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Associazione culturale NERVIANO VIVA - www.nervianoviva.it - info@nervianoviva.it - volantino numero 8 - Gennaio 2008

Complimenti! La premessa doverosa è che la vicinanza del Natale non ci ha resi particolarmente più buoni e ben disposti alla concordia… tantomeno è subentrata la voglia di dimostrare di essere "politically correct" (non lo siamo e ce ne vantiamo!)… e non c'entra neppure l'umana simpatia che si può provare per talune persone, al dì là della condivisione o meno delle loro idee… Però, obbiettivamente, quando qualcuno si merita un plauso è giusto riconoscerlo. Quindi, dopo tutta questa tiritera, ecco i complimenti di Nerviano Viva al Darietto Carugo e ai suoi amici del Collettivo per la mostra sulla Cultura Materiale Agricola e il coinvolgente spettacolo organizzati lo scorso novembre. Solitamente siamo parchi di elogi e magari non ci ricascheremo più, ma il fatto è che quando si fanno vibrare delle corde che suonano una musica gradita anche a noi e il cui spartito è nel comune bagaglio della memoria, ebbene, ogni iniziativa deve essere accolta e valorizzata. Sicuramente su mille altre questioni saremo lontani mille miglia, ma crediamo che la cultura non abbia colore - ci sono cose che piacciono e altre meno, semmai - e se si gradisce particolarmente una manifestazione non c'è nessun problema a dirlo. Pertanto: bravi a Dario & Soci e un Buon Anno a tutti… Sergio Parini

Parco dei Molini: Nerviano non c’è! Nel corso dell'incontro organizzato presso la sala del Bergognone lo scorso 23 novembre si è venuti a conoscenza che, per non precisati e non comprensibili impedimenti, il Comune di Nerviano è impossibilitato ad adeguare le proprie Norme Tecniche di Attuazione del P.R.G. vigente al fine di recepire le norme già adottate dai Comuni di Legnano, S.Vittore Olona, Canegrate e Parabiago e quindi poter aderire al costituendo Parco dei Molini. Nella medesima occasione si è appreso dal Sindaco che l'iter viene rinviato a dopo la stesura del PGT, quindi, non avendo ancora affidato l'incarico al professionista, i tempi che si prefigurano non saranno certo brevi. Ma ciò che stupisce che nessuno degli organizzatori della serata (Legambiente) abbia ribattuto alle dichiarazioni del Sindaco, accettando supinamente una giustificazione che stona, di fronte a quanto fatto dagli altri quattro comuni. Nei giorni seguenti, stuzzicato, il Sindaco ha rilasciato motivazioni che continuiamo a ritenere "una scusa di comodo", dettagli e cavilli che possono essere tranquillamente superati con l'aiuto di Provincia e Regione. E a questo proposito la cosa che fa più specie è il fatto che la bozza della norma-

tiva è arrivata nelle mani del sindaco nel settembre 2006: in tutto questo tempo non si poteva fare qualcosa di più? Ma il rinvio dell'ingresso di Nerviano nel Parco dei Molini diventa ancor più incomprensibile se si pensa che il Piano Regolatore vigente prevede già la perimetrazione del Parco il cui iter ha preso le mosse con la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa nel 1999 per la costituzione del Parco del Medio Olona (allora così denominato) e proseguito con una precisa perimetrazione prevista nel vigente PRG di Nerviano; passaggi che sono stati seguiti, poi, da incontri fra i tecnici degli uffici urbanistici per un lavoro di armonizzazione delle norme dei Piani Regolatori dei Comuni aderenti, incontri a cui hanno partecipato anche i tecnici del Comune di Nerviano. In un anno e mezzo questa Giunta avrebbe potuto recuperare abbondantemente il tempo perso col commissariamento così avremmo potuto assistere alla presentazione di un Parco allargato a cinque comuni, Nerviano compreso. Ma non tutto è perduto: se si vuole veramente che Nerviano aderisca al Parco è possibile procedere all'adozione di una variante alle N.T.A. che recepisca il disposto nor-

mativo già adottato dai Comuni di Legnano, S. Vittore Olona, Canegrate e Parabiago, al fine di poter chiedere l'inserimento nel costituendo Parco Locale di Interesse Sovracomunale "Dei Molini" E se si hanno perplessità suggeriamo di approfondire l'aspetto tecnico, chiedendo un incontro ai tecnici provinciali nonché un supporto degli uffici urbanistici regionali, giacchè le motivazioni addotte a giustificazione dell'impossibilità del Comune di Nerviano di aderire al costituendo Parco non risultano supportate da esaustive motivazioni tecnico-giuridiche. Se invece il problema è di natura politica, in osservanza a quel principio di partecipazione e trasparenza più volte enunciato, forse la trattazione dell'argomento in una Commissione Consiliare aperta sarebbe opportuna, anche perché la bozza delle norme di salvaguardia del Parco sono giunte in Comune nel settembre 2006 e da allora mai nessun organo consiliare le ha discusse! Diversamente rimarrebbe oscuro il motivo per cui Nerviano resta fuori dal Parco: per non pensar male crediamo che si tratti della solita improvvisazione… Don Bairo


Soldi a pioggia Nonostante alcune scelte fossero condivise con la maggioranza o addirittura suggerite tempo fa - come quella legata all'acquisto di un mezzo per l'associazione Collage (per cui era stato addirittura presentato un emendamento a marzo) - nel suo insieme lo stanziamento dell'avanzo di bilancio e delle maggiori entrate ci fa muovere alcune critiche e i motivi sono molteplici. La discussione in Consiglio rifletteva quella avuta esattamente un anno fa per l'avanzo di bilancio del 2005: allora l'amministrazione si era nascosta dietro la necessità di rispettare il Patto di Stabilità, attribuendo le scelte unicamente al Commissario prefettizio. Gli stanziamenti dell'avanzo effettuati un anno fa, però, hanno portato questa Giunta ad investire su opere che non hanno ancora visto il termine dell'iter

progettuale o delle quali non si trova neppure più traccia nell'elenco del triennale delle opere pubbliche… Durante il consiglio del 29 novembre l'assessore ha affermato più volte che i soldi si accantonano ma non è detto che verranno utilizzati (sic!): ma se non si spendono allora perché nel 2007 si è scelto di aumentare l'addizionale Irpef e adeguare numerose tariffe all'indice Istat? Quest'anno la scelta è stata di distribuire l'avanzo "a pioggia" su numerosi capitoli, senza alcuna visione d'insieme, senza investire un centesimo su quanto promesso nei mesi precedenti, come ad esempio le piste ciclopedonali o l'efficienza e il risparmio energetico. Mancano degli stanziamenti fondamentali come quelli relativi alla realiz-

zazione di un parco giochi a Garbatola, o al "Dopo di noi" o a una politica urbanistica agevolata per giovani coppie o anziani. Si è rinunciato a destinare una parte corposa al finanziamento di opere che saranno pagate con mutui che graveranno in futuro sulle tasche dei nervianesi. Insomma si continua a viaggiare a vista, senza un chiaro disegno globale, senza una traccia da seguire. Ma la cosa singolare è che questa critica è giunta addirittura anche da alcuni membri della maggioranza consiliare, che hanno effettuato appunti all'operato della giunta chiedendo un maggior dettaglio nella descrizione di quanto investito e domandato se ci fosse o no un progetto unitario dietro la pioggia di stanziamenti (…), però al momento del voto si sono riallineati! Angelo Leva

Nemo propheta in patria Il 22 Dicembre l'Associazione culturale Nerviano Viva, con il Coro e Orchestra S. Stefano, ha organizzato l'annuale Concerto di Natale nella chiesa di S. Elisabetta a Villastanza. L'evento ha ottenuto un successo insperato: nonostante il freddo la chiesa era gremita al punto tale che vi erano persone in piedi! Pur ringraziando la grande disponibilità e la calorosa accoglienza di don Cesare, parroco di Villastanza, rimane il cruccio di non aver potuto offrire il concerto ai nervianesi a "casa loro". Molti (venuti in trasferta fuori paese) ci hanno chiesto il motivo... Infatti per l'ennesima volta, per una incomprensione, abbiamo dovuto ripiegare, anche se con soddisfazione visto il successo della serata e l'alto livello dell'esecuzione del gruppo del Maestro Carlo Roman. Per farci perdonare la "scivolata" fatta a settembre nei confronti della Parrocchia Maria Madre della Chiesa avevamo concordato (a fine ottobre) il concerto

con Don Angelo Sgobbi, ma all'ultimo momento (10 dicembre) con una email ci veniva risposto così: "Vedo che l'intestazione del volantino porta come promotore "Nerviano viva"; avevo capito che la cosa dipendesse solo ed esclusivamente dal desiderio di offrire una elevazione musicale da parte della corale "S. Stefano" in quanto tale. Come penso lei sappia non posso assolutamente dare seguito alla vs. proposta; ciò vuoi per la mia personale convinzione, che cioè in Chiesa non si debba sostenere, sia pur di riflesso, l'una o l'altra parte politica; vuoi perchè i miei confratelli giustamente mi muoverebbero motivatissime obbiezioni che sarei io il primo a volere; vuoi perchè i miei parrocchiani ne sarebbero in gran parte scossi e male impressionati. Propongo che la cosa venga disdetta discretamente, senza che ci siano polemiche di sorta; da parte mia non voglio polemizzare, anche se confesso che un po' di dispiacere e di disa-

gio lo percepisco. Colpa mia l'aver letto solo oggi il suo messaggio: chiedo scusa. Don Angelo Sgobbi" Bastava saperlo prima e avremmo trovato un'alternativa a Nerviano... E comunque nessuna polemica, ma pensiamo che sia ora di sgombrare il campo da equivoci che ormai da troppo tempo limitano la nostra attività associazionistica, che viene confusa con l'attività politico istituzionale di alcuni nostri associati. Nerviano Viva è un'associazione culturale, le iniziative che propone non vanno travisate e vanno viste per quello che sono: una mostra è semplicemente una mostra, una castagnata è semplicemente una castagnata e un concerto è semplicemente un concerto. Non vi è nulla di partitico e l'attività politica è altra cosa. Per quanto concerne le opinioni su ciò che riguarda Nerviano, poi, ognuno ha le proprie ed è libero di manifestarle come meglio crede... Il Consiglio Direttivo

"State svegli, dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora" Matteo 25,13


Sino al 10 febbraio 2008 alla Rotonda di via Besana a Milano è visitabile la mostra dedicata al grande Bruno Munari, celebre personalità del mondo del design e dell'arte, che ha segnato il XX secolo. L'esposizione a lui dedicata in occasione del centenario della nascita ripercorre tutta la sua attività nel campo dell'arte e del design. Lo vogliamo ricordare anche noi con un suo famoso scritto.

Educare gli educatori Tutto quello che un bambino impara nei primi anni di vita, gli resterà nella mente per sempre. E' questa una affermazione di un grande studioso di come si forma la mente umana: Jean Piaget. E dipende dagli educatori se questa nostra società potrà migliorare o peggiorare. Nelle scuole materne giapponesi si insegna a comunicare e a stare con gli altri (che poi siamo sempre noi). Si dice ai bambini che ognuno deve esprimere il proprio impegno ma non imporlo. In questo modo si sommano in un unico corpo tutte le nozioni che formano il sapere. La collettività cresce e ci si trova in un mondo civile. Quando invece qualcuno impone il proprio pensiero a tutti si forma la dittatura con tutte le sue conseguenze. Una persona vale per quello che dà e non per quello che prende (pensiero difficile da capire in un paese di furbi) per cui se ognuno dà il meglio di sé alla collettività , questa si sviluppa e cresce. Se invece ognuno tenta di rapinare gli altri perché lui è il più furbo, ci si trova allo stato in cui siamo noi adesso. Ma il problema è: che cosa insegnare ai bambini perché si formino in modo giusto, creativo e non ripetitivo? Occorre insegnare come si fa a fare, a esprimersi, a comunicare per immagini, a progettare. Tutte le tecniche possono essere trasformate in gioco per facilitarne l'apprendimento, e siccome ogni gioco ha le sue regole, ecco che l'apprendimento viene facilitato, alleggerito, desiderato dai bambini. L'importante è lo sviluppo delle varie personalità, i bambini sono tutti diversi ed è sorprendente per un operatore vedere lo sviluppo delle personalità individuali. Non si devono quindi dare ai bambini soluzioni già fatte, ma insegnare a risolvere i problemi. Non suggerire temi da svolgere ma insegnare a scrivere con proprietà di linguaggio. Per un operatore è molto importante conoscere ciò che un bambino può capire e ciò che non può capire. Non trasformare tutto in favola, ci sono mille modi per interessare e comunicare. Un bambino educato forma una società civile. Un bambino creativo è un bambino felice. Bruno Munari, 24.11.92

Le pillole... PUNTUALITA' E CHIAREZZA DI OBIETTIVI - Il "compagno Orlando" aveva garantito l'apertura del Bar della Meccanica per il mese di Luglio… l'assessore Pisoni aveva giurato che a Novembre ci sarebbe stato l'ascensore nelle scuole di Garbatola… il sindaco a settembre del 2006 dava già Nerviano nel Parco dei Mulini… sempre l'ineffabile vicesindaco dava ottobre 2007 come inizio dei lavori per la scuola di via dei Boschi… ma di questo e di tanto altro non c'è traccia. Non avremo mica visto un altro film? INDOMITI - Tentiamo con tutte le armi - con l'ironia, con l'eloquio, con gli esempi - di far capire dove l'Amministrazione sbaglia. Il problema è che ci sono persone come il Presidente del Consiglio che non ci arrivano neppure se gli facciamo un disegno (le nostre vignette…). CHI L'HA VISTA? - Si cerca disperatamente la bandiera della pace del Consigliere Cantafio: l'ha mandata a lavare ma non si trova più! Aiutiamolo, anche perché, visto che pretende di esporla in Municipio, sarebbe il caso che la mettesse prima fuori da casa sua… PACIFISTI DI FACCIATA - Prima proclamano Nerviano "Città per la Pace", poi promuovono lo sviluppo di un "centro per l'avionica" (dove si costruiranno apparecchiature belliche)… bho… Certo che la schizofrenia è un brutto male!

L’evento di Gennaio Organizzato dall'Associazione Nerviano Viva

FALO’ di SANT’ANTONIO Giovedì 17 Gennaio 2008 Nerviano Viva presenta:

VIVA LA TRADIZIONE! serata in compagnia dello storico Falò di Sant'Antonio e del suo fido compagno: il vin brulè! Garbatola - via XX Settembre ore 21.00 Per informazioni o per contribuire con materiale da ardere: info@nervianoviva.it volantino stampato in proprio per uso interno - completamente riproducibile


La Moto e il verde di Nerviano Lo scorso 25 novembre, a Garbatola, Nerviano Viva ha organizzato una manifestazione di motocross. La preoccupazione iniziale, per gli organizzatori, è stata di arrecare minor disagio possibile agli abitanti delle case adiacenti, ma con una certa sorpresa molti vicini hanno addirittura collaborato all'allestimento del percorso e durante la giornata della gara. Nonostante la pioggia dei giorni precedenti - che ha reso fangosa la pista e più esaltanti i passaggi dei piloti - un folto pubblico ha assistito durante tutta la giornata alle qualifiche e alle manches finali. Al termine della giornata sia il pubblico che i piloti hanno fatto i complimenti per la riuscita manifestazione, inusuale nella nostra zona. La pista è stata creata in un terreno utilizzato solitamente per coltivare mais e subito dopo l'ultimo passaggio dei piloti è stata smantellata, ripristinando tutto allo stato precedente, pronto per l'aratura. Fatto il resoconto, arriva la parte negativa: "avere deturpato l'ambiente"; questo è quanto avremmo fatto secondo il "verde di Nerviano" e non si capisce se ce l'abbia con il motocross (che ci può anche stare) o con gli organizzatori, visto che ha criticato anche la mostra di pittura che abbiamo organizzato sempre lo scorso novembre. Secondo il "verde di Nerviano" parliamo di sviluppo sostenibile contraddicendoci organizzando un evento motoristico che ferisce profondamente e in maniera irreparabile l'ambiente…(secondo lui, ovviamente!) Ma se le moto girano nelle strade di campagna sono demo-

nizzate dai ciclisti, dai podisti, da chi porta a spasso il cane, dai cacciatori e da chissà chi altro. Per far si che i giovani di Nerviano (e non solo) possessori di una moto potessero liberamente divertirsi per un'intera giornata, abbiamo racchiuso tutto all'interno di un campo - di proprietà privata - li abbiamo coinvolti nell'organizzazione, li abbiamo responsabilizzati e la cosa che ci fa piacere più della riuscita della manifestazione è che questi ragazzi hanno lavorato per giorni raggiungendo un obiettivo concreto a costo di sacrifici, cosa che pochi della loro età fanno. Tornando al "verde di Nerviano", gli si ricorda che i ragazzi che deturpavano l'ambiente con il motocross, la scorsa estate hanno "adottato" un bosco e hanno passato diversi fine settimana a pulirlo per renderlo fruibile da tutta la comunità... Ma per far vedere che anche lui esiste critica chi concretamente fa qualcosa per il paese… e allora, fra una dimissione (l'ennesima) e la nuova (auto) proclamazione a portavoce di un partito che a Nerviano è monocomponente e privo di iniziative, il verde non ha niente di meglio da fare che sfrucugliarci! Pazienza, di chiacchieroni inconcludenti con la "cannetta" di vetro è pieno il mondo e ce ne curiamo poco. Il 22 dicembre Nerviano Viva ha organizzato un Concerto di Natale: non riusciremo ad accontentare tutti, ma anche stavolta siamo stati in grado di scontentarne almeno uno su 17.000.Angelo Leva

Numero 8  

Sulle rive del Villoresi Numero 008

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