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news

M.D. Micro Detectors Magazine n째4 - 20/05/2014 - Edizione italiana

ULTRASONICO

METALLICO

M30!

ACCIAIO INOX AISI 316L

Portata 3.500 mm

Zona cieca 350 mm!

AREA

SENSOR! La pi첫

AMPIA GAMMA

del mercato

MARCELLO

MASI

Parla il Presidente di

Finmasi Group

TECHCI

PCB HI-TECH

LEAN THINKING Un esempio di

SUCCESSO!


Editoriale

Editoriale ...enjoy the future!

Il 2013 è stato un altro anno per noi positivo e carico di soddisfazioni. I primi mesi del 2014 stanno confermando il medesimo trend. Nel 2013 abbiamo completato la profonda revisione della nostra Organizzazione anche se, in un’ottica di continuo miglioramento, il processo è e sarà sempre in continua evoluzione. Nel 2013 abbiamo realizzato 7 prodotti nuovi e 133 varianti. Altri 9 prodotti nuovi e 40 varianti erano in corso di completamento alla chiusura dell’anno. Tutte le attività sono state portate avanti positivamente nel 2014. Abbiamo completato la nuova organizzazione delle Operations, che per livello di performance (Capacità Produttiva, Produttività, Livello di Servizio, Flessibilità) è divenuta un sostegno enorme all’area vendite ed essa stessa un argomento di vendita. Stiamo proseguendo una campagna di Marketing Communication e di Product Marketing massiva ed efficace. Nel 2013 la nostra Azienda ha continuato ad investire significativamente nelle proprie strutture industriali e nello sviluppo di nuovi prodotti. Il processo si sta ulteriormente intensificando nel 2014. Abbiamo un’Area Qualità che non è il classico sceriffo aziendale dedito alla produzione di carta, ma un gruppo di professionisti che fattivamente aiutano le persone che sono quotidianamente sul campo a lavorare di più e meglio. M.D. intende la funzione di Qualità come un necessario supporto alle altre aree aziendali affinché le attività ordinarie e straordinarie siano svolte in modo corretto, pratico ed efficace. Stiamo altresì proseguendo la riorganizzazione e il rafforzamento della nostra Area Vendite, con l’obiettivo di essere sempre più vicini 2/3

ai nostri Clienti e fornire loro un servizio eccellente, tempi di risposta rapidi, e un supporto tecnico costante ed efficace. Siamo sicuri di aver raggiunto, anche sotto questi aspetti, livelli di performance molto elevati. A marzo di quest’anno, per la prima volta nella nostra storia, abbiamo partecipato ad una fiera al di fuori dell’Europa: il SIAF Guangzhou. Con Orgoglio diciamo che questo è lo Stile M.D.: persone per le quali il lavoro, prima ancora che essere una necessità ed un dovere, è un piacere. Una sfida continua, uno strumento per realizzare se stessi e creare qualcosa di utile per tutti: dentro e fuori alla nostra Azienda. Persone che le sfide e i problemi non li subiscono, ma li affrontano aumentando il tasso di adrenalina in corpo. Questo è lo Stile M.D: Spirito di Squadra, Professionalità, Qualità, Coraggio, Intraprendenza, Olio di Gomito e Tantissima Quantità. Sempre e comunque. Senza risparmio alcuno. Ciascuno di noi deve essere l’esempio vivente di questo modo di fare Azienda, ogni giorno e ogni minuto. Ciascuno di noi deve essere sempre in Prima Linea, davanti a tutti ed al fianco dei tanti altri che lo fanno quotidianamente. Questo è lo Stile M.D.: essere fieri, orgogliosi ed entusiasti di quanto fatto e dei risultati ottenuti, ma allo stesso tempo ritenere nulla il già fatto e tutto ancora “il da farsi”. Questo è il segreto per realizzare tutto quanto ci proponiamo di mettere in pratica. Viviamo il 2014 con grande positività, fiducia, voglia di affrontare e vincere le sfide che ci siamo proposti. Noi ci siamo e ci crediamo.

Giacomo Villano Amministratore Delegato


Sommario

In questo numero di M.D. news: Editoriale

2

Case History: Industria elettronica

4

Speciale: Industria del legno

6

FC4, sensore a forcella per applicazioni guida bordo

8

Lean Thinking, un esempio di applicazione di successo

10

UT1B in acciaio Inox AISI 316L, Sensori Ultrasonici in corpo metallico

12

Case History: Industria del vetro

16

Speciale Area Sensors

18

M.D. History, intervista a Marcello Masi

26

M.D. Trainee Program

28

Un esempio di eccellenza, l’alta tecnologia dei circuiti stampati: Techci Rhône-Alpes

30

M.D. everywhere SIAF Guangzhou 3 - 5 marzo 2014 Per la prima volta M.D. Micro Detectors ha partecipato alla fiera dell’innovazione e soluzioni per l’automazione SIAF 2014 in Guangzhou (Cina), che si è svolta dal 3 al 5 Marzo 2014. L’evento è stato un successo per la nostra Azienda. Ringraziamo tutti coloro che sono venuti a visitare il nostro stand.

M.D. news italiano

M.D. news inglese

M.D. news spagnolo

M.D. news cinese

M.D. news francese

M.D. news tedesco

Norimberga 25-27 Novembre 2014

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Case History: industria elettronica

SS

Case History Industria elettronica BREVEMENTE Il Cliente è un gruppo internazionale presente in svariati settori tra cui quello dell’elettronica. L’alta tecnologia dei prodotti, la componentistica all’avanguardia e la spinta all’innovazione hanno portato l’Azienda ai vertici di Mercato a livello mondiale in questo settore.

Ottica, Sensori di Area e, infine, tutto il pacchetto sicurezza. In particolare in questo stabilimento di 5 piani, con un‘area produttiva comprendente 82 linee complete di montaggio SMD, M.D. Micro Detectors ha risolto una problematica presente sulle linee Pick&Place, per la lettura stabile e affidabile del circuito stampato all’uscita del forno ventilato.

Il settore della produzione di materiali elettronici richiede sensori precisi e affidabili, requisiti indispensabili nel processo di produzione: dal rilevamento della presenza di leadframe “nudi” al controllo qualità del prodotto finito.

La criticità principale dell’applicazione è dovuta alla temperatura presente all’uscita del forno, che è intorno ai 70 °C, e alla necessità di rilevare l’oggetto con estrema precisione indipendentemente dai vari spessori, dai vari colori, dal materiale o dalla finitura dell’oggetto stesso.

LA SFIDA

BENEFICI PER IL CLIENTE FINALE

La lettura su nastri trasportatori e il controllo di presenza e posizione sono esigenze tipiche di questo settore, poiché l’assemblaggio finale dei prodotti elettronici richiede soluzioni versatili e sensori affidabili ed economici.

M.D. Micro Detectors è stata l’unica Azienda produttrice di sensori, tra quelle coinvolte per risolvere questa applicazione, a fornire una soluzione estremamente affidabile al minor costo: il sensore oggi utilizzato è una fotocellula cilindrica M18 modello SS0/0P-0A. In tale applicazione c’è anche l’esigenza di avere una lettura ripetibile. Il sensore SS0/0P-0A grazie allo spot estremamente contenuto e alla frequenza di 1 KHz, garantisce un’alta ripetibilità di lettura.

M.D. Micro Detectors ha un’offerta estremamente completa per questo settore: Sensori Fotoelettrici, Sensori di Prossimità, Sensori a Ultrasuoni, Sistemi di rilevazione a Fibra

Fotocellula cilindrica M18 modello SS0/0P-0A lente SS

uscita cavo assiale

dimensioni

4/5

indicatore LED

Le principali caratteristiche del sensore sono: soppressione di sfondo con distanza fissa fino a 50 mm; spot visibile Ø 2 mm; frequenza di commutazione di 1 KHz; grado di protezione meccanico IP67.

I sensori della serie SS sono disponibili anche in versione metallica


modelli

La criticità principale dell’applicazione è dovuta alla temperatura presente all’uscita del forno, che è intorno ai 70°C, e alla necessità di rilevare l’oggetto con estrema precisione indipendentemente dai vari spessori, dai vari colori, dal materiale o dalla finitura dell’oggetto stesso. M.D. Micro Detectors è stata l’unica a fornire una soluzione estremamente affidabile al minor costo: la fotocellula cilindrica M18 modello SS0/0P-0A.

SS0 / 0P-0A

50 mm

distanza di rilevazione nominale Sn

1 mm

minimo oggetto rilevabile

-

regolazione di sensibilità

rossa (630 nm)

emissione

2 mm

dimensione spot

≤ 10%

corsa differenziale

5%

ripetibilità

-

selezione Luce - Buio

10 ... 30 Vcc

tensione di alimentazione Ue

≤ 10%

ondulazione residua

-

assorbimento a vuoto corrente assorbita

30 mA

corrente di uscita

100 mA

corrente di perdita

10 μA

caduta di tensione in uscita Ud

1,2 V massimo @ IL = 100 mA

corrente massima commutabile in uscita

PNP o NPN - LO/DO selezionabile

tipo di uscita

1 kHz

frequenza di commutazione f

200 ms

ritardo alla disponibilità protezioni elettriche alimentazione

inversione di polarità sovratensione impulsive cortocircuito (autoripristinante), sovratensioni

protezioni elettriche di uscita

- 25 ...+ 70° C (senza condensa)

temperatura operativa

10% Sr

deriva termica

giallo

indicatori LED

3.000 lux (lampada a incandescenza) 10.000 lux (luce solare)

interferenza alla luce esterna grado di protezione

IP67 (EN60529)

materiale del contenitore

PBT (plastico) PC (passacavo) plastico

materiale ottica

1 Nm

coppia serraggio

100 g (plastico)

peso approssimativo

Altri prodotti

QM

miniaturizzati

DM

cilindrici

FAL

cilindrici

Proximity

ampia gamma

M.D. Micro Detectors propone diverse soluzioni adatte a operare ad alte temperature


Speciale industria del legno

Speciale industria del legno Fotoelettrici, Ultrasonici, Prossimità, Area, Sicurezza L’industria del legno ha subito, in questi ultimi anni, una continua e marcata evoluzione sia sulla spinta delle nuove tecnologie ed esigenze del design, che della crisi economica, che ha fatto sì che solo le aziende più solide e innovative abbiano potuto continuare a giocare un ruolo da protagoniste sul mercato. M.D. Micro Detectors, nel tempo, ha consolidato la sua posizione di partner ideale per tali aziende, proponendo soluzioni affidabili in tutti i passaggi e processi delle lavorazioni. RILEVAMENTO I Sensori di Area della serie BX10 (a media risoluzione) e BX80 (ad alta risoluzione) consentono il rilevamento di pannelli in legno indipendentemente da spessore (modelli con risoluzione minima fino a oggetti di Ø 2 mm, grazie alla tecnologia di rilevamento a raggi incrociati), larghezza (modelli con portate fino a 6 m), colore e lucentezza. La serie BX è inoltre disponibile con certificazione ATEX, sia in cat.2 che cat.3 per le applicazioni su macchine per la verniciatura. Grazie ai modelli con altezze di lettura fino a 90 mm, è possibile rilevare pannelli non perfettamente piani o che avanzano sulla linea di trasporto indipendentemente da eventuali sobbalzi. Sono inoltre disponibili modelli speciali che presentano un’alta immunità alle sorgenti di luce esterna quali luci stroboscopiche e lampeggianti, montate sui muletti che operano all’interno delle aziende produttrici. MOVIMENTAZIONE Movimentare in modo razionale ed efficiente i prodotti è uno dei fattori chiave per la riduzione dei costi. Per rilevare con correttezza la presenza di un prodotto, M.D. propone una gamma completa di sensori fotoelettrici sia in corpo cilindrico M12 e M18 che rettangolare: modelli a soppressione di sfondo, a diffusione diretta, a catarifrangente con emissione polarizzata, 6/7

a barriera proiettore e ricevitore. Per quelle applicazioni in cui l’installazione del sensore può essere resa difficoltosa dall’insufficiente spazio a disposizione o dalle temperature elevate, M.D. Micro Detectors mette a disposizione un’ampia gamma di sensori a fibra ottica sia plastiche, che in vetro per alte temperature. CONTROLLO Per ottimizzare il progetto e l’utilizzo da parte dell’utente finale delle macchine calibratrici e levigatrici, M.D. produce sensori ideati per il controllo dell’oscillazione dei nastri abrasivi (fotocellule a forcella serie FC4 e fotocellule M18 a soppressione di sfondo in corrente continua (serie MP0) e alternata (serie MQ0).


POSIZIONAMENTO Per controllare con precisione il posizionamento delle varie parti della macchina, è possibile utilizzare i sensori induttivi, disponibili sia in forma cilindrica (dal diametro 3 mm al diametro M30) che rettangolare. I nuovi sensori induttivi miniaturizzati serie AC1 (Ø 4), serie AD1 (M5), serie AHS (Ø 6,5 in corpo corto) e serie AES (M8 in corpo corto) hanno frequenze di lavoro molto elevate (fino a 7 kHz) e possono, quindi, essere utilizzati su porta mandrini per controllare la rotazione e la presenza dell’utensile. Per rilevare la presenza di pannelli o l’altezza di carichi impilati di qualunque colore, è possibile utilizzare Sensori a Ultrasuoni della serie UK: con portate fino a 2.200 mm e uscite digitali o analogiche possono sostituire i più costosi e ingombranti modelli M30 o fotocellule a soppressione di sfondo, che possono risentire della presenza di avvolgimenti più o meno lucidi.

I Sensori a Ultrasuoni della serie UK6, con corpo di lunghezza ridotta, possono essere facilmente inseriti all’interno della struttura della macchina (ad esempio sotto rulliere di trasporto per la rilevazione e posizionamento del pannello di legno). PROTEZIONE La protezione degli operatori viene garantita dai reticoli ottici LS2 (in categoria 2) e LS4 (in categoria 4) con risoluzione di rilevamento fino a 14 mm. Nel caso sia necessaria la funzione di muting, è possibile utilizzare il modulo SB400M oppure la serie LP4. La protezione perimetrale può anche essere realizzata con sensori monoraggio serie SH (M18) o serie TH (M30) in combinazione alla centralina di controllo SBCR03, disponibile anche con funzione di muting. Oltre a tutta la sensoristica di bordo macchina, M.D. fornisce tutti gli accessori che permettono l’installazione e il buon uso dei sensori stessi: cavi di connessione in PVC o PUR, riflettori adesivi o prismatici con fori di fissaggio e staffe di supporto.

La protezione degli operatori viene garantita dai reticoli ottici LS2 (in categoria 2) e LS4 (in categoria 4) con risoluzione di rilevamento fino a 14 mm. Nel caso sia necessaria la funzione di muting, è possibile utilizzare il modulo SB400M oppure la serie LP4.

I Sensori di Area della serie BX10 (a media risoluzione) e BX80 (ad alta risoluzione) consentono il rilevamento di pannelli in legno indipendentemente da spessore (modelli con risoluzione minima fino a oggetti di Ø 2 mm, grazie alla tecnologia di rilevamento a raggi incrociati), larghezza (modelli con portate fino a 6 m), colore e lucentezza.

Per rilevare la presenza di pannelli o l’altezza di carichi impilati di qualunque colore, è possibile utilizzare Sensori a Ultrasuoni della serie UK: con portate fino a 2.200 mm e uscite digitali o analogiche possono sostituire i più costosi e ingombranti modelli M30 o fotocellule a soppressione di sfondo che possono risentire della presenza di avvolgimenti più o meno lucidi.


Speciale industria del legno, approfondimento: sensore a forcella per applicazioni guida bordo

QUATTRO RAGGI!

Approfondimento

FC4: sensore a forcella per applicazioni guida bordo SETTORI DI APPLICAZIONE Produzioni di parquet e pavimentazioni, mobili e finiture di mobili, per il settore del legno, pannelli per il settore dei prodotti metallici e plastici. DESCRIZIONE PROBLEMATICA

Figura 1 nastro levigatore sensore

Per eseguire l’operazione di levigatura, le macchine levigatrici a nastro sono tipicamente dotate di un nastro che è programmato per oscillare continuamente, onde garantire una lavorazione uniforme del pannello ed evitare la formazione di solchi. Nello specifico, la macchina funziona facendo avanzare il pannello lungo un nastro trasportatore, al di sotto del nastro di levigatura, come illustrato in maniera semplificativa nella figura 1. Poiché il pannello di materiale grezzo può essere più o meno ampio rispetto al nastro stesso (figura 2), è necessario che questo oscilli per garantire una lavorazione uniforme.

nastro trasportatore

Figura 2

SOLUZIONE APPLICATA Se il nastro non oscillasse, il pannello potrebbe risultare solcato da fastidiose scanalature. Inoltre, è necessario controllare in modo estremamente accurato l’ampiezza di questa oscillazione, allarmando l’operatore nell’eventualità in cui il nastro si sposti rispetto al normale range di lavoro con conseguenti rischi di rottura della macchina. Queste macchine operano tipicamente in ambienti ad alto rischio di incendio: uno spostamento anomalo del nastro può comportare la produzione di scintille potenzialmente incendiarie e, di conseguenza, danni incalcolabili per tutta l’azienda. 8/9

nastro levigatore

sensore

nastro trasportatore


Il sensore FC4 a forcella per applicazione di guida bordo realizza le operazioni di controllo suddette attraverso l’emissione di 4 raggi luminosi (figura 3). Nello specifico i raggi: O1/O2, definiscono l’ampiezza dell’oscillazione A1/A2, definiscono gli allarmi di posizione non corretta. Figura 3

A1

O1

O2 A2

FC4

L’utilizzo del sensore FC4 permette di non utilizzare micro interruttori meccanici (come d’uso in questo genere di applicazioni) per determinare le posizioni di allarme; non si ha quindi la necessità di cablare entrambi i lati della macchina. Inoltre, l’assenza di micro interruttori rende maggiormente agevole l’introduzione del nastro all’interno della macchina anche da parte di personale non specializzato.

dimensioni

Speciali FC4

26 x 83 x 162 mm

lettore di tacche

Il raggio A1 è sempre interrotto Il nastro, oscillando, va prima ad interrompere il raggio O1 e quindi il raggio O2 A questo punto l’uscita del sensore commuta e la macchina fa in modo che il nastro inizi a muoversi dalla parte opposta Vengono successivamente liberati i raggi O2 e O1 L’uscita quindi commuta nuovamente e il ciclo ricomincia.

lettore di luminescenza distanza di rilevazione nominale Sn forcella di guidabordo forcella di rilevamento forcella per etichette portata di lavoro

h = 43 mm

profondità fessura di rilevamento dimensione minima oggetto emissione

Il funzionamento corretto si ha quando il nastro oscilla alternativamente tra i raggi O1 e O2 che, posti alla distanza di 7 mm, determinano perfettamente l’ampiezza dell’oscillazione. Se il nastro, invece, va a interrompere il raggio tracciato dal raggio A2 o libera A1, risulta fuori posizione e il sensore interrompe la lavorazione allarmando l’operatore. L’utilizzo del sensore FC4 permette, pertanto, di non utilizzare micro interruttori meccanici (come d’uso in questo genere di applicazioni) per determinare le posizioni di allarme; non si ha quindi la necessità di cablare entrambi i lati della macchina. Inoltre, l’assenza di micro interruttori rende maggiormente agevole l’introduzione del nastro all’interno della macchina anche da parte di personale non specializzato. Un ulteriore vantaggio dell’uso del sensore deriva dall’utilizzo di due raggi (O1/O2) per la determinazione dell’oscillazione del nastro, poiché permette la corretta rilevazione del nastro anche nell’eventualità di sfilacciamenti dello stesso, a differenza dei sensori che utilizzano solamente un raggio per la determinazione dell’oscillazione. Ciò permette, tipicamente, una minore usura dei pistoni di regolazione e un minor consumo energetico.

IR

frequenza di commutazione alimentazione

25 Hz

Vcc Vac

tipo di uscita

NPN - NO NPN - NC PNP - NO PNP - NC NPN - NO / NC PNP - NO / NC NPN/PNP - NO/NC SCR

limiti di temperatura

-25°C...+55°C

grado di protezione

IP67

materiale corpo

PC

materiale ottica

PC

uscita

cavo connettore

M12 pig-tail

ATEX

altre certificazioni

HIGHLIGHTS Sensore guidabordo a forcella a quattro raggi Due uscite statiche + contatto di allarme Grado di protezione IP67


Lean Thinking

Lean Thinking

Un esempio di applicazione di successo A partire dalla seconda metà del 2011, M.D. Micro Detectors ha introdotto e fatto propri i concetti del Lean Thinking. Questo sistema organizzativo ora guida e permea l’intera Organizzazione Aziendale. A seguito di questo cambiamento epocale e radicale, M.D. presenta un sistema di lavoro Snello, Pratico, Efficace e Semplificato. E’ una società in grado di garantire ai propri Clienti un Eccellente Livello di Servizio e un Sistema Produttivo capace di assicurare Quantità, Efficienza e Qualità Totale. M.D. Micro Detectors ha un Processo completamente integrato, svolto presso il nostro Stabilimento di Modena: dallo Sviluppo dei Nuovi Prodotti fino alla preparazione della Spedizione al Cliente. Questo è il risultato del processo di re-internalizzazione di diverse attività produttive e tecnologie avvenuto in questi ultimi tre anni. Con l’introduzione del Lean Thinking, l’Organizzazione e i comportamenti quotidiani delle persone si sono uniformati all’applicazione dei seguenti principi:

Ing. Roberto Bosani – Responsabile R&S

10 / 11

“L’applicazione dei principi Lean ha positivamente e radicalmente cambiato il mio modo di lavorare, quello dei miei collaboratori e il modo di interagire con tutte le aree aziendali. L’esperienza è pienamente positiva e i risultati sono evidenti sia in termini numerici, che organizzativi. Abbiamo registrato la drastica riduzione delle attività e delle risorse indirette; la concentrazione di tutti gli sforzi nella progettazione di nuovi prodotti e personalizzazioni; la riduzione del lead time di progettazione; il rafforzamento del rapporto con le Operations, con l’obiettivo di progettare prodotti easy to use and easy to manufacture.”

Efficienza Flusso Standardizzazione Visual Management Semplificazione Continuo Miglioramento Lavoro di Squadra Riduzione delle Attività Indirette e di quelle prive di Valore Aggiunto. A circa due anni e mezzo dall’inizio del processo, M.D. può dire di aver ottenuto e consolidato i seguenti risultati: a. Revisione e miglioramento della Organizzazione in ogni area aziendale; b. Incremento della Capacità Produttiva e della Produttività con particolare riferimento alle aree Operations e Ricerca & Sviluppo; c Controllo totale del Processo Produttivo. La standardizzazione del lavoro e degli strumenti operativi e di gestione, accompagnata da un approccio tendente alla semplificazione e alla risoluzione di precedenti inefficienze produttive, ha consentito di avere un controllo totale e costante sui processi e sulle loro performance; d. Ottenimento di un elevato livello di Flessibilità e Reattività grazie anche alla verticalizzazione del processo produttivo; e. Semplificazione dei processi e delle procedure. Ora è tutto più immediato, razionale, diretto, visual, pur mantenendo il rispetto dei parametri di qualità totale e avendo incrementato le performance; f. Aumento del livello di servizio al Cliente: è aumentato in misura impressionantemente positiva. La velocità nei tempi di risposta e dei tempi di consegna sono diventati fiori all’occhiello di questa Azienda; g. Crescita e Responsabilizzazione di molteplici profili professionali: in questo processo di profonda riorganizzazione sono state responsabilizzate e valorizzate molteplici professionalità;


h. Generale arricchimento del bagaglio professionale dei nostri dipendenti: l’introduzione di nuove tecniche di lavoro ha favorito un generale innalzamento del livello professionale delle persone. In fabbrica, per esempio, applicando costantemente i principi dell’intercambiabilità e della multifunzionalità, sia all’interno di ogni linea di produzione che fra le varie linee di produzione, le persone ora sono in grado di fare più cose e ricoprire molteplici funzioni. Sono più veloci. Lavorano in Team e hanno sviluppato lo spirito di squadra; i. Approccio al Miglioramento Continuo: è una febbre positiva che si è diffusa a tutti i livelli e che interessa tanto la quotidianità, quanto le decisioni strategiche; j. Standardizzazione dell’ approccio lavorativo e della documentazione di lavoro: la definizione degli Standard Work, dei Takt Time, degli Standard Working Tool e della Standard Documentation, ha semplificato sia l’esecuzione delle attività, che il loro monitoraggio;

Quella sintetizzata in precedenza è stata, nei fatti e nei risultati, una vera e propria rivoluzione effettuata adattando i principi del Lean alle specificità del business di M.D. e alla quantità e qualità delle persone che vi lavorano.

Il Lean ha consentito di esaltare ancora di più due caratteristiche intrinseche alle dimensioni di questa azienda:

Ing. Claudio Guerzoni – Responsabile Operations

la catena comunicativa snella e immediata; la linea decisionale corta. Il Lean viene di fatto vissuto come la “sistematizzazione” e “scientifizzazione” della radicata cultura del lavoro, dei principi del buonsenso e del miglioramento (tecnico ed economico) e della propensione alle sfide professionali di cui la gran parte delle persone che lavorano in M.D. erano già portatrici sane e attive.

Quello di M.D. è stato un processo stimolato dall’esterno ma realizzato in grande parte dai propri dipendenti. Essi sono stati attori protagonisti e indispensabili collaboratori nell’esecuzione di questo radicale mutamento. Sicuramente M.D. Micro Detectors costituisce un esempio di successo nell’applicazione dei principi del Lean Thinking ad aziende di piccole-medie dimensioni.

“Il Lean Thinking è una “febbre positiva” che ha contagiato tutti noi. Il Miglioramento Continuo e la ricerca della semplificazione e dell’efficacia sono divenute pratiche quotidiane. L’implementazione del Lean Manufacturing ha portato miglioramenti importanti sulle Prestazioni delle Operations. Il risultato che più impressiona in senso positivo è quello relativo alla Riduzione dei Tempi di Consegna. Metteteci alla prova! Il Lean Thinking è uno strumento attraverso il quale è divenuto semplice mettere a frutto la nostra Passione per il Lavoro.”


Sensori Ultrasonici

MARCATI LASER!

UT1

UT1B in Acciaio Inox AISI 316L Sensori Ultrasonici in corpo metallico M.D. Micro Detectors ha il piacere di annunciare un ulteriore allargamento della gamma dei Sensori a Ultrasuoni M30 serie UT1B, con l’introduzione dei modelli con corpo in acciaio Inox AISI 316L. I nuovi modelli metallici della serie UT1B vengono forniti con distanza di lavoro fino a 3.500 mm, zona cieca di 350 mm e frequenza di commutazione di 1 Hz. I modelli con doppia uscita digitale della serie UT1B hanno a bordo sia la funzione di isteresi regolabile, specifica per la rilevazione di massimo e minimo livello di liquidi e polveri, sia di finestra standard, che permette di realizzare la funzione di singola uscita. Il pulsante di Teach-in è multifunzione: selezionando l’intervallo di lavoro permette la scalabilità dell’uscita analogica e l’ottimizzazione della risoluzione. Si può, inoltre, invertire la pendenza della rampa dell’uscita analogica, cambiare lo stato dell’uscita digitale e scegliere tra due funzioni nel caso dei modelli a doppia uscita digitale. Il LED giallo fornisce informazioni sullo stato delle uscite, sulla procedura di regolazione e la selezione delle funzioni, mentre il LED verde, ben visibile anche a distanza, fornisce informazioni sul segnale di ECO permettendo un facile allineamento col target. Tutti gli articoli delle serie UT1B sono completamente resinati con grado di protezione IP67, permettendone l’impiego anche in applicazioni soggette a vibrazioni e lavaggi frequenti. Il continuo sviluppo della tecnologia ultrasonica, con l’allargamento del portafoglio prodotti, pone oggi M.D. Micro Detectors ai vertici di mercato per ampiezza di gamma e “know how” tecnologico. 12 / 13

HIGHLIGHTS Corpo in acciaio Inox AISI 316L Sensori Ultrasonici M30 compatti ad alte prestazioni e con elevata distanza di rilevazione Modelli con uscita digitale regolabile: modelli con due uscite programmabili Funzione di isteresi regolabile: modello con doppia uscita digitale programmabile specifico per la rilevazione di livelli Modelli con uscita analogica in tensione o in corrente: soglie e pendenze programmabili per ottimizzare la risoluzione Regolazione della zona di lavoro (modalità a finestra o modalità di regolazione sull’oggetto) mediante pulsante di Teach-in su tutti i modelli per una veloce e semplice messa in funzione Due indicatori LED multifunzione, funzione di Teach-in e selezione NO/NC (giallo) ed eco (verde) Compensazione di temperatura su tutto l’intervallo di lavoro Grado di protezione IP67 Marcatura LASER

RESINATI PER AMBIENTI SOGGETTI A VIBRAZIONI

settori e applicazioni macchine movimento terra sistemi di stoccaggio macchine agricole industria ceramica sistemi di raccolta rifiuti industria manufatturiera


modelli

distanza di rilevazione nominale Sn minima distanza di lavoro (zona morta)

UK1: M18 AISI 316L

UT1B/E*-1*UL

3.500 mm (1) 350 mm

apertura angolare

± 7°

frequenza di commutazione (uscita digitale)

1 Hz

tempo di risposta (uscita digitale) corsa differenziale H

250 ms 1% dell’intervallo di lavoro selezionato

ripetibilità

1% del valore di fondo scala

errore di linearità

1% del valore di fondo scala

temperatura operativa compensazione in temperatura deriva termica di Sr

-20° ...+70°C sì ± 5%

tensione di alimentazione Ue

12 - 30 Vcc; 15 - 30 Vcc: per uscita analogica in tensione (0-10 V)

massima ondulazione residua

± 5%

corrente di perdita

≤ 10 µA (Vcc massima)

caduta di tensione in uscita Ud

2,2 V max (IL =100mA)

assorbimento a vuoto

≤ 50 mA

massima corrente di carico (uscita digitale)

100 mA

minima resistenza di carico

3 k Ω (uscita analogica in tensione)

regolazione di sensibilità protezione elettriche alimentazione protezione elettriche di uscita digitale compatibilità elettromagnetica protezioni elettriche (uscita analogica) grado di protezione

pulsante di Teach-in inversione polarità, sovratensioni impulsive corto circuito autoripristinante, sovratensioni impulsive conforme ai requisiti della direttiva CE 2004/108/CE in accordo a EN 60947-5-2 sovratensioni impulsive IP67 (EN 60529)(2)

materiale contenitore

acciaio Inox AISI 316L

materiale faccia attiva

resina epossidica caricata in vetro

peso

150 g (connettore) - 220 g (cavo)

temperatura di immagazzinamento

(1) (2)

-20°...+70°C (senza ghiaccio)

Target metallico 200 x 200 mm Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente montato

A completamento della gamma, sono disponibili Sensori Ultrasonici metallici M18 in corpo standard e in corpo corto. I Sensori Ultrasonici della serie UT1 sono disponibili anche in corpo plastico a cavo e connettore.

Modelli con uscita digitale regolabile: due uscite programmabili Modelli con uscita analogica in tensione o in corrente: soglie e pendenze programmabili per ottimizzare la risoluzione Regolazione della zona di lavoro (modalità a finestra o modalità di regolazione sull’oggetto) mediante pulsante di Teach-in su tutti i modelli per una veloce messa in funzione Indicatore LED multifunzione: stato dell’uscita, procedura di regolazione e selezione NO/NC e pendenza dell’uscita analogica Corpo in acciaio inox AISI 316L, uscita cavo e connettore a 4 pin Funzione di isteresi regolabile: modello con doppia uscita digitale programmabile, specifico per la rilevazione di livelli UK6: M18 AISI 316L Modelli con singola uscita digitale regolabile Modelli con uscita analogica in tensione o in corrente: soglie e pendenza programmabili per ottimizzare la risoluzione Regolazione della zona di lavoro mediante Teach-in esterno per prevenire manomissioni. Due modalità di regolazione dell’intervallo di lavoro su tutti i modelli: modalità a finestra e modalità di regolazione sull’oggetto Due indicatori LED: LED verde per la ricezione dell’eco e LED arancione per lo stato di uscita, funzione di Teach-in e selezione NO/NC o pendenza dell’uscita analogica Totalmente protetti contro i danneggiamenti di tipo elettrico


Sensori Ultrasonici

ci sono ambienti che richiedono prodotti in metallo

MARCATI LASER!

UT1

UK1

UK6

Sensori Ultrasonici metallici M18 (serie UK1), M18 corpo corto (serie UK6) e M30 (serie UT1) Modelli con uscita digitale regolabile: due uscite programmabili

UK1

Dist. di lavoro fino 1.500 mm

UK6

Modelli con uscita analogica in tensione o in corrente: soglie e pendenze programmabili per ottimizzare la risoluzione Regolazione della zona di lavoro (modalità a finestra o modalità di regolazione sull’oggetto) mediante pulsante di Teach-in su tutti i modelli per una veloce messa in funzione Indicatore LED multifunzione: stato dell’uscita, procedura di regolazione e selezione NO/NC e pendenza dell’uscita analogica

Dist. di lavoro fino 700 mm

UT1

Corpo in acciaio inox AISI 316L, uscita cavo e connettore a 4 pin Funzione di isteresi regolabile: modello con doppia uscita digitale programmabile, specifico per la rilevazione di livelli

Dist. di lavoro fino 3.500 mm

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M18 con pulsante di Teach-in

RESINATI PER AMBIENTI SOGGETTI A VIBRAZIONI

UK1A

dimensioni

Nuova serie

M18 50...400 mm

diffusione diretta

UK1C

Nuova serie

UK1D

Nuova serie

M18

M18

100...900 mm

200...1.500 mm

M18 corpo corto

M30

UK6A

UT1B

Nuova serie

UK6C

Nuova serie

Nuova serie

M18

M18

M30

40...300 mm

120...700 mm

350...3.500 mm

a riflessione barriera alimentazione

Vcc

tipo di uscita

2 x PNP funzione d’isteresi 2 x NPN funzione d’isteresi

Vac

pulsante Teach-in

pulsante Teach-in cavoTeach-in

0...10 V

cavoTeach-in

cavoTeach-in

4...20 mA

cavoTeach-in

cavoTeach-in

cavoTeach-in

1 x PNP - NO / NC + 1x 0...10 V 1 x NPN - NO / NC + 1x 0...10 V

pulsante Teach-in pulsante Teach-in

pulsante Teach-in

pulsante Teach-in

1 x PNP - NO / NC + 4...20 mA 1 x NPN - NO / NC + 4...20 mA

pulsante Teach-in pulsante Teach-in

pulsante Teach-in

pulsante Teach-in

limiti di temperatura

-20°C...+60°C

-20°C...+60°C

-20°C...+60°C

-20°C...+60°C

-20°C...+60°C

IP67 IP67 IP67 IP67 IP67 acciaio inox acciaio inox acciaio inox acciaio inox acciaio inox AISI 316L AISI 316L AISI 316L AISI 316L AISI 316L resina epossidica resina epossidica resina epossidica resina epossidica resina epossidica caricata in vetro caricata in vetro caricata in vetro caricata in vetro caricata in vetro

grado di protezione materiale corpo materiale frontale uscita

pulsante Teach-in pulsante Teach-in

PNP - NO / NC NPN - NO / NC

-20°C...+70°C IP67 acciaio inox AISI 316L resina epossidica caricata in vetro

cavo connettore M12 connettore volante M12

altre certificazioni

Altri prodotti

FF

IP69K

PFM

IP69K

PFK

IP69K

PFM-26

IP69K

PFK-26

IP69K

PER APPLICAZIONI GRAVOSE


Case Hstory

la parte filettata dell’ UK6A è lunga 45 mm

UK6

Industria del vetro

Ultrasuoni UK6A per la lavorazione del vetro piano BREVEMENTE Il nostro Cliente realizza macchine e sistemi per la lavorazione e trasformazione del vetro piano per le industrie dell’arredamento, dell’edilizia e dell’automobile. L’alta tecnologia dei prodotti, la componentistica all’avanguardia e una filosofia costruttiva vincente hanno permesso all’Azienda di raggiungere la leadership del settore a livello mondiale. LA SFIDA L’applicazione richiede il rilevamento della presenza e della posizione di una lastra di vetro, sia che si tratti di lavorare vetrate strutturali, lastre jumbo o elementi di arredamento particolarmente ingombranti (tavoli, porte, …). Il sensore non deve essere influenzato dalla trasparenza del materiale, dal suo spessore, dalla presenza di scritte in rilievo, dalla presenza di un velo di liquido utilizzato per agevolare la lavorazione e rimuovere il materiale asportato. Inoltre il sensore deve essere inserito all’interno del piano di lavoro e quindi con testa di lettura rivolta verso l’alto e non deve essere perciò sensibile a interferenza ottica dovuta ai sistemi di illuminazione ambientale (lampade a incandescenza, a led, neon, …) o a depositi di polvere. BENEFICI PER IL CLIENTE FINALE

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La soluzione ideale proposta per risolvere questa applicazione è il Sensore speciale a Ultrasuoni UK6A. Il sensore ha un corpo M18 compatto (lunghezza 60 mm), portata fino a 200 mm e una zona morta estremamente ridotta di 40 mm. La regolazione della effettiva distanza di lavoro avviene mediante un Teach-in remoto via cavo, senza che l’operatore debba intervenire manualmente sul sensore. Tutte queste caratteristiche ne permettono l’agevole collocazione all’interno della struttura della macchina. L’elevata frequenza di lavoro maggiore di 10 Hz, permette inoltre un posizionamento

preciso della lastra. Poiché la tecnologia di rilevamento non è ottica, il sensore può essere installato con verso di lavoro verso l’alto senza subire alcun tipo di interferenza dai sistemi di illuminazione e un eventuale leggero deposito di materiale sulla testa sensibile non va a influenzare la capacità di rilevamento del sensore. Oltre che nei centri di lavoro orizzontali, i Sensori a Ultrasuoni della serie UK, sia UK6 con corpo ridotto che UK1 con corpo standard, trovano la loro applicazione in tutta la filiera degli impianti per il trattamento e la lavorazione del vetro. Dai sistemi di immagazzinamento, al trattamento superficiale, alla lavorazione dei bordi, i sensori ultrasonici della serie UK trovano la loro ragione di utilizzo grazie alla loro affidabilità e precisione nel rilevamento. La serie UK Sensori Ultrasonici in corpo M18 sono disponibili sia con corpo plastico che metallico (acciaio inox AISI 316L) e con uscita a connettore M12 o a cavo. Le uscite sono digitali (singola o doppia), analogica (in tensione o corrente) e miste (una digitale e una analogica). I modelli UK1F raggiungono una distanza di lavoro di 2.200 mm, permettendo, in diverse applicazioni, di poter sostituire i modelli M30 che sono tipicamente molto più costosi e ingombranti. Nella gamma M.D. sono inoltre presenti modelli con corpo M30 (modelli UT1B, con portata fino a 3.500 mm) e M30 con frontale Ø 38 mm (modelli UT2F, con portata fino a 6.000 mm). Per tali sensori, le tipiche applicazioni sono: rilevamento di livelli all’interno di serbatoi (ad esempio acque di risulta dalle lavorazioni), misurazione altezza prodotti su pallet, rilvemento prodotti su magazzini automatizzati, rilevamento e misurazione della distanza di piante, tronchi o filari da trattare su macchine agricole.


UK6A/D*- 0*UL

modelli

massima distanza di rilevamento

UK6A/D*-1*UL

300 mm (2)

300 mm (1)

minima distanza di rilevamento (zona morta)

40 mm ± 10°

apertura fascio angolare frequenza di commutazione (uscita digitale) tempo di risposta (uscita digitale)

40 Hz

10 Hz

20 Hz UK6A/D*0*1FUL

12 ms

25 ms

25 ms UK6A/D*0*1FUL

corsa differenziale

2%

ripetibilità

2% ≤ 3%

errore di linearità

-20°C ...+60°C

temperatura operativa

si

compensazione in temperatura digitale

15 - 30 Vcc

tensione di alimentazione

< 7%

deriva termica

≤ 7% (uscita digitale); 5% (uscita analogica) 5%

ondulazione residua

≤ 10 µA @ 30 Vcc

corrente di perdita

2,2 V max (IL=100mA)

caduta di tensione in uscita corrente assorbita senza carico

≤ 35 mA

≤ 40 mA 100 mA

corrente in uscita (uscita digitale)

Teach-in esterno

regolazione punto di lavoro ritardo alla disponibilità

≤ 300 ms (uscita digitale); ≤ 900 ms (uscita analogica)

protezione elettriche alimentazione

inversione polarità, sovratensioni impulsive

protezione elettriche uscita digitale

corto circuito autoripristinante, sovratensioni impulsive sovratensioni impulsive conforme ai requisiti della direttiva CE 2004/108/CE in accordo a EN 60947-5-2

protezione elettriche uscita analogica compatibilità elettromagnetica

IP67 (3) (EN 60529)

grado di protezione materiale contenitore

resina epossidica caricata in vetro

materiale faccia attiva coppia di serraggio peso

1 Nm 15 gr (uscita connettore), 80 gr (uscita cavo)

temperatura di immagazzinamento (1) (2) (3)

Target metallico 100 x 100 mm Target metallico 200 x 200 mm Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente montato

settori e applicazioni macchine movimento terra sistemi di stoccaggio Industria ceramica sistema di raccolta rifiuti Industria manufatturiera

acciaio inox AISI 316L

PBT

50 Nm

35 gr (uscita connettore), 95 gr (uscita cavo) -35°C...+70° senza ghiaccio


Sensori di Area

Area

Speciali

Speciale Area Sensors Serie CX1, CX2, BX04, BX10, BX80 M.D. Micro Detectors, da sempre Leader nella progettazione e produzione di SENSORI di AREA, con l’introduzione della nuova famiglia CX pone l’Azienda ancora di più ai vertici di Mercato per questa tipologia di prodotto. IL NUOVO STANDARD DI MERCATO! La nuova serie CX si compone di due famiglie: la serie CX1, caratterizzata da funzioni base e la serie CX2, completa di funzioni avanzate. Il profilo in alluminio, di soli 20x35 mm, rende la nuova famiglia di sensori di area tra le più compatte sul mercato. I modelli della serie CX1, grazie al funzionamento a raggi incrociati, permettono di rilevare oggetti con diametro fino a 1 mm. Disponibili, inoltre, modelli con altezza controllata fino a 480 mm e distanza di lavoro di 3 m. La serie CX1 viene fornita con sincronizzazione ottica, semplificando le fasi di installazione e connessione. La risoluzione è regolabile tramite modulo esterno via TRIMMER, scollegabile una volta terminata la regolazione e utilizzabile per altre barriere. La completezza di funzioni e uscite della serie CX2 permette invece a questa famiglia di

L’alta risoluzione permette di rilevare oggetti di piccole dimensioni o forme irregolari

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ottimizzare il numero di modelli disponibili e rende il prodotto adattabile alle esigenze del Cliente. Con solo due versioni si è in grado di fornire tutte le logiche delle uscite sia digitali che analogiche: il modello con doppia uscita analogica 0-10 V e 4-20 mA, con possibilità di inversione della rampa, e il modello con doppia uscita digitale PNP e NPN, con possibilità di selezionare lo stato NO/ NC. I prodotti della serie CX2 permettono di rilevare la presenza di oggetti (con i modelli a raggi incrociati) o di misurarne l’altezza o la posizione (con i modelli a raggi paralleli) in un’area controllata con altezza fino a 980 mm e distanza di lavoro fino a 6 m. Tramite la funzione di auto-taratura è possibile rilevare oggetti di 1 mm. L’attenzione ai dettagli costruttivi che M.D. pone nello sviluppo dei nuovi prodotti è sempre più rivolta alla soluzione dei problemi applicativi del Cliente e alle sue esigenze specifiche: è disponibile la funzione di blanking per adattare la barriera agli eventuali vincoli meccanici della macchina. In caso di utilizzo di tale funzione, le uscite analogiche si riparametrizzano sul numero dei fotoelementi liberi e le uscite analogiche/digitali permettono la rilevazione, secondo il passo della barriera: 5 mm, 10 mm e 20 mm.


Tre LED posti su entrambi gli estremi della barriera, ben visibili attraverso il frontale permettono una semplice diagnosi dello stato della barriera e rendono più semplice la sua installazione. Semplicità d’uso e grande flessibilità funzionale sono le parole chiave di queste nuove famiglie di Sensori di Area. SENSORI DI AREA A MEDIA E ALTA RISOLUZIONE Le serie BX04, BX10 e BX80, sono stati tra i primi prodotti di questo tipo a essere introdotti sul mercato dell’Automazione Industriale da parte di M.D. Micro Detectors. Sono Sensori di Area estremamente compatti in grado di fornire prestazioni di rilievo con sistema di lettura a raggi Incrociati. La serie BX04 è in grado con solo 4 ottiche di rilevare oggetti fino a 15 mm di diametro e raggiungere distanze operative fino a 6 m. E’ la soluzione ideale per applicazioni dove il Cliente ha la necessità di utilizzare un sistema compatto e con il rapporto prezzo/prestazioni estremamente soddisfacente e tra i più competitivi di mercato.

SENSORI DI AREA PER DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI BEVANDE E ALIMENTI Anche nel campo dell’industria del VENDING M.D. Micro Detectors ha la soluzione giusta; si tratta dei sensori di area della serie NX e della serie CST539, dispositivi multi-raggio specifici per il settore della Distribuzione Automatica. I prodotti della serie NX, installati ai bordi del cassetto del distributore automatico, sono in grado di rilevare oggetti di forma irregolare, quali snacks, pacchetti di sigarette, DVD, bottigliette e in generale oggetti con diametro minimo di 5 mm su un intervallo di lavoro fino a 2 m. L’assenza di involucro e le ottiche radiali permettono l’installazione delle barriere negli spazi tipicamente ridotti della macchina. I modelli con trattamento di tropicalizzazione, dotati cioè di uno strato protettivo depositato sul corpo del prodotto, sono la soluzione ideale per quei distributori dotati di frigorifero, in quanto proteggono il sensore di area dalla condensa che può formarsi su di essi a causa dell’apertura della bocchetta.

La serie BX10, con l’utilizzo di 10 ottiche è in grado di rilevare oggetti fino a 5 mm di diametro e risulta essere il compromesso migliore tra accuratezza di lettura e semplicità di utilizzo; il sistema è in grado di operare fino a 6 m di distanza tra proiettore e ricevitore. Infine, la serie BX80 con 12 ottiche è il modello più performante, in grado di leggere oggetti di 2 mm di diametro: la soluzione ideale quando si vuole il meglio in termini di prestazioni di lettura. La famiglia BX viene fornita con grado di protezione meccanica IP67, elemento differenziante rispetto a questa tipologia di prodotto, dove lo standard di Mercato è l’IP65. SENSORI DI AREA PER AMBIENTI GRAVOSI Serie BX, Sensori di Area in corpo cubico, con grado di protezione IP69K. I prodotti della serie BX sono i primi Sensori di Area sul mercato progettati per essere impiegati su macchinari che necessitano di essere puliti con acqua pressurizzata a elevata temperatura, quali le linee del settore Alimentare e delle Bevande, eliminando l’utilizzo dei tipici accessori, come tubi in plexiglass, utilizzati oggi per proteggere questi tipi di dispositivi. I sensori sono in grado di resistere a getti di acqua con pressione di 100 bar e temperature fino a 80°C, rendendo il prodotto particolarmente robusto e adatto ad applicazioni in ambienti gravosi. La tenuta stagna è garantita dalla chiusura del frontale grazie alla tecnologia della saldatura a ultrasuoni, mentre la marcatura laser garantisce una perfetta igienizzazione del corpo. Sono inoltre disponibili modelli con protezione in alluminio e ingresso aria di raffreddamento, la soluzione ideale per applicazioni quali forni, lavorazione dei metalli in generale e fornaci. A richiesta sono disponibili anche modelli ATEX, cat. 2 e cat. 3 per ambienti esplosivi.

Il prodotto CST539 è invece specificatamente progettato per la rilevazione di oggetti in caduta libera e per poter funzionare nelle condizioni di installazione più gravose, quali disallineamento tra emettitore e ricevitore oppure in presenza di ottiche sporche causate, ad esempio, dalla rottura di bottigliette all’interno del distributore automatico. Un led verde posto sulla parte laterale del ricevitore della barriera fornisce indicazioni sul livello del segnale e un led giallo posto nella parte anteriore del ricevitore segnala la caduta dell’oggetto nel cassetto; entrambi sono ben visibili attraverso il corpo plastico trasparente. Questi led permettono una rapida diagnosi dello stato della barriera. Sono inoltre disponibili altre due funzioni: segnalazione di prodotto fermo sulla lama antifurto del cassetto funzione anti-intrusione; per evitare il problema del furto prodotto emettitore e ricevitore sono precablati per un rapido fissaggio sul macchinario. Entrambe le soluzioni garantiscono grande affidabilità di funzionamento e permettono di ridurre al minimo le attività di manutenzione del sistema di lettura, all’interno della macchina! Oggi il partner ideale per applicazioni con Sensori di Area è M.D. Micro Detectors che, per esperienza maturata nel tempo, ampiezza di gamma, prestazioni e funzioni speciali disponibili è in grado di risolvere le applicazioni più difficili; inoltre il “Made in Italy” che contraddistingue fortemente M.D. Micro Detectors è garanzia di qualità e affidabilità.


Area Sensori di Area

Sensori di Area BX04

dimensioni portata di lavoro altezza area sensibile tipo di raggio

BX10

CX1

BX80

Nuova Serie

Nuova Serie

CX2

20x44x120 mm

20x44x120 mm

20x44x120 mm

20x35 mm

20x35 mm

fino a 6 m

fino a 6 m

fino a 2,5 m

fino a 6 m

fino a 6 m

90 mm

90 mm

70 mm

da 160 mm a 480 mm

da 160 mm a 960 mm

incrociato

incrociato

incrociato/parallelo

incrociato

fino a ø 15 mm

fino a ø 5 mm

fino a ø 2 mm

fino a ø 1 mm

fino a ø 1 mm

4

10

12

da 33 a 97

da 33 a 97

30 mm

10 mm

6 mm

5 - 10 mm

5-10-20 mm

limiti di temperatura

0°C...+50°C

0°C...+50°C

-25°C...+50°C

-25°C...+55°C

-25°C...+55°C

grado di protezione

IP67

IP67/IP69K

IP67/IP69K

IP67

IP67

materiale corpo

valox / PC

valox / PC

valox / PC

alluminio

alluminio

materiale ottica

PC

PC

PC

PMMA

PMMA

II3GD

II2GD, II3GD

II3GD

oggetto minimo rilevabile numero ottiche passo ottiche

incrociato/parallelo

blanking alimentazione

Vcc Vac

tipo di uscita

NPN + PNP - NO NPN + PNP - NC NPN - NO / NC PNP - NO / NC PNP - NO NPN - NO PNP - NC NPN - NC 1xPNP NO/NC + 1xNPN NO/NC 1 x 4...20 mA + 1 x 0...10 V NPN + 4...20 mA + 0...10V

uscita

cavo connettore M12 connettore volante MOLEX 22-05-7048

ATEX

altre certificazioni

* senza condensa

settori e applicazioni industria del legno logistica e magazzini automatici industria del packaging industria dell’automotive automazione industriale vending machines 20 / 21


Area

Approfondimento

Speciali NX

CST539-S

CST539-L

41x18x140...157 mm 24,3x12,7x203,2 mm 24,3x12,7x203,2 mm

CST539-SDX

24,3x12,7x203,2 mm

0,37...2 m

420 mm

530 mm

650 mm

da 132 mm a 150 mm

180 mm

180 mm

650 mm

fino a ø 5 mm

fino a 10x10 mm

fino a 11x11 mm

fino a 10x10x10 mm

16

16

16

14 / 16 10 mm

0°C...+55°C

CST539: Sensori di Area per vending machines.

10 mm min. / 14 mm max. 10 mm min. / 14 mm max. 10 mm min. / 14 mm max.

2°C...+42°C

2°C...+42°C

2°C...+42°C

non definito

IP65

IP65

IP65

nessun contenitore

polistirolo cristallo

polistirolo cristallo

polistirolo cristallo

nessuna ottica

polistirolo cristallo

polistirolo cristallo

polistirolo cristallo

* Certificazione CE da ottenere con il macchinario

Alta risoluzione di rilevamento per oggetti molto piccoli in caduta libera davanti alla barriera fotoelettrica. LED di diagnostica dello stato di errore, LED per eccesso di segnale. Eccellente immunità alla luce ambientale, permettendo un corretto funzionamento del sensore anche in applicazioni all’aperto: immunità alla lampada al neon e alla luce riflessa proveniente dai componenti interni della macchina, come il sistema antifurto e/o quello di caduta presenti nel cassetto. Prestazioni garantite nelle seguenti condizioni di lavoro: fino a 42 °C di temperatura e 90% di umidità esterna alla vending machine e fino a 2 °C e 50% di umidità all’interno della vending machine.


Sensori di Area

non importa quanto siano trasparenti, minuscoli o colorati

CX1

CX2

Sensori di Area CX1 e CX2 Altezza area controllata da 160 a 960 mm Distanza di lavoro fino a 6 m Ricezione di piccoli oggetti fino a Ă&#x2DC; 1 mm Potenziometro esterno o Teach-in automatico per il settaggio della sensibilitĂ  Funzione di blanking Sincronismo ottico o tramite cavo Controllo a microprocessore Corpo in alluminio di grande robustezza Grado di protezione IP67 Totalmente protetto contro danneggiamenti di tipo elettrico

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sincronismo ottico o tramite cavo modelli

CX2

CX1

6m

distanza di rilevazione nominale Sn tempo di risposta altezza area

dipende dalla configurazione fino a 480 mm

fino a 960 mm fino a 97

numero di raggi interasse raggi minimo oggetto rilevabile

5 / 10 mm

5 / 10 / 20 mm

1 / 3 interasse raggi

1 / 10 interasse raggi > 0,3 mm

minima distanza di lavoro raggi

incrociati

incrociati/ paralleli max.15%

isteresi

5%

ripetibilità

0..+20%

tolleranza

16,8..30 Vcc

tensione di lavoro assorbimento a vuoto

2,4 W (ricevitore), 4 W (emettitore)

corrente di carico

100 mA max

corrente di perdita

10 μA (nella tensione operativa massima) 1,5 V max. (IL = 100 mA)

caduta di tensione in uscita tipo di uscita blanking

NPN/PNP; NO/NC

NPN/PNP; totem pole; NO/NC analogica 4..20 mA, 0...10 V

no

sincronismo

ottico

a un cavo

connessione

cavo con connettore M12, 4 - 5 poli

cavo con connettore M12, 4 - 5 - 8 poli

0,25 m

lunghezza cavo con connettore

2

margine di segnale apertura angolare ritardo alla disponibilità protezioni sull’alimentazione

± 30° (passo ottiche 5 mm) ± 15° (passo ottiche ≥ 10 mm) dipendente dal modello inversione di polarità e picchi di tensione

protezioni sull’uscita

corto circuito (auto ripristinante)

temperatura di lavoro

-25°...55°C (senza condensa) -25°...70°C

temperatura di magazzino

10% Sn

deriva termica luce ambiente (IEC60947-5-2)

10 kLux (passo ottiche 5 mm) 100 kLux (passo ottiche ≥ 10 mm) IP67 (EN 60529)

protezione indicatori LED sul proiettore

verde (alimentazione), rosso (guasto), giallo (taratura, test)

indicatori LED sul ricevitore

verde (alimentazione), rosso (allineamento), giallo (stato uscita)

alluminio / PBT

materiale contenitore

PMMA

materiale frontale peso (approssimativo)

300 - 800 g

300 - 1600 g


Sensori di Area

gli unici sensori d’area certificati ip69k

BX80

Totalmente protetto contro danneggiamenti di tipo elettrico

BX10

Sensori di Area BX10 e BX80, versioni certificate IP69K

IP69K Ciclo di 30 secondi 90°

14 - 16 litri per minuto 60°

Altezza area controllata 70 mm / 90 mm

acqua a 80 °C 80-100 bar

Distanza di lavoro fino a 6 m Ricezione di piccoli oggetti fino a Ø 2 mm Regolazione della sensibilità mediante trimmer

Grado di protezione IP67 / IP69K Totalmente protetto contro danneggiamenti di tipo elettrico

24 / 25

30° 10 - 15 cm

Contenitore parallelepipedo di grande robustezza


speciali con involucro in alluminio per applicazioni gravose

BX80

BX10

Sensori di Area BX10 e BX80, versioni speciali con involucro in alluminio Altezza area controllata 70 mm / 90 mm Distanza di lavoro fino a 6 m Ricezione di piccoli oggetti fino a Ă&#x2DC; 2 mm Regolazione della sensibilitĂ  mediante trimmer Contenitore parallelepipedo di grande robustezza Grado di protezione IP67 Totalmente protetto contro danneggiamenti di tipo elettrico

Grado di protezione IP67


M.D. History

Finmasi

M.D. History

Intervista a Marcello Masi Marcello Masi è il fondatore e titolare di Finmasi Group, un Gruppo che comprende più aziende operanti in diversi settori, che producono un fatturato consolidato di circa 150 milioni di euro e hanno una forza lavoro complessiva di più di cinquecento persone. Un Gruppo che opera nel settore siderurgico, nel settore dell’elettronica e in quello dei servizi e di cui M.D. Micro Detectors S.p.A. e le sue controllate sono parte integrante. Marcello Masi ha iniziato la propria attività di imprenditore nel lontano 1961 e, in oltre cinquanta anni di incessante attività, ha costruito pezzo su pezzo l’intero Gruppo di cui è tutt’ora la mente, il cuore pulsante e lo stratega. Per le sue “botteghe”, come ama definire le aziende di Finmasi Group, non esiste sabato né domenica, non esiste differenza fra il giorno e la notte, non esiste il problema del vicino o lontano. Innamorato del suo lavoro e delle sfide, durante questo lungo periodo è sempre stato in prima linea, al fianco e davanti alla sua gente. Marcello Masi ha lasciato che i fatti parlassero per lui: e proprio questi fatti dimostrano che egli è stato in grado di creare valore e vera ricchezza nel suo Gruppo e per tutti quelli che con esso hanno lavorato e collaborato. Chi è Marcello Masi? Sono nato il 24 gennaio 1939 in provincia di Bologna, a Crevalcore. Quando mi racconto, amo precisare che io nasco ai Ronchi, una ridente frazione della bassa pianura bolognese che ai tempi era interamente dedicata all’attività agricola. Nasco da un famiglia “malestante” che, come la gran parte delle persone nell’Italia di quegli anni, ha vissuto con orgoglio e dignità un difficilissimo periodo storico fatto di povertà e stenti, ma anche di grandi opportunità. Credo siano state proprio quelle condizioni di vita disagiate, delle quali conservo immutato il ricordo, che hanno contribuito a far germogliare e sviluppare in me quelle doti umane e professionali che mi hanno sempre accompagnato. 26 / 27

Perché Marcello Masi ha scelto di fare l’imprenditore? A dire il vero non si è trattato di una scelta ponderata ma bensì di un combinato disposto di ambizione e presunzione, condite con dosi abbondanti di indispensabile follia. Il resto lo ha fatto un mercato particolarmente stimolante. In quel periodo storico non c’era quasi nulla e c’era bisogno veramente di tutto. Allora gli imprenditori più capaci creavano aziende che crescevano e producevano grandi ricchezze. Quelli meno dotati erano comunque in grado di sopravvivere. Oggi, nel cosiddetto Mondo Occidentale, operiamo in un contesto completamente mutato e certamente molto più difficile e complesso, nel quale solo i migliori e i più forti resistono e si sviluppano. Come definirebbe l’uomo e Marcello Masi

l’imprenditore

Chiarito che non sono nato imprenditore, né che tale titolo l’ho ricevuto per successione ereditaria, posso affermare con certezza di aver sempre affrontato le cose in prima persona, vivendo intensamente tutti i momenti delle mie attività. Oggi non ho alcuna difficoltà e men che meno timore, a dire che mi reputo a pieno titolo un imprenditore, il quale in questi ultimi anni cerca di adeguarsi a un contesto economico così mutato e mutevole.


Come uomo, pur non considerandomi “un prototipo”, conservo la convinzione di essere persona particolarmente determinata, curiosa e con tutti gli attributi per alimentare quella “fame” e quella “follia” mai come oggi indispensabili nell’attività di imprenditore.

opportunità di business in tutto il mondo. Noi ci crediamo. E crediamo che ciò sia realizzabile attraverso l’istinto e l’iniziativa imprenditoriale, la voglia di fare, la professionalità, la genialità e il buonsenso delle persone che lavorano con noi. Noi guardiamo con fiducia e determinazione al futuro.

Come giudica oggi la situazione dell’Azienda Italia: cosa suggerisce per farla uscire dalla situazione di crisi in cui versa?

Cosa consiglia Marcello Masi ai giovani che si avvicinano oggi al mondo del lavoro o vogliono iniziare un’attività imprenditoriale?

Non la giudico affatto, ma sento forte il bisogno di esprimere alcune considerazioni personali. E’ innanzitutto assolutamente indispensabile affrontare questa situazione con un approccio pratico ed essenziale, come si usa fare in un’azienda e finanche in una famiglia.

Innanzitutto di aver ben presente, sotto tutti i punti di vista, il contesto in cui stiamo vivendo, evitando di esaltare o peggio ancora farsi condizionare dai molteplici aspetti negativi (oggi sarebbe troppo facile!).

I politici, gli amministratori pubblici e i tecnici, i quali con le loro azioni hanno causato o contribuito al disastro in cui versa l’Azienda Italia, non solo non dovrebbero più avere il diritto di microfono e di ruolo, ma dovrebbero essere dimessi dal loro incarico. Nelle aziende private si mandano a casa coloro che sono responsabili di un conto economico in perdita cronica; in una qualsiasi famiglia nella quale le uscite superano le entrate, per giunta di molto e da moltissimo tempo, si toglie il portafoglio a chi è responsabile di tale gestione. In altre parole si debbono scegliere nuovi politici e amministratori non compromessi, che creino una forte discontinuità e abbiano il coraggio di cambiare e portare nuove idee, capaci di leggere il presente e programmare il futuro, coniugando il necessario con il possibile. In quale direzione sta portando M.D. Micro Detectors? In questi ultimi tre anni abbiamo radicalmente modificato il nostro approccio strategico, messo in pratica una profonda modifica della nostra organizzazione e un piano di investimenti molto significativo. L’obiettivo è quello di far crescere e sviluppare costantemente la nostra Azienda mantenendo livelli di eccellenza, sia dal punto di vista della tecnologia e della qualità dei nostri prodotti, che dal punto di vista delle performance produttive, che da quello del livello di servizio. Cosa le piace di più dell’attuale M.D.? L’importanza e la chiarezza degli obiettivi che ci siamo dati, fa sì che la nostra Azienda sia il luogo ideale per chi ama il lavoro e le sfide professionali. Abbiamo lavorato tantissimo per creare e mantenere un clima di entusiasmo fra le nostre persone, le quali hanno certamente una cultura del lavoro superiore alla media. L’abnegazione, la tensione al risultato e alla perfezione, la voglia di far bene, sono caratteristiche alle quali io e l’Amministratore Delegato, dottor Giacomo Villano, teniamo molto e vogliamo contraddistinguano sempre di più questa azienda, come tutte le altre aziende di Finmasi Group. E Finmasi Group in quale direzione sta viaggiando? Il nostro è un Gruppo di aziende che sta investendo tantissimo nel mantenimento e nello sviluppo delle attività industriali in Europa e per cogliere

E’ a mio avviso necessario predisporsi per fronteggiare il presente con senso della realtà ma con animo positivo, scommettendo sempre sulla buona riuscita di ciò che ci si accinge ad affrontare. E questo sia nella ricerca del posto di lavoro che, non di meno, nel progettare una carriera da imprenditore. Reputo si debba innanzitutto avere coscienza che il mondo non finirà e che soprattutto, quando si è giovani, può presentare illimitate opportunità.


M.D. Trainee Program

Trainee

®

OPPORTUNITAʼ DI STAGE PER STUDENTI

M.D. Trainee Program Una finestra per il mondo dell’istruzione M.D. Micro Detectors è lieta di comunicare di aver avviato rapporti di collaborazione strutturata con: l’Istituto Tecnico Fermo Corni di Modena l’Istituto Tecnico Enrico Fermi di Modena; l’Istituto Tecnico Leonardo Da Vinci di Carpi; l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria. Tali collaborazioni spaziano dall’accoglimento di stagisti e tesisti all’interno della nostra organizzazione, a visite guidate e/o tematiche presso la nostra Azienda, a interventi di docenza in aula effettuati da parte di nostro personale specializzato. Ad esempio nel mese di febbraio 2014 abbiamo ospitato presso la nostra azienda quattro stagisti provenienti da istituti tecnici. Questi rapporti sono mirati a creare una connessione efficace e operativa fra il mondo del lavoro e quello dell’istruzione, dando a quest’ultimo l’opportunità di mettersi in contatto diretto con una delle migliori realtà industriali dell’elettronica nella nostra area geografica. Inoltre forniscono un’opportunità per gli studenti di entrare in contatto con la realtà lavorativa. Per M.D. è altresì un’opportunità per poter conoscere e valutare nuovi profili da inserire nella propria organizzazione. Riteniamo che la nostra realtà possa essere un elemento di estremo interesse nonché un modello aziendale di riferimento per tutti coloro che abbiano passione e curiosità per il mondo della sensoristica e dell’automazione industriale.

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Più in generale, riteniamo che M.D. sia il luogo giusto per tutti coloro che amano le sfide professionali, abbiano passione per il lavoro, credano che per mantenere e sviluppare il tessuto industriale italiano, mai come ora, sia necessario misurarsi e vincere una sfida professionale basata sulla produzione di fatti e idee in grande quantità e con il massimo livello di qualità.

Istituto Tecnico Fermo Corni - Modena

Istituto Tecnico Enrico Fermi - Modena

Istituto Tecnico Leonardo Da Vinci - Carpi

Università degli studi di Modena e Reggio Emilia - Dipartimento di Scienze e Metodi dell’ingegneria

Rappresenti un istituto oppure un’università e vuoi collaborare con noi? Contattaci scrivendo a: info@microdetectors.com


vuoi mettere alla prova il tuo talento?

vuoi essere parte di un team tosto?

ti piace sentire l’adrenalina in corpo? Questo messaggio non è rivolto a chi ritiene che la vita sia fatta solo di diritti, a chi desidera la tranquillità e la monotonia, a chi si spaventa facilmente, a chi è un solista, a coloro cui piace dormire molto, a chi non ha passione, fantasia, intraprendenza e cultura del lavoro, a chi non vuole cambiare.

ti piacciono le sfide?

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OPPORTUNITAʼ DI STAGE PER STUDENTI

hai coraggio e olio di gomito?

vivi di entusiasmo?

vuoi costruire una storia imprenditoriale di successo?

sei uno/una che non molla mai? nel caso siate invece intenzionati a entrare in contatto con un’Azienda che crede fortemente nello sviluppo dell’attività industriale in Italia, che cerca persone piene di entusiasmo e che abbiano voglia di mettersi in gioco. contattateci scrivendo a: info@microdetectors.com


FINMASI

Finmasi Group

GROUP

Techci

Quando viaggiate sugli aeroplani AIRBUS, viaggiate con Techci. L’azienda fornisce i circuiti stampati utilizzati dagli aerei prodotti dal noto colosso inustriale francese.

Un esempio di eccellenza

L’alta tecnologia dei circuiti stampati: Techci Rhône-Alpes Quella di Techci è stata l’ultima acquisizione in ordine cronologico effettuata da Finmasi Group. Dal primo settembre 2011 questa Società è parte integrante della Divisione Circuiti Stampati del Gruppo. Finmasi Group ha una forte vocazione per il settore dei circuiti stampati. Il circuito stampato è un componente fondamentale di qualsiasi dispositivo elettronico. Il Gruppo, attraverso le proprie controllate italiana, francese e cinese, è in grado di presentarsi sul mercato offrendo una gamma completa di soluzioni: dai circuiti più semplici a quelli di massima difficoltà, dalle piccole serie ai grandi quantitativi, dai prototipi in linea veloce (con consegna entro tre-cinque giorni lavorativi) ai lotti programmati di qualsiasi quantità. Il settore dei circuiti stampati rappresenta un esempio altamente simbolico degli effetti della globalizzazione, un tipico caso di studio da analizzare nelle aule universitarie: dal 2001 ai giorni nostri, le grandi produzioni di circuiti di media e bassa tecnologia sono state trasferite dall’Europa e dagli Stati Uniti, al Far East. Resistono e trovano ancora spazio in Europa quei produttori che: hanno una forte competenza tecnologica e sono in grado di fare circuiti di alta complessità;

30 / 31

realizzano prototipi in linea veloce; forniscono un eccellente livello di servizio; sono fornitori dei settori simbolo dell’alta tecnologia nel campo dell’elettronica: aereonautico, spaziale, militare, biomedicale, ferroviario e in generale i settori industriali di alta tecnologia. Queste sono tutte caratteristiche che il mercato da sempre riconosce a Techci Rhône-Alpes. Techci è stata fondata nel 1983 ed è localizzata nell’Alta Savoia Francese, a Saint-Genix-SurGuiers (Chambery). È un’Azienda industriale simbolo dell’alta tecnologia, incastonata in una splendida area naturale ai piedi delle Alpi Francesi. Un piacevolissimo connubio, anche estetico, fra tecnologia e natura. E’ un’Azienda di un centinaio di persone con un impianto produttivo che si sviluppa su una superficie di circa 7.500 mq. Il nuovo stabilimento, che è stato costruito nel 1992 ed è stato successivamente ingrandito, ha spazi disponibili per ulteriori futuri ampliamenti. Il fatturato realizzato nel 2013 è stato di circa Euro 12,5 milioni, in significativa crescita rispetto all’esercizio precedente. Techci è una società dotata di una grandissima tradizione, un’eccellente reputazione e un


Produzione mondiale di circuiti stampati nel 2013 Milioni di dollari

commodity boards

multilayer boards

microvia boards

packaging substrates

flex circuits

valore totale

Americhe

427

2.611

190

20

231

3.479

Europa

862

1.075

112

4

148

2.201

Giappone

411

2.431

731

2.726

1.460

7.759

Cina

4.440

10.057

4.112

655

3.705

22.969

Asia

1.380

4.125

3.024

4.378

6.169

19.076

Totale

7.361

19.894

8.169

7.914

11.713

55.484

elevatissimo livello tecnologico sedimentatosi negli anni. Ha un’organizzazione aziendale improntata ai principi del Lean Thinking, processi industriali totalmente affidabili e controllati, un patrimonio di macchinari e attrezzature all’avanguardia. E’ un’Azienda che ha una Asset immateriale che è difficilmente replicabile: il savoir faire delle proprie persone, frutto di decine di anni spesi a sviluppare e produrre circuiti stampati di qualsiasi tipo. E’ proprio questo uno dei maggiori punti di forza di Techci Rhône-Alpes: una squadra di professionisti di altissimo livello tecnico e professionale, che hanno creato un’organizzazione e un set di processi industriali in grado di fornire ai propri Clienti, prodotti, servizi e soluzioni ai massimi livelli di prestazione e con garanzia di risultato. Un’Azienda nella quale vi sono tante persone dotate di alta cultura del lavoro e un commitment esemplare verso l’azienda stessa e il suo sviluppo futuro. La suddivisione della produzione per tipologia di prodotti manufatti è la seguente: multistrato di qualsiasi livello di complessità (58%); flex e rigido-flex (35%); press-fit, heat sink, DFTH (7%). La suddivisione della produzione per settore industriale target, è la seguente: Avionica (41%); Militare (25%); Industriale (14%); Comunicazioni, Energia, Nucleare, Ricerca, Biomedicale, Ferroviario (20%). Techci Rhône-Alpes vanta le seguenti certificazioni: NadCap (National Aerospace and Defense Contractors Accreditation Program) ISO 9001:2008; EN9100:2009; UL94V0;

I punti di forza di Techci sono:

L’eccellente competenza tecnica, frutto di 31 anni di attività ad altissimo livello; L’affidabilità e la totale stabilità dei processi industriali; Il livello di servizio; La completezza della propria offerta di prodotti; L’Organizzazione e la Squadra; Il Savoir Faire delle proprie persone.

A queste caratteristiche, che sono parte indelebile del DNA di questa Azienda, si sono aggiunte le sinergie che si sono create con la sorella italiana Cistelaier S.p.A. e che consentono al nostro Gruppo di affrontare il mercato europeo in modo sinergico e coordinato, proponendo un’offerta di prodotti completa ed altamente qualificata. La Divisione PCB di Finmasi Group approccia il mercato con il pacchetto di offerta 3M: 1. Multi-Prodotto: dal doppia faccia ai multistrato più sofisticati; 2. Multi-Servizio: dai prototipi alle grandi produzioni in serie; 3. Multi-Tecnologia: da quelle consolidate a quelle di massima complessità. Il gruppo dirigente di Techci è composto da professionisti di alto livello che costituiscono una squadra affiatata e performante: Marcello Masi (Presidente e Direttore Generale); Robert Dumonteil (Responsabile Stabilimento, Direttore Tecnico e Responsabile Qualità); Jean Paul Gallay (Responsabile di Produzione); Thierry Pincemin (Responsabile Vendite e Marketing); Richard Taruffi (Responsabile Acquisti e Metodi di Gestione); Lydie Alves (Responsabile Servizi di Supporto). Finmasi Group crede tantissimo in questa azienda, nelle sue prospettive di crescita e più in generale nel progetto strategico che riguarda i circuiti stampati. Finmasi Group crede che ci sia ancora tanto spazio per produttori europei in grado di fornire una gamma completa di prodotti e con un livello di servizio altissimo. Il Gruppo sta investendo tanto e a tutti i livelli per il mantenimento e lo sviluppo delle proprie strutture industriali europee e lo sta facendo anche in Francia. Techci è un’ulteriore evidenza tangibile di quanto il Gruppo creda, nei fatti e non a parole, che l’Europa debba continuare ad avere un futuro industriale. Techci Rhône-Alpes S.A. ZA du Truison - Pré Chabert 73240 – Saint-Genix-sur-Guiers – France web site: www.techci.fr Tel +33 (0) 476 31 50 06 Fax +33 (0) 476 31 71 55


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Dal 1971 M.D. Micro Detectors S.p.A. progetta e produce un’ampia gamma di sensori industriali. Una grande tradizione supporta la forte tensione al futuro e all’innovazione della nostra Azienda. Il nostro portafoglio prodotti è composto dalle seguenti tipologie: Sensori Fotoelettrici Sensori di Prossimità Sensori Ultrasonici Sensori di Area Prodotti di Sicurezza Accessori Parte importante della nostra attività sono altresì le varianti e le personalizzazioni di prodotti di catalogo oltre alla realizzazione di prodotti speciali per soddisfare le esigenze specifiche di nostri Clienti, nonché lo sviluppo di soluzioni innovative per applicazioni industriali della nostra tecnologia. La nostra organizzazione e le nostre competenze ci consentono di realizzare queste cose con grande velocità e con garanzia di risultato per il cliente. La velocità è uno dei tratti distintivi della nostra Azienda. Più di 1,3 milioni di pezzi all’anno vengono interamente realizzati nel nostro stabilimento di Modena. Il Made in Italy che caratterizza la nostra produzione, è sinonimo di qualità, rigore, esperienza ed affidabilità.

M.D. Micro Detectors S.p.A. Strada S. Caterina 235 41122 Modena - Italy tel. + 39 059 420411 fax + 39 059 253973 info@microdetectors.com www.microdetectors.com

I nostri prodotti hanno caratteristiche riconosciute da sempre sul mercato: qualità, solidità, durevolezza, facili da utilizzare, facili da produrre e performanti. Il tutto è accompagnato da un processo produttivo di alto livello per capacità, qualità, efficienza e flessibilità. Tutti i processi, dallo sviluppo di nuovi prodotti a quelli industriali per finire alla spedizione al cliente finale, sono svolti da nostro personale presso il nostro stabilimento. In questo modo abbiamo un controllo totale dei processi oltre alla massima flessibilità e reattività. La nostra organizzazione è improntata ai principi del Lean Thinking. Tutti i prodotti che escono dalla nostra fabbrica sono assoggettati a controlli costanti e vengono sottoposti ad almeno un duplice livello di test. Il patrimonio umano e quello materiale della nostra Azienda sono garanzia di risultato e di continuità. Cultura del lavoro, orientamento al Cliente e al continuo miglioramento, passione e propensione all’eccellenza, continua ricerca delle sfide professionali: tutto questo e anche di più è parte del bagaglio professionale delle nostre persone. La qualità di M.D. Micro Detectors S.p.A. è garantita anche dagli attestati che l’Azienda ha conseguito nel tempo: il nostro sistema di gestione per la qualità è certificato ISO 9001:2008 e numerosi prodotti sono certificati CE, ATEX, UL, cULus, Diversey, TÜV ed ECOLAB.


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