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CORSO DOL 2009/2010

Progetto WEB MAGAZINE Corso pomeridiano di giornalismo per una scuola secondaria di primo grado Progettazione di un’esperienza didattica online Classe F3 - Gruppo 5: Miria Brunetti Teresa Carloni Loredana Messineo

[2009/2010]

[DOL]


Web magazine 2010

Indice

1. Il progetto

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2. Le persone

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3. Gli obiettivi

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4. Metodi, mezzi e strumenti

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5. Verifiche e valutazione

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6. Design

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ALLEGATI Contenuti e tempistica Sintesi progetto e scheda finanziaria Esempio di prova di verifica Percorso di elaborazione ed esempio di Web magazine http://lorimess.edu.glogster.com/percorsoelaborazione-giornalino/ 2


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1. Progetto WEB MAGAZINE Il progetto è rivolto ad alunni delle classi 2° e 3° di scuola media, e ne viene proposta l’attuazione in contemporanea con le attività di recupero e potenziamento per gli alunni con difficoltà. Gli studenti coinvolti devono avere risultati positivi in tutti gli ambiti di conoscenza ed essere motivati/interessati all’attività. L’estensione ad alunni delle 2° permette la costituzione di un comitato di redazione che non si sciolga al termine dell’anno scolastico e quindi la prosecuzione del progetto nell’a.s. successivo, con inserimento di nuovi alunni e con la possibilità di aumentare il numero di pubblicazioni annuali. Nel giornalino troveranno spazio notizie relative alla comunità scolastica e alla comunità locale, recensioni di libri/film/musica, riflessioni su un argomento concordato di rilevanza nazionale e internazionale. Per il primo anno si propone la gestione dei rifiuti. Inoltre il giornalino sarà aperto a contributi di alunni non direttamente coinvolti nel progetto.

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2: LE PERSONE Il corso è rivolto a 25 alunni di scuola media di primo grado, di cui 10 del penultimo anno e 15 dell’ultimo anno, in possesso di buone competenze di base nella lingua italiana e discrete capacità di analisi e sintesi. Gli alunni sono inoltre in possesso delle competenze informatiche di base (ad esempio, saper accendere il computer, saper aprire e salvare file, ecc.).

Il lavoro sarà coordinato da tre docenti esperti in nuove tecnologie e coinvolgerà:

 un docente di italiano

 un docente di materie tecnico/scientifiche.

Si prevede inoltre la collaborazione del corrispondente locale del quotidiano regionale, coinvolto per conoscenza personale, e si 4


Web magazine 2010 intende contattare la redazione dello stesso giornale per organizzare una visita guidata ed una videoconferenza.

Prima, durante e al termine dell’attività i docenti coinvolti si confronteranno per la preparazione del materiale, la correzione dello stesso ed eventuali aggiustamenti della programmazione dell’intervento formativo. Il docente di italiano guiderà gli alunni nell’elaborazione dei contenuti (anche tramite LO), curerà l’impostazione degli articoli, ne curerà la redazione, correggerà e valuterà gli elaborati. Il docente di materie tecnico/scientifiche aiuterà gli alunni nell’analisi dei contenuti di sua competenza, controllerà la correttezza dei contenuti e la validità delle argomentazioni. I docenti esperti in nuove tecnologie, oltre ad implementare i materiali per i lavori online, comprensivi di test di valutazione finale per ogni modulo, supporteranno gli alunni nella creazione delle pagine del giornalino. Sono previste lezioni in presenza introduttive dei vari argomenti oggetto dell’attività, lezioni erogate attraverso la piattaforma moodle con attività di verifica finale, incontri di discussione tra alunni coordinate dai docenti, incontri con il docente di lettere e il docente di materie tecniche per la revisione e la correzione degli articoli. Le interazioni fra docenti, studenti e membri dello staff avverranno con lavori di gruppo in presenza, tramite LMS, Google documents, social network.

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GLI OBIETTIVI

Obiettivi generali Il corso vuole favorire negli alunni in formazione un adeguato sviluppo delle competenze chiave citate nelle Raccomandazioni Europee

http://www.indire.it/db/docsrv//PDF/raccomandazione_europea.pdf In particolar modo intende riferirsi alle competenze nella madrelingua "La competenza comunicativa risulta dall’acquisizione della madrelingua, che è intrinsecamente connessa con lo sviluppo della capacità cognitiva dell’individuo di interpretare il mondo e relazionarsi con gli altri. La comunicazione nella madrelingua presuppone che una persona sia a conoscenza del vocabolario, della grammatica funzionale e delle funzioni del linguaggio. Ciò comporta una conoscenza dei principali tipi di interazione verbale, di una serie di testi letterari e non letterari, delle principali caratteristiche dei diversi stili e registri del linguaggio nonché della variabilità del linguaggio e della comunicazione in contesti diversi.” e alle competenze digitali “La competenza digitale presuppone una solida consapevolezza e conoscenza della natura, del ruolo e delle opportunità delle TSI nel quotidiano: nella vita privata e sociale come anche al lavoro. (...) Le persone dovrebbero anche essere consapevoli di come le TSI possono coadiuvare la creatività e l’innovazione e rendersi conto delle problematiche legate alla validità e all’affidabilità delle informazioni disponibili e dei principi giuridici ed etici che si pongono nell’uso interattivo delle TSI. Le abilità necessarie comprendono: la capacità di cercare, raccogliere e trattare le informazioni e di usarle in modo critico e sistematico, accertandone la pertinenza e distinguendo il reale dal virtuale pur riconoscendone le correlazioni. Le persone dovrebbero anche essere capaci di usare strumenti per produrre, presentare e comprendere informazioni complesse ed essere in grado di accedere ai servizi basati su Internet, farvi ricerche e usarli. Le persone dovrebbero anche essere capaci di usare le TSI a sostegno del pensiero critico, della creatività e dell’innovazione. 6


Web magazine 2010 La competenza dell'imparare ad imparare verrà intesa come competenza trasversale

Obiettivi operativi Al termine del percorso l’alunno sarà in grado di –

In relazione alle competenze linguistico/culturali: o Riconoscere la struttura di un testo giornalistico o Valutare gli elementi costitutivi tipici di una pagina di giornale o Riconoscere la gerarchia delle notizie in una pagina di giornale o Confrontare l’impostazione di una stessa notizia su diverse testate web o Distinguere la differenze tra la scrittura per il web e la scrittura per la stampa o Valutare la completezza di un testo di cronaca o Valutare la compatibilità di un articolo giornalistico con la normativa sulla privacy o Comporre un breve testo di cronaca o Selezionare le notizie a seconda della loro significatività o Valutare l’attendibilità delle fonti o Organizzare dati e informazioni o Rappresentare dati e informazioni scegliendo tra diverse modalità (grafici, tabelle, ecc.) o Organizzare un testo descrittivo in forma giornalistica o Organizzare un testo argomentativo in veste giornalistica

– In relazione alle competenze tecnico/informatiche o

Utilizzare una piattaforma elearning

o Riconoscere la struttura di una pagina di giornale online o Ideare la struttura di una pagina di giornale online o Riconoscere la diversa evidenza legata alla scelta dei tipi di carattere 7


Web magazine 2010 o Utilizzare un programma di videoscrittura (word, openoffice.org writer) o Individuare la posizione strategica delle immagini in una pagina web o Individuare la valenza strategica delle immagini o Utilizzare un programma di ridimensionamento/compressione di immagini (XnWiew) o

Utilizzare un programma di elaborazione di le immagini (Gimp)

o Utilizzare un programma di cattura delle immagini per mezzo di uno scanner o Effettuare attività di podcasting con l’uso di Audacity o Effettuare ricerche online con controllo delle fonti o Usare un software on line per la pubblicazione (ISSUU o GLOGSTER) –

In relazione alle componenti comportamentali: o Dedicarsi autonomamente allo studio dei supporti forniti dai docenti o Organizzare i tempi di lavoro individuale a cadenza settimanale o Proporre e condividere la suddivisione dei compiti tra i membri della redazione o Collaborare con i compagni lavorando collettivamente in piccoli gruppi o Confrontarsi con i compagni di altri gruppi per l’organizzazione e le scelte o Condividere le competenze acquisite

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4. METODI, MEZZI E STRUMENTI METODI Lezioni in aula Lezioni in laboratorio di informatica Attività collaborativa in presenza Studio individuale su tutorial forniti dai docenti Studio individuale online Si utilizzerà la lezione frontale partecipata nella quale gli alunni saranno chiamati e sollecitati a contribuire allo sviluppo della stessa attraverso l’uso della LIM e delle discussioni aperte. Volendo sollecitare tutte le intelligenze multiple presenti nel corso, si farà uso di immagini, video, suoni e testo in forma equilibrata. In laboratorio praticato l’active learning anche attraverso giochi di ruolo e simulazioni. Sarà inoltre favorito e incoraggiato il lavoro cooperativo guidando gli alunni all’attuazione dei giusti contributi personali durante i lavori di gruppo.

MEZZI E STRUMENTI

Hardware descrizione d’uso LIM in dotazione alla scuola sarà usata durante le lezioni frontali partecipate e anche per alcune prove di verifica di gruppo ( da citare un esempio a modello ) servirà per l’analisi dettagliata degli articoli e per il lavoro di smontaggio e montaggio dei testi; Computers Registratore digitale ,videocamera e webcam per le interviste e le attività di giochi di ruolo Macchina fotografica per la documentazione delle attività del progetto e per la documentazione per il giornalino

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Web magazine 2010 Software : tipologia e descrizione http://edu.glogster.com/ Glogster è un programma gratuito per creare dei Poster digitali con testo, video, immagini . Esiste la versione Edu Glogster dove il/la docente crea un proprio account e associa gli studenti alla classe glogster. Il contenuto è privato di default ma può essere reso pubblico. La pagina creata può inoltre essere inserita (embed) in una qualsiasi pagina web. Semplicissimo da usare, adatto anche ai bambini delle scuole primarie. http://issuu.com/ Issuu permette di pubblicare emagazine e ebook. Basta preparare ciò che si vuole pubblicare con semplici software di videoscrittura, power point, publisher e poi convertirlo in PDF. Sarà così possibile pubblicarlo e sfogliarlo online. Se si vuole l’impaginazione tipica di un giornale sarà necessario predisporla in anticipo nel file word o publisher. http://bubbl.us/ Bubbl.us serve per creare mappe di brainstorming on line. E’ possibile salvare ed esportare la mappa come immagine. Nel corso sarà utile per creare la mappa della redazione di un giornale http://moodle.org/about/ LMS Moodle : piattaforma open source di elearning . www.wikispaces.com Wikispaces è un software gratuito per la costruzione di siti con struttura collaborativa. Esiste una versione Educational che permette la creazione di siti senza avvisi pubblicitari. Si creano pagine che possono essere modificate dagli utenti è stato dato il permesso. E’ possibile caricare video, audio, immagini e testi. Nel corso sarà utilizzato per la pubblicazione delle pagine del giornalino create con Glogster. http://audacity.sourceforge.net/?lang=it Audacity software per registrare e modificare audio. Si ricavano tracce in formato mp3 . 10


Web magazine 2010 Tutorial e L.O. I tutorial potranno essere creati dai docenti tutor ed esperti o reperiti on line (youtube o siti specifici), eventualmente adattati per l’uso specifico. Ad esempio possono essere utilizzati http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/creare-dei-poster-digitali-gratuitamentecon-glogster-1001.html (guida elementare in italiano sull’uso di Glogster) http://www.youtube.com/watch?v=MvC47fUANLk&feature=related (video guida in 90 secondi per Glogster, senza audio, con indicazioni scritte in inglese elementare) http://grafica.html.it/guide/leggi/15/guida-gimp/ (guida in italiano sull’uso di Gimp per il trattamento delle immagini) http://www.youtube.com/watch?v=iGIEcABGBHg&feature=related (video tutorial introduttivo sull’uso di Audacity)

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5. VERIFICHE E VALUTAZIONE In itinere saranno proposte delle attività di verifica volte a controllare l’acquisizione delle competenze raggiunteConsiderando la competenza come un insieme di conoscenze abilità e atteggiamenti la verifica sarà effettuata non solo su ciò che l’alunno sa fare consapevolmente in situazione ma anche sui progressi fatti a livello di impegno, partecipazione e apporto al gruppo.

Per quanto attiene alle conoscenze/ abilità saranno predisposte schede, quiz, attività pratiche atte a verificare se – l’alunno in un testo espositivo/informativo sa individuare: o Il tema trattato,gli argomenti e tutte le informazioni fornite; o L’ordine secondo il quale vengono organizzate le informazioni o Il referente, gli scopi le caratteristiche del linguaggio. – L’alunno in fase di produzione sa: o Scrivere relazioni, spiegazioni e recensioni di film libri o spettacoli o Usare termini specifici in quanto termini portatori di nozioni relative a determinate conoscenze( scientifiche, storiche geografiche) o Montare e smontare una pagina di quotidiano o Individuare le parti essenziali che compongono un giornale per la stampa e per il web o Utilizzare una grafica coerente con i contenuti.

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Web magazine 2010 Scale di valutazione La valutazione formativa permetterà ai docenti di giudicare sulla base degli esiti accertati la pertinenza degli interventi didattici progettati. Si opterà per una valutazione non con scala numerica ma con dei parametri di acquisizione di competenza: raggiunta, non raggiunta, parzialmente raggiunta. Questo comporta che , in ogni prova di verifica somministrata, i docenti definiscano chiaramente il valore dei tre giudizi in relazione alla prova stessa. Ciò eviterà fraintendimenti o valutazioni soggettive.

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6. DESIGN

L’approccio alla progettazione è stato principalmente di tipo lineare, secondo il modello ADDIE, pur lasciando spazio ad una maggiore elasticità legata al forte feedback presente.

L’impostazione presenta una sequenza logica nello sviluppo, legata alla necessità di acquisizione graduale e progressiva delle competenze necessarie da parte dei discenti. Sono stati analizzati i bisogni, sia motivazionali che contenutistici, le persone coinvolte, gli obiettivi e la motivazione della formazione, e dall’analisi effettuata sono derivate la progettazione e lo sviluppo del corso. La progettazione è comunque suscettibile di accomodamenti e revisioni in itinere, grazie alla collaborazione continua prevista tra i docenti coinvolti e l’interazione forte con il gruppo dei discenti. La valutazione, formativa e/o auto confermativa, ha lo scopo di verificare non solo il raggiungimento degli obiettivi da parte dei discenti, ma anche la validità del percorso progettato. Si prevede il monitoraggio in itinere per poter eventualmente intervenire in una eventuale ridefinizione degli obiettivi e dei contenuti qualora se ne rilevi la necessità. 14

progetto web magazine  

presentazione del progetto DOL 2010 , classe F3 gruppo 6 (Messineo, Carloni, Brunetti)

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