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SVE JE SPORT! Bosnia Erzegovina: lo sport come strumento di rafforzamento del dialogo inter-etnico in un’area di criticità

Presentazione Il progetto “SVE JE SPORT!” è stato finanziato nell’ambito della Legge Regionale 19/1996 della Regione Sardegna, che promuove progetti di Cooperazione Internazionale presentati in forma associata da enti ed organismi pubblici e privati, e da soggetti espressione della società civile del territorio regionale sardo, da realizzare in partenariato con organismi omologhi dei Paesi terzi in un’ottica di co-sviluppo.

Analisi del contesto L’area coinvolta dal progetto, la citta di Stolac, si trova nella parte meridionale della Bosnia Erzegovina, nella regione dell’Erzegovina. Prima della guerra, con il censimento del 1991 si contavano a Stolac circa 18.000 abitanti, dei quali 43% musulmani, 33% croato-cristiani, 20% serbo-ortodossi. Oggi si calcola approssimativamente che la popolazione attuale della città sia di circa 12.000 abitanti dei quali il 79,4% croato-cristiani, il 16,3% musulmani e il restante 4,2% serbo-ortodossi. Questo evidente cambiamento della composizione numerica ed etnico-religiosa della popolazione è il risultato della guerra civile che dal ‘92 al ‘95 ha investito il Paese e che a Stolac ha visto contrapporsi la comunità croata a quella musulmana (bosgnacchi). Gli effetti della guerra, a Stolac come nel resto del paese, sono stati quelli di uno scomposto rimescolamento della popolazione. Intere famiglie e comunità hanno cambiato luogo di residenza o a causa della distruzione della propria casa o perchè la loro casa è stata occupata da altre famiglie. Attualmente a Stolac, nonostante la guerra sia finita da più di 15 anni, si vive una situazione di tensione ancora lontana dalla normalizzazione e dal superamento del conflitto. Il progetto nasce grazie ad una esperienza operativa sul territorio. Nel 2008, durante il corso di formazione Peacekeeping/Mediatori di Pace, organizzato dalla Regione Sardegna, alcuni partecipanti hanno svolto lo stage in Bosnia Erzegovina e hanno così avuto modo di conoscere la realtà del territorio ospitante e, soprattutto, hanno saputo coglierne le problematiche attivando dei rapporti di collaborazione con alcune associazioni presenti a Stolac, Orhideja e Sportski Savez Opcine Stolac, e con la Municipalità. Segreteria organizzativa: Via Carrara, 32 - 09125 Cagliari Tel. 070/44813 - Fax:070456263; e-mail: progetto.bosnia19@gmail.com Responsabili: Dott.ssa Valentina Piras, Dott.ssa Michela Cappai


In particolare, queste le principali criticità riscontrate, che rappresentano sintomo di grande malessere: - Tensioni a livello politico: i detentori del potere amministrativo della città sono accusati, anche da osservatori internazionali, di continuare a incoraggiare la tensione, piuttosto che la riconciliazione; - Difficile re-insediamento degli sfollati: le politiche di sostegno per il rientro degli sfollati o dei profughi, non si sono dimostrate efficaci nel rendere tali reinserimenti sostenibili nel tempo. Le persone che tornano incontrano spesso discriminazione a livello professionale, nell’accesso alla sanità, nell’istruzione, nelle pensioni, e si registrano quindi ancora importanti violazioni dei diritti umani; - Mancanza di opportunità per i giovani: la frustrazione da parte delle nuove generazioni che si percepiscono senza futuro è evidente. La città non dispone di un cinema, di strutture ricreative e tantomeno di una palestra dove tutti cittadini, senza distinzione di etnia possano praticare sport. Sulla base dell’esperienza effettuata, i mediatori di pace dell'Associazione Genti de Mesu assieme ai volontari della ONG IPSIA Sardegna, hanno studiato le opportunità di finanziamento su cui poter realizzare alcune delle idee nate durante lo stage e, in seguito alla realizzazione di diversi incontri e attività di animazione socio -culturali, hanno coinvolto altri soggetti: la Società Eurocontact srl, il Comune di Elmas, il CONI Cagliari, con i quali, dopo aver condiviso l’idea che, lo sport permettesse la creazione di uno spazio comune di dialogo e interazione, indipendente da ogni influenza religiosa, economica o politica, e che potesse essere il primo passo per la riconciliazione delle comunità di Stolac, si è deciso di predisporre il progetto e presentarlo alla Regione Autonoma della Sardegna. L’approccio “bottom-up” (dal basso verso l’alto), da un lato, ha permesso al partenariato di programmare e realizzare numerose attività in risposta alle reali esigenze del territorio, e, dall’altro, ha garantito il forte coinvolgimento dei soggetti locali già operanti nel territorio per creare, dal basso, circuiti virtuosi di sviluppo. Cuore del progetto è stata la ristrutturazione della palestra municipale, che era stata danneggiata dai bombardamenti degli anni ‘90 e si trovava in uno stato di degrado fisico e sanitario notevole, e che ad oggi rappresenta uno dei pochi luoghi di aggregazione per i giovani sportivi bosgnacchi e croati. Negli anni scorsi infatti sono state costruite delle strutture sportive, ma la loro fruizione è rimasta limitata alla sola comunità croata.

Segreteria organizzativa: Via Carrara, 32 - 09125 Cagliari Tel. 070/44813 - Fax:070456263; e-mail: progetto.bosnia19@gmail.com Responsabili: Dott.ssa Valentina Piras, Dott.ssa Michela Cappai


Partenariato

   

  

   

           

I partner del progetto “SVE JE SPORT! Bosnia: lo sport come strumento di rafforzamento del dialogo inter-etnico in un’area di criticità” sono: − − − − − − − −

Eurocontact srl - Capofila del progetto: società di consulenza che opera nel campo dello sviluppo locale e dell’informazione e assistenza in materie comunitarie; IPSIA Sardegna: Responsabile di progetto. Organizzazione Non Governativa che promuove cooperazione internazionale allo sviluppo; CONI Cagliari: Comitato Olimpico Nazionale Italiano – Comitato Provinciale di Cagliari; Municipalità di Elmas: Amministrazione locale della città Elmas in Sardegna; Municipalità di Stolac: Amministrazione locale della città Stolac, in Bosnia e Erzegovina; Associazione Orhideja: Associazione di donne della città di Stolac, in Bosnia e Erzegovina; Associazione Sportski Savez Opcina Stolac: Associazione sportiva della città di Stolac, in Bosnia e Erzegovina; Associazione Genti de Mesu: Associazione sarda, che parteciperà come osservatore al progetto.

Breve descrizione del progetto Il progetto SVE JE SPORT! ha come obiettivo principale quello di rafforzare il dialogo inter-etnico e ridurre l’alto livello di tensione esistente tra la comunità croata e quella bosgnacca-musulmana di Stolac, utilizzando come strumento principale lo sport. Il progetto si sviluppa dall’idea che attraverso la creazione di uno spazio comune di dialogo e interazione, indipendente da ogni influenza religiosa, economica o politica, il dialogo inter-gruppo possa agire come strumento strategico per la riconciliazione. Attività e Risultati raggiunti −

Organizzazione di incontri di animazione e sensibilizzazione, rivolti ad enti pubblici e privati, sulle conseguenze della guerra in Bosnia Erzegovina e sulle condizioni attuali della città di Stolac;

Ristrutturazione della palestra di Stolac che si trovava in un notevole stato di degrado fisico e sanitario dal periodo della guerra degli anni ’90 e che costituisce l’unico luogo di aggregazione giovanile per entrambe le due etnie serba e croata;

Incontro istituzionale e di paternariato, svoltosi a Cagliari con la presenza delle due rappresentanti della ONG Orhideja, Minva Hasic, in qualità di presidentessa, e Kamela Ivankovic, che sono state le protagoniste di attività di formazione, informazione e momenti di condivisione del progetto durante le giornate del 17 e 18 giugno. Gli incontri e le attività sono stati sviluppati con l'intento di stabilire contatti personali tra i vari organismi promotori del progetto, agevolare futuri incontri e ulteriori scambi tra istituzioni ed associazioni per il bene reciproco delle due realtà, sarda e bosniaca, fornendo un contributo diretto a realizzare una società libera, democratica e promotrice di pace. Gli incontri istituzionali si sono tenuti venerdì 17 alle ore 9.30 presso il Comune di Elmas in presenza del Sindaco di Elmas Valter Piscedda e dell'Assessore allo Sport Giuseppe Argiolas e sono proseguiti alle ore 12 alla Provincia di Cagliari, presso il Palazzo Regio, alla

Segreteria organizzativa: Via Carrara, 32 - 09125 Cagliari Tel. 070/44813 - Fax:070456263; e-mail: progetto.bosnia19@gmail.com Responsabili: Dott.ssa Valentina Piras, Dott.ssa Michela Cappai


presenza di Sabina Contu, delegata allo sport dal presidente Graziano Milia e di Claudio Uccheddu, presidente della Commissione provinciale Sport. −

Organizzazione di attività di formazione e rafforzamento delle capacity building delle componenti dell’associazione Orhideja attraverso dei seminari sulle tecniche di rendicontazione dei progetti di cooperazione e sulle tecniche di progettazione, gestione e reperimento dei finanziamenti per la redazione di futuri progetti di cooperazione e promozione del territorio, realizzate durante il soggiorno a Cagliari delle due Rappresentanti della ONG Orhideja, (17/18 Giugno 2011) e durante la trasferta a Stolac (20-23 Ottobre 2011);

Organizzazione di attività rivolte ai giovani atleti bosniaci, incentrate sullo sport e sugli aspetti e le tematiche ad esso correlate in chiave socio- pedagogiche quali: l’amicizia, il confronto, la correttezza, l’autostima, il sapersi confrontare e stare in un gruppo e attività sull’uguaglianza di genere e i diritti delle donne, con una attenzione particolare all’abbattimento dei pregiudizi e degli stereotipi di genere realizzate durante a trasferta a Stolac (20-23 Ottobre 2011);

Organizzazione del Torneo internazionale inaugurativo della palestra, che ha visto la partecipazione di due squadre sarde e delle squadre bosniache, svoltosi durante la trasferta a Stolac il 20-21 Ottobre;

Attività di sensibilizzazione e diffusione dei risultati del progetto sia in Bosnia Erzegovina che in Sardegna, attraverso: ƒ

Convegni e seminari di presentazione del progetto, delle attività e dei risultati raggiunti;

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Incontri istituzionali per sensibilizzare enti pubblici e privati sulle conseguenze della guerra in Bosnia Erzegovina;

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Video-documentario trilingue (italiano, inglese e bosniaco) che testimonia le varie fasi del progetto;

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Sito internet trilingue (italiano, inglese, bosniaco) che fornisce agli utenti italiani, bosniaci e stranieri informazioni relative al progetto attraverso informazioni, news e la galleria fotografica.

Segreteria organizzativa: Via Carrara, 32 - 09125 Cagliari Tel. 070/44813 - Fax:070456263; e-mail: progetto.bosnia19@gmail.com Responsabili: Dott.ssa Valentina Piras, Dott.ssa Michela Cappai


Scheda del progetto Sve Je Sport