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ELLA FAMIGLIA

DOMENICA 5 GENNAIO 2014

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Week end di formazione proposti dai frati minori

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Con Francesco d’Assisi per seguire Cristo Un’esperienza pensata apposta per le famiglie FABIO FIGUS

n'occasione di crescita personale e di coppia per chi desidera approfondire la spiritualità francescana. Questo l'intento del gruppo di lavoro di Pastorale Familiare dell’Ordine Francescano Secolare della Sardegna, che ha organizzato un ciclo di incontri per fidanzati, sposi e famiglie, già professi OFS o meno. Quattro week end, dal pomeriggio del sabato al pomeriggio della domenica, per dare la possibilità ai partecipanti di stare insieme e vivere in semplicità la Fraternità, curando la preghiera, la condivisione, il gioco con i più piccoli, ma in modo particolare, la formazione. “Quest’anno tutta la proposta della pastorale familiare francescana sarda, spiega Cristiana Placido del consiglio regionale OFS, ruoterà attorno al tema: Famiglia in cammino con Francesco, sui sentieri di Cristo. Questa infatti, la tematica per la formazione permanente proposta dal consiglio nazionale, seguendo le indicazioni del centro nazionale per l’accompagnamento delle famiglie secondo una spiritualità prettamente francescana”. Il primo incontro della serie, si è già svolto a novembre e il cui tema specifico era Vita di coppia e lavoro: quale sfida oggi? Nei prossimi appuntamenti si parlerà di impegno sociale e politico, di salvaguardia del creato, di missione.“Visto i temi, prosegue Cristiana Placido, i singoli incontri sono autoconsistenti, anche se è consigliata la partecipazione a tutti quanti per dare continuità e completezza”. La formazione è curata con una lectio divina del frate assistente P. Giuseppe Carta OFM, affiancato di volta in volta da una coppia di francescani secolari che approfondiscono la catechesi con una parte esperienziale sulla base della vita di fede in fami-

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RISCRITTURE

IL MISTERO DELL’INCARNAZIONE La liturgia di questa domenica ripropone il Prologo del Vangelo di san Giovanni, proclamato solennemente nel giorno di Natale. Questo mirabile testo esprime, nella forma di un inno, il mistero dell’Incarnazione, predicato dai testimoni oculari, gli Apostoli, in particolare da Giovanni, la cui festa, non a caso, si celebra il 27 dicembre. Afferma san Cromazio di Aquileia che “Giovanni era il più giovane di tutti i discepoli del Signore; il più giovane per età, ma già anziano per la fede» (Sermo II,1 De Sancto Iohanne Evangelista, CCL 9a, 101). Quando leggiamo: “In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio” (Gv 1,1), l’Evangelista – paragonato tradizionalmente ad un’aquila – si eleva al di sopra della storia umana scrutando le profondità di Dio; ma ben presto, seguendo il suo Maestro, ritorna alla dimensione terrena dicendo: “E il Verbo si fece car-

ne” (Gv 1,14). Il Verbo è “una realtà vivente: un Dio che … si comunica facendosi Egli stesso Uomo» (J. Ratzinger, Teologia della liturgia, LEV 2010, 618). Infatti, attesta Giovanni, “venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria” (Gv 1,14). “Egli si è abbassato ad assumere l’umiltà della nostra condizione – commenta san Leone Magno – senza che ne fosse diminuita la sua maestà” (Tractatus XXI, 2, CCL 138, 86-87). Leggiamo ancora nel Prologo: “Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto:grazia su grazia” (Gv 1,16). “Qual è la prima grazia che abbiamo ricevuto?” – si chiede sant’Agostino e risponde – “È la fede”. La seconda grazia, subito aggiunge, è “la vita eterna” (Tractatus in Ioh. III, 8.9, CCL 36, 24.25). Benedetto XVI – Angelus 2 gennaio 2011

glia. Questa esperienza non è nuova, ma è nata oltre un decennio fa dalla necessità di offrire un sostegno ai fidanzati. In breve tempo il tutto si è evoluto in un vero e proprio cammino guidato da un frate e aperto poi anche agli sposi, e tale è rimasto anche se “mirato” di volta in volta in virtù dell'effettivo numero di partecipanti. A questo si è poi aggiunta in seguito la parte esperienziale proposta da laici francescani e non, una parte di condivisione di coppia e in assemblea. Oggi la struttura degli incontri consta tra l’altro, di una catechesi del presbitero al sabato e una di laici alla domenica, dando poi la possibilità alle singole coppie di incontrarsi. “Per consentire ai genitori di dedicarsi completamente alle attività proposte, riprende Cristiana Placido, viene offerto un servizio di accoglienza per i figli. Da quest’anno infatti, il gruppo di lavoro Araldini, responsabile dell’animazione fraterna dedicata ai più piccoli, in particolare a quelli di un età compresa fra i 6 e i 13 anni, e che si avvicinano alla fraternità francescana, viene offerta un’occasione di crescita anche ai bambini presenti. Essi infatti affrontano le medesime tematiche trattate dagli adulti tramite attività ludico-formative, studiate ed adattate in base alla loro età. Tutti gli incontri si svolgeranno nella Casa di accoglienza “Stella Maris” a Torregrande (OR). Il prossimo incontro si terrà il 18 e 19 Gennaio 2014, tema specifico di questo incontro sarà “Famiglia: come educarsi all’impegno sociale e politico?” a seguire il 15-16 Marzo 2014 con “La famiglia educa alla salvaguardia del creato?” ed il 17 e 18 Maggio 2014 con “Famiglia formato missione”. Tutte le informazioni relative alla partecipazione e alle prenotazioni si possono trovare sul sito www.ofssardegna.it/incontrifamiglia.

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