Page 5

BOLLETTINO PER I NAVIGANTI “Primarie illegittime, ma che vinca Capone” zx di Mario De Donatis*

Il popolo della sinistra si prepara per le primarie di Lecce, fissate per il 17 settembre. E’ un fenomeno tutto italiano quello delle primarie (così come organizzate) e, particolarmente, della coalizione di centro sinistra. Uno strumento – molto elastico – funzionale ad una coalizione variegata, in cui coesistono componenti di tradizione cattolica e frange laiciste, che necessita di un collante adeguato per affrontare, con minori rischi, le consultazioni elettorali. Di certo uno strumento che è servito, in Puglia, per superare candidature non condivise e, nel Paese, per porre il sigillo sulla candidatura di Prodi ed, anche, per misurare la forza elettorale delle altre componenti della coalizione. Come si vede, uno strumento duttile, funzionale al perseguimento di una pluralità di finalità. Quello delle “primarie” è uno strumento che andrebbe regolamentato perché, di fatto, ha assunto un ruolo molto incisivo, sul versante della partecipazione democratica e determinante nella selezione della classe dirigente. E non penso sia normale affidare ad uno strumento (così come immaginato) di dubbia legittimità, la legittimazione delle candidature. E’, poi, uno strumento che riserva indubbi benefici, anche di ordine organizzativo, per la mobilitazione che produce e per la stessa attenzione che i media riservano al candidato sfidante che viene percepito come il vincente della competizione. Tanto impone, come dicevo, una regolamentazione delle primarie (che di quelle in vigore negli Stati Uniti hanno in comune solo la denominazione). Non è giusto giocare con la democrazia, non è giusto lasciare alla “giustizia politica interna” la valutazione di eventuali comportamenti anomali in grado di sovvertire il risultato. Né alla sensibilità dei candidati rinunciare ad un risultato, favorevole quanto falso, determinato da eventuali “soccorsi esterni e strumentali”. Mi riferisco, ovviamente, a situazioni che potrebbero svilupparsi in assenza di una regolamentazione delle primarie. E’ bene chiarire che, in ogni caso, la regolamentazione delle primarie non significa voler imporre la utilizzazione di tale strumento anche ad altre coalizioni. Personalmente, in adesione al principio di sussidiarietà, sono favorevole alle “Assemblee organizzative” di un tempo. Strumenti che servivano ai Partiti per verificare il grado di coesione, le affinità con la realtà, vive ed operanti, della società civile, dalle quali si attingeva per rinnovare la propria classe dirigente. Ritorniamo a Lecce. Non ho dubbi sulla candidatura, per il centro destra, di Adriana Poli Bortone, che molti considerano, ed io tra questi, l’unico vero leader pugliese, tra quelli radicati sul territorio. Per il 17 settembre, mi auguro, con tutte le riserve evi-

N. 29 Settembre 2006

denziate sulle primarie, che il popolo di centro-sinistra possa esprimersi per Loredana Capone. Ma, che sia guidata da Poli Bortone o da Capone, la città di Lecce sarà comunque in buone mani. Il vero problema a Roma, come a Bari, come a Lecce è superare il “bipolarismo rissoso” dei nostri giorni. Occorrerebbe impegnarsi per la costituzione, anche per la città di Lecce, di un organismo che, nel solco dell’esperienza maturata dall’ “Intergruppo per la sussidiarietà” che opera in Parlamento, faccia volare alto la coalizione che sarà chiamata a guidare Palazzo Carafa. *Presidente associazione “Identità e Dialogo”

LO STRANIERO 12 mesi di spazzatura. Pagata Le campagne pullulano di discariche abusive. Per una volta non voglio lamentar- zx di Guido Picchi mi ma proporre una possibile soluzione. Credo che si possa calcolare il costo del recupero dei rottami per offrire a chiunque consegni dei “materiali da discarica” la metà del costo calcolato. In questo modo otterremo un duplice effetto: primo, la pulizia delle campagne spesso deturpate e, secondo, creeremmo un nuovo tipo di lavoro. Mi viene subito in mente un'obiezione. Chiunque può pensare di "guadagnare" semplicemente andando in discarica invece che in campagna. A scanso di equivoci si può richiedere una foto della ex-discarica (abusiva), tipo “prima e dopo”, che dimostri la pulizia effettuata. Magari non ha senso e non può funzionare ma quello che credo possa servire sono progetti della Regione, della Provincia e dei Comuni che sostengano la valorizzazione del paesaggio fornendo ai cittadini strumenti per vivere dignitosamente dodici mesi l'anno e non solo tre. Progetti che aumentano le concessioni per le spiagge libere attrezzate o per gli stabilimenti balneari (o peggio mega-hotels da 800 posti) creano, sì, maggior ricchezza e maggior impiego in estate, ma gli altri nove mesi? I più si grattano la pancia.

il tacco d’Italia 5

Profile for il tacco d'italia

Tacco_29  

Tacco, I figli della lupa

Tacco_29  

Tacco, I figli della lupa

Advertisement