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Scopri le storie di successo di grandi brand che lavorano ogni giorno per soddisfare i desideri di clienti e consumatori ed essere riconosciute come “super”. Il loro impegno quotidiano ne qualifica l’eccellenza e viene premiato con l’assegnazione del certificato Superbrands. Dai loro racconti di continuo investimento in innovazione, comunicazione e relazione imparerai come si possa essere sempre nei cuori e nei sogni delle persone. Questo vuol dire essere Superbrands.

IL LIBRO DELLE GRANDI MARCHE


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PROJECT MANAGER Barbara Picollo

EDITOR & PROMOTER Sergio Tonfi

PUBLISHING MANAGER Paolo Cagliero

AUTORI Ermanno Forte Fabio Lepore

Un ringraziamento speciale a Simona Martini

Per ulteriori informazioni sulle pubblicazioni Superbrands in Italia e nel mondo, contattare: info.italy@superbrands.com

EDITO DA Superbrands Superbrands Limited 35 Ballards Lane London N3 1XW United Kingdom

Tutti i diritti sono riservati

Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi formato o mezzo senza l’autorizzazione scritta dell’Editore. Tutte le società proprietarie dei marchi presenti nella pubblicazione hanno dato il consenso alla stampa del nome del marchio, del logo, delle fotografie e del testo inseriti nel volume. Eventuali variazioni grafiche o di testo, dopo l’approvazione delle pagine, sono realizzate a insindacabile giudizio dell’Editore. I contenuti relativi alle storie di Marca sono di responsabilità delle singole aziende. Questo libro è stampato su carta prodotta con cellulose senza cloro, gas, proveniente da foreste controllate e certificate nel rispetto delle norme ecologiche vigenti.

Stampato in Italia da: Arti Grafiche CDC Città di Castello (PG) Finito di stampare: Settembre 2016

ISBN Number: 978-1-905652-22-8

superbrands.com/it


Superbrands

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3M

22

ALITALIA

26

AMAZON

30

AMPLIFON

34

APEROL

38

ARAN CUCINE

42

AVIS

46

BMW

50

BOTTEGA VERDE

54

BURGER KING

58

CHEBANCA!

62

FASTWEB

66

FATTORIE OSELLA

70

FONDAZIONE TELETHON

74

GENERTEL.IT

78

ING DIRECT

82

QVC

86

RE/MAX

90

SANDOZ

94

SISALPAY

98

TUPPERWARE

102

UNIEURO

106

VAILLANT

110

VALLE’

114


Superbrands Global

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Alcune cover delle edizioni internazionali di Superbrands, pubblicate in oltre 90 paesi del mondo. 4


Editoriale

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SUPERBRANDS: IL CORAGGIO DI FARE LA DIFFERENZA Superbrands è il programma di comunicazione che celebra le grandi storie di marca, ne certifica l’eccellenza con il suo seal dorato e assegna ogni anno i prestigiosi Superbrands Awards, considerati negli oltre 90 Paesi del mondo in cui è presente, gli “oscar” per la marca. In un contesto sempre più affollato, omologato, indifferente, le persone hanno bisogno di riferimenti e le “super marche” rappresentano i fari più limpidi per capire di chi fidarsi e fare le scelte giuste, quelle che soddisfano di più. Sergio Tonfi Editor & Promoter Superbrands

Essere Superbrands, di fronte alle nuove sfide che il sistema economico e sociale impone, richiede il coraggio di assumersi più responsabilità, di essere veri, autentici, sinceri nelle relazioni coi clienti e i consumatori, di mettere il rispetto al di sopra di tutto.

C’è bisogno di usare di più il cannocchiale e riporre ogni tanto nel cassetto il microscopio: guardare avanti illuminati da una visione in grado di plasmare un futuro migliore e non inseguire scorciatoie iperpromozionali e risultati trimestrali come unico metro di giudizio per decidere cosa fare. In preda alla frammentazione dei media e all’esplosione dei contenuti, di fronte a consum-autori sempre più empowered ma anche più confusi dal dilagante rumore di fondo, essere riconosciuti Superbrands diventa l’elemento distintivo in grado di attrarre magneticamente interessi, passioni e desideri e sottrarsi dalle distrazioni di un mondo sempre più iper-connesso e always on. La forza dei Superbrands è quella di conoscere a fondo i valori su cui vale la pena di continuare a costruire la forza della marca, con determinazione e passione, quella di riconoscere le proprie origini e i propri successi per creare storytelling coinvolgenti e memorabili, quella di continuare ad investire in innovazione, comunicazione e sostenibilità per garantire che quel che si fa lo si fa meglio degli altri e proprio per questo essere riconosciuti “super”. Lo fanno bene i 24 brand presenti in questo volume, brand che condividono grandi poteri (la fiducia della gente, la capacità di creare emozioni intense e connessioni emotive) e li usano quotidianamente per rendere il nostro mondo un mondo migliore. Non basta solo un costume per essere Superbrands: da grandi poteri conseguono grandi responsabilità e, come per i nostri supereroi preferiti, i Superbrands sanno che devono stare sempre dalla parte delle persone e compiere gesta eroiche per tener fede alla loro missione di migliorare davvero la qualità delle nostre vite. Il Club dei Superbrands è un “movimento” di marche che condividono l’impegno di distinguersi con la qualità, affidabilità e rilevanza dei loro prodotti e servizi e nelle prossime pagine scopriremo perché hanno meritato lo status di Superbrands e sono entrate per sempre nei cuori e nei sogni di tante persone. 5


Superbrands CounciI

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La marca è l’asset fondamentale per l’azienda: distingue e crea valore per tutti gli stakeholders. I Superbrands non si affermano come “semplici marche”, ma diventano punti di riferimento per consumatori e clienti conquistando una rilevanza emotiva nella loro vita quotidiana e garantendo la continua coerenza tra ciò che promettono e ciò che fanno. Emanuele Acconciamessa

Una marca “Super” è quella che fa sentire la sua differenza cogliendo nel profondo le esigenze attuali delle persone: siamo di fronte a cambiamenti epocali che impongono dei veri e propri switch di paradigma. I Superbrands sanno cogliere queste esigenze e danno risposte semplici ed efficaci per entrare nelle nostre quotidianità. Laura Cantoni

Superbrands e fiducia sono un binomio indissolubile: performance impeccabili, comportamenti responsabili, trasparenza, condivisione di valori sono i pilastri fiduciari dei Superbrands. Che vivono la customer obsession mettendo sempre il cliente al centro dei loro pensieri: innovano, semplificano ed emozionano, non lasciando nulla al caso. Sandro Castaldo

È “Super” la marca che sa essere dove siamo noi senza essere mai inopportuna, che partecipa alla nostra vita, con uno scopo che condividiamo e ci piace aiutare a realizzare, perché sentiamo che è importante. La marca che mostra rispetto verso di noi, ma anche delle persone che ci lavorano, che dimostra tutto il suo impegno per cercare di migliorare continuamente. Stefano Del Frate

Dalle ricerche emerge che per le aziende di successo il 70% degli utili proviene dagli acquisti effettuati da consumatori che hanno sviluppato una forte connessione emotiva con la loro marca. Essere Superbrands significa passare dalla customer satisfaction al customer respect, dal marketing al socialing, dai media tradizionali ai social network. Andrea Farinet

La marca vive una sfida epocale: la notorietà è indispensabile, ma non più sufficiente. I consumatori pretendono un atteggiamento meno paternalistico e un trattamento paritario. Il valore più importante del brand diventa la sua rilevanza, la capacità cioè di fornire risposte a piccoli, e talvolta grandi, bisogni quotidiani. Armando Garosci

I Superbrands devono dotarsi di una personalità autonoma - svincolata dal prodotto, dalle tendenze, dai valori aziendali e dai fenomeni sociali - e incarnare un ideale sociale per distinguersi per sempre dai competitors, creando una sintonia di pensiero con il consumatore affinché non si senta vittima di una proposta meramente commerciale. Gaetano Grizzanti

Branding significa adottare uno stile di competizione capace di spostare il focus “dalla pancia alla mente” del cliente. Per l’impresa è una rivoluzione gestionale che richiede grande competenza e coraggio, immaginazione e perseveranza, ma soprattutto onestà. Per questo motivo, diventare Superbrands non può essere da tutti. Alberto Mattiacci


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Essere Superbrands significa mostrare il proprio coraggio davanti alle nuove sfide del mercato: prestando realmente ascolto al consumatore e alle sue esigenze, offrendo vera innovazione di prodotto ma anche in comunicazione con soluzioni altamente creative. E anche alimentando i racconti dei propri dipendenti calati nell’efficace ruolo di brand ambassadors. Patrizia Musso

I Superbrands hanno la capacità di raccontarsi quotidianamente senza perdere mai di vista l’obiettivo di generare valore. Essere “super” passa dalla tempestività comunicazionale richiesta dal loro pubblico e dalla capacità di essere come un “eroe-amico”, sempre presente al momento giusto, prodigo di contenuti adeguati che arrivano emotivamente al cuore delle persone. Alessandro Pavesi

Le nuove generazioni, millennials e generation Z, non sono certo facili da conquistare: più diffidenti, esigenti e distratte. I brand, nati spesso nel ‘900, se vogliono rimanere “super” ancora a lungo, dovranno trovare nuovi codici di comunicazione e strumenti di engagement, per conciliare la loro identità originaria con le nuove richieste del mercato. Carlo Alberto Pratesi

Per parlare di Superbrands oggi bisogna partire da termini come fiducia, trasparenza e collaborazione. Questo succede soprattutto con le mamme, un “target” che mostra una particolare propensione positiva nei confronti dei brand quando propongono soluzioni ad elevato coinvolgimento emotivo sfruttando tutte le potenzialità del digitale. Jolanda Restano

Per essere Superbrands ci vuole più passione, più sostenibilità, più apertura e condivisione, più capacità di ingaggiare efficacemente gli stakeholder. Occorre imparare a diventare più sharing in un’economia che sta trasformandosi sempre più velocemente. Per costruire un futuro migliore, sapendo guardare avanti e crescendo nel rispetto degli altri. Rossella Sobrero

La cosa più importante per i Superbrands è la sete di futuro. Chiedersi continuamente come fare per garantire alla marca un futuro di successo è il modo migliore per operare con visione, coerenza, efficacia. Il pubblico si accorge subito se una marca vivacchia, agisce per il breve o brancola nella confusione. Le persone vogliono marche vitali e vitalità vuol dire senso del futuro. Mauro Ussardi

Essere Superbrands nella distribuzione significa valorizzare il DNA della retail experience a 360°. Significa co-creare con i clienti nuove prospettive, nuovi servizi, nuovi progetti, delineando la necessaria evoluzione dei format. La nuova sfida è coniugare le centralità dinamica dei clienti con la profittabilità. Fabrizio Valente

La marca ha un valore fondamentale tra gli Asset dell’azienda. Essere Superbrands significa aumentare il suo valore, le opportunità di vendita, di fedeltà, di riacquisto e la soddisfazione dei clienti. E non bisogna sottovalutare il valore di “reputazione” consolidata che può aiutare in caso di eventi avversi come le crisi. Cesare Valli

I Superbrands vantano una reputazione eccellente, sono capaci di produrre in modo sostenibile e di offrire al cliente un’esperienza sempre unica e affidabile. Sono brand il cui modello organizzativo è super veloce, super realistico e super efficiente e rispondono in maniera super alle esigenze del mercato. Maurizio Vitale

Oggi la sfida per i Superbrands è la gestione diretta dei contenuti. Non è più il tempo in cui si può controllare la circolazione delle informazioni: nell’era del web 2.0 bisogna lasciare circolare i contenuti, monitorandoli e interagendo direttamente con le persone. I Superbrands saranno sempre di più campioni dell’ascolto e dell’informazione in tempo reale. Nicoletta Vittadini

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Emanuele Acconciamessa

Sandro Castaldo

Chief Operating Officer Focus Management

Amministratore Delegato Astarea Research

Professore ordinario Università Bocconi

Laureato in Marketing Management presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, ha iniziato immediatamente il suo percorso professionale in Focus Management, società di consulenza strategica con un marcato expertise su temi quali go-to-market, channel management, retailing e partnership. L’attività consulenziale, unita all’originaria passione per market research e consumer behaviour, lo ha reso project leader di progetti innovativi in settori molto diversi, prestando sempre grande attenzione alla centralità del cliente (B2C e B2B) e alle collaborazioni di filiera: healthcare, FMCG, beni durevoli, servizi In Focus Management dal 2007, ha ricoperto svariati ruoli, sino a diventarne nel 2014 Chief Operating Officer. È parte del team di ricerca dell’OCPS (Osservatorio sui Consumi Privati in Sanità).

Laureata in Filosofia, lavora da anni nelle Ricerche di Marketing, Sociali e di Opinione, con esperienze in Makno, Astra-Intermatrix e Ipsos dove è stata responsabile della Business Unit Ricerche Qualitative a livello locale e coordinatore dei team qualitativi worldwide. Nel 2004 ha fondato Astarea, istituto per la ricerca e la consulenza di marketing che adotta un approccio multi-metodologico e multidisciplinare, con particolare attenzione nel fornire supporto operativo alle decisioni aziendali. Ha svolto nel tempo attività in campo giornalistico (Radio RAI), nelle Relazioni Pubbliche e nel Marketing pubblicitario (in Arnoldo Mondadori Editore). È componente del Comitato Impresa+Cultura e collabora con Sodalitas (per il Premio Giornalismo per il Sociale) e con Plef, Planet Life Economy Foundation.

È professore ordinario presso l’Università Bocconi e Direttore dell’Executive Education Open Program della SDA Bocconi. In Bocconi insegna nei corsi della laurea magistrale, all’MBA e in altri master e corsi executive. Svolge ricerca sui temi della fiducia, dei canali distributivi e dell’acquirente. È stato visiting professor presso University of Florida, Florida State University, Esade e Autonoma di Barcellona. Insegna anche presso Esade (Spagna) e Rotterdam School of Management. È autore di numerosi articoli pubblicati su giornali nazionali e internazionali. Ha scritto più di dieci libri, fra i quali “Trust in market relationships” e “Channel and Retail Marketing”, per l’editore Edward Elgar. Svolge attività di consulenza e advisorship con Focus Management, di cui è partner e fondatore.

Stefano Del Frate

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Laura Cantoni

Andrea Farinet

Armando Garosci

Direttore Generale ASSOCOM Amm. Del. AssAP Servizi s.r.l.

Imprenditore Progetto Socialing Institute Docente Università Cattaneo-LIUC

Giornalista e Responsabile Editoriale Progetti Speciali Largo Consumo

Milanese, 40 anni di esperienza di marketing e comunicazione vissuti dai due lati del tavolo: in azienda (Unilever), in due start-up (Miaeconomia, Fulcron) e ai vertici di importanti agenzie multinazionali (Y&R, TBWA, Publicis, FCB, Draft) con esperienze significative in pubblicità, below the line, digital. È membro di numerosi Consigli di amministrazione di alcune tra le più importanti istituzioni del mercato pubblicitario, come Auditel, Audiweb, Audipress, Audioutdoor, ADS, Pubblicità e Progresso, Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria. Insegna al Master in Brand Communication del Polidesign di Milano.

Laureato in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi e in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 1984 al 2003 ha insegnato Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università Bocconi dove nel 2001 ha diretto il MINB (Master in Internet Business). Dal 2004 è professore associato presso LIUC - Università Cattaneo, dove insegna Psicologia del Consumo, Marketing Relazionale e CRM. È stato relatore al World Business Forum (2005 e 2006), al World Marketing Forum (2007) e all’Aspen Institute (2007), a Social Media Excellence (SMX 2013, 2014, 2015). Nel 2006 ha ideato il Socialing, nuova disciplina che coniuga elementi e strumenti tipici dell’economia digitale e della psicologia sociale. È Chairman del Socialing Institute, Partner Gold di Oracle Italia e Advisor di importanti società italiane e internazionali sul Social Relationship Management (www.socialing.org).

Giornalista, con formazione di storia economica presso la facoltà di Scienze Politiche all’Università Statale di Milano, è un esperto delle dinamiche relazionali tra l’industria fornitrice dei beni di consumo food e non food, i canali della moderna distribuzione e ristorazione e i sistemi e servizi collegati. Dal 2000 è in Largo Consumo, primaria rivista di analisi economiche dei mercati e dei canali dei beni di consumo, nota per il proprio sistema di informazione particolarmente documentato e per le sue qualificate relazioni. È a capo del dipartimento sviluppo dei nuovi concetti editoriali.


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Gaetano Grizzanti

Alberto Mattiacci

Patrizia Musso

Brand Strategy Advisor Ceo di Univisual

Professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese - Università Sapienza di Roma

Fondatore di Brandforum.it, Docente di Brand Communication Università Cattolica

È il punto di riferimento per la cultura della brand identity in Italia. Tra i suoi clienti figurano Bancomat, Bayer, Bertolli, Casa Modena, Comune di Milano, Corriere della Sera, Grandi Navi Veloci, Gruppo Banca Popolare di Milano, Menarini, Mondadori, Pampers, P&G, Salmoiraghi & Viganò, Spontex, Telecom Italia, UniCredit, Unilever. Citato da diverse testate e iscritto all’Ordine dei Giornalisti, Grizzanti scrive articoli sul magazine di management del Sole 24 Ore (L’Impresa) e cura l’unica rubrica di brand identity in Italia (rivista Mediaforum). Docente per diverse università e Perito del Tribunale di Milano nella categoria marchi di fabbrica, è membro del Consiglio Direttivo di Aiap Associazione italiana design di comunicazione visiva (2009-2012); autore del bestseller “Brand Identikit – Trasformare un marchio in una marca”, il primo libro sulla brand identity (Fausto Lupetti Editore).

È Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese alla Sapienza di Roma presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CoRiS). Insegna Market Driven Management e Marketing dell’impresa televisiva. È anche Visiting Professor alla Villanova Business School di Philadelphia e Membro del Collegio Docenti del Dottorato in Comunicazione, Ricerca Sociale e Marketing della Sapienza. È inoltre membro e socio fondatore della Società Italiana di Management (SIMA) e dell’European Marketing Academy (EMAC). Come coordinatore scientifico ha curato le ultime edizioni del Premio Marketing per le Università e dal 2015 è Presidente della Società Italiana Marketing.

Consulente e formatore aziendale, nel 2001 ha ideato Brandforum.it, osservatorio culturale sul branding, e da allora lo dirige. Professore incaricato di “Storia e linguaggi della pubblicità” e di “Marketing aziendale e Internal Branding” presso l’Università Cattolica di Milano dove insegna sin dal 1997. Da diversi anni insegna “Forme e strategie della comunicazione digitale” al Master in Comunicazione, marketing digitale e pubblicità interattiva. Dal 1998 al 2004 ha insegnato presso l’Università IULM di Milano. Nello stesso periodo ha svolto attività di ricerca qualitativa e di formazione aziendale per conto di Arkema Market Research di Parigi. Dal 2012 è docente di Branding allo IED Torino. È autrice di numerosi saggi e volumi. Con l’Associazione L’Arte del Vivere con Lentezza nel 2015 ha ideato lo Slow Brand Festival volto a premiare annualmente i 4 migliori #SlowBrand.

Alessandro Pavesi

Carlo Alberto Pratesi

Jolanda Restano

Presidente Assorel

Professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese - Università Roma Tre

Digital Entrepreneur & Founder Fattore Mamma

È stato Capo Ufficio Stampa della Pirelli (1986-1992), poi al Credito Italiano (1992) e all’Olivetti (1995), Direttore Comunicazione INA Assitalia(1995-2000), Borsa Italiana (20002009) e Banca Fideuram (2010-2012). È stato portavoce del Ministro del Tesoro Professor Piero Barucci e della Direzione Generale del Tesoro dal 1992 al 1994 nei due Governi Amato e Ciampi. È attualmente consulente per la comunicazione di Prometeia (società attiva nella consulenza di Risk Management) e nel giugno 2013 è entrato nel CdA di Lifonti & Company dove ora è Vice Presidente. Dall’aprile 2015 è Presidente di Assorel. È stato dal 2008 al 2013 Presidente della Commissione Comunicazione dell’Automobilismo Sportivo Italiano. Copilota di Rally, è stato 5 volte Campione Italiano (la prima volta nel 1979) con 30 vittorie assolute.

È professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Roma Tre dove tiene il corso di Marketing, innovazione e sostenibilità. Dal 1986 è impegnato in attività di consulenza sulla comunicazione e il marketing per primarie aziende ed enti italiani. Dal 2009 svolge attività di coordinamento scientifico per la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition ed è portavoce del team di lavoro sul Protocollo di Milano. Con Paolo Merialdo e Augusto Coppola ha fondato l’associazione InnovAction Lab. È presidente della Commissione Startup istituita dall’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Lazio. Fa parte del consiglio di presidenza della Società Italiana Marketing, della quale è stato anche fondatore.

Collezionista di libri e film Disney, di sorprese Kinder e di oggetti originali (ma rigorosamente verdi), è blogger e imprenditrice. Dopo una laurea in farmacia e un passato da ricercatrice scientifica, decide di coltivare la sua passione per i contenuti per bambini e, una volta divenuta mamma, fonda Filastrocche.it, ad oggi uno dei siti più importanti di servizi on-line per genitori. Il sito è un punto di riferimento per l’intrattenimento dedicato alle famiglie. Grazie alla sua conoscenza del mondo digitale, fonda un società di comunicazione, FattoreMamma, dedicata al target mamme: un’agenzia particolare (le collaboratrici sono soprattutto mamme) che realizza progetti di comunicazione innovativi. FattoreMamma collabora con i principali brand del mondo prima infanzia ma non solo: sono molte le aziende che desiderano rivolgersi alle mamme, importanti decisori d’acquisto particolarmente on line e sui social.

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Rossella Sobrero

Mauro Ussardi

Fabrizio Valente

Presidente e co-fondatore Koinètica

Consulente e docente in Brand Strategy

Founder Partner Kiki Lab - Ebeltoft Italy

È presidente e cofondatore di Koinètica e docente di Comunicazione sociale all’Università degli Studi di Milano e di Marketing non convenzionale all’Università Cattolica di Milano. Affianca imprese e associazioni no-profit nella definizione di strategie di comunicazione finalizzate a valorizzare l’impegno sociale e ambientale dell’organizzazione. Membro del CSR Manager Network, del CdA della Fondazione Pubblicità Progresso, del Consiglio Nazionale Ferpi, del Consiglio Direttivo Assocom, ha creato e gestisce CSR e Dintorni, blog dedicato alla sostenibilità e alla comunicazione sociale.

Inizia la sua carriera nel reparto Client Service di Nielsen. Dopo due anni entra in J. Walter Thompson: è il primo strategic planner italiano. Da allora costruisce il più grande e significativo reparto di Brand Planning del Paese. Si misura praticamente con tutti i mercati esistenti, dal lusso al finance, dall’automotive alla grande distribuzione, dal toiletry al farmaceutico, dal no-profit al food, con responsabilità anche a livello europeo e globale. Insegna Analisi dei Consumi e Strategia di Comunicazione in primarie Università italiane. Lascia la JWT da Vicepresidente, Direttore dei Servizi Strategici per intraprendere un’attività consulenziale di Brand Engineering che dura da cinque anni. Esperto di consumer marketing e sviluppo di posizionamenti di marca ad elevato potenziale espressivo, porta il Brand Planning in agenzie locali e internazionali.

Si occupa di retail e consumi da oltre 30 anni. Nel 2001 ha fondato Kiki Lab, società specializzata nel retail a 360° con attività di consulenza, ricerche e formazione per Retailer, Aziende di Marca e di servizi, di vari settori e posizionamenti, dal mass-market al lusso. Kiki Lab è l’unico membro italiano di Ebeltoft Group, consorzio di 26 società che opera in tutto il mondo e pubblica annualmente ricerche mondiali su vari temi: Retail Innovations, Identity-Food nel Risto-Retail, Store Centric, Cross-Channel, Brands go to Retail, The Trust Factor. Fabrizio Valente è speaker internazionale, ha parlato di retail, innovazione, cambiamento, motivazione dei team in convegni e convention nelle principali città del mondo. È membro di varie Giurie che assegnano Premi al retail: World Retail Congress, Food Service R&F, CNCC, Confcommercio e ha fatto parte dell’Advisory Board del World Retail Congress.

Cesare Valli

Maurizio Vitale

Nicoletta Vittadini

Partner & CEO SEC Relazioni Pubbliche

Founding Director Movement Entertainment

Professore Associato Università Cattolica del Sacro Cuore

Ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio all’Università degli Studi di Roma, e l’Università di Berkeley California. Ha collaborato, come giornalista free lance, per il “Corriere dello Sport” ed il “Giornale d’Italia” ed è entrato nel mondo della comunicazione in Foote, Cone and Belding passando poi in J. Walter Thompson in qualità di Direttore del Servizio Supporti Alternativi. È poi approdato in Hill & Knowlton con la carica di Presidente e Amministratore Delegato, membro dell’European Management Committee della Regione Europe, Middle East and Africa. Oggi è partner e AD di SEC S.P.A, insegna al Master Cuoa di Vicenza ed all’Università Ca’ Foscari di Venezia ed è autore di numerosi articoli sulla comunicazione.

È cofondatore e presidente di Movement Entertainment srl con sede a Torino, che si è distinta per aver introdotto in Italia i principi dell’Intrattenimento Intelligente, e per il quale è stato insignito dal Presidente della Repubblica della medaglia al valore per l’attività svolta nell’industria dell’intrattenimento. Laureato all’Università di Milano in International Corporate Law, ha maturato esperienze in campo legale, marketing e commerciale e nella valorizzazione di brand. Nel suo precedente impiego manageriale ha agevolato il processo di internazionalizzazione del gruppo BasicNet, oltre ad aver lavorato a progetti di sport sponsorship. È inoltre membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cavour.

Professore Associato di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Si occupa di comunicazione digitale dagli anni Novanta e di socialità online da quando ha curato nel 2002 Dialoghi in rete, una delle prime antologie italiane su questo tema. Oggi insegna Web & Social media, Sociologia della Comunicazione e si occupa di ricerca applicata nell’ambito dei social media e del loro utilizzo in diversi ambiti di comunicazione sociale e di impresa. Dal 2012 dirige il Master in Digital Communications Specialist realizzato in collaborazione tra Almed (Alta Scuola in media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica) e ASSOCOM. Tra le sue ultime pubblicazioni “Audiences as Socio-Technical Actors: The Styles of Social Network Sites Users” in Revitalising Audience Research. Innovations in European Audience Research, Routledge, New YorkLondon, 2016.

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Research

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SOLUTIONS FOR MANAGEMENTS

PREMESSA Nell’ambito del programma Superbrands, gli istituti di ricerca Astarea e Demoskopea hanno svolto uno studio sulle dinamiche del valore di marca, con l’obiettivo di identificare i fattori vincenti di una Super Marca. Per realizzare la ricerca è stato costruito un modello descrittivo del valore della marca, che ha individuato 5 fattori rilevanti e i loro item definitori. Il modello è stato applicato all’analisi di un set di marche che, con il loro ruolo rappresentativo del settore di appartenenza, potessero fungere da “champions” per analizzare la percezione dei consumatori: con il contributo del Superbrands Council sono state coinvolte quelle marche che raggiungono valori di eccellenza nei tre driver fondamentali della metodologia globale Superbrands (Qualità, Affidabilità, Capacità distintiva). L’indagine è stata svolta attraverso interviste on-line condotte presso un campione rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 60 anni per sesso, età, distribuzione geografica e parametri socio-economici.

LEADERSHIP TRUST

• È una marca seria e affidabile • Offre esperienze che gratificano • Quello che fa è importante per me • La raccomanderei ad amici e conoscenti • Fa venire voglia di entrare in relazione con lei

SOCIETING

• Propone soluzioni che migliorano la vita delle persone • È attenta all’ambiente • Realizza iniziative per creare un futuro migliore • Agisce nel rispetto delle persone e della società

SOCIETING Factor

DIALOGUE

• Parla ai consumatori in modo chiaro e sincero • Dà accesso alle informazioni che la riguardano • È aperta a confrontarsi su quello che fa • Si sente che ama quello che fa

DIALOGUE Factor

• Sa anticipare i bisogni delle persone • Offre spesso nuovi prodotti e servizi

LEADERSHIP Factor

TRUST Factor

DYNAMISM Factor

SUPERBRANDS INDEX

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• Offre prodotti unici • Ha una storia di successo • Ha una marcia in più rispetto alle altre • È una marca di cui si parla bene • È una presenza attiva e visibile sul mercato

DYNAMISM

Il modello: Items, S-Factors, S-Index

S-FACTORS Come primo elemento conoscitivo, la ricerca ha identificato e misurato il peso dei 5 S-Factors, i drivers fondamentali per una “super marca” che costituiscono le componenti del Superbrands Index, definendone la gerarchia per focalizzare su di essi l’analisi dei risultati. I Superbrands sono innanzitutto marche su cui si può contare: oggi più che mai la fiducia (“Trust” 38%) è il fattore descrittivo più rilevante riconosciuto per definire un Superbrands. Si tratta di un’evidenza importante, che dimostra quanto il consumatore oggi viva la marca come identità soggettiva complessivamente intesa, cioè nell’insieme della sua offerta, dei suoi processi produttivi, della sua presenza di cittadinanza sociale: in sintesi, del suo modo di “esserci nel mondo”, al di là dalla percezione dei suoi valori funzionali e simbolici: qualità del prodotto e immaginario della marca non sono quindi più sufficienti a definire i Superbrands. Il Trust viene connotato da elementi sia razionali sia emozionali: da una parte, la marca è “super “quando riesce ad offrire alle persone i benefit che contano davvero per loro e quando diventa oggetto di un discorso premiante e rassicurante (“La raccomanderei volentieri ai miei amici e conoscenti”). Dall’altra, deve essere in grado di dare piacere (“Offre esperienze che gratificano”), come nel caso di Nutella, e creare empatia (“Fa venire voglia di entrare in relazione con lei”) attraverso una relazione quotidiana che le permette di seguire il consumatore-cittadino nei diversi momenti della sua vita (come nel caso di Disney). La Leadership è il secondo fattore descrittivo (22%) centrato sulla distintività del brand, cioè la sua capacità di costituire un punto di riferimento significativo e continuativo nel mercato. La visibilità della sua presenza attiva, segnata da una storia significativa nel tempo (come succede per Coca-Cola), la capacità di assumere significati caratterizzanti (“Ha una marcia in più rispetto alle altre”, come nel caso di BMW) e l’unicità o quasi nella categoria (“Offre prodotti unici”, item che connota fortemente il brand Nutella), dimostrano che la marca leader lo è tanto di più quanto è in grado di definire una categoria non soltanto attraverso le sue performance, ma anche grazie al suo “standing” di reputazione.


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“S-Factors” e “Super Drivers” per essere Superbrands

DYNAMISM

LEADERSHIP

SOCIETING

TRUST

DIALOGUE Il tema del Dialogue, che pesa il 17%, dimostra l’importanza della capacità di fare bene e con passione il proprio mestiere come elemento chiave per instaurare una relazione effettivamente positiva con tutte le persone: la valorizzazione, da parte dei consumatori, dell’item “Si sente che ama quello che fa”, segnala così la convinzione che un brand capace di lavorare con amore esprime anche una particolare disponibilità e capacità di interagire con i suoi interlocutori. L’interazione comunicativa formalmente intesa (garanzia di accesso alle informazioni che la riguardano, apertura al confronto, trasparenza) assume un ruolo importante, ma non tanto quanto la capacità di “saper fare”: è essenziale che la comunicazione si sommi al valore di rilevanza e alla capacità riconosciuta di instaurare una buona interazione con le persone. Il tema del Societing, che pesa il 14%, partecipa un po’ meno del previsto alla forza del brand: al di là dei luoghi comuni, gli italiani esprimono ancora un certo scetticismo rispetto alle istanze sociali delle imprese, richiedendo maggiori evidenze per trasformare una predisposizione positiva e crescente in un effettivo consenso gratificante per le marche: su questo terreno, più che le istanze ambientaliste, considerate ormai un must, piuttosto che iniziative volontarie al servizio della comunità, gli item più rilevanti riguardano la capacità di intervento sociale ed economico della marca, cioè sapere trovare soluzioni migliorative della vita e delle persone, per l’oggi e per il futuro. Essere rilevanti nel nostro domani.

Il Dinamismo rappresenta l’ultimo fattore in termini di contributo (pesa il 9%) allo statuto dei Superbrands: l’innovazione è rilevante, soprattutto per i settori e le marche che con l’innovazione si identificano istituzionalmente, ma sembra che le persone fatichino a percepire effettive innovazioni, e soprattutto non sia facile valorizzarne l’impatto reale sulle proprie vite. Questo risultato deve connettersi alle istanze di un nuovo modello di consumo e di acquisto, rafforzato evidentemente dal protrarsi di uno stato di crisi economica, meno sensibile all’accumulo di beni e prodotti, per quanto nuovi, e premiante i benefit reali che impattano sulla qualità della vita delle persone piuttosto che a un consumo che si autoalimenta. L’item più esplicativo per il dinamismo infatti riguarda la capacità anticipatoria, cioè l’abilità del brand di intercettare i bisogni delle persone prima ancora che si esplicitino come esigenze reali.

SUPERBRANDS INDEX La ricerca ha condotto successivamente al calcolo del Superbrands Index, il valore che cumula il peso dei fattori e rappresenta sinteticamente l’indice di superiorità della marca. Tra i brand che hanno ottenuto il Superbrands Index più elevato compaiono Google, Nutella, Disney e BMW, a seguire un gruppo di marche che comprendono Samsung, Mulino Bianco, Nivea, Dove, Lego e Ikea. Per ogni marca sono stati infine analizzati i fattori di forza e le aree di miglioramento che emergono dall’analisi: pur nella loro superiorità è infatti evidente che oggi alle marche venga chiesto molto di più rispetto al passato per guadagnarsi la fiducia e l’engagement delle persone, e che occorra quindi un costante lavoro di affinamento delle proprie narrazioni di brand che devono essere utili, solide e distintive, centrate sul rispetto reciproco, l’affinità e la complicità. CONCLUSIONI Per essere Superbrands oggi occorre: 1. ESSERE RILEVANTI: “quello che fa conta per me” 2. FARE BENE CIÒ CHE SI FA: “si sente che ama ciò che fa” 3. METTERCI ENERGIA VITALE: “è una presenza attiva e costante sul mercato” 4. SUPERARE LE ASPETTATIVE: “sa anticipare i bisogni delle persone” 5. MIGLIORARE LA VITA DELLE PERSONE: “propone soluzioni che migliorano la mia vita”.

Trust 100

Media Superbrands

90

80

Dynamism

70

Leader

60 50

Profilo di marca: BMW Superbrands Index: 72 Societing

Dialogue 13


Superbrands Award

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Il programma Superbrands prevede una serie di eventi di networking per tutti i brand che hanno conquistato il prestigioso status, primo tra tutti il “Tribute event” celebrativo in cui vengono consegnati gli Awards e i seal dorati che distinguono i Superbrands sul mercato. Per il 2016, l’evento si è tenuto nel prestigioso Auditorium di Radio Italia il 23 giugno e ha visto l’assegnazione dei prestigiosi Superbrands Awards 2016. Il “Superbrands of the year 2016” è andato a BMW che ha conquistato il riconoscimento in qualità di performance di marca che hanno raggiunto valori di eccellenza in tutti i drivers fondamentali (S-factors) identificati dalle ricerche Superbrands per definire cosa sia oggi una “super” marca. Nel ritirare il riconoscimento, Salvatore Nanni, Direttore Marketing di BMW, ha commentato: “BMW Group celebra nel 2016 il proprio centenario con il motto THE NEXT 100 YEARS.

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L’orientamento verso il futuro e la capacità di trasformazione caratterizzano da sempre la nostra immagine e sin dalla sua fondazione nel 1916, l’azienda gioca un ruolo fondamentale nella definizione della mobilità sostenibile e nella capacità di anticipare i nuovi trend. Il premio Superbrands of the year testimonia la qualità del lavoro fatto per trasmettere questi valori e per rendere il nostro brand un punto di riferimento globale sia oggi che in futuro”.


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Nel corso della cerimonia, è stato consegnato anche il “Superbrands POP Award 2016”, il premio alla marca più amata che Superbrands ha promosso coinvolgendo direttamente gli ascoltatori e i fans di Radio Italia (hanno votato più di 15.000 persone!): AMAZON è risultata la marca più votata e si è aggiudicata la qualifica di “marca più amata dagli italiani”.

Il premio “Superbrands passion for branding 2016”, è stato assegnato a Benedetto Lavino, AD di BOTTEGA VERDE, per la sua capacità di tenere fede alla tradizione di famiglia del saper fare italiano facendo evolvere la marca in una dimensione di autenticità e naturalità che ha trovato ampio riscontro sul mercato.

la marca deve affrontare in un contesto economico e sociale sempre più fluido e complesso e ha visto la partecipazione di numerosi relatori, intervenuti sul palco per proporre le loro indicazioni per un efficace branding 2.0: Francesco Morace, Presidente di Future Concept Lab, ha tracciato gli scenari di trasformazione del paradigma del branding passato dalle logiche della visibilità a quelle della credibilità, Laura Cantoni, AD di Astarea, ha presentato le raccomandazioni emerse dalla ricerca condotta per definire cosa sia oggi una “super marca” (diventata la base per la definizione del modello Superbrands), Andrea Farinet, docente di marketing all’Università Carlo Cattaneo LIUC, ha introdotto il tema del socialing e le ragioni per cui anche una Onlus può essere “super”, Stefano Del Frate, Direttore generale Assocom, ha evidenziato la ripresa del livello degli investimenti pubblicitari, Patrizia Musso, docente di Comunicazione in Cattolica e fondatrice del portale Brandforum.it, ha proposto una riflessione sul tema degli “Slow brand” e Fabrizio Valente, Presi-

dente di KikiLab, ha tracciato l’evoluzione del retail e descritto i principi fondanti dell’omni-canalità. Sul sito Superbrands è disponibile un’ampia gallery fotografica della serata di celebrazione e il video delle interviste rilasciate dai Superbrands 2016.

Il premio “Charity of the year 2016”, è andato a Fondazione TELETHON per il costante impegno nella ricerca contro le malattie genetiche rare e il grande lavoro svolto in termini di branding e di comunicazione per raccogliere consensi e donazioni. Invece una menzione speciale è andata a UNIEURO come “Superbrands Retailer of the year 2016” per la forza con cui sta costruendo la sua nuova identità di insegna specializzata con un posizionamento che combina il pragmatismo tipico della distribuzione alle emozioni della grande marca. L’evento è stato anche l’occasione per alcune importanti riflessioni sulle sfide che

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Superbrands Pop Award

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Superbrands è la più importante iniziativa di valorizzazione delle grandi marche a livello globale e il suo sistema di selezione prevede il giudizio del Superbrands Council, l’analisi delle ricerche disponibili sul mercato e il voto popolare della gente. La domanda che Superbrands ha scelto di porre al mercato per eleggere la “marca più amata dagli italiani” è molto semplice e diretta: qual è la marca che ami di più? Non intendevamo infatti creare l’ennesima classifica fondata su valutazioni di tipo economico - finanziario o su specifici item di ricerca in grado di sezionare il giudizio delle persone, ma proporre un’istantanea emozionale che partisse proprio dal cuore delle persone, un giudizio “POP” basato sulla semplice emozione che una marca riesce a suscitare. Così è nata l’idea del Superbrands POP Award, il premio alla “marca più amata dagli italiani”, realizzato per il 2016 in collaborazione con Radio Italia e la preziosa partnership di CheBanca!. E’ stata sviluppata una specifica campagna che ha coinvolto la radio (con spot e info speakerati dai dj) e il web (post sui social e banner sui siti): in una prima fase si poteva votare tra 100 top brand divisi in 10 categorie merceologiche e nell’ultima settimana i 20 brand che avevano raccolto più voti sono entrati nel final round per la vittoria. Più di 15.000 le preferenze raccolte che hanno stilato la classifica delle marche più amate dagli italiani: al primo posto AMAZON, davanti a APPLE e BMW.

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Il brand più amato dagli italiani per il 2016 è quindi risultato AMAZON, l’azienda che sta rivoluzionando il nostro modo di acquistare in tutto il mondo con la sua piattaforma di e-commerce, ha saputo conquistare evidentemente anche il cuore della gente con la ricchezza della propria offerta, con la sua semplicità d’uso, con il grado di innovazione nei servizi di consegna e la costante attenzione al cliente. Al secondo posto, come già nella scorsa edizione, APPLE, il brand tecnologico che ha fatto del design e dell’esperienza d’uso i propri elementi distintivi e che sta continuando a generare innovazione con un’offerta sempre più ampia di oggetti che cambiano la nostra vita. Terza BMW, la grande marca automobilistica tedesca si riconferma Superbrands per tantissimi italiani e questo ulteriore riconoscimento celebra i primi 100 anni di una storia di grande successo e sottolinea ancora una volta la passione con cui sa conquistare le preferenze e la fedeltà degli automobilisti. Quarta in classifica e prima tra le marche italiane, ESSELUNGA, un’eccellenza della distribuzione che ha saputo costruire un rapporto di grande fiducia coi suoi clienti e ha sviluppato un’offerta commerciale in grado di conquistare sempre più consensi. Al quinto posto, NUTELLA, un prodotto diventato iconico e simbolo di un’alimentazione piacevole e irresistibile, una marca capace di entrare nell’immaginario collettivo e di essere amata di generazione in generazione.


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Pur non avendo pretese di scientificità, ma volendo proprio basarsi sul giudizio emotivo di chi ha scelto di sostenere il brand che ama di più con la propria preferenza, emergono interessanti considerazioni sull’evoluzione del tema della marca: • La rilevanza dei brand che grazie alla tecnologia ci aiutano a vivere meglio (Amazon e Google, ma anche Apple, BMW e Samsung).

Al sesto posto SAMSUNG, la grande multinazionale coreana di elettronica che ha scalato la classifica POP (non era tra i primi brand lo scorso anno) grazie alla qualità dei suoi prodotti e alla consolidata leadership di mercato nel mondo della telefonia e dell’entertainment. Al settimo GOOGLE, il motore di ricerca che ci aiuta a risolvere molti dei nostri problemi con un’interfaccia intuitiva e i suoi preziosi algoritmi, un amico di cui ci fidiamo e che è diventato parte indispensabile delle nostre vite. Seguono, COCA-COLA, la bevanda simbolo del sogno americano che da sempre porta un pizzico di felicità nelle nostre vite quotidiane, H&M, la marca di fast fashion che ha rivoluzionato le regole della moda e, al decimo posto, MULINO BIANCO, il brand di biscotti più conosciuto ed apprezzato per le sue tantissime varianti di forma e gusto e l’impegno costante per una alimentazione di qualità, sana e piacevole. Una menzione speciale per BOTTEGA VERDE, il brand che ha scalato più posizioni in classifica, “best jumper” 2016.

• La differenza tra brand della distribuzione (Esselunga) e dell’industria tende a sfumare. • I grandi brand che abbiamo nel cuore (Nutella, Coca-Cola, Mulino Bianco) restano saldi nell’elite delle grandi marche e continuano ad essere riferimenti per le scelte di consumo. • La presenza di H&M come unico rappresentante della moda/abbigliamento è emblematica dell’evoluzione del settore e sottolinea l’importanza della dimensione “affordability”. • Il coinvolgimento emotivo della categoria merceologica ha un effetto moltiplicatore sulle preferenze dei brand che vi appartengono (pochi i voti raccolti dal settore finanza e servizi). Il fatto che tante persone abbiano voluto dimostrare la loro passione per i brand che amano esprimendo i loro voti e premiando quelli che hanno saputo costruire con loro una relazione ricca e coinvolgente è un fatto eclatante che ci spinge a dare ancora più peso e spazio al voto POP nell’ambito delle selezione dei Superbrands. Un brand oggi deve entrare nei cuori della gente per essere davvero super e la classifica POP vuole celebrare chi è andato al di là delle performance di prodotto o servizio per donare alle persone emozioni ed esperienze che sono entrate per sempre nelle loro vite. Il “Superbrands POP Award 2016” è stato consegnato ad AMAZON nell’ambito della cerimonia per la consegna dei prestigiosi SUPERBRANDS AWARDS il 23 giugno all’Auditorium di Radio Italia.

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Clear Channel

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“Where brands meet people”, è l’eloquente claim di Clear Channel, una delle più importanti media company del mondo, leader di mercato dell’Out-of- Home. Presente in Italia con sedi a Milano, Padova, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Catania e con oltre 250 persone dedicate che lavorano su tutto il territorio nazionale, Clear Channel gestisce 6.100 poster, oltre 10.200 spazi di arredo urbano, 19.400 impianti speciali di piccolo formato e oltre 3.000 digital slot, confermandosi leader nel mercato italiano dell’Out-of-Home. Con il suo modello innovativo, dinamico e flessibile, caratterizzato da un approccio locale ma che sfrutta la propria scala globale, e utilizza impianti pubblicitari di elevata qualità, Channel Italia, rappresenta circa il 27% del mercato dell’esterna italiano.

Clear Channel è stata protagonista, in qualità di “Special Partner”, della serata di celebrazione dei Superbrands Awards 2016, il prestigioso evento conclusivo del programma che celebra il valore delle marche con l’obiettivo di certificarne l’eccellenza e promuoverne la visibilità sul mercato. Essere al fianco dei “Superbrands” è stato per Clear Channel un modo importante di continuare a costruire la propria identità di marca, rinforzandola e rendendola più rilevante e riconoscibile, ma anche di avvicinarsi ai brand con la propria capacità di trasmettere i loro valori nel modo più efficace e distintivo possibile, ottenendo quel valore aggiunto che li rende davvero “super”. La voglia di creare con loro una relazione a lungo termine basata su una comune passione per la marca, mettendo al loro servizio le competenze sviluppate e la qualità dei propri team di lavoro che diventano ambasciatori convinti dei brand di cui si occupano, ha visto lo sviluppo di una speciale campagna dedicata a tutti i Superbrands declinata sul prestigioso circuito nazionale digitale aeroportuale della multinazionale americana che comprende 7 tra gli aeroporti italiani più importanti (Fiumicino, Venezia, Bologna, Ciampino, Treviso, Bari e Brindisi).

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Media Partner

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Primo osservatorio italiano online sul mondo della marca, Brandforum.it nasce nel 2001 per creare un punto d’incontro tra la ricerca scientifica sul branding e le realtà aziendali. È presto diventato un riferimento irrinunciabile per un’ampia community di professionisti e appassionati e ha obiettivi esclusivamente divulgativi e culturali.

È’ il mensile di attualità economica dedicato a chi non si accontenta dei soliti punti di vista, ma ama confrontarsi con un’informazione concreta e indipendente. Basato su casi concreti di aziende e sulle esperienze delle persone che le guidano, propone ampie inchieste, analisi di mercato, interviste ai protagonisti dell’economia, oltre a una ricca serie di rubriche dedicate sia ai trend che all’innovazione.

Beesness è la nuova rivista destinata ad imprenditori, startupper, professionisti e giovani laureati ed in particolare si rivolge a quanti vogliano intraprendere una nuova attività imprenditoriali, agli operatori del commercio e a tutti coloro la cui ambizione è quella di rendersi indipendenti. Rappresenta un utile strumento di aggiornamento e informazione e viene distribuita ad oltre 5.000 aziende del mondo Franchising & Retail in formato digitale.

Largo Consumo è la storica rivista economica italiana, fondata nel 1980 da P.C. Garosci, con l’obiettivo di osservare ed analizzare la filiera dei beni di consumo e di orientarne l’integrazione merceologica e gli sviluppi sul fronte della multicanalità. Suddivisa in sezioni di approfondimento e ricca di interviste e articoli di scenario sui diversi comparti merceologici, con la sua impostazione sobria e rigorosa è diventata punto di riferimento per tutto il mercato qualificandosi come strumento di lavoro indispensabile per centinaia di operatori del marketing e delle vendite.


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MyMarketing.Net nasce nel 2001 come il primo eMagazine dedicato alla community di marketing e conta oggi oltre 35.000 iscritti. Inviata settimanalmente via mail, offre ai manager che operano nel contesto del marketing e della comunicazione uno strumento conoscitivo di attualità ed approfondimento con servizi che affrontano le diverse tematiche evolutive delle discipline di riferimento. MyMarketing.Net fa parte di TVN Media Group, editore specializzato delle principali testate dedicate alla comunicazione in Italia come ADV Strategie di Comunicazione, Pubblicità Italia, Today Pubblicità Italia, e del network Televisionet.tv, la prima Web TV italiana completamente gratuita, caratterizzata da un’informazione giovane, accattivante e internazionale.

Radio Italia Solomusicaitaliana nasce nel 1982 a Milano, prima radio privata ad offrire esclusivamente musica italiana. Si è presto imposta per la sua programmazione e la professionalità dei suoi DJ ed è diventata velocemente un sicuro punto di riferimento per la promozione e il sostegno della musica italiana. Negli anni recenti ha saputo attrarre sempre maggiore entusiasmo e consensi sui social network (prima radio per likers) e ha promosso, a partire dal 2012, RadioItaliaLive il Concerto, in piazza Duomo a Milano, offrendo gratuitamente quello che è diventato l’evento musicale più atteso da tutti gli appassionati di musica italiana. Radio Italia è la musica italiana.

SPOTANDWEB è la prima Free Press della comunicazione che ogni giorno racconta ciò che succede nel mondo della pubblicità e del web, occupandosi di media, contenuti e personaggi di riferimento. Rappresenta una delle realtà più significative del panorama informativo per il mondo del marketing e della comunicazione ed è stata fondata nel 2005 dall’editore Mario Modica, qualificandosi da subito per la sua indipendenza.

Uomini & Donne della Comunicazione non è solo un web magazine dedicato al marketing e alla comunicazione ma anche un portale che, in maniera esaustiva, racconta le real news del settore, i protagonisti delle principali realtà aziendali, e mette in evidenza l’influenza delle dinamiche della comunicazione nella nostra società analizzandone le forme espressive e approfondendone i contenuti.

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3mitalia.it MERCATO 3M è un marchio forte, affidabile, di grande qualità ed efficienza, molto apprezzato in tutto il mondo e con un patrimonio di oltre cento anni di gloriosa esperienza. Questo Superbrand cattura il potenziale delle nuove idee e lo trasforma in migliaia di prodotti utili e ingegnosi. La formula che racchiude la brand identity è 3M Science. Applied to Life.™. 3M è scienza al servizio della vita quotidiana. Dai nastri adesivi ai prodotti per la salute, la sua cultura della collaborazione creativa produce un flusso continuo di tecnologie efficaci, che rendono la vita migliore. 3M è un’impresa innovativa che non smette mai di progettare il futuro; la società ha da poco superato il traguardo dei 105 mila brevetti registrati, che fanno riferimento a 46 piattaforme tecnologiche. Il portafoglio di oltre 55 mila prodotti raggiunge l’eccellenza nei mercati, Salute, Automotive, Elettronica ed Energia, Sicurezza, Design ed Edilizia, Trasporti, Comunicazioni, Commercio e Servizi. In Italia 3M ha una sede eco-sostenibile a Pioltello-Milano e una a Roma, tre unità produttive e un centro di distribuzione.

Tutto questo 3M lo fa rivolgendo un’attenzione particolare e concreta alla sostenibilità ambientale ed energetica, consapevole che una grande azienda può intraprendere azioni e scelte significative per la salvaguardia del Pianeta. RISULTATI Con un fatturato di 32 miliardi di dollari USA, la maggior parte dei quali generato al di fuori degli Stati Uniti, 3M si conferma Superbrand di successo e in costante crescita, operando al servizio dei clienti distribuiti in oltre 200 Paesi nel mondo. In Italia 3M ha una presenza consolidata da più di 50 anni di attività, circa mille collaboratori, un fatturato di oltre 455 milioni di euro e una vastissima gamma di soluzioni tecnologiche. 3M è leader globale dell’innovazione in molti settori di mercato; ogni anno vengono investiti oltre un miliardo e mezzo di dollari in ricerca e sviluppo. È inoltre una delle 30 aziende del Dow Jones Industrial Average ed è presente nello Standard & Poor’s 500 Index. Da 114 anni, attraverso una crescita internazionale costante, ha diffuso in tutto il mondo il suo modo speciale di innovare e fare business.

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Oggi, 3M dà lavoro a circa 90 mila persone è presente in 70 nazioni con 36 centri di ricerca e sviluppo in cui lavorano più di 8 mila specialisti. STORIA 3M viene fondata nel 1902 a Two Harbors, città del Minnesota sulle rive del Lago Superiore, per iniziativa di cinque uomini d’affari che decidono di scavare depositi minerali di corindone per realizzare abrasivi per mole. Nel 1910 l’azienda viene trasferita a St. Paul, e da lì comincia a sfornare dividendi e una serie di innovazioni tecniche: all’inizio degli anni Venti sviluppa la prima carta vetrata impermeabile al mondo, pochi anni dopo nasce il nastro per mascherature, il primo dei numerosi nastri del marchio Scotch®. Nei decenni successivi 3M mette a punto altri straordinari prodotti: dal nastro magnetico per le registrazioni audio alle lavagne luminose, passando per innovazioni di successo nell’elettromeccanica, nel settore dei prodotti medicali e di quelli per la fotografia fino ad arrivare alla nascita, nel 1980, del mitico foglietto per appunti, il Post-it®. Nel 2004 le vendite raggiungono i 20 miliardi di dollari. Tra i più recenti gioielli di casa, i foglietti Post-it® Super Sticky, il nastro trasparente Scotch® e le pellicole ottiche per display a cristalli liquidi (LCD).


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PRODOTTO Operando in cinque segmenti di business, 3M può offrire ai clienti prodotti in grado di risolvere problemi e migliorare la qualità della vita, in modo concreto. Per quanto concerne il comparto “consumo”, grazie alla varietà di prodotti per la pulizia della casa, l’organizzazione del lavoro di ufficio e la manutenzione degli edifici, 3M racchiude nel proprio portfolio alcuni dei marchi più celebri in tutto il mondo, tra cui Scotch®, Post-it®, ScotchBrite®, Filtrete™, Nexcare™ e Command™. 3M declina inoltre le sue piattaforme tecnologiche in una serie di soluzioni per il mercato elettrico, elettronico e delle telecomunicazioni usati in tutto il mondo; contribuisce a creare fonti di energia rinnovabile, dispositivi elettronici ad alto rendimento e reti veloci e affidabili. Nel settore della salute 3M fornisce prodotti innovativi e affidabili agli operatori sanitari di tutto il mondo, posizionandosi come leader nei settori medicale, cura del cavo orale, medicazione e sistemi informativi sanitari. I prodotti 3M per la sicurezza e la protezione individuale, dei documenti e le soluzioni per la tracciabilità, aumentano la produttività delle persone, delle strutture e dei sistemi di tutto il mondo. Senza dimenticare l’importanza del segmento “industria”: nastri, adesivi, abrasivi, materiali speciali e sistemi di filtrazione forniti a decine di mercati diversi - dal settore automobilistico a quello aerospaziale. SVILUPPI RECENTI Uno degli aspetti caratterizzanti il Superbrand 3M è senza dubbio il suo impegno costante per affermarsi sempre più come un’azienda realmente sostenibile, in tutti i suoi comparti. Basti pensare alla costruzione della sede 3M Italia, all’interno del Malaspina Business Park di Pioltello (Milano), interamente realizzata seguendo un rigoroso paradigma di eco-sostenibilità. Il progetto, messo a punto dallo Studio MCA (Mario Cucinella Architects), è stato segnalato come esempio di eccellenza per la riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale.

Grazie al gioiello di Pioltello, 3M ha vinto il “Premio dell’innovazione amica dell’ambiente 2010” (promosso da Legambiente per la sezione “Abitare sostenibile”) e la certificazione di classe A della Regione Lombardia. Riconoscimenti che sono motivo di orgoglio per un’azienda come 3M che di fatto è stata la prima a dedicare grande attenzione alla salvaguardia dell’ambiente con il “Programma Pollution Prevention Pay (3P)”, per ottenere efficienza energetica e ridurre gli effetti inquinanti. E che ha ottenuto per il decimo anno consecutivo l’Energy Star Award, importante riconoscimento assegnato negli USA alle aziende sostenibili e che da 16 anni fa parte del Dow Jones Sustainability Index. PROMOZIONE 3M Science. Applied to Life.™. Nella nuova tag-line è racchiusa l’essenza e la natura di 3M, un condensato di strategie, aspirazioni e azioni che permettono davvero di ottenere un impatto positivo sul mondo che ci circonda. Attraverso la scienza. La nuova piattaforma di comunicazione recentemente lanciata evidenzia la strategia aziendale attraverso un percorso creativo che abbraccia i diversi settori in cui 3M opera: dalle microsfere cave di vetro impiegate nelle automobili che guidiamo, allo stetoscopio con connettività Bluetooth usato dal nostro medico, fino alle pellicole riflettenti che contribuiscono alla sicurezza stradale. I prodotti 3M, innovativi e funzionali, sono nelle case delle famiglie di tutto il mondo, usati da milioni di persone, da decenni. Parole come Scotch, ad esempio, sono entrate da tempo nel vocabolario comune, indicando ormai non solo un marchio specifico, ma un’intera categoria di oggetti. Infatti, per promuovere i propri marchi, la società continua ad attuare una gestione intelligente e dinamica della politica di brand.

Fulcro di questa azione è un Corporate Brand Policy Committee, una struttura a livello internazionale che garantisce una pianificazione e una gestione ottimale del brand e dei suoi valori. BRAND VALUES Le innovazioni immaginate e realizzate da 3M hanno migliorato la vita di milioni di persone nel mondo. Grazie a 3M guidare nel buio è più facile, i cantieri sono più sicuri, la sanità e la prevenzione più efficaci, è stato diminuito il dispendio di energia e l’impatto ambientale dell’elettronica di consumo.

I valori dell’azienda sono strettamente connessi a questa capacità di accompagnare le persone nelle azioni quotidiane: garantire qualità, efficienza e affidabilità, aumentare la sostenibilità, pianificare gli effetti della responsabilità sociale in relazione a tutte le proprie azioni.

3M FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m 3M è stata sponsor tecnico e partner di contenuti del Padiglione Usa a Expo Milano 2015. 6.200 i metri quadrati di pellicola decorativa 3M utilizzati nel percorso espositivo e nelle parti strutturali; inoltre, la sicurezza della server room del padiglione è stata affidata a Novec1230™, un fluido estinguente di ultima generazione che non intacca l’ozono in atmosfera, garantendo un’efficace azione antincendio. m L’invenzione dei foglietti Post-It® si deve al ricercatore 3M Spencer Silver che nel 1968 era impegnato nella ricerca di un nuovo adesivo a bassa tenuta. Il collante sviluppato non incontrava tuttavia le finalità dello studio. Qualche tempo dopo Art Fry, ricercatore della divisione sviluppo prodotti, intuì un possibile utilizzo per quel collante grazie alla sua passione da corista: poteva attaccarsi allo spartito, essere staccato e riposizionato più volte senza rovinarne le pagine. m 3M è riuscita a prevenire il rilascio di più di 4 miliardi di tonnellate di agenti inquinanti dal 1975 grazie al programma Pollution Prevention Pays (3P) ed ai 13.000 progetti implemtentati.

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ALITALIA 2016.qxp_Layout 1 26/07/16 01:28 Pagina 2

alitalia.com MERCATO Il traffico aereo mondiale è in continua crescita dalla fine degli anni ‘40 ad oggi. Due sono le tendenze principali che negli ultimi decenni hanno interessato il settore: l’accesso al volo di un numero sempre maggiore di individui e il consolidamento di alleanze globali che vedono protagonisti i principali carrier nazionali. Anche Alitalia, ha stretto e consolidato diverse partnership commerciali per offrire ai propri clienti più servizi e vantaggi. Alitalia è, infatti, membro dell’alleanza SkyTeam e partner di Etihad Airways. RISULTATI Nel 2015 Alitalia ha trasportato 22,9 milioni di passeggeri in tutto il mondo. L’azienda da sempre rappresenta l’Italia nel mondo e per questo offre, sia a terra sia in volo, un’esperienza di viaggio ispirata al meglio dell’italianità. Un esempio di eccellenza italiana che è diventata anche un’esclusiva dei voli Alitalia sono i menu di bordo, che prevedono ricette regionali italiane associate ai migliori vini del territorio. Grazie ai menu di bordo, Alitalia è stata premiata per il sesto anno consecutivo con il “Best Airline Cuisine” per la qualità del proprio programma innovativo di pasti in Business Class sui voli di lungo raggio. Alitalia ha inoltre ricevuto anche il “Saveur Culinary Travel Awards” per i migliori Wine Program e Wine List nel 2013 e il riconoscimento Outstanding Wine Program 2014. Nel 2016 Alitalia ha ricevuto, inoltre, il premio “Miglior Vettore Voli Nazionali” all’interno dell’evento italiano dei Travel Awards 2016 - gli oscar dell’industria turistica italiana.

Il riconoscimento celebra gli importanti investimenti effettuati dalla Compagnia, in particolare nel rinnovamento della flotta, nel miglioramento dei servizi offerti a terra e a bordo e nelle performance operative. STORIA Il 5 maggio 1947 Alitalia, effettua il primo volo nazionale sulla rotta Torino - Roma - Catania con un trimotore Fiat G-12 E. A luglio dello stesso anno, viene inaugurato il primo volo internazionale da Roma a Oslo. In quel periodo, il simbolo di Alitalia è la “Freccia Alata”. Tappa importante sono gli anni ‘50, quando vengono introdotti i primi pasti caldi a bordo. Nel 1969 Alitalia diventa la prima compagnia aerea europea a volare con una flotta “all jet” e modifica il logo e la livrea dei propri aerei: la “Freccia Alata” viene sostituita dalla “A” tricolore che divenne nel corso degli anni una vera e propria icona distintiva di italianità. Nel corso degli anni ‘80 entrano in flotta gli Airbus A300, bireattori di grande capacità, e i nuovi MD80.

Per i voli di lungo raggio arrivano i B747 Combi per il trasporto passeggeri e merci. Negli anni ‘90 arrivano gli MD11, trireattori dall’ampia autonomia di volo, oltre 12.000 chilometri. Nello stesso periodo nasce il Programma MilleMiglia che premia i frequent flyer. Il nuovo millennio si apre con l’entrata nell’alleanza internazionale SkyTeam e con l’ingresso per i voli di lungo raggio del nuovo Boeing 777 che sostituisce il glorioso Jumbo B747. Dal 1 gennaio 2015 è operativa la nuova Alitalia, compagnia a maggioranza italiana nel cui capitale entra con il 49% Etihad Airways, la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti. 26

PRODOTTO Alitalia vola verso 97 destinazioni, 27 in Italia e 70 nel resto del mondo, effettuando 4.400 voli a settimana. Ma l’offerta per i clienti Alitalia, di fatto, è ancora maggiore: insieme con gli altri membri dell’alleanza SkyTeam e agli Etihad Airways Partners, Alitalia raggiunge più di mille destinazioni nel mondo. Nel 2015 sono stati aperti i nuovi voli diretti da Milano Malpensa e Venezia per Abu Dhabi e, dopo 20 anni, è stato riaperto il collegamento diretto tra l’Italia e la Corea del Sud, grazie al nuovo volo Roma Fiumicino - Seoul. Nel 2016 sono tre le nuove aperture: i nuovi voli diretti da Roma Fiumicino per Santiago del Cile, per Città del Messico e il ritorno in Cina grazie al collegamento Roma Fiumicino-Pechino. La crescita di Alitalia non si ferma al numero di destinazioni. Alitalia vuole essere una compagnia aerea dove il cliente è ogni giorno ospite e conferma l’impegno ad offrire una nuova esperienza di viaggio di alta qualità che rappresenti il meglio dell’Italia. Sui voli di lungo raggio è possibile scegliere di viaggiare tra tre classi di viaggio. In Business Class si potrà vivere un’esperienza unica grazie alle poltrone completamente reclinabili che si trasformano in veri e propri letti con esclusivi rivestimenti in pelle Poltrona Frau, coperte e cuscini firmati Frette e l’eccellenza della cucina italiana. In Premium Economy Class, si può volare in una cabina dedicata con sedute con il 40% di spazio in più rispetto all’Economy.


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Tutti gli interni degli aeromobili sono stati completamente rinnovati con sedute in pelle dai colori eleganti e - sugli aerei di lungo raggio - è stata introdotta la connessione WI-FI e il servizio di roaming internazionale per telefonare e navigare in rete anche in volo. SVILUPPI RECENTI Dopo il restyling del logo e delle livree degli aeromobili avvenuti nel 2015, Alitalia ha proseguito il proprio percorso di rinnovamento attraverso investimenti finalizzati a rendere speciale l’esperienza di ogni viaggio. Dopo quasi 20 anni, Alitalia rivoluziona lo stile delle uniformi, ridisegnate da Ettore Bilotta secondo un concept creativo dove la classe senza tempo incontra il glamour più contemporaneo. Materiali pregiati, design inconfondibile, lavorazioni artigianali: le nuove uniformi Alitalia non sono semplici divise, ma veri e propri capolavori di prêtà-porter. A rinnovare l’immagine del personale di volo e di terra ha collaborato anche Diego Dalla Palma, partner ufficiale makeup & beauty. Da questa collaborazione nasce “Rosso Alitalia”: una nuance esclusiva di rossetto studiata per esaltare la naturale femminilità di tutte le donne. A maggio sono state presentate, a Roma e a Milano, le nuove lounge aeroportuali. Accogliere i viaggiatori trasmettendo a ognuno di loro tutto il calore e l’ospitalità che appartengono allo spirito italiano: con questo obiettivo nasce il progetto di “Casa Alitalia”, un modo del tutto nuovo di concepire le lounge in aeroporto.

Un contesto che coniuga a regola d’arte, efficienza ed emozionalità, ideato da Marco Piva, architetto e designer di fama internazionale. A Poltrona Frau è stata, invece, affidata la realizzazione dei rivestimenti delle poltrone in Business Class per i voli intercontinentali: una vera sfida, che ha richiesto di coniugare funzionalità ed estetica, attenzione al dettaglio, qualità e ricerca di materiali pregiati. E per finire la cucina di bordo: gli Chef Alitalia ricreano il vero gusto italiano a 10.000 metri d’altezza con passione selezionano ogni giorno il meglio dell’enogastronomia italiana. Un menu d’eccellenza merita un vino all’altezza.

Ogni ricetta viene esaltata dai migliori vini del nostro Paese selezionati in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. La ricerca e l’esaltazione dei vitigni autoctoni italiani oggi trovano la loro massima espressione nella partnership con Cantine Ferrari, scelte come brindisi ufficiale della compagnia con il loro Ferrari Maximum Brut Trentodoc. E tutti i pasti che si rispettano finiscono con un buon caffè: da oggi, grazie a Lavazza, è possibile assaporare l’aroma inconfondibile del caffè italiano anche in alta quota, grazie alla selezione di particolari miscele. PROMOZIONE Per raccontare la nuova esperienza di viaggio, il 18 maggio 2016 Alitalia ha presentato la nuova campagna pubblicitaria globale “Made of Italy”. La campagna, ideata da Leo Burnett e pianificata con il supporto del centro media StarCom, ha visto coinvolti due grandi talenti della creatività italiana: Federico Brugia, regista di opere audio-visive che spaziano dal mondo della moda a quello musicale, e Pierpaolo Ferrari, uno dei più celebri fotografi di moda del nostro Paese. Lo spot tv, accompagnato dalla voce di Malika Ayane, che reinterpreta il celebre brano “Nel blu dipinto di blu”, mette in scena tutta l’emozione di un viaggio aereo e rappresenta una vera e propria vetrina per mostrare il talento delle persone che lavorano con orgoglio e passione in Alitalia e che sono la vera forza trainante della Compagnia. BRAND VALUES I valori Alitalia sono ispirati all’Italia, sinonimo di romanticismo, stile, passione e amore per la vita.

Alitalia è convinta che il nostro Paese occupi un posto speciale nei cuori delle persone in tutto il mondo e vuole per questo creare un’esperienza di bellezza, ospitalità, passione e creatività genuinamente italiana, per tutti i propri ospiti, un’esperienza unica che susciti un rinnovato interesse e apprezzamento per tutto ciò che viene realizzato. L’obiettivo è di dare ai viaggiatori italiani un motivo in più per sentirsi orgogliosi del proprio Paese, e allo stesso tempo deliziare quelli stranieri con un primo, meraviglioso, assaggio di Italia. I valori di Alitalia sono celebrati con il nuovo payoff “Vivi, Ama, Vola” che accompagna la comunicazione Alitalia in tutto il mondo.

ALITALIA FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Alitalia ha sviluppato insieme ad Atelier Fragranze Milano un’essenza unica, realizzata con materie prime tipicamente italiane di assoluta qualità, l’arancio di Sicilia, il neroli e bergamotto di Calabria, l’iris toscano. Un vero e proprio logo olfattivo, capace di tradurre in essenza i valori di Alitalia. m Alitalia è l’unica compagnia aerea italiana che dal 1997 permette di seguire il corso “Voglia di Volare”, per superare la paura del volo. Grazie ad un vero simulatore di volo e con la guida di comandanti e psicologi più di 2.500 persone hanno partecipato al corso con il 90% dei partecipanti che inizia a volare serenamente. m I numeri di Alitalia in un giorno: - 622.000 Km volati pari a 15,5 volte il giro della Terra - 63.000 persone trasportate - 64 minori non accompagnati che viaggiano - 1.500 chiamate ricevute al Customer Center - 120.000 visitatori unici sul sito alitalia.com - 480 nuovi fan e follower sui social media - 20.000 bagagli gestiti nel solo aeroporto di Fiumicino.

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amazon.it MERCATO Amazon.com è sbarcata nel World Wide Web nel luglio 1995, mentre Amazon.it ha aperto le sue porte virtuali nel 2010, forte di un successo e di un appeal ormai consolidato e duraturo. L’azienda è guidata da quattro principi: ossessione per il cliente piuttosto che attenzione verso la concorrenza, passione per l’innovazione, impegno per un’eccellenza operativa e visione a lungo termine. Le recensioni dei clienti, lo shopping 1Click, le raccomandazioni personalizzate, Prime, Logistica di Amazon, AWS, Kindle Direct Publishing, Kindle, Fire Phone, i tablet Fire, Fire TV, Echo e Alexa sono alcuni dei prodotti e dei servizi introdotti da Amazon, azienda stra-conosciuta, leader nel settore dello shoppinh on line. RISULTATI Il 2015 è stato un anno record per Amazon, con la creazione di oltre 10.000 posti di lavoro a tempo indeterminato in Europa. Complessivamente, nel Vecchio Continente l’azienda conta oggi oltre 40.000 dipendenti. Dal 2010 Amazon ha investito in Europa oltre 15 miliardi di euro in infrastrutture e attività; l’azienda gestisce un business paneuropeo con oltre 80 uffici “corporate”, Centri di Distribuzione, Customer Service per clienti e venditori, centri di ricerca e sviluppo e i datacenter AWS.

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Recentemente Amazon ha annunciato nuovi investimenti a Londra per un nuovo ufficio e un insieme di datacenter per i clienti di Amazon Web Services. I datacenter inglesi si aggiungeranno a quelli già esistenti a Francoforte e Dublino. Inoltre, oltre 1.000 dipendenti dei centri di distribuzione di Amazon in Europa hanno partecipato all’innovativo programma di formazione professionale “Career Choice”, che anticipa il 95% dell’importo di rette e costi ai lavoratori a tempo indeterminato che intendono intraprendere corsi riconosciuti a livello nazionale, per un massimo di quattro anni.

STORIA L’azienda iniziò come libreria online, col nome di Cadabra.com, offrendo una scelta di titoli molto maggiore di qualsiasi grande negozio di libri o di ditta di vendita per corrispondenza. Bezos ribattezzò poi la sua creatura con il nome "Amazon", dal nome del Rio delle Amazzoni. L’azienda fu registrata nel 1994 nello stato USA di Washington, iniziò le attività nel luglio 1995 e nell’anno successivo cambiò Stato, registrandosi questa volta in Delaware. Amazon.com entrò nel mercato azionario il 15 maggio 1997, sul NASDAQ con il simbolo AMZN con un prezzo iniziale di $18,00 per azione. Il piano aziendale di Amazon era inusuale: la ditta non pensava di fare profitto per i primi 4-5 anni e col senno di poi, la strategia era stata ben scelta. Dal 2002 l’azienda è sempre rimasta in attivo e i ricavi continuano a crescere grazie alla diversificazione dell’offerta e la presenza su un mercato internazionale. Il 21 novembre 2005, Amazon è entrata nell’indice S&P 500, sostituendo la vecchia AT&T dopo la fusione di questa con SBC Communications. Time Magazine ha proclamato Bezos Uomo dell’anno nel 1999, a riconoscimento del successo di Amazon nel rendere popolare il commercio elettronico. PRODOTTO Amazon.it offre un’ampia gamma di prodotti nuovi e usati: libri, CD, DVD, software, videogiochi, elettronica di consumo, giocattoli, orologi. Navigando su Amazon.it, ci si avvale dell’esperienza dell’azienda leader nello shopping online: dal pagamento sicuro ai consigli d’acquisto personalizzati; dall’efficace motore di ricerca, fino all’acquisto semplice e veloce con il sistema 1-Click. Chi ogni giorno lavora in Amazon è convinto che l’innovazione abbia la forza di cambiare il mondo. L’ambizione di questa marca è quella di incarnare l’azienda più attenta al cliente che possa esistere, alla continua ricerca di innovazioni per tutti i clienti, sia che si tratti di singoli che comprano sui diversi siti, di venditori che usano la piattaforma Amazon per vendere i propri prodotti, di sviluppatori che utilizzano la infrastruttura aziendale per aumentare i propri affari, che dei creatori dei libri, della musica e dei film che vengono venduti sui siti web.


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Fin dal 2007 Amazon ha compiuto passi importanti nella riduzione del materiale di imballaggio, introducendo altre tipologie di materiale, quasi sempre totalmente riciclabile. Mantenere i prezzi bassi, ampliare costantemente l’assortimento dei prodotti, migliorare la comodità di acquisto e dei servizi: sono questi gli imperativi che guidano le attività e le innovazioni messe in campo da Amazon. SVILUPPI RECENTI Amazon è una realtà innovativa, dinamica, sempre pronta a sfornare novità interessanti. Ad esempio, per offrire agli utenti un’informazione precisa e imparziale sui prodotti, Amazon.it ha annunciato il lancio di Amazon Vine, il servizio che invita gli autori delle recensioni più apprezzate dai clienti a provare gratuitamente i prodotti e recensirli se lo desiderano. Si tratta, spesso, di prodotti che saranno commercializzati in futuro o che sono appena stati lanciati sul mercato. Tra le tante novità di prodotto, ecco che Fire, il tablet Amazon che ha registrato le vendite più rapide di sempre, viene migliorato ulteriormente con nuovi colori e con un maggiore spazio di archiviazione. Per quanto riguarda gli e-reader, Amazon fa un altro passo avanti introducendo Kindle Oasis, l’ottava generazione di Kindle, creato pensando alle esigenze di chi legge, con un design completamente nuovo, incredibilmente sottile e leggero e dotato inoltre di una custodia con batteria ricaricabile che garantisce mesi di autonomia al dispositivo. PROMOZIONE L’aspetto comunicativo e promozionale è da sempre centrale per l’azienda. In questo quadro, grande attenzione è data alla partecipazione del marchio a eventi molto seguiti. Basti dire che Il Salone Internazionale del Libro di Torino ha visto quest’anno, per la prima volta, la partecipazione di Amazon Publishing, la casa editrice di Amazon che ha iniziato la propria attività in Italia nel dicembre 2015. I primi autori della casa editrice hanno raccontato, nell’ambito di tre panel, il loro approccio al romanzo rosa, l’esperienza del debutto con una nuova casa editrice e i diversi modi per creare un libro thriller.

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Tra le altre iniziative, Amazon Prime Now ha offerto un’opportunità speciale ai fan di Al Bano Carrisi che abitano a Milano: in occasione del lancio della categoria Autentici sapori di Puglia, Al Bano Carrisi in persona ha consegnato i prodotti della selezione a tre clienti che li avevano ordinati attraverso l’App Amazon Prime Now. E ancora: una kermesse come il Festival Internazionale del Giornalismo ha avuto Amazon come sponsor principale della manifestazione. Come parte della sua sponsorizzazione, anche quest’anno Amazon ha dato appuntamento alla scholarship del Festival Internazionale del Giornalismo riservato a studenti europei e organizzato in collaborazione con quattro prestigiose testate giornalistiche europee: La Stampa, The Times, DWDL.de e El Pais. BRAND VALUES Chi fa parte del team di Amazon è convinto che il massimo contributo che si possa offrire per il bene della società sia un frutto diretto della propria attività. Ad Amazon si cercano costantemente possibilità e modi per ridurre l’impatto ambientale delle attività aziendali. Lo shopping online è, di per sé, già molto più ecologico dello shopping tradizionale. L’imballaggio “apertura facile” di Amazon è frutto di un’iniziativa decennale concepita al fine di facilitare ai clienti l’apertura dei pacchi; il sistema elimina la plastica e le fascette usate normalmente per i pacchi.

m In caso di calamità, Amazon mette a disposizione uno spazio nella propria homepage e offre le proprie tecnologie di pagamento alla Croce Rossa Americana e al Mercy Corps in tutto il mondo. Grazie alle donazioni dei clienti di Amazon sono stati raccolti più di 35 milioni di dollari per supportare numerosi programmi di soccorso. m Il programma di affiliazione di Amazon.it consente alle Associazioni no-profit di inserire dei link sui propri siti web che reindirizzano a prodotti o servizi Amazon. Per ogni acquisto effettuato tramite questi link, l’Associazione può guadagnare fino al 12%. In questo modo le Associazioni no-profit possono guadagnare senza chiedere contributi diretti ai donatori. Inoltre i clienti sapranno che effettuando un acquisto attraverso questi link, contribuiranno ad aiutare una specifica organizzazione. m In occasione della 50° edizione di Vinitaly, Amazon.it e Vinitaly Wine Club si sono uniti per la nascita di un nuovo store dedicato alle etichette italiane. Oltre 500 cantine, più di 300 denominazioni, oltre 700 vini di qualità, saranno in vendita a partire dal 4 aprile su www.amazon.it/vinitaly. m Milano non è solo la città della moda e della finanza che va sempre di fretta: per il terzo anno consecutivo il capoluogo lombardo si riconferma la “città più romantica”. Questo è quanto emerge dalla classifica che presenta le 10 città più romantiche in Italia elaborata da Amazon.it. in base alla comparazione delle vendite pro capite di romanzi rosa nel 2015, in formato eBook Kindle e libri stampati, su un campione di 48 città con più di 100.000 abitanti.

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amplifon.it MERCATO Innovazione, sfide e opportunità caratterizzano questo settore che si rivolge a clienti sempre più numerosi ed esigenti. Sfruttando al meglio le tecnologie in continua evoluzione, Amplifon si impegna affinché tutti possano tornare a sentire il crepitio del fuoco e la risata di un bambino. Proprio come la perdita della vista, anche la perdita dell’udito fa parte della vita; nel corso della propria vita, infatti, 1 persona su 10 va incontro a questa situazione. Tuttavia trascorrono in media almeno 7 anni prima che cerchi aiuto o assistenza. Sono 7 anni in cui si perdono i sussurri, i fremiti e i tintinnii della vita di tutti i giorni. In Italia sono 7 milioni le persone che soffrono di ipoacusia e solo 1 milione e mezzo ha adottato una soluzione acustica tornando a godere di tutte le emozioni della vita. Per questo motivo Amplifon, leader indiscusso di questo settore, è sempre alla ricerca di nuovi modi per avvicinarsi a chi può beneficiare della sua grande esperienza. E per soddisfare i clienti Amplifon studia metodi di assessment innovativi e protocolli unici, corredati da tecnologie sempre in evoluzione e all’avanguardia.

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In quanto azienda leader, la sfida di Amplifon è quella di prevedere, anticipare e influenzare le tendenze, offrendo le soluzioni più avanzate così da soddisfare le esigenze sempre più sofisticate di tutti i clienti e dei loro cari. RISULTATI Negli ultimi 15 anni il percorso di crescita del Superbrand Amplifon è stato costante e significativo: sia in termini di ricavi, saliti in media di più del 9,5% l’anno; sia in termini di redditività, con un margine lordo cresciuto di quasi il 13,5% annuo. Amplifon ha così chiuso l’esercizio 2015 con i migliori risultati nella storia del Gruppo: il fatturato ha superato la soglia record del miliardo di euro, mentre il margine operativo è arrivato ai 165 milioni di euro.

È una performance resa possibile dai positivi andamenti di tutte le aree geografiche in cui opera la società. Infatti, il processo di espansione del network oltreconfine, che è iniziato negli anni Novanta, ha portato Amplifon a essere presente in 22 Paesi nel mondo ed a raddoppiare in meno di 15 anni la propria quota di mercato mondiale. Oggi infatti, Amplifon sviluppa all’estero oltre il 75% del proprio fatturato ed è presente nei cinque continenti. Per il futuro, Amplifon si pone l’obiettivo di rafforzare la propria leadership sul mercato mondiale, accelerando la crescita dei ricavi e aumentando al contempo la profittabilità attraverso una strategia focalizzata sui principali mercati mondiali (quali Stati Uniti, Italia, Australia Germania, Francia e Spagna), l’ulteriore rafforzamento della relazione con il consumatore tramite un nuovo approccio di comunicazione e la continua innovazione del modello di servizio. Competenze e conoscenze uniche, l’utilizzo di strumenti digitali innovativi in logica multicanale e lo sviluppo di servizi e protocolli esclusivi saranno fondamentali. STORIA Amplifon viene fondata nel 1950 a Milano da Algernon Charles Holland allo scopo di distribuire e personalizzare soluzioni acustiche, in risposta soprattutto ai danni uditivi causati dalle esplosioni della Seconda Guerra Mondiale. La Società si afferma in pochi anni come leader del mercato italiano. Nel 1971 viene istituito il Centro Ricerche e Studi (CRS), finalizzato alla promozione della ricerca clinica di base e alla diffusione delle innovazioni e dei progressi in ambito audiologico e otologico. Gli anni ‘90 sono caratterizzati dalle ambizioni di crescita, che spingono l’azienda ad entrare nel mercato spagnolo e portoghese, si affianca la volontà di perseguire una costante innovazione: Amplifon è la prima in Italia a introdurre gli apparecchi acustici digitali, segnando una rivoluzione nella qualità del servizio, sempre più personalizzato. Con l’acquisizione del leader locale Miracle-Ear, nel 1999 il Gruppo entra nel mercato nordamericano, tappa fondamentale per il definitivo rafforzamento della leadership a livello internazionale.


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Il 27 giugno 2001 Amplifon viene quotata sul Listino Ufficiale della Borsa Italiana e sette anni dopo entra nel segmento di eccellenza STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti). Il primo decennio del 2000 ha un respiro internazionale e la crescita per vie esterne diventano un punto distintivo di Amplifon: oltre a rafforzare la presenza in mercati chiave quali USA, Olanda e Francia, Amplifon si espande anche in Canada, Ungheria, Egitto, Regno Unito e Irlanda, Belgio e Lussemburgo. Con l’acquisizione dei punti vendita National Hearing Care (NHC) in Australia, Nuova Zelanda e India, Amplifon diventa una società globale con una rete distributiva estesa su tutti e cinque i continenti. Tra il 2012 e il 2014, Amplifon entra nei mercati turco, israeliano e brasiliano, portando il perimetro operativo a 22 Paesi. Nel 2015 il Superbrand supera la soglia record del miliardo di euro di fatturato. PRODOTTO Amplifon ha un modello di servizio unico, nello stesso tempo esclusivo per ogni cliente. L’integrazione perfetta di tecnologie innovative, know-how scientifico e un volto umano è ciò che rende unico il suo modello di business e caratterizza Amplifon nel settore delle soluzioni per l’udito. L’azienda offre infatti un’esperienza esclusiva e assolutamente personalizzata. Il suo lavoro è accompagnare le persone nel sorprendente percorso di riscoperta dei suoni attraverso il dialogo costante, gli appuntamenti di controllo e l’adattamento progressivo della soluzione alle specifiche esigenze di ogni singola persona. Questa esperienza inizia con una valutazione audiologica specializzata e da un’analisi approfondita delle esigenze e dello stile di vita della persona. Gli audioprotesisti propongono le soluzioni più idonee per ciascuna persona, tenendo in considerazione anche aspetti non uditivi quali lo stile di vita, le preferenze estetiche, lo stato psicologico e la destrezza: ogni cliente infatti è unico e differente. Si passa poi alla taratura e all’adattamento personalizzato della soluzione mediante l’uso di sistemi innovativi e computerizzati per soddisfare le esigenze della persona: 30 giorni di prova gratuita senza impegno di acquisto, con controlli settimanali e perfezionamento della soluzione e con la possibilità di restituire il prodotto alla fine del periodo o di convertilo in acquisto. Inoltre il supporto è completo, specializzato, gratuito e continuo durante l’intero ciclo di vita dell’apparecchio acustico mediante valutazioni regolari dell’efficacia della soluzione e dei cambiamenti delle esigenze della persona. SVILUPPI RECENTI Amplifon è sempre più globale, pronta a cogliere le opportunità di mercato.

La Società prosegue nella propria crescita sia a livello organico sia per linee esterne con l’acquisizione del 60% di Medtechnica Orthophone facendo ingresso sul mercato israeliano, mentre è il controllo sul 51% di Direito de Ouvir ad aprire le porte del mercato brasiliano, portando il perimetro operativo a 22 Paesi. Nel 2015 la società supera la soglia record del miliardo di euro di fatturato, ma Amplifon non si ferma: il futuro è già in viaggio. Lo si può aspettare, in attesa di soprese, oppure gli si può andare incontro, cercando di accoglierlo nel modo migliore. Con competenza e una buona dose di attenzione, si riesce ad avvertire l’eco di quello che sarà. Nessuno può dire con sicurezza cosa gli capiterà nella propria vita, dove si troverà tra dieci anni, se guiderà una macchina a benzina, diesel o alimentata in altro modo, quale sarà il preciso volto del futuro.

È certo, però, che saranno sempre di più le persone che desidereranno continuare ad ascoltare la vita. Amplifon è pronta, già oggi, a esaudire questo desiderio. Da sessantacinque anni, infatti, ascolta il futuro. Sono cinque driver precisi e documentati che porteranno all’espansione del mercato delle soluzioni acustiche: l’aumento dell’aspettativa di vita, i baby-boomers che compiono 70 anni, l’aumento dell’inquinamento acustico, i progressi tecnologici e l’affermazione della cultura del benessere. Basandosi su attente analisi di questi macrotrend, Amplifon sta già disegnando e implementando una strategia basata su innovazione ed emozione, che passa da un’esecuzione olistica su tutti i key drivers come l’esperienza cliente multi-touchpoint, il modello di servizio e il posizionamento di marca. PROMOZIONE Con l’obiettivo di sottolineare il posizionamento di marca innovativa ed emozionale, Amplifon Italia sta adottando un approccio di comunicazione multi canale con contenuti molto emozionali. La campagna 2015 “Basta Provarci” ha posto un chiaro accento sulla parte emozionale, facendo registrare alla marca ottimi dati di awareness ed equity senza dimenticare il risvolto positivo sul business incrementale generato.

La strada di multi-canalità è sempre più forte sulla base di una presenza digitale del core target in chiaro aumento e considerato l’importante ruolo degli “influencer” nelle decisioni di acquisto. Quindi è in corso una vera digital transformation che tocca sia properties che media. BRAND VALUES Amplifon ha un DNA profondamente sociale. Lavora per permettere alle persone di ascoltare i suoni della vita nella consapevolezza che sentire è essenziale a ogni età, poiché consente di sviluppare la comunicazione verbale, la comprensione del discorso e, più in generale, l’integrazione con gli altri. Migliorare la qualità della vita della gente è la mission di questo Superbrand, che ogni giorno si impegna a ridare la gioia del sentire e la piena attività alle persone, arricchendo le loro esperienze personali e sociali, così che possano godersi la vita a pieno. Mettendo a frutto le proprie competenze specifiche e relazionali, i professionisti di Amplifon ascoltano, consigliano e utilizzano protocolli unici per offrire una soluzione su misura e un piano di assistenza continuativo. Perché ogni persona merita un’esperienza di utilizzo eccellente, totalmente centrata sulle proprie esigenze. Amplifon fa questo da oltre 40 anni, lavorando al fianco della comunità scientifica, supportando la crescita professionale di medici, audiologi, foniatri e audioprotesisti attraverso le attività del Centro Ricerche e Studi Amplifon (CRS). Con la convinzione che è solo grazie all’investimento costante nei talenti, al continuo sviluppo professionale, al sostegno e al riconoscimento ricevuti che le persone riescono sempre ad “andare oltre” e a costruire un percorso di carriera ricco di soddisfazioni.

AMPLIFON FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Amplifon Italia ha più di 550 negozi monomarca e oltre 2700 punti di collaborazione, coprendo più del 90% dei comuni italiani. m Amplifon Italia ha ottenuto nel 2015 dall’Istituto Tedesco di Economia e Finanzia il premio come “Migliori in Italia per il Servizio ai Clienti”. m I video digitali di Amplifon Italia hanno superato il milione di visualizzazioni. m Nel 2015 Amplifon Italia ha promosso e sostenuto il benessere degli Italiani, effettuando approfonditi test dell’udito a circa 300.000 persone in maniera completamente gratuita.

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aperol.com MERCATO Tra gli aperitivi classici in bottiglia, uno dei leader storici è Aperol, lanciato nel 1919 e famoso per la sua leggerezza alcolica e per il suo inconfondibile gusto. Aperol ha una distribuzione capillare in tutti i bar e in tutti i supermercati italiani ed è leader nel mercato degli aperitivi alcolici insieme a Campari; i consumi sono diffusi in tutta Italia, con particolare storica forza nel Nord Est. Il Gruppo Campari, proprietario del brand Aperol, è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. È presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, il Gruppo Campari impiega circa 4000 persone, conta 16 impianti produttivi e 3 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. RISULTATI Aperol è, semplicemente, un brand di grandissimo successo. Le ottime performance di questo marchio si devono in particolare a Aperol Spritz, uno dei cocktail più diffusi nel mondo, divenuto ormai un vero e proprio fenomeno culturale. Leggero, frizzante e rinfrescante, ha ricevuto la sua consacrazione in occasione del congresso annuale 2011 tenutosi a Varsavia dell’International Bartenders Association (IBA): la giuria di esperti ha infatti inserito lo “Spritz Veneziano”, realizzato con Aperol, nella classifica dei suoi Drink Ufficiali, nella quale sono inclusi i cocktail più conosciuti e serviti dai barman professionisti di tutto il mondo. 38

Un drink vivace che evoca e ricorda perfettamente lo stile italiano; la sua bassa gradazione alcolica, il sapore rinfrescante e il colore arancio brillante lo rendono il drink perfetto per un momento di relax con gli amici, l’aperitivo pre-pasto o come drink per un light-food. STORIA Nel 1912, dopo 30 anni di successi e di grande impegno da parte di Giuseppe Barbieri, il fondatore di una delle aziende liquoristiche più importanti d’Italia lascia le redini dell’impresa ai figli Silvio e Luigi, i veri creatori dell’Aperol, gioiello nato nel 1919 dopo ben 7 anni di ricerche e studi e presentato, per la prima volta, in occasione della Fiera Internazionale di Padova. Il riscontro è immediato, gli italiani si innamorano di questo liquore pubblicizzato dai primi manifesti color arancio del 1920. Poi, negli anni ‘60, arriva il boom, grazie a Carosello e ad un celebre spot pubblicitario interpretato da Tino Buazzelli, con la frase tormentone di quegli anni “Ah, Aperol!” lanciata nelle case di milioni di italiani. E poi la galoppata trionfale è proseguita fino ad oggi, senza soluzione di continuità, passando nel 2003 per la tappa cruciale dell’acquisizione di Barbero da parte del Gruppo Campari, una svolta che garantisce al marchio un’ulteriore crescita, soprattutto grazie alla popolarità indiscussa dell’Aperol Spritz.

PRODOTTO Aperol è un prodotto molto apprezzato soprattutto perché di alta qualità, famoso per la sua leggerezza alcolica: con solo 11 gradi è probabilmente il liquore più leggero al mondo. Ma, allo stesso tempo, è ricco di gusto, grazie al perfetto equilibrio dolceamaro dei suoi ingredienti: china, rabarbaro, genziana, arancio dolce e arancio amaro, tra gli altri. La ricetta originale è tuttora impiegata senza variazioni, a distanza di quasi un secolo. Aperol è un liquore davvero unico, ha un sapore vellutato e rotondo, con ricordi di arancia e legno, e un retrogusto agrodolce tipico delle erbe che lo compongono; viene spesso bevuto nel bicchiere a calice con molto ghiaccio, fettina d’arancia e uno spruzzo di soda, ma può essere consumato in diversi modi. Oggi il più famoso di questi è senza dubbio Aperol Spritz: tre parti di Prosecco, due parti di Aperol e una parte di soda, si prepara direttamente nel bicchiere a calice con alcuni cubetti di ghiaccio e mezza fettina d’arancia. Un must, che dal Triveneto si è diffuso in maniera esponenziale tra gli italiani e, oggi, anche all’estero.

SVILUPPI RECENTI Bere uno spritz è diventato, innegabilmente, un vero e proprio fenomeno di massa. Per sottolineare questo e dare un’evidenza simbolica alla grande diffusione del marchio, il 29 giugno 2012 Aperol Spritz ha reso omaggio alla sua città di adozione, Venezia, e ai tantissimi amanti del noto aperitivo registrando il primo “Aperol Spritz! Happy Record!”: 2600 persone si sono riunite in Piazza San Marco, brindando contemporaneamente con un bicchiere di Aperol Spritz, stabilendo un nuovo Guinness World Record per “il più grande brindisi Aperol Spritz del mondo”.


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Aperol Spritz Everybody’s Welcome Party @ Reggia di Caserta

L’azienda, per venire incontro a questa crescente Spritz-mania, ha lanciato nel 2011 un nuovo prodotto: Aperol Spritz Home Edition, ready-to-serve, con un packaging facile grazie al tappo “easy open” : un prodotto pensato per dare al consumatore la possibilità di avere direttamente in casa il pre-mix perfettamente bilanciato, a cui basta aggiungere soltanto una fetta d’arancia e un po’ di ghiaccio. Tutta la vivacità di Aperol Sprtiz entra, così, nelle case di milioni di consumatori, disponibile sul mercato italiano, austriaco e belga. PROMOZIONE L’azione comunicativa sviluppata dal brand è sempre stata molto efficace ed evocativa. Basti pensare allo spot degli anni ‘80 con Holly Higgins in minigonna che sale sulla moto pronunciando lo storico slogan “I drink Aperol, what about you?”. Inoltre, è forte il legame tra Aperol e l’estetica. Negli anni ‘90 l’artista bresciano Lorenzo Mattotti celebra questo legame naturale con il mondo dell’arte creando una serie di manifesti, 5 opere in cui Mattotti ritrae diverse scene di donne e uomini che sorseggiano Aperol, utilizzando il suo stile inconfondibile, essenziale e allo stesso tempo estremamente evocativo. Nei primi anni 2000, poi, quando l’Aperol Spritz diventa l’aperitivo più trendy, sinonimo di divertimento e voglia di stare insieme, diviene anche il punto centrale della promozione del brand. “Happy Spritz, Happy Aperol” è infatti il closing della pubblicità lanciata nel 2005, in cui una modella sfila sui tavoli per servire Spritz ai clienti.

Dal 2013 una nuova campagna Aperol Spritz è entrata a far parte dell’immaginario italiano. Il nuovo spot televisivo allegro e vivace mostra la preparazione dell’Aperol Spritz: 3 parti di Prosecco, 2 parti di Aperol e 1 parte di soda. Ricetta da cui trae origine il nuovo slogan pronunciato dalla barista: “3, 2, 1 Ready to Aperol Spritz”. Un inno alla facilità di preparazione di Aperol Spritz e ai momenti di convivialità che riesce a regalare. A partire dall’anno successivo, Aperol Spritz declina il concept della campagna televisiva negli eventi “Everybody’s Welcome”: party gratuiti, sempre allegri e colorati, sull’intero territorio italiano in luoghi splendidi, inediti e aperti a tutti. Ispirandosi alla sempre più capillare diffusione avuta da Aperol Spritz e al grande apprezzamento mostrato da parte dei consumatori, il brand rovescia il concetto di evento esclusivo - e quindi fruibile da pochi aprendo a tutti location solitamente chiuse al grande pubblico. Attraverso la scelta di luoghi come la Reggia di Caserta, il Parco Archeologico di Selinunte o il Maschio Angioino a Napoli, arricchiti dalle performance di grandi artisti noti a livello nazionale, Aperol Spritz regala experience uniche all’insegna della condivisione. BRAND VALUES I punti caratterizzanti del brand Aperol fanno riferimento soprattutto all’obiettivo costante di offrire un prodotto di

alta qualità, che sia fedele alla tradizione la ricetta è rimasta quella del 1919, è questa la vera forza della marca - ma che sia allo stesso tempo capace di essere al passo coi tempi e con le evoluzioni dei desideri del cliente. Esempio perfetto di ciò è il lancio dell’Aperol Spritz Home Edition, prodotto concepito proprio per chi vuole bersi uno spritz comodamente a casa, già perfettamente miscelato. Altro elemento caratterizzante del marchio è senza dubbio l’attenzione all’estetica, sia per quanto concerne le attività di comunicazione in senso stretto sia rispetto al packaging. Forme, colori, lettering e stile, nulla è lasciato al caso in una bottiglia di Aperol: un concentrato di stile oltre che vera e propria icona artistica per collezionisti e appassionati del settore. Il design della bottiglia, che si ispira allo stile sintetico e all’aerodinamicità dei volumi che hanno caratterizzato il periodo dell’Art déco, è rimasto sempre fedele alle sua origini: la tipica bombatura del vetro alla base del collo della bottiglia e il font dell’etichetta caratterizzato da linee essenziali e morbide sono elementi mantenuti nel tempo, diventati emblema di un drink strafamoso. Luca Trazzi infine ha disegnato per Aperol Spritz il signature glass, presentato a Venezia quest’anno. Linee sinuose e un profilo inconfondibile per un bicchiere che diventerà la nuova icona dell’aperitivo italiano.

APEROL FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m È Silvio Barbieri che ha dato il nome Aperol al nuovo drink, ispirandosi al termine francese per aperitivo “Apéro”, appreso durante un suo viaggio in Francia. m Sembra che la nascita della parola Spritz coincida con l’occupazione austriaca in Veneto durante il XIX secolo. L’origine del nome, infatti, è riconducibile al verbo tedesco spritzen, “spruzzare”, che richiamerebbe il gesto di aggiungere l’acqua al vino. Soldati, commercianti, diplomatici e lavoratori dell’impero Asburgico d’istanza in Veneto, non si trovavano, infatti, a loro agio con la gradazione troppo elevata dei vini veneti rispetto al tenore alcolico cui erano abituati. m Un segno distintivo dell’etichetta Aperol è l’inclinazione di 11° del logo, proprio come la percentuale di contenuto alcolico del liquore. m La fama dell’Aperol Spritz è arrivata anche oltreoceano, sui grandi schermi di Hollywood: Robert De Niro lo sorseggia in una scena del film "Mi presenti i tuoi?" e lo stesso fa Dustin Hoffman, che nella commedia ne interpreta il consuocero. m In Slovenia e in Croazia, entrambi Paesi in cui la tradizione è influenzata anche dalla cultura veneta, al momento dell’aperitivo i giovani sono grandi amanti dell’Aperol Spritz.

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aranworld.it MERCATO Per l’industria del mobile in Italia il 2016 è un anno di consolidamento delle tendenze: il mercato interno mostra i primi segnali di crescita, sostenuto da un andamento sempre positivo delle vendite sui mercati internazionali. Il mercato internazionale dei mobili per la cucina nel 2015 è stato caratterizzato da una domanda mondiale in crescita, soprattutto in Cina, Inghilterra, USA, Medio Oriente. Uno scenario positivo si proietta anche sul 2016 per il mercato europeo, importante per le aziende italiane di cucina, e per gli USA, la cui crescita continua, mentre per i Paesi emergenti si prevede una frenata del tasso di crescita. In questa situazione ARAN Cucine riesce a emergere come realtà vincente e solida, leader italiana per le esportazioni e in costante crescita nel mercato interno.

americano, come Aura a Toronto, per continuare a scrivere una grande storia di successo, e puntare oggi anche sulla crescita nel nostro mercato interno.

RISULTATI Ogni giorno l’azienda costruisce cucine interpretando sogni e bisogni delle famiglie di tutto il mondo, nel pieno rispetto dell’ambiente. Talento, passione ed autenticità la rendono ambasciatrice del saper vivere italiano dove design e tradizione sono la sintesi perfetta di una cultura unica. ARAN Cucine nel 2015 ha registrato ottime performance. Si è infatti confermata azienda italiana leader per numero di cucine esportate e ha potenziato la sua distribuzione nel mercato interno. L’azienda ha creato la propria fortuna proprio sui mercati stranieri, tant’è che l’esportazione rappresenta il 55% del fatturato totale, e ha saputo approfittare al meglio di una favorevole congiuntura: nei primi anni del nuovo millennio si è sviluppato un florido mercato per la realizzazione di complessi residenziali di lusso, soprattutto in America e in particolar modo nel sud della Florida. Diversi sono stati gli impresari che hanno scelto questo marchio quale rappresentante del design Made in Italy. Le bellissime cucine Aran sono entrate così nei lussuosi appartamenti di esclusivi grattacieli americani: a Miami viene arredato, tra gli altri, il Trump Grande Ocean Resort & Residences. In un crescendo continuo, Aran oltrepassa i confini della Florida per entrare a far parte di molti dei più importanti progetti residenziali del Continente

STORIA La nascita e lo sviluppo del marchio Aran Cucine è davvero affascinante. Protagonista Renzo Rastelli, un self-made man che inizia ad occuparsi di cucine a vent’anni quando è conosciuto da tutti per essere un calciatore professionista. Fonda la Newform Cucine e la sua vocazione è da subito quella di conquistare l’estero. La carriera è rapidissima: agli inizi del 2000 Rastelli prende in mano le redini del business Aran e il successo nasce dalla geniale idea del pacco piatto, che consente di stivare ben quaranta cucine in un solo container. Sin dagli esordi, l’attitudine è stata globale, pur mantenendo la produzione nella zona industriale di Atri, in Abruzzo, creando una rete di terzisti specializzati il cui contributo è ancora oggi prezioso. Nel 2001 arriva il primo avvicendamento di proprietà: gli americani della Masco Corporation rilevano la società teramana. Renzo Rastelli rimane nell’azienda in qualità di CEO e nel 2005 getta il cuore oltre l’ostacolo: mette in gioco il proprio patrimonio personale, frutto di anni di sacrificio e passione, e decide di rilevare Aran World, che ritorna così ad essere un’azienda italiana. ARAN è una grande famiglia di grande successo, che diventa la prima azienda italiana per numero di cucine esportate all’estero e viene scelta come icona del design Made in Italy per arredare i più prestigiosi grattacieli al mondo.

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Cucina Lab 13

PRODOTTO Ogni giorno Aran costruisce cucine interpretando sogni e bisogni delle famiglie di tutto il mondo, nel pieno rispetto dell’ambiente. Grazie a più di 39 mila cucine prodotte e vendute ogni anno, l’azienda è una realtà solida e riconosciuta. L’attenzione per il design, la continua ricerca di materiali di qualità, il confronto, lo studio, il mettersi in gioco sempre, l’affidabilità, la funzionalità racchiusa in ogni progetto fanno di ogni prodotto un innovativo risultato che coniuga la tradizione del Made in Italy con la tecnologia. La differenziazione dei prodotti, basata sia sulle diverse misure europee ed americane sia sui differenti stili di vita contemporanei, la modellistica e il servizio di logistica, insieme alla costante attenzione all’ambiente, rappresentano ulteriori punti di forza. La vision aziendale è sognare che la cucina ARAN porti momenti di felicità in tutte le case del mondo, regalando esperienze di convivialità in un ambiente vicino ai propri bisogni ed anche più bello. Da questo anno la collezione si allarga con una nuova proposta, Lab13, che propone al mercato un laboratorio cucina dal grande contenimento, che unisce la bellezza al design, la qualità alla convenienza, e la declina nei vari stili: loft, minimal, urban, design, eclettico, new age, timeless, classic, chic.

20 East End Avenue Building New York


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Makio Hasuike

Cucina Sipario

SVILUPPI RECENTI Aran Cucine è una miniera piena di talento, qualità, valore estetico e innovazione. È per questo che viene scelta come icona del design italiano per arredare i più prestigiosi grattacieli e le più affascinanti costruzioni al mondo. Tra gli ultimi importanti progetti spiccano, nel 2015, tutti a New York, il palazzo 261 West and 25th Street, il palazzo Wave Building, il palazzo 20 East End Avenue, disegnato da Robert A.M. Stern Architects, riconosciuti a livello internazionale, e il grattacielo 432 di Park Avenue, che risulta a oggi il terzo più alto al mondo e il primo di New York. Appartamenti lussuosissimi, i cui interni sono stati curati dal guru dell’Interior Design Deborah Berke, che tra i tanti marchi di pregio ha selezionato l’azienda ARAN per arredare ambienti cucina, bagni, camere, lavanderie, per un approccio progettuale dinamico ed equilibrato. PROMOZIONE Tutte le iniziative promozionali del brand Aran Cucine puntano a comunicare la mission dell’azienda abruzzese. Vengono portati avanti investimenti importanti sul web, anche per quanto concerne i social media, sulla carta stampata, sui Maria Grazia Cucinotta e Nunzia Schiano

media generalisti e nell’ambito delle manifestazioni sportive, e in particolar modo sui punti vendita. ARAN Cucine propone infatti al mercato il suo negozio ideale, mostrando grande attenzione al consumatore finale che sceglierà la cucina, conscia del fatto che ci sono sempre nuovi possibili modi di vivere, mondi diversi che si incontrano sotto il segno della creatività, differenti stili per interpretare il luogo più amato della casa: la cucina. BRAND VALUES La costellazione di valori del marchio ARAN Cucine è solida, ben articolata, riconoscibile. L’attenzione ai bisogni concreti delle famiglie, prima di tutto. Una spiccata propensione all’empatia, a identificarsi con i clienti e i loro desideri attraverso un’offerta variegata, attraente, colorata. Inoltre ARAN Cucine è sinonimo di onestà, trasparenza, autenticità, di ricerca costante della qualità, sia essa intesa dal punto di vista tecnologico o estetico. Completano il quadro la volontà di migliorarsi dimostrata delle persone che lavorano per l’azienda e un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale dei processi produttivi, nonché alla responsabilità sociale che un marchio così importante assume nei confronti delle comunità in cui opera.

ARAN CUCINE FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m ARAN Cucine, tramite il suo Flagship Store a Beverly Hills, arreda le case di molte celebrità, attori, campioni dello sport e stilisti, come ad esempio Tommy Hilfiger. m ARAN Cucine ha brevettato la cucina Cover, un modello rivoluzionario. Le ante sono accoppiate a pellicole magnetiche resistenti e lavabili, e si rinnovano tutte le volte che vuoi! Per un look in grado di rinnovarsi e stupire sempre! m L’azienda abruzzese ha arredato con la propria cucina Cover la casa de Il Grande Fratello nel 2015, I Menù di Benedetta, Cuochi & Fiamme, e la cucina della casa della prima edizione de Il Grande Fratello Vip nell’autunno 2016. m ARAN Cucine nell’edizione del Salone del Mobile del 2016 ha presentato la cucina Sipario, firmata da Makio Hasuike & Co. Makio Hasuike è stato premiato nel 2016 con Il Compasso D’Oro alla carriera e per i 50 anni in Italia. m ARAN Cucine durante Eurocucina 2016 ha ricevuto la visita di personalità che si sono complimentate con il Presidente. Tra gli altri il signor Silvio Berlusconi, la senatrice Federica Chiavaroli, Sandro Gozi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e l’Ambasciatore Philip T. Reeker, Console Generale degli Stati Uniti a Milano, e la Signora Solveig Johnson Reeker, in servizio presso l’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma. m ARAN Cucine ha sponsorizzato campioni del motociclismo 125 quali Andrea Iannone con Aprilia, Lukas Pesek e Nicolas Terol con la Derbi, Andrea Zanetti con KTM e Aprilia, Fabrizio Lai e Michele Conti con la Honda, Tomoyoshi Koyama con KTM, Jonas Folger, Takaaki Nakagami, e sponsorizza oggi un team di ragazzi aspiranti professionisti del ciclismo. m ARAN Cucine ha ospitato presso il proprio Flagship Store di Silvi Marina a maggio 2016 le riprese del cortometraggio "Timballo, una grande cucina", regia di Francesco Forcella, con Maria Grazia Cucinotta e Nunzia Schiano, mirando a dare un messaggio di speranza per il futuro. Il timballo, tipico piatto della tradizione abruzzese, nel film è proposto in combinazione con il couscous a testimonianza di una idea forte di integrazione tra cultura diverse.

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avisautonoleggio.it MERCATO Avis Autonoleggio è uno dei brand di renta-car più conosciuti al mondo con circa 5.500 uffici di noleggio in più di 165 paesi. Avis ha una lunga storia di innovazione nel settore dell’autonoleggio ed è uno dei brand migliori al mondo per fedeltà dei propri consumatori. Sul territorio italiano Avis è riconosciuta come marchio leader nel settore dell’autonoleggio, in modo particolare nel segmento premium sia consumer che business per la capacità di offrire un servizio di alto livello, con elevate possibilità di personalizzare l’esperienza del noleggio in tutto il mondo. Considerando il mercato in generale, attualmente l’autonoleggio in Italia attraversa un momento piuttosto positivo, testimoniato da una buona ripresa del mercato automobilistico in termini di immatricolazioni. Il cliente di oggi è sicuramente più consapevole rispetto al passato e riconosce al rent a car un ruolo importante in termini di funzionalità ed economicità. Le nuove forme di offerta di mobilità, come il car sharing, sono complementari e non concorrenti al sistema e aiutano ad allargare gli orizzonti di questa industry ampliando lo spettro di utilizzo. L’Italia in particolare sta scoprendo nuove forme di mobilità e questo aiuta la penetrazione di mercato in un territorio in cui il possesso legato all’automobile è ancora una componente molto forte rispetto agli altri Paesi europei. RISULTATI Avis Budget Group opera su di un network di circa 5.500 locations in 165 Paesi e in generale lo scorso anno il gruppo ha ottenuto performance interessanti. Ad oggi i numeri sono molto positivi e sono la testimonianza dei vantaggi e delle sinergie portati dalla fusione con il marchio Budget che ha permesso di differenziare in maniera chiara i target ai quali i brand si rivolgono. Nel 2015 Avis Budget ha ulteriormente intensificato la sua presenza sul territorio Italiano grazie all’acquisizione del marchio Maggiore, in grado di garantire una ulteriore straordinaria presenza nel noleggio di auto e furgoni che ha reso un completamento eccellente delle attività di Avis nel Paese, dove il business dell’autonoleggio si è rivelato resistente ai cicli economici e profittevole. 46

STORIA Nel 1946 Warren Avis inaugura il primo ufficio di autonoleggio della Avis Airlines Rent A Car System all’aeroporto di Detroit. E’ in assoluto il primo autonoleggio all’interno di un aeroporto. Nel 1955 Avis conta già 196 uffici tra Usa, Canada e Messico e inizia lo sviluppo in Europa. La sede italiana Avis Autonoleggio viene aperta nel 1957. Negli anni Sessanta Avis crea in Gran Bretagna una Direzione per l’Europa, l’Africa e il Medio Oriente (EAME) e inaugura la campagna pubblicitaria “We’re only No. 2. We try harder”, riconosciuta tra le 10 migliori di tutti i tempi. Nel 1973 e 1974 Avis diviene leader di mercato in Europa e in Italia, appena otto anni dopo la fondazione della branch europea, e nel 1986 è la prima azienda di autonoleggio ad essere quotata alla Borsa di Londra. Negli Anni Ottanta l’autonoleggio si sviluppa rapidamente in varie aree. Nel 1989 Avis inizia la penetrazione nei Paesi dell’Europa orientale e negli Anni Novanta estende la propria rete in oltre 160 nazioni di tutto il mondo. Nel 1996 celebra il suo cinquantenario ed è la prima compagnia di autonoleggio a inaugurare un proprio sito web. L’innovazione costante fa parte della storia di Avis: nel 2009 l’azienda ha lanciato negli Stati Uniti la prima applicazione per Iphone nel mondo del car rental e nel 2012 è stato il primo operatore a offrire ai consumatori applicazioni dedicate su tutte le principali piattaforme mobile, Android, BlackBerry, iPhone e Microsoft Windows.

Il 2015 è stato un anno molto intenso e ricco di attività, nel quale sono stati impostati progetti di grande importanza per il futuro dell’azienda. Avis ha continuato nella propria attività di sviluppo di una rete molto estesa ed in continua espansione di partnership (da ricordare quelle con Alitalia e Meridiana) e ha partecipato a fiere B2B importanti come il TTG di Rimini. Di notevole rilevanza, inoltre, le iniziative sviluppate in collaborazione con importanti case automobilistiche ed in particolare con Mercedes-Benz per la nuova gamma di modelli - GLC, GLE, GLE Coupè, GL e CLS Shooting Brake - tutti dotati di pneumatici invernali, e con BMW, per il noleggio in esclusiva nazionale della modernissima i3 elettrica a Roma e Milano. PRODOTTO La flotta Avis è composta in Italia da circa 22.000 veicoli, grazie ai quali è possibile soddisfare qualsiasi esigenza, dalla station wagon per un viaggio in famiglia all’auto sportiva per un week-end divertente; sempre con la qualità e i servizi d’eccellenza che hanno reso Avis Autonoleggio un leader riconosciuto in tutto il mondo. Con Avis è possibile personalizzare il proprio noleggio grazie ad una serie completa di prodotti aggiuntivi in grado di soddisfare molteplici esigenze e di rendere più piacevole possibile l’esperienza di noleggio. Tra questi vi sono la seconda guida per condividere l’esperienza di viaggio, oppure l’opzione del pieno in anticipo per riconsegnare velocemente l’auto alla fine del noleggio.


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Inoltre tra i servizi che Avis mette a disposizione della propria clientela non mancano il navigatore satellitare, il wi-fi a bordo in grado di collegare fino a 5 dispositivi oppure il pacchetto protezione completa per viaggiare in tutta sicurezza. Inoltre Avis offre a tutti i suoi clienti Avis Preferred, il programma fedeltà gratuito basato su 3 livelli con i quali, a seconda del numero di noleggi effettuati, è possibile usufruire di alcuni importanti vantaggi tra cui il priority service per noleggiare in tempi brevissimi, l’upgrade gratuito a un’auto di categoria superiore (in base alla disponibilità), il conducente addizionale gratuito, la priorità nel noleggio in caso di disponibilità limitata di vetture, un’area dedicata ai soci nelle agenzie di noleggio, un parcheggio riservato e tante altre facilitazioni.

Un’altra novità nel mondo Avis è il Travel Partner, un servizio di concierge utile per ricevere assistenza e suggerimenti durante il viaggio ad un costo molto contenuto. Personale dedicato è disponibile 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana tramite telefono o email, per offrire un’ampia gamma di benefit pensati per rendere i viaggi delle esperienze memorabili. La prenotazione del servizio può essere effettuata online, tramite il Call Center o anche di persona presso l’ufficio di noleggio al momento del ritiro dell’auto. Il 2016 è un anno iniziato all’insegna delle grandi novità e dei servizi esclusivi per il brand Avis. Di recente è partito Avis Select Series, l’esclusivo programma di Avis Autonoleggio che permette ai clienti di scegliere e noleggiare uno specifico modello di auto all’interno di una nuovissima gamma che unisce sportività, glamour, spirito di avventura e rispetto per l’ambiente. Al centro la missione e l’impegno di Avis di offrire agli automobilisti un’esperienza di guida unica e che vada oltre il semplice noleggio. SVILUPPI RECENTI Senza dubbio uno dei principali progetti portati avanti da Avis in Italia è Avis Untrending, un tool interattivo che permette di

scoprire i posti meno noti e a pochissima distanza dalle destinazioni di vacanza più famose in Europa e nel mondo. Creato per ispirare i viaggiatori e stimolarli a visitare posti nuovi, Avis Untrending offre consigli basati su dati di viaggio di Avis e sul rating “Untrending” che misura il numero di hashtag sui social media di ogni posto. Inoltre Avis Italia si è aggiudicata il Le Fonti Awards come migliore Team Marketing grazie alle iniziative sostenute e promosse nel 2015. Il premio, giunto quest’anno alla sua VI edizione, viene conferito dall’Istituto di Ricerca e Publishing House Le Fonti sulla base di criteri di valutazione che vanno dai risultati di business allo sviluppo strategico, dalla qualità del servizio alla sostenibilità ambientale, passando per l’innovazione di settore e la promozione della formazione ai dipendenti. Avis Italia si è aggiudicata il primo posto nella categoria Autonoleggio avendo la meglio su aziende specializzate nel noleggio a lungo termine. Il premio come miglior Marketing Team dell’anno ha riconosciuto la crescita costante e sul mercato italiano ed estero, le strategie di marketing finalizzate alla fidelizzazione del cliente e l’attenzione alle politiche ambientali sostenibili. Il team marketing di Avis Italia ha contribuito in modo determinate alla crescita dell’impresa in un periodo di forte competitività per il settore dell’autonoleggio e dei trasporti. PROMOZIONE Nell’ambito del gruppo il brand Avis occupa la fascia alta del mercato ed è destinato a una clientela che richiede qualità e servizi di alto livello ovunque nel mondo e per la quale il noleggio non è solo un semplice spostamento da un luogo ad un altro. È per questo che dalla prima campagna pubblicitaria “We’re only No. 2. We try harder”, all’ultima dal titolo “Unlock the world” l’obiettivo è quello di comunicare l’eccellenza e il fatto di garantire al cliente uno standard di servizio inappuntabile ed esperienze di noleggio indimenticabili. La strategia di comunicazione di Avis punta quindi a differenziare chiaramente il marchio rispetto agli altri competitor. Testimonianza concreta di questa strategia è l’innovativo progetto World Best Driving Road con il quale Avis ha deciso di rivolgersi alla scienza per rispondere a una domanda che ha sempre appassionato gli amanti di motori: qual è la strada su cui guidare più divertente al mondo? Volendo trovare una risposta quanto più oggettiva possibile, l’azienda si è quindi rivolta a un team di esperti che ha creato l’Avis Driving Ratio (ADR), una formula matematica che tiene conto di parametri standard per la valutazione del piacere di guida. Applicandola alle 25 strade più spesso citate come le migliori al mondo

per lo scenario in cui si trovano - tra la quali sono presenti la Costiera Amalfitana e la SS227 tra Portofino e Portofino Vetta oppure le sfide per chi guida, sui forum degli appassionati o dei club automobilistici, Avis Budget Group ha scoperto che la strada perfetta è la N-222 che in Portogallo collega Peso da Régua a Pinhão. BRAND VALUES Impegno nel creare valore per il brand e per i clienti, integrità intesa come elemento che guida tutte le decisioni aziendali e i rapporti interni ed esterni, responsabilità nei confronti della comunità e dell’ambiente, consapevoli che le nostre azioni possono influire positivamente, sono i valori che guidano tutto il gruppo Avis Budget. Avis crede che la mobilità sia un’esigenza vitale per l’uomo e per questo si impegna a essere un’azienda leader focalizzata sul cliente, sui propri collaboratori, sulla crescita, sull’innovazione e sull’efficienza. I collaboratori Avis sanno perfettamente ciò che rende il loro brand unico e sono orientati a trovare strade innovative per sostenere il suo sviluppo.

AVIS FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Avis ha spesso creato per prima nuovi servizi che hanno rivoluzionato il settore del car rental, tra questi il "One Way Rental", ovvero la consegna dell’autovettura in un ufficio diverso da quello di partenza. m Avis è stata la prima società di autonoleggio a lanciare nel 1997 un programma di Corporate Social Responsibility. m Avis ha firmato nel 2015 per la prima volta nella sua storia il prestigioso red carpet che ha decorato a Taormina la serata di consegna dei Nastri d’Argento, uno dei più antichi premi cinematografici del mondo del quale l’azienda è stata partner ufficiale. m Avis ha aumentato la quota di veicoli a basse emissioni nella propria flotta con 400 auto ibride; un contributo importante finalizzato alla tutela dell’ambiente e alla sensibilizzazione dei clienti verso l’utilizzo di vetture meno inquinanti. m Avis si impegna da anni per diffondere la sicurezza e l’educazione stradale dei bambini, facendo attività di comunicazione su tutto il territorio nazionale.

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bmw.it MERCATO BMW Group celebra nel 2016 il proprio centenario con il motto THE NEXT 100 YEARS. L’orientamento verso il futuro e la capacità di trasformazione caratterizzano da sempre l’immagine di BMW Group. Sin dalla sua fondazione nel 1916, BMW Group gioca un ruolo fondamentale nella definizione della mobilità del futuro. Nel corso di questo processo l’azienda si reinventa continuamente. La sua evoluzione è unica: da fabbrica di motori aerei a costruttore di motociclette a produttore di automobili, inizialmente solo del marchio BMW, fino all’odierno gruppo industriale BMW Group che comprende i brand BMW, MINI, BMW Motorrad e Rolls-Royce Motor Cars, nonché numerosi servizi di mobilità e BMW Financial Services. BMW è presente in Italia dal 1966, inizialmente grazie a un importatore indipendente, e dal 1974, in seguito ai brillanti risultati di vendita ottenuti, come filiale ufficiale. Dopo un periodo di consolidamento, nel 1993 si è aperta la fase degli investimenti e di potenziamento della sua presenza nel nostro Paese. BMW Italia opera nei settori di commercializzazione e assistenza tecnica di auto, moto, parti di ricambio, accessori e servizi connessi, attraverso la propria rete di concessionarie. BMW Italia svolge inoltre un’attività di supporto e indirizzo della rete distributiva, cui fornisce servizi di elevata qualità impiegando risorse altamente qualificate, sulle quali opera una costante azione di sviluppo interno, mobilità e formazione. Anche in ambito internazionale.

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RISULTATI Con i suoi tre marchi BMW, MINI e RollsRoyce, il gruppo è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e offre anche servizi finanziari e di mobilità premium. Un’azienda globale, il BMW Group gestisce 31 stabilimenti di produzione e montaggio in 14 Paesi e ha una rete di vendita worldwide in oltre 140 nazioni. Nel 2015, il BMW Group ha venduto circa 2,247 milioni di automobili e 137.000 motocicli nel mondo. L’utile al lordo delle imposte per l’esercizio 2015 è stato di 9,22 miliardi di Euro con ricavi pari a circa 92,18 miliardi di euro. Al 31 dicembre 2015, il BMW Group contava 122.244 dipendenti. Un successo fondato su una visione responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo l’azienda ha sempre adottato una filosofia fondata sulla eco-compatibilità e sulla sostenibilità all’interno dell’intera catena di valore, dalla responsabilità sui prodotti all’impegno nell’utilizzo accorto delle risorse. In virtù delle sue straordinarie performance, BMW Group è presente negli indici Dow Jones sin dalla loro origine ed è stato riconosciuto più volte come leader assoluto per il settore automotive. STORIA La lunga storia del marchio BMW è contraddistinta da automobili, personalità e innovazioni tecniche eccezionali. Tutto iniziò nel marzo del 1916, quando nasce la Bayerische Flugzeug-Werke (BFW), che l’anno dopo diventa Bayerische Motoren Werke (BMW) GmbH.

Grazie alle commesse di guerra, la piccola azienda cresce rapidamente. Ai margini dell’aeroporto militare di Oberwiesenfeld di Monaco, l’azienda costruisce uno spazioso stabilimento dove fino al 1918 si producono motori per aerei militari. Pochi anni dopo parte la produzione di motociclette e poi, nel 1929, arrivano le automobili, che costituiscono da subito pietre miliari dello sport motoristico. È il caso della BMW 328, che tra il 1936 e il 1940 si aggiudica ben 130 competizioni. Arrivano poi i grandi successi della piccola BMW Isetta, negli anni del boom economico, della bellissima BMW 507 e poi della BMW 1500, primo esemplare del nuovo segmento medio della casa tedesca. Fino ad arrivare a quei modelli che hanno fatto la storia del marchio, come la mitica berlina BMW Serie 7.

PRODOTTO Il Superbrand BMW per tutto il mondo è sinonimo di qualità e affidabilità assoluta. Caratteristica che vale ancor di più per BMW Italia, se si dà uno sguardo alla classifica delle aziende con la migliore reputazione che operano nel Bel Paese. La ricerca, svolta dal Reputation Institute e contenuta nell’Annual Reptrack Report, vede la BMW al secondo posto assoluto in Italia, in considerazione di parametri quali governance, qualità del posto di lavoro, innovazione, prodotto, leadership e citizenship. Motivo di vanto, questo risultato, che si aggiunge ai numerosi riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni. Come il DealerSTAT 2016, il riconoscimento assegnato dai concessionari italiani ai migliori marchi del settore. BMW Italia si è piazzata prima con il marchio BMW e seconda con MINI per soddisfazione dei Dealer.


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SVILUPPI RECENTI BMW costruisce automobili da più di ottant’anni. Durante questo arco di tempo, si è trasformata in un leader tecnologico che definisce i propri trend, trasforma nuove idee in nuove funzionalità per i clienti e analizza invenzioni esistenti per poterle sviluppare ulteriormente. Il gruppo, con i marchi BMW, MINI e RollsRoyce, è uno dei costruttori di automobili e motociclette di maggior successo nel mondo. Questo perché continua a dar vita a nuovi modelli, con un design sempre più bello ed essenziale e tecnologie sempre più avanzate, ma rimanendo fedele alla sua essenza, così ben radicata nella mente e nel cuore di chi ogni giorno sceglie una BMW. Basti pensare ai recenti gioielli di casa, come la BMW Serie 7. Con il marchio BMWi e i prodotti BMW i3 e BMW i8, l’azienda ha dato una visione futura del “piacere di guidare” a completare la gamma le nuove motorizzazioni iPerformance che contraddistinguono tutte le vetture ibride plug-in di BMW come BMW 225xe Active Tourer, BMW 330e, BMW X5 xDrive40e e BMW 740e, straordinari concentrati di innovazione, tecnologia e sostenibilità. A questo si aggiunge, dal mese di luglio 2016, che tutte le vetture BMW sono connesse di serie. La SIM Card installata di serie permette di accedere ad una gamma di Servizi tra i quali: la Chiamata di Emergenza Avanzata, che in caso di incidente stabilisce un contatto con il BMW Call Centre, inoltre, grazie alla trasmissione dati automatica, la Chiamata di Emergenza Avanzata è in grado di comunicare il luogo e la gravità dell’incidente; BMW Teleservices che abilitano la comunicazione tra vettura, concessionaria e centrale di assistenza per la pianificazione di interventi di manutenzione e per l’assistenza in remoto; oltre al primo livello di accesso ai servizi BMW ConnectedDrive, ai quali si possono aggiungere ulteriori servizi on line come ad esempio Real Time Traffic Information che offre la possibilità di avere la situazione del traffico aggiornata in tempo reale sia per la rete urbana che per quella extraurbana.

“Siete il centro del nostro mondo”, dice BMW ai suoi clienti. Tutto ciò, però, va di pari passo con una grande attenzione alle ricadute del proprio lavoro sul territorio in cui opera l’azienda e, quindi, alla responsabilità d’impresa. Sotto questo aspetto BMW Italia organizza per il sesto anno consecutivo BMW Family & Kids Tour, il roadshow itinerante che coinvolge i bambini di età compresa tra i 2 e i 14 anni e le loro famiglie presso le concessionarie BMW di tutta la Penisola con l’obiettivo di sensibilizzare i più piccini sulla sicurezza stradale. PROMOZIONE BMW è un marchio affascinante, che va comunicato e promosso in modo esclusivo ed innovativo; ma soprattutto con emozione. Ed è proprio quello che fa l’azienda, anche attraverso l’aggiornamento e lo sviluppo della presenza del brand nell’imprescindibile arena digitale: BMW Italia ha una pagina Facebook ricca e interattiva, sempre aggiornata con le ultime novità provenienti dall’universo BMW, ed è presente su Twitter, Instagram e YouTube. Attraente anche la vetrina del sito web italiano, elegante, funzionale ed innovativa, in perfetto stile BMW e con un nuovo servizio di news dedicate a clienti e appassionati: news.bmw.it.

BMW FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

La cura del dettaglio è la regola aurea applicata anche sui media tradizionali, come la televisione, con spot evocativi e mai banali volti a raccontare il brand, il prodotto e tutte le caratteristiche che rendono BMW l’ambasciatore del Piacere di Guidare. BMW è tutto questo, e l’obiettivo di qualsiasi azione promozionale è far passare questo messaggio. E, visti i risultati, BMW ci riesce benissimo. BRAND VALUES Sviluppi eccezionali, tecnologie strabilianti e un impegno appassionato hanno fatto da cornice alla crescita di notorietà del Superbrand BMW. Dal primo record mondiale del 1919 a oggi; dal primo carburatore aeronautico alla BMW i8. Il mito BMW si autoalimenta anche grazie a servizi di manutenzione e riparazione, come il “Fast Lane”, che punta a far ripartire il cliente entro due ore dalla consegna.

m BMW Italia ha sviluppato un programma integrato di responsabilità sociale d’impresa denominato SpecialMente che ha tre pilastri fondamentali: inclusione sociale, dialogo interculturale, sicurezza stradale. Tutte le iniziative promosse si trovano sul sito www.specialmente.bmw.it. Il sito si propone come strumento interattivo di tutte le attività di CSR che BMW Italia promuove e sostiene sul territorio. m Il BMW Auto Club Italia, ogni anno, organizza e promuove uno stimolante programma di incontri e manifestazioni unici, interessanti ed esclusivi proponendo una chiave di lettura diversa dell’automobile, non soltanto come mezzo di mobilità, ma anche come stimolo all’incontro e alla socializzazione degli automobilisti BMW nel segno costante dello stile, della cultura, della sportività e del rispetto dell’ambiente. m Il simbolo della BMW odierna deriva da quello della Rapp Motorenwerke, l’azienda che, all’ombra della Prima Guerra Mondiale, realizzava i motori d’aereo per conto del governo austriaco. A questo sono stati aggiunti i colori della bandiera bavarese, caratterizzata appunto dal bianco e dal blu. m BMW è stato il primo produttore al mondo ad adottare, nel 1988, l’ABS come sistema di sicurezza per la frenata anche delle motociclette.

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bottegaverde.it MERCATO Bottega Verde è una florida azienda italiana che formula, produce e distribuisce i propri prodotti (tutti rigorosamente a base di principi attivi vegetali) attraverso la prima catena di cosmetica monomarca in Italia: negli oltre 40 anni della sua storia ha dato perciò forza e sostanza alla frase “dal produttore al consumatore”, distinguendosi soprattutto per la capacità di creare un rapporto diretto con le proprie clienti oltre che per la qualità dei propri prodotti e per la capacità di fare ricerca e di innovare. Tutto ciò si sostanzia in un’offerta che copre praticamente tutti i settori del mercato dei cosmetici, prodotti distribuiti in 4 continenti, in più di 30 Paesi, attraverso retail diretto e in franchising, e-commerce e catalogo postale. Basta entrare in uno degli oltre 400 punti vendita presenti in Italia o dare un’occhiata alle categorie di prodotti sul sito web di Bottega Verde per coglierne la varietà: Make-up, Viso, Bagno e Corpo, Solari, Capelli, Profumi, Integratori, Casa, Uomo. In sostanza: prodotti di eccellenza, per tutte le esigenze. RISULTATI Il risultato più importante raggiunto da un brand riconosciuto e apprezzato come Bottega Verde è, appunto, il grande favore col quale vengono accolti sul mercato i suoi prodotti. Basti pensare che sono circa sei milioni i clienti che possiedono la Carta fedeltà di Bottega Verde coinvolti in un rapporto one-to-one con l’azienda che non solo ne conosce profilo e abitudini d’acquisto, ma li coinvolge in sondaggi e anteprime di prodotti. Un successo, questo, figlio di una grande e continua attenzione rivolta a tutti gli aspetti della propria avventura imprenditoriale e nobilitato dai numerosi riconoscimenti che sono stati ricevuti negli ultimi anni dall’azienda. 54

Tra questi, uno dei più importanti è quello che attesta Bottega Verde come la marca italiana più scelta per la cura della pelle del viso e del corpo, risultato di un’indagine GFK Eurisko. Bottega Verde è inoltre la catena leader nel franchising cosmetico in Italia, con oltre 180 imprenditori che hanno aderito con successo alla formula di franchising del marchio toscano. Una leadership che premia la filosofia aziendale; l’amore per la natura viene trasformato in bellezza dalla scienza e dalle tecnologie dermocosmetiche più all’avanguardia. STORIA Bottega Verde nasce come erboristeria nel 1972 a Pienza, nel cuore della Toscana più vera e naturale. Palazzo Massaini, una splendida tenuta immersa nella campagna senese, circondato da vigne e ulivi, è il luogo ispiratore dei principali ingredienti dei cosmetici Bottega Verde.

La famiglia Lavino ha sviluppato l’azienda puntando sul saper fare italiano: impegnata in vari settori del commercio - con un’esperienza ventennale nel campo del marketing diretto avendo portato al successo altre aziende in settori diversi da quello cosmetico - amante della natura e dei prodotti naturali, rileva la piccola erboristeria di Pienza dedita alla produzione artigianale di cosmetici a base naturale, distribuiti allora attraverso il catalogo postale solo in Toscana. Da allora, i valori di un’azienda di famiglia italiana, uniti a quelli di una bellezza naturale e sincera, si consolidano in una grande storia di successo, fatta di numerose tappe importanti, tasselli di un mosaico davvero ben riuscito: tra queste, nel 1996 la nascita del primo punto vendita della futura catena di negozi monomarca e nel 1999 l’avvio del sito internet per la vendita on line, fino ad arrivare a traguardi importanti come nel settembre 2014, quando viene inaugurato il 400esimo negozio Bottega Verde. PRODOTTO I prodotti sono sviluppati nel laboratorio Bottega Verde da un team interno di cosmetologi che collaborano con le migliori università italiane. Ciò che rende speciali i prodotti Bottega Verde - ne vengono lanciati oltre 100 all’anno - sono le formule proprietarie: il laboratorio di Ricerca & Sviluppo seleziona i principi funzionali fino a creare una formula vincente, che è appunto la sintesi di scienza e natura. Collagene vegetale, cellule staminali vegetali derivate da mela, acido ialuronico ricavato da riso, estratto di


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Cuore di Miele: ecco alcuni dei brevetti e principi funzionali impiegati nei prodotti di trattamento viso e corpo. La “natura italiana” di Bottega Verde si esprime anche nell’utilizzo di principi funzionali naturali italiani (essendo l’Italia con ben 6.700 piante superiori uno dei paesi europei più ricchi di biodiversità): l’Uva Rossa di Palazzo Massaini, l’olio di Oliva e il Miele dal Mediterraneo, la Lavanda dall’Appennino ToscoEmiliano. Allo scopo di preservarne l’efficacia, Bottega Verde utilizza anche principi funzionali provenienti dalle zone d’origine: Rosa Mosqueta dal Cile, Argan e Karitè dall’Africa. Tutti i cosmetici sono sottoposti a patch test (dermatologicamente testato); tutti i claim che caratterizzano i prodotti sono confermati oggettivamente da test di efficacia presso istituti dermatologici specializzati.

Iniziative azzeccate, senza dubbio, visto anche che Bottega Verde si è aggiudicata, per l’ottavo anno consecutivo, il premio Insegna dell’anno nella categoria erboristeria.

SVILUPPI RECENTI È dunque la capacità di innovare, di proporre soluzioni all’avanguardia per andare incontro ai bisogni dei clienti, che sta alla base delle ottime performance del brand Bottega Verde. L’azienda ha intrapreso negli ultimi anni un percorso di re-branding che ha portato alla creazione del nuovo concept store incentrato su Palazzo Massaini, cuore dell’unicità di Bottega Verde: un’evocativa immagine del Palazzo accoglie la cliente nell’insegna ed è presente all’interno, regalando una shopping experience immersa tra natura, profumi, colori, sensorialità e bellezza. Grazie a questo progetto Bottega Verde si è aggiudicata il primo premio nella categoria Store-Retailer dell’Italian Popai Award 2015, prestigioso riconoscimento delle eccellenze nell’arte del POP e del retail marketing.

È suo anche il premio Negozio web di categoria, già Webshop Awards Italy. Un risultato importante perché sono i clienti finali a votare ogni anno i punti vendita che hanno garantito loro il miglior servizio, sia sul fronte off che on line. PROMOZIONE Il racconto di sé, proposto al pubblico dalla prima azienda italiana veramente omnichannel, è incentrato sulla chiarezza e sulla professionalità. Il sito per la vendita on line, attivo da 15 anni, e gli oltre 415 punti vendita in Italia sono perfettamente orientati a fornire un’esperienza d’acquisto unica dove la cliente è veramente al centro. L’evocativa immagine di Palazzo Massaini è diventata la sintesi simbolica che raccoglie e racconta il brand, declinata in diversi elementi di comunicazione quali il nuovo retail concept, il sito web, la campagna stampa e il film istituzionale che racconta per immagini i valori di Bottega Verde. Un contributo importante, in questo quadro, arriva anche da una gestione vivace e intelligente della presenza del brand sui principali social network: la pagina Facebook (1 milione di fan), l’account Twitter, il profilo google+ e il

canale dedicato su Youtube, insieme ad una funzionale app dedicata per smartphone, completano l’azione comunicativa dell’azienda, che risulta senza dubbio assai efficace. BRAND VALUES L’impegno sul mercato di Bottega Verde è caratterizzato, in primis, da un’attenzione particolare al rispetto della natura e dei suoi principi. Tutto, quindi, gira intorno alla capacità di esaltare le sostanze naturali, attraverso l’applicazione rigorosa di innovativi principi scientifici. In questo senso assume grande rilievo l’impegno dell’azienda per quanto concerne la difesa dell’ambiente; dal 2012 Bottega Verde utilizza infatti tre impianti fotovoltaici, per ridurre in modo considerevole le dannose emissioni di anidride carbonica, responsabili del riscaldamento globale. Anche la solidarietà è un valore-chiave per l’azienda, che ad esempio dal 2008 sostiene le iniziative in favore dell’infanzia in difficoltà promosse dalla Fondazione Mission Bambini, in particolare il progetto nazionale “Un nido per ogni bambino”, grazie al quale Bottega Verde ha dato la possibilità di frequentare il nido a tanti bambini di famiglie in difficoltà economica e sociale.

BOTTEGA VERDE FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Scegliendo di stampare i propri prodotti su carta riciclata al 100%, Bottega Verde ha contribuito alla salvaguardia di 1.628,497 litri d’acqua, 20,685 Kg di CO2, 279,846 kWh di energia, 110,536 Kg di legno, 68,022 Kg di rifiuti, 147,749 km di trasporto. m Il cliente Bottega Verde può ricevere informazioni e vantaggi geolocalizzati dalla pagina FB o dalla mobile APP, oppure ordinare via posta tramite le Guide alla Bellezza Naturale. In base alle proprie attitudini di acquisto, il cliente riceverà poi contatti e vantaggi one-to-one per arricchire e rafforzare il legame con il brand. m Da aprile 2016, tutte le clienti che si recano in un negozio Bottega Verde possono ricevere una crema viso personalizzata, creata su misura dall’azienda sulla base di un test della pelle effettuato da un’esperta. m Ogni anno a Natale Bottega Verde propone oltre 60 confezioni regalo, tutte nuove e originali, in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza sia in termini di target che di fascia prezzo, tant’è che un’indagine GFK Eurisko l’ha riconosciuta come la Marca cosmetica per le idee regalo più acquistata e più ricevuta a Natale.

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burgerking.it MERCATO Burger King è una delle catene di ristorazione più importanti al mondo. Burger King opera in circa 14.000 sedi e servono decine di milioni di persone ogni giorno in oltre 100 paesi. Quasi il 100 per cento dei ristoranti Burger King sono di proprietà e gestiti da affiliati indipendenti, molti dei quali ormai da decenni. Burger King è di proprietà di Restaurant Brands International Inc., una delle più grandi aziende del mondo della ristorazione con circa 23 miliardi di dollari nel sistema di vendita e oltre 18.000 ristoranti in 100 paesi. In Italia, dove il brand viene controllato dalla società BKSEE (Burger King South Europe East) che inoltre si occupa della Polonia, della Romania e della Grecia, Burger King è presente sin dal 1999, anno in cui ha aperto il primo punto vendita a Milano. RISULTATI Burger King è un marchio che ha, innegabilmente, un grande appeal e che negli anni è riuscito ad affermarsi sul mercato con grande sapienza ed efficacia. 11 milioni di persone visitano ogni giorno i ristoranti della catena. Il Whopper, il più famoso hamburger di Burger King, è stato richiesto più di due miliardi di volte, diventando così il più popolare del mondo. L’azienda è stata capace di aumentare costantemente il volume delle vendite, arrivando alla ragguardevole cifra di 23 miliardi di dollari. Oggi, la catena del Re è presente in Italia con ristoranti gestiti, per la maggior parte, in regime di franchising. Nel 2013 Burger King ha celebrato l’apertura del centesimo ristorante italiano. Oggi i ristoranti della penisola sono più di 140 e si stima che nei prossimi 5 anni aprirà più di 300 nuovi ristoranti. STORIA È il 4 dicembre 1954, quando a Miami James McLamore e David Edgerton aprono il primo Burger King. Dopo soli tre anni nasce il Whopper, l’hamburger più conosciuto della famosa catena. A volte bastano due uomini e un’idea per cambiare radicalmente il mercato. Ne abbiamo le prove. 58

Dopo il primo ristorante di Miami, nel 1963 Burger King apre fuori dagli Stati Uniti, a Puerto Rico. Ma il viaggio continua, raggiungendo il Canada sei anni più tardi e finalmente l’Europa, nel 1975 a Madrid e nel 1999 a Milano. Dopo 12 anni dalla nascita i proprietari di Burger King hanno venduto il loro primo franchising, un ristorante che ha aperto alle Bahamas. Nel 2009, ha aperto il ristorante Burger King numero 12000, a Pechino, in Cina. Il primo ristorante Burger King in Russia, è stato inaugurato nel 2010. Mentre nel 2012 abbiamo aperto il ristorante numero 3000 nella regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), a Mosca.

La passione e l’esperienza del gusto in ogni boccone, dunque. Gli hamburger sono prodotti inoltre solo da carni 100% manzo, provenienti da bovini allevati in Italia, sotto un regime alimentare controllato. E per renderli ancora più buoni non viene aggiunto niente, così da preservare il sapore che dovrebbero avere. La verdura è sempre fresca e tagliata più volte al giorno solo nei ristoranti, in modo da conservarne il gusto sempre, senza alterarne le proprietà organolettiche. Per questo i pomodori, le cipolle e l’insalata risultano gustosi in ogni momento.

PRODOTTO Le caratteristiche e la qualità del prodotto offerto da Burger King sono la vera forza del brand. Ogni Hamburger in Burger King ha il sapore della tradizione. Perché il modo in cui è fatto non cambia da 60 anni, sempre alla griglia e sempre con verdura fresca. Qualità e freschezza sono i migliori ingredienti utilizzati, questo è il vero segreto. Un hamburger di manzo al 100% cotto alla griglia, che lascia sulla carne i veri segni della griglia. SVILUPPI RECENTI Burger King ha annunciato di recente una rivoluzione nel mondo del lavoro, in Italia, grazie ad un piano di espansione industriale che porterà l’azienda, in questo 2016, all’apertura di circa 30 nuovi ristoranti, facendo arrivare a più di 170 ristoranti presenti sul nostro territorio. Con le nuove aperture si rende dunque necessario un piano assunzioni di tutto rispetto e dato che per Burger King la formazione del personale è fondamentale, si è resa necessaria l’apertura di una alta scuola di formazione, la Burger


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Alla fine di una lunga selezione sono stati trovati i 5 Umarells che per una giornata hanno avuto la possibilità di supervisionare un cantiere. Cinque ultrasettantenni pieni di vita che per 8 ore hanno preso misure, controllato tubature e guidato sia ruspe che operai. Ma che più di tutto hanno realizzato il loro grande sogno di una vita.

King Academy, con sede a Segrate (Milano), grazie alla quale i nuovi manager potranno affrontare con la migliore preparazione possibile, il delicato e competitivo mondo della ristorazione. Il colosso americano ha lanciato da Aprile una selezione pubblica nazionale per la ricerca immediata dei primi 30 giovani, le cui caratteristiche principali devono essere la motivazione, la passione per il mondo Food & Beverage e la volontà di fare carriera all’interno di un gruppo internazionale che ha fatto della meritocrazia la sua parola d’ordine. Burger King è inoltre sempre pronta a lanciare nuovi prodotti; l’azienda ha presentato di recente Angriest Whopper, un delizioso panino dal pane color rosso fuoco dato dalla polvere di paprika e del pomodoro, farcito con salsa piccante. Angriest Whopper scatena una sensazione di pungente piacere ad ogni morso grazie al perfetto equilibrio creato da croccanti petali di cipolla fritta, salsa piccante e peperoncini jalapenos su un succulento hamburger 100% manzo cotto alla griglia, servito con fette di bacon, formaggio fuso, lattuga iceberg, profumato al pomodoro fresco. PROMOZIONE Le strategie di comunicazione e promozione di quest’azienda sono da sempre molto efficaci. Attraverso brillanti e simpatici spot televisivi e ad un uso intelligente dei social network, Burger King riesce a veicolare un messaggio semplice e diretto, basato sulla qualità dei propri prodotti e sulla capacità di andare incontro ai bisogni dei propri clienti.

Per dimostrare ai propri utenti di aprire i nuovi ristoranti nel migliore dei modi Burger King sceglie dei veri esperti: gli Umarells, i pensionati che più di ogni cosa amano guardare i cantieri in corso. Il regno di Burger King sta per conquistare tutta la penisola: nei prossimi 5 anni verranno aperti più di 300 ristoranti in tutta Italia con l’arrivo di 10.000 nuovi posti di lavoro. Ma i fan della casa del Whopper sono impazienti! Ogni giorno sui canali social arrivano centinaia di richieste e per una community così accanita le semplici promesse non bastano. Bisognava dare un segnale forte, una dimostrazione che l’impegno di Burger King è reale ed effettivo. Com’è nel suo stile l’azienda ha trovato un modo originale per comunicare la volontà di accontentare tutti quanti: ha chiesto aiuto agli Umarells. La parola, mutuata da dialetto bolognese, indica gli anziani che amano trascorrere le loro giornate osservando i lavori in corso. Negli ultimi anni sono diventati un vero fenomeno web con foto virali, App, e articoli dedicati; Burger King ne ha cercati 5 per testimoniare il suo sforzo sul campo. L’operazione è iniziata con l’intervento di Franco Bonini, l’Umarell più famoso al mondo che al grido di “King of Umarells” ha lanciato un appello alla partecipazione al progetto. A marzo 2016 è poi iniziata la capillare campagna che ha coinvolto riviste di parole crociate, locandine in balere, bocciofile, circoli di carte e su bacheche delle chiese: Burger King non ha lasciato nulla d’intentato per cercare i suoi eroi.

BRAND VALUES All’interno dell’azienda ci si preoccupa che le azioni siano responsabili per l’ambiente in cui lavorano i componenti della squadra di Burger King, della formazione dei collaboratori e per il buon trattamento per il cliente. L’Italia ha una vasta gamma di prodotti di alta qualità e molti dei prodotti utilizzati provengono direttamente da specifici luoghi del nostro paese. In Italia ci sono circa 2.200 professionisti che operano sia nella sede centrale che nei ristoranti. Burger King crede nella meritocrazia e premia il talento dei propri dipendenti. Tutti i funzionari e i dipendenti trascorrono diversi giorni di lavoro ogni anno in uno dei ristoranti. In questo modo, ci si assicura che conoscano la realtà aziendale a 360 gradi. Il valore forte di riferimento del marchio resta, senza dubbio, la capacità di venire incontro ai gusti e ai desideri delle persone. E, in questo quadro, il posizionamento del brand appare quello giusto, davvero perfetto: “Burger King - A modo tuo!”

BURGER KING FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Dopo 12 anni dalla nascita i proprietari di Burger King hanno venduto il loro primo franchising, un ristorante che ha aperto alle Bahamas. Nel 2009, ha aperto il ristorante Burger King numero 12000, a Pechino, in Cina. Il primo ristorante Burger King in Russia, è stato inaugurato nel 2010. Mentre nel 2012 è stato aperto il ristorante numero 3000 nella regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), a Mosca. m È possibile scaricare, da App Store o da Google Play, una App Burger King per smartphone Android o iPhone, che presenta molte funzioni davvero utili: si può innanzitutto trovare il più vicino Burger King con la funzione ricerca. È possibile filtrare i risultati e trovare ristoranti che hanno Play King, Wifi e altri servizi. Inoltre, è possibile scaricare coupon direttamente sullo smartphone e sfruttarli con la famiglia e gli amici al Burger King. La App permette anche di scoprire le promozioni per essere i primi a conoscere i giochi inclusi nei King Jr, oltre a fornire informazioni complete sul mondo di Burger King.

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CHEBANCA 2016.qxp_Layout 1 27/07/16 11:09 Pagina 2

chebanca.it MERCATO Il mercato bancario è tradizionalmente condizionato dalle difficoltà che i clienti devono superare per lasciare la loro vecchia banca ed entrare in quella nuova. Il quadro italiano, in particolare, risulta molto complesso, caratterizzato dalla presenza di rendite di posizione, a causa delle quali rendere la scelta della propria banca un passo davvero consapevole risulta essere una sfida ambiziosa. Negli ultimi anni, spesso sono state le offerte promozionali (un tasso più alto per un breve periodo, un buono acquisto), le leve che hanno convinto il cliente a cambiare banca, fino a diventare un elemento quasi strutturale del mercato. La scelta di CheBanca! - fondata nel 2008 da Mediobanca - è stata quella di ideare una campagna ad hoc per dare visibilità al decreto portabilità introdotto da pochi mesi dal Governo, in virtù del quale gli operatori bancari sono tenuti a gestire tutte le pratiche dei trasferimenti dei conti correnti entro 12 giorni dalla richiesta senza alcun onere o spesa del cliente. Con l’occasione sono stati valorizzati i punti di forza di CheBanca!, come la semplicità, i bassi costi, la multicanalità e la capacità di costituire un “ecosistema” capace di accompagnare il cliente in tutte le fasi del cambiamento.

Questa campagna, chiamata Cambiaingiallo, ha permesso di lanciare anche il nuovo posizionamento “The Human Digital Bank” che riassume i due valori fondanti della banca: l’attenzione all’innovazione digitale capace di semplificare processi, unita alla componente umana intesa come la relazione costante e attenzione continua al cliente. RISULTATI A distanza di circa 8 anni dalla sua nascita, la dinamica realtà del gruppo Mediobanca continua a far registrare buone performance, concludendo il 2015 con una raccolta pari a 14 miliardi e oltre 500.000 clienti. STORIA Nata nel maggio 2008, CheBanca! è entrata sul mercato con un modello unico, multicanale, capace di integrare fin da subito i canali digitali - web, servizio clienti e fisici - filiali leggere - nelle principali città italiane. Un modello in grado di offrire alti livelli di servizio, grande semplicità di gestione e costi ridotti. Il modello distributivo si è evoluto aumentando progressivamente i canali di contatto con i clienti (servizio clienti su Facebook, advisor dedicati al mondo investimenti, video chat e online collaboration) e i servizi di gestione remota dei propri conti (App - homebaking di nuova generazione). CheBanca! fin dalla sua nascita ha fatto dell’innovazione e dell’attenzione al mondo digital il cuore della propria strategia sviluppando nel tempo prodotti e servizi all’avanguardia.

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PRODOTTO In un mondo in cui il confine tra prodotto e servizio è sempre più labile e l’opinione delle persone è influenzata da tanti fattori, la vera innovazione di CheBanca! risiede nella capacità di mettere a disposizione dei propri clienti la miglior combinazione tra servizi all’avanguardia e consulenza dei propri esperti in una logica totalmente multicanale. Negli anni CheBanca! è infatti cresciuta, sia nell’offerta sia nel modello di servizio, accompagnando e spesso anticipando i cambiamenti del mercato, sfruttando le innovazioni tecnologiche e mettendole a servizio dei suoi clienti attraverso la creazione di prodotti e servizi sempre più efficienti e performanti. Ha arricchito il portafoglio iniziale composto di Conto Corrente, Conto Deposito, Conto Tascabile, Mutui con soluzioni di risparmio e investimento sempre più articolate come Conto Yellow, Risparmio Gestito, Risparmio Assicurato, Yellow Funds, fino al più recente Yellow Advice, la prima piattaforma di investimento retail in Italia con alla base la tecnologia robo-advisor. SVILUPPI RECENTI Lo sviluppo dei servizi e dei prodotti offerti da CheBanca! segue sempre il prezioso filo conduttore che porta a mettere il cliente e le sue esigenze prima di ogni altra cosa. Tra le novità più interessanti introdotte di recente dal Superbrand del gruppo Mediobanca c’è senza dubbio Yellow Advice, un nuovo modello di consulenza personalizzata per gli investimenti che unisce l’innovazione del robo-advisor e l’affidabilità di un consulente dedicato.


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In sostanza mette insieme il meglio del digital, con piattaforme da cui gestire e controllare i propri investimenti, e il meglio del fattore “human”, grazie alla consulenza di esperti dedicati. In un servizio del genere c’è la sintesi perfetta del posizionamento della marca - racchiusa nella formula CheBanca! The Human Digital Bank - e della conseguente capacità di fare e costruire relazione in maniera chiaramente innovativa rispetto al mercato di riferimento. In questa ottica d’innovazione si colloca anche lo sviluppo di filiali sempre più tecnologiche, con totem smista code, sportelli ATM evoluti e service station. PROMOZIONE Fin dalla sua nascita, la squadra di CheBanca! ha dedicato grande impegno e attenzione alla componente comunicativa, mettendo a punto progetti ambiziosi e mai visti prima nel settore. Basti citare, ad esempio, CheGiallo!, un vero e proprio spettacolo teatrale proposto nei più noti teatri italiani e interpretato da attori famosissimi come Gerry Scotti e Gene Gnocchi. Il copione è stato scritto su misura per CheBanca!, mettendo a confronto in modo ironico vecchie convinzioni e nuove abitudini nel rapporto tra banca e cliente. Per la prima volta, dunque, il “branded content” di scena a teatro. Con la campagna Cambiaingiallo, nata cogliendo l’opportunità offerta dal decreto sulla portabilità dei conti correnti, CheBanca! ha ideato un nuovo format di comunicazione basato sul forte contrasto tra il “mondo grigio” della banca tradizionale e quello giallo, fresco e innovativo di CheBanca!: un invito al cambiamento, richiamato dal claim con cui lo spot si chiude: “Non cercare di cambiare la tua banca, Cambia Banca!”. Inoltre è stato realizzato un sito dedicato, Cambiaingiallo.it: uno spazio aperto a tutti, ricco di consigli utili per poter cambiare banca, tutorial, risposte pratiche e tanti altri strumenti.

Altro esempio, la campagna TV che nella primavera 2016 ha annunciato la partenza del servizio Yellow Advice con il trattamento epico e incalzante di un trailer cinematografico. Ulteriore iniziativa di successo è stata Yellow Christmas: lo scorso dicembre i passanti di corso Buenos Aires a Milano sono stati coinvolti nella Yellow Experience!, una lunga passeggiata in giallo sotto le bellissime luminarie natalizie e sulle note di Radio Yellow Christmas, la radio di CheBanca! nata in collaborazione con RDS. Sempre attiva la strategia social, che ha visto negli ultimi mesi il lancio delle pagine Pinterest e Instagram. A Natale hanno riscosso moltissimo successo, sulla pagina Facebook di CheBanca! i “fantaregali”, una serie di post sempre con uno stile lieve ed ironico. Il più apprezzato è stato il “decanditizzatore”, che ha sfiorato i 900.000 likes. BRAND VALUES L’universo valoriale del brand è espresso alla perfezione dalla formula identificativa scelta dal marchio, che coincide infatti con la propria mission: CheBanca! The Human Digital Bank. Una banca che ogni giorno si impegna nello sviluppo di tecnologie digitali, ma che siano human friendly. C’è nel progetto una compresenza tra modernità e semplicità, tra efficienza digitale e spiccata propensione ai rapporti umani con il cliente. In questo modello, Advisor e operatori a disposizione del cliente occupano un ruolo centrale e imprescindibile, che risulta perfettamente complementare

all’apporto assicurato dalla parte Digital. Una banca che mira ad essere efficiente come una macchina perfetta e accogliente come una vera e propria famiglia.

CHEBANCA! FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Con il progetto “Mobile Wallet WoW” CheBanca! ha vinto il Premio ABI per l’innovazione 2015: per l’innovazione finanziaria il “Premio dei Premi” - un’iniziativa del Governo Italiano promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’obiettivo del Premio è valorizzare e sostenere le migliori capacità innovative e creative di aziende, università, amministrazioni pubbliche ed enti, per favorire la crescita della cultura dell’innovazione nel Paese. m Il protagonista della nuova campagna di comunicazione “Cambia In Giallo” è Paul Bigley, un famoso attore di teatro inglese che ha recitato anche nel film Shakespeare in Love. m Ha diretto gli spot “Cambia in Giallo” Giuseppe Capotondi, regista non solo di video clip e pubblicità ma anche cinematografico. Il suo film, La Doppia Ora ha concorso anche al Festival di Venezia. m Dietro le scrivanie polverose e i busti in marmo della vecchia banca rappresentata nella campagna tv “Cambia in Giallo” di CheBanca! c’è la sede storica del Touring Club Italiano di Milano, che per tre giorni si è trasformata sotto gli occhi stupiti dei passanti nella Banca dell’Alto Cambriano. m CheBanca! quest’anno per augurare Buon Natale a tutta Milano ha realizzato la più grande affissione mai vista in città: ben 2 km e mezzo di luminarie brandizzate da punti esclamativi in total look yellow. m Da Torino a Napoli, passando per Milano, Bologna e Roma. Da Gerry Scotti a Enrico Ruggeri e Gene Gnocchi: questi i nomi che hanno reso un successo CheGiallo!, lo spettacolo teatrale di CheBanca!: una rappresentazione comica, a tratti acrobatica, che ha unito le ambientazioni del noir con la forza comunicativa della risata. Record di pubblico: la prima edizione del 2016 ha contato oltre 10.000 persone in tutta Italia.

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fastweb.it MERCATO Con oltre 2,24 milioni di clienti, Fastweb è uno dei principali operatori di telecomunicazioni in Italia. L’azienda offre una vasta gamma di servizi voce e dati, fissi e mobili, a famiglie e imprese. Fastweb opera con imprese di tutte le dimensioni, dalle start-up alle piccole e medie imprese, dalle società di grandi dimensioni fino al settore pubblico, e offre servizi di telecomunicazione e ICT avanzate, come l’housing, il cloud computing, la sicurezza e la comunicazione unificata. Dalla sua creazione nel 1999, l’azienda ha puntato sull’innovazione e sulle infrastrutture di rete per fornire il massimo della qualità nella fornitura di servizi a banda ultralarga. Fastweb ha sviluppato una rete nazionale in fibra ottica di 41.000 chilometri e oggi raggiunge con la tecnologia Fiber to the Home o Fiber to the Cabinet circa 7 milioni di abitazioni e aziende. Entro il 2020 Fastweb prevede di raggiungere con la rete ultrabroadband 13 milioni di famiglie in 500 città (ovvero il 50% della popolazione), con velocità fino a 200 Mega. RISULTATI Fastweb è, semplicemente, un’azienda di grande successo sul mercato delle telecomunicazioni in Italia e, grazie agli investimenti sulla rete, ricopre oggi un ruolo primario per la diffusione della banda ultralarga sul territorio italiano. A fine 2015 i ricavi totali della società si sono attestati a 1.736 milioni di euro, con una crescita del 2,8% rispetto ai 1.688 milioni di euro del 2014 e a fine marzo 2016 il numero dei clienti è salito a 2,24 milioni registrando un aumento di 117.000 unità (+6%) rispetto al primo trimestre dell’anno precedente. Costante è inoltre l’impegno dell’azienda nell’espansione della rete di nuova generazione in fibra ottica. Anche nel 2015 Fastweb ha investito il 31% del fatturato (circa 541 milioni di euro) in nuova infrastruttura, un livello che non ha uguali tra tutti gli operatori di telecomunicazioni italiani. 66

I clienti attivi in fibra ottica con collegamenti fino a 100 Mega sono oggi più di 680 mila, confermando la posizione di Fastweb come leader italiano per numero di clienti a banda ultralarga. STORIA Fastweb nasce nel 1999 da un disegno industriale visionario e innovativo. La società diventa ben presto il primo operatore al mondo a realizzare una rete di nuova generazione in fibra ottica basata su protocollo IP per la trasmissione di voce, dati e applicazioni video. L’ingresso da protagonista di Fastweb sul mercato delle telecomunicazioni in Italia contribuisce dunque a gettare le basi per lo sviluppo futuro dell’intero mercato nazionale.

Il protocollo IP diventa infatti lo standard di riferimento su cui sono basate oggi le reti di nuova generazione. Fastweb è stato inoltre anche il primo operatore alternativo di rete fissa a realizzare una rete di accesso in fibra ottica (Fiber to the Home) che raggiunge 2 milioni di unità immobiliari a Milano, Genova, Bologna, Torino, Roma, Bari e Napoli. Nel 2010 è stato il primo operatore in Europa a offrire ai clienti residenziali connessioni fino a 100 Mega e a partire dal 2012 ha poi rilanciato gli investimenti per estendere gradatamente la copertura in fibra ottica alla metà della popolazione italiana. La costante spinta innovativa di Fastweb e i relativi investimenti - ogni anno Fastweb ha investito circa il 30% del fatturato, un livello unico in Europa, per un totale di 9 miliardi dalla fondazione - hanno consentito all’azienda di consolidare ulteriormente la sua posizione sul mercato e di incrementare il numero dei clienti e il fatturato. PRODOTTO La qualità, l’affidabilità e le performance delle connessioni a banda ultralarga e dei servizi offerti da Fastweb consentono di rispondere in ogni momento all’evoluzione dei bisogni e delle esigenze dei clienti privati, così come delle aziende che necessitano di collegamenti sempre più veloci, ma anche di soluzioni avanzate a valore aggiunto.


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Fastweb è infatti fornitore riconosciuto anche per le aziende di grandi dimensioni e per la pubblica amministrazione per i servizi di Sicurezza integrata e per le soluzioni Cloud Computing evolute, erogate attraverso il nuovo Data Center di Milano, il più avanzato d’Italia e certificato Tier IV dall’Uptime Institute di New York. SVILUPPI RECENTI Nel mese di aprile Fastweb ha annunciato l’ulteriore potenziamento della propria rete in fibra ottica fino a 200 Mega al secondo e la sua estensione al 50% della popolazione, ovvero 13 milioni di famiglie e imprese in oltre 500 città, entro il 2020. Il nuovo piano andrà così ad ampliare il precedente piano quadriennale, che a fine 2016 avrà raggiunto con la rete in fibra ottica di Fastweb 7,5 milioni di famiglie ovvero il 30% della popolazione italiana. La strategia infrastrutturale di Fastweb si basa infatti su più direttrici che hanno segnato nel tempo il passaggio della società da Fiber Company a Infrastructure Company. Alla rete alternativa in fibra ottica più grande in Italia si sono aggiunti negli ultimi due anni il più avanzato Data Center d’Italia e una rete di hot spot wi-fi di nuova generazione che permette ai clienti Fastweb di avere sempre accesso, anche in mobilità, alla propria fibra. A dicembre 2015 Fastweb ha lanciato infatti il piano nazionale di WOW FI, la soluzione di wi-fi diffuso in cui ogni modem Fastweb diventa un punto di accesso a disposizione della Community dei clienti. Con una soluzione unica in Italia, basata sulla rete in fibra ottica e su processi di autenticazione sviluppati per garantire semplicità e sicurezza della connessione, la società offre ai propri clienti la possibilità di navigare sempre e ovunque. Grazie al lancio e alla diffusione del servizio WOW FI Fastweb sta costruendo la più grande community di utenti wi fi in Italia.

Fastweb, perciò, proprio come il suo leggendario testimonial, vuole continuare ad essere sempre un passo avanti nella fornitura di collegamenti Internet ultraveloci alle famiglie e alle imprese italiane puntando sulla velocità, ma anche sulla qualità e affidabilità della propria rete e dei servizi offerti. Ma Fastweb ha stretto da tempo un legame speciale anche con le Frecce Tricolori, orgoglio nazionale e simbolo indiscusso di velocità e professionalità. Nelle città in cui le Frecce si esibiscono Fastweb è sempre presente con attività territoriali ad hoc di engagement e di promozione del brand.

Il servizio è completamente gratuito per tutti i clienti ed è attualmente disponibile in 262 città, che diventeranno 800 entro la fine dell’anno. Inoltre in futuro è prevista la migrazione programmata dei clienti mobili sulla nuova rete 4G con la quale Fastweb potrà fornire anche in mobilità un accesso Internet alla massima velocità. PROMOZIONE Fastweb ha inaugurato il 2016 con un nuovo testimonial e uno spot istituzionale dedicato alla velocità, stabilità e potenza della propria fibra ottica. Protagonista è Usain Bolt, l’atleta giamaicano considerato il più grande velocista di tutti i tempi. Bolt incarna infatti i valori distintivi dell’azienda, condividendo con Fastweb soprattutto la passione e la determinazione nell’affrontare nuove sfide.

BRAND VALUES La mission di Fastweb è arricchire la vita e il lavoro attraverso Internet e massimo è quindi l’impegno dell’azienda a fornire la migliore connessione possibile agli italiani, ovunque si trovino. Fastweb mette infatti sempre al centro i clienti e le loro esigenze con l’obiettivo di offrire un servizio sintetizzabile in tre parole: everything, everyone, everywhere. Con questa visione la società non solo vuole offrire connessioni di rete fissa in fibra ottica o mobile, ma soprattutto consentire ai propri clienti di essere connessi sempre e ovunque, a casa così come fuori casa, con una linea sempre veloce, stabile e potente. Oltre a colmare il gap dell’infrastrutturazione del Paese, Fastweb è oggi impegnata anche nella diffusione della cultura digitale per incentivare la service adoption tra le famiglie e nell’accompagnare imprese e pubblica amministrazione nel processo di trasformazione digitale sostenendo iniziative volte all’alfabetizzazione informatica, alla creazione di nuove competenze e all’educazione nelle scuole. Per questo motivo Fastweb collabora a due importanti iniziative: Cariplo Factory, il polo per l’innovazione digitale e il lavoro dei giovani, e FastUP School, in collaborazione con il MIUR ed Eppela, per la realizzazione di iniziative di crowdfounding nelle scuole che abbiano come oggetto il digitale.

FASTWEB FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m La rete in fibra ottica di Fastweb si estende per 41.000 Km, una lunghezza pari alla circonferenza della Terra. m In Italia Fastweb ha posato 2.800.000 Km di fibre ottiche ovvero l’equivalente di oltre sette viaggi tra la Terra e la Luna. m Dall’inizio delle rilevazioni di Netflix in Italia (dicembre 2015), Fastweb è per il settimo mese consecutivo il miglior Internet Provider per accedere ai contenuti della sua internet TV.

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fattorieosella.it

MERCATO Non c’è ombra di dubbio: Fattorie Osella è una delle realtà di eccellenza nel panorama caseario italiano. Fattorie Osella SPA è un’azienda italiana con sede e stabilimento a Caramagna Piemonte, nel Cuneese, in una vera e propria oasi rurale tra le Langhe e il Monviso. Produce ogni giorno formaggi freschi e stagionati di qualità utilizzando latte piemontese freschissimo proveniente da allevamenti di zone vicine al caseificio (nello specifico, da circa una quarantina di conferenti delle provincie di Torino e Cuneo, tutti distanti meno di cinquanta chilometri da Caramagna). Forte di una grande tradizione casearia, Fattorie Osella si esprime con la cultura della qualità, del gusto e del piacere di mangiare il formaggio: una vocazione antica che si fonde con la creatività e l’ingegno del suo fondatore, Dario Osella. RISULTATI Il marchio Fattorie Osella è entrato di diritto a far parte delle consolidate abitudini di acquisto di tantissimi italiani, perché

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riconosciuto e considerato sinonimo di qualità, gusto e affidabilità. Oggi le performance dell’azienda sono dunque ottime, grazie anche al lavoro prezioso dei suoi 140 dipendenti. Basti dire che sono circa 113.000 i litri di latte lavorato al giorno (circa 48.000 tonnellate/anno), quantità importante proveniente dalle 5.000 mucche che producono il latte fresco per il caseificio e che sono alla base degli eccellenti risultati ottenuti dal prodotto eroe di Fattorie Osella, Robiola. Risultati che contemplano il raddoppio dei volumi dal 2011 al 2015, una notorietà di marca elevata (pari a 83%) e la leadership per rotazioni e quota di mercato (60% vol). Un percorso tutto in salita che non vuole fermarsi qui!

STORIA Quella di Fattorie Osella è una storia che attraversa oltre un secolo, fatta della sapienza di un pastore, Giacomo Isoardi, e del coraggio e l’intraprendenza di un imprenditore, suo pronipote Dario Osella. L’avventura cominciò nel 1870, quando nonno Giacomo iniziò a vendere formaggi scendendo dagli alpeggi col suo “carretto”, che sarebbe poi diventato il simbolo dell’azienda.

La famiglia Osella ampliò l’attività nei decenni successivi, attraverso una intensa e creativa propensione artigianale. Caterina e Domenico Osella, mamma e papà di Dario, aprirono il primo caseificio a Caramagna Piemonte (Cuneo) nel 1925. Un operaio e 300 litri di latte al giorno per produrre burro e formaggio. Ma fu Dario Osella che, appreso il mestiere dai genitori, nel 1952 aprì un nuovo caseificio sempre a Caramagna Piemonte e creò dal latte fermentato e dalla panna di centrifuga una vera prelibatezza per il palato: la Robiola. I primi tempi, quelli del dopoguerra, furono molto duri: Dario faceva quasi tutto da solo, andava a prendere il latte dagli allevatori, lo caricava sul furgone, lo trasformava in formaggio con pochi casari esperti, contattava personalmente i negozi e i primi grossisti. La sua simpatia e la sua energia erano contagiose, i negozianti gli diedero fiducia, i consumatori cominciarono ad apprezzare le sue creazioni.


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Poi, negli anni ‘80, la svolta vincente: Kraft Foods (oggi Mondelez Italia) si rivelò il partner giusto per dare all’azienda una dimensione nazionale. La multinazionale leader nell’alimentare, infatti, era in grado di garantire tecnologie moderne ma rispettose della tradizione, una distribuzione lungo tutta la penisola e strumenti di comunicazione su tutto il territorio italiano. Fattorie Osella rimane oggi al 49% di proprietà della famiglia fondatrice.

PRODOTTO Utilizzando solo latte piemontese a km zero, l’azienda produce con passione e cura artigianale 4 tipologie di formaggi, freschi o a breve stagionatura: i Freschi, i Cremosi, i Piumati e la Ricotta.

I Freschi, ovvero Linea e Primosale, fanno parte di una categoria di formaggi a pasta morbida e compatta, dal sapore delicato, prodotti nel giro di 24 ore a partire dalla mungitura del latte. I Cremosi, tra cui la famosissima Robiola Osella, sono formaggi dalla consistenza vellutata e dal delicato sapore di latte e panna. I Piumati, categoria che include Scottarella e Alpino: formaggi stagionati che appartengono alla famiglia dei Camembèrt e si contraddistinguono per la loro crostina bianca e soffice in superficie (la “piumatura”). La Ricotta, infine è un latticino che nasce dal siero nobile proveniente dalla lavorazione dei formaggi freschi e piumati, che viene “ri-cotto” e trasformato in candidi fiocchi. SVILUPPI RECENTI Fattorie Osella non solo utilizza esclusivamente latte di conferimento, cioè acquista tutto il latte per la produzione dai propri allevatori, con un conseguente surplus strutturale medio da ricollocare sul mercato, ma dà priorità massima a due aspetti: la freschezza del prodotto, consegnato quotidianamente (sabato e domenica

inclusi) e la cura degli allevatori, anche dei più piccoli, che portano ancora le mucche in alta montagna in estate utilizzando e preservando i pascoli naturali. Particolare attenzione viene inoltre dedicata al mantenimento e alla protezione della razza Piemontese, oramai una rarità negli allevamenti da latte.

Tutto ciò deve infine tradursi in un riconoscimento economico, e per questo Fattorie Osella ha messo a punto un sistema di pagamento qualità ad hoc che va a premiare significativamente gli sforzi degli allevatori non solo sui parametri chiave del latte ma anche su precisi parametri di Benessere Animale. PROMOZIONE L’azione comunicativa di questo storico marchio è fatta di semplicità, chiarezza e grande capacità di dare il senso della mission aziendale, che è quella di proporre sul mercato prodotti genuini, sani, che allo stesso tempo siano figli della tradizione ma anche frutto dell’applicazione delle migliori moderne tecnologie di produzione. Il ritornello pubblicitario “Alle fattorie nasce una bontà, Robiola Osella, naturalità” è entrato nell’immaginario di milioni di italiani, canticchiato da mamme, bambini, papà e nonni.

Uno spot virale che in chiave moderna rivive in “Rossella”, l’Adv prodotto nel 2015 che attraverso una piacevole storia d’amore racconta il gusto sorprendente di Robiola Osella, un gusto di cui ci si innamora. Di recente Fattorie Osella ha investito in comunicazione anche sull’altro pilastro del portafoglio, Linea, scegliendo come testimonial la campionessa mondiale di tuffi Tania Cagnotto. L’atleta azzurra incarna alla perfezione le caratteristiche di Linea Osella: freschezza, semplicità e genuinità.

La brillante e dinamica nuova campagna di comunicazione “A cosa pensa Tania prima di tuffarsi?” si compone di 4 soggetti, ed è stata on line (Facebook, Instagram, YouTube, siti web femminili e generalisti) per tutta l’estate 2016. Linea Osella e Tania Cagnotto sostengono insieme il progetto Pink is Good della Fondazione Umberto Veronesi per la ricerca scientifica contro il tumore al seno. BRAND VALUES I valori di riferimento del brand Fattorie Osella esprimono, in primis, la commistione tra tradizione e modernità: i metodi di produzione sono quelli tramandati dai nonni, ma l’applicazione avviene in impianti avanzati, con un livello elevatissimo di sicurezza alimentare. Centrale è l’attenzione alla sostenibilità, che si esprime nel rispetto quotidiano dell’azienda verso l’ambiente, gli animali, i collaboratori e la comunità. Per citare qualche esempio dell’impegno di Fattorie Osella in questo senso, si può pensare al depuratore di ultima generazione con cui l’acqua del caseificio viene trattata, all’utilizzo del fotovoltaico per produrre energia elettrica, alla restituzione dell’acqua inutilizzata ai ruscelli pescosi della zona, al progetto di tutela del benessere animale. Importante è inoltre l’attenzione vera data alle persone e alla comunità, dimostrata dalla spiccata propensione a sviluppare le competenze e le idee innovative di tutti i collaboratori e dal sostegno a progetti benefici come Pink is Good.

FATTORIE OSELLA FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m La famosa musica delle Fattorie Osella (“Alle fattorie...”) nasce per caso da un motivo religioso scozzese del XVII secolo, che nei secoli subisce numerosi adattamenti fino ad arrivare agli anni ‘50-’60, quando cantanti del calibro di Bob Dylan, Joan Baez, James Taylor, Karla Bonoff la reinterpretano con il titolo “The water is wide”. m Sono ben 21 milioni le Robiole Osella prodotte ogni anno da questa azienda: messe in fila fanno oltre 1.000 km, pari a 77.000 autotreni. Altro dato significativo che dà l’idea della produzione della quale stiamo parlando è quello delle unità di Linea Osella prodotte all’anno: 12 milioni; se le mettessimo una sopra l’altra raggiungerebbero la siderale altezza di 180 km, pari a una ventina di Everest sovrapposti! m Da sempre la vigilia di Natale viene festeggiata in Fattorie Osella con due grandi feste: la prima dedicata agli allevatori ed alle loro famiglie, la seconda con tutti i dipendenti ed ex dipendenti. m A Settembre, sempre a Caramagna, viene disputato,in occasione della festa patronale della Beata Caterina, il “Palio della Robiola” dove i concorrenti si sfidano trascinando un carretto pieno dei famosi formaggi delle Fattorie.

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telethon.it MERCATO La Fondazione Telethon lavora per arrivare alla cura delle malattie genetiche rare trascurate dai grandi investimenti pubblici e privati in ricerca biomedica. Tutto nasce nel 1990, grazie alla volontà di Susanna Agnelli di rispondere alla richiesta d’aiuto di alcune mamme di ragazzi affetti da distrofia muscolare; negli anni successivi l’impegno si è allargato allo studio di tutte le malattie genetiche rare. La Fondazione si occupa di far uscire dal buio e dall’isolamento le persone affette da queste patologie e, attraverso attività costanti di raccolta fondi, sostiene e promuove la migliore ricerca italiana sulle malattie genetiche rare. Le donazioni vengono assegnate alla ricerca in due modi: attraverso il sostegno di due istituti interni e attraverso bandi di ricerca esterna. Una commissione medico scientifica composta da oltre 30 scienziati di fama internazionale, provenienti da tutto il mondo, ogni anno valuta i progetti di ricerca che partecipano al bando Telethon e seleziona quelli più meritevoli di finanziamento. RISULTATI In oltre 25 anni di attività la Fondazione Telethon ha finanziato la ricerca su oltre 470 malattie genetiche rare. I risultati ottenuti dai ricercatori Telethon sono stati descritti in oltre 10.100 pubblicazioni sulle più prestigiose riviste internazionali, e hanno contribuito a far avanzare notevolmente la conoscenza globale sulle malattie genetiche rare. Per dare una misura della qualità della ricerca Telethon, basti considerare il citation index, la media con cui un articolo scientifico è citato in altre pubblicazioni: il numero di citazioni ottenute dagli articoli Telethon è superiore a quello degli articoli prodotti dalla ricerca in tutta Europa e negli Stati Uniti. I ricercatori Telethon sono riusciti a identificare ben 80 geni responsabili di altrettante patologie prima completamente sconosciute. Oggi in Italia, anche grazie alla ricerca Telethon, i pazienti affetti da patologie neuromuscolari trovano risposte sempre più efficaci per superare le difficoltà di ogni giorno e raggiungono tappe della vita impossibili fino a qualche decina di anni fa; negli ultimi 15 anni, l’aspettativa di vita media di una persona affetta da distrofia di Duchenne, una delle forma più aggressive di distrofia muscolare, è raddoppiata. 74

Ma il risultato più significativo è certamente quello ottenuto grazie alla terapia genica, una tecnica innovativa su cui la Fondazione ha creduto fin dall’inizio dedicandole un istituto a Milano presso l’ospedale San Raffaele: le soluzioni raggiunte stanno dando risposte efficaci a tanti bambini prima senza speranza. Dopo averne testato l’efficacia su una grave immunodeficienza primitiva, l’Ada Scid, la terapia ha dato risultati anche per altre due gravi patologie dell’infanzia: la leucodistrofia metacromatica e la sindrome di Wiskott-Aldrich; da poco è inoltre iniziata la sperimentazione per la beta talassemia.

Sono oltre 50 i pazienti di tutto il mondo, soprattutto bambini, trattati presso l’SR-Tiget che ora stanno bene grazie a Telethon. Grazie alla collaborazione con una prestigiosa casa farmaceutica, che ha creduto nella bontà del lavoro Telethon, la terapia genica per l’Ada-Scid è diventata un farmaco, Strimvelis, disponibile per tutti i pazienti del mondo. STORIA Nel 1966 negli Stati Uniti Jerry Lewis inventa una non stop televisiva per raccogliere fondi a favore della distrofia muscolare. Una formula di successo che viene adottata, a partire dal 1987, anche in Europa. Nel 1990, grazie all’incontro tra Susanna Agnelli e l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm), Telethon sbarca in Italia con la prima maratona televisiva sulle reti Rai. È un successo clamoroso, con oltre 10 miliardi di lire raccolti; dopo pochi mesi parte il primo bando di finanziamento alla ricerca. Tappa importante è quella del 1994, quando viene fondato il Tigem, l’Istituto Telethon di genetica e medicina di Pozzuoli (Na), diretto da Andrea Ballabio, che si occupa di diagnosi, prevenzione e trattamento delle malattie rare. Poco tempo dopo viene fondato in collaborazione con l’ospedale San Raffaele un nuovo Istituto, l’SR-Tiget diretto da Luigi Naldini, dedicato a perseguire una strategia di cura innovativa e molto promettente, la terapia genica.


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Gli anni seguenti sono un susseguirsi di iniziative di successo: nel 1999 l’avvio del programma carriere, voluto dal premio Nobel Renato Dulbecco, per dare possibilità di lavoro ai giovani ricercatori italiani; nel 2001 l’avvio di un importante bando di ricerca sulle malattie neuromuscolari; nel 2007, per le persone affette da queste patologie, la nascita del primo centro Nemo, un centro clinico d’eccellenza dove si fa fronte ad ogni esigenza dei pazienti con risposte cliniche e assistenziali all’avanguardia (al momento ne esistono quattro: a Milano, Messina, Arenzano (Ge) e a Roma); le recenti sperimentazioni volte a testare clinicamente l’efficacia della terapia genica su 4 gravi malattie genetiche rare.

PRODOTTO La ricerca finanziata da Telethon produce risultati in grado di far avanzare la conoscenza scientifica mondiale sulle malattie genetiche rare, di offrire speranza e ascolto a tutti pazienti e le famiglie alle prese con il problema ma soprattutto di incidere positivamente sulla qualità e sulla prospettiva di vita dei malati. L’obiettivo della cura per un numero sempre più alto di patologie è perseguito con forza e costanza, come promessa fatta ai pazienti di oggi e di domani. Per realizzarla, Fondazione Telethon si orienta da sempre su valori forti e imprescindibili per il lavoro di qualsiasi ricercatore che riceva i suoi finanziamenti: la valorizzazione del merito, il perseguimento dell’eccellenza, l’etica e il valore di ogni singola vita. SVILUPPI RECENTI La ricerca Telethon continua ad impegnarsi per trattare con la terapia genica un numero sempre più alto di malattie genetiche rare e per migliorare la vita di sempre più pazienti.

Per circa 20 patologie sono in fase di messa a punto nuove terapie; la più recente sperimentazione clinica iniziata è quella per la beta talassemia, una patologia del sangue che costringe i pazienti a continue trasfusioni; altri trial sono prossimi a partire. Il grande contributo di Telethon e dei suoi ricercatori è riconosciuto da tutti e messo in risalto da un gran numero di premi, anche internazionali, ricevuti. Questo successo scientifico è impreziosito dal contributo partecipativo con il quale le famiglie italiane continuano a sostenere il lavoro della Fondazione. Basti pensare al successo avuto dalle campagne web e di raccolta fondi, quali #nonmiarrendo, #ognigiorno, #andarelontano: centinaia di persone hanno raccontato la propria esperienza con la malattia, la propria voglia di andare lontano, ogni giorno, senza arrendersi, appunto. PROMOZIONE La strategia comunicativa di Telethon si è dimostrata, negli anni, sempre molto efficace. Oltre alla ormai famosissima e amatissima maratona televisiva trasmessa dalla Rai, la Fondazione gestisce al meglio la propria presenza sulla rete - attraverso un sito web molto ricco e ben organizzato e, nello specifico, sui social media. I profili facebook, twitter e instagram hanno fatto segnare negli ultimi anni un forte aumento di fan e follower, allo stesso tempo il numero di visitatori del sito continua a crescere. Esempi di questo successo comunicativo sono la campagna #ognigiorno, al primo posto della Top social campaigns del dicembre 2014, e quella #nonmiarrendo, terza nella graduatoria Top Twitter campaigns dello scorso anno. Recenti indagini statistiche dicono che Telethon è una delle ONP italiane con la più alta notorietà (il valore è del 53%) e che la maggior parte degli italiani conosce e apprezza il lavoro della Fondazione, condividendone finalità e iniziative. Fondazione Telethon sa quanto è importante la gestione corretta di un brand così noto ma anche così rappresentativo e portatore di valori fondamentali per le persone affette da malattie genetiche rare: la comunicazione è ancora più rilevante per una organizzazione non profit, che, proprio attraverso le iniziative di campagna e di sensibilizzazione, riesce a esistere agli occhi di chi non è toccato dal problema ogni giorno ma può e vuole contribuire con generosità. Ecco perché occuparsi del brand di una organizzazione come questa è particolarmente significativo e di impatto nella vita di tanti pazienti. BRAND VALUES L’universo valoriale del brand Telethon è ben riconoscibile, definito, forte. Esso si basa su alcuni punti chiave, come quello dell’autenticità: la Fondazione raccoglie e racconta solo storie vere, combatte malattie gravi e diffuse in tutto il mondo, agisce

con strategie di ricerca innovative e lungimiranti, non dà false speranze ma risposte concrete a sempre più persone. Altro aspetto fondamentale è quello dell’eccellenza: grazie al vaglio di una commissione scientifica internazionale vengono finanziati solo i progetti e i ricercatori più meritevoli, quelli più validi e promettenti. Inoltre, Telethon agisce sempre seguendo il principio della trasparenza, precisando appunto che “possiamo raccontare il viaggio di ogni singolo euro che arriva nei nostri conti correnti attraverso un sms solidale o una donazione regolare o un prodotto natalizio. Non mentiamo sulla salute dei pazienti e sull’andamento delle loro vite che facciamo di tutto per migliorare, in attesa di una cura”.

FONDAZIONE TELETHON FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Esistono migliaia di malattie genetiche rarissime e con cause ignote che non sono diagnosticate. Nel 2016 Fondazione Telethon, in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, con l’Ospedale San Gerardo di Monza e con l’AOU “Federico II” di Napoli, ha avviato il primo progetto in Italia che si propone di indagare le cause delle malattie genetiche in un numero stimato di circa 350-400 pazienti di età pediatrica individuati dai tre centri di riferimento. Il programma Malattie Senza Diagnosi, della durata triennale, vede coinvolto il Tigem, dalla consolidata esperienza nelle tecniche di sequenziamento di nuova generazione, e prevede la condivisione dei dati raccolti con altri programmi internazionali simili. m Dal 2012-2013 al 2015-2016 il numero dei donatori regolari attivi della Fondazione Telethon è cresciuto del 296%, mentre quello dei donatori one off attivi ha fatto segnare un incremento del 34%. m Ogni minuto nel mondo nascono dieci bambini affetti da una delle oltre seimila patologie genetiche rare finora conosciute. m Ci sono tanti modi per donare in favore di Telethon; ad esempio, si può fare con le donazioni singole, quelle regolari, inviando un sms solidale, destinando il 5 per 1000 alla Fondazione, ma anche acquistando i regali solidali Telethon: oggetti per la casa, libri, giochi, bomboniere e cartoline di auguri.

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genertel.it MERCATO Genertel, la compagnia diretta di Generali Italia, è la prima compagnia in Italia ad aver introdotto la vendita di polizze assicurative al telefono e su internet. Insieme a Genertellife, costituisce l’unico polo assicurativo diretto vita e danni italiano con più di 1.200.000 clienti e oltre 7,6 miliardi di premi nel 2015. La Compagnia offre oggi una vasta gamma di prodotti che coprono le esigenze assicurative legate all’auto e alla moto, al risparmio, alla pensione, alla casa e alla vita familiare, ai viaggi, rappresentando in tal modo uno dei soggetti più dinamici e importanti del Gruppo Generali; quest’ultimo è tra i gruppi assicurativi leader nel mondo, presente in oltre 60 Paesi, con una strategia distributiva multicanale, con qualcosa come 72 milioni di clienti, oltre 78 mila dipendenti e circa 480 miliardi di Euro di attivi gestiti.

RISULTATI Nel 2015 Genertel ha raggiunto una raccolta di circa 450 milioni di euro per oltre un milione di contratti in portafoglio. La Compagnia ha erogato oltre 2,9 milioni di nuovi preventivi, di cui oltre l’80% attraverso il canale web e ha gestito oltre 5 milioni di telefonate. Nello stesso anno Genertellife, la componente del polo specializzato nei settori “vita” e “previdenza”, ha invece raggiunto una raccolta premi oltre i 7 miliardi di euro, e ha gestito 1,6 milioni di telefonate. Nel 2016 Genertel, per il quarto anno consecutivo, è stata premiata dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza quale compagnia con la più elevata soddisfazione della clientela, ricevendo complessivamente 8 “sigilli di qualità”, quattro in più dell’anno precedente e rappresentando così la compagnia premiata 78

con il maggior numero di riconoscimenti sulla qualità dei prodotti e servizi offerti e dell’attenzione rivolta ai clienti. Genertel si è aggiudicato “ottimo” nelle seguenti attività: Soddisfazione clienti (premio che comprende tutte le aree), Comunicazione con i clienti, Assistenza clienti, Rapporto qualità/prezzo, Liquidazione danni, Scatola nera, Online&App (sito internet e applicazioni dedicate ai clienti), Migliori tariffe con scatola nera. STORIA Tutto ha inizio nel luglio del 1994, quando a Trieste nasce Genertel, una linea di polizze della Trieste e Venezia Assicurazioni S.p.A., compagnia del Gruppo Generali. Nel 1998, dopo appena quattro anni di attività, l’azienda ha già superato il traguardo dei 100 mila clienti. Passano altri quattro anni e arriva una svolta fondamentale: con Genertel On Line l’azienda rivoluziona lo standard di servizio delle assicurazioni su internet; altro passaggio importante è l’accordo con Oliviero Toscani, nel 2004, per la rivisitazione dell’immagine e della comunicazione pubblicitaria. Nel 2009 dal rebranding di La Venezia Assicurazioni nasce Genertellife, che assieme a Genertel da il via al primo polo assicurativo on line per la vendita diretta di prodotti Auto, Moto, Furgoni e Van, Camper, Casa, Viaggi, Vita, Previdenza, Risparmio e Investimento.

Il resto è storia recente di un successo imprenditoriale sempre crescente, dovuto alla spiccata capacità del brand di essere sempre riconoscibile, grazie anche al rinnovamento della sua immagine e comunicazione pubblicitaria dal 2011 ad oggi, di essere affidabile e pronto a fornire ai clienti servizi davvero utili, a misura di esigenza.

PRODOTTO Una delle caratteristiche principali dei prodotti Genertel è la loro portata innovativa, unita a una fruibilità davvero elevata. Basti pensare al lancio della App Genertel, che già nel 2010 consentiva di inoltrare la denuncia di un incidente direttamente dal proprio iPhone; oppure a Quality Driver, l’assicurazione auto che dal 2011 ha premiato lo stile di guida responsabile e offerto il massimo livello di protezione mediante tecnologia satellitare di ultima generazione.


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E ancora: Genertel ha lanciato nel 2013 4Travelers, la prima App per la sicurezza dei viaggiatori che consente l’acquisto dell’assicurazione viaggio da smartphone. Proposte recenti, molto apprezzate, tra le altre, sono Genertel Quality Home & Care, l’assicurazione casa che protegge la casa e le persone del nucleo famigliare che ci vivono; “iLife” di Genertellife, l’assicurazione vita che protegge lo stile di vita di tutti i componenti della famiglia, e Genertel casa Formula Mutuo, copertura assicurativa dedicata a chi ha bisogno di una tariffa legata al mutuo della propria abitazione, per proteggersi in caso di incendio, esplosione o scoppio. SVILUPPI RECENTI Il brand Genertel ha dalla sua una propensione molto forte alla qualità e all’innovazione. Per mantenersi su alti livelli bisogna sapersi rinnovare, e per questo dal gennaio del 2015 l’azienda ha migliorato ulteriormente il proprio sito web, che oggi si presenta con una nuova veste grafica; per una migliore fruibilità esso è inoltre responsive, tecnologia che permette l’adattamento automatico del layout del sito a tutti i tipi di device mobile, tablet e pc. Il sito Genertel ha registrato più di 16 milioni di accessi e nel 2015 si è anche aggiudicato il riconoscimento di miglior sito dell’anno da due diversi prestigiosi enti valutatori (la rivista Quattroruote e il premio Sito Web dell’Anno di MatrixLab). Tra gli ultimi riconoscimenti ottenuti dall’azienda c’è anche il premio Pensioni & Welfare Italia Awards 2015, vinto per le proposte di pensione integrativa Pensionline di Genertellife, piano individuale pensionistico che grazie alle sue caratteristiche offre la possibilità di costruire una pensione privata complementare a quella pubblica, in modo nuovo e conveniente.

PROMOZIONE L’attività di promozione e comunicazione portata avanti da Genertel è incentrata sulla chiarezza, sulla semplicità e sulla trasparenza, in primis attraverso il sito web, facilmente navigabile e ben congegnato. L’azienda, inoltre, ha costruito un’ottima rete di comunicazione anche sui principali social network, essendo presente con buoni risultati su Facebook, Twitter, Google+ e Instagram, oltre ad avere un canale dedicato su Youtube. Nel marzo del 2015, per esempio, Genertel ha lanciato la nuova campagna #quandoguidirifletti, destinata agli automobilisti e incentrata sul tema della protezione, attraverso l’invito a una riflessione sul proprio stile di guida e, al contempo, la pubblicità di un prodotto innovativo per l’assicurazione auto come il Quality Driver, sistema che appunto premia lo stile di guida responsabile. BRAND VALUES Genertel opera sul mercato facendo riferimento a uno schema valoriale condiviso e ben definito. Innanzitutto, l’azione dell’azienda fa riferimento alla formula Deliver on the promise: l’intento è cioè quello di costruire un rapporto di fiducia e di lungo termine con

clienti, dipendenti e stakeholder e quindi, attraverso impegno costante e integrità, di mantenere le promesse. Altro obiettivo del brand è quello di valorizzare il capitale umano, promuovendo la diversity e investendo per favorire l’apprendimento continuo e la crescita professionale, creando un ambiente lavorativo trasparente, collaborativo e accessibile a tutti. Altre componenti centrali del progetto imprenditoriale Genertel sono l’orgoglio di far parte di un Gruppo che opera in tutto il mondo con legami forti, duraturi e con attenzione ai temi di responsabilità sociale, nonché la propensione a mantenere una mentalità aperta e una curiosità sempre viva nei confronti dei nuovi bisogni dei clienti.

GENERTEL.IT FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Generali è il gruppo assicurativo leader europeo nei canali diretti (internet e telefono). In particolare, è leader in Germania, dove è presente dal 1982 con Cosmos Direkt, e in Francia nel segmento Vita online. m In Italia il Gruppo Generali è presente dal 1831, ha oltre 10 milioni di clienti, 3.200 Agenti, 10.600 subagenti, e oltre 10.000 punti vendita. m Per il quarto anno consecutivo, Genertel, all’edizione 2016 del Premio Internazionale Le Fonti, si è aggiudicata il riconoscimento di “Eccellenza dell’anno nelle assicurazioni online” per aver costruito un rapporto di fiducia con i clienti, basato sul rispetto degli accordi al fine di migliorarne l’esperienza assicurativa online creando una relazione di lunga durata. m Sempre nel 2016 Genertel si distingue tra le assicurazioni che offrono il miglior servizio ai clienti. Il “Rapporto sulle Polizze Rc Auto”, realizzato dall’Istituto tedesco Qualità e Finanza, ha premiato Genertel con 8 riconoscimenti di eccellenza risultando così la più premiata tra le assicurazioni online. m Nel 2015 Il sito genertel.it è stato eletto “Miglior Sito” e “Sito Più Popolare” nella categoria Assicurazioni che contava 12 candidati molto qualificati tra i quali Allianz, Direct Line, Axa e tanti altri. m Nel 2014 Genertel lancia il servizio Digital, che offre assistenza online grazie alla chat sul sito internet, con l’orario di apertura più ampio del mercato: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. m Nell’ottobre 2013 i milanesi sono stati testimoni di un evento inimmaginabile: l’emersione del sottomarino #L1F3, che ha tamponato un’automobile. L’evento di ambient marketing è diventato in poche ore trend topic nazionale sui maggiori social network.

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ingdirect.it MERCATO Il Gruppo ING è un’istituzione finanziaria globale di origine olandese, che oggi opera in oltre 40 Paesi tra Europa, America del Nord, America Latina, Asia e conta su un team di oltre 52 mila dipendenti e un portfolio di 34 milioni di clienti. In tutti i mercati in cui è presente, la sua offerta spazia dai servizi ai prodotti bancari, ma sempre semplici, trasparenti e offerti a condizioni economiche competitive alla clientela sia retail che corporate. In Italia è presente da 37 anni con la divisione corporate Wholesale Banking, leader nella finanza specializzata e nei mercati finanziari. Ma è nel 2001 che questo Superbrand entra anche nel ramo del Retail Banking con il brand ING DIRECT, segnando un momento di svolta nel mercato bancario italiano. ING DIRECT, infatti, si presenta in modo “unconventional”e rivoluzionario: totalmente online, 100% trasparente e altamente innovativa. Grazie a questa proposizione “disruptive”, il gruppo è così riuscito a raggiungere traguardi importanti: può vantare un volume di attività di oltre 20 miliardi di euro e, con oltre 1 milione di clienti, è ancora oggi la prima banca online per numero di clienti sia in Italia che in Europa.

RISULTATI Mettere i clienti al centro del suo mondo è il pensiero dominante di ING DIRECT ed è anche la chiave del suo successo. Infatti, oltre a essere la prima banca online in Italia e in Europa per numero di clienti, è anche riconosciuta come una delle banche con il più alto “Net Promoter Score”, l’indice di raccomandabilità attribuito dagli stessi clienti. ING DIRECT è così riuscita a superare i 600 mila conti correnti e il milione di clienti. 82

Anche le sue community social hanno raggiunto traguardi eccezionali: vanta infatti complessivamente oltre 350.000 utenti attivi e sono già numerosi anni che ottiene il riconoscimento "Socially Devoted" che, trimestralmente, certifica la velocità di risposta del brand agli utenti. Grandi risultati per una banca che è entrata nel mercato italiano con un solo pensiero: cambiare il modo di fare banca attraverso piccole e grandi innovazioni che possano migliorare la vita di ogni giorno dei suoi clienti. STORIA Il Gruppo ING è nato in Olanda nei primi anni ‘90, ma ha radici che risalgono al XIX secolo. In Italia ING è composta dalla divisione Wholesale che opera sin dal 1979 offrendo finanziamenti e servizi alle grandi imprese, e dalla divisione Retail attiva dal 2001 con il brand ING DIRECT, che si afferma nel mercato italiano con un prodotto rivoluzionario: Conto Arancio, il primo conto di deposito online, senza spese, senza vincoli e con un rendimento veramente interessante. Nel 2004 nasce anche Mutuo Arancio, il primo mutuo online in Italia e nel 2005 la famiglia si arricchisce con i fondi d’investimento. Nel 2008 si afferma con successo Conto Corrente Arancio e un anno dopo il Trading. Nel 2012 viene presentata Assicurazione Vita e nel 2013 arriva l’App ING DIRECT per accedere ai servizi e ai prodotti ING DIRECT in qualunque momento e luogo, in tutta comodità e sicurezza. L’ultimo arrivato in casa ING DIRECT è Prestito Arancio nel 2015. Oggi la banca continua a puntare sulla relazione digitale e sui servizi ad alto valore aggiunto che semplificano la vita di ogni giorno dei suoi clienti: questo per ING DIRECT significa essere una banca multicanale che è sempre accanto ai suoi clienti, ogni volta che ne hanno bisogno.

PRODOTTO Sebbene ING DIRECT sia entrata nel mercato italiano con Conto Arancio, un prodotto di risparmio innovativo che poteva essere sottoscritto senza cambiare la banca principale, oggi offre ai clienti una gamma completa di prodotti e servizi per ogni esigenza. Una banca a 360°, che non ha nulla da invidiare alle banche tradizionali. Il suo portafoglio prodotti comprende prodotti di risparmio, di pagamento, mutui, prestiti personali, investimenti e assicurazione vita, tutti rigorosamente online, trasparenti e convenienti. Il prodotto di punta di questo Superbrand è Conto Corrente Arancio: il conto corrente on line ricco di servizi innovativi per gestire le spese di ogni giorno in modo semplice e vantaggioso. Inoltre, grazie all’App, ING DIRECT è sempre a portata di mano per tutti i clienti, ogni volta che ne hanno bisogno. SVILUPPI RECENTI I successi di ING DIRECT si misurano anche attraverso l’impegno nei confronti della tecnologia e del digitale. Il modello di business “self-first, advice when needed” ha contribuito alla creazione di un mercato bancario dinamico e attento alle esigenze dei risparmiatori. Pur facendo del digital il suo core business, ING DIRECT ha però deciso di andare incontro alle esigenze dei clienti più “tradizionali”, che chiedevano una relazione di tipo “face to face”. Per questo ha scelto di essere anche presente nelle principali città italiane con le filiali, i Punti Arancio e i nuovissimi Arancio Store, i negozi finanziari di ING DIRECT. E, sempre con l’obiettivo di supportare i clienti “when needed”, ha anche lanciato il servizio di Digital Remote Expert: i clienti possono contattare, comodamente dal divano di casa, un team di esperti finanziari che illustrerà i prodotti e le soluzioni d’investimento ING DIRECT più adatti alle loro esigenze.


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Forte è l’attenzione alla sostenibilità, tema che ING sta presidiando con un programma strutturato a 360°. L’attenzione al futuro, ad esempio, si concretizza nel dare a bambini e giovani universitari gli strumenti per realizzare i loro sogni e le loro idee. Dal 2008 ING è presente nelle scuole primarie con “Coltiva il tuo sogno”, un progetto ludico-didattico di educazione al risparmio di risorse (di denaro ma anche ambientali e di tempo). Il progetto ha già raggiunto il 72% degli istituti primari italiani, coinvolgendo 750.000 bambini e 900.000 famiglie sul territorio nazionale. Grazie a “Coltiva il tuo sogno”, i bambini possono sperimentare il percorso che, attraverso un uso responsabile delle risorse, li porterà alla realizzazione dei loro sogni attraverso: un kit didattico che si rinnova ogni anno, il sito www.coltivailtuosogno.it, i laboratori di coding, il concorso legato a UNICEF (per ogni classe partecipante al challenge finale ING dona infatti un contributo a sostegno della formazione dei giovani nei Paesi in via di sviluppo) e i laboratori ambassador in cui i dipendenti ING, per un giorno, vestono i panni di educatori. Grazie alla partecipazione delle classi, più di 21.000 bambini e adolescenti in India, Brasile, Etiopia, Zambia e Nepal hanno avuto accesso ad attività formative.

Fin dal 2012, inoltre, la banca ha avviato una serie di progetti a sostegno delle startup digitali italiane, premiando le idee più innovative. A partire dal 2015 l’attenzione per l’imprenditorialità digitale ha portato al lancio del nuovo ING Challenge, che, attraverso una partnership con H-Farm, ha l’obiettivo di supportare 50 nuove start-up digitali e fornire oltre 25.000 ore di mentorship entro il 2020.

ING Challenge diffonde la cultura imprenditoriale e digitale tra i giovani attraverso un tour itinerante che tocca le principali università e gli spazi di co-working. Ogni tappa è occasione di formazione, confronto e networking. Lanciato a maggio 2015, sono 6 le tappe organizzate nel primo anno e 7 quelle previste per l’edizione 2016. I risultati a oggi: 14 start-up supportate, 3.500 ore di formazione fornite, oltre 50 proposte di idee ricevute e più di 50 speaker coinvolti. Non è tutto. La sostenibilità, per ING è anche la condivisione, tra i dipendenti, di una sfida importante: correre 5 km tutti insieme durante la corsa benefica ING Run for UNICEF. PROMOZIONE Sin dal suo esordio nel mercato Italiano, ING DIRECT, si è presentata come una banca innovativa, diversa dalle altre. È così riuscita a disorientare la concorrenza e a stravolgerne gli equilibri utilizzando una comunicazione fortemente riconoscibile con focus su un solo prodotto, e caratterizzata dal simbolo della zucca, dal colore arancione e da un tone of voice ironico e diretto. Oggi, volendosi presentare come una banca completa a 360°, ha deciso di evolvere e di mettere la relazione multi-canale con i clienti al centro della comunicazione. Nasce così la campagna multi-prodotto “La Banca che ti parla”, che ha come punto focale i clienti ma non abbandona l’ironia tipica dei canoni di comunicazione ING DIRECT. . Anche la presenza sui social media si è evoluta fino a diventare un vero e proprio ecosistema social, che conta su una community di oltre 350 mila persone. Ogni network ha una funzione specifica e risponde agli obiettivi strategici della banca: costruire e consolidare la relazione con i clienti, stimolare il passaparola, fornire assistenza, consolidare il posizionamento della banca come brand innovativo ed empowering. Al centro c’è VoceArancio (www.vocearancio.it), piattaforma online con contenuti dedicati a risparmio, innovazione, tecnologia e ambiente che permette di stabilire un contatto quotidiano con i membri della community e dialogare con loro grazie a temi di loro interesse e vicini ai valori del brand, fornendo un supporto concreto per facilitare la vita quotidiana.

A dicembre 2015 è anche stata lanciata Community Arancio, ospitata all’interno del sito di www.ingdirect.it: si tratta di uno spazio di conversazione peer to peer, dove gli utenti possono fare domande, trovare risposte, aiutarsi e scambiare opinioni, portando avanti un dialogo trasparente con ING DIRECT sui servizi e i prodotti della banca. Gli iscritti sono già oltre 7.000: tutti i clienti possono registrarsi e partecipare dopo aver fatto il login con le loro credenziali. La Community è anche accessibile a chi non è ancora cliente in lettura: in questo modo tutti hanno la possibilità di navigare e leggere le conversazioni postate. BRAND VALUES L’empowerment dei clienti è il cuore di tutti gli obiettivi di ING DIRECT e si concretizza in una relazione paritaria e di rispetto nei loro confronti, oltre alla condivisione dei valori di eticità, trasparenza e semplicità. In ING DIRECT tutti si impegnano ogni giorno per offrire strumenti sempre nuovi e intuitivi che permettano ai clienti di compiere scelte in modo autonomo e consapevole. Non solo. Grande attenzione anche al rispetto dei principi di responsabilità sociale: come banca ING vuole contribuire attivamente e proattivamente al progresso sociale, allo sviluppo economico sostenibile e al business etico responsabile, offrendo alle persone e alle imprese strumenti e opportunità per “essere un passo avanti nella vita e nel business”. Per questo motivo ha attivato diversi programmi educativi e di formazione per aiutare i giovani a raggiungere i propri obiettivi e realizzare i propri sogni: l’attenzione alle nuove generazioni e alla loro educazione è il modo migliore per investire nel futuro e nell’economia di domani.

ING DIRECT FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Perché la zucca? Quando ING DIRECT ha portato l’idea di una Banca online e non tradizionale in Italia, voleva che anche il simbolo fosse riconoscibile e in grado di “uscire dal coro”. Così ha pensato alla zucca, un oggetto naturale e positivo, ricco di semi, simbolo di crescita e sviluppo. Il desiderio era che questa caratteristica fosse il cuore dell’offerta di ING DIRECT, ed è ancora così. m ING DIRECT ha una community social di oltre 350 mila utenti: 182 mila fan Facebook, 8 mila follower su Twitter, 162 mila iscritti a VoceArancio.it, 7 mila iscritti alla Community Arancio. m Community Arancio di ING DIRECT è il primo spazio di conversazione peer to peer in Italia creato da una banca per i propri clienti. m “ING Challenge”, dal suo lancio nel 2015, ha già supportato 14 start up, fornito oltre 3.500 ore di formazione, e ricevuto oltre 50 proposte di idee. m “Coltiva il tuo Sogno” ha coinvolto il 72% delle scuole primarie italiane e oltre 750 mila bambini.

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qvc.it MERCATO QVC è un retailer multimediale di grande successo, che mette la propria piattaforma multicanale al servizio dello shopping: tv, web e social media sono i mezzi attraverso cui l’azienda opera e si relaziona con i clienti in maniera brillante ed efficace. Attraverso la TV (canale 32 del Digitale Terrestre e tivùsat, canale 475 di Sky) e lo streaming sul proprio sito web, www.qvc.it, QVC offre 17 ore di diretta al giorno, sette giorni su sette, con show che uniscono l’intrattenimento alla vendita, in cui 16 presenter accompagnati da ospiti esperti aiutano il cliente a orientarsi nell’ampia offerta di prodotti suddivisi nelle categorie Moda, Accessori, Gioiello, Bellezza, Casa, Cucina ed Elettronica. QVC è una grande realtà internazionale. La sede italiana si trova a Brugherio ed ospita studi televisivi, uffici e contact center interno, mentre i magazzini sono situati nel grande polo logistico di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza.

RISULTATI Le performance di questo dinamico marchio sono indubbiamente molto positive. QVC è leader mondiale per lo shopping televisivo ed è il secondo canale americano per dimensioni e parte di Liberty Interactive Corporation (NASDAQ: LINTA). Oggi QVC è presente in US, Inghilterra, Germania, Giappone, Italia, Cina con una joint venture con CNR Mall e in Francia. Lo staff di QVC, a livello globale, è formato da circa 17.000 dipendenti; un lavoro, il loro, messo al servizio degli oltre 14 milioni di clienti che l’azienda è riuscita a conquistarsi nei diversi Paesi in cui opera. 86

Con le sue attività QVC è inoltre in grado di raggiungere circa 358 milioni di abitazioni nel mondo (sia attraverso la tv via cavo, sia via satellite e digitale), e può vantare dei risultati economici ottimi: il fatturato globale di chiusura di QVC, nel 2015, è stato di circa 8,7 miliardi di dollari - 3,9 miliardi di dollari dall’e-commerce, di cui il 53% generato da mobile.

STORIA La società è stata fondata nel 1986 da Joseph Segel, un grande imprenditore che ha intuito le potenzialità di successo di un canale retail multimediale e innovativo per la vendita di prodotti, incentrato su tre principi (Quality, Value, Convenience) e un punto cardine: il cliente al centro di tutto. Negli anni, poi, l’azienda è stata capace di crescere, consolidarsi e poi di superare i confini americani. In Italia QVC trasmette dal primo ottobre del 2010. Con la presenza nel nostro Paese, l’azienda ha di certo rafforzato ulteriormente il proprio business, grazie alla condivisione di una nuova esperienza di vendita in una terra che ha ispirato molti dei principali stilisti e designer della scena mondiale. Inoltre, oggi QVC si è affermata come una piattaforma multicanale e multimediale di shopping; passaggio fondamentale, in questo quadro, è stata l’introduzione, avvenuta a fine dicembre del 2011, del servizio di ecommerce. PRODOTTO In quasi 6 anni di attività, QVC ha offerto oltre 32.000 prodotti appartenenti a 800 marchi, al ritmo di 10 nuovi marchi e più di 670 nuovi prodotti al mese.

Una delle ragioni del grande successo di QVC è il format di vendita e la diretta: durante le 17 ore di trasmissione, sette giorni su sette, 364 giorni l’anno, è possibile seguire programmi caratterizzati da una modalità innovativa basata sullo storytelling: i presenter preparati come veri personal shopper. Gioielli, Moda & Accessori, Bellezza, Cucina, Casa ed Elettronica rappresentano il cuore dell’offerta QVC, declinata nelle sottocategorie uomo, food, superfood, giochi, prodotti per animali domestici, fitness, giardinaggio, prodotti fai da te. L’offerta si distingue per la qualità dei rinomati marchi italiani e internazionali proposti - Philips, Samsung, Kitchen Aid, Sony, Huawei, Kipling, tra gli altri - e per l’elevato livello di servizio: il customer service è attivo 24 ore su 24, le consegne sono rapide e a domicilio (entro 3-5 giorni lavorativi) e si può pagare in contanti, con carta di credito e Qpay (un servizio di pagamento rateizzato, senza interessi), con la possibilità di restituire il prodotto entro 30 giorni dalla data di consegna. Sul sito internet qvc.it, inoltre, è possibile trovare l’intero catalogo dei prodotti in vendita attraverso il canale tv.


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SVILUPPI RECENTI QVC è un’azienda sempre propensa a innovare e a lanciare nuovi e interessanti progetti. Tra questi c’è senza dubbio QVC Next, un programma che sostiene le imprese italiane, siano esse appena nate, piccole o medie. In sinergia con i partner dell’ecosistema innovazione, QVC offre loro l’opportunità di crescere attraverso un piano di accelerazione personalizzato. Un team dedicato valuta ogni singolo progetto imprenditoriale secondo le loro potenzialità e specificità. Così, stringendo rapporti di partnership con associazioni, poli universitari, incubatori e venture capitalist, QVC Italia seleziona i progetti più promettenti proponendoli e promuovendoli non solo attraverso il sito e-commerce, www.qvc.it, ma soprattutto attraverso il canale televisivo, garantendo visibilità e una rete di distribuzione capillare capace di raggiungere 25 milioni di famiglie sul territorio nazionale. Inoltre per i progetti di successo offre l’opportunità di internazionalizzazione nei mercati in cui QVC è presente: Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Giappone, Francia e Cina (www.qvcnext.it). PROMOZIONE L’impegno al servizio del cliente di QVC va di certo oltre il semplice e “freddo” rapporto venditore-cliente. L’obiettivo dell’azienda è sempre stato quello di creare una vera e propria community, una rete relazionale e comunicativa empatica ed efficace. Obiettivo centrato, se si pensa che la pagina Facebook aziendale può contare oltre 2,2 milioni di fan globali, circa 140 mila solo per quanto concerne QVC Italia, e che le review ricevute sui prodotti sono state nel nostro Paese oltre 50.000 - con un’alta percentuale a 5 stelle - in pochi anni di attività. L’ottima gestione dell’aspetto comunicativo si sostanzia anche in progetti come

QVC informa, uno spazio nel palinsesto del canale dedicato all’informazione, divulgazione e sensibilizzazione su temi di interesse collettivo. Pillole informative da un minuto che vengono trasmesse a ogni ora del giorno.

tarie attraverso un programma di impegno che prende il nome di Shopping4Good. Questo perché, fin dalla sua nascita, QVC immagina un mondo diverso dove lo shopping non è mai solo shopping.

BRAND VALUES Ogni prodotto, ogni TV show, ogni momento di QVC è intriso dei suoi valori. QVC è consapevole che l’impegno per l’eccellenza, lo spirito pioniere e innovatore, la cura e l’attenzione verso il cliente sono niente senza i valori di rispetto, integrità, etica e cultura del lavoro. Solo così si può creare una reale relazione di fiducia con le persone, un rapporto empatico capace ogni giorno di far scoprire loro qualcosa da amare in QVC. La coerenza ai propri valori si riflette anche nel sociale, dove QVC sostiene progetti legati al benessere della persona e alla raccolta di fondi per iniziative umani-

QVC FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Le chiamate gestite dal contact center di QVC, in questi anni di attività, sono state oltre 12 milioni, con più di 40.800 testimonianze in diretta. I pacchi spediti sono stati 5.500.000 circa, per un totale di oltre 11,3 milioni di prodotti consegnati ai nostri clienti. m Nel 2010 l’azienda ha investito 65 milioni euro per lo stabile di Brugherio: 15.000 mq che ospitano studi televisivi dotati di sistemi di registrazione e trasmissione in linea con gli standard e le tecnologie più avanzate, oltre a un contact center di proprietà. m Nel 2013 ha investito altri 5 milioni per il nuovo centro logistico e di distribuzione di Castel San Giovanni, vicino a Piacenza: inizialmente l’azienda si appoggiava al magazzino di QVC Germania. I tempi di consegna si sono così ridotti da 5/8 a 3/5 giorni lavorativi. m QVC nel 2015 ha installato impianti di cogenerazione ad alta efficienza per la contemporanea produzione di energia elettrica, di calore e di acqua refrigerata allo scopo di coprire le esigenze dello stabilimento; il nuovo impianto di trigenerazione consente un risparmio di emissione di CO2 di circa 1300 tonnellate/anno corrispondenti alla rimozione di 500 automobili. m QVC ha ospitato a oggi organizzazioni e associazioni no-profit quali la Breast Cancer Foundation, Aiutare i bambini, O.n.d.a., Avis, Dynamo Camp, Oxfam, Enpa, Make a Whish, Doppia Difesa, FAI,CIAI, Susan G. Komen, Auser, ABIO, Action Aid, Fondazione Umberto Veronesi per progetto Pink is Good, Fare X Bene.

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remax.it MERCATO RE/MAX è il gruppo immobiliare più diffuso al mondo, presente in 100 Paesi, con circa 7.000 agenzie e più di 104.000 professionisti immobiliari affiliati. RE/MAX è stata la prima organizzazione immobiliare ad aver introdotto e sviluppato con successo - attraverso il franchising - la formula dello studio associato, che ha rivoluzionato l’intero settore del Real estate. Il Gruppo RE/MAX, punta sulla capillarità del suo network a livello internazionale e sulla comprovata capacità di supportare intermediazioni in qualsiasi Paese e da qualsiasi Paese. I professionisti affiliati alla rete internazionale RE/MAX gestiscono attività di compravendita e locazione di immobili in ambito residenziale, commerciale e di pregio. RE/MAX conta in Italia una rete di oltre 270 agenzie affiliate e quasi 2.000 consulenti immobiliari che gestiscono un portfolio di oltre 25.000 immobili residenziali, commerciali e di pregio. RISULTATI Il successo di questo brand è sotto gli occhi di tutti. Il Gruppo immobiliare in Italia continua a crescere e si consolida sempre di più per numero di agenti e agenzie affiliate. Il 2015 è stato per RE/MAX un anno da record sia in Italia che a livello Europeo: l’azienda ha chiuso il 2015 con un fatturato aggregato stimato del network pari a quasi 29 milioni di euro, con un incremento del 31% rispetto all’anno precedente. Numeri importanti, che continuano a lievitare, nonostante la crisi del mattone: RE/MAX Italia ha chiuso il primo trimestre 2016 con un fatturato di oltre 8 milioni di euro, con un incremento del 46% rispetto allo stesso periodo del 2015. Risultano in aumento del 43% anche il numero di transazioni gestite dalla rete di professionisti affiliati a RE/MAX Italia. Molto positivi anche i dati di crescita e sviluppo della rete immobiliare. Solo nel primo trimestre, RE/MAX Italia ha siglato 20 nuovi contratti d’apertura di agenzie in franchising, che hanno contribuito ad un aumento pari al 27% del numero di agenzie - raggiungendo 259 insegne sul territorio italiano a fine marzo - e un incremento consistente di consulenti immobiliari affiliati, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, toccando quota 1.588 al 31 marzo 2016. 90

STORIA La straordinaria avventura imprenditoriale di RE/MAX nasce nel 1973, quando Dave e Gail Liniger, due agenti immobiliari di Denver, Colorado, decidono di sviluppare un nuovo concetto di intermediazione immobiliare. Fondano RE/MAX - un acronimo di “Real Estate Maximums” - ovvero il “Massimo nell’intermediazione immobiliare” e introducono un sistema che dimostra il potere di una grande idea. Dopo una ventina d’anni di grande crescita del progetto, nel 1994 RE/MAX fa il grande salto e apre le sue prime agenzie in Sud Africa e in Europa. RE/MAX Europe rappresenta la più grande espansione del gruppo, con un territorio coperto di 54 regioni in 37 Nazioni europee.

Dopo due anni, viene lanciata RE/MAX Italia, nel 1996, sotto la guida illuminata di Dario Castiglia, Presidente e Co-Fondatore, con studi e un’esperienza maturata all’estero, in Canada, ed una presenza ultra ventennale nel settore immobiliare. Passo importante per il Gruppo, tra gli altri, è la nascita nel 2010 di RE/MAX Corporate, creata per soddisfare le necessità immobiliari di grandi clienti, istituzioni e mondo imprenditoriale, con esigenze particolari di acquisto, vendita e locazione a livello nazionale e internazionale. PRODOTTO RE/MAX ha rivoluzionato il mercato immobiliare a favore di un più moderno modello basato sullo studio associato nel quale ad un Franchisee (broker titolare d’agenzia) fanno capo Agenti Immobiliari (consulenti immobiliari) che partecipano a costi e ricavi in modo uguale e trattengono la maggior parte delle provvigioni in rapporto ai propri risultati. Il risultato è l’applicazione concreta della filosofia win-win (vinci-vinci) alla base del sistema, dove tutti sono vincenti. Il broker titolare d’agenzia è un imprenditore che ha l’obiettivo di gestire la propria agenzia, dedicandosi al suo sviluppo ed al reclutamento di consulenti immobiliari professionali, seri ed affidabili. Ogni Agenzia è autonoma ed indipendente ed ogni suo consulente opera come lavoratore autonomo, libero di sviluppare, pianificare e condurre la propria attività personale senza vincoli di zona.


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SVILUPPI RECENTI RE/MAX continua a sfornare iniziative interessanti per venire incontro ai bisogni dei propri clienti. Basti pensare all’Open House Weekend, appuntamento ormai fisso durante il quale centinaia di immobili in tutta Italia, isole comprese, aprono le loro porte al pubblico per un intero weekend col beneficio, per venditori e acquirenti, di velocizzare i tempi di compravendita: è possibile visitare gli immobili senza necessità di prendere appuntamenti, anche più volte nella stessa giornata, sotto la supervisione esperta di un consulente immobiliare RE/MAX. Da sottolineare, tra le altre novità introdotte negli ultimi anni, anche l’operazione “No Proviggioni” lanciata nel 2012; per gli immobili che aderiscono a questa iniziativa, presenti sul sito web nella sezione dedicata, non viene chiesta alcuna provvigione all’acquirente. Importante è anche l’attività di reclutamento sviluppata da RE/MAX Italia attraverso i “Career Days”, con un tour che ad aprile ha toccato 14 città italiane, con l’obiettivo di reclutare, nell’anno in corso, altri mille affiliati da inserire in tutto il territorio nazionale.

Quest’anno l’azienda è stata partner dell’evento “Festival del Volo”, mostra d’arte di cimeli e rarità sul tema del volo e delle Mongolfiere. RE/MAX è stata presente anche durante le partite di calcio della AS Roma allo Stadio Olimpico durante il campionato di calcio Serie A TIM, con l’inconfondibile mongolfiera e con il logo RE/MAX Italia riprodotti sui LED presenti nelle zone dei calci d’angolo e con alcuni passaggi sui maxischermo dello stadio. Oltre alle sponsorizzazioni, fulcro strategico della promozione del brand è di certo il sito web stesso (www.remax.it), la “vetrina virtuale” dedicata al settore consumer di RE/MAX Italia, che mensilmente registra circa 300.000 visite da contatti unici: l’utente è accompagnato step by step durante la ricerca, che può essere effettuata secondo diversi criteri tra gli oltre 25.000 immobili in portafoglio sul territorio italiano. RE/MAX punta forte anche sui social network - Facebook, Twitter, LinkedIn, Google+, Flickr e YouTube - strumenti ormai utilizzati quotidianamente sia dai clienti che dagli agenti immobiliari.

PROMOZIONE Il senso dell’attività di comunicazione e promozione del marchio è ben espresso dal simbolo inconfondibile e identificativo di RE/MAX: la mongolfiera, che sta a identificare il più “alto” livello di professionalità nel campo immobiliare.

BRAND VALUES I valori di riferimento di questa marca di successo, che punta a diventare il più grande e innovativo network immobiliare italiano di consulenti altamente qualificati in grado di offrire servizi di eccellenza ai propri clienti, sono incentrati sulla costante ricerca di idee vincenti e delle migliori professionalità, da mettere a disposizione del cliente, per qualsiasi esigenza. In questo quadro, grande importanza assume RE/MAX University, nata come divisione formazione di RE/MAX Italia già nel 1996, con la mission di essere il punto di riferimento per il network. Si tratta di una struttura specializzata che eroga un ampio spettro di corsi di formazione ed aggiornamento professionale nel mondo dell’intermediazione immobiliare a

disposizione dei propri affiliati, che ricevono un libretto formativo su cui vengono annotati tutti i corsi frequentati. Al raggiungimento di un certo numero di crediti RE/MAX Italia provvede a riconoscere un certificato di competenze che l’affiliato potrà promuovere sul mercato come sigillo di garanzia per le proprie prestazioni rivolte ai clienti.

RE/MAX FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m RE/MAX Italia, network immobiliare in franchising guidato da Dario Castiglia, si è aggiudicato il Premio “Asso del Franchising” nella categoria “Servizi”. Sono stati oltre centomila i consumatori che hanno valutato circa 900 insegne in franchising divise in cinque categorie e che hanno sancito con le loro valutazioni le migliori aziende per la qualità del servizio offerto. m Attiva nell’ambito della Responsabilità Sociale, RE/MAX dal 2005 sostiene Telefono Azzurro, Onlus che opera a difesa dei più piccoli tutelandoli da abusi e maltrattamenti. RE/MAX interviene attraverso gli Affiliati in tutta Italia, con raccolte fondi ed iniziative nazionali al fianco dei volontari della Onlus, per contribuire con la propria opera alla difesa dei più deboli. m Facilmente scaricabile su tutti i dispositivi da App Store e Google Play, la nuova App RE/MAX Italia permette di ricercare, comodamente da casa e con pochi semplici click, gli immobili che fanno per te in tutto il mondo, ottenere i riferimenti di tutti gli agenti e agenzie del network. m Nel 2015 RE/MAX Italia ha trionfato al Real Estate Awards, evento interamente dedicato al settore del Real Estate e agli agenti immobiliari, ideato e organizzato da Diego Caponigro e REGold.

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sandoz.it MERCATO Sandoz, divisione del Gruppo Novartis, è leader nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di farmaci equivalenti e biosimilari, con una presenza consolidata in oltre 160 Paesi e una storia iniziata quasi 130 anni fa, costellata di traguardi importanti. Dal punto di vista dello sviluppo e della produzione farmaceutica, tre sono le aree specifiche di attività: i farmaci equivalenti (noti anche come farmaci generici), i biosimilari (anima biotecnologica dell’azienda) e i prodotti differenziated (farmaci a brevetto scaduto in aree terapeutiche specialistiche e/o con delivery device innovativi). Sandoz Italia si trova a Origgio, in provincia di Varese, dove ha sede il gruppo Novartis Italia con la divisioni Farma (specialità farmaceutiche coperte da brevetto); nel gruppo rientra anche Alcon (prodotti per la cura dell’occhio) con sede a Milano.

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I siti produttivi si trovano a Rovereto, in provincia di Trento (Sandoz Industrial Products, per la produzione di principi attivi per uso farmaceutico), e a Torre Annunziata, vicino Napoli (divisione Novartis Farma per la produzione di farmaci in forma solida quali compresse, granulati e confetti). I brand che l’azienda attualmente commercializza sono Sandoz e Hexal (acquisito nel 2005). RISULTATI La strategia di mercato di Sandoz Italia e la qualità dei suoi prodotti sono alla base delle ottime performance registrate da questo Superbrand del settore farmaceutico. Oggi Sandoz ha un fatturato nel mondo di oltre 10 miliardi di dollari (dopo il trasferimento dalla divisione Farma di un pacchetto di 40 farmaci maturi), oltre 26.500 dipendenti in più di 160 nazioni, 6 centri di sviluppo globali e più di 40 siti produttivi nel mondo; i suoi prodotti sono inoltre disponibili per oltre il 90% della popolazione mondiale e l’azienda può vantare la più ricca pipeline al mondo nell’area dei Biosimilari (6 studi clinici in corso in fase III). Tra i leader nazionali nel settore dei farmaci equivalenti, Sandoz è cresciuta grazie al contributo di tutti i canali e business units. Nell’ambito del Retail, da evidenziare le attività di prelancio per il business OTC (farmaci in libera vendita in farmacia), con il lancio di un nuovo prodotto per la cura dell’onicomicosi (Exoderil Nailner).

Si conferma la leadership di Sandoz nell’area dei Biosimilari (farmaci comparabili ai medicinali Biologici dei quali è scaduto il brevetto), del cui sviluppo la divisione Novartis è stata uno dei pionieri a livello globale, con una crescita sostenuta dalle performance dei prodotti già presenti sul mercato, mentre la business unit si sta focalizzando anche alla fase di prelancio delle principali molecole biotecnologiche in scadenza quali gli anticorpi monoclonali, farmaci specialistici molto importanti per la cura di patologie severe oncologiche.

STORIA È il 1886 quando, a Basilea, Edward Sandoz e il dottor Alfred Kern fondano l’azienda chimica che porta il loro nome: Kern&Sandoz.


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Le prime sostanze prodotte sono coloranti, ma dieci anni dopo arriva il primo risultato in farmaceutica: l’antipirina, un composto contro la febbre. Decennio cruciale è quello dal 1929 al 1939, quando viene istituita la Divisione Chimica e viene introdotta la calcitonina, un prodotto innovativo sul quale a tutt’oggi si basano le moderne terapie a base di calcio. Nel 1951 Brandi e Margreiter, due ricercatori Sandoz, scoprono la penicillina acido-resistente, che per la prima volta può essere somministrata per via orale. È questo l’inizio di una rapida crescita per l’azienda: nel 1963 Sandoz acquisisce l’austriaca Biochemie GmbH, avviando così la produzione su larga scala di antibiotici; nel 1996 Sandoz e Ciba si uniscono per dar vita a Novartis, mentre il 2003 è l’anno in cui Novartis riunisce in sé tutte le attività relative agli equivalenti rilanciando un unico brand globale, Sandoz. Anno importante della storia recente dell’azienda è, tra gli altri, il 2007, quando Sandoz ottiene l’approvazione dell’Unione Europea per il primo farmaco biosimilare complesso al mondo, un farmaco salva-vita per il trattamento dell’anemia.

PRODOTTO Sandoz ha nel mondo una gamma di prodotti davvero ampia: offre oltre 1.100 molecole, ed è leader nella produzione e commercializzazione non solo di generici, promuovendo infatti anche una strategia di differenziazione verso altri prodotti ad alto valore aggiunto, quali biosimilari, iniettabili, inalatori e cerotti transdermici. Tra i suoi prodotti, troviamo gli specifici per il sistema cardiovascolare, trattamenti per il sistema nervoso centrale e per i disturbi del tratto gastrointestinale e del metabolismo, terapie oncologiche e respiratorie, trattamenti per il sangue e gli organi emopoietici. In particolare, l’azienda ha acquisito un elevato livello di know-how nel campo degli antinfettivi, grazie a un’esperienza decennale, in particolare nella produzione di intermedi. L’ampia gamma di prodotti di questo genere copre i diversi stadi del processo di produzione, dai principi attivi ai prodotti finiti. In questo quadro, Sandoz riesce sempre ad assicurare elevati standard di qualità a un prezzo accessibile, per venire incontro in maniera concreta alle diverse necessità degli stakeholder di tutto il mondo.

SVILUPPI RECENTI Negli ultimi anni la Sandoz ha elaborato un progetto, molto interessante e soprattutto davvero utile, interamente mirato a fornire supporti e informazioni ad hoc per i bisogni delle donne di ogni età. L’azienda mette a disposizione la propria esperienza e professionalità per aiutare le donne a conoscere e a fare scelte ben ponderate in relazione a diversi ambiti, quali ad esempio la sessualità e la contraccezione o la conoscenza e la cura dell’osteoporosi. Anche nel 2016 Sandoz, insieme a Novartis Farma e Sandoz Industrial Products, hanno ottenuto la prestigiosa certificazione del Top Employers Institute Italia. Ogni anno questo ente indipendente prende in esame le condizioni di lavoro e le politiche di gestione delle risorse umane delle più importanti aziende italiane. Un traguardo prestigioso per Sandoz, che premia l’attenzione dell’azienda per il suo capitale umano e rafforza il ruolo e l’immagine di un settore, quello dei farmaci equivalenti e biosimilari, sempre più determinante per la sostenibilità del sistema salute. PROMOZIONE Per il proprio portafoglio retail, Sandoz da sempre sceglie il canale Farmacia come partner ideale per la promozione dei propri marchi e la diffusione della conoscenza del farmaco generico. Dal 2009 l’azienda è infatti presente nelle farmacie Italiane con materiali pubblicitari istituzionali e dei prodotti OTC presenti in listino come locandine, vetrofanie, evidenziazioni a scaffale e con iniziative di sensibilizzazione sui Farmaci Equivalenti, opuscoli informativi (“Consigli di Cuore”, “Amici per la Pelle”, “Mali di Stagione”, “La vita in movimento”) rivolti ai cittadini. In collaborazione con alcune Cooperative e Distributori Farmaceutici, Sandoz ha promosso diverse campagne stampa per la diffusione della conoscenza e dell’utilizzo del farmaco equivalente e sponsorizzato campagne di prevenzione delle più diffuse patologie attraverso giornate di approfondimento con la popolazione. BRAND VALUES È l’attenzione costante rivolta ai bisogni dei pazienti l’aspetto cruciale di tutte le attività di Sandoz. Questa mission viene declinata attraverso alcuni principi valoriali imprescindibili.

Prima di tutto, l’azienda opera con la volontà di fornire cure di qualità a un costo accessibile: i farmaci generici che produce assicurano un risparmio significativo, rendendo disponibili più risorse per il finanziamento di terapie innovative ma costose e incentivando gli investimenti in nuovi medicinali, destinati a esigenze mediche non ancora soddisfatte. Altro principio di riferimento per Sandoz è l’innovazione al servizio delle persone, per mettere a punto prodotti che possano veramente fare la differenza nella vita dei pazienti. E poi, ovviamente, c’è la ricerca costante di qualità elevata: l’attività di Sandoz prevede infatti grandi investimenti nello sviluppo, massima conformità agli standard qualitativi internazionali e stabilimenti produttivi moderni nei cinque continenti. Tutto questo contribuisce a fare di Sandoz un marchio riconosciuto e apprezzato. Dappertutto.

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SANDOZ FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Il Gruppo Novartis, di cui Sandoz fa parte, è il primo gruppo farmaceutico sul mercato e Sandoz è tra le prime 20 aziende in Italia. m Nel 2015 Sandoz ha raggiunto con i propri farmaci a livello mondiale oltre 520 milioni di persone; la collaborazione con le principali Associazioni Pazienti è una priorità strategica di Sandoz e del Gruppo, che si consolida attraverso lo sviluppo di progetti educativi realizzati in partneship con alcune rappresentanze di associazioni nazionali. m La Somatropina Sandoz (ormone della crescita) è stato il primo farmaco biosimilare approvato nella storia nel 2006 a livello europeo e oggi, dopo un decennio dal suo lancio sul mercato, ha garantito l’accesso a oltre 40.000 pazienti nel mondo ed ha permesso di raccogliere dati di sicurezza ed efficacia su 80 milioni di pazienti-giorno.

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sisalpay.it MERCATO SisalPay è il brand per i servizi di pagamento del Gruppo Sisal che ha colto la sfida del cambiamento sviluppando un nuovo modo di pagare comodo, semplice e sicuro. L’offerta, fruibile sia nei punti fisici di prossimità (bar, tabacchi, edicole) sia online - www.SisalPay.it - che da smartphone, rappresenta un valore aggiunto per tutti i consumatori che oggi hanno la possibilità di pagare utenze e tributi, ricaricare il cellulare e carte di credito prepagate, comodamente da casa o sotto casa. Un’offerta ampia e completa di servizi, classificabili in tre principali categorie: pagamenti di utenze, multe e tributi, ricariche telefoniche e ricarica di carte di credito prepagate. RISULTATI SisalPay, partendo da una solida strategia, da un costante presidio territoriale e grazie a efficaci iniziative di marketing e comunicazione integrata, ha raggiunto importanti risultati che si riflettono in una costante crescita di volumi, ricavi e di apprezzamento da parte dei consumatori. Questa strategia ha portato ad una trasformazione del Gruppo Sisal: al tradizionale business del gioco si è affiancato quello dei servizi di pagamento, che rappresenta oggi circa il 54% del volume d’affari del Gruppo.

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Nel 2015, attraverso il percorso strategico avviato, il business dei Servizi di Pagamento ha generato un volume d’affari di oltre 8 miliardi di euro. Oggi SisalPay è presente con oltre 40.000 punti vendita su tutto il territorio nazionale per rispondere alle molteplici esigenze di oltre 12 milioni di consumatori.

STORIA Sisal, attiva dal 1946, è stata la prima Azienda italiana a operare nel settore del gioco come concessionario dello Stato e da 70 anni è protagonista della storia dell’Italia e degli Italiani. Oggi Sisal Group è leader nei mercati dei giochi e dei servizi di pagamento: gestisce

giochi come SuperEnalotto, SiVinceTuttoSuperEnalotto, Vinci per la Vita-Win for Life, Eurojackpot e VinciCasa ed è presente nel settore delle scommesse su eventi sportivi con Sisal Matchpoint. Tutti i giochi sono disponibili sia negli oltre 40.000 punti vendita distribuiti su tutto il territorio sia online su www.sisal.it che sulle applicazioni mobili dedicate. Nel settembre 2010 l’Azienda ha lanciato il nuovo concept retail Sisal Wincity, che unisce intrattenimento e ristorazione, con venti punti vendita nelle principali città italiane. Con il brand SisalPay infine l’azienda si è messa ancora una volta al servizio del consumatore, offrendo una modalità di pagamento comoda, semplice e sicura per pagare bollette, ricariche telefoniche, carte prepagate e molto altro. Sin dalle sue origini la storia di Sisal è stata pervasa da un forte senso di responsabilità. Un impegno tradotto in un’articolata strategia di Responsabilità Sociale declinata in ambito educativo, culturale, sportivo e scientifico con progetti che mirano alla valorizzazione del talento, alla formazione dei giovani e alla ricerca scientifica, insieme ad un programma di Gioco Responsabile che rappresenta l’elemento centrale e distintivo della strategia di sostenibilità sociale dell’intero Gruppo.


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PRODOTTO L’offerta SisalPay si caratterizza per la sua ampiezza, affidabilità e facilità di accesso. SisalPay garantisce i massimi standard di sicurezza e trasparenza nell’erogazione del servizio attraverso una rete certificata che oggi gestisce circa 200 milioni di transazioni all’anno. Sisal Group è un Istituto di Pagamento, autorizzato da Banca d’Italia e, grazie ad una presenza capillare di oltre 40.000 punti vendita su tutto il territorio nazionale, offre un servizio di prossimità vicino ai consumatori. SisalPay rappresenta un asset strategico per facilitare l’accesso ai servizi e ai pagamenti: una rete capillare che consente a Imprese e Pubblica Amministrazione di ridurre la distanza con i propri consumatori/cittadini. SisalPay offre oltre 500 servizi di pagamento e accordi con più di 100 Partner, fra i quali figurano le più grandi aziende italiane e internazionali, i principali player del mondo bancario e dei circuiti di pagamento e la Pubblica Amministrazione. Recentemente SisalPay ha investito oltre 10 milioni di euro per la digitalizzazione delle rete, abilitando gli oltre 40.000 punti vendita ai pagamenti elettronici: un contributo concreto per l’ammodernamento dei pubblici servizi e in linea con i più recenti progetti del Governo. L’offerta si completa attraverso una piattaforma digitale, SisalPay.it, per la gestione dei pagamenti e un’applicazione per smartphone, per effettuare le operazioni anche in mobilità. SVILUPPI RECENTI SisalPay è un Superbrand in continua evoluzione, costantemente impegnato nell’ampliamento delle partnership con l’obiettivo di arricchire la sua offerta. Grazie a questo approccio, oggi SisalPay può vantare un’offerta di oltre 500 servizi di pagamento e accordi con oltre 100 partner. SisalPay, facendo leva su un’importante capillarità territoriale e su iniziative di mar-

keting di successo, ha raggiunto importanti risultati, che trovano evidenza nei numeri di business e negli importanti riconoscimenti ottenuti. Tra gli ultimi, i premi in occasione dei 47° Key Awards: a Maurizio Santacroce, alla guida del brand SisalPay, è stato assegnato l’ambito riconoscimento di Best Performance dell’Anno, mentre un altro prestigioso premio è arrivato per lo spot radio “Canone Rai”.

Sempre nello stesso periodo, SisalPay vince anche i Media Key Awards nella categoria Best Promotional Event per il “Barcùn de Milan - Concerto galleggiante di Emis Killa”. E, solo un mese prima dei Key Awards, arriva la medaglia d’argento nella prima edizione degli IMC European Awards, premio organizzato da EACA European Association Of Communication Agencies e da IMCC, Integrated Marketing Communication Council of Europe. SisalPay è davvero una corsia preferenziale non solo per i pagamenti, ma anche per tutte le passioni e i successi. PROMOZIONE SisalPay costruisce una solida relazione con i consumatori offrendo loro continui stimoli di interazione con il brand. Sono attivi, in modo continuativo, concorsi che mettono in palio

importanti premi come diamanti e biglietti dei più importanti concerti ed eventi sportivi a livello internazionale: dal Vasco Live Kom di Roma alle Olimpiadi di Rio 2016. Ma non si ferma qui. Per promuovere i propri servizi e coinvolgere i consumatori, SisalPay organizza attività di engagement fortemente appassionanti come il concerto di Emis Killa e gli eventi estivi organizzati sullo storico Barcun Nibbio nella rinnovata Darsena di Milano, e le iniziative ispirate a New York durante il Fuorisalone 2016, che hanno portato la Statua della Libertà in via Tortona, cuore pulsante della design week. BRAND VALUES SisalPay non è solo una corsia preferenziale per i pagamenti, ma rappresenta anche una corsia preferenziale per vivere le proprie passioni. SisalPay ha voluto declinare questa sua identità in un impegno sociale costante a sostegno dei talenti italiani in tutte le forme di espressione. Ne sono testimonianza le numerose attività promosse in questi anni, come in occasione del grande palcoscenico di Expo 2015, dove SisalPay ha sostenuto come sponsor unico due mostre del Museo del Novecento e, con Philippe Daverio affacciato dal balcone dell’Arengario, ha regalato alla città di Milano una lectio sull’arte del ‘900. È ormai consolidata inoltre la partnership tra SisalPay e IGAV, Istituto Garuzzo per le Arti Visive, che da sempre promuove gli artisti contemporanei italiani sul territorio nazionale ed internazionale. Nel 2015 SisalPay ha accolto la sfida del restauro della storica chiatta milanese, che a maggio è finalmente riapprodata in Darsena, dopo 36 anni diventata il nuovo centro della movida Milanese. Non manca infine il sostegno ai giovani talenti imprenditoriali, premiati attraverso il contest GoBeyond con un contributo economico e il supporto di prestigiose aziende come Google e Condé Nast, per supportare la trasformazione di un’idea imprenditoriale in un business di successo.

SISALPAY FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Il logo SisalPay rappresenta una “fast lane”, una corsia preferenziale per i pagamenti quotidiani, che permette di risparmiare tempo prezioso. m SisalPay si trova anche in bar, tabacchi ed edicole e consente di pagare bollette o effettuare ricariche nel tempo di bere un caffè. m SisalPay è disponibile anche on-line e tramite App su smartphone, accessibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

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tupperware.it MERCATO Tupperware Italia, tra i principali leader nel settore della vendita diretta, è presente sul mercato italiano dal 1964. L’azienda è impegnata nella produzione e distribuzione, tramite vendita diretta, di utensili per la cucina e articoli in materiale plastico per la casa e il tempo libero Tupperware Italia, parte della Holding Tupperware Brands, è quotata dal 1996 alla Borsa di New York. La multinazionale ha quattro stabilimenti produttivi in Europa e in Italia distribuisce i prodotti attraverso 50 Concessioni autorizzate e oltre 30.000 Consulenti Culinarie. Il mercato italiano è suddiviso in 4 grandi aree: Zona Nord - Zona Centro Sud - Zona Centro - Zona Sud. La vendita di prodotti innovativi e funzionali, che soddisfanno tutte le esigenze in cucina, avviene attraverso un servizio denominato Dimostrazione a domicilio: l’Atelier Culinario.

RISULTATI Tupperware si classifica in Italia tra le prime 3 società nel mercato delle vendite dirette. Nell’ambito del gruppo Tupperware, composto da più di 120 nazioni, l’Italia dopo essere stata nominata Paese dell’anno nel 2014 prosegue nel suo trend di crescita di fatturato e forza vendita sul mercato. L’azienda di Tupper, oggi una multinazionale americana, è quotata alla Borsa di New York con un fatturato da 2,6 miliardi di dollari e una capitalizzazione da 4,8. Dopo oltre 50 anni dalla sua presenza sul mercato italiano, Tupperware Italia distribuisce i suoi prodotti su tutto il territorio nazionale attraverso un organizzazione così composta: 50 Concessionarie, 73 Team Leader, 2.600 Capogruppo e 30.000 Consulenti Culinarie. 102

Grazie a questa organizzazione commerciale, vengono annualmente contattate oltre 2.500.000 persone tra Clienti e Padrone di Casa ed effettuati circa 350.000 Atelier Culinari. I prodotti di questo supermarchio sono riconosciuti in tutto il mondo per il loro unico design. A loro sono stati conferiti numerosi riconoscimenti ed è costante la loro presenza nei musei più prestigiosi. Il design Tupperware è concepito per l’uso quotidiano e i prodotti di questo famosissimo marchio sono di altissima qualità e utilità. Forse proprio per questo in molti casi presentano un design straordinario. In breve: sono prodotti che piacciono. Così la pensano anche il “Design Centre” di Londra e Bruxelles, l’“Industrial Design” di New York, il “Ministero del Commercio Internazionale e dell’Industria” di Tokio, l’ “Institut Français du Design” di Parigi e, in Germania, l’“Industrie Forum Design” di Hannover o ad esempio il “Design Zentrum Nordrhein Westfalen” di Essen, solo per citare alcuni esempi illustri di eccellenze del design. STORIA La storia di Tupperware inizia nel 1954 quando Earl Tupper, un ingegnere chimico americano, inventa i contenitori ed il sigillo in polietilene, ermetico all’aria e ai liquidi.

Earl Tupper, grazie all’importante supporto femminile di Brownie Wise, scopre le potenzialità del suo prodotto che, adatto al contatto con gli alimenti, risulta idoneo alla conservazione in frigorifero e in freezer e quindi al suo utilizzo domestico. Intuendo la necessità di spiegare l’utilizzo e le potenzialità del suo prodotto, inizia a commercializzare i suoi contenitori attraverso la dimostrazione a domicilio, che dopo anni di continuità, si trasforma nel 2012 in Atelier Culinario, per assecondare le tendenze del mercato e di un consumatore sempre più evoluto.

I primi contenitori Tupperware sono arrivati in Italia negli anni ‘60, con le prime Dimostratrici che, anticipando le tendenze e l’evoluzione del mercato sin dalle origini, dettero inizio alla rivoluzione della conservazione dei cibi anche in Italia. Rimanendo in contatto con le esigenze del mercato, Tupperware estese rapidamente la sua attività di vendita, creando prodotti in grado di soddisfare necessità specifiche di diverso tipo. PRODOTTO Tupperware è famosa nel mondo per la capacità di offrire soluzioni efficienti a esigenze reali. Importanti designer lavorano con l’azienda per conciliare esigenze estetiche e funzionalità, indispensabili per sviluppare un prodotto che duri un’intera vita. La qualità è la filosofia che rientra in tutte le fasi della concezione e della realizzazione, dalla scelta del materiale, alla distribuzione del prodotto finito, all’innovazione tecnologica, all’imballaggio ed infine al deposito. Oltre che in milioni di case, i prodotti Tupperware sono esposti in prestigiosi musei, premiati, infatti, per design, qualità e funzionalità.


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Un vero e proprio incontro culinario dove le ospiti sono le protagoniste poiché possono partecipare attivamente alla preparazione di una delle tante ricette facili, veloci e divertenti utilizzando, e quindi provando direttamente, i prodotti Tupperware. A coordinare il tutto c’è una Dimostratrice Tupperware nel ruolo di una vera “Consulente Culinaria”, pronta a svelare alle partecipanti astuzie e segreti, condividendo i suoi consigli su come utilizzare al meglio i prodotti dell’azienda.

Inoltre, tutti i prodotti Tupperware sono fabbricati nel rispetto dell’ambiente, con materiali della migliore qualità, certificati come idonei al contatto con gli alimenti. In un’epoca di design spesso inutile, i progettisti Tupperware si impegnano a creare oggetti di aspetto piacevole e al contempo funzionali. Dagli anni ‘90, l’azienda realizza anche contenitori da cottura a microonde, utensili da cucina ultramoderni e una ricca gamma di prodotti per i bambini.

PROMOZIONE Questo Superbrand ha da sempre adottato delle strategie comunicative e promozionali di innegabile efficacia, puntando sulla semplicità e sulla capacità di mettere in luce la qualità dei prodotti proposti al pubblico in tanti anni di onorato e brillante lavoro. Oggi il sito internet è uno strumento importante di promozione e informazione, ricco di pagine, foto, testi e consigli preziosi. Anche l’uso che il marchio fa dei social network è senza dubbio fonte di simpatia e grande seguito. La pagina facebook di Tapperware Italia piace, ad esempio, ad oltre 180 mila persone, mentre i video del canale youtube dedicato possono vantare un ottimo numero di visualizzazioni, proponendo in maniera dinamica e molto piacevole alcuni consigli e tante gustose ricette da provare a casa. BRAND VALUES I valori su cui l’Azienda storicamente punta da sempre sono l’opportunità offerta a tutte le donne: soluzioni in cucina, per semplificare la vita e proporre un lavoro conciliabile con la famiglia e i figli.

L’azienda si è rinnovata negli anni e si è impegnata a sviluppare sempre più prodotti eco-friendly, prodotti concepiti per durare nel tempo ed evitare gli sprechi dovuti ad imballi non riutilizzabili.

Tupperware Italia ogni anno sostiene, nel mese di gennaio e di ottobre un progetto a scopo benefico, molto spesso rivolto alla tutela delle donne, alla loro sicurezza e salute. Nell’ottobre 2012 e gennaio 2013, ad esempio, attraverso il progetto mondiale Chain of Confidence (Catena della Fiducia), Tupperware Italia ha scelto di sostenere con una raccolta fondi l’Associazione Nazionale Telefono Rosa, attiva con un servizio di call center che risponde a richieste di aiuto da parte di donne, adolescenti ed anziani che subiscono violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, mobbing e stalking.

TUPPERWARE FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Nel mondo ogni 2 secondi inizia un Party Tupperware!

SVILUPPI RECENTI Oggi il concetto di Party Tupperware si è evoluto in “Atelier Culinario”, una occasione per incontrarsi e divertirsi insieme, condividere idee, ma soprattutto realizzare ricette da preparare in poco tempo per poi gustarle con le amiche. Lo slogan di questa brillante iniziativa non poteva non essere che “Guarda, Prova e Gusta”! Ogni Atelier Culinario può essere personalizzato a seconda delle esigenze di ognuna delle Padrone di Casa che decidono di ospitarlo.

m Tupperware è anche nei musei! Ad esempio al “Musée d’Art Moderne” di Parigi o al “Victoria and Albert Museum” di Londra, oppure ancora al “Metropolitan Museum of Art” di New York. m Tupperware Italia è associata UNIVENDITA, che ne garantisce il corretto comportamento commerciale.

Ma anche la promessa di potersi divertire in cucina grazie a prodotti innovativi e pratici. Tupperware ha rappresentato e rappresenta per moltissime donne la possibilità di un lavoro autonomo, in armonia con i ritmi di una famiglia, offrendo opportunità di carriera, di successo e di riconoscimenti significativi professionali ed economici. Tupperware è anche un’azienda attenta al sociale, che da sempre si preoccupa del benessere dei propri dipendenti e della propria Forza Vendita, che ascolta con attenzione le esigenze della propria clientela, seguendo una filosofia secondo la quale ogni individuo è responsabile della salute e della prosperità del pianeta.

m In ottobre del 2013 Tupperware Italia ha aiutato la LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, nella Campagna Nastro Rosa, realizzando uno Spazio Prevenzione con macchinari, sale visita, sale radiologiche, presenza costante di personale medico e sanitario in cui è possibile sottoporsi a visite specifiche di diagnosi precoce. m Tupperware è entrata nel cuore delle città presentando in un modo del tutto originale i diversi prodotti innovativi e pratici per la cucina ed il tempo libero. Alla guida della coloratissima APE Atelier un autista d’eccezione, lo Chef Mattia Poggi, è pronto a mostrare a tutti i trucchi e i consigli per realizzare gustose ricette. Non mancano musica, giochi e tanto divertimento… per adulti e bambini.

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unieuro.it Oggi il gruppo forlivese si conferma tra le realtà più importanti e dinamiche, nel panorama del retail italiano, un’insegna orientata allo sviluppo che affronta con determinazione le sfide che il mercato propone.

MERCATO Unieuro è il retailer italiano leader per numero di punti vendita della grande distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici. Opera in un mercato maturo e competitivo, che vede la presenza di diversi players come catene, gruppi d’acquisto e specialisti e che oggi vale in Italia circa 15 miliardi di Euro. La catena vanta oggi oltre 460 punti vendita su tutto il territorio nazionale, dei quali 180 diretti e oltre 280 affiliati, una rete capillare costruita a seguito di nuove aperture ed acquisizioni strategiche, come quella di fine 2013 che grazie all’ingresso in un colpo solo di 92 punti vendita ha rappresentato l’evento più importante nella lunga storia del gruppo forlivese, che punta a diventare il riferimento per gli acquisti di tecnologia ed elettrodomestici di tutti gli italiani. Grazie al presidio del territorio e dei canali digitali, Unieuro offre infatti ai propri clienti tutti i punti di contatto per orientare e soddisfare le loro decisioni di acquisto: sono loro che scelgono dove, come e quando entrare in contatto con l’insegna. RISULTATI Il percorso di crescita dell’azienda registra negli ultimi 10 anni un track record impressionante, passando da un fatturato di 350 milioni di euro nel 2007 ad uno di 1,6 miliardi di euro a chiusura dell’ultimo anno fiscale, con un ebitda di 66 milioni di euro. Pilastri fondamentali della crescita la passione delle persone, la voglia di innovare e di reiventarsi per cavalcare i cambiamenti dei mercati e dei consumatori. 106

Come altrettanto fondamentali sono state le acquisizioni e la rete dei partners affiliati all’insegna, vero e proprio punto di forza per incrementare la capillarità sul territorio e la vicinanza a tutti i clienti. STORIA Le origini del gruppo risalgono alla seconda metà degli anni Trenta, quando Vittorio Silvestrini inizia l’attività di vendita al dettaglio di bombole e fornelli a gas, cucine a legna, radio e macchine da cucire. Nel 1958 viene inaugurato il primo “grande” punto vendita per il commercio all’ingrosso e al dettaglio, con un assortimento di oltre 1.800 referenze. Nel 1973 Vittorio lascia la guida dell’azienda ai figli Giuseppe e Maria Grazia i quali danno il via ad un percorso di successi. Nel 1982 a Forlì inaugura il primo “megastore” della Romagna ad insegna Marcopolo che distribuisce prodotti di elettronica di consumo ed elettrodomestici. L’azienda negli anni cresce e nel 2000 entra a far parte del Gruppo Expert Italia diventandone uno dei soci di maggioranza. Nel 2005 il fondo di private equity Rhone Capital entra nella compagine societaria e l’azienda inaugura un percorso di crescita inarrestabile grazie ad una serie di acquisizioni strategiche. Fra le più importanti quelle del 2007 (7 punti vendita in Lombardia della società Consumer), del 2009 (25 punti vendita nel triveneto della società Venex), del 2012 (12 punti vendita in Lazio, Puglia, Lombardia, Toscana, Piemonte, Umbria, Molise della catena Eldo) fino a novembre 2013 con l’acquisizione degli oltre 90 punti vendita Unieuro.

PRODOTTO Per Unieuro presentare su tutti i touchpoint i migliori prodotti dei brand più importanti, un assortimento ampio e profondo, unito alla presenza di tutte le ultime novità della tecnologia, è alla base della propria proposizione commerciale. Per Unieuro “organizzare l’offerta tecnologica in un’esperienza di acquisto chiara, piacevole, rilevante” unito a “credere e rendere possibile una tecnologia prossima ai tuoi bisogni e un passo avanti” è parte integrante del suo Brand manifesto.

SVILUPPI RECENTI Unieuro ha come imperativo quello di guardare sempre al futuro, per farsi trovare pronta in un mercato che cambia a ritmi forsennati, e che mette al centro sempre il cliente, un cliente sempre più informato e che utilizza tutti i punti di contatto fisici e digitali. La crescita della rete fisica con 10 nuovi negozi previsti entro il 2016, gli investimenti in formazione, la nuova piattaforma digitale che vedrà la luce in autunno, il mantenimento della leadership negli investimenti in comunicazione, sono la migliore testimonianza di un gruppo che vuole essere sempre più leader ed in grado di affrontare qualunque sfida del mercato di domani.


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PROMOZIONE In un settore dove la pressione promozionale è una delle leve più utilizzate da tutti, Unieuro cerca di differenziarsi attraverso campagne di equity che si contraddistinguono per originalità. Promo uniche e distintive ma coerenti con la marca e con i suoi valori. Unieuro riconosce ovviamente l’importanza dell’immagine di convenienza, ma cerca di capitalizzarla a favore di un consolidamento degli asset intangibili della marca.

L’impianto promozionale di Unieuro prevede pertanto un calendario di iniziative online ed offline dedicate a ingaggiare il cliente non solo tramite gli sconti, ma anche con idee innovative che spaziano dal tempo libero, ai viaggi, alle passioni per la casa e la tecnologia. Memorabile la campagna con “bici del cuore” in omaggio e gli importanti co-marketing con Adidas e Lastminute.com. BRAND VALUES A partire dal 2014 la strategia di comunicazione dell’azienda ha puntato sul rilancio del brand Unieuro, cercando discontinuità rispetto ai registri di comunicazione applicati in ambito retail e individuando una “firma di brand” che vuole andare oltre il nesso prezzo-vicinanza e costruire statura di marca, grazie alla relazione e al coinvolgimento dei propri clienti. Non più solo promozionalità, con toni urlati e impersonali, ma un messaggio rassicurante che punta al cuore delle persone. Da qui la promessa di Unieuro di “esserci”, e la scelta di un simbolo grafico che è diventato un cuore.

La U di Unieuro per tutti oggi è un cuore che “Batte. Forte. Sempre” ed incarna precisi valori: vicinanza, impegno, passione, riassumendo la promessa della marca di esserci sempre dove, come e quando i clienti vogliono. Da una ricerca Eurisko effettuata nel primo semestre del 2016 è emerso che non solo il valore del brand, ma il ricordo della marca nella mente dei consumatori si è ulteriormente rafforzato. Nel corso del 2015 infatti, del vasto campione intervistato, 1 persona su 2 ricorda spontaneamente la marca Unieuro e cita il pay-off. L’insegna, da sempre impegnata in progetti di responsabilità etica e sociale e attenta alle ripercussioni della tecnologia sulla vita di tutti i giorni, ha deciso di schierarsi attivamente contro il cyber-bullismo, sviluppando nel 2016, in collaborazione con la Polizia di Stato, un progetto volto a far conoscere meglio questo fenomeno in costante crescita, oltre a fornire consigli utili per affrontarlo.

Il progetto è partito con la realizzazione del sito nocyberbullismo.it, che si pone l’obiettivo di divenire un punto di riferimento per chi desidera approfondire le dinamiche del fenomeno, e prevede un tour in teatri selezionati in tutta Italia per dare ai ragazzi la possibilità di condividere le proprie esperienze. In queste occasioni si potranno ascoltare i racconti di persone che hanno subito atti di cyber-bullismo, ma anche delle autorità che ogni giorno contribuiscono attivamente a combatterlo.

Infine, la tematica verrà affrontata con i dipendenti e i consumatori anche all’interno dei 480 punti vendita dell’insegna, che verranno così coinvolti grazie a una campagna informativa e una pubblicazione dedicata.

UNIEURO FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Durante il rebranding di Unieuro, avvenuto nel 2014 dal 28 giugno al 13 settembre, sono state sostituite oltre 400 insegne in 100 giorni! Se non è un record, poco ci manca... m A ottobre 2014 con la campagna istituzionale “Noi ci siamo” Unieuro è stata la prima insegna del settore Elettronica di Consumo in Italia che in TV ha inaugurato un approccio inedito basato sui valori di marca e non di prezzo e promozioni. Lo spot è stato poi premiato ricevendo l’importante premio denominato Innovation Key Award.

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vaillant.it MERCATO Vaillant è presente in Italia dal 1960. E da subito ha imparato a conoscere, amare, capire il nostro Paese. Mezzo secolo dopo, la precisione e l’affidabilità tedesca sono diventate un tutt’uno con le migliori doti nostrane, la creatività, la disponibilità, la franchezza, dando vita a un realtà imprenditoriale tedesca dall’indiscutibile anima italiana. All’apertura della sede milanese è seguita la costruzione di una grande rete di servizio, che conta oggi più di 500 centri assistenza ufficiali in tutto il territorio.

Dal 1990 Vaillant Italia è una filiale del grande gruppo tedesco a tutti gli effetti, assicurando una crescita costante e ininterrotta. Tanto che è difficile, ormai, entrare in una casa italiana e non trovare una caldaia, uno scaldabagno o un sistema a energia rinnovabile che non esponga il marchio del leprotto. Così come è sempre più facile incontrare nelle vallate più impervie o nei borghi più remoti un furgoncino dell’assistenza Vaillant che risale tornanti per raggiungere anche i clienti più lontani. RISULTATI Vaillant Group a livello mondiale ha fatturato nel 2015 2.42 miliardi di euro, con un EBIT di circa 180 milioni. Il 62% dei ricavi è realizzato con prodotti ad alta efficienza e a energie rinnovabili, mentre i servizi rappresentano circa il 20 per cento del giro d’affari totale. In particolare i servizi e le attività collegate hanno contribuito sensibilmente alla performance del 2015. Sul fronte geografico i paesi con una crescita significativa 110

sono stati Turchia e Cina; l’Asia è infatti l’area di maggiore interesse strategico per consolidare nei prossimi anni una crescita organica per il Gruppo. A riprova di ciò, nel 2015, sono state inaugurate due nuove filiali commerciali a Hong Kong e a Seoul, in Corea del Sud. STORIA Vaillant ha da poco festeggiato i 140 anni di attività. La storia del gruppo risale infatti al 1874, quando l’azienda nasce ufficialmente a Remscheid, in Germania, da Johann Vaillant. Nel 1894 il fondatore ottiene il brevetto per lo scaldabagno a gas a camera stagna e trent’anni più tardi nasce la prima caldaia per il riscaldamento domestico. Vaillant non ha mai smesso di crescere, di pensare e di creare, destinando un numero sempre maggiore di investimenti nella produzione e nello sviluppo di energie rinnovabili: pompe di calore, collettori solari e sistemi innovativi orientati al futuro. Diventando così protagonista nel mercato nel settore del riscaldamento. Il gruppo è ancora oggi a conduzione familiare e ha mantenuto la propria casa madre a Remscheid, dove ha avuto inizio la storia dell’azienda.

Oltre a Vaillant il gruppo gestisce altri sette brand globali nel settore del riscaldamento. PRODOTTO Dal primo scaldabagno del 1874 Vaillant ha sempre continuato a lavorare con la passione e la curiosità per l’innovazione, facendo dell’espressione “progresso compatibile” molto più di un banale slogan.


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La parola “IQ”, invece, rappresenta il pensiero connettivo e l’intelligenza volta a ottimizzare l’utilizzo del prodotto nel corso degli anni e a offrire il controllo e il monitoraggio dell’energia consumata. In quest’ottica, insieme - Green e IQ - combinano tecnologia e intelligenza con la volontà di essere realmente sostenibili. Il logo Green IQ rappresenta, per Vaillant, il modo intelligente per essere ecologici offrendo prodotti caratterizzati dalle migliori performance dell’intera gamma e connettività di ultima generazione.

La definizione di queste aree d’intervento è basata su una visione e comprensione globale della sostenibilità. Da diversi anni l’impegno del Gruppo ha assunto valore internazionale grazie alla adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, l’iniziativa strategica di cittadinanza d’impresa più ampia al mondo.

PROMOZIONE Dare continuità alle iniziative e agli investimenti è una scelta precisa di Vaillant, poiché tutti gli interlocutori - dai distributori ai progettisti, dagli installatori ai consumatori finali - sono “core target” per l’azienda tedesca. L’impegno è quindi volto ad avvalorare la scelta di qualità che ognuno degli attori del mercato compie nel momento in cui sceglie un prodotto Vaillant.

Dalle sue fabbriche escono apparecchiature che soddisfano gran parte delle necessità di mercato: caldaie per abitazioni indipendenti, impianti centralizzati per medi edifici, sia residenziali sia nel terziario, pannelli solari, pompe di calore geotermiche. Riscaldare e rinfrescare l’ambiente per tutti e a tutte le latitudini, a costi giusti, consumando il meno possibile, è questa la mission primaria di Vaillant. Senza sprecare, ma anche senza “sporcare”. Vaillant ha infatti accettato le nuove sfide del risparmio energetico e del rispetto dell’ambiente: progettare e costruire in modo ecologico è diventata così l’idea faro di ogni progetto Vaillant. La convinzione che guida le scelte del marchio è che per quanto possa cambiare nei secoli, l’umanità ha un solo patrimonio a disposizione, il suo Pianeta. E nessuno può permettersi di umiliarlo. Per questo Vaillant è consapevole di poter oggi contare su quattro collaboratori fedeli e leali. I migliori di tutti: acqua, aria, sole e terra. SVILUPPI RECENTI Superare gli standard comuni per puntare all’eccellenza: è questo l’obiettivo che guida ogni nuovo progetto di prodotto di Vaillant. Con lo scopo di arrivare a un risultato che sia il più possibile intuitivo, semplice da usare e contemporaneamente efficiente e di alta qualità. Nasce Green iQ, un marchio attraverso cui l’azienda si fa promotrice del cambiamento, stabilendo nuovi standard di efficienza e sostenibilità. Per Vaillant la parola “Green” afferisce alla progettazione del ciclo di vita del prodotto, alla produzione responsabile, alla longevità del prodotto stesso e ad una maggiore efficienza per garantire prestazioni di alta qualità.

BRAND VALUES Vaillant è un’azienda a conduzione familiare, orientata all’innovazione e al futuro, che si è data come obiettivo quello di essere garante per la salvaguardia dell’ambiente, la tutela dei lavoratori e della comunità. Valore e convinzione del gruppo è che la crescita sostenibile e profittevole sia connessa necessariamente a un impegno nel rispettare tutti gli standard sociali ed ecologici. L’etica sociale e quella ecologica sono così parte integrante del successo di Vaillant. Con un programma strategico di sviluppo sostenibile che ha preso il nome di S.E.E.D.S.: Sostenibilità verso l’Ambiente, le Persone, la Ricerca e Sviluppo e la Società.

VAILLANT FORSE NON TUTTI SANNO CHE... m Il logo di Vaillant rappresenta un leprotto che esce da un uovo. Era la Pasqua del 1899 quando Johann Vaillant, fondatore dell’azienda, prese la decisione di usare questa immagine, affascinato da un’illustrazione allegorica vista su di una rivista: in tutte le culture del passato l’uovo rappresenta il cambiamento, la rinascita, l’evoluzione. m Rapporto uno a uno: il processo di produzione Vaillant prevede che ogni singola caldaia sia completamente realizzata da una sola persona, dal telaio fino all’imballo. Ogni addetto Vaillant ha infatti tutta la conoscenza necessaria per produrre una caldaia a regola d’arte. Nessuna catena di montaggio, ogni operatore è responsabile del prodotto in tutte le fasi di lavorazione: questo processo prende il nome di “one piece flow”. m Tutto in casa: ogni componente dei prodotti Vaillant, anche l’elettronica e la termoregolazione dei sistemi di riscaldamento, è prodotta internamente all’azienda. m In Italia sono installate 19 milioni di caldaie; di queste, circa 7 milioni sono antecedenti all’introduzione della marcatura CE, cioè a bassissima efficienza. La loro sostituzione con caldaie di ultima generazione ridurrebbe l’emissione dei gas serra di circa 6 milioni di tonnellate ogni anno.

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lavalledelbenessere.com

MERCATO Era il 1975. Mentre ad Albuquerque veniva fondata la Microsoft e a New York veniva lanciato il primo videogioco domestico Atari, mentre in Italia “Profondo Rosso” sbancava ai botteghini dei cinema, e Claudio Baglioni dominava la hit parade dei 45 giri con “Sabato pomeriggio”, a Milano nasceva Valle’, la prima margarina tenera in vaschetta venduta in Italia. Il nuovo brand era stato concepito dall’azienda Kraft - che allora ne era proprietaria - per entrare in grande stile nel mercato della margarina, un prodotto visto come emblema della modernità alimentare e come alternativa vegetale al burro. Per debuttare in questa categoria merceologica occorreva qualcosa di rivoluzionario: una margarina dal concept totalmente diverso e innovativo, contrassegnata da una marca nuova e portatrice di valori moderni, come la bontà, la naturalità e il benessere. Il lancio di Valle’ fu subito un successo e, da allora, il brand ha continuato a crescere e svilupparsi, raggiungendo un’eccezionale notorietà di marca (oltre l’85% di brand awareness). Dal 1975 a oggi anche la marca Valle’ ha fatto il suo percorso evolutivo e ha visto cambiare i suoi assetti societari. Oggi il brand appartiene a Valle’ Italia Srl, filiale italiana del gruppo francese St. Hubert Sas, ed è presente sul mercato italiano in due categorie merceologiche: condimenti vegetali spalmabili e basi fresche per torte. Per la commercializzazione dei suoi prodotti si avvale della collaborazione commerciale di Mondelez Italia (ex Kraft Italia). 114

RISULTATI Nei suoi oltre quarant’anni di presenza in Italia, Valle’ ha sempre fatto registrare ottime performance confermandosi come una delle case history più interessanti del settore alimentare italiano e costruendo una leadership solida, grazie alla costante innovazione in area benessere. Oggi Valle’, con un fatturato annuo di circa 25 milioni di euro, è il n.1 indiscusso del mercato dei condimenti freschi: nelle margarine ha raggiunto il 70% di quota a valore (contro il 40% di 10 anni fa) mentre nei “condimenti solidi” (burro+margarina) è arrivata al 9% di quota a volume. I prodotti Valle’ sono presenti sulle tavole di 8 milioni di famiglie italiane, che le riconoscono affidabilità, expertise e costante impegno nell’offrire prodotti di qualità nel rispetto del benessere. Un bellissimo attestato di fiducia e un grande motivo di orgoglio per chi, ogni giorno, lavora costantemente per il successo di questo marchio. STORIA Valle’ è stata lanciata in Italia con l’obiettivo di innovare la categoria delle margarine, dove si è proposta con un posizionamento distintivo di alternativa al burro - 100% vegetale e senza colesterolo - e con una convenience spiccata, in quanto prima margarina tenera confezionata in una comoda vaschetta. Per quei tempi, una vera innovazione per le tavole italiane, efficacemente riassunta dal popolare jingle pubblicitario “Non tagliare, spalma!”. Negli anni Valle’ ha saputo tenere il passo con l’evoluzione della società e ha continuato a stupire i consumatori con nuovi prodotti. Nei primi anni ‘90 si è inserita nel trend degli alimenti light con la prima margarina leggera; poi è stata la volta dei “mélanges” di margarina e burro. Il resto è storia recente di una marca capace di proporre novità interessanti e iniziative di grande successo.

Un lungo, denso e articolato percorso che ha portato Valle’ a conquistare un posto nel cuore delle famiglie italiane. PRODOTTO Valle’ propone una gamma ampia, che comprende numerosi condimenti spalmabili e basi fresche per torte, tutti caratterizzati da praticità e versatilità, e tutti creati per permettere ai consumatori di ottenere risultati sorprendenti in cucina nel rispetto del benessere in tavola. Valle’, infatti, presta da sempre la massima attenzione al benessere grazie a prodotti di qualità, realizzati con ingredienti semplici e genuini, controllati lungo l’intera filiera (dalle materie prime sino al prodotto finito) e caratterizzati da un profilo nutrizionale sano ed equilibrato (senza colesterolo, a ridotto tenore di grassi, senza grassi idrogenati e senza olio di palma). Questa filosofia si esprime in prodotti sempre innovativi. Oltre ai più recenti “Valle’ Naturalmente”, “Valle’ & burro” e “Valle’ Soia”, si possono citare altri due affermati prodotti: “Valle’ Omega3”, il primo condimento fresco del mercato italiano naturalmente ricco di questi “grassi buoni” essenziali, che aiutano a mantenere un corretto livello di colesterolo, e “Valle’ Bio”, totalmente vegetale, realizzata con ingredienti provenienti da agricoltura biologica. Senza dimenticare le basi fresche per torte Valle’, che comprendono sfoglie, frolla e brisée, tutte 100% vegetali, senza grassi idrogenati e senza conservanti.


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SVILUPPI RECENTI Mai come negli ultimi anni le esigenze alimentari e nutrizionali delle persone sono cambiate, e molto in fretta; per questo Valle’, impegnata da sempre nell’anticipare le richieste dei consumatori, ha proposto anche prodotti 100% vegetali, naturalmente ricchi di Omega 3 e di vitamina E, e leggeri perché caratterizzati da un ridotto contenuto di grassi. Il 2016 si è aperto con il lancio, a marzo, di “Valle’ & burro”, un condimento ideale per ricette dolci e salate, caratterizzato dall’assenza di olio di palma e dal 58% di grassi saturi in meno rispetto ai competitor. A giugno è stata invece presentata “Valle’ Naturalmente”, 100% vegetale, realizzata con olio di girasole e senza lattosio, grassi idrogenati, conservanti e senza olio di palma. Sempre a giugno è arrivata sul mercato anche “Valle’ Soia”, anch’essa completamente vegetale e priva di lattosio, conservanti e Ogm. PROMOZIONE Valle’ non si limita a comunicare in modo diretto e trasparente le caratteristiche dei suoi prodotti, ma le vuole soprattutto condividere in modo attivo con i consumatori. Proprio per raccontare al meglio la sua filosofia e interagire con le persone, Valle’ ha deciso di sperimentare nuovi mezzi di comunicazione avviando un progetto dinamico e innovativo. Sono nate così, negli ultimi cinque anni, due iniziative speciali. La prima è “Valle’ torta per te”, il progetto nato nel 2011 dedicato agli appassionati dei dolci che promuove ricette, curiosità e consigli su come cucinare torte squisite, dove ogni condimento Valle’ è l’ingrediente segreto per risultati sorprendenti. L’iniziativa, che nel mondo social ha ottenuto un coinvolgimento da record (oggi la pagina Facebook “Valle’ - torta per te” ha ampiamente superato 1 milione di fan) si sviluppa a 360 gradi sul web ma coinvolge

i consumatori anche con attività reali di intrattenimento e di sensibilizzazione sociale (come la charity a sostegno della salute femminile). L’altra anima di Valle’ è “OmegaMe”, il progetto nato nel 2013 per educare il consumatore a scoprire una cucina gustosa e salutare naturalmente ricca di Omega3 grazie alla collaborazione tra nutrizionisti di IEO (Istituto Europeo Oncologico) e foodblogger. Un sito web dedicato (Omegame.it) e una pagina Facebook sono il primo strumento usato per l’interazione e di dialogo con i consumatori.

VALLE’ FORSE NON TUTTI SANNO CHE... BRAND VALUES Valle’ resta fedele ai suoi valori di marca: continua sempre a coniugare la ricerca del gusto con l’attenzione al benessere del consumatore e con la garanzia di ottime performance in cucina, riflettendo lo spirito dei tempi e inserendosi nell’evoluzione dello stile alimentare italiano. Le attività e l’impegno del brand Valle’ sul mercato sono riassumibili in alcune parolechiave. La prima è “Gusto”: Valle’ vuole essere l’alleata perfetta sia come ingrediente (con i suoi condimenti) che come supporto (con le basi fresche) per ogni creazione dolce o salata, con la garanzia di un risultato sorprendente e impeccabile! La seconda parola chiave è “Benessere”: Valle’ ha infatti nel suo Dna la mission di offrire prodotti buoni, sempre leggeri, senza colesterolo e senza grassi idrogenati. Poi c’è l’“Innovazione”: Valle’ propone periodicamente prodotti nuovi e unici, con una distintività reale e ben percepita dal consumatore. Per ultimo, ma non meno importante c’è il concetto di “Qualità”: infatti Valle’ rimanda alle elevate caratteristiche delle materie prime utilizzate lungo tutta la filiera.

m È stato Nino Ferrer, il primo testimonial della marca ai tempi del Carosello, a intonare il jingle “Non tagliare, spalma con margarina Valle’!”. m Ogni anno, nelle famiglie italiane, con i prodotti Valle’ vengono preparate oltre 10 milioni di torte. m Dal 2013 Valle’ Italia - sempre attenta all’ambito nutrizionale - sostiene il progetto di ricerca e di divulgazione scientifica SMART FOOD di IEO (Istituto Europeo Oncologico), nato per promuovere i benefici di una corretta alimentazione. In quest’ambito Valle’ ha realizzato il libro “OmegaMe” (Trenta Editore) dedicato alla cucina sana e gustosa, naturalmente ricca di Omega 3. m Porta la firma dell’apprezzato artista Ugo Nespolo il bel manifesto realizzato nel 2015 per celebrare i primi 40 anni di Valle’ Italia. m È stata preparata con Valle’ Naturalmente la torta più grande del mondo, realizzata in occasione di Expo 2015 a “Cake Designer da Guinness”. m Su Facebook valletortaperte si possono trovare oltre 1.000 ricette di torte sofficissime firmate Valle’.

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Brand Ambassador

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Alessandro Bruggia

Daniela Aleggiani

Communication, Sustainability & Key Account Leader

Brand & Corporate Communications 3M Italia

Dopo la laurea in Economia Aziendale alla Bocconi ed il Master in Marketing e Comunicazione di Publitalia, ha ricoperto vari incarichi italiani ed europei nelle aree commerciali di 3M Italia, principalmente nell’area Consumer (brand: Post-it® Notes, Scotch®, Scotch-Brite®, ecc), fino a diventare Sales & Marketing Manager Consumer Division. Nella sua carriera ha anche avuto una significativa esperienza di Six Sigma Black Belt ed è stato responsabile dell’area Government Business nella sede romana. Ha insegnato all’Università Bicocca di Milano come professore di Marketing per alcuni anni. Si occupa di sostenibilità nell’ambito di programmi globali della Corporation ed è responsabile della partecipazione di 3M in qualità di sponsor del Padiglione US Milano Expo 2015.

Per la laurea in Scienze Politiche svolge la tesi presso alcune Istituzioni della Comunità Europea. La sua carriera inizia in un’azienda alimentare italiana dove si occupa di promozione dei prodotti d’eccellenza in Europa. In 3M Italia ricopre molteplici ruoli. Il percorso in Comunicazione ha toccato varie aree compresa la gestione della comunicazione di prodotto per i business 3M e l’impostazione di una comunicazione integrata dell’azienda. Recenti progetti come Brand Manager e Corporate Communications in 3M Italia, sono stati il rilancio del posizionamento del brand, la partecipazione dell’azienda a Expo come sponsor del Padiglione USA e il lancio del Centro Innovazione e Centri Tecnici destinati alla relazione con aziende, Istituzioni e mondo accademico. Dal 2012 è Segretario Generale della Fondazione 3M ed è membro del team Women Leadership Forum 3M, del Consiglio Direttivo AIM - Associazione Interessi Metropolitani e docente della Scuola dello Sport CONI.

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Marco Martinasso

Ermelinda Mascia

Vice President Marketing Alitalia

Senior Manager Brand, Communication&Trade Marketing

Laurea in Marketing e Master in Business Administration. Ha iniziato la propria carriera lavorando in consulenza e in prestigiose aziende internazionali come L’Oréal Paris e Fiat Automobiles. In Alitalia dal 2010 ha ricoperto ruoli di responsabilità nell’area commerciale sia in Italia sia all’estero, oggi con la carica di Vice President Marketing di Alitalia Società Aerea Italiana.

Laureata in Economia e Commercio ed in Scienze delle Comunicazioni, da diversi anni in Alitalia, ha consolidato un’esperienza importante sia nel brand management - partecipando a tutti i progetti di restyling di marca dal 2002 ad oggi - sia nell’ambito della comunicazione pubblicitaria in Italia sia nei mercati internazionali. Oggi ricopre la carica di Senior Manager delle aree Brand, Comunicazione e Trade Marketing.

Silvia Maura

Alessandro Bonacina

Brand Manager Alitalia

Direttore Marketing e Prodotto Amplifon

43 anni, sposata con due figli, ha assunto dal 2010 la carica di Brand Manager in Alitalia. Vive a Roma dove, dopo la maturità classica, consegue presso l’Università la Sapienza di Roma la Laurea in Economia e Commercio. Consolida in Alitalia le proprie competenze professionali maturando esperienza decennale nell’area Vendite come Key Account Manager e Responsabile del coordinamento delle politiche commerciali.

Laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano, 38 anni, ha sviluppato la sua carriera in ambito Marketing e Vendite, principalmente nel settore Media e Telecomunicazioni, in grandi aziende quali SKY Italia e Vodafone, oltre che per una delle più importanti società di consulenza internazionale, McKinsey & Company, lavorando in Italia, Europa, Medio Oriente e Africa. Da quasi due anni è in Amplifon Italia con responsabilità di guidare Marketing, Advertising, Digital, CRM, Customer operations e Prodotto. Appassionato di viaggi, sport, specialmente acquatici, e di start up.

Andrea Neri

Erika Rastelli

Sr. Marketing Director Italy Gruppo Campari

Brand Manager Aran Cucine

Nato a Milano nel 1970, si laurea in Filosofia e nel 1995 fa il suo ingresso nel mondo del marketing come Jr. Brand Manager in Duracell. Dopo un’esperienza di due anni a Londra (1998-2000) nel team Western Europe, rientra in Italia in Gillette con crescenti responsabilità in area di brand management fino ad arrivare, attraverso l’acquisizione nel 2005, in P&G dove ricopre la posizione di Marketing Manager. Dal 2008 in Campari dove per 6 anni ha assunto responsabilità globali di brand positioning, brand strategy e innovation per il portafoglio aperitivi nel team Group Strategic Marketing. Dal 2014 a capo della struttura marketing Italia.

34 anni, sposata e mamma, dal 2008 è Brand Manager del gruppo Aran World che, oltre al marchio Aran Cucine, vanta i marchi Rastelli, Newform Ufficio, Ciao Cucine e Newform Notte. Erika ha conseguito con lode una Laurea Magistrale in Scienze Linguistiche per la Comunicazione e l’Impresa e una Laurea Triennale in Esperto Linguistico d’Impresa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo la Laurea ha frequentato corsi alla Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi. Dopo diversi stage, inizia la propria carriera all’interno dell’azienda di famiglia. È parte del Consiglio di Amministrazione della società, è Consigliere del Consiglio direttivo di Confindustria Giovani di Teramo, è Consigliere del Consiglio direttivo di Palm, polo d’innovazione arredo legno mobile in Abruzzo e porta avanti assieme al padre e alla sorella la bellissima e preziosa realtà aziendale che è l’Aran World.

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Gianluca Testa

Angelo Brienza

Managing Director Avis Budget Italia Spa

Head of Marketing & Direct Sales - Avis Budget Italia Spa

A guidare il gruppo Avis Budget e Maggiore in Italia c’è Gianluca, romano, 46 anni che può vantare una conoscenza perfetta dell’azienda, nella quale dal 2003 ha ricoperto diversi incarichi con crescenti responsabilità in Italia, in Francia e in Gran Bretagna. Laureato in economia presso l’Università La Sapienza di Roma ha perfezionato le competenze in business administration e in strategia aziendale prima all’Ashridge Business School e poi alla prestigiosa INSEAD di Parigi. In qualità di Operation Director prima in Italia, poi in Francia e successivamente dell’intera regione EMEA ha raggiunto rilevanti risultati in termini di aumento del fatturato e dell’efficienza complessiva, ampliato la rete commerciale del gruppo, gestito importanti acquisizioni.

Sergio Solero

Benedetto Lavino

Presidente e A.D. di BMW Italia Spa

Amministratore Delegato Bottega Verde

44 anni, coniugato con tre figli, ha assunto la carica di Presidente e A.D. di BMW Italia S.p.A. il 1 ottobre 2014. Sergio, laureato in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano, lavora per il BMW Group da diciotto anni. Prima della nomina alla presidenza della filiale italiana del BMW Group ha ricoperto l’incarico di Managing Director di BMW Group Asia, Direttore vendite di BMW Italia, oltre a diversi ruoli e funzioni in Italia e in Spagna nell’area vendite, marketing, aftersales e nello sviluppo della rete dei concessionari. La nomina di Sergio Solero alla presidenza di BMW Italia ha testimoniato anche l’attenzione della Casa madre alla crescita di manager italiani all’interno del BMW Group e l’importanza del mercato italiano.

Ilaria Abrate Head of Marketing and Communication Italy Laureata in Economia e Commercio e specializzata in Trade Marketing presso l’Università degli Studi di Parma. Inizia la sua carriera in Ferrero ricoprendo diversi ruoli nel Brand Marketing e nel Trade Marketing, prima di spostarsi in Moleskine come Global Marketing Manager per la categoria Paper. Dopo l’esperienza durata 2 anni come Head of Trade Marketing and Commercial Office presso Deborah cosmetics arriva in Burger King SEE dove oggi ricopre il ruolo di Head of Marketing and Communication Italia.

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Guida la direzione marketing e il direct sales di Avis Budget e Maggiore in Italia. Romano, 44 anni, sposato con due figlie, laureato in Economia all’Università La Sapienza di Roma, perfeziona le sue competenze conseguendo il Master in Business Administration. Ricopre ruoli di spicco nel settore editoriale, assicurativo e nelle catene alberghiere, per poi approdare in Avis Budget Group.

Nato a Biella nel 1973, sposato e padre di tre stupendi maschietti, dopo la laurea presso il Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo di Castellanza, ha trascorso parte dell’esperienza universitaria prima in Spagna e poi in Francia. Dal 1999 insieme al fratello Michele, opera in Bottega Verde, l’azienda di famiglia, dove si è occupato in principio di e-commerce, portando progressivamente le vendite a distanza dell’azienda dal cartaceo al digitale, per dedicarsi poi allo sviluppo del canale retail in Italia ed all’estero. Dal 2011 ricopre il ruolo di amministratore delegato e direttore generale dell’azienda coordinando fra le altre attività il recente riposizionamento del brand. È vicepresidente di Cosmetica Italia e membro dei consigli direttivi di Netcomm e Assofranchising.

Luca Prina Direttore centrale marketing e comunicazione di CheBanca! Maturità classica, laureato in Economia e Commercio alla Cattolica di Milano e specializzato in Marketing Management alla SDA Bocconi. In curriculum esperienze nel marketing e nelle vendite per 3M Italia, Bayer Italia, Genialloyd (Gruppo Allianz), Banca Idea (banca multicanale del Gruppo Banca Popolare di Vicenza). Dal 2000 al 2006 è Vice President Marketing di ING Direct Italia, parte del gruppo di manager incaricati dello start up della società. Dopo una parentesi in BenQ Mobile, poi come consulente di strategia aziendale, marketing e comunicazione con Echo Comunicazione d’Impresa, da maggio 2008 è in CheBanca! (Gruppo Mediobanca), dove è responsabile di tutte le attività di marketing, comunicazione, sviluppo portafoglio prodotti, digital & social marketing, CRM e customer base management.


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Luca Pacitto

Paolo Amadori

Head of Brand Marketing & Communication Fastweb

Business Manager Fattorie Osella Spa

Nasce a Roma, dove si laurea e inizia la propria carriera professionale nel 1991 come account in Armando Testa. In questa importante realtà ha il privilegio di lavorare per clienti di grande rilevanza nazionale come Telecom Italia ed internazionale come Chiquita. Nel 1999 diventa responsabile dell’advertising di Telecom Italia e nel tempo acquisisce anche la responsabilità degli eventi e delle sponsorizzazioni. Nel 2005 passa in Pirelli&C. SpA come Head of Communication Worldwide, e a seguire diventa Head of Brand Marketing & Communication per Fastweb, carica che ricopre attualmente.

Classe 1961, dopo gli studi Classici si laurea in economia aziendale alla Bocconi con il prof Coda. Prima esperienza professionale in Unilever nel Marketing dei Personal Products come Brand Manager Deodoranti & Shampoo. Passaggio in Jacobs Suchard dove segue l’acquisizione dei Marchi Splendid e Hag da P&G e Crippa & Berger. Le successive esperienze sono in Kraft Foods nel Marketing Confectionery (Marchi Milka, Toblerone e Cote d’Or), nel trade Marketing sia Retail che Away From Home, nelle Vendite come Customer Manager e poi di nuovo nel Marketing, prima come Marketing Manager di Simmenthal, poi come Business Manager di Fattorie Osella. Attualmente è responsabile del Marketing, delle Vendite e della Logistica di Fattorie Osella Spa ed è anche membro del CDA. Sposato con Roberta che dirige la scuola per attori del Piccolo Teatro di Milano. Un figlio di 15 anni: Giorgio.

Alessandro Betti

Federica Alletto

Direttore Raccolta Fondi Fondazione Telethon

Responsabile Marketing & Distribution Genertel

Laureatosi nel ‘94 presso la facoltà di Scienze Politiche della Luiss Business School con specializzazione nelle Relazioni Industriali ha cominciato a occuparsi di Marketing e Commerciale ricoprendo molteplici posizioni in Italia e all’estero. Dopo un’esperienza in Hay Management Consultants, nel ‘97 entra in Barilla come Brand Manager BU Gastronomy proseguendo poi in Barilla International. Nel 2004 diventa Direttore Marketing in Philips e nel 2008 è Direttore Consumer Marketing EMEA & Business Leader Italia in Ideal Standard. Nel 2011 diventa Direttore Marketing e Comunicazione presso Indesit Sud Ovest Europa. Dal 2012 è Direttore Raccolta Fondi della Fondazione Telethon dove guida un sinergico team con cui, grazie a una visione a lungo termine e a una strategia di comunicazione integrata, sta riqualificando l’awareness della Fondazione, un’eccellenza biomedica italiana dagli esordi, ma fino a ieri riconosciuta principalmente come appuntamento tv.

Alberto Agnelli Responsabile Marketing e Comunicazione Genertel Responsabile Marketing e Comunicazione di Genertel e Genertellife. Dopo una breve esperienza in un’agenzia di marketing di Milano, dal 2003 cresce professionalmente nel Marketing di Assicurazioni Generali. Da febbraio 2012 è alla guida del Marketing e Comunicazione di Genertel e Genertellife. Si occupa di promuovere e valorizzare il brand, agevolare il word of mouth e di sostenere il business del canale web attraverso l’advertising online. Genertel e Genertellife sono il polo diretto vita e danni del Gruppo Generali, numero uno in Italia.

Ha iniziato il suo percorso in Genertel nel 1994, anno di nascita della Compagnia, contribuendo alla start up e ricoprendo il primo incarico come Responsabile del Contact Center Vendite e successivamente del Servizio Operazioni Assicurative. Oggi ricopre il ruolo di Responsabile dell’Area Marketing & Distribution, che comprende il Web management, il Marketing & Comunicazione, le Customer Operations e i Canali Indiretti. Dal 2012 l’ambito di responsabilità si è esteso all’Area Marketing & Distribution di Genertellife, la prima compagnia diretta vita che completa così l’offerta assicurativa del Gruppo Generali nel canale diretto. Genertel e Genertellife sono il polo diretto vita e danni numero uno in Italia.

Sergio Rossi Head of Marketing & Customer Centricity ING Italia Laurea in Scienze Politiche; esperienza ventennale nel marketing in aziende internazionali del largo consumo quali A.C.Nielsen e Reckitt Benkiser dove si è occupato di Brand e Product Management. Da sempre attratto dal web, nel 2000 diventa co-fondatore della start-up Spesaclic.it, primo supermercato on-line in Italia. Nell’aprile del 2002 approda in ING DIRECT come Marketing Manager. Nel tempo ricopre responsabilità crescenti fino a diventare oggi Head of Marketing & Customer Centricity e Chief Innovation Officer a capo dei dipartimenti Branding, Media, Market Research, Customer Experience e Customer Intelligence della divisione retail di ING Bank Italia.

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Silvia Bagiolo Head of CSR & Brand Development ING Italia Laurea in Economia Aziendale con specializzazione in Marketing; 15 anni di esperienza in ambito Marketing ripartiti equamente tra il largo consumo e il settore dei servizi. Dopo una lunga esperienza in Campari dove ha avuto l’opportunità di seguire diversi prodotti nel ruolo di Product Manager (da CampariSoda a Crodino, da Lemonsoda a Jaegermeister), nel 2007 approda in ING DIRECT nel ruolo di Brand Manager. Nel tempo ricopre responsabilità crescenti fino a diventare oggi Head of CSR & Brand Development.

Dario Castiglia Presidente e Co-Fondatore RE/MAX Italia Ha studiato Economia e Commercio all’Università di Toronto, in Canada. Ha ottenuto la licenza di agente immobiliare nel 1983 e intrapreso l’attività immobiliare lavorando dapprima come semplice acquisitore presso la W. Lerman Real Estate di Toronto, mettendosi poi in proprio nel 1984 fondando la Orion Realty Corporation con Ralph Del Duca. Dal 1988 al 1993 è responsabile di marketing e vendita di vari gruppi edilizi nordamericani di successo. Fin dal 1990 sperimenta e promuove l’utilizzo di formule franchising e di marketing mirate al mercato italiano. Verso la fine del 1994 inizia lo sviluppo del franchising immobiliare in Italia e a novembre del 1995, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato della Proximm S.p.A., licenziataria per l’Italia del marchio RE/MAX, apre la sede operativa in Italia.

Laurea in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, due figli e una grande passione per la pesca subacquea e la moto. Paolo, in QVC dal 2010, ha contribuito alla nascita e al lancio della piattaforma multicanale di shopping sul mercato italiano come Direttore finanziario e operativo. Successivamente ha assunto la responsabilità dell’area Distribution e Customer Service e poi del team Merchandising, Planning and Programming. Ha sviluppato il team Strategic Planning and Analysis come parte del dipartimento Finance e ha guidato lo sviluppo della logistica e del centro di distribuzione di Castel San Giovanni, aperto nel 2013. Prima di entrare in QVC, è stato CEO della catena di cosmetici La Gardenia. Precedentemente, ha lavorato per 11 anni in Blockbuster Italia come Direttore Amministrazione e Finanza, Direttore Franchising, e nell’ultimo periodo, come Direttore Generale e CEO.

Maurizio Maggi BU Head Retail & Medical Specialties 45 anni e tre figli, è entrato in Sandoz nel Settembre del 2012 assumendo la carica di BU Head Retail & Medical Specialties. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università Bocconi di Milano, ha conseguito anche un Master in “Corporate Finance” con SDA Bocconi. Prima di entrare in Sandoz ha ricoperto diversi ruoli per Anheuser-Busch InBev, società leader nel settore beverage; inizialmente quello di CFO Italy, poi quello di Commercial Director e infine quello di Country Manager. Vanta esperienze anche in Colt Telecom, Timberland ed EMI Music. Il suo attuale ruolo lo vede coinvolto nella gestione sia dei team commerciali dedicati a Farmacie & Distributori sia dei team scientifici rivolti a Medici & Specialisti. Inoltre ha la responsabilità del reparto Marketing. Quest’ultimo è focalizzato sulla valorizzazione del brand “Sandoz - a Novartis Division”, tra i più conosciuti in ambito farmaceutico.

Maurizio Santacroce

Branko Petrovic

Direttore Payments & Services - Sisal Group Spa

Managing Director Tupperware Italia Spa

Laureato in Economia e Commercio e ha conseguito un Master in Business Administration. È in Sisal dal 2008, alla guida della Direzione Strategy. Dal 2009 è Direttore Payments & Services e Online Gaming. È responsabile delle attività di Istituto di Pagamento di Sisal Group. Dal 2015 è membro del Consiglio di Amministrazione di Sisal Group S.p.A. Ha lavorato in Ernst and Young Corporate Finance, nel Gruppo Unicredit, in Vodafone, in Bain&Company e all’interno del Gruppo Lottomatica-Gtech, dove tra il 2005 e il 2007 ha ricoperto prima il ruolo di Direttore della Business Unit Lotterie e poi di AD Lottomatica Servizi. Maurizio è membro dell’Innovation Advisory Board di Vodafone e del comitato Direttivo AIIP ed è socio di IAG, la più rilevante community di angel investors italiana, che supporta la nascita di start-up e nuove imprese. È Docente di Digital Marketing & Innovation al Master in Comunicazione d’Impresa dell’Università Cattolica di Milano.

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Paolo Penati Amministratore Delegato QVC Italia

52 anni, sposato, è nato in Croazia. Si laurea in Economia nel 1988 per poi conseguire un Master presso la facoltà di Giurisprudenza. Dal 1995 lavora per Tupperware Brands ricoprendo ruoli strategici e di responsabilità, tra cui Financial Supervisor, Marketing Director, Sales Director and Commercial Director. Per 10 anni è stato Direttore Generale di Tupperware Tunisia e dal 2015 ricopre, sempre con successo ed entusiasmo, lo stesso ruolo all’interno di Tupperware Italia.


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Marco Titi Direttore Marketing e Comunicazione Dopo la laurea in Economia conseguita presso l’Università di Bologna, ha lavorato nelle vendite per Xerox Italia, nel Marketing di Technogym Group e nella Direzione Clienti di una importante agenzia di comunicazione. Entra a far parte del gruppo forlivese nel 2003 e costruisce nel corso degli anni, prima come Marcopolo Expert, poi come Unieuro, tutto l’ecosistema di marketing e comunicazione multicanale dell’azienda. In un contesto complesso come quello dell’elettronica di consumo, ha implementato tutta la strategia di rebranding della nuova Unieuro: nuovo logo & Corporate Identity, nuovo posizionamento, nuova strategia di comunicazione, nuova brand experience multicanale. Il rebranding, rilancio e nuovo posizionamento di Unieuro sono oggi una case a livello nazionale e internazionale. Sposato, con una figlia di 10 anni. Romagnolo doc. Vive a Forlì. Grande appassionato di tecnologia e mountain bike.

Gherardo Magri Amministratore Delegato Vaillant Group Italia Spa Nato a Bergamo, classe ‘57, due figli e una laurea in Economia e Commercio, è l’amministratore delegato di Vaillant Group in Italia. La sua è una carriera in costante ascesa all’interno di numerose multinazionali: in Fisher Price nel 1985, passa in Philips Italia nel 1988 come Marketing Manager. Nel 2003 approda in Candy con il ruolo di Managing Director South Europe gestendo i marchi Candy, Hoover, Zerowatt e Iberna. Entra in Vaillant Group Italia come amministratore delegato nel 2010. Orientato fortemente al risultato applica interventi strategici semplici ed efficaci ridefininendo i ruoli e organizzando un board strategico, agile, in perfetta sintonia con i cambiamenti del mercato. La nuova direzione ha dato subito i suoi frutti anche in termini di fatturato. Dopo aver celebrato i 140 anni dell’azienda, nel 2015 la sua gestione inaugura una nuova strategia, con importanti investimenti sia per numero di dipendenti che come attività a supporto del business.

Paolo Migliavacca Country Director e AD Valle’ Italia Dopo la laurea in Economia Aziendale conseguita all’Università Commerciale L. Bocconi, ha sviluppato il suo percorso lavorativo in grandi multinazionali del largo consumo alimentare: inizialmente in Kraft Italia (ora Mondelez Italia) dove ha ricoperto ruoli crescenti in ambito prevalentemente marketing e commerciale e successivamente all’interno del gruppo Campari. Entrato in Valle’ Italia nel ‘97 come Business Development Director a seguito dell’acquisizione del marchio Valle’ da parte di una multinazionale inglese, ha nel tempo sviluppato la struttura e il business dell’azienda, guidando l’evoluzione della marca Valle’ da specialista nei condimenti vegetali a marca di successo ispirata al “benessere alimentare”, grazie ad investimenti commerciali e di marketing progressivamente orientati al web. È Amministratore Delegato dal 2004 di Valle’ Italia, società parte del gruppo francese St Hubert Sas, controllato dal fondo Montagu Private Equity.

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Brand Directory

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3M

BOTTEGA VERDE

QVC

3M Italia Srl Via Norberto Bobbio 21 20096 Pioltello (MI)

Bottega Verde Srl Via XXV Aprile 10 13836 Cossato (BI)

QVC Italia Srl Via Guzzina 18 20861 Brugherio (MB)

ALITALIA

BURGER KING

RE/MAX

Alitalia Società Aerea Italiana Spa Palazzina Alfa, Via A. Nassetti snc 00054 Fiumicino (ROMA)

Burger King Restaurants Italia Srl Strada 1, Edificio F4 20090 Assago (MI)

RE/MAX Italia - Proximm Spa Via Paracelso 4, Pal Liocorno, ingresso 2 20864 Agrate Brianza (MB)

AMAZON

CHEBANCA!

SANDOZ

Amazon Italia Services Srl Via Ferrante Aporti 8 20125 MILANO

CheBanca! Spa Viale Bodio 37 20158 MILANO

Sandoz Spa Largo U. Boccioni 1 21040 Origgio (VA)

AMPLIFON

FASTWEB

SISALPAY

Amplifon Spa Via Ripamonti 133 20141 MILANO

Fastweb Spa Via Caracciolo 51 20155 MILANO

Sisal Spa Via A. Tocqueville 13 20154 MILANO

APEROL

FATTORIE OSELLA

TUPPERWARE

Davide Campari Milano Spa Via Franco Sacchetti 20 20099 Sesto San Giovanni (MI)

Fattorie Osella Spa Via Bussolino 12 12030 Caramagna Piemonte (CN)

Tupperware Italia Spa Piazza Velasca 8/10 20122 MILANO

ARAN CUCINE

FONDAZIONE TELETHON

UNIEURO

Aran World Srl Zona Industriale, Frazione Casoli 64032 Atri (TE)

Fondazione Telethon Via Varese 16 b 00185 ROMA

SMG Distribuzione Srl Via Schiapparelli 31 47122 FORLI’

AVIS

GENERTEL.IT

VAILLANT

Avis Budget Italia Spa Viale Carmelo Bene 70 00139 ROMA

Genertel Spa Via Filzi 23 34132 TRIESTE

Vaillant Group Italia Spa Via Benigno Crespi 70 20159 MILANO

BMW

ING DIRECT

VALLE’

BMW Group Italia Via dell’Unione Europea 1 20097 San Donato M.se (MI)

ING BANK N.V. Milan Branch Viale Fulvio Testi 250 20126 MILANO

Valle’ Italia Srl Via Nizzoli 3 20147 MILANO

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Superbrands Club

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Superbrands organizza nell’arco dell’anno una serie di qualificati incontri sui temi del branding in collaborazione con importanti Università e la testimonianza degli stessi Superbrands. Un modo per contribuire concretamente al dibattito sulle sfide da affrontare e per proporre appuntamenti di networking che alimentano il “Club dei Superbrands”.

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Metodologia

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COME SI DIVENTA SUPERBRANDS? • AFFIDABILITÀ: affidabilità nel tempo e capacità di mantenere costantemente la propria promessa al mercato.

Il programma Superbrands, nato in UK più di 20 anni fa con l’idea di qualificare i brand più amati e desiderati dalla gente, si basa su alcuni criteri definitori generali ormai testati in oltre 90 paesi del mondo e applicati all’analisi delle centinaia di grandi marchi che nel corso del tempo hanno conquistato il prestigioso status di Superbrands. Tutto comincia con la nomina di un Superbrands Council, un gruppo di riconosciuti professionisti del mondo accademico, del marketing, della comunicazione, che diventano la guida e la “giuria” del programma nel paese dove il programma viene attivato. Il Superbrands Council compie un primo screening sulla base dei fattori definiti a livello globale per l’eleggibilità di una marca a Superbrands. Questi criteri sono : • QUALITÀ: eccellenza qualitativa della propria offerta e del proprio modo di stare sul mercato.

SUPERBRANDS COUNCIL SCREENING

VOTO POP

RICERCA SUI DRIVERS «SUPER» MARCA

DELLA

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ELEGGIBILITÀ A SUPERBRANDS

• DISTINTIVITÀ: capacità di distinguersi dai concorrenti e di essere sempre un passo avanti. Successivamente, viene attivato un sistema di analisi e di ricerche che approfondiscono i drivers definiti dal mercato per qualificare una “super marca”. Infine, viene lanciata un’iniziativa di voto popolare (che determinerà anche l’assegnazione dei Superbrands POP Awards) che indica quali sono le “marche più amate dalla gente”. L’insieme dei tre “giudizi”, le “nominations” iniziali del Council che fungono da filtro selettivo, quello emerso dal giudizio popolare e quello basato sui criteri definiti dalle ricerche, crea l’elenco dei Superbrands invitati a far parte del programma annuale. Le marche che scelgono di essere Superbrands entrano a far parte del “Club dei Superbrands” e ricevono la certificazione (il seal dorato Superbrands) che possono utilizzare in tutta la loro comunicazione per rinforzare l’immagine e la brand reputation sul mercato. Ottenere lo status di Superbrands è quindi il primo passo di un processo di crescita del valore di marca che va alimentato con l’appassionata determinazione di chi continua ad investire in innovazione, autenticità e responsabilità per essere riconosciuto “super” dai clienti e dai consumatori.

SCELTA

Superbrands 2016  

The best Brands on the Italian Market

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