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Autunno 2009

Anno II, numero 3

GRANDI OPERE A PARODI E’ TERMINATA LA COSTRUZIONE DELL’ELISUPERFICIE Nel paese vivono per la maggior parte persone anziane, oltre ad esserci una casa di riposo. Per questo, spesso è necessario chiamare la Croce Rossa. Ma ogni volta che serve l’intervento dell'elicottero non si sa mai dove farlo atterrare. L'Amministrazione comunale, visto il problema, ha deciso di costruire una piattaforma , che potrà essere utilizzata anche dai comuni limitrofi. La piazzola, di 25 metri di diametro, è stata realizzata nell’area adiacente al cimitero di Parodi. I lavori durano da circa tre mesi. Per effettuare l’opera è stato necessario

realizzare uno sbancamento di circa 800 metri cubi di terreno per avvicinare il livello della piazzola a quello della strada provinciale. Sui due lati adiacenti alla strada ed al cimitero è stato realizzato il muro di contenimento con pietre a vista che alleggerisce l’impatto dell’opera rispetto all’ambiente circostante. La pista di atterraggio è costruita interamente in cemento. Recentemente è stato terminato anche il manto di asfalto, che ricopre la rampa di accesso all’elisuperficie e la parte al di fuori della pista d’atterraggio. Essendo

ormai pressoché terminata, l’elisuperficie sarà a breve inaugurata con il primo atterraggio dell’ elicottero del 118.

S. ATALE 2009 Rallegratevi, ve lo ripeto, rallegratevi poiché il Signore è vicino (Fil 4,4-5). Lui bussa alla porta, ci è vicino e cioè è vicina la vera gioia, che è più forte di tutte le tristezze del mondo, della nostra vita… si è fatto carne con la nostra carne, sangue del nostro sangue. È uomo con noi e abbraccia tutto l’essere umano. Benedetto XVI

Giulia B. Sara C.

Caravaggio, Fuga in Egitto (particolare). Roma, Galleria Doria Pamphilj


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Attenti ai più poveri Spesso in questo periodo sentiamo parlare del Banco Alimentare e dell’importanza di questa iniziativa benefica. Ma che cos’è un Banco alimentare e come funziona? $oi del Gruppo Ragazzi abbiamo deciso di approfondire questo argomento invitando il signor Paolo Terrosi, volontario per il Banco Alimentare e per il Centro di Ascolto di Gavi. Che cos’è il Banco Alimentare? Il Banco alimentare raccoglie e ridistribuisce gratuitamente generi alimentari: una parte arrivano dalla Comunità Europea, ma tanto altro arriva dalle famiglie, ad

esempio in occasione della Colletta Alimentare di fine novembre. Ultimamente il Banco ha distribuito anche altri prodotti di cui i bisognosi necessitano in questa stagione: per esempio coperte, stufette per il riscaldamento… Tutto questo materiale è stato precedentemente usato da altre famiglie che lo donano con generosità. La distribuzione è settimanale; i nuclei familiari in difficoltà vengono conosciuti, anche per evitare truffe da parte di persone che possono approfittare di questa raccolta. Ed il Centro di Ascolto? Il centro di ascolto interviene a sostegno delle famiglie più bisognose. Spesso queste persone si rivolgono al parroco che riferisce le richieste ai membri del Centro di Ascolto; questi a loro volta intervengono cercando soluzioni, collaborando con i servizi sociali, ed anche

Il Banco Alimentare ed il Centro di Ascolto del vicariato di Gavi

con i beni ricavati dalle raccolte straordinarie. Un’altra funzione del Centro di Ascolto è quella scoprire le povertà non manifestate, perché è difficile esporre Gavi: il Conservatorio Romano, agli altri la dove ha sede il Banco Alimentare propria situaformato dal vicario e da zione, anche se questi ti volontari qualificati; gli possono dare una mano. operatori seguono un Come è nata questa inicorso prima di poter laziativa? vorare, dove imparano Negli anni ’90, la chiesa anche a staccarsi dai italiana si è impegnata favoritismi e dall’emonell’opzione preferentività per servire bene ziale per i poveri. Da lì tutti. sono nati i Centri di APer concludere, vorresti scolto, per attuare interlasciarci un messaggio? venti mirati per ogni Vorrei ricordare la scelterritorio. ta di vita di Elisabetta Ogni anno i vari centri d’Ungheria, vissuta nel sparsi per tutta Italia, si 1200, che lasciò le sue riuniscono per parlare ricchezze per dedicarsi delle attività svolte. a servire “ il Cristo viChi opera in questo vo: i poveri” come lei Centro? stessa diceva. Il Centro di Ascolto è Sara C.

Rinnovato il campo sportivo a Cadepiaggio! Un altro progetto messo in atto dall’amministrazione comunale è il rifacimento del campo sportivo di Cadepiaggio. Si è acquistato un nuovo pezzo di terreno adiacente alla struttura precedente che aumenterà l’area a disposizione. Le misure del campo saranno di circa 57 x 35 mt più 1,5 mt per la fascia esterna.

La struttura sarà dotata di nuovi spogliatoi, docce e di un ampio parcheggio da circa 25 posti auto. Il nuovo campo sarà idoneo per le partite di calcetto a 7 giocatori per squadra. L’opera è stata finanziata dalla Provincia e dal CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Sara C.


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Le nostre vacanze valdostane Dal 29 al 31 luglio, noi del Gruppo Ragazzi (Dario, Noemi, Andrea, Sara, Camilla, don Tommaso, Amedeo, Cristina e i loro due bambini) abbiamo trascorso un breve periodo di vacanza in Val d’Aosta. Siamo partiti da Parodi e, dopo una breve sosta ad un autogrill, abbiamo raggiunto la Val d’Ayas, meta della nostra vacanza, poco prima di mezzogiorno. Il nostro primo pomeriggio di vacanza l’abbiamo trascorso al “Prato delle Signore” dove, dopo aver pranzato al sacco, ci siamo divertiti giocando tutti insieme. Nel tardo pomeriggio abbiamo raggiunto la nostra abitazione, a Challant Saint Anselme, piccolo paesino della Val d’Ayas. Dopo aver messo in ordine i nostri bagagli, don Tommaso ha celebrato

una breve Messa. Il secondo giorno ci siamo svegliati abbastanza presto e dopo aver fatto colazione siamo partiti per un’escursione sul Colle Ranzola, oltre i 1000 metri s.l.m. Con le macchine siamo arrivati alle pendici del colle, che abbiamo successivamente raggiunto a piedi dopo circa un’ora di cammino. Durante una sosta a metà del tragitto una piccola mandria di mucche è passata nello stesso punto in cui ci eravamo fermati, creando un po’ di scompiglio. Arrivati in cima al colle, abbiamo fatto alcune foto vicino ad una statua della Vergine Maria, e successivamente ci siamo seduti su una grande roccia, dove abbiamo mangiato e celebrato la Santa Messa. Siccome alcuni di noi erano stanchi, abbiamo evitato di proseguire l’escursione e, dopo aver comprato al-

Riprende il restauro di San Remigio Da qualche settimana sono ripresi i lavori nella chiesa di S. Remigio: nella fotografia a lato possiamo notare che il tetto in lamiera metallica che prima copriva la navata centrale è stato rimosso ed è stato sostituito da una

struttura definitiva, con travi in legno e copertura di coppi. Speriamo di vedere presto i lavori ultimati, per poter utilizzare nuovamente questo importante edificio del nostro territorio.

cuni prodotti tipici, siamo tornati a casa. L’ultimo giorno abbiamo raggiunto Champoluc; da qui abbiamo preso l’ovovia e abbiamo raggiunto il monte Crest. Successivamente abbiamo proseguito a piedi fino al “lago delle rane”, dove abbiamo pranzato. Nel primo pomeriggio, dopo la celebrazione della Messa, siamo scesi a Champoluc e siamo tornati a Challant Saint Anselme per prendere le valigie. Da qui siamo partiti per ritornare a Parodi. Nonostante sia stata una breve vacanza ci siamo divertiti e speriamo di ripetere questa esperienza! $oemi G.

In occasione della riapertura dell’Oratorio di S. Giovanni Battista a Tramontana, avvenuta lo scorso 30 agosto, è stato presentato da fra’ Alfio Merlo, che ne ha seguito il cammino tipografico, un libro sulla parrocchia. Scritto da Renata Bricola Grosso, con la prefazione di S.E. Mons. Domenico Calcagno e la collaborazione di alcuni amici, ripercorre la storia della Parrocchia di Tramontana e, brevemente, del paese. Chi fosse interessato ad averlo, può rivolgersi al parroco, don Tommaso Danovaro.


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Vieni alla recita di Natale! Anche quest’anno in occasione delle festività natalizie, il Gruppo Ragazzi ha proposto ai bambini di Parodi, Cadepiaggio e Tramontana di preparare una recita. Con grande entusiasmo ci hanno ri-

sposto di sì in tanti. La recita sarà messa in scena alla casa di riposo gli Olmi di Parodi e al teatro di Tramontana la sera del 23 dicembre. Siete tutti invitati! Camilla G.

Test - Che amico sei? Domanda n. 1:

Domanda n. 3:

Se il tuo amico vuole sapere qualcosa che può farlo soffrire, tu cosa fai?

Se hai paura che ti faccia fare brutta figura cosa fai?

1) Non mento mai

1) Non è possibile: gli amici vanno accettati per quello che sono

2) Una piccola bugia lo può aiutare 3) Sicuramente non gli dico le cose come stanno Domanda n. 2: Se non vuoi che venga con te, cosa fai? 1) Impossibile! I miei amici sono sempre ben accetti 2) Gli direi che non mi farebbe piacere se venisse 3) Certamente mi inventerei una scusa

2) Cerco di farglielo capire cautamente 3) Se vuole stare con me e con la gente che frequento sarà meglio che cambi, e in fretta!

Domanda n. 4: Se il tuo amico ti assilla con un suo problema, tu cosa fai?

me di trovare una soluzione 2) Lo ascolto distrattamente 3) Ho cose più importanti da fare, che si arrangi!

Maggioranza di 1: Complimenti tutti vorrebbero un amico come te, sai sempre la cosa giusta da fare

Maggioranza di 2: Domanda n. 5: All’improvviso un tuo amico non ti saluta più… 1) Cerco di capire il perché 2) Chi non mi vuole, non mi merita 3) Finalmente me lo sono levato di torno

Dai! Prova ad essere un po’ più sincero: vedrai che potrai diventare un ottimo amico

Maggioranza di 3: Rassegnati, con un amico come te non c’è da fidarsi. Se non cambi rimarrai presto da solo

1) Lo ascolto pazientemente e cerchiamo insie-

Camilla G.

Gioco - Unisci i puntini da 1 a 34 Anno II, n. 3 Autunno 2009

A questo numero hanno collaborato: Bagnasco Giulia, Balestrero Dario, Calcagno Sara, Giannoni Camilla, Gualco Andrea, Gualco Noemi, don Tommaso, Cristina & Amedeo


Patatrac. 2009, n.3, autunno/inverno