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Associazione culturale NERVIANO VIVA - www.nervianoviva.it - info@nervianoviva.it - volantino numero 7 - Ottobre 2007

Sviluppo sostenibile? Quando la popolazione cresce e l'economia si espande la Terra non diventa più grande. Non era mai accaduto nella storia dell'uomo di trovarsi di fronte a limiti evidenti. La Politica, l'Economia e la Finanza esaltano da sempre la crescita, ma in un mondo che non è fisicamente elastico dove si colloca il limite all'espansione? Dipende da cosa vogliamo… Se scegliamo di perseguire una miglior qualità di vita possibile, per i nostri figli e i nostri nipoti, non dovremmo pesare sul territorio più dello stretto necessario. E per la nostra zona tale limite è già stato oltrepassato. Sicuramente vi è chi vorrebbe i propri terreni trasformati da agricoli a edificabili ed il conto in banca moltiplicato, e allora che fare? Ci vuole una rivoluzione culturale nel senso della tutela totale del nostro ecosistema. Dobbiamo combattere il vecchio concetto di sviluppo (anche quello definito "sostenibile"), perchè se pensiamo in termini economici allora si può giustificare tutto. Anche la morte ecologica e identitaria di un popolo e di una terra. Il Piano di Governo del Territorio, di recente oggetto dell'attenzione del Consiglio Comunale, non deve essere per forza uno strumento di sviluppo ulteriore della superficie costruibile, può benissimo essere uno strumento per dire che il limite è stato raggiunto. Non si tratta di bloccare lo sviluppo ma, al contrario, cercare migliorare e plasmare l'esistente per una qualità migliore della vita. Questa non è utopia, è solo un problema di risveglio culturale che riguarda non solo la cosiddetta "gente comune" ma anche la classe dirigente. Quindi è chiaro che si deve andare oltre la classica visione ecologista italiana troppo distratta da tematiche che nulla hanno a che vedere con la salvaguardia dell'ecosistema, cercando di iniziare a pensare in piccolo e sforzandosi di capire che una comunità locale in armonia con la propria terra vive meglio e prospera negli anni. Sergio Parini

Risveglio dal letargo Dopo un lungo letargo estivo (contro natura), alla fine di settembre 2007, con i primi freddi qualcuno si è svegliato e ha fatto una proposta relativa alla nuova scuola primaria di via dei Boschi. Un passo indietro: il 5 ottobre 2006 Nerviano Viva ha avanzato una proposta in Consiglio per un concorso di progetto per la scuola di via dei Boschi. Criticata da tutti in quanto "non c'erano i tempi tecnici", mentre l'ipotesi dell'assessore Pisoni prevedeva ottobre 2007 (OGGI) “tutto pronto per la gara d'appalto...” Nessuno allora ha accennato a soluzioni a l t e r n a t i v e . L'amministrazione a fine marzo ha presentato in commissione il progetto tanto atteso e Nerviano Viva ha evidenziato numerose criticità; anche in questo caso nessuno ha detto nulla. Sul numero di Maggio delle "Rive" si ribadivano i dubbi: progetto non rispondente alle indicazioni più volte espresse dagli insegnanti, con la previsione dell'ingresso su via Di Vittorio, quindi in orario di entrata/uscita addirittura due vie parallele chiuse al traf-

fico (da via dei Boschi entra la Materna); la mensa prevista ancora nell'edificio della palestra con i bambini che dovranno ancora uscire dalla scuola (soprattutto in inverno) per andare a pranzo. Non è stata prevista una disposizione delle aule che permetta di avere un ampio spazio condiviso, ma solo corridoi e atri scarsamente sfruttabili. L'aspetto estetico non è stato curato. E si avanzava l'ipotesi di studiare una struttura contigua alla palestra, che ne riprendesse l'architettura e ne sfruttasse gli spazi disponibili. Bene, quando ormai si "dovrebbe" posare la prima pietra, salta fuori una proposta alternativa che andrebbe ad "armonizzare l'area di via dei boschi", abbattendo e ricostruendo la palestra, lasciando in piedi l'attuale scuola elementare e costruendo la nuova scuola in una posizione diversa da quella pensata quando i proponenti amministravano Nerviano... Partiamo dalla palestra: costruita da 15 anni, che per una struttura in cemento armato è la prima infanzia… demolendola e

ricostruendola si priverebbero le società sportive di uno spazio per almeno 3 anni, con costi elevati, sia per la demolizione che per la ricostruzione. L'attuale scuola invece è una struttura in prefabbricato leggero, vita media 20 anni, ed è utilizzata da oltre 30 anni, quindi ha esaurito la sua vita; inoltre contiene amianto, e per anni l'associazione genitori e gli insegnanti si sono giustamente lamentati; ora la si vorrebbe mantenere per le associazioni, gesto nobile ma che si scontra con lo stato dell'edificio e con la commistione in un'area scolastica. La futura scuola: nella proposta si prevede una scuola a 3 piani come nel progetto dell'amministrazione… ma nulla si dice sull'articolazione degli spazi interni inoltre la soluzione ridurrebbe ulteriormente gli spazi verdi. Ma - visto che da questo foglio nulla ci vieta di fare fantapolitica non è che l'Amministrazione Comunale si è accorta di avere toppato e adesso si fa porgere un assist da "qualcuno" per uscire dall'imbarazzo? Don Bairo


C’era una volta il giornalino Comunale Invocato da più parti, atteso da molti cittadini, è finalmente risorto il giornalino comunale che in questi giorni sta facendo il suo ingresso nelle nostre case. Dopo più di due anni di malinconica attesa il periodico comunale tornerà dunque a raccontarci cosa avviene dentro e fuori al municipio. Interamente rinnovato nella sua veste grafica, il giornale, composto da 32 pagine, si presenta a colori, con tante immagini e un po' di pubblicità. Totalmente diverso dunque da quello precedente, ne ha conservato però il nome "La tua città, Nerviano informa". Il giornalino costerà alla comunità all'incirca 35.000 euro ripartiti in 2 anni e mezzo, oltre ai proventi pubblicitari. Sono previste quattro uscite

annuali oltre eventuali numeri aggiuntivi. Se della forma possiamo essere contenti, ciò che non soddisfa affatto sono i contenuti, non tanto per ciò che esprimono in sé (alcuni sono assai criticabili), ma quanto perché a scriverli sono solamente i rappresentanti della maggioranza. Infatti, prescindendo dall'editoriale del Sindaco-Direttore Responsabile, troviamo articoli scritti da assessori e dal consigliere delegato alle politiche giovanili; nessuno spazio è lasciato all'opposizione, che pure in questi mesi ha avanzato proposte. Anche gli articoli sui provvedimenti adottati in consiglio comunale (Gesem, PGT, ex Municipio ecc.) non riportano nessun riferimento all'approvazione o

ai pareri contrari delle minoranze in merito. Trattandosi del periodico dell'amministrazione, tutti dovrebbero avere il diritto di poter esprimere la propria posizione, altrimenti sembra che le decisioni siano condivise da tutte le forze politiche. Ci auguriamo che nei prossimi numeri ci sia un'inversione di tendenza, evitando così che il Giornalino comunale si trasformi in un organo di regime, pagato dai Nervianesi. Nel frattempo continueremo umilmente a proporvi la nostra informazione alternativa, certi del fatto che anche un foglio debba essere apprezzato non tanto per lo "sbarlusciare" della forma, quanto per ciò che realmente racconta. Pesce da Lenza

Efficienza energetica e rispetto dell’ambiente Il Comune di Nerviano entrerà, a seguito di una mia proposta, a far parte di "Infoenergia",un consorzio di comuni della provincia di Milano che ha come obiettivo quello di informare i cittadini sugli incentivi economici esistenti, sui metodi per potere ottenere una maggiore efficienza energetica nelle nostre abitazioni e di conseguenza un risparmio economico, un miglior comfort abitativo e una salvaguardia ambientale. L'informazione è fondamentale: per questo motivo il prossimo anno "Infoenergia" dovrebbe aprire uno sportello che sarà utile non solo per i cittadini, ma anche per i professionisti del settore, per gli artigiani, per le imprese edili e per tutti coloro che saranno coinvolti in quello che diventerà - nel breve periodo, volenti o nolenti - un nuovo stile di vita, visto il continuo aumento dei costi dei combu-

stibili fossili e una loro sempre maggior scarsità visto l'abuso fatto negli ultimi 50 anni. Tre sono i pilastri di questa nuova "scienza" : 1) agire sull'immobile per ottenere un miglior isolamento termico, utile per non disperdere calore in inverno e per non surriscaldare la casa nel periodo estivo; 2) miglioramento dell'efficienza degli impianti; 3) utilizzo di fonti energetiche rinnovabili; L'obiettivo di riduzione della produzione di gas serra se lo sono posto un gran numero di Paesi nel mondo, attraverso quello che è stato definito il "protocollo di kyoto", ma le grandi trasformazioni cominciano dal basso e bisogna partire da soluzioni semplici da realizzare. Ed è da coloro che più sono vicini ai cittadini e che possono

coinvolgerli direttamente che si deve cercare di ottenere i maggiori risultati, nel caso dell'Italia attraverso l'intervento delle province e dei comuni. E' quindi a livello locale che si possono dare delle risposte immediate evitando burocrazie accentratrici; enti locali che, a loro volta, devono fare da traino con esempi concreti nei progetti di edifici pubblici. Nerviano in questo senso è un comune virtuoso, perché già dal 2002 ha progettato due impianti fotovoltaici, uno sul tetto dell'ex-meccanica e l'altro sul tetto del campo sportivo Re Cecconi, mentre per l'ex Monastero degli Olivetani, pur rispettando i vincoli dell'edificio storico si sono installati pavimenti radianti e tra i primi in Italia (si parla di un progetto del 1996) si sono utilizzate pompe di calore geotermiche per lo sfruttamento della falda. Angelo Leva

"Potrete ingannare tutti per un pò, potrete ingannare qualcuno per sempre, ma non potrete ingannare tutti per sempre" Abramo Lincoln


Nel volantino del mese di settembre pare che siamo scivolati sulla classica buccia di banana. Ne facciamo ammenda, pubblicando la corrispondenza avuta via posta elettronica con don Angelo Sgobbi, parroco di Maria Madre della Chiesa. Dai parroci le tirate d'orecchie le accettiamo, da altri no…

-------------------------------------------------------------E-Mail ricevuta il 27 Settembre da Don Angelo Vi prego di rettificare sul prossimo numero il vs intervento sul Foglio "Sulle rive del Villoresi" N° 6 Sett.'07, nella sez. "Pillole", intitolato "Miracoli". La notizia è falsa ed offensiva; falsa in quanto l'anticipo della festa di S.Anna è stata decisa dal parroco e dai parrocchiani per motivazioni di opportunità e per valutazioni di esclusivo carattere pastorale, senza alcuna consultazione con alcuna parte politica (le bugie non si dicono e la disinformazione è nociva al vero bene comune!); offensiva perché si afferma che la Parrocchia di Maria Madre prende ordini o si lascia influenzare dall'Amministrazione comunale o, peggio, da una o dall'altra parte politica: il che non avviene e posso garantire che non avverrà mai! Distinti saluti don Angelo ------------------------------------------------------------Chiarimento inviato a Don Angelo il 28 Settembre Egregio Don Angelo, ci spiace molto che non abbia colto l'ironia... quella che Lei definisce una "notizia falsa ed offensiva" è semplicemente da ascrivere nel novero delle battute spiritose, in quanto tali sono tutte le frasi della sezione "Pillole". Rileggiamola insieme: MIRACOLI - Qualcuno avrà pensato "se a Nerviano hanno eletto un sindaco di sinistra, allora tutto è possibile". E così la festa patronale di Cantone è stata anticipata di un mese… Sinceramente non ci vediamo nulla di offensivo e a dirla tutta dove mai "si afferma che la Parrocchia di Maria Madre prende ordini o si lascia influenzare dall'Amministrazione comunale"? Ci permetta di affermare sommessamente che è una interpretazione Sua, o che qualcuno ha adombrato per creare zizzania. Se Lei si individua nel "Qualcuno" soggetto della frase, sappia che così non è, anzi nemmeno lo avevamo pensato lontanamente! Lungi da noi offendere qualcuno e per questo chiediamo scusa, anche se continuiamo a credere di non aver offeso nessuno, ma soprattutto di non averne in alcun modo avuto la benchè minima intenzione. Spero non ci serbi rancore per questo piccolo incidente di percorso. Le garantiamo che in futuro non succederà più e cercheremo di farci perdonare in qualche modo... Grazie per l'attenzione e cordiali saluti. Per l'Associazione Nerviano Viva Sergio Parini e Angelo Leva ----------------------------------------------------------------Chiusura della questione da parte di don Angelo ricevuta il 30 Settembre Gentili Sig. Parini e Sig. Leva, nessun rancore da parte mia; certo sono, anzi siamo, rimasti male; spero non abbiate ad offendervi se dico che come tema per una "battuta di spirito" si poteva scegliere qualcosa di meglio, evitando accostamenti infelici e si doveva meglio spiegare: molta gente (direi tutti) han capito, senza melevolenza o volontà di seminare discordia, quanto vi ho detto e non potevo non prendere posizione. Meglio tenere fuori la Parrocchia dalle polemiche di qualsiasi genere. Richiamo il vecchio detto "scherza con i fanti, lascia stare i santi". Questione per me chiusa. Cordialmente Don Angelo

Le pillole... PULIAMO IN TONDO - Il parco del Roccolo è un immondezzaio; le vicinali attorno S.Ilario, Villanova e Garbatola sono impresentabili. Ma quando si ha la "cannetta di vetro" si preferisce pulire dove è già pulito, fare un po' di fumo sull'iniziativa e intascare gli ennesimi 500 euri… CACCIA - Il 16 Settembre scorso, alla riapertura della caccia, gli appassionati della doppietta sono rimasti entusiasti: grazie a tutte le

promesse buttate in giro dalla Giunta Cozzi, anche a sparare ad occhi chiusi si becca qualcosa. NUOVA MATERIA - Pare che il prossimo anno nelle scuole medie di Nerviano verrà inserita una nuova materia di studio: "Il salto della quaglia: tecniche per stare attaccati alla cadrega e lezioni di teoria e pratica sul cambio della casacca", docente il Professor...

Gli eventi di Novembre Organizzati dall'Associazione Nerviano Viva

"Arte e Sport per Nerviano" 10-18 Novembre 2007 MOSTRA DI PITTURA dell'Artista Roberto Dell'Acqua Presso l'ex Monastero degli Olivetani Sala del Bergognone Inaugurazione Sabato 10 Novembre ore 17,30 ingresso libero

Domenica 25 Novembre 2007 "1° TROFEO CITTA' DI NERVIANO" Gara motociclistica amatoriale su fettucciato per moto da Enduro, Cross e Minicross La gara si svolgera' su un percorso fettucciato pianeggiante di circa 2.000 metri a Garbatola (Via Porta/Via istria) da ripetere piu' volte. Verra' effettuata una finale spettacolo stile manche da cross per i primi 15 classificati assoluti. Per info Mail: motonerviano2007@libero.it oppure info@bombelli4x4.com

volantino stampato in proprio per uso interno - completamente riproducibile


Figli e figliastri I genitori degli alunni facenti parte dell'Istituto comprensivo statale "Via dei boschi" che comprende le scuole medie e le scuole elementari di Via dei boschi hanno senz'altro visto l'avviso scritto sul diario o la parte di fotocopia che i propri figli hanno portato a casa. L'avviso riportava il seguente testo: "Il Consiglio d'Istituto, riunitosi in data 18/09/2007, considerando che il contributo a carico delle famiglie per l'assicurazione infortuni e R.C. ammonta a Euro 5,50 ha deliberato che per l'anno scolastico 2007/2008 venga richiesta una integrazione fino a Euro 11,00 per: -libretto assenze (se mancante) -carta per fotocopie Il denaro dovrà essere consegnato al docente di classe nei giorni 1 e 2 ottobre. Si precisa che gli alunni non assicurati non potranno partecipare ad alcuna attività extrascolastica (gite, visite guidate, giochi sportivi ecc.). In caso di più fratelli iscritti, il versamento di 11 Euro va effettuato solo per il primo: la quota per gli altri fratelli è di Euro5,50 (la sola quota assicurativa)". Nel Comune di Nerviano esiste un altro istituto comprensivo statale che comprende le scuole elementari di Via Roma, le scuole di S.Ilario e le scuole di Garbatola: ebbene il Circolo di Via Roma ha chiesto agli alunni il pagamento di 6,00 Euro pro quota assicurazione R.C. e 1,00 Euro quale fondo di riserva. A fronte di questa disparità sorgono spontanee alcune considerazioni:

Vengono richiesti 11,00 Euro per ogni alunno senza che il Consiglio d'Istituto abbia coinvolto i rappresentanti di classe e questi direttamente i genitori, democrazia vorrebbe esattamente il contrario e noi genitori dobbiamo solamente subire in maniera passiva. L'integrazione richiesta serve per il libretto delle assenze e carta per fotocopie. Mio figlio frequenta la terza media e come qualche altro alunno della sua classe ha dovuto fare per il prof. di religione Piscitelli 9 dispense di 14 pagine per un totale di n. 126 fotocopie. La scuola riceve dei contributi da parte del Comune per far fronte a spese di cancelleria, che comprendono carta e toner per fotocopie. In Italia la scuola dell'obbligo fino ai sedici anni dovrebbe garantire a tutti gli alunni gli stessi diritti. Ora perché il Circolo di Via Roma chiede 1,00 Euro per fondo riserva e quello di Via dei boschi Euro 5,50 per fotocopie e libretto assenze? Riceve il primo fondi diversi da Provveditorato e Comune, oppure è più accorto nell'amministrare? Nell'ultima parte dell'avviso si precisa che gli alunni non assicurati non potranno partecipare ad attività extrascolastiche, ma se l'assicurazione R.C. è obbligatoria non si vede il senso di questa frase, se non la velata minaccia di emarginare chi non intenda versare l'integrazione richiesta. Ora spero che il nuovo dirigente scolastico così come i rappresentanti del consiglio d'istituto vogliano cortesemente dare valide spiegazioni a noi genitori. Gianluigi Rossetti


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