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ENGLISH ABSTRACT

SURGELATI

LA RIVISTA ITALIANA DEGLI ALIMENTI SURGELATI PER GD - GDO - DA - DISCOUNT - DOOR TO DOOR GROSSISTI - CONCESSIONARI - HORECA - DEPOSITI - DISTRIBUTORI - FREEZER CENTER - AGENTI

MARZO/APRILE ANNO 22 - N° 2/16


SURGELATI sommario Attualità Irlanda del Nord: un sottozero molto attraente

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Il settore agroalimentare si è sviluppato fortemente grazie al sistema di tracciabilità “Food Fortress”. Un buon ventaglio di produzioni surgelate di qualità con colture e allevamenti sostenibili

Nuova partnership con APCI

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Bonduelle: nel 2016 i prodotti della divisione Food Service saranno protagonisti di eventi gastronomici, corsi di consulenza e formazione con i migliori Chef e ristoratori italiani

Cresce il carrello della spesa

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Torna ad aumentare il potere d'acquisto delle famiglie

Marzo/Aprile 2016

Cover Story I nuovi Misto Funghi “I Roscilli”

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Mondelli Group: sviluppo di referenze in co-branding, importanti partnership per i prodotti a marchio del distributore e un sito di shop online sono le ultime novità

Inchiesta Surgelati di patate: salubrità e innovazione

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Attenzione per i valori nutrizionali e l’ambiente, capacità di intercettare i nuovi trend di consumo e comunicazione efficace al cliente, sono le leve per ampliare la penetrazione della categoria

Distribuzione Specializzati nel sottozero Da 16 anni Ristopiù, nelle sue anime lombarda e piemontese, si rivolge al mondo della ristorazione con un'offerta che vede nei surgelati il proprio fiore all'occhiello

48 Gli indirizzi

delle aziende citate sono a pagina 74

Marzo/Aprile 2016 - Numero 2 - 5


sommario

Inserzionisti

Novità Surgital: l’inconfondibile sapore del viola

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Canuti: sapori unici per il Food Service

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Gelato 59

Lobozzo: il gelato tutto gusto e salute

Ingredienti 60

Eurial: Il formaggio per tutte le esigenze

Ciclo Freddo SL Freddo: Soluzioni logistiche ad hoc

62

Software AG: La svolta digitale di Americold

66

ORGANO UFFICIALE

ASSOCIATO A:

A.N.E.S.

CONFINDUSTRIA

• Maxichef

• Aviko

• Meta Meccanica

• Canuti

• Mondelli Group

• Cgm

• Olimpia Gelati

• Comaco

• Panifico Vallone

• Dolciaria Acquaviva

• Polo Gelati

• Eurial

• Rispo

• Fiera Milano

• S.L. Freddo

• Funghi della Val Taro

• Sapori di Napoli

• Ham

• SfogliaTorino

• Jiexutrading

• Sorrento Sapori e Tradizioni

• L’Ascolana

• Surgital

• Lutosa Italia

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SURGELATI attualità

In Cina a fianco delle aziende FHW China – Food Hospitality World China – è l’evento organizzato da Worldex Fiera Milano, Fiera Milano e CCPIT (China Council for the Promotion of International Trade Guangdong Committee) che, con la collaborazione di UnionAlimentari ed altri operatori del sistema industriale, nell’edizione 2015 ha portato in Cina più di 50 imprese alimentari. L’evento si tiene al quartiere fieristico di Guangzhou (Canton), città da circa 13 milioni di abitanti, vicino a Hong Kong, e al centro della conurbazione urbana più grande al mondo, con oltre 46 milioni di abitanti. UNAS, dal 22 al 24 settembre 2016, ripropone la partecipazione anche per le imprese del surgelato a FHW 2016, così da agevolarle nell’organizzazione dell’evento e consentire iniziative collaterali allo stesso, per una migliore conoscenza del mercato. L'iniziativa rappresenta un progetto articolato, e prevede i seguenti servizi e attività: stand; interprete Cinese/Italiano per i 3 giorni di mostra; marketing visibility con pagina pubblicitaria sul catalogo della manifestazione; market visit con tour guidato da esperti del settore per meglio comprendere le dinamiche del mercato d'interesse; iscrizione gratuita, per sei mesi, sul portale e-commerce www.food2china.com; networking cocktail, una serata esclusivamente riservata a buyer ed espositori; match making, con profilazione utenti, rilevazione interessi, incrocio esigenze, incontri B2B mirati con operatori professionali qualificati; assistenza prima, durante e dopo la fiera; infine, assistenza in loco, il personale italiano di Fiera Milano e UNAS sarà presente a supporto delle aziende

UNAS • Nuova partecipazione collettiva delle aziende del comparto Surgelati alla fiera Food Hospitality World China, evento organizzato con la collaborazione di UnionAlimentari

che parteciperanno. Alcuni numeri dell’ultima edizione: 17.500 visitatori – 530 VIP Buyer - oltre 400 espositori - 20 Paesi presenti - 1000 mq spazio area Italiana. Il Padiglione Italia ha costituito la partecipazione internazionale più importante dell’evento. Alcune attività organizzate da ITA (Italian Trade Agency – ufficio di Guangzhou), hanno incluso non solo momenti di degustazione dei prodotti e showcooking, ma anche presentazioni commerciali delle aziende.

Confermandosi evento strettamente B2B con la partecipazione principalmente di visitatori professionali e affluenza di molti Buyer di grande qualità, FHW China ha visto la presenza di oltre il 90% dei visitatori appartenenti alla categoria “professional buyers”, segnando un incremento del 20% sull’edizione dell’anno precedente. UnionAlimentari ha creato un Desk China, per il supporto delle piccole e medie imprese alimentari nazionali che intendono affacciarsi al mercato Cine-

se, che assiste anche le imprese del surgelato, rispondendo a specifiche esigenze e quesiti relativi al mercato cinese (ad esempio per verifiche di commerciabilità di singoli prodotti, etichettatura, traduzioni, analisi di mercato di varia natura, supporto sulla definizione di costi e investimenti da pianificare, creazione di occasioni di incontro tra aziende e buyer esteri per avviare partnership commerciali, sviluppo di contatti con specialisti del settore, realizzazione di informative sulle opportunità fornite dalle istituzioni estere) <<Oltre allo stare insieme e confrontarsi tra imprenditori di settori diversi, l’esperienza FHW è stata positiva per le aziende che hanno esposto nell’area dell’associazione - evidenzia il presidente UNAS, Renato Bonaglia – e i contatti con i buyer sono stati numerosi e di spessore. Siamo fiduciosi e riteniamo di aver fatto un passo significativo per le nostre aziende con l’apertura anche del desk sul territorio asiatico. Con tale iniziativa potremo fornire nuovi ed utili strumenti operativi alle Aziende associate e sfruttare anche le recenti novità del Cross-Board E-commerce che si stanno aprendo anche per il settore food. Confidiamo in una sempre maggiore partecipazione anche da parte di nuovi imprenditori che credono nella strategia di muoversi insieme per raggiungere obiettivi talvolta irraggiungibili dalla singola Azienda. E’ per questo che invito tutti i player del settore frozen a contattare gli uffici dell’Associazione per approdare e scoprire tutte le iniziative”. Le imprese interessate ai progetti Export possono contattare direttamente gli uffici dedicati di UNAS – UnionAlimentari.

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attualità

Irlanda del Nord: un sottozero molto attraente L'Irlanda del Nord è una delle quattro nazioni del Regno Unito, insieme a Inghilterra, Galles e Scozia. Si estende su circa 14.000 kmq, conta circa 1,8 mln di abitanti, è strutturata su 6 contee e Belfast è la sua capitale. L’Irlanda del Nord è stata creata nel 1921 quando fu divisa dall’Irlanda del Sud da una legge del Parlamento britannico; ma è solo con l’entrata in vigore nel 1999 del trattato bilaterale siglato l’anno precedente tra Eire e Gran Bretagna, che in Irlanda del Nord viene ristabilito l’ordine e regolamentata l’autonomia. L’Eire è, storicamente, la regione più industrializzata dell’isola e l’economia ha vissuto una vera e propria rinascita dall’inizio degli anni ’90: la conclusione del periodo di turbolenza politica insieme a una politica di sostegno per le attività produttive e a una spinta al settore del turismo hanno creato le condizioni ideali per un rilancio economico che dura fino ai giorni nostri. Un discorso a parte merita l’agricoltura. Pur essendo questa parte dell’isola l’area maggiormente industrializzata, la conformazione geografica generale e il clima rendono questa terra ottimale per le coltivazioni agricole e l’allevamento. Il settore agricolo negli ultimi decenni si è sviluppato tenendo fortemente in considerazione la qualità dei prodotti e la sostenibilità sia delle colture sia degli allevamenti. In particolare, è da segnalare lo sviluppo di “Food Fortress” il miglior sistema al mondo di tracciabilità degli animali che le aziende agroalimentari nordir-

EIRE • Il settore agroalimentare si è sviluppato fortemente grazie al sistema di tracciabilità “Food Fortress”. Un buon ventaglio di produzioni surgelate di qualità con colture e allevamenti sostenibili

per arrivare a soddisfare una clientela sempre più esigente e raffinata. Rooney Fish Rooney Fish è un’azienda dedicata alla lavorazione di molluschi e crostacei, dalle capesante ai granchi, dagli scampi agli

Una veduta dell’Irlanda del Nord

landesi hanno sviluppato negli ultimi anni in collaborzione con l’Institute for Global Food Security. “Food Fortress” è un sistema infallibile per assicurare la sicurezza e l’integrità nella filiera alimentare: dall’allevamento al prodotto finito, surgelato compreso ovviamente. Anche la pesca rappresenta una notevole componente grazie a un’ottima flotta peschereccia che opera sia lungo le coste sia fino nelle acque della Groenlandia. Fra il 2010 e il 2014 l’export dell’agroalimentare nordirlandese ha avuto un forte incremen-

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to, con punte del 54% per la carne e del 24% per il pesce/crostacei/molluschi. All’avanguardia per tutto ciò che concerne la tracciabilità e gli alti standard di igiene i prodotti coltivati e lavorati nel Nord Irlanda rappresentano una grande risorsa per il mondo della ristorazione e della grande distribuzione italiani. Negli ultimi anni, infatti, l’industria alimentare nord-irlandese ha creato prodotti ad alto valore aggiunto perché, ai già elevati standard qualitativi, ha affiancato una concezione moderna nei tagli e nei formati, nel packaging, negli abbinamenti golosi

astici, dai gamberi alle lumache di mare. Lo stabilimento si sviluppa su un’area di 6.000 mq ed è ubicato a ridosso della banchina del porto, così da lavorare il pesce il più fresco possibile. A seconda della tipologia, il pescato viene cotto (come scampo, gambero, granchio, lumaca di mare, astice, buccino) o lasciato crudo ma porzionato e/o sezionato (code di gambero, chele, ecc). Dopo la fase di lavorazione, il pesce segue un velocissimo processo di surgelazione con azoto liquido a -40 °C. Una volta imcontinua a pag. 10


attualità

continua da pag. 8 ballato ed etichettato con data di produzione e scadenza, viene stivato nel magazzino a -18 °C (su un’area di 5.000 mq completamente automatizzata), fino alla distribuzione. Per quanto riguarda gli scampi, le misure degli imballi vanno dagli 8 ai 70 pezzi per kg: le vaschette in plastica blu contengono 800 gr o 1 kg di scampi disposti a mano, avvolte nella pellicola e quindi confezionate in cartoni da 12 pezzi; le scatole in

polistirolo con coperchio, invece, legate in gruppi di 4, possono contenere 1 kg, 1,35 kg o 1,5 kg di prodotto. Con guscio o sgusciate, le code di scampo sono divise per misure, glassate con acqua e surgelate singolarmente e quindi confezionate in buste da 454 g, o da 1 o 2 kg. Teste e chele di scampi, invece, vengono surgelate in scatole da 10 kg. Per quanto riguarda i prodotti cotti, il programma di cottura si basa sull’uso di uno speciale sistema ideato appositamente da

un team di ingegneri canadesi, che prevede il passaggio dei cestelli di cottura contenenti il prodotto in due successive vasche di acqua salata: una di acqua bollente e l’altra di acqua fredda. La surgelazione in vaschette blu da 1 kg consente di portare la data di scadenza a 24 mesi. Questo sistema, completamente automatizzato, garantisce una cottura perfettamente uniforme e permette la conservazione della naturale consistenza e del particolare sapore del crostaceo. Le capesante, tanto abbondanti nel mare irlandese, vengono spurgate per far espellere la sabbia e poi surgelate da sole o con il guscio in buste sigillate di plastica da 1 o 2 kg oppure lavorate per estrarne la polpa, che viene surgelata asciutta o inumidita sempre in

specializzata nella fornitura di scampi impanati, proposti in numerosi varianti di panatura e gusto in base al mercato di destinazione. Strutturata su due impianti produttivi (uno in Eire e l’altro in Inghilterra), lavora crostacei ottenuti unicamente da pesca sostenibile certificata, proveniente da porti sia nordirlandesi che irlandesi. Nell’impianto irlandese arriva lo scampo appena pescato e qui viene lavato, sgusciato, ghiacciato, imballato e spedito nell’impianto inglese dove viene impanato e surgelato. L’azienda, che attualmente vende all’estero solo una piccola parte della propria produzione, e principalmente in Germania, vuole ampliare la percentuale di prodotti destinati all’esportazione.

Gli impanati di Kilkeel Seafoods

buste sigillate da 1 o 2 kg. La Rooney Fish, che dispone anche di un laboratorio interno affinchè tutti i processi avvengono nel rispetto delle più severe norme igieniche e di sicurezza, è in grado di produrre anche per private labels e con pezzature e pack secondo necessità. Ad oggi, ad esempio, tra i suoi clienti italiani vi è la Surgel Sud. Alcuni dei prodotti Rooney Fish Kilkeel Seafoods Kilkeel Seafoods è un’azienda

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La gamma produttiva consiste in scampi panati in confezioni da 400 g, 455 g e 1,8 kg, e in code di scampo in confezioni da 455 g e 1 kg. Moy Park Moy Park, del gruppo JBS, è la più grande azienda per la lavorazione di carni di pollo (razza Ross) del Nord Irlanda (e una fra le più grosse del Regno Unicontinua a pag. 12


attualità

continua da pag. 10 to). Ha sedi anche in Francia e Olanda, per un totale 14 stabilimenti produttivi. Lavora oltre 240.000 animali l’anno ed è in grado di produrre oltre 200.000 tonnellate di cibo, tra cui numerose referenze surgelate, sia crude che cotte, per antipasti, snack o secondi piatti. I prodotti di Moy Park sono utilizzati in tutte le principali catene di ristorazione e distribuzione in Europa, da McDonald's a Burger King, da Carrefour a Lidl, ma non ancora sul territorio italiano, che invece l’azienda considera un mercato interessante e su cui vuole approdare quanto prima, ed inizialmente con solo pack di cosce ed ali surgelate. ABP ABP, acronimo di AngloBeef Processors, è tra i più grossi produttori di hamburger del

Mash Direct propone elaborati di verdure

prodotti surgelati di altissima qualità, del tutto tracciabili e dotati delle più importanti certificazioni, che distribuisce al settore catering di tutta Europa.

lanciare hamburger surgelati in Italia: solo 3-4 referenze, per cominciare, ma particolarmente adatte al mercato italiano e caratterizzate da specifiche certificazioni e forte tracciabilità. Mash Direct

La carne di pollo impanata di Moy Park

Mash Direct è un’azienda specializzata in prodotti della terra, principalmente in quelli a base di patata. La maggior parte delle referenze surgelate per il settore retail (in porzioni monodose da 150-250 g) e catering (vassoi e buste da 2 a 5 kg) sono state pensate per i mercati spagnolo e italiano, per i quali hanno progetti ambiziosi. Si tratta di prodotti lavorati di alta qualità e fascia di prezzo alta, dalla completa tracciabilità e tutti garantiti gluten-free, pronti da essere rinvenuti in forno tradizionale o microonde. Rule of Crumb

Regno Unito. Distribuisce carne di manzo e di agnello surgelata sia per il settore retail sia per i grossisti nei formati primo taglio o confezioni pronte al consumo. Per il comparto del foodservice, invece, propone

Grazie ai massicci investimenti fatti in impianti, attrezzature, macchinari e persone, al fine di poter rispondere al meglio alle esigenze dei suoi diversi clienti (retail, foodservice e industria), ABP ha in atto un progetto per

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Rule of Crumb è specializzata in innovativi prodotti senza glutine, dolci e salati, di eccelsa qualità: dai filetti interi di pollo panati (in confezioni da 175 g, in scatole da 20 pezzi) ai bocconci-

ni di pollo panati (in scatole da 2,5 kg); dai filetti interi di pesce panati (in porzioni da 145 g, in scatole da 24 pezzi) ai bastoncini di pesce panati da 30 g (in scatole da 3,5 kg); dalla Steak Pie, una gustosa pasta frolla salata ripiena di spezzatino di manzo, alla Chicken and Bacon Pie, un tortino ripieno di pollo e pancetta affumicata, entrambe in confezioni singole da 240 g, fino allo sformatino di cipolla rossa e formaggio di capra (in confezioni singole da 190 g), tre referenze proposte in scatole miste da 5+5+2; dalla mini baguette da 50 g, proposta in una colorata bustina di speciale carta adatta per il forno (in pacchi da 20 panini), ai muffin al triplo cioccolato o ai mirtilli, sigillati singolarmente in buste di plastica da 100 g e proposti in scatole miste da 6+6. Prodotti ideali per il food service, i grossisti e l’horeca, sebbene Rule of Crumb possa fornire confezioni adatte anche per il canale retail. Gourmet Island Gourmet Island propone una continua a pag. 14


attualità

Gli elaborati di manzo di Eurostock Foods continua da pag. 12 vasta gamma di prodotti surgelati di carne di manzo, agnello e pollo. L'azienda è in grado di rifornire grossisti, ristoratori e industrie di lavorazione di tutta Europa grazie alla sua vasta rete distributiva, sebbene per il mercato italiano si stia lanciando anche nel settore retail, principalmente con la sua linea classica di hamburger di manzo da 113 g, 170 g e 227 g. Con oltre 30 referenze a catalogo, Gourmet Island burger di angus o di manzo al 100%, 90% e 80% in IQF/intefoglio, tondi od ovali, in cinque diverse grammature (57, 85, 113, 170 e 227 g),

confezionate in scatole da 12, 24, 30, 48 o 80 pezzi. Eurostock Foods Eurostock Foods produce una vasta gamma di prodotti surgelati a base di manzo, agnello, maiale e pollame sia porzionati crudi che lavorati e precotti, distribuiti al canale retail, food service ed industria di lavorazione. Le referenze di punta includono: carni macinate o a dadini in IQF, bistecche disossate, braciole a fette, agnello primo taglio e intero, hamburger e polpette di angus, manzo irlandese e scozzese; stinco di agnello,

I senza glutine di Rule of Crumb

macinato e costine di maiale; braciole, bistecche e costolette aromatizzate, spiedini misti,

confezionati film sottovuoto, in cartoni, in vassoi con termofilm e custodia o in buste.

Chi è Invest Northern Ireland In qualità di agenzia di sviluppo commerciale, Invest Northern Ireland ha come principale obiettivo quello di far crescere l’economia locale. E lo fa fungendo da ‘ponte’: per le attività esistenti nella regione nord irlandese affinché si affermino anche a livello internazionale e per gli investitori internazionali affinché trovino nel Nord Irlanda il partner ideale. Parte del Department of Enterprise, Trade and Investment, Invest Northern Ireland gode di un solido supporto da parte del Governo per lo sviluppo del business nel rispetto delle linee guida suggerite dalla strategia di sviluppo economico. Invest Northern Ireland offre, in un unico Ente, tutta una serie di servizi di alta qualità, programmi, sostegno e la consulenza di esperti alla comunità economica del nord Irlanda. Lo scambio commerciale è visto in un’ottica di crescita della regione e delle aziende che decidono di investirvi. La strategia della Responsabilità Sociale delle Imprese (Corporate Social Responsibility - CSR) segue la filosofia del'Fai la cosa giusta' e mette sempre e solo il ‘business responsabile’ al centro del processo decisionale dell’Ente. Perché il Nord Irlanda? Infrastrutture avanzate, costi operativi decisamente competitivi, forza lavoro altamente qualificata, posizione strategica e supporto economico sono solo alcuni dei vantaggi che il Nord Irlanda può offrire ai suoi investitori. L’Irlanda del Nord vanta successi a livello mondiale in diversi settori, tra gli altri, da rilevare la recente crescita in settori come lo sviluppo di software, i servizi finanziari e di outsourcing legale. A riprova del successo di questi investimenti e di quanto l'Irlanda del Nord ha da offrire è che quasi il 75% dei nuovi investitori esteri ha già reinvestito in Irlanda del Nord o sta attrezzandosi ad investire di più.

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attualità

Pizza: patrimonio del mondo RONCADIN • Una importante iniziativa volta a sensibilizzare l’Unesco perchè riconosca all’Italia quello che è suo per diritto La pizza è un vero vanto italiano nel mondo: per questo plaudo l’iniziativa che vuole inserirla nel patrimonio Unesco. Queste le parole di Dario Roncadin, amministratore delegato dell’omonima azienda produttrice di pizze surgelate. <<In un’economia globale ad altissima tasso di concorrenza, molto spesso sleale, il nostro Paese deve saper valorizzare e difendere le proprie eccellenze>>, prosegue Roncadin. Non è semplicemente orgoglio patriot-

tico; è un riconoscimento doveroso e che può avere importanti ricadute economiche, dando all’Italia quello che è dell’Italia. Noi vantiamo un grande numero di siti Unesco, a dimostrazione dell’importanza artistica e culturale italiana nel mondo; allo stesso modo è giusto vedere riconosciuta un’espressione della nostra cultura culinaria come la

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pizza, tanto presente nell’immaginario collettivo da essere diventata un’icona planetaria>>.

Dario Roncadin amministratore delegato dell’omonima azienda


attualità

Nuova partnership con APCI Bonduelle Food Service e APCI (Associazione Professionale Cuochi Italiani), l’ente nazionale di categoria, danno vita ad una partnership per il 2016. L’obiettivo della collaborazione è duplice: da un lato Bonduelle Food Service si propone, grazie ad APCI, di entrare in una relazione ancora più stretta con un target chiave come quello dei cuochi per approfondirne le esigenze specifiche, dall’altro far conoscere la qualità, il gusto e la versatilità dei prodotti Bonduelle a migliaia di autorevoli Chef e ristoratori affiancandoli anche nelle attività dell’Associazione. <<Siamo molto soddisfatti della partnership con APCI – dichiara Stefania Iotti, responsabile marketing divisione Food Service Bonduelle - perché ci consente di entrare attivamente a far parte di un ambiente in cui i professionisti della cucina italiana si riconoscono, condividono la propria esperienza e trovano nuovi spunti di crescita e confronto; con questa collaborazione la nostra volontà è quella di beneficiare di uno scambio che possa portare ad un arricchimento reciproco>>. <<Uno dei primi obiettivi di

BONDUELLE • Nel 2016 i prodotti della divisione Food Service saranno protagonisti di eventi gastronomici, corsi di consulenza e formazione con i migliori Chef e ristoratori italiani

APCI, l’Associazione che ho l’onore di dirigere – spiega Sonia Re, direttore generale APCI – è quello di offrire ai protagonisti della Ristorazione Professionale un ambiente in cui riconoscersi e confrontarsi, in un’ottica di aggregazione e servizio. In un panorama in cui l’offerta è sempre più ampia e variegata, è nostro compito selezionare partner di prestigio per il proprio comparto di riferimento, che possano condividere i nostri obiettivi e creare percorsi duraturi e di valore per i nostri associati. Per questo APCI sceglie Bonduelle Food Service, certa che la partnership rispetti la nostra primaria mission>>. All’interno delle attività che organizza l’Associazione, sia in Italia che all’estero, Bonduelle Food Service sarà partner esclusivo per le verdure, che saranno utilizzate in eventi di promozione, corsi di formazione e consulenza di prodotto, oltre ad essere protagoniste di un progetto editoriale ad hoc realizzato con “L’Arte in Cucina”. Il bimestrale, organo ufficiale dell’Associazione, che fornisce un’informazione strettamente professionale e didattica, pubblica contenuti in armonia con le regole di formazione e qualificazione della ristorazione. La rivista è, infatti, un canale informativo incisivo e capillare che arriva direttamente a tutti gli associati, Chef e professionisti del settore.

Nell’immagine a lato, Sonia Re, direttore generale APCI

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attualità

Marr acquisisce De.Al FOOD SERVICE • Nuove concentrazioni nella distribuzione alimentare. Il marchio “PAC Food” passa di mano e si dirige verso Rimini Marr, società di primissimo piano nel campo della commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al FoodService, ha sottoscritto i primi di aprile l’acquisto del 100% delle quote della De.Al, società abruzzese operante nella distribuzione alimentare al FoodService con il marchio “PAC Food”. De.Al, con oltre 60 milioni di Euro di vendite nel 2015, è realtà leader del suo territorio nella distribuzione alimentare agli operatori indipendenti della ristorazione extra domestica (clienti classificati nel segmento Street Market del Gruppo Marr). Con l’acquisizione di De.Al, il Gruppo Marr potrà disporre di un moderno centro distributivo di oltre 7 mila metri quadri coperti localizzato ad Elice (Pescara), che andrà a rafforzare la presenza del gruppo nel medio adriatico, migliorando il servizio ai propri clienti. Marr si potrà inoltre avvalere delle competenze della famiglia Mascaretti che ha fondato De.Al all’inizio degli anni ’90 e che continuerà ad operare con un accordo di collaborazione all’interno del Gruppo. L’operazione, che ha ricevuto l’assenso da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, prevede un prezzo per l’acquisto del 100% della De.Al di 36 milioni di Euro - di cui il 50% viene pagato al closing e il resto in due rate di pari importo a 12 e 24 mesi – oltre alla disponibilità del centro distributivo di Elice, mediante apposito contratto di locazione della durata di 6 anni più ulteriori 6, con l’opzione per il rinnovo di altri 6 anni. Recentemente, il 14 Marzo scorso, il consiuglio di Amminiustra-

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zione di Marr ha, poi, approvato il bilancio consolidato 2015 che mostra un andamento davvero

interessante. L’esercizio dello scorso anno, si è chiuso con ricavi consolidati pari a 1.481 milioni di Euro, in decisa crescita rispetto al 2014 (1.441,4 milioni di Euro). In crescita è stata anche la redditività operativa, che si è attestata a 105,7 milioni di euro; nel 2014 era stata di 101,8 milioni di Euro.

L’utile netto consolidato ha, poi, raggiunto quota 58,1 milioni di euro, in crescita rispetto ai 51,1 del 2014. Le aspettative per l’anno 2016 sono di una conferma dei consumi alimentari fuori casa. Dato importante, in considerazione del fatto che nel 2015 vi erano fattori contingenti tipo l’Expo che ne trainavano i consumi.


attualità

Cresce il carrello della spesa Finalmente è tornato il segno + nel carrello della spesa delle famiglie italiane. In occasione della diffusione dei nuovi dati Istat sul reddito degli italiani, dai quali emerge un incremento del potere d’acquisto dello 0,8% nel 2015 rispetto all’anno precedente, Coldiretti sottolinea come il fenomeno si ripercuota sul carrello della spesa, visto che dopo sette anni sono tornate a crescere le vendite di prodotti alimentari (+0,4%). La spesa alimentare - sottolinea la Coldiretti – è, infatti, la principale voce del budget delle famiglie dopo l’abitazione con un importo complessivo di 215 miliardi ed è quindi un importante indicatore dello stato dell’economia. Tra i responsabili di questa crescita ci sono gruppi di prodotti che sono sempre meno nicchie: quelli legati al mondo del benessere e del salutismo. Da un'analisi dell'associazione di coltivatori, infatti, emerge che sono cresciuti a due cifre in Italia nel 2015 i consumi di alimenti “senza”. Qualche esempio? Sono aumentati del 50% gli acquisti di alimenti senza glutine; del 20% quelli biologici e c'è il boom dei consumatori che cercano la garanzia “Ogm free” . Questo expltoit – sottolinea la Coldiretti – è da ricondurre all’attenzione per il benessere, la forma fisica e la salute, oltre che la crescente diffusione di intolleranze alimentari. Una tendenza in forte ascesa nonostante il sovrapprezzo da pagare poiché il 70% degli italiani è disposto a pagare di più un alimento del tutto naturale, il 65% per uno che garantisce l’assenza di Ogm, il 62% per un prodotto bio e il 60% per uno senza coloranti, come emerge anche dall'ultimo Rapporto Coop. Se gli acquisti di prodotti biologici confezionati fanno registrare un incremento record del

CONSUMI • Torna ad aumentare il potere d'acquisto delle famiglie e ne beneficiano i consumi, compresi quelli alimentari. Tra le categorie che vanno meglio ci sono quelle legate alla salute e al benessere, che offrono interessanti opportunità anche per le imprese del surgelato

limentari a livello comunitario per prodotti a denominazione di origine Dop/Igp, la minor incidenza di prodotti agroalimentari con residui chimici fuori norma, la decisione di non coltivare organismi geneticamente modificati e la leadership nel numero di imprese che coltivano biologico. Infatti sul territorio nazionale c’è il maggior numero di agricoltori biologici a livello europeo.

20% - più di un italiano su 3 dichiara di acquistare cibi bio o naturali - sono quindici milioni le persone che, sottolinea la Coldiretti, mettono nel carrello prodotti locali a chilometri zero, mentre ad acquistare regolarmente prodotti tipici sono ben 2 italiani su tre, secondo l’indagine Doxa per Coop. Si tratta di segmenti di mercato potenzialmente interessanti anche per le industrie del sottoze-

Secondo un’analisi Coldiretti su dati Sinab, il nostro Paese conta 49.070 imprese biologiche, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente, con la superficie coltivata superiore al milione di ettari. Le aziende bio italiane – conclude la Coldiretti - sono il 17% di quelle europee, al secondo posto la Spagna (30.462 imprese, 12% dell’Ue) e la Polonia (25.944, 10% di quelle europee).

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ro, non solo per le tendenze di mercato, ma anche perché hanno una marginalità più alta rispetto alla media del settore agroalimentare. Oltretutto, rispetto ad altrove, in Italia è meno difficile il reperimento di materia prima di qualità per produrre questi alimenti: secondo Coldiretti l’agricoltura italiana è diventata la più green d’Europa con il maggior numero di certificazioni a-


SURGELATI cover story

I nuovi Misto Funghi “I Roscilli” MONDELLI GROUP • Sviluppo di referenze in co-branding, importanti partnership per i prodotti a marchio del distributore e un sito di shop online sono le ultime novità Una serie di nuove proposte a livello di prodotti e packaging, realizzate grazie a co-branding con altri leader di mercato; importanti accordi commerciali con i più grandi marchi della Gd e Gdo e uno shop online, http://shop.roscilli.com, nato da pochi mesi ma che sta già dando ottimi risultati: queste le novità di Mondelli Group per il marchio “I Roscilli”. Ce le illustra Nunzio Roscilli, amministratore unico della società. Qual è stato l’andamento dei funghi surgelati nel 2015 e nei primi mesi di quest’anno, sia in generale sia per la vostra azienda in particolare? Il mercato non ha subito sostanziali cambiamenti in termini di volumi: nell’anno 2015 si sono venduti circa 7,5 mio di kg, poco più di 18 mio di confezioni. I prezzi sono calati mediamente del 2,7 %, per effetto di un mix di variabili di non facile interpretazione. Di fatto l’aver inseguito prezzi sempre più bassi (nel solo canale super+iper sono calati di circa il 5%) non ha certo favorito le vendite: storicamente si sono sempre vendute più o meno le stesse quantità. Per quanto riguarda il gruppo Mondelli e le sue brand, l’essere un marchio premium in qualche maniera ci ha penalizzato, ma non abbiamo comunque mutato la nostra politica commerciale e il nostro impegno a lavorare con prodotti di estrema qualità, un impegno che rappresenta da sempre la nostra filosofia aziendale e la nostra strategia.

Nunzio Roscilli, amministratore unico della società

In quale direzione si sta muovendo a vostro avviso il mercato per questo segmento? Quali sono le più recenti tendenze di consumo? Il mercato è rimasto abbastanza vincolato ai classici, ovvero buste di varie grammature contenenti prodotti tal quali, quasi sempre misto funghi. Siamo praticamente gli unici che hanno proposto e continuano a proporre referenze con valore aggiunto, preparati per primi e secondi piatti a base di funghi di alta qualità accompagnati da altri vegetali (es. asparagi), pesce

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cover story

(es. gamberi) o salumi (es speck o pancetta). Recentemente abbiamo lanciato anche preparati a base di tonno. In molte preparazioni abbiamo realizzato partnership con altri leader di mercato (Moser, Beretta, Callipo), un vero e proprio co branding. È una strada che perseguiremo anche in futuro. Quali sono le referenze storiche “I Roscilli” che hanno conosciuto le migliori performance nell’ultimo periodo? Quali rivisitazioni avete compiuto sui vostri prodotti di punta? I nostri misti (come la Tirolese, la Veneta, la Pugliese e la Mediterranea, tanto per citarne alcune) rimangono il top di gamma quanto a performance e ci permettono di essere distribuiti in tutto il territorio nazionale, ma abbiamo anche immesso sul mercato referenze molto particolari (ad esempio i funghi cardoncelli ricettati, una vera novità), oltre a seguire le tendenze salutistiche con nuovi prodotti nell’area vegana. Da considerare anche che tutti i nostri misti, compresi quelli contenenti carni e/o salumi, sono gluten free. Inoltre siamo stati i primi, e al momento gli unici, ad aver introdotto per tutti i nostri prodotti premium il pack sotto vuoto SKIN, una vera rivoluzione anche dal punto di vista produttivo. Il consumatore può vedere il contenuto del pack in assoluta trasparenza, il prodotto emerge dalla confezione e sembra quasi libero da ogni involucro. Oltre ad essere bello a vedersi è un nostro vanto, perché solo la perfezione della materia prima ci consente di mettere tutto in bella vista. È un omaggio per i nostri consumatori, anzi una garanzia: la prova che per noi il concetto di sicurezza alimentare non è uno scherzo o un modo di dire. Quali sono le nuove proposte che avete lanciato sul mercato nei mesi scorsi? Quali sono i punti di forza che le caratterizzano? Negli ultimi mesi il settore R&S ha lavorato a pieno regime per portare sul mercato novità e innovazione. Dalle svariate analisi risulta che ad oggi il consumatore finale tende più ad acquistare prodotti salutistici, di qualità e che rispettino la tradizione. E’ per questo che I ROSCILLI ha dato vita a svariate proposte in termini di prodotti e di packaging. Al CIBUS 2016 verranno presentati nuovi CO-BRANDING, referenze VEGETARIANE e uno dei prodotti della tradizione Pugliese. Con Beretta nasce il nuovo Misto Funghi alla Pugliese, con Callipo il Misto alla Marinara (funghi, tonno, olive nere e pomodorini) e il Misto Funghi Terra e Mare (funghi, tonno e asparagi). Per quanto riguarda il mondo vegetariano presenteremo i MISTO VEGGIE con funghi, polpette e hamburger di soia e verdure. Infine abbiamo rispettato quella che da secoli è la tradi-

zione pugliese creando due referenze con funghi cardoncelli, ricettati e tal quali. Quali riscontri ha ottenuto la vostra linea TUOLOGO dedicata ai prodotti a marchio del distributore? Ritenete che instaurare rapporti di partnership con le insegne della Gdo crei una sinergia che ha ricadute positive anche sulla presenza e sulla visibilità dei prodotti a vostro marchio? Da anni ormai uno dei nostri punti di forza è il prodotto a marchio della linea TUO LOGO, soprattutto per quanto riguarda il mercato estero. Abbiamo stretto importanti accordi commerciali con i più grandi marchi della GD e GDO, garantendo come al nostro solito ottima qualità ed efficienza nella distribuzione. La linea TUO LOGO offre ai player di mercato personalizzazione, flessibilità ed esclusività; funghi tal quali, funghi misti e funghi ricettati sono le soluzioni distintive. Quando è nato il vostro shop online, shoproscilli.com, e quale accoglienza ha ricevuto presso il pubblico? Come avete risolto i problemi legati alla logistica e alla catena del freddo? http://shop.roscilli.com è nato da pochi mesi e sta già dando ottimi risultati. Lo scopo è quello di avvicinarci sempre di più al consumatore finale, rendendoci costantemente disponibili ad accontentare ogni esigenza. Il mondo della logistica dei surgelati è molto complesso, ma grazie a svariate ricerche e test siamo arrivati ad un ottimo risultato mantenendo la catena del freddo anche oltre le 24h.

The new mushrooms mix “I Roscilli” The development of references in co-branding, important partnerships for private label products and the shop online are the latest news of 2016.

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SURGELATI inchiesta

SURGELATI DI PATATE

Salubrità e innovazione

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Attenzione per i valori nutrizionali e l’ambiente, capacità di intercettare i nuovi trend di consumo e comunicazione efficace al cliente, sono le leve per ampliare la penetrazione della categoria Il segmento delle patate rappresenta per il surgelato un mercato importante: circa il 15% a volume sul totale Retail e il 23% sul totale Catering, con consumi a volume pari a circa 146.100 tonnellate sul totale canali (fonte: rapporto IIAS 2015 sui consumi 2014). Si tratta di una categoria merceologica in grado di evidenziare, nell'ambito della sua offerta globale, un potenziale altamente innovativo, capace di interpretare le nuove esigenze del consumatore. I prodotti a base di patate si sono ritagliati da tempo uno spazio nelle abitudini di consumo, per la versatilità che tale componente presenta nell’abbinarsi ai molteplici ingredienti della nostra tradizione culinaria. Tuttavia, l’ultimo rapporto IIAS evidenzia per il 2014 un andamento negativo a volume nel canale Retail rispetto al 2013 (-2,2%), a malapena controbilanciato da una sostanziale stabilità nel Catering. Sempre nel Retail, a essere più penalizzate sono le patate elaborate, un segmento di nicchia che vede decrescere i consumi dalle 7.000 tonnellate del 2013 alle 6500 del 2014, con una flessione in percentuale del 7,2%. Più contenute le perdite delle patatine fritte: 69.600 tonnellate nel 2014 contro le 70.650 del 2013, ovvero -1,5%. Vediamo dunque i dati più recenti, e le valutazioni dei produttori che hanno partecipato all’inchiesta, sull’evoluzione del mercato dei surgelati di patate nel 2015. Ombre e luci del mercato Innanzitutto i dati IRI: a metà

2015 il comparto dei surgelati a base di patate ha fatto registrare nella Gdo una perdita di 0,5 punti percentuali a volume, considerando Ipermercati, Supermercati e Discount. Focalizzando invece l’attenzione esclusivamente su Ipermercati e Supermercati, il dato negativo a volume cresce, attestandosi a una perdita di 2 punti percentuali. Andando poi a esaminare la chiusura del 2015 troviamo, per Ipermercati e Supermercati, un -0,7% a volumi e ancora un dato negativo a valore (-3,1%). Il discount si dimostra l’unico canale in crescita (+2,0%), non in grado comunque di compensare i volumi persi negli altri canali. (Fonte: IRI Infoscan - Tot Italia + discount; 2015). Nello specifico, a soffrire sono in particolare i volumi delle “specialità” a base di patata (spicchi di patate ricettati e non, crocchette, purè, novelle ecc.), con un -2,7% a volume rispetto al 2014 (Fonte: IRI Info-

scan - Tot Italia + discount; 2015). Il dato viene letto come una perdita sia di penetrazione che di frequenza di acquisto della categoria all’interno delle famiglie italiane. Ancora oggi le patate surgelate risultano meno performanti dei vegetali surgelati (questi ultimi con il 43% a volume al Retail nel 2014 secondo i dati IIAS, contro il 15% delle patate) sia in termini di penetrazione che di consumo medio a famiglia: quest’ultimo si aggira intorno ai 4 Kg/anno. (GFK Eurisko, Consumer Panel 2015). Un po’ meglio la situazione nel fuoricasa, dove i dati a disposizione degli operatori indicano che il segmento delle patate surgelate nella ristorazione commerciale ha confermato nell’ultimo anno il suo trend di stabilità e il segnale di tenuta già registrato nel 2014. Ciò non toglie tuttavia che, nella percezione di molte aziende, basata sui dati a loro disposizione e sui loro andamenti di mercato, il

Hanno parlato con noi L’analisi delle tendenze di mercato dei surgelati di patate è basata sulle considerazioni di: • Stefano Giovannini, agente generale per l’Italia di 11er • Luigi Soricelli, direzione vendite Adriagel, agente generale per l’Italia di Schne-frost • Manfred Wulf, secondo amministratore delegato di Agrarfrost • Luigi Pisano, direttore vendite di Agrifood Covalpa • Umberto Leoni, country manager di Aviko Italia • Gloria Tenuta, presidente di Gias • Daniele Pavesi, direzione Italia di Lutosa • Tamara Gelaini Fardelli, retail marketing manager mediterranean di McCain ed Elena Gritti, marketing manager foodservice Adriatic • Nicola Spanu, responsabile marketing di Pizzoli • Valentina Marinosci, ufficio marketing di Soavegel

quadro sia meno negativo anche per il Retail: l’andamento del mercato italiano in riferimento all’anno scorso e ai primi due mesi di quest’anno viene indicato come nel complesso stabile, con consumi non negativi, e in qualche caso nettamente positivi soprattutto nei volumi, con incrementi che per qualcuno hanno raggiunto il 20%. I consumi sarebbero marcatamente diversi sul territorio: ad un Nord che sostanzialmente tiene si contrapporrebbe un Sud che fa registrare positive sorprese, sia nella crescita dei volumi che nella diversificazione dell’assortimento. Il trend favorevole della domanda interesserebbe in particolare i prodotti a valore aggiunto, sia per quello che riguarda le specialità sia per i prodotti a taglio (bastoncino). Questa tendenza si inquadrerebbe in una generale rivalutazione dei prodotti a più alto contenuto di servizio, dal profilo moderno e gustoso, pratici e veloci da cucinare e in grado di offrire una buona qualità. Un fenomeno che troverebbe riscontro anche a livello europeo, come testimoniato da alcune aziende straniere che operano in Italia, le quali per altro ritengono il nostro mercato non ancora maturo, e quindi con interessanti possibilità di sviluppo e di crescita. L’offerta del canale Retail L’offerta del mercato delle patate surgelate nel canale Retail si suddivide in due categorie di base. A oggi, infatti, il cliente ha la possicontinua a pag. 24

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continua da pag. 23 bilità di scegliere tra patate surgelate da friggere e patate surgelate da preparare al forno. All’interno di queste due grandi famiglie troviamo diverse referenze – patate ricettate, stick, steakhouse, patate novelle, crocchette – che soddisfano altrettante necessità e occasioni d’uso. Se il Nord Italia si dimostra più sensibile nella scelta delle patate da preparare al forno, il sud conferma la sua preferenza per le tipologie di patate da friggere. Sulle abitudini di consumo, e dunque la preferenza, entrano in gioco diversi aspetti, quali il gusto, la tradizione culinaria, la maggiore attenzione ad aspetti salutistici e stili di vita contemporanei. Per quanto riguarda gli spazi sui banchi freezer i dati citati dai produttori (settembre 2015) parlano di un volume sul totale del surgelato pari al 12,9%, escluso il segmento gelati. Le referenze presenti all’interno degli ipermercati si aggirano intorno alle 27 tipologie; 19 è il numero medio di referenze presenti nelle catene di supermercati, 10 quello all’interno dei punti vendita di libero servizio, 6 referenze all’interno dei piccoli punti vendita e 7 referenze all’interno dei discount. Numeri che sembrano indicare un’attenzione da parte dei buyer, legata presumibilmente a un alto livello di apprezzamento sotto il profilo della rotazione. Le politiche assortimentali hanno però anche visto negli ultimi 3/4 anni un allargamento della presenza della marca dell’insegna per le patate surgelate: nell’anno terminante a dicembre 2015 il marchio del distributore ha una quota pari al 40,7% del mercato a volume (Fonte: IRI – Tot Italia Iper + Super escluso Discount), che sale a oltre il 50% se includiamo il canale Discount. Questo fenomeno si spiegherebbe secondo alcuni con la perdita di volumi e valore del mercato registrata negli anni scorsi, la quale avrebbe causato una generale de-valorizzazione della categoria stessa che ha portato la distribuzione a razionalizzare l’of-

ferta. Il lancio di nuovi prodotti diventerebbe quindi spesso vincolato al delisting di prodotti meno performanti, e chiaramente legato ai piani promozionali, di marketing e comunicazione a sostegno del prodotto stesso. Tuttavia, nonostante il ruolo fondamentale e spesso vincolante esercitato dai buyer nella gestione della politica assortimentale, specie in un contesto di crisi e rilancio dei consumi, i grandi marchi leader di mercato restano apripista e punto di riferimento per l’innovazione e la realizzazione di prodotti a marchio privato. L’elemento “novità” rimane una componente attrattiva molto forte per

anche se non mancano altri formati come cubetti, fette, spicchi o forme particolari per attirare le preferenze dei bambini. Seguono i bastoncini e altri formati per la cottura al forno, che, seppur con volumi nettamente inferiori al prefritto, si stanno comunque facendo spazio nel banco freezer sull’onda della crescente ricerca di leggerezza, salubrità e praticità. Si tratta quindi di un’offerta da un lato, e di un consumo dall’altro, molto tradizionali e a detta di alcuni piuttosto statici; una ragione in più per lavorare all’innovazione con proposte che esulano dal mondo del prefritto, puntando sugli abbinamenti con altre tipolo-

decretare il vantaggio competitivo di un prodotto, il che richiede da parte dei produttori un continuo lavoro di ricerca e sviluppo. Se però si entra nel merito delle tipologie di referenze che predominano nella Gdo vediamo che a soffrire di una certa marginalizzazione tendono a essere quelle più particolari, specialità innovative ma di nicchia, magari legate a tradizioni culinarie locali, o provenienti da altri paesi europei, e quindi poco conosciute dal consumatore medio e presenti solo negli assortimenti di un numero ristretto di produttori. La referenza più richiesta in assoluto, quella che genera i maggiori volumi, resta infatti la patatina fritta (78% del mercato), a sua volta prevalentemente caratterizzata dai classici bastoncini da frittura,

gie di verdure, sulle cotture al vapore, al microonde e al forno: una modalità di preparazione, quest’ultima, che può favorire la crescita delle specialità ricettate al di là delle tradizionali e ormai consolidate crocchette, puntando da un lato a intercettare l’attenzione per la salute con prodotti naturali e con un uso limitato di condimenti, e dall’altro ad ampliare la penetrazione e il gradimento di referenze di nicchia ma che coprono segmenti ancora non presidiati, e che quindi rappresentano trend ben definiti e con interessanti possibilità di crescita.

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L’innovazione nel Foodservice Sebbene in Italia siamo ancora molto lontani dalle performance

di consumo di patate surgelate di altri mercati europei, tuttavia il fuori casa rappresenta un mercato a 360 gradi, dove i prodotti surgelati a base di patate sono diffusi praticamente in tutte le tipologie di esercizi e consumate da tutte le tipologie di clienti. Anche se il ristorante classico continua a detenere una percentuale importante delle vendite di patatine fritte, nei Fast Food e nelle nuove formule di ristorazione il peso del consumo di prodotti surgelati a base di patate si sta facendo sempre più importante. Bar serali, pub e birrerie sono diventati veri e propri punti di riferimento nelle occasioni di convivialità, in modo particolare legate all’aperitivo e al dopocena. Si tratta di canali in cui trovano spazio prodotti ad alto valore aggiunto (rapidità, praticità di utilizzo e mantenimento della temperatura dopo la cottura), facilmente trasferibile sul consumatore finale anche in termine di ritorno economico. Anche le catene di ristorazione commerciale e di ristorazione veloce, sia quelle di ispirazione internazionale sia i nuovi format locali che reinventano i classici della tradizione, sono molto attente, ricettive e alla continua ricerca di innovazioni di prodotto, che rappresentano per loro una forte leva di marketing per operazioni di gusto e menù a tema specifici, nonché una modalità di differenziazione e ricerca dell’unicità, sia a livello di identità del format sia di “esperienza” da offrire al cliente. Tra di esse le Steak House di nuova generazione, dove la patata è abbinata a piatti unici a base di carne e burger serviti al piatto, rappresentano sicuramente uno dei maggiori utilizzatori di questi prodotti. Da non trascurare le pizzerie, uno dei format più diffusi in Italia, che sempre di più affiancano e integrano l’offerta base di pizza con contorni e starter innovativi. Infine, non vanno dimenticati i locali che servono cibo da asporto (take away, street food, continua a pag. 26


inchiesta

continua da pag. 24 consumo in piedi ecc), i quali, avendo un contatto diretto col pubblico, riescono a risultare particolarmente propositivi e innovativi. In particolare stiamo assistendo al fenomeno dell’apertura di numerose catene di patate fritte da passeggio, che paiono destinate a contribuire allo sviluppo della categoria. Al di là del bastoncino classico, che è sempre più diventato una commodity, nei locali “giovanili” trova spazio un’ampia offerta di prodotti: dal bastoncino rivestito di uno strato di pastella alle specialità di patate condite e ai finger food, capaci di intercettare trend alimentari e sociali molto importanti. Un’altra referenza che performa molto bene nel fuoricasa sono le patatine Steakhouse, mentre due tipologie in fortissimo aumento sono quelle delle patate dip&fry e delle patatine a taglio sottile che imitano le chips da aperitivo. Infine, la multietnicità, conseguenza dell’aumento considerevole dell’immigrazione dell’ultimo decennio, ha contributo all’affermarsi di nuovi cibi etnici (il Kebab in particolare) per i quali il bastoncino di patate rappresenta un contorno ideale. La ristorazione tradizionale da parte sua, pur mettendo la classica patatina fritta come elemento indispensabile della propria proposta, punta invece su contorni più tradizionali e ricette personalizzabili, utilizzando spesso prodotti di servizio offerti dall’industria del surgelato, quali soluzioni di patate al naturale o i classici tagli prefritti da forno. L’attenzione per la salute Il tema dell’alimentazione consapevole è sempre più sentito, in particolare dopo l’Expo del 2015. Per la ristorazione professionale dare ai propri clienti garanzie sulla provenienza del cibo, sugli ingredienti e sui valori nutrizionali e salutistici diventa un’esigenza fondamentale. D’altro canto anche il

consumatore finale è in grado oggi di orientare la propria ricerca verso prodotti benessere, alimenti genuini e dalla provenienza trasparente, oltre che gradevoli dal punto di vista organolettico. Per i surgelati di patate la necessità di interpretare e abbracciare i nuovi stili alimentari viene declinata su diversi fronti. In primo luogo una produzione ecosostenibile e rispettosa dell’ambiente dal campo al piatto, con un’attenzione alla riduzione del consumo diretto di acqua e di energia e delle emissioni di CO2. In secondo luogo un assoluto controllo di tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione dei semi di patate fino al raccolto: materie prime coltivate a livello locale, valorizzazione di prodotti a forte impatto territoriale, rivalutazione di prodotti che fanno parte della storia agricola e culinaria regionale (spesso di origine IGP), riscoperta di tradizioni culinarie specifiche riadattate anche per altri mercati, nazionali ed esteri. Per quanto riguarda la salubrità del prodotto in termini nutrizionali, il primo impegno è quello verso un’etichetta “pulita”, che prevede l’assenza di esaltatori di sapidità artificiali, conservanti, coloranti o additivi. Non manca poi l’attenzione per i prodotti “free” (che oggi rappresentano più del 70% dei prodotti funzionali), in particolare con riferimento all’assenza di glutine, lattosio e allergeni; all'ottimizzazione del contenuto di sale e all’utilizzo di sale iodato; allo sviluppo di specialità senza ingredienti a base di carne, ricche di verdure e ad alto contenuto di fibre. Un’attenzione particolare viene rivolta agli oli per la prefrittura: oltre a quello extravergine di

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oliva l’altro condimento di elezione è l’olio di semi di girasole di alta qualità, spesso ricavato da semi appositamente coltivati, a basso contenuto di grassi saturi e ricco di acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6. Per i prodotti dove si utilizza olio di palma viene usato solo olio ricavato da coltivazioni sostenibili, certificato RSPO, in modo da tutelare la salute dei consumatori e la qualità dell’ambiente. Un altro elemento chiave legato ai valori di salute e benessere riguarda le modalità alternative di rinvenimento: piatti ricettati che si possono preparare anche al forno, senza aggiungere ulteriori grassi durante la cottura e arricchendo il prodotto di un ulteriore contenuto di servizio. Una novità nei processi produttivi è la messa a punto di una tecnica di cottura in forno a bassa temperatura che consente, nella fase di rinvenimento del prodotto, di migliorarne la texture rispetto al classico trattamento ad alta temperatura. Le patate cotte a bassa temperatura, a differenza dei prodotti tradizionali, presentano un’ottima performance anche nel rinvenimento al microonde.

dotti in tutta la loro qualità. Tale comunicazione non può che essere a 360 gradi, a partire da packaging non solo impattanti ma anche ecologici (biodegradabili e realizzati con materiale di origine vegetale), informativi e completi, in grado di veicolare la massima chiarezza e di sensibilizzare il cliente su tematiche determinanti quali ingredienti e caratteristiche di prodotto. È fondamentale informare il consumatore sulla scelta del miglior olio per la frittura, sugli accorgimenti che, nella cottura casalinga, possono fare la differenza in termini salutistici e sulle modalità di preparazione più adeguate per ottenere, ad esempio, una patatina gustosa, croccante e digeribile e non una inzuppata di olio, grassa e pesante. Comunicazione e innovazione sono dunque i due momenti cardine del futuro dei surgelati di patate, il cui consumo ha ancora ampi margini di sviluppo per i prossimi anni, dal momento che la penetrazione della categoria nelle famiglie italiane è di circa il 50% (dati IIAS, rilevazione 2014). La capacità dei produttori di interpretare i gusti e le abitudini delle nuove generazioni e la ricerca e lo sviluppo di gamme qualitativamente superiori e di soluzioni innovative nel settore dei prodotti convenience è ritenuta concordemente la strada giusta da percorrere per conquistare non solo la fiducia degli operatori del settore, ma anche quella delle grandi catene distributive e dei consumatori finali.

L’importanza di una buona comunicazione Alcuni produttori lamentano una scarsa preparazione da parte del consumatore, che, in base a recenti ricerche di mercato spesso non è in grado di comprendere appieno la destinazione d’uso, e frigge prodotti che andrebbero preparati al forno o viceversa. Ecco quindi che diventa fondamentale proseguire sulla strada dell’informazione e dell’educazione alimentare, al fine di rendere fruibili i pro-

Healthiness and innovation The attention to nutritional values and environment, the ability to discover new trends of consumption, the efficient communication for clients increase the penetration of the category.


inchiesta

11ER <<11er è un’azienda austriaca attiva in tutta Europa e specializzata nella produzione di referenze di patate surgelate. La nostra caratteristica distintiva è una forte presenza nel settore delle specialità: non produciamo solo patatine fritte ma anche e soprattutto prodotti ricettati, contorni, finger food, snack a base di patate; tutte referenze ad alto valore aggiunto. Questi sottosegmenti, pur essendo di nicchia, rappresentano un trend ben definito e in sicura crescita>> (Stefano Giovannini, agente generale per l’Italia di 11er). Già da un paio di decenni la nostra azienda si è orientata verso una produzione il più possibile rispettosa dell’ambiente. L’anno

scorso siamo stati la prima realtà nel mondo delle patate a ottenere la certificazione Ökoprofit per impatto climatico zero. Cerchiamo di prevenire o di ridurre le emissioni di CO2 prodotte dalla nostra attività; per la quota che con le attuali tecnologie è impossibile eliminare ci impegniamo a far sì che in un altro luogo si realizzi un risparmio di CO2 di identica portata. Questo è possibile ricorrendo alla compensazione tramite certificati di emissione: acquistando questi certificati finanziamo in altri paesi del mondo progetti a sostegno delle energie rinnovabili, dell'efficienza energetica e di molte altre misure volte al risparmio di CO2. La certificazione ottenuta è evidenziata da un bollino verde, apposto sul packaging e che

Le Mini barchette di 11er

I Toast di Rösti di 11er

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SCHEDA TECNICA prodotti in evidenza Nome: Toast di Rösti 11er Ingredienti: Patate 66 %, spalla cotta 13 % (carne suina, acqua, sale nitritato [sale, conservante: nitrito di sodio], maltodestrina, estratti di spezie, zucchero d‘uva, correttore di acidità: citrato di sodio), formaggio fuso 13 % (formaggio, acqua, proteine del latte, sali di fusione [polifosfati, difosfati, fosfato di sodio, fosfato di calcio], burro, polvere di siero di latte), olio di girasole 5 %, fecola di patate, sale iodato (sale, ioduro di potassio), zucchero d‘uva. Tempi e modalità di rinvenimento: FORNO: Forno ventilato: preriscaldare il forno a 180 °C. Rimuovere la pellicola. Disporre i toast di rösti surgelati sulla placca del forno e cuocerli per ca. 27 - 30 minuti fino a ottenere una croccante doratura. Forno statico: preriscaldare a 200 °C. Rimuovere la pellicola e cuocere per ca.27 - 30 minuti fino a ottenere una croccante doratura. TOSTAPANE: rimuovere la pellicola. Tostare i toast di rösti a calore da medio ** a forte per ca. 7 - 10 minuti fino a ottenere una croccante doratura. SCONGELAMENTO NEL MICROONDE: rimuovere la pellicola. 1 pezzo ca. 2 minuti / 750 - 900 Watt, per ogni pezzo ulteriore aggiungere 1 minuto e ½. A metà del tempo di scongelato del toast di rösti girarlo con cautela. Grammatura: Peso confezione: 15 x 400 g; peso unità: ca. 200 g Canale di vendita: Retail e HoReCa Shelf life: 12 mesi Nome: 11er Mini barchette Ingredienti: Patate 82 %, olio di palma da coltivazione certificata, amido di patate, sale iodato, destrosio, spezia. Tempi e modalità di rinvenimento: Forno a vapore: Preriscaldare il forno a convezione a 190 - 200 °C. Cucinare le barchette di rösti surgelate per circa 11 - 14 minuti fino a quando diventano croccanti. Friggitrice: Versare le barchette di rösti surgelate nell’olio vegetale preriscaldato a 170 - 180 °C e friggere fino a doratura per circa 3 minuti. Consiglio: rimuovere l’olio superfluo con un po’ di carta da cucina. Grammatura: Peso confezione: 3 x 1750 g; peso unità ca. 40 g Canale di vendita: HoReCa Shelf life: 24 mesi

compare nella comunicazione aziendale. In aggiunta a tutto ciò, i nostri prodotti sono senza glutine e privi di allergeni, realizzati con oli di semi di alta qualità nutrizionale. La filosofia di 11er consiste nel rifarsi alla tradizione culinaria della regione austriaca di appartenenza dell’azienda: ricette con formaggi di montagna e speck, realizzate con materie prime rigorosamente locali (anche le patate che trattiamo vengono principalmente dalla Baviera).

Tra le nostre specialità le referenze che vanno per la maggiore sono quelle ripiene (fagottini e tortine di patate). In particolare il rosti (scaglie di patate assemblate a tortino, a fagottino o a medaglione), nei suoi diversi formati e ricettazioni è stato nell’ultimo anno il prodotto più venduto. Per il futuro l’idea è di continuare con prodotti ad alto valore aggiunto e materie prime ad alto valore qualitativo, proseguendo sulla strada della regionalità e adattandola ai diversi


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mercati europei, in linea con quello che è il DNA dell’azienda. Vogliamo continuare a operare nel nostro segmento di nicchia e a sviluppare il mercato delle specialità.

ADRIAGEL SCHNE-FROST I Fagottini di Patate di Adriagel - Schne-frost

<<Adriagel Italia, in qualità di agente generale, lavora per lo sviluppo e l’affermazione del marchio Schne-frost nel nostro paese, coordinando dalla sua sede di Jesolo l’attività dei numerosi distributori partner impegnati nel Foodservice. Per noi il 2015 si è chiuso con un incremento di fatturato pari al 15% rispetto all’anno precedente, frutto di una ulteriore penetrazione del marchio nel mercato italiano grazie all’acquisizione di nuovi distributori e di nuove aree geografiche>> (Luigi Soricelli, direzione vendite Adriagel, agente generale per l’Italia di Schne-frost). L’impegno di Schne-frost sul tema della salute e del benessere si concretizza in primo luogo nel garantire al consumatore un’accurata selezione delle materie prime. In secondo luogo Schne-frost ha sviluppato per la frittura delle patate nel processo di produzione uno speciale olio bilanciato 100% vegetale, ricco di acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6. L’azienda garantisce prodotti privi di conservanti e coloranti e prodotti non ricettati senza glutine e senza lattosio; inoltre tutti i prodotti ricettati Schnefrost si possono preparare anche al forno. Nel campo dell’innovazione un cenno particolare merita il bastoncino pronto-forno. Facile e veloce da preparare, nella classica teglia senza aggiunta di olio da frittura, risponde alla richiesta del mercato di prodotti di

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continua da pag. 25 qualità ad alto contenuto di servizio. Lo sviluppo del marchio Schnefrost nel canale HoReCa rappresenta la priorità anche per il 2016. Al centro di questo progetto c’è la presentazione di un bastoncino con buccia, dal taglio rustico e dal gusto di patata più intenso, frutto di un’accurata selezione della materia prima. Un prodotto che si rivolge sia alla ristorazione classica che alla ristorazione di tendenza, rispondendo alle esigenze di maggiore efficienza, resa del prodotto e alto contenuto di servizio. In secondo luogo Schne-frost ha elaborato una valida alternativa per diversificare i menù: la Patata Duchessa XL da 70g, una specialità da forno a base di un purè di patate fresche condito con un misto di spezie che è stata subito apprezzata dal mercato per la sua versatilità e per il sapore pieno e naturale. Una particolare attenzione viene infine dedicata alla gamma

Il Bastoncino Rustico di Adriagel - Schne-frost

dei “Finger Food” a base di patate, con la proposta di due prodotti: i Fagottini di patate, farciti con formaggio ed erbette e i Nuggets di patate, con bacon e spezie.

SCHEDA TECNICA prodotti in evidenza Nome: Bastoncino “Rustico” di Patate con buccia Ingredienti: Patate, olio 100% vegetale. Tempi e modalità di rinvenimento: In friggitrice: Portare la temperatura dell’olio a 175°C. Immergere il prodotto ancora surgelato nell’olio bollente e lasciarlo cuocere per circa 4 minuti. Grammatura: 2.500 g Canale di vendita: Foodservice Shelf life: 24 mesi Nome: Fagottini di Patate Ingredienti: Patate, formaggio fresco 14%, olio 100% vegetale, panna acida 4,5%, farina di riso, acqua, amido, sale iodato, erbe aromatiche 0,3%, spezie, glucosio, acidificante acido citrico. Tempi e modalità di rinvenimento: In friggitrice: Portare la temperatura dell’olio a 175°C. Immergere il prodotto ancora surgelato nell’olio bollente e lasciarlo cuocere per circa 3 minuti. Al forno: Portare la temperatura del forno a 200°C. Infornare il prodotto ancora surgelato e lasciarlo cuocere per circa 10 minuti. Grammatura: 1.000 g Canale di vendita: Foodservice Shelf life: 12 mesi

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AGRARFROST <<I nostri prodotti di patate surgelate sono in linea con le attuali tendenze salutiste: da un lato usiamo solo patate coltivate a livello locale, e dall’altro, con il nostro concetto di etichetta pulita, soddisfiamo una domanda di qualità prossima agli ingredienti naturali. Nel processo di pre-cottura delle referenze da forno Agrarfrost Retail usiamo solo oli di girasole ottenuti da semi appositamente coltivati e dotati di un elevato contenuto di acidi grassi insaturi. Per molti anni abbiamo anche lavorato sull'ottimizzazione del contenuto di sale. Operazioni di produzione sostenibile e gestione al risparmio delle risorse completano il nostro impegno nei riguardi dell’ambiente >> (Manfred Wulf, secondo amministratore delegato di Agrarfrost). Con il marchio consumer di massa "Agrarfrost Professional", Agrarfrost offre una vasta gamma di prodotti di patate

Manfred Wulf, secondo amministratore delegato di Agrarfrost

surgelate e snack di patate ad un ampio spettro di servizi di ristorazione (food service suppliers) nazionali ed internazionali. Tutti i prodotti sono preparati con patate intere e sono tagliati appositamente per le esigenze di gastronomia di scala e le strutture della collettività. Nel canale Retail il portfolio prodotti Agrarfrost comprende sia prodotti in private label che prodotti a marchio. Siamo costantemente attenti alle tendenze del mercato nel private label: il nostro valore aggiunto è quello di controllare tutto il


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processo, dalla coltivazione dei semi di patate sino al raccolto, interpretando un’esigenza dei consumatori i quali desiderano, per quanto possibile, che i prodotti provengano dalla propria regione, combinando questo aspetto con molti altri relativi alla sostenibilità nel settore della produzione alimentare. A nostro marchio offriamo patatine fritte in una grande varietà di tagli e forme, per la cottura in forno e friggitrice. Vi sono poi i prodotti classici, per esempio le crocchette di patate, le patate duchessa e le polpettine di patate. L’intera gamma di prodotti, a partire dalle patatine fritte passando alle frittelle di patate (pancakes) fino agli Hash Browns e alle Crocchette, è molto popolare. Tuttavia, il prodotto “patata fritta” è il più richiesto, seguito dagli spicchi di patate. I nostri snack, le Griddies e le patate fritte Crazy, hanno anch’essi buone performance. Abbiamo anche nuovi prodotti di tendenza, tra cui le Country

SCHEDA TECNICA prodotti in evidenza Nome: Agrarfrost Professional - 9x9 mm Ingredienti: patate, grasso vegetale Tempi e modalità di rinvenimento: nella friggitrice con olio a 170 - 175 °C per 3,5 minuti Grammatura: 2,5 Kg Canale di vendita: Horeca Shelf life: 2 anni Nome: Agrarfrost Pommes Frites - 9x9 mm Ingredienti: patate, grasso vegetale Tempi e modalità di rinvenimento: nella friggitrice con olio a 170 - 175 °C per 3,5 minuti Grammatura: 1 Kg Canale di vendita: Retail Shelf life: 2 anni

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Wedges, le Mini Potato Pockets e le Crispy Potato Nuggets, bocconcini dal sapore genuino e senza ingredienti a base di carne. Da sisnistra, le patatine Professional e le Pommes Frites di Agrarfrost

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inchiesta Le Crocchette di Patate di Agrifood

di girasole, mentre per i prodotti dove si utilizza olio di palma viene usata solo materia prima ricavata da coltivazioni sostenibili, certificata RSPO, in modo da tutelare maggiormente sia la salute dei consumatori che la qualità dell’ambiente. La maggior parte dei prodotti è inoltre adatta alla preparazione in forno, che permette di non aggiungere ulteriori grassi durante la cottura>> (Umberto Leoni, country manager di Aviko Italia). Aviko si rivolge principalmente

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AGRIFOOD-COVALPA <<L'impegno costante nella ricerca e nello sviluppo è per noi di Agrifood - Covalpa un valore fondante, ed è per questo che lo applichiamo in ogni ambito aziendale, dal marketing alla produzione. Da sempre, infatti, ci occupiamo di ideare packaging che siano la sintesi dei principi promotori della nostra azienda, ovvero qualità ed eco sostenibilità, e che allo stesso tempo fungano da guida per il consumatore. Tutte le nostre confezioni nascono per sintetizzare i concetti chiave di ogni referenza: Studiati dal punto di vista e-

SCHEDA TECNICA prodotti in evidenza Nome: Crocchette di Patate Ingredienti: Patate, pangrattato, fiocchi di patate, sale, farina di frumento, estratti di spezie. Senza lattosio. Tempi e modalità di rinvenimento: In forno 16 minuti (12 nel forno ventilato) | In padella 3 minuti | In friggitrice 4 minuti. Grammatura: 600 g Canale di vendita: Retail Shelf life: 24 mesi

stetico per esigenze di shelf visibility, ecosostenibili per ribadire il nostro impegno verso una produzione green e salutare e informativi per garantire la massima chiarezza verso i consumatori. Sia per il settore Foodservice sia per il settore Retail, ogni referenza è confezionata in buste 100% riciclabili e in ciascuna confezione è possibile conoscere ogni passaggio della filiera produttiva>> (Luigi Pisano, direttore vendite di Agrifood Covalpa). Dal punto di vista della produzione ci impegniamo costante-

mente verso la valorizzazione di referenze a forte impatto territoriale. La ricerca di prodotti che fanno parte della nostra storia agricola e culinaria, la selezione accurata delle materie prime e la promozione di luoghi di coltivazione storici è la direzione verso cui ci muoviamo da sempre, ribadendo la volontà di portare sulle tavole degli italiani referenze di qualità e di filiera controllata. Noi di Agrifood Covalpa cerchiamo di creare prodotti che soddisfino al meglio le esigenze di vari settori. In generale possiamo affermare che la nostra offerta di patate surgelate è trasversale e in linea con i grandi classici che da sempre presenziano il mercato: stick, Patate Steakhouse, Patate novelle, crocchette, patate ricettate sia da frittura sia da forno. Grazie all’esperienza maturata nel settore, oggi siamo in grado di offrire efficienza, conoscenza approfondita dei bisogni della clientela e di proporre soluzioni adatte a qualsiasi utilizzatore sia industriale, sia HoReCa, sia Consumer. La ricerca e la rivalutazione dei prodotti di qualità sono parte essenziale del nostro operato e abbiamo in

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corso di elaborazione una serie di novità che soddisfino al meglio questi criteri.

AVIKO

Umberto Leoni, country manager di Aviko Italia

<<Da alcuni anni tutte le nostre specialità sono preparate in olio

Il Gratin Crema di latte e formaggio di Aviko

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SCHEDA TECNICA prodotti in evidenza Nome: Gratin Crema di latte e formaggio, Gratin Pomodori e mozzarella, Gratin Ai Funghi Porcini, Gratin Ai Broccoli Ingredienti: Crema di latte e formaggio: patate, crema di latte, formaggio Emmental. Pomodori e mozzarella: patate, crema di latte, pomodori, mozzarella. Funghi Porcini: patate, crema di latte, funghi porcini. Broccoli: patate, crema di latte, broccoli, formaggio. Tempi e modalità di rinvenimento: 20-25 minuti in forno a 220° C Grammatura: 100 g / pezzo Canale di vendita: HoReCa Shelf life: 18 mesi

tutte le patate a bastoncino innovative e ad alto valore aggiunto, come le Super Crunch (extra croccanti grazie ad aggiunta di amido) o le Artisan Fries, dal taglio artigianale, che ci fanno riscoprire i sapori di una volta, quando le patate fritte si facevano in casa utilizzando le patate fresche.

GIAS

vantaggio del prodotto cotto al forno rispetto al prefritto, sottolineandone il ridotto contenuto di grassi, l’alto contenuto di servizio e la qualità organolettica. Abbiamo messo a punto un processo di cottura in forno a bassa temperatura che consente, nella fase di rinvenimento, di migliorare la texture rispetto al classico trattamento ad alta temperatura. Le patate cotte a bassa temperatura, a dif-

Il Contorno di patate, zucchine e Cipolla Rossa di Tropea di Gias

Nome: Super Crunch 9,5mm Ingredienti: Patate, olio di palma, amido. Tempi e modalità di rinvenimento: 3-3minuti e mezzo in friggitrice a 175° C Grammatura: Taglio 9,5x9,5mm Canale di vendita: HoReCa Shelf life: 18 mesi Nome: Patate Fritte Artisan Ingredienti: Patate, olio di palma. Tempi e modalità di rinvenimento: 3-3minuti e mezzo in friggitrice a 175° C Grammatura: Taglio artigianale a bastoncino Canale di vendita: HoReCa Shelf life: 18 mesi

continua da pag. 32 al fuori casa. Oltre alla ristorazione tradizionale, sia i locali ad apertura solo serale che le catene di locali in stile americano o etnico stanno generando notevoli consumi di prodotti inno-

Le Patate Fritte Artisan di Aviko

Le Super Crunch di Aviko

vativi: stiamo ottenendo ottimi risultati con i Gratin (Tortini di patate a fette), le specialità speziate, come i nuovi spicchi mediterranei o Tex-Mex, e con

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<<Rispetto allo scorso anno i prodotti a base patate hanno registrato un incremento a volume pari al 20%, con un trend che continua a proiettarsi in netta crescita anche nei mesi successivi. 9.800 le tonnellate di patate processate e surgelate nello stabilimento negli ultimi 12 mesi, 3.800 delle quali destinate a prodotti composti esclusivamente dal tubero; questi in sintesi i numeri della Gias relativi al mondo patate>> (Gloria Tenuta, presidente di Gias). L’azienda produce patate italiane d’altura a pasta gialla, accuratamente selezionate dall’ufficio agronomico, naturalmente cotte al forno, non prefritte e senza aggiunta di olio vegetale. In questi anni abbiamo puntato ad evidenziare al consumatore il

ferenza dei prodotti tradizionali presenti sul mercato, presentano un’ottima performance anche nel rinvenimento al microonde. Il nostro assortimento è ricco di prodotti che utilizzano la patata cotta al forno e surgelata: oltre alle classiche Patate a spicchi al rosmarino abbiamo le Patatine intere, ma anche contorni più ricchi quali Patate e carciofi, Patate e Peperoni, Patate e funghi porcini, la Grigliatissima di verdure, con patate a fette, zucchine, melanzane e peperoni grigliati, e altri. Stiamo valorizzando le nostre referenze con l’impiego di materie prime coltivate in Italia, e in alcuni casi anche di vegetali provenienti da aree geografiche protette.


inchiesta Le Patate della Sila a fette grigliate di Gias

SCHEDA TECNICA prodotti in evidenza Nome: Contorno di patate, zucchine e “Cipolla Rossa di Tropea Calabria I.G.P.”grigliate e surgelate Ingredienti: Patate grigliate (45%) (patate, sale), zucchine grigliate (40%), “Cipolla Rossa di Tropea Calabria I.G.P.” grigliata (15%). Tempi e modalità di rinvenimento: In padella: scaldare 2 cucchiai di olio in una padella. Versare il contenuto della busta ancora surgelato e cuocere a fuoco vivo per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere un pizzico di sale. Grammatura: 450 g Canale di vendita: Retail/HoReCa Shelf life: 30 mesi Nome: “Patate della Sila I.G.P.” a fette grigliate Ingredienti: Patate grigliate (patate, sale) Tempi e modalità di rinvenimento: In padella: scaldare 4-5 cucchiai di olio in un padella. Versare il contenuto della busta ancora surgelato e cuocere a fuoco vivo per 6 minuti circa o comunque fino a doratura desiderata, mescolando di tanto in tanto. Per un prodotto più croccante friggere in abbondante olio. In padella (senza olio): disporre le patate ancora surgelate su un solo strato in una padella antiaderente ben calda e cuocere a fiamma medio-bassa per 8 minuti circa o comunque fino a doratura desiderata, rigirando spesso. In forno : preriscaldare il forno a 220°C . Disporre le patate ancora surgelate in una teglia con un filo di olio e cuocere per 14 minuti circa o comunque fino a doratura desiderata. Grammatura: 450 g Canale di vendita: Retail/HoReCa Shelf life: 30 mesi

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Il Contorno di patate, zucchine e “Cipolla Rossa di Tropea Calabria I.G.P.” ha registrato negli ultimi 12 mesi un incremento a volume pari al 111% e una richiesta crescente per lo sviluppo dello stesso a marchio del distributore. Diverse le novità nel nostro as-

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continua da pag. 35 sortimento: saremo pronti a breve con il prodotto "Patate della Sila I.G.P." a fette grigliate. Destinato sia al Retail che al Catering, presenta un gusto tipico più marcato rispetto alle altre varietà di patate presenti sul mercato, soprattutto grazie all’elevato contenuto di sostanza secca e alla struttura compatta tipiche della varietà. Il taglio a fette conferito al prodotto consente un ottimo rinvenimento in forno ma anche in padella, con l’aggiunta di olio o anche senza condimento.

LUTOSA <<Io credo che le patate fritte per la loro tipologia intriseca non possano essere vissute e trasformate in prodotti “magri o dietetici”: come per qualsiasi altro alimento il loro consumo deve essere “normale”, senza eccessi. Cerchiamo di innovare

SCHEDA TECNICA prodotti in evidenza Nome: Patate fritte 10-10 mm Foodservice Ingredienti: Patate, olio di palma. Tempi e modalità di rinvenimento: Friggitrice: Prodotto surgelato 3-4 minuti a 175°C Prodotto scongelato 2-3 minuti a 175°C. Grammatura: Straight Cut 2,5 kg Canale di vendita: Foodservice Shelf life: 24 mesi Nome: Spicchi tagliati in 8 Ingredienti: Patate, olio di palma. Tempi e modalità di rinvenimento: Prodotto surgelato: Friggitrice: 4-5 minuti a 175°C. Forno: 10-20 minuti a 200°C. Padella: 15 minuti a fuoco medio. Grammatura: Potato Wedge 2,5 kg Canale di vendita: Foodservice Shelf life: 24 mesi

soprattutto utilizzando oli diversi, per esempio stiamo gradualmente eliminando l’olio di palma a favore di quello di girasole. Stiamo tentando inoltre di aumentare le nostre referenze da forno, per eliminare una seconda frittura e offrire cosi un

prodotto meno grasso>> (Daniele Pavesi, direzione Italia di Lutosa). Il nostro canale di riferimento è la ristorazione: stiamo lavorando su nuove referenze che dovrebbero portare un po’ di innovazione nel nostro catalogo,

A sinistra, le Patate fritte 10-10 mm. Sopra, gli Spicchi tagliati in 8 di Lutosa

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ma la “tradizionalità” del mercato italiano va tenuta in considerazione. Svilupperemo quindi diverse novità dando alle nostre patate pre-fritte classiche un tocco di “lifting”, e lanceremo inoltre nuove referenze nel segmento finger food.

MCCAIN <<La gamma completa McCain consta di 17 referenze, le quali chiaramente si compongono in diversi assortimenti per Retailer e canale; nello specifico l’azienda si focalizza sulla moderna distribuzione con totale esclusione del canale discount. McCain è brand leader di mercato nei classici bastoncini da continua a pag. 39

SCHEDA TECNICA prodotti in evidenza Nome: Forno Country (patatine da forno) Ingredienti: Patata (89%), olio di girasole (5,5%), rivestimento (5,5%): farina di frumento, farina di riso, amido di mais, sale, destrina di patate, agenti lievitanti (E500), agenti coloranti (curcuma, E160c) Tempi e modalità di rinvenimento: 12-14 minuti al forno Grammatura: 600 g Canale di vendita: Iper, Super, Superette, Tradizionali Shelf life: 18 mesi Nome: Le Patatine Originali (patatine da frittura) Ingredienti: Patate (95%), olio di girasole (5%) Tempi e modalità di rinvenimento: In friggitrice: 7/9 min. In casseruola: 3-4 min. Grammatura: 1000 g / 450 g Canale di vendita: Iper, Super, Superette, Tradizionali Shelf life: 18 mesi


inchiesta Le Forno Country di McCain

frittura con Le Patatine Originali, mentre per chi non ama friggere abbiamo un’intera gamma di bastoncini da forno pronti in media in 12 minuti, più pratici e leggeri grazie alla cottura senza aggiunta di olio: taglio classico, rustico, lungo e sottile tipico del fast food. Nel campo delle specialità Kid Smile McCain, le faccine sorridenti

Le Patatine Originali di McCain

a base di patata, sono in controtendenza rispetto alla flessione del mercato e segnano una crescita del 3,4% nel 2015 rispetto al 2014 (Fonte: IRI Infoscan Tot Italia + discount; 2015)>> (Tamara Gelaini Fardelli, retail marketing manager mediterranean di McCain). <<Nel Foodservice il bastoncino classico è sempre più diventato una commodity, e la concorrenza nel mercato del fuori casa è sempre più serrata: vince chi sa stupire e dare al cliente un motivo per scegliere proprio quel locale e per consumare un pasto che non sia solo funzionale a riempire lo stomaco>> (Elena Gritti, marketing manager foodservice Adriatic). Alla fine del 2014 McCain ha lanciato una nuova brand identity, portando nei banchi frigo un’immagine più calda e autentica, dalle forme morbide e maggiormente legata alla provenienza dei nostri prodotti (la natura, i campi), con particolare attenzione all’ambiente anche

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nei nuovi packaging (+50% di origine vegetale). La necessità era quella rafforzare la brand equity e aiutare l’intera percezione di categoria, ancora oggi legata a molti preconcetti errati nel nostro paese. Intorno alla nuova immagine McCain ha costruito pertanto continua a pag. 36


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nici ed è verificato da enti terzi nazionali ed internazionali, per garantire la sicurezza alimentare>> (Nicola Spanu, responsabile marketing di Pizzoli). I nostri prodotti sono semplici e non necessitano di particolari rivoluzioni nelle ricettazioni, tuttavia è bene sottolineare come la nostra offerta accolga, in primis con la linea Patasnella, la tendenza “free from” (i prodotti “senza” rappresentano oggi più del 70% dei prodotti funzionali), con particolare riferimento all’assenza di glutine e alla qualità dell’olio (100% olio di semi di girasole a basso contenuto di grassi saturi). In quanto specialisti delle patate abbiamo rafforzato l’offerta su tutti i segmenti di mercato, consolidando il valore dei nostri marchi e in particolare dello star brand Patasnella. Una grande novità di recente lancio sul mercato è la prima crocchetta a forma di Topolino, nata da una collaborazione con Disney. Nel fuori casa l’ultimo anno è stato molto positivo per Pizzoli: con opportune strategie di differenziazione del portafoglio prodotti abbiamo saputo cogliere le opportunità di sviluppo rappresentate dall’affermazione di modelli

continua da pag. 39 un piano comunicazione relativo alla propria produzione di patatine fritte, al fine di informare il consumatore su tematiche determinanti quali ingredienti e caratteristiche di prodotto, comunicando ad esempio l’assenza di conservanti e di sale sulle proprie confezioni di patatine da friggere. È inoltre fondamentale continuare ad informare circa il miglior olio per la frittura e gli accorgimenti che, nella cottura casalinga, possano fare la differenza in termini salutistici.

PIZZOLI <<Nel canale Retail Pizzoli persegue da tempo una strategia di innovazione e segmentazione dell'offerta, ampliando le referenze e le modalità di consumo nel rispetto della tradizione alimentare di qualità. Da sempre l’azienda è impegnata sul fronte dell’attenzione per la salute e mette in atto costanti procedure di controllo, a partire dalla materia prima, che selezioniamo dagli areali più vocati e che viene seguita passo per passo da agronomi esperti lungo tutta la fase di coltivazione. Il processo produttivo è monitorato in ogni sua fase dai nostri tec-

In alto: le Pizzoli Professional Gran Rustiche di Pizzoli A destra: le Pizzoli Croccomagie di Pizzoli

SCHEDA TECNICA prodotti in evidenza Nome: Pizzoli Croccomagie Ingredienti: Patate, olio di semi di girasole,amido di grano, sale, destrosio, emulsionanti, spezie. Tempi e modalità di rinvenimento: 15 minuti in forno – 3 minuti in frittura. Grammatura: 600 g Canale di vendita: Retail Shelf life: 2 anni Nome: Pizzoli Professional Gran Rustiche Ingredienti: Patate, olio di semi di girasole. Tempi e modalità di rinvenimento: 4-5 minuti in frittura. Grammatura: 2.5 kg Canale di vendita: Foodservice Shelf life: 2 anni

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continua da pag. 40 di consumo innovativi, con nuove soluzioni di somministrazione al pubblico. Rilevante la crescita anche nel canale Quick Service Restaurant, con la nostra presenza continuativa ed un’offerta che sta riscontrando un ottimo gradimento. Le due importanti novità di quest’anno sono le Gran Rustiche e le Frisé. Entrambe frutto delle migliori selezioni di patate, le prime si caratterizzano per un aspetto rustico che esalta la croccantezza esterna mantenendo un morbido interno. Le Frisé sono originali nella forma e perfette da abbinare alle salse, per via del loro generoso effetto “dipping”. Un’idea interessante anche per il canale bar, grazie alle diverse modalità di preparazione, che includono anche il forno.

SOAVAGEL <<La nostra missione è quella di rivolgerci ad una clientela sempre più attenta alla salute e al benessere, integrando la gamma con prodotti sempre più genuini. Abbiamo pensato a referenze più salutari, arricchendole di fibre ed eliminando gli additivi. Alla scelta

Il Tortino di patate mignon “Al Volo” di Soavegel

di materie prime di qualità abbiamo abbinato l’utilizzo del sale iodato, dei grassi non idrogenati e dell’olio extra vergine d’oliva. L’innovazione, la tradizione e la convenienza fanno da insegna ai nostri prodotti a base di patate e ne facilitano la penetrazione non solo nella Gdo e nella ristorazione, ma anche nei nuovi sottosegmenti dei fast&casual restaurant (gastropub, street-food, ecc.)>> (Valentina Marinosci, ufficio marketing di Soavegel).

SCHEDA TECNICA prodotti in evidenza Nome: Tortino di patate mignon “Al Volo” Ingredienti: Patate reidratate 65%, mozzarella 8% (latte, sale, caglio, fermenti), prosciutto cotto 5% (carne suina, acqua, sale, destrosio, aromi, antiossidanti: E301, E392; conservante: E250), margarina vegetale senza grassi idrogenati (grassi (palma) ed oli vegetali (colza, girasole), acqua, emulsionanti: mono- e digliceridi degli acidi grassi; sale, correttori di acidità: acido citrico, citrati di sodio; aromi),uova, siero di latte in polvere, formaggio Grana Padano (contiene uova), farina di grano tenero, olio extra vergine d’oliva 1,3%, sale, sale iodato 0,9%, lievito, spezie, olio di semi di girasole, antiossidanti: sodio metabisolfito, ascorbil palmitato; stabilizzante: difosfato disodico; zucchero. Tempi e modalità di rinvenimento: Ancora surgelati in forno a 250°C per 7/8 minuti. Grammatura: 225 g Canale di vendita: Gdo, Retail e negozi specializzati. Shelf life: 18 mesi

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Nel Retail la nostra più recente sfida è rappresentata dalla nuova linea “al Volo”, il cui comune denominatore è il rinvenimento in forno, che permette un ottimo risultato in pochi minuti. La linea “al Volo” si presenta al mercato con referenze dall’ottimo potenziale, valorizzate da un packaging che ne mette in risalto i plus di

Valentina Marinosci, ufficio marketing di Soavegel

valore aggiunto e le fa emergere nei banchi frigo dei supermercati. Un particolare successo lo ha ottenuto il Tortino di Patate Soavegel, uno sformato di patate, porzionato in tocchetti, con mozzarella filante e prosciutto cotto, ricoperto da un gratin, che può essere consumato come piatto unico, aperitivo o antipasto.


inchiesta

Il parere della distribuzione: Bofrost, Cancelloni Food Service e Gruppo Selex Rispondono Enrico Marcuzzi, marketing manager di Bofrost, Fabio Cancelloni, presidente e amministratore delegato di Cancelloni Food Service e Alberto Zecca, category manager surgelati del Gruppo Selex.

Nel settore dei surgelati a base di patate l’innovazione è possibile, anzi è il fattore chiave che ci ha permesso di far registrare risultati positivi a fronte di un mercato in contrazione. Il catalogo di Bofrost si amplia costantemente con nuove proposte. L’innovazione può esserci su più fronti. Uno è quello delle ricette, per cui puntiamo a proposte gustose, più leggere e con ingredienti nuovi e insoliti, come ad esempio i semi (di zucca, di sesamo). L’altro è quello delle modalità di preparazione e presentazione, per cui abbiamo deciso di puntare su prodotti da preparare al microonde e su formati snack, divertenti, in abbinamento con le salse per sposare la tendenza finger food.

BOFROST Qual è stato per voi l’andamento di mercato dei surgelati a base di patate nel 2015? Nel 2015 l’andamento di Bofrost per quanto riguarda questi prodotti ha sostanzialmente tenuto, a fronte di un mercato in contrazione. Le rilevazioni GFK-Eurisko Anno Terminante agosto 2015 Totale Italia presentano trend in negativo per quanto riguarda la penetrazione nelle famiglie italiane di questi prodotti, che è del 47,8%; il consumo pro capite annuo, che si è fermato a 4,1 kg; e la spesa media, che è scesa del 5,6% rispetto al 2014. Le ragioni di questo calo risiedono nell’allentarsi della crisi economica, che negli anni scorsi aveva fatto crescere molto questo mercato, oggi invece in flessione. In questo contesto Bofrost, negli ultimi 12 mesi, è cresciuta del 2% in volumi e del 1% in valore nel settore dei prodotti surgelati a base di patate. Quante e quali sono le referenze surgelate a base di patate presenti nel vostro assortimento? Il nostro catalogo presenta una ventina di referenze surgelate a base di patate. Oltre alle classiche patate a bastoncino, in vari tagli, al purè e alle crocchette, abbiamo puntato sulle specialità, come i rosti caserecci in varie versioni (con speck, con semi di zucca, in stick con salse), le tasche di patate ripiene con prosciutto e mozzarella o spinaci e

CANCELLONI FOOD SERVICE

Enrico Marcuzzi, marketing manager di Bofrost

formaggio, e infine le crocchette con semi di sesamo. Si tratta di prodotti elaborati, divertenti, che seguono la tendenza finger food, sempre facili e veloci da preparare. La classifica di vendita delle nostre referenze vede al primo posto il purè pronto, seguito dalle patate a bastoncino e dalle tasche di patate. L’attenzione per la salute sta emergendo negli ultimi anni come importante trend di consumo. In che modo questo fenomeno ha influenzato i consumi delle referenze surgelate a base di patate? Quali sono state le tipologie di prodotto (fritte, da friggere, al forno, contorni ricettati, purè ecc) e le modalità di rinvenimento più richieste? La ricerca di alimenti sani e leggeri sta influenzando in modo impor-

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tante i consumi. Tutti i prodotti surgelati Bofrost a base di patate si possono preparare al forno, e questo è certamente un aspetto che ha contribuito alla tenuta del mercato per noi. Un altro plus è che molte nostre referenze sono preparate con olio di semi di girasole, altro aspetto che determina il nostro successo fra i consumatori più attenti alla salute, che sono in aumento. Anche le nostre patatine leggere, con il 30% di grassi in meno, si sono conquistate una nicchia di consumatori affezionati. Quali prospettive intravedete per i surgelati a base di patate nel prossimo futuro? Avete in programma un ampliamento dell’assortimento? Su cosa dovrebbero puntare a vostro avviso le aziende produttrici per aumentare la propria penetrazione nel canale Retail?

Qual è stato per voi l’andamento di mercato dei surgelati a base di patate nel 2015? Nell’anno 2015 abbiamo registrato, rispetto al 2014, una crescita a valore del mercato dei surgelati a base di patate pari al 3,50%, mentre a volume l’ aumentato è stato del 4,60%, confermando un andamento positivo, seppure inferiore al comparto del surgelato che è cresciuto del 15,30%. Nello specifico le verdure surgelate rappresentano un peso sempre più crescente nel nostro assortimento, sviluppando un 16% del totale sottozero, con le patate che fanno da protagoniste con un 40% di tutte le verdure. Quali sono i sottosegmenti del Foodservice in cui è più forte la richiesta di prodotti a base di patate surgelate? Quali le tipologie di esercizi commerciali maggiormente in grado di proporre nuove e stimolanti modalità di consumo?


inchiesta

Fabio Cancelloni, presidente di Cancelloni Food Service

Nel mondo dell’HoReCa assistiamo ad un cambiamento importante relativo alle tendenze e alle aspettative del consumatore: l’italiano medio è ora più esigente, più informato e quando decide di mangiare fuori è alla ricerca costante di qualità, benessere, servizio, originalità, prezzo, ma soprattutto si aspetta di vivere un’emozione. In questo scenario le classiche patate fritte rappresentano il piacere del gusto e della condivisione e ormai si trovano ovunque. La vera sfida per il ristoratore è quella di offrire una patata davvero speciale, in grado di aumentare il valore dell’offerta e di proporre una vera esperienza di autenticità e genuinità. Dal fast food alle bracerie e ai self service, fino ai ristoranti di alto livello, la patata può diventare anche gourmet, personalizzabile dall’estro creativo dello chef con sali, spezie o ricettazioni particolari. Si cerca l’aspetto rustico, versatile e accattivante, il taglio irregolare o la forma insolita, la genuinità e la naturalità. In questo scenario un discorso a parte merita la ristorazione collettiva, che esprime una richiesta di prodotto prevalentemente concentrata sulle patate sottozero al naturale da preparare in forno, prevalen-

temente a spicchi, e sul senza glutine. Quante e quali sono le referenze surgelate a base di patate presenti nel vostro assortimento? Nel nostro assortimento contiamo circa 40 referenze a base di patate surgelate, variamente suddivise tra bastoncini, che rappresentano il segmento principale, tocchetti, fette, spicchi semplici o aromatizzati, novelle, crocchette, gratin, gnocchi, purè e paste ripiene.

stica, che si esplicita verso referenze ‘light’ che uniscono gusto e croccantezza alla praticità e alla leggerezza della cottura in forno, pur mantenendo la componente e-

motiva e ludica del consumo di patate. I plus di queste nuove gamme ad alto contenuto di servizio, con un’ottima resa e rapidi tempi di cottura, consentono ai ristoratori risparmi di tempo e quindi di denaro, mantenendo la possibilità di personalizzazione del prodotto grazie ad una ricettazione neutra che consente allo chef di elaborare il piatto a proprio piacimento, nel rispetto anche della tradizione culinaria locale ma con un occhio attento alle nuove suggestioni etniche. In merito poi ai piatti pronti la richiesta è orientata verso la linea stir fry, nelle versioni rinvenibili in microonde o saltate in padella e nelle referenze da forno. Rispondono poi a un bisogno di alimentazione sana ed equilibrata le nuove patatine non prefritte, a basso contenuto di grassi, oppure con grassi “buoni” come l’olio ex-

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L’attenzione per la salute sta emergendo negli ultimi anni come importante trend di consumo. In che modo questo fenomeno ha influenzato i consumi delle referenze surgelate a base di patate nella ristorazione? Quali sono state le tipologie di prodotto (fritte, da friggere, al forno, contorni ricettati, purè ecc) e le modalità di rinvenimento più richieste? Il segmento delle patate rappresenta un mercato importante, che evidenzia un potenziale altamente innovativo in grado di interpretare queste nuove esigenze del consumatore, posizionando il prodotto lontano da un consumo standardizzato e monotono. La nuova declinazione è proprio quella saluti-

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inchiesta

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lute ha influenzato in modo consistente le abitudini alimentari anche nel comparto dei surgelati. Sono state lanciate sul mercato referenze light che stanno ricevendo le preferenze dei consumatori.

travergine d’oliva o l’olio di semi di girasole alto oleico, che si distingue dagli altri oli vegetali per le proprietà salutistiche date dal basso contenuto di grassi saturi e dal buon livello di digeribilità. Quali prospettive intravedete per i surgelati a base di patate nel prossimo futuro? Avete in programma un ampliamento dell’assortimento? Su cosa dovrebbero puntare a vostro avviso le aziende produttrici per aumentare la propria penetrazione nel Foodservice? Sicuramente cercare di coniugare le due anime evocate dalle patate fritte, che sono quella salutistica da un lato e quella edonistica dall’altro, sarà una sfida che le aziende dovranno affrontare con l’innovazione. E innovare significa anche portare avanti un programma di sostenibilità in tutta la filiera produttiva, dal campo al piatto, con un’attenzione alla riduzione del consumo diretto di acqua e di energia e all’aumento nella resa delle patate. L’originalità nel gusto e nell’aspetto saranno le armi vincenti di un “tradizionale evoluto” in grado di creare un’esperienza di gusto migliorata, aumentando il valore di ogni piatto e con questo la soddisfazione del cliente. Il nostro obiettivo sarà quello di guardare al mercato intercettando l’innovazione, ascoltando i professionisti dell’HoReCa e costruendo per loro un assortimento su misura che è poi la nostra mission aziendale.

Quante e quali sono le referenze surgelate a base di patate presenti nel vostro assortimento? Dipende dalla spazio freddo destinato all’interno dei punti vendita, che per diverse ragioni è molto variabile. Mediamente si parla di una quindicina di referenze. Qual è l’incidenza del vostro marchio rispetto a quelli dell’industria?

Il marchio privato ha raggiunto in media una quota quasi pari al 30% dell’intero comparto patate surgelate. L’attenzione per la salute sta emergendo negli ultimi anni come importante trend di consumo. In che modo questo fenomeno ha influenzato i consumi delle referenze surgelate a base di patate? Sicuramente l’attenzione per la sa-

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Quali prospettive intravedete per i surgelati a base di patate nel prossimo futuro? Nel nostro Paese il consumo di patate surgelate si attesta sugli 1,2 kg annui, molto al di sotto della media europea, con una penetrazione del 50% nelle famiglie. Tutto questo fa presupporre ampi margini di sviluppo per la categoria. Avete in programma un ampliamento dell’assortimento, sia a vostro marchio sia a marchio dell’industria? Sicuramente l’assortimento del prodotto a marchio sarà ampliato secondo i trend del mercato e le richieste del consumatore. Per quanto riguarda il marchio dell’industria saranno prese in considerazione le vere innovazioni di prodotto.

GRUPPO SELEX Qual è stato l’andamento di mercato dei surgelati a base di patate nel 2015 per la vostra insegna? Il mercato delle patate surgelate è un mercato importante all’interno del settore surgelati, in quanto rappresenta circa il 15% a volume dell’intero comparto. L’andamento a volume è stato sostanzialmente stabile.

Quali sono state le tipologie di prodotto (fritte, da friggere, al forno, contorni ricettati, purè ecc) e le modalità di rinvenimento più richieste? La tipologia che ha conosciuto il maggiore sviluppo negli ultimi anni è stata quella delle patate con cottura al forno.

Alberto Zecca, category manager surgelati del Gruppo Selex

Su cosa dovrebbero puntare a vostro avviso le aziende produttrici per aumentare la propria penetrazione nella Gdo? Una delle maggiori novità del settore riguarda il boom dei microonde, con penetrazione vicino al 30%. A fronte di questo sviluppo le aziende produttrici dovrebbero continuare a proporre prodotti che esaltino gli aspetti di praticità, valore del servizio e facilità di preparazione dei nuovi prodotti in lancio sul mercato.


SURGELATI distribuzione

Specializzati nel sottozero Ristopiù Lombardia e Ristopiù Piemonte sono ormai da 16 anni un riferimento per gli operatori horeca (in primis i bar) delle rispettive aree di competenza. Fiore all'occhiello del portafoglio prodotti delle due aziende sono i surgelati, che vengono gestiti con un occhio di riguardo alla logistica e ai rapporti sia con i fornitori che con i clienti finali. Giuseppe Arditi, Presidente di Ristopiù Lombardia e socio Ristopiù Piemonte ci racconta come si è evoluto, negli anni, il rapporto con il mondo della ristorazione e l'industria dei surgelati.

Da 16 anni Ristopiù, nelle sue anime lombarda e piemontese, si rivolge al mondo della ristorazione con un'offerta che vede nei surgelati il proprio fiore all'occhiello

La vostra azienda ha compiuto 16 anni. Quali sono state le tappe più salienti della vostra storia? Tutto inizia nel 1999, quando vengono fondate Ristopiù Lombardia e Ristopiù Piemonte. Il progetto nasce in Lombardia con due soci e 30 collaboratori e in Piemonte con due soci, tre operativi e 15 collaboratori. Il settore HoReCa non era per me nuovo. Già mio padre, infatti, a partire dal 1952, svolgeva l’attività di agente di commercio per i gelati Motta con una piccola concessionaria. Ristopiù Lombardia e Ristopiù Piemonte subiscono rapidamente un’evoluzione: da realtà specializzate nella commercializzazione e distribuzione di gelati, allargano il proprio business ad altri settori (croissant, pane, primi piatti, dessert, verdure, pesce, freschi – salami, formaggi – prodotti bavaresi, americani, Tex-Mex, caramelle, prodotti da banco). Come è cambiato in questo arco temporale il mondo della ristorazione e del cash & carry? Il bar ha modificato la sua connotazione. Mi piace dire che i suoi confini sono diventati “liquidi”, nel senso che il locale può essere anche un piccolo ristorante, una pasticceria, una discoteca, una caf-

Giuseppe “Jo” Arditi, classe 1960, è imprenditore e fondatore di Ristopiù Lombardia e Ristopiù Piemonte. Ha nel sangue il business del sottozero: il padre era uno storico agente di vendita di Motta, prima che le multinazionali sbarcassero nel Bel Paese. Arditi si è sempre impegnato per la crescita delle sue aziende, che infatti sono passate dagli iniziali 30 (Ristopiù Lombardia) e 15 (Ristopiù Piemonte) collaboratori agli attuali 65 e 35 rispettivamente, con fatturati importanti (12,8 milioni e 5,3 milioni di euro). Ristopiù Lombardia ha inoltre ricevuto per due anni il premio “Azienda Responsabile” consegnato dalla Camera di Commercio.

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fetteria, a seconda del luogo in cui si trova e della clientela che lo frequenta… nuove idee fioriscono, per cercare di rendere l’offerta unica e distinguibile. In quale area siete attivi, qual è il vostro target di clientela preferenziale e come è strutturata la logistica? Ristopiù Lombardia e Ristopiù Piemonte servono principalmente i bar (80%) e la ristorazione. La clientela è dislocata nelle province di Milano, Como, Lecco, Monza Brianza, Varese; Torino e provincia. L’azienda dispone di un magazzino di 3.500 metri quadri a Varedo (MB) e di uno di 2.500 metri quadri a Torino; le due strutture sono a temperatura controllata (-18°; +4°; secco). Tutto il parco mezzi è di proprietà, perché nostro intento è quello di presidiare ogni fase dell’attività dall’interno, senza nessun tipo di outsourcing, e si compone di 23 automezzi sulla Lombardia e 14 su Torino. La consegna viene garantita entro 24 ore dall’ordine. Per alcuni grandi clienti sono previste anche consegne in real time. Nostri fornitori sono le multinazionali (Nestlè, Bonduelle, Barilla,…) e piccole e medie aziende italiane. Tipicamente, gli ordini predisposti verso i nostri fornitori il lunedì vedono giungere la merce presso i magazzini il giovedì. Gli agenti recuperano gli ordini tramite tablet e li fanno pervenire in sede entro le ore 15. Da quel momento in poi viene preparato l’ordine e spedito entro il giorno successivo. Per presidiare al meglio l’intero percorso di consegna dei prodotti, recentemente abbiamo implementato un progetto di controllo della filiera, che prevede il controllo totale di ogni fase. Gli operatori lavorano, nelle celle, tele-guidati an-

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distribuzione

Più forti, grazie al consorzio Ursa Major che nel pick-up, predisponendo ogni cartone per l’uscita. I cartoni sono personalizzati con etichette che indicano il nome del prodotto; il cliente; l’assegnatario. La conferma dell’ordine del cliente avviene via mail, in modo che siano abbattuti gli eventuali errori. Inoltre, tutti i nostri assegnatari sono debitamente formati in modo che possano anch’essi rispondere in modo adeguato alle richieste e necessità della clientela.

L'azienda è partner del Gruppo Ursa Major, Associazione Consortile che raccoglie sotto un unico marchio i migliori distributori Food sul territorio nazionale, dedicando loro due brand di riferimento: Ristomajor, dedicato al canale HoReCa, e Alimajor dedicato al Retail e alla Gdo. Commenta a questo proposito Giuseppe Arditi, che è anche presidente del Consorzio: “Quando ancora eravamo concessionari Motta – prima dell’avvento della multinazionale – era abitudine che i migliori agenti si incontrassero due volte l’anno per condividere esperienze e analisi di mercato. Una volta subentrata Nestlè, si è pensato, insieme al socio Alberto Lanzani, di creare una associazione con gli stessi intenti, nella quale ciascuno potesse portare la propria specializzazione e le proprie “perle gestionali”. Da qui la nascita, sei anni fa, dell’associazione Ursa Maior e poi del consorzio, che oggi riunisce 15 organizzazioni come la nostra, specializzate nella commercializzazione di prodotti surgelati per bar e ristoranti, sparse sul territorio italiano. Due volte l’anno tutti i soci si ritrovano per mettere a fattor comune le esperienze e studiare i nuovi trend: allo scopo sono organizzati anche viaggi “food experience” all’estero”.

Che peso hanno i surgelati nell'ambito del vostro portafoglio prodotti e sul vostro giro di affari? Quali le categorie di surgelati più importanti per voi? I surgelati rappresentano il 75% sia del fatturato (pari, per il 2015, a 12 milioni e 800 mila euro per Ristopiù Lombardia e 5 milioni e 300 mila per Ristopiù Piemonte) che del numero prodotti. Referenze di punta sono i croissant, i gelati, il pane, i primi e i secondi piatti. Come si configurano i rapporti con le aziende del "sottozero"? Avete fornitori consolidati nel tempo? Con tutti i fornitori si instaura una vera e propria partnership, che è, per sua natura, duratura nel tempo. Ovviamente, essendo attenti a quanto accade nel mercato, avviamo anche nuove collaborazioni con aziende particolarmente innovative, con le quali studiamo progetti ad hoc, sempre in ottica di partnership. La relazione con i fornitori è ampia e articolata e comprende per esempio la presenza del nostro link sui siti istituzionali delle aziende; promotori che si recano presso i bar insieme ai nostri venditori; la partecipazione congiunta alle fiere di settore; corsi di formazione; attività di marketing e studio di prodotti nuovi. A supporto della clientela sono inoltre un catalogo generale e vari cataloghi dedicati ai diversi sottosegmenti (dolci, vino, caffè, prodotti bavaresi…).

Sopra, lo staff dell’amministrazione e sotto, i responsabili commerciali di Ristopiù

In base alla vostra esperienza le aziende del surgelato riescono a rispondere adeguatamente alle richieste del mondo della ristorazione? Credo proprio di sì, certamente per quanto riguarda Ristopiù. Noi poniamo particolare attenzione alla nostra clientela. Per esempio, organizziamo un corso di formazione a settimana presso la nostra sede; tre open day all’anno nella

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quale invitiamo clienti e partner; siamo presenti alla più importante fiera di settore, come RistorExpo di Erba. Inoltre, abbiamo scelto una filosofia precisa aziendale, che riassumiamo con il termine Azienda Felice, Smile Company, che prevede un forte engagement della clientela, da vivere proprio all’interno della nostra azienda. Non dimentichiamo la Ristopiù Tv, la presen-

za sui principali Social e, a breve, anche il lancio di un giornale. Inoltre, e questa è una novità, abbiamo avviato una divisione Digital, per la vendita dei prodotti con l’e-commerce e via telefono. Infine, abbiamo stretto recentemente un accordo con una piattaforma web per la vendita ai privati su Internet. Ristopiù Lombardia e Ristopiù Piemonte, come si vede, sono molto sensibili alle evoluzioni del proprio mercato di riferimento; basano la propria strategia di business sul rapporto con le persone (siano esse collaboratori interni, fornitori o clienti); si occupano della formazione per far crescere la consapevolezza dell’intero settore dei bar. E si lanciano anche a esplorare quelli che le ricerche indicano come nuovi trend. Mi riferisco per esempio alla commercializzazione di tutti quei prodotti di area wellness, che stanno avendo un grande successo (il gluten free, i prodotti vegani, con carbone vegetale) e che abbiamo già inserito a catalogo dallo scorso anno.

Specialized in frozen food for the Ho.re.ca channel For 16 years Ristopiù – in its Lombard and Piedmontese soul- has developed for the Ho.re.ca Industry a wide offer with frozen food as its feather in the cap.


distribuzione

L’“esperienza” del fuoricasa Ottimi risultati di crescita per Polo Ristorazione nel corso del 2015; abbiamo chiesto a Galdino Peruzzo, presidente della società, di parlarci dei prossimi obiettivi di sviluppo, delle novità nell’assortimento, in particolare per quanto riguarda i prodotti salutistici e quelli senza glutine, e delle prospettive del fuoricasa nel 2016. Come si è concluso il 2015 per Polo? Quali sono stati gli elementi chiave della vostra crescita? Polo Ristorazione ha chiuso il 2015 con una crescita superiore al 20% rispetto all'anno precedente. Numeri importanti che fanno capire quanto il settore dell'HoReCa sia sì in profondo cambiamento, ma altrettanto in grande sviluppo. Polo ha aperto (e sta aprendo) nuove zone commerciali e, allo stesso tempo, sta aumentando la capillarità nelle aree "storiche". Attualmente siamo presenti in Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e in alcune zone limitrofe. La crescita è senz’altro dovuta a

POLO • Crescita del 20% nel 2015, molto bene carne e ittico surgelati, in aumento l’offerta di prodotti biologici, salutistici e senza glutine

Galdino Peruzzo, presidente della società

Area lavorazione carne

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un'elevata efficienza aziendale, ma anche all'allargamento del catalogo prodotti e a nuove strategie (Polo Store, firma digitale, etc.). Quali sono i vostri obiettivi di sviluppo per l’anno in corso? A livello commerciale l'obiettivo è di aumentare ulteriormente la capillarità nelle zone servite. Dopodiché bisogna vedere come si sviluppa il mercato: oggi le occasioni possono accadere nel quotidiano e bisogna essere attenti e dinamici per cogliere quelle corrette. A breve poi entrerà in completa operatività un nuovo stabilimento per i prodotti conservati. Avevamo bisogno di più spazio per i prodotti "secchi": sono state molte le nuove referenze inserite. Di conseguenza verranno potenziate anche le aree attuali per i prodotti freschi e per il laboratorio di sezionamento. In particolare, l'area dedicata ai prodotti freschi subirà un notevole sviluppo in termini di dimensioni. Ciò permetterà di inserire nuove referenze e di lavorare ancora meglio. Un nuovo cambiamento interno che porterà sviluppi interessanti per i clienti. Aggiungo anche una piacevole particolarità: il 26 giugno Polo sarà main sponsor della Gran Fondo Città di Padova Fondriest, e in quell'evento si terrà anche il Primo Campionato del Mondo della Ristorazione di ciclismo su strada. Sono tantissimi i professionisti della ristorazione (chef, personale di sala, sommelier, etc.) appassionati di ciclismo e il 26 giugno avranno la possibilità di sfidarsi sulle due ruote. Ci sarà una classifica a parte, la vestizione con la maglia di campione del mondo, premi particolari e molto altro. Un'occasione di festa per la ristorazione. continua a pag. 54


distribuzione

continua da pag. 52 Quali sono state le ultime, più importanti novità del vostro catalogo prodotti, sia in generale sia per quanto riguarda il surgelato? Quali sono le categorie merceologiche del sottozero che hanno meglio performato negli ultimi mesi? Possiamo dire che il pesce congelato rappresenta sempre un'importante categoria di vendite per la nostra azienda. Parliamo di prodotti con ottimo rapporto qualità/prezzo, ma soprattutto di prelibatezze come gli articoli nazionali provenienti dalla Sicilia. Un'altra grande soddisfazione è la carne a marchio Polo. Sono le lavorazioni che facciamo noi internamente nel nostro laboratorio interno di sezionamento. I clienti sono contentissimi e molto fidelizzati. A partire da quest'anno inizieremo anche a lavorare con la tecnica dello "skin" per la carne porzionata Polo. Si tratta di un sistema che avrà diversi vantaggi: una shelf life più lunga rispetto al sottovuoto tradizionale, un packaging resistente che ci permetterà di avere porzionature ancora più precise. Per non dimenticare poi i prodotti Sous Vide, sviluppati a marchio Polo. Da qualche mese abbiamo immesso nel mercato dei prodotti molto "furbi" preparati con cotture in sottovuoto, e i clienti stanno dando ottimi riscontri. Diciamo che non c'è stata una categoria merceologica che ha avuto

Gli automezzi di Polo

un boom rispetto alle altre. Lavorando sulla qualità e sull'innovazione non si sbaglia mai. L’aumento dei casi diagnosticati di celiachia ha portato a una crescita della richiesta di prodotti senza glutine nella ristorazione. Qual è lo stato attuale dell’offerta gluten free per il fuori casa? Quali tipologie di prodotti andranno ad ampliare il vostro assortimento in questo segmento? Purtroppo la celiachia è in aumento e la richiesta di prodotti gluten free cresce. Devo ammettere che non si tratta di uno sviluppo esponenziale, ma comunque si avvertono le prime richieste e i professionisti della ristorazione sono molto attenti. Diversi produttori iniziano a spe-

cificare nelle schede tecniche la presenza o meno di glutine e questo è un aiuto fondamentale. Difficile fare previsioni sulle tipologie di prodotti che verranno inserite, credo proprio sarà un'attività trasversale. Più in generale, in che modo Polo si è attivata per rispondere alla crescente attenzione per la salute da parte del consumatore? Quanto incidono le referenze biologiche e salutistiche sulla vostra offerta, sia in generale sia per quanto riguarda il surgelato? La risposta può sembrare scontata, ma lo abbiamo fatto semplicemente lavorando coi fornitori. Noi li riteniamo partner importanti e, anche in questo aspetto, la collaborazione è fondamentale.

Quindi siamo andati a inserire una serie di referenze, specialmente nella categoria delle verdure surgelate, che puntano molto sul fattore salutistico. Si tratta di articoli creati secondo protocolli rigidi e che danno al consumatore finale la certezza della salubrità e della trasparenza produttiva. Quali sono le vostre previsioni sull’andamento del fuoricasa nel 2016? Ritenete che vi siano segnali di ripresa economica tali da poter ipotizzare una crescita dei consumi? La parola chiave del 2016 (e del futuro) è “esperienza”. Tutti noi nel fuoricasa vogliamo vivere un'esperienza alternativa rispetto a quella abituale tra le mura domestiche. Tocca al professionista della ristorazione farla vivere al cliente. Sicuramente la situazione è difficile, ma ci sono infinite possibilità. Sono certo dunque che i consumi aumenteranno ancora.

The out-of-home “experience” An increase of 20% in 2015,very good performances of frozen meat and fish, biological, healthy and gluten-free products on the growth. Sede diurna di Polo

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SURGELATI novità

L’inconfondibile sapore del viola SURGITAL • Quando il colore non è solo un’esperienza visiva ma anche un gusto dal successo inarrestabile Quanto il colore rivesta una parte importantissima nella ristorazione contemporanea lo hanno dimostrato le Violette, recentissima referenza della gamma Divine Creazioni di casa Surgital, con il loro clamoroso successo. Tutti coloro che hanno avuto tempo e modo di apprezzare la loro anima di patata viola saranno adesso certamente pronti per la seconda puntata de “Il viola vince”. Surgital è lieta di annunciare, in occasione del Cibus di Parma, la nascita de I Mammoli di patata viola. I Mammoli, delicati e morbidi gnocchi di patata viola della miglior specie: le Vitelotte. Una patata dalla forma irregolare che cresce in terreni impervi e non facili, dalla buccia grigiomarrone con chiazze a tratti dorate. Bella fuori e ancor più bella dentro con quelle variegature che vanno dal lilla al viola profondo, con quel sapore delicato e unico che ricorda la castagna, con la sua capacità di

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dare al piatto un tocco di colore sorprendente. Per I Mammoli vengono utilizzate unicamente le Vitelotte fresche che Surgital lavora internamente dopo averle accuratamente pulite una ad una. A I Mammoli viene dedicato un formato esclusivo che ricorda il taglio al coltello dello gnocco fatto a mano.

From purple to deep purple Colour plays a very important part in the modern Foodservice industry: the “Violette”( a new reference of the range “Divine Creazioni”) have demonstrated this thing with their clamorous success. All people who have appreciated their purple soul now will be ready for the second episode of “Il viola vince”: the “Mammoli”, made with purple potato.


novità

Nuovi prodotti a base carne per la ristorazione SADIA • Una gamma di referenze a base di pollo, particolarmente adatte ad essere utilizzate come basi per le ricette più gustose BRF, una delle principali aziende al mondo nel settore alimentare, ha recentemente lanciato alcuni interessanti nuovi prodotti per il mercato italiano della ristorazione all’interno della gamma Classic Line del marchio Sadia. Dopo il successo di Cubox ottenuto in Italia, Sadia amplia ora il suo portfolio proponendo cinque nuovi prodotti. Le deliziose ed innovative soluzioni di Cubox saranno ora affiancate dalla linea Classic Line, entrambe frutto di più di 80 anni di esperienza in soluzioni alimentari. La nuova linea è disponibile in diversi mercati europei quali Portogallo, Spagna, Italia, Francia e Grecia. Straccetti di petto di pollo arrosto Questi deliziosi straccetti di

petto di pollo arrosto sono preparati con un condimento equilibrato, ideale per preparare piatti gustosi ed insalate. Sono disponibili in confezioni da 2,5 kg. Cotti al forno con un processo simile a quello di casa, gli straccetti sono perfetti per pizze, panini, insalata greca o Caesar Salad. Chicken Nuggets e Filetti di pollo impanati Questi deliziosi bocconcini e filetti di pollo fritto sono preparati con una speciale panatura giapponese per una croccantezza perfetta. Sia i bocconcini che i filetti di pollo sono disponibili in confezioni da 1 kg. Preparati con la migliore carne di pollo ed un condimento equilibrato, possono essere serviti con diverse salse come perfetto

finger food per ogni occasione. Cotoletta di pollo Cotoletta di pollo realizzata con solo filetto di petto di pollo, marinato in un condimento speciale e tagliato così da costituire la porzione perfetta per un pasto. Le cotolette sono disponibili in confezioni da 1 kg. La cotoletta di pollo può essere utilizzata come ingrediente principale per panini o insalate. Sarà sufficiente aggiungere il condimento o la salsa che più si preferisce. Petto di pollo Il nuovo prodotto è disponibile in una comoda confezione da 2 kg. Vengono selezionati solo i migliori filetti di petto di pollo nel rispetto degli elevati standard qualitativi di Sadia.

Ideale per la preparazione di diverse ricette, il pollo può essere anche marinato con diverse spezie per soddisfare tutti i palati. I filetti sono venduti già con un pizzico di sale (1,2%) per rendere ancora più semplice la preparazione.

New meat-based products for the Foodservice BRF, one of the most important companies of the food sector, has recently launched some interesting chicken-based products for the Italian market – inside the “Classic Line” of the brand Sadia-.

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novità

Sapori unici per il Food Service CANUTI • Una carrellata di ricche esperienze gastronomiche di pasta ripiena per tutti i gusti, con un occhio ad un consumo sano, Bio e Vegan Davvero tante le novità 2016, tra cui quelle svelate durante il Cibus di Parma, che Canuti Tradizione Italiana propone al mercato del Food Service. L’azienda, che produce pasta artigianalmente dal 1950, ha come mission l’innovazione e la qualità, nel pieno rispetto della tradizione, ne sono conferma le certificazioni di qualità conseguite negli ultimi anni e gli importanti investimenti in impianti produttivi. Le nuove linee vanno a completare una gamma da sempre ricca e

contraddistinta dalla classica trafilatura lenta al bronzo della pasta. “Ravioli alla Rapa Rossa”, “Tortelli Cavolfiore ed Erbette”, “Ravioli Zucca e Seitan”, “Tortelli Olive Nere, Capperi e Tofu”, e “Tortelli Seitan ed Erbette”, sono i nuovi prodotti appartenenti alla linea “Biospeciali”: biologici e vegani, sorprendentemente gustosi e ricchi di sapori. “Le Classiche Delizie” è, invece, una nuovissima linea di 6 prodotti che va ad arricchire la gamma “Le Classiche”.

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I formati si caratterizzano da un’alta percentuale di ripieno, particolarmente morbido e cremoso, ingredienti ricchi e abbinamenti gourmet. La sfoglia dallo spessore uniforme in ogni punto, anche nella chiusura, permette di ottenere una cottura ancor più perfetta ed omogenea. Nelle “Delizie Cipolla Rossa di Tropea Caramellata e Gorgonzola DOP” troviamo la caramellatura della cipolla rossa con miele d’acacia, dal gusto dolce e delicato, unita alla piacevolezza del gorgonzola. Le “Delizie al Roquefort e Nocciole” rappresentano un connubio eccezionale di gusto dato dalla pasta ripiena con formaggio Roquefort DOP, dal sapore deciso e piccante e dal croccante della granella di nocciole. Altre esclusive proposte di Canuti sono le “Delizie al Pesto Genovese”, preparate con sfoglia al basilico, che dona una texture del tutto particolare, ripiene con la tradizionale ricetta del pesto alla genovese. Le “Delizie ai Gamberi Rosa di Sicilia e Yogurt”, si caratterizzano per il ripieno realizzato con teneri e gustosi gamberi rosa di Sicilia e

cremoso yogurt bianco. Nelle “Delizie ai Finferli e Zucca Violina” il ripieno contiene profumati funghi finferli saltati con erbe aromatiche e dolce zucca violina. Chiudono questa carrellata di profumi e sapori le “Delizie alla Mozzarella di Latte di Bufala e Olive Taggiasche” il cui gustosissimo ripieno è un piacere che si scioglie in bocca. Le confezioni di entrambe le nuove linee sono da 3 kg in packaging subito riconoscibili, ricchi di informazioni sul prodotto e sul suo utilizzo.

Unique tastes for the Foodservice industry A wide range of novelties are launched in 2016: the line “Biospeciali” and “The Classiche Delizie”, presented at last edition of Cibus. Canuti Tradizione Italiana proposes these references to the Foodservice channels that are always looking for quality and innovation.


SURGELATI gelato

Il gelato tutto gusto e salute LOBOZZO • Alcune interessanti nuove proposte per conquistare i palati fini, in Italia ed all’estero Il gelato è da sempre uno degli alimenti più apprezzati al mondo. Fin da quando, nel 1686, un cuoco siciliano riuscì a preparare questa magica miscela, è stato protagonista sulle nostre tavole in ogni momento della nostra vita. Il gelato italiano, in particolare, è storicamente un vanto per il made in Italy, come risulta dalla costante crescita di gelaterie italiane all’estero: si parla di circa 20.000 presenze, segno che i prodotti e la maestria italiani sono estremamente apprezzati anche dal resto d’Europa. Da quest’anno, alla squadra dei grandi marchi che esportano in tutto il mondo si aggiunge un nuovo brand: la Lobozzo Gelati, uno dei marchi di Pologelati. Tutto inizia nel 1980, con un piccolo laboratorio di vendita al dettaglio che, pian piano, grazie alla qualità dei suoi prodotti e all’at-

tenzione messa nei processi produttivi, cresce sempre di più, fino a vantare una fitta rete distributiva nel mercato pugliese e nazionale. Ma Lobozzo va oltre il confine italiano e giunge a far conoscere il proprio gusto anche in Europa, grazie a due certificazioni autorevoli che ne sanciscono gusto e qualità: IFS e BRC. L’International Featured Standards (IFS) e il British Retailer Consortium (BRC) obbligano al rispetto di ben otto diversi standard che riguardano i processi lungo la filiera di fornitura. In questo modo è assicurata la qualità e la sicurezza di ogni singolo ingrediente e delle tecniche utilizzate. E’ così che Lobozzo e la Pologelati conquistano la fiducia dei consumatori europei e contribuiscono a portare in alto l’arte italiana nel mondo. La sfida però non si ferma qui. Le scelte imprenditoriali della Po-

logelati hanno permesso all'azienda una crescita continua attraverso la sperimentazione di nuovi prodotti aggiunti all'ampia gamma già proposta. Il marchio ha infatti lanciato una nuova linea benessere “Gelato 2.0”: il gelato senza lattosio e Gelight senza zucchero. Per chi è intollerante al lattosio, mangiare un gelato non sarà più un problema. Grazie al gelato senza lattosio non sarà necessario scegliere tra il sapore unico del vero gelato artigianale e un prodotto di qualità che fa bene alla salute, perché il gelato senza lattosio è entrambe le cose. Non solo. Lobozzo ha pensato anche a coloro che non possono o non vogliono assumere zuccheri, creando Gelight. Un gelato senza zuccheri aggiunti e a basso contenuto di grassi che permetterà di non rinunciare mai più a gustare tutto il sapore del

vero gelato artigianale pur restando in linea. L’azienda pugliese non è un semplice marchio di gelateria, ma un laboratorio che si aggiorna costantemente su quali siano le esigenze alimentari dei consumatori e quali le materie prime migliori, per restare nel cuore di chi già lo conosce e farsi apprezzare da chi ancora non lo prova. E, dato che la fantasia di Lobozzo non finisce mai, ha creato per i più golosi una esclusiva linea di torte gelato: Torta Lieta, un soffice capolavoro di gusto, preparato con materie prime di alta qualità e pan di spagna, dal sapore unico e inconfondibile, proposto nei diversi gusti per soddisfare i palati più esigenti. Perché il gelato può essere gustato anche nei momenti più importanti. E inoltre, dalla tradizionale vaschetta preparata nei diversi gusti e formati sono nate le vaschette di gelato al pan di spagna, la Linea Oro con i mastellini e una speciale Linea di multipack.. E’ così che la Pologelati continuerà la sua personale sfida al gusto, in Italia e nel mondo.

A healthy and tasty ice-cream Lobozzo has recently launched two new creations: Gelato 2.0 and Gelight. Someone who is lactose intolerant will have no more problems eating ice-cream. Thanks to Gelato 2.0, it will not be necessary to choose between the unique taste of the real artisan ice-cream and a high quality and healthy product. Gelato 2.0 does both these things.

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SURGELATI ingredienti

Il formaggio per tutte le esigenze EURIAL • Sia per il Food Service sia per l’Industria molte ed innovative sono le soluzioni, anche in IQF, che il consorzio transalpino è in grado di proporre per tutto il mercato italiano La francese Eurial è la seconda cooperativa lattiero-casearia transalpina con una produzione di 2,8 miliardi di litri di latte raccolto, impiegando ben 4000 addetti e 6450 allevatori, con un fatturato di 2,3 miliardi di euro realizzato attraverso 24 siti di produzione in Francia, Belgio, Spagna e Stati Uniti. Non è un caso, quindi, che sia il principale produttore di formaggi per pizza in Francia e uno dei più grandi per il formaggio di capra nel mondo. È presente in Italia da oltre 15 anni, con un ufficio commerciale che movimenta 3.100 tonnellate di prodotti, grazie al supporto di una forza vendite di 6 persone, in continuo sviluppo. I clienti di Eurial sono a 360°: industria, food service, grossisti importatori, GDO, stagionatori, ai quali viene offerta un’ampia gamma di prodotti che spazia dalla Mozzarella ai formaggi surgelati in IQF, caprini o vaccini, stagionati o non stagionati, a dadini o a fette, di vari diametri e pesi. Eurial, infatti, è stato un pioniere nella tecnologia IQF ed ha sviluppato soluzione innovative in modo da adattarsi alle più disparate necessità. Si tratta di prodotti che per sapore e consistenza sono identici ai medesimi freschi, e che permettono di ottenere gustosissime ricette: pizze, piatti pronti, torte salate, panini, sandwiches, insalate, ecc. Per il food service Eurial propone a marchio Maestrella una gamma completa di mozzarelle e formaggi per pizza (Pizza Cheeses). Dall’elevato potere filante, con-

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sistenza fondente ed una ricetta per ogni tipo di forno, 100% mozzarella o mix con Cheddar e Emmental. Altra interessante proposta per l’industria è il blocco 4x2,5kg di mozzarella con una ricetta particolarmente adatta ai professionali dei prodotti surgelati. Si tratta di una mozzarella filante che fonde rapidamente e uniformemente. Il prodotto è cremoso dopo cottura e si scioglie in bocca. Il suo gusto di latte leggero e raffinato rafforzerà il sapore di tutti i piatti. Il team Eurial è composto di molti professionisti del settore caseario e rimane a completa disposizione dei pro-

pri clienti per proporre un’ampia gamma di ricette di mozzarelle adatte alle diverse esigenze.

Cheese for every needs The French company Eurial is the second largest transalpine dairy cooperative group with a milk production of 2,8 billion liters. Thanks to these numbers, it proposes, also in Italy, a lot of cheese-based references both for the Foodservice and Industry channels.


ingredienti

Gli ingredienti surgelati di qualità JIEXU • Funghi, frutta, vegetali e carni certificate per il settore dell’Industria italiana che ricerca prezzo e sicurezza Jiexu è un’importante realtà cinese, con sede a Tianjin, che esporta in tutto il mondo prodotti ortofrutticoli surgelati, frutta surgelata, succhi, puree, pollame e funghi

offrire. Adesso, quindi, Jiexu è presente quale strategico partner fornitore di ingredienti in moltissime aziende dei diversi Stati membri del-

ze, Jiexu ha focalizzato tutta la sua attenzione su qualità, lavorazione e servizio. Difatti, ha scelto fin da subito di lavorare solo con le principali aziende certificate

materia di garanzia di alta qualità, puntualità nelle consegne e capacità di soddisfare anche la domanda dei clienti più esigenti. Jiexu mira a consolidarsi come

surgelati per l’industria alimentare. L’azienda è partita nel 2001 con soli tre dipendenti ed un fatturato di circa due milioni di dollari, ha subito nel corso degli anni una fortissima espansione grazie all’apprezzamento delle aziende occidentali per i prodotti di grande qualità che è stata in grado di

l'UE, dell’Europa dell'Est, del Nord America, Medio Oriente ed Asia Centrale. La chiave del suo successo è da attribuire al fatto che sempre più, oggi, i consumatori prestano attenzione a ciò che mangiano. La sicurezza alimentare è diventata un argomento delicato. Per rispondere a pieno a queste esigen-

ISO9002/14000 o HACCP, BRC, IFS. Inoltre, ha anche formato al proprio interno addetti esperti nel controllo qualità, che eseguono visite periodiche ai fornitori con cui collaborano. Lo stretto rapporto che Jiexu ha con questi produttori di qualità, le ha consentito di raggiungere un ottimo consenso sul mercato, successo in

fornitore di servizi di elevata esperienza, la cui mission principale è garantire sempre serietà e professionalità.

High quality frozen ingredients Jiexu is an important Chinese company located in Tianjin. It exports all over the world frozen fruit and vegetables, juices, poultry for the food industry. Every product is synonymous of quality and safety thanks to high productivity standards.

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CICLO FREDDO A P PA R E C C H I AT U R E

SERVIZI

SOLUZIONI LOGISTICHE

AD HOC SL FREDDO • Una nuova sede a Mantova per essere sempre più flessibili e competitivi anche in nord Italia SL Freddo è una dinamica realtà di soluzioni logistiche per il comparto freddo in forte espansione grazie all’estrema dinamicità dei servizi offerti. Per fare il punto della situazioni abbiamo fatto due chiacchere con Massimo Rolla, titolare dell’azienda, in occasione della presentazione del nuovo magazzino di Mantova.

La nuova sede di Mantova di SL Freddo

Come si è concluso il 2015 per SL Freddo e quali le prospettive per il 2016? Il 2015 è stato per noi pieno di conferme e di crescita. Abbiamo consolidato lo sviluppo del 2014, con un aumento di fatturato del 9% circa. Per l'anno in corso ci aspettiamo un ulteriore crescita del 15% dettata dalla nuova clientela acquisita negli ultimi mesi del 2015. Quale è il segreto del vostro successo? Nell'anno precedente abbiamo investito molto in tecnologia, rilevando un forte interesse da parte della nostra clientela. Un

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S T R U M E N TA Z I O N E

ottimo risultato è stato ottenuto con il consolidamento della gestione Tracking, dove i clienti hanno trovato una risposta immediata alla sempre maggiore necessità di conoscere lo stato delle proprie spedizioni. In proiezione dei nuovi fatturati abbiamo aumentato e rinnovato buona parte del parco mezzi, con un investimento di circa 1.200.000 euro, al fine di garantire alla nostra clientela maggiore affidabilità. In questi 10 anni abbiamo sempre dedicato grande attenzione alla gestione e al rispetto della catena del freddo, e sulla base del nostro credo abbiamo dotato i mezzi di impianti satellitari con controllo a distanza delle temperature. Recentemente avete creato una nuova filiale, per quale ragione avete scelto Mantova? Viste le esigenze di mercato abbiamo avvertito la necessità di creare una nuova filiale in zona Nord e abbiamo individuato in Mantova il punto geografico strategico. Siamo molto fiduciosi e ci aspettiamo grandi risposte dal mercato. La nuova filiale potrà significare per noi una grande svolta e potremo essere competitivi anche nel mercato del nord, dove avvertiamo una forte richiesta di ser vizi. La nuova filiale opererà in piena sinergia con la sede principale e porterà maggiori operatività al gruppo. Siamo certi di poter fornire un servizio a 360°, come pochi competitor sono in grado di fare. I risultati fino ad oggi ottenuti dimostrano che la vostra filosofia aziendale è vin-


ciclo freddo

cente. Ci può descrivere meglio quale è stato, fino ad oggi, il vostro approccio al mercato? Francamente non crediamo nelle cooperative, non possono offrire la flessibilità richiesta e non incentivano il dipendente a fare gruppo. Il nostro è un lavoro molto delicato e spesso siamo chiamati a risolvere le problematiche del cliente; pertanto, serve un lavoro di squadra e se alle spalle non possiedi un gruppo ben organizzato non puoi raggiungere l'obbiettivo. La flessibilità è la nostra forza maggiore, e la nostra missione è di mettere la clientela nella condizione ottimale per poter competere in un mercato sempre più difficile e logorato ormai da margini ridottissimi e da richieste di servizi esasperati. Quali sono le ulteriori evoluzioni che SL Freddo metterà in campo nel prossimo futuro? Anche la sede di Ascoli è in continua evoluzione, infatti a breve inizieranno i lavori di ampliamento con la costruzione di ulteriori 3 ribalte e un’anticella di circa 300 mq. La preparazione ordini è sempre più frazionata e questo richiede sempre maggiori spazi. Siamo fiduciosi nella ripresa del mercato e cerchiamo di stare al passo con i tempi. Oggi è molto difficile acquisire la fiducia del cliente ma, una volta creata quella giusta sinergia, ci sentiamo parte integrante del loro processo produttivo.

Ad hoc logistics solutions SL Freddo offers logistics solutions for the frozen sector and thanks to the variety of the services offered, it is a growing enterprise. It has recently launched a new logistics warehouse in Mantova.

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ciclo freddo

Tecnologia informatica per la distribuzione RISTOPIU’ • Una struttura commerciale più efficiente con l’innovazione Panasonic Il gruppo Lagogel-Ristopiù, gruppo distributore di prodotti alimentari operante in Piemonte e in Lombardia, negli ultimi anni ha sempre più avuto l’esigenza di migliorare la tecnologia e l'innovazione dei propri processi IT. Al momento di scegliere i dispositivi di voice-picking, Roberto Del Zotto, responsabile dei sistemi informativi di Ristopiù, ha preso in considerazione molteplici fattori. In primis la durata della batteria, per garantire un'operatività continua e senza interruzioni per i propri commerciali, durante tutta la giornata lavorativa e presso tutti i clienti. La forza vendita del gruppo, infatti, è composta da circa 40 agenti, che coprono le regioni Lombardia e Piemonte e si occupano di tutte le fasi della vendita - dalla presa ordine all'incasso, dall'acquisizione di nuovi clienti alla gestione del parco attrezzature a noleggio. Ogni commerciale effettua una media di 20-25 visite al giorno, spostandosi in auto, e per questo era fondamentale individuare device resistenti e con un'elevata autonomia, per consentire loro di ridurre i rientri in sede, destinando più tempo alle visite ai clienti, e di ottimizzare il giro visite, risparmiando tempo e carburante. Infine, un ultimo elemento da non trascurare era la qualità delle schede di trasmissione dati, per assicurare la massima affidabilità e precisione. Alla luce di queste necessità, il gruppo ha selezionato i prodotti professionali Panasonic, sce-

gliendo inizialmente il Toughbook CF-M34 e confermando la sua scelta anche negli anni successivi, sostituendolo con i modelli Toughbook CF-18, Toughbook CF-19 e più recentemente con i Toughbook CF-C2. Tre prodotti, questi ultimi, accumunati dallo stesso formato, quello dei notebook convertibili, il cui schermo può essere ruotato e appoggiato sulla tastiera con la massima semplicità e in grado pertanto di garantire la maneggevolezza di un tablet durante gli incontri con i clienti e la comodità di una tastiera fisica durante le attività d'ufficio. In particolare, il Toughbook CF-19, successore del Toughbook CF-18, è un notebook fully rugged con display da 10,1 polli-

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ci, caratterizzato da una struttura leggera ma estremamente resistente e da un'autonomia elevata, fino a 10 ore. Il Toughbook CF-C2, invece, è un notebook semi- rugged, che ha tra i suoi punti di forza il peso ridotto, il display da 12,5 pollici e la funzionalità hot-swap, per consentire di sostituire la batteria con una completamente carica senza dover spegnere il dispositivo. Alla scelta dei dispositivi Panasonic è poi seguita l'implementazione di un sofisticato sistema software, per assicurare la massima precisione nella trasmissione dei dati. L'impegno del gruppo nei confronti del cliente è infatti quello di effettuare la consegna il giorno successivo all'or-

dine, e per rispettare tempi così ristretti è necessario ridurre al minimo i margini d'errore e i tempi di esecuzione. A questo scopo, l'introduzione dei notebook ha permesso una serie di controlli in fase di presa dell'ordine, garantendo così che i dati trasmessi al magazzino siano corretti e immediatamente utilizzabili per la preparazione delle spedizioni nei tempi stabiliti. Inoltre, la riduzione degli errori ha consentito di ottimizzare il lavoro degli operatori in sede e, da ultimo, di ridurre le contestazioni da parte dei clienti. In conclusione, i prodotti Panasonic Toughbook si sono rivelati una scelta strategica per il gruppo Lagogel-Ristopiù: le loro caratteristiche hanno permesso alla forza vendita di eseguire con la massima tranquillità ed efficienza le proprie attività, consentendo all'azienda di raggiungere i propri obiettivi - attenzione al cliente, affidabilità, e presidio del mercato.

A partner helping the business continuity The Group Lagogel-Ristopiù chooses Panasonic in order to guarantee the highest attention to customers, improving efficiency.


SURGELATI pubbliredazionale

Innovazione e Automazione: la chiave del successo nella Logistica del freddo! SURGITAL - Primo sistema di picking automatico sotto zero in Italia Surgital, azienda leader nella produzione di pasta fresca surgelata, ha scelto Swisslog per la progettazione e la realizzazione di un nuovo magazzino automatico in grado di supportare la crescita aziendale, garantire un livello di servizio allo stato dell’arte nell’evasione degli ordini e minimizzare l’impiego di manodopera alle basse temperature. Il magazzino, pari a 38,5 mt di altezza, rappresenta oggi l’edificio industriale più alto della bassa Romagna, costruito secondo le vigenti e più stringenti normative antisismiche. Attivo da Giugno 2015, il magazzino automatico si compone di due com-

partimentazioni con temperatura differenziata per lo stoccaggio, il primo, a -27°C, dei prodotti surgelati, il secondo, a temperatura ambiente, dei materiali per l’imballo primario e secondario dei prodotti. In ambiente surgelato, a -27°C, è stato installato un innovativo sistema di picking automatico in grado di movimentare strati 800 x 1.200mm, strati 1.000 x 1.200mm, pallet vuoti, interfalde, adattandosi automaticamente al formato. Il picking a strato è completato, a 0-5°C, in un’area manuale, con le quantità sfuse. Lo stoccaggio del prodotto finito surgelato, è operato da quattro trasloelevatori Swisslog Vectura a tripla profondità, per complessivi 10.700 posti pallet. Un avanzato sistema di trasporto monorail, che conta una lunghezza totale di traccia di 450 mt e 16 veicoli, realizza un collegamento ad alte prestazioni tra le diverse aree di impianto. L’impianto è in grado di destratificare automaticamente i pallet di prodotto finito, di singolarizzare i colli per alimentare un’area di rietichettatura e riconfezionamento, dove, in caso di necessità, è possibile sostituire manualmente l’imballo o l’etichetta identificativa dei prodotti, che saranno spediti nelle diverse regioni del globo. Il consolidamento degli ordini avviene in automatico mediante rulliere a gravità, che permettono l’allestimento di fino a 6 bilici completi in area spedizioni.

SWISSLOG - TUTTE LE SOLUZIONI PER IL DEEPFREEZE - Stoccaggio intensivo - Picking automatico - Ricevimento e identificazione - Preparazione ordini - Asservimento automatizzato a spedizione

Swisslog Italia Viale Fulvio Testi 124 20092 Cinisello Balsamo (MI) Via Piero Taruffi 30-38 41053 Maranello (MO) www.swisslog.com/en/WDS_it


ciclo freddo

La svolta digitale di Americold SOFTWARE AG • Una supply-chain che, grazie ad un nuovo sistema informativo, genera un notevole vantaggio competitivo e migliora ulteriormente il rispetto del Service Level Agreement. Il tutto migliorando le funzionalità ed i processi d’ordine col sistema webMethods che integra una vasta gamma i dati La Tedesca Software AG presenta i risultati raggiunti da Americold, azienda operantenel settore dei magazzini a temperatura controllata e di soluzioni per la supply chain destinate all’industria alimentare, migliorando significativamente le già notevoli funzionalità di supply chain. Un’evoluzione che consente ai propri clienti di disporre di una visibilità mai avuta prima e di accedere agli ordini a qualsiasi stadio del ciclo di vita

dello stesso, attraverso l’utilizzo congiunto di un sistema proprietario di controllo della supply chain, l’i-3PL, e il portfolio webMethods di Software AG. Le soluzioni webMethods raccolgono e integrano i dati provenienti dai sistemi B2B, di magazzino, di trasporto e ERP per generare informazioni intelligenti. Thomas Musgrave, executive VP e chief information officer di Americold, commenta: <<Vogliamo

Kevin Niblock, COO di Software AG Nord America

fornire ai nostri clienti miglioramenti considerevoli, fornendo loro la capacità di cercare, riesaminare e modificare facilmente gli ordini in corso, nonché la possibilità di confermare gli stessi e ricevere notifiche in qualsiasi fase dei processi d’ordine e di consegna. Si tratta di offrire un unico portale

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con una visibilità completa su un ordine persino quando questo sarà in fase di transito attraverso una serie di network differenti e architetture di sistema, e sulle innumerevoli logiche programmate di business che sono necessarie alle comunicazioni B2B. Questo è molto più del semplice rispetto delle SLA e dell’aggiornare il cliente sulle attività operative di un ordine. Abbiamo ampliato le funzionalità per includere aggiornamenti in corso per il cliente anche sulle attività virtuali di un ordine, superando definitivamente le aspettati-

ve del cliente e guadagnando ancor di più la sua fiducia>>. Con oltre 90.000 autocarri a temperatura controllata, oltre 175 magazzini e miliardi di metri cubi di spazi di stoccaggio in tutto il mondo, Americold ha l’obiettivo di

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ciclo freddo

Un barattolino da Oscar RPC • L’elegante soluzione di imballaggio EasySnackingTM, per mangiare in movimento, premiato dal Foodservice Packaging Association L’elegante ed innovativa soluzione di imballaggio EasySnacking di RPC Superfos per mangiare in movimento, ha ricevuto il premio di FPA prodotto innovativo 2016 da Foodservice Packaging Association. La confezione vincente presenta un look trendy e, grazie ad un cucchiaio integrato nel coperchio, è ideale per una vasta gamma di cibi pronti: gelati e non solo. La categoria innovazione di prodotto è stato giudicato da un gruppo di esperti del settore degli imballaggi. Secondo i giudici, uno degli aspetti fondamentali che hanno reso EasySnacking il vincitore è stato che RPC Superfos porta qualcosa di nuovo al mercato e migliora l'esperienza del consumatore. In particolare, si citano il design semplice ma efficace, che garantisce igiene elevata gra-

zie all'etichetta pelabile autoadesiva sulla parte superiore del coperchio che ospita il cucchiaio, ed anche la facilità di riciclaggio perché l'intera confezione è in polipropilene. <<Siamo lieti di ricevere il premio FPA - commenta Sean Dyer, regional sales director, RPC Superfos - che sottolinea l'adeguatezza della nostra confezione EasySnacking. Questa soluzione di packaging rende il mangiare in movimento un'esperienza davvero semplice e comfortevole, ed un numero crescente di produttori di generi alimentari stanno diventando consapevoli dei benefici che essa porta agli utenti finali>>. Da sottolineare che EasySnacking è molto facile da aprire, per evitare fuoriuscite quando il coperchio si stacca; il cucchiaio integrato è facilissimo da afferrare e, grazie

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cliente e dei processi di spedizione per assicurare che vengano rilevati i problemi e generate le notifiche appropriate. MashZone di Software AG costituisce invece l’interfaccia utente dove vengono raccolte le informazioni. Kevin Niblock, COO di Software AG Nord America, dichiara: <<Americold ha compreso e accolto il concetto “digital first” con l’obiettivo di generare un vantaggio competitivo aziendale. Con il nuovo approccio, ha già avuto modo di riscontrare la soddisfazione da parte dei clienti. Ma cosa ancor più importante, Americold prevede di continuare ad adottare le metriche per il pieno rispetto delle SLA nonostante questo aumenti la complessità, in quanto la maggiore visibilità sulla sua estesa supply chain consente

fornire ai propri clienti le più complete e competitive soluzioni di supply chain. Thomas Musgrave prosegue: <<webMethods integra informazioni provenienti da fonti diverse consentendo al management, ai partner e ai clienti di Americold di accedere a dati precisi e dinamici, report e notifiche, fornendo loro la possibilità di agire, riformulare la richiesta e di prendere decisioni critiche con maggiore certezza>>. WebMethods Integration Server di Software AG gioca un ruolo chiave nella trasformazione digitale di Americold connettendo il sistema di Warehouse Management dell’azienda al suo Gateway B2B. Optimize di Software AG fornisce il monitoraggio degli ordini del

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alla sua egonomicità, mangiarei risulta essere molto gradevole. Inoltre, all’interno del banco frigo, il pack risulta esteticamente allettante anche grazie alla sua etichetta hi-tech. Il design della confezione è disponibile in due versioni, che differiscono unicamente per l’altezza del coperchio che nella versione

rialzata può consente un rabbocco di bontà, generalmente croccantini; entrambe le soluzioni, però, hanno il cucchiaio integrato. Ma non è finita qui! EasySnacking garantisce comodità e funzionalità eccezionali: il tappo è richiudibile e la confezione è molto stabile.

alla stessa di concretizzare il cambiamento e garantire operazioni ottimali e consegne puntuali>>.

vazione customer-centric, Software AG è classificata come un leader in molte categorie IT innovative. Software AG conta più di 4,300 dipendenti in 70 Paesi, con un fatturato totale nel 2015 di 873 milioni di euro.

A proposito di Software AG Software AG consente ai clienti di innovare, differenziarsi e vincere nel mondo digitale. I suoi prodotti aiutano le aziende a unire sistemi on-premise e in cloud all’interno di un’unica piattaforma per ottimizzare e digitalizzare il proprio business. La possibilità di gestire processi, integrare dati e realizzare analisi in tempo reale all’interno di una Digital Business Platform abilita i clienti ad ottenere efficienza operativa, modernizzare i propri sistemi e ottimizzare i processi per assumere decisioni più intelligenti. Vantando di oltre 45 anni di inno-

The digital turning point of Americold Americold selects Software AG to enhance its supply chain capabilities. The New IT system creates competitive advantage for Americold, enhancing service level agreement adherence and order processes based on webMethods.


ciclo freddo

Un software per la cold chain COMEK • Pesatrici e confezionatrici per i surgelati, con un controllo che garantisce il mantenimento della temperatura dei prodotti per tutto il fine processo Le condizioni ambientali negli impianti di produzione degli alimenti surgelati sono oltremodo estreme e le macchine che vi operano devono essere costruite in maniera specifica per poter offrire tutte le garanzie di qualità richieste dai produttori. Per quanto attiene il fine processo, la Comek, presente sul mercato del food processing con una vasta gamma di apparecchiature e accessori, propone pesatrici e confezionatrici costruite in acciaio inox, con struttura molto robusta, progettate appositamente per i prodotti surgelati, con un software di controllo della permanenza dei prodotti nella pesatrice tale da garantire il mantenimento della temperatura di surgelazione durante tutto il processo di pesatura e confezionamento. Altre caratteristiche importanti sono:

Sistema di saldatura ad impulsi con cambio rapido delle parti di usura o saldatura speciale a barra calda comandata da servomotore brushless per i materiali di imballo di difficile termosaldabilità. Sistema per la correzione automatica sbandamento film con fibre ottiche. Autotaratura dei cestelli di pesatura per compensare lo strato di ghiaccio che si forma durante la lavorazione e sportelli con sagoma particolare per evitare la fuoriuscita di prodotti di piccole dimensioni. Cambio bobina automatico con sistema di sollevamento bobina da terra, giunzione tramite termosaldatura, ripartenza automatica della confezionatrice con incremento dell’efficienza della linea. Per fornire al cliente impianti completi, sono altrettanto importanti i complementi o accessori

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che vengono realizzati e implementati ad asservire la linea di confezionamento. Per questo motivo la Comek ha deciso di progettare e realizzare internamente molti di questi accessori o commissionare alcune parti a partner con elevate garanzie di qualità e servizio. In particolare: Trasportatori con nastri o cinghie. Trasportatori con tappeti modulari. Rifasatori per termoformatrici o termosigillatrici. Macchine automatiche per applicare i cartoncini “Cavalieri” sulle confezioni.

Macchine automatiche per formatura buste con doppio fondo quadro.

High quality food processing systems Among its wide range of machineries and accessories, the company proposes stainless steel weighers and packaging machines with a very solid structure, designed for frozen food.


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Marzo/Aprile 2016 - Numero 2 73


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74 - Numero 2 - Marzo/Aprile 2016


Surgelati Magazine n. 2/2016  

Numero 2 del 2016 di Surgelati Magazine

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