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04.09 Ricerche fattore microeconomico dovuto alla persistenza di un’idea di vita extraurbana migliore di quella urbana. In questo il fattore economico si fonde con quello sociale. In relazione a quest’ultimo la prima forza che determina espansione delle aree costruite è la crescita della popolazione, fattore che può essere molto differenziato da luogo a luogo. Altro fattore da considerare è la tipologia delle famiglie: quelle con bambini piccoli sono più spinte a muoversi fuori dalle città, mentre i single o gli anziani hanno una minore propensione a ciò; la crescente incidenza di queste categorie potrebbe produrre una riduzione della quantità di moto delle famiglie Piano Territoriale di Coordinamewnto della Provincia di Milano. Nell’analisi della verso l’esterno delle città (Couch e struttura territoriale si sono determinte le percentuali di superfici urbanizzate per i Karecha 2006). singoli comuni della provincia. Altri elementi che incoraggiano la diffusione sono la percezione negativa della vita urbana, I fattori macroeconomici mostrano che l’espansione della considerata più inquinata, rumorosa, insicura, poco attraente, città è causata dalla diffusione residenziale, dallo sviluppo senza verde e attrezzature per lo sport. La città è associata delle attività economiche e dalla crescita delle reti di trasporto. alla disoccupazione, alla povertà, all’abuso di droga e alla La crescita della competizione globale è una causa della presenza di fasce sociali con forti problemi di integrazione, crescita delle reti di trasporto e dei relativi nodi: ciò facilita lo nonostante ciò sia spesso sbagliato e sia facilmente sviluppo di nuove aree residenziali e non residenziali in confutabile. prossimità di essi. Il rapido sviluppo delle reti di trasporto negli ultimi 50 anni ha avuto un impatto particolarmente rilevante al di fuori dei centri urbani. Esse, inoltre, occupano Il successo dei modelli espansivi urbani oggi molto più spazio di quelle precedenti: secondo l’EEA (2006, 19) le funzioni connesse al sistema produttivo, al Il modello urbano di sviluppo espansivo, come detto, non è commercio e alla mobilità occupano tra il 25 e 50% delle caratterizzato da un incremento della popolazione aree costruite, con una media che è pari al 33%. complessiva della città, bensì da una sua redistribuzione: in Ne deriva che le relazioni tra uso del suolo e mobilità sono genere si assiste ad una migrazione dalla città principale alla complesse e, a causa delle interdipendenze, le ricadute periferia ed oltre. In Europa, come in Italia, le aree urbane possono essere varie: la realizzazione di nuovi quartieri si espandono ad una velocità superiore alla crescita di suburbani sforniti di adeguata rete di trasporto pubblico popolazione: negli ultimi venti anni si è assistito ad una aumenta l’uso dell’auto privata; la costruzione di reti ferroviarie espansione fisica del 20% a fronte di una crescita di tende ad incrementare la densità edilizia intorno ai nodi popolazione di solo il 6% (CEC 2004). (Handy 2005); le scelte residenziali sono un compromesso Un altro carattere dello sprawl è che il processo di crescita tra costo dell’abitare e costo del trasporto casa-lavoro; alti è spesso disordinato e non pianificato, con modelli di livelli di reddito e bassi livelli nei costi di trasporto casa-lavoro espansione urbana inefficienti ed insostenibili. Per un gran accelerano i processi di diffusione urbana. numero di ricercatori la dispersione urbana è, in parte, il I fattori microeconomici discendono fondamentalmente dal risultato della mancanza di normative preveggenti o, più in costo del suolo; quello agricolo è basso, spesso molto più generale, di inadeguatezza e scarsa lungimiranza delle basso, rispetto al suolo urbano, anche in presenza di permessi politiche di pianificazione urbana (Camagni et al. 2002). e facilitazioni. In alcuni casi possono essere i comuni stessi a I fattori che contribuiscono al successo della città dispersa creare competizione e a mantenere bassi i costi per sono numerosi (Gibelli 1999) e possono essere inseriti in incrementare gli investimenti in un luogo a scapito di un due gruppi, quelli connessi alla residenza e quelli connessi altro. Anche la proprietà della casa in aree suburbane o rurali, all’economia. Sono fattori connessi alla residenza: soprattutto nel caso di famiglie e di redditi elevati, è un

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TeMA Vol 2 No 4 dicembre 2009

TeMA 04_09 FLUSSI METROPOLITANI  
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TeMA is the official journal of the TeMA Research Group of the Urban and Regional Planning Department of the University Federico II of Naple...

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