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Scheda di sintesi delle principali evoluzioni societarie ANNO 1986

1 settembre Nasce Systema Srl - Società consortile per la Gestione integrata di servizi nel Mezzogiorno, senza scopi di lucro.

ANNO 1991

14 ottobre Trasformazione statutaria in vista della gestione delle nuove funzioni di BIC e nuova denominazione: CEII Systema SCRL - Centro Europeo di Impresa e Innovazione Systema Società Consortile a rl. La vita aziendale da questo momento in poi sarà caratterizzata da vari aumenti di capitale sociale (fino a 2 mld di vecchie lire) e da vari ampliamenti della compagine societaria (fino a 30 soci) annoverando, tra gli altri, Istituti di Credito, Enti locali, Camera di Commercio, Università Bocconi.

ANNO 1992

18 novembre Riconoscimento da parte dell'Unione Europea e della Regione Basilicata e costituzione del BIC Business Innovation Centre centro europeo per l'assistenza globale alle piccole e medie imprese locali. 9 marzo Riconoscimento da parte dell'Unione Europea e della Regione Basilicata di Organismo intermediario per la gestione di Sovvenzioni Globali FESR.

ANNO 1997

22 dicembre Nasce IG Lucana SpA per la gestione di strumenti legislativi finalizzati alla creazione di impresa e alla promozione del lavoro autonomo in Basilicata. Capitale sociale detenuto da IG SpA per il 51% e Regione Basilicata per il 49%.

ANNO 1999

27 luglio Atto di scissione della società CEII Systema SCRL e costituzione di Systema BIC Basilicata SCPA che incorpora tutte le attività ad eccezione delle attività di formazione lasciate alla società scissa. Ingresso del nuovo socio SPI - Società per la Promozione e Sviluppo Imprenditoriale SpA (in seguito Sviluppo Italia SpA).

ANNO 2000

30 maggio Fusione per incorporazione in Sviluppo Italia del socio SPI. Systema diventa società del Gruppo Sviluppo Italia.

ANNO 2000

28 settembre Costituzione di Sviluppo Italia Basilicata Srl con socio unico (Sviluppo Italia SpA) in ottemperanza al piano di riordino ex art. 3 D.Lgs 9 gennaio 1999 n. 1 e successivi DPCM (del 26/1/99 e del 9/6/99) istitutivi di Sviluppo Italia SpA (ora Invitalia - Agenzia Nazionale per l'attrazione di investimenti e lo sviluppo di impresa SpA) facente capo al Ministero dell'Economia unico azionista.

SviluppoBasilicata | Fatti, atti, dati | 183


Scheda di sintesi delle principali evoluzioni societarie

14 dicembre La società si trasforma in SpA. Ha per oggetto la promozione della nascita di nuove imprese e lo sviluppo delle imprese esistenti, la fornitura di servizi alla Regione Basilicata ed alle amministrazioni pubbliche in generale; la consulenza in materia di gestione degli incentivi regionali, nazionali e comunitari; l'erogazione di contributi a fondo perduto e mutui agevolati avvalendosi di risorse messe a disposizione dall'UE, dallo Stato, dalla Regione Basilicata o da altre Amministrazioni pubbliche. La società è controllata da Sviluppo Italia SpA unico azionista. In seguito, per effetto delle incorporazioni delle società IG Lucana e Systema BIC Basilicata, al capitale sociale parteciperanno la Regione Basilicata, alcune Banche, Enti ed Organismi privati. ANNO 2001

17 dicembre Fusione per incorporazione in Sviluppo Italia Basilicata della IG Lucana SpA.

ANNO 2002

6 settembre Fusione per incorporazione in Sviluppo Italia Basilicata di Systema BIC Basilicata SCPA.

ANNO 2007

Piano di riordino A seguito della L. Finanziaria 2007 e della Direttiva del Ministro dello Sviluppo Economico del 27 marzo 2007, Sviluppo Italia SpA ha avviato il riordino complessivo del Gruppo Sviluppo Italia che prevede la cessione delle società territoriali alle amministrazioni regionali inizialmente entro il 31/12/2007. Con successivi decreti il termine slitterà al 30/06/2010. Il 18 luglio 2007, il socio Sviluppo Italia modifica la propria denominazione sociale in Agenzia Nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA. La sua missione diventa l'attrazione degli investimenti, prevalentemente esteri, il sostegno alla creazione di impresa e lo sviluppo dei territori. Nel luglio del 2008, l’Agenzia assume il nuovo marchio di Invitalia.

ANNO 2009

23 settembre Si conclude la cessione di Sviluppo Italia Basilicata: la Regione Basilicata sottoscrive il Protocollo d’intesa con Invitalia e Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione del Ministero dello Sviluppo Economico, e rileva la partecipazione detenuta nella società da Invitalia, pari al 95,23% del capitale sociale. Sviluppo Italia Basilicata, come società in house della Regione, continuerà nell’azione di promozione dello sviluppo economico e imprenditoriale locale, implementando nuove funzioni e strumenti. La Regione Basilicata e Invitalia, collaboreranno per rafforzare l’impatto sul territorio di progetti e iniziative di sviluppo.

184 | Fatti, atti, dati | SviluppoBasilicata


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