Issuu on Google+

Lodano, l’attimo storico catturato e raccolto nel registro in immagini Il fotografo Alfio Tommasini ha presentato il suo libro che ritrae gli abitanti del villaggio valmaggese «Creare un evento e lasciare una testimonianza di come siamo oggi» sono parole del fotografo Alfio Tommasini, 30 anni, di Lodano, che sabato sera nella sala comunale – affollata di gente – ha presentato il suo volume “Registro immagini: Lodano-Generazioni”. Un’opera nata dal desiderio di creare una raccolta di fotografie degli abitanti di Lodano, su ‘chi e come sono’ oggi gli abitanti del villaggio di quasi 200 persone della Vallemaggia. Gli scatti di Tommasini immortalano la situazione esistente nel 2007 e hanno considerato i domiciliati in quel periodo. Un progetto, nato quale lavoro di diploma alla prestigiosa Accademia Efta a Madrid, dove Tommasini vive da alcuni anni, «che descrive e che vuol esse-

re un omaggio a tutti coloro che abitano nel paese dove sono nato e cresciuto». Illustrando la sua opera – il volume si presenta in elegante veste tipografica e contiene oltre un centinaio d’istantanee, precedute da un breve testo esplicativo – l’autore, aiutandosi con proiezioni, ha fatto rivivere ai suoi concittadini momenti reali di quotidianità carpiti con l’obiettivo e ora perpetuati attraverso questo libro: scatti che parlano del presente del Lodanese, del colore di questi anni e dell’ambiente in cui vive. «Ho scattato le foto in modo molto spontaneo, senza dare importanza ‘all’abito’, lasciando che le persone si facessero ritrarre con gli indumenti che indossavano al momento, che potevano essere abiti da festa,

da lavoro o semplicemente quelli usati tutti i giorni per stare in casa. Scopo di quest’opera è dare al paese “un’anima” per ricordarsi e conoscersi un po’ di più». Negli ultimi anni, ha raccontato Tommasini, «ho passato parecchio tempo lontano da casa. Tornare alle radici e realizzare questo progetto, mi ha permesso di rivedere persone che non incontravo da mesi o anni, conoscerne di nuove, ascoltare le storie di ognuno e passare del tempo insieme. Questo mi ha soddisfatto tanto quanto l’atto fotografico stesso». Sicuramente un modo innovativo e creativo di interpretare uno spezzone di storia istantanea, carpendo, come si suol dire “l’attimo”. Azione che l’autore ha fatto scegliendo dei ritratti posati, confidando

però allo stesso tempo sulla naturalezza della gente ed evitando di proposito fotografie in azione o ‘rubate’. La scelta di produrre “scatti” frontali è in parte ispirata ai ritratti d’inizio Novecento, dove tutta la famiglia posava insieme davanti al fotografo. Il libro può essere acquistato a 30 franchi (info: www.alfiotommasini.com); è stato sponsorizzato da Edo Tommasini, De Bernardi Automobile Gordola, Raiffeisen Maggia e Valli e dal Patriziato di Lodano. Si apre con l’immagine della persona più anziana del villaggio e scorre fino ad arrivare ai più giovani. Nell’impaginazione sono pure riuniti vari nuclei familiari in cui coesistono due o tre geneF.P.V. razioni.

Alfio Tommasini


Lodano, l’attimo storico catturato e raccolto nel registro in immagini