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UPDATE Previdenza professionale. Swiss Life affronta le sfide del secondo pilastro con flessibilità. E con una gamma completa // Pagina 4

Acquisto nel secondo pilastro. Garantire il futuro a lungo termine e beneficiare di vantaggi fiscali grazie all’acquisto facoltativo // Pagina 6

Rimborso dell’ipoteca. Tramite l’ammortamento indiretto dell’ipoteca, Swiss Life vi consente di risparmiare due volte sulle imposte // Pagina 9

Informazioni per i clienti di Swiss Life // Primavera 2011 Sommario Previdenza Come fornitore di una gamma completa, Swiss Life offre soluzioni per ogni esigenza // Pagina 4 Assicurazione completa: Swiss Life occupa il primo posto nella remunerazione // Pagina 5 Utilità dell’acquisto: come beneficiare fin da oggi della cassa pensioni // Pagina 6 Budget e ipoteche Come si compila un budget familiare? // Pagina 7

Andreas e Patricia Egli di Andreas Egli GmbH di Rhäzüns tengono molto alla piena sicurezza

Una soluzione individua­ le come ricetta di successo Di imprese con una decina di collaboratori, come Andreas Egli GmbH, in Svizzera ce ne sono a migliaia. Nessuna, però, è uguale all’altra, il che è evidente anche nella previdenza professionale. Ogni impresa, grande o piccola che sia, ha proprie esigenze specifiche. E ognuna ha bisogno di un part­ ner che le possa offrire la soluzione giusta. continua a pagina 2

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Il grande raffronto dei tassi d’interesse: chi offre le ipoteche più vantaggiose del reame? // Pagina 8 Ammortamento indiretto: un modo elegante di risparmiare sulle imposte rimborsando un’ipoteca // Pagina 9 Futuro Svizzera in movimento: In palio un fine settimana esclusivo all’insegna del benessere oppure assegni Reka // Pagina 10 Il futuro comincia qui: la famiglia di Pierre­-Alain Joye di Bussy // Pagina 11


2

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Continua da pagina 1

Testo: Dajan Roman

La Svizzera in cifre Capitale* nella previdenza professionale 2009:

711

Prestazioni di rendita* versate per decesso, invalidità e vecchiaia:

23,1

64,5 956 380

Contributi* dei datori di lavoro e dei dipendenti:  

Numero dei beneficiari di rendite in Svizzera nel 2009:

O

ggi la maggior parte delle im­ prese richiede soluzioni spe­ cifiche nella previdenza pro­ fessionale. Esse desiderano che il loro partner nella previdenza si adatti comple­ tamente alle loro esigenze, che si tratti di un’assicurazione completa, di una solu­ zione semiautonoma o di una consulenza. Come fornitore di una gamma completa, Swiss Life è in grado di offrire una solu­ zione su misura per tutte le esigenze e per le imprese di qualsiasi dimensione.

Assicurazione completa: nessun compromesso sulla sicurezza Con dieci collaboratori e con la fresatura computerizzata a cinque assi, Andreas Egli GmbH si è specializzata nella produ­ zione di forme complesse, utensili e cas­ serature in legno, plastica e alluminio. Nella previdenza professionale, l’impresa di Rhäzüns ha puntato sull’assicurazio­­ne completa e quindi sulla copertura al

Persone che nel 2007, a un’età compresa tra 65 e 74 anni, esercitavano un’attività lucrativa (in %):

13,6

20 16,1

Persone che nel 2007 hanno usufruito del pensionamento anticipato (in %):

E nel 1996 il dato era di (in %):  

Patricia Egli, Andreas Egli GmbH

51,6 22

Numero di persone del settore dei crediti e delle assicurazioni che nel 2007 ha usufruito del pensionamento anticipato (in %):

E nel settore dell’insegnamento il dato riguardava (in %): * in miliardi di franchi

«Siamo grigionesi con i piedi per terra e come tali desideriamo una soluzione assicurativa solida, specialmente nella previdenza professionale. Per questo, una piccola impresa come la nostra non vuole correre alcun rischio e punta sull’assicurazione completa di Swiss Life.» 100% di tutti i rischi assicurativi e d’inve­ stimento, il che è molto apprezzato dai collaboratori. Patricia Egli afferma: «Gra­ zie a questa soluzione, io e mio marito ci possiamo concentrare completamente sui nostri affari quotidiani. Inoltre, la sempli­ ce gestione dell’amministrazione facilita ulteriormente il lavoro quotidiano».


UPDATE // 3

Michael Zanetti di CSD Ingegneri mira a una remunerazione maggiore

Una remunerazione migliore grazie alla soluzione semiautonoma CSD, con oltre 400 dipendenti, opera nei settori dell’ingegneria civile, dell’ambiente e delle risorse naturali. Il gruppo comprende 28 succursali in Svizzera, Francia, Belgio, Germania, Italia e Lituania. «Attraverso la soluzione semiautonoma, con

«La soluzione semiautonoma è la scelta migliore per noi. Mentre vecchiaia, decesso e invalidità sono coperti da Swiss Life, noi possiamo assu­ merci il rischio d’investimento. Mediamente, in questo modo, possiamo ottenere una remune­ razione migliore rispetto a un’assicurazione completa.» Michael Zanetti, CSD Ingegneri

il relativo rischio d’investimento, possiamo influire sulla remunerazione dei nostri capitali di risparmio. Swiss Life Asset Management (SLAM) ci consiglia in modo competente sulla strategia d’investimento. La gamma di prodotti offerti da SLAM ci permette di avere una soluzione d’investimento orientata alle nostre esigenze», afferma il presidente del consiglio di fondazione CSD, Michael Zanetti.

Urs von Arx di Leoni Schweiz apprezza la consulenza orientata alla clientela

Una buona consulenza in un contesto sempre più complesso Leoni è un fornitore di fili, fibre ottiche, cavi e sistemi di cavi. L’impresa quotata in borsa occupa circa 53 000 collaboratori in 37 Paesi. Nella sede di Däniken in Svizzera lavorano circa 440 persone. Urs von Arx, presidente della fondazione di previdenza Leoni Schweiz, così si esprime sulla soluzione scelta: «In un contesto giuridico e normativo in continuo mutamento, la no­ stra cassa pensioni autonoma cercava un partner per la gestione degli affari e l’amministrazione. Swiss Life Pension

«Lo spiccato orientamento alla clientela, la flessibilità e l’ampia competenza specia­ listica consentono al consiglio di fondazione di ottenere consulenze affidabili e di con­ centrarsi completamente sulle questioni strategiche.» Urs von Arx, Leoni Schweiz

Services (SLPS) ci ha convinti. La migrazione non ha causato alcun problema e, grazie all’accesso tramite Extranet ai sistemi SLPS, è stata semplificata anche la gestione del personale».

L’assicurazione completa è una soluzione previdenziale in cui i rischi decesso, invalidità, longevità, così come il rischio d’investimento, sono riassicurati al 100% da una società d’assicurazione. Per le imprese affiliate, dunque, non esiste alcun rischio d’investimento e di tasso d’interesse, visto che i fondi previdenziali dei collaboratori sono garantiti. www.swisslife.ch/it/businessprotect La soluzione semiautonoma è una variante in cui solo i rischi decesso e invalidità sono riassicurati del tutto o in parte da una società d’assicurazione. Nella maggior parte dei casi i rischi di longevità e d’investimento sono assunti dall’istituzione di previdenza, il che determina oscillazioni del grado di copertura della fondazione. Nel medio termine le oscillazioni degli investimenti consentono rendimenti medi più elevati. www.swisslife.ch/it/businessinvest La consulenza per le casse pensioni comprende tutti i servizi per istituzioni di previdenza o datori di lavoro. Ad esempio, il calcolo degli accantonamenti, analisi ALM, risk management o analisi dei profitti e delle perdite. Questi servizi sono forniti dalla controllata di Swiss Life «Swiss Life Pension Services». www.slps.ch


4 Da fornitore dell’assicurazione completa a fornitore di una gamma completa

La soluzione giusta per ogni ditta Con 30 000 clienti aziendali e 600 000 assicurati, Swiss Life conta tra i maggiori offerenti della Svizzera nella previdenza professionale. Ciò non significa che si possa dormire sugli allori, afferma Hans-Jakob Stahel, responsabile del settore di affari Imprese, perché il secondo pilastro si trova di fronte a grandi sfide. Intervista: Dajan Roman

Signor Stahel, quali sono i temi che interessano gli assicurati e gli offerenti del secondo pilastro? Hans-Jakob Stahel: «Soprattutto dopo la crisi finanziaria, l’aspetto più importante per i nostri clienti è la tutela a lungo termine delle rendite della cassa pensioni. Allo stesso tempo mirano a una remunerazione possibilmente elevata dei loro averi. Tuttavia, per poter offrire una buona remunerazione dei fondi previdenziali, le casse pensioni devono realizzare sul mercato d’inve­ stimento rendimenti possibilmente elevati senza trascurare la sicurezza. Nell’attuale fase di interessi bassi, si tratta di un’impresa complicata: molte casse pensioni difficilmente riescono a conciliare l’effettiva capacità di rischio con il rendimento prefissato o richiesto. Inoltre, tendenzialmente diventiamo sempre più longevi e percepiamo quindi la pensione per un periodo più lungo. Anche questa è una grande sfida.» Swiss Life come affronta queste sfide? «Soprattutto con una maggiore flessibilità. Le richieste e le aspettative dei nostri clienti sono cambiate. Oltre all’attività classica, la copertura totale con un’assicurazione completa, sta acquisendo sempre più importanza la consulenza alle istituzioni di previdenza. Numerosi clienti, inoltre, chiedono una maggiore partecipazione, per esempio nelle decisioni d’investimento.»

Hans-Jakob Stahel risponde alle esigenze della clientela aziendale con una maggiore flessibilità.

Si spiega così, dunque, il passaggio da fornitore dell’assicurazione completa a fornitore di una gamma completa? «Sì, come fornitore di una gamma completa offriamo la soluzione giusta per ogni esigenza e ogni ditta: dall’assicu­ razione completa, passando per le so­ luzioni con fondazione collettiva semiautonoma, fino ai servizi per le casse pensioni autonome e le soluzioni d’investimento pure. In questo modo aiutiamo i nostri clienti, per esempio, a farsi un’idea in merito alla propria capacità e propensione al rischio. I clienti beneficiano della nostra esperienza pluriennale nel trasferimento del rischio, nella gestione del rischio, nelle ope­ razioni d’investimento o nell’ammini­

strazione e la gestione delle fondazioni. Abbiamo l’offerta giusta per qualsiasi situazione.» L’ampliamento della gamma di prodotti significa dunque la fine del modello di assicurazione completa? «No, l’assicurazione completa è e rimane un pilastro importante del nostro modello commerciale. Tuttavia, dobbiamo essere flessibili e ampliare la nostra gamma di prodotti. Soprattutto, rendiamo le offerte esistenti accessibili anche a nuove cerchie di clienti. Con il nuovo prodotto Swiss Life Business Invest, per esempio, Swiss Life consente anche alle piccole imprese di accedere ad approcci d’investimento che finora erano accessibili solo ai grandi clienti.»


UPDATE // 5 Punto di vista Secondo pilastro

Assicurazione completa: nonostante la sicurezza un rendimento elevato I clienti di Swiss Life nell’assicurazione completa be­ neficiano della remunerazione media più elevata tra tutti gli offerenti, senza compromessi sulla sicurezza.

N

ella previdenza professionale un’assicurazione completa, oltre a coprire i rischi invalidità e decesso, garantisce agli assicurati anche il capitale di previdenza per tutta la vita. E questo sempre al 100 per cento: una copertura insufficiente non è possibile. Questo dà sicurezza. Tuttavia, nella scelta di una soluzione per il secondo pilastro sono determinanti anche altri aspetti. Per esempio, la flessibilità o i rischi già sostenuti dall’opera di previdenza. Per i dipendenti, invece, oltre alla sicurezza, spesso risulta decisivo un altro punto: la remunerazione complessiva degli averi di vecchiaia. Da questo punto di vista, Swiss Life è da anni al vertice, come dimostrato da un recente raffronto di mercato sulla

remunerazione complessiva (remunerazione garantita ed eccedenze da inte­ressi). Con tassi d’interesse garantiti realistici e una generosa corresponsione delle eccedenze agli assicurati, negli ultimi dieci anni Swiss Life è il leader nella remunerazione complessiva. Questa è la prova che, con una strategia d’investimento equilibrata, è possibile realizzare rendimenti stabili a lungo termine e comunque elevati. Il successo, inoltre, è proseguito anche nel 2010: l’anno scorso Swiss Life ha remunerato gli averi di vecchiaia al 2,16%, questo nonostante l’attuale basso livello dei rendimenti dei nuovi investimenti.

www.swisslife.ch/it/businessprotect

Remunerazione – Raffronto con la concorrenza (remunerazione garantita incluse eccedenze da interessi) Offerente

2000

2003

2006

2009

Swiss Life

5,25 %

3,25 %

2,76 %

2,56 %

AXA Winterthur

4,90 %

3,25 %

2,75 %

2,35 %

3,22 %

Helvetia

4,59 %

3,25 %

2,40 %

2,00 %

3,21 %

Basilese

4,85 %

3,25 %

2,80 %

2,04 %

3,12 %

PAX

4,00 %

3,25 %

2,50 %

2,00 %

2,98 %

Ø

p.a. 2000–2009

Ponderazione della remunerazione: parte obbligatoria 60%, parte sovraobbligatoria 40%

3,25 %

Daniele Coran, consulente previdenziale in assicurazione privata e aziendale Swiss Life Lugano, sull’importanza del secondo pilastro.

In seguito alla crisi finanziaria, oltre tre quarti di tutte le casse pensioni autonome hanno presentato in parte una notevole copertura insuffi­ ciente. Le conseguenze sono state remunerazioni pari a zero dei patrimoni di previdenza, contributi di risanamento straordinari per i dipendenti e i datori di lavoro, nonché la negazione di prelievi anticipati per la proprietà di un’abitazione. In molti si sono preoccu­ pati per il loro avere di risparmio nel secondo pilastro. Tuttavia, le istituzioni di previdenza svizzere presentano ancora un’ottima capitalizzazione. Chi decide d’investire nell’assicurazione completa, nonostante i premi siano un po’ più elevati, inoltre, può essere certo che il suo denaro è in buone mani ed è coperto in qualsiasi momento al 100 per cento. Una buona soluzione previdenziale adattata alle esigenze dell’impresa è un buon argomento per futuri collaboratori ed è anche un ottimo mezzo per fidelizzare i dipendenti. Se la priorità è data alle garanzie, più che alla flessibilità e alle possibilità di partecipazione, l’assicurazione com­pleta rimane la soluzione più adatta. Avete domande sul secondo pilastro? Non esitate a chiamarmi o a contattarmi via e-mail. Daniele.Coran@ swisslife.ch


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Acquisto nella cassa pensioni

Acquisto facoltativo nel secondo pilastro – notevoli vantaggi Ogni mese, come previsto dalla legge, versiamo i contributi nella cassa pensioni. Oltre a questo, però, possono essere effettuati anche acquisti facoltativi. Verificate se vi conviene. Testo: Patrick Barblan

I

nsieme ai contributi del vostro datore di lavoro, ogni mese versate un contributo nel secondo pilastro. Se volete garantire il vostro futuro a lungo termine e allo stesso tempo beneficiare di vantaggi fiscali, per voi può essere con­ veniente anche un acquisto facoltativo. Maggiori versamenti, meno imposte I principali vantaggi sono palesi: più denaro avete nella cassa pensioni, tanto maggiori saranno i versamenti nella vecchiaia e, a seconda dei casi, anche le prestazioni di rischio. L’acquisto è interessante anche dal punto di vista fiscale: gli acquisti effettuati con il patrimonio privato sono deducibili dal reddito imponibile. Questo riduce la progressione. Generalmente conviene suddividere l’acquisto su vari anni. Inoltre, durante il periodo di contribuzione il vostro capi-

tale di previdenza è esente dall’imposta sulla sostanza e sul reddito e dall’imposta preventiva. I versamenti rimangono nel secondo pilastro Non dimenticate: ciò che avete versato nel secondo pilastro, rimane nel secondo pilastro. Potete prelevare quei fondi prima del pensionamento solo se vi mettete in proprio, se acquistate una proprietà d’abitazioni a uso proprio oppure se vi trasferite definitivamente all’estero. Inoltre, in caso di divorzio o di scioglimento di un’unione domestica registrata, i fondi della previdenza, inclusi gli acquisti, vengono divisi. Restrizioni ai versamenti L’ammontare dell’acquisto consentito dipende dalla personale lacuna nella

L’acquisto facoltativo è consigliabile nei seguenti casi   Entrata nella cassa pensioni dopo i 25 anni   Dopo un aumento salariale   Miglioramento del piano di previdenza aumentando i contributi di risparmio   Compensazione di una lacuna nella previdenza in seguito a divorzio   Compensazione di anni assicurativi mancanti, p.es. in seguito a interruzione del lavoro per gravidanza, studio, disoccupazione o soggiorno all’estero

copertura. L’importo esatto può essere richiesto all’istituzione di previdenza, ad esempio è necessario tenere in considerazione di eventuali conti 3a. Oltre a questo esistono altre limitazioni: ad esempio, è necessario rimborsare i fondi della cassa pensioni prelevati per l’acquisto di una proprietà d’abitazioni, prima di poter eseguire altri acquisti. Inoltre, per i nuovi acquisti vige un periodo di blocco di tre anni. Ciò significa che per tre anni le prestazioni derivanti da un acquisto non possono essere percepite sotto forma di liquidazione in capitale. Se sono versate comunque liquidazioni in capitale, normalmente le imposte «risparmiate» diventano di nuovo esigibili. Come procedere Consultate innanzitutto il regolamento di previdenza in vigore che riguarda il vostro caso. Il consulente Swiss Life sarà quindi a vostra disposizione per verifi­ care insieme a voi la convenienza di un acquisto nel secondo pilastro.

www.swisslife.ch/acquisto


UPDATE // 7 Pianificazione del budget

Quanto costa una famiglia con due figli?

Intervista Annette Behringer, responsabile pianificazione finanziaria Swiss Life, sulla pianificazione del budget.

I seguenti esempi si basano su dati storici e sulle cifre medie svizzere per famiglie con due figli sotto i 12 anni. Se i figli sono più grandi, l’importo per mangiare e bere deve essere incrementato legger­ mente. Per compilare il vostro budget familiare, visitate www.swisslife.ch/it/tools Entrate nette mensili*

7 500

8 000

9 000

Spese fisse

4 130

4 400

4 910

Alloggio (¼ delle entrate)

1 900

2 000

2 250

Imposte (a seconda del luogo di domicilio)

850

 990

1 250

Cassa malati (assicurazione di base/bambini con infortunio)

880

880

880

50

50

50

160

180

180

80

90

90

160

160

160

50

50

50

Economia domestica 

1 400

1 400

1 450

Generi alimentari/Bevande

1 150

1 150

1 200

Spese accessorie

250

250

250

Spese personali

720

810

980

Moglie

120

140

180

     Importo per le piccole spese

160

180

220

Marito 

(Costi in CHF)

Assicurazione mobilia domestica e RC privata Telefono/Radio/ Televisione/Internet Energia (elettricità/gas) Spese di viaggio (trasporti pubblici) Giornali/Riviste/Associazioni

Abbigliamento/Scarpe Abbigliamento/Scarpe

120

140

180

Importo per le piccole spese

160

180

220

Figli 

Abbigliamento/Scarpe

140

150

160

    

Importo per le piccole spese (a seconda dell’età)

20

20

20

Accantonamenti

550

590

640

Franchigia annuale (minimo) /Aliquota percentuale (quota)

100

100

100

Dentista/Ottico/Medicinali

60

60

60

Regali

80

90

100

Tempo libero in comune/Scuola/Gite

150

160

180

Riserve (piccoli acquisti/riparazioni)

160

180

200

Importo disponibile 

700

800

1 020

Assistenza ai figli/Automobile/Vacanze/Risparmi

700

800

1 020

7 500

8 000

9 000

Signora Behringer, qual è l’aspetto più importante nella pianificazione del budget? L’importante è allestire un budget: molte persone o famiglie non sanno per cosa spendono il loro denaro. Si tratta di un volo finanziario cieco. Quali sono gli errori più comuni? Molti dimenticano di includere nel budget come «spese impreviste» l’elevata aliquota percentuale che essi stessi hanno scelto nella cassa malati. Inoltre, gli attuali bassi interessi ipotecari non devono indurre a inserire a lungo termine nel budget interessi così bassi. Spesso si dimentica anche di adattare le spese dei rincari, come per esempio nel caso dei premi delle casse malati o degli abbona­menti per i mezzi pubblici. Con l’aumentare dell’età cambia anche il budget? Sì, quando si hanno figli conviene risparmiare in anticipo i costi per la loro formazione, tenendoli presente nel budget. Se i figli sono usciti di casa, però, non si hanno a disposi­ zione più mezzi: le spese per i figli, che così vengono meno, normalmente sono rimpiazzate da altri consumi. Chi ha più tempo libero, spesso spende di più.

* senza 13a mensilità/gratifica Annette.Behringer@ swisslife.ch


8

Confronto tra ipoteche

Confrontare i tassi d’interesse conviene: il vantaggio aumenta con la durata Se avete intenzione di accendere o rinnovare un’ipoteca, vale la pena controllare i tassi d’interesse. Per quanto esigue possano essere le differenze a prima vista, nel corso degli anni si sommano facilmente migliaia di franchi.

R

oberto (42 anni) e Rosa-Maria Meyer (37 anni) sono proprietari di una casa unifamiliare nel Canton Berna. Il valore venale è di 500 000 franchi. La coppia guadagna 90 000 franchi lordi all’anno. Dato che l’ipoteca di 400 000 franchi è scaduta a febbraio 2011, i coniugi Meyer volevano bene­ficiare della soluzione più vantaggiosa. La tabella riporta i tassi d’interesse di Swiss Life e di altri offerenti in base alle condizioni attuali. I tassi d’interesse di Swiss Life sono validi sia per l’ipoteca di primo grado di 330 000 franchi che per l’ipoteca di secondo grado di 70 000 franchi, senza supplemento. Tuttavia, solo nell’ambito di un ammortamento indiretto. Cosa significa, lo potete scoprire a pagina 9.

www.swisslife.ch/it/hypo Che si tratti di una casa grande o piccola, l’ipoteca più vantaggiosa consente un notevole risparmio.

Tassi d’interesse pubblicati: Offerente

Durata 7 anni

Durata 10 anni

Swiss Life

2,63 %

2,93%

AXA Winterthur

2,62 %

2,97%

Banca Migros

2,71%

3,05%

Helvetia Assicurazioni

2,73%

3,08%

Zürcher Kantonalbank

2,74%

3,09%

Banque Cantonale de Fribourg

2,85%

3,20%

Banque Cantonale Vaudoise

2,84%

3,21%

Raiffeisen Svizzera

2,90%

3,30%

Credit Suisse

2,95%

3,30%

Banca Coop

2,99%

3,37%

UBS

3,06%

3,39%

Fonte: www.comparis.ch, 31.01.2011


UPDATE // 9

Buona domanda

Ammortamento indiretto

Nel rimborso dell’ipo­ teca non bisogna rinunciare a niente Il rimborso dell’ipoteca può avvenire in modo elegante: grazie all’ammortamento indiretto, risparmiate due volte sulle imposte. Testo: Dajan Roman

M

entre nell’ipoteca di primo grado potete scegliere se e in che modo procedere con il rimborso, quella di secondo grado deve essere rimborsata entro 25 anni al massimo. Per il rimborso, avete la scelta tra due opzioni: l’ammortamento diretto e indiretto. Entrambe le modalità di rimborso influiscono sulle vostre imposte. Infatti, gli interessi ipotecari sono totalmente deducibili dal reddito. Con l’ammortamento diretto, l’ipoteca è rimborsata in rate a cadenza regolare. In questo modo il versamento mensile degli interessi si riduce e anche l’ipoteca stessa si restringe sempre di più. Con questa soluzione, l’onere mensile diminuisce costantemente, ma allo stesso tempo si riduce anche l’importo deducibile dalla dichiarazione dell’imposta. Così, a causa del reddito maggiore, aumenta l’onere fiscale. Con l’ammortamento indiretto, sceglie­te una strada più lunga. Invece di rimborsare direttamente l’ipoteca, versate l’importo da ammortizzare su un conto della previdenza 3a oppure lo investite in una polizza 3a. Una polizza assicurativa sulla vita 3a offre un vantaggio fondamentale rispetto alla solu-

zione conto: infatti, come risparmiatori previdenziali, godete anche della copertura dei rischi decesso e incapacità di guadagno. Alla scadenza, l’ipoteca è rimborsata in una sola volta tramite il capitale del conto o della polizza. Con questa variante gli interessi ipotecari e quindi l’onere mensile rimangono costanti per l’intera durata del con­ tratto. In cambio beneficiate per tutta la durata delle possibili elevate detrazioni dall’imposta sul reddito, risparmiando importi considerevoli. L’ammortamento indiretto comporta addirittura un secondo effetto di risparmio fiscale: anche il capitale investito nel pilastro 3a (conto o polizza) può essere detratto dal reddito. Dunque, grazie all’ammortamento indiretto, risparmiate due volte sulle imposte. Gli effetti dell’ammortamento indiretto sono maggiori con i redditi elevati. Saremo lieti di illustrarvi se e quanto convenga l’ammortamento indiretto nella vostra situazione familiare e finanziaria. Non esitate a contat­ tare il vostro consulente previdenziale Swiss Life per un colloquio individuale. www.swisslife.ch/proprieta

«La mia ipoteca sta per scadere. Per quanto tempo conviene fissare la nuova ipoteca?» Andrea Comolli, Viganello

Con gli attuali bassi tassi d’interesse, sembrano essere convenienti soprattutto ipoteche a tasso fisso con una durata molto lunga. Un altro aspetto a favore dell’ipoteca a tasso fisso è il fatto che l’onere mensile rimane costante per un lungo periodo di tempo, consentendo così di pianificare meglio le spese per la casa. Allo stesso tempo bisogna essere consapevoli del fatto che un’ipo­ teca a tasso fisso rappresenta un vincolo a lungo termine e che l’estinzione anticipata può avere un costo molto alto. Inoltre, nel corso della sua durata i tassi d’interesse potrebbero aumentare notevolmente, così che alla scadenza si sia costretti a rinnovare l’ipoteca in un colpo solo a condizioni molto meno vantaggiose (perché più costose). Tuttavia, il rischio legato ai tassi d’interesse può essere ridotto con le ipoteche combinate. Ad esempio, abbinando un’ipoteca variabile a un’ipoteca a tasso fisso oppure optando per due ipoteche a tasso fisso, ma di durata differente. La scelta giusta dipende dalla vostra situazione individuale. Saremo lieti di offrirvi la nostra consulenza in proposito.

Enzo Parianotti agente generale Locarno, risponde volentieri anche alle vostre domande: Enzo.Parianotti@swisslife.ch


10 Svizzera in movimento

Bando all’ozio I primi caldi raggi di sole fanno venire voglia di muoversi. La parola d’ordine è: viviamo la natura! Una buona ragione per partecipare a «Svizzera in movimento». Assieme a Swiss Life.

Vincete un fine settimana a Lenzerheide o assegni Reka

Testo: Luzia Küng

S

i tratta del più grande progetto svizzero per il movimento e l’alimentazione: si chiama «Svizzera in movimento» ed è il programma promosso dall’Ufficio federale dello sport (UFSPO) e dalla fondazione Promozione Salute Svizzera per favorire il movi­ mento nei comuni. Quest’anno anche Swiss Life partecipa come partner nazionale. Tutti i comuni della Svizzera sono invitati a organizzare, assieme a scuole, associazioni e altri partner, manifestazioni sportive ed eventi che incentivino il movimento a livello locale. L’obiettivo è far conoscere alla popolazione l’offerta di eventi nuovi e di altri già esistenti attorno allo sport e al movimento, approfittandone per muoversi di più. Nel lungo termine, «Svizzera in movimento» non soltanto dovrà consentire di incrementare il numero di persone che praticano sport e svolgono attività fisica, ma anche contribuire al miglioramento della salute e della qualità della vita. Lo scorso anno hanno «fatto movimento» 209 comuni, un numero mai raggiunto prima in nessuna delle sette precedenti edizioni di «Svizzera in movi-

mento». I quasi 220 000 partecipanti si sono ritrovati in più di 1000 manifestazioni superando le 370 000 ore di movimento. Il movimento e l’alimentazione sono temi rilevanti sul piano della politica sociale. Per questo motivo Swiss Life si impegna a sostenere «Svizzera in movimento». In veste di assicuratore vita, Swiss Life ha la responsabilità di fornire un contributo all’aumento del numero di persone che svolgono attività fisica. Tutti infatti sanno che movimento e alimentazione sana influiscono in modo notevole sulla salute e sulla qualità della vita. «Svizzera in movimento» prevede anche una sfida tra i vari comuni: tra il 5 e il 14 maggio 2011 andrà in scena la settima edizione della «Sfida fra comuni Coop», nella quale vengono volutamente misurati i minuti di movimento e non le prestazioni in chilometri dei partecipanti. In questo modo tutte le fasce d’età possono accedere alle manifestazioni senza doversi preoccupare delle proprie prestazioni. Partecipate anche voi! Per maggiori informazioni visitate il sito www.svizzerainmovimento.ch

Scoprite i benefici dell’ampia oasi di wellness di 1500 metri quadri dotata della più grande area hamam dell’intero arco alpino. Swiss Life sorteggia un fine settimana all’insegna del benessere per due persone con due pernottamenti nell’albergo Schweizerhof****, incluso un ricco buffet per la prima colazione, una cena raffinata di sei portate e due trattamenti benessere per un valore di 1700 franchi, nonché 10 assegni Reka per un valore di 250 franchi ognuno. Barrate il campo esatto nella cartolinarisposta allegata e inviatela entro il 30 aprile 2011. www.schweizerhof-lenzerheide.ch www.reka.ch I biglietti omaggio per le Giornate di Soletta 2011 messi in palio nell’ultimo numero di UPDATE sono stati vinti da: Roland Hopmans, Zurigo; Martin Verra, Brunnenthal; Mirjam Köppel, Widnau; Josef Zach, Buchen; Kari-Anne Larsen, Tenniken; Birgit Rohrer, Sarnen; Pia Eisenhut, Schwellbrunn; Gerhard Frei, Möhlin; René Binder, Würenlos; Werner Gobeli, Trimbach.


UPDATE // 11 Il futuro comincia qui.

Quando Pierre-Alain Joye parla della sua famiglia è molto chiaro: il loro futuro e la loro sicurezza sono per lui la cosa più importante. È per questo che ha pensato alla previdenza ed è per questo che ha costruito una casa. Ed è per questo che si affida al suo consulente Swiss Life. Testo: Dajan Roman

L

a bise attraversa la pianura che separa Payerne ed Estavayer-leLac. Il freddo penetra sotto i vestiti, eppure lo sguardo continua a fissare in lontananza, verso il Moléson e le montagne di Friburgo. «La Broye» è la regione di confine tra il Canton Vaud e il Canton Friburgo. Su un’altura si trova la tranquilla Bussy. Qui vive Pierre-Alain Joye (38 anni) con sua moglie Christine (38 anni) e i figli Lydia (6 anni), Franck (4 anni) e Julien (1 anno). Pierre-Alain, responsabile dei servizi finanziari del Tribunale federale di Losanna, è un calciatore appassionato («gioco da libero con il n. 5») ed è una persona di famiglia, che definisce «il mio hobby n. 1». Sua moglie, casalinga e madre, si dedica completamente alla famiglia. Lydia ama le sue Barbie, mentre Franck emula il pirata Jack Sparrow e si diverte a dar colpi sulla sua nuova batteria. Il piccolo Julien passa gran parte del suo tempo a ridere. I Joye amano la vita in paese. «Qui ci conosciamo tutti e ci aiutiamo l’un l’altro». Per questo motivo Pierre-Alain ha deciso di vivere con la sua famiglia nel paese della sua giovinezza. Ora la giovane famiglia abita accanto ai genitori di Pierre-Alain – nel luogo dove prima c’era la stalla. «Per me era importante. Volevo che rimanesse tutto in famiglia». L’unico problema era che per farlo c’era bisogno di un’ipoteca. Pierre-Alain racconta: «Non sapevamo che Swiss Life offrisse anche ipoteche. Un conoscente ci ha informato della cosa». È stato chiaro fin da subito a chi si sarebbe rivolto per l’ipoteca.

La famiglia Joye può godersi la vita, anche perché ha provveduto alla sua sicurezza previdenziale.

Pierre-Alain può infatti contare su un pluriennale rapporto di fiducia con il suo consulente Swiss Life. Francis Torche – un ex vicino di Christine Joye – è diventato ormai un amico di famiglia. «Mi fido di lui e credo a ciò che mi dice», dichiara Pierre-Alain. Per lui, questa fiducia è persino più importante dei servizi da lui effettivamente offerti, perché può chiamare Francis Torche in qual­ siasi momento e lui gli dedica il suo tempo. «Per l’ipoteca ha fatto tutto lui, noi non ci siamo dovuti preoccupare di nulla», ricorda Pierre-Alain. Naturalmente non nuoce il fatto che Swiss Life offra ottime condizioni, aggiunge ammiccando. L’ipoteca è un investimento per il futuro, ma non l’unico. L’uomo di famiglia Pierre-Alain afferma anche: «Per me

la famiglia è il futuro. Se la mia famiglia è contenta, lo sono anch’io». Questo però significa anche che è necessario pensare tempestivamente alla previdenza ed essere pronti ad affrontare anche il peggiore dei casi. «Se succedesse qualcosa a me o a Christine, i nostri figli sono tutelati almeno finanziariamente grazie alle nostre assicurazioni sulla vita». La famiglia Joye ha stipulato tre polizze di assicurazione sulla vita: una per Christine e due per Pierre-Alain. Pierre-Alain ha però anche delle aspettative ben precise nei confronti di Swiss Life: «L’impresa garantisce il futuro finanziario della mia famiglia. Mi aspetto che lavori per soddisfare i miei bisogni». Poi il suo sguardo si perde in lontananza, mentre il vento gli accarezza i capelli.


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Informazioni per i clienti di Swiss Life // Primavera 2011