresa, certificata senza mezze mi­ sure dai numeri di una stagione da re­ cord che parla di 27 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte, 84 reti segnate e 16 subite. Numeri da capogiro, straordinari co­ mequellidellafasenazionalecheigio­ vani biancocelesti hanno chiuso con 5 vittorie e 1 pareggio, 9 reti segnate e nessuna subita. In una parola sola: un trionfo. Firmato da un gruppo di ra­ gazzi di indiscutibili qualità tecniche e morali e da un allenatore che ha con­ fermato con i risultati di essere prepa­ rato e soprattutto duttile, qualità non trascurabile. «Ma il merito – si scher­ misce Bacci – è soprattutto di quelli che vanno in campo. I protagonisti ve­ ri di questa impresa sono stati i ragaz­ zi,sesiamoarrivatialloscudettoilme­ rito è il loro. Le qualità le avevamo, ma la vera differenza l’hanno fatta la di­ sponibilità,lavogliadisacrificioditut­ to il gruppo, ma anche l’intelligenza. Non è mai facile mordere il freno e aspettare il proprio turno. Lo hanno fatto tutti con la giusta disponibilità, con grande intelligenza e da ex gioca­ tore posso dire che non sempre è faci­ le». Ma uno scudetto non può essere fi­ glio solo delle qualità psicologiche e morali di un gruppo, ma anche delle doti calcistiche. «Eravamo convinti di avere una buona squadra quando ab­ biamo iniziato la stagione – continua Bacci – ma quanto fossimo competiti­

UN ALLENATORE “TARGATO” BIANCOCELESTE Matteo Fazzini

Christian Gioè

Zaccaria Hamlili

Foto di gruppo con coppa e passerella tra gli applausi al Comunale

vi non lo sapevamo nemmeno noi. Ce ne siamo resi conto strada facendo, settimana dopo settimana con il lavo­ rosulcampo.Loscudettoèdeiragazzi, ma anche di chi ha lavorato duro e spessonell’ombraedichiquestasqua­ dra l’ha costruita scegliendo e forgian­ do questi giovani calciatori». Un ri­ chiamo implicito alla società, per la quale lo scudetto Juniores è il punto più alto della ricostruzione. «Quando abbiamo iniziato questo percorso – argomenta il presidente Antonio Gozzi – avevamo sempre det­ to di avere un occhio di riguardo per il settore giovanile e non lo facevamo di certo per riempirci la bocca. Questo straordinario risultato ottenuto da questo gruppo di ragazzi, che ha unito alledoticalcisticheungrandecuoreed

ORGOGLIO TRICOLORE

Il titolo nazionale è il punto più alto della ricostruzione della società calcistica di Chiavari

è stato guidato meravigliosamente da un grande allenatore come Cristiano Bacci, è il frutto di questo lavoro. Che non è assolutamente finito perché lo scudetto deve diventare un catalizza­ tore straordinario per un’ulteriore crescita del nostro vivaio. Bravi tutti i ragazzi, chi li ha allenati e chi li ha se­ Luca Laudisi guiti con dedizione e spesso nell’om­ bra e una dedica speciale a chi non c’è più come la nostra Paola Solari». Una squadra mosaico con qualche giovanedelposto,unbelgruppodige­ novesi e i giocatori della rosa della prima squadra che sono stati quella sorta di valore aggiunto nella fase fi­ nale. Agli ordini di Bacci, coadiuvato dal preparatore atletico Mattia Bot­ taro, da quello dei portieri Fabrizio Casazza, dal collaboratore tecnico Gianluigi Otranto Delio Lagomarsino, dal fisioterapista Nerio Arecco e sotto la preziosissima regia del dirigente accompagnatore Angelo Raffo si sono alternati questi calciatori: Alanga, Angelini, Aprile, Asimi, Bruno, Cannito, Cargiolli, Ca­ stelli, Chiarabini, Cogorno, Cucchi, Currarino, Fazzini, Gioè, Hamlili, Laudisi, Mangini, Mosto, Otranto, Pane, Peso, Sambuceti, Tealdi, Telu­ shi, Trivino e Ziino. domenico. marchigiani@virigilio.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

Bruno Telushi

CRISTIANO Bacci, viareggino, 35 anni a luglio, è stato calciatore professionista e ha chiuso la carriera nella Virtus Entella. Da due anni è il tecnico della Juniores nazionale.

IL COMMENTO Lorenzo Mangini

Federico Mosto

Massimiliano Pane

Francesco Tealdi

Ferdinando Trivino

Alessandro Ziino

MISTER TERZULLI «È LA VITTORIA DI TUTTA LA SOCIETÀ» ••• CHIAVARI. «Lo scudetto del­ la Juniores nazionale è la vittoria di tutta la Virtus Entella». Parola del tecnico della formazione della prima squadra Claudio Terzulli, dopo la conquista del titolo trico­ lore. «Il successo conquistato dai ragazzi entra di diritto nella storia di questa società ed è il risultato tangibile degli investimenti e del lavoro pianificato a tavolino e messo in pratica sul campo che è stato fatto dalla società in questi anni. È una grande soddisfazione per questi gruppo di ragazzi che sono stati davvero bravi e hanno scritto una pagina che resterà, per il loro allenatore Cristiano Bacci che ha dimostrato una volta di più le sue qualità, ma anche per tutta la società e per il lavoro che è stato fatto in questi anni».

CALCIO E DIVERTIMENTO AL “SIVORI”

Star musicali e televisive e Pagiassi entusiasmano Sestri Successo e tante persone alla partita benefica per sostenere i volontari della “clownterapia” SESTRI LEVANTE. È finita con la vit­

toria della “Nazionale della Solidarie­ tà” di Sandro Giacobbe per 4 a 1 sul te­ amdei“Pagiassi­ClowninCorsia”,ma, soprattutto,èfinitaconilsuccessodel­ l’iniziativa, che ha fatto conoscere me­ glio anche nel Levante ligure l’attività di questo gruppo di persone che cerca­ nodiportareunsorrisoconlaclownte­ rapia là dove si soffre: negli ospedali, nelle case di cura o dove c’è bisogno. C’erano millecinquecento persone, con tantissimi bambini, al campo Sivo­ ri A di Sestri Levante per la partita di calcio tra i personaggi famosi del mon­

do dello spettacolo, della tv e dello sport,selezionatieguidatidalcantante Sandro Giacobbe, e i Pagiassi. Ma pri­ madelbig­match­cheavevailpatroci­ nio di Regione Liguria, Agenzia regio­ nalesanitàLiguria,ComunidelLevan­ teligure,SecoloXIXeRadio19­c’èsta­ tounapplauditissimotriangolaretrale squadre dei Pulcini 1999 delle società sportive US Sestri Levante, ACD Golfo Paradiso e ASD Rivasamba. A cui, alla fine, è stata consegnata una targa. Poi la partita, con la presentazione di Anna Li Vigni di Radio 19 e la radio­ cronacapiùomenotecnicafattadaAn­

gelo Picardo, responsabile del settore giovanile del Golfo Paradiso. Mattato­ re è stato il cantante Filippo Stragà (“L’amore è un astronauta, ah­ah...”) autore di una doppietta, a cui si sono aggiunti i gol dell’ex genoano Mario Bortolazzi(incampoassiemeall’exdo­ riano Marco Lanna) e di Andrea Gia­ cobbe, figlio di Sandro. In mezzo, il ri­ gore messo a segno dal clown “Lanter­ nino”, dopo che a procurarselo era sta­ to “Spagno”: indossata cuffia da bagno e braccioli si è letteralmente tuffato in area di rigore... e l’arbitro ha fischiato il penalty, tra l’entusiasmo dei bambini.

Al termine, premiazione delle scuo­ le elementari dei circoli didattici di Se­ stri Levante e Recco che avevano svol­ to lavori sul tema della clownterapia. Sonostatepremiatecontargheleclassi 1ª A, 1ª B, 1ª B, 2ª A e 5ª B della scuola Monumento ai Caduti, la primaria Pa­ paGiovanniXXIIIelaUmbertoIdiRi­ vaTrigoso.PerRecco,targhealleclassi 1ª A, 1ª B e 1ª C dell’elementare Goffre­ doMameli.Aconsegnareipremiilpre­ sidente nazionale di VIP Italia (Vivia­ mo in positivo), il clown “Gargarospo” (MichelePiantà)equellodellaLiguria, “Gnappetta” (Ester Gnecco).

Il cantante Paolo Vallesi, con la barba, durante la partita al Sivori

FLASH


sport regione 24

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

SECONDA DIVISIONE

SPEZIA TRIONFA A PAVIA Chianese segna e prenota la finalissima dei play­off PAVIA SPEZIA

0 1

Chianese 11’ st

PAVIA (4­3­3): Mandrelli n ; Daffara, Fogacci, Acerbi, Ricci (16’ st Facchin); D’Amico (39’ st Stefanini), Bonacina, Ferrini; Ferretti, Pavoletti (31’ st De Vincenziis), Car­ bone. A disp. Thomas, Mazzocco, Camilluzzi, D’Errico. all. Amedeo Mangone. SPEZIA (4­1­4­1): Aprea; Enow n , Bu­ scaroli n , Milone (31’ st Salvalaggio), Scan­ tamburlo n ; Grieco; Capuano (26’ st Beret­ ta), Padoin, Herzan, Chianese; Cesarini (36’ st Ferrarese). A disp. Bertagna, Santoni, Lol­ lo, Moro. all. Fulvio D’Adderio. ARBITRO: Baratta di Salerno (Leonetti di Avezzano e Pavesi di Pescara). NOTE: spettatori 2.263 per un incasso di 27.204 euro. Angoli: 5­3 per lo Spezia. Recu­ pero: pt 1’, st 5’.

dal nostro inviato PAOLO ARDITO

PAVIA. Da Roberto Chiappara a Elia

Chianese. Ci sono voluti dodici anni per ritrovare nuovamente uno Spe­ zia vincente in trasferta nella fase play­off. Ma forse questa volta gli spareggi promozione non saranno più malevoli ai colori bianchi. Il suc­ cesso di Pavia proietta la squadra di D’Adderio verso la finale, anche se c’è ancora da disputare la partita di ritorno.Itifosiaquilottifannoidebi­ tiscongiuriperchélalorosquadraha conquistato salvezze epiche, ma mai i play­off. Loro però ci credono e an­ che ieri hanno invaso e dipinto di bianco lo stadio “Fortunati”. Mille persone a cantare a squarcia gola. E sarebbero state molte di più se non fossero insorte limitazioni e restri­ zioni sui biglietti. L’appuntamento con la festa lo ha fissato Chianese in avvio di ripresa, quando Cesarini gli ha regalato un pallone da appoggiare in rete. L’ex attaccante della Sarzanese ha sfrut­ tato un errore di Ricci per ispirare il compagno e mandare in brodo di giuggiole tutta la curva. Il gol è degno coronamento della prestazione con­ vincente degli aquilotti, che dimo­ strano ancora una volta di essersi messi alle spalle la breve crisi che co­ stò loro la promozione diretta.

«E’soloilprimotempo»,siaffretta a puntualizzare lo spogliatoio spez­ zino,macisonotuttigliindiziperve­ dere gli aquilotti in finale. L’autorità con cui recentemente la squadra è scesa in campo con le concorrenti d’alta classifica evidenzia una invi­ diabile forza fisica e mentale. A Pa­ via, D’Adderio non gioca con la pre­ sunzione: schiera l’unica punta Ce­ sarini e bada a coprire una delle due fasce con il fido Capuano, mentre dall’altra lascia sfogare la buona ve­ na di Chianese. Il centrocampo con Grieco, Herzan e Padoin imbriglia la manovra avversaria che non riesce a far gioco ed è costretta spesso a rin­ culare.Ladelusionearrivainvecedai tifosi locali, che rispondono in poco più di mille all’appuntamento e han­ no pure il coraggio di chiedere al­ l’amministrazione un nuovo stadio. Il Pavia prova pure a spaventare lo Spezia con Ferretti e Fogacci, ma so­ no solo fuochi di paglia perché gli ospiti prendono subito il pallino del gioco. Il colpo dei testa di Capuano (8’) da due passi potrebbe già mette­ re la partita sul piano inclinato a fa­ vore dello Spezia, ma Mandrelli sal­ va con i pugni e lo stesso fa su un’in­ cursione di Cesarini (12’) e su un dia­ gonale di Chianese (17’). L’azione corale più bella arriva allo scadere: Grieco­Herzan­Capuano tutto di prima, ma ancora una volta Man­ drelli alza sopra la traversa. NellaripresaloSpeziapassaall’in­ casso e capitalizza un’azione capar­ bia di Cesarini, che soffia il pallone a Ricci e lo porge a Chianese, il quale fulmina Mandrelli. Il Pavia crolla e dopo tre minuti ancora Cesarini ap­ profitta dell’errore di Dafarra per servire il taglio di Capuano. Il portie­ re Mandrelli esce alla disperata e at­ terra fuori area il calciatore avversa­ rio: punizione dal limite e cartellino rosso. La partita sembra segnata e invece lo Spezia si adagia, conceden­ do qualcosa al Pavia. Ma si tratta sol­ tanto di pochi metri, perché la squa­ dra di Mangoni difficilmente si af­ faccia nell’area avversaria. L’unico vero pericolo lo Spezia lo corre in pieno recupero, quando Salvalaggio devia un pallone e lo manda a fil di traversa della sua porta. Il gol è solo un’illusione ottica. Anche perché sa­ rebbe stata una beffa. ardito@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

Chianese segna il gol­partita contro il Pavia che vale quasi sicuramente la finale dei play­off del girone A

IL PAGELLONE AZZURRO

Enow è partito lento, ma nella ripresa non si è più fermato

IL PAGELLONE BIANCO

La difesa aquilotta ha concesso ben pochi spazi agli avanti pavesi

MANDRELLI ........................ 6 D’AMICO.......................... 5.5 APREA............................. 6.5 CAPUANO........................... 7 Dovrebbe allenarsi un po’ al muro per migliorare il piede, vero e proprio incubo dei suoi tifosi. Ma tra i pali prende tutto. O quasi. Ma nel passato deve averne combinate davvero grosse per provocare l’ira del mite pubblico pavese.

DAFFARA........................... 5 Commette un errore di impostazione che Cesarini punisce con cinismo provocando l’espulsione del portie­ re. E si fa saltare come un birillo sul gol di Chianese. Per lui la promozione è un lusso.

FOGACCI......................... 6.5 Copre bene la zona di sua competen­ za e per poco non segna pure il gol del vantaggio se non ci si fosse mes­ sa di mezzo la capoccia di Grieco.

ACERBI............................... 6 L’ex della Primavera dello Spezia conferma la sua fisicità e se il Pavia riesce a evitare il crollo lo deve anche a lui che argina le ripartenze degli av­ versari quando il Pavia resta in dieci.

RICCI................................ 4.5 Dà il via libera alla vittoria degli ospiti perdendo inopinatamente un pallone che peserà nell’economia dei play off. E poi spesso perde di vista Ca­ puano (FACCHIN 6 Anche il portiere di riserva mostra di non avere confi­ denza con i piedi. Vizio di famiglia).

Prova a svolgere il compito da doga­ niere, ma è troppo confusionario ed Herzan ne approfitta, confermando di meritare il rinnovo del contratto appena sottoscritto (STEFANINI s.v.).

BONACINA...................... 6.5 Buon play maker vecchio stampo che fa girar palla e si sacrifica nei recupe­ ri. Patisce l’inferiorità numerica in mezzo al campo.

FERRINI........................... 5.5 Padoin gliele suona come un tambu­ ro e finisce fagocitato nella ragnatela imbastita da D’Adderio.

Un paio di tuffi per ribadire la sua presenza, ma forse pensava di tra­ scorrere una giornata più impegnati­ va. Tutto sommato non deve neppure smarcare gli straordinari.

ENOW................................. 6 Comincia con qualche errore di misu­ ra, ma nel finale non smette più di correre. Lo fermano soltanto negli spogliatoi per la doccia.

BUSCAROLI..................... 6.5 Rimedia subito un’ammonizione che rischia di condizionare la sua partita. Invece disputa una prestazione cri­ stallina senza sbavature.

FERRETTI........................ 6.5 MILONE............................ 6.5 Parte da dietro e non concede punti di riferimento alla difesa spezzina, creando a tratti qualche apprensio­ ne.

PAVOLETTI...................... 5.5 Non è il centroboa che piacerebbe a Volpi nella pallanuoto. Poco ispirato e troppo statico. Patisce il peso spe­ cifico dei centrali spezzini (DE VIN­ CENZIIS s.v.).

CARBONE........................... 6 Milone gli fa subito assaggiare un go­ mito. E lui non gradisce affatto. Vive pomeriggi migliori, ma gioca con l’entusiasmo di un ragazzino. Un esempio.

Esce in barella con un occhio nero: per fortuna è solo un falso allarme. Resta in campo quanto basta (SAL­ VALAGGIO 6 Manca poco che diventa goleador nella sua porta. La deviazio­ ne di testa dà l’illusione dell’autogol).

SCANTAMBURLO............... 6 Si limita a svolgere diligentemente le consegne di D’Adderio e non si av­ ventura in scorribande che rischie­ rebbero di far sbilanciare la squadra.

GRIECO............................ 6.5 Da Pavia a Pavia. Lo ricordavamo sot­ to la curva a prendersi gli improperi dei suoi tifosi, lo ritroviamo dopo qualche mese a incassare ovazioni.

Occupa gli spazi come nessuno e si fa trovare tre volte smarcato davanti al portiere. Una volta sbaglia, l’altra è bravo il portiere a negargli il gol e la terza viene abbattuto (BERETTA 6 Un colpo di testa in avvitamento che se fosse entrato in rete sarebbe stato da cineteca del calcio).

PADOIN............................... 7 Assorbe l’elisir del capitano e disputa una prestazione intelligente e tutto cuore. Gli acciacchi del passato sono solo uno sbiadito ricordo.

HERZAN........................... 6.5 Lavora di fatica come una mondina nelle risaie pavesi. Con il suo gran daffare amplifica a favore dello Spe­ zia la superiorità numerica.

CHIANESE........................... 7 Ospite d’onore allo Show dei Record su Canale 5: segna il primo gol sta­ gionale dello Spezia al Pavia e con due reti batte il suo primato persona­ le in campionato. La domenica per­ fetta.

CESARINI......................... 7.5 Va a finire che il suo calco del piede finirà nella Hall of Fame del museo della storia aquilotta. Due assist da leccarsi i baffi e giocate sopraffini che a volte fanno arrabbiare il pragmati­ co D’Adderio (FERRARESE 6 Dinami­ smo al servizio dei compagni).


Alto Adige un esempio da imitare

SIMONMaireMichaelBacher,diBressanone;HansRudiBrugger, diMerano;HannesKiem,diSilandro;HannesFischnaller,Hannes Fink e Jonas Clementi, di Bolzano. E l’uomo dell’anno, il bomber Manuel Scavone, appena ceduto al Novara dove giocherà in serie B?DiBolzano,natürlich!Sonomoltiigiocatoridellaformazioneti­ tolare dell’Alto Adige, appena approdata in Prima Divisione bef­ fandoloSpeziainvolata,natiecresciutinellesplendidevallialpine del SüdTirol. Giocatori che hanno tirato i primi calci nelle piccole società della provincia (dal Naturns al Brixen, dall’Obermais al­ l’Ahrntal) se non direttamente in maglia biancorossa al Righi, al

Pfarrhof o al Talvera. Giovanotti del posto, rinforzati da qualche pedina scelta proveniente da fuori, e coccolati come un valore ag­ giunto, non come un settore a sè stante, un qualcosa di inutile. Il tutto condito dalle sponsorizzazioni di un pool di aziende locali (Cassa di rispamio, Forst, Duka, tanto per citare qualche nome) e dell’onnipresente Provincia di Bolzano con il famoso marchio ar­ cobaleno.Unaricettatantosemplicequantosicura,machealleno­ stre latitudini ben pochi comprendono, trascurando i vivai e spen­ dendo soldi a destra e a manca. Ora ci sta provando la Virtus Entel­ la, fresca di scudetto juniores. E tutte le altre società liguri? (l.s.)

63

I punti conquistati dai bolzanini in campionato Il trionfo passa attraverso 18 vittorie, 9 pareggi, 7 sconfitte e la miglior difesa IL IL SECOLO SECOLO XIX XIX

lega legapro pro

LUNEDÌ LUNEDÌ 24 24MAGGIO MAGGIO2010 2010

25 25

L’EX SARZANESE DECISIVO IN LOMBARDIA

Cesarini, da tifoso della curva a capo stormo degli aquilotti «Dovevo prendere in controtempo la loro difesa. Ed è andata bene» dal nostro inviato PAOLO ARDITO

PAVIA. Cesarini­Chianese, attenti a

PLAY­OUT / 1

Mezzocorona avanti tutta la Pro Belvedere è nei guai PRO BELVEDERE

1 VERCELLI. Il Mezzocorona ipoteca la permanenza tra i professionisti MEZZOCORONA 3 vincendoconunrotondopunteggio sul campo della Pro Belvedere Ver­ GALLI 4’ PT E 28’ ST; FURLAN 22’ ST celli.Ilfilmdellagara.Gliospitipar­ PRO BELVEDERE (4­3­2­1): Coser tono subito forte, sbloccando il ri­ 6,5; Gritti 5,5, Murante n 6, Lorenzini 5,5, Cit­ terio 5,5; Arioli 6 (26’ st Bigatti 5,5), Lemma 6 sultatodopoappenaquattrominuti con Galli. Poi subiscono il ritorno (34’ st Cagliano ng), Coletto A. 6; Mauri 6 deivercellesi,cheprimapareggiano (24’ st Caredda 5,5), Bertolini n 6,5; Scapini 6,5. A disp. Dan, Candi, Matteassi, De Lorenti­ con Scapini al 26’ e quindi sfiorano is. all. Discepoli n . in diverse circostanze la rete del vantaggio. La ripresa si apre con gli MEZZOCORONA (4­3­3): Gadignani ospiti molto più in palla dei locali. 6; Traversi 6,5, Pianetti 6,5, Giacomini n 6, La squadra di Erbetta, dopo essersi Nazari 6 (16’ st Berardo 6); Furlan 7, Oretti 6,5, Capodaglio 6 (1’ st Tarantino 6); Ferretti vista annullare una rete per fuori­ 7, Corradi 6,5, Galli 8 (47’ st De Cesare ng). A giocodiFerretti,legittimailsucces­ disp. Nodari, Donzelli, Flavi. all. Erbetta. so con un bel gol di Furlan e con la ARBITRO: Santonocito di Abbiategrasso 6. doppietta personale di Galli, che al 28’ della ripresa scatta sul filo del NOTE: spettatori 300 circa. Angoli: 10 ­7 fuorigioco trafiggendo l’incolpevo­ per la Pro Belvedere. Recupero: pt 2’, st 4’. le Coser. SCAPINI 16’ PT

quei due. Sono loro i giustizieri del Pavia. Sono loro che con una giocata di prestigio in concorso proiettano loSpeziaversolafinaleplay­off.«C’è ancora un tempo da giocare», mette le mani avanti il diesse Massimo Va­ rini, ma la sensazione che la squadra di Fulvio D’Adderio sia a un passo dall’ultimo spareggio per la promo­ zione è più che palpabile. Il gol di Elia Chianese mette un sigillo im­ portante alla partita, l’assist di Alex Cesarini è un chicca per tecnica e al­ truismo. «Ho avuto fortuna ­ si schermisce Chianese, raccontando il suo secon­ do gol stagionale ­ perché sul tiro ho colpitomaleilpallone.Mailportiere si è tuffato prima e l’ho spiazzato». Poisullapartita:«Abbiamoaccumu­ lato un bel vantaggio perché il Pavia dovrà venire al Picco e segnare due golpiùdinoi.Manelritornonongio­ cheremo per il pareggio. Fisicamen­ te abbiamo dimostrato di stare me­ glio degli avversari, ma restiamo con Alessandro Cesarini ha fatto impazzire la difesa dei lombardi i piedi per terra anche se il nostro pubblico ci fa volare in alto». Alessandro Cesarini è l’altro eroe di giornata. Un assist per Chianese e PAURA PER MILONE un altro per Capuano che ha provo­ «NON CI VEDEVO» cato l’espulsione del portiere Man­ drelli. E per riconoscimento un coro Emiliano Milone è uscito con un a lui dedicato dai mille tifosi spezzi­ segno sotto un occhio, frutto di ni. «Un’emozione unica per uno co­ una botta nella ripresa. «Per me me che fin da bambino andava in fortuna il problema è rientrato curva a tifare le Aquile ­ racconta ­ rassicura il difensore ­ ma Alex­ricordoicoriaGuidettiemifa­ appena colpito mi girava la cevano venire la pelle d’oca. Imma­ testa e non ci vedevo. Così ho ginatevi oggi viverle sul campo e preferito lasciare il campo» sentire il proprio nome gridato da

un’intera curva». Aforzadiprestazionidaoscar,Ce­ sarini ha soffiato il posto ai titolari. «Devo ringraziare il gruppo che mi ha accolto nel modo migliore e i più anziani che sono sempre stati prodi­ ghi di consigli. Ogni tanto il mister mi sgrida perché mi lascio andare a qualche giocata di troppo, ma lo rin­ grazieròsempreperlafiduciachemi riserva». LaprestazionetatticaoffertaaPa­ via da Cesarini non è frutto del caso. L’attaccanteaquilottodovevagioca­ resull’erroredell’avversarioeallafi­ ne il sacrificio lo ha premiato. Prima ha sradicato il pallone dai piedi di Ricci, che è valso il gol del vantaggio, e poi ha fatto lo stesso con Daffara propiziando l’espulsione di Man­ drelli. «Avevo il compito di far pres­ sione alla difesa del Pavia. I loro cen­ tralisonorobustiederadifficileper­ forarli,cosìabbiamoprovatoapren­ derli in controtempo approfittando diqualcheerrore.Edèandatabene». Il tecnico Fulvio D’Adderio frena l’entusiasmo dei tifosi: «Abbiamo vinto solo il primo tempo, realizzan­ do una rete, adesso dobbiamo pre­ pararci per la ripresa. Abbiamo di­ mostrato di esserci sotto ogni profi­ lo, anche quello emozionale, riu­ scendo a reggere bene alle pressioni. Inoltre abbiamo concesso pochissi­ moaunavversariochehaottimepo­ tenzialità offensive». Il collega Amedeo Mangone del PaviariconosceimeritidelloSpezia: «Non siamo stati brillanti come al­ tre volte. Ma non è ancora finita per­ ché nel ritorno recupererò Boldrini, Thomas e Mazzocco». ardito@ilsecoloxix.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’ALTRA SFIDA DEI PLAY­OFF

Il Legnano già sulla strada del “Picco” I lilla espugnano Salò con una doppietta di Gaeta: in discesa il match di ritorno

PLAY­OUT / 2

FERALPI SALÒ

Villacidrese pari al 94’ il Carpenedolo ora trema

QUARENGHI 13’ ST

CARPENEDOLO

2 CARPENEDOLO. Grazie ad un gol di Mancosu in pieno recupero la VILLACIDRESE 2 Villacidreseipotecalasalvezza,get­ tando nei guai un Carpenedolo ge­ STERI 22’ PT; MANCOSU 49’ ST neroso ma troppo distratto in dife­ CARPENEDOLO (4­4­2): Lamacchia sa. I sardi partono forte e dopo ven­ 6; Valerio 6, Grieco 6, Zeoli 6, Ferrato n 6; tidue minuti passano in vantaggio Germani 6,5, Rosso n 6,5 (31’ st Bono ng), con Steri, che sfrutta una ribattuta Vignali 6,5, Rebecca 6 (14’ st Orlandi 6,5); del palo dopo una conclusione di Lorenzini P. 5,5 (41’ st Bovi ng), Capogna 5,5. A disp. Altebrando, Ruffini, Rossini, Fle­ Cappai. Nella ripresa il Carpenedo­ na. all. Colombo. lo reagisce e nel giro di pochi minuti confeziona il sorpasso grazie a Vi­ VILLACIDRESE (4­3­2­1): Floris 7; Dei 6, Pinna 5,5, Cirina 5,5, Pelizzari 6; Bian­ gnali, che all’11 trafigge Floris con chi 6, Manzo n 6, Bombagi n 6; Steri 6 (20’ undiagonaledeviatodaSteri,eGer­ st Trotti 5,5, 42’ st Mancosu 7), Cappai 6 (31’ mani, che ribatte in rete un rigore st Cordeddu ng); Ricciardo 6. A disp. Po­ respintodallostessoFloris.Sembra marè, Bregliano, Marini, Palazzo. all. Mereu. finita qui, ma un istante prima del triplice fischio finale il neo­entrato ARBITRO: Sguizzato di Verona 6,5. Mancosuspediscelasferasottol’in­ NOTE: spettatori 200 circa. Angoli: 4­3 crocio dei pali con un perfetto colpo per il Carpenedolo. Recupero: pt 1’, st 4’. di testa per la gioia degli ospiti. VIGNALI 11’ ST; GERMANI 16’ ST

1 settimana. Grandelaprestazionedellasqua­ LEGNANO 2 dra di Beppe Scienza, che in quel di Salò ottiene una vittoria importan­ GAETA 16’ PT E 11’ ST tissima. In virtù del 2­1 di ieri la FERALPI SALÒ (4­3­3): Ambrosio compagine lilla può gestire al me­ 5,5; Sberna 6,5, Colicchio 6, Leonarduzzi n gliolagaradiritorno,datocheibre­ 5,5, Longhi 6,5; Scioli 6 (29’ st Savoia 6), sciani per passare il turno saranno Sella 6, Bellomi 6 (12’ st Baggio 6); Graziani costretti a vincere con almeno due 6, Rossetti 6, Quarenghi n 6,5. A disp. Gar­ gallo, Picardi, Bonaccorsi, Dibelli. all. Ottoni. gol di scarto. Nella sfida giocata al “Lino Turi­ LEGNANO (4­3­1­2): Furlan 7; Mar­ na” gli ospiti hanno sfruttato la par­ chetti 6, Zaccanti 6, Marietti 6, Bianchi 6; tenza lenta degli avversari, che per Pontarollo 6 (45’ st Maglio ng), Monticciolo 6, Leto Colombo 6 (15’ st Rodriguez 6); Cilo­ la prima metà della gara hanno co­ na 7; D’Onofrio 6,5 (33’ st Fioroni 6), Gaeta struito pochissimo. Nella ripresa, 8. A disp. Redaelli, Minincleri, Lamenza, Bis­ dopoilraddoppiodiGaeta,laFeral­ so. all. Scienza. pi Salò si è svegliata e nell’ultima mezz’ora di gara si è resa pericolo­ ARBITRO: Borriello di Mantova 6. sissima, ma la buona difesa lilla e NOTE: spettatori 800 circa. Angoli: 7­0 l’ottima prestazione di Furlan han­ per la Feralpi Salò. Recupero: pt 1’, st 4’. no mantenuto invariato il risultato. La cronaca. Il Legnano si porta in vantaggio al quarto d’ora: Gaeta SALO’. Il Legnano ipoteca la finale batte un calcio di punizione dal li­ dei play­off e si prepara molto pro­ mite dell’area e la palla s’infila al­ babilmente alla grande sfida con lo l’incrocio dei pali, dove Ambrosio Spezia che varrà la promozione in nonpuòproprioarrivare.Risponde Prima Divisione in compagnia del­ la Feralpi Salò al 20’ con una bella l’Alto Adige, già in paradiso da una combinazione Bellomi­Longhi e

crossdiquest’ultimocheFurlanre­ spinge. Al 26’ Sella perde pallone a cen­ trocampo, il Legnano riparte in contropiede, poi Cilona spara alto sopra la traversa. Al 37’ punizione di Quarenghi, Furlan non trattiene, arriva Longhi che mette a lato da due passi. Un minuto più tardi Ros­ setti crossa dalla destra, Quarenghi fa la torre, Bellomi prova la conclu­ sione al volo, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 39’ Longhi mette in mezzo dalla sinistra, testa di Graziani e Furlan devia in cor­ ner.

RITMI BASSI

Troppo compassati i bresciani per infastidire la squadra di Beppe Scienza

Nellaripresa,all’8’,Bellomiserve inprofonditàLonghi,chedallasini­ stra prova la conclusione di poten­ za, ma Furlan è attento e mette in angolo. Gli ospiti raddoppiano al­ l’11’: Cilona crossa dalla sinistra, Gaeta tira al volo trovando lo spira­ glio giusto tra palo e portiere. LaFeralpiSalònondemordeedi­ mezza lo svantaggio al 13’: percus­ sione centrale di Quarenghi, che sparaundestroimprendibileall’in­ crocio dei pali. Centoventi secondi più tardi Graziani si libera sulla de­ stra di Marchetti e mette in mezzo per la conclusione al volo di Rosset­ ti, che Furlan respinge con i pugni. Al 24’ ci prova Sella da fuori, la palla fa la barba al palo. Al 31’ cross di Pontarollo e tiro al volo di D’Ono­ frio che finisce sul fondo. Nel finale i padroni di casa danno iltuttopertutto,mailgoldelpareg­ gio non arriva. Finisce 2­1 per il Le­ gnano:domenicaprossima,nelma­ tchdiritorno,iragazzidiOttonido­ vranno centrare l’impresa per pas­ sare il turno. M. S.


26 26

IL IL SECOLO SECOLO XIX XIX

serie seriedd

LUNEDÌ LUNEDÌ 24 24MAGGIO MAGGIO2010 2010

SPETTACOLO ED EMOZIONI NEL DERBY LIGURE DEI PLAY­OFF

Virtus Entella inesorabile Sarzanese fuori a testa alta Spezzini bene un tempo, poi il rigore ha cambiato l’inerzia della partita V. ENTELLA

3

Cargiolli 23 pt; Soragna 48’ pt (rigore); Cam­ panile 42’ st

SARZANESE

1

Spinaci 25’ pt

VIRTUS ENTELLA (4­2­3­1): Pa­

roni, Del Brocco, Malpighi, Merzek n , Manoni (37’ st Commitante), Castorina, Cargiolli, Hamlili n , Soragna n , Balacchi (31’ st Vasoio), Corradi n (17’ st Campa­ nile). A disp. Mosca, Mosto, Alanga, Ron­ don. all. Terzulli. SARZANESE (4­2­3­1): Bastianoni,

Rossi (29’ st Buccellato), Palmero (15’ st Lamioni), Amato, Del Nunzio n , Sabati­ ni, Antonelli, Cenetti n , Cicino n n , Spinaci, Pellini. A disp. Cattabiani, De Martino, Codacci, Lepre, Maggiore. all. Sottili. ARBITRO: Raspollini di Livorno (Pe­

dani e Tarchi). NOTE: spettatori 550 circa. Angoli: 7­5

per la Sarzanese. Recupero: pt 3’, st 5’.

DOMENICO MARCHIGIANI

Il bomber sarzanese Spinaci non ha perso il fiuto del gol e dopo pochi minuti ha riportato in parità la sua squadra anticipando tutta la difesa

a ripartire, come al 21’ quando una verticalizzazione di Hamlili per Car­ CHIAVARI. Alla Virtus Entella la fi­ giollièstatavanificatadaunatempe­ nale dei play­off con il Casale, alla stiva uscita di Bastianoni. Prologo al Sarzanese la consapevolezza di non vantaggio dei chiavaresi, che arriva­ aver lasciato nulla di intentato e di vadueminutidopo.Balacchiscuote­ avergiocato,ebene,tuttelecarteche va la traversa con un sinistro su cal­ aveva a disposizione. Biancocelesti cio di punizione, Hamlili provava il avanti,rossoneriinvacanzaaltermi­ tap­inditesta,matrovavalarespinta ne di una partita tirata, gradevole, di Bastianoni che doveva però capi­ che non ha di certo annoiato il pub­ tolare sul terzo tentativo di Cargiolli blico del “Comunale”, soddisfatto chedapochipassispingevalapallain daiquattrogoledaicinquelegnivisti rete. in 90’ minuti combattuti. Una gara Vantaggio che durava lo spazio di che alla fine ha regalato successo e 120 secondi, il tempo necessario a qualificazione alla Virtus Entella Spinaci per risolvere con un destro che, dopo aver sofferto nel primo dalla corta distanza una mischia na­ tempo, è venuta fuori alla distanza e tadauncalciodipunizionediSabati­ ha messo sul tavolo maggiore rabbia ni e proseguita con una conclusione e freddezza nei momenti cruciali. di Cenetti. Botta e risposta e tutto da Terzulli e Sottili hanno scelto due rifare. Ci provava Cargiolli, che pri­ moduli praticamente speculari. La ma concludeva di poco alto di sini­ VirtusEntellasièpresentataincam­ stro (29’) e poi si vedeva annullare po con Del Brocco, Castorina, Mer­ una rete per fuorigioco al 35’. Ma ad zek e Malpighi davanti a Paroni, in andare vicino alla rete era la Sarza­ mediana Hamlili e Manoni, il trio nese che, al 40’ sugli sviluppi di un delle mezze punte calcio d’angolo, formato da Car­ colpiva un palo cla­ giolli, Balacchi e moroso con una LA CHIAVE DI LETTURA Corradi che hanno battuta da due pas­ agito dietro al­ si di sinistro di Pel­ Stesso modulo l’ariete Soragna. lini. Gol sbagliato e, tattico, ma più Identico il modulo puntualmente, gol adottatodaStefano rabbia e freddezza subìto: in pieno re­ Sottili, che davanti Balacchi dei padroni di casa cupero a Bastianoni ha cercava sul palo presentato una di­ nei momenti cruciali lungo Soragna con fesa a quattro con una palla tesa sulla Del Nunzio e Pal­ quale l’attaccante mero sugli esterni e Amato e Rossi non poteva arrivare per l’ingenua centrali; Sabatini e Pellini i due cen­ trattenuta di Del Nunzio. Rigore trali di centrocampo con Antonelli a netto che Soragna trasformava destra e Pellini a sinistra che alzava­ spiazzando Bastianoni. Un gol che no e abbassavano il loro raggio chiudeva il tempo e che modificava d’azione andando, all’occorrenza, ad l’inerzia della partita. assistere Spinaci e Cicino. La Sarzanese del primo tempo ri­ I rossoneri (ieri in tenuta bianca) maneva negli spogliatoi, mentre la avevano necessità di fare la partita e Virtus Entella cresceva. Dopo tre l’hanno presa subito di petto. Non a minuti Cargiolli faceva tremare la caso la prima occasione della partita traversa con un destro al volo al ter­ al 12’ è stata confezionata proprio mine di un’azione spettacolare tutta dalla squadra di Sottili: punizione di di prima, ma i legni salvavano la por­ Sabatini, colpo di testa a botta sicura ta di Bastianoni anche al 19’ quando di Cicino e palla che si è stampata undestroabottasicuradiDelBrocco sulla traversa. Il pericolo corso ha centrava in pieno il palo. Il match, svegliatolaVirtusEntella,cheèusci­ così, rimaneva vivo, ma dopo un ve­ ta dal guscio al 16’ quando una per­ lenoso sinistro del neo ­entrato La­ fetta torre area di Soragna ha libera­ mioni (36’) deviato in angolo da Pa­ toCorradiatupertuconBastianoni, roni, a chiudere i giochi pensava al mailnumero11hafallitoilcontrollo. 42’ Campanile che concludeva con Buon ritmo, nonostante il caldo, e un bellissimo sinistro a giro nel sette rapidi capovolgimenti di fronte il sa­ unarapidaazionedicontropiedeche le della gara, con la Sarzanese a tene­ sanciva il 3­1 finale. re più palla e la Virtus Entella votata © RIPRODUZIONE RISERVATA

IL PAGELLONE BIANCOCELESTE

IL PAGELLONE ROSSONERO

Campanile ha appena segnato il gol del definitivo 3­1: esplode la gioia

Il drappello di tifosi della Sarzanese festeggia dopo la rete dell’1­1

PARONI............................. 6.5

BASTIANONI........................ 6

Si può discutere sulla respinta che dà il la alla rete del provvisorio 1­1 di Spina­ ci, ma per il resto para tutto quello che si può parare.

DEL BROCCO.................... 6.5 Rischia di passare alla storia per esse­ re l’uomo che chiude la partita, ma il suo mestiere non è quello del golea­ dor e il suo destro si schianta sul palo. In fase difensiva fa il suo come in tutto il corso del campionato.

MALPIGHI............................. 6 Preferito a Rega, non fa rimpiangere il più esperto compagno. Pur senza stra­ fare porta a casa la pagnotta, al termi­ ne di una partita puntigliosa e più che dignitosa.

MERZEK............................... 7 Un muro. Invalicabile di testa, reattivo come non mai. Con il passare dei mi­ nuti mette il bavaglio a Cicino che s’in­ nervosisce al punto tale da finire la sua stagione in anticipo con il cartellino rosso.

MANONI............................ 6.5 E’ una partita da combattimento è quindi è la sua partita. La interpreta con la grinta e la volontà che servono in queste occasioni sradicando palloni su palloni. Esce stanchissimo nel finale (COMMITANTE s.v.).

CASTORINA...................... 6.5 Una partita da sufficienza piena nella quale mette il suo grande mestiere al

servizio della squadra. Chiude tutti i varchi e si fa notare anche in fase di costruzione del gioco.

CARGIOLLI........................ 7.5 Il migliore in campo. Qualità e quantità in una partita da circoletto rosso im­ preziosita da una rete, un palo, un gol annullato e una costante presenza sia in fase difensiva che di rilancio.

HAMLILI................................ 7 Parte lento, ma arriva in fondo toccan­ do una marea di palloni e mai in modo banale. Dalla sua intesa con Cargiolli nascono alcune delle azioni più inte­ ressanti dei chiavaresi.

SORAGNA............................ 7 Si procura e trasforma con calma olim­ pica un calcio di rigore e mette conti­ nua pressione alla difesa della Sarza­ nese lottando come un leone su ogni pallone.

BALACCHI......................... 6.5 Con Sabatini dà vita al duello tra due dei migliori piedi della partita. Ne esce bene, dando sempre un apporto quali­ tativo alto alla sua squadra (VASOIO 6 Entra nel finale, la cosa migliore è l’as­ sist che libera Campanile in occasione della rete del 3­1).

CORRADI.......................... 5.5 Piccolo e anonimo cabotaggio. Della sua partita si ricorda poco, se non l’im­ pegno che c’è sempre (CAMPANILE 7 Entra con lo spirito giusto. Giocate mai banali e un gol di pregevole fattura).

Non dà mai l’impressione di essere si­ curissimo, ma non macchia la sua pre­ stazione con errori marchiani.

ROSSI................................... 6 Dal punto di vista dinamico non è un mostro, ma sa stare in campo ed è un difensore centrale che dà garanzie. E poi si trova alle prese con Soragna... (BUCCELLATO s.v.).

PALMERO.......................... 5.5 Trova sulla sua strada un Cargiolli in versione super che finisce per sovra­ starlo e creargli una marea di problemi (LAMIONI 6 Nel momento in cui la Sar­ zanese comincia ad accusare la fatica, dà un bell’apporto dinamico e chiama Paroni alla parata).

AMATO................................. 6 Vale lo stesso discorso fatto per il compagno di linea Rossi. Gioca una gara di buon livello, contro un avver­ sario tosto con il quale dà vita a un duello vigoroso.

DEL NUNZIO..................... 5.5 E’ il protagonista in negativo dell’epi­ sodio che spiana la strada alla Virtus Entella nel finale del primo tempo. Si addormenta letteralmente sul cross di Balacchi e frana su Soragna, provo­ cando un rigore evitabilissimo.

SABATINI............................. 6 Il capitano canta e porta la croce, ma non è lucido come in altre occasioni. Sorprende, soprattutto, la sua impre­

cisione sulle palle ferme. Batte, e male, tre punizioni da buona posizione cal­ ciando lontanissimo dai pali.

ANTONELLI.......................... 6 Partita dignitosa, senza squilli, ma sen­ za nemmeno gravi errori per il giovane esterno destro dei rossoneri, che sul piano della corsa dà il suo contributo.

CENETTI............................... 6 Contrasta, corre e si batte. Il suo è un buon primo tempo come del resto quello di tutta la squadra. Nella ripresa cala con il passare dei minuti, ma è tut­ ta la Sarzanese a scalare gradatamen­ te le marce.

CICINO.................................. 6 Nel primo tempo è di gran lunga l’at­ taccante più pericoloso. Colpisce un palo e tiene sempre in apprensione la difesa di casa, ma nella ripresa si spe­ gne e si fa sopraffare dal nervosismo rimediando anche un meritato cartelli­ no rosso.

SPINACI............................. 5.5 La rete del provvisorio 1­1 è un lampo in una prestazione con pochi acuti. Ma il suo mestiere, d’altra parte, è quello di fare i gol e l’attaccante marchigiano è bravo in questo.

PELLINI.............................. 5.5 Ha sul piede la palla del 2­1, ma da due passi centra incredibilmente il palo. Con i se e i ma non si fa strada, ma chissà che partita sarebbe stata con una conclusione diversa.


IL IL SECOLO SECOLO XIX XIX

serie seriedd

LUNEDÌ LUNEDÌ 24 24MAGGIO MAGGIO2010 2010

27 27

SODDISFATTO IL TECNICO CHIAVARESE

«Abbiamo colpito nel momento più opportuno» Terzulli: «Siamo in grande crescita» DOMENICO MARCHIGIANI

aver perso a metà stagione un cal­ ciatore come Cesarini è un risultato che nemmeno la società pensava possibile». E invece la Sarzanese ai play­off c’èarrivatae,apesarebeneleparole di Sottili, che dopo il miracolo della passatastagioneconilValled’Aosta hadimostratolesueindubbiequali­ tà anche nella sua esperienza alla guida dei rossoneri, il suo futuro è tutto da scrivere. «Di certo per ora c’è che la stagione è finita ­ continua Sottili­echesonofelicissimodella­ voroedeirisultatidiquestogruppo. Lamiadisponibilitàarestareesiste, malasocietàprimadeverisolverele sue problematiche interne. Fino a quando il club non definirà le stra­ tegie e pianificherà il futuro è diffi­ cile parlare, ma è chiaro che non si può aspettare troppo». Paroledetteacaldodopounapar­ tita importante, ma che fanno pen­ sare sul futuro del tecnico toscano, alqualenonmancanodicertoleop­ portunità di accasarsi in squadre di questacategoria,maancheditrova­ re posto nei professionisti.

non sarebbe stato un impegno facile ­ argomenta Terzulli ­ e conosceva­ mo benissimo le qualità della Sarza­ nese, che non è arrivata a qualificarsi per i play­off certamente per caso. Siamo stati bravi a interpretare la partita, ad approcciarla nel modo giusto e a gestirla con buona tran­ quillità. Abbiamo sofferto quando c’era da soffrire e colpito quando è stato il momento opportuno. Sono soddisfatto, perché la squadra dopo le partite con Rivoli e Casale ha con­ fermatountrenddicrescitapsico­fi­ sica che mi lascia ben sperare in vista della finale con il Casale». Match con i nerostellati ­ in pro­ grammadomenicaprossimasempre “Comunale” e sempre con il vantag­ gio del doppio risultato ­ al quale i biancocelesti cominceranno a pen­ sare da mercoledì, dopo aver goduto di un giorno aggiuntivo di riposo. Nella mente dei chiavaresi è ancora frescalavittoriaottenutanell’ultima di campionato al “Palli” che è valso ai biancocelesti il sorpasso ai danni dei rivali piemontesi. «Non dobbiamo dimenticare quello che abbiamo fatto a Casale ­ continuaTerzulli­madobbiamoan­ che essere consapevoli delle difficol­ tà della partita e delle insidie che na­ sconde. Sarà una gara di nervi e chi alla fine li avrà più saldi avrà la me­ glio. Noi vogliamo assolutamente giocarci le nostre carte e vogliamo sfruttare al massimo delle nostre possibilitàl’opportunitàchecioffro­ no i play­off. Il primo ostacolo lo ab­ biamo superato, e bene. Ora dobbia­ mo concentrarci sul prossimo, che sarà ugualmente difficile». Sipreannuncia,insomma,unaset­ timanalungaperibiancocelesti,nel­ la quale Terzulli punterà a migliora­ re anche la condizione dei calciatori che sono tornati da poco in gruppo come Vasoio e Bodini. «Sarà impor­ tante l’apporto di tutti. Il lavoro che faremo in settimana ­ conclude il tecnico­serviràancheaquesto,ami­ gliorare la condizione di quei gioca­ torichepervarimotivisisonodovuti fermare nelle ultime settimane, ma che sono risorse importantissime soprattutto in gare secche e senza appello. Quanto sia importante ave­ re la panchina lunga e giocatori che sonoingradodientrareinpartitave­ locemente e dare la loro impronta l’ha dimostrato chiaramente anche la sfida di oggi con la Sarzanese».

D. M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

gelotti per la testa di Del Chiaro, cheprolungaperAgnesinachedal­ la breve calcia di un niente a lato. A fine tempo prima Masi mette di poco a lato e poi Fassina stoppa una pericolosa incursione di Ge­ rardi. Laripresasiapreconunamazza­ taperlasquadradiRosso.Sulancio lungo di Agnesina è Staffolarini a sbagliarel’interventoaereoelasua spizzicata mette Serra in condizio­ ne di volare a rete, esce Salvalaggio che anticipa il capitano avversario, ma viene caricato dal giocatore av­ versario cadendo a terra con la pal­ lafuoriarea.Ildirettoredigara,an­ ziché assegnare la carica, opta per la punizione dal limite: magistrale la trasformazione di Angelotti che infila il sette. L’Albese accusa il colpo e dopo quattrominuticrolla.Punizionedi

Angelotti con incornata vincente di Gatto. Il Casale abbassa mental­ mente la gurdia e una leggerezza di Guidi consente a Nieto d’involarsi arete,consanFiorychesventacon una coraggiosa uscita. A fare la partita c’è solo la squa­ dra di Rosso, che alla mezz’ora po­ trebbe accorciare le distanze. Pu­ nizione dalla destra di Gerardi con palla che finisce sulla testa di Nie­ to, sul dischetto, ma l’attaccante spreca con una incornata che non inquadra la porta. E dopo cinque minuti spara alle stelle una puni­ zione che è sembrata essere l’ulti­ ma chance di recupero. Il Casale continua ad essere as­ sente in campo e su cross di Ludo­ vicoFassinac’èunbracciogaleotto di Serra, con Garrone che realizza dal dischetto. Ma è troppo tardi.

CHIAVARI. Il trionfo della formazio­

Lo scatenato Cargiolli apre le marcature per la Virtus Entella dopo 23 minuti di gioco

(FOTOSERVIZIO FLASH)

ne Juniores nazionale allenata da Cristiano Bacci, che sabato a Milano Marittima sconfiggendo nella fina­ lissima il Latina ha conquistato lo scudettodicategoriaecheierièstata festeggiata nel pre­partita, ha fatto da prologo beneaugurante all’esibi­ zione della prima squadra, che ha saltatol’ostacoloSarzanesecentran­ do la finalissima dei play­off che la vedrà opposta al Casale. Come era lecito aspettarsi, le diffi­ coltà per la squadra di Claudio Ter­ zulli nel match con la Sarzanese non sono mancate, ma i biancocelesti ne sono venuti fuori bene. Concetti ben rimarcati dal tecnico della formazio­ ne chiavarese nel post­partita del derby tutto levantino. «Sapevamo assolutamente che Claudio Terzulli

IL MISTER OSPITE ORGOGLIOSO NONOSTANTE LA SCONFITTA

SOTTILI: «SERVIREBBE UN MONUMENTO PER QUESTA SQUADRA ECCEZIONALE» CHIAVARI.

Alessio Cargiolli festeggia il gol con una esultanza “alla Totti”

AVANZANO I NEROSTELLATI

Stefano Sottili si pre­ senta davanti ai taccuini e ai micro­ foni con la serenità e la consapevo­ lezza di chi sa, senza alcun dubbio, diaverdatotuttonelcorsodellasta­ gione e nel derby valido per le semi­ finalideiplay­offpersosulgreenar­ tificiale del “Comunale” di Chiavari contro la Virtus Entella di Claudio Terzulli. «Sono super orgoglioso ­ attacca il tecnico di Figline Valdarno ­ di questa squadra, di quello che ha fat­ to con la Virtus Entella e in tutta la stagione. Il mio rammarico è che martedì non potrò andare al campo ad allenare questo meraviglioso gruppo che mi ha dato delle gran­ dissime soddisfazioni, compresa quella di giocare alla pari con la Vir­ tus Entella che è una signora squa­ dra». Accenno diretto al match con i biancocelesti, nel quale i rossoneri ­ soprattutto nel primo tempo ­ han­ no saputo mettere decisamente alla frusta i chiavaresi: «La partita si è giocata molto su due episodi ­ argo­ menta ancora Sottili ­ il palo colpito da Cenetti che poteva portarci sul

CASALE

Dubbia punizione dal limite dell’area affonda le speranze dei langaroli

2­1,cheèstatoseguitonelgirodipo­ chi minuti dal rigore su Soragna, episodio nel quale siamo stati piut­ tosto ingenui. Andare sotto in quel modo, a pochi secondi dalla fine del recupero del primo tempo, ci ha ta­ gliato letteralmente le gambe. Nel secondo tempo non siamo stati la squadra pimpante e propositiva della prima frazione di gioco e ab­ biamo creato decisamente meno problemi ai nostri avversari. Ma questa sconfitta non sporca in nes­ sun modo il nostro cammino, per­ ché aver centrato i play­off e dopo

2 CASALE. Si conclude al “Palli” la stagione dell’Albese, che al primo ALBESE 1 turno dei play­off si arrende al co­ spetto di un cinico Casale. Mister GARRONE 42’ ST (RIGORE) Rosso disegna in campo uno scac­ CASALE (4­4­2): Fiory 7; Fassina M. chiere molto aggressivo, con difesa 6,5, Guidi n 6, Del Chiaro 7, Angelotti n 7; a quattro, tre centrocampisti e at­ Serra n 6,5, Agnesina 6, Gatto n 6, Ma­ si n 6; Lauria 6, D’Angelo 5,5 (38’ st Triglia tacco a tre. Langaroli molto pimpanti, ma ng). A disp. Ancarani, Accatino, Antiga, Ta­ esce subito il Casale che ci prova a gliani, Cusano, Ambrosoli. all. Ciulli. ripetizione con Serra, Angelotti e ALBESE (4­3­3): Salvalaggio n 6; Lauria. I biancocelesti controllano Cuttini n 6, Maglie 6, Staffolarini 5 (9’ st consicurezzaaffidandosiincabina Ferrari 6), Nebbia 6; Garrone 6,5, Odino 6, di regia al gran vigore di Merialdo. Merialdo n 7,5; Zazza ng (24’ pt Gerardi Allamezz’oracrossdallasinistradi 6,5), Nieto 5, Busato J. 6 (16’ st Fassina L. 6). A disp. Dutto, Pantaleo, Cretazzo, Busa­ Nebbia, con Guidi che spizzica e to E. all. Rosso. serve involontariamente Gerialdi, sostituto dell’infortunato Zazza, ARBITRO: Brasi di Seregno 5,5 (Dalla che gira di poco a lato. Costa e Borrello). Il Casale torna a farsi pericoloso NOTE: spettatori 400 circa, una cinquan­ su calcio piazzato con Angelotti: tina dei quali provenienti da Alba. Angoli: palla a fil di palo. Al 40’ locali vici­ 7­6 per il Casale. nissimoalgol:dallabandierinaAn­ ANGELOTTI 2’ ST; GATTO 8’ ST

L’Albese ci prova con le tre punte ma il Casale sfrutta tutte le occasioni

Stefano Sottili

M. S.


28

IL SECOLO XIX

eccellenza

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

SparEGGI NaZIoNaLI

FOLGORE VERANO

2

CAPERANESE

2

56’ SULIS, 89’ TREMOLADA 60’ CROCI, 70’ NIANG

FOLGORE VERANO: De Vecchi, Perego, Chirico (83’ Tremolada), Rione, Commisso, Bigioni, Fresta, Serio, Sulis (63’ Baroni), Di Cuonzo, Casartelli. All. Barbieri. CAPERENESE: Stancampiano, Mastrogiovanni (68’ Niang), Baciugalupo, Dolce, Bratto, Mozzachiodi, Di Dio, Franca, Croci (65’ Ferrari), Cardillo, Rei. All. Celestini. ARBITRO: Luciano di Lamezia.

VERANO BRIANZA. Il primo round tra Caperanese e la formazione lombarda della Folgore Verano finisce in pareggio. Risultato che sa di beffa per la formazione genovese che per in vantaggio fino a pochi istanti dal triplice fischio finale, viene raggiunta e alla fine si deve accontentare. Adesso, per sapere chi continuerà a cullare il sogno Serie D andando avanti negli spareggi nazionali, bisognerà attendere la sfida di ritorno in programma a Caperana tra una settimana. La cronaca. Partono subito forte i ragazzi di mister Celestini che dopo una manciata di minuti vanno vicini al gol con una pregevole punizione di Croci che dal limite dell’area supera la barriera dando l’illusione del gol, ma all’ultimo momento interviene De Vecchi che blocca a terra. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e arriva al 20’ con Di Cuonzo : azione personale sulla fascia e tiro improvviso in diagonale che termina la propria corsa sul fondo facendo la barba al palo, spaventando e non poco Satncampiano e compagni. Dopo questo botta e risposta, la

prima frazione di gara scivola via senza altri grossi sussulti, con il caldo che ha condizionato e non poco i ventidue scesi in campo, con entrambe le formazioni che rimangono abbottonate senza rischiare nulla, affrontandosi sulla linea mediana del terreno di gioco. Nel finale, però, sono ancora i verdeblù di mister Celestini ad andare vicino al palo: è il 40’ quando Croci trova il giusto spiraglio al limite dell’area e lascia partire un potente tiro che sfiora il palo con De Vecchi battuto. Nella ripresa, sono ancora i ragazzi delle Caperanese a partire all’attacco, ma in contropiede al 56’ sono i locali a trovare la rete del vantaggio con Sulis che, solo davanti a Stancampiano, non sbaglia. La reazione di Franca e compagni è immediata e al 60’ giunge il pari: preciso traversone dalla destra di Bacigalupo e torsione vincente di Croci che ristabilisce la parità. Galvanizzati dal pareggio, i ragazzi della Caperanese si spingono con insistenza in avanti e al 70’ il neoentrato Niang porta in vantaggio i suoi: in area di rigore evita il diretto avversario e trafigge l’incolpevole De Vecchi con un tocco sottomisura. A questo punto sono i locali a spingere sull’acceleratore e quando ormai tutto sembra deciso (89’) arriva la rete del pareggio: punizione dal posizione defilata di Serio, palla che arriva in area di rigore e tocco vincente di Tremolada che fissa il risultato sul 2-2. Una doccia fredda per i ragazzi di Celestini che pagano a caro prezzo una piccola disattenzione che macchia in parte una prestazione di assoluto livello contro una formazione di tutto rispetto.

SpoGLIatoI/2

VERANO BRIANZA. Al termine della gara, nello spogliatoio della Caperanese, non c’è molta voglia di parlare e si ripensa ancora a quegli ultimi minuti della sfida di andata contro la Folgore Verano. Si respira un mix di rabbia e delusione per un pareggio giunto quando ormai tutto sembrava deciso: una vittoria fuori casa che metteva in pole position la Caperanese per quanto riguardava il passaggio del turno, considerando anche il fatto che il ritorno di domenica prossima si sarebbe disputato tra le mura amiche di Caperana. Ed invece no, a rovinare tutto ci ha pensato una piccola disattenzione che ha permesso a Tremolada di rimettere in parità la sfida. A fare il punto della situazione ci ha pensato il direttore generale Salvatore Fiumanò: «Se me lo avessere detto prima della gara che avremmo fatto 2-2 in casa della Folgore, forse ci avrei firmato. Ed invece, per come è maturato è un peccato e dispiace molto: prendere un gol proprio nei Il dg Fiumanò minuti finali lascia l’ amaro in bocca e un pizzico di delusione. Ma guardiamo l’aspetto pratico: un pareggio fuori casa mettendo a segno due gol di certo non ci sfavorisce». Alla fine, però, di negativo c’è solo il risultato, per come è arrivato, anche perché la Caperanese ha giocato un buoinissima gara: «Indubbiamente sotto il profilo del gioco, possiamo ritenerci soddisfatti: la squadra era tonica, stava bene e tutti i ragazzi hanno fatto il proprio dovere. Insomma, il gioco non è mancato, ma non siamo stati premiati dal risultato. Cosa non ha funzionato? Beh, sapevamo che questa era una gara che si disputava nell’arco di 180’ e forse un pizzico di preoccupazione per la posta in palio è comprensibile: all’inizio sapevamo di giocarci un’intera stagione in queste due sfide e la tensione ha giocato un piccolo scherzo. Adesso, però, il nostro futuro dipende da noi e ci giochiamo tutto nella sfida di ritorno, tra le mura amiche».

VERANO BRIANZA. Tanta l’amarezza per il pareggio-beffa anche tra i giocatori della Caperanese. Tra i protagonisti in positivo della gara di ieri pomeriggio, c’è stato senza dubbio il giovane Giuseppe Dolce che commenta: «Forse con un pizzico di attenzione in più potevamo portare a casa un successo che abbiamo potuto gustare fino a pochi minuti dalla fine. Peccato, davvero perché vincere sarebbe stato importante». «I nostri avversari? Hanno dimostrato - continua il centrocampista verdeblù - di essere una buona squadra, ci hanno creduto sino alla fine e non hanno mollato mai. Noi non siamo stati da meno, ma ripeto, ci è mancato un pizzico di concentrazione con la quale avremmo portato a casa un successo che a questo punto della nostra stagione sarebbe stato fondamentale». Altro protagonista della sfida con la Folgore Verano, è stato Gerardo Di Dio che nell’analisi della sfida si allinea molto al pensiero Gerardo Di Dio del compagno: «Peccato perché su una palla che non siamo stati in grado di gestire in maniera ottimale, è nata la punizione da cui è scaturito il pareggio. Ecco, in particolare in questa situazione ci è mancata un pizzico di esperienza». Nessun dubbio sull’andamento della sfida, fortemente condizionata dal grande caldo: «E’ stata una partita equilibrata, ben giocata da entrambe le compagini e alla fine il pareggio è il risultato giusto, anche se per come è venuto brucia parecchio. Noi ce la siamo giocata a viso aperto, ma la Dea Bendata ci ha voltato le spalle, mentre loro sono stati un pizzico più fortunati e hanno ottenuto il pareggio. Adesso, loro devono venire a Caperana: noi faremo la nostra gara con l’obiettivo di ottenere il successo così come abbiamo fatto ieri». Insomma, l’amarezza per il risultato è tanta, ma la consapevolezza di poter provare ad andare avanti è altrettanto forte nello spogliatoio.

Il dg Fiumanò: «Peccato per il 2-2 nel finale»

Caperanese, un pareggio dal sapore agrodolce

Croci e Niang ribaltano il gol di Sulis poi all’89’ Tremolada realizza il 2-2

SpoGLIatoI/1

L’entusiasmo dei tifosi ospiti giunti a Verano Brianza

Il pareggio della Caperanese siglato da Croci

FOTO COSIMO PETRUCCI

Il gol del momentaneo 1-2 per la Caperanese firmato da Niang

Gerardo Di Dio: «Con un pizzico di esperienza in più forse...»

prIMo CaMBIo IN paNChINa

Il ritorno a Busalla di Massimiliano Bruzzone

Dopo aver allenato le giovanili biancoblù, il tecnico torna in valle per guidare la prima squadra

IL MASSIMo CAMPIoNATo di Eccellenza è terminato da poche settimane, ma c’è chi sta già pensando attivamente alla prossima stagione. E’ il Busalla che dopo una buona stagione terminata in una posizione di metà classifica sta iniziando a programmare l’anno che verrà. E il primo tassello da cui la società della Valle Scrivia è partita è il tecnico. Dopo l’addio di Beppe Maisano, in valle è arrivato uno nuovo mister che l’ambiente biancoblù lo conosce benissimo. Si tratta di Massimiliano Max Bruzzone che non nasconde il suo entusiasmo e la sua felicità per questa occasione: «Ho già lavorato altre due volte a Busalla, ma sempre

nel settore giovanile. Tornarci ad allenare la prima squadra in Eccellenza è davvero un motivo d’orgoglio. Forse i dirigenti, oltre che alle capacità del tecnico, hanno dato peso anche alla persona e mi hanno richiamato. A livello personale, poi, quello di arrivare ad allenare nel massimo campionato regionale è davvero un risultato molto positivo, soprattutto se si pensa che un anno fa di questo periodo ero in Prima Categoria con la Ronchese». Un’opportunità unica, ma anche una responsabilità non da poco come sottolinea il tecnico: «Eredito una panchina molto pesante: Maisano ha fatto bene, è uno dei tecnici più bravi e preparati di tutto il panorama ligure. Non

sarà semplice, ma proveremo a sopperire alle mancanze che eventualmente ci saranno, con l’entusiasmo e la voglia di fare il massimo». E’ presto parlare di mercato, ma le linee che la società intenderà seguire sono chiare: «In questi giorni i dirigenti stanno parlando con tutti i ragazzi presenti in rosa: vogliono capire la disponibilità di andare avanti insieme o meno. A quel punto vedremo il da farsi: il mio desiderio è quello di toccare il meno possibile la rosa, andando ad integrarla con i giovani provenienti dal settore giovanile o al massimo della vallata. Sono convinto che si riuscisse a tenere l’intelaiatura di quest’anno, si potrebbe fare un buon torneo».

Campionato che al momento si preannuncia competitivo: «L’Eccellenza è sempre stata difficile, ma vedendo le squadre che al momento dovrebbero prendere il via, si profila ancora più impegnativo: senza dimenticare le formazioni che quest’anno hanno ottenuto buoni piazzamenti, dalla Promozione sono salite formazioni che sicuramente non vorranno fare un campionato di seconda fascia come Vado e Vallesturla. Se poi si liberassero dei posti e dovessero salire anche Veloce e Imperia, allora il girone sarebbe ancora più difficile». Insomma, ancora questa stagione deve andare definitivamente in archivio, ma c’è chi già inizia a guardare avanti.

Max Bruzzone, dopo un anno alla Sampierdarenese, torna a Busalla


promozione play off Le maTriCoLe

Due grandi nomi tornano in Promozione: Pegliese e Imperia

In passato entrambe hanno militato in Serie D, i nerazzurri anche in C

DUE SoCIETà storiche che hanno passato periodi bui tornano a scalare il calcio locale che conta, raggiungendo il primo importante gradino verso i vertici regionali. Da una parte abbiamo la Pegliese, società storica e gloriosa che visse il suo momento di massimo splendore tra la metà degli anni ‘80 e quella degli anni ‘90, quando la squadra di allora raggiunse addirittura la Serie D (che si chiamava Interregionale), categoria mantenuta per un quadriennio e successivamente protagonista di sette anni di Eccellenza, prima di un doloroso fallimento che portò alla sparizione. Successivamente rinasce dalle proprie ceneri prima come Real Pegliese, che milita nei

campionati inferiori e poi come G.S. Pegliese, squadra che, sotto la guida del presidente Pino Procida raggiunge la Promozione già l’anno passato, ma un po’ di inesperienza e soprattutto qualche problema legato al campo fanno retrocedere i ragazzi guidati da Alex Bazzigalupi. Quest’anno una stagione nuovamente da protagonisti, sotto la guida di Mario Ponti la squadra di bomber Perelli (autore di 17 marcature) duella a lungo con Praese, Lagaccio, Ardita e Ronchese, ma alla fine la spunta proprio all’ultima giornata riportando i colori gialloblù in Promozione a distanza di un solo anno. Passiamo all’altra regina della Prima Categoria che sarà impegnata nel Girone A di

La finaLissima

super Cancellara para tutto la Pro imperia non sfonda

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

29

Promozione, l’Imperia di mister Benedetti che conquista il secondo salto di categoria consecutivo e torna nel calcio che conta, memore di un passato da vera protagonista tra Serie D e Serie C dopo un doloroso fallimento che ha costretto questa realtà a ripartire dalla Seconda Categoria. Ma non è stato facile per i nerazzurri trascinati dai gol di Iannolo (17) e Pennone (14), perché Sassello, Pietra Ligure e CerialeCisano non hanno mai mollato la presa e hanno lottato per la vetta fino all’ultimo. ora si riparte dalla Promozione, con una nuova guida, visto che Benedetti ha lasciato al termine del campionato, ma il solito grande seguito di tifosi. L.PasT.

Procida, presidente Pegliese

Lo zoom

Pareggio a reti bianche e adesso una stagione in 90 minuti veloce

0

PRo IMPeRIA

0

VELOCE: Cancellara 7.5, Fortunato 6 (75’ Peluffo s.v.), Borracino 5.5, Perrella 6.5, Monti 7, La Mattina 6.5, Bottinelli 7, Monaco 6 (75’ Vallerga s.v.), Ferrotti 6, Cattardico 6.5, Salis 6 (50’ Andorno 6). All: Ferraro.

Pietro Buttu allenerà il finale anche il prossimo anno

PRO IMPERIa: Illiante 6, Benassi 6.5, Davanzante 6, Cilona 6.5, Giuliani 7, Gridi 6.5, Regina 7, Vago 6 (85’ Cappi s.v.), Lamberti 7, Corsini 5.5 (46’ Marsiglia 6), Di Mario 6 (62’ Tarantola 6.5). All: Riolfo.

COL PARI NEL RITORNO SUPPLEMENTARI E CALCI DI RIGORE

aRBITRO: Bercigli di S. Giovanni Valdarno 6.5.

savona. Parte dal Levratto, per volontà del sorteggio, la breve e intensa storia della finalissima play-off di Promozione. Una finale tra squadre toste, quadrate e condotte fino all’epilogo da due tecnici di livello che a causa di ruggini passate non fanno nulla per rendersi vicendevolmente simpatici. Di certo però sia Ferraro che Riolfo avranno concentrato le loro energie sulla preparazione della propria squadra, specialmente in una doppia sfida che si dipana su sottilissime linee di equilibrio come quella tra Veloce e Pro Imperia. Equilibrio che non è stato ancora rotto, con ai punti vincitrice la Pro Imperia, complice anche una condizione atletica dei granata non certo trascendendale (Andorno, Monaco, Perrella e Peluffo acciaccati) e un Rossano Cancellara in forma mostruosa. Qualche novità arriva già alla consegna delle distinte: La Veloce parte con Andorno in panchina (per i soliti problemi fisici) mentre Riolfo non schiera titolari ne Tarantola, al suo posto Corsini in coppia con Vado davanti alla difesa per dare più compattezza sulla linea mediana, ne Marsiglia per un risentimento. La Veloce parte forte, sfiora il goal già al 4’ con il lob di Ferrotti, servito da Perrella, a baciare la trasversale di Illiante. E’ un fuoco di paglia, il caldo si fa sentire, le squadre si allungano già dopo appena mezz’ora e le occasioni arrivano col contagocce: Regina al 31’ conclude debole, mentre Barcigli, buon fischietto di San Giovanni Valdarno, non reputa sanzionabile l’intervento su Di Mario quattro minuti dopo. Risponde la squadra di Ferraro con una bella conclusione di Salis di poco fuori ed è tempo di rientrare negli spogliatoi. La ripresa viaggia sul canovaccio della prima frazione, ma d’improvviso negli ultimi minuti le palle goal, soprattutto

Porta inviolata per Cancellara della Veloce

per la Pro, iniziano a fioccare. Apre la serie La Mattina che sulla battuta di Cattardico si divora un goal a due passi di Illiante, mentre Regina nell’arco di tre minuti va vicinissimo al vantaggio ospite: all’86’ con un piazzato che lambisce il palo e all’89’, ma Bottinelli salva miracolosamente sul numero sette imperiese oramai a un passo dalla marcatura.

(FOTO maTTeO cileOne)

Emozione finite? Nemmeno per sogno. A una manciata di secondi dal termine del recupero Giuliani su calcio d’angolo si inventa una sforbiciata stile Carlo Parola, ma Cencellara compie una parata impressionante e rinvia di fatto i verdetti alla sfida di domenica prossima in scena al “Nino Ciccione”. Gian Lorenzo TorTaroLo

la gara di andata della finalissima dei play-off di Promozione tra la Veloce di Ferraro (in foto) e la Pro impera si è conclusa con un pari a reti bianche, rimane quindi tutto aperto in vista del ritorno considerando che, in caso di analogo risultato di parità, si disputeranno due tempi supplementari ed eventualmente anche i calci di rigore. Una stagione in 90 minuti quindi con la Pro imperia che parte avvantaggiata in virtù del turno casalingo, ma entrambe tiferanno anche per la caperanese che, se riuscirà a salire in D tramite spareggo, libererà un altro posto in eccellenza per la perdente dello scontro.

Le inTerVisTe

Riolfo: «Il “Ciccione” sarà una bolgia» Ferraro: «Ce la giocheremo alla pari» E’ STATA UNA partita a scacchi un po’ sullo stile “Karpov – Kasparov” ai tempi dell’Unione Sovietica quella andata in scena tra Flavio Ferraro e Giancarlo Riolfo nell’andata dei play-off di Promozione. In entrambi gli allenatori però, a fine partita, resta ferma la consapevolezza di come la vittoria finale e l’accesso al campionato di Eccellenza sia ancora tutta da giocare. «E’ vero - esordisce il tecnico granata Ferraro - abbiamo avuto qualche problema negli ultimi dieci minuti di gioco ma è stata una conseguenza logica e naturale visti i numerosi acciacchi che ci stanno affliggendo. Noi abbiamo più giocatori che possono risolvere la gara rispetto alla Pro Imperia? Non penso, loro del resto sono una squadra che soprattutto

Giancarlo riolfo, Pro imperia

nei giovani è cresciuta davvero tanto, quindi credo che come sempre sarà l’episodio a decidere partite di questo genere. Andia-

mo ad Imperia con il 50% di possibilità, sta a noi giocarci al meglio questa occasione». Molto sereno anche Giancarlo Riolfo, mister della Pro Imperia: «oggi sono particolarmente contento per la prestazione che i ragazzi hanno saputo offrire, resta però un po’ di rammarico per le numerose occasioni che abbiamo avuto nel finale di partita. Del resto siamo una squadra più giovane e se dal punto vista fisico possiamo dare qualcosina in più paghiamo dazio sotto il profilo dell’esperienza. Tutto – sorride – non si può certo avere». La chiosa è per la partita di domenica prossima: «Partiamo alla pari, ma il Ciccione sarà una bolgia: contiamo sul nostro pubblico per raggiungere insieme questo grandissimo traguardo». G.L.T

Finale conferma Buttu «Siamo già al lavoro» Il giovane Barberis approda al Genoa IL FINALE RIPARTE da Pietro Buttu per il quarto campionato consecutivo, l’anno prossimo sarà ancora lui la guida tecnica dei giallorrossi che, in questo campionato, si sono salvati all’ultima giornata al termine dello scontro decisivo contro la diretta concorrente Santo Stefano 2005, gara al cardiopalmo vinta 5-4 che lo stesso allenatore ricorda così: «Una partita davvero da brividi, non ho mai visto un match del genere nemmeno in televisione se non forse quel famoso Italia Germania di Messico 1970, noi a 21 minuti dal termine eravamo sotto 3-1 e condannti alla lotteria dei play-out, poi di colpo ci siamo ripresi tutto quello che ci era mancato nell’arco del campionato, con tante gare che sembravano in pugno e poi sfumate nei minuti finali, abbiamo vissuto un’altalena di emozioni fino al 4-5 finale in nostro favore che ha significato salvezza, forse all’inizio del campionato ci si aspettava qualcosa in più, ma tutto sommato è andata bene alla fine». oltre alla salvezza bisogna segnalare il lancio di tanti giovani di casa, una bella soddisfazione? «Sì, io sono sempre stato contrario alla regola dei giovani obbligatoriamente in campo, perché secondo me se uno merita va in campo al di là di qualsiasi regola o età e le mie scelte l’hanno sempre dimostrato. Basti pensare al giovane Barberis, nato nel dicembre del 1993, che con me ha giocato 10 partite l’hanno scorso e l’intero campionato quest’anno». E per lui si sono aperte le porte della Primavera del Genoa, che giocatore è ? «Sono molto contento per lui

perché se lo merita, è un giocatore che sa sempre quello che deve fare in campo, assomiglia molto a Pirlo per le caratteristiche di gioco ed è un ragazzo d’oro con la testa sulle spalle. Deve ancora crescere un po’ sulla personalità ovviamente, ma è uno che alle parole preferisce il linguaggio del campo. Quando l’anno scorso decisi di puntare su di lui molti storsero il naso o mi presero per un pazzo, ma il tempo mi ha dato ragione. Tanti sono comunque i giovani che avevamo in squadra quest’anno e che si sono messi in luce, basti pensare a Kryemadhi, Ferrara, Padovano, Pasquale e tanti altri, tutti giovanissimi che hanno fatto bene». Per l’anno prossimo come si riparte? «Innanzitutto siamo alla ricerca di una persona da affiancare al D.S. Bozzano, ovvero un direttore generale che è una figura che è mancata in questi anni, non abbiamo ancora nulla di definitivo ma sarà certamente una figura di spessore ed esperienza. A livello di giocatori siamo ancora agli inizi, ma la società sta già programmando tutto, sicuramente il primo punto fermo è Sancinito e il secondo dovrebbe essere Castorina, che ha segnato 22 reti e dovrebbe rimanere con noi. Ci tengo a sottolineare che questi due giocatori, per quanto siano tra i più esperti della rosa, sono in realtà nati nel 1987, quindi non sono certo dei veterani. Per il resto prosegue ovviamente il discorso dei giovani e dovremo lavorare sui 1993 visto che c’è solo Ferrara di quella leva, per il resto vogliamo fare un campionato migliore di quest’anno e provare a lottare a ridosso delle prime posizioni». LuCa PasTorino


30

IL SECOLO XIX

promozione play off

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

Le novità

La Corte si prepara alla Promozione ma lo farà col nome di Sammargheritese

Difficile ipotizzare il prossimo girone B Tra le matricole c’è un’unica certezza

DOPO TANTI TENTATIVI la Corte ‘82 riesce nell’impresa di approdare in Promozione vincendo il campionato di Prima Categoria girone C. Un torneo vinto sconfiggendo l’agguerrita concorrenza principalmente di Borgoratti e San Michele, che solo alle ultime giornate hanno permesso ai ragazzi di Camisa di festeggiare la matematica promozione. Uno gioia incontenibile in casa biancazzurra, soprattutto col sapore di rivalsa dopo l’amarezza della passata stagione per un primo posto sfumato sul filo di lana e dei play-off persi ai calci di rigore. Anche quest’anno i tiri dagli undici metri non hanno portato bene a Neirotti e compagni, ma

questa volta in palio c’era il titolo regionale contro la Pegliese, pur sempre un trofeo è vero, ma con un valore fino a se stesso. C’è chi si è chiesto se si tratta dell’ultima gioia per la Corte o della prima per la Sammargheritese. Ebbene si, l’anno prossimo la società del direttore sportivo Frignani parteciperà al campionato di Promozione (girone B con tutta probabilità) con il nome di Sammargheritese per far risplendere il nome di una squadra dal passato glorioso completandolo con la filosofia vincente della Corte e del suo allenatore, Marco Camisa, un vincente. Scontata infatti la conferma del mister che ha vinto il campionato sulla panchina biancazzurra,

finaLe pLay off proMozione 3^-4^ posto

ai Colli di Luni il primo round contro il Campomorone

così come scontata la conferma di buona parte dell’organico, che tanto bene ha fatto in questo campionato. Tra chi ha vinto il campionato, meno certezze invece ci sono tra chi ha trionfato nel girone D. La Vecchia Chiavari dopo aver dominato il torneo, con tutta probabilità si unirà alla Virtus Entella, ma sono attesi ancora nuovi sviluppi e nuove conferme. In ogni caso la squadra di mister Perego aveva stravinto il campionato, mettendo in riga tutte le contendenti. Ancora incertezze invece per le altre squadre che potrebbero sbarcare nel girone B di Promozione, qui saranno i play-off e la Caperanese impegnata negli spareggi a dare i verdetti finali.

Marco Camisa

(foto matteo ciLeone)

i nuovi Mister

Valenza risponde a Bertolucci, ma al 75’ Pavoni sigla il gol del 2-1 colli di luni

2

cAMPoMoRonE

1

20’ BERTOLUCCI, 75’ PAVONI

60’ VALENZA

COLLI DI LUNI: Tonarelli, Nardini, Giannini, Ginocchi, Cerone, Trapani, Cuccolo, Sergiampietri (85’ Stragapede), Bertolucci (80’ Grassi), Mosti (60’ Pieretti), Pavoni. (Micheloni, Torre, Lardo, Del Padrone). All. Gassani.

andrea Mariano, nuovo tecnico dei nerazzurri spezzini

CAMPOMORONE: Canciani, Guarneri, Gattulli, Ferrando, Madaio, Balestrino, Dellepiane, Sposetti, A. Marcenaro, S. Marcenaro, Valenza. (Medicina, Cusato, Rebora, Parodi, Giavotto). All. Pirovano.

AL RITORNO PER GLI SPEZZINI BASTERÀ IL PAREGGIO

ARBITRO: Cassarà di Cuneo.

CASTELNUOVO MAGRA. Vincere per non lasciare nulla di intentato, pur sapendo che le possibilità sono davvero ridotte ad un lumicino. Questo l’obiettivo comune di Colli di Luni e Campomorone, le due squadre del girone B di Promozione che si affrontano nalla finale play off terzo e quarto posto, dopo le eliminazioni, non senza polemiche, rispettivamente con Veloce e Pro Imperia. E il primo round va ai Colli di Luni, al termine di una gara ben giocata da entrambe le parti. I Colli di Luni si presentano al match affidando al solito “gobbo” Bertolucci le chiavi dell’attacco, mentre la formazione allenata da Pirovano arriva a Castelnuovo Magra con una squadra a dir poco incerottata, basti pensare che Simone Marcenaro, in campo dal primo minuto, non si allenava da un mese per via di un infortunio che non gli dà pace. In ogni caso lo spettacolo Colli di Luni e Campomorone lo hanno offerto, a conferma che la finalissima disputata da Veloce e Pro Imperia, anche i ragazzi di Gassani e quelli di Pirovano l’avrebbero meritata. Il match inizia con i Colli di Luni che attaccano a testa bassa, sfiorando il gol a più riprese con Bertolucci e Pavoni. Il Campomorone si difende con ordine, ma non riesce mai ad impensierire Tonarelli, se non con qualche tiro da distanza siderale. Il gol era nell’aria, e al 20’ il solito cecchino “gobbo” Bertolucci lo realizza sfruttando una palla in profondità ed insaccando alle spalle di Canciani. La reazione degli ospiti stenta a decollare e dopo alcuni tentativi di Cuccolo e Pavoni si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0. Nella ripresa il Campomorone scende in campo più convinto e al 60’ realizza il gol del pareggio con

Matteo Gassani, allenatore dei Colli di Luni

Valenza che raccoglie una palla lunga di Ferrando e approfitta di una “papera” di Tonarelli per depositare in rete. Il Campomorone ora ci crede e sfiora il colpaccio a più riprese, clamoroso l’errore di Madaio che a porta vuota colpisce la traversa. Ma sul risultato di 1-1 i Colli di Luni dimostrano di volere la vittoria e al 75’ vengono premiati.

(foto Vincenzo Paduano)

Incomprensione tra Madaio e Canciani, si inserisce Ginocchi che crossa per Pavoni che di testa sigla il definitivo 2-1. Nel finale c’è tempo per l’esordio tra le fila dei locali di Andrea Stragapede, classe 1993, decimo esordio stagionale per i Colli di Luni. Finisce quindi 2-1 per i locali, giochi aperti per il ritorno. M.L.

Seppur sarà difficile che la finale play off 3^ e 4^ posto possa valere l’accesso alla serie superiore, è ovvio che fra colli di Luni e campomorone avrà più possibilità di ripescaggio chi nel doppio incontro totalizzerà il maggior numero di punti. ebbene, dopo il 2-1 di Bertolucci (nella foto) e compagni, ora nella sfida di ritorno basterà un pareggio ai ragazzi di Gassani per piazzarsi terzi. una vittoria del campomorone con un solo gol di scarto richiederebbe invece l’uso di supplementari ed eventuali rigori, mentre con due gol o più di scarto a festeggiare sarebbe l’undici di Pirovano.

Le interviste

Gassani e Pirovano in coro «L’arbitro di Cuneo? Una presa in giro» Al termine della gara c’è aria di soddisfazione da parte dei due allenatori per una partita ben interpretata dalle rispettive formazioni, ma allo stesso tempo è forte il sentimento di rabbia sia in mister Gassani che in Marco Pirovano, per la decisione della federazione di inviare un direttore di gara della sezione di Cuneo ad arbitrare una partita non di certo fondamentale, o se non altro meno importante rispetto alle semifinali contro Veloce e Pro Imperia quando ai due mister le designazioni avevano fatto storcere il naso. «Ci sentiamo presi in giro afferma l’allenatore dei locali Matteo Gassani. Avremmo preferito ricevere un arbitro di tale caratura e di una sezione neutrale nelle scorse gare. Polemiche a

Marco pirovano

(foto Luca GhiGLione)

parte, i miei ragazzi hanno offerto un’ottima prestazione. Penso che il risultato non faccia una piega. Se servirà? Le voci dicono

di tante fusioni, ovvio non sarà facile, ma vogliamo vincere questo confronto col Campomorone per sperare». Della stessa linea di pensiero l’allenatore del Campomorone Marco Pirovano: «L’arbitro di Cuneo? Mi sento preso in giro. Se al gran ballo c’era già chi doveva andare potevano avvisarci. Contro la Pro Imperia ci ha arbitrato prima un direttore di gara di Savona, poi di Albenga, con rispettivi rigore ed espulsione a dir poco dubbi. Purtroppo vediamo di non avere lo stesso peso specifico. Questa gara? Non credo che servirà, a meno di cataclismi o di improbabili fusioni. In ogni caso mi piace come le due squadre hanno giocato la gara e cercheremo di recuperare lo svantaggio sul nostro terreno di casa».

Il Magra Azzurri si affida ad Andrea Mariano Dopo l’addio di Affanni ecco l’ex Canaletto è STATO IL primo cambio in panchina nel girone B di Promozione. Lui è Andrea Mariano, giovane allenatore che dopo tre anni al Canaletto approda sulla panchina dell’ambizioso Magra Azzurri. Una squadra partita quest’anno col dichiarato obiettivo dei play-off, ma che forse per i troppi infortuni e per qualche battuta d’arresto inaspettata ha dovuto lasciare ad altri la sfida per le posizioni alte della graduatoria. Una squadra che da anni aveva in panchina uno dei “mostri sacri” di La Spezia, quel Walter Affanni che ha fatto per molto tempo la fortuna dei nerazzurri. Ma sul finale di stagione è arrivato l’abbandono del mister, che con la sua partenza ha lasciato un vuoto, colmato a tempi di record dalla società con l’ingaggio di Andrea Mariano. Ed è proprio il mister ex Canaletto che esprime la propria soddisfazione per l’approdo su una panchina così prestigiosa: «Arrivo in una piazza importante con entusiasmo. Una squadra che può puntare in grande, con alle spalle una società coesa e che spesso mi ricorda una famiglia. Se me l’aspettavo? Sinceramente no, qui al Magra Azzurri c’era un mostro sacro come Walter Affanni, una persona rispettabilissima e un allenatore da ammirare». Sulla tempistica del passaggio in nerazzurro mister Mariano svela: «Conquistata la salvezza col Canaletto, sono stato contattato dalla dirigenza del Magra Azzurri, praticamente due settimane prima che finisse il campionato. Non ho avuto dubbi nell’accettare, l’accordo si è trovato subito. Mi hanno fatto sentire desiderato».

Per una squadra che trova, alle spalle mister Mariano si mette tre anni «splendidi» al Canaletto: «Ho avuto la possibilità di allenare dei ragazzi stupendi. è soprattutto grazie a loro se qualcuno mi ha chiamato. Sono stati tre anni fantastici, in cui ero uno della famiglia e lo sono ancora. Ci siamo lasciati benissimo, e non escludo che un giorno le nostre strade si possano ritrovare. Ringrazio davverotuttialCanaletto,oraper me inizia una nuova avventura». Una nuova avventura, che a detta del mister deve avere un obiettivo minimo preciso: «Le prospettive sono quelle di stare ovviamente dalla parte sinistra della classifica. Ormai il campionato di Promozione sta diventandomoltodifficile,consquadra attrezzate e ottimi allenatori». Un pensiero va anche ai giocatori che ha lasciato e a quelli che troverà: «Lascio dei ragazzi fantastici, e non nego che mi piacerebbechequalcunomiseguisse in questa mia avventura. Ci sono molti giovani di sicuro avvenire, Marozzi e Frola per esempio li vedo già pronti per il salto di categoria. Qui al Magra Azzurri ritrovomoltiragazziconcuiavevo giàgiocatonellaFezzanese,Chiodetti per citarne uno. Nessuno è un volto noto per me, parto con questo vantaggio». Sulla rosa che verrà l’allenatore non lascia trapelare nulla: «Sicuramente andremo alla ricerca di ottimi giovani viste le regole federali.Mapensochecenesiamo già tanti buoni in casa. Attorno a questi costruiremo la squadra con il gruppo che quest’anno ha fatto bene più qualche elemento di categoria. Il modulo? Non sono fissato sui numeri, diciamo che mi adatto con quello che ho a disposizione». MassiMo Losito


IL SECOLO XIX

prima categoria

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

31

L’APPrOFOndimentO QuAttRo SQuAdRe sono già bomber Malerba e compagni è

Alla scoperta delle matricole di Prima Categoria del 2010/2011

San Gottardo, Pegliese, Arci Termo, Sestieri, Taggia e San Nazario le regine

sicure di affrontare il prossimo campionato di Prima Categoria, sono le regine della Seconda, che l’anno prossimo saranno matricole nei vari gironi della Liguria. Per quanto riguarda il genovese abbiamo due squadre che hanno condotto campionati differenti, da una parte il San Gottardo del presidentissimo Pasquale Scardello e di mister Vigna che è riuscito a ribaltare i pronostici di avvio stagione stravincendo un campionato che, in avvio, vedeva super favorita la Rossiglionese. Nel girone sabatale invece si è imposta la Casellese di Mauro Pedemonte che, ha condotto un lungo duello con il San Giovanni Battista, ma poi la squadra di

crollata rimanendo, alla fine, addirittura fuori dai play-off, ha provato quindi a inserirsi nella corsa il Masone, ma fatale è stata per la squadra del presidente Puppo la sconfitta a tavolino con la Valtorbella a causa di una distrazione nella gestione degli squalificati. Passando in rassegna le altre regine troviamo il taggia di mister Caverzan che ha battuto la concorrenza di Carlin’s Boys e Villanovese, il San Nazario che ha dominato il girone B e ritorna in Prima Categoria a distanza di un anno, dopo l’amara retrocessione dal girone C dello scorso anno, mentre a Chiavari trionfano i Sestieri di Levaggi e a Spezia l’Arci termo.

PLAY OFF

PLAY OUT/1

il rigore di Bicchiri regala la salvezza alla Cella

il Borgoratti vince ancora e sogna la Promozione 45’ ALTAMORE, 80’ SARPERO

BORGORaTTi

6’ SAVONA, 50’ SOLIDORO, 71’ VENTURA

1

cella

1

13’ BICCHIRI (RIG.)

CAMPESE: Pastorino D., Martino, Curabba, Cannizzaro, Mantero, Carlini L. (80’ Zunino), Beccaris, Di Marco, Carlini M., Parisi, Esibiti. All. Satta.

2

CELLA: Gialdini, Pagano, Mercurio, Piromalli, Eterno (15’ Zereik), Garaventa A., Garaventa F., Corfield, Bicchiri (84’ Pizzorno), Carbone (55’ Causa), D’Istria. All. Zuffanti.

3

SAN MICHELE: Riminucci 6, Noris 6, Bruzzone 6.5 , Altamore 6.5 (70’ Raiteri s.v.), Esposito 6, Tomero 6.5 (50’ Stefanini 6), Sarpero 6, Leale 6, Criscuolo 7, Pieralisi 6 (81’ Zanardi s.v.), Tezza 6. All. Gallo.

ARBITRO: Cioni di La Spezia NOTE: Al 3’ Parisi sbaglia un calcio di rigore.

CAMPO LIGURE. La cella torna a casa con un pareggio che significa salvezza, un traguardo davvero storico per la piccola realtà di Sampierdarena, guadagnato con grande abnegazione e spirito di sacrificio, anche un po’ a sorpresa considerando che alla vigilia di

BORGORATTI: Orzo 6, Verdi 6, Ameris 6 (30’ Vaccari 6), Perasso 6, Adinolfi 6 (65’ Giannubilo 6.5), Savona 7, Sciutti 6, Chinigo 7, Solidoro 7 (70’ Ventura 6.5), Rossin 6.5, Mosetti 7 . All. Repetto. ARBITRO: Bertoldo di Genova 6. NOTE: Espulsi Bruzzone (70’) per fallo da tergo e Mosetti (70’) per doppia ammonizione. Al 76’ Orzo para un rigore a Criscuolo.

GENOVA. Cinque reti valide e due annullate, una traversa, un penalty parato, due espulsi e innumerevoli azioni da rete, sono il degno epilogo del vibrante ed entusiasmante retour-match disputato a viso aperto da San Michele e Borgoratti, gara vinta ancora una volta dai giovani di Repetto i quali, in virtù del doppio confronto, domenica prossima si giocheranno la promozione nella prima delle due gare contro gli spezzini. Partono forti gli ospiti che al 6’ passano in vantaggio con Savona bravo a girare al volo in rete il passaggio di Mosetti dalla bandierina, reagisce il San Michele che al 15’, 17’ e 21’ ha con Criscuolo la possibilità di pareggiare ma in tutte le azioni la palla sfiora il palo, alla mezz’ora potrebbero raddoppiare gli ospiti grazie ad una ubriacante azione di Chinigo che dal fondo mette dietro una palla per Solidoro il cui tiro è ribattuto e proprio allo scadere giunge il meritato pareggio: lo firma Altamore, bravo a fruttare il bel suggerimento di Savona e insaccare freddamente. I padroni di casa nella ripresa partono all’arrembaggio ma si fanno cogliere disattenti al 50’, quando sono sorpresi dal lungo lancio di Rossin a servire Solidoro che con un preciso tocco infila Riminucci in uscita, la reazione dei locali produce una palla gol fallita da Pieralisi e una rete annullata ad Altamore ma a fare gol sono ancora una volta gli ospiti col neo entrato Ventura il quale, dimenticato dai difensori, arriva da dietro e tranquillamente colpisce di testa la palla pennellata da Savona. Al 75’ l’arbitro annulla (ancora una volta giustamente) un’altra rete a Sarpero, al 75’ Chinigo vola solo in contropiede e mette alto,

camPese

30’ PARISI

Il San Michele di Gallo chiude una stagione comunque positiva san michele

nicola Vigna ha guidato il San Gottardo verso la Prima Categoria

questi spareggi la favorita era la campese. nel primo tempo i ragazzi di Satta hanno l’occasione per passare in vantaggio, ma Parisi calcia a lato un penalty concesso per fallo di eterno, mentre Bicchiri poco dopo non spreca quello concesso per fallo su Fabio Garaventa e porta in Paradiso la cella. i locali non si scoraggiano e trovano il pari prima del riposo con il solito Parisi, poi attaccano nella ripresa, ma alla fine non trovano la rete che significa salvezza e retrocedono in Seconda. A fina gara è ovviamente deluso il presidente locale enrico Piccardo: «credevamo di farcela, purtroppo la sorte non ci ha aiutato». Dall’altra parte grande gioia per l’allenatore Federico zuffanti: «Lascio la cella da vincitore e con un pizzico di tristezza per questi 4 anni fantastici, abbiamo compiuto una vera impresa e voglio ringraziare tutti». concorda ennio Franceschelli, d.s. gialloblù: «Per noi è stato come vincere il campionato».

PLAY OUT/2

Savona ha segnato il primo gol del Borgoratti

al 76’ il San Michele potrebbe ridare interesse alla gara infatti Criscuolo, dopo un secco dribbling è atterrato in area e conquista un penalty che lui stesso batte ma che il bravo orzo para, i locali non demordono e l’ultimo sussulto lo regala Sarpero all’80’: Pieralisi lancia la palla rasoterra e verticale, lui la stoppa a seguire e dopo avere atteso l’uscita di orzo

la infila di precisione. Il tempo che rimane per realizzare altre tre reti è praticamente nullo e i rimanenti minuti finali regalano gioco accademico da parte del Borgoratti e rassegnazione da parte del San Michele, che chiude comunque l’ennesima stagione positiva sotto la guida di Marco Gallo. F.G.

CePArAnA SCOnFittO

Tre reti per la Tarros che vola in semifinale TaRROs

3

cePaRana

0

35’ VIERUCCI, 67’ MAISANO, 90’ VILLA

TARROS: Rovere, Zocconi, Amico, Villa, Duran, Costa, Zappalà (70’ Cristina), Maisano (80’ Restivo), Bonelli (75’ Salih), Romeo, Vierucci. All. Lucchi. CEPARANA: Monfroni, Arrabito, Arena, Guerrazzi, Rolla, Bellotti , Brasili (75’ Emanueli), Fiorini, Biloni, D’Imporzano, Arcoraci (46’ Sacchini). All. Ferdeghini. NOTE: Al 40’ espulso Bellotti per fallo da ultimo uomo.

LA SPEZIA. La tarros vince ancora e, dopo l’1-0 esterno della scorsa settimana rifila altre tre reti al Ceparana di mister Ferdeghini. I ragazzi di Lucchi

Colpaccio Genoa Club Pieve beffato e retrocesso

(FOTO vincenzO PADUAnO)

raggiungono quindi le semifinali dei play-off e dovranno vedersela contro il Borgoratti per coronare il sogno della promozione. Partono meglio gli ospiti, che colpiscono una traversa su colpo di testa di Biloni dopo circa 20 minuti, poi vengono fuori i locali che prima colgono un palo con Villa e poi piazzano la zampata vincente con Vierucci, abile a sfruttare un preciso traversone di Zappalà. Nella ripresa è ancora un monologo per la tarros che prima raddoppia con Maisano, abile a ribadire in rete un pallone respinto sulla linea dalla difesa e poi chiude con il definitivo 3-0 grazie al gran sinistro al volo di Villa. Contento mister Lucchi: «Abbiamo gestito bene il match, ora ci giocheremo l’accesso in finale con il Borgoratti».

GERVASI NEL FINALE ABBATTE IL SASSELLO DI FABIO ROLANDO ceRialecisanO 89’ GERVASI GI.

sassellO

PieVe liGURe

1

G.c. camPOmOROne

2

26’ D’ELIA

1

3’ GHIGLINO, 59’ BARNI

0

CERIALE: Tranchida, Puppo, Oberti, Gervasi, Mambrin, Calliku (46’ Testi), Santanelli (78’ Haidich), Bellinghieri, Corsini, Licata (70’ Oddone), Rosso. All. Gervasi Ga. SASSELLO: Provato, Vanoli, Bernasconi, Garbarino, Eletto, Moiso, Cubajo (60’ Lo Piccolo), Giacone (46’ Casu), Scartezzini, Mensi, Da Costa. All. Rolando.

PIEVE LIGURE: Albanese, Camisassi, Mezzano, Arru, Scelfo, Fanutza (86’ Ferro), Carfora (75’ Cecchi), Poroli, Cherubini (79’ Tanganelli), Carretta, D’Elia . All. Ghio. G. C. CAMPOMORONE: Angeloni, Dellepiane, Zizzi, Romeo, Marenco, Garofalo, Gattulli (92’ Barbuzza), Pastorino, Martinelli (65’ Cereseto), Ghiglino, Barni (85’ Ferrando). All. Testore.

NOTE: Al 78’ espulso D’Elia per reazione.

BOGLIASCO. il Genoa club campomorone espugna il campo del Pieve e a sorpresa conquista la salvezza beffando un Pieve che, nella stagione regolare, aveva conquistato 9 punti in più degli avversari. i ragazzi di Testore vanno in vantaggio dopo pochi minuti una punizione di Ghiglino poi sprecano con Barni e il Pieve prende in mano il gioco e a inizio ripresa pareggia con D’elia. La squadra di casa spinge, ma la punizione da 35 metri di Barni regala la salvezza agli ospiti.

ARBITRO: Collareta di Novi Ligure.

CERIALE. il Sassello di mister Fabio Rolando (nella foto) non riesce a ribaltare il verdetto della gara di andata e, dopo il 2-3 patito all’andata esce sconfitto 1-0 nel confronto col cerialecisano che quindi raggiunge il traguardo della semifinali grazie al gol di Gervasi, abile a partire in contropiede, saltare due uomini e trafiggere l’estremo difensore avversario. contento a fine gara mister Gabriele Gervasi: «Un grazie a tutti i miei ragazzi che hanno dato tutto, ora ce la giocheremo con la Praese, squadra che ho visto giocare, molto ostica, ma alla portata, con due attaccanti di peso davanti, noi cercheremo di fare bene». Deluso invece Fabio Rolando: «La stagione rimane positiva nel complesso, ma sicuramente in questi spareggi ci è mancata un po’ di fortuna».

PLAY OUT/3

Perazzo vale la salvezza moneglia in Seconda Val D’aVeTO

3

mOneGlia

2

20’ BERTUCCI, 30’ E 62’ VISIOLI 50’ CASAVECCHIA, 53’ LANZA

VAL D’AVETO: Perazzo, Musante, Cassinelli, Rodolo, Solari, Pilotta (80’ Giorgio), Bertucci, Bassi, Chiartelli (63’ Fugazzi S.), Visioli (70’ Fugazzi F.), Maini. All. Cardinale. MONEGLIA: Renzi, Hannif, Petrilli, Acme, Riucci, Magnoli (80’ Valolao), Del Buono (46’ Lanza), Casavecchia, Curotto, Ovindo (46’ Di Somma), Murru. All. Vassalli. NOTE: al 94’ Perazzo para un rigore a Lanza.

CAPERANA. Una parata che vale un gol. e’ quella di Perazzo che al 94’ para un calcio di rigore a Lanza e pemette alla val D’Aveto di salvarsi. Per il Moneglia, invece, una retrocessione che lascia l’amaro in bocca. «Se non cogli le occasioni che ti capitano - ha commentato mister vassalli - è giusto retrocedere». Soddisfazione per il presidente dei locali, Roberto cervini: «Salvezza sudata, ma meritata. nella ripresa ci siamo spaventati, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Un grazie ai nostri tifosi Hemers e “Straccio” che ci sono stati vicini».


32

IL SECOLO XIX

seconda categoria

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

L’anaLiSi I PLAY OFF DIRANNO chi sa- dove sicuramente qualcosa di più

Sorpreseedelusioni al termine di una stagione davvero infinita

Troppa sfortuna per il Sestri 2003 il San Giovanni scivola sul più bello

luterà la Seconda Categoria per approdare nella serie superiore, ponendo davvero la parola fine ad una stagione infinita. Ma c’è chi il proprio campionato l’ha già terminato, posizionandosi in quelle posizioni tra chi sta ancora lottando per i play off e chi è invischiato nei play out. Partendo dal girone A di Seconda Categoria sicuramente la delusione si chiama Ponente, il cambio in panchina, da mister Pistone a mister Ventura, non ha sortito gli effetti sperati e la squadra non è riuscita a lottare per le posizioni che contano. Nel girone B è record negativo per il Valleggia (3 punti), mentre sorprende il Pallare. Passiamo al girone C

ci si aspettava dal Sestri 2003, ma la fortuna ha davvero voltato le spalle a mister Margiotta. Sorprendente invece la stagione del neo promosso Voltri 87 e dello Sporting Casella. Nel girone sabatale spicca la caduta libera del San Giovanni, primo per buona parte del torneo e incapace di raggiungere i play off al termine della stagione. Buona la stagione del Valtorbella e della Burlando, ancora in lotta nei play off. Nel girone E delude il Recco 01, mentre molto bene il Sori. Infine nel raggruppamento spezzino ottimo campionato della Bolanese e anno deludente del Cristo Re, retrocesso dalla Seconda Categoria.

ritorno SeMiFinaLi pLay oFF

La rossiglionese vince ma è il Fegino a far festa

I ragazzi di Olmi buttano al vento una stagione intera in due gare ROSSIGLIONESE

2

FEGINO

1

43’ RAVERA (RIG.), 62’ FOSSA

70’ CONTI

ROSSIGLIONESE: Bernini, Fossa , E. Ferrando, Poggi , Balbi, Martini , L. Ferrando (60’ Di Clemente), Sciutto, Renna, Ravera, Nervi. All. Olmi. FEGINO: Beretta, Fazzalari, Ottobrini, Scala (46’ Paganelli), Gorini, Porru (65’ Conti), Lampis (80’ Perna), Fravega, Ferrara, Menegatti, Cocchella. All. Schettino. aRbItRO: Pallavicini di Genova. NOtE: Espulsi Fossa all’80’ per proteste, Martini all’85’ e Poggi al 90’ per gioco scorretto.

ROSSIGLIONE. Il Fegino vola in finale, dove troverà lo Sporting Casella, la Rossiglionese mastica amaro per una stagione buttata al vento in due sole gare. Questo il riassunto dei centottanta minuti che hanno visto affrontarsi le due compagini. Dopo la pesante sconfitta di 1-3 subita all’andata la squadra allenata da mister Olmi aveva il difficile obiettivo di vincere con due gol di scarto contro Menegatti e compagni. Impresa riuscita a metà, o meglio, fino al 70’, quando sul risultato di 2-0 in favore dei locali il neo entrato Conti indovinava il pertugio giusto senza lasciare scampo a Bernini siglando il

Mister Luigi Schettino può essere soddisfatto, il suo Fegino vola in finale

preziosissimo gol qualificazione. La Rossiglionese paga la mancata reazione dopo aver subito la rete di Conti, e l’eccessivo nervosismo che ha portato i locali a finire la gara in otto uomini, per le espulsioni di Fossa, Martini e Poggi. In ogni caso buona gara giocata da ambedue le parti, con un primo tempo ricco di occasioni da gol,

su tutte il colpo di testa di Renna salvato da Beretta e il salvataggio sulla linea di Ermanno Ferrando. Sembrava quindi un primo tempo senza reti, ma al 43’ Poggi entrato in area viene steso da Ottobrini scaturendo un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Ravera che non sbaglia. Nella ripresa la Rossiglionese spinge e al 62’ Fossa sigla il gol

GoL di Lutero e pariSi

del possibile passaggio del turno con un perentorio colpo di testa su cross di Nervi. Ma è una gioia che dura poco, visto che Conti al 70’ come già detto, indovina la rete del 2-1. Nel finale i locali reclamano un rigore su Fossa (poi espulso) e sprecano l’occasione del 3-1 con Ravera che a botta sicura si fa ipnotizzare da Beretta.

Mister Margiotta, quanta sfortuna quest’anno per il suo Sestri 2003

SeConda F - pLay oFF

Il Marinella non si presenta e salta la sfida promozione

BOLANO. Doveva essere una domenica pomeriggio di calcio, l’ultima per la precisione di questo campionato spezzino di Seconda. Ed invece così non è stato per la mancata presenza al campo del Marinella. una decisione, quella di non giocare la finale play-off per il terzo posto, che non ha di certo colto di sorpreso la Bolanese come conferma uno dei dirigenti storici, Massimo Anastasia: «Era una decisione che avevano già preso qualche giorno fa, tanto che anche mercoledì scorso non abbiamo potuto disputare la gara di andata. Il motivo? La finale per il terzo posto nei playoff non è certo un traguardo ambizioso, tanto che anche noi in partenza eravamo tentati di non presentarci. Ma messi davanti all’ipotesi di essere multati, abbiamo deciso di presentarci anche per serietà». Amarezza per la decisione presa anche tra le fila del Marinella, come ci tiene a sottolineare il dirigente Stefano Scopis: «Anche a noi dispiace non esserci presentati in queste due ultime gare della stagione, ma per via degli infortuni, degli squalificati e di qualche assenza per motivi lavorativi, ci siamo ritrovati senza un numero congruo per le due sfide e, visto che non abbiamo un settore giovanile, abbiamo dovuto rinunciare. E poi, la finale per il terzo posto nei play off non aveva molto senso: quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto».

L’aLMaNaccO IN EDIcOLa

Dopo il grande successo della presentazione avvenuta presso Castorama, è sempre in edicola la 12^ edizione dell’Almanacco del Calcio Ligure, ancora una volta interamente a colori dalla Serie A alla Terza Categoria. Un successo per Edizioni Sportmedia, che da 12 anni produce la pubblicazione, che dal lontano 1998 affianca il settimanale Settimana Sport, venduto in edicola il martedì e distribuito allo stadio la domenica nelle partite di Genoa e Sampdoria. L’edizione 2009-2010 dell’Almanacco si presenta completamente a colori e con alcune novità, come gli spazi dedicati al calcio femminile e al calcio amatoriale, alla Uisp e all’Associazione Allenatori, ma soprattutto alle società di volley e basket, presenti nell’appendice finale. La pubblicazione è in edicola a Genova e Provincia ma può essere ordinata da tutta la Liguria. Ogni società presente sull’Almanacco ha diritto ad alcune copie omaggio. Per ogni informazione telefonare allo 010.4695246 o scrivere a redazione@settimanasport.com.

Le MatriCoLe

Lo Sporting ribalta tutto e va in finale, In Terza Categoria è festa per Multedo, Voltri ‘87 recrimina per un rigore Intrepida, Pontelungo e Monte Penna SPORTING CASELLA

2

VOLTRI 87

0

64’ PARISI, 79’ LUTERO

SpORtING caSELLa: Fedeli, Ferroni, Pittera, Danovaro, Ciaramidaro (49’ Matarozzo), Michelini, Conti, Panetta, Parisi, Repetti, Lutero. All. Giannotti. vOLtRI ‘87: Canale, Gaggero, Gentilucci, Rossi, Pittaluga, Pira (75’ Ariotti), Nervi, Ferrando, Mallia, Di Prisco, Sangineto. All. Turdo. aRbItRO: Leone di Genova.

GENOVA. Lo Sporting Casella ribalta il 4-2 patito all’andata vincendo 2-0 e qualificandosi alla finalissima dei play-off grazie al miglior piazzamento in classifica. Nel primo tempo i ragazzi di Giannotti attaccano a spron

Giannotti, tecnico dello Sporting

battuto senza trovare però la via del gol, con la difesa del Voltri davvero ben disposta in campo, abile a chiudere tutti gli spazi e a

salvare sulla linea una insidiosa conclusione di Repetti, nel finale di frazione da segnalare anche il miracolo di Canale su punizione di Parisi. Nella ripresa il copione non cambia, ma alla lunga distanza il predominio territoriale dei gialloblù viene premiato con il solito Parisi che, in mezza girata, batte l’estremo difensore ospite. Il gol di vantaggio non basta però per volare in finale e quindi la compagine di casa spinge ancora sull’acceleratore e raddoppia grazie a Lutero che in spaccata manda in estasi i sostenitori dello Sporting. Nel finale Mallia spreca da buona posizione il gol qualificazione e il Voltri protesta a lungo per un atterramento in area di Ariotti, ma il direttore di gara sorvola sull’episodio.

E’ DuRAtO uN solo un anno il purgatorio del Multedo. Infatti, dopo aver guidato il girone A di terza Categoria genovese, i ragazzi di mister umberto Iozzi hanno potuto festeggiare il meritato ritorno in Seconda. E’ questo il responso del campo giunto qualche settimana fa, una grande soddisfazione sia per il tecnico sia per l’intera società che adesso, dopo un meritato riposo, si metteranno subito al lavoro per programmare il futuro e cercare di tornare il prima possibile ai gloriosi fasti di qualche anno indietro. Nell’altro raggruppamento genovese di terza Categoria, quello del girone B, stagione dei record per l’Intrepida che con 60 punti raccolti, il miglior attacco (75 gol messi a segno) e la miglior difesa

iozzi, tecnico del Multedo

(solo 30 le reti subite) ha potuto tranquillamente festeggiare con diverse giornate di anticipo il salto di categoria, un traguardo

ancora più prestigioso se si considera che la formazione genovese è al suo primissimo anno di esistenza. Spostandoci anche negli altri gironi, nel ponente ligure a far festa è stato il Pontelungo del presidente Feancesco Conforti: 17 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta sono valsi il dominio del proprio campionato e la promozione diretta al campionato superiore. Nel raggruppamento del levante, quello di Chiavari, invece, mani al cielo per il Monte Penna che alla distanza ha avuto la meglio sull’Avegno del presidente Maisano partito con i favori dei pronostici e delle altre formazioni, in un campionato che si è rivelato molto più equilibrato del previsto.


la spezia sport IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

BASKET FEMMINILE

IL PARTERRE

Termocarispe, il cuore non basta Le spezzine recuperano e pareggiano, ma in serie A2 salgono le ragazze del Vigarano MICHELE PAGANINI

DA una parte una squadra con lo sguardo nel vuoto appoggiata al ro­ tante della panchina di casa e il pub­ blico ammutolito, nell’altra metà campoMartaSavellichetaglialare­ tina del canestro con la forbice in mezzo ai tifosi festanti che urlano a squarcia gola “Vassalli”. E’ il finale del Palasprint, 61 pari il punteggio finale, ma il pareggio condanna le bianconere e spedisce in A2 il Viga­ rano. Un team spezzino che ci prova ma sembra non crederci fino in fon­ do, sul lato tecnico le spezzine non brillanomai:1/17datrepunti20/45 daduee18/30ailiberie16palleper­ se,questisonoinumerieloquentidi un k.o. che lascia sul parquet molto rammarico. Tanta amarezza al termine di una stagione complicata. Hanno sicura­ mente pesato gli infortuni di Tem­ plari, Trevisan e Pantani eppoi di Arioli che si presenta febbricitante alla palla a due del match che vale una stagione. Tuttavia, una sconfit­ ta che non è necessario abbia atte­ nuanti: il Vassalli si è mostrata più squadraecihacredutointuttigliot­ tanta minuti dello spareggio pro­ mozione. La promozione in A2 del VigaranoèmarchiataMartaSavelli, ispiratrice della squadra ospite che detta i ritmi in campo e riesce a far cambiare la direzione del moto inerziale della gara. Decisiva la pri­ ma frazione di gioco: le spezzine su­ biscono un break di 11­24 andando sottovirtualmentedi17punti.Viga­ rano parte subito forte piazzando un parziale di 0­8, le spezzine non riescono a trovare soluzioni in fase offensiva. E’ una TermoCarispe sprecona, nervosa che perde molte palle. Il team ferrarese è concreto e lacoppiaSavelli­Aleottièdevastan­ te: la prima nei primi dieci minuti segna8puntielaseconda10.Nelse­ condoperiodolaTermoCarispeini­ zia a macinare un po’ di gioco ma gli errori sotto canestro e le palle perse sono ancora troppe. Le bianconere vannoalripososottodi7lunghezze. Al rientro sul parquet la Termo­ Carispe continua ad essere tesa ma resta a ruota dl Vigarano arrivando fino al ­2 (38­40). La tensione costa cara e i numerosi errori sotto cane­ stro continuano, le spezzine non trovano il bando della matassa e a prendere l’inerzia della gara riu­ scendo a graffiare. Il canestro di

FEDERICO ACHILLI

Le ragazze della Termocarispe in lunetta salutano il pubblico: la delusione per la mancata promozione non fa venire meno gli obblighi sportivi

Narviciute sul filo della sirena fa chiudere la TermoCarispe sotto di quattro (44­48). L’ultima frazione è al cardiopalma la TermoCarispe riesce ad arrivare per due volte sul meno uno ma non riesce a premere per portarsi avanti nonostante che il pubblico inciti la squadra come ai tempi della A1. Le spezzine aggan­ ciano il 61­61 ma non serve a nulla perchè per ottenere la serie A2 bisognava vincere di 5. Il suo­ nodellasirenaèunasentenzasenza appello,dopounaottimastagionele

IL TABELLINO

Le spezzine sono mancate al tiro da fuori e in lunetta. Super Marta Savelli per il Vigarano

spezzine rimangono con un pugno di mosche. Ora l’obbiettivo spezzino diventa la Coppa Italia in programma il 4­ 5­6 giugno a Campobasso. Le biaco­ nere nel primo turno incontreran­ no il Battipaglia. Il futuro? La Termocarispe può attendere il ripescaggio possibile in caso di allargamento dei campiona­ ti. Il presente sono le lacrime sul vi­ so delle giocatrici. Termocarispe–Vigarano61­61 (11­24, 25­32, 44­48) TermoCarispe La Spezia: Pier­ mattei,Pinin.e.,Arioli6,Mazzoni8, Costa 19, De Mattei n.e., Narviciute 18, Russo n.e., Molinari 7, Zampieri 3. All. Scanzani. Vassalli Vigarano: Savelli 20, Bas­ so 5, Aleotti 20, Marchionni n.e., Nosella 6, Silvestrin 1, Fabris 5, Ro­ sellini, Venzo 4, Campana. All. Ra­ vagni. Arbitri: Luca Treccani di Rho (Mi) e Roberto Radaelli di Vanzago (Mi) I tifosi hanno sostenuto durante la partita e applaudito alla fine

VIGARANO guadagna la promo­ zione in A2 nonostante il risulta­ to di parità. Il quartiere generale della Termocarispe freme e prende atto. Lapidario il presi­ dente Andrea Armani: «Ci siamo fermati a Torino, l’ultima vitto­ ria. Nel momento decisivo della stagione, ci è mancata la testa. Sono dispiaciuto anche per chi ci ha sempre sostenuto». Così il ge­ neral manager Gian Marco Paga­ ni:«Abbiamosubitotroppoilgio­ co e l’aggressività di Vigarano, sbagliando tiri liberi e da sotto in quantità e andando a segno solo una volta “da tre”. Ho rivisto la fotocopia della partita di andata, l’unica differenza è che stasera abbiamo pareggiato». Sperare in eventuali ripescaggi?: «Al mo­ mento non saprei cosa risponde­ re, vedremo…Ma intanto cerche­ remo di voltare pagina, prepa­ rando al final four di Coppa Italia che si svolgerà il 4 – 5 – 6 giugno a Campobasso». Coach Maurizio Scanzani è madidodisudoremalucido:«Ab­ biamo pagato molto caro il primo quarto, costellato da troppi erro­ ri e giocato con una tensione ec­ cessiva. Il loro agonismo ci ha messo nella condizione di sba­ gliare molti passaggi, anche i più semplici. Quando poi nel mo­ mento cruciale del match abbia­ mo avuto l’occasione di raggiun­ gere e superare Vigarano, abbia­ mosbagliatodeicanestriincredi­ bili, d’altronde le percentuali di tiro che abbiamo avuto stasera (20/45 da due, 1/17 da tre e 18/30 ai liberi), parlano chiaro e col trenta per cento di realizzazione si perdono le partite». Si potrebbe recriminare per le assenze di lunga durata di Elisa Templari, Francesca Trevisan e Carolina Pantani. Ma coach Scanzani evita l’alibi: “No, non è giusto attaccarsi alle assenze, la squadra era ormai questa e avremmo dovuto farcela con le giocatrici che avevamo a disposi­ zione. Purtroppo non è andata cosìediamonemeritoancheaVi­ garano».

CALCIO GIOVANILE: TOFEO GOLFO DEI POETI

Marola vince la terza prepalio a Tellaro Il Canaletto scivola al quarto posto, spunta Cadimare. Fossamastra star negli juniores PREPALIO sorprendente quella di ieri mattina a Tellaro. A partire dal Canaletto che scivola al quarto po­ sto dopo due vittorie consecutive. Canarini con il freno tirato? Fatto è cheavincereèilMarolachehames­ so la prua davanti al Cadimare. Negli juniores cala il tris il Fossa­ mastra che aveva già vinto le prece­ denti prepalio mentre spunta un Crdd brillantealsecondoposto.Ul­ tima, negativa, sorpresa: tre soli ar­ mi in rosa, dopo gli otto che si erano presentati alle sagole domenica scorsa a Portovenere. Nel femminile primo l’equipaggio del Cadimare formato da Virginia Cattoi,ErikaAlbani,TaniaMarone,

Scanzani: «Troppi errori» Il rammarico del coach

CANOTAGGIO

PIERANGELO CAITI

33

Chiara Celada con timoniere Noe­ mi Agrifoglio, nel tempo di 5’43”32, secondo il Crdd in 5’48”48, terzo il Fezzano, ritirato. Nella gara junior primo il Fossamastra di Davide Barbino, Mattia Mori, Marco Maz­ zolini, Diego D’Imporzano, timo­ niere Simone Venturini nel tempo di 5’28”29, al secondo posto il Cadi­ mare in 5’35”27, al terzo Portove­ nere in 5’44”37, quarto Lerici in 5’46”98, quinto Crdd in 5’48”06. A seguire Canaletto in 5’49”34, Mug­ giano in 5’52”04, Fezzano in 5’52”88, Marola in 5’58”58, Venere Azzurra in 6’08”99, Tellaro in 6’38”03. Le maggiori sorprese nella gara senior con il Marola che si im­ pone in 11’16”71 battendo di un sof­ fio il Cadimare arrivato secondo in Marola, prima vittoria prepalio

11’16”88, terzo il Muggiano in 11’19”50, quarto il Canaletto in 11’32”68, quinto Le Grazie in 11’33”15,sestoCrddin11’33”43,set­ timo Lerici in 11’43”95, ottavo Por­ tovenere in 11’45”05, nono San Te­ renzo in 11’50”05, decimo Fossa­ mastra in 11’50”95. A seguire Tella­ ro in 12’08”17 e Venere Azzurra in 12’29”25. Squalificato il Fezzano, che fa il bis con l’armo femminile e dimostra le difficoltà della borgata dopolarivoluzionesocietariaalter­ mine della passata stagione. Per la cronaca lo scorso anno a Tellaro, dove si disputava la prepalio nuova­ mentedopomoltissimianni,aveva­ no vinto il Crdd nella gara femmini­ le, il Canaletto in quella junior ed il Muggiano in quella senior.

Federico Grasso fa poker Delogu decide nel Don Bosco PRIME partite del trofeo “Golfo dei Poeti”, rassegna per Giovanissimi e Esordienti a cura del U.S.D. Don Bo­ sco Spezia Pitelli. Negli Esordienti ’97, parte forte il Canaletto di Marco Tarasconi che rifila un set di gol al Molassana con il talentuoso Federico Grasso protagonista con un poker di reti, mentre Delogu con due reti è de­ cisivo per il successo del Don Bosco di Francesco Bertano con il Romito Magra. Nei Giovanissimi ’96 acuto dell’Arsenalspezia di Marino Bagnoli che regola di misura l’Ortonovo. Giovanissimi ‘95 Girone A: Colli di Luni­Ricortola 1­4 (Viviani, Ben Atia 2, Spadoni, Nari), Don Bosco P.­Santerenzina 2­1 (Me­ dagli, Greco). Giovanissimi ‘96 Girone A: Arci Pianazze­Aullese 2­2 (Suffer, Fellerini; Mazzini2 ), Don Bo­

sco P.­Romito M. 2­0 (Delogu 2). Gi­ rone B: Canaletto­Villaggio S.S. 3­1 (Moscatelli, Alegria, Bertolini; Franzi­ si), Ortonovo­Arsenalspezia 1­2 (Lu­ ciani; Consoli, Danubio), Canaletto­ San Marco Avenza 2­0 (Calò, Marras), Magra Azzurri­Romito Magra 6­1 (Sa­ vino 3, Scancella, Giacomelli, Pagani­ ni; Petra). Esordienti ‘97 Girone A: Don Bosco­Arsenalspezia 1­3 (Festa; Rodriguez, Ettaquil, Della Bella rig.), Sant’Olcese­Arsenalspe­ zia 2­1 (Poiro, Chighini; Rodriguez). Girone B: FoCe Vara­Entella 1­2 (Mecherini; Imporzani 2), Sarzanese­ Baiardo 0­1 (Piscitelli), Sarzane­ se­V.Entella 1­2 (Spagnoli; Vaccaro 2), FoCe Vara­Baiardo 0­1 (Nardo). Girone C: Canaletto S.­Molassana 6­0 (Schirano 2, Grasso 4), Fossone­Mo­ lassana 0­1 (Capizzi).


34

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010


SI SCHIANTA CON LA MOTO: GRAVE UN RAGAZZO DI DICIANNOVE ANNI

ALLA CENTRALE ENEL E ALLA SNAM DI PANIGAGLIA

INCIDENTI SUL LAVORO: DUE OPERAI FERITI

L’asfalto lo ha tradito in una curva del passo delle Centro Croci che affrontava in moto: è caduto ed è ora ricoverato al San Martino

SERVIZIO >> 16

SERVIZIO >> 17

,$*57'*4 %#554*)7* 0887 3/++!21

LA SPEZIA

,,,'"+!%++$%+'%#

OGGI

DOMANI

min. 17 ° max. 23 °

min. 15 ° max. 20 °

&(()##+*%")

-16&.!""!1 &(()##+*%")

(&./

&(()##+*%")

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

DOSSIER DELLA CAMERA DI COMMERCIO SULL’ECONOMIA SPEZZINA

15

AL CAMEC

«Prezzi su, redditi giù»

La politica tra diritto, In 15 anni costo della vita a +43%. Oltre la media ligure e nazionale giustizia e legalità SONDRA COGGIO

anno, in occasione del report della Camera di Commercio. Ed ogni an­ SECONDO un report diffuso da Al­ no,cisiinterrogasulleragioni.Datre troconsumo a fine 2009, fare la spesa anni consecutivi, i negozi calano: e alla Spezia era più conveniente ri­ nei primi mesi del 2010 il calo rispet­ spetto ad altre città. Effetto – secon­ to all’anno scorso ha già raggiunto le do la rivista – della competizione tra 72 imprese del commercio, da 4.938 Esselunga e Coop. Carrelli leggeri, a 4.866. Girano meno soldi, la merce avevano scritto e ribattuto le agenzie costadipiù:eintanto,cresceladisoc­ nazionali. Forse: ma il dato registra­ cupazione. to dall’analisi annuale della Camera Tutto questo dietro a un altro dato di Commercio, che ha messo a con­ negativo: rispetto alla media ligure e fronto le tavole di sintesi della Ligu­ nazionale, risulta più basso anche il ria, evidenzia ora una realtà ben più Pil pro capite. E’ pari a 23.254 euro e pesante. Per quanto riguarda i prez­ non c’è capoluogo del nord Italia che zi, l’indice del costo della vita in città abbia un prodotto interno lordo più è cresciuto ancora, se­ basso di quello spezzi­ condo un trend inin­ no. Sotto di noi ci sono terrotto che si trasci­ solo il sud e la isole. na ormai da anni. E la Nella graduatoria na­ città, si trova sempre zionale, la città ha rag­ più in difficoltà, nel­ giunto il 62° posto, l’affrontare il costo pendendo otto posi­ della vita. Nel detta­ zioni in 10 anni. E non glio, l’indice era pari a si può dare la colpa ad 100 (dato di riferi­ una crisi del territorio mento) nel 1995. Era regionale, dal mo­ SCONTRO già a 117,7 nel 2000, a mento che Genova è SUI 132,7 nel 2004, ed ha invece salita di 16 po­ LISTINI raggiunto la soglia di sizioni,eImperiadi11. 143 nel 2009: quindi, La Liguria è al 10° po­ un aumento del 43 per La Confcommercio stoconunPilprocapi­ cento, negli ultimi 15 punta l’indice sui tedi26.641euro.Ilda­ anni, che ci fa conqui­ costi delle utilities to spezzino è stare la vetta. Siamo e dei servizi 23.254,86, quello di ben sopra la media li­ Genova 27.792,70, gure e italiana. quello di Imperia Gli indici dei prezzi al 24.503,52, e quello di consumo sono i principali indicatori Savona 27.375,67. Più basso di tutto della dinamica temporale media dei il nord Italia, è anche il reddito lordo prezzi dei beni e servizi destinati al pro capite per famiglia: è pari a consumofinaledellefamiglie.InIta­ 18.270 euro, tra i valori più bassi in lia il calcolo di questi indici è affidato Italia, superiore solo al sud e alle iso­ all’Istituto di Statistica: che misura le. In discesa è anche il valore medio le variazioni nel tempo dei prezzi di delpatrimonioperfamiglia.Idatias­ un insieme di beni e servizi, chiama­ soluti in milioni di euro, segnano to paniere, rappresentativo degli ef­ 22.420perleabitazioni,214periter­ fettivi consumi delle famiglie in un reni, (totale 22.634), più 3163 per i anno. L’aggiornamento annuale del­ depositi, 8519 in valori mobiliari, la composizione del paniere serve a 2400 in riserve. Si arriva a 36.716, mantenere nel tempo la capacità de­ contro i 45.278 di Imperia, i 58.501 di gli indici di riflettere i cambiamenti Savona, i 191.566 di Genova. nei comportamenti dei consumato­ © RIPRODUZIONE RISERVATA ri. Nel 2009, ad esempio, sono stati inseritilapastabaseperpizzeedolci, il mais in confezione, la chiave usb e i film in dvd: fra le tariffe, Adsl e Net­ book. I prodotti, i beni e servizi sono saliti a 1.143, contro i 1.099 del 2008. Si è tenuto poi in maggior conto il pe­ sodicinquecapitoli:abbigliamentoe calzature, abitazione, acqua, elettri­ cità e combustibili, mobili, articoli e servizi per la casa, comunicazioni e servizi ricettivi e di ristorazione. Ri­ sultato: nonostante il nostro aumen­ to dei costi sia rallentato negli ultimi anni, continuiamo a scontare il “ver­ tiginoso balzo” degli inizi del 2000. L’analisichefailpresidentedell’ente camerale, Aldo Sammartano, è mol­ to chiara: «Abbiamo i redditi più bas­ si del nord Italia ­ rileva ­ ma prezzi più alti della media: il costo della vita è cresciuto alla Spezia del 43% men­ tre a Genova del 35% e del 36% a li­ vello nazionale». Per quanto ci si possa girare attorno, il fenomeno non è nuovo: ricompare di anno in

LA SCHEDA

Indici del costo della vita (FOI) mese di dicembre La Spezia

150

125

123,3 117,7 114,1

BASE = 100 1995

127,9

2000

116

2001

119,1

2002

131,1

121,8

2003

135

132,7

123,9

2004

126,3

2005

Fonte: elaborazione ufficio statistiche CCIIA su dati Istat

Riforme e polemiche

Italia 136,4

128,4

2006

139,7

131,8

2007

142,2

134,5

2008

143,1

135,8

2009

GRAFICI IL SECOLO XIX

IL RETROSCENA

BIANCHI ASSOLVE I COMMERCIANTI «IL PROBLEMA SONO LE TARIFFE» «E’ VERO, l’indice dei prezzi qui alla Spezia è ancora avanti dei prezzi spezzini al dettaglio, ormai si è arre­ più alto rispetto alla media regionale e nazionale: ma stato: «C’è stato ed è vero, e ne sentiamo ancora gli ef­ non guardate ai negozi. La colpa non è del commercio». fetti – ammette – tuttavia adesso viviamo una contro GiancarloBianchièilpresidentediConfcommercio,ed tendenza:iprezzidellaspesaquotidiana,quellideibeni ha analizzato nel dettaglio le tavole del report annuale di consumo di prima necessità, sono calati. E’ stato l’ef­ della Camera di Commercio: pertanto, difende la cate­ fetto della fine del monopolio della grande distribuzio­ goria di cui è espressione, e lo fa citando proprio l’anali­ ne.Dal2006inpoi,loscenariocomplessivoècambiato, siannuale.«Quandosiparladelfamosopanierealquale e finalmente abbiamo potuto beneficiare della concor­ fariferimentol’Istat,sipensad’istintochecisiriferisca renza diversificata». Sotto tiro, c’è la Coop, che prima solo agli acquisti che si fanno nei negozi – spiega – in re­ dello sbarco di Esselunga aveva una prevalenza assolu­ altà, fra le voci considerate, ci so­ ta sul territorio spezzino, provo­ no anche le tariffe, e dunque ac­ cando – analizza Bianchi – una qua, luce e altro. Ed è proprio su sorta di monopolio al rialzo. «Lo LA BORSA DELLA SPESA questo fronte, quello tariffario, e scorporo delle voci, assolve il delle tasse, che andiamo in soffe­ commercio – assicura il presi­ La competizione renza: mentre finalmente si co­ – siamo ancora più alti, co­ tra le catene della grande dente mincia a risparmiare sulla spesa. me indice finale, ma non c’è più Il costo della vita calcolato attra­ segnale di rincaro. Veramente, le distribuzione, a colpi verso l’analisi degli indicatori, si di offerte, ha calmierato cifresisonoassestate».Perquan­ riferisce al complesso delle spese to riguarda le tariffe, invece, il i prezzi dei beni primari presidente Confcommercio non che si devono affrontare». Bian­ chi spiega che il grande balzo in registra lo stesso trend.

VANESSA RICCIARDI

IL PROBLEMA principale della giustizia italiana è il “panpenali­ smo”. Questo il verdetto della ta­ vola rotonda “Governo dei giudi­ ci o giudici del governo?” che ha chiuso i lavori della tre giorni di “Parole di giustizia”. Giuseppe Cascini, segretario dell’associa­ zione nazionale dei magistrati, Andrea Corradino, avvocato ca­ sazionista e presidente della Ca­ rispe, e Andrea Orlando, deputa­ to del Pd sono stati “interrogati” da Luigi Ferrarella. La giustizia ha evitato il naufra­ gio galleggiando sulle amnistie, che si ripetono da 40 anni ogni 5 anni», ha esordito Corradino. D’accordo Cascini, che ha ag­ giunto: «Le leggi penali vanno ri­ dotte altrimenti finiremo per avere una metà della popolazio­ ne che fa il giudice e l’altra metà che fa l’imputato». La diretta conseguenza è la biblica dura­ ta dei processi. Secondo Or­ lando questa lentezza pro­ cedurale crea non solo un au­ mento di im­ punità, ma so­ prattutto una Corradino giustizia selet­ tiva: «La giustizia del panpenali­ smo è di classe. E’ una durezza che si esercita su chi non ha i mezzi per difendersi e perdere tempo». Scintille sul ruolo dei pubblici ministeri. Per Corradino la sepa­ razione delle carriere «è un natu­ rale compimento di quanto pre­ visto dalla Costituzione». Casci­ ni obietta: «La questione non mi appassiona. Ciò che serve è rifor­ mare realmente la Giustizia». Il magistrato ravvisa problemi anche sotto il profilo della comu­ nicazione: «Danneggiando la credibilità della magistratura si abbassa l’aspirazione alla legali­ tà». Ferrarella interviene a gam­ batesa: «Sembrachelamagistra­ tura abbia una concezione pro­ prietaria del processo. Potrebbe dare la sensazione che si stia al­ largando». Cascini replica: «La magistratura non supplisce il go­ verno, è la debolezza del governo che dà questa sensazione e che la utilizza mirando ad una deregu­ lation». Anche Orlando, tirando le fila, mette in guardia dalle “grida” «bisogna stare attenti a non ac­ cettare una politica propagandi­ stica, che per rispondere al pro­ blemadellaclandestinitàl’hafat­ ta diventare un reato».


16

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

la spezia

ALLA CENTRALE ENEL E ALLA SNAM DI PANIGAGLIA

ANZIANI

Incidenti sul lavoro: feriti due operai Uno è caduto su un pezzo di ferro e si è trafitto una gamba, l’altro si è ribaltato con un camion FINE SETTIMANA con due inci­ denti sul lavoro, per fortuna non gra­ vianchesedrammaticinelladinami­ ca.Ilprimoèavvenutonellatardase­ rata di sabato nella centrale Enel, il secondo domenica mattina nello stabilimento Snam di Panigaglia. So­ no rimasti feriti due operai, uno alla gamba, trafitto da un pezzo di metal­ lo, mentre l’altro è rimasto intrappo­ olato in un mezzo che si è ribaltato, riportando contusioni ad un braccio. L’incidenteall’Enelèavvenuto in­ torno alle 22.30 mentre l’operaio si trovava sul nastro trasportatore che conduce il carbone dal terminal por­ tuale all’interno della centrale elet­ trica di Vallegrande. Non si sa bene cosa possa essere successo, forse l’uomo ­ tecnico di una ditta appalta­ trice impegnata in lavori di manu­ tenzione presso una delle torri del nastrocarbone­hapersol’equilibrio ed è scivolato, forse ha avuto un leg­ gero malore. Era già buio e forse que­ sto può aver inciso nella dinamica dell’incidente. Fattostà che l’uomo è precipitatodisotto.Unvolodialcuni metri, terminato sul terreno. A ren­ dere drammatica la caduta il fatto che l’operaio sia precipitato sopra uno spuntone di ferro che ha trapas­ sato letteralmente una gamba, all’al­ tezza del polpaccio. Vendono i brivi­ diapensarecosasarebbepotutosuc­ cedere se l’impatto con l’oggetto me­ tallico fosse avvenuto poche decine di centimetri più in alto. L’uomo è stato subito aiutato dagli altri colle­ ghi che contemporaneamente han­ no chiamato i soccorsi. Sul posto è giunta l’automedica delta 1, l’ambu­ lanza della pubblica Assistenza di Pi­ telli e anche i vigili del fuoco. Il ferito è stato trasportato d’urgenza in ospedale,alsant’Andrea,doveèstato ericoverato.Guariràin15giorni.An­ che l’Enel ha aperto un’inchiesta in­ terna. Il secondo incidente sul lavoro è avvenutoattornoalle10.15,nellosta­ bilimento Snam di Panigaglia. Enri­ co R., 39 anni, residente ad Arcola,

addetto alla sicurezza impianti della Gnl Italia, stava guidando un mezzo antincendio. Fra qualche giorno al­ l’interno di Panigaglia si svolgerà una esercitazione che simulerà un grave incidente al rigassificatore: un’esplosione in seguito proprio ad una fuga di gas. Si mobiliteranno de­ cine di persone per questa emergen­ za virtuale e in pratica tutta quella parte del Golfo, da Spezia sino a Por­ tovenere, verrà bloccata per ore. Proprio per preparare al meglio l’esercitazione,ierimattinaall’inter­ no dello stabilimento si stavano ese­ guendo alcune prove. Enrico R. era a bordo di uno di questi mezzi d’emer­ genza, un camion Iveco Stralis, del tutto simile a quello in uso ai vigili del fuoco della sezione portuale

L’intervento degli uomini del 118

quando ha toccato con la ruota un cordolo della strada. Il camion è co­ me impazzito, l’uomo ha provato a tenerloinstradamanonc’èriuscitoe si è ribaltato. L’autiosta è rimasto schiacciato e intrappolato dentro l’Iveco. Per alcuni minuti si è temuto il peggio, tanto che all’interno di Pa­ nigagliasonoarrivatinumerosimez­ zidisoccorso.Ivigilidelfuocohanno dovuto lavorare a lungo per liberare l’uomo, anche perchè a preoccupare era il fatto che un braccio fosse rima­ sto bloccato, quasi schiacciato all’in­ terno del mezzo. I pompieri si sono armatidipazienzae sonoriuscitiali­ berare Enrico R. che è stato portato poi al pronto soccorso. per lui, co­ munque, nulla di grave, il braccio non ha riportato lesioni

zione femminile allo stress – sotto­ linea l’assessore provinciale Dona­ tella Ferrari – finalmente questo tipo di malattia è stato riconosciuto cometale.E’inattounaregressione dei diritti sul lavoro, ma anche un isolamento maggiore. Le vecchie foto in mostra, quelle delle telefoni­ ste Sip, esprimono una vicinanza che non c’è oggi nel call center». Le filandine vivevano il lavoro senza alcuna tutela: si ammalavano senza accorgersene. Le precarie di oggi somatizzano l’ansia dell’insicurez­ za, e la traducono nei mali dell’ani­ ma, che vanno dai disturbi alimen­ tari agli attacchi di panico. Non si riesce a sposarsi, a sistemarsi, a cer­ carediaveredeifigli.Inidiaziendali sono rimasti un sogno. Gli orari di visita: da lunedì a venerdì ore 9/18, sabato ore 9/12.

L’ ASSESSORATO al Welfare del Comune capoluogo rende noto che da questa mattina sa­ ranno disponibili i moduli di do­ manda per la partecipazione ai soggiorni diurni estivi. Possono presentare domanda di partecipazione tutti i cittadi­ ni residenti nel Comune della Spezia, in buone condizioni di salute psico­fisica e che abbiano compiuto 65 anni o di età infe­ riore se coniugi o conviventi di anziani ultrasessantacinquenni partecipanti al soggiorno. I soggiorni avranno luogo presso il “Colle del telegrafo – monte Parodi” e saranno divisi in due turni. Il primo turno è previsto dal 5 luglio al 17 luglio e il secondo dal 19 luglio al 31 lu­ glio I moduli possono essere riti­ rati dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19 presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.)P.za Eu­ ropa 1 tel.0187/727457 – 459. Dal lunedì al venerdì e dalle 9 al­ le 12 e dalle 15 alle 18, il sabato dalleore9alleore12pressol’In­ formanziani, Via Corridoni 7 tel. 0187/712447. Dal lunedì al sabato dalle 15 alle 18 presso i Centri Sociali Anziani di Fabia­ no in Via Granelli, 35; di Fossi­ termi Largo Vivaldi, 2; di piazza Brin Via Corridoni, 7; di Pitelli in piazza IV Novembre, 19; del Favaro Via Libertà, 2; di Melara Via Pontegrande, 120; San Bar­ tolomeo Viale S. Bartolomeo, 899 ; Mazzetta in Via Reggio Emilia, 20 e Canaletto in via del Canaletto 90 I moduli di domanda ­ conclu­ de una nota dell’assessorato al Welfare ­ devono essere presen­ tati presso l’ Informanziani Via Corridoni, 7 dal lunedì al vener­ dì e dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; il sabato dalle ore 9 alle ore 12.

Via XXIV Maggio, 22 ­ Tel . 0187 / 77931 – Fax 0187 / 779342 – 3 – 4. 635. Centro per l'Impiego di Sarza­ na: Piazza Vittorio Veneto, 6c ­ Tel . 0187 / 605227 – Fax 0187 / 605225 ­ Istituto di vigilanza, luogo di la­ voro : Sarzana. Tempo determinato 8 mesi rinnovabili. Cerca tre Guardia giurata. Mansioni: Vigilan­ za armata, pattugliamenti e pianto­ namenti diurni e notturni. Età 20/50 anni, cittadinanza comunità europea, (requisito essenziale ri­ chiesto dagli organi di polizia), pa­ tente B e mezzo proprio. Indispen­ sabile iscrizione liste di mobilità. Si richiede Curriculum Vitae Offerta n. 3886 Scade il 31/05/2010 Centro Impiego di Sarzana ­ Produzione software, integra­ zione sistemi meccatronici. Luogo di lavoro : La Spezia. Contratto di collaborazione a progetto. Sistemi­ sta informatico/web developer. Mansioni: Gestione rete informati­ ca,gestionecompletasingoleposta­ zioni sia in ambiente Windows che Linux. Studio, design, sviluppo ge­ stione sito internet con tecnologia Ajax e PHP.Gestione domini inter­ net Gestione server database Mysql ePostgres.Gestionecentralinotele­ fonico IP PBX.Realizzazione mate­ riale grafico e modelli grafici per si­ mulazione robotica.Gestione ordi­ ni materiale informatico. Laurea specialistica in Informatica. Si ri­ chiede esperienza documentata di almento due anni nel ruolo. Buona conoscenza sviluppo siti web con tecnologia AJAX (PHP, html, CSS,

JAVA Script),conoscenza database, linguaggio SQL con particolare rife­ rimento a PostgreSQL e My­ SQL).Buona conoscenza tools di sviluppo grafici 2D, Adobe Photo­ Shop, Tools web Macro Media Dre­ amweaver, auspicabile conoscenza grafica 3D e 4D.Ottima conoscenza pacchetto Office, Open Office e scrittura con linguaggio Latex. Buo­ na conoscenza serverweb apache, servermail (protocolli imap, pop 3, smtpancheinconnessioneprotetta SSSL), configurazione router, firewall, VPN sia in ambiente linux che windows Buona conoscenza server FTP, server DNS, gestione domini in generale. Protocollo TCP/IP, ipV4, ipV6,Voip Ottima conoscenza windows 2003 server, wins server, netbios. Inglese fluen­ te, scritto e parlato.Ottima capacità di lavorare in gruppo. Si richiede Curriculum Vitae. Of­ ferta n. 3890 Scade il 27/05/2010 Centro per L'impiego della Spezia (SP): ­ Carrozzeria nautica, luogo di la­ voro : Ameglia. Tempo determina­ to. Carrozziere navale. Mansioni: Carteggiatura, smerigliatura, pittu­ razione (barche in vetroresina). In­ dispensabile iscrizione liste di mo­ bilità, preferibile esperienze pre­ gresse nella mansione e mezzo pro­ prio. Si richiede Curriculum Vitae. Offertan.3902 Scadeil26/05/2010 Centro impiego di Sarzana. ­Carrozzerianautica.Luogodila­ voro : Ameglia. Apprendistato. Ap­ prendista carrozziere navale.

LA DENUNCIA DI FEDERCASALINGHE

«LE DONNE MUOIONO IN CASA: IL 66% DEGLI INFORTUNI DOMESTICI È FEMMINILE» «LE DONNE muoiono soprattutto sulla strada, in itinere, mentre van­ no al lavoro. Ma muoiono anche in casa: si infortunano, perché il 66% degli incidenti domestici è femmi­ nile. Ma è un “lavoro nero”, qualco­ sa che non viene riconosciuto, e dunque non ha ancora le tutele ade­ guate. Dunque, servono più garan­ zie, sia per chi lavora fuori che in ca­ sa,eperchisisobbarcatutteeduele cose». Alessandra Del Monte, re­ sponsabile spezzina delle Donne Europee Federcasalinghe, la mette giù dura. Nonostante il riconosci­ mento dello status di lavoratrici ac­ cordato dalla Corte Costituzionale e dalla Cassazione, le casalinghe continuano a non avere alcuna assi­ stenza previdenziale né assicurati­ va. Dunque, sono a rischio: e se que­ sto rischio si aggiunge a quello del

lavoro femminile, allora il carico è doppio. La denuncia, la Del Monte l’ha espressa al convegno promosso proprio da Federcasalinghe insie­ me ad Inail e alla Provincia, con la collaborazionediFidapaeConsulta femminile: un convegno abbinato alla mostra sul lavoro delle donne, allestita nell’atrio del Palazzo. «Io

APPUNTAMENTO

Una mostra sul lavoro delle donne è stata allestita nell’atrio del palazzo della Provincia

lavoro anche fuori casa, come mol­ tissime donne – ha detto ­ quello chefaifuorièlavoro,maanchelafa­ miglia è lavoro: la salute dell’intero nucleo familiare, si basa sul ruolo centrale della donna». Lavora in ca­ sa, lavora fuori, la fatica è doppia. Per quanto riguarda aziende, agri­ coltura e pubblico impiego, nel 2007 Inail Spezia ha riconosciuto 2082infortunialavoratori,654ala­ voratrici. Nel 2008, 2049 agli uomi­ ni (dato in calo) e 753 alle donne (dato in crescita). Ci sono stati 121 casi nell’attività immobiliare, 118 nell’alberghiero ristorativo, 88 nel­ la pubblica amministrazione, 76 nella sanità, 77 nel commercio, 75 neitrasporti,56nelmanifatturiero, 25 nei servizi pubblici, 8 nel perso­ nale domestico e 6 nelle costruzio­ ni.«C’èancheunacrescenteesposi­

Soggiorni estivi diurni così i moduli delle iscrizioni

il trovalavoro LAVORINT RISORSE S.P.A. Via Giovan Pietro 2b, 54031 Avenza Carrara (Ms). Tel. 0585/857370 Fax: 0585/855889 carrara@lavo­ rint.it www.lavorint.it ­ 2 tubisti navali con esperienza, luogo di lavoro: La Spezia ­ Subacquei con brevetto o.t.s, ba­ sic survival o bosiet per poter lavo­ rare a bordo di navi o piattaforma in offshore, validità quadriennale rila­ sciatodaorganoriconosciutoopito­ apt. Altre certificazioni richieste: first aid, diver medic, visita medica (imca/hse), sede di lavoro: Carrara ­ 2 dumperisti esperti, luogo di la­ voro: Massa ­ controller di gestione con espe­ rienza, luogo di lavoro: Lucca ­ 1 ingegnere meccanico con otti­ ma conoscenza lingua inglese, di­ sponibilità a trasferte all’estero, luogo di lavoro: Lucca ­ 1 meccanico manutentore con esperienza, disponibilità a trasfer­ te, luogo di lavoro: Lucca ­ 1 addetto/a al front office con esperienza in ufficio del personale, gestionecandidati,curricula,predi­ sposizione al contatto con il pubbli­ co,titolodistudio,diplomadilaurea in facoltà umanistiche/giuridiche, disponibilità a stage, luogo di lavo­ ro: Carrara ­ 1 direttore amministrazione fi­ nanza controllo, esperienza pre­ gressa, competenze in ambito con­ tabile, amministrativo e gestione del personale, luogo di lavoro: Pisa. METIS S.p.A. Agenzia per il lavo­ ro, Filiale di La Spezia, Via Veneto,

162, tel: 0187.735238 fax: 0187.735952 , Web site: www.eurometis.it, Mail: laspe­ zia@eurometis.it ­1Impiegata/oufficioacquisti:In possesso di diploma di scuola supe­ riore.Esperienzapregressadialme­ no tre anni all’interno di uffici ac­ quisti e nei contatti con fornitori, formulazione di offerte, valutazio­ ne costi, gestione fatture, bolle, pre­ ventivazione e gestione magazzino merci. Ottima conoscenza del Pc. Durata: 6 mesi. Luogo di lavoro: provincia La Spezia ­ 1 Elettricista navale: In possesso di diploma di scuola media superio­ re o qualifica ad indirizzo elettrico/ elettronico. Esperienza pregressa di almeno due anni nell’ambito del­ la nautica da diporto nell’installa­ zione e manutenzione di impianti elettrici navali, cablaggio, connet­ torizzazione, collegamento led, in­ verter e strumentazione di bordo. Zona di lavoro: provincia La Spezia. ­ 1 Impiegata/o contabile esper­ ta/o: In possesso di diploma di ra­ gioneria o laurea in economia e commercio o economia aziendale. Esperienza pregressa di almeno cinque anni nella gestione contabi­ le, finanziaria e amministrativa di aziende.OttimaconoscenzadelPce preferibilmente software Zucchet­ ti/Teamsystem. Durata: 6 mesi con possibilità di inserimento. Luogo di lavoro: La Spezia. Tipo di contratto: Part­time ­ 1 Tubista: Esperienza pregressa di almeno tre anni nella mansione

di tubista svolta in ambito navale. Buone capacità a lavorare in auto­ nomia e nell’utilizzo di tutti gli stru­ menti di lavoro. Durata: 1 mese ini­ ziale. Luogo di lavoro: La Spezia ­ 3 Addetti recupero crediti: In possesso di laurea in giurispruden­ za. Esperienza pregressa di almeno due anni presso aziende o studi pro­ fessionali preferibilmente nell’am­ bito del recupero crediti. Durata: da definire. Luogo di lavoro: La Spezia ­ 1 Meccanico navale ­ Esperienza pregressa di almeno quattro anni nella mansione svolta in ambito na­ vale. Buone capacità nell’utilizzo dei principali strumenti di lavoro. Durata: 1 mese con possibilità di in­ serimento futuro. Luogo di lavoro: Provincia La Spezia. ­ 1 Cablatore quadri elettrici: In possesso di diploma di scuola media superiore o qualifica ad indirizzo elettrico/elettronico. Esperienza pregressa di almeno due anni nella realizzazione di collegamenti di quadri elettrici prevalentemente per l’ambito navale con ottima co­ noscenza obbligatoria di lettura schemi e disegni tecnici. Zona di la­ voro: Provincia La Spezia. Durata: 2 mesi iniziali con possibile inseri­ mento diretto in azienda. ­ 1 Carpentiere: esperienza pre­ gressa di almeno due anni nella mansione, conoscenza della salda­ tura a filo e buone capacità nell’uti­ lizzo di strumenti di lavoro quali piegatrice e tranciatrice. Sono ri­ chieste: buona manualità, precisio­ ne e flessibilità. Costituisce titolo di

preferenza l’iscrizione nelle liste di mobilità. Zona di lavoro: Provincia La Spezia. Durata: 1 mese iniziale con possibilità di inserimento. ­ 2 Idraulici ­ Esperienza pregres­ sadialmenotreanninelmontaggio, collegamento, manutenzione e in­ stallazione di impianti idraulici in ambito civile. Buone capacità nel­ l’utilizzo di tutti gli strumenti di la­ voro.Buonamanualitàeprecisione. Durata: 2 mesi iniziale. Luogo di la­ voro: La Spezia/Massa Carrara ­ 1 Operatore macchine CNC: esperienza pregressa di almeno due anni nella mansione, buone capaci­ tànell’utilizzodellemacchineuten­ sili a controllo numerico in ambito metalmeccanico. Buone capacità nella lettura del disegno tecnico. Costituisce titolo di preferenza l’iscrizione nelle liste di mobilità. Zona di lavoro: Provincia La Spezia. Durata: 1 mese iniziale con possibi­ lità di inserimento. ­ 1 Responsabile amministrativa/ o­contabile:Inpossessodidiploma di ragioneria e laurea in economia e commercio o economia aziendale. Esperienza pregressa di almeno cinque anni in ruoli di responsabili­ tà nella gestione contabile, finan­ ziaria e amministrativa di aziende e nell’amministrazione del persona­ le. Ottima conoscenza del Pc e sof­ twaregestionalidicontabilità.Zona di lavoro: La Spezia. Durata: per in­ serimento diretto in azienda. CENTRI PER L’IMPIEGO DEL­ LA SPEZIA E SARZANA Centroperl'ImpiegodellaSpezia:


la spezia CENTO CROCI

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

17

INCROCIO PERICOLOSO

Giovane centauro di Bolano cade in motocicletta: è grave E’ finito contro il guard rail. Trasportato in elicottero al San Martino L’asfaltolohatraditoinprossimità diunacurva,mentresalivalungola provinciale523ederaquasiarriva­ to al passo di Cento Croci. Ora Si­ mone Castellino, 19 anni, residen­ te nel comune di Bolano, è ricove­ ratoingravicondizionialSanMar­ tino di Genova. E’ in prognosi riservata. L’incidente è avvenuto ieri in­ torno alle 13,30. Il giovane, così co­ me moltissime altre persone amanti delle due ruote, aveva deci­ so di trascorrere la domenica fa­ cendo una gita a bordo della sua potente moto da strada. Partito da casa di buon mattino, era giunto a VareseLigureedalìavevadecisodi salire fino al valico che collega la val di Vara alla Provincia di Parma. Mentre percorreva una curva, e per circostanze che ancora non so­ nostatedeltuttochiarite­echeso­ no al vaglio dei carabinieri che hanno effettuato i rilievi dell’inci­ dente ­ il giovane ha perso il con­ trollo della moto, in un punto non molto difficoltoso e, oltretutto, in salita. Probabilmente ha cercato di te­ nere il mezzo in strada ma non c’è riuscito:èstatosbalzatodallasella, finendo per andare a sbattere con­ troilguardrail.Sonostatialtricen­ tauri come Simone che stavano transitando in zona ad accorgersi dell’incidente e a chiamare i soc­ corsi. Dopo pochi minuti che era stato lanciato l’allarme sul punto del grave sinistro è arrivata l’am­ bulanza della Croce rossa di Vare­ se Ligure. Il diciannovenne era cosciente, ma ad un primo esame presentava forti dolori alla schiena e all’addo­ me:ilsospettodell’equipemedico­ infermieristica era che nell’impat­ to potesse essersi procurato una lesione agli organi interni o addi­ rittura un trauma spinale. Doveva essere portato al più presto in ospedale per controlli accurati e senza sollecitare la colonna dorsa­ le. Per questo è stato deciso di far intervenire l’elicottero dei vigili del fuoco. “Drago” è partito subito della base di Genova, con a bordo medici e infermieri del 118, diretto nell’alta val di Vara, dove è giunto dopo pochi minuti di volo. Il ragaz­ zo è stato così accompagnato in ambulanza fino al campo sportivo di Varese, e da lì, caricato sul veli­ volo, nel frattempo atterrato sul prato, è stato trasportato sino al pronto soccorso dell’ospedale ge­ novese San Martino. Simone Castellino è stato subito sottoposto ad esami e radiografie, ma in serata i medici non avevano ancora sciolto la prognosi.

IL SECOLO XIX

Scontro fra volante in sirena e un’auto in via 24 maggio SPETTACOLARE incidente stradale ieri pomeriggio all’incrocio fra via 24 maggio e piazza Dante. nello scontro è rimasta coinvolta una pantera della polizia di stato. Nessu­ no degli occupanti delle due vetture è rimasto ferito. Erano le 16.30 quando, secondo una prima ricostruzione l’auto di servi­ zio della squadra volante stava rien­ trando in questura con la sirena in­ nestata. Poco prima gli agenti ave­ vano fermato in centro città uno straniero senza documenti di sog­ giorno e lo stavano portando in uffi­ cio per controllare la sua identità. Erano quasi arrivati quando al bivio, non a caso uno dei più pericolosi della città, è avvenuto l’impatto con una vettura che, dopo aver superato

Una pattuglia della squadra volante viale Italia, stava percorrendo piaz­ za Dante per svoltare poi in via Ve­ neto. L’impatto è stato violento ma per fortuna non ha avuto gravi con­ seguenze sugli occupanti delle due vetture. I rilievi del sinistro sono sta­ ti effettuati da una pattuglia della polizia municipale

CAPITANERIA DI PORTO

Guasto, barca alla deriva salvata bimba con il padre

Una fase del soccorso al centauro caduto sul Cento Croci

CARABINIERI

AVVOCATO SPEZZINO DENUNCIATO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA L’ETILOMETRO, l’apparecchio usato per misurare il livello di alcol diunautomobilista,èunostrumen­ todemocratico:nonguardainfaccia nessuno. Chi sgarra, chi ha alzato troppo il gomito, viene preso. Ope­ rai, impiegati, imprenditori, donne, uomini, anziani tutti possono finire nel “mirino” dell’etilometro. Que­ stavoltaècapitatoadungiovaneav­ vocatospezzinoeadunastudentes­ sa universitaria, laureanda in giuri­ sprudenza. Sono incappati in uno dei tanti controlli su strada che i carabinieri effettuano il sabato sera per limita­ Un alcol test dei carabinieri re proprio gli incidenti provocati da chi guida in stato di ebbrezza. L’al­ tra notte i militari dell’Arma erano impegnato in un servizio nell’alta STUDENTESSA NEI GUAI valle del fiume Vara. E’ in queste zo­ ne che hanno impostato il control­ Ritirata la patente lo, utilizzando l’etilometro. Sono anche a una stati fermati numerosi automobili­ sti ma solo due sono finiti nei guai. studentessa Il primo, in stretto ordine crono­ universitaria di logico, a finire nella maglie dei cara­ Varese Ligure binieri è stato un giovane avvocato spezzino, A.Z., di 27 anni. Il profes­

sionista era a bordo della sua vettu­ ra quando è stato fermato. La docu­ mentazione dell’auto e la patente di guida erano regolari ma l’uomo è stato sottoposto poi all’alcol test che ha sancito la sua ubriachezza, comunque leggera dato che non ha superato l’1.50, cosa che gli sarebbe costata il sequestro dell’auto. Al­ l’avvocato è stata ritirata la patente, ha subito la penalizzazione di dieci punti ed è stato denunciato per gui­ da in stato di ebbrezza. Poco dopo al posto di controllo è stata fermata una ragazza di Varese Ligure, V.F., 23 anni, studentessa universitaria che stava rientrando a casa dopo aver trascorso la serata in compagnia di amici. Anche lei è in­ cappata nella “mannaia” dell’etilo­ metro. Ha superato di poco il limite massimoconsentito(cheè0,50)ma tanto è bastato per la denuncia pe­ nale per guida in stato di ebbrezza, la sottrazione di 10 punti e il ritiro della patente. Venerdì erano stati ben otto gli automobilisti denun­ ciati per guida in stato di ebbrezza dopo i controlli dei carabinieri

PIAZZA BRIN HA PRIMA provocato un incidente,

Provoca incidente litiga con una donna picchia autista Atc e poi scappa Uno straniero, forse ubriaco, ha preso a pugni il conducente dell’autobus

poilitigatoconlaconducentedell’al­ tromezzo­arrivandoancheadinsul­ tarla­einfinehapicchiatounautista dell’Atc che era andato a difendere la donna. Adesso è caccia serrata ad un extracomunitario risalito veloce­ mente sulla sua auto e scappato per far perdere le sue tracce. Tutto è avvenuto nel pomeriggio di ieri in pieno quartiere umbertino, in piazza Brin. Sono da poco passate le 18 quando una Volkswagen Golf condotta da un cittadino straniero, probabilmente di etnia marocchina, è entrato in collisione con una Fiat Panda guidata da una donna spezzi­ na. Nell’incidente non ci sono feriti, ma solo danni ai mezzi. Lo straniero esce dall’auto e se la prende con la donna. Una discussione con parole dure, violente, tanto che la donna è spaventata da quella aggressione

RISSA AL BAR TRENTENNE IN OSPEDALE Botte da orbi in un locale del centro, sabato notte fra due trentenni. Uno è finito in ospedale, l’altro è scappato prima dell’arrivo del 113

PRIMA DOMENICA, finalmente, di sole pieno, tanta gente sulle spiag­ ge. E non solo: anche in mare ieri sembrava di essere in piena estate con decine, centinaia di barche che hanno solcato le acque del Golfo verso le rispettive destinazioni. Alla méta che si era prefissata non è arrivata però un’imbarcazione che, al largo della Baia Blu ha avuto un guasto al motore. A bordo c’era il padre con la figlia piccola. L’uo­ mo non ha perso la calma e, dopo aver provato a lungo a far ripartire il natante, si è visto costretto a chiedere aiuto. Ha digitato sulla te­ stiera il numero blu per le emer­ genze in mare, il 1530 raccontando alla centrale operativa della Capita­ neria di Porto­Guardia costiera il

suo problema, relativo all’apparato propulsore della sua imbarcazione che oltretutto stava andando sem­ pre più alla deriva, spinta dalla cor­ rente. Erano da poco passate le 11 quando in zona è stato inviato il battello Gc A69 della Guardia costiera che nel giro di pochi minuti ha raggiunto l’imbarcazione in difficoltà. Il per­ sonale si è prima assicurato che gli occupanti dell’imbarcazione stese­ ro bene: la bambina, in particolare, era tranquilla ed ha vissuto le fasi del salvataggio come un gioco fuo­ riprogramma. Il battello di soccor­ so, infatti, ha agganciato la barca e l’ha trainata verso l’ormeggio pri­ vata del Porticciolo di Fossamastra, dove verrà riparata.

BOCCA DI MAGRA

Falchetto cade in mare e rischia di annegare Non sa davvero nuotare, e chissà come è finito in mare, a Bocca di Magra: ed ha iniziato ad annaspare. Fortunatamente il cucciolo di rapa­ ce ­ probabilmente un falco ­ è stato salvato da un diportista, che l’ha preso a bordo, sul suo tre alberi a vela, e l’ha portato fino al porticcio­ lo. Era stordito, e fradicio. Antoniet­ ta Zarrelli, responsabile dell’ufficio tutela animali, è andata a prenderlo: sarà curato e rimesso in natura. La Capitaneria di Porto ha offerto sup­ porto logistico. Il cucciolo, passato lo spavento, s’è ripreso: e sembra stare bene. L’ufficio ringrazia il turi­ sta e la Capitaneria: mentre il volati­ le annaspava in mare, in tanti sono rimasti ad osservarlo, senza interve­ nire. «Se non fosse stato tirato a

verbale. Nel frattempo dietro alle due auto si forma una coda. Rimane imbottigliato nel traffico anche un autobusdell’Atcchenonriesceapas­ sare con le vetture incidentate in mezzo alla strada. Quando l’autista vede che lo straniero sta portando la discussione oltre il limite, scende dal mezzo e cerca di andare ad aiutare la donna. Alcuni testimoni diranno ai carabinieri, poi intervenuti, che l’ex­ tracomunitario era molto sovraecci­ tato, forse era ubriaco. Comunque, quando l’autista si avvicina per cer­ care di mettere fine a quell’aggres­ sione verbale, lo straniero cambia immediatamente bersaglio e se la prende con lui. Dopo poco, però, gli sferra un pugno e poi un altro, facen­ dolo cadere a terra. Poi balza sull’au­ to che, nonostante l’incidente è an­ cora in grado di tenere la strada, e scappa via. Nel frattempo era già sta­

Il rapace salvato dalla Capitaneria bordo, sarebbe annegato – osserva la Zarrelli – il turista ha raccontato che vedendo la schiuma e tutta quella gente attorno, pensava si trattasse di un giocattolo teleco­ mandato. Solo avvicinandosi, ha in­ crociato lo sguardo spaventato del piccolo, e ha deciso di intervenire».

to chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Per una circostanza for­ tuita ­ e rivelatasi fortunatissima per il fuggitivo ­ i vigili urbani che hanno la caserma a pochi metri da piazza Brineranoarilevareunincidentenel quale era rimasta coinvolta un’auto della polizia (e di cui riferiamo a par­ te). Probabilmente se fossero stati in sede sarebbero arrivati in tempo per evitare il pestaggio. Quando sono giunti i carabinieri, l’uomo era già in fuga. I militari sono riusciti ad avere i numeri della targa della Golf dai te­ stimoni e lo straniero potrebbe esse­ reidentificatogiànelleprossimeore. Nella nottata, invece, c’era stata una lite fra due trentenni, all’esterno di un bar del centro, non per motivi legatiaifesteggiamentidell’Interco­ me era sembrato in un primo mo­ mento. Uno è finito in ospedale, l’al­ tro è scappato.


18

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

la spezia

BLITZ DI CARABINIERI E UOMINI DELLA CAPITANERIA A PUNTA CORVO E PUNTA BIANCA

Bagnanti nella spiaggia proibita: denunciati Decine di persone rischiano multe di 1.032 euro per non aver rispettato l’ordinanza del sindaco di Ameglia IL CASO

DECOLLA LA STAGIONE BALNEARE

ACQUE PROMOSSE E TARIFFE INVARIATE

ALESSANDRO GRASSO PERONI

DECINEdibagnantirischianodipa­ gare una multa salatissima da 1.032 euroinsùperlavogliadimareaPun­ taBiancaePuntaCorvo,luoghichiu­ si per ragioni di sicurezza con ordi­ nanze del sindaco di Ameglia. Le contravvenzioni saranno la conse­ guenza del blitz che Capitaneria di PortodellaSpeziaeCarabinieridella locale stazione hanno compiuto congiuntamente sugli arenili. Una decisione non è stata comunque an­ cora presa: dipenderà da cosa sarà scritto nei verbali. La questione è nota: negli ultimi tre inverni, in particolare nell’ultimo, la collina che sale verso Montemarcel­ loedàsulmare,èsoggettaacontinue frane. L’amministrazione comunale di Ameglia e il Parco Montemarcello Magra, hanno tenuto in questo peri­ odosottocostanteosservazioneilfe­ nomeno (insieme alle forze dell’or­ dine), con la giunta diretta dal sinda­ co Umberto Galazzo che alla fine di aprile ha emesso un’ordinanza vie­ tando l’accesso agli scogli di Punta Bianca e a Punta Corvo, sia per terra che per mare, in attesa di risolvere la situazione.Ementresistastudiando la soluzione, con il primo fine setti­ mana terminato ieri “buono” per i bagnanti dopo le piogge e il freddo delle scorse settimane, ecco i primi trasgressoriel’avvertimentochecon le ordinanze, non si scherza. Giornata spettacolare quella di ieri per i bagnanti, “rovinata” dal blitz degli uomini in divisa (che prosegui­ ranno nei prossimi giorni): invece di proseguireilbagnoolatintarella,per le oltre cento persone incappate nel­ la“retata”éscattatal’identificazione el’ordinedisgomberare.Conunaso­ lenne arrabbiatura, perché sarebbe stato ancora molto il tempo a dispo­

Una immagine dell’affollatissima spiaggia di San Terenzo ieri pomeriggio

sizione per proseguire la giornata di mare. I trasgressori, tutti indistinta­ mente, hanno detto di non avere vi­ sto i cartelli sui qualicompare chia­ ramente il divieto sia all’inizio del sentiero che parte da Montemarcel­ lo, sia in spiaggia. Ma sono sempre molto ben visibili, anche se molti di questi cartelli sono stati immediata­ mentediveltidavandalidipassaggio. Quelli che amano Punta Bianca e Punta Corvo lo hanno scritto nel Dna: «Abbiamo rischiato sempre _ diceunodeglisfollatidiieri_chedal­ la collina si staccassero frane o smot­ tamenti. Oggi abbiamo “provato”,

certononciaspettavamounacosìac­ corta sorveglianza, speriamo di non ricevere a casa questa multa salatis­ sima». Il sindaco Umberto Galazzo informa che il regolamento è quasi pronto e che sarà reso noto in setti­ mana in vista del prossimo week­ end.Ilprimocittadinononnasconde che la questione sia molto delicata, nei fine settimana e nelle settimane di punta di luglio e agosto Punta Bianca è assiepata sulla scogliera, e Punta Corvo, arriva ad ospitare an­ che oltre 1.500 persone, che partono da Fiumaretta e Bocca di Magra in traghetto o passano dal sentiero.

«Occorre la presenza di personale di sicurezza, controllo e salvamento _ aggiunge Galazzo _, stiamo pensan­ do con il Parco di poter far pagare un ticket di 1­2 euro per pagare i servizi, differenziaretraresidentienonresi­ denti, ovviamente contando gli ac­ cessi dai rispettivi punti di partenza. E la spiaggia deve essere a numero chiuso. Inutile oggi parlare di nume­ ri, ma è chiaro che non sarà mai più possibile vedere la spiaggia di Punta Corvo stracolma di gente come sia­ mo stati abituati, la questione sicu­ rezza è troppo importante e non va fatta passare in secondo piano».

A PASQUA, le spiagge erano già state prese d’assalto: poi, il mal­ tempo,avevacostrettotuttiallari­ tirata, fino a ieri, prima domenica col sole. Tutti al mare, insomma: con le tariffe pressoché invariate rispetto al 2009 (o qualche ritocco di adeguamento del 3%), le ban­ diere blu che sventolano a Lerici ed Ameglia, le Cinque Terre in gran forma, e tutta la costa pro­ mossadalleanalisidell’Arpal.Uni­ ca eccezione, resta la spiaggetta del Fezzano: che però non è “peg­ giorata” ora, ma era mai stata inse­ rita fra le spiagge balneabili, pri­ ma, e al momento non vanta anco­ ra i requisiti per esserlo. «Il Comu­ ne di Portovenere ha inserito per la prima volta le due calette delle Grazie e del Fezzano, nella lista dellespiaggedestinateallabalnea­ zione – spiega il responsabile Ar­ pal Franco Palmieri – è stato l’an­ noscorso.Labuonanotiziaèchele Grazie sono balneabili, dunque si può fare il bagno. A Fezzano no. Ci sono dei problemi. Servono inter­ venti strutturali». Ci sono degli scarichichevannoinmare,insom­ ma: e se il Comune non riuscirà a rimediare in modo drastico, entro il 2015, la spiaggia del Fezzano do­ vrà essere esclusa da quelle poten­ zialmente destinate alla balnea­ zione.«Sideveintervenireconcre­ tamente – spiega Palmieri – del re­ sto, è stato così in molte spiagge spezzine». A meno di rotture di tu­ bi o sversamenti, non ci saranno dunque divieti sulle nostre spiag­ ge: «Unica situazione critica resta il Parmignola, al confine con la provincia di Massa: ma ha inciso molto il susseguirsi di piogge, che

ha peggiorato il quadro». Detto dei bagnisicuri,passiamoalfrontedei costi. Ci sono fortunatamente an­ cora (poche) scogliere e calette in cui si entra senza pagare, perché totalmentelibere.Cisonolespiag­ ge libere attrezzate, con servizi a richiesta: e tariffe invariate rispet­ to al 2009. «Nemmeno un euro di aumento – confermano al “Gab­ biano”, la spiaggia libera attrezza­ ta della Palmaria, Federica Vana­ core e Davide Lucignano – abbia­ mo una clientela spezzina». Nei giorni feriali, la spiaggetta offre la promozione del trasporto più let­ tino a sette euro, per agevolare i bagnanti. Anche a Fiumaretta è tutto pronto già da Pasqua: «Man­ ca qualche ritocco, perché è piovu­ to sempre – spiega Alessandro Ra­ vecca, del Tropicana – gli operato­ rihannofattoilpossibile,peresse­ reprontipertempo:malastagione piovosahacomplicatotutto.Leta­ riffe? Sono ferme da tre anni. Un lettino tutto il giorno, da noi, costa sempre 7 euro: ma gli abbonamen­ ti consentono sconti notevoli». FiumarettaedAmeglia,conLerici, vantano le uniche bandiere blu del territorio spezzino: per le spiagge lericine è l’undicesimo anno con­ secutivo. Alla spiaggia libera at­ trezzata della Venere Azzurra, a Pasqua c’era già una folla di ba­ gnanti. Poi, è stato solo temporale: «Purtroppo questa stagione 2010 è decollata nel peggiore dei modi – ribadisce Giacomo Costa, uno dei tre concessionari – i prezzi? Inva­ riati. A 5 euro il lettino mezza gior­ nata, a 8 tutto il giorno. La sdraio mezza giornata costa 4 euro. E poi ci sono tutti i servizi a richiesta».


sarzana­lunigiana SI SCALDA LA POLEMICA SUGLI ALLOGGI EX BRUN CAPRINI

La proposta in attesa della risposta di Arte al Comune sui costi delle case

19

Tenta furto al circolo Arci un ladro messo in fuga DOPPIA operazione dell’istituto di vi­ gilanza priva de “La Lince” in val di Magra nella notte tra venerdì e saba­ to scorso. Intorno alle ore 22,30 è scattato l’allarme presso una tabac­ cheria a Lunimare: la centrale opera­ tiva ha immediatamente inviato sul posto la pattuglia che presidia quella zona. Immediato l’intervento degli operatori che hanno notato imme­ diatamente il tentativo di forzatura della porta sul retro del locale. Avvi­ sato il proprietario che poco dopo confermava il tentativo di intrusione: i malviventi sono stati costretti a fug­ gire a mani vuote. Poco dopo le tre del mattino un altro allarme è scatta­ to presso un circolo a Battifollo: an­ che in questo caso fulmineo l’inter­ vento della pattuglia della Lince al­

Un ladro in azione di notte lertata dalla centrale operativa. Arri­ vata sul postoha subito notato un individuo scappare a gambe levate verso il campo sportivo e la porta di ingresso forzata. Avvertito il cliente che giunto sul posto ha fatto un’ispe­ zione interna e confremato: i ladri so­ no fuggiti a mani vuote.

AMEGLIA

Vertice sul Magra, Burlando oggi in Comune

Le case dell’Arte che sono finite al centro delle polemiche per il loro elevato costo

TANTA GENTE ALL’INAUGURAZIONE

LA MIA LIBRERIA COMPIE 30 ANNI E SI TRASFERISCE IN PIAZZA LUNI ALESSANDRO GRASSO PERONI

LA PICCOLA Caterina è felice di ta­ gliare il nastro. Insieme a lei ci sono Ornella Ruggeri e Sergio Guastini, Massimiliano Ranghetti e Arianna Frediani, anime pure di una lunga storia. “La mia libreria” compie trent’anni e si trasferisce. Da via Landinelli (dove rimane la “sorella” libreria per ragazzi) a piazza Luni. Tanta gente all’inaugurazione e al­ l’apertura serale, in quella piazza che Ornella e Sergio hanno poi esal­ tato, regalando alla città “I libri per strada, e le strade per il libro”. Que­ sta base solida della cultura cittadi­ na, “La mia libreria” è un posto noto atuttiquellicheleggonoenon,anzi, Sarzanaèdiventatalettriceancordi più in questi tre decenni. Ornella legge 15­20 libri alla settimana ascolta consigli, ne dispensa a biz­ zeffe, così tutti gli altri. Con Sergio “battitore libero”, oggi richiestissi­ moperlasuaattivitàdi“lettore­rac­ contatore” di favole. La settimana scorsa è stato in giro per l’università di Foggia, ha incontrato e reso felici

centinaia di bambini, come aveva fatto nel febbraio scorso in Cambo­ gia, la settimana ancora precedente alla Fortezza Firmafede e nel no­ vembre prossimo sarà a Berlino. Tutto nasce da quelle stanze in cui il libro è protagonista assoluto. Stan­ ze, queste, di visite prestigiose (Luis Sepulveda, Daniel Pennac, Erri De Luca,tantoperfaretrenomiacaso), che oggi diventano nuove, ma sem­ pre piene dell’elemento primario. E sabato prossimo 29 maggio scatta l’edizione 2010 de “I libri per stra­ da”,inunaSarzanazeppadimanife­ stazioni in quel fine settimana (ol­

LA MANIFESTAZIONE

Sabato parte l’edizione 2010 de “I libri per strada” organizzata da Guastini e Ruggeri

tre agli Atri Fioriti, la commemora­ zione di Gino “Ginon” Menconi in piazzaCalandrini).Madrined’ecce­ zione saranno Inge Feltrinelli e Na­ talia Aspesi, cha dal “buon ritiro” di Montemarcello (dove la giornalista di“Repubblica”haunaresidenzada molti anni), scenderanno a Sarzana per benedire questa manifestazio­ ne straordinaria. Saranno entram­ beadisposizionedelpubblicoepar­ teciperanno al primo incontro per quella che sarà trasfigurazione di un’attivitàcommerciale(“Lamiali­ breria”), con il luogo scelto per cele­ brare il libro, un amico che non tra­ disce mai. Sempre sabato prossimo, ci sarà Piero Dorfles, il critico di “Per un pugno di libri”, programma disuccessodiRai3(condottodaNe­ ri Marcoré). Gli altri ospiti di questa edizione 2010 che si protrarrà fino al 6 giugno saranno Benedetta Ci­ brario, Silvia Avallone, Eleonora Sottili, Pietro Grossi, Maurizio Mortara, Emanuele Giordana, Um­ berto Ambrosoli, Arrigo Petaccco, Giancarlo Mazzuca ed Emiliano Fittipaldi.

OGGI alle ore 15, il Presidente della Regione Claudio Burlando sarà ad Ameglia per un vertice tecnico­ope­ rativo con il sindaco Umberto Galaz­ zo e la Provincia. Al termine dell’in­ contro, si attendono novità relativa­ mente ai denari che devono affluire all’amministrazione, ma soprattutto a cittadini e operatori economici, du­ ramente colpiti dalle esondazioni a cavallo del Natale 2009 (23 e 25 di­ cembre). Da sbloccare la questione relativa ai 5 milioni di euro già desti­ nati al comune, ma di fatto bloccati dall’immobilismo della Protezione Civile, come denunciato poche setti­ mane fa dallo stesso Galazzo, e i 24 milioni di euro destinati dal governo alla regione Liguria per la catastrofi verificatesi in tutto il territorio regio­

Brugnato: 0187­89.631. Polizia Ferroviaria: 0187­714.665. Capitaneria di porto­Guardia costiera: 0187­778.015. SOS Numero Blu: 1530. Corpo Forestale: 800.807.047 (numero verde). Questura: 0187­567.111. Prefettura: 0187­772.411. SERVIZIO GUASTI Acam: 800. 804083 (numero verde). Enel: 803.500 (numero verde). Telecom: 152. TAXI La Spezia: Radiotaxi tel. 0187­523.523. Servizio taxi: piazzale Stazione FS, tel. 0187­714.805 (24 ore su 24); via Diaz, tel. 0187­736.127 (ore 6.30­24); via San Cipriano­Ospedale, tel. 0187­736.179 (ore 6.30­20). Sarzana: Piazza Iurgen, tel. 0187­ 627.777 (24 ore su 24). Lerici: piazza Garibaldi, tel. 0187­ 967.303 (ore 7­24); San Terenzo: tel.

0187­970.480 (7­19). Levanto: piazzale FS, tel. 0187­808.247. MUSEI Museo Civico “Amedeo Lia” (via Prione 234, tel. 0187­731.100). Aperto da mar­ tedì a domenica, orario continuato 10­ 18. Chiuso lunedì. CAMeC Centro Arte Moderna e Contem­ poranea (Piazza Battisti 1, tel.0187­ 734593). Orari: ore 10­13 e 15­19, dome­ nica 11­19, lunedì chiuso. Museo del Sigillo (via del Prione 236, tel. 0187­778.544). Palazzina delle Arti. Ora­ ri: da mercoledì a domenica ore 10­12 e 16­19, martedì ore 16­19. Chiuso lunedì. Museo Etnografico “G. Podenzana” e Museo Diocesano (Via del Prione 236, tel. 0187­257.426). Orari: merc. e gio. 10­ 12,30; ven. sab. e dom. 10­12,30 e 16­19. Castello S.Giorgio (via XXVII Marzo, tel. 0187­751.142). Ore: 9.30­12.30, 15­18. Chiuso martedì.

Elenco delle farmacie aperte in turno con­ tinuato (24 ore su 24) lunedì 24 maggio LA SPEZIA Bergero, corso Nazionale 33; Campodoni­ co, via della Torre 20 (Pegazzano). Sarzana: Dell’Ospedale, piazza Garibaldi (lunedì 24 anche: Piola, via Mazzini; Accor­ si, via Gori). Lerici: Padre Pio, via Fiascherino (Tellaro); Giudici, via Pisacane. Portovenere: Balzarotti, via Roma (le Gra­ zie). Vezzano Ligure: Vezzanese (loc. Buon­ viaggio). Levanto: Moderna, corso Italia. Val di Vara: Rocchetta (Rocchetta Vara). Varese Ligure: Basteri. Ortonovo: Degli Oleandri (Serravalle). Arcola: Tonelli (Romito Magra). Santo Stefano Magra: Salvan. OSPEDALI Sant’Andrea, La Spezia: centralino 0187­

nale, una parte consistente dei quali deve essere destinato proprio ad Ameglia.Intanto, la battaglia politica è sempre molto sviluppata grazie al­ l’opposizione del Pdl, che prende po­ sizione relativamente alla “questione Montemarcello”: già nelle primissime ore del mattino di ieri, il borgo, come e sempre preso d’assalto da centina­ ia di turisti. «Da troppo tempo Montemarcello vi­ ve nell’attesa di risposte concrete da parte dell’Amministrazione che pur­ troppo rimangono solo delle parole inascoltate». Così il capogruppo del Pdl Giacomo Raul Giampedrone che ha deciso di interrogare il sindaco di Ameglia al fine di richiamare l’atten­ zione su questioni molto importanti e a suo dire non più procrastinabili.

SOS PER L’ACQUA POTABILE

Ambiente, il circolo Dossetti critica il piano su Marinella MARINELLA nel “mirino” di Circolo Dossetti e Liberacittadinanza. «Sia­ mo molto preoccupati sullo stato del “Progetto Marinella” _ dice il respon­ sabile Alfredo Giusti _ , le cui rettifi­ che risultano totalmente deludenti, rispetto alle documentate richieste di associazioni e comitati. Sarà indi­ spensabile rivolgere ad esponenti si­ gnificativi della cultura urbanistica, paesaggistica, naturalistica ed idrau­ lica del nostro paese, un caldo invito a pronunciarsi sul progetto in que­ stione, dato il valore nazionale della piana di Marinella, del fiume Magra, anche come risorsa fondamentale di acqua potabile». E poi dure critiche: «Il cuneo salino che la creazione della darsena nella posizione ora program­ mata dal Progetto Marinella, farebbe

FARMACIE e OSPEDALI

NUMERI UTILI Redazione La Spezia: via Fazio 32, 19121 La Spezia. Tel. 0187­77.861 (8 linee ric. aut.). Fax 0187­778638. E­mail: laspe­ zia@ilsecoloxix.it. Ufficio corripondenza Sarzana: via Gori 32, 19038 Sarzana. Tel. 0187­621.467 ­ 621.038. Fax 0187­624.055; E­mail: sar­ zana@ilsecoloxix.it Publirama: via Fazio 32, 19121 La Spezia. Tel. 0187­564.014. Fax 0187­732.711. Piccola pubblicità: Turistar, via V. Vene­ to 9, 19122 La Spezia. Tel. 0187­22.969. EMERGENZE Spezia Soccorso (richieste mezzi sanita­ ri e di soccorso 24 ore su 24): 118 Vigili del fuoco ed Elisoccorso sanitario: 115. Polizia: 113. Carabinieri: 112. Vigili Urbani: 0187­718.100; infortunisti­ ca: 0187­726.826. Polizia Stradale: 0187­7491; sezione di

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

BATTIFOLLO

Damiano (Idv): «Ci vuole un nuovo piano regolatore» LA “CRISI” a Sarzana c’è e si vede benissimo: la questione casa, con l’asta andata deserta nell’area “ex Brun­Caprini”, lo dimostra. E in at­ tesa che Arte accolga l’appello del­ l’amministrazione comunale, sulla realizzazione di una nuova asta sui quindici appartamenti (prezzi da 140mila a 365mila euro) ancora in­ venduti, ma anche senza nessun in­ teressato a comprare, è al centro del dibattito cittadino. «Da tempo era difficile pensare che 365 mila euro per 100 metri d’appartamento potessero rientra­ re in una politica di edilizia agevola­ ta _ dice l’architetto Gianfranco Da­ miano, esponente dell’Idv, fermo oppositoredei“ProgettoBotta”pri­ ma durante e dopo tutto l’iter buro­ cratico. Il social housing, dove con una parola in inglese si indica il dare la possibilità alle persone “normali” (non politici di grido, giovani cop­ pie,nonricchienonpoveri)diavere una casa a prezzi normali, deve e puòtrovareaSarzana,comestasuc­ cedendogiàinaltrecittà,nuoveein­ derogabili declinazioni». Damiano argomenta: «È impensabile che si sottovaluti il ruolo strategico del si­ stema creditizio (partner indispen­ sabile nell’acquisto di una prima ca­ sa!) che richiede sempre più un li­ vellodigaranziechesuperanodipa­ recchio il valore immobiliare del bene da acquisire. Oggi questa deve diventare l’occasione per riparlare seriamente di questi temi e soprat­ tutto per dare una risposta ai biso­ gni dei giovani e a quella fascia “gri­ gia” della collettività che le difficol­ tà economiche stanno ampliando sempre più». Damiano invoca «un nuovo stru­ mento urbanistico, non possiamo pensare sempre ad una nostra Sar­ zana immutabile e che non è intac­ cata da processi di trasformazione e modificazione del mercato e che si “riproduca” come nel passato». Il settoreedilizioèforierodi«infiltra­ zioni malavitose (lo sostiene un rapporto dell’antimafia, e l’associa­ zione Libera, ha lanciato la costitu­ zione di un tavolo comunale e pro­ vinciale per verificare la pulizia del settore locale, ndr) con tutto quello che ne consegue: turbativa dei mer­ cati,qualità,sicurezza,concorrenza sleale, che scatenano vari effetti collaterali negativi. è necessario _ conclude Damiano _ proteggere il nostro territorio e non solo ai fini ambientali; oggi più che mai va dife­ soanchedalpuntodivistaeconomi­ coepatrimoniale,proprionell’inte­ resse di salvaguardare le capacità di spesa e di “resistenza” alla crisi da parte dei gruppi familiari: un pas­ saggio obbligato per la sopravviven­ za delle famiglie odierne e future».

IL SECOLO XIX

avanzare nel fiume in modo consi­ stente spostando in avanti l’aggres­ sione ai pozzi dell’acqua potabile è elemento da considerare_ aggiunge Giusti _ ; la promessa di mille posti di lavoro nella nautica assolutamente discutibile e lo spostamento della li­ toranea a monte, fatto che procure­ rebbe una frattura netta della piana e del Parco Campagna, previsto dal Piano regolatore». Infine l’esortazio­ ne ad amministrazione comunale e Marinella Spa: «Occorre una rigorosa verifica del progetto, che abbia testi­ moni credibili grandi nomi della cul­ tura nazionale; e ad un impegno sul territorio, che si proponga lo scopo di un’nformazione dettagliata e faccia un onesto bilancio del rapporto costi benefici».

PROGETTO DI LOGISTICA 533.111. Orario visite degenti: giorni feriali e festivi dalle 13 alle 14 (dalle 13.30 alle 14.30 nella divisione di Ostetricia) e dalle 17.15 al­ le 18.15. San Bartolomeo, Sarzana: centrali­ no 0187­6041. Orario visite degenti: feriali: 13­14 e 20­21; festivi: 13­14 e 16.30­17.30. San Nicolò, Levanto: centralino 0187­ 800.409 e 800.410. Orario visite degenti (feriali e festivi): Medicina 13­14 e 17.15­ 18.15; Chirurgia 12.30­14 e 18.30­20. GUARDIA MEDICA Servizio in funzione dalle ore 20 alle 8 nei giorni feriali; dalle ore 8 del giorno prefe­ stivo alle 8 del giorno successivo al festi­ vo.La Spezia (città, Lerici, Portovenere): tel. 0187­507.727. Guardia medica denti­ stica (giorni festivi ore 9­18): tel. 0187­ 515.715. *Val di Magra (Sarzana, Santo Ste­ fano Magra, Castelnuovo Magra, Ortono­ vo): tel. 0187­604.668. Riviera (Levanto, Cinque Terre): tel. 0187­ 800.973. Val di Vara: tel. 0187­896.102.

Il ministro Matteoli oggi a Villa Marigola CONVEGNO con il ministro Matte­ oli stamani 24 maggio (ore 8.45­ 13) a Villa Marigola, Lerici. Il Presidente dell’Autorità Portuale di La Spezia, Lorenzo Forcieri, si prepara a lanciare un nuovo pro­ getto di logistica integrata per un’area strategica del sistema Pae­ se. I dettagli di questo piano saran­ no illustrati durante un incontro pubblico al quale parteciperanno alcuni fra i principali soggetti isti­ tuzionali e i maggiori gruppi logi­ stici direttamente o indirettamen­ te interessati al progetto.


DISAGI PER LA VIABILITÀ AD ALBENGA

Via Paleocapa, 17/1 - SAVONA Tel. 019 8489845 - 349 1986511

PROMOZIONE ESTIVA FINO AL 30/6: TAGLIO E PIEGA € 35,00 € 25,00

BASTIA, PONTE SUL NEVA CHIUSO SINO AI PRIMI DI LUGLIO

PROGETTO ASTENGO AL CHIABRERA FESTA PER 1500 MINI SOCCORRITORI Una grande festa ha concluso la prima parte del Progetto Renzino Astengo che ha lo scopo di portate i defibrillatori nelle scuole

REBAGLIATI >> 18

GRITA >> 17

,$*57'*4 %#554*)7* 0887

SAVONA

3/++!21

///'"-!%--$%-'%#

OGGI

DOMANI

min. 14 ° max. 22 °

min. 14 ° max. 21 °

&))*##-+%"*

-16&.!""!1 &))*##-+%"*

(&./

.*,%()$*

IL SECOLO XIX

LUNEDÌ 24 MAGGIO 2010

15

L’APPELLO DEL VICESINDACO CAVIGLIA DOPO GLI ULTIMI EPISODI

«Violenza, fermiamo la spirale» Oggi in prefettura si riunisce il Comitato. Il questore: non facciamo allarmismo GIANLUIGI CANCELLI

fare degli inutili allarmismi». Esullastessalunghezzad’ondaso­ SAVONA. Unaescalationdiviolenza no anche i responsabili provinciali che in città non ha precedenti. Cin­ dei carabinieri. «Episodi che non queepisodigravi,traaggressioni,ris­ vanno sottovalutati ­ affermano dal se e addirittura un accoltellamento, comandodicorsoRicci­maindipen­ avvenutinelgirodipochigiorni. Con denti l’uno dagli altri». il dubbio che almeno alcuni di questi La drammatica escalation di vio­ episodisianocollegatiesipossaapri­ lenza che ha indotto il prefetto di Sa­ re, se non si è già aperta, una spirale vona a convocare il vertice di questa di violenza pericolosissima. Una se­ mattina,avevapresoilviaproprioal­ rie di dati oggettivi che hanno indot­ l’inizio della scorsa settimana. E nel togliamministratoricomunali,nella giro di tre giorni, da lunedì a merco­ persona del vicesindaco Paolo Cavi­ ledìscorsi,eranostatibenquattrogli glia, a far suonare il campanello di al­ episodi di violenza, tra aggressioni e larme. E a indurre il prefetto Claudio risse, che si erano verificati nel pieno Sammartino, a Savona dai primi di centro della città. gennaio, a convocare Giovedì sera, poi, per questa mattina il l’episodio senza dub­ comitato provinciale bio più inquietante. per l’ordine e la sicu­ Quando sulla passeg­ rezza pubblica. giata a mare di Vado, «Quanto accaduto proprio davanti alla in città la settimana discoteca “Daubaci”, passata ­ sottolinea il era scoppiata una lite vicesindaco Paolo Ca­ tra cittadini extraco­ viglia che parteciperà munitari nel corso I carabinieri in piazza Sisto, dopo il pestaggio tra albanesi, tra la folla del sabato, lo scorso 15 maggio insieme con il sindaco della quale era stato «DI SERA Federico Berruti al aggredito e ferito con MOLTI PIÙ vertice convocato per GIOVEDÌ 20 MAGGIO A VADO MARTEDÌ 18 MAGGIO A SAVONA una coltellata al fian­ AGENTI» le 10.30 al secondo co un pizzaiolo egizia­ piano di palazzo del no di 25 anni, titolare Governo ­ non deve Da alcuni giorni più diuneserciziopubbli­ assolutamente essere agenti in servizio in co in via Verzellino a sottovalutato. Abbia­ città nelle ore serali Savona. In un primo mo assistito a un sus­ e notturne. tempo sembrava che segguirsi di episodi di l’accoltellamento fos­ violenza senza prece­ se avvenuto a conclu­ denti. Il rischio è che sione di un diverbio qualcuno di questi episodi sia colle­ scoppiato per motivi banali. Le suc­ gatoechesicorrailpericolodientra­ cessive indagini condotte dai carabi­ reinunaveraepropriaspiraledivio­ nieri della compagnia di Savona ave­ lenza». vano però permesso di stabilire che Al vertice in programma stamani probabilmente si era invece trattato in prefettura parteciperanno, natu­ di una sorta di spedizione punitiva. ralmente, i responsabili provinciali Forseperchèilpizzaioloegizianoera delle varie forze dell’ordine presenti statotraiprimiasoccorreregliagen­ sul territorio. «A parte il fatto che sia ti della volante della polizia rimasti noi che i carabinieri abbiamo già in­ coinvolti due sere prima in un inci­ tensificatodaalcunigiorniicontrol­ dente in via XX Settembre mentre ACCOLTELLAMENTO sul lungomare di Vado, davanti al QUARTO episodio di violenza in città nel giro di altret­ li soprattutto nelle ore serali e not­ correvano per sedare una rissa. “Daubaci”. Vittima un egiziano. Ufficialmente per motivi tanti giorni. E durante l’intervento in via XX Settembre turne ­ spiega il questore Vittorino cancelli@ilsecoloxix.it banali. Ma forse si è trattato di una spedizione punitiva la volante della polizia rimane coinvolta in un incidente Grillo ­ non mi sembra sia il caso di © RIPRODUZIONE RISERVATA

SPEDIZIONE PUNITIVA ACCOLTELLATO PIZZAIOLO

RISSA DAVANTI AL BAR LA VOLANTE SI SCHIANTA

GIRO DI VITE

Controlli nei locali un arresto e dieci denunce In attesa dei risultati che scaturiranno dal vertice con­ vocato per questa mattina del prefetto Claudio Sammartino, nelle ultime ore si sono intensifi­ cati i controlli da parte delle forze dell’ordine nelle zone della città e della vicina Vado particolarmen­ te frequentate da immigrati stra­ nieri. Servizi che hanno portato sia la polizia che i carabinieri a effet­ tuare una serie di controlli mirati proprioaprevenirenuoviepisodi di violenza, come quelli accaduti nei giorni scorsi. Inmodoparticolareiservizidi­ sposti dalla questura e dal co­ mando provinciale dei carabinie­ ri, ai quali hanno partecipato an­ che agenti della guardia di finan­ za e della polizia municipale, hanno interessato soprattutto la zona che circonda i giardini di piazza del Popolo e quelli del quartiere di Villapiana a Savona e il lungomare di Vado. Nel corso del servizio gli agenti della squa­ dra volante, della mobile e della divisione amministrativa della questura hanno controllato una decina di esercizi pubblici, iden­ tificato una sessantina di perso­ ne, oltre la metà delle quali di na­ zionalità straniera. Una decina le persone denunciate a piede libe­ ro. Contemporaneamente anche icarabinierihannointensificatoi loro controlli, arrestando un im­ migrato di nazionalità egiziana privo del permesso di soggiorno. SAVONA.

G. CANC.