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Periodico di informazione sulle attività dell’Amministrazione Comunale - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Dicembre 20

ANNO I - N.1 - Giugno 2011

Io amo il m

Calvello Comunica

paese io

Registrazione al Tribunale di Potenza n. 163 / 2011 V.G.- Direttore Responsabile: Bruno Laurita - Grafica e Impaginazione: www.medicomsystem.it

A Calvello la sede del Centro Primario di Distribuzione dei Servizi Postali Calvello una della 7 sedi della Basilicata / di M.D.Antonio Gallicchio

P oste Italiane S.p.a., nel mese di maggio ha comunicato ufficialmente che l’ufficio postale di distribuzione di Calvello è diventato Centro

Primario di Distribuzione (CPD) in attuazione di un nuovo modello organizzativo, il Progett8Venti, per migliorare il presidio di mercato ed incontrare in modo sempre più efficiente la domanda della clientela. L’obiettivo è quello di presidiare il territorio con una migliore distribuzione e di estendere l’orario di servizio del portalettere dalle 8:00 alle 15:30 dal lunedì al venerdì e dalle 8:00 alle 14:00 il sabato mattina. L’amministrazione Comunale ha inseguito questo risultato sin dall’inizio del suo insediamento, infatti con la prima delibera di giunta (la n. 78 del 08/06/2007) sono stati messi a disposizione delle Poste S.p.A. locali idonei da adibire a Centro di Recapito Comprensoriale per lo smistamento della posta. Tale obiettivo minimo nel corso degli ultimi tre anni è stato ampiamente superato con la trasformazione del previsto Centro di Recapito Comprensoriale a Centro Primario di Distribuzione. Il risultato raggiunto è di particolare rilievo in quanto i CPD presenti in tutta la Regione Basilicata sono soltanto sette. Dal Centro Primario di Calvello dipenderanno i portalettere di 21 comuni: Calvello, Laurenzana, Anzi, Abriola, Castelmezzano, Pietrapertosa, Campomaggiore, San Chirico Nuovo, Albano di Lucania, Trivigno, Brindisi di Montagna, Tolve, Vaglio Di Basilicata, Pignola, Savoia Di Lucania, Vietri di Potenza, Sant’Angelo Le Fratte, Satriano di Lucania, Brienza, Sasso Di Castalda, Marsico Nuovo. SEGUE A PAG. 3

Dal mese di Luglio parte il servizio di trasporto pubblico extraurbano Calvello - Villa d’Agri con fermata intermedia Ospedale Una corsa al giorno dal lunedì alla domenica con partenza alle ore 8:30 da Calvello e alle ore 13:30 da Villa d’Agri.

IN QUESTO NUMERO

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S.E.A.P.

Approvato dalla Regione Basilicata il 1° Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile A PAG. 3

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Politiche sociali

Centro Anch’Io - Centro socio-educativo polivalente A PAG. 4

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Sviluppo Economico

Rendiconto degli occupati e delle politiche messe in campo A PAG. 6

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Opere Pubbliche

Linee di intervento e tematiche del Programma Operativo A PAG. 8

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Modelli di Sviluppo Territoriale

L’esperienza di un agente per lo sviluppo AASTER

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A PAG. 12

Istruzione e Cultura

Territorio e Comunicazione: Và dove ti porta il marketing - 4° edizione A PAG. 14

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Ambiente e Territorio

Dal 2010 Calvello ha il nuovo Regolamento Urbanistico. A PAG. 18

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Progetto Strade Sicure

Progetto sulla sicurezza stradale. Tante le iniziative A PAG. 19


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Informazioni UTILI

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/ AL LETTORE /

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/ LA REDAZIONE /

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Direttore Responsabile: Bruno Laurita Editore: Comune di Calvello Hanno collaborato a questo numero: M.D. Antonio Gallicchio - Sindaco del Comune di Calvello Rocco Romano - Assessore all’Urbanistica del Comune di Calvelllo Piero Lacorazza - Presidente della Provincia di Potenza Carla Sannicola - Agente di sviluppo- ricercatrice AASTER Nicola Lisanti - Storico. Commissione tecnica 150 anni Anna Ventura - Assistente sociale del Comune di Calvello Giovanni Razza - Psicologo del Comune di Calvello Germano Gogna - Consulente di Marketing Territoriale

Ditelo a CALVELLO COMUNICA

Recapiti del Periodico di Informazione comunale: Comune di Calvello - Piazza Falcone 1, 85010 Calvello (PZ) • Tel. 0971.921911 • Fax 0971.921921 • sito web istituzionale: www.comunecalvello.com • sito web del turismo: www.calvelloturismo.it Grafica e Impaginazione: Medicom System - Via San Giuseppe 19, 85010 Calvello (PZ) Stampa: Tipografia Centro Grafico Castrignano Rocco - Contrada S. Donato 1, 85010 Anzi (PZ) Foto: Giovanni Larocca

/ LE USCITE /

Sono previste 6 uscite bimestrali. Potranno essere realizzati numeri speciali, anche con un numero ridotto di pagine, in occasione di eventi speciali, man ifestazioni o ricorrenze di particolare significato. Tutti i cittadini sono invitati a far pervenire segnalazioni, domande, suggerimenti su argomenti di interesse che vorrebbero veder trattati.

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GIUGNO 2011

Nella pubblicazione, così come è stata concepita, abbiamo riservato questo spazio alle “vostre voci“, a partire dai prossimi numeri. Uno spazio aperto al confronto e alla riflessione: interventi, eventuali richieste di chiarimenti in materia di amministrazione ma anche segnalazioni, dubbi, perplessità, osservazioni e critiche costruttive. Insomma, un contributo vivo da parte dei calvellesi ad uso e consumo di altri calvellesi. Contattateci al nostro indirizzo email: calvellocomunica@comunecalvello.com

“Calvello Comunica” è il periodico d’informazione che l’Amministrazione comunale ha deciso di editare per incrementare l’informazione sulle attività istituzionali, sui progetti e sui servizi al cittadino. L’intenzione è quella di fornire uno strumento di conoscenza diretta e suscitare un maggiore senso di “cittadinanza” nei calvellesi.

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Calvello Comunica -

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/ Il Comune di CALVELLO sul WEB / www.issuu.com/comunedicalvello www.youtube.com/comunedicalvello

/ DOVE SI TROVA /

www.facebook.com/comunedicalvello

Distribuizione gratuita alle famiglie. Ulteriori punti di distribuzione: Sportello Multiservizi, Biblioteca Comunale e altri edifici pubblici. Una copia del periodico potrà essere richiesta anche via mail al seguente indirizzo: calvellocomunica@comunecalvello.com Per i calvellesi all’estero e fuori regione sarà inviata una copia via e-mail.

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/ NUMERI UTILI /

Protezione Civile: 0971 921102 - cell. 320 4118145 Istituto Comprensivo: 0971 920033 Scuola Materna comunale: 0971 920035

/ PORTE APERTE IN COMUNE / Uffici e Contatti Centralino: 0971.921911 Fax: 0971.921921 Protocollo. 0971.921925

Sportello Comunale Multiservizi tel: 0971.920032

Ufficio del Sindaco tel: 0971 921911 e-mail:sindacomunecalvello@pec.it

Ufficio Anagarafe e Stato Civile tel: 0971.921937 e-mail:anagrafecomunecalvello@pec.it

Ufficio Ragioneria tel: 0971.921928/29

Ufficio Tributi tel: 0971.921928/29 e-mail:tributicomunecalvello@pec.it

Ufficio Tecnico Comunale tel: 0971.921932 e-mail:tecnicocomunecalvello@pec.it

Ufficio Commercio tel: 0971.921924 e-mail:commerciocomunecalvello@pec.it

Ufficio Ricostruzione tel:0971.921934

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In Primo PIANO

Calvello Comunica -

GIUGNO 2011

SEGUE DA PAG 1

Il Centro Primario di Distribuzione di Calvello passa così da una gestione di 12 risorse umane (previsto per l’iniziale Centro di Recapito Comprensoriale), che rappresentava già comunque un ottimo risultato, ad un numero minimo di 45 persone che graveranno sul Centro di Calvello. Tale risultato che rappresenta uno degli obiettivi più importanti di questa amministrazione, per il quale si ringrazia tutte le persone che hanno contribuito alla sua realizzazione, potrebbe concorrere, insieme alle altre azioni economiche che l’amministrazione ha messo in campo, a sviluppare concretamente il nostro territorio.

Approvato dalla Regione Basilicata il 1° Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile POLITICHE ENERGETICHE / Sustainable Energy Action Plan - Un set di misure concrete

Il Comune di Calvello ha aderito a giugno 2010 all’iniziativa “Patto dei Sindaci” dell’Unione Europea con

Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, approvato in Consiglio Comunale, nella seduta del 30/05/2011, con l’astensione del gruppo di minoranza PD, dunque, rappresenta il fondamentale strumento con il quale l’Amministrazione Comunale di Calvello intende definire la propria politica energetica, al fine di contribuire fortemente, per quanto di sua competenza, alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla diffusione di una cultura dell’etica ambientale, intervenendo con azioni di risparmio ed efficienza energetica nei più disparati settori.

l’obiettivo di ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020. Il presente Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) è il documento chiave che definisce le politiche energetiche che il Comune di Calvello intende adottare al fine di perseguire gli obiettivi del Patto dei Sindaci. Esso si basa sui risultati del Baseline Emission Inventory (BEI), che costituisce una fotografia della situazione energetica comunale rispetto all’anno di riferimento adottato (2009). A partire dall’analisi delle informazioni contenute nel BEI, il Comune è in grado di identificare i settori di azione prioritari e le opportunità per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della CO2 fissati dall’Amministrazione Comunale e, di conseguenza, pianificare un set di misure concrete sia in termini di risparmio energetico atteso, tempistiche e assegnazione delle responsabilità, sia rispetto agli aspetti finanziari per il perseguimento delle politiche energetiche di lungo periodo. Le tematiche prese in considerazione nel SEAP sono trasversali rispetto ai vari settori dell’Amministrazione Comunale, pertanto ogni futuro sviluppo a livello territoriale dovrà tenere in considerazione quanto previsto dal Piano d’Azione. Le azioni riguarderanno sia il settore pubblico che quello privato, con iniziative relative all’ambiente urbano (in particolare sugli edifici), alle infrastrutture urbane (illuminazione pubblica, reti, ecc.), alla pianificazione urbana e territoriale, alle fonti di energia rinnovabile e alle politiche per la mobilità urbana. Il Piano, inoltre, prevede il coinvolgimento dei cittadini e più in generale la partecipazione della società civile, in modo da favorire l’assunzione consapevole di comportamenti intelligenti in termini di consumi energetici.

Impianto FV installato sul tetto della Scuola elementare (20 kwp)

L’amministrazione con una serie di bandi comunali, destinati sia alle famiglie che alle imprese, cercherà di incentivare, attraverso contributi finanziari, l’incremento delle politiche di sviluppo delle energie rinnovabili. Il Comune darà il suo piccolo ma fondamentale contributo alla prevenzione dei rischi ambientali, al miglioramento della salute dei cittadini e all’abbattimento dei costi pubblici e privati connessi direttamente e indirettamente alla produzione e al consumo di energia. Il piano nella sua interezza è consultabile sul sito del Comune di Calvello. L’amministrazione ringrazia la Società Elettrica Lucana (SEL) per la fattiva collaborazione.

Il Sindaco

M.D. Antonio Gallicchio 3


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Politiche SOCIALI

Calvello Comunica -

GIUGNO 2011

Centro Anch’Io: Centro Socio-Educativo Polivalente

I

OBIETTIVI / Il Centro mira alla crescita evolutiva delle persone / di Giovanni Razza, Psicologo - Anna Ventura, Assistente sociale

l Centro Diurno Socio Educativo “Centro Anch’Io” nasce nel febbraio 2009 dall’impegno e dalla caparbietà di questa amministrazione che sui tavoli decisori dell’ambito sociale di zona ha persuaso la conferenza dei sindaci ad approvare e finanziare il progetto presentato dal Comune di Calvello per l’apertura del Centro Diurno per Disabili. La conferenza dei Sindaci a fine 2008 ha approvato e finanziato, con una dotazione annuale di € 70.000,00, il Centro Diurno per Disabili di Calvello e di Picerno. Il Centro di Calvello ospita persone con disabilità psico-fisica di vario tipo, al termine dell’iter scolastico o in concomitanza e integrazione con esso, con una permanenza definita in un limite di età che va dai 14 ai 65 anni. Il progetto è nato dal desiderio di offrire a persone con disabilità, la possibilità di fare esperienze di aggregazione e di socializzazione svolgendo attività educative, formative e ricreative. Il Centro Anch’Io è un centro socio educativo polivalente, che accoglie giornalmente persone diversamente abili con notevole compromissione dell’autonomia in al-

Variazioni all’interno della compagine amministrativa Lo scorso 27 maggio la Dott.ssa Maria Teresa Forliano si è dimessa sia da consigliere che da vicesindaco giustificando le stesse con il venire meno delle motivazioni politiche che hanno portato alla nascita della lista Dignità Calvellese. Personalmente in questo spazio non voglio entrare nel merito strettamente politico che hanno portato all’improvvisa decisione ma desidero soltanto ringraziare Maria Teresa per l’impegno, il senso di appartenenza e l’interesse dimostrato nei confronti dei cittadini che ha sempre contraddistinto la sua azione amministrativa. Allo stesso tempo voglio augurare buon lavoro al nuovo consigliere Sig. Latella Bruno ed al nuovo assessore Sig.ra Abbate Carmela.

Il Sindaco

cune funzioni elementari. Il Centro mira alla crescita evolutiva delle persone, nella prospettiva di una progressiva e costante socializzazione, con l’obiettivo di sviluppare le capacità residue, e di creare non solo spazi fisici ma anche spazi culturali e umani. Nel Centro i diversamente abili trovano una struttura d’appoggio alla vita familiare, fatta di spazi educativi e ricreativi diversificati, particolarmente necessaria per consentire alla famiglia di mantenere al proprio interno il disabile. Nello stesso tempo il servizio all’interno del Centro garantisce spazi di socialità che consentono l’integrazione con i giovani esterni al servizio, attraverso percorsi d’attività strutturate. Per ogni ospite è predisposto un Piano Educativo Individualizzato che, partendo dalle abilità residue intende tracciare una linea generale e personale che conduca ciascun ospite al raggiungimento di un obiettivo. In particolare si sono attivati i seguenti Laboratori: Laboratorio Didattico - Laboratorio Artistico e di bricolage - Laboratorio Ludico Espressivo - Laboratorio delle Attività Motorie (a breve partiranno attività che vedranno la collaborazione della locale palestra ). Le attività si svolgono dal Lunedì al

Venerdì dalle ore 16:00 alle ore 19:00. Il raggiungimento del Centro è assicurato da un pulmino attrezzato messo a disposizione dal comune. Attualmente il Centro conta in totale 15 ospiti che provengono oltre che da Calvello anche dai paesi di Abriola e Anzi, con la collaborazione lavorativa di 4 operatori assunti dalla Cooperativa sociale Alba Nuova, che attualmente gestisce il Centro. L’obiettivo che l’amministrazione si è posto per il futuro (tra settembre 2011 e gennaio 2012) è quello di ampliare il servizio a tempo pieno dalle 9,30 alle 18,30 compreso il servizio mensa. Contemporaneamente alla nascita del Centro si è pensato di incontrare anche i familiari degli ospiti con cadenza mensile. Veduta esterna del Centro Anch’Io

Facciamo il punto. Interventi di agevolazione alle famiglie / Alcuni servizi alle famiglie realizzati dal Comune di Calvello dal 2007 ad oggi

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Mensa. Sistemazione dei locali e agevolazioni tariffarie Attivazione Sezione Primavera per i bambini dai 24 ai 36 mesi Bonus bebè 50 Borse di studio studenti meritevoli Agevolazioni acquisti libri scolastici Agevolazioni studenti pendolari Agevolazioni Tasse universitarie per studenti iscritti all’UNIBAS Avvio Colonie estive per bambini e ragazzi fino a 14 anni Completamento Parco Giochi Contributo in conto interesse per acquisto prima casa Bando per l’assegnazione di contributi economici per acquisto caldaie ad alta efficienza energetica (quattro stelle) Contributo per il sostegno delle abitazioni in locazione Franchigia per il riscaldamento Bando di gara per affidamento dei servizi di assistenza domiciliare per anziani Bando Buoni sport 4


Politiche SOCIALI

Calvello Comunica -

GIUGNO 2011

Più assistenza domiciliare agli anziani. Nuovo bando comunale per incrementare l’occupazione sociale SERVIZI AGLI ANZIANI / Interventi mirati a garantire le prestazioni fondamentali e quelle complementari.

D

al 1° febbraio 2008 il Comune di Calvello, all’interno dei servizi offerti dall’ambito sociale di zona, eroga servizi socio-assistenziali al cittadino in ambito domiciliare per consentire la permanenza della persona nel normale ambiente di appartenenza, mantenendo una sufficiente qualità di vita. Ad oggi ad usufruire di tali servizi sono oltre 50 anziani con un impiego di 16 operatori sociali residenti a Calvello, assunti par-time a tempo indeterminato con contratto collettivo nazionale per attività sociali, per un totale, nel 2010, di circa 9.500 ore di assistenza. In relazione a ciò è stato approvato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei servizi di assistenza domiciliare agli anziani per un importo indicativo globale di Euro 186.000,00 (IVA compresa) per gli anni 2011-2012, per un totale massimo di 12.000 ore annuali, a totale carico del bilancio co-

munale con una quota di compartecipazione di € 2,00 ad ora da parte degli assistiti. L’oggetto dell’affidamento è la realizzazione e la gestione, da parte dell’appaltatore, di prestazioni socioassistenziali che si dovranno realizzare mediante interventi di cura e di accudimento, di inserimento sociale ovvero di interventi educativi, alla persona e al suo ambiente di vita. I beneficiari dei servizi di assistenza domiciliare, individuati dai Servizi Sociali del Comune, sono: anziani ultra 65 enni, soli, in coppia o in famiglia parzialmente o totalmente non autosufficienti; adulti portatori di handicap e invalidi civili con gravi patologie limitanti. La finalità primaria del servizio è quella di consentire la domiciliarità attraverso azioni che: favoriscono l’autonomia della persona limitando la dipendenza e alleviando il carico assistenziale delle famiglie; promuovono la socializzazione attraverso la partecipazione ed

il coinvolgimento in attività esterne, riducendo sempre più l’isolamento sociale della persona o delle famiglie. Il servizio di assistenza domiciliare deve dunque, garantire da un lato le prestazioni fondamentali quali, l’assistenza e la cura della persona (comprese le prestazioni igienico - sanitarie semplici), la cura dell’ambiente domestico, dall’altro le prestazioni complementari. Queste ultime sono occasionali e possono riguardare: l’accompagnamento dell’assistito presso strutture pubbliche per visite mediche; l’aiuto e disbrigo di pratiche burocratiche; l’accompagnamento presso luoghi di culto o luoghi in cui si svolgono eventi per momenti di socializzazione. La Ditta provvisoriamente aggiudicataria è NASCE UN SORRISO, Soc. Coop. Sociale ed il nuovo servizio dovrebbe partire dal 1° Agosto.

Rendiconto degli anziani assistiti, degli operatori e delle ore complessivamente svolte negli anni

N. Anziani N. Operatori N. Ore

2008

2009

2010

2011*

31

49

60

55

8

15

16

16

5.000

8.500

9.200

4.700

* Dati al 31 /05/2011

Soggiorno Termale Terapeutico Telese Terme (BN) N. ANZIANI 2009 dal 5/10/2009 al 17/10/2009

39

2010 dal 20/09/2010 al 2/10/2010

46

Il Comune ha contribuito per il 50%.

Franchigia Riscaldamento - Contributi Assegnati CONTRIBUTI ASSEGNATI

Totale 2008

Totale 2009

Totale 2010

FAMIGLIE

€218.810,04

€ 213.733,00

€ 260.107,39

ATTIVITÀ PRODUTTIVE

€ 15.656,81

€ 13.737,00

€ 13.163,00

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Sviluppo ECONOMICO

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Calvello Comunica -

GIUGNO 2011

Politiche del lavoro Rendiconto degli occupati

m 4 operatori per il servizio mensa m 4 operatori per la sezione primavera m 2 operatori per la scuola materna comunale

m 4 LSU stabilizzati m 16 operatori per il servizio di assistenza domiciliare agli anziani

m 23 assunti con il bando comunale per l’occupazione m 5 operatori per l’esternalizzazione di servizi comunali (pulizia strade, cimitero, etc...) m 4 operatori per il centro diurno per disabili m 2 operatori per la vigilanza notturna

Attraverso il tavolo negoziale aperto con l’ENI è stato possibile occupare 20 lavoratori a tempo indeterminato, precedentemente assunti a tempo determinato.

Approfondimento

Sostegno alle Imprese

/ Bando per le assunzioni di unità lavorative /

Assunzioni effettuate: 7 nel settore dei servizi - 9 nel settore artigianale - 2 nel settore manifatturiero - 5 nel settore del commercio

Il bando sostiene lo sviluppo e il miglioramento del

700,00 mensili per le donne, per una durata minima di 36 mesi a partire dal momento dell’assunzione. Per beneficiare del contributo, è stato necessario, da parte del datore di lavoro, la stipula di un contratto a tempo indeterminato full time o part time per un minimo di 20 ore settimanali.

sistema produttivo locale mediante azioni di sostegno all’imprenditorialità esistente col fine di qualificare l’offerta di prodotti e servizi e accrescere il tasso di occupabilità. Approvato con deliberazione consigliare n. 25 del 4.7.2008, il bando vede tra gli obiettivi principali: l’incremento dell’occupazione stabile e di qualità; la promozione delle pari opportunità favorendo l’accesso e la partecipazione delle donne al mondo del lavoro; il sostegno all’occupazione giovanile. L’amministrazione Comunale ha stanziato per il triennio 2008-2011 una somma annua di Euro 156.000,00, nello specifico il contributo da corrispondere viene stabilito nella misura fissa di € 650,00 mensili per gli uomini e di € 6


Sviluppo ECONOMICO

Calvello Comunica -

GIUGNO 2011

Attività produttive

Facciamo il punto. Interventi di agevolazione alle attività produttive

Un’importante risposta allo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale

m Bando per gli investimenti m Bando per il sostegno alla imprenditoria esistente per l’assunzione di unità lavorative

m Bando per la concessione della franchigia sul consumo di combustibili per il riscaldamento

m Bando per la concessione di contributi per il sostegno all’assunzione di unità lavorative laureate e diplomate nel settore dei servizi

m Bando per la concessione di contributi in conto interessi alle imprese dei settori artigianato, commercio, servizi (escluso professionisti), Aggiornamento bando per gli investimenti al 20/06/2011

turismo ed altre attività manifatturiere.

Investimento completato da 21 Attività produttive per un totale di 353.000,00 € di contributo comunale.

Programma di miglioramento genetico e produttivo del settore zootecnico di Calvello Presentato alle attività del settore agricolo, la bozza di programma, di prossima approvazione al consiglio comunale.

I

l Comune di Calvello intende promuovere ed attivare un progetto pilota di assistenza e sostegno alle aziende zootecniche presenti sul territorio del comune al fine di migliorare il profilo genetico ed il livello produttivo degli animali allevati, di valorizzare i prodotti del settore, di promuovere azioni e iniziative d’innovazione tecnologica. Il fine è quello di sostenere gli allevamenti, presenti sul territorio, nel lavoro di selezione e miglioramento genetico e produttivo degli animali allevati, attraverso l’immissione nelle mandrie e nei greggi di nuovo materiale genetico. Obiettivi: - Miglioramento genetico - Miglioramento delle performance produttive degli allevamenti presenti - Miglioramento della produzione carnea e lattea - Diffusione di nuove tecnologie di allevamento (flushing, sincronizzazione degli estri, inseminazione strumentale) - Creare le premesse per la valorizzazione (uniformità di produzione e di prodotto) delle produzioni zootecniche locali. 7


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opere PUBBLICHE

Calvello Comunica - GIUGNO 2011

All’interno della L.R. 40/95 Regione Basilicata (Comuni che beneficiano di royalties provenienti dall’estrazione petrolifera tra cui Calvello) ci sono delle misure specifiche per la salvaguardia e il miglioramento della viviblità dei centri storici.

LINEE DI INTERVENTO E TEMATICHE DEL PROGRAMMA OPERATIVO

Come spiegato nella tabella seguente, il Programma Operativo si articola in 4 Linee di Intervento, ciascuna delle quali si compone di diverse tematiche

MISSIONE “A” Salvaguardia e miglioramento del contesto di vivibilità ambientale

PIANO INTEGRATO DI CONSERVAZIONE “Riqualificazione ed arredo urbano”

TITOLO DEL PROGETTO

PIC Riqualificazione ed arredo urbano

MISSIONE “B”

MISSIONE “C” Elevazione qualità della vita

Infrastrutture essenziali

SCHEDE PROGETTO OPERAZIONI

Risorse PO Entro Tetto

Riqualificazione area "Eredi Andriuzzi"

Sostegno alle attività produttive

PIANO FINANZIARIO Risorse PO Premialità

Altre Risorse

190.000

Centro storico "Riqualificazione pubblica illuminazione"

MISSIONE “D”

Totale Costo

LIVELLO Attuazione

190.000

CHIUSO

40.000

13.000

53.000

IN CORSO

Arredo urbano di Via Roma

50.000

170.000

220.000

IN CORSO

Valorizzazione patrimonio culturale

12.800

12.800

CHIUSO

60.000

60.000

IN CORSO

60.000

60.000

CHIUSO

15.000

15.000

CHIUSO

17.000

17.000

IN CORSO

110.000

110.000

IN CORSO

290.000

470.000

IN CORSO

Miglioramento accessibilità ai rioni Vallone e Castello (Nord)

Valorizzazione elemento di pregio significativo per la Comunità

Riqualificazione area monumento ai caduti dei moti 1821-22

Completamento toponomastica

Riqualificazione Piazza Largo GaribaldiS.M.De Plano

180.000

PIC

Attivazione PIC “Riqualificazione formale facciate e Coperture”

515.000

515.000

IN CORSO

PIC

Attivazione PIC Casa Sicura

63.200

63.200

IN CORSO

Riqualificazione Canale S.Lucia - Sistemazione Strada Paolino

40.000

20.000

60.000

IN CORSO

Riqualificazione Naturalistica ed Ambientale in località Cacciatizze-Autiero

10.000

122.600

IN CORSO

142.400

142.400

CHIUSO

ARCHITETTURA PAESAGGISTICA E AMBIENTALE

Convento S.M. De Plano-Museo della Ceramica

Valorizzazione Monte Saraceno

62.600

50.000

Completamento Cacciatizze

22.000

22.000

CHIUSO

Completamento Autiero

56.000

56.000

IN CORSO

28.000

CHIUSO

Ecopunto

28.000

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opere PUBBLICHE TITOLO DEL PROGETTO

SCHEDE PROGETTO

Calvello Comunica -

Risorse PO Entro Tetto

OPERAZIONI

Sistemazione strada interpoderale Lago ARCHITETTURA Todaro - Potentissima PAESAGGISTICA E AMBIENTALE Sistemazione strada interpoderale Paolino - S.Lucia Opere civiltà rurale Completamento Polo Sportivo ricreativo (parco Cittadino)

130.000

CHIUSO

337.900

337.900

IN CORSO

40.000

IN CORSO

25.000

75.000

IN CORSO

450.000

490.000

IN CORSO

ELEVAZIONE QUALITÀ DELLA VITA Socio - Assistenziale

40.000 50.000

Completamento Centro assistenza culturale (Bibliomediateca)

Ludoteca

200.000

IN CORSO

38.800

38.800

CHIUSO

10.000

10.000

CHIUSO

10.000

Arredi parco giochi e centro per l'infanzia

LIVELLO Attuazione

130.000

200.000

Arredi parco giochi

Totale Costo

IN CORSO

40.000

Ippoterapia

Altre Risorse

130.000

Centro Sociale e assistenziale

140.200 25.000

Completamento e arredi parco giochi-S. Giuseppe

Realizzazione Campo ippico

77.800 40.000 72.500

Completamento Ippoterapia

35.000

Arredo Area ludica -Via Aldo Moro

TOTALE

Risorse PO Premialità

130.000

E L E VA Z I O N E Realizzazione parcheggio a servizio del QUALITÀ parco attrezzato - Via Moro DELLA VITA Realizzazione parcheggio a servizio della Piscina - Piazza Gramsci Cofinaziamento alloggi per anziani

PIANO FINANZIARIO

GIUGNO 2011

11.713,14

10.000

CHIUSO

218.000

IN CORSO

40.000

IN CORSO

25.000

72.500

35.000

11.713,14

CHIUSO

IN CORSO

IN CORSO

IN CORSO

PO Entro tetto

PO Premialità

Altre Risorse

Totale Costo

2.537.900,00

777.210,14

756.800,00

4.080.910,14

PIC / Piani Integrati di Conservazione

Grazie ai PIC il Comune ha finanziamento parzialmente numerosi interventi volti a migliorare la vivibilità del centro storico rendendolo anche più gradevole dal punto di vista paesaggistico ed architettonico

PIC Facciate & Copertura Somma totale 515.000,00€

Nello specifico al cittadino viene richiesto di redigere un progetto di ristrutturazione che viene parzialmente finanziato con i fondi di cui sopra, nella misura non superiore all’80% dell’investimento. Domande di richiesta contributo n.74. Pratiche istruite in ordine di graduatoria n.35 per un totale impegno di 400.000,00 €

PIC Casa Sicura Somma totale 63.200,00€

Nello specifico al cittadino viene richiesto di redigere un progetto di messa in sicurezza degli impianti (elettrici, termoidraulici,etc) che viene parzialmente finanziato con i fondi di cui sopra, nella misura non superiore all’80% dell’investimento. Domande di richiesta contributo n.25. Pratiche istruite in ordine di graduatoria n.10 per un totale impegno di 30.000,00 €

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15O ANNI

AUGURI ITALIA. Lacorazza: insieme per riaffermare i valori unitari

GIUGNO 2011

tire dal 17 marzo 1861, prende atto del cammino compiuto dall’Italia nei 150 anni di storia e del ruolo fondamentale conquistato in Europa e nel mondo e impegna idealmente tutti noi a far si che, pur in presenza di diversità economiche, territoriali e politiche, si possa riprendere il cammino della crescita economica e sociale”.

/ di Piero Lacorazza - Presidente della Provincia di Potenza

L

Calvello Comunica -

a memoria storica lega indissolubilmente il passato al presente e indica la via per il futuro. Condividendo questa premessa, la Provincia di Potenza insieme a quella di Torino, ha sottoscritto lo scorso aprile un protocollo d’intesa con i Comuni di Calvello, Abriola, Anzi, Laurenzana, Pignola, con il Parco nazionale dell’Appennino lucano e il Parco regionale della Mandria di Torino, finalizzato a riaffermare l’importanza dei valori unitari. Lanciata dal Comune di Calvello, “l’idea – ha sottolineato il Presidente della Provincia Piero Lacorazza - è stata inserita nel programma “150 anni di futuro. Buona Italia a tutti”, il ricco calendario di eventi per le celebrazioni dei 150 anni dall’Unità d’Italia che la Provincia di Potenza ha voluto presentare proprio con il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, per ribadire il legame forte esistente tra il Piemonte e la Basilicata e il comune contributo di ideali e di fatti che queste due realtà seppero offrire al processo unitario. Per la sottoscrizione del protocollo, e del documento allegato dal titolo “Auguri Italia”, si è scelta invece la città di Torino, perché prima capitale d’Italia, nonchè centro che ha dato forte impulso, con le proprie manifestazioni, ai festeggiamenti per la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia . Il documento, frutto della sinergia tra i cinque comuni, le Province e i due parchi, è uno strumento prezioso, perchè ripercorrendo le date e gli eventi più rilevanti a par-

Il Sindaco di Calvello M.D. Antonio Gallicchio e il Presidente della Provncia di Potenza Piero Lacorazza

Con questo protocollo si ribadisce inoltre il protagonismo dei comuni e dei territori, uniti dalla necessità di riaffermare la validità della scelta unitaria e l’attualità della Costituzione repubblicana entrata in vigore il 1° gennaio 1948, ma anche dalla voglia di collegarsi idealmente alla grande storia italiana, fatta da uomini onesti, sobri e coraggiosi, per recuperare lo slancio necessario a costruire una nuova e forte prospettiva di futuro. Non a caso il documento “Auguri Italia” sarà oggetto di divulgazione tra i giovani affinché la memoria storica del nostro Paese possa guidare le nuove generazioni impegnate nella costruzione dell’era moderna verso il traguardo di un’Italia migliore.

Delegazione di Calvello a Torino

In occasione della Manifestazione torinese, l’artista calvellese Antonio Masini ha realizzato per la Provincia di Torino una scultura in bronzo “Torello lucano“. La scultura nasce come assemblaggio in legno e poi fusa nel bronzo. La sua forma più geometrica che naturalistica, tuttavia richiama l’immagine del mondo agricolo, delle vite e dei racconti contadini sedimentati nella nostra memoria. Un omaggio all’appartenenza culturale ed etnica della nostra comunità. Nella foto accanto: l’artista Antonio Masini consegna la scultura ad Antonio Saitta presidente della Provincia di Torino

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15O ANNI

Calvello Comunica -

GIUGNO 2011

150° dell’unità d’Italia. Da Calvello a Torino

Un viaggio per riflettere sulla storia del nostro Paese e vivere un’esperienza straordinaria / di Nicola Lisanti - Storico Commissione Tecnica 150 anni

Il viaggio a Torino (27 aprile –1°maggio),organizzato dall’amministrazione comunale di Calvello nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, è stato molto interessante. Esso ha fatto scoprire ai partecipanti una città storica e nello stesso tempo d’avanguardia, che propone al visitatore attrattive grandiose e uniche, oltre che infinite opportunità. Inoltre ha evidenziato il legame tra il Piemonte e la Basilicata che ha radici profonde e nasce dal contributo di ideali e di fatti che queste due realtà seppero offrire al processo unitario. Nel capoluogo piemontese si sono incontrati il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, i Sindaci della Val Camastra (di Calvello, Abriola, Anzi, Laurenzana, e Pignola) , i Presidenti del Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese Domenico Totaro e del Parco piemontese << La Mandria>> Emanuela Guarino. I quali, a Palazzo Cisterna, hanno sottoscritto il documento << Auguri Italia >>, protocollo d’intesa –presentato dal funzionario del comune di Calvello Franco Lasco e dalla collega torinese dott. ssa Carla Gatti – che ripercorre le date e gli eventi più significativi della nostra storia a partire dal 1862, ed ha lo scopo di riaffermare << la validità della scelta dei nostri predecessori di unificare l’Italia >>e di ribadire <<l’importanza e l’attualità della Costituzione approvata nel 1947 e che sancisce l’indivisibilità della Repubblica italiana>>. In altre parole si potrebbe dire che i 150 anni di unità nazionale rappresentano la memoria del nostro passato, della nostra storia, della nostra cultura. Senza la memoria delle vicende storiche che hanno portato all’unità d’Italia, saremmo tutti più deboli, poveri e soli di fronte al futuro. Ma, ritornando al viaggio, perché si è trattato di un’esperienza straordinaria? La risposta è legata soprattutto al fatto che Torino, prima Capitale d’Italia ha organizzato in maniera eccellente le celebrazioni del 150°.

Le sue mostre, ad esempio, sono un luogo di delizia e svago dove si respira cultura. Parlo di quelle ospitate nelle Officine Grandi Riparazioni nel cuore della città, e nella Venaria Reale a pochi chilometri da Torino. Le Officine Grandi Riparazioni, edificate tra il 1885 ed il 1895, capolavoro dell’architettura industriale, propongono il racconto della storia d’Italia attraverso una pluralità di linguaggi in Fare gli italiani, il viaggio multimediale sull’Italia di domani, in Stazione Futuro e uno

sguardo al lavoro artigiano metropolitano con il Futuro nelle mani. La prima mostra - curata da Walter Barberis e Giovanni De Luna - può essere descritta come un’indagine critica su come, attraverso 150 anni, gli italiani siano diventati una comunità nazionale. Tra una mostra e l’altra, i calvellesi si sono emozionati quando si sono trovati davanti al Carro della Bruna di Matera. Quanto alla Venaria Reale, residenza di piacere e di caccia dei Savoia, essa propone La bella Italia, una grande esposizione d’arte che costituisce un percorso culturale dall’antichità all’unificazione, attraverso le città capitali e le realtà politiche e culturali dell’Italia preunitaria. Oltre alle mostre, sono stati ammirati i Giardini della Reggia con il Potager royal più grande d’Italia : 10 ettari di orti e frutteti coltivati con migliaia di ortaggi e cereali tipici del territorio. Da ricordare poi fra le cose viste: Palazzo Reale, Palazzo Madama, il Museo del Risorgimento 11

all’interno di Palazzo Carignano, il Museo egizio, la Galleria d’arte moderna e contemporanea, il Parco e il castello del Valentino con le sue botteghe artigiane e il suo ponte levatoio, i caffè storici, la Mole Antonelliana con annesso Museo nazionale del cinema. Quest’ultimo è stato apprezzato tantissimo per la peculiarità del suo allestimento, sviluppato a spirale, verso l’alto e articolato su più livelli espositivi << che investe il visitatore di continui e inattesi stimoli visivi e uditivi proprio come capita quando si assiste alla proiezione di un film capace di coinvolgere ed emozionare>>. L’ultima sera - dopo la cena a suon di musica al ristorante << C’era una volta>> di Corso Vittorio Emanuele II si è consumata passeggiando allegramente tra via Roma, piazza Castello, via Garibaldi, via Milano e le vie del quadrilatero, il centro più antico della città e un tempo area degradata a ridosso del mercato di Porta Palazzo, ora il luogo della <<movida >> e degli svaghi notturni. Davanti al Palazzo di città dell’allora sindaco Chiamparino non sono mancate le foto di gruppo fatte da Giovanni Larocca aiutato dal figlio Samuele. Insomma si è tornati in paese molto soddisfatti, arricchiti culturalmente, come ha sottolineato il Dirigente Scolastico Franco Villani, ma anche consapevoli, come hanno rilevato l’assessore Rocco Romano e i consiglieri Carmela Abbate e Antonio Votta, dell’apporto dato ai festeggiamenti del 150° in sede locale. Ciò è emerso dagli interventi fatti nella Sala Giunta della Provincia di Torino dal Presidente Lacorazza e dal sindaco Gallicchio che, nell’ambito dello scambio di doni fra le due delegazioni, hanno lasciato al Presidente Saitta una targa in ceramica e un torello in bronzo di 50 chili, opera dell’artista calvellese Antonio Masini. Concludendo, ben vengano iniziative come queste se gli intenti sono quelli di rinsaldare il senso dell’identità nazionale e recuperare lo slancio necessario per costruire un’Italia migliore.


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Sviluppo TERRITORIALE

Calvello Comunica - GIUGNO 2011

A Calvello per una “MISSIONE DI COMUNITÀ”

SVILUPPO LOCALE - AASTER realizza “un percorso di radicamento” per promuovere un caso virtuoso di sviluppo locale / di Carla Sannicola - Agente di sviluppo - ricercatrice AASTER

R

accontare il progetto “Missione di Comunità” in Basilicata significa rievocare anni di ricerca-azione da agente di sviluppo. Nel luglio del 2007 a Calvello, comune polvere dell’entroterra lucano, si avvia un piano di lavoro voluto da Eni in collaborazione con AASTER e Fondazione Eni Enrico Mattei. Questo piccolo comune montano di 2018 abitanti presente in Val Camastra nell’Appennino Lucano a circa 40 km da Potenza, offre la disponibilità nella persona del suo “Sindaco–imprenditore” a diventare luogo ove sperimentare un dialogo e dunque una possibile nuova relazione virtuosa, tra il grande big player Eni e le comunità locali dell’area. AASTER Associazione Agenti per lo Sviluppo del Territorio viene chiamata da Eni per realizzare “un percorso di radicamento” ed avviare così un dialogo con le comunità locali presenti in Basilicata, al fine di promuovere un caso virtuoso di sviluppo locale. Come ci ricorda il sociologo Castells nell’era della globalizzazione è necessario rivolgere l’attenzione alla specifica forma che in ogni territorio assume “la relazione tra lo spazio dei flussi e le società locali”, i luoghi. Per un agente di sviluppo, partire da questa premessa teorica vuol dire diventare accompagnatore e tessitore dell’incontro

tra soggetti del locale e protagonisti dei flussi, processo questo che si è sperimentato con la Missione di Comunità in Basilicata e che ha portato alla definizione di quello che è stato denominato “Modello Calvello”. Consapevoli che tutto ciò rappresentava una sfida senza certezze ed un’ipotesi di lavoro nella quale molteplici erano le variabili imprevedibili ed incontrollate, si è proceduto con un “lavoro di territorio” al quale andavano integrati momenti di riflessione e di comunicazione pubblica. Per comprendere il valore del “Modello Calvello” e di ciò che ha iniziato nel piccolo a produrre, bisogna guardare alla memoria ed all’antropologia del territorio e dunque alla sua tradizione silvopastorale magicamente raccontata nel poetico libro “La masseria” di Giuseppe Bufalari e nell’opera letteraria “Cristo si è fermato ad Eboli” di Carlo Levi, di cui si conservano ancor oggi tracce indelebili nel suggestivo Calvario che domina la collina di Calvello, testimonianza di una civiltà quella contadina, ancor oggi prevalente ma non più dominante come nel passato. La Missione di Comunità voluta da Eni ha avuto come obiettivo generale quello di sperimentare un approccio innovativo al concetto di responsabilità sociale. La strategia del progetto prevedeva l’attivazione di due linee d’azione una denomi-

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nata “Patto dei Saperi” orientata al capitale umano al fine di qualificarlo attraverso un sostegno al sistema dell’istruzione e della conoscenza, e l’altra denominata “Patto per lo Sviluppo” realizzata tra il 2007 ed il 2008 con il supporto dei Sindaci di Calvello e di Abriola, al fine di promuovere un processo a sostegno delle tre filiere produttive locali: turismo, legno/ biomasse e coesione sociale/welfare locale. I due sindaci della Camastra coinvolti nella Missione di Comunità hanno da subito manifestato l’intenzione di attivare il Patto per lo Sviluppo al fine di avviare un processo virtuoso di sostegno alle filiere produttive locali con azioni mirate di supporto al tessuto economico, questo grazie all’impiego razionale delle royalties petrolifere che i due centri percepiscono direttamente (Calvello) ed indirettamente (Abriola). La Missione di Comunità parte nel luglio 2007 proprio a Calvello con il convegno “Creiamo un percorso condiviso per lo sviluppo economico del territorio”. Nei mesi successivi si avvia la prima fase di animazione territoriale realizzando una ricerca-intervento sul tema del capitale umano e del sistema dell’istruzione. Nel marzo del 2008 si avvia il Patto per lo Sviluppo della Camastra e dunque il “Modello Calvello” inizia a prender forma con la realizzazione delle tre linee d’intervento previste, attuando una fase di ascolto territoriale che vede la realizzazione di riunioni partecipate dagli attori locali, la somministrazione di schede - questionario agli operatori economici ed interviste in profondità. Nei comuni di Calvello ed Abriola vengono contattate 19 imprese per la filiera turistica ed 11 per la filiera del legno, mentre per la filiera del sociale vengono realizzate interviste in profondità ai rappresentanti istituzionali, ai referenti del mondo associativo e della cooperazione sociale. Nel luglio del 2008 a Calvello ed Abriola si realizza il Forum Nazionale “Sviluppo e Comuni Polvere” e così il “Modello


Sviluppo TERRITORIALE Calvello” alimenta due giorni di intenso dibattito che coinvolge si gli attori locali, ma anche alcuni tra i principali protagonisti dell’economia italiana. Nella stessa occasione viene reso pubblico il Bilancio Sociale dei due comuni realizzato da FEEM, e pubblicato il numero speciale 26 della rivista “Communitas” supplemento del settimanale VITA dal titolo “Il sociale dei comuni polvere–Global players e soggetti locali, il caso Eni in Basilicata” che viene interamente dedicato al progetto Missione di Comunità. Di seguito si procede all’attivazione della seconda fase quella operativa, che vede la traduzione dei programmi in progetti e l’implementazione delle azioni individuate per lo sviluppo delle tre filiere. Si susseguono riunioni periodiche e frequenti con i sindaci dei due comuni e con altri soggetti interessati, e si definisce così un’agenda ed una prima progettazione degli interventi. Per la filiera del turismo si individuano i seguenti progetti: progettazione di un percorso integrato ambientebeni culturali-petrolio-prodotti tipici locali; il ripristino di sentieri naturalistici e la predisposizione di un percorso didattico sul petrolio e l’energia; un corso di formazione per guide turistiche locali. In merito alla filiera legno/ biomasse si avanza la possibilità dello sviluppo di una piccola filiera di produzione e di servizi collegata alla green Energy. Infine per la filiera del welfare locale si individua come principale progetto la realizzazione di una casa–famiglia in Calvello, destinata a fornire supporto e residenza a soggetti svantaggiati e non autosufficienti ed inoltre si prevede la continuità del servizio di assistenza domiciliare agli anziani che grazie alle royalties petrolifere, vede il numero degli stessi assistiti notevolmente incrementato. A settembre del 2009 si realizza il 2° Forum Nazionale “Val Camastra 09 Riflessioni e azioni per lo sviluppo locale” e si presenta il Bilancio Sociale Territoriale della Val Camastra realizzato da FEEM. I punti di forza del “Modello Calvello” sono stati sicuramente una strategia organizzata di ascolto del territorio e di mobilitazione dei soggetti locali ed una co-progettazione dei percorsi di sviluppo locale e delle azioni finalizzate al rafforzamento dei livelli di coesione sociale. Ad oggi a distanza di quattro anni, la nascita in Calvello di Co.s.t (Consorzio sviluppo turistico Calvello) creato dagli operatori turistici coinvolti nel Patto per lo Sviluppo della Camastra, dell’Associazione Promozione Arte e Territorio nata per volontà delle giovani donne che hanno partecipato al progetto di formazione per figure professionali dei servizi turistici (attivato dai Comuni di Calvello ed Abriola in collaborazione con la FEEM ed Inclusive srl), la creazione del Centro didattico Energia e Territorio in collaborazione con Eni, dimostrano che il “Modello Calvello” inizia a produrre piccoli risultati in direzione di un cambiamento “della cultura di luogo” che vede gli stessi soggetti locali attori attivi di un proces-

Calvello Comunica -

GIUGNO 2011

so di sviluppo bottom–up. Certo, se questo percorso sarà in grado di generare realmente sviluppo è troppo presto per dirlo, ma il processo avviato attraverso il “Modello Calvello” ha iniziato a mobilitare quel minimo di capitale sociale presente nella sua comunità. Molto c’è ancora da fare in termini di accompagnamento e di trasferimento di know–how. La scommessa è ancora aperta ma questo stile di lavoro deve continuare se si vuole dimostrare che il luogo si sta muovendo in direzione di una coscientizzazione refrattaria alla vecchia logica dell’assistenzialismo.

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Istruzione & Cultura

EVENTI SPECIALI

VA’ DOVE TI PORTA IL MARKETING

Calvello Comunica -

GIUGNO 2011

4°EDIZIONE

CONVEGNO NAZIONALE SU TERRITORIO E COMUNICAZIONE / Tanti i nomi illustri che hanno relazionato sul marketing territoriale e sulle metodiche della comunicazione.

In alto: Convegno Nazionale, 27 maggio 2011 - Hotel Volturino / CALVELLO

Giunto edizione,

alla quarta quest’anno, il Convegno nazionale, Va’ dove ti porta il Marketing si è avvalso del patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, dell’Ufficio Scolastico Regionale, della Presidenza del Consiglio Regionale della Basilicata, dell’APT Basilicata oltre che del Comune di Calvello, dell’Ente Parco Appennino Lucano, del Comune di Marsico Nuovo e dell’Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti - Tp. Validi riconoscimenti ad un progetto che, grazie all’Amministrazione comunale di Calvello, ha vissuto fino ad oggi un percorso proficuo in cui è emersa l’efficacia delle azioni messe in campo, nelle scorse edizioni, volte al potenziamento di un set-

tore fortemente strategico: il turismo. Nella prima giornata, svoltasi a Calvello, è stato sottolineato il ruolo che i promotori del progetto intendono assumere quali coordinatori di una programmazione, all’interno dell’area individuata, finalizzata a promuovere, indirizzare, coordinare e monitorare le attività future da intraprendere sul territorio. Di qui la necessità di realizzare un programma organico di interventi volti alla tutela ed alla fruibilità del territorio della Val Camastra e del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, valorizzando le realtà economico-produttive esistenti. Gli amministratori locali hanno sottolineato la necessità di dar vita ad un’intensa attività di marketing per individuare le

giuste sinergie tra le risorse disponibili, le esigenze del territorio ed i reali bisogni espressi dal sistema “attrattore”. Si è sempre più consapevoli, dunque, della necessità di creare una rete di servizi per la “fruibilità turistica”, che parta dallo sviluppo delle eccellenze presenti, già ampiamente individuate anche nel corso delle passate edizioni, continuando nella loro valorizzazione e promozione fino ad arrivare alla formazione di vere e proprie filiere che favoriscano la promozione della diversificazione delle destinazioni turistiche e la conseguente destagionalizzazione dei flussi. Ai lavori hanno preso parte grandi nomi della comunicazione quali Aldo Brigaglia, pubblicitario e direttore creativo di “TEMA”, Anton Peter Margoni, 14

In alto: Il Sindaco M.D.Antonio Gallicchio mentre consegna all’On. Valentina Aprea il “Libro di Calvelllo“

owner presso Media Consultants, Mauro Miglioranzi, direttore creativo di Coo’ee Italia, Biagio Vanacore, presidente nazionale TP; esponenti del mondo accademico come Edoardo Brioschi, professore di economia e tecnica della comunicazione aziendale all’Unicatt, Virgilio D’Antonio, professore di diritto comparato dell’informazione - Unisa, Salvatore Vigliar, professore di diritto della comunicazione istituzionale, Germano Gogna, consulente e docente di marketing e comunicazione d’impresa; il direttore dell’azienda autonoma di soggiorno, cura e turismo di Napoli, Attilio Della Mura ed il portavoce di Unione per i Parchi e la Natura d’Italia, Maurilio Cipparone. Nutrita anche la partecipazione in rappresentanza


Istruzione & Cultura del mondo politico sia nazionale sia regionale. I lavori sono stati aperti dall’On. Valentina Aprea, presidente della Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati, hanno successivamente preso la parola: Antonio Autilio, vicepresidente del Consiglio regionale, Michele Napoli, consigliere regionale e presidente della commissione regionale controllo, verifica e monitoraggio, Antonio Gallicchio sindaco di Calvello, il sindaco di Marsico Nuovo, Domenico

Calvello Comunica -

GIUGNO 2011

Territorio e Comunicazione Vita, ed il commissario straordinario dell’Ente Parco Appennino Lucano, Domenico Totaro. Ciascun relatore, ha fornito il proprio sostegno professionale alla realizzazione di uno studio approfondito di programmazione per analizzare le pratiche migliori in materia di organizzazione e commercializzazione dell’offerta turistica locale, aggiungendo così un nuovo tassello al “sistema territorio”. “Occorre operare - ha sottolineato il Sindaco di

Calvello Antonio Gallicchio- sinergicamente verso uno sviluppo locale, condiviso e sostenibile, facendo leva sulle potenzialità dell’intera area individuata e delle comunità locali nel loro insieme”. Interessante e “rivoluzionaria”, la relazione sviluppata da Aldo Brigaglia, pubblicitario di Cagliari, che ha sottolineato come il petrolio – visto fino ad oggi come elemento in discordanza con il turismo – potrebbe diventare un grande attrattore turistico. A Marsico Nuovo, il giorno

successivo, presso la sede dell’Ente Parco Appennino Lucano, si è tenuto un laboratorio formativo (jazz training), che ha visto la partecipazione attiva di tutti i presenti –pubblico e relatori- chiamati ad interagire attraverso lo scambio delle singole esperienze. Esperienza avvincente, segnale tangibile del desiderio di condivisione e di compartecipazione alle scelte che caratterizzeranno il futuro del nostro territorio. Bruno Laurita

Valorizzare le nostre risorse è un dovere /di Germano Gogna - Consulente di Marketing territoriale

Un altro convegno in cui si è parlato di marketing del territorio, un altro incontro con i cittadini, gli operatori economici, gli amministratori locali. Un altro passo avanti, un’opportunità in più per trasferire know- how a chi ha l’opportunità (il dovere) di valorizzare questo splendido territorio lucano per accelerarne la crescita economica e sociale. Un articolo apparso sul sito del Financial Times durante lo scorso autunno affermava che la Basilicata è il nuovo Chiantishire, vale a dire una terra con risorse ambientali straordinarie. Una terra che deve ancora essere scoperta e valorizzata, un’opportunità eccezio-

ENERGETICA /

nale per gli investitori. E dunque: con queste premesse, in presenza dei primi cenni di ripresa economica, è giunto il momento di iniziare a operare, definendo e attuando quel programma pluriennale di promozione che in questi ultimi anni abbiamo ripetutamente raccomandato di formulare. Le amministrazioni locali della Basilicata hanno oggi le risorse per una seria e sistematica azione di marketing del territorio. Per i professionisti che – come me – hanno passato una vita a operare nel marketing a favore di aziende private, per migliorarne l’immagine e le ven-

dite, la promozione del territorio lucano costituisce una sfida professionale nuova, gratificante ed entusiasmante perché ha per oggetto il futuro di un tassello del nostro Paese.

Il Sidaco di Calvello M.D.A. Gallicchio e il Commissario del Parco Nazionale Appennino Lucano, Ing. Domenico Totaro

Salone dell’Energia Integrata, Sviluppo Sostenibile, Tecnologie per l’Ambiente, Edilizia Innovativa Durante il Convegno “Energia Sostenibile“, organizzato dal Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata in data 4 giugno 2011, il Sindaco Antonio Gallicchio ha presentato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) illustrando le politiche energetiche che l’Amministrazione intende adottare. (foto accanto) 15


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Attività AMMINISTRATIVA

Calvello Comunica -

GIUGNO 2011

Resoconto quantitativo nel periodo 2007-2010 2007

2008

2009

2010

Delibere di Giunta

236

214

212

301

Delibere di Consiglio

65

46

31

48

Determine

922

1.155

1.103

1.078

2.525

2.745

3.231

di cui 77 deliberate dal Commissario di cui 27 deliberate dal Commissario di cui 328 durante

Commissariamento

Mandati

2147

di cui 837 durante Commissariamento

DELIBERE DI GIUNTA da n.50 a n. 100 del 2011 n.50

Fruizione della Fida pascolo sui terreni comunali

n.51

Manutenzione Caserma dei Carabinieri

n.52

Adesione alla costituzione dell’Associazione dei Comuni Federiciani.

n.53

Associazione “A.S.D. Adventur Motor Club” - Manifestazione Motociclistica - Patrocinio

n.54

Completamento funzionale del Convento S.M. De Plano e realizzazione del museo della ceramica - Potenziamento del museo della ceramica.

n.55

Completamento Castello: parete est e cortile

n.56

Studio di fattibilità. Completamento anello di collegamento strada ponte di Stozza - Salita Gian Lorenzo

n.57

TREND - EXPO 2011 - Adesione

n.58

Sevizio di assistenza domiciliare agli anziani 2011-2012 – Bando

n.59

PO Programma Operativo Val d’Agri, Melandro, Sauro Camastra- Completamento arredi parco giochi - S.Giuseppe - Via Moro

n.60

PO Programma Operativo Val d’Agri, Melandro, Sauro Camastra- Riqualificazione Piazza Garibaldi - Chiesa Santa Maria de Plano

n.61

Approvazione progetto strada S. Elia

n.62

Progetto per il Servizio Civile Nazionale anno 2011

n.63

Costituzione Ufficio Comunale di censimento

n.64

Diritto di superficie con ENEL per l’installazione della Pala Eolica

n.65

Protocollo di intesa sottoscritto il 2003 tra l’associazione di volontariato San Valentino di Abriola e il Comune di Calvello per la vigilanza ambientale - Transizione

n.66

Igiene e pulizia uffici comunali- acquisto aspirapolvere

n.67

Lavori di messa in sicurezza di parti murarie del Castello prospicienti la strada di accesso

n.68

Approvazione progetto definitivo esecutivo Centro Diurno Disabili

n.69

Progetto sistemazione e messa in sicurezza Costone Rione Vallone

n.70

Lavori di pavimentazione con conglomerato bitumoso per le strade urbane ed extraurbane

n.71

Centro diurno per disabili “Centro Anch’Io” - proroga provvedimenti

n.72 n.73

Prolungamento orario Lavoratori socialmente utili

Bando di gara a procedura per l’affidamento dei servizi di assistenza domiciliare per anziani- periodo 1-06-2011 31-08-2012. Nomina Commissione

n.74

Interventi di adeguamento dell’impiantistica della Casa Famiglia

n.75

Interventi di miglioramento dell’impiantistica Sede Casa Comunale

n.76

Manifestazioni Pasquali

n.77

Soggiorno terapeutico per gli anziani a Telese Terme (BN) dal 19/09/2011 al 01/10/2011

n.78

150° Anniversario dell’Unità d’Italia - Manifestazione Torino

n.79

Corso aggiornamento semestrale per l’uso del defibrillatore

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Attività AMMINISTRATIVA n.80 n.81 n.82 n.83 n.84 n.85 n.86 n.87 n.88 n.89 n.90 n.91 n.92 n.93 n.94 n.95 n.96 n.97 n.98 n.99 n.100

Calvello Comunica - GIUGNO 2011

Occupazione suolo per installazione Piezometro

Conto consuntivo anno 2010 - Approvazione relazione illustrativa dei risultati.

Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 - Tariffe servizi a domanda individuale.

Bilancio di previsione anno 2011: Proventi oneri bucalossi e diritti di segreteria per rilascio di permessi a costruire e D.I.A. Determinazione oneri e conferma diritt. Destinazione entrate per spese di investimento. Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 - Tributi - imposte e Tariffe

Approvazione del piano delle dimissioni e valorizzazione immobiliari redatto ai sensi dell’art. 58 del decreto Legge 25 giugno 2008, n. 18 convertito con legge 6 Agosto 2009, n. 133 Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011. Schema di bilancio per l’anno 2011 e bilancio pluriennale 2011/2013. Relazione Previsionale e Programmatica 2011-2013.

Edilizia di culto 2° e 3° Fase – Programma di riparto DGR 2035 del 25.11.2009 - Ristrutturazione della copertura della Chiesa Madre S.Giovanni Battista Attività motorie per la Scuole dell’infanzia.

Completamento funzionale del Convento S.M De Plano – II° Lotto

Bilancio di previsione anno 2011: Servizio Polizia Municipale Proventi violazioni codice della strada – determinazione entrate. Destinazione per spese correnti

Lavori presso Chiesa del Monte Saraceno

150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Scultura in Bronzo dell’Artista Antonio Masini. Acquisizione

150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Manifestazione a Torino. Cerimonia del 29 Aprile 2011. Approvazione schema del protocollo d’intesa 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Manifestazione a Torino. Adesione. Delegazione

150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Scultura in bronzo dell’Artista Antonio Masini. Donazione alla Provincia di Torino

Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010. Edilizia Residenziale Pubblica e P.I.P. Ricognizione

Propaganda elettorale diretta e indiretta. Determinazione degli spazi (art.2, L. 4 aprile 1956, n. 212, come modificato dall’art. 2 L. 24 aprile 1975, n. 130) Referendum del 12 e 13 giugno 2011 Referendum Popolari del 12 e 13 giugno 2011. Propaganda elettorale diretta. Delimitazione, ripartizione ed assegnazione degli spazi ai partiti politici ed ai gruppi promotori

Referendum Popolari del 12 e 13 giugno 2011. Propaganda elettorale indiretta. Riparto ed assegnazione degli spazi fra coloro che hanno chiesto di parteciparvi, al di fuori dei partiti o gruppi politici rappresentanti in Parlamento e del gruppo dei promotori

4° Edizione di “ Và dove ti porta il marketing” in collaborazione con il Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese

DELIBERE DI CONSIGLIO

II° Trimestre 2011

n.8

Forum Giovanile del Comune di Calvello. Regolamento. Approvazione

n.9

Commissione Comunale “Legge 219/81”. Integrazione deliberazione consiliare n.6 del 22-02-2011- Nomina del Presidente e dell’ulteriore componente tecnico

n.10 n.11 n.12 n.13 n.14 n.15 n.16 n.17 n.18

Piano di offerta integrata di servizi (P.O.I.S.). Ambito Territoriale Ottimale Alto Basento. Programma Regionale di Contrasto alle condizioni di povertà e di esclusione sociale – COPES-ADDENDUM- schema di convenzione Schema di Convenzione con la Telecom Italia S.p.a. per lo sviluppo di programmi di rigenerazione urbana e periferica mediante l’interramento della rete telefonica aerea. Approvazione Conto Consuntivo per l’anno 201° - Approvazione

Piano delle dimissioni e valorizzazioni immobiliari (art. 58 D.L. 25 giugno 2008 n.118, convertito con Legge 6 agosto 2008 n. 133)- Approvazione

Imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) anno 2011 – Conferma aliquota. Approvazione

Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2011 e pluriennale 2011/2013 – Relazione Previsionale e Programmatica 2011/2013- Elenco annuale e triennale opere pubbliche. Approvazione

Adesione all’iniziativa della Commissione Europea “PATTO DEI SINDACI”. Approvazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP)

Piano diritto allo studio anno scolastico 2011/2012 – Approvazione Surroga consigliere comunale dimissionario

DETERMINE

dal 1° Gennaio 2011 al 24 giugno 2011:

MANDATI

dal 1° Gennaio 2011 al 24 giugno 2011: N. 2443

settore vigilanza: n. 41 - settore amministrativo/finanziario: n. 187- settore tecnico/patrimonio: n. 325

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Ambiente &Territorio

Calvello Comunica -

Dal 2010 Calvello ha il nuovo Regolamento Urbanistico.

GIUGNO 2011

Dopo 10 anni

dall’approvazione della Legge Regionale. / di Rocco Romano - Assessore all’ Urbanistica del Comune di Calvello

I

l Consiglio Comunale, in data 19.1.2010, all’unanimità approvava il Regolamento Urbanistico Edilizio (R.U.E.) ai sensi della L.R. 23/1999, adottato in data 16/09/2009 (unico paese dell’aera ad avere approvato il R.U.E.) il cui iter ha avuto inizio con il conferimento dell’incarico ai tecnici di redigere il relativo regolamento in data 8.01.2002. Appena insediata la nuova amministrazione, il sindaco e l’assessore Romano delegato all’urbanistica, hanno dato un forte impulso all’iter amministrativo, partecipando alle varie riunioni tenutesi alla Regione per arrivare, quanto prima, alla conclusione dell’iter per l’approvazione del Regolamento. Il 30.6.2009, dopo 3 anni di varie riunioni tecniche territoriali, alla Regione si teneva la seduta conclusiva della conferenza di pianificazione al termine della quale tutti gli enti partecipanti hanno approvato e sottoscritto il verbale conclusivo della conferenza. Il R.U.E. interessa tutto il territorio di Calvello che si estende per 105 Kmq, con una densità territoriale di 22 abitanti per Kmq. Un territorio particolarmente sensibile per la presenza di numerosi pozzi petroliferi (n.7). Le problematiche fondamentali sono riconducibili sommariamente a: – Riduzione al minimo e monitoraggio di controllo delle emissioni inquinanti, sia durante le prove di produzione che durante lo sfruttamento vero e proprio. – Interventi di ripristino e/o di risanamento ambientale per i siti di tutte le postazioni, quelle sfruttate e non. In sintesi il R.U. E. è costituito, oltre che da vari elaborati cartografici e relativi allegati, dalla distinzione del territorio in: ZONA A e B . LE ZONE DELL’AMBITO URBANO: ZONA A1: DI FORMAZIONE ORIGINARIA, DI CARATTERE STORICO AMBIENTALE; ZONA A2: DI ANTICA FORMAZIONE, DI CARATTERE URBANISTICO-AMBIENTALE; ZONA A3: DI ANTICA FORMAZIONE, DI CARATTERE AMBIENTALE Zona D: produttiva artigianale commerciale Stato di attuazione del PIP:- Area 1 / - Area 2 Zona D1: produttiva. Si tratta di interventi consentiti in area ex E3 dal PRG nelle quali adesso si prevedono unicamente interventi di riqualificazione/manutenzione. Zona D2: produttiva. Nell’area potrà essere insediato unicamente uno stabilimento destinato al riempimento di contenitori plastici di acqua di sorgente. Zona E: Agricola - Viene ricondotta alla sua condizione originaria di area destinata alle attività agricole: Le norme del RU evidenziano la possibilità di intervento ulteriori (vendita, degustazione di prodotti del territorio, agriturismo) assecondando le attuali possibilità di impresa consentite dai provvedimenti regionali, nazionali e comunitari. - Zona V4: verde attrezzato - Zona F9: attrezzature e servizi (pubblica di interessegenerale) - Zona F10: attrezzature e servizi (pubblica o privata di interesse generale). Distributore carburanti, l’area consente la realizzazione di una stazione di servizio carburanti da collocare a ridosso della strada provinciale Calvello / Camastra. - Zona F11: nuovo Uffico Postale. - Zona F12: isola ecologica (Ecopunto) - Zona F13: parcheggio pubblico e/o privato interrato - Zona F14: privata per la ricettività ed il tempo libero - Zona T: attività legate allo sviluppo turistico

- Zona F1 per lo sport, recettività e cultura - Zona F2 di rispetto cimiteriale ( non subisce variazioni rispetto al (PRG). - Zona F3 di servizi scolastici e sportivi - Zona F4 di servizi sportivi - Zona F5 di servizi per lo svago il commercio - Zona F6 mattatoio- piattaforma per elicotteri - Zona F7: servizi recreativi – sportivi – parco dello sport - Zona F8: attrezzature e servizi (privata di interesse generale). - Zona V1: parco scultoreo – botanico - Zona V2: parco fluviale - Zona V3: bosco urbano

Dal R.U.E., in particolare, si evince che il 49% delle abitazioni non è occupata. Di queste circa il 90%, viene utilizzata, durante i mesi estivi, dai Calvellesi non residenti. Il patrimonio immobiliare non occupato appare inutilizzabile e potrebbe, quindi, rappresentare una quota destinata al processo di riqualificazione abitativa. Dal bilancio urbanistico appare evidente il sovradimensionamento del vecchio PRG e per tale motivo la Regione ha stralciato 2 Aree (C3 e C5). Tuttavia il nuovo R.U.E. consente un incremento abitativo di 671 abitanti in 10 anni (pari a circa il 30%). Nel R.U.E. è stata inserita la possibilità di cambiare la destinazione d’uso dei locali situati nel centro storico da deposito, garage ecc. in attività commerciali per altezze minime di 2,50 metri (prima l’altezza minima era di 2,70 metri).Ciò consente la possibilità di aprire locali commerciali dove precedentemente non era possibile. Altra importante novità introdotta nel R.U.E. -unico paese ad intervenire in questo settore- l’opportunità ai cittadini residenti nel centro storico, di rendersi autosufficienti energeticamente, potendo installare sulla superficie dei tetti pannelli termo-solari e fotovoltaici. Approvare il regolamento urbanistico dopo 3 anni dall’insediamento di questa amministrazione è stato un brillante risultato. Per consentire lo sviluppo socio-economico di un territorio occorre, infatti, avere uno strumento urbanistico che guarda al futuro di quel territorio. 18


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Strade SICURE

Calvello Comunica - GIUGNO 2011

PROGETTO SICUREZZA STRADALE / Tante le iniziative messe in campo

N ell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale – Terzo Programma Annuale di Attuazione – il Comune

di Calvello è risultato assegnatario, da parte della commissione istituita dalla Regione Basilicata, del cofinanziamento previsto dal Ministero dei Trasporti per le proposte di intervento svolte a sviluppare e rafforzare le capacità di governo della sicurezza stradale, favorire la formazione di una nuova cultura della sicurezza stradale, promuovere lo sviluppo di interventi ad alta efficacia. Il progetto “STRADE SICURE” – come ci racconta l’ing. Gerardo Arcieri, progettista per il Comune di Calvello - prevede quattro azioni principali: Comunicazione ed Informazione ed un Progetto Pilota di educazione stradale (affidate ad ElaborAzioni), mediante i quali comunicare le attività di progetto e sensibilizzare sui temi della Mobilità Sicura e Sostenibile da un lato, e dall’altro coinvolgere le scuole (alunni, insegnanti e famiglie) in laboratori didattici di avvio ed organizzazione del Piedibus (mappatura dei percorsi casa–scuola, osservazione del contesto limitrofo alla scuola, analisi delle criticità, studio delle soluzioni, visita guidata agli interventi infrastrutturali). Le classi coinvolte nell’attività parteciperanno anche all’evento finale di progetto, previsto ad ottobre prossimo e che consisterà in una manifestazione ed un convegno sui risultati di progetto. La formazione, (affidata all’ing. Germana Pignatelli), dopo il primo corso di Sicurezza Stradale e Road Safety Inspecting organizzato a giugno in collaborazione con l’ing. Raimondo Polidoro di TMS Consultancy, proseguirà a settembre e ottobre con un corso sul Mobility Management e un corso sulla manutenzione stradale e centro di monitoraggio. Gli interventi infrastrutturali infine, mediante la progettazione di alcune intersezioni stradali individuate come sensibili, miglioreranno la sicurezza stradale di tre Conferenza stampa di presentazione

In occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto Strade Sicure, tenutasi a Calvello lo scorso 22 giugno, l’assessore alle Infrastrutture - Opere pubbliche e Mobilità Rosa Gentile ha illustrato i contenuti del 19

attraversamenti pedonali in ambito urbano del Comune di Calvello. L’obiettivo del progetto è aumentare la cultura della sicurezza stradale del territorio coinvolto, agendo fortemente sulla “prevenzione” di incidenti stradali e vittime

Laboratorio scuola

della strada e, come afferma il dott. Antonio Gallicchio, Sindaco di Calvello, “STRADE SICURE è un progetto che, nonostante ufficialmente si chiuda ad ottobre, vuole essere uno start up di avvio di una rete di comuni in grado di dialogare sul tema della sicurezza stradale e di cui Calvello vuole farsi promotore.” Partner di progetto è il gruppo di lavoro ElaborAZIONI, da diversi anni impegnato nel campo della sicurezza stradale e mobilità sostenibile. “L’apporto che il partner ElaborAZIONI, da diversi anni impegnato nel campo della sicurezza stradale e mobilità sostenibile, vuole mettere in campo – come ci racconta il responsabile, l’ing. Maurizio Difronzo - è di connettere gli interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture stradali (mediante la realizzazione di percorsi sicuri casa-scuola) con una maggiore consapevolezza e cultura della mobilità sostenibile attraverso l’implementazione e la promozione di azioni quotidiane come l’andare a piedi a scuola: il Piedibus.” progetto che consentirà l’avvio del Centro Regionale di Monitoraggio, ammesso a finanziamento da parte del Ministero delle infrastrutture, per 1.000.000 di euro, e che sarà sottoposto nei prossimi giorni all’approvazione della Giunta regionale. Il Centro – ha spiegato Gentile – svolgerà in concreto una serie di importanti attività: la raccolta sistematica delle informazioni sugli incindenti stradali, il popolamento della banca dati sulla incidentalità con riferimento particolare al decennio pregresso 2001-2010, la creazione di un sistema di monitoraggio sullo stato e l’evoluzione dell’incidentalità, la realizzazione di un sistema informativo sulle infrastrutture viarie di livello regionale, l’aggiornamento dei dati relativi alla domanda di trasporto.


INFORMAZIONI UTILI SUL TERRITORIO

Superficie: 10.513 ha Superficie boscata: 6.000 ha di cui: 1.000 ha di bosco degradato; 3000 ha faggeta; 3000ha specie quercine (cerro-quercia-farnetto-rovere-leccio-roverello ecc. e di altre latifoglie quali: carpino-acero-tiglio ecc.) Quota più bassa in Località fiume Camastra: 602 slm Quota più alta Costa del Volturino: 1805 slm

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale ringraziano il maresciallo LUIGI MELE, andato in pensione il 31/05/2011, per il servizio prestato presso la Caserma dei Carabinieri di Calvello.

La generosità dei calvellesi

L’amministrazione comunale all’indomani del terremoto che ha colpito la città dell’Aquila ed i paesi limitrofi ha aperto un conto dedicato, c/o la Bcc di Laurezana filiale di Calvello, nel quale tutti i cittadini di Calvello potevano versare somme di denaro per contribuire a risolvere qual-

che piccolo problema alla popolazione colpita dall’evento calamitoso. Nello scorso mese di aprile alla vigilia delle festività pasquali (a due anni dall’evento) sono stati consegnati dei beni (4 lavagne magnetiche a parete; 1 tavolo da computer; uno scaffale a nido d’ape; 3 panchine da esterno; 1 letto a castello) alla scuola dell’infanzia paritaria “ Regina Margherita”di Onna, frazione della città dell’Aquila fortemente colpita dal terremoto, per una cifra complessiva di € 4.500,00. Tale cifra è stata raccolta per € 1.000,00 da contributi offerti dall’Istituto Comprensivo di Calvello per € 2.000,00 da parte di singoli cittadini e per € 1.500,00 da parte del comune di Calvello. L’amministrazione ringrazia i propri concittadini per la generosità dimostrata verso le popolazioni colpite dal terremoto dell’Aquila.

Periodico stampato su carta riciclata REVIVE PURE

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Calvello Comunica - giugno 2011  

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