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e n i fanz

f a n z i n e a m ato r i a l e d i w w w. te l e f i l m - ce nt ra l. o rg n u m e ro 0 1 - g e n n a i o 2 0 0 9

telefilm-central

SERIE USA: FRINGE

La nuova serie dal genio di Lost e Alias J.J. Abrams

SERIE OLD: BUFFY

Undici anni fa la Cacciatrice di Sunnydale debuttava in tv

SPECIALE

Da Obama a David Palmer tutti i presidenti USA afroamericani

IL PERSONAGGIO Addison e Chuck i personaggi del mese


Da un’idea di: Mara Dallefrate, Micaela Motta, Valentina Colombo. Hanno collaborato a questo numero: Tobia Brunello, Cristiano Busillo, Valentina Colombo, Mara Dallefrate, Sara Esposito, Micaela Motta, Renato Pino, Maura Pistello. Magazine amatoriale gratuito a cura della redazione di Telefilm-Central.org. © copyright 2009 Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione, anche parziale, è espressamente vietata. Tutte le immagini e i marchi citati sono di proprietà dei rispettivi aventi diritto.


/sommario

sommario

Editoriale .............................................................................................................

3

fringe ............................................................................................

4

La Top5 di Mara ....................................................................................................

9

smallville ..............................................................................

10

La Top5 di Mirtilla ..............................................................................................

15

buffy .............................................................................................. Personaggio maschile: chuck burtowski ..............................

16

La Top5 di Renato ................................................................................................

23

addison montgomery .............

24

La Top5 di Sares ..................................................................................................

27

la finzione prevede la realtĂ  .........................

28

La Top5 di midnighter .......................................................................................

34

News & Gossip ......................................................................................................

35

Serie USA:

Serie Italia:

Serie Old:

Personaggio femminile:

Speciale:

20




telefilm-central

spazio riservato alla pubblicitĂ 




www.telefilm-central.org

editoriale

Il Natale è oramai passato e i regali sono per molti oggi solamente un ricordo. Avrete ricevuto moltissimi doni dai compagni di scuola, dai colleghi di lavoro, dai parenti... Ma ve ne manca sicuramente ancora uno: il nostro! Quest’anno lo staff di telefilm-central.org ha infatti deciso di farvi un regalo per ringraziare tutti voi telefilm maniac che ci seguite con passione ogni giorno, dimostrandoci di amare profondamente le serie tv e di volerne diffondere “il verbo” guidati semplicemente dalla sincera e immensa passione. C’è chi ci segue dal lontano settembre 2004 e che ha visto nascere il sito, chi si è aggiunto con gli anni trovandoci tramite il più classico dei passaparola oppure semplicemente googlando, chi è cresciuto con noi condividendo sul forum e sul portale news, commenti, recensioni, informazioni... tutto ciò che ci lega insieme al mondo telefilmico. Con questa fanzine vogliamo dirvi grazie perchè dopo 4 anni e mezzo siete ancora qua con noi e ci dimostrate, ogni giorno, affetto e soprattutto, nonostante l’età che avanza e il sussegguirsi di nuovi serial, continuate ad amare il genere telefilmico proprio come noi incalliti telefilm maniac. Questo primo numero della telefilm central fanzine è dedicato a voi. Grazie di cuore!




telefilm-central

01 serie USA

di Mara Dallefrate



fringe


/serie usa

P

ossiamo tranquillamente affermare che J.J. Abrams ha una paura fottuta degli aerei. Dopo il pilot catastrofico di “Lost”, che ha visto alcuni viaggiatori sopravvivere a un disastroso incidente aereo, ecco arrivare “Fringe”, il nuovo serial sci fi del guro cine televisivo newyorkese con i primi minuti dedicati esclusivamente ad un altro inspiegabile disastro aereo... Un misterioso virus uccide i passeggeri e l’intero equipaggio del volo internazionale 627 proveniente da Amburgo. Invece di precipitare come farebbe qualsiasi volo di linea, l’aereo atterra correttamente sulla pista di Boston grazie ad un modernissimo dispositivo di pilota automatico. Ad indagare sul misterioso ritrovamento accorre l’FBI e più precisamente l’agente Olivia Dunham (Anna Torv). Mentre segue la prima pista, Olivia si imbatte in una dura realtà: il collega e compagno John Scott (Mark Valley), in un primo momento gravemente contaminato da un’esplosione di gas chimici, si scopre essere la talpa che ha aiutato i cattivi ad effettuare l’omicidio di massa. Ma le sorprese non finiscono qui. Durante le indagini, Olivia scopre infatti l’esistenza del Pattern, una 


telefilm-central

sequenza di inspiegabili eventi accaduti in tutto il mondo e facenti parte di un misterioso piano nel quale, secondo John, anche lei forse potrebbe farne inconsciamente parte. Proprio questo tremendo interrogativo spinge Olivia a collaborare con la task force organizzata dal Department of Homeland Security e guidata dall’agente 

Phillip Broyles (Lance Reddick) che crede il Pattern un grande esperimento di una persona decisa a tutto pur di trasformare l’intero mondo in un laboratorio. A far luce su questi misteriosi eventi che, manco a dirlo, iniziano ad aumentare sempre più, viene chiamato il Dr. Walter Bishop (John Noble), un brillante scenziato laureato in Biochimica

alla Harvard University e per anni senior research consultant della Kelvin Genetics, il programma sperimentale e segreto della U.S. Army. Peccato che l’uomo ha vissuto gli ultimi 17 anni della sua vita rinchiuso in un ospedale psichiatrico... Per ottenere la libertà dell’uomo, Olivia coinvolge così anche il figlio Peter Bishop (Joshua Jackson), un brillante


/serie usa

giovane dall’intelligenza superiore incapace però di tenere un lavoro per più di due mesi. Olivia, Walter e Peter. Un trio inusuale che ben presto inizia ad “ingranare” riuscendo a scoprire, mano a mano, indizi sempre più utili per delineare il Pattern. E alla base del serial non poteva certo mancare una presenza misteriosa in grado di terrorizzare

il telespettatore e incutervi la paura che qualcosa (o qualcuno) è realmente in grado, oggigiorno, di controllare la vita degli uomini. Se in “Lost” avevamo la misteriosa Dharma (Department of Heuristics And Research on Material Applications) con il suo progetto di riunire “scienziati da tutto il mondo e dal libero pensiero” allo scopo di condurre

una ricerca globale su vasta scala riguardo le più svariate discipline scientifiche, tra cui la meteorologia, la psicologia, la parapsicologia, la zoologia, l’elettromagnetismo e l’utopia sociale, qui in “Fringe” diamo il benvenuto alla mastodontica Massive Dynamic. Ma cos’è la Massive Dynamic e com’è nata? Da perfetto serial web 2.0, leggiamo la storia della compagnia sul suo sito ufficiale: www.massivedynamic.com “Finita la partnership con l’amico e collega Walter Bishop, nel 1992 William Bell dichiarò al mondo intero di essere riuscito finalmente a realizzare un prototipo di circuito nanoelettronico capace di tradurre gli impulsi neurologici in dati elettronici. Dopo quella scoperta, lo scienziato decise di fondare un gruppo di studiosi ed ingegneri, un’azienda in grado di soddisfare i bisogni tecnologici del nuovo secolo. Con l’aiuto economico di un gruppo di investigatori, nacque così la Bellmedics. Dopo svariate ricerche e investimenti, nel 1999 la Bellmedics acquisì la Fleming - Monroe Aeronautics e cambiò definitivamente il suo nome in Massive Dynamic. Dopo anni di ricerche sui prototipi e sulle tecnologie mediche, l’azienda volse l’attenzione al mondo della 


telefilm-central comunicazione e dei computer. mix di horror, science fiction, Nel 2007 gli studi dell’azienda cospirazioni e inseguimenti portarono gli scenziti a produrre mozzafiato. software per la realizzazione di Un serial dunque assolutamente effetti digitali talmente veritieri e da vedere e in grado di diventare il sofisticati da essere poi richiesti simbolo di una generazione schiava da tutte le maggiori compagnie di tutte quelle paure moderne cinematografiche. Dalla medicina apparentemente insanabili, ma alla telecomunicazione, fino a soprattutto potrebbe essere eletto conquistare il cinema e persino l’inno di tutti quei telespettatori il mondo dei vidogames. Oggi la che oggigiorno continuano a Massive Dynamic è conosciuta credere di essere inconsciamente in tutto il cavie di mondo come Apri la mente, figlio, e s p e r i m e n t i u n ’ a z i e n d a o qualcuno potrebbe s u p e r i o r i in grado di condotti da aprirla per te. migliorare la misteriose Walter Bishop qualità di vita p e r s o n e delle persone in tutti I campi e connesse, in tutto il mondo. Il suo motto? perchè no, a potenti oganizzazioni What do we do? What don’t we do.” governative... E se fosse realmente “Fringe” ha il pregio di essere così? riuscito a portare sul piccolo segui Fringe su Telefilm-Central schermo temi spesso cari al Gallery pubblico quali il teletrasporto, la psicocinesi, la trasmigrazione e Curiosità le protesi bioniche. Per i fan che hanno smesso di scervellarsi su • Joshua Jackson “Lost”, ecco dunque arrivare un lo scorso nuovo serial che promette le più settembre è illogiche e strambe trame in grado, stato portato in ospedale perchè ferito al naso come sempre, di ipnotizzare da un cavo di rame durante qualsiasi telespettatore. E dopo una scena di stunt. aver visto il pilot, anche il fan • Lance Reddick inizialmente più dubbioso si accorgerà che doveva interpretare il ruolo di Charlie Francis. “Fringe” risponde perfettamente a tutti i gusti ed è capace di affascinare proprio grazie al suo 


mara /top5 di...

Fringe

1

Una serie televisiva dalle grandi potenzialità grazie a un mix di ingredienti sempre appassionanti: cospirazioni, eventi paranormali, psicocinesi, protesi bioniche... Se poi la trama è a prima vista incomprensibile, ecco che JJ Abrams è riuscito a dare vita ad un nuovo serial dalle mille teorie che porterà i fan a scervellarsi per molte stagioni. Una porta aperta sulla scandalosa vita dei giovani newyo rkesi di Manhattan. Ignobiltà, bugie, ripicche, ma anche moda, bellezza e divertiment o... Un teen drama che ha già fatto dimenticare gli ex amici di “OC” e che sta appas sionando i teenager e gli adulti di tutto il mondo.

2

Gossip Girl

Privileged

3

Un cast stellare per uno show dalla trama sempre avvincente guidata da uno sceneggiatoe, Greg Berlanti, che fa da garanzia (Everwood, Brother & Sisters). Che dire? Dirty Sexy Money riassume i suoi must direttamente nel nome!

Dirty Sexy Money 4

Uno show geniale basato su una trama intelligente, intrigante e piena di azione. Rispetto alle passate stagioni però, “Prison Break” sta purtroppo perdendo colpi e segnando un declino anche in termini di audience a causa di episodi che, certe volte, rasentano la noia tipi-

Prison5Break




telefilm-central

02 serie italia

di Cristiano Busillo

10

Smallville


/serie italia

L’

eroe ha da sempre destato grande interesse, nel pubblico di ogni età: la letteratura, il cinema e il mondo dei fumetti hanno tanti esempi che potremmo citare a proposito. La televisione, ovviamente, non poteva certo rimanerne immune: attualmente con i protagonisti di Heroes che – quotidianamente – combattono per salvare il mondo; in passato serial come Wonder Woman, Charlie’s Angels e perchè no anche Buffy hanno fatto storia in questo senso. Come il cinema, anche il piccolo schermo ha preso molto dal mondo dei fumetti e Clark Kent – probabilmente l’eroe più conosciuto di tutti – non poteva certo mancare all’appello: nella sua versione adulta in Lois & Clark (1993-1997) e nella sua versione giovane in Smallville (2001). E proprio di Smallville intendo parlarvi: un serial che va in onda da otto anni e che ancora – negli USA – riesce a tenere incollati davanti allo schermo oltre 5 milioni di telespettatori. Partito sulla WB nel 2001 appunto, Smallville si presentava come un mix (ben riuscito) tra teen e supernatural drama , e rappresentava un’assoluta novità per il panorama televisivo: la serie che racconta le gesta del Superman adolescente è facilmente riuscita 11


telefilm-central a crearsi un fandom fedele e deciso. La formula era facile e appassionante: da una parte Clark era alla costante ricerca di

12

risposte circa la sua provenienza e i suoi superpoteri, dall’altra parte la scoperta e l’uso dei suoi poteri a fin di bene: per

proteggere i suoi amici, i suoi familiari e gli abitanti della piccola Smallville (Kansas), cittadina che – dopo una leggendaria pioggia di meteoriti (che ha portato sulla terra il piccolo alieno Clark) – è stata invasa dai cosiddetti freaks of kryptonite, persone normali che – colpite dalla pietra verde – hanno iniziato a sviluppare superpoteri, non tutti riuscendo ad essere integri e buoni come Clark. Kent si divide tra la sua vita di adolescente alle prese con le prime cotte e le sue amicizie (in particolare quella con Lex Luthor, che diventerà poi la sua nemesi), e quella del supereroe buono, ancora acerbo, a volte ingenuo e buonista. Per quattro anni la serie si snoda in questo mondo, ad eccezione della bellissima stagione tre, caratterizzata da una maggiore action e continuity, strizzando l’occhio a serial come 24 (gli eventi di buona parte della stagione si svolgono in una manciata di giorni), disseminando qui e li alcuni riferimenti all’universo Marvel. Ma è con la quinta stagione che la serie attua una vera e propria svolta di tendenza: finiti i bei tempi dell’High School, Clark deve confrontarsi con la sua vita da adulto; deve affrontare la morte dell’amatissimo padre, Jonathan, con le conseguenti


/serie italia

responsabilità che ricadono nelle sue mani e inoltre riceve diverse visite da personaggi provenienti da Krypton (suo pianeta di provenienza), e non tutti con buone intenzioni. Nel frattempo, come se non bastasse, sempre più persone si dimostrano interessate a Clark, e al mistero che lo avvolge, soprattutto Lex Luthor che – logorato dalla

di tanto in tanto – si affiancano a Kent allo scopo di sconfiggere il nemico di turno, per trovare poi definitivamente un posto quantomeno stabile nel corso della stagione otto, cominciata a settembre sulla CW. Sono tanti, tantissimi i cambiamenti che hanno caratterizzato Smallville nel corso di questi otto anni, che hanno portato a migliorarla,

curiosità e dall’ambizione – lentamente inizia a trasformarsi nella storica nemesi di Kent. Nella sesta e settima stagione, vengono introdotti anche più personaggi della mitica Justice League (come Green Arrow o Aquaman) che –

in un momento in cui parte del pubblico si è però tirata indietro: tantissimi dei fan iniziali della serie, probabilmente non hanno neanche visto le migliori stagioni di Smallville, ovvero le ultime: stagioni in cui gli autori – in

modo magistrale – hanno saputo far funzionare perfettamente il mix tra Clark il supereoe e Clark il ragazzo; grazie anche ad una serie di comprimari riuscitissimi (Chole, Lois e soprattutto Lex Luthor). Una spirale di personaggi e storie che ruotano attorno al giovane uomo d’acciaio, risultando mai banali, e sempre anzi stimolanti. Rispetto al passato, le ultime stagioni sono sempre più fedeli al fumetto e all’universo Marvel, mantenendo però un importante margine di originalità (esempio: Chloe nel fumetto non esiste). E’ un peccato quindi – come dicevo – che parte del pubblico si sia allontanata, perdendosi quello che è al momento il miglior serial heroes themed: è anche vero però, e ripeto nuovamente quello che dicevo all’inizio, che il successo della serie c’è ed è ancora inarrestabile. Un successo tale da spingere le major cinematografiche a rispolverare Superman e riportarlo al cinema (Superman Returns, 2006): Bryan Singer, regista del ritorno cinematografico di Clark Kent, non si è tirato indietro dall’ammettere di aver attinto a piene mani dalla serie di Alfred Gough e Miles Millar. E cosa attende ora Smallville? Una nuova sfida: all’inizio dell’anno non solo i due creatori Gough 13


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e Millar hanno lasciato la serie, ma anche Michael Rosenbaum e Kristin Kreuk – due membri storici del cast – aka Lex Luthor e Lana Lang, hanno (almeno momentaneamente) detto addio a Smallville, lasciando un vuoto da colmare per quanto riguarda il nemico e l’interesse romantico del giovane uomo d’acciaio. Ma l’ingresso di Davis Bloome e Tess Mercer per quanto riguarda il primo aspetto, e di Lois Lane (storica fidanzata di Clark) per il secondo aspetto, lasciano ben sperare. Non rimane che accomodarci sul divano, e goderci un nuovo capitolo dell’entusiasmante avventura televisiva di Superman. segui Smallville su Telefilm-Central Gallery 14

Curiosità • Kristen Bell ha partecipato all’audizione per il ruolo di Chloe, mentre Milo Ventimiglia per quello di Clark Kent. Nonostante la parte sia poi andata a Tom Welling, ai produttori della WB piacque così tanto che gli proposero la parte di Jess in Gilmore Girls - Una Mamma per Amica. • I personaggi di Chloe e Whitney furono creati appositamente per la serie. Tuttavia nel 2003 la DC Comics ha annunciato che sarebbero state introdotte anche nei fumetti. • In ogni episodio Clark sembra indossare una qualche combinazione di blu, rosso e giallo. Colori che caratterizzeranno in futuro il suo costume.

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mirtilla /top5 di...

1

Buffy

Una serie terminata da sei anni ma rimane la mia preferita di sempre. In principio furono i vampiri ad attrarmi, e l’idea che una ragazza adolescente da sola potesse essere in grado di salvare il mondo ogni volta che una nuova minaccia incombeva senza l’ausilio di armi o maschere particolari. Poi la serie cresce, e tu con essa: streghe, demoni e fantasmi diventano la metafora attraverso cui affrontare i drammi che segnano il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, senza mai cadere nell’ovvio e nel banale. Non credo esista una serie con una migliore caratterizza zione dei personaggi. Ognuno è definito in modo unico e particolare, e ciascun episod io si destreggia con molta abilità tra comicità e momenti estremamente drammatici. Impag abili, poi, le visioni ad occhi aperti di Ally e famigerati “marchi di fabbrica” di Richar d.

2Ally McBeal

Heroes 3

Lost Friends5

Un altro telefilm corale. Naufraghi su un’isola deserta, i passeggeri del volo 815 si ritrovano imprigionati in una specie di limbo, quell’isola che nessuno sa dove si trovi. Un altro rompicapo del genio di JJ Abrams, i cui misteri non appena ti sembra di avvicinarti alla soluzione ecco che l’ennesimo colpo di scena ne fa sorgere altri mille. Sceneggiatura fantastica, e la fine prevista per il 2010 fa sì che tutti i nodi creati nel corso della serie vengano sciolti prima che lo spettatore manifesti i primi segni di stanchezza.

4

La sit-com per eccellenza. 10 anni incredibili per questa serie, non ci sono parole per descriverla, è solo da vedere! 15


telefilm-central

03 serie old

di Maura Pistello

16

Buffy


/serie old

A

lcuni sociologi sostengono che il mito del vampiro è una delle poche finestre attraverso la quale oggi i giovani si affacciano alla problematica della morte e dell’immortalità, sarà questa voglia di affrontare questo tabù, ancora fortemente presente nella socetà occidentale, all’aver riportato così in auge il mito del Vampiro?? A questo interrogativo non giunge risposta, sappiamo però che l’anno in chiusura ha riportato una grande attenzione sia cinematografica sia letteraria, sul tema dei mangia-sangue: Twilight saga letteraria firmata da Stephenie Meyer, uscita sul grande schermo il 21 novembre in Italia, ha regalato un grande successo al botteghino e un importante argomento di comunicazione tra i giovani. Volgendo lo sguardo al palinsesto televisivo statunitense non possiamo non citare Moonlight, telefilm dotato di un taglio scientifico e investigativo, che nonostante abbia avuto vita breve (n.d.r. cancellato dopo 16 episodi dalla CBS) si è differenziato dalla produzione autoriale fino ad ora utilizzata, regalando ai telespettatori una visione differente del “mondo vampiresco” totalmente inserito, nella società umana. 17


telefilm-central Tutto ciò ci rimanda all’origine, al capostipite del genere: “Buffy l’ammazzavampiri” (Buffy the Vampire Slayer, abbreviato spesso con la sigla BtVS.). Correva l’anno 1998, quando Joss Whedon decide di adattare la sfortunata sceneggiatura del suo Film rendendola in breve tempo uno Show di grande successo e un cult del genere, grazie alle molteplici novità inserite. Whedon incarna in Buffy Anne Summers (Sarah Michelle Gellar), protagonista del telefilm, lo stereotipo di adolescente americana, bionda, cheerleader, e un po’ svampita, ma modificando la visione di “donna indifesa” mostrata nei film Horror degli anni 80/90 e sconsacrando l’idea di donna bisognosa di protezione, ma la vera novità è quella del Vampiro con l’anima “Angel” (David Boreanaz) è un vampiro tormentato; una maledizione degli zingari gli ha donato l’anima, Angel quindi vive con il rimorso per tutte quelle vittime che nel corso dei secoli ha ucciso o abbracciato,la maledizione verrà scioltà solo se Angel proverà un attimo di verà felicità. Altro personaggio importante e ben tratteggiato da Whedon, in cui è presente questo elemento di redenzione è Spike che grazie all’amore 18


/serie old

che prova per la cacciatrice avrà in dono l’anima, entra così in atto un nuovo aspetto, quello del vampiro redento, aspetto ripreso successivamente sia in Twilight che in Moonlight. La differenza sta nell’autodeterminazione, mentre Angel era obbligato ad essere “Buono” dalla maledizione, Edward (protagonista della saga della Meyer) e Mick St.John (Protagonista di Moonlight)

attuano una scelta per lo più morale che l’induce a cercare modi alternativi per sopravvivere, per evitare di cibarsi di esseri umani. Nel corso degli anni il mito del Vampiro ha subito una continua rivisitazione anche nell’immaginario collettivo, il succhia-sangue non è più un mostro spaventoso dal quale rifugiarsi ma è un personaggio affascinante che rifiuta la sua

natura e si innamora perdutamente di una donna qualsiasi o di un uomo, quest’ultimo è il caso del norvegese “Lasciami entrare” tratto dal fortunatissimo romanzo horror di John Ajvide Lindqvis. Insomma la vampiro-mania dilaga, non ci resta che aspettare fiduciosi che la 20th Fox confermi la notizia di un ritorno di “Buffy the Vampire Slayer” …ma questa volta sul grande schermo. 19


telefilm-central

04 personaggio maschile

Chuck Bartowski di Renato Pino

20


/personaggio maschile

J

eff Kanew, regista del film La rivincita dei Nerd del 1984, era stato lungimirante: oggi infatti la parola nerd è sempre più di moda. Usato inizialmente con un’accezione negativa per etichettare coloro che dismotravano una certa inclinazione per la ricerca intellettuale, un tempo poteva

trovare come corrispettivo nella lingua italiana il termine secchione o sfigato. Il nerd, infatti, è caratterizzato da una spiccata dose di asocialità, rifuggendo ogni attività di tipo sociale o sportivo. Adesso, essere nerd non è necessariamente sinonimo di essere sfigati, poiché si sta assistendo ad una sorta di

rivalutazione del fenomeno, soprattutto grazie al mondo del cinema e della televisione: sono sempre più numerosi infatti i telefilm nerd-friendly. Per citare qualche nerd famoso ricordiamo: Betty (America Ferrera) di Ugly Betty, Charlie Eppes (David Krumholtz) di Numb3rs, David Fischer (Michael C. Hall) di Six 21


telefilm-central accusato di avere barato durante un importante esame. Dopo anni passati ad odiare l’ormai ex-amico, divenuto un agente della CIA a sua insaputa, ecco che riceve una e-mail proveniente proprio da lui, contenente tutti i segreti di stato che egli scarica automaticamente nel suo cervello. Divenuto così l’intersect (una sorta di computer vivente), Chuck, in preda a dei flash che gli forniscono delle importantissime e segretissime informazioni, è ormai un bersaglio facile per criminali e non; ma con l’aiuto degli agenti segreti Sarah Walker (Yvonne Strahovski) della CIA e John Casey (Adam Baldwin) della NSA, riesce a cavarsela nelle situazioni più estreme, degne di ogni 007 che si rispetti. segui Chuck su Telefilm-Central Gallery

Feet Under e Chuck (Zachary Levi) dell’omonimo telefilm. Charles Irving Bartowski, noto come Chuck, incarna l’ideale del nerd anti-eroe per eccellenza: lavora come impiegato al Buy More, una catena di negozi di elettronica, dove è a capo della divisione Nerd Herd. Vive con la sorella Ellie (Sarah Lancaster), e il suo fidanzato Capitan Fenomeno (Ryan McPartlin). Il suo compagno di giochi nonché migliore amico, 22

con cui passa volente o nolente il suo tempo, è Morgan (Joshua Gomez). Chuck ha frequentato la Standford University, alla facoltà di Ingegneria, dove ha conosciuto la sua ultima fidanzata, di nome Jill, che lo lasciò preferendogli il suo compagno di stanza, Bryce Larkin (Matthew Bomer). Quest’ultimo, personaggio chiave del telefilm, è stato responsabile dell’espulsione di Chuck da Standford, poiché

Cinque cose da sapere per conoscere Chuck Bartowski: • Ama tutti i film che non vedono come protagonista Meg Ryan • E’ fan del genere sci-fi: il suo film preferito è Blade Runner • Si interroga sempre sul significato del pallone saltellante de Il prigioniero • Ama la sorella più di qualsiasi cosa al mondo • Va pazzo per i gamberetti fritti del take-away cinese


renato /top5 di...

Friends

1

Consigliato a tutti quelli che hanno bisogno di svagarsi dalle pesantezze della vita e che amano passare delle ore in allegria con la compagnia di sei ragazzi come tanti, ma unici nel loro essere “amici”.

2Lost

Lost non può essere consigliato. Lost dovrebbe diven tare oggetto di studio. Lost Ë qualcosa che va oltre il mondo dei telefilm. Lost Ë come la cioccolata, non viene mai a nausea.

Charmed 3

Consigliato a coloro i quali ogni tanto ritagliano un piccolo spazio per i sentimenti e le emozioni, ma che non possono rinunciare ad umorismo ed ironia.

4 Girls Gilmore

Per coloro i quali ritengono di possedere quella dose di demenzialit‡ repressa. Scrubs permette di dare sfogo ad ogni grado di idiozia la mente umana possa partorire.

Scrubs5

23


telefilm-central

05 personaggio femminile

Addison Montgomery

di Sares

24


/personaggio femminile

D

ite la verità. Quando (nella season finale della prima serie di Grey’s Anatomy) l’avete vista arrivare con fare arrogante e capelli rossi in tipico stile anni ’80, intuendo la rovinosa fine di quello che era il sogno per eccellenza (l’amore tra Derek e Meredith) avete pensato che

fosse il diavolo, o quantomeno una strega. Perché é proprio così che la dottoressa Addison Forbes Montgomery ( Ex-Shepherd) si é presentata al grande pubblico, come l’arrogante ex moglie adultera del dottorino belloccio. Dopo puntate e puntate di flirt adulatori, eravamo pronti a immaginarci effusioni spudorate

tra Derek e la specializzanda, maree di parole dolci e giuramenti eterni, e invece no: Addison era tornata per riprendersi ciò che era suo, (e non importa a che costo) senza scrupoli, lasciandoci di stucco e con il cuore a pezzi. Avremmo dovuto detestarla, e forse per un po’ lo abbiamo fatto, ma nel momento in cui, rendendosi conto di aver perso la sua battaglia si è ritirata ammettendo la sconfitta, la dottoressa dalla divisa rosa ci ha definitivamente sedotti. Da quell’attimo abbiamo smesso di inquadrarla come la cattiva da detestare e abbiamo iniziato ad appassionarci alla sua storia, a quelle sofferenze che almeno una volta nella vita, sono state anche le nostre. Addison ci ha conquistato perché ci ha coinvolto: abbiamo sperato che potesse rialzare la testa, abbiamo lottato con lei nei ripostigli del Seattle Grace Hospital cercando invano una via d’uscita. Ma c’è una cosa che, al di là di ogni caratteristica fisica e caratteriale della Dottoressa Montgomery, ha spianato la strada ai suoi sostenitori, ed ha un nome. Meredith Grey. Perché? Semplice. Il personaggio di Meredith non ha retto il confronto, ne é uscito sconfitto: Addison l’ha ucciso. A dispetto di tutte le previsioni, 25


telefilm-central

l’ex moglie ribelle ha sbaragliato la concorrenza mettendo Meredith al tappeto insieme a ciò che essa rappresentava ovvero quell’amore romantico che nutre quotidianamente milioni di telespettatori affamati. Perché sì, la dottoressa Grey avrà anche riconquistato il cuore di Derek (tra continui e snervanti alti e bassi comunque), ma a caro, carissimo prezzo in termini di gradimento. Del resto le cause che hanno portato al K.O. la problematica tirocinante sono facilmente 26

ravvisabili; da un lato la brillantezza, il carattere, la determinazione di Addie, dall’altra l’autocommiserazione, l’incertezza e il crucciarsi continuo di Meredith. É per questi motivi che non deve stupire la scelta di Shonda Rimes (ideatrice della serie) di affidare ad Addie (interpretata da una magnifica Kate Walsh) il ruolo di protagonista in “Private Pratice”, (spin-off di Grey’s Anatomy) che vede il nostro chirurgo neonatale, abbandonare il Seattle Grace

Hospital a bordo di una cabriolet rosso fuoco per approdare all’Oceanside Wellness” di Los Angeles (clinica privata diretta Naomi e Sam, vecchi amici di Addison) aprendo così le porte a nuovi scenari, nuovi incontri ma sopratutto ad una nuova vita. Ma questa è un’altra storia. Bilancio provvisorio per Private Practice: prima serie promossa, seconda rimandata a settembre! segui Private Practice su Telefilm-Central Gallery


sares /top5 di...

Twin Peaks

1

La serie tv per eccellenza. Agghiacciante, ossessiva, onirica, seducente, malinconica. Edificata sul confine tra il bene e male, innocenza e colpa, sospetto e fiducia, Twin Peaks esplora quelle superfici di confine in cui niente è quello che sembra, in cui l’indefinito tenta di prender forma. Semplicemente geniale. Se avete voglia di una serie che vi stupisca progressiva mente, coinvogendovi nella visione puntata dopo puntata, allora non potete mancare l’appuntamento con Battlestar Galactica. Non aspettatevi una serie puramente fantas cientifica, la lotta per la sopravvivenza, con tutto ciò che ne consegue a livello umano, è più reale e verosimile che mai. 3.. 2.. 1.. Jump!

Lost 3

2Battlestar Galactica

Avete mai provato a mettervi dalla parte del cattivo? A cercare di capirne la psicologia? No? Provate con Dexter allora e non spaventatevi se vi ritroverete a provare simpatia per il signor Morgan. Vi aspetta un viaggio interessante nelle vicende di un insolito protagonista. Because we love Dexter.

Dexter4

Perché rappresenta la freschezza; perché è una serie allegra e spumeggiante, ma anche maledettamente sentimentale. Mescolate questi elementi con un umorismo mai scontato, ed un protagonista di cui vi innamorerete subito e avrete la comedy perfetta Provare per credere.

Chuck5

27


telefilm-central

06 speciale

L a finzione prevede la realta

‘

di Micaela Motta 28


/speciale

È

diventata realtà. Il 4 novembre 2008 Barack Obama è stato eletto come nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America. Molte cose lo differenziano dal suo predecessore, dall’età alle idee politiche fino alla questione che molti ritengono la più rilevante: il colore della pelle. Ma Barack

Obama potrà anche essere il 44esimo Presidente degli Stati Uniti d’America ma, come tutti i telefilm maniac ben sanno, è “solo” il secondo Presidente di colore della storia ad occupare la stanza ovale. Stiamo forse delirando? Ebbene no! I telefilm come il cinema riescono, a volte, a prevedere la realtà o

ad anticipare cambiamenti che necessiteranno purtroppo ancora diversi anni per verificarsi nel “mondo reale”. E anche l’elezione di un Presidente afro-americano ne è la prova lampante. A partire dal 2001 e fino al 2006 infatti, l’attore Dennis Haysbert ha avuto la possibilità (seppur solo televisiva) di vestire i panni di 29


telefilm-central David Palmer, il primo Presidente afro-americano nel famoso drama “24”. Un uomo dai sani principi e dai foti valori che ha ricordato ai fan, sin da subito, il compianto John Kennedy e oggi, con le elezioni americane del 2008, il nuovo eletto Barack Hussein Obama. Ma chi è David Palmer e come è riuscito a cambiare la storia degli Stati Uniti d’America? “The following takes place between Midnight and 1:00 A.M. on the day of the California presidential primary. Events occur in real time.” E’ con il pilot di “24” che il fan entrano a conoscenza di David Palmer, il primo senatore americano di colore in corsa per la Presidenza. E’ il giorno delle Primarie e David ha moltissime probabilità di ottenere la maggioranza dei voti e insediarsi poi così a Washington semplicemente perchè, a differenza di altri politici, è un uomo che appare per quel che è veramente: buono, sincero, tranquillo e rassicurante. Un uomo che vuole guidare l’America come avrebbe potuto fare John Kennedy se non fosse stato ammazzato prima del tempo, inseguendo un sogno che Martin Luther King aveva espresso, con forza e vigore, al popolo anni prima. Non c’entra 30

nulla il colore della pelle, le cose che più importanto nella vita sono il carattere e i principi che una persona possiede.

“I’m federal agent Jack Bauer, and today is the longest day of my life.” E’ in questo storico giorno che appare sul piccolo schermo anche l’agente federale Jack Bauer chiamato dal CTU (Counter Terrorist Unit) di Los Angeles per proteggere il Senatore. C’è una seria minaccia terroristica che potrebbe mettere a rischio la vita

di David e della sua famiglia. 24 ore da incubo che rimarranno nella memoria di Jack per le dure perdite (anche personali) subite ma che lo legheranno a David Palmer per molto tempo. Anche sotto questo aspetto, la fantasia si è tramutata in realtà perchè, durante la campagna di Barack Obama, la stampa di tutto il mondo ne ha raccontato le paure e le continue minacce, descrivendo poi i minuziosi piani per creare all’uomo una superscorta in grado di proteggerlo da qualsiasi imprevisto. Barack Obama, nome


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in codice per i Servizi Segreti, “Renegade”. In “24”, David non ha un nickname ma ha un uomo alle spalle pronto a sacrificare la sua vita per lui: Jack Bauer. Quando Obama si è candidato, i fan seriali hanno iniziato ad invadere la rete con articoli, post e commenti sulle somiglianze del nuovo Presidente Americano con il candidato telefilmico David Palmer. Un entusiasmo che non ha mai smesso di crescere e che è stato poi alimentato dallo stesso Dennis Haysbert durante un’intervista a “Tv Guide”: “Il mio ruolo ha mostrato ai telespettatori come sarebbe se il Paese fosse guidato da un nero. Se prima erano preoccupati, evidentemente ciò che hanno visto gli è piaciuto, e hanno aperto le menti e i cuori all’idea che un nero potrebbe essere l’uomo giusto…che un nero potrebbe essere il prossimo presidente degli Stati Uniti. Già la gente, quando promuovevo 24, mi chiedeva se mi sarei candidato”. Le similitudini tra David Palmer e Barack Obama sono state viste anche dall’attore che, in un intervento successiva al “Los Angeles Times” ha aggiunto:“Penso che siamo molto simili nel pensare come e cosa deve fare un Presidente. Barack non si arrabbia, è molto moderato: io ho interpretato così

il Presidente Palmer, un uomo con il controllo delle emozioni e una grande intelligenza”. Post, commenti ma anche sondaggi hanno portato i navigatori ad ammettere inoltre una sconcertante verità: molti americani non avrebbero

di colore del grande schermo, alle prese con l’arrivo di una cometa in grado di impattare con la Terra e provocare una terribile distruzione. Intervistato dalla stampa nei giorni precedenti le elezioni, l’attore premio Oscar ha dichiarato: “anche le persone

mai concepito l’idea di votare il senatore Barack Obama se non vi fosse stato prima David Palmer di “24”. Ma se il serial con Jack Bauer è stato il primo telefilm ad introdurre un Presidente afroamericano, non possiamo dimenticare Morgan Freeman e nei “panni presidenziali” del film “Deep Impact”. Qui Morgan è Tom Beck, il primo Presidente

bianche avrebbero voluto che io fossi veramente il Presidente”. Se oggi gli Stati Uniti d’America hanno finalmente eletto un Presidente di colore, ora non manca che passare al prossimo “step” ed eleggere... una donna! Inutile dire che anche qui i telefilm hanno già anticipato la storia... In “Commander in Chief” gli sceneggiatori hanno già 31


telefilm-central immaginato un mondo guidato da una donna, Mackenzie Allen (interpretata da Gina Devis) che da Vice-Presidente diviene automaticamente il primo Presidente donna degli USA dopo che il Presidente in carica Teddy Bridges muore improvvisamente per un aneurisma celebrale. Durante il suo mandato Mackenzie sarà chiamata ad affrontare i pregiudizi nei confronti del suo sesso e contemporaneamente a governare un paese complesso come quello degli Stati Uniti. Nel 2006 l’interpretazione di Gina Davis ottenne l’incoronazione come migliore attrice in una serie tv ai Golden Globe. Nel serial sci-fi “Battlestar Galactica” è Laura Roslin (Mary McDonnell) a ricoprire la carica di Presidente, ma sempre in seguito ad alcune morti improvvise. Visto il genere di telefilm però, non stiamo parlando del ruolo di Presidente degli Stati Uniti d’America ma, in paragone, della carica di Presidente delle Dodici Colonie che, neanche a sottolinearlo, ha somiglianze impossibili da sottovalutare. Se nei serial abbiamo dunque avuto Presidentesse americane, non possiamo affermare lo stesso per il grande schermo. Quello però che ci può, per così 32


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dire, consolare è che nei cartoon questo ruolo è già stato assegnato ad un personaggio femminile di tutto rispetto: Elisabeth Marie “Lisa” Simpson. In alcuni flash-

cercherà di conquistare il posto del rivale nei prossimi anni oppure avremo un’altra donna tenace quanto Hillary decisa a provare la grande sfida? Non ci resta che aspettare... Telefilm e vita reale sono dunque due mondi capacissimi di intrecciarsi in svariati modi grazie alla fantastia degli sceneggiatori americani, bravissimi nel loro lavoro, in grado, quasi sempre, di creare prodotti televisivi di assoluto rispetto.

forward del pluri-premiato serial “The Simpson”, è stato infatti già anticipato come Lisa giungerà a ricoprire l’ambita carica politica andando così ad occupare, come prima donna nella storia del suo Paese, la Stanza Ovale. Ora non ci resta che attendere la versione “in carne ed ossa” per vedere come il polso di una donna possa cambiare la politica di una delle nazioni più potenti al mondo. Hillary Clinton era quest’anno uno dei candidati democratici nella corsa alla Casa Bianca ma è stata battuta da Barack Obama. L’ex first lady

E non possiamo finire lo speciale con una piccola news frivola ma simpatica; pare che la Disney abbia già addocchiato le due first daughter, Malia (10 anni) e Sasha (7 anni), per scritturarle come guest star nella famosa serie “Hannah Montana” di cui hanno dichiarato di essere grandi fan. Che sia l’inizio di serial televisivi dedicati ai figli dei Presidenti? In effetti al momento questa strada non è ancora stata battuta anche se sul grande schermo abbiamo già degli esempi... Magari ve li racconteremo in uno dei prossimi numeri della Fanzine!

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midnighter telefilm-central

Battlestar Galactica

1

Apparentemente sembra una serie di fantascienza, in realtà si riflette sulla società odierna, sulla democrazia, sulla situazione internazionale, sulla libertà, all’interno di una trama ricca di colpi di scena e con dei personaggi mai così approfonditi. Il più grande fenomeno televisivo e non solo degli ultimi anni. Misterioso, coinvolgente, appassionante. A volte snervante, ma è impossibile non restare incollati allo schermo e aspettare con ansia la puntata successiva.

2Lost

The 3 West Wing Buffy 4

La serie che meglio simboleggia la crescita, attraverso un bel gioco di metafore tra l’orrore delle trame soprannaturali e la situazione di qualsiasi adolescente. Guardare Buffy e crescere insieme a questa serie è un’esperienza intensissima.

Una serie che fa star male da quanto è cruda, violenta e disperata. Non c’è speranza, non ci sono sorrisi, non ci sono personaggi positivi, o se ci sono fanno una brutta fine. Chiusi in un carcere con il peggio che il genere umano può offrire. Eppure, alla fine di ogni episodio ci si sente arricchiti, forse per reazione al peggio impariamo a coltivare il meglio...

Oz5


/news & gossip

celebnews Heather Locklear pare sia stata rip et u t a m ente contattata per partecipare allo spin off di “Melrose Place” con una richiesta specifica: continuare a vestire i panni della famosissima Amanda Woodward. continua a leggere...

La BBC ha finalmente annunciato il nuovo protagonista della serie “Doctor Who”. L’undicesimo Time Lord sarà Matt Smith che sostituirà David Tennant, che lascerà lo show alla fine del 2009. continua a leggere...

Secondo l’Hollywood Reporter, Michael Pitt sarebbe in trattative per partecipare a “Bo ard wa l k Empire”, una nuova serie della HBO diretta da Martin Scorsese, basato sull’omonimo libro di N. Johnson. continua a leggere...

seriesnews La WB ha chiamato in giudizio la CBS per la sitcom “Two and a Half Men”, dichiarando che il network televisivo americano gli deve $49 milioni perchè lo show è diventato un successo. continua a leggere...

Pare che il cast di Heroes subirà una dipartita: secondo alcune voci, infatti, uno dei personaggi principali stia per lasciare la serie in quanto non ha avuto abbastanza visibilità nella terza stagione.

Per i fans di ER il 12 marzo sarà una data da ricordare, in quanto verrà trasmesso l’ultimo episodio dopo 15 anni di messa in onda. Tuttavia la NBC ha commissionato altri tre episodi per il mese di aprile.

Chace Crawford parteciperà al prossimo video clip di Leona Lewis “I Will Be”. I due si sono incontrati ad un party a Londra e sono “diventati velocemente molto amici”.

Pare che la relazione extraconiugale tra Sienna Miller e lo sposato e padre di famiglia Balthazar Getty abbia messo in serio rischio il suo ruolo nella serie “Brothers & Sisters”.

gossipnews Chyler Leigh, l’attrice che in “Grey’s Anatomy” è la sorella di Meredith Grey aspetta il terzo figlio. dal musicistaattore Nathan West. continua a leggere...

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Sono Liz Parker, e cinque giorni fa sono morta. Da allora mi sono successe un sacco di cose molto strane...

(Liz Parker) House

Roswell

23 settembre, è la prima volta che tengo un diario.

- Sii te stesso: freddo, distante e menefreghista. - Ti prego, non mettermi su un piedistallo. (Wilson, House)

- Se ci fosse giustizia a questo mondo, ci sarebbe un alligatore che ti userebbe come borsetta. - Lo sai, forse c’è un alligatore che va in giro usando me come borsetta. Insomma, chi lo sa che ci hanno fatto con la mia vecchia pelle? (Bonnie, Karen)

Will & Grace

Un uomo mi sorride per tre volte e io già compilo la lista di nozze..Sono un disastro! (Susan)

Desperate Housewives

...l’avventura continua su www.telefilm-central.org


Telefilm Central Fanzine - Numero 1