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n. 1 - dicembre 2008

Periodico mensile - Reg. Trib. di Sulmona n. 130 del 12-05-2004

these flowers

Christmas time


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European Athenaeum of Floral Art Piano Madonna di Loreto, 22 Bugnara (AQ) tel. +39.086446367 fax +39.0864303114 e-mail: editorial@athe.it - www.athe.it


Periodico mensile - Reg. Trib. di Sulmona n. 130 del 12-05-2004

Sommario PARIGI 3

Norvegia - Tempo di natale, l’incontro di due diversi tradizoni floreali Norway - Christmas time, a meeting of two different flowers tradition

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Norvegia - Tempo di natale, lo stile italiano approda in Norvegia Norway - Christmas time, Italian style in Norway

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Danimarca - Il nostro Natale 2008 Denmark - Our Christmas 2008

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Ungheria - La scuola di Budapest Hungary - Budapest school

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direttore responsabile Mauro Margiotti Redazione Piano Madonna di Loreto, 22 Bugnara (AQ) tel. +39.086446367 fax +39.0864303114 e-mail: editorial@athe.it www.athe.it

Ungheria - Fiera dell’avvento Hungary - Advent Ungheria - Il programma di scambio Hungary - Exchange programme Italia - Roma, Budapest, Roma Italy - Rome, Budapest, Rome Italia - Reportage da Budapest Italy - Reportage from Budapest Italia - Workshop in Italia Italy - Workshop in Italy

Editoriale

Mauro Margiotti presidente dell’European Athenaeum of Floral Art

Come di consueto, a fine anno, si tirano le somme di quel che si è fatto durante i dodici mesi trascorsi, cercando di valutare eventi favorevoli e sfavorevoli. Per l’Ateneo questo è stato un anno ricco di eventi e progetti, tra i quali Land-Art, Festival Internazionale dei fioristi, Mostra del Fiore (a Francavilla a Mare), Progetto Leonardo da Vinci. Quest’ultimo ci ha permesso di assegnare ben 36 borse di studio a coloro che intendono rapportarsi con paesi stranieri con il fine ultimo di acquisire maggiore competenza in vari settori. Essere testimonial del Progetto da Vinci fa onore sia all’Ateneo, in quanto unica scuola italiana all’avanguardia sia nel campo nazionale che internazionale, che a coloro i quali hanno collaborato per far si che il progetto decollasse. Ad Ottobre il Governo Francese ha invitato la nostra scuola, unica nel settore, a partecipare al Meeting per apprendisti presso l’Omni Palace di Parigi. In fine, ma non per questo meno importante, è stato anche l’inserimento di nuove figure nello staff composto da un team affiatato e capace; ma di questo vi parleremo nel prossimo numero.

As usually, at the end of the year, we make a sum of what we done during the year, trying to value the events. For the Atheneaum this was an year rich of events and projects as Land-Art, International Florist Festival , Floral Fair (in Francavilla a Mare), Leonardo da Vinci project. The latter left us to assign 36 scholarship to who want relating themselves with other countries in order to learn competences in different work sectors. Being testimonial of da Vinci project it makes honor to the Atheneaum and the ones who worked to realize the project. In October, the French Government invited our school, the only in the sector, to participate at the Meeting for apprentices at Ominisport Palace in Paris. At the end, but not for this less important, our staff, composed by a great team, was extended with new figures ; but we will talk about in the next number.


Christmas time Christmas time Siv Engen Heimdahl from Norway


L’incontro di due diverse tradizioni floreali

A meeting of two different cultural flowers tradition Vea- statens fagskole for gartnere og blomsterdekoratører, in Norvegia, ha organizzato un corso per fioristi che aveva come soggetto il Natale in Norvegia- con un tocco d’Italia.

Vea- statens fagskole for gartnere og blomsterdekoratører, in Norway, arranged a course for Norwegian florists with the topic; Norwegian Christmas - with a touch of Italy.

Pasquale D’Agostino e Ivan Berghella sono arrivati in Norvegia sul finere dell’Ottobre 2008, per ispirare i partecipanti con la loro esperienza professionale e la loro conoscenza. Il corso è incominciato con un’introduzione sulle tradizioni italiane e le differenze fra il nord e il sud della penisola. Inoltre ci hanno mostrato il loro entusiasmo e la loro conoscenza nel campo, attraverso una dimostrazione. Il tutto è stato utile per avere una chiara percezione della loro idea di relazione tra il Natale e i fiori. Dopo di ciò c’è stato un workshop dove tutti i partecipanti potevano provare differenti tecniche e materiali relativi al tema. Alcune parole chiavi sono state: Craft, rispetto dell’atrezzatura necessaria e delle loro condizioni, Natale tradizionale e innovativo, composizione con fiori e piante. Con la conoscenza di base delle tradizioni norvegesi e con l’ispirazione derivante dalle tradizioni

Pasquale D’Agostino and Ivan Berghella arrived Norway at the end of October 2008, to inspire the participants with their professions experience and knowledge. The course started with an intro about traditions in Italy and differences in the North and south. Further on they shared their enthusiasm and subject field knowledge about the topic, during a demonstration. This was to gain an insight into their relation to Christmas and flowers. Afterwards it was a workshop where all participants could test out different techniques and materials related to the theme. Some headwords were: Craft, respect of the equipments and the environment, traditional and innovation Christmas, composition with flowers and plants. With the knowledge of Norwegian traditions as a base and Italian traditions as inspiration, the

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italiane i partecipanti sono stati invitati a produrre il loro prodotto botanico con un mix culturale. Questo ha portato a un’innovativo modo di pensare, all’ispirazione per provare nuove tecniche, materiali e modi di mettere insieme materiali botanici. Il clima natalizio si è raggiunto l’ultimo giorno del corso. Al suo interno, Vea è stata riempita con i lavori di Natale, e fuori bianchi cristalli di neve volteggiavano nell’aria coprendo il terreno come un tappeto ricordandoci che il Natale è alle porte.

participants were challenged to produce their own botanical products with cultural mix. This leaded to an innovative way of thinking, inspiration to test out new techniques, materials and ways of putting together botanical materials. The Christmas mood was completed the last day of the course. Inside, Vea was filled with works for Christmas, and outside white snowflakes flew in the air, and covered the ground like a white carpet and reminds us that the Christmastime is closing up.

Grazie Pino e Ivan per aver diviso con noi la vostra conoscenza.

Thank you Pino and Ivan for sharing your knowledge


Christmas time Christmas time di Mariella Gagliardi by Mariella Gagliardi


Vea- scuola statale per fioristi-corso di botanical design.

Vea- Public school for florist- botanical design reaches Norway

Due insegnanti della scuola di arte floreale European atheneaum of floral art italiana, Ivan Berghella e Pasquale D’Agostino sono stati invitati dalla scuola norvegese a tenere un corsoworkshop sul natale. Il meeting si è tenuto alla fine di ottobre nella sede di Vea e vi hanno preso parte gli allievi del corso di botanical design più alcuni insegnanti della scuola stessa. Il corso è iniziato con una introduzione sulle origini e tradizioni del natale in Italia partendo dalle prime decorazioni di alberi fatte di frutta e pezzi di zucchero grezzo

Two teachers of Italian school “European Atheneaum of floral art” Ivan Berghella and Pasquale D’Agostino have been invited by Norwegian school to hold a workshop course about Christmas. The meeting delivered at the end of October in Vea seat where teachers and students of botanical design course were present. The course started with an introduction about the origin and traditions of Christmas in Italy: Christmas tree decorations made by fruit and pieces of raw sugar;Advent crow and modern trend. Ivan and Pasquale gave to the students some “key words” as: “handicraft”, “respect for the

Lo stile italiano approda in Norvegia

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Italian style in Norway ,dalla corona propria del periodo dell’Avvento fino alle tendenze attuali. Per dare subito un’idea di quello che volevano Ivan e Pasquale hanno fornito agli allievi delle parole chiave quali “ artigianato”,”rispetto dell’ambiente “, “inovazione”, suscitando così un notevole entusiasmo prima ancore di iniziare i lavori. Dopo questa parte introduttiva è seguita una dimostrazione che aveva un duplice scopo, quello di ispirare gli allievi nei loro lavori e soprattutto quello di mostrar loro le diverse tecniche compositive utilizzate. Così è partito il workshop nel quale ogni partecipante ha avuto modo di testare le nuove tecniche utilizzando al tempo stesso le proprie conoscenze acquisite in precedenza. Dopo tre giorni di lavoro i risultati sono stati davvero sorprendenti, si è vista una produzione di oggetti floreali dal design italo-norvegese, con influenze della cultura norvegese e della fantasia artistica italiana. Una via innovativa , un pensiero creativo nuovo era nato dall’unione delle due culture. Alla fine dei lavori un ringraziamento particolare per il lavoro svolto è arrivato dal corpo insegnanti della scuola e da tutti gli alunni del corso.

environment”, “innovation”, which caused enthusiasm. After this opening part, it is followed a demonstration: inspiring the students in their works and, above all, showing them the different techniques used. After three days of work the results were surprising, they made Italian floral compositions with Italian- Norwegian design. A new creative though was born by the union of the two cultures. At the end of the works, a particular thanks arrived by teachers and students for all the works


Danimarca Denmark Danimarca

di Stina og Uffe Berens Balslev Art of Nature by Stina & Uffe Balslev Art Of Nature


Il nostro natale 2008

Our 2008 Christmas

Vores jul 2008 For the most part – and basically – we work with natural materials, most of which we have collected and processed ourselves. Our aim is to create a genuine expression of Danish Christmas – with a slightly controversial twist… Some of the decorations are inspired of the typical scandinavian shapes and style - simplicity and clean lines. Dominated by natural materials, processed and enhanced to bring out structure and colours, and finished with wire and flowers. For christmas of course a glass ornament – a couple of juniper twigs – tiny details to set the mind for traditional christmas. For the churchyard, where the graves of our beloveds needs christmas ornamentation, we have made the crosses with thick branches of Corkscrew Hazel (traditionally, danish flower arranging for christmas only makes use of the twigs).

For the most part – and basically – we work with natural materials, most of which we have collected and processed ourselves. Our aim is to create a genuine expression of Danish Christmas – with a slightly controversial twist… Some of the decorations are inspired of the typical scandinavian shapes and style - simplicity and clean lines. Dominated by natural materials, processed and enhanced to bring out structure and colours, and finished with wire and flowers. For christmas of course a glass ornament – a couple of juniper twigs – tiny details to set the mind for traditional christmas. For the churchyard, where the graves of our beloveds needs christmas ornamentation, we have made the crosses with thick branches of Corkscrew Hazel (traditionally, danish flower arranging for christmas only makes use of the twigs).

Overordnet arbejder vi med naturmaterialer, og det meste af dette har vi selv samlet og bearbejdet. Vi har ønsket at skabe et udtryk af ægte dansk jul, dog med et ret kontroversielt tilsnit. Nogle af dekorationerne er inspireret af den skandinaviske rene, lette og enkle form og stil. Med dominans af naturmaterialer, (hvor meget af materialet er forarbejdet for at fremhæve strukturer, farver m.m) lidt tråd og blomster. Og fordi det er jul: en enkelt kunstig kugle, en lille smule glitter, tynde enebærstænger, små detaljer som leder tanken hen på den traditionelle jul. Til kirkegården, som traditionen tro skal pyntes i julemåneden, er korsene lavet af de tykke stammer af Troldhassel (i traditionel dansk julebinderi anvendes kun Haslens tynde grene). I de små juletræer er der brugt Troldhassel som konstruktion, for at få et skønvirke udtryk frem(art nouveau). Natur og naturformer passer godt til denne stil.

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La scuola di Budapest Budapest school Brigitta Zala from Hungary


Istituto Agrario Magyar Gyula Horticultural

Magyar Gyula Horticultural Secondary School and Vocational School La nostra scuola è stata caratterizzata da continui rinnovamenti e progressi durante più di cento anni di storia della nostra istruzione. Generazioni di giardinieri hanno ottenuto la qualificazione presso la nostra scuola durante questi anni. Noi miriamo ancora a migliorare la conoscenza dei nostri studenti basandola sui fatti e sui metodi. La scelta della professione con lo scopo di imparare una professione (scuola di formazione): • Giardiniere (crescendo frutti, vigneti e verdure) • Giardinieri decorativi La scelta della professione dopo la scuola secondaria: • giardiniere del paesaggio e della preservazione • fioristi e decoratori La scelta delle professioni dopo gli esami di specializzazione: •giardiniere e tecnico della protezione della pianta •giardiniere del paesaggio dei parchi e tecnico del mantenimento •tecnico della protezione delle condizioni esterne La scelta delle professioni nell’educazione del fiorista adulto: •fiorista •giardiniere ornamentale •fiorista e decoratore

Our school is characterized by continuous renewal and progress during the more than hundred-year-old history of our education. Generations of gardeners have obtained qualification at our school during these years. We still aim at improving our students’ knowledge by up-todate factual knowledge and methods. The choice of professions in the scope of professional training (vocational school education): • Gardener (growing fruit, grape and vegetable) • Ornamental gardener The choice of professions after secondary schools: • landscape gardener and maintainer • florist and decrator The choice of professions after the school-leaving exams: • gardener and plant protecting technician • park landscape gardener and maintainer technician • environmental protection technician The choice of professions in adult education florist: • florist • ornamental gardener • florist and decorator

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Fiera dell’Avvento Advent Exhibition Advent Brigitta Zala from Hungary


Diciottesimo anniversario

For 18 years

Immár 18 éve L’ Associazione Ungherese dei Fioristi e Fiori ha organizzato l’Exhibition e Fiera dell’Avvento sin dal 1990. La nostra scuola, Magyar Gyula Horticultural Secondary School and Vocational School è stata una partecipante di questo evento di alto livello sin dal 2003. The venue for these Christmasrelated creations is the imposing building of the Ethnographic Museum – just opposite the House of Parliament. Gli studenti fioristi della nostra scuola prepare eagerly for the competition of advent wreaths every year. At the exhibition there are several individual compositions of flower shops, too. The programme is coloured by the shows of well-known and talented master florists. In the pictures there can be seen creations from 2007. This year it is the 18th occasion that the exhibition has been organized – this time between 21st and 23rd of November.

13 The Hungarian Association of Florists and Flower Traders has organized the Advent Exhibition and Fair since 1990. Our school, Magyar Gyula Horticultural Secondary School and Vocational School has been a participant of this high level event since 2003. The venue for these Christmasrelated creations is the imposing building of the Ethnographic Museum – just opposite the House of Parliament.The florist students of our school prepare eagerly for the competition of advent wreaths every year. At the exhibition there are several individual compositions of flower shops, too. The programme is coloured by the shows of well-known and talented master florists. In the pictures there can be seen creations from 2007. This year it is the 18th occasion that the exhibition has been organized – this time between 21st and 23rd of November.

1990 óta rendezi meg a Magyar Virágkötők, Virágkereskedők Szakmai Egyesülete az Advent Kiállítást és vásárt. Iskolánk, a Magyar Gyula Kertészeti Szakközépiskola és Szakiskola 2003- óta vesz részt ezen a magas színvonalú rendezvényen. A Parlamenttel szemben a Néprajzi Múzeum impozáns épülete ad helyett a karácsonyt idéző készítményeknek. Iskolánk virágkötő és berendező tanulói minden évben lázasan készülnek az adventi koszorúk megmérettetésére. A kiállításon számos virágüzlet egyéni kreációjával képviselteti magát. A rendezvényt ismert és tehetséges virágkötő mesterek bemutatója színesíti. A képeken a tavalyi kiállítás készítményei láthatóak. Idén, immár 18. alkalommal 2008. november 21-23 között kerül megrendezésre a kiállítás.


Stiamo lavorando al progetto di scambio Leonardo fin dal 1999. 10-12 studenti in qualità di fioristi decoratori affrontano un viaggio studio per 4-5 settimane in alcuni paesi. Gli studenti viaggiano in coppia così possono aiutarsi e contare l’uno sull’altro sulle nuove situazioni e loro possono anche mostrare le loro esperienze. Nevertheless they improve their vocational and language knowledge, e c’è anche qualche cambiamento nella loro personalità. Diventano più autosufficienti, cooperano e imparano come lavorare in gruppo. Siamo orgogliosi che un sacco di studenti della nostra scuola, che hanno l’opportunità di affrontare questi viaggi studio, have become successful enterpreneurs e molti di essi prendono la guida delle competizioni europee di fioristi. Solo pochi possono affrontare questa esperienza

Il programma di scambio Exchange programme Magyar diákok Európában senza il supporto finanziario dell’ EU e, dei paesi molto lontani, come la Norvegia e la Svezia, sarebbero irraggiungibili per loro. Il 2009 sarà il primo anno nel quale manderemo dei nostri studenti all’European Floral Art School di Bugnara. Mandiamo gli studenti in 10 differenti paesi e ospitiamo studenti ed insegnanti da altrettanti paesi. Questa relazione di scambi con alcune scuole di fioristi europee e il nostro istituto è diventata eccellente. Gli studenti hanno dalle 3 alle 9 settimane di viaggio studio. Durante questo periodo loro sono inseriti in grandi negozi di fiori e prendono parte alle lezioni di pratica della nostra scuola. In accordo al loro feedback sia gli insegnanti che gli studenti tornano ai loro paesi con un sacco di nuove conoscenze pratiche e culturali e di conoscenza. La creazione dell’atmosfera internazionale, la pratica del mestiere e del modo di vivere europeo sono punti fondamentali della nostra scuola e lavoriamo per rendere accessibile a più gente queste opportunità.


We have been working on Leonardo Projects since 1999. 10-12 florist decorator students travel to vocational training for 4-5 weeks to several countries. The students travel in pairs so they can help and count on each other among the new circumstances and they can also share their experiences. Nevertheless they improve their vocational and language knowledge, and there is also some change in their personality. They become more self-sufficient, cooperative and they learn how to work in groups. We are proud that a lot of students of our school, who had the opportunity to go abroad to vocational practice, have become successful enterpreneurs and many of them take the lead of European florist competitions. Only a few could get these experiences without

1999 óta valósítunk meg Leonardo projekteket. Évente 10- 12 virágkötő-berendező diákunk utazik külföldi szakmai gyakorlatra 4-5 hétre. A diákok kettesével utaznak ki, ennek előnye, hogy számíthatnak egymásra az idegen környezetben, másrészt megoszthatják egymással élményeiket. Mindamellett, hogy szakmailag sokat tanulnak, nyelvtudásuk fejlődik és a személyiségfejlődésben is érzékelhető a változás, önállóbakká válnak, megtanulnak csoportban dolgozni, együttműködni. Büszkék vagyunk rá, hogy több végzett diákunk, akik lehetőséget kapottak külföldi szakmai gyakorlatra későbbiekben sikeres vállalkozókká váltak, vannak köztük olyanok is, akik évek óta európai virágkötészeti versenyek élmezőnyében vannak. Az EU anyagi támogatása nélkül csak kevesek

Hungarian students in abroad, foregin students in Hungary

Hungarian students in abroad, foregin students in Hungary külföldi diákok Magyarországon the financial support of the EU and some far away countries like Norway and Sweden would be unreachable for them. 2009 is the first year when we would like to send students to European Floral Art School of Bugnarai. We send students to about 10 different countries and we also host florist students and teachers from 10 countries. The relationship has become excellent among many European florist schools and our institute. The students have 3-9-week vocational practice. During this period they are in prominent flowershops and they also take part in vocational lessons of our school. According to the feedback both the teachers and the students return back to their countries with a lot of new vocational and cultural knowledge and experience. The creation of the international atmosphere, vocational practice and European lifestyle are accentuated tasks of our school and we work to have a lot of people for whom these opportunities could be accesible.

számára lenne lehetőség ilyen tapasztalatok megszerzésére, s egyes távoli országok mint Norvégia, Svédország elérhetetlenek lennének. A 2009-ben első alkalommal szeretnénk diákokat küldeni a bugnarai European Floral Art iskolába. Mintegy 10 országba küldünk és mintegy 10 országból fogadunk virágkötő diákokat és tanárokat intézményünkben. Hosszú évek alatt nagyon jó kapcsolat alakult ki Európa különböző pontjain működő virágkötészeti iskolákkal. A diákok 3-9 hétig terjedő szakmai gyakorlatot teljesítenek, melynek során Budapest kiemelkedő színvonalú virágüzleteiben teljesítenek gyakorlatot, mindamellett, hogy az iskola szakmai óráin is részt vesznek. A visszajelzések alapján mind diákok, mind tanárok szakmailag, kulturálisan és emberileg is gazdagodva térnek vissza hazájukba. A nemzetközi légkör, a szakmai tapasztalatszerzés és az európaiság megélése, megteremtése kiemelt feladata az iskolánknak, azért dolgozunk, hogy minél többek számára elérhetővé váljanak ezek a lehetőségek.

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Roma-Budapest-Roma Rome-Budapest-Rome di Serena Margiotti by Serena Margiotti


Nell’ambito del progetto “Leonardo da Vinci” ho intrapreso un viaggio in Ungheria per ampliare le mie conoscenze intorno al turismo floreale. Tutto ha preso le mosse nell’estate 2008, quando mi è stata proposta questa nuova esperienza: andare in un Paese dell’Europa dell’Est, da poco affacciatosi nei mercati internazionali, per verificare lo stato attuale del turismo in un ambito particolare, come quello floreale, e prendere eventuali spunti innovativi da riportare nella mia realtà. Da subito entusiasta del nuovo che mi attendeva, mi sono documentata intorno ai luoghi che stavo per visitare: una terra ricca di storia e cultura molto spesso sconosciuta da noi italiani. Come spesso accade quando le aspettative ti coinvolgono a pieno, il tempo sembra volare via senza quasi accorgersene; così arriviamo in un battibaleno al 4 Novembre, giorno della mia partenza. Certo le condizioni meteorologiche non sembravano presagire il meglio: un piccolo nubifragio nell’Urbe ha ritardato la partenza dell’aereo di circa due ore! Tuttavia una volta atterrati all’aeroporto di Budapest si è tutto dissolto come una piccola nube: il clima paradossalmente mite per il periodo ha facilitato il mio impatto con la nuova realtà. L’accoglienza ha superato ogni mia aspettativa; mi sono sentita da subito la benvenuta, ad iniziare dall’interprete, pronta ad aspettarmi e ad accompagnarmi in questa settimana. La città, un tempo due centri abitati, Buda e Pest, separati dal fiume, mostrava tutta la sua imponenza del passato imperiale: a maestosi palazzi nobiliari facevano da contrappunto le architetture ecclesiastiche dal sapore orientale, che si rivestivano di un fascino ancora maggiore nelle ore notturne, quando, inquadrati da una suggestiva illuminazione, riflettevano la loro immagine nel “bel Danubio blu”. La scuola partner nel progetto Flornet con l’European Athenaeum of Floral Art di Bugnara, la Magyar Gyula Kertészeti Szakközépiskola es Szakiskola, si è dimostrata all’avanguardia nel settore specifico di mio interesse. In particolare mi ha colpito la diffusione e l’organizzazione degli Istituti Professionali, vera e propria “scuola” di mestiere, in cui i ragazzi vengono dotati di tutte le strutture e strumenti necessari per il mondo del lavoro. In particolare la visita ad un Istituto di Giardinaggio e Florovivaismo è stata esemplificativa della metodologia di insegnamen-

Within Leonardo da Vinci project, I have been in Hungary to widen my knowledge in floral tourism. It started in the summer 2008, when it was proposed me a new experience: going to an East Europe Country, for not long time in the international markets, to verify the actual floral tourism state and to take something innovative bringing back to my Country. Enthusiastic I really read up of that Place I was going to visit: a Country so reach of history and culture and sometimes so unknown. As it happens when the expectations involve you, the time seems to fly away so quickly and the fourth of November, the date of leaving, arrived. The weather forecast did not seem so good: in fact, there was a time lag of the flight. Once I arrived at Budapest airport, the weather was nice and a interpreter welcome me and he drove me all week long. The city, which once was separated in two centres, Buda and Pest, by the river, showed its stateliness of an Imperial past. In the night, lights illuminated nobility buildings reflecting their images in the “blue Danube”. The school partner in Flornet project with the European Athenaeum of Floral Art of Bugnara, the Magyar Gyula Kertészeti Szakközépiskola es Szakiskola, showed itself forefront in the specific sector of my interest. In particular, I wondered of the organization of Professional Institutes, schools where the young people are supplied of necessary tools for the work world. These schools are a set course for those people who want begin an activity on them own. The relationship between Italy and Hungary seems to be privileged: exists some business specialized in the floral sectors, which import just Italian goods as witness of the trust in the quality of our products and services. In confirmation of this situation, I visited a Hotel Institute named after Giorgio Perlasca, where I could appreciate the local gastronomic specialities. Once back to Italy I reflected on my experience and I concluded that we always consider western patterns in different working spheres the best, thinking that is the right way, and we do not realize that exist others realities that have many positive elements.

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to: approccio diretto con le materie prime, utilizzo dei macchinari agricoli e strumentazione specifica, docenti non dietro la cattedra ma sul campo insieme ai ragazzi pronti a sporcarsi le mani. Inoltre queste scuole diventano un percorso obbligato per tutte le persone che hanno intenzione di aprire un’attività in proprio, poiché una specifica legislazione in materia consente l’esercizio della professione solamente a coloro che hanno conseguito tale diploma. Un’ulteriore garanzia della professionalità e competenza del sistema ungherese. I rapporti tra Italia ed Ungheria sembrano essere privilegiati; esistono alcune aziende specializzate nel settore floreale che importano esclusivamente merci italiane, a testimonianza della fiducia nella qualità dei nostri prodotti e servizi. A conferma di questa situazione ho avuto modo di far visita ad un istituto alberghiero, di cui ho potuto apprezzare le specialità gastronomiche locali, intitolato al nostro Giorgio Perlasca. Potrebbe essere una curiosa coincidenza il fatto di essere accomunati anche dal tricolore delle nostre bandiere? Ritornata in Italia mi sono balenate alla mente una serie di riflessioni circa la mia esperienza…si prende sempre come modello di riferimento il sistema occidentale in diversi ambiti lavorativi, ritenendo quasi naturalmente che sia quello all’avanguardia, e non ci accorgiamo che, a poca distanza da noi, esistono realtà considerate “minori” che portano in sé numerosi elementi positivi ed innovativi, e che dovrebbero essere prese come esempio anche da noi. Al lavoro e allo studio vengono dati il giusto peso nella crescita della persona e al suo inserimento nel mercato, sviluppando i contenuti piuttosto che la forma! L’European Athenaeum of Floral Art da anni ormai cerca di valorizzare e regolamentare il settore florovivaistico, molto spesso messo da parte e lasciato piuttosto all’iniziativa personale che all’abilità e competenza di coloro che hanno speso risorse ed energie per la propria preparazione e formazione del personale. L’obiettivo è quello di allinearsi al passo con le altre realtà europee, ma ancora di più riuscire a promuovere un turismo sostenibile legato all’ambito naturale e floreale, di cui l’Italia potrebbe giocare un ruolo da protagonista. L’Abruzzo in particolare, che, per la presenza delle sue numerose aree protette, è considerato il cuore verde d’Europa, non può e non deve lasciarsi sfuggire una così importante opportunità…ne vale il nostro futuro!

The European Athenaeum of Floral Art by years wants to increase the nursery garden sector. The target is to confront with others European realities trying to promote a sustainable Tourism. Abruzzo, in particular, is considered the Green Hart of Europe, that is why it cannot let go a so important opportunity ….it is worth our future!


Fekete Jรกnos preside scuola ungherese Dean Fekete Jรกnos

Reportage da Budapest


Reportage from Budapest

Un grazie di cuore al Preside Fekete Jรกnos e a tutto lo staff insegnanti, dirigenti, amici e a tutte le persone speciali che abbiamo incontrato nella nostra permanenza a Budapest. Thanks to Dean Fekete Jรกnos and all staff teachers, executive, friends and all the special people we met in our stay in Budapest.


Workshop in Italia Workshop in Italy Amanda Tirzitis and Tone Gardelius S:t Gรถrans School in Stockholm from Sweden


Le decorazioni natalizie nel centro Italia

The Christmas decorations in the middle of Italy A Sulmona i negozi hanno appena iniziato a decorare le vetrine per Natale e sono pochi che hanno realmente fatto un lavoro che ricrei lo spirito natalizio. Gli unici che hanno iniziato a decorare le loro vetrine con alberi, luci e palle natalizie, sono i negozi di vestiti che iniziano a mostrare la collezione invernale. Mauro ci ha detto che i preparativi per il Natale in Italia sono soliti iniziare l’ 8 di Dicembre, ma da due anni a questa parte questa tradizione è cambiata anticipando tale data al primo di dicembre, anche se penso che molti proprietari dei negozi rispettino ancora la tradizione. A Roma non ci sono decorazioni natalizie sembra come se fosse primavera o estate. L’unica cosa che abbia la più piccola familiarità con il Natale è stato un Babbo Natale gonfiabile trovato nel centro di Roma. Quando abbiamo visitato il negozio di Carla lei lo aveva decorato con un albero di Natale bianco con fili di ghiaccio e bianche palle natalizie. La restante parte del negozio aveva gli stessi colori e creava un’armonia natalizia anche se fuori c’era il sole e la temperatura era di 20°C.

In Sulmona the stores has just begun to Christmas decorate their windows and there is only a few that has really make an effort to create a Christmas feeling. The once who has started decorates their windows whit Christmas trees, snow, Christmas balls, and Christmas lights, there is even some cloths stores that are starting to show the winter collection. As Mauro said to us the Christmas in Italy use to start at the 8 of December, but from about 2 years ago that tradition changed to the 1 of December but I think many store owners hold on to the old tradition. In Rome there were no Christmas decorations and it felt like spring time or early summer. The only, and I mean only thing in the Center of Rome that had even the smallest similarity whit Christmas was a blown-up Santa Claus. When we visit Carla’s workshop she had decorated her store whit a white Christmas tree whit ice plugs of glace and white Christmas balls. The rest of the store had the same colors and created a nice harmony of Christmas even though the sun was shining outside and the temperature was at 20°C.

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di Mariella Gagliardi by Mariella Gagliardi

Sabato 29 novembre abbiamo visitato il negozio di Ivan a Pescara. Lo stesso Ivan aveva appena iniziato a decorare il suo negozio con grandi stelle di legno e alberi di Natale tutti disegnati e creati da lui con il legno. In seguito stava pensando di decorarli con mele e aghi di pino e esporli nella vetrina del negozio. Nel resto della città di Pescara c’erano pochi negozi che hanno iniziato a decorare le proprie vetrine ed erano negozi di decorazioni e negozi di intimo che esponevano grandi caramelle natalizie. Il mio pensiero è che tutti stanno aspettando l’8 dicembre prima di iniziare a prepararsi per il Natale, la vecchia tradizione è ancora viva. Un’altra spiegazione è che queste città sono più frequentate d’estate e che non avendo molti turisti in autunno o in inverno non sentono molto l’esigenza di creare lo spirito natalizio per i loro clienti. La conclusione è che nel centro Italia i negozi per tradizione iniziano a decorare le loro vetrine intorno all’8 dicembre.

On the Saturday of the 29 November we visited Ivan’s workshop in Pescara. Ivan himself was had just begun to decorate his workshop with big wooden stars and Christmas trees all made of wood that had design himself. He was later planning to decorate them whit apple and pine needles and put them in the windows of the store. The rest of the city of Pescara there was also a few stores that had started decorate their windows those stores were decoration stores and some underwear stores that had big candy canes whit their dummies. My guess is that they also are waiting to the 8 of December before they start decorate for Christmas, the old tradition still lives on. Another explanation is that these cities are more popular in the summer and that they don’t have any tourists in the autumn or winter and may not feel the need to make an effort to create an Christmas feeling for their customers. The conclusion of this is that the stores in the middle of Italy start decorate their windows on the 8 of December or not at all.


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TheseFlowers nr 01  

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