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Tutto N. 1, marzo–aprile 2014

italiano From Italy for learners of Italian

nuova audio rivista

Nel borgo dell’infinito poeta Il siciliano di Montalbano Isernia, il paradiso dei paleontolog

Sulla strada con Francesco – alla scoperta di antichi sentieri


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N. 1, m arzo–aprile 2014

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Redazione:

Livia Borghese (coordinatrice) Frances Kennedy (supervisione) Roberta Carlini Carlo Catalogna Gina Pavone Nicola Ruotolo Nicola Tupputi Giulia Tozzi Elisa Cecchi Daniela D’Amely Consulente grammaticale:

Vanessa Polselli Grafica:

Gillian Marles Giacomo De Panfilis

Produzione italiana a cura di:

Tea Time Film Srl – Via A.Via Angelo Bellani, 12-00153 – Roma- P.I. e Cod. Fisc.: 11338441006

Editoriale

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Affascinati dall’Italia e dall’italiano e desiderosi di conoscerli meglio, questo è ciò che accomuna i lettori di questa nuova audio rivista. Qualunque sia la vostra nazionalità, età o formazione, che siate amanti del Rinascimento o della buona cucina, che abbiate un nonno italiano o abbiate studiato storia italiana a scuola, siete molto interessati a scoprire di più questo straordinario Paese ed il suo popolo. Noi di Tutto italiano, con sede a Roma, condividiamo questa vostra passione e sappiamo che la lingua italiana è uno strumento fondamentale per capire questo nostro variegato paese. E per questo abbiamo creato questa nuova rivista: per aiutarvi a migliorare le vostre capacità comunicative e per meglio capire il Bel Paese e la sua lingua. In ogni numero di Tutto italiano incontrerete nuovi luoghi e personaggi, potrete ampliare ed approfondire la vostra conoscenza dell’attualità e della cultura e migliorare la padronanza delle espressioni e degli accenti regionali. Vi aiuteremo nella pronuncia e nell’intonazione così che quando siete in Italia potrete veramente ascoltare e sentire la differenza. E, soprattutto, userete con prontezza i vocaboli giusti e vi potrete esprimere con maggiore accuratezza ed autenticità in questa splendida lingua. A pagina 5 troverete dei consigli per il vostro studio. Comunque scegliate di usare Tutto italiano, speriamo molto che troverete questo primo numero e tutti i successivi, accattivanti a divertenti. Vogliamo che questa rivista diventi la vostra indispensabile guida per tutto ciò che è Italia e per tutto ciò che è italiano. Per usare una buona parola italiana: questo è il nostro ‘manifesto’ per Tutto italiano! Aspettiamo con piacere di sapere cosa ne pensate. La squadra di tutto italiano redazione@tuttoitaliano.it

ISSN 2054-5908 www.tuttoitaliano.it @tuttoaudiomag redazione@tuttoitaliano.it

A fascination with Italy and the Italian language and a desire to understand it better... This is what unites everyone who subscribes to our new audio magazine. Whatever your nationality, age, or background, whether you are a lover of Renaissance art or a ‘foodie’, whether you have an Italian great-grandfather or studied Italian history, you are deeply curious about this remarkable country and its people. The team at Tutto italiano, based here in Rome, shares this passion. And we know that the Italian language is fundamental to making sense of the Italian puzzle. That is why we’ve created this new magazine: to help you to significantly advance your language skills and to broaden your understanding of the Bel Paese. In each edition of Tutto italiano we will introduce you to places and personalities, expand and deepen your knowledge of current affairs and culture, and highlight turns of phrase and regional accents. We’ll also help you improve your pronunciation and intonation, so when you’re in Italy you will hear and feel the difference. And, what’s more, you’ll have the vocabulary on the tip of your tongue to be able to express yourself with greater finesse and authenticity in this beautiful language. Turn to page 5 for our study suggestions. However you choose to use Tutto italiano, we hope that you find this first issue, and every subsequent one, captivating and fun. We want the magazine to be your indispensable guide to tutto Italy and tutto the Italian language. To use a good Italian word: this is our ‘manifesto’ for Tutto italiano! We’d love to hear what you think. The Tutto italiano Team redazione@tuttoitaliano.it


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Le brevi Fermiamo i furbetti del bus La percentuale di passeggeri che non paga il biglietto sui bus e tram delle città italiane è sempre molto alta: si va da uno stimato 20 per cento nelle città venete al 50 per cento di Roma. Ed anche nei canali veneziani, pare che i furbetti del vaporetto siano quasi il 5 per cento dei passeggeri. In tempi di crisi, però, la vita si fa più difficile anche per i viaggiatori a sbafo. E, dopo avere alzato il costo dei biglietti un po’ dappertutto negli scorsi anni, le società municipali che gestiscono il trasporto pubblico adesso stanno aumentando le multe.

La strada in salita della scuola italiana Gli studenti italiani migliorano in matematica e scienze ma anche in queste materie sono ancora ben al di sotto della preparazione della media dei paesi dell’Ocse. Questi dati emergono dal dossier Ocse-Pisa (dove Pisa non ha nulla a che fare con la città, ma è l’acronimo inglese di Programma per la valutazione internazionale dello studente), che analizza il livello di preparazione dei ragazzi di quindici anni in 64 paesi, proponendo test e questionari ad oltre 500 mila studenti. E come spesso accade, anche per lo studio c’è un grande divario tra nord e sud del paese. I ragazzi di Trento, ad esempio, si trovano all’undicesimo posto della media Ocse, seguiti a breve distanza da altre regioni del nord come il Friuli Venezia Giulia ed il Veneto. Fanalino

di coda sono invece le regioni del sud, in particolare la Campania e la Sicilia Rispetto agli altri paesi, emerge anche un divario tutto italiano tra ragazzi e ragazze. Queste ultime sono molto più brave nella lettura; in questo ambito, è come se fossero andate a scuola sei mesi in più dei ragazzi. Quello in cui i nostri studenti raggiungono invece le vette della classifica - addirittura terzi - è il numero di assenze. Pare quasi che abbiano incluso il giorno dell’assenza nel il calendario scolastico della settimana. Ocse OECD | acronimo acronym fanalino di coda at the very bottom | divario gap vette della classifica top of the rankings

Ma serve inasprire le multe senza maggiori controlli? A Roma, l’Atac, per arginare una evasione stimata intorno ai 100 milioni di euro all’anno, ha introdotto nuove norme per cui i controllori potranno salire non più solo alle fermate -dove alla vista della loro divisa, si assisteva ad una improvvisa emorragia di passeggeri- ma anche ai semafori. Peccato che proprio l’Atac sia al centro di una indagine giudiziaria. Secondo la tesi accusatoria, all’interno della stessa azienda, era presente una stamperia clandestina di biglietti gestita da alcuni dipendenti.

obliteratrice ticket validator | stimatoestimated | furbetti the sneaky, or tricky | vaporetto ferry boat | viaggiatori a sbafo travel at somebody else’s expense | multe fines | improvvisa sudden | stamperia print shop


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glossario Folla in Piazza San Pietro

Due santi molto speciali Piani straordinari di sicurezza per l’importante appuntamento a Roma del 27 aprile quando verranno proclamati santi insieme due papi molto popolari: Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Saranno tantissimi i fedeli che vorranno partecipare all’evento, basti pensare che solo per il funerale del papa polacco, nel 2005, furono circa 3 milioni i pellegrini che vollero rendergli omaggio. E di certo, anche

Giovanni XXIII è stato un pontefice amatissimo. Papa Francesco, che ha posto il sigillo sulla sua canonizzazione, lo apprezza, oltre che per essere noto come ‘’il papa buono’’, soprattutto per avere convocato il Concilio Vaticano II nel 1962. Da quello storico incontro, sarebbero usciti importanti documenti nel segno di una maggiore apertura e collegialità, concetti estremamente cari anche all’attuale pontefice.

Più sicurezza in bici Quest’anno dovrebbe registrare importanti novità sul fronte della mobilità sostenibile, cioè il traffico urbano che punta a ridurre l’uso di mezzi privati inquinanti. In particolare sarà varato il nuovo Codice della strada che ha come obiettivo una maggiore protezione di pedoni e ciclisti. Sono previste patenti a punti anche per i minorenni su motocicli ed in molte città sarà prevista una zona con un limite di velocità di 30 km orari ed il finanziamento di nuove piste ciclabili. Tra le novità anche un inasprimento delle sanzioni per chi guida sotto l’effetto di alcol e droghe e si sta pensando anche ad introdurre un nuovo reato nel codice penale, quello di omicidio stradale. Oggi, chi provoca la morte di qualcuno con il proprio mezzo di trasporto, è accusato di omicidio colposo.

piani...sicurezza security plans verranno proclamati will be declared | basti pensare just think | furono were | pellegrini pilgrims | vollero wanted | rendergli omaggio pay homage to him | sigillo the seal canonizzazione canonization | avere convocato to have convened sarebbero usciti would have emerged | collegialità collegiality

La faccia dell’Expo E’ stata presentata la mascotte della Expo che si terrà a Milano da maggio a ottobre 2015. La ha ideata la Disney, rivisitando Arcimboldo. Il tema dell’Expo 2015 è <<Nutrire il pianeta, energia per la vita>>.

mascotte mascot | si terrà will take place | ideata create rivisitando revisiting

varato launched pedoni pedestrians ciclisti bycicle rider motocicli scooters inasprimento delle sanzioni tougher penalties omicidio colposo manslaughter

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il campanile

Recanati: nel borgo dell’infinito poeta Recanati, è una cittadina che dai colli marchigiani domina le valli fino al Mare Adriatico. Qui, nel 1798, nacque uno dei più grandi poeti italiani di tutti i tempi, Giacomo Leopardi. Un film del regista Mario Martone, ‘Il giovane Favoloso’ e la traduzione in inglese per la prima volta dello Zibaldone - il lavoro che racchiude il pensiero di Leopardi - stanno rilanciando la fama del poeta. Tutto a Recanati parla di Leopardi, che a questi paesaggi e a questi luoghi si è ispirato per molte sue opere. A farci da guida tra gli stretti vicoli del borgo è Valerio, un medico del posto e gran conoscitore dei luoghi. La prima tappa è sicuramente piacevole. Ed è l’assaggio del famoso “brodetto”, del cui profumo la casa di Valerio è piacevolmente invasa. Per prepararlo ci vogliono più di dieci pesci diversi, comprati freschi

a Porto Recanati. Sono pesci poveri, come le triglie o i merluzzi. Cotti insieme ad un po’ di vino bianco ed alla zafferanella, un tipo di zafferano selvaggio, si trasformano in vera poesia.

si arriva al Monte Tabor “il colle dell’Infinito” (il testo della poesia è nella pagina successiva). E qui lo sguardo veramente si perde e il visitatore capisce perché questo luogo fu una grande fonte di ispirazione per il poeta.

Torniamo sui nostri passi per arrivare alla Chiesa di San Vito, patrono del paese. Valerio, la nostra guida, racconta divertito un momento delle riprese del film su Finito il pranzo, cominciamo ad Leopardi l’anno scorso. Per ricreare esplorare la città di Leopardi, una atmosfera ottocentesca è stato iniziando la visita con il settecentesco portato un intero gregge di pecore. È palazzo in cui nacque Giacomo, e che facile immaginare il subbuglio creato ancora oggi è della famiglia Leopardi dalle centinaia tra attori, comparse che vi abita e generosamente lo apre ed attrezzisti in questi luoghi, al pubblico. Da visitare sopratutto solitamente tranquilli, all’improvviso per la ricca biblioteca, voluta da trasformati in set cinematografico. Monaldo, severo padre del poeta, e Valerio e i suoi paesani sperano che dove il giovane Giacomo passò una questo film riesca a raggiungere un parte importante della sua infanzia. pubblico internazionale e a rilanciare il turismo. Sull’altro lato della piazza si trova la casa dove visse Silvia, la figlia Proseguendo la visita si raggiunge del cocchiere di casa Leopardi, la Cattedrale di San Flaviano e diventata per la sua bellezza la musa l’annesso Palazzo Vescovile. I diversi ispiratrice del giovane Giacomo. rifacimenti architettonici di questo Percorrendo un sentiero nel parco, complesso hanno dato al Duomo una curiosa caratteristica, quella di non avere una facciata. L’ingresso è infatti nella fiancata laterale. Dentro, oltre all’imponente soffitto a cassettoni, si possono visitare sarcofagi del XV secolo e la tomba di Papa Gregorio XII recentemente tornato all’attualità quando Joseph Ratzinger, Papa Benedetto XVI, ha rinunciato al pontificato. Prima di Ratzinger, l’ultimo Papa a “dimettersi” fu proprio lui, Gregorio XII, nel 1415. Per gli amanti della storia dell’arte è obbligatorio vedere le opere di Lorenzo Lotto, pittore veneziano che nel 1500 lavorò a lungo nelle

Foto gentilmente concesse dal Comune di Recanati

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Marche. I Musei Civici di Villa Colloredo Mels conservano varie sue opere tra cui la splendida Annunciazione. Nello stesso museo, è stata da poco aperta una sezione dedicata all’emigrazione marchigiana nel mondo. Dalla poesia, all’arte al bel canto, con il museo dedicato al tenore Beniamino Gigli, uno dei grandi cantanti lirici del secolo scorso. Anche lui nato e vissuto qui prima di cominciare una lunga carriera che lo porterà sui palchi della Scala a Milano e del Metropolitan a New York. Ma sono i luoghi leopardiani a trasmettere il vero fascino di Recanati. La nostra visita finisce davanti alla Chiesa di Sant’Agostino, dal cui campanile Leopardi fece partire il suo “Passero solitario”. L’appassionato Valerio cambia tono e dice: “Vedi questo campanile? Quanti ce ne sono a Recanati? In Italia? E nel Mondo? Leopardi ha reso questi luoghi immortali”.

cittadina small town domina dominates | racchiude encloses | si è ispirato was inspired by a farci da guida acting as our guide | conoscitore | tappa stage/phase del cui profumo whose aroma | invasa invaded | ci vogliono it takes, it requires | pesci poveri poor man’s fish | zafferano saffron | vi there | Da visitare worth a visit | Sull’altro lato on the other side | la musa ispiratrice the creative muse | Percorrendo un sentiero following a path | fonte di ispirazione a source of inspiration torniamo sui nostri passi we retrace our steps | patrono patron (saint) | riprese shooting (film/video) | gregge flock or herd | subbuglio confusion comparse film extras | attrezzisti toolmakers/technical production staff | rilanciare il turismo give tourism a boost | proseguendo continuing | annesso next door rifacimenti restorations | fiancata laterale | soffitto a cassettoni coffered ceiling | si possono visitare one can visit | tornato all’attualità | il pontificato the papacy | dimettersi resign obbligatorio mandatory lo porterà sui palchi will take it on stage | trasmettere transmit fece partire let go ha reso rendered

Per Mario Martone, regista teatrale e cinematografico, il poeta di Recanati è una figura estremamente attuale. Leopardi <<ci parla di questioni fondamentali della vita: il rapporto con la natura e con la scienza, la ricerca della felicità, il valore delle illusioni>>, ha detto Martone in un’intervista al quotidiano la Repubblica. Per questo ha accettato la sfida di fare un film in a raggiungere internazionale. imprenditori creduto nel finanziato quasi costato 8 milioni produttori sono Rai

Mario Spada

Il giovane favoloso

costume che mira un pubblico Ed anche gli marchigiani hanno progetto ed hanno un terzo del film, di euro.Elio Gli Germano altri L’attore interpreta Leopardi del film Il Fiction e Palomar. giovane favoloso.

Prima delle riprese, Martone, con la sceneggiatrice Ippolita Di Majo, ha studiato per anni la vita e le opere di Leopardi. “Il giovane favoloso”, questo il titolo del film, vuole presentare un Leopardi fuori dagli schemi retorici di un uomo triste perché malato. La sceneggiatura cerca di descrivere invece un carattere socialmente spregiudicato, quasi ribelle e per questo spesso emarginato dalla società ottocentesca. Il ruolo di Leopardi è affidato all’attore Elio Germano, mentre Michele Riondino è il fedele amico, Antonio Ranieri.

regista director | estremamente extremely ci parla speaks to us | film in costume costume drama | mira a seeks to | imprenditori marchigiani businessmen from the Marche | hanno finanziato have financed | sceneggiatrice screen writer vuole presentare wants to show | fuori dagli schemi retorici outside the traditional rhetoric | sceneggiatura screen play | spregiudicato bold | è affidato is given


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L’Infinito Sempre caro mi fu quest’ermo colle, E questa siepe, che da tanta parte Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati Spazi di là da quella, e sovrumani Silenzi, e profondissima quiete Io nel pensier mi fingo; ove per poco Il cor non si spaura. E come il vento Odo stormir tra queste piante, io quello Infinito silenzio a questa voce Vo comparando: e mi sovvien l’eterno, E le morte stagioni, e la presente E viva, e il suon di lei. Cosi tra questa Immensita s’annega il pensier mio: E il naufragar m’è dolce in questo mare. Giacomo Leopardi

L’Infinito in prosa Questa solitaria collina è sempre stata per me un luogo caro come anche questa siepe che impedisce di vedere una grande parte dell’orizzonte più lontano. Ma sedendo qui e guardando oltre la siepe, immagino spazi sconfinati, silenzi sovrumani, una quiete profondissima ed il mio cuore quasi se ne spaventa. E quando sento il vento muoversi tra queste piante, io confronto quel silenzio infinito e questa voce (il rumore del vento): ed allora penso all’eternità, al passato (le stagioni passate)

ed al presente, vivo e sonoro. Così in questa immensità, in questo infinito la mia mente annega, sprofonda e naufragare in questo mare è cosa dolce, piacevole. collina hill | siepe hedge | impedisce obstructs, prevents | orizzonte horizon | oltre beyond | sconfinati endless | sovrumani superhuman | se ne spaventa is scared of it | confronto compare | rumore sound | stagioni seasons | annega drowns naufragare to be wrecked

Giacomo Leopardi – La vita Caption in here lorum ipsumVidempore sum simossimin ea sus quo.

Recanati

Giacomo Leopardi nasce a Recanati il 29 giugno del 1798. È il primogenito di una nobile famiglia conservatrice e reazionaria. Il giovane Giacomo si rifugia nella biblioteca paterna. Le interminabili ore di studio minano la sua già delicata salute. A diciannove anni conosce il letterato Pietro Giordani che per primo intuisce il suo grande talento.

Riesce a viaggiare, prima a Roma, città da cui resta deluso, poi a Bologna, Milano, Pisa e Firenze. Qui conosce Antonio Ranieri, un intellettuale e politico, con cui stringe una durevole amicizia e con cui si trasferisce a Napoli, dove durante una epidemia di colera muore all’età di 39 anni.

primogenito first-born child conservatrice conservative | si rifugia takes refuge/hides away interminabili endless | minano undermine | il letterato man of letters | intuisce senses/identifies | riesce is able to/manages to |resta deluso is disappointed |stringe una durevole amicizia strikes up a longstanding friendship | colera cholera


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Esercizi di comprensione L’Infinito di Leopardi Attività 1. Associa il sostantivo (colonna A) al possibile aggettivo (colonna B). Fare attenzione al genere – maschile/femminile – ed al numero – singolare/plurale A. B. colle ultimo orizzonte sovrumani spazi infinito silenzi morte quiete profondissima silenzio interminati stagioni ermo Attività 2. Associa le parole presenti nella poesia L’Infinito (colonna A) al loro significato (colonna B) A. ermo

B. sento

il guardo

si spaventa, ha paura

esclude

immagino

nel pensier lo sguardo, la vista, la capacità e possibilità di vedere mi fingo

impedisce, non permette

ove

quando

cor produrre un rumore leggero tipico del vento tra le foglie si spaura

nella mente

odo

cuore

stormir si immerge completamente nell’acqua fino a non poter respirare come dove vo’ comparando affondare, inabissarsi, sprofondare nell’acqua profonda mi sovvien

Attività 1. Scegli se l’affermazione è vera o falsa vero falso 1. Il regista Mario Martone ha scritto lo Zibaldone 2. La casa dove Leopardi passò la sua infanzia non esiste più 3. Silvia fu una persona importante per Leopardi 4. Gli abitanti di Recanati sono contenti dell’esistenza di questo film 5. La Cattedrale di San Flaviano ha una facciata maestosa 6. Il Passero solitario era un animale domestico di Leopardi Attività 2. Cerca nel testo le espressioni che hanno un significato analogo alle seguenti: 1. stanno diffondendo di nuovo una grande attenzione

2. sono deliziosi, squisiti

3. la vista è meravigliosa e ampia, infinita

4. divenuti/diventati scenografie del film

solitario

s’annega paragono, confronto, faccio una comparazione naufragare

Recanati: nel borgo dell’infinito poeta

mi viene in mente

5. possiedono, custodiscono, hanno

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il personaggio

Sellerio Editore

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Andrea Camilleri e la scoperta del siciliano <<Lume d’alba non filtrava nel cortiglio della Splendor, la società che aveva in appalto la nettezza urbana di Vigata, una nuvolaglia bassa e densa cummigliava completamente il cielo come se fosse stato tirato un telone grigio da cornicione a cornicione…. >>.

resiste e di un nuovo giorno che stenta a presentarsi.

Oggi i suoi romanzi sono tradotti in tutto il mondo, ma il successo da scrittore per Camilleri è arrivato quando aveva più di sessant’anni. Nato a Porto Empedocle nel 1925, si è trasferito giovanissimo a Roma. È l’inizio de <<La forma dell’acqua>>, Passa una vita da sceneggiatore il primo romanzo che Andrea e regista per il teatro e per la Rai, Camilleri dedica al personaggio che dove cura la regie di importanti lo renderà famoso, il commissario serie televisive. Questi due lavori gli Salvo Montalbano. Era il 1994 e forniscono strumenti fondamentali: l’Italia scoprì, insieme al poliziotto l’arte di costruire trame e un siciliano, Camilleri e il suo particolare linguaggio libero dai vincoli degli linguaggio. Questo misto di italiano stili letterari e più vicino al modo di e di dialetto siciliano presto colpisce esprimersi della gente comune. i lettori per la sua originalità e La chiave del suo successo è soprattutto per il suo carattere l’invenzione di un linguaggio unico musicale. nel suo genere, una forma di <<Lume d’alba non filtrava…>>, dialetto, comprensibile da Palermo era buio, il sole faceva fatica a Trento. Dopo circa 33 libri dedicati ad illuminare il nuovo giorno a al poliziotto Salvo Montalbano e alle causa di una nuvola nera che sue storie, la scrittura di Camilleri è <<cummigliava>> il cielo. In italiano riuscita ad unificare l’Italia dai mille dialetti. si direbbe <<la nuvola copriva il cielo>>, ma queste parole non <<Pippì allura ‘stu bissino arriva rendono l’idea di una notte che

o non arriva?>> (che in italiano sarebbe: <<Peppino, allora questo abissino arriva o non arriva?>>). Inizia con questo dialogo <<Il nipote del Negus>>, uno dei romanzi che non appartengono alla serie di Montalbano. Il <<bissino>> è l’abissino, abitante dell’Abissinia (l’Etiopia di oggi), il misterioso principe straniero che all’inizio del Novecento sconvolgerà la vita di una piccola comunità siciliana. Il suo arrivo darà luogo all’apparire di una serie di personaggi, in stile perfettamente pirandelliano. Camilleri non nasconde di aver imparato molto dall’altro grande scrittore siciliano, Luigi Pirandello. Da giovane regista teatrale, ha messo in scena tante opere del drammaturgo siciliano. I personaggi di Camilleri amano anche la buona cucina siciliana, e allora mangiano, <<a tinchité>>, in abbondanza. Insomma, non si siedono mai a tavola <<a vacante>>, a vuoto, perché la regola principale quando si mangia è quella di <<addobbarsi>>, saziarsi. Ma l’uso del dialetto, la sua fusione con la lingua italiana, ha fatto storcere il naso a molti critici. Giudizi ingenerosi per uno scrittore che ha venduto milioni di copie, riuscendo a raggiungere anche fette di pubblico che legge poco. Ma Camilleri non si scompone davanti alle critiche feroci. Nei suoi romanzi dedicati al commissario Montalbano, sono gli stessi personaggi a criticarsi e addirittura a stroncare lo scrittore. L’impacciato poliziotto Catarella, sempre presente nella saga di Montalbano, ha serissime difficoltà ad articolare concetti e parole in un italiano comprensibile. Lo stesso questore, il capo di Montalbano, definisce il linguaggio del commissario <<un italiano bastardo>>. Livia, l’eterna fidanzata del protagonista, impone a Montalbano di non parlare il


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Lo scorso ottobre, la American University of Rome, ha conferito a Camilleri una laurea honoris causa alla sua lunga carriera e per aver dato <<all’Italia e al mondo uno dei più coinvolgenti personaggi letterari di tutti i tempi, il commissario Montalbano>>. Altre informazioni e il lungo discorso che Camilleri ha tenuto possono essere trovati sul sito dell’università . www.aur.edu

siciliano stretto. Fenomeno complesso, quello di Camilleri: o si odia o si ama. Un esempio di amore è il giudizio dello scrittore napoletano Raffaele La Capria: <<Poche volte mi capita di leggere dal principio alla fine un libro senza poterlo lasciare>>. E un esempio di odio (inteso come critica letteraria senza sconti), è quello di un altro siciliano, scrittore e giornalista, Pietrangelo Buttafuoco: <<Andrea Camilleri è come una cassata, e cioè una meravigliosa torta piena di squisitezze, ma zeppa pure di stucchevoli canditi, ricoperta in fine di glassa, pesante e indigesta immangiabile perciò in tutto quel trionfo di zuccheri… >>. È la dannazione degli autori di romanzi polizieschi, o gialli come sono chiamati, un genere che la critica tende a tener fuori dalla letteratura ufficiale. È evidente il disappunto dello scrittore per la sottovalutazione della sua opera complessiva fatta non solo di gialli, ma anche

di romanzi storici. E sul genere poliziesco, Camilleri invita a ragionare. <<Una volta – dice lo scrittore – Italo Calvino scrisse a Leonardo Sciascia che era praticamente impossibile ambientare una storia gialla dalle nostre parti, essendo la Sicilia prevedibile come una partita a scacchi>>. Come si può vedere dalle sue opere, Andrea Camilleri la sua partita a scacchi l’ha vinta.

romanzo novel | dedica al dedicated to the lo renderà famoso would make him famous | scoprì discovered | colpisce i lettori struck a chord with his readers | faceva fatica struggled | a causa di because of | si direbbe one would say | rendono l’idea give the idea | resiste...stenta a resists the light of day that struggles to emerge | da scrittore as a writer | sceneggiatore screenwriter regista director | cura la regie directs costruire trame to create plots or storylines vincoli constrictions | gente comune common people | nel suo genere in its genre è riuscita...dai mille dialetti was able to unite the many dialects of Italy | non appartengono do not belong | sconvolgerà la vita would upset the life of | darà | luogo all’apparire would bring about | in stile... pirandelliano in a Pirandellian style | da giovane regista teatrale, ha messo in scena as a young director, he staged | anche also insomma in other words | a vuoto in vain si mangia one eats | saziarsi to satiate oneself | ha fatto storcere il naso caused many critics to turn up their noses ingenerosi harsh/unfair | riuscendo a ...fette di pubblico reaching even segments of the public | non si | scompone does not get upset | addirittura even | stroncare to tear to pieces | impacciato clumsy/awkward | questore chief constable impone impose / force | o si odia o si ama either one hates or loves | inteso ... senza sconti in the form of an unforgiving literary criticism | cassata a traditional Sicilian cake of ricotta and candied fruit | squisitezze delight | zeppa full| stucchevoli nauseatingly sweet | glassa icing | trionfo triumph | dannazione curse | tende a tener fuori tends to exlude | disappunto disappointment | sottovalutazione underestimation | fatta non solo...ma anche made not only ... but also invita a ragionare invites the reader to reason | ambientare ... parti to set a detective story in our region, essendo... scacchi since Sicily is as predictable as a game of chess | si può ...opere one can see from his works

Foto di Chelsea Graham per The American University of Rome.

N. 1, m arzo–aprile 2014


14

Il commissario Montalbano Il protagonista dei gialli di Camilleri debutta in televisione nel 1999, in una serie trasmessa dalla Rai. Il successo è immediato. A dare un volto televisivo a Montalbano è l’attore romano Luca Zingaretti che è riuscito a entrare in pieno nel personaggio con la sua fisicità, il linguaggio e finanche l’umore di questo poliziotto particolare. Cinquantenne, calvo e dal pessimo carattere, odia tecnologia e burocrazia. Il suo regno è il commissariato di Vigata, l’immaginaria cittadina siciliana tra Ragusa e Siracusa. Qui il commissario dirige una squadra plasmata sul suo metodo di lavoro: tanto fiuto e capacità di ascoltare la gente e di cogliere il detto e il non detto, qualità tipica dei siciliani.

Non è sposato Montalbano, ma ha una eterna fidanzata, Livia, che vive lontano dalla Sicilia, in Liguria. I due si vedono raramente, perché Montalbano non sopporterebbe una convivenza. A badare alle sue esigenze c’è la cameriera Adelina, grandissima cuoca in grado di soddisfare il raffinato palato del commissario. Strepitose sono le sue arancine. Quando non mangia in casa il commissario visita il ristorante di Calogero, a pochi passi dal mare. Ed un ristoratore con questo nome è davvero esistito: era la trattoria più buona e famosa di Porto Empedocle, la città natale di Camilleri. Da Calogero il commissario Montalbano “si sbafa”, mangia in grandissima quantità, sarde a beccafico, triglie e pasta alla norma.

commissario captain/ superintendent | gialli detective stories | debutta debutted | una serie trasmessa a series broadcast | a dare un volto televisivo cast as Montalbano | è riuscito a entrare in pieno was able to fully take on the | character | fisicità physicality | finanche even | dal pessimo carattere bad-tempered | il suo regno his kingdom | squadra plasmata sul team formed according to | fiuto intuition | cogliere il detto e il non detto to read between the lines | eterna perpetual | sopporterebbe una convivenza would tolerate living together | a badare alle sue esigenze looking out for him | in grado di able to | strepitose exquisite | arancine Sicilian stuffed fried rice balls | visita frequents | a pochi passi a stone’s throw | sarde a beccafico, triglie... pasta alla norma traditional Sicilian dishes

Palomar/Fabrizio di Giulio

Luca Zingaretti interpreta il commissario Montalbano.


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