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MUSICA

I Negramaro registrano a Toronto

Anno I n.7 - 17 aprile 2010

intervista

Laura Albanese, da Taranto a Toronto

> P.7

Direttore responsabile: Giovanni Magistà

> P.5

Settimanale

Editore: Converprint s.r.l.

Editoriale

IL SUD è UNA FRANA

di Gianvito Magistà

nord vs sud: il pericolo esiste

B

L

binario morto senato/Festa

emilio colombo compie 90 anni > P.3

I

l Governo ha dichiarato lo stato di emergenza per la frana di Montaguto che da più di un mese isola la Puglia dalla Campania. è il primo importante provvedimento nei confronti di un problema vecchio di alcuni secoli. La frana la conoscevano già i Borboni e si rimise in movimento 4 anni fa quando venne nominato commissario straordinario Bassolino. Ma tutto è rimasto fermo fino al dramma di oggi.

EVENTI/Beppe Junior

Da mesagne per gli italiani in canada > P.6 SPORT/Basket

bargnani e belinelli a bari in nazionale? > P.8

elezioni/Risultati

> P.2 foto today ®

a situazione in Italia è sempre più preoccupante. Ormai la Lega Nord di Bossi ha acquisito un tale potere da avere il coltello dalla parte del manico rivolto non solo verso l’opposizione, ma anche verso Berlusconi. è inutile negarlo: la Lega comanda nel nord e permette al centro-destra di governare. E per questo il Pdl non può fare a meno della compagnia di Bossi e Borghezio. Il problema è che il partito del carroccio non ha mai nascosto il proprio atteggiamento xenofobo verso gli immigrati e spesso discriminatorio nei confronti dei meridionali. L’ultima che hanno combinato riguarda una proposta di legge in Friuli e Lombardia in cui si vogliono privilegiare i professori del nord a discapito di quelli del sud. Secondo la Lega, gli insegnanti meridionali rappresenterebbero un doppio guaio: rubano lavoro a quelli locali ed inculcano la loro cultura agli studenti settentrionali. Pertanto la proposta di legge avanzata dal carroccio vedrebbe la creazione di due graduatorie al nord: la prima, quella privilegiata e da cui attingere in maniera prioritaria, formata da professori nati, cresciuti e residenti al nord. La seconda, per tutti gli altri, per i meridionali, che verrebbero assunti solo nel caso rimanessero posti vacanti. Va bene privilegiare il lavoro locale, ma perché fare una discriminazione? Se un insegnante meridionale ha titoli di studio, meriti ed esperienza migliori rispetto ad uno del nord, perché quello del sud non dovrebbe essere preferito? Che scelga la scuola a chi dare lavoro, non la Lega. Non bisogna dimenticare nemmeno che in Lombardia ben il 33% dei professori viene dal sud. E se hanno trovato lavoro, probabilmente se lo meritano. Che fine farebbero queste persone? Una legge del genere, se approvata, sarebbe davvero un colpo basso da parte del nord. Non è possibile che nel 2010 in Italia esista ancora questo tipo di discriminazione, che alle volte non è esagerato definire razzismo. Ma in Italia, si sa, non si va avanti per meriti conquistati sul campo. In una lunga intervista a Laura Albanese che trovate in questo numero di Sud Italia News, la deputata dell’Ontario racconta come da emigrata sia arrivata fino al ruolo che ricopre attualmente nel Governo provinciale. In Canada uno straniero può fare carriera. In Italia, invece, gli stessi italiani del sud trovano difficoltà se decidono di spostarsi a vivere in una regione settentrionale. La situazione, già molto critica di per se’, rischia davvero di surriscaldarsi e creare pericolosi attriti tra nord e sud. Allora speriamo che la ragione prevalga e che ognuno di noi si ricordi di una cosa: dalla Valle d’Aosta alla Sicilia siamo tutti italiani.

redazione@suditalianews.com

> P.4 taranto/Raffineria

l’agip continua a scoppiare di notte

ballottaggi alla pari in puglia molise e basilicata > P.3

di Vincenzo Magistà

asta una frana, e raggiungere Roma da Lecce col treno diventa impossibile. Da più di un mese, la Puglia è isolata. Al confine con la Campania, una frana che risale ai tempi dei Borboni si è rimessa in movimento ed ha interrotto l’unico binario che collega il versante Adriatico al Tirreno. Una frana che aveva ripreso a camminare quattro anni fa, e per arginare la quale il governo aveva nominato un commissario straordinario, dotandolo anche di 2,5 milioni di euro per gli interventi necessari. Ma nel sud che sa solo piangere e chiedere aiuto, tutto questo è normale. Adesso un’intera economia piange per davvero, ma il danno è fatto. Ci vorranno parecchi mesi, nuovi poteri straordinari, una barca di soldi, per superare il problema. Nel frattempo, la Puglia e il sud avranno fatto un altro passo indietro. Uno dei tanti. Che problema c’è? Si discute tanto di rilancio del sud, per il quale Berlusconi sta prevedendo un nuovo piano straordinario. Ma, ormai, si è capito che se il sud non trova la forza di cambiare coi propri mezzi, col proprio cervello, è destinato a rimanere fermo, indietro, per altri secoli, diventando il sud d’Europa o, come prevedono alcuni, l’Africa del nord. I tempi in cui bastava gridare per ottenere qualcosa, o mettersi a protestare sulle frane, sono finiti. L’Italia, da quando è entrata in Europa, l’ha capito. Il sud no. Il sud sa ancora solo protestare, dopo aver creato l’emergenza. Sembra non sappia fare altro. Eppure c’è bisogno di invertire radicalmente rotta. Le elezioni regionali hanno consentito un ampio rinnovo nelle squadre di amministratori, ma non basta che cambino le facce, devono cambiare le idee. Anzi, devono cominciare ad essere prodotte. Finora se ne sono viste poche. A conti fatti, sono di più le frane.


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17 APRILE 2010

montaguto/Un primo concreto intervento

Per il Governo è emergenza I

MONTAGUTO/La Puglia si mobilita per cercare una soluzione al problema

La frana non si ferma na frana secolare, quella fra Montaguto (Av) e Panni (Fg) che interrompe da oltre un mese la ferrovia che collega la Puglia con il Tirreno (Napoli e Roma) e la statale 90. Si è rimessa in movimento nel 2006 e da allora non si è quasi più fermata, fino a creare i problemi di oggi. Di essa, nonostante se ne parlasse già ai tempi dei Borboni, ci si è accorti solo quando ha fermato treni e auto, distruggendo, in poco più di un mese un’intera economia, quella della valle del Cervaro, un piccolo fiume che adesso rischia anch’esso di essere invaso dalla frana. Lanciato l’allarme, tardivamente, sono entrate in azione le ruspe, ma c’è bisogno di ben altro. I lavori attuali, infatti, puntano ad eliminare il terreno che si accumula a valle. Ma il terreno, eliminato durante il giorno, si riaccumula di notte, in quanto la frana continua ad avanzare. Per risolvere il problema, bisognerebbe intervenire a monte, ma ormai, la montagna è pressocchè inscalabile perché è diventata una massa uniforme di fango, alimentata da un laghetto che si è formato a 850 metri di altezza. Nella zona, infatti, ci sono molte sorgenti che a causa degli smottamenti hanno cambiato corso, versandosi nel laghetto che, a sua volta, straripando, fa scendere a valle l’acqua che si porta appresso il terreno. Si tratta di una delle frane più vaste d’Europa, lunga 3 km e con un fronte di 300 metri in continuo avanzamento. La situazione è così preoccupante da aver posto anche il problema di ridisegnare statale 90 e ferrovia perché, dicono i tecnici, la frana non si fermerà se non dopo aver distrutto completamente la montagna. L’inverno piovoso non ha aiutato, anzi ha peggiorato la situazione. Per trovare una soluzione si è mobilitata tutta la Puglia, che soffre maggiormente il problema. La Regione ha sottoscritto una convenzione con Alitalia per rendere il più economici possibile i biglietti aerei dalla Puglia per Roma, ma non basta. Trenitalia, dal canto suo, ci ha già rimesso un milione di euro, mentre sui pullman per Roma non si trova posto. Se gli interventi fossero iniziati nel 2006, sarebbe stato diverso. Ma l’Italia, anzi, il sud, è fatto cosi’ e sembra non esserci rimedio perché le cose cambino.

Anno I - n.7 – 17 aprile 2010 Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di Bari n. 14 del 3 marzo 2010 Direttore responsabile Giovanni Magistà Proprietario ed Editore Converprint s.r.l. Stampa Multicom Media Service 101 Wingold Avenue, M6B 1P8 Toronto, Ontario (Canada) Telefono: 416-785-4311 ext. 239 Direzione-Redazione-Pubblicità Via Polignano 5 - Conversano E-mail redazione@suditalianews.com

Bertolaso

foto today ®

U

eri, venerdì 16 aprile, è arrivato il primo provvedimento concreto per risolvere i problemi creati dalla frana di Montaguto. Così come era stato annunciato, il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza nella valle del Cervaro a cavallo fra le province di Avellino e Foggia. Lo stato di emergenza consentirà di accelerare i lavori per il contenimento della frana e di reperire risorse straordinarie. Si dovranno trovare, ad esempio, i terreni nei quali riversare tutto il fango rimosso. Senza lo stato d’emergenza, le procedure sarebbero state lunghissime per via degli espropri e di tutte le altre autorizzazioni necessarie. Al contrario, invece, adesso, tutto potrà procedere più speditamente. Commissario per la gestione è stato confermato il dott. De Biase della Regione Campania, che già conosce i luoghi ed ha rapporti con le imprese che sono impegnate nei lavori in corso. A sollecitare il Governo perché dichiarasse lo stato di emergenza

Fitto

frane/Acquedotto

è stato il ministro delle regioni, Fitto. A quantificare le somme necessarie per gli interventi richiesti sarà la Protezione Civile. Sempre ieri, dopo la dichiarazione dello stato di emergenza, sulla frana c’è stato un sopralluogo del capo del dipartimento, Bertolaso, che ha incontrato anche i sindaci della zona e i numerosi amministratori locali pugliesi che si erano dati appuntamento a Montaguto per attendere notizie da Roma. Secondo Bertolaso, entro la fine di giugno tutto potrà tornare alla normalità. Si provvederà anzitutto a ripristinare i collegamenti ferroviario e stradale liberandoli dal terriccio franato, e poi ad arginare la frana, prosciugando il laghetto che a quota 850 metri continua ad alimentarla. Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti delle amministrazioni locali e dai sindacati che chiedevano, però, anche interventi finanziari a sostegno delle categorie produttive penalizzate dal blocco stradale.

Pavoncelli frane/Subappennino a rischio Celle S.Vito A è isolata

castellaneta/La nave non si disincaglia

Burgas, e ora? N

on c’è verso di spostare la Burgas, la nave bulgara che da quasi due mesi si è insabbiata sulla spiaggia di Castellaneta Marina. Nemmeno la nuova idrovora giunta appositamente dall’Olanda è riuscita nel tentativo di riportare la nave al largo. Anzi, dopo ore di lavoro, anche il nuovo impianto si è guastato e adesso i tecnici lo stanno riparando sul posto. L’armatore e le autorità portuali tarantine hanno calcolato che finora sono stati spesi quasi 2 milioni di euro per salvare la nave e la stagione turistica, e chissà quanti soldi ci vorranno ancora per riuscire nell’impresa. L’armatore sta addirittura pensando di fermarsi, abbandonando la nave, che verrebbe smontata pezzo per pezzo sul posto per essere rivendu-

ta come ferro. Ma se l’armatore ha una soluzione alternativa, il Comune di Castellaneta no. Se la nave resterà ferma sulla spiaggia per qualche altra settimana, la stagione turistica sarà seriamente compromessa. In vista di questa sempre più concreta e dolorosa prospettiva, l’amministrazione comunale ionica ha deciso di passare alle vie di fatto, incaricando un legale di avviare una causa per risarcimento danni nei confronti dell’armatore. La nave Burgas, con 19 membri di equipaggio, alla fine di febbraio venne trasportata dalle correnti sulla spiaggia di Castellaneta, dopo che il forte vento di scirocco aveva rotto l’ancoraggio. Da allora si è cercato in tutti i modi di riportarla al largo, ma i vari tentativi sono stati inutili.

una cinquantina di km dalla frana di Montaguto, sempre in Campania, ai confini con la Puglia, ci sono le sorgenti del Sele, il fiume che alimenta il principale acquedotto della Puglia, quello che storicamente ha iniziato a dissetare una regione storicamente sitibonda. Le acque del Sele vengono captate alle sorgenti e incanalate in uno dei più arditi acquedotti d’Europa attraverso la Galleria Pavoncelli, un’opera maestosa ed architettonicamente pregevole che prende il nome proprio dall’ingegnere che la progetto’ e la realizzò, quasi un secolo fa. La Galleria rimase danneggiata dal terremoto che nell’80 uccise quasi 3mila persone fra l’Irpinia e la Basilicata. Da allora è soggetta a continui interventi di ristrutturazione che obbligano l’Acquedotto Pugliese ad interrompere il flusso idrico. Per alleviare le sofferenze delle popolazioni servite dal Sele (tutta la Capitanata e gran parte della provincia di Bari) negli anni ‘90 venne costruita una galleria parallela, la Pavoncelli-bis. Ma anche questa seconda opera ogni tanto è costretta a chiudere. E’ quello che sta accadendo in questi giorni, per fortuna in un periodo in cui di acqua ce n’è parecchia. La Pavoncelli è stata svuotata e nel suo ventre sono al lavoro gli operai. Contemporaneamente, lavori sono in corso anche nel tracciato bis. Dureranno pochi giorni, ma sono necessari. Se crollase la Pavoncelli, come si è temuto in un certo periodo, per la Puglia sarebbe il disastro, specialmente in estate quando, nonostante gli invasi che nel frattempo hanno accresciuto le disponibilità idriche, a sete si fa sentire.

I

l Subappennino è la terra delle frane. La Basilicata vive costantemente sotto questo rischio, ma anche il versante pugliese non scherza. Anzi, negli ultimi tempi, le frane si sono manifestate soprattutto in provincia di Foggia. A Rocchetta si vive con le frane a portata di mano. Il piccolo centro viene giornalmente “mangiato” e perde un pezzo del suo territorio per le frane che sono in costante movimento. Ma da oltre un mese la situazione più difficile è quella che sta isolando il più piccolo comune pugliese, Celle San Vito, raggiungibile solo con una strada, ormai franata a metà. Da Celle si può uscire ed entrare solo a piedi o con la bici. Le auto sono interdette, a meno che non si abbia un’urgente necessità e allora bisogna allungare di parecchi km per raggiungere Foggia. Gli scuolabus sono fermi. I pochi bambini che vanno a scuola nei centri vicini sono costretti a rimanere a casa. Giornali, medicinali, viveri, arrivano con molto ritardo e quando arrivano tutti gridano al miracolo. Celle sembra, ormai, un paese fantasma. La stessa sorte stava per capitare a Faeto, il più alto comune di Puglia, a poco più di mille metri di altezza. Anche Faeto ha una sola strada d’accesso, tutta devastata dalle frane che hanno reso sconnesso l’asfalto e pericolosissima la viabilità. La Provincia di Foggia ci spende annualmente milioni e milioni di euro per ripararla, ma ogni sforzo diventa vano dopo le piogge invernali che riaprono le ferite.


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17 APRILE 2010

palazzo madama/Una cerimonia solenne per il compleanno del senatore

elezioni/Amministrative in Puglia

Festa al Senato per Sindaci alla pari i 90 anni di Colombo F è

stata quella organizzata a Palazzo Madama, a Roma, la cerimonia più solenne per i 90 anni del senatore a vita Emilio Colombo. Sono stati i suoi colleghi d’aula a tributargli il riconoscimento più importante, tra cui anche una medaglia “ad aetatis honorem”, consegnatagli personalmente dal presidente Schifani che ha sottolineato la fedeltà dello statista di origini lucane ai valori e agli ideali che hanno guidato la sua vita politica e in qualche modo ne hanno rappresentato la “spina dorsale”: “dalla più convinta fedeltà alla scelta atlantica, seppure accompagnata da una grande apertura alle ragioni del dialogo con l’oriente e della collaborazione con il sud del mondo, alla fiducia incrollabile nei destini di un’Europa forte e coesa”. Lui,

elezioni/Matera

Adduce sindaco “L

avorare tutti insieme per Matera”. è il primo impegno del nuovo sindaco di Matera, Salvatore Adduce. Sostenuto da nove liste di centrosinistra, Adduce, cinquantacinque anni, ex parlamentare e consigliere regionale, ha ottenuto il 50,3 per cento dei consensi battendo così l’imprenditore Angelo Tosto, alla guida di una coalizione di sette liste civiche. Un vantaggio di appena 179 voti. Sindaco, una vittoria annunciata, ma sul filo del rasoio… Il ballottaggio, per sua natura, pone sempre dei rischi. Tuttavia, l’andamento dello spoglio che seguivamo, sezione per sezione, attraverso i nostri rappresentanti, mi ha sempre visto in vantaggio, seppur di pochi voti. E’ evidente, tuttavia, che vista la differenza risicata, abbiamo dovuto aspettare fino alla fine per festeggiare. Basteranno gli abbracci e le strette di mano per considerare ricomposto un clima di riconciliazione tra lei e il suo sfidante Tosto? Gli abbracci e le strette di mano sono sempre una cosa utile per ripristinare un clima di serenità fra chi ha vinto e chi ha perso. Tuttavia saranno le azioni concrete a ricomporre un corretto rapporto fra maggioranza e opposizione. Il risultato di queste elezioni mi porterà da subito a costruire un percorso comune con la minoranza. Soprattutto se dall’opposizione arriveranno proposte concrete spinte dall’unico obiettivo di costruire un cammino di sviluppo per la città. Quale sarà la priorità da primo cittadino? La coesione sociale, il lavoro, la trasparenza dell’attività amministrativa. Come ho più volte ribadito durante la campagna elettorale, le priorità sono determinate dalla necessità di dare risposte alle esigenze che più volte mi sono state segnalate dai cittadini. Occorre, innanzitutto, recuperare la loro fiducia nelle istituzioni attraverso azioni capaci di riaffermare il valore della buona politica al servizio della comunità. Un’attenzione particolare la darà a quali settori? Turismo e cultura sono elementi centrali per una città come Matera. Stiamo già lavorando, di concerto con le altre istituzioni, a partire dalla Regione, per costruire il percorso che ci porti, nel modo più efficace possibile, alla candidatura di Matera Capitale europea della cultura 2019. Sono convinto che questa candidatura possa determinare le condizioni perché Matera venga riconosciuta in tutto il suo valore e in tutta la sua suggestiva bellezza. Vuol lanciare un messaggio ai materani? Desidero rivolgere un grazie di cuore a tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto politico per la città, ma anche a tutti quelli che hanno ritenuto di dare la fiducia al mio concorrente. Non mi hanno votato, ma ho sentito le loro voci e cercherò di interpretarle e amplificarle. Questa mia vittoria appartiene a tutta la città. Alessandro Boccia

rivolgendosi ai colleghi, ha ringraziato la nazione, la gente lucana, coloro che gli hanno dato questo mandato, dicendosi orgoglioso di aver fatto parte di un pezzo straordinario della vita italiana. Tra i padri fondatori della Democrazia Cristiana, della quale ha vissuto “con grande intensità” la stagione più esaltante e “con immenso dolore” anche il dissolvimento, Emilio Colombo è stato presidente del Consiglio dall’agosto del l970 al febbraio 1972, e innumerevoli volte ministro, titolare del Tesoro - ricorda con orgoglio - quando a metà degli anni sessanta la lira ottenne per due volte l’oscar di moneta europea più forte. L’intenso contributo al processo di integrazione comunitaria lo ha portato sulla poltrona di presidente del Parlamento europeo nel 1977. Due anni dopo, per il suo impegno per l’Europa unita, è stato insignito, dopo Alcide De Gasperi e Antonio Segni, del premio Carlo Magno. Carlo Azeglio Ciampi lo ha nominato nel 2003 senatore a vita. La sua prestigiosa carriera di uomo politico e statista è stata solo scalfita

Il senatore Emilio Colombo

alcuni anni fa dall’ammissione di aver fatto uso di cocaina per scopi terapeutici, fatto per il quale – “con molta umiltà”, dice, ma anche con dignità - si è di recente scusato pubblicamente con il Paese. Alessandro Boccia

elezioni/Termoli

Ritorna Di Brino

inisce in parità in Puglia la sfida dei ballottaggi per la conquista dei nove comuni in cui si sono svolte le elezioni suppletive. Tre città sono andate al centro sinistra, altrettante al centro destra e tre anche a liste civiche-indipendenti. Fra i risultati più significativi, la riconquista del Comune di Cerignola, la città di Di Vittorio, da parte del centro destra. Cerignola, però, è anche la città che diede i natali a Pinuccio Ta-

tarella. L’altro risultato significativo è quello di Galatina, nel Salento, dove è stato eletto il primo sindaco nella storia del Movimento Politico Io Sud della senatrice Poli Bortone. Complessivamente, fra primo e secondo turno, le elezioni amministrative pugliesi hanno segnato una ulteriore conferma della tenuta delle liste di centro destra. Il centro sinistra ha invece perso alcune sue importanti roccaforti.

COMUNE CERIGNOLA

COMUNE GALATINA

SINDACO ELETTO VOTI % Antonio Giannatempo 12.291 53,83 PARTITO % seggi PDL 25,89 13 UDC 11,90 5

SINDACO ELETTO VOTI % Giancarlo Coluccia 8.545 59,88 PARTITO % seggi IO SUD 7,46 3 PSI 7,46 3 PROGETTO POLIS 6,92 3 UDC 5,59 2

SINDACO SFIDANTE VOTI % Berardino Tonti 10.539 46,16 PARTITO % seggi PD 20,29 5 MODERATI PER TONTI 5,08 1 IDV 3,49 SEL 2,62 RC-SECI 2,20 PSI 1,57 -

COMUNE ACQUAVIVA SINDACO ELETTO VOTI % Francesco Squicciarini 6.797 54,67 PARTITO % seggi P.D. 14,68 5 IDV 10,00 3 UDC 6,30 2 IO SUD 4,01 1 CIA DELLE ARTI 3,98 1 SINDACO SFIDANTE VOTI % Michele Petruzzelli 5.634 45,32 PARTITO % seggi PDL 13,79 2 I GIOVANI PER... 9,44 1 MP Schitulli 7,95 1 popolari liberali 2,99 -

Di Brino festeggia

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virgola contro 42 virgola, e anche sul municipio di Termoli accanto a quella giallorossa della città è piantata la bandiera del centrodestra. A sventolarla un vento che da anni ormai soffia in un’unica direzione. Viene dal Polo, quel primo centrodestra che imperversa da anni in Molise fallendo pochissimi colpi. Un lunedì di ballottaggio che a Termoli è durato poco. Dopo tre ore il candidato voluto dal vertice regionale Pdl, l’ex consigliere regionale Antonio Di Brino, già festeggiava per le strade della città, accerchiato da centinaia di sostenitori e opportunisti appena montati sul carro del vincitore. “Auguro buon lavoro a Di Brino – ha dichiarato già alle 18 lo sconfitto Filippo Monaco -, sperando che lavori con la sua capacità politica e non ricevendo ordini di altri”. Ultimo graffio polemico di un centrosinistra incenerito, con l’Italia dei Valori e il Partito democratico che insieme superano di poco il 10 %. Antonio Di Brino è il volto del centrodestra che torna a governare la città. 55 anni, sposato da trentadue con Emma da cui ha avuto due figli, da quindici in politica, è coordinatore del personale sanitario impegnato negli ospedali di Termoli e Larino. Il centrosinistra raccolto intorno all’indipendente Vincenzo Greco è durato appena tre anni, e non ha opposto resistenza neppure in campagna elettorale. In una città di poco più di trentamila abitanti Di Brino aveva a sostegno dieci liste, quasi trecento candidati. Un esercito schierato, con tutti i partiti che hanno corso per dimostrare al presidente della regione e plenipotenziario del Pdl Iorio che alle regionali dell’anno possono ambire a un posto al sole. E’ il caso dell’Udc, che ottiene un risultato altissimo, con cinque consiglieri, tra cui il più votato in assoluto, il geometra Ferrazzano, e la garanzia per il suo commissario regionale, l’assessore regionale Velardi, di poter restare in

giunta nonostante l’Udc a Roma litighi non poco con Berlusconi. Il centrosinistra che si è spaccato al primo turno non si è ritrovato nemmeno al ballottaggio, e il risultato di Monaco appare già un miracolo. Per Di Brino è già domani, dopo il bagno di folla al municipio aperto ai cittadini e l’insediamento ufficiale. “Il sottoscritto ha firmato un contratto con i termolesi insieme con il presidente Iorio – ricorda a chi lo applaude poco dopo l’insediamento - e intendiamo da subito realizzare il programma”. I primi cento giorni saranno per le priorità. “Anzitutto una ricognizione puntuale della situazione economica del Comune, quindi l’immediata revisione della convenzione con la Teramo ambiente per la raccolta differenziata che non va. Prima dell’estate, poi, analisi dettagliata della situazione parcheggi e viabilità”. Ma queste sono solo i primi interventi, alcuni già cantierati dal vecchio governo, come la viabilità che presto sarà liberata dal mostro sul mare del litorale nord, il viadotto di Foce dell’angelo. Ma all’orizzonte si stagliano oltre trenta milioni di euro di Pisu, oppure l’avvio dei lavori per l’interporto regionale, o ancora la corsa edilizia che sta per scatenare il piano casa regionale. Termoli è destinata nei prossimi anni a tornare strategica, con il suo nucleo industriale e le seppur esigue speranze turistiche. A chiudere la campagna elettorale era stato il trillo del telefono di Silvio Berlusconi, in piazza Municipio. “State tranquilli, il Vostro deputato del Molise (Berlusconi, n.d.r.) vi rassicura, nessuna centrale nucleare a Termoli”. “Se dovesse succedere una cosa del genere sono pronto a dimettermi – occhieggia Di Brino ai termolesi - anche se tutti noi dobbiamo credere alle parole di Berlusconi”. Stefano Ricci

SINDACO SFIDANTE VOTI % Maurizio Fedele 5.723 40,11 PARTITO % seggi PDL 22,50 3 I GALATINESI 6,63 1 LDC 3,21 FEDELE 2,99 LA DESTRA-ALTRI 2,88 -

COMUNE TORREMAGGIORE SINDACO ELETTO VOTI % Vincenzo Ciancio 4.708 53,08 PARTITO % seggi PD 18,78 4 FORZA TORRE 7,74 2 IDV-ALTRI 4,16 1 SEL 2,64 BEPPEGRILLO.IT 0,53 SINDACO SFIDANTE VOTI % De Vita Leonardo 4.160 46,91 PARTITO % seggi PDL 19,85 4 DE VITA SINDACO 12,46 2 I PUGIESI 10,53 2 POPOLARI LIBERALI 5,13 1 NUOVO PSI 4,45 1 LA PUGLIA PDT 1,84 -

COMUNE CEGLIE M.

COMUNE S.P. VERNOTICO

SINDACO ELETTO VOTI % Caroli Luigi 5.627 50,34 PARTITO % seggi PDL 24,55 11 LDC 3,59 1 CEGLIE PDT 1,97 -

SINDACO ELETTO VOTI % Pasquale Rizzo 4.205 51,39 PARTITO % seggi UDC 12,13 7 FED. VERDI 6,44 4 IDV 2,91 1

SINDACO SFIDANTE VOTI % Pietro Federico 5.550 49,65 PARTITO % seggi PD 12,78 1 NOI CON FEDERICO 11,75 1 FV-CI-RC 7,44 1

SINDACO SFIDANTE VOTI % Gianpietro Rollo 3.976 48,60 PARTITO % seggi PD 23,26 3 N democratica 9,82 1 PSI-RC-ALTRI 5,74 -

COMUNE S.V.NORMANNI SINDACO ELETTO VOTI % Alberto Magli 6.310 57,50 PARTITO % seggi PDL 20,17 5 LA PUGLIA PDT 12,30 3 LDC 7,75 2 AP MAGLI 5,33 1 ADC 3,87 1 SINDACO SFIDANTE VOTI % Giuseppe Masiello 4.663 42,49 PARTITO % seggi PD 12,57 2 SEL 7,04 1 IDV 6,12 1

COMUNE LATIANO SINDACO ELETTO VOTI % Antonio De Giorgi 4.376 52,12 PARTITO % seggi DE GIORGI SINDACO 12,92 4 DER 11,71 4 SEL-ALTRI 8,24 2 IDV 6,43 2

SINDACO SFIDANTE VOTI % Claudio Ruggiero 4.020 47,87 PARTITO % seggi UDC 21,84 3 PD 11,58 1 FV 3,84 -

elezioni/Roseto V.

Sindaco per 9 voti R

oseto Valfortore, sul Subappennino Dauno, non aveva mai vissuto una stagione politica così intensa. Per eleggere il sindaco ha dovuto votare due volte nel giro di 15 giorni, pur avendo appena 2.231 elettori, ed essendo, perciò, sottoposta alla regola del sistema elettorale maggioritario: vince chi conquista un voto in più. Il fatto è che al primo turno, i due candidatisindaco, Nicola Apicella e Lucia Maria Luisi, hanno ottenuto lo stesso numero di voti, 434. Ma al secondo appuntamento elettorale, due settimane dopo, Apicella, a capo di una lista di centrosinistra, ce l’ha fatta. Ha ottenuto 9 voti in più della sua avversaria. Il fatto più straordinario, però, è un altro. Al primo turno hanno votato appena 891 elettori, il 39,93 per cento degli aventi diritto. Al secondo turno, quando altrove la media scende, a Roseto è successo il contrario, alle urne si sono presentati ben 53 elettori in più, facendo salire la percentuali di cotanti al 41,77. Per la cronaca, Apicella ha ottenuto 465 voti, mentre la sfidante Luisi del Pdl 456. Per partecipare al voto si sono mobilitati anche gli emigrati. Elettori sono arrivati anche da Toronto.


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17 APRILE 2010

claps/Il 26 aprile inizieranno le analisi

Elisa, 5 esperti per la salma B

Chiesa Santissima Trinità (Potenza)

tarantini/I soldi del malaffare finivano Oltralpe

I conti in Svizzera L

e tangenti che l’imprenditore barese della sanità Tarantini pagava per poter ottenere più facilmente appalti dalle Asl e dagli ospedali pugliesi finivano in Svizzera. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza dopo aver analizzato i movimenti bancari di molti indagati e dello stesso imprenditore che, per sua stessa ammissione, in tre-quattro anni avrebbe elargito regali per almeno 5 milioni di euro e speso almeno un paio di milioni per organizzare le sue vacanze vip in Sardegna. Nell’estate del 2008, come si ricorderà, Tarantini prese in affitto una mega villa in Sardegna, confinante con quella di Berlusconi, di cui diventò amico, tanto amico da potersi permettere di portare a casa sua, anche a Roma, ragazze facili che spesso finivano a letto con il premier. Solo quella vacanza gli sarebbe costata dai 6 ai 700mila euro. Nella mega villa, Giampaolo Tarantini ospitava amici, e soprattutto ragazze, ai quali si premurava di far trovare cocaina a volontà. Tarantini, col fratello Claudio, aveva trasformato la piccola ditta di forniture ospedaliere del padre in un’azienda di medie dimensioni, ma, soprattutto, attraverso le sue amicizie, i regali e le tangenti, voleva scalare in fretta il mondo degli affari mettendosi in competizione coi colossi farmaceutici nazionali ed internazionali. Per farlo, aveva creato una rete di consulenti inseriti nei gangli vitali delle Asl, a cominciare da direttori generali compiacenti fino ad arrivare ad alcuni assessori regionali, uno dei quali, Sandro Frisullo, è stato anche arrestato. Per documentare il giro di tan-

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isognerà attendere ancora affinché il giallo sulla morte di Elisa Claps venga risolto. Cominceranno, infatti, il 26 aprile prossimo a Roma, presso i laboratori scientifici della polizia, gli esami su un centinaio di reperti rinvenuti nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità a Potenza, il 17 marzo scorso, riguardanti i resti della studentessa potentina scomparsa il 12 settembre del 1993. L’incarico è stato conferito ad un pool di cinque esperti che dovranno esaminare, entro i prossimi due mesi, anche un’ascia arrugginita, trovata in una busta nel sottoscala del campanile insieme ad una tuta da operaio che non era nell’elenco dei reperti presentato dalla procura di Salerno. E’ una delle decisioni assunte in Procura a Salerno nel corso della prima udienza dell’incidente probatorio. Nell’elenco dei reperti da esaminare vi sono anche alcune ossa della salma: alcune costole, il femore, una scapola e anche l’osso ioide, all’altezza del collo. Gli esami disposti sulle parti del corpo della ragazza servirebbero a rilevare l’eventuale presenza di materiale metallico: una circostanza che suffragherebbe l’ipotesi di ferite provocate da un’arma da taglio. Quanto alla perizia autoptica del professor Francesco Introna, è certo che resterà secretata fino al 9 maggio: trenta giorni in cui, se non vi saranno ulteriori disposizioni, non si potranno celebrare i funerali di Elisa. Intanto il legale della famiglia Claps, Giuliana Scarpetta, non ha dubbi, e indica ancora una volta la posizione dell’unico indagato, Danilo Restivo. “Siamo alla quadratura del cerchio: potrebbe anche non servire il riscontro del Dna di Danilo Restivo. C’è una

VULCANO/Voli cancellati foto today ®

Giampaolo Tarantini

genti, la Guardia di Finanza ha passato al setaccio decine e decine di conti bancari, arrivando anche in Svizzera, una volta ritenuto un paradiso fiscale grazie al segreto bancario. Proprio in Svizzera Tarantini faceva arrivare parte dei suoi guadagni. Ma, soprattutto, in Svizzera la Guardia di Finanza pare abbia individuato anche i conti correnti di alcuni suoi beneficiati. Contrariamente a quanto avveniva in passato, le autorità bancarie svizzere, questa volta, hanno collaborato, ed hanno permesso alle fiamme gialle di entrare in possesso di preziosa collaborazione. Non solo. Le autorità giudiziarie svizzere hanno anche deciso di aprire per conto loro un’inchiesta parallela per scoprire le modalità attraverso le quali i sospettati hanno fatto arrivare in tutta segretezza i loro soldi Oltralpe.

TRAFFICO AEREO IN TILT ANCHE IN PUGLIA

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nche la Puglia è stata colpita in maniera indiretta dalla mega eruzione del vulcano islandese Eyjafjallokull che ha sprigionato una nube di cenere gigantesca, mandando in tilt i cieli di mezza Europa. Voli cancellati un po’ dappertutto: Scandinavia, Gran Bretagna, Belgio, Francia e Italia. Il traffico aereo da e per il Canada è stato molto limitato e tante persone sono rimaste a terra. Anche chi doveva arrivare dall’Italia, in particolare da Milano. A Bari e Brindisi cancellati ben 10 voli. Dallo scalo di Palese quelli per Londra, Parigi e Stoccarda, da quello brindisino i voli per Charleroi e Colonia.

autopsia che parla. ‘Le indagini hanno preso una direzione univoca che ha un nome, Danilo Restivo”. “Io non ho preso visione della perizia, - aggiunge- ma le modalità, le stesse motivazioni che hanno indotto la procura a secretare la consulenza autoptica mi tranquillizzano molto; vuole dire che hanno rilevato elementi interessanti, che devono verificare unitamente agli accertamenti che ci apprestiamo a fare”. L’avvocato di Danilo Restivo, Mario Marinelli, sostiene che il suo assistito è tranquillo, a casa sua in Inghilterra, a disposizione per il prelievo del Dna, e poi dice che vorrebbe parlare “a chi ha scritto sulla lavagna nera solo il suo nome: ora servono le prove...”. Tutti sono convinti che Danilo Restivo sia l’assassino, gli si fa notare ancora una volta, ma il legale risponde: “E’ come la favola del bambino che aveva la marmellata sulla bocca, ma non l’aveva mangiata...”. Marinelli ha confermato che dalla perizia autoptica “non è trapelato nulla”. “Ho sentito Danilo Restivo - ha anche detto - è a casa sua, non avrebbe motivo di non essere qua. E’ falso che sia chiuso dentro da giorni, esce ma evita il clamore mediatico. Sì, c’è stato qualche episodio nei giorni scorsi anche con la stampa, ma è una cosa finita là, non è foriera di altro”. Nel frattempo la polizia del Dorset, in Inghilterra, dove Restivo è stato “sfiorato” da un’altra inchiesta per un terribile omicidio, avvenuto il 12 novembre 2002, quando fu assassinata, in una casa vicina a quella dell’italiano, una sarta, Heather Barnett, il cui cadavere fu poi mutilato, è in contatto e collabora con gli inquirenti italiani. Alessandro Boccia

ALIMENTARE/In Alaska

marmellata delle murge negli u.s.a.

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prodotti italiani, si sa, sono molto ricercati in tutto il mondo. Dall’abbigliamento alle auto, dall’arredamento alla cultura in generale. Ma è forse a livello alimentare che non ci si puo’ sbagliare, soprattutto con quelle cose semplici e tradizionali che si riescono a preparare al sud. Ed è così che una piccola azienda familiare di Corato, in provincia di Bari, è riuscita a sbarcare in Alaska con la propria marmellata prodotta sulle Murge. Il prodotto, che viene esportato in tutto il mondo, non trova spazio invece in Italia. Chissà, allora, se anche Sarah Palin avrà mai preparato ai suoi bambini qualche toast con marmellata delle Murge.

SCOPPIO NELLA RAFFINERIA AGIP DI TARANTO

n boato nella notte ha fatto sussultare, qualche giorno fa, i tarantini. Non è stata la prima volta, per la verità. Da qualche mese, di boati se ne sono avvertiti diversi. Così come anche di strani fumi e odori nauseabondi nell’aria. A scoppiare è stato un impianto della grande raffineria ex Ip, oggi Agip, nei pressi del porto, uno degli agglomerati industriali che rendono Taranto una fra le città più inquinate d’Italia. Per fortuna non ci sono state vittime né feriti, ma i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per alcune ore prima di avere ragione delle fiamme e della fuga di gas provocata dall’incidente. Si è rotta una valvola ed ha prodotto lo scoppio. La giustificazione immediatamente comunicata dall’azienda non ha soddisfatto né i dipendenti della raffineria, né gli amministratori locali e men che mai le autorità sanitarie e giudiziarie. Queste ultime, anzi, hanno deciso di mettere l’Agip sotto inchiesta. Secondo i sindacati si tratta dell’ennesimo inci-

foto today ®

L’impianto della raffineria Agip di Taranto

dente annunciato e di una situazione di sicurezza che si va facendo sempre più precaria. Da quando la raffineria è passata dalla Ip all’Agip, denunciano i sindacati, i controlli si sono diradati di molto. Se prima ogni impianto veniva verificato almeno due volte all’anno, adesso possono trascorrere anche anni per un controllo. Succede, perciò, che le tubazioni si incrostano e si deteriorano pericolosamente dando vita ad incidenti che solo per fortuna, finora,non hanno prodotto vittime ma solo spavento e inquinamento. Due mesi fa, la raffineria rimase chiusa per alcuni giorni a seguito di un altro scoppio. Va detto che l’impianto si trova a diretto contatto con uno dei più popolosi quartieri di Taranto, il Tamburi, che già subisce le violenze ambientali di uno fra i più grossi siderurgici d’Europa, l’Ilva,e di una cementeria. Anche l’amministrazione comunale ha deciso di passare alle vie di fatto, mandando i suoi ispettori a verificare le condizioni strutturali dello stabilimento.

notizie in brevE MANDURIA, BARCA BRUCIATA

Una barca è stata ritrovata sotto un ponte a Manduria (Ta) completamente bruciata. Ignoti hanno rubato l’imbarcazione dall’abitazione di un manduriano, l’hanno trasportata in una zona disabitata e l’hanno cosparsa di benzina.

UN PASTICCIOTTO D’ORO A MILANO

Il famoso pasticciotto leccese diventa dorato per il ristorante esclusivo aperto da Dolce&Gabbana. Il pasticciotto gold, così è stato chiamato, è l’ultima creazione di un pasticcere di Campi Salentina, diventato famoso in passato per il pasticciotto Obama.

MOLISE, CHIESTO STATO DI CRISI

La Regione Molise ha chiesto il riconoscimento dello stato di crisi per l’agricoltura. Tra i settori più in difficoltà quello cerealicolo. L’assessore regionale Nicola Cavaliere annuncia anche provvedimenti regionali di sostegno.

MOLFETTA, DISCARICA ABUSIVA

Più che una discarica abusiva un vero e proprio cimitero di palme malate. Oltre che di batterie esauste ed eternit che sprigiona polveri di amianto. L’hanno scoperta a Molfetta i militari della Guardia di Finanza ed i volontari del Wwf. Cinque le denunce.

UN BARESE SULL’HIMALAYA

Dopo l’Aconcagua sulle Ande, Vito Partipilo sfiderà il Cho Oyu, uno dei 14 giganti dell’Himalaya. Se riesce nell’impresa, sarà il primo italiano centro-meridionale ad aver scalato un ottomila.

GRUMO, CROLLA SOFFITTO A SCUOLA

Si è evitato il peggio alla scuola materna San Giovanni Bosco di Grumo Appula quando il soffitto di un’aula è venuto giù ricoprendo banchi e scatoloni pieni di giocattoli. Per fortuna i 16 bambini erano tutti attorno alla cattedra nella parte opposta della stanza.

BARI, AGGREDITO IN PIENO CENTRO

Un ragazzo di 21 anni è stato aggredito nella zona tra via Sparano e Piazza Aldo Moro da due ragazze ed un loro compagno, giovanissimi. Medicato ad una mano, il 21enne non ha saputo spiegare ai poliziotti perché sia stato preso di mira.

TERMOLI, DALLA FESTA ALLA PAURA

Aveva finito di festeggiare per l’elezione di suo padre a neo sindaco di Termoli ed è finita in ospedale a causa di un incidente stradale. Si tratta di Gasperina Di Brino, che fortunatamente non ha riportato alcuna grave conseguenza.

LECCE CAPITALE DEL CINEMA

Per l’11° anno consecutivo si è svolto nel capoluogo salentino il Festival del Cinema europeo. Come ospite d’onore c’era l’attore Carlo Verdone. Tantissimi gli ospiti del mondo cinematografico del Mediterraneo.

CAVALLINI RAMPANTI TRA I SASSI

Oggi e domani a Matera si terrà un raduno delle Ferrari. Ben 45 equipaggi provenienti da tutto il centrosud stazioneranno in Piazza Vittorio Veneto per l’intera giornata. Si tratta di un evento per promuovere il territorio ed inserirlo in un circuito che lega cultura e motori.


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17 APRILE 2010

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aura Albanese, una tarantina diventata torontina. Parla anche pugliese il Governo provinciale dell’Ontario grazie alla ex famosa anchorwoman di OMNI Television che ha tenuto compagnia agli italiani ogni sera per 22 anni. La Albanese si può definire tarantina DOC perchè nata nel centro di Taranto (e le vocali sono giuste...), con sangue anche lucano grazie alla mamma di Pisticci. Da fine 2007 è MPP dell’Ontario, assistente parlamentare provinciale del Ministro della Cultura e del Turismo. L’abbiamo incontrata nel suo ufficio su Keele Street, nella zona che rappresenta e chiama casa da quando si è stabilita definitivamente in Canada. E ci ha raccontato volentieri la sua storia piena di soddisfazioni, ma decisamente non facile all’inizio. “C’era una clinica dietro Piazza Garibaldi a Taranto – esordisce – e io sono nata proprio lì, nel centro”. E poi come è finita a Toronto? “I miei erano arrivati in Canada per vie traverse, ognuno con la propria famiglia. Si sono conosciuti qui, fidanzati e sposati. Quando la mamma restò incinta, mio padre voleva che nascessi tarantina e non canadese. Solo quando avevo 9 mesi rientrammo qui. Papà però – continua la deputata - aveva il pallino di tornare in Italia e quando avevo 4 anni e mezzo siamo ritornati definitivamente”. Almeno così sembrava. “Ci siamo sistemati a Taranto e sono rimasta con la famiglia lì fino agli inizi degli anni ‘70, quando è cominciata la crisi economica, il dopo-boom. I miei genitori erano molto indecisi sul da farsi e per questo motivo si faceva una vera e propria spola tra Italia e Canada della durata di 6-9 mesi o anche un anno. Siamo andati e tornati almeno dieci volte”. Non sarà stato facile crescere con tanta incertezza. “No, anche perchè allora le scuole canadesi non erano riconosciute in Italia. Era così fino al ‘76. Quando tornavo in Canada mi mettevano in una classe che mi spettava in base all’età. Invece in Italia dovevo sempre fare gli esami a settembre per recuperare. E’ andata così per tanto tempo. Ho vissuto molto di più in Italia che in Canada e le scuole le ho completate lì”. Poi improvvisamente succede qualcosa. “Nel ‘79 conobbi il ragazzo che sarebbe diventato mio marito. E’ un artista e mi diceva sempre ‘tu vieni dal Canada: la natura, i boschi, le canoe. Andiamo’ e quindi siamo venuti qui. Abbiamo fatto l’esperienza che è comune a tutti: prima diversi lavori, poi i bambini. Finchè non mi trovai nel posto giusto al momento giusto”. Infatti Laura Albanese fu ingaggiata dall’allora Canale 47, oggi OMNI Tv e da lì comincia una carriera giornalistica piena di soddisfazioni. Insieme al collega Vincenzo Somma entra per più di due decenni all’interno delle case degli italiani, ogni sera, per raccontare le notizie più importanti della giornata. “Lavoravo in radio già in Italia, tra il ‘76 ed il ‘77 quando ci fu l’esplosione delle radio libere. Scoprii di avere una buona voce ed un modesto talento naturale. Quando venni qui c’era carenza di voci italiane e quindi mi ritrovai ad OMNI”. Quando ha cominciato precisamente? “Nel 1984, si chiamava MTV (Multicultural Television) e quando ancora non esisteva la MTV musicale diventata famosa successivamente. Poi si è trasformata in CFMT ed ora OMNI e ricordo i tempi con Dan Iannuzzi, il fondatore, al 545 di Lakeshore Blvd West quando vivevamo tutti sotto lo stesso tetto insieme al Corriere Canadese”. Che cosa ricorda dei 22 anni in tv? “Ho semrpe fatto cose diverse e non mi sono mai annoiata. Ho cominciato col grande amore del notiziario, ma essendo una giovane mamma gli orari erano poco adatti alla vita famigliare. Passai allora a fare ‘Incontri’, trasmissione andata in onda per oltre 10 anni e che ha avuto grande successo nella nostra comunità. Era un magazine di public affairs: parlava di tutto, tranne che di notizie. Andava in onda tutte le sere per mezz’ora subito dopo il notiziario. Essendo preregistrato mi permetteva un po’ più di flessibilità. Successivamente sono tornata a condurre il telegiornale e sono diventata associate producer dei programmi italiani fino al

notizie in brevE CELESTINO V TORNA IN MOLISE

Celestino V, il Papa del gran rifiuto, è tornato nella sua terra. Un evento religioso imperdibile per i molisani che potranno venerare questo mese le reliquie dell’uomo che preferì il saio da eremita ai lussi del papato.

BARI, PROVINI PER ANDARE IN TV

Tanti ragazzi nel capoluogo pugliese si sono cimentati davanti ad una telecamera per cercare di centrare il sogno di una vita: approdare in tv. Il programma è “Turisti per caso” che andrà in onda quest’estate.

TARANTO, 1.900 EURO PER TERRA

Autore del ritrovamento un cingalese, che ha subito avvisato la Polizia quando si è trovato di fronte a tante banconote da 100 euro sparse sulla strada.

intervista/La MPP del Governo dell’Ontario, tarantina DOC

Laura Albanese, da emigrante a deputata 2006, quando ho deciso di provare la carriera politica”. Come mai questo cambio di rotta? “Era una cosa che mi aveva sempre affascinata sin da ragazza quando mi chiedevo che influenza potevano avere le decisioni politiche sulla vita di tutti i giorni. Inoltre, nel corso della carriera alla OMNI, ho seguito tutte le elezioni, ho fatto un sacco di domande e non mi bastava più soltanto chiedere. Volevo fare qualcosa di concreto. E poi, anche in questo caso, mi è capitata l’occasione al volo. Nella zona dove ho sempre vissuto con mio marito, York South/Weston, il deputato Joe Cordiano diede le dimissioni dopo 22 anni di carriera politica. A quel punto, sostenuta anche dai miei figli, ho provato prima con un’elezione suppletiva e poi con quella generale”. La prima, a febbraio 2007, non andò bene per l’Albanese. Infatti, un po’ a sorpresa, fu sconfitta per una manciata di voti dal candidato NDP, ma soprattutto dalla bassa affluenza alle urne. Successo, invece, che arrivò nell’ottobre dello stesso anno nelle elezioni generali. “E’ un nuovo mondo per me, molto interessante. Sto imparando tante cose, di come funziona il dietro le quinte. Faccio parte del partito che è al Governo provinciale ed è un grande privilegio. Ci occupiamo più di cose locali. Le nostre province equivalgono alle regioni italiane”. Invece il Governo federale si occupa di altro. Un po’ come, soprattutto la destra, vorrebbe fare in Italia. Lei cosa ne pensa? “L’Italia è molto più piccola, non credo ci sia bisogno neanche di arrivare a questo”. Forse si tratta di qualcosa più fattibile in Canada che in Italia, dove la differenza tra nord e sud è molto più marcata? “La politica italiana l’ho sempre vista molto più complicata. Però oggi, con la crisi economica, l’Ontario – che da sempre è la provincia che produce di più e si potrebbe paragonare alla Lombardia – sta subendo un duro colpo. In base ad accordi di vecchia data, siamo arrivati ad una situazione paradossale: rendiamo in tasse al Governo federale molto più di quello che ci ritorna sotto forma di servizi. In passato, se perdevi il lavoro in Ontario, bastavano tre settimane per trovarne un altro allo stesso livello. Molto meno tempo rispetto alle province atlantiche ad esempio. Negli ultimi anni, però, abbiamo perso 250.000 posti di lavoro e abbiamo bisogno noi di assi-

Non so se sarebbe possibile una cosa del genere per un immigrato in Italia.

stenza, che nessuno ci dà. Stiamo negoziando col Governo federale e speriamo di trovare nuova energia economica”. Le parole dell’onorevole Albanese suonano come un monito a Bossi & Co.: anche le regioni più ricche, in tempi di magra, avrebbero bisogno dell’aiuto del resto della nazione. Tornando al Canada, c’è nel futuro di Laura Albanese un ruolo nel Governo federale? “Almeno per il momento non ho nessuna intenzione di passare da un livello di Governo all’altro. Perchè prima di tutto ho un sacco da fare e migliorare a livello provinciale. Secondo perchè a livello federale sei ad Ottawa tutta la settimana. Ti interessi di altre cose, politica estera, della nazione in generale. Lo vedo un ruolo più lontano dalle questioni di vita quotidiana”. Lei è quindi molto attaccata alla gente di York South/Weston. “Ho una certa passione per questa zona perchè da quando siamo arrivati io e marito abbiamo sempre vissuto qui. E voglio, se mi è permesso, cercare di migliorare la qualità di vita dei residenti, inclusa me stessa appunto. E non dimentichiamo che nel rappresentare la mia zona, che fa parte comunque di Toronto, della GTA e dell’Ontario, si ha una grande influenza e responsabilità”. Secondo lei, alle elezioni, ha aiutato essere un viso conosciuto? “Molti mi riconoscono, sono stata nei loro salotti per oltre due decenni e quindi sicuramente ha contribuito. Però non tutti sono d’accordo con quello che sto facendo e mi chiedono perchè me ne sono andata. Ma nella vita si cresce e c’è sempre bisogno di nuove sfide. Mi fa molto piacere perchè questo vuol dire che mi hanno voluto bene e me ne vogliono ancora. E’ una comunità che mi ha seguito con il cuore”. Però, per essere eletta, c’era bisogno dell’appoggio non solo degli italiani. “Infatti lavorare in generale ad OMNI mi ha aiutato. Ogni giorno sei a contatto con diverse culture e non sei la CBC, quindi devi lottare per le tue telecamere. Impari molto sulle altre comunità, che oggi ritrovo nel mio distretto. Faccio un esempio: nel gruppo del 2007 del Governo provinciale erano rappresentate l’Italia, la Grecia, l’Iran, il Pakistan, la Giamaica, Hong Kong. Non penso ci siano molti altri parlamenti che abbiano questa rappresentazione mondiale. E’ un ONU a livello locale”. E lei da Taranto ce l’ha fatta. “Devo dire che c’è una particolare soddisfazione nell’essere nata dall’altra parte del mondo, giungere qui a Toronto cambiando solo due vocali ma attraversando un intero oceano, aver fatto la propria esperienza di vita, tutta la trafila, una famiglia, tanti lavori e poi arrivare a

rappresentare 115.000 persone in Parlamento. Non so se questo sarebbe possibile per un immigrato in Italia. Qui c’è la possibilità ancora di arrivare a fare quello che vuoi, non importa da dove vieni e dove sei nato”. Si sente ancora giornalista? “Il passato non lo dimentichi. Ciò che hai fatto per oltre due decenni lo porti con te. I miei colleghi in politica mi dicono sempre che faccio troppe domande. Mi piace avere tutti i fatti davanti prima di poter fare delle deduzioni e prendere delle decisioni”. Ci fa un pronostico sulla corsa a sindaco di Toronto? “E’ troppo presto, la maratona elettorale è appena iniziata. Ci sono dei candidati validi, alcuni stanno delineando già le loro posizioni, altri un po’ meno. Io vedo quello che leggo sui giornali che danno favorito Smitherman. Poi ci sarebbe Rocco Rossi, con Pantalone che incalza. E’ ancora prematuro però”. Giovani italocanadesi ed italiano, cosa pensa di questo binomio? “Secondo me c’è un miglioramento. E’ incoraggiante vedere che alle giovani famiglie interessi molto di più il fatto che i propri figli studiano l’italiano. Quando i miei figli erano adolescenti si lamentavano del fatto che i ragazzi cinesi parlavano cinese, quelli portoghesi il portoghese ed invece tra di loro i ragazzi italiani erano costretti ad usare l’inglese perchè ognuno parlava il proprio dialetto. Questo riflette la storia della nostra comunità, degli italiani che sono arrivati negli anni ‘50-’60 quando ‘Mamma RAI’ non aveva ancora unificato la lingua nazionale. Però l’identità ce l’hanno e secondo me la si può rinforzare conoscendo la lingua”. Sud Italia News cosa può dare alla comunità? “E’ un progetto che senz’altro si differenzia dagli altri. Puoi ritrovare la tua regione, casa. Io ad esempio sfogliando le pagine e vedendo le foto della Pasqua, mi sono subito ricordata della processione a Taranto. Gli italiani qui hanno mantenuto un legame molto forte con la propria regione e quindi leggendo queste notizie ti senti più vicino alle tue origini”. Per concludere, quali sono i progetti futuri di Laura Albanese? “A me interessano tante cose. Mi piacerebbe portare qui un po’ della nostra cultura: magari la mostra degli ‘Ori di Taranto’ da esporre al ROM. A livello locale, invece, mi interessano le problematiche degli anziani, dei giovani, degli infortuni sul lavoro. Vorrei vedere la creazione di un ospedale specializzato nelle malattie occupazionali, forse perchè vengo da Taranto che è così tanto colpita dall’inquinamento atmosferico”. Un in bocca al lupo da parte nostra, allora, è doveroso.

JAZZ, LA MORRIS CANTA A BARI

Sarah Jane Morris, famosa cantante jazz statunitense si è esibita al Teatro Piccolo di Bari riscuotendo un enorme successo. L’evento era di caratura internazionale e parte dell’incasso è stato devoluto ad un’associazione che si occupa di neopatie infantili.

BITONTO, LADRO IN MANETTE

Nel suo garage aveva un fucile semiautomatico rubato due anni fa ed una pistola giocattolo senza il tappo rosso, con cui aveva compiuto diverse rapine in farmacie e tabaccai nella zona di Bitonto e Palo del Colle. Ad essere arrestato, il 20enne Giorgio Costa.

POLICLINICO BARI, LEZIONI IN 3D

A lezione con gli occhialini 3D. Succede nell’aula multimediale del padiglione Asclepios del Policlinico di Bari dove gli studenti hanno seguito un intervento di cardiochirurgia seguendo immagini tridimensionali.

PUGLIA, SCAVI DA PROTEGGERE

A Manfredonia dovrebbe sorgere un tempietto di vetro e acciaio a protezione dei resti di una basilica paleocristiana situata vicino alla chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto. Si attende il via libera della diocesi cittadina.

MOLISE, GIOVANI E PROBLEMI

Combattere quei fenomeni che in Alto Molise stanno assumendo dimensioni drammatiche come spopolamento e sanità. Ci hanno pensato studenti di Capracotta, Agnone, Belmonte del Sannio, Poggio Sannita, Pescopennataro e Castiglione Messer Marino ad organizzare un’iniziativa che ha coinvolto anche i politici locali.

DONNA PIROMANE A PUTIGNANO

Avrebbe dato fuoco a 21 cassonetti in plastica per la raccolta dei rifiuti. La donna, di origine tedesca, residente a Putignano (Ba), è stata arrestata dai Carabinieri. Gli episodi sarebbero riconducibili ad una situazione di stress psico-fisico.

BINETTO, SORPRESI CON L’EROINA

Michele De Palma, pregiudicato di Palo del Colle ed il suo complice di 23 anni sono stati arrestati dai Carabinieri mentre trasportavano mezzo chilo di eroina. De Palma ha cercato la fuga in auto rischiando di investire i militari, che sono però riusciti a bloccarlo poco dopo.


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17 APRILE 2010

concerto/A Concord crisi economica/Lo conferma il rapporto dell’Osservatorio Banche Imprese 2010

Ecco a voi Beppe Jr

Al sud cresce la sfiducia

associazione ‘Amici della provincia di Brindisi’ e la Marini Productions, in collaborazione con la Federazione dei Pugliesi in Ontario ospiteranno domani alla Terrace Banquet Hall di Concord (1680 Credistone Road) l’artista folk pugliese Beppe Junior. La giornata comincerà alle 13 con un rinfresco a cui seguirà un pranzo ed il concerto. Beppe Junior è originario di Mesagne, in provincia di Brindisi, e si è avvicinato alla musica alla tenera età di 6 anni, ispirato anche dal papà che faceva parte del gruppo folk ‘I Messeri’. La sua vera grande passione si è rivelata la fisarmonica ed oggi si può definire un virtuoso di questo strumento, allietando il pubblico di piazze e sale da ballo con la sua bravura ed allegria. Il suo cavallo di battaglia, ‘La zitella’, ha vinto il disco di platino per aver venduto in Italia 100.000 copie. Un riconoscimento davvero prestigioso per l’artista brindisino. La Marini Productions da tanti anni cerca di far conoscere al pubblico canadese i migliori artisti pugliesi, come ci spiega direttamente il proprietario, Tino Marini: “Potremmo usare cantanti locali, ce ne sono tanti. Però mi piace promuovere gli aspetti socio-culturali ed il collegamento tra Puglia e Canada. Voglio far provare ai nostri giovani, alle nuove generazioni, quel sentimento di apparte-

Beppe Junior

nenza e dare l’idea di essere vicini alle nostre radici. è una passione”. Proprio come quella che Beppe Junior, tramite pizziche e tarantelle, riesce a trasmettere al suo pubblico con i suoni, i ritmi ed i colori del Salento. Il suo ultimo album si chiama - guarda caso - ‘Talento del Salento’ che il cantante pugliese ha presentato anche nell’omonimo tour in tutta Italia. E non solo. Infatti Beppe Junior ha suonato negli Usa, in Belgio, in Germania ed in Francia.Domani sarà la volta del Canada e chi avesse voglia di passare una giornata in allegria può contattare direttamente Tino Marini al numero 416-562-4729 per verificare la disponibilità di biglietti last minute. L’invito, ovviamente, è diretto a tutta la comunità italiana.

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Un tamponamento a catena avvenuto all’altezza dello svincolo per Lequile, in direzione Lecce ha bloccato la statale 101 Lecce-Gallipoli. Cinque le autovetture coinvolte; due i feriti, non gravi. A causare l’incidente l’asfalto reso viscido dalla pioggia.

SOLLECITO IN APPELLO

Depositato giovedì, dai difensori di Raffaele Sollecito, l’appello contro la sentenza della Corte d’Assise di Perugia che ha condannato il giovane pugliese a 25 anni di reclusione per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. L’atto è composto da 272 pagine.

CLANDESTINI IN PUGLIA

Una ventina di persone sono state rintracciate mercoledì a S. Caterina mentre altri 23 clandestini curdi sono stati bloccati dalla polizia su viale Otranto e nei pressi della stazione di Lecce. A Foggia, invece, 33 immigrati, sono stati sgomberati da uno stabile che avevano occupato. Zona industriale vista dal mare - Manfredonia (FG)

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n Europa e in Italia sale la fiducia sulla ripresa delle attività industriali e i consumi. La stessa cosa, però, non accade nell’Italia Meridionale, dove, invece, si registra un’inversione di tendenza, al ribasso. è quanto ha misurato l’Osservatorio Banche Imprese nel primo trimestre del 2010. Il rapporto sulla congiuntura che periodicamente viene diffuso dall’Osservatorio segnala sintoni preoccupanti per il sud, che non riesce a tirarsi fuori dalla morsa della crisi. All’inizio del 2010 in Europa prosegue la fase di recupero della fiducia da parte di famiglie e imprese. Complessivamente, l’indicatore del clima economico sale a 98,1 rispetto al 92,2 del trimestre precedente. In Italia, l’innalzamento è di oltre tre punti, dal 94,1 al 97,4. Ma la crescita non è omogenea. Nel nord e nel centro i segnali sono ottimistici. Nel mezzogiorno, invece, l’indice scende paurosamente, passando da 86,6 a 77,9. A determinare la discesa contribuisce soprattutto il diverso andamento dei settore dei servizi. In questo comparto, infatti, la fiducia degli intervistati subisce un vero e proprio crollo, passando da meno 0,7 a meno 10,6, contrariamente a quanto accade nel resto del paese, dove, invece, l’indice è in aumento.

Il clima di diffuso pessimismo è omogeneo in tutte le regioni del sud, fuorché nel settore manifatturiero, nel quale le aziende più ottimiste sono collocate in Puglia. Sempre in Puglia, segnali positivi, anche se molto leggeri, si avvertono nel settore delle costruzioni, rimasto per molti mesi, nel corso del 2009 in una fase di preoccupante stasi. Fa il pari con il pessimismo degli imprenditori anche lo stato d’animo dei consumatori. Nel mezzogiorno, nel trimestre precedente, i consumatori avevano dato segnali di forte ottimismo, facendo balzare l’indice a 113,5. Nel primo trimestre del 2010, è stato registrato un passo indietro e l’indice si è fermato a quota 108,3. A far perdere quota all’indice di fiducia registrato nel sud hanno contribuito in maniera quasi determinante due sole regioni, la Puglia e la Basilicata, mentre in tutte le altre si è registrata una complessiva stabilità. L’analisi dell’Osservatorio Banche Imprese è il termometro di come andranno le cose nel prossimo futuro, un termometro che finora ha sempre registrato temperature giuste. La sua pubblicazione, perciò, non è stata accolta con molto entusiasmo nelle regioni meridionali che, molto probabilmente, dovranno ancora soffrire prima di cominciare a sperare di poter uscire da una crisi che ormai dura da più di due anni.

maglio lecture/L’intervento di Angelo Persichilli alla Ryerson

Cambia la comunicazione, ma le notizie restano tali S

bankitalia/Lo studio

Nord-sud, sale il gap F

ra sud e nord Italia, un gap difficile da recuperare. A dichiararlo è una fonte autorevolissima, la Banca d’Italia. L’istituto di emissione, ha presentato a Napoli uno studio che evidenzia il ritardo delle regioni meridionali a tenere il passo con quelle centrosettentrionali a loro volta già in difficoltà a mantenere il ritmo del resto d’Europa. Il prodotto lordo per abitante delle regioni del sud Italia, secondo Bankitalia, non arriva al 60 per cento di quello del resto del paese. Nel frattempo, rileva ancora Bankitalia, è tornato a farsi pesante il fenomeno migratorio. Sempre più meridionali emigrano nelle altre regioni italiane, mentre al sud cresce la piaga del lavoro nero che ha ormai raggiunto il 20 per cento degli occupati. Nel sud Italia vive un terzo della popolazione italiana, che produce, però, solo un quarto del Pil nazionale e solo un decimo di tutte le esportazioni. Ma anche gli stipendi dei meridionali sono più bassi. Un operaio al sud guadagna mediamente il 5-6 per cento in meno, mentre un impiegato l’8-9 per cento. Il divario nord-sud ormai non rallenta più - si legge nella ricerca - da 40 anni.

convegni/A Bari e Roma

Si parla del Sud

foto Giordano Ciampini

C

foto Giordano Ciampini

i è tenuta lunedì sera presso la Ryerson University la seconda serata annuale dedicata al giornalista salentino Antonio Maglio, scomparso qualche anno fa a 65 anni. La Maglio Lecture, organizzata dalla Camera di Commercio Italiana dell’Ontario e dall’Istituto di Cultura di Toronto e sponsorizzata dal Corriere Canadese, ha visto la presenza tra il pubblico di un nutrito gruppo di giornalisti di lingua italiana e non. Folta anche la rappresentanza della Multicom Media, società proprietaria del Corriere Canadese, dove Maglio ha lavorato per 5 anni producendo, tra le altre cose, alcune inchieste di grande interesse sulla comunità italiana in Canada e ancora disponibili per la lettura sul sito internet www.corriere.com. La serata, moderata dal professor Jeffrey Dvorkin, ex reporter della CBC ed ora insegnante di etica e giornalismo proprio alla Ryerson, ha visto l’interessante intervento di Angelo Persichilli, penna conosciuta al pubblico italocanadese in quanto giornalista politico

notizie in brevE TAMPONAMENTO NEL SALENTO

Angelo Persichilli

Jeffrey Dvorkin

sia per il Toronto Star che per il Corriere Canadese. Persichilli ha discusso del cambiamento rivoluzionario che internet ha portato nel mondo del giornalismo, dove una volta lettori, radioascoltatori e pubblico televisivo erano tre target ben definiti e da raggiungere con il media appropriato: giornale, radio e tv appunto. Oggi invece su internet esistono canali radio e tv che danno notizie scritte e giornali che raccontano le vicende con l’ausilio di filmati,

facendo finire in un unico calderone quel vecchio mondo variegato che era il giornalismo. Ma la conclusione, secondo Persichilli, è solo una: il pubblico ha e avrà sempre fame di notizie ed i bravi giornalisti saranno sempre lì a darne, a prescindere dal media utilizzato. Per fare una limonata non è importante lo strumento ed il metodo con cui prepararla, ma il fatto che ci sarà sempre bisogno dei limoni.

ultura e creatività possono essere dei fattori trainanti dell’economia e dello sviluppo locale europeo nel prossimo decennio. Elementi decisivi per la crescita di un meridione dalle grandi potenzialita. Di ciò si è parlato al convegno su “Cultura, Mezzogiorno, Europa” a Bari. Nella capitale, invece, la Cisl ed il sindacato dei lavoratori agricoli si sono riuniti in una tavola rotonda intitolata “Mezzogiorno: risorsa o problema?” per riflettere sui problemi del sud e le possibilità di rilancio. Partendo dal dibattito sul libro di Luca Ricolfi dal titolo “Il sacco del nord”, si è discusso sulle politiche contraddittorie che non hanno permesso al sud di svilupparsi come grande risorsa per il Paese. Le risorse che il Mezzogiorno deve sviluppare per risollevarsi, hanno osservato i presenti al dibattito, sono il settore agroalimentare, il turismo e la tutela dell’ambiente e del patrimonio paesaggistico.

VENOSA, TRENO TRAVOLGE GREGGE

I vigili del fuoco giovedì sono stati impegnati nel rimuovere alcune carcasse di pecore travolte da un treno delle Ferrovie dello Stato, in contrada Bagnano Matinelle, nel territorio di Venosa. La segnalazione ai vigili del fuoco è giunta dalla Prefettura di Potenza e dal comune di Venosa.

FOGGIA, TENTA FURTO IN CHIESA

Ha tentato di rubare un contenitore per incenso, in argento, dalla sacrestia della chiesa San Paolo, nel quartiere Cep di Foggia. è andata male ad una donna moldava di 53 anni: è stata arrestata dai carabinieri, avvertiti dai parrocchiani, che si sono accorti di quanto stava accadendo.

IL MOLISE MULTA TRENITALIA

Da Vinchiaturo a Roma in piedi per sovraffollamento. è capitato ad una scolaresca del paese molisano che aveva scelto il treno come mezzo per andare in gita nella capitale. Se il caso sarà confermato, la Regione potrà infliggere una pesante multa a Trenitalia.

SUICIDA SALVATO DAL SINDACO

è intervenuto il sindaco di Policoro (Mt), Nicola Lopatriello, per salvare un marocchino che aveva deciso di farla finita impiccandosi nella pineta del paese. Lopatriello ha promesso all’immigrato di trovargli un lavoro.

MATERA, CISTERNE TRA I SASSI

Due antiche cisterne a campana per la raccolta delle acque sono state scoperte a Matera nel Sasso Caveoso, nel corso dei lavori di consolidamento di “Calata Ridola” nell’area sottostante la balconata panoramica di piazzetta Pascoli. Le cisterne, non ancora esplorate, saranno indagate con il metodo del laser scanner tridimensionale.

DA TERMOLI IN CROAZIA

Un catamarano collegherà Termoli alla costa croata a partire dalla prossima estate: è il Termoli Jet, imbarcazione costata 8 milioni di euro e che è ferma nel porto molisano dal 2002. Lo ha annunciato il presidente della Regione Iorio che ha accompagnato una delegazione croata a visitare l’imbarcazione da 354 posti.


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17 APRILE 2010

nautica/Inaugurato a Brindisi il Salone

Le più belle barche dell’Adriatico

Giuliano Sangiorgi e Andrea De Rocco con la medaglia della Federazione dei Pugliesi in Ontario

MUSICA/I Negramaro a Toronto per la registrazione del loro nuovo album

Guarda un po’ chi c’è I

Negramaro hanno alloggiato in gran segreto proprio qui a Toronto per ben 3 mesi. La famosissima band salentina, che fa impazzire tutta Europa con il suo rock alternativo, si è riunita nell’anonimato più assoluto in terra canadese per registrare il nuovo album che dovrebbe uscire nel prossimo futuro. Giuliano Sangiorgi, cantante e leader del complesso, ha anche fatto una veloce capatina negli studi di Radio CHIN venerdì scorso partecipando al programma pomeridiano condotto da Massimo Nicoletti e rilasciando una breve intervista a ‘Finestra sulla Puglia’, l’appuntamento del martedì mattina con lo show condotto da Grazia Piccolo. Che qualcosa stia bollendo in pentola per sbarcare definitivamente anche nel mercato nordamericano? Forse presto lo sapremo. La band pugliese a CHIN era rappresentata da Giuliano Sangiorgi, come già detto, voce, chitarra e pianoforte del gruppo, ma anche da Andrea De Rocco, voce e organetto, entrambi di Nardo’, cittadina di poco più di 30.000 abitanti in provincia di Lecce. Dalla stessa città proviene anche Ermanno Carla’, che suona il basso. Il complesso è completato da Emanuele

Giuliano Sangiorgi e Grazia Piccolo

Spedicato, chitarra, di Veglie, Danilo Tasco, batteria, di Gagliano del Capo, Andrea Mariano, pianoforte, di Copertino ed Ermando Puzzellesi, armonica a bocca e chitarra elettrica, raramente utilizzata. I Negramaro, tra i tanti loro successi, sono stati anche autori di una bellissima cover di Meraviglioso, brano famosissimo di Domenico Modugno. Il nuovo arrangiamento proposto dalla band pugliese ha occupato il primo posto della classifica dei singoli in Italia ed il 32º in Europa, loro prestazione migliore in carriera, facendo così

riscoprire ai più giovani anche uno dei capolavori della musica italiana del passato. Nel 2008 Sangiorgi e compagni sono stati il primo gruppo musicale a riempire lo stadio di San Siro a Milano per un concerto record ed indimenticabile da dove poi è nato un album live che ha venduto più di 200.000 copie. In attesa di un loro ritorno in Canada, magari per riempire l’Air Canada Centre, si potrà ascoltare l’intervista a Sangiorgi martedì prossimo alle ore 10 durante il programma ‘Finestra sulla Puglia’ su Radio CHIN.

Un momento dell’inaugurazione

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osì come ampiamente previsto alla vigilia, il Salone Nautico di Puglia ha ottenuto un successo senza precedenti. Localizzato nella nuova location di Sant’Apollinare, nel porto interno della città di Brindisi, questo evento ha richiamato le attenzioni di operatori economici e fruitori della nautica da diporto che in Puglia è divenuto un settore in fortissima espansione. Attualmente, infatti, ben 119 aziende hanno già aderito al Distretto Regionale della Nautica (nato proprio a Brindisi ed ufficializzato dalla Regione Puglia nel marzo scorso) e contano di utilizzare al meglio le opportunità che rivengono da questo importante strumento operativo. Al loro fianco hanno tutte le più importanti istituzioni locali, così come le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria e questo conferisce ancora più forza ad un Distretto che punta molto anche sulla ricerca per vincere una concorrenza particolarmente agguerrita e proporsi con successo sui mercati internazionali. Proprio il Salone Nautico, pertanto, ha rappresentato una occasione irripetibile per dibattere i problemi del settore, peraltro alla presenza dei massimi responsabili di strutture nazionali, come la Lega Navale, Assonautica e Italia Navigando. I presupposti per far bene, quindi, ci sono davvero tutti. Si tratta di non perdere altro tempo prezioso e di mettere in

rete le potenzialità del comparto nautico con la rete di porti turistici di cui già dispone la Puglia e che è destinata a diventare ancora più imponente. Ma il Salone Nautico è stato anche un motivo di grande interesse per decine di migliaia di visitatori, i quali hanno potuto apprezzare la qualità dei prodotti proposti da ben 160 espositori ed ammirare le barche ormeggiate in mare sulle banchine di Sant’Apollinare. Un flusso di appassionati attraverso cui è stato possibile anche concludere un notevole volume di affari, visto che sono proprio i titolari dei cantieri navali presenti in fiera a confermare di aver concluso importanti trattative per l’acquisto di natanti, alcuni dei quali anche di notevole valore commerciale. Mimmo Consales


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17 APRILE 2010

basket/Nel capoluogo le qualificazioni europee

eccellenza

Bari aspetta Bargnani è

stato lo stesso Dino Meneghin, grande ex giocatore ed oggi Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, ad annunciare in conferenza stampa che sarà Bari ad ospitare le quattro gare casalinghe della nazionale italiana valevoli per le qualificazioni agli Europei 2011 in Lituania. Gli incontri si svolgeranno al PalaFlorio, in fase di ristrutturazione dopo tanti anni di abbandono, dal 2 al 26 agosto prossimi. I tifosi baresi – e non solo – sono già in fermento per la possibilità di assistere ad un evento così importante, ma soprattutto per la chance di poter vedere dal vero i nostri campioni della NBA: Andrea Bargnani e Marco Belinelli dei Toronto Raptors e Danilo Gallinari dei New York Knicks. Ma sarà davvero così? Dopo la deludente esperienza di un paio di anni fa con la mancata qualificazione alle Olimpiadi del 2008 in cui le nostre star NBA furono accusate di spaccare lo spogliatoio, la speranza di rivedere Bargnani, Belinelli e Gallinari in azzurro si erano affievolite, anche a causa di attriti con lo staff tecnico. Ora le acque sembrano essersi calmate sotto questo profilo ed i tifosi pugliesi incrociano le dita: se tutto va bene, almeno i due giocatori dei Toronto Raptors, saranno a Bari. è lo stesso Maurizio Gherardini, vice presidente della squadra torontina, che ce lo conferma: “Andrea e Marco sono già stati contattati dalla Federazione Italiana: sono stati presentati loro i programmi e gli obbiettivi dell’estate azzurra”. Ovviamente da qui ad agosto tante cose possono accadere e Gherar-

serie d gironi f - h Risultati 29a Giornata (F) Val di Sangro-Centobuchi 1-1 Bojano-Atl.Trivento 1-1 Chieti-Campobasso 1-0 E. Cascinare-Civitanovese 1-2 L’Aquila-Santegidiese 1-0 Morro d’Oro-Miglianico 3-2 O.Agnonese-Real Montecchio 2-2 R.Curi Angolana-Luco Canistro 3-2 Recanatese-Casoli 1-0 Classifica L’Aquila, Chieti 57; Santegidiese, Val di Sangro 53; Civitanovese 52; Atl.Trivento 46; O.Agnonese, Recanatese 45; Campobasso 40; Casoli 39; Bojano 36; Centobuchi 35; Miglianico 33; Luco Canistro 32; Morro d’Oro 30; R.C. Angolana 28; Real Montecchio 13; Elpidiense Cascinare 12. Prossimo Turno Atl.Trivento-Chieti; CampobassoRecanatese; Casoli-Val di Sangro; Centobuchi-E.Cascinare; Luco Canistro-Bojano; L’Aquila-R.C.Angolana; Miglianico-Civitanovese; Real Montecchio-Morro d’Oro; Santegidiese-O. Agnonese. Risultati 33a Giornata (H) Bitonto-Matera 0-0 Francavilla sul Sinni-Benevento 0-5 Grottaglie-Angri 7-0 Ischia-Francavilla Fontana 1-0 Neapolis Mugnano-Fasano 1-1 Ostuni-Pisticci 1-2 S.Antonio Abate-Bacoli Sibilla 1-1 Turris-Pomigliano 2-1 Virtus Casarano-Casertana 5-0 Riposo: Pianura Classifica N.Mugnano 70; Pianura 64; Casarano 61; S.Antonio Abate 56; F.&C. Benevento 55; Pomigliano 52; Casertana 49; Francavilla sul Sinni 48; Matera 45; Grottaglie 43; Angri 39; Turris 38; Ostuni 37; Bitonto 29; Ischia 28; Bacoli Sibilla 27; Pisticci 26; Francavilla Fontana 24; Fasano 20. Prossimo Turno Angri-N.Mugnano; Bacoli SibillaBitonto; Fasano-Francavilla sul Sinni; F.&C.Benevento-Ischia; Francavilla Fontana-Ostuni; Matera-Grottaglie; Pianura-Sant’Antonio Abate; PisticciTurris; Pomigliano-Casarano. Riposa: Casertana.

PUglIESE

Risultati 34a Giornata Cerignola-Trani 1-2; Corato-Copertino 2-2; Bisceglie-Locorotondo 1-1; Castellana-Massafra 0-3; NardòManduria 3-1; Altamura-Tricase 1-2; Maglie-Sogliano 1-2; Taurisano-Lucera 2-1; Terlizzi-Molfetta 0-0. Classifica Nardò 73; Trani 71; Molfetta 69; Terlizzi 65; Copertino 53; Lucera, Sogliano 48; Tricase, Manduria, Castellana 47; Cerignola, Bisceglie 41; Corato 36; Massafra 35; Taurisano 34; Locorotondo 26; Maglie 22; Altamura 14. Prossimo Turno Il campionato di Eccellenza Pugliese è terminato. Squadra promossa: Nardò Squadra retrocessa: Altamura

dini tiene a precisare che “come club non abbiamo mai frapposto ostacoli alla partecipazione di nostri atleti con le rispettive squadre nazionali, a patto che siano sempre in buone condizioni fisiche. Con il termine della stagione NBA - continua il vice presidente - valuteremo le condizioni di ogni singolo atleta e se a posto saranno liberi di aderire all’invito formulato dalle varie federazioni e mi auguro che, nel caso di Andrea e Marco, gli stessi possano recitare un ruolo importante per Team Italia”. Intanto a Bari cresce l’attesa.

lucana

Bargnani e Belinelli

FURTO/All’Expolevante

RUBATE MAGLIE STORICHE DEL BARI

V

foto today ®

Munari

CALCIO/Gallipoli disperato, il Bari già in vacanza

Lecce, ancora un piccolo sforzo

S

abato il Lecce aveva un piede e mezzo in Serie A grazie alla vittoria per 2-1 sul Torino e gli ormai 7 punti di vantaggio su seconda e terza in classifica. Poi, nel turno infrasettimanale di martedì scorso, è arrivata una piccola frenata con l’1-1 in rimonta a Padova, che ha rimesso i ragazzi di De Canio con i piedi per terra anche a causa delle vittorie di Cesena e Brescia che hanno ridotto lo svantaggio a 5 lunghezze. A sette giornate dal termine, però, sono solo i lupetti a potersi fare del male. Oggi la tensione sarà altissima al Via del Mare per un altro scontro diretto, quello contro il Brescia, che i tifosi si augurano vada a finire come una settimana fa con il Toro. A quel punto le ultime giornate sarebbero di semplice amministrazione. Al contrario, con una sconfitta, tutto il discorso promozione si riaprirebbe clamorosamente. L’importante, dunque, sarà non perdere. Buio pesto invece in casa Gallipoli. La buona notizia settimanale sono i 300mila euro investiti dal Presidente D’Odorico che danno un po’ di ossigeno alla drammatica situazione societaria. Ma i sorrisi dei gallipolini – già pochi – si fermano qui. La squadra ormai sembra destinata ad una mesta retrocessione e chissà se il nuovo tecnico Ezio Rossi riuscirà a dare il suo imprinting prima che sia troppo tardi. Sabato la sconfitta a Frosinone per 2-0 e martedì un’altra batosta per 2-1 in casa contro il Cittadella, che probabilmente fa ancora più male. Infatti i salentini erano in vantaggio dal 2’ di gioco e sembravano avessero intascato i 3 preziosissimi punti quando al 90’ erano ancora sull’10. Purtroppo il recupero è stato fatale: 1-1 al 91’ ed addirittura 1-2 al 94’, per una sconfitta che sa tutta di resa incondizionata. In Serie A il Bari dice addio ai sogni di gloria perdendo 3-2 a Siena, ultima in classifica. I biancorossi erano andati in vantaggio per ben due volte, ma poi hanno rovinato tutto con un deludente secondo tempo. I prossimi impegni contro Napoli e Juventus sono molto sentiti dai tifosi che non hanno gradito la scialba prestazione in Toscana. Perciò il Bari dovrà attendere ancora un po’ per partire in vacanza e dovrà onorare sino al termine un campionato già di per sé soddisfacente. In settimana ha tenuto banco ancora

la vicenda Perinetti, che secondo molti è ad un passo proprio dal Siena nonostante il contratto che lo lega al Bari fino al 2012. Il diretto interessato fa sapere che, come suo solito, farà conoscere il suo futuro a fine mese, quando avrà parlato di programmi con Matarrese. Ma già questo prender tempo non lascia presagire nulla di buono.

ergognoso atto vandalico a Bari nel padiglione dedicato al calcio presso la Fiera Expolevante che si è tenuta in settimana. Approfittando della ressa venutasi a creare nel padiglione affollato da centinaia di visitatori, ignoti hanno trafugato cinque magliette indossate da altrettanti idoli biancorossi in diverse stagioni calcistiche. I ladri hanno portato via da una vetrina espositiva le maglie di Antonio Cassano (campionato 2000/’01), Vitor Barreto (2008/’09), Igor Protti (1995/’96), Jean-Francois Gillet (2007/’08) e Sergio Almiron (2009/’10). Insieme alle casacche, sono spariti anche foto, materiale storico ed altri cimeli da collezione. Come tutto cio’ sia stato possibile, purtroppo non è dato sapere. Nonostante la folla, i delinquenti hanno agito indisturbati. La mostra sul calcio era stata organizzata da un famoso storico del Bari, Gianni Antonucci, che ha anche rivolto un appello ai ladri affinché restituiscano il bottino, di grande valore affettivo piuttosto che economico per il padrone. Verrà ascoltato?

pro2/Stop Monopoli

pro1/Andria in crisi

Taranto, Il Brindisi dalle stelle continua a alle stalle sperare Risultati 30a Giornata (B) Potenza-Cavese 1-0 Reggiana-Giulianova 1-0 H.Verona-Pescara 0-0 Foggia-Pescina 2-0 Taranto-Portogruaro Summaga 1-2 Andria-Real Marcianise 0-1 Cosenza-Rimini 0-3 Virtus Lanciano-Spal 1-3 Ravenna-Ternana 0-1

CLASSIFICA 1 Hellas Verona 2 Portogruaro Summaga 3 Pescara D. 4 Reggiana 5 Ternana 6 Rimini 7 Cosenza 8 Spal 9 Taranto 10 Ravenna 11 Cavese 12 Real Marcianise 13 Virtus Lanciano 14 Andria Bat 15 Foggia 16 Pescina 17 Potenza* 18 Giulianova * = Potenza già retrocesso

51 51 49 45 45 42 40 38 38 37 37 36 36 35 35 31 30 29

Prossimo Turno Cavese-Andria; Ternana-Cosenza; Portogruaro Summaga-Foggia; Pescina-Giulianova; Rimini-Potenza; Ravenna-Real Marcianise; Pescara-Reggiana; Spal-Verona; Taranto-Virtus Lanciano.

Risultati 30a Giornata (C) Gela-Barletta 0-0 Monopoli-Catanzaro 0-1 Melfi-Cisco Roma 1-1 Scafatese-Isola Liri 0-0 Vico Equense-Juve Stabia 0-1 Igea Virtus-Manfredonia 1-3 Aversa Normanna-Noicattaro 1-0 Cassino-Siracusa 2-1 Brindisi-Vibonese 3-0 CLASSIFICA 1 Juve Stabia 2 Catanzaro 3 Cisco Roma 4 Siracusa 5 Brindisi 6 Barletta 7 Cassino 8 Gela 9 Melfi 10 Monopoli 11 Manfredonia 12 Aversa Normanna 13 Scafatese 14 Isola Liri 15 Noicattaro 16 Vico Equense 17 Vibonese 18 Igea Virtus

66 61 56 51 50 49 47 45 43 37 36 34 32 32 28 23 23 11

Prossimo Turno Igea Virtus-Aversa Normanna; Barletta-Brindisi; Vibonese-Cassino; Catanzaro-Gela; NoicattaroMelfi; Cisco Roma-Monopoli; Juve Stabia-Scafatese; Manfredonia-Siracusa; Isola Liri-Vico Equense.

Risultati 29a Giornata Cristofaro-Borussia Pleiade 0-0; Atella-Avigliano 1-0; Banzi-Vultur 4-1; Ferrandina-Picerno 2-4; Murese 2000-Irsinese 1950 10-0; PolicoroF.M.Irsina 1-0; Ricigliano-Valdiano 2-3; Viggiano-Tolve 2-2. Classifica F.M.Irsina 61; Cristofaro 57; Valdiano, Ricigliano 52; Borussia P. 50; Atella 48; Viggiano 46; Murese 2000 43; Vultur 39; Policoro 37; Tolve 35; Banzi 34; Picerno 32; Avigliano 27; Ferrandina 19; Irsinese 1950 2. Prossimo Turno Avigliano-Banzi; Borussia P.Policoro; F.M.Irsina-Viggiano; Irsinese 1950-Cristofaro; PicernoAtella; Valdiano-Murese 2000; Tolve-Ferrandina;Vultur-Ricigliano.

PROMOZIONE PUglIESE

Risultati 28a Giornata (A) Mola-L.Altamura 2-2; Ascoli Satriano-San Paolo Bari 3-0; MinervinoJapigia 0-0; Polignano-Grumese 3-0 (tav.); Rutiglianese-Santeramo 3-3; R.Barletta-Palese 1-1; Ruvo-Vieste 0-4; Modugno-Canosa 0-4. Classifica Vieste 65; Canosa 58; L.Altamura, San Paolo Bari 51; Mola 47; Rutiglianese 45; Minervino 43; Japigia 42; R.Barletta 41; Ascoli Satriano 40; Santeramo 35; Polignano 33; Palese 32; Modugno 19; Ruvo 10; Grumese -3. Prossimo Turno Vieste-L.Altamura; Canosa-Polignano; Grumese-Ascoli Satriano; Palese-Mola; Ruvo-Rutiglianese; San Paolo Bari-Minervino; SanteramoModugno; Japigia-R.Barletta. Risultati 28a Giornata (B) Erchie-Alberobellonoci 0-2; MuroCrispiano 0-3 (tav.); Martina-Maruggio 3-0; Mesagne 1929-Galatina 1-0; Novoli-Mottola 1-0; Putignano-Brindisi 0-5; Racale- Atl.Mesagne 9-1; Carosino-Squinzano 0-0. Classifica Racale 65; Martina 60; Alberobellonoci 54; Squinzano, Maruggio 52; Mesagne 1929 46; Galatina, Mottola 44; Crispiano 42; Novoli 40; Brindisi 36; Carosino 31; Atl.Mesagne 26; Erchie 22; Muro 7; Putignano 3. Prossimo Turno Alberobellonoci-Martina; Atl.Mesagne-Squinzano; Brindisi-Mesagne 1929; Crispiano-Novoli; GalatinaMuro; Maruggio-Carosino; MottolaErchie; Racale-Putignano.

lucana

Risultati 29a Giornata Scanzano-Balvano 3-0; LagopesoleBella C. 1-2; Miglionico-Pietragalla 3-1; Pescopagano-Santarcangiolese 2-1; R.Irsina-Pignola 2-0; Rotondella-Montescaglioso 5-0; LagonegroMoliterno 3-4; Varisius-Grottole 2-1. Classifica Pietragalla 64; Moliterno 63; Miglionico 53; Pignola 49; Santarcangiolese 47; R.Irsina 45; Pescopagano 41; Bella 39; Montescaglioso 37; Lagonegro 36; Grottole 35; Varisius 34; Rotondella 29; Balvano 27; Scanzano 16; Lagopesole 14. Prossimo Turno Pignola-Miglionico; Balvano–R. Irsina; Bella-Pescopagano 1926; Grottole-Scanzano; MontescagliosoLagopesole; Moliterno-Varisius; Pietragalla-Rotondella; Santarcangiolese-Lagonegro.


SIN n.7 2010