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Il Sole 24 Ore 02.07.2010

Debutto Tesmec in forte flessione Ipo. Il titolo cade del 20% al primo giorno IL COMMENTO Il ceo Caccia Dominioni: «Noi siamo soddisfatti, i business industriali non sono sempre di immediata comprensione» MILANO Il coraggio di Tesmec nell'affrontare i mercati non è stato premiato ieri a Piazza Affari. Debutto amaro della società, attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di soluzioni integrate per la costruzione e la manutenzione di infrastrutture, che ha terminato la seduta con un calo del 20% a 0,56 euro per azione a fronte dei 70 centesimi del collocamento. Nella sola giornata di ieri sono passati di mano 10 milioni di pezzi. «Siamo comunque soddisfatti perché sappiamo che i nostri fondamentali sono solidi. Con l'attuale andamento dei mercati non stupisce una seduta simile, che ha penalizzato anche il nostro titolo» ha commentato Ambrogio Caccia Dominioni, presidente e amministratore delegato di Tesmec, aggiungendo: «purtroppo i business industriali non sono sempre di immediata comprensione soprattutto se non producono cassa nel breve ma si basano su progetti a medio lungo termine». Tesmec ha pagato anche l'andamento delle Borse a livello europeo, che hanno visto Milano muoversi in scia al resto del continente e chiudere con una flessione dell'indice Ftse Mib dell'1,91 per cento. «Per l'azienda comunque è stata la scelta giusta, perché la quotazione ci ha permesso di avere una visibilità mai avuta in precedenza» spiega Caccia Dominioni, proseguendo: «finanziariamente il gioco inizia ora per Tesmec e noi ci impegneremo a dimostrare al mercato i nostri fondamentali e le prospettive dell'azienda. Sappiamo che sarà una bella sfida ma siamo pronti ad affrontarla». L'offerta globale di azioni ordinarie Tesmec, terminata lo scorso 25 giugno, si era conclusa con 61.234.269 azioni richieste da parte di 1.348 investitori a fronte di 58.105.269 azioni assegnate. Nel dettaglio erano pervenute richieste per 9.129.000 azioni nell'ambito dell'offerta pubblica e richieste per 52.105.269 azioni da 49 istituzionali. La domanda di poco superiore all'offerta aveva determinato la scelta di fissare il prezzo di collocamento a 0,7 euro, estremità inferiore della forchetta indicativa tra 0,7 e un euro, nonostante la società valutata con criteri prudenziali dagli analisti finanziari avesse un fair value al top della range. Guardando al futuro il presidente e l'amministratore delegato della società ha sottolineato: «abbiamo chiuso il primo trimestre in linea con le previsioni e il secondo ha confermato il trend. A seguito della quotazione, ora avremo occasione di concludere iniziative che erano già allo studio». In particolare Caccia Dominioni ha ricordato l'alleanza con un ente collegato alle ferrovie cinesi, cui si aggiungono altre partnership a cui il management sta lavorando. «Nel nostro settore è necessario muoversi con velocità. Pensiamo da qui a fine anno di consolidare il pachetto prodotti e offerta» ha precisato Caccia Dominioni, riferendosi al settore della tesatura di linee elettriche aeree ad alto voltaggio e dei trencher cingolati ad alta potenza per lo scavo in linea a sezione obbligata. Tesmec ha chiuso il 2009 con ricavi consolidati pari a 86,1 milioni, un margine operativo lordo (Ebitda) di 15,7 milioni e un utile netto di 7,4 milioni. Nato nel 1951 il gruppo conta oltre 300 dipendenti e dispone di quattro siti produttivi, tre in Italia e uno negli Stati uniti.

Tesmec S.p.A. - via Zanica, 17/O - 24050 Grassobbio (Bergamo) Tel. 035.4232911 - Fax 035.4522444 - info@tesmec.it - www.tesmec.com

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Il Sole 24 Ore_2 luglio 2010