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ANNO 2001

GENNAIO L’associazione PeaceLink lancia una campagna per chiedere la revoca del premio Nobel per la Pace all'ex segretario di Stato Usa Henry Kissinger. Il Nobel gli era stato assegnato nel 1973 per il suo impegno nei negoziati di pace durante la guerra del Vietnam. Ma Kissinger, sostiene PeaceLink, ha avuto un ruolo fondamentale nella strategia Usa in America Latina, contribuendo a soffocare i movimenti democratici e a costruire diversi regimi dittatoriali e militari, in particolare in Argentina e Cile. Così Kissinger parlava di Salvator Allende, presidente cileno fino al golpe militare di Pinochet del settembre 1973: «Deve essere soppresso in qualsiasi modo, utilizzando tutte le armi e i crimini necessari». Giornata mondiale della pace, l’1 gennaio. Il papa legge il suo messaggio in piazza san Pietro. La Comunità di Sant’Egidio organizza marce per la pace in molte città italiane. Il 7 gennaio PeaceLink pubblica le mappe delle aree dei Balcani dove, durante le guerre degli anni ’90, sono stati sparati proiettili all’uranio impoverito. Il sito dell’associazione raggiunge in breve tempo migliaia di contatti. Molti sono militari ed ex militari ammalati di linfoma, che vogliono sapere se le zone dove sono stati impegnati erano contaminate da uranio impoverito, dal momento che i vertici delle Forze armate li tengono all’oscuro dei fatti. Il 9 gennaio il ministero dell’Ambiente annuncia che «diffonderà le mappe dell’uranio impoverito». Il 14 gennaio anche il

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Pacifisti. Ecco dove siamo (Anteprima)  

Anteprima del libro elettronico di Luca Kocci

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