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Pur nelle difficoltà del bilancio e nei tempi ridotti di attuazione di programmi di respiro in materia culturale, l’Amministrazione Comunale ha rivolto un particolare interesse alla vita e alla vitalità del nostro teatro cittadino. Un’eredità prestigiosa che ha avuto modo di sviluppare sempre più una tipologia di teatro di innovazione e sperimentazione, che la rendono tra le sedi teatrali più note in Italia per questo specifico settore artistico. La nuova stagione di prosa organizzata in collaborazione con La Piccionaia - I Carrara,quest’anno si fa variegata; una collezione di storie di vita e di società nella quale tutti, chi più, chi meno, può specchiarsi e riconoscersi per qualche istante. Il ruolo fondante del teatro come raccolta e trasposizione della nostra vita viene quindi valorizzato in questa rassegna sia con nomi giovani sia con interpreti affermati che ci raccontano storie di ieri e di oggi. Il confronto tra le generazioni e tra i tempi potrà dare a tutti gli spettatori motivo in più per riflettere sul valore da attribuire al Teatro Villa dei Leoni, che l’amministrazione spera sia sempre più un punto di aggregazione per le nuove generazioni e per tutti i cittadini di Mira. Nicola Crivellaro Assessore alla Cultura, Turismo e Attività Produttive Comune di Mira

Il Teatro da sempre ha assunto un ruolo attivo nella società, stimolo all’incontro, motivo di riflessione, occasione di divertimento. Credere che partecipare a uno spettacolo possa ancora smuovere tutto questo e molto altro ancora, è la ragione del nostro fare Teatro. “Azioni - Reazioni”. Azione è quello che succede sul palcoscenico, ma è anche tutto ciò che ognuno di noi come spettatore porta come esperienza e valori in ogni momento di incontro. Reazione è tutto ciò che si ripercuote nei singoli, nella comunità, nella società. Azione è la presenza attiva di un soggetto culturale all’interno di una città e il suo aprirsi alla collettività. Reazione è la sintesi stessa della relazione che si instaura tra messa in scena teatrale e cittadinanza. Proprio perché il Teatro può essere ancora un luogo nel quale si producono azioni e reazioni, con effetti a catena di propagazione sul territorio. Marco Paolini apre la rassegna il 10 novembre 2012 con il suo “Studio per una Ballata di Uomini e Lupi”, omaggio a Jack London. Poi, sarà la volta di graditi ritorni sul palco di Mira come Giuliana Musso,Titino Carrara e Mario Perrotta. E ancora vi offriremo nuove personalità emergenti come Marta Cuscunà e Tindaro Granata, già premiati a livello nazionale. In più, due serate speciali: il 9 marzo, tutto al femminile con il Teatro Kismet e la loro versione della Medea e a seguire la performance di Silvia Gribaudi, dedicata al tema del corpo femminile. Infine la serata con un doppio spettacolo della compagnia I Sacchi di Sabbia – Compagnia Sandro Lombardi: andranno in scena prima“Grosso guaio in Danimarca”, un originale rifacimento dell’Amleto di Shakespeare e in seguito la performance Gli ultracorpi tratta dall’omonimo libro culto di fantascienza di Jack Finney.

L’appuntamento è a Teatro!

Carlo Presotto presidente


CALENDARIO PROSA Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.00 SABATO 10 NOVEMBRE 2012

MARCO PAOLINI

STUDIO PER UNA BALLATA DI UOMINI E CANI SABATO 1 DICEMBRE 2012

TITINO CARRARA

SABATO 23 FEBBRAIO 2013

TINDARO GRANATA ANTROPOLAROID

SABATO 9 MARZO 2013

KISMET

PICCOLA ANTIGONE CARA MEDEA

MANUALE D’ATTORE

a seguire

SABATO 15 DICEMBRE 2012

TOYS? MOVE ON!

MARTA CUSCUNÀ

LA SEMPLICITÀ INGANNATA VENERDÌ 18 GENNAIO 2013

MARIO PERROTTA TEATRO DELL’ARGINE ATTO FINALE FLAUBERT

GIOVEDÌ 14 FEBBRAIO 2013

TEATRI E UMANESIMO LATINO SPA TEATRO STABILE DEL VENETO IL VENTAGLIO

Silvia Gribaudi + Anna Piratti VENERDÌ 22 MARZO 2013

I SACCHI DI SABBIA COMPAGNIA SANDRO LOMBARDI

GROSSO GUAIO IN DANIMARCA a seguire

GLI ULTRACORPI SABATO 6 APRILE 2013

GIULIANA MUSSO LA FABBRICA DEI PRETI


SABATO 10 NOVEMBRE 2012

MARCO PAOLINI

STUDIO PER UNA BALLATA DI UOMINI E CANI dedicato a Jack London

musiche originali composte ed eseguite da Lorenzo Monguzzi e con Angelo Baselli e Gianluca Casadei animazione video di Simone Massi produzione Jolefilm con il sostegno di Trentino spa – I suoni delle Dolomiti

Ballata di uomini e cani è un titolo provvisorio per un tributo a Jack London. A lui devo una parte del mio immaginario di ragazzo, ma Jack non è uno scrittore per ragazzi, la definizione gli sta stretta. É un testimone di parte, si schiera, si compromette, quello che fa entra in contraddittorio con quello che pensa. É facile usarlo per sostenere un punto di vista, ma anche il suo contrario: Zanna Bianca e Il richiamo della foresta sono antitetici. Sono partito da alcuni racconti del grande Nord, ho cominciato questo spettacolo raccontando le storie nei boschi, nei rifugi alpini, nei ghiacciai. Ho via via aggiunto delle ballate musicate e cantate da Lorenzo Monguzzi. Ma l’antologia di racconti è solo il punto di partenza per imparare a costruire storie andando a scuola dallo scrittore. I tre racconti che ho trascritto oralmente sono Macchia, Bastardo e Preparare un fuoco e in tutti e tre uomini e cani sono coprotagonisti. Sto ancora lavorando su alcuni capitoli tratti dalle autobiografie dello scrittore per farne un racconto intrecciato agli altri. Lo spettacolo avrà la forma di un canzoniere teatrale con brani tratti da opere e racconti di Jack London e con musiche e canzoni ad essi ispirate. Marco Paolini, estate 2012

ph. Davide Dutto


SABATO 1 DICEMBRE 2012

TITINO CARRARA LA PICCIONAIA – I CARRARA Teatro stabile di Innovazione

MANUALE D’ATTORE un progetto di Laura Curino, Titino Carrara e l’aiuto di Giorgia Antonelli con Titino Carrara

Dopo“Strada Carrara”Titino Carrara porta in scena una nuova storia di vita e teatro. Nella seconda puntata del suo affresco va in scena il tema dell’apprendistato, di come diventare adulti ed insieme abili attori, di come conquistarsi una identità ed un ruolo riconosciuti dalla famiglia d’arte e dagli spettatori. Questo attraverso gli occhi di Titino Carrara, figlio d’arte, nato nel carro dei comici e vissuto nelle grandi trasformazioni del secondo dopoguerra. I Maestri del teatro mobile non fanno accademia, fanno scuola di palcoscenico, uno spettacolo diverso ogni giorno: “Laboratorio permanente”… magari su un palcoscenico montato fra le mura sbrecciate di un vecchio cinema bombardato.È l’Italia del dopoguerra, un’Italia distrutta, ma in fermento di ricostruzione, in scena e fuori di scena. Ed allora ecco una galleria di questi personaggi che arrivano da lontano e vanno lontano, irriverenti ed insopportabilmente poetici, ognuno dei quali lascia un brandello di segreto, il pezzo di un rompicapo che all’apprendista sarà dato il compito di ricomporre. Uno spettacolo che attraverso le risate e la poesia del mondo degli attori, parla in realtà al profondo del cuore di ognuno di noi.


SABATO 15 DICEMBRE 2012

MARTA CUSCUNÀ

LA SEMPLICITÀ INGANNATA Satira per attrice e pupazze sul lusso d'esser donne

Seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia. liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle Clarisse di Udine, liberamente ispirato a Lo spazio del silenzio di Giovanna Paolin, (Ed. Biblioteca dell'Immagine, 1998) di e con Marta Cuscunà assistente alla regia di Marco Rogante co-produzione di Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto.

Lo spettacolo “E' bello vivere liberi!”ha segnato la prima tappa di un percorso che ha come filo conduttore il tema delle Resistenze femminili nel nostro paese. Durante la lotta di Liberazione, le giovani partigiane avevano avuto un'intuizione molto importante nel considerare la Donna come una risorsa fondamentale per la pace e la giustizia, quindi per la società. Questa intuizione, che pure anticipava di molti decenni la nascita di un vero e proprio movimento femminista, aveva, in realtà, radici profonde nella storia del nostro paese già dalla seconda metà dell'Ottocento in avanti. Ma poco si sa di alcuni importanti tentativi di emancipazione femminile avvenuti in Italia già nel Cinquecento, immediatamente soffocati e dimenticati. Con questo nuovo progetto teatrale vorrei dare voce alle testimonianze di alcune giovani donne che, in quel periodo, lottarono contro le convenzioni sociali, rivendicando libertà di pensiero e di critica nei confronti dei dogmi della cultura maschile; e soprattutto libertà di inventare un modello femminile alternativo a quello che da sempre gli uomini appiccicavano addosso all'altra metà dell'umanità. Marta Cuscunà


VENERDÌ 18 GENNAIO 2013

MARIO PERROTTA TEATRO DELL’ARGINE

ATTO FINALE - FLAUBERT terzo capitolo della TRILOGIA SULL’INDIVIDUO SOCIALE di Mario Perrotta uno spettacolo di Mario Perrotta da “Bouvard et Pécuchet” di Flaubert Premio Speciale Ubu 2011 con Mario Perrotta, Lorenzo Ansaloni, Paola Roscioli e Mario Arcari musiche dal vivo eseguite da Mario Arcari (pianoforte)

Pare proprio di sì: ci tocca vivere. Soprattutto ai due protagonisti di questo nuovo spettacolo, abbandonati lì da Flaubert che muore prima di compiere l’opera. Dal romanzo incompiuto dell’autore francese ho tratto questa profonda e ridicolissima solitudine dei due uomini che, pur essendo in due, sono soli. Due impiegati parigini che nella mia riscrittura si trasformano in due uomini del nostro tempo che, chiusi volontariamente in uno spazio non meglio identificato, tentano l’impresa impossibile: affrontare e risolvere il dolore esistenziale che li assedia studiando e indagando il web alla ricerca di soluzioni, in una vorticosa ascesa verso il ridicolo involontario. Soli come siamo tutti noi, in mezzo a milioni di persone, chiusi in casa per paura del vicino, per paura che possa rivolgerci la parola o chiederci un favore. Dopo lo scontro frontale di Misantropo tra individuo e società e dopo il disastro sociale de I Cavalieri – Aristofane cabaret, ecco l’Uomo, solo di fronte a se stesso nel titanico sforzo di esserci, più ridicolo che mai. Chiudo così la mia trilogia, nella quale ho indagato le mie idiosincrasie e le mie paure di fronte a un modello sociale, quello occidentale, in fase “bizantina”, in caduta libera verso la sua disgregazione. E poche risposte ho trovato e molte domande nuove sono sorte da questa indagine. L’unica consolazione è che, come sempre, arriverà un nuovo “rinascimento”. Spero di esserci. Mario Perrotta


VENERDÌ 14 FEBBRAIO 2013

TEATRI E UMANESIMO LATINO SPA TEATRO STABILE DEL VENETO “CARLO GOLDONI”

IL VENTAGLIO di Carlo Goldoni

regia di Damiano Michieletto con Alessandro Albertin, Daniele Bonaiuti, Katiuscia Bonato, Giulia Briata, Nicola Ciaffoni, Emanuele Fortunati, Matteo Fresch, Gian Marco Maffei, Manuela Massimi, Giuseppe Nitti, Silvia Paoli, Pierdomenico Simone

Mi piace questo testo perché è una storia d’amore sospesa nel tempo e nello spazio: non è collocata da Goldoni in uno spazio preciso, e non ci sono elementi sociali che forzano i personaggi in una determinata cornice storica. Tutto questo mi affascina perché lascia libera l’immaginazione, degli interpreti prima e dello spettatore poi. Penso ad uno spettacolo frizzante, leggero, erotico. Penso ad un gruppo di attori giovani, capaci innanzitutto di ascolto. In questa, che è l’ultima grande commedia corale di Goldoni, tutto avviene per via di un semplice oggetto che passa di mano in mano con un ritmo indiavolato. Questo oggetto è il simbolo dell’erotismo, come fosse una freccia scoccata dall’arco di un Cherubino sbadato, come un Puck di Shakespeare... che si muove invisibile tra i personaggi e li comanda, li provoca, si diverte alle loro spalle, gioca con i loro sentimenti e rapidamente li contagia fino alla follia.Allo stesso tempo li educa all’amore, permette loro di imparare a dire i propri sentimenti, scioglie le loro lingue ed apre i loro occhi...Ma in realtà si tratta dell’amore: l’amore non ha prezzo e per amore si sono sempre fatte le più immense follie... Damiano Michieletto

ph. Digital Ink Rovigo


SABATO 23 FEBBRAIO 2013

TINDARO GRANATA

ANTROPOLAROID

di e con Tindaro Granata spettacolo in dialetto siciliano, antico e moderno rielaborazioni musicali Daniele D’angelo produzione PROXIMA RES

“Antropolaroid è un racconto grezzo e popolare abitato da storie che i miei nonni, non consapevoli di utilizzare una tecnica antica, mi hanno tramandato. Io le ho istintivamente memorizzate nel mio letto, come si memorizzano le favole della buonanotte.Allontanandomi dal modello originario di tradizione orale del “Cunto”, riscrivo e reinterpreto il passato della mia famiglia intrecciandolo ad episodi di cronaca avvenuti nel mio paese di nascita, nella mia Sicilia. Personaggi e voci vengono portati in scena esclusivamente con l’aiuto del mio corpo. Queste umanità, senza artifici scenografici si alternano, si sommano, si rispondono, come legate da un comune cordone ombelicale. Ho voluto raccontare una storia nella quale il male si perpetra sempre, come un’eredità misteriosa tramandata di padre in figlio, un male che si presenta ad ogni nascita e ad ogni morte.” Tindaro Granata Lo spettatore è accompagnato con grazia e ironia dentro una saga familiare dai contorni a tratti grotteschi, a tratti delicatissimi in cui corpo e parola danno vita alla “memoria”.


SABATO 9 MARZO 2013

KISMET

PICCOLA ANTIGONE CARA MEDEA di Antonio Tarantino con Teresa Ludovico e Vito Carbonara regia di Teresa Ludovico

Antonio Tarantino, con “Cara Medea” e” Piccola Antigone”, riporta i miti nella nostra storia recente, nei sobborghi di città degradate o distrutte dalla guerra. Il risultato è un viaggio in quella modernità che ci abita, ci lacera e ci pone tante domande, una per tutte: l’altro. Le protagoniste di queste storie vomitano parole feroci e banali per sfuggire , spesso, al dolore di un vivere quotidiano che le stringe in una morsa inesorabile e le paralizza.“Piccola Antigone” è la storia di una prostituta che incontra un cliente che si svelerà essere poi Edipo, suo padre. In “Cara Medea”, la protagonista è un’ex deportata, rinchiusa in un lager dopo aver ucciso i ­figli, che percorre un’Europa post bellica per raggiungere il suo Giasone a Pola.

a seguire

Silvia Gribaudi + Anna Piratti

TOYS? MOVE ON! da un’idea di Anna Piratti

coreografa Silvia Gribaudi con Anna Piratti, Silvia Gribaudi, Bambole e Pubblico

Molte donne e bambine in tutto il mondo sono trattate come merce, trafficate da un paese all’altro e vendute come fossero giocattoli. In questa performance, centinaia di bambole sono gettate a terra, scomposte, senza abiti, etichettate tutte allo stesso modo con un codice a barre. Un modello unico di corpo plastificato, oggetto di disinteresse e soggetto dei ricordi di gioco di ogni individuo che sia stato bambino. I passanti vengono invitati dalle artiste a prendere una bambola. Inizia così l’Art in Action: un percorso attivo ispirato all’articolo 4 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: “Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma”.

ph.Alice Pozzoli


VENERDÌ 22 MARZO 2013

I SACCHI DI SABBIA

GROSSO GUAIO IN DANIMARCA Quando spunta la luna a Elsinore

di Giovanni Guerrieri con Marco Azzurrini, Enzo Illiano regia di Angelo Cacelli

Leggere Amleto, riscriverlo, contaminarlo, “toglierlo di scena”: l’interpretazione del testo di Shakespeare è diventata un’ossessione nel teatro del Novecento. Da Craig a Carmelo Bene. E il centro di quest’ossessione è proprio il testo, il copione shakespeariano, la sua bellezza, la sua enigmaticità. Non sembra farsi afferrare Amleto da un’interpretazione contemporanea, non sembra esistere uno sguardo capace di esaurirne la complessità. Al centro della piece due loschi figuri vengono interrogati su vicende poco chiare che ruotano intorno alla misteriosa morte di Rinaldo, il compagno di Laerte in Terra di Francia. Cosa c’è dietro quella morte? Cosa c’entra questo delitto con le vicende dell’Amleto? Le risposte segnano piste investigative che conducono in Norvegia, alla corte dell’ambizioso Fortebraccio, e poi a Elsinore, e poi di nuovo in Francia. Un diabolico complotto internazionale regge la storia del principe più famoso del mondo, di cui i due sicari sono, senza saperlo, importanti pedine.

la stessa sera, a seguire


dopo Grosso guaio in Danimarca

I SACCHI DI SABBIA COMPAGNIA SANDRO LOMBARDI

GLI ULTRACORPI

A science fiction liberamente ispirato a L’invasione degli Ultracorpi di Jack Finney di Giovanni Guerrieri con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano

Una subdola invasione aliena è in corso; semi di origine extraterrestre piovono sulla Terra e si rivelano in grado di duplicare, per poi sostituirli durante il sonno. Ma i sosia, mancano di anima, di umanità. Rileggendo questo plot, ci siamo accorti della sua profonda parentela con il teatro: il tema del doppio, dei sosia, non è forse antico quanto il mondo? Quanti autori importanti vi hanno edificato i loro drammi? Menandro, Plauto, Shakespeare, i Comici dell’Arte, Moliére, Goldoni, Von Kleist, solo per dirne alcuni... Questo famoso topos di fantascienza è da un lato per noi l’occasione di una “riconciliazione” con la tradizione teatrale, con la commedia in senso arcaico, quella dei carnevali, delle feste dei folli, dei riti di propiziazione; dall’altro – prendendo a pretesto l’idea dei sostituiti - è l’occasione di pensare un uomo del futuro. Il passato e il presente, la commedia antica e la fantascienza, vecchie tecniche di teatro e misteri spaziali, si fondono nello sforzo di dar luogo ad altre forme del reale. Forse l’utopia non può che essere imparentata con il Carnevale.


SABATO 6 APRILE 2013

GIULIANA MUSSO

LA FABBRICA DEI PRETI titolo ispirato da“La fabriche dai predis”di Don Pierantonio Bellina

di e con Giuliana Musso con la collaborazione di Massimo Somaglino, Riccardo Tordoni produzione La Corte Ospitale

“Entriamo assieme nella grande fabbrica silenziosa. Prima, però togliamo il cappello e fermiamoci un attimo a pregare per tanta manovalanza sacrificata e rovinata in tutti questi anni e secoli. E, facendo uno sforzo, spendiamo un requie anche per le maestranze. Forse anche loro vittime di un sistema che uccideva l’uomo illudendosi di onorare quel Dio che l’aveva creato a sua immagine e somiglianza.” Da “La fabriche dai predis”di Don Antonio Bellina La dimensione umana dei sacerdoti è un piccolo tabù della nostra società sul quale vale la pena di alzare il velo, non per alimentare morbose curiosità ma per rimettere l’essere umano e i suoi bisogni al centro o, meglio, al di sopra di ogni norma e ogni dottrina. I seminari di qualche decennio fa hanno operato perdissociare il mondo affettivo dei piccoli futuri preti dalla loro dimensione spirituale e devozionale.Molti di quei piccoli preti hanno trascorso la vita cercando coraggiosamente uno spazio in cui ciò che era stato separato e represso durante la loro formazione si potesse riunire e liberare.A questi preti innamorati della vita ci piacerebbe dare voce e ritrovare insieme a loro la nostra stessa battaglia per “tenere insieme i pezzi”. Giuliana Musso

ph. Elena Bazzolo


ABBONAMENTI

Biglietti

In vendita da mercoledì 10 ottobre al 9 novembre 2012 con apertura straordinaria solo in campagna abbonamenti presso: Ufficio Teatro in Villa dei Leoni, ingresso lato Teatro dal lunedì al venerdì: 15.00-19.00 il sabato 10.00-13.00 Abbonamento completo a 9 spettacoli: € 95,00 Il Teatro Villa dei Leoni si riserva la possibilità di effettuare spostamenti dei posti assegnati per esigenze tecniche. Ci scusiamo per l’eventuale disagio. L’Abbonamento non prevede diritto di prevendita

Per Paolini: Biglietto Intero € 15,00 / Biglietto Ridotto € 13,00 Per tutti gli altri spettacoli: Biglietto Intero € 13,00 / Biglietto Ridotto € 11,00 Riduzioni: Under 26/ Over 65 / Soci Coop In prevendita presso l’Ufficio Teatro verrà applicato un diritto di prevendita di € 1,00 La rassegna di prosa aderisce al progetto Giovani a Teatro a € 2,50

CARNET In vendita da martedì 30 ottobre al 9 novembre 2012 con apertura straordinaria della campagna abbonamenti; in seguito e fino a esaurimento posti in orario di apertura ordinaria della biglietteria (vedi sezione Biglietti) Carnet a 5 spettacoli € 55,00 Percorso Azioni: Paolini, Marta Cuscunà, Mario Perrotta, Tindaro Granata, I Sacchi di Sabbia Percorso Reazioni: Paolini,Titino Carrara, Il ventaglio, Kismet+Silvia Gribaudi, Giuliana Musso Il Carnet non prevede diritto di prevendita

PREVENDITE BIGLIETTI I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili dal 5 novembre 2012 presso: Ufficio Teatro Villa dei Leoni in Villa dei Leoni martedì e il venerdì: 15.00-18.00; giovedì: 9.30-13.30 Sportelli Banca del Veneziano per individuare gli sportelli più vicini a te www.bancadelveneziano.it www.primiallaprima.it

BIGLIETTERIA ON LINE Prenotazioni on line dal 5 novembre su www.teatrovilladeileoni.it Si ricorda che i posti prenotabili on-line sono posizionati tutti in gradinata e vengono assegnati secondo l’ordine di ritiro al botteghino la sera di spettacolo. Il ritiro va fatto in biglietteria entro un quarto d’ora dall’inizio dello spettacolo, oltre tale orario la prenotazione on line verrà cancellata. Non viene applicato alcun diritto di prevendita. Prevendite on line dal 5 novembre su www.greenticket.it con carta di credito. Verrà applicato un diritto di prevendita di €1,50

BIGLIETTERIA I giorni di spettacolo la Biglietteria del Teatro apre un’ora prima della rappresentazione. Per informazioni sulle promozioni riservate al pubblico organizzato in gruppi, Cral etc (minimo 8 persone) contattare l’Ufficio Teatro (tel. 041 4266545). Si ringraziano sin d’ora gli abbonati che, impossibilitati ad assistere alle rappresentazioni, comunichino la loro assenza all’Ufficio Teatro mettendo a disposizione il proprio posto. I biglietti non utilizzati non verranno rimborsati. Alle ore 21.00 i posti non occupati da possessori di abbonamento o biglietto verranno considerati liberi. Di norma, a rappresentazione iniziata non è possibile l’accesso alla Sala; se possibile, la Direzione di Sala farà accomodare lo spettatore ritardatario nei posti rimasti liberi. In questo caso non si garantisce il posto.


SPETTACOLO ALLA MOVIOLA Dare la possibilità al pubblico di dialogare con chi è andato in scena è per noi un valore. Dare l’opportunità alle compagnie ospiti di confrontarsi con i propri spettatori è un regalo per gli artisti.Tutto questo è“spettacolo alla moviola”.

Teatro Villa dei Leoni

Riviera S.Trentin 3 - Mira (VE) Ufficio Teatro in Villa dei Leoni

Il direttore artistico Carlo Presotto farà da filo conduttore in questo incontro tra palco e platea, creando spunti di riflessione in quattro occasioni: • • • •

1 dicembre 2012 con Titino Carrara 15 dicembre 2012 con Marta Cuscunà 18 gennaio 2013 con Mario Perrotta 23 febbraio 2013 con Tindaro Granata

Riviera S.Trentin 4 - Mira (VE) Tel. 041 4266545 fax 041 5609910 info@teatrovilladeileoni.it www.teatrovilladeileoni.it Ufficio Organizzativo

Tel. 0444 235486 info@piccionaia.org Ufficio Amministrativo

Ognuno di questi artisti sarà lieto di condividere con il pubblico le emozioni e i retroscena dello spettacolo che avranno appena messo in scena.

La partecipazione è libera per tutto il pubblico in sala.

Tel. 0444 541756 segreteria.amministrativa@piccionaia.org www.piccionaia.it direzione organizzativa Pierluigi Cecchin progetto artistico Nina Zanotelli, Sergio Meggiolan organizzazione e gestione Enrico Papa comunicazione e promozione Valeria Di Tonto area tecnica Gable Nalesso ufficio stampa e progetto grafico Charta Bureau


SITOGRAFIA Azioni/Reazioni MARCO PAOLINI

www.jolefilm.it

18 novembre 2012 ore 16

La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione

TITINO CARRARA

www.piccionaia.it

Alice, che meraviglia!

MARTA CUSCUNÀ

www.martacuscuna.blogspot.it

13 gennaio 2013 ore 16

ULLALLÀ TEATROANIMAZIONE

MARIO PERROTTA TEATRO DELL’ARGINE

Storia di una sirenetta

www.marioperrotta.com www.teatrostabileveneto.it

www.teatrokismet.org SILVIA GRIBAUDI

www.silviagribaudi.com I SACCHI DI SABBIA COMPAGNIA SANDRO LOMBARDI

www.sacchidisabbia.com GIULIANA MUSSO

www.giulianamusso.it

La storia di Pierino e il lupo 24 MARZO 2013 ore 16

Il gatto con gli stivali

TINDARO GRANATA KISMET

TIB TEATRO

La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione

TEATRO STABILE DEL VENETO

www.proximares.it

10 marzo 2013 ore 16

CRITICA TEATRALE

www.ateatro.org www.dramma.it www.drammaturgia.it www.iltamburodikattrin.com www.klpteatro.it www.nonsolocinema.com www.sipario.it www.teatro.org www.teatroecritica.net

teatro villa dei leoni

Riviera Silvio Trentin, 3 - Mira (Ve)

ufficio teatro

Villa dei Leoni - ingresso lato Teatro Riviera Silvio Trentin, Mira (Ve) Tel. 041 4266545 apertura prevendite in ufficio teatro martedì e venerdì: dalle 15.00 alle 18.00 giovedì: dalle 9.30 alle 13.30 info@teatrovilladeileoni.it www.teatrovilladeileoni.it


www.teatrovilladeileoni.it

teatro villa dei leoni


azioni reazioni 12-13 teatro villa dei leoni mira