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Associazione culturale NERVIANO VIVA - www.nervianoviva.it - info@nervianoviva.it - volantino numero 5 - Luglio 2007

Sicurezza... Da qualche mese, leggendo i giornali, sempre più frequentemente il nostro comune sembra il fulcro trascinatore di iniziative di svariato genere. Usiamo volutamente il verbo sembrare in quanto i nostri amministratori sono molto bravi a "vendersi" e il loro fumo passa per un succulento arrosto. E' fresca la notizia che il Comune di Nerviano, per combattere le stragi del sabato sera, ha aderito ad un progetto per sviluppare una rete di controllo sull'asse della S.S 33 del Sempione. I fondi verranno probabilmente reperiti nelle pieghe del bilancio comunale (tanto poi si rifanno con le contravvenzioni). Il Sindaco dichiara "spero che i cittadini capiscano ed apprezzino ciò che stiamo cercando di fare", iniziativa senz'altro lodevole, però la SS 33 non è la sola arteria ad alto rischio. La SP 109 nel nostro territorio ha arrecato molti più danni e morti e viale Giovanni XXIII è più trafficato della Tangenziale di Milano. Gradiremmo però avere anche e soprattutto progetti sul nostro vivere quotidiano. Parcheggi selvaggi, vetture che viaggiano a folle velocità in pieno centro, sensi unici non rispettati, semafori non funzionanti. Le vicinali poste tra il cimitero del capoluogo e S.Ilario, la pista ciclabile sul canale Villoresi da via Cadorna al confine con Lainate, le stradine attorno ai cimiteri di Garbatola e S.Ilario, così come i terreni dietro Villanova e il Parco del Roccolo sono terra di nessuno, drogati e spacciatori la fanno da padrone. Va bene il progetto del sabato sera, ma abbiamo bisogno di sicurezza e serenità quotidianamente. La buona amministrazione si vede principalmente dalla soluzione dei piccoli problemi di tutti i giorni. GLR

Nerviano città aperta Rho, lunedì 28 maggio, ore 15.00: si chiudono i seggi e inizia lo scrutinio. Ore 20.00, lo spoglio delle schede non è ancora terminato, ma il risultato è ormai certo: il centrodestra vince con oltre il 60% delle preferenze relegando il Sindaco uscente ad un misero 33%. Vittoria schiacciante, il candidato della Cdl Zucchetti stravince al primo turno determinando un risultato storico per la città di Rho, da sempre roccaforte della sinistra, che per la prima volta nella storia repubblicana avrà un'amministrazione di centrodestra. La soddisfazione è enorme quindi, tanta quanto il rammarico che serpeggia tra gli sconfitti subito pronti ad interrogarsi circa le cause di questa Caporetto: c'è chi dà la colpa all'infausta scelta di realizzare il noto campo nomadi, chi invece ritiene che la sconfitta sia figlia dell'ormai cronica crisi del governo Prodi. Fin qui i fatti ai quali però qualcuno potrebbe obiettare "ma a noi nervianesi cosa interessa?" All'apparenza nulla, se non il dato statistico, ma il risultato elettorale di

Rho potrebbe riflettersi anche sulla nostra Città. Proviamo, un po' seriamente e un po' scherzando, come fatto per il direttore generale, a delineare un quadro della situazione che potrebbe presentarsi nei prossimi mesi a Nerviano. Primo indizio: con il radicale cambiamento alla guida

della città è iniziato un "fuggi-fuggi" generale di persone (i cosiddetti "amici degli amici") e di organismi che, in questi anni, hanno occupato posti di rilievo e si sono insediati all'interno del territorio rhodense. Probabilmente anche il centro sociale "Sos Fornace", a stento sopportato dalla vecchia giunta e già nel mirino di quella nuova, starà valutando l'opportunità di migrare altrove. Secondo indizio: Rho si trova a cinque minuti di strada da Nerviano, città amministrata dal centrosinistra. Terzo indizio:

la giunta Cozzi in questi mesi si è mostrata estremamente sensibile nel rapporto con le cooperative, in particolare quelle rhodensi, che il feeling possa continuare o addirittura crescere? Aggiungiamo, per dovere di cronaca, che il nuovo direttore generale ha fatto il sindaco a Castellanza per il centrosinistra; si sa, gli amici si vedono nel momento del bisogno e se per caso l'ormai ex sindaco Paola Pessina cercasse un posto, chissà che a Nerviano non ci sia un ufficio per lei (ricordando che c'è sempre un assessore vacante...) D'altronde anche a Lainate, dopo le dimissioni in massa degli assessori, sta avvenendo lo stesso: i vari "trombati" di Rho e Garbagnate si sono accasati in giunta. Forse ho troppa immaginazione o semplicemente faccio troppa dietrologia, ma ribadisco, la nostra visione è un po' seria e un po' ironica, le conclusioni le lascio a voi. Si dice che: "a pensar male, si fa peccato", ma qualcuno ha aggiunto che "ogni tanto ci si azzecca". In guardia!! MV


Non vedo, non sento, ma nego... Con il piano socio-assistenziale 2007 la Giunta ha introdotto lo "Sportello Stranieri", per agevolare l'inserimento di coloro che arrivano nel nostro Paese; ci sarà quindi un servizio apposito per le pratiche più richieste quali permesso di soggiorno, ricongiungimento familiare ecc.(non c'entra l'assessore Stranieri, sospesa ormai da più di 120 giorni). Precorrendo questa novità l'ufficio servizi sociali in questi mesi ha portato avanti un proprio sportello stranieri, più simile ad un ufficio di collocamento, poco ufficiale, ma soprattutto poco legale. Gli "utenti", soprattutto extracomunitari, e molti sprovvisti del permesso di soggiorno. Si dà il caso che, ancorché qualcuno la ritenga una visione razzista, la clandestinità è illegale ed il favoreggiamento della stessa è un reato. Il compito però (a parte l'obbligo nei confronti dei minori) dovrebbe esaurirsi con l'informazione, invece da qui parte la presunta attività illegale. Gli stranieri regolari e clande-

stini che si rivolgono ai servizi sociali si propongono per lavorare presso il domicilio di anziani come badanti. A quel punto, come affermato da un'assistente sociale lo scorso 20 giugno, vengono "catalogati" in un vero e proprio elenco, fornito ai cittadini che hanno tale bisogno. Sorgono due problemi: il primo di carattere legale in quanto il comune è un ente pubblico e come tale dovrebbe essere garante della legalità, invece in questo modo favorisce la clandestinità e il lavoro nero. Il secondo di carattere sociale perché aiutando gli stranieri, si sfavoriscono gli anziani e le persone fragili, che necessitano di cure adeguate e personale qualificato. La scelta di fare le badanti non risulta dettata da una vocazione o da una professionalità, quanto da una richiesta del mercato: infatti una volta ottenuto il permesso di soggiorno e una sufficiente disponibilità economica, cercano un lavoro più gratificante. Ma in tutto ciò il Sindaco dov'era?

E l'assessore? Non hanno letto la relazione dei servizi sociali a loro indirizzata lo scorso dicembre? Non sanno cosa succede sotto la loro responsabilità? Il Sindaco ha dichiarato di non sapere nulla, peccato che al posto di scandalizzarsi per quanto affermato dall'assistente sociale, si sia scagliato contro i consiglieri di minoranza che ne sottolineavano la gravità. Oltremodo paradossale l'atteggiamento dei consiglieri di maggioranza che giustificavano il fatto affermando che la Caritas agisce nello stesso modo... E per rimanere in tema di "scarica barile" ecco che il Sindaco invece di ritirare subito l'elenco badanti (cosa fatta 6 giorni dopo dal direttore generale) dichiara che è una prassi di vecchia data, cercando di coinvolgere i due sindaci precedenti, il commissario e i vecchi capi-settore, come salvagenti. Alla faccia del comandante che abbandona per ultimo la nave… Si salvi chi può!!! MVSP

Soluzione al gioco del numero scorso Il 7 maggio è scaduto il termine per il bando del direttore generale del comune di Nerviano. L'8 maggio la giunta ha provveduto alla nomina. In precedenza, durante il consiglio comunale del 3 maggio, Nerviano Viva aveva presentato una mozione per allungare i tempi di pubblicazione del bando, così da permettere a più persone di presentare la domanda, vista l'importanza dell'incarico. Come al solito la maggioranza ha bocciato la mozione e sta di fatto che è pervenuto il curriculum di una sola persona… Chi è stato "scelto" sarà sicuramente bravo.

Certamente è attento e veloce se è riuscito a sapere che c'era un bando (sic!) a Nerviano, ma quale opportunità ha perso il Comune? Già, perché per quanto uno sia bravo, un giorno salta fuori quello più bravo di lui. La risposta la sapremo nel 2011. Quando abbiamo detto che sapevamo il nome del nuovo direttore generale scherzavamo: non siamo veggenti. Abbiamo però giocato, e in molti hanno giocato con noi, ed ecco la soluzione: prendendo le lettere iniziali dei capoversi dell'articolo in prima pagina del volantino scorso esce proprio il nome del direttore generale nominato dal

sindaco Cozzi Enrico l'8 maggio!!! "La strada per…" "In questo mese…" "Vogliamo scommettere…" "In conclusione" "Ora, il giorno…" "Fretta, …" "Ritorniamo…" "In questo…" "Già si può…" "Oppure…" "La cosa…" "Il contrario…" Qualcuno ricorda per caso il nome del consulente esterno dello staff del sindaco, dal 2 gennaio al 15 maggio? Io mi ricordo il compenso: 11.550 euro oltre I.V.A. Aveva proprio ragione Lavoisier, nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma… arrivederci al prossimo bando. AL

"Cambiare idea è una virtù. Quando la realtà smentisce le aspettative bisogna prenderne atto e ricredersi". Anonimo Insubre


Che peccato... Che peccato vedere ancora una volta che il 25 Aprile anche a Nerviano sia stato un ricordo di una sola parte politica. Di quella sinistra che s'è adoperata, durante decenni, per dare alle cerimonie celebranti la Liberazione un'impronta ideologica precisa e faziosa: e per rivendicarne l'esclusiva, pur tra ipocriti discorsi inneggianti all'unità nazionale. Noi sembriamo i soli che non dimenticano che tra i molti che hanno lottato in quegli anni c'erano anche i sacerdoti e quei gruppi laici, i cosiddetti "Partigiani Bianchi" sfociati poi nella Democrazia

Cristiana, che credevano nella libertà e nella pace dei popoli e che non hanno ucciso in nome della Liberazione: considerati dai faziosi sopraccitati "partigiani di serie B". Mio padre che aveva vissuto quegli anni, ogni anno alle commemorazioni soleva dire: "in quegli anni eravamo ragazzi e scappavamo dalla guerra e dai tedeschi….ma non eravamo così tanti…..ogni anno sono sempre di più, ma dove erano a quell'epoca?" Ed ora, per penuria di partigiani - l'anagrafe è implacabile - l'Anpi che li raccoglie e organizza ha

aperto le porte a quarantenni , trentenni, ventenni benché privi d'un qualsiasi partigiano in famiglia, magari un terzo cugino, pur di fare numero ed impinguare le file dei cortei. Perseverando nell'ideologia ipocrita e faziosa. Partigiani per sentito dire. Com'è già stato scritto, la memoria è un valore fondamentale delle società civili e democratiche, un valore di grande importanza e utilità soprattutto per i giovani, ma non è dimenticando o criminalizzando una sola parte, che si fa memoria perché in entrambe le parti vi furono uomini dallo spiri-

Le pillole... - LIBRO DEL MESE Il libro più richiesto presso la Biblioteca Civica risulta "La Badante" di Paolo Teobaldi, Editore E/O (ritirato però dalla distribuzione il 26 giugno…)

- EMERGENZA CALDO Il sindaco invita la cittadinanza a portare il suo modello di pantaloni preferito: i "pinocchietti". Il Presidente del Consiglio ha subito accolto l'invito indossando i pantaloni a mezza gamba: chi lo ha visto assicura che è uno spettacolo!!!

- PERICOLO DESERTIFICAZIONE Nerviano in prima linea per l'ambiente: erba altissima sui marciapiedi per salvaguardare il verde e tombini ostruiti per creare laghetti artificiali lungo le vie del paese.

- TELEFONINI PER TUTTI A fronte della distribuzione di cellulari a tutta la giunta e a tutti funzionari il consigliere Camillo Parini ha affermato che per gli amministratori il telefonino è un onere. I cittadini che volessero condividere tale onere sono invitati a richiedere la fornitura di un apparecchio per telefonia mobile presso la sede comunale…

- 2006: I NERVIANESI CAMBIANO ROTTA - 2007: I FUNZIONARI COMUNALI SONO SALDAMENTE AL TIMONE

- I 4 FILM DI "ESTATE A NERVIANO": La corazzata Potiomkin La monaca di Monza Palombella rossa La badante clandestina Ingresso libero - Intervenite numerosi

to puro. Il ricordo deve essere condiviso e la storia deve essere scritta a più mani, perché tutti quegli orrori e tutti quegli eroi puri di spirito, devono appartenere a tutti gli Italiani, indifferentemente da che parte abbiano militato e combattuto. Fanno parte tutti della nostra storia, nel bene e nel male. Questo è il 25 Aprile che ci piace ricordare e commemorare. Questo è il 25 Aprile che appartiene a tutti gli Italiani. Circolo AN di Nerviano

Le nozze di Figaro Il 27 maggio Nerviano Viva, in collaborazione con il Maestro Roman, ha organizzato un'opera teatrale, rappresentata con successo presso l'Oratorio di Garbatola. Il successo è stato esagerato: la sala era stipata e le 200 sedie non sono state sufficienti, tanto da lasciare qualcuno in piedi. Quello che ci ha fatto piacere è che oltre a portare fuori casa per un sabato sera i garbatolesi, siamo riusciti a fare venire a Garbatola tanti abitanti del capoluogo. Un enorme ringraziamento, senza fare nomi per non tralasciare qualcuno, a quanti hanno collaborato alla perfetta riuscita dello spettacolo, in particolare agli attori che si sono preparati per 5 mesi e un arrivederci ai prossimi appuntamenti con Nerviano Viva.

volantino stampato in proprio per uso interno - completamente riproducibile


NervYoung e la pineta di Villanova Fa ancora un effetto strano pensarci, ma finalmente l'associazione NervYoung è partita a pieno regime, con un gruppo di soci molto affiatato, con la loro prima maglietta da uscita ufficiale, con la loro prima uscita pubblica sul suolo nervianese ma anche con le prime polemiche. Sembra impossibile, ci conoscono in pochi eppure già qualcuno punta il dito inquisitore sulle nostre iniziative. Centro della discussione la pulizia della Pineta di Villanova, che a quanto pare per qualcuno è solo una facciata, in realtà il bosco sarebbe di proprietà di un noto personaggio garbatolese che ha sfruttato l'iniziativa per far bella una sua zona boschiva. Per rincarare la dose, sempre secondo alcune voci, non saremmo stati noi di NervYoung a pulire la zona rendendola utilizzabile, ma qualche cittadino volenteroso, accalappiato con una propaganda di piazza (altre voci girano invece la responsabilità all'associazione NervianoViva). Bene, crediamo sia il momento per scrivere la parola fine ai malintesi che si

sono creati, con l'augurio che tutta la popolazione accolga l'iniziativa per quello che è: volontà di ridare dignità ad una zona abbandonata che può diventare utile a tutti. Innanzitutto, il bosco è di proprietà di un signore di Sant'Ilario chelo ha concesso in comodato d'uso gratuito per lo scopo sopra citato, senza doppi fini, quindi. In secondo luogo, il nostro interesse è quello di coinvolgere tutta la popolazione interessata ed è per questo che abbiamo chiesto la collaborazione dei cittadini attraverso volantini e banchetti, nonostante ciò, a pulire materialmente eravamo noi di NervYoung con l'aiuto degli amici di NervianoViva, che ci hanno dato una grossa mano ma non l'hanno fatto da soli. Concludendo, da parte nostra nessuna polemica, con chi ha sollevato la questione abbiamo già chiarito in maniera serena di fronte ad una birra durante una delle numerose iniziative nervianesi, ma era nostro interesse rendere noto a tutti quali sono i nostri scopi. NY

Un posto all’ombra Le piante nel plesso scolastico di S. Ilario sono state potate lo scorso inverno, per un intervento di manutenzione programmata. I bimbi hanno visto i lavori dalle finestre, non potendo uscire a causa del brutto tempo. Quando è cominciato il caldo, le insegnanti hanno, come tutti gli anni, portato i bambini nell'area verde che circonda la scuola; solo in quel momento si sono rese conto che non c'era ombra per ripararsi dal sole… Senza perdersi d'animo hanno prontamente fatto richiesta per avere dei gazebo, per potere fare didattica all'aperto con un minimo di protezione. Purtroppo, per l'anno scolastico 2007-2008 nulla si potrà fare in quanto gli uffici comunali stanno realizzando il progetto di riqualifica-

(qui Sant’Ilario)

zione dei parchi comunali e probabilmente si istallerà un bel gazebo con struttura in legno; questo però dopo tutto l'iter burocratico: progetto preliminare, progetto definitivo, progetto esecutivo, gara d'appalto, affidamento lavori. A quel punto saranno cresciuti ancora i rami agli alberi potati lo scorso inverno. La richiesta era semplicemente di poter avere due gazebo provvisori da poche decine di euro... Questa è una semplice dimostrazione di come la giunta "strombazza" tanto su provvedimenti di cui i cittadini nemmeno colgono la necessità, mentre le piccole cose di tutti i giorni vengono bellamente ignorate. Portiamo pazienza: "Anche la più cupa delle notti sarà illuminata dalle luci dell'alba". DB

Numero 5  

Sulle rive del Villoresi Numero 005

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