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IL PORTICO DELLA DIOCESI

DOMENICA 5 GENNAIO 2014

Scuola. L’incontro in preparazione al Natale degli insegnanti di religione cattolica.

Il docente di religione cattolica è testimone di ciò che insegna Padre Steiner ha guidato il momento spirituale dei docenti di IRC: il Natale ci invita a far entrare Cristo dentro la nostra vita ordinaria I. P. O SCORSO DICIASSETTE dicembre in Seminario Arcivescovile si è tenuto l’incontro degli insegnanti di religione in preparazione al Natale proposto dall’Ufficio diocesano per l’Insegnamento della Religione Cattolica. Il consueto momento di spiritualità è stato guidato da Padre Christian-M. Steiner, domenicano, docente di pastorale familiare all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Cagliari. La serata di spiritualità ha avuto tre momenti: la meditazione proposta da P. Steiner, lo spazio per la riflessione personale e le confessioni e la Celebrazione Eucaristica. P. Steiner ha proposto ai docenti una lectio divina sui primi due capitoli del Vangelo di Luca. Nella sua riflessione il religioso domenicano ha mostrato come «l’inizio del Vangelo di Luca e l’insieme dei tempi liturgici dell’Avvento e del Natale rivelano la portata teologica della Chiesa, della famiglia e dell’intera storia umana. Appartenere ad una

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Un momento della Celebrazione Eucaristica con i docenti di religione.

famiglia dopo gli avvenimenti di Nazaret diventa un onore divino. Nella realtà della Chiesa la vita di Gesù diventa “partecipabile” e vivendo dentro di essa i credenti, che ripercorrono ogni anno il cammino dell’Avvento e del Natale si muovono verso la risurrezione». P. Steiner ha poi insistito sul particolare legame che tiene insieme l’evento della nascita di Gesù con l’Eucaristia: «la mangiatoia di Betlemme orienta ogni nascita, e perciò ogni azione umana, verso la risurrezione. Essa indica l’Eucaristia come via di glorificazione e realizzazione definitiva per ogni uomo e introduce la storia umana nella vita stessa di Dio». I docenti sono stati invitati per la loro riflessione individuale a con-

siderare in particolare il loro modo di vivere i tempi liturgici dell’Avvento e del Natale e con quali concrete attenzioni spirituali questo viene portato avanti. L’aspetto più personale ha un particolare legame poi anche con il concreto esercizio della missione educativa che essi svolgono in campo scolastico. Non ci potrebbe essere una proposta didattica significativa se il docente non si lasciasse interpellare in prima persona da quei contenuti che propone ai suoi alunni nella forma peculiare dell’insegnamento scolastico della religione cattolica. A questo proposito il direttore dell’Ufficio diocesano per l’Insegnamento della Religione Cattolica, don Roberto Piredda, fa notare co-

me «il docente di religione è insieme un professionista della scuola e un “mandato” che ha uno speciale legame con la comunità ecclesiale diocesana della quale fa parte. Nella scuola offre un insegnamento di tipo culturale che come tale può essere affrontato da chiunque, anche da chi non fosse credente o appartenesse ad un’altra tradizione religiosa, ma questo non toglie il suo carattere di testimone che lascia trasparire con semplicità il suo coinvolgimento esistenziale con i contenuti che è chiamato a mediare per i suoi ragazzi». L’incontro si è concluso con la Celebrazione Eucaristica. Nell’omelia sul vangelo della liturgia del giorno, che proponeva la genealogia di Gesù tratta dal primo capitolo di Matteo, P. Steiner ha fatto notare come l’incarnazione di Cristo non si inserisca dentro una storia umana “perfetta”, ma nelle vicende normali delle persone con le loro luci e ombre, un percorso quindi segnato anche dal peccato dove l’arrivo del Figlio di Dio porta una svolta inattesa capace di generare una salvezza piena e definitiva. Quest’ultima riflessione ha offerto ulteriori spunti di approfondimento per i docenti di religione che sono chiamati continuamente ad “incarnare” il messaggio della rivelazione cristiana dentro la cultura del nostro tempo, facendo emergere i punti d’incontro e al tempo stesso la novità radicale che Gesù di Nazaret ha portato dentro la storia dell’umanità.

IL PORTICO

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brevi SOLIDARIETÀ

Pranzo offerto dal Comune Lunedì 6 gennaio nella Casa di riposo di Terramaini il comune di Cagliari ha organizzato il Pranzo di Solidarietà. Saranno presenti anche il sindaco del capoluo-

go, Massimo Zedda e l’Arcivescovo di Cagliari, monsignor Arrigo Miglio.

INIZIATIVE

In pellegrinaggio da Papa Francesco La Diocesi di Cagliari, unitamente alle altre della Sardegna, ha organizzato un pellegrinaggio a Roma con i Vescovi dell’Isola per rendere visita a papa Francesco. Dal 13 al 15 maggio prossimo, i pellegrinaggio porterà i partecipanti nella capitale dove è prevista la presenza all’Udienza generale del mercoledì, la visita alle Basiliche maggiori. Un ulteriore appuntamento sarà la visita alla città i cui dettagli verranno resi noti quanto prima. Per informazioni è possibile prendere contatto con l’agenzia Sardivet a Cagliari, telefono 070288978.

Il Natale al mercato di S. Benedetto e in Caritas

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