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Taste More & magazine

Speciale estate 2013


Photo by V.Conti


Taste More & magazine

Speciale Estate 2013

La Redazione Meris Carpi

http://vanigliaecannella-bellissima2010.blogspot.it/

Lara Bianchini

http://www.labarchettadicartadizucchero.com/

Sabrina & Luca

http://saporidivini.blogspot.it

Progetto grafico magazine Meris Carpi

Web Master Mario Donatelli

L’abbinamento dei vini è a cura di Sabrina & Luca

http://saporidivini.blogspot.it


Sommario

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Cucina fresca e veloce I ricordi nel piatto Rubrica Gluten Free Verdure di stagione ripiene Dolci senza cotture La stagione del mare ... il pesce Freschi intermezzi golosi


Il Redazionale Estate è anche quella luce che ti sveglia presto la mattina e che ti accompagna fino a tarda sera. L’estate è vacanza, staccare dalla routine, soffiare via dalle mani la sabbia, guardare le proprie impronte sul bagnasciuga durante la passeggiata, impronte che il mare si porta via. Estate dei ricordi, dei piatti della Mamma e della Nonna. I riti che si ripetono e che si sono ripetuti. Dall’ovetto al caffè che dava tanta energia, alle tagliatelle ed al vino rosso che assieme danno allegria. Poi le risate sulle terrazze, con freschi e veloci insalate e gustosissimi spaghetti. L’estate con quei profumi caldi e sottili, alla luce gialla del tramonto, tra gelati e longdrinks. L’estate dal dolce sapore di mousse tropicale con il calore del caffè e del cioccolato, ed il sole nei frutti baciati dal sole. L’estate fresca della mattina, mano nella mano, vicini vicini. L’estate delle verdure lunghe, degli zucchini, delle melanzane e dei profumati peperoni, che non saranno lunghi ma sono tanto buoni. Estate al mare, estate di pesce, pasta e sorsi di qualità. Questo numero, speciale, è dedicato a chi con curiosità ama leggerci, sfogliare e curiosare. Viaggeremo con la mente guardando le fotografie di paese lontani e bellissimi. Vi aspettiamo ad ottobre con il numero autunnale ricco di nuovi servizi e novità. Buone vacanze a tutti i nostri lettori dalla Redazione e dai Collaboratori di Taste&More. La Redazione


Photo by V. Conti


Photo by V. Conti


Estate. Voglia di cibi freschi e veloci da preparare, senza pensarci troppo. Ricette da fare con le verdure di stagione e da inventare così, su due piedi. Senza troppi pensieri. Come questi finti spaghetti di zucchine, conditi con una semplicissima salsa a crudo: pomodorini, champignon e una cucchiaiata di ricotta (io l’ho fatta in casa, partendo dal latte di soia, ma voi potete usare comunissima ricotta vaccina). Qualche seme di papavero croccante e via pronta da gustare.

Spaghetti di zucchina con pomodorini, champignon e ricotta di soia Ingredienti per una persona 1 zucchino Pomodorini pachino Funghi Champignon Olio Sale Pepe Ricotta Semi di papavero

Preparazione Lavare lo zucchino e spuntarlo. Con l’apposito attrezzo, oppure con un pelapatate, ricavarne degli “spaghetti” che farete sbollentare per qualche istante in acqua salata. Farli raffreddare e intanto preparare il condimento mettendo in una ciotola i pomodorini lavati e tagliati a tocchetti, i funghi anch’essi puliti e tagliati, un goccio di olio, sale e pepe. Condire con questa salsina gli “spaghetti” di zucchina e completare la porzione con una cucchiaiata di ricotta. Spolverizzare con semi di papavero e servire.

di Francesca Quaglia http://www.paciocchidifrancy.com/


Sabrina & Luca consigliano Freschissima insalata che si abbina bene con un vino giovane e fresco come un PROSECCO DI VALDOBBIADENE, preferibilmente di qualitĂ , che solletica il naso con profumi floreali e fruttati. Al palato risulta armonico, con la giusta aciditĂ , ma nel complesso elegantemente morbido e intensamente aromatico.


Sabrina & Luca consigliano Una rivisitazione della classica parmigiana di melanzane, presentata in veste estiva. Non è facile abbinare vini a piatti dove predomina la tendenza acida conferita da ingredienti quali pomodoro e mozzarella fiordilatte, tendenza che solitamente viene contrastata da abbinamenti con vini morbidi e freschi. In questo caso vivacizziamo il piatto con le bollicine di un friulano PINOT BIANCO FRIZZANTE, spiccatamente floreale e fruttato all’olfatto, dotato di un sottile perlage e servito rigorosamente fresco, intorno agli 8 gradi.

Parmigiana di melanzana fredda e light Ingredienti per 1 persona

1 melanzana piccola 1 mozzarella 6/7 pomodori pachini belli sodi Olio al basilico (oppure olio extra vergine e foglie fresche di basilico) Sale Pepe nero

Procedimento

Su di una griglia senza olio cuocere per qualche minuto la melanzane ben pulita (volendo senza buccia) e tagliarla a fettine sottili, girandola e lasciandola grigliare per un’altra manciata di minuti. Lasciare raffreddare e tagliare a dadini. Tagliare la mozzarella a dadini e così i pomodorini, liberandoli da succo e semi. Condire tutti gli ingredienti con un pochino di sale poi impiattare a piacere. Condire con l’olio al basilico, un’altra spolverata di sale ed il pepe.

di Monica Caldara http://lamammapasticciona.blogspot.it/


Sabrina & Luca consigliano Primo piatto che nella semplicità della sua realizzazione sfodera un ventaglio di sapori decisi, in cui si intrecciano le note sapide e grasse delle sardine e quelle più aromatiche del peperone. Possiamo abbinarvi un vino rosso giovane, morbido e di discreta struttura, con tannini non troppo accentuati. Proponiamo dunque un siciliano CABERNET-SAUVIGNON giovane, dal colore rosso rubino ed all’olfatto leggermente speziato con sentori fruttati. Al palato rilascia note calde, morbide ed equilibrate con elegante retrogusto di frutti rossi. Accompagnato a questo piatto va servito a temperatura leggermente sotto a quella consigliata sull’etichetta.

Spaghetti sardine e zenzero In estate, si ha poca voglia di stare in cucina, meglio optare per piatti veloci e freschi . Ecco un primo decisamente gustoso da preparare nel tempo necessario per cuocere gli spaghetti.

Ingredienti per 4 persone

320 gr. di spaghetti, 6 filetti di sardina sott’olio, mezzo cucchiaino di zenzero fresco grattugiato,2 peperoni gialli,1 cucchiaio di capperi sotto sale,1 rametto di prezzemolo,5 cucchiai di olio extravergine di oliva, peperoncino in polvere, sale.

Preparazione: Lavate i peperoni eliminando il picciolo ,i semi e le nervature

bianche, quindi tritateli finemente con i filetti di sardine, i capperi passati sotto l’acqua per dissalarli e il prezzemolo. Mettere il trito in una ciotola con l’olio extravergine, lo zenzero grattugiato e un pizzico di peperoncino e di sale. Cuocere gli spaghetti ,scolarli e condirli subito con la salsa preparata.

di Fausta Olivieri http://www.dolcipassioni.blogspot.it/


Ingredienti per 4 persone 1 bel melone maturo 2 cetrioli di media grandezza 2 spicchi d’aglio 125 gr di yoghurt Greco 1 mazzetto di menta 1 mazzetto di basilica Peperoncino in polvere secondo il vostro gusto Sale Il succo di ½ limone 1 cucchiaio d’olio extravergine

Insalata di melone e cetriolo in salsa di yoghurt Esecuzione Tagliate in due il melone,togliete i semi con l’aiuto di un cucchiaio, fate delle fette a cui toglierete la buccia e quindi tagliatelo a dadini. Versatelo in un insalatiera. Sbucciate i cetrioli e tagliateli prima nel senso dellla lunghezza e poi a dadini come il melone, metteteli nell’insalatiera. In una ciotola a parte versate lo yoghurt greco, il sale (1/2 cucchiaino) gli spicchi d’aglio passati

di Giuseppina Mabilia http://giuseppinamabilia.blogspot.it/


Ingredienti x 4 persone 1 bel melone maturo 4 pomodori tondi da insalata 1 cipolla rossa di Tropea Basilico e menta a piacere 1 cucchiaino di succo di limone Sale quanto basta Peperoncino macinato ¾ cucchiai di olio extravergine di oliva dal gusto deciso, siciliano ad esempio

Insalata di melone,pomodori e cipolle rosse Esecuzione Lavare I pomodori e tagliarli a pezzi (non fettine sottili ma piuttosto quarti ), sbucciare e tagliare la cipolla in rondelle sottili, porla in una terrina e cospargerla con un po di sale, succo di limone e olio in questa esatta sequenza perché il succo di limone scioglie il sale. Lasciare macerare e nel frattempo tagliare in due il melone, asportare i semi con l’aiuto di un cucchiaio e scavare delle palline con l’apposito attrezzo (si trova facilmente in tutti i supermercati).Aggiungiete le palline di melone

di Giuseppina Mabilia http://giuseppinamabilia.blogspot.it/


Un’emozionante merenda Dal forno ancora caldo si sprigiona un profumo dolciastro. Ancora non saprei dire di cosa si tratti, eppure non appena ha incontrato il mio naso l’ho sentito subito familiare. La mia mente, come comandata a distanza, mi scaraventa improvvisamente in un’uggiosa giornata di fine estate. Le gocce cadono sporadiche ad inumidire ulteriormente le prime foglie dorate che hanno incominciato a spargersi nel giardino. Una bambina dai capelli corti corre felice tra le pozzanghere, in pantaloncini corti e stivaletti di gomma rosa. Mi riprendo e mi avvicino al forno per curiosare cosa vi stia cuocendo. Il gustoso profumo dolciastro si fa via via più persistente ed attraverso il vetro appannato riesco ad intravvedere una sagoma rotonda, dorata come le foglie del mio sogno ad occhi aperti. Un campanello suona e qualcuno si affretta verso il forno aprendone lo sportello. Leggermente in disparte faccio dei profondi respiri, cercando di non perdere neanche una molecola di quel magnifico profumo che si sprigiona sempre più intensamente, sperando mi riporti nel sogno di pochi minuti fa. “È pronta la merenda!”. La bambina dagli stivaletti di gomma rosa inizia a correre in direzione della casa. Sta sorridendo. Decisa a capire da cosa provenga quell’intenso profumo mi avvicino al bancone della cucina: una magnifica torta di mele è lasciata lì incustodita in attesa che si raffreddi, arricchita dalle mille sfumature dorate acquisite durante la cottura. Mi accorgo che sto pensando di non aver mai visto tanta perfezione, tanta raffinatezza in un dolce semplice, forse un po’ banalizzato dall’odierno bisogno di apparire. La bambina dagli stivali rosa varca la soglia ed incurante delle tracce di acqua e fango che si lascia alle spalle corre in direzione della voce che l’ha chiamata poco prima. Non resisto, prendo un piattino e vi adagio una larga fetta di torta. Nel farlo maldestramente con le mani, la fetta si piega sotto il peso della crema e delle mele calde, lasciando cadere parte della copertura sul piatto. Incurante delle buone maniere inizio a mangiarla con le mani: voglio assaporarne fino in fondo la consistenza, la cremosità, la fragranza. Spezzetto la crosta e ne ascolto ipnotizzata lo scricchiolio. Giunta finalmente in cucina, la bambina dagli stivali rosa si avvicina alla nonna che le porge una grossa fetta di torta di mele ancora tiepida, proprio come piace a lei. La bambina ha sempre odiato dover attendere che la torta si raffreddasse, che la crema si solidificasse, che l’inebriante profumo svanisse. Tiepida, così la torta di mele della nonna dava il meglio di sé. Solo in questo modo, infatti, era possibile gustarla non solo con la bocca ma anche con il naso. Ritorno in me mentre continuo a gustarmi la mia fetta di torta di mele, ancora fumante con le mani che ne tastano la composizione portandomi i pezzetti alla bocca ed il naso che si inebria del suo profumo. Inconsapevolmente mi scopro a ripetere gesti istintivi che nemmeno io sapevo di compiere. E comprendo: la bambina dagli stivali rosa ero io, di ritorno dai primi giorni di scuola. Immagini indelebilmente scalfite nella mia memoria che la vita quotidiana tende ad annebbiare e che nulla riesce a riportare a galla come il cibo. Capace di coinvolgere tutti i 5 sensi come null’altro e pertanto via privilegiata in grado di collegarci con i nostri ricordi. Mi emoziono. E mi accorgo che per rendere positivo il resto della giornata mi è bastata una “semplice” torta di mele.

Luana http://limonestracciatella.blogspot.ch/


Photo by V. Conti


Tagliatelle per 6 persone Ingredienti 300 gr di farina 3 uova fresche

Tagliatelle al ragÚ Preparazione Mettete la farina a fontana sulla spianatoia e fate al centro un incavo. Rompete le uova al centro della farina e mescolate il tutto per bene fino a che lentamente vengano completamente assorbite. Impastate ora il tutto per almeno 15 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico. Se le uova non bastassero ad amalgamare la farina aggiungete un cucchiaio o due di acqua e lasciatela riposare qualche minuto sulla spianatoia. Ora potete stenderla con un matterello fino a tirare una sfoglia sottile. A questo punto, lasciate asciugare la sfoglia per una mezz’ora. Una volta asciutta arrotolatela su se stessa e tagliate a fettine larghe circa ½ centimetro. Allargate le tagliatelle su un piano asciutto e lasciatele asciugare prima di cuocerle in acqua salata e bollente per qualche minuto.


Ragù alla bolognese Ingredienti per 6 persone 250 gr di carne di suino 250 gr di carne bovina 100 gr di pancetta 1 carota 1 cipolla media 1 gambo di sedano 3 cucchiai di olio EVO 50 gr di burro 1 bicchiere di vino rosso 1 bicchiere di latte fresco sale e pepe q.b. 250 ml di brodo di carne 30 gr di pomodoro concentrato parmigiano reggiano q.b. (a piacere) Procedimento Il primo passo per la preparazione del ragù alla bolognese è pelare la cipolla e la carota, tagliate poi i filamenti del sedano e tritate i tre ingredienti finemente. In una pentola dai bordi alti, ponete l’olio d’oliva e il burro. Una volta sciolto il burro, aggiungete il trito di verdure e lasciate imbiondire mescolando. Nel frattempo tritate la pancetta finemente e poi aggiungetela alla carne trita. Versate il tutto in pentola. Lasciate soffriggere fino a che la carne non sia diventata bella rosolata, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete quindi il vino rosso e lasciatelo sfumare, dopodiché sciogliete il triplo concentrato di pomodoro in poco brodo e unitelo alla carne; mescolate, salate e lasciate cuocere il ragù per circa un’ora e mezza a fuoco molto lento, aggiungendo, ogni qualvolta serva e poco alla volta, il brodo residuo e poi, infine, il latte. Quando il ragù sarà pronto, aggiustate di sale e pepe.


Il giusto accompagnamento per il ragù alla bolognese sono sicuramente le tagliatelle fresche all’uovo. Al momento di servire le tagliatelle al ragù, portate in tavola del parmigiano reggiano grattugiato, in modo che i vostri ospiti possano spolverizzarlo sulla pasta a piacere.

Il ragù alla bolognese è un famosissimo condimento tipico dell’Emilia Romagna, a base di carne trita, interpretato in svariati modi, soprattutto per la scelta della carne da utilizzare che, di rimando, condiziona i tempi di cottura del ragù stesso. Esiste, tra le molte versioni, una ricetta ufficiale del ragù alla bolognese, depositata il 17 ottobre 1982 dalla delegazione di Bologna dell’Accademia Italiana della Cucina alla Camera di Commercio di questa città, che raccomanda di utilizzare un taglio di carne piuttosto grasso chiamato “cartella”, posto sulla pancia del bovino. Oggigiorno, per diminuire l’apporto di grassi nel ragù alla bolognese, spesso, al posto della cartella vengono utilizzati tagli più magri, con i quali si accorciano sensibilmente i tempi di cottura. Anche la pancetta, piuttosto grassa, viene spesso sostituita dalla salsiccia, ugualmente saporita ma più magra.


di Meris Carpi http://vanigliaecannella-bellissima2010.blogspot.it/


Per 4 persone 400 g di spaghetti

di Patrizia Miceli http://myviadellerose.

750 g circa di pomodori maturi al sole 2 spicchi d’aglio Olio extra vergine d’olia Foglie fresche di basilico Sale e pepe Pinoli grigliati (facoltativo)

Spaghetti al pomodoro fresco Mettere a bollire abbondante acqua salata. Lavare e tagliare i pomodori a meta. Togliere i semi e le parti bianche e poi tagliarli a cubetti. In una padella antiaderente e abbastanza capiente versare qualche filo d’olio extravergine, aggiungere gli picchi d’aglio interi ed i cubetti dei pomodori, su fuoco medio basso far cuocere mescolando bene e spesso e shiacciando qualche cubetto di pomodoro per ottenerne il loro sugo. Salare e pepare. Nel frattempo, nell’acqua in ebollizione versate gli spaghetti e fate cuocere al de Eliminate l’aglio dalla padella e aggiungete delle foglie di basilico taglizzate con le mani. Aggiungete infine, nella padella, gli spaghetti non completamente scolati dalla loro acqua di ebollizione e assolutamente “al dente”. ( Io li tolgo dalla pentola 2/3 minuti prima della cottura indicata dalla confezione) Fate saltare per mantecarli alla salsa ed aggiungete ancora dell’olio extra vergine d’oliva a vostro gusto e qualche mestolo di acqua di ebollizione della pasta. Fate assorbire bene il tutto spadellando per 2/3 minuti circa. Infine ho aggiunto nella padella dei pinoli tostati in precedenza per dare la piacevole sensazione di croccantezza. Ancora foglie di basilio e tanto pepe nero che in questo piatto lo preferisco al peperoncino piccante.


La panzanella veniva fatta da mia mamma in estate, quando talvota si cenava in terrazza. Tirata fuori all’ultimo momento dal ripiano del frigo, si consumava con piacere in rinfrescanti forchettate, dopo una giornata di caldo. Leggera e saporita portava una ventata salutare di sazietà e predisponeva lo stomaco per le successive portate. Solitamente popone/prosciutto crudo e l’immancabile fetta di viennetta finale. La ciotola era grande e rustica, con piccole macchiette verdoline. Un “pezzetto” tutt’ora indelebile della mia infanzia (culinaria), che il solo ricordo mi fa tornare “bambina”

Panzanella Preparazione

Tagliate a fette 400 gr di pane ben secco e immergetelo in acqua fredda (2 bicchieri scarsi dovrebbero bastare) per pochi minuti, altrimenti il pane rimarrà troppo zuppo. Passato il tempo “di ammollo” prendetelo un pò per volta e strizzatelo forte e bene, poi fate un movimento tipo “sfregarvi le mani” riducendo così le fette di pane in briciole, che farete cadere dentro un’ampia ciotola. Le briciole di pane devono essere asciutte. Affettate 4 pomodori maturi, poi fate lo stesso con 2 cipolle di tropea e 2 cetrioli a fette fini. Unite un bel ciuffo di basilico e condite con un generoso filo d’olio ed un pizzicotto di sale. Girate il tutto con delicatezza per armonizzare i sapori. Riponete in luogo fresco o nel frigo e poco prima di servirla condite con un ulteriore filo d’olio e una passata di aceto di vino rosso.

di Letizia Sodini http://diariodicucina.blogspot.it/


Ingredienti 200 g di manzo tritato 25 g pangrattato 40 g di pane 25 g parmigiano reggiano grattugiato Un uovo Farina 00 Latte Acqua calda Abbondante basilico prezzemolo Scorza grattugiata di mezzo limone 50 ml di succo di limone Sale e pepe q.b. 25 g di burro Olio extravergine d’oliva

Polpettine di carne glassate al limone con profumo di basilico Preparazione In una ciotola mettere a bagno il pane spezzettato nel latte. In un’altra ciotola inserire la carne e condirla con prezzemolo tritato, sale e pepe, pangrattato, parmigiano, scorza grattugiata di limone. Aggiungere il pane, precedentemente messo a bagno nel latte, strizzato con le mani e preparare delle tonde polpettine di carne. Passarle nella farina e rosolarle dolcemente in padella con olio e burro. Aggiungere il succo del limone ed un po’ di acqua calda continuando la cottura. A metà cottura aggiungere un bel trito di odoroso basilico ed un pochino di scorza grattugiata di limone. Ogni tanto mescolare il tutto coprendo le polpettine con la glassa che si va formando. di Maria Bianco

http://panzaepresenza.blogspot.it/


Seppie coi piselli


A proposito di vini Sabrina&Luca consigliano Questo piatto si abbina perfettamente con un vino bianco fermo di media struttura e dotato di una discreta sapidità, che vada a mitigare la preponderante nota dolce conferita al piatto dai piselli. Consigliamo un PINOT GRIGIO, i cui raffinati profumi si aprono con note di frutti gialli, sentori di gelsomino e fiori di campo, rilasciando un’eterea sfumatura che richiama alla mente la pasticceria secca. Al palato dona freschezza e setosità, creando un fine equilibrio con la vena lievemente minerale.

Carla (mia mamma), cucinava questo piatto in estate e solo nella versione bianca, ovvero senza pomodoro. Ma con i piselli freschi che comprava dal contadino che aveva il banco fuori dalla mia scuola. A casa poi era compito mio pulirli e ricordo che facevo delle corse per la cucina dietro a quelle “pallette verdi” che mi saltavano tra le mani come ranocchi.... una vera e autentica gioia accompagnava quel piatto. Verdura saporita, pesce così tenero che ti si scioglieva in bocca e scarpette di pane che non avresti mai voluto smettere di inzuppare! Ancora grazie di cuore mamma, perchè quel sapore me lo porto addosso ancora oggi :) Pulite 800 gr di seppie, privatele della pelle, lavatele con cura e tamponatele con carta assorbente da cucina prima di tagliarle a striscioline. Scaldate in una casseruola 5 cucchiai di olio extravergine e fatevi dorare lo spicchio di aglio sbucciato; eliminatelo e unite una cipolla sbucciata e tritata insieme con un bel ciuffo di prezzemolo. Dopo 5 minuti aggiungete le seppie; mescolate con cura, regolate di sale e pepe e versate due dita di acqua bollente. Unire anche due cucchiai di concentrato di pomodoro se si preferisce la versione “rossa”. Coprire e lasciare cuocere il tutto per 30/40 minuti. Nel frattempo sgranare i piselli, circa 400 gr da puliti e unirli alle seppie. Trascorso il tempo indicato, versare ancora un poco di acqua calda (solo se necessario) e prolungare la cottura per altri 15/20 minuti. Scoprire il recipiente negli ultimi 10 minuti, in modo che il sugo si restringa. Servire in tavola ben caldo e con abbondanti crostoni di pane.

di Letizia Sodini http://diariodicucina.blogspot.it/


Ingredienti per 1 persona 1 tuorlo d’uovo bio e molto fresco 1 cucchiaio di zucchero 1 tazzina di caffè Cacao (facoltativo)

Uovo sbattuto al caffè Sono particolarmente legata a questa che, lo riconosco, non è una vera e propria ricetta ma rappresenta al meglio le mie vacanze estive di bambina. Era la mia colazione da campeggio, quella che mio papà mi preparava (quasi) ogni mattina durante le vacanze estive in Toscana. Mi svegliavo e, immancabilmente, trovavo l’ovetto sbattuto con zucchero e caffè. A volte il caffè era sostituito da latte, altre arricchito con un po’ di cacao ma l’ovetto c’era sempre. A seguire qualche biscotto da “pucciare” dentro e la mia giornata di giochi e bagni poteva iniziare. Ho voluta riproporla per Voi, andando ad occhio, come mi ha suggerito mio papà mentre la preparavamo insieme per fotografarla. Così come me lo preparava lui tanti e tanti anni fa. Questo è il mio ricordo. Questo che voglio condividere con Voi. Sbattete il tuorlo con lo zucchero in una ciotola, fino ad ottenere un composto molto chiaro e spumoso. Aggiungete, poco alla volta, il caffè sempre mescolando. Trasferite in una tazza e accompagnate con biscotti secchi. Se volete, potete spolverizzarlo con cacao in polvere.

di Francesca Quaglia

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Photo by V. Conti


Photo by V. Conti


Fiori di zucca ripieni alla ricotta


A proposito di vini.... Sabrina & Luca consigliano La preponderante delicatezza del piatto smussata dalla nota aromatica dello speck incontra piacevolmente un vino bianco dai profumi complessi, che spaziano dalle erbe di campo a note agrumate, preferibilmente che abbia subito un breve passaggio in botte che gli conferisca quel caratteristico sentore nocciolato. Il LUGANA SUPERIORE risponde perfettamente a queste caratteristiche, alle quali si aggiungono al palato un’equilibrata acidità e quella tipica mineralità che va a vivacizzare il piatto.

Ingredienti 12 fiori di zucca con piccole e tenere zucchine alla base 1 carota 250 gr ricotta di pecora 1 piccolo cipollotto bianco Sale e pepe q.b Olio Extravergine d’oliva Un bel rametto di maggiorana fresca 5 cucchiai di parmigiano grattugiato 40 gr di speck a dadini o a fiammifero Burro per ungere la pirofila 100-150 ml di bechamella non troppo densa


Preparazione Staccare i fiori di zucca dalle piccole zucchine (le mie erano lunghe circa 4-5 cm), togliere il pistillo all’interno facendo attenzione a non romperli o a forarli in qualsiasi modo. Lavarli bene sotto l’acqua corrente ed asciugarli con della carta assorbente da cucina. Lavare anche le zucchine e farle a fettine piccolissime; togliere la buccia alla carota, lavarla, e farla a dadini di circa 1 cm di lato. Tritare finissimamente solo la parte bianca del cipollotto. In una capace padella antiaderente mettere un filo d’olio e rosolare il cipollotto imbiondendolo appena; aggiungere le zucchine e la carota a dadini e far saltare per 7-8 minuti, cuocendole ma lasciandole croccanti e sode; spegnere poi la fiamma e lasciar raffreddare. In una ciotola mettere la ricotta con 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, i dadini di speck, le foglioline di maggiorana tritate al coltello e le verdurine cotte e raffreddate; salare e pepare a piacere ed amalgamare il tutto, formando un composto morbido. Imburrare una pirofila e riempire poi i fiori di zucca col composto, facendo attenzione a non romperli…adagiarli quindi delicatamente all’interno della pirofila, uno vicino all’altro. Una volta riempiti tutti i fiori, versare sopra la bechamella in quantità a piacere…a me piace metterne poca, trovo che i fiori non debbano galleggiare nella salsa, però ognuno può anche abbondare, secondo i propri gusti. Spolverizzare con il parmigiano rimasto ed infornare a 180° ventilato (forno precedentemente riscaldato) per circa una ventina di minuti. A piacere si può passare la pirofila gli ultimi 5 minuti sotto al grill, per dorare bene la superficie. Servire caldissimi.

di Simona Milani http://www.pensieriepasticci.com/


A proposito di vini...... Sabrina &Luca consigliano I pomodori, considerata la predominante parte acida che li contraddistingue, richiedono l’abbinamento con un vino estremamente morbido; la presenza del pesto di basilico tra gli ingredienti rafforza ulteriormente questa “regola”. Consigliamo un emiliano TRE MONTI PERLANTE FRIZZANTE ottenuto da uve Albana, Chardonnay e Sauvignon, vino che inebria le narici con il suo profumo fragrante di pane e di mele. Il sapore è vivace, fresco e piacevolmente abboccato.


Ingredienti per 4 persone 4 bei pomodori tondi e sodi 250 gr fiocchi di latte 2 cucchiai abbondanti di pesto pronto Due cucchiai di pinoli tostati 5 pomodorini secchi sott’olio 10 olive nere snocciolate Foglioline di basilico fresco per decorare Olio extravergine d’oliva

Pomodori ripieni di formaggio ai sapori mediterranei Preparazione Lavare ed asciugare con un panno da cucina i pomodori, tagliare la parte superiore in maniera regolare, per ottenere un piccolo coperchietto. Svuotare i pomodori dalla polpa e dai semi, lasciandoli a testa in giù su dei fogli di carta da cucina per perdere un po’ di liquido per circa una decina di minuti. Nel frattempo preparare il ripieno: in una ciotola amalgamare i fiocchi di latte con il pesto e i pinoli leggermente tostati; aggiungere i pomodori ben scolati dall’olio di conservazione e tritati al coltello con le olive fatte a rondelle; regolare con un pizzico di sale e pepe a piacere e con questo composto riempire i pomodori. Guarnire con un filo d’olio extravergine, un ciuffetto di basilico, qualche oliva e servire; potete anche portare in tavola i pomodori con il coperchietto fatto con la calottina superiore precedentemente tagliata.

di Simona Milani

http://www.pensieriepasticci.


Zucchini ripieni al tofu con menta L’estate vede, come grandi protagoniste, le verdure ripiene. Forse perché zucchini, pomodori, peperoni e quant’altro può essere imbottito, sono nel pieno della stagione o, forse, perché sono comode da preparare e si possono mangiare anche fredde, quando di metterci ai fornelli proprio non abbiamo voglia. Io vi propongo delle zucchine ripiene di tofu, rinfrescate dall’aroma della menta. Una veloce passata in forno e sono pronte da gustare, anche a temperatura ambiente

Ingredienti per 4 persone 4 zucchini 150 gr di tofu Farina di mais o pangrattato Foglioline di menta q.b. Olio Sale

Preparazione Lavate le zucchine e togliete il “gambo”. Tagliatele a metà per il lungo e, aiutandovi con un cucchiaino, scavatene l’interno, senza rompere la “buccia”, in modo da ricavare 8 barchette. Oliate leggermente l’interno e mettetele da parte. Tritate la polpa che avrete ricavato con il tofu e la menta. Mettetela in un piattino, unite 4 cucchiai di pangrattato (o di farina di mais ), sale e due cucchiai di olio; mescolate. Riempite con il composto le barchette di zucchina, spolverizzate con 2 cucchiai di pangrattato, irrorate con un filo di olio e infornate a 180°-200° per circa 20’.

di Francesca Quaglia

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Ingredienti 4 zucchine grosse 60 gr di zuppa ai 5 cerali 1 scalogno 120 gr di Cuor di capra* 6o gr di Bastardo del Grappa** 1 uovo maggiorana sale, pepe pan grattato *Il Cuor di capra è un formaggio fresco con una consistenza come la ricotta, il sapore ricorda il Caprino ma molto più delicato, se non lo trovate potete sostituirlo con 60 gr di Caprino fresco e 60 gr di Ricotta di mucca. **Il Bastardo del Grappa è un formaggio tipico veneto a pasta gialla che varia tonalità di colore e consistenza a seconda della sua stagionatura: all’aumentare della stagionatura la pasta diventa progressivamente più granulosa ma assolutamente compatta. Ha un sapore dolce e lievemente aromatico, viene prodotto negli alpeggi del Monte Grappa da giugno a settembre ed ha sapore diverso a seconda della lavorazione, del foraggio e del pascolo degli animali. Se non lo trovate potete sostituirlo con Asiago e Montasio. Lavare accuratamente i cereali, soffriggere uno scalogno tritato in poco olio extravergine d’oliva, unire i cereali, lasciare tostare poi allungare con un po’ di acqua salata, continuare la cottura per circa 35-40 minuti aggiungendo man mano altra acqua calda (cuocerlo come si fa con il risotto). In una ciotola sbattere l’uovo con il cuor di capra, salare, pepare e aggiungere una manciata di maggiorana tritata. Tagliare a piccoli cubetti il Bastardo del Grappa e unirlo al composto, aggiungere infine i cinque cereali intiepiditi. Lavare le zucchine, eliminare le due estremità e tagliarle a pezzi di circa 4 cm (in tre o 4 parti in base alla grandezza della zucchine), svuotare i “bicchierini” lasciando un lato chiuso che sarà il fondo, salare appena l’interno e ungere poco l’esterno. Riempire con il composto ai cereali, spolverare con poco pan grattato. Ungere il fondo di una pirofila e disporre tutti i bicchierini. Cuocere in forno caldo a 180° in modalità statica per circa 45 minuti*, gli ultimi 3-4 minuti accendere il grill per far rosolare. *I tempi di cottura dipendono dal tipo di zucchina utilizzata.


Bicchierini di zucchine ai 5 cereali A proposito di vini.... Sabrina&Luca consigliano Piatto estremamente morbido e delicato, al quale vogliamo aggiungere i profumi di un COLLIO RIESLING RENANO DOC, un vino bianco di medio corpo e bassa gradazione alcolica, secco ed aromatico e che presenta leggeri sentori di uva moscato. L’olfatto ne rimane conquistato mentre al palato risulta pulito e per nulla invadente, lasciando dunque inalterata la delicatezza del piatto.

di Tiziana http://ombelicodivenere.blogspot.it/


Involtini di melanzane grigliate con scamorza e pesto di mandorle

Ingredienti 1 melanzana violetta 6 pomodori perini 12 fette sottili di scamorza affumicata basilico mandorle tostate salate ½ spicchio d’aglio olio extravergine d›oliva

Procedimento Tagliate la melanzana a fette di circa mezzo centimetro, cospargetele con sale grosso e lasciate riposare un’oretta, eliminate bene il sale, spennellatele con un velo d’olio extravergine d’oliva e grigliatele. Nel frattempo preparate il pesto, frullate assieme circa 15 mandorle con una ventina di foglie di basilico e il mezzo spicchio d’aglio, aggiungete dell’olio extravergine d’oliva in quantità sufficiente per formare una crema omogenea e fluida. Spalmate un velo di pesto su ogni fetta di melanzana, adagiate sopra ognuna due fette di scamorza affumicata e arrotolate, bloccate con uno stuzzichino lungo e ad una estremità posizionate un pomodorino, rimettete pochi minuti sulla griglia. Servite caldi o tiepidi.


di Tiziana

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Photo by V. Conti


Photo by V. Conti


Ingredienti 300 gr biscotti digestive 120 gr burro 40 gr sciroppo d’acero 500 ml panna fresca da montare 500 gr yogurt bianco cremoso 140 gr zucchero circa 1 vasetto marmellata di arance

Procedimento Polverizzare i biscotti con l’aiuto di un mortaio o di un frullatore. Far sciogliere a fuoco molto lento il burro. Versare i biscotti triturati nel burro, aggiungere lo sciroppo d’acero e mescolare bene. Stendere in una tortiera a cerniera ricoperta di cartaforno e livellare con le dita. Lasciar raffreddare, poi trasferire in frigo per almeno mezzora, ricoperta di pellicola. Montare bene la panna con una frusta, aggiungendo circa metà dello zucchero. Unire lo yogurt e mescolare molto delicatamente con una spatola, dal basso verso l’alto. Versare sopra la base di biscotto ben fredda. Livellare con una spatola di silicone e lasciar raffreddare in frigo per alcune ore. Nel frattempo preparare il caramello facendo sciogliere lo zucchero restante a fuoco molto basso in un pentolino alto antiaderente, senza mai mescolare. Quando lo zucchero è completamente sciolto e ben dorato lasciar sgocciolare con un cucchiaio su di un foglio di carta forno, dando la forma desiderata (gocce, grata, cerchi....) e lasciar solidificare. Togliere dal frigo, guarnire a piacere con la marmellata di arance e il caramello e servire dopo pochi minuti.


Torta alla crema di yogurt con marmellata di arance e caramello

di Monica Caldara

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Budino di avocado e caffè Ingredienti

700 gr avocado maturo (circa 2 piccoli) 2 cucchiaini caffè solubile 80 gr zucchero di canna 40 gr cacao amaro in polvere

Preparazione

In una tazzina sciogliere il caffè solubile con 2 cucchiai d’acqua; fare raffreddare. Tagliare l’avocado a metà nel senso della lunghezza, togliere il nocciolo centrale e prelevare la polpa con l’aiuto di un cucchiaio. Metterla i un frullatore assieme allo zucchero, il caffè ormai freddo e il cacao. Azionare a più riprese finché non diviene un composto denso e omogeneo. Porzionare in delle ciotoline e fare riposare in frigo per almeno 2 ore prima di servire, magari accompagnate da qualche pezzetto di biscotto secco sbriciolato.

di Katiuscia

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Crema al limone e miele semplicissima di Patrizia Miceli http://myviadellerose.com/

Ingredienti per sei persone

300 ml di panna fresca Il succo di un limoni (circa 60 ml) 3 cucchiai di miele millefiori I semini di mezzo baccello di vaniglia

Procedimento

In un pentolino versare la panna insieme ai semini del baccello della vaniglia, portare a bollore, abbassare la fiamma e fare sobbollire per 6 minuti circa. Sciogliere il miele nel succo del limone ed aggiungere tutto nella panna, mescolare e lasciare cuocere a fiamma bassa per altri 2 minuti. Distribuire la crema in bicchierini e tenerli in frigo per un minimo di 4 ore prima di servire con della frutta di stagione.


Photo by V. Conti


Photo by V. Conti


Ingredienti per 2 persone 200 gr di insalatina mista 100 gr di salmone affumicato 1 avocado ½ lime noci q.b. olio extravergine d’oliva sale pepe

Insalata avocado e salmone Preparazione Lavare bene l’insalatina e, dopo averla asciugata, metterla in una ciotola capiente. Sbucciare l’avocado e tagliarlo a fettine. Tagliare il salmone a striscioline della larghezza di 1 cm. Preparare la vinaigrette agitando l’olio, il succo di ½ lime, il sale e il pepe in un vasetto. Disporre le fettine di avocado e il salmone sull’insalata, condire con la vinaigrette e mescolare. Completare con qualche noce tritata grossolanamente.

di Chiara Setti

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A proposito di vini.... Sabrina&Luca consigliano Ottimo primo piatto che appaga il palato e che profuma d’estate e di vacanze. Con un PIGATO SUPERIORE della Riviera Ligure di Ponente, si crea la perfetta alchimia di profumi e sapori. Vino dagli intensi riflessi dorati e dalle persistenti note olfattive floreali ed erbacee che sfumano in sentori armonici di frutta gialla. La cromaticità dorata del Pigato si riflette calda ed avvolgente sul palato, ove rilascia anche una sapida freschezza che ben si accompagna con la lasagnetta.


Lasagnetta di calamari e pesto Un primo che sa d’estate, dove ritrovare tutta la freschezza ,i colori e il gusto ,di questa magica stagione.

Ingredienti per 4 persone

20 sfoglie di pasta all’uovo ,500 gr. di calamari freschi,100 gr. di pesto di pistacchio(150 gr. di pistacchi sgusciati, 40 gr .di parmigiano, circa 5 cucchiai di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, qualche fogliolina di basilico) prezzemolo tritato,aglio,3 pomodori maturi,10 gr. di burro, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

Preparazione

Innanzitutto mettere a bollire l’acqua per cuocere le lasagnette che avrete tagliato in modo che siano di circa 8 cm per lato. In una padella preparare il soffritto di aglio, prezzemolo, olio e aggiungere un pezzetto di burro. Tagliare a pezzetti i calamari e uniteli al soffritto. Lasciare cuocere circa 10 minuti. Per la preparazione del pesto, mettere i pistacchi nel cutter ( per fare decisamente prima) quando sono ben triturati aggiungere a filo l’olio extravergine di oliva, fino a raggiungere una consistenza cremosa, a questo punto aggiungere il basilico, il parmigiano e un pizzico di sale. Una volta cotte le lasagnette, adagiarle nella padella con i calamari e farli saltare delicatamente. Comporre il piatto, creando 4/5 strati alternati: la lasagnetta, il pesto e la salsa ai calamari, una volta conclusi gli strati, finire con una dadolata di pomodorini freschi conditi con olio e sale.

di Fausta Olivieri


Maccheroni multi cereali con seppie, taccole e tropea Ingredienti per 2 persone Per la pasta 100 gr di farina multicereali 100 gr di farina 00 2 uova Per il condimento 6-7 seppioline 7-8 pomodorini perini 5-6 taccole 1/2 cipolla di tropea 1 peperoncino piccante fresco timo limone scorza di limone 1 spicchio d’aglio pepe olio extravergine d’oliva spremuto a freddo Per la realizzazione con la trafila per pasta Con l’impastatrice lavorare assieme le uova con le farine fino ad ottenere un’ impasto un po’ “sbriciolato”. Montare la trafila per maccheroni e realizzare la vostra pasta.


A proposito di vini... Sabrina & Luca consigliano Piatto in cui il respiro del mare si mescola a quello verde della terra, con la nota piccante resa dal peperoncino che conferisce ulteriore corpo a questo primo. Vi abbiniamo un vino morbido e persistente, dotato di media struttura come uno CHARDONNAY siciliano, un bianco dal colore giallo chiaro con sfumature tendenti al verde. Regala al naso note di agrumi che si fondono con il sentore delle albicocche. Al palato risulta morbido e persistente.


Per la realizzazione senza trafila Su un tagliere disporre le due farine, al centro mettere le uova e iniziare a lavorare il composto fino a formare un’ impasto omogeneo, lasciarlo riposare avvolto nella pellicola per circa 15 minuti poi stenderlo sottile con il mattarello. Ora si possono fare o dei garganelli con l’apposito pettine, oppure tagliare delle losanghe tipo grossi maltagliati ma a piacere si possono anche realizzare delle tagliatelle. Per il sugo Lavare le taccole, eliminare le estremità e tagliarle a pezzettoni di circa un paio di cm. Tagliare la tropea a rondelle non troppo sottili, fare scaldare in padella un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva e rosolare le due verdure assieme ad uno spicchio d’aglio intero, aggiungere i pomodorini tagliati a metà e il peperoncino tagliato a rondelle sottili, cuocere un paio di minuti. Nel frattempo pulire le seppioline e tagliarle a strisce, unirle alle verdure, dove sarà stato eliminato l’aglio, e terminare la cottura per circa 5-7 minuti. Aggiungere pepe, scorza grattugiata di limone e timo limone fresco. Cuocere la pasta al dente, unirla al sugo, fare insaporire e servire con dell’olio crudo.

di Tiziana

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Un piatto di una semplicità che è più difficile dirsi che a farsi, ma di una delicatezza e un gusto incredibile. È anche un piatto decisamente light perchè il calamaro è povero di colesterolo e calorie, ma con un buon apporto proteico e vitaminico. Unico accorgimento: accertatevi che i calamari siano freschissimi, ovvero abbiano un colore intenso e brillante.

Ingredienti per 2 persone 160 gr di spaghetti 3 calamari (circa 600 gr) il succo di mezzo limone zenzero fresco prezzemolo fresco elio extravergine di oliva sale

Preparazione

Mettere a bollire una pentola d’acqua. Nel frattempo pulire i calamari staccando i tentacoli e asportando le interiora. Sciacquarli bene e tagliarli a striscioline larghe un cm circa. Scaldare una padella con un filo d’olio e quando sarà ben calda adagiarvi le strisce di calamari. Dopo pochissimo alcuni calamari cominceranno a “scoppiettare” ed arricciarsi. Girarli con una pinza e farli cuocere qualche minuto dall’altro lato finchè non si saranno dorati. In una ciotola capiente preparare ora un’emulsione con il succo di limone, abbondante olio, sale, una grattatina di zenzero fresco (usarne pochissimo!) e il prezzemolo tritato. Scolare gli spaghetti al dente, versarli nella ciotola, unire i calamari e mescolare. Impiattare e aggiungere un altro filo d’olio, se necessario, e una spolverata di prezzemolo.

di Tiziana

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Spaghetti con riccioli di calamari

A proposito di vini... Sabrina&Luca consigliano Questo piatto con condimento a base di calamari irrorati con limone, olio extra vergine d’oliva e zenzero, richiede un vino morbido come un Riesling dell’Alto Adige o un vino con le bollicine come un TALENTO BRUT METODO CLASSICO che si sposa bene con il pesce. Il suo perlage è a grana minuta, ha un profumo elegante che ricorda il sentore della crosta di pane e al gusto è asciutto, sapido e persistenti.


Alici con salsa di pomodori caramellata

di Fausta Olivieri http://www.dolcipassioni.blogspot.it/


In Estate, se non sappiamo quali pesci prendere, le Alici ,sono perfette. Un pesce povero, economico e gustoso, in una ricetta fresca e sfiziosa.

Ingredienti per 4 persone

600 gr. di alici fresche,800 gr, di pomodori maturi,5 cucchiai di olio extravergine di oliva,2 spicchi d’aglio,1 dl di vino bianco secco,2 cucchiai di zucchero, una decina di foglie di basilico,1 quarto di bicchiere di Brandy, sale e pepe q.b.

Preparazione

Togliere la pelle ai pomodori, eliminare i semi e farli a spicchi, metterli in una casseruola con 2 cucchiai di olio,1 spicchio d’aglio schiacciato, il vino e lo zucchero; lasciare cuocere per circa 20 minuti ,mescolando di tanto in tanto. Una volta cotti ,frullarli e unire alla salsa ottenuta le foglie di basilico spezzettate, sale e pepe. Aprire le alici a libro, eliminando la testa e la lisca (potrete acquistarle già pulite dal vs. pescivendolo) lavarle e asciugarle. Affettare lo spicchio d’aglio rimasto ,rosolarlo nel rimanente olio, aggiungere le alici e cuocere per circa 2-3 minuti a fuoco alto. Bagnare con il brandy, lasciarlo sfumare ,salare e aggiungere la salsa di pomodoro. Mescolare delicatamente e servire subito.

A proposito di vini Sabrina e Luca consigliano... Questo piatto caratterizzato da una discreta persistenza sia gustativa che olfattiva, dove l’equilibrio gioca tra la tendenza grassa e sapida delle alici e la nota acidula del pomodoro, bilanciata dalla caramellatura richiede un vino morbido e al tempo stesso dotato di una buona persistenza e struttura. Consigliamo vini ottenuti da uvaggi tra Sauvignon, Chardonnay e Pinot Grigio. Un vino dei Colli Orientali del Friuli è in grado di affrontare questa sfida. Nello specifico possiamo citare un VINTAGE TUNINA, ottenuto da un’alchimia di uvaggi sapientemente assemblati: Sauvignon, Chardonnay, Ribolla Gialla, Malvasia Istriana e Picolit. Vino bianco dal profumo intenso e ampiamente persistente, rilascia sentori di miele e di fiori di campo. La sua armoniosità ed eleganza si sposa con la morbidezza e la corposità di cui questo piatto di pesce necessita.


Una ricetta dove la terra incontra il mare, in una notte d’estate, fatta di grigliate e buoni amici. Ingredienti per 4 persone 16 scamponi, 2 cucchiai di zenzero grattugiato,1 limone,8 fette di pane toscano,4 cucchiai di olio extravergine di oliva,250 gr. di funghi champignon,300 gr. di spinaci novelli, sale e pepe q.b.,1 lime per decorare.

Scamponi allo zenzero Procedimento Sgusciare gli scamponi e metterli a marinare con lo zenzero grattugiato finemente, l’olio extravergine di oliva e la scorza di lime grattugiata. Lasciare insaporire per 10 minuti. Pulite e lavate i funghi e cuoceteli per circa 5 minuti in una casseruola con acqua salata ,acidulata con il succo di ½ limone e 1 cucchiaio di farina, che serve ad impedire che i funghi anneriscano. Scolateli e poi conditeli con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e pepe .Lavate gli spinaci. Cuocete sulla griglia sia gli scamponi che le fette di pane toscano. A questo punto mettere su ogni piatto una fetta di pane tostato ancora caldo, gli spinaci conditi con olio extravergine di oliva, sale e limone ,completare con gli champignon e gli scamponi grigliati. Decorare con fettine di lime.

di Fausta Olivieri

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A proposito di vini Sabrina &Luca consigliano Piatto che seduce il palato, dove la terra incontra il mare in un connubio di sapori che si esaltano a vicenda, resi ancora piÚ stuzzicanti dalla nota piccante rilasciata dallo zenzero aggiunto alla marinatura degli scamponi. Abbiniamo una PASSERINA IGT, dal colore giallo luminoso con sfumature verdognole. Regala sentori floreali ed agrumati che rilasciano un’armonica sensazione di fragranza e di freschezza. A completare il tutto, le note fruttate di frutta bianca e cedro.


Photo by V. Conti


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Insalata di quinoa estiva Ingredienti

Insalata di quinoa estiva Ingredienti per 4 persone 250 gr di quinoa una melanzana lunga e viola 5 pomodori per salsa, ma ben sodi 1 mozzarella da 200 gr semi di lino olio evo sale menta fresca

Procedimento

Sciacquate abbondantemente la quinoa. Riscaldate abbondante acqua salata e quando bollirà, fate cuocere la quinoa per 15 minuti circa (ma anche 12 minuti bastano). Nel frattempo, lavate la melanzana, tagliatela a rondelle e ricoprite di sale per farle spurgare, e perdere così l’amarognolo, per circa mezz’ora. Portate a bollore un altro po’ di acqua. Quindi togliete dal fuoco e immergete i pomodori lavati. In questa maniera sarà molto semplice pelarli da crudi.Tagliateli a cubetti, salateli e irrorateli con l’olio. Sciacquate bene le melanzane e tagliatele prima a bastoncini e poi a cubetti. Scaldate dell’olio (io d’oliva, ma potete usare anche quello di girasole o di mais) in una padella con i bordi alti e quando sarà ben caldo, tuffate i cubetti di melanzana a poco a poco e fate friggere. Scolate la quinoa ben bene e conditela con dell’olio. Quando sarà raffreddata conditela con le melanzane, il pomodoro, cubetti di mozzarella e la menta tritata. Servite a temperatura ambiente come un’insalata. Se volete potete aggiungere anche delle zucchine genovesi, tagliate e cubetti e fritta anche essa come la melanzana.

di Stefania Oliveri http://saporiesaporifantasieblogspot.it/


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Ingredienti per un bel bicchierone alto

1 pera coscia abbastanza matura, se troppo piccola anche 2 2-3 cubetti di ghiaccio 1 manciatina di mirtilli 4 fragole grosse Uno yogurth bianco dolce Un cucchiaio abbondante di miele di arancio Succo d’arancia q.b

Smoothie alla fragola, mirtilli e pera Preparazione

Sbucciare la pera, detorsolarla e farla a pezzettini; pulire le fragole e i mirtilli e metterli nel bicchierone del frullatore insieme al miele, allo yogurth e ai cubetti di ghiaccio. Azionare il frullatore alla massima velocità , sino ad ottenere un frullato cremoso e leggermente spumoso‌se dovesse essere troppo denso, aggiungere un goccio di succo d’arancia. Servire subito ben fresco, a piacere con qualche pezzettino di fragola per decorare

di Simona Milani http://www.pensieriepasticci.com/


Succo di ciliegie di Martina Severini http://lamponietulipani.blogspot.it/

Ingredienti 300g di ciliegie 1 mela verde zucchero semolato (a piacere) succo di mezzo limone

Preparazione Mettete le ciliegie fredde di frigorifero ( lavate e snocciolate) nella centrifuga ed azionate la macchina. Aggiungete poi la mela sbucciata e a tocchetti. Al succo pronto mescolate il succo del limone e zuccherate a piacere.


Tronchetto di parfait e sorbetto ai lamponi di Angela Lancia http://dolcinboutique.blogspot.it/

Pate à sigarette Ingredienti 50g burro morbido 50g zucchero a velo 50g albume d’uovo 40g farina colorante alimentare rosso Procedimento Ridurre in crema il burro morbido e lo zucchero, unire gli albumi che devono essere a temperatura ambiente, frullando il tutto, da ultimo aggiungere la farina setacciata. Adesso prendere un cucchiaino di impasto e mescolare con il colorante in gel, poi incorporare al composto mescolando bene. Il composto deve essere ben sodo. Mettere la pate a sigarette in una sac a poche con bocchetta tonda di 4 0 5 mm, stampare un disegno floreale su carta che andrete a mettere sotto ad un foglio di carta forno, si vede perfettamente in trasparenza, e ricalcare il motivo “disegnando” con la sac a poche. Adesso mettere tutto in frigo per almeno 15 minuti affinché la decorazione si rapprenda bene per evitare sbavature al momento di versarci sopra il biscuit joconde. Nel frattempo preparare il biscuit joconde.


Biscuit Joconde Ingredienti 100g mandorle pelate 25 g di pistacchi non salati 125g zucchero a velo 35g farina 180g uova 30g burro fuso 125g albumi 30g zucchero Procedimento Passare al mixer insieme le mandorle, i pistacchi e lo zucchero a velo in modo da ottenere una polvere, e setacciare il tutto assieme alla farina. In un recipiente mettere le polveri setacciate e unire in tre volte le uova leggermente montate, continuare a montare bene il tutto e poi unire lentamente il burro fuso. A questo punto montare gli albumi a neve e unirli delicatamente al composto. Adesso completare versando il biscuit joconde sopra la teglia decorata con la pate a sigarette fredda di frigo, stendere delicatamente e passare in forno a 200° per 10 minuti circa. Una volta cotto staccare dalla carta forno e lasciare raffreddare su di una superficie spolverizzata di zucchero, poi ritagliare un rettangolo di carta forno che rivestirà i lati del nostro parfait e un altro piÚ piccolo per la base.


Biscotto ghiacciato alle fragole Ingredienti 150 g di purea di fragole 125 g di meringa italiana 225 g di panna montata Procedimento Versare la purea di fragole nella meringa ben soda e amalgamare tutto molto delicatamente preferibilmente con l’aiuto di una spatola di silicone, in ultimo unire la panna montata mescolando delicatamente dall’alto verso il basso. A questo punto mettere in congelatore e far rassodare fino al punto da poter modellare il biscotto ghiacciato. Con una sac a poche riempita del composto alle fragole delineare un cordone di circa 3 cm di diametro attorno al biscotto e rimettere quindi in congelatore fino a completo indurimento. Parfait al mascarpone Ingredienti 110 g di latte intero 85 g di zucchero semolato 25 g di destrosio (oppure altri 15 gr di zucchero) 100 g di tuorli d’uovo Mezza bacca di vaniglia 100 g di panna semimontata 100 g di mascarpone Procedimento Mescolare i tuorli con lo zucchero e il destrosio, senza montare, e lasciarli riposare anche un paio d’ore, non è necessario ma il riposo riduce la possibilità di stracciare la crema in cottura. Aggiungere quindi il latte e portare tutto sul fuoco fino alla temperatura di 84°. Poi montare in planetaria fino a raffreddamento. Quando il composto è intorno ai 35°/30° unire il mascarpone e in ultimo la panna semimontata molto delicatamente per non smontarla. Per la composizione del dolce Rivestire lo stampo con della pellicola trasparente, bagnarla leggermente per farla aderire bene, poi adagiare il rettangolo di biscuit joconde, versare il parfait fino a metà dello stampo, poggiare sopra il cordone di biscotto ghiacciato alle fragole e finiare con altro parfait fin quasi all’orlo, chiudere tutto con un rettangolo di biscuit joconde come base. Mettere in congelatore per almeno 3 ore. Tirare fuori il parfait almeno mezz’ora prima di servirlo.


Per una serata tra amici, un long drink leggero e dissetante

Ingredienti per la crema di fragole: 320 gr.di zucchero 1 litro di vino rosso 200 gr. di fragole (dose per 4/5 long drink) ghiaccio tritato la buccia grattugiata di mezzo lime 6/10 di spumante secco 4/10 di crema di Fragola

Evening in summer Preparazione Per la crema di fragole versare il vino in un pentolino, unire 200 gr. di zucchero e le fragole, lasciandone qualcuna da parte per la decorazione. Far ridurre il composto della metĂ . Filtrare il tutto e lasciare raffreddare in frigorifero sino al momento di utilizzarlo. In un bicchiere versare lo spumante e il ghiaccio tritato, aggiungere lo sciroppo di fragola, il lime grattuggiato, girare con un cucchiaino e servire decorando con una fragola.


di Fausta Olivieri http://www.dolcipassioni.blogspot.it/


I Collaboratori Angela Lancia http://dolcinboutique.blogspot.it/ Chiara Setti http://lacucinadellostivale.blogspot.it/ Francesca Quaglia http://www.paciocchidifrancy.com/ Giuseppina Mabilia http://giuseppinamabilia.blogspot.it/ Katiuscia http://girovegandoincucina.blogspot.it/ Letizia Sodini http://diariodicucina.blogspot.it/ Maria Bianco http://panzaepresenza.blogspot.it/ Martina Severini http://lamponietulipani.blogspot.it/ Meris Carpi http://vanigliaecannella-bellissima2010.blogspot.it/ Monica Caldara http://lamammapasticciona.blogspot.it/ Patrizia Miceli http://myviadellerose.com/ Simona Milani http://www.pensieriepasticci.com/ Stefania Oliveri http://saporiesaporifantasie.blogspot.it/ Tiziana http://ombelicodivenere.blogspot.it/ Fausta Olivieri http://dolcipassioni.blogspot.it/ Sabrina&Luca http://saporidivini.blogspot.it/


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Speciale estate 2013  

Rivista di cucina ed arte culinaria

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