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Anno 2 N.47

LA SETTIMANA dal 11/12/2009 al 17/12/2009

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Golden Globe 2010, Nomination (CritamorCinema) (estratto dal blog) Cecil B. DeMille Award Martin Scorsese Le Nomination (17 gennaio 2010 consegna dei premi) Film drammatico Avatar The Hurt Locker Inglourious Basterds (Bastardi senza gloria) Precious: Based On The Novel Push By Sapphire Up In The Air (Tra le nuvole) Attrice drammatrica Emily Blunt – The Young Victoria Sandra Bullock– The Blind Side Helen Mirren – The Last Station Carey Mulligan – An Education Gabourey Sidibe – Precious: Based On The Novel Push By Sapphire Attore drammatico Jeff Bridges – Crazy Heart George Clooney – Up In The Air (Tra le nuvole) Colin Firth – A Single Man Morgan Freeman – Invictus Tobey Maguire – Brothers Musical o commedia (500) Days Of Summer (500 giorni insieme) The Hangover (Una notte da leoni) It’s Complicated (È complicato) Julie & Julia Nine Attrice in musical o commedia Sandra Bullock – The Proposal (Ricatto d’amore) Marion Cotillard – Nine Julia Roberts – Duplicity Meryl Streep – It’s Complicated Meryl Streep – Julie & Julia Attore in Musical o Commedia Matt Damon – The Informant! Daniel Day-Lewis – Nine Robert Downey Jr. – Sherlock Holmes Joseph Gordon-Levitt –(500) Days Of Summer

(500 giorni insieme) Michael Stuhlbarg – A Serious Man Attrice non protagonista Penélope Cruz – Nine Vera Farmiga – Up In The Air (Tra le nuvole) Anna Kendrick – Up In The Air (Tra le nuvole) Mo’nique – Precious: Based On The Novel Push By Sapphire Julianne Moore – A Single Man Attore non protagonista Matt Damon – Invictus Woody Harrelson – The Messenger Christopher Plummer – The Last Station Stanley Tucci – The Lovely Bones (Amabili resti) Christoph Waltz – Inglourious Basterds (Bastardi senza gloria) Film animazione Cloudy With A Chance Of Meatballs (Piovono polpette) Coraline (Coraline e la porta magica) Fantastic Mr. Fox The Princess And The Frog (La principessa e il ranocchio) Up Film straniero

Baaria(Italia) Los abrazos rotos (Gli abbracci spezzati) Spagna La Nana- Cile Un Prophète(Francia) Das Weisse Band - Eine Deutsche Kindergeschichte (Il nastro bianco)(Germania) Regia Kathryn Bigelow – The Hurt Locker James Cameron – Avatar Clint Eastwood – Invictus Jason Reitman – Up In The Air (tra le nuvole) Quentin Tarantino – Inglourious Basterds (Bastardi senza gloria) Sceneggiatura Neill Blomkamp, Terri Tatchell - District 9 Mark Boal - The Hurt Locker Quentin Tarantino - Inglourious Basterd (Bastardi senza gloria) Nancy Meyers - It’s Complicated (E’ complicato) Jason Reitman, Sheldon Turner - Up In The Air (Tra le nuvole) Colonna sonora Michael Giacchino - Up Marvin Hamlisch - The Informant! James Horner - Avatar Abel Korzeniowski - A Single Man Karen O and Carter Burwell - Where The Wild Things Are (Nel paese delle creature selvagge) Canzone originale Maury Yeston “Cinema Italiano” – Nine James Horner and Simon Franglen “I See You” – Avatar James Horner, Simon Franglen and Kuk Harrell “I Want To Come Home” – Everybody’s Fine Paul McCartney “The Weary Kind (Theme From Crazy Heart)” – Crazy Heart Ryan Bingham and T Bone Burnett “Winter” – Brothers

Liberiamo il Wi-Fi (Pagina Tre) (estratto dal blog) La carta dei cento, per il libero Wi-Fi Il 31 dicembre 2009 sono in scadenza alcune disposizioni del cosiddetto Decreto Pisanu (”Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”) che assoggettano la concessione dell’accesso a Internet nei pubblici esercizi a una serie di obblighi quali la richiesta di una speciale licenza al questore. Lo stesso Decreto, inoltre, obbliga i gestori di tutti gli esercizi pubblici che offrono accesso a Internet all’identificazione degli utenti tramite documento d’identità . Queste norme furono introdotte per decreto pochi giorni dopo gli attentati terroristici di Londra del luglio 2005, senza alcuna analisi d’impatto economico-sociale e senza discussione pubblica. Doveva essere provvisoria, ed è infatti già scaduta due volte (fine 2007 e fine 2008) ma è stata due

volte prorogata. Si tratta di norme che non hanno alcun corrispettivo in nessun Paese democratico; nemmeno il Patriot Act USA, approvato dopo l’11 settembre 2001, prevede l’identificazione di chi si connette a Internet da una postazione pubblica. Tra gli effetti di queste norme, ce n’è uno in particolare: il freno alla diffusione di Internet via Wi-Fi, cioè senza fili. Gli oneri causati dall’obbligo di identificare i fruitori del servizio sono infatti un gigantesco disincentivo a creare reti wireless aperte. Non a caso l’Italia ha 4,806 accessi WiFi mentre in Francia ce ne sono cinque volte di più. Questa legge ha assestato un colpo durissimo alle potenzialità di crescita tecnologica e culturale di un paese già in ritardo su tutti gli indici internazionali della connettività a Internet. Nel mondo la Rete si apre sempre di più, grazie alle tecnologie wireless e ai tanti punti di accesso

condivisi liberamente da privati, da istituzioni e da locali pubblici: in Italia invece abbiamo imposto lucchetti e procedure artificiali, contrarie alla sua immediatezza ed efficacia e onerose anche da un punto di vista economico. Questa politica rappresenta una limitazione nei fatti al diritto dei cittadini all’accesso alla Rete e un ostacolo per la crescita civile, democratica, scientifica ed economica del nostro Paese. Per questo, in vista della nuova scadenza del 31 dicembre, chiediamo al governo e al parlamento di non prorogare l’efficacia delle disposizioni del Decreto Pisanu in scadenza e di abrogare la previsione relativa all’obbligo di identificazione degli utenti contribuendo così a promuovere la diffusione della Rete senza fili per tutti. http://www.fhf.it/

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Il paese dei sordi EARS WIDE SHUT di Giuseppe Gavazza click on image to listen black&white noise Nel bellissimo racconto Il paese dei ciechi( The country of blind) H.G.Wells narra di un viaggiatore perdutosi su altissime montagne inesplorate che si trova in una valle isolata dal mondo, in cui tutti sono ciechi, da immemorabili generazioni. Quando il viaggiatore sperduto tenta di descrivere la sua realtà, viene considerato un pazzo che delira: gli succede insomma qualcosa di molto simile a ciò che accade in Flatlandi di Abbot (altro libro bello e intelligente) dove - in un mondo piatto a due sole dimensioni in cui possono solo esistere punti linee, cerchi, triangoli, rettangoli e altri poligoni – gli oggetti solidi come una sfera o un cubo sono incomprensibili, alieni e chi ne parla - per testimoniare e tentare di spiegare che esiste una terza dimensione - non potendo essere compreso è considerato un folle o un demente. Nuñez, il viaggiatore perduto nel paese dei ciechi, visto l'insuccesso del tentativo di comunicazione e convincimento, stremato ed esasperato, penserà di sfruttare la propria superiorità apparentemente offerta dall'avere un senso in più; ma le cose non andranno affatto come lui spera e come anche noi potremmo immaginare. Vi lascio il finale alla lettura del racconto perché ne vale la pena. La musica è un linguaggio che ha almeno una dimensione in più rispetto a quelle consuete dell'ascolto superficiale, facile ed edonistico: quella dell'ascolto intelligente, colto e riflessivo.

Un punto su cui torno spesso (forse troppo, pardon) perché vedo, ascolto, capisco che è una dimensione che sta svanendo, complici i media dozzinali e la scuola che, per prima, troppo spesso ignora questa dimensione dell'arte del senso, dei sensi e dei suoni. “Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo ed era lontano cinquantamila anniluce da casa. Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità, doppia di quella cui era abituato, faceva d'ogni movimento una agonia di fatica. Ma dopo decine di migliaia d'anni quest'angolo di guerra non era cambiato. Era comodo per quelli dell'aviazione, con le loro astronavi tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arrivava al dunque, toccava ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto pianeta di una stella mai

sentita nominare finché non ce lo avevano sbarcato. E adesso era suolo sacro perché c'era arrivato anche il nemico. Il nemico, l'unica altra razza intelligente della Galassia ... crudeli, schifosi, ripugnanti mostri. Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della Galassia, dopo la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed era stata la guerra, subito; quelli avevano cominciato a sparare senza nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica. E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie. Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo, e il giorno era livido e spazzato da un vento violento che gli faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni avamposto era vitale. Stava all'erta, fucile pronto. Lontano cinquantamila anni luce dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce l'avrebbe mai fatta a riportare a case la pelle. E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante che tutti loro facevano, poi non si mosse più. Il verso e la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti col passare del tempo s'erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe, quella pelle di un bianco nauseante, e senza squame.” Sentry (Sentinella), Frederic Brown, 1954 Alieno è brutto e alieno è ciò che non ci è famigliare: in un mondo dove il bello scompare, il poco che resta di bello appare brutto ai più. Aprite orecchie e cervello e ascoltate le voci del mondo: il silenzio esiste solo nel mondo dei sordi.

Sotto, Sotto, Mentre Parli del Complotto, Io ti Fotto l’Articolo 18 (MenteCritica) (estratto dal blog) Intanto che stiamo tutti lì a ragionare di statuette che volano, denti rotti, presidenti del consiglio che non possono mangiare la pappa, complotti di destra, complotti di sinistra, chiusure di pagine di facebook e cazzi vari, la macchina inculatrice, che in pochi anni ha trasformato i lavoratori dipendenti in schiavi a cottimo senza nessun diritto, nel silenzio omertoso delle destre, delle sinistre, dei dipietri, dei grilli e dei travagli, continua implacabile la sua opera devastatrice. Dopo aver distrutto il concetto di contratto a tempo indeterminato, quello di ferie e di diritto al riposo per malattia, tocca eliminare un’ultima

fastidiosa opportunità per il lavoratore dipendente che ritenga di aver subito un torto ed intenda ricorrere al giudice per risolvere una controversia di lavoro. Per capire di cosa vo parlando vi toccherebbe comprare un giornale, sfogliare le dieci, quindici pagine che parlano della statuetta e del cazzone pentito che l’ha lanciata ed arrivare in quella parte del quotidiano dove vengono scritti quei fondi noiosi che non legge nessuno e dove non c’è nemmeno una pubblicità con qualche tetta a rallegrare la rappresentazione. Oppure potete leggere MenteCritica e seguire un paio di link. Questo, forse, è più facile.

Continua a leggere Sotto, Sotto, Mentre Parli del Complotto, Io ti Fotto l’Articolo 18 Su MenteCritica. © dellefragilicose per MenteCritica, 2009. |


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Addio vecchia reflex? Erin Fong ne propone una nuova versione (Architettura e Design) (estratto dal blog)

Un packaging che parla da solo… (Architettura e Design) (estratto dal blog) Un nuovo packaging per sigarette ideato dal gruppo creativo R.J.Reynolds. Basterà a far smettere di fumare le persone? Direi che non ci vogliono molte parole per descrivere il chiaro messaggio di questo packaging per sigarette. Nessuna scritta, nessun riferimento ai morti causati dal fumo di sigarette, nessun avvertimento per madri in attesa nè per le persone che ci circondano, ma un’unica inconfondibile forma: una bara. Efficace? Macabra? Probabilmente qualcuno la troverà anche simpatica, ma forse, più di mille parole, questa forma potrebbe risultare molto più efficace di tante scritte apposte sui pacchetti come tristi manifesti funebri. Intanto l’Inghilterra inizia la sua campagna anti-fumo con immagini shock

ricalcando le orme di paesi come Canada, Brasile, America e Australia dove si è verificato una riduzione del 15% di consumo di tabacco. Banale o efficace, forse qualcuno rifletterà prima di accendersi un’altra sigaretta. Certo è che purtroppo l’efficacia di questo packaging si ferma dove inizia la produzione, il risparmio di carta e lo stoccaggio. Più che per una bara in rilievo si potrebbe optare per un disegno da apporre sul packaging. Ovviamente la domanda è un’altra. Una bara fermerà i fumatori? Le immagini shock sono più efficaci? Lascio soprattutto ai fumatori lo spazio per le opinioni. • R.J. Reynolds Creative Group • Le immagini shock delle prossime campagne inglesi

Dopo la Clam Camera di Gowoon Jeong, che stravolge l’idea tipica della fotocamera tradizionale ”raddoppiandola e “snodandola”, Erin Fong, studentessa del CCA (California College of the Arts), ci presenta la sua Nova DSLR Camera per Canon, un progetto innovativo che riguarda le reflex. Il corpo macchina si trasforma e si sdoppia in due “maniglie” ruotabili in varie posizioni – perfette sia per i mancini che per i destrorsi – che ospitano tutti i controlli. Quindi, se da un lato si rende più rapida la ricerca di un pulsante, dall’altro si conferisce alla reflex un aspetto simile a quello di un boomerang o di un controller della console, sicuramente inconsueto per un oggetto di questo genere. A mio avviso, l’intento di Erin Fong non era soltanto sconvolgere la forma caratteristica della reflex ma trovare un buon compromesso tra l’ingombro del grosso obiettivo e quello del corpo macchina che si assottiglia per rendere molto più facile il trasporto e l’impugnatura. Può essere dunque un esempio di come il mondo delle macchine fotografiche si avvicini a quello dell’ergonomia e della funzionalità? Le immagini • Erin Fong

I cento libri più votati sul web LA TERZA STANZA di Patrizia Luperi I cento libri più votati sul web Il sito anobii.com ha stilato la classifica dei cento libri più conosciuti e più votati dai lettori di Internet. Il popolo del web ha espresso le opinioni più svariate. Sicuramente piccole recensioni molto più interessanti di quelle degli addetti ai lavori. Quest'ultimi, a volte, scrivono con il pregiudizio e con il freddo interesse verso un guadagno. La"gente di Internet" invece esprime un giudizio positivo o negativo che deriva, invece, dal cuore creatore di sentimenti ed emozioni. Tramite questa iniziativa le persone si confrontano, si scambiano opinioni; in poche parole comunicano. La comunicazione:

fondamentale strumento della conoscenza. I più recensiti: • • • • • •

Gomorra di Roberto Saviano Novecento di Alessandro Baricco Il piccolo principe di A Siddharta di Herman Hesse Antoine de Saint-Exupéry Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini

Nella mia classifica aggiungerei : • 1984 di George Orwell • Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello E la vostra classifica? Riccardo

Oltre l’usa e getta: stili di vita e proposte a basso impatto ambientale (Primo piano - ERMESAmbiente) (estratto dal blog) Li compri, li usi, li butti. Gi oggetti monouso sono comodi e scompaiono in fretta dalla nostra

vita. Ma non dal Pianeta, che rischia l’invasione dei rifiuti. Le alternative però ci sono e i cittadini possono fare molto. Acquistare alla spina, usare pannolini lavabili, tornare al “vuoto a rendere”. Oppure, se proprio non si può evitare l’usa e

getta, scegliere prodotti biodegradabili. Perfino le feste e le sagre di paese si sono attrezzate per non incidere troppo sull’ambiente. Fatto questo, resta la parte divertente: regalare una seconda vita agli oggetti che nessuno vuole più.

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