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23. anno - n° iii/2010

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Ri d urre i c o s t i – gra z i e a l l a s tan dard i z zaz i o n e

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Contenuto p. 02 ___Anche TANNER s.r.l. lavora per lo sviluppo della documentazione tecnica in Italia p. 03 ___Documentazione software basata sulle liste di componenti? p. 04 ___Documentazione tecnica e realizzazione del supporto online per SICMAT p. 06 ___Strategie per la riduzione dei costi nella documentazione tecnica, parte 3 p. 08 ___Novità sulla documentazione nel settore dell’aeronautica

P u b b l i ca z i o n e m u lt i can al e – gra z i e al la d o c u m e n ta z i o n e s ta n dar dizz ata

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ABz Editoriale _________________________ Chi è TANNER s.r.l.? Venite a scoprirlo: potete incontrarci spesso agli incontri organizzati da COM&TEC, dinamica associazione dei traduttori e redattori tecnici italiani, che offre un aggiornato panorama delle novità del settore, e durante i nostri roadshow in giro per l'Italia: potete leggere un resoconto di queste attività e del nostro contributo alla diffusione di idee e pratiche in questa pagina. Abbiamo aiutato Sicmat a lanciare sul mercato delle macchine per la finitura di ingranaggi le sue due ultime creazioni, con nuovi manuali disponibili anche a bordo macchina in versione online-help. Potete leggere il resoconto di questa esperienza a pag. 4. TANNER s.r.l. è un'azienda giovane, ma con radici ben solide in Germania, dove TANNER opera da anni in settori avanzati, come quello aeronautico (vedi pag. 8). Per questo possiamo offrire ai nostri clienti metodi di lavoro e soluzioni sperimentate in oltre 25 anni di esperienza per ogni esigenza di documentazione tecnica. Insomma, in questo numero di ABZ vogliamo farci conoscere meglio: le nostre esperienze, le nostre proposte e qualche idea sulle prospettive della comunicazione tecnica in Italia, vicino a voi.

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Anche TANNER s.r.l. lavora per lo sviluppo della documentazione tecnica in Italia

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Un aspetto importante del'attività di TANNER s.r.l. è legato alla diffusione in Italia di metodi e idee per la comunicazione tecnica. Assieme a sempre più numerosi colleghi e aziende che offrono servizi in questo campo, TANNER partecipa alle attività divulgative e di approfondimento organizzate da COM&TEC, la dinamica associazione dei traduttori e redattori tecnici italiani nata nel 2003. I seminari organizzati da COM&TEC offrono una valida panoramica di quanto di nuovo si muove nel settore: formazione continua per traduttori e redattori, strumenti software, norme e direttive. I seminari attirano sia aziende e professionisti che offrono questi servizi sia addetti ai reparti di documentazione, che trovano una occasione per aggiornarsi o trovare un fornitore di servizi per le proprie esigenze. TANNER s.r.l. contribuisce con le proprie esperienze specifiche nelle tecniche di redazione. L'amministratore delegato Tomislav Matievi c´ ha presentato all'uditorio il "TANNER design funzionale", il metodo sviluppato da TANNER in anni di attività che permette di affrontare la redazione di un testo tecnico o la rielaborazione di testi già disponibili in maniera efficiente e standardizzata. Un altro campo di particolare interesse per i nostri clienti è quello della realizzazione della documentazione in vista anche della sua traduzione. Per questo nella primavera 2010 TANNER s.rl. e Ic.Doc (azienda specializzata in traduzioni tecniche) hanno organizzato assieme un roadshow in alcune città del nord Italia per presentare un metodo di gestione dei progetti di redazione che consente di ottimizzare anche la successiva traduzione: redattori e traduttori si "parlano" e lavorano assieme! "Dalla redazione alla traduzione: come ottimizzare la gestione del contenuto multilingue": con questo titolo la proposta del roadshow è stata presentata anche all'ormai tradizionale Open House di COM&TEC che si è svolto nell'ottobre scorso a Rimini.

Vi auguro una piacevole lettura! _____ il vostro Tomislav Matievic´

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Non avete potuto visitare il roadshow o l'Open House ma volete informarvi sulla nostra offerta di servizi? Saremmo lieti di fissare un appuntamento personalizzato con voi. Chiamateci: +39 031 40 525 00

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n°iii/2010

Documentazione software basata sulle liste di componenti? ________________________________________________________ Di norma il tema della documentazione tecnica viene affrontato solo nell’ambito di una ristretta cerchia di esperti. Uno degli esempi più eclatanti che costituiscono un’eccezione a questa regola è correlato al nome Microsoft. All’inizio del 2008 la Corte di giustizia europea ha imposto all’impresa di rivelare le interfacce con la versione aziendale del suo sistema operativo e di documentare le relative modalità di funzionamento. Dopo qualche tentennamento, Microsoft ha infine acconsentito a rendere note 30.000 pagine di documentazione. Stando alle sue informazioni, all’epoca non erano disponibili altri dati. A prescindere da tutte le ragioni di politica aziendale, questa motivazione descrive un deficit generale nella realizzazione della documentazione di software. Questo vale – come nel caso dell’esempio di Microsoft – per la documentazione di sviluppo, ma anche per le istruzioni d’uso, come dimostrerà l’articolo. ________________________________________________________ "La documentazione deve iniziare con lo sviluppo dei prodotti" secondo un requisito comune posto per la sua realizzazione moderna. Ciò che è pressoché diventato lo standard per l’intera gamma dalle macchine per la produzione di carta fino alle bilance industriali, rappresenta ancora l'eccezione nel settore dei software. Difatti, in tale ambito la prassi in uso è quella di affrontare la questione dei manuali o di supporti online solo quando è già disponibile il prodotto software ultimato. Questa situazione offre sufficienti spunti che invitano a rendere paralleli i processi di realizzazione di software e della documentazione. ________________________________________________________

________________________________________________________ Limitazione importante ________________________________________________________ A differenza degli altri settori, per la documentazione di software occorre a questo punto considerare una limitazione importante. Questa procedura finora è infatti limitata solo alle funzioni di un software analizzate singolarmente e allo stato attuale non è ancora in grado di integrare le informazioni che riguardano diverse funzioni. ________________________________________________________

Produzione industriale di software e documentazione ________________________________________________________ Anche in presenza di questa limitazione si prospettano tuttavia nuove opportunità per la realizzazione di documentazione di software. Oggi la realizzazione di software funziona spesso perlopiù in base ai metodi di produzione industriale. In altri termini, le singole funzioni vengono programmate e gestite in maniera modulare in modo tale che, all’occorrenza, possano venire riutilizzate così come sono oppure, con il minor apporto possibile di modifiche, in altri prodotti, versioni o ad esempio nelle varianti specifiche del cliente. Dal punto di vista organizzativo, questi moduli del programma – o i "moduli del software" – possono essere archiviati con le metainformazioni necessarie in una banca dati. A queste metainformazioni si può ora aggiungere anche l’indicazione di quale modulo di informazioni della documentazione tecnica le appartenga rispettivamente. In tal modo, i moduli di informazioni possono essere gestiti in una struttura gerarchica con le loro varianti a livello di contenuto e linguistico in modo equivalente ai relativi moduli di software. DITA si propone a tal riguardo come modello per le informazioni. La Darwin Information Typing Architecture in Le esigenze non mancano ________________________________________________________ origine è stata sviluppata dalla IBM per la documentazione di Risulta quindi pressoché indispensabile avviare già il pro- software e, con il suo concetto di acquisizione, soddisfa esattacesso di produzione delle istruzioni d’uso proprio all’inizio del mente i requisiti descritti. procedimento del sviluppo del software, vale a dire nella fase di ____________________________________________________ definizione delle esigenze. Ogni singola esigenza implica infatti Gestione agevole di modifiche sia una funzione da programmare sia un modulo di informazio- ________________________________________________________ ni da descrivere. Se un’impresa in questa fase iniziale impiega Se nel corso dell’utilizzo del software emerge una necessità un management sistematico delle esigenze, sulla base di ciò – o, di modifica, ad esempio per i messaggi di errore o per altre esituttavia, al più tardi a partire dal capitolato d’oneri - si potrebbe genze degli utenti, essi vengono nuovamente registrati in modo generare una sorta di "lista di componenti del software". Ogni sistematico nella gestione dei requisiti. Con un processo semfunzione o ciascuna parte di codice ad essa relativo deve poi cor- plice si può poi far pervenire al redattore una comunicazione di rispondere ad un modulo costruttivo, come avviene tra l’altro modifica sulla funzione in questione e pertanto anche su quale per l’ingegneria meccanica o per la costruzione di automobili. modulo di informazioni della documentazione debba essere rielaborato. Queste modifiche possono poi essere direttamente pubblicate nei singoli media quali i supporti online o i manuali PDF. Ne deriva che nella documentazione di software si possono ottenere i medesimi risultati delle altre industrie: tempi di lavoro più brevi, elevata possibilità di riutilizzo, minori spese di traduzione. __________________________________________________________________________________________________________________t

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Documentazione tecnica e realizzazione del supporto online per SICMAT Per conto di SICMAT (Stabilimento Industriale Costruzione Macchinario Attrezzature Torino) la TANNER s.r.l. si è assunta il compito di riorganizzare la documentazione tecnica in modo tale che le modifiche meccaniche possano essere integrate rapidamente ed in maniera precisa. "Raso 250 Twin Power" e "Grono 250" sono due nuovi modelli di macchine dell’azienda italiana di costruzioni meccaniche per la finitura di ingranaggi – realizzati in modo innovativo e dotati di una nuova interfaccia utente. TANNER ha sviluppato una documentazione campione per la riorganizzazione della documentazione tecnica di entrambi i modelli di macchine. Sulla base dei contenuti documentati, l’obiettivo era quello di realizzare un supporto online che potesse essere integrato nell’interfaccia utente e con una manutenzione facile da eseguire. _______________________________________________________ Con il lancio sul mercato di entrambi questi modelli di macSICMAT fu fondata nel 1932 a Torino, dove iniziò la sua attività con la produzione di macchine utensili universali (tra- chine, l’azienda di Torino ha portato avanti la sua fama rinomapani radiali, macchine piallatrici e presse idrauliche). Con lo ta a livello mondiale come fornitore di qualità. sviluppo dell’industria automobilistica, l’azienda si specializ- _______________________________________________________ zò nelle macchine per la lavorazione di ingranaggi. Alla EMO Il compito di Parigi del 1975, SICMAT presentò una nuova rasatrice con _______________________________________________________ logica di calcolo programmabile. Seguirono altri modelli fino Per molti anni gli ingegneri e i tecnici si sono suddivisi tra alla "RASO 250 CNC". Per molti anni il nome "RASO" è stato di loro il compito della realizzazione di manuali. Ciò ha implisinonimo di tecnologia qualificata di rasatura. cato che i dettagli tecnici nelle documentazioni crescessero, tra_______________________________________________________ scurando tuttavia le informazioni complete per gli utenti come finalità primaria. SICMAT riconobbe che quanto più compliPietra miliare alla EMO 2009 _______________________________________________________ cato ed informalmente ricco di dettagli diventava l’utilizzo di In occasione della EMO 2009 la SICMAT ha posto un’altra macchine e di apparecchi, tanto più la documentazione tecpietra miliare con la presentazione di due nuovi modelli: la nica doveva necessariamente soddisfare gli standard attuali. "RASO 250 Twin Power" la prima rasatrice power con asse ver- Alla ricerca di esperti per la realizzazione di documentazione ticale e la "Grono 250" la prima levigatrice per la superfinitura tecnica in base ai requisiti dell’azienda, SICMAT incontrò la TANNER s.r.l. delle superfici di ingranaggi dopo la tempra. __________________________________________________________________________________________________________________q

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Oltre alla produzione di documentazione tecnica in base ai più recenti criteri tecnici e contenutistici, vi erano altri requisiti: la creazione di un layout omogeneo per la documentazione, la coerenza terminologica così come la catalogazione dei termini specialistici utilizzati sotto forma di glossario. La documentazione come base per le informazioni per gli utenti doveva essere facile da consultare e rappresentare una guida competente sui dettagli di impostazione e sull’utilizzo della macchina. Occorreva inoltre creare un supporto online da integrare nell’HMI (Human Machine Interface), partendo dal presupposto che i contenuti dovevano essere richiamati ed illustrati in riferimento al contesto. ________________________________________________________ La redazione ________________________________________________________ La base per la redazione era costituita da documentazioni di macchine SICMAT precedenti. La redazione tecnica era fondata sulle relative analisi del materiale. Sono seguite ricerche approfondite in loco con l’obiettivo di apprendere nel dettaglio le caratteristiche e le funzioni dei modelli delle macchine e di comprenderne i processi meccanici. L’eccellente collaborazione con gli specialisti di SICMAT ha agevolato l’accesso alle informazioni specifiche sui modelli in tutte le fasi di realizzazione della documentazione. In via preliminare occorreva visionare le istruzioni d’uso e di manutenzione così come le istruzioni di montaggio di macchine precedenti, il materiale illustrativo e grafico nonché i dati tecnici e classificare tutto ciò in vista del lavoro di documentazione da eseguire. Le informazioni raccolte sono state utilizzate dai redattori della TANNER in maniera mirata per realizzare manuali di modelli innovativi di macchine. Si trattava in particolare di individuare i possibili rischi residui e di integrare nella documentazione tecnica le informazioni rilevanti ai fini della sicurezza nella modalità definita dal legislatore. ________________________________________________________

La realizzazione del supporto online, sulla base dei contenuti della documentazione tecnica, è stata eseguita con la massima oculatezza. Al supporto online è stata fornita un’interfaccia utente simile al browser, nella quale si doveva integrare la navigazione. Ciascuna espressione di navigazione funge da riferimento per uno specifico contenuto di testo con il quale si può ottenere un’informazione d'impiego esaustiva. Il supporto online è stato realizzato in tutte le sue parti in modo tale da poter essere aggiornato senza grandi sforzi. ________________________________________________________ Il risultato ________________________________________________________ Grazie alla collaborazione ottimale con SICMAT, la TANNER ha realizzato una documentazione campione della nuova generazione di macchinari. La documentazione tecnica di SICMAT è ora tecnologicamente all’avanguardia. I manuali dei macchinari SICMAT vengono oggi realizzati sulla base dei modelli del "TANNER design funzionale" ad un livello qualitativo e tecnico elevato. La realizzazione metodica della documentazione tecnica di SICMAT ha richiesto inoltre la redazione automatizzata del supporto online. Grazie all’integrazione ottimale del supporto online nel sistema di comando della macchina, è possibile reperire più velocemente le informazioni, il che semplifica notevolmente l'utilizzo della macchina. La definizione sistematica e la creazione di un glossario dei termini orientati all’utilizzo ha portato alla creazione di una banca dati terminologica. La memoria terminologica che ne deriva serve per la nomenclatura dei prodotti SICMAT.

La realizzazione ________________________________________________________ In accordo con SICMAT e tenendo conto del metodo della "tipologia dei problemi", sono stati redatti documenti tecnici di supporto alla macchina. Per il progetto del layout è stato utilizzato il "TANNER design funzionale". Il documento campione è stato creato sulla base di un modello di design funzionale personalizzato. In tal modo è stato introdotto uno standard formale e strutturale che potesse ottimizzare e ridurre i tempi sia della realizzazione di documentazione sia della rielaborazione. Gli aspetti specifici terminologici sono stati riassunti in

un glossario.

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Strategie per la riduzione dei costi nella documentazione tecnica, parte 3 Nell’edizione ABZ I/2010 sono stati presentati diversi concetti per ridurre i costi nella documentazione tecnica. In questa edizione proseguiamo con questo tema e proponiamo tre ulteriori strategie. Il presente articolo illustra come vengono attuati i risparmi grazie alla standardizzazione, modularizzazione, con una terminologia unitaria e mediante l’orientamento al processo.

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Ridurre i costi – grazie alla standardizzazione ________________________________________________________ Un processo necessita di materiale standardizzato affinché con un procedimento standardizzato si ottenga un risultato con una qualità definita. Nei processi di produzione ci si avvale ad esempio di componenti a norma, mentre nei processi con procedure tecniche si utilizzano materie prime definite. Per il processo "documentazione tecnica" si applica un principio simile. La documentazione pronta, nel caso ideale, è composta perlopiù da avvertenze, istruzioni, illustrazioni, tabelle, ecc. standardizzate. La standardizzazione nella documentazione tecnica tuttavia non si limita a questo. È possibile standardizzare:

Ridurre i costi – grazie alla modularizzazione ________________________________________________________ La modularizzazione è il passo successivo quando si tratta di produrre la documentazione a prezzi vantaggiosi. Anche in questo caso è utile considerare il processo di produzione. Nell’industria automobilistica si lavora infatti con componenti più grandi che vengono assemblati dal produttore in una vettura con un dispendio ridotto. Anche nella documentazione il processo viene notevolmente accelerato una volta definiti i moduli che possono essere utilizzati nel loro insieme. È possibile che occorra apportare delle modifiche ai moduli, nonostante ciò l’efficacia di questo approccio rimane pressoché invariata. La definizione delle dimensioni e dei contenuti dei moduli può risultare un’impresa ardua. Spesso è opportuno lavorare con moduli di dimensioni completamente differenti. Ad esempio un modulo può essere costituito da un intero capitolo, in particolare le "Norme di sicurezza generali", così come da un'avvertenza specifica. L’efficienza della modularizzazione dipende in tutto e per tutto dalla possibilità di comporre i moduli in base alle regole. Nel caso di imprese con orientamento internazionale è molto importante la possibilità di localizzare in modo mirato i moduli per vari mercati.

qq Strutture informative Istruzioni, capitoli, sezioni qq Unità informative Sezioni standard, avvertenze, sequenze di istruzioni qq Struttura Layout cartaceo o online, linguaggio dei simboli, tabelle qq Contenuti Modello di formulazione, elementi nelle illustrazioni

La standardizzazione dischiude ampi vantaggi in termini di costi: le informazioni possono essere create ed elaborate più rapidamente. Il riutilizzo delle informazioni per più prodotti aumenta. E naturalmente si riducono i costi di traduzione. Come ulteriore vantaggio molto apprezzato c’è da notare che la qualità della documentazione aumenta velocemente quando vengono utilizzati moduli informativi standardizzati con un controllo di qualità. Questo vale anche ed in particolare per le traduzioni. Si riducono inoltre i tempi di lavoro per la realizzazione della documentazione. Vengono elaborati unicamente i componenti e le informazioni che lo richiedono effettivamente a causa di una modifica tecnica.

La standardizzazione e la modularizzazione costituiscono la base delle nostre relazioni più proficue con i clienti. Per imprese come Voith, Aesculap e Fujitsu abbiamo frammentato le documentazioni corpose in singole parti gestibili in maniera efficiente. Su questa base e con poche modifiche ed integrazioni gestiamo in modo duraturo con un dispendio minimo anche documenti consistenti.

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Ridurre i costi – con la terminologia ________________________________________________________ Proiettando il nostro pensiero oltre la standardizzazione e la modularizzazione, giungiamo al livello delle parole e, quindi, alla terminologia. Osservare sommariamente una documentazione è sufficiente per riscontrare se occorre intervenire. Se i prodotti e i componenti sono definiti in modo non unitario all’interno di una documentazione, è davvero giunto il momento di andare a fondo della questione. Un altro esempio è l’utilizzo dei sinonimi. In alcune istruzioni d'uso i termini pulsante, tasto, comando, interruttore ecc. definiscono il medesimo elemento di azionamento. Un altro ambito è quello dei verbi d’azione. Per utilizzare il medesimo esempio: quando un elemento di azionamento viene sia "premuto" sia "azionato", "acceso" o "utilizzato", esistono diverse formulazioni per esprimere lo stesso concetto. Questo richiede un notevole dispendio nella realizzazione di informazioni ed, in particolare, nella traduzione. Una terminologia pulita può addirittura dimezzare la quantità di testi da tradurre. Una terminologia coerente non nasce dal nulla: spesso essa deve venire concordata con altri reparti dell’azienda. Non di rado si distingue la terminologia utilizzata internamente da quella esterna. Anche l'aggiornamento costante necessario della terminologia implica un dispendio da non sottovalutare. In questo contesto occorre ponderare attentamente se il lavoro terminologico deve essere effettuato e – in caso di risposta positiva – in quale misura.

Ridurre i costi – grazie all’orientamento al processo ________________________________________________________ La documentazione tecnica è un processo. Questa affermazione è altrettanto semplice di quanto lo possono essere le conseguenze di ampia portata che ne derivano in riferimento al processo, non in ultimo per il fattore "costi". Il processo di produzione avviene nel caso ideale in fasi cronologicamente definite in modo netto. Ogni impresa è strutturata diversamente ed organizzata in maniera specifica. Qui di seguito illustriamo pertanto a titolo esemplificativo lo svolgimento di un processo tipico ideale:

Com’è la situazione della terminologia nella vostra documentazione? Quali potenziali di risparmio si prospettano snellendo la vostra terminologia? Un’estrazione terminologica è fattibile rapidamente e fornisce dei risultati certi. Saremo lieti di discutere con voi quali opportunità si presentano in relazione ad un’ottimizzazione della terminologia e qual è il loro rapporto dispendio/benefici.

q progettazione q acquisizione di informazioni q preparazione redazionale q realizzazione ed elaborazione grafica q raggruppamento delle informazioni – pubblicazione – traduzione q controllo di qualità/approvazione

Per ciascuna di queste fasi occorre inoltre determinare in modo vincolante i seguenti aspetti: qq Chi si assume la responsabilità per quale compito? qq Quale input è necessario per quale fase di lavoro? qq Quale output viene realizzato durante quale fase di lavoro? qq Quali scadenze/punti chiave devono essere rispettati? qq Qual è il dispendio e a quanto ammontano i tempi di elaborazione per quale attività?

Con i processi la produzione e l’elaborazione delle informazioni diventa pianificabile, controllabile e notevolmente più efficace. Risulta evidente il dispendio investito in ogni singola fase del processo e l’eventuale esistenza di potenziali di miglioramento. Non di rado durante l’analisi dei processi vengono anche identificate delle fasi che è opportuno automatizzare. I dispendi che non comportano un valore aggiunto e i loop superflui possono essere rilevati e rimossi.

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Novità sulla documentazione nel settore dell’aeronautica

___________________________________________________________________________ Telair effettua l'auditing di TANNER ___________________________________________________________________________ La TANNER AG ha superato con successo un auditing come fornitrice della Telair International GmbH. Gli audit di questo tipo vengono eseguiti periodicamente dalla Telair presso tutti i fornitori per garantire il mantenimento degli standard di qualità e di sicurezza. Telair fornisce sistemi completi per bagagli o per smistamento delle merci on-board per aerei passeggeri e da trasporto a più di 50 linee aeree in tutto il mondo. La TANNER AG si occupa da molti anni della documentazione nel settore aeronautico. Per Telair la TANNER realizza istruzioni di manutenzione secondo ATA iSpec 2200. L’auditing come fornitore è stato eseguito ad intervalli regolari secondo la norma DIN EN ISO 9001:2008.

»In qualità di azienda dell'industria aeronautica, abbiamo posto alti requisiti di qualità e sicurezza a noi stessi ma anche nei confronti dei nostri fornitori. La TANNER AG conquista soprattutto grazie alla sua eccellente gestione della qualità. Anche la modernità di tutti gli strumenti impiegati è esemplare. « Norbert Gürntke, Responsabile sviluppo e costruzione presso la Telair International GmbH

Indirizzi _____________________________________

TANNER s.r.l. Via G. Mazzini, 2, 22073 Fino Mornasco, Italia Tel. +39 031 40 525 00 Fax +39 031 40 525 01 E-Mail: info@tanner.it

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TANNER AG Kemptener Straße 99, D-88131 Lindau (B) Tel. +49 8382 272-119 Fax +49 8382 272-900 E-Mail: info@tanner.de

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Filiale di Erlangen Henkestr. 91, D-91052 Erlangen Tel. +49 9131 970028-15 Fax +49 9131 970028-88 E-Mail: erlangen@tanner.de

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Filiale di Francoforte-Eschborn Mergenthalerallee 77, D-65760 Eschborn Tel. +49 6196 77933-95 Fax +49 6196 77933-98 E-Mail: frankfurt@tanner.de

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Filiale di Amburgo Lübecker Straße 1, D-22087 Hamburg Tel. +49 40 702918-75 Fax +49 40 702918-83 E-Mail: hamburg@tanner.de

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Filiale di Monaco Freisinger Landstraße 74, D-80939 München Tel. +49 89 321957-37 Fax +49 89 321957-34 E-Mail: muenchen@tanner.de

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___________________________________________________________________________ TANNER è membro dell'ATA e-Business Program ___________________________________________________________________________ All'inizio di febbraio la TANNER AG è entrata a far parte del cosiddetto ATA e-Business Program, una piattaforma della Air Transport Association of America (ATA) nell'ambito della quale l'industria aeronautica globale svolge le sue attività di collaborazione e di scambio di informazioni. L'elenco dei soci comprende tra l'altro compagnie aeree ed aziende costruttrici, fornitrici, produttrici di software e di consulenza, le quali collaborano al perfezionamento di standard (Spec 2000, iSpec 2200, ATA, ecc.) nel quadro dell'ATA e-Business Program.

»In qualità di membro dell’ATA e-Business Program abbiamo la possibilità di poter accedere più rapidamente alle ATA Specs e siamo agevolati nel dialogo diretto con altri esperti nel settore dell’aeronautica al fine di comprendere ancor meglio il relativo background. Di questo beneficiano direttamente i nostri clienti, in quanto i processi redazionali sono sempre aggiornati e la documentazione può essere redatta conformemente alle ATA Specs in vigore in modo ottimizzato ed efficiente.« Anton Rieser, Project Manager della TANNER AG

Filiale di Paderborn Balduinstraße 1, D-33102 Paderborn Tel. +49 5251 879718-11 Fax +49 5251 879718-88 E-Mail: paderborn@tanner.de

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Filiale di Reutlingen Gerhard-Kindler-Str. 6, D-72770 Reutlingen Tel. +49 7121 144934-0 Fax +49 7121 144934-20 E-Mail: reutlingen@tanner.de

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TANNER Vietnam Ltd. House 43D/8 Ho Van Hue St. Ward 9, Phu Nhuan District, VN-70999 Ho Chi Minh City Tel. +84 8 3997-3452 Fax +84 8 3997-3465 E-Mail: vietnam@tanner.de

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Tanner Translations GmbH+Co Markenstr. 7, D-40227 Düsseldorf Tel. +49 211 179665-0 Fax +49 211 179665-29 E-Mail: info@translations.tanner.de

___________________________________________________________________________ REDAZIONE_______________________________________________________________________________________________ Caporedattore: Dr. Sven Bergert Pubblicata da ______________________________________ TANNER s.r.l. Questa edizione è stata redatta e creata con Via Giuseppe Mazzini, 2 22073 Fino Mornasco (CO) la collaborazione di: Gianni Angelini, Tomislav Matievic´, T +39 031 40 525 00 Lena Sattler, Andreas Schlenkhoff F +39 031 40 525 01 ______________________________________ E info@tanner.it Immagini: http://www.tanner.it photocase/Blackfish, shutterstock/Kaulitzki

Riproduzione – anche parziale – consentita solo tramite preventiva autorizzazione scritta dell‘editore. La TANNER AG non si assume nessuna responsabilità per manoscritti e fotografie non richiesti. ______________________________________________ L‘ABZ è distribuita gratuitamente agli interessati. Pertanto, non sussiste alcun diritto a ricevere la rivista.


ABZ 03/2010