Page 1

Poste Italiane S.P.A. – Spedizione in A.P. – 70% – CNS Bolzano

In caso di mancato recapito restituire a Bolzano CPO per la restituzione al mittente, previo pagamento resi

nr. 3 – 9.2.2017 | Euro 0,40

Contiene IP/IR

> 76.000 copie in Alto Adige

foto: shutterstock.it

SPECIALI Salute Scuola Sciare a Rio Pusteria Sciare all’Alpe di Siusi

Lei è (quasi) come me ARCHEOLOGIA

SPORT

CULTURA

Un tesoro nella zona di Maia

Soddisfazioni all’estero

Si ride anche in assemblea

Migliaia di monete romane sotto terra

La pallamano si impone in Germania e Francia

Ecco la nuova piéce di “Sipario amico”

pag. 7

pag. 12

pag. 4

pag. 37


Una marcia in più Sono stata a Merano a vedere lo spettacolo “Fa’afafine - mi chiamo Alex e sono un dinosauro” di Giuliano Scarpinato. Lo spettacolo “gender” che alla presentazione a Bolzano la settimana scorsa aveva suscitato tante polemiche e tristi scene e parole. Tantissimi minuti di applausi e partecipazione anche per sottolineare soprattutto l’apprezzamento della tematica da parte dei ragazzi che si stanno affacciando alla vita adulta. I ragazzi del 2017, che sono pienamente consapevoli delle diversità e che le accettano senza pregiudizi, perché sono proprio quelle che ci rendono unici. Insomma, sembra un luogo comune dire che i giovani hanno una marcia in più. Però oggi come oggi è veramente così. Hanno la fortuna di vivere in un mondo senza barriere, senza muri, nel quale sono stati abbattuti tanti pregiudizi. Un mondo costruito anche a loro misura, dove si può viaggiare, conoscere il mondo e scambiarsi esperienze. A volte senza neanche andare troppo lontano. Molto spesso sono dietro l’angolo. Perché lo spettacolo parla innanzitutto di accettazione: in primis di se stessi, delle proprie emozioni e solo dopo delle persone che ci circondano. Tutte.

Ed è proprio questo il punto focale della storia, del pezzo teatrale e delle persone che hanno criticato in modo forte l’argomento trattato. L’accettazione rimane in questo secolo ancora uno degli atteggiamenti umani più difficili da conciliare. EDITORIALE Eppure è quello che ci rende più umani e anche liberi. Se solo uno spettacolo teatrale può accendere gli animi in questo modo, ci si chiede quanto possa essere difficile per chi la diversità la vive nel quotidiano. I ragazzi – nelle cui anime i preconcetti non sono radicati – lo sanno bene il valore che hanno le persone. Proprio perché loro stessi sono tutti alla ricerca del proprio posto nel mondo, osservano, condividono e accettano come vogliono essere accettati anche loro. Hanno una marcia in più, quella di credere nell’uomo e nella vita, in tutte le sue forme.

QUIINTERVISTA A MARIA LUISA BUCELLA

Cuore volontario Il mio principale difetto. Impormi eccessivamente per raggiungere i miei obiettivi. La volta più felice. Quando ho incontrato mio figlio dopo molti anni di lontananza. L’incontro che mi ha cambiato la vita. Quello col primario di geriatria, il dott. Christian Wenter. Da bambina sognavo di diventare. Medico. Il Paese dove vorrei vivere. L’Italia. Un libro da portare sull’isola deserta. “La forza del carattere” di James Hillman, allievo di Carl Gustav Jung. Il capriccio che non mi sono mai tolta. Andare in America e in Africa. L’ultima volta che ho perso la calma. Troppo lontana nel tempo. La mia occupazione preferita. Quella che mi permette di fornire un “servizio-aiuto”. La trasmissione televisiva più amata. Preferisco non dedicare tempo alla TV. Il fiore che amo. Qualsiasi, purché mi sia donato. Il mio musicista preferito. Antonello Venditti con “Dalla pel-

Grafica: QuiMedia

Veneziana d’origine, Maria Luisa Bucella ha insegnato nella scuola elementare per 32 anni. Una volta in pensione ha trascorso 10 anni accanto a una zia in casa di riposo. Questa esperienza l’ha portata a fondare, cinque anni fa, l’associazione “Asib-Invecchiare bene”, presso cui ora opera come volontaria.

La disgrazia più grande. Aver incontrato più di una persona “sbagliata”. La massima stravaganza della mia vita. Andare in ferie da sola. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa quando... Ho avuto riconoscimenti per la mia attività presso Asib. Il mio motto.

le al cuore”. Il mio pittore preferito. Vincent Van Gogh. Del mio aspetto non mi piace... Mi accontento di come sono. Non sopporto... Le persone che non si impegnano. La qualità che preferisco in un uomo. Quella che mi fa sentire protetta. La qualità che preferisco in una donna. L’onestà d’animo. Dico bugie solo… Per evitare un problema grosso. La mia paura maggiore. Non ho paure. Il giocattolo che ho amato di più. Un bambolotto che ho chiamato Eusebio.

Non cedere mai. Dove mi vedo fra dieci anni. Ancora in attività. Per un giorno vorrei essere... In un laboratorio tra medici. Se fossi un animale, sarei... Un cucciolo che si fa coccolare. L’ultima volta che ho pregato. Quando ho chiesto le sovvenzioni per Asib!

D. R.

ia! ! z a a i o z r a c o r a l tisti dielC

n

i de i miglior fino a 10 anni di garanzia!

Viaggi settimanali dall’Alto adige!

RISPARMI FINO AL 60%

Prima visita + preventivo gratis!

Kalmar Mobil 320 9523088 - Numero Verde 800 744 022 info@kalmarclinic.eu - www.kalmarclinic.eu


STORIA DI COPERTINA

4

STORIE DI VITA

Lorenzo e Gabriel

Una vita da gemelli

Michela e Manuela

Una vita decisamente particolare, quella dei gemelli. Abituati a condividere tutto fin dal ventre materno, hanno la fortuna di poter affrontare le varie fasi della vita con la certezza di non essere mai soli. Ma questo è sempre un bene? L’abbiamo chiesto ai diretti interessati. // Di Erica Caliari e Luca Masiello A guardarli sembrano identici, non fosse per la maglia diversa e il ciuffo un po’ ribelle di uno dei due. Lorenzo e Gabriel hanno 13 anni, compiuti lo stesso giorno, il 15 dicembre. Eh sì, perché i gemelli dividono proprio tutto, a partire dal giorno più importante nella vita di un bambino, dopo il Natale ovviamente: quello del compleanno. I due gemelli Ceravolo sono dizigoti, derivano cioè da due cellule uovo diverse, fecondate e cresciute condividendo lo stesso spazio nella pancia. Sono come due normali fratelli, insomma, geneticamente diversi ma, per ovvie ragioni, uniti da un legame indissolubile. “Abbiamo frequentato lo stesso asilo, fino alla prima elementare compresa – raccontano – poi ci hanno diviso. Come mai? Facevamo troppo casino...” Divisi, ma uniti dalle stesse passioni: il calcio, la compagnia, il fronte comune nell’attaccare la mamma a suon di coccole – raccontano. Lorenzo è il più sensibile dei due:

“Quando ci hanno diviso ho pianto tantissimo – racconta – ricordo che non volevo più andare a scuola”; Gabriel dei due è quello più estroverso, in apparenza più indipendente, ma una vita da figlio unico non se la saprebbe proprio immaginare. Come il giorno e la notte: così si definiscono Manuela e Michela Favaro. Nata 45 anni fa a dieci minuti di distanza dalla sorella, Manuela scherza definendosi “la gemella di serie B”: al tempo non esisteva l’ecografia e solo al momento del parto la mamma ha scoperto che le bambine erano due. Ex agente municipale, ora dipendente in Comune, Manuela delle due è la più “cerebrale”, vulcanica, fisiologicamente attaccata alla sorella – “se muore seppellitemi con lei” – mentre Michela è più indipendente, controllata, merito anche della sua formazione (ha lavorato come infermiera per anni nel reparto di Medicina, ora presta servizio nel centro per diabetici). Eppure insieme si compensano, una finisce la frase iniziata dall’altra, basta uno

sguardo per capirsi. Nate premature, pesavano poco più di tre chili in due, ma contro ogni pronostico sono cresciute forti e sane, facendo impazzire non poco i genitori: “Ti ricordi quando abbiamo fatto roteare il pannolino sporco insudiciando tutta la camera?”. Stessa scuola, stesso modo di vestire fino all’adolescenza – senza imposizioni, assicurano – non hanno avuto “migliori amiche” perché si bastavano da sole. Dal gioco ai compiti: tutto era condiviso. Ma ringraziano di non essere gemelle identiche (monozigoti ndr): “Non deve essere semplice crescere con una persona con il tuo stesso viso”. Già, avere un fratello che porta la tua stessa faccia, parla con la tua voce e magari si veste anche come te può rappresentare un bell’ostacolo, nella vita. È ciò che ha vissuto Alessandra Marcucci, artete-

Arianna e Alessandra

rapeuta del centro “Il Germoglio”, pugliese di origine e meranese d’adozione; quarantenne, madre di un bambino di 13 anni, Alessandra è cresciuta a Lecce con la sua gemella Arianna: “Siamo due gocce d’acqua, lo siamo sempre state – racconta – e questo fatto in qualche modo ci ha penalizzate: non è stato facile, per entrambe, crearsi una propria identità, sin da piccole siamo sempre state ‘le gemelle’, quasi non avessimo un nome. Abbiamo fatto le elementari e le medie nella stessa classe, erano altri tempi, poi abbiamo intrapreso strade diverse fino a una ventina di anni fa, quando mi sono trasferita a Merano e lei è rimasta in Puglia. Forse questo grande passo, assieme al nostro diventare mamme, ci ha aiutato definitivamente ad uscire da questa simbiosi”. Certo, anche per loro avere un gemello non ha solo lati negativi, il legame fra questi fra-

OGNI 80 PARTI, UNO È GEMELLARE L’incidenza di gravidanze gemellari ni sono 1:8000. Fortunatamente, graè raddoppiata negli ultimi 20 anni, zie alla normativa di regolamentazione mentre è aumentata di sette volte della PMA, che vieta il reimpianto di più quella trigemina, come ci spiega la di due embrioni fecondati, non si assiDr. Federica Verdi del Reste quasi più a gravidanparto Ostetricia dell’Ospeze con più di 3 feti. Dico dale di Bolzano, esperta fortunatamente, perché si in Diagnostica prenatatratterebbe di gravidanle: “Questo è dovuto per ze molto pericolose, con i due terzi all’aumento di il rischio di morte dei feti gravidanze insorte con o grave prematurità dei procreazione medicalnascituri. Attualmente, mente assistita (PMA) circa la metà dei gemelli e per il terzo restante nasce prematura, prima Dr.ssa Federica Verdi all’aumento dell’età madella 37esima settimaterna, che predispone na. Altrettanto fortunataall’insorgenza di gravidanze plurime. mente, la grave prematurità, quella cioè Attualmente l’incidenza di un parto che ha maggior rischio di sviluppo di gemellare è di 1:80, mentre i trigemideficit neurologici con sequele a lungo


STORIA DI COPERTINA

5

La famiglia Marini: papà Roberto, mamma Alessia e i tre gemelli Simone, Matteo e Federico

telli è decisamente più forte rispetto ad altri rapporti: “È un rapporto più resistente alle intemperie della vita – spiega – in particolare quello fra mia sorella e me è talmente trasparente che spesso si oltrepassa la diplomazia”. Cosa si prova a scoprire che si diventerà genitore non di uno, né due, bensì tre gemelli? L’abbiamo chiesto alla laivesotta Alessia Sgavetti, insegnante alla scuola dell’infanzia Raggio di Sole di Bolzano e mamma di tre bellissimi bambini di 5 anni: Simone, Matteo e Federico: “È stata una botta – racconta – un’emozione fortissima da tutti i punti di vista. Anche perché la scoperta è stata graduale. Prima erano due (Matteo e Simone sono gemelli monozigoti ndr), poi dall’ecografia hanno visto anche Federico (gemello dizigote ndr). Eravamo confusi e felici”. Una gravidanza bellissima, racconta, nonostante la costante ansia per le possibili complicanze che una gestazione trigemina porta con sé: “Vivevamo giorno per giorno, cercando di progettare, ma sempre con un po’ di scaramanzia”. Nati di 34 settimane, sani e vispi, hanno letteralmente sconvolto la vita dei loro genitori: “Abbiamo dovuto rivoluzionare tutto, dalla casa alla macchina, alla nostra vita di coppia. All’inizio è stata soprattutto una fatica fisica, ora è più psicologica. Come tutti i maschi, poi, sono molto fisici e litigano

termine nell’infanzia e nella vita adulta, riguarda solo il 10 per cento dei gemelli. Tutto ciò ha portato alla necessità di dedicare presso il reparto di Ostetricia nel nostro ospedale un ambulatorio specifico, dove accompagnamo le coppie per una ottimale gestione di queste gravidanze”. Ma che differenza c’è fra un gemello dizigote e uno monozigote? Diciamo che si distinguono fondamentalmente due tipi di gemelli: i dizigoti (i 2/3 dei casi circa) che derivano cioè dalla fecondazione di due cellule uovo e due spermatozoi, hanno patrimonio genetico diverso e sono come due fratelli. Ci sono poi i monozigoti (il restante terzo) che derivano dalla fecondazione di una sola cellula uovo e uno spermatozoo. L’embrione che ne deriva si divide in due embrioni gene-

tantissimo. Non è vero che il tre è il numero perfetto: in due vanno d’accordo, il terzo spezza l’armonia. In ogni caso è molto affascinante osservare le loro dinamiche”. Non solo litigi, ma anche un affetto viscerale: “Si cercano tantissimo, soprattutto Matteo e Simone, mentre Federico è più autonomo. Anche se soffre ad essere distinto perché ‘gemello diverso’: ‘Sono gemello anch’io!, protesta”. L’essere un gemello porta con sé l’inevitabile difetto di dover condividere anche il poco tempo che si passa con mamma e papà: i momenti da soli si contano sulle dita di una mano: “Il mio orario mi permette di avere libera una mattina a settimana – conclude Alessia – così ho deciso di creare un ‘nostro momento’, tenendo a casa dall’asilo a turno uno dei tre. All’inizio gli altri piangevano, ma poi hanno capito che sarebbe arrivato prima o poi anche il loro turno”.

ticamente identici, che continuano autonomamente il loro sviluppo. Le prime gravidanze sono le più semplici, mentre le seconde sono più a rischio. Il grado di rischio dipende, semplificando il discorso, da quanti giorni dopo la fecondazione avviene la divisione in due embrioni: se avviene nei primissimi giorni avremo una gravidanza con due sacche e due placente separate, se avviene dai 5 ai 10 giorni dopo la fecondazione si avranno due sacche separate e una placenta unica, se avviene dal 10° al 13° giorno i feti avranno una sola sacca e una placenta. Nel caso la divisione avvenga dopo il 14° giorno si possono avere casi di gemelli congiunti, i cosiddetti siamesi. Quindi, più tardi avviene la divisione, maggiori sono i rischi per i feti.

LA PAROLA ALL’ESPERTA

“Nati uguali, ma liberi di essere unici”

La Dr.ssa Chiara Martinelli

Da sempre l’universo dei gemelli affascina gli studiosi, interessati a capire non solo quanto il loro legame sia intimo, ma anche quanto l’ereditarietà e l’ambiente interagiscano tra loro nel produrre determinate caratteristiche individuali. Ma è vero, quindi, che i gemelli hanno un legame unico? L’abbiamo chiesto alla Dr.ssa Chiara Martinelli, psicologa e psicoterapeuta nell’ambito dell’infanzia, l’adolescenza e la genitorialità: “Credo non si tratti di un legame così fisiologicamente diverso da quello instaurato tra due normali fratelli – spiega – semmai è il contesto a rafforzare o meno questo legame. Se si è abituati a condividere ogni momento della propria vita, dai gusti, al vestire, alle scelte scolastiche, addirittura gli sport frequentati, è naturale che i bambini si trovino a vivere una sorta di dipendenza l’uno dall’altro”.

Quanto conta l’influenza del genitore nello sviluppo dell’individualità dei gemelli? Conta moltissimo: involontariamente si fanno delle scelte per i nostri figli che rispecchiano più le nostre aspettative, che le loro esigenze. I bambini faranno di tutto per soddisfare tali aspettative, diventando così molto simili ai genitori. Devono invece poter imparare a scegliere da soli il colore del vestito, lo sport o la scuola da frequentare. Questo discorso è ancor più delicato nei gemelli, che spesso vengono trattati come una cosa sola dalla società, ma vale anche per i figli unici. Quanto può essere difficile convivere con una persona che ha il tuo stesso volto? Può essere difficile se non si riesce a sviluppare una propria identità. Capita, poi, che un gemello sia più bravo in questa o quella attività, abbia maggior successo nella vita e si senta in colpa per questo. Com’è possibile che due individui geneticamente identici sviluppino caratteri e capacità così differenti? L’ambiente che ci circonda ci influenza più di quanto pensiamo: il nostro patrimonio genetico muta e si adatta, ognuno assorbe e reagisce in maniera diversa a ciò che gli accade. Tutto questo ci rende unici, anche se nati da uno stesso Dna.

Eri.Ca.


MERANO

6

Uno scorcio di una Merano antica

STORIA E GASTRONOMIA MERANO Se si domanda a qualche esperto o storico di fissare una data precisa di inizio del turismo nelle località più prestigiose dell’arco alpino, vi risponderà che è un’impresa quasi impossibile. Non è così invece per Merano dove uno storico, Franz Mazegger fa risalire l’inizio dell’attività turistica al 1827, anno in cui approdò in riva al Passirio un certo

Le origini del turismo a tavola Bartolomeus Stuermer, signorotto austriaco, già ambasciatore in Brasile, con moglie al seguito, che si insediò in una villa a Maia Alta. Era un malato cronico che aveva sentito parlare dei benefici della cura dell’uva che si faceva d’autunno a Merano. E a quanto pare, la terapia naturale a base di acini allora bianchi ebbe un bel successo. Nel 1820 Merano è una vera “Kuhstadt”, una città delle mucche. Qualche anno dopo, grazie al cielo, Merano passa da Kuhstadt, a Kurstadt, città di cura, appellativo che resiste sino ai giorni nostri. Negli anni intorno al 1830 il dottor Johann Huber, medico e divulgatore, si attiva per promuovere nel mondo di lingua tedesca, ma non solo, la cura del latte, quella del siero di latte e la cura dell’uva. Vediamo precisamente in cosa consistevano queste cure. La prima è la cura del latte. Quello

di mucca è il più completo anche se molti non lo tollerano. “Basta un po’ di pazienza e ci si abitua”, incoraggia un manuale dell’epoca. Un bicchiere al mattino e uno alla sera, aumentando la dose di giorno in giorno. Ma non ci si deve nutrire di solo latte. Va alternato con zuppe in brodo, formaggi e verdure. Si inizia ad aprile e si continua per tre mesi. Con l’arrivo della bella stagione si consiglia di andare in montagna vicino alle malghe, per rifornirsi direttamente alla fonte. I benefici della Milchkur a base di latte di mucca sono notevoli, il più importante è senz’altro quello del rafforzamento del sistema immunitario. Chi proprio non tollera il latte vaccino, può ricorrere a quello di capra o d’asina, con la raccomandazione di ingerirlo in quantità ridotta e solo al mattino. Anche la Molkenkur è davvero un toccasana e consiste nell’assunzio-

SCRIVI A... Vuoi segnalarci qualcosa che funziona o deve essere assolutamente cambiata nella nostra città? Conosci persone o belle storie che, secondo te, meritano di essere raccontate sul QuiMerano? Telefona allo 338 4480145 o scrivi a redazione.merano@quimedia.it

ne del siero di latte, ottenuto eliminando le parti grasse. Il “Molken” offerto agli ospiti era il risultato di un procedimento abbastanza laborioso. Arrivava fresco ogni mattina in città dal paese di Tirolo. La cura si poteva iniziare ad aprile e proseguire fino ad agosto. Si cominciava con un bicchiere a digiuno per aumentare fino a 6-8 bicchieri a distanza di un quarto d’ora l’uno dall’altro, facendo del movimento. Allora il Molke veniva spesso mescolato a vino leggero o allo sciroppo di tamarindo. Per la Molkenkur si poteva utilizzare sia il latte di mucca che quello di capra d’alta montagna. Era consigliabile il secondo per il maggior numero di preziose proprietà in esso contenute. Il Molke era comunque molto leggero e digeribilissimo ed era indicato per il sistema linfatico ghiandolare, calmante dei nervi, e disintossicante intestinale, nonché purificatore della pelle. Era consigliato sia per ridurre il rischio di contrarre delle malattie, sia per poter contrastare la patologie già emerse. Anche qui si raccomandava di individuare un contadino di fiducia, possibilmente lontano, e raggiungerlo a piedi. La Traubenkur, la cura dell’uva, era nota già ai tempi dei Romani. Si poteva iniziare già a fine agosto con i primi grappoli. Normalmente però si partiva dalla fine di settembre e si continuava fino a metà novembre. Si consumava l’uva due volte al giorno,

al mattino e alla sera, abbinandola anche in questo caso a belle camminate all’aria aperta. Il miglior risultato si otteneva – anzi si ottiene visto che la cura dell’uva è ancora in auge ai nostri giorni – procedendo per gradi, fino a nutrirsi di sola uva. Per gran parte dell’Ottocento quella bianca era considerata ideale perché più equilibrata nelle sue componenti. Più avanti si imporrà invece l’utilizzo dell’uva Schiava, vitigno tipico della conca meranese. Ecco la ricetta originale. Si succhia l’uva acino per acino, cercando di ingerire il meno possibile semi e polpa. Si può arrivare per gradi ad una quantità giornaliera tra i 2-3 chili. Il metodo più ecologico ed efficace consisteva allora nel mettersi d’accordo con un viticoltore, raggiungendo ogni giorno i vigneti con una sana camminata. Gli effetti benefici della Traubenkur sono molteplici: purifica l’organismo, favorisce la diuresi e l’eliminazione delle scorie, e stimola la circolazione. Saranno queste cure, oltre all’aria salutare, a richiamare sempre più ospiti a Merano, dando vita ad una prima forma di “turismo gastronomico”, sui generis, anche perché caratterizzato da finalità esclusivamente curative. Oggi esistono numerose passeggiate e percorsi ciclistici che partono dal fondovalle e raggiungono locali, ristoranti, trattorie, masi con agriturismo, Buschenschänke che offrono piatti di buon livello, se non addirittura ottimo, soprattutto all’insegna della valorizzazione dei prodotti della terra e del rispetto della salute. In gran parte dei casi si può ben dire che il rapporto qualitàprezzo-beneficio per la salute debba essere considerato veramente eccezionale. Considerato il lento degrado gastronomico che talvolta siamo costretti a sopportare, non è cosa da poco!

Raoul Ragazzi (Delegato Accademia cucina)


MERANO ARCHEOLOGIA

CONFERENZA

Un tesoretto di monete a Maia

Uno strato di monete prima del microscavo e del restauro

MAIA La terra è un paradiso per gli Maia Alta sono immortalati Maxiappassionati di storia; è un deposito mianus Augustus, Constantius Clodi documenti, di particolari, grandi rus Caesar, Diocletianus Augustus e piccoli, che raccontano e spiegae Galerius Caesar. Le monete provengono da zecche no epoche passate, narrando anche piccoli particolari che permettono molto lontane, come ad esempio agli addetti ai lavori di ricostruire Cartagine in Africa settentrionale, importanti passi compiuti dai nostri Antiochia in Turchia, Tessalonica in avi in passato. Lo sanno bene i tecGrecia, Alessandria in Egitto, Siscia nici dell’Ufficio beni archeologici, in Croazia, Lugdunum in Francia, Roma e Aquileia. che negli ultimi anni hanno portato alla scoperta di importanti nuovi riLa costruzione della rete stradatrovamenti risalenti a varie epoche. le romana era il presupposto per Particolarmente interessanti sono questi contatti ad ampio raggio. Ati rilievi effettuati a Maia Alta e a traverso la conca di Merano passaMaia Bassa: nel va l’importante corso di uno scastrada imperiale vo archeologico via Claudia Auin via Virgilio è gusta, che collestato scavato un gava l’Italia setesteso edificio di tentrionale con epoca romana, Augusta Vindeed i reperti rinlicum (l’attuale venuti, tra cui Augsburg), capispille per vestitale della provinUna moneta dell’imperatore ti (fibule) finecia della Raetia. Massimiano mente decorate, La moneta unisono indizio di ca introdotta dai una certa ricchezza. Romani e un evoluto sistema di traNella cucina della casa romana si sporti resero possibile un florido trovava un tesoretto di monete secommercio, che coinvolse tutto polto nel terreno e nascosto sotto l’impero romano. Lucerne, vasellauna macina, che venne sotterrato me da tavola, vetro, generi alimene non più recuperato. Si tratta di tari e voluttuari come olio, vino, 3187 monete, databili dalla fine del ostriche, spezie e gli stessi schiavi III all’inizio del IV secolo d.C. (293 erano oggetto di commerci su lun– 305 d.C.). Risalgono al periodo ghe distanze. Nella conca di Merano lungo l’imdella Tetrarchia, quando l’imperatore Diocleziano, per arginare la portante asse di transito, la via crisi dell’impero romano, lo divise Claudia Augusta, al confine con la in due parti, una occidentale e una provincia della Raetia sorgeva una orientale. Quattro sovrani erano alla stazione doganale, dove veniva inguida dell’impero: due imperatori cassato il dazio gallico sulle merci. anziani con il titolo di Augustus e La stazione doganale è menzionadue imperatori giovani con il titolo ta nel cosiddetto altare di Diana di di Caesar. Sulle monete di Merano Parcines del III secolo d.C.. Non è

7

conosciuta l’ubicazione originaria della lapide votiva, ma è certo invece che venne riutilizzata in seguito come altare in una chiesa cristiana. L’iscrizione riporta che Aetetus, uno schiavo affrancato e capo della dogana presso la Statio Miens, ha dedicato l’altare alla divina famiglia imperiale e alla dea Diana. La conca di Merano per secoli ha costituito una regione di confine: prima tra la Regio X Venetia et Histria e la provincia della Raetia, più tardi – nel primo Medioevo, nel VI – VIII secolo, tra le zone di influenza dei Franchi, dei Longobardi e dei Baiuvari. Anche il limite settentrionale della diocesi di Trento passava, dall’epoca del primo cristianesimo, nella conca di Merano, dove confinava con la diocesi di Coira. Il nostro territorio è stato per secoli terra di confine e nello stesso tempo di transito, una testa di ponte tra Sud e Nord.

ALLA CORTE DI FEDERICO MERANO Chi era Federico II di Svevia? La figura di questo personaggio storico, definito già dai contemporanei “stupor mundi” verrà descritta da Maria Carla Alessandrini nel corso di una conferenza organizzaFederico II di Svevia ta dalla società Dante Alighieri per giovedì 9 febbraio alle ore 16. L’esperta parlerà della vita, dei molteplici campi d’azione e dell’opera poetica e l’attenzione che egli dedicò nell’edificare dimore e presìdi nelle terre sotto la sua più diretta giurisdizione. Completano il pomeriggio la lettura e la presentazione del Dvd “Misteri e segreti del Castel del Monte”. Entrata libera.


MERANO

8

IN BREVE

EVENTI

Scout tutti riuniti per “crescere”

BOLZANO Dal 1926 il 22 febbraio è diventata la Giornata Mondiale del Pensiero per le realtà scout nel Mondo. La data è corrispondente a quella di nascita del fondatore dello Scoutismo Sir Robert Stephenson Smyth Baden-Powell di Gilwell, per i ragazzi che vestono il

fazzolettone chiamato in maniera amichevole B.-P. L’organizzazione internazionale WAGGGS (World Association of Girl Guides and Girl Scouts) sceglie ogni anno un tema di rilevanza internazionale su cui focalizzare l’attenzione dell’evento; l’obiettivo è quello di far riflettere i ragazzi di tutte le età, in modo differente e a diversi livelli di comprensione e con diversi strumenti educativi, sulla particolare tematica scelta. La Giornata del Pensiero è, infatti, un giorno per riflettere sul senso del Guidismo e per rivolgere un pensiero alle altre Guide di tutto il mondo.

Tutte le guide in quel giorno donano simbolicamente un penny, cioè una moneta di valore variabile a seconda del paese, da destinare per lo sviluppo o il sostegno del Guidismo nei paesi in difficoltà. Il tema scelto per la Giornata del Pensiero 2017 è “crescita”, inteso come un cammino di crescita del movimento Guide e dello Scoutismo nel mondo. La Giornata del pensiero verrà celebrata anche a Bolzano, precisamente il prossimo 19 febbraio presso il Parco Baden Powell. Una giornata che per la prima volta riunirà tutte le realtà scout della provincia: AGESCI, ASCI, ASMI, CENGEI, FSE, MASCI e SP. La celebrazione, aperta a tutta la cittadinanza, avrà inizio alle ore 9 e le associazioni, a titolo simbolico, interreranno una pianta perché attecchisca nel suolo, germogli e si sviluppi come nuovo esemplare del movimento dello Scoutismo.

GUIDA TURISTICA E ACCOMPAGNATORE, ISCRIZIONE ESAMI Chiuderanno il prossimo 28 febbraio le iscrizioni all’esame per diventare guida turistica o accompagnatore turistico. La prima figura professionale consiste nell’accompagnare gli ospiti nella visita ad opere d’arte, musei, mostre o lungo itinerari turistici, illustrandone caratteristiche storiche e paessaggistiche, mentre l’accompagnatore turistico accompagna le persone nei viaggi, curando l’attuazione dei programmi di viaggio, di cui è responsabile. Solo chi ha superato l’esame potrà esercitare una delle due professioni. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere direttamente all’Area funzionale turismo della Provincia, tel. 0471 413631 o sul sito web della Provincia, Ufficio “Turismo e Mobilità”, pagina “Professioni nel turismo”.

L’ULTRACENTENARIA

Segnavia

Superato il secolo di vita

Pernottare

Escursioni Mangiare&bere

Itinerari in bici Shopping

Nuovo Design

Scopri l’Alto Adige www.sentres.com Pubblicità su sentres.com? Siamo a vostra disposizione: 0471 051 232 - info@sentres.com più visibilità | più vicini all’utente | più contatti

Da sinistra Christl Franceschini, il membro del cda di Villa Carolina Toni Leiter, Annamaria Senn, Madre Anna Seeber, l’assessore Frötscher e Gerda Erardi

MERANO L’altro giorno Annamaria Senn ha festeggiato il suo 102 esimo compleanno. La signora Senn è molto conosciuta fra i commercianti meranesi perché per tanti anni ha gestito – fino al 2001, quando è stata accolta nella casa di riposo Villa Carolina -l’omonimo negozio di profumi sotto i portici. Alla festa, organizzata nell’accogliente sala di Villa Carolina, hanno partecipato le due nipoti Christl Franceschini e Gerda Erardi, gli ospiti e i responsabili del ricovero nonché l’assessore agli affari sociali Stefan Frötscher, che si è congratulato con la signora Senn a nome di tutta l’Amministrazione comunale.

IN BREVE COME PREVENIRE E CURARE IL DIABETE Il Circolo culturale La Quercia di Lagundo invita alla conferenza con il dottor Gianni Pontarelli sul tema “Il Diabete. Prevenzione e cura” che si terrà sabato 18 febbraio alle ore 20 presso la sede del circolo in via Birreria. Il diabete è una malattia che colpisce ogni anno milioni di persone nel mondo, non può essere curato, ma può essere tenuto sotto controllo usando diverse terapie già sperimentate con successo.


MERANO FOIBE

UNA STRAGE DIMENTICATA

MERANO Per oltre cinquant’anni il silenzio della storiografia e della classe politica hanno avvolto la vicenda di diecimila italiani gettati, vivi e morti, nelle voragini dell’Istria tra il 1943 e il 1947. La prima ondata di violenza esplode dopo la firma dell’armistizio dell’8 settembre, in Istria e in Dalmazia i partigiani slavi si vendicano contro i fascisti e gli italiani non comunisti. Ma la violenza aumenta nella primavera del 1945, quando la Jugoslavia occupa Trieste, Gorizia e l’istria; le truppe del maresciallo Tito si scatenano contro gli italiani. A cadere dentro le foibe ci sono fascisti, cattolici, liberaldemocratici, socialisti, uomini di chiesa, donne, anziani e bambini. È una ferita ancora aperta, ma perché è stata ignorata per molto tempo? Nel 2004 il Parlamento Italiano ha finalmente dedicato la giornata del 10 febbraio al ricordo di una delle pagine più angoscianti della nostra storia. La strage dimenticata delle Foibe verrà ripercorsa e spiegata da Riccardo Bucci, ospite della Società Dante Alighieri, giovedì 16 febbraio alle ore 16 al Centro per la cultura.

IN BREVE “BLOCK (HI)STORY”: UN VIAGGIO IN BIBLIOTECA Una torre, una scuola, una biblioteca: la mostra “Block (Hi)Story” propone agli ospiti un viaggio nella movimentata storia dell’edificio di via delle Corse. Il progetto è stato ideato dalla biblioteca civica di Merano e dall’Istituto “Franz Kafka”. L’esposizione rimarrà accessibile fino al 26 febbraio il lunedì e il giovedì dalle ore 13 alle 19, il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 19. Dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 22 nel cortile interno situato fra la biblioteca e l’istituto scolastico, verrà proiettato un video.

9

SHOAH MERANO Il 27 gennaio, presso il Luogo della memoria in via Zuegg e alla presenza di numerose autorità civili e militari, è stata depositata una corona per ricordare lo sterminio e le persecuzioni subite dal

Un momento della cerimonia

delle valli Venosta e Passiria. Chiamata inizialmente “Venosta”, la caserma fu in seguito dedicata alla memoria del capitano degli Alpini Leone Bosin, caduto in Albania nel 1941 e decorato con la medaglia d’argento al valore militare. Nel periodo fra il 1943 e il 1945 ebbe la funzione di magazzino per materiali requisiti dalla Wehrmacht e di sottocampo del Campo di transito di Bolzano, come spiega la lapide apposta, a pochi metri di distanza, sul frammento del muro di cinta conservato appunto come Luogo della memoria. Dopo la guerra la caserma fu sede di diversi Reparti Alpini, appartenenti in particolare alla Brigata Alpina Orobica. Fu definitivamente dismessa nel 1991.

Fiori contro la violenza popolo ebraico e dai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. “Il numero dei testimoni diretti di quei tragici eventi purtroppo si riduce ogni anno di più. Dobbiamo essere consapevoli di ciò che questo ricordo ancora muove nei nostri cuori”, ha fatto osservare il sindaco Paul Rösch nel suo discorso. “Dobbiamo renderci conto di quanto sia preziosa la vita in un Paese e in un’Europa che ha tratto un insegnamento da queste tremende esperienze e ha ripudiato la guerra, la violenza e la discriminazione impegnandosi nella cooperazione, nella difesa della democrazia e nel rispetto dei diritti umani. E dobbiamo comprendere che tutto questo non è affatto scontato. Dobbiamo tenere gli occhi ben aperti anche oggi e contribuire a far sì che la nostra società resti libera e aperta, che non escluda e discrimini, che non tracci confini per coltivare l’odio,

LAVORI IN CORSO LUNGO IL PASSIRIO Proseguono gli interventi lungo l’alveo del Passirio:i lavori riguardano alcuni tratti di muro dove la vegetazione cresce tra i sassi; eliminazione della vegetazione infestante di robinie, ailanti e neofita; verrà realizzato un intervento per la pulizia dell’alveo anche in tratti turisticamente interessanti; saranno eliminate piante eccessivamente grandi, che possono costituire un problema idraulico e verrà rifatto il muro destro a valle della passerella Tappeiner che è in pessimo stato; verrà poi realizzato l’accesso al Passirio a valle della passerella Tappeiner.

ma che anzi cerchi sempre la soluzione ai problemi attraverso il dialogo e il confronto pacifico”. Il Luogo della memoria, situato al confine est dell’area ex Bosin, è stato inaugurato ufficialmente il 27 gennaio del 2010. La struttura militare venne realizzata negli anni 1938-1939 per ospitare il Comando del XIII Settore di copertura della Guardia alla Frontiera, che comprendeva le opere difensive dette Vallo del Littorio


10

IN BREVE

MERANO ASIB “INVECCHIARE BENE”

TORNA IL GIUBILEO DEI MATRIMONI

Occhio alle pastiglie

Torna a Lagundo la festa dei giubilei dei matrimoni: tutte le coppie che quest’anno festeggiano i 10, 15, 20, 25 anni di matrimonio sono invitate alla festa organizzata dalla Katholische Frauenbewegung che si terrà domenica 12 febbraio. La festa inizia con la Santa messa alle ore 10 e prosegue con un aperitivo presso la Casa della Cultura.

MERANO È in aumento il numero razioni farmacologiche tra le varie di persone che lamentano sintomi di medicine o tra queste e gli alimenti. instabilità, insicurezza, sbandamenIl rischio maggiore è che il medico to o vertigine, anche in curi questi sintomi aggiungendo altri farmaassenza di una evidente alterazione dell’orgaci, invece di eliminarne. no dell’equilibrio. Una A parlare di questi casi raccolta attenta della sarà il dottor Rolando loro storia clinica, riveFüstös, otorinolaringola spesso che si tratta iatra il 17 febbraio alle ore 15 nella sala Cividi anziani che assumoRolando Füstös no un elevato numeca in via Ottone Huber ro di farmaci. Oltre il 8, che – ospite dell’A30% dei soggetti ultra sib “invecchiare bene” 65enni assume regolarmente oltre 4 - terrà una conferenza dal titolo “Alfarmaci diversi. Si tratta dei pazientro disturbo? Nuova pillola! – Vertigini a causa di sovradosaggio di ti su cui la attenzione del curante deve essere massima per diversi farmaci”. L’incontro ha la finalità di motivi. Sono loro che vanno magsensibilizzare in modo particolare giormente soggetti agli effetti colgli anziani, a questo fenomeno e a laterali, sono purtroppo le vittime consentire una più corretta conopiù frequenti degli errori di prescriscenza della sottile differenza tra i zione, più volte accade che non si sintomi di una malattia e la fisioloconsiderino adeguatamente le integia dell’invecchiamento.

SI RIDE AL CINEMA CON STANLIO E OLLIO Per il ciclo “Stan & Ollie, la coppia più comica del mondo”, organizzato da Sipario amico, mercoledì 15 febbraio alle 20.30 al Centro per la cultura verrà proiettato il film “I diavoli volanti” ed il cortometraggio “Anniversario di nozze”. Entrata libera.

CIRCOLO SAN VIGILIO

LA BALZARINI È ORA LIBERA MERANO Dopo ben dodici anni di servizio,il presidente del Circolo culturale San Vigilio, Giancarlo Antonello, ha rassegnato le sue dimissioni, e lancia un appello: per coloro che desiderassero proseguire l’attività, è disponibile la sala Balzarini, di proprietà del Circolo, con una superficie attrezzata di 100mq. Il presidente rimane a disposizione di chiunque desideri visitare la sala e per dare informazioni relative alla gestione e alla contabilità del Circolo; in tali casi si prega di contattare Giancarlo Antonello preferibilmente via e-mail antonello.giancarlo@gmail.com o al 328 0588214. In assenza di interesse, a partire da luglio verranno iniziate le pratiche per la vendita della sala e per la chiusura del sodalizio.

“Sono senza colpe, ma...” Di seguito la riflessione di un lettore in merito alla notizia di cancellare alcuni nomi dalla toponomastica, che pubblichiamo: “Sono un sudtirolese da tre gene-

razioni, anzi da 4 e più, considerando quel nonno che ha combattuto con i Kaiserjäger e la nonna sfollata in Boemia dalla guerra con i figli, ancora troppo piccoli.

Questa terra è anche mia, perché qui ho radici, ricordi e abbiamo contribuito con sacrificio, dolore e fatica a crearla, bella così com’è oggi. Ho tutti i requisiti dell’echter walscher Südtiroler: ma mi stanno cancellando. Un processo programmato, inesorabile, efficace, per noi doloroso. Ho letto stamane la lista dei nomi che a breve cancelleranno dalla nostra toponomastica, ho avuto un tuffo al cuore. Ho rivissuto una immagine della mia infanzia, nitida, realistica, la gioia intima e pura che si può trovare solo nel cuore di un bambino. I miei genitori programmavano la passeggiata della domenica. Tutti si faceva la passeggiata domenicale. Un lusso sognato per tutta la settimana, preparato con amore e meticolosità nelle poche cose che ci portavamo dietro: il Rucksack, le braghe alla zuava, i panini, la mela, l’acqua nella bottiglia spessa di vetro, la

foto: Erika Gamper

LE VOSTRE LETTERE

K-way in cui poi si sudava tanto, sino a bagnarsi la canottiera di lana che non si asciugava mai più. E poi, l’intimità e il sorriso felice e spensierato dei miei genitori. La gioia e gli schiamazzi con gli amici quando ci si trovava in piazza. Ci si stipava in macchina per partire, il breve viaggio e la lunga camminata... Si andava tutti a “Malga Z I R A G O”. Lo sento ancora troppo nitido nelle mie orecchie, il papà, la mamma, gli amici, noi tutti che durante quelle giornate felici scandivamo quel nome. Non un semplice nome stampato sulla cartina geografica, ma un pezzo della nostra storia. Un altro pezzo della nostra memoria che oggi viene reciso, non senza dolore”. C.F.


MERANO IN BREVE

SICUREZZA

Diminuiti gli incidenti stradali

Il comandante Fabrizio Piras

MERANO Ben 44 incidenti in meno rispetto al 2015, 1.933 “piloti” beccati dall’autovelox a sfrecciare oltre i limiti (nel 2015, prima che venissero installati gli speed check, le infrazioni registrate furono 174) e sempre più automobi-

11

listi che circolano telefonando col cellulare o senza aver allacciato le cinture: sono solo alcuni dei dati estratti dal report 2016 presentato dal comandante della Polizia municipale Fabrizio Piras. Monitoraggio e controllo del traffico, gestione dei bluepark, contravvenzioni, ricorsi, indagini, interrogatori, segnalazioni alla procura, sgomberi, servizi di sicurezza in occasione di eventi pubblici: “Anche nel 2016 le ampie competenze assegnate alla Polizia municipale hanno richiesto all’intero organico un grande impegno”, ha sottolineato il tenente colonnello Piras; attualmente la sua ripartizione può contare su 48 dipendenti, dei quali 41 sono agenti di polizia. Nel 2015 si erano verificati 409 sinistri, lo scorso anno gli agenti ne hanno rilevati 365. A essere aumentate complessivamente sono invece le

violazioni del codice della strada (da 13.408 a 13.733 casi): 1.285 concittadini hanno ignorato la segnaletica e i semafori (2015: 750), 68 guidavano la loro vettura in stato di ubriachezza, 208 senza aver allacciato le cinture di sicurezza, 123 utilizzando il cellulare. 2.034 automobilisti hanno invece superato i limiti di velocità. Di questi, ben 1.933 sono stati “beccati” grazie all’autovelox, ovvero agli speed check installati in città. Ai sistemi di controllo già in uso verranno ora integrate altre videocamere per sorvegliare gli accessi alle zone a traffico limitato del centro storico. Gli agenti saranno inoltre presto dotati di un nuovo lettore portatile in grado di verificare – attraverso la targa del veicolo – se un mezzo risulta coperto da assicurazione o se ha superato la periodica revisione.

SI RIPULISCE LAZAGO Capanne e ripari più o meno rustici, postazioni per grill in muratura, sedie, panche, sdraio e, soprattutto, ogni genere di immondizia. Il Lungopassirio, nel tratto fra l’area ricreativa di Lazago e l’allevamento ittico provinciale, è diventato ormai, su entrambe le rive, una sorta di campeggio abusivo. Dopo un primo sopralluogo effettuato dalla Guardia di Finanza – che ha prodotto anche un’ampia e inequivocabile documentazione fotografica – e opportune consultazioni con i responsabili del’Agenzia provinciale per la protezione civile (ex Ufficio bacini montani), la Polizia municipale di Merano e di Tirolo hanno ora deciso di intervenire drasticamente e di rimuovere ogni struttura di fortuna presente nell’alveo del torrente. Nelle prossime settimane gli operai provvederanno a bonificare la zona demolendo ogni tipo di baracca e smaltendo inerti e rifiuti.


SPORT

12

HANDBALL

La nazionale U17

La selezione Trentino Alto Adige categria 2002/2003

I meranesi si impongono anche all’estero MERANO Ben dieci giocatori dell’Handball Alperia Merano sono stati convocati per la selezione Trentino / Alto Adige che ha partecipato ad un torneo a Linz. Nella categoria 2002 / 2003 i giocatori sono stati sei, Urban Jan, Pezzuto Lukas, Durnwalder Aaron, Freund Felix e Mauroner Daniel. Nella categoria 2000 / 2001

i giocatori erano Dal Medico Edoardo, Busetti Luca, Eschgfäller Maximilian e Prantner Leo. La categoria più giovane è riuscita a vincere il torneo battendo la squadra tedesca del Tsv 2000 Rothenburg in semifinale per 24 a 20 e vincendo in finale contro la squadra ungherese del Bàcs Kiskun per 21 a 9, grazie a un’ot-

Attività sportive invernali in

tima difesa. La squadra dei 2000/2001 in semifinale ha perso contro la squadra ungherese del Ksi Akademie Budapest per 31 a 23 e vinto la piccola finale contro l’altra squadra ungherese del Kiki Handball Kecskemet per 21a 13. Leo Prantner si è aggiudicato inoltre il titolo di capocannoniere con ben 38 gol in cinque partite. Alex Freund invece è stato convocato per la nazionale Under 17, che ha partecipato al 14esimo Campionato Mediterraneo, battendo nel gruppo B le squadre dell’ Argentina, Montenegro, Tunisia e Islanda e perdono solo contro la Germania, aggiudican-

dosi così l’accesso in semifinale. In semifinale perdono contro la Spagna e giocano la piccola finale contro i padroni di casa, nella AccorHotels Arena di Parigi, un palazzetto che può ospitare ben 16 mila spettatori. La finale è stata molto combattuta, ma gli azzurini hanno dovuto cedere per 23 a 21. L’Italia, con il meranese Freund Alex, chiude il suo 14esimo Campionato Mediterraneo dell’Handball al quarto posto, dopo aver giocato una finale per il terzo e quarto posto ad altissimi livelli contro i padroni di casa francesi e con la consapevolezza di aver disputato una grande manifestazione.

LA NOVITÀ

Una sede per gli arbitri

Da sinistra Michele Volpato, presidente della sezione arbitri di Merano, l’assessore Zaccaria e il consigliere della sezione arbitri Marcello Bianco

w w w. a t h e s i a l i b r i . i t

MERANO Ottime notizie per i tanti giudici di gara del meranese: i membri della sezione arbitri di Merano potranno infatti presto trasferirsi nella nuova sede di via Toti. Il relativo contratto di affitto è stato firmato l’altro giorno in municipio dall’assessore alle finanze

e al patrimonio Nerio Zaccaria e dal presidente del sodalizio Michele Volpato. La sezione arbitri di Merano è stata fondata nel 1967 e conta attualmente 70 affiliati in tutto il Burgraviato. Finora aveva la sua sede logistica presso l’ex Dopolavoro di Sinigo.


foto: shutterstock.it

Uno degli obiettivi delle agevolazioni edilizie della Provincia è di consentire alle persone disabili con deficit funzionali permanenti di adeguare la propria abitazione alle loro esigenze specifiche. Per permettere di muoversi in completa autonomia e sicurezza negli ambienti da sempre abitati, vengono quindi elargiti contributi a fondo perduto alle persone, alle famiglie, ma anche a condomini o istituti dove risiedono stabilmente queste persone. Sono previste agevolazioni per l’eliminazione o il superamento delle barrie-

13

EDILIZIA

SPECIALE EDILIZIA

Disabili: addio alle barriere Non sempre la casa in cui si vive può soddisfare le nostre esigenze: a volte, anche solo a causa dell’età che avanza, sorgono degli ostacoli che potrebbero compromettere lo svolgere della propria quotidianità. Si chiamano barriere architettoniche, ed oggi si possono abbattere con l’aiuto di un contributo da parte della Mano pubblica. re esistenti all’esterno e all’interno della propria abitazione come rampe, elevatori ed ascensori, ma anche l’adeguamento dell’abitazione alle esigenze specifiche delle persone disabili; c’è anche la possibilità

di acquistare un’abitazione senza barriere architettoniche, se l’unica propria abitazione non è adattabile. Possono presentare domanda per il contributo persone disabili con deficit funzionali permanenti (persone

con mobilità ridotta, ipovedenti, non udenti), genitori con figli disabili, familiari che percepiscono l’assegno di cura per familiari disabili conviventi e condomini o istituti, se vi risiedono persone disabili.


SPECIALE EDILIZIA

14

Bonus casa 2017: ecco le novità Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Legge di stabilità, sono stati ufficializzati i nuovi bonus casa per il 2017; un’innovazione che prevede grandi novità, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza sismica degli edifici, sia pubblici che privati, e non sono state neppure trascurate le agevolazioni per il risparmio energetico e la ristrutturazione delle case. Sono state confermate anche per il 2017 le detrazioni fiscali al 65 per cento per le spese destinate alla riqualificazione energetica delle abitazioni. Gli interventi interessati da questo bonus comprendono sostituzioni di infissi, coperture e pavimenti, installazioni di pannelli solari, sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione e messa in opera di scaldacqua a pompa di calore in luogo di quelli tradi-

zionali. La detrazione, nel 2017, potrà essere utilizzata anche per l’acquisto di caldaie a pellet o a legna e per l’acquisto di tende da sole per esterni. Per quanto riguarda l’Ecobonus 2017, riservato ai condomini, il suo utilizzo potrà avvenire fino al 2021 e ci sarà la possibilità di innalzarlo fino al 70 per cento o 75 per cento per i lavori che riguardano la parte esterna dell’edificio. Uno dei bonus casa 2017 è il Bo-

nus Sisma, che riguarda la messa in sicurezza sismica degli edifici, al fine di migliorare una o due classi di rischio. Il Bonus è stato innalzato dal 50 fino al 70 – 80 per cento in caso di abbattimento della classe di pericolosità sismica. Chi deve ristrutturare casa, potrà beneficiare di un incentivo Un tetto in via di rifacimento pari al 50% della spesa fino al Potrà usufruire del Bonus mobiraggiungimento di 96mila euro. Le li ed elettrodomestici solo chi ha abitazioni che si trovano nelle aree a rischio sismico 1, 2 e 3 potranno attivato il bonus ristrutturazioni fruire di questa agevolazione fino dopo il 1° gennaio 2016. Le ageal 31 dicembre 2021 con aliquote volazioni riguardano l’acquisto di potenziate sino al 85% in caso di grandi elettrodomestici A+ e mobili abbattimento del rischio sismico. di primaria importanza.

• PARQUET • LVT VINILICO • LAMINATO • MOQUETTE • PVC • LEVIGATURA PARQUET

ARREDAMENTI BY COLOMBINICASA • CUCINE • SOGGIORNI • CAMERE MATRIMONIALI • CAMERE PER BAMBINI • DIVANI

Di Corradin Alessio Tel. 345 1512285 - alessio.corradin@gmail.com www.corradin.bz.it Facebook: Corradin Pavimenti&Arredmenti

Grafica: QuiMedia

FORNITURA E POSA DI PAVIMENTI


SPECIALE EDILIZIA

Edilmerano: qualità da sempre Un’esperienza che affonda le sue radici nel tempo, la volontà di lavorare con un team sempre al massimo della formazione ed una passione per il particolare: sono le caratteristiche che contraddistinguono la ditta Edilmerano. innovazione. Edilmerano esegue qualsiasi commessa riguardante le opere di muratura, posa delle piastrelle e delle pietre naturali, la fornitura e posa di pavimenti in legno, la fornitura e posa di finestre e delle porte, le opere di tinteggiatura e cartongesso, il rifacimento delle facciate condominiali, l’adeguamento o la creazione di impianti elettrici, idraulici, di condizionamento, di allarme, la fornitura dei sanitari e dell’arredo del bagno; tutto ciò viene realizzato partendo dalla nascita del progetto fino alla messa in opera. Gli specialisti effettuano sopralluo-

Grafica: QuiMedia

Edilmerano ha sviluppato l’azienda basandosi sulla trentennale esperienza nel settore edile del titolare, e nel tempo è diventata una realtà solida ed affermata nel territorio della provincia di Bolzano. La passione per il lavoro ha sempre spinto la ditta ad aggiornarsi sulle nuove tecniche, sui materiali da utilizzare e di conseguenza su come realizzare gli interventi tenendo lo sguardo rivolto verso il futuro per tutelare l’ambiente. Per questo il personale è perennemente con tutti i corsi d’aggiornamento: il team è convinto che la competitività di un’impresa sia data dalla continua ricerca e

15

ghi ed analizzano con cura ogni dettaglio per dare la massima soddisfazione al cliente, partendo dalla consulenza e dai preventivi prestati a titolo gratuito. Quest’anno l’azienda compie il traguardo dei vent’anni anni di attività; ha appena completato un percorso formativo per l’ottenimento della qualifica “Artigiano CasaClima” che permetterà di intervenire nel miglior modo possibile sulle abitazioni esistenti. Questa nuova concezione che viene riassunta nella parola CasaClima negli ultimi anni ha avuto l’approvazione in ambito mondiale e rappresenta il futuro dell’edilizia, perché migliora la qualità della vita che si ottiene attraverso il risparmio ener-

getico e la sostenibilità ambientale. Principalmente i lavori di Edilmerano riguardano abitazioni, alberghi, negozi, manutenzioni condominiali, piccole costruzioni ex-novo, circoli e centri sportivi. Per qualsiasi richiesta o appuntamento è possibile contattare telefonicamente i tecnici che sono sempre disponibili in azienda e potranno dare assistenza per qualsiasi intervento (tel. 0473 201234). Inoltre, per toccare con mano la professionalità della ditta, ci si può recare allo Showroom della ristrutturazione in Via Albertina Brogliati 52 a Merano.

I NOSTRI SERVIZI » Sopralluogo presso il cliente e consegna di preventivo dettagliato gratuito » Progettazione per la ristrutturazione di bagni, appartamenti e per nuove costruzioni

I Mastri costruttori

» Consulenza per pratiche contributi provinciali e/o nazionali sulle ristrutturazioni e risparmio energetico » Scelta dei materiali » Opere di muratura, posa piastrelle e pietre naturali » Fornitura e posa di pavimenti in legno, linoleo, moquette » Fornitura e posa porte e finestre » Tinteggiature e opere in cartongesso » Rifacimento facciate condominiali » Impianti elettrici e sistemi di allarme » Impianti idraulici e condizionamento » Fornitura sanitari e arredobagno

EDILMERANO di Aiello Pasquale & Co. Sas - Impresa edile in Via Albertina Brogliati, 52 - 39012 Merano (BZ) Tel. 0473 201234 - Fax 0473 229374 - info@edilmerano.it - www.edilmerano.it


SPECIALE EDILIZIA

16

La crisi c’è, si sente, e la sua presenza si nota in ogni momento della giornata; basta andare al supermercato, guardare le bollette e confrontarle con la busta paga. Eppure il cielo all’orizzonte non è così nero come potrebbe sembrare, e scomodando Brandon Lee, “non può piovere per sempre”. Lo dimostrano i dati resi pubblici di recente dalla Ripartizione edilizia abitativa della Provincia, che dimostrano come sempre più altoatesini decidano di investire sul mattone: dal 2012 al 2016 le domande di contributi per la prima casa sono aumentate del 42 per cento. Parlare di crisi oggi è ormai quasi scontato, un argomento che se la gioca con il meteo o il campionato di calcio. Ma certi numeri rassicurano, e fanno pensare che in fondo le cose non vanno poi così male: gli altoatesini hanno ripreso ad investire sulla casa di proprietà. La giunta provinciale ha fortemente sostenuto negli ultimi quarant’anni la politica dell’edilizia abitativa agevolata mettendo a disposizione ingenti mezzi finanziari ogni anno per l’acquisizione di nuove aree edificabili da assegnare all’edilizia agevolata, con la concessione di contributi edilizi ai cittadini per la nuova costruzione, l’acquisto e il recupero della prima casa. Grazie a questo forte sostegno ai cittadini, le famiglie che occupano e sono proprietarie della prima casa superano l’80 per cento. Annualmente vengono presenta-

Consulenza Vendita Posa in opera Manutenzione Servizio & Cura

Sempre più altoatesini investono nel mattone

Pavimenti in legno Laminato Moquette Pavimenti vinilici & PVC Linoleum & Sughero Pavimenti per esterni


SPECIALE EDILIZIA

17

rivolgere allo sportello informativo al Palazzo 12 in via Canonico Michael Gamper a Bolzano, oppure presso gli uffici provinciali nel palazzo ex-Esplanade in piazza della Rena 1 a Merano

Il più grande portale di annunci dell‘Alto Adige

Oggi cerco casa, domani faccio il trasloco

rtamento di lissimo appa con terrazzo. Vendesi bel centro città, 3 stanze in

Samstag, 17. Mai

Südtirols größter

2014

über

115

Anzeigenmarkt

Diverses

Immobilien

Motor

Stellen

310 Angebote

über

Angebote

über

über

290 Angebote

105 Angebote

Umsetzung für die Kopf im Printbereich unseres Projekte Kreativer gängiverschiedener zur Unterstützungder Kenntnisse ab sofort erwünscht. gesucht. Teams kprogramme gen Grafi Tel. 349/7654321.

Das ist es ...

PARIS

Energie für dein Unternehmen

Trading

dolomitenmarkt.it

Trading - Etschwerke

costruzione o l’acquisto di una prima casa, l’interessato deve soddisfare determinati requisiti, che riguardano il punteggio minimo previsto, il reddito e le proprietà, gli immobili posseduti dai genitori ed altri criteri specifici. Il richiedente deve soddisfare alcuni requisiti base, in base ai quali verrà assegnato un punteggio per il calcolo del contributo: deve avere da almeno cinque anni la propria residenza o il posto di lavoro in provincia di Bolzano; lo stesso vale per il convivente “more uxorio”, se questo diventa comproprietario dell’alloggio. Deve avere compiuto 23 anni, qualora si tratti di richiedenti celibi o nubili senza familiari a carico, e tale requisito non si applica ai richiedenti in situazioni di handicap. Non deve inoltre essere proprietario, titolare del diritto di usufrutto, uso o abitazione di un alloggio adeguato al fabbisogno della propria famiglia e facilmente raggiungibile; un alloggio si considera facilmente raggiungibile se situato entro 40 chilometri dal luogo di lavoro o di residenza, oppure entro 30 chilometri se l’alloggio in questione, la residenza o il posto di lavoro si trovano a più di 1000 metri di altitudine; lo stesso vale per il coniuge non separato e per il convivente “more uxorio”. Per maggiori informazioni ci si può

Azienda Energetica

te tra le 2.400 alle 3 mila richieste di contributo edilizio per la nuova costruzione, l’acquisto e il recupero della prima casa. Tali dati presentano un trend di crescita negli ultimi anni. Con l’introduzione del mutuo senza interessi come anticipo sulle detrazioni fiscali per il risanamento della prima casa fin dal 2014 e il nuovo mutuo Risparmio casa (“Bausparen”) dal luglio del 2015, il numero dei cittadini che ha beneficiato di queste due nuove forme di contributo edilizio si è aggiunto a quelli che hanno richiesto il classico contributo a fondo perduto di cui sopra dimostrando negli ultimi tre anni un trend decisamente in crescita che ha portato ad un numero complessivo di richieste presentate nel 2014 pari a 3.400 domande, nel 2015 a 3.120 e nel 2016 a 3.613. Ciò corrisponde a un aumento del 42 per cento dal 2012 al 2016. Si sottolinea inoltre che annualmente circa il 60 per cento dei richiedenti un contributo per la realizzazione della prima casa in proprietà, rientra nella prima fascia di reddito (reddito fino a 22.400 euro netti) e circa l’80 per cento dei richiedenti dispone di redditi da lavoro dipendente. È anche importante specificare che quasi il 50 per cento dei richiedenti è singolo. Per ottenere un’agevolazione per la

nei giorni dedicati al servizio (telefono 0473 252249). È necessario portare con sé i redditi familiari degli ultimi due anni e la piantina o il progetto (in scala) dell’alloggio da agevolare.

21 Bozen - Silbergasse Tel. 0471 97 65 93 Bozen - Italienallee 6/A Tel. 0471 27 94 60

Tania Cagnotto

Erfolgreiche Wasserspringerin

Bozen - Twenty Tel. 0471 05 39 63 3 Brixen - Weißenturmgasse Tel. 0472 83 71 00

Bruneck - Graben 9/B Tel. 0474 55 55 01

www.aew.eu Leifers - Noldinstr. 1/A Tel. 0471 59 06 95

/ BRUNECK / EPPAN

Tel. 0473 56 50 50 122 Meran - Freiheitsstr. Tel. 0473 23 73 09

/ LEIFERS / LANA

Tel. 0471

Schlanders - Andreas-Hofer-Str. Tel. 0473 73 08 01

/ MERAN / SCHLANDERS

1/B

13. –17. August

ÜF Person im DZ, 415 Euro pro

Trient - Via San Marco Tel. 0461 26 07 68

/ ST. ULRICH / TRIENT

die Stadt der Liebe

Busreise

Erfolg! und Meran. Energie für Ihren Stores von Bozen Wir haben die richtige in den Energy hat eigene Bedürfnisse.Business-Lösungen von aew 69 Eppan - Bahnhofstr. Jede Branche 79 die massgeschneiderten St. Ulrich - Rezia-Str. Tel. 0471 66 50 54 Entdecken Sie Lana - Tribusplatz 15 79 61 35

BOZEN / BRIXEN

19

®


SPECIALE SALUTE

Vaccinazioni, quali fare e quando? Vaccinazioni. Si è parlato tanto nelle ultime settimane di questo argomento, complice un caso di meningite – scoperto essere poi del ceppo di meningococco X, molto raro alle nostre latitudini – che ha colpito un bimbo di tre anni a Bolzano. Polemiche a parte, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sul perché alcuni vaccini siano gratuiti, mentre altri sono a pagamento e quando sono obbligatori o solo consigliati. A mettere nero su bianco il “cosa, come e quando” dei vaccini ci ha pensato la Giunta provinciale, che in una delibera del 6 dicembre scorso ha modificato il piano vaccinale provinciale, e sarà in essere fino al 2018. Partendo dalle novità – che abbiamo deciso di commentare assieme a un esperto, il pediatra Dr. Massi-

SALUTE

foto: shutterstock.it

18

Il tema delle vaccinazioni continua ad essere un argomento controverso, anche perché molti non hanno chiaro perché certi vaccini siano gratuiti e altri no, quali siano obbligatori e quali solo “vivamente consigliati”. Cerchiamo di rispondere a queste domande consultando il nuovo piano vaccinale provinciale. mo Perini di Bolzano, membro della commissione pediatrica dell’Ordine dei Medici dell’Alto Adige – si hanno innanzitutto tre vaccini nuovi: “Già in circolazione da anni in Europa e poi Italia, il vaccino antimeningococco B – spiega il pediatra – riguarda un ceppo di meningite che colpisce in particolar modo i bambini. In passato i casi di meningite riscontrati alle nostre latitudini erano soprattutto dovuti a questo ceppo. Oggi abbiamo anche casi di meningococco C. Questo vaccino è gratuito fino a 3 anni, ma essendo

entrato in vigore da poco, verranno chiamati per vaccinarsi solo i nuovi nati, che dovranno fare una prima dose al 7° mese, una seconda al 9° mese e un’ultima dose al 15° mese. Il consiglio ai genitori di bambini di età maggiore ai 7 mesi è quello di recarsi all’Ufficio per le vaccinazioni o chiedere in occasione di un richiamo per altra vaccinazione. Entro i due anni vengono somministrate tre dosi, dopo i tre anni diventano due”. Perché dopo i tre anni il vaccino diventa a pagamento? È comun-

Vendita di prodotti aziendali

que consigliabile vaccinare? Per somministrare vaccini gratuitamente nelle fasce più a rischio in Italia si spendono 220milioni di euro. Nonostante la nostra Provincia goda di buona salute non si può permettere di coprire i costi per tutte le fasce d’età. Per questo dai tre anni in poi il vaccino diventa a pagamento, al costo di 75 euro a dose. Personalmente consiglio il vaccino non solo ai bambini, ma anche agli adulti che sono a stretto contatto con bambini. Quali altri tipi di vaccini esisto-


SPECIALE SALUTE

foto: shutterstock.it

no in commercio contro la me(PVC 13), somministrato al 3°, 5° e ningite? 12° mese, seguito dall’MPR, ossia Esiste il vaccino Hib, ossia contro il vaccino trivalente contro morbill’Haemophilus influenzae B, che lo, rosolia e parotite, somministrato viene somministrato ai neonati graal 14° mese e con richiamo a 6 e tuitamente al 3°, 5° e 12° mese. tra gli 11 e 18 anni. Anche i vaccini Consigliato, poi, il vaccino per il contro il meningococco C , B e Hib meningococco C, che viene somche causano meningite e di cui abministrato sempre gratuitamente biamo parlato in precedenza sono al 14° mese. consigliati, ma non obbligatori, così E il vaccino quadrivalente? di come quello per la varicella, esteso gratuitamente ai bambini di 14 cosa si tratta? mesi se frequentano l’asilo nido e Il quadrivalente ACWY è un altro dai 12 anni in poi, se ovviamente vaccino contro ceppi che causano non hanno in precedenza contratla meningite, che viene somministrato la malattia. to gratuitamente nella fascia d’età più a rischio, cioè quella degli 11Quali sono le altre novità del Piano 18 anni. Chi volesse farvaccinale provinciale? lo fuori da queste fascia Innanzitutto l’HPV, ossia paga 50 euro. In questo il vaccino contro l’Hucaso si tratta di un’unica man Papilloma virus dose, consigliata anche (vivamente consigliato in presenza di fattori di ma non obbligatorio), rischio (es. viaggiatori). fino ad oggi offerto alle ragazze dagli 11 ai 18 Quali sono i vaccini obbligatori? anni: ora è esteso anI vaccini prescritti per che ai coetanei di sesso Il Dr. Massimo Perini legge sono il vaccino maschile. Questo per il semplice motivo che le contro tetano e difteriragazze si ammalano, ma spesso te (somministrato solitamente assono i ragazzi ad essere portatori sieme a quello per la pertosse, che sani del virus. Inoltre, tra le novità in realtà è solo consigliato), che viec’è anche il vaccino antiRotavirus, ne somministrato al 3°, 5° e 12° mese di vita del bambino. Si ha poi agente responsabile di una grave paun richiamo a 6 anni, dagli 11 ai 18 tologia intestinale: con una semplianni e, successivamente, si avrà un ce dose per bocca al 3° e 5° mese richiamo ogni 10 anni. Tra i vaccini il bambino è immunizzato. Vaccinazioni: una questione che obbligatori anche l’IPV, ossia contro riguarda solo i bambini? la poliomelite, somministrato a tre, sei e 12 mesi, con richiamo a sei Assolutamente no, il consiglio è anni e dagli 11 ai 18 anni. Infine, c’è quello di vaccinarsi se si è soggetti a rischio. Inoltre, è stato introdotto l’HB, ossia quello contro l’epatite B, un terzo nuovo vaccino che immula cui prima somministrazione avnizza contro l’Herpes Zoster, quelviene al terzo mese di vita, seguita da un richiamo a cinque e 12 mesi. lo che causa il cosiddetto “Fuoco di E quali sono invece, i vaccini non Sant’Antonio”. Tale vaccino è gratuito negli over 65 e per i soggetobbligatori, ma raccomandati? ti a rischio per patologia a partire Sono diversi, il primo dei quali è dai 50 anni. il vaccino contro lo pneumococco

19

Passi

che trasformano In cammino per la rinascita in Natura CORSI 2017: tante nuove idee per l’integrazione corpo-mente, la crescita personale in Natura e per approfondire i benefici del Nordic Walking su autostima e stato dell’umore. Camminiamo per integrare yoga, pratiche di meditazione camminata e di connessione in Natura dei Toltechi del Messico. Il cammino consapevole si basa sull’interruzione del dialogo interno, la presenza mentale e la trance, che permettono di accedere a stati di pensiero creativo utili per trasformare la nostra vita.

PASSI CHE TRASFORMANO propone corsi in Natura fra cammino e metafore, verso la felicità, l’autorealizzazione e la pace del cuore. I nostri corsi sono frutto dell’amore per la Vita e la Madre Terra, per trasmettere benessere e felicità nel contatto con la Natura, con l’incrollabile fede nei benefici del cammino e del Nordic Walking su tanti aspetti e dimensioni della nostra vita.

CORSI, FULL IMMERSION, ESPERIENZE 2017 5 sera, 6, 7 maggio, Levico Terme, Trentino: SEMINARIO TECNICO SINW‚ Nordic Walking e Passi che Trasformano‘ tecniche di cammino e dialogo consapevole per il benessere corpo-mente, in collaborazione con NW Camminare in Trentino‘ - Antonella Arnese e Justina Claudatus

2, 3, 4 giugno, Pra de Ia Casa, Val Brenta: SALTO ALL’ ALTRO IO pratiche in Natura dei Toltechi del Messico per l’integrazione corpo-mente - massimo merulla

29 giugno - 2 luglio, Val di Funes, Alto Adige: CONTATTO NEL CUORE DELLA NATURA full immersion in cammino con yoga e meditazione nella Natura, sul tema della relazione e comunicazione Antonella Arnese, Tina Masellis, Ardas Kaur

24 - 27 agosto, Molvene in Trentino: SENTIERI INTERIORI: LIFE, RINASCITA IN NATURA Nordic walking e crescita personale: luoghi e atti metaforici in un lavoro di gruppo per la connessione profonda alla Vita e alla Natura - Antonella Arnese e Justina Claudatus

22 sera, 23 e 24 settembre, chalet Tovel al lago di Tovel: VOX MAGICA Espressione di sè e libertà, la mia voce nella voce della Natura in cammino, per lasciar fluire l’energia vitale - Antonella Arnese, Justina Claudatus, Steve Woodbury

20, 21, 22 ottobre, Altopiano della Paganella, Trentino: MEET YOURSELF Nordic walking e Somatic Modelling insieme, per l’autostima e per l’immagine positiva di sè, in collaborazione con ‘NW Camminare in Trentino’ - Antonella Arnese e Justina Claudatus Quando e dove volete, per le scuole, le associazioni e i gruppi:

contatto antoneve@libero.it / 339 7947411 www.sentierinteriori.com


SPECIALE SALUTE

Una pelle a prova di inverno Vivere all’aria aperta anche nei mesi freddi può essere un toccasana per lo spirito e anche per il corpo. Attenzione però a prendersi cura della propria pelle. Dai, ammettiamolo. Le giornate primaverili ed estive sono molto più piacevoli da godere all’aria fresca, ma anche la stagione più fredda dell’anno ha il suo fascino. Certo, magari per concedersi una ciaspolata, una sciata o anche solo una passeggiata in centro storico, tendenzialmente si preferiscono i giorni meno freddi e ventosi, magari baciati da un sole che non scalda, ma mette di buonumore. In ogni caso, però, uscire all’aria aperta fa bene sempre, basta coprirsi bene e non dimenticare che la nostra pelle è molto più sensibile allo smog e agli sbalzi di temperatura di quanto possiamo pensare. Ecco però qualche piccolo accorgimento per coccolare la nostra pelle dopo una giornata passata al freddo. Innanzitutto ricordiamoci sempre di applicare

una crema solare ad alta protezione quando decidiamo di passare la giornata in montagna. Non importa se il sole batte o ci sono le nuvole: i raggi Uva e infrarossi possono penetrare anche a fondo nella pelle, che in questo periodo è più stressata e richiede maggior nutrimento per rafforzare e mantenere integro il film idrolipidico, che ha la funzione di barriera. Applicando un siero antiossidante prima della protezione si potrà contrastare l’invecchiamento precoce della pelle. Attenzione però, una crema nutriente da giorno con un filtro solare è consigliabile anche restando in città, per combattere i danni alla pelle causati dallo smog. Se potete concedervelo, dopo una giornata al freddo, fate una maschera nutriente. Inoltre, se soffrite di fragilità capillare, evitate di passare

repentinamente dal freddo al caldo, magari cercando di scaldare piano piano il viso con le mani. Chi ha il viso che si arrossisce facilmente o problemi di couperose può usare maschere con estratti termali. Amore per la propria pelle significa prendersi cura anche di labbra e mani. Per le prime il consiglio è di ricorrere sempre a uno stick ricco di vitamine, per le seconde mai fare a meno dei guanti e usare creme a

foto: shutterstock.it

20

base di bisabololo, acquaporine, lanolina e vitamina E. Ultimo consiglio: dopo una giornata al freddo la prima cosa che viene in mente è quella di farsi un bel bagno caldo. In realtà acqua calda e sapone sono un mix aggressivo per la pelle. Meglio una doccia veloce, per non seccare troppo la pelle. Se proprio non potete farne a meno idratate la pelle con un olio prima di immergervi.


SPECIALE SCUOLA

21

SCUOLA Minnei: “La scuola italiana? Una scuola che valorizza tutti” Inclusione, sostegno, abbandono scolastico e riforma della Buona Scuola. Questi sono solo alcuni dei temi trattati con la Sovrintendente scolastica, Dr.ssa Nicoletta Minnei. Dr.ssa Minnei, che cosa si intende con il termine inclusione scolastica e di quali strumenti vi avvalete per portare avanti questo tipo di filosofia nella scuola italiana? Nelle nostre scuole sono presenti numerosi studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES), che siedono tra i banchi accanto ai loro compagni; non esistono infatti, classi o scuole speciali, ma la scuola garantisce a tutti gli studenti il diritto di accedere all’istruzione e all’educazione, con l’obiettivo di fare in modo che ogni studente abbia l’opportunità di sviluppare al meglio le proprie

potenzialità e risorse. Questa è una scuola inclusiva e questa è la scuola italiana in Alto Adige, per la quale l’inclusione si fonda sulla collaborazione tra tutti gli insegnanti della classe, che sono chiamati a realizzare un progetto formativo comune. È quindi importante che gli insegnanti abbiano una formazione adeguata e per questo motivo il Dipartimento Istruzione e Formazione italiana, grazie al Servizio Inclusione, offre ai docenti una formazione di base in pedagogia speciale e didattica inclusiva. Nei casi in cui è necessario un supporto attivo, inoltre, il

gruppo di insegnanti di una classe viene sostenuto, anche con tutor specializzati, alla scoperta di nuovi modelli di organizzazione della didattica. È, infatti, importante che tutti i docenti siano responsabilizzati nell’individuare i progetti e le attività più adeguati per il gruppo classe. Insegnanti di sostegno e collaboratori all’integrazione: qual è la differenza tra queste due figure? Il loro numero è abbastanza per venire incontro alle richieste di ragazzi e ragazze con bisogni speciali?

Gli insegnanti di sostegno sono docenti che hanno seguito un percorso di «specializzazione», che ha come oggetto di studio prevalentemente le materie pedagogiche e la didattica inclusiva, ma presuppone anche una formazione disciplinare precedentemente acquisita. Accanto agli insegnanti, vi sono i collaboratori all’integrazione, personale adeguatamente formato per collaborare con i docenti nelle situazioni che richiedono un supporto più pratico, al fine di favorire la piena partecipazione degli alunni con BES a tutte le attività e le proposte didattiche e di promuoverne l’autonomia.

continua a pag. 22


22

SPECIALE SCUOLA

foto: shutterstock.it

dono. In dettaglio, e limitatamente all’obbligo scolastico, nel 2015/16 abbiamo avuto 16 casi di segnalazione per scarsa frequenza nella scuola primaria (pubblica e paritaria); 35 nelle scuole sec. di I grado (3 di questi con 16 anni di età); 60 segnalazioni nel primo biennio delle scuole secondarie di II grado.

Nella scuola italiana notiamo in questi anni un marcato aumento dei casi di alunni con BES, per i quali mettiamo in campo annualmente 182 posti per insegnanti e 118,5 collaboratori; da notare come tre docenti di sostegno su quattro siano di ruolo: una realtà molto diversa da quello che accade su scala nazionale e di fondamentale importanza per i ragazzi, poiché garantisce loro la continuità nel rapporto con questi insegnanti “speciali”. Il numero delle famiglie di madrelingua italiana che scelgono il percorso scolastico in lingua tedesca per i propri figli continua ad aumentare. Cosa direbbe loro, per convincerli che la scuola italiana è la scelta giusta? Non penso si debba parlare di scelta giusta o sbagliata: rispetto la libertà di scelta educativa delle famiglie. Ritengo però che si debba riconosce-

re il lavoro della scuola italiana non solo nell’ambito dell’apprendimento linguistico, ma anche nel campo del riconoscimento e del rispetto delle identità, nella valorizzazione dei talenti e nell’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali. Questi sono i principi secondo i quali opera la scuola italiana, che, secondo l’ultima rilevazione INVALSI, presenta un valore aggiunto positivo: significa che è capace di valorizzare tutti gli studenti, indipendentemente dalla scuola che frequentano o dalle caratteristiche con cui entrano nel sistema. Questo è un motivo di orgoglio per tutti noi che lavoriamo per la scuola! Abbandono scolastico: cosa dicono le statistiche? Quali sono gli strumenti della scuola per arginare questo problema? Nella scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano gli abbandoni

Qual è, secondo Lei e la Sua esperienza, un punto debole della nuova riforma sulla Buona Scuola e quale, invece, un punto di forza? Parto dal punto forte: l’introduzione, con la cosiddetta riforma della Buona Scuola, della pratica dell’alternanza scuola-lavoro nel curricolo scolastico delle scuole superiori. Penso che sia veri e propri, cioè gli alunni che lasciaun passo importante, perché le espeno le nostre scuole definitivamente, rienze di alternanza, nel periodo delle sono pochissimi: si tratta di 4 casi nel lezioni ma anche in estate, contribui2014/15 e nessuno nel 2015/16. scono ad attuare modalità di apprenQuesto importante risultato è reso dimento flessibili, arricchiscono i perpossibile da una parte grazie al coordicorsi scolastici tradizionali e collegano namento tra le istituzioni coinvolte (Dila formazione teorica all’esperienza stretti, Comuni, Provincia, Procura dei pratica, con esiti che hanno valore pari minori, etc.), rea quelli dei peralizzato attravercorsi disciplinari so un apposito canonici. Grazie tavolo di lavoro, all’introduzione dall’altra è frutdi questo struto dei progetti a mento la scuola contrasto della superiore divendispersione che terà ancora più abbiamo mesun laboratorio so in campo in aperto alla realtà del mondo in questi anni: “Gli anni in tasca” e cui è inserita e “Educatori nelcon strumenti e le scuole”. Il primodi diversi attiLa Sovrintendente Dr.ssa Minnei mo è un progetverà processi di innovazione nel to promosso e coordinato a partire dall’anno scolametodo di insegnamento e apprendistico 2012/13 dall’Intendenza scolamento e nelle modalità organizzative. stica in lingua italiana, che prevede la Un punto debole della riforma è un costituzione di una rete di scuole per aspetto forse poco evidente, ma che la prevenzione e il recupero della dimi sta molto a cuore: la valorizzaziospersione. Elaborato sulla base delne del contributo delle varie compole indicazioni fornite da un’indagine nenti al sistema scolastico. La Riforriguardante i modelli di intervento in ma, infatti, rimane più scoperta sul versante del coinvolgimento di geniquest’ambito già attivi a livello naziotori e studenti nell’elaborazione del nale e internazionale, “Gli anni in tasca” tra il 2012 e il 2016 ha accomprogetto formativo; noi abbiamo la pagnato 56 ragazzi al superamento possibilità di rimandare ad una legdell’esame di Stato. Nello stesso pege provinciale che dovrà rivedere il riodo, altri 42 alunni – inseriti nel proruolo e le modalità di coinvolgimento getto, ma seguiti autonomamente degli Organi Collegiali nella scuola. È dalle scuole con modalità analoghe un aspetto importante, questo, per il a quelle del progetto – hanno supequale mi sarei augurata un intervenrato positivamente l’anno scolastico. to più forte e deciso nella direzione Vengono inoltre monitorati i casi di fredi una compartecipazione effettiva e quenza scarsa o irregolare, che sono costruttiva di tutte le parti coinvolte nel sistema. di fatto le situazioni a rischio abban-


SPECIALE SCUOLA

23

I.I.S.S. “Claudia de’ Medici” L’I.I.S.S. “Claudia de’ Medici” si caratterizza per l’ampia e diversificata scelta professionalizzante rappresentata da tre corsi, con un percorso che affianca alla cultura generale una più specifica cultura professionale, al fine di garantire un collegamento molto forte con il territorio ed i suoi sbocchi occupazionali: • il Corso commerciale è caratterizzato dalle Tecniche professionali dei servizi commerciali, dallo studio del Diritto e dell’Economia e dalle Tecniche di comunicazione; • il Corso turistico permette di ottenere un’ampia preparazione professionale polivalente ed una buona padronanza, in alcuni casi addirittura specialistica, delle lingue tedesca, inglese e spagnola; • il Corso socio-sanitario permette di approfondire le competenze in Psicologia, Diritto, Tecnica amministrativa, Igiene e Cultura medico-sanitaria; • i CORSI SERALI indirizzi commerciale e socio-sanitario.

Tutte le attività didattiche dei corsi diurni sono distribuite su 5 giorni lavorativi dalle 7.55 alle 14.10 ed intervallate da 2 pause. In tutti i corsi, inoltre, l’attività didattica viene costantemente supportata da stage aziendali, tirocini e soggiorni studio anche all’estero, simulazioni laboratoriali, scambi, collaborazioni e progettazione con la scuola tedesca, accoglienza, orientamento in entrata e in uscita, sostegno allo studio con sportelli pomeridiani. I corsi serali ad indirizzo Commerciale e Socio-Sanitario, sono triennali e organizzati in modo tale da potersi adattare alle esigenze dei cittadini maggiorenni che lavorano o non possono frequentare un corso diurno. Le modalità di adesione sono due: la frequentazione ordinaria che punta all’acquisizione del titolo di studio; la frequentazione di singoli moduli di insegnamenti volti all’acquisizione di nuove competenze e di crediti formativi per succes-

sivi esami di idoneità. È previsto un incontro con il Responsabile coordinatore dei corsi serali per l’organizzazione di un calendario di incontri/ sportello, per meglio organizzare e definire il Piano di Studi di ognuno. Al termine dell’ultimo anno si accede all’Esame di Stato (maturità) come studenti interni della scuola. Il diploma conseguito al quinto anno, fornisce i mezzi e le competenze per un corretto accesso al mondo del lavoro e garantisce il prosieguo degli studi in tutte le facoltà universitarie.

GIORNATE DELLE PORTE APERTE Sabato 18 febbraio 2017 ore 9.00 - 12.00 Sabato 11 marzo 2017 ore 9.00 - 12.00

Per info e iscrizioni: Le iscrizioni per l’a.s. 2017/2018 scadono il 15 marzo; info presso la segreteria o sul sito www.iiss-demedici.bz.it Nell’area famiglie del sito è possibile scaricare il Modulo di iscrizione anno scolastico 2017/2018 Per l’orientamento in entrata sono referenti le Prof.sse Lara Spiller ed Elisa Marchetti. È possibile richiedere un incontro con le docenti referenti per l’orientamento inviando un’e-mail all’indirizzo: iiss.demedici@scuola.alto-adige.it


SPECIALE SCUOLA

24

ITE “C.Battisti” Impresa, informatica e lingue sono le tre parole chiave che caratterizzano i corsi di studio proposti dall’ITE “Battisti” nella sua storica sede. All’ITE “Battisti” si acquisiscono conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria, competenze digitali e comunicative plurilingui, capacità organizzative e gestionali, abitudine al lavoro in team: tutti skills fondamentali nel mondo contemporaneo. Molte le partnership con realtà aziendali del territorio, enti, istituzioni e università, per completare la formazione degli studenti grazie allo sguardo concreto verso l’esterno. Il diploma dell’ITE “C. Battisti” apre le porte all’università e offre interessanti sbocchi professionali. ● Didattica innovativa e tecnologica D.A.D.A. Nel primo biennio i ragazzi si spostano fra “Aule ambiente di apprendimento”, assegnate a discipline affini. Le aule, corredate da tecnologie 2.0, dotazioni informatiche, multimediali e arredi modulari, sono laboratori basati sulla logica collaborativa e inclusiva, dove comunicare in più lingue, approfondire competenze matematico-scientifiche, digitali ed economiche, sviluppare competenze interpersonali, interculturali, sociali e civiche.

● INIZIATIVE E PROGETTI Sportello alunni e iniziative di eccellenza; ECDL (Patente europea del computer); #Coding; Compresenze e fasce di livello in più discipline; alternanza scuola-lavoro a Bolzano, in Inghilterra, in Germania e in Francia; simulazione aziendale in rete con altre scuole italiane e straniere; visite ad aziende del territorio; camp for FabLab; corsi di preparazione alle certificazioni linguistiche; scambio docenti/ Lehreraustausch (ITE Battisti – HOB Kunter); metodologia CLIL; attività sportive; percorsi musicali e teatrali ● NOVITÀ – PERCORSO QUADRIENNALE L’ITE “Battisti” per l’a.s. 2017/18 ha chiesto al MIUR di poter attivare un percorso innovativo con curvatura internazionale specifica. Gli studenti sosterranno l’Esame di Stato al termine del quarto anno. Il percorso prevede la didattica innovativa offerta dalla metodologia CLIL, dalle piattaforme e-learning e dalla formazione a distanza. Destinatari: studenti con buono o ottimo rendimento in uscita dalla secondaria di primo grado, predisposizione per le lingue, interesse per le questioni economicosociali, propensione all’uso degli strumenti informatici.

GIORNATE DELLE PORTE APERTE sabato 18.02.2017 dalle 9.00 alle 12.00 Ulteriori info: via Cadorna, 16 Bolzano - Tel. 0471 283406 - Fax 0471 283308 www.itebz.it - itc.bolzano@scuola.alto-adige.it Referente orientamento: Prof.ssa Linda Largajolli (linda.largajolli@scuola.alto-adige.it)

A servizio della città

Il progetto in 3D

Sarà per questioni di antico blasone, sarà la marcata vocazione professionale dell’Istituto, ma di fatto il Delai opera in stretta connessione con il territorio e i suoi enti nel rendersi disponibile al rilievo e all’offerta di soluzioni progettuali per spazi pubblici e privati. A partire dalla realizzazione dei Prati del Talvera a Bolzano, per volontà di un compianto suo insegnante come Michele Lettieri, sono seguite anche in epoca recente attività importanti: il rilievo del forte di Fortezza in vista della sua trasformazione in spazio museale, quello del Maso della Pieve alla periferia del capoluogo e ancora la progettazione

di un villaggio con luogo di culto in Tanzania, poi effettivamente costruito. Al motto “Giovani pensano spazi per… giovani!”, il Laboratorio di architettura e design urbano dell’ITCAT Delai ha offerto tra l’altro la propria collaborazione all’associazione La strada – der Weg per la ristrutturazione del Centro giovani Villa delle Rose, in via Passaggio della Memoria 19 a Bolzano. La classe quarta A, coadiuvata dal prof. Francesco Catania, è impegnata da mesi in tal senso, preparandosi anche sulla storia e le esigenze del quartiere Don Bosco, oltre che sulla specificità del sito come luogo della memoria.


SPECIALE SCUOLA

25

Il polo scolastico “G. Galilei”

ISTITUTO PROFESSIONALE PER L’INDUSTRIA, L’ARTIGIANATO E SERVIZI • Settore “Manutenzione e Assistenza Tecnica” Termotecnica Elettrotecnica Elettronica • Settore “Servizi” Odontotecnico LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CON PERCORSO IN AUTONOMIA PROVINCIALE: INFORMATICA

Le novità del polo scolastico “G. Galilei” • INDIRIZZO “TERMOTECNICA” Il diplomato nel settore termotecnico possiede le competenze necessarie per organizzare e realizzare interventi di installazione, manutenzione, riparazione e collaudo di impianti termici e idraulici anche attraverso l’impiego di fonti energetiche alternative e di nuove tecnologie (es. casa clima).

• INDIRIZZO “INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI” Il diplomato in “Informatica e Telecomunicazioni” possiede competenze specifiche nel campo della progettazione e gestione dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e tecnologie web, delle reti e degli apparati di comunicazione.

• INDIRIZZO “CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE” Il diplomato in “Chimica, Materiali e Biotecnologie” possiede competenze specifiche nel campo dei materiali, delle analisi strumentali chimico biologiche, nei processi di produzione e nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio sia ambientale, che sanitario. • LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE Il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate è la naturale evoluzione del Liceo Scientifico Tecnologico presente nell’Istituto dal 1995. La preparazione coniuga la conoscenza della realtà scientifica e tecnologica con lo studio delle discipline umanistiche. Particolare rilievo è dato all’attività di laboratorio che stimola le capacità progettuali e la riflessione, fornendo competenze utili ad uno sbocco nel settore della ricerca scientifica e tecnologica.

PER L’ANNO SCOLASTICO 2017-18 È STATA RICHIESTA AL M.I.U.R. L’ATTIVAZIONE DI UN PERCORSO LICEALE QUADRIENNALE IN AGGIUNTA AL TRADIZIONALE CORSO QUINQUENNALE ORIENTAMENTO

PORTE APERTE SABATO 11 FEBBRAIO 9.00 - 12.30 / 14.30 - 17.00

• INCONTRI DI ORIENTAMENTO PERSONALIZZATI È offerta la possibilità agli studenti ed ai genitori di fissare degli incontri di orientamento personalizzati contattando il referente per l’orientamento

• FREQUENZE BREVI Previo appuntamento con il referente per l’orientamento è possibile partecipare, sia in orario mattutino che pomeridiano, ad attività di laboratorio e officina

PER INFORMAZIONI E/O PRENOTAZIONI: Bolzano, via Cadorna 14 - www.iisgalilei.eu

Istituto Professionale Tel. 0471-220161 Claudio.Cervenka@scuola.alto-adige.it

Istituto Tecnico e Liceo Scientifico Tel. 331 3343090 - Domenico.Attolino@scuola.alto-adige.it

Grafica: QuiMedia

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO • Meccanica–Meccatronica, Energia • Elettrotecnica ed Elettronica • Informatica e Telecomunicazioni • Chimica, Materiali e Biotecnologie articolazione “Biotecnologie ambientali” articolazione “Biotecnologie sanitarie”


EVENTI IN TRENTINO

EVENTI

26

Consigli per una giornata fuoriporta Mostre, visite guidate, fiere e appuntamenti culturali. Una gita fuoriporta fin nel capoluogo trentino può essere l’ottima soluzione per una giornata diversa dal solito. L’inverno è una stagione bellissima per godersi la neve, ma se il tempo non è proprio dei migliori o non si ha voglia di passare una giornata in montagna, la stagione non aiuta, soprattutto se si hanno

bambini piccoli. E allora, che fare? La risposta arriva dalla vicina Trento: perché, infatti, non fare una gita fuori porta e approfittare delle tante iniziative proposte dai cugini trentini?

Storie di catastrofi al MUSE La mostra “Estinzioni. Storie di catastrofi e di altre opportunità” è un progetto di ricerca e divulgazione scientifica che vede la collaborazione tra il MUSE e importanti istituti universitari e musei italiani. Fino al 26 giugno 2017 negli spazi del Museo delle Scienze di Trento, l’esposizione affronta il tema delle

grandi estinzioni del passato, partendo dalla dimensione paleontologica fino al modello della “sesta estinzione di massa”, che attribuisce la principale all’azione dell’uomo. Numerosi reperti di vertebrati estinti o fortemente minacciati, rintracciati nelle collezioni italiane, si affiancano a focus tematici che mescolano specie carismatiche e


EVENTI IN TRENTINO storie meno note, ma altrettanto curiose ed affascinanti. Da marzo a giugno, la mostra sarà arricchita da una serie di eventi collaterali, sotto il cappello comune di “Incroci di pagine”. Partendo dai temi affrontati in libri di recente pubblicazione, collegati ai contenuti della mostra, natura e scienza e arte si incroceranno alla ricerca di nuove modalità di dialogo fra le mille declinazioni del sapere (per info: www.muse.it).

blico una ricognizione fra i suoni dell’attualità, alla ricerca di artisti che sappiano andare oltre le divisioni, spesso artificiose, esistenti fra i vari generi musicali. Protagonista del concerto sarà Hindi Zahra, definita “la Patti Smith del Nordafrica”. Originaria del Marocco, si è trasferita appena diciottenne a Parigi dove ha potuto far fiorire il proprio talento, testimoniato in modo eloquente nel 2010 dall’album Handmade. Non meno

27

in calendario, come “La Casolara”, fiera delle migliori produzioni lattiero-casearie del territorio, in programma il prossimo 25 e 26 febbraio a Trento Fiere, o Mondo Donna Primavera, rassegna dedicata all’ingegno, alla manualità, alla capacità realizzativa e creativa ideata nel 2013 da Giorgio Lever. Il mondo “donna” è da sempre il più concreto ed abile nel cercare vie

nuove ed alternative, riciclando, rielaborando ed arricchendo con tanta fantasia ed abilità oggetti, tessuti, abiti, bijoux e gioielli, oggettistica, decori e complementi per la casa, prodotti artigianali e alimentari. Questa fiera tutta al femminile si terrà l’11 e 12 marzo presso i padiglioni di Trento Fiere (per saperne di più: www.progema. it, www.trentofiere.com).

Hindi Zahra

In concerto a Trento HINDI ZAHRA “la Patti Smith del Nordafrica” Ma un salto a Trento vale la pena di farlo anche solo per vedere uno dei tanti spettacoli offerti dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Ad esempio, è in calendario martedì 21 febbraio (alle ore 21) al Teatro Sanbàpolis di Trento il terzo appuntamento con la rassegna musicale «TRANSITI», che propone al pub-

affascinante il successivo Homeland, segnato da una spiccata vocazione multiculturale con sonorità che spaziano dal jazz al blues, dal flamenco alla bossanova (per info: www.centrosantachiara.it) Fiere per tutti i gusti Non solo Bolzano è conosciuta per le fiere, capaci di attrarre visitatori da tutta la regione. Anche Trento ha i suoi appuntamenti da segnare

!! E RE ! N LT Q IO O 0 M IZ 0 OS 10 SP IE

TENDAGGI TAPPETI BIANCHERIA CASA

Tel. 0461.821388 - Via del Brennero, 330

TRENTO - accanto al Bren Center www.tanitendaggi.it

AFFRETTATEVI!

FINO AL 25 FEBBRAIO!

SCONTI FINO AL

50%!

Grafica: QuiMedia

D

VENDITA DI FINE STAGIONE


foto: www.eisacktal.com

RIO PUSTERIA

SCIARE A RIO PUSTERIA

28

Il gusto dello sci ... giovane, attivo & in famiglia L’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria è il luogo ideale per un inverno all’insegna del divertimento e del relax per tutta la famiglia. solo di essere assaggiate. Ma l’inverno in regione può essere goduto non solo sulle piste da sci: pista da slittino, circuiti con piste da fondo e sentieri per le lunghe passeggiate invernali offrono piacevoli alternative per straordinarie esperienze invernali. La varietà dell’inverno nell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria può essere vissuta anche attraverso passeggiate nella romantica valle d’Altafossa, giri con

sono aperti anche d’inverno nella zona della Malga Fane e sono raggiungibili anche con le racchette da neve.

Una favola invernale L’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria offre diverse possibilità per vivere attivamente la forza dell’inverno anche fuori dalla pista da sci: una di queste è lo sci di fondo. La pista da fondo probabilmente più bella di tutta la regione è il percorso di 15 km che si trova all’Alpe di Rodengo-Luson. Numerosi rifugi e diverse malghe

Un piacere L’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria è una tipica zona di alpeggio altoatesina. Vi si trovano oltre trenta rifugi e malghe in piena attività. Non manca perciò la possibilità di rigenerarsi da una lunga e attiva giornata in mezzo alla neve, a tavola, o in una delle fantastiche terrazze panoramiche.

Grafica: QuiMedia

Le due montagne MaranzaGitschberg e Valles-Jochtal, ora riunite da un nuovo collegamento, offrono 16 impianti di risalita e 51 km di piste, dalla blu alla nera, inclusa la nuova pista Schwandt. Rifugi e malghe offrono un’accoglienza familiare e cordiale che vi catturerà con il suo fascino. Le prelibatezze culinarie della regione, come per esempio i canederli in tutte le loro variazioni, aspettano

gli sci da fondo sull’Alpe di RodengoLuson, discesa in slitta nei boschi innevati e arrampicate sul ghiaccio da cascata in val di Fundres.

• Direttamente nel comprensorio sciistico Gitschberg • ai piedi della Nesselwiese • Possibilità discesa con sclittino Bacherhütte di Steiger Thomas Comprensorio sciistico Gitschberg-Jochtal – Maranza Cell. 335 5605824 o 0472 520128 https://www.facebook.com/bacherhuette.meransen

• Adatto per feste e festeggiamenti • La sera aperto (solo su richiesta)


SCIARE A RIO PUSTERIA foto: © Gitschberg Jochtal / Alex Filz

mancare uno snowpark. Il grande snowpark all’impianto Hinterberg propone tre linee con diverse difficoltà e vari tipi di ostacoli come Rails, Slides, Kicker e Box: azione e divertimento con fantastiche

29

prove di abilità. E per tutti coloro che non possono aspettare di essere grandi per iniziare con lo snowboard, c’è una Kids Woody Line con diversi elementi in legno.

Ochsenalmhütte

Aperto da giugno a ottobre e da natale a pasqua.

Grafica: QuiMedia

Cucina tipica, piatti caldi tutto il giorno!

Ochsenalmhütte 2070m - Valles - Tel. 348 2530954

d’Altafossa e sulla Valle Isarco.

Panorama limpido Sedici impianti di risalita tra i quali la moderna cabinovia a otto posti e 51 km di pista fanno dell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria il più grande comprensorio di tutta la Val d’Isarco e sono parte del circuito europeo per lo sci, il Dolomiti Superski, con 1.200 km di piste. Per la sua grande altezza da terra e per la sua considerevole campata, un viaggio con la cabinovia del Gaisjoch è una vera esperienza con una vista favolosa sulla Valle

Su due pattini roventi Non c’è bisogno di grande allenamento per divertirsi con lo slittino in mezzo alla neve, in compagnia di tutta la famiglia. Nel comprensorio Gitschberg Jochtal si può infatti scendere in slitta lungo le piste naturali che portano a numerose malghe della zona. Kicker, Rails & Slides Quando si parla di sport invernali, da tempo non si pensa più soltanto allo sci alpino. Proprio per questo nell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria non poteva

Aperto da fine maggio fino a metà ottobre e da meta dicembre fino a Pasqua

· Posizione soleggiata e tranquilla · Offriamo piatti tirolesi Jochtalstrasse, 21 Mühlbach Rio di Pusteria Tel. 349 0686918 Grafica: QuiMedia

La malga Fane, chiamata orgogliosamente dai locali “il più bel villaggio d’alpeggio dell’Alto Adige”, si trova qui a Valles.

Piste premiate Nell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria si trovano piste per tutti i gusti e difficoltà perfettamente preparate. Nel 2013 gli operatori dell’innnevamento e della preparazione delle piste di questo comprensorio hanno vinto il concorso della categoria “Preparazione piste” del sito tedesco “Skiresort.de”.

Grafica: QuiMedia

Per info: Area vacanze sci & malghe Rio Pusteria Via K. Lanz 90 · 39037 Rio Pusteria Tel. 0472 886048 info@riopusteria.it · www.riopusteria.it Cabinovia Gitschberg Tel. 0472 520322 · www.gitschberg.com Cabinovia Jochtal Tel. 0472 547113 · www.jochtal.com

Rudi e il suo team vi aspettano!

» Piatti tradizionali fatti in casa » Grande terrazza al sole » Panorama meraviglioso » Direttamente sulla pista discesa

Maranza - Monte Gitsch - Tel. 333 6952941

www.pichlerhuette.com


SCIARE A RIO PUSTERIA

30

Sulle piste con un affascinante accompagnatore

“Il Cavaliere” in azione nell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria. Rio Pusteria, 2016/17: la famiglia dell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria si è allargata. Da questo inverno sulle piste della regione si aggira “Il Cavaliere”, sempre pronto ad aiutare i turisti e gli sciatori locali con i suoi preziosi consigli. A partire da questa stagione invernale gli appassionati di sci lo incontreranno molto spesso sulle piste dell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria: è “Il Cavaliere”. Vestito di tutto punto e attrezzato con mappe delle piste, fazzoletti di carta e kit per il pronto soccorso, è ben visibile anche da lontano

e sempre pronto ad aiutare dove c’è bisogno. Quando non è in giro per le piste “Il Cavaliere” si fa chiamare Michael Messner. Originario di Naz-Sciaves, non è solo un grande appassionato degli sport invernali e sciatore provetto, ma conosce come le sue tasche anche il comprensorio sciistico della Valle Isarco. Risponde molto volentieri alle domande sull’area sciistica Rio Pusteria e Alto Adige e ha sempre qualche consiglio speciale da condividere.

Per di più “Il Cavaliere” ha già pensato a tante iniziative imperdibili per la stagione invernale.

L’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria non rimane a guardare e offre uno straordinario valore aggiunto alle famiglie e ai turisti fai da te.

“Il Cavaliere” veste dalla testa ai piedi con le creazioni del rinomato marchio Wilvorst.

1850m

» Accogliente baita alpina in gestione familiare » Specialità tirolesi » Ogni giorno 14 piatti diversi di canederli » Prodotti di produzione propria

Grafica: QuiMedia

Anratter Hütte

b La de ella più ll m 20 ’Alto alg 10 a - 2 Adig e 01 1

Anratter Hütte - Via Montana 22 - Rio di Pusteria/Spinga Tel. 0472 849 574 - Cell. 335 453400 - www.anratterhof.info


SCIARE ALL’ALPE DI SIUSI

Le Dolomiti al sapore di neve, dove le opportunità sono infinite. E le piste di sci alpino e da fondo sono le regine nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol).

Grafica: QuiMedia

» Tipici piatti locali e dolci fatti in casa » Ampia terrazza soleggiata con vista sullo Sciliar e suggestivo panorama a 360°

Ristorante alpino/ristoro

Spitzbühlhütte Alpe di Siusi 1.980m

zone e 450 impianti di risalita, da poter provare con un unico ski-

continua a pag. 32 foto: Helmuth Rier

naturali da pelle d’oca. Ci sono 60 km di piste di sci alpino blu, rosse e nere, adatte ad ogni tipo di abilità, che si snodano in un panorama da favola con il privilegio di essere solo sfiorate dal vento, ma tanto amate dal sole. L’attrezzatissima area sciistica Val Gardena-Alpe di Siusi fa parte dell’ampio carosello Dolomiti Superski composto da 12

pass. I boardisti sono accontentati: l’Alpe di Siusi Snowpark luogo 1.500 m offre tanti tracciati per allenamenti e piroette sulla neve.

Baita Rungger Schwaige

» Raggiungibile con la seggiovia

Siamo lieti a prepararVi un piatto tipico nella nostra baita tradizionale!

Tel. 0471 705 085 Cell. 335 54 94 233

Alpe di Siusi Cell. 347 9480080

Grafica: QuiMedia

C’è tutto. Fantastiche piste in cui lanciarsi in emozionanti discese, moderne attrezzature, qualsiasi sport invernale possibile. E tanta neve. Non manca proprio nulla nell’area vacanze Alpe di Siusi, dove l’inverno è davvero strepitoso e divertente. Lo si attende come un bimbo in trepidazione, che non vede l’ora di assaporare le sue caramelle preferite. Sul più grande altipiano d’Europa (56 km2) neve fa rima con sole e il paesaggio incantato delle Dolomiti (Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO) è una continua sorpresa, ogni punto di vista offre spettacoli

ALPE DI SIUSI

foto: Helmuth Rier

Winter paradise all’Alpe di Siusi

31


SCIARE ALL’ALPE DI SIUSI

foto: Helmuth Rier

32

Per informazioni: Alpe di Siusi Marketing (Seiser Alm/Südtirol) Tel. 0471 709600 info@alpedisiusi.info ∙ www.alpedisiusi.info

ste da sci all’Alpe di Siusi, mentre a mezzogiorno intratterranno gli ospiti nelle baite dell’Alpe di Siusi. Nelle ore serali i paesi di Castelrotto, Siusi, Fiè e Tires faranno da palcoscenico per i concerti after ski. I concerti sono gratuiti e non bisogna riservare posti. Tornando alle offerte e promozioni ad hoc, ce ne sono anche per famiglie, coppie o gruppi di amici. A proposito, quest’anno per la terza

foto: F-Tech

dell’Italia, che scelgono l’Alpe di Siusi per le loro vacanze o per gli allenamenti. D’altronde, il reticolato di sci di fondo dell’Alpe di Siusi fa parte del più grande carosello d’Europa: il “Dolomiti Nordicski”. Inoltre, il centro per lo sci di fondo dell’Alpe di Siusi è attrezzato per ogni evenienza con servizio per il noleggio, deposito e docce calde, in modo che i fondisti abbiano ogni comfort. E poi c’è un evento particolare, che prende vita in una notte di luna brillante: il Moonlight Classic, la spettacolare gara notturna di sci da fondo, che quest’anno va in scena il 10 febbraio 2017. E a proposito di eventi da non perdere, dal 19 al 26 marzo torna per la 12esima edizione Swing on Snow. Sullo sfondo dorato delle sue distese di neve baciate dal sole, le note musicali di diverse band allieteranno per una settimana le imprese di sciatori e boardisti fondendosi con la dolcezza del paesaggio. Durante il mattino, le band suonano sulle pi-

Grafica: QuiMedia

Premiato come Best Park agli Skipass Awards per la terza volta consecutiva, è dotato di 70 strutture pensate per ogni livello, sia per professionisti che per principianti. È considerato tra i più sicuri in Italia e la nazionale italiana di snowboard l’ha valutato come il migliore d’Europa. Particolare la wood line, le cui strutture sono costruzioni in legno ricavate da tronchi d’albero che aumentano di anno in anno nel parco e nelle quali sono stati intagliati personaggi tradizionali del regno leggendario delle Dolomiti. Irresistibili sono anche le piste di sci da fondo, 80 km di tracciati, preparati anche per lo skating, che si aprono ad atleti professionisti – la squadra nazionale norvegese di fondo ama allenarsi proprio all’Alpe di Siusi – e a tanti fondisti amatoriali, grandi e piccoli. Non è difficile incontrare lungo la rete di percorsi, segnalati con appositi cartelli nei punti più strategici, grandi sciatori del Nord Europa, della Germania e

volta c’è una proposta speciale proprio per mamma e papà con prole al seguito, l’“Alpe di Siusi inverno in famiglia”, che dal 21 febbraio al 3 marzo 2017 offre un ventaglio di entusiasmanti iniziative dedicate ai piccoli vacanzieri dai 6 anni in su e ai loro genitori. Lezioni di sci per i bimbi sono assicurate, ci sono 2 scuole (anche per i grandi, s’intende), e poi si può partecipare ad un intrigante Tour delle Streghe, giocare nello Ski Funpark e i più piccolini possono servirsi del Babysitting. Passeggiando sulle ciaspole, si possono assistere ad inedite performance della natura. Tires al Catinaccio è infatti la capitale delle racchette da neve, da cui scegliere una miriade di itinerari alle pendici del Catinaccio e lo Sciliar, raggiungere la Cima Völsegg, Val Ciamin, il Maso Monötscher e partecipare ad avventurose escursioni guidate. Più

Ristorante Williamshütte 2100m

Punto d`arrivo, direttamente sulle piste da sci, con grande terrazza panoramica al sole dove gustare piatti tipici tirolesi.

UN POSTO MERAVIGLIOSO NEL MEZZO DELLE DOLOMITI!

Via Saltria 75 - Alpe di Siusi - Tel. 0471 727899

ALPE DI SIUSI – ALTO ADIGE - TEL. 0471 727947

www.williamshuette.it

WWW.ZALLINGER.COM


SCIARE ALL’ALPE DI SIUSI

Grafica: QuiMedia

foto: Helmuth Rier

Alpe di Siusi - Vacanze Dolomitiche

trainata dai cavalli o in carrozza è la ciliegina sulla torta. L’Alpe di Siusi ha inoltre il valore aggiunto di essere una zona a traffico limitato, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Rustico. Accogliente. Autentico.

Restaurant Tirler - Dolomites Living Hotel 4*S Via Saltria 59 - Alpe di Siusi - Castelrotto (BZ) Tel. 0471 727 927 - Fax: 0471 727 849 - info@tirler.com

www.tirler.com

r e n t Sal

Baita

0m

1.74

aige w h c S

Tel 320.0661425 www.tschoetschalm.com

Alpi di Siusi Tel. 0471 727804 - Cell. 348 2687501 info@saltner.eu - www.saltner.eu

Laranzer BERGRESTAURANT · RISTORANTE

· VICINO ALLE PISTA!

SEISER ALM · ALPE DI SIUSI

· ANCHE PIATTI SENZA GLUTINE!

Grafica: QuiMedia

PUFLATSCH

Cell. 333 9047182 info@puflatsch.eu

www.puflatsch.eu

Schwaige - Baita

Grafica: QuiMedia

Prelibatezze culinarie con un panorama meraviglioso su 2.000 m.

il martedì e giovedì musica life!

Grafica: QuiMedia

foto: Clemens Zahn

di 60 km di sentieri invernali sono a disposizione di chi ama andare a piedi alla scoperta del territorio, scegliendo tra diverse esperienze e difficoltà. I più intrepidi possono dedicarsi allo sci alpinismo, partecipando a seguito di esperte guide al leggendario tour del Catinaccio (1.800 m di dislivello) o alla discesa del Sasso Piatto. Oppure stupirsi ancora di più, sorvolando le Dolomiti dall’alto su un emozionante parapendio in tandem. Così non le avete proprio mai viste. Il Laghetto di Fié si trasforma in una fantastica pista di pattinaggio sul ghiaccio e si può fare pure curling. E per una sorpresa romantica alla dolce metà, un giro in slitta

· Canederli Plentene · Strudel fatto in casa | La sera su prenotazione!

ALPE DI SIUSI - ALTO ADIGE - TEL. 340 9848055


VETRINA

DIRITTO CIVILE

foto: shutterstock.it

Agevolazioni e rimborsi, Fiori per dire “Ti amo” le vostre domande Egregio Avv. Pontecorvo, abito in una casa in cooperativa da 5 anni, con certificazione Casaclima A. Vorrei fare dei lavori, per la precisione: - In bagno: il piatto doccia è stato montato in maniera erronea e si sono alzate delle piastrelle. Con l’occasione vorrei cambiare la doccia e ristrutturare. - Inoltre, in cucina vorrei mettere una porta che dà sul Wintergarten, invece che la finestra esistente. La mia domanda è: anche se ho acquistato casa da così poco tempo, posso ristrutturare? E, di conseguenza, posso avere diritto alle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione e bonus mobili? Una lettrice Gentile lettrice, con la definitiva approvazione della legge di bilancio 2017 sono state prorogate le detrazioni fiscali relative alle ristrutturazioni edilizie e all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici che già esistevano nel 2016. Per cui, fino al 31.12.2017 si potrà contare sulla detrazione dall’IRPEF del 50% delle spese sostenute (entro i limiti espressamente previsti dalla legge e attivando le procedure previste per le modalità di pagamento) per ristrutturazione in casa ed acquisto di mobili. Hanno diritto alla detrazione: i proprietari, i conduttori (affittuari), gli usufruttuari, i comodatari ed i familiari conviventi. Per cui, nel caso specifico, il fatto che la lettrice è proprietaria da soli cinque anni non rappresenta certo un problema per iniziare una ristrutturazione e potrà senz’altro godere delle agevolazioni in questione, sia per la

Hai una domanda da rivolgere al nostro esperto? Scrivi a redazione@quimedia.it La risposta verrà pubblicata nei prossimi numeri del giornale.

ristrutturazione che per il mobilio. Egregio Avvocato, In riferimento al Suo intervento sui rimborsi spese legati alla fine di una convivenza, vorrei chiedere se tali rimborsi, una volta concordati e versati, vanno dichiarati nella dichiarazione dei redditi. In poche parole, se queste somme sono soggette ad una tassazione. T. S. Egregio lettore, Il nostro ordinamento giuridico prevede che le imposte si versino sul reddito prodotto dal contribuente e le varie tipologie di reddito sono previste dall’articolo 6 del testo unico delle imposte sui redditi inserito nel decreto del Presidente della Repubblica nr. 917 del 22.12.1986. Nel decreto in questione i redditi vengono divisi in: redditi fondiari (da terreni e fabbricati), redditi da lavoro dipendente; redditi da lavoro autonomo, reddito da impresa, redditi da capitale e redditi diversi. Nella ipotesi indicata dal lettore si tratta di semplici rimborsi di importi versati al convivente e pertanto non è possibile farli rientrare nella categoria dei redditi (di qualsiasi natura essi siano). Ne deriva che dette somme non vanno soggette ad imposta.

Avv. Domenico Pontecorvo - Bolzano

SAN VALENTINO DA SCHULLIAN

Per chi non sa come dire “Ti amo” il giorno degli innamorati, i fiori corrono in aiuto! La maggior parte degli innamorati propende sempre per un mazzo di rose rosse, e se invece si provasse a sperimentare con altri fiori? Se volete comunicare un amore appassionato l’ideale sono i garofani rossi o i fiori di Camelia. Il rosso della passione dei primi e il candore delle camelie lasceranno la vostra dolce metà senza fiato! Se invece il vostro amore è sincero sono perfette le viole e i nontiscordardime: due fiori delicati ma che crescono incuranti di tutte le intemperie e simboleggiano il vostro romanticismo! Per un amore appena sbocciato non c’è niente di meglio che un fiore bianco: optate per gigli e margherite. Il vostro amore è unico e indescrivibile? Perfetti sono i tulipani, fiori celebrati in Oriente. E quante rose si regalano per dimostrare il proprio amore? I numeri non sono mai stati così importanti.Prima di tutto un dettaglio fondamentale: rosso non significa sempre passio-

ne, anzi, nella sua variante più scura indica amore materno, gratitudine o addirittura lutto, fate quindi attenzione alla tonalità! Se si tratta di amore a prima vista una rosa è perfetta, se pensate che la storia possa durare per sempre il numero che fa per voi è il nove. Dieci rose indicano la perfezione, undici dicono “sei il mio unico tesoro”, dodici sono una supplica a non essere abbandonati, tredici indicano una folle passione segreta. Quindici rose sono un buon modo per chiedere scusa, venti indicano un amore sincero, trentatrè parlano di un profondo e inestimabile amore, mentre 100 indicano la più totale devozione. Per maggiori informazioni: www.schullian.it · facebook.com/schullian

BELLEZZA

Sfumare l’ombretto: consigli utili Un bel trucco occhi ha sfumature capaci di rendere i colori degli ombretti ancora più vibranti e gli occhi più magnetici! Ecco alcuni consigli: ● Scegliere i pennelli adatti: di alta qualità, che non graffino la palpebra, sintetici per i prodotti e setole naturali per le polveri e di durezza media. È necessario averne di diverse dimensioni per i vari passaggi ● Non esercitare troppa pressione con il pennello sugli occhi, rilasceremo troppo colore e le sfumature finali saranno più difficili da gestire ● Iniziare sempre dai colori più chiari, per poi aggiungere man mano quelli più scuri

● Evitare gli stacchi di colore. Sfumare vuol dire appunto evitare che ci siano chiazze di colore sugli occhi. Con colori opposti e diversi bisogna intervenire con piccoli movimenti nel punto in cui i due colori si incontrano, senza far prevalere un colore o l’altro. ● Non deve mancare il mascara, mai, il tocco finale di un bel trucco occhi è sempre l’evidenziazione delle ciglia, applicatelo dalla radice alle punte alzando bene le ciglia verso l’alto.


VETRINA

35

SALUTE

Novità sulla salute al femminile Lascia Merano il dott. Peter Lechner, il ginecologo che riceveva nel suo studio di Galleria Ariston. Ha assistito e curato, per 27 anni, molte donne meranesi, del Burgraviato e delle valli limitrofe. Ha deciso di trasferirsi in Svizzera dove continuerà la sua professione. Ringraziando le sue pazienti, per la fedeltà e la stima, di cui ha pienamente goduto in questi anni, desidera assicurare loro che lo studio continuerà ad offrire accoglienza, cordialità e professionalità. Già da mesi, infatti, la collaborazione con la dott.ssa Francesca Di Puppo ha dato i risultati attesi di apprezzamento, all’insegna della continuità. La dr.ssa Di Puppo, bolzanina, è specialista in ginecologia e ostetricia, con esperienza pluriennale maturata al San Raffaele di Milano. Qui si è anche laureata

in medicina e chirurgia a pieni voti, ed ha conseguito l’abilitazione medica e la specializzazione in Ginecologia e Ostetricia. Ha concorso alla pubblicazione di diversi studi scientifici di ricerca su patologie quali l’endometriosi e la sterilità di coppia e su temi come la chirurgia mininvasiva e la criopreservazione del tessuto ovarico in pazienti sterili. È specializzata in ecografia ginecologica e fetale, abilitata presso la Fetal Medicine Foundation per la misurazione della traslucenza nucale e gli altri marcatori per lo screening della sindrome di Down. Ha operato per due anni presso l’ospedale di San Candido e dal 2014 opera presso l’ospedale S. Maurizio di Bolzano in Ginecologia e Ostetricia. Oltre alle sue competenza pro-

fessionali nei diversi ambiti ostetrico-ginecologici nonché ecografici, la dottoressa offre alle pazienti la possibilità di esprimersi liberamente in tedesco, francese, inglese e italiano, lingue parlate fluentemente, favorendo il miglior approccio alla visita mettendo le pazienti a proprio agio. Tra i diversi servizi proposti è possibile usufruire anche di indagini non invasive di ultima generazione come la ricerca del DNA fetale libero circolante nel sangue materno e di ecografie 3D e 4D che offrono la possibilità di vedere tridimensionalmente e in tempo reale il proprio bambino. Un ambiente confortevole ed accogliente uni-

to a tecnologia all’avanguardia e prestazioni di alto livello. Dr.ssa Francesca Di Puppo riceve su appuntamento Galleria Ariston, via delle Corse 23, Merano tel. 0473 237079 www.dipuppo.com

TEMPO LIBERO

Colonia 12 Stelle: iscrizioni aperte L’organizzazione della stagione 2017 della Colonia 12 Stelle è iniziata a pieno ritmo. Nonostante le temperature siano ancora rigide e lontane da quelle estive la fondazione Odar ha dato il via alle iscrizioni per la magica colonia di Cesenatico. Oltre mille ragazzini e ragazzine saranno ospitati e intrattenuti durante i quattro turni da personale qualificato e appositamente formato. La Colonia 12 Stelle, da oltre sessant’anni rappresenta un punto di riferimento per i bambini e le famiglie di tutta la provincia di Bolzano e per la stagione estiva 2017 invita i genitori interessati a fare presto! I motivi che spingono le famiglie a iscrivere i propri figli in colonia sono legati in particolare alla salute dei ragazzi e al

ranno un trattamento in pensione completa. La quota è comprensiva del trasporto in pullman con partenza e arrivo al Palaonda di Bolzano, animazione, servizio infermieristico e medico, spiaggia privata, piscina e impianti sportivi.

fatto che il soggiorno a Cesenatico è diventato un importante momento di conoscenza tra i giovani dei diversi gruppi linguistici appartenenti alla nostra terra. “È una vacanza a dimensione di bambino – spiega la responsabile Lucia Galli – circa 50 collaboratori appositamente forma-

ti accudiranno e intratterranno durante ogni turno i piccoli e i ragazzini”. Sono circa 280 i posti messi a disposizione per ognuno dei quattro turni di due settimane. Al costo contenuto di 335 euro è garantita una vacanza a misura di bambino. I minori riceve-

La colonia 12 Stelle è aperta a tutti i bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni che verranno divisi in due gruppi: ● gruppo bambini, per i nati dal 2004 al 2011 ● gruppo adolescenti, per i nati dal 2002 al 2003. Le iscrizioni sono aperte fino a esaurimento posti. Per l’iscrizione è necessario chiamare il numero 0471 067412, è possibile saperne di più visitando il sito http://www.12stellecesenatico.it sezione “Colonia/Iscrizioni”


VETRINA

36

STUDIO OCULISTICO D.SSA FRANCESCA IORI

SALUTE

Come avere occhi sani

foto: shutterstock.it

Nuovo centro del ginocchio

La Marienklinik nella sua operazione rilancio si consolida nel nuovo reparto di ortopedia con l’importante arrivo del Dr. Stefano Parduzzi.

troppe ore consecutive. Togliere sempre le lenti durante il sonno e se possibile non usarle in acqua. 7. I disturbi agli occhi possono essere correlati ad altre patologie sistemiche: ipertensione, diabete, disturbi del sistema immunitario etc. 8. Secchezza, lacrimazione, visione doppia, fastidio alla luce, vista offuscata, occhi gonfi e palpebre cadenti possono essere effetti avversi di alcuni farmaci. 9. Attenzione ai cosmetici usati per il trucco, alcune persone possono essere allergiche e manifestare disturbi importanti. 10. Ricordate che il rischio di degenerazione maculare ed altre patologie sono più frequenti nei fumatori! Un controllo periodico dall’oculista può preservare la salute dei nostri occhi a tutte le età. Buona vista a tutti! Per info e contatti: D.ssa Francesca Iori Via Enrico Fermi 2, Bolzano Visite su appuntamento: 338 7892426

BENESSERE mentari. Dopo il primo incontro, il format NATURHOUSE prevede appuntamenti settimanali che permetteranno di verificare l’efficacia del

Le visite si possono prenotare direttamente alla segreteria della Marienklinik al numero di telefono 0471 310600 dal lunedí al venerdí dalle ore 7 alle ore 18.

In forma con Naturhouse

Dr. S. Parduzzi

Grafica: QuiMedia

Il noto ortopedico bolzanino, Dr. Stefano Parduzzi, assieme al Dr. Mazzurana, Dr. Bombelli, Dr. Marega e Dr. Nobis compone il nuovo team ortopedico della Marienklinik. Il Dr. Parduzzi nel 1983 si laurea in medicina e chirurgia all’università degli Studi di Pavia e nel 1994 si specializza in ortopedia e traumatologia con il massimo dei voti all’ Università degli Studi di Milano. Dal 2007 diventa dirigente medico di I livello e titolare dell’incarico di alta specializzazione per artroscopia delle piccole articolazioni, diventando anche responsabile della struttura semplice di artroscopia e patologia da attività sportiva.

Si occupa prevalentemente di patologia del ginocchio sia subacuta, con riferimento a lesioni meniscali, cartilaginee e legamentose, sia degenerativa e a deviazioni assiali con relative osteotomie correttive fino alla definitiva sostituzione protesica.

1. L’uso del PC rende gli occhi stanchi e asciutti: può essere utile fare una pausa ogni mezz’ora, posizionare il monitor ad una giusta distanza e mai sopra l’asse visivo, usare lacrime artificiali al bisogno. 2. Riparare gli occhi dai raggi UV-A ed UV-B con occhiali da sole certificati: la retina, la cornea e le palpebre invecchieranno meno. 3. Indossare occhiali protettivi se si maneggiano sostanze nocive: eventualmente sciacquare subito gli occhi con acqua corrente e rivolgersi allo specialista per la medicazione. 4. Attenzione ad assumere i cibi che fanno bene alla vista come gli agrumi, i cereali, i cibi ricchi in zinco, beta carotene, luteina, zeaxantina. 5. Agire per tempo quando si sente fastidio agli occhi: colliri idratanti o antistaminici possono essere utili, ma al persistere dei sintomi è opportuno rivolgersi al medico oculista. 6. I portatori di lenti a contatto dovrebbero maneggiare le stesse con le mani pulite e non portarle per

Casa di Cura Privata S. Maria Via Claudia de Medici 2 · 39100 Bolzano · Tel. 0471 310600 Fax 0471 310999 · Email: info@marienklinik.it · www.marienklinik.it

Nei centri NATURHOUSE attraverso l’educazione alimentare si compie un percorso teso ad innalzare il benessere della persona, sia a livello funzionale che a livello psicologico. Un percorso il cui primo obiettivo è il raggiungimento del proprio PesoBenessere®, ma la cui finalità ultima è quella di migliorare lo stile di vita della persona. Il primo passo di questo percorso è pianificare un colloquio conoscitivo durante il quale il Consulente NATURHOUSE supporta gratuitamente il Cliente fornendogli i concetti alla base di un’alimentazione equilibrata. Contestualmente il Cliente conoscerà le proprietà dei complementi ali-

prodotto acquistato, così da proseguire verso l’obiettivo prestabilito insieme. Attraverso il CicloBenessere® il Cliente potrà quindi raggiungere gli obiettivi prefissati e migliorare il proprio stile di vita. Infatti, dopo una prima fase di Correzione seguiranno le fasi di Consolidamento ed Equilibrio che permetteranno al Cliente di consolidare e mantenere nel tempo i risultati e le buone abitudini acquisite. Il percorso Naturhouse vi rende più leggeri ma non allegerisce tanto il vostro portafoglio! Prenota subito la tua consulenza gratuita allo 0471 301201 o vieni a conoscerci a Bolzano, in via Milano 76!


CULTURA E SPETTACOLO

37

TEATRO

Un’assemblea condominiale molto eccentrica

12 FEBBRAIO

Il cast di “assemblea di condominio”

Per il gruppo teatrale Sipario Amico, il 2016 è stato un anno ricco di soddisfazioni. Dopo il sold out al teatro Puccini e il successo delle numerose repliche, lo spettacolo “il matrimonio perfetto” ha trionfato all’interno della rassegna teatrale Palcoscenico Trentino aggiudicandosi l’ambito premio “Mario Roat 2016” quale migliore spettacolo. Ma il 2017 cosa riserverà? Abbandonati gli abiti da cerimonia il gruppo si ritrova quest’anno ad affrontare la più terribile delle riunioni: l’assemblea condominiale.

TEATRO foto: Massimo Battista

TEATRO

12 FEBBRAIO

IL SECONDO FIGLIO DI DIO > BOLZANO | Ore 21 | Teatro Cristallo con Simone Cristicchi In cima a una montagna, davanti a una folla adorante, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878, l’inizio di una rivoluzione che avrebbe potuto cambiare la Storia. Il nuovo spettacolo del cant’attore Cristicchi si ispira alla vicenda di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”. Tra canzoni inedite e narrazione, viene

Riuscirà l’impavida amministratrice a mettere d’accordo un’isterica parrucchiera, un eccentrico musicista, un professore in pensione, un idraulico fedifrago e la sua “amabile” mogliettina? Una cosa è certa, per qualcuno arriverà l’ambulanza. Ma i dettagli di questa trama verranno svelati sol-

tanto domenica 12 febbraio al teatro Puccini alle ore 16.30, per uno spettacolo che garantisce tante risate con la compagnia, che porterà in scena una piéce di Gerard Darier. Come in ogni Assemblea condominiale che si rispetti, la partecipazione è consigliata a tutti; quella che viene messa in scena da Sipario amico rappresenterà una “frizzante” serata tra inquilini, arbitrata da un vulcanico amministratore che si districherà fra i problemi di un palazzo abitato da persone decisamente eccentriche. Un’occasione per affrontare con il sorriso questo classico appuntamento per chi vive in un condominio, senza prendersi troppo sul serio e riderci su. Ecco i personaggi ed interpreti: Cristina Lamberti: Chiara Sartori; Sonia Vignoli: Anna Di Mauro; Irene Zampelli: Nadia Cristinelli; Sergio Vignoli: Andrea La Gamba; Filippo Ricci: Alessandro Satto; Mario Parigi: Adriano Pintarelli; Special guest nel ruolo di Carla Luise.

ricostruito il suo sogno rivoluzionario della “Società delle Famiglie Cristiane”. Ass. Cristallo – Comedy show in collaborazione col Teatro Stabile di Bolzano Ass. Cristallo – Diocesi e Caritas Bolzano Bressanone – ACLI – Le vie del sacro Biglietto: 15 euro, Cristallo Card: 12 Cristallo Card Young: 10 euro

Info: 0471 067822, prenotazioni@teatrocristallo.it

NOI TRENTINI & ALTOATESINI

> LAIVES | h 20.45 | Teatro dei Filodrammatici “Gino Coseri” Compagnia Cikale Operose e Regina Mab (VI), regia di David Conati Il Trentino Alto Adige/Südtirol è la regione italiana che ha saputo meglio di altre trarre profitto dall’incrocio di popoli, culture e lingue diverse, diventando per molti modello di integrazione. Le ricchezze e le bellezze paesaggistiche sono la linfa di un’economia turistica fiorente ed il patrimonio storico e culturale è motivo di interesse per molti visitatori. Compiendo una ricerca minuziosa sul territorio siamo andati a scovare molte notizie curiose, aneddoti, ricette, per far emergere in maniera divertente l’essenza dei trentini e degli altoatesini, colta nelle loro abitudini, nei loro modi di vivere il territorio e di rapportarsi tra loro

e con i forestieri. Seguirà la premiazione del 37° concorso nazionale del teatro dialettale Stefano Fait.

24 FEBBRAIO

Info: Filo Laives 0471 952650 Teatro Cristallo 0471 067822 Fiori Berger 0471 954218, Etrebelle (BZ) 0471 1812276, info@teatrofilolaives.it


ANNUNCI

38

SU TUTTE LE OMBREGGIATURE

Grafica: QuiMedia

GIARDINI D’INVERNO TENDE DA SOLE COPERTURE IN VETRO CHIUSURE PER BALCONI SISTEMI TUTTO VETRO

ALTRO Vendo macchina d’epoca Lancia Dedra 1.600 IE, 63.500 km, in ottime condizioni. Bolzano. Tel. 0471 915167 Vendo cavalla quarter bardigiana di 11 anni adatta per principianti e bambini documenti in ordine bravissima nelle passeggiate e nel lavoro in campo. 2.000 euro. Tel. 328 3243592 Vendo tavolo quadrato 140x140 in legno massiccio con 4 sedie. 90 euro. Tel. 348 2221301

Merano - Via Rio Sinigo 15 - Tel. 0473 55 02 66 verkauf@mair-staffler.it - www.mair-staffler.it

CERCO/OFFRO LAVORO Insegnante impartisce lezioni di materie umanistiche e scientifiche a studenti di scuola elementare, media e superiore. Disponibile anche per aiuto compiti. Tel. 340 7326380 Studente universitario laureando in ingegneria ambientale energetica, diplomato al liceo delle scienze applicate, offre ripetizioni di matematica, fisica, chimica, biologia, scienze della Terra, informatica e inglese (livello C2). Info: davide. scola96@gmail.com o WhatsApp: 339 6137578

sitting o nel campo della pedagogia. Offriamo garanzia di copertura assicurativa secondo il sistema preventivo lussemburghese (infortuni, malattia). Corso di lingua presso enti pubblici lussemburghesi offerto per la durata del soggiorno. Si prega di inviare la candidatura completa e dettagliata a casa3201@yahoo.it Insegnante madrelingua Inglese offre lezioni di grammatica letteratura conversazione. esperienza trentennale di preparazione esami universitari IELTS TOEFL CAMBRIDGE FIRST CERTIFICATE B1 B2. Bolzano Merano Lana. Tel. 349 6975727

Cerco una vecchia bici da corsa dal 1900 al 1980. Sono un appassionato di ciclismo. Tel. 338 4284285 Vendo City-Bike da donna con cambio, cestino, ruote da 28”, impianto luci funzionante, freni efficienti. Tel. 0471 263892 ore pasti Vendo tavolo signorile da soggiorno con 6 sedie. Prezzo da concordare. Bolzano. Tel. 0471 280617 Vendo porta in legno massiccio con serratura di sicurezza. 30 euro. Tel. 3486501125

IMMOBILIARI Bolzano - zona Don Bosco vendo negozio 40mq con magazzino sottostante 15mq. Prezzo interessante. No agenzie. Tel. 346 6375055 ore serali

Bolzano zona centrale vendo alloggio 3 stanze, cucina, servizi, 2 balconi, ultimo piano, panoramico. Possibilità posto auto di proprietà. Prezzo interessante. No agenzie. Tel. 346 6375055 ore serali Bolzano - via Dalmazia vendo garage di 13 mq situato nella parte finale, interno a cortile condominiale, di facile accesso e parcheggiabilità; apertura manuale. Disponibilità inizio febbraio. Tel. 348 8268288 Zona Bolzano o Cardano privata cerca stanza o locale con possibilità di utilizzo bagno per sviluppare hobby della pittura (dipingere). Tel. 333 9921499 Bolzano - quartiere Europa-Novacella coppia di insegnanti a tempo indeterminato cerca tri/ quadrilocale in vendita con garage, preferibilmente arredato. Info: emil802006@libero.it Merano - via Mainardo vendo garage di fronte Naturalia, 45 mq circa. 43.000 euro. Tel. 338 6826873 Lana vendo appartamento 3 stanze, piano terra con cantina, garage e grande giardino. In zona verde e tranquilla, ben servito. L’appartamento è composto da vasto ingresso, ampio soggiorno, cucina abitabile, due camere da letto matrimoniali di cui una con cabina armadio, 1° grande bagno con vasca idromassaggio, 2° bagno con doccia. Possibilità di ricavare una terza stanza da letto. Termo autonomo. 385.000 euro. Tel. 389 8973372

Riversamenti video su dvd da nastri Vhs, VhsC, Video 8 e mini DV. Tel. 320 4064489 Cerco lavoro come perito chimico referenziato, esperienza pluridecennale, disponibilità immediata. Tel. 0473 442094 o 338 3062144 ore pasti

L’inserimento degli annunci è gratuito.

Per info e inserzioni:

IMMOBILIARE BONETTO AGENZIA IMMOBILIARE - REALITÄTENBÜRO

1/2 STANZE V.ROVIGO: Graziosissimo bilocale compl. ristrutturato, interno, con bagno finestrato e terrazzino. € 240.000 C.E.:G V.MENDOLA: Bellissimo bilocale tranquillo e luminoso, compl. ristrutturato, p/auto condominiale. € 220.000 T C.E.:G OLTRISARCO: Interessante bilocale con cucina abitabile, interno, posto auto di proprietà. € 220.000 T C.E.:G GRIES: Bilocale luminoso e tranquillo, in contesto prestigioso, con ampio terrazzo panoramico. Ev. garage. € 305.000 C.E.:G ROEN: Bel monolocale ristrutturato con cucinotto separato, luminoso, ottimo anche come investimento. € 145.000 C.E.:F VIA CAPRI: Bilocale ristrutturato a nuovo, interno, ultimo piano, con balcone panoramico. € 240.000 T C.E.:G VIA BARI: Panoramicissimo bilocale all’ultimo piano, attualmente locato, bagno finestrato. € 150.000 T C.E.:G VIA GLORENZA: Bilocale all’ultimo piano con cucina abitabile, panoramico, balcone, ev. garage. € 195.000 C.E.:G

3/4 STANZE V.FIRENZE: OCCASIONE! Trilocale interno di 85 mq, con bagno finestrato e posto auto condominiale. € 182.000 C.E.:G V.PARMA: Appartamento di 150mq vicino alle passeggiate, conbagnofinestratoep/autocondominiale.€380.000TC.E.:G CENTRO: Trilocale ristrutturato e luminoso, ultimo piano interno e silenzioso, con posto auto assegnato. € 420.000 C.E.:G MASO D. PIEVE: OCCASIONE! Luminoso trilocale compl. ristrutturato, interno, con bagno finestrato. € 225.000 C.E.:G VIA FIRENZE: Ampio e luminoso trilocale di 110mq, panoramico, due matrimoniali e bagno finestrato. € 385.000 C.E.:E RESIA: OCCASIONE! Luminoso trilocale all’ultimo piano, interno, termoautonomo, posto auto assegnato. € 185.000 C.E.:G S.MAURIZIO: Stupendo trilocale di 140mq con ampia terrazza e giardino. Panoramico, doppi servizi. € 460.000 + gar C.E.:G ZONA V.ROVIGO: Vicino alle passeggiate ampio trilocale compl. ristrutt., termoautonomo. € 260.000 T + gar C.E.:G S.QUIRINO: Grazioso trilocale mansardato di 90 mq, termoautonomo, con posto auto condominiale. € 240.000 T C.E.:G V.CASTEL FLAVON: OCCASIONE! Trilocale in ottimo stato, panoramico, bagno finestrato. Garage. € 210.000 T + gar C.E.:G S.OSVALDO: Grandissimo quadrilocale nel verde con doppi servizi, terrazza e giardino privato. € 890.000 T + gar C.E.:G GRIES: Bel quadrilocale con ottima esposizione e terrazza abitabile, ristrutturato, doppi servizi, garage. € 690.000 T C.E.:D S.QUIRINO: Appartamento di 140 mq, compl. ristrutturato, doppi servizi, terrazzino interno. Ev. garage. € 490.000 C.E.:G GRIES: Ampio quadrilocale di 160mq, in piccola palazzina, doppi servizi finestrati e giardino privato. € 680.000 T C.E.:G RESIA INTERNA: Stupendo attico trilocale, panoramicissimo, terrazza di 120mq al piano. € 430.000 T + garage C.E.:G VIA FIRENZE: OCCASIONE! Trilocale, interno, ristrutturato, con cucina abitabile e bagno finestrato. € 245.000 T + gar. C.E.:G CENTRO: Splendido attico panoramico di 140mq, su due livelli, completamente ristrutturato. € 620.000 T C.E.:G DON BOSCO: Grazioso trilocale completam. ristrutt., due

· annunci@quimedia.it · Fax 0471 081589 · Redazione: via Wolkenstein 4, 39100 Bolzano

Vendo orecchini Tiffany, nuovi mai usati, confezione originale. 60 euro. Tel. 333 6467316

matrimoniali e bagno finestrato. € 295.000 T C.E.:G CENTRO: OCCASIONE! Trilocale all’ultimo piano mansardato, 85 mq, con bagno finestrato. Event. garage. €250.000 C.E.:G VIA FIRENZE: Bellissimo trilocale con due matrimoniali, compl. ristrutturato, interno, ottima esposizione. € 330.000 C.E.:G VIA ROEN: Bellissimo trilocale finemente ristrutturato, con balcone e bagno finestrato. Climatizzato. € 275.000 C.E.:G VIA CAVOUR: Ampio e luminoso trilocale da ristrutturare, panoramico, doppi servizi. € 390.000 T + garage C.E.:G VIA MENDOLA: Attico panoramico di 220mq, su due livelli, tripli servizi. Posto auto e garage. € 980.000 C.E.:G S.MAURIZIO: Attico quadrilocale panoramico, recente costruz. con terrazza abitabile. € 415.000 + gar. 30.000 C.E.:G LAIVES: Interessante trilocale mansardato, con due matrimoniali e bagno finestrato. € 250.000 T + garage C.E.:G LAIVES: OCCASIONE! Ampio e luminoso trilocale, panoramico, con due matrimoniali e bagno finestrato. € 230.000 C.E.:G APPIANO: Ampio e luminoso trilocale in recente costruzione, tranquillo, con due matrimoniali. € 330.000 T + gar C.E.:D

Grafica: QuiMedia

Famiglia altoatesina residente a Lussemburgo cerca ragazza alla pari che partecipi all’organizzazione quotidiana (scuola e tempo libero) dei bambini di 7 e 4 anni. Lingua madre tedesca imperativa. Chiediamo alto grado di affidabilità e senso di responsabilità. Costituisce un elemento di forza della candidatura l’esperienza certificata nel baby

NUOVE E RECENTI COSTRUZIONI LAIVES: In nuova costruzione disponibili varie metrature, zona interna e tranquilla, garages. A partire da € 195.000 C.E.:A ZONA LIDO INTERNA: Prestigiosa palazzina interna con bilocali, trilocali, quadrilocali con terrazza. Dettagli in ufficio. C.E.:A V.DRUSO INTERNA: Attico panoramicissimo di 210mq con quattro camere e terrazze abitabili. Info in ufficio. C.E.:A PRATI DI GRIES: In Casa Clima A disponibilità di varie tipologie e metrature. Garages. A partire da € 205.000 C.E.:A ZONA TRIBUNALE: Bellissimi attici di mq 200 mq con terrazza e giardino pensile in casa clima. Info in ufficio. C.E.:B GRIES: In palazzina di pregio, disponibili varie tipologie e metrature con doppi servizi e ampi balconi. Info in ufficio. C.E.:A CENTRO: Ampio quadrilocale di mq 170, in recente costruzione, con ampi terrazzi in casa clima. Garage. € 890.000 C.E.:B S.MAURIZIO: Disponibili in casa clima B trilocali e quadrilocali con giardino o ampie terrazze. Info in ufficio. ZONA VIA C.RONCOLO: Prestigiosi attici, trilocali e quadrilocali di varie metrature silenziosi con ottima esposizione. C.E.:A APPIANO: Nuova costruzione in casa clima A, posizione interna, disponibilità di varie metrature. Info in ufficio. C.E.:A

VILLE TERLANO: Bellissima unifamiliare finemente arredata, contesto silenzioso, tripli servizi, taverna e giardino. € 850.000 C.E.:G APPIANO: Prestigiosa casa singola, in ottima posizione panoramica, 350 mq + 1100 mq di terreno. € 1.700.000 T C.E.:G S.MAURIZIO: Villetta unifamiliare di 230mq, attualmente su un livello, possibile ampliam. di cubatura. € 1.100.000 T C.E.:G S.MAURIZIO: Meravigliosa villa singola in splendida posizione di mq 350 su 3 livelli. Giardino e piscina. Info in ufficio C.E.:A SOLO ALCUNI DEI NOSTRI IMMOBILI SONO QUI PUBBLICATI! TUTTE LE PROPOSTE COMPLETE DI DETTAGLI SONO PRESENTI SUL SITO WWW.IMMOBILIAREBONETTO.IT

Via Orazio 53, Horazst. 53 - 39100 Bolzano/Bozen - Tel. & Fax 0471 266030 Solange Bonetto 338 9569615 - Ing. Alessandro Roncaglia 328 8877211 solange@immobiliarebonetto.it - www.immobiliarebonetto.it

Il decreto ministeriale 140/2014 obbliga l’amministratore di condominio a frequentare ogni anno un corso di aggiornamento della durata minima di 15 ore con esame finale: verificate ogni anno che il Vostro amministratore sia in regola con l’aggiornamento obbligatorio!

Corso Italia 29 - Bolzano 39100 - Tel. 0471 051 549 www.anaci.bz.it - info@anaci.bz.it (lu - me - ve 09.00 - 12.00)


1905 VIA RESIA: Bilocale di 41 mq soggiorno con cucina, stanza, bagno, cantina, posto auto cond., C.E.G. € 135.000 1902 VIA PALERMO: Trilocale di 75 mq soggiorno, cucina, 2 stanze, bagno, cantina. C.E.G. € 225.000 1901 VIALE TRENTO: Monolocale di 38 mq, stanza con angolo cottura, bagno, 1 BALCONE, cantina, C.E.G. € 115.000 1899 VIA GARIBALDI: Trilocale di 78 mq, soggiorno, cucina, stanza, bagno, 2 BALCONI, VERANDA. C.E.G. € 290.000 1896 VIA RENCIO: Trilocale di 80 mq, soggiorno con cottura, 2 stanze, bagno, BALCONE, cantina, ev garage. C.E.C. € 220.000 1894 VIA ISCHIA: Trilocale di 63 mq, soggiorno, cucina, stanza, bagno, BALCONE, soffitta, C.E.G. € 235.000 1881 VIA BASSANO: Bilocale di 55 mq, soggiorno con angolo cottura, stanza, bagno, cantina. C.E.G. € 170.000 1876 VIA ROMA: Quadrilocale di 101 mq, soggiorno, cucina, 2 stanze, 1 bagno, 2 BALCONI, cantina, C.E.G. € 380.000 1880 VIA TRIESTE: Trilocale di 90 mq, soggiorno, cucina, stanza, bagno, 2 BALCONI, cantina, soffitta, p. auto cond., C.E.G. € 285.000 1878 VIA DELLA ZECCA: Quadrilocale di 120 mq, soggiorno, cucina, 2 stanze, bagno, 2 BALCONI, C.E.G. € 490.000 1802 VIA FIRENZE: Appartamento 85 mq, soggiorno con angolo cottura, bagno, 2 stanze, BALCONE, cantina, p. auto cond, C.E.G. 330.000 1635 VIA CAVOUR: Trilocale di 110 mq, soggiorno con angolo cottura, 2 stanze, 2 bagni, BALCONE, TERRAZZA, cantina, extra garage. C.E.G. € 395.000

FUORI BOLZANO

1200 mq! 3 POSTI AUTO. L‘immobile viene venduto arredato. C.E.G. € 790.000 1879 CORNAIANO: APPARTAMENTO di 85 mq soggiorno con angolo cottura, due stanze, doppi servizi, BALCONE, GARAGE, GIARDINO PRIVATO! C.E.G. € 430.000 1871 SAN PAOLO: Trilocale di 85 mq, soggiorno, cucina, 2 stanze, bagno, BALCONE, TERRAZZO, cantina, soffitta, POSTO AUTO C.E.G. € 330.000 1868 MERANO: Quadrilocale di 150 mq, soggiorno, cucina, 3 stanze, 2 bagni, TERRAZZO, cantina, GARAGE! C.E.in fase di valutazione. € 410.000 1844 MERANO: AMPIO QUADRILOCALE di 122 mq, soggiorno, cucina, 3 stanze, 2 bagni, 2 BALCONI, 1 garage. C.E.G. € 370.000 1843 MERANO: TRILOCALE di 60 mq, soggiorno con angolo cottura, camera, 1 bagno, ripostiglio, 1 BALCONE, soffitta, posto auto cond., C.E.C. € 175.000 1836 MERANO: TRILOCALE di 74 mq, composto da soggiorno, cucina, stanza, bagno, 1 BALCONE, cantina, C.E.G. € 185.000 1835 LANA: Appartamento di 110 mq, soggiorno, cucina, 3 stanze, 2 bagni, ripostiglio, 1 BALCONE, 1 TERRAZZO, cantina, posto auto cond., extra garage doppio. C.E.G. € 335.000 1806 EGNA: TRILOCALE di 95 mq, soggiorno, cucina, 2 stanze, 1 bagno, ripostiglio, 1 BALCONE, 1 TERRAZZO, cantina, extra posto auto di proprietà, extra garage, extra hobby room. C.E.G. € 265.000 1804 LAIVES: TRILOCALE in OTTIMO STATO di 112 mq, soggiorno, cucina, 2 stanze, 1 bagno, ripostiglio, 1 GRANDE TERRAZZO, cantina, extra garage €25.000, C.E.G. € 305.000

…più di 400 proposte sul nostro sito: www.realpro.it

1904 MERANO: Trilocale di 110 mq, soggiorno con angolo SEDE BOLZANO/Sitz Bozen cottura, 2 stanze, bagno, 70 mq GIARDINO PRIVATO! C.E.G. € Viale Amedeo Duca d’Aosta Allee 87 400.000 Tel.: 0471 261159 - Cell.: 334 3388393 1887 CALDARO: PORZIONE DI VILLA! GIARDINO PRIVATO DI

>> ZONA GRIES in VIA MARTIN KNOLLER in splendido EDIFICIO D’EPOCA appartamento mq. 167 da sistemare con affaccio sul verde: ingresso, ampio soggiorno, cucina abitabile, bagno con finestra, 3 camere di cui una con accesso indipendente. Quota di giardino. A.P.E. G. € 540 mila >> ZONA VIA NOVACELLA interno e soleggiato, mq. 104, ristrutturato, cucina abitabile, ripostiglio, salotto, 2 camere matrimoniali grandi, bagno, 2 balconi. A.P.E. G. € 355 mila + garage ampio € 35 mila. >> ST.MARTIN nuova iniziativa in CORNAIANO CENTRO: appartamenti nuovi in Borgo Antico - Diverse tipologie di appartamenti, bilocali, trilocali, con soppalchi, logge e balconi. >> VIA RENCIO appartamento con vista sul verde e TERRAZZA abitabile, ingresso, soggiorno, cucina, 2 camere matrimoniali, bagno. A.P.E. G. € 220 mila + ev. garage mq. 23 ad € 35 mila. >> PIAZZA VITTORIA interno molto tranquillo e ristrutturato, appartamento mq. 130, ingresso, soggiorno, grande cucina, 3 camere da letto, bagno, ripostiglio, balcone abitabile. A.P.E.E. € 510 mila. >> ZONA VIA CAPRI ATTICO, mq. 220, ingresso, salone, cucina abitabile, 3 camere, doppi servizi, balconi e TERRAZZA. A.P.E. G.

>> VIA PIETRALBA mq. 82, ristrutturato, ingresso, cucina abitabile, ripostiglio, salotto, 2 camere, bagno, 2 balconi. A.P.E. E. € 255 mila. >> VIA CAVOUR da ristrutturare appartamento mq. 100, ingresso, cucina, soggiorno, 3 camere, bagno, balcone. A.P.E. G. € 360 mila. >> RENCIO appartamento particolarmente tranquillo e soleggiato, mq. 90, soggiorno con zona cucina, camera matrimoniale, seconda camera collegata ad ampia veranda, bagno, ripostiglio, GIARDINO/TERRAZZA. A.P.E. G. € 260 mila + ev. garage € 28 mila. >> ZONA SAN QUIRINO appartamento attualmente studio, soggiorno con angolo cottura, camera, bagno, terrazze e giardino privato. APE B. € 290 mila + ev. garage. >> VIA CASSA DI RISPARMIO in edificio d’epoca, splendido ufficio mq. 140 ristrutturato in locazione. A.P.E. G. € 2.000,00.- mese >> VIA MUSEO interno, tranquillo e soleggiato, mq.250 su due livelli, salone, cucina, 3 camere, lavanderia, stanza hobby, doppi servizi, balconi e TERRAZZA. A.P.E. G. >> ORA in mezzo al verde appartamento di recente costruzione, atrio, soggiorno con angolo cottura, 2 camere, doppi servizi, terrazze e mq. 110 di giardino privato. P.auto condominiali. APE G. € 265 mila

VISITATE IL SITO www.sabrinamanzelli.it per visionare piantine, foto ed altre proposte immobiliari.

Sabrina Manzelli - AGENZIA IMMOBILIARE Via Cassa di Risparmio, 5 - Bolzano - Cell. 348/2472188 www.sabrinamanzelli.it - sabrina@sabrinamanzelli.it

UN INVESTIMENTO SUL PROPRIO FUTURO Diventa amministratore del tuo condominio o inizia la tua carriera professionale nel settore delle amministrazioni condominiali. La nostra associazione con più di 1.500 iscritti in tutta Italia propone, anche per l’Alto Adige, corsi di formazione per amministratori e offre il supporto necessario a chiunque decida di proseguire con passione e in maniera professionale questa strada. Non solo corsi teorici ma un confronto con amministratori che già operano nel settore, con consigli utili su come avviare la propria attività, acquisire nuovi condomini e gestire le problematiche condominiali.

I corsi di formazione e di aggiornamento dell’AIAC inizieranno a marzo 2017 con orari studiati anche per chi lavora. Per qualsiasi informazioni prego contattare: TEL. 0471 271312 - mail: bolzano@aiacondomini.it

Grafica: QuiMedia

>> VIA PENEGAL con splendida vista sui vigneti, mq. 105 da sistemare, salone, cucinino, 2 camere matrimoniali, bagno, ripostiglio, TERRAZZINA ABITABILE. A.P.E. G. ev. garage.

Grafica: QuiMedia

Grafica: QuiMedia

BOLZANO

VIA GUNCINA

soggiorno, cucina abitabile, 4 camere, doppi servizi, 2 balconi, garage - c.e. in accertamento

VIA ZANCANI II piano luminoso soggiorno con ampio balcone, cucina abitabile, veranda, due camere, bagno e soffitta - C.E. F VIA C.BATTISTI II piano ampio soggiorno con balcone. cucina abitabile, veranda, due camere, doppi servizi,cantina, garage - C.E. in accertamento VIA FAGO III piano, luminoso, soggiorno, cucina abitabile, 3 camere, 3 balconi, doppi servizi, cantina, garage - c.e. F PIAZZA MAZZINI VI piano, soggiorno, cucina abitabile, 4 camere, doppi servizi, ripostiglio, 2 balconi, cantina, garage - c.e. in accertamento VIA SAN QUIRINO interno III piano, ampio soggiorno, due camere, cucina abitabile, bagno, garage - c.e. G VIA TRENTO III piano, soggiorno cucinino, 2 camere, servizi - c.e. G VIA PALERMO soggiorno cottura, camera, bagno, balcone - c.e. F VIA DALMAZIA I piano soggiorno cucina due camere ampia soffitta due cantine garage - c.e. in accertamento ZONA RENCIO casa clima A - III e V ultimo piano nuova costruzione soggiorno, cucina, tre camere, doppi servizi, balcone, cantina, garage - vendita in regime registro CORNAIANO panoramico ultimo piano,

soggiorno, cucina abitabile, due camere, bagno, due terrazze, un balcone, cantina, garage doppio e posto auto di proprietà - c.e. E

GARAGE IN AFFITTO: Via Guncina - Viale Europa - Via Fago - Via Vintola - Via S.Osvaldo Via Rio Molino - Via Sorrento - Via Cavour IN VENDITA: Via Penegal garage doppio - Via Fago - Via Sorrento - Via Valdagno - Via Cavour - Via Max Valier

AFFITTI RESIDENZIALI VARIE PROPOSTE SU APPUNTAMENTO

AFFITTI/VENDITE COMMERCIALI VENDESI CENTRO ESTETICO completo di arredo/parziale attrezzatura PIAZZA VERDI vendesi I piano ufficio unico ampio locale con servizio di proprietà separato. VIA VITTORIO VENETO affittasi ufficio piano terra 110 mq VIACAPRI negozio con magazzino sottostante LAIVES negozio/bar affittasi muri

BOLZANO VIA PERATHONER, 17 Cesare Pallaver Iscr. ruolo cciaa n.1

Dr. Marina Pallaver Iscr. ruolo cciaa n.298

TEL. 0471 978286

(10.00 - 12.00)

CELL. 368 749 1300

(15.00 - 17.00)


Quime 3 2017  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you