Page 1

DIC EM B RE

14

‘014/DECEMBER

VERSO CARRARA 2015 MARMOTEC EXPO EDITION On the run-up to Carrara 2015 Marmotec Expo Edition

IL MARMO VA

Le statistiche dell’Export da gennaio a settembre 2014 Marble sells Export statistics from January to September 2014

PANORAMA INTERNAZIONALE Carrara chiama CCIAA e Turchia rispondono International overview Carrara calls The CCIAA and Turkey respond

CARRARA 2015

G I U G N O _ J U N E , 1 8 / 2 1 C A R R A R A , I T A LY

CARRARA 2015

‘014


Hanno collaborato a questo numero/Contributions by Manuela Gussoni, Barbara Pieroni, Lara Venè, Marco Ragone, Marco Mazzoni, Gabriella Monti, Andrea Berti, Stefano de Franceschi, Daniele Mocchi, Lorenzo Marchini Progetto grafico e impaginazione/Graphic Silvia Cucurnia, Thetis Traduzioni/Translations Elaine Broadley


N. 14 DICEMBRE ‘014 DECEMBER ‘014

Internazionale Marmi e Macchine News Webmagazine by IMM Carrara Contact: redazione.news@immcarrara.it Tel +39 0585 787963 Fax +39 0585 787602 Coordinamento editoriale e testi Publishing coordination Lorenzo Marchini l.marchini @immcarrara.it

Sommario Index

Pag. 4 Marmo sempre protagonista Marble, always a star

Pag. 36 Carrara Marble Weeks valorizza centro storico e commercio Carrara Marble Weeks boosts the old town and trade

Pag. 6 Verso Carrara 2015 Marmotec special edition on the run-up to Carrara 2015 Marmotec special edition

Pag. 40 MAA EXPO STONE AWARDS 2015

Pag. 12 Welcome 2 Carrara; Business, eventi, visite, cultura Welcome 2 Carrara; Business, events, visits, culture Pag. 16 Moon il marmo per l’Ipad Moon, marble for your ipad Pag. 18 Case History: Marocco, boom del mercato delle costruzioni Case History: Morocco, boom in the building market Pag. 22 I mondi del marmo Yunfu & Carrara Yunfu & Carrara, worlds of marble Pag. 28 Technology incoming; aziende della meccanica incontrano partner turchi Technology incoming; machinery companies meet Turkish partners Pag. 30 Export italiano nei primi mesi del 2014 Italian exports in the first nine months of 2014

Pag. 42 Stone Lab by IMM, testing, ricerca, supporto alle aziende Stone Lab by IMM, testing, research, assistance to companies Pag. 44 Pietrasanta MUSA Il Museo virtuale della scultura e dell’architettura Pietrasanta MUSA, the virtual museum of sculpture and architecture Pag. 48 Yacht Il Marmo superleggero simbolo di qualità nell’interior design Yachts, superlight marble, the symbol of quality in interior design Pag. 50 CarraraFiere SEATEC 2015 Qualità delle imprese e 100% Made in Italy CarraraFiere SEATEC 2015 Quality of the companies and 100% Made in Italy Pag. 52 Superyacht YARE l’evento italiano 2015 YARE, the Italian event 2015

immnews 03


1 MAGGIO 31 OTTOBRE 2015 ESPOSIZIONE UNIVERSALE MILANO, ITALIA WORLD EXPOSITION

1 MAY 31 OCTOBER 2015 WORLD EXPOSITION MILANO 2015, ITALY

MARMO, SEMPRE PROTAGONISTA C’è un settore produttivo in cui l’Italia ha un ruolo unico per storia, qualità assoluta del prodotto e capacità imprenditoriale: è quello del marmo che si configura come una delle eccellenze del Made in Italy. È una posizione conquistata nei secoli e riaffermata attraverso l’importanza di un prodotto che valorizza tanto la grande edilizia quanto gli interni di qualità. In una vetrina come l’EXPO non poteva mancare il marmo che è ambasciatore di un’italianità e di un saper fare che nasce, soprattutto nel distretto toscano, dalla presenza di una materia prima unica come il Bianco delle Apuane. Parte da una realtà indiscussa la scelta di Internazionale Marmi e Macchine di realizzare dal 18 al 21 giugno 2015 Carrara 2015 MARMOTEC EXPO EDITION, un’edizione straordinaria che, con caratteristiche nuove, vuole riproporre una centralità antica ma anche un sapere costantemente aggiornato, un valore unico che merita di essere proposto all’attenzione dei milioni di visitatori della rassegna milanese. La Regione Toscana, che ha scelto di essere attore protagonista dell’EXPO con le eccellenze che la rendono unica e che si identificano con la qualità della vita, con il territorio inteso come valore assoluto e con un patrimonio inestimabile di arte e architettura ha voluto inserire il marmo fra gli elementi che caratterizzano la sua storia e la sua offerta turistica e culturale. Ma il marmo, oggi, non è solo arte e tradizione, architettura e design e perciò non può essere spiegato e rappresentato staticamente o solo con una visita alle cave dove il lavoro ha definito il paesaggio. Il Marmo, per essere apprezzato nel suo valore intrinseco, ha bisogno di esprimersi anche con lo show dei blocchi e dei pezzi lavorati oltre che con una visione delle macchine necessarie per tagliare, lucidare, rifinire, indispensabili per dare espressione compiuta alla creatività dei designer come dei grandi architetti che hanno la capacità di misurarsi con la pietra naturale. Era necessario pensare a un evento completo nel quale tutti questi elementi, ed altri ancora, avessero spazio e piena rappresentazione. Per questo è nata Carrara 2015 Marmotec Expo Edition evento nel quale i visitatori troveranno il business con espositori e la suggestione della visita a un territorio nel quale le tracce del lavoro, della presenza delle grandi aziende e della cultura del marmo non sono una scoperta casuale ma una realtà che assume mille forme contenute in un’offerta grandiosa per chi apprezza il passato come per chi è affascinato da un presente dove manualità e capacità imprenditoriali hanno ancora un valore assoluto.. La Toscana e Carrara hanno scelto di esserci e si stanno preparando con cura e con tanto entusiasmo per proporre un evento che presenterà a Milano il cluster del Marmo ma che avrà nel complesso di CarraraFiere il baricentro naturale con le cave delle Apuane, i luoghi della trasformazione e la grande ricchezza di arte e musei presenti in un territorio dove storia e presente convivono e si integrano.

Fabio Felici

immnews 04

Presidente di IMM/CarraraFiere


CARRARA 2015

MARMOTEC EXPO EDITION

MARBLE, ALWAYS A STAR An industry in which Italy plays a unique role in terms of history, quality of product and entrepreneurial skills is the marble industry, one of the Italian excellences. The marble industry has gained this position over centuries and maintains it thanks to its unique product that enhances important buildings and interiors. As an ambassador of Italian style and knowhow stemming from the uniqueness of the product, the White marble of the Apuan Alps could not be missing at an event such as the EXPO. The Internazionale Marmi e Macchine’s decision to hold Carrara 2015 MARMOTEC EXPO EDITION 2015 from 18 to 21 June was an obvious one. It will be a special edition with new features that aims to revive Carrara’s historic position and show its constantly updated knowledge, unquestionably worthy of the attention of the millions of visitors to the Milan Expo. The Tuscan regional government has chosen to play a leading role at the EXPO with the excellences that make the region unique and identify with its quality of life. As a part of Tuscany’s unique heritage in art and architecture, marble was chosen as representative of history, culture and tourism opportunities. Today, marble is not only art and tradition, architecture and design and therefore cannot only be described and represented statically or by a visit to the quarries where quarry work has defined the landscape. To be appreciated in its intrinsic value, marble needs to seen as a material in blocks and finished products, together with the machinery for cutting, polishing and trimming. Only then can the creativity of the great architects and designers who skillfully work with natural stone be appreciated. The event had to include all this in an accomplished way. Hence, Carrara 2015 Marmotec Expo Edition was conceived. An event where visitors will find business opportunities with exhibitors and get an overall impression of a territory where work, important companies and the culture of marble are not a random discovery but a greatly variegated reality. A territory for those who appreciate the past and who are fascinated by a present where dexterity and entrepreneurial skills still have an absolute value. Tuscany and Carrara have chosen to be at Milan Expo and are carefully gearing up with great enthusiasm to propose an event that will present the marble cluster. Its real centre of gravity, however, will be at CarraraFiere with a show set against the quarries of the Apuan Alps, the processing plants and the great wealth of art and museums. Carrara, an area where the past and present live together.

Fabio Felici

IMM/Carrarafiere Chairman

immnews 05


CARRARA 2015

UNA TOSCANA BELLA, MA DIVERSA Una Toscana-laboratorio del buon vivere, dove nutrire il corpo e l’anima, impegnata a fare si che il suo stile di vita rimanga intatto ma rimanendo anche al passo con i tempi, mantenendo il giusto equilibrio tra eredità secolare e innovazione. È una scelta per sfatare l’idea che il Tuscan Lifestyle sia solo la rendita ereditata da un glorioso passato e non il frutto di investimenti costanti in tutti i settori. Questa è l’immagine che la Toscana vuole comunicare al mondo in occasione di Expo 2015 e per questo è stata tra le prime regioni italiane a credere nelle grandi opportunità offerte dall’evento decidendo di partecipare con le sue eccellenze per rafforzare con il suo brand anche i settori che contribuiscono a renderla unica. Fra questi il marmo ha un posto particolare per la forza dell’immagine legata al passato, ma anche ad un presente che colloca il distretto toscano ai primissimi posti nel mondo e lo rende unico per il bianco delle Apuane. Partendo da queste considerazioni Carrara organizzerà, dal 18 al 21 giugno 2015 una Marmotec Expo Edition che proporrà una relazione moderna anche fra il distretto toscano con la sua storia e le sue competenze uniche e un evento come l’Expo che mette l’Italia al centro di un’attenzione planetaria in grado di generare flussi turistici importanti e perciò da intercettare con proposte in linea con le attese. “Expo 2015 sarà un’occasione straordinaria per l’Italia, perchè il nostro Paese, e il made in Italy, saranno sotto gli occhi di tutto il mondo, e la Toscana non deve mancare questa opportunità. Per questo stiamo lavorando da tempo – sottolinea l’assessore all’agricoltura e foreste della Regione Toscana, Gianni Salvadori - e siamo stati la prima Regione a firmare un protocollo di collaborazione con Padiglione Italia in vista di Expo. Ma certamente non ci siamo limitati a una, pur importante, presenza istituzionale. Su tutto il territorio della Toscana, da mesi, si sta lavorando, insieme con gli enti locali, le imprese, le università, le associazioni, per costruire un bel pacchetto di iniziative che presenti il meglio della Toscana a Expo, ma ci siamo anche attrezzati per offrire pacchetti turistici e pacchetti business ai visitatori che arriveranno per Expo e che vogliamo portare, in gran numero, in Toscana. Il marmo è una delle grandi eccellenze della Toscana, una delle produzioni che rendono unica nel mondo la nostra terra e naturalmente sarà compreso nelle iniziative organizzate per Expo, compresa l’offerta di pacchetti business targettizzati per le delegazioni di alcuni Paesi che sono fra i maggiori importatori al mondo del nostro marmo. Sono stati già presi contatti con i rappresentanti di alcuni di questi Paesi e il lavoro prosegue con un work in progress continuo. Abbiamo realizzato anche un portale, www.expotuscany.it , che contiene l’aggiornamento delle iniziative varate in collaborazione con Toscana Promozione, e che consentirà di conoscere in tempo reale tutto quanto viene messo in campo perchè la Toscana possa dire la sua a Expo e perché da Expo arrivino in Toscana ricadute importanti in termini di turismo e di business.” Da queste premesse, il passo di dare vita ad un evento che, coinvolgendo Carrara e la Versilia, proponesse il meglio di tradizioni e saperi, di conoscenze e tecnologie, è stato naturale. Così, CARRARA2015 Marmotec Expo Edtion risponde a tutti i parametri fissati dalla Regione: presentazione dei saperi, ma anche conoscenza del territorio e della sua incredibile offerta turistica e culturale, da assaporare nei giorni della manifestazione (dal 18 al 21 giugno) sia all’interno del complesso di CarraraFiere sia attraverso una relazione completamente nuova con il territorio, fatta di visite culturali e incontri “business oriented” ma in un contesto che trasforma la fiera in evento, spettacolo, creatività, degustazioni e convivialità.

CARRARA 2015

TUSCANY, BEAUTIFUL BUT DIFFERENT Tuscany - a laboratory of good living, to nourish the body and soul. A region committed to maintaining its lifestyle intact but also keeping in line with the times, keeping the right balance between secular heritage and innovation. Expo 2015 is a chance to discredit the idea that the Tuscan Lifestyle is only inherited from a glorious past and not the result of constant investments in all fields. This is the image that Tuscany aims to communicate to the world at Expo 2015. Tuscany was one of the first Italian regions to believe in the great opportunities offered by the event, deciding to participate with its excellences and use its brand to strengthen the sectors that help to make it unique. Marble has a special place in view of the strength of its image linked to the past but also to the present, which places the Tuscan stone district among the leading in the world and makes it unique thanks to the white marble of the Apuan Alps. Thus, from 18 to 21 June 2015, Carrara will be organising the Marmotec Expo Edition. The format proposes a modern relationship between the Tuscan district with its history and unique expertise and an event like the Expo that puts Italy at the centre of global attention and is able to generate important tourist flows to be intercepted with proposals in line with expectations. “Expo 2015 will be an extraordinary opportunity for Italy because our country and the made in Italy brand will be seen by the whole world, and Tuscany should not miss this opportunity. For this reason, we have been working for some time – the Councillor to agriculture and forests of the Tuscan region, Gianni Salvadori emphasises - and we were the first region to sign a protocol of cooperation with the Italy Pavilion for the Expo. Certainly, though, we did not stop at an institutional presence, albeit important. For months now, we have been working together with local authorities, companies, universities and associations throughout the whole territory of Tuscany to build a nice package of proposals that present the best of Tuscany at the Expo. In addition, we have worked to offer tour packages and business packages to visitors arriving for the Expo whom we want to bring to Tuscany in large numbers. Marble is one of the great excellences of Tuscany, one of the productions that make the land unique in the world. Obviously then, it will be included in the events organised for the Expo, including specific business packages for the delegations of certain countries that are among the largest importers in the world of our marble. Contacts have already been made with representatives from some of these countries and the work is ongoing. We have also created a portal, www.expotuscany.it. The portal contains an update of the initiatives undertaken in collaboration with Toscana Promozione and enables us to see everything done in real time so that Tuscany can have its say at the Expo because the Expo will bring important consequences in terms of tourism and business.” From these premises, the step to create an event, involving Carrara and Versilia, including the best of traditions and knowledge, knowledge and technologies, was only natural. CARRARA2015 Marmotec Expo Edition meets all the parameters set by the Region, presenting knowledge, but also knowledge of the territory and its incredible cultural and tourist offer to be enjoyed over the days of the event (from 18 to 21 June). It will take place both at the CarraraFiere exhibition centre and throughout the territory, with cultural visits and “business oriented” meetings in a context turning the trade fair into an event, entertainment, creativity, tastings and conviviality.


CARRARA 2015 SARÀ UNA “SPECIAL EDITION” CARRARA 2015: A SPECIAL EDITION

Mantiene il focus sul business ma cambia format, data e orari. In calendario dal 18 al 21 giugno prossimi, l’evento sarà collegato all’EXPO di Milano. Un programma ricco di eventi, convegni, premi di architettura con le archistar protagoniste di incontri su progettazione, marmo e architettura. Musica, spettacoli e convivialità per un evento che mette al centro il distretto toscano e il Made in Carrara. La fiera internazionale marmi, tecnologia e design celebrerà nel 2015 un’edizione speciale. In programma dal 18 al 21 giugno, Marmotec Expo Edition, presenterà un nuovo format e sarà collegata con Expo 2015, l’evento mondiale che si terrà a Milano dal 1 Maggio al 31 Ottobre prossimi. L’esposizione di pietre naturali di tutto il mondo e di tecnologie innovative si svolgerà in una cornice inedita, caratterizzata non solo da appuntamenti in area commerciale e tecnica, ma anche da eventi che, in sintonia con l’Expo, avranno come protagonisti lo spettacolo e il food. A questo appuntamento planetario la Regione Toscana ha programmato una partecipazione di grande spessore per promuovere le sue eccellenze, scegliendo tra queste anche il distretto toscano del marmo con le sue cave, le grandi aziende, la tecnologia, i saperi ma anche la sua storia, la cultura e la tradizione. Carrara 2015 Marmotec Expo Edition sarà perciò un appuntamento straordinario e una grande opportunità per le aziende specializzate e per l’intero comparto, diventando un anello di congiunzione fra passato e futuro con un percorso in cui Carrara e il distretto avranno la possibilità di recuperare la loro centralità. Una sfida necessaria perché il comparto toscano, che rappresenta un riferimento non solo per l’Italia, è interessato da cambiamenti significativi determinati da un quadro legislativo che sta cambiando, ma anche dall’ingresso di nuovi protagonisti.

Although keeping its focus on business, Carrara 2015 will have a different format, different dates and times. Due to take place from 18 to 21 June next year, the event will be linked to the EXPO in Milan. A full programme of events with conferences and architecture awards with the arch stars as the leading players in meetings on design, architecture and marble. Music, entertainment and conviviality for an event that focuses on the Tuscan district and the Made in Carrara brand. The international exhibition of marble, technology and design will be holding a special edition in 2015. From 18 to 21 June, Marmotec Expo Edition will have a new format and will be linked to Expo 2015, the world event to be held in Milan from 1 May to 31 October. The exhibition of natural stone from around the world and innovative technologies will take place in a new setting. It will feature not only commercial and technical events but also events that, in keeping with the Expo, include entertainment and food. The Tuscan Region has planned extensive participation in this global event to promote its fields of excellence and among these is the Tuscan marble district with its quarries, large companies, technology and knowhow as well as its history, culture and tradition. Carrara 2015 Marmotec Expo Edition promises to be an extraordinary event and a great opportunity for specialised companies and the entire industry, a link between past and future enabling Carrara and the district to recover its central position. A necessary challenge since the Tuscan industry, which is a reference not only for Italy, is currently undergoing significant changes determined by a changing legislative framework and the entry of new players.

immnews 07


“Stiamo lavorando a un evento pensato per valorizzare le tante funzioni di una fiera che vuole mettersi in forte relazione con il territorio e con le sue specificità: marmo e business ma anche le tante eccellenze che la nostra regione è in grado di proporre in un contesto unico e straordinario come quello dell’EXPO 2015, al quale vogliamo collegarci per le sinergie che genera. Abbiamo chiamato l’evento Carrara 2015 MARMOTEC EXPO EDITION – dice il presidente di IMM CarraraFiere Fabio Felici - perché la Regione Toscana ha scelto CarraraMarmotec come uno degli appuntamenti per caratterizzare la sua partecipazione all’Expo, ma anche perché manterrà la sua caratteristica di esposizione di materiali lapidei, e tecnologie tradizionali e innovative. L’evento avrà un format completamente nuovo per favorire il business all’interno di una cornice diversa nella quale arte, musica, spettacolo, buona cucina, grandi chef, architetti, designer e imprenditori avranno la possibilità di dialogare anche al di fuori di un contesto strettamente tecnico e commerciale.” La scelta della data di svolgimento, dal 18 al 21 giugno, e degli orari di apertura (dalle 16 alle 22) con la programmazione di tante attività nell’ambito della manifestazione, è stata fatta per coinvolgere aziende, artisti, architetti e opinion maker in termini diversi dal passato.

“We are working on an event designed to promote the trade fair and its close relationship with the territory and its unique features. Marble and business together with the many fields of excellence that our region has to offer in the unique and extraordinary setting of EXPO 2015. We have called the event Carrara 2015 MARMOTEC EXPO EDITION – says the Chairman of IMM CarraraFiere, Fabio Felici – not only because the Tuscan region has chosen CarraraMarmotec as one of the key events for its participation in the Expo but also because it will retain its characteristic exhibition of stone materials and traditional and innovative technologies. The event will have a completely new format to promote business in a different setting, with art, music, entertainment, good food, great chefs, architects, designers and entrepreneurs featuring in addition to the strictly technical and commercial aspects.” The choice of the dates, from 18 to 21 June, and opening hours (from 4 p.m. to 22 p.m.) with a full programme during the event, was made to involve companies, artists, architects and opinion makers in a different way to the past. However, while changing format, Marmotec confirms and consolidates its focus on business.


Tuttavia, pur cambiando format, Marmotec conferma e rafforza l’attenzione al business, con l’esposizione di materiali e macchine, ma anche attraverso la programmazione di incoming di operatori esteri, incontri B2B, workshop, convegni e conferenze di altissimo livello sulle nuove frontiere del marmo tenute dai big dell’architettura. È un’impostazione accolta con grande interesse sia da molte grandi aziende italiane dei marmi e delle tecnologie sia da distretti lapidei esteri importanti come quello di Yunfu: molte aziende di questa regione hanno già confermato la propria presenza, in un ottica di continuità rispetto alla partecipazione collettiva all’edizione 2014. Un appuntamento di grande rilievo sarà costituito dall’assemblea nazionale degli architetti, un segnale importante che testimonia l’attenzione dei progettisti per la manifestazione e il riconoscimento di Carrara quale luogo ideale di aggiornamento e conoscenza sui trend della pietra naturale e sulle sue possibilità d’impiego in architettura.

immnews 010

Alongside the exhibition of materials and machines, there will be coordinated groups of foreign operators, B2B meetings, workshops and conferences of the highest level on the new frontiers of marble held by today’s big names in architecture. The new approach is appealing to both large Italian marble and technology companies and important foreign stone districts such as Yunfu in China. Many companies in this region have already confirmed their participation, continuing from 2014 when they participated as a group. A major event will be the National Assembly of Architects, an important sign showing the interest of designers in the event and recognition of Carrara as the ideal place to update knowledge on trends in natural stone and its possible uses in architecture.


immnews 011


welcome2carrara

immnews 012


Marmotec Expo Edition sarà anche un’occasione per promuovere il territorio e le sue eccellenze: CarraraFiere proporrà al pubblico internazionale di EXPO 2015 un pacchetto di visite chiamato “Welcome 2 Carrara” per far conoscere e apprezzare le cave e il paesaggio, l’arte e la cultura, i musei e il grande patrimonio storico e artistico delle città toscane. La manifestazione si svolgerà da giovedì a domenica agevolando così molte aziende italiane che potranno dedicare alla visita l’intero week end; la scelta di aprire dal pomeriggio facilita agli operatori le visite alle aziende del territorio, alle cave così come alle città d’arte. Dunque una mattinata a disposizione anche per frequentare le spiagge o fare shopping, mentre nella seconda metà della giornata la fiera si trasformerà in un palcoscenico dove fare business avendo al contempo molte occasioni di convivialità. Saranno presentati, fra le varie iniziative, anche seminari organizzati con il Consiglio Nazionale degli Architetti che daranno diritto a crediti formativi; i seminari avranno come temi i pannelli ultrasottili in marmo, le idee progettuali per nuovi edifici in pietra naturale. Si lavora anche all’organizzazione di un premio di architettura dedicato alle opere di più recente realizzazione, in cui saranno illustrati gli utilizzi di eccellenza della pietra naturale. Varie mostre e altri concorsi coinvolgeranno giovani, studenti, architetti e designer sul tema della progettazione di prototipi di design per l’abitare. Già iniziata anche l’attività per la realizzazione di una grande mostra dal tema “Arredare con il marmo” che presenterà le eccezionali possibilità di utilizzo del marmo nell’arredo domestico di design.

Marmotec Expo Edition will also be an opportunity to promote the territory and its local excellence: CarraraFiere will be offering the International public of EXPO 2015 a package tour called “Welcome 2 Carrara” to show the quarries and landscape, art and culture, museums and the great historical and artistic heritage of the towns in Tuscany. The event will take place from Thursday to Sunday. In this way, many Italian companies will be able to visit during the whole weekend. Moreover, the choice of afternoon opening enables operators to visit the companies in the territory, the quarries and the art towns. The morning is free to go to the beaches or go shopping, while the second half of the day offers a mix of business and sociable moments. There will also be seminars organised by the National Council of Architects that may be attended for training credits. The themes of the seminars will be ultrathin marble panels, design ideas for new buildings in natural stone. Work is underway on the organisation of a new architectural award for more recent projects showing the excellent use of natural stone. There will be exhibitions and competitions involving young people, students, architects and designers in the design of prototypes for living spaces. Work has already begun on a major exhibition on “Furnishing with marble” that will present the exceptional possibilities of the use of marble in design home furnishings.


CARRARA 2015

MARMOTEC EXPO EDITION

UN’EDIZIONE SPECIALE RICCA DI EVENTI TANTO BUSINESS, INCONTRI B2B, STUDIO E AGGIORNAMENTO TECNICO MA ANCHE APPUNTAMENTI CON L’ARTE E LA CULTURA, L’ARCHITETTURA E IL DESIGN CON TANTE OCCASIONI DI INTRATTENIMENTO E VISITE GUIDATE. E’ davvero ricco e variegato il programma dell’esposizione più attesa dal settore lapideo internazionale che identifica in CARRARA il centro mondiale per l’innovazione, l’estrazione, la lavorazione, il commercio delle pietre naturali. Per celebrare e raffermare questa centralità Carrara 2015 metterà al centro dell’evento • Business, incontri di lavoro, contrattazioni, seminari di aggiornamento tecnico-scientifico, presenza di delegazioni ufficiali composte da numerosi progettisti e buyers provenienti da: Russia, Cina, Nord Africa, Medio Oriente, USA per la realizzazione di un nutrito calendario di incontri B2B

Ma sono in programma anche

• Mostre sulle forme che il Moderno Design del Marmo ha elaborato grazie alle capacità visionarie di celebri Autori, capaci di interpretare la Pietra con sentimento nuovo ed originale • Premi di Architettura per celebrare, in particolare, la qualità delle pietre e delle imprese italiane e toscane, da sempre abituate a rispondere alle ardue sfide che gli Architetti della Modernità propongono loro • Un concorso di progettazione dedicato a giovani studenti di architettura e design da sviluppare in tempo reale sotto gli occhi dei visitatori e senza l’ausilio di programmi di grafica: gli studenti si cimenteranno in progetti sui vari utilizzi del marmo in cucina, in collegamento con il tema di Expo 2015. • Conferenze, Incontri, Dibattiti con le Personalità più in vista dell’Architettura Internazionale per testimoniare l’immagine nuova della Pietra che, pur nel rispetto della sua Storia millenaria, continua ad adattarsi alle esigenze dell’Habitat moderno, assumendo forme sempre nuove e rispondenti alla sensibilità dell’uomo nel III° millennio.

E poi L’entertainment

Tante opportunità di svago e intrattenimento per espositori e visitatori con un programma di iniziative ed attività collaterali in Fiera che avrà come orario di apertura il pomeriggio: dalle 16 alle 22.

In fiera anche

• Degustazioni enogastronomiche dei tipici Sapori Toscani combinati in formule ed accostamenti nuovi ed assolutamente originali dalla fantasia e dal talento di rinomati Maitres e Chefs • Performance d’arte con balletti, concerti, installazioni e spettacoli di alcuni tra i più celebri protagonisti del panorama dell’entertainment

E fuori della fiera

• Visite guidate alle Cave di Marmo Apuane, con addetti professionali e multilingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo) • Visite alle fonderie d’arte di Pietrasanta, assistiti da personale esperto e multilingue • Visite ai laboratori artistici di scultura che ancora utilizzano tecniche tradizionali di lavorazione e Visite ai laboratori artistici di scultura che utilizzano robot e tecniche digitali di lavorazione • Visita all’Accademia di Belle Arti di Carrara ed alle sue collezioni d’arte (gessi del Canova e di altri famosi autori che hanno frequentato l’Istituto e opere d’epoca romana,) • Visite a collezioni d’arte: il Museo dei Bozzetti a Pietrasanta, donati dagli artisti (Moore, Brancusi, Mirò, Arp etc.) che hanno lavorato nella città, le opere installate nel centro cittadino di Botero, Mitoraj, Folon, Yasuda

immnews 014


CARRARA 2015

MARMOTEC EXPO EDITION

A SPECIAL EDITION WITH A FULL PROGRAMME OF EVENTS A LOT OF BUSINESS, B2B MEETINGS, DISCUSSIONS AND TECHNICAL UPDATINGS AS WELL AS ART, CULTURE, ARCHITECTURE AND DESIGN ALONG WITH ENTERTAINMENT AND GUIDED VISITS. There is a full and varied programme for the most awaited exhibition in the international stone industry that sees CARRARA as the world centre for innovation, the quarrying, processing and trade of natural stone. To celebrate and confirm its central position, Carrara 2015 will focus on • Business, work meetings, negotiations, technical-scientific updating seminars, the attendance of official delegations including numerous architects and buyers from: Russia, China, North Africa, the Middle East and the USA for a rich schedule of B2B meetings.

Also on the programme are

• Exhibitions on the forms that Modern Design has created thanks to the visionary talents of famous designers able to interpret Stone in a new and original way • Architectural Awards to celebrate the quality of natural stone and in particular the Italian and Tuscan companies that have always met the difficult challenges set by architects and designers • A design competition reserved for young design and architecture students staged live for visitors to watch without the use of graphics programmes. The students will be creating projects on the various uses of marble in kitchens, linked to the theme of Expo 2015. • Conferences, Meetings and Debates with the most prominent figures in International Architecture to show the new image of Stone that, while respecting its ancient history, continues to adapt to the requirements of the modern habitat, with new forms meeting the needs of man in the third millennium.

And then the entertainment

Many opportunities for exhibitors and visitors to relax and be entertained with a programme of side events during the Exhibition that will be open in the afternoon from 4 p.m. to 10 p.m.

Also at the exhibition

• Wine and food tastings of typical Tuscan products in new and original combinations created by the imaginative talent of wellknown Maîtres and Chefs • Art Performances with ballets, concerts, installations and shows staged by some of today’s most prominent entertainers

And outside the exhibition

• Guided visits to the Apuan Marble Quarries with qualified, multilingual guides (English, French, German, Spanish) • Visits to the art foundries in Pietrasanta assisted by qualified, multilingual guides • Visits to the sculpture workshops that still use traditional techniques and visits to sculpture workshops that use robots and avant-garde digital techniques • Visit to Carrara Fine Arts Academy and its art collections (plaster models by Canova and other famous sculptors who attended the Academy as well as works dating back to the Roman times) • Visits to art collections: The models museum in Pietrasanta, donated by artists (Moore, Brancusi, Mirò, Arp etc.) who have worked in the town, the works located in the town centre by Botero, Mitoraj, Folon and Yasuda

immnews 015


MOON, IL MARMO PER L’IPAD Creatività e innovazione per tablet e cellulari. Michel Bertola firma il supporto che trasforma la tecnologia in arredamento per casa e ufficio Abbina la forza e l’eleganza del marmo con la leggerezza della tecnologia. È Moon, il sostegno da scrivania per tablet e cellulari di ultima generazione, completamente realizzato in marmo bianco di Carrara. Diciassette centimetri per diciassette, questo specialissimo porta tablet è composto da due elementi: una mezzaluna in marmo e un sostegno di plexiglass che si abbina perfettamente al bianco apuano e consente di regolare il portatablet nelle posizioni che uno preferisce. Pesa poco meno di due chili ed è regolabile da 0 a 90 gradi con la pressione di un dito. Un oggetto nuovo e assolutamente originale, frutto della creatività del designer carrarese Michael Bertola che ha impiegato nove mesi di prove, studi e tentativi per passare dalla progettazione alla realizzazione. “È un’idea nata per caso – racconta il giovane Michael, 28 anni di entusiasmo e una passione per il marmo - figlia dell’esperienza realizzata con un altro oggetto, una lampada semicircolare che avevo realizzato e su cui casualmente avevo appoggiato il mo tablet. È scattata la scintilla e mi sono messo al lavoro. La difficoltà maggiore è stata quella di riuscire a renderlo stabile”. Moon è stato esposto in anteprima durante la presentazione di Carrara Expo 2015 alla Camera di Commercio di Carrara e poi è sbarcato in internet dove sta suscitando tanta curiosità e l’apprezzamento di molti estimatori, affascinati da un prodotto unico nel suo genere, inimitabile e soprattutto personalizzabile. Infatti, per evitare copie e falsi il porta tablet è stato brevettato in Europa e a febbraio prossimo lo sarà anche a livello internazionale. Ogni esemplare è unico e riesce ad essere diverso da ogni altro per la forma delle venature e le varie sfumature dei colori del materiale utilizzato. È l’unicità del marmo, materiale naturale e disomogeneo, che cambia colori e forme in ogni sua parte, a rendere l’oggetto irripetibile. Unico, elegante e raffinato: è la sua definizione. “Unico per il marmo – spiega ancora Michael – elegante per la forma e la semplicità, raffinato perché la sua presenza sulla scrivania o in salotto assicura un tocco di eleganza come ogni oggetto in marmo sa dare. È un prodotto artigianale che non può essere meccanizzato e, in un mondo dove tutto tende ad essere uguale e omologato, Moon rappresenta la differenziazione.” Intanto, mentre i primi esemplari stanno già sbarcando in America, acquistati da un’azienda che commercializza marmo negli USA, allo studio ci sono anche altre versioni per tablet di piccole dimensioni, anche se quella in circolazione assolve già perfettamente il compito.

immnews 016


MOON, MARBLE FOR YOUR IPAD Creativity and innovation for tablets and mobile phones. Michel Bertola designs a stand turning technology into decorative items for the home and the office Moon combines the strength and elegance of marble with the lightness of technology. This is the new desk stand for last generation tablets and mobile phones made completely of white marble from Carrara. Seventeen centimetres by seventeen centimetres, this very special tablet stand is made in two pieces: a half moon in marble and a support in Plexiglas, which matches the marble perfectly and serves to tilt the tablet in the desired position. Moon weighs just under two kilos and can be moved from 0 to 90 degrees with a fingertip. It is an original product by the designer Michael Bertola from Carrara who took nine months to study and test it. “The idea came to me by chance – said the young Michael, 28, full of enthusiasm and passion for marble – as a result of another creation, a semi-circular lamp that I had made and on which I had casually placed my tablet. That gave me the idea and I started work on it. The biggest difficulty was how to make it stable”. Moon was first shown during the presentation of Carrara Expo 2015 to the Chamber of Commerce of Carrara and then it was put on the net where it is attracting a lot of curiosity and appreciation from many people, fascinated by such a unique, inimitable product that can be personalised. To avoid copies and fakes, the tablet stand has already been patented in Europe and next February will be patented worldwide. Each stand is unique due to the variation in the veining and shades of colours of the material used. This is the unique feature of marble, a natural and irregular material, which constantly changes colours and forms, and is therefore unrepeatable. Unique, elegant and refined: this is its definition. “Unique and refined thanks to the marble – explained Michael – elegant in its form and simplicity, refined since if placed on a desk or in the living room, it inevitably adds a touch of elegance like all marble objects. It is an artisan product that cannot be mechanised and, in a world where everything tends to be the same and homologated, Moon stands for differentiation”. In the meantime, while the first stands are arriving in America, purchased by a marble company in America, other versions for smaller tablets are being studied, even though the one already on the market does the job too.

immnews 017


MAROCCO, BOOM DEL MERCATO DELLE COSTRUZIONI MOROCCO, BOOM IN THE BUILDING MARKET Prospettive di crescita del settore del lusso con investimenti importanti nell’edilizia alberghiera e residenziale Growth prospects for the luxury market with significant investments in hotel and residential buildings

Opportunità per la pietra Made in Italy nel primo semestre 2014. Le esportazioni verso il Marocco sono aumentate di +31% in quantità e +16,6% in valore. Nell’ambito di Carrara 2015 sono già pianificati Incontri B2B fra operatori. Il Marocco, secondo i dati SIMCO di previsione 2013-2017, è tra i mercati con le migliori prospettive di crescita degli investimenti nel settore delle costruzioni con un tasso d’incremento pari al 6,2%. Il Marocco risulta anche il primo paese se si prende in considerazione un indicatore composito basato su il livello di investimenti fissi attesi nel settore delle costruzioni in rapporto al PIL, la crescita attesa degli investimenti nel settore e l’incremento atteso del PIL pro-capite.

immnews 018

Opportunities for Italian stone. In the first six months of 2014, Italian stone exports up by 31% in quantity and 16,6% in value. At Carrara 2015, B2B meetings already planned. According to SIMCO data for 2013-2017, Morocco, with a growth rate of 6.2%, is among the markets with the best growth prospects for investment in the construction industry. Morocco is the leading country even if you take into consideration a composite indicator based on the level of fixed investment expected in the construction industry in relation to the GDP, the expected growth of investment in the industry and the expected increase in the GDP per capita.


In particolare, il tasso di crescita del PIL procapite, stimato per il periodo 2013-2017 per questo paese ha una percentuale superiore al 20% e ad esso si aggiunge un buon punteggio per libertà di investimento . Il comparto lapideo italiano, stando al trend dell’export di settore, sembra essere protagonista non secondario di uno scenario ricco di opportunità d impiego per la pietra naturale. Un indicatore particolarmente significativo dell’andamento del settore delle costruzioni è tradizionalmente il livello di consumo di cemento. Anche se nei primi otto mesi del 2014 le vendite di cemento delle imprese marocchine si sono complessivamente ridotte rispetto al solito periodo del 2013 del 5,3% a causa della riduzione dell’export verso i paesi Europei, in alcune aree

In particular, the growth rate of GDP per capita estimated for the period 2013-2017 in this country is higher than 20%, and it comes with a good score in terms of freedom of investment.1 The Italian stone industry, according to the industry’s export trends, seems to be no secondary player in a scenario full of opportunities for natural stone. A particularly significant indicator of trends in the construction industry is traditionally the level of consumption of cement. Although Moroccan cement sales decreased by 5.3% overall in the first eight months of 2014 (compared to the same period of 2013) due to the reduction in exports to European

immnews 019


del Marocco i consumi di cemento sono in crescita. Queste aree sono chiaramente anche le più popolose, Casablanca e Tangeri dove sono in corso di sviluppo una serie di importanti progetti ad uso misto. A Casablanca il gruppo francese Bouygues Immobilier sta per avviare un progetto che prevede la costruzione di 435 abitazioni, uffici, esercizi commerciali e 50 ettari di spazi verdi. A pochi chilometri da Casablanca è in corso di realizzazione il progetto residenziale “Casa Green Town”, una Smart City marocchina che prevede la costruzione di 820 ville e 370 appartamenti. Sempre a Casablanca, saranno completate entro il 2016 “le torri vegetali” ossia tre edifici residenziali, completamente rivestiti di bouganville, di 16 piani ciascuno. Ancora nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile è in corso di realizzazione il progetto della città verde di Benguérir, a 30 minuti da Marrakech, che si dovrebbe estendere su 1.000 ettari ed accogliere una popolazione di 100.000 abitanti . Sono in previsione progetti di costruzione in edilizia alberghiera del valore complessivo di 50 milioni di euro che vedranno la costruzione di quattro alberghi, due a Casablanca e due a Marrakech. Nella città di Tangeri sarà realizzato anche un piano di rilancio infrastrutturale e turistico per un valore complessivo di 680 milioni di euro che saranno investiti entro il 2017.

immnews 020

countries, in some areas of Morocco cement consumption is growing. These areas are clearly the most inhabited too, Casablanca and Tangier, where a series of important mixed-use projects are being developed. In Casablanca, the French group Bouygues Immobilier is about to start a project that involves the construction of 435 homes, offices, shops and 50 hectares of green space. A few kilometres from Casablanca, a residential project “Casa Green Town” is under construction. This is a Moroccan Smart City that foresees the construction of 820 villas and 370 apartments. Again in Casablanca, by 2016 “the vegetal towers”, that is three residential buildings, will be completed. These will each have sixteen floors and will be completely covered with bougainvillea. Again on the theme of eco-friendly buildings, the project in the green city of Benguérir, 30 minutes from Marrakech, is being built. This should extend over 1,000 hectares and accommodate a population of 100,000 inhabitants. Two Construction projects in the hotel industry are foreseen for a total value of 50 million Euros that will involve the construction of four hotels, two in Casablanca and two in Marrakech. In the city of Tangier, there will also be infrastructure and tourism projects for a total value of 680 million Euros, which will be invested by 2017.


Nella capitale Rabat è previsto il completamento, entro il 2020, del progetto urbano “Saha Al Kabira”, che si svilupperà su una superficie di 110 ettari, con una marina turistica, strutture culturali, alloggi ed esercizi commerciali. Il progetto ricomprende anche la costruzione del “Gran teatro di Rabat” dell’architetto Zaha Hadid Infine, la Federazione Nazionale dei Costruttori Immobiliari (FNPI) ha recentemente sottoscritto una convenzione con il Ministero dell’Habitat marocchino che prevede la costruzione di 20.000 unità abitative destinate alla “middle class” entro la fine del 2016. Il settore italiano della pietra naturale sembra avere colto le opportunità del settore delle costruzioni marocchino aumentando il proprio export rispetto al solito periodo del 2013 del +31% in quantità e del +16,6% in valore. In particolare, le aziende italiane hanno esportato in Marocco lavorati in marmo per un totale di 31 mila tonnellate del valore di quasi 11 milioni di euro in soli sei mesi, con una crescita del +19% in quantità e del +6% in valore. Aumentano significativamente anche le esportazioni italiane di marmo in blocchi e lastre, (+89% in quantità e +88% in valore) per circa 10 mila tonnellate del valore di 1,6 milioni , e di lavorati in granito (+32% in quantità e +27% in valore) per un totale di 8 mila tonnellate del valore di 5,2 milioni.

ITALIA - MAROCCO ITALY - MOROCCO

In the capital city of Rabat, the urban project “Saha Al Kabira” is scheduled for completion by 2020. This will be developed on an area of 110 hectares, comprising a marina, cultural facilities, housing and shops. The project also includes the construction of the “Rabat Grand Theatre” by the architect Zaha Hadid. Finally, the National Federation of Real Estate Builders (FNPI) recently signed an agreement with the Ministry of Habitat in Morocco involving the construction of 20,000 housing units for the “middle class” by the end of 2016. The Italian natural stone industry seems to have seized the opportunities in the Moroccan construction industry, increasing their exports compared to the same period of 2013 by 31% in quantity and 16.6% in value. In particular, Italian companies exported finished marble products to Morocco for a total of 31 thousand tons worth nearly 11 million Euros in just six months, recording a growth of 19% in quantity and 6% in value. Italian exports of marble blocks and slabs increased significantly too (89% in volume and 88% in value), standing at about 10,000 tons for a value of 1.6 million, and finished granite products (+32% in quantity and +27% in value) for a total of 8,000 tons for the value of 5.2 million Euros.

EXPORT 2013

Gennaio-Giugno 2013-2014 January-June 2013-2014

Tonn

2014 Euro

Tonn

diff. % 2014/2013 Euro

% Q.ta’

% Val.

MARMO BLOCCHI E LASTRE MARBLE BLOCKS AND SLABS

5.117

864.055

9.697

1.626.000

89,52

88,18

GRANITO BLOCCHI E LASTRE GRANITE BLOCKS AND SLABS

26

14.005

46

38.160

73,48

172,47

MARMO LAVORATI MARBLE FINISHED PRODUCTS

25.805

10.192.880

30.744

10.810.034

19,14

6,05

GRANITO LAVORATI GRANITE FINISHED PRODUCTS

6.155

4.129.273

8.132

5.260.996

32,12

27,41

3

11.047

0

0

-100,00

-100,00

37.107

15.211.260

48.619

17.735.190

31,02

16,59

ALTRE PIETRE LAVORATI FINISHED PRODUCTS OF OTHER STONES SubTOT Blocchi, Lastre e Lavorati SubTOT Blocks, Slabs and Finished products

Si tratta di una congiuntura favorevole che può essere ulteriormente consolidata con l’incontro tra domanda e offerta coinvolgendo imprese italiane e contractors marocchini nell’ambito di CARRARA2015 Marmotec Expo Edition.

A good economic climate that can be further consolidated with the meeting between supply and demand involving Italian companies and Moroccan contractors at CARRARA2015 Marmotec Expo Edition.

immnews 021


YUNFU & CARRARA La neo-città cinese e il simbolo mondiale del marmo si confrontano. Sinergie e collaborazione con missioni ufficiali e partecipazione a Carrara Marmotec

The neo-Chinese city and the worldwide symbol of marble come together. Cooperation projects with official missions and participation in Carrara Marmotec.

L’interesse di Yunfu per Carrara, la sua storia e, soprattutto, la sua attuale realtà, si comprende bene se si conoscono i tratti caratteristici di questa città cinese fondata, come informa la sua pubblicistica promozionale, solo nel 1994. Una sorta di neonato urbano capace di svilupparsi in modi e, soprattutto, tempi che sono estranei alla nostra visione corrente delle cose , abituati come siamo alla prospettiva storica dei secoli in riferimento alle città italiane od europee. Una esistenza breve ma decisamente intensa che ha portato Yunfu ad essere, nel giro di una ventina d’anni, un importante Centro economico della più ampia Provincia del Guandong e la vitale Capitale di un vasto territorio la cui giurisdizione amministrativa si estende su 1 Distretto, 1 Città e 3 Contee per un totale di quasi 8.000 chilometri quadrati ed una popolazione complessiva di quasi 3 milioni di abitanti.

The interest of Yunfu in Carrara, its history and, above all, its present reality is easy to understand if you know the characteristics of this Chinese city founded, as its promotional publications say, only in 1994. A kind of urban new born that can develop in ways and, above all, in times that are foreign to our current view of things, accustomed as we are to the historical perspective of the centuries in reference to Italian or European cities. A short but very intense existence that has led Yunfu to be, in the space of about twenty years, an important economic centre of the larger province of Guandong and the vital capital of a vast territory. The administrative jurisdiction of the territory actually covers one District, one City and three Counties over a total of 8,000 square kilometres with a population of nearly 3 million inhabitants.

immnews 022


immnews 023


Le attività economiche sono diversificate e vanno dall’industria chimica a quella siderurgica, dall’elettronica all’agricoltura, dal turismo all’industria alimentare, alla produzione di elettricità, cemento e zolfo fino all’estrazione e lavorazione della pietra che ne fanno il Polo di maggior rilievo dell’intera industria lapidea cinese. Una strada cittadina, lunga 50 Km, è occupata, su entrambi i suoi lati, da una successione ininterrotta di aziende, organizzate secondo un modello comune che vede l’esposizione di lastre sotto capannoni con fronti stradali di oltre 200 metri di larghezza ed annessi uffici, alle spalle dei quali è localizzato il piazzale dei blocchi, a diretto contatto, a sua volta, all’area di attività dei telai e delle altre macchine per lucidare, tagliare, resinare. Un’impressionante densità produttiva che supera, per grado di concentrazione e numero di aziende, il nostro concetto di Distretto produttivo. Yunfu, unanimemente riconosciuta in patria come la “Home of the chinese stone”, è la punta dell’iceberg della più vasta realtà lapidea della Provincia del Guandgong fatta di oltre 4.000 aziende con 60 cave di marmo ( in prevalenza grigio, bianco con venature grigie e qualche colorato) e quasi 700 di granito (grigio, rosa, di varie gradazioni di grigio e di svariati colori ordinario). Tutti numeri che destano grande impressione, a conferma di una crescita frenetica, la cui ragione principale si fonda sul dato di un mercato, sia interno che estero, esaltante ed in continua espansione, almeno negli ultimi 15 anni. Tuttavia, neanche la stagione del lungo boom commerciale riesce più a nascondere i problemi che cominciano ad affannare le…magnifiche sorti e progressive …della pietra a Yunfu, ben presenti, però, a quanti (amministratori, soggetti politici e imprese) hanno la responsabilità di farla progredire e prosperare ancora. Nel cahier des doléances a temi generali già noti come la prevalente piccola dimensione aziendale (quando non familiare) del sistema produttivo ed il conseguente ristretto numero di grandi aziende, le notevoli carenze di tecnologie moderne nella fase estrattiva e del processo di trasformazione, l’esasperata concorrenza dei prezzi, interna al sistema delle imprese. A questi si sommano fattori di più specifica pertinenza locale come la mancanza di materia prima di pregio, una gamma di prodotti concentrata in larghissima prevalenza nei manufatti correnti ma lacunosa per quel che riguarda i prodotti complessi e di più elevato valore aggiunto, una generale necessità di migliorare la qualità della gestione aziendale sia in cava che nella lavorazione e il bisogno, ormai non più rinviabile, di assicurare un’adeguata formazione a manager e

immnews 024

Economic activities are diversified, ranging from the chemical industry to the steel industry, from electronics to agriculture, from tourism to the food industry, the production of electricity, cement and sulphur to the extraction and processing of stone that makes it the most important centre for the entire Chinese stone industry. A city street, 50 km long, is lined, on both sides, by an unbroken succession of companies, organised according to a common model. The slabs are shown in warehouses with street fronts of more than 200 metres wide and annexed offices, behind which the block yard is located, directly connected, in turn, to the area of the gang saws and other machines for polishing, cutting and resining. An impressive production density that far exceeds, in terms of concentration and number of companies, our concept of a productive district. Yunfu, unanimously recognised at home as the “Home of Chinese stone”, is the tip of the iceberg of the larger stone district of the Province of Guandgong. The district is made up of more than 4,000 companies with 60 marble quarries (mostly grey, white with grey veins and a few coloured materials) and almost 700 of granite quarries (grey, pink, various shades of grey and various ordinary colours). All numbers that are very impressive, confirming frenetic growth, the main reason for which is based on a market, both domestic and foreign, which is exciting and has been constantly growing, at least over the last 15 years. However, not even the season of the long trade boom can hide the problems that are beginning to slow down the ... magnificent destiny ... of stone in Yunfu, which are, however, very clear to those (administrators, political parties and companies) who have a responsibility to make it progress and continue to prosper. In the “book of weaknesses”, there are the general issues already known such as the prevailing small business size (if not family-run) of the production system and the resulting small number of large companies, the significant lack of modern technologies in the extraction phase and the processing phase and the exasperated price competition within the business system. However, there are also factors of more specific local relevance such as the lack of quality raw materials, a range of products focused overwhelmingly on common products but incomplete as regards complex products with higher added value, a general need to improve the quality of corporate management in both the quarries and


maestranze di prossima generazione. Da qui in poi si comprende meglio l’interesse di Yunfu per Carrara, sempre forte di una intatta reputazione come punta avanzata del comparto lapideo mondiale, a dispetto dei più generali fenomeni che ne hanno eroso la leadership internazionale, et pour cause ! Qui la Città di Yunfu trova già pronte non poche risposte alle proprie problematiche settoriali. Dalle cave Apuane scende uno dei materiali di maggior pregio al mondo e le aziende di Yunfu ne sono diventate estimatrici tali da continuare ad acquistarlo ….senza se e senza ma….pur di averlo nell’offerta del proprio paniere commerciale. Le imprese del Distretto Apuano sono, a loro volta, abituate a viaggiare ai quattro angoli del mondo per aprire cave spedendo macchine, attrezzature ed inviando le proprie maestranze ad operare in loco e insegnare il miglior modo di produrre blocchi a chi poi li sostituirà o lavorerà sotto la loro direzione Le Scuole del Distretto di Carrara, e l’Accademia di Belle Arti in primis, sono la miglior struttura formativa esistente e giovani cinesi già da tempo ne affollano le aule;così come altre strutture (l’IMM Carrara Spa, l’Assessorato alla Formazione della Regione Toscana, il Dipartimento alla Formazione dell’ICE) possono offrire un qualificato servizio soprattutto nel quadro della formazione manageriale. Carrara è ancor oggi riconosciuta come il Polo più avanzato al mondo nel campo della ricerca, progettazione, sperimentazione e realizzazione di tecnologia d’avanguardia per migliorare la prestazione di macchine ed utensili e rendere sempre più veloci e precisi i processi produttivi. Vi sono, quindi, premesse sufficienti per avviare una stagione di più intensa collaborazione tra Carrara e Yunfu che comunque, è doveroso dirlo, hanno già cominciato a cimentarsi sul terreno di un più concreto sodalizio;un nutrito gruppo di aziende cinesi di Yunfu, infatti, ha partecipato alla Fiera Marmi Macchine edizione 2014, sotto l’egida del Comune di Yunfu e l’Amministrazione Comunale di Carrara ha ricambiato la visita con una propria delegazione ufficiale guidata dal Vice Sindaco Andrea Vannucci che con il Presidente di IMM Fabio Felici hanno visitato la Fiera del marmo di Yunfu nell’Ottobre scorso (nelle foto). A sostegno, infine, dei processi di maggior collaborazione con Carrara, il Comune di Yunfu e la Provincia stessa del Guandong hanno aperto propri uffici di rappresentanza in terra Apuana con l’obbiettivo di favorire il dialogo tra imprese da una parte e Amministrazioni comunali dall’altra.

the processing plants and the need, which can no longer be postponed, to ensure adequate training to managers and workers of the next generation. Hence, we can better understand the interest of Yunfu in Carrara, with its strong reputation intact as a spearhead in the natural stone world, in spite of more general phenomena that have eroded its international leadership, and for a reason! Here, the City of Yunfu has many responses to their industry issues already ready. One of the most valuable materials in the world comes down from the Apuan quarries, and companies in Yunfu have become such admirers that they continue to buy it ... without ifs and buts ... so that they can have it in their own shopping basket. The companies of the Apuan District are, in turn, used to travelling to the four corners of the world to open quarries, sending machines, equipment and its workers to work there and teach the best way to produce blocks to those who will replace them or will work under their direction, The schools in the District of Carrara, and the Academy of Fine Arts first and foremost, are the best training facility existing. Young Chinese have long crowded the classrooms, as well as other places of learning (IMM Carrara Spa, the Education council of the Region of Tuscany, the Department for Training of the ICE) can offer a qualified service, especially in terms of management training. Carrara is still recognised as the world’s most advanced centre for research, design, testing and production of cutting-edge technology to improve the performance of machines and tools and make production processes faster and more precise. There are, therefore, sufficient conditions to start a season of intense cooperation between Carrara and Yunfu. They have in fact already begun to set the foundations of a more concrete partnership. A large group of Chinese companies from Yunfu attended the Marble and Machinery Exhibition in 2014, under the auspices of the City of Yunfu, and the Municipality of Carrara returned the visit with its own official delegation led by Vice Mayor Andrea Vannucci who with the IMM Chairman Fabio Felici visited the Marble Fair of Yunfu in October last year (in the photos). To consolidate, finally, the process of greater cooperation with Carrara, the City of Yunfu and Guandong Province have opened their representative offices in the Apuan land with the aim of encouraging dialogue between companies and municipal administrations.

immnews 025


La Camera per la Promozione economica e commerciale del Guandong e il Comune di Yunfu aprono un Ufficio di rappresentanza a Carrara. THE GUANDONG CHAMBER OF INTERNATIONAL COMMERCE AND YUNFU MUNICIPALITY OPEN A REPRESENTATIVE OFFICE IN CARRARA.

La sede dei due importanti organismi si trova in Via Massa Avenza 38/C in un ampio e moderno edificio ellittico rivestito di curtain e ultimato di recente.

The headquarters of the two important entities is at 38/C, Via Massa Avenza in a large modern oval building clad in curtain walls and just recently completed.

Stanno accelerando i programmi di collaborazione tra il Comune di Carrara e quello di Yunfu che, a partire dalla visita effettuata nell’ottobre scorso dal Vice Sindaco Andrea Vannucci e dal Presidente dell’IMM Fabio Felici, ha deciso di dare tratti sempre più concreti e operativi alla relazione con la Capitale mondiale del marmo. L’Ufficio aperto a Carrara, infatti, ha il compito di fornire informazioni utili per lo sviluppo ed il miglioramento delle relazioni commerciali tra le due città, favorendo la comunicazione tra le istituzioni di Carrara e di Yunfu.

The work programmes between Carrara Municipality and Yunfu Municipality are moving forward fast. This is following the visit made last October by the Deputy Mayor, Mr Andrea Vannucci, and the IMM Chairman, Mr Fabio Felici, when Yunfu decided to give a more concrete dimension to their relationship with the world capital of marble. The objective of the office opened in Carrara is to provide information for the development and improvement of trade relations between the two towns, promoting communication between the institutions

immnews 026


Yunfu è uno dei maggiori centri di produzione e commercio di materiali e prodotti lapidei in Cina e le attività legate a questo settore sono la voce più importante nell’economia della città. La città si trova nella Provincia del Guandong (Canton) che, a sua volta, è una delle aree economicamente più importanti del Paese. Possiede, infatti, un apparato industriale moderno, tecnologicamente avanzato e un settore di servizi decisamente sviluppato capaci di attrarre forti investimenti di capitale estero. Si tratta di un primo ma importante passo avanti in vista di un rapporto che possa superare la semplice dimensione del business a favore di collaborazioni che possano estendersi al campo della cultura e del reciproco impegno sociale. L’ufficio è anche a disposizione con quanti sono interessati al commercio internazionale e all’investimento di capitale nella città di Yunfu e nella Provincia del Guandong.

of Carrara and those of Yunfu. Yunfu is one of the major centres of production and trade of stone materials and products in China, and the activities related to this sector are the most important for the town’s economy. The town is located in the Province of Guangdong (Canton) which, in turn, is one of the most economically important areas of the country. It has, in fact, a modern, technologically advanced industrial system and a highly developed service sector able to attract strong foreign capital investments. It is a first but important step forward in a relationship that is expected to go beyond the mere business dimension with working relationships extended to the field of culture and mutual social commitment. The office is also available to those interested in international trade and capital investment in the town of Yunfu and in Guandong Province.

immnews 027


MARBLE, MACHINERY AND TECHNOLOGY INCOMING

ECCO TUTTE LE AZIENDE ITALIANE PROTAGONISTE DEI B2B/ OUR COMPANIES TAKING PART IN THE B2B MEETINGS ARE: FABRICA MACHINALE SRL, GIORGINI MAGGI, MARMILAME SRL, 3T UTENSILI DIAMANTATI, BARSANTI MACCHINE BY ISM SRL, DAL FORNO SRL, G.D.A. MARMI E GRANITI SRL, BENETTI MACCHINE SPA, ELLE MARMI SRL, PROMETEC SRL, APUANIA CORSI SRL, ANDREA VALSEGA, BAICCHI LUCIANO SRL, OFFICINE MARCHETTI SPA E/AND GARFAGNANA AMBIENTE E SVILUPPO SCRL.

immnews 028


Le aziende della meccanica incontrano partner turchi Tredici imprese del distretto lapideo protagoniste del progetto promosso dalla Camera di Commercio di Massa Carrara. L’incontro a CarraraFiere tra un paese leader nel marmo (Turchia) e l’eccellenza nella progettazione, tecnologia ed innovazione di macchinari per lavorazione del lapideo. Le imprese del distretto lapido toscano specializzate nella prodizione di macchine e impianti per la lavorazione di marmi, graniti e pietre puntano il Bosforo e le tredici aziende che hanno aderito al progetto “Marble, Machinery and Technology Incoming” promosso dalla Camera di Commercio di Massa Carrara e Toscana Promozione in collaborazione con la Camera di Commercio di Lucca hanno incontrato lunedì 1 e martedì 2 dicembre nella Sala del Centro Direzionale di Carrara Fiere una decina di importanti operatori della Turchia attivi nel campo delle esportazioni ed importazioni di materiali lapidei. A rappresentare la Turchia la Silkar Granit, Anadolu Mermer, Alacacaya Marble, Doganaj Enereij Madencilik, Karamehmet Merner, Taspinare Mermer, Basaranlar Insaat Malzemeleri, Senler Marble, Alimoglu Madencilik, Leonardo Mermer. Positivo e soddisfatto il primo commento della segretaria generale della Camera di Commercio italiana di Izmir, Eren Alfar: “La Turchia è tra i paesi più importanti nella commercializzazione dei materiali lapidei, soprattutto blocchi non lavorati. Cerchiamo ed abbiamo bisogno di tecnologia per incrementare la quota di marmi lavorati”. L’incontro costituisce un importantissimo momento di avvicinamento commerciale tra le imprese della filiera toscana del lapideo, in particolare del settore tecnologie e meccanica, escavazione, trasformazione e commercio, e il settore turco, uno dei più importanti competitor mondiali dopo la Cina e primo esportatore di marmo. Due le giornate previste con una doppia sessione caratterizzata dagli incontri “B2B” seguita da visite aziendali. “La Turchia – ha spiegato Dino Sodini, Presidente della Camera di Commercio di Massa Carrara nel corso di un incontro con la stampa – è un mercato a cui guardare e puntare. Questa formula mette in condizioni le imprese, in poche ore, di avere un contatto diretto con le aziende, costruire un percorso e generare nuovo business. La grande esigenza delle imprese, delle piccole imprese, è quelle di avere occasioni di incontro di far parte di un sistema che sia in grado di portarle nel mercato. E’ questa una delle caratteristiche degli enti camerali”. Tra le aziende che partecipano la maggior parte appartengono al distretto apuano che come Benetti Macchine, Barsanti Macchine by Ism Srl, 3t Utensili Diamantati, Giorgini Maggi, Marmilame srl, Elle Marmi, Officine Marchetti, altre hanno sede nei bacini della Versilia ma anche nel polo tecnologico pisano con la Fabrica Machinale Srl che produce robot industriali. La formula scelta per “incrociare” domanda ed offerta tra le aziende del nostro paese e turche è quella funzionale ed internazionale del B2B (Business to Business) che consente una istantanea messa a fuoco delle specificità e delle esigenze delle singole imprese (info su www.ms.camcom.gov.it). “L’iniziativa prosegue un rapporto ormai consolidato a tre voci: Camere di Commercio, Toscana Promozione e IMM Carrara. Ciascun soggetto, per i rispettivi ruoli – ha detto il presidente di IMM- CarraraFiere Fabio Felici - è parte attiva nel favorire un rapporto diretto fra domanda e offerta nel settore del lapideo e delle tecnologie. E questo settore, per il suo radicamento storico, per le caratteristiche delle aziende, per la loro capacità di fare ricerca e innovazione ma anche per l’immagine di grande competitività che si è conquistato grazie alla qualità del prodotto, è in grado di catalizzare l’attenzione degli operatori di tutto il mondo. Abbiamo invitato gli imprenditori e le istituzioni turche a Carrara 2015 la Marmotec EXPO Editon che si terrà dal 18 al 21 giugno e confidiamo in una loro presenza. La Turchia, che è un partner importante per l’Italia del marmo e delle Macchine, è in una fase di crescita e nel 2013 ha esportato nel mondo marmi lavorati per oltre 768 milioni di euro e privilegia da sempre il rapporto con le nostre aziende. Lo testimoniano le statistiche che registrano, nei primi sei mesi del 2014 un export dalla Turchia verso l’Italia di oltre 19mila tonnellate di lapidei di pregio per un valore di 5,5 milioni di euro mentre la Turchia – ha concluso Felici - è anche importatore di marmi italiani e nello stesso periodo ha importato oltre 10.000 tonnellate, in prevalenza di marmi grezzi e lavorati, per un valore di 6,5 milioni di euro e un saldo attivo di oltre un milione grazie alla qualità dei nostri prodotti e al valore medio del nostro export. Ci sono spazi di collaborazione e queste giornate lo testimoniano in pieno”.

Machinery companies meet Turkish partners Thirteen companies from the stone district taking part in the project promoted by the Chamber of Commerce of Massa Carrara. The meeting at CarraraFiere between a leading marble country (Turkey) and companies with excellence in design, technology and innovation of machinery for processing stone. Companies in the Tuscan stone district specialised in the production of machines and plants for the processing of marble, granite and stone focus on Bosphorus. On Monday 1 and Tuesday 2 December, the thirteen companies that have taken part in the project “Marble, Machinery and Technology Incoming” sponsored by the Chamber of Commerce of Massa Carrara and Toscana Promozione in collaboration with the Chamber of Commerce of Lucca met a group of important operators from Turkey working in stone exports and imports in CarraraFiere head offices conference room. Representing Turkey were Silkar Granit, Anadolu Mermer, Alacacaya Marble, Doganaj Enereij Madencilik, Karamehmet Merner, Taspinare Mermer, Basaranlar Insaat Malzemeleri, Senler Marble, Alimoglu Madencilik and Leonardo Mermer. “Positive and satisfied” was the first comment by the secretary general of the Italian Chamber of Commerce in Izmir, Eren Alfar: “Turkey is among the most important countries in the trade of stone materials, especially as regards unprocessed blocks. We are looking for and we need technology to increase the percentage of processed marbles.” The meeting is an important moment for bringing together Tuscan stone companies from the fields of mechanics, technology, excavation, processing and trade and the Turkish industry, one of the most important world competitors after China and the leading exporter of marble. Two days are scheduled with a double session of B2B meetings followed by visits to companies. “Turkey – Dino Sodini, Chairman of the Chamber of Commerce of Massa Carrara announced during a meeting with the press - is a market that we should be targeting. This formula enables companies, in a few hours, to have direct contact with companies, create strategies and generate new business. The great need of enterprises, small enterprises, is to have opportunities to meet and become part of a system that is able to bring them into the market. Moreover, ‘This is one of the characteristics of Chambers.” Among the companies taking part, most come from the Apuan district. They include Benetti Macchine, Barsanti Macchine by Ism Srl, 3t Utensili Diamantati, Giorgini Maggi, Marmilame srl, Elle Marmi and Officine Marchetti. Others are based in Versilia too or in the technological centre in Pisa, for example Fabrica Machinale Srl that produces industrial robots. The formula chosen brings together supply and demand represented by companies in our country and Turkish companies. This is the functional international B2B (Business to Business) formula that allows for instant focus on the specific nature and needs of individual enterprises (info at www.ms.camcom.gov.it). “The initiative continues a longstanding relationship among three entities: the Chamber of Commerce, Toscana Promozione and IMM Carrara. Each entity, for its respective role - said the Chairman of IMM- CarraraFiere Fabio Felici – plays an active part in promoting a direct relationship between supply and demand in the field of stone and technologies. Moreover, the industry is able to catalyse the attention of operators around the world thanks to its historical roots, the characteristics of its companies and their ability to conduct research and innovation and its image of great competitiveness thanks to the quality of its products. We have invited entrepreneurs and Turkish institutions to Carrara Marmotec EXPO 2015 Edition that will be held from 18 to 21 June and we are confident in their presence. Turkey, which is an important partner for Italy and its marble and machinery, is in a growth phase and in 2013 exported finished marble products throughout the world for a value of over 768 million Euros. Moreover, it has always had a special relationship with our companies. This is shown by the statistics that record exports from Turkey to Italy in the first six months of 2014 of more than 19 thousand tons of quality stone materials to the tune of 5.5 million Euros. Turkey – Felici concluded - is also an importer of Italian stone materials and during the same period imported over 10,000 tons, mainly of raw and processed marble, for a value of 6.5 million Euros and a trade surplus of over one million thanks to the quality of our products and the average value of our exports. There is room for collaboration and these days show it well”.

immnews 029


EXPORT_2014

FRENA L’EXPORT ITALIANO DI PIETRA NATURALE NEI PRIMI NOVE MESI 2014 ITALIAN EXPORTS OF NATURAL STONE SLOW DOWN IN THE FIRST NINE MONTHS OF 2014 Mentre continua la crescita dell’export di marmo grezzo e lavorato, la crisi del granito compromette il trend generale dei lavorati. Emerge con chiarezza la specializzazione per il marmo ad alto valore aggiunto. While the growth of exports of raw and processed marble continues, the granite crisis undermines the general trend of finished products. The specialisation for marble with high added value clearly emerges.

La crescita costante delle esportazioni di marmi e graniti italiani che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni sembra aver subito una brusca frenata nei primi nove mesi del 2014. Secondo le statistiche elaborate dall’Ufficio studi dell’Internazionale Marmi e Macchine Carrara, l’Italia, nel periodo tra gennaio e settembre 2014 ha esportato 3.199.205 tonnellate di materiali lapidei per un valore complessivo di 1.426.547.343 euro con un calo, seppure modesto (-0,48%) nelle quantità esportate rispetto allo stesso periodo del 2013, ma con un piccolo aumento nei valori (+0,85%). (Tavola 1). Nel panorama nazionale l’unica voce che continua a registrare un buon tasso di crescita dell’export, per quantità e valori, è quella del marmo in blocchi e lastre che rappresenta un terzo dell’ex-

immnews 030

The steady growth of exports of Italian marble and granite that has characterised the last five years seems to have come to a screeching halt in the first nine months of 2014. According to statistics processed by the Internazionale Marmi e Macchine Carrara Research Department, in the period between January and September 2014, Italy exported 3,199,205 tons of stone materials for a total value of 1,426,547,343 Euros, showing a decline, albeit modest ( -0.48%) in quantities exported over the same period in 2013, but a small increase in values (+0.85). (Table 1). In the national picture, the only item that continues to record a good export growth rate, in quantities and values, is marble blocks and slabs, representing one third of national exports. In fact, in the first nine


port nazionale. Infatti, nei primi nove mesi del 2014, l’Italia ha esportato 1milione e 71.244 tonnellate di marmo in blocchi e lastre per un valore di 252 milioni e 560.256 euro facendo segnare una crescita nelle quantità del +2,3% e del +5,5% nei valori. Aumenta del +4,5%, rispetto al 2013, anche il valore complessivo del marmo lavorato esportato (677,6 milioni di euro nei primi 9 mesi 2014) ma con un calo delle quantità del -4% (un totale di 647,5 mila tonnellate) mentre tutte le voci riferibili al granito (in blocchi, lastre e lavorato) oltre che lavorati in altre pietre, presentano un export in calo sia in quantità sia in valore.

months of 2014, Italy exported 1,071,244 tons of marble blocks and slabs worth 252,560,256 Euros, thus recording an increase in quantity of +2.3% and +5.5% in value. The total value of exported finished marble products increased by 4.5% compared to 2013 (677.6 million Euros during the first 9 months 2014) but recorded a decline in quantities of -4% (a total of 647,500 tons). All items for granite (blocks, slabs and finished products) and finished products in other stones, however, have declining exports in both quantity and value.

immnews 031


ITALIA - TUTTI I PAESI / ITALY – ALL COUNTRIES

EXPORT 2013

Gennaio - Settembre / January-September 2013-2014

Tonn.

MARMO BLOCCHI E LASTRE / MARBLE BLOCKS AND SLABS

1.047.265

2014 Euro

Tonn.

239.377.695

1.071.244

diff. % 2014/2013 Euro

% Q.ta’

% Val.

252.560.256

2,29

5,51

GRANITO BLOCCHI E LASTRE / GRANITE BLOCKS AND SLABS

115.375

30.579.335

104.407

27.687.524

-9,51

-9,46

MARMO LAVORATI / FINISHED MARBLE PRODUCTS

675.126

648.294.331

647.519

677.582.408

-4,09

4,52

GRANITO LAVORATI / FINISHED GRANITE PRODUCTS

440.740

415.448.079

418.551

387.111.282

-5,03

-6,82

ALTRE PIETRE LAVORATI / OTHER FINISHED STONE PRODUCTS

111.476

26.811.810

108.586

25.216.384

-2,59

-5,95

2.389.981

1.360.511.250

2.350.307

1.370.157.854

-1,66

0,71

813.993

46.917.322

837.771

49.844.895

2,92

6,24

3.203.975

1.407.428.572

3.188.077

1.420.002.749

-0,50

0,89

ARDESIA GREZZA / RAW SLATE

2.958

1.324.794

3.057

1.249.565

3,35

-5,68

ARDESIA LAVORATA / FINISHED SLATE PRODUCTS

7.078

5.367.988

6.428

4.705.780

-9,19

-12,34

707

430.295

1.643

589.249

132,20

36,94

3.214.718

1.414.551.649

3.199.205

1.426.547.343

-0,48

0,85

Sub TOT Blocchi, Lastre e Lavorati / SubTOT Blocks, slabs and finished products GRANULATI E POLVERI / CHIPS AND POWDERS Sub TOT con Granulati e Polveri / SubTOT with Chips and Powders

PIETRA POMICE / PUMICE STONE Totale / Total

T. 1

“Come sempre pesa sull’export italiano di pietra naturale il trend dei mercati d’area, Stati Uniti e Unione Europea in particolare – rileva il presidente di IMM Fabio Felici – e la contrazione, infatti, è dovuta principalmente alla riduzione dell’export di graniti verso gli Stati Uniti solo in parte compensata da una ripresa delle importazioni europee di prodotti Made in Italy. La diminuzione dell’export di granito prosegue una tendenza evidenziata da tempo e deve essere letta anche tenendo conto dell’ingresso di nuovi player su mercati importanti mentre la competitività del comparto italiano emerge per qualità e valore del prodotto finito su un mercato esigente e maturo come quello europeo dove sale l’export del bianco in quantità e valore compensando, anche se non completamente, altri mercati. È un andamento che assume connotazioni diverse in relazione alle singole aree – conclude Felici – ma mette in evidenza la tenuta complessiva del comparto e la grande capacità competitiva nel segmento di qualità e a forte valore aggiunto. Su questi elementi focalizzeremo la riflessione e i contenuti di CARRARA2015 EXPO Marmotec special edition, che si svolgerà dal 18 al 21 giugno e che stiamo organizzando tenendo conto anche di queste modifiche dei mercati e della richiesta di Made in Italy”. I numeri testimoniano, infatti, che l’Italia, nel periodo gennaio-settembre 2014, ha esportato verso gli Stati Uniti 162,3 mila tonnellate di materiali di pregio per 263,3 milioni di euro, con una riduzione delle quantità del -4% anche se con valori sostanzialmente immutati. La domanda USA privilegia il Made in Italy per lavorati in marmo (che sorregge l’export generale) mentre riduce la domanda di lavorati in granito, che passano dalle 71,6 mila tonnellate dei primi nove mesi del 2013, alle 54 mila del 2014 con un calo del -24,3%, e i valori che passano dai quasi 102 milioni del 2013 ai 78,6 milioni del 2014 (Tavola 2). Per i lavorati in granito gli USA privilegiano, ormai da alcuni anni, il Brasile sia per vicinanza geografica sia per la qualità del prodotto e la funzionalità del servizio.

immnews 032

“As always, what weighs on Italian exports of natural stone is the trends in the area markets, the United States and the European Union in particular – said the IMM Chairman, Fabio Felici – and the contraction is due mainly to the reduction in exports of granite to the United States that is only partly compensated by a resumption of European imports of products Made in Italy. The decrease in exports of granite continues a trend that has been apparent for a long while and must be read taking into account the entry of new players on important markets. The competitiveness of the Italian industry, on the other hand, emerges in terms of quality and value of the finished product on a demanding and mature market like the European market where exports of white marble increased in quantity and value, offsetting, although not completely, other markets. It is a trend that takes on different connotations according to the individual areas - Felici concluded – but highlights how the industry has held its own and shows its competitive capacity in the quality and high added value segment. The contents of CARRARA2015 EXPO Marmotec special edition, to be held from 18 to 21 June, will be taking into account these changes in the markets and the demand for “Made in Italy”. The numbers show, in fact, that in the period JanuarySeptember 2014, Italy exported to the United States 162,300 tons of quality materials for a value of 263.3 million Euros, with a reduction in quantity of 4%, despite the values that remained substantially unchanged. The US demand prefers the Made in Italy brand for finished marble products (which supports the overall exports) yet the demand for finished granite products is falling, decreasing in quantities from 71,600 tons in the first nine months of 2013 to 54,000 in 2014, a decrease of -24.3%, and in value from almost 102 million in 2013 to 78.6 million in 2014 (table 2). For finished granite products, the U.S.A. has preferred granite from Brazil for several years now due to both geographical proximity and product quality and functionality of services.


ITALIA - STATI UNITI D’AMERICA / ITALY – USA

EXPORT 2013

Gennaio - Settembre / January-September 2013-2014

Tonn.

2014 Euro

Tonn.

diff. % 2014/2013 Euro

% Q.ta’

% Val.

MARMO BLOCCHI E LASTRE / MARBLE BLOCKS AND SLABS

3.047

3.010.712

1.735

2.130.641

-43,08

-29,23

GRANITO BLOCCHI E LASTRE / GRANITE BLOCKS AND SLABS

1.158

1.223.048

529

558.358

-54,32

-54,35

MARMO LAVORATI / FINISHED MARBLE PRODUCTS

93.309

156.963.541

105.389

180.389.112

12,95

14,92

GRANITO LAVORATI / FINISHED GRANITE PRODUCTS

71.664

101.881.895

54.222

78.685.703

-24,34

-22,77

257

254.407

467

548.185

81,73

115,48

169.436

263.333.603

162.341

262.311.999

-4,19

-0,39

2.438

750.919

1.641

396.998

-32,67

-47,13

171.873

264.084.522

163.982

262.708.997

-4,59

-0,52

0

0

0

0

0,00

0,00

414

405.805

258

245.962

-37,65

-39,39

2

13.069

0

0

-100,00

-100,00

172.290

264.503.396

164.240

262.954.959

-4,67

-0,59

ALTRE PIETRE LAVORATI / OTHER FINISHED STONE PRODUCTS Sub TOT Blocchi, Lastre e Lavorati / SubTOT Blocks, slabs and finished products GRANULATI E POLVERI / CHIPS AND POWDERS Sub TOT con Granulati e Polveri / SubTOT with Chips and Powders ARDESIA GREZZA / RAW SLATE ARDESIA LAVORATA / FINISHED SLATE PRODUCTS PIETRA POMICE / PUMICE STONE Totale / Total

T. 2

È in leggera ripresa l’export verso i paesi dell’Unione Europea, dove l’Italia ha esportato oltre un milione di tonnellate di lapidei per un valore di 393,7 milioni di euro registrando una crescita del +6,7% in quantità e del +5,3% in valore. Emerge l’aumento dell’export italiano di lavorati in marmo verso l’UE sia in quantità (+4%) sia, soprattutto, in valore (+15,5%) per un totale di 86,5 mila tonnellate e quasi 126 milioni di euro ma pesa la battuta d’arresto dell’export di lavorati in granito che è ancora la voce più importante con oltre 208 mila tonnellate esportate nel periodo gennaio-settembre 2014 per un valore di 177 milioni. (-1,2% in quantità e -0,07% in valore)

A slight recovery in exports to European Union countries, where Italy exported more than one million tons of stones worth 393.7 million Euros, registering a growth of +6.7% in quantity and +5.3% in value. This shows the increase in exports of Italian marble products to the EU both in quantity (+4%) and, especially, in value (+15.5%) for a total of 86.5 million tons and nearly 126 million Euros. The setback in finished granite product exports, however, which is still the most important item with over 208,000 tons exported in the period for a value of 177 million (-1.2% in quantity and -0.07% and value), weighs heavily.

ITALIA - UNIONE EUROPEA / ITALY – EUROPEAN UNION

EXPORT

2013 Gennaio - Settembre / January-September 2013-2014

Tonn.

2014 Euro

Tonn.

diff. % 2014/2013 Euro

% Q.ta’

% Val.

MARMO BLOCCHI E LASTRE / MARBLE BLOCKS AND SLABS

24.955

16.773.197

24.014

17.097.524

-3,77

1,93

GRANITO BLOCCHI E LASTRE / GRANITE BLOCKS AND SLABS

57.512

14.728.067

59.757

15.125.753

3,90

2,70

MARMO LAVORATI / FINISHED MARBLE PRODUCTS

83.152

109.069.949

86.518

125.960.165

4,05

15,49

GRANITO LAVORATI / FINISHED GRANITE PRODUCTS

210.710

177.021.461

208.182

176.889.157

-1,20

-0,07

88.910

20.036.496

83.979

17.708.029

-5,55

-11,62

465.240

337.629.170

462.449

352.780.628

-0,60

4,49

ALTRE PIETRE LAVORATI / OTHER FINISHED STONE PRODUCTS Sub TOT Blocchi, Lastre e Lavorati / SubTOT Blocks, slabs and finished products GRANULATI E POLVERI / CHIPS AND POWDERS

467.005

31.521.437

531.537

36.256.457

13,82

15,02

Sub TOT con Granulati e Polveri / SubTOT with Chips and Powders

932.245

369.150.607

993.986

389.037.085

6,62

5,39

ARDESIA GREZZA / RAW SLATE

2.391

1.003.567

2.297

918.423

-3,92

-8,48

ARDESIA LAVORATA / FINISHED SLATE PRODUCTS

4.962

3.342.263

5.025

3.397.415

1,28

1,65

PIETRA POMICE / PUMICE STONE Totale / Total

248

276.871

348

366.731

39,98

32,46

939.846

373.773.308

1.001.656

393.719.654

6,58

5,34

T. 3

immnews 033


I dati evidenziano la progressiva perdita di quote di mercato per il comparto del granito lavorato, oltre che in quello del grezzo e semilavorato ormai in difficoltà dai primi anni 2000. Il granito è, a detta degli operatori, un materiale la cui lavorazione si presta maggiormente alla standardizzazione e richiede meno specializzazione rispetto al marmo e quindi ormai molti paesi produttori offrono il materiale con buoni livelli qualitativi e prezzi concorrenziali, ma è importante sottolineare che il comparto del granito lavorato rappresenta ancora una quota significativa dell’export complessivo e sarebbe importante riflettere su come evitare di perdere ulteriori quote di mercato o su come compensare le perdite incrementando adeguatamente l’export di lavorati in marmo di altissimo valore aggiunto puntando sulle lavorazioni innovative e di design.

The data shows the progressive loss of market share for the finished granite products sector as well as that of raw materials and semi-finished products that have been in difficulty since the beginning of the 2000s. Granite is, according to the operators, a material whose processing lends itself more to standardisation and requires less expertise than marble. Hence, now many producer countries offer the material with good quality and competitive prices. Yet it is important to emphasise that the finished granite products sector still represents a large share of total exports. Consequently, it is important to reflect on how to avoid losing more market share or how to offset losses by increasing the exports of marble with high added value, focusing on innovative and design processing.

La Germania si colloca fra i paesi europei che trainano la domanda di pietra italiana e, nel periodo considerato, ha importato dall’Italia 173,7 mila tonnellate di materiali di pregio per un valore complessivo di oltre 116 milioni di euro (+2% in quantità e +2,7% in valore) ma anche l’exploit del Regno Unito, dove l’Italia ha inviato 33 mila tonnellate di materiali per un valore di 52,6 milioni facendo segnare +32% in quantità e +45% in valore. Tra i paesi che sembrano rappresentare nuove e importanti opportunità per il lapideo italiano si segnala il Marocco verso cui l’Italia ha diretto nella prima parte dell’anno quasi 65 mila tonnellate di lapidei di pregio per un valore complessivo di 24,4 milioni e una crescita del +26% in quantità e del 17% in valore. Il Kuwait verso cui l’Italia ha diretto nei primi nove mesi dell’anno 42 mila tonnellate di prodotti lapidei di pregio per 27 milioni è il simbolo di una tendenza basata su qualità e valore aggiunto con un +53% in quantità e +51% in valore dei prodotti collocati.

Germany ranks among the European countries that drive the demand for Italian stone. During the period considered, Germany imported 173,700 tons of quality materials from Italy worth a total of more than 116 million Euros (+2% in quantity and +2.7% in value). The United Kingdom is also a very important market. During the period, Italy sent 33,000 tons of materials to the UK for a value of 52.6 million, representing +32% in quantity and +45% in value. Among the countries that seem to represent new and important opportunities for the Italian stone industry is Morocco where, in the first part of the year, Italy exported nearly 65,000 tons of quality stones worth a total of 24.4 million, showing an increase of +26% in quantity and 17% in value. Kuwait, where Italy exported 42,000 tons of quality stone products for a value of 27 million, is the symbol of a trend based on quality and added value, showing a 53% increase in volume and a 51% increase in value of the products placed on the market.

immnews 034


LE IMPORTAZIONI fanno registrare nuovamente il segno più nei primi nove mesi dell’anno con 1,15 milioni di tonnellate importate per 307 milioni di euro (+7% in quantità e +6% in valore) per i grezzi in marmo e granito necessari per alimentare l’industria del lavorato e soddisfare la domanda. La Croazia è il paese che assicura il maggior volume per l’approvvigionamento di marmo in blocchi e lastre. Da questo paese si registra un import di calcarei grezzi pari a oltre 92 mila tonnellate del valore di 11,7 milioni di euro (+128,3% in quantità e +101% in valore). Per le importazioni di granito il primo paese di approvvigionamento per l’Italia è il Brasile dal quale sono state importate 132 mila tonnellate di granito grezzo per quasi 41 milioni di euro e un incremento del +26% nelle quantità e +18% nei valori.

Once again, IMPORTS recorded a positive figure in the first nine months of the year. 1.15 million tons of raw marble and granite were imported to feed the processing industry and meet demand for a value of 307 million Euros (+7% in quantity and 6% in value). Croatia is the country that provides the greatest volume in terms of the supply of marble blocks and slabs. From Italy, imports of raw calcareous materials amounted to over 92,000 tons for a value of 11.7 million Euros (+128.3% in +101% in quantity and value). For granite imports, the first supplier country for Italy is Brazil from which 132,000 tons of raw granite were imported for almost 41 million Euros, recording an increase of 26% in quantity and 18% in value.

ITALIA - TUTTI I PAESI / ITALY – ALL COUNTRIES

IMPORT

2013 Gennaio - Settembre / January-September 2013-2014

Tonn.

2014 Euro

Tonn.

diff. % 2014/2013 Euro

% Q.ta’

% Val.

MARMO BLOCCHI E LASTRE / MARBLE BLOCKS AND SLABS

239.469

62.163.388

283.165

72.744.081

18,25

17,02

GRANITO BLOCCHI E LASTRE / GRANITE BLOCKS AND SLABS

540.433

135.507.050

573.799

145.864.248

6,17

7,64

MARMO LAVORATI / FINISHED MARBLE PRODUCTS

56.127

28.707.047

57.819

29.137.746

3,02

1,50

GRANITO LAVORATI / FINISHED GRANITE PRODUCTS

100.324

41.837.028

87.398

38.660.078

-12,88

-7,59

53.522

7.578.525

47.965

6.825.494

-10,38

-9,94

989.875

275.793.038

1.050.146

293.231.647

6,09

6,32

32.060

3.172.888

52.300

3.591.870

63,13

13,21

ALTRE PIETRE LAVORATI / OTHER FINISHED STONE PRODUCTS Sub TOT Blocchi, Lastre e Lavorati / SubTOT Blocks, slabs and finished products GRANULATI E POLVERI / CHIPS AND POWDERS Sub TOT con Granulati e Polveri / SubTOT with Chips and Powders

1.021.934

278.965.926

1.102.446

296.823.517

7,88

6,40

ARDESIA GREZZA / RAW SLATE

40.609

5.482.821

36.822

4.527.404

-9,33

-17,43

ARDESIA LAVORATA / FINISHED SLATE PRODUCTS

11.258

4.471.779

12.030

4.953.480

6,85

10,77

4.929

1.064.218

5.275

1.169.895

7,01

9,93

1.078.731

289.984.744

1.156.573

307.474.296

7,22

6,03

PIETRA POMICE / PUMICE STONE Totale / Total

T. 4 Fonte Istat – Elaborazione Internazionale Marmi e Macchine Carrara Spa / Tavole e statistiche possono essere riprodotte citando la fonte e il soggetto elaboratore. Source: Istat – Processing: Internazionale Marmi e Macchine Carrara Spa / The tables and statistics may be reproduced provided that the source and processing body are mentioned.

immnews 035


NON SOLO VALORE CULTURALE MA ANCHE RICADUTE ECONOMICHE SUL CENTRO STORICO. L’EVENTO CHE VALORIZZA STORIA, CULTURA E SAPERI DELLA CITTÀ RESTA ELEMENTO DI ATTRAZIONE PER UN PUBBLICO DI TARGET ELEVATO CHE APPREZZA IL CENTRO STORICO E L’OFFERTA COMPLESSIVA CHE PROPONE.

immnews 036

NOT ONLY CULTURAL VALUE BUT ALSO ECONOMIC BENEFITS FOR THE OLD TOWN. THE EVENT THAT HIGHLIGHTS THE HISTORY, CULTURE AND KNOWLEDGE OF THE TOWN REMAINS A SOURCE OF ATTRACTION FOR A HIGH PROFILE TARGET AUDIENCE THAT APPRECIATES THE OLD TOWN AND WHAT IT HAS TO OFFER.


CARRARA MARBLE WEEKS 2014 Si mantiene molto elevato il ritorno economico di Carrara Marble Weeks anche per la stagione 2014, nonostante il tempo non sia stato clemente in alcuni fine settimana di luglio e l’investimento abbia avuto un leggero ridimensionamento rispetto alle edizioni precedenti. Lo testimoniano i risultati dell’indagine realizzata dall’Istituto Studi Ricerche della Camera di Commercio di Carrara che ha realizzato un’analisi con oltre ottocento interviste al termine di una stagione estiva caratterizzata dallo svolgimento prima di Carrara Marble Weeks e poi, ai primi di settembre 2014, di Con_Vivere il festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara che ha celebrato la nona edizione collocando l’evento fra gli appuntamenti più prestigiosi dell’estate culturale nazionale. Complessivamente, le due iniziative hanno prodotto un ritorno economico stimato da ISR pari a 865 mila euro con un moltiplicatore (la capacità di generare nuova ricchezza in rapporto al capitale investito) pari al 4,9. A fronte di un investimento complessivo, per entrambe le manifestazioni, di 503mila euro la spesa sostenuta dai visitatori è stata di circa 1milione167mila euro Per ogni 100 euro investite in Carrara Marble Weeks l’edizione 2014 ha portato sul centro storico di Carrara altre 530 euro aggiuntive. Sebbene si registri una leggera flessione rispetto al 2013 quando l’evento ne generava 550, si tratta di un ritorno ancora molto elevato, anche rispetto agli standard nazionali. Infatti è un ritorno che è circa 3 volte superiore a quello che di norma viene attivato da un’iniziativa culturale.

The economic return of Carrara Marble Weeks for the 2014 season remained high, despite the fact that the weather was not favourable on some weekends in July and the overall investment was slightly below previous editions. This is reflected in the results of the survey carried out by the Research department of the Chamber of Commerce of Carrara. The latter conducted a study comprising over eight hundred interviews at the end of the summer featuring Carrara Marble Weeks and, in early September 2014 Con_Vivere (the festival organised by the Carrara Savings Bank Foundation that celebrated its ninth edition), placing the event among the most prestigious on the national summer cultural calendar. Together, the two events produced an estimated economic return of 865,000 Euros with a multiplier (the ability to generate new wealth in relation to invested capital) equal to 4.9. Against a total investment, for both events, of 503,000 Euros, the visitors spent approximately 1,167,000 Euros. For every 100 Euros invested in Carrara Marble Weeks, the 2014 edition brought a further 530 Euros to the historic centre of Carrara. A very high return even by national standards, despite a slight decline compared to 2013 when it generated 550. A very high figure because it is about 3 times higher than what is normally triggered by a cultural event.

immnews 037


A questi, che sono i numeri principali contenuti nel Rapporto realizzato dall’Istituto di Studi e Ricerche della Camera di Commercio di Massa-Carrara sull’impatto economico, diretto e indiretto, di Carrara Marble Weeks e del Festival Con_vivere, se ne aggiungono anche altri estremamente interessanti. Il rapporto misura il ritorno in termini di valore aggiunto delle due manifestazioni citate, le principali a Carrara nel periodo estivo, facendo anche leva su due indagini sul campo condotte presso i soggetti interessati, ovvero i visitatori, da un lato, e gli operatori economici del centro città, dall’altro. Le indagini presentate ufficialmente alla stampa consentono una misurazione delle stime economiche precise ma rilasciano anche informazioni interessanti in merito ai giudizi che nutrono i partecipanti agli eventi sulla bellezza della città, su come viene organizzata la manifestazione che, dopo il successo straordinario della prima edizione, ha visto un prolungamento della sua apertura fino ad abbracciare una parte considerevole dell’estate. Il visitatore di Carrara Marble Weeks – dice il rapporto ISR - ha un livello di istruzione mediamente molto elevato rispetto alla generalità della comunità: un terzo del pubblico partecipante è in possesso di una laurea e oltre il 40% di un diploma. Mediamente ha meno di 45 anni di età ed è un imprenditore o un impiegato. Solo in 4 casi su 10 viene da Carrara, per il resto viene da territori limitrofi, ma vi è una componente non irrilevante di individui che proviene da altre zone d’Italia o dall’estero (circa il 20%). Si tratta di un pubblico fidelizzato anche se nell’ultima edizione circa 1/3 dei visitatori ha dichiarato di non avere mai frequentato la manifestazione in precedenza. Ma è un pubblico che mostra di apprezzare in misura più che soddisfacente la qualità dell’evento nel suo complesso, come anche vari aspetti del centro storico di Carrara (bellezza, accoglienza, prezzi, ristorazione). Il giudizio è stato diverso per gli Operatori economici e commerciali anche se strettamente collegato alla disponibilità di tenere aperto la sera: soltanto un 38% dei commercianti e ristoratori locali ha dichiarato di aver tenuto alzate le serrande nel periodo serale dei weekend di Carrara Marble Weeks. Chi lo ha fatto ha riscontrato un positivo ritorno, in termini di giro d’affari: +2,2%, mentre chi ha deciso di tenere chiuso la sera ha subito un calo del -2,3%.

immnews 038

These are the main numbers contained in the report made by the Study and Research Institute of the Chamber of Commerce of Massa-Carrara on the economic impact, direct and indirect, of Carrara Marble Weeks and the Festival Con_vivere in the historical centre of Carrara in the summer of 2014, but there are other extremely interesting ones too. The report measures the return in terms of added value of the two events mentioned, the main ones in Carrara in the summer. Its results are also based on two field surveys conducted on those involved, or rather the visitors, on the one hand, and economic operators in the town centre, on the other. The surveys presented officially to the press allow a precise measurement of the economic estimates but also release interesting information about the views of the participants to the events about the beauty of the town and the organisation of the event that, after the extraordinary success of the first edition, was made to last a considerable part of the summer. On average, visitors to Carrara Marble Weeks - the ISR report says - have a very high level of education compared to the general community: a third of the public has a degree and more than 40% a school leaving diploma. On average, they are under 45 years of age and are entrepreneurs or employees. Only 4 out of 10 are from Carrara, the rest from nearby areas, but there is also a significant number of individuals from other areas of Italy and abroad (approximately 20%). The visitors are repeat visitors even though in the latest edition about 1/3 of the visitors said that they had never attended the event before. The visitors believed the quality of the event as a whole was better than satisfactory, as well as various aspects regarding the historical centre of Carrara (beauty, hospitality, prices and restaurants). This was not the case for economic operators, although this was closely linked to the willingness to keep open in the evening: only 38% of traders and local restaurateurs said they had stayed open in the evening of the Carrara Marble Weeks weekends. Those who did saw a positive return in terms of turnover: +2.2%, while those who decided to keep closed saw a -2.3% in turnover.


immnews 039


2015 MAA EXPO STONE AWARDS EDIZIONE SPECIALE DEL PREMIO ALLE ECCELLENZE ITALIANE IN ARCHITETTURA SPECIAL EDITION OF THE AWARD TO ITALIAN EXCELLENCE IN ARCHITECTURE

L’edizione speciale della Fiera Marmi e Macchine in occasione di EXPO 2015 genera, tra le altre conseguenze, anche l’edizione speciale del MARBLE ARCHITECTURAL AWARDS, con i necessari aggiustamenti, però, che l’occasione richiede. A partire dal nome il premio, che andava alle realizzazioni nelle quali era possibile apprezzare l’eccellenza dell’uso della pietra naturale, diventa EXPO Stone Awards, a marcare un abbinamento d’eccezione e non più ripetibile, organizzato in coerenza con i fattori che caratterizzano e definiscono l’evento milanese che coinvolge l’Italia nel suo complesso. La logica del Premio 2015, intanto, si fonderà principalmente sul contributo e sul coinvolgimento delle aziende italiane, attraverso le quali risalire alle opere ed ai loro autori. Un percorso inverso a quello abituale che ha sempre privilegiato l’interlocuzione con gli architetti, invitati a presentare i propri lavori a prescindere dai materiali utilizzati e dai fornitori coinvolti. Una scelta dovuta alla volontà di celebrare, in primis, la qualità delle pietre nazionali e la professionalità dell’impresa italiana proprio perché l’EXPO sarà la festa dell’Italia. Il Premio si propone anche come occasione per una verifica sull’attuale posizionamento dell’industria lapidea nazionale nel più generale panorama di settore, dove da tempo ormai si muovono protagonisti nuovi che non solo hanno modificato le gerarchie tradizionali, ma hanno anche favorito dinamiche tecniche e commerciali originali nella fornitura dei prodotti. In termini più semplici, se il MAA è un Premio open e sa testimoniare con ottima approssimazione i processi che si sono svolti e si stanno svolgendo sul mercato internazionale, dando conto delle novità d’utilizzo, delle firme emergenti nel mondo della progettazione, delle innovative sensibilità progettuali verso i materiali e prodotti lapidei, l’EXPO Stone Awards potrà, invece, contribuire a chiarire come l’Italia si colloca in questo quadro in evoluzione e se continua a giocare un ruolo di leadership, o se, invece, abbia dovuto ritagliarsi uno spazio diverso per continuare a competere, pur nel cambiamento generale che sta interessando la fornitura di prodotti lapidei all’architettura di qualità. Sicuramente si può continuare ad affermare che il legame tra opera di prestigio e prodotto Italia è tuttora saldo anche se non è infrequente il caso di misure protettive messe in campo da altri Paesi per privilegiare forniture domestiche, certo non qualificate come quelle italiane ma che garantiscono sviluppo e benefici al lavoro ed all’occupazione locali. Per meglio comprendere le problematiche di cui si è fatto cenno, l’EXPO Stone Awards dovrà focalizzarsi su opere

immnews 040

The special edition of the Marble and Machinery Exhibition at EXPO 2015 has generated, among other things, the special edition of the MARBLE ARCHITECTURAL AWARDS, with of course the necessary adjustments to suit the occasion. Starting with the name of the award, meant for works where the excellent use of natural stone can be appreciated, which has become EXPO Stone Awards, to mark an exceptional, unrepeatable combination, organised in line with the characteristics that define the event in Milan involving Italy as a whole. The logic behind the 2015 Award, meanwhile, is based primarily on the contribution and participation of Italian companies, through which the works and their architects can be traced. The reverse of the usual procedure that has always invited architects to present their work regardless of the materials used and the suppliers involved. The logic behind this choice stems from the idea of celebrating, primarily, the quality of national stones and the professionalism of Italian companies, seeing that the EXPO will be a celebration of Italy. The Award is also proposed as an opportunity to examine the current positioning of the stone industry in a more general view of the national industry, where for some time now new players have not only changed the traditional hierarchies but have also promoted original technical and commercial dynamics in the supply of products. In simpler terms, if the MAA is an open Award and can show, with good approximation, the processes that have taken place and are taking place on the international market, giving account of the new applications, up and coming names in the world of design and innovative design sensitivity to stone materials and products, the EXPO Awards will help to clarify how Italy is placed in this evolving picture. It will help to determine whether Italy continues to play a leadership role or, instead, has had to carve out a different space to continue to compete even in the general change, which is affecting the supply of stone products to quality architecture. Of course, we can continue to claim that the link between the works of prestige and Italian products is still sound. However, it is not uncommon to encounter protective measures put in place by other countries to favour domestic supplies, which are certainly not on a par with Italian supplies but ensure development and benefits to local work and employment. In other words, the EXPO Stone Awards will focus on works mainly built in foreign markets for two reasons. Firstly, because that is the usual area of business for quality Italian companies and secondly, because of the long and dark


prevalentemente realizzate sui mercati esteri sia perché quello è il più abituale ambito di impegno delle imprese italiane di qualità sia per la lunga e buia stagione dell’edilizia italiana dove, da tempo, non trova spazio né l’opera d’autore né l’edificazione di valore più corrente. Il mercato estero, peraltro, è uno scenario utile per capire quale direzione sta prendendo la sensibilità dei progettisti verso i materiali in genere, perché l’Italia, ricca di numerose ed affermate produzioni, rappresenta, comunque, un fornitore di colori, tessiture e caratteristiche lapidee considerate ormai dei classici e rimandano a un gusto tradizionale della pietra mentre il mercato, soprattutto estero, è affollato di marmi e graniti di più recente produzione, del tutto originali sia per pattern che per valori tecnici, in non pochi casi economicamente più convenienti; è un confronto utile per capire in che misura le più recenti tendenze dell’architettura preferiscano esprimersi attraverso le nuove qualità ornamentali dei materiali o affidarsi alle innovazioni di processo, capaci di adattare pietre di qualunque natura alle necessità del progetto. Tramontata l’assoluta egemonia dell’Italia sui mercati esteri dove sapeva esportare non solo le proprie produzioni ma anche, forse soprattutto, quelle di altra provenienza, dopo aver trasformato i blocchi importati in prodotti destinati ai cantieri di tutto il mondo, è ora il momento di valutare quanto i numerosi Comprensori lapidei italiani abbiano saputo valorizzare le risorse su cui si fondano le basi dei propri sistemi produttivi e sviluppare quelle vocazioni esportatrici di manufatti finiti che in precedenza destinavano in larga prevalenza al mercato interno.. Travertini, Calcari e Marmi colorati, Graniti, Pietre che hanno fatto la storia delle città italiane, sono la ricchezza di una moltitudine di territori (i Distretti, appunto) ognuno dei quali ha saputo sviluppare un know- how specializzato sulla propria risorsa e tutti insieme, nel tempo, sono cresciuti per divenire protagonisti del mercato finale, senza più delegare ad altri il compito di commercializzare la propria materia. Se l’Italia lapidea di qualche decennio fa era presente sul mercato internazionale soprattutto grazie a Carrara, oggi quella stessa Italia si fa forte ancora del nome di Carrara, ma esibisce anche l’offerta proposta da Botticino, Tivoli, Verona, Apricena, Custonaci, Rapolano, Val d’Ossola, Coreno, solo per citarne alcuni.

season experienced by the Italian industry where there is no room for important works or the building of more current value. The foreign market, moreover, is a scenario useful to understand the direction designers’ sensitivity to materials is taking in general. Italy, which is rich in numerous and established materials is, however, a supplier of colours, textures and characteristic stones now considered classics and recall a traditional taste of stone. The market, on the other hand, especially abroad, is crowded with more recently produced marble and granite, which are original in terms of pattern and technical values and in many cases the most cost-effective. The comparison is useful to understand the extent to which the latest trends in architecture favour the new ornamental qualities of materials or rely on process innovations, able to adapt stones of any kind to the needs of the project. The absolute hegemony of Italy in foreign markets where it used to export not only its own products but also, perhaps above all, those from other countries (after processing the blocks imported into products intended for building sites around the world) is over. Now it is now time to evaluate how the many Italian stone Districts have been able to exploit the resources that underpin the foundations of their production systems and develop those export vocations of finished products that were previously mostly for the internal market. Travertines, limestones, coloured marbles, granites and stones that have made the history of Italian cities, are the wealth of a multitude of territories (districts, that is). Each of these has developed a specialised expertise on its resource and all together, over time, they have grown to become the key players on the final market, no longer delegating others with the task of marketing their own materials. If a few decades ago the Italian world of stone was present on the international market mainly thanks to Carrara, today it is still strong with the name of Carrara but also offers products from Botticino, Tivoli, Verona, Apricena, Custonaci, Rapolano, Val d’Ossola and Coreno, to mention but a few.

immnews 041


STONELAB BY IMM TESTING, RICERCA E SUPPORTO ALLE AZIENDE PER AFFRONTARE I MERCATI DI QUALITÀ TESTING, RESEARCH AND ASSISTANCE TO COMPANIES TO DO BUSINESS WITH QUALITY MARKETS

Dal 17 settembre 2014, giorno dell’inaugurazione ufficiale, ha iniziato la sua attività StoneLab by IMM, il laboratorio tecnologico realizzato nel centro direzionale della Internazionale Marmi e Macchine nato per fornire servizi essenziali sia alle aziende locali sia all’intero comparto. L’entrata in funzione del laboratorio ha colmato una carenza pesante per il comparto e oggi mette a disposizione un centro che, nei tempi richiesti da un mercato estremamente dinamico come quello lapideo, si sta dimostrando capace di fornire risposte a livello tecnico alle sfide progettuali che le aziende devono affrontare sui mercati internazionali che impongono di certificare le caratteristiche tecniche e fisico-meccaniche dei materiali forniti. StoneLab by IMM rappresenta l’esempio di come si vinca la concorrenza con la ricerca e la tecnologia. Anche nel breve periodo trascorso dall’inaugurazione si sono avute le conferme di quanto il comprensorio apuoversiliese, e non solo, avesse bisogno di un punto di riferimento tecnico come lo StoneLab che ha già dimostrato di essere uno strumento utile per gli operatori del settore, nazionali ed esteri, che hanno bisogno di consulenze riguardanti sia la marcatura CE, sia le prove di caratterizzazione, intese, in generale, come fondamentali per il monitoraggio della qualità delle forniture di marmi per grandi progetti. Per soddisfare questa esigenza i principali utilizzatori del servizio sono le aziende che operano sul mercato statunitense e su quello medio-orientale. Nei primi mesi di attività sono state eseguite caratterizzazioni fisico-meccaniche su materiali presentati da aziende coreane, tedesche, statunitensi, oltre che di provenienza italiana, compresa la Toscana con le aziende che estraggono i bianchi apuani. Mentre, come facilmente ci si poteva aspettare, le aziende extra-europee hanno fatto richiesta delle tipiche caratterizzazioni secondo le norme statunitensi ASTM, tra cui prove di resistenza a flessione, assorbimento d’acqua e massa volumica apparente, resistenza all’abrasione, le aziende europee si sono mostrate più interessate alle caratterizzazioni dei loro prodotti ai fini della marcatura CE resa obbligatoria per legge dal 1° Luglio 2013 per alcune tipologie di prodotti lapidei. Anche per le caratterizzazioni destinate a marcatura CE la tipologia di prove richieste è simile a quella vista per le prove ASTM. Infatti, sebbene alcune tipologie di prove siano concettualmente simili tra i due pacchetti normativi, i dati ottenuti non sono interscambiabili tra loro perchè le procedure di prova seguite differiscono tra loro in diversi parametri come, ad esempio, le dimensioni e il numero di provini

immnews 042

On 17 September 2014, the official opening date, StoneLab by IMM began work as a technological laboratory at the head offices of Internazionale Marmi e Macchine, set up to provide essential services to both local companies and the entire industry worldwide. The laboratory has filled a big gap in the industry and today provides timely responses as required by the dynamic stone market. It has already shown its ability to give technical responses to meet design challenges that companies have to face on the international markets requiring certification as regards the technical and physical-mechanical properties of the materials used. StoneLab by IMM: how to win competition with research and technology Even in the short time after its opening, the ApuoVersilian area, and not only, confirmed the need for a technical reference point like the StoneLab. It has already proven to be a useful tool for the industry, domestic and foreign, needing advice regarding both CE marking and characterisation tests, considered in general as fundamental for monitoring the quality of supplies of stone materials for large projects. To meet the new legal requirements, the main users of the service are companies operating on the US and Middle Eastern markets. In the first nine months, physical-mechanical characterisation tests have been carried out on materials sent by Korean, German and US companies as well as Italian companies, including Tuscan companies quarrying Apuan marble varieties. While countries outside Europe, as was to be expected, have requested the tests according to the American ASTM standards, including flexural strength, absorption of water, apparent density and abrasion resistance, the European companies have been more interested in the characterisation tests for CE marking which became compulsory by law as from 1 July 2013 for certain types of stone products. The tests required for CE marking are similar to those required for the ASTM standards. However, although some types of tests are conceptually similar for both the CE and ASTM standards, the data is not interchangeable as the test procedures are different for different parameters. For example, the size and number of samples to be tested, the condition temperatures and the methods used to calculate the results are different. The StoneLab does more than stone material


www.stonelab.immcarrara.com

da sottoporre a prova, le temperature di condizionamento o i metodi di calcolo dei risultati. Ma lo StoneLab non si limita alle caratterizzazioni di materiali lapidei e, benché il testing delle rocce rappresenti la parte maggioritaria dell’attività di laboratorio, non meno importante è il suo ruolo di appoggio alle attività di ricerca in campi innovativi intraprese sia da aziende private, sia da strutture universitarie attraverso il tutoraggio di dottorati di ricerca. In questa fase le aree di ricerca di maggiore interesse sono rivolte a nuove tipologie di ancoraggi per materiali lapidei destinati in applicazioni come ad esempio le coperture di facciate ventilate, oppure l’affinamento di tecnologie già esistenti come quelle del materiale lapideo in lastre alleggerite. La macchina “universale” Le prove di resistenza a flessione e sugli ancoraggi La macchina “universale”, così chiamata perché lavora sia in compressione, sia in trazione, è probabilmente da considerare uno dei macchinari più importanti di un laboratorio di prove sui materiali lapidei. Questo perché i dati che si ottengono forniscono informazioni importantissime ai fini della sicurezza di un’applicazione. Basti pensare ad uno degli utilizzi più comuni di una lastra di materiale lapideo come quello di pannelli in una facciata ventilata che, in condizioni di utilizzo, subiranno delle sollecitazioni meccaniche dovute a vento, vibrazioni, e altro. Queste sollecitazioni possono agire nel senso di un distacco dagli ancoraggi della lastra o una rottura della stessa per flessione. La gravità delle possibili conseguenze è facilmente immaginabile. Le prove di flessione e quelle sugli ancoraggi forniscono dunque risposte essenziali per concepire le scelte progettuali che garantiscano la massima sicurezza dell’applicazione. Il tribometro BOT 3000 attrito statico e dinamico, la misurazione dei coefficienti. Questa strumentazione, una delle poche, se non l’unica presente in italia, consente di determinare automaticamente il grado di scivolosità di una superficie. E’ una strumentazione di riferimento per la Norma Statunitense ANSI 101.3. Le informazioni fornite vengono spesso prese a riferimento dalle società assicurative ai fini della sicurezza di pavimentazioni in aree fortemente frequentate come possono essere quelle dei centri commerciali.

characterisation tests. Although testing represents the majority of the work carried out, the lab plays just as an important role in the support for research in innovative fields carried out by private companies and universities by tutoring doctorates. Here, the most popular areas of research are for new types of anchorage systems for stone materials for use for example in ventilated cladding or the perfection of technologies already existing such as those for stone materials in lightweight panels. The “universal” machine Flexural strength and anchorage tests The “universal” machine, so called because it works both in compression and in traction, should perhaps be considered one of the most important machines in a test laboratory for stone materials. This is because the data obtained provides very important information for the safety of an application. Think of one of the most common uses of a slab of stone material like panels in a ventilated facade that in normal conditions of use suffers mechanical stresses due to wind, vibration, and other sources. These stresses can result in the detachment of the panel from the anchors or a breakage of the same due to bending. The severity of the possible consequences is easily imaginable. Flexural strength and breaking load at dowel hole tests therefore provide essential answers to conceive the design choices that ensure maximum safety of the application. The BOT 3000 tribometer static and dynamic friction, the measurement of the coefficients. This instrument, one of the few, if not the only one present in Italy, automatically determines the degree of slipperiness of a surface. It is a reference instrument for the US standard ANSI 101.3. The information provided is often used as a reference by insurance companies for safety flooring in areas with high traffic such as shopping precincts.

N a t u r a l S t o n e Te s t

BY IMM

C A R R A R A


IL MUSEO VIRTUALE DELLA SCULTURA E DELL’ARCHITETTURA THE VIRTUAL MUSEUM OF SCULPTURE AND ARCHITECTURE PIETRASANTA, ITALY


immnews 046


Il Museo virtuale della scultura e dell’architettura a Pietrasanta

The virtual museum of sculpture and architecture, Pietrasanta

Il Progetto MuSA nasce nel 2008 sulle rovine di un antico laboratorio nel centro di Pietrasanta che impiegava oltre 100 artigiani specializzati: sbozzatori, scalpellini, ornatisti e panneggiatori. Ancora oggi le foto dell’epoca ci mostrano ambienti suggestivi dove si fondevano stimoli e conoscenze: qui si realizzavano opere destinate a valorizzare chiese, ville ed edifici pubblici. La Camera di Commercio di Lucca con la collaborazione di Cosmave, Artigianart, CNA, Confartigianato, Assindustria Lucca e Comune di Pietrasanta, ha realizzato il MuSA; uno spazio reale e virtuale della scultura e dell’architettura che mette al servizio delle aziende del settore lapideo sofisticate attrezzature con l’obiettivo di rilanciare l’attività del marmo. Uno spazio-museo al tempo stesso reale e virtuale. Spazio reale perché il MuSA è un luogo fisico che offre al visitatore presentazioni interattive di eventi artistici, culturali, artigianali e industriali del territorio. Spazio virtuale perché, grazie a musapietrasanta.it, il MuSA è anche una finestra on line: interfacce touchscreen facili ed intuitive consentono di apprezzare opere d’arte, architettura e design e di visitare luoghi di lavorazione del marmo, della pietra e del bronzo. Il MuSA è dunque una struttura pensata per aiutare le aziende a promuoversi. I suoi spazi ampi ed attrezzati permettono l’esposizione di prodotti e l’organizzazione di eventi di grande impatto. Le tecnologie ed il suo personale qualificato consentono la creazione di contenuti multimediali su misura per le aziende. C’è una memoria in questa terra, che il MuSA custodisce. Qui la lavorazione del marmo rivive l’emozione di Michelangelo.

The MuSA project began in 2008, built on the ruins of an old workshop situated in the centre of Pietrasanta that employed over 100 specialised artisans, stonecutters, decorators and drapers. Still today, photographs of the past show us impressive environments where stimuli and skills blend. Here works of art were made to embellish churches, palaces and public buildings. The Chamber of Commerce of Lucca, in collaboration with Cosmave, Artigianart, CAN, Confartigianato, Assindustria Lucca and the Council of Pietrasanta founded the MuSA. This is a realistic and virtual space of sculpture and architecture offering marble companies sophisticated equipment for the expansion and development of the marble industry. MuSA is a real and virtual museum. Real because it offers visitors interactive presentations of artistic, cultural, artisan and industrial events of the area. A new space for communication and training events for the development of services to marble companies. Virtual because, thanks to musapietrasanta.it, the Museum is also a window on line: easy and intuitive touchscreen interfaces allow the user to appreciate works of art, architecture and design and visit the places where marble, bronze and stone are carved. MuSa was created to help companies promote their work. Its large and well equipped spaces are ideal for the exhibition of products and the organisation of important events. MuSA’s technology and qualified personnel lead to the creation of multimedia content made to measure for marble companies. MuSA preserves the memory of this land. Here, marble carving revives the emotions of Michelangelo.

immnews 047


YACHT TOTAL MADE IN ITALY Il Marmo superleggero, simbolo di qualità nell’interior design

Ultralight marble, the symbol of quality in interior design

I materiali lapidei alleggeriti sono lastre di spessore estremamente limitato, in genere circa 5 millimetri, dunque non particolarmente resistenti alle sollecitazioni meccaniche, ma che offrono garanzie di affidabilità se incollate ad un supporto che può essere costituito da una struttura alveolare di fibra di vetro, di alluminio, vetro, plexiglass ed altro. Ad una prima lettura potrebbe sembrare una definizione tecnica complessa per un prodotto poco conosciuto mentre si tratta di una soluzione d’avanguardia che consente di installare prezioso marmo bianco negli interni degli Yacht più sofisticati nei quali abbonda la tecnologia, ma anche nelle navi da crociera più esclusive, come dimostrazione che i limiti del peso possono essere aggirati, se non superati grazie alla tecnologia che consente di mantenere il fascino della “pelle” del marmo limitandone però il peso. Negli ultimi anni, grazie alla ricerca e all’impiego di nuovi collanti ma anche all’uso di supporti sempre più leggeri, il marmo ultrasottile è diventato un elemento caratterizzante dell’interior design nella nautica e ormai molte superfici ad uso collettivo, dai banconi dei bar ai pavimenti (compresi quelli degli ascensori), sono realizzati in marmo ultrasottile (a volte anche quattro millimetri, davvero una pellicola) e perciò ultraleggero.

Lightweight stone materials are extremely thin panels, typically about 5 mm, and therefore not particularly resistant to mechanical stress. However, they guarantee reliability if glued to a support that can be a honeycomb structure in glass fibre, aluminium, glass, Plexiglas or other. At first glance, it might seem a complex technical definition for a product. Yet this is a cutting-edge solution to install precious white marble in the most sophisticated interiors of yachts with their abundance of technology, as well as in more exclusive cruise ships. This proves that weight limits can be circumvented, if not overcome thanks to the technology that keeps the charm of the marble “skin”, yet limiting its weight. In recent years, thanks to research and the use of new adhesives but also ever lighter supports, ultrathin marble has become a characteristic element of interior design in the nautical sector. Now, many surfaces for collective use, from bar counters to floors (including lift floors) are made of ultrathin marble (sometimes even four millimetres, really a film) and therefore lightweight. This has changed and is still changing the criteria for the use of stone used for centuries as a symbol of strength and

immnews 048


In questo modo si sono cambiati ed la modifica è ancora in atto, i canoni di utilizzo della pietra usata nei secoli come simbolo di solidità e affidabilità ma non certo per la leggerezza. Incollando la “pelle” di marmo, ma anche di granito o di altre pietre, su pannelli in alluminio o in altro materiale si trasferisce al supporto il compito di prendersi carico di tutte le sollecitazioni meccaniche previste dalle condizioni d’uso. Sollecitazioni che uno spessore così sottile di materiale lapideo non consentirebbe di sopportare. I vantaggi di questa soluzione tecnica consistono principalmente nella leggerezza. Infatti, un pannello alleggerito arriva a pesare anche cinque volte meno di una lastra a spessore 3 cm di un materiale lapideo. È proprio la leggerezza che rende questa soluzione tecnica ottimale nelle applicazioni come quelle nella cantieristica navale o per coperture interne di ascensori che richiedono una riduzione rilevante dei pesi rispetto all’impiego in lastre più tradizionale. Anche se diffusa e ampiamente utilizzata questa tecnologia ha costi non ancora propriamente contenuti ed è indirizzata principalmente all’utilizzo per interni di grande valore dove l’intervento dell’artigiano/ artista che realizza i progetti complessi del designer ha un valore determinante e gli interni delle imbarcazioni, soprattutto quelle di grande pregio sono il campo d’impiego ideale soprattutto per la nautica italiana che, anche in questo caso, accresce la percentuale del “Made in Italy” realizzando pezzi unici per qualità e valore assoluto del risultato. Il sistema delle aziende italiane è sicuramente all’avanguardia ma è impegnato anche ad ampliare gli impieghi indirizzando la ricerca verso la riduzione dei costi e dei pesi soprattutto per aggredire il grande mercato dei rivestimenti esterni passando dalla nicchia qualitativa dell’interior all’impiego estensivo negli esterni per facciate di valore assoluto.

reliability but certainly not for lightness. By gluing the marble “skin”, but also granite or other stones, on panels of aluminium or other materials, the support is given the task of bearing all the mechanical stresses due of the conditions of use. Stresses that such a reduced thickness of stone would not be able to bear. The advantages of this technical solution consist mainly in its lightness. In fact, a lightweight panel can weigh up to five times less than a 3 cm thick slab of a stone material. The lightness makes this technical solution ideal in applications such as in shipbuilding or inner shells of lifts that require a significant reduction in weight. Although widely used today, this technology still has certain costs and is mainly used for interiors of great value where the work of an artisan/artist who carries out the designer’s intricate projects plays a determinant role. The interiors of boats, especially those of great value, are the ideal field of use, especially in the Italian industry that, also in this case, increases the percentage of “Made in Italy” by making unique pieces in terms of quality and absolute value of the results. The system of Italian companies is most certainly cuttingedge but is also committed to extending the uses, directing research towards reducing the costs and weights, especially for the large market of exterior cladding, moving from the quality niche of interiors to the extensive use in exteriors for facades of absolute value.

immnews 049


QUALITÀ DELLE IMPRESE E 100% MADE IN ITALY QUALITY OF COMPANIES 100% MADE IN ITALY Seatec: dal 4 al 6 febbraio torna la rassegna internazionale di tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi

Seatec: from 4 to 6 february, the international exhibition of technology, subcontracting and design for boats, megayachts and ships

Giunta alla 13a edizione, SEATEC (SEA TECHNOLOGY & DESIGN) è la fiera di riferimento internazionale per chi si occupa di componentistica, meccanica e motori, motori e sistemi di propulsione, elettronica e domotica, materie prime e lavorate, progettazione e design per navi, imbarcazioni a vela e yacht. Un appuntamento imperdibile - in programma dal 4 al 6 febbraio 2015 nei padiglioni di CarraraFiere - per gli operatori professionali che, all’interno della rassegna, possono trovare il meglio che le imprese dell’industria nautica e navale hanno da offrire: il 100% di qualità nel cuore del made in Italy. Il comparto della nautica, infatti, è in Italia uno dei pochi settori dove la filiera di produzione della subfornitura, ma anche comparti come quelli dei servizi e del design riescono a esprimere il sapere, l’eccellenza e la competenza delle piccole come delle grandi aziende del Belpaese. La vicinanza con bacini di produzione che rappresentano l’eccellenza nella costruzione dei Super yacht fanno di SEATEC il contesto ideale per una rassegna specializzata del settore che si tiene a Marina di Carrara (nel complesso di CarraraFiere), a metà strada tra Livorno e Genova, un’area che comprende i distretti di Viareggio e Pisa, sedi dei cantieri nautici più prestigiosi al mondo, leader indiscussi nella produzione di grandi unità e sinonimo di qualità riconosciuto a livello globale. A Seatec, è abbinata la 7a edizione di Compotec, la rassegna internazionale dei compositi e delle tecnologie correlate. E’ l’unico evento trade in Italia dedicato a questo settore con un mercato cresciuto in misura significativa negli ultimi anni per quanto riguarda varie branche di applicazione, grazie allo sviluppo e la messa a punto di nuove tecnologie e alle eccellenti proprietà meccaniche dei compositi in rapporto a peso, durabilità, versatilità. Espongono a Compotec le aziende leader (produttori, distributori) ma anche università, istituti di ricerca enti e associazioni che contribuiscono a creare un’offerta di alto profilo: 80 marchi (di cui 21 stranieri) hanno partecipato all’edizione 2014. Seatec ospita anche la 5a edizione di Yare - Yacht After sales & Refit Experience - l’evento dedicato al refit, comparto sempre più strategico per l’intera industria nautica italiana. Gli espositori di Yare sono aziende che si occupano di service: yacht agencies, broker, crew managers, registri di bandiera, cluster del refit, imprese di servizi. Protagonisti di YARE nel corso degli eventi che si tengono tra Viareggio e Marina di Carrara, comandanti e yacht manager di super e

Now in its 13th year, SEATEC (SEA TECHNOLOGY & DESIGN) is the international trade fair of reference for anyone involved in components, mechanics and engines, engines and propulsion systems, electronics and domotics, raw materials and finished products, design and engineering for ships, boats and yachts. An event not to be missed – to be held from 4 to February 6, 2015 - for professional operators who can find the best of what companies in the marine and shipbuilding industries have to offer with a unique quality: 100% quality in the heart of made in Italy. The nautical sector is in fact one of the few sectors in Italy where the production chain of subcontracting, services and design manages to show the knowledge, excellence and competence of small as well as large companies. The proximity to production areas that represent excellence in the construction of super yachts makes SEATEC the ideal setting for a specialised exhibition in the sector held in Marina di Carrara (in the CarraraFiere exhibition centre), halfway between Leghorn and Genoa. This area includes the districts of Viareggio and Pisa, where the most prestigious shipyards in the world are located. These are the undisputed leaders in the production of large boats and areas synonymous with quality recognised globally. Seatec takes place alongside the 7th edition of Compotec, the international exhibition for composites and related technologies, which is the only trade event in Italy dedicated to this sector. The market has grown significantly in recent years in various areas of application thanks to the development of new technologies and the excellent mechanical properties of composites in relation to weight, durability and versatility. Exhibiting at Compotec are leading companies (producers, distributors) as well as universities, research institutes, institutions and associations that show a wide range of high profile products: 80 brands (including 21 foreign) took part in the 2014 edition. Seatec is also hosting the fifth edition of Yare - Yacht Refit After sales & Experience - the event dedicated to refitting, an increasingly strategic sector for the entire Italian marine industry. The exhibitors at Yare are service companies: yacht agencies, brokers, crew managers, flag registers, refitting clusters and service companies. At the centre of YARE, at the events that will be taking

immnews 050


mega yacht (sopra i 24 mt.) invitati per incontrare le aziende partecipanti nelle due giornate dedicate agli incontri B2C – Meet the Captain. Dalla scorsa edizione SEATEC organizza il “Med Village”, un’area dedicata al sistema di produzione di yacht nel bacino del Mediterraneo e riservata alle imprese (componentistica, marine e porti turistici) dei paesi che vi si affacciano. La Fiera affronta anche il tema della sostenibilità ambientale con il GreenTec, un percorso che consente dagli espositori di segnalare prodotti e servizi che rispondono a criteri di eco compatibilità, risparmio energetico e rispetto dell’ambiente. Rafforzano il valore commerciale e culturale di SEATEC, workshop, conferenze e seminari che arricchiscono l’offerta espositiva, assieme agli eventi di “ABITARE IL MARE”, contenitore di appuntamenti e convegni legati ai temi del design. Hanno un ruolo importante i prestigiosi premi organizzati perché rappresentano un valore aggiunto che arricchisce la kermesse: il MYDA (Millennium Yacht Design Award) presenta nuovi progetti di designer professionisti e esordienti; Qualitec Technology e Qualitec Design Awards, concorsi riservati agli espositori per l’innovazione tecnologica e per gli oggetti di arredo che meglio concorrono alle esigenze della vita a bordo. Il valore assoluto di SEATEC è particolarmente elevato perché oltre al momento espositivo, prevede la presenza di numerose delegazioni di operatori esteri che permetteranno agli espositori di poter partecipare a incontri B2B con potenziali buyers stranieri estremamente qualificati. Durante la scorsa edizione, si sono tenuti oltre 700 incontri tra operatori e aziende, organizzati e coadiuvati dall’CE, Agenzia per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Non ultimo, uno sguardo ai dati della scorsa edizione che hanno attestato la tenuta di questa manifestazione e la conferma di Seatec come evento di riferimento nel panorama fieristico internazionale di settore. In totale, le tre principali branches della rassegna (Seatec, Compotec e Yare) hanno registrato la partecipazione di 458 marchi totali (+4% rispetto al 2013) di cui 163 esteri su una superficie complessiva di circa 21.000 mq distribuiti su 3 padiglioni espositivi. In aumento, i visitatori compresi quanti sono venuti da altri paesi extra e non comunitari: 8.346 (+ 10,5% rispetto alla precedente edizione) di cui l’8% proveniente dall’estero, registrando anche in questo caso un incremento del 3%. Seatec e Compotec utilizzano Twitter con possibilità di indirizzare a @SeatecCompotec per segnalare le novità degli espositori e restare in dialogo con il mondo 2.0 della nautica.

place between Viareggio and Marina di Carrara, are the captains and yacht managers of super yachts and mega yachts (over 24 m). They are invited to meet the companies participating in the two days dedicated to the B2C meetings - Meet the Captain and - since last year - the “Med Village”, an area dedicated to the system of yacht production in the Mediterranean basin and reserved for private enterprises (components, marinas and pleasure ports) from the area. For several years now, SEATEC has been addressing the issue of environmental sustainability with GreenTec, a project that allows exhibitors to flag products and services based on the criteria of eco-compatibility, energy saving and respect for the environment. The commercial and cultural value of SEATEC is enhanced by workshops, conferences and seminars, together with events in “ABITARE IL MARE”, a container of events and conferences related to design issues. The prestigious awards reserved for exhibitors play an important role too as they add further appeal to the exhibition. These include the MYDA (Millennium Yacht Design Award) that presents new projects by professional designers and young designers and the Qualitec Technology and Qualitec Design Awards, competitions reserved for exhibitors in the field of technological innovation and furnishings that best contribute to the needs of living on board. SEATEC is also a significant event in view of the numerous foreign delegations allowing exhibitors to participate in B2B meetings with excellent potential foreign buyers. At last year’s exhibition, more than 700 meetings between operators and companies were held, organised and coordinated by the ICE, the Agency for the promotion and internationalisation of Italian companies. Finally, a look at the data from last year that consolidated the success of the event and its position as a reference among the international trade fairs in this industry. In all, the three main areas of the exhibition (Seatec, Compotec and Yare) recorded the participation of 458 brands in total (+4% compared to 2013), of which 163 foreign on a total area of about 21,000 square metres in three exhibition halls. The number of visitors increased, including those who came from non-EU countries: 8,346 (+10.5% compared to the previous edition), of which 8% from abroad, recording here too an increase of 3%. Seatec and Compotec both use Twitter, with the possibility of directing to SeatecCompotec to report exhibitors’ news and stay in touch with the world of boating 2.0:

immnews 051


YARE 2015 L’EVENTO ITALIANO DEL SETTORE SUPERYACHT YARE 2015, THE ITALIAN EVENT FOR SUPER YACHTS A Viareggio e Carrara la rassegna dedicata al refit e all’aftersales. Presenti comandanti, yacht manager e le imprese d’eccellenza del comparto italiane ed estere. Nata nel 2011 come momento promozionale del lavoro e delle potenzialità dell’immensa filiera che caratterizza l’area vasta toscana (da Carrara a Livorno con il polo di riferimento di Viareggio), YARE (YACHTING Aftersales & Refit Experience), la rassegna dedicata al refit e all’aftersales in programma a Viareggio e a Marina di Carrara dal 2 al 4 febbraio 2015, è giunta alla sua quinta edizione, confermando l’obiettivo di offrire ad imprese ed operatori del settore, la sua caratteristica formula legata all’incontro diretto. Un format già sperimentato lo scorso anno e affinato con la revisione del programma B2C – Meet the Captain studiato per mettere in comunicazione imprese, addetti del settore della nautica da diporto e comandanti. Così l’edizione 2015 presenterà qualche novità, sia per la durata e l’organizzazione dell’evento, sia in relazione al budget, con possibilità di essere presenti alla manifestazione con moduli personalizzabili.

immnews 052

Viareggio and Marina di Carrara to host the exhibition for refitting and aftersales. Captains, yacht managers and the best Italian and foreign companies in the field to take part. Yare began in 2011 to promote the work and potential of the immense production chain in the large area of Tuscany (from Carrara to Leghorn with its focal point in Viareggio). YARE (YACHTING Aftersales & Refit Experience), the exhibition for refitting and aftersales due to be held in Viareggio and Marina di Carrara from 2 to 4 February 2015, is now in this fifth edition with its characteristic formula based on direct meetings. A formula already tested last year and perfected with a new version of the B2C – Meet the Captain programme designed to bring together companies, people working in the nautical sector and captains. The 2015 edition will have a few new features in terms of its duration and organisation and budget with the possibility of exhibiting with personalised modules.


YARE, organizzato e promosso da PENTA, Polo per l’eccellenza nautica toscana rivolto all’innovazione e alle tecnologie del mare e da NAVIGO, centro servizi per l’innovazione e lo sviluppo della nautica toscana, è l’unico evento in Italia e tra i pochi internazionali dedicato al refit e all’aftersales del settore super e megayacht. L’appuntamento si svolgerà in concomitanza con Seatec, Salone internazionale delle tecnologie, della subfornitura e del design per imbarcazioni. Tra le novità di questa edizione di Yare, il restyling del logo che sarà più in linea con la ricca e variegata offerta di proposte per gli addetti e con i vari focus della manifestazione; l’ospitalità, offerta non solo ai comandanti, ma anche agli yacht manager e agli chief engineers delle grandi unità di navigazione e i B2C – Meet the Captain, con i comandati al tavolo in attesa delle imprese, ma sempre secondo una lista di appuntamenti prefissata e definita anche in base ad interessi ed esigenze particolari. La esclusiva caratteristica di YARE resta la capacità di facilitare l’incontro informale, il contatto e il networking tra aziende di prodotti e servizi, del charter e del turismo nautico e gli utenti finali che appartengono all’area tecnica e decisionale del refitting, come i comandanti di grandi unità, i broker, le società di gestione dei grandi yacht, i surveyor, i tecnici dei registri internazionali, i rappresentanti degli armatori. Pubblici altamente qualificati e professionali, con elevata capacità di decisione e di acquisto. YARE offre anche la possibilità di un focus di aggiornamento sui principali temi legati a questo fondamentale comparto attraverso forum e incontri. Importante in questo senso sarà la sesta edizione dell’ITALIAN SUPERYACHT FORUM, consueto evento abbinato alla rassegna organizzato dal gruppo editoriale inglese The Superyacht Group, media partner della manifestazione. Torna anche il SUPERYACHT CAPTAINS’ FORUM, un nuovo format di convegni molto apprezzati dagli addetti ai lavori, che avrà come protagonisti i comandanti a confronto con le imprese in tavoli divisi per argomento e per focus specifici. Grazie alla collaborazione con Carrarafiere, YARE offrirà alle imprese anche la possibilità di aggiungere al programma di incontri e B2C un proprio spazio espositivo nello Yare Pavillon all’interno di SEATEC.

YARE is organised and promoted by PENTA, the centre for excellence in the Tuscan nautical sector focused on innovation and technology of the sea and NAVIGO, the service centre for innovation and the development of the Tuscan nautical sector. It is the only event in Italy and among the few international events focusing on refitting and aftersales in the field of super and mega yachts. The exhibition will be held alongside Seatec, the International Exhibition of Technology Subcontracting and Design for Boats, Yachts and Ships. Among the new features at this year’s YARE is a new logo, more in line with the rich and varied range of products for the industry and the event’s various themes. These include hospitality, offered not only to captains but also to yacht managers and chief engineers of large yachts, and B2C meetings – Meet the Captain with the captains at tables ready to meet companies with a set list of appointments drawn up based on specific interests and needs. The exclusive characteristic of YARE remains its ability to facilitate informal meetings, contacts and networking between companies offering products and services, charters and nautical tourism and the end users from the technical and decision-making areas in the field of refitting. The latter include captains of super and mega yachts, brokers, large yacht management companies, surveyors, international register consultants and yacht owners’ representatives. A high profile professional audience with high decisionmaking and buying power. YARE also offers the industry opportunities for updating their knowledge on the main themes related to this fundamental industry with forums, meetings and the sixth edition of the ITALIAN SUPERYACHT FORUM, the usual event combined with the exhibition organized by the British publishing group The Superyacht Group. There will also be another SUPERYACHT CAPTAINS’ FORUM, a new conference format tested last year led by captains of large ships discussing with company representatives around tables designated for specific issues. Thanks to the collaboration with Carrarafiere, YARE will also be offering operators the opportunity to add an exhibition space in a reserved area to the programme of meetings and B2C at the thirteenth edition of Seatec in Marina di Carrara.

immnews 053


design: www.thetis.tv

CARRARA 2015

G I U G N O _ J U N E , 1 8 / 2 1 C A R R A R A , I T A LY

welcome2carrara

PROMOTED BY:

ORGANIZED BY:

WITH THE SUPPORT OF:

UNDER THE PATRONAGE OF:

PATRONAGE REQUIRED: REGIONE TOSCANA

ITALIAN TRADE AGENCY

Business on the Move

ICE - AGENZIA PER LA PROMOZIONE ALL’ESTERO E L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE

COMUNE DI CARRARA

Associazione degli Industriali della Provincia di Massa Carrara

SPONSORING BANKS:

ASSOCIAZIONE ITALIANA PROGETTISTI D’INTERNI

GRUPPO BANCA CARIGE

INTERIOR DESIGNERS

Ministero dello Sviluppo Economico

Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A. SPONSOR UNICO BANCARIO

Profile for Thetis srl

IMM News n° 14  

Internazionale Marmi e Macchine Carrara - DICEMBRE 2014 / DECEMBER 2014 - VERSO CARRARA 2015 MARMOTEC EXPO EDITION / On the run-up to Carrar...

IMM News n° 14  

Internazionale Marmi e Macchine Carrara - DICEMBRE 2014 / DECEMBER 2014 - VERSO CARRARA 2015 MARMOTEC EXPO EDITION / On the run-up to Carrar...

Profile for thetis