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-MSGR - 11 METROPOLIT - 1 - 01/06/10-N:

METROPOLI 7 Abbinamenti facoltativi (da aggiungere al prezzo del quotidiano). Nel Lazio, Marche, Abruzzo e Molise: con fascicolo “MINERALI e GEMME da tutto il Mondo” q 7,99; con volume “LE GRANDI BATTAGLIE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE” q 9,99; con DVD “IL COMMISSARIO MONTALBANO” q 7,99; con volume “CAPOLAVORI della letteratura straniera” q 6,50. Nel Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise: con “FIAT STORY COLLECTION” q 9,99; con fascicolo “CARTE da GIOCO” q 7,99. 7 Prezzi promozionali: nella provincia di Macerata q 0,70. Nelle restanti province delle Marche q 0,50. 7 Tandem con altri quotidiani (non acquistabili separatamente): nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto Il Messaggero + Quotidiano q 1,00, la domenica con Tutto Mercato q 1,20. Nel Molise: Il Messaggero + Il Quotidiano del Molise q 1,00. Nella province di Reggio Calabria, Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone Il Messaggero + La Gazzetta del Sud q 1,00

INTERNET: www.ilmessaggero.it Sped. Abb. Post. legge 662/96 art. 2/19 Roma

ANNO 132 - N˚ 149

LarelazionedelGovernatore:tagliinevitabili

Draghi: l’evasione porta la macelleriasociale, ora le riforme strutturali «Rigoreneicontieritornoallacrescita» ROMA K All’assemblea annuale della Banca d’Italia, il governatore Mario Draghi giudica «inevitabile» la manovra del governo e chiede riforme strutturali per tornare a crescere. E sull’evasione fiscale avverte: «Porta alla macelleria sociale». Napolitano, intanto, ha firmato il decreto della manovra.

STRADE OBBLIGATE di ENRICO CISNETTO

D

OBBIAMO imparare la lezione della crisi. Da Mario Draghi, pur con il consueto distacco che sembra voler contrapporre a «quell’ansia che i mercati diffondono nel mondo» di cui si è apertamente lamentato, arriva un monito che pare espresso più nella sua veste di capo del Financial Stability Board che in quella di governatore della Banca d’Italia. Le sue «Considerazioni finali» all’assemblea della banca centrale italiana K in attesa che le faccia a quella della Bce K sono infatti incentrate sul doppio passo della crisi finanziaria iniziata nell’estate del 2007: prima mondiale, oggi europea. Nella consapevolezza che l’Italia ha sì le sue specificità K altroché se ce le ha, purtroppo K ma senza inquadrarle nelle problematicità internazionali non potranno mai essere risolte. La diagnosi è quella che abbiamo più volte analizzato: dopo il fallimento della Lehman, vero e proprio punto di svolta della crisi, i Paesi del G7 hanno speso qualcosa come 5 punti percentuali dei loro Pil sommati insieme per evitare un default globalizzato. Cioè, si è risposto ad una crisi dovuta a eccesso di debito privato facendo nuovo debito, questa volta pubblico. La cosa ha prodotto un effetto recessivo tra la fine del 2008 e tutto il 2009, al termine del quale le economie emergenti hanno ripreso a correre, l’economia americana e quella giapponese si sono

rimesse in moto, mentre in Europa il livello del prodotto, della produzione industriale e delle esportazioni è rimasto assai distante da quello pre-crisi. Se a questo si aggiungono i difetti genetici del sistema euro-moneta di 16 Stati senza che questi siano federati e dunque possano mettere in campo una comune politica economica, industriale e sociale K ecco spiegato l’attacco speculativo che ha riguardato i debiti sovrani, e dunque i relativi titoli di Stato, di alcuni tra i più esposti membri dell’Euroclub. Infatti, oggi non c’è nessuna macro-area del mondo dotata di una moneta usata negli scambi internazionali che assommi tutti e tre i problemi strutturali di Eurolandia: eccesso di deficit e di debito, scarsa crescita, moneta fragile per effetto di forti asimmetrie economiche. Gli Stati Uniti, per esempio, stanno anche peggio quanto a finanza pubblica, ma crescono di più e il dollaro ha conservato la sua forza intrinseca anche quando è sceso ai minimi storici sull’euro. Ma se questa è la diagnosi, qual è la terapia giusta? La risposta di Draghi è quella che un po’ tutti, banchieri e governanti, seppur con diversi accenti hanno ripetuto in questi ultimi giorni: risanare i conti pubblici senza interventi troppo recessivi, o comunque compensandoli con misure finalizzate alla crescita. Per riuscirci, molto dipende dalle singole politiche nazionali. Continua a pag. 21

AJELLO, BERTOLONI MELI, CACACE, CIFONI, DIMITO, LAMA E PIRONE ALLE PAG. 4, 5, 7, 8 E 9 IRPEF, FONDAZIONI, MINISTERI E ENTI CULTURALI, IL FOCUS SULLE MISURE DELLA MANOVRA

e 1,00 Italia

IL GIORNALE DEL MATTINO

IsraeleassaltalaflottadirettaaGaza:10morti.NetanyhaunonvadaObama

Stragesullanavedegliaiuti LaTurchiaaccusa:terrorediStato.Frattini:TelAvivspieghi LE REAZIONI IN ITALIA

Ancora mistero sui connazionali a bordo

Roma, manifestazione e tensione al Ghetto

ni ma su una nave turca l’arrembaggio è degenerato. I soldati israeliani hanno aperto il fuoco, dieci i morti. La Turchia accusa: terrore di Stato. Frattini: Tel Aviv spieghi.

IL COMMENTO

CHI FA IL GIOCO DEGLI ESTREMISTI di GIUSEPPE MAMMARELLA

L

Continua a pag. 21

CONCINA, GUAITA, RIZZA E SALERNO ALLE PAG. 2 E 3

IlpresidentedellaCamera:dubbisultestodelSenato.Lareplica:iononmisognereididaregiudizi

Intercettazioni,geloFini-Schifani Elaleggetornaincommissione Sopra, un soldato ferito. Nel tondo, la protesta a Roma

LO SCENARIO

L’EUROPA SCOMMETTA SULLA TURCHIA di MARCO GUIDI

C’

È UNO spettro che si aggira per l’Europa, perlomeno per quella comunitaria. Questo spettro si chiama Turchia. Sono troppi anni ormai che Ankara è tenuta sulla porta d’ingresso dell’Unione. I pretesti usati dai governanti (francesi e tedeschi di solito) sono tanti, ma il vero e reale impedimento all’ingresso del grande Paese nell’Europa a 27 è uno solo. Si tratta di una nazione musulmana. Tutte le altre sono chiacchiere. Infatti sia il Pil, sia il reddito medio turchi sono non solo comparabili ma persino superiori a quelli di altri Paesi (tanto per far nomi: Romania e Bulgaria). Per non parlare della democrazia turca, più affidabile di altre. Ora il recentissimo contrasto con Israele rischia di rallentare ancora il processo di entrata. E sarebbe un errore, sia per l’Europa sia per la Turchia.

Uccideilpadreelofaapezzi

Rossignati a pag. 11

TEL AVIV K Strage su una delle navi di pacifisti che volevano portare aiuti alla Striscia di Gaza. Con un blitz, l’esercito israeliano ha preso il possesso delle imbarcazio-

O SCONTRO tra i soldati israeliani e la flottiglia dei pacifisti decisi a portare a Gaza quegli aiuti negati dalle sanzioni di Israele e indispensabili alla sopravvivenza della popolazione è un nuovo e drammatico episodio nella escalation verso una fase sempre più pericolosa del confronto tra Israele e i Paesi islamici. Sono ancora incerte la dinamica e le responsabilità dell’episodio ma 10 morti e i molti feriti dello scontro sembrano indicare ancora una volta una reazione eccessiva da parte di Israele.

CONTINUA A PAG. 21

Verona,ilragazzoconfessa:abbiamolitigatoperilvolumedellatv

VERONA K Ha ucciso il padre a coltellate e l’ha guardato morire. Il giorno dopo l’ha tagliato a pezzi e per una settimana l’ha nascosto nel garage di casa. Il racconto di Piergiorgio Zorzi, 21 anni, è stato lucido: «Stavo guardando la partita dell’Inter. Mio padre mi ha urlato contro perché avevo il volume della tv troppo alto. Gli ho dato due pugni, lui è caduto a terra, io gli sono saltato addosso e l’ho colpito con un coltello». Con il padre, Giorgio, ex marmista in pensione, le liti erano frequenti.

MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010 - S. GIUSTINO

ROMA K Sul ddl intercettazioni è scontro aperto tra i presidenti dei due rami del Parlamento. Fini esprime dubbi sul testo in discussione al Senato e auspica una riflessione del Parlamento sulla discussa legge. Durissima la replica di Schifani: «Io non mi sognerei mai di dare giudizi su provvedimenti all’esame dell’altro ramo del Parlamento. Rivesto un ruolo di garanzia». Controreplica Fini ribadendo l’intenzione di «continuare a svolgere un ruolo politico». Contro Fini gran parte del Pdl, con lui i “finiani“, Pisanu e l’opposizione. Intanto Schifani aderisce alla richiesta di Pd, Idv e Udc di far tornare il ddl in commissione Giustizia per l’esame degli emendamenti del Pdl. SARDO E STANGANELLI A PAG. 10 IL MOSAICO DI FUSI

VERSO GLI ESAMI

MoraviaeDante,CavoureFlaiano:impazzanoleprimeipotesi

Maturità,viaaltoto-tema di TIZIANA GUERRISI

B

LOG, facebook, siti specializzati. L’ansia per l’esame di maturità sempre più vicino (mancano poco più di tre settimane agli scritti) invade la rete. Impazzano i toto-tracce sul tema di italiano insieme a tutti i suggerimenti su come affrontare scritti e orali. La scuola non è ancorafinita ma quasi500mila ragazzi in tutta Italia hanno la mente già proiettata agli esami di Stato, con un’incognita in più rispetto agli anniprecedenti, perché stavolta chi nonraggiungerà, durante gli scrutini finali, la sufficienza in ogni singola materia non sarà ammesso all’esame. Una novità voluta dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, ribadita da una ordinanza ministeriale del 5 maggio. L’ARTICOLO A PAG. 13

Azzerato il divario tra sessi, aumento boom tra le adolescenti di MAURIZIO COSTANZO

S

IAMO a poche ore dal 2 giugno, dalla festa della Repubblica, e questo vuol dire che possiamo permetterci per 24 ore di dimenticare il destino europeo e pensare soltanto al destino italiano. Desidero in questa circostanza fare gli auguri a Giorgio Napolitano, il nostro Presidente della Repubblica, che in mille circostanze ha testimoniato determinazione, saldezza nelle decisioni e grande amore per il Paese. Auguri Presidente, e che il cosiddetto stellone d’Italia continui a funzionare. Ne abbiamo bisogno.

Fumo,paritàuomo-donna ROMA K Il numero delle donne e quello degli uomini che fumano sono quasi uguali. Il nuovo scenarioè emerso ieri durante la Giornata mondiale senza tabacco. Ecco l’Italia del fumo come viene “disegnata” dal rapporto realizzato dall’Osservatorio fumo, alcol e droghe dell’Istituto superiore di sanità: 5,2 milioni tra le donne e 5,9 milioni tra gli uomini. Si accendono più sigarette tra i 45 e i 64 anni e l’età media della prima sigaretta è 17 anni. È la prima volta che le donne e gli uomini fumano quasi allo stesso modo. Servizio a pag. 14

Nuove imprese per l’Acquario

B

UONGIORNO,Acquario! Giugno inizia con Luna nel segno, auspicio bellissimo per l’amore, famiglia, fortuna personale. È il mese di Giunone, figlia di Saturno, sorella e sposa di Giove, patrona dei matrimoni. Nascite, gravidanze, paternità. Restano gli ultimi influssi pesanti di Marte, che non possono però compromettere nuove imprese professionali, collaborazioni, affari. L’importante è proseguire con calma, metodo, razionalità. I nativi che stanno uscendo da esperienze non positive, anche i giovani, troveranno persone nuove entro l’estate. Auguri! L’oroscopo a pag. 16


-MSGR - 20 CITTA - 2 - 01/06/10-N:

2

PRIMO PIANO

STATI UNITI

RAID IN MARE

IL MESSAGGERO

LE REAZIONI

MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

La cautela del Presidente Usa che vuole a tutti i costi mantenere aperto uno spiraglio per la ripresa del negoziato tra Israele e Palestina

Salta la visita di Netanyahu Obama: si deve fare chiarezza Il premier israeliano era atteso ieri alla Casa Bianca dal nostro corrispondente ANNA GUAITA

NEW YORK - Parole caute sono venute ieri dalla Casa Bianca quando è arrivata la notizia dell’operazione militare israeliana contro la flottiglia umanitaria diretta a Gaza. In un comunicato scritto, il presidente ha espresso «profondo rincrescimento» per la perdita di vite umane e ha aggiunto che è «urgente conoscere al più presto le circostanze che hanno portato ai tragici eventi». Obama aveva appena concluso una telefonata con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che era atteso in visita a Washington proprio oggi. Netanyahu ha spiegato che doveva rinunciare alla visita, e i due leader si sono ripromessi di rinviare l’appuntamento alla «prima occasione possibile». Il premier israeliano si trovava in Canada, e aveva ricevuto l’invito alla Casa Bianca appena cinque giorni fa. Molti si auguravano che questo nuovo incontro ufficiale con Obama potesse essere più amichevole di quelli del passato, e potesse rafforzare lo spiraglio che si è aperto nelle ultime settimane nel negoziato per la pace con i palestinesi. Inutile dire che ieri sera a Washington, mentre Obama tornava alla Casa Bianca dopo una breve vacanza a Chicago, dominava il pessimismo sul futuro dei negoziati, anche se resta in piedi la visita del presidente dell’Autorità palestinese Mahmoud Abbas, il 9 giugno. Alle parole caute di Obama hanno fatto eco reazioni molto più indignate nelle altrecapitali. La Russia ad esempio ha usato con chiarezza la parola «condanna», così come l’alto rappresentante della politica estera della Unione Europea, CatherineAshton, cheha «condannato la perdita di vite umane». Indignazione e protesta anche al palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, dove si è tenuta una accalorata riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza, ancora in corso nel tardo pomeriggio, e dove vari membrichiedevano un’inchiesta indipendente sui fatti. La prima reazione dell’Onu è venuta però dal Segretario gene-

rale Ban Ki-moon, il quale ha anche lui espresso «condanna per la violenza» e ha insistito che Israele «offra spiegazioni». A ruota, è giunta la dichiarazione della sudafricana Navi Pillay, Alto Commissario per i diritti Umani dell’Onu, la quale non solo ha «condannato senza esitazione quello che sembra essere un uso sproporzionato della forza», ma ha anche sollecitato il governo di Israele ad «accettare l’opinione quasi universale che il blocco di Gaza rappresenta un atto sia disumano che illegale». Molti analisti si sono detti d’accordo nello spiegare la rea-

IL FILM DEL BLITZ

L’abbordaggio delle motovedette israeliane alla nave dei pacifisti

LAPAROLA

zione più cauta di Obama con la sua speranza di riavviare le trattative israelo-palestinesi. Non è comunque un mistero che fra Obama e Netanyahu noncorra grande simpatia. Anzi nell’Amministrazione Obama c’èchisegretamente lamenti che Netanyahu sia riuscito a convincere i suoi concittadini che le aperture del presidente verso il mondo arabo nascondano un sentimentodi inimicizia contro Israele. Negli ultimi mesi, Obama ha dovuto sguinzagliare i suoi collaboratori più fidati per riconquistare il sostegno dell’opinione pubblicaebraica negliUsa. E l’appun-

CHIAVE

FLOTILLA In Spagnolo, significa piccola flotta. Le navi dei pacifisti erano state chiamate “Flotilla di pace” e il loro invio, con un carico di aiuti umanitari, era stato deciso da numerose ong internazionali. In termini militari, una flotilla è formata da diverse imbarcazioni specializzate.

tamentodi oggi era statopreparato dal suo braccio destro, Rahm Emanuel, dopo un lungo lavoro di ricucitura. Significativamente, la reazione degli ebreiamericani ieriè statadivisa: il presidente dell’Anti Defamation League (una delle più potenti organizzazioni ebree Usa) Abraham Foxman ha definito l’intervento«unareazione a una LE REAZIONI chiara provoINTERNAZIONALI cazione». Diversa la posizione del Ban Ki-moon gruppo Spirie la Ashton tualProgressiveschesiidencondannano la tifica nella riTikkun, perdita di vite umane evista che ha invece «deplorato» la perdita di vite umane e la «violazione della legge internazionale».

I corpi speciali a bordo. Una reazione inaspettata avrebbe scatenato la carneficina

STATI UNITI, IL “RAMMARICO” DI OBAMA

UNIONE EUROPEA LA CONDANNA PER LA VIOLENZA

NAZIONI UNITE LO “SHOCK” DI BAN KI MOON

TURCHIA, IL PREMIER: “ATTI INUMANI”

Il presidente Usa ha espresso il suo «rincrescimento» per la perdita di vite nell’attacco alle navi pacifiste e ha chiesto di conoscere «tutti i fatti» possibili su quanto avvenuto

La Ue condanna l’uso della violenza da parte di Israele. È quanto si legge in un comunicato al termine della riunione di emergenza degli ambasciatori Ue a Bruxelles.

«Sono scioccato dalle notizie di uccisioni e ferimenti a bordo delle navi che portavano aiuti: condanno questa violenza, è cruciale che ci sia un’inchiesta», ha detto il segretario generale

Il governo di Israele ha compiuto un atto di «terrorismo di Stato». Lo ha dichiarato il primo ministro turco Erdogan, secondo il quale contro i civili sono stati compiuti atti «inumani»

I militari israeliani sparano contro gli attivisti a bordo della nave

IL CAPO DELLO STATO

Napolitano: «Sgomento e allarme per il raid»

Un ferito non identificato durante il blitz israeliano

ROMA - Il capo dello stato, Giorgio Napolitano, esprime «sgomento e allarme» per il raid israeliano contro la flottiglia di Ong dirette a Gaza. Ma invita a non perdere la strada del dialogo che - dice affidando le sue parole ad una nota del Quirinale - deve prevalere sulla «violenza», scongiurando «così una ancora più grave spirale di tensioni e di scontri che avrebbe conseguenze esiziali sul travagliato e fragile processo di pace in Medio Oriente». Stesso travaglio nelle dichiarazioni del

ministro degli Esteri Franco Frattini: «L’uccisione di civili è un fatto assolutamente grave», da «deplorare», sottolinea il capo della diplomazia italiana, che sollecita «spiegazioni» da parte di Israele. L’Italia è amica dello Stato ebraico e per questo ha la «responsabilità di dire quello che pensa: oggi è stato commesso un errore a cui bisogna porre assolutamente rimedio», ha detto il ministro annunciando che la Farnesina ha chiamato in mattinata l’ambasciatore israeliano a Roma per avere chiarimenti sull’attacco.

RELAZIONI A RISCHIO di MARCO GUIDI

I turchi sono uno dei popoli più gentili del mondo. Basta non toccargli alcune cose. Una delle quali è l’orgoglio nazionale. Allora sono dolori. E, di fronte all’assalto israeliano alla nave Mavi Marmara, tutto il Paese ha risposto compatto, senza incrinature. Il primo ministro Erdogan ha interrotto il suo viaggio in America Latina eha già espresso una condanna durissima. Il suo vice, Bulent Arinc, ha parlato di pirateria. Il capo di Stato Maggiore Ilker Basbug ha interrotto la sua missione in Egitto e si è precipitato in una riunione che vede presenti le massime autorità politiche e militari. Il ministro degli Esteri ha convocato l’ambasciatore israeliano Levy e gli ha chiesto in modo ultimativo di rimandare subito i turchi tenuti prigionieri al porto di Ashdod, compresi i feriti. Intanto l’am-

Tel Aviv perde l’unico alleato islamico Ankara richiama l’ambasciatore basciatore turco a Gerusalemme è stato richiamato. Manifestazioni dure ma corrette si sono svolte a Istanbul, ad Ankara e in altri centri. Un comunicato ufficiale del ministero degli Esteri sintetizza così le cose: «Avvertiamo Israele sulle irreparabili conseguenze sui rapporti bilaterali che questo atto avrà... Avete usato la forza contro civili tra cui donne, bambini e vecchi, dimostrandovi del tutto indifferenti alla vita umana». Insommail solograndealleato mediorientale di Israele ha deciso di voltar pagina. Una decisione,del resto, che si poteva prevedere dopo le prese di

posizione di Erdogan a proposito dell’offensiva contro Gaza del dicembre 2008, dopo lo scontro con Shimon Peres al forum ANNULLATE Davos, doLE MANOVRE CONGIUNTE di po le ripicche tra l’ambaIl ministero degli sciatore turco e il vice priEsteri: «Avete usato mo ministro la forza contro vecchi Danny Ayalon. e bambini» E c’è dell’altro, a smentire la pretesa israeliana che i pacifisti fossero armati, è intervenuto il capo delle dogane del porto di Antalya da dove è

partito il convoglio: «Nessuna arma, abbiamo passato ai raggi X le persone e i materiali imbarcati, ce ne saremmo accorti». E sta girando sulle tv turche l’immagine di una lista caduta dalle tasche di uno dei commandos israeliani, una serie di nomi tra i quali ci sarebberomolti nomi di gente “uccisa casualmente”. La rottura, al momento, si sostanzia nell’interruzione delle prossime manovre militari congiunteturco-israeliane, nell’annullamento della partita di calcio tra le nazionali under 18, nell’ordine a tutte le navi turche di non approdare nei porti israeliani.

Al di là di questo però, secondo gli analisti turchi, ci saranno altreconseguenze. Prima di tutto la fine del ruolo di intermediario tra Siria e Israele, per siglare un accordo sul ritorno a Damasco delle alture del Golan. Ma non solo. La Turchia, che vive un discreto boom economico, cesserà, si teme, i rapporti commerciali con Gerusalemme, così come paiono destinati a bloccarsi i programmi comuni di sviluppo agricolo e di rifornimento di acqua a Israele mediante navi cisterna (e quello dell’acqua è un problema molto serio per gli israeliani). Il fatto è che la Turchia, in attesa di sapere se entrerà mai in Europa, sta sviluppando una propria politica estera non più strettamente legata al rapporto conl’America. Una politica che guarda sempre meno al quasi ex alleato israeliano. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LO SCENARIO

Processodipace eIran: ora tutto è a rischio di CLAUDIO RIZZA

ROMA K «L’errore grave», così come lo definisce il ministro degli Esteri, Frattini, non sono solo i morti e il disastro mediatico planetario, che peserà a lungo sul governo di Israele. Ma tutta la serie di ricadute politico diplomatiche che rischiano, nell’ordine, di sgretolare il negoziato sul processo di pace tra israeliani e palestinesi; di rendere più urgente e drammatica la necessità per le Nazioni Unite di trovare una soluzione per risolvere l’assedio di Gaza e il passaggio degli aiuti ai palestinesi della Striscia; e quindi di allontanare la Russia e soprattutto la Cina da un’intesa sullesanzioni Onu all’Iran. Effetti a cascata che seguono sempre a una crisi di questo genere. E’ come se la comunità internazionale e la sua diplomazia avessero subìto uno scacco che butta all’aria il già difficilissimo equilibrio di questi mesi. Intanto K e forse questo aspetto è stato per ora sottova- «DISASTRO lutato K va ricordato che la Turchia fa par- MEDIATICO» te della Nato, e dunque Israele ha attac- Farnesina cato in acque internazionali la nave di un preoccupata: paese dell’Alleanza. Dettaglio non secon- urgente soluzione dario, che aggrava perGaza l’imbarazzo da una parteall’altra dell’Atlantico, rischiando di far pagare un alto prezzo proprio a chi, come gli Usa, hanno fatto sempre sponda a Israele, più o meno ciecamente a seconda di chi sedeva alla Casa Bianca. E poco conta l’esito dell’inchiesta, la ricostruzione dei fatti, se ci sia stata provocazione, chi abbia sparato per primo, se sia legittima difesa, se i morti siano dieci di meno, visto che la sconfitta mediatica è già stata sancita ovunque nel modo più netto. I rapporti tra Obama e Natanyahu sono gelidi, non a caso il leader israeliano rinuncia ad andare a Washington e dal Canada se ne torna subito a casa, il che fa pensare che la casa Bianca gli abbia chiuso la porta in faccia. Già Netanyahu e i suoi alleati ultra ortodossi avevano giocato un brutto tiro al vice presidente Biden sugli insediamenti, provocando la reazione irritata degli Usa. Obama non è affatto contento del governo di Tel Aviv, anche perché la sua politica di riavvicinamento e riconciliazione con il mondo arabo viene continuamente ostacolata. L’irritazione dell’Europa fa sponda a quella americana. Anche se è condita dalla preoccupazione per il processo di pace, per il negoziato in stallo condotto dall’inviato speciale per il Medio Oriente, Mitchell. La dead line di settembre per concordare una moratoria degli insediamenti rischia di saltare. Così come, per le Nazioni Unite, diventa più difficile aprire uncanale di aiutisu Gaza, dovendo garantire la sicurezza di Israele impedendo che passino armi dirette ad Hamas. E grandi guai sta passando l’agenzia per i rifugiati Unrwa, guidata dall’italiano Filippo Grandi, che si ritrova a combattere con la diffidenza israeliana e contro gli ostacoli posti da Hamas, che vuole gestire e controllare gli aiuti senza farsi bypassare. E’ tutto questo che preoccupa la Farnesina e la diplomazia europea, perché gli spiragli sono diventati ancora più stretti. © RIPRODUZIONE RISERVATA


-MSGR - 20 CITTA - 3 - 01/06/10-N:RCITTA

IL MESSAGGERO

RAID IN MARE

MARTEDÌ

3

PRIMO 3 PIANO 3

GLI ATTIVISTI UCCISI

1 GIUGNO 2010

LAPAROLA

CHIAVE

TSAHAL Tsahal è, in lingua ebraica, l’acronimo di Idf, Israeli Defense Force, vale a dire le forze armate israeliane. Esse sono costituite da forze di terra, Aviazione e Marina. La loro formazione risale al 1948, quando David Ben Gurion creò un gruppo paramilitare chiamato Haganah. In seguito, le forze armate israeliane parteciparono a numerose guerre, nel 1956, nel 1967, nel 1973 e nel 1982. Ultime, quelle sferrate contro Libano e Gaza.

L’ATTACCO Blitz contro l’imbarcazione turca in acque internazionali

1 La partenza

Il convoglio

30 maggio 2010 Il convoglio pacifista parte per Gaza. Tre delle sei navi battono bandiera turca

3 navi cargo 3 navi passeggeri 10.000 tonnellate di aiuti umanitari 650 attivisti (4 italiani)

2 L'attacco israeliano 31 maggio 2010 Navi israeliane affiancano il convoglio, mentre da un elicottero le forze speciali si calano sulle imbarcazioni. Negli scontri a bordo del traghetto Mavi Marmara muoiono almeno 10 persone

CIPRO NICOSIA

1

LIBANO

SIRIA Golan 2 TEL AVIV

Cisgiordania

3 Il porto

3

Il convoglio viene trasferito nel porto di Ashdod

ASHDOD

GERUSALEMME

GAZA

Striscia di Gaza EGITTO

ISRAELE

GIORDANIA ANSA-CENTIMETRI

Israele assalta la nave dei pacifisti, almeno dieci morti Tel Aviv: avevano armi. Ma Ankara smentisce. Erdogan: «È terrorismo di Stato» di ERIC SALERNO

ti movimenti pacifisti israelia- Gaza.L’obiettivodegli organiz- hanno scaraventato uno di noi ele nel mondo. Netanyahu e il Armi automatiche contro fion- ni, ha sollecitato l’apertura di zatori della flotta - Ong europei giù dal ponte dove era piomba- suo governo, oltre alle critiche de, biglie di vetro colorato, ba- un’inchiesta per capire cosa è e arabi, soprattutto - era di to dall’elicottero.»Un suo com- interne e quelle di Paesi eurostoni e una manciata di dimo- realmente accaduto. E perché. compiere una dimostrazione militone è rimasto ferito da un pei amici, devono fronteggiare Le sei imbarcazioni partite contro l’assedio di Gaza. In proiettile quando, nella collut- pericoli maggiori. Sul piano stranti arrabbiati. Dieci morti, almeno, e una sessantina di da Cipro avevano a bordo oltre passato, gli israeliani avevano tazione, un passeggero gli ha strategico pesa la minaccia turferiti, tra cui alcuni soldati. I 700 passeggeri, tra cui cinque impedito ad altri pacifisti di strappato l’arma. Per un esper- ca di rompere i rapporti con video girati dagli stessi israelia- italiani, molti giornalisti e die- avvicinarsi alla “striscia” ma to israeliano, i comandi milita- l’alleato israeliano.E la possibini e diffuse per giustificare la cimila tonnellate di merci di mai utilizzando questo livello ri hanno sbagliato ad abborda- lità che dalla riunione d’emerreazione dei reparti speciali ogni tipo per la popolazione di di forza. Nessuno, tra gli orga- re la nave senza prima liberare genza della Lega araba possano nizzatori, si aspettava un’azio- il ponte con l’uso, ad esempio, emergere misure diplomatiche che nella notte, in acque interanche da parte di Egitto e Giorne così violenta. Per giustifica- di gas lacrimogeni. nazionali a 72 miglia dalla codania, gli unici Paesi della rere il comportamento dei reparsta, dopo aver assaltato la flotta Il filosofo francese Bernard gione ad aver firmato la pace TRA I PASSEGGERI ti speciali, i portavoce di Tel di pacifisti intenzionati a sfidaHenri-Levy, a Tel Aviv per un con Israele. Aviv sostengono che la reaziore il blocco imposto a Gaza, IL GIALLISTA MANKELL forum sulla pace - ha definito © RIPRODUZIONE RISERVATA ne dei passeggeri «era inattesa» l’assalto israeliano «stupihanno sparato contro i passege questo anche se sono giorni do», e «devastangeri di una delle navi sembrano Lo scrittore svedese che mandavano comunicati te»perl’immaparlare chiaro. I commando per dire che gli appartenenti dellamarina scesidagli elicotte- sull’imbarcazione gine d’Israall’IHH, una delle organizzari e saliti sul ponte della “Mavi zioni della flotta, sono «amici Marmara” dai gommoni d’as- abbordata diHamas, degliislamici radicasalto non sono stati accolti a li e dei terroristi». «Volevano bracciaaperte: venti, forsetren- dai commando linciarci - racconta un soldato ta passeggeri hanno reagito all’attacco. E i soldati «perdifendersi», sostiene il ministro della difesa Barak, sono stati «costretti ad aprire il fuoco». Come per l’assalto di un anno e mezzo fa alla striscia di Gaza, “uso sproporzionato della forza”, è l’accusa rivol- La Mavi Marmara. In alto, i soccorsi. A destra, protesta a Bruxelles ta a Israele per ciò che viene definito in LE REAZIONI IN ITALIA molte capitali della regione un «atto di pirateria» e dal premier turco: «Terrorismo di stato».E’ indicazione, dice ilsegretario generale della Lega Araba, Amr Moussa, che «Israele non vuole la pace». E’ presto per poter fare una ricostruzione obiettiva degli di MICHELE CONCINA sta Angela Lano, il tenore Giuseppe Falli- è un personaggio noto a Milano. Come eventi dell’altra notte. Le navi sono state portate ad Ashdod. I ROMA - Si pensa che siano vivi; si ritiene si, il regista Manolo Luppichini, il foto- tenore, ma anche come anarchico e attipasseggeriferiti sono in ospedache stiano bene, che non siano rimasti grafoe cameramanManuel Zani, ilvolon- vissimo sostenitore della causa palestinele, altri (tra i quali alcuni reporcoinvolti nella sparatoria. Potrebbero es- tario Muin Qaraqe, palestinese naturaliz- se. Era già stato varie volte a Gaza, ter) sono interrogati in un camsere stati arrestati. Ma sono congetture, zato italiano. Tutti e cinque sono militan- l’ultima a gennaio; una volta, al Cairo, po di detenzione allestito nei niente di più: nessuno sa davvero che fine ti o simpatizzanti dell’Associazionebene- aveva intrapreso uno sciopero della fame giorni scorsi e off-limits ai giorabbiano fatto gli italiani imbarcati sulle fica di solidarietà con il popolo palestine- perché le autorità egiziane gli rifiutavano nalisti. Altri ancora - una setnavi assaltate in alto mare dalle forze se. «Li abbiamo sentiti l’ultima volta il lasciapassare per la Striscia. In almeno venti città italiane, militantantina,non sisa diquale nazioarmate israeliane, e neppure il loro nume- nella notte», racconta il presidente nalità - sono stati arrestati. Gli ro esatto. Tutte le co- Mohammad Hannoun, un architetto pa- ti dei centri sociali e di altre organizzaziounici racconti disponibili sono municazioni sono lestinese che vive a Genova. «Erano ni della sinistra radicale hanno improvviquelli diramati da Israele e le state tagliate qual- spaventati, ci hanno detto che gli israelia- sato manifestazioni di piazza per protepoche cose trasmesse dai pasche minuto prima ni si stavano avvicinando. Poi, niente stare contro l’azione degli israeliani. A dell’arrembaggio. E più». Il carico di aiuti che accompagnava- Roma si è tenuto un sit-in a piazza San seggeri e da un giornalista della alle nove di ieri sera, no,specifica, era costituito principalmen- Marco, davanti alla sede italiana dell’Otelevisione araba Al Jazeera quindici ore dopo il te da case prefabbricate, medicinali, un nu. Ne è scaturito poi un corteo in direzionei primi momenti dell’assalblitz, né i familiari, ecografo e altre apparecchiature medi- ne di Montecitorio, che ha vissuto moto. A bordo di una delle navi, menti di tensione soprattutto passando né l’ambasciata di che. tra gli altri, si trovava anche il Angela Lano, 47 anni, si occupa del sui confini dell’antico ghetto, dove si Tel Aviv, né il minigiallista svedese Henning sterodegli Esteriave- mondo arabo da vent’anni; dirige il sito erano radunati giovani filo-israeliani. Mankell. Il premier Netanvano ancora potuto d’informazione Infopal. «E’ una giornali- Un cordone sanitario della polizia ha yahu prima di lasciare il Canamettersi in contatto sta vera, che cerca la verità sul posto, non impedito ai due gruppi di andare oltre gli da per tornarein Israele, saltancon loro. «Aiuto, ci su Internet», ripeteva - cortese quanto insulti reciproci. A Torino Agostino Ghido un incontro a Washington stanno abbordan- angosciato - il marito Fernando Lattaru- glia, vice coordinatore regionale del Pdl con il presidente americano, si do»sono state le ulti- lo, rimasto a Torino. «Sapeva che c’erano per la componente ex-An, ha denunciato è rammaricato per i morti ma Il tenore Joe Fallisi me parole captate dei rischi, ma non credeva che gli israelia- di essere stato inseguito e preso a calci da ha difeso l’operato delle sue dalla base italiana di ni sarebbero arrivati a tanto. Era una «una quindicina di estremisti di sinistra» forze armate. Le sue parole nave di pacifisti, dopo tutto; in navigazio- dopo la riunione del Consiglio comunale. Freedom Flotilla. non hanno convinto tutti e il ne si erano perfino allenati ad arrendersi Nessuno, finora, sembra aver pensato di SecondoIzzedin Elzir, presidente delquotidiano Haaretz, come moll’Unione comunità islamiche d’Italia, tra senza resistenza». Con Manuel Zani, convocare una manifestazione nazionatrent’anni, fotografo e cineoperatore di le. Ma intanto quella di oggi non sarà una le varie imbarcazioni erano distribuiti 26 Cesena, ha parlato per ultimo il fratello giornata riposante, almeno per Roma: i cittadini italiani. Ma gli unici di cui è Mattia. L’ha sentito tranquillo, ma era manifestanti di piazza San Marco hanno confermata la presenza, e di cui si cono- ancora sabato, l’attacco era ancora lonta- annunciato l’intenzione di radunarsi dascono con certezza i nomi, sono i cinque no. Manolo Luppichini, regista romano, vanti all’inviolabile ambasciata israeliadel gruppetto che si trovava a bordo della ha collaborato con un programma Rai, na. 8000, una nave svedese. Sono la giornali- Presa diretta. Giuseppe Fallisi, detto Joe, © RIPRODUZIONE RISERVATA

Manifestazione e tensione a Roma

Ancora mistero sul numero degli italiani a bordo: forse arrestati

L’INTERVISTA

«Avrebberosolo dovuto controllareil carico epoi farlo arrivareaGaza» «Siamo di fronte a un incrocio a T: verso la pace o verso un’altra guerra nella regione». Avraham Burg è un pacifista israeliano. Uno di quelli con tutte le credenziali in ordine: è stato deputato laburista, presidente della Knesset, il parlamento israeliano, presidente dell’Agenzia ebraica e del Movimentosionista mondiale, vice presidente del Congresso ebraico mondiale ed era tra i fondatori di Peace Now. E’ sconvolto. «Preferisco parlare subito del futuro più che di quanto è accaduto. E voglio sperare che tutte le forze in campo, in primo luogo quelle israeliane, decidano di imboccare la strada verso la fine del conflitto. Israele non deve scendere ancora di più in trincea, Hamas non deve sfruttare quello che è accaduto e i palestinesi non devono allontanarsi da quel poco di negoziato che esiste». Dell’azione militare contro i pacifisti, cosa pensa? «Abbiamo un caffè nero in Israele che si chiama “boz”, ossia fango. E’ c’è troppo fango in quello che è stato fatto ieri per poterlo bere». Due domande. Israele altre volte ha fatto passare le navi pacifiste dirette a Gaza. Perché questa volta, no? Israele dice di aver inviato reparti “anti-sommossa”. Non sarebbe stato meglio inviare la polizia? «Mi chiede di spiegare l’inspiegabile. Io sono convinto che Israele, in un modo o l’altro, deve dialogare con Hamas. Io non considero l’assedio di Gaza tollerabile. E non si può impedire alla gente di molte nazioni di protestare contro il blocco della Striscia». Quante persone in Israele la pensano come lei? «Nei primi momenti, tante, ma con la campagna governativa per Avraham Burg screditare i pacifisti direi che alla fine della giornata torneremo alla solita cifra di 70 per cento a favore BURG, EX PRESIDENTE delle azioni militari e il 30 per cento contro. Ma direi che come DEL PARLAMENTO al solito Netanyahu e Barak hanno sbagliato tutto. Se si trattava di «C’è troppo fango fermare dei civili, bisognava inviare forze specializzate di polizia in quello che e non reparti d’elite dell’esercito. Ma l’errore è stato ancora più è stato fatto. Perché grosso. Di fronte alla sfida dei pacifisti era sufficiente aprire le inviare l’esercito?» porte diGaza alle merci,controllare che non fossero presenti armi o altre cose pericolose, e chiedere anche all’Egitto di fare la stessa cosa». In mancanza di una trattativa seria con i palestinesi e la crescente tensione israelo-siriana, come può pensare a una svolta positiva? «Netanyahu è stato invitato alla Casa Bianca. Dopo quello che è successo ha annullato la visita per rientrare a casa. Forse Obama lo avrebbe potuto accogliere con poche parole del tipo: “La situazione è impossibile, speravo di vedere da te un comportamento diverso. Torna in Israele e risentiamoci quando avrai le idee più chiare”». C’è aria pesante nella Regione, si parla della possibilità di una nuova guerra. In passato quando Israele si è trovato con le spalle al muro, ha reagito aggravando la situazione. «E’ vero anche il contrario. Dopo l’imbarazzo per la guerra del 1973, abbiamo fatto la pace con l’Egitto nel 1977; dopo la prima Intifada cominciata nel 1987, Rabin ha stretto la mano ad Arafat nel 1993». E.Sal. © RIPRODUZIONE RISERVATA


-MSGR - 20 CITTA - 4 - 01/06/10-N:RCITTA

4 LA RELAZIONE PRIMO PIANO

BANKITALIA

IL MESSAGGERO

L’ASSEMBLEA

MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

i numeri del ritardo italiano

Nelle considerazioni finali del governatore della Banca d’Italia l’analisi della crisi internazionale, lo stato di salute del credito e i conti pubblici alla luce della nuova crisi finanziaria

Crescita

Occupazione

Stop del 6,5% in due anni

Sette punti in meno dell’Ue

In calo ai livelli del 2000

Un fardello da 30 miliardi

Occupati in picchiata

Nel 2009 il prodotto interno lordo si è ridotto del 2,4% negli Usa, del 4,1 nell’area dell’euro, del 5 in Italia, e del 4,9 in Germania. A fronte di un’espansione nelle economie emergenti, pur rallentata al 2,4%. In particolare nel biennio 2008-09 la ricchezza in Italia è scesa di 6 punti e mezzo, quasi metà di tutta la crescita che si era avuta nei dieci anni precedenti.

Il tasso di occupazione degli italiani resta basso, 57% nel 2009, 7 punti meno che nell’area euro. Il divario è più ampio per i giovani e raggiunge 12 punti per le donne. Nel 2009 l’occupazione Ue si è ridotta dell’1,9%, mentre tra aprile 2008 e marzo 2010 in Italia si sono persi 815 mila posti di lavoro, ritornando sui livelli del 2006.

Nei dieci anni precedenti la crisi, la produttività di un’ora lavorata è salita del 3% in Italia, del 14% in Europa. Quando l’economia italiana è cresciuta del 15%, contro il 25% dei paesi dell’area. Tra il 2008 e 2009, a fronte di un lieve calo nell’area euro, la produttività è scesa in Italia al di sotto dei liveli del 2000.

Il cuneo fiscale sul lavoro è di circa 5 punti superiore alla media Ue, il prelievo sui redditi da lavoro più bassi e quello sulle imprese (con l’Irap) più elevato di 6 punti. Il valore aggiunto sommerso ammonta al 16% del PIL. Tra il 2005 e 2008 è stata evaso il 30% della base imponibile IVA: 30 miliardi l’anno, 2 punti di PIL.

Nellafascia tra20 e 34 anni la disoccupazione ha raggiunto il 13% nella media del 2009. La riduzione rispetto al 2008 della quota di occupati fra i giovani è stata quasi sette volte quella osservata fra i più anziani. Pesano i contratti di lavoro a termine dei giovani e la contrazione delle nuove assunzioni (del 20%).

IL CREDITO

Produttività

Evasione

Giovani e lavoro

IlmonitodelnumerounodiPalazzoKoch:«Noncredosiainteressedinessuno,nemmeno delleFondazioni,tornareaitempiincuilamaggioranzaditurnosceglievagliamministratori»

«La politica resti fuori dalle nomine nelle banche» Ilgovernatore:«Istitutisolidi,maproseguailrafforzamentopatrimoniale» di ROSARIO DIMITO

LAPAROLA

CHIAVE

ROMA - Fuori la politica dalle banche. «Io non credo sia interesse di nessuno nemmeno delle fondazioni, tornare agli anni 70-80 quando la maggioIl termine è una declinazione dell’ambito ranza di turno nominava gli politico per indicare la spartizione di amministratori delle banche e cariche di vertice delle banche all’interno suggerivaanche i clienti privilegiati». Quando verdei poteri di governo che avveniva fino so la fine della sua al ’90 con la privatizzazione degli istituti relazione, Mario LE GESTIONI fatta dalla legge Amato. Questa Draghi fa il suo penultimo dei quatspartizione era facilitata dall’attribuzione SCORRETTE tro ”fuori testo”, delle nomine al Comitato intermisteriale molti dei presenti «LaVigilanzadeve per il credito e il risparmio (Cicr), hanno interpretato organismo formato da vari ministri. Poi ilmessaggiodel Goaverepiùpoteri vernatore come un la Amato ha rivoluzionato le regole di Giuseppe altolàall’opalanciaperrimuovereivertici Guzzetti, leader nomina sottrandole alle prorogative del ta a metà aprile da della Fondazione Cariplo e Cicr dellebanchearischio» Umberto Bossi suldell’Acri le ali del successo alle regionali: «A noi le banche del chiarazioni di Benessia sul ruo- salvaguardare il nostro ruolo di glio di sorveglianza di Intesa nord». Ma anche alla sponso- lo delle fondazioni nelle ban- investitori istituzionali, a tutto Sanpaolo che col supporto di rizzazione politica impressa che e sulla possibilità di un vantaggio del valore economi- Guzzetti,ha rivendicato l’autodal sindaco di Torino Sergio disimpegno, peraltro puntua- co dei nostri investimenti, del- nomia decisionale degli organi Chiamparino alla candidatura lizzatedall’interessato. «Saran- l’indipendenza del manage- sancita dallo statuto: «Ho apdi Domenico Siniscalco, ritira- nole fondazioni nella loro auto- ment delle banche, nell’interes- prezzato molto il riferimento, tosi all’ultimo tuffo in polemi- nomia», ha proseguito Draghi, se del Paese». Un altro steccato in relazione al ruolo delle Fonca col presidente della Compa- «le prime a tutelare l’indipen- costruito per contenere le mire dazioni, all’autonomia e all’ingnia Sanpaolo Angelo Benes- denza del management». Auto- egemoniche della politica an- dipendenza del management sia, alla presidenza del consi- nomia e indipendenza che so- che rispettoalla maggiore flessi- delle banche che sono da difengliodi gestione di Intesa Sanpa- no valori sempre difesi a spada bilità mostrata da Fabrizio Pa- dere». olo, poi assegnata a Andrea tratta da Giuseppe Guzzetti, lenzona, leader della Crt in © RIPRODUZIONE RISERVATA Beltratti. Il riferimento di Dra- presidente della fondazione Unicredit alle richieste dalla ghi, per non essere criptico, è a Cariplo e leader dell’Acri da Lega: «Se una giunta di centroquel novembre ’86 quando, nel sempre sostenitore del ruolo destra succede ad una giunta di pienodellalottizzazione banca- delle fondazioni di cerniera fra centrosinistra, se prima c’era ria, Roberto Mazzotta passò politica e banche. «Il Governa- una persona ora ce n’è un’aldirettamente dalla vicepresi- tore ci invita a tener ferma la tra». Ma a fare da sponda al denza della Dc alla presidenza nostra autonomia», commen- Governatore è anche Giovandella Cariplo, la più grande ta soddisfatto Guzzetti, «e a ni Bazoli, presidente del consicassa di risparmio del mondo, grazie a un accordo fra Ciriaco I PUNTI DI FORZA De Mita e Gianni De Michelis sancito in una riunione del Cicr, l’organismo che per decenni ha nominato i vertici delle banche. Col governatore di Bankitalia Carlo Azeglio Ciampi che rimase fuori dalla porta e nonostante il nome di Mazzotta non figurasse nella terna indicata da via Nazionale. Un avveniROMA - Sono molti «i punti di forza famiglie sono cresciuti a un ritmo mento che è rimasto nella sto- PORTAFOGLI della struttura finanziaria dell’Italia», moderato», è scritto nella relazione riabancaria italianaper l’assog- ITALIANI dice il governatore. E in prima linea del governatore, «recuperando solo gettamentodel credito alla politra questi c’è il risparmio. «La ricchez- parte della forte caduta registrata neltica. «Il ruolo delle fondazioni za accumulata dalle famiglie, al netto la seconda metà dell’anno precedennon può che esserequello stabidei debiti, è pari a quasi 2 volte il PIL te». lito dalla legge (Amato del ’90, nella sola componente finanziaria», riforma Ciampi ’99, ndr): inveSi è quindi, «interrotta la tendenza dice , infatti, Draghi. Di più: è «pari a all’aumento del saggio di risparmio stitori il cui unico obiettivo sta nel valoreeconomico dell’invecirca 5 volte e mezzo il Pil includendo cheaveva caratterizzato il 2008». Grastimento». Draghi sgombra dele proprietà immobiliari», raggiun- zie, questo, al basso livello dei tassi di finitivamente il campo da quagendo «livelli fra i più alti nell’area interesse, «il cui impatto avrebbe più lunque interpretazione distordell’euro», aggiunge. che bilanciato quello derivante dalla siva e esprime la linea dell’AuNello stesso tempo, «sempre in restrizione dell’offerta di credito al torità rispetto alle recenti dirapporto al PIL, i debiti delle famiglie consumo e dal limitato recupero della E’ il numero di sono fra i più bassi dell’area». E «quel- ricchezza netta delle famiglie». Quevolte che si deve li delle imprese sono inferiori alla st’ultima, misurata in rapporto al redmoltiplicatore il Pil media». Quello italiano si conferma, dito disponibile, è aumentata nell’anper rappresentare dunque, un popolo di risparmiatori. no di 15 punti percentuali», grazie al la ricchezza Che nel 2009 ha ripreso moderata- recupero delle quotazioni azionarie, comprensiva mente a spendere, dice Bankitalia. dopo essere sprofondata nel 2008 (per degli immobili «Nel corso del 2009 i consumi delle circa 130 punti).

LOTTIZZAZIONE BANCARIA

Famiglie, i risparmi valgono quasi il doppio del Pil

5,5

PARLA SAVIOTTI

«Siamo pronti a sostenere la crescita e la ripresa» ROMA - Crescita e riforme. Parole-chiave delle Considerazioni finali lette da Mario Draghidavantiabanchierieimprenditori.E proprio il «saper fare il banchiere» è stato il monito del Governatore per aguzzare «il saper discernere l’impresa meritevole». Musica per le orecchie di Pierfrancesco Saviotti che, come gli viene riconosciuto, banchiere lo è e non solo perchè guida il Banco Popolare, il quarto gruppo italiano reduce da una trimestrale coi fiocchi. «Già dallo scorso anno viene fuori la necessità che le banche abbiano un’attenzione al territorio,allepersone, al cliente perchèspesso,come mi insegna la lunga esperienza» spiega in questa intervista a Il Messaggero, «il rapporto diretto consente di valutare il merito di credito, cioè la possibilità di fare un fido, al di là dei modelliquanPierfrancesco Saviotti titativi, come ha detto Draghi. Conoscendo la persona si può decidere serenamente pur in presenza di rating non del tutto positivi». Quindi il cavallo torna a bere, come si dice? «La ripresa è ancora debole, però ci sono segnali che fanno ben sperare. Ho avuto recentemente contatti con imprenditori che mi hanno manifestato la necessità per le loro imprese di lavorare anche di sabato per evadare importanti ordini esteri». Bankitalia mantiene alta la Vigilanza stazionando presso le principali banche: Draghi sosterrà in sede Ue la possibilità di averepoteri percacciare banchieri scorretti o troppo rischiosi. Non è una limitazione alla vostra autonomia? «Tutt’altro, è una riforma assolutamente auspicabile. Regole di questo tipo potrebbero scoraggiare comportamenti e prassi troppo aggressive e spregiudicate che nulla hannoa che vedere con la virtuosaprofessionali-

tà del banchiere. Bene la regolamentazione dei bonus non più legati al breve periodo ma indicizzati ai risultati di lungo periodo. Bisognaritornarecoi piediperterra, condividola manovra del governo che impone sì sacrifici ma che ha come obiettivo finale la riduzione di 24,9 miliardi del deficit. Ma da più parti è stata sollevata una carenza di interventi strutturali. «Indubbiamente accanto a queste misure bisogna attivare più concrete riforme (pensioni, fisco, sanità, lavoro), ma siamo sulla buona strada. SEGNALI CHE FANNO Per Draghi uno BEN SPERARE dei punti di forza dell’Italia è il basso indebitamento «Impresemidicono delle famiglie. chelavoreranno Condivide? «Come chiaramenancheil sabato per te evidenziato nella relazionedelGover- evadere ordini esteri» natore,ilbassoindebitamento delle famiglie, l’elevato tasso di risparmio, il contenuto debito estero sono punti di forza del sistema-Paese che il mondo bancario non mancherà di sostenere preparandosinaturalmentealprossimofuturo rafforzando il patrimonio, migliorando il livello della liquidità e riducendo la leva finanziaria. L’evasione fiscale è una macelleria sociale che frena lo sviluppo? «Il Governatore ha adoperato un’espressione forte che testimonia l’importanza del problema. E’ un problema annoso e qualsiasi iniziativa che possa ridurne la portata non puòcheesserebenaccettanellospiritodiuna più equa giustizia fiscale. Infine l’ultima domanda sul Banco: la mediadei core tier1 delle prime cinque banche italiane si attesta a 7,6%. Il gruppo che guida è vicino a raggiungere questa soglia? «Il Banco è sotto questa soglia ma le iniziativeintraprese(ilsoftmandatory,cioèilprestito convertibile da 1 miliardo, ndr)) e quelle inattociporterannointempibreviaraggiungere un livello di patrimonializzazione adeguato anche in un’ottica di Basilea 3. r. dim. © RIPRODUZIONE RISERVATA


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IL MESSAGGERO

BANKITALIA

MARTEDÌ

5

PRIMO 5 PIANO 5

L’ASSEMBLEA

1 GIUGNO 2010

LA RELAZIONE i numeri del ritardo italiano

6,5%

Il calo del Pil nel biennio 2008-2009 La riduzione nel biennio scorso corrisponde a quasi la metà della crescita registrata nei dieci anni precedenti

Pensioni

Credito

Debito

Energia

Giovani e stranieri non bastano

Le imprese chiedono più prestiti

Guadagna 12 punti sul Pil

Un conto da 10 miliardi in più

Frenata record dal ’70

Giovani e stranieri non possono far fronte agli oneri di una popolazione che invecchia. Solo 36 italiani su 100 tra 55 e 64 anni sono occupati, contro 46 della media Ue (56 in Germania). I paesi europei ad alto tasso di occupazione tra 55 e 64 anni hanno anche la maggiore occupazione giovanile.

Il credito alle imprese è in calo del 3,7% a fine 2009 rispetto a settembre, in ragione d’anno (la contrazione è scesa all’1% nei primi tre mesi dell’anno). Il credito alle famiglie continua a espandersi. Ma se il credito alle imprese è in linea con l’Ue l’incremento del fabbisogno di prestiti bancari è ben superiore.

Il rapporto tra debito e PIL era diminuito di 18 punti tra il ’94 e il 2007. In questo biennio di recessione è aumentato di 12 punti, al 115,8%. Contro il 78,8% della Germania, l’83,6 della Francia e 83,9% indicato dai Programmi di stabilità. Ma nelle nuove condizioni di mercato era inevitabile agire, dice Draghi.

Dal 2008 a giugno 2009 le imprese hanno pagato prezzi in linea con le società Ue per il gas naturale, ma molto superiori perl’energia elettrica (31%). I differenziali per le famiglie erano pari al 16% per il gas naturale e al 27% per l’energia elettrica. Un onere in più di 5,6 miliardi per le imprese e 4,4 miliardi per le famiglie.

Nel 2009 gli investimenti strumentali (in costruzioni, macchinari e mezzi di trasporto) hanno subito una flessione del 12,1%, la più pesante dall’avvio, nel ’70, delle serie storiche di contabilità nazionale, contro il -9% della Germania, il -7,1% della Francia e il 10,9% segnato dalla media dell’area euro.

I CONTI PUBBLICI

Investimenti

Ilnumerounodeibanchieri:ilPattodistabilitàsiapiùvincolante,dallamonetaunica non sitorna indietro. Elogio a Ciampi per i suoiappelli a «superarela zoppìa dell’euro»

«Manovrainevitabile,oraleriforme L’evasioneportaallamacelleriasociale» Draghi: «La sfida è coniugare rigore nei conti e ritorno alla crescita» di ROSSELLA LAMA

AL PIANO NOBILE DI PALAZZO KOCH Nel salone del primo piano Mario Draghi ha letto la sua quinta relazione da governatore della Banca d’Italia A sinistra nella foto il direttore generale Fabrizio Saccomanni. Al centro il governatore A destra Vittorio Grilli, direttore generale del ministero dell’Economia

IL GETTITO

Iva, 30 miliardi di euro evasi ogni anno tra il 2005 e il 2008 Il valore aggiunto sommerso è pari al 16% del Pil IL CUNEO FISCALE

5% Sono i punti in più rispetto alla media Ue

IVA EVASA

30% Rappresenta la quota di base imponibile evasa

CRIMINE E PIL

75% E’ il crimine organizzato concentrato al Sud

ROMA K All’evasione fiscale e alla corruzione Mario Draghi ha voluto dedicare uno spazio di rilievo, per molti versi senza precedenti, nelle sue Considerazioni finali. E ha poi dato un’ulteriore sottolineatura al tema pronunciando alcune parole che non compaiono nel testo scritto, con le quali ha definito l’evasione la prima forma di «macelleria sociale». Il punto di partenza del ragionamento è comunque economico, ancora prima che etico o civile. Infedeltà fiscale e corruzione sono un «freno alla crescita». L’evasione «richiede tasse più elevate per chi le paga, riduce le risorse per le politiche sociali, ostacola gli interventi a favore dei cittadini con redditi modesti». Il governatore entra poi nel concreto per quantifigli effetti Il PESO DEL FISCO care dell’infedeltà fiE LA MEDIA UE scale con riferimento a uno dei tributipiùsensiTasse più alte bili, cioè l’Iva. del 6% su redditi Dal confronto i dati della da lavoro più bassi tra contabilità nae sulle imprese zionale relativi alla spesa delle famiglie e ai consumi intermedi, cioè alla teorica “base imponibile” dell’imposta, e quelli delle dichiarazioni effettive dei contribuenti risulta tra il 2005 e il 2008 un’evasione pari al 30 per cento: il che in termini di gettito vuol dire oltre 30 miliardi l’anno, ovvero due punti percentuali di Pil. Una somma, fa osservare ancora il governatore, che se affluisse regolarmente nelle casse dello Stato permetterebbe di riportare pienamente sotto controllo, in un numero adeguato di anni, il colossale debito pubblico italiano. La stima dell’Iva evasa è coerente con la quantificazione fatta dall’Istat dell’economia sommersa italiana, pari a circa il 16 per cento del Pil.

Draghi dà poi una valutazione favorevole delle misure di contrasto all’evasione recentemente introdotte dal governo, da quelle di contrasto ai paradisi fiscali a quelle più recenti incluse nel decreto legge pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. Misure - questo è il ragionamento - che hanno comefinalità il reperimento di risorse finanziarie e dunque la riduzione del disavanzo, ma che nel medio termine dovrebbero servire a ridurre anche le aliquote: «Il nesso fra le due azioni va reso visibile ai contribuenti». Il suggerimento insomma è di usare i risparmi conseguiti su questo fronte per ridurre il prelievo fiscale in modo credibile. Anchein materia dicorruzione l’analisi del governatore riguarda innanzitutto le conseguenze sull’economia, partendo da una situazione come quella italiana in cui «relazioni corruttive tra soggetti privati, in alcuni casi favorite dalla criminalità organizzata, sono diffuse». Sotto questo aspetto il nostro Paese si trova «in una posizione sempre più arretrata nelle graduatorie internazionali». Ilnesso negativo tra corruzione e sviluppo dell’economia risulta anche da studi empirici: e l’Italia ne è in qualche modo la controprova, visto che «nelle tre Regioni del mezzogiorno in cui si concentra il 75 per cento del crimine organizzato il valore aggiunto pro capite del settore privato è pari al 45 per cento di quello del Centro Nord». Tra i soggetti che impegnati a contrastare questa situazione Draghi ha citato anche l’Unità di informazione finanziaria di Via nazionale, che insieme alla Vigilanza ha «intensificato la collaborazione con l’Autorità giudiziaria e le forze dell’ordine». L. Ci. © RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA K Solo quattro mesi fa si pensava che l’economia italiana sarebbe tornata a crescere. Ai livelli «modesti» dell’ultimo decennio, ma che comunque crescita sarebbe stata. L’esplosione della crisi greca «potrebbe cambiare il quadro», ha detto Mario Draghi nella sua relazione all’assemblea annuale. E nelle nuovecondizioni di mercato non solo la manovra sui conti «era inevitabile», ma «la crisiha anche reso le riforme strutturali più urgenti». «La correzione dei conti pubblici va accompagnata con il rilancio della crescita», ha insistito il governatore di fronte alla platea di banchieri, industriali, autorità riunite nel salone al piano nobile di Palazzo Koch. Una relazione breve, con tre fuori testo scanditi ad arte tra la sorpresa dei presenti. «L’evasione fiscale è un freno alla crescita perchécomportatasse più elevate per chi le paga e riduce le risorseperlepolitiche sociali» ha letto Draghi. Poi è decollato: «Il termine macelleria sociale è un’espressione rozza, ma efficace, e io credo che gli evasori fiscali siano tra i responsabili della macelleria sociale in Italia». Con 30 miliardi all’anno di Iva evasa in dieci anni, se tutti la pagassero, il rapporto debito Pil scenderebbe dal 118% al 60% e «saremmo tra i paesi a più basso debito in Europa».Conlamanovra appena varata il governo ha introdotto misure di contrasto all’evasione fiscale. Ora deve essere reso visibile ai contribuenti che «la riduzione dell’evasionedeve consentire quella delle aliquote». Anche «la corruzione frena lo sviluppo economico», e come l’evasione in tempi di crisi«diventa ancor più insopportabile». L’Italia ha «molti punti di forza», dice anche Draghi, ricordando che il risparmio delle famiglie è tra i più alti

d’età tra i 20 e i 34 anni. Sulle loro spalle, già infragilite dal lavoro precario e salari d’ingresso fermi da anni «gravano gli oneri crescentidiuna popolazioL’espressione «macelleria sociale» fu ne che invecchia». Da soli non possono farcela. «Sousata per la prima volta dalla Cgil lo 36 italiani su 100 di età contro la riforma Dini delle pensioni. Di compresa tra 55 e 64 anni recente è stata rispolverata nel dibattito sono occupati, contro 46 nella media europea, 56 in sulla manovra: il governatore della Germania». Oggi l’età mePuglia Niki Vendola l’ha usata dia effettiva della pensioaccusando il governo di tagliare la ne è di 61 anni. «Occorre prolungarela vitalavoratispesa sociale. Berlusconi ha respinto va». Il governo ha fatto l’accusa spiegando che la manovra «un passo importante», biennale avrebbe contenuto alcun collegando in via automatica dal 2015, l’età mini«provvedimento di macelleria sociale». ma della pensione alle aspettative di vita. Entro l’anno Bankitalia presenterà uno studio I GIOVANI sulle riforme strutturali per aumentare la produttiE LA CRISI vità del sistema Italia. Lo ha annunciato il governa«Sono le vere vittime, tore parlando della necesdi «ridurre sprechi e nella fascia tra i 20 e sità duplicazioni» nella pubblica amministrazione. i 34 anni c’è il 13% Con soddisfazione del ministro Brunetta ha detto di disoccupazione» che «la gestione del turnover nel pubblico impiego e i tagli alle spese dei minidell’area euro, mentre i debiti sono tra i più bassi. steri decisi dal governo devono forniL’elenco delle «debolezze» è re l’occasione per ripensare il perimetro e l’articolazione delle amministraperò più lungo. Il tasso di occupazioni»e per aumentarne la produttivizione degli italiani si ferma al 57%, 7 tà. Anche il federalismo fiscale «deve punti sotto la media di Eurolandia. E aumentare l’efficienza nell’uso delle tra i giovani, che «sono le maggiori risorse». vittime di questa crisi», la disoccupaLa nuova crisi scoppiata ad aprile zione ha raggiunto il 13% nella fascia sui titoli greci ripropone «l’antico problema di un governo economico dell’Europa. È urgente un rafforzamento del Patto di stabilità e di crescita», ha aggiunto il governatore citando Carlo Azeglio Ciampi e ricordando i suoi appelli a «superare la ”zoppia” dell’euro». Il Patto va reso «più vincolante» anche attraverso «sanzioni politiche», e più intelligente introducendo obiettivi non solo di finanza ROMA K Draghi ha inaugurato pubblica come il tasso di occupazione una nuova strategia mediatica: le di giovani e anziani o la concorrenza frasi più fortie incisive sono arrivanei mercati dei servizi. La speculaziote del tutto inattese, a braccio, tra ne sta approfittando dell’incompiulo stupore della platea intenta a tezza del progetto europeo, ha detto il seguirlo sul testo che era stato governatore, e «non c’è che una rispodistribuito. In un fuori testo ha sta: l’euro vive con tutti i suoi memaccusato gi evasori fiscali di fare bri, grandi e piccoli, forti e deboli». La «macelleriafiscale». Un’espressiostrada è quella di assicurare una conne sindacale, nata in Cgil, che ha vergenza dei paesi di Eurolandia anfatto gongolare Epifani, presente che nelle politiche strutturali, e non in sala. Il fuoritesto sulle banche è farneticare di ritorni alle vecchie mostato al fulmicotone. «Non credo nete, che siano la dracma o il marco. sia interesse di nessuno, nemmeno delle fondazioni, tornare agli © RIPRODUZIONE RISERVATA anni ‘70 e ‘80, in cui la maggioranza di turno nominava gli amministratori delle banche e suggeriva i clienti privilegiati». E i giovani? «Sono le maggiori vittime di questa crisi» segnalava ad una platea dove il bianco dei capelli era dominante.

LAPAROLA

CHIAVE

MACELLERIA SOCIALE

Quei fuori testo che hanno fatto la differenza


-MSGR - 20 CITTA - 6 - 01/06/10-N:

6

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010


-MSGR - 20 CITTA - 7 - 01/06/10-N:

IL MESSAGGERO

BANKITALIA

MARTEDÌ

7

PRIMO 7 PIANO 7

L’ASSEMBLEA

1 GIUGNO 2010

LE RELAZIONE i numeri del ritardo italiano Esportazioni

Le forze politiche plaudono, da destra e da sinistra, all’intervento del Governatore di Bankitalia. Cicchitto sottolinea le «solide motivazioni» La democrat Sereni parla di «chiare verità non sentite dal governo»

Costo del lavoro

Pagamenti cash

Dimensione imprese

Patrimonio banche

Recupero al rallentatore

Pesa la cassa integrazione

Resistono i contanti

Più piccole del 40%

Coefficienti sotto tono

Dalla scorsa estate le esportazioni dell’area euro sono tornate e crescere (3,3% nel secondo semestre rispetto al primo), interrompendo la flessione in atto dalla primavera del 2008 (il calo del 2009 è statodel 12,9%). Ma mentre sono aumentate decisamente le esportazioni della Germania (3,8% nel secondo semestre), il rialzo è stato più contenuto in Italia e Francia (rispettivamente +1,2% e +2%).

Il costo del lavoro Ue per unità di prodotto è cresciuto a un ritmo del 4% nel 2009 (3,1% nel 2008). Ha contribuito la flessione ciclica della produttività oraria (-1,2%), forte nell’industria (-6,3%) anche per le misure di sostegno all’occupazione, soprattutto in Italia e Germania. In Italia il costo del lavoro è aumento del 4,8% (+6,3% in Germania, +3,1% in Francia e +0,6% in Spagna).

Malgrado i progressi compiuti negli anni recenti, la quota pro capite di pagamenti bancari e postali effettuati con strumenti alternativi al contante è ancora esigua rispetto a quella europea: 66 operazioni per abitante nel 2009 contro circa 157 nella Ue e 170 nei Paesi dell’Euro-sistema, con punte fino a 250 operazioni (e oltre) in Paesi come Francia, Paesi Bassi e Regno Unito (dati del 2008).

L’Italia è specializzata in settori che hannofatto registrare nell’ultimo decennio vendite inferiori alla media. Sono infatti più bassi i pesi dei settori tecnologicamente avanzati. Inoltre, la ridotta dimensione media delle imprese rende difficile sostenere gli elevati costi dell’attività innovativa e di internazionalizzazione. Le imprese italiane sono in media il 40% più piccole rispetto a quelle Ue.

Nel confronto internazionale i coefficienti patrimoniali delle grandi banche italiane continuano a rimanere mediamente più bassi. Il divario riflette sia una regolamentazione prudenziale che pone limiti più stringenti al computo di alcuni strumenti negli aggregati patrimoniali di migliore qualità, sia alcune consistenti operazioni di ricapitalizzazione pubblica di cui hanno beneficiato le banche Ue.

LA POLITICA

Il premier: il governatore premia l’impegno per la riduzione della spesa e la lotta all’evasione Sacconi:beneleconsiderazionisulsistemaprevidenziale.Brunetta:benedettalamiariforma

Berlusconi: riconosciuta la bontà dell’azione di governo Bersani:daDraghiparolepreoccupate.Casini:sintoniatotaleconBankitalia Draghi ha appena concluso la propria relazione, e la politica già si cimenta nella propria specialità: tirare l’acqua al proprio mulino. Così se per Berlusconi la relazione del governatore contiene un «riconoscimento all’azione del governo», per Bersani invece denuncia il fatto che la manovra finanziaria è «contraria alla ripresa, inconsistente dal lato delle riforme e aleatoria dal punto di vista delle prospettive di controllo della spesa». E’

il consueto gioco delle parti, quello del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno. Ma su una cosa, certamente, il numero uno di Bankitalia unisce la platea dei politici: l’inevitabilità di una finanziaria taglia-spese. Sono d’accordo quelli di sinistra e quelli di destra, sono d’accordo i sindacati e i centristi. A cominciare da Pier Ferdinando Casini: «Draghiha detto tre coseessenziali: che la manovra economica del governo era inevitabile;

che la lotta contro la corruzione e l’evasione fiscale devono essere prioritarie per il nostro Paese; che è necessario ora varare delle riforme strutturali perché altrimenti siamo senza futuro». Insomma, ridurre i costi della macchina pubblica è una priorità. Poi c’è chi preferisce che venga fatto in un modo, e chi preferisce che venga fatto inun altro. Aquelli dell’opposizione, per esempio, piace molto il Draghi che individua nel-

LE REAZIONI

Fiscoetrasparenza:partisociali e banchieri pienamente d’accordo ROMA K Un autentico coro di consensi per il governatore. Imprenditori, sindacalisti, banchieri allineati alla relazione di Mario Draghi. Diagnosi e terapie condivise. A voler essere pignoli l’unico ”distinguo”, anche se più lessicale che di sostanza, è arrivato dal vice presidente di Confindustria, Alberto Bombassei: «La definizione di evasione fiscale come macelleria sociale è un po’ esagerata anche se l’equità fiscale è il problema dei problemi. Se il governo fa giustizia fiscale, tutti i cittadini sono d’accordo». Per il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, Draghi ha persino «condiviso le stesse cose che abbiamo detto noi. In particolareche è essenziale ridurre la spesa pubblica. Non possiaEmma Marcegaglia mo andare avanti come negli ultimi dieci anni in cui la spesa è aumentata di 6 punti dipil». Particolarmenteapprezzatodal presidente degli industriali il riferimento sull’evasione. «Ora bisogna concentrarsi sull’occupazione giovanile». Giovanni Bazoli «Relazione molto chiara - ha sottolineato il presidente di Fiat, John Elkann - che dà una descrizione della situazione dell’Italia e dell’Europa. E’ importante che il governatore abbia mantenuto l’impegno sull’euro». Apprezzamenti anche dalle altre associazioni datoriali. Secondo il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli «l’analisi del governatore è stata puntuale per i riferimenti alle sfide a livello globale e per il richiamo al rigore nei conti pubblici». Anche se ha argomentato il numero uno di Confesercenti, Marco Venturi, l’avallo alla manovra «non deve far passare in secondo piano il rialzo del debito

pubblico che è tornato a crescere». «Relazione condivisibile» anche per il vice presidente di Unicredit, Fabrizio Palenzona: «Le difficoltà sono vere e la manovra in atto è assolutamente necessaria. Ora bisogna pensare alle riforme strutturali». Poi i banchieri. Commento a caldodel presidente dell’Abi, Corrado Faissola: «I concetti espressi dal governatore riproducono sostanzialmente quanto abbiamo sostenuto ripetutamente. E troviamo corretta l’esigenza di un ulteriore rafforzamento patrimoniale ma anche organizzativo per conte- MARCEGAGLIA nere i rischi». «Apprezzato» dal presi- APPLAUDE dente del Consiglio di sorveglianza Intesa «Idee condivise, SanPaolo, Giovanni Bazoli, il «riferimento ora tagliare alruolo delle fondazioni, e all’autonomia del la spesa e battere management delle l’evasione» banche che sono da difendere». «Il sistema bancario italiano ha puntualizzato il neo presidente del Consiglio di gestione Intesa Sanpaolo, Andrea Beltratti - ha resistito meglio alla crisi anche grazie alle fondazioni». Il numero uno dell’Acri, Giuseppe Guzzetti: «Il governatore ha detto cose che era doveroso ricordare e ha richiamato le fondazioni alle loro responsabilità da esercitare nella loro autonomia». Sulla stessa lunghezza d’onda i sindacati. Il numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni: «Combattere l’evasione significa anche incominciare la riforma. La macelleria sociale c’è quando si evadono le tasse e si perpetuano gli sprechi». «Abbastanza onesta - secondo il leader della Cgil, Guglielmo Epifani - la relazione dal punto di vista di Draghi, contiene due parole importanti: equità e solidarietà. Due parole che per me vogliono dire tante cose e che non ho trovato nella manovra». Cos. © RIPRODUZIONE RISERVATA

la spaventosa evasione fiscale lacausa principaledelle iniquità sociali. Valgano per tutti le parole di Marina Sereni (Pd): «La relazione del governatore dice chiaramente che la gravitàdellacrisi italiana nondipendesolo dalla crisi internazionale ma dalla bassa crescita e dalla enorme evasione fiscale che impedisce al nostro Paese di abbattere il debito pubblico». E ancora Bersani: «Oggi ho sentito dal governatore dalla Banca d’Italia parole preoc-

Silvio Berlusconi Nella foto tonda Pierluigi Bersani

cupate everitiere sulla situazione italiana. E ho sentito parlare di riforme e di crescita, temi che nella manovra economica non sono nemmeno citati». Tutta un’altra aria in casa della maggioranza. Draghi sta

ancora parlando quando, non a caso, dal Giappone giunge il primo commento entusiastico di Sacconi: «La relazione promuove la nostra legge finanziaria, dice che è una premessa per la crescita». Sulla stessa

lunghezza d’onda sta pure Renato Brunetta. Berlusconi, da parte sua, preferisce affidarsi a un comunicato ufficiale: «Ho apprezzato il riconoscimento (di Draghi, ndr.) all’azione di governo in termini di riduzione della spesa e lotta all’evasione fiscale, al fine del contenimento del deficit di bilancio». Per il Cavaliere quello del governatore è un invito ad andare avanti così perché «il Paese ha forze sane e sufficienti per vincere la sfida». red. mi. © RIPRODUZIONE RISERVATA


-MSGR - 20 CITTA - 8 - 01/06/10-N:

8 LA MANOVRA PRIMO PIANO

I NODI DELL’ECONOMIA

MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

le misure del governo Lotta all’evasione

IL MESSAGGERO

LA POLITICA

24,9 miliardi

Sanità

Ministeri

Enti locali

Pedaggi

Restrizioni sui pagamenti in contanti

Più severità sui farmaci

Spese ridotte del 10%

Ridotti i trasferimenti statali

Aumento di 1 euro

Nuovo redditometro,fattura telematica obbligatoria sopra i 3.000 euro. Sono le novità più rilevanti in materia di lotta all’evasione. Inoltre, viene ridotta da 12.500 a 5.000 euro la soglia massima consentita per pagamenti in contanti in modo di aumentare la loro tracciabilità. Sale al 33% la quota di evasione recuperata che va ai Comuni.

Prolungamento dei piani di rientro per le Regioni virtuose, accelerazione dei piani per quelle meno virtuose e già commissariate. Rideterminazione della quota spettante a grossisti e farmacisti sul prezzo di vendita (3 e 30,35 per cento), riduzione del 12,5% dei prezzi dei farmaci equivalenti tra il 1˚ giugno e il 31 dicembre 2010.

Per il triennio 2011-2013 è stabilito un taglio del10% delle dotazioni dei ministeri (anche Presidenza del Consiglio e ministri senza portafoglio) che potranno modulare i risparmio nell’ambito del proprio bilancio. Taglio dell’80% sulle consulenze disposte dalle pubbliche amministrazioni.

In generale, Regioni, Province e Comuni con oltre 5.000 abitanti concorrono agli obiettivi di finanza pubblica nel triennio 2011-2013 con una riduzione dei finanziamenti statali. I tagli per le Regioni sono di 4,5 miliardi, più 1,5 miliardi per quelle a statuto speciale, Trento e Bolzano, più 2,5 miliardi per i Comuni.

Sulla rete autostradale Anas sarà attuato un aumento di 1 euro del pedaggio che andrà a beneficio dei Comuni interessati. Il modo in cui sarà applicato l’aumento è ancora in fase di studio: per la Roma-Fiumicino si parla di includerlo nel costo del biglietto aereo, per il Gra sarebbe escluso il traffico locale.

GETTITO PREVISTO

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6-7 miliardi 1,8 miliardi 2,5 miliardi 8,5 miliardi 315 milioni DOPO LO STOP AL DECRETO

LA FESTA DEL 2 GIUGNO

IlQuirinaleapprezzailsalvataggio deglienticulturaliedeifondiperi150˚

Ilpremiervestel’abito di salvatore della patria

Napolitanofirma,vigilerà sulrispettodegliimpegni

di MARIO AJELLO

«RischiinParlamento».Per il2giugno appelloall’unità di PAOLO CACACE

ROMA - Archiviato il rischio di uno scontro frontale tra il Collee Palazzo Chigi sul decreto per la manovra economica da 24 miliardi di euro, l’attenzione si concentra sul Parlamento dove il provvedimento in 54 articoli passa ora per la discussione prima della conversione in legge. Ieri mattina come previsto - Giorgio Napolitano ha dato il ”via libera” al dl dopo che nella serata di domenica - con la significativa mediazione di Gianni Letta - il governo aveva recepito le «osservazioni» e i «chiarimenti» chiesti dal Quirinale e consideratipregiudizialiperla promulgazionedeldecreto. La soluzione è stata trovata in poche ore per evitare pericolose situazioni di stallo di una manovra di rientro dei conti pubblici indispensabile ancorché dolorosa e richiesta dall’Unione europea.Sono stateaccolte,in particolare,le osservazioni diNapolitano sui tagli indiscriminati

LAPAROLA

CHIAVE

FIRMA PRESIDENZIALE L’art. 87 della Costituzione assegna al Capo dello Stato il compito di emanare i decreti-legge. La firma non comporta un giudizio preliminare di costituzionalità, né una condivisione dei contenuti: i decreti-legge, è scritto nell’art. 77, sono adottati «sotto la responsabilità» del governo. Ma non è inusuale la prassi delle correzioni suggerite dal Quirinale, quando alcune norme contrastano con principi costituzionali o ordinamentali. nei settori della scuola, della cultura e della ricerca e su «delimitati aspetti» di «sostenibilità giuridica e istituzionale» dell’intero provvedimento. In particolare, Napolitano ha incassato il ”sì” governativo allo stralcio di 18,5 milioni di euro da destinare alle celebrazioni per il 150˚ anniversario dell’Unità d’Italia. Da parte sua, il ministro Bondi ha ottenuto soddisfazione perché sarà lui a valutare e decidere i tagli alle fondazioni

Palazzo Chigi Sopra, Giorgio Napolitano firma il decreto con la manovra correttiva

culturali. Ha ringraziato il premier; anche il finiano Bocchino si è schierato con il ministro, sostenendo che la cultura va difesa e polemizzando con la Lega. Il Colle, comunque, vuole restar fuori da questo dibattito politico. E non a caso ribadisce che le ”osservazioni” di domenica non comportano alcun avallo implicito agli «indirizzi» e al «merito» della manovra che è e resta di esclusiva

responsabilità del governo. D’altra parte, le incognite sul futuro del decreto non sono certo finite. Il difficile comincia adesso. «Bisogna vedere che cosa succede in Parlamento»,spiegano sulColle, «non sarà una manovra facile». E non solo c’è da vederese il decreto non sarà stravolto prima della conversione c’è anchee soprattutto da verificare come si orienterà il governo. Infatti, alcuni ”rilievi” del Quirinale sono stati accolti per altri c’è l’impegno del governo «a tenerne conto», ad esempio nei settori della ricerca, dell’università, della formazione. E’ vero che non ci sono tagli aggiuntivi, ma rimangono quelli già programmati lo scorso anno, che avrebbero dovuto essere corretti quest’anno e

che sono molto «pesanti». Un problema per tutti: l’impegno a ricostituire il fondo per l’università.Naturalmente, l’attenzione di Napolitano resta vigile per una presa di coscienza generale della crisi. Ieri - nel discorso ai prefetti per il 2 giugno - il capo dello Stato ha rinnovato l’auspicio «perché le classi dirigenti abbiano uno scatto di consapevolezza della necessità di un impegno condiviso per superare contrapposizioni e dannosi particolarismi». Le ragioni dell’unità del Paesesaranno presumibilmente presenti anche nel messaggio televisivo che oggi rivolgerà agli italiani per la Festa della Repubblica. © RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA - Il Cavaliere si era sempre tenuto distante dalle feste per il due giugno al Quirinale, ma poi negli ultimi anni c’ha preso gusto ad esserci anche lui ed eccolo di nuovo nei giardini del Colle, stasera. Ringrazierà Napolitano per aver avallato, dopo i suoi consigli migliorativi, la manovra? Metterà una pezza sui pasticci riguardanti appunto la presentazione a Napolitano delle norme anti-crisi prima che fossero firmate dal premier, il che è apparso a tutti come qualcosa come minimo d’inconsueto? Di sicuro, ogni volta che il Cavaliere ha partecipato alla festa della Repubblica, e la prima volta l’ha fatto nel 2008, è riuscito a LA TERZA FESTA dare un significato politico alla sua DEL CAVALIERE presenza. Stavolta, nell’aggirarsi attraverso i giardini del Quirinale, il Solo altre due volte premier giocherà la parte dello statista responsabile che sta conducendo Berlusconi è stato in porto una terapia anti-crisi condial ricevimento, ma visa da tutti (anche da lui?) e necessaria per la salvezza del Paese. Ecin tutt’altro clima co, quello del Salvatore della Patria è il format berlusconiano di stasera. L’unico inconveniente è che, se ci sarà Tremonti, le attenzioni dei presenti - super-manager, parlamentari, protagonisti dell’industria, intellettuali, ministri e bella gente in assortimento bipartisan - saranno divise a metà: un po’ per lui e un po’ per il Divo Giulio. Accetterà il Cavaliere questo ”sharing”? L’obiettivo del premier di questa festa 2010 è quello di dimostrare la sua completa armonia con l’inquilino del Colle, da potenza a potenza. E non si sentirà, come accadde durante il ricevimento del 2008, quasi il padrone di casa. Allora, fresco di vittoria elettorale, il neo-premier prendeva le misure del palazzo del Quirinale, quasi ci si dovesse traslocare a breve. Indimenticabile la seguente scena. Napolitano seduto su una sedia davanti alla quale c’è un fila di persone in attesa di omaggiarlo. E Berlusconi seduto su un’altra sedia davanti alla quale la coda degli omaggianti è assai più lunga di quella in onore del Capo dello Stato. Il gioco delle code questo è certissimo - stasera sarebbe più rischioso per il Cavaliere e verrà evitato. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE MOSSE DEMOCRAT

I MAGISTRATI

Bersani: non ci sono margini per trattare

Toghein rivolta, l’Anm daLetta: «Tagli punitivi, pronti allo sciopero»

Illeadercorregge le aperturediLetta: la nostraposizione doveva esserenetta di NINO BERTOLONI MELI

ROMA K Ma insomma, il Pd boccia la manovra o ne accoglie alcune parti? Sull’onda dell’emergenza è pronto, come si usa dire, ad assumersi le sue responsabilità votando qualche punto o sale sulle barricate? C’era stata un po’ di confusione nel Pd, la linea adottata era risultata altalenante, con Enrico Letta in mezzo a mediare e mediare, «diremo i nostri no ma anche dei sì», aveva annunciato in conferenza stampa, su tracciabilità e lotta all’evasione il vice segretario aveva fatto balenare disco giallo se non verde, ma non si può dire che tutto il partito remasse in quella direzione. Il risultato è stato che il Pd, come hanno fatto notare tanti, ha parlato più attraverso Vincenzo Visco che con i suoi dirigenti. Sicché, tornato Pier Luigi Bersani dalla Cina, si è resa necessaria una correzione. Il segretario ha fatto capire di non condividere più di

tanto i conati aperturisti emersi in sua assenza, «sulla manovra non c’erano e non ci sono margini di trattativa, la nostra posizione doveva essere più netta», si è sfogato con i suoi al ritorno dal Paese di Mao. Se poi si aggiunge che anche Rosy Bindi continua a sparare ad alzo zero sulla manovra, «i tagli alla scuola sono il più grande licenziamento pubblico della storia», se ne deduce che al vertice del Pd la correzione versus Letta è completa. Non solo. A leggere le dichiarazioni degli uomini più vicini al segretario, emerge un quadro di opposizione netta alla manovra senza se e senza ma. Bastivedere quelche dice Stefano Fassina, l’uomo di Bersani per l’economia, di solito prudente e pacato, che arriva a usare toni para barricaderi: «La manovra tocca le fasce più deboli mentre chi ha redditi da 20 milioni l’anno come il premier non versa neanche un euro per

aiutare i sacrifici». E poi c’è Sergio D’Antoni che punta il dito sulla «svolta antimeridionalista» del governo; Matteo Colannino che ricorda quanto i sacrifici «siscaricheranno sulle fasce più deBINDI boli»; e Beppe COL SEGRETARIO Fioroniche vorrebbe una «tassa sulla cricca, «I tagli alla scuola una patrimoniale del 10 per sono cento su quanti un licenziamento hanno usufruito dello scudo storico» fiscale». La conclusione sarà che in Parlamento, fiducia o non fiducia, il Pd si appresta a fare solo barricate. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Toghe di magistrati. La categoria riunisce giovedì il suo parlamentino per fissare la data dello sciopero

ROMA - Non incrociavano le braccia da cinque anni. Ma ora i magistrati torneranno a scioperare e stavolta lo faranno contro la manovra economica del governo, che giudicano «iniqua» e «punitiva» nei loro confronti e soprattutto nei riguardi dei giudici più giovani. L’annuncio della linea dura è stata data al termine di un incontro che i rappresentanti di tutte le magistrature hanno avuto con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. «Non ci sono spazi di mediazione, siamo pronti allo sciopero» hanno dichiarato i verticidell’Associazione nazionalemagistrati, dando per «sicura» la convocazione di un’astensione dal lavoro, accompagnata anche da altre forme di protesta, a cominciare da uno sciopero bianco. Una prospettiva che impensierisce il governo: non è un caso che una nota di Palazzo Chigi diffusa al termine dell’incontro sottolinea che Letta ha manifestato «parti-

colare attenzione e preoccupazione per le questioni illustrate» dai magistrati, assicurando che «le rappresenter… in tutte le sedi istituzionali». Mentre il Pdl, con il portavoce Daniele Capezzone, giudica «grave» la decisione dell’Anm, che «anzichè contribuire con qualche sacrificio», difende «una condizione privilegiata». Nei giorni scorsi le toghe si erano rivolte anche al capo dello Stato, inviandogli un documento in cui tra l’altro sostenevano l’incostituzionalità della manovra, perchè «mina» la loro indipendenza visto che tocca il meccanismo di adeguamento delle loro retribuzioni, che è stato previsto proprio per evitare che i giudici debbano contrattare con il governo di turno. Ma l’incontro di ieri, accompagnato dalla notizia che Giorgio Napolitano aveva apposto la sua firma alla manovra, ha fatto capire che non c’erano più spiragli.


-MSGR - 20 CITTA - 9 - 01/06/10-N:

IL MESSAGGERO

I NODI DELL’ECONOMIA

MARTEDÌ

9

PRIMO 9 PIANO 9

GLI INTERVENTI

1 GIUGNO 2010

LA MANOVRA le misure del governo Statali

Pensioni

Stop ai contratti per 3 anni

Una sola “finestra” per uscire

Congelato, per i tre anni che vanno dal 2011 al 2013, il trattamento economico dei dipendenti, compresi i dirigenti, in tutte le amministrazioni pubbliche, centrali e periferiche, inserite nel conto economico della Pa. Interessati circa 3,5 milioni di lavoratori. I contratti 2008-09 non possono superare il 3,2% esclusi Polizia e Vigili del Fuoco.

GETTITO PREVISTO

Il capo dello Stato ha dato il via libera alla manovra dopo avere ottenuto dal governo le correzioni a tutela di cultura, università e ricerca Nuova frenata di Fini sul federalismo: è compatibile con l’equilibrio dei conti?

Dirigenti pubblici

Costi della Politica

Diminuito lo stipendio

Sanatoria per le case fantasma

Sacrifici anche per i ministri

Dal 1˚ gennaio 2011 una sola “finestra” mobile, sia per le pensioni di vecchiaia che per quelle di anzianità, aprirà l’uscita 12 mesi dopo il raggiungimento dei requisiti per i lavoratori dipendenti e 18 mesi per gli autonomi. Sull’anzianità si interviene già nel 2010 e non ci sono eccezioni anche dopo i 40 anni di contributi.

I dirigenti pubblici subiranno, per tre anni, una decurtazione dello stipendio del 5% per la parte tra 90.000 e 150.000 euro; oltre questa cifra, sarà del 10%. Le indennità per i diretti collaboratori dei ministri saranno ridotte del 10% applicato sull’intero importo. Inoltre le retribuzioni non potranno aumentare al momento del rinnovo.

Entro il 31 dicembre 2010 i titolari di fabbricati non censiti, individuati attraverso la mappatura fotografica del territorio, hanno l’obbligo di denunciare l’immobile e farlo accatastare, così da generare un gettito fiscale, beneficiando di una riduzione della tassa. In mancanza, l’Agenzia del territorio applica una rendita presunta.

Dal 1˚ gennaio 2011 tutti gli organi costituzionali, di governo e gli apparati politici sono chiamati a contribuire ai sacrifici. Per ministri e sottosegretari non parlamentari è previsto il taglio dei 10% sui trattamenti. Interessati anche Quirinale, Senato, Camera e Corte costituzionale che decideranno con modalità previste dai rispettivi ordinamenti.

GETTITO PREVISTO

GETTITO PREVISTO

GETTITO PREVISTO

GETTITO PREVISTO

5,3 miliardi 2,6 miliardi 25 LE MISURE

Immobili

milioni

100 milioni 11

milioni

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge: confermata la struttura dell’intervento, ma con novità dell’ultimo minuto

Spunta il rinvio dell’acconto Irpef Perglientiitaglisonodel50% Statali, buonuscite salve sotto i 90 mila euro di LUCA CIFONI to abruzzese. al contributo dello Stato a enti, ROMA K Dall’ultima versio- Finanziamento enti. Salta istituti, fondazioni e altri organe del decreto legge che contie- l’elenco dei 232 enti culturali nismi». I ministri competenti, ne la manovra, pubblicato fi- che si sarebbero visti azzerare sentendo gli enti interessati, nalmente ieri sera in Gazzetta il finanziamento pubblico dovranno poi emanare entro ufficialedopo la firmadi Napo- (non avendo risposto, sostiene 60giorni un decreto per ripartilitano, spunta a sorpresa un il ministero, alle richieste di re le risorse disponibili. Federalismo fiscale. Il tarinvio degli acconti Irpef non rendicontazione). Viene però solo per il 2011 ma anche per il inserita una norma che potreb- glio alle Regioni, pari a 4,5 2012. Per il resto, la manovra be avere carattere più genera- miliardi a regime, viene “steriviene incontro alle perplessità le: si riducono del 50 per cento lizzato” rispetto alle norme attutti gli stanziamenti «relativi tuative del federalismo. Un espresse dal presidente della Repubblica - ma anche dal ministro dei beni UNO SPIRAGLIO culturali Bondi - riPER LA SCUOLA vedendo la controversa norma che Dopo lo stop avrebbedefinanziaPer manovra correttiva si intende un to 232 tra fondazioaggiustamento dei conti finalizzato a alle retribuzioni ni ed enti culturali.

LAPAROLA

CHIAVE

MANOVRA CORRETTIVA

trattativa

riportare il bilancio dello Stato sotto

controllo. Nel caso specifico, la Risulta conferdopo il 2012 mata l’ossatura del manovra biennale da oltre 24 miliardi di decreto approvato euro si è resa necessaria per riportare seppur in via provgradualmente il deficit al di sotto del 3% visoria dal Considel Pil, così come fissato dai parametri glio dei ministri, e con essa l’importo della manovra quandel trattato di Maastricht. Nel 2009, a tificato in poco meno di 25 causa della crisi economica, il deficit è miliardi. Vediamo allora quali salito oltre il 5%. La manovra è stata sono le ultime novità. recepita in un decreto legge che le Versamenti fiscali. Saranno Camere dovranno convertire in legge due decreti del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia, a fissare i termini esatti IL FOCUS del rinvio dei versamenti di di DIODATO PIRONE acconto Irpef per gli anni 2011 e 2012, la cui scadenza natura- ROMA K I tagli di spesa ai le sarebbe la metà di giugno. ministeri sono spalmati su Per il prossimo anno le minori una novantina di voci che arrientrate potranno arrivare a 2,3 vano a colpire i settori più miliardi, per il successivo a svariati. Nell’elenco si va dal 600 milioni. Un’operazione prosciugamento degli spiccioanaloga, per quasi 4 miliardi, è li(appena 11 mila euro) sforbistata attuata nel 2009 rispetto ciati ai fondi destinati all’accoalla scadenza di novembre, in glienzadegli immigrati a intercorrispondenza al posticipo venti certosini come i 5 miliocontabiledegli incassi derivanni sottratti al turismo (voce ti dallo scudo fiscale. È dunque possibile che questa mossa, 031 del bilancio del ministero non prevista in nessuna delle dell’Economia) fino all’uso precedenti bozze, prepari il ter- dei carri armati per spianare reno a qualche operazione stra- un capitolo come quello del ordinaria. Il decreto contiene ”riequilibrio territoriale” (in- a causa dell’assenza dell’ex tipoi la proroga al 15 dicembre somma gli aiuti al Sud) al tolare Claudio Scajola azzopdella sospensione dei versa- quale vengono sfilati ben 897 pato dalle inchieste giudiziamenti tributari e contributivi milioni per il solo 2011. rie sull’acquisto della sua casa, nelle zone colpite dal terremo- Il totale dei risparmi suddivisi perde 963 milioni per il 2011 per i 13 ministeri con portafoglio è di quasi 2 miliardi e ai quali si aggiungono 561 mimezzo (2.443 milioni per loioni del 2012 e 1.042 miliol’esattezza) per l’anno prossi- ni del 2013. Oltre ai fondi per mo e di analoghe cifre per il il Sud saltano una trentina di milioni di aiuti alle imprese e 2012 e il 2013. Il contributo più alto lo forni- al commercio internazionale. sce il ministero per lo Svilup- Stop anche a 5 milioni per la po che, stando i maligni anche ricerca e l’innovazione.

modo per venire incontro alle preoccupazioni su questo tema, espresse in particolare dalla Lombardia, anche se poi la questione andrà definita nei suoi dettagli

contabili. Liquidazioni. Confermato il “salvataggio” delle buonuscite dei dipendenti pubblici di importo fino a 90.000 euro, che continueranno ad essere erogate in un’unica soluzione. L’erogazione è invece in due rate se la somma supera i

90.000 ma non i 150.00 euro, in tre al di sopra di questa soglia. Scuola. Resta il congelamento delle retribuzioni e degli scatti di anzianità. Ma si apre un piccolo spiraglio con un comma nel quale si stabilisce che le disposizioni contrattuali del comparto scuola relative alle retribuzione siano «oggetto di specifico confronto tra le parti al termine del triennio 2010-2012». Un modo di prospettare il parziale recupero di quel che si perde ora.

Il ministero dell’Economia in via XX settembre a Roma. In alto, auto blu in piazza Montecitorio

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Prevista una sforbiciata di 120 milioni in tre anni per Quirinale, Camera Senato e Palazzo Chigi

Aiministeri sforbiciata da 2,5 miliardi Quasi 900 milioni in meno per il Sud, 230 ai trasporti, 78 alla scuole Pesanti anche i tagli del ministero dell’Economia che lascia sul terreno oltre 231 milioni per i trasporti e la mobilità. La scure si abbatte con una certa pesantezza anche sul ”soccorso civile” (- 20 milioni), alcune leggi per l’aumento della competitività (-65 milioni), gli aiuti ai giovani e allo sport (-26 milioni) e su voci minori come le comunicazioni (-3 milioni). Fra i tagli del ministero

Banca d’Italia. Un comma aggiunto all’ultimo momento riguarda la banca centrale, proprio ieri al centro dell’attenzione per la Relazione annuale. Via Nazionale non è inclusa nel bilancio delle pubbliche amministrazioni, e dunque non era certo se dovesse adeguarsi alle misure di risparmio. Con la nuova norma si precisa che dovrà «tenere conto nell’ambito del proprio ordinamento» di tutti i principi di contenimento della spesa inseriti nel decreto, per il triennio 2011-2013. Missioni internazionali. Il decreto precisa che per l’anno 2010 sono stanziati ulteriori 320 milioni per finanziare la partecipazione del nostro Paesealle missioni di pace internazionali».

dell’Economia spiccano i 40 milioni (per ognuno dei tre anni) agli organi di rilevanza costituzionale e alla Presidenza del Consiglio. In questo caso evidentemente i tecnici del ministero dell’Economia hanno quantificato quello che Quirinale, Camera e Senato si apprestano ad annunciare autonomamentesui tagli alle proprie spese visto che la Costituzione riserva loro piena auto-

nomia di bilancio. Pieni di spine anche i capitoli dedicatialla Giustizia, che perde 47 milioni, e agli Esteri che lasciano sul terreno 42 milioni destinati a finanziare iniziative italiane in Europa e nel mondo. Saltano oltre 100 milioni per l’Istruzione di cui 55 per le scuole e 24 per l’Università. Non va meglio al ministero dell’Interno che contribuisce

alla manovra con quasi 119 milioni di cui 65 sottratti al capitolo “ordine pubblico e sicurezza”, 19 al Soccorso civile e 18 all’immigrazione. Non va meglio alla Difesa che perde 255 milioni che però non sono ancora stati “individuati” ad eccezione dei 64 milioni tagliati alle politiche di ”sicurezza del territorio” (voce 005 del bilancio del ministero). Sul fronte delle Infrastrutture la riduzione della spesa colpisce il ”diritto alla mobilità” con quasi 11 milioni di tagli; le strutture pubbliche e la logistica con 18 milioni in meno e i fondi per la casa (- 11 milioni) poi ci sono voci minori ancora da individuare che fanno salire il totale della sforbiciata a 56 milioni. Uno dei ministeri più colpiti, infine, è quello dei Beni Culturali che perde 58 milioni, quasi 50 dei quali da un capitolo di spesa importante: la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. © RIPRODUZIONE RISERVATA


-MSGR - 20 CITTA - 10 - 01/06/10-N:RCITTA

10

PRIMO PIANO

LA POLITICA

IL MESSAGGERO

LE QUESTIONI APERTE

MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

DUELLO ISTITUZIONALE

L’exleaderdiAn:«Dubbisultesto».Lareplica:«IonondogiudizisullaCamera» Lacontroreplica:«Nonabdicoalruolopolitico».ESchifaniinaula:ioneutrale

Intercettazioni, lite Fini-Schifani Elaleggetornaincommissione

LACREPADENTROILPDL SCUOTELEISTITUZIONI

Duro botta e risposta tra i presidenti di Camera e Senato di MARIO STANGANELLI

ROMA - «Ho dubbi sul testo al Senatodelddlsulleintercettazioni». La bordata di Gianfranco Fini sulla già travagliata seduta dipalazzoMadamasulcontestato disegno di legge arriva da Santa Margherita, riuscendo a mettere in secondo piano anche i propositi barricadieri dei senatoridel Pd,che ancoraierimattinasiinterrogavanosull’opportunità di occupare l’Aula. Il presidente della Camera, auspicando «un’ulteriore riflessione del Parlamento su questo testo», parla di «contrasto con il principio di ragionevolezza» della norma

QUAGLIARIELLO, PDL: IL COFONDATORE LASCI

«Fininon puòfare politica edesserepresidente» Pisanuel’opposizione difendonol’exleaderdiAn transitoria che rende possibile applicare la nuova legge ai processi in corso. E non solo, anche i termini di non oltre 75 giorni concessi per le intercettazioni «inquietano» l’ex leader di An, il quale conclude che «alla Camera, se i deputati lo riterranno necessario,sipotràintervenire». Quello che è subito apparso come una sindacatura con scarsi precedenti del presidente di un ramo del Parlamento sul lavoro dell’altra Camera, ha dato la stura a uno scontro istituzionale dai toni asperrimi. Tra i primi a schierarsi il capogruppo alla CameraCicchittoeilministroBondi, che è anche coordinatore dellostessopartitoacuiappartengono i due duellanti: «Mi chiedo - è l’interrogativoretorico deltitolare dei Beni culturali - non se sia corretto ma se sia utile e ragionevole che il presidente della Camera esprima un giudizio politico nel merito di un provvedimento mentre lo si sta discutendo nell’aula del Senato». Seguiva a ruota il vicecapogruppo Pdl, Gaetano Quagliariello, che sottolineava «il conflitto di interessi estremamente serio a cui Finidovrebbemetterefine:quello di essere al tempo stesso presidente di un’Assemblea e leader diuna minoranza».Edopo quello che aveva tutto il sapore di un esplicito invito alle dimissioni

LAPAROLA

CHIAVE

NORME TRANSITORIE Sono quelle disposizioni che in una legge disciplinano il passaggio dalla vecchia alla nuova normativa. Nello specifico, un controverso emendamento del Pdl mira proprio ad estendere, tramite una norma transitoria al ddl intercettazioni, l’applicazione della nuova legge ai processi già in corso, laddove è possibile ricusare il pm che abbia espresso opinioni sul processo stesso da presidente della Camera, era lostessoomologodiFini,direttamentechiamato in causa, a decideredidarfuocoalle suepolveri. E’ stato quando Renato Schifani - che fino allora aveva ritenuto di poter limitare il suo impegno nella giornata di ieri al già non facile compito di dover decidere sul ritorno del ddl in commissionereclamatocompattamenteda tuttal’opposizionecontroilparere della maggioranza - ha scelto di drammatizzare la sua replica dettandola direttamente ai giornalisti fuori dall’aula di palazzo

Confronto in corso Il presidente della Camera Gianfranco Fini. In alto, il presidente del Senato Renato Schifani con il ministro della Semplificazione legislativa Roberto Calderoli

Madama. «Il ruolo del presidente del Senato - ha detto scuro in volto - è un ruolo di garanzia dei diritti della maggioranza e dell’opposizione. E’ un dovere di terzietà. Io non mi sognerei mai di dare giudizi politici o di merito su provvedimenti all’esame dell’altro ramo del Parlamento». La controreplica di Fini non si faceva attendere: «Rispetto totale per l’autonomia del Senato- dichiarava l’exleader di An -. Il presidente Schifani non può però fingere di non sapere che prima di presiedere la Camera ho contribuito a fondare il Pdl,

di cui è anch’egli espressione. Sulle questioni relative allalegalitàeall’Unità nazionale non ho intenzione di desistere dallosvolgereunruolopolitico». L’ulteriore replica di Schifanisi sarebbe fatta attendere per quasi un’ora, ma solo per dare il tempo al presidente del Senato di annunciare la decisione, rientrante nei suoi poteri, di rimandare all’esame della commissione Giustizia non l’intero ddl ma tutti gli 11 emendamenti presentati venerdì scorso dalla maggioranza. Emendamenti che la commissione non aveva avuto modi di discutere. Il testo del ddl, eventualmente modificato, tornerà in aula l’8 giugno. L’opposizione, che resta scettica sulla possibilità di cambiare sostanzialmente la legge, canta tuttavia vittoria per il ”pit stop“ a

cui è andata incontro la legge e assieme al presidente dell’Antimafia Beppe Pisanu che dice di «condividere i dubbi» del presidente della Camera» - sottolinea con Anna Finocchiaro come «sia difficile dar torto a Fini» nel suo duello con Schifani. Il quale, peraltro non rinuncia all’ultima replica,questavoltadalsuoscanno di palazzo Madama: «Da quando sono presidente del Senato mi sono sempre astenuto sui temi all’ordine del giorno in questo Parlamento. Mentre ne miei anni passati da capogruppo ho dato il massimo sfogo. Da presidenteinvecevogliogarantire il ruolo di terzietà». © RIPRODUZIONE RISERVATA

LO SCONTRO SOTTERRANEO

«La norma transitoria viola i patti» Perifinianisonoarischio iprocessiincorso.Oggi verticeconFini:abbiamosubitoun’aggressione Angelino Alfano

Giulia Bongiorno

di CLAUDIO SARDO

ROMA - Gianfranco Fini, ieri sera, si sentiva vittima di un’aggressionepolitica da parte dei suoi compagni di partito. È vero che è stato lui a parlare per primo. E che a Santa Margherita Ligure è andato giù duro nel criticare iltesto delle intercettazioni, soprattutto la norma transitoria «che contrasta con il principio di ragionevolezza». Non ha risparmiato neppure i suoi dubbi sul federalismo fiscale. Ma il presidente della Camera spiegava ieri seraai suoi, mentre Schifani, Quagliariello e Bondi gareggiavano negli attacchi contro di lui, che l’accordo sugli 11 emendamenti depositati venerdì scorso in Senato non era stato ancora raggiunto nel Pdl e anzi che i patti prevedevano per ieri una verificadei testi. Patti che, nella ricostruzione di Fini, sono stati violati proprio da Berlusconi e dal ministro Alfano (il mediatore del compromesso sul ripristino del testo della Camera). Cosa èaccaduto, secondo laversione finiana? A metà della scorsa settimana Angelino Alfano, cercando di chiudere un contesa che stava bloc-

candola legge, ha proposto di accantonare le modifiche apportate in Senato e ripristinare la sostanza del testo della Camera, elaborato da Giulia Bongiorno dopo interminabili scontri e trattative con Nicolò Ghedini. Fini e Berlusconi non si parlano dal duello in direzione nazionale. Ghedini e la Bongiorno anche da prima. Così Alfano si è proposto come conciliatore. La Bongiorno però, per conto di Fini, ha chiesto di poter esaminare i testi degli 11 emendamenti nel fine settimana. Il tempo le è stato accordato ma da giorni ormai il tam tam del Pdl da per scontata l’intesa. Ieri mattina invece la Bongiorno è andata a rapporto da Fini e ha rilevato alcuni problemi nei testi. Il più «grave» è la norma transitoria, che applica le regole più restrittive già nei procedimenti in corso (con il rischio così di paralizzare indagini e processi). E soprattutto che rischia di portare a ricusazioni di pm e giudici, nei processi dove qualche intercettazione è stata in passato pubblicata. La mediazione di Alfano prevedeva che il testo approvato a Palazzo

Madama, forte di un accordo di tutto il Pdl, sarebbe passato poi senza sostanziali modifiche alla Camera. Ma Fini, convinto ormai che in Senato non avrebbe più avuto tempo per portare modifiche e irritato per il mancato rispetto della verifica chiesta dalla Bongiorno, ha detto a quel punto che bisogna «riflettere ancora».Insomma, che sulla norma transitoria darà battaglia alla Camera se non potrà farlo in Senato. Apriti cielo. Gli attacchi del fronte berlusconiano sono stati così forti da rimettere in discussione il suo stesso ruolo di presidente della Camera. Per i finiani (che oggi si riuniranno con Fini e Bocchino) non c’è stato alcun conflitto istituzionale ma solo un conflitto politico. Quagliariello ha chiamato quello di Fini «conflitto di interessi»e Fabio Granata gli ha risposto che allora «bisogna affrontare tutti i conflitti di interessi» nel Pdl. Il Secolo difende Fini così: «Al suo ruolo politico non intende abdicare, soprattutto su questioni che riguardano la legalità e l’unità nazionale».

ELEZIONI LOCALI

Sardegna: centrodestra in vantaggio Provinciali, quattro ballottaggi. Pdl dimezzato. Sicilia: Pd in testa a Enna e Gela CAGLIARI - Nel primo turno delle provinciali sarde, segnate da un astensionismo-record (meno 11% rispetto a cinque anni fa), il centrodestra alleato con l’Udc conferma la sua prevalenza nell’isola, anche se in dimensione minori rispetto ad un anno fa, quando Ugo Cappellacci strappò a Renatu Soru la carica di governatore per nove punti percentuali e provocò così le dimissioni di Walter Veltroni dalla segreteria del Pd. Ieri sono state assegnate al primo turno quattro presidenze provinciali: due al centrodestra (Olbia e Oristano), due al centrosinistra (Carboniae Medio Campidano). L’incertissimo scrutinio di Sassari ha tenuto fino a notte la candidata del Pd sulla soglia del 50%. Nelle altre tre Province però il candidato del centrodestra affronta in testa il ballottaggio. Soprattutto è nettamente al comando il candidato di Cagliari, la Provincia più grande e popolosa, che pure scontava una frattura interna al Pdl (mentre invece a Nuoro la spaccatura a metà del Pd potrebbe essere ricomposta al secondo turno). Se si confrontano i dati di ieri con quelli di cinque anni fa, il successo del centrodestra è ovviamente molto più consistente. Allora, nel 2005, il centrosini-

Spoglio elettorale

stra trionfante a livello nazionale e regionale vinse 7 a 1. Sulla base dei voti delle regionali di un anno fa, invece, il centrodestra con l’Udc era favorito in cinque Province. La crescita dell’astensionismo però ha contribuito a modificare i dati elettorali. Il dato definitivo dei votanti si è fermato al 56,7% contro il precedente 68,2. Forse è anche un segno di disapprovazione per il raddoppio delle Province in Sardegna, passate proprio 5 anni fa da quattro a otto. Da segnalare ancora la percentuale dimezzata del Pdl (rispetto all’anno scorso), una flessione del Pd (che ora è il primo partito in Sardegna), un buon risultato Udc. Ovviamente su questi dati pesa la moltiplicazione delle liste. In Sardegna si è votato anche in qualche Comune. Il centrodestra ha strappato al Pd Quartu Sant’Elena; a Sassari invece si è confermata l’amministrazione di centrosinistra. Domenica e lunedì si è votato anche per il primo turno di una ventina di Comuni siciliani. Nei due centri maggiori, Enna e Gela, si andrà al ballottaggio con i candidati del Pd in vantaggio. A Gela gli sfidanti sono entrambi di centrosinistra. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Niccolò Ghedini

Italo Bocchino

Il conflitto istituzionale c’è tutto. Eppure non basta appellarsi alla diversa concezione di presidente di una assemblea squadernata dai numeri uno di palazzo Madama e Montecitorio per decifrare appieno lo scontro che sulla legge che disciplina le intercettazioni si è aperto tra Renato Schifani e Gianfranco Fini. In ballo c’è qualcosa di più e di diverso: c’è la riproposizione della diatriba, tutta politica, che a partire dalla plateale dissociazione avvenuta nella Direzione del Pdl di circa un mese fa, oppone l’ex leader di An e cofondatore del partito e il resto dei berlusconiani, a cominciare dal Cavaliere stesso. Allora era il peso eccessivo della Lega (che peraltro Fini ripropone di nuovo); oggi le intercettazioni: cambiano i terreni su cui si gioca, ma la partita resta la stessa. Per intenderci: è il braccio di ferro nel Pdl che produce tossine coinvolgendo anche i ruoli istituzionali; non il contrario. Cominciamo dal merito. Il presidente della Camera chiede un’ulteriore pausa di riflessione sulle intercettazioni dopo la presentazione di nuovi emendamenti da parte della maggioranza. La questione è delicata, spiega, meglio usare il fioretto lasciando da parte la scimitarra «che va bene nei comizi». La polemica riesplode immediata, perché Sandro Bondi non gradisce l’ennesimo intervento finiano e Gaetano Quagliariello ripropone quel che già era stato chiesto a Fini appunto in quella drammatica Direzione: si dimetta e faccia il capocorrente, chiudendo «il conflitto di interessi» che lo connota. Polemica, appunto, però ancora politica. La presa di distanza di Schifani inserisce un elemento ulteriore di spiccata abrasività: da presidente della Camera, ammonisce, sarebbe meglio se Fini si astenesse dal pronunciare giudizi politici su materie non all’esame dell’assemblea che presiede. La replica del presidente di Montecitorio è altrettanto ruvida: «Il presidente Schifani non può fingere di non sapere che prima di presiedere la Camera ho contribuito a fondare il Pdl, di cui anch’egli è espressione. Sulle questioni relative alla legalità e all’Unità nazionale, non ho intenzione di desistere dallo svolgere un ruolo politico». La controreplica di Schifani, stavoltadirettamente in aula, è gelida: «Da presidente del Senato voglio garantire il ruolo di terzietà e mi sono sempre astenuto sui temi all’ordine del giorno in questo Parlamento». Messa così, il tema delle intercettazioni finisce sullo sfondo. Il nocciolo del problema non riguarda un duello in punta di dottrina bensì un corposo contenzioso interno al partito di maggioranza relativa. A chi gli rimprovera continui sconfinamenti, Fini risponde che non intende lasciarsi imbalsamare in un silente - e tantomeno ossequioso - ruolo notarile. Ancora una volta, dunque, l’irrisolto nodo del rapporto tra Berlusconi e Fini si ripropone con veemenza, con buona pace di chi parla di riavvicinamenti più o meno obbligati. Si tratta di una tensione endemica di cui non si intravede il punto d’approdo e dai risvolti potenzialmente devastanti. Basta pensare che dopo le intercettazioni, comunque si concluda l’iter parlamentare, toccherà al federalismo fiscale. Per non parlare della manovra economica. © RIPRODUZIONE RISERVATA


-MSGR - 20 CITTA - 11 - 01/06/10-N:

CRONACHE fax: 06 4720676

VERONA

L’omicidiosabatoscorso.Lapolizia chiamata dai vicini allarmati per l’odore

di MASSIMO ROSSIGNATI

VERONA - Ha ucciso il padre a coltellate e l’ha guardato morire. Il giorno dopo l’ha tagliato a pezzi, e per una settimana l’ha nascosto nel garage di casa.Finchédomenica seral’odore terribile che usciva da quel seminterrato ha portato i vicini a chiamare il 113. I poliziotti delle volanti, arrivati in via Sant’Euprepio a Verona poco dopo le 19,40, si sono imbattuti così in un bidone dell’immondizia dal quale sbucava un piede. Il racconto di Piergiorgio Zorzi, 21 anni, un ragazzo con problemi di disagio giovanile, èlucido: «Stavo guardando la partita dell’Inter. Mio padre mi ha urlato contro perché avevo la tv alta. Non c’ho più visto, gli ho dato due pugni,luiècaduto a terra e io gli sono saltato addosso, cercando di sgozzarlo con un coltellino che mi era venuto in mano». Nonlavora Piergiorgio, torna a casa la sera tardi, si fa qualche canna e qualche birra. Col padre, Giorgio, ex marmistadi Sant’Ambrogio di Valpolicella, 66 anni, in pensione dopo qualche problema con l’azienda di sua proprietà, le liti sono frequenti, tanto che spesso devono intervenire le volanti. A placare gli animi, di solito, c’è mamma Slavoica “Angela” Saurini, 64 anni, ma in quella notte fatale è in ospedale, a Peschiera del Garda, impegnata ad assistere la madre novantenne. L’omicidio,secondo la ricostruzione dagli inquirenticoordinati dal pm Elvira Vitulli, avviene verso le 23-23,30 di sabato 22 maggio. La lite esplode mentre il ragazzo sta guardando in tv la finale di Champions dell’Inter. Piergiorgio colpisce il padre con due pugni, lo getta a terra, gli salta addosso, tenta di strangolarlo. Poi prende un coltellino e cerca di sgozzarlo. Ma non ce la

NASCOSTO IN CANTINA Piergiorgio Zorzi, 21 anni, ha ucciso il padre di 66 e lo ha nascosto nel bidone in garage

Accoltellailpadre,lofaapezzi epoilogettainuncassonetto Liteperlatv,ilfiglioconfessa:«L’hoguardatomorire» fa. Il padre, sempre imprecando contro di lui, si alza e corre verso la portadell’appartamento, forse per chiedere aiuto. Ma il figlio gli balza di nuovo addosso, stavolta ha in pugno un coltello «da salame», come

dirà poi nell’interrogatorio. Piergiorgio sferra una coltellataall’addome ed una, probabilmente quella mortale, alla schiena. Il padre crolla a terra, il figlio esce sul balcone di casa a fumare una sigaretta e ad

Dove

Nel 2008

45,6% avviene al nord

Calabria

28,0%

è la regione più a rischio

LE VITTIME

accertarsi che nessuno abbia sentito le grida del genitore. Quando rientra, però, il padre non c’è più. Al suo posto una striscia di sangue. Piergiorgio la segue fino in camera da letto, dove l’uomo si è trascinato agonizzante. E qui, per mezz’ora, il figlio guarda il padre morire lentamente. Piergiorgio esce poi di casa, va a comperarsi le sigarette e a bersi una birra al bar. Rientra un’ora dopo, e va a dormire nella sua camera da letto. La mattina dopo, quando si sveglia, Piergiorgio inizia a pensare come liberarsi di quel corpo. Sa che la madre rientrerà il 14 giugno, e quando la donna telefona a casa durante la settimana, lui le dice sempre che il padre è fuori, al bar o a far

A.S.L. BAT VIA FORNACI, 201 ANDRIA

AVVISO

DI

RETTIFICA

La gara “Mezzi di contrasto radiologici” indetta da questa ASL BAT è stata rettificata, tutte le informazioni sono reperibiil sul sito aziendale e sul sito www.albofornitori.it.

RIETI

Caso simile a Vicenza , protagonistauna mammaamericana

32,7%

12,8%

12,2%

Coniuge

Genitori

Figli

Fonte: Rapporto EURES-ANSA 2009

ANSA-CENTIMETRI

Butta la figlia giù dalla finestra: in fin di vita la bimba di 5 mesi di RAFFAELLA DI CLAUDIO

RIETI - «L’ho buttata io, l’ho buttata io, scusate! Soffro di crisi post parto, non mi arrestate, non mi arrestate», continuava ripetere ai passanti attoniti e ai carabinieri, Daniela Altamura. Trentadue anni impiegata, nata e cresciuta a Roma, ma residente da circa un anno a Passo Corese, nel comune di Fara Sabina (Rieti), è ora ricoverata nella struttura protetta dell’ospedale “Sandro Pertini”. E’ stata arrestata per aver tentato di uccidere la figlia di cinque mesi, gettandola dal balcone, al primo piano della sua casa di via Anco Marzio, 30. La piccola Carlotta, dopo un volo nel vuoto di circa cinque metri e mezzo, è stata trasportata in eliambulanza all’ospedale “Agostino Gemelli” e sta lottando tra la vita e la morte nel reparto di terapia intensiva dopo che i chirurghi le hanno aspirato un ematoma alla testa mentre no destano preoccupazione le fratture agli arti. Il fermo della madre è stato disposto dal pm Lucia De Santis dopo un sopralluogo nella casa e un lungo interrogatorio alla presenza del capitano dei carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto, Angelo Silvestri. La donna, da tempo sottoposta ad una terapia farmacologica per

curare una depressione post-partum, dalle prime ricostruzioni, era sola con la bambina, che proprio ieri compiva cinque mesi. Il compagno, Lorenzo Monteferri, elettricista, era uscito per andare al lavoro e come ogni mattina aveva salutato la figlia con un bacio. Tutto normale fino a quando non ha ricevuto la telefonata della compagna. «Ho buttato dal balcone Carlotta», ha detto tranciante, per poi riagganciare. A dare l’allarme sono stati i vicini che, allertati dalle urla della donna, hanno chiamato il 118 e i carabinieri. Daniela Altamura è stata portata negli uffici della caserma di Passo Corese, dove ci è restata fino alle 17, a disposizione del magistrato e dell’equipe dei servizi sociali della Asl di Rieti. Sconvolti i familiari. «Era una ragazza normalissima che non aveva mai avuto problemi - dice il fratello appena giunto in via Anco Marzio per assistere ai rilievi di carabinieri -, ma da cinque mesi non ci sta facendo più vivere». «La signora Altamura è disperata», ha detto il suo avvocato Taverniti. «Sarà ricoverata in una struttura adeguata – ha aggiunto l’altro legale, Foti – alle sue condizioni di salute provate da una crisi post – partum». Intanto un altro grave episodio si è verificato a Vicenza, dove una madre di nazionalità americana, ha colpito a forbiciate la figlia di nove anni, ferendola gravemente, ma la piccola si salverà. L’ennesimo episodio che conferma come la famiglia continui ad essere incubatrice di violenza. © RIPRODUZIONE RISERVATA

REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE ESTRATTO BANDO DI GARA 1. Amministrazione aggiudicatrice: Regione Abruzzo - Giunta Regionale - Servizio Appalti. Pubblici e Contratti - Via Leonardo da Vinci, 6 67100 L’Aquila - tel. 0862.363341 - Fax 0862.363347. 2. Oggetto dell’appalto: Fornitura di licenze software nell’ambito del rinnovo del contratto triennale Microsoft Enterprise Agreement - Determina a contrarre n. DD4/071 del 14.05.2010 - CIG 04830132EF. 3. Procedura di aggiudicazione: aperta. 4. Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso. 5. Valore stimato dell’appalto: Euro 1.000.000,00 IVA esclusa. 6. Modalità acquisizione atti di gara: il capitolato d’oneri e relativi allegati sono disponibili sul sito http://gare.regione.abruzzo.it 7. Termine ultimo per ricevimento delle offerte: entro le ore 11.00 del giorno 28.06.2010. Apertura delle offerte: ore 12.30 del giorno 28.06.2010. 8. Pubblicazione del bando integrale di gara: il bando integrale è pubblicato sulla GUUE, sulla GURI, sul BURA e sul sito http://gare.regione.abruzzo.it 9. Informazioni: eventuali informazioni di carattere tecnico esclusivamente al Dott. Luciano Cococcia, email: luciano.cococcia@regione.abruzzo.it. RUP: Ing. Domenico Longhi. Responsabile del Procedimento di gara: Ing. Francesca Santini. IL DIRIGENTE (Arch. Antonio PERROTTI)

spesa. Piergiorgio non ha un’auto per portare via il cadavere. Allora decide di usare il bidone dell’immondizia per nasconderlo, ma il corpo non ci sta nel contenitore. Quindi prende una sega da ferro, di quelle con la lama piccola e per due ore e mezza si mette a tagliarevia le gambe;poi avvolge il tronco in una coperta, lo infila nel bidone e ci mette sopra le due gambe. Il bidone approda in garage. Poi inizia a risistemare la casa. Lava le tracce di sangue, ridipinge anchealcune pareti. Per una settimana custodisce il corpo del genitore nel garage, facendo la vita di sempre, tra tv, birre, amici al bar. Finché i vicini non ne possono più di quell’odore cheesce dal seminterrato e chiamano la Polizia. «Quando sono intervenuti, i poliziotti delle volanti hannosubito capitoche quel ragazzo era strano, nervoso - ha raccontato ieri Gianpaolo Trevisi, il capo della Squadra Mobile di Verona che in poche ore, assieme al dirigente delle volanti, Massimo Scannicchio, ha risolto il caso -. E quando gli hanno chiesto le chiavi per aprire il garage lui non riusciva mai a trovare quella giusta. Poi, ha subito negato, ha detto che non sapeva nulla di suo padre. E nemmeno di chi potesse essere quel cadavere fatto a pezzi. Ma dopo un paio d’ore in Questura ha iniziato a parlare, finché ha reso una completa confessione al magistrato. L’impressione è che non si renda ancora conto di quello che ha fatto. Alla fine, ci ha chiesto: “Cosa rischio adesso, gli arresti domiciliari?”». © RIPRODUZIONE RISERVATA

MACERATA

GialloinPortogallo,ucciso unostudentemarchigiano di ROSALBA EMILIOZZI

MACERATA K Aggredito e ucciso in Portogallo. Andrea Cicconi, 25 anni, studente universitario di Macerata, è stato trovato morto in una strada del centro di Porto, seconda città più grande nel nord del Portogallo dove viveva da più di due anni con la madre commercialista. Il ragazzo, secondo quando appreso da fonti vicine alla famiglia, sarebbe stato picchiato e presenterebbe il cranio fracassato. Forse la causa dell’aggressione è una rapina finita nel sangue. Il giovane, la notte tra sabato e TROVATO PER STRADA domenica, è stato trovato riverso a terra, in una pozza di sangue, senza COL CRANIO FRACASSATO scarpe dove forse c’erano i soldi. Oppure sono altri i motivi della Andrea Cicconi, brutaleaggressione, un brutto incontro notturno, una lite. Pochissime le 25 anni, è stato informazioni sulla tragedia, che ieri ha fatto il giro del popolo di Face- forse vittima di una book dove Andrea, detto Ciki, averapina finita male va un profilo con il quale teneva contatti quotidiani con gli amici in Italia e a Macerata. Andrea era andato in Portogallo con il progetto Erasmus che permette di studiare all’estero. Aveva scelto “Arte e design” e Porto gli era piaciuta così tanto da farla diventare la sua città. Ci si era stabilito con la mamma, che aveva anche provato a mettere su un ristorante, mai decollato. Andrea, figlio unico, studiava e continuava a fareil Pr di discoteche e locali notturni, lavoro che aveva svolto anche in Italia, tra Rimini e Riccione, dove era molto conosciuto tra il popolo della notte. A Porto la sua vita era ricominciata anche con una nuova ragazza,vero motivo, pare, chel’aveva spinto a rimanere. Ogni tre-quattro mesi tornava nella città delle Marche per una rimpatriata con gli amici. Più spesso, per motivi di lavoro, tornava la mamma. L’Unità di crisi della Farnesina conferma che il ragazzo ha una ferita, ma sulle cause del decesso non si sbilancia ipotizzando sia l’aggressione che la caduta. In queste ore sta dando assistenza alla madre, in Portogallo il giorno della tragedia. A Macerata, tra gli amici, nessuno crede a una caduta accidentale. Pare addirittura che non fosse la prima aggressione: in passato Andrea sarebbe stato vittima di altri due pestaggi. Le autorità portoghesi stanno svolgendo indagini e sulla morte del giovane tengono il più stretto riserbo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO DI

RETTIFICA AVVISO GARA PER ESTRATTO

Si comunica che relativamente alla procedura aperta per l’appalto del servizio integrato di gestione e manutenzione (global service) dell’edificio INAIL ad uso uffici sito in Roma P.le Pastore, 6 gara n. 1/2010, in data 25/05/2010 è stato inviato alla GUCE per la pubblicazione, avviso di rettifica concernente la proroga del termine di scadenza per la presentazione delle offerte al giorno 10/06/2010. SERVIZIO CENTRALE ACQUISTI IL DIRIGENTE (Dr. Ciro DANIELI)

AVVISO ESITO

PER

AVVISO (CIG 03599743F0) La Bracciano Ambiente Spa, organismo di diritto pubblico, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 Gennaio 2009, ha individuato quale intervento di pubblica utilità la realizzazione di un impianto per il compostaggio della FORSU e digestione anaerobica e ha determinato la realizzazione di tale opera con risorse totalmente a carico di capitali privati. Con protocollo 2780 del 14.08.2009, la Bracciano Ambiente Spa ha avviato una procedura, avente CIG 03599743F0, per la scelta del promotore, ai sensi degli artt. 153 comma 15 del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni, precisando che la stessa non comporta l’aggiudicazione al promotore prescelto, ma l’attribuzione allo stesso del diritto di essere preferito al migliore offerente individuato. A seguito di esperimento della suddetta procedura è stato individuato quale promotore l’operatore economico la ditta Cesaro Mac Import S.r.L., con sede in Eraclea (VE), Via delle Industrie n° 28 – P.I. 03024640272. Per quanto sopra, su disposizione deliberativa dell’organo amministrativo della scrivente società, il Direttore Generale comunica, nei termini previsti dalla normativa vigente, la prossima indizione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 153 comma 15 lettera c) del D.Lgs. 163/2006 e smi, per l’affidamento in concessione della progettazione definitiva, esecutiva e della costruzione dell’ impianto per il compostaggio della FORSU e digestione anaerobica da realizzasi in Bracciano – 00062 Roma Via Settevene Palo Km 6.500,00 della capacità annua pari a 30.000 tonn secondo il progetto preliminare e documentazione allegata presentato dal promotore. L’avviso di gara sarà pubblicato a seguito di invio informatico sulla GUCE, GURI, siti istituzionali, Albo Pretorio Comune di Bracciano, sito web società Bracciano Ambiente e per estratto su 2 quotidiani nazionali e 2 locali. Bracciano, 19.05.2010 IL DIRETTORE GENERALE: Andrea RICCIONI

ESTRATTO

In data 16.04.2010 la Consob ha affidato, ai sensi dell’art. 57, comma 2, lett. b) del d.lgs. 163/2006, il contratto per la fornitura di n. 1 licenza ORACLE RAC per 582 utenti e altre licenze ORACLE per i software DBMS e relativa manutenzione fino al 31.12.2010, alla società ORACLE ITALIA S.r.l.. L’importo complessivo del contratto è pari a Euro 221.258,24 (IVA esclusa). Il presente avviso è stato pubblicato sulla GUCE in data 20.5.2010 (n. avviso 146101-2010). IL DIRETTORE GENERALE (dott. Antonio ROSATI)

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE, PER L’ORIENTAMENTO E LA FORMAZIONE ESTRATTO DI AVVISO DI GARA A PROCEDURA APERTA

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE, PER L’ORIENTAMENTO E LA FORMAZIONE ESTRATTO DI AVVISO DI GARA A PROCEDURA APERTA

Questa Direzione Generale intende procedere all’affidamento di “Servizi di realizzazione di un’indagine sulla bilateralità in Italia e in alcuni Paesi Europei (Francia, Germania, Spagna e Svezia)”. Il bando di gara è stato pubblicato sulla GUE in data 27/04/2010, supplemento n. 81. Il bando è stato pubblicato sulla GURI n. 53 in data 10 maggio 2010. Documenti e informazioni dovranno essere richiesti mediante istanza scritta all’Amministrazione appaltante al seguente indirizzo: Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali - Direzione Generale per le Politiche per l’Orientamento e la Formazione - Divisione III - Via Fornovo 8, 00192 ROMA - Tel. 06/46834406 Fax 06/46834131. Le offerte dovranno pervenire all’indirizzo di cui sopra entro il termine previsto dal bando. Si segnala inoltre che la documentazione in oggetto è disponibile anche su internet al sito www.lavoro.gov.it/europalavoro nella sezione operatori. IL DIRETTORE GENERALE (Dr.ssa Matilde MANCINI)

Questa Direzione Generale intende procedere all’affidamento di “Servizi di realizzazione di un’indagine quali-quantitativa rivolta all’individuazione di strumenti di intervento e sostegno finalizzati allo sviluppo e all’aggiornamento continuo delle competenze professionali dei lavoratori autonomi”. Il bando di gara è stato pubblicato sulla GUE in data 27/04/2010, supplemento n. 81. Il bando è stato pubblicato sulla GURI n. 53 in data 10 maggio 2010. Documenti e informazioni dovranno essere richiesti mediante istanza scritta all’Amministrazione appaltante al seguente indirizzo: Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Direzione Generale per le Politiche per l’Orientamento e la Formazione - Divisione III - Via Fornovo 8, 00192 ROMA - Tel. 06/46834406 Fax 06/46834131. Le offerte dovranno pervenire all’indirizzo di cui sopra entro il termine previsto dal bando. Si segnala inoltre che la documentazione in oggetto è disponibile anche su internet al sito www.lavoro.gov.it/europalavoro nella sezione operatori. IL DIRETTORE GENERALE (Dr.ssa Matilde MANCINI)

FRIMM GROUP S.P.A. Sede legale: VIA ZOE FONTANA 220, ROMA, RM - Iscritta al Registro Imprese di ROMA C.F. e numero iscrizione: 06070451007 - Iscritta al R.E.A. di ROMA n. 946398 Capitale sociale sottoscritto Euro 1.729.989,00 Interamente versato - P. IVA: 06070451007

AVVISO DI ASSEMBLEA ORDINARIA - SOCIETÀ “FRIMM GROUP S.P.A.” I sigg. soci della società “ Frimm Group S.p.A.” sono convocati in Assemblea ordinaria presso la sede legale, in Roma alla Via Zoe Fontana n. 220 Edificio “C” per il giorno 21 giugno 2010 alle ore 11:30 in prima convocazione per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO - Approvazione del Bilancio dell’esercizio chiuso al 31/12/2009 e della Relazione sulla Gestione dell’Organo Amministrativo: 1. Relazione del Collegio Sindacale; 2. Destinazione risultato d’esercizio; 3. Nomina del Collegio Sindacale e deliberazioni relative; 4. Varie ed eventuali. Ai sensi dell’art. 2370 comma 2 c.c. richiamato dall’art. 12 dello statuto sociale, possono intervenire all’Assemblea i Soci che abbiano depositato le azioni almeno quindici giorni prima, presso la sede sociale. Qualora l’ Assemblea in prima convocazione non risultasse in numero legale, la seconda convocazione è fissata il giorno 30 giugno alle ore 11:30 presso la sede legale, in Roma alla Via Zoe Fontana n. 220 Edif. “C”. Roma lì 27/05/2010 IL PRESIDENTE DEL CDA: Giovanni ELEFANTE

MINISTERO DELL’INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE

DEI

SERVIZI TECNICO-LOGISTICI E DELLA GESTIONE PATRIMONIALE UFFICIO MOTORIZZAZIONE

Prot. n. 600/C.MOT.1010.G.5 n.600/C.MOT.1001.G.104

Roma, 27 maggio 2010

AVVISO DI GARA È indetta una procedura ristretta accelerata, in ambito UE/WTO, ai sensi del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni, recante il Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, per l’ appalto di: 1° lotto - servizio di copertura assicurativa degli aeromobili della Polizia di Stato, dei relativi equipaggi e dei terzi trasportati a bordo, per il biennio 20112012; 2° lotto - servizio di noleggio, a breve termine, di autovetture e furgoni di varie tipologie e cilindrate, senza conducente, per la durata di 36 mesi, con inizio dall'1.1.2011 e termine al 31.12.2013, per l'espletamento di attività a carattere istituzionale della Polizia di Stato. Il testo integrale del bando di gara cui fare riferimento per le modalità ed i requisiti di partecipazione è stato inviato all’Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali delle Comunità Europee in data 26 maggio 2010 e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 63 V Serie - del 4 giugno 2010. Le domande di partecipazione, corredate dalla documentazione prescritta dal citato bando integrale, dovranno pervenire entro le ore 13,00 del giorno 21 giugno 2010. La mancanza della documentazione e/o l’inosservanza del termine di presentazione delle domande di partecipazione determineranno l’esclusione dalla gara. Informazioni potranno essere richieste dal lunedì al venerdì ai numeri telefonici 06/46539846 – 06/46539808 – 06/46529686 dalle ore 09,00 alle ore 13,30 ovvero tramite fax al n. 06/46539988 o alla seguente e-mail: tiziana.leone@interno.it. IL DIRETTORE DELL’UFFICIO Tiziana LEONE


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IL MESSAGGERO MARTEDÌ

CRONACHE

INCHIESTA FINMECCANICA

1 GIUGNO 2010

Interrogato anche il prefetto dell’Aquila Iurato, oggi davanti aimagistrati l’ad diSelexcome persona informata deifatti

Intercettazioniedatiinformatici, nelmirinodeipml’appaltoCen Napoli,ifondisbloccaticonlacorsiaprivilegiatadell’emergenza di LEANDRO DEL GAUDIO

NAPOLI - Vogliono capire cosa accadde a Napoli con l’appalto Cen. Cercano chiarimenti sul pacchetto Napoli, un piano per creare nel capoluogo partenopeo la testa di ponte in materia di intercettazioni e dati informatici: perché si scelse Napoli? Quali furono le ditte in lizza per l’appalto Cen? Ma, soprattutto, i pm vogliono mettere a fuoco il retroscena: cosa accadde in commissione giudicatrice, quando si decise di Il prefetto Giovanna Iurato sbloccare soldi cash, veicolati con il crisma dell’emergenza,contro camorra e criSOCI RILEVANTI PRESIDENTE E AD mine da strada? Sono i punti che Pier Francesco Stato italiano spingono la ProFondi esteri Guarguaglini cura a convocare 7,1% 32,4% per quest’oggi Marina Grossi, 19% 10% ad di “Selex sisteelicotteri trasporti mi integrati”, Agusta Ansaldo nonché consorte Fatturato Breda di Pierfrancesco Guarguaglini, a 2009 14% sua volta ammi9% 18,2 aereonautica nistratoredelegaenergia Alenia miliardi todiFinmeccaniAermacchi di euro Ansaldo Fuel ca. FormalmenSuperjet Int te, il suo ingresso Ansaldo a Napoli avverrà Nucleare come persona in5% 6% formata dei fatti, spazio sistemi di difesa in uno scenario Telespazio Oto Melara Wass investigativo non ancora defi37% elettronica per difesa e sicurezza nito. DRS Technologies Seicos SELEX Service Associazione Man.ment per delinquere, SELEX Comm.ons turbativa d’asta Elsag Datamat* SELEX Sistemi integrati* sono i reati ipo- (Ad Sabatino Stornelli) tizzati dalla Pro(Ad Marina Grossi) SELEX Galileo cura partenopea, *società perquisita dagli inquirenti ANSA-CENTIMETRI alla luce di una serie di intercettazioni e testimonianze raccolte negli ultimi anni. Storia dei grandi appalti per il comparto sicurezza, riflettori puntati sui mesi a cavallo tra il 2006 e il 2007. Chiara la strategia degli inquirenti: mettere a confronto la posizione dei singoli personaggi ascoltati in queste ore in Procura, con informazioni assunte da fonti testimoniali, intercettazioni telefoniche e ambientali. Si naviga a vista, dato anche lo spessore istituzionale delle persone finora coinvolte. Inchiesta condotta dal pool dell’aggiunto Rosario Cantelmo, affidata ai pm Enzo D’Onofrio, Raffaello Falcone e Pierpaolo Filippelli. Decisive le attività investigative condotte dalla Dia del primo dirigente Maurizio Vallone, nel corso di un filone di indagine parallelo a quello culminato nel processo all’imprenditore casertano Alfredo Romeo (uscito poi assolto dall’ipotesi più grave, la combine dell’appalto Global service). Inchiesta complessa, ieri prima giornata di interrogatori, dunque. In mattinata, sono stati ascoltati in Procura Salvatore Saporito, alto funzionario del Viminale e Giovanni Conti, consulente della commissione aggiudicatrice sull’appalto Cen. In tarda serata, poi, è toccato al prefetto dell’Aquila Giovanna Iurato. Niente

Il Gruppo Finmeccanica

riferimentia presunti conti correnti esteri (vicenda che vede Finmeccanica sotto i riflettori della Procura di Roma), ma il tentativo di ricostruire l’iter amministrativo dell’appalto Cen. Prima di arrivare all’Aquila come prefetto, infatti, la Iurato è stata direttore centrale dei servizi tecnico logistici della gestione patrimoniale della Polizia di Stato. Sua la gestazione dell’appalto napoletano, in uno scenario che ha attirato l’attenzione degli inquirenti, alla luce di alcune testimonianze rese mesi fa nel corso delle prime battute investigative. Si lavora anche sulle coincidenze, in attesa di nuovi passaggi formali: è infatti una coincidenza il fatto che la società affidataria del Cen è la Elsag Datamat (la stessa che ha poi gestito i sistemi informatici al G8 dell’Aquila) e che nella Elsag Datamat lavori come dirigente proprio il marito del neoprefetto abruzzese. C’è un’ipotesi di fondo, che va al di là dei futuri accertamenti, che viene battuta dai pm napoletani: tra il 2006 e il 2007 fu la parola emergenza a far sbloccare milioni di euro per il cosiddetto “patto per Napoli città sicura”. Soldi e corsie privilegiate, si indaga su un presunto comitato d’affari retto da cordate di imprenditori, alti funzionari di Stato, esponenti delle forze dell’ordine. Tutti uniti per risolvere l’emergenza, per veicolare a Napoli moneta sonante. Sarebbe questo il caso del Cen, appalto progettato e (solo in parte eseguito): vennero acquistati i materiali necessari a spostare gli archivi da via Conte della Cerra a Capodimonte, prima che la notizia di un’inchiesta giudiziaria in corso bloccò i lavori e fece scattare un piano di uscita: ritirata strategica per dribblare le indagini? È il sospetto dei pm. © RIPRODUZIONE RISERVATA

MILANO

Le richieste di aiuto AL NUMERO VERDE

800.713.713

TESSERATI ARCIGAY

GAY HELP LINE arrivano in media tra le richieste di aiuto di cui: Nord

1.500-2.000

25%-30% 35%-40%

115.970 97.345

89.524

109.886

82.850

Centro

Sud

25%-30% 2005

2006

2007

2008

2009

Coppiagaydenunciaaggressione «Picchiatinellaviedellamovida» Gliaguzziniindossavanomaglietteconlacroceceltica MILANO - Due ragazzi gay e due loro amiche sono stati insultati e malmenati vicino alle colonne di San Lorenzo a Milano nella notte tra sabato e domenica. Lo riferisce Gay Tv. Uno degli aggressori indossava una maglietta con stampata la croce celtica. I ragazzi sono stati pestati a calci e pugni. «Siamo stufi di commentare ogni giorno le violenze che subiscono gay, lesbiche e transessuali italiani - ha detto Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay - Usciremo dal prossimo consiglio nazionale di Arcigay, che si terrà a Bologna sabato e domenica, con un piano nazionale di iniziativa concreta nella lotta all’omofobia. Ci aspettiamo un impegno vero di tutte le Istituzioni. E’ necessario infatti uscire immediatamente dalla logica del piagnisteo retorico, che piove a commento istituzionale di ogni atto omofobo. Sono solo belle parole, ci rassicurano persino, ma non proteg-

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gono le persone e non fermano gli omofobi». «Mi spiace dirlo ma Milano, che era la città più tollerante d’Italia, non lo è più. E quello che fa male non sono le botte che io e il mio compagno abbiamo preso, ma quello che è successo fa male dentro». Così Gianvito, 23 anni, studente in design al Politecnico di Milano, ha raccontato l’aggressione subita sabato sera alle colonne di San Lorenzo. «Eravamo in quattro - ha detto Gianvito io e il mio compagno più due ragazze. Ad un certo punto ci hanno avvicinato tre persone, italiani, sui 35 anni e uno di loro ci ha apostrofato così: «Brutti frocioni, datele a noi le ragazze tanto a voi non servono”. A quel punto è scattata la reazione del mio compagno che li ha mandati a quel paese e sono volati schiaffi e pugni anche ad una nostra amica che ha cercato di far da paciere». Gianvito in serata presenterà una denuncia alle Forze dell’Ordine per quello che è successo sabato sera. «È la prima volta che vengo aggredito fisicamente - spiega il giovane - Spesso è accaduto di essere apostrofato con le solite frasi del tipo “brutto frocio” e con il vasto campionario di battute che purtroppo conosciamo bene. Ma io da Milano non me ne GIANVITO, 23 ANNI, andrò. Voglio laurearmi qui, è PESTATO A SANGUE la città che ho scelto per studia«Ma non me ne andrò: re e spero per poter lavorare, ma mivogliolaureare spiace sentire anesperodipotere che da alcuni politici discorsi che trovarequiunlavoro» inneggiano alla intolleranza e alla discriminazione». L’Arcigay di Milano, per il prossimo “Gay pride” che si svolgerà il 12 giugno, ha deciso che il corteo sarà caratterizzato dal suono dei fischietti. «Ogni manifestante - spiega Marco Mori dell’Arcigay Milano - avrà un fischietto così come in una scena del film Milk (il politico di San Francisco dichiaratamente gay interpretato sullo schermo da Sean Penn) in cui se si veniva aggredito si usava il fischietto per dare l’allarme».

MALASANITA’

Locri,fetonascemorto: laprocuraapreun’inchiesta

I

l Vaticano non scherza: per i sacerdoti che commettono abusisu adolescenti stanno aumentando le pene in modo sostanzioso: non più, come usava una volta, mettere una macina da asino al collo del colpevole e gettarlo nel mare, pena certamente non piacevole ma non sufficiente e poco pratica per la difficoltà di trovare la macina adatta. Ora il Vaticano propone il classico inferno ma per il reparto pedofili portato a temperature altissime, sembra vicino ai cento gradi. Ma non solo: niente aria condizionata come usava una volta, niente gelati o piscine rinfrescate. Inferno e basta. In più si dice che per i casi più gravi c’è la pena aggiunta dell’obbligo di assistere ai talk show televisivi, pomeridiani e serali, dove le opinioniste tipo Floriana dice la sua sull’economia del Bangladesh insieme a Patrizia Pellegrino o a Carmen di Pietro.

ENEL ENERGIA È VICINA AL TUO BUSINESS CON OFFERTE FLESSIBILI E CONVENIENTI. C’è un’energia ideale per ogni attività. Per questo Enel Energia ha ideato un portafoglio completo e integrato di offerte per garantire una fornitura di energia elettrica che risponda alle esigenze delle piccole imprese, dei commercianti, degli artigiani e dei liberi professionisti. Puoi scegliere di bloccare per un anno il prezzo della componente energia, tra i più convenienti attualmente sul mercato, optare per un prezzo flessibile, o puntare sulla sicurezza di un prezzo con tetto massimo che mette al riparo dalle impennate del costo dei combustibili. Qualunque sia il tuo business, Enel Energia è dalla tua parte. Enel Energia, società di Enel che opera sul mercato libero. Per ulteriori informazioni, visita il sito enelenergia.it

LOCRI (Reggio Calabria)- La Procura di Locri ha aperto un’inchiesta per accertare le cause della morte di un feto avvenuta poco prima del parto in ospedale. A denunciare l’episodio ai carabinieri sono stati i genitori, una coppia di giovani di Locri, in attesa del loro primo figlio. La donna, giunta senza problemi al termine dellagravidanza, ieri è stata ricoverata nell’ospedale di Locri (nella foto) per il parto naturale. Gli esami a cui è stata sottoposta lei ed il feto, compreso il tracciato, sarebbero stati tutti regolari. Al momento del parto, però, il feto è nato morto. La notizia ha gettato nello sconforto i genitori del nascituro e i loro parenti che si sono lasciati andare a scene di disperazione. Dopo la denuncia, i carabinieri hanno sequestrato la cartella clinica ed hanno informato la Procura che ha avviato gli accertamenti.


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IL MESSAGGERO MARTEDÌ

CRONACHE 13

1 GIUGNO 2010

VERSO GLI ESAMI

InReteleprimeipotesi:CavoureFlaiano,dicuiricorronolenascite, MoraviaeDante.Perl’attualità,siscommettesuidisastriambientali

Sei“politico”ovalangadiesclusi Viaaltoto-temaperlamaturità Nonammessochihaancheunasolainsufficienza:130milaarischio di TIZIANA GUERRISI

ROMA - Blog, facebook, siti specializzati. L’ansia per l’esame di maturità sempre più vicino, mancano poco più di tre settimane agli scritti, invade la rete. Impazzano i toto-tracce sul tema di italiano insieme a tutti i suggerimenti su come affrontare scritti e orali. La scuola non è ancora finita ma quasi 500mila ragazzi in tutta Italia hanno la mente già proiettata agli esami di Stato, con un’incognita in più rispetto agli anni precedenti, perché stavolta chi non raggiungerà, durante gli scrutini finali, la sufficienza in ogni singola materia non sarà ammesso all’esame. Unanovità voluta dalministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, ribadita da una ordinanza ministeriale del 5 maggio. Addio quindi alla media fra le diverse materie, quella che permetteva ai ragazzi di contare, per l’ammissione, sui voti alti che andavano a recuperare i ritardi nelle altre discipline. Niente sconti, quest’anno, e il voto in condotta peserà come tutte le altre materie. Unanovità che, stando ai risultati ottenuti durante l’anno, metterebbe in dubbio l’esame per circa 137mila studenti, quasi il 35% del totale dei candidati interni. Difficile, però, fare previsioni sull’impatto reale della novità che tanto spaventa studenti e famiglie: la decisione

ESAME IN CIFRE

500mila

Chi ha frequentato l’ultimo anno

35%

La percentuale che non avrebbe tutti 6

5,8%

Studenti non ammessi nel 2009

finale, infatti, resta in mano al consiglio di classe. Il professore insomma proporrà come sempre il giudizio sulla propria materia - una valutazione che dovrebbe tenere conto non solo dei singoli voti ma dell’andamento complessivo e dell’impegno dello studente – ma in ogni caso, si legge nell’ordinanza, sarà il consiglio di classe ad adottare «liberamente criteri e modalità da seguire per la formalizzazione della deliberazione di ammissione». Mancano pochi giorni alla fine della scuola, molti ragazzi sperano nelle ultime interrogazioni per aggiustare qualche voto. E tra un ripasso e l’altro sempre più ragazzi interroganointernetalla ricerca disuggerimenti su possibili tracce o anche solo per condividere paure e tensioni. Sulla homepage di Studenti.it, portale dedicato alla scuola, campeggia per esempio un sondaggio che la dice lunga sui timori dei maturandi: alla domanda «I tuoi prof daranno il 6 politico?» il 32% avrebbe risposto che non si aspetta sconti di nessun tipo. Sulla rete si moltiplicano forum, consigli su come prepararsi agli orali, su come scegliere il tema della tesina per l’orale. E soprattutto sul toto-tracce della prova di italiano del 22 giugno, il primo duro scoglio da superare. Molti i siti specializzati sull’universo maturità a tutto tondo, come maturità.blogspot, matura.it e Tototema.blogspot.com che vanta di aver indovinato per due anni di seguito, 2008 e nel 2009, due delle sette tracce della prima prova scritta, e che l’anno scor-

LO SCANDALO

LAPAROLA AMMISSIONE

Potranno sostenere l’esame gli alunni che abbiano frequentato l’ultima classe e che, nello scrutinio finale conseguano una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente e un voto di condotta non inferiore a sei decimi (articolo 6, comma 1, D.P.R. 22 giugno 2009, n.122).

Nel tondo, il ministro dell’Istruzione Gelmini In alto studenti alle prese con una delle prove scritte dell’esame di di maturità

L’INTERVISTA

Sbrana:«Nel2011conterannoancheleassenze» LapresidedelGiulioCesareavvisa:chinehafattetroppenonsosterràl’esame ROMA - Senza la sufficienza in ogni singola materia i ragazzi non potranno più essere ammessi all’esame di maturità. A poche settimane dall’inizio delle prove scritte è «difficile fare pronostici sui risultati», spiega Carla Sbrana, dirigente scolastico del liceo classico Giulio Cesare. In concreto cosa cambierà? «Non sarà più possibile fare la media di tutte le materie: un nove in educazione non può più compensare, come accadeva in passato, un quattro in latino o in greco. Un cambiamento positivo perché la scuola è una cosa seria e i ragazzi devono dimostrare di essere preparati. È imCarla Sbrana portante però spiegare anche alle famiglie che ogni professore presenta il suo giudizio ma il voto finale dipende dall’intero consiglio di classe». Quanto il giudizio è legato ai voti dell’anno? «Le valutazioni del singolo docente, come del consiglio di classe, non sono una media matemati-

ca, tengono conto del percorso e dell’impegno di ogni studente. E’ chiaro che il profitto è una componente a cui però va aggiunta la valutazione della persona che si ha davanti e della sua capacità di migliorare. I voti sono individuali, ogni ragazzo ha una storia a sé, magari un voto sotto la sufficienza arriva alla fine di un percorso di recupero e di impegno e di questo si deve tener conto. L’anno prossimo ci saranno anche altre novità: si calcoleranno anche le assenze, oltre una certa soglia i ragazzi, salvo per motivi seri, non potranno presentarsi all’esame di Stato». Una novità decisiva, eravate preparati? «Certo, e dall’inizio dell’anno abbiamo avvertito ragazzi e famiglie. Abbiamo fatto un grande lavoro per offrire a tutti gli studenti la possibilità di recuperare ritardi e insufficienze. Non solo attraverso i corsi di recupero durante l’anno ma anche attraverso la pausa didattica quando i professori si sono fermati, hanno fatto il punto della situazione e sono tornati a lavorare su quegli argomenti che creavano maggiori difficoltà ai ragazzi».

NA nuova generazione avanza e conquista spazi significativi nella Roma golosa. Si tratta di una vero e proprio movimento, per certi versi omogeneo nelle formule, nei riti e nelle icone di riferimento, ma anche molto variegato e ricco di percorsi e digressioni affatto personali. Il fenomeno è senza dubbio positivo perché consente, a prezzi light, di avvicinare stili più alti. Scompare un certo pezzo di Roma golosa, e questo può anche dispiacere, se i sapori forti e plebei del ricettario popolare tradizionale dovessero cedere il posso a una cucina senz’anima tutto carpacci e tempure. Ma se l’aggiornamento mantiene un piede nel buon senso antico, con sensibilità moderna a cotture, materie prime, senza dimenticare le migliori esperienze della tribù dei nuovi chef il piacere del cliente non può che essere a tutto tondo.

OPIFICIO

Chiarlo, la storia nel bicchiere Poche storie del vino hanno il fascino delle storie che sa raccontare il Piemonte. E poche storie come quella di Michele Chiarlo, uno dei grandi protagonisti del Barolo, del Barbaresco, della Barbera e non solo, sa raccontare di una passione che attraversa gli anni più significativi dell’Italia dei vini d’autore. Ora la storia della famiglia Chiarlo, dai difficili anni del dopoguerra alla conquista dei mercati internazionali è tutta in un bellissimo volume “Michele racconta: Storia di una famiglia del vino

Roma Via Albalonga 50 Tel. 06.7000910 Chiuso sabato a pranzo Prezzo medio: 15 per un pranzo leggero, 40 per la cena

Il cuoco Mattia Miscia accanto ad Alvaro Gennari nel ristorante “Opificio“ di via Albalonga

TOCCO DI CLASSE

in Piemonte” (Semidivite, 25 euro). Scorrendo le pagine e i fascinosi “bianco e nero” che le illustrano si comprende l’amore del padre fondatore di Slow Food Carlin Petrini per questo produttore tanto impegnato a salvaguardare il patrimoniodicultura materiale legato al lavoro della terra. I i vini si fanno in vigna e la sfida ai mercati internazionali si fa coi nostri vitigni autoctoni. Vini con un’anima, dove la ricchezza e la complessità non prevaricano mai la piacevolezza del bere.

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T.G.

Menù accattivante per tutte le tasche

Forse non si troverà chi ricordi se si mangiava bene o meno da Luciano il Cacciatore, l’osteria di quartiere cui è successivamente subentrato questo Opificio, ma sicuramente varcata la soglia di

so ha avuto più di 30mila contatti. Studenti.it, come altri siti, fa il punto sugli argomenti più cliccati dai ragazzi partendo dai nomi che si ripetono nei motori di ricerca. In generale si va dai temi legati all’ambiente e all’inquinamento, alla mafia, allo sfruttamento dei bambini, a temi come il razzismo, l’integrazione, la società multietnica e la crisi economica per i temi di attualità, mentre sulla storia i più cliccati sembrano essere la Seconda guerra mondiale e l’unità d’Italia. Ma a preoccupare spesso gli studenti sono i grandi nomi della letteratura italiana: molti puntano su Montale, D’Annunzio, Pirandello e Foscolo. Ma anche Dante, molto temutodalla maggioranza dei candidati, Moravia e Calvino. Senza considerare gli anniversari illustri che potrebbero sempre essere uno spunto valido per le tracce, come la nascita di Camillo Benso conte di Cavour, classe 1810, e di Ennio Flaiano (1910). E non si può neanche essere certi che un autore scelto per la traccia dell’anno precedente sia escluso dalla lista. È successo in passato con Dante, potrebbe sempre accadere un’altra volta.

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di GIACOMO A.DENTE

Pedofilia, il Papa nomina U nove “ispettori” per le indagini in Irlanda CITTÀ DEL VATICANO - Nove “visitatori apostolici”, nove “ispettori”, tra cui due suore, incaricati di indagare su ogni aspetto della vita della Chiesa irlandese, travolta da decenni di scandali di preti pedofili e dalle omertà dei loro superiori. Li ha nominati papa Benedetto XVI, facendo seguito a quanto già annunciato nella sua lettera agli irlandesi, il 19 marzo scorso. Cominceranno il loro lavoro nel prossimo autunno e Benedetto XVI ha chiesto ai preti e ai vescovi irlandesi di sostenere «quest’opera di aiuto fraterno» che mira alla «purificazione» della Chiesa. «Il successo della visita - si legge nella nota diffusa dal Vaticano - suppone naturalmente la collaborazione aperta e cordiale, nella verità e nella carità, da parte di tutti con i visitatori». In questa prima fase, saranno messe al setaccio quattro diocesi: Armagh, Dublino, Cashel and Emly e Tuam. Poi si aggiungeranno altri cinque visitatori: l’attuale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, avrà il compito di ispezionare i seminari; la vita dei religiosi e delle religiose sarà posta sotto osservazione dal redentorista Joseph Tobin, dal gesuita Gero Mc Laughlin e da due suore, madre Haron Holland (a lungo capoufficio della Congregazione vaticana per gli istituti di vita consacrata) e madre Mairin Mc Donagh, canonista e Benedetto XVI irlandese. «Tutte personalità di altissimo profilo», ha commentato padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, nel presentare ai giornalisti la prossima «visita apostolica» in Irlanda. Gli ispettori si prenderanno il tempo necessario e dovranno riferire alla Santa Sede. Sulla base delle relazioni, il Vaticano prenderà le opportune decisioni. Dopo le prime quattro diocesi, anche altre verranno esaminate. «Il Santo Padre - spiega la nota vaticana - invita tutti i membri della Comunità cattolica irlandese a sostenere con la preghiera quest’opera di aiuto fraterno. Egli invoca la benedizione del Signore sui Visitatori e su tutti i vescovi, sacerdoti, religiosi e fedeli laici d’Irlanda, affinchè la visita possa essere per loro un’occasione di rinnovato fervore nella vita cristiana, possa approfondire la loro fede e rafforzare la loro speranza in Cristo nostro Salvatore».

CHIAVE

VOTO: 7

SI’: formula giovane e cucina pimpante NO: un poco rumoroso

questa nuova insegna dura e pura, molto minimal-moderna, non si manifesteranno sconforto o delusione Il cuoco Mattia Miscia non cerca facili stupori e dopo esperienze solide nella Ca-

pitale segue un suo spartito di pensata piacevolezza. Certo, qualche piatto (compreso il suo “titolo” e il meticoloso sommare ingredienti e sapori in carta) non si esime da strizzate d’occhio piacione,

ma ilrisultato alla fine èaccattivante. La formula dellacolazione è più veloce con proposta in lavagnetta che cambia continuamente. Formaggi e salumi,buoni, ma anche maccheroncini di farro con guanciale salsiccia lenticchie e pecorino, oppure un pesce buono e povero come lo spatola al vapore in insalata con giardiniera di verdure e salsa bernese. La sera, da una proposta vivace, in un quartiere sempre più vispo, ecco – dal pesce alla carne – i tonnarelli di kamut con gamberi timo e limone o il galletto ripieno alla diavola con spuma di patate e salsa di peperoni. Consistenze e accostamenti azzeccati, senza dimenticare che il consiglio del bravo Alvaro Gennari in sala saprà aprire le papille del cliente alle proposte più interessanti. Si beve anche piuttosto bene. Tutto, divertendosi. giacomo. dente@ilmessaggero.it

Castel del Monte Rosato, gli “agrumi” sullazuppadipescealpomodoro di FABIO TURCHETTI

Ne è passato di tempo, da quando la Puglia enoica era soltanto sinonimo di vini da tagliare col coltello e destinati al Nord. Oggi in gran spolvero, la regione è arrivata ben oltre i patrii confini: l’ultima è successa in California, dove per il Food & Wine Festival tutti gli ospiti della Disneyland di Los Angeles hanno avuto modo di assaggiare cibi e vini pugliesi, con tanto di delucidazioni tecniche. Ma anche da noi non si scherza, visto l’impegno preso dal Politecnico di Bari per stabilire “l’impronta digitale”, tramite l’analisi dei componenti, propri e dovuti all’uomo, che distingue appunto ognuno di questi vini: ai fini della costruzione, tramite risonanza magnetica, di un dettagliato database sulle caratteristiche originali della produzione. Un bell’impegno, di cui seguiremo gli esiti, che si affianca ad una gamma qualitativamente sempre più interessante, e a prezzi onestissimi. Lo dimostra il Castel del Monte Rosato Primaronda Torrevento (5 euro): fresco, fruttato, ciliegioso, agrumato, dinamico, solare. Da provare su una bella zuppa di pesce, appena macchiata da pomodoro.


-MSGR - 20 CITTA - 14 - 01/06/10-N:RCITTA

14

IL MESSAGGERO MARTEDÌ

CRONACHE

1 GIUGNO 2010

LA GIORNATA SENZA TABACCO

L’ALLARME

Perlaprimavoltaledonne fumanoquantogliuomini

UdienzaalQuirinaledopoitimori espressisulrischio diun colpo diStato di PAOLO CACACE

ROMA - «E’ stata una presa di contattodiretta, alla fonte». Così sul Colle viene commentata la significativa udienza che Giorgio Napolitano ha concesso ieri mattina al procuratore nazionale anti-mafia Piero Grasso. Tema obbligato: le preoccupazioni espresse nei giorni scorsi dall’altomagistrato sulle stragi dell’estate 1992 e del 1993, con il rischio di un colpo di Stato e con la mafia intenzionataafavorire la discesa in campo di una nuova «entità politica» sulle macerie di Tangentopoli. L’allarme di Grasso - com’è noto- ha suscitato molto scalpore e ha aperto un serrato dibattito con ricordi personali di eminenti personalità, testimoni o protagoniste di quegli anni come i presidenti emeriti Carlo Azeglio Ciampi e Oscar Luigi Scalfaro e l’ex segretario del Pd, Veltroni. In particolare, da Ciampi allora presidente del Consiglio, è venuta la conferma dei timori di un colpo di Stato e l’appello a fare finalmente chiarezza su quelle stragi, su quelle bombe e su quell’attacco allo Stato (via Palestro a Milano, poi a San Giovanni e al Velabro a Roma); mentre Scalfaro - pur concordando sulla gravità di quegli eventi - si è mostrato scettico sulle possibilità di una «volontà politica univoca» di fare piena luce. Nella maggioranza le parole di Grasso sono state definite «improprie» mentre il ma-

A ROMA COLPITI SAN GIOVANNI E IL VELABRO

IlCodacons:in3,5milioniprontiallaclassaction

Sullestragidel’93Napolitano chiedespiegazioniaGrasso Ilprocuratoreantimafia:«Hofornitoelementisulleindagini»

IN

Nella foto grande la chiesa di San Giorgio al Velabro di Roma dopo l’attentato del luglio ’93. Nel tondo, il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso

gistrato ha ricevuto la solidarietà del Partito democratico e dell’Italia dei valori. Insomma: ce n’era abbastanza per una ricognizione e una «valutazione direttamente alla fonte». Cosa che Giorgio Napolitano ha fatto, incontrando Piero Grasso. Difficile,ovviamente, conoscere particolari e dettagli del

colloquio. Ma si può presumere che il procuratore nazionale antimafia ha spiegato le ragioni del suo allarme, ribadendo le impressioni già manifestate nei giorni scorsi.«Napolitano ha chiesto di essere informato sulle notizie e sulla situazione attuale del contrasto alla mafia. Ho così avuto modo di fornire chiarimenti sul significato del-

RICICLAGGIO

Sequestrati beni per 150 milioni: colpiti i nuovi capi di Palermo PALERMO - Beni per un valore complessivo di oltre 150 milioni di euro,riconducibili ad esponenti mafiosi dei mandamenti di Brancaccio e Porta Nuova di Palermo, tra cui ristoranti e grossi centri di distribuzione, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, centinaia di immobili, conti correnti e quote societarie che, secondo gli investigatori, sarebbero il frutto di attività illecite e di riciclaggio. I provvedi-

menti hanno riguardato le nuove leve del pizzo operanti nei due mandamenti mafiosi, e tra questi anche il presunto reggente di Brancaccio, Antonino Sacco. Alla Guadagna, un tempo regno di Pietro Aglier, comanderebbe invece Francesco Fascella, unitamente ai suoi familiari. Nella zona di Palermo Centro un ruolo di primo piano sarebbe stato assunto da Elio Ganci e Michele Cordaro.

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Uomini della Guardia di Finanza

Sindaco Cammarata indagato per la gestione dei rifiuti PALERMO - Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata (foto), è indagato dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta sulla discarica di Bellolampo gestita dall’Amia, l’ex azienda municipalizzata per la raccolta dei rifiuti. Al sindaco vengono contestate ipotesi di reato che vanno dal disastro doloso all’inquinamento delle acque e del sottosuolo, dalla truffa alla gestione abusiva della discarica, fino all’abbandono dei rifiuti speciali. Secondo l’accusa, infatti, Cammarata avrebbe impartito gli ordini su come gestire l’ex municipalizzata e anche la discarica.

MANTOVA

Bambino di quattro anni cade dal secondo piano: è gravissimo MILANO - Un bambino di quattro anni è caduto dal secondo piano della sua abitazione ed è stato ricoverato in gravi condizioni. È accaduto ieri sera a Suzzara (Mantova). Il bambino, trasportato in codice rosso all’ospedale di Mantova, è ora ricoverato con traumi multipli. Secondo una prima ricostruzione, il bimbo era in casa con la madre, separata, e due dei tre fratelli, due sorelline di 8 e 9 anni. Mentre la madre e le due bambine stavano cenando in cucina, Filippo si è recato sul balconcino del vano bagno ed è salito su una sedia. Si è sporto ed è caduto nel vuoto.

Secondo la Doxa, l’80% degli italiani è favorevole a leggi antifumo più severe

LA PRIMA

17 In media i ragazzi accendono la prima sigaretta a 17 anni

FUMATORI

11 mln Tanti sono i fumatori in Italia: 5,9 milioni uomini e 5,2 donne

tuiti, organizzati nelle Asl come dalla Lega tumori (numero verde 800-998877) o dalla Fondazione Veronesi (www.fondazioneveronesi.it). «Per aiutare chi vuole smettere - precisa PiergiorgioZuccaro che guida l’Osservatorio dell’Istituto di sanità bisognarafforzare i divieti nei luoghi della salute e della cultura. Ogni anno il governo stabilisce quale deve essere l’introitoderivantedallesigarette e, quest’anno, è stato di 10,5 miliardi di euro. Peccato che, per ogni euro incassato, se ne spendono 3 per curare le malattie legate al fumo». Facile, facilissimo è iniziare molto complicato è smettere. «I fumatorisono convinti - a parlare è Roberta Pacifici dirigente dell’Osservatorio - che possono farcela quando vogliono, ma si tratta, spesso, di un’illusione. Nei centri si hanno, invece,indirizzi comportamentali e farmacologiche». Terapie complete (come la vareniclina, nicotina sostitutiva o un antidepressivo) che costano circa 200 euro. Proprio il costo, spesso, blocca il fumatore. Ma, alcuni centri, riescono a vantare alti indici di successo. A due di questi, a Prato e a Trieste, è stato consegnato un premio organizzato, ce ne sarà uno anche il prossimo anno, dall’Osservatorio sanità e salute. «Abbiamo scelto queste due aziende - spiega il senatore Cesare Cursi - perché hanno dimostrato di avere una buona rispondenza e hanno introdotto nei centri anche la terapia farmacologica gratuita». C.Ma. © RIPRODUZIONE RISERVATA

DALLA GIUNTA REGIONALE

BREVE

PALERMO

le mie affermazioni, sulla ricostruzione di fatti giudiziariamente accertati» spiega Grasso. E soggiunge: «Nel rispetto del segreto istruttorio ho fornito elementi sui temi delle indagini in corso». Si ipotizza l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti di quegli anni, chiesta anche dall’opposizione. Non è contrario Nicola Mancino, vicepresidente del Csm, il quale condivide l’analisi di chi evoca i timori di un golpe nel 1993. «Si è temuto un colpo di Stato - spiega a margine del plenum del Csm - ci si è preoccupati, ero preoccupato delle bombe che si erano trasferite sul continente». E soggiunge: «Gli atti parlamentari parlano, non so perché dopo diciotto anni gli italiani hanno bisogno della memoria di oggi anziché di quella di ieri».

ROMA - C’era un tempo, fino a meno di dieci anni fa, in cui il fumoeramaschio. Come l’infarto. Mentre oggi il numero delle donne e degli uomini che fumano sono quasi uguali. Tanto da ritrovarci a fare i conti con gli stessi effetti sulla salute, gli stessi tentativi di smettere, gli stessi rituali.Il nuovo scenario è emersoieri durante la Giornata mondiale senza tabacco. Ecco l’Italia del fumo come viene “disegnata” dal rapporto realizzato dall’Osservatorio fumo, alcol e droghe dell’Istituto superiore di sanità: 5,2 milioni tra le donne e 5,9 milioni tra gli uomini. Si accendono più sigarette tra i 45 e i 64 anni e l’età media della prima fumata è 17 anni. «E’ la prima volta che le donne e gli uomini fumano quasi allo stesso modo. Non è un bel risultato ma ci indica la direzione da seguire nell’insistere e promuovere gli stili di vita sani», commenta il presidente dell’Istituto superioredi sanità Enrico Garaci. Preoccupa il dato delle ragazze: quasi 8 su dieci, tra le adolescenti, fuma. Contro i ragazzi che sfiorano il 12%. Un incremento dei giovanissimi che fumano mentre un’indagine Doxa rivela che oltre l’80% degli italianisarebbe favorevole a leggi anti-tabacco molto più rigide. E ad azioni legale pesanti: tre milioni e mezzo di fumatori chiederanno un risarcimento miliardario (class action) di 10,5 miliardi di euro, ai produttori di sigarette. Colpevoli, secondo il Codacons, per non aver eliminato nicotina e aver aggiunto 200 additivi. E’ alto il numero dei fumatori giovani e, sempre alto, è anche il numero di coloro che provano a smettere. In sette casi su dieci, però, chi decide di tagliare col fumo riaccende la sigaretta entro pochi mesi. Ma, dati alla mano, la probabilità di successo è cinque volte superiore se ci si rivolge ad un medico o ai centri anti-fumo. E se si frequenta uno dei tanti corsi, gra-

ROMA - Ha deciso di offrire denaro la Regione Lombardia per dissuadere le donne ad abortire. Ovviamente, quelle che hanno serie difficoltà economiche.La politicaper la tutela della vita ha portato l’amministrazione a prevedere 4500 euro, in un anno e mezzo, a tutte coloro che rinunciano ad interrompere la gravidanza. Questo vuol dire 250 euro al mese. Varato ieri, si tratta di un provvedimento sperimentale. «Nessuna donna - sono le parole del governatore Roberto Formigoni dovrà più abortire in Lombardia a causa delle difficoltà economiche. Il bonus è reso possibile da un primo stanziamento di 5 milioni di euro: la Regione ha versato il denaro nel “Fondo Nasko”, appositamente creato. «Vogliamo aiutare - è ancora Formigoni a spiegare quale sia l’obiettivo della scelta - la famiglia, la maternità e la natalità rimuovendo, così, il più possibile gli ostacoli. A cominciare da quelli di natura economica, che rendono più difficoltoso il fare una scelta a favore della vita». In pratica, negli ambulatori, accadrà questo: nel momento in cui una donna presenta la richiesta di interrompere la gravidanza, spinta soprattutto da disagi economici, i responsabili del consultorio o dei servizi ospedalieri che la incontreran-

Lombardia, bonus di 4500 euro alle donne che non abortiscono Destinatoachièindifficoltàeconomiche.Stanziati5milioni

no per gli esami pre ricovero e per il colloquio la metteranno in contatto con il Cav (Centro di aiuto alla vita). Nel momento in cui la donna rinuncia, per poter usufruire del contributo, deve condividere un progetto proposto dalla Asl. Un progetto sottoscritto dalla futura mamma nel quale saranno indicati tutti i diversi passaggi. Dai mesi della gravidanza fino a dopo il parto. E nei 18 mesi successivi durante i quali verrà erogato il bonus. «Pochi sanno che nell’eccellente Lombardia la maggior parte degli aborti avvieneper problemi economici - commenta Gianmarco Quadrini, capogruppo dell’Unione di Centro al Pirellone - . Una misura significativa ed

indispensabile che, sebbene giunga con ritardo, aiuta finalmente le donne a non essere davanti ad un’uniIL GOVERNATORE ca scelta». FORMIGONI Per la prima volta, con un aiuto in denaro, si «Vogliamoaiutare cercadidissuadele donne a rilafamiglia,lamaternità re correre all’aborelanatalitàrimuovendo to. Fino ad oggi il sostegno econoilpiùpossibilegliostacoli» micoerastato votato per le famiglie senza risorse. Dai 500 ai 1500 euro. Prima solo in alcune regioni poi è stato lo stesso Il bonus sarà erogato per governo a varare la legge. Si i 18 mesi parla di 129,79 euro mensili successivi alla riservatia quei nuclei conalmenascita. no tre figli minori a carico e con La donna un reddito e un patrimonio verrà fatta complessivi non superiore a partecipare 23.362,70 euro. E poi il “Fonad un progetto di do nuovi nati” rivolto a chi è tutela diventato o diventerà genitore fin dopo il fino al 2011: si può richiedere parto. un tasso agevolato presso le Basso in Italia banche che hanno aderito all’uso della l’iniziativa. pillola Certo è che, nei modi diverabortiva: nel Lazio e in Calabria neppure una confezione è stata utilizzata negli ospedali

si, da Nord a Sud si sta ragionando su come dare una mano alle famiglie, come convincerle a metterle al mondo altri figli, come permettere una vita meno difficile. Un esempio è la Puglia dove, lodice il vicepresidente del Consiglio regionale

ABCD

Antonio Maniglio «si pensa a riorganizzare i consultori per dare efficienza a strutture indispensabili per accompagnare le famiglie nei percorsi della maternità e della prevenzione all’aborto». Mentre l’intero paese ha accolto con grande freddezza l’introduzione della pillola abortiva (solo in ospedale) Ru 486. Anni di polemiche per verificare che da quando due mesi fa è partita la commercializzazione sono 1400 le confezioni distribuite. Di cui 1.100 vendute ad aprile e 300 a maggio. Numeri bassi. Nel Lazio e nella Calabria il numero degli ordini è fermo a zero. C.Ma. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Ormai riversati nell’Oceano almeno 65 milioni di litri di greggio I vertici delle Forze armate: non abbiamo alcuno strumento utile

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Marea nera, Bp impotente Si riprova con una cupola

di ROBERTO ROMAGNOLI

Se fallisce, il flusso di petrolio può moltiplicarsi dal nostro corrispondente ANNA GUAITA

NEW YORK - I turisti che non hanno voluto cancellare le prenotazioni a Grand Isle sono stati pochi. E quello che hanno trovato è stato triste: le famosespiagge bianche diquest’isola della Louisiana erano mezze deserte, e le uniche folle non giravano in costume, trascinando ombrelloni e cestini da picnic, ma indossavano tute gialle e imbracciavano pale e sacchi di plastica. E invece dei soliti cartelli: “Fate attenzione ai segnali dei bagnini”, “Non lasciate rifiuti sulla spiaggia”, hanno trovato cartelli che dicevano “Divieto di balneazione” e “Vietato disturbare le squadre di pulizia”. Così si è svolto in molte delle località turistiche della Louisiana e del Mississippi il primo week-end d’estate. L’ultimo fine settimana di maggio, quando si celebra il Memorial Day, la giornata dei caduti, è anche tradizionalmente negli Usa l’inizio della stagione estiva, e nelle località turistiche gli alberghi e i ristoranti si riempiono. Ma questo non è successo lungo le coste degli Stati dove comincia ad approdare la marea nera. E la disperazione della gente cresce: «Si stanno dimenticando di noi. E’ la fine. E’ l’apocalisse» ha reagito un pescatore, Tom Young. In realtà nessuno si sta dimenticandodella immane tragedia che colpisce il Golfo. Le tvseguonoora dopo oraitentativi della Bp di tappare il pozzo che erutta milioni di barili di greggio oramai da 42 giorni, mentre specialisti e commentatori inanellano ore di discussioni. Ma è indubbio che nel Paese si avverte un senso di impotenza, e si vorrebbe che il presidente si muovesse con maggiore decisione e aggressi-

Caro Gervaso, è una storia lunga 17 anni la mia, allora ne avevo 23, quando, a causa di diversi errori medici, ho dovuto subire sedici interventi, 15 in testa e uno al cuore. Tutto è iniziato con l’estrazione di un dente non coperta da antibiotici e una medicazione mal eseguita. Ora le mie condizioni sono queste: emiparesi con gamba dall’andamento falciante, braccio totalmente perso, 1/3 di teca cranica in titanioe una partedi cervello coperta soloda pelle, attacchi epilettici, diverse cicatrici in testa e una sullo sterno, dissimmetria dei sopraccigli, strabicità e farmaci anticoagulanti a vita. La causa col dentista l’ho vinta in Appello, ora sono in causa con l’ospedale e coi sanitari che mi hanno creato il pneumoencefalo, ma la mia domanda di giustizia è stata rigettata con le seguenti motivazioni: io ho denunciato che durante la medicazione, nel momento della collocazione

STAGIONE ESTIVA

Operatori disperati: saràun’altra tragedia

vità. Il guaio è che a questo punto lo Stato può solo fare quello che sta cercando di fare: impedire alla marea di toccare terra, o ripulirla quando ci arriva. Intervenire sul pozzo è fuori dalle capacità della superpotenza, come ha ammesso senza peli sulla lingua il Capo degli Stati Maggiori, l’Ammiraglio Mike Mullen: «Abbiamo studiato quello che abbiamo a disposizione noi militari, e siamo giunti alla conclusione che la tecnologia più adatta a intervenire ce l’hanno le società del petrolio».

IL POPOLO DELLA PROTESTA Due immaginidi una manifestazione a New Orleans contro la società petrolifera responsabile del disastro ambientale

PAKISTAN

Strage nell’ospedale: 12 morti A Lahore uomini armati fanno irruzione e sparano all’impazzata LAHORE - Strage in ospedale. Almeno tre o quattro uomini pesantemente armati hanno fatto irruzione ieri notte nel più grande ospedale di Lahore sparando all’impazzata e uccidendo almeno 12 persone. Nell’ospedale,secondo quanto riferito dai sanitari e dalla polizia, sono ricoverate decine di persone rimaste ferite venerdì scorso nell’attacco armato a due moschee della città, finito con il tragico bilancio di 98 morti e110feriti;quasituttisonomuTRA LE VITTIME ahmaANCHE POLIZIOTTI sulmani di,unasetta minoritaria non Nellastrutturasono nuova ad attacchi persecutoricoveratimoltidei ri. Nella stessa struttura è ricoferitidei recenti verato in un reattentati alle moschee parto protetto uno dei killer della strage di venerdì, ferito e catturato dalle forze di sicurezza. L’azione di ieri notte è stata fulminea: almeno quattro uomini, secondo il racconto dei sopravvissuti, sono entrati sparando a raffica nella sala d’ingresso del nosocomio, poi nel pronto soccorso e infine nella reparto di terapia intensiva. Si sono poi altrettanto rapidamente ritirati (secondo alcuni portando con loro degli ostaggi) e hanno ingaggiato un violento conflitto a fuoco con i poliziotti arrivati sul posto in pochi minuti.

dell’ago sulla cute ho sentito una forte dolenzia e quindi da questo ho dedotto che ne fosse stato la causa, il Ctu (consulente tecnico d’ufficio), invece, scrive che la causa di tutto è stata la combinazione di tre sostanze (amuchina, mercurio cromo e acqua ossigenata), che, messe insieme, hanno sprigionato tanto ossigeno da penetrareattraverso la ferita, dandomi, appunto, l’impressione di un ago che affondava nella cute. Per i giudici la domanda per il processo doveva essere quanto ha spiegato il Ctu, cioè che non era stato l’ago a pungere. Sono pazzo io che non riesco a capire, o gli altri? Ma non basta: i giudici, leggendo la perizia, hanno trovato un punto in cui il Ctu si faceva questa domanda: “Come poteva l’ago perforare l’osso?”. Non hanno visto il punto interrogativo, al quale segue questa risposta: “Che sia entrato attraverso uno dei fori della pregressa operazione chirurgi-

Lahore, la strage in ospedale

Trale vittime visono infattinumerosi poliziotti, ma vi sono stati morti anche tra le guardie e il personale dell’ospedale, secondo quanto ha raccontato un medico sopravvissuto, il dottor Javed Akram. Imprecisato, almeno in un primo momento, il numero dei feriti. Ma il piano terra dell’ospedale sembra un campo di battaglia: macchie di sangue dovunque, scarpe e pantofole perse da chi fuggiva, oggetti e roba da mangiare sparsi sul pavimento. Un responsabile della polizia locale, Sohail Sukhera, ha assicurato: «Stiamo inseguendo i killer ... Il combattimento continua ... Non saranno risparmiati ...

Uno di loro è ferito». Non è chiaro se gli assalitori siano effettivamente riusciti a portar via degli ostaggi o se li abbiano usati solo per aprirsi la strada durante la fuga. Lahore, seconda città del Pakistan con otto milioni di abitanti, è stata venerdì teatro di due stragi, avvenute in due moschee e rivendicate dai talebani del Punjab: una nel quartiere chic di Model Town, l’altra nel quartiere popolare di Garhi Shahu. Dopo ore di combattimenti, la polizia aveva preso il controllo delle moschee e catturato due assalitori. Sul terreno erano rimasti 98 morti e 110 feriti, tutti fedeli della minoranza Ahmadisorpresi mentre stavano pregando. Lahore è la culla di questi musulmani, che predicano un islam moderno e liberale e si danno da fare per aiutare i poveri e i derelitti. Cosa che non piace ai talebani. Il ministro dell’Interno pachistano, Rehman Malik, è convinto che questi gruppi più estremisti, spinti da talebani e da al Qaeda «siano rimasti nascosti nel sud del Punjab e ora sono venuti allo scoperto ed hanno esteso la loro rete terroristica fino alla provincia del Baluchistan». Malik ha convocato per questa settimana una riunione di alto livello a Islamabad per mettere a punto una strategia per far fronte alle minacce contro le minoranze ad opera dei gruppi messi al bando e dai talebani. Il governo ha anche pianificato di presentare in parlamento un progetto di legge per la protezione delle minoranze religiose nel Paese.

Il calvario di un uomo ca o che l’osso sia stato talmente molle”. Infatti, la medicazione si stava facendo nel punto della precedente trapanazione e l’ago non avrebbe dovuto perforare un bel niente. Ora, i medici, che hanno avuto la meglio su ben due cause, seppure non abbiano mai dimostrato come sia potuta entrare tanta aria nel cervello, si difendono dicendo che ero un soggettoin terapia anticoagulante e che quindi l’emorragia è stata spontanea. Allora perché non spiegano co-

me mai mi furono somministrati due farmaci (Oridus e Aspegic)assolutamente controindicati per persone con problemi di coagulazione? Avevano dimenticato che ero un soggetto a rischio oppure devo pensare che l’abbiano fatto appositamente per poi giustificare il loro operato? Inoltre dalla cartella clinica sono scomparsi i

La giustizia sia più umile

fogli della terapia anticoagulante dei giorni antecedenti il fatto. Cosa si deve supporre? Tutto questo è stato fatto notare ai giudici in Appello ma non è stato preso in considerazione. Dove ci troviamo, in uno Stato di Diritto o nel Medioevo? Franco Della Porta

Caro Della Porta, e me lo domanda? Ci troviamo nel Medioevo, l’alto Medioevo, e non in uno Stato di diritto. Il diritto vale qui soloperidritti,che ne fanno troppo spesso scem-

E così le operazioni rimangono nelle mani della Bp, che propriooggi comincia a preparare il quarto tentativo. Dopo la “campana”, dopo il “cappuccio” e dopo il “siringone”, è la volta della “cupola”. In pratica, dei robot sottomarini dovrannno tranciare la conduttura da cui sfocia il petrolio. Lo scopo è di ottenere che invece di uscire da un’apertura irregolare e frastagliata, come succede ora, il flusso scaturisca da un buco perfettamente tondo, al quale sarà facile attaccare una cupola di contenimento che a sua volta sarà fornita di tubature che incanaleranno il petrolio alla superficie, fin dentro una nave da carico. Si tratta di un intervento complicato e pericoloso, che potrebbe tenmporaneamente anche fare aumentare la fuoriuscita di petrolio. Già così, la marea ha battuto ogni altro disastro ambientale, incluso quello della Exxon Valdez in Alaska nel 1989. E a complicare un panorama già tragico, sta per cominciare la stagione degli uragani. Ci sono circa 20 milioni di galloni di greggio che galleggiano nel Golfo, un uragano potrebbe trasformarlo in una panna montata nera e vischiosa, e trascinarlo con sé non più solo lungo le coste ma anche nell’interno, e danneggiare non più solo la pesca eil turismo,ma anchel’agricoltura. © RIPRODUZIONE RISERVATA

pio. Il forte è sempre forte, il debole è sempre debole. Chi gode di protezioni è intoccabile, chi ne è privo rischia qualunque soperchieria, qualunque abuso. Ho letto la sua lettera con molta attenzione. Stando a quello che mi scrive, e si sente che dice la verità, lei ha ragione. Quello che le è successo è indegno di uno Stato civile. Lei ha subito, e sta subendo, un calvario che meriterebbe chi troppo disinvoltamente le ha estratto un dente, senza prendere le debite precauzioni. Sono cose che non dovrebbero succedere mai. Certe cose, con tutte le incombenti, spesso inevitabili, conseguenze, non si dovrebbero mai fare. Leiè soloe indifeso, smarrito in una specie di castello di Kafka. Chi si è occupato del suo caso, in tutte le sedi e in tutti i livelli, se ha sbagliato, se ha omesso la somministrazione di un farmaco necessario,

ROMA - Si è sgonfiato nelle urne l’effetto Mockus. Il leader del Partito dei Verdi, grande rivelazione della campagna per le presidenziali colombiane, al primo turno si è fermato pocoal di sopra del 21%. L’unica sua soddisfazione è l’aver trascinato al secondo turno il candidato conservatore del partito di governo, l’ex ministro della Difesa Juan Manuel Santos, che ha ottenuto un insperato 46,58%, ipotecando la vittoria al secondo turno in programma il 20 giugno. Santos potrà infatti contare sul 10,16%di voti ottenuto dall’altro conservatore German Vargas e sul 6,14 di Noemi Sanin anche lei candidata vicina alle posizioni del partito di governo. ««Oggi ha vinto la Colombia, ha vinto la democrazia» ha detto santos subito dopo aver appreso dell’esito del voto. E a proposito di Vargas e Sanin ha sottolineato che «sono stati alleati della politica di sicurezza democratica del presidente Uribe e spero che lo saranno anche del mio governo». Perché Mockus, accreditato alla vigilia del voto di un consensopari o di poco inferiore a quello di Santos, ha fallito? Due le risposte chiave: la prima è l’inattendibilità dei sondaggiprobabilmentetroppo focalizzati sull’elettorato cittadino. La seconda è il grande sostegnoottenuto dalpresidente uscente Alvaro Uribe nella Colombia contadina in gran parte liberata dall’incubo della guerriglia. E proprio la tranquilla giornata elettorale ha fatto capire quanto la Colombia degli anni bui sia sempre più lontana. Era almeno un trentennio che non si celebrava un appuntamento elettorale contraddistinto da tanta non violenza. Ora, dopo questo risultato, si potrà capire la capacità di reazione dei guerriglieri - terroristi per il governo - delle Farc (Forze armate rivoluzionarie di Colombia) che negli ultimi anni hanno subito durissimi colpi alla loro capacità operativa. I guerriglieri ancora in armi sarebbero circa diecimila. Al primo punto dell’agenda di Santos c’è proprio la frase “fine del conflitto”. Ne sarà capace? Al primo punto dell’agenda del popolo colombiano c’è probabilmente la lotta alla povertà che ancora condanna a un’esistenza di sopravvivenza il 30-40% dei 43 milioni di colombiani.

se ha fatto di testa sua perché aveva fretta o aveva sottovalutato la patologia, non deve, non può farla franca. Nessuno ha“preso inconsiderazione”le suelegittime proteste, nessuno le ha dato una mano, tutti hanno infierito su di lei. E questo è assolutamente intollerabile. Lei, come paziente, esigeva, ed esige, non solo rispetto, ma anche giustizia. Si riapra questo caso e lo si segua come Dio comanda. In primo grado le hanno dato torto; in secondo grado, in Appello, anche. Ma lei, stando a quello che mi scrive (ottima la fonte che mi ha fatto avere il suo legittimo sfogo, rendendo possibile il mio), ha ragione. Il suo caso va riaperto con tanto di nomi,cognomi e circostanze. È vero che c’è la Cassazione, ma si rischia la sentenza a babbo morto. Chi, come lei, e non per colpa sua, sta affrontando una simile via crucis non deve aspettare: ha aspettato anche troppo. atupertu@ilmessaggero.it


-MSGR - 20 CITTA - 16 - 01/06/10-N:

16

IL MESSAGGERO MARTEDÌ

ESTERO

1 GIUGNO 2010

GERMANIA

MEDICINA

Bomba contro Funziona sui topi militari italiani: un vaccino contro nessun ferito iltumorealseno

La cancelliera Merkel: «Sonosorpresa» di WALTER RAHUE

BERLINO - Un’infelice dichiarazione sulle “vere ragioni” della missione militare tedesca in Afghanistan, che sarebbe giustificata più da interessi economici che non strategici, ha finito per costare il posto al presidente della Repubblicatedesca che ieri ha rassegnato le sue dimissioni con “effetto immediato”provocando un terremoto politico nel Paese. PerlaGermaniaèlaprimavoltainassoluto che un presidente della Repubblicasi dimette dal suo incarico. Per la cancelliera AngelaMerkel inveceè ilterzo durissimo colpo in meno di un mese, dopo il tracollo dei cristiano-democratici alle regionali nel Nord Reno Westfalia e le dimissioni settimana scorsa del governatore dell’Assia e leader della CDU Roland Koch. A gettare la spugna è stato ora Horst Koehler, il presidente “tecnico” ed ex direttore generale del Fondo monetario internazionale, voluto nel 2004 proprio dalla Merkel e rieletto appena l’anno scorso con i voti del polo liberal conservatore per un secondo mandatoche sarebbe dovuto scadere nel 2014. Rientrando da una visita a sorpresa al contin-

KABUL

Il presidente Koehler in Afghanistan. Sotto, Angela Merkel

Il presidente tedesco si dimette per una gaffe

Koehler “scivola” sulla missione militare in Afghanistan gente tedesco stazionato in Afghanistan il 22 maggio scorso, Horst Koehler aveva dichiaratoin un’intervista che «un Paesedelle nostredimensioni, concentrato sull’export e quindi sulla dipendenza dal commercio estero, deve rendersi conto che in alcuni casi gli interventi militari LA FRASE sono necessaINCRIMINATA ri per proteggere i nostri interessi eco«Bisogna rendersi conto nomici». «A esempio - ha che sviluppi militari sono proseguito il necessari per proteggere presidente per quanto rianche i nostri interessi» guarda le rotte commercialio per impedire che instabilità regionali possano influire negativamente sul nostro commercio, sull’occupazione e quindi sui redditi». Un’affermazione che ha letteralmente

r ARIETE 21 Marzo 20 Aprile

s TORO 21 Aprile 21 Maggio

Protagonisti anche in giugno! Cosa aspettate per mandare in aria situazioni e vecchie intese che vi hanno già dimostrato tanti punti deboli? Pensate che non ci sarà fortuna? Sbagliato, Giove è già alle porte del segno. Luna in conflitto con Mercurio, aspetto più nervoso per la respirazione e il fisico (visto Marte contro), che per l’attività. Per prudenza, consigliamodi rimandare affari finanziari a giovedì. Cautela in viaggio.

t

Giugno porterà Marte difficile, ma anche un fortunato Giove, la professionee gli affari finanziari avranno un nuovo respiro. Cominciate a sollecitare subito. Luna magnifica per l’amore, meravigliosa per le amicizie.

GEMELLI 22 Maggio 21 Giugno

u CANCRO 22 Giugno 22 Luglio

lasciato a bocca aperta non solo l’opposizione, ma anche gli stessi partiti di governo e la cancelliera che non si stanca mai di ripetere che la missione della Bundeswehr è necessaria perproteggere anchela Germania dal terrorismo internazionale. Già da giorni Horst Koehlerera bersaglio di roventi polemiche per via delle sue dichiarazioni sull’Afghanistan e alla fine perfino la cancelliera e il suo ministro della Difesa zu Guttenberg avevano preso le distanze dal “loro” presidente. Per il sessantasettenne inquilino del Castello di Bellevue, privo di una tessera di partito e sempre attento a essereil presidente ditutti,un’esperienza amara e umiliante, oltre che «ingiustificata». «Le mie parole sono state fraintese» ha spiegato ieri annunciando commosso le sue dimissioni. «Non si riferivano all’Afghani-

v

© RIPRODUZIONE RISERVATA

x

LEONE 23 Luglio 22 Agosto

w

Un mese d’amore. Il fiore di giugno è il giglio bianco,simbolodi fedeltà; il garofono rosso invece è passione ardente. Liberate la tensione coniugale con una risata. Il caso di problemi legali, agite entro il 7.

stan, bensì alla lotta contro fenomeni come quello della pirateria». Ma la valanga di critiche da parte della stampa e dei suoi stessi alleati politici, Merkel compresa, gli hanno sottratto «il dovuto rispetto per l’alta carica istituzionale che ricopro». Le dimissioni di Koehler arrivano per Angela Merkel in un momento molto delicato, con i partiti di governo divisi sulle misure da adottare per contenere il deficit pubblico e stabilizzare l’euro e in picchiata negli indici di popolarità. Alle tante crisi si aggiunge ora anche quella della presidenza della Repubblica e della difficile ricerca di un successore per Horst Koehler.

Tranquilli, pesate le parole, lasciate passare avanti chi vi contesta. Non andrà lontano. Voi BILANCIA avreteGiove nellaposta- 23 Settembre zione migliore fino a set- 22 Ottobre tembre, vi attende un’estate bellissima e ricca! Obbligatoria visita medica. Isegnali di miglioramento avvertiti nel week-end, sono di giorno in giorno più forti, soprattutto in amore. Ma giugno è dei Gemelli, qualche contrasto nel lavoro,qualche noia nella salute è possibile, mai distrarsi troppo!

VERGINE 23 Agosto 22 Settembre

y SCORPIONE 23 Ottobre 22 Novembre

ROMA - Funziona nei topi un vaccino contro il cancro al seno che accende nuove speranze nella lotta alla neoplasia più temuta dalle donne. Il siero è stato sperimentato al Cleveland Clinic Learner Research Institute, nell’Ohio (Usa) dai ricercatori capitanati da Vincent Tuohy. Il vaccino, spiegano gli studiosi sulle pagine di “Nature Medicine”, ha evitato che gli animali si ammalassero e questo nonostante avessero una predisposizione genetica, creata ad hoc in laboratorio, al tumore della mammella. Nel mirino una proteina comune alla maggior parte delle neoplasie al seno. «Crediamo che questo vaccino possa un giorno essere usato perprevenire il cancro allamammella nelle donne adulte allo stesso modo con cui i sieri hanno impedito lo sviluppo di molte malattie infantili - spiega lo stessoTuohy - . Se dovesse funzionare negli essere umani come funziona nei topi, sarà una conquista monumentale.Potremmo infatti eliminare il cancro del seno». Tuttavia gli studiosi precisano che potrebbero passare anche molti anni prima dell’arrivo del prodotto sul mercato. Il vaccino con l’antigene anticancro è stato inoculato nel 50% dei topi ingegnerizzati, mentre la restante metà del campione è stata vaccinata con un siero privo dell’antigene “alfa-lattoalbumina”. Ebbene, nessuno dei topi del primo gruppo si è ammalato, mentre tutti gli altri sono morti.

KABUL - A due giorni dall’inizio a Kabul della attesa Jirga (Assemblea) consultiva di pace, è ancora il linguaggio delle armi a prevalere in Afghanistan e anche nella provincia occidentale di Herat, dove ieri un attentato dei talebani ad un convoglio scortato da militari italiani ha sfiorato una tragedia che avrebbepotuto coinvolgere gli alpini della Taurinense. Erano le 9,50 locali (le 7,20 italiane), quando un ordigno esplosivo (ied) è stato fatto esplodere conun telecomando al passaggio di un corteo di auto che accompagnavano a qualche chilometro da Herat City il comandante della polizia provinciale afgana. L’ondaespansivaha colpitounveicolo della scorta, ferendo un agente di polizia afgano e due passanti,mentre dalComando regionale West, in mano ai militari italiani, è venuta la conferma che «tutti gli alpini in quel momento in missione erano illesi». Negli auspici del presidente Hamid Karzai, l’obiettivo principale della Jirga viè la definizione di una strategia per aprire un negoziato con l’opposizione armata. Ma la più importante componente di essa, i talebani che rispondono al Mullah Omar, non ha dato finora segnali di disponibilità, diversamente da quanto invece fatto da un altro leader dell’opposizione armata, il mujaheddin Gulbuddin Hekmatyar.

Giugno apre e si conclude con Luna in Acquario, auspicio buono per l’amore e per i figli, cercate di non iniziare il mese con litigi coniugali. Davanti a voi, giorni che non mancheranno di discussioni-litigi professionali, affaristiche. Problemi domestici, con collaboratori e parenti. Impressionante la fuga del denaro, intesa come spese,investimenti, riparazioni.Magiugno porterà nuovi successi, nuovi guadagni,nuove passioni...Marte cambieràradicalmente.

z SAGITTARIO 23 Novembre 21 Dicembre

o CAPRICORNO 22 Dicembre 20 Gennaio

Le trattative, i confronti, le scelte, le decisioni... non potranno proseguireall’infinito. Potete concludere con questa Luna, poi trovate un bel posto per il relax. La famiglia, i figli, impegneranno molto il 4.

p

Luna speciale fino a domenica, per tutto quanto riguarda la famiglia, certamente positiva per le finanze. Sotto questo cielo potete riprendervi tutto quello che vi sembra di aver perduto, o quello che altri vi abbiano scippato.

q

ACQUARIO 21 Gennaio 18 Febbraio

PESCI 19 Febbraio 20 Marzo

Dopo settimane di Mercurio in Toro, vi siete appassionati alle corride in amore, ma in giugno bisogna ritrovare le atmosfere che un tempo rendevano unico il vostro rapporto. Luna annuncia un mese che nulla avrà in comune con il periodo passato. Tra una settimana, Marte non sarà più in Leone, lasituazione professionale potrà farsi complicata, perciò: adesso dovete riorganizzare il lavoro, le imprese, le associazioni. Siate decisi e ottimisti, la fortuna di Giove è con voi, anche in amore.

IL TEMPO OGGI

DOMANI

DOPODOMANI

A

I numeri più in ritardo

B

Bari

Num.

63

80

rit.

128

67

63

61

58

52

50

49

45

45

Cagliari

Num.

35

7

16

57

32

73

49

52

86

74

rit.

116

98

81

60

56

53

51

50

50

49

Firenze

Num.

34

90

60

6

36

81

49

83

25

17

rit.

76

74

52

51

50

45

45

43

41

41

Genova

Num.

30

56

51

87

78

54

85

18

26

35

rit.

65

60

58

58

57

54

48

48

46

43

Milano

Num.

16

59

81

6

65

53

14

12

28

37

rit.

57

53

50

46

45

37

37

34

33

32

Napoli

Num.

23

43

61

51

21

52

71

29

88

86

rit.

93

83

83

74

72

58

48

43

41

38

Palermo

Num.

1

85

4

34

27

73

89

20

43

68

rit.

93

81

75

58

55

53

53

47

42

41

Roma

Num.

70

73

10

39

43

4

55

9

37

57

rit.

70

53

50

45

40

37

37

36

35

34

Torino

Num.

9

76

63

82

86

47

52

59

58

8

rit.

81

79

73

61

60

59

54

52

50

47

Venezia

Num.

10

9

67

76

rit.

113

86

81

61

60

51

51

50

50

43

Tutte

Num.

5

7

52

6

23

50

29

36

56

71

rit.

6

6

6

5

5

5

4

4

4

Nazionale

Num.

70

88

78

2

50

79

28

57

18

7

rit.

99

55

47

44

42

38

36

35

33

33

Alta pressione Sereno

Poco Nuvoloso

Bassa pressione Fronte freddo

Nuvoloso Fronte caldo Coperto Calmo Pioggia

Poco mosso Mosso

Precipitazioni Molto mosso

NORD: bel tempo, salvo acquazzoni diurni sull'Alto Adige. Nubi in aumento la sera da Ovest, in prevalenza alte e stratiformi, con piovaschi sui settori Alpini. Temperature stabili, massime tra 23 e 27. CENTRO: cieli sereni o al più poco nuvolosi ovunque, con addensamenti maggiori al pomeriggio sui rilievi. Velature in arrivo da ovest in serata. Temperature in aumento, massime tra 23 e 28. SUD: bel tempo, salvo residui acquazzoni tra bassa Calabria e Nord Sicilia. Temperature in diminuzione, massime tra 21 e 26.

NORD: nuvoloso Alpi, Triveneto, Est Lombardia, Polesine e Romagna, con acquazzoni in esaurimento; asciutto altrove. Bel tempo la notte. Temperature in calo, massime tra 20 e 25. CENTRO: instabile, specie al pomeriggio, con acquazzoni sparsi più probabili su dorsale e interne. Temperature in calo, massime tra 21 e 24. SUD: parzialmente nuvoloso al mattino; peggiora la sera con piogge e acquazzoni da interne campane e alta Puglia verso le altre regioni. Temperature in calo, massime tra 20 e 25.

TEMPERATURE ITALIANE Ancona Aosta Bari Palese Bologna Bolzano Cagliari Campobasso Catania Cuneo Firenze Genova

Min

Max

13 10 16 14 10 16 11 18 13 11 19

23 27 23 26 27 26 22 26 25 27 24

Imperia L'Aquila Lecce Messina Milano Napoli Palermo Perugia Pescara Pisa Potenza

1010

Min

Max

16 7 16 18 15 15 17 8 14 12 8

23 22 24 23 28 24 23 25 23 27 19

Min

Reggio Calabria 18 Roma Ciampino 12 Roma Fiumicino 13 16 Como S.M. di Leuca 17 12 Torino 16 Trieste 13 Venezia 10 Verona

Max

1015 1020

1015 1020

24 27 25 25 22 27 22 24 26

NORD: variabilità su Triveneto e Levante Ligure con qualche fenomeno su Friuli e Spezzino. Sole altrove. Temperature in aumento, massime tra 21 e 26, CENTRO: instabile su interne e adriatiche con acquazzoni sparsi, specie al pomeriggio. Soleggiato altrove. Migliora in serata. Temperature in aumento sulle Tirreniche, massime tra 22 e 26. SUD: instabile con piogge ed acquazzoni sparsi, meno probabili su Sicilia e coste Campane. Migliora la sera da Nord. Temperature in calo, massime tra 18 e 23. 55N

1015

1005

1010 1020 1015

1000

45N

1005

1015 1015

40N

1010 35N

10 W

5W

0

5E

10 E

15 E

20E

25E

Grandine

Forza 0/3 Forza 4/5

Neve

Forza 6/7

Nebbia

Forza 8/9

TEMPERATURE ALL'ESTERO

1010 Amsterdam 50N

Temporale

Atene Bangkok Belgrado Berlino Bruxelles Bucarest Buenos Aires Copenaghen Francoforte Gerusalemme

Min

Max

9 19 29 11 11 10 11 9 11 14 20

14 28 38 13 14 18 17 14 18 19 36

Min

14 Helsinki Hong Kong 24 28 Il Cairo 18 Lisbona 11 Londra 18 Madrid 9 Monaco 17 Mosca New York 21 9 Parigi Stoccolma 11

VOLVO V50 POLAR 1.6 D DRIVe CON ECOINCENTIVI VOLVO, OFFERTA VALIDA SOLO PER LE AUTO DISPONIBILI PRESSO LE CONCESSIONARIE

Max

19 29 40 33 15 31 12 21 29 18 17

28

39

37

72

69

51

71

42

75

23

12

67

85

22 4

Serie classiche: gli ambi più attesi BARI cadenza 9

CAGLIARI cadenza 5

NAPOLI decina 50

VENEZIA figura 4

CENTENARI: IN ARRIVO IL 70 SULLA NAZIONALE Il 70 sulla ruota Nazionale si presenta all’estrazione con 99 turni di assenza e potrebbe quindi diventare il quarto centenario del Lotto. Nel gruppo dei numeri più “caldi” anche il 63 su Bari, massimo ritardatario atteso da 128 concorsi, il 35 su Cagliari, a quota 116, e il 10 su Venezia, che manca da 113 turni. a cura di

IL “6” SALE A 80,1 MILIONI Nessun “6” neanche nel mese di maggio e il jackpot del Superenalotto è salito a 80,1 milioni di euro. Qualche cambiamento nella top ten dei numeri più attesi: in vetta c’è il 3, con 78 ritardi, seguito dal 10 e dal 53.

La top 10 dei ritardatari Numero

3 10 53 51 63

rit.

78 63 48 43 42

Numero

12 17 87 24 35

rit.

41 37 37 37 36


-MSGR - 20 CITTA - 17 - 01/06/10-N:

ECONOMIA fax: 06 4720597 Euro/Sterlina

1,2307

1

0,84863

1

-0,39%

1,4230

1

1,25

0,870

1,440

113,070000

1,23

0,855

1,425

111,294998

1,21

0,840

24/05 25/05 26/05 27/05 28/05 31/05

Euro/Yen

-0,20%

-0,16%

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Lasvolta concretizzata ieri in un summit istituzionale: Fratta Pasini dà l’ok delle Popolari al lodo-Patuelli

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I DATI OCSE DEL PRIMO TIMESTRE

Abi, Mussari verso la presidenza

L’Italia torna a crescere: più 0,5%, Faissola si ritira: «Intendo dare il contributo alla più larga convergenza» i migliori dell’Eurozona di ROSARIO DIMITO sostenuto Mussari dal primo ROMA - Corrado Faissola si momento, le casse di risparmio ritira dalla corsa per la presiden- e le private aderenti ad Asza dell’Abi e spiana la strada a sbank. Le popolari e le bcc hanGiuseppe Mussari, presidente no continuato a puntare sulla di Mps che salvo colpi di scena, riconferma di Faissola e rischiaverrà eletto il 15 luglio. Per vano di spaccare il fronte delle banche in un mol’attuale numero mentoparticolaruno dipalazzo Almente delicato tieri si profila la nel quale invece, presidenza della LA DESIGNAZIONE la compattezza e GIOVEDI’ 3 federazione lacoesione si renAbi-Ania che, sul modello del patto La riuione dei saggi de oltre modo indispensabile per di Capranica fra fare fronte comucommercianti,ar- avverrà a Milano, ne contro la spetigiani, pmi, poculazione dilatrebbe essere la richiesta gante ma anche aperta ad altre asper costituire un sociazioni finan- delle Popolari interlocutoreuniziarie(Assilea, Asco delle varie Ausofact, Assosim). thority al tavolo La svolta sarebbe maturata ieri dopo l’assemblea di Bankitalia, del rifacimento delle regole. In all’ora di colazione, secondo primis Basilea 3. L’arrivo di quanto risulta a Il Messaggero, Bazoli tra i saggi avvenuto nelnel corso di un vertice riservato l’esecutivo del 19 maggio a Rofra i grandi banchieri svoltosi ma in sostituzione di Enrico presso la sede di Assopopolari Salza è stato letto come il segnain piazza Venezia a Roma. E le della mediazione e della vodovrebbe essere formalizzata lontà comune di ricucitura sulla Corrado Faissola Giuseppe Mussari giovedì 3 nella riunione dei cinque saggiconvocata da unadeciIL NEGOZIATO CON I SINDACATI na di giorni nel pomeriggio a Milano. «Intendo dare il mio contributo al raggiungimento della più larga convergenza», è uno dei passaggi-chiave della dichiarazione di Faissola resa a metà pomeriggio a coronamento dell’accordo ”politico” raggiunto poco prima in un vertice istituzionale a cui hanno preso parte i cinque saggi (Alessandro TORINO K «C’è poco tempo. Ora bisogna nerdì scorso - sottolinea Rocco Palombella, Azzi, Giovanni Bazoli, Giovanni Berneschi, Alessandro Profudecidere».Dopo l’aut aut di Sergio Marchion- segretario generale della Uilm - proprio per mo, Camillo Venesio), il presine, anche il presidente della Fiat, John evitare di perdere ulteriormente tempo. E dente di Assopopolari Carlo Elkann, insiste sulla necessità di chiudere in siamo disposti a continuare immediatamenFratta Pasini e Antonio Patuelfrettala partita Pomigliano perpoter effettua- te nella trattativa per raggiungere un accordo li, vicepresidente dell’Acri e arrel’investimento chedarà il via allaproduzio- entro la metà di giugno». Il numero uno del tefice del ”lodo” messo a punto ne della nuova Panda. sindacato autonomo Fismic, Roberto Di il 18 maggio scorso che prevede «Speriamo in un esito Maulo, invita «a tenere saldi i nervi». l’”alternanza” alla presidenza positivo - dice Elkann - noi Il primo appuntamento in agenda è l’inAbi tra banchieri indicati dalle SI’ DI FIM abbiamo dato la nostra di- contro del 4 giugno, a Torino, tra la Fiat e la grandi banche rappresentate di- E UILM sponibilità in tutte le sedi. Fiom, assente alla riunione di venerdì scorrettamente in esecutivo e banUnaccordosarebbe un’occa- so. Poi da lunedì 7 dovrebbe partire la stretta chieri sponsorizzati dagli istitu«Pronti sione importante per tutto il finale con tutti i sindacati con l’obiettivo di ti medio-piccoli rappresentati attraverso il meccanismo dei al rush finale» Paese».L’alternativa,ha det- chiudere in fretta: prima dell’11 giugno, to con chiarezza Marchion- giorno in cui è fissato il tavolo su Termini ”quartili”. Non era presente ma ne venerdì scorso, è quella di Imerese al ministero dello Sviluppo Econoera ”collegato” Faissola che ha Riserve della «riconsiderare il progetto e mico, secondo Vitali e Di Maulo, mentre per comunque seguito l’evolversi prendere in esame altre ipo- Palombella è più realistica una conclusione del negoziato. Il lodo-Patuelli Fiom tesi per la futura Panda». entro il 15. ha coagulato il consenso di mol«Siamo pronti al rush fiL’apertura della Fiom sembra un buon te categorie di banche: oltre alle nale, eravamo pronti anche la scorsa settima- segnale. «Siamo pronti - spiega Enzo Masini, grandi (Unicredit, Intesa, Mps, na, dobbiamo trovare un punto d’incontro», responsabile Auto della Fiom - avevamo Mediobanca e Bnl) che hanno risponde Bruno Vitali, responsabile Auto comunicato alla Fiat e agli altri sindacati che della Fim. Anche per la Fiom «i tempi sono dal 3 giugno in poi lo saremmo stati. Sono maturi per provare l’affondo e cercare di loro che hanno fatto un incontro separato e raggiungere l’accordo», anzi «si può chiudere inutile e ci costringono a farne uno noi il 4, di a partire da lunedì». cui avremmo fatto a meno. Noi abbiamo le «Abbiamo partecipato all’incontro di ve- idee chiare, anche le distanze sono chiare».

Fiat,anche Elkann in pressing per Pomigliano: accordo subito

GAS E CONCORRENZA

Mega-multa all’Eni, l’Antitrust di nuovo alla carica ROMA - L’Eni è di nuovo nel mirino dell’Antitrust, che ha deciso di avviare la procedura per rideterminare la sanzione da 290 milioni inflitta nel 2006 al grupdopo che il Tar SCARONI, VERTICE po ne aveva annullato IN KAZAKHSTAN l’ammontare pur confermando l’imdel provvediIncontro pianto mento. L’Eni era stata con il presidente multato per aver Nazarbayev «ostacolato l’ingresso di operatori indipendenti sul mercato dell’approvvigionamento all’ingrosso di gas naturale», in particolare interrompendo «la procedura di potenziamento

del gasdotto Ttpc da tempo avviata». L’Eni fece ricorso al Tar Lazio, che a fine 2006 annullò il punto relativo all’entità della multa, non contestando le conclusioni del Garante nel merito, ma individuando «carenza motivazionale». Intanto però sia l’Autorità che l’Eni hanno fatto a loro volta ricorso contro la sentenza del Tar al Consiglio di Stato, che deve ancora pronunciarsi. Nell’attesa l’Antitrust, vista la possibile prescrizione del potere sanzionatorio, ha avviato il procedimento per rideterminare la sanzione. Il procedimento dovrà chiudersi entro il 31 ottobre. All’epoca della multa, la prima per consistenza mai comminata in Italia a una singola azienda, l’ad dell’Eni Paolo Scaroni parlò di sanzione «eccessiva e

ingiusta» e il gruppo petrolifero fece notare che aveva presentato all’Autorità, nel corso del procedimento, varie misure pro-concorrenziali (i potenziamenti dei gasdotti Ttpc e Tag da realizzare nei minimi tempi tecnici possibili) giunte tuttavia fuori tempo massimo. Proprio Scaroni ha intanto incontratoieri ad Astana il presidente del Kazakhstan Nursultan Nazarbayev per discutere dei progetti che Eni realizzerà nel paese in base all’accordo strategico firmato lo scorso novembre a Roma. Secondo l’accordo, Eni e KazMunayGas (KMG) condurranno studi di esplorazione nelle aree di Isatay e Shagala, situate nel Mar Caspio, di ottimizzazione dell’utilizzo del gas in Kazakhstan e di valutazione di numerose iniziative industriali.

base del lodo-Patuelli. Dietro le quinte comunque, anche seufficialmente nega un ruolo diretto, ha agito Giuseppe Guzzetti, leader dell’Acrie figura di ”sistema” del mondo bancario anche per le entrature con il potere politico. Il gran lavoro dei giorni scorsi delle diplomazie si è concretizzato ieri quando Fratta Pasini ha dato il benestare delle popolari al lodo-Patuelli e quindi alla candidatura di Mussari in nome dell’unità e della coesione. «Avevo accettato di dare la mia disponibilità», sono leparole di Faissola,«accogliendo in tal senso la richiesta formulata dai rappresentanti delle popolarie da altri colleghi, riservandomi di prendere una decisione definitiva al verificarsi di una precisa condizione: il raggiungimento di una soluzione unitaria o largamente condivisa». Faissola aggiunge di aver «svoltonelquadriennio dipresidenza la funzione con l’obiettivo prioritario di garantire il massimo di unità e coesione fra le diverse componenti del sistema in un periodo in cui le spinte esterne a ”dividere” sono state molto forti». E consacrando la svolta si dice «fiducioso che questa mia decisione porti ad una rapida definizione di una candidaturache raccolga ilmassimo consenso». Fratta Pasini avrebbe però consegnato ai saggi un ”addendum” che costituirà uno dei passaggi della nuova governance che il nuovo presidente dell’Abi si impegna a concretizzare con la riforma dello statuto dell’Associazione da varare 60 giorni dopo la sua nomina. Quindi entro settembre. E sulla scia delle popolari la modifica sarà estesa alle altre categorie di banche. La presidenza biennale potrà essere confermata per due mandati e saràregolata dal principio della ”turnazione” fra grandi e piccole banche. Chinon avràla presidenza,indicherà una delle quattro vicepresidenze da ripartire fra popolari, casse, intermediari non finanziari e private.L’era-Mussari sarà caratterizzata anche, in linea col programma da lui presentato, da una gestione dell’ufficio di presidenza collegiale: ai vice verranno attribuite deleghe. © RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA - L’Italia torna a crescere: il dato si riferisce al primo trimestre dell’anno in corso, ma evidentemente offre una luce diversa, sicuramente incoraggiante per quello che sarà il resto dell’anno. Dopo una contrazione dello 0,1% negli ultimi tre mesi del 2009, il Pil italiano tra gennaio e marzo ha infatti segnato un rialzo dello 0,5%, secondo i dati diffusi ieri a Parigi dall’Ocse. Nell’intera area coperta dall’organizzazione la crescita economica è stata dello 0,7% rispetto al trimestre precedente, e fa registrare una avvenuta espansione per il quarto trimestre consecutivo. Anche se l’andamento del Pil italiano è leggermente inferiore a quello dei Paesi del G7 (+0,7%), la sua dimanmica risulta però superiore sia alla media dei paesi Ue (+0,2%) che a quelli della Eurozona (+0,2%). Bene anche la crescita dell’Italia su base annua. L’ultima rilevazione registra che la seppur lieve performance si attesta allo 0,6%, in deciso ma promettente miglioramento dopo il calo del 2,8% dell’ultimo scorcio del 2009. Sempre su base annua il prodotto interno lordo nei paesi SPRINT DEL che fanno parte dell’Ocse ha registrato invece un rialzo del 2,5%. GIAPPONE A trainare la ripresa nell’area Ocse, ne i primi tre mesi del 2010 sono Balzo anzitutto il Giappone (+1,2%) e gli dell’1,2% Stati Uniti (+0,8%) mentre, spiega l’Organizzazione parigina, l’espansionei primi ne dell’economia nell’Eurozona e nell’ Unione europea resta debole. tre mesi Le cause principali secondo le valutazioni dell’organizzazione con sede nella capitale francese sono da ricercarsi nel rallentamento del tasso di crescita registrato in Francia (allo 0,1% contro il più 0,5% dell’ultimo trimestre 2009) e nel Regno Unito (+0,3% contro +0,4%)- Risultai nvece stabile la dinamica della Germania, che conferma un tasso di crescita identico al trimestre precedente (+0,2%). Il rallentamento della crescita economica in Eurolandia arriva nel momento in cui il presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, chiede ai paesi dell’Eurozona Jean-Claude Trichet maggior rigore suiconti pubblici, invocando la creazione di una federazione delle politiche di bilancio. «Abbiamo avuto molti problemi negli ultimi dieci anni con alcuni governi, sia riguardo alle responsabilità nazionali, sia a quelle collegiali per scarsa sorveglianza », ha detto Trichet, secondo il quale «la sorveglianza multilaterale, attenta, che è fondamentale nella lettera e nello spirito del patto di stabilità e di crescita, è stata terribilmente ignorata. Questo periodo è ormai finito e ora ci aspettiamo dai governi il fermo rispetto del principio di disciplina di bilancio e una effettiva sorveglianza reciproca». Per il numero uno dell’Istituto centrale europeo è giunto dunque il momento di creare «l’equivalente di una federazione delle politiche di bilancio, in termini di controllo e di sorveglianza dell’applicazione delle politiche in materia di finanza pubblica». R.e.f. © RIPRODUZIONE RISERVATA


-MSGR - 20 CITTA - 18 - 01/06/10-N:

18

IL MESSAGGERO MARTEDÌ

ECONOMIA

1 GIUGNO 2010

Il rincaro più forte nel settore trasporti: +5%. I consumatori: continua l’emergenza carburanti

ECO

L’inflazione rallenta a maggio: 1,4%

FIOM

Cambio al vertice, Landini al posto di Rinaldini

Il dato annuo scende dello 0,1%. In calo alimentari e comunicazioni ROMA K Un piccolo stop, in una parabola recente di risalita. Uno stop che osservatori comel’Isae giudicanio temproaneo, prevedendo che la curva del costo dlela vita riprenda a salire, e più speditamente di quanto ha fatto di recente, dall’inizio dell’estate. Ma intanto, secondo i dati Istat, l’inflazione a maggio risulta diminuita, su base annuale, all’1,4% dal più 1,5% di aprile. Su base mensile la crescita dei prezzi al consumo si è fermata allo 0,1%. I numeri dell’Istitutio di statistica sono ancora frutto dellastima provvisoria.E dicono anche che il cosiddetto indice armonizzato dei prezzi al consumo, quello che tiene conto anche delle riduzionitemporanee di prezzo, come saldi e promozioni, su base annua a maggio risulta invece salito a +1,6% fermo restano il + 0,1% mensile. Cosa, nel paniere su cui si misura il carovita, cresce di più e cosa meno? A guidare la fila dei rincari c’è sempre il capitolo trasporti, il cui +5% è alimentato, è proprio il caso di dire, dal caro carburanti. Rincari anche nel settore servizi (3,1%) e quello relativo all’istruzione (2,5%). Scendo i prezzi invece per quanto riguarda le comunicazioni

+1,4%

TENDENZIALI

a maggio rispetto a maggio '09

2

1

1,0

0,9

+1,5% 1,3 1,2 +1,4%

0,7

0,5 0,0

0,3 0,1 0,2

+0,1%

a maggio rispetto ad aprile '10 +0,4% +0,3%

0

CONGIUNTURALI 0,5

0,3

0,2 0,1 0

0,2

0,1

0,0

0,1

0,1

0,0 -0,2

-0,5

MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC 2009 Fonte: Istat - Variazioni in %. Stima preliminare

GEN FEB MAR APR MAG 2010 ANSA-CENTIMETRI

(-2%), gli alimentari (-0,4% al lordo anche delle bevande analcoliche, ed è il secondo calo consecutivo per un settore centrale negli acquisti di tutti, all’interno del quale scendono stavolta i prezzi di pane e latte e salgono di oltre i l2,5% I COMMERCIANTI del pesce freRIPRESA FRAGILE quelli sco e dello 0,9% la carne bovina) e le Per Confesercenti spese sanitarie e per la salute in gedato positivo, nere (-0,2%). Servizi ma anche indizio (+0,5%), casa, acdi crescita frenata qua, elettricità e combustibili (+0,3%) guidano anche la classifica delle variazioni mensili, dove si fermano a uno zero tondo bevande alcoliche tabacchi e istruzione. In calo invece le voci ricreazione, spettacoli e cultura (-0,6%), co-

LIBERALIZZAZIONI

Ferrovie, richiamo di Bruxelles all’Italia ROMA K La Commissione Ue ha scritto al goverrno italiano per chiedere il pieno rispetto delle linee guida sugli aiuti di Stato per il settore ferroviario europeo, e in particolare sullo stop alle garanzie illimitate attribuite alle compagnie ferroviarie. Secondo la portavoce del commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia lettere sonostate inviate anche a Portogallo, Gran Bretagna e Francia, ma il caso di Parigi è diverso da quello degli altri Paesi. Perl’Italia -ha spiegato la portavoce di Almunia, Amelia Torres -

il problema riguarda questioni «meno evidenti» di quelle francesi, in particolare «alcuni aspetti legislativi che non rispettano le linee guida sulle garanzie illimitate». Diversa è invece la questione aperta con la Francia: in questo caso nel mirino della Commissione è finito lo statuto delle ferrovie Sncf che prevede garanzie illimitate da parte dello Stato che invece, secondo le nuove regole, devono essere smantellate entro il luglio prossimo. Il governo francese si è detto però contrario a cambiamenti ed

ha annunciato un ricorso alla Corte di giustizia pur di mantenere lo statuto di «stabilimento pubblico industriale e commerciale» (Epic) per la compagnia ferroviaria. Le linee guida adottate dalla Commissionenel 2008, ha ricordato la portavoce, stabiliscono che possono essere attribuiti aiuti come quelli per il rinnovo del materiale rotabile o del parco macchine per il trasporto dei passeggeri, ma non garanzie illimitate che mantengano situazioni di monopolio e impediscono la piena liberalizzazione del settore.

FLASH

Cambio alla guida delle tute blu della Cgil. Gianni Rinaldini (nella foto) volto storico dei metalmeccanici, lascia per fine mandato. Al suo posto salirà Maurizio Landini, già nella segreteria nazionale di Corso Trieste e considerato suo erede naturale. E, ormai, candidato unico. Il passaggio sarà sancito oggi con l’elezione, a voto segreto, da parte del Comitato centrale della Fiom, che in mattinata tornerà a riunirsi nella sede della Cgil nazionale. Sul nome di Landini è stato infatti raggiunto un accordo all’interno della categoria.

municazioni (-0,4%) e servizi sanitari e spese per la salute (-0,2%). La leggera frenata di maggio non rassicura i consumatori, le cui associazioni di tutela continuano a puntare l’indice sul caro energia, parlando di “emergenza carburanti” e misurando il complesso dei costi aggiuntivi in 20 euro annui a famiglia. Più ottimistica la visione di una dele due associazioni del commercio, Confesercenti, i cui vertici trovano «positivo che l’inflazione rallenti a maggiomalgradol’ulteriore impennata dei prezzi dei carburanti. Ma se è confortante che resti sotto controllo - si fa notare va evitato che questo passo del gambero rispetto ad aprile vengaimitato dall’andamento economico. La fragilità e lentezza della crescitas’intravedono anche nel dato dell’inflazione che riflettel’incertezza del momento e il disagio economico di famiglie ed imprese». Confcommercio dal canto suo parla del permanere di «una situazione sostanzialmente stabilesul versanteprezzi, in linea con quanto accade nel resto dell’Eurozona».

AGRICOLTURA

Galan: «No del nostro Paese a posizioni rinunciatarie» Sì al mantenimento del bilancio agricolo europeo anche dopo il 2013 magari portando a casaqualcosa in più. Noa posizioni rinunciatarie in Europa, quando c’è il tempo necessario per trovare un accordo sulla riforma. Così il ministro per le politiche agricole Galan sulla posizione dell’Italia nel negoziato per la riforma della politica agricola a Merida (Spagna).

AUTO

Tata vuole costruire in Cina Jaguar e Land Rover

An. Pa.

La Tata Motors ha in programma di costruire le Jaguar e i suv Land Rover in Cina allo scopo di riuscire a tagliare i costi e di espandere le vendite del brand di lusso nei mercati emergenti dell’Asia. Il costruttore indiano - come precisato dall’agenzia Bloomberg che riporta le parole del ceo Carl Peter Forster - inizierà con Land Rover per poi raggiungere una produzione congiunta per i due brand di circa 40mila veicoli all’anno.

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IL QUIRINALE

Nominati25nuoviCavalieridellavoro CisonoancheBenettoneMoretti ROMA - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato i decreti con i quali - su proposta del ministro ad interim dello Sviluppo Economico Silvio Berlusconi, di concerto con il ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan - sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro. Questo l’elenco completo dei nuovi Cavalieri del lavoro: Gian Domenico AuAlessandro Benetton ricchio (industria alimentare; Lombardia), Aldo Balocco (industria alimentare; Piemonte), Paolo Barberini (grande distribuzione; Lazio), Alessandro Benetton (abbigliamento; Veneto), Pierluigi Bernasconi Mauro Moretti (grande distribuzione; Lombardia), Oreste Brero (industria meccanica; Piemonte), Mario Cappellini (industria elettromeccanica; Toscana), Giovanni Cartia (credito; Sicilia), Carlo Clavarino (assicurazioni; Lombardia), Brunello Cucinelli (abbi-

gliamento; Umbria), Giovanni De Censi (credito; Lombardia), Serenella De Martini Pacifico (edilizia; Campania), Pier Luigi Foschi (turismo; Liguria), Maria Cristina Loredan (agricoltura; Veneto), Maria Carla Macola (agricoltura; Veneto), Franco Manfredini (ceramica; Emilia-Romagna), Anna Molinari (abbigliamento; Emilia-RomaDALL’ALIMENTARE gna), Mauro MoALLA DISTRIBUZIONE retti (trasporti ferroviari; LaNell’elenco zio), Diego Mosna (cartotecnianche ca; Trentino-Alto Adige), SebaAuricchio stiano Pitruzzele Bernasconi lo (industria alimentare; Estero), Carlo Pontecorvo (industria alimentare; Campania), Andrea Riffeser Monti (editoria; Emilia-Romagna), Michele Rubino (industria alimentare; Campania), Paola Santarelli (edilizia; Lazio), Francesco Tornatore (industria elettronica).

ENERGIA

Edison, Zuccoli contro Edf e Quadrino Intanto A2A vende il 5,6% di Alpiq BRESCIA - Scende il gelo in casa Edison conGiuliano Zuccoli,presidente del consiglio di gestione di A2A, capofila dei soci italiani in Foro Buonaparte, che critica con toni duri la scelta dell’amministratore delegato Umberto Quadrino, avvallata dai soci francesi di Edf, di vendere elettricità e gas alle famiglie nel mercato italiano. Intanto la multiutility lombarda mette a segno la cessione di un importante asset vendendo la quota del 5,16% nel gruppo elettrico svizzero Alpiq, e incassando 305 milioni di euro (dopo altri 8,5 milioni di dividendi ad aprile). La cessione, che consentirà di alleggerire un debito finanziario di 4,36 miliardi, è avvenuta a meno dei 403 milioni a cui la quota era in

bilancio,ma garantirà «sul risultato economico dell’esercizio in corso un beneficio pari a circa 280 milioni». Se l’operazione Alpiq dà un pò di respiro a Zuccoli, Edison continua a essere la sua spina nel fianco. «Non condivido il principio che Edison ci faccia concorrenza - ha detto nel corso dell’assemblea di A2A -, Abbiamo comprato Edison per avere sinergie di costi e per politiche comuni. Se Edison ci fa concorrenza, se fa sconti e ci porta via clienti non ci sta bene». Zuccoli ce l’ha con l’ingresso di Foro Buonaparte nel mercato energetico retail e con l’aggressiva politica dei prezzi con cui Quadrino rosicchia quote di mercato ai concorrenti, tra cui A2A.

AURELIO DE LAURENTIIS e famiglia partecipano con profonda commozione al lutto che ha colpito ANTONIO GABBANINI per la perdita della cara mamma

TRIESTINA BAFFIONI Roma, 31 maggio 2010 I dirigenti, i collaboratori ed il personale della FilmAuro si uniscono al dolore di ANTONIO GABBANINI per la perdita della madre

Signora TRIESTINA BAFFIONI Roma, 31 maggio 2010 Il Presidente, il Vicepresidente, il Direttore Generale, il Rettore, i colleghi tutti della Luiss Libera Universita’ Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli partecipano commossi al dolore del Dott. ROBERTO COTRONEO per la scomparsa del padre

GIUSEPPE Roma, 31 maggio 2010 PAOLO GRALDI e’ vicino all’amico ROBERTO COTRONEO nella dolorosa circostanza della morte del padre

GIUSEPPE Roma, 1 giugno 2010

A

Il giorno 31/05/2010 e’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari il Dott.

CESARE GAROFOLI Ne danno il doloroso annuncio la moglie ERMINIA, le figlie GIUSY e ANTONELLA, il genero MARCO, i cognati, le cognate ed il piccolo ANDREA. Le esequie avranno luogo presso la Chiesa dei SS. Fabiano e Venanzio il giorno 01/06/2010 alle ore 14.00.

CARLA con ALESSANDRO e il piccolo FRANCESCO annuncia la dolorosa perdita del papa’

CESARE e GIULIANA GERONZI profondamente addolorati rimpiangono con affetto la perdita del caro amico

TRIGESIMI

Prof.

Don MARIO PICCHI

e

BRUNO MARIANI

una persona che con il suo esempio e’ riuscita a trasmettere il valore della solidarieta’.

ANNIVERSARI

I funerali avranno luogo martedi 1 Giugno ore 10,00 presso la Cappella della Pia Unione al Verano. Roma, 1 giugno 2010 Il 31 Maggio 2010 si e’ serenamente spento il Dott.

Roma, 31 maggio 2010 VIOLETA, GUIDO, RICCARDO e famiglie partecipano al dolore di RAOUL, ROBERTO, SOFIA, PAOLA e figli per la scomparsa di Zia

RENATO MARTORELLI Ne danno il triste annuncio la moglie ELSA, i figli MAURIZIO e SIMONETTA con le rispettive famiglie. I funerali si svolgeranno martedi 1 Giugno alle ore 15 presso la Chiesa SS. Nome di Maria (Via Centuripe - Roma).

TINA Roma, 1 giugno 2010

A

Le Croci - 800.860.260 Il fratello GIANNI con IVANA, i figli con le rispettive famiglie partecipano con grande dolore alla scomparsa di

RENATO e lo ricordano con immenso affetto. Roma, 31 maggio 2010 Le Croci - 800.860.260 Il Presidente, il Vicepresidente, il Direttore Generale, il Rettore, i colleghi tutti della Luiss Libera Universita’ Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli partecipano commossi al dolore del Dott. GIORDANO OTALLI per la scomparsa del padre

ANGELO

Circondata dall’ affetto dei figli NICO con STEFANIA, GIULIO con CARLA, NICOLETTA con PIER GIORGIO e MARIA CRISTINA con CLAUDIO, dei nipoti e pronipoti, e delle premurose GIUSEPPINA e TATIANA. Le offerte raccolte durante la S. Messa saranno devolute alle Piccole Suore dei Poveri di San Pietro in Vincoli. Il funerale avrà luogo nella Basilica di Santa Maria del Popolo martedi 1 giugno alle ore 10.30.

A

Roma, 31 maggio 2010

Roma, 1 giugno 2010

Il Presidente, il Vice Presidente, i Componenti dell’Assemblea dei Soci, del Comitato di Indirizzo, del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci, il Direttore Generale ed il personale della Fondazione Roma partecipano al cordoglio per la scomparsa del socio

Ne danno il triste annuncio la moglie, i figli, i fratelli e i nipoti.

Domenica 30 Maggio, alle ore 1,10 e’ mancata all’affetto dei suoi cari l’amata Prof.ssa

ROSARIA MAIOLO in PEZZOLESI Le figlie BARBARA e CRISTINA, l’adorata nipotina MANUELA, il marito LUCIO e tutti i parenti ne danno il triste annuncio. Non fiori, ma opere di bene.

Rev.do

Roma, 31 maggio 2010 GIANLUIGI GABETTI, duramente colpito dalla scomparsa di

Don MARIO PICCHI lo ricorda per la dedizione all’umanita’ sofferente, illuminata da Fede e coraggio.

La cara salma dopo la funzione religiosa proseguira’ per il cimitero centrale.

MARELLA AGNELLI, commossa, ricorda

Pesaro, 1 giugno 2010 Alma Mater Tonelli Onoranze Funebri Tel. 0721-33100

UGO VITELLI Le esequie avranno luogo oggi alle ore 10,30 presso la Parrocchia “S. Maria del Carmine e San Giuseppe” (Parrocchietta). Roma, 1 giugno 2010

Don MARIO PICCHI

Il funerale avra’ luogo martedi 1 Giugno partendo dall’obitorio di Muraglia alle ore 15,30 per la Chiesa Parrocchiale di Cristo Risorto, dove verra’ celebrata una S. Messa.

Si ringrazia quanti si uniranno al loro lutto.

ELENA, STEFANO, ALESSANDRO, MASSIMILIANO, GIULIANA, FRANCESCA. ANNIVERSARIO 01 giugno 2007

Roma, 31 maggio 2010

Don MARIO PICCHI con immensa stima e affetto. Torino, 31 maggio 2010

LA SFINGE OFA SRL Tel 06.53.52.52.

“Semper ero si semper meminissi voles” A tre anni dalla scomparsa della Prof.ssa

LIDIA CAVAGNARI BIANCHI e del Dott.

PIETRO BIANCHI La figlia LUISA li ricorda con immenso, quotidiano rimpianto e profondo amore. Roma, 1 giugno 2010 Contessa

CORNELIA GRAZIA MASSARUTTI - SAGNOTTI Tra le braccia del tuo amato ALESSANDRO ti salutammo un anno fa, oggi e sempre il vivo ricordo del tuo sorriso riempie di gioia i nostri cuori. FABRIZIO, LOREDANA e famiglie. Oggi Chiesa di S. Rocco ore 17,30. Roma, 1 giugno 2010 01 Giugno 2009

01 Giugno 2010

ANNA MARIA RINALDI CECCOTTI

ANNAPIA, ARNALDO e ANTONELLA SCIOLARI assieme alle loro famiglie partecipano al dolore della famiglia VITELLI per la perdita dell’amato cugino

Ci manchi ma andiamo avanti nel tuo ricordo.

UGO

S. Messa oggi alle 18,30 Parrocchia Sette Santi Fondatori, Piazza Salerno.

Sergio, Giorgio, Martina.

Roma, 1 giugno 2010 LA SFINGE OFA SRL Tel 06.53.52.52.

profondamente

15 giugno 2007

Roma, 1 giugno 2010

La salma proseguira’ per il cimitero di Capranica Prenestina dove verra’ tumulata.

A

MASSIMO ALOCCI

Il 30 maggio 2010 si è serenamente spenta

VALENTINA VIOLA ANGELINI

1 Giugno 2010

Sarai sempre nei nostri cuori.

Roma, 31 maggio 2010

Il giorno 30 Maggio 2010 si e’ spento serenamente circondato dall’affetto dei suoi cari

S. GIOVANNI s.r.l. 06/70.453.453

1 Giugno 1999

SERGIO e PATRIZIA con i propri figli abbracciano con affetto GERMANA, MARCO e MASSIMO per la scomparsa di

SENATORE FUNERALI E CREMAZIONI OVUNQUE

UGO Roma , 1 giugno 2010

SERVIZIO 24 ORE


-MSGR - 20 CITTA - 19 - 01/06/10-N:

19

IL MESSAGGERO MARTEDÌ

ECONOMIA 19

1 GIUGNO 2010

FONDI D’INVESTIMENTO data

var. %

ITALIANI

8 8a+ Eiger 8a+ Gran Paradiso 8a+ Latemar 8a+ Monviso

A Abis Flessibile

c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05

4,298 5,232 5,039 5,075

-0,46 -0,13 0,02 0,38

28/05 5,627 0,00

Agora Cash b 28/05 5,530 Agora Equity b 28/05 3,914 Agora Selection b 28/05 4,882 Agora Valore Protetto b 28/05 6,294 AgoraFlex c 28/05 6,792 Alarico Re b 28/05 4,350 Alboino Re b 28/05 5,412 Alkimis Cap Ucits c 28/05 4,922 Alleanza Obbligaz. c 28/05 5,370 Allianz Az Paesi Emer L b 28/05 9,133 Allianz Az Paesi Emer T b 28/05 9,012 Allianz Az. Ita. All Stars c 28/05 3,989 Allianz Azioni America L c 28/05 13,543 Allianz Azioni America T c 28/05 13,429 Allianz Azioni Europa L c 28/05 15,447 Allianz Azioni Europa T c 28/05 15,247 Allianz Azioni Glob L c 28/05 2,984 Allianz Azioni Glob T c 28/05 2,933 Allianz Azioni Italia L c 28/05 18,937 Allianz Azioni Italia T c 28/05 18,623 Allianz Azioni Pacifico L b 28/05 5,243 Allianz Azioni Pacifico T b 28/05 5,145 Allianz F100 L c 28/05 4,086 Allianz F100 T c 28/05 4,012 Allianz F15 L c 28/05 5,402 Allianz F15 T c 28/05 5,325 Allianz F30 L c 28/05 5,202 Allianz F30 T c 28/05 5,127 Allianz F70 L c 28/05 27,345 Allianz F70 T c 28/05 26,798 Allianz Liquidita’ A b 28/05 5,581 Allianz Liquidita’ AT b 28/05 5,055 Allianz Liquidita’ B b 28/05 5,705 Allianz Monetario b 28/05 15,862 Allianz Multi20 b 28/05 5,905 Allianz Multi50 b 28/05 4,890 Allianz Multi90 b 28/05 3,657 Allianz MultiAmerica b 28/05 5,252 Allianz MultiEuropa b 28/05 6,772 Allianz MultiPacifico b 28/05 6,798 Allianz Reddito Euro L b 28/05 32,888 Allianz Reddito Euro T b 28/05 32,223 Allianz Reddito Glob L c 28/05 16,574 Allianz Reddito Glob T c 28/05 16,255 Alpi Obbligazionario Int. b 28/05 7,214 Alpi Risorse Naturali c 28/05 5,708 Alto America Az. c 28/05 4,564 Alto Azionario c 28/05 13,516 Alto Bilanciato c 28/05 16,275 Alto Internazion. Obbl. c 28/05 6,623 Alto Internazionale Az. c 28/05 4,186 Alto Monetario b 28/05 7,028 Alto Obbligazionario b 28/05 8,701 Alto Pacifico Az. b 28/05 5,800 AmEuSet2016 28/05 4,801 Amu EurUSA15 28/05 4,643 Amundi Absolute 28/05 5,201 Amundi Azionario Trend b 28/05 96,047 Amundi Azioni QEuro c 28/05 11,736 Amundi Breve Termine b 28/05 7,441 Amundi Corporate 3 anni 28/05 102,172 Amundi Corporate Giu 2012 28/05 5,069 Amundi Dyn. Allocation c 28/05 5,196 Amundi Eonia b 28/05 102,061 Amundi Equipe 1 b 28/05 5,240 Amundi Equipe 2 b 28/05 5,167 Amundi Equipe 3 b 28/05 5,165 Amundi Equipe 4 b 28/05 4,782 Amundi Eu Doppia Opp 2014 28/05 4,942 Amundi Eur Cina Ripr 2015 28/05 4,749 Amundi Eureka Bric Rip 2014 28/05 5,041 Amundi Eureka China D.Win 28/05 5,305 Amundi Eureka Do Win 2013 28/05 4,643 Amundi Eureka Double Call 28/05 5,348 Amundi Eureka Double Win 28/05 5,275 Amundi Eureka Dragon 28/05 6,033 Amundi Eureka Ripr.2 2014 28/05 4,636 Amundi Eureka Ripresa 2014 28/05 4,932 Amundi Europe Equity b 28/05 4,040 Amundi For.EU.Eq. Op 2013 28/05 4,272 Amundi For.EurEqOp2 2013 28/05 4,272 Amundi For.GaEMEqRe 2014 28/05 4,978 Amundi For.Gar.2012 28/05 5,093 Amundi For.Gar.2013 28/05 4,920 Amundi For.Gar.Due 2013 28/05 4,955 Amundi For.Gar.Em.MrkEq.Recall 2013 28/05 0,00 Amundi For.Gar.Eq. Re. 2013 28/05 4,907 Amundi For.Gar.Eq.Recall Due 2013 28/05 4,901 Amundi For.Gar.EqRe 14 28/05 5,198 Amundi For.Gar.HiDiv 14 28/05 4,930 Amundi For.Gar.Mer. Emer. 28/05 5,702 Amundi For.Priv.Div. Opp. 28/05 4,959 Amundi Global Emerging Eq b 28/05 4,920 Amundi Global Equity b 28/05 4,266 Amundi Liquidità b 28/05 8,921 Amundi MultiCorporate Dic 2012 28/05 4,997 Amundi Obbligaz. Euro b 28/05 5,512 Amundi Pacific Equity b 28/05 4,695 Amundi Piu’ b 28/05 5,603 Amundi Premium Power b 28/05 5,097 Amundi Private Alfa 28/05 4,759 Amundi QBalanced b 28/05 8,465 Amundi Qreturn c 28/05 5,343 Amundi Soluzione Azioni b 28/05 4,654 Amundi Soluzione Tassi c 28/05 4,835 Amundi Strategia 95 b 28/05 4,935 Amundi Usa Equity b 28/05 4,182 ANM Americhe c 28/05 8,902 ANM Anima America c 28/05 4,049 ANM Anima Asia b 28/05 6,084 ANM Anima Convertibile b 28/05 6,083 ANM Anima Emerging Mkts b 28/05 9,327 ANM Anima Europa b 28/05 3,734 ANM Anima Fondattivo c 28/05 13,519 ANM Anima Fondimpiego b 28/05 19,829 ANM Anima Fondo Tranding c 28/05 12,382 ANM Anima Liquidità b 28/05 6,598 ANM Anima Obbl.Euro b 28/05 7,064

0,11 0,18 0,08 0,06 -0,04 0,76 0,45 -0,22 -0,04 0,65 0,66 -0,20 -1,51 -1,51 -0,25 -0,24 -0,90 -0,88 -0,50 -0,50 0,89 0,90 -0,68 -0,67 -0,04 -0,04 -0,17 -0,18 -0,38 -0,38 0,02 0,02 0,04 0,03 0,37 0,85 1,27 0,98 1,67 0,83 0,01 0,01 -0,43 -0,42 0,04 -0,95 -1,49 -0,20 -1,11 -0,21 -1,09 0,07 0,10 0,85 0,00 0,00 0,00 0,11 -0,02 0,03 0,00 0,00 -0,02 0,01 0,08 0,14 0,33 0,40 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,76 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4,984 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,70 1,45 0,03 0,00 0,14 0,15 0,07 0,26 0,00 0,08 -0,43 0,07 -0,08 0,12 1,31 -1,35 -0,95 0,65 0,20 0,26 0,11 -0,02 0,17 -0,11 0,03 0,10

data

ANM CapitalePiù Comp.Az. ANM CapitalePiù Comp.Bil.15 ANM CapitalePiù Comp.Bil.30 ANM CapitalePiù Comp.Obb. ANM Corporate Bond ANM Emerging Mkts Bond ANM Emerging Mkts Equity ANM Euroland ANM Europa ANM Europe Bond ANM Flessibile ANM Fondo Liquidità ANM Iniziativa Europa ANM Internazionale ANM Italia ANM Managers&Co. Comp.30 ANM Managers&Co. Comp.50 ANM Managers&Co. Comp.70 ANM Managers&Co. Comp.90 ANM Mix ANM Monetario ANM Obiettivo Rendimento ANM Pacifico ANM Pianeta ANM Premium-Protetto ANM Risparmio ANM Sforzesco ANM Tesoreria-Imprese ANM Valore Globale ANM Visconteo Aqqua Arca 27 az. Estere Arca Azioni America Arca Azioni Europa Arca Azioni Far East Arca Azioni Italia Arca Azioni Paesi Emerg. Arca BB Arca Bond Arca Bond Corporate Arca Bond Dollari Arca Bond Paesi Em. Arca Bt Breve Term. Arca BT-Tesoreria Arca Cap. Gar. Dic 2013 Arca Cap.Gar. Giu 2013 Arca CeBoGlE Arca Ced.Bo.2015 Alto Pot Arca Ced.Corp.Bond II Arca Ced.Corp.Bond III Arca Ced.Gov.Eu. Bond Arca Ced.Gov.EU.Bond II Arca Ced.Gov.Eu.Bond III Arca Cedola Corp.Bond Arca Cinquest.-Comp. A/B 25 Arca Cinquest.-Comp. C 50 Arca Cinquest.-Comp.D/E 75 Arca Corporate BT Arca MM Arca Obbligaz. Europa Arca Rendimento Assol t3 Arca Rendimento Assol t5 Arca RR Arca TE Aureo Azioni Globale Aureo Cash Dynamic Aureo Defensive Aureo FF 1Classe Crescita Aureo FF 1Classe Dinamico Aureo FF 1Classe Flessibile Aureo FF 1Classe Valore Aureo Finanza Etica Aureo Flex Euro Aureo Flex Italia Aureo Flex Opportunity Aureo Liquidità Aureo Obblig. Globale Aureo Plus Aureo Rendim. Ass. Azimut Bil. Azimut Garanzia Azimut Reddito Euro Azimut Reddito Usa Azimut Scudo Azimut Solidity Azimut Str. Trend Azimut Trend Azimut Trend America Azimut Trend Europa Azimut Trend Italia Azimut Trend Pacifico Azimut Trend Tassi Azioni Stati Uniti 500

c 28/05 c 28/05 c 28/05 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 28/05 28/05 28/05 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05

4,559 5,239 4,962 5,462 7,332 6,081 6,907 4,167 12,203 7,591 2,796 7,572 6,380 12,527 14,328 5,333 5,025 4,541 4,086 5,622 12,097 5,801 4,817 10,046 6,521 7,750 10,018 6,875 19,858 34,225 4,838 11,035 16,500 8,859 5,627 18,188 9,423 30,045 13,033 7,015 9,516 13,129 8,706 5,740 5,194 4,972 4,998 4,909 5,035 4,996 5,114 4,976 4,991 5,333 5,429 4,541 3,322 5,475 14,684 8,328 5,073 4,825 8,965 16,393 8,533 5,192 5,056 3,688 3,939 5,403 4,952 6,077 9,330 16,270 4,809 5,709 8,039 5,918 5,543 22,882 12,270 15,600 6,312 7,572 7,854 5,027 18,507 9,225 11,625 13,995 6,427 8,898 3,801

-0,44 -0,02 -0,08 0,00 0,19 -0,23 0,25 0,02 -0,07 -0,12 -0,32 0,03 -0,09 -0,55 -0,49 0,00 0,00 0,00 0,00 0,04 0,03 0,07 0,67 -0,34 0,05 0,01 -0,03 0,06 -0,87 -0,02 0,00 -0,71 -1,38 -0,26 0,57 -0,51 0,86 -0,14 -0,25 0,20 -0,31 0,11 0,07 0,07 0,02 0,16 0,00 0,18 0,16 0,12 0,10 0,14 0,00 0,11 -0,13 -0,24 -0,39 0,04 0,12 -0,02 0,06 -0,10 0,10 -0,22 -0,41 0,08 0,02 1,29 1,16 0,22 0,69 0,20 -0,54 -0,33 -0,02 0,04 0,10 0,05 -0,05 0,02 0,11 0,03 -0,35 0,33 0,22 -0,24 -0,43 -0,76 0,14 -0,53 0,50 0,01 -1,02

B Banco Posta Azion. Euro

b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05

4,188 5,284 3,453 5,285 5,243 5,421 5,872 5,929 6,170 6,866 22,222 16,285 6,688 6,727 9,314 3,889 6,492 5,944 21,999 5,477 3,828 6,537 6,053 6,944 15,112 9,351 11,107 2,669 4,929 15,989 22,075 23,057

0,07 0,02 -1,06 0,02 0,06 0,04 0,03 0,00 0,08 0,07 -0,56 0,11 -0,02 0,12 -0,39 -1,40 -0,26 -2,43 -0,44 0,18 0,08 0,05 -0,46 0,04 -1,58 0,32 -0,28 -0,30 0,06 -0,13 0,06 -0,22

Banco Posta Extra BancoPosta Az. Internaz. BancoPosta Centopiu’ BancoPosta CentoPiu’ 07 BancoPosta Inv Pr 90 BancoPosta Mix1 BancoPosta Mix2 BancoPosta Monetario BancoPosta Obbligaz. Euro Bg Focus Azionario Bg Focus Monetario Bg Focus Obbligazionario Bim Az. Small Cap Italia Bim Azionario Europa Bim Azionario Globale Bim Azionario Italia Bim Azionario Usa Bim Bilanciato Bim Corporate Mix Bim Flessibile Bim Obblig. Breve Term. Bim Obblig. Globale Bim Obbligazionario Euro Bnl Azioni America Bnl Azioni Emergenti Bnl Azioni Europa Crescita Bnl Azioni Europa Dividendo Bnl Azioni It PMI Bnl Azioni Italia Bnl Cash Bnl Obbl Emergenti

data

var. %

var. %

Bnl Obbl Euro BT Bnl Obbligazioni Dollaro Ml/t Bnl Obbligazioni Euro Ml/t Bnl per Telethon Bnl Protezione Bnl Target Return Conservativo Bnl Target Return Dinamico Bnl Target Return Liquidità BNPP 100% e Piu’ Gr Asia BNPP 100% e Piu’ Gr Eur BNPP Equipe Attacco BNPP Equipe Centrocampo BNPP Equipe Difesa BP Step BP Trend BPVi Azionario Europa BPVi Azionario Intern. BPVi Azionario Italia BPVi Breve Termine BPVi Obblig. Intern. BPVi Obbligaz. Euro

b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05

7,511 6,590 6,888 5,940 22,494 5,062 12,514 9,959 5,387 5,054 4,554 4,841 5,421 4,996 4,946 3,673 3,419 4,425 6,263 6,068 6,692

0,03 -0,26 0,06 -0,17 -0,16 0,00 0,03 0,01 0,11 0,10 -0,39 -0,33 0,02 0,00 -0,04 -0,30 -0,96 -0,47 0,06 -0,70 0,05

C Carige Azionario America A

c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05

2,458 5,158 6,085 4,858 5,462 5,083 5,683 6,550 5,186 4,497 6,316 11,651 5,674 6,142 10,876 4,661 4,705 5,438 5,492 5,411 5,539 5,559 5,673 3,153 8,185 5,088 4,966 3,985 5,701 4,974 5,405 4,723 5,093 5,132 5,132 7,217 7,812

-1,88 -0,29 -1,35 -0,43 0,17 0,12 0,02 0,17 0,08 0,07 0,02 0,02 0,21 -0,71 0,04 -0,64 -0,63 0,11 0,11 0,00 0,00 0,22 0,25 0,00 -0,26 -0,12 0,02 -0,18 -0,25 0,06 0,07 0,13 0,10 0,04 0,04 0,15 0,04

b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05

5,009 6,264 6,058 4,210 7,436 6,059 5,019 10,389 17,640 5,721 14,587 4,058 23,952 8,934 5,375 15,391 3,262 21,088 7,713 4,423 34,826 7,895 8,763 12,545 7,729 7,280 10,968 3,894 8,876 5,133 5,108 5,085 5,095 5,245 5,114 4,956 5,215 5,296 5,158 6,080 11,104 13,970 15,160 5,572 7,048 5,259 5,322 5,452 5,216 5,475 4,855 13,352 16,465 7,633 7,674 7,263 7,437 8,809 7,446 5,426 8,052 5,933 6,837 6,129 23,931 5,987 5,987

0,14 0,02 0,08 0,02 -0,07 -0,43 -0,20 1,22 -1,13 -0,69 -0,40 -1,05 -0,03 -1,12 1,38 -0,48 0,52 -1,58 -0,28 -0,09 0,59 -0,03 -1,40 -0,07 -0,54 -0,68 -0,46 0,91 0,74 0,04 0,06 0,04 0,02 0,02 0,04 0,06 0,02 0,06 0,04 0,10 0,12 0,14 0,07 0,22 0,34 0,31 0,17 0,11 0,06 0,13 -0,02 -0,46 -0,96 0,05 0,05 0,07 0,05 -0,24 0,11 0,15 0,03 0,00 0,07 -0,13 -0,31 0,08 0,08

Carige Azionario Europa A Carige Azionario Intern. A Carige Azionario Italia A Carige Bilanciato 10 Carige Bilanciato 30 Carige Bilanciato 50 Cl.A Carige Corporate Euro A Carige Flessibile Cl.A Carige Flessibile Piu’ Cl.A Carige Liquidità Euro A Carige Monetario Euro A Carige Obbl. Euro LT A Carige Obbl. Internazionale A Carige Obbligazionario Euro A Civ. Forum Iulii Azione Cl.A Civ. Forum Iulii Azione Cl.B Civ. Forum Iulii Prudenza Cl.A Civ. Forum Iulii Prudenza Cl.B Civ. Forum Iulii Rendita Cl.A Civ. Forum Iulii Rendita Cl.B Civ. Forum Iulii Strategia Cl.A Civ. Forum Iulii Strategia Cl.B Consultinvest Alto Div. Consultinvest Azione Consultinvest Bilanciato Consultinvest Breve Term Consultinvest Global Consultinvest High Yield Consultinvest Mercati Em Consultinvest Monetario Consultinvest Multi Flex Consultinvest Obbl. MT Consultinvest Obbligaz. Consultinvest Plus Consultinvest Reddito CS Monetario - I

E EC Focus Cap Pro 12/14 Epsilon Cash Epsilon DLongRun Epsilon QEquity Epsilon Qincome Epsilon QReturn Epsilon QValue Eurizon Az. Asia Nuove Eco Eurizon Az. Finanza Eurizon Az. Int. Etico Eurizon Az. Salute e Amb. Eurizon Az. Tecn.Avanz Eurizon Az.ALto Dividendo Euro Eurizon Az.EnMatPrime Eurizon Az.EuropaMult Eurizon Az.Italia 130/30 Eurizon Az.MondoMult Eurizon Az.PMI Amer. Eurizon Az.PMI Europa Eurizon Az.PMI Italia Eurizon Bilan.Euro Multimanager Eurizon DiversEtico Eurizon F. Az.America Eurizon F. Az.Euro Eurizon F. Az.Europa Eurizon F. Az.Internazionali Eurizon F. Az.Italia Eurizon F. Az.Pacifico Eurizon F. Az.Paesi Emer Eurizon F. Garantito 03/13 Eurizon F. Garantito 06/12 Eurizon F. Garantito 09/12 Eurizon F. Garantito 12/12 Eurizon F. Garantito 2sem06 Eurizon F. Garantito 2tri07 Eurizon F. Garantito 3tri07 Eurizon F. Garantito 4tri07 Eurizon F. Garantito Isem06 Eurizon F. Garantito Itri07 Eurizon F. Ob. Cedola Eurizon F. Ob. Emergenti Eurizon F. Ob. Euro Eurizon F. Ob. Euro B/T Eurizon F. Ob. Euro Corp. Eurizon F. Ob. Euro HY Eurizon F. Profilo Din. Eurizon F. Profilo Moder. Eurizon F. Profilo Prud. Eurizon F. Rend.Ass 2anni Eurizon F. Rend.Ass 3anni Eurizon F. Rend.Ass 5anni Eurizon F. Tesor.Dollaro Eurizon F. Tesor.Dollaro $ Eurizon F. Tesoreria Euro A Eurizon Focus Tesor Eu B Eurizon Liquidità cl. A Eurizon Liquidità cl. B Eurizon Ob. Internaz. Eurizon Obb. Euro C. BreveT. Eurizon Obblig. Etico Eurizon Obiettivo Rend.to Eurizon Rendita Eurizon Soluzione 10 Eurizon Soluzione 40 Eurizon Soluzione 60 Eurizon Team 1 Eurizon Team 1 Cl G

data

Eurizon Team 2 Eurizon Team 2 Cl G Eurizon Team 3 Eurizon Team 3 Cl G Eurizon Team 4 Eurizon Team 4 Cl G Eurizon Team 5 Eurizon Team 5 Cl G Euromob. Azioni Internazionali Euromob. Azioni Italiane Euromob. Bilanciato Euromob. Conservativo Euromob. Dinamico Euromob. Em.Markets Bond Euromob. Europe E. F. Euromob. Internation. B. Euromob. Moderato Euromob. Prudente Euromob. Real Assets Euromob. Reddito Euromob. Strategic Flex Euromob. Total Return Flex 2 Euromob. Total Return Flex 3

b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05

5,646 5,638 4,712 4,731 3,968 3,987 3,804 3,824 11,695 18,322 26,356 11,054 31,785 7,166 12,990 8,790 6,482 8,459 4,180 15,475 13,347 6,599 4,582

0,20 0,20 0,28 0,28 0,48 0,45 0,50 0,50 0,49 -0,40 -0,16 0,03 -0,23 0,18 -0,20 0,02 -0,05 0,05 0,24 0,10 0,29 0,06 0,26

F Federico Re

b 28/05 5,185 c 28/05 12,826 b 28/05 14,594 c 28/05 12,334 b 28/05 9,523 b 28/05 9,102 b 28/05 10,680 b 28/05 8,795 b 28/05 8,482 b 28/05 12,156 b 28/05 15,992 b 28/05 8,199 28/05 96,440 c 28/05 82,871 b 28/05 115,941 b 28/05 121,302 b 28/05 45,839 b 28/05 10,012 28/05 93,862 b 28/05 8,021 c 28/05 12,409 c 28/05 14,723 c 28/05 17,480 b 28/05 6,675 b 28/05 14,754 b 28/05 14,053 b 28/05 4,663 b 28/05 6,397 b 28/05 6,424 c 28/05 6,652 b 28/05 6,629 c 28/05 6,349

0,02 -0,91 0,02 -0,61 0,02 0,32 1,52 0,55 1,01 0,91 1,15 0,61 0,00 -0,30 0,02 0,06 0,91 1,54 0,00 0,09 -0,24 -0,14 -0,33 1,08 0,14 0,10 0,04 0,05 0,02 -0,03 0,02 -0,03

c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05

4,992 7,739 7,945 9,705 9,841 7,507 7,562 7,008 7,044 6,326 10,263 10,546 14,563 0,000 14,317 14,739 10,065 10,243 6,354 6,301 6,638 6,800 5,354 8,830 12,375 5,369 5,305 5,428 6,395 0,000 16,807 17,216 11,754 12,065 8,162 8,248 14,989 15,134 7,043 7,151 6,684 6,787 12,251 12,568 14,149 5,000 5,049 4,762 11,164 7,986 9,510 6,965 9,185 2,523 14,284 5,814 5,848

-0,14 -1,34 -1,34 -0,12 -0,11 0,04 0,05 0,06 0,06 0,05 1,05 1,08 0,21 0,00 0,18 0,18 0,04 0,04 0,03 0,02 -0,21 -0,22 -0,26 -0,12 -0,29 0,09 0,08 0,13 2,37 0,00 -0,64 -0,64 -0,43 -0,43 0,03 0,02 0,06 0,07 0,16 0,17 -0,25 -0,25 0,40 0,41 0,08 0,00 0,06 -0,44 -1,51 -0,28 -0,45 0,87 0,68 -1,06 0,06 -0,22 2,47

b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05

4,374 4,426 4,015 4,054 16,829 16,711 29,970 6,158 17,417 20,429 9,271 17,783 12,190

0,32 0,32 0,15 0,12 0,04 -0,33 -0,26 0,54 -0,28 -0,31 -0,07 -1,47 -0,51

Fideuram Azione Fideuram Moneta Fideuram Performance Fideuram Security FMS - Absolute Return FMS - Eq.Glob.Resources FMS - Equity Asia FMS - Equity Europe FMS - Equity Gl Em Mkt FMS - Equity New World FMS - Equity Usa Fondaco Absolute Return Fondaco Eu Sri Eq. Beta Fondaco Euro Cash Fondaco Eurogov Beta Fondersel Fondersel America Fondersel Duemila Fondersel Euro Fondersel Europa Fondersel Int. Fondersel Italia Fondersel Oriente Fondersel P.M.I. Fondersel Reddito Fondo Fucino Dynamic Formula 1 - Alpha Plus 20 Formula 1 Conservative Formula 1 High Risk Formula 1 Low Risk Formula 1 Risk

G GestiBrasile Gestielle America Cl.A Gestielle America Cl.B Gestielle Bond Dollars Cl.A Gestielle Bond Dollars Cl.B Gestielle BT Euro Cl.A Gestielle BT Euro Cl.B Gestielle Cash Euro Cl.A Gestielle Cash Euro Cl.B Gestielle Cedola Gestielle Cina Cl.A Gestielle Cina Cl.B Gestielle East Europe Cl.A Gestielle East Europe Cl.B Gestielle Em. Mkt. Cl.A Gestielle Em. Mkt. Cl.B Gestielle Em. Mkt.B. Cl.A Gestielle Em. Mkt.B. Cl.B Gestielle Etico Per Ail Cl.B Gestielle Etico Per Ail Cl.A Gestielle Europa Cl.A Gestielle Europa Cl.B Gestielle GA PLUS Gestielle Gl. Asset 1 Gestielle Gl. Asset 2 Gestielle Harmonia Dinamico Gestielle Harmonia Moderato Gestielle Harmonia Vivace Gestielle India Cl.A Gestielle India Cl.B Gestielle Internazionale Cl.A Gestielle Internazionale Cl.B Gestielle Italia Cl.A Gestielle Italia Cl.B Gestielle LT Euro Cl.A Gestielle LT Euro Cl.B Gestielle MT Euro Cl.A Gestielle MT Euro Cl.B Gestielle Obbl. Corporate Cl.A Gestielle Obbl. Corporate Cl.B Gestielle Obbl. Intern. Cl.A Gestielle Obbl. Intern. Cl.B Gestielle Pacifico Cl.A Gestielle Pacifico Cl.B Gestielle Total Return Gestielle TR Ob. Cedola GestiTROPiu Gestnord Asset Allocation Gestnord Azioni America Gestnord Azioni Europa Gestnord Azioni Italia Gestnord Azioni Pacifico Gestnord Azioni Paesi Em. Gestnord Azioni Trend Sett. Gestnord Bilanciato Euro GROUPAMA I. Bond Sel.Funds GROUPAMA Italia Eq. Sel.Fund

I IGM FdF Bilanciato Az. Cl.A IGM FdF Bilanciato Az. Cl.B IGM FdF Flessibile Cl.A IGM FdF Flessibile Cl.B Imi 2000 Imi Bond Imi Capital Imi East Imi Europe Imi Italy Imi Rend Imi West Imindustria

data

var. %

Intesa CC Prot.Dinamica Intra Assoluto Intra Azionario Area Euro Intra Azionario Internaz. Intra Flessibile Intra Obb. Euro Intra Obb. Euro BT Investitori America Investitori Europa Investitori Far East Investitori Flessibile

K Kairos P. Income Fund Kairos P. Small Cap Kairos Partners

L Laurin Eurostock

c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05

5,657 5,718 5,362 5,316 6,315 5,983 5,610 3,653 4,759 4,934 6,162

-0,07 0,18 -0,11 -0,86 0,14 0,18 0,09 -1,43 -0,25 0,51 0,59

28/05 6,690 0,00 c 28/05 9,033 -0,17 b 28/05 5,657 0,02 28/05 3,626 0,00

LaurinMoney Leonardo 80/20 Leonardo Italian Opp. Leonardo Monetario Leonardo Obbligaz.

b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05

M M.Gestion Trend Global

b 28/05 4,900 0,53

Macro F.0. MC G.FdF America A MC G.FdF America B MC G.FdF Asia A MC G.FdF Asia B MC G.FdF Bilanciato A MC G.FdF Bilanciato B MC G.FdF Europa A MC G.FdF Europa B MC G.FdF Flx Low Vol A MC G.FdF Flx Low Vol B MC G.FdF Flx.HighVol. A MC G.FdF Flx.HighVol. B MC G.FdF Flx.Med.Vol. A MC G.FdF Flx.Med.Vol. B MC G.FdF Global Bond A MC G.FdF Global Bond B MC G.FdF High Yield A MC G.FdF High Yield B MC G.FdF Megatr. Wide A MC G.FdF Megatr. Wide B MC G.FdF Paesi Emerg. A MC G.FdF Paesi Emerg. B Mediolanum Borse Int. Mediolanum Intermoney Mediolanum R.I.Cre. Mediolanum Ri.Mo. Mediolanum Vasco De Gama

b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05

3,886 5,305 4,169 6,540 3,700 6,076 4,508 6,149 3,483 5,224 5,215 4,324 3,673 5,669 3,753 5,345 5,290 7,211 5,211 7,031 4,096 8,616 4,034 14,043 6,300 15,277 5,467 10,041

0,05 0,65 0,63 -0,03 0,49 0,53 0,56 0,61 0,61 0,08 0,08 0,02 0,03 0,48 0,48 -0,13 -0,13 -0,48 -0,50 0,64 0,64 0,86 0,88 -0,36 -0,05 -0,43 0,02 0,15

N Nextam Par. Flessibile

b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05

4,665 4,698 5,987 5,746 5,944 6,578 6,161 5,227 15,095 8,923 7,554 17,241 8,916 3,884 3,950 4,862 4,937 4,428 4,486 5,806 5,815 7,489 7,519 4,089 4,089 5,848 5,888 5,797 5,841 6,527 6,605 5,981 6,050 7,408 7,520 5,390 5,413 5,650 5,750 5,637

0,09 -0,17 -0,17 0,16 0,14 0,15 0,08 0,06 -0,23 0,07 0,24 0,11 -0,13 -1,62 -1,67 -0,51 -0,50 0,18 0,20 -0,34 -0,41 0,23 0,24 0,27 0,27 0,07 0,07 0,10 0,10 0,17 0,17 -0,62 -0,62 -0,07 -0,07 0,15 0,11 -0,21 -0,31 -0,11

b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05

3,850 4,473 3,717 4,104 2,767 3,331 4,428 5,142 6,120 7,767 6,910 6,922 6,636 5,267 5,317 2,731

2,67 0,05 0,32 -1,44 -0,36 0,63 -0,74 -0,54 0,07 -0,27 0,04 0,09 0,09 0,08 -0,02 -0,76

28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05

72,063 7,104 3,449 4,023 2,771 12,064 3,658 6,403 6,643 13,809 10,510 5,061 13,173 4,768 6,601 10,023 8,240 5,344

0,00 0,04 0,14 0,73 0,76 -0,38 0,80 -0,22 -1,23 -0,14 0,16 0,00 0,04 0,21 0,09 -0,03 -0,05 0,09

Nextam Part. Az. Europa Nextam Part. Bilanciato Nextam Part. Liquidità Nextam Part. Obbl. Misto Nordfondo Etico Obbl. Misto Nordfondo Liquidità Nordfondo Obbl. Conv. Nordfondo Obbl. Dollari Nordfondo Obbl. Euro B.T. Nordfondo Obbl. Euro Corp. Nordfondo Obbl. Euro M.T. Nordfondo Obbl. Paesi Em. NorVega Az. America Cl.A NorVega Az. America Cl.B NorVega Az. Asia Cl.A NorVega Az. Asia Cl.B NorVega Az. Europa Cl.A NorVega Az. Europa Cl.B NorVega Az. Italia Cl.A NorVega Az. Italia Cl.B NorVega Flessibile A NorVega Flessibile B NorVega Mobiliare RE Cl.A NorVega Mobiliare RE Cl.B NorVega Monetario Cl.A NorVega Monetario Cl.B NorVega Obb. Euro BT Cl.A NorVega Obb. Euro BT Cl.B NorVega Obb. Euro Cl.A NorVega Obb. Euro Cl.B NorVega Obb. Internaz. Cl.A NorVega Obb. Internaz. Cl.B NorVega Obb. Paesi Em. Cl.A NorVega Obb. Paesi Em. Cl.B NorVega Rendimento Cl.A NorVega Rendimento Cl.B NorVega Sintesi Audace NorVega Sintesi Dinamico NorVega Sintesi Moderato

O Obiettivo Nordest Sicav Open Fund Ritorno Ass.Var2 Open Fund Ritorno Ass.Var4 Optima Azionario America Optima Azionario Europa Optima Azionario Far East Optima Azionario Internazionale Optima Azionario Italia Optima Money Optima Obb. Em. Market Optima Obbl. Euro Global Optima Obbligazionario Euro Optima Reddito B.T. Optima Riserva Euro Optima Small Caps It. Optima Tecnologia

P Paritalia Orchestra Passadore Monetario Pepite Pepite Bric Pepite Fondi Pioneer Az. Crescita Pioneer Az Area Pacifico Pioneer Az Valore Eur Dis Pioneer Az. Am. Pioneer Az. Europa Pioneer Az. Paesi Em. Pioneer Liquidita’ Euro Pioneer Monet. Euro Pioneer O.Euro C.Et. Dis Pioneer Obb. Euro Dis Pioneer Obb. Paesi E. Dis Pioneer Obb. Più Dis Pioneer Target Controllo

data

var. %

6,892 5,971 8,238 6,023 7,537

0,04 -0,02 -0,23 0,05 0,08

var. %

Pioneer Target Equilibrio Pioneer Target Sviluppo Prima Fix Emergenti A Prima Fix Emergenti Y Prima Fix High Yeld Y Prima Fix High Yield A Prima Fix Imprese A Prima Fix Monetario Y Prima Geo Asia Y Prima Geo Europa Y Prima Geo Italia Y Prima Geo PaesiEm. Y Prima Fix Imprese Y Prima Fix Monetario A PRIMA Fix Obbl. BT Y PRIMA Fix Obbl. Glob Y PRIMA Fix Obbl. MLT Y Prima Fix Obbligazionario Bt Prima Fix Obbligaz. Globale Prima Fix Obbligazionario Mlt Prima Forza 1 A Prima Forza 1 Bond Y Prima Forza 2 A Prima Forza 2 Y Prima Forza 3 Cl.A Prima Forza 3 Cl.Y Prima Forza 4 Cl.A Prima Forza 4 Cl.Y Prima Forza 5 Cl.A Prima Forza 5 Cl.Y Prima Geo America A PRIMA Geo America Y Prima Geo Asia A Prima Geo Eu PMI Alto Pot A Prima Geo Euro A Prima GEO EURO CL Y Prima Geo Euro Pmi A Prima Geo Euro Pmi Y Prima Geo Europa A Prima Geo Globale A Prima Geo Globale Y Prima Geo Italia A Prima Geo PaesiEm. A Prima Strategia E.PMI Alto P Y Prima Strategia Ita AltoPoten. Y Prima Strategia A-RT 100 Cl.A Prima Strategia A-RT 200 Cl.A Prima Strategia A-RT 50 Cl.A Prima Strategia Eur.AltoPoten. A Prima Strategia Ita AltoPoten. A PrimaFix Monetario I PRIMAforza 1 B PRIMAforza 2 B PRIMAforza 3 B PRIMAforza 4 B PRIMAforza 5 B PRIMAstrat A-RT 100 Y PRIMAstrat A-RT 200 Y PRIMAstrat A-RT 50 Y PRIMAstrat Eu AltoPot Y Profilo Best Funds Profilo Elite Flessibile

b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05

R Ritorni Reali

b 28/05 5,886 0,07

S Sai America

c 28/05 11,700 -1,93

Sai Bilanciato Sai Eurobbligazionario Sai Europa Sai Fdf Pacifico

c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05

5,353 22,509 12,703 12,974 7,835 7,686 6,476 8,565 6,566 10,559 12,969 5,877 6,559 8,483 10,129 9,346 5,782 10,112 9,319 5,768 5,091 5,126 4,636 4,685 4,952 5,033 4,313 4,391 3,879 3,948 4,325 4,460 6,344 13,868 5,903 6,088 18,856 19,440 10,232 23,838 24,596 12,612 5,685 13,850 4,792 5,143 4,909 16,356 2,217 4,745 8,579 5,092 4,638 4,952 4,314 3,881 5,155 4,923 16,385 2,235 5,880 5,490

3,679 12,796 9,827 3,331

0,06 0,01 0,50 0,50 0,38 0,38 0,20 0,06 0,54 -0,20 -0,46 1,40 0,20 0,06 0,08 -0,26 0,10 0,08 -0,26 0,09 0,20 0,20 0,28 0,28 0,26 0,26 0,21 0,23 0,47 0,46 -1,44 -1,42 0,52 0,01 -0,09 -0,08 -0,06 -0,06 -0,20 -0,79 -0,78 -0,47 1,39 0,01 0,06 0,00 -0,02 0,04 0,05 0,08 0,05 0,20 0,28 0,26 0,23 0,47 0,00 0,00 0,06 0,05 0,02 0,49

-1,00 0,03 -0,59 0,45

data

Sai Fdf Paesi Emergenti Sai Globale Sai Italia Sai Linea Aggressiva Sai Linea Dinamica Sai Linea Prudente Sai Liquidità Sai Obblig. Corporate Sai Obblig. Internazion. Sai Performance Sofia Flex Soprarno 0 Rit. Ass. 6 B Soprarno 0 Ritor. Ass 6 Cl.A Soprarno 1 Rit. Ass. 5 B Soprarno 1 Ritor. Assol 5 Cl.A Soprarno Azioni Euro 50 Soprarno Azioni Giappone 225 Soprarno Contrarian B Soprarno Contrarian Cl.A Soprarno Global Macro B Soprarno Global MacroA Soprarno Inflaz. 1,5% B Soprarno Inflaz. 1,5% Cl.A Soprarno Pronti Termine Soprarno Relat. Value B Soprarno Relative Value Cl.A Symphonia MS Adagio Symphonia MS America Symphonia MS Asia Symphonia MS Europa Symphonia MS Largo Symphonia MS P. Emer. Symphonia MS Vivace Symphonia SC Asia Flessibile Symphonia SC Az. Euro Symphonia SC Az. Internaz. Symphonia SC Az. Italia Symphonia SC Az. Ita SmallCap Symphonia SC Bil. Equil. Italia Symphonia SC Bond Flessibile Symphonia SC Fortissimo Symphonia SC Italia Flessibile Symphonia SC Monetario Symphonia SC Obb.Area Eur. Symphonia SC Patrim.Glob.R. Symphonia SC Patrim.Globale Synergia Az. Europa Synergia Az. Globale Synergia Az. Italia Synergia Az. Sm.Cap It. Synergia Azionario Usa Synergia Bilanciato 15 Synergia Bilanciato 30 Synergia Bilanciato 50 Synergia Monetario Synergia Obbl Corporate Synergia Obbl. Euro BT Synergia Obbl. Euro MT Synergia Tesoreria Synergia Total Return

b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 18/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 28/05 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05

var. %

5,776 8,391 15,902 3,426 4,330 4,849 11,443 6,569 8,211 17,196 0,693 5,092 5,271 5,313 5,293 3,633 2,920 3,631 3,622 5,096 5,044 5,536 5,507 5,128 5,507 5,452 5,934 4,014 5,177 5,227 5,685 12,531 5,131 5,908 5,257 6,388 10,036 3,496 5,246 5,163 2,538 4,853 7,421 9,522 7,052 5,143 5,799 6,012 5,470 5,423 6,300 5,260 5,390 5,533 5,004 5,382 5,060 5,211 5,032 5,176

0,45 -1,28 -0,49 0,62 0,42 -0,02 0,06 0,17 -0,34 0,08 0,29 -0,08 -0,06 -0,06 -0,06 -0,14 1,11 0,03 0,03 -0,10 -0,08 0,09 0,09 0,04 0,00 0,00 0,07 -0,17 0,04 1,04 0,35 0,06 0,47 -0,42 -0,06 -0,99 -0,46 0,12 -0,15 0,10 -0,63 0,06 0,03 0,04 0,04 -0,52 -0,31 -1,07 -0,42 0,06 -2,48 0,04 0,00 -0,04 0,06 0,13 0,02 0,08 0,08 0,16

* RISULTATO A UN ANNO Tutte le quotazioni dei Fondi di investimento, italiani, assicurativi, esteri autorizzati, sono pubblicate in versione integrale anche sul sito www.ilmessaggero.it/borsa


-MSGR - 20 CITTA - 20 - 01/06/10-N:

20

IL MESSAGGERO MARTEDÌ

ECONOMIA

1 GIUGNO 2010

FONDI D’INVESTIMENTO data

var. %

data

data

var. %

data

var. %

b 28/05 8,166 0,18 c 28/05 4,546 -0,07

UBI Pra. Port. Prudente UBI Pra. Tot.Ret.Dinamico UBI Pra. Tot.Ret.Moderato A

28/05 6,109 0,00 c 28/05 4,952 -0,04 c 28/05 5,118 -0,02

b 28/05 2,253 0,27

UBI Pra. Tot.Ret.Moderato B Ubi Pramerica Azioni Europa

c 28/05 5,136 -0,02 28/05 5,391 0,00

b 28/05 4,354 0,05

UBI Pramerica Euro Bt

b 28/05 6,719 0,06

Bpn Un Futur

c 28/05 2,900 -2,36

UBI Pramerica Euro Cash

b 28/05 7,254 0,07

UBI Pramerica Euro Corporate UBI Pramerica Total Retur. Pru.

b 28/05 7,721 0,07 c 28/05 10,530 -0,01

Bpn Un Overl CU V Allegro

b 28/05 5,620 0,36 c 25/05 4,280 -4,04

CU V Andante

c 25/05 6,520 -1,21

Unibanca Azionario Europa Unibanca Monetario

c 28/05 5,735 -0,23 b 28/05 5,713 0,07

CU V Balan. CU V EB $ B

b 27/05 5,320 0,95 b 27/05 5,750 0,17

Unibanca Obbligazionario Euro

b 28/05 5,812 0,12

Unibanca Plus

b 28/05 5,247 0,17

CU V EB Dutc CU V EB EmuB

b 27/05 3,070 2,68 c 27/05 7,190 -0,14

c 28/05 4,678 -0,32

CU V EB Eur. CU V EB ITF

b 27/05 3,680 3,08 b 27/05 1,330 3,91

CU V EB Jap.

b 27/05 2,560 1,99

CU V EB NA

b 27/05 2,870 4,36

CU V Eur.

b 27/05 5,510 1,85

CU V Eur. CU V Eur.C

b 27/05 3,780 1,89 c 18/05 29,430 -0,03

CU V Gl. B CU V Global

b 27/05 5,150 0,39 b 27/05 4,880 2,31

CU V Japan

b 18/05 27,040 0,04

CU V Mosso

c 25/05 5,120 -3,40

T Talento c.America

b 28/05 84,598 1,56

Talento Comp. Asia

b 28/05 105,131 0,86

Talento c.Europa

b 28/05 114,459 1,58

Teodorico Monetario

b 28/05 7,441 0,07

Total Return Total Return Obblig.

U UBI Pra Privilege 1

b 28/05 5,571 0,16

UBI Pra Privilege 2

b 28/05 5,535 0,34

UBI Pra Privilege 3

b 28/05 5,392 0,52

UBI Pra Privilege 4

b 28/05 5,087 0,85

UBI Pra Privilege 5

b 28/05 4,798 1,16

UBI Pra. Active Beta

c 28/05 4,709 -0,11

UBI Pra. Active Duration

c 28/05 5,645 -0,07

UBI Pra. Alpha Equity

b 28/05 5,105 0,16

V Valori Resp. Azionario

UBI Pra. Az. Merc. Emerg.

b 28/05 10,141 0,28

Valori Responsabili Bilanciato

c 28/05 6,638 -0,23

UBI Pra. Azionario Etico

b 28/05 4,686 0,09

Valori Responsabili Monetario

c 28/05 5,880 -0,02

28/05 5,256 0,00

Valori Responsabili Ob. Misto

c 28/05 6,132 -0,11

VGR Coro Tesoreria Volterra Dinamico

b 28/05 5,629 0,04 b 28/05 5,341 0,11

Volterra TR Glob. Volterra TR Obblig.

b 28/05 5,462 0,06 b 28/05 5,200 0,06

VRG Coro Reddito VRG Coro Rendimento

b 28/05 5,714 0,09 c 28/05 5,245 -0,02

UBI Pra. Azioni Euro

Zenit Obbligazionario Cl.I Zenit Zerocento FdF

ASSICURATIVI I valori si riferiscono al prospetto dei Fondi del giorno lavorativo precedente.

UBI Pra. Azioni Globali

c 28/05 4,302 -0,81

UBI Pra. Azioni Italia

c 28/05 4,606 -0,24

UBI Pra. Azioni Pacifico

b 28/05 6,232 0,74

UBI Pra. Azioni Usa

c 28/05 4,059 -1,70

UBI Pra. B. Euro Ris. Cont.

c 28/05 5,769 -0,05

UBI Pra. Euro M/L Term.

b 28/05 6,928 0,03

UBI Pra. Obb. Dollari

c 28/05 5,400 -0,20

Z Zenit Absolute Return Cl.I

b 28/05 5,825 0,17

CU V Plus

c 19/04 10,986 -0,10

UBI Pra. Obb. Gl. Alto Ren.

b 28/05 8,410 0,18

Zenit Absolute Return Cl.R

b 28/05 5,743 0,17

UBI Pra. Obb. Glob. Corp.

b 28/05 6,746 0,22 c 28/05 5,968 -0,27

UBI Pra. Port. Aggressivo

c 28/05 5,145 -0,27

b 28/05 8,601 0,02 b 28/05 8,485 0,02 b 28/05 7,513 0,09

b 27/05 4,450 2,77 c 25/05 10,930 -0,09

UBI Pra. Obb. Globali

Zenit Azionario Cl.I Zenit Azionario Cl.R Zenit Monetario Cl.I

CU V Prest. CU V Pro. CU V Pro. 70 CU V Pro. 80

b 27/05 5,640 0,54 b 27/05 5,710 0,35

UBI Pra. Port. Dinamico

c 28/05 5,540 -0,23

Zenit Monetario Cl.R

b 28/05 7,469 0,09

CU V Pro. 90

b 27/05 5,760 0,35

UBI Pra. Port. Moderato

c 28/05 5,935 -0,08

Zenit Obbligazion. Cl.R

b 28/05 8,116 0,20

CU V Tech.

b 27/05 2,060 1,98

var. %

data

CU V Usa C. Ina Val Att Ina Val Est NV Ina Va At Rea Bil. Agg Rea Bil. Att Rea Cap Eu Rea Din Prot Rea Imp Em Rea Imp It

c 18/05 c 27/05 c 27/05 c 27/05 c 24/05 c 24/05 c 24/05 b 24/05 c 24/05 c 24/05

Rea Imp Mon Rea L Equ

c 24/05 7,001 -4,74 c 25/05 8,908 -3,08

Rea L Futuro Rea L Gar Rea Obbl. Rea Trasf. Sai Alfa2000 Sai Beta2000 Sai Omeg2000 Sai Quota

c 25/05 c 24/05 c 24/05 c 24/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05

7,043 9,162 11,989 9,719 4,740 4,700 7,120 20,190

-5,48 -1,24 -0,45 -0,09 1,50 0,86 0,14 0,05

Capital Italia Flex Dinam E Flex Growth E Fondit Bnd Eu High Yield T Fondit Bnd Glb Em Mkt T

c 28/05 28/05 28/05 b 28/05 b 28/05

72,150 0,000 0,000 13,797 10,259

-0,62 0,00 0,00 0,36 0,12

Fondit Eq Glb Em Mkt T Fondit Eq Pacif ex Japan T Fondit Eur Bnd Short T T

b 28/05 10,971 0,88 b 28/05 3,700 1,15 b 28/05 7,985 0,06

Fondit Flexib Dynamic T Fondit. Bond Eu High Yield R

c 28/05 5,893 -0,88 b 28/05 13,736 0,37

27,860 4,105 1,205 7,838 6,472 8,611 12,754 13,049 13,668 6,627

-0,04 -0,05 -0,33 -0,19 -2,97 -1,95 -0,47 0,28 -5,65 -2,97

ESTERI AUTORIZZATI

Fondit. Bond Glb Em Mkt R Fondit. Eq. Glb Em Mkt R Fondit. Eq. Pacif. ex Japan R Fondit. Eq. Usa Blue Ch T Fondit. Eq. Usa Blue Ch. R Fondit. Euro Bnd Short T R Fondit. Euro Corporate Bd R Fondit. Flexible Dynamic R

b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05

Fondit. Flexible Growth R Fondit. Flexible Opportunity R

var. %

data

Fonditalia Eu Yield Plus R Fonditalia Eu Yield Plus T Fonditalia Euro B. Long T R Fonditalia Euro B. Med. T R Fonditalia Euro Currency R Fonditalia Euro Cyclicals R Fonditalia Euro Defensive R Fonditalia Euro Financials R

b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 c 28/05 b 28/05 c 28/05

b 28/05 8,678 0,50 b 28/05 7,764 0,08

Fonditalia Euro T.M.T T Fonditalia Euro T.M.T. R

b 28/05 5,283 0,28 b 28/05 5,240 0,27

Fonditalia Bond Usa R Fonditalia Bond Usa T Fonditalia Core 1 R Fonditalia Core 1 T Fonditalia Core 2 R Fonditalia Core 2 T Fonditalia Core 3 R Fonditalia Core 3 T

c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05

Fonditalia Flex Em. Mkts R Fonditalia Flex Em. MktsT T Fonditalia Flex Multi R Fonditalia Flex Multi T Fonditalia Flexib Growth T Fonditalia Flexib Income T Fonditalia Flexib Opp T Fonditalia Flexible Income R

b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05

Fonditalia Eq. Europe R Fonditalia Eq. Europe T

c 28/05 8,569 -0,29 c 28/05 8,650 -0,29

Fonditalia Global R Fonditalia Global T

c 28/05 109,219 -0,40 c 28/05 110,196 -0,39

Fonditalia Eq. Italy R Fonditalia Eq. Italy T Fonditalia Eq. Japan R Fonditalia Eq. Japan T

c 28/05 c 28/05 b 28/05 b 28/05

Fonditalia Inflat Linked T Fonditalia Inflation Linked R Interf. Bond Euro High Yield Interf. Bond Glb Em Mkt

b 28/05 b 28/05 b 28/05 b 28/05

Fonditalia Eu B. Long T T Fonditalia Eu B.Med. T T Fonditalia Eu Corp Bnd T

b 28/05 7,440 0,12 b 28/05 11,082 0,03 b 28/05 8,436 0,13

Interf. Bond Japan Interf. Bond USA Interf. Eq. Glb Em Mkt

c 28/05 6,141 -0,62 c 28/05 7,843 -0,18 b 28/05 8,979 0,29

Fonditalia Eu Currency T Fonditalia Eu Cyclicals T

b 28/05 7,879 0,03 c 28/05 10,636 -0,34

Interf. Eq. Japan H Interf. Eq. Pacif. ex Japan

b 28/05 2,185 0,97 b 28/05 5,237 1,24

Fonditalia Eu Defensive T Fonditalia Eu Financials T

b 28/05 11,015 0,13 c 28/05 5,194 -0,29

Interf. Eq. Pacif. ex Japan H Interf. Eq. USA

b 28/05 4,599 1,37 c 28/05 5,369 -1,50

10,215 10,859 3,670 8,891 8,810 7,944 8,390 5,878

9,019 9,086 10,329 10,406 10,026 10,108 9,985 10,083

10,255 10,351 2,671 2,697

0,11 0,87 1,13 -1,62 -1,62 0,05 0,14 -0,88

-0,17 -0,17 0,44 0,43 0,66 0,66 0,75 0,74

-0,42 -0,42 0,23 0,26

data

var. %

9,407 9,469 7,380 11,012 7,846 10,522 10,898 5,156

0,02 0,02 0,12 0,03 0,04 -0,35 0,13 -0,29

2,459 2,482 9,379 9,437 8,753 8,503 7,808 8,465

13,851 13,769 7,547 10,514

0,16 0,12 0,39 0,38 0,49 0,06 0,08 0,06

0,25 0,24 0,36 0,12

Interf. Eq. USA H Interf. Equity Europe Interf. Equity Italy Interf. Equity Japan Interf. Euro Bond Long T Interf. Euro Bond Med. T Interf. Euro Corporate Bd Interf. Euro Currency Interf. Euro Short T 1-3 Interf. Euro Short Term 3-5 Interf. Global Interf. Inflation Linked Interf. Int. Sec. New Economy Interfund System 100 Interfund System 40 Interfund System 80 Interfund System Flex Italfortune Global Equities Pioneer CIM EuroFixIncome Pioneer CIM GlobalEquity Ras Lux B. Europe Ras Lux Equity Europe Ras Lux Short T. Dollar Ras Lux Short T. Eur.

var. %

c 28/05 4,890 c 28/05 5,510 c 28/05 7,983 b 28/05 2,738 b 28/05 8,363 b 28/05 8,298 b 28/05 4,999 b 28/05 6,671 b 28/05 6,973 b 28/05 11,645 c 28/05 55,310 b 28/05 13,688 c 28/05 33,483 b 28/05 9,481 b 28/05 11,100 b 28/05 10,071 b 28/05 10,266 c 28/05 18,250 b 28/05 16,099 c 28/05 32,213 28/05 58,111 c 28/05 37,835 c 28/05 144,666 b 28/05 65,230

-1,05 -0,18 -0,44 0,26 0,12 0,04 0,16 0,02 0,04 0,04 -0,57 0,24 -0,81 0,08 0,07 0,03 0,35 -0,06 0,12 -0,85 0,00 -0,25 -1,03 0,12

Indici Banca Fideuram (30.12.98 = 100) b 28/05 106,750 b 28/05 89,470 c 28/05 110,330 b 28/05 131,540

Generale Azionari Bilanciati Obbligazion.

0,03 0,01 -0,05 0,04

( A cura dell’ Agenzia Radiocor )

* RISULTATO A UN ANNO

MERCATI AZIONARI AZIONI

A A.S. Roma A2A Acea Acegas-APS Acotel Group Acque Potabili Torino Acsm-Agam Actelios AdF - Aeroporto di Firenze Aedes Aeffe Aicon Alerion Clean Power Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pellettieri Apulia Prontop Arena Arkimedica Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Autostrada To-Mi Autostrade Meridionali Azimut Holding

prezzo rifer.

130926 6165198 450595 3185 359 6529 39655 1638829 288 6403043 149659 21150 401269 202753 187351 95107 168547 7078644 129102 14210 379312 942764 890739 131067 2091 386926

0,00 2,457 3,095 1,83 1,502 2,023 0,00 2,633 2,990 0,00 0,483 0,619 0,48 6,791 8,635 -0,07 6,447 7,791 1,98 8,247 11,380 0,59 3,196 4,198 0,65 3,240 5,568 -0,22 6,393 7,605 -1,48 3,893 4,833 -0,53 0,430 0,677 -0,33 3,704 4,348 0,00 3,709 4,127 0,86 9,504 10,903 0,22 4,065 5,481 6,34 1,915 3,225 0,00 1,639 2,219 -0,24 41,765 51,981 0,00 0,016 0,083 -2,31 7,958 12,059 2,80 0,370 0,495 0,76 0,608 0,753 0,52 5,385 6,738 2,20 0,538 0,722 -0,83 1,162 1,600 -3,38 0,350 0,645 -1,08 1,253 1,561 1,78 4,651 6,594 -0,06 3,152 4,321 0,00 1,010 1,709 0,00 19,000 21,000 0,54 1,374 1,846 1,70 29,230 35,352 3,47 0,881 1,407 -1,52 1,157 1,392 -0,09 4,446 5,950 1,01 0,169 0,240 -0,41 5,372 6,802 3,49 0,783 1,204 -1,16 8,669 12,034 0,55 5,172 7,651

0 1918790 0 23409 380770 11768 151192 48163 1700938 116980 610 231126 7949 0 5154 2511153 524369 0 7693 0 341 10089 48250 118958 988892 34212 32564 39063 20712 31224 0 0 23471 55 20251 1090 123955 829037 1085650 1033800 901665 46363

4,110 2,300 1,079 2,160 2,020 0,261 0,033 4,082 0,350 2,438 20,520 1,622 0,315 4,780 2,410 2,530 0,326 0,135 0,750 1,458 0,524 1,390 0,646 0,604 0,280 0,853 23,300 4,530 3,960 1,501 0,150 1,065

2,11 3,957 5,824 1,21 2,168 3,157 0,00 0,946 1,146 4,47 1,969 2,454 -1,46 1,751 2,172 0,38 0,239 0,315 0,00 0,030 0,056 -0,12 3,505 4,160 4,17 0,296 0,416 0,83 2,204 2,690 1,13 18,703 24,257 -5,70 1,629 2,460 0,00 0,245 0,843 1,76 4,398 5,170 -2,63 2,175 3,354 0,20 2,351 2,760 4,66 0,307 0,569 -0,44 0,120 0,189 0,87 0,700 1,033 1,32 1,343 1,929 -3,06 0,500 0,695 -0,36 1,316 2,161 2,38 0,611 0,790 1,85 0,533 0,954 0,00 0,272 0,324 0,89 0,776 1,200 3,19 22,484 25,646 1,12 4,068 5,714 1,15 3,842 5,690 -1,83 1,461 1,910 -2,60 0,149 0,231 0,19 0,754 1,131

1408 15050 7640 9593 33196 234166 0 1015694 2007 8446 51478 3299 5722530 7478 178673 2000 222600 577875 5017 2361096 47573 1900 123557 335537 15000 30266 647 358117 419506 20243 144041 44091

c 1,175 -0,76 1,098 1,386 b 3,365 0,07 3,231 6,134 c 0,825 -1,67 0,805 1,061 c 15,880 -2,04 15,112 20,475

49598 16857 2040 115974

b

C Cad It

b b

Dada Damiani Danieli

max anno quantità

2,900 1,610 2,603 0,516 7,395 7,295 8,775 3,403 3,465 6,665 4,003 0,471 3,735 3,760 10,590 4,498 3,020 1,800 42,100 0,017 8,245 0,404 0,659 5,805 0,581 1,198 0,387 1,380 5,140 4,175 1,012 20,500 1,850 29,870 1,000 1,227 5,400 0,190 6,095 0,920 8,935 5,480

Banca Carige Banca Carige risparmio Banca Finnat Banca Generali Banca Ifis Banca Pop. dell’E. Romagna Banca Pop. dell’Etruria e Lazio Banca Pop. di Milano Banca Pop. di Sondrio Banca Pop. di Spoleto Banca Profilo Banco di Desio e della Brianza B.co Desio e Brianza rnc Banco di Sardegna rnc Banco Popolare Basicnet Bastogi BB Biotech Bca Pop.Ital. warr 2010 Bco Santander C.Hispano Bee Team Beghelli ord Benetton Group Beni Stabili Best Union Company Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bim Bioera Boero Bartolomeo Bolzoni Bonifiche Ferraresi Borgosesia Borgosesia rnc Brembo ord Brioschi Bulgari Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem rnc

D D’Amico

min. anno

b 0,753 1,35 0,679 1,041 b 1,208 0,50 1,115 1,465 b 7,970 1,34 7,232 8,031 c 3,960 -1,49 3,739 4,336 c 55,890 -0,25 55,284 72,282 b 1,540 1,65 1,483 1,924 b 0,978 1,66 0,851 1,082 c 3,260 -7,78 3,381 3,882 c 12,660 -0,39 12,674 14,309 b 0,217 3,64 0,180 0,253 b 0,320 3,06 0,285 0,539 c 0,272 -1,98 0,257 0,349 b 0,613 3,90 0,485 0,636 b 3,635 0,41 2,889 4,208 c 12,240 -0,81 12,054 15,402 b 0,521 3,78 0,438 0,779 b 0,400 0,63 0,365 0,459 b 0,029 3,57 0,024 0,041 b 0,410 0,61 0,385 0,741 1,585 0,00 1,475 1,700 b 4,355 1,69 4,069 6,248 b 15,150 0,20 14,178 18,958 b 9,135 1,05 8,270 9,456 c 10,060 -0,79 8,931 11,489 c 20,310 -1,88 16,000 24,278 b 7,185 1,91 6,483 9,816

B B&C Speakers

Cairo Communication Caleffi Caltagirone Caltagirone Editore Cam-Fin Camfin 09-11 warr. Campari Cape Live Carraro Cattolica Assicurazione Cdc Cell Therapeutics Cembre Cementir Centrale LatteTorino Ceramiche Ricchetti CHL Ciccolella Cir Class Editori(ex scis.) Cobra Cofide Cogeme Set Compagnia Immobiliare Az. Conafi Prestito’ Cred. Bergamasco Cred. Emiliano Cred. Valtellinese Credito Artigiano Crespi Csp

diff. %

b c b b b c c c c b b b c c b b b b c c c b c

b b b c c b c b c b

b c b c b b b c b c b b c b b c c b b b b b b c c b

AZIONI

prezzo rifer.

diff. %

min. anno

max anno quantità

Danieli rnc Datalogic De’ Longhi Dea Capital Diasorin Digital Bros Dmail Gr. DMT-Digital Mult.Tech

c 8,890 -1,11 8,131 11,166 b 3,148 1,61 3,033 4,103 b 3,300 2,25 2,763 3,582 c 1,190 -0,67 1,107 1,379 b 31,190 3,38 23,514 30,940 b 1,380 4,55 1,234 2,334 b 4,240 6,60 3,693 5,698 b 13,130 1,08 11,536 17,524

E Edison

c 0,942 -0,84 c 1,290 -0,77 b 1,821 1,05 b 1,445 2,34 b 11,840 1,20 b 1,637 0,61 b 4,058 1,44 c 3,738 -0,33 c 1,150 -2,38 23,150 0,00 c 15,200 -0,98 b 6,005 1,52 c 9,780 -0,96 b 0,793 0,38 b 0,715 2,14 c 6,985 -1,20 c 1,871 -2,09 0,152 0,00 0,000 0,00 b 13,580 3,90 b 8,750 5,29 b 9,980 4,07 b 0,899 5,15

Edison risparmio Editoriale L’Espresso EEMS El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Enia Erg Erg Renew Ergy Capital Esprinet Eurotech Eutelia Everel Group Exor Exor prv Exor risp Exprivia

F Fastweb

0,880 1,249 1,713 1,026 11,369 1,477 3,521 3,505 1,149 22,595 14,494 5,228 9,089 0,671 0,504 6,111 1,802 0,100 0,000 10,937 6,116 8,215 0,794

1,156 1729839 1,566 18510 2,428 400226 1,719 1366453 13,003 1070 1,996 36822 4,412 5218 4,240 18879975 1,480 6502 27,750 4955 18,634 15148697 6,311 200280 10,776 143536 0,978 42967 1,207 125472 9,840 72928 2,919 102297 0,396 0 0,000 0 14,361 515543 8,746 1062294 10,140 66506 1,267 114220

c 12,730 -2,08 12,297 19,304 b 8,925 1,77 7,690 10,931 b 5,180 1,47 4,636 6,413 b 5,485 0,92 4,947 6,726 b 3,473 2,74 3,169 4,758 c 3,920 -0,76 3,780 4,565 c 0,139 -2,18 0,127 0,205 b 8,690 2,30 8,485 11,359 b 0,551 2,04 0,505 0,597 b 8,190 1,42 7,721 12,155 b 5,595 0,27 5,451 8,243 c 1,104 -0,90 1,057 1,242

Fiat Fiat prv Fiat rnc Fidia Fiera Milano Finarte Casa D’Aste Finmeccanica FNM Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai rnc Fullsix

G Gabetti 09/13 warr. Gabetti Property Solutions Gas Plus Gefran ord Gemina Gemina rnc Generali Geox S.p.A.

b b b b b b

0,102 0,331 5,465 2,360 0,540 1,486 14,940 3,933

141609 25151 45428 71723 135663 45938 2097 30656

0,00 0,088 0,143 1,07 0,313 0,657 0,74 5,380 6,472 3,96 2,028 2,485 0,19 0,487 0,668 0,00 1,363 1,701 0,40 13,901 19,099 1,22 3,717 5,316

71055 9327074 170981 165010 1099 9787 83425 3747810 26507 890664 101185 14855 0 269855 3050 17770 504810 0 2582111 508946

AZIONI

prezzo rifer.

diff. %

min. anno

max anno quantità

Gewiss Gr. Minerali Maffei Granitifiandre Greenvision Gruppo Coin

b c b b b

4,165 0,12 4,900 -4,85 2,860 4,57 4,350 1,16 5,270 0,86

2,637 4,518 2,695 4,323 3,997

4,166 5,411 3,808 7,242 5,568

394094 6 34845 9980 46354

H Hera I I Grandi Viaggi

b

1,543

1,508

1,741

4161251

0,78

b 0,940 3,98 0,830 1,045 20827 c 1,188 -0,08 1,101 1,599 155432 b 13,440 0,22 12,833 15,120 4667 c 0,832 -2,06 0,771 0,954 171097 b 1,968 1,39 1,812 2,605 2162940 c 7,975 -2,68 7,604 8,649 708 b 8,990 3,45 7,823 10,303 242632 7,500 0,00 7,163 8,491 0 c 2,060 -4,63 2,007 2,482 20 c 0,472 -2,07 0,315 0,636 2893 0,856 0,00 0,586 0,965 0 c 3,938 -0,88 3,156 4,081 94978 0,297 0,00 0,222 0,310 0 b 2,173 1,16 2,008 3,196 93804299 b 1,670 0,18 1,594 2,489 2300701 b 0,045 2,95 0,042 0,091 145002 0,008 0,00 0,006 0,014 0 b 1,350 2,27 1,299 1,587 11500 b 1,440 1,27 1,295 1,517 1073784

IGD-Imm. Grande Distrib. Ima Immsi Impregilo Impregilo rnc Indesit Indesit rnc Industria e Innovazione Intek Intek risp Interpump Interpump 09/12 warrant Intesa Sanpaolo ord Intesa Sanpaolo rnc Invest e Sviluppo Inv. e Svil. warr 2009 Irce Iride

prezzo rifer.

c

J Juventus FC K K.R.Energy (ex Kaitech)

b

0,817

1,43

0,764

0,909

62710

b c c b b

0,054 2,10 4,173 -1,36 2,650 -1,94 0,285 1,06 0,599 5,37

0,049 3,898 2,176 0,261 0,549

0,199 9,128 2,881 0,363 0,701

3585216 102164 5047 605882 55500

b 1,927 0,16 1,791 2,497 b 2,963 4,96 2,687 3,962 c 0,315 -0,16 0,304 0,370 c 0,526 -0,75 0,406 0,730 b 12,190 0,58 11,366 14,793 b 19,610 1,13 17,871 21,790

8299 999306 11675 12890 218720 253139

c c b b

Kerself Kinexia KME Group KME Group rnc

L La Doria Landi Renzo Lazio Le Buone Società Lottomatica(ex NewGame) Luxottica

M Maire Tecnimont

- 1,19 - 0,91

N Nice

VAR.%

Milano (Ftse Italia All Share)

20.150,30

+0,35

Milano (Ftse/Mib)

19.543,97

+0,35

Francoforte (Dax)

5.964,33

+0,31

Londra (Ft 100)

5.188,43

- 0,13

Parigi (Cac 40)

3.507,56

- 0,21

9.768,70

+0,06

Tokyo (Nikkei) New York (Nasdaq)

max anno quantità

2,448 0,176 3,445 6,895 3,910 22,190 16,400 1,524

2.257,04

ATTUALE

min. anno

c

10.136,63

BORSA

diff. %

Isagro It Holding IT WAY Italcementi Italcementi rnc Italmobiliare Italmobiliare rnc IW Bank

Management e Capitali Marcolin Mariella Burani Fashion Group MARR Mediacontech Mediaset ord. Mediobanca Mediolanum Mediterranea Acque Meridiana Fly Meridie Meridie warr 2011 Mid Industry Cap Milano Assicurazioni Milano Assicurazioni rnc Mirato Mittel MolMed Mondadori Mondo HE Mondo Tv Monrif Monte Paschi Siena Montefibre Montefibre rnc Monti Ascensori Mutuionline

INDICI AZIONARI

New York (Dow Jones)

AZIONI

c b c c c c b b c b b

b b c b b b c b b b c b c b

Noemalife

2,875 0,155 1,870 2,523 6,680 2,700 5,045 6,225 3,398 2,978 0,106 0,445 0,017 12,000 1,487 1,635 0,000 3,343 1,340 2,533 0,130 6,270 0,460 0,910 0,164 0,450 1,087 5,100 3,140 5,820

-2,68 2,469 3,688 0,00 0,184 0,184 -0,72 3,335 3,865 -0,79 6,612 10,280 3,17 3,634 5,455 1,56 20,972 32,985 0,00 15,876 23,365 -0,20 1,515 1,991

-0,26 2,283 3,270 0,91 0,130 0,170 -1,06 1,314 1,944 0,00 2,574 2,574 -0,15 5,907 7,135 -1,10 2,412 3,348 -0,49 4,804 6,487 0,81 5,858 8,827 0,67 3,221 4,568 -0,08 2,363 2,979 4,25 0,097 0,158 4,95 0,429 0,600 0,00 0,015 0,027 0,00 11,900 15,490 1,36 1,390 2,179 3,02 1,521 2,373 0,00 0,000 0,000 -1,47 3,271 4,136 0,37 1,189 1,886 0,50 2,306 3,228 1,80 0,110 0,180 -0,95 6,238 8,095 5,02 0,410 0,481 1,17 0,852 1,333 8,18 0,119 0,206 -1,85 0,255 0,521 1,59 1,041 1,457 -1,26 5,099 5,970 2,28 0,00

2,503 5,381

13539 0 1639 634989 193965 10994 20545 6716

1115970 64986 44491 0 51204 1788 5229407 1432151 1092814 53203 417206 4910 0 0 446970 37391 0 4850 10515 461546 9600 1389 15099 9986523 384864 2351 9244 1030

3,137 6,243

18945 478

2,87 3,15 3,24 3,39 3,35 3,32 3,44 3,53 3,58 3,61 3,54 3,50 3,61 3,60 3,52 3,83 3,99 4,00 4,11 4,27

103,85 105,47 104,98 102,60 100,50 104,30 102,26 103,33 101,32 99,19 97,70 96,42 145,15 141,10 100,70 103,41 104,43 128,88 119,54 104,53

REDDITO FISSO OBBLIGAZIONI TITOLO

Cedola in cor. 2,38 0,00 4,50

Prezzo d’asta 100,81 107,81 100,89

rend. effett. 1,85 4,00 2,57

Prezzo sottosc. 101,08 107,80 100,98

S S S S S S S S S S S

Cedola in cor. 0,80 0,55 0,55 0,45 0,56 0,45 0,47 0,81 0,47 0,45 0,47

Prezzo d’asta 100,18 99,79 99,41 98,98 98,47 98,13 97,55 97,45 96,54 95,81 95,06

rend. effett. 1,02 1,43 1,70 1,92 2,00 2,04 2,07 2,02 2,08 2,12 2,16

Prezzo sottosc. 100,19 99,77 99,40 99,00 98,44 98,10 97,46 97,35 96,53 95,72 94,96

S S S S S S S S S S S S S S S S S S S S

Tasso in cor. 6,00 5,75 5,00 2,35 4,00 5,00 5,00 2,55 5,50 0,95 2,75 4,50 5,25 1,90 3,50 3,75 3,75 4,25 5,00 1,85

Prezzo d’asta 113,72 110,52 101,44 103,47 87,91 101,24 100,65 99,69 101,77 100,50 100,06 100,59 104,24 101,22 101,69 102,68 101,66 103,20 104,86 102,77

rend. effett. 4,29 4,34 4,32 3,21 4,30 4,34 4,38 3,62 0,47 0,00 0,00 0,27 0,92 0,79 0,88 1,17 0,76 1,10 1,40 1,47

Prezzo sottosc. 113,67 110,10 101,33 103,80 87,82 101,08 100,47 99,60 101,77 100,53 100,05 100,58 104,16 101,52 101,75 102,66 101,70 103,10 104,85 102,94

ABN AMRO 28/01/09-14 BIM 04/11/98-18 Intesa SanPaolo 22/09/04-19

CCT TITOLO Cct 01/12/03-10 Cct 01/05/04-11 Cct 01/11/04-11 Cct 01/03/05-12 Cct 01/11/05-12 Cct 01/07/06-13 Cct 02/05/07-14 Cct 01/12/07-14 Cct 01/09/08-15 Cct 01/07/09-16 Cct 01/03/10-17

BTP TITOLO Btp 01/11/99-31 Btp 18/03/02-33 Btp 01/08/03-34 Btp 15/09/04-35 Btp 01/08/05-37 Btp 01/08/07-39 Btp 16/09/09-40 Btp 28/10/00-41 Btp 01/11/99-10 Btp 15/09/04-10 Btp 17/06/05-10 Btp 01/08/07-10 Btp 01/02/01-11 Btp 01/11/01-11 Btp 15/03/06-11 Btp 18/09/06-11 Btp 03/03/08-11 Btp 01/09/08-11 Btp 01/08/01-12 Btp 30/03/07-12

Btp 17/04/07-12 Btp 15/10/07-12 Btp 02/03/09-12 Btp 01/07/09-12 Btp 04/01/10-12 Btp 01/08/02-13 Btp 01/02/03-13 Btp 15/04/08-13 Btp 15/12/08-13 Btp 01/06/10-13 Btp 02/02/04-14 Btp 18/02/04-14 Btp 15/06/09-14 Btp 01/09/04-15 Btp 02/05/05-15 Btp 15/01/10-15 Btp 01/03/06-16 Btp 01/02/02-17 Btp 15/03/06-17

S S S S S S S S S S S S S S S S S S S

4,00 4,25 3,00 2,50 2,00 4,75 4,25 4,25 3,75 2,00 4,25 2,15 3,50 4,25 3,75 3,00 3,75 5,25 2,10

103,53 104,72 101,63 100,82 99,59 106,13 105,30 105,11 103,75 98,76 105,78 102,85 102,82 105,72 103,53 100,28 103,14 110,86 100,36

1,56 1,67 1,68 1,78 1,89 1,79 1,99 1,88 2,17 2,14 2,26 2,21 2,32 2,42 2,56 2,58 2,74 2,91 3,00

Btp 02/01/07-17 Btp 03/09/07-18 Btp 02/05/08-18 Btp 01/02/03-19 Btp 23/05/08-19 Btp 03/11/08-19 Btp 04/05/09-19 Btp 01/02/04-20 Btp 01/10/09-20 Btp 01/03/10-20 Btp 01/02/06-21 Btp 23/04/10-21 Btp 01/11/93-23 Btp 22/12/93-23 Btp 15/03/07-23 Btp 11/04/08-23 Btp 01/03/09-25 Btp 01/11/96-26 Btp 01/11/97-27 Btp 01/11/98-29

S S S S S S S S S S S S S S S S S S S S

4,00 4,50 4,50 4,25 2,35 4,50 4,25 4,50 4,25 4,00 3,75 2,10 9,00 8,50 2,60 4,75 5,00 7,25 6,50 5,25

BOT/MERCATO TELEMATICO

VALUTE QUOTAZIONI INDICATIVE Ieri

Prec.

Lire

Dollaro Usa

c

1,230

1,238 1.573,307

Sterlina Inglese

c

0,848

0,849 2.281,642

Franco Svizzero

c

1,423

1,425 1.360,695

Yen Giapponese

c 112,620 113,060

Corona Danese

c

7,439

7,441

17,192 260,268

Corona Svedese

c

9,623

9,658

201,212

Corona Norvegese

c

7,939

7,961

243,893

Corona Ceca

c

25,505

25,780

75,917

Fiorino Ungherese

b 275,530 273,930

7,027

Zloty Polacco

b

Corona Estone

4,079

4,061

474,680

15,646

15,646

123,750

c

1,289

1,295 1.501,682

Dollaro Neozelandese c

1,812

1,816 1.068,581

Dollaro Australiano

b

1,457

1,453 1.328,395

Rand Sudafricano

b

9,455

9,404

Dollaro Canadese

103,51 104,67 101,60 100,82 99,46 106,00 105,21 105,02 103,60 98,69 105,52 102,78 102,77 105,72 103,47 100,23 103,01 110,66 100,35

SCADENZA BOT 15/06/10 BOT 15/07/10 BOT 16/08/10 BOT 15/09/10 BOT 15/10/10 BOT 15/11/10 BOT 15/12/10 BOT 14/01/11 BOT 15/02/11 BOT 15/03/11 BOT 15/04/11 BOT 16/05/11

Giorni vita res. 13 43 75 105 135 166 196 226 258 286 317 348

prezzo 99,985 99,943 99,853 99,742 99,656 99,524 99,409 99,306 99,190 99,071 98,982 98,818

rendim. netto 0,000 0,380 0,600 0,800 0,820 0,940 0,980 1,030 1,030 1,080 1,060 1,070

103,83 105,45 105,11 102,60 100,11 104,44 102,33 103,50 101,37 99,33 97,79 96,62 145,25 141,10 100,65 103,62 104,62 128,53 120,01 104,72

METALLI (in Euro)

Oro fino (per gr.)

Domanda

offerta

29,076

31,658

O Olidata P Panariagroup Ind.Ceram. Parmalat SpA Parmalat warrant 2015 Piaggio Pierrel Pierrel 2008/2012 warrant Pininfarina Piquadro Pirelli & C. Pirelli & C. Real Estate Pirelli & C. rnc Poligrafica S.Faustino Poligrafici Editoriale Poltrona Frau Pramac Premafin Finanziaria Premuda Prima Industrie Prysmian

R Ratti RCF Rcs MediaGroup Rcs MediaGroup rnc RDB Recordati Reno de Medici Reply Retelit Retelit 08/11 warr Richard Ginori 1735 Risanamento Rosss

S Sabaf S.p.a.

b b b c b b b b b c c b c b b b c c b c c c c b c b

diff. %

1,190

0,00

1,150

1,190

0

0,374 -0,27 0,000 0,00

0,337 0,000

0,581 0,000

27120 0

0,190 0,869 1,149 0,705 2,078 5,730 0,200 16,050 0,352 0,080 0,057 0,335 1,051

6,69 0,176 0,285 -0,69 0,850 0,981 -0,26 1,033 1,419 0,00 0,650 0,821 1,22 2,009 2,298 -1,04 5,113 5,957 -1,72 0,172 0,259 -1,11 14,953 17,268 -3,03 0,328 0,475 0,00 0,075 0,137 2,87 0,053 0,110 -0,30 0,295 0,436 14,24 0,656 1,258

b b b c c b b c b b b b b

max anno quantità

1,20 1,649 2,200 100 0,56 1,732 2,139 3753648 0,00 0,741 1,093 0 2,16 1,817 2,537 874679 1,13 3,419 5,101 1417 0,00 0,203 0,340 0 3,40 1,939 3,048 3800 -0,83 1,048 1,373 5967 2,01 0,366 0,467 31454705 3,48 0,309 0,539 7697072 1,91 0,436 0,562 96730 1,00 9,998 12,321 460 2,75 0,423 0,542 3144 -1,87 0,676 0,876 6096 -1,07 1,003 2,361 69213 1,11 0,908 1,069 56368 -2,17 0,700 1,050 36250 2,65 6,629 9,174 800 1,13 11,285 15,762 839328

T Tamburi TAS Telecom Italia Media Telecom Italia Media rnc Telecom Italia rnc Telecom Italia(già Olivetti) Tenaris Terna TerniEnergia Tiscali Tiscali 09/14 w Tod’s Toscana Finanza Trevi Finanziaria Industriale Trevisan TXT

min. anno

1,690 1,970 0,970 2,480 3,588 0,283 2,130 1,200 0,431 0,357 0,453 10,150 0,504 0,814 1,296 0,960 0,744 6,980 12,560

c 16,550 b 0,449 b 5,205 b 3,988 b 7,935 b 25,550 27,520 b 1,653 c 8,750 b 6,450 c 0,620 b 0,136 c 1,155 b 4,990 c 6,620 b 2,638 b 3,295 0,003 0,099 1,425 b 2,000 b 4,400 1,399 b 0,079 b 1,524 b 8,305 168,700 b 6,455

207116 3300 115058 17773 7350 264955 182000 4990 649982 0 1349698 136703 79384

-0,90 15,264 17,660 1364 1,93 0,400 0,509 5002 2,16 4,807 6,200 13594 2,37 3,795 5,597 14416 3,19 6,110 9,720 76009 0,55 23,078 29,959 3975213 0,00 23,000 29,930 0 0,92 1,538 2,311 1118666 -3,74 8,504 10,720 8500 3,70 5,755 8,028 5049 -1,51 0,551 0,736 70558 0,37 0,128 0,207 3911943 -9,77 1,000 1,750 79 3,80 4,730 5,622 200 -2,36 6,243 7,476 285526 1,83 2,178 3,116 150473 0,15 3,218 3,805 21586084 0,00 0,002 0,006 0 0,00 0,081 0,138 0 0,00 1,452 1,452 0 4,71 1,797 2,411 151950 0,23 3,620 4,529 4086 0,00 1,369 1,958 2600 4,93 0,074 0,131 261280 2,70 1,195 1,567 875042 3,62 7,832 17,500 1829 0,00 3,550 177,500 0 0,86 5,823 7,982 1300208

1,193 1,10 1,168 1,389 51924 12,500 0,00 12,017 14,859 0 0,230 0,04 0,234 0,528 1092096 0,328 5,81 0,312 0,628 27308 0,743 -1,98 0,731 0,900 72730337 0,952 -1,86 0,902 1,138 110047405 15,280 0,07 13,756 17,411 2092350 3,068 0,57 2,868 3,233 6136575 3,505 -1,68 1,875 4,863 47699 0,117 1,65 0,109 0,187 11016070 0,003 0,00 0,003 0,005 0 52,050 0,19 45,757 56,321 34518 1,459 0,34 1,234 1,480 8834 12,500 1,46 11,143 13,152 73618 0,719 0,00 0,722 0,722 0 5,830 2,64 5,542 7,293 8362

b b b b c

7,355 0,62 0,613 3,55 1,740 1,58 2,480 4,20 0,688 -0,29 0,477 0,00

7,091 10,441 6721915 0,524 0,950 415225 1,622 2,336 225454363 2,295 2,949 10060 0,644 0,974 3258779 0,440 0,641 2387569

V Valsoia

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Viaggi del Ventaglio Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Assicurazioni

c b b

4,420 1,73 0,138 0,00 1,370 -0,72 4,210 0,54 3,750 1,42

4,122 0,139 1,300 3,994 3,447

4,548 0,139 1,478 4,731 4,026

68012 0 2552 7780 30907

0,048 0,119 0,065 2,410 0,046 0,020 0,018 0,028 0,022

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,042 0,096 0,057 2,230 0,029 0,016 0,017 0,024 0,020

0,152 0,250 0,087 5,288 0,092 0,040 0,026 0,087 0,050

0 0 0 0 0 0 0 0 0

b c

5,910 0,42 0,097 -2,32

5,113 0,081

7,219 0,187

128665 349098

b b

4,300 0,487 0,517

3,799 0,389 0,466

4,538 0,613 0,647

36774 60805 5561

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-MSGR - 20 CITTA - 21 - 01/06/10-N:RIBATTE

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IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

L’ASSEMBLEA ANNUALE DI BANKITALIA

Strade obbligate SEGUE DALLA PRIMA PAGINA di ENRICO CISNETTO

E ovviamente Draghi si è soffermato su quella italiana, chiedendo che ai provvedimenti anti-deficit K cui ha dato luce verde, salvo riservarsi un giudizio più ponderato quando si capirà se questa volta si taglia davvero la spesa, visto che negli ultimi dieci anni, nonostante le Finanziarie di (presunto) contenimento essa è cresciuta in media del 4,6% l’anno, aumentando di quasi 6 punti in rapporto al Pil K seguano subito quelle tre-quattro riforme strutturali (pensioni, mercato del lavoro, fisco, amministrazioni pubbliche) che dovrebbero dare profondità alla manovra e creare le condizioni dello sviluppo. Ma secondo Draghi queste politiche macroeconomiche e strutturali potranno funzionare solo se saranno coordinate a livello internazionale,

secondo quell’ambizioso programma di sorveglianza e integrazione multilaterale varato lo scorso anno a Pittsburgh dal G20, finora rimasto nel limbo delle buone intenzioni. Piano, questo, tanto più indispensabile a livello europeo, visto che l’unico modo per mettere davvero in salvo l’euro dalla speculazione è quello di fare una “Maastricht due” che porti verso la creazione degli Stati Uniti d’Europa. Perché, per ora, la mossa della Bce, con il corollario della banche centrali nazionali, di comprare titoli di Stato offerti sul mercato da chi pretende aumenti dei tassi a fronte del rischio-Paese, insieme con la garanzia del mantenimento di una forte liquidità nel sistema bancario, ha funzionato e può continuare a funzionare. Ma non può essere una misura eterna, anzi. Per questo occorrono due scelte di fondo. A livello europeo, cercare la stabilità dei mercati attraverso la ripresa della crescita, il che significa affrontare i motivi del deficit di competitività di cui il Vecchio

di BRUNO BENELLI

Continente soffriva già prima della Grande Crisi e che però ora è diventato evidente ed esplosivo. Risposta, questa, che non può che derivare dall’unificazione delle politiche economiche, e quindi dal processo d’integrazione politico-istituzionale di Eurolandia. A livello mondiale, invece, il passaggio ineludibile è quello delle quattro mosse che il Financial Stability Board ha cercato di inserire nelle agende dei grandi della Terra in tema di nuove regole e nuovi sistemi di vigilanza e controllo in materia di mercati finanziari, e che riguardano le banche, gli intermediari sistemici, i sistemi di rating e le contrattazioni finanziarie. Insomma, a pensarci bene quello di Draghi sembra un programma di governo. Governo d’emergenza in Italia, governo eletto direttamente dai cittadini in Europa, governo mondiale a livello planetario. Proviamoci. (www.enricocisnetto.it) © RIPRODUZIONE RISERVATA

IL COMMENTO

LO SCENARIO

Chi fa il gioco degli estremisti

L’Europa scommetta sulla Turchia

SEGUE DALLA PRIMA PAGINA di GIUSEPPE MAMMARELLA

Una reazione eccessiva a quella che può avere avuto anche i caratteri di una provocazione (lo stabilirà l’inevitabile inchiesta internazionale) ma che andavaaffrontatainmodoeconmezzidiversi. Dopo la guerra del Libano e quella di Gazaquestonuovoepisodioriconferma l’urgenza di una soluzione politica del contenziosoisraelo-palestinese.Èprobabile che nonostante le forti proteste dei governiequelledellepopolazioniislamiche questo episodio si concluda con misure limitate al piano diplomatico e con le opportune mediazioni, ma c’è la sensazione che si stia raggiungendo il punto di non ritorno e che il prossimo incidente potrebbe provocare un incendio di drammatiche proporzioni e difficile da estinguere. È più di mezzo secolo che il Medio Oriente è una delle aree del mondo più destabilizzate e va aggiunto fonte di instabilità nei rapporti tra Occidente e Mondo islamico. Quello che fino a un paio di decenni fa appariva, ma non era, un conflitto regionale, in un mondo globalizzato è apparso come un problemadacuidipendelapacemondiale.Nei giorni scorsi abbiamo visto addirittura unPaesegeograficamentelontano come il Brasile intervenire in una questione come ilnucleare iraniano per offrire una

suamediazione.Sarebbesbagliatoesemplicistico dal punto di vista storico e politico affermare che le problematiche medioorientalinascanoesclusivamente dalla difficoltà di trovare una soluzione al conflitto tra israeliani e palestinesi, ma quel conflitto costituisce oggi, molto più che nel passato, un ostacolo alla creazione di un equilibrio di pace tra popoliculture e trailmondo occidentale e quello islamico. Il governo americano lo ha capito, pur con qualche ritardo dovuto a convergenze ideologiche, e sta cambianoradicalmentepoliticaneiconfronti di Tel Aviv. Quella di Obama appare chiarissima nella convinzione cheaffinchégliStatiUnitipossanorivolgersi al mondo islamico con il prestigio e la credibilità di un tempo, oggi scalfite dalla vicenda irachena, il conflitto tra Israele e i palestinesi deve trovare una sua soluzione nella formula dei due popoli e due Stati. Il dramma è che, mentre l’attuale governo di Benjamin Netanyahu, per la sua composizione e gli uomini che lo dirigono è il meno adatto ad accettare la nuova politica americana, mai come ora Israele ha l’assoluta necessità di trovare una via di uscita dalla condizione in cui si trova, dove alle difficoltà strategiche si aggiungono quelle di immagine. Le prime lo vedono politicamente isolato nell’area a fronteggiarequellache,senonun’alleanzaformale èun’intesa sempre più stretta tra Siria, Iran e la Turchia. Quest’ultima

resta l’economia più avanzata e l’ancoraggio più importante in quell’area per l’Unione Europea e di cui l’Europa stessa non può non tener conto se vuole svolgere una politica di influenza e di partecipazione ai problemi nel rapporto con il mondo islamico. Oltre a quello dell’isolamentopoliticoedomanieconomico e commerciale, l’Israele di Netanyahu ha un problema di immagine sia nei confronti della comunità internazionale che degli stessi Paesi tradizionalmente amici che a quello politico rischia di aggiungere l’isolamento psicologico e morale. All’interno della stessa comunitàisraelitica americana,da sempre il più sicuro sostegno di Israele, attenzioni e favori si stanno diversamente orientando e le nuove generazioni di religione e cultura ebraica non guardano più ad Israele come al mito di un tempo. La condizione di isolamento politico e morale in cui Israele rischia di trovarsi potrebbe tradursi in una pericolosa psicosidiaccerchiamentoepotrebbeindurre il Paese a gesti estremi che sottrarrebbero ad Israele le simpatie che pur gli restano in Europa e nel mondo. I cittadini di Israele sono da sempre lucidamente coscienti che il tempo non lavora a loro vantaggio; prima che esso si esauriscaèindispensabileraggiungerequell’accordo sostenuto da garanzie certe che assicuri un futuro di pace nella sicurezza. © RIPRODUZIONE RISERVATA

SEGUE DALLA PRIMA PAGINA di MARCO GUIDI

L’Europa, se fosse davvero forte e sicura delle proprie idee, del proprio appeal, avrebbe da tempo accettato la sfida turca, quella di ammettere una nazione che con la storia europea ha 8 secoli di comunanza, quella che in gran parte vive e pensa all’europea. Una potenza cerniera che sarebbe il degno coronamento di una Unione protesa verso il futuro. Poi, è vero, nell’Unione la Turchia rappresenterebbe un colosso demografico, industriale e agricolo. Un colosso che potrebbe dare dei problemi ad altre nazioni che si spartiscono aiuti e montanti compensativi comunitari. Ma sarebbe anche un modo di aprirsi verso mondi immensi quali il Medio Oriente, il Caucaso, l’Asia. Ma anche la Turchia, stufa di esser tenuta sulla corda, si sta disamorando dell’idea europea. E anche questo è un errore. Una Turchia in Europa sarebbe una grande occasione di sviluppo per entrambi i soggetti. I vantaggi sarebbero immensamente superiori ai problemi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Contributi volontari, si paga entro il 30 giugno Per tutti i lavoratori che sono autorizzati alla prosecuzione volontaria è in arrivo la scadenzadi mercoledì30 giugno, data di pagamento dei contributi relativi al trimestre gennaio/marzo di quest’anno. Non sono ammessi ritardi: sotto questo aspetto la legge è drastica. Basta un solo giorno di ritardo e il versamento non è più buono.Gli ufficidevono annullare il pagamento, e restituire i soldi senza interessi. Risultato? L’interessato resta con il “buco” del primo trimestre ai fini della pensione. Per pagare si usano i bollettini inviati a casa dall’Inps e già preintestati. Da quest’anno si può usare anche il sistema del Rid bancario. I versamenti volontari sono costosi, in quanto il lavoratore deve pagare non solo la propria quota, ma anche quella del datore di lavoro. Quest’anno costano il

31,37% della media delle buste paga degli ultimi 12 mesi. Se l’autorizzazione risale a prima del 1996 il contributo scende al 27,87%. E c’è poi per gli stipendi medio-alti l’ulteriore aumento di un punto percentuale. Per alcune categorie di lavoratori K colf,parasubordinati, artigiani, commercianti, sportivi professionisti K le percentuali sono inferiori; per altre K piloti, hostess, dirigenti industriali K sono superiori. È un carico pesante (ad esempio: con una busta paga mensile di 2 mila euro lordi in un anno si pagano 7.500 euro), ma spesso è necessitato, in quanto senza di esso si allontanerebbe nel tempo il diritto a pensione e talune volte si perderebbe del tutto. Ricordando che in caso di pagamento inferiore a quello dovuto gli uffici riducono in proporzioneil periodocoperto da contribuzione.

LA DOMANDA

Volontari in unica soluzione Nato il 5 agosto 1953 a fine 2010 avrò 1.899 settimane di contributi. È possibile pagare i contributi volontari in unica soluzione per le 181 settimane mancanti di

modo che io possa raggiungere subito i 40 anni complessivi di pagamento e chiedere la pensione? Con quale finestra andrei? B.E. Roma

LA RISPOSTA

Non si può, si paga anno per anno Una delle caratteristiche della prosecuzione volontaria dell’assicurazione obbligatoria è quella di dover essere versata trimestre per trimestre, entro il trimestre successivo. Perciò i versamenti sono contestuali con la posizione di disoccupato e valgono solo per il presente e il futuro. Solo in un caso, e cioè quando si chiede l’auto-

rizzazione (che poi vale per tutta la vita), è possibile versare i contributi, se necessario, per i sei mesi antecedenti. I lettori che hanno quesiti da porre possono inviare una e-mail a: pensioni@ilmessaggero.it. Verrà data risposta su questa rubricao direttamente all’indirizzo dell’interessato.


-MSGR - 20 CITTA - 22 - 01/06/10-N:

CULTURA & SPETTACOLI e-mail: cultura@ilmessaggero.it

fax: 06 4720462

Scenari/C’è in Italia il pericolo della “rivolta delle banlieues”? Un saggio-inchiesta spiega perché si può evitare

di CORRADO GIUSTINIANI

È

già passata alla storia con il nome di rivolta delle banlieues e qualcuno la teme anche da noi. Per venti giorni devastò prima la periferia parigina, poi quella di altre città francesi, con un bilancio finale di 4 morti, 46 agenti feriti e 9.200 auto incendiate. La scintilla scoccò il 27 ottobre del 2005, quando due adolescenti inseguiti da una pattuglia della polizia, Zyed Benna, 17 anni, maliano, e Bounà Traorè di 15, tunisino, entrarono in una cabinaelettrica rimanendo fulminati da un trasformatore e un terzo, Muhttin Altun, di 17 anni, turco, rimase gravemente ferito. Quella stessa sera iniziò la rivolta a Clichy-sous-Bois, che divampò la domenica, quando si diffuse la notizia che una granata lacrimogena era stata lanciata nella Moschea Bilal. Fatti così gravi potrebbero esplodere anche in Italia? È una delle tante domande a cui dà risposta una ricerca curata da Vincenzo Cesareo e Rita Bichi, appena pubblicata in due volumi da Franco Angeli con il titolo Per un’integrazione possibile K periferie urbane e processi migratori, che analizza la presenza degli stranieri in sei aree urbane, i quartieri Torpignattara e Trullo a Roma, la Zona 2 e Zona 7 a Milano, Acerra a Napoli e Chieri in provincia di Torino. Campanelli d’allarme nel 2010 vene sono stati almeno due, a Rosarno, in gennaio, e a metà febbraio a Mi-

Periferie

MAESTRI

Kenna: «La natura che incantatrice» ni. Quanto poi ai furti, Roma è al top d’Italia per stranieri che vi incappano (con largo margine su Genova, seconda) con un tasso di 23 reati per 1.000 residenti, che scende in provincia a 9,5 (mentre per autori italiani siamo rispettivamente a 1 e 0,7 per mille). Firenze è in testa per la criminalità straniera violenta, con 12,7 reati per 1.000 residenti. «Ma attenzione K avverte Vincenzo Cesareo, che insegna Sociologia alla Cattolica K Presi nel loro universo, regolari e irregolari insieme, gli immigrati accusano solo una lieve percentuale di reati in più sugli italiani: del resto sono una una popolazione più giovane e dunque più incline alla devianza. I veri guai vengono con gli irregolari». Come aiutare politici e amministratori a rendere le aree a rischio più sicure e vivibili, favorendo la convivenza tra italiani e immigrati? Per un’integrazione possibile suggerisce ottogruppi di proposte.Per ridurre ad esempio il disagio sociale, si chiede di introdurre la figura del manager esperto in immigrazione (migration manager), che già opera nei paesi nord-europei, di favorire forme di associazionismo fra italiani e stranieri, di moltiplicare le iniziative su sport e tempo libero. Per contrastare il disagio abitativo e la dequalificazione territoriale, bisogna abbattere senza pietà complessiedilizi incubatori di marginalità e devianza, realizzare insediamenti eterogenei,riqua-

Michael Kenna, «Fila di alberi» in mostra a Reggio Emilia

Solo il mix ci salverà

lano in via Padova, dove la sommossa è stata interetnica, sudamericani contro egiziani. Ma una “rivolta delle periferie” non pare ancora dietro l’angolo:il suo presupposto sono quartieri degradati abitati esclusivamente da immigrati e interventi di edilizia popolare in condomini-alveari, come gli HLM, habitation à loyer modéré (appartamenti ad affitto moderato), dove gli immigrati di Francia si trasferirono in massa abbandonando le baraccopoli. L’antidoto è invece la cosiddetta mixité, l’impegno a favorire in ogni quartiere una mescolanzasociale eabitativa, senzacreare ghetti. In Italia l’assenza di massicci interventi di edilizia popolare ha avuto il suo lato positivo, favorendo la diffusione degli immigrati a pelle di leopardo, in varie parti della

città. Una tendenza da assecondare puntando, più che su nuovi insediamenti, sulla riqualificazione delle aree degradate e abbandonate, ammoniscono i curatori della ricerca. Solo così si riuscirà a fare mixitè. Il tempo è tiranno, i processi di ghettizzazione minacciano di essere veloci, occorre muoversi in fretta. Roma offre un esempio della direzione da seguire: quella del Pigneto, dove pur in presenza di un elevato numero di stranieri, un intervento di riqualificazione massiccio ha reso il quartiere assai vivibile. Poco lontano c’è invece Torpignattara,che già in passato ospitava la popolazione più povera, dove si registra una forte convivenza multietnica in vecchi immobili, in un quartiere peraltro privo di servizi e spazi pubblici, e dunque con un potenziale di rischio più elevato. Nelle dieci principali aree metropolitane gli autori di reato stranieri (e irregolari) sono

già oggi più numerosi di quelli italiani sia nella criminalità cosiddetta violenta (dall’omicidio allo stupro) che in quella appropriativa (furti), con percentuali di reato davvero inquietanti. In provincia, invece, l’allarme è più contenuto e il

SI CAMBIA In alto, un’immagine delquartiere diTorre Spaccata (fotoAntonelli) Sopra,graffitilegali aRoma (foto Fuà)

territorio più sicuro. Così, a Roma città, per fare un esempio, 12 reati violenti ogni 1.000 abitanti sono commessi da stranieri, sette volte di più di quelli commessi da italiani. Nell’area provinciale si scende a 4,9 per gli stranieri e a 0,8 per gli italia-

lificare il “vecchio”, evitare gli insediamenti di rom e sinti in aree a rischio. Per combattere il disagio scolastico, bisogna dare più risorse pubbliche per le scuole più problematiche, portandovi i migliori insegnanti, con meccanismi premiali e selettivi.Ci vogliono più mediatori culturali, un elenco aggiornato a livello comunale degli inadempienti all’obbligo scolastico, e un numero massimo per classe di alunni che hanno un deficit di conoscenza della lingua italiana. Pare la benedizione del tetto del 30 per cento introdotto dalla Gelmini. Ma in realtà i bimbi nati e cresciuti in Italia (oltre la metà degli 862 mila minori stranieri, precisa la ricerca) conoscono bene la lingua:se ne deduce che dovrebbero essere esclusi dal conteggio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

di MASSIMO DI FORTI

Reggio Emilia INCANTO è l’ospite inatteso che illumina la scena della Visione. Nasce dallo stupore e si materializza a volte in un’immagine indimenticabile. Per incantare con un obiettivo bisogna accendere il fuoco sacro della meraviglia, la fiamma trascinante della sorpresa. Michael Kenna, maestro riconosciuto della foto di paesaggio, lo fa da oltre 30 anni. A Reggio Emilia, con una spettacolare mostra a Palazzo Magnani, Immagini del settimo giorno (200 opere in bianco e nero, a cura di Sandro Parmiggiani, fino al 13 giugno), Kenna è l’indiscussa star di Fotografia Europea la rassegna curata da Elio Grazioli che, alla sua decima edizione, è dedicata, appunto, all’Incanto. È questo il filo rosso («lo sguardo diverso del fotografo di fronte a un mondo nuovo», dice Grazioli) che accomuna i protagonisti della kermesse: dal leggendario Man Ray (con un omaggio che ripercorre le geniali sperimentazioni del Maestro dada) a Richard Wentworth, testimone di scene di ordinaria desolazione della vita quotidiana pubblica o privata nel mondo d’oggi. Kenna, incantatore quasi al confine con il misticismo, possiede la dote di svelare i segretidi una Bellezza chesi offrenell’ineffabile atmosfera del crepuscolo, nelle geometrie degli spazi, nella capacità di sbalordire. Spiega il fotografo inglese, nella hall di un grande albergo di Reggio, il forte volto oblungo ravvivato da un’estroversa acutezza: «La natura è un tempio che suscita rispetto e ammirazione. Avvertire il senso di mistero che comunica è uno stato d’animo molto vicino al misticismo. Esprime una profonda spiritualità. È un sentimento, però, che non si identifica con nessuna religione in particolare. È universale». Ma le sue immagini nascono da impegnative esplorazioni o da generose rivelazioni? «Sono una combinazione dell’una e dell’altra cosa», risponde. «A volte, quel che cerco si presenta improvvisamente ai miei occhi. Capita il colpo di fortuna e il gioco è fatto. In altri casi, il bello viene dalla ricerca. La cosa più importante è osservare e ancora osservare. Lo sguardo è certamente un dono e permette, a chi lo possiede, di vedere cose che altri non sanno riconoscere. Il mio sguardo viene da dentro. Possono cambiare i soggetti delle mie foto, il mio sguardo no: appartiene a me stesso, alla mia storia, alla mia sensibilità. Non può cambiare». Aggiunge: «Spero che le mie foto aiutino a riflettere. Sono il frutto di una lunga preparazione, durante la quale mi identifico con i luoghi che visito, “ascolto” i loro messaggi. Penso che la solitudine, il silenzio, la meditazione siano indispensabili per creare. E per far nascere una foto che significhi qualcosa». Tra bellezza, incanto e misticismo.

L’

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LA RIVOLUZIONE DI INTERNET di LUCA RICCI

S

ARÀ vero, come sostengono Marco Aime e Anna Cossetta ne Il dono al tempo di Internet (Einaudi, 10 euro), che il file sharing, il free software, i blog e i social network rappresentino una nuova interpretazione di quello che siamo abituati a chiamare dono? Su Internet può succedere, anzi è la prassi: ognuno regala ciò che sa alla sua community di riferimento. Così una mole spaventosa di informazioni passa da un canale all’altro a costo zero, e senza che nessuno debba darsi la pena diconoscersi per davvero. Questodarebbe modo alla conoscenza globale di crescere esponenzialmente rispetto al passato. Ci basta un click su Wikipedia (l’enciclopedia virtuale del sapere libero) ed ecco che possiamo farci una cultura sulla quasi totalità dello scibile umano. Ma non rischiamo che questa informazionepriva di direzionalitàci confonda fino a sopraffarci? Anche perché un morto sul campo pare esserci già: il linguaggio verbale. Su Internet tutto complotta contro il “discorso”. Le parole ormai sono trattate alla stregua di immagini televisive. Invece di

Se la velocità vince sulla riflessione veicolare un pensiero devono semplicemente rimandare ad altre parole. Il messaggio è divenuto meno importante del link. Il mouse è il nuovo telecomando, e la comprensione (undiscorso sottendeva una formadi comunicazioneverbale traun mittente eun destinatario) è stato sostituita dalla compressione, alla lettera, di una pulsantiera. Di questo cambiamento epocale provano a fare un consuntivo Stefano Guerriero e Giancarlo Ferretti ne Storia dell’informazione letteraria in Italia dalla terza pagina a Internet 1925-2009 (Feltrinelli, 30 euro). Fa quasi tenerezza ripensare ai dibattiti anche aspri che poteva suscitare un elzeviro cartaceo. Lo scontro poteva susseguirsi per settimane con i vari intellettuali che, uno dopo l’altro, prendevano la parola sul giornale in cui il pezzo era apparso o su qualche altro quotidiano (a loro modo, precorrendo l’avvento del cosiddetto ipertesto digitale). I critici-informatori, da Montale a Bo, da Pampaloni a Pasolini, da Raboni a Cherchi assolvevano a una funzione sociale ormai del tutto desueta: l’approfondimento del fatto. Oggigiorno gli utenti di Internet (o internauti)

Immagine Masterfile

possono fare zapping con le parole esattamente come succede con le immagini televisive. L’importante, nel nuovo sistema, non è l’acquisizione di un dato (di una frase, di un concetto, di un ragionamento), ma il movimento. Un pezzo vale solo in quanto segue e/o precede un altro pezzo, esiste in funzione di una sequenza infinita. Movimento perpetuo, senza direzione (la direzione è senso e il senso è la fine, almeno temporanea, della corsa). I nuovi testi, come le vecchie immagini, sono fabbricati per lasciare

che il movimento continui, a discapito della riflessione, dello scandaglio, della profondità (il famigerato tempo televisivo, ricordate? Chi non è televisivo? Risposta: al di là dello schermo, chi vuole spiegarsi; al di qua, chi vuole capire). Il rischio, inevitabile, è che a nessuno interessi più sapere quel che un pezzo effettivamente dice (e quindi a nessuno interessi più scrivere un pezzo che effettivamente dica qualcosa). In questo quadro, ha davvero senso domandarci se il libro tradizionale sopravviverà all’avvento degli e-Book? È la domanda (ovviamente retorica: certo che no) che fa da sfondo all’analisi di Gino Roncaglia ne La quarta rivoluzione (Laterza 19 euro). L’analisi si snoda tra suggestioni apocalittiche (le tre religioni monoteiste sono legate al concetto di Testo Sacro, che ne sarà di noi in un mondo senza libri?), aneddotica inquietante (senza libri perfino il nostro arredo di casa muterà sostanzialmente) e ipotesi molte concrete (tolta di mezzo la carta, potremo fare a meno degli stampatori, dei magazzinieri, dei distributori e perfino dei librai). Oltre 250 mila ex

volumi sono disponibili su Amazon alla cifra stracciata di 9,99 dollari, in attesa di essere scaricati su aggeggi simili a telefonini. Ma ridurre la questione a quale supporto di lettura vincerà tra Kindle (sponsorizzato proprio da Amazon) e iPad (targato Apple) sarebbe molto riduttivo. Proprio per i motivi accennati sopra il problema non riguarda se i libri saranno o meno digitalizzati, ma quanto avranno ancora peso e senso e lettori le narrazioni tradizionali. Anche la pergamena venne scalzata dalla carta, e la scrittura a mano destituita dalla stampa, ma qualcuno dovrà spiegare alla filiera editoriale che stavolta bisognerà fare i conti con un elemento infinitamente più complesso da maneggiare: la percezione del tempo. E se fosse il codice letterario a risultare antiquato di per sé? Troppo lineare, sprovvisto di salti fisici (ancorché virtuali) in avanti o indietro, incapace di integrare suoni e immagini. In parole povere troppo lento... La rivoluzione (mutazione?) forse è più profonda: corre a perdifiato in superficie. © RIPRODUZIONE RISERVATA


-MSGR - 20 CITTA - 23 - 01/06/10-N:

23

CULTURA 23 & SPETTACOLI 23

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

Il ritorno del gruppo, fra palasport stracolmi e un album in vendita da oggi nei negozi

di MARCO MOLENDINI

ROMA - Adesso giurano reciproca eterna fedeltà. Le rivalità sono state sepolte, come facevano gli indiani con l’ascia di guerra. Di più, Piero Pelù e Ghigo Renzulli hanno decisamente scoperto che in due è meglio e che, adesso che sono cresciuti (48 anniil primo, 56 il secondo), i Litfiba sono una ditta che rivendica di avere ancora idee e energie da vendere. «Ci siamo ritrovati alla grande. Questo è un punto e a capo, un nuovo capitolo della nostra vita con una superband e un suono che spacca. E, soprattutto, non siamo tornati insieme per soldi come i Police e decine di altri gruppi rock», proclama Piero

L’INCONTRO DIECI ANNI DOPO

«Ci siamo ritrovati, ma non per interessi economici come i Police o altre band»

Piero e Ghigo, due è meglio di uno «Litfiba per scelta, non per soldi» libero dei Litfiba) in ventisei pezzi, da Paname a Lulù e Marléne, a Cangaçeiro, Sparami, Ritmo 2, Fata Morgana, Maudit, Proibito, Spirito, Lacio drom. Un doppio album che ripropone la scaletta dei cinque concerti di primavera, con ampia scelta (è stata concordata, assicurano, senza problemi) dei successistorici della band, riarrangiati, più due inediti: Sole Nero, un bra-

SUSSURRI & GRIDA

tour riprenderà in estate, tappa a Roma L’INTERVISTA Ilil 22 luglio. Ed è in arrivo un cd di inediti

no elettrico che rispetta la grammatica sonora dei Litfiba e si sintonizza sul filo dell’impegno sociale e Barcollo, altrettanto dura, diretta, efficace anche «se scrittaunpo’infretta» come ammettonoi due autori. Una continuità che sorprende, pensando

alledivisionicheavevano portato al divorzio alla fine degli anni Novanta. «Per come eravamo allora, la separazione era inevitabile. Adesso si sono rimessi a posto tutti i tasselli. Siamo due artisti con le loro diversità. L’assemblaggionon èstato facile, ma funziona», dice Pelù.EGhigo:«Ameora piace perfino di più. Siamo maturati. Litigare ci hafatto bene. Piero mi ha stupito per la suacompetenza. Si vede che

I DUE LITFIBA

senza cercare le mezze misure. Del resto a rivelare in maniera plateale il rinnovato feeling sono stati i concerti che la band ritrovata ha fatto nel mese di aprile (Milano, Firenze, Roma, Acireale): una marcia trionfale con palasport stracolmi presi d’assalto da legioni di fans in crisi di astinenza, richieste di date, soldout, bagarini in estasi. Con un riscontro di quel tipo come fare a dire di no? E Piero e Ghigo non ci pensano proprio a dirlo. Dopoquell’assaggiocosìtravolgente e disarmante, sono pronti a riprendere il viaggio (a Roma sono attesi a Capannelle il 22 luglio per Roma Rock). Così eccoli pronti a licenziare unalbumchecertificalaritrovataarmonia:unavigorosaantologia live (titolo militante: Stato

Ghigo Renzulli (a sinistra con la chitarra) e Piero Pelù hanno fondato il gruppo nel 1980

ha studiato, anche la chitarra. Prima era, diciamo “più ignorante”», aggiunge Renzulli e si attribuisceilmerito delriavvicinamento: «Ho rotto io le acque, mandandogli gli auguri di compleanno quattro o cinque anni fa. Così abbiamo ricominciato ad avvicinarci. Poi, quando ci siamo trovati per la prima volta davantialpubblicoaLosanna, è stato come fosse passata una settimana». Piero aggiunge: «Un passo deciso è stato quando,più o menoun anno fa,gli ho chiesto di fare insieme un brano per il mio disco. In un pomeriggio abbiamo scritto il pezzo praticamente di getto. Poi, una volta saliti in scena effettivamente siamo rimasti sorpresi, l’affiata-

AMICI A TEMPO DI ROCK

Pelù: «Abbiamo un suono che spacca» Renzulli: «Lui ora è meno “ignorante”» mento è stato perfetto e la risposta del pubblico imbarazzante. Evidentemente ogni cosa ha bisogno di spazio e di tempo, così siamo passati dallo scontro alla sintonia». Eoradallasintoniaaiprogetti futuri: dopo l’uscita del cd antologico (da oggi nei negozi) e dopo la fine del tour che andrà avantipertuttal’estate(lascaletta è la stessa di aprile) i due amici ritrovati sono pronti a rimboccarsi di nuovo le maniche perché c’è in attesa il progettodiunalbumdiinediti,inevitabile tappa della nuova storia dei Litfiba e prova di maturità definitiva, perché si sa, se è relativamente facile convincere sull’onda della nostalgia, un po’ meno lo è quando si comincia a guardare avanti.. © RIPRODUZIONE RISERVATAr

Il giornalismo di Piroso e la rinascita di Frizzi di MAURIZIO COSTANZO

R

ECENTEMENTE sono statitrent’anni dall’omicidio del giornalista Walter Tobagi avvenuto a Milano una mattina alle 9.00. Molti canali hanno ricordato la figura di questo collega morto per mano di un gruppo anarchico-rivoluzionario, ma vogliamo segnalare su La7 venerdì in prima serata uno speciale condotto da Antonello Piroso dal titolo “WalterTobagi giornalista”. Complimenti a Piroso per il taglio dato allo speciale e per il modo intenso e vorrei dire accorato con il quale ha raccontato qual era l’atmosfera di quegli anni e di quei mesi. Nessuna immagine l’avrebbe resa meglio delle sue parole nel ricordo della situazione attraverso alcune frasi, alcuni commenti, alcune realtà quotidiane che col tempo si sarebbero perse. Una buona prova di giornalismo. Lo stesso venerdì, sempre in prima serata ma su Raiuno questa volta, è andato in onda “I soliti ignoti speciale” ovvero una edizione appena corretta e ingrandita del quotidiano che va in onda su Raiuno dopo il tg1 delle 20.00. Fabrizio Frizzi come sempre è stato all’altezza del ruolo. Erano interessanti i due protagonisti, e cioè Nino Frassica e Gigi D’Alessio (interessanti in quanto si vedeva che realmente partecipavano e giocavano), ma per il resto la formula era la stessa del quotidiano. Forse quando va in onda lo speciale si potrebbe

partire anticipati e non mandare in onda il quotidiano, altrimenti lo spettatore si trovain una serata monotematica con l’aria di vedere due spettacoli, quando invece ne vede uno solo. Rimaniamo un attimo su Fabrizio Frizzi che mi sembra stia vivendo una nuova fase della carriera, dove appare più divertito, meno preoccupato di fare il “bravo conduttore” e più pronto a prendersi in giro. La formula comunque del game c’è e dopo qualche puntata, si capisce la difficoltà nell’individuare cosa fanno realmentegli invitati,i soliti ignoti. Certo è difficile da una granbella ragazza immaginare che guidi il trattore. Probabilmente si è fatta solo fotografare sul trattore del padre, ma la risposta esatta doveva essere: guida il trattore. I palinsesti estivi non sonoancora cominciatima partiranno uno via l’altro proprio in queste settimane. Anche se per la presenza incombente dei mondiali di calcio saràun palinsesto estivodiviso in due tempi: entro la metà di luglio per la fine dei campionati mondiali di calcio, e poi dalla seconda metà di luglio. La Rai spedisce cento inviati a Johannesburg e fa bene perché, specie in una stagione difficile come questa, la voglia di sognare con il pallone può essere molto forte, e quindi tra una manovra economica e l’altra, qualche gol ci starebbe bene. © RIPRODUZIONE RISERVATA

BRACCIO DI FERRO

Il Cinema in rivolta difende la sua “Casa” Incertezza per il destino della struttura romana. L’assessore Croppi: «Mai cacciato nessuno» di PIER PAOLO MOCCI

Il Comune vuole cambiare mailprogrammadov’è?

L

A Casa del Cinema è un posto difficile da definire anche se frequentato da migliaia di persone. Non è una cineteca, benché offra in visione innumerevoli dvd. Non è un museo, ma ospita mostre e retrospettive. Non è un centro congressi o un palazzo dei festival, pur accogliendo gli uni e gli altri. Né un osservatorio sul cinema, anche se a forza di ospitare (e filmare) eventi di ogni tipo è ormai un luogo d’elezione della memoria cinematografica. Come dice il nome, è una Casa che si presta gratuitamente - agli usi più diversi. L’ambasciata di un grande paese che non compare sulle carte. Inoltre è un luogo bellissimo immerso nel verde di Villa Borghese. Si capisce insomma che susciti «molti appetiti», per dirla con l’avvocato Cau (che ha chiuso sarcastica: «E l’appetito di solito non fa cultura»). In un paese così poco attento alla sua cultura cinematografica un luogo simile andrebbe potenziato. Invece si rischia di snaturarlo affidandolo a un “comitato di gestione” ibrido e mercantile. Forse l’eclettismo, finora punto di forza della Casa del Cinema, non basta più all’attuale amministrazione. Ma per cambiare, se cambiare bisogna, servono programmi chiari. E condivisi da chi il cinema lo fa, visto che siamo a Roma. È questo il vero terreno di confronto. Su questo giudicheremo le scelte future.

ROMA-Il cinema italiano scende ancora in campo. Dopo la rivolta per i tagli al Fondo Unico per lo Spettacolo, stavolta il sostegno di tutte le categorie dell’audiovisivo (dai Cento autori ai produttori dell’Anica) è per Felice Laudadio, direttore artistico uscente della Casa del Cinema. La struttura, sorta nel 2004 sotto l’amministrazione Veltroni e divenuta, negli anni, un polo culturale d’indiscutibile fermento (migliaia gli eventi organizzati e gli ospiti coinvolti, con 350 giorni di proiezioni gratuite l’anno), si avvia verso un cambio di gestione, pronta a passare da PalaExpo a Zetema (altra società del Comune di

Roma) con l’addio, previsto a gennaio 2011, dell’attuale direttore artistico, non confermato dall’assessore alla cultura Umberto Croppi. Così ieri, in un’affollatissima assemblea intitolata “In difesa della Casa del Cinema”, hanno manifestato il loro dissensoalcune centinaia dipersonalitàdella cultura edella politica, da Armando Trovajoli a Ettore Scola, da Gianni Minà all’ex ministro Giovanna Melandri, agli attori Giulio Scarpati e Fabrizio Gifuni. Prima di consegnare le chiavi ai suoi fantomatici successori (ilGiornaledello Spettacolo parla di un comitato di gestione compostodaCinecittàLuce,Camera di Commercio e Unione

La Casa del Cinema, nata nel 2004, passerà sotto il controllo della società comunale Zètema Per il direttore uscente Felice Laudadio «i 405 milioni di deficit dipendono in buona parte dal Comune, che da tre anni non paga i contributi»

degli Industriali), Laudadio ha chiarito alcuni punti. «I 405 mila euro di buco sono dovuti alla perdita di alcuni sponsor privati e al mancato pagamento del contributo comunale per tre anni», ha spiegato. «Saremmo felici se il Comune continuasse a non finanziarci, rendendoci totalmente indipendenti. Dal 2011la Casa del Cinema potrebbe gestirsi da sola, magari governata da un consorzio delle associazionidel cinema. Cosadiventerà questo luogo? Non è dato sapere. Forse uno spazio che affitta camere per convegni e conferenze». Prontalareplica dell’assessore capitolino. «Il deficit c’era ed è stato per intero ripianato dal

Comune attraverso il bilancio dell’azienda speciale Palaexpo. Da quando mi sono insediato non ho mandato a casa nessuno: l’amministrazione Alemanno è stata tra le pochissime a non

La Casa del Cinema, dentro Villa Borghese

LA FICTION DELLA WERTMULLER

Storie d’amore e micro-credito: Lina torna a Napoli di MARCELLA SMOCOVICH

F. Fer. © RIPRODUZIONE RISERVATA

CAMBIO DI GESTIONE

Lina Wertmuller con il piccolo Mattia De Vito

ROMA - Una fiction di cento minuti, firmata Lina Wertmuller per raccontarel’avventura del microcredito a Napoli arriva domani su Raiuno in prima serata. Mannaggia alla miseria prende il titolo dall’esclamazione di Yunus, (Mattia De Vito), un bambino che accompagna i protagonisti del tv-movie, nei vicoli di una Napoli di oggi dove si sviluppano incredibili storie di dolore a cavallo fra il realismo e la magia di sogni lontani. «Mi sono ispirata alla figura del fondatore della banca dei poveri, Muhammad Yunus, Nobel per la Pace - dice la regista che firma anche la sceneggiatura con Ivan Cotroneo - ma il film non parla di lui. Parla dell’Italia».

I tre protagonisti borghesi e benestanti, Gabriella Pession (Marina), Sergio Assisi (Antonio) e Tommaso Ramenghi (Chicchino) dopo un viaggio in India vogliono realizzare a Napoli il sistema di micro-credito ai nullatenenti. Il tentativo apre le porte ad una visione di un’umanità partenopea incredibile. I tre finiscono per entrare in un mondo sconosciuto di nonne avide e gioiellieri strozzini, ma anche di prostitute di varia provenienza che hanno il sogno di liberarsi dalla schiavitù della strada e aprire una pensione per famiglie. I tre ragazzi mentre cercano una strada per portare avanti il loro sogno si destreggiano con i palpiti dei loro cuori: Antonio e Chicchino sono entrambi

innamorati di Marina, la quale a sua volta non riesce a decidersi fra i due. Il set di Mannaggia alla miseria mentre era a Taranto si è dovuto spostare per sfuggire alla richiesta di ricatto della mala locale.Prodotta da Idadi Benedetto e Stefania Bifano per la Titania, con Rai Fiction-Rai Cinema, vede la partecipazione di attori come Piera degli Esposti, Roberto Herlizka, Luca De Filippo e Peppe Servillo. La Wertmuller continua la sua polemica a proposito dei tagli del Governo alla cultura e all’arte: «Dovremmo muoverci - dice fare un sit-in a Montecitorio per spiegare che per l’Italia, così ricca di arte è come tagliarsi gli attributi. Magari una rivoluzione». © RIPRODUZIONE RISERVATA

applicare lo spoil system. I vecchi manager e dipendenti sono stati affiancati da nuovi, al fine di proseguire il lavoro svolto per ilbene dellacomunità. E Laudadio continua a fare il suo lavoro dai due anni e mezzo dalla mia nomina». Conclusioni:il cinemaitaliano auspica una clamorosa conferma per chi, in sei anni, ha fatto diventare la Casa del Cinema un luogo di scambio di saperi, vetrina di eventi della settima arte, per il Wall Street Journaluna delleseistrutture migliorial mondo. Croppi, intenzionato a cambiare, si è riservato il diritto di decidere, da qui a sei mesi, il pool di successori pronti a prenderne la guida, lasciando però uno spiraglio aperto. La partita è tutt’altro che conclusa. © RIPRODUZIONE RISERVATA


-MSGR - 20 CITTA - 24 - 01/06/10-N:

SPORT

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VERSO I MONDIALI dal nostro inviato UGO TRANI

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Il centravanti azzurro lancia la sfida: Di Natale mi aiuterà

«Lippi, sarò il tuo Milito»

SESTRIERE - «Sogno di essere il Milito di Lippi al mondiale». Alberto Gilardino è così ambizioso da vestirsi, già prima di partire per il Sudafrica, da Principe azzurro. Perché, pur ammettendo che saranno tante le facce da gol tra le 32 finaliste, se deve scegliersi il centravanti di riferimento, va a indicare proprio la prima punta dell’Inter, l’argentino cheha chiuso la stagione realizzando 30 reti. Gilardino si specchia e vede riflessa proprio l’immagine meno rassicurante per i portieri: el Principe difficilmente fa cilecca e tra l’altro segna quasi esclusivamente reti deI GRANDI CANNONIERI cisive, basta pensarealtritDIDIER DROGBA LUIS FABIANO tico contro la L’ivoriano viene da una stagione E’ il centravanti della Seleçao, ha Roma, in Coppa Italia, strepitosa con la maglia del sbaragliato la concorrenza, sa il Siena, in Chelsea di Carlo Ancelotti: 37 reti andare in gol in tutte le maniere campionato, e il Bayern, in Champions League. Gol in sequenza per il triplete nerazzurro. Alberto, però, non si ferma alle reti dell’argentino. «Io ho caratteristiche diverse, ma come lui posDIEGO MILITO WAYNE ROONEY so aiutare la Il centravanti dell’Inter, 30 gol in Il fuoriclasse del Manchester squadra a ragstagione, potrebbe essere l’arma in United, 34 gol stagionali, è uno dei giungererisultati di primo più dell’Argentina di Maradona punti fermi dell’Inghilterra piano». Lo vuole imitare al mondiale LE SCELTE DEL CT proprio perché Lippi, nelle gerarchie interne al guppo, lo considera titolare in un assetto che è tanto simile a quello dell’Inter: il 4-2-3-1. E’ proprio dal sistema di gioco che bisogna partire, per rendersi conto di quanto l’affermazione del centravanti viola sia mirata: dal nostro inviato po qualche giorno di sofferenza per l’altu«Anche con Prandelli, nella SESTRIERE - Oggi conosceremo l’Italia CINQUE GIOCATORI LASCERANNO ra, Rossi si sta segnalando tra i più in Fiorentina, giocavo in quella che l’8 giugno volerà in Sudafrica. Marforma. E Lippi vuole tenersi nel gruppo posizione. E devo ammettere cello Lippi, alla fine del secondo allena- IL RITIRO. L’AMERICANINO CI SARA’ anche la carta di un brevilineo: ecco che che mi sono sempre trovato mento, saluterà 5 dei 28 giocatori che nell’elenco entra la seconda punta del bene. E’ il modulo per me sono qui al Sestriere dal 23 maggio: è il Villareal. Può giocare sia nel 4-2-3-1 (da ideale. Ma, al tempo stesso, giorno della scrematura definitiva. En- Al termine del secondo esterno o volendo da trequartista) che bisogna essere pronti pure a tro la mezzanotte il cittì azzurro dovrà nel 4-4-2 (accanto cambiare e quindi ad adattarinviare alla Fifa la lista dei 23 per il allenamento la scrematura Ieri pomeriggio Chiellini ha lavorato si. Abbiamo tante soluzioni e mondiale. Per ufficializzare i 5 nomi definitiva. Tra i big può con i compagni durante la parte atletica e diverse punte che hanno pregi aspetterà il tardo pomeriggio, evitando già stamattina dovrebbe unirsi al gruppo diversi. La cosa fondamentale, di anticipare i tempi e cautelandosi da restare a casa Borriello a tempo pieno. Hanno ripreso ad allenartornando all’Inter, sarà proqualsiasi imprevisto. si anche Marprio lo spirito di sacrificio». Già da ieri chettieDeRosFa, dopo Milito, anche altri sera sono cosi che hanno nomidi rivalieccellenti alprosminciate a cirsmaltito i lievi simo mondiale: «Sono due gli colare le prime problemi fisici attaccanti che metto sul podio: indiscrezioni (il fastidio muDrogba e Rooney, entrambi sui possibili scolare al polesclusi. Semprotagonisti quest’anno nella paccio per il vibranosicuri soPremier League». Sono le price Buffon e la lo 2 su cinque: me punte della Costa d’Avorio lombalgia per ilquartoportiedi Eriksson e dell’Inghilterra ilcentrocampire Sirigu e l’atdi Capello. Saranno star della sta giallorostaccante Quacompetizione, anche se le due so). gliarella. Il nonazionali, per il resto, non han«Dai, vai a do più imporno altri grandi attaccanti da correre con gli tante da sciogiocarsi in Sudafrica. «In quealtri». Lippi gliere riguarda sto senso l’Italia non ha niente scherzaconNeil numero dei da invidiare alle nazionali midved, ai bordi difensori da gliori. Come reparto, Lippi ha del campo, e lo portare almonproprio tanta scelta e può stuinvita ad allediale: il cittì sta narsi con i vendiare la formula giusta per riflettendo se, totto azzurri. Il ogni partita». Probabilmente è rispetto al Giuseppe Rossi, attaccante del Villareal cittì, subito dol’Argentina che, oltre a Milito, 2006, convopo, lo raggiunpuò contare su altri attaccanti carne uno in meno, cioè sette invece che resterebbe Cossu, a rischio taglio dall’ini- ge per abbracciarlo. L’ex centrocampista eccellenti, a cominciare da Teotto, proprio per salvare il posto a un zio. Il quinto nome è per forza un altro ceco è salito al Sestriere con il neo presivez. Il Brasile, invece, punta centrocampista o a un attaccante. Del attaccante: rischia Borriello che si gioca dente bianconero Andrea Agnelli, a conforte su Luis Fabiano, anche resto, dal primo giorno di ritiro, Lippi sta il posto nei 23 più con Pazzini (comun- ferma che presto rientrerà nella Juve: è la lui centravanti dal gol facile. utilizzando Palombo come difensore que in netto vantaggio) che con Rossi. sua prima uscita ufficiale al fianco del Ma Gilardino, soffermancentrale (anche per l’indisponibilità di L’idea è di avere due centravanti e non figlio di Umberto. Sarà consulente prodosi sui suoi compagni e quasi Chiellini). Nel caso in cui saltasse un tre. Il titolare Gilardino e il suo vice, da prio del numero uno e farà da tramite tra trascurando gli avversari, ofdifensore l’indiziato sarebbe più Cassani scegliere appunto tra il milanista e il società e squadra, con un ruolo simile a fre un altro spunto. «E’ vero di Bocchetti, visto che il secondo può sampdoriano. quello che aveva Ramaccioni al Milan. mancano nel nostro gruppo, giocare sia in mezzo che sul lato sinistro. La grande novità potrebbe essere la Agnelli ha chiacchierato con Lippi e con i Il primo, invece, andrebbe al mondiale convocazione dell’americanino (un an- sei giocatori bianconeri: «Stanno tutti se dalla lista, a sorpresa, dovesse uscire no fa fu protagonista proprio in Sudafri- bene». Nedved, invece, ha evitato di Montolivo. Quest’ultimo è comunque in ca, durante la Confederations Cup, se- parlare della Juve: «Sono venuto a salutabilico (anche perché in questi giorni di gnando una doppietta contro gli Stati re Lippi e i giocatori della Nazionale». ritiro è sembrato indietro rispetto ad Uniti): non doveva essere nemmeno nei U.T. altri). Nel senso che potrebbe saltare 30 e, entrato nei 28 che sono qui, adesso anche insieme con un difensore: così potrebbe rimontare altre posizioni. Do© RIPRODUZIONE RISERVATA

Gilardino mette in fila i bomber: il più forte è lui

La rimonta di Giuseppe Rossi Oggi il tecnico definisce il gruppo che andrà in Sudafrica

rispetto a quattro anni fa, i grandi nomi. Ma, secondo me, l’Italia può sfruttare le doti di Di Natale. Lui non è solo il capocannoniere del campinato. E’ giocatore molto abile anche in rifinitura, capace di offrire assist preziosi». Insomma, è tranquillo. I rifornimenti arriveranno: «C’è gente come Pirlo e Camoranesi, calciatori di grande qualità. E lo stesso Marchisio, nel nuovo ruolo alle mie spalle,può fare la differenza. Ma anche altri che partono dall’esterno come Pepe e Iaquinta».

«Mi auguro che sia il mondiale della mia consacrazione. E’ il secondo della mia carriera e non sento la ten- «MI PIACE GIOCARE sione:a venti- PER LA SQUADRA» sette anni penso di aver «Sul podio metto fatto tanta Drogba e Rooney» esperienza sia in Italia che nelle gare Ma il suo futuro internaziona- in viola è incerto li. Devo solo trovare più continuità e maggioreequilibro» spiega Gilardino. Che dopo il mondiale ritroverà in azzurro Pradelli, l’allenatore che da sempre lo fa rendere al top. Prima al Parma e nelle ultime due stagioni alla Fiorentina. «Dove c’è stata qualcosina che non ha permesso di andare avanti nel rapporto. A me e a molti miei compagni è dispiaciuto, ma per lui è la grande occasione. Farà bene anche qui ed la persona più adatta per iniziare un nuovo ciclo. Ho parlato con lui pochi giorniprima dell’annunciodella Federcalcio». «Spero di ripetere il gesto del violino dopo i gol: mi piace tanto» sorride Gilardino, il tiratore scelto della Nazionale di Lippi con 16 reti. «Non penso a quante altre ne farò. Nè mi interessano le voci di mercato. Il mio obiettivo è un gran mondiale. Anche perché della Fiorentina non si ancora niente, nemmeno si conosce il nuovo allenatore». E con poche certezze, Alberto al rientro da Sudafrica potrebbe chiedere di andar via. Più alla Juve che al Napoli. © RIPRODUZIONE RISERVATA

SUDAFRICA

Lula: stocon Dunga, Passarella:Messi hasceltoimigliori mai come Maradona BRASILIA - Il presidente brasiliano Lula ha dato il suo totale sostegno al ct Dunga. «Credo che Dunga abbia convocato i migliori. Certo se facciamo paragoni con Pelè, con Garrincha ed altri, forse si può dire che manca qualcosa...», ha aggiunto. Riferendosi alle polemiche per la mancata convocazione di Ronaldinhoe del giovane talento del Santos Neymar, Lula ha commentato che «dobbiamo stare uniti affinchè la Selecao vinca il titolo e se non avremo la fortuna di arrivare alla finale l’importante è che facciamo il meglio possibile, in modo che i brasiliani si sentano orgogliosi della loro squadra».

BUENOS AIRES - «In nessun Mondiale Messi sarà mai come Maradona». La categorica affermazione è di Daniel Passarella chedefinisce Diegoirraggiungibile. «Messi è il miglior giocatore del mondo perché nel Barcellona ha tanti buoni compagni che giocanoperlui.MaradonanelNapoli aveva una situazione diversa, era lui a dover trascinare una squadra di livello assai inferiore a quella catalana». In un’intervista al quotidiano sportivo Olè, Passarella spiega anche perchè Messi non rende nellaSeleccioncomenelBarcellona. «In Spagna si allena sempre con i compagni. Con la nazionale gioca troppo saltuariamente»


-MSGR - 20 CITTA - 25 - 01/06/10-N:

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IL MESSAGGERO MARTEDÌ

SPORT 25

1 GIUGNO 2010

MERCATO

Il tecnico portoghese è stato presentato a Madrid dal suo nuovo club

di LUCIANO DANZA

MADRID - Capelli tagliati di fresco, Jorge Valdano al suo fianco, un mare di microfoni, fotocamere e telecamere davanti. Eccolo, Josè Mourinho alla sua prima da allenatore del Real Madrid. Sorrisi a volontà, parlantina sciolta usando un po’ lo spagnolo e un po’ l’italiano, con spruzzatine di inglese e portoghese. «Solo una promessa: sono Josè Mourinho e non cambierò. Mi piacciono le sfide importanti. Non so se sono nato per allenare il Real, sono nato per fare l’allenatore. Questo club è unico e da oggi siamo una cosa sola: sono qui per vincere e non ho paura di essere esonerato. Non avverto una pressione particolare: per costruire una squadra vincente, non serve per forza molto tempo», il suo attacco. E poi. «Non posso promettere la Champions. Non siamo teste di serie nel sorteggio: quando verranno formati i gironi, saranno gli altri ad avere paura e non noi. La finale di Wembley non sarà un’ossessione», dice. «Non allenare il Real Madrid sarebbe una lacuna. Sono orgoglioso di avere questa posizione ora, mi piace credere che i miei giocatori pensino esattamente la stessa cosa. La cosa più bella sarebbe vincere con il Real Madrid, questa è la mia motivazione». E l’Inter? «Nonla dimentico.Spero che nella prossima stagione possavincere tutto, meno la Champions. Non posso dimenticare quella gente, quel gruppo veramente fantastico. Io sono un tecnico che migliora tutti i giorni: io imparo e l’ho fatto in Italia, mi sono arricchito in un campionato molto difficile. Il mio successore? Nonparlo conil presidente Moratti per il prossimo allenatore. L’Inter ha una squadra per il futuro, anche sealcunigiocatori hannomeno anni davanti rispetto ad altri. È stata costruita per avere successo oggie domani. Per i campioni d’Europa ci vuole un allenatore di qualità, qualsiasi tecnico che arriverà deve

Real Mourinho

essere intelligente a seguire la strada», dice il portoghese, che definisce «molto fortunato» il suo successore sulla panchina nerazzurra. «Potrà vincere subito tre titoli, potrà vincere il Mondiale per club». A Madrid, Mourinho raccoglie l’eredità del cileno Manuel Pellegrini. «Non sono mai felice quando un allenatore viene esonerato, ma questo è il calcio», dice Mourinho. «Non mi cullo sugli allori. Ho lavorato molto per arrivare a questo livello. Non sono un provocatore, sono uno che lavora molto e chiede rispetto. Non penso di essere sostituito: penso che quattro anni di contratto siano sufficienti per vincere», continua. me, già il secondo LA SFIDA «Secondo anno è un anno chiave per AL BARCELLONA raggiungere l’equilibrio tra squadra e allenatore», afferma. Madrid, Mourinho avrà a «Se in quella città mi Adisposizione una rosa ricca di odiano, il problema star, compreso il suo connazionale Cristiano Ronaldo. «La non è mio. Io non forza delle mie squadre è semstato il collettivo: conta il ho paura di nessuno» pre club, non l’allenatore o un giocatore. Se lavoriamo in gruppo,non è difficile ottenere risultati. Non sono anti-Barcellona, preoccupo della costruzioVIETATO PARLARE mi ne di un grande Real Madrid. DI DIFENSIVISTA Se lì mi odiano, il problema non è il mio. Rispetto gli avver«Si può difendere bene sari, ma non abbiamo paura. Questa parola non deve entraanche con tante punte re nel nostro vocabolario», diInutile provare a stuzzicarperchè l’allenatore è ce. lo sugli obiettivi di mercato. di giocatori non mi un grande allenatore» «Parlare piace. Quando l’allenatore del Josè Mourinho durante la presentazione ufficiale come nuovo tecnico del Real Madrid Real Madrid parla di un giocatore, ogni parola corrisponde ad un milione in più. Io sono contento della LA POLEMICA formazione base dello scorso anno, non abbiamo bisogno di cambiamenti drammatici: ci servono 3-4 giocatori», dice. Guai a etichettarlo come difensivista: «Le persone intelligenti sanno che una bugia, anche se ripetuta molte volte, FIRENZE- ScintillefraFiorentinae Federcalcio sulcasoPrandelrimane una bugia. Quando una squadra è orgali. Sul sito della Fiorentina si legge: «Relativamente all’accordo nizzata, difende molto bene. Si possono avere raggiunto tra Figc e Prandelli quale nuovo ct, la Fiorentina non è tanti attaccanti e difendere bene perchè l’allenaancora stata né informata da nessuno degli interessati. Reputiatore è un grande allenatore». mo grave questo comportamento, una grande mancanza di © RIPRODUZIONE RISERVATA rispetto verso la Società ed i suoi tifosi. Ci auguriamo che tali metodologie comunicative possano non ripetersi più». CASO APERTO Immediata la replica della Figc. «Grande stupore e rammarico di fronte alla presa di posizione della Fiorentina. Fin dai giorni successivi alla conclusione del campionato - è scritto in una nota sonostatichiari ilpercorsoindividuato e le volontàdi tuttele parti interessate, così come il livello di informazione. L’accordo sarà perfezionato nei prossimi giorni con la firma del contratto».

«Sono il più bravo: arrivo per farvi vincere» UN DOLCE PENSIERO PER L’INTER

«Spero che l’anno prossimo possa vincere tutto, meno la Champions» UNO SGUARDO AL MERCATO

«La rosa è buona, mi servono solo tre o quattro ritocchi. Ma non faccio nomi»

Prandelli, scintille Fiorentina-Figc

Ilcthaottenutoassicurazioni: se ne parlerà dopo il Sudafrica

Capello-Inter, non ora La Federcalcio inglese vuole confermarlo fino al 2012 di DEBORAH AMERI

16 GOL IN AZZURRO: E’ IL TIRATORE SCELTO Alberto Gilardino compirà 28 anni il prossimo 5 luglio Originario di Biella, ha giocato nel Piacenza, Verona, Parma, Milan e Fiorentina (dal 2008) Fra gli azzurri di Lippi è il più prolifico, con 16 reti. Quando segna festeggia mimando un violinista: «Un gesto che mi piace, spero di farne tanti anche in Sudafrica»

Fabio Capello allenerà l’Inghilterra fino al 2012

LONDRA- Pareproprio cheMassimo Moratti dovrà cercarsi un altro Special One. Fabio Capello, per ora, non sembra intenzionato a lasciare Londra per Milano. Gli inglesi vogliono tenerselo stretto e gli hanno fatto le promesse che Mister Fabio stava cercando. E’ bastata una telefonata, ieri, per spazzare via l’incertezza sul futuro del mister. Da Pieris, dove il tecnico è andato a trovare la famiglia prima della partenza per il Sudafrica, ha ricevuto una chiamata di Sir Dave Richards, presidente dell’appena nato Club England, che all’interno della Football Association si occupa della nazionale. «Il colloquio è stato molto positivo ed entrambe le parti sono ampiamente soddisfatte», ha fatto sapere una fonte della Fa. La chiacchierata si è concentrata soprattutto su una clausola del contratto da 4,8 milioni di sterline a stagione del tecnico italiano. La postilla permette sia a lui che

I tempi per l’eventuale trasferimento si allungano Ma Trap è fiducioso: «Fabio sarebbe orientato a tornare» alla Fa di sciogliere prematuramente l’accordo (che va fino al 2012) entro due settimane dalla fine della Coppa del Mondo. Con una stretta di mano, da veri gentleman inglesi, Capello e il precedente presidente della Football Association, Lord Triesman, si erano messi d’accordo per cancellare questa norma. Ma quando Triesman è stato costretto adimettersi per uno scandalo portato alla luce dal Daily Mail, Capello è rimasto nell’incertezza. Il tecnico voleva avere la rassicurazione che

l’accordo verbale tra lui e Triesman fosse ancora in piedi. Sembra che ieri il nuovo presidente glielo abbia confermato al 100 per cento. Ma la garanzia finale ci sarà probabilmente oggi quando Capello tornerà a Londra e incontrerà Richards di persona prima di annunciare i 23 che porterà domani in Sudafrica. Capitolo Inter chiuso, dunque? Per il momento, sembra di sì. Salvo clamorosi voltafaccia Capello guiderà la nazionale dei Tre Leoni agli Europei del 2012. Ma Giovanni Trapattoni, che forse ha parlato con il tecnico di Pieris in questi giorni, insinua un dubbio e afferma che Mister Fab sarebbe molto propenso a imbarcarsi per Milano. «ConoscendoFabio è sicuramenteorientatissimo - ha detto al Gr Parlamento - Ma la situazione è delicata. Rimane il fatto che ha davanti un Mondiale. Sulla volontà personalmente penso che non ci sia dubbio». © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE ALTRE TRATTATIVE

IN PILLOLE Y I PRONOSTICI DEL TRAP: VINCE L’ARGENTINA «Oggi punterei sull’Argentina. A mio avviso è caratterialmente e anche tecnicamente superiore al Brasile». Giovanni Trapattoni punta sulla Nazionale di Maradona. «Poi è doveroso mettere dentro squadre come la Germania, per carattere, forza; l’Inghilterra, per qualità; la Spagna, per qualità e genialità - dice l’ex ct azzurro - L’Italia deve superare un esame che è questa ristrutturazione che sta facendo Lippi. Dipenderà anche dalla condizione di alcuni giocatori importanti, ne abbiamo più di uno: sappiamo sempre tirar fuori l’uovo dalla gallina». Y BRASILE: KAKÀ AVRÀ IL 10, JUAN IL 4 Kakà avrà la maglia numero 10 ai prossimo mondiali di calcio in Sudafrica. L’assegnazione è stata già decisa, manca solo l’ufficialità, che arriverà oggi. Per quanto riguarda altri giocatori, il capitano Lucio avrà il 3 ed il romanista Juan il 4. Y BUS PERSONALIZZATI ALLE 32 SQUADRE Hyundai ha consegnato questa settimana all’organizzazione dei Mondiali 32 bus Universe Express Noble (con guida a destra) che ospiteranno gli spostamenti delle squadre partecipanti. I veicoli - informa una nota - sono tutti realizzati nei colori delle varie nazionali e con lo slogan votato dai propri appassionati (per l’Italia, “Il nostro Azzurro nel cielo d’Africa”).

MORATTI DEVE DECIDERE SE CAMBIARE OBIETTIVO

Rivoluzione Juve, fuori anche Bettega di TIZIANA CAIRATI E LUCA PASQUARETTA

TORINO - La Juve che verrà cambia pelle giorno dopo giorno. Continua la rivoluzione silenziosa di Andrea Agnelli. Dopo Secco e Castagnini, ieri è stato il giorno dell’addio di Bettega. Uno della triade è fatto fuori 5 mesi dopo il suo ritorno. TRA GLI OBIETTIVI stato Le ragioni del divorzio sono duplici: i PAZZINI O GILARDINO rapporti con il nuovo presidente e la sua famiglia ormai deteriorati lo scorso Natale, quando accettò la proposta di Blanc, e Si allontana poiperché unafiguracomelasuaall’interdella società non serve. Il benservito è Bonucci, più no arrivato ieri nel pomeriggio tramite una ufficiale che suggellava la fine della vicino all’Inter nota collaborazione. Saluti e baci. E non sarà l’ultimatesta tagliata.BeppeMarottacontinua a lavorare sottotraccia. Uno fra Pazzini e Gilardino potrebbe essere il sostituto di Trezeguet. Si allontana Bonucci, più vicino all’Inter. In stand-by Palombo. Come gli esterni, alla cui lista già lunga ieri si è aggiunto il belga Dembele in forza all’Az Alkmaar.

Capitolo Inter. Nel vertice di Forte dei Marmi fra Moratti e Branca non si è parlato solo di allenatori. Il patron nerazzurro vorrebbe regalarsi Gerrard, Sagna e Ashley Cole. In uscita Maicon e Quaresma. Tutto qui? Niente affatto. L’addio (probabile) di Bisoli al Cesena, neopromosso in serie A, dovrebbe liberare Allegri verso il Milan, che MORATTI INSEGUE porterebbe in dote Lazzari e Marchetti. GERRARD E SAGNA DallaFrancia continuano aspingere per il difensore M’bia, mentre dalla Spagna parlano di un’offerta per Luis Fabiano. Allegriporterà Non perde quota Ibrahimovic. Il problema non è l’ingaggio, ma il suo procurato- Marchettie re, Mino Raiola. Che con le sue dichiarazioni ha fatto arrabbiare il Barca, pronto a Lazzari al Milan cedere lo svedese. Il Milan è alla finestra comeil ManchesterCity. Roberto Mancininon ha nascostola stima per Ibra, ma anche per Balotelli,che vedrebbe bene in Inghilterra. Infine, Pinilla del Grosseto è vicino al Palermo. Roberto Bettega

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IL MESSAGGERO MARTEDÌ

SPORT

1 GIUGNO 2010

Accordo anche con Taddei

La Lazio non sembra più intenzionata a rinnovare Idea Armero per la fascia

Roma prolunga Julio Sergio firma: contratto fino al 2014 di MIMMO FERRETTI

ROMA - Dopo Adriano e Fabio Simplicio, altri due colpi brasiliani per la Roma. Non si tratta di due neo acquisti, ma di due importanti rinnovi di contratto per altrettanti giocatori in scadenza, Julio Sergio e Rodrigo Taddei. Ufficiale il prolungamento per il portiere; ancora ufficioso quello dell’esterno. Attraverso un comunicato pubblicato ieri sera sul proprio sito internet, la Roma ha reso noto «con reciproca soddisfazione, di aver raggiunto l’accordo per il prolungamento del contratto economico per le prestazioni sportive ad oggi in vigore sino a tutto il 30 giugno 2014» di Julio Sergio Bertagnoli. «Al calciatore sarà riconosciuto un compenso lordo di euro 1,3 milioni, per le stagioni sportive 2010-11 e 2011-12, di euro 1,4 milioni, per la stagionesportiva 2012-13, e di euro 0,7 milioni, per la stagione sportiva 2013-14, oltrea premi individuali al raggiungimento di prefissati obiettivi sportivi». Di fatto, Julio Sergio per le prime tre stagioni- ha più che triplicato il vecchio stipendio. Accordo praticamente raggiunto anche tra la Roma e Taddei. Contratto per quattro anni, sensibile ritocco economico (circa 1,7 netti per le prime tre stagioni), l’ufficialità nei prossimi giorni. Alla fine hanno vinto la volontà della Roma di tenere il giocatore e quella del giocatore stesso di restare alla Roma, anche di fronte a un’offerta concreta assai della Juventus. Il Genoa sembra davvero interessato a Julio Baptista al punto che oggi l’agente del brasiliano, Alessandro Lucci, avrà un incontro con i dirigenti rossoblu per parlare della Bestia. Da non dimenticare, però, che alla Roma interessano solo soldi, niente scambi

Lo schema è una griglia di 9x9 caselle, in cui sono evidenziati 9 "settori" quadrati di 3x3 caselle ciascuno. Alcune caselle riportano un numero, altre sono vuote. Il gioco consiste nel riempire tutte le caselle in modo tale che ogni riga, ogni colonna e ogni settore contenga tutti i numeri da 1 a 9, senza alcuna ripetizione. Nell'esempio, nel terzo settore il numero 7 andrà per forza in g3, poiché è già presente nella colonna h (in h5), nella riga 1 (in b1) e nella riga 2 (in e2).

IL CASO

Adriano davanti ai giudici per la foto con un fucile RIO DE JANEIRO - Adriano davanti agli investigatori di Rio de Janeiro a causa di due foto pubblicate tempo fa su un quotidiano brasiliano che lo ritraevano con un fucile in mano e mentre mostra, in compagnia di un amico, le mani con il gesto che identifica alla gang ‘Comando Vermelho’, la più antica della città carioca. L’attaccante dovrà presentarsi davanti alla polizia per rispondere su presunti legami con persone vincolate al narcotraffico, ma ieri si è visto solo il suo avvocato. Il suo procuratore, Gilmar Rinaldi, ha precisato che nell’immagine - scattata in Italia tre anni fa - le armi in realtà erano un pezzo di abatjour italiano con la forma di un fucile e l’altra addirittura un’arma giocattolo. Ecco la pagina del giornale O Dia che ha pubblicato la foto, scattata nel 2007 a Como, di Adriano in compagnia di un suo amico con armi, a dire dell’agente del giocatore, finte e giocattolo

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do. Ha già telefonato a Totti, dicendogli che potrà riposarsi, gli dia la palla buona e ci pensa lui. Ritiene di avere il tiro più potente del mondo, adesso che Roberto Carlos, rientrato a casa, è avviato verso il tramonto. La precisione è un’altra cosa e riguarda, semmai, Totti e Del Piero. Adriano ha solo ventotto anni e da professionista ha segnato sin qui, tra club e nazionale, 192 gol in 402 partite, circa un gol su due. E’ di classe internazionale: nelle 38 partite europee, ha trovato il gol 21 volte. Miglior centravanti del mondo tra il 2003 e il 2006: 120 partite e 67 gol nel

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ROMA - «Ledesma? E’ una situazione da valutare». Dichiarazioni di Tare rilasciate il 17 maggio in occasione dei premi Ussi. Lotito, invece, venerdì scorso: «Il calciatore fa parte della rosa, decideremo al momento opportuno. Appena supereremo questa fase preliminare sarà uno dei giocatori che verrà valutato». Se è vero che tre indizi fanno una prova, due bastano per rendersi conto di quello che sta accadendo. A differenza del riscatto di Floccari, che viene considerato una priorità per Reja, lo stesso discorso non si può fare per il centrocampista. Premessa doverosa: non si tratta di una ripicca per la querelle avuta con il calciatore nei mesi passati ma è una mera questione tattica. Nelle idee dell’allenatore goriziano (supportate dalla società), infatti, c’è il rilancio di Zarate. Maurito, però, trova

campionato e 30 partite e 22 gol con il Brasile. Una media impressionante. Non è più quello, é chiaro. Ma è giovane e può ritrovare la vecchia strada. Ne è così convinto da aver accettato un contratto capestro: alla prima che mi fai, ti licenzio e te ne vai. Cinquanta euro per un minuto di ritardo. Dieci minuti, cinquecento. Se salta un allenamento, rescissione del contratto per inadempienza. La Roma si è cautelata e a costo zero. Paga solo l’ingaggio, sempre che Adriano se ne dimostri degno. E’ un grande colpo, figlio delle idee. Non ci sono controindicazio-

LUNEDI’ SERA

Gli scudettati del ’74 in campo per Telethon ROMA – Avete voglia di rivedere in campo i campioni del ‘74? L’appuntamento è per lunedì 7 giugno al Flaminio, a partire dalle ore 19.30 quando gran parte di quella Lazio storica sfiderà in un triangolare la nazionale attori (tra gli altri Montesano e Insegno) e la rappresentativa dei deputati e dei senatori (allenata da De Sisti). I vari Pulici, Oddi, Wilson (tra gli organizzatori dell’evento insieme all’Associazione Umberto Lenzini), Garlaschelli e D’Amico giocheranno insieme ai figli di Luciano Re Cecconi e Mario Frustalupi oltre a Giordano, Manfredonia, Gregucci, Piscedda, Orsi, Agostinelli, Sulfaro, Giannichedda e Lopez. L’intento è nobile: aiutare Telethon nella raccolta di fondi per la ricerca contro la distrofia muscolare e le malattie genetiche. Ste.Ca.

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Incrocio del 3 col 4: il 3 si ottiene solo come somma di 1 e 2, il 4 solo come somma di 1 e 3, dunque nella casella comune ci va l'1; poi si aggiunge il 2 per completare la somma 3 e il 3 per completare la somma 4. Nella riga col 20 c'è un 3, e nelle due caselle vuote la somma che manca è 20-3=17; 17 in due cifre si ottiene solo con 8 e 9; nella colonna dell'11 c'è già un 2 quindi il 9 non ci può stare perchè il totale supererebbe 11. Quindi la sequenza della riga col 20 è 3 - 8 - 9. Per completare le ultime due caselle ci possono andare solo un 1 e un 5.

più qualità e la stessa attitudine al gol, pur non avendo sin qui avuto Totti alle spalle. Segue l’azione e lo si vede ribattere in porta da un passo: segno di intelligenza. La Roma ora deve riscattare Burdisso (operazione principale) e pescare un terzino destro titolare, un terzino sinistro che copra Riise, un esterno alto come vice Taddei, che resterà. Crescono le quotazioni di Rosi, che piace anche a Genoa e Palermo. Potrebbe partire Andreolli, non partirà Mexes. Si aspettano richieste per Baptista. Non ce ne sono state da 35 milioni (la quotazione data alla Roma) per Vucinic, costato 17 milioni e mezzo, pagabili in sei anni. Al suo posto,eventualmente, Menez, pronto ormai per fare il titolare. La squadra va rafforzata e ringiovanita, per aprire un nuovo ciclo. Per ora, ci siamo.

ni. L’ideale per una Roma che rientra in Champions. Perfetto come partner di Totti e di Vucinic o Menez. Adriano si può legare con l’affetto. Un suggerimento alla Roma: lo presenti come merita, anche all’Olimpico. Un portiere e il brasiliano che tira da fuori area e verso la porta della Sud, piena di fans e di bandiere. Lo si colpisca subito al cuore. Un altro grosso colpo romanista si deve considerare l’arrivo di Simplicio, capace di fare il regista, il centrocampista esterno, il trequartista. Sono 39 le reti realizzate in sei anni italiani. Rispetto a Perrotta, ha meno corsa (ovvio),

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1+2 1+3 7+9 Per risolvere 8+9 1+2+3 lo schema aiutatevi 1+2+4 con la tabella 6+8+9 dei numeri 7+8+9 obbligati 1+2+3+4 1+2+3+5 5+7+8+9 6+7+8+9 1+2+3+4+5 1+2+3+4+6 4+6+7+8+9 5+6+7+8+9 1+2+3+4+5+6 1+2+3+4+5+7 3+5+6+7+8+9 4+5+6+7+8+9 1+2+3+4+5+6+7 1+2+3+4+5+6+8 2+4+5+6+7+8+9 3+4+5+6+7+8+9 1+2+3+4+5+6+7+8 1+2+3+4+5+6+7+9 1+2+3+4+5+6+8+9 1+2+3+4+5+7+8+9 1+2+3+4+6+7+8+9 1+2+3+5+6+7+8+9 1+2+4+5+6+7+8+9 1+3+4+5+6+7+8+9 2+3+4+5+6+7+8+9

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la sua collocazione migliore per Reja se schierato insieme ad altri due attaccanti. Partendo dal presupposto che la difesa, almeno in partenza, sarà a tre, a centrocampo la linea mediana sarà composta da quattro uomini. E con questo assettoLedesma non viene considerato l’optimum: al suo posto, ad esempio, gli viene preferito Matuzalem. Così si spiega anche la ricerca di un mediano (modello-Vieira) da affiancare al regista. Qualcosa, rispetto ai mesi scorsi, è quindi cambiato. Alle idee del tecnico si somma anche il fatto che l’offerta di Lotito (1,5 milioni a stagione più i premi fino al 2014 con clausola rescissoria di 15 milioni), rifiutata da Ledesma la scorsa estate in attesa che qualche club di prestigio bussasse alla sua porta, non è più valida. Con l’accordo in scadenza nel 2011, questa è poi l’ultima chance che ha la società di monetizzarela cessionedell’argentino. Il suo agente, D’Ippolito, ai microfoni di Radioradio, sembra averne preso atto: «Abbiamo aspettato un incontro che non è arrivato, evidentemente per la Lazio Cristian non è importante. Ora ci guarderemo intorno ma in ogni caso non abbiamo nessun problema a rimanere fino alla scadenza. Aspettiamo di conoscere quel che vuol fare Lotito». Presidente che a breve chiuderà con Floccari e che segue con interesse, per sostituire il partente Kolarov (che ieri ha dichiarato: «Non avrei problemi a rimanere a Roma»), il colombiano del Palmeiras, Pablo Armero, classe ’86. Abile nei cross,forte fisicamente, perfetto per il 3-5-2. Solito problema: è extracomunitario. Da ieri sera, infine, è a Roma Fonseca: sono ore decisive per Pablo Pintos. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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TABELLA SOMME UNIVOCHE 2 cifre

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di STEFANO CARINA

Scrivere un numero da 1 a 9 in ogni casella bianca. La somma di ogni segmento di linea orizzontale o verticale deve essere uguale alla cifra segnata a sinistra o sopra il segmento corrispondente. Un numero può essere usato una sola volta in ogni segmento orizzontale o verticale

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Lotito nicchia, Reja preferisce Matuzalem

Nuovo ciclo Roma, la strada è giusta

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Ledesma al buio

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di ROBERTO RENGA

ROMA - Adriano, nelle sue memorie, non parla della pazza ed eccentrica festa d’addio a favelas, ragazze, due guardie del corpo e dieci milioni di fans, semplicemente perché, secondo i segugi sguinzagliati dalla Roma, il party non c’é stato. Potrebbe succedere anche di peggio, ma non si sa: mammaRosilda nonha ancora dato il via alle danze e alle pietanze. Di Adriano abbiamo, a quanto pare, un’idea distorta. Per molti di noi è un king kong che si esprime a calcioni e monosillabi, vive nella giungla, quando ama una ragazza la rapisce e se ha sete prosciuga una piscina olimpica. E’ in realtà un ragazzo buono e intelligente. Tanto sensibile da essersi perso dopo la morte del padre. Parla un ottimo italiano edé tutt’altro chetimi-

Cristian Ledesma, 27 anni, è sempre al centro della diatriba con Lotito

per il cartellino di Julio Baptista; soldi per poter poi acquistare (Burdisso in primis). A proposito: circola voce che la Roma sarebbe interessata a Maggio, esterno azzurro del Napoli. Lunga la lista dei giocatori che per fine prestito sono di ritorno a Trigoria: si va da Guberti a Okaka, da Brosco e Barusso fino a Pit e Antunes e Loria (ha un contratto fino al 2011). E poi: Brosco e Crescenzi, Virga e Greco, oltre a Cicinho. Singolare la posizione di Barusso che è in comproprietà tra Roma e Rimini e in prestito al Torino. Oltrea Barusso,andranno definite le comproprietà di Rosi e Curci con il Siena (si va verso il rinnovo) e di Motta con l’Udinese (buste?). Artur, Tonetto e Esposito hanno terminato il contratto con la Roma. Tra i prestiti in (ri)partenza, oltre a Burdisso e Lobont, c’è anche Zamblera. Se Lobont non si libererà dalla Dinamo Bucarest, la Roma prenderà Rubinho. Nota sugli extracomunitari: avendo (di fatto) già preso Adriano, la Roma per prendere un altro extra deve prima vendere all’estero uno tra Juan, Pizarro e Vucinic.

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IL MESSAGGERO MARTEDÌ

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1 GIUGNO 2010

CICLISMO

Ivangià pensa allacorsafrancese, su misuraper gli scalatori

Basso, obiettivo Tour DopoilGiro,sognalamagliagialla.NoncisaràValverde:dueannidisqualifica di GABRIELE DE BARI

ROMA - Le spine della rosa COME AVVERSARI AVRÀ non pungono, ma stimolano: ARMSTRONG E CONTADOR l’incontro con i tifosi del paese, le interviste, la kermesse notturna di Arona. Il giorno «Lance mi ha fatto dopo il trionfo di Verona è i complimenti ricco di impegni per Ivan Basso, altro che riposo. Il solare Alberto è il più forte successo al Giro ha avuto un’eco internazionale e rilan- in salita, ma io...» ciato in grandestile lequotazioni del campione. Tra i molti messaggi di felicitazioni, il varesino sceglie quello più significativo. «L’ho ricevuto da Lance Armstrong e mi ha fatto particolarmente piacere». L’americano èstatol’avversario con il qualehalottato, spesso alla L’americano Lance Armstrong è uno dei più grandi pari, sulle ciclisti di sempre, e si prepara al Tour de France strade del avendone vinti sette consecutivi dal 1999 al 2004 Contador è uno dei cinque corridori ad avere Tourde Fran- Alberto vinto la tripla corona, ossia le grandi corse a tappe ce e che ritro- (Giro, Tour e Vuelta). Ha vinto gli ultimi due Tour verà nella prossima edilizzeranno l’interesse della mazione della ”Grande Boucle”, nifestazione francese. insieme allo spagnolo Alberto Basso, da sempre, ha il Contador.Tre personaggi mol- Tour nel cuore e nella mente. to diversi caratterialmente, Sulle strade francesi ha raccolamati e competitivi, nati per le toapplausi, consensi, un secongrandi corse a tappe, che cata- do e un terzo posto. Il successo l’ha soltanto accarezzato ma è convinto di poterlo conquistare, magari al prossimo assalto. Quello che comincerà a preparare fra qualche giorno. «Dal 9 al 23 giugno parteciperò al raduno collegiale con la squadra, al Passo San Pellegrino. Un

altro periodo di preparazione in altura, dopo quello invernale svolto sul Monte Teide, alle Canarie». Prima di partire per il ritiro, insieme a uno dei direttori sportivi della ”Liquigas-Doimo”, visionerà il percorso di un paio di importanti tappedel Tour. Lavoro, sacrifici, studio dei particolari, pur di poter battere i grandissimi rivali che si ritroverà davanti nel mese di luglio. «Contador, che sembra imbattibile nelle corse a tappe,

resta il numero uno al mondo. E’ il più forte in salita e tra i primissimi nelle cronometro. Un campione completo, praticamente inattaccabile. Almeno sulla carta... Perchè credo di poterlo mettere in difficoltà sulle salite. Se poi dovesse incontrare una giornata storta, di quelle che possono capitare anche ai grandi, tutto diventerebbe molto più aperto fra di noi. Vado al Tour supportato da una squadra molto forte, compatta, competitiva, in gra-

do di starmi vicino, così come ha fatto nel Giro d’Italia. Senza il lavoro dei compagni, difficilmente avrei conquistato la maglia rosa, perché ci sono stati momenti complicati: la tappa di Montalcino e quella dell’incredibile fuga, conclusasi a L’Aquila». Il Tour, con tante salite e con una sola cronometro di 52 chilometri, sembra ideale per scalatori. «Non ho studiato nei dettagli il tracciato, lo farò durante il ritiro, insieme allo staff e ai compagni. Ho svolto la preparazione invernale solo in funzione di Giro e Tour, ho corso poco e correrò ancora poco prima della spedizione francese. L’accoppiata viene ritenuta quasi impossibile. Ma ho tante energie da spendere e tempo da recuperare. L’idea di lottare per la maglia gialla è troppo stimolante, soprattutto ora che ho riscoperto le sensazioni forti di una volta e che mi sono sbloccato mentalmente. Sullo Zoncolan è scattata la scintilla». Una scintilla che, in Francia, potrebbe diventare un incendio. AlTour nontroverà Alejandro Valverde perché il Tas di Losanna, accogliendo il ricorso dell’Uci e della Wada, ha squalificato per 2 anni lo spagnolo. La squalifica decorrerà dal gennaio 2010, ma non cancellerà le 5 vittorie conquistate da Valverde in questi primi mesi. Non è giustizia totale, ma è già un passo importante. © RIPRODUZIONE RISERVATA

IN

BREVE

Oggi contro la Wozniacki La Schiavone gioca per la storia PARIGI - Oggi alle 14 nei quarti di finale degli Open di Francia Francesca Schiavone affronta sul centrale del Roland Garros la danese Wozniacki: un incontro per la storia. Se vince, infatti, la Schiavone diventa la prima giocatrice italiana a conquistare la semifinale di uno Slam 56 anni dopo Silvana Lazzarino. «Questa terra di Parigi ormai me la sento dentro, fa parte di me - ha detto la Schiavone - Io e la Wozniacki siamo due giocatrici completamente diverse, lei per regolarità è molto più forte di me ed io per vincere dovrò essere brava con le variazioni e l’estro». La Schiavone ha vinto l’unico precedente, nel 2008, in ogni caso Francesca è già virtualmente n. 9 del mondo, mentre la Pennetta è numero 10. Sconfitta intanto la Henin dall’australiana Stosur 2-6 6-1 6-4. Intanto Rafa Nadal, 23 anni nel maschile Nadal ha battuto il brasiliano Bellucci 6-2 7-5 6-4 e ora nei quarti avrà il derby con Almagro che ha superato Veredasco 6-1 4-6 6-1 6-4. Avanti anche Djokovic e l’austriaco Melzer. Oggi nei quarti Federer-Soderling, la rivincita della finale di un anno fa. Y BASKET, PLAYOFF: STASERA SIENA-CANTU’ Comincia stasera il turno delle semifinali dei playoff. Alle 20.30 (Sky Sport3 HD) a Siena la Montepaschi affronta in gara1 la NGC Cantù. Domani invece la Pepsi Caserta sfida l’Armani Milano. Y SUPERBIKE, BIAGGI VINCE NEGLI USA Grande impresa di Max Biaggi che, in sella ad un’Aprilia, ha vinto anche gara1 e gara2 del Gp degli Usa del Mondiale di Superbike a Salt Lake City. Grazie al doppio successo in terra americana Biaggi è ora in testa alla classifica del Mondiale. Infatti nella seconda prova nello Utah il precedente leader della graduatoria, il britannico Haslam, è caduto e quindi non ha fatto punti. Y ATLETICA, BOLT HA MALE AL TENDINE Usain Bolt non parteciperà alla riunione di New York valida per la Diamond League in programma il prossimo 12 giugno, in cui avrebbe dovuto sfidare sui 100 Tyson Gay. «Dalla scorsa settimana ho problemi al tendine d’Achille ha detto Bolt - e questo ha richiesto immediata attenzione da parte dei medici. Dopo un’approfondita visita a cui mi sono sottoposto a Monaco nella clinica del dottor Mueller-Wohlfahrt mi è stato detto che devo fermarmi per due o tre settimane». Y VOLLEY, I BIGLIETTI PER I MONDIALI Prosegue la corsa al biglietto per vivere in prima fila l’avventura iridata in Italia. I tagliandi possono essere acquistati attraverso il sito www.volley2010.com oppure www.listicket.it. Y FINALI PRIMAVERA: LAZIO-BRESCIA E’ tutto pronto per il calcio d’inizio della Final Eight del campionato nazionale Primavera. La Lazio di Barreto affronta stasera a Macerata (ore 21) il Brescia. Le semifinali sono in programma per venerdì e sabato, mentre la finale-scudetto è prevista per martedì, 8 giugno. Y VOLLEY, LA RPA LASCIA PERUGIA La Rpa Luigi Bacchi lascerà Perugia ed è pronta a trasferirsi inun’altra città per disputare le gare del prossimo campionato di A1 maschile di volley. Lo ha annunciato il presidente Sciurpa, al quale i soci hanno confermato la fiducia dopo che nei giorni scorsi aveva presentato le dimissioni.


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IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010


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ABCD MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010 Per la rubrica delle lettere scrivere a “Via del Tritone 152” Email: cronaca@ilmessaggero.it

Il sole sorge alle Tramonta alle La luna sorge alle Cala alle Temperatura min. Max Umidità

5,38 20,38 0,0 9,33 18˚ 25˚ 56%

San Giustino Martire Nato nel paganesimo, Giustino studia a fondo i filosofi greci e soprattutto Platone. Poi viene attratto dai Profeti di Israele, e per questa via arriva a farsi cristiano. Predicatore e studioso itinerante, Giustino soggiorna in varie città dell’Impero ma è ancora a Roma che si conclude la sua vita.

Carabinieri Polizia Vigili del Fuoco Guardia di Finanza Emerg. Sanitaria Questura Prefettura

112 113 115 117 118 06-46861 06-67291

Gli uffici della Cronaca sono aperti dalle 10 alle 24 via del Tritone 152 00187 Roma Tel: 06/4720224 - 06/4720228 Fax: 06/4720446

Comune di Roma (24h) 060606 Vigili Urbani 06-67691 Polizia Stradale 06-22101 Soccorso stradale 803116 Croce Rossa 06-5510 Emergenza in mare 1530 Telefono azzurro 19696 Guardiamedica 06-570600

Sala operativa Sociale del Comune (Giorno e notte) 800440022 Recup: prenotazioni esami clinici 803333 Centri antiveleni: Pol. Gemelli 06-3054343 Pol. Umberto I 06-49978000

Acea clienti elett. 800-199900 Acea clienti acqua 800-130331 Acea elett. guasti 800-130336 Acea acqua guasti 800-130335 Italgas 800-900999 Corpo Forestale 1515 Alcolisti anonimi 06-4825714 Pronto Farmacia 06228941

16 - 40 - 46 - 66 - 87 Due rapinatori (46) hanno assaltato una pasticceria (66) con armi giocattolo ma i dipendenti hanno reagito (40) col mattarello (87) facendoli arrestare (16).

METEO Viterbo

SITUAZIONE prevalentemente sereno

Rieti

VENTI deboli da Nord

ROMA Frosinone Latina

MARI mossi

Firmati i decreti per la riorganizzazione della rete. Il Pd attacca: si tratta di un taglio di 2.500 posti

Polverini: dieci ospedali da riconvertire LaRegionepresentailpiano:Laziodivisoinquattroaree.AlGemellimenorisorseelettiridotti COLONNA

LA CERIMONIA

E’ stato avvelenato anche il cane del capitano dei vigili

Via dei Fori, parata militare “by night” Ecco le prove per il 2 giugno: arriva il Presidente sulla Lancia, ma è una controfigura

Cuccioli a rischio polpette avvelenate di TIZIANO POMPILI

Una polpetta avvelenata anche per il cane della famiglia del capitano della polizia locale di Colonna, Marco Di Bartolomeo. E altre “esche” micidiali sono state buttate dentro i giardini privati dove K almeno lì K i padroni pensavano di poter tenere al sicuro i propri cani. E adesso a Colonna sale l’allarme: un avviso firmato dal sindaco Cappellini ha messo in guardia la cittadinanza: da marzo sono stati segnalati numerosi decessi dovuti, con tutta probabilità, ad avvelenamento. Prima le polpette avvelenate sono state sparse nei giardini pubblici, colpendo indiscriminatamentecaL’ALLARME randagi e cani doCOI MANIFESTI ni mestici, poi gli attacchi più vili: con il Polpette gettate veleno gettato nelle proprietà private. Il persino sindaco ha avvisato i proprietari di fare nei giardini attenzione alla preprivati senza di polpette avvelenate soprattutto nelle aree pubbliche di via Circonvallazione e di via Colle Sant’Andrea e di collaborare con la Polizia Locale segnalando potenziali rischi. Non è purtroppo una novità che qualcuno, in queste zone, cerchi di eliminare i cani, ma mai, finora, si erano registrati ”attacchi” nei giardini delle case private. Con rischi anche per eventuali bambini. Oltre l’affissionedi manifesti, l’amministrazione già stata inoltrata una richiesta di bonifica alla Asl competente per valutare l’ipotesi di una bonifica delle zone “più colpite” dal fenomeno. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Dieci piccoli ospedali saranno riconvertiti: non avranno più posti letto per acuti (saranno trasferiti in strutture più grandi). E’ uno dei provvedimenti contenuti nei dodici decreti presentati ieri dalla presidente della Regione, Renata Polverini, e inviati al Governo per evitare l’aumento delle tasse. Ci sono anche tagli pesanti per la sanità privata. Dal Policlinico Gemelli, inoltre, trapela forte preoccupazione per la riduzione di 100 milioni di euro rispetto alla richiesta del tetto di produzione per il 2010. C’è un’altra novità: il Lazio è stato suddiviso in quattro macro aree, autosufficienti come offerta specialistica, che saranno poi la traccia da seguire per ridurre le Asl dalle attuali 12 a 8. «Combattiamo anche gli sprechi con la centrale unica d’acquisto e con il comitato di controllo», promette la Polverini. Replica il Pd: «Sta giocando con le parole, chiude 10 ospedali e taglia 2.500 posti letto. Non ha mantenuto le promesse elettorali». All’interno

NOTTI E REGOLE

Movida,inarrivo le nuove ordinanze: stopall’alcol ealvetroinstrada

Prove tecniche per la parata militare del 2 giugno: si sono svolte l’altra notte sotto gli occhi di tanti romani che non si sono voluti perdere questo anticipo di parata. Domani saranno deviate 36 linee bus, chiusa la fermata Colosseo della metro per tutta la durata dell’evento. Anche le scuole restano chiuse domani. Bogliolo e Brugnara all’interno

Mancini e Rossi all’interno

La felicità non ha ricetta fissa H

O ricevuto una lettera che mi ha fatto davveropiacere. “Gentile Sig. Moccia, ero davanti alla stazione di Monte Mario ed avevo appena finito di leggere ‘Non accorgersi di certe occasioni’ (Messaggero del 27.5.10) quando, unsignore sulla60inaun po’dismesso,telefonino e taccuino in mano, mi chiede una penna in prestito; gli rispondo che non ce l’ho. Allora la chiede a degli studenti che passano di lì (zainetto scolastico in spalla). Uno di loro, sui dieci circa, passa timidamente la mano sullo zainetto e poi tira dritto. Il signore esclama: ma come, andate a scuola e non avete una penna? Nessuno risponde! Ricordandomi che tempo addietro ne avevo messa una nel bauletto dello scooter, lo chiamo e gliela porgo dicendogli che la può tenere. I suoi occhi si sono illuminati, il suo sorriso aveva denti in abbondanza. Direi 52. Ha ringraziato e si è allontanatoscrivendo sulsuo taccuino ed io, per trenta lunghi secondi, mi sono sentito irradiato di felicità. La felicità non ha ricetta fissa. Ettore”. Verissimo. Sorridere una volta di più a chi ci manda a quel paese in auto. E spiazzarlo così, con un gesto semplice e inaspettato, mentre si attacca al clacson e come un pesce dentro l’acquario ci grida qualcosa da dietro il finestrino chiuso. E non abbiamo voglia di leggere il labiale. Godersi quella canzone che passa per caso alla radio, sapendo che non potremo riascoltarla, almeno non subito, non trattandosi di un cd. Dare il divisorio con la scritta“cliente successivo”al supermercato alla persona che ci segue, prima che lo prenda da sola. Tenere il portone aperto quell’istante di più per permettere a qualcuno di entrare. Stringere bene la mano quando veniamo presentati, perché è bello conoscersi. Dedicare cinque minuti di più alla conversazione con una persona che non vediamo da tempo. Solo cinque minuti che a volte fanno la differenza. Guidare con calma, rientrando la sera, per godersi quel tramonto che di colpo ha ravvivato la facciata di un palazzo, sbattendo contro i vetri. Sì. La felicita ha molte ricette. E il trucco sta nel condividerle. Come a tavola.

Cinque minuti possonofare la differenza

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ierinuovosopralluogodellapoliziaconlavittimaperfare unaricostruzionedeifatti

Scrivete a: postagiovane@ilmessaggero.it

Gay aggredito, forse c’è un video Due telecamere lungo la via potrebbero aver ripreso il raid: immagini al vaglio della Digos L’occhiodi una telecamera potrebbe aver ripreso il volto degli aggressori italiani del giovane gay, picchiato la notte tra il 25 ed il 26 maggio in via del Fagutale. Una “testimonianza” che potrebbe essere determinante nell’inchiesta aperta dalla Procura sull’ennesimo pestaggio subito da un giovane omosessuale. E ieri il giovane si è presentato negli uffici della Digos per denunciare l’aggressione.

ALBANO

MONTEROTONDO

Otto sindaci alleati: inceneritore dabloccare La protesta

Valentini all’interno

1 giugno 1940

Rifiuti, azienda inattivo: giù latassa La raccolta dei rifiuti

A Roma, Mussolini segue con attenzione i combattimenti nella cittadina di Dunkerque, sulla Manica, dove gli inglesi si reimbarcano per rientrare in Inghilterra. Con la “guerra-lampo” Hitler ha conquistato ormai tutta l’Europa, e Mussolini è deciso a entrare in guerra per condividere i frutti della “immancabile vittoria finale”. Lo farà il 10 giugno con un discorso dal balcone di Palazzo Venezia.

Izzo all’interno

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De Santis all’interno

www.salvini.com

di GIULIA CARCASI

F

OSSERO due sconosciuti, troverebbero il modo, come quella volta, lui le offrirebbe una sigaretta, “Fumi?”, classica scusa, “Non ho vizi così banali” direbbe lei che i classici non li sopporta e ancora meno le scuse. Fossero due sconosciuti, sarebbe facile ridere di sé, ammettere, “Sono un cretino, hai ragione”, ricominciare da capo, imbarazzo, poi “Aspetti qualcuno?”, lei “No” mentre qualcuno sicuramente la aspetta, lui le chiederebbe se può occupare il posto accanto a lei, lei gli direbbe “è libero” pensando: è vuoto. Fossero due sconosciuti, parlerebbero di molte cose, soprattutto di quelle che non sanno e, immaginando di non rivedersi, anche di alcune che non direbbero a

Fossero due sconosciuti... nessuno che conoscono. Si guarderebbero in silenzio, senza bisogno di riempirlo con le sciocchezze sul traffico e il meteo e per un attimo quello che è intorno smetterebbe di esistere, come se la loro fosse l’unica storia al mondo che in quel momento stesse accadendo. Fossero due sconosciuti, avrebbero più volte la sensazione di essersi raggiunti e si accorgerebbero solo alla fine di non essersi ancora presentati e che il tempo stringe. Allora parlerebbero di un film da vedere, un libro da leggere, un locale dove andare, lei lascerebbe l’agenda sul

tavolo o lui le farebbe cadere il vino sul vestito, si rivedrebbero al cinema, in libreria, a cena, in tintoria, inventerebbero qualcosa per non perdersi. Fossero due sconosciuti, si saluterebbero senza baciarsi e se ne andrebbero pensando a un pensiero soltanto. Invece si conoscono, credono, dimenticando quello che sono, considerano “quello che mi hai fatto, quello che ti ho fatto”. Sulla stessa strada, faccia a faccia, restano distanti, fanno finta di non vedersi, “potrebbe essere, perché no?, potrebbe capitare di non vedersi” pensano entrambi facendosiforti, ma non è capitato quella volta e non capiterebbe neanche se fossero due sconosciuti. Fossero due sconosciuti, si vedrebbero in mezzo a una folla. Invece tirano avanti e fanno finta di non vedersi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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IL MESSAGGERO MARTEDÌ

CASTELLI

1 GIUGNO 2010

IL TAGLIO DEI POSTI LETTO

Sanità, il piano della Polverini bocciato ai Castelli di LUIGI JOVINO

Stupore, incredulità e battute al vetriolo. I sindaci dei Castelli Romani hanno commentato con sarcasmo la notizia del ridimensionamento degli ospedali di Ariccia, Rocca Priora e di Zagarolo, emersa dopo la conferenza stampa tenuta da Renata Polverini, presidente della giunta regionale del Lazio. In particolare gli amministratori fanno notare una contraddizione evidente nel piano di riorganizzazione della rete ospedaliera. La governatrice ha pro-

spettato la suddivisione del Lazio in quattro macroaree in grado di assicurare 4 posti letto ogni mille abitanti. Nell’Asl Rm H la percentuale è del 2,5 per mille, eppure si continuano a proporre tagli, senza peraltro fare accenni alla costruzione del Policlinico. «I nuovi amministratori della Regione - commenta caustico Emilio Cianfanelli, sindaco di Ariccia - dovrebbero fare un corso di recupero per conoscere almeno la situazione di cui parlano. Eviterebbero di fare brutte

figure».Secondo Cianfanelli «La Fisiatria dell’ospedale Spolverini di Ariccia non può chiudere perché è supporto essenziale ad Ortopedia dell’ospedale di Albano. In questo modo si corre il rischio di intasare uno dei settori più importanti del distretto». Tra l’altro se fosse chiuso l’ospedale di Ariccia la proprietà passerebbe subito al comune che lo ha acquistato, ma il sindaco dice «sarebbe un’assurdità». «Per il nostro ospedale - aggiunge Giuseppe De Righi, capogruppo dell’Uli-

vo nel consiglio comunale di Rocca Priora - è già in atto la riconversione. Dobbiamorealizzare un presidiomedico di prossimità. La Polverini si dia da fare per accelerare questo processo e ci faccia sapere dove dobbiamo mandare i trenta ricoverati acuti». Stupore arriva anche da Zagarolo, città che ha riorganizzato i servizi medici in day hospital e ambulatori. Il sindaco Giovanni Paniccia ha dichiarato che non ci sono più posti letto per acuti. Eppure si continua a parlare di riconversione.

La posa della prima pietra dell’ospedale dei Castelli, su cui ieri il presidente della regione Lazio Renata Polverini non si è pronunciato

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Albano. Criticata l’assenza dei primi cittadini di Marino e Nemi, favorevoli all’impianto. Nuovi esami nella zona della discarica Montecompatri

Otto sindaci schierati contro l’inceneritore Vertice a palazzo Savelli. «La Regione deve abbandonare il progetto di Cecchina» di ENRICO VALENTINI

I sindaci dei Castelli e del litorale presenti alla “riunione di bacino” indetta dal Comune di Albano hanno ribadito l’assoluta contrarietà alla realizzazione dell’inceneritore dei Castelli progettatoalla discarica di Cecchina. I primi cittadini di Albano, Ardea, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Lanuvio, Pomezia e Rocca di Papa nell’incontro svolto venerdì a palazzo Savelli hanno chiesto con forza alla Regione di abbandonare politiche contradditorie e ”no sense” impegnando tutte le risorse disponibili nella raccolta differenziata e alla riduzione dei rifiuti. Alla riunione mancavano invece i sindaci di centro destra di Ma-

Una delle manifestazioni organizzate contro la realizzazione dell’inceneritore, dove attualmente c’è la discarica di Cecchina nel comune di Albano. Nella zona sarà effettuato un monitoraggio sulle condizioni dell’aria. (Sciurba)

VELLETRI

«Case Ater a rilento», assessore protesta Dimissioni immediatamente rientrate, ieri mattina, nell’ambito della giuntacomunale di Velletri. Ad annunciarne la presentazione è stata l’assessore ai Servizi sociali, Casa e Sport, Alessandra Modio, la stessa che la settimana scorsa si è vista recapitare un plico con sei proiettili a scopo di protesta per il ritardo subito dalla distribuzione dei sussidi alle famiglie bisognose. Ma l’iniziativa di ieri, di volersi dimettere, non è dipesa affatto da questo episodio, quanto, invece, da un deciso malcontento nutrito nel gestire il settore della casa. In sostanza, all’enorme lavoro effettuato in assessorato per tentare di scoprire alloggi resisi di nuovo disponibili per

rino e di Nemi, un’assenza questa che ha attirato numerosissime critiche specialmente nella città del sindaco marinese Palozzi. Ad attaccare Palozzi e il collega di Nemi, la minoranza del centro sinistra riconducibi-

le alla Sinistra unita di Marino che ieri, in un comunicato congiunto,ha giudicato«ingiustificata la decisione di snobbare una riunione dei sindaci di molte città dei Castelli facendo finta che nei loro territori non esistano problemi correlatiai rifiuti».La sinistra marine-

essere assegnati e,quindi, di accontentare famiglie che hanno assoluto bisogno e diritto all’affidamento di un appartamento, «non fa riscontro dice l’assessore- il necessariointervento dell’Ater al fine di portare a compimento l’operazione». Così, ieri mattina, l’assessore Modio si è presentata in municipio fermamente decisa a rassegnare le dimissioni. Ne è scaturito un incontro con il sindaco, Fausto Servadio, il quale ha ottenuto il momentaneo ravvedimento dell’assessore, assicurando un tempestivo intervento presso l’Ater, affinché siano eliminati gli attuali incomprensibili stop alle pratiche.

se (formata da Prc, Pdci e SeL) ha chiesto che oltre a chiedere scusa ai colleghi degli altri Comuni per l’assenza, la giunta comunale di Marino faccia proprie le risultanze della riunione e, soprattutto, che confermi a chiare lettere il no incondizionato alla costruzio-

D.Se.

ne dell’inceneritore. Dall’assemblea dei sindaci di bacino sono scaturite diverse decisioni. Innanzitutto si è convenuto di formare una sorta di tavolo tecnico-politico permanente per adottare strategie comuniche, oltre a ribadi-

Aggrediscono erapinano un ucraino: presi treromeni

rela netta contrarietà al progetto di costruzione dell’impianto di incenerimento dei rifiuti, discuta e ricerchi le soluzioni industriali alternative e la condivisione delle problematiche che riguardano l’intero territorio castellano. «L’incontro ha prodotto un risultatomolto soddisfacente - spiega il sindaco di Albano NicolaMarini -. La lineacomune, pienamente condivisa, intende coinvolgere da subito la Provincia al fine di sviluppare un ragionamento che possa effettivamente portare alla soluzione del problema rifiuti nell’hinterland a sud di Roma. Intanto ad Albano l’amministrazione comunale, tramite l’assessore all’Urbanistica Maurizio Sannibale, su segnalazione del consigliere comunale Nabil Cassabgi, ha disposto un nuovo monitoriggio dell’aria nella zona della discarica di via Roncigliano, per ottenere dati certi e attuali sull’inquinamento aereo della vasta area alla periferia di Albano.

Un cittadino ucraino è stato aggredito e derubato da tre giovani romeni, arrestati poco dopo dai carabinieri. L’episodio è accaduto in pieno giorno a Montecompatri dove la vittima, un uomo di 34 anni, è stato avvicinato da tre giovani, tutti di età compresa tra i 25 e26 anni, chelo hanno aggredito con violenza colpendolo con calci e pugni e gli hanno portato via il portafoglio. La scena non è sfuggita ad una pattuglia di carabinieri della locale stazione in servizio nella zona, che aiutati dai militari della stazione di Rocca Priora e da un carabiniere in abiti civili, che libero dal servizio prestato presso il Nucleo scorte della Presidenza della Repubblica si è accorto di quanto era accaduto, hanno inseguito e raggiunto tutti e tre i romeni che erano fuggiti dividendosi. Gli aggressori, incensurati, sono stati arrestati e condotti nel carcere di Velletri. Dovranno rispondere di rapina aggravata in concorso e lesioni personali.

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D.Fogn.


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AREA METROPOLITANA 31 NORD EST 31

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

Monterotondo. Previsti sconti per chi avrà lo spazio per realizzare il compostaggio con l’umido

Rifiuti, conti in attivo: giù la tassa Per la prima volta l’Apm chiude con un utile e la Tia scende del 20% di MORENA IZZO

Per la prima volta l’Apm, l’azienda municipalizzata pluriservizidi Monterotondo,hapresentato un bilancio in attivo. I primi risultati riguardano la riduzione dei costi 2010 del servizio di igiene ambientale pari a 200 mila euro, che determineranno di conseguenza una riduzione della tariffa Tia. Il conto consuntivo aziendale 2009, approvatodal consiglio d’amministrazione, evidenzia infatti un dato positivo ante imposta di 112 mila 625 euro, per un utile netto pari a 5 mila 382 euro. «Il raggiungimento del risultato positivo - afferma il presidente Paolo Bracchi - il primo dal 2002, è stato possibile grazie all’affidamento del Servizio di igiene ambientale nonché allo straordinario impegno messo in campo dalla struttura aziendale e dai due Consigli d’amministrazione succedutisi dal 2009». Un impegno, quello di Apm, «ben descritto dai numeri annui aziendali - fanno sapere dall’azienda - oltre 18.700 tonnellate di rifiuti prelevati e inviati a corretto trattamento e smaltimento; 1436 interventi nel servizi tecnologico manutentivo; oltre 300 tumulazioni nei servizi cimiteriali; più di 29.700 prestazioni nel servizio affissioni pubbliche; oltre 610mila scontrini e ricette nel settore farmaceutico». Ma il dato più importante resta sicuramente quello relativo ad una riduzione dei costi della Tia, la tariffa di igiene ambientale, che così come annunciato durante la presentazione del bilancio, diminuirà del 20%. A breve inoltre qualora i residenti disponganodi spazi idonei, avran-

FONTE NUOVA

Il delegato all’Integrazione è romeno,il debutto al concerto del pianista Gashi Il concerto lirico strumentale di sabato scorso presso il teatro dell’istituto “Gesù Redentore” a Tor Lupara di Fonte Nuova, è stata anche l’occasione per presentare pubblicamente Savin Gheorghe Teodor, delegato comunale all’Integrazione Culturale. Tutt’altro che casuale la scelta del contesto, anzitutto perché ad esibirsi sono stati con il tenorePiero Giuliacci ed il pianista Aleksander Gashi, d’origine albanese e cittadino italiano per meriti artistici e poi perché la manifestazione era inserita nelle celebrazioni per il 150˚ anniversario dell’Unità d’Italia. «La mia nomina è una novità che contraddistingue questo Comune - ha spiegato il neo-delegato Teodor, di nazionalità romena - sono entusiasta di ricoprire questo ruolo che rappresenta una figura di intermediazione tra i tanti cittadini stranieri e l’amministrazione comunale. Vorrei sottolineare che la nostra attenzione non sarà ovviamente rivolta solo ai miei connazionali, ma a chiunque sia di nazionalità straniera». A parlare di multiculturalità europea ed unità nazionale Giulietto Chiesa e Riccardo Bocca. «Un concerto emozionante - ha detto alla fine il sindaco Di Buò - è la Fonte Nuova che io sogno, quella che merita tutto ciò, quella per la quale lavoriamo». D.Gor.

no la possibilità di effettuare il compostaggio, ricevendo direttamente dal Comune le compostiere, questo consentirà di ottenere un ulteriore sconto sulla Tia. «Sono numeri - prosegue Bracchi - che testimoniano il grande impegno dell’azienda per assicurare servizi ai cittadini di Monterotondo e la profes-

L’Apm, l’azienda pluriservizi municipale, ha presentato il bilancio con un attivo di più di 110 mila euro ante imposta. La raccolta dei rifiuti (nella foto)

sionalità degli oltre 150 dipendenti che compongono l’organigramma aziendale. Una attenzione particolare è stata rivolta arendere manifesta e trasparente l’azione di Apm nei confronti di tutti i soggetti che con essa interagiscono,approvandoil codice etico aziendale, strumento normativo che definisce la missione, i valori e le regole che

BRACCIANO

Cantiere in piazza 1˚ Maggio: rivoluzionata tutta la segnaletica Ancora parziali modifiche da oggi alla viabilità nel centro di Bracciano a causa del cantiere di riqualificazione di piazza I Maggio dove si stanno effettuando lavori di pavimentazione con la posa in opera di un nuovo selciato. Le variazioni, indicate in una ordinanza del sindaco, nel dettaglio prevedono in via Principe di Napoli, nel tratto tra piazza I maggio e piazza Dante, il divieto di sosta e la circolazione a doppio senso. Anche in via Traversini sarà vietata la sosta e la strada sarà percorribile a senso unico da via Trento a via Principe di Napoli. In via Agostino Fausti accesso vietato da piazza Roma. Via Cupetta del Mattatoio sarà a senso vietato, tranne che per i residenti, da via Claudia. G.Vill.

disciplinano l’azienda e le sue attività. I primi risultati di tale impegno riguardano la riduzione dei costi 2010 del servizio di igiene ambientale, che determi-

TIVOLI

Duello per la presidenza, la spunta Messale La candidatura di Innocenzi, voluta da Roma, ha diviso il Consiglio fino a tarda sera di FULVIO VENTURA

Intrighi e indicazioni dall’alto hanno movimentato l’elezione del presidente del consiglio comunale di Tivoli. La seduta del consiglio comunale di ieri pomeriggio, finita in tarda serata, è ruotata tutto intorno alla surroga dei consiglieri dimessisi, per via della nomina in giunta, e per l’elezione del presidente. Sarà Massimo Messale, Pdl, a guidare l’assemblea. Ha battuto, con un notevole scarto, un altro candidato dello stessopartito, Marco Innocenzi, la cui nomina era arrivata pochi giorni fa dai vertici regionali e provinciali del partito. Sono stati 19 i voti, su 31, a favore di Messale, 3 per Innocenzi, 8 le schede bianche ed una quella

Il nuovo presidente del Consiglio comunale Massimo Messale è stato eletto con 19 voti a favore. Tre scrutini sono andati a Marco Vincenzi, dello stesso partito, sostenuto da Roma

nulla. Ma i conti, stando alle dichiarazioni di voto, non tornano. «Sono emozionato ed onorato per quest’incarico - ha commentato Messale appena eletto - voglio essere il presiden-

te di tutti e provare ad aprire una fase importante di dialogo. Mi sto assumendo un incarico di grande responsabilità». Serrato,comunque, ildibattito in aula con l’opposizione

intenta a sottolineare la doppia candidatura e, soprattutto, le dichiarazioni della maggioranza nel primo consiglio comunale in cui avevamo affermato che il nome già c’era. «Voglio riportare un po’ di serenità - ha commentato il sindaco Sandro Gallotti con il suo intervento nel consiglio - Il nome, al primo consiglio comunale, c’era. Poi da sopra Tivoli ci hanno suggerito un altro nome, all’ultimo momento, ma fa parte del normale dibattito dentroal partito. Scegliere il presidente del consiglio ci ha preso qualche giorno in più, ma noi stiamo lavorando. Non abbiamo lasciato la città senza governo e stiamo affrontando anche problemi che ereditati». © RIPRODUZIONE RISERVATA

neranno di conseguenza una riduzione della tariffa Tia di un quinto». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Colleferro

Guidonia

Volantini Crisi all’Arc, si valuta nuova sul parabrezza: cassa multa integrazione di 300 euro di MARIO GALATI

di ELENA CERAVOLO

Nuovo incontro ieri in Comune a Colleferro con i lavoratori della americana Arc Automotive, sempre più preoccupati per il loro futuro dal momento che sta scadendo anche il secondo anno di cassa integrazione straordinaria e ancor più alla luce della comunicazione fatta loro lo scorso lunedì dal liquidatore italiano dell’azienda, pronta ad avviare le procedure di licenziamento. All’incontro erano presenti Cgil, Cisl e Ugl, i Comuni del territorio, escluso Valmontone. Mancava anche il neo assessore regionale al Lavoro Gabriella Zezza che però, tramite il vice sindaco di Segni Chiara Pizzuti ha dato la completa disponibilitàad incontrare isindaci e i lavoratori il prossimo 9 giugno. Dopo l’intervento di Antonio Tiribocchi della Cgil, che ha chiesto di verificare se c’è la possibilità di una cassa integrazione in deroga, visto che quella straordinaria non è rinnovabile, e successivamente quelli del sindaco Mario Cacciotti e del vice Giorgio Salvitti, che ha confermato i contatti in corso con aziende dello Slim di Colleferro e con il parco giochi di Valmontone, l’onorevole Silvano Moffa, presidente della Commissione Lavoro della Camera, dopo essersi fatto carico, di verificare quali strumenti mettere in campo, qualora dovesseservire nuova Cig, ha chiesto che il 9 giugno si riavvii il tavolo con la Regione Lazio «al quale - ha affermato - deve essere presente anche l’azienda che non può pensare di presentarsi solo con una rigida posizione di chiusura, dopo essere venuta a fare shopping per poi lasciare le macerie e tornarsene a casa».

Dopo l’ordinanza “antigraffitari” a Guidonia arriva anche quella contro “volantino selvaggio”. Così - secondo quanto disposto dal sindaco, Eligio Rubeis - chi verrà sorpreso ad appiccicare adesivi su muri e pali della luce o volantini pubblicitari, manifestini e simili verrà punito con una multa da 300 euro, corredata da altra sanzione per 412 euro per i committenti. «Sarà - informa una nota del sindaco - una squadra di vigili urbani ad occuparsi di far rispettare le nuove norme di comportamento urbano». Una questione «di tutela ambientale e di decoro urbano». Per queste ragioni - vi si legge - è vietata la «distribuzione di manifestini e simili, che potrà essere effettuata solo con la consegna diretta alle persone e con la prescrizione per il committente di stampare, in modo visibile, l’obbligo di utilizzare cassonetti e cestini per gettarli». E ancora: l’ordinanza, prevede il divieto «di distribuire, affiggere e esporre in ogni forma manifestini e simili collocandoli su beni situati, anche temporaneamente, in luoghi pubblici ed aperti al pubblico, ivi comprese le chiusure dei locali, sui pali della illuminazione e della segnaletica stradale, sogli alberi, sotto le porte di accesso, negli androni delle abitazioni private, sui parabrezza o lunotti delle autovetture, e comunque su tutti gli altri tipi di veicoli». «Ci stiamo anche informando sull’esistenza di prodotti antiadesivi e antiaffissioni per ripulire gli spazi pubblici già imbrattati», spiegaa Rubeis.».

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-MSGR - 11 METROPOLIT - 32 - 01/06/10-N:

32

CRONACA DI ROMA

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

LA CITTÀ DELLE REGOLE

IL CASO

Alemanno: «Sì al confronto, ma serve più disciplina» Catarci(XI Municipio):«Ztlnotturnaall’Ostiense» Marcucci(III): «Differenziareglioraridi chiusura»

Movida, nuovo stop a vetro e alcol Da metà giugno le altre due ordinanze. Ma i minisindaci protestano di GIULIO MANCINI e FABIO ROSSI

Tre mesi di ordinanze anti-alcol e anti-vetro da metà giugno a metà settembre - con sanzioni maggiorate rispetto al passato, che andranno ad aggiungersi ai tre provvedimenti recentemente varati dal Campidoglio per mettere un freno agli eccessi della movida. Saranno vietati dalle 21 alle 6, nelle aree più “calde” della vita notturna, la vendita da asporto e il consumo di bevande alcoliche, su strade pubbliche, e la vendita per asporto di tutte le bevande in contenitori di vetro o in lattine. Prevista una stretta collaborazione con forze dell’ordine e Prefettura: tocca al prefetto Giuseppe Pecoraro, infatti, firmare l’ordinanza anti-vetro. E il Comune chiederà la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per lo spaccio di droga al Pigneto. «Ci confronteremo con le categorie prima della seconda ondata di ordinanze assicura il sindaco Gianni Alemanno - Però credo che un gestore che ha la propria attività nel centro storico di Roma debba essere consapevole OSTIA, ORARI RIDOTTI di avere un grande privilegio, e capire PER LE DISCOTECHE che occorre una maggiore discipliNei tre giorni del fine na». Ieri l’incontro settimana potranno tra Giorgio Ciardi, capitolirestare aperti soltanto delegato no alla sicurezza, Dino Gasperini, fino alle 4,30 delegato al centro storico, e i presidenti dei sei Municipi interessati dalla vita notturna (I, III, VI, XI, XIII e XX). «Ripartiremo con le due ordinanze “stagionali” ma con sanzioni modulate, che cresceranno per i locali recidivi - spiega Ciardi Inoltre ho chiesto al comandante della polizia municipale, Angelo Giuliani, di usare le risorse disponibili per gli straordinari soprattutto per i quartieri della vita notturna». Ma ai minisindaci questi provvedimenti non bastano: «Non ci sono soldi per aumentare i controlli, per un maggior intervento dell’Ama o per altre proposte - attacca Andrea Catarci, presidente del Municipio XI - Per contrastare l’inerzia chiederemo l’istituzione notturna della Ztl anche a Ostiense, via del Commercio e via del Gazometro». Dario Marcucci, (III), pensa invece a una differenziazione degli orari: «Si potrebbe far chiudere i locali alle 3 di notte nel weekend - propone Marcucci - e anticiparne la chiusura all’1 nei giorni feriali». Orlando Corsetti, presidente del I Municipio, chiede «sanzioni più alte per chi non rispettano le ordinanze: bisogna fissarle subito a 500 euro, altrimenti non saranno mai un deterrente». Affrontate anche le questioni della movida di Ostia. Dopo le proteste per il fracasso a notte fonda, si è deciso di limitare l’orario d’apertura delle discoteche, nei tre giorni del fine settimana, alle 4,30: dovranno ridurre il volume del 30 per cento alle 3 e del 60 un’ora dopo. I gestori dei locali regaleranno un fonometro al Municipio: ma non è chiaro per quale finalità visto che, come conferma il minisindaco Giacomo Vizzani, «l’unico ente che può certificare l’inquinamento acustico è l’Arpa Lazio», che invierà i propri tecnici ogni fine settimana. I titolari dei locali notturni, intanto, sottolineano che in questo primo scorcio di stagione i fatturati sono inferiori anche del 50 per cento rispetto all’estate scorsa.

Alcol

Vetro

Una manifestazione anti-romana della Lega Nord: un suo esponente si è schierato contro la candidatura olimpica della Capitale

No alle bottiglie per strada

Si beve solo nei locali

L’ordinanza anti-vetro emanata la scorsa estate imponeva il divieto di vendita da asporto di tutte le bevande, in contenitori di vetro o in lattine, dalle 21 alle 6. Il provvedimento, di competenza prefettizia, sarà riconfermato probabilmente nella stessa forma, a partire da metà giugno e per tre mesi.

L’ordinanza anti-alcol, che il Campidoglio dovrebbe emanare alla metà di giugno, vieta la somministrazione da asporto e il consumo per strada di bevande alcoliche. Il provvedimento comunale, sulla falsariga della scorsa estate, dovrebbe restare in vigore fino a metà settembre, dalle 21 alle 6 del mattino.

Tour alcolici

Tavolino selvaggio

Multe fino a 500 euro

Stop alle bevute a go-go

Si rischia anche la chiusura

L’ordinanza contro i rumori molesti notturni, in vigore fino al prossimo 31 dicembre in tutta la città, prevede una multa da 50 a 500 euro per chi si lascia andare a schiamazzi. I gestori dei locali “rumorosi”, a cui è affidato il compito di tenere pulita l’area antistante il locale, rischiano una contravvenzione da 500 euro.

L’ordinanza del Comune vieta i “pub crawl” nel centro storico, ossia quei tour di bevute organizzati per gruppi di persone che si spostano da un locale all’altro. I gestori degli esercizi che organizzano i “pub crawl” rischiano la sospensione dell’attività per un periodo compreso tra 3 e 60 giorni.

Con l’ordinanza su “tavolino selvaggio” sono previste multe da 200 a 500 euro, con sospensione del permesso di occupazione del suolo pubblico. Le sanzioni successive sono la chiusura del locale fino a 15 giorni e l’inibizione per due anni dalle concessioni per l’occupazione di suolo pubblico.

Schiamazzi

IL TOUR ETILICO

Una guida e 25 euro: parte il “pub crawl” Una notte con un centinaio di ragazzi. In giro, barcollando, tra birre, vino e cocktail di CLAUDIANA DI CESARE

cinque minuti sono in via della Lupa. La guida salta su un pilone: «Cercate di non dare nell’occhio - dice - In questo periodo abbiamo problemi con le autorità». Un altro ragazzo, uno spagnolo sui 25 anni, si mette a capo del secondo gruppo per guidarlo oltre ponte Cavour. I ragazzi, in fila fuori dal locale, sono impazienti. Finalmente lo spagnolo a capo del gruppo richiama l’attenzione e spiega: «Il biglietto costa 25 euro. Qui, per un’ora, potete bere tutto ciò che volete, poi ci si sposta in un altro pub, in cui avrete uno shot in omaggio, e alla fine tutti in discoteca». Per un’ora i due barman sono sommersi di richieste. Le americane ballano, alcune coppie si appartano, un gruppo di tedeschi inizia a

Quando si arriva a piazza di Spagna, non si fatica ad individuare il gruppo pronto a partire per il pub crawl (tradotto letteralmente “andare carponi per locali”), il tour etilico per turisti: un centinaio di ragazzi dai 16 ai 25, che fumano,chiacchierano in inglese, si scattano foto intorno alla fontana e sembrano aspettare qualcosa. O qualcuno. Alle 20,45 un ragazzo sui 20 anni si avvicina e attira la loro attenzione. Bastano solo due parole «Follow me», seguitemi. Il gruppo si avvia in massa. La comitiva si sposta veloce, percorre via Condotti in pochi minuti. Nessuno chiede alla guida dove stiano andando o quali siano le tappe e le dinamiche del tour. Nel giro di

cantare. Uno di loro elenca ciò che ha bevuto fino a quel momento: 5 bicchieri di vino, 4 bottiglie di birra e una tequila”. Ride. Sono solo le 21,20. La seratacontinua così. Alcuni ragazzi escono dal locale per prendere un po’ d’aria: barcollano, sono vistosamente ubriachi. Ma il tour continua anche per loro. Alle 22 ci si sposta in un altro pub. In una sala sono allestiti dei tavolini pieni di bicchieri e una pallina da lanciare. Chi centra il bicchiere ha diritto al contenuto.Un gruppo di americani decide di abbandonare il tour: «Abbiamo bisogno di camminare», dicono, mentre si incamminano, abbracciati ebarcollanti, per le vie del centro. Per loro, il pub crawl di questa sera finisce qui.

Seilleghistadifende i“cavolini”padani eboicottaRoma Vuole abolire la festa della Repubblica, assegnare le Olimpiadi «al Sudamerica o all’India piuttosto che al Lazio», e rivendica come «un grosso risultato» il taglio di 200 milioni agli stanziamenti per la Capitale. E’ l’ex direttore di Radio Padania libera. Si chiama Matteo Salvini, eurodeputato leghista, sconosciuto al grande pubblico se non per aver preso molto a cuore i cavolini padani, una sottospecie di quelli di Bruxelles. Ebbene, Salvini in tempi di vacche magre - anche per i cavolini - trova di che esultare augurandosi la sciagura. Quella degli altri. Che poi sarebbero i suoi connazionali romani. L’euroleghista lo dice apertis verbis, «è impensabile che la città di Roma con 10 miliardi netti di buco possa ospitare le Olimpiadi». «In un momento di collasso come BOTTA questo»Salvini riE RISPOSTA tiene «fuori luogo solo il fatto che ci si possa pensare». Salvini(Leganord): E Alemanno? «Troppidebiti Il sindaco avrebperospitareiGiochi» be potuto caricarelarispostaapalAlemanno:chiacchiere lettoni. «Solo chiacchiere», ha invece sparato a salve per quieto vivere. Durissimo invece Lorenzo Cesa, segretario Udc: «Oggi in Italia c’è una Lega ragionevole, come quella del ministro Maroni, e c’è quella del Salvini che insulta i napoletani, reclama posti riservati sui tram per i milanesi e giudica superfluo il l 2 Giugno». In realtà se dipendesse dallo stato di salute delle casse comunali ben poche città potrebbero permettersi i Giochi. Alcune sarebbero tagliate fuori per secoli, tipo Berlino, che sta sul rosso fisso da qualche decennio. E neanche Rio de Janeiro, che li ospiterà nel 2016, se è per questo se la passa benissimo. Insomma, non è da questi particolari che sigiudica una candidatura. Anzi, è vero il contrario. A fare la differenza è la voglia di riscatto. Libera Cornovaglia (pardon, Padania) permettendo. C.Mar.

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-MSGR - 11 METROPOLIT - 33 - 01/06/10-N:

33

CRONACA 33 DI ROMA 33

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

I CONTI DELLA SANITÀ la manovra della Regione

IlpresidentedellaRegioneillustrailpianopresentatoalGoverno control’aumento diIrpefeIrap:unacuradimagrantedi2.450postiletto dariconvertireperdieci ospedali. «Non credo che avremo risposte nè oggi nè domani: sono procedure lunghe»

OSPEDALI

MACRO AREE

CENTRALE ACQUISTI

TAGLI AI PRIVATI

Cura dimagrante per 10 nosocomi

Accorpamento delle Asl da 12 a 8

Funzionidi supporto alcommissario

Riduzione dei tetti di spesa

Ridotti 86 posti letto

Il piano di Renata Polverini è perentorio: entro il 31 dicembre soppressione dei posti per acuti di dieci piccoli ospedali con trasferimento in altre strutture. Si tratta di Ceccano, Rocca Priora, Zagarolo, Centro Paraplegici Ostia, Ariccia. Stesso discorso per Sezze, Gaeta, Montefiascone, Ronciglione e Amatrice. «Ulteriori riconversioni saranno valutate e ricomprese nei successivi atti di riordino da emanarsi nel corso del 2010».

Macroarea 1: (1.455.872 abitanti): Asl Rm A, Asl Rm G, Asl Frosinone, Umberto I. Macroarea 2 (1.566.730 abitanti): Asl Rm B, Asl Rm C, Asl Rm H (Distretti 1, 2, 3, 5), S.Giovanni, Tor Vergata, Campus Biomedico, S.Lucia, IFO. Macroarea 3 (1.302.151 abitanti): Asl Rm D, Asl Rm H (Distretti 4, 6), Asl Latina, S. Camillo, Spallanzani, S.Raffaele Pisana. Macroarea 4 (1.301.957 abitanti): Asl Rm E, Asl Rm F, Asl Viterbo, Asl Rieti, Gemelli, S.Filippo, S. Andrea, Inrca, Idi.

Ci saranno un il nucleo regionale controllo sanitario e la centrale unica per gli acquisti delle Asl. Il primo, previsto dal settimo decreto, è un organismo collegiale (8 componenti) con funzioni di supporto al commissario, di coordinamento e miglioramento dei sistemi di controllo. Saranno intensificate le convenzioni con Guardia di Finanza e Carabinieri. Il decreto numero 8 istituisce la centrale acquisti per favorire risparmi ed evitare che in alcune Asl si spenda di più che in altre.

Uno dei decreti stabilisce un taglio del 4% del tetto massimo di produzione per il 2009. Per i ricoveri ospedalieri per riabilitazione e lungodegenza post-acuzie il budget 2010 per operatore è stato diminuito del 10%. E’ stata anche prevista, fra i diversi provvedimenti presentati ieri dalla governatrice Renata Polverini, anche una revisione delle tariffe per prestazioni di laboratorio: saranno adeguate a quelle delle regioni virtuose, con risparmi del 50 per cento.

Forte preoccupazione. Al Policlinico Gemelli non amano i toni forti, per cui non si lasciano andare a frasi ad effetto. Però i numeri parlano chiaro e le conseguenze posso essere pesanti: il tetto alla produzione per il 2010 è di 510 milioni di euro, il Policlinico Gemelli aveva avanzata una richiesta di 100 milioni superiore, vale a dire il 20%. Saranno ridotti anche 86 posti letto, 42 dei quali però saranno riconvertiti in day hospital.

CASO GEMELLI

Sanità, il Lazio diviso in quattro aree autonome Polverini:così ridurremo le Asl da 12a 8. «Fortepreoccupazione» al Gemelliper il tetto ai finanziamenti Parola d’ordine: non chiamateli tagli, ma riconversioni. Quanto meno nel linguaggio Renata Polverini ha gli stessi tic di chi l’ha preceduta alla guida della Regione Lazio. Nella sostanza dieci ospedali non saranno più ospedali, diventeranno altro. Si perderanno 2.450 posti letto per acuti («ma saranno solo trasferiti»). Nella conferenza stampa di ieri pomeriggio, chissà perché, Renata Polverini, che aveva appena inviato i dodici decreti al Governo per dimostrare tagli e razionalizzazione della spesa della sanità ed evitare l’aumento delle tasse, non ha voluto nominare gli ospedali da chiudere. E’ rimasta molto generica. Fino a quando, nel dopo partita, è stato il subcommissario Mario Morlacco a fare l’elenco dei dieci ospedali inseriti nel piano del riordino della rete ospedaliera. Bisogna andare a pagina 13 dell’allegato (che la Polverini non ha voluto distribuire). Le direzioni aziendali di Latina, Viterbo e Rieti entro il 31 dicembre dovranno «procedere al trasferimento in altri presidi pubblici di tutte le attività per acuti» dei seguenti ospedali: Sezze e Gaeta per Latina;MontefiasconeeRonciglioneperViterbo; Amatrice per Rieti; ancora, recita il documento: «Si darà mandato alle Asl di procedere entro il 31 dicembre al trasferimento ad altri presidi pubblici dell’attività per acuti attiva presso i seguenti ospedali: Ceccano, Rocca Priora, Zagarolo, Ariccia e Paraplegici Ostia». «Gli interventi sopra descritti deterRIVOLUZIONE minano la disatIN PROVINCIA tivazionedell’attività per acuti presso 10 ospeRocca Priora, dali. Dal moAriccia e Zagarolo: mento che la relativa offerta sastop all’attività rà trasferita non siprevedeunariper pazienti acuti duzione dei posti letto in relazione allo standard nazionale. Le Asl dovranno altresì presentare un piano di eventuale riutilizzo dei locali». E non è finita qui: «Ulteriori riconversionisarannovalutateericompreseneisuccessiviattidiriordinodaemanarsi nel corso del 2010». I decreti sono dodici eci sono anchequelli che fissano i tettiper i privati. E colpiscono duro anche il Policlinico Gemelli, che subisce una decurtazione di 100 milioni di euro e da cui trapela grande preoccupazione: dovranno essere disattivati 86 posti letto ordinari e attivati 42 posti letto in day hospital. Dure le reazioni anche della sanità privata. Jessica Faroni, Aiop (associazione ospedalità privata): «Abbiamo rifatto i conti e i decreti prevedono un taglio del 16 per cento alla lungodegenza, del 12,5 per la riabilitazione e dell’11,4 per gli acuti. E a questo si aggiunge un taglio di 1.206 posti letto nella sola riabilitazione». Secondo Renata Polverini un’altra svolta importante è l’individuazione di quattromacro aree (ognunasarà autosufficiente, con un’offerta completa nelle varie specialistiche). Ma si sta parlando di territori molto vasti che, ad esempio, nella macroarea 3 andrà, lungo il litorale, dai confinicon laCampania a quelloconla Asl

Nel piano di risanamento della Polverini è prevista la riduzione del numero delle Asl del Lazio Secondo il decreto firmato dal governatore, saranno ridotte da 12 a 8: quattro per le province e altrettanto per Roma Qui accanto nel grafico sono rappresentate le 4 macroaree individuate per la riorganizzazione della sanità laziale

di Civitavecchia. Polverini: «In ciascuna macroarea c’è tutta la catena della specialità che si deve offrire. Si tratta di uno schemacheciconsentirà diarrivareimmediatamente alla riduzione del numero delle Asl da 12 a 8». «Questa regione è leader nel campo dell’inappropriatezza organizzativa: la gran parte delle prestazioni vengono erogate in assoluta inappropriatezza. Con questo piano poniamo le basi per quella rivoluzione sanitaria che ho annunciato in campagna elettorale». La tesi della Polverini: abbiamo passato al setaccio tutte le Asl, abbiamo individuato posti letto utilizzati in modo inappropriato. In questo modo abbiamo non soppresso, ma

messo nel mirino letti che non venivano usaticomeprevisto, inmododaraggiungere quel rapporto di un posto letto ogni quattromila abitanti richiesto dal Patto per la salute. «Alla data del 31 maggio noi siamo adempienti: abbiamo inviato tutto quelloche cierastatorichiesto.Attualmente sono 2.492 i posti letto che la Regione intende riconvertire negli ospedali del Lazio. Di questi posti letto 2.000 sono per acuti e già non operano più, altri 3.000 se ne potrebbero aggiungere». Ieri Renata Polverini ha incontrato anche il sindaco Alemanno e l’assessore comunale al Bilancio Leo per fare il punto sui soldi che il Campidoglio attende dalla Regione. Oggi

si riunirà la giunta che nominerà il nuovo segretario generale, l’ex Ugl Salvatore Ronghi. E il pericolo tasse? I tecnici del Ministero in queste ore valuteranno se i provvedimenti sono sufficienti a evitare l’aumento dell’Irap e dell’Irpef, a fronte di un disavanzo 2009 di 1,4 miliardi a cui si aggiungono 190 milioni del 2008. «Non credo che avremo rispostenèogginè domani».Ma la Polverini è fiduciosa e ha voluto sottolineare l’importanza di altri due provvedimenti: «Stiamo istituendo il nucleo regionale di controllo sanitario e la centrale unica per gli acquisti delle Asl. Ci saranno grandi risparmi». M.Ev. © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’ATTACCO DELL’OPPOSIZIONE

IlPd:un gioco diparole, sonoveri tagli Montino: «Il governatore continua imperterrito a prendere in giro i cittadini» A parti invertite: quando era il centrosinistra a ipotizzare la chiusura dei piccoli ospedali, attaccavano quelli del centrodestra. Ora che è un governo del Pdl a metterlo nero su bianco, ecco il Pd che attacca. Fa sapere Esterino Montino, capogruppo del Pd: «La presidente Polverini gioca con le parole e dunque prosegue imperterrita a prendere in giro i cittadini del Lazio, ma il gioco non funziona: chiude 10 piccoli ospedali di provincia e taglia 2500 posti letto per acuti. Gli informatori di cui disponiamo dicono quello che è scritto sul decreto 48. Per chiarezza a pagina 37 dello stesso provvedimento si precisa che: con il decreto 48 vengono tagliati subito 1116 posti letto di riabilitazione, 522 di lungodegenza, e 368 per acuti, per un totale di 2006 posti letto. Entro l’anno si procederà ad un’ulteriore sforbiciata, la soppressione di altri 486 posti letto: 298 saranno per acuti, 87 di riabilitazione e 101 di lungodegenzà portando così la rete ospedaliera regionale ad un dimagrimento di 2492 posti letto. La stessa ipotesi di riordino delle Asl, cosi come delineata nel decreto, è destinata a creare mostri ingovernabili». Il Pd attacca anche sugli altri decreti: «Molti dei provvedimenti relativi alle tariffe, ad una prima lettura, non riportano la firma del responsabile

Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini ieri ha illustrato il suo piano per il risanamento del debito della sanità laziale

del provvedimento, ed è un fatto gravissimo che crea le condizioni per una vittoria al Tar di tutte le case di cura qualora, ma è sicuro, perchè lo hanno già annunciato, decidessero di ricorrere al tribunale amministrativo». Sempre dal Partito democratico, ieri il vicepresidente del Consiglio regionale, Bruno Astorre, ha chiesto che Renata Polverini, giovedì prossimo, «illustri in consiglio i dodici decreti consegnati al Governo». Attaccano anche i Radicali, Giuseppe Rossodivitae Rocco Berardo, che parlano di «comunicazione furbesca». E ricordano: «In merito alla definizione dei contratti con gli erogatori privati accreditati, sarebbe utile far sapere ai cittadini del Lazio che il commissario ad acta dovrebbe consegnare al governo il decreto con i contratti allegati e firmati. Qualora si limitasse solo a presentare il decreto, il governo potrebbe non accettare il documento, se invece, chiudendo un occhio, il governo amico lo accettasse, le strutture private potrebbero ricorrere al Tar». Infine Italia dei Valori: «Nessuna razionalizzazione nel rapporto con il privato ma una sforbiciata minima al tetto di spesa, con il risultato che una volta raggiunto il limite a pagare le conseguenze saranno i cittadini, ai quali saranno negate le prestazioni».

IL CASO

Duemilaeuroalgiorno: èpolemicasull’appalto deiwaterdellaRegione Ricordatevi di alzare la tavoletta, visto quello che costa. Di cosa si tratta? Tutto nasce da una frase del ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, che in un’intervista al Corriere della Sera afferma: «Ma lei sa cosa ho scoperto? Che la povera Renata Polverini, la presidente del Lazio, si è ritrovata un appalto per la manutenzione delle assi dei water delle sede regionali da 750 mila euro all’anno. Sono 2.000 euro al giorno...». In conferenza stampa i giornalisti chiedono conferma alla Polverini. Prima risponde: «E’ vero. Abbiamo splendide tavolette ma in compenso non c’è un water che non perda acqua. Stiamo cercando la strada per rivedere questo appalto, ma non è semplice». A conferenza stampa terminata portaigiornalisti in un inedito tour dei gabinetti del Palazzo della Regione: serve a Sopra i water della Regione: ogni giorno fare capire di co- si spendono 2.000 euro sa si sta parlan- per la loro igiene do. Le tavolette incriminate sono quelle che ruotano ogni volta, per garantiremaggiore igiene, però certo 2.000 euro al giorno sembrano soldi buttati (meglio non precisare dove). Potevanoesserespesimeglio.Aquanto pare, poi, è un appalto che si trascina da diverse legislature, con un paradosso: tavolette costose, bagni non proprio impeccabili. E Renata Polverini va oltre e si sfoga: «Ho trovato il Palazzo della Regione in condizioni discutibili. In alcuni corridoi degli assessorati c’è del materiale accatastato in modo non decoroso». E percorrendo a lunge falcate i corridoi con giornalisti al seguito mostra cartoni e materiale vario ammucchiati in un angolo. «Vogliamo eliminare gli sprechi e migliorare la macchina regionale». M.Ev. © RIPRODUZIONE RISERVATA


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CRONACA DI ROMA

LA CITTA’ DELLE REGOLE

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

Infiltrazioni d’acqua, colonnine Sos fuori uso e luci fulminate Il passaggio per via Campania occupato da un dormitorio per senzatetto

TOR BELLA MONACA

IlsindacoalleTorri «Potremmodonare Immondizia e abbandono da Lungotevere in Sassia al passante a Nord-Ovest lecaseagliinquilini»

Gallerie e sottopassi in balìa del degrado di LUCA MONACO

Un rivolo d’acqua goccia dal soffitto su cavi elettrici scoperti: i neon sono fulminati dentro il sottopassaggio di Lungotevere in Sassia. E nonostante la visibilità ridotta si riescono a scorgere facilmente i rifiuti lungo il marciapiede. L’internodella galleria Giovanni XXIII non è differente: nel tratto compreso tra le uscite “Foro Italico” e “Cortina d’Ampezzo” le siringhe fannocompagnia alle batterie dei motorini, ai cerchioni abbandonati. Le colonnine dell’Sos, abbattute non sono mai state ripristinate. In Corso d’Italia, invece, il degrado fa rima con disagio sociale. E allora, ecco che le uscite d’emergenza nati, ancora infiltrazioni. chilometri. La colonnina Sos nei pressi di La galleria Giovanni XXI- al centro della galleria è abbatPANNELLLI DIVELTI piazzale BraII. Detta anche “passante a tuta. Scorrono montagne di sile diventa- ALL’ALTEZZA DEL FORO ITALICO nord ovest”, è stata inaugurata rifiuti: bottiglie di birra, d’acno la dimora da Walter Veltroni nel dicem- qua e succhi di frutta. Copridei senzatetFinoall’uscita bre del 2004 e collega la Pineta ruota in quantità sufficiente to. Dormono Sacchetti con il Foro Italico. da elencare tutte le case autotra le immon- per via Cortina D’Ampezzo Ha solo sei anni di vita, ma mobilistiche. Poi una catena dizie, cucinabottigliedibirra,batterie specialmente nel tratto com- interrompe il fiumedi pacchetno con l’alcopreso tra il Foro Italico e l’usci- ti di sigarette vuoti lungo il ol e si fanno esiringheusate ta per via Cortina d’Ampezzo, marciapiede destro. In direzioluce con le ne dimostra almeno il doppio. ne opposta la batteria di uno candele. I pannelli divelti in più punti scooteranticipa di qualche meLungotelungo le pareti raccontano di tro una coppia di confezioni di vere in Sassia. Il viaggio nei ogni incidente avvenuto in olio per automobili. Anche qui tunnel del degrado inizia dal quel tunnel lungo quasi tre ipannelli in lamierasono divelsottopasso di Lungotevere in Sassia. Appena imboccata la galleria all’altezza di Castel PRENESTINA Sant’ Angelo, si procede sullo di GIOVANNI MANFRONI stretto marciapiede, sul lato destro della carreggiata. Ogni Storia e degrado si intrecciapasso lascia l’impronta sulla no in una delle ville più patina di monossido di carboantiche di Roma: Villa Gornio che ricopre ogni cosa. La diani. Al terzo miglio della gola inizia a bruciare quando via Prenestina, la villa si si scorgono le prime infiltrazioestende per 13 ettari e si ni d’acqua, accanto ai neon accede oltre che dai due lati fulminati. Superato lo svincodella Prenestina anche da lo per Trastevere, sulla destra viale della Venezia Giulia e c’è uno slargo con i resti di un via Olevano Romano. cantiere abbandonato. Un secErba alta, rifiuti e angoli chio di vernice, una catasta di di parco utilizzati dai senza- lascia subito delusi. Sulla tavole di legno.I rifiuti ricoprotetto come residenza a cielo destra il secchio dell’immonno l’asfalto, mentre dall’alto aperto, sono la maglia nera dizia è stracolmo, e un cuun rivolo d’acqua cade incesdi un’area verde tra le più mulo di transenne è ammassantemente sulle centraline importanti della Capitale elettriche. Più avanti, il marsato ai margini del cammiper il patrimonio storico ciapiede finisce dove inizia la che è conservato all’interno namento dove è facile accegalleria Principe Amedeo. Andella villa, che tra i suoi dere a due contatori inspiecora rifiuti, ancora neon fulmitesori racchiude anche i re- gabilmente senza lucchetti. sti di un’antica villa Patri- Il parco come prima impressione non sembra del tutto zia. Entrando da via Prenesti- abbandonato, anche se l’erna, in direzione viale della ba alta è la conferma che la Serenissima, lo spettacolo manutenzione va a rilento.

Il servizio giardini: «Già avviate le potature»

Il sottopasso di via Campania A sinistra una centralina divelta nel passante a nord-ovest e nel tondo degrado all’altezza di via della Conciliazione

ti. In corrispondenza di tutte le porte di collegamento tra le due gallerie appaiono cumuli di immondizia da cui spuntano gli aghi delle siringhe. Corso Italia. Quando il degrado farima con disagiosocia-

le, vuol dire che si arrivati in Corso Italia (in direzione di Casto Pretorio) in prossimità dell’uscita di scurezza che da su via Campania. Dal viadotto occorre salire nove scalini prima di entrare nel cunicolo. Nel primo pomeriggio gli otto posti letto sono vuoti. Ci sono invece rifiuti, candele spente, sacchi a pelo, confezioni di yogurt e burro, una bottiglietta d’acqua. Vicino alle scale d’uscita si susseguono una padella, una bottiglia di alcool e tre barattoli pieni della carta che viene imbevuta di liquido infiammabile per cucinare. All’ uscita di sicurezza di via Galoppatoio c’è un altro insediamento abusivo. Proseguendo su Corso d’Italia ci sono ancora neon fulminati e una montagna di rifiuti in corrispondenza dello svincolo per Castro Pretorio. Ancora pochi metri nel degrado e poi la luce.

Visita fuori programma del sindaco Gianni Alemanno alle cantine dei palazzi ”Le Torri”, a Tor Bella Monaca. L’inaugurazione dell’ecosostenibile ”Simply Market” si era appena conclusa, quando gli abitanti del quartiere si sono accalcati intorno al sindaco, era per loro un’occasione da non perdere per potere spiegare da vicino al primo cittadino, i problemi e le difficoltà in cui vivono da giorni. Hanno parlato dell’acqua che manca da una decina di giorni negli appartamenti degli edifici di proprietà comunale. Sono i palazzi ”Le Torri”, che sorgono in via Buonori, di fronte al nuovo punto vendita ecosostenibile Sma, e gli inquilini hanno sollevato di fronte al sindaco anche il problema del grave stato delle tubature e dei soffitti dei garage. E Alemanno li ha rassicurati, dicendo che si sta valutando l’ipotesi di regalare gli appartamenti delle palazzine popolari agli inquilini che poi dovranno sostenere le spese di ristrutturazione e di manutenzione. Il sindaco ha quindi accettato l’invito degli inquilini di visitare i garage e le cantine delle case popolari accompagnato da alcuni condomini che si erano lamentatidella situazione dei loro edifici. Alemanno ha spiegato agli inquilini che quella di regalare gli appartamenti a chi dovrà sostenere le spese di manutenzione e ristrutturazione è per ora solo un’ipotesi. «Non corriamo - ha detto Alemanno - adesso vediamo che interventi si possono fare. Convocherò la ditta Romeo per vedere un po’ di migliorare la manutenzione di questi edifici. È anche un problema di costi: il contratto con la Romeo, infatti, per quanto riguardava la manutenzione, avevaprezzi stracciati. Si tratta di vedere cosa fare, per ora stiamo vendendo e comprando a prezzi molto ribassati».

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A fianco e sotto due immagini del degrado che assedia il parco di Villa Gordiani tra rifiuti, erbacce e siringhe abbandonate

Villa Gordiani tra siringhe e bivacchi Un tappeto di rifiuti tra i cespugli. Il mausoleo sommerso dalle erbacce Le sorprese si nascondono tra i cespugli, dove si può trovare un campionario di ogni genere: dalle bottiglie di birra a quelle di plastica passando per abiti, cartoni e scarpe. La situazione peggiore è sicuramente entrando sulla destra, dove dietro le siepi il pericolo è rappresentato da una siringa lasciata senza cappuccio e da un tappeto di preservativi. Per-

correndo l’area fino allo spazio dedicati ai più piccoli, ben tenuto e funzionale, ci si imbatte in panchine divelte diventate bivacco per alcuni extracomunitari e in secchi dell’immondizia pieni con i rifiuti lasciati intorno. Spostandosi dall’altro lato della Prenestina, anche qui l’erba alta la fa da padrone con alcuni reperti archeologici, come il Mausoleo di Villa Gordiani, che quasi spariscono dietro le erbacce. Dal servizio giardini del Comune fanno sapere che venerdì scorso hanno cominciato a tagliare l’erba e che dalla prossima settimana poteranno i cespugli sperando che la villa possa presto riscoprire una nuova giovinezza. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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CRONACA 35 DI ROMA 35

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

LA SENTENZA

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da 34 aziende contro la delibera con cui il Comune di Roma, lo scorso 8 ottobre, aveva dato via libera al conferimento ad Ama del Centro Carni di Tor Sapienza

Ilconferimentodell’incarico rientravanelpiano dirisanamento dellamunicipalizzatache gestiscelaraccoltadeirifiuti echehaundebitodi900milioni

Per la II sezione del Tribunale i ricorrenti non sono stati coinvolti nel procedimento teso a sottrarre al demanio la struttura di Tor Sapienza

Niente Centro Carni all’Ama: il Tar ha bocciato il trasferimento Accolto il ricorso presentato da 34 aziende contro la delibera del Comune Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da 34 aziende contro la delibera con cui il Comune di Roma, lo scorso 8 ottobre, aveva dato via libera al conferimento ad Ama del Centro Carni di Tor Sapienza. L’operazione era parte integrante del piano di risanamento dell’Ama, l’azienda che gestisce la racconta dei rifiuti a Roma, gravata da un debito di circa 900 milioni. Lo scorso 23 dicembre il Tribunale amministrativo, accogliendo il ricorso delle 34 aziende che operano all’interno della struttura, aveva già sospeso la delibera del Comune. E ora? Ora il sindaco Alemanno dovrà trovare un altro modo per ridare ossigeno alla municipalizzata. Anche se l’Avvocatura del comune fa sapere che nulla cambia. L’operazionedi riLA REPLICA DELL’AVVOCATURA capitalizzazione andrà avanti, la sentenza «confer«Operazione ma la piena legittimità».«enon ostalegittima, colerà il piano di Sela ricapitalizzazione risanamento» condol’Avvocaturail Tribunale amandràavanti» ministrativo ha «accolto solo parzialmente il ricorso». I giudici, si spiega «hanno infatti cassato, per difetto di motivazione, solo alcunipassaggi del provvedimento convalidando, per altro verso, in ogni sua parte tutte le scelte fatte dall’Amministrazione». «Il Tar – precisa ancora l’Avvocatura – ha, infatti, riconosciuto che il Comune ha piena facoltà di assumere le decisioni più opportune sull’utilizzazione dei propri beni e ha respinto i ricorsi per la parte in cui prospettavano censure della delibera di conferimento legate, tra l’altro, alla violazione dei principi sull’indebitamento delle aziende a capitale misto e sulla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato». L’Amministrazione si dice disponibile a individuare«specifiche misure che garantiscano meglio gli operatori ricorrenti». La II sezione del Tribunale amministra-

Servizi ricettivi e ristorazione fanno registrare variazioni congiunturali maggiormente significative

Indice dei prezzi al consumo: a maggio +0,1% rispettoal meseprecedente Nel mese di maggio 2010 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale (Nic) relativo al Comunedi Romaha registratouna variazione del +0,1% rispetto al mese precedente e una variazione annua del +1,2%. Lo rende noto il Campidoglio. I capitoli di spesa, ha fatto sapere con una nota, che fanno registrare variazioni congiunturali maggiormente significative in assoluto sono: servizi ricettivi e di ristorazione (+0,7%); altri beni e servizi (+0,5%); ricreazione, spettacolo e cultura (-0,9%); servizi sanitari e spese per la salute (-0,5%); comunicazioni (-0,4%). I gruppi di voci di prodotto che hanno registrato una variazione mensile positiva sono risultati i seguenti: oreficeria ed orologeria (+3,2%), alberghi e altri servizi di alloggio (+2,5%), stabilimenti balneari

ISTITUTO NAZIONALE Acquisti

PER L’ASSICURAZIONE

AVVISO PROCEDURA APERTA IN MODALITÀ TELEMATICA

CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

Si rende noto che, ai sensi del Decreto Legislativo n. 163/2006 e s.m.i., pubblicato in data 31/05/2010 sulla 5^ Serie Speciale della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 62, il bando di Gara per la procedura aperta, relativa alla Fornitura del “Servizio di manutenzione e di servizi IMAC per gli apparati ATM di Poste Italiane”. Unico lotto di aggiudicazione. Le Imprese interessate possono ritirare il Capitolato Speciale d’Oneri con le modalità indicate nel predetto bando. Il bando integrale è disponibile sul sito Internet: www.poste.it

Si comunica che relativamente alla procedura aperta per l’appalto del servizio integrato di gestione e manutenzione (global service) dell’edificio INAIL ad uso uffici sito in Roma P.le Pastore, 6 gara n. 1/2010, in data 25/05/2010 è stato inviato alla GUCE per la pubblicazione, avviso di rettifica concernente la proroga del termine di scadenza per la presentazione delle offerte al giorno 10/06/2010.

IL DIRETTORE - Dr. Manlio CAPORALI

DI

RETTIFICA AVVISO GARA PER ESTRATTO

SERVIZIO CENTRALE ACQUISTI IL DIRIGENTE (Dr. Ciro DANIELI)

(+2,4%), combustibili liquidi (+2,1%) e supporti per registrazione suoni e immagini (+1,5%). Sono invece diminuiti: giochi e giocattoli (-11,2%), trasporti aerei (-10,7%), pacchetti vacanze tutto compreso (-7,4%), apparecchiature e materiale telefonico (-2,2%) e fiori e piante (-1,7%). Le variazioni tendenziali più consistenti in assoluto, spiega ancora la nota diffusa ieri dal Campidoglio, si osservano invece per i seguenti gruppi di voci di prodotto: combustibili liquidi (+18,7%), carburanti e lubrificanti (+15,8%), servizi postali (+11,2%), trasporti ferroviari (+10,8%), oreficeria ed orologeria (+9,6%). E ancora: apparecchiature e materiale telefonico (-11,3%), giochi e giocattoli (-8,8%), supporti per registrazione suoni e immagini (-8,4%) , frutta (-8,1%) ed energia elettrica (-7,2%).

tivo, presieduta da Luigi Tosti, ha accolto di fatto gran parte delle censure avanzate dalle 34 aziende, (assistite dagli avvocati Antonio Lirosi, Antonio D’Alessio e Marco Martinelli.) Le aziende chiedevano, tra l’altro, di preservare «l’originaria natura di bene demaniale dell’area» e la destinazione a Centro di vendita all’ingrosso delle carni, anche perché, secondo le loro stime, la struttura garantisce alla città di Roma una riduzione media del costo della carne del 30/40% rispetto alle altre città italiane. Secondo i ricorrenti la delibera violava la normativa in materia di aiuti di Stato, le norme sulla sana gestione della pubblica amministrazione che consentono di ricorrere all’indebitamento solo per finanziare spese di investimento, la legge chevieta aiComuni di ricorrere alATHOS DE LUCA l’indebitamento consiglierePd perfinanziareconferimenti rivolti «OraAlemanno alla ricapitalizzazione di aziende e dove troverà al ripianamento delle perdite. E le i 92 milioni aziende interessate non sono state per il risanamento?» coinvolte a sufficienzanelprocedimento amministrativo teso a “sdemanializzare” l’area da destinare al conferimento. Per l’opposzione la sentenza del Tar lascia l’Ama in braghe di tela: «Una giunta approssimativa aveva pensato di risolvere il deficit trasformando l’Ama in una società immobiliare. Più utile sarebbe stato valorizzare l’area e poi trasferire una quota dei proventi all’azienda», sostengono in una nota congiunta i consiglieri pd, Massimiliano Valeriani e Alfredo Ferrari. «Dove troverà ora Alemanno i 92 milioni per Ama? - si chiede ironico Athos De Luca pd - il sindaco potrebbe chiedere agli amici della Lega che è, come anche oggi ha dimostrato, sempre disponibile nei confronti della Capitale». C.R. © RIPRODUZIONE RISERVATA

IL FUTURO

Il piano Rifkin per uno sviluppo ecosostenibile Come una «biosfera», così Jeremy Rifkin immagina il funzionamento del sistema energetica-ambientale di Roma nel futuro a venire. Una città che deve cambiare pelle, in un piano industriale che partendo dal 2010 si chiuderà nel 2030. La terza rivoluzione industriale mette in rete progetti avveniristici, ambiente e green economy e porterà Roma a un investimento, per 20 anni, di 10 miliardi di euro (circa 500 milioni di euro l’anno) ma che ne renderà alla città 16. Il Masterplan è stato presentato, dopo 6 mesi di lavoro, dallo stesso economista americano, dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno e dall’assessore capitolino all’ambiente, Fabio De Lillo. I fondi secondo lo studio dell’economista dovrebbero arrivare da un quinto del Pil diRoma e dovrebbero permetterela riduzione, entro il 2030, del 46 per cento delle emissioni di Co2 per avere come ha sottolineato Rifkin «una società post-carbonio». Anche il sindaco sottolinea come «non ci sono, nell’attuazione del piano che è economico, edilizio e ambientale, aumenti di costo per il Comune. È una scelta obbligata perché se pensassimo di correggere i ritardi di Roma con le vecchie strategie non arriveremo mai». Per Rifkin le linee guide del piano sono 4: «Il pacchetto “20-20-20” della Comunità europea; la creazione in ogni edificio di uncentro diproduzione energetica; l’immagazzinamento di questa stessa energia e una rivoluzione nella comunicazione al cittadino». Iprimi10interventi sono stati calendarizzati entro L’ECONOMISTA la fine del 2012: nuovoisoleenergeAMERICANO tiche alla Sapienza, valorizzazione «Ilmio compenso? energetica dei residui arborei, interPariallostipendio ventodigenerazione distribuita deldi un dirigente medio: l’energia nei piani 250milaeuro» direcuperourbanistici, cogenerazione negli impianti natatori, piano energetico dell’Eur, illuminazione pubblica ad emissioni zero, rete di gestione e controllodell’energia attraverso contatori elettronici, sostituzione negli uffici comunali delle lampade a bassa efficienza con quella ad alta, comunicazione ai cittadini e predisposizione delle azioni nel settore edilizio. «Il nostro obbiettivo - ha detto De Lillo - è lo sviluppo sostenibile e l’incremento della green economy. Vogliamo coinvolgere le grandi aziende ma anche le famiglie». Mentre Rifkin ha sottolineato: «È un piano economico di sviluppo per far si che Roma diventi la prima città al mondo senza carbonio. Romasarà la prima città“biosferica” al mondo e diventerà una città sostenibile e un modello». Infine per Alemanno questo piano «servirà anche alla candidatura Olimpica visto che l’Italia è stata bocciata per gli Europei di calcio proprio per lo scarso impegno ambientale». Ma quanto è costato il lavoro di Rifkin: «Il compenso che ho ricevuto per lo studio e la realizzazione del masterplan è pari a uno stipendio di un dirigente medio di una impresa media dice l’economista - e cioè 250 mila euro, più 30 mila per rimborso viaggi e logistica».


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IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

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CRONACA 37 DI ROMA 37

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

«Duemesiemezzodipreparazioneperl’evento», spiega il generale di corpo d’armata Domenico Rossi

LA CERIMONIA

SullaLancia del Quirinale arriva lacontrofigura delPresidente. E scattano lefoto dei curiosi

COME OGNI ANNO

Eperlafesta della Repubblica L’altranottechiusialtrafficoviaCavoureiFori.L’InnodiMamelirisuonaapiazzaVenezia nientescuola

Paratadel2giugno,provegeneralisottolestelle

di LUCA BRUGNARA

di LAURA BOGLIOLO

In metrò dal Tuscolano «per i Granatieri di Sardegna». In auto da Cerveteri per rendere omaggio «a chi ci difende». Domenica notte, via Cavour, ore 00.30. I bar della zona sono pieni di parà. Zona chiusa al traffico, mezzi militari dall’Arco di Trionfo fino a Porta Ardeatina. Dalla penombra di via dei Fori Imperiali emergono i militari dell’esercito in moto che hanno finito di posizionare le truppe pronte a marciare. Le chiamano «prove 1 A 1», l’esatta replica della parata del 2 giugno. Si inizia 7 ore prima dello start ufficiale di mercoledì. «Due mesi e mezzo di preparazione, una sala operativa di 20 persone» spiega il generale di corpo VOCI E VOLTI d’armata DomeniRossi, comanDI CHI C’ERA co dante della regione militareCentro,delPatriziaaspetta di la Capitale e di tutte le truppe che hanno veder sfilareil figlio sfilato nella notte eluneMariasogna di tradomenica dì. “staffetdiventare carabiniere ta” Iniziala dei curiosi. Tutti a piazza Venezia. L’Inno di Mameli risuona dietro il Vittoriano. Nell’oscurità della notte marciano le truppe che portano la bandiera di guerra. Arriva la Lancia Flaminia del Quirinale. A bordo una controfigura del Presidente. Decine di flash. Ci sono coppie di giovani, famiglie intere, e militari in “borghese” nei vestiti, ma in divisa nel cuore. Maria Assunta Palladino, 23 anni, della Scuola delle Trasmissioni e Informatica della Cecchignolaha fatto venire i genitori da Vallo della Lucania per vedere con loro le prove generali. Il suo sogno? Diventare carabiniere. Se le chiedi il motivo risponde che «certe passioni non si possono spiegare». Alle 3 il pubblico corre per via dei Fori Imperiali per raggiungere gli spalti. Seduta su un muretto, un’intera famiglia venuta da Cerveteri. Patrizia Veneruzzo aspetta il passaggio del figlio, ufficiale della Capitaneria di porto di Fiumicino. «Partecipa alla parata dal 2000, l’ho visto sempre e solo in tv – spiega – è una grande emozione e un omaggio a chi ci difende».I posti più ambiti sono quelli vicini al palco presidenziale. Davanti, gli spalti occupati da decine di curiosi. Adriana Romagnoli, membro dell’associazione carabinieri, viene dal Nuovo Salario e aspetta il passaggio della Fanfara dell’Arma a cavallo. Il Colosseo illuminato “a guardia” delle truppe che aspettano di partire. Il canto della Brigata Sassari, i tre squilli di attenti. Marina S. in metro da Cinecittà per vedere i Granatieri. «Come tornerò a casa? Non lo so, ma lo spettacolo è troppo bello». Alle 3.30 il silenzio della notte viene squarciato dall’urlo «folgore!». Sfilano i parà. Sugli spalti Enrico, 68 anni, stringe il bascodel I Reggimento paracadutisti Livorno. «Quell’anno morì Papa Giovanni XXIII,la sfilata fu rimandata,dovevo partecipare anch’io e stanotte – spiega con un po’ d’emozione - rivivo quell’occasione perduta».

Sopra, davanti al Vittoriano sono state schierate le truppe dell’esercito (Fotoservizio Toiati/Caprioli)

Nel tondo, il generale di corpo d’armata Domenico Rossi, in piedi, che ha coordinato tutte le operazioni Accanto, una romana fotografa i militari schierati

Ultima giornata festiva prima della fine dell’annoscolastico odegli esami. Domani, tutte scuole romane, di ogni grado, dai nidi alle superiori, resteranno chiuse, per riprendere regolarmente giovedì 3. Con qualche eccezione. In qualche caso, infatti, la pausa sarà prolungata anche ai giorni successivi. Giovedì e venerdì, infatti, sono in programma riunioni sindacali delle insegnanti in alcune scuole materne del IX municipio, con orario a singhiozzo. Sempre giovedì, lezioni a rischio negli istituti superiori dei municipi XV e XVI, tra cui il Morgagni: docenti, genitori MA C’E’ CHI FA e studenti delle scuole di Marco“PONTE” ni, Portuense e Monteverde si Giovedì lezioni riuniranno nell’aula magna del a rischio liceo Montale, in via di Bravetta, negliistituti dei per discutere dei tagli ai fondi sco- municipi XV e XVI lastici. Ieri, intanto, ad inaugurare la settimana di protesta del mondo della scuola sono state le insegnanti precarie degli asili nido comunali che hanno aderito allo sciopero indetto dalle Rappresentanze di Base del settore. Alcune decine si sono riunite sotto al Campidoglio. Non sono mancati momenti di tensione e le RdB parlano di «una carica di vigili urbani e polizia», alla richiesta di un confronto con l’amministrazione. Altre proteste nel settore sono in programma anche nei prossimi giorni, fino al 12 giugno, quando la campanella suonerà per l’ultima volta in questo anno scolastico, in attesa degli esami per gli studenti degli ultimi anni di medie e superiori. © RIPRODUZIONE RISERVATA

ISTRUZIONI

Domani deviate 36 linee bus. Chiusa la metro Colosseo La bandiera del Primo reggimento dei Granatieri Sono quasi le quattro di mattina quando si torna tutti a casa: le prove sono finite

Saranno oltre seimila i militari che sfileranno nella parata per la Festa della Repubblica il 2 giugno. Al termine il consueto e spettacolare passaggio delle Frecce Tricolore della PattugliaAcrobatica Nazionale. Previsti oggi voli di prova tra le 11 e le 13. Traffico e bus deviati domani: trentasei le linee bus che cambieranno percorso.Dall’inizio del servizio resterà chiusa la stazione Colosseo della metropolitana. Dalle 4 alle 13 circa, verrà chiusa via Cristoforo Colom-

bo (altezza Circonvallazione Ostiense), piazzale Numa Pompilio, viale Terme di Caracalla, piazza di Porta Capena, via San Gregorio, Via Celio Vibenna, piazza del Colosseo, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via del Teatro Marcello, via Petroselli, piazza Bocca della Verità e via del Circo Massimo. Dalle 13 alle 21, inoltre, verrà mantenuta la chiusura al traffico di piazza Venezia, via del Teatro Marcello e via dei Fori Imperiali. Nelle prime ore del mattino, verranno

DIVIETI E CONSIGLI

Off-limitsaltraffico tredicistrade, dallaColomboincentro, perladuratadell’evento deviate le stesse linee della notte delle prove. La fermata Colosseo della linea B della metro resterà chiusa fino a

chenon verrà data l’autorizzazione della riapertura degli ingressi della stazione. I treni passeranno senza fermarsi L’ultima fase della festa prevede lo smontaggio degli allestimenti e comporterà il prolungamento della chiusura di via dei Fori Imperiali. La parata, il cui tema è La Repubblica e le sue Forze Armate durerà 80 minuti. Dalle 10 - alla presenza del capo dello Stato, del presidente del Consiglio e delle più alte autorità - sfileranno 5.650 militari, 430 civili, 210 fra cavalli e cani, 262 mezzi e 9 velivoli,

233 bandiere e medaglieri. Sette i settori della parata. Il primo è dedicato alle missioni internazionali, il 2˚, 3˚, 4˚ e 5˚ settore saranno dedicati alle forze armate: Esercito Italiano,MarinaMilitare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri. Nel 6˚corpi militari e ausiliari dello Stato, nel 7˚ Corpi armati e non armati dello Stato Saranno presenti anche reparti in rappresentanza delle nazioni che hanno operato con i nostri militari nelle missioni all’estero e i Gruppi Bandiera di 14 Nazioni amiche ed alleate.

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CRONACA DI ROMA

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

SAN GIOVANNI

LA CONDANNA

Badantisibarricano conl’anzianadi96 anni eferisconogliagenti

Conuncomplice usòviolenzanelparco aunaragazzina Alemanno:«Giustizia èstatafatta» di ROBERTA PUMPO

Nessuno sconto di pena per Oltean Gavrila, il romeno di 28 anni accusato degli stupri della Caffarella e di Villa Gordiani. I giudici della III Corte d’Appello, presieduta da Afro Maisto, hanno confermato la condanna a undici anni e quattro mesi di reclusione che era stata emessa il 5 ottobre scorso dal gip Luigi Fiasconaro al termine del rito abbreviato. Più nel dettaglio, lo straniero, che è ancora detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, è stato condannato a sette anni e quattro mesi per la violenza commessa il giorno di San Valentino alla Caffarella con la complicità del connazionale, Jean Alexandru di 19 anni, e a ulteriori quattro anni di galera perché accusato di aver stuprato un’altra donna, un’italiana di 23 anni, a Villa Gordiani il 18 luglio 2008. Il sindaco Alemanno ha espresso «piena soddisfazione per la conferma della sentenza di primo grado, giustizia è stata fatta e mi auguro che cose così orribili non capitino più nella nostra città». «Ho eccepito ai giudici solo questioni di natura tecnico giuridica - ha detto al termine del processo d’Appello Carlo Scepi, difensore di Gavrila Non ho contestato l’impianto accusatorio. La conferma della condanna era prevedibile visto che era stata sollecitata dallo stesso sostituto procuratore generale». Soddisfazione è stata espressa da Teresa Ma-

CaffarellaeVillaGordiani: confermati11anniperstupro L’Appello non fa sconti al romeno Oltean Gavrila Gli investigatori nel parco della Caffarella Nel tondo Oltean Gavrila

nente, avvocato delle vittime chesi sono costituite parte civile: «È stata confermata giustamente la sentenza di primo grado che aveva motivato in maniera ineccepibile la pena

applicataderivante dall’efferatezza del delitto», ha commentato il legale al termine dell’udienza”. L’altro imputato per lo stupro nel parco della Caffarella, Jean Alexandru,

era stato condannato a sei anni di reclusione; e la condanna era diventata definitiva poiché l’uomo non ha impugnato la sentenza di primo grado. I due romeni, il 14 febbraio del-

GLI ARRESTI

Violenze in predaall’alcol:bloccati 4romeni e unalgerino Un’aggressione è avvenuta in un bar di via Aristide Gabelli dove quattro romeni sono entrati per comprare delle bottiglie di birra, ma quando la titolare del locale, una donna romana di 70 anni, ha chiesto loro di abbassare la voce, gli stranieri l’hanno aggredita e hanno cominciato a spaccare bottiglie sui tavolini e contro i vetri del bar. Qualcuno ha chiamato il 112, e i romeni, tra i 28 e i 35 anni, tutti con precedenti, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia Roma Trionfale con le accuse di danneggiamento aggravato e violenza privata. La proprietaria del bar è stata soccorsa dai militari, per fortuna era solo spaventata. Erano le 2,30 dell’altra notte quando il procedere a zig-zag di una Volkswagen Polo in

via del Foro Italico ha attirato l’attenzione di una pattuglia del furgone infortunistica dei vigili urbani del II Gruppo. Fermato per i controlli all’altezza di Ponte Salario, il conducente, un algerino di 35 anni, senza il permesso di soggiorno, è stato sottoposto al test etilico dai vigili, che gli hanno contestato la guida in stato di ebbrezza con il conseguente ritiro della patente e sequestro del mezzo. L’uomo è stato accompagnato all’Ufficio stranieri, ma durante il tragitto ha dato in escandescenze, è riuscito ad aprire il portellone laterale e a scappare. Il primo dei vigili che lo ha raggiunto, dopo una breve colluttazione, è caduto a terra e ha battuto la testa. L’algerino è stato bloccato dagli altri due colleghi.

I controlli in strada dei carabinieri con l’etilometro

l’anno scorso, aggredirono una coppia di minorenni nel Parco della Caffarella e violentarono la ragazza, che all’epoca aveva 14 anni, sotto gli occhi del fidanzatino di 16 che fu picchiato violentemente dai due stranieri. Entrambi furono arrestati un mese dopo lo stupro, uno a Roma e l’altro a Trieste, e furono inchiodati dalla prova del Dna. Durante i lunghi interrogatori confessarono lo stupro. Inizialmente per la violenza finirono in carcere Karol Racz e Alexandru Loyos. Ma i test del Dna non combaciavano con i campioni prelevati ai due arrestati. Racz trascorse 35 giorni in carcere. Loyos, che in un primo momento aveva confessato per poi ritrattare tutto, lasciò Regina Coeli dopo 38 giorni.Le indagini proseguirono e portarono all’arresto di Gavrila e Alexandru il cui Dna corrispondeva invece a quello trovato sui vestiti della minore violentata. La polizia scoprì successivamente che proprio loro, il giorno dopo la violenzadi San Valentino, aveva aggredito e rapinato un’altra coppietta di minorenni nel parco degli Acquedotti. Per questa ultima vicenda il 6 maggio sono stati condannati a quattro anni di reclusione il Gavrila, e a due anni e otto mesi Alexandru. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Impedivano a chiunque di parlare con l’anziana di 96 anni, che assistevano: due badanti polacche, madre e figlia di 58 e 32 anni, si erano praticamente barricate in casa e non rispondevano nemmeno al telefono. A farle stanare dalla polizia è stato l’uomo che aveva comprato la nuda proprietà dell’appartamento di via Taranto, a San Giovanni, preoccupato dal fatto che non riusciva più a parlare con la donna che gli aveva venduto l’appartamento. L’altro giorno il nuovo proprietario ha provato ancora una volta a contattare l’anziana, e come sempre si era sentito rispondere al telefono, da una delle badanti, che la signora stava riposando. L’uomo non si è arresoedèandato direttamente in via Taranto, ha suonato al citofono, ma le polacche si sono rifiutate di aprirgli la porta. A questo punto il proprietario ha chiamato il 113, pensandoche eral’unico modo per farsi aprire e ARRESTATE poterevedere cosaacin quella caMADRE E FIGLIA cadeva sa. Ma quando sono arrivati i poliziotti Ilproprietario del commissariato Giovanni, le podell’appartamento San lacche si sono rifiutadi aprire anche a nonpotevaentrare te loro. La polizia è riuehachiamato il113 scita a fare comunqueirruzione nell’appartamento, e qui è scoppiato il finimondo, le polacche non volevano dare le proprie generalità e dicevano ai poliziotti che non avevano il diritto di stare lì. Poi sono passate alle minacce, hanno preso dei coltelli in cucina e si sono avventate contro gli agenti che le hanno bloccate e arrestate per oltraggio, resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale e rifiuto di dare le proprie generalità. L’anziana è stata accompagnata con un’ambulanza all’ospedale San Giovanni dove è stata ricoverata per accertamenti. Al San Giovanni sono stati medicati anche due poliziotti rimasti feriti mentre cercavano di bloccare le polacche. P.Vu. © RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA

THE ROAD TO CONTEMPORARY ART


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CRONACA 39 DI ROMA 39

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

L’AGGRESSIONE di GIULIO DE SANTIS

L’occhio di una telecamera avrebbe immortalato il volto dei quattro o cinque aggressori italiani del giovane gay, picchiato la notte tra il 25 ed il 26 maggio scorso via del Fagutale. Una “testimonianza” che potrebbe essere determinante nell’inchiesta aperta dalla Procura sull’ennesimo pestaggio subito da un giovane omosessuale nella Capitale. Ieri mattina il giovane si è presentato negli uffici della Digos per denunciare l’aggressione. Un passo necessario per mettere in moto la Procura, che si sarebbe potuta attivare solo con la denuncia formale del ragazzo picchiato. Le lesioni riportate dal 22enne romano infatti sono guaribili in meno di dieci giorni. E, di conseguenza, è stata obbligatoria una querela di parte per dare il via all’indagine. Sarà un pool di magistrati coordinati dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti a fare luce sull’episodio, non appena l’informativa verrà trasmessa a Piazzale Clodio. Il reato ipotizzato dagli investigatori è lesioni gravi. Il ragazzo, con occhiali scuri e sul volto ancora i segni della violenza, è tornato insieme agli uomini della Questura in via del Fagutale, a due passi dal Colosseo, dove è avvenuta l’aggressione. Con l’aiuto degli agenti, il giovane ha LA DIGOS ESAMINA ripercorso le ore drammatiche vissute LE IMMAGINI nella notte dello scorso martedì. S.T. ha L’impianto raccontato di essere stato aggredito da appartiene quattro o cinque pera una scuola sone tutte molto giovani e tutte italiane. pubblica «Avevano tra i 25 e i 30 anni - ha detto il ragazzo - Prima mi hanno sbarrato la strada e poi hanno cominciato ad insultarmi». Il 22enne è apparso ancora scosso. Tuttavia ha ricordato con precisione il primo pugno e poi i calci ricevuti in volto, che avrebbero potuto causargli la perdita di un occhio. Ma che fortunatamente sono risultati meno gravi di quanto erano parsi in un primo momento. Durante il sopralluogo è emersa la presenza di una telecamera posizionata all’altezza di un lampione sull’edificio di una scuola, che potrebbe aver immortalato i volti dei quattro o cinque aggressori. Ora gli inquirenti dovranno procedere all’acquisizione delle immagini, sperando che il campo visivo dell’occhio elettronico abbia ripreso tutti i dettagli necessari ad individuare gli aggressori. La polizia comunque sta lavorando a tutto campo per trovare testimoni oculari. «Gli uomini della Digos hanno prestato la massima disponibilità a fare luce sull’aggressione - ha detto l’avvocato Daniele Stopello, difensore del giovane aggredito - Anche in questo caso il pestaggio è stata compiuta da ragazzi giovani, incuranti delle eventuali conseguenze come testimonia il luogo dove è avvenuto il drammatico episodio». Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, incontrerà giovedì pomeriggio in Campidoglio, in forma privata, il ragazzo gay. Domenica il giovane aveva chiesto al Presidente del Consiglio l’introduzione di una legge che punisca l’omofobia. Ieri il Sindaco ha manifestato la

IN

BREVE

VIA VENETO

Due impianti in via Cavour avrebbero ripreso le fasi dell’“attacco”

Assalto al bancomat: presi due romeni

Gay picchiato, la verità forse da una telecamera sua contrarietà ad una legge ad hoc, mentre si è invece detto favorevole alla previsione di una specifica aggravante per i reati di violenza come questi. L’episodio di cui è stato vittima il 22enne romano è l’ultimo di una lunga scia di aggressioni avveL’OMOSESSUALE nute nella CapiTORNATO SUL POSTO tale tra il 2009 ed il 2010. Il 19 agodello scorso La polizia ha voluto sto anni venne picchiato e insultauna ricostruzione to il cantautore degli eventi Emilio Rez mentre tornava a casa. Pochi giorni dopo, il 22 agosto, fu una coppia di giovani omosessuali ad essere vittima di un aggressione all’uscita del Gay Village. Il responsabile, Alessandro Sandulli, detto Svastichella, venne arresto e condannato a 7 anni di reclusione in primo grado.

In alto, Fabrizio Marrazzo, presidente Arcigay Roma, con Dino e Mattia, due giovani omosex aggrediti A destra, le lesioni sulle labbra del ragazzo che ha denunciato l’ultimo “attacco” Sotto, la fiaccolata dell’altra notte contro l’omofobia

Due pregiudicati romeni di 29 e 31 anni sono stati arrestati con l’accusa di danneggiamento aggravatoinconcorso.Iduestranierisonostati sorpresi dai militari subito dopo aver danneggiato uno sportello bancomat, in via Veneto per installare apparecchiature elettroniche necessariealla clonazionedelle carte. I malviventi, utilizzando un perno, avevano completamente sradicato lo slot dove vengono inserite le carte. Al suo posto i due romeni stavano per posizionare l’ormai famoso skimmer, il dispositivo che legge e registra i codici delle bande magnetiche delle carte. La loro azione è stata interrotta dai militari che li hanno bloccati e accompagnati in caserma, dove verranno sottoposti al rito direttissimo.

CASILINA

In manette per contrabbando I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un cittadino romeno di 35 anni con l’accusa di contrabbando di tabacco lavorato all’estero. L’uomo, autista di autobus per conto di un’azienda della Capitale che cura viaggi organizzati da e per la Romania, aveva nascosto all’interno di uno dei mezzi della flotta 75 stecche di sigarette di contrabbando, per un peso complessivo di circa 15 kg. I militari lo avevano fermato per un normale controllo quando hanno visto spuntare qualcosa di strano da un’intercapedine ricavata nel vano riposo del conducente.

TOR BELLA MONACA

Ecologia: inaugurato il supermercato verde

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LA POLEMICA

Alemanno: «Sì all’aggravante omofoba» Ilsindaco:«Contrarioperòaunalegge». Battaglia,GayProject:«Sbaglia.Serveunarispostapolitica» «Sono contrario ad una legge sull’omofobia dal punto di vista complessivo, perchè avrebbe inevitabilmente dei contenuti ideologici. Sono invece favorevole ad una aggravante specifica per i reati di violenza». Lo ha detto il sindaco di RomaGianni Alemanno interpellato sull’argomento a margine della Festa dei bambini allo Stadio dei Marmi. «Una legge che introduce il reato di opinione ha spiegato il sindaco - può essere problematica per molti aspetti e quindi è inaccettabile». Il Governo e il Parlamento, sostiene al contrario l’Idv, «devono immediatamente approvare una legge contro l’omofobia». Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla camera, Fabio Evangelisti. «Il caso del ragazzo ventiduenne aggredito a Roma è l’ultimo di una lunga serie. Segno che è montato un pericoloso clima d’intolleranza, alimentato anche dalla parte più becera della destra. La politica non può restare indifferente a questa spirale d’odio e di violenza, che va arrestata senza più alcun indugio. È una questione di civiltà». «Alemanno ci ripensi K dichiara, in una nota, il portavoce del Roma Pride

che si terrà il 3 luglio, Mattia CinquegraniK Le legge contro l’omofobia in discussione alla Camera è uno strumento utile ed è necessario che il Parlamento la approvi quanto prima per dare un segnale forte MA ALLA CAMERA controquestiepiL’IDV SI BATTE sodi di violenza. Il Sindaco ci in«È montato contri,come aveva detto qualche un clima giorno fa: è necessario che la di intolleranza maggioranza da fermare» parlamentare sia unita su questo tema e si impegni, adesso, in modo concreto. Il Roma Pride del 3 luglio darà una risposta fortecontro ogni forma di discriminazione e alla politica chiederà fatti». «Credo che il sindaco Alemanno K sostiene Imma Battaglia, presidente Dì Gay Project K sbagli nel bocciare la legge contro l’omofobia. Non sono d’accordo. Da sempre sostengo che sia necessaria una risposta politica ai casi di violenza che seppure isolati iniziano ad essere tanti e ripetuti».

Il sindaco Gianni ALmennao ieri ha inaugurato a Tor Bella Monaca il primo supermercato completamente ecocompatibile nel Lazio. Il Simply Sma ha materiali riciclati per gli accessori di arredo: il nylon di carrelli e cestini della spesa; la plastica dei separatori dei banchi frigoriferi, degli evidenziatori promozionali, dei gettoni libera carrelli, dei separatori clienti alla cassa. E ancora, il legno dei pannelli della gastronomia; lo smalto delle piastrelle dei servizi ricavato da neon esausti.

PORTUENSE

Tre auto bruciate in via Giannetto Valli Un incendio si è sviluppato la notte scorso, verso le 21,30, in via Giannetto Valli, al Portuense. Per cause ancora in corso di accertaemnto un’auto parcheggiata nella strada ha preso fuoco. In breve le fiamme si sono propagate ad altre due vetture che erano in sosta. Il fuoco e le fiamme messo in allarme i residenti che hanno chiamato il centralino dei vigili del fuoco. I pompieri, intervenuti con i mezzi antincendio, attorno alle 22,05 hanno avuto ragione del rogo.

SELVA CANDIDA

Prete pedofilo, denunciato il vescovo I legali delle vittime di don Conti: «Monsignor Reali sapeva, ma non fece nulla» Avrebbe favorito i presunti abusi sessuali compiuti da don Ruggero Conti su alcuni minorenni, perché non prese nessuno provvedimento per evitare le violenze riferitegli dalle vittime del sacerdote. E’ l’accusa rivolta al monsignor Gino Reali, responsabile del parroco di Selva Candida, dai legali che rappresentano una delle parti civili nel processo che vede imputato lo stesso donRuggero per i presunti abusi commessi su alcuni suoi giovani parrocchiani tra il 1998 ed il 2008. Secondo la denuncia presentata dagli avvocati Fabrizio Gallo e Marco Malara, monsignor Reali, vescovo della diocesi di Porto Santa Rufina, dovrebbe essere incriminato per non aver impedito il compimento di un reato che aveva il potere di reprimere. I legali hanno formulato l’accusa dopo la testimonianza resa in aula dallo stesso vescovo. Nel corso della sua deposizione monsignor Reali raccontò di aver ascoltato dalla viva voce di due vittime gli abusi compiuti dal parroco della chiesa Natività di

La parrocchia di Selva Candida, nella periferia nord-ovest, dove sarebbero avvenuti gli abusi

Maria Santissima. Tuttavia, come contestano gli avvocati, il vescovo non si attivò per denunciare don Ruggero alla giustizia italiana. Nè tanto meno trasmise gli atti alla Congregazione per la dottrina della fede, come invece avrebbe dovuto fare secondo l’ordinamento ecclesiastico. E’ stato lo stesso vescovo a precisare durante la sua testimonianza che non informò il Vaticano e la Congregazione per la dottrina della fede perché non riteneva “sufficienti gli elementi raccolti”. Il vescovo aggiunse che non denunciò i fatti all’autorità giudiziaria italiana poiché non conosceva l’iter da seguire. Dichiarazioni che hanno spinto nell’occasione il pubblico ministero Francesco Scavo a rivolgersi all’alto prelato insinuando che forse non sarebbe mai avvenuti i presunti abusi di Don Ruggeri accaduti a Pasqua del 2008, se il monsignore avesse prestato maggiore attenzione alle voci raccolte intorno ai comportamenti del parroco. G. De San. © RIPRODUZIONE RISERVATA

OGGI ADRIANO - ANDROMEDA - ATLANTIC EUROPA - GALAXY - LUX - STARDUST VILLAGE (EUR) STARPLEX - THE SPACE PARCO DE’ MEDICI THE SPACE MODERNO - TRIANON UCI CINEMAS MARCONI UGC CINE’ CITE’ PORTA DI ROMA VIS PATHE’ ROMA EST (LUNGHEZZA) CINEPLEX FERONIA (FIANO ROMANO) UGC CINE’ CITE’ PARCO LEONARDO (FIUMICINO) PLANET (GUIDONIA) - CINELAND (OSTIA)


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40 ATLETICA ROMA SPORT

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

Il pesista delle Fiamme Gialle cominciò per gioco rompendo una finestra

di CARLO SANTI

Daniele è un gigante. Lancia il peso, stabilisce record con grande frequenza e sogna un futuro brillantecomequellodiAlessandro Andrei. Daniele, che di cognome fa Secci, ha diciotto anni appena compiuti. Veste la maglia della Fiamme Gialle Gaetano Simoni, il gruppo sportivo giovanile della guardia di finanza. «A Castelporziano, dove mi alleno con Valter Rizzi - racconta Daniele - è tutto perfetto. Spero presto di entrare come effettivo nella sezione delle Fiamme Gialle». Un gigante, dicevamo, perché il giovane Secci ha un fisico imponente, un metro e 95 per 110 chili. Quest’inverno Daniele ha lanciato, all’aperto a Rieti a metà gennaio, la palla di ferro a 20 metri con l’attrezzo da 6 chili. «In inverno ho lavorato bene sfruttando anche l’allenamento svolto per gareggiare, in dicembre, alle Gymnasiadi di Doha dove ho vinto». Idee chiare, nessuna voglia di passi avventati, niente sogni azzardati se non quello di partecipare alle Olimpiadi, il sogno di tutti proprio tutti gli atleti. «Sto con i piedi per terra, ma a Londra 2012 vorrei esserci. Adesso però mi concentro sul presente, su questa stagione durante la quale vorrei migliorare altre due o tre volte il record italiano. L’obiettivo del 2010? I Mondiali juniores in Canada, a Moncton in luglio». Tra dieci giorni c’è il Golden Gala ma lui non è stato invitato. «All’Olimpico ci sarò, ma da tifoso dell’atletica. L’amore per il lancio del peso è nato per caso. Terza media, scuola ai Colli Aniene, lui che è nato e vive al Tiburtino III. «C’eranoicampionati Studenteschi e nessuno lanciava il peso. Il professore di educazione fisica

Secci, il gigante del Tiburtino TIFA ROMA, SOGNA I GIOCHI DI LONDRA

Ha diciotto anni, un primato di 20 metri «Quest’anno punto ai Mondiali juniores»

mi ha mandato in pedana. Io ero titubante, ma ho accettato. La prima esperienza? Un lancio a 11 metri e ho rotto la finestra della casa del custode». L’Aics Roma il primo club, «ma andavo solo per gareggiare», poi l’incontro con Tommaso Mattei e Valter Rizzi che lo hannoportatoalleFiammeGialle. «Prima dell’atletica la mia passione era il full contact, sport

imparato grazie a mio zio che lo insegna». Un intermezzo con il basket ma con i canestri l’amore non è mai sbocciato. «Ho provato, ma niente, non mi piaceva. Perché? Sport troppo tecnico e a me piace essere impulsivo». Romanoeromanista,Daniele, pensa al sogno della Capitale diospitare le Olimpiadi.«Sarebbe stupendo, ma al 2020 mancano ancora tanti anni per un atle-

A sinistra, Daniele Secci, diciottenne pesista romano. A destra, il marocchino El Guerrouj che nel 1988 ha realizzato il mondiale dei 1500 metri

IL 10 GIUGNO ALL’OLIMPICO

Golden Gala super con Powell HoweeDiMartinostelleazzurre Nato per consentire la rivincita con gli atleti americani assenti alle Olimpiadi di Mosca 1980 per il boicottaggio, il Golden Gala è il fiore all’occhiello dell’atletica italiana. Trent’anni di grande atletica con questo meeting voluto da Primo Nebiolo, campioni immensi sulla pista dello stadio Olimpico che la serata del prossimo 10 giugno propone la quarta tappa della Diamond League, il nuovo circuito della Federazione mondiale. L’appuntamento del Golden Gala, preceduto quest’anno dalla finale na-

zionale dei campionati Studenteschi (mercoledì 9 e la mattina del 10) in uno stadio configurato con 35 mila posti verrà utilizzato solo il primo anello sarà l’occasione per vedere in azione stelle come Blanka Vlasic. La saltatrice croata è alla ricerca del primato del mondo, quel 2.09 che la bulgara Stefka Kostadinova ha ottenuto proprio all’Olimpico nel lontano 1987. In pedana ci sarà Antonietta Di Martino, l’azzurra che nel 2009 ha vinto la gara al Golden Gala. Vantaunastoria,omeglio:unatradi-

zione, importante questo meeting che nella prima edizione, 5 agosto 1980, ha visto le imprese di Pietro Mennea e di SaraSimeoni.Recorddelmondospeciali come il primo meno 13 della storia nei 5000 metri con Said Aouita nel 1987 (12:58.39), il 5.03 di Yelena Isinbayeva nell’asta due anni fa o i due mondiali, 1500 nel 1998 emiglio l’anni successivo, del marocchino Hicham El Guerrouj. L’asta ha offerto una notte magica nel 1984 con il duello, a colpi di record del mondo,trailfranceseVigneronel’allora sovieticoBubka.Ritornasuunpalcosce-

nico importante dopo l’operazione al tendine d’Achille Andrew Howe che nelle ultime settimane ha mostrato di essere sulla via della totale guarigione (ha corso i 100 in 10.30 e i 200 in 20.71). L’aviere, in attesa di ritornare al lungo, correrài 100 con la stella delmeeting e di Roma,il giamaicano Asafa Powellpronto a stupire. I biglietti del Golden Gala si possono acquistareattraversoilsitowww.ticketone.it. o alla biglietteria al Foro Italico.

PALLAVOLO

ta. Certo, da romano sarebbe meraviglioso avere i Giochi a casa e poterci gareggiare». Lancia con la tecnica rotatoria, Secci. «Devo perfezionare ancora il mio stile. Serve precisione: se commetti un errore, è finita. Mi è capitato l’anno scorso ai Mondiali allievi a Bressanone dove sono finito undicesimo». Il tempo libero non è troppo. Gli impegni scolasti - Daniele è studente al quarto anno del liceo artistico - e gli allenamenti cinque o sei volte la settimana a Castelporziano - e la concentrazione per le gare non gli permettono troppi svaghi. «Mi concedo qualche partita a biliardo. Primasuonavo labatteriama da un po’ non ce la faccio più». Il passato del lancio del peso italiano vanta grandi campioni, da Meconi a Groppelli, da Montelatici ad Andrei e Dal Soglio. Secci è in buona compagnia in questo club nel quale spera, presto, di entrare con risultati speciali non solo in metri ma con medaglie pesanti. Intanto, a Dal Soglio Daniele ha tolto il primatoitaliano con il peso dei grandi (7,260 chili) al coperto arrivando, quest’inverno a fine febbraio ad Ancona, a 18.38, ben 72 centimetri oltre il vecchio limite. «La mia gara più bella e Dal Soglio è stato il primo a farmi i complimenti per la prestazione». © RIPRODUZIONE RISERVATA

C.S. © RIPRODUZIONE RISERVATA

HOCKEY PRATO

Roma elegge le baby campionesse d’Italia Da giovedì a domenica si assegna il titolo nazionale Under 16: si gioca in cinque campi di GIOVANNI MANFRONI

Le migliori 16 squadre della Penisola in una quattro giorni (3-6 giugno) di grande pallavolo che vedrà Roma sede dei Campionati Italiani Under 16 femminili organizzati dal Comitato Regionale Lazio e da quello Provinciale Roma della Fipav, in collaborazione con il Volleyrò-Casal dè Pazzi, con il sostegno della Provincia di Roma e dell’Arsial e il patrocinio del Comune di Roma e della Regione Lazio. Le squadre saranno suddivise in quattro gironi che verranno formati prima dell’inizio della fase finale tramite sorteggio, e gli incontri si disputeranno su cinque campi in contemporanea: Villa Flaminia, Piazza Mancini, Don Orione, Acqua Acetosa e Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, che ospiterà le finali il 6 giugno (a partire dalle 9:00), giorno in cui si giocherà anche la finale del Mondiale dei Piccoli (a cui hanno partecipato 24 società del Lazio), una delle manifestazioni più seguite che vedrà darsi battaglia sotto rete Italia e Usa.

«Questo evento - ha spiegato Andrea Burlandi, Presidente del Comitato Regionale Lazio - è un ulteriore passo di promozione verso la fase finale del Mondiale di Pallavolo Maschile che quest’anno si giocherà in Italia (24 settembre-10 ottobre) e che vedrà Roma protagonista con le finali che si disputeranno dal 2 al 10 ottobre. Tutti questi eventi per noi sono degli importanti passi di avvicinamento». «Vogliamo rendere i Campionati Italiani Under 16 - ha spiegato Andrea Scozzese, sostenitore del progetto Volleyrò - una manifestazione a 360 gradi. Un’occasione per far vivere a queste sedici squadre finaliste un momento da ricordare per tutta la vita». Per questo, sono tanti i campioni che appoggiano l’iniziativa: dal tennista Vincenzo Santopadre, al nuotatore Alessio Boggiatto passando per il mito della pallavolo Andrea Lucchetta, che si divertirà con i più piccoli insieme a “Volly”, la rondine mascotte dei prossimi Mondiali di Pallavolo presente a tutti gli eventi pallavolistici e non sparsi per il territorio. La locandina della manifestazione in programma a Roma

BEACH SOCCER

di MARIA LAURA CRUCIANI

VENERDÌ IL “ROMA SEVEN”

Francia, Polonia, la detentrice del titolo, Spagna, ed ovviamente l’Italia che già venerdì, al primoturno, incontrerà l’Ungheria. Il 10 giugno, invece, avrà inizio ufficialmente la stagione 2010 della Serie A Enel di beach soccer che si disputerà in quattro gironi partendo dal Circo Massimo di Roma, e proseguirà poi negli impianti italiani per tornare, le prime quattro squadre di ogni girone per la pole scudetto, sul litorale di Ostia per lafinalissima del week end di Ferragosto. Il tutto proiettato verso la Coppa del Mondo del 2011 di cui l’Italia, nello specifico Roma, dovrebbe essere il paese ospitante. Al momento l’assegnazione resta ufficiosa, ma se gli azzurri dovessero ospitare la coppa di diritto sarebbero ammessi ai mondiali, restringendo le qualificazioni di Bibione da cinque a quattro squadre. © RIPRODUZIONE RISERVATA

di GIUSEPPE MOTISI

Tornei che arrivano e tornei che si chiudono per il mondo della palla ovale romana, che in questi giorni vive un periodo di grande fermento con due importanti appuntamenti: il torneo di minirugby ‘Peppe Brucato’ ed il torneo internazionale di rugby a 7 ‘Roma Seven’. Lo scorso fine settimana si è disputato sui campi da gioco dell’Acqua Acetosa il ‘Peppe Brucato’, uno dei più importanti eventi nazionali per le categorie giovanili, giunto quest’anno alla XXII edizione ed organizzato dal club romano della Primavera. Sull’erba del ‘Giulio Onesti’ sabato e domenica si sono radunate circa 1.000 giovani promesse della palla ovale dall’under 7 all’under 13, in rappresentanza di 25 società da tutta Italia. Grande la prova delle squadre romane con la vittoria finale dell’Unione

Roma e Butterfly, è derby scudetto

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Eurocup al Circo Massimo: L’Unione rugby capitolina l’Italia cerca il primo titolo trionfa nel “Peppe Brucato” Lo spettacolo deve ancora cominciare a Roma, tra sabbia e musica. Dopo la prima tappa stagionale, in Russia, dell’ Euroleague, il beach soccer passa per Roma, destinato a rimanervi per lungo tempo. L’incognita è cosa lascerà nella città eterna. E’ previsto per venerdì 4 giugno, infatti, il fischio d’inizio dell’Eurocup 2010, al Circo Massimo, dove la nazionale guidata da mister Giancarlo Magrini, con una nutrita rappresentanza della Roma Beach Soccer, squadra della capitale, tenterà di tenere nella capitale quello che per l’Italia sarebbe il primo titolo nella kermesse continentale. Si tratta di una competizione che si svolge per il secondo anno consecutivo a Roma e che vede protagoniste le migliori otto nazionali europee: Portogallo, Svizzera, Ungheria, Russia,

Nanni della Roma e Grossi della Butterfly

rugby capitolina, che si è aggiudicata il torneo, ed i buoni piazzamenti della Lazio – vittoria nella categoria under 6 -, Rugby Roma – vittoria nella categoria under 8 – e Frascati – vittoria nella categoria under 10 -. Comincia invece il conto alla rovescia per il ‘Roma Seven Green network 2010’, tradizionale appuntamento con i migliori giocatori al mondo di rugby a 7, spettacolare variante del gioco della palla ovale, reso ancora più movimentato dal ridotto numero di atleti – appunto 7 invece che i tradizionali 15 -, che dal 2016 dovrebbe entrare nel novero degli sport olimpici. Il ‘Roma Seven’ edizione numero nove (info su www.romaseven. com) si svolgerà il 4 e 5 giugno allo Stadio dei Marmi, in una cornice esaltante che accoglierà 15 squadre composte dai più forti rugbisti a 7 da tutti i continenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

di EMANUELE BLASI

Due su quattro. Le FinalFour del campionato dihockey su prato 2010,appuntamentoil5e6 giugnoimpianti sportividell’Acquacetosa, stavolta parlano romano, visto che anche la Butterfly Roma,nell’ultimosospiro dicampionatodella scorsasettimana, ha agganciato il quarto posto utile per la qualificazione finale ai danni dell’Hockey Team Bologna, e ha raggiunto la capolista Hc Roma da tempo nelle prime quattro migliori d’Italia. Un traguardo maturato dopo un intera stagione giocata ai massimi livelliperentrambe,eunadoppiaqualificazione che gonfia il petto a tutto il movimentodihockeysuprato capitoli«E’ una bella soddisfazione avere DUE CAPITOLINE no. due squadre romane nella fase finale NELLA FINAL FOUR commenta orgoglioso il presidente dell’Hc Roma Enzo Corso - Vero che partiamo favoriti, ma la nuova formula, ad eliminazione diretta, e il campo, che sarà quello casalingo per la Butterfly Roma, mette in bilico il risultato finale, visto anche il loro gruppo ben organizzato e dalla grande voglia di stupire ancora. Ci portiamo 4 dei nostri 5 scudetti negli ultimi 10 anni, e l’esperienza di chi compete ormai da tempo a questi livelli». Dello stesso parere l’head coach della Butterfly Roma Marco Grossi, capace di portare la sua formazione, neo promossa quest’anno dalla A2, subito tra le prime quattro finaliste in una sola stagione. «Il nostro obiettivo è stato sempre quello dei playoff, anche se provenienti dalla serie cadetta, non per presunzione ma dedizione al lavoro e giusti stimoli verso traguardi massimi. Ora tutto può succedere». Appuntamento sabato per le semifinali, HC Roma-Butterfly Roma e Bra-Suelli. E domenica la finale (differita su Rai Sport, ore 18).

Si affronteranno in semifinale: chi vince sfiderà Bra o Suelli per il titolo

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IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

ANTONIO TAJANI vice presidente commissione europea (a Madrid)

DJ FORBES capitano All blacks rugby (da Londra)

di MARIA SERENA PATRIARCA

Festa grande, nella cornice già estiva di Castelfusano, per l’associazione “Oppo e le sue stanze” chesi occupa dell’assistenza ai malati ematologici e alle loro famiglie. Al richiamo del party di solidarietà, che ogni anno la presidente Resi Madia organizza a ricordo di suo figlio Oppo nel giorno del suocompleanno, hannorisposto in 300. Churrasco e ananas alla brace per la cena dai saporiargentini cheha deliziato, fra gli altri, Paola Saluzzi, Francesco Rutelli e Barbara Francesco Rutelli e Rezi Madia

Vendita vip per beneficenza alla Farnesina per la ricerca sulla fibrosi cistica

di LUCILLA QUAGLIA

«Vini di valore non possono che essere abbinati a progetti di valore». Sbatte le lunghe ciglia e lancia il suo sguardo da gattona Valeria Marini, appena arrivata dalla Sicilia per presentare l’asta di pregiate riserveorganizzata ieri sera negli spazi en plain air alla Farnesina della settima edizione di “Vinòforum 2010” a favore della Fondazione per laRicercasulla Fibrosi cistica (FFC) di Matteo Marzotto. «Sonodavvero legata a questa organizzazione – spiega Valeriona, molto coinvoltadalla solidarietà, mentre gli organizzatori allestiscono una ventina di lotti di vini pregiati di celebri case vinicole italiane e straniere – e sto progettando una serata a favore dell’Amri e della FFC». Mentre tutti gli occhi sono fissi sul suo delizioso e vezzoso abito da sera di paillettes d’oro con prezioso scialle in velo, la Marini presenta le bottiglie più esclusive della manifestazione. «Il vino?Preferisco il rosso– aggiunge la star nazionale con piglio da intenditrice -. Non vi potete assolutamente perdere per esempio il Malombra, sardo comeme, che si abbina benissimo al maialino, e il Montevetrano, della Campania, ottimo con il cinghiale in umido: due vini del sud da dieci a lode». Applaudono, stupiti dai dettagli tecnici, tanti amici e personaggi del mondo dello spettacolo, della nobiltà e dell’imprenditoria. Accolti da Francesco Minervini e Emilio Sturla Furnò, rispettivamente presidente della sezione FFC Lazio e ufficio stampa della manifestazione, ecco la mondanissima Nori Corbucci, avvolta in una originale mise arancione, che fa a gara a suon di centinaia di euro con il presidente Titanus Guido Lombardo per aggiudicarsi la migliore etichetta. Un magnum va anche alla Marini. Più in là, tra gli alti pannelli scuri della kermesse e le tenso-strutture bianche, si

Festa araba per il produttore Stagno

Palombelli, Simonetta Ronchi, Giorgio Lainati, Publio Fiori, Marianna Madia e la giovane ricercatrice Mara Fanelli che, grazie alla borsa di studio donatale da “Oppo e le sue stanze”, effettuerà nuovi studi sul genoma. Il ricavato della serata andrà al Reparto di Ematologia dell’Università di Tor Vergata, compresi i proventi della lotteria charity animata dal doppiatore Stefano De Sando (storica voce di Robert De Niro). Disco dance e balli scatenati al chiaro di luna fino a mezzanotte.

Un compleanno a colpi di “ventre e fianchi” e di magici suoni orientali in un ristorante vicino al Teatro Valle. Protagonista dei festeggiamenti il produttore Alfonso Stagno, letteralmente rapito dalla sensualità delle danzatrici del ventre, capitanate dall’insegnante Tiziana Manenti. Il ritmico roteare dei fianchi ha distratto tutti gli ospiti e, tra un velo ed un ammiccamento, Valerio Alba, tra i protagonisti della fortunata serie “Il commissario Rex”, quasi dimenticava di fare gli auguri al festeggiato. A riprendere in mano la situazione ci ha pensato Nino Graziano Luca, conduttore di programmi Rai, con la bellissima compagna Cristina e che ha riunito gli amici, tra cui il fotografo delle dive Bruno Oliviero e Ciccio Nizzo storico direttore della famosa discoteca di via Mario de’ Fiori, attorno al tavolo. Cena con musica degli Oltreoceano e sfilata di abiti della stilista Natasha Perinelli. Per chiudere con eleganza.

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VINI ALL’ASTA

Fe.Rin.

Acontendersileetichettepregiatenobili, artisti, attori e una determinata Nori Corbucci

GALA PER “IL FARO”

Antonello Venditti, Samaritana e Lupo Rattazzi e Gianni Letta

Con Alessia Marcuzzi una beneficenza da incanto Romana de Roma ma raramente in pubblico nella capitale se non per eventi speciali. Come quello dell’altra sera in un hotel di via del Corso per Il Faro, fondazione di Susanna Agnelli adesso guidata dai figli Lupo e Samaritana Rattazziin cuiproprio lei, AlessiaMarcuzzi, ha guidatoun’asta di beneficenza davanti a una platea super blasonata. All’invito a partecipare alla serata ha risposto con entusiasmo anche Antonello Venditti che, al pianoforte ha interpretato moltissimi dei suoi successi richiesti uno ad uno dalle molte partecipanti alla serata di beneficenza. Tra gli ospiti Gianni Letta, un febbricitante Luca Montezemolo, Alessandro Profumo. E mentre la bella Alessia conduceva l’asta, s’è anche affacciato Pietro Sermonti, reducedaunasedutainpalestraeancoraintuta da ginnastica. E poi tra i tavoli Gianni Battistoni, Aurelio De Laurentis, Luigi Abete, l’avvocatoCesareSanMauro,CarlaFendi,l’ambasciatore di Francia Jean-Marc de La Sablière, Vito Gamberale, Gianni Castellaneta, Luigi Gubitosi, Marzio Perrelli. E non solo.AncheEdwigeFenech,MichelePlacido, Valeria Marini, Carlo ed Enrico Vanzina, Massimo Giletti tutti accolti da Tiziana Rocca e coinvolti nell’estrazione dell’asta.PoicenacuratadaifratelliSimone e Francesco Panella. M.Laz. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Nell’ex villa di Getty il picnic è a ritmo di swing di ROBERTA PETRONIO

Valeria Marini punta sul “rosso”

A sinistra, Valeria Marini conduce l’asta di beneficenza in favore della ricerca sulla fibrosi cistica. Qui sopra, Sergio Arcuri A destra, in alto Nori Corbucci e, sotto, il giovane annunciatore televisivo Livio Beshir (Foto Audisio-Toiati)

Daniele Luchetti e Matteo Garrone (Foto di Leonardo Puccini)

Alessia Marcuzzi

attendono Maria Rosaria Omaggio,Guglielmo Giovanelli Marconi, Adriana Russo, Maurizio Matteo Merli, figlio di Maurizio Merli, Sergio Arcuri (il fratello di Manuela), Irene Bozzi, il giovane annunciatore televisivo Livio Beshir e il conduttore di Radio Due Savino Zaba, che apre l’asta. «Il ricavato – spiega la Marini – verrà devoluto a questa importante Onlus che ha già finanziato ben 160 progetti di ricerca». Medita sul valore del sostegno privato alla scienza il professoreisraeliano Roly Kornblit. Degustazioni nella notte malgrado il cielo minaccioso.

Tutti pazzi per il “Picnic Swing”. Rendez-vous di lusso e raffinata eleganza, tra il verde impeccabile e il profumo del mare. Nel parco secolare del palazzo secentesco de La Posta Vecchia, ex dimora della famiglia Getty, l’altro giorno Roberto Sciò, con i figli Harry-Charles, Yvonne e Marie Louise, ha offerto un déjeuner sur l’herbe. Primo sole estivo, balli a piedi scalzi sull’erba cosparsa di limoni, ritmi swing con la band dal vivo. Adagiate sul prato le tovaglie disegnate da Dede Pratesi. All’appuntamento annuale sul litorale romano hanno partecipato personaggi del mondo dello spettacolo, dell’arte, della moda, dell’industriaedella nobiltà. Anche i registi Matteo Garrone e Daniele Luchetti si sono goduti l’atmosfera rilassata, mentre Alessandro Preziosi si faceva fotografare con le belle sorelle Sciò. Sono arrivati, tra gli altri, il produttore Valerio de Paolis, Ugo Brachetti Peretti con la moglie Isabella Borromeo, la coppia di stilisti della maison Valentino Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, Raffaele Curi, Saverio Ferragina, la principessa Maria Pace Odescalchi, Ortensia Visconti di Modrone. E visto che l’arte e Ugo Brachetti Peretti e Isabella i suoi protagonisti sono più Borromeo al picnic che mai sulla cresta dell’onda, ecco l’artista Alberto di Fabio, Chiara Clemente, figlia del transavanguardista Francesco, i curatori Mirta D’Argenzio e Mario Codognato, la direttrice della Gagosian Gallery di Roma Pepi Marchetti Franchi, Lorcan O’Neil con galleria a Trastevere. Notevoli le delizie del palato, firmate dallo chef Michele Gioia, come il millefoglie di melanzana e mozzarella e l’uovo di quaglia su crema di patate e taccole. I motivi per tornare? Più di uno: corsi di cucina, venerdì musicali, brunch e tornei di burraco. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mari Luise Sciò, Pier Paolo Piccioli e Alessandro Preziosi

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-MSGR - 20 CITTA - 42 - 01/06/10-N:

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IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

MOSTRE euro. Fino al 13 giugno 2010. ATTILIO SELVA GESSI, DISEGNI E BRONZI GIACOMO FAVRETTO In mostra, per la prima volta a VENEZIA FASCINO Roma, una selezione di opere E SEDUZIONE dell’artista triestino del primo Per la prima volta una rassegna ‘900. Sculture, gessi e disegni completa sul maggior esponente ripercorrono l’importante carriera della pittura veneta dell’Ottocendi Selva, segnata soprattutto dal to, con quadri mai usciti dai successo di critica dei suoi ritrat- musei e dalle collezioni private ti, anch’essi esposti a completa- che li custodiscono. Le opere mento della panoramica sul mae- sono presentate in un percorso stro. Museo Pietro Canonica a che inquadra l’attività dell’artista Villa Borghese, Viale Pietro Cano- nel suo contesto storico, culturanica (Piazza di Siena) 2, tel. le e sociale, con riferimenti ai 060608. Orario mar-dom 9-19 grandi Maestri ed eventi dell’epo(la biglietteria chiude mezz’ora ca. Chiostro del Bramante, Arco prima), chiuso lunedì. Ingresso della Pace, 5, tel. 0668809035. 4,50 euro, ridotto 3 euro. Fino al Orario: 10-20, la biglietteria chiu26 Settembre 2010. de alle ore 19. Ingresso: intero 10 euro, ridotto 7,50 euro il martedì. KUTLUG ATAMAN Fino all’11 luglio 2010. MESOPOTAMIAN DRAMATURGIES L’ETÀ DELLA CONQUISTA La mostra espone l’ambizioso Numerosi capolavori di arte antiprogetto dell’artista noto nel mon- ca provenienti dai principali mudo per le sue elaborate e profonde seieuropei illustrano lo straordinavideo-installazioni, che esprimo- rio sviluppo artistico che ha acno la natura dell’identità persona- compagnato la formazione delle e la sua mutaziol’Impero Romano, ne nell’interazione quando la conquicon gli altri. Questa del Mediterrast’opera si sofferneo ha determinato di Fabiana Mendia masulleproblemauna rivoluzione batiche culturali e sosata sull’ influenza ciali del Medio culturale e scientifiOriente, a cavallo ca della Grecia. Mutra tradizione e glosei Capitolini, Palazbalizzazione. MAzo Caffarelli, Piazza XXI, Via Guido Redel Campidoglio, 1, ni, 4/a, tel. tel. 060608. Orario 0632101829.Oramar-dom 9-20, la rio mar-dom biglietteria chiude 11-19, gio 11-22, un’ora prima. Chiuchiuso lunedì. Inso lunedì. Ingresso: gresso 11 euro, intero11euro, ridotsotto i 14 anni grato 9 euro. Fino al 5 tuito. Fino al 12 “La profondità settembre 2010. settembre 2010. PHILIP GUSTON, del segno” ROMA I MUTANTI In mostra le opere Matteo Pugliese, Esposte, per la pridi cinque artisti dal- Aron Demetz e Omar ma volta insieme, la tecnica e dal lin- Galliani sono protago- 42 opere della serie guaggio caratteriz- nisti della mostra “La Roma, dipinte da zati da una forte Profondità del segno” Philip Guston tra il multiculturalità, allestita nella Casa 1970 e il 1971. Le senza che la me- d’Arte Artribù, via A. opere provengono scolanza del loro de Pretis 86. Demetz dai più prestigiosi vissuto annulli le espone alcune scultu- musei internazionadiverse storie dei re che saranno esposte li, e da importanti rispettivi passati. poi nel museo tedesco collezioni private di Tema centrale ma “Hans Arp” progetta- New York, Londra e non unico del loro to da Meier, Galliani, Amsterdam. Tra i lavoro: l’identità. tra i fondatori del piùcelebri esponenAccademiadi Fran- gruppo “Anacroni- ti della Scuola di cia, Villa Medici, sti”, esibisce una rac- New York, Guston Viale Trinità dei colta di disegni e Pu- fu, con Pollock, Monti, 1, tel. gliese, reduce dai suc- Rothko e De Koo0667611. Orario cessi di una antologi- ning, uno dei padri mar-dom 11-19, ca a Londra, presenta dell’Espressionilunedì chiuso. In- una selezione degli ul- smo Astratto. Mugresso 8 euro, 5 timi lavori in bronzo. seo Carlo Bilotti, euro ridotto. Fino Viale Fiorello La al 6 giugno 2010. Guardia, tel. 060608. Orario CARAVAGGIO Per celebrare i 400 anni della mar-dom9-19, la biglietteria chiuscomparsa di Caravaggio vengo- de alle 18.30. Ingresso: intero 6 no esposte alcune tra le opere più euro, ridotto4 euro. Fino al 5 rappresentative dell’artista lom- settembre 2010. bardo, provenienti dai principali ROMA CELESTE musei del mondo. Fra queste, il Riccardo Pocci presenta il suo Bacco, Fanciullo con canestro di ultimo progetto dedicato alla città frutta, Davide con la testa di Golia, di Roma. Un viaggio della memoI musici, La Cena di Emmaus. La ria che ricostruisce antichi palazzi, monumenti e architetture della presentazione contestuale si po- città eterna, con lo sguardo lucine come un omaggio all’unicità do e divertito di un acrobata del Maestro, a conclusione del- pericolosamente in bilico tra pasl’anno dedicato alle sue celebra- sato presente e futuro. Il Sole Arte zioni. Scuderie del Quirinale, Via Contemporanea, via Nomentana XXIV Maggio 16, tel. 169, tel. 06.4404940. Orario: 0639967500. Orario dom-gio gio-ven 15.30-19.30, sab 10-13. 10-20,ven-sab 10-22.30. Ingres- Ingresso gratuito. Fino al 21 giuso: intero 10 euro, ridotto 7,50 gno.

DANZA

BAMBINI

KOIUTA/CANZONE D’AMORE Occasione unica, domani sera, di accostarsi a una disciplina ancora largamente sconosciuta - e per certi versi addirittura misteriosa - nel nostro paese: l’euritmia di Rudolf Steiner. Filosofo, riformatore, pedagogo, ideatore - fra le altre cose - delle moderne tecniche dell’agricoltura biodinamica, nonché fondatore dell’antroposofia, l’ustriaco Steiner (1865-1925) ha elaborato insieme alla moglie, Marie von Sivers, una forma d’arte del movimento - da non confondersi con la ginnastica o con la danza - idealmente ricollegantesi all’antica “euritmia” greca e che dalla Grecia traeva ispirazione. L’occasione di accostarsi a questa singolare disciplina è offerta da una coppia speciale di artisti: Akira Kasai, maestro di butoh e pedagogo diplomatosi in euritmia alla scuola di Steiner e sui figlio Reiji. Interropendo una carriera già felicemente avviata nel 1979 e segnalata da premi di prestigio, Kasai vola in Germania per seguire i corsi di euritmia alla scuola tedesca di Steiner, dove si diploma nel 1983. Riprenderà la sua carriera solo nel 1985. Teatro Furio Camillo, v. Camilla 44, ore 21, info 067804476, ingresso 10 euro + 2 tessera (d. ber.)

VACANZE NATURA AL BIOPARCO Al via dal 14 giugno, fino al 10 settembre, il centro estivo al Bioparco di Villa Borghese. Tema di quest’anno “Il giro del mondo in 80 giochi”, per approfondire ogni settimana un continente scoprendo abitudini, usanze, costumi, flora, fauna, clima. Il programma giornaliero prevede l’alternarsi di attività ludiche e di socializzazione: la conoscenza e la scoperta del mondo animale e naturale; la visita quotidiana alla fattoria e all’ambiente lacustre; la cura dell’orto; il bird watching. Età: 4-13 anni. Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.30. Necessaria la prenotazione. Iscrizioni: Il Flauto Magico 065816816 o www.ilflautomagico.net TUTTI SOPRA AL PALCO Per immergersi nel meraviglioso mondo del teatro, della musica e della danza, per giocare e correre all’aria aperta, per esplorare la natura e vivere mille avventure, per confrontarsi con le arti più varie, ma anche vincere la timidezza, imparare a stare con gli altri, lavorare con le mani. Sono le mille opportunità dei centri estivi teatrali, per bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni. Dal 14 giugno al 30 luglio e dal 30 agosto al 10 settembre. Turni settimanali, dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 16,30. A Villa Pamphili, Vivi Bistrot, entrata via Vitellia 102, via Leone III. Iscrizioni aperte. Info: il Flauto Magico, 065816816.(l.m.) Antonio Rezza apre le danze del “Garofano verde”; a destra Monica Scattini

Da dopodomani al 23 giugno, al Belli la tradizionale rassegna di teatro gay

vi consigliamo

di PAOLA POLIDORO

Non abbiamo bisogno di richiamarci all’ultimo fatto di cronaca (l’aggressione ai danni del 24enne gay al Colle Oppio) per dimostrare che è urgente parlare di omosessualità. E di parlarne anche attraverso l’arte, come da diciassette anni fa la rassegna curata da Rodolfo di Giammarco al Teatro Belli.“Garofano Verde- Scenari di teatro omosessuale”, si svolgerà nello spazio trasteverino da dopodomani al 23 giugno con spettacoli teatrali, reading e concerti. «Da questo quadro composito di “attraversamenti” di generi e di condizioni si spera sia ricavabile una mappa sempre più dinamica per comprendere e sdrammatizzare, per produrre forme di dialogo tra persone e persone, senza più nicchie, categorie, apartheid civili», spiega il curatore. Ad aprire quest’anno le danze un artista trasversale e multiforme,nei linguaggi e nell’esteti-

ca: dal 3 al 5 Antonio Rezza propone “Doppia identità elevataal superficiale”, una raccolta di estratti a tema da “Pitecus”, “Io” e “Fotofinish”, scritti con Flavia Mastrella. «Mostriamo frammenti dei nostri spettacoli passati e altri documenti che mostrano Antonio (Rezza) nel suo essere femminile. Come a dire che non si è poi così distanti da ciò che è veramente lontano. Ci siamo accorti che alcune cose che negli anni Novantascatenavano il riso oggi vengono accettate, non perché risolte ma perché istituzionalizzate. La diversità resterà sempre tale anche se la bugia addolcisce la violenza dell’intolleranza». Questa considerazione di Rez-

“Garofano verde” fumieprofumi

Spettacoli,reading e concerti «Uninsieme - dice ilcuratore RodolfoDiGiammarcoche attraversa generi e condizioni» za è il punto d’origine dell’intera rassegna, che propone anche: il 7 e l’8 giugno “Off” di Michael Kearns, con Marco Casazza, Peppe Convertini, Luca De Bei, Giovanni Lombardo Radi-

ce, Daniela Poggi, a cura di Enrico Maria Lamanna. Il reading coglie quattro outsider nell’istanteprima che vengaeseguita la loro condanna a morte. Il 9 “Spell” del duo elettro-acustico formato da Michele Balducci (voce) e Alessandro Fea (strumenti): una ricerca del suono abbinato alla parola, alla poesia della Beat Generation e a testi di drammaturgia omosessuale. Dall’11 al 13 “Altri amori dalla letteratura”, ovvero corti teatrali gay: brani di Eugenides, Mishima, Leavitt,Cooper, Cunningham, omaggiati da tredici autori per la regia di Daniele

Muratore. Dal fortunato format di Luciano Melchionna, “Dignità autonome di prostituzione”,nascono le “Piccolestanze di dignità omosessuale” (15-18 giugno), in cui gli attori Betta Cianchini, Massimiliano Nicosia, Sandro Stefanini - prostituisconola propria arte a vantaggio della libertà di scelta dello spettatore. Chiusura con Monica Scattini, per la quale Marco Calvani ha scritto “Unghie” (dal 20 al 23): storia di Kim, transessuale, e delle sue unghie, cresciute per vocazione e per difesa. © RIPRODUZIONE RISERVATA

TEATRO All’Argot Studio torna “Argot off”, rassegna/vetrina di teatro contemporaneo realizzata con www.teatroecritica. net. Da venerdì e fino al 27 giugno in scena i progetti selezionati dai registi che guidano lo spazio di via Natale del Grande: Francesco Frangipane, Francesco Giuffrè e Tiziano Panici. Il primo spettacolo (4-6 giugno) è “Rec” di PietroPiovani, che immaginale confessioni d’amore di una giovane donna completamente scollata dalla realtà, la quale si confida con un registratore (regia di Norma Martelli). Segue “North B-east” di e con Marco Tizianel e Silvio Barberio (8-10) in cui si descrive unatemibile Padania City. Elodie Treccaniè la registadi un testo sullasoggettività dei punti di vista, “Treno”, di e con Arcangelo Iannace e Francesco Spaziani (11-13). Uno “Studio per un teatro clinico” (15-17) è la proposta di Maria Teresa Berardelli che si avvale della regia di Lydia Biondi per il teatrino degli orrori di quattro donne che

“Argot off ” all’Argot Studio rassegna/vetrina della scena d’oggi vi consigliamo di Rita Sala “Novelle” per inaugurare la Festa Novelle fatte al piano è lo spettacolo teatrale ideato e diretto da Giorgio Diritti, con le musiche di Daniele Furlati e l’adattamento di Federica Iacobelli, che va in scena, domani alle 21, al Conservatorio di Santa Cecilia, in via dei Greci, 18 (l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili). Tratto da Le novelle fatte a macchina di Gianni Rodari, inaugura la prima edizione de La tribù dei lettori, la Festa della Lettura che si svolgerà a Roma dal 2 al 6 giugno.

Una bella immagine di Silvia Siravo nello spettacolo “Rec” (di Pietro Piovani, regia di Norma Martelli) che fa parte della rassegna in programma all’Argot

inscenano atroci crudeltà in una clinica. Dal 18 al 20 “Europe” di David Greig diretto da Elisa Rocca, e dal 22 al 24 tre giorni per Alessandra Magrini con due lavorisu “Madama Cie”,ovverouna divisacon una coscienzaparlante. Chiude “Mondocane” di Pietro Faiella. Nei tre lunedì compresi dalla rassegnac’èSuite, spaziodedicato ad Argotmentando, progetto di formazione guidato daRoberto Latini,Ilaria Drago e Maurizio Panici. Il 7: “Me-teorismi di stelle nane” di Ida Vinella e “La cena” di Adriano Mainolfi; il 14 “Andrea” di Eduardo Ricciardelli e “Favola” di Mainolfi; il 21 “Pufff” di Federica Marchettini, Sara Tosti, Sofia Vigliar e “Silenzio” di e con Elisa Menon. P.Pol. © RIPRODUZIONE RISERVATA

♥♥♥ Imperdibile ♥♥ Da vedere ♥ Consigliato

AGORÀ Via della Penitenza, 33 06.6874167

Riposo

ARCILIUTO P.zza Montevecchio, 5 06/6879406

Salotto Musicale:1000 anni di Musica e Poesia con E. Samaritani (voce e chitarra), M. Cavaceppi (pianoforte e mandolino), D. Romacker (violino) Ore 22.00

Riposo

ARGOT STUDIO Via Natale del Grande, 27 06.5898111

Argot Off - Un sentiero per il futuro

Piazza Santa Apollonia, 11/a Garofano Verde - scenari di Teatro omosessuale XVII Edizione di R. di Giammarco (a cura di) 06/5894875

Riposo

COLOSSEO - NUOVO TEATRO Riposo

GHIONE

LO SPAZIO TEATROLOSPAZIO.IT

Assaggi di stagione 2010/2011 con F. Nunzi (conduzione) Dal 3 Giugno. Ore 21.00

Piazza Grottapinta, 18 06.6871639

Match d’improvvisazione teatrale Ore 21.15

Riposo

Via delle Fornaci, 37 06/6372294

DELLA COMETA

GRAN TEATRO

Via del Teatro Marcello, 4 06/6784380

Viale Tor di Quinto snc 06/3333571

Riposo

Riposo

L’ORANGERIE TEATRO DELL’ACCADEMIA Riposo

Via A. Volta, 41A 06/83514788

DELLE MUSE

MANZONI

Riposo Via Forlì, 43 06.44233649-06.44119185

Via R. Leoncavallo, 10/16 Riposo 06/8607513 - 06.8607514

Via Monte Zebio, 14/c 06/3223634

IL PUFF

NINO MANFREDI

Via Nicola Zabaglia, 42 06/5744034

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Vicolo Due Macelli, 37 06/6788259

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IL VASCELLO Via G. Carini, 78 06/5881021

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Campagna Abbonamenti stagione 2010/2011 Via Nazionale, 183/E 06/4882114 - 06/48872222

Riposo

Circ. Ostiense, 195/b 06/5744854

Via dei Pallottini, 10 Ostia Lido 06/56324849

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Fra un anno alla stessa ora di B. Slade con P. Longhi e I. Russinova. Regia di S. Giordani. Ore 21.00

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OROLOGIO - SALA ARTAUD Riposo

OROLOGIO - SALA GASSMAN Via de’ Filippini, 17/a 06.6875550

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OROLOGIO - SALA ORFEO Via de’ Filippini, 17/a 06/68392214

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PETROLINI - SALA FABRIZI Ora di L. Giacomozzi. Regia di L. Giacomozzi. Ore 21.00

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PETROLINI - SALA PETROLINI Via Rubattino, 5 06/5757488

OLIMPICO

Via de’ Filippini, 17/a 06.6875550

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Piazza Gentile da Fabriano, 17 Riposo 06/3265991

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Piazza Euclide 34/a 06/8082511

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Riposo Via Locri, 42-44 06/77076486 - 06/77204149

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Via Bari, 18 06/44239286

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Via Capo d’Africa, 29/a 06/7004932

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Via G. Mario Crescimbeni 19 Riposo 06.70497905

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Via Merulana, 244 06/98264500

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-MSGR - 20 CITTA - 43 - 01/06/10-N:

IL MESSAGGERO

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MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

ROCK POP & JAZZ

MUSICA CLASSICA

TIËSTO, IL KALEIDOSCOPE TOUR AL PALAZZO DEI CONGRESSI ALPHEUS, FESTA DI MARTELIVE Olandese di Breda, quarantun anni appena compiuti, vero nome Tijs Verwest, Tiësto è Serata che MarteLive dedica alle migliori colonne sonore cinematografiche, con la considerato uno dei migliori e più acclamati dj del panorama internazionale: imventore band Calibro 35 (Enrico Gabrielli ai fiati, Massimo Martellotta alle chitarre, Luca Cavia della musica trance, quel mix di techno e house che provoca una sorta di trance in chi al basso e Fabio Rondanini alla batteria), il cantautore italo-inglese Piers Faccini e il l’ascolta, ha vinto decine di premi (Grammy compresi), ha alle spalle tanti dischi di gruppo This Harmony (il chitarrista Massimo Cervini, il violinista Laurence Cocchiara, successo e numerosi remix, si è esibito davanti a folle di oltre un milione di persone, è il bassista David Aberrà e il batterista Nicola Tarpani). Alpheus, via del Commercio 36, stato in concerto con i Red Hot Chili Peppers, insomma ne ha fatte e viste di tutti i colori. 06-5747826 Stasera l’ambasciatore della ”Dance4Life” (dal FRA GLI ALTRI APPUNTAMENTI... suo album ”Elements of Life”, il disco più All’Alexanderplatz (via Ostia 9) jazz cocn il venduto nella storia della musica elettronica: quartetto dell’altosassofonista Daniele Tittadi Marco Molendini non per niente Tiësto è il dj più pagato al relli. Alla Locanda Blues (via Cassia 1294) la mondo) sbarca a Roma con il suo Kaleidoscocoverband Interstellar Factory suona la verA Genzano il “Suono gobal” di Roy Paci pe Tour. Palazzo dei Congressi, piazza John sione integrale di ”Live at Pompei” dei Pink Kennedy 1, info 328-885041 Floyd. Al Fonclea (via Crescenzio 82a) rock Ormai sintonizzato sulla lunghezza d’onda della musica con la band Statale 66 di Alessandro ARTISTI, COMPLEANNO RADIO ROCK latina con echi jazzistici, ultima derivazione del suo Suono Meozzi. Al Jailbreak (via Tiburtina 870) Un concerto e un rock party per il ventiseiesiglobal, il trombettista, ma anche compositore, arrangiatore e semifinale del concorso nazionale ”Waken mo compleanno di Radio Rock: protagonista band leader, Roy Paci pesca nel repertorio più recente, Metal Battle”. Alla Locanda Atlantide (via dei dell’appuntamento di stasera è la band dei ovvero quello contenuto nell’ultimo disco, Latinista (non a Lucani 22b) concerto di Johnny Gray & The Ministri, ovvero il vocalist e bassista Davide caso registrato proprio a San Paulo in Brasile e uscito a Mirrors. Al Sinister Noise (via dei Magazzini Autelitano, il chitarrista e vocalist Federico maggio). Ad attenderlo una lunga serie di concerti estivi, Generali 4b) ”Dead Music Dj Set” a base di Dragogna, il batterista Michele Esposito e il occasione per dare fondo alla passione del musicista siciliano rock, beat, soul, psicho, punk e garage. Alla tastierista F Punto, che entrano sul palco vestiti per i ritmi trascinanti e la musica più comunicativa, accompaStazione Birra (via Placanica 172) cover da Napoleone con i loro hit e i brani dell’ultimo gnato come sempre dai suoi Aretuska, band brillante e piena degli Europe con i Prisoners in Paradise. cd ”Niente di buono sul fronte occidentale”. di colori. Circolo degli Artisti, via Casilina Vecchia 42, F. Z. Palacesaroni, Genzano. Ore 21,30. Biglietti 15 euro. 06-70305684 fabrizio@fabriziozampa.com

vi consigliamo di Alfredo Gasponi

Schumann e Chopin

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Il trombettista Roy Paci

ARACOELI

RAGAZZI

Canto Sacro, al via il primo Tepee e libri: scende in campo Festival internazionale la Tribù dei lettori Il Primo FestivalInternaziona- Lorenzo Donati, e dallo stesso le di Canto Sacro si terrà dal 4 Schweitzer. Domenica 6 giual 6 giugno nella Basilica di gno, alle 12, nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Ro- Santa Maria in Aracoeli, sarà ma. Venerdì 4, alle 21, dalla celebrata la Santa Messa CanNorvegia, tata,presieduapre il Festita dal Cardival il Consornale Salvatotium Vocale re De Giorgi Oslo diretto Titolare della da Alexander Basilica delM. Schweitl’Aracoeli, zer. conla parteciIl 5 giugno pazione dei dalla Slovetre i cori. nia la VokalIl Festival na Akade- La Basilica di Santa Maria in Aracoeli è ideato dal mija LjubljaCentroCultuna diretta da Stojan Kuret. rale Aracoeli della provincia Domenica 6, infine, il Vocalia Romana dei Frati Minori e Consort di Roma eseguirà il realizzato con il sostegno del programma E le sue foglie non comune di Roma - assessorato appassiranno diretto da Mar- alle Politiche Culturali e della co Berrini, Francesco Corrias, Comunicazione.

AL SAN CAMILLO di ALFREDO GASPONI

Tutto cominciò alla fine del 2006 quando a Gian Andrea Lodovici, critico musicale e producer discografico, fu diagnosticata una grave malattia. Ricoverato nel reparto di oncologia dell’ospedale di Carrara, Lodovici decise di impiegare gli ultimi mesi di vita per creare un’iniziativa che potesse consolare i malati come lui. Dalla fine di un’esistenza nacque così un conforto alle esistenze di altri: “Donatori di musica”, progetto affidato a musicisti, medici e volontari per realizzare concerti neicentri oncologici. Per Lodovici (scomparso nel 2008 a 47 anni) dovevano essere un aiuto morale alle cure mediche: la musica come momento di unione tra pazienti, medici, concertisti. Già attivi a Carrara, Reggio Emilia, San Bonifacio (Verona), Bolzano eSondrio, orai “Donatori” sono anche a Roma. Oggi alle 12 al San Camillo-Forlanini, reparto ematologia, la fisarmonicista Daniela Maimone

Donatori di musica suoni di speranza

terrà il secondo concerto di una stagione di 10 appuntamenti iniziata il 20 maggio col pianista Roberto Prosseda, coordinatore artistico del progetto. Progetto che, chiarisce Prosseda, non è musicoterapia: «Mira ad abbattere le barriere nei rapporti umani tra pazienti, medici e infermieri. Chi ascolta è altrettanto importante di chi esegue; i medici si confondono coi pazienti rinunciando all’autorità che hanno su di loro. Nell’oncologia, fiducia e disposizione ottimistica contano». Di queste problematiche si discuterà nel primo convegno nazionale dei Donatori, a Bolzano il 5 giugno. Prosseda ricorda Lodovici: «Sono tanti i musicisti che devono molto ai suoi consigli. A partire da me. Era incredibilmente altruista. Per dire la sua nobiltà d’animo: ha lasciato scritto di far leggere al suo funerale un invito a comprare il cd “Uno strumento per Oncologia” invece di fiori. Anche per questo dobbiamo continuare».

Daniela Maimone

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di FIORELLA IANNUCCI

me, i compagni di strada dei Quindici tepee indiani colmi di ragazzi in questa meravigliosa libri. E una tribù, quella dei avventura. Tra gli autori, ci piccoli lettori, da sostenere sen- saranno Bernard Friot, Lia Leza riserve. Comincia domani la vi, Luisa Mattia, Margaret prima edizione della “Tribù Stohl, Anna Lavatelli, Pina Vadei lettori”, festa voluta dalla riale, Pietro Formentini, CinProvincia di Roma, che vede zia Tani e Alfredo Stoppa menschierati trenta editori di setto- tre, sul fronte degli illustratori, re, con i loro preziosi cataloghi: sono attesi il francese Claude più di 700 titoli, da leggere e Ponti, Lorenzo Mattotti, Alessfogliare,durante lacinque gior- sandro Sanna, Fabian Negrin, ni della rassegna. Oltre 150 gli Chiara Carrer, Vittoria Facchiappuntamenti, tra mostre, let- ni, Jerry Kramsky. Saranno ture animate, invece rivolti laboratorieinai ragazzi più contri con gli grandi gli “Inautori: tutti contri Stregamobilitati a ti”, realizzati promuovere e insieme alla a coltivare la Fondazione lettura tra i Bellonci.Marpiù piccoli. garetMazzanLa giornata tini, Paolo inaugurale,reGiordano, alizzata in colDacia Marailaborazione ni e Ugo Riccon l’Unicef carelli parleItalia e la ranno del liPiemme, sarà bro che ha sededicata ai dignato la loro rittidell’infaninfanzia. E vizia attraverso stoche i ragazlalettura corazi sono onnile, nelle piaz- Le tende della lettura vori, ecco serze e nei luoghi vitasuunpiatcoinvolti dall’iniziativa (da Palazzo Valenti- to d’argento una serie di inconni a piazza Mignanelli, dall’Ara tri su Cinema e Libri, con SapPacis alla Casina di Raffaello, phire che racconta la storia di dal Conservatorio di Santa Ce- Precious, il romanzo da cui è cilia all’Auditorium) delle pagi- stato tratto il film trionfatore ne di Non calpestate i nostri agli Oscar 2010 (venerdì alle diritti, con la prefazione di Clio 21, all’Auditorium) e le attrici Napolitano. Alle 21, presso Claudia Gerini e Michela Cel’Auditorium del Conservato- scondeliziose narratrici di favorio di Santa Cecilia, la prima di le. Né poteva mancare la PoeNovelle fatte al piano, per la sia. Un appuntamento su tutti: regia di Giorgio Diritti, tratto quello con Moni Ovadia che dalle Novelle fatte a macchina recita i versi di Julian Tuwim di Gianni Rodari. Ma saranno (giovedì alle 11, al Conservatosoprattutoscrittori e grandi illu- rio di Santa Cecilia). stratori gli interlocutori, e insie© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tre mesi fa è caduto il bicentenario della nascita di Chopin e martedì 8 ricorre quello di Robert Schumann: “L’orecchio di Giano” celebra i due grandi romantici con la pianista Chiara Bertoglio (debutto a 8 anni con Leitner, concerti in sale come Concertgebouw di Amsterdam, anche musicologa) che contrappone l’intimismo di Schumann (Papillons, Kinderszenen,Arabeske) al virtuosismo di Chopin (Studi op. 10). Villa Lante al Gianicolo; ore 20; tel. 3286294500. ACCADEMIA DI SANTA CECILIA Oggi è in programma l’ultima replica del concerto nel quale il grande maestro francese George Prêtre dirige la Terza e la Quarta Sinfonia di Brahms. Oggi va in scena “Così fan tutte” di Mozart, in un allestimento a cura dell’Accademia di Santa Cecilia che vede protagonisti i giovani cantanti di “Opera Studio” e della “Cantoria” dell’Accademia. L’Orchestra è quella dei Conservatori di Musica diretta da José Maria Sciutto; le scene e i costumi sono affidati, rispettivamente, a Gennaro Vallifuoco e Zara De Vincentis, entrambi allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; la regia è di Cesare Scarton. Gli interpreti sono Carmen Romeu (Fiordiligi), Anna Goryacheva (Dorabella), Simone Alberti (Guglielmo), Davide Giusti (Ferrando), Damiana Mizzi (Despina) e Pietro Di Bianco (Don Alfonso). Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, ore 19.30; Sala Petrassi, ore 20.30; tel. 068082058. GIANO MUSIC FESTIVAL Ultimo appuntamento, oggi, dell’interessante rassegna dedicata alla musica barocca. Il complesso strumentale “Musica Antiqua Roma”, con la partecipazione del violinista Riccardo Minasi, la violoncellista Catherine Jones e la clavicembalista Chiara Nuti, esegue brani di Corelli, Geminiani, Locatelli, Tartini e Veracini. Sala Baldini (Piazza Campitelli, 9), ore 20.30; tel. 3394893129. FESTIVAL DI MUSICA BAROCCA La prima edizione della rassegna, che si svolgerà fino al 12 giugno, prevede oggi il concerto di anteprima con il flautista Alessandro Stella e il pianista Mauro Conti: gli autori vanno da Bach a Calligaris. Pontificio Istituto di Musica Sacra (Piazza Sant’Agostino, 20a); ore 21. (l.d.l.)

LIRICA, CONCERTI SALA UMBERTO Via della Mercede, 49 06/6794753

Riposo

SALAUNO

TEATRO ALLO SCALO

TEATRO ROMA

Via dei Reti, 36 - S. Lorenzo Riposo 3406485291 / 0683602262

Via Umbertide 3 06/7850626

TEATRO CASSIA

TEATRO TESTACCIO

ASS. CORO F. M. SARACENI Riposo

Riposo

P.za di Porta S. Giovanni, 10 I giovani condannati agli amori forzati - Farla finita 06/64821130-06/89531154 subito, senza aspettare diretto da R. Di Giammarco con F. Accardi, V. Caimmi, L. Catello Sannino, A. Civale, M.G. Laurini, A. Paolotti, O. Piscitelli, B. Ronchi, N. Scarparo, F. Testa, C. Zanotti . Regia di M. R. Beato, J. Bezzi, E. Rocca e V. Rosati. Ore 20.30 e ore 22.00

Via S. Giovanna Elisabetta, 69 Riposo 06/96527967

Via Romolo Gessi, 8 06.5755482

TEATRO DELL’ANGELO

TEATRO TOR BELLA MONACA

SALONE MARGHERITA

Via S. de Saint Bon, 19 06/37513571

Via Due Macelli, 75 06/6798269 - 6791439

Riposo

TEATRO FURIO CAMILLO

SAN CARLINO Viale dei Bambini - (Pincio) Cappuccetto rosso con Compagnia del Teatro San 06/69922117 / 329.2967328 Carlino Dal 2 Giugno. Ore 11.30, ore 16.00 e ore 17.30

SISTINA Via Sistina, 129 06.4200711

Riposo

Riposo

STABILE DEL GIALLO Via al Sesto Miglio 78 06/33262799

Via Camilla, 44 06/97616026

Progetto Eliogabalo - Koiuta di M.P. D’orazi (a cura di) con R. Kasai, A. Kasai. Regia di A. Kasai (e coreogr.). Mercoledì 2. Ore 21.00

Riposo

ang. via Tor Bella Monaca D. Cambellotti, 11 06.2010579

Riposo

TEATRO TRASTEVERE via Jacopa de’ Settesoli, 3 06/64561129

Riposo Via Giosuè Borsi, 20 06/8073040 - 06/8073041

Via del Teatro Valle, 21 06.68803794

Maria Antonietta di S. Porrino con C. Alba, C. d’Ardia, A. Kapinga, M. Magoni e con la partecipazione di G.P.Scaffidi e A. Bonanotte. Regia di A. Serrano. Ore 21.00

TEATRO VITTORIA

Riposo via Ostuni, n. 8 06.45460705 - 06.98951725

TEATRO QUIRINO VITTORIO GASSMAN

TEATRO 10

Campagna abbonamenti 2010/11

ASS. NOVA AMADEUS via Ermanno Wolf Ferrari, Chiesa San Paolo entro le Mura - Via Nazionale: Concerto Nova Amadeus Orchestra 149 0648907461-339/6541119 diretto da N. H. Samale con Orchestra Sinfonica Nova Amadues, Y. Azaiez (violino solista) Domenica 6. Ore 18.30

Via F. Duodo, 49 339/6541119

Via Gaspare D’Urso, 94-98 Riposo 06.66181759

Via S. Stefano del Cacco, 15 Tosca di G. Puccini diretto da E. Del Buono. Regia di R. Siclari. Dal 3 Giugno. Ore 20.00 06/6796496

IST. GIAPPONESE DI CULTURA Via Antonio Gramsci, 74 06/3224794-54

Stazione Birra (via Placanica, 172 - 00118 Roma): Yui Makino in concerto - anime songs e canzoni pop giapponesi con Yui Makino Sabato 19.

MUSICAIMMAGINE 06/36004667

Campagna Abbonamenti - Rome Festival Stagione Estiva 2010 diretto da M° F. Maraffi

Villa Lante al Gianicolo - Passeggiata del Gianicolo, 10 -Roma:L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica & Moderna Musica con C. Bertoglio (pianoforte) Ore 20.00

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

PASSAGGI SEGRETI

Viale Pietro de Coubertin, 15 Viaggio nel silenzio di V. Cerami con V. Cerami Domenica 6. Ore 21.00 06/80241281 SALA TEATRO STUDIO

c/o luoghi vari 06/6795130

SALA PETRASSI

Riposo

P.zza S.Maria Liberatrice, 10 La terrazza di M. Fiore con M. Fiore, G. Bussi, L. 06/5740170 - 06.5740598 Antonini, V. Diberti, M. Quinzi, I. Fraja. Regia di M. Fiore. Dal 3 Giugno. Ore 21.00

Via delle Vergini, 7 06/6794585 - 800013616

Aula Magna Università ’’La Sapienza’’ - P.le Aldo Moro, 5 : Cor Flammans - concerto in onore di S. Filippo Neri diretto da G. Agostini con Coro F. M. Saraceni Venerdì 4. Ore 21.00

ASS. ROME FESTIVAL

TEATRO VALLE E.T.I.

TEATRO PARIOLI

TEATRO QUARTICCIOLO

SPAZIO UNO Vicolo dei Panieri, 3 06/45540551

Il Teatro incontra la scuola (II Ediz.) con lo spettacolo: Tingel Tangel, dell’I.I.S. Maria Luisa di Savoia di Ferrara Giovedì 3. Ore 21.00

Viale del Vignola, 12 06/3201150

FLAIANO

Mozart: Così fan tutte con C. Romeu, A. Goryacheva, S. Alberti, D. Giusti, D. Mizzi, P. Di Bianco. Regia di C. Scarton. Ore 20.30

SALA SANTA CECILIA Pretre dirige Brahms diretto da G. Pretre con Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Ore 19.30

SALA SINOPOLI

Il caso Papa Pio XII con G. Pecorella, A. Barbano, G.C. Lucente, I. Ormanni Lunedì 7. Ore 21.00

CHIESA S. PAOLO ENTRO LE MURA Via Nazionale (angolo via Napoli) 06/4826296

Concerto dell’Orchestra da Camera G. Tartini diretto da A. Cipriani con A. Cipriani (violino) Mercoledì 2. Ore 21.00

Foro di Augusto: Eneide di Virgilio diretto da Stefano Marafante con F. Acquaroli, M. Benvenuto, M. Di Carmine, A. De Caprio, P. De Mejo, M. Duane, P. Engleberth, S. Salvatori, F. R. Succi. Regia di Roberto Marafante. Dal 20 Giugno.

TEATRO DELL’OPERA Manon di H. Meilhac e P. Gille (libretto) P.zza Beniamino Gigli, 1 06/48160255 - 06/4817003 diretto da A. Guingal con A. Massis,S. Krzysiek, M. Giordano, P. Battaglia, A. Zanazzo. Regia di J.L. Grinda, E. Audrin (coreografia). Dal 17 Giugno. Ore 20.30 (turno A) Terme di Caracalla: Romeo e Giulietta di da W. Shakespeare con K. Kucheruk / G. Straccamore, I. Yebra / A. Fadeyev, V. Mazzeo / P. Mongelli, D. Mongelli / C. Cocino. Regia di B. Menegatti, C. Fracci (coreogr.). Dal 1 Luglio. Ore 21.00


-MSGR - 20 CITTA - 44 - 01/06/10-N:

44 ✿ Per bambini

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

Per amatori

◆ Piacevole

di Fabio Ferzetti

REALE

Nella colonna dei prezzi il primo si riferise agli spettacoli pomeridiani, il secondo agli spettacoli serali

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di Daniele Luchetti, con Elio Germano, Isabella Ragonese, Raoul Bova, Luca Zingaretti, Stefania Montorsi, Marius Ignat

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APOMASTRO colpito da lutto improvviso perde la testa e decide di adeguarsi all’andazzo nazionale: fare i soldi, a tutti i costi. Scoprirà che lavoro nero, morti bianche, prestiti a strozzo, non sono uno scherzo. E che il denaro non compra tutto. Anche se nell’Italia dell’illegalità diffusa c’è sempre una famiglia o un vicino che ti aiuta. La metafora, assai scoperta, funziona (il cantiere edile e le sue magagne come emblema del Malpaese). Ma il film passa in rassegna ambienti, comportamenti, sentimenti di oggi, senza scavare a fondo. Bello il rapporto quasi familiare tra il figlio di un immigrato morto sul lavoro e l’italiano che ha nascosto il cadavere. Meritava un film a sé. In 18 sale (vedi rubrica Le Trame)

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Drammatico

Copia conforme

Gli amori folli

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thieu Amalric, Anne Consigny, Emmanuelle Devos

L

mmmm

Drammatico

OVE mesi e una strage. Un bambino che nasce e un massacro che si compie. La vita quotidiana dei contadini di N Monte Sole, per cui la guerra è una remota galassia, e il lento addensarsi degli eventi che porterà all’eccidio di Marzabotto. Se troppi film storici interrogano il senno di poi, Diritti resuscita un mondo scomparso - dialetto, gesti, mentalità - per disegnare il quadro nitido e compatto di un’epoca. I contadini e i partigiani, la città e la campagna, i nazisti e i preti che cercano di arginare l’orrore. Forte, poetico, coraggioso, commovente: la Storia vista con gli occhi di chi la subisce, in testa una bambina che non parla ma capisce tutto. Dopo tanti abusi e revisionismi, è quasi un risarcimento. Dei Piccoli Sera.

mm1/2

Drammatico

APESSI com’è strano amarsi a Milano se non vivi in centro ma in periferia, se il tempo non basta e i soldi non ne parliamo, se lui ha moglie e figlie, lei un compagno affettuoso e un po’ tonto che confonde passione e bricolage... Dopo i borghesideclassati di Giorni e nuvole, Soldini torna ai sentimenti al tempo della crisi. Di solito gli adùlteri hanno solo problemi morali. Qui vincono quelli materiali. Resi con un gusto dei corpi e dei dettagli, un’attenzione alle case, alle famiglie, ai colleghi, che sono il meglio di un film trepidante ma un poco laborioso, come se nei vicoli ciechi dei protagonisti finisse anche il racconto. Malgrado scatti e paure, brividi e congetture, degli affiatatissimi Rohrwacher e Favino. Cineland, Eden Film Center, Eurcine, Madison, Savoy.

mmm 1/2 Commedia drammatica Draquila - L’Italia che trema Il concerto Inchiesta

mmm

di Radu Mihaileanu, con Aleksei Guskov, Dmitri Nazarov, François Berléand, Mélanie Laurent, Miou Miou, Lionel Abelanski

AJKOVSKIJ 2, la vendetta. Silurato in era Breznev per aver NA città fantasma per il fantasma di un regime. Morbido, U suadente, non dichiarato, ma regime. È la tesi sostenuta con Cosato difendere musicisti ebrei, un grande direttore d’orchedovizia di esempi da una Guzzanti poco satirica e molto stra russo raccatta in giro per Mosca i suoi ex-orchestrali ridotti a

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campare alla meglio e porta tutti a Parigi per un grande concerto truffaldinoe ripaatorio. Sarà un trionfo: della musica, della memoria, della giustizia. E di quel sogno comunitario che ha prodotto orrori nella società ma genera bellezza e armonia in musica.Metà farsa,con momenti irresistibili, metà melodramma, con inenarrabili complicazioni familiar-concentrazionarie. Fino al memorabile crescendo finale, che spreme lacrime di gioia sulle note del Concerto n. 35 per violino e orchestra di Cajkovskij. Farnese.

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preoccupata in questo docu-horror che dà della ricostruzione dell’Aquila un’immagine ben diversa da quella ufficiale. Centro sbarrato e militarizzato, nessuno sforzo per recuperare la città storica, massimo impulso alla new town (con annessi centri commerciali a venire), repressione di qualsiasi dissenso, uso propagandistico dell’operazione a maggior gloria del premier e della Protezione Civile. Facile dissociarsi, come fa il ministro Bondi. Più difficile confutare volti, immagini, racconti. Che lasciano addosso un disagio lucido e persistente. In 9 sale (vedi rubrica Le Trame).

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TIBUR

Robin Hood

di Sabina Guzzanti, con gli abitanti de L’Aquila e i protagonisti del dopo-terremoto

La regina dei castelli di carta

SALA TROISI ASCIATE il buonsenso al guardaroba, qui tutto, cose, personaggi, sentimenti, è fuori squadra, non ci sono spiegazioni psicologiche e tantomeno sociali, tutto è trasportato dal vento capriccioso dell’immaginazione. A partire dai protagonisti, un padre di famiglia che sogna l’avventura e una dentista con l’hobby dell’aviazione che si getta in picchiata su quell’amore tutto di testa... Lelouch ne farebbe un trattato su gioie e rischi delle sbandate in età matura. Resnais (per fortuna!) ne estrae un elogio quasi surrealista dell’immaginazione e dei suoi poteri. Con un brivido metafisico nel finalissimo che sterza verso il ciclo della vita e il suo mistero. Fiamma.

Cosa voglio di più

taglieggiato da governanti corrotti. L’Inghilterra un paese sull’orlo dellaguerra civile, minacciato dai francesi e depredato da un re avido e imbelle. Si salva la bella Marion, che Robin impalma d’ufficio prendendo l’identità del suo defunto marito. Si salva un po’ meno lo spettacolo, appesantito da troppe spiegazioni. Che Scott controbilancia con un eccesso di assedi, cavalcate, tradimenti, combattimenti, battaglie navali, bravate generiche, senza mai fugare un senso di costosa e fragorosa routine. C’è poco da fare, Il gladiatore era un’altra cosa. In 27 sale (vedi rubrica Le Trame).

ROMA ROYAL

di Alain Resnais, con Sabine Azéma, André Dussollier, Ma-

di Giorgio Diritti, con Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Greta Zuccheri Montanari, Claudio Casadio, Eleonora Mazzoni

DUE stranieri (che forse si conoscono appena) percorrono i paesaggi incantati della Toscana cercando i gesti, le parole, le ragioni per continuare (o iniziare) ad amarsi. E più litigano e si sfidano, meno sapremo se recitano una parte o se stessi. Come in un filmdi Antonioniquesta doppiezza si rispecchia nel loro lavoro (lui storico dell’arte esperto in copie e falsi,lei antiquaria francese a Firenze). Come i due inglesi del Viaggio in Italia di Rossellini, finiscono per rappresentare le coppie di ogni epoca e paese. Stavolta però anche il regista è straniero e il film resta come sospeso, in esilio. L’anziano dispensatore di buoni consigli è Jean-Claude Carrière, storico sceneggiatore di Bunuel. Eden, Intrastevere, Mignon.

Azione

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L’uomo che verrà

di Abbas Kiarostami, con Juliette Binoche e William Shimell

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Via Collatina, 828 - Tel. 06.22423208 15.25-17.50-20.10-22.30 € 6,00-8,00 14.25-16.20-18.20-20.20-22.20 € 9,00-10,00 14.30-16.30-18.35-20.35-22.35 € 6,00-8,00 14.30-16.50-19.10-21.30 € 6,00-8,00 ◆ 15.20-17.40-20.00-22.25 € 6,00-8,00 ✿ 14.30 € 8,00-6,00 ◆ 16.30-19.20-22.10 € 6,00-8,00 15.20-17.40-20.00-22.20 € 6,00-8,00 15.00-18.00-21.00 € 6,00-8,00 15.10-18.05-21.00 € 6,00-8,00 16.00-19.05-22.10 € 6,00-8,00 22.30 € 6,00-10,00 15.30-17.50-20.10 € 6,00-8,00

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Viale S.Rebecchini,3-5 -Tel.892111 15.30-17.50-19.50-22.10 € 6,00-8,00 14.50-17.40-20.40 € 6,00-8,00 16.40-19.30-22.20 € 6,00-8,00 16.30-19.10-21.40 € 6,00-8,00 15.50-18.40-21.30 € 6,00-8,00 15.40-18.20-20.50 € 6,00-8,00 16.20-18.10-20.00-21.50 € 9,00-11,00 16.50-19.40-22.30 € 6,00-8,00 ◆ 16.00-19.00-22.00 € 6,00-8,00 14.55-17.25-19.55-22.35 € 6,00-8,00 15.05-17.15-19.45-22.05 € 6,00-8,00 15.35-18.35-21.35 € 6,00-8,00 ◆ 17.05-19.35-21.55 € 6,00-8,00 15.05-17.15-19.15-21.25 € 6,00-8,00 16.45-19.25-21.45 € 6,00-8,00 16.35-18.45-20.55 € 6,00-8,00 ◆ 15.25-17.45-20.05-22.25 € 6,00-8,00 15.15 € 8,00-9,00 16.55-18.45-20.45-22.45 € 9,00-11,00

WARNER VILLAGE - MODERNO Prince of Persia: Le sabbie... The Final Destination 3D Sex and the City 2 Saw VI Robin Hood

Piazza della Repubblica, 44 - Tel. 892111 15.55-18.30-21.00 € 6,00-8,00 15.35-17.30-19.25-21.25 € 9,00-11,00 15.50-18.55-22.00 € 6,00-8,00 16.00-18.10-20.20-22.30 € 6,00-8,00 15.40-18.35-21.30 € 6,00-8,00


-MSGR - 20 CITTA - 45 - 01/06/10-N:

45

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

✿ Per bambini

◆ Piacevole

Per amatori

MULTISALA CINEMA LIDO via delle cinque Miglia - Tel. 06.98981006

D’Essai AZZURRO SCIPIONI

Via degli Scipioni, 82 - Tel. 06.39737161 L’uomo che verrà ♥ Chaplin 18.00-20.00 € 3,00-6,00 Incontro con Giorgio Diritti presentato da Silvano Agosti a seguire proiezione film Chaplin 22.15 € 3,00-6,00 Alice non abita più qui Lumiere 18.30 € 3,00-5,00 Easy Rider Lumiere 20.30 € 3,00-5,00

CARAVAGGIO D’ESSAI

Via Paisiello, 24/b - Tel. 06.8554210

Final Destination 3D Saw VI Sex and the City 2 La nostra vita

Sala 1 Sala 2 Sala 3 ◆ Sala 4

16.30-18.30-20.30-22.30 16.30-18.30-20.30-22.30 17.30-20.00-22.30 16.30-18.30-20.30-22.30

BRACCIANO

VIRGILIO Saw VI Sex and the City 2

Sala 1 Sala 2

Via Flavia, 42 - Tel. 06.9987996 17.30-20.00-22.30 16.30-19.10-22.00

Riposo

CERVETERI

TREVI - CINETECA NAZIONALE

Vicolo del Puttarello, 25 - Tel. 06.6781206

Rassegna Bravissimo, di L.F. d’Amico Rassegna La strana coppia. Incontro con Age & Scarpelli, di P. Virzì + I soliti ignoti, di M. Monicelli Rassegna Totò le Mokò, di C.L. Bragaglia

CINETEATRO

Via Perugia, 34 - Tel. 06.7824167 19.00 21.00

La ballata di un soldato VO in ital. Il destino di un uomo VO in ital.

TIZIANO D’ESSAI Il concerto

Via G. Reni, 2 - Tel. 06.3236588 20.20-22.30 € 4,00-0,00

Metropoli ANZIO Robin Hood Una canzone per te

Sala 1 Sala 2

Via G. Matteotti, 8 - Tel. 06.9831587 17.30-20.00-22.30 € 5,00-7,00-5,00 16.30-18.30-20.30-22.30 € 5,00

CINEMA MODERNO MULTISALA

Piazza della Pace, 5 - Tel.

Magnum 16.30-18.30-20.30-22.30 Medium 17.00-19.30-22.00 ◆ Minimum 1 16.30-18.30-20.30-22.30

€ 7,00 € 4,00 € 4,00

Minimum 2 16.30-18.30-20.30-22.30

€ 2,50

COPIA CONFORME

Sex and the City 2 La nostra vita The Final Destination 3D U2 3D 3D Prince of Persia: Le sabbie del tempo Saw VI The Road VM 14 Puzzole alla riscossa Una canzone per te Robin Hood

COSA VOGLIO DI PIÙ Di Silvio Soldini. Con Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston (Drammatico, 2009). Vedi rubrica Ferzetti. Cineland, Eden Film Center, Eurcine, Madison, Savoy

Via Consolare Latina - Tel. 06.9700588 Tognazzi 17.00-19.45-22.30 € 7,00 ◆ De Sica 16.10-18.10-20.10-22.30 € 7,00 Leone 16.20-18.20-20.20-22.30 € 10,00 Visconti 16.15-18.15-20.15-22.30 € 10,00 Fellini 16.00-18.10-20.20-22.30 Corbucci 16.30-18.30-20.30-22.30 ◆ Rossellini 18.10-20.10-22.30 ✿ Rossellini 16.20 Mastroianni 16.10-18.15-20.20-22.30 Troisi 16.30-19.30-22.30

€ 7,00 € 7,00 € 7,00 € 7,00 € 7,00 € 7,00

Via Milano 19 - Centro Comm. Feronia - Tel. 0765.451211 Robin Hood Sala 1 17.45 € 5,00-4,00 U2 3D 3D Sala 1 20.30-22.30 € 4,00-5,00 Una canzone per te Sala 2 16.00-18.10-20.20-22.30 € 4,00-5,00 The Final Destination 3D Sala 3 16.00-18.10-20.20-22.30 € 4,00-5,00 La nostra vita ◆ Sala 4 16.00-18.10-20.20-22.30 € 4,00-5,00 Robin Hood Sala 5 16.20-19.25-22.30 € 4,00-5,00 La regina dei castelli di carta ◆ Sala 6 16.15-19.15-22.15 € 4,00-5,00 Prince of Persia: Le sabbie del tempo Sala 7 17.30-20.00-22.30 € 4,00-5,00 Saw VI Sala 8 16.00-18.10-20.20-22.30 € 3,00-5,00 The Road VM 14 ◆ Sala 9 17.30-20.00-22.30 € 4,00-5,00 Sex and the City 2 Sala 10 16.20-19.25-22.30 € 4,00-5,00

LE QUATTRO VOLTE Di Michelangelo Frammartino. (Documentario, 2010). Alcune zone dell’Appennino calabrese dove superstizioni e riti popolari sembrano sopravvivere intatti nel tempo. Mignon

DRAQUILA - L’ITALIA CHE TREMA Di Sabina Guzzanti. (Documentario, 2010). Vedi rubrica Ferzetti. Alhambra, Giulio Cesare, Greenwich, Maestoso, Quattro Fontane, Tibur, UGC Ciné Cité Porta di Roma

L’UOMO NELL’OMBRA

GLI AMORI FOLLI Di Alain Resnais. Con André Dussollier, Sabine Azéma, Emmanuelle Devos (Drammatico, 2009). Vedi rubrica Ferzetti. Fiamma LA NOSTRA VITA Di Daniele Luchetti. Con Elio Germano, Isabella Ragonese, Raoul Bova (Drammatico, 2010). Vedi rubrica Ferzetti. Alhambra, Andromeda, Ciak, Cineland, Eurcine, Giulio Cesare, Jolly, King, Madison, Maestoso, Nuovo Sacher, Odeon Multiscreen, Quattro Fontane, Royal, Starplex, UGC Ciné Cité Porta di Roma, Vis Pathè, W. V. Cinemas Parco de’ Medici

Di Roman Polanski. Con Ewan McGregor, Pierce Brosnan, Eli Wallach (Giallo, 2010). L’ex primo ministro britannico, Adam Lang, si trasferisce su un’isola sulla costa orientale degli Stati Uniti per scrivere un libro sulla sua vita e sul suo governo. Ma qualcosa di veramente losco e pericoloso sta venendo a galla. Madison, Politecnico Fandango, Savoy

I PIU’ VISTI A ROMA

3

Via Armando Diaz, 29 - Tel. 06.9941525 17.30-19.30-21.30 € 6,00

Sex and the City 2 di Michael Patrick King commedia/Warner

La nostra vita

Prince of Persia

5

Final Destination 3D

6

di Daniele Luchetti drammatico/01

di Mike Newell azione/Disney

NOTTE FOLLE A MANHATTAN Di Shawn Levy. Con Steve Carell, Tina Fey, Mark Wahlberg (Commedia, 2010). La serata romantica settimanale dei coniugi Foster si trasforma in una disastrosa e selvaggia avventura notturna. Infatti per cenare nel ristorante più in voga della città, i Foster si fingono i Tripplehorn, senza sapere che sono una coppia di ladri. UGC Ciné Cité Porta di Roma PIACERE, SONO UN PO’ INCINTA Di Alan Poul. Con Jennifer Lopez, Alex O’Loughlin, Danneel Harris (Commedia-sentimentale, 2010). La vita di Zoe è a un bivio! Dopo anni di attese vane, il principe azzurro non si vede. La bella Zoe decide di diventare in ogni caso madre e prende un appuntamento per l’inseminazione. Ma quel giorno spunta l’uomo della sua vita. Adriano Multisala, Cineland, UGC Ciné Cité Porta di Roma, W. V. Cinemas Parco de’ Medici

La regina dei castelli...

8

Draquila-L’italia che...

9

Piacere, sono un po’...

10

1

Sex and the City 2 di Michael Patrick King commedia/Warner

2

Prince of Persia

di Alan Poul commedia/Sony

Una canzone per te di HerbertS.Paragnani musicale/Universal

SUPERCINEMA

3

4

P.zza del Gesù - Tel. 06.9420193

Chiuso per lavori

GENZANO

CYNTHIANUM

Viale Mazzini, 9 - Tel. 06.9364484

Prince of Persia: Le sabbie del tempo La nostra vita

Verde ◆ Blu

MODERNISSIMO

17.30-20.00-22.00 18.00-20.15-22.30

€ 5,00 € 5,00

Via Cesare Battisti, 10/12 - Tel. 06.9364993 18.00-21.30 € 5,00

Sex and the City 2

GROTTAFERRATA

ALFELLINI Sex and the City 2 Prince of Persia: Le sabbie del tempo Robin Hood

Sala 1 Sala 2 Sala 3

Viale 1° Maggio, 88 - Tel. 06.9411664 17.00-19.45-22.30 € 4,00 17.00-20.00-22.30 17.00-19.45-22.30

€ 4,00 € 4,00

GUIDONIA MONTECELIO

PLANET MULTICINEMA La nostra vita La regina dei castelli di carta Prince of Persia: Le sabbie del tempo The Road VM 14 Saw - L’enigmista Una canzone per te Robin Hood The Final Destination 3D Sex and the City 2 Sex and the City 2

Di Mike Newell. Con Gemma Arterton, Jake Gyllenhaal, Ben Kingsley (Avventura, 2010). Il principe Dastan, fuggito dalla sua amata Persia, deve allearsi con una misteriosa principessa per combattere le forze del male e proteggere un antico pugnale che ha il potere di liberare le sabbie del tempo, un dono divino che può invertire il corso del tempo e così regnare per sempre. Adriano Multisala, Andromeda, Atlantic, Broadway, Cineland, Doria, Galaxy, Lux, Metropolitan, Odeon Multiscreen, Sala Troisi, Savoy, Stardust Village (Eur), Starplex, Trianon, Uci Cinema’s Marconi, UGC Ciné Cité Porta di Roma, Vis Pathè, W. V. Cinemas Parco de’ Medici - The Space Cinema, Warner Village - The Space Cinema Moderno PUZZOLE ALLA RISCOSSA Di Roger Kumble. Con Brendan Fraser, Ken Jeong, Brooke Shields (Commedia, 2010). Una inusuale guerra contro una moltitudine di animaletti, giustamente contrariati dalla presenza umana nel loro angolo incontaminato e fermamente determinati a contrastare ogni tentativo di costruzione da parte di un immobiliare senza scrupoli. Cineland, Lux, UGC Ciné Cité Porta di Roma, Vis Pathè

Final Destination 3D di David R. Ellis horror/Warner

5

La nostra vita

6

The Road di John Hillcoat

di Daniele Luchetti drammatico/01

drammatico/Videa

7

La regina dei castelli...

8

Una canzone per te

9

Draquila-L’italia che...

Robin Hood di Ridley Scott avventuroso/Universal

15.45-18.00-20.15-22.30 € 5,50-6,50 16.00-18.10-20.20-22.30 € 5,50-6,50

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A3 ◆ B4 A5 B6 A7 B8 A9 B10

16.00-18.20-20.40-23.00 16.20-18.30-20.40-22.50 16.30-18.30-20.40-22.40 16.00-18.10-20.30-22.40 16.00-19.00-22.00 16.30-18.30-20.30-22.30 16.00-19.00-22.00 17.00-20.00-22.50

ROBIN HOOD Di Ridley Scott. Con Russell Crowe, Cate Blanchett, Mark Strong (Avventura, 2010). Vedi rubrica Ferzetti. Adriano Multisala, Ambassade, Andromeda, Antares, Atlantic, Barberini, Broadway, Cineland, Doria, Embassy, Galaxy, Jolly, Lux, Madison, Maestoso, Metropolitan, Nuovo Cinema Aquila, Odeon Multiscreen, Reale, Savoy, Stardust Village (Eur), Starplex, Trianon, Uci Cinema’s Marconi, UGC Ciné Cité Porta di Roma, Vis Pathè, W. V. Cinemas Parco de’ Medici - The Space Cinema, Warner Village - The Space Cinema Moderno SEX AND THE CITY 2

Di Michael Patrick King. Con Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Kristin Davis (Commedia, 2010). Un viaggio esotico tra le dune e i lussuosi resort di Abu Dhabi aspetta le quattro amiche più glamour di New York. Dopo due anni si ritrovano stressate dalla famiglia, dai figli, e dal lavoro. Un viaggio avventuroso che le catapulta in un’altra realtà. Adriano Multisala, Ambassade, Andromeda, Antares, Atlantic, Barberini, Ciak, Cineland, Doria, Empire, Galaxy, Gregory, Jolly, Lux, Metropolitan, Odeon Multiscreen, Reale, Savoy, Stardust Village (Eur), Starplex, Trianon, Uci Cinema’s Marconi, UGC Ciné Cité Porta di Roma,

€ 4,50-6,00 € 4,50-6,00 € 4,50-6,00 € 4,50-6,00 € 4,50-6,00 € 10,00 € 7,00 € 4,50-6,00

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Prince of Persia: Le sabbie del tempo

€ 5,00

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Via IV Novembre, 63 - Tel. 06.9962946 19.00-21.30 € 6,00

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Via G. Matteotti, 55 - Tel. 06.9061888

Prince of Persia: Le sabbie del tempo Agora

Sala 1 Sala 2

€ 6,00 € 6,00

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MULTIPLEX LA GALLERIA Prince of Persia: Le sabbie del tempo La nostra vita The Road VM 14 Iron Man 2 Robin Hood Sex and the City 2

Via della Motomeccanica - Tel. 06.9122893

Sala 1 ◆ Sala 2 ◆ Sala 3 ◆ Sala 4 Sala 5 Sala 6

16.30-18.30-20.30-22.30 16.30-18.30-20.30-22.30 16.30-18.30-20.30-22.30 16.30-19.30-22.30 17.00-20.00-22.30 17.00-20.00-22.30

€ 7,00 € 5,00-6,00 € 5,00-6,00 € 5,00-6,00 € 5,00-6,00 € 5,00-6,00

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Prince of Persia: Le sabbie del tempo Riposo

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€ 5,00-4,00

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Via Filippo Turati snc - Tel. 06.96149082 Sordi 16.00-18.10-20.15-22.30 € 10,00 Volontè Fabrizi Gassman

Vis Pathè, W. V. Cinemas Parco de’ Medici - The Space Cinema, Warner Village - The Space Cinema Moderno THE FINAL DESTINATION Di David R Ellis. Con Krista Allen, Valerio Zanoli, Shantel VanSanten (Horror, 2009). Nick e i suoi amici riescono a scampare uno spaventoso incidente all’interno di un autodromo. Felice di avercela fatta si danno alla pazza gioia. Ma piano piano, uno dopo l’altro tutti cadono nelle mani della Morte. Adriano Multisala, Andromeda, Atlantic, Barberini, Broadway, Cineland, Lux, Odeon Multiscreen, Stardust Village (Eur), Starplex, Trianon, Uci Cinema’s Marconi, UGC Ciné Cité Porta di Roma, Vis Pathè, W. V. Cinemas Parco de’ Medici - The Space Cinema, Warner Village - The Space Cinema Moderno

16.00-18.10-20.15-22.30 16.00-18.10-20.15-22.30 17.00-19.45-22.30

€ 7,00 € 7,00 € 7,00

THE ROAD

THE LAST STATION

Di John Hillcoat. Con Viggo Mortensen, Kodi Smit McPhee, Charlize Theron (Thriller, 2009). Un futuro post-apocalittico vede un padre e un figlio attraversare a piedi gli Stati Uniti in cerca degli ultimi avamposti civilizzati. Un viaggio duro, estremo ed orribile tra attacchi di sciacalli e cannibali. E per infondere una speranza l’uomo racconta al figlio il mondo passato. Admiral, Alhambra, Ambassade, Barberini, Cineland, Cinestar Cassia, Eden Film Center, Eurcine, Intrastevere, Lux, Metropolitan, Starplex, UGC Ciné Cité Porta di Roma, W. V. Cinemas Parco de’ Medici - The Space Cinema

Di Michael Hoffman. Con James McAvoy, Christopher Plummer, Helen Mirren (Drammatico, 2009). L’ultimo anno della vita del grande scrittore russo Lev Tolstoj è caratterizzato dalla sua conversione alla fede cristiano-anarchica, abbracciando anche il vegetarianismo che lo porta a rinunciare a tutte le sue ricchezze ad allontanarsi dalla tanto amata moglie. Alcazar, Eden Film Center, Nuovo Olimpia, Quattro Fontane

UNA CANZONE PER TE Di Herbert Simone Paragnani. Con Emanuele Bosi, Agnese Claisse, Michela Quattrociocche (Commedia, 2010). Davide è il ragazzo più famoso della scuola: carino, sveglio, sfrontato, fidanzato con la ragazza più carina della scuola e, come se non bastasse, canta nella rock band più famosa del momento. Ma la sua sfrontatezza gli gioca un brutto scherzo: perde tutto in un istante. Adriano Multisala, Andromeda, Atlantic, Barberini, Broadway, Cineland, Jolly, Lux, Maestoso, Stardust Village (Eur), Starplex, Uci Cinema’s Marconi, UGC Ciné Cité Porta di Roma, Vis Pathè, W. V. Cinemas Parco de’ Medici - The Space Cinema

VINCE SEX AND THE CITY 2

di Mike Newell azione/Disney

di Daniel Alfredson thriller/Bim di Sabina Guzzanti documentario/Bim

Sala 5 Sala 6

“LA NOSTRA VITA” SI DIFENDE BENE, MA A ROMA PIACE DI PIÙ di ROMANO PARIS

The Road di John Hillcoat drammatico/Videa

L.go Augusto Panizza,5 - Tel. 06.9420479 Sala 1 16.15-19.15-22.15 € 5,50-6,50 Sala 2 16.30-18.30 € 10,00 Sala 2 20.30-22.30 € 10,00 Sala 3 16.15-19.15-22.15 € 5,50-6,50 ◆ Sala 4 16.00-18.10-20.20-22.30 € 5,50-6,50

Sex and the City 2 The Final Destination 3D U2 3D 3D Robin Hood La nostra vita Prince of Persia: Le sabbie del tempo Digitale Una canzone per te

PRINCE OF PERSIA: LE SABBIE DEL TEMPO

Di Nina di Majo. Con Margherita Buy, Fabio Volo, Luciana Littizzetto (Commedia, 2009). La vita di Nanà ruota attorno a pochi interessi: la sua libreria, il suo gatto. Delusa troppe volte dall’amore, ha deciso di rinunciarci a malincuore. Quando però sua sorella più piccola si sposa, le viene affidata l’organizzazione. Sarà il momento di una lunga riflessione. Cinestar Cassia

di David R.Ellis horror/Warner

7

Robin Hood di Ridley Scott avventuroso/Universal

MATRIMONI E ALTRI DISASTRI

I PIU’ VISTI IN ITALIA

4

FRASCATI

POLITEAMA

CINEFERONIA

LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA Di Daniel Alfredson. Con Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Michalis Koutsogiannakis (Thriller, 2009). Tutti i segreti verranno svelati in questo ultimo capitolo della saga Millennium. Il racconto inizia con Lisbeth sepolta viva che però riesce a scampare alla morte, ma i suoi problemi sembrano proprio non finire qui. Condannata per triplice omicidio viene ricoverata per una grave ferita. Andromeda, Atlantic, Eurcine, Fiamma, Giulio Cesare, King, Madison, Roma, Royal, UGC Ciné Cité Porta di Roma, Vis Pathè, W. V. Cinemas Parco de’ Medici - The Space Cinema

Di Abbas Kiarostami. Con Juliette Binoche, William Shimell, Agathe Natanson (Drammatico, 2009). Vedi rubrica Ferzetti. Eden Film Center, Intrastevere, Mignon

2

Sala 1

FIANO ROMANO

ASTORIA

06.9844750 The Final Destination 3D Sex and the City 2 La nostra vita Prince of Persia: Le sabbie del tempo

Matrimoni e altri disastri

COLLEFERRO

Via Valdossola, 177 - Tel. 06.8175275

GRAUCO

MODERNO ARISTON

Teatro

1

€ 8,00 € 5,00 € 5,00 € 5,00

Buono ♥ Imperdibile

10

di Daniel Alfredson thriller/Bim di HerbertS.Paragnani musicale/Universal di Sabina Guzzanti documentario/Bim

Piacere, sono un po’... di Alan Poul commedia/Sony

Arrivasubito in vetta, scalzando Prince of Persia, la secondapuntatacinematografica di Sex and the City, che nel week end ha incassato un milione e 688 mila euro in 445 sale. L’ultima produzione Disney tratta da un famoso videogioco, alla seconda settimana, ha comunque totalizzato finora 3 milioni 781 mila euro in 482 sale. Al terzo posto, su 407 schermi, troviamo il Robin Hood di Ridley Scott che alla terza settimana resiste con poco più di 9 milioni totali. Scende dal terzo al quarto posto invece The Final Destination 3D, seguito da La nostra

Accanto, ”The Road”, il film di John Hillcoat tratto da Cormac McCarthy

A sinistra, Sabina Guzzanti e uno dei testimoni intervistati in “Draquila”

vita di Daniele Luchetti che ha però un’ottima media per sala e a Roma è addirittura secondo. Tra le new entry, The Road,

La Regina dei castelli di carta e Una canzone per te, rispettivamente sesto, settimo e ottavo. Uscito in 136 copie, The Road ha

una media schermo di poco inferiore ai 2000 euro, non poco per un film tutt’altro che facile. Passa da quinto a decimo Piacere, sono un pò incinta, la commedia romantica che segna il ritorno sullo schermo di Jennifer Lopez dopo la nascita dei gemellini Emma e Max. In fase calante Draquila - L’Italia che trema, il film-inchiesta di Sabina Guzzanti, dal settimo al nono posto. Nel complesso il box office segna una flessione del 7% rispetto al weekend precedente e in linea con l’analogo periodo 2009.I dati del box office, informa Cinetel, sono incompleti perchèper problemi tecnici mancano ad esempio quasi del tutto gli incassi del circuito Uci. © RIPRODUZIONE RISERVATA


-MSGR - 20 CITTA - 46 - 01/06/10-N:

46

TV & SPETTACOLI

IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

RAI UNO

RAI DUE

RAI TRE

CANALE 5

ITALIA 1

RETE 4

LA 7

MATTINA

MATTINA

MATTINA

MATTINA

MATTINA

MATTINA

MATTINA

6.00 Euronews Attualità 6.10 Bontà sua - Incontri tra contemporanei Attualità 6.30 Tg 1 Informazione 6.45 Unomattina Estate Attualità. Condotto da Georgia Luzi, Pierluigi Diaco. All’interno Che tempo fa; Tg 1; Tg 1 L.I.S.; Tg Parlamento; Tg1 Focus; Tg 1 Flash 10.45 Verdetto finale Attualità 11.35 Tg 1 - Che tempo fa Informazione 11.50 La libreria del mistero - Foto di compleanno Film Tv Giallo. Di Mark Griffiths. Con Kellie Martin, Nina Siemaszko, Clarence William 13.30 Telegiornale Informazione Tg1 Focus Rubrica

6.50 Tg 2 Eat Parade Rubrica 7.00 Cartoon flakes Rubrica per ragazzi 9.30 Storie di salute Talk show. Condotto da Luana Ravegnini 10.15 Crash - Files Rubrica 10.30 TG2 Estate - Meteo 2 Informazione 11.15 The Love Boat “La moglie del direttore” Telefilm. Con Gavin MacLeod, Bernie Kopell, Ted Lange 12.05 Il nostro amico Charly “Una famiglia imbattibile” Telefilm 13.00 Tg 2 Giorno Informazione 13.30 Tg 2 Costume e società Rubrica 13.50 Medicina 33 Rubrica di medicina

7.00 TGR Buongiorno Italia Attualità 7.30 TGR Buongiorno Regione Attualità 8.00 La storia siamo noi Rubrica di storia. Condotto da Giovanni Minoli 9.00 Dieci minuti di... Rubrica di società 9.10 La bella mugnaia Film Commedia. Di Mario Camerini. Con Sophia Loren, Marcello Mastroianni,Vittorio De Sica 10.40 Cominciamo bene Estate “1ª parte” Rubrica di costume 12.00 Tg 3 Informazione Rai Sport Notizie Informazione 12.25 Cominciamo bene Estate “2ª parte” Rubrica di costume. 13.10 Julia Telefilm. Con Susanne Gartner, Roman Ross, Isa Jank

6.00 Tg 5 Prima pagina Attualità. All’interno Traffico; Meteo 5; Borse e Monete 8.00 Tg 5 Mattina Informazione 8.40 Finalmente soli “I vampiri del goal” Situation Comedy. Con Gerry Scotti, Maria Amelia Monti 9.10 I cani dei miracoli Film Tv Drammatico. Di Craig Clyde. Con Kate Jackson, Ted Shackelford, Josh Hutcherson, Alana Austin 11.00 Forum Rubrica di costume. Condotto da Rita Dalla Chiesa 13.00 Tg 5 - Meteo 5 Informazione 13.40 Beautiful Soap Opera. Con Ronn Moss, Katherine Kelly Lang, Ashley Jones, Sarah Buxton, Hunter Tylo

7.20 7.50 8.15 8.25 8.35 8.50 10.35

6.50 Kojak “L’albero dei soldi” Telefilm. Con Telly Savalas 7.50 Charlie’s Angels “Angelo nella notte” Telefilm 8.50 Nash Bridge “Fuori da Miami” Telefilm. Con Jim Davidson, Darlene Vogel, Paula Trickey, Mario Lopez, Jeff Stearns, Shanna Moakler 10.15 Carabinieri “Una persona per bene” Telefilm 11.25 Anteprima Tg 4 Informazione 11.30 Tg 4 - Telegiornale - Meteo Informazione 12.00 Distretto di polizia “Addio al celibato” Telefilm 13.05 Detective in corsia “Ritorno al passato, 1ª parte” Telefilm

6.00 7.00 9.15 10.00 10.55 11.00

12.25

13.00 13.35 13.40

Scooby Doo Cartoni Heidi Cartoni Titti e Silvestro Cartoni Tom & Jerry Cartoni Bugs Bunny Cartoni Capogiro Documentario Grey’s Anatomy “Piove sul bagnato - Il mondo nuovo” Telefilm Studio Aperto - Meteo Informazione Studio Sport - Anticipazioni Informazione Studio Sport Informazione MotoGP - Quiz Quiz Camera Café Situation Comedy. Con Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu

11.05 11.10 12.30 12.55 13.00 13.05

Tg La7 - Meteo Informazione Omnibus Attualità Omnibus Life Attualità Omnibus (ah)iPiroso Attualità Punto Tg Informazione Due minuti un libro Rubrica di letteratura Movie Flash Rubrica di cinema Matlock “Mr. Awesome e il giustiziere” Telefilm. Con Andy Griffith, Julie Sommars, Nancy Stafford Tg La7 Informazione Sport 7 Informazione Movie Flash Rubrica di cinema The District “Una vecchia ferita” Telefilm. Con Craig T. Nelson

POMERIGGIO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

14.00 Tg 1 Economia Rubrica di economia 14.10 Don Matteo “Delitto in biblioteca” Miniserie. Con Terence Hill 15.05 Raccontami Serie Tv 16.50 Tg Parlamento Rubrica di politica 17.00 Tg 1 Informazione 17.10 Che tempo fa Informazione 17.15 La vita in diretta Attualità. Condotto da Lamberto Sposini 18.50 L’Eredità Quiz. Condotto da Carlo Conti

14.00 Ghost Whisperer “Passaggio a livello” Telefilm. 14.50 Omicidi nell’alta società Serie Tv. 16.25 La signora del West Telefilm. 17.15 Las Vegas “Big Bang” Telefilm. 18.05 Tg 2 Flash L.I.S. Informazione 18.10 Rai Tg Sport Informazione 18.30 Tg 2 Informazione 19.00 Secondo Canale Videoframmenti 19.35 Squadra speciale Cobra 11 Sezione 2 “Il testimone” Telefilm

14.00 14.20 14.50 15.00 15.45 16.00 16.10 16.30 17.00 17.50 19.00

14.10 CentoVetrine Teleromanzo 14.45 Alisa - Segui il tuo cuore Soap Opera. Con Theresa Shulze, Jan Hartmann 15.45 Rosamunde Pilcher: solstizio d’estate Film Tv Drammatico. Di Giles Foster. Con Jacqueline Bisset, Lara-Joy Corner, Jan Niklas. All’interno Tg 5 minuti; Meteo 5 18.50 Chi vuol essere milionario Quiz. Condotto da Gerry Scotti. All’interno Anticipazione Tg 5

14.05 14.20 15.10 16.10 16.35 17.00 17.30 18.30 19.00 19.25 19.30

14.10 Forum - Il meglio di Rubrica di costume. 15.10 Nikita “Amiche” Telefilm. 16.15 Sentieri Soap Opera 16.50 Nessuna pietà per Ulzana Film Western. Di Robert Aldrich. Con Burt Lancaster, Bruce Davison, Jorge Luke, Richard Jaeckel 18.55 Tg 4 - Telegiornale - Meteo Informazione 19.35 Tempesta d’amore Soap Opera. Con Henriette Richter-Röhl

14.05 La pazza storia del mondo Film Commedia. Di Mel Brooks. Con Mel Brooks, Dom DeLuise 16.00 Atlantide - Storie di uomini e di mondi Documentario. Condotto da Greta Mauro 18.00 Relic Hunter “La croce di Utu” Serie Tv. Di Wade Eastwood, John Bell. Con Tia Carrere, Christien Anholt, Lindy Booth 19.00 Crossing Jordan “La fortuna è donna” Telefilm

TgR - TgR Meteo Informazione Tg 3 - Meteo 3 Informazione Cominciamo bene Estate Rubrica Question Time Attualità La TV dei ragazzi Rubrica TG 3 GT Ragazzi News per ragazzi Roman Mysteries Telefilm La Melevisione Rubrica per bambini Doc Martin Telefilm Geo Magazine 2010 Documentario Tg 3 Informazione

La pupa e il secchione Real Tv Cartoni animati Merlin “Uccidere il re” Telefilm. Jonas Telefilm Sonny tra le stelle Sit Com True Jackson, VP Sit Com Cartoni animati Studio Aperto - Meteo Informazione Studio Sport Informazione Sport Mediaset Web Rubrica Samantha chi? Telefilm

SERA

SERA

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SERA

20.00 Telegiornale Informazione 20.30 Soliti ignoti Gioco 21.10 Donna detective “Amanti di sangue - Il chiosco dei gelati” Serie Tv. Di Fabrizio Costa. Con Lucrezia Lante Della Rovere 23.15 Tg 1 Informazione 23.20 Porta a Porta Attualità

20.25 Estrazioni del Lotto Gioco 20.30 Tg 2 20.30 Informazione 21.05 Squadra Speciale Cobra 11 “Addio giovinezza - L’arma del ricatto” Telefilm. Con Erdogan Atalay 22.45 Tg 2 Informazione 23.00 Il mito Film Azione. Di Stanley Tong. Con Jackie Chan, Hee-seon Kim

19.30 20.00 20.15 20.35 21.05 21.10 23.20

20.00 Tg 5 - Meteo 5 Informazione 20.30 Striscia la notizia - La voce dell’influenza Tg Satirico 21.10 Commediasexi Film Commedia. Di Alessandro D’Alatri. Con Sergio Rubini, Paolo Bonolis, Margherita Buy 23.30 Matrix Attualità. Condotto da Alessio Vinci

20.05 I Simpson Cartoni 20.30 Viva Las Vegas Quiz. Con Enrico Papi 21.10 Mistero Show. Condotto da Raz Degan 0.00 La setta dei dannati Film Horror. Di Brian Helgeland. Con Heath Ledger, Shannyn Sossamon

20.30 Renegade “Ladri di luna di miele” Telefilm. Con Lorenzo Lamas 21.10 Over the Top Film Azione. Di Menahem Golan. Con Sylvester Stallone, Robert Loggia 23.25 Pazzi in Alabama Film Commedia. Di Antonio Banderas. Con Melanie Griffith, David Morse, Rod Steiger

20.00 Tg La7 Informazione 20.30 Otto e mezzo Attualità. Condotto da Lilli Gruber 21.10 Missione natura Documentario. Condotto da Vincenzo Venuto 23.30 Victor Victoria “Hot” Varietà. Condotto da Victoria Cabello

NOTTE

NOTTE

NOTTE

NOTTE

NOTTE

NOTTE

NOTTE

0.55 Tg 1 - Notte Informazione Tg1 Focus Rubrica 1.25 Che tempo fa Informazione 1.30 Appuntamento al cinema Rubrica di cinema 1.35 Sottovoce Rubrica di costume. Condotto da Gigi Marzullo 2.05 Scrittori per un anno “Tommasi Pincio” Rubrica di letteratura

1.05 Tg Parlamento Rubrica di politica 1.15 Squadra Speciale Lipsia Telefilm. Con Andreas Schmidt-Schaller 1.55 Meteo 2 Informazione 2.00 Appuntamento al cinema Rubrica di cinema 2.05 Lost Telefilm. Con Matthew Fox, Evangeline Lilly, Josh Holloway

TgR - TgR Meteo Informazione Blob Attualità Il principe e la fanciulla Telefilm. Un posto al Sole Teleromanzo Tg 3 Informazione Ballarò Attualità Parla con me Talk show

0.00 TG3 Linea Notte Informazione 0.10 TG Regione - Meteo 3 Informazione 1.00 Appuntamento al cinema Rubrica di cinema 1.10 Citizen Report Reportage. Condotto da Federica Cellini 1.40 Prima della Prima “Carmen di Georges Bizet” Musica

1.30 Tg 5 Notte - Meteo 5 Informazione 2.00 Striscia la notizia - La voce dell’influenza Tg Satirico. Condotto da Ficarra e Picone 2.30 Mediashopping Televendita 2.45 Helicops Telefilm 3.30 Mediashopping Televendita 3.45 Highlander “Amore immortale” Telefilm

IL SATELLITE

1.50 Tg 4 Rassegna stampa Attualità 2.15 Dietro l’angolo Film Drammatico. Di Jordan Roberts. Con Michael Caine, Josh Lucas, Christopher Walken, Jonah Bobo 3.40 Mediashopping Televendita 3.55 Criminal Intent “Chi ha visto Erica?” Telefilm. Con Vincent D’Onofrio, Kathryn Erbe

SKY CINEMA 1 HD

FOX LIFE 16.00 17.40 18.35 19.30 19.55 20.25 21.00

SKY CINEMA FAMILY

DISCOVERY CHANNEL

16.00 Star Trek - Speciale Rubrica 16.20 Tommy e il mulo parlante Film Commedia 18.00 Impy Superstar - Missione Luna Park Film Animazione 19.30 California Dreaming Film Comm. 21.00 Un sogno una vittoria Film Dramm. 23.15 A Time for Dancing Film Drammatico

15.00 16.00 16.30 17.00 18.00 19.00 20.00 21.00 22.00

SKY CINEMA MAX HD

NATIONAL GEOGRAPHIC

13.55 Rob Roy Film Avventura 16.15 Ice Spiders - Terrore sulla neve Film Tv Horror 17.45 Il demone dei ghiacci Film Tv Drammatico 19.20 Streets of Blood Film Poliziesco 21.00 L’arte della guerra 2 Film Azione 22.50 Oltre le linee nemiche Film Azione 0.25 Star Trek - Speciale Rubrica

17.10 18.10 19.10 19.40 20.10 20.40 21.10 23.15

I giorni dell’estate Film Ally McBeal Serie Tv Medium Serie Tv Hope & Faith Situation Comedy Dharma e Greg Situation Comedy La Tata Situation Comedy Castle - Detective tra le righe Serie Tv 21.50 The Ex-List Serie Tv

Top Gear Documentario Destroyed in Seconds Doc. Effetto Rallenty Documentario X Machines Documentario L’ultimo sopravvissuto Doc. Come è fatto Documentario Top Gear Documentario Destroyed in Seconds Doc. I’m Alive Documentario

La tragedia del Concorde Doc. Apocalypse - Punto di svolta Doc. Non lo sapevo! Documentario La scienza ha fatto bang Doc. Megastrutture Documentario Megacittà Documentario Antichi misteri Documentario Inside - Nel braccio della morte Documentario

SKY SPORT 1 HD

HISTORY CHANNEL

18.00 19.00 19.30 20.00

18.10 A caccia di mostri - Il lupo mannaro Documentario 19.05 La guerra degli dei Documentario 20.00 Hitler e l’occulto Documentario 21.05 La trilogia del terrore: Dracula Documentario 22.00 Non è possibile!: i veri terminator Documentario

COMMEDIASEXI

LA PAZZA STORIA DEL MONDO

OVER THE TOP

UN SOGNO UNA VITTORIA

Canale 5, ore 21.10 L’onorevole Bonfili, padre e marito apparentemente esem plare, ha un’amante: la starlette Martina. La sua vita è divisa tra incontri istituzionali e appuntamenti clandestini. Fino a quando rischia di essere coinvolto in uno scandalo.

La7, ore 14.05 La storia secondo Mel Brooks. Il film presenta due episodi (le avventure del filosofo Comicus alla corte di Nerone e quelle di un popolano durante la rivoluzione francese) e alcuni intermezzi, tra cui un giudizio della Santa Inquisizione a tempo di musica.

Rete 4, ore 21.10 Lincoln Hawk, camionista, deve portare il figlio dodicenne (che non vede da molti anni) da sua madre ammalata. Il ragazzino, cresciuto dal nonno materno nell’odio verso il padre, è dapprima molto ostile poi, poco a poco, si avvicina al genitore.

Sky Cinema Family, ore 21.00 Jimmy Morris, ex giocatore di baseball ritiratosi, si divide tra le aule di chimica e i campi dove allena i suoi ragazzi. Fa una scommessa con la sua squadra:se i suoi giocatori riusciranno a vincere il campionato, tornerà a giocare.

FOX HD 18.00 18.50 19.45 20.40

I Simpson Cartoni Dr. House Serie Tv I Simpson Cartoni La vita secondo Jim Situation Comedy 21.10 Vita segreta di una teenager americana Serie Tv 22.00 Make It or Break It-Giovani campionesse Serie Tv

LEGENDA: in rosso i film, in blu l’informazione, in verde lo sport

STUDIO UNIVERSAL 17.55 Ragione e sentimento Film Commedia 20.25 Hollywood Collection Rubrica 21.00 Viaggio nel cinema americano Show 21.15 Qualcosa di travolgente Film Commedia 23.10 Viaggio nel cinema americano Show

PREMIUM CINEMA

Quiz a gogo

Rai, stipendi e cariche

di MARCO MOLENDINI

di ALBERTO GUARNIERI

S

PUNTANO come funghi le nuove emittenti nel panorama televisivo digitale e satellitare. Di questi tempi va molto di moda l’articolo determinativo femminile “La”, inaugurato ormai da qualche anno da La 7. Ecco ora (dopo La5, ma c’è anche La6, mentre aspettiamo La1 e La2) varata La3 sul canale 133 della piattaforma Sky. E non è una rete come le altre, perché si tratta dell’emanazione di una compagnia telefonica 3Italia (del resto anche La7 lo è). In questo caso, però, il canale è al totale servizio della telefonia, perché vive del rapporto diretto con i telespettatori attraverso le chiamate e gli sms sollecitati da una vera foresta di quiz, giochi e giochini: dai cruciverba alle parole nascoste, agli indovinelli, c’è perfino un concorso ad eliminazione (estensione del linguaggio dei reality) dei conduttori. Si telefona, si paga (un euro), si decide se quel tale telejay (li chiamano così) va bene o meno. Premio di consolazione per chi ha versato l’obolo l’estrazione di un motorino. I premi, che sono molto più modesti rispetto a quanto avviene nei programmi generalisti (si va da pochi euro, a braccialetti, borse, un televisore), sono un altro dei richiami dell’emittente, confezionata con lo stile e un clima giovanile che si richiama direttamente a Mtv. © RIPRODUZIONE RISERVATA

G

IOVANNI Masotti, ancora corrispondente da Londra (anche se l’incarico è scaduto) in attesa di rientrare a Roma alla prossima tornata di nomine magari con una direzione, fa outing salariale. Non gli va giù di essere indicato tra i giornalisti super stipendiati con oltre 500 mila euro lordi di salario annuo e tiene a precisare, dichiarazione dei redditi alla mano, di percepire meno della metà. Tra poco la ”confessione“ di Masotti potrebbe essere obbligatoriamente seguita da tutti i suoi colleghi, almeno da chi va in video, visto che è tornata di attualità la proposta del ministro Brunetta di rendere pubblici i compensi di chi lavora nella tv pubblica. Val la pena allora ricordare che quello che colpisce del sistema Rai non è tanto o solo l’entità degli stipendi. Il fatto è che, contrariamente a quello che accade in tutto il mondo dell’informazione, le cariche di vertice, le direzioni, sono nel servizio pubblico “a vita”. Se non te ne vai tu, cioè, la qualifica e le relative prebende restano anche se fai tutt’altro (e spesso si è costretti ”in panchina“ a far nulla. I giudici poi (comericorda il consigliere Verro esottolineano critici come Caverzan e Grasso) da Santoro in poi hanno iniziato a sancire una sorta di diritto a vita a occupare determinate posizioni addirittura in determinati orari. © RIPRODUZIONE RISERVATA

13.15 I mostri oggi Film 15.06 Duplicity Film 17.15 Fast & Furious Solo parti originali Film 19.08 Le conseguenze dell’amore Film Drammatico 21.00 La matassa Film Commedia 22.45 Il seme della discordia Film Commedia

PREMIUM CALCIO 17.49 Hi - Lites Serie A 18.15 Calcio, Amichevoli Paraguay - Costa D’avorio 20.03 Hi - Lites Serie A 20.30 Sport, All Sport News 20.55 Road To South Africa Live 21.00 Calcio, Amichevoli Portogallo - Camerun (Diretta) 21.53 Road To South Africa Live

MYA 12.30 12.59 14.47 15.36 16.05 16.35 18.09 20.10 21.00 22.36

Friends III Situation Comedy Falling For Grace Film Tv The Starter Wife Telefilm Summer Crush III Telefilm Friends III Situation Comedy Be My Baby Film Commedia Parlami d’amore Film Drammatico The Closer III Telefilm Solo un padre Film Commedia Gossip Girl III Telefilm

JOI

SKY SPORT 2 HD 16.00 Terzo Tempo 16.30 Icarus 17.00 Pallavolo, Serie A1 Femminile Pesaro - Jesi 18.00 Basket, Serie A Montegranaro - Milano 19.00 Wrestling, WWE Experience 20.00 Wrestling, WWE Domestic Raw 22.00 Il favoloso mondo degli Azzurri

0.35 Tg La7 Informazione 0.55 Movie Flash Rubrica di cinema 1.00 Rasputin Film Drammatico. Di Georges Combret. Con Pierre Brasseur, Isa Miranda, Milly Vitale, Renée Faure

DIGITALE TERRESTRE

DA NON PERDERE

13.15 Italians Film Commedia 15.15 Chrissa - Che fatica la scuola! Film Drammatico 16.50 La verità è che non gli piaci abbastanza Film Commedia 19.05 La rapina perfetta Film Thriller 21.00 Mostri contro alieni Film Animazione 22.40 Il peggior allenatore del mondo Film Commedia

Calciomercato Mondiale Gnok Calcio Remix Divano Football Club Calcio, 2006 Campioni Rewind Italia - Usa 21.00 Calcio, Trofeo G. Facchetti Lazio - Brescia (Diretta) 23.00 Calciomercato Mondiale (Diretta) 0.00 Divano Football Club (Diretta)

2.05 Studio Aperto - La giornata Informazione 2.20 Robin Hood “Robin Hood e la prigione di Penishaw” Telefilm 3.00 Mediashopping Televendita 3.20 Robin Hood “Robin Hood e la ribellione” Telefilm 4.00 Mediashopping Televendita

WINE BAR - WOK - SUSHI MONGOLIA BARBECUE DUE PIANI DI RAFFINATA ELEGANZA IN MODERNO STILE ORIENTALE, PIATTI RICERCATI E SPECIALITÀ TIPICHE PER UN’INEDITA CUCINA WOK NELLA CAPITALE

19:00 - 23.00 SELF SERVICE CON RICCO BUFFET MULTIETNICO “SAPORI DI ASIA” “WOK”

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Tel. 06 8547388 Fax 06 86388357 e-mail shanweipuket@hotmail.com

18.58 E alla fine arriva mamma! III Situation Comedy 19.25 Leverage I Telefilm 20.12 Criminal Intent VIII Telefilm 21.00 Law & Order: Unità Speciale XI Telefilm 21.46 Cold Case VI Telefilm 22.33 The Forgotten Telefilm 23.20 The Black Donnellys Telefilm

STEEL 15.55 16.45 17.35 18.25 20.10 21.00 21.45 22.35 0.55 1.40

Robocop Telefilm Chuck Telefilm Senza traccia V Telefilm Hamburg distretto 21 III Telefilm Chuck Telefilm Supernatural III Telefilm Fringe II Telefilm Apocalypto Film Azione Robocop Telefilm Viaggiatori 4 Telefilm


-MSGR - 20 CITTA - 47 - 01/06/10-N:

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IL MESSAGGERO MARTEDÌ 1 GIUGNO 2010

VENDESI ALTRE REGIONI

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Il Messaggero - 1 Giugno 2010