

GRAND STORIES







Il luogo dove il silenzio ha il suono del mare
Tra i riflessi d’ambra della Riviera e il profilo morbido dell’Isola Gallinara, c’è un luogo dove ogni dettaglio è pensato per abbracciarti. Il Grand Hotel Alassio non è solo un luogo: è una pausa del cuore, una parentesi di luce che sa restare nella memoria. L’eleganza sottovoce, dal 1897.

The place where silence has the sound of the sea
Amid the amber reflections of the Riviera and the gentle outline of Gallinara Island lies a place where every detail is designed to embrace you. The Grand Hotel Alassio is more than a destination: it’s a pause for the heart, a parenthesis of light that lingers in your memory. Timeless elegance, since 1897.
Tel. (+39) 0182 648778 | info@ghalassio.com | www.ghalassio.com

A TUTTI VOI, GRAZIE
To
Sei anni.
Sei anni che non posso riassumere con i numeri, ma soltanto con i volti, gli abbracci, i sorrisi, i momenti condivisi.
Sei anni che hanno fatto di questo cammino un viaggio dell’anima, un intreccio di emozioni che resteranno impresse ben oltre il tempo.
Quello che porterò nel cuore non saranno le cronache di sala o le pagine di bilancio, ma gli episodi che diventano ricordi: una parola gentile, uno sguardo d’intesa, un gesto inatteso, un’emozione nata senza preavviso. È questo che fa la differenza, ed è questo che rimane.
Il Grand Hotel sarà per me una delle storie d’amore più belle della mia vita.
Qui è nato anche il Lusso Gentile: un’idea che sembrava impossibile, un ossimoro che molti all’inizio respingevano. Oggi invece è un linguaggio condiviso, ma per me resta un credo autentico: il futuro dell’ospitalità.
Perché il lusso vero è quello che guarda le persone negli occhi, che riconosce il valore di chi lavora dentro quanto di chi arriva da fuori. È il lusso che sa che soltanto persone felici possono rendere altre persone felici.
Io qui lo sono stato, profondamente.
E per questo, a tutti voi, grazie.
Six years.
Six years I could never measure in numbers, but only in faces, hugs, smiles, and shared moments.
Six years that turned a job into a journey of the soul — a tapestry of emotions that will remain woven into me far beyond time.
What I will carry in my heart are not the service records or the pages of balance sheets, but the moments that became memories: a kind word, a glance of understanding, an unexpected gesture, an emotion born without warning. This is what makes the difference. This is what endures.
The Grand Hotel will always be one of the most beautiful love stories of my life.
It is here that Lusso Gentile was born — an idea once thought impossible, an oxymoron many dismissed at first. Today it has become a shared language; yet for me, it remains an authentic conviction: the future of hospitality.
Because true luxury looks people in the eye. It recognizes the worth of those who work within as much as those who arrive from outside. It is a luxury that understands only happy people can make other people happy.
Here, I have truly been happy.
And for this, to all of you, thank you.
Gianluca Borgna Managing Director
GRAND STORIES


FERRAGOSTO AL GRAND HOTEL ALASSIO
Ferragosto at the Grand Hotel Alassio
ELEGANZA SENZA TEMPO LA STORIA DEL GRAND HOTEL ALASSIO
Grand Hotel Alassio, a history of timeless elegance
L’ORO VERDE DEI MONACI
The green gold of the monks


WELLNESS & YOGA RETREAT
INGLESI AD ALASSIO
British People in Alassio
LA STRANA COPPIA
The odd couple

GRAND HOTEL ALASSIO, CORNICE PERFETTA PER EVENTI PRIVATI ED ESCLUSIVI
Grand Hotel Alassio: the perfect venue for your private, exclusive events
TALASSIO 4 PEOPLE
When your stay becomes
L’IMAGE GALLERIA intervista a Alessandro Bellenda Interview with Alessandro Bellenda
LA RICETTA STELLATA Michelin star recipe



Direttore Editoriale
Publishing director
How to enjoy Olive Oil in Liguria
ADDIO ALLA LETTURA
Bye bye reading

IL MURETTO DEI CANI
The ‘’Muretto dei cani’
ALLA SCOPERTA DELLA VIA JULIA AUGUSTA
Discovering the Via Julia Augusta
59 SLOW BEAUTY, LA NUOVA FRONTIERA DEL BENESSERE AL GRAND HOTEL
The newest wellness frontier at Grand Hotel Alassio
62
10 LIBRI DA NON PERDERE 10 books you shouldn't miss

64 ALASSIO, DOVE L’ECCELLENZA HA IL SAPORE DEL CIOCCOLATO Alassio, where excellence tastes like chocolate
Gianluca Borgna
Art Director
Indira Fassioni
Segreteria di redazione e coordinazione / Editorial secretary and coordination
Francesca Cerutti
Greta Rusconi
Beatrice Bartolozzi
Testi / Texts
Indira Fassioni
Barbara Spadafora
Francesca Noce
Giorgia Brandolese
Daniela Ferrando
Massimo Pajoro
Maria Bellotto
Domenico Antonelli
Chiara Cajelli
Michela Rossi
Traduzione testi / Translation
Daniela Ferrando
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Redazione
Via A. Gramsci, 2 Alassio (Sv) 17021
Tel. 0182 648778

FERRAGOSTO AL GRAND HOTEL ALASSIO
Quando si incontrano magia e meraviglia
Ferragosto at the Grand Hotel Alassio, a combination of magic and marvel

Il Grand Hotel Alassio, icona di eleganza affacciata sul mare, si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Tra il tintinnio dei bicchieri e il brusio elegante degli ospiti in abito da sera, ecco fare il loro ingresso trampolieri danzanti, circensi e maghi. Sulla spiaggia antistante l’Hotel irrompe la magia di “Le Cirque”: un susseguirsi di spettacoli circensi prende vita per una serata incantata in cui magia, musica e meraviglia sul mare si fondono in un equilibrio perfetto.
Non è un sogno, bensì è quello che gli ospiti del Grand Hotel hanno avuto la fortuna di vivere venerdì 15 agosto in una delle località più note della Riviera Ligure di Ponente, all’interno di una struttura che vanta una gloriosa tradizione di ospitalità.
Mentre una leggera brezza portava con sé il profumo dell’estate, l’eleganza e l’adrenalina si sono incontrate e fuse in un’indimenticabile notte, quella di Ferragosto.
I presenti si sono lasciati incantare dai numerosi spettacoli circensi, divertiti con simpatiche caricature, trascinati dal ritmo travolgente della strolling band The Peppermints, fino a restare senza fiato di fronte agli incredibili numeri di magia e alle spettacolari esibizioni Lollipop. Il tutto sapientemente guidato dall’energia e dal carisma della presentatrice Veronica.
A fare da cornice a tutto ciò, un’atmosfera da sogno: il mare scuro e calmo, la luce della luna che si rifletteva sull’acqua e le note della musica che sembravano confondersi con il fruscio delle onde.
The Grand Hotel Alassio, an icon of elegance facing the sea, becomes an outdoor stage. Between glass clinking and guests in evening dress humming and buzzing, here now come dancing men on stilts, circus performers and magicians.
On Grand Hotel Alassio’s beach the magic of “Le Cirque” breaks in: a tourbillon of circus performances comes alive for an enchanting evening where magic, music and marvel blend in a perfect balance.
And you’re not dreaming, indeed - it’s just what Grand Hotel Alassio guests have been so lucky to experience on Friday August 15 in one of the most renowned places in the Ligurian Riviera di Ponente and in a location boasting a glorious hospitality tradition.
While a gentle breeze brought together the scent of Summer, elegance and adrenaline met and merged in an unforgettable night - Ferragosto.
All the people attending the event, feasted their eyes with the many circus acts, enjoyed funny caricatures, responded to the bouncing rhythm of the strolling band The Peppermints, and were breathless viewing the incredible magic tricks and the spectacular Lollipop performances - all of them, seamless and brilliantly presented with energy and charisma by the show presenter Veronica.
To frame all this, a dreamlike atmosphere, something only Grand Hotel Alassio can give you: the dark and calm sea, the moonlight reflecting on the water and the music mixing with the rustle of the waves.

Per l’occasione, la brigata di cucina e l’Executive Chef hanno preparato un raffinato buffet a base di delizie del mare, mentre i più piccoli hanno trovato il loro regno di fantasia nel Kids Club, tra colori, giochi e animatori pronti a trasportarli nel loro personale circo incantato.
Fin dall’ingresso, si percepiva che quella non sarebbe stata una cena qualunque, né una serata qualsiasi. D’altronde parliamo della notte di Ferragosto, una delle più vive e festose dell’anno, capace di trasformare ogni momento in celebrazione. A conclusione della serata, tutti con lo sguardo rivolto al cielo per ammirare lo spettacolo dei fuochi d’artificio della città di Alassio; a seguire, il dj set di Dj Daniel accompagnato da straordinarie performance circensi.
Un Ferragosto che, per chi l’ha vissuto, non resterà impresso solo come una data segnata in rosso sul calendario, ma come una notte in cui meraviglia e magia si sono incontrate in riva al mare.


On the occasion, the kitchen brigade and the Executive Chef prepared a sophisticated buffet featuring delights of the sea, while the little ones found their fantastic kingdom in the Kids Club among colours, games and entertainers ready to bring them into their made-to-measure enchanted Circus.
Right from the very entrance, it was clearly perceivable that it would not be an everyday dinner, nor an ordinary night. We are talking about Ferragosto night, one of the most lively and festive nights of the year, making a celebration of each moment.
By the end of the soirée, everyone was looking up to admire Alassio fireworks and then, DJ Daniel’s DJ set accompanied by other extraordinary circus numbers.
A Ferragosto that will make a long-lasting impression for those who were there and not only as a date highlighted on the calendar, but as a night where wonder and magic merge by the sea.












ELEGANZA SENZA TEMPO
La storia del Grand Hotel Alassio
Nel cuore luminoso della Riviera di Ponente sorge il Grand Hotel Alassio, da oltre un secolo monumento all’eleganza e all’accoglienza.

Grand Hotel Alassio, a history of timeless elegance
In the luminous heart of the Western Riviera, Grand Hotel Alassio appears as a monument to elegance and hospitality for over a century now.

Nato nel tardo Ottocento, quando Alassio si fece rifugio prediletto dagli aristocratici inglesi affascinati dal clima mite, dal verde rigoglioso e dalle spiagge dorate, l’hotel fu costruito in stile neoclassico ispirandosi ai palazzi della Costa Azzurra, e posto di fronte al mare per offrire una cortesia che dialoga con le onde e la luce mediterranea.
Per lunghi anni, il Grand Hotel è stato non solo una testimonianza vivente della villeggiatura elegante (frequente la presenza di ospiti illustri, come la Duchessa Maria Vittoria, il Duca e alla Duchessa di Westminster, reali e aristocratici europei) ma anche un simbolo di raffinatezza ed esclusività.
Established in the late nineteenth century, when Alassio became the favourite buen retiro of British aristocrats conquered by the mild climate and the golden beaches of this town, the hotel was built in a Neoclassical style, reminiscent of the Côte d’Azur palaces, and located in front of the sea to offer the courtesy of a neverending dialogue with the waves and the Mediterranean light.
For many years, the Grand Hotel has been the living witness of the so called villeggiatura elegante - something that we could translate with sophisticated holiday style - with the frequent presence of illustrious guests, such as Duchess Maria Vittoria and the Duchess of Westminster, and countless European royals and aristocrats. The Hotel

Sapori d’Autunno al Grand Hotel Il gusto de ’autu o in riva al mare
Nonostante, tra il Ventesimo secolo e i primi decenni del nuovo millennio, il Palazzo abbia vissuto stagioni di lentezza, ora è più vivo che mai. Dal 2010 è la famiglia Vinai a esaltare magnificamente questa storica attività ligure.
Dopo oltre dieci anni di attenti restauri conservativi, l’hotel, evocando lo splendore della Belle Époque con un décor contemporaneo, ha riaperto restando fedele al proprio spirito originario e agli antichi fasti.
has always been a symbol of refinement and exclusivity, as well. And even if the palace has seen seasons of slowness between the end of twentieth century and the beginning of this millennium, now it is more alive than ever.
From 2010 is the Vinai family that wonderfully enhances this historical Ligurian enterprise. And after more than ten years of careful conservative restoration, the Hotel reopened, both mixing its Belle Epoque splendour with a contemporary décor, and at the same time staying true to its original spirit and former glory.

Con la riapertura e la rinascita, arriva anche un importantissimo riconoscimento internazionale: il Grand Hotel Alassio è entrato infatti nel prestigioso circuito The Leading Hotels of the World, insieme a circa 400 strutture indipendenti di lusso nel mondo. Un traguardo prestigioso che consacra il ruolo dell’hotel come ambasciatore di qualità e fascino per la destinazione Alassio.
Oggi la struttura coniuga la sua facciata chiara, delicata, e i suoi interni dal design moderno e funzionale, con l’incredibile vista mare. Corte storica e spirito contemporaneo si incontrano nelle camere, nelle suite (alcune delle quali dotate di SPA privata) e nei saloni arricchiti da opere d’arte del progetto Talassio4art.
Il suo profondo legame con Alassio, con la Baia del Sole, l’isola Gallinara, la luce sottile delle albe e dei tramonti, lo sancisce come custode dell’identità, memoria e sogno di questa città. Un luogo dove il tempo si ferma in un’altra epoca, e la storia diventa un racconto da tramandare.
With its reopening and rebirth, a very important international award arrives: Grand Hotel Alassio is included in the prestigious circuit of The Leading Hotels of the World, featuring about 400 independent luxury hotels worldwide. A prestigious goal that confirms the Hotel’s position as a quality ambassador and charme for Alassio as a destination.
Today the hotel harmonizes its clear, fine façade with the modern and functional design of its interiors, and an incredible sea view. Historical court and a contemporary spirit are mixed together in the rooms, in the suites (some of which, equipped with a private SPA) and in the halls enriched by the artwork of the project Talassio 4 Art.
The deep bond with Alassio, Baia del Sole, Gallinara island; the subtle light of its sunrises and sunsets, do confirm the Hotel as a custodian of the identity, memory and dream for this town - a place where time stops in another era and story becomes a narration for the future.
CASA OLEARIA TAGGIASCA
L’ORO VERDE DEI MONACI
La leggenda della Casa Olearia Taggiasca
The green gold of the monks. The legend of Casa Olearia Taggiasca
Nella quiete operosa del Ponente Ligure, dove il mare incontra le colline e il vento porta con sé l’aroma degli ulivi, affonda le sue radici una storia che sa di devozione, di fatica, di bellezza. È la storia della Casa Olearia Taggiasca, custode di un patrimonio secolare che ha trasformato un territorio scosceso e inospitale in una culla fertile di olio prezioso.
Tutto ebbe inizio il 4 luglio 1049, quando la Marchesa Adelaide di Susa – figura forte, generosa e illuminata – donò un vasto possedimento a Taggia al monastero genovese di San Stefano. Quel lascito divenne presto il cuore pulsante di una rivoluzione agricola firmata dai Monaci Benedettini di Pedona, che giunsero fin qui ispirati dalla regola di San Benedetto: "Ora et labora". Furono loro a trapiantare gli esemplari di olivo provenienti da Montecassino, dando origine alla celebre cultivar Taggiasca, oggi simbolo della Liguria più autentica.

Ma non fu solo un gesto agricolo. Fu un atto d’amore per la terra. Davanti alla sfida di un suolo sassoso e in pendenza, i monaci inventarono le fasce, le terrazze in pietra che ancora oggi disegnano il paesaggio ligure con la grazia sobria delle cose antiche e necessarie. Così nacque un ecosistema unico: un paesaggio terrazzato, dove ogni pianta d’ulivo è una sentinella della storia.
Qui, ogni goccia d’olio è il risultato di una cultura millenaria, un equilibrio perfetto tra passato e presente.
Fragrante, delicato, dal gusto inconfondibile, l’olio firmato Casa Olearia Taggiasca è l’essenza liquida di una Liguria aspra e generosa, che si rivela solo a chi sa ascoltarla.
In the industrious quiet of Ligurian West, where the sea meets the hills and wind brings the scent of the olive trees, a peculiar story has its roots and it smells like devotion, hard work, beauty. It’s Casa Olearia Taggiasca’s story, keeping a century-old legacy able to transform a steep and harsh territory into the fertile cradle of a precious olive oil.
Everything began on July 4th 1049, with Marquise Adelaide di Susa – a strong, generous and illuminated figure – donating a vast property in Taggia to the Genoese monastery of San Stefano. Such legacy soon became the very heart of an agricultural revolution signed by the Benedictine Monks in Pedona, who reached the region inspired by Benedict's motto “Ora et labora” (i.e. Pray and work). We owe them the transplanting of the olive trees from Montecassino, thus originating the famous Taggiasca cultivar, a kind of olive now symbolizing the most authentic Liguria.
But it was more than an agricultural fact, it was an act of love for this earth. Facing the challenge of a stony and precipitous soil, the monks invented the so-called fasce, those stone terraces now typifying Ligurian panorama with the same grace of what is ancient and necessary. That’s how a unique ecosystem was born: a terraced landscape, where each olive tree is a sentinel of History itself.
Every drop of oil is then the result of a thousand-year old culture, of a perfect balance between past and present. Fragrant, mild, unmistakable, Casa Olearia Taggiasca’s olive oil is the liquid essence of a tangy and generous Liguria, able to reveal itself only to those who can listen.

UN SOGGIORNO CHE DIVENTA ARTE
When your stay becomes art

Il Grand Hotel Alassio Beach & SPA Resort non è solo ospitalità di lusso, ma una destinazione culturale che regala ai suoi ospiti un’esperienza immersiva unica.
Con il progetto “Talassio 4 Art”, l’hotel si trasforma in un vero e proprio Art Hotel, dove le opere non sono chiuse in una sala museale ma dialogano con gli ambienti della vita quotidiana.
La mostra diffusa accompagna gli ospiti in un percorso emozionale che inizia già dalla colazione, attraversa gli spazi comuni e arriva fino alla Thalassio Medical SPA. Affiche pubblicitarie, fotografie, sculture, installazioni e quadri trovano posto nei corridoi e nei salotti, sorprendendo a ogni passo.
L’iniziativa nasce da collaborazioni con gallerie prestigiose come Colossi Arte Contemporanea, Galleria L’Image di Alessandro Bellenda, Arte è Kaos, oltre a personali dedicate ad artisti come Anaïs Tiozzo, Sergio Giusto, Stefano Lubatti, Marcello Ballardini ed Edoardo Krumm.
Far beyond embodying an idea of luxury hospitality, Grand Hotel Alassio Beach & SPA Resort is also a cultural destination offering its guests a unique immersive experience.
Under the project called “Talassio 4 Art”, the hotel becomes a real Art Hotel, where art pieces are not kept in a museum room - they dialogue with the daily life spaces, instead.
A widespread art exhibition offers our guests an emotional journey starting from the breakfast room, crossing the common areas and reaching the Thalassio Medical SPA: advertising affiches, photos,sculptures, installations and paintings find their place in our corridors and living rooms, surprising at every step.
This initiative is the result of our collaborations with prestigious art galleries such as Colossi Arte Contemporanea, Galleria L’Image by Alessandro Bellenda, Arte è Kaos, plus solo exhibits - Anaïs Tiozzo, Sergio Giusto, Stefano Lubatti, Marcello Ballardini and Edoardo Krumm’s, to name some protagonists.


Il risultato è un mosaico di linguaggi che spazia dalla pubblicità degli anni Venti al Liberty e all’Art Déco, fino a creazioni Pop e contemporanee firmate da Ivano Facchetti, Giorgio Tentolini, Antonio Murgia e molti altri.
Ogni opera, oltre a impreziosire l’atmosfera, è disponibile per l’acquisto, offrendo la possibilità di portare con sé un frammento di questa esperienza.
“Talassio 4 Art” è parte integrante delle Grand Experience, un ventaglio di proposte che unisce cultura, sport, benessere e scoperta del territorio. Dalle attività per bambini al relax del centro talassoterapico, fino alle escursioni dedicate ai tesori di Alassio, il soggiorno si arricchisce di suggestioni sempre nuove.
Così il Grand Hotel Alassio diventa non solo un luogo di villeggiatura, ma uno spazio vivo e dinamico, capace di trasformare l’arte in compagna di viaggio. Un invito a lasciarsi sorprendere, a rallentare e a guardare con occhi diversi ogni dettaglio.
Un percorso sensoriale imperdibile che accompagnerà per tutta la durata del soggiorno gli ospiti dell’hotel perché, come sosteneva Picasso, “ L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata dalla vita di tutti i giorni ”.


The output is a mosaic of languages - from the Twenties’ advertising culture, to Liberty and Art Déco and Pop and contemporary pieces by Ivano Facchetti, Giorgio Tentolini, Antonio Murgia and many others. Beyond enhancing the atmosphere, each art piece is purchasable, for you to take home a fragment of your stay.
“Talassio 4 Art” is an integral part of what we call Grand Experience, a range of suggestions in a mix of culture, sport, wellness and discovery of the territory. From all kids activities to relax in our thalasso, to the daily trips discovering Alassio treasures, your stay elevates with new suggestions every day.
That’s how Grand Hotel Alassio not only becomes a vacation stay, but also a lively and dynamic space, making art itself a journey companion - an invitation to be surprised, to slow down, to look with different eyes at every detail.
This unmissable sensory journey that will accompany guests throughout their stay at the hotel, because, quoting Picasso, "Art washes away from the soul the dust of everyday life".

OSTERIA I MATETTI
L’indirizzo che racconta Alassio meglio di una cartolina
Alassio custodisce angoli inaspettati, dove la bellezza non si mostra, ma si lascia scoprire. Basta allontanarsi dal lungomare e percorrere i caruggi che profumano di basilico e tempo sospeso fino a Borgo Coscia. È lì sul Viale Hanbury che si trova l’Osteria I Matetti, uno di quei luoghi che raccontano la città meglio di qualsiasi guida.
All’ingresso, un vecchio banco scolastico in legno accoglie gli ospiti come un invito silenzioso: qui si entra a lezione di quotidianità ligure. All’interno, le pareti sono tappezzate di fotografie, ritagli di giornali d’epoca, riviste sportive. Ogni oggetto ha una storia, ogni volto un ricordo. L’atmosfera è quella di un salotto di paese, caldo e condiviso, dove anche chi non è del posto si sente, da subito, il benvenuto.
Better than a postcard to depict Alassio
Alassio has unexpected corners, where beauty is not a show-off but a discovery. Just leave the promenade and walk in the caruggi (the typical narrow streets) fragrant with basil and suspended time, until you reach Borgo Coscia. It’s there, the address is Viale Hanbury, that you’ll find l’Osteria I Matetti, one of those spots able to tell you the place better than any guide.
By the entrance, an old wooden school desk welcomes all guests with a kind of silent invitation: here you’ll attend a lesson of Ligurian daily life. Inside, all walls are covered with photos, newspaper clippings, and sports memorabilia. Each item has its own story, every face a memory. The atmosphere is like being in a village meet up, warm and sharing, where even strangers immediately feel they are welcome.



Il menù, redatto in dialetto ligure, incuriosisce e diverte. Ma è quando arrivano i piatti che la tradizione prende voce: trenette al pesto profumatissime, pansotti con la salsa di noci, tajarin con bottarga, coniglio alla ligure, insalata di seppie, fritture di mare leggere e croccanti. Nessun eccesso, solo fedeltà alla semplicità, quella che sa emozionare. A chiudere, dolci di casa: tiramisù, frittelle di mele, gelati artigianali.
La convivialità è parte integrante dell’esperienza. E se il celebre quotidiano britannico The Guardian l’ha definita “un ritrovo dall’energia contagiosa”, non è difficile capirne il motivo.
L’Osteria I Matetti non è solo un ristorante: è un archivio di storie locali, un punto d’incontro tra generazioni, un omaggio vivente alla cucina ligure più autentica. Non a caso, è frequentato non solo dai visitatori, ma anche da tanti liguri che qui ritrovano i sapori della memoria.
Un consiglio? Prenotare con anticipo. E lasciarsi guidare. Perché ad Alassio, anche a tavola, si può ancora vivere qualcosa di autentico.
Intriguing and amusing, the menu is written in Genoese dialect. But when the dishes arrive on the table, there the tradition speaks: fragrant trenette al pesto, pansotti with walnut sauce, fresh homemade tajarin pasta with bottarga, Ligurian rabbit, squid salad, light and crunchy deep fried seafood plateaux. No excess, nothing else than loyalty to a simple cooking. Just emotions. To conclude, homemade sweets: tiramisù, apple fritters, artisan gelato.
Conviviality is an essential part of this experience. And if The Guardian defined this place as “a venue of contagious energy” it’s not difficult to understand why.
L’Osteria I Matetti is more than a restaurant, it’s a local archive, a cross-generational meeting point, a living homage to the most authentic Ligurian cooking. Unsurprisingly, not only visitors eat there, but also many locals who relive the flavours of their past.
A tip? Book in advance. And let yourself be guided. Because, when in Alassio, you’ll still enjoy authenticity at the table, too.


IL FLOWER DESIGN
al Grand Hotel Alassio

Espressione del Lusso Gentile, firma fragrante onnipresente
C’è una parte del Grand Hotel Alassio che non appare nei cataloghi, non si prenota online e non si mette in conto nel revenue. È la parte viva, vegetale, dell’albergo. È anche una delle più personali, perché nasce da una passione precisa e intima: quella del Managing Director, che sin dal suo arrivo nel 2020 ha voluto che i fiori e il verde diventassero protagonisti dell’esperienza al Grand Hotel, che celebra la Riviera.
Già dal primo anno, è iniziata una collaborazione virtuosa con realtà locali come i Vivai Montina e Gam Fiori Di Galvagno Gianpaolo per restituire all’Hotel il suo volto verde. Dopo le oltre 60 grandi Strelitzie piantate intorno all’edificio, il verde ha invaso gli spazi: dalla hall alle camere, fino alla Thalassio Medical SPA dove ogni dettaglio botanico è pensato con cura.

Flower design at the Grand Hotel Alassio
An expression of Lusso Gentile. An omnipresent fragrant signature.
There is a side of Grand Hotel Alassio you’ll not see featured on catalogs, nor you’ll book online or find taken into account in the revenue. It’s the vegetal, living part of the hotel. And it's also one of the most personal ones, because originating from a precise, intimate passion of the Managing Director who, from his very arrival in 2020, wanted flowers and greenery as protagonists of the Grand Hotel experience, thus celebrating the Riviera.
Since the first year, a virtuous collaboration with local businesses started, such as Vivai Montina and Gam Fiori Di Galvagno Gianpaolo in order to re-establish the Hotel’s green look. After the 60 giant Strelitzias planted to surround the building, flora has taken over all spaces: from the hall to the rooms and to our Thalassio Medical SPA where every botanical detail has been carefully designed.
Il verde ha aiutato a comporre quel dialogo armonico tra il Liberty della facciata e la modernità degli interni. Un equilibrio che trova la sua massima espressione nella Sala Orangerie: la sala colazioni ispirata alle serre nobili francesi, ricostruita con piante d’interno, agrumi nei vasi, bougainville rampicanti, e la luce naturale che entra e accarezza ogni dettaglio. Un mood che ci collega ai grandi alberghi internazionali.
Al Grand Hotel Alassio i fiori recisi raccontano le stagioni. Si trovano sui tavoli, nei corridoi, negli spazi comuni. In primavera dominano Astromelie, Ranuncoli e Tulipani; in estate Strelizie, Lisianthus e Ortensie, mentre in autunno Dalie, Amaranti, bacche e foliage.
Tra tutti, però, c’è un fiore che “è” Alassio: l’Agapanthus. Al Grand Hotel lo si celebra con composizioni di recisi freschissimi, ma è proprio sulla collina della città, I Giardini di Villa della Pergola, che si custodisce una delle collezioni di Agapanthus più importanti d’Europa. Un tesoro botanico che rende questa pianta non solo un simbolo locale, ma un vero ambasciatore della bellezza mediterranea.
Oggi al Grand Hotel Alassio il verde è una firma sensibile che accompagna ogni ospite lungo il suo soggiorno. È la conferma che l’ospitalità, quando è fatta con amore, passa anche attraverso le cose più semplici. Come un fiore.

Green as a concept helped compose that harmonic dialogue between the Liberty façades and the décor of our contemporary interiors. This balance finds its acme in the Orangerie: the breakfast room inspired by the noble French conservatories, restored with indoor plants, citrus in vases, climbing bougainvilleas, plus the daylight coming in, to softly touch every detail. A mood connecting us to the top international hotel.
At Grand Hotel Alassio cut flowers tell the seasons. You see them decorating the tables, the corridors, the common areas. Spring is dominated by Astromeria, Ranunculus and Tulip; Summer is all for Lisianthus and Hydrangea, Autumn for Dahlia, Amarantus, berries and foliage.
Among and above all, anyway, there is a flower that identifies Alassio: the Agapanthus. At Grand Hotel it’s celebrated with beautiful arrangements of freshly cut flowers, but it’s on the town hill, at Villa della Pergola Garden, that one of the most important Agapanthus collections in Europe is cultivated - a botanical treasure which makes this plant a local symbol and a true ambassador of Mediterranean beauty.
Now at the Grand Hotel Alassio greenery is a sensible signature accompanying each guest during their stay and the proof that hospitality, when made with love, involves even the simplest things. As simple as a flower.


LA NUOVA PALM JUNIOR SUITE
del Grand Hotel
Alassio

Tra le mura storiche del Grand Hotel Alassio, la nuova Palm Junior Suite è una piccola oasi dove il tempo rallenta e ogni dettaglio invita a respirare bellezza.
Con i suoi 28 metri quadri interni e l’ampia terrazza affacciata sulla città, è pensata per chi desidera vivere Alassio da una prospettiva intima, custodita, eppure aperta alla luce e ai suoni della Riviera. Tra le suite dell’Hotel, è una delle più amate.
Appena varcata la soglia ci accoglie un’atmosfera di eleganza contemporanea: materiali naturali, tonalità calde e arredi moderni si fondono in un equilibrio armonioso che trasmette serenità. Nulla è lasciato al caso: la disposizione fluida e al contempo geometrica degli spazi accompagna ogni gesto quotidiano, trasformandolo in un rituale di piacere. Il salottino, luminoso, è il luogo ideale per leggere, sorseggiare un caffè o semplicemente ascoltare il silenzio. Il bagno, rifinito con gusto e accortezze amiche dell’ambiente, offre tutti i comfort per momenti di puro relax.
Il cuore segreto della suite è la terrazza, che si apre su Alassio come una quinta teatrale. È perfetta per iniziare la mattina con una colazione lenta, lasciandosi accarezzare dal sole, o per brindare al tramonto, quando le luci della città si accendono e il mare si colora di sfumature dorate. Fiori alla ringhiera e arredamento di alta gamma completano questo angolo stupendo della suite.
Signature Suites: Grand Hotel Alassio new Palm Junior Suite.
Inside the historical walls of Grand Hotel Alassio, the Palm Junior Suite is a small oasis where time slows down and every detail invites you to breathe the beauty.
With its 28 square meters and its wide terrace facing the town, this suite has been designed for those who want to experience Alassio from a perspective that is intimate, preserved and still open to the lights and sounds of Ligurian Riviera. Among our hotel’s suites, this is one of the most beloved.
Just after crossing the threshold, an atmosphere of contemporary elegance welcomes you: it’s made of natural materials, warm hues and modern furniture blending in a harmonious, calming balance. There’s nothing left to chance in this fluid and yet geometric layout accompanying every daily gesture, to make it a ritual of pleasure. The sunny sitting room is the ideal spot for reading, sipping a coffee by yourself or simply enjoying the silence. The bathroom, finished in style and featuring environment friendly solutions, offers every comfort for moments of pure relaxation.
But the secret heart of this suite is its terrace, opening up to Alassio like a theatrical wing. It is perfect for starting the day with a slow breakfast, while the sunlight gently caresses you, or for toasting at sunset, when the city lights light up and the sea shines with golden tones. Flowers on the balustrade and fine furniture complement this stupendous corner.


La Palm Junior Suite è dunque la scelta ideale per coppie in cerca di una fuga romantica e di lusso, per viaggiatori che desiderano un rifugio dove design e comfort si incontrano in piena armonia.
Ci si innamora di questa stanza soprattutto per il suo modo discreto di prendersi cura degli ospiti: non cerca di stupire con eccessi ma conquista con dettagli pensati, con l’abbraccio della luce naturale, con quella sensazione di “casa al mare” che solo un luogo nato per il benessere può offrire. È un invito a vivere Alassio non solo come destinazione, ma come emozione quotidiana.

All this makes our Palm Junior Suite the ideal choice for couples searching a romantic, luxury escape, for travellers wanting a cozy place where design and comfort blend in harmony.
You might fall in love with this room mostly for its discretion in taking care of its guest: not trying to impress them with exaggeration, but conquering them instead with thoughtful details, with an embracing natural light and with that “seaside home” feel that only a place designed for comfort can offer. We invite you to live Alassio not only as a destination, but as a day by day emotion.
GALLERIA L’IMAGE
intervista a Alessandro Bellenda

Alassio, i manifesti che raccontano un secolo: la Galleria L’Image
Alassio non è solo mare, bagnasciuga e passeggiate da cartolina. È anche memoria visiva. E la memoria, qui, passa dai manifesti. Già dagli anni Venti la città si lasciava raccontare da cartelloni che sembravano opere d’arte: colori saturi, figure eleganti, promesse di mondanità. Donne in costume intero con l’ombrellino, famiglie borghesi col cappello di paglia, turisti stranieri attratti dal mito della Riviera. Prima che Instagram colonizzasse ogni ombrellone, erano i cartellonisti, grafici, pittori a disegnare il desiderio.
Sfogliare quei manifesti oggi è come aprire un album di famiglia. Raccontano il boom del turismo balneare italiano, i sogni di un Paese che scopriva il tempo libero, il piacere della vacanza. E ci ricordano che un’immagine, se fatta bene, dura molto più di una campagna social.
Ad Alassio questa memoria visiva trova casa alla Galleria L’Image, inaugurata nel 1998 da Alessandro Bellenda. Collezionista appassionato sin da bambino, con un accento francese che sembra aggiungere charme ad ogni parola, Bellenda ha trasformato la sua passione per i manifesti in un luogo unico con eleganti vetrine con vista sul mare.
Galleria L’Image in Alassio and those affiches capturing the spirit of a century
Alassio is more than sea, foreshore and postcard promenades. It is also a matter of visual memories. And here such memories go through affiches. Since the Twenties, the town has been depicted by posters that looked like works of art: saturated colours, elegant figures, promises of high life. Women in one-piece swimsuits bearing a parasol, bourgeois families wearing straw hats, international tourists attracted by the myth of the Riviera. Before Instagram colonized every beach umbrella, desire was evoked by poster designers, graphic artists and painters.
Browsing those affiches nowadays is like opening a family album. They tell us about the boom of Italian seaside tourism, and the dreams of a country discovering what leisure meant and the pleasure of vacationing. And furthermore, they remind us that an image, when well devised, will last much longer than a social media campaign.
These visual memories have a home in Alassio and the place is Galleria L’Image, opened in 1998 by Alessandro Bellenda. Passionate collector since childhood, with a French accent adding charme to every word he says, Bellanda succeeded in transforming his passion for original affiches into a space that is unique, with its stylish windows overlooking the sea.
Entrare alla Galleria significa abbandonare la Riviera mondana per ritrovarsi in un set d’epoca. Tutto è arte, dalla poltrona alla lampada, dai mobili Art Déco ai bauli da treno di lusso. E soprattutto loro, i manifesti originali del XX secolo: pubblicità di viaggi, moda, cinema, enogastronomia. Pezzi iconici e rari, stampati per essere effimeri, diventati invece icone eterne.


Il paradosso è questo: ciò che nasceva per durare pochi mesi oggi è collezionato come opera d’arte, esposto in mostre internazionali, ricercato da galleristi e interior designer. Provengono da diversi periodi, su vari temi, dai formati grandi affissioni a dimensioni più contenute. In comune hanno la stessa forza: quella di incidere un momento, un’epoca nell’immaginario collettivo.
Passeggiare tra quelle pareti è un viaggio. Ogni manifesto è un frammento di storia visiva che seduce lo sguardo e racconta un’epoca. E allora capisci che Alassio non è solo spiaggia e mondanità: è anche cultura dell’immagine, identità custodita su carta, memoria che diventa futuro.
In un tempo in cui le stories evaporano in ventiquattro ore, la Galleria L’Image ci ricorda che un manifesto può durare un secolo. E dire ancora, con la stessa forza di ieri, che l’arte di farsi guardare non passa mai di moda.
Entering this gallery is like leaving the worldly Riviera to find yourself in a vintage set. Everything is art - from the armchair to the lamp, from the art déco furniture to the luxurious train trunks. And, most of all, them: all those original XX century affiches promoting travels, fashion, cinema, food and wine - rare and iconic visual art pieces, printed to be ephemeral and evolved into eternal icons instead.

And this is the paradox: what was made to last a few months is now collected as art, exhibited in international contexts, sought by gallery owners or interior designers. They come from different periods and cover various themes, ranging from large-format billboards to smallersized formats. They share the same strength: engraving a moment, a time in the collective imagination.
Wandering among those walls is a journey. Each affiche is a fragment of visual history able to seduce the observer and to narrate an era. You understand, then, that Alassio is more than beach and party life - it’s also image culture, identity on paper, memory that becomes the future.
In a time when stories evaporate in 24 hours, Galleria L’Image reminds us that a poster can last a century and still demonstrate with the same original efficacy that the art of being looked at never goes out of style.


WELLNESS & YOGA RETREAT
Un weekend di benessere sulla
Riviera ligure
Quando l’autunno avanza e il ritmo della quotidianità si fa più intenso, ritagliarsi un tempo per sé diventa un lusso necessario. Dal 10 al 12 ottobre, un fine settimana dedicato al benessere ad Alassio invita a fermarsi e a riscoprire leggerezza ed energia attraverso pratiche di yoga, meditazione e momenti di convivialità.
Il ritiro prende avvio il venerdì con un’accoglienza rilassata, tra mare e creatività, e culmina la sera con un’esperienza notturna in spa, fatta di rituali e atmosfere silenziose. Il sabato è dedicato al movimento e alla scoperta: la giornata inizia con yoga sulla terrazza panoramica, prosegue tra tempo libero e un pranzo detox, e si chiude con una cena contemporanea che celebra la cucina mediterranea. La domenica porta con sé il risveglio del corpo con yoga e meditazione, un momento conviviale in cucina con la preparazione del pesto ligure e, infine, un pranzo leggero che accompagna il ritorno alla vita di tutti i giorni.
A wellness weekend in the Ligurian Riviera
When Autumn comes and the pace of everyday life increases, making time for ourselves becomes a necessary luxury. A wellness weekend in Alassio invites you to stop and rediscover your lightness and energy practicing yoga, meditation and enjoying moments of conviviality.
This retreat starts on Friday with a relaxed welcome, between sea and creativity and finds its acme in the evening with a night experience in the SPA, with silent rituals and relaxing atmospheres.
Your Saturday is devoted to exercise and discovery: you’ll start the day practicing yoga on our panoramic terrace, followed by free time and a detox lunch, to conclude the day with a contemporary dinner celebrating Mediterranean cuisine. Your Sunday implies a body awakening through yoga and meditation, a convivial moment in the kitchen, where you’ll be able to prepare Ligurian pesto, then a light lunch accompanying your return to everyday life.
WELLNESS & YOGA RETREAT
A guidare le pratiche saranno Eleonora Biliotti e Roberta Burico, entrambe insegnanti di yoga e coach, portano esperienze e approcci differenti che si intrecciano in una visione comune: condurre le persone verso un equilibrio autentico, che non si esaurisce nella pratica ma si trasforma in stile di vita.
Eleonora, con il suo approccio che unisce viaggio interiore e movimento, trasmette energia e vitalità; Roberta, con oltre dieci anni di esperienza, accompagna attraverso tecniche che favoriscono consapevolezza ed empowerment.
Tre giorni che scorrono come un piccolo viaggio: un intreccio di mare, silenzio e cura di sé che rimane nella memoria come promessa di rinnovata armonia.

Eleonora Biliotti and Roberta Burico, both yoga teachers and coaches, lead the practice, bringing different curricula and approaches fused in a shared vision: guiding people to a genuine balance, something that doesn’t end with exercise but definitely becomes a lifestyle.
Eleonora, with her approach combining inner journey and exercise, instills energy and vitality; Roberta, thanks to her decades of coaching experience, enables mindfulness and empowerment.
You’ll enjoy three days flowing like a short and yet fulfilling journey, linking together sea, silence and self-care, that ends up remaining in the memory as a promise of renewed harmony.



INGLESI AD ALASSIO
il fascino storico dell’Hanbury Tennis & Padel Club

L’Hanbury Tennis Club è uno degli ultimi luoghi capaci di raccontare il legame fra Alassio e la Gran Bretagna che, tra fine Ottocento e primi del Novecento, trasformò la Baia del Sole in una delle sue predilette destinazioni di villeggiatura.
All’epoca, nobiltà e alta borghesia inglese portarono con sé ville sulla collina con viste sul mare, due chiese anglicane, la English Library con 15.000 volumi e gallerie d’arte. Tra queste tracce, ancora vive, c’è l’Hanbury Tennis e Padel Club.
Fondato nel 1923 da Sir Daniel Hanbury, figlio di Sir Thomas — il creatore dei Giardini Botanici di La Mortola — il circolo nasce come elegante punto d’incontro per la comunità britannica in Riviera. Thomas, uomo d’affari e visionario, aveva intuito con anticipo le potenzialità di Alassio come stazione climatica invernale, lasciando al figlio il compito di sviluppare le proprietà di famiglia e dare vita a un club degno della Belle Époque.
British People in Alassio: Hanbury Tennis Club’s historic charm. Hanbury Tennis Club is one of the last spots able to tangibly represent the bond between Alassio and the British which, around the end of XIX and the beginning of XX century made the so called Baia del Sole (i.e. Bay of the Sun) one of their favourite holiday destinations.
At the time, the British aristocracy and upper class built villas in the hills with a sea view, two Anglican Churches, the English Library with its 15.000 volumes and art galleries. Among these living memories, we count Hanbury Tennis & Padel Club.
Established in 1923 by Sir Daniel Hanbury, son of Sir Thomas — the creator of La Mortola Botanical Gardens — the club was born as an elegant meeting point for the British community in the Riviera. Thomas, a businessman and a visionnaire, had actually an early intuition about Alassio’s potential as a winter resort, leaving to his son the task to develop the family’s estates and create a club matching the Belle Epoque spirit.
Nowadays, 15.000 square meters of green host 7 tennis courts, 3 padel courts, one pickleball court and a colonial style club house. Among maritime pines, palms,

Oggi, quindicimila metri quadri di verde custodiscono sette campi da tennis, tre da padel, un campo da pickleball e una club house in stile coloniale. Fra pini marittimi, palme, roseti e bouganville in fiore, il tempo sembra fermarsi ai match dell’era romantica del tennis. Il campo centrale, dedicato a Gianni Clerici, e il Tennis Lodge immerso nel parco accolgono soci e ospiti.
Dal 1977 la proprietà è della famiglia Skordis, che ha modernizzato servizi e ricettività mantenendo intatto lo spirito originale. Il club ospita da oltre cinquant’anni il Torneo Internazionale Veterani ITF e i Super Next Gen Under 18 e Under 16. A completare l’esperienza, il ristorante e il bar con tavoli affacciati sul campo centrale: qui, tra un match e l’altro, si può ordinare un piatto della cucina di casa o un caffè, lasciandosi avvolgere dal fascino di un luogo dove la storia non ha mai smesso di giocare.
Oggi l’Hanbury Tennis e Padel Club continua a essere un punto di riferimento per chi cerca sport, eleganza e convivialità. Il suo fascino parla a soci storici e nuovi ospiti, italiani e internazionali, che vi trovano un luogo dove il gioco incontra la tradizione e la cura dei dettagli. Passeggiando tra i campi in terra rossa e le piante secolari, è facile immaginare le conversazioni in inglese di un secolo fa e il brusio delle estati passate. Un frammento vivo di Belle Époque, capace di connettere passato e presente nella splendida cornice della Baia del Sole.


rose gardens and blooming bougainvilleas, time seems to stand still to stage the games of the most romantic tennis era. The Central Court, dedicated to Gianni Clerici, and the Tennis Lodge in the park welcome members and guests.
Since 1977 family Skordis has been the owner. They updated services and hospitality as well, keeping the original mood intact. For over 50 years the club has been hosting tennis tournaments such as the Torneo Internazionale Veterani ITF (i.e. International ITF Veterans Tournament) and Super Next Gen Under 18 and Under 16.
To complement your experience, voilà the restaurant and the bar with their tables viewing the Central Court: it’s here that between a match and another, you’ll order a dish from the kitchen or a coffee, surrounded by the charm of a place where history never stopped playing.
Hanbury Tennis & Padel Club is still a reference point for those who look for sport, elegance and conviviality. Its atmosphere captivates both historical members and new guests who, whether they are Italian or international, find a place where sport meets traditions and attention to detail. And while you walk among clay courts and ancient trees, it’s easy to imagine the conversations in English one century ago and the echo of many past Summer days. Really a living fragment of Belle Époque, connecting past and present in the beautiful framework of Baia del Sole. HANBURY






LA STRANA COPPIA
Intervista alla
Restaurant Manager e all’Executive Chef del Grand Hotel
Dietro la facciata elegante, la regia è di Laura Massirio e Roberto Balgisi.
Bianco, imponente, affacciato sul mare ligure: il Grand Hotel Alassio porta con sé l’eleganza dell’Ottocento e l’allure della villeggiatura aristocratica. Ma il vero spettacolo non è solo nell’architettura che domina il lungomare. È dietro le quinte, nella regia quotidiana di due professionisti che danno ritmo e senso ad ogni esperienza: Laura Massirio, Restaurant Manager, e Roberto Balgisi, Executive Chef.
Lei orchestra la sala, lui guida la cucina. Insieme trasformano un soggiorno, una cena, un momento in ricordo.
The odd couple. Interview with the Restaurant Manager and Executive Chef of the Grand Hotel.
Behind the stylish façade, Laura Massirio and Roberto Balgisi are the real magicians.
White, majestic, facing the Ligurian Sea: The Grand Hotel Alassio embodies the elegance of the XIX century and the allure of an aristocratic vacation. Nevertheless, the real show goes beyond the beautiful architecture dominating the promenade. Actually, it happens behind the stage, in the daily organization of two professionals able to give rhythm and sense to every experience: Laura Massirio, Restaurant Manager, and Roberto Balgisi, Executive Chef.
She orchestrates the front of house, he guides the kitchen. Together, they make a stay, a dinner, a moment something memorable.
Laura Massirio, la regia della sala
La sua storia comincia da bambina, tra i panini serviti nella birreria dei genitori e i profumi del mosto nelle cantine dove il padre lavorava. «Era un mondo magico: tante risate, tante parole. Non era un gioco, era un modo naturale di avvicinarmi a questo mestiere»
Dopo le prime esperienze tra spiagge, paninoteche e pizzerie, Laura ha scelto la strada della qualità: hotel di lusso, ristoranti stellati, un lavoro fatto di disciplina e dettagli. «In sala non basta portare piatti: bisogna creare esperienze uniche. Serve passione, dedizione e la capacità di adattarsi a ogni ospite»
Laura Massirio, she directs the front of house
Her story starts with her as a child, among the sandwiches served in her parents’ bar and the must flavours in the cellars where her father used to work. “It was a kind of magic world: so much laughter, so many words. It was not like playing, it was a natural way to introduce me into this profession”
After her first work experiences in beaches, sandwich shops and pizza places, Laura chose the high-end sector: luxury hotels, Michelin starred restaurants and a profession that demands discipline and an eye for detail. “In the dining room, serving plates is not enough; you have

Arrivare a dirigere una sala non è stato un percorso semplice. «Spesso ci si aspetta che il Manager sia un uomo. Per noi donne significa dover lavorare il doppio per guadagnarci rispetto. Ma quando superi i pregiudizi, la soddisfazione è immensa»
Questa determinazione l’ha portata a ottenere un riconoscimento prestigioso: entrare nella Top 100 dei Sommelier d’Italia dell’associazione Wine List Italia un traguardo che premia la sua competenza e la sua visione del vino come parte integrante dell’esperienza gastronomica.
Il consiglio segreto per creare atmosfera durante una cena a casa? La luce. «Con una candela, una lampada o anche solo un gioco di ombre puoi trasformare una cena normale in un’esperienza speciale. La luce è un ingrediente invisibile, ma potentissimo»
to create unique experiences. Passion, dedication and flexibility to understand every guest are a must.”
Reaching a position such as hers, wasn’t an easy path. “You often expect a man as a Restaurant Manager. For us as women this means working the double to earn respect. But when you overcome prejudice, your satisfaction is immense”.
This determination earned her a prestigious recognition: being featured in Wine List Italia’s Top 100 of Italian Sommeliers. This achievement really rewards her competence and vision of wine as an integral part of the culinary experience.
Her secret tip for a special atmosphere during a dinner at home? The light. “With a candle, a lamp or just playing with light and dark, you can convert an ordinary dinner into an extraordinary experience. Light is an invisible, yet super powerful ingredient”.
Roberto Balgisi, la regia della cucina
«La cucina mi ha salvato». Roberto Balgisi lo dice senza retorica. È la sintesi di un percorso fatto di sacrifici e rinascite. Originario di Varese, classe ’73, ha iniziato all’Istituto alberghiero di Sondalo, passando per Como, Sondrio, il Castello di Casiglio, fino all’apertura di due ristoranti a Vercelli. Poi la Liguria. «Ogni tappa mi ha insegnato qualcosa: il rigore, il rispetto della materia prima, la capacità di ascoltare. Il mare mi ha cambiato. Oggi è il filo conduttore della mia cucina»
Nei suoi piatti c’è essenzialità, intensità, eleganza: crunchy di moscardini, tartare di tonno con caponata

estiva, fusilli con scampi. «Un piatto deve essere come una frase breve: poche parole, scelte con cura. Apparentemente semplice, ma con dietro tecnica e ricerca»
Sotto la sua guida, il Gazebo Restaurant ha conquistato le Due Forchette del Gambero Rosso 2024, mentre la pizzeria 18.97 Bistrot Contemporaneo ha ottenuto i Due Spicchi. «I premi gratificano, ma non cucino per quelli. Cucino per emozionare»
E la sua cucina non resta chiusa tra le mura dell’hotel: dialoga con arte, musica e design. Dal Fuorisalone di Milano con la cena di gala Lusso Gentile, fino alle serate pieds dans l’eau come “Sapore di Mare”: crudi serviti a due passi dalle onde, picnic gourmet in spiaggia, cene sotto le stelle. «Voglio che chi arriva ad Alassio porti con sé un ricordo completo: il profumo di salsedine, la freschezza di un gambero viola, il rumore del mare»
Roberto Balgisi, he directs the kitchen brigade
“Cooking saved me”. Roberto Balgisi says this tranchant, with no rhetorics. This is the very synthesis of a journey of sacrifice and resurgence. Born in Varese in 1973, he started in Sondalo at the local Hotel School, then in Como, Sondrio, Casiglio Castle till the inauguration of two restaurants in Vercelli. Then in Liguria. “Each step taught me something: rigour, respect for the raw material, ability to listen. The sea changed me. Now it’s the filrouge of my cooking”.
In its dishes you find essential attitude, intensity, elegance: crunchy musky octopus, tuna tartare with Sum-

mer caponata, fusilli and prawns. “A dish should be something like a short sentence: not many words, but carefully chosen - seemingly simple, actually filled with technique and research”.
Under his guidance, the Gazebo Restaurant conquered the Due Forchette del Gambero Rosso 2024 (two forks out of three is a remarkable ranking), and in parallel, the 18.97 Bistrot Contemporaneo got the Due Spicchi. (i.e. two pizza slices) “Winning a prize is a gratification, but I do not cook for that reason. I cook to create emotions”.
His cooking doesn't remain closed in the hotel walls, as it dialogues with art, music and design. From Milan Fuorisalone di Milano with the Lusso Gentile Gala Dinner, to the pieds dans l’eau soirées such as “Sapore di Mare”: raw fish served close to the sea, gourmet picnic on the beach, dinners under the stars. “I want that people coming to Alassio bring home an all-round memory including the smell of saltiness, the freshness of a purple shrimp, the sound of the sea”.

GRAND HOTEL ALASSIO
cornice perfetta per eventi privati ed esclusivi
Grand Hotel Alassio: the perfect venue for your private, exclusive events


Costruito nel XIX secolo in uno splendente stile neoclassico, il Grand Hotel Alassio ha da sempre affascinato una clientela raffinata, conquistata dalla facciata palladiana e dall’atmosfera da palace tipica della Costa Azzurra.
Dopo un attento restauro conservativo, l’hotel unisce l’eleganza storica a comfort moderni e interni contemporanei. Situato direttamente sulla spiaggia, a pochi passi dal “Budello” e dal celebre “Muretto” di Alassio, offre viste spettacolari sulla Baia del Sole, sull’isola Gallinara e sulla costa ligure, rappresentando la cornice ideale per arricchire ogni evento privato anche oltre gli spazi interni della struttura.
Una cornice da sogno per matrimoni e cerimonie
Per chi sogna un matrimonio pieds dans l’eau, illuminato dal sole e cullato dal suono delle onde, al Grand Hotel Alassio questo sogno diventa realtà, grazie alla sua spiaggia privata e alle terrazze panoramiche affacciate sul mare. Gli interni raffinati, la cucina d’eccellenza e l’ospitalità impeccabile rendono ogni celebrazione indimenticabile, in ogni stagione dell’anno.
Built in the XIX century in a splendid Neoclassical style, Grand Hotel Alassio has always been captivating a discerning clientèle, seduced by its Palladian façade and its palace atmosphere so reminiscent of Côte d’Azur.
After a careful conservative restoration, the hotel now combines historical elegance with modern comforts and contemporary interiors in a minimal-beachy mood. Located on seafront, just steps from the Budello (i.e. the main, internal, narrow street running parallel to the coast) e from the famous Muretto, the hotel features spectaculars views on the Baia del Sole, Gallinara island and the Ligurian coast, thus representing the ideal framework for any private or exclusive event, maybe also beyond the spaces of the hotel itself, offering a harmonic blend of charme, comfort and distinction.
A dreamlike venue for weddings and other ceremonies
Think of a wedding on the sand, by the sunlight, cuddled by the sound of the waves: at Grand Hotel Alassio this dream comes true, thanks to a private beach and the panoramic terraces overlooking the sea. Sophisticated interiors, fine cuisine and flawless hospitality make any


A completare l’esperienza, la possibilità di vivere una luna di miele da favola, arricchita dai trattamenti health & beauty della Thalassio Medical SPA, per prolungare la magia anche dopo la cerimonia. Inoltre, grazie al nostro pacchetto matrimoni, le future coppie potranno affidarsi al nostro staff dedicato e dar forma, insieme, al progetto del giorno più importante della loro vita.
Eventi da sogno in riva al mare
Il Grand Hotel Alassio si conferma la location ideale per celebrare eventi speciali come compleanni, anniversari, battesimi, proposte di matrimonio e molto altro. La sua spiaggia privata e la Sala Orangerie diventano palcoscenici unici, modulabili e personalizzabili secondo i vostri desideri. Grazie a un team dedicato agli eventi, sarà possibile ricevere supporto completo dall’inizio alla fine, lasciandosi cullare dal suono delle onde e dall’incanto del mare.
Meeting, incentivi e team building con vista mare
Pensato anche per eventi corporate, il Grand Hotel Alassio offre una sala meeting luminosa e panoramica con vista mare, ideale per gruppi fino a cinquanta persone e attività di team building. A completare l’offerta, menù di mare raffinati e la possibilità di personalizzare ogni ristorante dell’Hotel con allestimenti su misura, accompagnati da intrattenimento musicale e artistico.
celebration unforgettable in any season of the year. On top of this, the chance of living a fabulous honeymoon including Thalassio Medical Spa health & beauty treatments to prolong the magic long after the ceremony. Add that, in our wedding package, the couples will have the opportunity to rely on our dedicated staff and, together, design the most important day of their life.
Fabulous events by the sea
Grand Hotel Alassio proves itself as the ideal location for special events like birthdays, anniversaries, baptisms, wedding proposals, and much more. Its private beach and the Sala Orangerie make a unique stage, and you can modulate or customize according to your needs. End-to-end, you’ll be supported by our Events Team. Just be lulled by the waves and the enchantments of the sea.
Meeting, incentives and team building with a sea view
Also designed for corporate events, Grand Hotel Alassio features a bright and panoramic meeting room with a sea view, perfect for groups up to fifty people and team building activities. Add to this offer our seafood fine menus and the possibility to customize any restaurant space with tailor made settings and music or artistic entertainment.
MAISON SABBIANERA
Alassio
Avanguardia, eleganza, visione

Via D.Hanbury46 Outlet
Via XX Settembre175 Avantgarde
Corso Dante 338 Minimal


TALASSIO 4 PEOPLE
Talassio, quando l’arte dell’accoglienza nasce in un ambiente sano e inclusivo
Il capitale di un’azienda non si misura solo in strutture o numeri. Quello più prezioso è composto dalle persone che la animano. È questa la filosofia che guida la Talassio Collection, realtà da sempre sinonimo di ospitalità d’eccellenza.
Talassio, when the art of hospitality blooms in an ethical and inclusive milieu
The capital of a company is not only measured in assets and figures. The most valuable capital is made of people. This is, at least, Talassio Collection’s philosophy, a reality synonymous with excellent hospitality.


«Fin dalla sua fondazione, il gruppo ha costruito la propria identità su un servizio attento, che sappia offrire gentilezza ed emozioni ai suoi ospiti». Ne sa qualcosa Annalisa Rigamonti, Reservation Agent, che descrive così la sua esperienza al Grand Hotel Alassio: «Qui – spiega – ho trovato un ambiente dinamico e stimolante, che mi ha permesso di crescere sia a livello professionale che personale. Lavorare in una realtà così prestigiosa è per me una grande opportunità: ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e cerco di trasformare queste conoscenze in un servizio di qualità per i nostri ospiti.
Sono convinta che il modo in cui ci si relaziona agli altri sia fondamentale. Io e la mia collega Elisa ci impegniamo ogni giorno per ascoltare e soddisfare le esigenze degli ospiti, facendo in modo che si sentano accolti e compresi. È questo, secondo me, che li fa innamorare»
Le fa eco Alessandro Mario Antonino:
«Non credo esista una formula oggettiva che possa accontentare ogni persona che si incontra a tavola – commenta il cameriere di origini toscane – molti pensano siano le ‘coccole’ a fare la differenza ma per me il vero segreto è riuscire a entrare in empatia con il cliente. Alcuni cercano discrezione e professionalità, altri apprezzano una chiacchiera in più. L’importante è creare fiducia e farli sentire ascoltati. Il momento che preferisco? Il primo contatto con il cliente. È il più complesso, è l’attimo in cui tutto inizia: da un gesto, uno sguardo, un tono di voce si delinea il tipo di servizio che andremo a costruire insieme. È lì che inizio a capire cosa cerca e come posso soddisfarla. Quando comprendi ciò che una persona desidera, metà del lavoro è fatto».
“Since its constitution, our group has based its identity on an attentive service, able to offer its guests kindness and emotions”. Annalisa Rigamonti, Reservation Agent, knows something about this and here is how she describes her experience at Grand Hotel Alassio: “I found a dynamic and stimulating environment here, and it allowed me to grow both in professional and personal terms. Working in such a prestigious reality means to me a great opportunity: I learn something everyday, and try to convert this knowledge into a quality service for our guests. I believe that the way you relate to others is fundamental. My colleague Elsa and I strive every day to listen to, and meet the needs of our guests, to make them feel welcomed and understood. And this is, IMO, what makes them fall in love”.
A point of view also echoed by Alessandro Mario Antonino, a Tuscan waiter who comments: “I don’t think that an objective formula exists, when it comes to satisfying all people you meet at the table. Many believe that pampering makes the difference, but to me the real secret is empathising with the customer. Since someone looks for discretion and professionalism and someone else likes chatting, the most important thing is building trust and making them feel heard. My favourite moment? The very first contact with the client. It's the most complex, it’s when everything begins: from a gesture, a look, a tone of voice you can define the kind of service we’ll build together. It’s also when I start understanding what the customer wants and how I can realize it. When you understand what a person wants, half the work is done”.
La soddisfazione più grande di questi anni di lavoro al Grand Hotel Alassio –afferma il capo animatore Arken Abboud – è aver conosciuto tanta bella gente. Tutti i miei giorni sono pieni di soddisfazioni ed emozioni e ricevere il fine settimana disegni e regalini fatti dai bambini è una grande gioia. Ogni anno ricevo messaggi in cui gli ospiti mi chiedono se ci sarò anche nella prossima stagione e questo mi riempie di orgoglio”.
“The biggest satisfaction in these years of work at Grand Hotel Alassio – says Arken Abboud, lead animator – is meeting a lot of nice people. All of my days are filled with glee and emotions, and receiving at the weekend drawings and little gifts from the kids is a true joy. Moreover, I get messages every year where the guests ask me whether they’ll find me here the next season and this makes me very proud”.

“Al Grand Hotel Alassio ho avuto l’opportunità di scoprire e vivere il mondo del lusso in una chiave nuova: un lusso gentile, umano, fatto di attenzione autentica e cura del dettaglio”. Esordisce così la junior marketing Greta Rusconi, 20 anni: “Un approccio che ho potuto conoscere da vicino e che ho scelto anche come oggetto della mia tesi nella quale ho voluto unire il tema del lusso con quello delle emozioni, perché credo che oggi il vero valore aggiunto in un’esperienza di ospitalità sia la capacità di creare un legame emotivo con l’ospite. Offrire un servizio di qualità significa anche far sentire le persone accolte, comprese e ricordate. La mia esperienza al Grand Hotel Alassio in tre parole? Eleganza, perché ogni dettaglio riflette raffinatezza e gusto. Calore, perché il personale sa farti sentire subito a casa. Ricordo, perché una volta andati via, resta sempre qualcosa”.
Con questo approccio, la Talassio Collection dimostra che il futuro dell’ospitalità non è fatto solo di lusso, ma di un’umanità condivisa. A vincere è una cultura aziendale che valorizza i rapporti tra le persone e offre un’accoglienza sincera ai suoi ospiti.
“At Grand Hotel Alassio I had the opportunity to discover and experience a new facet of the world of luxury: I mean the Kind Luxury, something that is human, made of genuine care and attention to detail”. With these words Greta Rusconi, junior marketing, 20 years old, starts speaking of “an approach I could get up close and which I also chose as the subject of my thesis. In that paper, I wanted to combine the topic of luxury and that of emotions, because I believe that nowadays the true added value in a hospitality experience lies in creating an emotional bond with the guest. Delivering a quality service means making the people feel welcomed, understood and remembered as well. My experience at Grand Hotel Alassio in three words? Elegance, because every detail reflects refinement and taste; warmth, because the staff makes you feel at home immediately and memory, because even once you leave, something always remains”.
With this approach, Talassio Collection demonstrated that the future of hospitality is not only about luxury, but a matter of shared humanity, rather, and that the real winner is a corporate culture where relations between people are enhanced and guests are treated with sincere care.

CAVOLO NERO, CAGLIATA MORBIDA VACCINA E GREMOLATA DI BOSCO
La ricetta di Alessandro Bellingeri
Centrale, con un piccolo dehors che in estate si affaccia sul cuore di San Michele, l’Osteria Acquarol è il luogo dove lo Chef Alessandro Bellingeri intreccia radici altoatesine e tecnica contemporanea. La sua cucina, premiata con una Stella MICHELIN, nasce da una sensibilità autentica verso il territorio e da un’attenzione costante alla sostenibilità, valori che si traducono in piatti essenziali, intensi e profondamente legati alla montagna.
Kale, soft vaccine curd and gremolata di bosco. By and from Chef Alessandro Bellingeri.
Located downtown in San Michele, with a small summer dehors overlooking the centre of the village, Osteria Acquarol is where Chef Alessandro Bellingeri entwines his South Tyrolean roots and contemporary techniques. This Chef’s Michelin-starred cuisine comes from a genuine sensitivity towards the territory and from a continuous at-
Per il piatto:
• Un mazzo di cavolo nero
• Polvere di cavolo nero essiccato
• Fiori di aglio orsino
• Gemme di abete bianco
Per la gremolata di bosco:
• 100gr di estratto di cavolo nero
• 20 gr di kombucha di pino mugo
• 20gr di sciroppo di cirmolo 20gr di sciroppo di pino mugo
• Un cucchiaino di argà (resina di Larice)
• Olio evo q.b.
• Sale q.b.
• Xantana q.b.
• Olio verde al pino silvestre q.b.
• Un cucchiaino di Pinoli di Cirmolo tritati
• Un cucchiaino di Capperi di aglio orsino
• Ginepro verde tritato q.b.
Per la cagliata:
• 1 lt di latte crudo vaccino appena munto
• 2cl di caglio
Preparazione
Creare una specie di involtino con le foglie del cavolo nero, eliminando la venatura centrale. Arrostire il rotolino ottenuto sulla griglia, cercando di dorarlo bene fino quasi a bruciacchiarlo.
Nel frattempo, preparare una cagliata con il latte: portare il latte che deve essere freschissimo a 45°C con il caglio. Lasciare la pentola ferma per almeno 30 minuti quindi tagliare la cagliata a cubetti con un coltello affilato.
Attendere ancora 15 minuti, dopodiché con una spatola di gomma, straccarla dalle pareti della pentola e con l’aiuto di una schiumarola, togliere i cubetti ed immergerli in acqua ghiacciata.
Prendere i primi 8 ingredienti della gremolata e frullarli in una brocca alta. Aggiungere i restanti ingredienti.
Disporre quindi al centro del piatto la cagliata a cubetti con un pizzico di sale maldon. Appoggiare il rotolo di cavolo nero e aggiungere sale, gemme di abete e fiori di aglio orsino. Spolverare con la polvere di cavolo nero e infine nappare con la gremolata di bosco.

Lo chef Alessandro Bellingeri racconta che la nascita del piatto è stata un incontro inatteso. Desiderava proporre un piatto interamente vegetale che fosse capace di rappresentare l’Alto Adige senza forzature, con un ingrediente autentico. La risposta è arrivata un martedì al mercato: tra i banchi della sua contadina di fiducia, un ciuffo di cavolo nero, imponente e di un verde vivido, ha catturato la sua attenzione. È stato in quel momento che ha intuito di aver trovato l’elemento giusto per dare forma alla sua idea.
Da quell’intuizione nasce “Cavolo nero, cagliata morbida vaccina e gremolata di bosco”, un piatto che porta in tavola i profumi resinati e balsamici della montagna: il cavolo arrostito fino a diventare croccante, la freschezza lattiginosa della cagliata appena fatta, la profondità aromatica di una gremolata costruita con pino mugo, cirmolo, larice e aglio orsino. Un racconto vegetale e sorprendente, capace di evocare l’emozione di un’immersione nei boschi di Appiano.

tention to sustainability - values that result in dishes that are essential, intense and deeply bonded to the mountain.
Chef Alessandro Bellingeri told us that the trigger for this dish was an unexpected encounter. He actually wanted to propose a fully vegetal dish to represent the South Tyrol without forcing and using a genuine ingredient. Then the solution popped out one Tuesday at the local market when, among the stands of his most trusted farmer, a big and vivid piece of kale, captured his attention. And in that very moment, the intuition came - that very finding was the element to start shaping his idea.
It’s from that intuition that Kale, soft vaccine curd and gremolata* di bosco takes life, a dish that brings on the table the resinated, balsamic aromas of the mountain: the kale, roasted until crunchy, the milky freshness of just done vaccine curd, the aromatic deepness of a gremolata made with Mountain Pine, Swiss Pine, Larch and wild garlic. A vegetal surprising tale, evoking the emotion of immersing into the wild in Eppan.
Preparation
Make the Kale leaves into one roll, eliminating the central vein from each leaf. Grill this roll, until brown and almost scorched.
Meanwhile, prepare a curd with the milk: bring the fresh milk to 45° adding the rennet. Leave the pot to rest for at least 30 minutes, then cube the curd using a sharp knife.
Wait for other 15 minutes then, using a rubber spatula, detach the curd from the pot and - using a skim - collect the c urd cubes and put them in iced water.
Put the first 8 ingredients of your gremolata and blend them in a blender, then add the last gremolata ingredients.
Plating: put the curd cubes in the center of the plate with a pinch of Maldon salt. Add the Kale roll and decorate with salt, pine buds and wild garlic flowers. Dust with Kale powder and dress with your gremolata to finish.
Ingredients
Dish ingredients
• Kale, 1 pc
• Dried Kale powder
• Wild garlic flowers
• White Fir Buds
Gremolata ingredients
• 100 g Kale extract
• 20 g Mountain Pine Kombucha
• 20 g Swiss Pine Syrup
• 20 g Mountain Pine Syrup
• 1 Tsp argà (i.e. Larch Resin)
• EVOO aka Extra Virgin Olive Oil
• Salt
• Xantana
• Green oil from Scots Pine
• 1 tsp Swiss Pine pine nuts, ground
• 1 tsp wild garlic capers
• Green JUniper, ground
Vaccine Curd ingredients
• 1 l raw cow milk, possibly just milked
• 2 cl rennet
* Gremolata is a fresh, zesty Italian condiment made from finely minced raw garlic, lemon zest, and fresh parsley
ALL’ASSAGGIO DELL’OLIO LIGURE

Capiamo come assaggiarli.
Impariamo i nomi delle olive. Scopriamo oliveti e frantoi nel paesaggio. Regaliamo olio di valore.
Se gli ulivi sono ben evidenti nel paesaggio ligure con le loro foglie d’argento, l’olio è un ingrediente imprescindibile nella cucina locale. Che è golosa, molto vegetale, aromatica, genialmente parsimoniosa, equilibrata. Basta dire pesto, focaccia, farinata, frisceu...

Let’s understand together how to taste them. Let’s learn the varietal names of Ligurian olives. Let’s discover olive groves and mills in the panorama. Let’s give premium oil as a gift.
Really, if olive trees are well visible in the Ligurian landscape with their silver leaves, oil is an inescapable ingredient in the local cuisine - which is inviting, very vegetal, aromatic, genially parsimonious, balanced. Just think of pesto, focaccia, farinata, frisceu (i.e. small fritters)...
L’olio Extra Vergine d’Oliva è uno dei tesori italiani più veri e più vari. La Liguria ci dà extravergini dal profilo delicato e distintivo.

L‘ASSAGGIO
Ecco i passaggi:
How to enjoy Olive Oil in Liguria. Extra Virgin Olive oil (acronym EVOO) is one of the truest and most varied Italian treasures. And Liguria as a region gives us olive oils with a delicate, distinctive profile.

TASTE LIKE A CONNAISSEUR
The steps:
• Versare un poco d’olio in un bicchierino - va bene anche quello di plastica, da caffè
• Scaldare con le mani il contenitore, coprendolo, per aiutare il profumo a sprigionarsi
• Annusare brevemente: oliva, mela, mandorla, carciofo, erbe di campo sono alcuni dei sentori riconoscibili negli oli liguri
• Prendere un sorso lentamente, non deglutire subito, capire se il gusto corrisponde al profumo, perché non sempre è così. L’olio sorprende!
I pilastri dell’assaggio sono fruttato, amaro e piccante. E solo il palato umano li apprezza pienamente. In genere gli oli liguri non eccedono e proprio per questo sono amati.
• Pour some oil in a small glass - also a coffee plastic cup can work
• Heat the container with your hands, covering it, to help the aroma emanate
• Smell briefly: olive, apple, almond, artichoke, wild herbs are some of the flavours recognizable in Ligurian olive oils
• Take a slow sip, don’t swallow immediately, try to understand if the taste mirrors the flavour you smelled. This might happen, or not. Olive oil is amazing!
The tasting pillars are: fruity, bitter and spicy. And only the human palate can fully appreciate them. Generally speaking, Ligurian EVOOS are not excessive, and that’s why they’re so much loved.
I NOMI DELLE OLIVE
La più famosa oliva ligure è la Taggiasca, piccolina, gustosissima, diffusissima. Ma eccone altri: Arnasca, Finalina, Lavagnina, Pignola, Prempesa, Razzola, Rossese. Sono nomi che sembrano scrivere il paesaggio ligure.
UNA BELLEZZA FRAGILE
Come tanti vigneti, anche tanti oliveti sono terrazzati e contenuti da muretti a secco, in pietra. La Liguria, regione lunga, stretta, verticale, ha impegnato l’uomo in un’agricoltura eroica. Da secoli. Questo paesaggio vitato e olivetato è prezioso. Perché è unico. Perché è fragile.
L’OLEOTURISMO
Questa bellezza fragile attrae sempre più un turismo dell’olio che esplora con amore e rispetto terreni coltivati con fatica. Percorsi per trekking e e-bike si snodano anche nell’entroterra toccando uliveti e frantoi. Per tracciare l’olio - dall’oliva alla tavola.
L’OLIO EVO COME REGALO
DI VALORE
L’olio eccellente ha un prezzo. Perché è un prodotto irripetibile. A differenza del vino, non invecchia in annate, anzi dà il suo meglio entro 18 mesi dalla produzione. Ma una bottiglia d’olio non finisce in una sera.
NAME THE OLIVES
The Ligurian olive celebrity is Taggiasca, small, super tasty, widespread. But there are others, such as Arnasca, Finalina, Lavagnina, Pignola, Prempesa, Razzola, Rossese. Names that seem to describe the Ligurian land.
LOVE THIS FRAIL BEAUTY
Like many vineyards, many olive groves are terraced and contained by dry stone walls. Our Liguria region, long, narrow and vertical by nature, has been engaging man since centuries in an heroic agriculture. This panorama of vines and olive trees is precious. Because it’s unique. Because it’s frail.
PRACTICE OLEOTOURISM
This frail beauty is increasingly attracting olive oil tourists lovingly and respectfully exploring these cultures grown with hard work. Trekking and e-bike trails wind through the inland, touching olive groves and olive mills, thus tracking olive oil from farm to table.
CHOOSE EVOO AS A VALUABLE GIFT
Excellent EVOO has a price. Because it’s an irreplaceable product. Unlike wine it does not age, it gives its best expressions instead within 18 months from production. But a bottle of olive oil is not finished in one evening. Make room in your suitcase.



I
pensieri che corrono
di Indira Fassioni

ADDIO ALLA LETTURA
L'Involuzione dei Quotidiani e dei
Libri in Spiaggia
Un tempo l’estate al mare significava giornali e romanzi da sfogliare sotto l’ombrellone. Oggi quell’immagine appartiene quasi al passato: smartphone e tablet hanno preso il posto della carta, offrendo notizie, blog, audiolibri e video sempre disponibili.
La cultura dell’immediato ci ha abituati a contenuti rapidi e frammentati, rendendo più difficile immergersi in una lettura lenta e continua. Le nuove generazioni preferiscono musica, film o giochi digitali, e anche gli stabilimenti balneari hanno sostituito le pile di quotidiani con il Wi-Fi.
Eppure il fascino della carta non è svanito: sfogliare un libro o un giornale resta un gesto intimo, un’esperienza tattile e priva di distrazioni che regala concentrazione e piacere autentico. Non è solo nostalgia, ma il desiderio di ritrovare un ritmo più umano e di concedersi il tempo di una storia che cresce pagina dopo pagina.
Forse la sfida è questa: riscoprire il valore della lentezza e riportare la lettura accanto al rumore delle onde, perché nulla come un buon libro sa rendere speciale una giornata d’estate.
Bye
bye reading: the involution of newspapers and books at the beach
There was a time when Summer at the seaside meant newspapers, magazines and novels to browse under the umbrella. This scene belongs to the past now: smartphones and tablets replaced paper - with news, blogs, audio books and videos always at hand.
The culture of the immediate has trained us to quick and fragmented contents, making increasingly difficult immersing ourselves in a slow and uninterrupted reading. The new gens prefer music, movies or digital games, and even beach establishments offer wi-fi instead of piles of newspapers and magazines.
Yet the fascination for paper didn’t vanish completely: browsing a book or a magazine still remains an intimate gesture, a tactile experience with no distractions giving us concentration and authentic pleasure. And it’s not only about nostalgia, it’s the desire to find a more human pace and to give ourselves time for a story that page after page evolves.
Maybe this is the challenge: rediscovering the value of slowness and bringing the act of reading back to the sound of waves, because nothing equals a book when it comes to making a Summer day special.
Il Diamante
Riflesso di un Amore Eterno
Un simbolo senza tempo, pura luce che celebra l’amore nella sua essenza più preziosa


dove l’eleganza diventa eternità

IL MURETTO DEI CANI
L’opera che celebra l’amore tra l’uomo e il suo amico a quattro zampe
Non più “il muretto di Alassio” ma “i muretti di Alassio”. Eh sì, perché nella nota località turistica della riviera ligure, oltre alla storica installazione artistica presente dal 1953 lungo Corso Dante Alighieri dedicata alle celebrità e agli artisti, da poco più di un decennio a catturare le attenzioni dei tanti turisti (e non solo) è anche il Muretto dei Cani.
The ‘’Muretto dei cani’’. An installation to celebrate the love between humans and their fourlegged friends
It’s no longer about one “Alassio Muretto”. Now it’s more about “Alassio Murettos” - plural. And that’s because, beyond the historical - since 1953! - art installation in Corso Dante Alighieri dedicated to art and artists, also the Muretto dei Cani (i.e. Dogs Muretto), for circa ten years now, has been capturing the attention of tourists and passers-by in the renowned Ligurian Riviera destination.

Inaugurata nel 2013 nei Giardini Morteo, l’opera nasce dall’idea di Sandra Chace, artista di nazionalità americana ma alassina d’adozione. Inizialmente contava circa 150 piastrelle raffiguranti ritratti di cani. Oggi il numero di piastrelle si è quasi quadruplicato ed è in continua crescita. Ogni piastrella custodisce una storia: non solo il volto di un cane, ma soprattutto il racconto del legame profondo che unisce l’animale al suo padrone.
L’artista newyorkese ha sempre avuto un amore speciale per gli animali. Trasferitasi ad Alassio insieme al marito, ha così deciso di dare forma concreta a questo sentimento con un’opera che oggi è considerata unica al mondo.
Inaugurated in 2013 in Giardini Morteo, the tiled wall originated from an idea of Sandra Chace, an American artist living in Alassio. And while initially the dogs portrayed on the Muretto tiles were circa 150, now the number has almost quadrupled and it’s still increasing. Each tile features a story, not only a dog’s snout, but most of all the story of the profound bond between the animal and its owner.
The New York born artist has been loving animals ever since. Once she moved to Alassio with her husband, she decided to materialize her feelings with a work now considered a worldwide one-of-a-kind.
IL MURETTO DEI CANI
I ritratti dei cani nascono dalla sua mano: li realizza a matita, ne cattura l’espressione e lo sguardo, poi attraverso la lavorazione di un artigiano di Pisa i disegni diventano piastrelle in ceramica destinate a trovare posto sul Muretto.
Non tutti i cani possono entrare a far parte di questa speciale collezione. Inizialmente ad essere immortalati sono stati quegli animali di cui conosceva la storia. Poi il suo occhio attento ha iniziato a intercettare altre storie ed emozioni. L’artista seleziona con cura e attenzione i soggetti, preferendo i cani comuni, spesso lontani dai riflettori della bellezza o del pedigree. Ciò che conta davvero per lei è lo sguardo, perché è lì che si legge il sentimento reciproco tra l’animale e il suo compagno umano.
Col tempo, il Muretto ha accolto anche una sezione dedicata ai “cani speciali”, come quelli antidroga dell’Arma dei Carabinieri o i cani guida per non vedenti: esempi concreti di fedeltà e servizio all’uomo.
Oggi il Muretto dei Cani è una delle attrazioni più amate non solo dagli alassini, ma anche dai turisti di ogni età. In particolare i bambini, accompagnati da genitori e nonni, si divertono a osservare le piastrelle, inventando storie e leggende.
All portraits come from her hands, as she draws in pencil capturing the very expression and look of the portrayed dog. Then her drawings become tiles thanks to an artisan in Pisa, and finally the tiles find their place in the Muretto.
Not every dog can be part of this special collection. In the beginning of her project, she only featured those animals of which she knew the story. Later on, her attentive eye started to intercept other stories and emotions. The artist carefully selects her subjects, preferring common dogs as often distant from the spotlights of beauty or pedigree. What really matters for her, is the look, because it’s where you really read the mutual love between the animal and its human companion.
Over time, The Muretto hosted a section devoted to “special dogs” such as drug-sniffing dogs belonging to Arma dei Carabinieri or guide dogs for people with visual impairment - real examples of loyalty and service.
The Dogs Muretto is now one of the most beloved attractions for both Alassio citizens and tourists, whatever their age. It’s kids in particular that, with their parents or grandparents, enjoy watching the tiles, inventing stories and legends.

ALLA SCOPERTA DELLA VIA JULIA AUGUSTA

La Via Julia Augusta è un percorso escursionistico affascinante che si snoda lungo la costa ligure, collegando Alassio ad Albenga.
Storicamente voluta dall’Imperatore Augusto alla fine del I secolo a.C., la Via Julia Augusta serviva a consolidare il controllo romano sui territori settentrionali e a creare un collegamento strategico tra Roma, le regioni dell’Italia del nord e la Gallia Narbonense, l’odierna Francia meridionale.
La strada non era solo un’arteria commerciale, ma anche un mezzo per trasportare truppe, merci e idee, favorendo l’integrazione culturale e politica di territori lontani dall’Urbe. Lungo il suo tracciato, antichi ponti, miliari e resti di ville testimoniano il passaggio di legionari, mercanti e viaggiatori di ogni epoca, rendendo oggi la passeggiata un’occasione unica per immergersi in paesaggi mozzafiato e respirare secoli di storia.
Discovering the Via Julia Augusta.
The Via Julia Augusta is a fascinating hiking trail through the Ligurian coast, connecting Alassio and Albenga.
Historically wanted by Emperor Augustus by the end of 1st century B.C., the Via Julia Augusta aimed to reinforce Roman control on Northern territories and to create a strategic link between Rome, the North Italian regions and the Gallia Narbonensis - the now Southern France.
This Roman road was a commercial artery and a way to transport troops, goods and ideas, thus enabling cultural and political integration of those territories far from Rome. Along its track, ancient bridges, milestones and ruined villas testify the passage of legionnaires, merchants and travellers in every time, making our current walk a unique occasion for an immersion into breathtaking sites in contact with the breath of History.
Punto di partenza ideale per l'escursione lungo la Via Julia Augusta, è la Spiaggia di Alassio, che si estende tra Capo Mele e Capo Santa Croce. Dopo un breve ma intenso strappo in salita, si raggiunge la chiesetta di Santa Croce, ad un centinaio di metri sul livello del mare, da cui si apre una vista che abbraccia tutta la costa sottostante. Il sentiero, ben segnalato, si snoda tra colline, uliveti e vigneti, offrendo panorami che cambiano a ogni curva: i tetti rossi dei borghi, il mare blu profondo e i profumi intensi della macchia mediterranea accompagnano gli escursionisti lungo il tracciato. Sul percorso si incontrano anche rovine antiche: miliari romani che segnano il tempo, resti di ville e ponti che raccontano il passato glorioso della Via.
Proseguendo verso Albenga, il paesaggio si apre verso le Alpi Marittime, mentre il sentiero si fa più dolce, ideale per tutti i livelli di escursionisti. Arrivati in città, le torri medievali e le stradine acciottolate offrono la possibilità di perdersi tra piccoli caffè e botteghe storiche, alla scoperta della gastronomia e dell’artigianato locale.


Ideal start for our walk following the Via Julia Augusta, is Alassio beach, spanning from Capo Mele to Capo Santa Croce. After a short but intense ascent, we reach the small church of Santa Croce, at circa 100 m above sea level. From here, we enjoy a spectacular view fully embracing the coast below. The trail, well marked, winds through hills, olive groves and vineyards offering ever changing views: villages with red roofs, the sea and its deep blue, the intense fragrances of the chaparral accompany the hikers along their trail. On the path, we’ll also find ancient ruins: Roman milestones to mark the marching time, remains of Roman Villas and bridges telling us the glorious past of this road.
Continuing to Albenga, the landscape opens itself to the Maritime Alps, while the trail becomes easier, ideal for any hiker. Once in town, the medieval towers and the cobbled streets will give us the occasion to get lost in small cafés and historical shops, discovering local food and craftsmen.
The Via Julia Augusta represents a perfect combination of history, nature, culture and gastronomia, making every step an unforgettable adventure.


SLOW BEAUTY
la nuova frontiera del benessere al Grand Hotel
Il tempo non è denaro. Il tempo è vita. E imparare a rallentarlo è la vera rivoluzione del lusso contemporaneo.

The newest wellness frontier at Grand Hotel Alassio
Time is not money. Time is life. And learning how to slow it down is the true revolution in contemporary luxury.
MARCELLO BALLARDINI

PITTURA | SCULTURA | DESIGN | PERFORMANCE
Sculture sonore.
Oggetti simbolici, primordiali e contemporanei.
Illuminano gli spazi, le persone, le loro anime.
Perché ogni vibrazione che parte dal didjeridoo parla alla nostra parte più profonda, quella che non ascoltiamo più.
L'unica in grado di connetterci col pianeta ...e con il resto del mondo.


La filosofia della vita lenta entra nelle suite e nel centro benessere del Grand Hotel come un invito a smettere di correre e ricominciare a sentire.
L’acqua è l’oro blu del benessere. Raccolta a duecento metri dalla costa, pura e intatta, diventa la base dei trattamenti 2025. Ricca di oligoelementi, remineralizza, purifica, stimola la circolazione. Una risorsa preziosa che la spa trasforma in esperienza multisensoriale.

I trattamenti must-try
Massaggio Thalasso – Energia marina in movimento
È il mare che entra sotto pelle. Friction Marine, concentrato di attivi marini, viene applicato con movimenti ritmati e profondi. Frizioni, pressioni, impastamenti: un ritmo che scuote la circolazione, libera le tossine e lascia la pelle compatta, levigata, viva. Non è un semplice massaggio. È un’onda.
Rituale Detox – 80 minuti di leggerezza
Un percorso che comincia con un’esfoliazione e termina con la riflessologia plantare. In mezzo, un massaggio detox che alleggerisce corpo e mente. Gli attivi arrivano dalla Bretagna: il Fucus Vesiculosus ossigena i tessuti, la Laminaria Digitata accelera la detossinazione cellulare. Risultato? Una pelle che respira. E un corpo che ringrazia.
Il trend
Il wellness 2025 non è più evasione. È consapevolezza. È la capacità di riconoscere che rallentare è un atto di cura verso sè stessi. Non basta una coccola. Serve una scelta. Il Grand Hotel intercetta questa visione e la porta in spa con rituali che sono insieme estetica e sostanza. Perché, alla fine, il vero lusso non è possedere. È fermarsi.
The slow living philosophy enters in the suites and Wellness center in our Grand Hotel as an invitation to stop running and just restart feeling.
Water is the blue gold of wellness. Collected at 200 m from the coastline. Pure and intact, it makes the base for out 2025 treatments. Rich in oligoelements, it remineralizes, purifies, stimulates blood circulation - being a valuable resource that our SPA transforms into a multisensorial experience.

Our must-try treatments
Thalasso Massage – marine energy in movement
It’s the sea itself going under your skin. Friction Marine, concentration of marine active ingredients, is applied in rhythmic and deep gestures. Imagine frictions, pressures, kneadings in a rhythm that props circulation, releases toxins and leaves your skin compact, smooth, full of life. It’s not a simple massage. It's a wave.
Detox Ritual – 80 minutes of lightness
A sequence beginning with an exfoliation and ending with foot reflexology. In the middle, a detox massage to relieve your body and mind. The active ingredients come from Brittany: while the Fucus Vesiculosus oxygenates your tissues, the Laminaria Digitata accelerates your cell detoxination. The result? A breathing skin. And your body saying thank you.
The trend
Wellness in 2025 is not about escape. It’s awareness, it’s recognizing that slowing down means self-care. A cuddle is not enough anymore. It’s time for a choice. Our Grand Hotel intercepts this vision and brings in it in the SPA with rituals that combine aesthetics and substance. Because real luxury is not about possessing. It’s about pausing.

Il lusso di una grande storia:
10 LIBRI DA NON PERDERE





Le margherite sanno aspettare
Roberta Schira, Garzanti, 2025
Cinque donne in una casa al mare, un blackout, un viaggio interiore di rinascita, in cui le protagoniste ritrovano sé stesse. Un romanzo che parla di resilienza, forza femminile, e la capacità di trovare la propria voce e il proprio tempo.
La città e l’abisso Claudio Bandi, Mondadori, 2025
Un noir ambientato nella Los Angeles del 1952: vincitore del Premio Tedeschi, un romanzo capace di fondere ritmo serrato e atmosfera hard-boiled con una scrittura ricca di ombre e dettagli.
Verrà l’alba, starai bene Gianluca Gotto, Mondadori, 2025
Un racconto commovente di dolore e rinascita, in cui la protagonista trova la forza di ricominciare attraversando paesaggi lontani e luoghi interiori.
Agosto blu
Deborah Levy, NN Editore, 2025
Un’estate di trasformazioni, tra radici, identità e desiderio di cambiamento. Un romanzo intimo e vibrante, perfetto per chi ama le storie che restano sotto pelle.
Una questione di famiglia
Claire Lynch, Fazi, luglio 2025
Un romanzo d’esordio esordio che si muove tra gli anni 80 e il presente, portando a galla segreti e legami indissolubili, riflettendo sul peso della verità e sulla complessità degli affetti.
Le margherite sanno aspettare
Roberta Schira, Garzanti, 2025
Five women in a seaside house, a blackout, an inner journey of rebirth, where the protagonists rediscover themselves. A novel that speaks of resilience, feminine strength, and the ability to find one’s own voice and own time.
La città e l’abisso Claudio Bandi, Mondadori, 2025
A noir set in 1952 Los Angeles: winner of the Tedeschi Prize, a novel that combines a gripping pace and hard-boiled atmosphere with prose rich in shadows and detail.
Verrà l’alba, starai bene Gianluca Gotto, Mondadori, 2025
A moving tale of pain and rebirth, in which the protagonist finds the strength to start anew while traversing distant landscapes and inner realms.
August Blue by Deborah Levy, 2025
A summer of transformations, exploring roots, identity, and the desire for change. An intimate and vibrant novel, perfect for those who love stories that linger beneath the surface.
A
Family Matter by Claire Lynch, 2025
A debut novel that moves between the 1980s and the present, bringing to light secrets and unbreakable bonds, reflecting on the weight of truth and the complexity of relationships.





La crepa del silenzio
Javier Castillo, Salani, maggio 2025
Un thriller intenso in cui sparizioni e segreti si intrecciano fino a un epilogo sorprendente, esplorando i segreti familiari e il peso del silenzio, in un enigma che intreccia passato e presente.
La bottega del tempo ritrovato
Toshikazu Kawaguchi, Garzanti, giugno 2025
Tra malinconia e dolcezza, Kawaguchi racconta il valore dei momenti e della memoria. Una piccola perla narrativa in cui il tempo diventa un luogo da abitare.
Tre giorni di giugno
Anne Tyler, Guanda, maggio 2025
Un racconto essenziale e profondamente umano, che si dipana tra dinamiche familiari complesse ed emozioni contrastanti. Un classico moderno che cattura la vita nel suo svolgersi quotidiano, tra dialoghi autentici e sentimenti sottili.
Camera con vista
E.M. Forster, varie edizioni, 1908
Un intreccio di sentimenti e libertà ambientato tra la campagna inglese e una Firenze luminosa. Un romanzo che profuma di viaggi, di aria nuova e di scelte che cambiano il corso della vita.
I
segreti nascosti nei fiori
Sally Page, 2025
Un viaggio di emozioni e rinascita, dove i fiori diventano rifugio e legame. Tra incontri che cambiano la vita e i segreti del Titanic, Emma riscopre il potere dell’amicizia e la forza nascosta nelle storie del passato.
The Fissure of Silence by Javier Castill, 2025
An intense thriller where disappearances and secrets intertwine toward a surprising climax, exploring family secrets and the weight of silence in a mystery that weaves together past and present.
Before I Knew I Loved You by Toshikazu Kawaguchi
Between melancholy and sweetness, Kawaguchi tells of the value of moments and memory. A small narrative gem in which time becomes a place to inhabit.
Three Days in June by Anne Tyler, 2025
An essential and deeply human story, unfolding amid complex family dynamics and conflicting emotions. A modern classic that captures life in its everyday flow, with authentic dialogue and subtle feelings.
A Room with a View by E. M. Forster 1908
A tapestry of emotions and freedom set between the English countryside and a radiant Florence. A novel infused with the scent of travel, fresh air, and choices that change the course of life.
The
Secrets of Flowers by Sally Page 2025
A journey of emotions and rebirth, where flowers become both refuge and connection. Amid life-changing encounters and the secrets of the Titanic, Emma rediscovers the power of friendship and the hidden strength in stories of the past.
ALASSIO, DOVE L’ECCELLENZA HA IL SAPORE DEL CIOCCOLATO
Alassio, where excellence tastes like chocolate




C’è un filo dolce che attraversa il Grand Hotel Alassio e porta dritto a Simo la pasticceria che sognavo. Non è solo una collaborazione: è la dimostrazione di come ospitalità di prestigio e artigianato d’autore possano incontrarsi per raccontare un territorio meglio di qualsiasi slogan.
Durante l’estate, tra terrazze vista mare e sale che profumano di storia, le creazioni di Simo hanno accompagnato i momenti che contano: matrimoni, feste private, eventi esclusivi. Non semplici dolci, ma emozioni commestibili, destinate a restare impresse nella memoria come la linea dell’orizzonte al tramonto.
Poi ci sono i piaceri quotidiani: le monoporzioni, piccole architetture di tecnica e creatività, e i celebri Baci di Alassio, icona di una tradizione che non invecchia mai e che continua a raccontare l’identità autentica della città.
La lezione è chiara: quando un grande hotel sceglie di affiancarsi a una pasticceria d’eccellenza, l’esperienza diventa totale. Non è più solo ospitalità, non è più solo pasticceria. È Alassio che si offre, con le sue storie, le sue mani, i suoi sapori.
A sweet fil-rouge runs across Grand Hotel Alassio and takes you straight to Simo la pasticceria che sognavo It’s more than a collaboration: it proves how premium hospitality and high craftsmanship can meet, and tell a territory better than any slogan can do.
Throughout the Summer, among terraces overlooking the sea and historic halls, Simo’s creations accompanied the moments that matter: weddings, private parties, exclusive events. And we are not talking about simple sweets. Rather, edible emotions that would last in our memory as well as the horizon line at sunset.
Then, there are plenty of daily pleasures, too: those single-serve sweets, small architectures of technique and creativity, not to mention the ultra famous Baci di Alassio, icon of a timeless tradition still representing the genuine identity of Alassio as a destination.
The lesson is clear: when a grand hotel chooses to partner with an excellence pastry shop, the experience becomes something total. Beyond both hospitality and patisserie, it’s Alassio offering itself to the guest with its stories, its savoir faire, its flavours.




SANREMO - ALASSIO - PORTOFINO - SANTA MARGHERITA LIGURE