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L’ a n g o l o d e l D e f i n i t o r i o Saluto del Vicario Provinciale

Co n s a c r a t i

. . . o t r e p a e r o u c dal

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l recente corso di Formazione Permanente, organizzato dalla nostra Provincia, ha suscitato in me una ripresa di riflessioni su temi che da tempo occupano i miei pensieri. L’avvicinarsi della Quaresima mi spinge a condividere con voi un pensiero, legato agli stimoli che il Concilio ci ha lasciato riguardo alla liturgia. Non vorrei che recenti dibattiti su questo o quel rito della messa facessero perdere di vista una dimensione portante della liturgia, legata in modo particolare alla nostra vita di consacrati: il prendersi cura dei gesti da compiere. Un recente articolo comparso sulla rivista ‘Incontri’ rilegge la dimensione liturgica sul ritmo del film Uomini di Dio, la storia dei monaci trappisti trucidati in Algeria anni fa. Il regista riesce ad intrecciare i gesti della vita quotidiana dei monaci con le loro celebrazioni. Tutto è preparato con cura, secondo una liturgia della vita vissuta, che si trasforma in incontro con l’altro, offerta e accoglienza di un’amicizia senza limiti. Tanto che naturalmente si apre all’incontro con Dio nella celebrazione. Mi sento chiamato in causa da questi stimoli, come sacerdote, come frate e come uomo.

MEMO

L’azione del prendersi cura, di noi stessi come dell’altro, cifra misteriosa del prendersi cura di ogni dono di Dio, ha bisogno di tempo, di attenzioni, di pensieri. Forse le nostre celebrazioni potrebbero coinvolgere di più se nascessero da una cura seria verso la nostra vita quotidiana, di consacrati dal cuore aperto, a Dio e ai fratelli. Forse il mistero di Dio che si rende presente nella celebrazione liturgica dipende molto da quanto poi si manifesta nella nostra vita quotidiana, nei piccoli e consueti gesti della convivenza fraterna. La Quaresima è sempre un tempo favorevole per rimetterci in ascolto e lasciarci trasformare dalla grazia di Dio. Il Ministro Provinciale ci ha ricordato il valore del tempo che Dio ha per noi. Secondo un’antica denominazione la quaresima è un tempo dal valore sacramentale: lo sia davvero per tutti noi come tempo favorevole per l’incontro con Dio e i fratelli, dei quali siamo chiamati a prenderci cura.

fr.Valerio Mauro

N e l l ’ a nn o d e l l a f e d e 13 f e b b r a i o Inizia il tempo di Quaresima in preparazione alla santa Pasqua

Auguri per una santa Quaresima

6 Febbraio - Montepulciano: Giornata di riflessione e di ritiro per gli ‘under 10’ Tema: Vivere e testimoniare la fede in comunità - con Mons. Rodolfo Cetoloni 9-10 Febbraio - F i r e n z e : C a p i t o l o r e g i o n a l e O F S

Suore Francescane del l ’ Immacolata , v ia Capo d i Mon d o 4 4 11-15 Marzo: S.Giovanni Rotondo “Credo la remissione dei peccati” www.santuariopadrepio.it

18-22 Marzo: Montepulciano E S E R C I Z I S P I R I T U A L I con Fr.Rocco Timpano


V i t a d i Fr a t e r n i t à

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l ritorno del M i s s i o n a r i o P.Francesco Borri

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l 30 Dicembre 2012 è rientrato in Provincia P.Francesco Borri. Era partito per la missione tanzaniana nel 1982. Il suo rientro è collegato, in qualche modo, con la triste vicenda dell’incidente stradale in Tanzania nel Novembre 2011, in cui persero la vita tre confratelli cappuccini toscani, tra cui il Ministro Provinciale ed il Segretario per le Missioni.

Situazione sanitaria

Verso la casa del Padre...

P.Pietro Landi ci ha lasciati il 19 di

Gennaio. Nato ad Arni, Comune di Stazzema (LU), nel 1925, a quindici anni entrò in noviziato dai cappuccini a Villa Basilica (LU). Nel 1948 fu ordinato sacerdote e subito fu inviato nella missione di Pernambuco in Brasile, dell’allora Provincia dei Cappuccini di Lucca. Rientrato in Italia, fu inviato a Roma, dove si è laureato in filosofia presso l’Università Gregoriana. In Lucca è stato docente di Storia della Filosofia e di Pedagogia. Ha lavorato molto come archivista e bibliotecario provinciale.

Dal Diario del Ministro Provinciale AGEND A Di genn aio 07 -11 Corso di Formazione Permanente 11 pomeriggio - 12 mattina 12ma Riunione del Definitorio Prov. 13 Isola Del Giglio: Prima edizione del Premio Internazionale ‘P. Luciano Baffigi’ 14 - 18 Corso di Formazione Permanente 19 Pietrasanta: funerale di P. Pietro Landi. Le Celle: ammissione al Postulato di Francisco H. Sanchez 21 e 24 Visita fraterna a Pistoia e Montecatini 25 Arezzo: Incontro con il Vescovo Mons. Riccardo Fontana 27 Catt. di S. Miniato: cel. della Giornata della vita consacrata 30 Visita fraterna a Pisa Lucca: incontro con l’Arcivescovo Mons. Italo Castellani

La nomina di un successore di quest’ultimo ha indotto i superiori a rivolgersi ad un confratello formato in campo. P. Francesco Borri è apparso il confratello ideale alla successione del segretario scomparso. La sua trentennale vicenda missionaria in Tanzania è sembrata ai superiori una ricca esperienza missionaria da trasmettere, in stile di modernità, e da testimoniare con entusiasmo. La Provincia, mentre saluta con fraterna accoglienza, P.Francesco, gli augura di essere in patria entusiasta missionario nel nuovo compito di Segretario. Anche se non si tratterà di portare l’annunzio a nuovi popoli, non è meno importante risvegliarlo in coloro che pensano di possederlo e si credono di essere al sicuro. Evangelizzare gli evangelizzatori, fu scritto e non crediamo che fosse un modo di dire fasullo. A P.Francesco è stato affidato questo compito. Gli auguriamo di riuscire nell’ardua impresa!

Fr.Antonino Fortuna, all’inizio dell’anno, a causa del cedimento del femore, ha riportato anche la frattura dell’omero e il conseguente ricovero presso il CTO di Careggi dove è rimasto fino alla fine del mese. Per la complessa fase riabilitativa, è stato trasferito nella nuovissima Casa di Cura ‘Don Carlo Gnocchi’ a Torregalli-Scandicci. Anche Fr.Ferruccio Perini, per un delicato intervento di termochirurgia epatica laparoscopica, è stato ricoverato per breve tempo a Careggi, proseguendo serenamente a ‘Le Celle’ la sua convalescenza.

Indulgenza plenaria In occasione della prossima Giornata mondiale del malato (7-11 febbraio 2013), sul tema: «Va’ e anche tu fa’ lo stesso» (Lc 10,37). Benedetto XVI ha concesso l’Indulgenza Plenaria a quanti parteciperanno «devotamente a una cerimonia celebrata per impetrare da Dio i propositi della Giornata».

CaLEND ARIO DI f ebbraio

M E S E D I f e b b r a io onomastici r i c o r r e n z e g i u b i l a ri

10 fr.Arnaldo Ferrantini, fr.Silvano Chiatti, fr.Silvano Vedovini, fr.Silvano Nardi 13 fr.Fosco Ceccherini 14 fr.Valentino Vuga 18 fr.Angelico Dell’Amico 26 fr.Alessandro Merighi

05 Camerino: Visita fraterna al Noviziato 06 Montepulciano: 1° incontro frati ‘under ten’ con il Definit. Prov. 10 Firenze: partecipazione al Capitolo Regionale OFS 11-13 pom: Montecasale - Visita pastorale 13 pom. -16: Poppi - Visita pastorale. 19-20 Montughi: 13° Riunione del Definitorio Provinciale 22-23 Arcidosso: Visita pastorale 25-02/3 Loreto: Ass. Unione Conferenze Francescane e CIMCap

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65° di Sacerdozio 02 fr.Arnaldo Ferrantini fr. Leopoldo Costi 60° di Sacerdozio 28 fr.Bernardino Faralli fr.Egidio Calistri fr.Ermanno Ponzalli fr.Benedetto Mencucci


Isola del Giglio

A cura di Fr.Stefano Baldini O.

di Fr.Giacomo D omenica 13 Gennaio è stato un giorno davveroCarlini particolare per gli abitanti dell’Isola del Giglio. Si ricordava il primo anniversario del

tragico naufragio della nave da crociera ‘Costa Concordia’, dove persero la vita 32 persone. In quella notte l’intera popolazione gigliese si prodigò in ogni modo e con tutti i mezzi per soccorrere gli oltre quattromila naufraghi di ben 62 nazionalità. La Chiesa parrocchiale di Giglio Porto si trasformò in primo punto di raccolta e di soccorso. Nella stessa chiesa, a un anno di distanza, con una S.Messa presieduta dal Vescovo di Sovana-Pitigliano e Orbetello, Mons. Guglielmo Borghetti, sono state commemorate le vittime di quella tragedia ed è stata messa in giusta evidenza la solidarietà manifestata dai gigliesi in quel frangente così drammatico. Si è trattato di una celebrazione commovente e intensa, alla quale, oltre al ministro Corrado Clini, rappresentante del governo italiano, al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e a molte altre autorità,

P re m i o speciale

alla memoria di P.Luciano

Pastorale Giovanile Vocazionale:

P

roseguono gli incontri con i giovani nel convento di Borgo San Lorenzo. Il prossimo incontro previsto per febbraio 2013, a causa delle elezioni politiche, sarà spostato il 2 e 3 Marzo’13. Sempre presso il convento di Borgo San Lorenzo, dal 28 al 31 Marzo, è possibile partecipare a ‘I sentimenti del Figlio’, vivere il Triduo Pasquale guidati dalle parole di S.Francesco, meditando insieme l’Ufficio della Passione del Signore da lui composto.

Per informazioni, contattare:

Centro Pastorale Giovanile Vocazionale (PGV) di Borgo San Lorenzo (Fi): Tel. 055.8459385, e-mail: toscana.cpgv@fraticappuccini.it, oppure fr.Marco Bernardi al cell. 346.6242401. Visita il sito: www.suisuoipassi.org (anche su Facebook e su Twitter). Il ricco programma di Scuola di Preghiera a ‘Le Celle’ di Cortona è consultabile su www.lecelle.it

P.Pio visto dall’interno di Fr.Giacomo Carlini nella foto: Il Ministro Provinciale con Pietro e Lucia Baffigi, durante la premiazione

hanno partecipato moltissimi naufraghi di quella notte e i parenti degli scomparsi. In tutti era palpabile una profonda emozione e la consapevolezza di vivere un’esperienza umana e religiosa molto particolare. Alla S.Messa e alle cerimonie commemorative, che si sono succedute subito dopo la conclusione del rito, hanno partecipato il sottoscritto e Fr.Piero Vivoli. La presenza dei Cappuccini era stata fortemente desiderata dai familiari di Fr.Luciano Baffigi, in particolare dal fratello Pietro e dalla sorella Lucia, i quali, in accordo col comune del Giglio, proprio in quel giorno hanno voluto collegare il nome di Luciano a un significativo riconoscimento alla solidarietà. Una bella terracotta policroma, opera di un artista cortonese, è stata consegnata all’intera popolazione gigliese nella persona dei due Parroci, Don Vittorio e Don Lorenzo, come pure ai rappresentanti di altre istituzioni nazionali, regionali e comunali, che nella notte del naufragio mostrarono un altissimo senso del dovere e uno spirito di grande altruismo. Davvero indovinato il simbolismo del manufatto, raffigurante una piccola nave spinta da una grande vela bianca con su disegnato ben visibile un tau marrone. Un segno di speranza per questa umanità, la quale, come una barca, pur attraversando tempeste di ogni sorta, non è alla mercé di se stessa, ma, guidata dalla croce, non può sbagliare la rotta che la conduce alla sua ultima meta, Dio. Prima della consegna del premio, su di un grande schermo posto davanti all’altare, sono state proiettate alcune immagini delle tappe più significative della vita di Fr.Luciano. Per Pietro e Lucia e per noi frati presenti è stato difficile trattenere la commozione. Copertina per Lamberto.indd 1

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Non possiamo pensare che ci sia qualcuno tra i cappuccini toscani che non conosca o, semplicemente, non abbia sentito parlare di questo opuscoletto. Se, invece, quel frate cappuccino ci fosse, gli annunziamo una bella notizia: nel 2012, ne è stata fatta una terza ristampa, quale opera conclusiva della gloriosa attività secolare della nostra tipografia provinciale. L’opuscolo si presenta tipograficamente rinnovato; la lettura è molto scorrevole, facilitata da una paginazione sintonizzata con lo stile molto fresco dello scrivente. Il contenuto è oltremodo delicato: la conversazione fraterna, profondamente amabile, tra i due confratelli, impegnati, in modo diverso, nella vita dello spirito e nella via della santità. I colloqui tra P.Giovanni da Baggio (1892-1952) e P.Pio da Pietrelcina trasmettono l’atmosfera leggera dell’amicizia fraterna, si muovono in un sentire unanime e confluiscono in uno scambio di esperienze spirituali uniche. P.Pio si confessa e diventa testimone di se stesso; P.Giovanni annota e trasmette, con delicatezza, quella inenarrabile storia. Il confratello toscano riesce, in qualche modo, a far parlare Padre Pio di se stesso e fa dono ai lettori di questo opuscolo delle confidenze ricevute. Giovanni da BaGGio (Bucci Giuseppe)

Padre Pio visto dall’interno

05/10/2012 23:03:27


L’arte nei conventi A cura di Fr.Giacomo Carlini dei cappuccini toscani

L

a presentazione del quadro di Sansepolcro (Madonna con Bambino – Cf. FRA NOI, Gennaio 2013) ci ha dato l’occasione di presentare un’altra opera del pittore romano Odoardo Vicinelli (1683-1755) in casa cappuccina. La celebrazione, ancora in corso, dell’ Anno Feliciano (S.Felice da Cantalice) ci ha fatto ricordare proprio la sua prima opera per i cappuccini. Chi non ricorda il quadro di S.Felice nella chiesa dei cappuccini di Arezzo? Fu opera giovanile del nostro pittore (1708). Erano gli anni, in cui il Balì Gregorio Redi ottenne di poter ristrutturare quella piccola e povera chiesa. In quell’occasione P.Francesco M. Casini, Predicatore Apostolico e futuro Cardinale, commissionò al giovane Vicinelli il quadro di S.Felice da porre in una cappella della chiesa rinnovata. Lui aretino volle fare un regalo ai confratelli del convento aretino! La tela fu istallata sull’altare il 04 Novembre 1708. Spese trenta scudi, “avanzo delle limosine assegnate dal Palazzo Apostolico alla predica”.

La tela rubata...

L’apparizione della Madonna, che porge il Bambino al Beato Felice da Cantalice, è tema tradizionale, che, tuttavia, il pennello del pittore presenta con grande finezza di tratti in ognuno dei tre protagonisti, donando all’insieme una forte e incisiva attrazione devozionale. Il giovane pittore sembra aver trasmesso ai protagonisti della scena artisticamente descritta la freschezza del proprio entusiasmo artistico e religioso. Sotto l’aspetto artistico-pittorico, gli storici competenti hanno sottolineato “l’impostazione rigorosamente classicista, caratterizzata da un consueto impianto in diagonale”.

il Corso di Formazione Permanente

A 50 anni dal Concilio

L a M a d o n n a c h e p o r g e i l B a mbi n o a l b e a t o Fe l i c e d a C a n t a l i c e Olio su tela - Odoardo Vicinelli (1708) Arezzo - Chiesa dei Cappuccini

La tela è rimasta al suo posto fino al 4 febbraio 1995, quando i ladri, non certamente per esagerata devozione, se ne impadronirono. E da quel giorno, chi l’ha più rivista? Al suo posto, oggi, si può ammirare una povera riproduzione fotografica. Non è persa, tuttavia, la speranza che S.Felice, un giorno o l’altro, metta nella sua bisaccia i ladri del suo bel Bambino e della splendida Mamma.

Letture e tematiche attuali

M olti i motivi che hanno convinto circa settanta confratelli, a partecipare, nei due turni di Gennaio, al Corso di F. P. 2013: - i molteplici significati di un evento straordinario della

Chiesa del XX secolo, che continua, dopo decenni, a segnarne la vita e la missione - una rinnovata partecipazione emotiva di chi lo ha vissuto in una lontana giovinezza o solo conosciuto nella sua risuonanza storica; - il desiderio di ricevere, dai temi trattati, nuovi spunti e stimoli di riflessione per il corrente anno della fede o per un esercizio più responsabile della nuova evangelizzazione - o semplicemente per vivere qualche giorno insieme ai confratelli e godere, con umile gratitudine, la semplice presenza o la premurosa accoglienza. motivo più che sufficiente e concreta occasione per vivere e non solo citare quel: “il Signore mi donò dei fratelli...” Ogni anno si rinnova questa preziosa opportunità, che doverosamente viene offerta dal Segretariato della Fraternità, caldamente promossa dai superiori, favorevolmente accolta dalle fraternità non senza un notevole carico di energie nell’organizzazione, nell’accoglienza e nel servizio. Se tutto ciò ha contribuito a migliorare il nostro ‘sentirci chiesa e fraternità , sia ringraziato Dio. Sicuramente risulteranno motivati e benedetti anche tutti gli oneri, i sacrifici ed eventuali disagi, conseguenti alla organizzazione ed alla partecipazione al nostro consueto Corso di Formazione.

17 Febbraio: 455° anniversario della morte di Caterina Cybo, Duchessa di Camerino e speciale patrona della riforma cappuccina nel suo nascere.

Per contattare la Redazione Fra Noi Telefono: 0 5 5 - 4 6 . 2 4 7 7 4 E-mail: firenze.curia@fraticappuccini.it A t t e n d i a m o n ot i z i e da l l e f r at e r n i t à

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02 Fra noi febbraio 2013  

Pagine informative dei Frati Cappuccini Toscani

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