Page 1

Manuale Utente Versione 05.04


INDICE 1

2 3 4

5

6

7 8

Introduzione ............................................................................................................................... 4 1.1 La normativa UNI ISO 2859 ................................................................................................ 4 1.2 Terminologia ......................................................................................................................... 5 1.3 Utilizzo statistico nelle bilance di controllo ......................................................................... 6 1.3.1 Controllo e limite dell'errore ammesso per il singolo imballaggio ............................. 6 1.3.2 Controllo del contenuto effettivo di tutti gli imballaggi prodotti sfruttando concetti statistici per il prelievo di una campionatura ................................................................ 7 1.3.3 Controllo della media dei contenuti effettivi ............................................................... 8 1.4 Caratteristiche generali ......................................................................................................... 9 1.5 Requisiti di sistema ............................................................................................................... 9 Installazione ............................................................................................................................. 10 Impostazione dei file di connessione ai database ..................................................................... 13 La struttura di WinCheck ......................................................................................................... 15 4.1 Barra degli strumenti .......................................................................................................... 16 4.1.1 Watch ......................................................................................................................... 16 4.1.2 Articoli ....................................................................................................................... 17 4.1.3 Contenitori ................................................................................................................. 22 4.1.4 Operatori ................................................................................................................... 23 4.1.5 Campionamenti.......................................................................................................... 24 4.1.6 Sistemi di Tolleranza ................................................................................................. 30 4.1.7 Tolleranze Legali ....................................................................................................... 33 4.1.8 Tare............................................................................................................................ 34 4.1.9 LQA............................................................................................................................ 35 4.1.10 Linee......................................................................................................................... 36 4.1.11 Configurazione......................................................................................................... 37 4.2 Finestra Archivi .................................................................................................................. 38 4.3 Area Principale ................................................................................................................... 38 4.3.1 Proprietà Linea ......................................................................................................... 38 4.3.2 Proprietà Prodotto .................................................................................................... 40 4.3.3 Proprietà Lotto .......................................................................................................... 41 Strumenti .................................................................................................................................. 42 5.1 Controllo Attività ................................................................................................................ 42 5.2 Resoconti ............................................................................................................................ 43 5.3 Storicizzazione .................................................................................................................... 44 Configurazione delle Bilance ................................................................................................... 44 6.1 Comunicazione ................................................................................................................... 45 6.1.1 Comunicazione .......................................................................................................... 45 6.1.2 Configurazioni Avanzate ........................................................................................... 48 6.1.3 Configurazione Server ............................................................................................... 49 6.2 Informazioni Metriche ........................................................................................................ 50 6.2.1 Piattaforma ................................................................................................................ 50 Appendice A. La Deviazione Standard .................................................................................... 51 Come effettuare il campionamento .......................................................................................... 53


9 10

Configurazione 3590M304 per il WinCheck ........................................................................... 55 Garanzia e licenza d’uso .......................................................................................................... 56

3


1 1.1

Introduzione La normativa UNI ISO 2859

L'ISO (Organizzazione Internazionale di Normazione) è un'associazione mondiale di Organismi nazionali di normazione. La normativa ISO 2859 riguarda i procedimenti di campionamento nel collaudo per attributi ed è divisa in 4 parti: • • • •

Parte 0: Introduzione al sistema di campionamento per attributi UNI ISO 2859; Parte 1: Piani di campionamento indicizzati secondo il livello di qualità accettabile (LQA) per un collaudo lotto per lotto; Parte 2: Piani di campionamento indicizzati secondo la qualità limite (QL) per il collaudo di lotti isolati; Parte 3: Procedimento di campionamento con salti sistematici di lotti.

La Parte 1 è quella che precisa i piani di campionamento ed i procedimenti di collaudo per attributi di unità di prodotto discrete secondo indicizzazione di livello di qualità accettabile (LQA) con lo scopo di mantenere un livello medio del processo non peggiore dell'LQA specificato e dare al committente un limite superiore per il rischio di accettare occasionalmente un lotto di bassa qualità. I piani di campionamento della Parte 1 della normativa si possono applicare a: • • • • • • • •

prodotti finiti; componenti e materie prime; operazioni; materiali lungo il processo; forniture in magazzino; operazioni di manutenzione; dati o registrazioni; procedimenti amministrativi.

4


1.2

Terminologia

È detto “difetto” lo “scostamento che si ha per un prodotto, processo o servizio dai requisiti desiderati per il normale utilizzo”.

La “non conformità” è lo “scostamento dai requisiti di specifica e viene classificata in base al livello di gravità”: - classe A, che comprende le non conformità considerate più gravi per il prodotto o servizio e a cui viene assegnato l'LQA più basso; - classe B, che sono in ordine decrescente d'importanza al livello successivo e a cui corrisponde quindi un LQA più alto di quelle di classe A e più basso di quelle di classe C se esistono.

È detta “unità non conforme” un'unità di prodotto o servizio che contiene almeno una non conformità e che viene classificata in base alla gravità della non conformità stessa (es. di classe A, che contiene non conformità di classe A e/o B, di classe B, che contiene non conformità di classe B ma non A, ecc...).

La “percentuale non conforme” è “cento volte il numero di unità non conformi diviso per il totale delle unità prodotte”:

La “non conformità per 100 unità” è “100 volte il numero di non conformità contenute nel lotto diviso il numero totale di unità prodotte”:

Quando si desidera una successione continua di lotti, il “livello di qualità accettabile (LQA)” è “il livello di qualità che, per gli scopi del collaudo mediante campionamento, è il limite di un livello medio del processo ancora soddisfacente”.

La “qualità limite (QL)” di un lotto è “il livello di qualità limitato con una bassa probabilità di accettazione”.

La “qualità media risultante (QMR)” rappresenta la “qualità media del prodotto uscente comprendente i lotti accettati più quelli non accettati con l'esito da essi atteso dopo che siano stati esaminati al 100% e ciascuna unità non conforme sostituita con un'unità conforme”.

5


Il “Limite della qualità media risultante (LQMR)” è “il valore massimo della QMR per un dato piano di campionamento”.

Utilizzo statistico nelle bilance di controllo

1.3

La legge fissa precisi criteri di: • • •

controllo e limite dell'errore ammesso per il singolo imballaggio; di controllo del contenuto effettivo di tutti gli imballaggi prodotti sfruttando concetti statistici per il prelievo di una campionatura; di controllo della media dei contenuti effettivi.

1.3.1

Controllo e limite dell'errore ammesso per il singolo imballaggio

Con questo criterio viene stabilito che nessun imballaggio può essere venduto se è affetto da un errore di peso/volume in difetto maggiore del doppio di quanto indicato dalla seguente tabella: Quantità nominale Qn in gr. o ml.

Errori massimi tollerati in meno

da

a

in % di Qn

gr. oppure ml.

5

50

9

-

50

100

-

4,5

100

200

4,5

-

200

300

-

9

300

500

3

-

500

1000

-

15

1000

10000

1,5

-

10000

15000

-

150

15000

30000

1

-

Tabella 1 Tolleranze Legali

Es: un oggetto di 50 gr. nominali è tollerato anche se difetta di 9 gr., cioè se il suo peso effettivo è di 41 gr.

6


Controllo del contenuto effettivo di tutti gli imballaggi prodotti sfruttando concetti statistici per il prelievo di una campionatura

1.3.2

Dalla Figura 1 Tolleranza Difettosi si evidenzia che i difettosi sono tollerati entro un certo limite %. Se il confezionamento del prodotto viene eseguito in automatico, si crea un lotto di campionamento avente una dimensione pari alla produzione oraria della linea di confezionamento. Il numero di oggetti da pesare, che verranno prelevati a caso o dalla linea di produzione o dal magazzino, dipenderà dalla grandezza del lotto creato, come mostra la Tabella 2 Campionamento.

Figura 1 Tolleranza Difettosi

Tabella 2 Campionamento

Es: Se si producono 3.500 oggetti l'ora, allora il campione deve essere di 80; e si possono presentare diversi casi: • 3 campioni o meno sono sottopeso: lotto accettato; • 7 campioni o più sono sottopeso: lotto respinto; • 3≤campioni<7 sono sottopeso: si effettua una seconda prova su un nuovo campione con lo stesso numero di prodotti ma con le seguenti specifiche:

7


Grandezza lotto

Campione

(1 ora lavoro)

(oggetti da pesare)

Numero difettosi Lotto

Lotto

accettato

respinto

da

a

110

500

30+30=60

4

5

501

3200

50+50=100

6

7

3200

-

80+80=160

8

9

Tabella 3 Secondo Campionamento

I campioni in difetto nelle due successive prove devono essere sommati. Quindi se su 80+80=160 campioni: • 8 o meno sono difettosi: lotto accettato; • 9 o più sono difettosi: lotto respinto. 1.3.3

Controllo della media dei contenuti effettivi

Con questo criterio si stabilisce che il peso medio della produzione (accertato statisticamente) sia in un certo rapporto col peso nominale, cioè con il peso indicato (e garantito) sull'imballaggio stesso. Si procede così: dallo stesso lotto visto in precedenza, si preleva un numero campione che viene pesato e che deve soddisfatti i seguenti requisiti:

Tabella 4 Criteri di accettazione

8


Con

peso medio, Qn peso nominale (dichiarato sulla confezione), S deviazione standard (definita come

ma indicata con S nella legge italiana) e 0,503 e 0,379 costanti di Student. Tornando ancora all'esempio, il lotto sarebbe vendibile se le confezioni pesassero in media 50-0,68=49,3 gr. 1.4

Caratteristiche generali

WinCheck è un applicativo per il controllo statistico nei processi produttivi di riempimento, che permette, nel rispetto delle norme legislative, di eseguire in maniera guidata operazioni di collaudo sui lotti di produzione di un articolo, producendo in tempo reale rapporti dettagliati e a norma di legge dei dati raccolti dagli strumenti di pesatura fornendo un supporto decisionale all’analisi statistica dei risultati. Per le analisi statistiche e le procedure operative WinCheck si avvale delle tabelle riportate nella legge 690/78 e da quelle riportate nelle norme UNI ISO 2859 riguardante i piani di campionamento, riassunte nei primi due capitoli di questo manuale. Per l’archiviazione dati si utilizza il formato MS Access 97, formato leggibile da diversi pacchetti software presenti sul mercato, consentendo quindi la possibilità di esportare i dati in altri applicativi. 1.5

Requisiti di sistema

WinCheck può operare con una o più bilance a seconda del tipo di configurazione che si desidera. La configurazione a 1 bilancia, adatta per controlli in locale, richiede uno strumento di tipo HPS o KD3590. Lo strumento, collegato ad una porta seriale standard del PC, non deve comunque essere posto ad una distanza superiore ai 15m (requisiti della comunicazione seriale tramite RS232). In questo caso l’operatore interagisce direttamente con il PC che si occuperà di guidarlo nelle operazioni di campionamento. Al contrario, la configurazione a più bilance (tipicamente 8, ma è possibile arrivare fino a 24) è prevalentemente utilizzata in impianti dove gli strumenti sono dislocati lungo le linee di produzione. In questo caso il PC viene dotato di una o più schede multiseriale per il controllo degli strumenti. Sono inoltre necessari terminali intelligenti (DGDATA) per il controllo delle bilance modello HPS (per KD3590 non sono richiesti). In questo tipo di configurazione il PC rimane in laboratorio e tramite collegamenti (secondo lo standard RS422) gli strumenti possono essere collocati anche a distanze superiori di 500m. Il PC si occupa della supervisione di tutti gli strumenti tramite un sinottico di facile utilizzo: l’operatore, tramite il terminale o la tastiera del KD, potrà lavorare come se si trovasse direttamente davanti al monitor del PC.

9


2

Installazione

Inserire il CD d’installazione del WinCheck.Net. Installare innanzitutto i driver per la chiave hardware, necessari per il corretto funzionamento del programma. Procedere con il setup d’installazione del WinCheck.Net selezionando Setup. Verrà installato anche il Framework 2.0, qualora non fosse già presente. Compariranno le schermate seguenti:

Figura 1 Setup – step 1

Figura 2 Setup – step 2

10


Figura 3 Setup – step 3

Figura 4 Setup – step 4

11


Figura 5 Setup – step 5

Figura 6 Setup – step 6

12


3

Impostazione dei file di connessione ai database

Una volta completata lâ&#x20AC;&#x2122;installazione, occorre impostare le connessioni ai database. Bisogna accedere alla cartella C:\Programmi\Syntweb\WinCheck.Net\Configuration\ CheckConfig a aprire il file data.udl ed impostare la connessione al database, presente nella medesima cartella, users.mdb:

Figura 7 data.udl

In seguito aprire il file Storico.udl ed impostare la connessione al database, presente nella medesima cartella, storage.mdb:

13


Figura 8 Storico.udl

In seguito aprire il file WinCheck.udl ed impostare la connessione al database, presente nella medesima cartella, WinCheck.mdb:

Figura 9 WinCheck.udl

14


Una volta completate le connessioni ai database, lanciare il programma. Verrà visualizzata la seguente finestra di Login. Inserire nome utente e password. Se il programma è appena stato installato e non sono presenti altri utenti, selezionare l’utente “admin” e digitare la password “admin”.

Figura 10 Setup – step 7

Dopo il Login dell’Utente, si aprirà la maschera rappresentata nella 12, che verrà analizzata in dettaglio. In basso a sinistra nella schermata principale è presente un messaggio che indica se è presente la chiave hardware (Full version) o meno (Hardware Key not Found) e se la connessione al database è impostata correttamente (Db connection Ok) o meno (DB Connection error). 4

La struttura di WinCheck

WinCheck è suddiviso in più aree funzionali, ognuna delle quali ha funzioni specifiche. Si hanno:

Figura 11 Struttura WinCheck

15


A. B. C. D.

la Toolbar, posizionata in alto nella finestra di lavoro la finestra con i tab di produzione delle linee e della memorizzazione dei dati la finestra con le bilance connesse l'area principale, dinamica, che mostra diversi campi a seconda di ciò che viene richiesto di visualizzare

Nelle maschere troveremo i seguenti pulsanti: 1. Pulsante Aggiungi

Figura 12 Pulsante Aggiungi

Serve per aggiungere un elemento alla lista visualizzata.

2. Pulsante Modifica

Figura 13 Pulsante Modifica

Serve per modificare un elemento alla lista visualizzata. 3. Pulsante Elimina

Figura 142 Pulsante Elimina

Serve per eliminare un elemento dalla lista visualizzata.

4.1 4.1.1

Barra degli strumenti Watch

Selezionando Watch dalla Toolbar, nell’area Principale viene visualizzato l’elenco dei lotti campionati. Si ottiene la stessa visualizzazione se dal menu principale si sceglie Tools e in seguito Controllo (v. paragrafo “Controllo attività”).

16


4.1.2

Articoli

La gestione degli articoli permette di impostare le caratteristiche dei singoli prodotti. Selezionando Articoli dalla Toolbar è possibile visualizzare lâ&#x20AC;&#x2122;elenco degli articoli inseriti, come mostra la figura seguente.

Figura 15 Articoli

Per inserire un nuovo articolo occorre premere il tasto Aggiungi. Per modificare o cancellare un articolo inserito occorre utilizzare rispettivamente i tasti Modifica o Elimina. Lâ&#x20AC;&#x2122;inserimento di un nuovo articolo prevede la compilazione dei campi presenti nella maschera seguente, che sono suddivisi in varie sezioni.

17


Figura 16 Inserimento Articolo A.

Dettagli Articolo Inserire Codice, Descrizione, Tipo (Solido / Non Solido), Gruppo. Per inserire il gruppo premere il tasto […] . Viene visualizzata la maschera seguente:

18


Figura 17 Gruppo Articolo

Premendo il tasto Aggiungi è possibile aggiungere un nuovo gruppo tramite l’inserimento della descrizione del gruppo nella maschera seguente:

Figura 18 Inserimento Gruppo Articolo

Selezionando uno dei gruppi elencati e premendo il tasto Modifica è possibile modificare la descrizione del gruppo, mentre con il tasto Elimina si procede alla sua eliminazione. Scegliendo il tasto Seleziona l’articolo viene associato al gruppo.

19


B.

Peso e Capacità Se l’articolo di cui si sta effettuando l’inserimento è Solido occorre inserire Netto, Volume, Tara e Soglia Min. %. Automaticamente verranno inseriti i valori Densità e Lordo. Se l’articolo di cui si sta effettuando l’inserimento è Non solido occorre inserire Densità, Volume, Tara e Soglia Min. %. Automaticamente verranno inseriti i valori Netto e Lordo.

C.

Proprietà È possibile inserire una Proprietà premendo il tasto Aggiungi. Viene visualizzata la maschera seguente:

Figura 19 Inserimento Proprietà

Occorre inserirne la Descrizione e il Valore. Si può decidere se tale proprietà debba essere richiesta oppure no selezionando o meno l’apposito flag. D.

Parametri È possibile accedere alla lista dei parametri selezionando il tasto Parametri nella Tool bar. Viene visualizzata la tabella seguente.

Figura 20 Lista parametri disponibili

20


Ă&#x2C6; possibile inserire un nuovo parametro tramite il tasto aggiungi, Viene visualizzata la maschera seguente, che richiede di inserirne la descrizione.

Figura 21 Inserimento Parametro

Con i tasti Modifica e Elimina è possibile rispettivamente modificare e cancellare il parametro selezionato. E.

Tare Secondarie Ă&#x2C6; possibile inserire una Tara Secondaria premendo il tasto Aggiungi. Viene visualizzata la maschera seguente che permette di scegliere tra le Tare Secondarie precedentemente inserite.

Figura 22 Inserimento di una Tara

21


Dati

F.

Nella sezione Dati occorre selezionare la scatola di confezionamento, il campionamento e il sistema di tolleranza. Soglie di Tolleranza

G.

I valori delle soglie di tolleranza si aggiorneranno in automatico dopo la selezione del sistema di tolleranza prescelto. Contenitori

4.1.3

La gestione dei contenitori permette di impostare le caratteristiche dei prodotti utilizzati per il confezionamento. La sezione relativa ai contenitori, visualizzata nella figura seguente, è suddivisa in tre parti:

Figura 33 Contenitori A.

Lâ&#x20AC;&#x2122;inserimento di un nuovo prodotto, possibile tramite la pressione del tasto Aggiungi prevede la compilazione dei campi Codice, Descrizione, Peso Netto, Tara e Volume che può contenere.

B.

Ă&#x2C6; possibile inserire delle Tare Secondarie premendo il tasto Aggiungi. Viene visualizzata la maschera seguente:

22


Figura 24 Inserimento Tara Secondaria

Ă&#x2C6; possibile rimuovere una Tara Secondaria precedentemente associata tramite il tasto Elimina. C.

4.1.4

Viene visualizzato lâ&#x20AC;&#x2122;elenco dei contenitori inseriti con le relative caratteristiche.

Operatori

Selezionando Operatori dalla Toolbar viene visualizzato lâ&#x20AC;&#x2122;elenco degli operatori inseriti. Sono possibili le consuete operazioni di inserimento, modifica, cancellazione, annullamento dellâ&#x20AC;&#x2122;ultima operazione, eliminazione, esportazione dei dati in una tabella Excel, stampa.

Figura 25 Operatori

23


Campionamenti Selezionando campionamenti dalla Toolbar è possibile visualizzare l’elenco dei campionamenti inseriti. I campionamenti permettono di definire le regole procedurali che stanno alla base del campionamento vero e proprio. A ciascun campionamento sono allegati diversi livelli di qualità, relativi alla produzione, che definiscono il range dei possibili difetti tollerati. Ciascun range (lotto) è identificato da una Descrizione, da una Soglia Inferiore e da una Soglia Superiore (grandezza del lotto). A ciascun range viene associato un campione (oggetto da pesare), identificato da una Descrizione e dalla quantità da campionare. A ciascun campione viene associato un LQA, identificato da Soglia di Accettazione (rappresentante il numero massimo di campioni in difetto che non deve essere superato; si ricorda che deve essere T2- ≤ peso ≤ T1- ; se peso ≤ T2- il lotto viene automaticamente scartato), Soglia di Rifiuto e Costante di Student. Per maggiori informazioni e chiarimenti si rimanda alla lettura del paragrafo 1.3.2 4.1.5

24


Controllo del contenuto effettivo di tutti gli imballaggi prodotti sfruttando concetti statistici per il prelievo di una campionatura. Il giudizio finale di un lotto si basa, oltre che sulle norme legislative, anche sui valori del numero di accettazioni e rifiuti del livello di qualità che si intende fornire al cliente. Un campionamento può essere dunque raffigurato mediante un diagramma ad albero. Per aggiungere un nodo figlio al nodo padre occorre selezionare il nodo padre e premere il pulsante Aggiungi. Si apre una maschera in cui occorre inserire i campi che caratterizzano il nodo figlio. Per eliminare un nodo occorre selezionarlo e premere il pulsante Elimina. Verranno eliminati anche gli eventuali nodi figli. Per modificare i campi relativi ad un nodo bisogna selezionarlo e premere il pulsante modifica oppure fare doppio click sul nodo stesso. Selezionando Campionamenti dalla Toolbar appare la maschera seguente:

Figura 46 Campionamenti

Viene visualizzato lâ&#x20AC;&#x2122;elenco dei campionamenti precedentemente inseriti. Per aggiungere un nuovo Campionamento selezionare il tasto Aggiungi. Seguiranno 4 step. 1. Inserimento Campionamento Dopo la pressione del pulsante Aggiungi presente nella 25, viene visualizzata la maschera seguente:

25


Figura 27 Inserimento Campionamento (step 1)

Occorre inserire Codice e Descrizione del Campionamento. Alla finestra rappresentata in Figura 46 verrĂ aggiunta una nuova voce, relativa al nuovo campionamento inserito:

26


Figura 58 Campionamenti (step1)

Selezionando il nuovo Campionamento e premendo il pulsante Modifica oppure facendo doppio click sul nuovo campionamento apparirà la maschera rappresentata in Figura 7, in cui nella parte relativa alla Struttura Campionamento è presente un nodo relativo al nuovo Campionamento. Per ogni Campionamento si possono inserire piÚ Intervalli, ognuno identificato da un numero minimo (soglia inferiore) e da un numero massimo (soglia superiore) di pezzi che costituiscono il lotto. Selezionando tale nodo e premendo il pulsante Aggiungi appare la maschera rappresentata nella figura seguente. 2. Inserimento Intervallo

Figura 69 Inserimento Intervallo

27


Per l’inserimento di un nuovo Intervallo occorre inserirne la Descrizione, la Soglia inferiore e la Soglia Superiore. Nella struttura del Campionamento sarà presente un nuovo nodo:

Figura 30 Inserimento Campionamento (step 2)

Selezionando il nodo relativo all’intervallo e premendo il pulsante Aggiungi verrà visualizzata la maschera rappresentata nella figura seguente. Essa richiede quanti pezzi del lotto in questione prendono parte al campione, ossia quanti pezzi del lotto devono essere campionati per stabilire se il lotto deve essere accettato, respinto o non giudicabile. 3. Inserimento Campione

Figura 71 Inserimento Campione

28


Viene richiesto l’inserimento di un nuovo Campione, per cui occorre inserirne il Campionamento e la quantità da campionare. Nella struttura del Campionamento sarà presente un nuovo nodo:

Figura 82 Inserimento Campionamento (step 3)

Selezionando il nodo relativo al nuovo Campione e premendo il pulsante Aggiungi verrà visualizzata la maschera rappresentata nella figura seguente. 4. Inserimento LQA

Figura 93 Inserimento LQA

Viene richiesto l’inserimento di un nuovo LQA. Occorre selezionarne uno tra quelli presenti, inserire Soglia d’accettazione, Soglia di rifiuto e Costante di Student. La soglia d’accettazione rappresenta il numero

29


massimo di campioni che non rientrano nei limiti di tolleranza tale per cui il lotto viene ancora accettato. La soglia di rifiuto rappresenta il numero minimo di campioni che non rientrano nei valori di tolleranza tale per cui il lotto viene respinto. Nella struttura del Campionamento sarĂ presente un nuovo nodo:

Figura 104 Inserimento Campionamento (step 4)

Possono essere inseriti piĂš intervalli, per ognuno dei quali occorre inserire un Campione e un LQA. Basta selezionare il nodo principale e premere il pulsante Aggiungi. Dopo lâ&#x20AC;&#x2122;inserimento la struttura del campionamento risulta:

Figura 115 Inserimento Campionamento (fine)

30


4.1.6

Sistemi di Tolleranza

I sistemi di tolleranza definiscono le regole e le relazioni tra i vari tipi di tolleranze. Selezionando Sistemi di Tolleranze dalla Toolbar viene visualizzato un elenco dei Sistemi di tolleranza inseriti. Se si vuole modificare o eliminare un Sistema di tolleranza precedentemente inserito occorre premere rispettivamente i tasti Modifica e Elimina. Se si vuole inserire un nuovo Sistema di Tolleranze occorre premere il tasto Aggiungi. Appare la maschera seguente:

Figura 36 Inserimento Sistema di Tolleranza

Essa è suddivisa in tre parti: A.

Tolleranza Viene richiesto il codice del nuovo Sistema di Tolleranza.

B.

Definizioni Si richiede di definire le tolleranze T3-, T2-, T1-, T1+, T2+, T3+. I valori che possono assumere sono: - Non utilizzato - Libero (Default1) - Libero (Default2) - Libero (Default3) - Tolleranza Legale - 2*Tolleranza Legale - 2.5*Tolleranza Legale

31


C.

Regole Occorre inserire le regole per la gestione del campionamento. Per inserire una nuova regola selezionare Aggiungi. Apparirà la maschera seguente:

Figura 37 Inserimento Nuova regola

Il primo e il secondo operando possono assumere i seguenti valori: - [0] → 0 valori campionati - [Avg] → valor medio - [Qn] → peso nominale - [S] → deviazione standard - [Stud] → costante di Student - [Num_Weighs] → numero delle pesate - [Num_Samples] → numero dei campioni - [<Tu3-] → inferiore alla soglia Tu3- [<Tu2-] → inferiore alla soglia Tu2- [<Tu1-] → inferiore alla soglia Tu1- [OK] → valore campionato corrispondente al target - [>Tu1+] → superiore alla soglia Tu1+ - [>Tu2+] → superiore alla soglia Tu2+ - [>Tu3+] → superiore alla soglia Tu3+ - [Num_Difects] → numero dei difettosi (calcolato dal software in automatico) - [Qn - ( Student * S )] → peso nominale meno la costante di Student moltiplicata per la deviazione standard. Il risultato della regola può assumere uno dei valori precedentemente elencati e inoltre: - Accettato - Respinto - Non Giudicabile

32


Per far si che un lotto venga accettato devono essere soddisfatte le seguenti quattro regole: a. b.

c. d.

il numero delle pesate deve essere uguale al numero dei campioni da eseguire: [Num_Weighs] <> [Num_Samples] → respinto la media dei pesi deve essere maggiore o uguale al peso nominale meno la costante di Student moltiplicata per la deviazione standard: [Avg] < [Qn - ( Student * S )] → respinto nessun peso deve essere inferiore a TU2-: [Qn] < [<Tu2-] → respinto il numero dei difettosi non deve eccedere il numero di rifiuto del campione: [Num_Difects] > [NR] → respinto

Nota: sebbene per le tolleranze legali ci siano solo due limiti, Tu1 e Tu2, WinCheck prevede la possibilità di sfruttare anche un terzo limite, Tu3, adatto per soli scopi di verifica da parte dell'azienda. Nel caso venga effettivamente utilizzato, Tu1 rimane invariato mentre Tu3 sostituisce il Tu2 legale e Tu2 è un valore compreso tra Tu1 e Tu2.

33


4.1.7

Tolleranze Legali

Le tabelle legali forniscono i valori necessari all’impostazione delle varie tolleranze. La combinazione tabelle legali e dei sistemi di tolleranza permette una rapida assegnazione delle tolleranze agli articoli nel rispetto delle norme. Selezionando Tolleranze Legali dalla Toolbar viene visualizzato l’elenco delle Tolleranze Legali inserite. Sono possibili le consuete operazioni di inserimento, modifica, cancellazione, annullamento dell’ultima operazione, eliminazione, esportazione dei dati in una tabella excel, stampa. Per l’inserimento di una nuova Tolleranza Legale vengono richiesti il numero minimo e massimo di grammi per articolo (Soglia Minima e Soglia Massima), la percentuale d'errore o l'errore assoluto utilizzati a seconda del campo di appartenenza del peso target. WinCheck possiede già dall'inizio queste tabelle, riportate anche in Tabella 1 Tolleranze Legali, ma ne permette anche l'estensione e la modifica. Nota: WinCheck riporta le tolleranze sempre in percentuale rispetto al peso netto mantenendo la corrispondenza con la Tabella 1 Tolleranze Legali; nella procedura di pesatura, ad ogni peso rilevato viene sottratta la tara quindi confrontato col range di tolleranza.

Figura 128 Tolleranze Legali

34


4.1.8

Tare

Selezionando Tare dalla Toolbar viene visualizzato lâ&#x20AC;&#x2122;elenco delle Tare inserite. Sono possibili le consuete operazioni di inserimento, modifica, cancellazione, annullamento dellâ&#x20AC;&#x2122;ultima operazione, eliminazione, esportazione dei dati in una tabella excel, stampa. Per lâ&#x20AC;&#x2122;inserimento di una nuova Tara vengono richiesti la Descrizione e il Valore.

Figura 139 Tare

35


4.1.9

LQA

Selezionando LQA dalla Toolbar viene visualizzato lâ&#x20AC;&#x2122;elenco di LQA inseriti. Sono possibili le consuete operazioni di inserimento, modifica, cancellazione, annullamento dellâ&#x20AC;&#x2122;ultima operazione, eliminazione, esportazione dei dati in una tabella excel, stampa. Per lâ&#x20AC;&#x2122;inserimento di una nuovo LQA viene richiesta la Descrizione.

Figura 40 LQA

36


4.1.10

Linee

Selezionando Linee dalla Tollbar appare la maschera seguente:

Figura 41 Configurazione Linee

Viene visualizzato l’elenco delle bilance e si può effettuare l’associazione tra una bilancia e una linea. Si può scegliere il numero di decimali e indicare selezionando l’apposito flag se la bilancia è dotata di Alibi Memory e ha una stampante associata.

37


4.1.11

Configurazione

Selezionando Config dalla Toolbar appare la maschera seguente:

Figura 42 Configurazione

Essa è suddivisa in tre sezioni: Database, Database Storico, Esportazione Excel, Configurazione Applicazione. Tramite esse è possibile rispettivamente: 1. 2. 3. 4.

Impostare la connessione del file WinCheck.udl al database WinCheck.mdb (v. paragrafo 3) Impostare la connessione del file Storico.udl al database storico Storage.mdb ((v. paragrafo 3) Scegliere il percorso delle esportazioni dei dati i file Excel. Configurare l’applicazione. È possibile fissare la dimensione del lotto, mostrare la media alla fine del campionamento, mostrare le statistiche tra le pesate e selezionare l’unità di misura del peso e del volume.

38


4.2

Finestra Archivi

Nella finestra archivi sono presenti le linee di produzione. Per ogni linea (es. LINEA_190) sono elencati gli articoli (es. 000) e per ogni articolo i lotti prodotti (es. 584). Nel primo diagramma ad albero sono elencati i lotti attualmente in produzione, nel secondo quelli presenti nell’archivio.

Figura 143 Campionamenti

4.3

Area Principale

Nell’area principale vengono visualizzati dati diversi a seconda di quello che viene selezionato nella finestra con i tab di produzione delle linee e della memorizzazione dei dati (area 2 nella Figura 11 Struttura WinCheck). In tale finestra è possibile selezionare una linea, un articolo o un lotto e di conseguenza nell’area centrale ne vengono visualizzate le proprietà. È possibile visualizzare inoltre il Controllo Attività selezionando dal menu principale Tools e in seguito Controllo. 4.3.1

Proprietà Linea

Selezionando nella Finestra Archivi una Linea, nella finestra principale vengono visualizzati i dati ad essa relativi e modificarli. Nella sezione Dati Linea sono presenti il codice e il numero massimo di articoli in produzione. Nella sezione Bilance correlate alla Linea è presente l’elenco delle bilance associate alla linea. Nella sezione Produzioni Attive, premendo il tasto Aggiungi compare la maschera seguente:

39


Figura 154 Aggiungi Produzione

Per aggiungere una nuova produzione è necessario selezionare Articolo, Confezione, Campionamento e Operatore. Premendo Salva nella sezione Produzioni Attive verrà visualizzata la nuova produzione. Per eliminare una produzione attiva basta selezionarla e premere Elimina.

Figura 165 Proprietà Linea

40


4.3.2

Proprietà Prodotto

Figura 176 Proprietà Articolo

Se nella finestra con i tab di produzione delle linee e della memorizzazione dei dati viene selezionato un articolo, nell’area principale nella parte superiore vengono elencati i Dettagli della Produzione inseriti precedentemente, nella parte inferiore l’elenco dei lotti di cui è stato effettuato il campionamento e l’esito dello stesso.

41


4.3.3

Proprietà Lotto

Se nella finestra con i tab di produzione delle linee e della memorizzazione dei dati viene selezionato un articolo, nell’area principale vengono visualizzatele informazioni seguenti:

Figura 187 Proprietà Lotto A.

Statistiche Lotto Vengono elencati i dati relativi alle Statistiche del Lotto.

B.

Dati Lotto Vengono elencati i campionamenti effettuati. Ogni riga è formata da un simbolo colorato diversamente a seconda del peso del campione rispetto ai valori di tolleranza.

C.

Grafico 1 Sull’asse delle ascisse sono presenti i campionamenti indicati tramite numeri interi, sull’asse delle ordinate sono presenti i valori di peso. Rette tratteggiate diversamente colorate indicano i valori di tolleranza. La spezzata è ottenuta congiungendo i punti che identificano i valori di peso risultati dai campionamenti.

D.

Asse dei Valori

Figura 198 Asse dei Valori

42


Vengono rappresentati il valore della pesata attualmente selezionata nell’elenco delle pesate presenti nell’area B della Figura 187 Proprietà Lotto (freccia presente sulla parte superiore dell’asse) e la media delle pesate (freccia presente sulla parte inferiore dell’asse) rispetto ai valori di tolleranza. E.

5

Distribuzione Viene rappresentata la distribuzione dei valori delle pesate. È possibile centrarla rispetto alla media selezionando Center on AVG.

Strumenti

Selezionando Tools dal menu principale è possibile effettuare diverse operazioni, che vengono descritte di seguito. 5.1

Controllo Attività

Figura 49 Controllo Attività

Selezionando Tools e in seguito Controllo dal menu principale, nell’area Principale viene visualizzato l’elenco dei lotti campionati. È possibile filtrare solo i lotti aperti e/o visualizzare sia Netto che Volume. Per ogni Lotto vengono specificati Data, Ora, Codice Articolo, Articolo, Target, Campioni, Media, Giudizio e Motivo del rifiuto. Se il lotto è stato accettato, esso è rappresentato da un pallino verde, se viene rifiutato è rappresentato da un pallino rosso, se il campionamento è ancore in corso, esso è contraddistinto da un pallino giallo.

43


5.2

Resoconti

Figura 50 Resoconto

Tramite questa maschera vengono stabiliti i criteri con cui vengono salvati i dati nel database. Eâ&#x20AC;&#x2122; possibile scegliere di visualizzare le pesate, solo i lotti rifiutati, filtrare determinati articoli, determinati lotti, filtrare per data e per linea.

44


5.3

Storicizzazione

Figura 201 Storicizzazione

Selezionando Storico è possibile storicizzare i Campionamenti prodotti. I lotti campionati presenti nel diagramma ad albero dei Campionamenti Prodotti (v Figura 143 Campionamenti) saranno salvati nel Database Storico.

6

Configurazione delle Bilance

Figura 212 Opzioni Bilance

Cliccando con il tasto destro nella finestra inferiore della schermata principale si può vedere che è possibile aggiungere, configurare, eliminare, connettere o disconnettere una bilancia, avviare o arrestare la modalità di ricezione dei dati in ascolto. Selezionando Aggiungi Bilancia o Configura nel caso sia stata selezionata una bilancia tra quelle disponibili appare la finestra che segue.

45


6.1 6.1.1

Comunicazione Comunicazione

Nella parte relativa alla Comunicazione, accedendo alle Configurazioni Basilari della connessione, è possibile selezionarne la modalità. La comunicazione può avvenire via TCP/IP o tramite la porta seriale.

Figura 223 Comunicazione TCP-IP

Nel caso in cui la comunicazione tra il PC e la bilancia avvenga tramite il protocollo TCP/IP occorre specificare l’indirizzo IP e il numero di porta. È possibile verificare se la connessione è stata stabilita selezionando il tasto Test Connessione.

46


Se la connessione tra il PC e la bilancia avviene tramite la porta seriale, occorre specificare quale porta seriale viene utilizzata, baudrate, paritĂ , Bit di Dato e Bit di Stop.

Figura 234 Comunicazione COM

Tali dati possono essere rilevati automaticamente selezionando Auto Detect Serial Settings. ComparirĂ la maschera seguente.

47


Figura 55 Serial Setting Auto Detect

Essa permette di forzare Baudrate, Parità, Bit di Dato e Bit di Stop rispettivamente a 9600, None, 8 e 1 e di intercettare il valore dell’indirizzo 485 all’interno di un range, i cui valori minimo e massimo sono rispettivamente 0 e 99. Selezionando Start Test, comparirà la maschera seguente:

Figura 56

Vengono rilevate automaticamente le impostazioni della bilancia connessa. Scegliendo sì vengono utilizzate tali valori.

48


6.1.2

Configurazioni Avanzate

Figura 247 Configurazioni Avanzate

Nella sezione relativa alle configurazioni avanzate della connessione occorre specificare: - l’indirizzo 485. Se quest’ultimo non viene utilizzato bisogna inserire -1. - il suffisso di trasmissione (CRLF) - il suffisso di ricezione (CRLF) - il numero di richieste, ossia l’intervallo di comunicazione in millisecondi (consigliato 150). È possibile selezionare: - la modalità API del kernel. - La modalità di ascolto. - La modalità Expert Mode specificando il file XML di configurazione relativo al parser della bilancia (presente nella cartella bin\Debug\Configuration\ComConfig\Parser), uno dei comandi di comunicazione elencati all’interno di tale file (es. RALL, READ, o PID), la sua lunghezza ed il timeout. - Di scegliere di abilitare il Log relativo alla comunicazione tra il PC e la bilancia. Nella cartella Configuration\ComConfig\Scales, presente nella cartella di configurazione del programma, verrà creata la cartella Log e al suo interno un file .txt, avente il nome della bilancia, che contiene il Log.

49


6.1.3

Configurazione Server

Figura 258 Configurazione Server

E’ possibile configurare la modalità server. Se quest’ultima viene abilitata, tramite il PC direttamente connesso alla bilancia altri PC connessi alla rete possono visualizzare in tempo reale i dati acquisiti dalla bilancia. Occorre specificare l’indirizzo IP e il numero di porta che il PC, su cui è abilitata la modalità server, utilizza per offrire tale servizio. I PC connessi in rete, che vogliono comunicare con la bilancia tramite il server, dovranno utilizzare tale indirizzo IP e tale numero di porta per stabilire la connessione. L’indirizzo 485 per i client che si connettono dovrà essere sempre -1. In un buffer vengono memorizzate le richieste di informazioni che i client vogliono effettuare alla bilancia tramite il server. Il numero massimo di richieste che è possibile memorizzare in tale buffer corrisponde alla massima dimensione della coda delle richieste pendenti.

50


6.2 6.2.1

Informazioni Metriche Piattaforma

Figura 269 Piattaforma

Per ogni bilancia è possibile abilitare una o più piattaforme. Per ognuna occorre specificare la portata, la relativa unità di misura, il numero di divisioni e il numero di decimali. Come si può vedere nella figura seguente, nella finestra principale è possibile visualizzare l’elenco delle bilance inserite, il modello e la versione nel caso in cui vengano riconosciute dal PC, se sono connesse e la modalità di connessione, se la modalità server è abilitata, i dati registrati dalla bilancia, la velocità di trasferimento dei dati e i messaggi visualizzati sulla bilancia.

51


Figura 60 Bilance

7

Appendice A. La Deviazione Standard

Si supponga di aver ricavato N misure della stessa grandezza x con cui calcolare la miglior stima attraverso la media per arrivare a dare una valutazione dell'incertezza da associare a tale stima. Si inizia considerando una prima quantità detta scarto o deviazione, definita come

Questa differenza fornisce l'indicazione di quanto la i-esima misura differisca dalla media. In generale, se tutti gli scarti sono molto piccoli, le misure saranno tutte “vicine” e quindi, presumibilmente, molto precise. Al di là del valore numerico degli scarti, sinonimo di precisione o meno nelle misure, è interessante notarne il segno: le deviazioni possono essere infatti sia positive che negative a seconda che l'i-esimo dato cada a destra o a sinistra della media. Questo potrebbe complicare un po’ le cose se si volesse valutare l'incertezza attraverso una media dei singoli scarti, in quanto la media degli scarti diventa uguale a zero. Non ci si dovrebbe stupire però di fronte a tale risultato in quanto la media, per sua definizione, è tale per cui i dati si distribuiscono sia alla sua sinistra che alla sua destra, facendo si che la somma tra gli scarti negativi e quelli positivi sia appunto nulla. Come ovviare allora a questo inconveniente se si ritiene che gli scarti costituiscano un buon punto di partenza per lo studio dell'incertezza da associare alla media? Il modo più semplice è quello di elevare al quadrato le singole deviazioni ottenendo tutte quantità positive in modo tale da poterle sommare tra loro senza incorrere in una somma nulla. A questo punto si può passare a calcolare la media estraendone la radice quadrata per ottenere una grandezza compatibile, a livello di unità di misura, con quella di partenza. La grandezza così ottenuta è detta deviazione standard:

In particolare, analizzando la distribuzione normale (o funzione Gaussiana), si può verificare che il 68% delle misure si trova nell'intervallo centrato sulla media e di estremi +σ e -σ. La legge di distribuzione normale è caratterizzata da una forma caratteristica "a campana" centrata sul punto di ascissa x=m in corrispondenza di

52


cui si ha il massimo in ordinata, in cui m è il valor medio e σ è la deviazione standard, correlato alla larghezza della campana ed in particolare rappresentante la distanza tra l'asse di simmetria ed i punti di flesso della distribuzione. Se σ è piccolo la curva è stretta, se al contrario è grande la curva è larga e più "dispersa" rispetto al valor medio m. Solitamente la distribuzione normale viene indicata con N(m,σ) dove m e σ sono i due parametri che caratterizzano la distribuzione, ma molto spesso si usa anche la distribuzione standardizzata N(0,1) avente media 0 (centrata sull'origine degli assi) e deviazione standard pari ad 1. Nella teoria della probabilità, la legge di distribuzione di Gauss riveste un ruolo importante perchè costituisce una legge limite a cui tende la maggior parte delle altre distribuzioni sotto opportune condizioni che si verificano abbastanza di frequente. Essa si manifesta ogni volta che la grandezza aleatoria osservata è il risultato della somma di un numero sufficientemente grande di variabili aleatorie indipendenti (o al limite debolmente indipendenti) che obbediscono a leggi di distribuzione diverse (sotto deboli restrizioni). La grandezza osservata si distribuisce seguendo la legge di distribuzione normale in un modo tanto più preciso, quanto è maggiore il numero variabili da sommare. Numerose variabili aleatorie di uso comune, quali ad esempio gli errori di misura, si possono rappresentare come somma relativamente grande di singoli termini (errori elementari), ciascuno dei quali è dovuto ad una causa, non dipendente dalle altre. Quali che siano le leggi di distribuzione cui obbediscono gli errori elementari, le peculiarità di queste distribuzioni non si manifestano nella somma di un gran numero di termini e la somma segue una legge vicina alla legge normale. La sola restrizione imposta agli errori da sommare è di influire relativamente poco sulla somma. Se questa condizione non si verifica e, per esempio, uno degli errori aleatori prevale nettamente sugli altri, la legge di distribuzione dell'errore prevalente determina grosso modo la legge di distribuzione della somma. Quanto enunciato finora va sotto il nome di teorema centrale del limite, che si può utilizzare anche nel caso della somma di un numero relativamente piccolo di variabili aleatorie indipendenti. L'esperienza mostra che, per un numero di addendi dell'ordine di una decina, la legge di distribuzione della somma può essere approssimata con la legge normale.

53


8

Come effettuare il campionamento

Figura 61 Campionamento

54


Nello schema precedente vengono rappresentati i passi da seguire per effettuare il campionamento. Se durante il campionamento non vengono rispettati i limiti di tolleranza appare la seguente finestra:

Figura 62 Allarme

Selezionando il tasto presente in alto a destra nella sezione Allarme appare la maschera seguente, in cui è possibile selezionare gli allarmi attivi.

Figura 63 Configurazione Allarmi

Dopo aver inserito il codice Operatore, se sono presenti lotti aperti, è possibile proseguirne il campionamento, scegliendo il lotto aperto tramite F3, oppure è possibile premere ENTER e creare un nuovo lotto. È possibile inoltre un altro esito per il campionamento, non presente nello schema precedente: LOT DELETED. Per eliminare un lotto, selezionare una linea tra quelle presenti nelle Produzioni Attive e scegliendo Termina. Si procederà in tal modo ad eliminare la produzione attiva sulla linea selezionata.

55


9

Configurazione 3590M304 per il WinCheck

Figura 274 Configurazione 3590M304

56


10

Garanzia e licenza d’uso

Proprietà del software È espressamente vietata la copia, la modifica nonché la rivendita e/o ridistribuzione del software senza esplicito consenso di "Syntweb". I prodotti sviluppati dalla stessa Syntweb sono di proprietà esclusiva della medesima Syntweb. Qualsiasi riferimento ad altre aziende e/o marchi registrati di proprietà di altre aziende possono essere citati al solo fine di semplice riferimento. Garanzia Syntweb garantisce che il software funzionerà in sostanziale conformità con l’analisi, i manuali e la documentazione d’accompagnamento al prodotto, per un periodo di 90 giorni dalla data d’acquisto (per un software standard) o dalla data di collaudo (per un software speciale): per tutta questa durata il cliente dovrà testare in tutte le sue parti il software e comunicare qualsiasi inesattezza o modifica a Syntweb che si impegna a fornire tutta l’assistenza necessaria tesa a risolvere qualsiasi inesattezza o problema di funzionamento o "bug" (espressamente riconosciuto come tale) del software rilasciato, nel più breve tempo possibile. Trascorsi 90 giorni dal rilascio del software qualsiasi modifica o variazione al software dovrà essere regolarmente fatturata come intervento di modifica. Syntweb non garantisce il funzionamento del software su macchine che non soddisfano i requisiti specificati o sulle quali vengano installati prodotti di terze parti che interferiscano direttamente o indirettamente con il funzionamento del software. Qualora il cliente provveda all’installazione, sostituzione o rimozione di schede di rete tali da comportare una modifica dell’indirizzo MAC della macchina sulla quale il software è stato installato, la licenza d’uso del software verrà invalidata con conseguente arresto delle sue funzionalità. Qualora l’installazione del software sia effettuata su macchina virtuale, è richiesto il collegamento internet della stessa. Nell’eventualità in cui la macchina virtuale non riesca ad accedere ad internet per un periodo superiore a 45 giorni il software arresta le sue funzionalità d’uso. Specifici avvisi saranno visualizzati a partire dal 1° giorno di assenza di connessione e poi successivamente per gli ulteriori 44 giorni. Al termine di questo periodo il software arresta le sue funzionalità d’uso sino a nuova connessione ad Internet. Dichiarazione di responsabilità In nessun caso Syntweb sarà responsabile per i danni (inclusi senza limitazioni il danno per la perdita o mancato guadagno, interruzioni dell’attività, perdita d’informazioni o altre perdite economiche) derivanti dall’uso del software anche nel caso in cui Syntweb sia stata avvertita delle possibilità di tali danni.

57

WinCheck .Net  

Presentazione del programma WinCheck.Net

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you