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SPECIALI Serie A Eventi

Destinazione Polo Nord

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ROVERETO

VALLAGARINA

CULTURA

Massimo Boldi gira in città

Nuove corse per Rovereto

Per “Matrimonio al sud”

Potenziato il servizio di trasporto a Brentonico

I cittadini del nulla verso il Festival

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A Venezia il film girato a Mori pag. 22


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Date fiducia ai giovani che si impegnano Per queste righe prendo spunto da una cosa pubblicata da un mio collega su Facebook, perché credo faccia arrivare un messaggio molto importante. Si tratta di una lettera pubblicata da una donna adulta dopo una festa a Trambileno organizzata da un gruppo di giovani. Il testo della lettera è il seguente: “Mi rivolgo a chi ha chiamato i vigili urbani per verificare le autorizzazioni per la festa Endless Summer. Per chi voleva mettere i pali tra le ruote e desiderava stroncare la festa in corso, comunichiamo che le ‘carte’ sono in regola, dato che sono parecchi mesi che i giovani si dedicano per la preparazione di questa festa. Hanno davvero lavorato e ‘sudato’ soprattutto per la parte burocratica. Sono giovani ma non per questo vuol dire che facciano le cose senza testa. Mi rivolgo a tutti gli adulti che non capiscono: i giovani sono il futuro di questo paese. Forse sarebbe il caso di aiutarli ed incentivarli in ogni modo. Dovremmo dedicare per loro più aiuti e più risorse (che fino ad oggi non sono stati dati), se i giovani vogliono fare qualcosa, vogliono costruire (non distruggere, non essere passivi) lasciamogli almeno la speranza e la voglia di fare. Non togliamogli anche quella!”. Benissimo, bravissima, bis. Complimenti davvero all’autrice di questo scritto, per come ha saputo sintetizzare quella che è una necessità per tutti, in Vallagarina come in tutto il Trentino come in tutto il globo. Qui non stiamo parlando di ragazzi persi a

cazzeggiare né impegnati in azioni che nuociono al prossimo. Al contrario, sono giovani che in prima persona si impegnano per creare qualcosa per tutti, per dar vita ad un appuntamento rivolto all’intera comunità. Spesso e volentieri, purtroppo, si parla più di giovani quando questi sbagliano o compiono atti eclatanti, ebbene invece dovremmo tutti fare il contrario. EDITORIALE Ovvero dar spazio a quei ragazzi e quelle ragazze che alzano il loro fondoschiena dal divano o dalla sedia e si impegnano, dedicano – gratuitamente, ricordiamocelo sempre – tempo, energie ed impegno per costruire. Costoro non chiedono grandi cose in cambio, non chiedono grandi platee ma solamente di accorciare le distanze fra sé ed in propri coetanei, di ravvivare una comunità per qualche giornata o serata ogni tanto, chiedono di poter essere parte viva di una realtà e non lasciati ai margini. O peggio additati semplicemente come “boci”, saranno anche anagraficamente parlando dei “boci” ma dentro hanno più vitalità e sentimenti di tanti cupi adulti che si attaccano al telefono a chiamare i vigili per cercare di fermare una serata di festa.

QUIINTERVISTA A VALENTINA MICHELI

Eleganza e classe Giovanissima, classe 1993, Valentina Micheli è nata e cresciuta a Trento e fin da piccola è una ragazza estremamente sportiva. Pallavolo e basket sono le sue grandi passioni e negli ultimi anni ha iniziato con un buonissimo successo anche la carriera di indossatrice, cimentandosi in una serie di sfilate nelle quali ha conquistato diversi titoli. La cosa che mi piace di me. Gli occhioni grigi. Il mio principale difetto. Sono fin troppo polemica e spesso pessimista. La volta che sono stata più felice. Ci sono molti episodi in cui sono stata molto felice, ma forse il più bello è essere stata eletta Miss Fair Play dalle mie compagne di avventure di Miss Italia. Titolo che mi rispecchia molto poiché spesso aiutavo più le altre ragazze che me stessa. La volta che sono stata più infelice. Quando purtroppo è venuta a

mancare la mia bisnonna che per me era come una seconda mamma. Da bambina sognavo di diventare... Un militare. Ho sempre avuto il fascino per la divisa e per i militari. La persona che invidio di più. La mia mamma perché è una tuttofare. Forse è un potere che hanno le mamme. La persona che ammiro di più. Ancora la mia mamma perché spero di diventare forte e sicura come lei. Un libro da portare su un’isola deserta. “L’Infinito Viaggiare” di Magris.

Valentina Micheli

Il capriccio che non mi sono mai tolta. Farmi un tatuaggio sulla caviglia. La mia occupazione preferita. Leggere e scrivere. Inoltre amo seguire lo sport. Non sopporto. Chi non saluta. La qualità che preferisco in un uomo. La simpatia. La qualità che preferisco in una donna. L’umiltà. La mia paura maggiore.

Non riuscire a creare una famiglia. Il giocattolo più amato. Tutti i miei peluches. Il mio motto. Mangia quello che vuoi e quando qualcuno ti dice di dimagrire mangia anche lui. L’oggetto a cui sono più legata. Una collana che mi regalò la mia bisnonna il giorno che è morta. Ci sono due ciondoli: Cuore verde e una violetta. Rappresentano lei. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa quando. Quando sono riuscita a parcheggiare in retromarcia. Dove mi vedo fra dieci anni. Spero sposata e con uno o due figli, con il mio attuale fidanzato. Per un giorno vorrei essere. Me stessa va benissimo. Nel mio frigo non manca mai. Il formaggio spalmabile. Se fossi un animale sarei. Un ippopotamo. In famiglia mi chiamano. BisonTina.


STORIA DI COPERTINA

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GIOVANI

Dal Filzi verso il Polo Nord Alla scoperta del mondo artico svolgendo test scientifici e vivendo un’esperienza unica

La classe quarta C del Filzi che sta raccogliendo fondi per questo viaggio alle Svalbard

Non una normale gita scolastica, ma un progetto scientifico ed una esperienza di vita unica. Perché 21 fra ragazzi e ragazze della quarta C del liceo roveretano hanno messo in piedi questa iniziativa che la renderà la prima classe italiana ad andare al Polo Nord. // Di Nicola Baldo No dai, per favore. Non chiamatela gita. Perché qua non stiamo parlando di andar a fare bisboccia da qualche parte o, al massimo, vedere un paio di musei. Qua parliamo di freddo, di temperature basse, di ghiaccio ma anche di scienza, di impegno, di voglia di un gruppo di ragazzi di essere protagonisti. E di costruirsi con le proprie mani un’esperienza di vita tutti quanti insieme. La classe in questione è la prossima quarta C del liceo Filzi di Rovereto, 19 ragazze e due ragazzi che hanno iniziato un percorso davvero particolare. Ovvero, compiere un viaggio tutti

insieme nell’arcipelago delle isole Svalbard, cioè l’insediamento umano più vicino al Polo Nord, terra di orsi polari ed aurore boreali. Non una semplice gita, come detto, ma una vera esperienza di vita perché i ragazzi stessi si stanno impegnando in questi mesi per raccogliere i fondi necessari per questa spedizione, circa 20 mila euro, che dovrebbe tenersi nell’estate del 2016. Eccoli allora organizzare e partecipare a diverse iniziative, dalle feste di fine anno scolastico scorso fino ad aiutare da lunedì prossimo i bambini di Santa Caterina con i compiti. “Quando il professor Matteo Cattadori ci ha proposto questa cosa in clas-

se siamo scoppiati in un boato”, ricordano Michela Marangoni ed Arianna Zendri, due delle studentesse impegnate in prima fila. È ancora estate infatti, la scuola ricomincerà fra qualche giorno ma la quarta C del Filzi non è mica in vacanza. Ecco allora che incontriamo le ragazze nell’istituto di corso Rosmini, insieme al prof artefice di tutto. “Quando ci ha proposto il viaggio alle Svalbard – racconta Michela – ho subito pensato a che genere di esperienza potremo vivere. Essendo una cosa tanto

I PARTECIPANTI AL PROGETTO I protagonisti di questo innovativo progetto sono gli studenti della terza Luc del liceo Filzi di Rovereto. La classe in questione è composta da: Laura Amadori, Jessica Armanini, Maria Azzolini, Lucrezia Boscolo, Angelica Ciech, Giusy Ferrentino, Lucrezia Fontana, Arianna Giordani, Lisa Ianniello, Gabriele Larcher, Alice Manica, Michela Marangoni, Sebastiano Morando, Francesca Pedrotti, Angelica Perghem, Benedetta Peruzzo, Chiara Piccolroaz, Veronica Salvetti, Samanta Zandonai, Ilaria Zenatti, Arianna Zendri. Per tutti loro la prossima data da segnarsi in rosso

sul calendario sarà quella del 21 settembre, quando nell’istituto di via Rosmini si terrà un evento per presentare ufficialmente questo progetto. Proprio in questi giorni si sta definendo il programma dell’appuntamento per promuovere sempre più l’iniziativa e per farla conoscere alle realtà economiche della Vallagarina.

La classe al completo


STORIA DI COPERTINA

foto: mikereyfman.com

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L‘arcipelago delle Svalbard

‘insolita’ e diversa credo sia una di quelle esperienze che ti resterà per sempre nella memoria, più di tanti concetti che si possono studiare sui banchi. Affronteremo poi diverse prove scientifiche e anche se non fanno parte del nostro percorso di studi saranno tutte cose che arricchiranno il nostro bagaglio culturale”. La missione non è semplice. Perché il progetto “Reset”, questo il nome dato dai ragazzi, ha dei costi ed in tempi di crisi come questi raccogliere circa 20 mila euro non è facile. Le ragazze però si sono rimboccate le maniche, vendono torte agli eventi e danno ripetizioni per esempio, ed inoltre sono andate in prima persona da aziende ed amministratori del territorio a raccontare il proprio progetto cercando finanziamenti. “Sono stati incontri con persone molto importanti e con una età diversa dalla nostra, che ci hanno fatto capire che anche noi che siamo giovani possiamo sostenere colloqui di questo gene-

I ragazzi stessi sono impegnati nella ricerca dei fondi, vendendo torte e dando ripetizioni ai più piccoli

re – sostiene Arianna –. Il bello è che tutti quanti stiamo lavorando insieme per la buona riuscita di questo sogno. In Italia altri progetti di questo genere non esistono, se riusciamo a realizzarlo saremo la prima classe del nostro Paese a compiere dei test scientifici alle Svalbard”. “L’idea di vivere un’esperienza del genere – aggiunge Michela – mi affascina molto, perché si tratta di una realtà completamente diversa dalla nostra, un altro mondo. Poi cosa bella è il percorso che stiamo facendo, qualcosa per la nostra crescita personale”. Nell’arcipelago norvegese ad un tiro di schioppo dal Polo Nord operano un gruppo di scienziati, occasione d’oro per la quarta C del Filzi di compiere esperimenti scientifici e studi molto particola-

ri. Chi conosce molto bene il posto è Matteo Cattadori, professore del liceo di corso Rosmini che nel 2006 ha fatto il ricercatore in Antartide. “Insegno dal 1990 e questa idea mi ronzava in testa da un po’ – ci racconta il professore – e credo questo sia l’anno giusto e loro la classe ideale. Ci vuole un po’ di tempo per organizzare una spedizione di questo tipo per questo abbiamo iniziato con congruo anticipo, abbiamo contattato anche dei ricercatori che ci hanno spiegato i passi da compiere. Per noi la prima scadenza sarà ottobre, quando dovremo per forza comprare i biglietti aerei così da averli ad un prezzo agevolato ed a quel punto non si potrà più tornare indietro”. Che questo progetto piaccia si è visto dalla reazione della gente in

queste settimane: un carrozziere ha messo subito mano al portafogli per dare il proprio contributo ed in tanti stanno dimostrando un grande interesse. “L’interesse per il mondo artico è aumentato dopo l’anno internazionale che gli è stato dedicato, un contenitore di eventi che l’ha fatto conoscere a milioni di persone nel mondo – prosegue Cattadori –. L’idea ambiziosa poi sarebbe, quando saremo là, realizzare un film–documentario nel quale raccontiamo tutta la nostra esperienza. Stiamo cercando di capire come fare così da realizzare un buon prodotto. Sono tanti i progetti interessanti organizzati nella scuola trentina ed è un bene quando la scuola si apre verso l’esterno, mostrando tutti i propri volti positivi”. Gli interessati, oltre a mettere mano al portafogli per avvicinare questi ragazzi al proprio sogno, possono seguire passo dopo passo il progetto grazie al sito internet oltre che sulla pagina Facebook gestita dalla classe. Il prossimo 21 settembre, quando sarà presentata ufficialmente l’iniziativa e sarà avviato il crowfunding, ovvero la raccolta fondi. Questi ragazzi e queste ragazze si stanno impegnando per trasformare un sogno in realtà, una mano sarebbe gradita. Perché qui non stiamo parlando di una normale gita scolastica. Info: http://resetsvalbard.wix.com/ resetproject


ROVERETO

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IN CITTÀ

Boldi in scena ROVERETO Non vi dovevate stupire se, nei giorni scorsi, passeggiando nel centro della città della Quercia capitava di incontrare Massimo Boldi. Questo perché il popolare attore per tutta la settimana è stato ospite a Rovereto, città scelta come location per la realizzazione del suo nuovo film “Matrimonio al sud”. Le riprese a Rovereto stanno riguardando Corso Bettini dal civico 29 al civico 11 e via Acquedotto, le aree coinvolte sono a disposizione della troupe fino alle 20 di domani, sabato 29 agosto. Si gira dunque in pieno centro e il quartier generale sarà

proprio all’inizio di corso Bettini, a pochi passi dalla fontana di piazza Rosmini. Protagonisti del film, di cui è regista Paolo Costella, accanto a Massimo Boldi sono Biagio Izzo, Paolo Conticini, Debora Villa, Barbara Tabita, Fatima Trotta, Luca Peracino,

foto: impresamia.com

LA SCUOLA Enzo Salvi, Gabriele Cirilli. Le riprese si svolgeranno tra il Trentino e la Puglia per sei settimane e si concluderanno entro la metà di ottobre. Il lungometraggio, prodotto da Mari Film e Ideacinema con la collaborazione di Trentino Film Commission, sarà nelle sale, distribuito da Medusa, a novembre. Quanto alla trama come si evince dal titolo si parla di nozze e di “cultura delle nozze”. Cosa succede se a sposarsi sono il figlio di un industriale del nord e la figlia di un pizzaiolo meridionale? Succede che il modo di vedere il matrimonio, sobrio ed elegante, del primo si dimostrerà molto diverso da quello, eccessivo e chiassoso, dell’altro. Va da sé che, essendo il meridionale il padre della sposa, le nozze vadano celebrate al sud...

STARTUP

ROVERETO Vacanze agli sgoccioli, ormai, anche per startup e startupper che “tornano sui banchi di scuola” con l’intento di affinare il proprio stile imprenditoriale. Dopo il successo fatto registrare dal primo ciclo di lezioni, partito a maggio, ad inizio settembre riprende Innovation Academy, il percorso formativo progettato da Trentino Sviluppo in collaborazione con l’Università degli studi di Trento e Stein Lab, con lezioni tenute da diversi professionisti.

LA NOMINA

foto: santalessandro.org

Uniti per le famiglie

STRONGMANRUN

ROVERETO Anche il territorio “Destra Adige”, tramite la Comunità della Vallagarina, ha aderito alle politiche “family” per qualificarsi sempre più come territorio accogliente ed attrattivo per le famiglie e per i soggetti che interagiscono con esse, capace di offrire servizi ed opportunità rispondenti alle aspettative delle famiglie residenti e ospiti. Perché investire

saggio agli iscritti a questa corsa nata in Germania ed ormai diffusa in tutta Italia. Tanto che la tappa lagarina sarà quella che concluderà le varie edizioni andate in scena nei mesi scorsi nel nostro paese, per quella che sarà la quarta volta che questa competizione troverà spazio in Vallagarina. E gli iscritti sono già più di 3.400.

40 organizzazioni private e pubbliche che hanno deciso di “fare squadra”, abbracciare la dimensione del Distretto famiglia e la sua azione sul territorio per sviluppare politiche di benessere familiare, e farla propria costituendo il 15esimo distretto denominato “Destra Adige”. Le quaranta organizzazioni proponenti, unendosi in questo progetto, hanno tessuto un micro mondo organico che costituisce la base per la costituzione del Distretto famiglia.

AUGURI

nei giorni scorsi si è alzato il velo sul percorso di quest’anno. Che dopo il via si snoderà lungo vie e strade del centro di Rovereto, con gli immancabili ostacoli naturali (balle di fieno, muri da scavalcare eccetera) a rendere ancor più difficile e complicato il pas-

Un percorso per tipi duri ROVERETO Una grande novità come lo spostamento di partenza ed arrivo, che dalle porte del Mart salutano e traslocano in via Dante. Per il resto il menù della Strongmanrun resta sempre quello: sudore, pazzia, voglia di divertirsi, vestiti eccentrici... La corsa più pazza del mondo è in programma a Rovereto il prossimo 19 settembre, ma

nelle politiche di benessere familiare significa promuovere la crescita della comunità e lo sviluppo del sistema economico sociale. Dall’associazione culturale alle farmacie comunali, dalla cooperativa sociale all’associazione sportiva, dai ristoranti/agriturismi al comitato teatro parrocchiale; e ancora la scuola musicale, Tagesmutter, la Famiglia Cooperativa, cinque comuni e la Comunità della Vallagarina. Sono solo alcuni esempi rappresentativi delle diversificate categorie a cui appartengono le

Tanti auguri per il tuo quarto compleanno

Alexia Da mamma, papà e sorellina

IN BREVE GLI AUGURI SUL “QUI”

CON LA CERAMICA

Il “QuiRovereto e Vallagarina” vi dà l’occasione di fare – gratuitamente – gli auguri per un compleanno, una laurea o un qualunque altro evento particolare. Basta mandare alla nostra redazione una email con la foto del festeggiato ed il testo che vorrete sia pubblicato all’indirizzo: redazione.rv@quimedia.it.

È in programma fino al 4 settembre, nel laboratorio ceramico di via della Terra, un corso di ceramica per bambini di età compresa fra i 7 e gli 11 anni. Insieme ad Alessia Paganini si compirà un viaggio nel quale sviluppare le capacità intuitive e manuali dei più piccoli, utilizzando questi materiali.


ROVERETO

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IN BREVE

foto: ilgeneralista.com

LA PARTITA raccolta fondi che ha già toccato quota centomila euro. E proprio per dare una nuova spinta e rinnovata linfa a questa raccolta fondi, sarà organizzato per il prossimo 24 ottobre un match amichevole di calcio fra una selezione di volontari del soccorso alpino trentino e di altre associazioni contro la Nazionale Cantanti. Una rappresentativa che schiera big della canzone tricolore quali Luca Barbarossa, Eros Ramazzotti, Alex Britti, Nicolò Fabi, Max Gazzè, Marco Masini, Enrico Ruggeri, i ragazzi de Il Volo, Clementino Moreno e altri ancora. Le trattative per questa iniziativa sono andate a buon fine, creando così un evento che vedrà coinvolte gran parte delle associazioni che si occupano di Nepal. Inevitabile la scelta di Rovereto per una gara con questo spirito, visto che la Città della Pace con la sua Campana dei caduti lancia sempre un messaggio universale.

LA BREAKDANCE PER I PIÙ GIOVANI Da lunedì 31 agosto al prossimo 4 settembre il Cdm di Rovereto organizza un corso di breakdance per giovanissimi di età compresa fra i 7 ed i 10 anni. I bambini potranno imparare questo stile di ballo nato nei quartieri neri delle metropoli americane, uno stile che negli ultimi anni si è diffuso sempre più soprattutto fra i più giovani in ogni angolo del mondo.

Note di cuore a Rovereto

CREATIVITÀ CON LA SABBIA

ROVERETO La trattativa è stata abbastanza rapida ed ora la macchina organizzativa è in moto. Sono già state trovate una data, il 24 ottobre alle 15.30, ed uno stadio, il Quercia di Rovereto. E la conferma ufficiale è arrivata proprio pochi giorni fa. Stiamo parlando dell’arrivo a Roverreto della Na-

La “sand art” è un’attivita creativa di disegno utilizzando la sabbia su un pannello luminoso e sarà al centro di un laboratorio organizzato nei prossimi giorni da Nadia Ischia. Le lezioni si terranno nella sala video di via Cavour per i ragazzi dai 12 ai 15 anni fino al 1° settembre, mentre per quelli dai 7 agli 11 anni dal 2 al 4 settembre.

zionale Cantanti, la celebre squadra vestita d’azzurro che raccoglie alcune delle più belle voci del panorama nazionale, che nella città della Quercia disputerà una partita benefica a favore del Nepal colpito qualche mese fa da un terribile terremoto. Il Trentino si mobilitò immediatamente, attivando una


ROVERETO

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GIOVANI

IL CAMP

ROVERETO I ragazzi e le ragazze del Campo Italia Lions 2015 hanno voluto salutare e ringraziare la città di Rovereto, che li ha ospitati il mese scorso, con un suggestivo spettacolo tenutosi ai piedi della Campana dei Caduti sul Colle di Miravalle. Sotto la regia di Michele Comite, la coreografia di Valentina Dorigotti, il coordinamento di Silviana Pedrotti, i suoni di Cesare Cavalli con Mattia e Elias e Nino Locatelli al sound painting, i 43 giovani interpreti assieme, alla piccola Camilla Bettella, hanno letteralmente stupito ed emozionato i moltissimi presenti con la loro performance di “Nessun dorma”. Il potere dei paesi che hanno aderito alla Prima guerra mondiale, gonfio di sè stesso, partorisce le bandiere pesanti di energia negativa. Serpeggiano nella vita normale delle persone fino a quando l’energia negativa esplode nel conflitto. Paura, morte, sofferenza, mutilazioni si accavallano, ma dalla sofferenza emerge una trasformazione, una rinnovata forza vitale, il simbolo della pace rappresentato dalla bandiera e dalla Campana. “Nessun dorma” di fronte a questa tragedia che si ripete nella storia. Dopo i calorosissimi applausi è seguita la cerimonia ufficiale di chiusura del Campo Italia Lions 2015, come del triennio 2013/14/15 che ha visto i Lions della nostra città ospitare il Campo, con la sfilata dei ragazzi con le 43 bandiere dei loro diversi Paesi, di ben 5 continenti. Dopo i saluti delle autorità alle 21.30 il suono di Maria Dolens ha completato l’opera con i suoi 100 rintocchi quale inno di pace per tutti. Ha allietato la serata una esibizione della banda cittadina “Riccardo Zandonai”, prima del “rompete le righe” e del ritorno di tutti i ragazzi nel proprio paese d’origine.

IN BREVE

LIZZANA

Riecco Sant’Anna ROVERETO C’era anche Franco Gerosa, ultimo erede della famiglia proprietaria dell’immobile, con le autorità ed i rappresentanti dell’amministrazione comunale attuale e passata per l’atto di formale donazione della chiesetta di Sant’Anna al Comune di Rovereto. La città ritrova questo antico edificio del Settecento, celebrato con una manifestazione nelle scorse settimane. Un dono davvero curioso per un autentico gioiello della tradizione architettonica settecentesca locale, collocato in uno degli scorci più caratteristici di Lizzana e di Rovereto. Ripercorrendo la storia di questa chiesa si evince da un documento originale del Vescovo Cristoforo datato 3 maggio 1773, che fu Daniele Marini di Lizzana a chidere al Vescovo Cristoforo Sizzo de Noris di erigere una piccola chiesetta intitolata a Sant’Anna nel suo podere in località Nanpumel. Cita il documento “... a più di mezzo miglio alpestre distante dalla Venerabile Parrocchia della Pieve di Lizzana, ciò per agevolare gli esercizi della pietà cristiana a coloro che abitano a colà dintorno”. La proprietà passò in seguito alla famiglia Gerosa che ne curò nel tempo la conservazione e la manutenzione con impeccabile diligenza. Un primo restauro fu operato nel 1870 da Cesare e Maria Gerosa. Il legame tra questo suggestivo luogo di culto e la famiglia non si è mai interrotto ed è rimasto molto forte nel tempo tant’è che Franco Gerosa, pur lontano da Rovereto, ha sem-

pre mantenuto la proprietà disponendo in tempi recenti (nel 2010) un significativo intervento di restauro conservativo su progetto dei fratelli Kiniger, presenti alla cerimonia, col contributo anche di numerosi fedeli di Moltrasio, in provincia di Como, dove vive oggi Gerosa, i quali hanno contribuito a sostenere il restauro. L’amministrazione comunale ha espresso anche la piena disponibilità affinché questa chiesa possa continuare ad essere utilizzata dalla parrocchia di Lizzana, nella ricorrenza del 26 luglio, giorno dedicato a Sant’Anna. Si tratta infatti di un luogo consacrato a tutti gli effetti. Anche se allo studio, attualmente, c’è anche la possibilità di inserire questo edificio all’interno di un percorso che unisca diversi luoghi di culto di pregio della città. Da Santa Maria fino alla cappella di Santa Barbara in Costa Violina.

IN CITTÀ

Un nuovo parcheggio ROVERETO Nei giorni scorsi è arrivato l’ok definitivo all’acquisto di un’area sulla quale sarà realizzato il parcheggio multipiano del plesso ospedaliero Santa Maria del Carmine di circa 270 posti auto. Una struttura realizzata con il contributo della Comunità della Vallagarina, che si è accollata la spesa complessiva di 4.309.704 euro. L’intervento sull’area Volani

DANZE DI VITA QUOTIDIANA Domenica 30 e lunedì 31 agosto, alle 17 e 19 al Melotti, per il ciclo di appuntamenti di “Rovereto Danza Estate” andrà in scena lo spettacolo “Danze di vita quotidiana”. Si tratta di una perfomance di danza di comunità che chiude un laboratorio andato in scena nelle scorse settimane. Entrare e uscire nelle case degli altri, spiare i gesti nascosti fra le intimità domestiche, scoprire la danza inattesa dei riti quotidiani attraversando stanze di muri trasparenti che amplificano gli echi di ogni nostra memoria casalinga.

LA SBANDATA ALL’ORATORIO Dal 3 al 6 settembre l’oratorio di Lizzana ospiterà, per la rassegna “Rovereto estate musica”, lo spettacolo “La sbandata”. Si tratta di una serie di esibizioni e concerti tenuti dal corpo bandistico “don G. Pederzini” di Lizzana, i quali andranno in scena insieme ad un gruppo di majorettes così da realizzare un evento profondamente spettacolare.

LA CASERMA SI RIFÀ IL LOOK Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori per la ripavimentazione del piazzale della caserma dei Vigili del fuoco volontari, in via Abetone. L’intervento si è reso necessario per sistemare definitivamente il piazzale esterno, proprio davanti all’ingresso ed alla zona di uscita delle vetture.

crea inoltre i presupposti per una rivisitazione complessiva della viabilità su via Verona, arteria interna di accesso all’ospedale. Dato che l’area Volani libererà volumi utili ad un allargamento della sede stradale, con il risultato di una miglior percorrenza per auto e mezzi pubblici. Nei giorni scorsi sono stati visualizzati anche i rendering dell’opera, che darà un notevole aiuto in più a tutti i fruitori dell’ospedale, una struttura di cui si parla ormai da diversi anni e che ora sta iniziando a vedere la luce.


ROVERETO DANZA foto: quotidianopiemontese.it

LA SINERGIA

Cantieri e scuola ROVERETO Sono iniziate questa settimana le opere edili di realizzazione del nuovo impianto di illuminazione a led sul tratto di strada che da Santa Maria conduce a “Villa Irene”, nella parte compresa tra viale Schio e viale Zugna. Il progetto è molto innovativo non solo perché prevede il posizionamento di 46 più evoluti – e più economici – corpi illuminanti, ma

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anche perchè consentirà una gestione a distanza con un sistema di telecontrollo e telegestione. Ma il vero valore aggiunto è un altro. È stato, infatti, coinvolto il Centro Formazione Professionale “Veronesi” di Rovereto: coordinati dai docenti gli studenti effettueranno un programma triennale di monitoraggio con misurazioni a scopo didattico di natura elettrica e

fotometrica. Impareranno cioè come si realizza una rete di illuminazione, ciò significa che un cantiere si traduce in esperienza didattica e formativa per gli scolari. Un modo per cogliere i proverbiali due piccioni con una fava: da una parte si sistema l’illuminazione di un angolo importante di città e dall’altra si va incontro al mondo scolastico, permettendo un’esperienza formativa preziosa per i ragazzi del Veronesi. Per consentire il cantiere e il successivo avvio dei lavori, l’Ufficio Viabilità dell’amministrazione comunale ha emesso una apposita ordinanza di senso unico alternato su viale Schio e viale Zugna. Attenzione dovrà essere fatta per i divieti di sosta con rimozione forzata specie nel tratto iniziale di via Madonna del Monte, con i lavori che prendono il via alle prime ore del mattino e saranno interrotti nelle ore di maggior traffico veicolare. L’intervento terminerà entro il prossimo 30 novembre.

FLAMENCO ROVERETO Solamente una scuola di flamenco italiana ha gareggiato, nei giorni scorsi, al Festival internazionale di Stoccarda. Ovvero la Pena Andaluza, la scuola di flamenco roveretana guidata da Adriana Grasselli e Michela Fossà, le quali si sono esibite in una coreografia speciale.

IL CORSO

PER I CANI ROVERETO Arcadia, l’associazione relazione uomo animale, ha in cantiere per le prossime settimane un nuovo corso gestito dal dottor Pierluigi Raffo. Al parco canile di Rovereto, infatti, si studierà per diventare operatori di canile oppure educatori cinofili specializzati. Una qualifica importante per chi vuole lavorare con i cani.


VALLAGARINA

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IL PARCO foto: visitrovereto.it

BRENTONICO

foto: mondotpl.altervista.org

LA GESTIONE

Rovereto si avvicina coppia di corse sarà eseguita con organico e turni esistenti. Sugli orari della linea Brentonico - Rovereto sono state anche predisposte le seguenti modifiche: poiché gli anni scorsi i due bus che scendevano da Brentonico alle ore 6.54 con gli studenti delle superiori risultavano con utenti in piedi, è stata sospesa la corsa da Brentonico alle ore 7.10 per Rovereto

VOLANO VOLANO La musica tradizionale del nostro paese sarà protagonista di una serata al parco Legat di Volano, dove si terrà la serata “Musica spettacolo in tour con l’orchestra I Souvenir”. L’appuntamento è fissato per il 1° settembre, a partire dalle 20.30, per una serata in musica che non si

Prima in piazza, poi in tv

Esci allo scoperto

(scarsamente utilizzata) e spostata alle ore 6.54 in modo da effettuare il trasporto degli studenti con 3 bus anziché due; sono poi state predisposte piccole modifiche dei percorsi dei servizi sull’altipiano (in coincidenza con le corse per Rovereto) per servire il maggior numero di utenti distribuiti nelle varie frazioni, senza peraltro aumentare i chilometri percorsi.

esaurirà in quell’occasione. Questo perché a riprendere tutto ci saranno le telecamere dei canali televisivi La 9 e Canale Nazionale 151, che trasmetteranno poi in replica l’appuntamento in tutta Italia. Presentatore e mattatore della serata sarà Stefano Bencompagnato, mentre sul palco si alterneranno artisti quali Lara Agostini, Mauro dei Boomerang, Selena Valle, Martina & Mattia.

AVIO foto: wikipedia.org

BRENTONICO Da tempo gli utenti chiedevano una nuova corsa di collegamento tra Rovereto e l’Altopiano di Brentonico al sabato pomeriggio. Un “buco”, quello fra le 13.30 e le 18.45 del sabato, che sarà colmato a partire da settembre, quando Trentino trasporti esercizio effettuerà il collegamento richiesto, senza incremento di costi di personale, in quanto la

BRENTONICO Nato nel 2013 con lo scopo di proteggere gli ambienti naturali del Monte Baldo, la loro flora e fauna, il Parco del Baldo è il primo Parco Naturale Locale istituito in Trentino. Fra i suoi obiettivi anche quello di favorire uno sviluppo economico e sociale della comunità in armonia con l’ambiente naturale. Da incontri, discussioni e confronti fra le diverse componenti del territorio è emerso il nuovo piano di gestione consultabile e disponibile per le osservazioni presso la segreteria del Comune di Brentonico. Il percorso partecipativo ha permesso di definire le “Strategie per lo sviluppo sostenibile del Baldo” e la “Carta dei Progetti”. Le proposte contenute nella Carta dei progetti, sono state sottoscritte pubblicamente da tutti i soggetti che si impegnano a lavorare in sinergia per rendere concreti gli impegni presi in ambito di conservazione attiva della natura, agricoltura, turismo. Il parco interessa i comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori, Nago Torbole, le Comunità di Valle dell’Alto Garda e Ledro e della Vallagarina.

getto biennale “Le vie dei parchi - sulle tracce delle minoranze”, propone un trekking culturale sulle minoranze linguistiche della Calabria. Organizzando, dal 22 al 27 ottobre, un viaggio nella punta dello Stivale per sco-

Occhi verso la Calabria Per la tua pubblicità chiama: MASSIMO CALDERINI T 0461 173 16 00 M 347 5577428 massimo.quimedia@gmail.com

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AVIO Il progetto corre lungo la via delle minoranze. Percorrendo quella strada che unisce tutti quelli che sono piccoli, ristretti, a serio rischio di vedere lingua, cultura e tradizioni sparire nell’omologazione moderna. Per riscoprire alcune minoranze lontane da noi, quelle tradizionali calabresi, l’associazione culturale TassoBarbasso nell’ambito del pro-

prire, o meglio ancora riscoprire, la Calabria grecanica e arbereshe. Un percorso affascinante e denso di significati che porterà a cercare, riscoprire e ricreare un collegamento tra antiche usanze che caratterizzano ieri ed oggi la vita e soprattutto il linguaggio di minoranze in due regioni così distanti e così diverse del nostro Paese.


VALLAGARINA

Orientandosi VILLA LAGARINA Fin da bambini è importante conoscere bene la propria realtà, la propria casa. A Villa Lagarina si sono inventati un gioco particolare per insegnare ai più piccoli a muoversi a Castellano, a conoscere anche gli angoli meno frequentati della propria borgata. Si chiama “Orientatinpaese” ed è una manifestazione che andrà in scena domani, sabato 29 agosto,

foto: expomontegappa.it

ed è rivolta a giovanissimi di età compresa fra i 6 ed i 14 anni. Per partecipare basta ritirare la mappa presso l’ex scuola elementare dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, quindi con il solo aiuto del proprio spirito di orientamento i bambini dovranno trovare alcuni punti nascosti a Castellano. Alla fine di questo giro bisognerà riconsegnare, sempre nell’ex scuola elementare, la scheda completa dei sette punti trovati. Così facendo i ragazzi potranno andare alla scoperta della propria borgata in totale sicurezza, ma anche e soprattutto spinti dalla propria curiosità.

AVIO, NUOVI PROGETTI PER I GIOVANI Sono stati aperti i bandi per la presentazione di progetti per i giovani nella zona dei Quattro Vicariati fra Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo–Chienis. Si tratta di proporre, entro il prossimo 5 ottobre, la propria idea e il progetto per ragazzi e ragazze da realizzare poi nel 2016. Sono così i giovani stessi a poter proporre in questa fase alcuni spunti per la realizzazione di attività aperte a tutti coloro abbiano un’età compresa fra gli 11 ed i 29 anni. In tutti i territori interessati si trovano i moduli per la presentazione della domanda, basta rispettare determinati parametri ed alcune richieste contenute nel bando.

LUSERNA

foto: telenord.it

Vigili in assemblea LUSERNA Toccherà agli Altopiani cimbri ospitare, da oggi venerdì 28 agosto fino a domenica 30, il Convegno distrettuale dei Vigili del Fuoco del distretto di Trento. Saranno ben 41 i corpi dei Volontari della Valle dell’Adige, della Valle di Cembra, della Valle dei Laghi,dell’Altopiano di

foto: partecipiamo.it

ALA ria andata avanti lungo tutta la propria vita. Per ricordarne la figura anche quest’anno i poeti amatoriali possono partecipare al concorso che porta il suo nome, presentando entro sa-

In versi per Caprara ALA Si è aperta l’edizione numero 29 del concorso di poesia “Giuseppe Caprara”, grande invalido di guerra che da un angolo appartato del suo amato Trentino, la cittadina di Ala, registrava le voci profonde della sua ricca interiorità e le impressioni che la natura e la vita che gli fluiva d’accanto gli suggerivano. Nato nel 1921 e scomparso nel 1982, dopo un’intensa attività lettera-

bato 12 settembre il proprio componimento. Saranno quattro le sezioni in cui verranno poi divise le opere che giungeranno: ambito nazionale, ambito triveneto e mantovano, premio speciale ad una singola poesia dedicata ad Ala, Avio o a Caprara ed un riconoscimento ad hoc per gli Under 16. Le poesie saranno poi giudicate da una giuria, premiazione in ottobre.

Lavarone e Luserna e dell’Altopiano della Vigolana che risponderanno alla chiamata, per una tre giorni a base di esercitazioni e manovre, ma anche di allegria e divertimento. Sono diversi, infatti, gli spettacoli in programma a Luserna così come gli appuntamenti gastronomici, in attesa dell’evento clou. Ovvero della sfilata dei diversi corpi di Volontari trentini, in programma domenica alle 8.30, quando accompagnati dalla Banda di Vigolo Vattaro sfileranno tutti nelle vie della borgata. E per i bambini sarà attivo anche un percorso pompieristico su misura.

BESENELLO

TUFFO NEL PASSATO foto: wordpress.com

IN BREVE

VILLA LAGARINA

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BESENELLO Quello alle porte sarà l’ultimo fine settimana nel quale Castel Beseno saluterà il presente per compiere un tuffo nel passato. Perché è al termine nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 agosto la manifestazione che vede nel corso dei weekend l’antico maniero rituffarsi in un passato ormai lontano. Le animazioni, che prevedono la presenza di una decina di re–enactors con relativo accampamento, si tengono nelle giornate di sabato e domenica dalle 11 alle 17. Nei due giorni di attività si alternano gruppi di rievocazione storica appartenenti al Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche e aderenti al RIRS (regolamento italiano per la rievocazione storica). Il bastione nord del castello sarà teatro delle dimostrazioni, degli addestramenti e delle spiegazioni al pubblico. I gruppi, per attività ed equipaggiamento, saranno collegati alle vicende storiche della battaglia di Calliano.

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SPORT

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IL PALIO ROVERETO Il più antico meeting d’Italia di atletica leggera, ovvero quello della Quercia di Rovereto, si sta avvicinando ad ampie falcate. L’appuntamento con il tradizionale evento organizzato dall’omonima società lagarina è in programma martedì 8 settembre allo stadio di Rovereto (inizio alle ore 18.30). Definito il programma tecnico. Queste le gare maschili: 200 – 400 – 800 – 5000 – 110 hs – alto – triplo – asta – disco. Gare femminili: 100 – 400 – 1500 – 100 hs – lungo – martello. Due le gare per gli Under 23: 1500 maschili e 800 femminili. In apertura, come da tradizione, le gare giovanili e per diversamente abili. Si sta valutando anche l’inserimento di alcune gare master nella fase preliminare del meeting. Confermata la diretta televisiva su Rai Sport. Pur dovendo fare i conti con un budget molto risicato, gli organizzatori sono da tempo al lavoro per garantire una edizione all’altezza della tradizione, che ha visto sfilare sulla pista e sulle pedane di Rovereto una serie lunghissima di campioni olimpici e mondiali, in rappresentanza di quasi cento Nazioni.

CORSA

Per Umberto ROVERETO Buona la prima per il “Memorial Umberto Pozzio”, organizzato dal Lagarina Crus Team, che ha raccolto oltre 200 atleti a darsi battaglia tra i sentieri della selva di Daiano. Dieci

IN BREVE

VOLLEY

Capitan Valentina Dorighelli

– dice il direttore sportivo del Lizzana, Paolo Bortoli – che saranno importanti per fare subito gruppo e per iniziare a mettere benzina nel motore. Poi il 13 settembre a Lavarone prima amichevole contro il Le Ali Padova”. Un Rovereto che ha accolto anche gli ultimi volti nuovi, quelli delle due roveretane doc Nicole Raffaelli (ex Pallavolo Rovereto) e Giulia Lumia, giova-

Il Lizzana all’opera ROVERETO È già tempo di tornare in palestra per la Pallavolo Lizzana, che anche in questa stagione affronterà il campionato nazionale di serie B2 di volley femminile. La squadra affidata al neo allenatore Mihai Bejenaru si è radunata nel pomeriggio di lunedì, prima di iniziare un periodo di due settimane di lavoro a Borgo Valsugana agli ordini del preparatore atletico Andrea Hueller. “Svolgeremo due settimane di lavoro qui in Valsugana

nissimo secondo libero. In attesa di definire l’ultimo colpo, ovvero l’arrivo della schiacciatrice/opposto Katerina Pucnik ex della Delta Informatica nelle ultime tre stagioni fra serie B1 ed A2. Con l’arrivo della bionda schiacciatrice friulana l’organico della formazione lagarina sarà ormai al completo e potrà così iniziare a lavorare per l’inizio del campionato, in programma a metà ottobre. Prima di allora sarà tempo di amichevoli.

CALCIO

Al via il nostro pallone ROVERETO Anche se privi di alcune partite, causa la vertenza fra Calcio Trento e Figc, domenica 30 agosto prenderanno il via i campionati di Eccellenza e di Promozione. Ovvero, il massimo livello regionale e provinciale del nostro pallone, con la Vallagarina che sarà alquanto rappresentata in queste due categorie. In questo primo turno di campionato, in Eccellenza,

km quasi tutti sterrati che dall’abitato di Castellano hanno accompagnato gli atleti verso il Lago di Cei per poi salire un po’ di dislivello verso località Costole e ridiscendere verso l’arrivo. Daniele Pigoni (Asd Reggio) ha impiegato poco meno di 36’ a regolare tutti gli avversari con la promessa Emanuele Franceschini (Us Quercia) secondo e Davide Parisi (CRUS) a completare un podio di assoluto valore.

foto: usdolginatese.it

ATLETICA

BRENTONICO, I FIORI DEL BALDO Si concluderà domenica 30 agosto l’edizione numero nove del torneo di calcio giovanile “I fiori del Baldo” organizzato fra Brentonico e Mori. Dodici squadre si sfidano sulle orme dei campioni del passato in un’atmosfera di gioco, amicizia e divertimento. Diverse le squadre di livello presenti, compresi gli americani della Joe Palumbo Soccer Accademy.

FUTSAL, VALLAGARINA MOLTO PRESENTE Saranno diverse le squadre lagarine al via dei prossimi campionati di calcio a 5. Nel massimo torneo regionale saranno in tre: Olympia Rovereto, Futsal Rovereto e Sacco San Giorgio, in una serie C1 che si annuncia molto interessante. Il campionato prenderà il via il prossimo 9 ottobre, mentre in seguito via alle categorie inferiori.

esordio con doppio incrocio altoatesino per le due portacolori lagarine, ovvero Alense e Mori S. Stefano. A poter contare sui sempre positivi effetti benefici del fattore casa sarà l’Alense che ospiterà il Bozner, mentre i moriani freschi di retrocessione dalla serie D ripartiranno in casa del Valle Aurina. Anche in Promozione sono due le compagini lagarine al via: le zebrette del Rovereto, che riceveranno domenica la Ravinense ed il Castelsangiorgio impegnato in casa del Nago Torbole.

MOTORI

Ostuni è 4° in Bondone ROVERETO Ha di che essere soddisfatto il pilota roveretano Sante Ostuni dopo la sua partecipazione allo Slalom dei Sette Tornanti, organizzato sul Monte Bondone. Questa volta, infatti, su Formula Gloria si toglie la soddisfazione di aver strappato il quarto posto assoluto e la palma platonica di

miglior pilota trentino della manifestazione, forte di 140,01 punti (8,79 secondi dal primo). “In una delle tre manche ho spaccato la catena della Gloria, ma mi sono divertito molto e più di così non potevo fare, anche perché questa macchina l’ho usata appena tre volte e ci sto prendendo confidenza”.


SPECIALE CALCIO SERIE A foto: tuttosport.com

SERIE A

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Il proverbiale ghiaccio è stato rotto lo scorso week end. Ora basta fine settimana senza calcio, perché lo sport più amato dagli italiani vede sollevarsi il sipario sul palcoscenico più prestigioso, quello della serie A. Il massimo campionato italiano ha inaugurato la stagione 2015/2016 con una prima giornata estremamente interessante. Una nuova stagione che vede una nutrita schiera di squadre impegnata a cercare di strappare lo scudetto dal petto della Juventus, regina delle ultime quattro stagioni. In prima fila c’è la

Tutti contro la Juventus, è caccia allo scudetto Dopo quattro campionati vinti di fila i bianconeri di Max Allegri cambiano pelle con le cessioni eccellenti di Pirlo, Vidal e Tevez. Alle loro spalle si sono rinforzate parecchio le due squadre milanesi, mentre la Roma si è rifatta l’attacco accrescendo il proprio potenziale. Ed attenzione sempre alta a realtà quali Napoli, Fiorentina e Lazio. Roma del nuovo tridente d’attacco composto da Dzeko, Salah e Iago Falque. In prima fila le due milane-

si, Inter e Milan, reduci da un’estate ricca di investimenti, assieme al Napoli del neo tecnico Sarri. Atten-

zione sempre alta a squadre che si annunciano molto competitive, quali Lazio e Fiorentina.

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SPECIALE CALCIO SERIE A

Per il Fantacalcio Ancora mercato In difesa Gentiletti (Lazio), Albiol (Napoli) e Vrsaljko (Sassuolo) garantiscono un costante rendimento minimo, mentre a centrocampo le possibili scommesse interessanti sono tante. In attacco si può pensare di puntare su punte quali Paloschi (Chievo, nella foto sotto), Pavoletti (Genoa), Pinilla (Atalanta) e Vazquez (Palermo) per cercare gol a poco prezzo. Per integrare i diversi ruoli, infine, serve occhio e fortuna nel pescare fra i giocatori con una bassa valutazione di mercato. foto: yahoo.it

Accanto al calcio c’è un altro sport che ha contagiato milioni e milioni di italiani: il Fantacalcio. Tantissimi ragazzi ogni settimana “mettono giù” la propria squadra sfidando amici e conoscenti. Ma il primo passo è l’asta del Fantacalcio, ovvero la lotta a colpi di fantamilioni per aggiudicarsi i propri giocatori preferiti. Per chi ancora dovesse comporre la propria formazione ecco alcuni utili consigli di giocatori affidabili ma non di primissima fascia. Nella scelta del portiere alcuni nomi papabili sono Sportiello (Atalanta), Sorrentino (Palermo), Skorupski (Empoli), schierando di volta in volta quello che gioca in casa con partite semplici.

Ma prima di poter scrivere la parola “Fine” in calce a questa estate pallonara c’è da attendere ancora qualche giorno. Giusto fino a lunedì 31 agosto, giorno in cui alle ore 23 si concluderà ufficialmente la sessione estiva del mercato. Tutte le squadre fino all’ultimo istante cercheranno quindi di rinforzarsi in vista di questa nuova stagione calcistica. In questi ultimi giorni sarà una rincorsa all’affare, al colpo dell’ultimo minuto, buono per soddisfare

Una delle pratiche più divertenti legate alla nostra serie A è vedere chi, alla fine, sarà incoronato come bomber del campionato. Ovvero vedere chi vincerà la classifica dei marcatori fra i tanti grandi attaccanti che giocano nel nostro paese. I principali bookmakers operanti in Italia hanno le idee abbastanza chiare, dando a Mauro Icardi dell’Inter le maggiori possibilità di vincere nuovamente la classifica dei bomber dopo il primo posto dello scorso

anno a pari merito con Luca Toni. Per l’argentino Eurobet paga una quota di 6,50, subito davanti al 9,50 di Gonzalo Higuain. Il nuovo “puntero” della Roma, il bosniaco Dzeko, è invece quotato a 10 davanti al croato della Juventus Mario Mandzukic (13). Sempre a 13 ecco anche le quotazioni dell’altro bianconero, lo spagnolo Alvaro Morata, e di Bacca nuova boa offensiva del Milan. L’italiano più quotato è ancora Luca Toni, a 18.

foto: giornalesm.com

Il re dei bomber

gli allenatori e rendere ancora più competitiva la rosa della propria squadra. Almeno per i primi mesi di stagione, visto che le regole del calciomercato non permettono poi trasferimenti fino al prossimo mese di gennaio, quando aprirà la finestra invernale. Fino ad allora non ci si potrà appellare al mercato, fino ad allora tutte le varie formazioni calcistiche professioniste o meno potranno contare solamente sulle proprie forze in campo.


SPECIALE CALCIO SERIE A

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Il calcio di oggi, più fisico ma con meno magia... Il pallone di casa nostra non è più il campionato più bello del mondo, si bada più a fisicità e tattica che a tecnica e fantasia, ma resta sempre una passione per milioni di italiani. diceva che “gli italiani affrontano le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre”. E per tantissimi decenni le squadre del Belpaese hanno spadroneggiato in Europa, erano i tempi delle Coppa dei Campioni vinte a frotte dal Milan (7), della Coppa Uefa diventata in pratica una Coppa Italia “bis”. Fino agli anni Novanta è stato così, poi più della crisi economica a colpire e far male all’italico pallone sono arrivati i problemi strutturali, quelli societari e la mancanza di capacità nel tenere il passo ad altri paesi. Bravissimi e lungimiranti nel puntare sui vivai, nel costruire un settore

foto: road2sport.com

L’incredibile classe di Roberto Baggio, Divin Codino nonostante quelle ginocchia fragili. Le bandiere Baresi e Maldini, simboli insieme ai tre tulipani olandesi del “Milan degli invincibili”. Le magie di Alessandro Del Piero, campionissimo dentro e fuori dal campo. In poche parole, la serie A che fu. L’elenco dei campionissimi che hanno contraddistinto nei decenni scorsi il massimo campionato italiano durerebbe pagine e pagine, perché il calcio in questo paese è sempre “la cosa più importante, fra le cose meno importanti”. L’aveva capito a suo tempo già Winston Churchill, storico primo ministro inglese, quando

Obiettivo Europei Quella che ha appena preso il via è una stagione importante anche in chiave nazionale italiana. Perché nell’estate del 2016 si disputeranno, in Francia, gli Europei cui la nazionale allenata da Antonio Conte sta cercando la qualificazione nel girone H. Dove attualmente occupa la seconda posizione alle spalle della Croazia per un punto, 13 a 12, e con due lunghezze di margine sulla Norvegia terza. Il 3 settembre gli azzurri ospiteranno a Firenze

la nazionale di Malta, mentre il 6 settembre allo stadio Barbera di Palermo arriverà un match da vincere contro la Bulgaria. In ottobre, il 10, trasferta in casa dell’Azerbaigian prima dell’ultimo impegno, all’Olimpico di Roma, del 13 ottobre contro la Norvegia. Per accedere direttamente alla fase finale degli Europei, in Francia, Buffon e compagni dovranno chiudere almeno al secondo posto la classifica del proprio girone.

marketing–comunicazione in grado di arrivare nei mercati mondiali, oltre alla creazione di stadi di proprietà su misura per le necessità delle famiglie e del pubblico. Solamente in questi ultimissimi anni le società italiane si sono attivate per rinforzare il discorso societario e promozionale, mentre manca ancora una giusta politica per la valorizzazione dei giovani e per dar loro spazio anche nelle “grandi” di serie A. In un calcio che, rispetto al passato anche solo di pochi anni fa, è sempre più fisico, sempre più tattico, ma con meno “magia”. Sempre più squadre

organizzate sì, che puntano su ritmo ed agonismo sì, ma poche che danno libero sfogo ai piedi buoni, a chi può mettere una scintilla di follia sul prato verde. Un calcio che ammaina sempre le proprie bandiere, fatta eccezione per il solo Francesco Totti. Ma che, nonostante tutti i problemi – non si dimentichino infatti la violenza negli stadi e la piaga del calcioscommesse – resta sempre un qualcosa capace di emozionare milioni di italiani. Dagli zero ai cento anni non c’è niente da fare, se ti innamori di quella palla che rotola la ami poi per sempre.


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SPECIALE CALCIO SERIE A

Quella che si sta chiudendo è stata un’estate che, sul fronte calcio mercato, è sembrata uscire dagli anni Novanta. Una decade di spese pazze e di calciatori acquistati a suon di miliardi, un po’ come successo in questi mesi con le milanesi a recitare il ruolo del leone. Da una parte il Milan che ha scommesso su attaccanti esperti quali Carlos Bacca e Luiz Adriano, cui si è aggiunto anche l’inatteso ritorno di Mario Balotelli dopo una stagione negativa a Liverpool. L’Inter non ha badato a spese: 40 milioni solamente per Kondogbia, centrocampista francese di gran talento arrivato dal Monaco. E poi i vari Jo-

vetic, Montoya, Miranda e Murillo. Milanesi a caccia di un posto nelle coppe europee dopo che in questa stagione sono rimaste fuori da tutto. La Juventus ha cambiato profondamente pelle, rinunciando a tre big assoluti come Pirlo, Vidal e Tevez, ma ringiovanendo la rosa puntando su tanti ragazzi nati negli anni Novanta. È il caso di Simone Zaza e Paulo Dybala in avanti, oltre a Daniele Rugani in difesa. In prestito da Londra è poi tornato in Italia l’esterno colombiano Juan Cuadrado. La Roma ha profondamente cambiato il proprio reparto avanzato, con gli arrivi di Dzeko, Iago Falque e Salah mentre è pari ad un acquisto l’aver

confermato in rosa un centrocampista come Pjanic. Pochi cambiamenti per Lazio (dove si punta sul ritorno di capitan Mauri ed alcuni giovani come Morrison e Kishna) e Fiorentina, guidata ora in panchina da Paulo Sousa ed in campo dal rientrante “Pepito” Rossi. Qualche ritocco anche per Napoli, affidato ora a Maurizio Sarri, e per la nuova Sampdoria targata Walter Zenga, due squadre che saranno più rognose da affrontare di quello che può sembrare. Stessa cosa dicasi per compagini quali il Genoa, con

la più antica squadra d’Italia che si candida a rivelazione stagionale, il Sassuolo ed il Torino. Così come Atalanta e Palermo ormai sanno come si vive un tranquillo campionato di serie A. Non stupisca perdere punti in casa di costoro. Per la lotta salvezza sarà dura per le due neopromosse Carpi e Frosinone: per ambedue queste piazze sarà la prima, storica, partecipazione alla serie A. Insieme al Chievo si giocheranno la salvezza, mentre un torneo tranquillo è ciò che chiede l’Hellas Verona di Toni e Pazzini.

foto: gazzetta.it

Mario Balotelli veste di nuovo il rossonero, spesa grossa per l’Inter con Jovetic e Kondogbia mentre la Juventus scommette sul giovane Dybala e riporta in Italia il colombiano Cuadrado. Mentre Carpi e Frosinone sono una favola.

foto: www.allon.it

Un’estate fra giovani e ritorni eccellenti

Maran il trentino Anche il Trentino è rappresentato in serie A, anche se non in quanto a giocatori. A tenere alta la bandiera della nostra provincia anche nel gotha del calcio che conta è Rolando Maran, allenatore trentino alla sua seconda stagione consecutiva sulla panchina del Chievo Verona, squadra nella quale ha militato anche da giocatore per diverse annate. Per “Rolly” Maran è arrivata l’automatica conferma sulla panchina scaligera dopo che nella passata sta-

gione ha preso la squadra a metà campionato e l’ha condotta verso una tranquilla salvezza conquistata con diverse giornate d’anticipo. Maran rappresenta il classico allenatore giunto alla serie A dopo tanti anni di gavetta, grazie alle esperienze vissute nelle ultime stagioni in serie B alla guida di formazioni come Bari e Varese. Già il Catania puntò in serie A su Maran, autore nella sua prima stagione etnea di un campionato stellare.


SPECIALE EVENTI

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La grande musica

Con il concerto della China National Opera House di Pechino, diretto dal maestro Yu Feng, si è aperta l’altro ieri una sontuosa edizione delle Settimane Musicali Meranesi, quella del trentennale. “Parecchi di voi ricorderanno – scrivono Hermann Schnitzer il presidente e Andreas Cappello il direttore artistico, nel presentare il programma della manifestazione – quel fatidico 18 agosto 1986 quando il trio Aurèle Nocolet inaugurò al teatro Puccini la prima edizione del festival. Oggi a più di 400 concerti di distanza, vogliamo festeggiare il nostro anniversario e il tabellone di altissimo livello che abbiamo messo insieme quest’anno, coi suoi tocchi “esotici” dalla CIna al Messico, è la prova più lampante che da quel primo ciclo di musica da camera, si è sviluppata una rassegna musicale di spessore internazionale, ricca di momenti culminanti. Il concerto della’Academy of St. Martin in the Fields del 15 settembre – scrivono

ancora Schnitzer e Cappello – è un richiamo suggestivo ai primi anni delle Settimane Musicali, quando Sir Neville Marriner partecipava alla stesura del programma del Festival e l’Academy era un’ospite fissa delle estati meranesi”. Quattro le sezioni in cui si articola il Festival. Quella principale, intitolata “Classic” con le grandi orchestre nel Kursaal, quella dei concerti cameristici “Matinée Classique” al Pavillon des Fleurs, Colors of Music aperta alla modernità e alle formazioni non propriamente classiche al teatro Puccini e Vox Humana, che cura in particolare le formazioni corali, ospitata in alcune locations del circondario. In giugno e luglio una quinta sezione, quella delle “Soirée” a Castel Tirolo, precede da al-

cuni anni il Festival vero e proprio. Saranno nove i concerti che si terranno fino a fine settembre nel grande salone del Kursaal. Oltre all’orchestra di Stato cinese che Andreas Cappello ha letteralmente “inseguito” per alcuni anni per averla a Merano, ci saranno la Tonhalle–Orchester Zurigo il 28 agosto, l’Orchestra sinfonica di Vienna il 1° settembre, l’Orchestra Filarmonica Alla Scala di Milano (4 settembre), la Mariinsky Orchestra di San Pietroburgo (8 settembre), l’Orquestra Juvenil Universitaria Eduardo Mata dal Messico (11 settembre), la Academy of St.Martin in the Fields il 15 settembre, la China Youth Philarmonic Orchestra il 17 settembre e chiuderà in bellezza l’orchestra

dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (22 settembre). Da seguire per il pregio degli artisti presenti anche i Matinée Classiques. Il 29 agosto alle 11, è di scena la soprano Sabina von Walter, accompagnata al pianoforte da Helmuth Deutsch. Imperdibili i quattro valenti chitarristi classici del gruppo Los Romeros che si esibiranno il 5 settembre, mentre il 12 settembre sarà protagonista il violino di Daniel Hope, accompagnato al pianoforte da Sebastian Knauer. Artista esclusivo della Deutsche Grammophon dal 2007, il violinista inglese Daniel Hope è noto in tutto il mondo per la sua versatilità e creatività musicale. Informazioni, programmi di dettaglio e vendita biglietti su www. meranofestival.com.


SPECIALE EVENTI

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Uva e dintorni

foto: visitrovereto.it

In Vallagarina c’è un legame speciale fra il territorio ed i propri prodotti simbolo. Particolarmente stretto e significativo è il legame fra Avio ed il mondo del vino, che ogni anno dal 2001 ad oggi si celebra ad “Uva e dintorni”. L’evento pronto a tornare in scena dal 4 al 6 settembre nel centro storico di Sabbionara d’Avio, una tre giorni che culminerà con il tradizionale Palio nazionale della Botte fra le città del vino. Sarà l’edizione numero 15 per questo evento che celebrerà la cultura secolare del lavoro e della fatica quotidiana necessari per dar vita ad una fiorente attività enologica. Per i tantissimi visitatori attesi ecco predisposto un programma particolarmente ricco, ad iniziare da degustazioni, assaggi ed altre occasioni per conoscere meglio il mondo del vino e dell’uva. Senza

dimenticare poi mostre, incontri, rievocazioni storiche e spettacoli chiamati ad animare piazze, cortili e tantissimi altri angoli del centro storico di Sabbionara d’Avio, pronte ad immergersi nella magia di questo evento. A contendersi la 13esima edizione del Palio della botte saranno poi le rappresentative di Aldeno, Avio, Boca (Novara), Cavriana (Mantova), Corropoli (Teramo), Isera, Lonigo (Vicenza), Maggiora (Novara), Pantelleria (Trapani), Pedemonte (Verona), Refrontolo (Treviso), Trento, Valdobbiadene (Treviso), Vittorio Veneto (Treviso) e Volano.

Verso la Giornata dell’Autonomia Si avvicina la Giornata dell’Autonomia, manifestazione promossa da Provincia autonoma di Trento, Consiglio provinciale e Consiglio delle Autonomie, che si tiene ormai da qualche anno il 5 settembre, data che richiama la firma, nel 1946, dell’Accordo Degasperi–Gruber, atto con il quale è stata sancita la nascita dell’Autonomia speciale del Trentino, assieme a quella dell’Alto Adige/Südtirol, nel quadro di un’Europa pacificata e desiderosa di lasciarsi alle spalle la tragedia della Seconda guerra mondiale. Ci saranno anche in questa edizione i tradizionali momenti di riflessione con le istituzioni e alcuni esperti, fra cui fra cui Paolo Mieli, giornalista e storico, che terrà una lectio magistralis sulle Autonomie speciali nell’Europa che cambia. Ma soprattutto, ci saranno le “le porte aperte” ai cittadini, al palazzo della Provincia in piazza Dante, e a palazzo Trentini, sede del Consiglio provinciale. Quest’anno l’attenzione si concentrerà soprattutto sulle minoranze linguistiche e i giovani, con mostre, presentazioni e incontri. Alle 12 nel cortile interno del palazzo della Provincia i Nu.vol.a, in collaborazione con gli alunni delle Scuole Alberghiere del Trentino, prepareranno un piatto tipico per quanti vorranno trattenersi a pranzo. Nel pomeriggio, alle 17.30, in via Zanella 1/A, ci sarà inoltre l’inaugurazione di Officina dell’Autonomia, un libero spazio di riflessione e di

elaborazione promosso dalla Fondazione Museo Storico del Trentino in collaborazione con la Consulta degli studenti. Porte aperte anche nei musei e la sera uno spettacolo teatrale al Sociale. Molti dunque gli appuntamenti previsti per il 5 settembre a Trento e molte le ragioni per trascorrere una giornata in alcuni dei luoghi dell’Autonomia. La cerimonia di apertura si terrà alle ore 10 nella sala Depero del palazzo della Provincia, con il presidente della Provincia Ugo Rossi, il presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti e il presidente del Consiglio delle Autonomie Paride Gianmoena. A seguire la lectio magistralis di Paolo Mieli. A partire dalle 15 le “porte aperte” anche in presidenza. Per tutta la giornata, dalle 9 alle 19, le varie sale del palazzo ospiteranno mostre e incontri centrati in particolare sui giovani (ci saranno anche gli studenti del Galilei reduci da una straordinaria affermazione ai campionati mondiali di robotica tenutisi in Cina) e le minoranze linguistiche, Ladini, Mocheni e Cimbri. Infine alle 21 al teatro Sociale gli studenti dei licei della Scuola Ladina di Fassa presenteranno “Cendrejina”, una sorta di melodramma moderno diviso in tre atti ispirato alla fiaba di Cenerentola. In occasione della Giornata dell’Autonomia 2015 i musei del sistema museale provinciale saranno visitabili gratuitamente.


SPECIALE EVENTI

Si vendemmia Dopo la produzione limitata del 2014, la vendemmia 2015 sarà soddisfacente sia in termini quantitativi sia qualitativi. A dirlo sono gli esperti della Fondazione Mach che nei giorni scorsi hanno preso parte all’incontro prevendemmiale organizzato dalla sezione trentina dell’Associazione enologi. All’appuntamento, ospitato nell’aula magna di San Michele all’Adige, introdotto dal presidente AEI, Fabio Toscana, e dal presidente del Consorzio vini del Trentino, Alessandro Bertagnoli, hanno partecipato numerosi operatori del settore. La raccolta dell’uva, che ha preso il via lo scorso fine settimana con le basi spumante, ha potuto beneficiare di un’annata

con condizioni climatiche favorevoli, senza particolari problemi fitosanitari. “Le prospettive sono ottime. I rossi si avvantaggiano del caldo e della luminosità, mentre per i bianchi, ormai in dirittura di vendemmia, le ultime notti fresche sono state un toccasana”, è stata la sintesi del presidente dell’Associazione enologi, sezione trentina, Fabio Toscana. Dalle analisi degli esperti è emerso che il 2015, caldo e asciutto, si colloca esattamente agli antipodi rispetto al 2014, piovoso e freddo, confermando quanto percepito da tutti. Il germogliamento quest’anno è stato uniforme e precoce, con fioritura anticipata nell’ultima decade di maggio.

Al Fontana di sera L’I.T.E.T. “Fontana” è un’istituzione formativa e culturale di riferimento per la Vallagarina che da sempre si è assunta il ruolo di scuola attenta alle esigenze della comunità e alle dinamiche della vita associata. A partire dall’a.s. 2012/2013 la riforma ha portato a regime anche i trienni dei corsi serali degli indirizzi Amministrazione Finanza e Marketing per il settore economico e Costruzioni Ambiente e Territorio per il settore tecnologico. Il rilancio dell’istruzione tecnica, fortemente sollecitato anche dalle associazioni di categoria, in particolare da industria e artigianato, riporta l’attenzione sulla validità e l’attualità del diploma di ragioniere e di geometra: la particolare congiuntura economica che stiamo vivendo infatti richiede sempre più profili professionali tecnici altamente specializzati capaci di analizzare, proporre e innovare. In questa direzione la decisione di attivare nell’indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio,

in aggiunta all’articolazione base, anche l’opzione “tecnologie del legno nelle costruzioni” in quanto la preparazione di tecnici specialisti dell’architettura sostenibile è essenziale e coerente con il significativo investimento voluto dalla Provincia di Trento nelle filiera del legno. I nuovi bisogni formativi, originati dalla veloce trasformazione avvenuta nell’organizzazione del mondo del lavoro, richiedono sempre più frequentemente il ricorso a forme di approfondimento o riqualificazione delle competenze del singolo. Anche per tale ragione i corsi serali hanno la finalità di dare risposte alle istanze del territorio ma anche dei lavoratori o giovani che desiderano ridefinire il proprio patrimonio di saperi. I corsi serali sono articolati in modo strutturalmente diverso da quelli diurni: sono caratterizzati da flessibilità e personalizzazione dei percorsi, dalla valutazione di crediti e esperienze culturali e professionali già in possesso dei discenti.


VETRINA

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TRENTO E LA BAVIERA

Ritorna l’Oktoberfest di Trento fra musica, birra e gastronomia Trento come Monaco di Baviera. E se nel capoluogo bavarese quella dell’Oktoberfest è una tradizione antica e molto radicata, all’ombra del Monte Bondone quest’anno “Trento e la Baviera” taglia il quarto anno di vita, il secondo consecutivo dopo l’esordio di un decennio or sono. All’Interporto di via Innsbruck trova spazio la “piccola Oktoberfest trentina”, un evento che tornerà a fare capolino in città dal 10 settembre al 4 ottobre, ogni sera dal giovedì alla domenica dalle 18.30 alle 2.30, mentre la domenica dalle 11.30 fino alle 24.00. E la prima riguarda proprio la durata di “Trento e la Baviera”, che da quest’anno si allungherà su quattro fine settimana. Un evento

In

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lungo 16 giornate, che potrà contare su una grande tensostruttura da 2.500 metri quadrati con annessa Bier Garten di altri mille metri quadrati. L’obiettivo della quarta edizione di “Trento e la Baviera” è creare nuovamente un ponte fra la

LA STORIA

Per informazioni e contatti: Web: www.trentoelabaviera.it Email: info@trentoelabaviera.it

MUSICA TRADIZIONALE E TRASPORTI

Un trentino fondò l’evento bavarese

Non tutti sanno che a fondare l’Oktoberfest di Monaco di Baviera fu un trentino. Si tratta di Andrea Michele Dall’Armi, che

nostra provincia ed il Land tedesco, dando vita ad una sinergia e ad uno scambio culturale basato sulle tradizioni. Ecco allora che gastronomia, prodotti tipici e spettacoli diventano il ponte ideale per unire la Città del Concilio con la

Baviera, oltre ad essere anche gli ingredienti di una festa che vuole divertire e coinvolgere i trentini. Immancabile, poi, sarà la birra, assoluta protagonista degli appuntamenti in Germania. Si tratta di un evento organizzato da Living Trento Srl che ha come partner organizzativi Studio Idea Srl, Edg Spettacoli. La collaborazione fra diverse realtà del territorio ha portato alla stesura di un programma particolarmente ricco e vario. E con diverse novità rispetto al passato, a partire dal pranzo riservato ai soci della Cassa Rurale di Trento in programma domenica 27 settembre e quella, organizzata in collaborazione con la Figc del Trentino, riservata alle società calcistiche della nostra provincia che si terrà lunedì 14 settembre.

a 19 anni partì da Trento per raggiungere la sorella in Baviera nel 1784, dove lavorò come banchiere e come commerciante di spezie. Nell’ottobre del 1810 gli venne l’idea di organizzare una grande festa popolare in onore del matrimonio tra il principe Ludovico e Teresa di Sassonia. Un evento che raccolse qualcosa come 40 mila spettatori, tanto che il re Massimiliano Giuseppe decise di far diventare quell’appuntamento annuale. Fu così che nacque l’Oktoberfest di oggi.

Taxi dalla stazione dei treni Per chi volesse raggiungere comodamente il tendone della festa anche quest’anno sono state attivate delle convenzioni, che permetteranno a tutti di utilizzare taxi. Con un incentivo particolare, ovvero l’ingresso gratuito per chi utilizzerà questo mezzo per arrivare alla manifestazione. Dove si alterneranno sul palco anche diverse band di musica tradizionale bavarese quali i tirolesi Merrick, Alpen Boys, Dolomiten Bier Band, Tiroler Wind e Saugat. I quali si esibiranno nelle di-

verse serate insieme agli Articolo Trentino ed a Eddy Dj, anche quest’anno il gran cerimoniere di “Trento e la Baviera”.


CULTURA E SPETTACOLO

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CINEMA Foto di gruppo per il cast del film

TRENTO Sarà niente di meno che il Festival del cinema di Venezia il palcoscenico che attende ora il film–documentario “Cittadini del nulla”, presentato ufficialmente nelle scorse settimane a Trento. Cast trentino e girato all’ex Montecatini di Mori, quest’opera è stata scritta e diretta da Razi e Soheila Mohebi, due cittadini afghani residenti ormai da diversi anni a Trento. Un film molto attuale, che racconta la storia di Monira, rifugiata politica afghana in Italia costretta a superare diverse vicissitudini a partire dal “titolo di viaggio”, il documento consegnato ad ogni rifugiato al posto del passaporto ed utilizzato praticamente solo in Italia. “Si tratta – racconta Soheila – del terzo episodio sul tema dei rifugiati politici, dopo quelli narrati nei film del 2009 e del 2010. Abbiamo voluto coinvolgere nel progetto tanti ragazzi giovani, l’intero cast aveva

“Cittadini del nulla” a Venezia meno di 30 anni ed era alle prime esperienze”. La sceneggiatura, scritta da Razi, è piaciuta tanto da vincere nel 2014 il Premio Mutti. Mentre ora quest’opera sarà presentata nella sezione “Premio città di Venezia” nel filmfestival della Laguna mentre nei prossimi mesi sarà portato anche fuori dall’Italia sottotitolandolo in inglese. “Non

sarà la mia prima volta al Festival – aggiunge Razi – quello che vorrei è che questo film aiuti a parlare di questo argomento, troppo spesso dimenticato. Io non seguo le regole del cinema commerciale, uso metafore e simboli per far arrivare al pubblico messaggi ben precisi”. Il cast del film è composto da Monirah Hashemi, Claudio

Quinzani, Clelia Sedda, Sergio Tomio, Sarah Azzolini e Monica Fedel, mentre alla realizzazione hanno collaborato Bruce Gil, Teresa Palmieri, Martino Zulian, Plamen Solomonski, Nicolò Veronesi, Alex Scarpa, Chiara Romeo, Federico Frachesen, Lorenzo Cordioli, Paola Marcolini e Giorgio Santomaso.

CONCERTI DEL BALDO > BRENTONICO | Ore 20.45 | Palazzo Baisi

Emilio Galante. Sul palcoscenico si esibiranno Emilio Galante al flauto, Alessandro Bianchini a cajon e vibrafono, Mauro Tonolli alla chitarra, Stefano Bianchini al contrabbasso e Thomas Samonati alla batteria. Un’esibizione che segue quelle dei giorni scorsi, che ha visto come protagonisti prima il Marco Pacassoni Trio e poi la Mosaiko Ensemble fra concerti e master class.

FINO AL

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foto: tralerocceeilcielo.it

È in pieno svolgimento la prima edizione dei “Concerti del Baldo”, la manifestazione che porta in questi giorni tre concerti di qualità sull’altopiano di Brentonico. Organizzata dall’Associazione “I Parafonisti del Baldo” in collaborazione con il comune di Brentonico e di Mori, questa manifestazione si concluderà il prossimo 5 settembre con l’esibizione degli Oltre Due accompagnati da

foto: associazionemani.com

MUSICA

MUSICA

SETTEMBRE

SETTIMANA MOZARTIANA > ROVERETO | Vari luoghi della città e della provincia

Info: 349 7971618

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SETTEMBRE

Dal 9 al 13 settembre a Rovereto, grazie all’impegno dell’Associazione Mozart Italia ritorna la tradizionale “Settimana Mozartiana”. Il noto versatile musicista – pianista, compositore, cantante jazz – Stefano Bollani, l’affermato interprete di Mendelssohn Roberto Prosseda al pedalpiano, il flautista Roberto Fabbriciani, l’arpista Jasna Merlak, il Quartetto d’archi M.Nostitz, l’Or-

Info: 0464 422719

chestra Giovanile Trentina diretta da Andrea Fuoli, il Quintetto di fiati Indaco, il soprano Margriet Buchberger con il pianista Corrado Ruzza, i Mozart Boys&Girls italiani e i 100 Mozartkinder tedeschi e cechi, ne saranno i protagonisti. Sul tema “Musica rara di Mozart”, filo conduttore di questa edizione, si avranno poi altri incontri e rrivisitazioni musicali in chiave jazz delle opere del Maestro.


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