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mazione dell’individuo attraverso un percorso di studi e una minuti. Arrivati in finale si ripresentano i venti minuti. Ogni famiglia che perde sempre piu credibilità. Facendoci credere selezione prevede un colloquio con la commissione, che ha che un giorno potremmo essere liberi con le nostre conoscen- la funzione di indirizzare gli artisti. Per me i colloqui sono ze. Liberi di mettere in pratica tutte le conoscenze acquisite. stati incontri di valore più che incontri di lavoro. Scambi di Liberi di svolgere la professione per idee embrionali e di possibilità fula quale abbiamo studiato. Eppure Una generazione che sarebbe ture che hanno permesso, a me e al ci si ritrova di fronte a un macello lavoro, una crescita costante e dovuta diventare linfa nuova mio economico, emotivo, sentimentale. costruttiva. Cosi come è strutturato, Perché non ribellarsi? Perché i vitelli della società contemporanea, il premio permette uno sviluppo del grossi cinque volte il loro carnefice progetto graduale e intenso, dandoti e che ancora non è in grado la possibilità di riflettere su ogni ognon si ribellano con una cornata? Perché i giovani nel pieno delle loro getto, parola e movimento. d’essere indipendente. forze, delle loro energie, non riescoUn altra tappa importante fondano a trovare la determinazione giu- Una generazione che spesso mentale per la realizzazione del sta e il coraggio indispensabile, per progetto è stato l’incontro con il Kolha paura di rischiare, ribellarsi a questo macello? Questo è latino Underground a Roma. Il Kollastato il punto d’incontro tra il vitello o che forse non sa rischiare tino è la mia residenza artistica. Uno e me. Il divenire animale dell’uomo e luogo dove si può lavorare con tutti il divenire uomo dell’animale. C’è un punto dove le due esi- gli strumenti indispensabili. Se non ci fosse stato il Kollatistenze si incontrano nel loro divenire terza entità. E lì, che no sicuramente INFACTORY avrebbe avuto un’altra forma, secondo Deleuze, possiamo trovare la poetica. Ho cercato di influenzandone l’effetto. In più lavorare in uno spazio del geevidenziare questo punto d’incontro e di metterlo in scena. nere diventa una scelta. Non significa soltanto portare avanti una semplice idea di teatro indipente, ma portare avanti uno 3) Quali sono state le tappe e i tempi del processo ar- stile di vita tale da permettere un piccolo cambiamento della tistico dell’opera? società. E credo che alla base di ogni lavoro, di ogni indiviQui bisogna parlare del Premio Scenario e di come è struttu- duo, di ogni opera d’arte deve esserci questo obiettivo. Altrirato il premio. Le fasi sono tre. Inizialmente viene presentato menti vivremo solo per realizzare la nostra piccola carriera, il progetto e cinque minuti dello spettacolo. Una volta supe- il nostro piccolo io, senza trasformare lì dove necessita una rata la prima fase, si arriva in semifinale presentando venti trasformazione. Credo che ognuno di noi abbia una funzio-

Still dello spettacolo di Matteo Latino, INFACTORY

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The Artship  

Bulletin of Visual Culture

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